Curriculum vitae - Dipartimento di Storia dell`Arte e Spettacolo

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Curriculum vitae - Dipartimento di Storia dell`Arte e Spettacolo
Curriculum vitae di Giangiacomo Colli
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"Ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196 e successive modificazioni, i dati forniti saranno
trattati e archiviati in formato cartaceo e/o elettronico secondo quanto previsto da normativa vigente in
materia di privacy e misure minime di sicurezza. Tali dati verranno conservati all’interno degli archivi del
Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo e gestiti da personale autorizzato.
Il sottoscritto, Giangiacomo Colli, ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196 e successive
modificazioni, autorizza codesto Servizio al trattamento dei dati personali e sensibili."
CURRICULUM VITAE DI GIANGIACOMO COLLI
1977-1987 (Italia)
Giangiacomo Colli si è laureato nel 1985 all’Università di Roma "La Sapienza" con una tesi in Storia del
Teatro e dello Spettacolo sotto la guida di Ferruccio Marotti. Dalla tesi è nato un libro, Una pedagogia
dell’attore: l’insegnamento di Orazio Costa, pubblicato nel 1989 (Roma, Bulzoni) e poi, in una seconda
edizione allargata, nel 1996. Il volume fa parte da anni della bibliografia di corsi di storia del teatro di
università italiane e straniere, ed è stato adottato come testo anche nell’ambito del corso di laurea in
Scienze dell’Educazione e dei Processi Formativi dell’Università di Parma. La formazione accademica di
Giangiacomo è affiancata da un’intensa preparazione attoriale. Figlio d’arte (i materiali di lavoro del
padre, il regista Giacomo Colli [1928-1994], fanno parte dei Fondi Speciali della Biblioteca Teatrale della
SIAE), alla fine degli anni ‘70, a Roma, frequenta numerosi laboratori teatrali e si specializza nelle
tecniche della Commedia dell’Arte sotto la guida di Carlo Boso. Nel 1980 è tra i primi allievi attori della
Bottega Teatrale diretta da Vittorio Gassman a Firenze, e nel corso degli stessi anni inizia a seguire
assiduamente anche il lavoro pedagogico teatrale di Orazio Costa che, sempre a Firenze, dirige il
Centro di Avviamento all’Espressione. Da qui nascono alcune esperienze come attore professionista in
spettacoli di successo quali l’Otello con Vittorio Gassman e l’Edipo Re diretto da Orazio Costa al Teatro
Olimpico di Vicenza.
1987-1989 (USA)
Ottiene il Master al Department of Theatre and Dance della University of Hawaii, dipartimento che
eccelle nello studio dei teatri orientali. Alle Hawaii studia teatro giapponese con James Brandon, teatro
cinese con Elizabeth Wichmann, e apprende le tecniche del Noh e del Kyogen sotto la guida dei maestri
Shiro Nomura e Mansaku Nomura. Partecipa inoltre alla messinscena dell’intera Orestea di Eschilo
come regista associato di Dennis Carroll, applicando al lavoro con il coro la pedagogia teatrale di
Orazio Costa. A seguito di questa esperienza pubblica sulla rivista "Maske und Kothurn" il saggio
Mimesis as Performance: A Different Approach to the Concept of Imitation.
1990-1999 (Italia)
Prosegue la propria personale ricerca sulle pedagogìe teatrali dirigendo una sua scuola di teatro a
Roma, il LISA-Libero Studio di Arti Sceniche, e proponendo laboratori per il Teatro di Sardegna. Lavora
come regista e attore partecipando a produzioni televisive e cinematografiche, e per quattro anni è
direttore artistico di Attori in Corso, la compagnia teatrale che crea nel 1995 nella sua città natale,
Brescia, dove continua a svolgere anche attività educativa e di formazione. Nel 1997, viene invitato ad
interpretare il ruolo di Giovanni in The Cabot Voyages di Mark Ceolin, testo scritto per celebrare la
scoperta del Canada. Lo spettacolo viene presentato all’International Drama Festival di St. John’s in
Newfoundland, dove Giangiacomo riceve il premio come miglior attore non-protagonista, e poi a
Toronto e a Windsor.
Curriculum vitae di Giangiacomo Colli
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1999-2006 (Canada)
Invitato da Domenico Pietropaolo, direttore del Graduate Centre for Study of Drama, a proseguire i suoi
studi con un dottorato alla University of Toronto, e supportato da numerose borse di studio, tra il 1999 e
il 2006 Giangiacomo approfondisce lo studio storico e teorico della Commedia dell’Arte e delle
metodologie attoriali della tradizione occidentale, e s’interessa, grazie anche ad un’intensa
collaborazione con il Department of Italian Studies, all’insegnamento dell’italiano tramite il teatro e alla
gestualità che accompagna il linguaggio. Si specializza poi, grazie alla collaborazione con John
Astington, tra i maggiori esperti nord-americani di teatro shakesperiano, nello studio e nell’analisi di
produzioni di testi classici. Questa specializzazione gli permette di collaborare come ricercatore, dal
2003 al 2005, allo sviluppo di REED-Records of Early English Drama, la più avanzata ricerca online sullo
spettacolo in Inghilterra tra il Medioevo e il 1642. A parte gli studi e la ricerca legati al dottorato, che si
conclude con una tesi dedicata alle due produzioni della Tempesta di Shakespeare dirette da Gorgio
Strehler nel 1948 e nel 1978 ­ tesi da cui viene tratto l’articolo per "Theatre Research International":
Shakespeare in a Fountain: The First Italian Production of The Tempest Directed by Giorgio Strehler in
1948 ­ Giangiacomo svolge anche un’intensa attività d’insegnante a contratto, sia di teatro che di studi
italiani, presso numerose università dell’Ontario e, nel 2003, anche presso la Summer Language School
di Middlebury College, negli Stati Uniti. Partecipa inoltre a varie conferenze, viene invitato a presentare
lezioni nelle sue aree di specializzazione e, sempre presso la University of Toronto, ha anche
l’opportunità di dirigere alcuni spettacoli tra cui si segnala la prima rappresentazione in Canada
dell’Aminta di Torquato Tasso, nella versione in inglese del 1628 di Henry Reynolds, produzione che
alimenta i contenuti di un saggio pubblicato su "Quaderni d’Italianistica": Mettere in scena Tasso oggi:
l’Aminta tra filologia letteraria e interpretazione registica.
2006-2013 (USA)
Nel 2006 Giangiacomo si trasferisce negli Stati Uniti, a Lancaster, in Pennsylvania, con un contratto di
Assistant Professor presso il Department of Theatre, Dance and Film di Franklin & Marshall College. Il
contratto gli viene rinnovato per sei anni nel corso dei quali insegna circa trenta corsi, dalla storia del
teatro a Shakespeare, dalla recitazione alla regìa, da corsi interdisciplinari alla supervisione di ricerche e
progetti individuali sviluppati dagli studenti. Sei corsi consistono in produzioni teatrali tra cui si
segnalano una messinscena di Sei personaggi in cerca d’autore, che integra l’uso di telecamere e
proiezioni con la recitazione in palcoscenico, e un adattamento nella Philadelphia di fine ‘700 del
Servitore di due padroni goldoniano. Entrambi gli spettacoli ricevono il Certificato di Merito per la regìa
dai critici del KCACTF-Kennedy Center American College Theater Festival-Region II. A Franklin &
Marshall College continua a svolgere la sua attività di ricerca, con partecipazioni a conferenze e
pubblicazioni, tra cui si segnalano i suoi contributi al volume collettivo Set the Stage! Teaching Italian
through Theater: Theories, Methods, and Practices, pubblicato da Yale UP nel 2009. Nel corso dell’anno
accademico 2012-2013 viene invitato a tenere corsi a contratto presso il Department of Theatre and
Dance di Texas State University-San Marcos, dipartimento noto per la forte impronta pre-professionale.
Insegna un corso per studenti di 3o anno sulle tecniche della Commedia dell’Arte e corsi per i
programmi di Master: uno di storia della drammaturgia dal teatro greco al 1600 e uno sulle tecniche per
la messinscena di testi nel teatro di tradizione.
2014- (Italia)
Nuovamente in Italia, Giangiacomo prosegue la sua ricerca sulle pedagogìe teatrali svolgendo laboratori
presso l’associazione Teatroavista di Roma; tenendo lezioni a contratto sulle pedagogie teatrali e il
metodo Costa per il Master in Teatro nel Sociale e Drammaterapia all’Università di Roma "La Sapienza";
e con corsi presso l’Accademia dell’Arte di Arezzo, scuola americana che offre soggiorni di studio e un
Master su varie forme di physical theatre (teatro fisico), tra cui la Commedia dell’Arte e la danza.

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