cartella stampa ippodromo capannelle

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cartella stampa ippodromo capannelle
HIPPOGROUP ROMA-CAPANNELLE
HippoGroup Roma-Capannelle (Presidente Tomaso Grassi e Direttore Generale Elio Pautasso) è la
società cui Roma Capitale, proprietaria dell’area, ha dato in gestione, sin dall’inizio degli anni ‘50,
l’Ippodromo Capannelle.
HippoGroup è un vero e proprio “network ippico” che comprende le società di corse titolari della
gestione degli ippodromi di Bologna, Cesena, Roma Capannelle, Torino e Varese, nonché del
Centro di Allenamento di Castel San Pietro Terme.
Il gruppo, costituito all’inizio del 2000, ha intrapreso una strategia innovativa nei confronti del
mercato del tempo libero, volta a fidelizzare e conservare il pubblico già presente, dedicandogli
sempre nuove specifiche attenzioni e iniziative e, nello stesso tempo, e ricercare
contemporaneamente motivazioni originali per attrarre nuovi appassionati frequentatori.
Obiettivo del network è stato, sin dall’inizio, proporsi come un polo di riferimento per l’ippica
italiana: per il pubblico, per le aziende potenziali sponsor, per gli operatori e per le
amministrazioni locali interessate. Questi i punti di forza e i valori guida:
• Completezza del panorama ippico offerto: trotto, galoppo e centro di allenamento
• Continuità nella stagione, almeno una piazza è in attività durante qualsiasi giorno
dell’anno
• Diversificazione della posizione geografica e varietà degli impianti (dalla grande città,
alla località turistica)
• Particolare rilevanza storica, tecnica e di montepremi dei Gran Premi negli ippodromi
associati
• Management competente e appassionato
IPPODROMO CAPANNELLE : LA CASA DELL’IPPICA A ROMA
All’ippodromo della Via Appia l’appuntamento in pista con le corse di galoppo e trotto si rinnova
oltre centosessanta volte nell’arco dell’anno. Un palcoscenico ideale sul quale il sipario si è
aperto da oltre un secolo e mezzo e dove uomini e cavalli hanno scritto le più belle pagine della
storia del turf italiano. Una scommessa vinta nel tempo e contro il tempo.
Non solo corse, però, in quello che viene considerato uno dei gioielli dell’impiantistica sportiva
romana. Uomini e cavalli sono al centro di un’attività che, con la costruzione della pista del trotto
inaugurata nell’aprile del 2014, ha allargato il proprio raggio di azione a 360 gradi sul mondo
dell’ippica ma che integra la gamma delle sue proposte al pubblico con un panorama di iniziative
in continua evoluzione. L’Ippodromo Capannelle è sport, spettacolo, tempo libero, storia,
costume, cultura e molto, molto altro ancora…
CAPANNELLE IERI E OGGI
IERI
Le prime corse di cavalli a Roma si svolsero sotto il governo dello Stato Pontificio intorno al 1870
fuori Porta S. Giovanni. Ma già nel 1844 Lord George Stanhope, Conte di Chesterfield, aveva fatto
disputare sul terreno di Capannelle - luogo deputato a battute di caccia alla volpe - due giornate di
corse. Nel frattempo si costituirono il Jockey Club Italiano e la Società degli Steeple Chases.
Nel 1881 furono regolarizzate le corse e uniformati i programmi italiani a quelli europei. Nello
stesso anno si aprì il primo Ippodromo di Capannelle. La zona era così chiamata per la presenza di
alcune tipiche capanne dell’Agro Romano. Un’origine inconsueta per una località che ha visto
sfilare i nomi più illustri dell’aristocrazia, e che ha fatto da scenario alle più grandi vittorie di
gloriosi e leggendari campioni, fino a diventare, oggi, il primo ippodromo d’Italia.
Nel 1926, la Società di Corse in Roma inaugurò il nuovo Ippodromo di Capannelle, vero gioiello di
tecnica e di architettura per quegli anni, davanti ai ruderi dell'Acquedotto Claudio della Villa di
Lucrezia Romana, con sfondo i Colli Albani e le montagne d'Abruzzo.
CAPANNELLE IERI E OGGI
OGGI
L’ippodromo delle Capannelle, impianto di proprietà di Roma Capitale, considerato dalla sua
fondazione un vero e proprio “tempio” nel mondo del turf internazionale, con l’inserimento del
trotto nella sua programmazione è diventato la struttura di maggior rilievo nel panorama
nazionale dell’ippica.
Durante l’anno la programmazione delle corse vede solo brevi pause (febbraio e agosto) e le
attività collaterali sono sempre numerose. L’Ippodromo è sede confermata di rassegne musicali di
levatura internazionale (Rock in Roma), di importanti appuntamenti sportivi (Campionato
Mondiale Ciclocross) e di rassegne espositive. L'impianto, situato a Sud Ovest di Roma nell’Agro
Romano e ai piedi dei Colli Albani, si estende attualmente su 140 ettari. L’area comprende due
zone destinate alle scuderie, che possono ospitare fino a 1.000 cavalli, la pista di allenamento del
galoppo, speculare a quella di gara, e l’ippodromo vero e proprio teatro dell’attività di corse, dal
2014 anche per il trotto. Questa parte dell’impianto, che tra tribune, parterre e aree verdi ha una
ricettività di oltre 20.000 persone, comprende anche la zona prato (attrezzata con tavoli fissi e
barbecue), quattro tribune, aree ospitalità (Giardino e “Terrazza Derby”), bar e ristorante
panoramico, zone adibite al gioco, spazi attrezzati per i bambini e l’agenzia di scommesse.
Venticinque torri faro, con piloni tra i 24 e i 40 metri da terra, illuminano dall’estate del 2006 le
piste dell’ippodromo delle Capannelle.
L’impianto di illuminazione dispone di 550 riflettori da duemila watt ciascuno, e rende possibile
l’effettuazione di manifestazioni in notturna, in particolare riunioni di corse al galoppo sulla pista
all-weather e di trotto. Le torri sono state dimensionate in modo da resistere ai venti dominanti e
da evitare oscillazioni che possano disturbare, con lo spostamento della luminosità, la sensibilità
visiva dei cavalli sensibili alle variazioni di luce. Nel corso degli ultimi dieci anni l’ippodromo ha
subito grandi interventi strutturali (trasformazione della pista in sabbia all-weather,
illuminazione, sistema di cronometraggio e costruzione della pista di trotto) finalizzati
all’aggiornamento delle strutture agli standard dei più celebrati impianti di livello internazionale.
LE PISTE
Le piste per le corse sono tre, di forma ellittica posizionate di fronte alle Tribune:
• Due piste per il galoppo in piano (erba e all-weather)
• Una pista per il trotto contenuta all’interno delle due del galoppo
GALOPPO
La pista in erba ne comprende in realtà tre, a seconda delle distanze:
• pista Grande (circa 2.600 metri)
• pista Derby (2.400 metri)
• pista Dritta (1.200 metri)
La pista all-weather è lunga 2.000 metri ed è utilizzata anche per gli allenamenti. E' stata costruita
nell'estate 2005 ed è il primo esempio italiano di pista con fondo sintetico.
Le piste di allenamento sono cinque:
• due piste in erba (2.600 e 1.800 metri)
• tre piste in sabbia (1.400, 1.600 and 2.400 metri)
LE PISTE
TROTTO
La pista di trotto è stata realizzata nel 2013 e inaugurata il 9 aprile 2014. Ha uno sviluppo di 1.000
metri con un raggio di curvatura superiore agli 80 metri. Il fondo per la realizzazione della pista,
drenante e soffice al tempio stesso, è costituito da due strati di materiale pozzolanico di varie
pezzature (25 cm. di base + 10 cm. di calpestio e usura) proveniente da una cava distante solo
sette chilometri dall’ippodromo. La pista è completata da un sottile strato di miscela di sabbia di
lapillo pozzolanico e di sabbia lavata di pozzolana.
LE TRIBUNE
Le tribune, situate nei quattrocento metri prospicienti la dirittura di arrivo, sono quattro:
• Tribuna Ristorante (250 posti nella terrazza gradonata oltre a 250 posti nel ristorante
sovrastante) comprende un ristorante coperto attrezzato con monitor per vedere le corse,
consultare le quote del totalizzatore e le partite di calcio in Pay TV, i canali in chiaro e quelli
satellitari. Nella parte sottostante si trovano un bar e gli sportelli dei totalizzatori
• Tribuna Principale (1.100 posti a sedere), con terrazzo
• Tribuna Centrale-Pésage (600 posti a sedere) ospita la Club-House, il Peso, l’area Autorità, la
Torretta dei Commissari, la Sala Fantini, la Sala Stampa e la regia televisiva
• Tribuna dell’Arrivo (486 posti a sedere), ospita un bar tavola calda e gli sportelli dei
totalizzatori per le scommesse, al pian terreno è presente l‘Agenzia Ippica (aperta tutti i
giorni)
Sono invece riservate agli ospiti nelle giornate dei gran premi il Giardino Ospitalità e la “Terrazza
Derby” una struttura progettata dal celebre architetto Paolo Portoghesi, allestita a bordo pista di
fronte alla Tribuna dell’Arrivo.
LE TRIBUNE
RACING: 10 MESI DI ATTIVITA’
I grandi attori dell’ippodromo Capannelle sono fantini e purosangue, driver e trottatori,
allevatori e proprietari, artieri e allenatori.
Spettacolo, eleganza ed agonismo in pista. Professionalità, dedizione, sudore nelle scuderie.
Emozione, passione, gioco e divertimento in tribuna e nel parterre.
L’ippodromo delle Capannelle, con trotto e galoppo, concentra la sua attività di corse nell’arco
temporale di dieci mesi.
GALOPPO GRANDI EVENTI
PRIMAVERA
La stagione primaverile è il vero e proprio fiore all’occhiello dell’ippodromo romano. È incentrata
su quattro grandi appuntamenti, i Premi: Parioli, Presidente della Repubblica, Regina Elena e il
Derby Italiano.
• I Premi Regina Elena (1.600 metri gruppo III riservato a femmine di tre anni) e Parioli
(1.600 metri gruppo III) laureano la migliore femmina e il miglior maschio miler. Sono i due
primi grandi appuntamenti europei per cavalli di tre anni e attirano ospiti di valore e
appassionati da tutta Europa.
• Il Premio Presidente della Repubblica (2.000 metri gruppo I per maschi interi e femmine di
4 anni ed oltre) è una competizione di valore mondiale, anche per il valore del montepremi
offerto. E’ la corsa faro di tutta la primavera.
• Il Derby Italiano (2.200 metri gruppo II per maschi interi e femmine di tre anni) ha
festeggiato nel 2014 la sua 131^ edizione. Fino ai primi anni ’80, il “Nastro Azzurro” era
riservato ai soli cavalli indigeni.
GALOPPO GRANDI EVENTI
AUTUNNO
L’Ippodromo di Capannelle veste l’abito delle grandi occasioni durante questa stagione,
soprattutto nelle due giornate di levatura internazionale, quelle imperniate sulla disputa del
Premio Lydia Tesio e del Premio Roma.
• Il Premio Lydia Tesio (2.000 metri gruppo I per femmine di 3 anni ed oltre) è intitolato alla
“First Lady” del galoppo italiano, moglie del grande allenatore Federico e allevatrice di
Ribot, cavallo mito dell’ippica italiana. La corsa è divenuta in Europa il banco di prova di fine
stagione più importante per le femmine.
• Il Premio Roma (2.000 metri gruppo I per maschi interi e femmine di 3 anni ed oltre): corsa
di levatura internazionale da oltre cinquant’ anni, costituisce per il galoppo l’ultimo grande
appuntamento del calendario autunnale europeo.
GALOPPO - GRANDI EVENTI 2015
Appuntamenti di grande valore tecnico e di forte richiamo per il pubblico nel segno di una
tradizione di spettacolo e sport che il grande palcoscenico dell’ippodromo di Roma
Capannelle rinnova puntualmente.
Il Derby Italiano di galoppo che ha festeggiato la scorsa primavera i suoi 131 anni di storia…
il Premio Longines Lydia Tesio conferma in autunno l’internazionalità di un impianto che
tutto il mondo ippico invidia alla città di Roma.
PRIMAVERA
IL DERBY ITALIANO
DOMENICA 26 APRILE
PREMIO PARIOLI (2.000 GHINEE)
PREMIO REGINA ELENA (1.000 GHINEE)
Il Derby Italiano: l’appuntamento più
atteso nel calendario del galoppo,
l’occasione mondana da non perdere, uno
degli eventi cardine della primavera
capitolina. Il Gran Premio per eccellenza
ha festeggiato nel 2014 la sua 131a
edizione e l’interesse dedicato all’evento
dai media è in linea con l’eccezionalità
dell’occasione.
DOMENICA 10 MAGGIO
PREMIO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
GBI RACING – DUBAI DAY
DOMENICA 17 MAGGIO
132° DERBY ITALIANO
AUTUNNO
PREMIO LONGINES LYDIA TESIO
DOMENICA 25 OTTOBRE
PREMIO LONGINES LYDIA TESIO
Il Premio Longines Lydia Tesio sta
all’autunno come il Derby sta alla
primavera. Cambiando l’ordine dei fattori,
il risultato non cambia: sempre e
comunque una giornata di successo.
La corsa è intitolata alla “first lady” del
galoppo italiano, allevatrice del mitico
Ribot, ed è un appuntamento di caratura
internazionale. Da quattordici anni ha
come tradizionale prologo il Premio
Longines Lydia Tesio - Le Signore
dell’Ippica, che celebra l’eccellenza al
femminile.
DOMENICA 8 NOVEMBRE
PREMIO ROMA
IL DERBY ITALIANO DI GALOPPO
Il Derby Day costituisce, in ogni paese in cui si disputano corse di cavalli al galoppo,
l’appuntamento sportivo più importante di tutta la stagione: una giornata unica che garantisce in
assoluto il momento più atteso per spettacolo, agonismo e selezione.
Il Derby italiano ha oltre 130 anni di vita e l’Ippodromo delle Capannelle è da sempre suo perfetto
palcoscenico di svolgimento. L’evento è una delle pietre miliari della primavera capitolina,
insieme agli Internazionali di Tennis e al Concorso Ippico di Piazza di Siena. I grandi campioni del
turf mondiale hanno scritto il loro nome nell’albo d’oro della corsa insieme a quello dei più grandi
allevatori, proprietari, allenatori e fantini.
Fino ai primi anni ’80 il “Nastro Azzurro” - corsa per cavalli di tre anni sulla distanza di 2.400 metri
- era aperta ai soli cavalli indigeni. Da allora è stato aperto alla partecipazione di ospiti stranieri,
acquisendo così un respiro di assoluta internazionalità. La giornata costituisce il fiore all’occhiello
del calendario ippico nazionale e l’interesse dedicato all’evento dai media è in linea con
l’eccezionalità dell’occasione. La RAI normalmente assicura per la corsa (proposta anche dai
circuiti satellitari tematici di tutto il mondo) il collegamento in diretta. Altri network televisivi
confermano ampio spazio alla giornata che rafforza i contorni del grande spettacolo sportivo con
motivi di interesse legati a costume, tradizione, moda e cultura. Gli spettatori sono normalmente
oltre diecimila.
Il primo Derby si è corso il 21 aprile 1884 ed è stato vinto da Andreina. Dal 1926, anno
d’inaugurazione del nuovo ippodromo, si corre sullo stesso percorso, con la sola interruzione di
due anni durante la Seconda Guerra Mondiale. All’inizio si chiamava Derby Reale. Negli anni Trenta
venne intitolato Gran Premio del Re e, per un breve periodo, Gran Premio del Re Imperatore. Alla
ripresa, nel 1946, venne definitivamente chiamato Derby Italiano.
FASHION & GLAMOUR
Fascino, eleganza, glamour, ricerca del particolare ma anche di un pizzico di stravaganza. Nelle
giornate dei grandi appuntamenti del galoppo, Capannelle è anche moda e costume, cultura e
tradizione, con l’eleganza spettacolo nello spettacolo. Come ad Ascot o a Longchamp, con i
purosangue entra quindi in gara anche la moda. Cappelli e binocoli sono considerati accessori
indispensabili. La parola d’ordine? Fashion. Bello e anche divertente!
Il “Concorso di Eleganza” è ormai diventato un must nelle giornate dei grandi appuntamenti della
primavera. Una giuria composta da personaggi del mondo dello spettacolo, della moda, della
cultura, è all’opera per assegnare i premi per le toilette più chic. L’attenzione non è solo per le
signore ma anche per gli uomini. Nei recinti riservati ai proprietari e agli addetti ai lavori la
cravatta è d’obbligo. L’eleganza è parte della cornice generale e non fa differenza di sesso.
I Garden Party, che vengono organizzati come prologo delle riunioni di corse nel bellissimo
giardino, possono coinvolgere anche parecchie centinaia di ospiti. Tutti indossano per tradizione
piccole e coloratissime coccardine da bavero.
Nelle giornate di routine il punto di ritrovo degli ospiti di riguardo è la Terrazza Derby, una
elegante tensostruttura progettata dall’arch. Paolo Portoghesi e situata a bordo pista, in
prossimità del palo di arrivo.
FASHION & GLAMOUR
TROTTO GRANDI EVENTI
ESTATE
In una delle giornate più care ai romani, quella del 29 giugno dedicata ai Ss. Pietro e Paolo,
protettori della Città Eterna, c'è un appuntamento fisso: quello con il Premio Tino Triossi e il
Premio Antonio Carena.
• Il Premio Tino Triossi (2.100 metri gruppo I per maschi interi e femmine europei di 4 anni) è
intitolato al personaggio che nel secolo scorso negli anni '30 fu tra gli animatori
dell'Ippodromo Arcoveggio a Bologna e per un decennio presidente dell'Anact, l'associazione
degli allevatori di trotto, e poi soprattutto negli anni '50 direttore dello storico ippodromo
romano di trotto a Villa Glori, fino alla sua morte avvenuta nel 1956. La corsa è il massimo
evento italiano estivo per i trottatori di 4 anni, inserito in un trittico di gruppi I che
comprende anche l'Europa a Milano e il Continentale a Bologna.
• Il Premio Antonio Carena (1.640 metri gruppo II per femmine europee di 4 anni) la versione
femminile del Triossi, dedicato a quello che fu un importante dirigente (presidente
dell'Encat e dell'Upt, vicepresidente dell'Unire) e proprietario di trotto (vinse il Derby nel
1955 con Donatello).
TROTTO GRANDI EVENTI
AUTUNNO
Anche in questa stagione sono raggruppati nella stessa giornata gli appuntamenti più importanti,
tutti programmati nel Derby Day della prima o seconda domenica di ottobre.
• Il Derby Italiano (2.100 metri gruppo I per maschi interi e femmine indigeni di 3 anni) è
arrivato nel 2014 alla 87^ edizione: la prima disputatasi sulla pista di Capannelle, vinta da
Sugar Rey. Dal 2000 si corre con la formula di batterie e finale.
• Le Oaks del Trotto (1.640 metri gruppo I per femmine indigene di 3 anni) sono il Derby in
rosa, anche se in più occasioni le migliori femmine hanno corso e vinto contro i maschi
proprio nel Nastro Azzurro. Si tratta dell'unico gruppo I del calendario nazionale riservato
esclusivamente alle femmine.
• Il Premio Gaetano Turilli (2.100 metri gruppo I per cavalli di 4 anni e oltre di ogni Paese) è
uno dei grandi appuntamenti sulla media distanza per i trottatori anziani. La corsa è
intitolata a quello che fu “anima” prima dell'ippodromo Villa Glori con Tino Triossi e poi
soprattutto di Tor di Valle.
TROTTO GRANDI EVENTI
INVERNO
Altro importantissimo convegno di corse con un appuntamento fisso è quello del 26 dicembre,
giorno di Santo Stefano:
• Il Gala del Trotto (2.100 metri gruppo I per cavalli di 4 anni e oltre di ogni Paese) è l'ultima
corsa europea di gruppo I dell'anno, talvolta scelto da scuderie e allenatori per i loro cavalli
come banco di prova in vista del Grand Prix d'Amerique di fine gennaio.
• Il Premio Allevatori (2.100 metri gruppo I per maschi interi e femmine indigeni di 2 anni) è
l'unico gran premio per i puledri sulla media distanza e costituisce anche la rivincita del Gran
Criterium, previsto invece sul miglio.
• Il Premio Allevatori Filly ((1.640 metri gruppo II per femmine indigene di 2 anni) si disputa
sulla distanza breve ed è riservato alle migliori rappresentanti delle generazione che non
sfidino i maschi nel Premio Allevatori.
TROTTO GRANDI EVENTI 2015
L’Ippodromo Capannelle con il 2014 e l’inaugurazione della nuova pista ha ampliato la sua
proposta di ospite eccellente anche alle corse di trotto. L’impianto della Via Appia è
diventato palcoscenico dei più attesi appuntamenti del calendario nazionale, da sempre
motivo di attenzione per i media italiani ed esteri e per grande pubblico.
ESTATE
LUNEDI’ 29 GIUGNO
GRAN PREMIO TINO TRIOSSI
GRAN PREMIO ANTONIO CARENA
AUTUNNO/INVERNO
SABATO 26 SETTEMBRE
DERBY BATTERIE DI QUALIFICAZIONE
DOMENICA 11 OTTOBRE
88° DERBY ITALIANO TROTTO
OAKS DEL TROTTO
GRAN PREMIO GAETANO TURILLI
SABATO 26 DICEMBRE
GALA INTERNAZIONALE DEL TROTTO
GRAN PREMIO ALLEVATORI
GRAN PREMIO ALLEVATORI FILLY
IL DERBY ITALIANO
Il Derby Italiano: è la corsa cardine del
calendario che registra sempre grande
partecipazione dall’estero. La formula, con
una giornata dedicata alla selezione per le
batterie, è particolarmente affascinante. Per
tradizione il contorno è grande festa con
animazione e proposte collaterali di grande
richiamo anche per i non addetti ai lavori.
NON SOLO CORSE
All’Ippodromo delle Capannelle l’attività sportiva non è limitata alle corse al galoppo. L’impianto è
infatti sede ideale per l’organizzazione di gare di diverse discipline (concorsi ippici, gare di
attacchi, gimkane, pony games etc.) e anche di corse pony.
La positiva esperienza maturata in questo settore alle Capannelle in via sperimentale ha
consentito di ampliare l’attività per i bambini anche in altri ippodromi italiani. In tutte le più
importanti giornate festive il Pony Club Capannelle assicura ai piccoli ospiti il battesimo della sella
in ippodromo.
OSPITALITA’ E ACCOGLIENZA
Il pubblico alle Capannelle è grande protagonista. Da zero a novant’anni c’è spazio e divertimento
per tutti: addetti ai lavori, intenditori, semplici appassionati o curiosi alla ricerca di nuove
emozioni. Tribune coperte, maxi-schemo, ristorante panoramico con vista sulla dirittura di arrivo
e collegamento televisivo ai tavoli, bar, self-service, prato attrezzato con barbecue, edicola e
tabaccaio. E per le occasioni più esclusive, nell’area riservata, l’elegante palazzina della Club House
o l’accogliente Terrazza Derby a bordo pista. In tutte le aree dedicate il servizio di ristorazione è
curato e di tradizione. Il fascino delle grandi sfide in pista è l’elemento di unione per la passione,
l’emozione, il rischio, e la partecipazione del pubblico. Il ristorante panoramico dispone di 240
coperti che offrono una confortevole vista delle piste e il Menu è alla carta. Ciascun tavolo dispone
di un televisore che consente di seguire le corse e visualizzare le quote del totalizzatore. Dai
televisori è inoltre possibile seguire i canali UNIRE Sat, SKY TV Calcio e le principali emittenti
nazionali. Le prenotazioni possono essere effettuate nelle giornate di corse telefonando al numero
06.7182478.
Prenotandosi per il tour guidato, alle Capannelle si possono visitare la Sala della Vittoria, vera e
propria galleria dei campioni, e i recinti riservati dell’ippodromo dove gustare dal dietro le quinte
tutti i segreti della preparazione alle corse. Il grande parcheggio esterno può accogliere
comodamente migliaia di autovetture e la stazione metropolitana della linea ferroviaria dei
Castelli Romani ferma proprio a ridosso di uno degli ingressi secondari. Nelle giornate
infrasettimanali l’ingresso è per tutti gratuito, un’agevolazione estesa ai bambini anche per i
festivi. L’accesso alla zona prato, munita anch’essa dei servizi di ristoro, è sempre libero.
SPAZI PER BAMBINI
Anche i bambini in ippodromo sono…. a cavallo. Il Parco dell’Ippodromo Capannelle fa parte del
Parco Regionale dell’Appia Antica: aperto a tutta la cittadinanza dall’alba al tramonto, come tutti i
parchi del Comune di Roma. Per tutti i bambini è a disposizione un Parco Giochi, con un bel prato
verde, situato proprio a ridosso della pista di galoppo, con giochi, scivoli, una nave di legno e
percorsi di arrampicata, adatti per le varie fasce d’età. In mezzo al prato del Parco Giochi c’è la
Ludoteca, affrescata con le avventure del cavallo Spirit e provvista di un piccolo palco all’aperto
dove si possono organizzare spettacoli durante la bella stagione. A pochi metri, sotto la grande
Tribuna Ristorante, si trova l’HippoTeatro, grande spazio coperto, riscaldato d’inverno e fresco
d’estate, disponibile per spettacoli, feste e laboratori didattici.
Le attività per i bambini sono gestite dalle associazioni culturali Rem Aleph e Compagnia delle
Bollicine. Gioco-Spettacolo in Ludoteca nelle giornate dei grandi appuntamenti ippici, (festivi e
domeniche, primavera e autunno), ore 15-17. Tanta musica, giocoleria, laboratori didattici,
spettacoli di magia comica, clown, burattini e giochi di movimento all’aperto: tutte attività
pianificate per un palinsesto a misura di bambino e continuamente in evoluzione. Il divertimento è
assicurato: all'aperto, davanti alla Ludoteca o nella sala dell'HippoTeatro. Nelle giornate più
importanti sono spesso presenti i pony che consentono ai giovani ospiti di effettuare il “battesimo
della sella”. Durante i Grandi Premi sono anche in distribuzione gadget e materiale informativo. In
ippodromo è anche possibile organizzare feste di compleanno per bambini con animazione e
spettacolo.

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