Ma nel 1973 qualcosa mi colpì fortemente e

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Ma nel 1973 qualcosa mi colpì fortemente e
L’affascinante storia di Demis Roussos e degli Aphrodite’s Child
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a cura di Franco N. Lo Schiavo
periodico pubblicato sul sito: www.demisroussos.org
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N. 35 - Anno 2013
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Non so se sia stato frutto di una scelta o semplicemente un caso il fatto che
la canzone “Lovely sunny days” dell’album “Forever and ever” del 1973 non abbia
trovato posto in nessun 45 giri di Demis. Canzone dolcissima, come già fu detto nel
numero 19 di questo racconto, non è altro che una cover del brano francese “Du soleil
plein les yeux” di Francis Lai, sigla dell’omonimo film del 1969.
Ecco una carrellata di immagini relative al disco “Du soleil plein les yeux”, in diverse versioni, tra
cui quella interpretata dalla cantante Severine, e alcuni manifesti del film, tra cui quello in italiano
tradotto in “Due occhi pieni di sole”. Il film ebbe tra gli attori principali la bella Janet Agren.
Un’altra stupenda canzone interpretata nel 1977 da Demis, e mai incisa su 45
giri, strano a dirsi, ha un titolo che incomincia ancora con la parola “lovely”: si tratta di
“Lovely love de Paris”, che trovò posto nell’album “Happy to be on an island in the
sun”, ancora una volta scritta da Francis Lai col titolo “Seduction”. Tale brano originale
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è inserito nel disco del 1971 “Les pétroleuses”, colonna sonora del film diretto da
Christian-Jacque e interpretato da Brigitte Bardot e Claudia Cardinale. Il titolo in
italiano è “Le pistolere”.
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Sul lato sinistro della composizione fotografica sono raggruppate le copertine dell’LP, del CD e del
DVD della colonna sonora “Les pétroleuses”, con Brigitte Bardot e Claudia Cardinale. Sul lato
destro alcune immagini dei manifesti del film, stampati in diversi paesi.
Il compositore francese
Francis Lai è nato a Nizza
nel 1932 da genitori italiani.
Il suo nome è notissimo
specie per la colonna sonora
del film “Love story” del
1971, che gli valse l’oscar.
In quell’anno il nostro Demis
esordiva come solista, dopo
lo scioglimento del gruppo
degli Aphrodite’s Child e
partiva alla grandissima
vincendo, come si ricorderà,
il Festivalbar.
Tanto “We shall dance” di Demis quanto “Love story” di F. Lai viaggiarono per
più settimane nei piani alti della hit parade italiana in quel favoloso 1971. Quest’anno
riporta alla mia mente emozioni intense che mi piace rinnovare e condividere.
35 – Continua

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