chi siamo, cosa facciamo.

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chi siamo, cosa facciamo.
Legacoop: chi siamo, cosa facciamo.
(ultimo aggiornamento: dicembre 2010)
La Lega Nazionale Cooperative e Mutue (in sigla, dal 1996: Legacoop) è la più antica (1886) e la
maggiore Associazione nazionale di rappresentanza, assistenza e tutela di imprese cooperative. È
competente ad esercitare la vigilanza sugli Enti cooperativi aderenti, come le è delegato dall’art. 4
del DLCPS 14/12/1947 n. 1577 e successive modificazioni e integrazioni.
Legacoop aderisce all’Alleanza Cooperativa Internazionale (ACI), riconoscendosi nei suoi principi
e nei suoi obiettivi.
Oggi Legacoop associa 15.500 società cooperative a cui aderiscono 8.303.000 soci*: il 55,5%
donne. Nel 2009 le cooperative aderenti occupavano 485.501 persone (il 63,2% donne), con un giro
d’affari di 56,6 miliardi di euro e un patrimonio netto di 12,5 miliardi di euro.
Legacoop si organizza su due livelli istituzionali, Legacoop Nazionale e Legacoop Regionale, e, in
coerenza al principio di sussidiarietà e complementarietà, articola la propria struttura per livelli
territoriali orizzontali e per autonome organizzazioni specialistiche di settore.
Sono Associazioni di settore nazionali: Ancc (Cooperative di consumatori); Ancd (Cooperative di
dettaglianti); Ancpl (Cooperative di produzione e lavoro: costruzioni, industriali e di
progettazione); Legacoop Servizi (Cooperative dei servizi all’impresa e alla persona); Legacoop
Abitanti (Cooperative di abitanti); Legacoop Agroalimentare; Legacoopsociali; Lega-pesca;
Legacoopturismo e Mediacoop (Cooperative giornalistiche, editoriali e della comunicazione). A
queste va aggiunta FIMIV, la Federazione Italiana Mutualità Integrativa Volontaria.
Anche queste Associazioni nazionali si articolano sul piano regionale o distrettuale.
La Lega Provinciale Cooperative e Mutue di Modena (in sigla, dal 1997: Legacoop Modena) è
una autonoma organizzazione territoriale di Legacoop Emilia Romagna.
Sorta nel 1891 come Federazione Provinciale delle Cooperative di Modena, per oltre trent’anni ha
rappresentato un momento unitario di indirizzo per l’organizzazione e lo sviluppo delle numerose
società cooperative modenesi (specie di lavoro, di produzione e di consumo), sorte su ispirazione
del pensiero progressista (sociale ed economico) e delle esperienze (mutualistiche e
cooperativistiche) mazziniane, socialiste, liberali e cattoliche negli ultimi decenni dell’800.
Soppressa d’imperio nel 1925, la Federazione Provinciale Cooperative e Mutue di Modena rinasce
formalmente il 18 novembre 1945, raccogliendo il testimone di una lunga vicenda storica,
rivitalizzata dalle cooperative sopravvissute o risorte subito dopo il ventennio fascista.
Oggi Legacoop Modena opera sul territorio modenese per promuovere lo sviluppo della
imprenditoria, della mutualità e della solidarietà cooperativa, per sviluppare le relazioni settoriali e
intersettoriali tra le cooperative aderenti e per favorire la diffusione dei princìpi e dei valori
cooperativi.
Articolata in cooperative “uniche” provinciali (di consumatori: Coop Estense; di dettaglianti:
Nordiconad; di abitazione a proprietà divisa: Abitcoop; di abitazione a proprietà indivisa:
Uni.c.a.p.i.) e organizzata in settori (Agroalimentare, Produzione e Lavoro, Servizi alla persona e
all’impresa, Cooperative Sociali), Legacoop Modena svolge le seguenti funzioni: rappresenta le
cooperative modenesi, in particolare nei confronti delle istituzioni pubbliche e degli altri attori
economici e sociali della provincia; presidia l’identità cooperativa e promuove il sistema dei
valori che la motivano; offre servizi qualificati alle imprese associate, dall’assistenza fiscale e
societaria a quella in materia di legislazione del lavoro, dall’assistenza finanziaria a quella in
materia di relazioni industriali, di formazione e comunicazione; promuove la nascita di nuove
cooperative nei più diversi settori; attua la “regia di sistema”, per favorire il prodursi delle migliori
condizioni per lo sviluppo delle cooperative; effettua la vigilanza nei confronti delle cooperative
associate secondo le disposizioni di legge.
Oltre ai compiti sopra descritti, Legacoop Modena coordina e promuove una serie di progetti
finalizzati alla qualità dello sviluppo economico e al rafforzamento della rete di solidarietà
cooperativa.
In campo formativo Legacoop Modena ha come riferimento, oltre alla Facoltà di Economia
dell’Università di Modena e Reggio Emilia, le società Cesvip Modena (Centro sviluppo piccola e
media impresa) e Qua.Dir, organizzatrice del MIC, la scuola di alta formazione per giovani dirigenti
cooperativi promossa da Legacoop Modena e Reggio Emilia.
In campo finanziario sono riferimento di Legacoop Modena: Finpro soc. coop., per
l’intermediazione finanziaria intercooperativa a livello provinciale; CCFS soc. coop. per quella a
livello regionale.
Per l’attività di supporto partecipativo sono riferimento di Legacoop Modena: Sofinco spa, a livello
provinciale; Cooperare spa, a livello nazionale. Entrambe le finanziarie di partecipazione vedono la
presenza nel capitale dei principali Istituti di credito territoriale.
Non va certo dimenticato tra gli strumenti finanziari Coopfond, la società che gestisce il fondo
mutualistico per la promozione cooperativa, alimentato dal 3% degli utili di bilancio annuali di tutte
le cooperative aderenti a Legacoop e dai patrimoni residui di quelle poste in liquidazione. Coopfond
è stata costituita ai sensi della Legge n. 59 del 31 gennaio 1992. La missione di Coopfond è
concorrere alla nascita di nuove cooperative, alla crescita di quelle esistenti, alla creazione di nuove
condizioni di sviluppo, specie nelle aree più svantaggiate dal punto di vista economico-sociale, per
realizzare la politica di promozione cooperativa di Legacoop.
Creare nuova imprenditoria cooperativa significa: sviluppo, ricchezza e occupazione.
Alla Lega Provinciale Cooperative e Mutue di Modena oggi aderiscono 153 piccole, medie e
grandi imprese cooperative che operano in più province e regioni italiane. Nel 2009 hanno
prodotto e distribuito ricchezza per 6.146 milioni di euro: una ricchezza condivisa non solo dai
707.000 soci* (il 52% sono modenesi; il 48% donne) e dai 27.462 occupati (l’80% sono modenesi
e il 58% donne), ma che si riversa concretamente nelle comunità locali di riferimento.
Sono Organi di Legacoop Modena: l’Assemblea delle Cooperative (circa 300 componenti); il
Presidente; la Direzione (59 componenti); il Collegio dei Garanti (5 componenti); il Consiglio di
Presidenza (15 componenti). Nel 2011 gli Organi di Legacoop Modena verranno rinnovati dalla
XXII Assemblea Congressuale delle Cooperative modenesi.
Per concludere, rimane una domanda a cui rispondere non è mai stato facile: qual’è il peso
economico e occupazionale delle imprese cooperative?
Da qualche anno una risposta indicativa è possibile, grazie alle rilevazioni dell’Istituto Guglielmo
Tagliacarne - Unioncamere e di altri Uffici Studi. La formuliamo in una “ottica unitaria”, mettendo
cioè insieme il peso di tutte le cooperative aderenti a Legacoop, a Confcooperative e ad AGCI, le
maggiori Centrali cooperative italiane.
La risposta: l’incidenza percentuale del valore aggiunto delle Cooperative (Legacoop,
Confcooperative e Agci) sul totale dell’economia (privata e pubblica) è del 6% in Italia; del 9% in
Emilia Romagna e di oltre il 10% in provincia di Modena; l’incidenza percentuale degli
occupati delle Cooperative sul totale dell’occupazione (privata e pubblica) è invece del 7% in
Italia; del 10% in Emilia Romagna e di circa il 12% in provincia di Modena. Senza contare le
migliaia di posti di lavoro indotti sul territorio dall’attività cooperativa.
*Più che al numero di soci-persone fisiche, il dato si riferisce correttamente al numero delle
“posizioni sociali”, perchè ogni persona fisica può essere socia di cooperative diverse: ad esempio,
un socio imprenditore agricolo o un socio lavoratore può essere associato anche ad una cooperativa
di abitazione o di consumatori.

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