Carissimi di Nove e Marchesane, come ormai tutti sanno, un po

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Carissimi di Nove e Marchesane, come ormai tutti sanno, un po
Carissimi di Nove e Marchesane,
come ormai tutti sanno, un po’ prima dell’estate il Vescovo mi ha chiesto la disponibilità di guidare,
insieme ad un paio di confratelli, una nascente Unità Pastorale sempre nel Vicariato di Bassano, nello
specifico San Giuseppe e San Zeno di Cassola. Io, che tempo addietro avevo manifestato la disponibilità
a lavorare in équipe quando la mia esperienza tra voi si fosse conclusa, mi sono trovato a darla un paio
di anni in anticipo rispetto alla naturale scadenza.
Ho fatto decisamente presente al Vescovo Beniamino alcune mie perplessità: vedi la possibilità di
consolidare nei due restanti anni il lavoro intrapreso nei precedenti sette. Dopo inizi non proprio facili
(se non a tratti travagliati), ci si poteva concedere un po’ di tregua e iniziare ad assaporare insieme i
primi frutti di quanto si era nel frattempo seminato. E poi si sarebbe dovuto continuare a lavorare per
dare vigore all’Unità Pastorale nata 3 anni e mezzo prima e ancora fragile.
Dopo un discernimento, immagino ponderato, mi si chiede dunque di salutare anzitempo le comunità
cristiane di Nove e Marchesane. La fatica che ho fatto io per arrivare ad accettare questa proposta è
quella che adesso si domanda anche a voi e a quanti fra voi, per aver più fittamente collaborato insieme
e per l’intesa, la confidenza, la complicità, l’amicizia che nel frattempo sono nate, avvertiranno maggiori
resistenze. Non vi saluto a cuor leggero perché sono stati anni intensi, appassionati, perché abbiamo
tentato di dare gambe ad un’idea matura di chiesa, una chiesa non contrapposta ma in dialogo con il
mondo, con la cultura di oggi, una chiesa meno clericale e più ministeriale, una chiesa dal volto umano,
quello di ciascuno dei suoi membri.
Qualcuno ha fatto fatica ad imparare il mio nome e già gli tocca far la fatica di impararne un altro. La
cosa importante è che queste nostre comunità restano affidate alla cura di un nuovo pastore oltre a
quella di don Aldo, don Flavio e don Andrea, che restano. Don Gianni Campagnolo, il nuovo parroco,
dovrà essere benvoluto perché verrà non a spadroneggiare sulla vostra fede ma a collaborare per la
vostra gioia. Accoglietelo e siate insieme a lui corresponsabili del bene che ispira il Vangelo.
Raccontategli chi siete perché capisca e conosca e possa essere aiutato a portare a compimento il buono
che si è iniziato e a dissodare quel terreno su cui seminare il nuovo e altro buono. Quindi non sentitevi
abbandonati.
Ringrazio in particolare don Aldo per questi anni di ministero condiviso, la sua presenza e la sua franca
amicizia mi sono state alquanto preziose, della sua presenza godrete ancora (siatene grati anche voi).
Ringrazio don Flavio per aver assicurato una presenza fedele e la necessaria cura dell’ordinario in quel
di Marchesane. Ringrazio don Andrea, fra voi avrei voluto arrivare al suo presbiterato e avrei voluto
godere della sua compagnia in questo anno in cui resterà fra voi per dare vigore a vicini nuovi inizi e per
infondere energia fresca in questa nostra realtà. Gli starò vicino a distanza, con discrezione. Voi
sostenetelo e incoraggiatelo. Il Vescovo, senza ipotecare il suo futuro, non è estraneo alla possibilità di
confermare la sua presenza a Nove e a Marchesane anche dopo l’ordinazione. Forse un po’ ce lo deve.
Non voglio dilungarmi troppo oltre, solo permettetemi di ringraziarvi per aver sostenuto con la vostra la
mia piccola fede. Grazie per avermi aiutato ad esprimere la mia umanità e per averla potuta arricchire
incontrando la vostra. Ringrazio, ma anche a nome vostro, chi in questi anni ha dato volto a queste
nostre comunità attraverso il servizio che ha reso. La lista dei nomi sarebbe infinita e lo penso con un
certo orgoglio. Vorrei salutare le due comunità nel corso di un’unica messa (non me ne vogliamo gli
amici di Marchesane) che celebreremo a Nove martedì 27 settembre alle 19.00, portati a termine gli
ultimi impegni di settembre a cui vorrei essere presente. Dopo la messa vorrei che potessimo trattenerci
insieme ancora un po’ per salutarci come si deve. È lo stesso giorno in cui ho iniziato il mio ministero a
Nove sette anni fa. Vi aspetto per un saluto feriale, senza pompe, senza formalità.
Vi ho scritto questa lettera mettendoci il cuore perché è questo che meritate: il cuore. GRAZIE!
Nove-Marchesane 26 agosto 2016
Farò il mio ingresso a San Giuseppe sabato 1 ottobre alle 18.30. Pensatemi e pregate!
Don Gianni farà il suo ingresso a Marchesane sabato 8 ottobre alle 19.00 e domenica 9 ottobre a Nove
alle 10.30. Fate di tutto per essere presenti ad accoglierlo.
don Stefano