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Sacerdotesse di Avalon
Presenta
“ Il Tempio”
Il Tempio è il nuovo giornale trimestrale redatto a cura degli utenti del
forum “Sacerdotesse di Avalon ”, con lo scopo di informare e valorizzare la
cultura pagana in Italia. Creati dagli sforzi degli utenti del Forum , la rivista
presenta sezioni chiave nelle quali è possibile trovare informazioni che
spaziano dalla Cristalloterapia ai Pantheon, alle pratiche divinatorie alle
tradizione che il mondo pagano presenta in tutte le sue sfaccettature. La
rivista vuole essere un mezzo di spunto per coinvolgere informare e dare
chiarimenti a chiunque voglia approcciarsi alla cultura Pagana, alla
Stregoneria e alla Wicca, senza però fini di lucro: gli utenti condividono
liberamente la loro conoscenza, favorendo cosi il dialogo e lo scambio di
idee, grazie ad articoli inediti , o portati alla luce dai nostri utenti. Per questo
la diffusione del giornale avviene per via telematica e il suo download è
gratuito.
Ricordiamo però, che tutto il materiale è coperto da licenza Creative
Commons e pertanto i suoi contenuti non possono essere riprodotti senza
autorizzazione su altri siti e/o diffusi tramite qualsiasi altro mezzo senza
autorizzazione.
La rivista trimestrale “ Il Tempio” non si pone come legge univoca sui suoi
contenuti, infatti è possibile contattare gli autori tramite il from, grazie a un
messaggio privato o sul gruppo Facebook “sacerdotesse di avalon”
Ringraziamo per la collaborazione di questo numero: Skayler , Lolindir,
Chiccaherbana, Crysalis, LiulyButterfly, Helyanwes, Elian, Eva.
Per eventuali consigli e/o critiche contattarci tramite:
www.sacerdotessediavalon.forumcommunity.net
www.xsacerdotessediavalonx.jimdo.com
Gruppo Facebook: “Sacerdotesse di avalon”
Questo numero è dedicato Irene
(28.12.10)
Indice
Il mondo delle streghe: L’acqua diamante. di
Chiccaherbana……………… 1-2
Notizie dal mondo: La Wicca e i Media. di Crysalis………………………….…... 3
Feste: Sabba di Imbolc – Sabba Ostara. di Eva-Strrega1981…………………… ……. 4-7
Luna Del Ghiaccio, della Semina e della Verità. di Eva-Strega1981 ……… 8-10
Cristalloterapia: Diaspro e Kunzite. Di Chiccaherbana…………………….. 11-15
Erbologia: Pepe di Giamica e Anacardo. di Chiccaherbana……………………….. 16-20
Pantheon: Green Man di LyulyButterfly …………………….………………………….21 –23
Nicnevin.– Regina di Elphame di Skayler…………………………… 24-25
Metodo Divinatorio: Piromanzia. di Helyanwes……………………………...26-28
Tarocchi:
Tarocchi Il Bagatto. di Lolindir……………………………………………………….29-31
Rune: Divinazione ,Thurisaz.di Skayler………………………………………………….32
Arte Pagana: Immagini e Poesia, di Nimdore, Selma LaStrega e Eva…………..33
Recensione Libro: Le nebbie di Avalon . di Elian………………………………….34
Incontri: Sagre e feste in Italia. di Eva-Strega1981…………………………………35-36
L’Acqua Diamante
Quest'acqua è diventata più viva e intelligente, rispondendo con Amore alle intenzioni emesse
verbalmente da chi la utilizza. E' un aiuto pratico per deprogrammare e trasformare le memorie
cellulari restrittive, conducendo in tal modo l'essere umano ad integrare la Coscienza dell'Albero di
Vita fino al piú profondo di se stesso. Essa è moltiplicabile a volontà ed è destinata ad essere
condivisa con altri. Corrisponde ai nuovi prodotti annunciati da
KRYEON (Andare oltre l'umano - Volume 2, pag. 143. 144,
edizioni Ariane, Québec).
La sua origine:
La ricerca ebbe inizio nel 1994, in seguito a delle informazioni
ricevute tramite tre sogni successivi.
Dopo 18 mesi di ricerca interiore, di meditazioni, ma anche di
letture sulla fisica quantica, fu creato un apparecchio chiamato
DNA 850. Quest'ultimo gioca un ruolo di programmatore
dell'acqua elevando nel frattempo il suo tasso vibratorio.
Il DNA 850 è un tubo di vetro soffiato, a tenuta stagna, nel
quale parecchie spirali luminose servono da ricettacolo agli 850 codici trasmessi in seguito in
un'acqua minerale acquistata in un negozio di prodotti naturali, allo scopo di trasmutarla in Acqua
Diamante. Questi codici matematici e geometrici sono tradotti in diverse combinazioni sonore con
l'aiuto di un sintetizzatore.
Come agisce:
Essa trasmette nella parte non codificante del DNA delle nuove geometrie, dette frattali che, a loro
volta, organizzano delle nuove banche dati con l'aiuto delle quattro basi A.C.G.T. (Adenina,
Citosina, Guanina, Timina) della parte codificante del filamento del DNA.
Ne risulta un rinforzo ed un'amplificazione della volontà dell'anima sul veicolo dell'ego, producendo
degli effetti visibili e più rapidi a livello dei copi psico-affettivi e fisici dell'individuo.
Le memorie del subconscio che si ripercuotono nella vita quotidiana sotto forma di blocchi e
disarmonie, si trasformano, si alleggeriscono. In conseguenza, le resistenze causate dalle situazioni si
indeboliscono progressivamente. Questa Acqua Diamante permette dunque un miglioramento del
paesaggio individuale e delle sue proiezioni sullo schermo delle situazioni vissute o da vivere.
Come la si utilizza?
Travasando un flacone di 100 ml. Di Acqua Diamante in una bottiglia vuota che riempirete di acqua
minerale naturale, per ottenere 1 litro di Acqua Diamante dopo 1 ora o 2 ore di attesa, essa servirà
come bevanda quotidiana per tutta la famiglia, con il suo accordo ben inteso.
La quantità da ingerire ogni giorno sarà conforme al desiderio di ciascuno. Le persone che non
desiderano esprimere delle intenzioni, qualunque sia la loro età, possono consumarla senza problemi.
Sembra, in questo caso, che le intuizioni si sviluppino e si impongano, cambiando sensibilmente la
direzione delle scelte che così si modellano in modo evidente secondo il programma scelto
dall'anima nell'incarnasi.
Quest'Acqua Intelligente si adatta perfettamente ai bisogni dell'utilizzatore o utilizzatrice, e non
creerà mai dei problemi né crisi di eliminazione insopportabili. La si può mettere pura negli occhi o
sui punti sensibili senza danni. Anche in comprese o mescolata ad una pomata, con intenzione, se
possibile. Qualche goccia sullo spazzolino da denti con il dentifricio, pulisce e imbianca i denti.
E'cicatrizzante, anti infiammatoria, disinfettante, secondo ciò che le si domanda o che le si infonde
con l'intenzione.
Dalla vostra bottiglia di Acqua Diamante, che voi riempirete quando tende a svuotarsi, prenderete un
minimo di 100 ml, o anche più, che verserete in una seconda bottiglia vuota che riempirete fino ad 1
litro, ma questa volta, con acqua di rubinetto.
Sempre dopo un certo periodo di attesa, voi avrete un'Acqua Diamante fatta con acqua
dell'acquedotto. Vi servirà per cuocere gli alimenti, fare il tè, il caffè, innaffiare le piane o l'orto (con
in litro potete farne 10 litri, ecc.), servirà per l'acquario e la bevanda degli animali domestici o
animali della fattoria. Per l'agricoltura biologica sarà un apporto prezioso. Potete versarne un litro 0
.1.
nell'acqua del bagno e mettervi anche delle intenzioni. Serve anche per gli umidificatori, perché,
evaporata nell'aria, ne eleva la coscienza.
Per coloro che metteranno delle intenzioni, sarà sufficiente centrarsi ed esprimere ad alta voce le
intenzioni, che siano poco numerose e ben mirate per evitare complicazioni alla mente in mancanza
di semplicità. Questo di volta in volta e tenendo in mano il bicchiere di Acqua Diamante. Queste
intenzioni possono essere registrate nell'Acqua Diamante ogni volta, per parecchi giorni, anche
parecchie settimane, secondo l'importanza e l'anzianità del problema da regolare.
Potete aggiungere un'intenzione mirata per dare sollievo ad un male passeggero, una collera da
calmare, dei chakra da ripulire, ecc. Occorre sapere che i problemi di ordine fisico sono il risultato
finale di tutto un insieme di disarmonie nei pensieri, nelle emozioni, nell'alimentazione, eccessi,
stress, ecc… Dunque, prima che si produca un sensibile miglioramento, bisognerà considerare delle
prese di coscienza.
Quando non comprendete certe cause, e persistono confusione e dubbi, chiedete all'Acqua Diamante
lucidità e discernimento. La riposta vi arriverà con sogno, per bocca di un amico o con una certezza
interiore incrollabile.
Mettete intenzioni per conoscere e concretizzare le competenze dell'anima, per armonizzare una
relazione o semplicemente per trovare un impiego, un'abitazione.
Tenete sempre con voi un flacone conta-gocce. Quando siete fuori casa, potrete mettere qualche
goccia nelle bevande, con discrezione, e con l'intenzione di ben digerire e annullare gli effetti nocivi
di alimenti e bevande chimiche. In effetti, ciò che non è vivente morirà sotto l'azione dell'Acqua
Diamante. Non dico altro, ma può avere degli effetti importanti per il nostro pianeta malato versare
qualche litro di quest'Acqua Diamante negli stagni, i fiumi, i laghi, le sorgenti ed i pozzi. Soprattutto,
per quelli che possono farlo, versarla nei mari e negli oceani nei posti dove nuotano i cetacei ed i
delfini. E'una richiesta da parte loro! Quest'Acqua evaporerà allora negli strati delle nuvole ed
innaffierà la madre terra per la sua più grande gioia.
Essa contribuisce alla crescita del pianeta, come pure a quella dell'uomo stesso e lo fa nascere alla
futura sesta razza. Essa fa parte di un continuum dell'opera di Sri Aurobindo e di Mère. Così, io
incoraggio le future mamme a bere quest'Acqua Diamante per alleggerire le memorie dei neonati,
sementi di Amore e di Saggezza.
L'Acqua Diamante è condivisa e distribuita gratuitamente, ed è riproducibile a volontà
Naturalmente è dovuto il rimborso delle spese vive in caso di spedizione, previo accordo con il
Distributore.
LiberaMenteServo mette gratuitamente a disposizione questo spazio
nell'esclusivo interesse di coloro che sono alla ricerca dell'Acqua Diamante,
offrendo l'opportunità di contattare persone che liberamente ed
autonomamente decidono di distribuire l'Acqua Diamante mettendosi al
servizio del Piano Evolutivo.
E’ facilmente riproducibile a volontà, senza limitazioni, ed all'infinito.
Disponendo di una base di Acqua Diamante è possibile riprodurla con
facilità a casa propria attraverso un semplice procedimento.
Per esempio, se si desidera ottenere un litro di Acqua Diamante si prenderà una bottiglia vuota da 1
litro, si verseranno circa 100 ml. di Acqua Diamante, e si completerà il riempimento della bottiglia
con altra acqua. Dopo un'attesa di circa 24 ore (potrebbero bastare due o tre ore, ma per avere la
certezza assoluta, è meglio attendere 24 ore) tutta l'acqua della bottiglia sarà diventata Diamante
L'Acqua Diamante, oltre che per il lavoro attraverso le intenzioni, può essere utilizzata come acqua
domestica per ogni uso, senza limiti o dosaggi... è un'acqua sempre viva, fresca, leggera...
buonissima anche dopo mesi dalla sua produzione. La conservazione dovrà avvenire in contenitori di
vetro, che possibilmente dovranno essere lasciati stappati. Si consiglia di conservare il 10% della
mescola iniziale per poter creare ancora acqua nel caso avvenisse qualche errore nel procedimento di
duplicazione.
Fonti:
www.net.addr.com
www.liberamenteservito.it
www.benesseredalmondo.it
.Chiccaherbana.
.2.
La Wicca e i Media
La continua "invasione" della televisione in un mondo sconosciuto ai più.
Lo stiamo vedendo, negli ultimi mesi, come questo fenomeno, apparentemente innocuo si sta
diffondendo a macchia d'olio. Ovviamente, sto parlando dei continui servizi in televisione che
programmi di dubbia serietà e maturità propongono al grande pubblico.
Degli ultimi tre, in particolare, portiamo memoria, soprattutto per le polemiche, le difese, le
scenate e gli innumerevoli video di risposta che si sono scatenati in giro per il web.
Ma cerchiamo di analizzare il fenomeno di per sé, tralasciando momentaneamente di commentare i
contenuti più o meno opinabili.
Che se ne parli bene o male, l'importante è che se ne parli, diceva, parafrasandolo, Oscar Wilde
tempo fa. Ebbene, pur essendo questa la corrente di pensiero maggiormente diffusa nella
televisione italiana e non solo - basti pensare a politici, giornalisti, veline, attori e calciatori che pur
di essere al centro dell'attenzione ne combinano una peggio dell'altra - , penso di non esprimere
solamente il mio pensiero dicendo: non sono d'accordo. Non sono d'accordo per i molti motivi
che sono stati espressi più di una volta, ma soprattutto non sono d'accordo perché nella mia
religione, come nella mia vita, penso ci debba essere una dignità e che essa vada rispettata.
Eppure, benché mi ritrovi in compagnia a storcere il naso di fronte ai contenuti di questi servizi, e
nonostante, come già detto, ritengo che per parlare di qualcosa bisogna parlarne come è di giusto,
il pensiero che spinge i giornalisti o pseudo tali a trasmettere questi servizi, non posso che trovarlo
incoraggiante. Perché non è, come sostengono alcuni, la moda che si sta diffondendo a portare in
tv i servizi su di noi, né le numerose lettere di protesta che ci troviamo ad inviare ai giornali ogni
qual volta la wicca venga citata a sproposito, e neanche il fatto che andiamo diventando sempre più
diffusi in Italia e quindi magari è finalmente arrivato il momento di darci un ruolo nella società.
E', secondo me, il desiderio di conoscenza.
Questa affermazione potrebbe far ridere, ma la sostengo con forza: è il rendersi conto che siamo
tanti, sì, e il voler quindi approfondire quello che non è solo un fenomeno culturale, ma un'ondata
religiosa che sta rinnovando il mondo intero. E' la voglia di sapere cosa ci circonda, e di voler
informare lo spettatore.
Perché diciamocelo, a parte i membri di questa religione e, magari, i loro più stretti amici, ben
poche sono le persone che riconoscono questa parola se la sentono in tv. Sicuramente la wicca non
fa audience - e infatti i servizi vengon proposti sempre in orari di bassi ascolti, molto tardi - e,
sicuramente, ben poca è la gente che da cinque minuti di servizio impastati alla meglio (dove tra
tutte spicca una sola domanda, ripetuta praticamente ogni volta: ma voi siete satanisti?) riesce a
capire qualcosa. Eppure, continuamente, chi è venuto a contatto con questa - più o meno - nuova
realtà cerca di farla conoscere, di far capire che non siamo malvagi, non siamo satanisti, per
l'appunto, cercano di far capire i principi fondamentali dell'amore per la natura e per gli spiriti, e,
bene o male, cercano di condensare centinaia di contenuti in pochi minuti di video che si devono
presentare anche accattivanti ed interessanti.
E' vero, spesso finiscono col fare un pasticcio, mescolando male gli ingredienti e infilandoci
battute inappropriate (penso che nessuno dimenticherà mai quella del dildo), ma, anche se non
credo che l'importante sia che se ne parli, l'importante è che piano piano la gente cominci a capire
che esistiamo anche noi, che scoprano che non siamo satanisti, che non facciamo sacrifici umani,
che il nostro unico amore va alla natura e non facciamo del male a nessuno.
Io non sono una di quelle che sostiene di volere un posto vero nella società, di voler riconosciuto il
matrimonio pagano dallo stato, ma mi accontenterei che la gente capisse come siamo veramente, e
non ci guardasse male quando, in qualche modo, venga a contatto con quello che siamo.
In fondo, non è quello che vorremmo tutti?
.Crysalis.
.3.
Sabba di Imbolc
1 Febbraio
Corrispondenze:
Divinità: Brigida, Brid, la Fanciulla, la Dea della Primavera e Il Giovane Signore.
Erbe: Angelica, basilico, alloro, calendula, iris, mirra, violette e tutti i fiori bianchi e gialli.
Colori: Bianco, rosa, giallo, marrone chiaro e verde pastello.
Incensi: Basilico, alloro, cannella, vaniglia , mirra
Pietre: Ametista, rubino, onici e turchesi
Simboli: bamboline di grano, scope, candele e fiori bianchi.
Cibi tradizionali: Latte e tutti i latticini.
Presso i Celti l’1 febbraio era Imbolc (pronuncia Immol’c) detta anche Oimelc o Imbolg.
L’etimologia della parola è controversa ma i significati rinviano tutti al senso profondo di
questa festa. Infatti Imbolc pare derivare da Imb-folc, cioè “grande pioggia’ e in molte
località dei paesi celtici questa data è chiamata anche “Festa della Pioggia”: ciò può riferirsi
ai mutamenti climatici della stagione ma anche all’idea di una lustrazione che purifica dalle
impurità invernali.
Invece Oimelc significa “lattazione delle pecore” mentre Imbolg vorrebbe dire ‘nel sacco”
inteso nel senso di “nel grembo” con riferimento simbolico al risveglio della Natura nel
grembo della Madre Terra e con un riferimento più materiale agli agnelli, nuova fonte di
cibo e di ricchezza, che la previdenza della Natura e degli allevatori avrebbe fatto nascere
all’inizio della buona stagione.
L’allattamento degli agnelli garantiva un rifornimento provvidenziale di proteine. Il nuovo
latte, il burro, il formaggio costituivano spesso la differenza tra la vita e la morte per bambini
e anziani nei freddi giorni di febbraio.
Imbolc è una delle quattro feste celtiche, dette “feste del fuoco” perché l’accensione rituale di
fuochi e falò ne costituiscono una caratteristica essenziale. In questa ricorrenza il fuoco è
però considerato sotto il suo aspetto di luce, questo è infatti il periodo della luce crescente.
Gli antichi Celti, consapevoli dei sottili mutamenti di stagione come tutte le genti del
passato, celebravano in maniera adeguata questo tempo di risveglio della Natura. Non vi
erano grandi celebrazioni tribali in questo buio e freddo periodo dell’anno, tuttavia le donne
dei villaggi si radunavano per celebrare insieme la Dea della Luce (le celebrazioni iniziavano
la vigilia, perché per i Celti ogni giorno iniziava all’imbrunire del giorno precedente).
.4.
Brigid
Brighid ( chiamata anche Brigid, Brigit, Bridget ecc.) è la dea
celtica del fuoco, dell'ispirazione, della creatività, fertilità e
della guarigione. Era molto importante per i popoli irlandesi,
talmente importante al punto che quando la chiesa cattolica
divenne il culto dominante in quella zona, non potette essere
demonizzata e fu canonizzata come Santa Brigida, la matrona
delle arti e della guarigione. Anticamente le sacerdotesse di
Brigit tenevano i fuochi accesi a Imbolc, così questa tradizione
è stata mantenute dalle suore per molti secoli in onore della
nuova santa. L'aspetto dolce e fanciullesco di Brigid la
rendono la perfetta dea del focolare. Le case di molte persone
infatti le sono dedicate ed esistono molte benedizioni in suo
onore dedicate al focolare. Le ceneri e i tizzoni venivano spesso depositati sulle campagne
in suo onore, invocando la sua fertilità e benedizione. Inoltre nelle case, quando c'era una
festa veniva tenuto un posto a tavola per la Dea.
Imbolc e la candelora cristiana
Simili sono il significato e le tradizioni tra Imbolic e la Candelora, che segna la
purificazione della Vergine Maria dopo i tradizionali
40 giorni dal parto e la presentazione di Gesù al
tempio. É uso far benedire i cerio che poi verranno
usati tutto l'anno come rimedio per ogni male.
Imbolc ai giorni nostri
"Questo è il tempo dei nuovi inizi e della speranza,
dal ghiaccio rinasce la vita, giriamo la ruota tenedo
viva la speranza nei nostri cuori". Nella Wicca resta
vivi i significati legati alla rinascita e al rinnovamento.
Imbolic è anche conosciuta come festa delle luci o
delle candele.
Attività per Imbolc
E’ un buon periodo per purificare e dedicare le candele che poi verranno usate durante il
resto dell'anno.
Essendo un momento di rinascita è tradizione pulire la casa da tutte le energie negative che
inevitabilmente tendono ad accumularsi durante l'inverno; e per lo stesso motivo in questo
mese è utile tenere una dieta leggera per purificarsi e rinnovarsi insieme alla Dea.
Per la casa sono inoltre utili le fumigazioni con la Salvia e le pulizie dei pavimenti con la
lavanda.
Festeggiare il sabbat
Per l'altare un telo bianco a simboleggiare la purezza ritrovata della Dea ( che inizia la
trasformazione da anziana a vergine della primavera), candele gialle per il neonato Sole.
Come decorazioni possono andar bene i primi fiori e i sempreverdi, anche delle
riproduzioni in carta o in pasta di mais, se non vogliamo strappare i fiori alla terra, vanno
benissimo.Concentratevi sul messaggio di rinnovamento del sabbat, fate entrare dentro di
voi la forza e la luce del nuovo anno.
Se si vuole si può fare della divinazione su come andrà l'anno.
Per il banchetto preferite cibi che contengono latte che uno dei simboli di questo periodo.
.5.
Sabba di Ostara
21Marzo
Corrispondenze
Divinità:Dee giovani e Dei morti e risorti: Persefone, Kore, Blodeuwedd, Cybele, Gaia, Iside,
Cernunno, Tammuz, Osiride, Mitra
Colori: giallo limone, verde e rosa pallido, oro, tutti i pastello
Erbe: Margherite, asperule, violette, ginestra, celidonia, dente di leone, gelsomino, rosa e tanaceto
Incenso: Gelsomino, incenso, mirra, sangue di drago, cannella, noce moscata, aloe, benzoino,
muschio, salvia, fragola, loto, violetta
Cristalli: Ametista, acquamarina, diapro rosso, quarzo rosa e pietra di luna
Simboli: Uova, conigli, farfalle,fiori e alberi, croci dalle braccia regolari
Cibi tradizionali: uova, uova sode, torte di miele, i primi frutti di stagione, biscotti, latte e miele
I miti legati a questo sabbat sono molti ma quello che meglio rimanda al simbolismo di morte e
resurrezione è quello dell'amore tra Cibale (antica Dea Madre) e Attis (bellissimo giovane nato dal
sangue della Dea). I due si amarono moltissimo, ma un giorno Attis si innamorò e decise di sposare
una donna mortale. Cibale ferita decise di fare impazzire Attis il quele si evirò uccidendosi. Dal
sangue di Attis nacquero i primi fiori di primavera e la Dea si pentì del suo gesto e trasformò il corpo
di Attis in un pino riportandolo alla vita, ed egli divenne Signore della vegetazione.
Ostara e il cristianesimo
Forte è il legame tra l'equinozio ed il simbolismo della Pasqua cristiana in cui un uomo-Dio viene
ucciso per vendetta e poi ritorna alla vita per amore (o attraverso l'amore) di chi l'aveva amato in vita;
diventando per i suoi fedeli un icona di rinascita e continuità dopo la morte.
La wicca e l'equinozio
La parola equinozio deriva dal latino “equus nox”, ovvero “uguale notte”.
Quindi questo è un sabba di equilibrio, di gioia ritrovata e di speranza nella rinascita, le giornate si
stanno allungando visibilmente e i semi cominciano a germogliare. Per molti animali questo è il
periodo degli amori che porteranno alle nuove nascite durante l'inverno.
È il momento di "mettere a dimora" i nuovi progetti di cui abbiamo preparato i semi spirituali durante
Yule dandogli forma ad Imbolc ed è finalmente giunto il momento di permettere a loro di mettere
radici e prendere forza e forma.
Attività per Ostara
Molto carina e adatta anche per i bambini è l'usanza di colorare le uova, prima facciamo rassodare le
uova (le uova devono essere a temperatura ambiente prima di essere messe nell'acqua altrimenti
scoppiano o si crepano), sopratutto se ci facciamo aiutare dai più piccoli potremmo usare per le
decorazioni dei coloranti alimentari o avventurarci nell'avventura di creare da soli i colori (per
esempio con il succo di mirtilli o le bucce delle cipolle di Tropea o anche con il vino rosso) e via
.6.
libera alla fantasia.
Se poi il tempo ci assiste possiamo anche organizzare una piccola caccia al tesoro per il divertimento
dei più piccini.
Festeggiare Ostara
Il telo dell'altare deve essere dei colori della primavera,
decoriamo l'altare con i primi fiori della primavera; per le
candele preferiamo quelle verde chiaro ( come simbolo della
natura in boccio)ma sono indicati anche il giallo o il lilla,
molto carine per questo sabbat sono le candele a forma di
uovo simbolo di rinascita; e non dimentichiamo di porre
sull'altare dei semi che andremo a consacrare durante il rito.
Perché i semi? Semplice i semi rappresenteranno nel mondo
fisico tutti i nostri progetti che vogliamo far germogliare nel
mondo spirituale. Durante il rito andremo a caricare un seme
per ogni progetto e finito il rito sarà nostra cura metterli a
dimora nella terra perché possano germogliare e portare
forza ai nostri progetti.
I cibi da preferire per il banchetto saranno uova, germogli e
simili.
Bibliografia per i cenni storici:
Feste pagane di Roberto Fattori
Calendario di Alfredo Cattabiani
Consigli per i festeggiamenti e le attività per i sabbat di Strega1981
.Eva Strega1981..
.7.
Luna del Ghiaccio o Immacolata
(18 febbraio)
Corrispondenza della Luna di Febbraio:
Spiriti di natura: fate della casa (sia quelle della casa stessa che delle piante della casa)
Piante: Balsamo di Gilead, issopo, mirra, salvia, spiganardo
Colori: blu chiaro, violetto
Fiori: primule
Profumi: glicine, eliotropio
Pietre: ametista, diaspro, cristallo di rocca
Alberi: sorbo, alloro, cedro
Animali: lontra, unicorno
Divinità: Brigit, Giunone, Kuan Yin, Diana, Demetra, Persefone, Afrodite.
Il nome del mese deriva dal latino februare, che significa "purificare" o "un rimedio agli
errori" dato che nel calendario romano febbraio era il periodo dei rituali di purificazione,
tenuti in onore del dio etrusco Februus e della Dea romana Febris.
Quindi questo è un mese legato alla purificazione, materiale e spirituale, possiamo
approfittare di questa luna per fare un viaggio dentro di noi per riconoscere
obbiettivamente i nostri difetti ed esaltare i nostri pregi, perdonare i nostri errori per dar
vita a nuovi progetti.
Piccola riflessione per questa luna
Io amo chiamarle riflessioni ma in realtà queste piccole frasi su cui riflettere possono essere
usate come linee guida per una serie di meditazioni a tema.
"Dubitare della propria saggezza equivale ad inaridire la nostra parte più unica e divina,
ed ignorare gli insegnamenti della nostra esperienza per seguire ciecamente chi si
autoproclama maestro di vita ci rende vuoti, è ora di rinnovarci ed imparara da noi".
.8.
Luna del Seme
(19 marzo)
Corrispondenze della Luna di Marzo
Spiriti della natura: Aria ed Acqua, creatura dell'aria e dell'acqua connesse alle pioggie e
alle tempeste primaverili
Erbe: Ginestra, Erba di Giovanni (iperico), Muschio
Colori: Verde pallido, rosso-violetto
Fiori: Violetta
Profumi: Caprifoglio, boccioli di melo
Pietre: Acquamarina, ematite
Alberi: Ontano
Animali: Puma, porcospino, cinghiale
Divinità: Iside, Morrigan, Ecate, Cybele, Astarte, Athena, Minerva, Artemide
La primavera sta nuovamente tornando, i semi germoglieranno portando nuova vita, la
neve si soglie e si tramuta in acqua che rende nuovamente fertile la terra.
Così come la terra dobbiamo anche noi cambiare e tornare creativi dopo la pausa invernale
di riflessione e la nuova conoscenza di noi stessi che ci ha "regalato" la luna appena
passata, eccoci pronti per una nuova riflessione.
Il cambiamento e la crescita non è semplice significa accettare il dolore della perdita e la
paura del nuovo, sarà il nostro obbiettivo in questa luna comprendere e cogliere il meglio
dalle situazioni che si sono create, per poter cresce e diventare protagonisti consapevoli del
cambiamento.
.9.
Luna della Verità o della Lepre
(18 aprile)
Corrispondenze della Luna di Marzo
Spiriti: della natura: fate arboree
Erbe: basilico, erba cipollina, sangue di drago, geranio, cardo
Colori: rosso cremisi, oro
Fiori: margherita, pisello odoroso
Profumi: pino, lauro, bergamotto, patchouli
Pietre: corniola, rubino, granato
Alberi: pino, lauro, nocciolo
Animali: orso, lupo, falco, gazza
Divinità: Kali, Hathor, Anahita, Cerere, Ishtar, Venere, Bastet
Il nome del mese di questa luna deriva dal latino aperire (aprire), quindi come fanno le
gemme apriamo anche noi al sole (la verità) e approfittiamo dell'energia rinnovata che ci
arriva dalla natura.
Nelle lune passate abbiamo accettato e siamo diventati protagonisti dei nostri progetti e dei
nostri cambiamenti, sotto l'influsso di questa luna è il momento di riflettere sulla nostra
"onestà" verso noi stessi, siamo sicuri che quel progetto che non và mai in porto sia per
l'effettiva mancanza di mezzi e tempo?
Stiamo davvero dando il massimo per raccogliere il raccolto?
Nomi delle lune significati e riflessioni sono prese dal mio diario magico.
Bibliografia per i cenni storici:
www.theherresaech.blogspot.com per tavole corrispondenze
Significati e riflessioni di Srega1981
.Eva Strega1981.
.10.
Diaspro
Con il termine diaspro (parola di origine persiana) si indica una roccia sedimentaria mono mineralogica, ossia formata da un unico minerale, composta da quarzo (SiO2), e contenente
sovente alcune impurità, solitamente atomi di ferro che conferiscono alla roccia vivaci
colorazioni, rendendola ricercata come pietra semi-preziosa per la lavorazione in opifici.
Caratteristiche
Il diaspro appare generalmente di colore rosso mattone (per inclusioni microcristalline di
ossidi di ferro, principalmente ematite Fe2O3) o verde con varie tonalità (per la presenza di
microcristalli di anfiboli e pirosseni). Può anche assumere tonalità giallastre o nere (per
l'inclusione di ossidi di manganese); una certa percentuale della composizione è
rappresentata da calcedonio, composto cripto cristallino della silice.
Il diaspro presenta fratture concoidi (bordi taglienti come quelli del vetro o del quarzo) ed è
molto compatto e resistente, tanto da risultare un materiale utile per la produzione di punte,
lame ed altri utensili delle industrie litiche dall'Homo erectus in avanti: è infatti una roccia
del tutto simile alla selce.
Il diaspro si forma generalmente per compattazione di gusci silicei di diatomee e/o radiolari
(rispettivamente piante e animali unicellulari planctonici), oppure per precipitazione chimica
della silice stessa, depositatasi come gel sui fondali marini entro la linea di compensazione
della silice, posta a circa 6000 metri di profondità.
Varietà
Le varietà di diaspro sono molte rendendo la classificazione dei vari tipi del minerale molto
difficile. Tuttavia, le principali varietà del minerale sono:
* Diaspro comune. Varietà bruna con macchie rosse o giallastre. in Germania viene chiamato
silex.
* Diaspro fiorito. Questo tipo di diaspro presenta inclusioni translucide di agata. Tali
inclusioni sono a vene o a macchie. Le miniere principali in Italia si trovano in provincia di
Lucca ed in Sicilia.
* Diaspro giallo. Tra le zone gialle di questa specie vi sono delle sottili vene o dendriti brune,
biancastre e talora verdi. Anche questa specie di diaspro si può trovare in Sicilia.
* Diaspro zonato. In realtà questa specie si tratta composto da bande parallele di quarzo e
calcedonio variopinti. Oltre che in Sicilia, questa specie si trova anche in Sardegna.
* Diaspro-onice. Trattasi di una sottovarietà della precedente in cui i contrasti di colore sono
più vivaci (in prevalenza rosso e verde) e le zone non sono parallele.
* Diaspro malachite e Pietra-cinabro. Nella prima si trovano delle chiazze verdi di malachite
su sfondo rosso, mentre nella seconda le chiazze sono di cinabro su una matrice di diaspro
dalla tinta dal tono smorzato.
* Crisodiaspro. Questa varietà contiene delle inclusioni verdi di sali di cromo, non si deve
confondere con la crisocolla. Si trova nelle miniere tedesche.
.11.
* Diaspro sanguigno. Il nome pare derivare dal colore che va dal rosso mattone al rosso
sangue. Con questo nome si suole indicare erroneamente anche una varietà di eliotropio
verde a macchioline rose. Si trova nelle miniere siciliane. È la pietra portafortuna dei nati
sotto il segno dei Pesci.
* Diaspro nero. Se di colore uniforme e perfettamente nera viene lucidata in piccole lastre
come l'onice. In oreficeria viene utilizzata come "pietra di paragone" per il saggio di metalli
preziosi e delle loro leghe.
* Diaspro verde. Non sono rare le varietà di questa specie con screziature brune e rossicce. Il
tono del colore verde è comunque scuro simile a quello dell'eliotropio.
* Plasma. Questa specie presenta una struttura intermedia tra i diaspri ed i calcedoni dato
che la sua struttura non è proprio del tutto compatta e neanche completamente fibrosa. Il
colore è verde vivace, più cupo e meno luminoso del crisoprasio. Addirittura non è
nemmeno translucido e include granuli di minerali diversi.
* Lapis svizzero. Questa varietà veniva ottenuta dal diaspro tedesco di colorazione brunicciagrigiastra colorandola col blu di Prussia ad imitazione del lapislazzuli.
Proprietà curative e magiche del Diaspro:
Potente risanatore e rivitalizzatore fisico. Purificatore del corpo fisico e
del sangue ne aumenta la quantità di ossigeno.
Rafforza cuore, milza ossa, colonna vertebrale, fegato (bilanciamento
del ferro).
Infonde saggezza e coraggio rende costanti e fedeli nell'unione
coniugale. Collegato al segno zodiacale dell’ariete e della vergine.
Potente guaritore, è una pietra prettamente fisica. Nei colori scuri
(rosso mattone, marrone, marrone scuro) è una pietra di radicamento (primo chakra) e nel
colore rosso mattone aranciato viene usata anche sul secondo chakra. Rafforzante del fegato,
della cistifellea e detta vescica.
Infonde forza e coraggio.
Denominato pietra guerriera, il Diaspro rosso promuove l’azione, stimola il coraggio, rende
combattivi, dona l’energia necessaria a superare qualsiasi ostacolo. Il Diaspro giallo
riequilibra il sistema immunitario, quello verde è protettivo e rinfrescante. Tutti i Diaspri
possiedono la virtù di rafforzare il collegamento con la terra.
l Diaspro Rosso stimola la circolazione dell'energia nell'organismo. Lavora sul sangue,
quando c’è un problema di infezione, di anemia congenita.
Stimola gli organi della riproduzione, riequilibra le
energie sessuali .Fortifica il feto. facilita il parto
rendendolo meno doloroso e problematico.
Il
Diaspro Rosso calma la nausea, timola il fegato, la
vescica biliare, e i reni.
Regola la guarigione del sistema gastrico e dona
equilibrio al sistema endocrino. Aiuta ad avere una
migliore ossigenazione del sangue, che attiva la
vitalità fisica e aiuta la rigenerazione dei tessuti.
Il
Diaspro Rosso è inoltre indicato per coloro che
hanno difficoltà ad assimilare il ferro.
Effetti sull Emotività Psichica:
Il Diaspro Rosso protegge contro le influenze nefaste. Armonizza il corpo e lo spirito, dà
sensibilità e comprensione. Riduce l'insicurezza, i timori, i pensieri inquietanti e i sensi di
colpa. Promuove la volontà.
Il Diaspro Rosso promuove il senso della rettitudine e l'onestà. Stimola il coraggio,
l'intraprendenza e la concretezza..
Il Diaspro Rosso aiuta ad andare fino in fondo. Favorisce l'assunzione delle proprie
.12.
responsabilità e la determinazione nel realizzare gli obiettivi.
Simboleggia la gioia. Nei tempi antichi veniva usato contro la febbre. La polvere di diaspro
veniva sfruttata da Galeno, il famoso greco, come cicatrizzante delle ferite. Sebbene siano di
origine animale, il corallo e la perla vengono comunemente considerati pietre.
Per i problemi di digestione e di stomaco, bere il mattino presto a digiuno un bicchiere
d’acqua dove è stato lasciato per una notte un Diaspro Rosso, una Howlite e un Cristallo di
Rocca.
Pulizia
Il Diaspro Rosso può essere scaricato da disarmonie dopo l'uso sotto l’acqua corrente. Ama il
Reiki. Può essere posto senza problemi al sole per qualche ora.
Terapia
Il Diaspro Rosso può essere tenuto addosso come bracciale o collana per lungo tempo a
contatto con la pelle.
Chakta corrispondente
1° CHAKRA (Muladhara) – basale
Bibliografia per i cenni storici:
www.it.wikipedia.org
www.bethelux.it/pietre.
www.mariagraziacella.com/pietre
.Chiccaherbana.
.13.
Kunzite
FORMULA CHIMICA: LiAlSi2O6
CLASSE MINERALOGICA: silicati
SISTEMA: monoclino
ABITO: priematico
DUREZZA: 6,5-7.0
PESO SPECIFICO: 3-3,2
INDICE DI RIFRAZIONE: 1,66-1,67
DISPERSIONE: 0.017
COLORE: rosa
LUCENTEZZA: vitrea
TRASPARENZA: trasparente, traslucido
SFALDATURA: perfetta
STRISCIO: polvere bianca
FRATTURA: sub-concoide
PLEOCROISMO: netto
FLUORESCENZA: da debole a forte
GIACIMENTI: i giacimenti sono soprattutto in Brasile, Madagascar
e Birmania; inoltre proviene kunzite dalla California, Afghanistan e
Kashmir.
CENNI STORICI: fu scoperta nel 1902 e prende il nome proprio da colui che la ha classificata per
primo: George Frederick Kunz, che a quei tempi era collaboratore di Tiffany nonché esperto
mondiale in mineralogia.
DESCRIZIONE: è lo spodumene violetto-rosato intenso, colore attribuito da manganese e forse
gallio. Il pleocroismo è tanto netto quanto più intensa è la tinta, ruotando il cristallo esso passerà da
un colore rosa intenso a un rosa pallido assai chiaro.
ALTRE CARATTERISTICHE ED UTILIZZO: molto simili sono le ametiste chiare, la morganite e
il topazio rosa-lilla; meno somigliante la tormalina, il corindone e il quarzo trasparente. Le
imitazioni sono in vetro, spinello e corindone sintetico.
COMMENTO: le kunziti tendono a sbiadire nel tempo esposte alla luce ricca di UV. Il valore è
buono nel caso di gemme "pulite", di colore forte e di peso superiore ai 10 carati.
Caratteristiche chiave:
(disponibilità, calma, dedizione, tolleranza, accettazione)
Chakra: IV e VI (cuore e corona)
segni zodiacali: Pesci e della Vergine
Proprietà
Di colore rosa lucido è la pietra della dedizione e del sacrificio. Accende l'amore altruistico ed
elimina la divisione fra l'io ed il tu, insegna a chinare il capo, quando è giusto, senza tuttavia mai
tradire se stessi. Rende l'individuo più flessibile e attento verso le esigenze altrui. .
È adatta a chi non riesce a liberarsi dai fantasmi del passato, dalle paure, dalle dipendenze emotive.
È la pietra del " qui e ora ": invita a vivere con naturalezza ed intensità il momento presente.
iuta l'autostima e influisce positivamente sull'umore, aiutando soprattutto il soggetto a
combattere gli stati depressivi e la lotta contro fumo, droghe, alcool ecc.
Migliora le facoltà mnemoniche, la capacità di concentrazione e l'intuizione.
Porta a fare critiche costruttive e a dare più spazio alla riflessione.
Questa pietra promuove la distensione muscolare; risolve i problemi alle articolazioni, svolge
un'azione benefica sul sistema cardiovascolare, migliora la circolazione sanguigna periferica.
È una delle principali pietre della trinità relativa al 4° chakra: il suo fine è preparare l'amore di sé
interiorizzato (che il quarzo rosa ha avviato) offrendosi con abnegazione.
Quando la kunzite viene indossata o collocata sopra il 4° chakra, la sua energia penetra attraverso
i blocchi emotivi consentendo di sperimentare la purezza insita nel profondo del nostro cuore. Si
può portare come anello all'anulare, come ciondolo o bracciale.
.14.
È una potente pietra per la meditazione personale.
rappresenta un eccellente equilibratore per i vari corpi (fisico, emozionale, spirituale, mentale),
aiuta l’individuo ad arrendersi al proprio sé superiore e aumenta l’autostima; si collega inoltre
con importanti parole chiave quali: tolleranza, accettazione, calma.
l’elevato contenuto di litio rende benefica la kunzite soprattutto per la persona con disturbi a
carattere maniaco-dipendente; ma rafforza anche il sistema cardiovascolare, favorendo l’azione
del cuore e aiuta gli stati depressivi. Aumenta le capacità di apprendimento e approfondimento,
oltre ad incrementare la capacità di calcificazione dell’apparato osseo.
La kunzite libera il cuore dalle angosce del passato e dalle preoccupazioni per il futuro.
consigliata a chi ha la tendenza ad avere un carattere crepuscolare, può essere usata da coloro che
hanno bisogno di equilibrare stati negativi e/o situazioni di disordine mentale.
Sovrapponendo alla kunzite un quarzo trasparente l'energia sale ad una frequenza talmente
elevata che spezzerà, frantumandolo, qualsiasi blocco emotivo che investa il chacra del cuore.
Può essere data ai bambini che attraversano un periodo difficile in termini di adattamento a varie
fasi della vita o ai nuovi ambienti. È un'ottima compagna nella meditazione: rilassandoci ci
inviterà all'attenzione nel silenzio e ci aiuterà ad essere più ricettivi. Guarisce da ogni tipo di
abuso (droghe, alcol, cibi, ecc.), dalle perdite e dalle dipendenze; riduce la depressione, i
cambiamenti di umore, lo stress, l'assorbimento delle radiazioni emanate da televisori, computer,
elettrodomestici, ecc.; è utile per potenziare le capacità di insegnanti e guaritori.
Per il corpo:
Alcolismo - Amare (non essere capaci di amare) - Assorbire le negatività - Bronchite - Chiarezza Crescita - Cuore - Depressioni - Emozioni - Epilessia - Ghiandola tiroidea - Gotta - Insicurezza Manie - Meditazione - Nuca (dolori alla) - Parkinson - Passionalità - Paura - Perseveranza Schizofrenia - Spalle - Tristezza - Vertigini
La kunzite ci aiuta a tenere sotto controllo i nostri vizi e le nostre passioni. Ha la capacità di
rafforzare e stimolare l'azione delle altre pietre, creando così un campo energetico più potente che
previene e attenua disturbi come epilessia, Parkinson, schizofrenia. Per eliminare le vertigini
basta portare un braccialetto di kunzite o una pietra in tasca. Per i dolori alla nuca, massaggiare
con la pietra la parte dolorante . Assorbe le negatività, quindi è ottima per le depressioni e la
mania di persecuzione che ogni tanto attanaglia la persona.
Agisce sui dolori e le preoccupazioni allontanandoli, lavorando anche sulle insoddisfazioni da
desideri repressi che si manifestano nel Chakra della gola. Flessibilità. Fornisce un senso di
umiltà, sotto forma di spirito di dedizione e sacrificio, che è necessario nel portare a termine i
nostri compiti. Combatte la depressione, rinforza la memoria, unifica l'intuito e la razionalità.
Contrasta l'nsicurezza e la paura. Combatte le nevralgie, la sciatica, la tiroide, le crisi epilettiche e i
disturbi agli organi dei sensi, attenua le tensioni al livello cardiaco, i problemi articolari,
l'infiammazione dei tendini (miogelosi), dolori alla nuca, spina dorsale. La Kunzite prolunga
anche gli effetti del Cristallo di Rocca.
Per la psiche: Come il quarzo rosa, la kunzite stimola ad amare ed a essere amati, aiuta ad
esprimere un sano equilibrio emozionale. Calma le agitazioni del cuore innamorato dando
serenità, illumina la notte di fuochi caldi e nuovi profumi. Ci incita ad abbandonare e a superare
le tristezze collegate al passato donando luce all'avvenire. Ci invita a lasciare le paure dando il
coraggio di affrontare il presente colorando di rosa il futuro. Il suo tenue colore ci preserva dai
disagi di ombre passate e future, creando una barriera di energia positiva intorno a noi, una
barriera che ci protegge da crisi se la portiamo con noi con costanza e perseveranza.
Fonti
www.minerali.it
www.cristalli.blog.dada.net
www.altrasalute.it
www.lepietredellefate.it
www.web.tiscali.it/Krystallos//kunzite.htm
www.benesseredalmondo.it
.Chiccaherbana.
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Pepe di Giamaica
Famiglia: Myrtaceae
Nome latino: Pimenta dioica (L.) Merrill
Sinonimi: Pimenta officinalis Lindl.
Nomi comuni:Pimento, pepe giamaicano
Note tassonomiche: Il genere, Pimenta, si compone di circa 2 a 5 specie di alberi aromatici
tropicali. La famiglia, Myrtaceae, è composta da di circa 140 generi e più di 3.000 specie di
origine tropicale e subtropicale in tutto il mondo e anche in zone temperate (Australia). Il
nome comune, pimento, fa riferimento alla sua bacche speziato che vengono raccolte
quando sono verdi e secche. Si tratta di bellissimo albero a crescita lenta, che vive nei climi
tropicali, ha un portamento ad arbusto. La coltivazione è abbastanza scarsa,anche se
probabilmente continuerà a diffondersi. Si dovrà anche far attenzione a dove coltivarla,
visto che è una pianta molto invasiva.
Il Pimento, anche chiamato Pepe giamaicano o Pepe garofanato, È una spezia ricavata dai
frutti essiccati della Pimenta dioica, un albero sempreverde, della famiglia del Mirto e
originario della Jamaica. Il nome deriva dal termine spagnolo pimenta, cioè "pepe".
Il pimento il frutto, si presenta sotto forma di grani marrone scuro simili al pepe - da cui
forse deriva il nome di pepe di Giamaica - forniti di un intenso e complesso aroma in cui la
nota dominante è¨ il chiodo di garofano con sfumature di cannella e noce moscata. La
cottura prolungata ne attenua molto l'aroma per cui è meglio utilizzare il pepe di Giamaica
verso la fine delle preparazioni. Il Pimento, è una polvere (ottenuta dal frutto ) è di colore
marrone che odora di chiodi di garofano, cannella e noce moscata.
Storia
Cristoforo Colombo portò il Pimento in Spagna dai Caraibi pensando che fosse pepe;
effettivamente le bacche di pimento assomigliano a grosse bacche di pepe. Da questo
equivoco è derivato il nome Pimento. Prima della seconda guerra mondiale il pimento era
abbastanza usato, ma durante la guerra parecchi alberi furono tagliati e la produzione non
fu quasi più ripresa, in seguito. Per via del nome "pepe garofanato", con cui è conosciuto
soprattutto in Europa, può essere confuso con il chiodo di garofano.
Nel popolo dei Maya era usato nell'imbalsamazione rituali.
Usi
Il pimento è uno dei principali ingredienti della cucina caraibica. E’ utilizzato per speziare
la carne essiccata o affumicata, in molte salse della cucina messicana e per la conservazione
dei cibi in una sorta di salamoia detta pickling; inoltre è uno degli ingredienti che possono
trovarsi nel curry. Viene utilizzato anche in molti paesi del medio oriente; per esempio la
cucina palestinese, usa il pimento per insaporire molti suoi piatti. Negli Stati Uniti è
utilizzato soprattutto nei dolci, ma è uno dei principali ingredienti del Cincinnati chili.
Viene comunemente usato in Gran Bretagna per molte ricette, per esempio nei Pancake.
Usato anche nella Creola: miscela di pepe bianco, pepe nero, pepe verde, pepe rosa e
pimento. Nel 1700 il Pimento era usato come deodorante; per esempio, i soldati russi erano
soliti mettere alcune bacche di Pimento nei loro stivali. Contiene eugenolo, un agente
antimicrobico. Secondo la tradizione popolare pare che aiuti la digestione.
Il Pimento è utilizzato in sottaceti, ketchup e marinate, torte di zucca e di sapore, dolci e
caramelle. Un olio spremuto dai frutti è usato in profumi e cosmetici.in liquori, contengono
pimento aromatizzanti. Gli europei del nord usano il pimento nelle salsicce e
.16.
nel pesce in salamoia. L'olio essenziale di pimento contiene principalmente eugenolo, lo
stesso che si trovano in chiodi di garofano. E' stato utilizzato
nei Caraibi per curare raffreddori, e crampi. Si trova
facilmente in erboristeria. Va conservato in barattoli a
chiusura ermetica al buio.
Pimento è uno stimolante aromatico e carminativo per il
tratto gastro-intestinale. Come tale, essa è stata utile nel
trattamento della diarrea e aiuta anche a correggere
indigestione flatulenza e la "griping" tendenze (dolori acuti e
brontolando nelle viscere), spesso associato con l'uso di
lassativi. Le bacche sono aggiunti polvere di curry e anche di
vin brulè. Come un pungente, erba riscaldamento, pimento
ha un effetto tonico sul sistema digestivo, migliorando disturbi digestivi, come la
dispepsia, coliche e cattiva digestione, ed è noto anche per tirare su un appetito pigro.
L'olio essenziale di pimento è considerato un tonico per il sistema nervoso ed esercita un
leggero effetto il rafforzamento sui nervi. Si crede che sia utile nel trattamento di
esaurimento nervoso, parossismi isterici e convulsioni. Pimento è considerato un
antiossidante o di una sostanza che previene danni da radicali liberi o ossidativo ai tessuti
e le cellule del corpo. Pimento è molto il riscaldamento e, se utilizzato esternamente aiuta
ad alleviare le infezioni al torace e il dolore dei reumatismi e dolori muscolari.
Dosaggio raccomandato:
Assumere da una a due capsule, due volte al giorno con acqua ai pasti.
Controindicazioni:
Pimento non è raccomandato per le donne in gravidanza o allattamento.
Usi magici
Tipo di pianta: sempreverde tropicale
Scheda magica:
Genere: maschile
Pianeta: marte
Elemento: fuoco
Il pepe giamaicano è bruciato come incenso, e viene utilizzato per attirare la fortuna ed
aumentare i guadagni monetari. E anche aggiunto nelle miscele per migliorare la salute.
Usato per buona fortuna negli affari, questioni di denaro, e giochi d'azzardo.
Questa spezia aromatica è particolarmente efficace quando viene cotta in acqua a
bagnomaria e riempie una stanza con il suo profumo. Questa operazione apre la mente per
una maggiore realizzazione e crea gioia, nell'ambiente di lavoro che diventa così più
efficiente.
Altri modi per utilizzare sono i seguenti:
Aggiungere il pimento a qualsiasi formula, garantisce il successo e aumenta la possibilità
di battere la concorrenza. Portare gil acini interi in tasca per migliora le vostre probabilità
di un'intervista o di clienti o di ottenere nuovi lavori vantaggiosi.
Cospargere la polvere in un luogo di lavoro o sulle mani quando si vuole avere successo.
Per le vincite nei giochi d'azzardo (carte, slots, keno, dadi, l'ippodromo, la lotteria, tombola
ecc) avvolgere bacche di pimento in un piccolo sacchetto di flanella verde. Per migliorare le
possibilità di vincere, aggiungere uno o più dei seguenti erbe fortunate:
noce moscata, camomilla, Myrica, Cannella, erba medica, muschio irlandese, l'erba di
giovanni il conquistatore. Prima di manipolare il vostro denaro (biglietti, carte, etc),
concentratevi sui vostri desideri. Se si ha accesso ad un albero vivo pimento, schiacciare
una foglia tra le dita e strofinare un po’ dietro le orecchie durante la preparazione per
andare in una data o intervista. E 'garantito che renderà più attraenti.
.17.
Incantesimi per Marte Il Pimento (come erba) può essere utilizzato come un ingrediente
per la magia ed incantesimi sulle questioni collegate a Marte (aggressività, coraggio, magia
difensiva, l'esorcismo, la guarigione dopo l'intervento chirurgico, rottura con un ex, la
lussuria, la forza fisica, la politica, la protezione, l'energia sessuale, potenza sessuale, e la
forza).Infonde coraggio, aiuta nelle guarigioni.
Incenso per l'amore:
Hai bisogno di: 1 parte di galanga (Alpinia galanga), 1 parte di prezzemolo, 1 parte di
pimento, mettere il tutto in un bruciatore d'incenso, e lanciare un incantesimo d'amore o
fare un bagno d'amore!
Incenso magico di ringraziamento:
2 parti di Rosmarino, 1 parte di Cannella 1 di foglie di salvia una parte di foglie di tè. Una
parte di pimento, una parte della buccia secca di un limone,una parte di petali di rose
secchi. estratto di mandorle q.b.
Icenso per l'aiuto:
2 parti Cannella 2 parti dell'estratto di vaniglia 1 parte di Rosmarino 1 parte di timo ed 1 di
tè. 1 chiodo di garofano, una grattata di zenzero Zenzero 1 frutto di Pimento 1 pizzico di
sale
Incenso per l'elemento fuoco:
Il fuoco è un elemento maschile, uno di solito associato con il sud nell'emisfero
settentrionale.
Le sue energie governano i settori della protezione, l'occupazione, la magia del sesso,
l'esorcismo legge, la forza
e coraggio, e di profonde trasformazioni o modificazioni. Una ricetta di base per l'incenso
relativo all'elemento:
4 parti di incenso 3 parti di cannella 1 parte di bucce d'arancia essiccate 1 / 4 di timo parte
Altri legati erbe fuoco e piante includono pimento, basilico, alloro, pepe nero, chiodi di
garofano, cumino,
aneto, aglio, zenzero, noce moscata, cipolle e cardo.
Incenso per benedire la casa
2 part di scorza di limone secca 1 parte di Rosmarino 1 parte di estratto di mandorle 1 parte
di cannella
1 pizzico di pelli di aglio 1 parte. semi di anice 1 parte Pimento 1 parte estratto di noce di
cocco
1 pizzico di sale.
.18.
Anacardo o anacardio
Anacardium è un genere di alberi tropicali della famiglia
delle Anacardiacee. La specie più nota, l'anacardio
(Anacardium occidentale), originario del Brasile nordorientale, è largamente coltivata nelle regioni tropicali di
tutto il mondo per il suo frutto e il suo seme (noce di
anacardio). Il seme dell'anacardio è avvolto da una
sostanza caustica facilmente rimovibile per rendere il
seme commestibile. In India, in particolar modo nello
stato di Goa, il fiore dell'anacardio è utilizzato per
produrre un liquore, dall'odore e sapore di vernice,
chiamato Fenny, o Feni o più particolarmente cashewfeni.
Alcune specie
* Anacardium corymbosum Barb.Rodr.
* Anacardium excelsum L.
* Anacardium giganteum (Bertero & Balb. ex Kunth) Skeels
* Anacardium humile Hance ex Engl.
* Anacardium microcarpum A.St.-Hil.
* Anacardium nanum A.St.-Hil.
* Anacardium negrense Pires & Froes
* Anacardium occidentale L. - Cashew
* Anacardium spruceanum Benth. ex Engl.
È un piccolo albero sempreverde che diventa alto fino a 10-12m,con
tronco spesso di forma irregolare. Le foglie sono organizzati a
spirale, con forma ellittico a ovata, con margine regolare.I fiori sono
prodotti in a corimbi lunghi fino a 26 cm,i fiori sono verde pallido
inizialmente poi virano al rossastro, con cinque snelli, petali acuti di
lunghezza 7 - 15 millimetri. L 'anacardio è un frutto ovale con una forma a pera, è un falso
frutto che si sviluppa ai piedi del fiore dell'anacardio. È commestibile ed ha un odore
dolciastro ed un gusto dolce. La dell'anacardio è molto sugosa, ma la pelle è fragile,
rendendola inadatta per trasporto. La frutta dell'anacardio è reniforme è una drupa.
All'interno della frutta vi è un singolo seme,l’ anacardio. In botanico la frutta dell'anacardio
si definisce come un seme. Il seme è circondato dalle doppie cuticole che contengono una
resina fenolica irritante una potente dermotossina velenosa. Le allergie sono comunque
poco frequenti.
Olio di anacardo:
L'olio di guscio di anacardo, (in inglese cashew nutshell liquide, CSNL), è una resina
naturale che si trova nella struttura a nido d'ape del guscio di anacardo. La resina è
costituita al 90% di acidi anacardici (acido o-pentadeca dienilsalicilico) e al 10% di cardolo.
Entrambe le sostanze sono caustiche, come gli oli del sommacco velenoso, e possono
esporre a pericoli gli operatori addetti a sgusciare il frutto lavorazioni manuali, nel caso in
la pelle vi venga a contatto. È una sottoprodotto di scarto dell'industria alimentare, il cui
problematico smaltimento è causa potenziale di inquinamento. Esso diventa però una
materia prima a basso costo se impiegato diversamente: l'olio conosce infatti diversi usi
nello sviluppo di farmaci, antiossidanti, fungicidi, ecc. Trova impiego nella medicina
popolare tropicale, e come trattamento anti-termiti del legno. Gli acidi anacardici sono stati
efficacemente impiegati in vivo nella cura degli ascessi dentari, grazie alla loro letalità nei
confronti dei batteri gram-positivi.
.19.
Si sono rivelati farmacologicamente attivi anche contro un ampio spettro di altri batteri
gram-positivi. L'olio di guscio di anacardio (cashew nut shell liquid) mostra proprietà
inibenti lo sviluppo del biofilm prodotto dai batteri gram + e gram. Mostra anche una
attività in grado di controllare il vettore della malattia di Dengue: l'Aedes Aegypti . L'acido
anacardico è usato inoltre nell'industria chimica per la produzione di cardanolo, che è
usato per resine, rivestimenti e materiali d'attrito.
L'olio ottenuto dal guscio non va confuso con l'olio di anacardo (olio di acajou), ottenuto
dalla mandorla contenuta nell'achenio di anacardio: si tratta di un olio commestibile e di
uso alimentare, in cui si rinviene il 55% di olio di mandorle di anacardio (simile per aspetto
e sapore all'olio di mandorla), il 18% di proteine e un 25% di glucidi.
Industria dell'anacardio
Tipica del Brasile, importata successivamente in Portogallo, l'anacardio ora si coltiva in
tutte le regioni con un clima caldo umido. L'anacardio è prodotto dentro intorno 32 paesi
del mondo.
Uso culinario:
L'anacardio è uno spuntino popolare per il suo sapore ricco e viene usato leggermente
salato. Gli anacardi sono venduti ricoperti di cioccolato, ma il loro prezzo più elevato
rispetto alle arachidi ed alle mandorle per cui si usa raramente come caramella. Si usa nella
cucina tailandese generalmente intero. Invece nella cucina indiana si usa macinato nelle
salse quale il korma e lo shahi.
Ricetta di cracker per vegan:
tazze di anacardi ammollati durante la notte
1 tazza di frutta secca o albicocche fresche
1 tazza di uvetta ammollata
2 banane stramature
Frullare fino ad ottenere una consistenza friabile. Mettere la pastella su un vassoio di
plastica e lasciar seccare. Seccare per 24 ore o fino a secco (non asciugare eccessivamente)
ad una temperatura di 105 F. Girarle ogni 8-12 ore, o quando si vede che un lato è
abbastanza asciutto. Se si desidera fare alcune variazioni, quindi utilizzare la pastella di cui
sopra, aggiungendo i semi di papavero anacardi ammollati albicocche semi di papavero o
semi di sesamo (anche ammollati) , noci, semi e frutti. E 'sempre bene utilizzare una
combinazione di frutta fresca e frutta secca alcuni ammollati con noci o chicchi germinati.
Per i vegetariani / cracker salati uso semi di girasole, tendono a dare un certo sapore salato
dopo l'essiccazione. Naturalmente, è possibile utilizzare qualsiasi miscela di noci / semi.
Usi magici:
ANACARDO: Denaro
Impiegato nei riti propiziatori. Sostituti: Pepe e Prezzemolo
Fonti:
Scott Cunningham enciclopedia delle erbe magiche
Gerina Dunwich herbal magic A wirch’s guide to herbal enchantments, folklore, and divinations
www.cookaround.com
www.erboristeriadellabasilica.com
www.floridata.com
www.suite101.com
www.hear.org/starr/hiplants/reports/pdf/pimenta_dioica.pdf
www.gypsymagicspells.blogspot.com
www.it.wikipedia.org - www.teemwitch.com
.Chiccaherbana.
www.khakani.com
.20.
Green Man
Man
Semi-nascoste sotto i capitelli, le volte o le basi delle
colonne in molte chiese, soprattutto di epoca medievale,
si trovano a volte delle strane figure, dei volti,
circondate da fogliame il quale, abbastanza
frequentemente, spunta fuori dal naso, dalla bocca o
dagli occhi, altre volte invece sostituisce i capelli. È il
Green Man (letter. "Uomo Verde"), anche se questo è un
nome di convenienza, perché nessuno ancora sa come
questo tipo di raffigurazione venisse chiamata al principio, né quale fosse il suo significato
originario.Quello che si sa è che non si tratta di un emblema medievale, ma molto più antico: teste
fogliate di questo tipo sono state scolpite nei fregi dei templi e sui capitelli durante tutto l'Impero
Romano, e vegetali che spuntano dai volti sono apparsi nell'arte Indiana dall'VII sec., molto prima
che diventassero comuni in Europa. Qui, il più antico esemplare conosciuto di Green Man appare
sulla tomba di S. Abre, vicino Poitiers, in Francia. Se ne conoscono numerosissime varianti, che
coinvolgono non solo il tipo di vegetazione che circonda la faccia o il modo in cui è associato ad
essa, ma anche nell’espressione stessa del viso che può, a seconda dei contesti o del significato
particolare che gli è stato associato, essere ridente, serio, malinconico oppure minaccioso o pauroso.
In alcune raffigurazioni i volti possono sembrare più animali che umani, e si trovano immagini che
possono sembrare piante e visi umani allo stesso tempo. Il volto è tipicamente maschile: la
controparte femminile del “Green Man”, chiamata Sheila o Sheena-na-gig, infatti, è molto rara. Un
esempio eccellente di “Green Woman” si trova a Kilpeck nello Herefordshire, in Inghilterra. Si
tratta di una rappresentazione molto ardita, poiché ella mostra le sue parti intime in modo aperto e
plateale. Probabilmente la sensibilità religiosa moderna l’ha resa meno tollerabile rispetto al
Medioevo, quando è stata realizzata, ma si tratta sempre di una rappresentazione della fertilità e
dell’indissolubile legame dell’Uomo con la Natura.
Un’idea archetipica
Come immagine, l’Uomo Verde è conosciuto da circa duemila anni, da quando, cioè, è emerso
spontaneamente in posti differenti, in diverse culture e periodi. Come concetto, invece, è molto più
vecchio, trovandosi già ai primordi della mitologia. Frazer, nel “Ramo d’Oro”, descrive molti miti
che collegano un uomo con un albero; William Anderson, in "Uomo Verde, l'archetipo della nostra
unicità con la Natura" e Anne e Jules Cashford, nel “Mito della Dea" sviluppano l’argomento più in
dettaglio. L'uomo verde ha inoltre altri incarnazioni, sia nelle tradizioni popolari di tutta Europa,
ma soprattutto dell’Inghilterra (si considerino, ad esempio, i racconti popolari come “Sir Gawain ed
il Cavaliere Verde” o quelli legati alla figura di Robin Hood, v. il paragrafo "Uomini selvaggi e
tradizioni popolari"). Si pensi, ad esempio, quanti racconti la mitologia greca o romana ci ha
tramandato circa uomini o donne trasformate dagli dei in piante, uno per tutti il mito di Daphne
trasformata in un cespuglio di alloro. Le “Metamorfosi” di Ovidio sono piene di racconti del
genere. È stato ampiamente riconosciuto che tutti questi hanno la stessa origine nella psicologia
umana, un'idea archetipica inerente alla nostra mentalità che ci lega al mondo naturale. Questa è la
funzione di un archetipo, una struttura mentale innata che automaticamente risuona richiamando
alla mente concetti fondamentali come, in questo caso, il riconoscimento del nostro indiscusso
legame con la Natura ed i suoi principi. Quante volte abbiamo giocato ed abbiamo avuto piacere
nel riconoscere delle facce o delle sembianze umane nelle forme delle nuvole, delle rocce, delle
piante? Inoltre, l’uomo ha da sempre un amore istintivo per ciò che è verde e per la natura, tanto è
vero che gli psicologi attribuiscono al colore verde un senso di pace e di tranquillità, ragion per cui i
banchi di scuola o anche il segnale di via libera ai semafori hanno assunto questo colore. Il Green
Man coniuga in un’unica immagine queste due caratteristiche innate nella mente umana,
producendo un archetipo dagli effetti benefici. La gente doveva aver provato le stesse sensazioni
anche nel Medioevo, perché all’interno delle chiese la presenza del Green Man non è mai
.21.
apertamente manifesta, ma quasi sempre lo si trova in posti nascosti o poco visibili, come le borchie
decorative di una volta, difficilmente distinguibili dal basso, o alla base dei sedili lignei del coro,
dove in pochi vanno a guardare, in modo che la loro scoperta casuale crei sempre una
soddisfazione.
Demoni delle foreste Naturalmente, non tutti i Green Men ispirano idee così amichevoli.
Alcuni di essi, al contrario, appaiono feroci; altri sorridono, ma con uno sguardo che fa supporre che
ci sia poco da fidarsi. D’altronde, in un periodo in cui le strade non erano mai sicure ed in cui un
volto che spuntava da un cespuglio poteva benissimo essere quello di un rapinatore o di un
assassino, ecco apparire un’altra valenza di questo simbolo universale. In questa variante, dunque, il
Green Man è assimilabile ai Demoni della Foresta, spiriti maligni e negativi dai quali è bene mettersi
in guardia. Molte credenze medievali attribuivano ai demoni la capacità di assumere varie forme, tra
cui quelle di alberi capaci di camminare. Una leggenda cristiana racconta che il Demonio si salvò dal
diluvio universale assumendo l’aspetto inoffensivo di una vite, che Noè portò con sé sull’Arca. Fu la
stessa vite, poi, a causare l’ubriachezza di Noè dopo il diluvio, che tanto scandalo diede ai suoi figli,
che lo videro danzare senza vesti in preda all’euforia. Trovare una di queste forme in una chiesa,
quindi, può essere visto come una messa in guardia dal male e dalle tentazioni, come tante altre
immagini terrificanti che spesso troviamo nelle chiese antiche e di cui, oggi, spesso non riusciamo a
cogliere l’esatto significato.
Anime sofferenti
Se alcuni Green Man, invece che gioiosi, appaiono spaventosi, se ne
trovano altri che, al contrario, sembrano spaventati. Non si tratta certamente di demoni, ma
nemmeno li possiamo associare alle immagini che celebrano il rapporto dell’uomo con la Natura.
Ci troviamo di fronte ad un’altra valenza che questa immagine può assumere, quella della
sofferenza. Nel tardo Medioevo, soprattutto dopo la terrificante esperienza della pestilenza nota
come la Morte Nera, raramente si trovano Green Men gioiosi e pacifici. Spesso rami e foglie
spuntano fuori dagli occhi, in un’immagine che può risultare terrificante; a volte i denti sono
sporgenti o molto pronunciati, quasi a voler cercare di mordere la pianta che spunta dalla bocca,
per tagliarla e liberarsi così dalla sua stretta soffocante. Talvolta, infine, troviamo dei volti deformi
ed anche questo è un segnale molto forte per la mentalità medievale: a quell’epoca, infatti, le
deformità erano un fenomeno molto più frequente e conosciuto che non ai giorni nostri, dovute
all’insicurezza sui luoghi di lavoro, alla malnutrizione ed alla scarsa cura verso la gente povera, ed
alla medicina non troppo avanzata. Tali incidenti nella vita di un uomo venivano sempre associati a
qualche punizione divina per i suoi peccati. Un volto sofferente che si trasforma in pianta, quindi,
pone l’accento sul confine tra naturale e soprannaturale, e può suonare come un monito contro il
peccato e le tentazioni. Un’altra tipica rappresentazione che si può trovare è quella di Green Man
che mostrano la lingua, probabilmente ispirata alle classiche maschere della Gorgone, dove si
supponeva che questo gesto avesse il senso di scacciare il male. È certo, invece, che la gente del
Medioevo non guardasse la questa immagine nello stesso modo: oltre, infatti, ai passi della Bibbia
che parlano della lingua come di un “organo sconveniente”, qualcosa che se mostrato poteva dare
adito a scandalo, un volto con la lingua di fuori ricordava anche l’immagine dell’impiccato, quindi
non certo piacevole.
Volti di animali La fantasia di scultori e scalpellini medievali, spesso copiando dalle
miniature dei monaci, non si è limitata ai soli volti umani, ma è possibile rintracciare anche diverse
figure di animali dalla cui bocca fuoriescono piante e foglie. La figura più frequente è quella del
leone, ma si trovano spesso anche cani e dragoni. A dispetto del Green Man, sul quale non esistono
documenti che ci spiegano qual’era il vero senso originario, per gli animali il simbolismo è
abbondantemente spiegato nei documenti dell’epoca. Per il leone, ad esempio, esiste una vasta
letteratura, anche se il suo significato ha una duplice valenza: a volte simboleggia il Cristo nella sua
regalità divina, altre volte, invece, è il Demonio, pronto ad aggredire ed a divorare le sue vittime.
Non c’è incertezza, invece, sulla figura del dragone o di altri rettili spaventosi: nel Medioevo
cristiano è sempre associato al Male ed al demonio; le sue valenze positive sono frutto delle dottrine
orientali e l’associazione con le energie della terra sono idee del tutto moderne.
.22.
Uomini selvaggi e tradizioni popolari È stato detto che il nome “Green Man” è
stato dato soltanto a posteriori a questo tipo di immagini, mentre nessuno conosce la sua
denominazione originaria. Può essere causa di confusione il fatto che nelle tradizioni medievali
esisteva davvero un personaggio chiamato “Uomo Verde”: era un gigante delle foreste, vestito
solo di foglie, con barba e capelli folti e selvaggi. È la versione “vegetale” del cosiddetto “Uomo
selvaggio” (Wild Man), metà uomo e metà animale, coperto di pelliccia e spesso, nelle
raffigurazioni antiche, raffigurato con indosso delle maschere grottesche. Queste immagini
colpivano molto l’immaginazione medievale e se ne trovano tante in dipinti, miniature e
decorazioni d’ogni tipo. Anche successivamente il mito è sopravvissuto nel folclore popolare in
varie forme, come ad esempio la figura tipica dell’Inghilterra del XVII sec. nota come “Jack-in-theGreen”, uno spazzacamino che s’infilava all’interno di una struttura conica ricoperta di foglie e
rami, e se ne andava in giro nel mattino della festa del Calendimaggio a danzare per le strade ed a
raccogliere le elemosine dei passanti. Tutte queste derivazioni, però, hanno poco a che fare con i
Green Men scolpiti nelle chiese. Hanno più attinenza, invece, alcune figure di ballate e poemi
medievali, come quella di “Sir Gawain e il Cavaliere Verde”, del XIV sec., che ci narra di una
gigante completamente verde che vive in un misterioso castello all’interno di una fitta foresta. Ma
egli si rivelerà essere non selvaggio, ma cortese ed addirittura moralmente superiore ai Cavalieri
di Re Artù. Ballate e poemi più tardi, invece, celebreranno la figura di Robin Hood, il rapinatore
gentile che rubava ai ricchi per donare ai poveri, e che viveva nelle foreste e vestiva di verde.
Rinascimento e rinnovo Durante tutto il periodo medievale la figura del Green Man si
è evoluta in forme differenti che erano spesso molto differenti dai loro prototipi originali
provenienti dal mondo Romano. In età rinascimentale, invece, si cercò assiduamente un ritorno
all’arte classica, riprendendo molti temi decorativi antichi spesso per puro scopo ornamentale. La
riscoperta, nel XVI sec., dei dipinti ben conservati all’interno della Domus Aurea di Nerone, a
Roma, e delle sue decorazioni, che proprio da questo ambiente, ricavato nelle cavità della terra,
presero il nome di “grottesche”, favorì il proliferare di figure umane immerse nel fogliame, in
stampe e decorazioni di pietra. L’immagine di facce umane che sputano fuori piante continuarono
però a sopravvivere soprattutto nelle decorazioni delle tombe e dei sepolcri, perché il Green Man
venne associato all’idea della morte e della resurrezione. La tradizione è piena di storie su piante
o fiori nate da un cadavere sepolto, basti pensare già alla leggenda cristiana secondo cui il legno
con cui venne realizzata la Vera Croce proveniva da una pianta che originariamente era spuntata
fuori dalla tomba di Adamo. Nei secoli successivi il Green Man venne ancora utilizzato da
scultori ed artisti con il senso generale di rinascita e di rinnovamento.
Fonti:
"The Green Man", Pitkin Guide, 2001, Inghilterra.
.Liuly Butterfly.
.23.
Nicnevin – Regina di Elphame:
La scozzese Hecate
Poi una Compagnia chiara è venuto subito dopo
Closs,
Nicneven con le sue Ninfe, nel numero nuovo,
Con Charms da Caitness e Chanrie a Ross,
Di chi Cunning consiste nella fusione un indizio ...
Nicnevin è la Regina della Elphame, la regina delle fate,
spiriti e strane creature, regina della Corte Unseelie di
Alba. Lei regna con un partner di sesso maschile al suo
fianco, ma il suo nome non viene mai menzionato, è la mia
ipotesi si cambia con i suoi umori. Lei è la Carline Gyre e
talvolta appare nei racconti scozzesi come Habetrot, uno
spirito Crone-come noto per i suoi poteri magici di filatura,
tessitura . Si dice che lei indossa un lungo mantello grigio e porta una bacchetta bianca e può
apparire come una vecchia megera o di una donna giovane e bella. Le oche bianche sono sacre a
lei e i loro schiamazzi possono preannunciare il suo arrivo. In questo si vede che è collegato con la
germanica dea Holda ... Hel, regina degli Inferi, il leader della Caccia Selvaggia nella leggenda
norrena. Ella è Madre Nicnevin, regina delle streghe, la Madre delle streghe, il "grande Wallowa
Muckle". "Questo era il nome dato alla grande Madre Strega, la stessa Ecate della Scozia nella
superstizione popolare. Il suo nome era dato, in uno o due casi da streghe, che si sono temute a
sono somigliare a lei per la loro abilità superiore nella pratiche oscure '
Samhuinn Eve è la notte di Nicnevin. Alcuni dicono che i suoi giorni sacri sono 9 novembre e l'11,
ma è Samhuin quando cavalca il cielo con il suo ospite Unseelie, e tra le ore 9 e 22:00 si lascia
essere visibile agli occhi mortali ... Si dice in questa notte al crepuscolo si alza dagli inferi,
passando per gli Shoni regno sotto il mare a crescere nel mondo dei mortali e aprire il cancello
ultraterreno così gli spiriti dei morti possono attraversare al nostro mondo. Il suo ospite Unseelie o
spiriti e creature oscure che volano con lei nel cielo, e guai ogni uomo che attraversa il loro
cammino. Yule, o Midwinter è anche noto per essere uno dei suoi giorni sacri.
Le nostre antenate racconterebbero che starebbe sempre garanto finire prima di Yule operazioni di
filatura e lasciare vuote le loro rocche.
Nicnevin potrebbe punire ogni donna trovata a lavorare nel suo giorno sacro rubando le preziose
fibre..
Contrariamente a quanto dicono alcuni folkloristi, Nicnevin non è proprio il Cailleach - il Beira
scozzesi. Invece, Nicnevin è una parte del Cailleach; sua metà più scura, la strega-megera, un
pezzo del tutto. Cailleach è una dea di creazione primordiale, una gigantessa, le pietre e le ossa di
Alba - l'antica Dea della Terra. Nicnevin è la figlia del Cailleach come "nome" significa "figlia di"
e Nevin riferisce a Ben Nevis, il sedile del Cailleach di potere, la montagna più alta di Alba. La
Cailleach si dice di incarnare la montagna e Ben Nevis è la sua preferita, cosi lei può vedere tutta
la sua creazione e il suo regno dalla sua altezza.
Nicnevin è una dea delle streghe, magia, incroci, ed è legato al buio della luna - invocarla per
qualsiasi rituale, o per il vostro incantesimo di stregoneria come una Wiccan avrebbe invocato il
dio e la dea in ogni rito. Deve essere invocato a recarsi presso il mondo ultraterreno o di sotto, ed è
ancora meglio chiedere per la sua protezione quando si viaggia di notte. Il suo dominio e le
associazioni sono molto simili a Hekate e Hel, ma con differenze culturali scozzese ovviamente.
Lei può concedere la capacità di parlare con gli spiriti di tutti i regni e di viaggiare tra i mondi.
Lei può anche concedere specifici poteri magici se passare la notte in una delle sue colline, un
incrocio, o al mare in un luogo dove terra, mare e cielo sono tutte rappresentati. Si può chiedere
per il potere di una strega, per le competenze divinatorie, la conoscenza delle piante, abilità con gli
incantesimi e pratiche di stregoneria ... Per fare questo è necessario portare l'offerta per lei, arrivare
al crepuscolo, invocare Nicneven e aspettare per lei. Se lei non arriva, venite la prossima notte e le
prossime nove al massimo.
Se lei non arriva la nona volta vuol dire che il potere non è fatto per voi. Se lo fa arrivare - o invia
uno spirito al suo posto, dite ad alta voce ciò che si desidera e lascia la tua offerta subito. Non
urlare, non scappare di paura, altrimenti si perde il dono. Come una dea scozzese preferisce
libagioni - la cosa migliore è whisky, idromele, sidro o una buona birra. Non roba a buon mercato,
darle la roba buona, birra fatta in casa se lo fate.
Per richiamare Nicnevin per i rituali
Per richiamare la regina di Elphame, recitare questa chiamata:
"O Micol, Micol regina Pigmeorum Veni"
prima ci sarà un vento leggero, poi una tromba d'aria, e poi una tempesta in cui lei appare in tutta
la sua gloria (Superstizioni di Darker Scozia, p. 537)
Per richiamarla per un rito, tenere una tazza di libagioni al cielo e gridare:
"Nicenevin! Nicnevin! Regina delle streghe! Chiedo a te!
Chiedo nella tua grazia che si apra il velo della notte,
E aprire la porta all' ultraterreno.
Mentre rendiamo onore ai nostri antenati,
Rendiamo onore a voi guide che li guidate qui!
Bevete con noi e aiutarci per il nostro rito,
In nome della grande madre strega! "
Per richiamare il suo canto rituale durante il Witches 'Reel dal 1591, per sentire come si deve
ascoltare la versione cantata Green Corona
Per dicasi a Nicnevin eseguite il rito di iniziazione Orkney
Le streghe Charm.
Fonti:
www.witchofforestgrove.com
.Skayler.
.25.
Piromanzia
La piromanzia è una divinazione che trae auspici dall'osservazione del fuoco e delle
reazioni che causa. Sotto a questo tipo di divinazione possiamo trovare svariate tecniche
che hanno in comune l'utilizzo di questo elemento, alcune delle quali molto antiche come
nel caso delle Vestali nel Tempio di Minerva ad Atene. Le vergini che tenevano sempre
accesa la fiamma, interpretavano le forme che il fuoco creava percorrendo particolari
scanalature nel quale vi era un liquido infiammabile. Questo metodo prevedeva prima
l'invocazione del dio del fuoco e quindi l'osservazione della fiamma: quand'era color oro o
arancione brillante, senza fumo o crepitii, se era ben salda, piegava verso destra o andava
verso l'alto, a piramide, senza dividersi, questo era visto come un segno positivo e il
responso era favorevole. Quando la fiamma era bianca, bruciava dolcemente, significava
che la persona che cercava una risposta si stava purificando per aver compiuto azioni
discutibili. Se la fiamma volgeva al giallo, ci sarebbe stata abbondanza e ricchezza, se rosso
brillante, indicava successo in ogni azione intrapresa. Una fiamma bluastra e senza fumo,
suggeriva una buona salute fisica e mentale. Cattivi auspici erano una fiamma che
divampava esageratamente, disturbata dal vento, o che produceva fumo scuro, di color
carne, verde, o smorta o pallida. Lo stesso se la fiamma si divideva in due o più lingue o
emanava un odore sgradevole. In asi particolari, alcuni di questi aspetti potevano essere
negativi, ma alcuni non potevano che essere pessimi, sia in caso di pace che di guerra:
scintille e fumo che si dirige verso chi officiava il rito. Fiamme scure verso tutte le direzioni,
che divampavano in modo disordinato, indicavano l'estinzione della stirpe del consultante.
Anche tra gli etruschi si svolgevano svariate divinazioni con il fuoco, alcune molto semplici
come l'osservazione delle fiamme di una torcia sulla quale veniva gettata della pece in
polvere, se l'accensione era immediata, il presagio era favorevole. Anche la punta delle
fiamme era importante, come sempre se era unica il segno era positivo, se si divideva in
due negativo e se si divideva in tre molto positivo.
Qui di seguito vengono riportate alcune pratiche della piromanzia più conosciute.
L'empiromanzia osserva il comportamento delle fiamme quando viene gettato su queste
alcune sostanze chimiche, mentre nella dafnomanzia, nome chiaramente dovuto a Dafne,
dove si trova il tempio di Apollo, dio greco della divinazione, del quale l'alloro era pianta
sacra. Se il ramo durante la combustione crepitava, era segno di buon augurio, anzi, più
forte era il crepitio, più fortunato era il presagio, che al contrario era sfavorevole se non
produceva alcun rumore. Anche nella botanomanzia viene bruciata dell'erba per trarne
presagi, questa pratica è utilizzata ancora oggi con rami di verbena, erica bianca o rosa
selvatica dopo aver intagliato nei rami le domande da porre. L'interpretazione viene
effettuata generalmente dall'osservazione del comportamento del fuoco e del fumo.
.26.
L'alomanzia consiste nell'interpretare gli eventi futuri gettando del sale nelle fiamme,
veniva osservato il modo in cui il sale attraversa l'aria quando veniva gettato, il suo
crepitare e il colore della fiamma.
Una pratica antica molto singolare è la capnomanzia che interpreta il fumo che si levava
dalle vittime bruciate, solo durante il medioevo la tecnica è cambiata e sui carboni ardenti
venivano lanciati fiori e semi, in particolar modo quelli di papavero, di verbena, gelsomino
o sesamo. Se il fumo saliva senza involuzioni, leggermente, era un buon presagio, al
contrario se si spandeva in modo disordinato. Altre pratiche curiose sono la
causimomanzia che osserva l'anomalo comportamento di sostanze e oggetti combustibili
che, nel caso di presagio positivo, non bruciavano o bruciavano con difficoltà. Nella
sideromanzia viene gettato su una superficie di ferro rovente della paglia, si osserva la
paglia, le fiamme, eventuali scintille, il tempo impiegato a bruciare, i movimenti della
paglia, il fumo prodotto, lo stato del ferro una volta raffreddato. La licnoscopia era
praticata disponendo tre candele accese in modo da formare un triangolo, i movimenti
delle piante erano oggetto di interpretazione del consultante, mentre la piroscopia
consisteva nel passare su una fiamma un foglio di carta e di leggere le macchie bruciate che
si formavano sul foglio.
La libanomanzia, o turifumanzia, osserva e interpreta il
salire del fumo dell'incenso, l'aria della stanza in cui
avveniva la divinazione doveva essere ferma e l'incenso
particolare, proveniente dell'Africa o dall'Asia, veniva
gettato sui carboni ardenti recitando preghiere. Il fumo
sprigionato portava al cielo tali preghiere, più saliva
velocemente più c'era la possibilità che venissero
esaudite velocemente. Se l'incenso veniva sparso fuori
dal fuoco ovviamente il presagio era negativo.
In passato certe streghe, per conoscere passato, presente e futuro, bruciavano in un falò in
riva al mare, di sera dopo il tramonto, i pezzi di legno trasportati dalla corrente. Quando il
fuoco iniziava ad estinguersi, aggiungevano pezzi di legno di cedro, di ginepro e tre
manciate di trucioli di legno di sandalo, lasciando che il fuoco divampasse nuovamente.
Quando le fiamme si estinguevano, consultavano le ceneri, dove leggevano le immagini
corrispondenti alle situazioni oggetto della domanda.
La lampadomanzia veniva effettuata attraverso l'ausilio di torce o lampade, venivano
interpretati il colore, la fiamma e i suoi movimenti, se era chiara indicava fortuna in amore,
se mandava fumo, amore non corrisposto. Se la fiamma era unica, era di buon auspicio,
contrariamente se divisa, piegata indicava possibile malattia, scintille notizie in arrivo,
improvviso spegnimento, pessimo segno. In Tibet deriva
una singolare variante di questa tecnica, che possiamo
chiamare “Lampada di burro”: veniva usata una lampada
d'oro o d'argento, senza alcun difetto e perfettamente
pulita. Da un legno secco e inodore, viene fatto uno
stoppino né troppo sottile né troppo grosso, con la parte
superiore che arriva all'orlo, messo al centro della
lampada. In questa viene ammucchiato dell'orzo, su di
esso versato del burro fuso e purificato. Segue una
recitazione di una preghiera ripetuta cento volte, pensando
alla domanda da fare all'oracolo. La lampada viene accesa
e
si osserva la fiamma: una forma raccolta a globo significa
salute, una vivace fiamma gialla nessun ostacolo, una
forma che ricordi un fiore o un gioiello, significa ricchezza;
un uncino significa che la persona interessata alla risposta diventerà potente, se sono due
che la persona andrà a vivere in un altro posto. Se la luce della fiamma è debole e produce
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colate, l'interessato si farà nemici o sta per ricevere parenti provenienti da lontano.
Se le fiamme si dividono, questo indica la separazione da qualcuno in famiglia, se il centro
della fiamma diventa rosso e dallo stoppino viene fumo, ci sarà la perdita di una proprietà.
L'aleuromanzia, che la leggenda vuole ispirata dallo stesso Apollo, consisteva nel gettare
una manciata di farina sul fuoco per poi interpretarne le fiamme. Un'altra tecnica
prevedeva le risposte a un possibile responso nascoste sotto a mucchietti di farina, questi
venivano poi cercate a caso dalle persone interessate e letti ad alta voce. Altrimenti le
risposte potevano essere scritte su foglietti di carta arrotolati e inseriti in palline di farina
poi cotte. Mescolate per nove volte, veniva distribuite tra i presenti che volevano conoscere
il proprio destino. Un po' come i nostri moderni biscotti della fortuna!
Concludiamo con la scapulomanzia, chiamata anche spatulomanzia, che esaminava e
interpretava la superficie delle ossa di una spalla, la scapola, di un animale gettata su un
letto di braci. Si osservavano le bruciature, le screpolature e le fessure, così come
nell'omomanzia, praticata tra arabi e greci , che utilizzavano la scapola di un montone.
Troviamo in Scozia testimonianze di questa tecnica dove sembra che un soldato predisse a
Lord London l'esito della battaglia di Culloden, affermando di averlo visto “guardando
l'osso bruciare”. Ma troviamo in molte altre parti del mondo questa divinazione, in Africa,
tra gli indiani Naskapi, nell'America del nord, e anche in Tibet. In Cina la scapulomanzia
ha lasciato il posto alla cheloniomanzia che prevedeva l'utilizzo di carapaci e piastroni di
un tipo di tartaruga oggi estinto. Sul guscio venivano effettuati dei fori, sui quali era posto
del metallo fuso o del carbone arroventato.
.Helyanwes.
.28.
Trocchi :Arcano 1:Il bagatto o Mago
L’iconografia e i suoi significati.
Figura tradizionale sulle piazze e nei mercati medievali, rappresenta colui che è iniziato
alla magia.Impugna con la mano sinistra la bacchetta del comando, simbolica del fuoco
primordiale., innesco di qualsiasi azione, mentre con la destra indica gli strumenti del
mestiere: il bicchiere, ovvero la coppa, l’acqua , ossia la sapienza; il coltello ossia la spada,
l’aria, il coraggio e i dadi, che nella loro forma cubica ritraggono la stabilità della terra.
Indossa abiti variopinti: ove però predomina il rosso: colore dell’energia e dell0impulso
giovanile mentre il cappello, ricorda un otto rovesciato, simbolo dell’infinito. Il colore
dorato del suolo, simile a quello della capigliatura è simbolo della ricerca della
perfezione. Allo stesso significato alludono le tre gambe del tavolo e i tre colori
dell’ab9ito del bagatto; rosso, verde e oro, perché il tre è il numero della sintesi alchemica
e del compimento, attraverso la quale ogni opposizione è annullata. Rappresenta in
sintesi, l’approccio conoscitivo, tipicamente occidentale della ricerca della perfezione
all’esterno di sé stessi. Corrisponde alla sephiroth “Kether”, corona dell’albero della vita
ed alla prima della serie delle lettere ebraiche, la Alef, che sembra tracciare con il
movimento delle braccia.
Segno zodiacale: Ariete
Luoghi: strade, piazze. Piste, stadi, campi sportivi, officine.
Durata della previsione: tempi brevi, azioni rapide
Significati al positivo
Contrassegnato dall’elemento fuoco, parla di slancio iniziale, di azioni rapide ed
immediate. Incarna l’idea rinascimentale dell’uomo artefice e padrone di se stesso e del
proprio destino, in grado di domare la scienza e la materia grazie all’intelligenza. Simbolo
di iniziativa, creatività, coraggio, sintetizza le prerogative della giovinezza, che non si
attarda a riflettere sulle cose e si misura attivamente con la realtà. Se nel gioco compare
dritto, ancor più se accompagnato da lame positive, annuncia il principio di un’azione.
Un’impresa, un’occasione da non lasciarsi sfuggire; una novità, un cambiamento, una sfida
da non lasciarsi sfuggire. Nuove direzioni verso la felicità ed il successo. Dotato di abilità e
coraggio, il consultante affronta qualsiasi situazione con la spontaneità, la passione propri
delle persone molto giovani. Si può contare anche su diplomazia, astuzia,
.29.
presenza di spirito, le tipiche abilità mercuriane, indispensabili per manipolare gli eventi
al proprio vantaggio.
Trionfo del libero arbitrio, meriti personali sul destino, indipendenza, colpi di genio;
ottimismo, autonomia, socievolezza. Sebbene affrettati, i giudizi e le azioni si rivelano
vincenti. Segnala ciò che deve avvenire in tempi brevi, la forza generativa maschile.
L’impulso alla lotta e alla procreazione. Se esce primo nel gioco, ottime prospettive di
riuscita.
Piano affettivo: inizio di un’amicizia o di un rapporto sentimentale, incontro importante,
possibile colpo di fulmine destinato a sfociare in un amore serio e costruttivo.
Magnetismo, potere di attrazione, conquiste facili e numerose.
Piano professionale: Inizio di inattività con possibili fonti di guadagno. Professioni ben
organizzate e si solito autonome, che implicano abilità manuale,e velocità. Destrezza ma
anche a volte rischi. Ricerca, studio, comunicazione, trasporti. Un contratto vantaggioso.
Piano finanziario: Imprese condotte a buon fine con rapidità e destrezza. Un
investimento che conviene azzardare.
Piano fisico: Salute soddisfacente, forma smagliante, vitalità, resistenza alla fatica.
Virilità, fertilità. Pratiche sportive che aiutano al mantenimento della buona salute.
Persone: un giovane valido e intraprendente, di età non superiore ai trentacinque anni,
dotato di una certa influenza\potere. Un artigiano, un trasportatore, un addetto alle
comunicazioni, un conferenziere, un imprenditore. Libero professionista intelligente,
abile, affermato. Un iniziato alla magia. Il fidanzato, l’amico, l’amante.
Sintesi significato al positivo:
-giovinezza, iniziativa, diplomazia, abilità, entusiasmo, audacia;
-novità, progresso, sforzo iniziale, conquista, buone possibilità di successo;- energia creatrice, ricerca, studio;
- inizio di un rapporto importante;
-uomo giovane, cartomante, oratore, iniziato alla magia, libero professionista, persona
libera ed indipendente;
-ottima salute, pratica sportiva, resistenza alla fatica.
Fidati delle tue capacità e segui l’impulso senza indugiare oltre. Non sprecare tempo
prezioso.
Significati al negativo
Il capovolgimento dell’arcano agisce in due versi (da determinare con l’ausilio delle carte
vicine);Nel senso dell’eccesso, si ha l’esasperazione delle qualità del bagatto: l’intelligenza
diventa scaltrezza, il coraggio in temerarietà, la fede in sé in millanteria. La rapidità in
impazienza e in mancanza di lucidità e perseveranza, il giusto desiderio di riuscire in
arrivismo, la forza di carattere diventa atteggiamenti dittatoriali e violenti. Frodi, inganni,
furti, non si contano in questo arrivista, facile ai colpi di testa. Quando invece, il
simbolismo della carta è in senso di difetto, nessuna di queste caratteristiche è presente.
Al contrario, si ci trova davanti ad un individuo insicuro, passivo, incapace di volontà e
fiducia. Il consultante ha una pessima idea di sé, cosa che contribuisce ad accentuare la
sua frustrazione e il suoi senso di inutilità. Tutto sembra partito con il piede sbagliato,
verso una meta azzardata ed irraggiungibile. Gli ostacoli e le opposizioni, pesantissimi da
superare, esigono una lotta ed uno sforzo notevole e comunque, con scarse possibilità di
successo.
Piano affettivo: un amore che si spegne per mancanza di attrazione, un rapporto che si
incrina irrimediabilmente. Il carattere forte di uno dei due partner è causa di tensioni.
Tentativi di adescamento.
Piano professionale: arresto \ retrocessione di carriera. Perdite di tempo ed energie,
difficoltà di espressione e apprendimento, seri ostacoli nell’affermazione di sé.
Piano finanziario: scippi, furti, perdite, truffe.
Piano fisico: Pericoli derivati da armi, animali, macchine. Febbri, emicranie, ictus,
emorragie. Disturbi oculari. Sorvegliare il sistema nervoso ed immunitario.
Persone; un individuo che parla troppo. Un arrivista, intrigante imbroglione. Un giovane
ambizioso, invadente, capace di far soffrire la consultante; ma anche un debole, un inetto,
un uomo che non crede in sé stesso.
In sintesi; significati al negativo
-indecisione, insicurezza, imprudenza, frustrazione, pigrizia, mancanza di volontà, paure.
-illusioni, inganni, violente, ambizioni sfrenate, errori, discordie.
-pericoli derivanti da armi, inizio ostacolato di un’impresa.
-fine di un rapporto, apprendimento insufficiente, impedimenti al successo di varia natura
-imbroglione, bugiardo, intrigante, individuo negativo per destino di una donna
-energia sotto tono, febbri, emicranie, disturbi visivi.
Abbinamenti particolari:
- con la papessa: necessità di attesa e concentrazione
- con l’imperatore ed il due di coppe: matrimonio con una persona importante
- CAPOVOLTO con l’innamorato: una leggerezza che può incrinare seriamente il matrimonio \
rapporto del consultante
- con il carro: una decisione importante, un viaggio.
- CAPOVOLTO con l’eremita, la morte o il diavolo: maledizioni, energie negative
-Con il diavolo: sadismo, sessualità senza freni, mutamenti repentini nelle abitudini sessuali
- CAPOVOLTO con la torre; difficoltà insormontabili
- con il sole: occasioni propizie
- CAPOVOLTO con il matto: novità sconvolgenti
- con una qualsiasi lama di coppe: innamoramento, rinnovamento dei rapporti interpersonali
- con l’asso di coppe: nuove conoscenze, inizio di un amore
- con il fante di coppe: nascita di un figlio
- con un arcano qualsiasi di bastoni: attività frenetiche, iniziative realizzate
- con il due di bastoni: associazione fruttuosa
- CAPOVOLTO con il cinque di bastoni: regali di scarso valore
- con una qualsiasi lama di denari: buone intuizioni finanziarie, tempestività proficua
- con asso di denari: vincita, guadagno, grande fortuna
- capovolto con il due di denari: errore di contrattazione
- con il sette di denari: successo dopo una lunga attesa
- con una qualsiasi lama di spade: inizio difficile, lotte
- con l’asso di spade: concepimento
- con il due di spade e l’asso di coppe CAPOVOLTO: un amore folle e non corrisposto
-CAPOVOLTO con il cinque di spade: inganno, truffa.
- CAPOVOLTO con il cavaliere di spade: rivalità professionale.
Biografia e Fonti:
“Il linguaggio segreto dei Tarocchi” di Luara Tuan, De Vecchi editore.
.Lolindir.
.31.
Divinazione con le Rune:
Secondo la maggior parte delle persone che usano le rune per la divinazione, non è possibile vedere
il futuro oltre i sei mesi, molti ritengono che l'arco di tempo in cui il responso è valido sia solo di tre
mesi.
Se desiderate viaggiare nel futuro concentratevi, scuotete il sacchetto per mescolare le rune da
estrarre. sempre con la mano sinistra.
Le rune solitamente sono incise sui supporti tondi, quindi potrebbe essere difficile stabilirne la
direzione a colpo d'occhio. A tal fine, per stabilire velocemente il fritto e il rovescio è consigliabile
fare un trattino sotto ogni runa.
Se la runa uscirà con il trattino verso l'alto allora sarà considerata rovesciata, viceversa dritta.
Interrogare le rune
Per rispondere a una domanda secca:
Estrarre una sola runa e leggerne il significato.
Per conoscere in generale la situazione in questo momento:
Estrarrete tre rune una per il passato una per il presente e una per il futuro.
In caso di dubbi o difficoltà:
Estrarre tre volte tre rune.Il primo gruppo indicherà in cosa consiste il problema che vi tormenta, Il
secondo gruppo cosa sarebbe necessario fare, e l'ultimo, il terzo gruppo, come si evolverà la
situazione.
Thurisaz: Magia – Ingresso
Thurisaz fa riferimento al potente martello di Thor e alla punta affilata della spina.
La sua tradizionale associazione con i giganti e con il Dio Thor rappresenta il suo
doppio significato: le forze del caos e il loro contrario. Associata anche agli spiriti
maligni che suscitano gli incubi.
E’una runa pericolosa, che ricorda una spina o la chela dello scorpione Riguarda
l’inconscio,
Thurisaz sta sul confine tra conscio e subconscio e la sua forma negativa, il caos
primordiale: le ombre dell'inconscio. Indica grandi energie in movimento: bisogna solo capire se
sono negative o positive.
Se la sua energia riesce ad essere portata a livello conscio Thurisaz può essere molto utile.
Se repressa e lasciata sconosciuta può diventare negativa e manifestarsi in comportamenti distruttivi.
La difficoltà nel leggere questa runa è decidere se sono le sue forze positive in azione o quelle
negative. Cercate di identificare se le forze sono dirette in fuori o all'interno aiutandovi con le rune
circostanti. Thurisaz esercita la sua protezione avvisandovi di un imminente scelta sbagliata,
specialmente nelle relazioni, sia d’amore che finanziarie.
Significato esoterico: Magia. Per estensione indica anche gli incantesimi, l’ammaliamento, ma
anche l’illuminazione.
Significato al dritto: Bisogna meditare per essere illuminati e conoscere la Verità. E’ anche
necessario difendersi dai nemici usando le arti magiche. Indica che non bisogna agire ma aspettare e
riflettere.
Significato al rovescio: Attenzione a non credere alla propia ambizione. Indica una scelta
sbagliata , sia dal punto di vista sentimentale che lavorativo, con rischio di perdite. Una strada che
state per prender è sbagliata. Le ombre dell’ inconscio gravano sul vostro comportamento. Se
reprimete le vostre emozioni queste possono trasformarsi in comportamenti autolesionisti e
distruttivi. Non rifiutate i consigli altrui.
Fonte Riferimenti:
“ MagiaWicca “ C. Fallace.
www.materterra.it
.Skayler.
.32.
Arte Pagana
Notte scura
Notte scura, splende la luna
Ascolta! Dolce salza la runa
Per la Signora delle Luna
canta la strega la sua runa.
In cerchio danza
sicura le braccia alza
verso di Lei avanza
Limpida la sua voce s' alza.
"Madre da te vengo pura,
con amore e senza paura"
Strega1981-Eva
Vincitrici del concorso di fotografia Sacerdotesse di Avalon
Nimdorel
Selma LaStrega
.33.
Libri
Le nebbie di Avalon
Autore:Marion Zimmer Bradley(Albany 1930-Berkeley 1999)
Genere:Romanzo Fantasy-Storico.
Trama:Le nebbie di Avalon parla delle origini di re Artù e sua sorella,Morgana. La storia è narrata dal
punto di vista di personaggi femminili,soprattutto da parte di Morgana la Fata. Nel libro è anche molto
parlata la discussione tra la tradizione religiosa dell'epoca, pagana e politeista.
Diciamo che un libro con Molti intrichi d'amore e colpi di scena, nonché parli anche della Dea e della
disperata soluzione che nessuno si dimentichi di Avalon,cosa a cui Morgana,a fine della sua vita,non
riesce a risolvere.Ma ciò nonostante capisce che l'antica saggezza è rimasta e rimarrà nascosta tra gli
avvenimenti del mondo.
E ora,un piccolo assaggio del libro:
PARLA MORGANA:
"Ai miei tempi sono stata chiamata in molti modi: sorella, amante,
sacerdotessa, maga, regina. Ora, in verità, sono una maga e forse verrà un
giorno in cui queste cose dovranno essere conosciute. Ma credo che saranno i
cristiani a narrare l'ultima storia. Il mondo della Magia si allontana sempre
di più dal mondo dove regna il Cristo. Non ho nulla contro di lui, ma solo
contro i suoi preti che negano il potere della Grande Dea oppure l'avvolgono
nella veste azzurra della Signora di Nazareth e affermano che era vergine.
Ma che cosa può sapere una vergine delle sofferenze dell'umanità?"
Bene,spero vi sia piaciuto questo piccolo scorcio del libro;vi consiglio di leggerlo,così da capire
come forse sono andate realmente le cose e sfatare tutte queste leggende,belle ma veramente
fantastiche.
L'immagine rappresenta la copertina del libro che è ora in commercio nelle librerie.Per chi invece è
interessato alle biblioteche,può trovare anche le ristampe più vecchie(e originali...).
.Elian.
.34.
Eventi :Feste e Sagre
Febbraio
Abruzzo -A te Pumpa me. Venerdì 28 febbraio a L'aquila si svolge la ricostruzione storica
dell' antico rito propiziatorio che risale all'epoca dei sanniti per allontanare l'inverno e
favorire l'arrivo dell'estate.
Calabria -Festa di San Leone. Da sabato 19 febbraio a domenica 20 febbraio a Saracena (
Cosenza ) La sera della vigilia (19 febbraio) si tiene una festosa fiaccolata per le strade
cittadine (con partenza ed arrivo alla chiesa di San Leone) con canti e strumenti musicali
tradizionali. Dopo la fiaccolata, in tutti i rioni cittadini, vengono accesi enormi falò
(“Fucarazzi”), che durano sino al mattino seguente.
Si tratta di una antichissima festa che si ripete, sempre uguale e sempre nuova da secoli.
Campania -Canevale di Capua. Martedì 1 febbraio a Capua (Caserta) Le origini del
Carnevale di Capua si perdono nella notte dei tempi; risalgono addirittura ai secoli che
precedettero la nascita del Cristianesimo, quando nel territorio, occupato dagli Etruschi, si
stabilirono popoli italici di origine osco – sabellica.
Emilia-Romagna –Mercanteinfiera. Da sabato 26 febbraio a domenica 6 marzo a Parma
Mercanteinfiera è una vera e propia città antiquaria nella quale più di mille espositori,
provenienti da tutte le maggiori piazze antiquarie europee, esibiscono le proprie scoperte a
decine di migliaia di visitatori professionali, collezionisti e cacciatori della memoria.
Lombardia -Festival celtico. Da martedì 18 gennaio a giovedì 3 febbraio a Monzambano (
Mantova)
-Festa patronale della Candelora Domenica 6 febbraio a Salerano Sul Lambro (Lodi ) La
Candelora, ricorda il rito di purificazione che la Vergine Maria seguì dopo aver dato alla
luce Gesù Cristo, in conformità con la legge mosaica.
-Fiera di San Apollonia e Sagra del Firun Domenica 13 febbraio a Pessano Con Bornago
(Milano) Fiera tradizionale che si snoda lungo le strade del paese con eventi, mostre,
manifestazioni, esposizione e vendita di prodotti tipici, specialità biologiche, artigianato,
mercatino degli hobbisti.
-Sunà da Mars Da domenica 27 febbraio a lunedì 28 febbraio La tradizione del "sunà da
mars", letteralmente suonare di marzo, rinnova una pratica magico - propiziatoria presente
anche in altre località della Valtellina
Marche -Carnevale di Fano. Da Domenica 20 - 27 febbraio,3 marzo, 6 marzo, 8 marzo
Il Carnevale di Fano è considerato il più antico d'Italia. Affonda infatti le sue radici, almeno
secondo la leggenda, nell'episodio della riconciliazione delle due più importanti famiglie
cittadine di allora: i Del Cassero e i Da Carignano.
Marzo
Campania -Festa della primavera e dei fiori Martedì 1 Marzo Centola (Salerno)
Emilia- romagna -Lume a Marzo Domenica 6 marzo a Castrocaro Terme (Forlì)
Grande falò tradizionale di saluto alla primavera, con degustazione di vino brulè, e Visite
guidate al Castello
-Festa dei falò Martedì 29 marzo a Rocca San Casciano (Forlì)
Festa paesana con accensione dei falò, sfilata di carri allegorici e spettacolo pirotecnico.
Lazio -La Festa dei Fauni Da venerdì 18 marzo a sabato 19 marzo a Sermoneta (Latina)
Vengono accessi enormi falò al centro di ogni rione in un’animata gara fra le varie contrade
che vede vincitore il rione con il falò più alto e più bello.
Lombardia -La Mascherata di Dossena Martedì 8 marzo a Dossena ( Bergamo)
La Mascherata di Dossena conserva la festosità dell'antico carnevale contadino che
solennizzava la fine di un ciclo stagionale sfavorevole e propiziava magicamente l'arrivo
della Primavera.
.35.
-Fiera Primaverile lunedì 14 marzo a Busto Garolfo ( Milano)
Tradizionale manifestazione in costume che ripropone un torneo cavalleresco storico.
-Vecio e la ègia venerdì 18 marzo a Cusio (Bergamo)
Sfilata per le vie del paese che porterà i due pupazzi raffiguranti le due persone più
anziane del paese nel punto in cui verranno bruciati. Al rogo seguirà una festa con musiche
e balli.
Molise -L'uomo Cervo L'ultima domenica di carnevale a Castelnuovo al Volturno (Isernia )
L’antico rito dionisiaco da cui deriva il carnevale ritrova in questa pantomima, che prende
il nome di “Gli Cierv”, alcuni dei sui primitivi significati.
Toscana -Torciata di San Giuseppe 17-19 marzo a Pitigliano( Grosseto)
La tradizionale Torciata di San Giuseppe, diretta discendente d'antichi falò, rievoca la
leggenda propiziatoria dell'arrivo della Primavera.
Aprile
Lombardia -Sfilata di Mezza Quaresima e Rogo della Vecia 3 aprile a Bergamo
Tradizionali festeggiamenti di mezza Quaresima, con sfilata di carri allegorici, gruppi
musicali e attrazioni nel centro cittadino.
-Antica Fiera di Primavera Da venerdì 15 aprile a domenica 24 aprile a Legnano (Milano)
Tradizionale appuntamento con l'Antica Fiera di Primavera. Esposizione di oggettistica e
antiquariato.
-Storitalia Da sabato 16 aprile a domenica 17 aprile a Cisliano ( Milano) Fiera della storia e
archeologia ricostruttiva, dal Medioevo ai nostri giorni.
Piemonte -Festa Celtica di Beltane Da sabato 30 aprile a lunedì 2 maggio a Masserano (
Biella) Organizzata dal gruppo Antica quercia
Sicilia -Ballo dei diavoli Domenica 24 aprile a a Prizzi ( Palermo)
Il "ballo dei divoli", storica e antichissima rappresentazione pagana dell'eterna lotta tra il
bene e il male.
Le date possono subire cambiamenti consiglio sempre di controllare prima di partire
.Eva Strega1981.
.36.
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