Indice - Mitsubishi Forklift Trucks

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Indice - Mitsubishi Forklift Trucks
Indice
INDICE ...............................................................................................................................................1
INTRODUZIONE...............................................................................................................................2
QUOTE DI MERCATO ....................................................................................................................3
CONFIGURAZIONI DEL CARRELLO ..........................................................................................4
PRESTAZIONI DEI CARRELLI .....................................................................................................5
COMFORT PER L’OPERATORE..................................................................................................7
SISTEMA DI CONTROLLO............................................................................................................8
TECHNOLOGIA A CORRENTE ALTERNATA TRIFASE.......................................................12
MOTORI A C.A. .............................................................................................................................13
CONSUMI ENERGETICI...............................................................................................................15
CARATTERISTICHE E VANTAGGI ...........................................................................................16
CONCORRENZA ...........................................................................................................................17
OPZIONI STANDARD ...................................................................................................................20
DIFFERENZE FRA MODELLI FBK ED FBK PAC ...................................................................22
APPENDICE 1 ................................................................................................................................23
APPENDICE 2 ................................................................................................................................27
Introduzione
Motori e
microprocessore
a c.a.
Man mano che gli utilizzatori di carrelli elevatori prestano una maggiore
attenzione all’ambiente, la tendenza è quella di sostituire dove è possibile i carrelli
diesel e GPL con carrelli elettrici equivalenti. Queste applicazioni richiedono
elevate prestazioni e macchine adatte a compiti gravosi. Quindi Mitsubishi Forklift
trucks ha sviluppato, come estensione della gamma FBK, i modelli elettrici da 80Volt e 4 ruote con motori e microprocessore tutti a corrente alternata. Vi
preghiamo di usare questa rassegna sui carrelli elevatori assieme a quella della
gamma FB20-35K.
Modello
FB20K PAC
FB25K PAC
FB30K PAC
FB35K PAC
Componenti più
durevoli
Portata nominale
2000kg
2500kg
3000kg
3500kg
Componenti più duraturi che richiedono un’inferiore manutenzione e riducono i
costi di gestione. Questi modelli permettono intervalli di servizio di 500 ore perché
possiedono componenti meccanici più affidabili e non necessitano manutenzione.
La scritta ‘AC’ sulla fiancata del carrello indica migliori prestazioni, maggiori
intervalli di servizio ed inferiori costi di gestione per tutta la vita del carrello.
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CLOM0309
Quote di mercato
Figura 1 - Mercato dei contrappeso elettrici in Europa riferito agli ultimi 5 anni
Le tipiche applicazioni per questi carrelli elevatori sono le seguenti:
Applicazioni ad elevate prestazioni
Applicazioni in interni
o in esterni che
coinvolgono rampe
Questi modelli sono adatti a quelle applicazioni per cui non è possibile impiegare
un carrello diesel o GPL (a causa, ad esempio, della rumorosità o delle emissioni
nocive) ma che richiedono prestazioni equivalenti. Potrebbe trattarsi di applicazioni
in interni od esterni che implicano delle rampe oppure che riguardano il settore
delle bevande e degli alimentari.
Applicazioni gravose
Ambienti gravosi
Sono adatti anche alle applicazioni gravose per cui i modelli elettrici devono
operare in ambienti difficili, come le cartiere (polveri) o le fonderie. Il motore di
trazione sigillato non avrà alcuna difficoltà in questi casi.
Applicazioni che richiedono ridotti costi di esercizio
Mercato dei contratti di
noleggio e leasing
Si addicono inoltre a quelle applicazioni su cui incidono maggiormente i costi della
totale durata del prodotto rispetto al costo d’acquisto. Come succede, ad esempio,
nel caso dei contratti di noleggio e di leasing.
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CLOM0309
Configurazioni del carrello
Telaio e montante
robusti
Le potenti prestazioni della serie PAC e il telaio e il montante robusti della serie
FBK fanno sì che i modelli PAC siano delle macchine molto robuste. Le loro
prestazioni e durata sono state comprovate grazie a numerosi test sul campo in
numerose applicazioni gravose in tutta Europa e sono risultati essere una delle
migliori gamme sul mercato. Soltanto pochi concorrenti offrono il modello da 3,5t di
questa serie.
Configurazioni del carrello
Soltanto pochi
concorrenti offrono il
modello da 3,5t
Prestazioni
Portata
Capacità della
batteria
FB20K PAC
FB25K PAC
FB30K PAC
FB35K PAC
2000 kg
2500 kg
3000 kg
3500 kg
80V/ 600Ah
80V/ 600Ah
80V/ 750Ah
80V/ 750Ah
Configurazione standard
Montante e chassis FBK 80V
Motore di trazione – a corrente alternata 14,5 kW [IP54]
Motore idraulico – a corrente alternata 20 kW
Motore dello sterzo – motore a c.c. senza spazzole 1,2 kW
Gomme superelastiche
Comandi a sfioramento per le funzioni idrauliche
Nuovo microprocessore AC5000
Sedile in vinile completamente molleggiato
Colonna dello sterzo inclinabile
Servosterzo idrostatico
Luci di esercizio (2 frontali ed una posteriore
[80Volt], lampadine ad incandescenza)
Interruttore Autolight
Tamburi dei freni parzialmente sigillati
Nota: per acquisire una panoramica completa ed aggiornata, vi preghiamo di
visionare il listino prezzi per il telaio e per le opzioni.
Display e microprocessore AC5000
Velocità proporzionalmente controllata delle funzioni dei comandi a sfioramento
Velocità di traslazione massima regolabile
Frenatura a recupero di energia [automatica / direzionale]
Il contaore registra le ore di traslazione e di impiego del sistema idraulico
Indicatore surriscaldamento
Indicatore freno di stazionamento
Indicatore del livello liquido dei freni
Indicatore di servizio
Indicatore avarie con registrazione cronologica degli ultimi 32 errori
Auto-diagnostica separata a bordo
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Prestazioni dei carrelli
Prestazioni dei carrelli
Caratteristiche
FB20K
PAC
FB25K
PAC
FB30K
PAC
FB35K
PAC
km/h
20,0
20,0
20,0
16,5
km/h
20,0
20,0
20,0
18,0
m/s
0,55
0,50
0,45
0,40
m/s
0,65
0,65
0,60
0,55
%
18,7
16,5
12,7
11,1
%
29,4
27,9
22,1
20,1
%
20,9
18,5
14,2
12,5
%
32,9
31,1
24,6
22,4
Modello
Prestazioni simili ai
diesel
Prestazioni
Velocità di traslazione, con
carico
Velocità di traslazione,
senza carico
Velocità di sollevamento,
con carico
Velocità di sollevamento,
senza carico
Pendenza superabile, con
carico
(30 min servizio breve)
Pendenza superabile,
senza carico
(30 min servizio breve)
Massima pendenza
superabile, con carico
(5 min servizio breve)
Massima pendenza
superabile, senza carico
(5 min servizio breve)
Nota: Le schede tecniche dell’FBK PAC riportano ‘massima pendenza superabile’
5 minuti servizio breve, le schede tecniche dell’FBK riportano un valore nominale
di 2 minuti. Si tratta del tempo massimo in cui il carrello può traslare in salita, è un
valore derivato dai calcoli.
Applicazioni per cui la
produttività è molto
importante
La gamma PAC permette accelerazioni molto simili a quelle dei modelli diesel o a
gas, questo le permette di sostituire i carrelli a combustione interna nelle
applicazioni gravose o in quelle per cui la produttività è molto importante.
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CLOM0309
Prestazioni dei carrelli
Competitivi sul
mercato
La potenza che possono fornire questi modelli è molto competitiva sul mercato.
Queste macchine sono adatte a quelle situazioni normalmente affrontate dai
carrelli diesel e a gas come ad esempio le salite, i compiti gravosi e le applicazioni
ad elevata produttività. Il grafico seguente dimostra che la potenza prodotta da
una macchina a c.a. e quasi uguale a quella di un carrello diesel (FD25K).
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CLOM0309
Comfort dell’operatore
Macchine confortevoli
Il livello di produttività degli operatori che guidano una macchina confortevole è più
alto. Quindi Mitsubishi Forklift trucks presta molta attenzione alla comodità del
conducente e progetta le sue macchine di conseguenza facilitando gli accessi e le
discese e offrendo una buona visibilità sul carico.
Eccellente
la tettoia di
protezione
visibilitàvisibilità
attraversoattraverso
la
Comandiergonomici
ergonomici a a sfioramentoEccellente
Motore
idraulico
a c.a.
Comandi
Motore
idraulico a c.a. per so
tettoia di protezione
sfioramento
per sollevamenti potenti
Sedile in vinile
Sedile in vinile completamente mol
completamente molleggiato
Motoredi
di trazione
trazione
Motore
a c.a.
a c.a.
Interruttore Autolight
Interruttore
Autolight
Visibilità
attraverso il montante
Visibilitàeccellente
eccellente attraverso
il montante
Il display
visualizza tutte le informazioni
necessarie
Il display“intelligente”
“intelligente” visualizza
Facilità
di accesso
tutte le informazioni necessarie
Facilità di accesso e
discesa dell’operatore
Microprocessore AC5000
Microprocessore
AC5000
Grandeper
comparto per l’operato
e discesa Grande
dell’operatore
comparto
l’operatore
Per ulteriori informazioni sul comfort per l’operatore, vi preghiamo di far riferimento
alla documentazione sui carrelli elevatori FB20-35K
L’interruttore Autolight
è standard su questi
modelli
La sensibilità può
essere impostata con il
software GSE
Interruttore Autolight
Quando il carrello viene impiegato in aree poco illuminate, come ad es. nei
container, l’operatore deve accendere i fari di lavoro. Questi modelli sono dotati di
un interruttore autolight di serie. Questa caratteristica di sicurezza accende
automaticamente i fari di lavoro. Un sensore di rilevamento della luminosità,
collocato appena al di sopra dei fari di lavoro, rileva
l’intensità della luce quando il carrello entra in una zona
poco illuminata. Per attivare o disattivare l’interruttore del
sensore autolight esiste un interruttore posizionato sulla
destra della colonna dello sterzo. La sensibilità del
sensore può essere impostata usando l’apparecchiatura
di supporto a terra (GSE). E’ importante che il sensore
sia mantenuto sempre pulito.
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CLOM0309
Sistema di controllo
Funzioni del microprocessore AC5000
Tecnologia a c.a.
trifase
Controllo della coppia
e della velocità
Consumo efficiente
della batteria
Costruzione modulare
Il nuovo microprocessore AC5000 impiega la tecnologia a c.a. trifase (per ulteriori
informazioni sulla tecnologia a corrente alternata, consultare il capitolo “Tecnologia
a corrente alternata trifase”) per controllare la coppia e la velocità dei motori. La
tecnologia a c.a. utilizza al meglio l’energia regolando la corrente sulle precise
esigenze del motore, fattore che permette un consumo efficiente della batteria.
L’impiego della corrente alternata non è nuovo nel settore della movimentazione
dei materiali. I motori a c.a. sono già stati comprovati da anni sulle macchine da
magazzino Mitsubishi. Il microprocessore AC5000 e il relativo software sono stati
sviluppati e prodotti dalla casa. La corrente può essere usata nel modo più
efficiente ed affidabile impiegando i Mosfet.
Tutti i componenti elettrici all’interno del microprocessore sono completamente
sigillati per impedire la penetrazione della polvere e dell’umidità. I microprocessori
vengono collaudati in condizioni estreme, entro campi di temperatura fra –30° C e
85° C e di umidità fra lo 0% e l’85%. La dissipazione del calore è trasferita dai
motori al microprocessore. Su quest’ultimo è stata collocata una ventola per
fornirgli un raffreddamento di aria sufficiente.
Il microprocessore AC5000 è costituito da svariati moduli, le due schede logiche,
idraulica e di trazione, e un modulo di potenza costituito da 6 moduli Mosfet. La
sostituzione di tutti i moduli può essere effettuata separatamente per rendere più
semplice e meno costosa questa operazione.
Inferiori costi per
cambiare i pezzi non
funzionanti
Figura 2 - Microprocessore (chiuso)
Figura 3 - Moduli del microprocessore
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CLOM0309
Sistema di controllo
Mosfet
Elevata efficienza
energetica e
prestazioni senza
scosse
L’acronimo Mosfet significa transistore ad effetto di campo a semiconduttore
metallo ossido (metal oxide semi conductor field effect transistor) ed è l’interruttore
elettrico all’interno del microprocessore che alimenta i motori. L’AC5000 impiega
108 Mosfet (3x36) per motore. Questi interruttori Mosfet commutano con una
frequenza di 15 kHz. Il vantaggio del controllo MOSFET è che può controllare la
traslazione, il sollevamento, i cambiamenti di direzione e la frenatura a recupero di
energia con una frequenza di commutazione di 15kHz. Ciò permette una elevata
efficienza energetica, un agevole controllo delle prestazioni ed una ridotta
rumorosità di esercizio.
Figura 4 - Modulo Mosfet (36 mosfet [2x18])
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CLOM0309
Sistema di controllo
Impostazione delle applicazioni
Cinque modalità di
prestazioni
preimpostate
Come per la versione a c.c., il microprocessore AC5000 adotta cinque modalità di
applicazione preimpostate Queste impostazioni predefinite (ad es. la massima
velocità di traslazione, la velocità di sollevamento, ecc.) sono impiegate per
soddisfare i requisiti di prestazione richiesti dai clienti. Le diverse applicazioni
richiedono impostazioni specifiche; l’applicazione A (da magazzino) è quella di
default impostata dal produttore. Tutte le caratteristiche possono essere anche
impostate singolarmente (per es. massima velocità di traslazione nel magazzino).
Da Magazzino
(impostazione di
Impostazione
fabbrica)
Applicazione
Velocità di
traslazione
A
18 km/h
Elevata
potenza
Economia
Lunghi
percorsi
Brevi
percorsi
B
C
D
E
*
20 km/h
*
20 km/h
16 km/h
12 km/h
Accelerazione
Media
Veloce
Lenta
Media
Veloce
Potenza
Media
Elevata
Bassa
Media
Elevata
Sollevamento
Medio
Medio
Lento
Medio
Elevato
Inclinazione
Media
Medio
Medio
Medio
Medio
Recupero di
energia
Medio/Alto
Medio/Alto
Medio/Alto
Medio/Alto
Medio/Alto
*
Nota: Per il modello FB35K PAC questo valore è 18 km/h
Per ulteriori informazioni sulle pre-impostazioni del microprocessore, consultare
l’Appendice 1.
Figura 5 - Pre-impostazioni per soddisfare le esigenze dei clienti
Pre-impostazioni:
A: Da magazzino (impostazione di fabbrica)
B: Elevate prestazioni
C: Economia
D: Lunghi percorsi
E: Brevi percorsi
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CLOM0309
Sistema di controllo
La registrazione
cronologica delle
avarie memorizza gli
ultimi 32 codici di
errore
Registrazione cronologica delle avarie
Il microprocessore AC5000 integra una ‘Registrazione cronologica delle avarie’
che registra le seguenti informazioni:
Codici di errore del carrello (32 possibilità)
Orario al momento dell’avaria
Livello di carica della batteria al momento dell’avaria
Facilità di accesso
senza strumentazione
addizionale
Figura 6 Codice di errore visualizzato nell’area dell’indicatore della velocità di
traslazione sul display
La registrazione cronologica delle avarie cattura gli ultimi 32 codici di errore e li
conserva in una memoria protetta. Questa non viene influenzata quando si stacca
la batteria o si spegne la macchina con la chiavetta di accensione. Il tecnico della
manutenzione può accedere a questo archivio facilmente, non ha bisogno di usare
un’apparecchiatura aggiuntiva come ad esempio un laptop o un analizzatore. Se è
necessario, questa registrazione può essere cancellata.
Diagnostica
Per tutte le operazioni di diagnostica vi preghiamo di far riferimento alla
documentazione della serie FB20-35K
Apparecchiatura di supporto a terra
(GSE)
Inferiori tempi di fermo
macchina
L’apparecchiatura di supporto a terra è un software usato da un laptop per leggere
le informazioni registrate nel microprocessore, riduce i tempi di fermo macchina
del carrello. Il software GSE viene generalmente usato dai vostri tecnici della
manutenzione per controllare on-line quali interruttori e sensori stanno
funzionando, leggere le impostazioni del carrello, vedere la registrazione
cronologica delle avarie (32 codici di errore max.) o caricare del nuovo software.
Questo permette di ridurre i tempi di fermo macchina necessari al tecnico per
ricercare il problema o analizzare le informazioni relative al carrello. Mediante il
software GSE è anche possibile impostare la sensibilità dell’interruttore autolight.
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CLOM0309
Tecnologia a c.a. trifase
Motori a c.c.
Motori a c.a.
Senza sbalzi
Senza spazzole
Efficienza energetica
I motori a c.c. (corrente continua) sfruttano il fatto che due poli magnetici dello
stesso tipo si respingono. Sulla parte esterna del motore (armatura) vi sono due
magneti fissi, sulla parte interna (rotore) una corrente fluisce attraverso una bobina
e crea un campo elettromagnetico. Il magnete sulla parte esterna respinge il
campo elettromagnetico e ciò fa girare il motore a c.c. Non appena il campo
elettromagnetico viene quasi attratto dalla polarità opposta, il commutatore
modifica la direzione della corrente e il campo elettromagnetico cambia polarità.
Questo si ripete e il motore continua a girare. Le spazzole alimentano il
commutatore e trasmettono la corrente dal lato armatura al lato rotore. Queste
spazzole debbono essere sostituite non appena si usurano, e limitano le
prestazioni del motore.
I motori a c.a. (corrente alternata) sfruttano il fenomeno dell’induzione.
Alimentando le bobine all’esterno del motore (creando un campo elettromagnetico)
e lasciando ‘viaggiare’ la corrente attorno al rotore, attivando e disattivando alcune
bobine senza sbalzi, è possibile creare un campo magnetico all’interno della
bobina del rotore per induzione. Quest’ultima si crea quando una bobina si muove
entro un campo magnetico. I due campi magnetici si respingono e il motore inizia
a girare. Poiché la corrente a c.a. commuta la corrente delle bobine nell’armatura
senza sbalzi, il rotore continua a ruotare un po’ più lentamente delle bobine
attivate. Più sono numerose le bobine usate e tanto più il motore funziona senza
sbalzi. Quindi, usando la corrente c.a. trifase (che corrisponde all’impiego di 6
bobine) è possibile far girare il motore in modo più uniforme e controllato (vedasi le
correnti 1-3 nella Figura 7). Il microprocessore calcola costantemente queste tre
fasi della corrente a c.a. in modo che il motore possa essere controllato sia alle
alte velocità su una salita che a basse velocità su pavimentazioni piane. In tale
modo l’’energia della batteria viene utilizzata nel modo più efficiente.
Figura 7 - Corrente a c.a. trifase
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CLOM0309
Motori a c.a.
Migliore controllo sul
carrello e risparmio di
energia
Dirigendo la potenza e la frequenza della corrente a c.a. nelle bobine dell’armatura
del motore è possibile modificare conformemente anche la potenza e la velocità
del motore. Ciò permette di fare funzionare il motore in modo molto uniforme e
controllato fornendo all’operatore l’esatta velocità e potenza che gli occorre.
Migliora inoltre il controllo sul carrello e fa risparmiare energia.
Riduzione dei costi per
la manutenzione
durante tutta la vita del
carrello
I motori a c.a. non usano alcun tipo di spazzole, queste servono per fornire la
corrente al rotore nei motori a c.c. limitando però sia la loro possibilità di girare a
altissime velocità che la forza necessaria per adottare la frenatura a recupero di
energia alle alte velocità. Le spazzole devono essere sostituite
approssimativamente ogni circa 3000 ore, quindi la manutenzione necessaria per
un motore a c.c. non è richiesta per un motore a c.a. perché questo non deve far
fronte all’usura delle spazzole e alla povere di carbone, e riduce quindi la
necessità di manutenzione per tutta la vita del carrello.
Aumento della potenza
fino a un 33%
Lo spazio necessario al commutatore ed alle spazzole nel motore a c.c. può
essere invece occupato da un’armatura completa. Ciò permette di ottenere un
aumento delle prestazioni adottando un motore a c.a. nello stesso spazio
occupabile da un motore a c.c. Impiegando un motore a c.a. delle stesse
dimensioni di un motore a c.c. si può ottenere fino ad un 33% di aumento delle
prestazioni.
Motore a c.c.
Sono possibili
variazioni:
velocità e coppia
basse, velocità e
coppia alte
Motore a c.a.
Un motore a c.a. controlla separatamente la coppia e la velocità del motore, sono
possibili variazioni da bassa velocità-bassa coppia a elevata velocità-elevata
coppia, e questo permette di ottenere l’equilibrio di prestazioni ottimali per ogni
diversa applicazione. Grazie all’inferiore surriscaldamento dei motori (senza
commutatore e spazzole con conseguente inferiore frizione nel motore) è possibile
sigillare il motore per proteggerlo dalla polvere e dall’acqua. Il motore di trazione
possiede un grado di protezione IP-54, ciò significa che è anche impermeabile agli
schizzi d’acqua.
.
Figura 8 – Grafico
tempo/velocità per i
motori a c.a. e c.c.
Il grado di protezione
IP 54 indica
impermeabilità agli
spruzzi di acqua ed
ermeticità alla polvere
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CLOM0309
Motori a c.a.
Velocità massima più
elevata e
accelerazione e
decelerazione più
veloci durante la
frenatura a recupero
I motori a c.a. offrono una maggiore velocità superiore, e più veloci accelerazione
e decelerazione durante la frenatura a recupero di energia rispetto ai motori a c.c.
(Figura 8). I cambiamenti della direzione di marcia sono più uniformi e senza
scosse se la velocità e la coppia sono strettamente controllate. Ciò significa una
più alta affidabilità dei componenti, un superiore tasso di produttività ed un
maggiore tempo di disponibilità della macchina per il proprietario.
Frenatura a recupero
Inferiore usura dei
freni
Di serie su tutti i
modelli elettrici FBK
I motori a c.a. non sono limitati dall’impiego di un commutatore o delle spazzole a
carbone che impediscono ai motori a c.c. di offrire una potente frenata a recupero
di energia (elettromagnetica) ad alta velocità. Quando la frenatura a recupero
viene attivata, il motore funziona come un generatore e rallenta il carrello. Ciò
produce la stessa sensazione che si prova guidando un’auto, quando rilasciate il
pedale dell’accelerazione l’automobile rallenta per la potenza del motore.
La potente frenatura a recupero dei motori a c.a. riduce l’usura dei freni e
ritrasmette una parte dell’energia alla batteria. Durante il normale funzionamento
del carrello, la frenatura a recupero sarà sufficiente a farlo rallentare. La
caratteristica di frenatura a recupero è standard su tutti i modelli elettrici FBK.
La frenatura a recupero di energia può essere attivata in tre modi.
1. Automaticamente: quando il pedale dell’acceleratore viene rilasciato il
carrello rallenta.
2. Mediante leva: quando la leva della direzione di traslazione viene posta
dalla marcia in avanti alla retromarcia (o nella direzione opposta) l’angolo
del pedale dell’acceleratore determina lo sforzo di frenata (vale a dire che la
completa accelerazione corrisponde al 100% dello sforzo di frenatura a
recupero). Questo può essere fatto anche guidando ad alte velocità.
3. Premendo il pedale del freno: questo modo deve essere specificamente
impostato nelle opzioni.
Quando si sceglie l’opzione 3, le funzioni 1 e 2 vengono disabilitate. Lo sforzo
della frenatura a recupero di entrambe le funzioni può essere impostato
separatamente (consultare le appendici 1 e 2 per le impostazioni standard).
Gli operatori che usano generalmente modelli diesel o GPL devono abituarsi a
questo modo di frenare, perché in questo caso occorre fare una maggiore
attenzione.
Rotolamento all’indietro sotto controllo
Mantenimento di una
coppia costante sul
motore di trazione
Il rotolamento all’indietro sotto controllo è un sistema che mantiene una coppia
costante sul motore di trazione di un carrello quando questo rotola all’indietro su
una pendenza con il pedale dell’accelerazione rilasciato e la leva di direzione su F
o R. Quando è attivata la modalità di frenatura a recupero numero 3, il
rotolamento all’indietro sotto controllo è disabilitato, ricordatevene durante
l’esercizio sulle rampe!
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CLOM0309
Consumi energetici
Consumi energetici
concorrenziali
Dalla figura seguente si nota che la serie PAC è molto competitiva rispetto ai
consumi della batteria dei modelli dei concorrenti. Il test sui consumi energetici
viene effettuato con una prova dei consumi sui 30 metri, come mostrato dal grafico
seguente.
Figura 9 – Test per la valutazione dei consumi sui 30m
L’applicazione C
dell’FBK PAC equivale
approssimativamente
all’applicazione B dei
modelli FBK
La serie PAC usa efficientemente l’energia della batteria e gliene restituisce una
parte grazie alla frenatura a recupero. L’applicazione C (ECO) dell’FBK PAC
equivale approssimativamente all’applicazione B (Power) dei modelli FBK.
Quando queste due serie vengono confrontate nella stessa modalità di
prestazioni, l’FBK PAC usa un 8% in meno dell’energia della batteria rispetto
all’FBK.
Figura 10 – Consumo della batteria concorrenziale
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CLOM0309
Caratteristiche e vantaggi
Quello che segue può rappresentare un sommario delle caratteristiche e dei
vantaggi dell’impiego dei motori a c.a. sui modelli PAC.
Prestazioni più
elevate
Prestazioni e velocità del carrello superiori di un 25% (molto simili alle
prestazioni di traslazione e sollevamento di un carrello diesel), migliorano la
produttività dei modelli FBK che possono essere usati nelle applicazioni in cui
vengono generalmente impiegati i carrelli diesel e a gas.
Ridotta usura dei freni meccanici (impiegando la frenatura a recupero di
energia), inferiori costi per i componenti e per la manutenzione per tutta la vita del
carrello.
Manutenzione ridotta
Migliore controllo del sollevamento e della traslazione, offre all’operatore un
maggiore controllo sul carico e sul carrello.
Intervalli di servizio di 500 ore, riducono fino a un 26% i costi per la
manutenzione.
Migliori consumi
energetici
Motore di trazione sigillato, il motore di trazione con grado di protezione
nominale IP-54 (ermetico alla polvere ed agli spruzzi d’acqua) può essere
facilmente usato all’aperto o all’interno di reparti refrigerati, dove generalmente
operano i motori a CI.
Motori che non richiedono manutenzione, riducono i costi per la manutenzione
durante tutta la vita del carrello.
Maggiore tasso di durata dei componenti, inferiori tempi di fermo macchina per
il proprietario del carrello.
Efficienza energetica maggiore dell’8% (con prestazioni equivalenti all’FBK), un
modello PAC risulta utile dove un modello FBK a c.c. non ce la fa con una sola
batteria per turno.
Interruttore autolight, in dotazione standard su tutti i modelli PAC, assiste
l’operatore quando deve guidare in zone poco illuminate e permette un risparmio
energetico nelle aree illuminate.
16
CLOM0309
Concorrenza
Mitsubishi Forklift trucks ha selezionato i modelli di quattro concorrenti principali e
li ha confrontati con il modello FB25K PAC:
Produttore
Modello
Jungheinrich
EFG-Vac 25S
Linde
E25S
Still
R60-25 (con tecnologia a c.c.)
Toyota
7FBMF25
20 km/h 20 km/h
20 km/h 20 km/h
0,55 m/s 0,44 m/s
16 km/h
16 km/h
0,38 m/s
16 km/h
17 km/h
0,46 m/s
0,65 m/s
0,6 m/s
0,53 m/s
0,52 m/s
0,63 m/s
0,5 m/s
0,58 m/s 0,55 m/s
0,6 m/s
0,5 m/s
0,5 m/s
0,56 m/s 0,55 m/s
0,45 m/s
0,5 m/s
E 25 S
7FBMF25
Codice del modello
Velocità di traslazione, con carico
Velocità di traslazione, senza carico
Velocità di sollevamento, con carico
Velocità di sollevamento, senza
carico
Velocità di abbassamento, con
carico
Velocità di abbassamento, senza
carico
Massima pendenza superabile, con
carico
Massima pendenza superabile,
senza carico
Sforzo di trazione nominale alla
barra, con carico
(60 min servizio breve)
Sforzo di trazione nominale alla
barra, con carico
(5 min servizio breve)
Potenza motore di trazione
(60 min servizio breve)
Motore di sollevamento, potenza
erogata al 15% del ciclo
Corridoio di stivaggio con pallet
1000 x1200 mm (trasversale)
Tensione batteria, scarica in 5 ore
EFG-Vac
25S
20 km/h
20 km/h
0,5 m/s
FB25K
PAC
R 60 - 25
Fonte: Schede tecniche Jungheinrich
(12/2001), Linde (04/2002), Still
(03/2002) e Toyota (10/2002)%
20,9 %
21 %
16 %
20 %
22 %
32,9 %
35 %
26,8 %
24 %
28 %
8400 N
5200N
3984 N
3860 N
10200 N
12200 N
14500 N 13500 N
10680 N
14400 N
14,5 kW
14,5 kW
2 x 8,0
kW
12,5 kW
17,1 kW
20,0 kW
23,5 kW
22 kW
13,5 kW
18,6 kW
3580 mm
3650 mm
80V
560 Ah
(400-620)
StilltronicSCR
80 V
500 Ah
(600)
3596 mm
*
3675 mm 3602 mm
80 V
80 V
80 V
Capacità batteria, scarica in 5 ore
600 Ah
560 Ah
550 Ah
Tipo di controllo della traslazione
(marchio)
AC5000
Immotion
Linde
Immotion
gais*In questo caso il corridoio di stivaggio (Ast) pubblicato sulle schede
tecniche è stato modificato per rendere possibile il confronto con i valori
degli altri modelli. Larghezza del corridoio di stivaggio: Ast=Wa + x + a (a
= 200mm margine di sicurezza)
17
CLOM0309
Concorrenza
EFG-Vac 25/S Jungheinrich
Portata di sollevamento: 2,2/2,5/3,0 t
Microprocessore: tecnologia a c.a.
Marca del microprocessore: Immotion
Motore di trazione: 11kW
Motore idraulico: 16kW
Tipo di freni: a bagno d’olio
Sistemi speciali: “Controllo della curva”, riduce la
velocità del carrello durante le curve ad alta
velocità.
Molte coperture in plastica
E25S Linde
Portata di sollevamento:
2,0/2,5/3,0t
Microprocessore: tecnologia a c.a.
Marca del microprocessore:
Immotion
Motore di trazione: 2x 5,0kW
Motore idraulico: 13,5
Tipo di freni: a bagno d’olio
Sistemi speciali: Pedali di guida
gemellati. Assale combi che crea
un punto di articolazione.
Comparto operatore fortemente
inclinabile.
7FBMF25 Toyota
Portata di sollevamento:
2,0/2,5/3,0/3,5t
Microprocessore: tecnologia a c.a.
Marca del microprocessore:
Immotion
Motore di trazione: 17.1 kW
Motore idraulico: 18,6 kW
Tipo di freni: a bagno d’olio
Sistemi speciali: SAS, stabilizza il
carrello durante le curve ad alta
velocità. Ciò può provocare l’usura
delle ruote ed una guida aggressiva
da parte dell’operatore.
18
CLOM0309
Concorrenza
R60-25 Still
Portata di sollevamento: 2,2t/2,5t/3,0t
Microprocessore: tecnologia a c.c.
Marca del microprocessore: Stilltronic
Motore di trazione: 12,5 kW
Motore idraulico: 13,5 kW
Tipo di freni: a bagno d’olio
Sistemi speciali:
19
CLOM0309
Opzioni standard
Allarme di supporto udibile
(autoregolabile)
Allarme di supporto udibile, autoregolabile,
chiamato anche ‘allarme intelligente’ va da
82 a 102 dB (A). Quando il carrello entra
in un ambiente più rumoroso l’allarme di
supporto si regola automaticamente
aumentando il volume del suono emesso.
Sedile
completamente
molleggiato in stoffa
Tutti i modelli possiedono di serie un
sedile completamente molleggiato in vinile
che può essere totalmente regolato in
base alle esigenze dell’operatore.
Comprende cinture di sicurezza e strutture
di contenimento laterali standard. Come
opzione è possibile richiedere un sedile
più confortevole in stoffa.
Foto in bianco e nero del sedile in stoffa.
Controllo di direzione a pedale
Il controllo di direzione a pedale permette di
controllare la direzione di marcia del carrello
usando soltanto il pedale dell’accelerazione. Il
pedale è diviso in due parti, una per il
movimento in avanti e l’altra per la retromarcia.
Grazie a questa opzione non vi sono scuse per
togliere la mano sinistra dal volante durante la
guida del carrello. La leva per il controllo della
direzione di marcia sul lato della colonna dello
sterzo non è più necessaria ed è eliminata.
20
CLOM0309
Opzioni standard
Convertitore c.c./c.c.
I modelli della gamma PAC possiedono in dotazione standard un convertitore
c.c./c.c. da 30Watt, 80Volt-12Volt. Se il cliente richiede una capacità superiore, sul
listino prezzi delle opzioni è disponibile un convertitore c.c./c.c. da 150W. Il
convertitore c.c./c.c. può essere utilizzato, ad esempio, per le luci stradali, i
tergicristalli (della cabina) e/o la radio.
Kit luci stradali
In base alle direttive delle aziende o alle legislazioni, per poter guidare i carrelli
elevatori nel buio di un container durante il caricamento/scaricamento di autocarri,
o per poter essere in grado di usare le frecce sulle strade pubbliche, le
applicazioni all’aperto richiedono spesso le luci stradali. Il kit delle luci stradali è
abbinato al convertitore c.c./c.c. da 150Watt.
21
CLOM0309
Differenze fra modelli FBK ed FBK PAC
Segue una breve panoramica delle differenze e compatibilità fra la serie FBK
standard e quella PAC:
Caratteristica
FBK
Alimentazione del carrello
Gamma di prodotto
Tecnologia del
microprocessore
Controllo della corrente
Potenza del motore di
trazione
Potenza del motore
idraulico
Motore di servosterzo
elettrico
Max velocità di traslazione
Max. velocità di
sollevamento (con carico)
Intervallo di servizio
Frenatura a recupero di
energia
Chassis
Display
Sedili
Montanti
Gomme
Dimensioni della batteria
Raggio di sterzata
Alimentazione del carrello
72V / 80V
FBK PAC
80V
2,0t, 2,5t, 3,0t, 3,5t
c.c.
c.a.
IGBT (15 kHz)
9,8 kW
MOSFET (15 kHz)
14,5 kW [IP54]
14 kW
20 kW
c.c. 0,8 kW
(modelli da 2t)
16 km/h
0,44 m/s
c.c. Senza spazzole
1,2 kW (tutti i modelli)
20 km/h
0,55 m/s
200 ore
+
500 ore
++
Uguale
Uguale
Uguali
Uguali
Uguali
Uguale
Uguale
72V / 80V
Applicazioni
Per quali applicazioni sono adatti i carrelli FBK PAC?
Tipo di applicazione
Lavoro sulle rampe
Importanza del consumo energetico (multiturno)
Impiego in esterni
Applicazioni gravose
(fonderie, ambienti polverosi)
Produttività
Costi durante la vita del carrello più importanti
del costo di acquisto
FBK
FBK PAC
+
++
+
++
+
++
+
++
+
++
+
++
22
CLOM0309
Appendice 1
Pre-impostazioni dell’AC5000
Impostazione
Var.
Standard
(impostata dalla
Lunghe Brevi SUO
fabbrica o di Elevata
potenza Economia distanze percorsi #
default)
Applicazioni
Velocità di sollevamento
iniziale
1-10
Velocità di sollevamento
massima
1-10
A
B
C
D
E
1
1
1
1
1
1
2
9
9
8
9
9
3
Velocità d’inclinazione
Massima velocità del
veicolo
1-10
3
3
3
3
3
4
5-20
18
20 (18)*
16
20
12
7
Accelerazione
1-5
3
4
2
3
4
8
Potenza di traslazione
Frenatura a recupero di
energia automatica
1-3
2
3
1
3
2
9
1-10
7
7
7
7
7
23
*
Nota: Per il modello FB35K PAC questo valore è 18 km/h
SUO#: Codice della specifica opzione
Opzioni di impostazione dell’AC5000
Primo gruppo
Opzion
i
Variazioni
Default
1
A-E
A
2
1-10
1
3
1-10
9
4
5
6
7
1-10
1-10
1-10
5-20 km/h
3
3
1
18
8
9
10
1-3
1-3
0 = disabilitazione
0.1 = soltanto per le dimostrazioni di
vendita
100-500, con incrementi di 50 ore
2
2
0
Descrizione
Modalità operative del
carrello
Velocità di sollevamento
iniziale
Velocità di sollevamento
massima
Velocità d’inclinazione
Velocità 1 per gli accessori
Velocità 2 per gli accessori
Velocità di traslazione
massima
Velocità di accelerazione
Potenza di traslazione
Indicatore della
manutenzione
23
CLOM0309
Appendice 1
Secondo gruppo
Opzione
Variazione
11
0 = Disabilitazione
1 = Inibizione sollevamento (interruttore
chiuso)
2 = Inibizione sollevamento (interruttore
aperto)
14
Ved. #11
Default
0
Descrizione
Impostazione valvola
ausiliaria 1 sollevamento
0
Impostazione valvola
ausiliaria 2 sollevamento
Impostazione valvola
ausiliaria 3 sollevamento
Temporizzatore stalli
Mod. di frenatura a recupero
di energia
Regolazione leva frenatura a
recupero di energia
Regolazione della funzione
automatica della frenatura a
recupero di energia
Spegnimento temporizzato
(Chat Timer)
Temporizzatore interruttore
sul sedile
Regolazione della dimensione
delle ruote
Velocità di traslazione
ingresso ausiliario
17
Ved. #11
0
20
21
1-10s
1-2
5
2
22
1-10
7
23
1-10
7
24
0-40s
20
25
3-15s
5
27
0-40
20
30
0
31
0 = Disabilitazione
1 = Impostazione limite della velocità di
traslazione (31)
2 = Impostazione riduzione di potenza (32)
3 = Impostazione limite velocità di
traslazione (31)
4 = Impostazione riduzione di potenza (32)
5-20km/h
32
33
0-100%
1-10
70
3
12
Velocità di traslazione aus.
massima
Limite della potenza ausiliaria
Velocità 3 per gli accessori
Per modificare le opzioni di impostazione
Strumenti richiesti: chiave da 14 mm per aprire il pannello posteriore.
Per accedere al ‘gruppo 1’, opzioni 1-10:
Punto 1
Punto 2
Punto 3
Punto 4
Punto 5
Inserire il freno di stazionamento
Girare la chiavetta e spegnere la macchina
Aprire il pannello posteriore
Porre l’interruttore DRS (Drive/Run/Setup) nella posizione Setup
Girare la chiavetta ed accendere la macchina
Il display mostra la scritta ‘APP(licazione) A’ nell’area del contaore, e ‘01’ in quella
dell’indicazione della velocità.
Per modificare le applicazioni delle Opzioni 1
Esempio: per passare dall’applicazione A all’applicazione B
Punto 1
Punto 2
Punto 3
Spostare la leva del cambio dalla posizione in folle in avanti, e poi tornare
in folle. Adesso avete selezionato l'applicazione B
Per passare all'opzione successiva:
Spostare l'interruttore DRS nella posizione Run e poi di nuovo su Setup
Riportare l’interruttore DRS sulla posizione Run. Sul display appariranno
tre sbarrette. Questa indicazione è la conferma che il valore selezionato è
stato registrato in memoria.
24
CLOM0309
Appendice 1
Punto 4 Girare la chiavetta per spegnere e poi riaccendere di nuovo la macchina
Per incrementare il valore dell’opzione:
Spostare la leva del cambio in avanti e poi tornare in folle
Per decrementare il valore dell’opzione:
Spostare la leva del cambio indietro e poi tornare in folle.
AC5000 – Impostazioni di fabbrica
Strumenti richiesti: chiave da 14 mm per aprire il pannello posteriore.
Per effettuare il riassetto sui valori impostati dalla fabbrica:
Nota: NON sedersi sul sedile durante l’operazione di RIASSETTO!
Punto 1
Punto 2
Punto 3
Punto 4
Punto 5
Punto 6
Punto 7
Punto 8
Punto 9
Inserire il freno di stazionamento
Girare la chiavetta e spegnere la macchina
Aprire il pannello posteriore
Porre l’interruttore DRS (Drive/Run/Setup) nella posizione
Setup
Porre la leva di direzione in retromarcia
Premere e mantenere abbassato l’acceleratore
Girare la chiavetta ed accendere la macchina mentre
l’acceleratore è ancora abbassato. Il display visualizzerà
‘done’
Spostare l’interruttore DRS sulla posizione Run (posizione
centrale)
Girare la chiavetta e spegnere la macchina
Così avrete riassettato tutte le opzioni sui valori di default impostati dalla fabbrica
che corrispondono all’applicazione A.
AC5000 – Registrazione cronologica delle avarie
Strumenti richiesti: chiave da 14 mm per aprire il pannello posteriore.
Punto 1
Punto 2
Punto 3
Punto 4
Punto 5
Punto 6
Punto 7
Inserire il freno di stazionamento
Girare la chiavetta e spegnere la macchina
Aprire il pannello posteriore
Spostare l’interruttore DRS nella posizione Diagnostics (su)
Tirare indietro le leve di sollevamento e inclinazione
Mantenendo le due leve in questa posizione girare la
chiavetta ed accendere la macchina
Rilasciare entrambe le leve
Il display visualizzerà le seguenti informazioni:
Numero del codice dell'avaria (2 cifre)
Livello di carica della batteria al momento dell'avaria
Lettura del contaore dell'impianto idraulico al momento dell'avaria
Nota: Se non vi sono avarie, il display visualizzerà ‘done’
25
CLOM0309
Appendice 1
Come leggere la registrazione cronologica delle avarie
Punto 1
Punto 2
Punto 3
Spostare l'interruttore DRS da Diagnostics a Run, e poi di nuovo su
Diagnostics.
Appariranno le avarie in ordine cronologico
Possono essere registrate fino a 32 avarie
Nota: Se non vi sono avarie registrate, il display visualizzerà ‘done’
Come cancellare la registrazione cronologica delle avarie
Punto 1
Punto 2
Punto 3
Spostare l'interruttore DRS da Diagnostics a Run, e poi di nuovo su
Diagnostics finché non vedete apparire ‘done’ sul display
Spostare l'interruttore DRS da Diagnostics a Setup e mantenerlo in
questa posizione per un secondo
Riportare l’interruttore DRS nella posizione Run.
26
CLOM0309
Appendice 2
Progettazione dell’alloggiamento
Progettazione
della batteria
dell’alloggiamento
FBK (80V)
della batteria FBK (80V)
27
CLOM0309

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