Russia - Forexchange

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Russia - Forexchange
Russia
A tutti serve una mano quando visitano un paese per la prima volta. Ci sono frasi da imparare, consuetudini a cui abituarsi e
norme di comportamento da osservare. Questo vademecum vi svelerà alcuni aspetti della Russia, aiutandovi così ad affrontare con
disinvoltura anche il vostro primo viaggio nel paese.
A colpo d’occhio
Nome completo del paese: Federazione Russa
Superficie: 17.075.400 kmq
Popolazione: 142.856.500 abitanti (censimento 2010)
Capitale: Mosca (11.503.501 abitanti; 13.500.000 agglomerato urbano)
Fuso orario: la Russia ha 9 fusi orari e ha come riferimento l’ora di Mosca (GMT/UTC +4), tre ore avanti rispetto all’Italia (due quando in Italia vige l’ora legale)
Popoli: 79,8% russi; 3,8% tatari; 2% ucraini; 1,1% ciuvasci; 1,2% baschiri; 0,6% bielorussi; 0,9% ceceni; 7,4% ugro-finnici; caucasici, ebrei e altri
Lingua: russo
Religione: 54% russo-ortodossa; 8,2% islamica; 0,6% ebraica; 30,8% non religiosi/atei
Ordinamento dello stato: repubblica federativa presidenziale
Presidente: Vladimir Putin (2012)
Primo ministro: Dmitrij Anatol’evič Medvedev (2012)
Profilo economico
PIL: 1.850.401 miliardi di dollari
PIL pro capite: 12.993 dollari
Tasso annuale di crescita: 4,3%
Inflazione: 8,4%
Settori/prodotti principali: petrolio, carbone, gas naturale, prodotti chimici, metallurgia, industria aeronautica e aerospaziale, cantieri navali, mezzi di trasporto su strada e su rotaia,
macchinari agricoli, telecomunicazioni, centrali elettriche, industria farmaceutica, apparecchiature mediche e scientifiche, industria alimentare, tessuti, artigianato, legname e prodotti
in legno, armamenti, artigianato, grano, barbabietole da zucchero, semi di girasole, ortaggi, frutta, bovini, ovini, suini, caprini, cavalli, cammelli, renne, pesce, caviale
Partner economici: Germania, Italia, Paesi Bassi, Cina, USA, Ucraina, Bielorussia, Svizzera, Kazakistan, Francia
Membro UE: no
Prima di partire
clima secco
estati da calde a molto calde, inverni freddi/temperati
estati temperate, inverni freddi
estati temperate, inverni molto freddi
clima freddo
Quando andare
Alta stagione (giugno-settembre)
»» Chi si inoltra nelle campagne deve fare attenzione alle zecche, portatrici di malattie.
Kaliningrad
maggio-settembre
»» Prenotate tutti i mezzi di trasporto.
#
»» A San Pietroburgo i prezzi tendono a salire, soprattutto durante le Notti Bianche (giugno e luglio).
#
Media stagione (maggio e ottobre)
Mosca
maggio-settembre
Sochi
giugno-novembre
»» Alla fine della primavera e all’inizio dell’autunno il paese si tinge del verde della nuova vegetazione
o delle sfumature color ruggine tipiche di queste stagioni.
Irkutsk
marzo,
giugno-settembre
#
#
#
Vladivostok
giugno-ottobre
Bassa stagione (novembre-aprile)
»» Inizia a cadere la neve e le temperature precipitano: la tipica Russia invernale.
»» È il momento migliore per lo sci (anche se le stazioni sciistiche alzano le tariffe) e per visitare i musei.
San Pietroburgo
Mosca
°C/°F Temp
Precipitazioni pollici/mm
6/150
30/86
Precipitazioni pollici/mm
6/150
30/86
20/68
20/68
10/50
4/100
0/32
10/50
4/100
0/32
-10/14
-10/14
-20/-4
2/50
-30/-22
-20/-4
2/50
-30/-22
-40/-40
-40/-40
-50/-58
°C/°F Temp
0
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F
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D
Preparare la valigia: come vestirsi
In Russia occorre prestare all’abbigliamento la stessa attenzione di quando si va in un ristorante esclusivo o a teatro. Se avete intenzione di fare escursioni,
vi saranno utili un paio di scarpe comode e impermeabili e una giacca per la pioggia. In inverno, vestitevi a strati prima di uscire e indossate una lunga
giacca a vento per rimanere al caldo. Quando si entra in un museo o in un ristorante, i guanti e il capello si lasciano sempre nel guardaroba.
Cambio della valuta
La Maccorp Italiana S.p.a. offre un servizio di cambio valuta; per prenotare online i vostri rubli dal sito www.forexchange.it, consultate la scheda
dettaglio specifica.
La valuta russa è il rublo (рубль), abbreviato in ‘ру’ o ‘р’. Un rublo è suddiviso in 100 copechi, che sono in circolazione in monete da uno (raro), cinque,
10 e 50. Anche i rubli sono emessi in monete da uno, due, cinque e 10 e in banconote da 10, 50, 100, 500, 1000 e 5000. Oggi è una valuta piuttosto stabile,
da quando è stato rivalutato nel 2008.
Documenti per l’ingresso in Russia
I cittadini italiani devono avere il visto per entrare in Russia, da richiedere prima della partenza alle rappresentanze consolari in Italia o a un’agenzia turistica. Il visto va richiesto con almeno un mese di anticipo: tra i documenti necessari per ottenerlo c’è il passaporto con almeno sei mesi di validità, un voucher
fornito da un operatore turistico (agenzia, albergo, ecc.) che attesti la prenotazione e il pagamento dei servizi turistici e una polizza di assicurazione sanitaria
valida per tutto il periodo in cui si soggiorna in Russia. Il normale visto turistico dà diritto a una permanenza massima in Russia di 30 giorni. Chi vuole
rimanere di più opta per un visto per affari.
Vaccinazioni consigliate
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per poter entrare in Russia; tuttavia l’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia a tutti i viaggiatori, indipendentemente dalla destinazione, di vaccinarsi contro difterite, tetano, epatite virale A, epatite virale B, febbre tifoide e rabbia.
Per vaccinazioni e profilassi è bene consultare un centro di medicina dei viaggi, che si trova di solito presso i Servizi di Igiene e Medicina Preventiva delle
ASL o i reparti di malattie infettive degli ospedali: lì vi forniranno tutti i consigli di comportamento utili, indicandovi le vaccinazioni consigliate e i farmaci
opportuni per la profilassi e/o la terapia delle possibili infezioni.
All’arrivo
Trasporti per/dagli aeroporti
Indichiamo i principali scali per i voli internazionali delle città più importanti della Russia e le modalità di spostamento per/dall’aeroporto al centro città.
Tutti e tre gli aeroporti di Mosca sono collegati al centro città dal pratico treno Aeroexpress (www.aeroexpress.ru; business/standard R550/320). Alcune compagnie
aeree permettono di effettuare il check-in (anche del bagaglio) nella stazione ferroviaria non più tardi di 2 ore prima dell’orario di partenza.
Se avete molto bagaglio e volete prendere un taxi, prenotatelo in anticipo per approfittare delle tariffe fisse offerte da quasi tutte le compagnie (di solito da
R1000 a R1500 per/da qualsiasi aeroporto). Tenete presente che la durata del percorso varia notevolmente a seconda del traffico.
»» Sheremetyevo (Mosca)
Treno: business/standard R550/320; circa 35 min
Taxi: R1000-R1500; almeno 1 h
»» Domodedovo (Mosca)
Treno: business/standard R550/320; Aeroexpress parte dalla Paveletsky vokzal ogni 30 min (6-24; 45 min per Domodedovo)
Taxi: da R1000 a R1500; almeno 1 h
»» Pulkovo-2 (San Pietroburgo)
Taxi: R600-800 per il centro città
Autobus: R21-27; circa 15 min
Ci sono molte altre città con collegamenti internazionali diretti, tra le quali Arkhangelsk, Irkutsk, Kaliningrad, Kazan, Khabarovsk, Krasnodar, Mineralnye
Vody, Murmansk, Nizhny Novgorod, Novosibirsk, Perm, Ekaterinburg e Yuzhno-Sakhalinsk.
Informazioni pratiche
Elettricità
220V/50Hz
220V/50Hz
La corrente elettrica è a 220 volt, con una frequenza di 50 Hz, AC. Le prese sono compatibili con le spine europee a due spinotti rotondi. Alcune località
utilizzano ancora il vecchio sistema a 127 volt. Su qualche treno e nei bagni di alcuni alberghi ci sono prese per rasoi elettrici sia a 110 volt che a 220 volt.
Internet e media
Per connettervi a internet cercate preferibilmente la posta centrale e l’ufficio telefonico della città dove vi trovate, perché spesso offrono le tariffe più basse
(in genere da R30 a R40 l’ora).
La connessione wi-fi sta diventando sempre più comune, soprattutto a Mosca, a San Pietroburgo e nelle altre grandi città, dove è disponibile in molti bar,
caffè, ristoranti e alberghi. L’accesso è per lo più gratuito (potreste aver bisogno di una password, o parol) o disponibile al costo di una tazza di caffè; in alcuni
casi dovrete acquistare una tessera prepagata che vi permetterà di accedere alla rete per un periodo di tempo prestabilito.
Alcuni alberghi mettono a disposizione collegamenti a internet a banda larga sia in wi-fi sia via cavo e di soliti hanno in dotazione i cavi necessari per
connettervi al vostro computer, nel caso in cui ne siate sprovvisti.
Di seguito alcuni siti web utili per avere un quadro generale del paese:
»» Lonely Planet (www.lonelyplanetitalia.it/russia) Informazioni, prenotazioni, forum dei viaggiatori.
»» Russia Profile (www.russiaprofile.org) Analisi di esperti sugli eventi attuali, con report speciali sui temi più importanti.
»» Russia in Global Affairs (http://eng.globalaffairs.ru) Trimestrale in inglese molto quotato che tratta di politica, economia e cultura.
»» The Moscow Expat Site (www.expat.ru) Miniera di informazioni su cosa fare nella capitale, curata da stranieri residenti in Russia.
»» Russia Beyond the Headlines (http://rbth.ru) Notizie, opinioni e argomenti culturali.
»» Way to Russia (www.waytorussia.net) Esauriente guida di viaggio online.
Qui invece potete connettervi ai principali canali della televisione russa:
»» Channel 1 (Pervy Kanal; www.1tv.ru)
»» NTV (www.ntv.ru)
»» Rossiya (www.rutv.ru) Cultura, sport
»» Russia Today (http://rt.com) Canale satellitare in lingua inglese
Lingua
Il russo è la lingua più diffusa, ma ci sono decine di altre lingue parlate dalle minoranze. Viene parlato da oltre 150 milioni di persone all’interno della Federazione Russa ed è seconda lingua nelle ex repubbliche dell’Unione Sovietica, per un totale di oltre 270 milioni di parlanti.
Trovare qualcuno che conosca l’inglese è abbastanza facile nelle grandi città, ma non nelle località minori. Apprendere l’alfabeto cirillico e qualche frase in
russo vi sarà molto utile per capire cartine, indicazioni stradali, menu e orari. Se non doveste farcela, leggete la pronuncia di ciascuna espressione in questo
vademecum e sarete facilmente compresi. La maggior parte dei suoni è simile all’italiano e le poche differenze di pronuncia sono spiegate in questa tabella
dell’alfabeto cirillico.
alfabeto cirillico russo
CirillicoPronuncia
А, а a
a (se accentata)
Б, б b
b (‘p’ a fine parola)
В, в v
v (‘f’ a fine parola)
Г, г g
g (come in ‘gatto’, ‘k’ a fine parola, ‘v’ nelle desinenze -ero, -oro)
Д, д d
d (‘t’ a fine parola)
Е, е ye/e ie (se accentata);
i
i breve (se non accentata);
Ё, ё yo
io (come in ‘chiodo’) Spesso è stampato senza puntini
Ж, ж zh
j (come la ‘j’ francese di ‘jour’, ‘sc’ di scena a fine parola)
З, з z
s (‘s’ di ‘rosa’, ‘s’ di ‘sola’ a fine parola)
И, и i
i
Й, й y
i breve (come in ‘ieri’)
К, к k
k (come in ‘cane’)
Л, л l
l
М, м m
m
Н, н n
n
О, о o
o (‘a’ quando la sillaba non è accentata)
П, п p
p
Р, р r
r
С, с s
s (come in ‘sole’)
Т, т t
t
У, у u
u
Ф, ф f
f
Х, х kh
(come la ‘c’ nella pronuncia toscana di ‘casa’)
Ц, ц ts
z (come in ‘pezzo’)
Ч, ч ch
c (come in ‘cena’)
Ш, ш sh
sc (come in ‘scena’)
Щ, щ shch sh (come in ‘sciabola’)
Ъ, ъ –
non si pronuncia (ha valore puramente grafico)
Ы, ы i
i gutturale
Ь, ь ’
non si pronuncia (addolcisce la consonante precedente)
Э, э e
aperta (come in ‘terra’)
Ю, ю yu
iu (come in ‘chiudo’)
Я, я ya/ye ia (come in ‘chiaro’ se accentata/come in ‘yen’ se non accentata)
Moneta locale e banche
Per pagare
I negozi al dettaglio spesso hanno difficoltà a cambiare le banconote di grosso taglio, quindi è sempre bene conservare alcune banconote di piccolo taglio
per gli acquisti.
»» Bancomat Sono molto diffusi, soprattutto nelle città: cercate l’indicazione bankomat (банкомат). Prima di partire è bene verificare presso la propria banca se in Russia può
essere utilizzato lo stesso codice PIN usato in Italia per i prelievi automatici con il bancomat (in alcuni paesi occorre digitare un numero in più o in meno oppure firmare una ricevuta
allo sportello bancario).Se intendete prelevare soprattutto agli sportelli bancomat assicuratevi di avere una scorta di contanti sufficiente per alcuni giorni nel caso in cui non
troviate uno sportello per il vostro tipo di carta. Inoltre, ricordate di informare la vostra banca del vostro viaggio in Russia, per evitare che la carta venga bloccata.
»» Carte di credito Di solito vengono accettate, ma non fateci affidamento fuori dalle città principali. Le città più grandi hanno quasi sempre banche o uffici di cambio che
concedono anticipi di contante con carta di credito, ma potreste vedervi consegnare dei moduli in lingua russa da compilare! Gli sportelli bancomat collegati a circuiti internazionali
come American Express, Cirrus, MasterCard e Visa sono molto diffusi in tutta la Russia.
»» Mance Nei ristoranti, nei caffè e nei bar; a discrezione altrove. Nei ristoranti qualche monetina o il 10% se il servizio è stato all’altezza. Alle guide circa il 10% della tariffa
giornaliera; un piccolo regalo sarà apprezzato. Non è consuetudine lasciarla ai tassisti, perché la tariffa viene pattuita o calcolata dal tassametro. Negli alberghi di lusso si lascia la
mancia ai fattorini e al personale e solo se il servizio è stato soddisfacente.
»» Travellers’ cheque Sono piuttosto difficili da cambiare fuori dalle città più grandi e la procedura può essere lunga. Aspettatevi di pagare una commissione compresa tra l’1%
e il 2%. Non tutti i travellers’ cheque vengono trattati allo stesso modo dagli istituti russi. In ordine decrescente di gradimento, ricordiamo i preferiti: American Express (AmEx),
Thomas Cook e Visa; con quelli emessi da altri istituti avrete poca fortuna (o nessuna). La banca in cui probabilmente riuscirete a incassare travellers’ cheque con maggiore facilità
è Sberbank (www.sbrf.ru), che ha filiali in tutte le città più importanti.
Costi in Russia
Mosca e (in misura minore) San Pietroburgo sono un altro mondo rispetto al resto della Russia, dove il costo della vita è contenuto. Mosca in particolare (che
ha più miliardari di qualsiasi altro paese del mondo) è una città carissima, dagli affitti ai posti generalmente frequentati dai turisti. Probabilmente dovrete
quindi portare con voi molti contanti. In ogni caso, vi consigliamo di suddividere il denaro in tre o quattro posti ben nascosti.
Budget giornaliero
Meno di R1500
»» Letto in camerata: R700-800
»» Pasto in un caffè o in un chiosco: R200-500
»» Viaggio in autobus e metropolitana: R10-20
R1500-6000
»» Doppia in un albergo di media categoria: R2000-3000
»» Pasto da due portate: R500-1000
»» Musei: R100-300
»» Corsa in taxi in centro: R200-300
più di R6000
»» Doppia in un albergo di lusso: da R5000
»» Pasto da due portate con vino: da R2000
»» Balletti: R3200
»» Biglietto di prima classe per il treno Mosca-San Pietroburgo: R5200-6000
Numeri utili
Ambulanza
%03
Polizia
%02
Vigili del fuoco
%01
Ambasciate e consolati italiani in Russia
Consolato d’Italia a Mosca (Посольство Италий; %495-796 9692; fax 495-916 5453; [email protected]; www.ambmosca.esteri.it; Jakimanskaya Naberezhnaya, 10;
mPolyanka)
Consolato generale d’Italia a San Pietroburgo (%318 0791, fax 318 0793, cellulare di servizio +7-921-9365191; [email protected]; www.conssanpietroburgo.
esteri.it; Teatralnaja pl 10)
Consolati russi in Italia
Sezione consolare dell’ambasciata a Roma (%06 4423 5625; fax 06 4423 4031; [email protected]; Via Nomentana 116, 00161 Roma)
Consolato generale di Genova (%010 372 6047; fax 010 374 1361; [email protected]; www.rugenova.com; Via Ghirardelli Pescetto 16, 16167 Genova Nervi)
Consolato generale di Milano (%02 487 0730; fax 02 4009 0741; [email protected]; www.rumilan.com; Via S. Aquilino 3, 20148 Milano)
Consolato generale di Palermo (%091 6113 970; fax 091 329 379; [email protected]; Viale Orfeo 18, 90149 Palermo)
Telefono
I cosiddetti taksofon (таксофон, telefoni a pagamento) si trovano nella maggior parte delle città, accettano quasi sempre tessere prepagate e normalmente
sono funzionanti, ma non fateci troppo affidamento. Nelle edicole e in alcuni negozi si possono acquistare schede telefoniche locali (телефонная карта),
disponibili in diversi tagli che sono abilitate alle chiamate locali, nazionali e internazionali.
A Mosca telefonare è più complicato di quanto possiate immaginare: i numeri telefonici possono avere due prefissi locali: %495 e %499 e a seconda dei
prefissi cambia il modo di comporre il numero:
»» per le utenze con prefisso %495 si compone un numero a sette cifre senza prefisso;
»» per le utenze con prefisso %499 si compone un numero a 10 cifre (compreso %499);
»» per chiamare da un’utenza con prefisso %495 una con prefisso %499 (o viceversa) si compone %8 più un numero a 10 cifre (compreso il prefisso di zona) – anche se sembra il
numero di un’interurbana, la tariffa è quella di una chiamata locale;
L’arrivo dei telefoni cellulari ha complicato ulteriormente la questione, dal momento che i numeri di telefonia mobile hanno un prefisso completamente
diverso (di solito %915, 916 o 926). Per chiamare un telefonino da una linea fissa (o viceversa) bisogna digitare %8 più 10 cifre.
Schede telefoniche
A volte per le chiamate internazionali è più economico andare in un ufficio telefonico e comunicare all’addetto il numero che si vuole chiamare, pagare un
deposito e quindi raggiungere la cabina che viene assegnata per effettuare la telefonata. Alla fine, a seconda dei casi, pagate la differenza o ritirate il resto.
Questi uffici telefonici sono comuni nelle città e nelle cittadine russe: chiedete di un mezhdunarodny telefon (международний телефон).
Telefoni cellulari
In Russia si utilizza il sistema GSM900/1800 e 3G 2100, compatibile con i cellulari italiani. Non dimenticate di portare con voi un adattatore per le prese
di corrente. Chi intende fermarsi per un certo periodo in Russia potrebbe valutare di acquistare una scheda SIM locale per poter utilizzare le tariffe per le
chiamate nazionali: diversi operatori telefonici russi propongono il servizio tramite tramite carta ricaricabile. Tra questi: Beeline (www.beeline.ru/index.wbp),
Megafon (www.megafon.ru), MTS (www.mts.ru), Skylink (http://skylink.ru). Il segnale è attivo lungo la ferrovia Transiberiana ed è sempre più diffuso nelle zone
rurali. MTS ha probabilmente la copertura più ampia, ma anche la reputazione peggiore per l’assistenza ai clienti. Anche Beeline pare piuttosto affidabile.
Va ricordato che per chiamare un cellulare da una linea fissa, questa dev’essere abilitata alle chiamate a pagamento (ovvero tutte le chiamate escluse
le urbane).
Le carte SIM e le schede con credito a scalare sono in vendita presso qualsiasi negozio o punto di telefonia cellulare in tutte le città grandi e piccole
(normalmente le trovate al terminal degli arrivi degli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie) e costano soltanto R300.
Le tariffe per le chiamate sono molto basse quando si utilizzano le reti locali, ma i prezzi possono decisamente salire quando si usufruisce del roaming
per coprire regioni più ampie; spesso i russi per risparmiare cambiano la SIM quando attraversano i confini delle varie regioni.
È possibile acquistare nuovo credito sia tramite una carta prepagata comprata in un chiosco o un negozio di telefonia mobile, sia, più comunemente,
tramite alcuni bancomat (cercate il simbolo del telefono sul pannello delle opzioni) e i terminali QIWI (simili a bancomat) dai colori vivaci che si trovano
in tutti i centri commerciali, nelle stazioni della metropolitana e dei treni e in altri luoghi simili. Scegliete la rete che volete utilizzare, inserite il vostro numero di telefono e stabilite la quantità di credito che volete aggiungere, inserite infine i contanti (una piccola quota verrà trattenuta per la transazione). La
conferma della ricarica vi arriverà tramite SMS.
Chiamate da/per l’Italia
»» Per chiamare la Russia dall’Italia: %007 + prefisso della località senza lo zero + numero telefonico desiderato.
»» Per chiamare l’Italia dalla Russia: %8, aspettate il secondo segnale acustico e poi componete %1039 + prefisso della località con lo 0 iniziale + numero dell’abbonato.
Cultura, società e lavoro
In società: relazionarsi con i russi
Norme di comportamento
Non è facile individuare un modello di comportamento ‘russo’ univoco, perché la Federazione Russa è un grande paese dove coesistono decine di ‘nazionalità’.
Al di là delle varie culture, si possono però cogliere alcuni aspetti comuni, per esempio nelle situazione più pragmatiche della vita.
»» Ospitalità Si ritiene che stringersi la mano sulla soglia porti sfortuna; aspettate fino a quando siete in casa. Siate puntuali o arrivate con non più di 15 minuti di ritardo. Entrando,
toglietevi il cappotto e le scarpe che utilizzate all’esterno, probabilmente vi verranno offerte delle pantofole. Vestitevi come se doveste andare in ufficio, sarà un segno di rispetto
verso i vostri ospiti. Vi verranno fatti gli onori di casa e sarete trattati con rispetto. Offritevi di aiutare la padrona di casa nel preparare o nel rassettare dopo il pasto, può sembrare
che lo diciate solo per gentilezza, ma se insistete la padrona di casa accetterà la vostra offerta.
»» Regali Quando siete invitati a casa di qualcuno, portate sempre un regalo (i russi spesso protestano quando ne ricevono uno, ma voi rispondete che si tratta solo di un pensiero
e insistete affinché lo accettino, probabilmente ne saranno contenti). Se donate fiori, assicuratevi che siano in numero dispari (il numero pari si usa per i funerali) e che non siano
gialli. L’usanza dei doni è diffusa in famiglia e tra amici in occasione di compleanni, Capodanno, e Natale ortodosso. Non portate doni per bambini prima della nascita perché è
opinione diffusa che questo porti sfortuna.
»» Bere alcolici Aprire una lattina o una bottiglia di birra e sorseggiarla camminando lungo la strada o seduti sulla panchina di un parco è considerato un comportamento del tutto
normale. Nel caso vi troviate a dividere il tavolo di un bar o di un ristorante con la gente del posto, molto probabilmente sarete invitati a bere con loro. Quando notano la presenza di
stranieri, persino le persone sedute più lontane si sentono in dovere di essere ospitali.
Se si sta bevendo vodka, l’uomo deve mandarla giù in un sorso, mentre le donne generalmente non hanno questo obbligo. Sebbene possa essere divertente brindare in questo modo
all’amicizia tra i popoli, tenete presente che la vodka può avere effetti molto pesanti, per cui si è affermata l’abitudine (dettata dal buonsenso) di mangiare qualcosa dopo ogni
brindisi.
Rifiutare un invito a bere può essere molto difficile e spesso i russi insisteranno fino a convincervi. Se non riuscite a bere il liquore in un colpo solo, bevetelo a piccoli sorsi
ringraziando calorosamente e spiegando che vi piacerebbe molto berne di più, ma che l’indomani dovete alzarvi presto (o qualcosa di simile). Se proprio non siete in vena di bere,
l’unico modo efficace per rifiutare tutte le offerte (facendo però una pessima figura sui presenti) consiste nel dire ‘Ya alkogolik’ (‘Ya alkogolichka’ per le donne), cioè ‘Sono un
alcolista’.
»» In metropolitana Sulle scale mobili che scendono ai binari tenete la destra: il lato sinistro è utilizzato da chi va di corsa, e se non terrete il passo qui verrete spintonati senza
tante cerimonie! Nonostante i modi decisamente sgarbati della gente che sale o scende dai treni (lasciate la carrozza alla svelta, prima di essere travolti dall’ondata di persone in
attesa di entrare), dentro i vagoni sono tutti molto galanti, tant’è vero che i giovani difficilmente vanno a occupare i posti liberi. Se però siete seduti e cedete prontamente il vostro
posto a una donna sopra i 40 anni appena salita a bordo, non aspettatevi ringraziamenti…
»» In chiesa Le chiese aperte al culto sono accessibili a tutti. Quando visitate una chiesa, prestate molta attenzione a non disturbare le funzioni religiose e a non offendere la
sensibilità altrui. Entrando in chiesa, gli uomini devono scoprirsi il capo, mentre le donne devono coprirlo. I pantaloncini per gli uomini e le minigonne per le donne sono considerati
assolutamente inadatti alla sacralità delle chiese ortodosse. Tenere le mani in tasca o le gambe accavallate può attirare sguardi di disapprovazione. Di solito non è consentito
scattare fotografie, in particolare durante le funzioni; se siete in dubbio, chiedete sempre il permesso.
Saluti
Il saluto tipico consiste in una (anche troppo) decisa stretta di mano guardandosi negli occhi e pronunciando il saluto appropriato, a seconda dell’ora. Quando
un uomo stringe la mano a una donna la stretta è più delicata. Tra amiche ci si bacia tre volte, partendo da sinistra e alternando le guance. Tra amici molto
affiatati ci si scambia una pacca sulla schiena e un abbraccio.
Conversazione di base
Salve. Ciao.
Arrivederci.
Scusi.
Scusi.
Per favore.
Grazie.
Prego.
Sì./No.
Здравствуйте.
Привет.
До свидания.
Простите.
Извините.
Пожалуйста.
Спасибо.
Пожалуйста.
Да./Нет.
zdràst·vuy·tye
priv·yèt
da·svi·dà·nya
pras·tì·tye (quando ci si scusa)
iz·vi·nì·tye (per chiedere informazioni)
pa·zhàl·sta
spa·sì·ba
pa·zhàl·sta
da/nyèt
Come sta/stai?
Bene. E lei/tu?
Come si/ti chiama/i?
Mi chiamo...
Parla/i inglese?
Non capisco.
Как дела?
Хорошо. А у вас?
Как тевя/вас зовут?
Меня зовут...
Вы говорите по-английски?
Я не понимаю.
kak di·là
kha·ra·shò a u vàs
kak ti·byà/vàs za·vùt
mi·nyà za·vùt...
vi ga·va·rì·tye pa·an·glì·ski
ya nye pa·ni·mà·yu
La donna in Russia
Le donne russe hanno fama di essere molto indipendenti , e già la cultura russa tradizionale (le fiabe, per esempio) pullula di figure femminili forti che
prendono sulle spalle le responsabilità della famiglia. Se le statistiche indicano che in generale a parità di mansione lavorativa oggi gli uomini guadagnano di
più delle donne, secondo un resoconto della Banca Mondiale (2010), le condizioni socio-economiche e lavorative delle donne russe sono migliori di numerosi
paesi europei e persino degli USA. Naturalmente le cose cambiano molto a seconda della classe sociale di appartenenza e del divario città-campagna: continuano a essere molte le donne delle classi meno agiate che faticano e lavorano per reggere il nuovo corso economico, mentre le poche privilegiate appartenenti
alla classe dei ‘nuovi ricchi’ della società russa, soprattutto nelle grandi città, godono di privilegi e lussi impensabili fino a una decina di anni fa. A Mosca o
San Pietroburgo nei locali più in vedrete donne russe vestite eleganti sfoggiare l’ultima borsa di Prada. In generale, va detto che le donne russe delle città
tengono molto all’aspetto e si vestono bene e si truccano quando escono la sera.
Incontri e relazioni di coppia
Al di là di tutto gli stereotipi relativi ai ruoli dei due sessi sono ancora forti. Se siete donne gli uomini russi, di regola, si precipiteranno ad aprirvi le porte,
ad aiutarvi a indossare il cappotto e, in occasione di un appuntamento, si comporteranno come un ‘tradizionale’ gentiluomo (aspettandosi, magari, in cambio
che vi comportiate come una ‘tradizionale’ signora).
Di seguito vi suggeriamo alcune frasi utili per rompere il ghiaccio, corteggiare e fare proposte più o meno esplicite nel caso conosciate una persona che vi
piace (la trascrizione del cirillico è adattata alla pronuncia italiana; v. anche la lettura sul l’alfabeto cirillico russo nella sezione dedicata alla lingua).
uscire insieme
Dove vorresti andare (stasera)?
Kyдa вы xотите пойти (сеroдня вечеpoм)?
ku∙da vih kha∙tit∙ye pey∙ti (si∙vod∙nya vye∙chi∙ram)
Ti piacerebbe fare qualcosa (domani)?
Хоtтите, пойдём кудa-нибудь (зaвтрa)?
kha∙tit∙ye peyd∙yom ku∙da∙ni∙but’ (zaf∙tra)
Sì, mi piacerebbe.
С удовольствием.
s u∙da∙volst∙vi∙yem
Ho da fare.
К сожалению, я не мoгу.
k sa∙zhal∙ye∙ni∙yu ya nye ma∙gu
approcci
Bevi qualcosa?
Хотите выпиТы сомнoй?
Sono con il mio ragazzo/la mia ragazza.
Я Здесь с другой/подругой.
Scusa, devo andare.
Извините, мне пора идти.
Preferirei di no.
Я не очу.
conoscersi meglio
Mi piaci molto.
Ты мне очень нравишься.
Sei grande.
Ты классный/классная. (m/f)
Posso baciarti?
Можно тебя поцеловать?
Ti va di entrare un attimo a casa?
kha∙tit∙ye vih∙pit’ sa mnoy
ya zdyes’ z pa∙dru∙gam/pa∙dru∙goy
iz∙vi∙nit∙ye mnye pa∙ra i∙ti
ya nye kha∙chu
tih mnye o∙chin’ nra∙vish’∙sa
tih klas∙nih/klas∙na∙ya
mozh∙na tib∙ya pat∙se∙la∙vat’
Хочешь зайти на время?
kho∙chish’ zey∙ti na vryem∙ya
sesso
Hai un (preservativo)?
У тебя естъ (лрезрватив)?
ya kha∙chu tib∙ya
Usiamo un (preservativo).
Одень (лрезрватив).
ad∙yen’ (pri∙zir∙va∙tif)
Non lo farò senza protezione.
Иичего не сделаю без зашиты.
ni∙chi∙vo nye zdye∙la∙yu byez zash∙chi∙thi
Baciami!
поцелyй меня!
pat∙se∙luy min∙ya
Ti voglio.
Я хочу тебя.
ya kha∙chu tib∙ya
Andiamo a letto
Давай в постль.
da∙vey f past∙yel’
Toccami qui.
Трогай меня здесь.
tro∙gey min∙ya zdyes’
Ti piace così?
Это тебе нравится?
e∙ta tib∙ye nra∙vit∙sa
Così (non) mi piace.
Это мне (не) нравится.
e∙ta mnye (nye) nra∙vit∙sa
Credo che ora dovremmo fermarci.
Мы должны остановиться.
mih dalzh∙nih a∙sta∙na∙vit’∙sa
l’amore
Ti amo.
Я люблю тебя. Vuoi sposarmi?
Ты выйдешь за меня?
Vuoi uscire con me?
Ты будешь встречаться со мной?
ya lyub∙lyu tib∙ya
tih vih∙dish’ za min∙ya
tih bu∙dish fstri∙chat’∙sa sa mnoy
Usi, costumi e simboli
Ospitalità
Se da un lato è vero che alcuni russi possono apparire sgarbati e poco disponibili, o quanto meno guardinghi e riservati nel loro approccio iniziale con gli
estranei, dall’altro ‒ una volta stabilito un rapporto di amicizia, sia pure superficiale o fugace come quello che si può stringere con un viaggiatore straniero ‒
sono sempre pronti a offrire la loro ospitalità con una generosità e un calore davvero straordinari. Se dovesse capitarvi di essere invitati in una casa russa,
preparatevi ad ascoltare i racconti di famiglia e a brindisi a base di vodka davanti a tavole imbandite di ogni ben di Dio, il tutto ripetuto più volte, anche se
la famiglia può a malapena permettersi queste spese impreviste. Questo vale soprattutto lontano dalle grandi città, dove avrete la possibilità di incontrare
persone pronte a condividere con voi tutto ciò che possiedono.
Fatalismo e ironia
Fra i tratti più radicati nell’animo russo vi sono una cupa tristezza e una malinconia venata di fatalismo che spesso sono da stimolo per un umorismo impassibile e sarcastico. Questo aspetto appare evidente soprattutto quando i russi fanno battute e raccontano barzellette su se stessi usando i termini dispregiativi
sovok e novy russky (nuovi russi). Il termine sovok (che letteralmente significa ‘paletta per la spazzatura’ ma costituisce anche un gioco di parole, derivando
dal termine ‘sovietico’) viene usato per indicare una persona pigra e rozza, che ha conservato la mentalità sovietica (oltre che per descrivere qualsiasi aspetto
negativo che ricordi i lati peggiori dell’Unione Sovietica), mentre i novy russky sono oggetto di critica e di dileggio perché considerati disgustosamente ricchi e privi di gusto.
Patriottismo
Una manifestazione della contraddittorietà dell’animo russo è l’atteggiamento nei confronti del loro paese. I russi amano profondamente la loro terra e sono
sempre pronti a tessere le lodi dei grandi contributi offerti dalla Madre Russia alle arti e alle scienze, della lunga e veneranda storia della loro nazione e
delle sue innumerevoli bellezze naturali, ma allo stesso tempo non si fanno mai sfuggire l’occasione per sottolineare con altrettanta forza i suoi numerosi
difetti e fallimenti. Nella sua forma più estrema questo patriottismo sfocia in una sgradevole vena di razzismo. Non bisogna però lasciarsi scoraggiare da
questo atteggiamento e tenere sempre presente che se è vero che gli stranieri possono essere perplessi sulla natura dell’animo russo, neppure gli stessi russi
sono riusciti a farsi un’idea precisa al riguardo.
Passatempi
Uno dei passatempi più diffusi a cui i russi si dedicano quando si trovano nella loro dacia (casa di campagna) è il lavoro nel giardino o nell’orto. Le famiglie
ne approfittano per coltivare ogni genere di ortaggi e di frutta da consumare durante l’inverno. Per abbellire e personalizzare la propria dacia, molti coltivano
anche giardini con fiori. Anche per chi non ha bisogno di avere un orto o un frutteto, un soggiorno nella propria dacia consente di riprendere contatto con
la terra e di fare ritorno alle proprie origini, un’esigenza fondamentale per ogni abitante di questo paese.
La banya
Per secoli i viaggiatori stranieri di passaggio in Russia hanno descritto l’insolita tradizione della banya (баня), una pratica igienica simile (ma non del tutto
identica) alla sauna. Ancora oggi questa consuetudine rappresenta per molti russi un importante appuntamento settimanale: non si può dire di conoscere
veramente la Russia senza essere mai stati in una banya. Per avere informazioni sulla struttura della banya e sui suoi effetti salutari, vi consigliamo di consultare il sito web www.rusbanya.com/eng.htm.
L’ambiente più importante della banya è la parilka (camera del vapore), dove il calore di una fornace arroventa le pietre, sulle quali si getta acqua servendosi di un mestolo dal lungo manico. In molti casi all’acqua vengono aggiunte alcune gocce di olio di eucalipto o di pino (qualche volta persino di birra),
che grazie al vapore sprigionano nell’ambiente un aroma molto gradevole. Dopo il bagno di vapore alcune persone si alzano e iniziano a percuotersi da sole
o con l’aiuto di altri con il venik (fascio di ramoscelli di betulla). Di primo acchito potrebbe sembrare una pratica vagamente sadomasochistica, tuttavia,
anche se può provocare un leggero dolore, la sensazione è piacevole e la ‘battitura’ ha un effetto detergente per la pelle. A quanto ci è stato detto, la linfa
contenuta nelle foglie di betulla (qualche volta vengono utilizzati rami di quercia o quelli ‒ decisamente più dolorosi ‒ di ginepro) contribuirebbe infatti a
liberare l’epidermide dalle tossine.
Calendario
Fino al 1918 le date russe hanno seguito il calendario giuliano, che era indietro di 13 giorni rispetto al calendario gregoriano (in vigore pressoché ovunque).
Questo è il motivo per cui per i russi il giorno della rivoluzione cade il 25 ottobre 1917, mentre per il calendario occidentale è il 7 novembre. Nel 1918 il
nuovo regime sovietico riallineò il calendario, facendo seguire al 31 gennaio 1918 il 14 febbraio (saltando i giorni dal 1° al 13 febbraio). Il calendario giuliano
è ancora usato dalla chiesa russo-ortodossa; per questo motivo il Natale viene celebrato il 7 gennaio invece del 25 dicembre.
Festività nazionali
Capodanno 1° gennaio
Natale russo-ortodosso 7 gennaio
Festa della Patria 23 febbraio
Festa Internazionale della Donna 8 marzo
Festa Internazionale del Lavoro/Festa di Primavera 1° maggio
Giorno della Vittoria 9 maggio (celebra la vittoria della seconda guerra mondiale contro i tedeschi, nel 1945)
Giorno dell’Indipendenza Russa 12 giugno (si celebra il giorno in cui la Repubblica Russa proclamò la sua sovranità, nel 1990)
Giorno dell’Unità 4 novembre
La festa più importante della Chiesa russo-ortodossa è la Paskha (Pasqua), che si celebra sei settimane dopo la Quaresima, periodo che prevede l’astinenza
dalla carne e dai prodotti caseari. Per questo motivo i piatti tipici pasquali sono molto ricchi, come la tradizionale torta di ricotta (chiamata anche paskha) e
il kulich, una focaccia a base di burro aromatizzata con lo zafferano. Entrambi vengono portati in chiesa con un cesto insieme alle uova sode dipinte a colori
vivaci per essere benedetti durante il rito pasquale.
Concludere affari alla russa
I russi sono tendenzialmente pragmatici e non hanno bisogno di stabilire relazioni durature prima di cominciare una relazione di affari, ma è comunque
consigliabile, per chi vuole costruire dei rapporti di lavoro, sviluppare una rete di conoscenze di cui fidarsi. La parola russa svyasi significa ‘connessioni’ e
si riferisce all’avere conoscenze nelle alte sfere, requisito spesso necessario per riuscire a concludere un affare.
La pazienza è tutto ed è consigliabile essere formali durante il primo incontro. La sincerità è essenziale per costruire un rapporto di fiducia e la fiducia
è necessaria per costruire un rapporto. La maggior parte dei russi non si fida delle persone che pensano solo agli affari: se una persona con cui state sviluppando un rapporto vi chiede un favore significa che siete sulla strada giusta.
Per avere qualsiasi appuntamento con un funzionario pubblico è necessario chiederlo con più anticipo possibile perché spesso possono trascorrere sei
settimane prima di riuscire a ottenerne uno. Confermate l’incontro appena entrate nel paese, poi ancora un giorno o due prima dell’appuntamento, e cercate di essere sempre puntuali (meglio evitare la prima settimana di maggio, che è costellata di festività pubbliche). Gli orari russi sono soggetti a frequenti
variazioni e qualsiasi operazione richiede più tempo del previsto, quindi siate pronti a una paziente attesa o alla cancellazione repentina dell’appuntamento.
Il primo incontro è spesso un’occasione per determinare se voi o la società che rappresentate siete credibili e degni di considerazione per futuri affari.
Utilizzate il tempo a disposizione per evidenziare ciò che vi differenzia dai vostri concorrenti; sarà necessario attendere un lungo periodo di socializzazione
e di conversazioni a scopo conoscitivo prima di iniziare a parlare dell’affare in sé che volete concludere.
La gerarchia è importante in Russia e l’età, la posizione e il ceto sociale sono motivo di rispetto; le persone più anziane sono quelle che prendono le
decisioni e preferiscono incontrarsi con persone dello stesso rango.
Procuratevi sempre una stampata del materiale necessario sia in inglese sia in russo; i russi si aspettano lunghe spiegazioni e dettagliate presentazioni; i
colloqui sono spesso interrotti o deviati su argomenti che non hanno nulla a che fare con il motivo reale dell’incontro e possono protrarsi a lungo. Prendere
tempo è una tattica e, se lasciate trasparire il vostro disagio, questi possono aumentare la pressione. Nessun accordo è concluso finché non viene firmato un
contratto, ma se proverete a usare tecniche di vendita pressanti questo vi si ritorcerà contro.
I russi possono essere intemperanti, abbandonare l’incontro o minacciare di terminare il rapporto allo scopo di spingervi a cambiare posizione. In Russia
non esiste nella negoziazione una conclusione ‘win-win’, ma solo quella in cui uno dei due attori in gioco risulta vincente e l’altro perdente; il compromesso
è considerato una debolezza e si continuerà a trattare finché non inizierete a fare concessioni. Alla fine dovrete comunque firmare un ‘protocollo’, una sorta
di verbale dell’incontro.
Cucina
Complice la sua estensione, la Russia può vantare un ricchissimo patrimonio culinario con influssi di diverse regioni, dal Mar Baltico fino all’Estremo Oriente
russo. Il fertile chernozem (‘terra nera’) è un suolo dal colore nero ricco di sostanze organiche sfruttato per la produzione di cereali e di ortaggi, utilizzati per
preparare una straordinaria varietà di tipi di pane, insalate e antipasti, ma anche per le zuppe tradizionali, piatto forte di ogni pasto russo. I fiumi, i laghi e
i mari offrono un grande assortimento di prodotti ittici. E come in tutti i paesi dal clima freddo abbondano i piatti ricchi di grassi: insomma, la Russia non
è certo il posto adatto per mettersi a dieta.
Specialità
Prima colazione
Sul tavolo imbandito della prima colazione (zavtrak; завтрак) vedrete probabilmente i bliny (блины; piccole crêpes lievitate simili ai pancake) con ripieni
dolci o salati, diversi tipi di kasha (каша; versione russa del porridge) di grano saraceno o altri cereali e i syrniki (сы́рник; frittelle di tvorog, un formaggio
morbido ottenuto dal latte vaccino), deliziosi soprattutto se accompagnati con marmellata, zucchero e panna acida (smetana; сметана), il tipico condimento
russo. Gli amanti del pane (khleb; хлеб) saranno felici: viene servito fresco e in tantissime varietà.
Antipasti e insalate
Proposti all’inizio del pasto o come stuzzichini tra un bicchierino e l’altro di vodka, gli antipasti (zakuski; закуски) sono un fondamento della cucina russa
e sono tanti, dalle olive ai bliny con funghi, dal tvorog (un formaggio fresco tipo ricotta) al caviale e alle deliziose insalate. Nel paese esistono diversi tipi di
insalate, ma quelle che potrete trovare nei menu di tutti i ristoranti sono la salat Olivye (салат Oливье), quella che in Italia chiamiamo appunto insalata
russa e che deve il nome allo chef belga Lucien Olivier, che nel 1860 la lanciò nel suo ristorante Hermitage di Mosca, e la selyodka pod shuboi (селедка под
шубой; letteralmente ‘aringa sotto la pelliccia’), classica ricetta dell’epoca sovietica a base di aringhe.
Zuppe
Un pasto russo non può dirsi completo senza una zuppa, persino in estate, stagione di zuppe fredde rinfrescanti come la okroshka (окрошка); immancabili
ingredienti gli amati cetrioli russi, immersi in un brodo a base di kvas (specie di birra poco alcolica ottenuta dalla fermentazione del pane di segale) o di
kefir (latte acido, simile a uno yogurt da bere). Due varianti iperpresenti nei menu di quasi tutti i ristoranti del paese sono la shchi (щи; zuppa di cavolo) e
la solyanka (солянка; a base di verdure sottaceto, carne e patate, un tempo era il classico piatto invernale dei contadini). Sebbene sia originaria dell’Ucraina,
la zuppa di barbabietole, patate, cavoli e carne nota come borshch (Борщ) è ormai diventata sinonimo della cucina russa in tutto il mondo. Si serve calda o
fredda, in genere guarnita con un po’ di smetana. Esiste anche una versione ‘vegetariana’ (postny borshch; постный Борщ), ma attenzione, di solito viene
comunque preparata con brodo di manzo.
Portate principali
La cucina tradizionale russa è ricca di carne ed è piuttosto pesante per i palati mediterranei. Alcuni classici: lo zharkoye (жаркое; letteralmente ‘pentola
calda’), uno stufato di carne servito bollente in un pentolino di terracotta; la kotleta po kievsky (котлета по-киевски; più nota in Occidente con il nome di
‘pollo alla Kiev’) e lo shashlyk (шашлык; spiedino di carne o kebab). Il myaso po monastirsky (мясо по монастырски ; carne di manzo ricoperta di formaggio) in Siberia viene spesso ribattezzato myaso po Sibirski (мясо по Сибирски; carne alla siberiana). Originari della Siberia ma ormai in tutti i menu,
i pelmeni (пельмени) sono ravioli ripieni di carne di manzo, agnello o maiale serviti asciutti con burro e panna acida o in brodo di carne. I ristoranti più
raffinati li propongono anche in altre versioni, per esempio al salmone o ai funghi.
Altre specialità molto diffuse sono alcuni piatti della cucina centroasiatica, in particolare il plov (плов; riso pilaf passato in padella con agnello e carote)
e i lagman (лагман) o lapsha (лапша; noodles e carne in brodo, un piatto che diventa sempre più piccante man mano che ci si sposta verso sud).
La cucina russa fa ampio uso di pesce, anche perché tra crostacei e frutti di mare la scelta è vastissima: cercate nei menu osyetrina (осетрина; storione),
shchuka (щука; luccioperca), losos o syomga (лосось o семга; salmone), treska (треска; cavedano) e kalmar (кальмар; calamaro).
Dolci
I russi amano i dolci e hanno una predilezione per il gelato (morozhenoye; мороженое), al punto che non è insolito vederli intenti a consumarne abbondanti
porzioni anche in giornate molto fredde. Altrettanto popolari sono le torty (торты; torte alla crema), che spesso hanno colori quanto meno improbabili.
All’ora del tè vengono serviti i pecheniye (печенье; pasticcini).
Ideali per un souvenir d’effetto, la cioccolata e i konfetki (caramelle) di produzione locale sono ottimi e venduti in coloratissime confezioni. In genere la
cioccolata russa ha una maggiore percentuale di cacao, quindi non è dolce come alcune marche occidentali. Tra le più rinomate, la Krasny Oktyabr (Ottobre
Rosso) e la Krupskoi.
Ristoranti
Entrando in alcuni ristoranti a Mosca o a San Pietroburgo si può avere la sensazione che ci sia una festa in corso. Una cena al ristorante, più che un’opportunità
di degustare cose buone, è infatti un’occasione per passare una serata in compagnia, mangiando, bevendo e ballando. Anche se i caffè e i ristoranti sono
abbastanza diffusi, andare a cena fuori non è un’abitudine comune come in altri paesi, per cui al di fuori delle grandi città la scelta di locali è molto limitata.
In genere un kafe (кафе) è più economico, accogliente e intimo di un restoran (ресторан), più adatto a ospitare ricevimenti e pranzi di nozze che a
soddisfare le esigenze di singoli clienti. Più elegante la kofeynya (кофейня), dove si degustano dolci e ottimo caffè, ma anche pasti. Il pab (паб) è un locale
elegante dove si bevono costose birre d’importazione, mentre il traktir (трактир; taverna) è spesso arredato con mobili ‘tradizionali’ russi.
Una zakusochnaya (закусочная) è un locale che può avere caratteristiche molto diverse, dal caffè piacevole alla bettola malfamata, ma in genere vende
birra a prezzi modici e ha un menu piuttosto limitato. Se vi imbattete in una ryumochnaya (рюмочная), attenzione a non esagerare con i bicchierini di vodka.
Viaggiando verso l’oriente russo si incontrano le poznaya (позная), trattorie senza pretese che servono piatti tipici dell’Asia Centrale, in particolare i pozi
(позы), ravioli di carne che bisogna addentare con molta attenzione per evitare di schizzarsi con il loro contenuto bollente, come accadde nell’imbarazzo
generale a Mikhail Gorbaciov durante una visita a Ulan-Ude.
Nei locali un po’ retrò degli alberghi in stile sovietico e nelle stazioni ferroviarie si può trovare un bufet che offre spuntini molto semplici, tra cui buterbrod (бутерброд; sandwich). Un altro modo tipico di mangiare alla russa è la stolovaya (столовaя; mensa self service), vicino alle stazioni ferroviarie o agli
edifici universitari: sono i locali dove mangia la gente comune, anche perché applicano prezzi molto bassi. Passando con il vassoio lungo il bancone indicate
il piatto che desiderate e il personale ve lo servirà. Molte vecchie stolovye dell’epoca sovietica esistono ancora oggi ‒ e alcune sono assai poco invitanti ‒ ma
nella maggior parte delle città di medie e grandi dimensioni stanno aprendo versioni più moderne e ‘raffinate’, che propongono una cucina di ottimo livello.
Nelle città più piccole la scelta è di gran lunga più limitata e i menu si riducono spesso a pelmeni (ravioli) e kotlety.
Orari
In genere i russi consumano un pasto piuttosto abbondante nel primo pomeriggio (obed) e si tengono leggeri a cena (uzhin), ma voi potrete regolarvi anche
diversamente, visto che la maggior parte dei ristoranti nelle maggiori città è aperta dalle 12 alle 24.
Menu
È sempre meglio informarsi se il ristorante che avete scelto ha un menu in inglese. Nel caso fosse scritto solo in russo, decifrarlo potrebbe rivelarsi un’impresa difficile nonostante l’aiuto del dizionario, perché i differenti stili utilizzati per stampare il cirillico sono una sfida per gli stranieri. Per fortuna i menu
in genere sono organizzati tutti nello stesso modo: prima gli antipasti (spesso suddivisi in freddi e caldi), poi zuppe e primi piatti, infine i secondi piatti o
portate principali, detti anche goryachiye blyuda (горячие блюда; piatti caldi). Questi ultimi possono essere suddivisi in specialità della casa (talvolta riportate nelle parte anteriore del menu), piatti di carne, piatti di pesce, pollame e verdure. Oltre al prezzo di ogni piatto, quasi tutti i ristoranti russi indicano
sul menu anche il peso delle porzioni. Quasi sempre vi verrà chiesto di scegliere un contorno (che si paga a parte) di ris (riso), patate preparate in diversi
modi o grechka (grano saraceno).
Galateo a tavola
»» L’abbigliamento è informale, fatta eccezione per i ristoranti di lusso.
»» L’ospite più anziano o più riverito viene servito per primo.
»» Non iniziate a mangiare se non siete invitati a farlo dal vostro ospite.
»» Non appoggiate i gomiti sul tavolo, ma tenete sempre le mani in vista.
»» Spesso verrete invitati con insistenza a fare il bis.
»» È considerato perfettamente accettabile utilizzare il pane per raccogliere la salsa (la scarpetta per intenderci).
»» Gli uomini versano da bere alle donne sedute al loro fianco.
»» Lasciare una piccola quantità di cibo nel piatto significa riconoscere l’ospitalità dei padroni di casa, mostrando che hanno saputo sfamarvi.
»» Non alzatevi da tavola finché non siete invitati a farlo.
Cibo da strada
In Russia sono stati aperti molti fast food affiliati a catene sia russe sia straniere. A questi locali si aggiungono le bancarelle di strada, i furgoni alimentari e
i caffè con tavolini all’aperto. La pitstsa (пицца; pizza, spesso riscaldata nel forno a microonde) e lo shashlyk sono molto diffusi in tutto il paese, così come
i bliny e i pelmeni.
Locali, intrattenimenti e vita notturna
In passato per andare a bere qualcosa in Russia (soprattutto nelle città) si poteva contare su qualche bar o ryumochnaya, dove l’offerta si limitava agli ‘sto
grammov’ (100 grammi) di vodka d’ordinanza e poco altro; oggi si può ancora andare in una ryumochnaya tradizionale, ma l’offerta di caffè, bar e birrerie
è aumentata esponenzialmente, tanto che nei cocktail bar moscoviti, per esempio, il cocktail più servito è ormai il Mohito! I russi si sono affrancati dalla
dittatura della vodka (pur amandola ancora tantissimo) e hanno cominciato a spuntare i birrifici artigianali (birra si dice pivo in russo), tanto che ormai
è la birra la bevanda alcolica più amata dai russi. La passione locale per le buone bevute non si confina tra i muri di un locale, tradizionale, malfamato o
trendy: vi capiterà spesso di vedere gente che stappa bottiglie per strada (anche se è vietato nella metropolitana e nei pressi dei monumenti nazionali); nei
ristoranti si può entrare anche solo per bere qualcosa, non è necessario consumare un pasto.
Per affrontare l’inverno russo ci vuole una bevanda calda, ed è bello sapere di non essere mai
troppo lontani da una buona tazza di caffè appena tostato: nelle vie cittadine ci sarà sempre nelle
come superare la selezione dei
vicinanze una Kofe Khaus o una Shokoladnitsa (diffusissime catene di caffetterie).
buttafuori
I russi adorano far festa e frequentano con piacere i tanti locali notturni e discoteche che
»» Mettetevi in ghingheri: gonna e tacchi alti per le
negli ultimi anni sono spuntati come funghi nelle grandi città, soprattutto a Mosca, famosi per i
donne, abito scuro e scarpe di pelle per gli uomini.
ritmi frenetici e per l’uso molto russo della ‘selezione all’ingresso’: una consuetudine nata negli
anni ‘90 quando i nuovi locali di lusso a uso e consumo della prima generazione dei nuovi ricchi
»» Arrivate in automobile.
tendevano a lasciare fuori chi non fosse ‘all’altezza’.
»» Presentatevi in piccoli gruppi, possibilmente con
Per quanto riguarda l’intrattenimento classico, il balletto, la musica e il teatro sono sempre
più uomini che donne.
ad alti livelli a Mosca e San Pietroburgo. I programmi teatrali e concertistici sono esposti nei
»» Parlate in inglese. Gli stranieri non sono più consirelativi teatri e nelle biglietterie e i biglietti di solito si possono acquistare direttamente presso le
derati speciali come una volta, ma esercitano ancora
biglietterie il giorno stesso dello spettacolo. Fanno eccezione i due ‘templi’ del balletto e dell’opera,
un certo fascino.
il Boshoi di Mosca e il Mariinsky a San Pietroburgo. Quasi tutti i teatri sono chiusi da fine giugno
»» Sorridete. Dimostrate al buttafuori che riscalderete
a inizio settembre. Oltre alle rappresentazioni classiche nei templi della cultura, potrà capitare di
l’atmosfera all’interno del locale.
imbattersi in musicisti talentuosi nelle stazioni della metropolitana. La musica si respira ovunque.
»» Se possibile, prenotate un tavolo. Purtroppo, nei
San Pietroburgo propone un ricco calendario di appuntamenti con la musica classica, il balletto
club più elitari ciò comporta un ‘deposito’ esorbie l’opera lirica. La città vanta inoltre una lunga tradizione in qualità di centro della musica rock
tante.
russa; in epoca sovietica la sua leggendaria scena underground ha generato band di grosso calibro,
come gli Akvarium e i Kino, e anche molti gruppi contemporanei hanno mosso i loro primi passi in
questa città. Anche il panorama della musica live è vitale e stimolante, grazie a
un’ampia varietà di locali dedicati sia al mainstream sia – e soprattutto – all’underground. Oltre alla musica rock, punk e pop, il jazz vanta grande popolarità
a San Pietroburgo, che a tutt’oggi resta la piazza migliore del paese per sentirlo
suonare dal vivo. Per una lista aggiornata dei locali e degli eventi in programma
in città, consultate il St Petersburg Times.
Se vi piace...
... la vodka
Russky Standard e Stolichnaya sono due buone marche di vodka ampiamente
diffuse. Al ristorante è molto raro che venga servita vodka di cattiva qualità,
quindi non insospettitevi se non riconoscete il nome della marca (ne esistono
diverse). Se però non vi viene servita fredda, rispeditela subito al mittente. Una
volta il goccetto di vodka si beveva solo alla ryumochnaya, ma siccome era spesso
un locale piuttosto tetro, tanti preferivano consumarla a casa di qualche amico.
... il teatro, il balletto e l’opera
i biglietti per il Bolshoi
A differenza degli altri teatri di Mosca, non è possibile acquistare biglietti
per il Bolshoi nelle teatralnaya kassa (biglietterie). In teoria i biglietti si
possono prenotare per telefono o via internet anche tre mesi prima dello
spettacolo. Di solito, soprattutto se passate con diversi giorni di anticipo, riuscirete ad acquistarli anche alla biglietteria (%499-250 7317;
hSala Principale 11-15 e 16-20, Sala Nuova 11-14 e 15-19) del Bolshoi. Un’altra
soluzione è presentarsi al Bolshoi poco prima dell’inizio dello spettacolo
e cercare uno dei tanti bagarini che si aggirano nei dintorni (in realtà
saranno loro a interpellare i potenziali clienti); il problema sta nel negoziare un prezzo che non sia eccessivo rispetto a quello di un biglietto normale. Soprattutto, prima di pagare esaminate con attenzione il biglietto
e la data dello spettacolo (anno compreso).
Un numero limitato di biglietti per studenti a prezzo ridotto (R20) è in
vendita presso la biglietteria un’ora prima degli spettacoli. Presentatevi
allo sportello n. 4 con la tessera studenti.
In Russia il teatro iniziò a fiorire sotto il patrocinio di Caterina la Grande, che
amava molto questa forma di spettacolo, al punto da istituire l’Amministrazione
del Teatro Imperiale e autorizzare la costruzione del Teatro Bolshoi di Mosca. In tutte le città di una certa dimensione si trovano alcune teatralnye kassy
(biglietterie teatrali o chioschi), ma i biglietti possono essere acquistati senza l’applicazione di commissioni o di diritti di prevendita presso la kassa del
teatro, che in genere è aperta dalle prime ore del pomeriggio fino all’inizio dello spettacolo serale.
Al di fuori delle città principali, i biglietti possono costare anche solo R100 e solamente gli spettacoli più famosi registrano il tutto esaurito, per cui
in genere è possibile trovare posti liberi anche il giorno della rappresentazione. Al contrario, a Mosca e a San Pietroburgo la concorrenza è nettamente
maggiore, al punto che alcuni teatri praticano prezzi diversi agli stranieri e spesso è consigliabile rivolgersi al concierge del proprio albergo per trovare i
posti migliori (ma tenete presente che in questo modo finirete per pagarli molto più del loro valore effettivo). I biglietti degli spettacoli in programma al
Bolshoi di Mosca e al Mariinsky di San Pietroburgo possono essere prenotati online, di gran lunga il modo migliore per assicurarsi il posto che si desidera.
Per gli eventi che si tengono a Mosca è possibile utilizzare anche i servizi online offerti dal sito www.parter.ru.
L’ultima spiaggia per chi non è riuscito a procurarsi i preziosi biglietti è rappresentata dai bagarini, spesso gente comune che cerca di arrotondare il proprio
stipendio. Nella maggior parte dei casi si possono acquistare i biglietti fuori dall’ingresso principale della sede dello spettacolo poco prima dell’orario di inizio.
Considerate che i biglietti non garantiscono un posto fisso e che si corre sempre il rischio di sedersi in un punto da cui non si vede niente. Prima di pagare,
accertatevi che sul biglietto siano riportati la data, il titolo dello spettacolo e il settore al quale il biglietto si riferisce.
Come uno del posto
top five per il tempo libero
I
1 Ermitage Dedicare un’intera giornata al museo di San Pietroburgo e alle sue collezioni d’arte, tra le più belle del mondo.
2 Una visita alla Galleria Tretyakov di Mosca, dove ammirare le icone, studiare i quadri dei Peredvizhniki e contemplare le opere dell’avanguardia.
3 Tsarskoe Selo Uscire dalla città per visitare il favoloso palazzo estivo di Caterina la Grande, e la sua magnifica Sala d’Ambra.
4 Una visita alla Chiesa di San Salvatore o del Sangue Versato per ammirare lo stupefacente caleidoscopio di colori
5 Una crociera sul fiume Solcare le acque dei fiumi e dei canali di San Pietroburgo o di Mosca per cogliere gli scorci più pittoreschi delle città o
evitare gli ingorghi stradali.
consigli che vi darebbe chi vive a…
… Mosca
»» Nella metropolitana a naso in su – Realizzata nello stile fastoso della Mosca del XX secolo, la metropolitana (метрополитен) è allo stesso tempo un capitolo di storia e un
museo d’arte gratuito, oltre che, naturalmente, una rete di trasporti piuttosto efficiente; divertitevi a visitare tutte le stazioni e a scegliere la vostra preferita insieme agli oltre nove
milioni di moscoviti che usano la metro tutti i giorni.
»» Un momento di relax ai Bagni Sanduny – Cosa c’è di meglio di un rinfrancante bagno di vapore per lavar via stress e stanchezza? La banya è un’esperienza tipicamente russa,
al termine della quale vi sentirete puliti, tonificati e rilassati. Abbandonatevi a questa esperienza rigenerante nella lussuosa cornice del Sanduny, la banya più antica di Mosca.
»» Un pomeriggio nell’ ...Ottobre Rosso – La fabbrica di cioccolato Ottobre Rosso ospita il centro artistico e culturale più popolare della città. Fulcro del complesso dall’atmosfera
postindustriale è l’Istituto Strelka per i Media, il Design e l’Architettura, mentre altri edifici dello stabilimento sono stati trasformati in club e caffè, gallerie d’arte e boutique di moda.
»» Su una panchina al parco Molti moscoviti abitano in piccoli appartamenti, quindi i parchi cittadini sono considerati una estensione dell’abitazione privata: sedetevi su una
panchina al Parco Gorky o agli Stagni del Patriarca per veder sfilare coppiette, nonnine con passeggino, passanti al telefono e giovani con birra alla mano. Un’esperienza tipicamente
moscovita (non d’inverno però).
… San Pietroburgo
»» Balletto del Mariinsky – C’è qualcosa di più russo di una serata nel celebre Teatro Mariinsky, per assistere a un balletto? Questo corpo di ballo è oggi una delle compagnie di
danza più prestigiose del mondo. Anche se non siete appassionati di danza classica, questo suggestivo vecchio teatro è un’attrattiva già di per sé.
»» Notti bianche – L’evento clou della città è a metà giugno, quando il sole non tramonta mai del tutto, le manifestazioni abbondano e i pietroburghesi si riversano in strada fino
all’alba. L’atmosfera è unica, non esiste nulla di simile al mondo: non perdetevi questa esperienza.
»» Ponti sulla Neva – A eccezione del nuovo Grande Obukhovsky, tutti i mosty (ponti) sulla Neva sono ponti levatoi. Tra la fine di aprile e novembre, ogni notte, a orari prestabiliti
compresi tra l’1.25 e le 5.45, i ponti sul fiume Neva vengono alzati per consentire il passaggio delle navi, dando vita a uno spettacolo cui immancabilmente assistono coppiette
sognanti e sonnambuli di passaggio. Tra i ponti più suggestivi ci sono certamente l’Anichkov most (Аничков мост) e il Bankovsky most (Банковский мост).
Shopping
La mecca dello shopping a Mosca è il Vernissage (‘mercato’) di Izmailovo (Вернисаж в Измайлово; www.kremlin-izmailovo.com; Izmaylovskoe sh 73; h10-20; mPartizanskaya), traboccante di opere d’arte, pezzi di artigianato fatti a mano, oggetti di antiquariato, cimeli sovietici e molto di più. Le varie ‘vie del commercio’
sono una sfilata di negozi di icone, tappeti, tessuti, antiquariato, dipinti e altro ancora. C’è perfino una fucina in attività con tanto di fabbri al lavoro. La
contrattazione è accettata, ma è molto raro che i venditori concedano uno sconto superiore al 10%. In generale, Mosca è una città costosa, anche se si può fare
qualche buon affare scovando qua e là abbigliamento e gioielli eleganti e creativi realizzati da stilisti locali, artigianato, tessuti, cristalleria e oggetti d’arte di
alta qualità nonché souvenir insoliti ed esotici che non si trovano da nessun’altra parte. La via dello shopping moscovita per eccellenza è ulitsa Petrovka, oggi
riportata ai fasti prerivolzionari. Inizia accanto al Teatro Bolshoi e si dirige verso nord, affiancata da boutique di alto livello ma anche da un grande magazzino
e da un elegante centro commerciale. La via termina in Stoleshnikov pereulok, una via pedonale sede dei negozi più esclusivi della capitale.
Kitay Gorod è un quartiere affascinante dove passeggiare e fare shopping, a partire
dall’antica galleria commerciale del Gostiny Dvor. Nikolskaya ulitsa, anch’essa costel- top five dei prodotti tipici
lata di negozi, termina nell’esclusivo tempio della moda all’interno del Tretyakovsky 1 Matrioshka Le graziose bambole in legno di dimensioni diverse
proezd. Ulitsa Arbat, da sempre un’attrazione turistica, è disseminata di negozi e inserite l’una dentro l’altra, famose in tutto il mondo.
bancarelle che vendono souvenir.
I negozi in genere sono aperti tutti i giorni dalle 10 alle 18 da lunedì a venerdì 2 Icone religiose Dipinte in passato dai monaci come esercizio
e dalle 10 alle 19 nei weekend (ma con diverse eccezioni). In genere sono accettate spirituale, le icone hanno lo scopo di favorire la venerazione dei sogle principali carte di credito in quasi tutti i negozi più grandi ed eleganti, ma son getti sacri in esse raffigurati. Si ritiene che alcune icone possano porsempre più diffuse anche nei piccoli esercizi e supermercati. Per usare la carta di tare fortuna, esaudire desideri o addirittura compiere miracoli.
credito portate sempre con voi il passaporto o la patente, altrimenti rischiate di 3 Oggetti in stile Fabergé Realizzati con pietre e metalli preziosi
dai famosi gioiellieri di San Pietroburgo. Tradizionalmente lo zar e
vedervela rifiutata.
San Pietroburgo è piena di negozi che vendono il souvenir russo per eccellenza, la zarina se le regalavano a vicenda in occasione della Pasqua. Il più
le matrioshka. Poiché il più delle volte si tratta di articoli prodotti in serie a prezzi famoso è l’uovo della Transiberiana, con un treno d’oro, una locoeccessivi, dovrete essere veramente determinati per trovare un pezzo unico. Uno dei motiva di platino e un rubino come fanale anteriore, realizzato per
posti più logici per fare acquisti è il grande Mercato di Souvenir accanto alla Chiesa commemorare il completamento della linea ferroviaria Mosca–Vladel Salvatore o del Sangue Versato. È sfacciatamente turistico, ma ci sono così tanti divostok.
venditori che si può mercanteggiare e i prezzi sono competitivi. Altri buoni posti per 4 Vodka La parola ‘vodka’ è il diminutivo di voda, che in russo signiandare a caccia di souvenir sono Staraya Kniga per libri, cartine e cartoline, il negozio fica ‘acqua’, per cui si può tradurre con l’espressione ‘un goccetto’. A
delle porcellane imperiali per i famosi servizi da tè russi, Yakhont per oggetti preziosi
volte i russi bevono questo alcolico con moderazione, ma più spesso
in stile Fabergé e il Mariinsky Art Shop per un’ampia scelta di articoli da regalo legati lo trangugiano in un solo sorso, facendolo seguire da un sottaceto
al balletto e all’opera.
(voi spizzicate qualcosa se volete evitare una sbornia epocale).
Lo stile ‘soviet chic’ è talmente in voga da aver varcato i confini dell’abbigliamenCaviale È il prodotto russo più pregiato, ma gli ecologisti si ter5
to – soltanto perché di quel periodo, in tutta la città si trovano in vendita accessori,
musica, oggetti d’arte e (diciamolo pure) una gran quantità di cianfrusaglie. Se siete ranno lontani dal caviale nero, visto che lo storione del Mar Caspio
appassionati di anticaglie sovietiche, puntate alla Fiera Udelnaya della domenica, potrebbe presto diventare ufficialmente una specie a rischio a
causa del livello insostenibile raggiunto dalla raccolta delle sue uova,
per rovistare tra montagne di paccottiglia sovietica e magari trovare qualche chicca.
A San Pietroburgo sta emergendo una piccola ma intraprendente industria della spesso effettuata illegamente.
moda, grazie ad alcuni stilisti locali che stanno facendo da apripista con i loro abiti
raffinati e creativi. Pur avendo dovuto aspettare parecchio tempo per affermarsi in un
mercato ossessionato dalle griffe europee, negli ultimi anni è diventato di moda acquistare abiti firmati russi in Russia. Alla settimana delle sfilate, chiamata
Defile na Neve, partecipano stiliste locali come Lilya Kissilenko, Natalya Soldatova e Tatyana Sulimina, tutte con boutique in città. Per le firme internazionali,
le destinazioni sono due: il tratto di Nevsky prospekt più vicino all’Ermitage e la lussuosissima Bolshaya Konyushennaya ulitsa, dove troverete le boutique
di molti marchi celebri in tutto il mondo.
Emergenze e salute
Disponibilità dell’assistenza sanitaria
La qualità dell’assistenza sanitaria varia enormemente da un angolo all’altro della Russia. Le cittadine più grandi e le metropoli offrono la più ampia scelta
di strutture – Mosca e San Pietroburgo sono hanno nuovissime cliniche di livello internazionale – che fanno pagare una fortuna a fronte di prestazioni
professionali ineccepibili: calcolate circa US$100 solo per la visita generica. Non esistono accordi bilaterali con l’Italia che prevedano l’assistenza sanitaria
gratuita nel paese e la stipula di una polizza sanitaria è uno dei requisiti indispensabili ai fini del rilascio del visto d’ingresso.
Nelle zone più remote i medici in genere non si fanno pagare dagli stranieri, anche se sarebbe buona norma fare loro un regalo, per esempio una bottiglia di
cognac armeno o del cioccolato, oppure insistere perché accettino il vostro denaro. In ospedale potrebbe essere necessario acquistare in farmacia le medicine
da utilizzare e l’assistenza infermieristica potrebbe risultare limitata. Ricordate che il rischio di epatite virale B e di trasmissione del virus HIV attraverso
strumenti non adeguatamente sterilizzati è sempre piuttosto alto.
acqua e salute
In Russia l’acqua del rubinetto non è sempre potabile, per cui è consigliabile seguire alcune precauzioni.
»» L’acqua in bottiglia è generalmente sicura – all’acquisto verificate che la confezione sia ben sigillata.
»» Evitate il ghiaccio.
»» Evitate le spremute fresche – possono essere state diluite con acqua del rubinetto.
»» Il modo migliore per sterilizzare l’acqua è farla bollire per almeno un minuto (3 minuti oltre i 2000 m).
»» Le soluzioni iodate sono i prodotti migliori per la purificazione dell’acqua; ne è sconsigliato l’uso in gravidanza e alle persone con problemi alla tiroide, in
alternativa si può utilizzare il cloro.
»» Anche i filtri per l’acqua risultano efficaci nel tenere lontani i microbi. Assicuratevi che il vostro filtro sia dotato di una barriera chimica a base di iodio e abbia pori di
dimensioni inferiori a quattro micron.
Malattie infettive
Per non avere problemi di salute in un paese staniero il buon senso vuole che si faccia attenzione a ciò che si beve o si mangia. In Russia le più comuni
malattie infettive che si possono contrarre tramite il consumo di acqua contaminata sono le seguenti (v. Acqua e salute per alcuni consigli utili per evitare
di rovinarsi il viaggio!).
Diarrea del viaggiatore
La Russia è compresa tra le aree del globo considerate a ‘rischio moderato’ per questo fastidioso disturbo, con una probabilità statistica di ammalarsi compresa
tra l’8% e il 20%. Si contrae consumando acqua o cibo contaminati. Chi viene colpito da diarrea deve bere molti liquidi, preferibilmente soluzioni reidratanti
contenenti sali minerali, e bevande zuccherate per riattivare le funzioni di assorbimento dell’intestino. Qualche scarica diarroica al giorno non richiede alcuna
cura particolare, ma se cominciate ad avere più di quattro o cinque scariche al giorno, dovreste prendere un antidiarroico a base di loperamide (Imodium®
e Dissenten®). Se la diarrea dura più di tre giorni o si accompagna a febbre, sangue o muco nelle feci, è bene assumere un antibiotico intestinale (Normix®,
Ciproxin®). Se i sintomi non migliorano rapidamente, è opportuno rivolgersi a un medico.
Alcune misure di igiene alimentare utili per prevenire la diarrea: evitare di bere l’acqua corrente a meno che non sia stata bollita, filtrata o disinfettata
con soluzioni chimiche (compresse di cloro o soluzioni a base di iodio); mangiare frutta e verdura cotte o sbucciate personalmente; stare attenti ai prodotti
caseari che possono contenere latte non pastorizzato e al cibo acquistato dai venditori ambulanti. I cibi devono essere ben cotti e cotti di recente.
Epatite virale A
Dopo la diarrea del viaggiatore, l’epatite virale A è l’infezione che si contrae più facilmente viaggiando.
Emergenze
Aiuto!
Помогите!
Chiamate...!
Вызовите...!
un dottore
врача
la polizia
милицию
Lasciatemi stare!
Приваливай!
C’è stato un incidente.
Произошёл несчастный случай. Mi sono perso.
Я заблудился/заблудилась. (m/f)
Dov’è il bagno?
Где здесь туалет?
Sono malato.
Я болен/больна. (m/f)
Mi fa male qui.
Здесь болит.
Sono allergico a...
У меня алергия на... gli antibiotici
антибиотики
da feci umane. Se non curata può causare complicazioni a livello intestinale.
pa·ma·gi·tye
vih·za·vi·tye...
vra·cha
mi·li·tsih·yu
pri·va·li·vai
pra·i·za·shol ne·shas·nih slu·chai
ya za·blu·dil·sa/za·blu·di·las’
gdye zdyes’ tu·al·yet
ya bo·lin/bal’·na
zdyes’ ba·lit
u min·ya a·lir·gi·ya na
an·ti·bi·o·ti·ki
»»
Sintomi: ittero (colorazione gialla della
cute e degli occhi), nausea, a volte febbre e può
provocare un lungo periodo di astenia con tempi
di recupero molto lenti.
»»
Prevenzione: vaccinazione e profilassi
comportamentale (evitare cibi e acqua
potenzialmente contaminati, in particolare i
molluschi). La vaccinazione consiste in due dosi
iniettate a distanza di 6-12 mesi una dall’altra ed
è consigliata ai viaggiatori esposti al rischio di
consumo di acqua e cibo contaminati; la prima
dose fornisce già una buona protezione, ma il
richiamo conferisce una immunità duratura (30
anni almeno).
»»
Terapia: non esiste terapia specifica.
Febbre tifoide
Malattia infettiva sistemica di origine batterica trasmessa da cibo o acqua contaminati
»» Sintomi: febbre oppure +un’eruzione cutanea di colore rosa sull’addome
»» Prevenzione: Esistono due vaccini di efficacia paragonabile: uno per via orale, composto da tre capsule da assumere a giorni alterni, e uno per via intramuscolare, iniettabile in
una sola dose. Entrambi hanno validità triennale. Terapia: uso di antibiotici specifici e ricovero ospedaliero.
Trasporti interni: viaggiare in Russia
Aereo
Gli aeroporti di Mosca Sheremetyevo e Domodedovo accolgono la maggior parte dei voli internazionali. Ci sono inoltre molti voli internazionali
giornalieri per l’aeroporto Pulkovo-2 di San Pietroburgo. Altre città con collegamenti internazionali diretti sono Arkhangelsk, Irkutsk, Kaliningrad, Kazan,
Khabarovsk, Krasnodar, Mineralnye Vody, Murmansk, Nizhny Novgorod, Novosibirsk, Perm, Ekaterinburg e Yuzhno-Sakhalinsk.
Volare in Russia è un’esperienza unica: gli aerei possono subire dei ritardi, spesso di ore, senza alcuna spiegazione. Gli aereoporti delle piccole cittadine
offrono servizi simili a quelli offerti dalle stazioni degli autobus. Con le maggiori compagnie aeree russe si possono prenotare i voli via internet oppure acquistarli in una delle onnipresenti Aviakassa (biglietterie aeree). In generale è meglio prenotare i voli interni una volta arrivati in Russia, dove sono disponibili
più voli e più informazioni e le tariffe possono essere più basse.
In qualunque località della Russia si faccia la prenotazione, bisogna esibire passaporto e visto. Tenete sempre a portata di mano il passaporto e il biglietto
quando superate i vari posti di controllo dei documenti e del bagaglio, che si susseguono fino a quando non vi mettete a sedere. Alcune tratte hanno i posti
assegnati, mentre in altre ci si può sedere dove capita.
La maggior parte dei voli interni su Mosca atterra all’aeroporto di Domodedovo o a quello di Vnukovo; se arrivate all’aeroporto internazionale Sheremetyevo-2, impiegherete qualche ora per raggiungere il centro.
Biglietti
I biglietti si possono acquistare anche all’aeroporto appena prima della partenza del volo; talvolta si riescono addirittura a trovare anche quando l’ufficio della
compagnia aerea nel centro della città sostiene che il volo è al completo. Di solito le tariffe di andata e ritorno corrispondono al doppio di quelle di sola andata.
Vi consigliamo di confermare il volo come minimo 24 ore prima del decollo; le compagnie aeree russe potrebbero impedirvi di salire a bordo se non effettuate
il check-in almeno 60 minuti prima della partenza e possono essere molto rigide nell’accettare bagagli che superano il limite prefissato, in genere di 20 kg.
Autobus e marshrutky
Gli autobus a lunga percorrenza rappresentano un completamento della rete ferroviaria, piuttosto che un’alternativa. Servono generalmente zone non servite
da linee ferroviarie o tratti in cui i treni sono lenti, rari o troppo pieni.
Autobus e stazioni
La maggior parte delle città ha una stazione degli autobus (avtovokzal; автовокзал) cui fanno capo i mezzi che le collegano.
Le marshrutky (un diminutivo russo per marshrutnoe taksi, che significa ‘taxi a itinerario fisso’) sono minibus più veloci degli autobus e che raramente
costano di più. Dove le strade sono in buone condizioni e s’incontrano molti villaggi, le marshrutky possono essere due volte più veloci degli autobus, il che
giustifica l’eventuale maggiorazione della tariffa.
Biglietti
I biglietti possono essere acquistati alla stazione o sull’autobus. Le tariffe sono normalmente indicate sull’orario o affisse sul muro. Il più delle volte vi verrà
dato un biglietto con un posto assegnato, scarabocchiato in modo quasi illeggibile su uno scontrino. Se dovete stipare le vostre valigie nel baule, dovrete pagare un extra che generalmente è pari al 10% circa del prezzo del biglietto. Nel 2011 ci è capitato di constatare che alcune stazioni degli autobus applicavano
su tutti i biglietti una piccola tassa per le misure di sicurezza messe in atto al loro interno.
Pericoli e contrattempi
State attenti ai poliziotti (o presunti tali) e alle persone che vi chiedono di esibire i vostri documenti o i vostri biglietti nelle stazioni – c’è la possibilità che
stiano cercando di estorcervi del denaro e forse cercheranno di trovare qualcosa che non va con i vostri documenti, o li tratterranno per ricattarvi. L’unica
cosa da fare è rimanere calmi ed educati e non cedere. Provate a chiedere l’aiuto di un passante per tradurvi quello che vi viene detto (o almeno per testimoniare su quanto sta succedendo).
Automobile e motocicletta
Le pessime condizioni delle strade, la mancanza di una segnaletica adeguata, la polizia stradale fin troppo solerte e la difficoltà a trovare stazioni di carburante
(per non parlare dei pezzi di ricambio) sono tutte cose che possono mettere a dura prova il più incallito degli automobilisti, soprattutto se ci si allontana dalle
città più importanti. Tuttavia, se siete dotati di senso dell’umorismo, di pazienza e di un buon veicolo, potrebbe essere un modo avventuroso di viaggiare.
Noleggio
È possibile noleggiare auto in tutte le principali città russe; molti tuttavia scelgono il noleggio con conducente, che se non altro conosce le condizioni delle
strade locali e può trattare con la polizia stradale in caso di problemi.
A volte le automobili private funzionano come taxi sulle lunghe distanze, il che può essere molto conveniente se viaggiate con un gruppo di persone con
cui condividere la spesa. Dal momento che seguono l’itinerario più diretto per spostarsi da una città all’altra, questi mezzi consentono di risparmiare parecchio tempo rispetto ai treni, che sono molto lenti, e agli autobus, che seguono percorsi tortuosi. Normalmente troverete autisti che offrono questo servizio
fuori dalle stazioni degli autobus. Qualcuno nel vostro gruppo dev’essere in grado di
parlare russo per contrattare un prezzo con l’autista; questi normalmente praticano
tariffe che possono arrivare fino a circa R30 al chilometro.
Scegliete con cura il vostro autista, assicuratevi che non sia ubriaco e controllate la
vettura prima di partire. Ricordate che dovrete comunque pagare il chilometraggio
del ritorno anche se noleggiate la vettura solo per l’andata e che la maggior parte degli
autisti locali vuole rientrare la sera stessa, anche se sono le 3 del mattino.
Norme di circolazione
nomi delle vie e cartelli stradali
in cirillico
Di seguito trovate un piccolo elenco di abbreviazioni utili per decifrare i nomi di vie e cartelli stradali in cirillico, ma anche per chiedere
indicazioni alla gente del posto:
al – alléya (аллея; vicolo)
Se vi trovate a guidare sul suolo russo, vi tornerà utile tenere presente queste indicazioni di carattere generale.
bul – bulvàr (бульвар; viale)
»» I russi guidano a destra e danno generalmente (ma non sempre) la precedenza a destra.
per – pereulòk (переулок; vicolo o strada secondaria)
»» In genere il limite di velocità in città è di 60km/h, e tra 80km/h e 110km/h sulle strade
extraurbane statali.
»» Uscendo dai centri urbani s’incontrano tratti dove vige il limite di 90km/h, presidiati da
‘autovelox’.
»» Motociclisti e passeggeri devono indossare il casco.
nab – naberézhnaya (набережная; lungofiume)
pl – plòshchad (площадь; piazza)
pr – prospékt (проспект; corso lungo e ampio)
sh – shossé (шоссе; strada statale)
ul – ùlitsa (улица; via)
»» Il tasso alcolico massimo consentito per guidare è dello 0,03%, una regola che viene fatta
osservare con grande rigore. La polizia vi farà prima un test con etilometro, ma avete comunque il diritto di pretendere un esame del sangue (la polizia è tenuta ad accompagnarvi
all’ospedale).
»» Ai semafori, dopo il verde subentra dapprima il verde lampeggiante, poi il giallo e infine il rosso. Fate attenzione, perché la polizia vi fermerà se sarete sorpresi a passare con il
giallo, per cui guidate con prudenza.
Patente di guida
Per guidare un’auto o una motocicletta in Russia bisogna aver raggiunto la maggior età (18 anni) e poter esibire la patente di guida italiana (con una traduizione ufficiale in lingua russa) o la patente internazionale.
Autostop
L’autostop non è mai sicuro, in nessun paese del mondo, e Lonely Planet non lo consiglia di certo. I viaggiatori che decidono di spostarsi in questo modo
devono essere consapevoli di correre un rischio, minimo ma potenzialmente serio.
Detto questo, fare l’autostop è una pratica assai comune in Russia, soprattutto in campagna e nelle aree più remote e mal servite dai trasporti pubblici. In
città, fare l’autostop si dice ‘chiamare un taxi’ (nell’equivalente russo, naturalmente).
Per chiedere un passaggio si sta in piedi a lato della strada, facendo un segno su e giù con la mano ai veicoli (e non alzando il pollice). Il conducente si
aspetta che contribuiate alle spese per il carburante; pagare l’equivalente della stessa tratta in autobus per un tragitto lungo è considerato un compenso equo.
Usate il buon senso per evitare problemi. Non fermate nessun veicolo di notte. Le donne dovrebbero prestare particolare attenzione. Evitate di fare l’autostop da soli e dite a qualcuno dove siete diretti.
Imbarcazioni
Uno dei modi più piacevoli di viaggiare attraverso la Russia è lungo i fiumi. Si può partecipare a una crociera, prenotabile direttamente presso un tour operator o tramite agenzie in Russia e all’estero, oppure ci si può spostare a bordo delle normali navi passeggeri in servizio sui fiumi. La stagione va dalla fine di
maggio alla metà di ottobre e su alcuni itinerari è più breve. Quando acquistate un biglietto per un aliscafo, evitate le file (ryad) dalla uno alla tre – gli schizzi
d’acqua riducono la visuale e, anche se si è al coperto, spesso si finisce comunque con il bagnarsi.
Treni
I treni delle Russian Railways (RZD o РЖД; http://rzd.ru), le ferrovie dello stato russe, sono generalmente confortevoli ed economici. In Russia ogni treno ha
due numeri, uno per i treni diretti a est (numeri pari) e uno per quelli diretti a ovest (numeri dispari).
Se si eccettua un piccolo numero di nuovi treni ad alta velocità, i convogli russi non sono particolarmente veloci, ma sono puntualissimi – se arrivate con
un minuto di ritardo, probabilmente sarete costretti a restare sul binario in attesa del treno successivo. Per lo stesso motivo può anche capitare che il treno
rimanga fermo in mezzo al nulla per poi ripartire improvvisamente in modo da arrivare alla stazione successiva in perfetto orario.
Biglietti
I biglietti possono essere acquistati con diverse modalità (anche online) e le prenotazioni si possono effettuare a partire da 45 giorni dalla data della partenza.
Meglio acquistarli con largo anticipo nei mesi estivi e nei periodi di vacanza, come Capodanno e l’inizio di maggio, quando assicurarsi una cuccetta su certi
treni può essere difficile. Anche i biglietti per i treni della frequentatissima linea Mosca–San Pietroburgo possono essere difficili da trovare ma, con un po’ di
flessibilità, non dovrebbero esserci problemi.
Quando un convoglio è al completo, si può tentare di salirci lo stesso parlando con la capo provodnitsa (inserviente donna addetta al vagone). Comunicatele la vostra destinazione e cominciate a contrattare: offrite prima la tariffa base che compare sul biglietto, poi se mai aumentate un po’ l’offerta.
Di solito si riesce a raggiungere un accordo.
Per acquistare un biglietto ferroviario in Russia bisogna arrivare preparati alla stazione o all’agenzia. Se non parlate russo, chiedete a qualcuno che
lo conosce di scrivervi i seguenti dati in cirillico:
»» quanti biglietti richiedete;
»» la vostra destinazione;
»» il tipo di biglietto;
»» la data di viaggio che preferite e l’ora del giorno in cui partirete; usate i numeri arabi per il giorno e quelli romani per il mese.
È sempre bene avere dietro il passaporto, che viene richiesto per stampare il numero e il nome del viaggiatore sul biglietto. Il biglietto e il passaporto saranno
controllati dalla provodnitsa prima che venga consentito l’accesso al treno: bisogna accertarsi che chi vi vende il biglietto trascriva questi dati in forma corretta.
I biglietti vengono stampati dal computer in duplice copia. Poco dopo che sarete saliti sul treno la provodnitsa passerà a raccoglierli: qualche volta tratterrà entrambe le copie, restituendovene una appena prima di giungere a destinazione; altre volte invece ve ne lascerà una copia, che sarà stata leggermente
strappata per mostrare che è già stata usata. Vi consigliamo di conservare il biglietto, specialmente se salite e scendete più volte dai treni, perché, in caso
veniate fermati dalla polizia, dimostrerà quanto a lungo siete rimasti in un posto.
Pericoli e contrattempi
Su tutti i treni con vagone letto si può mettere al sicuro il bagaglio nei vani in acciaio posizionati
sotto le cuccette inferiori. Negli scompartimenti di prima e seconda classe ci si può chiudere
dentro, anche se la porta può essere aperta dall’esterno con una chiave abbastanza comune.
Per evitare questo inconveniente, sul lato sinistro della porta, a circa tre quarti di altezza, c’è
un piccolo chiavistello d’acciaio che la blocca, impedendo di aprirla dall’esterno per più di
pochi centimetri. Se si fanno viaggi lunghi in treno, durante le fermate nelle stazioni si può
chiedere alla provodnitsa di chiudere a chiave lo scompartimento se si scende a sgranchirsi
Orari ferroviari a mosca
Gli orari ferroviari dei treni a lunga percorrenza sono
espressi in tutto il paese in base all’ora di Mosca, Unica
eccezione i servizi suburbani, che sono regolati in base
all’ora locale – anche se non sempre, per cui fate sempre
una verifica. Anche gli orologi di molte stazioni sono sincronizzati sull’ora di Mosca.
le gambe sul marciapiede. Nelle più economiche carrozze platskartny (di seconda classe) gli effetti personali saranno più al sicuro, perché ci sarà sempre
qualche altro passeggero a dare loro un’occhiata.
In genere i russi amano parlare e bere qualcosa con gli stranieri durante i lunghi viaggi in treno. È molto difficile sfuggire a queste attenzioni: scegliete
con cura i vostri compagni di viaggio in treno e bevete solo da bottiglie nuove e sigillate.
Trasporti locali
La maggior parte delle città russe ha un buon sistema di trasporto pubblico, che integra le reti degli autobus, dei filobus e dei tram; le città più grandi hanno
anche la metropolitana. I trasporti pubblici sono molto economici e facili da usare, anche se per orientarsi bene bisogna saper decifrare qualche scritta in
cirillico. I taxi sono numerosi.
Autobus, marshrutky, filobus e tram
Le corse sono frequenti in centro, meno in periferia. Inoltre, nel tardo pomeriggio o sulle linee meno servite i mezzi possono essere affollatissimi.
Di solito la fermata viene indicata a lato della strada con una ‘А’ per gli autobus, una ‘Т’ per i filobus e un cartello con la parola ‘ТРАМВАЙ’ o una ‘Т’ appesa
in alto per i tram. La tariffa (da R10 a R20) si paga in genere al bigliettaio a bordo; se questo non c’è, ci si può rivolgere direttamente all’autista. Se avete un
bagaglio ingombrante, può darsi che vi facciano pagare un supplemento.
Nella maggior parte delle città, le marshrutky (i taxi collettivi) percorrono le stesse linee degli autobus, ma sono più frequenti. Su richiesta fanno salire i
passeggeri anche tra una fermata e l’altra, il che in alcuni casi può far risparmiare molta strada.
Imbarcazioni
A San Pietroburgo, Mosca e in diverse altre città su fiumi, tratti di costa, laghi e bacini artificiali, i traghetti pubblici e le escursioni in battello sono una gradevole e panoramica alternativa ai trasporti pubblici via terra.
Un giro in barca sulla Moscova è una delle maggiori attrazioni di Mosca: permette di osservare i dintorni della città da una prospettiva nuova, offre splendidi scorci del Cremlino o, semplicemente, costituisce un mezzo di trasporto fuori moda ma affascinante.
Metropolitana
Mosca e San Pietroburgo dispongono di un’efficiente rete della metropolitana. Ce ne sono di più piccole a Kazan, Nizhny Novgorod, Novosibirsk, Samara,
Vologda e Ekaterinburg.
A Mosca la bellissima rete della metropolitana (www.mosmetro.ru) decorata con marmi ed affreschi è di gran lunga il mezzo più comodo, rapido ed economico per spostarsi in città. Raramente si aspetta alla fermata più di tre minuti, anche se i convogli sono affollati, specialmente nelle ore di punta. I biglietti
(R28) sono in realtà tessere magnetiche in vendita presso le biglietterie. Per evitare le code, è una buona idea acquistare un biglietto multiplo (10 o 20 corse).
L’elegante metropolitana di San Pietroburgo (www.metro.spb.ru) è costituita da cinque linee e circa 65 stazioni. Per comprare un biglietto per una sola
corsa, chiedete un ‘odin proyezd’ e vi verrà dato un zheton (gettone) da inserire nell’apposita macchinetta. Se però vi trattenete più di uno o due giorni, vi
conviene acquistare una ‘smart card’ (БСК МЕТРО; R30), una tessera ricaricabile valida per un certo numero di corse in un periodo di tempo prefissato (10
corse in 7 giorni, 20 corse in 15 giorni e via dicendo); eviterete così le code alle biglietterie.
Taxi
In Russia circolano due tipi di taxi: quelli ufficiali, che si possono chiamare telefonicamente, e taxi ‘privati’ (ovvero qualunque altro veicolo in circolazione).
Chiedete consiglio alla gente del posto per sapere la tariffa media dei taxi in vigore in quel momento in città. Allenatevi a pronunciare la destinazione e la
cifra che volete pagare in modo da esprimervi correttamente. Migliore è il vostro russo e più bassa (di solito) è la tariffa. Se possibile, lasciate che sia un amico
russo a condurre la trattativa per voi: riuscirà a spuntare un prezzo più conveniente.
»» Taxi ufficiali Hanno il tassametro, che a volte utilizzano, ma è sempre possibile contrattare un prezzo senza tenerne conto. Si parte da una tariffa fissa per la chiamata, alla quale
si aggiunge la cifra indicata dal tassametro moltiplicata a seconda dei dati riportati in una tabella che dovrebbe essere esposta sul cruscotto o in qualche altro posto ben visibile.
Per le chiamate radio sono previsti supplementi, come per alcune chiamate notturne. I taxi in attesa davanti agli alberghi di lusso spesso chiedono cifre esorbitanti, ma in generale i
taxi ufficiali sono circa il 25% più cari dei taxi ‘privati’.
»» Taxi privati: Per fermare un taxi ‘privato’ dovrete sistemarvi al bordo della strada, allungare il braccio e aspettare fino a quando qualcuno si ferma. Quindi dite la vostra
destinazione e preparatevi a contrattare: è sempre meglio fissare la tariffa prima di salire a bordo. Se il conducente è un tipo particolarmente ‘ardimentoso’, vi inviterà lui stesso a
entrare (sadityes). Siate prudenti e valutate se vi sentite sicuri prima di accettare.
Pericoli e contrattempi
»» Evitate i taxi in attesa davanti alle aziende straniere, agli alberghi di lusso, alle stazioni ferroviarie e agli aeroporti, dal momento che i tassisti spesso chiedono prezzi esagerati.
»» Fatevi un’idea del vostro itinerario: cercate di capire come arrivare a destinazione e quanto tempo può essere necessario.
»» Non entrate mai in un taxi con più di una persona a bordo, specialmente dopo il tramonto.
»» Tenete il denaro che vi serve per pagare la corsa in una tasca separata, in modo da non esibire mazzette di banconote.
»» Se soggiornate presso una casa privata, dite al conducente di fermarsi all’incrocio più vicino alla vostra destinazione, piuttosto che all’indirizzo esatto.
»» Fidatevi del vostro istinto – se l’autista non vi ispira fiducia salite su un’altra vettura.

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