Articolo

Commenti

Transcript

Articolo
Articolo
Sir Richard Branson:
il nuovo leader globale
Se dovessi definire un uomo dai titoli dei suoi libri…bene,
nel caso di Richard Branson saresti morto. Con titoli
come Screw Business as Usual, Business Stripped Bare, e
Screw it, Let’s do it, potremmo dire che la irriverenza e il
non convenzionale sono comuni in questo uomo di affari.
Fondatore e CEO del gruppo Virgin, è uno dei leader
d’affari più ammirato al mondo.
In questo articolo esclusivo della rivista WOBI, Branson
risponde alle domande del suo amico e confidente Mark
Thompson in una intervista imperdibile.
Thompson: Quali imprese hai avviato con le più alte
aspettative, che però non hanno avuto successo?
Branson: La peggior decisione di business che abbiamo
preso fu quando abbiamo pensato che avremmo potuto
far scendere dal piedistallo la Coca-Cola ( in 1999
Branson lanciò il brand Virgin Cola). L’ abbiamo
fronteggiata e giustamente uno può pensare che bisogna
insistere, vero? Ma quando uno ha fatto tutto il possibile,
quando uno sa che non potrà marcare la differenza, devi
saper fronteggiare la triste verità.
È così. E ora un gruppo di ex executives della Virgin ti ha
vendicato: hanno creato Innocent, una compagnia che
vendeva frullati- smoothies- che è stata recentemente
corteggiata dalla… Coca Cola!
Sono molto orgoglioso di loro. Sono un importane
esempio di come gli imprenditori si possono identificare
con le nuove necessità dei consumatori. Hanno trovato il
modo di aver successo in un mercato gremito.
Vuoi consigliare agli imprenditori di approfittare di tutte
le opportunità. Però questi anni post recessione sono stati
duri e tutta questa situazione si fa sentire in Europa.
Come decidete che attività avviare e di quali disfarsi in
tempi turbolenti?
Avviamo attività in tutte le parti del mondo, dalla Gran
Bretagna a mercati emergenti come il Chile o il Brasile.
Bisogna essere dove c’è crescita. Anche dove ci sono
brecce di qualità o servizio.
Comunque credo che ci sia un nuova maniera di fare
business, la chiamiamo “ Screw Business As Usual”. Nel
mio libro racconto molti esempi di compagnie geniali che
fanno il bene e lo fanno bene, che si impegnano ad
aiutare la comunità nella quale operano, il che è un
ottimo modello, perché le imprese diventano parte in
maniera reale di questa comunità. È uno schema che dura
e che funziona come una buona pubblicità. Per questo
creiamo Carbon War Room, per plasmare una economia
che funzioni bene e stabiliamo incentivi in maniera da
rovesciare il problema del cambio climatico. Quando uno
aiuta a convertire il suo business in una operazione un
poco meno sporca, come noi stiamo facendo con Virgin
Atlantic con il combustibile, mentre altre compagnie
aeree si rifiutano anche a provare perché credono che sia
impossibile generare energia pulita per gli aerei, noi per
questo cerchiamo di convertirci nella migliore compagnia
aerea e nella migliore marca che la gente possa ricordare.
Virgin Atlantic ha avuto un ruolo fondamentale nei tuoi
affari, vero? Hai compiuto scelte difficili, come per
esempio vendere una attività che amavi- Virgin Musicper finanziare un progetto rischioso che perfino i tuoi soci
più vicini dubitavano che si potesse trasformare in un
successo. Virgin Music era il tuo settore preferito. Averlo
venduto ti avrà spezzato il cuore.
Vendere Virgin Music alla Emi è stata una decisione che
mi ha fatto sentire un miserabile. Però a volte può aiutarti
molto la fortuna. Basta pensare a come si è fermato il
business musicale da allora e Virgin Atlantic invece
ancora vola in alto.
Articolo
Sir Richard Branson:
il nuovo leader globale
Ma al Consiglio di Amministrazione quanto meno non
piaceva l’idea.
Certo. Quando gli ho comunicato che avrei voluto creare
una compagnia aerea, i direttori della Virgin Music si
infuriarono. Credevano che non avrebbe funzionato e
neanche io ero sicuro che avrebbe potuto aver successo,
ma sentivo che volare con altre compagnie non era una
esperienza piacevole e pensavo che potevamo offrire un
servizio migliore.
E Virgin quasi prende il volo per la prima volta.
Non volevamo che il volo di ispezione passasse
inosservato, così lo abbiamo riempito con collaboratori e
giornalisti. Quando stava decollando, uno dei motori
esplose. Non è stata una cosa positiva decollare con una
esplosione, il problema maggiore era che non avevamo
una assicurazione. Quel giorno abbiamo perso un milione
di dollari. Questo implicava che non potevamo coprire lo
scoperto bancario.
Quando sono ritornato a casa, ho incontrato il
responsabile dei conti della banca seduto vicino alla
soglia: l’ho invitato ad entrare e mi ha detto che voleva
dichiarare la bancarotta della Virgin Group. L’ ho
cacciato fuori dalla porta. Non potevo credere che
avrebbe lasciato 5.000 persone senza lavoro.
Hai lottato molto e per molto tempo per far si che la
Virgin Atlantic sia una azienda di successo, e British
Airways è sempre stata considerata come una spina nel
tuo fianco.
Un po’ mi sono divertito quando British Airways ha avuto
problemi tecnici con l’installazione del London Eye( la
ruota panoramica che è come una icona che si trova
sopra il Tamigi e vicina al Parlamento). Possiedo un
dirigibile e per questo abbiamo volato fino a là per filmare
tutto. Abbiamo fatto foto e le abbiamo inviate ai
quotidiani. Il giorno seguente il tutto era in prima pagina
con il titolo :British Airways non la può sollevare!
Recentemente British Airways ha dichiarato che la Virgin
non è una marca nonostante tutto. Branson sorride e
scrolla la testa incredulo.
Questo è una novità per me!
In maniera automatica invia un “tweet” ai suoi 2,3
millioni di followers per scherzare sui commenti della
British Airways. E si, è l’autore dei suoi “tweets”, con il
suo stile irriverente ed i suoi scherzi a tono. Nel corso di
tre giorni l’ho visto inviare una dozzina di “tweets”. Il
compromesso personale di Branson- un uomo
politicamente scorretto, senza maschere- con gli
argomenti più controversi e le cause che più importano
alla gente, è una delle ragioni per le quali Virgin e lui
stesso, continuano ad essere i brand più conosciuti ed
ammirati del mondo.
Mark Thompson è un collega ed amico di Richard
Branson. È fondatore e CEO del centro per imprenditori
della Virgin Unite. Richard Branson lo selezionò come
uno dei sei guidici globali della competenza degli
imprenditori “ Screw Business As Usual”, organizzata da
Virgin Unite. Thompson è uno speaker, un famoso coach
di scala mondiale,un capitalista d’azzardo e produttore di
Broadway nominato ai premi Tony. Il suo ultimo libro è
Admired: 21 Ways to Double Your Value.
FINE