anno 2013 - Camere di Commercio

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anno 2013 - Camere di Commercio
Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
Relazione sulla performance
Anno 2013
Giugno 2014
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
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Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
Indice
Capitolo I ....................................................................................................................4
Presentazione della Relazione .....................................................................................4
Capitolo II ...................................................................................................................6
Sintesi delle informazioni di interesse per i cittadini e gli altri stakeholder esterni .......6
2.1 Il contesto esterno di riferimento................................................................................. 6
2.2 L’amministrazione ..................................................................................................... 7
2.3 I risultati raggiunti ................................................................................................... 12
2.3.1 I risultati raggiunti sui dieci obiettivi dell’ente per il 2013 ........................................ 12
2.3.2 I principali risultati sotto i profilo economico finanziario.......................................... 20
2.4 Le criticità e le opportunità ....................................................................................... 23
Capitolo III ................................................................................................................24
Obiettivi: risultati raggiunti e scostamenti..................................................................24
3.1 L’albero della performance...................................................................................... 24
3.2 Obiettivi strategici di triennio.................................................................................... 24
3.3 Indicatori e modelli di benchmark nel medio periodo e prerequisiti ........................... 31
3.4 Obiettivi dell’ente e del Segretario Generale: rinvio all’allegato 1 ............................. 39
3.5 Principali risultati in materia di trasparenza e integrità ............................................... 39
3.6 Obiettivi delle Aree organizzative: rinvio all’allegato 2............................................... 40
3.7 Obiettivi individuali.................................................................................................. 40
Capitolo IV ................................................................................................................44
Risorse, efficienza ed economicità .............................................................................44
Capitolo V .................................................................................................................46
Pari opportunità ........................................................................................................46
Capitolo VI ................................................................................................................47
Il processo di redazione della Relazione sulla performance .......................................47
5.1 Fasi, soggetti, tempi e responsabilità ........................................................................ 47
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Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
Capitolo I
Presentazione della Relazione
La Relazione sulla performance è il documento che conclude il ciclo di gestione della performance; il
ciclo, così come formalizzato all’art. 37 del Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi
(ROUS), si articola nelle seguenti macro fasi:
a) definizione e assegnazione obiettivi che si intendono raggiungere, dei valori attesi di risultato e
dei rispettivi indicatori
b) collegamento fra gli obiettivi e l’allocazione di risorse umane e finanziarie
c) monitoraggio in corso di esercizio e attivazione di eventuali interventi correttivi
d) misurazione e valutazione della performance organizzativa e individuale
e) utilizzo dei sistemi premianti, secondo criteri di valorizzazione del merito
f) rendicontazione dei risultati alla Giunta, ai soggetti interessati, agli utenti e destinatari dei
servizi.
A propria volta il ciclo delle performance – integrandosi con le fasi di programmazione economica e
con i sistemi di controllo – si inserisce in un più ampio percorso di pianificazione strategica e
programmazione pluriennale così articolato:
a) il Piano strategico di mandato
b) la relazione previsionale e programmatica
c) il “Piano Performance” in raccordo anche con il bilancio preventivo
d) le fasi di monitoraggio annue da effettuare in coerenza con quelle di assestamento di bilancio
e) le fasi di misurazione, valutazione e utilizzo delle leve premianti in rapporto anche con i bilanci
d’esercizio
f) le fasi di verifica (Relazione sulla Performance), a conclusione del “ciclo della performance”
ogni anno, entro il mese di giugno, dei risultati ottenuti l’anno precedente dall’ente, dalle unità
organizzative e dal personale in rapporto agli obiettivi prefissati, alle attese dell’utenza e degli
organi politici.
Ecco dunque una rappresentazione del ciclo della performance della Camera di commercio di
Torino che evidenzia tempi e connessioni fra le varie fasi.
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Coerenza e correlazioni fra
“ciclo di gestione della performance” e
Ente“programmazione
– Attività e struttura – Xxxxxxxxxxx
xxxxxxx
economico-finanziaria”
Bilancio Preventivo
Ev. aggiornamento
pianificazione,
rendicontazione,
Rel. Performance
Utilizzo
leve premianti
Verifica OIV
Valutaz.Ente,
SG,Unità
organizzative
Personale
FEBBRAIO/DICEMBRE (T+1)
Assestamento
Relazione
Previsionale
Programmatica
GENNAIO (T+1)
MARZO-GIUGNO (T+1)
LUGLIO /
SETTEMBRE (T+1)
Bilancio
d’esercizio
DICEMBRE (T)
Misurazione
Budget Direzionale e
assegnazione
risorse alla dirigenza
Monitoraggio
Obiettivi
Dirigenti
Obiettivi
Personale
PIANO STRATEGICO
PLURIENNALE
Obiettivi ente
Piano
della
Performance
Ciclo
Ciclo di
di gestione
gestione della
della performance
performance
Obiettivi
Segretario
Generale
OIV: validazione e
Relaz. generale annuale
Giugno
2014
Programmazione
Programmazione economico
economico finanziaria
finanziaria
Partendo dal piano strategico pluriennale nel mese di dicembre di ciascun anno vengono individuati
gli obiettivi annuali dell’ente e il relativo budget; successivamente, sono assegnati gli obiettivi al
Segretario Generale e ai dirigenti ed il budget funzionale. Parallelamente a questa prima fase, l’ente
predispone la relazione previsionale programmatica e il bilancio preventivo.
In un secondo momento, indicativamente entro gennaio, l’ente predispone il Piano della
perfomance e vengono assegnati gli obiettivi a tutto il personale.
In un’ulteriore fase viene svolta un’attività da un lato di monitoraggio sugli obiettivi, dall’altro di
assestamento del bilancio.
A chiusura dell’anno si procede alla misurazione della performance e, infine, entro giugno dell’anno
successivo, viene appunto predisposta la Relazione sulla performance in parallelo alla chiusura del
bilancio di esercizio.
La Relazione è dunque lo strumento mediante il quale l’ente illustra a tutti soggetti interessati, interni
ed esterni, i risultati ottenuti nel corso dell’anno precedente rispetto agli obiettivi programmati e
riportati nel Piano della Performance.
Questa Relazione è strutturata secondo le indicazioni fornite dalla Civit – ora A.N.AC. –, adattate, in
alcune parti, alla specifica realtà organizzativa di questo ente e al Piano della perfomance a cui fa
riferimento.
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La prima parte (in particolare il secondo capitolo) raccoglie la sintesi delle informazioni di maggiore
interesse per gli stakeholder, spiegate nel modo più comprensibile possibile anche per lettori non
esperti.
I capitoli successivi entrano invece maggiormente nel dettaglio descrivendo il contesto esterno ed
interno nel quale l’ente ha operato nel corso del 2013 e quindi i risultati raggiunti sulle singole linee
strategiche; la performance del Segretario Generale e delle singole Aree organizzative vengono
riportate rispettivamente nelle schede di cui all’allegato 1 e nella scheda di cui all’allegato 2.
Capitolo II
Sintesi delle informazioni di interesse per i cittadini e gli
altri stakeholder esterni
2.1 Il contesto esterno di riferimento
In Piemonte si conferma il prolungarsi della fase recessiva iniziata a fine 2011, come conseguenza
della crisi della domanda interna del 2013 che ha ulteriormente indebolito il tessuto produttivo
piemontese. I risultati negativi registrati dall’indagine di Unioncamere Piemonte nel quarto trimestre
2013 trovano corrispondenza nelle previsioni per il primo trimestre 2014 registrate dal sondaggio di
Confindustria Piemonte: la fase ciclica congiunturale è ancora caratterizzata da criticità, soprattutto per
quanto riguarda il mercato interno. Si accentua ulteriormente la divaricazione tra la dinamica del
mercato interno e quella del mercato estero, che continua a trainare il sistema manifatturiero regionale.
L’ultimo trimestre del 2013 si chiude con un dato positivo, confermando l’inversione di tendenza
avviata nel periodo luglio-settembre 2013. Dopo un terzo trimestre caratterizzato da un incremento
dello 0,6%, nell’ultimo periodo dell’anno si è registrata, infatti, una variazione tendenziale grezza della
produzione industriale pari a +0,9%. Il dato va però interpretato con estrema cautela, dal momento
che il confronto avviene con lo stesso periodo dell’anno precedente, quando l’output prodotto aveva
scontato un calo del 4,1%. A conferma delle condizioni ancora critiche del mercato interno, gli
ordinativi interni diminuiscono dell’1,2% rispetto al periodo ottobre-dicembre 2012, mentre quelli esteri
continuano a manifestare un andamento positivo, rilevando un aumento del 2,1%. Buone notizie sul
fronte del fatturato: le imprese manifatturiere piemontesi registrano mediamente un incremento
tendenziale del fatturato totale pari all’1,8% e di quello estero dello 0,7%. L’andamento positivo dei
livelli produttivi non ha interessato tutti i settori di attività economica. I risultati migliori provengono
dalle industrie chimiche e delle materie plastiche che concretizzano, dopo i risultati positivi dei due
trimestri precedenti, una variazione del +5,4%. Risultano superiori alla media regionale anche gli
incrementi registrati dalle industrie meccaniche (+3,3%), dalle industrie dei metalli (+2,7%) e da quelle
tessili e dell’abbigliamento (+1,6%). Appare meno sostenuto, invece, l’incremento dell’output prodotto
delle industrie elettriche ed elettroniche (+0,7%), mentre le industrie del legno e del mobile si
caratterizzano per una situazione di sostanziale stazionarietà (+0,2%). I mezzi di trasporto e le industrie
alimentari registrano invece delle contrazioni dello 0,6% e dello 0,5%, risultati che si contrappongono a
quelli positivi registrati da entrambi i comparti nel trimestre precedente. Nel 2013 sono nate 28.630
aziende in Piemonte, a fronte delle 28.904 nuove iscrizioni registrate nel 2012. Il saldo, scorporato
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dalle 31.119 cessazioni (valutate al netto delle cancellazioni d’ufficio e in incremento rispetto alle
30.834 del 2012), è negativo per 2.489 unità (nel 2012 il saldo era pari a -1.930), dato che porta a
454.613 lo stock di imprese complessivamente registrate a fine dicembre 2013 presso il Registro
imprese delle Camere di commercio piemontesi. Il bilancio tra nuove iscrizioni e cessazioni si traduce in
un tasso di crescita del -0,54%, contrazione di maggiore entità rispetto al -0,41% del 2012. La
dinamica piemontese risulta in controtendenza rispetto al tasso di crescita registrato a livello
complessivo nazionale (+0,21%). Anche il tessuto imprenditoriale della provincia torinese manifesta,
con 231.081 imprese registrate, una nuova lieve contrazione: il tasso di crescita si attesta, infatti, a 0,11% (al netto delle cessazioni d’ufficio), un risultato ancora negativo ma lievemente in ripresa rispetto
a quanto rilevato nel 2012 (-0,15%). Per quanto riguarda la provincia di Torino, per il secondo anno
consecutivo, le imprese che hanno cessato la loro attività nel corso dell’anno (15.868) hanno superato
quelle che l’hanno avviata (15.616), generando un saldo negativo (-252), migliore tuttavia di quello
registrato nel 2012 (-363). Se comunque il numero di nuove iscrizioni risulta il più basso registrato
durante il periodo 2004-13, le cessazioni non hanno da parte loro evidenziato un aumento costante,
come si temeva, ma si sono mantenute tendenzialmente agli stessi livelli degli anni di inizio crisi (2007–
2008). Il tasso di crescita della provincia di Torino risulta in flessione e negativo (-0,15%), inferiore
dunque a quanto registrato a livello nazionale ma lievemente migliore di quello piemontese.
Per quanto concerne l’andamento delle imprese torinesi nei vari settori di attività economica, al 31
dicembre 2013 si rileva una variazione di stock positiva per l’insieme dei servizi prevalentemente
orientati alle imprese (+0,3% rispetto al 2012), per le imprese operanti nella sanità, istruzione ed altri
servizi pubblici sociali e personali (+0,6%) e per il settore alberghiero e della ristorazione (+0,7%).
Continuano a dimostrare invece una certa sofferenza i settori del commercio (-1,0%), delle costruzioni
(-2,4%), dell’industria (-2,5%) e dell’agricoltura e pesca (-3,9%). Queste variazioni sostanzialmente
rispecchiano l’andamento già registrato durante il 2012, a testimonianza del perdurare nell’anno
passato delle difficoltà economiche e finanziarie derivanti dalla crisi che ha colpito l’Italia intera.
In questo difficile contesto la Camera di commercio di Torino si è mossa nel corso del 2013
confermando un consistente sforzo promozionale a favore del territorio; in particolare gli interventi
economici effettuati nel 2013, pari a 22 milioni di euro sono in linea con il notevole impegno già
emerso nel 2012 (27 milioni di euro).
2.2 L’amministrazione
La Camera di commercio è un ente di diritto pubblico dotato di autonomia funzionale: svolge cioè
funzioni di interesse generale per le imprese, curandone lo sviluppo nell’ambito dell’economia locale.
Le Camere di commercio esercitano anche funzioni delegate dallo Stato e da altre istituzioni (Regioni e
Province), nonché quelli derivanti da convenzioni internazionali. Queste competenze rappresentano
l’ampiezza e il confine della sua azione amministrativa e della sua autonomia.
La Camera di commercio è quindi il principale interlocutore delle imprese. Ma è anche un’istituzione
al servizio dei consumatori e di tutti coloro che sono partecipi dello sviluppo non solo economico, ma
anche sociale e culturale di Torino e provincia.
Istituita nel 1825, la Camera di commercio di Torino è la quarta in Italia per numero di imprese
iscritte (oltre 234.000) ed è amministrata da una Giunta, formata dal Presidente, Alessandro Barberis,
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e da dieci componenti. La Giunta è eletta da un Consiglio di trentadue membri, espressione delle
categorie economiche più rappresentative della provincia: industria, commercio, artigianato, servizi alle
imprese, trasporti e spedizioni, agricoltura, turismo, credito, assicurazioni, cooperazione,
organizzazioni sindacali e consumatori.
La struttura amministrativa dell’ente, suddivisa in Aree e in Settori, è guidata dal Segretario
Generale, Guido Bolatto, con il supporto dei dirigenti.
Sono tre i principali livelli di attività della Camera di commercio: quello anagrafico-amministrativo,
con la tenuta del Registro delle imprese e degli altri albi, ruoli ed elenchi; quello di promozione
economica del sistema delle imprese e dell’economia locale e infine l’attività di regolazione e tutela del
mercato, con cui l’ente, come soggetto “terzo”, cerca di prevenire e comporre le controversie tra
imprese e tra imprese e consumatori.
Una sintesi dei tre livelli di attività può essere rappresentata come segue.
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L’organigramma ad oggi prevede, oltre agli uffici di staff al Segretario Generale, cinque Aree (unità
organizzative), di cui quattro con un ufficio di coordinamento: due di esse svolgono attività trasversali e
di funzionamento a tutto l’ente e tre sono titolari delle attività previste dalla legge. Ogni Area si divide
in ulteriori unità per un totale di trenta Settori.
Si riporta qui sotto l’organigramma generale aggiornato a fine 2013 (per le variazioni intervenute
successivamente si rinvia al sito istituzionale).
Organigramma
generale
Segretario
SegretarioGenerale
Generale
G.
G.Bolatto
Bolatto
Ufficio
Ufficiodi
diSegreteria
Segreteria
di
diPresidenza
PresidenzaeeDirezione
Direzione
F.
F.Marchisio
Marchisio
Ufficio
Ufficio“Progetti
“Progettidirezionali,
direzionali,sistemi
sistemi di
di
controllo
controllointerno
internoeedi
digestione”
gestione”
M.
M. Minarelli
Minarelli
Segreteria
Segreteria
di
diGiunta
Giuntaeedi
diConsiglio
Consiglio
D.
D.Novella
Novella
Estero
Estero
G.
G.Pischedda
Pischedda
Ente – Attività e struttura – Org. generale
Ufficio
Ufficio“Affari
“Affarilegali”
legali”
Risorse
Risorsefinanziarie
finanziarie
eeProvveditorato
Provveditorato
M.
M. Minarelli
Minarelli
Comunicazione,
Comunicazione,Sviluppo
Sviluppo
organizzativo
organizzativoeePersonale
Personale
G.
G.Bolatto
Bolatto (ad
(adinterim)
interim)
Promozione
Promozione
eeSviluppo
Sviluppodel
del territorio
territorio
G.
G.Bolatto
Bolatto(ad
(adinterim)
interim)
Anagrafe
Anagrafe economica
economica
M.
M. L.
L.Raso
Raso
Tutela
Tuteladel
delMercato
Mercato
eedella
dellafede
fedepubblica
pubblica
C.
C.Savio
Savio
Bilancio
Bilancioed
edEntrate
Entrate
M.
M.Trione
Trione
Ufficio
Ufficio“Studi
“Studi
eecoordinamento
coordinamentodi
di Area”
Area”
A.
A.Rutigliano
Rutigliano
Ufficio
Ufficio“Coordinamento
“Coordinamento
di
di Area”
Area”
R.
R.Muzzillo
Muzzillo
Ufficio
Ufficio“Coordinamento
“Coordinamento
di
di Area”
Area”
M.
M.Trucco
Trucco
Ufficio
Ufficio“Affari
“Affarigenerali”
generali”
A.
A.Rabossi
Rabossi
Fiscalità
Fiscalità eeSpese
Spese
A.
A. Masala
Masala
Personale
Personale
eeRelazioni
Relazionisindacali
sindacali
L.
L.Calvo
Calvo
Innovazione
Innovazionetecnologica
tecnologica
N.
N.Marchiandi
Marchiandi
Accettazione
Accettazioneee controllo
controlloR.I.
R.I.
C.
C.Vocale
Vocale
Commercio
Commercioee Servizi
Servizi
R.
R.Russo
Russo
Immobili
ImmobilieeImpianti
Impianti
C.
C.Zavattaro
Zavattaro
Amministrazione
Amministrazione
del
delPersonale
Personale
A.L.
A.L.Tuninetti
Tuninetti
Immissione
Immissionedati
datieeprodotti
prodottiR.
R. I.I.
G.
G.Galliano
Galliano
Protesti
Protestiee Prezzi
Prezzi
G.
G.Graziano
Graziano
Economato
Economato
P.
P. Martin
Martin
Comunicazione
Comunicazioneesterna
esternaeeURP
URP
P.
P.Roxas
Roxas
Studi,
Studi,Statistica
Statistica
eeDocumentazione
Documentazione
B.
B.Barazza
Barazza
Diritto
Dirittoannuale
annualeee Sanzioni
Sanzioni
V.
V.Nicoletti
Nicoletti
Servizio
Serviziodi
diConciliazione
Conciliazione
M.
M. E.
E.De
De Bonis
Bonis
Sistemi
Sistemiinformativi
informativi
A.
A.Richichi
Richichi
Promozione
Promozione
F.
F.Boerio
Boerio
Relazioni
Relazionicon
conl’Artigianato
l’Artigianato
O.
O.Reolfi
Reolfi
Vigilanza
Vigilanzasul
sulMercato
Mercato
Servizio
ServizioMetrico
Metrico
P.
P. Pedanti
Pedanti
Nuove
Nuoveimprese
imprese
L.
L. Marello
Marello
Sede
Sededecentrata
decentratadi
di Ivrea
Ivrea
P.
P.Caputano
Caputano
Sanzioni
Sanzioni
eeRegolazione
Regolazionedel
delMercato
Mercato
C.
C.Russo
Russo
Sede
Sededecentrata
decentrata
di
diRivoli
RivolieeSusa
Susa
M.
M.Tamietti
Tamietti
Proprietà
Proprietà industriale
industriale
Centro
CentroPATLIB
PATLIB
M.
M.Ravasenga
Ravasenga
Sede
Sededecentrata
decentrata
di
diCiriè
Ciriè
C.
C.Baima
Baima
Ambiente
Ambiente
M.
M.Frossasco
Frossasco
Struttura di vertice
Struttura di staff o di progetto
Area
Settore
Europa
EuropaeeDocumenti
DocumentiEstero
Estero
P.
P. Veneruso
Veneruso
Resp.
Resp.Gestione
GestioneServizi
ServiziQualità
Qualità
Informazione
Informazioneambientale
ambientale
R.
R.Del
DelVecchio
Vecchio
La Camera di commercio, oltre che in Torino, è presente nel territorio della provincia con tre sedi
decentrate presso le quali sono disponibili i principali servizi: a Ivrea, Rivoli, e Ciriè.
Numeri e composizione del personale possono essere sintetizzati come segue.
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Personale
a tempo indeterminato
CHI SIAMO
Ente - Attività e Struttura - Persone -dal
Evoluzione
2000 ad oggi
344 353 346 335 336 331
323 326 323 321 320 315
313 326
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013
1
I dati riportati nel grafico sono quelli indicati nel conto annuale e rilevano la consistenza del
personale dell’ente al 31 dicembre di ciascun anno; il conteggio include i tutti i dipendenti a tempo
indeterminato in qualsiasi posizione si trovino a tale data (incluso personale comandato, fuori ruolo o
in aspettativa) e il personale dirigente (comprese le unità di personale dirigenziale a tempo
determinato).
Chi siamo: le persone oggi
Dati aggiornati al 31 dicembre 2013
Ente - Attività e Struttura - Persone
Dipendenti a tempo indeterminato: 315
240 donne (76%)
75 uomini (24%)
Dipendenti a tempo determinato: 8
4 donne
4 uomini
Totale Camera di commercio di Torino: 323
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Chi siamo:
Profilo del personale
Ente - Attività e Struttura
- Persone
- Profilo dipendente
a tempo
indeterminato
Nel 2013
Donne 76%
Uomini 24%
Donna
ha 47 anni
Diploma o laurea 86%
Altro titolo di studio 14%
un diploma o una laurea
0-10 anni: 22%
11-20 anni: 44%
> 20 anni: 34%
esperienza camerale
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2.3 I risultati raggiunti
2.3.1 I risultati raggiunti sui dieci obiettivi dell’ente per il 2013
Nel Piano sulla performance sono state descritte le linee strategiche dell’ente per il quinquennio
2010-2014 nonché gli obiettivi per l’anno 2013 dell’ente e del Segretario Generale; è stato inoltre
descritto il sistema di valutazione della perfomance dell’ente.
In questo paragrafo si richiama brevemente la metodologia adottata per valutare la performance
dell’ente nonché la descrizione dei risultati raggiunti dall’ente sugli obiettivi dell’anno 2013; una
descrizione più approfondita, che comprende i risultati raggiunti sulle singole linee strategiche e quelli
ottenuti dal Segretario Generale e dai dirigenti, è riportata nei paragrafi 3.2 e seguenti.
La Camera di commercio di Torino misura ogni anno la propria performance complessiva sulla
base delle risultanze di specifici indicatori e dei risultati ottenuti sui dieci obiettivi strategici individuati
per l’ente nell’anno di riferimento:
a)
i cosiddetti indicatori di salute organizzativa misurano il buon andamento dell’ente sotto il
profilo economico e gestionale sulla base dell’ultimo bilancio d’esercizio approvato (si
ottiene un risultato positivo solo se almeno 4 dei 5 indicatori rispettano il livello minimo
predefinito)
b)
i cosiddetti indicatori di qualità del servizio offerto individuano alcuni livelli di qualità che
l’ente si impegna a raggiungere – e a migliorare nel tempo – per soddisfare le esigenze
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
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della propria utenza rispetto a tre macro tipologie di servizi: quelli delle Aree “Anagrafe
economica”, “Promozione e Sviluppo del territorio” e “Tutela del Mercato e della fede
pubblica” (si ottiene un risultato positivo solo se almeno 4 dei 5 indicatori rispettano il livello
minimo predefinito)
c)
l’indice progettuale strategico misura i risultati in rapporto a 10 progetti strategici da
realizzare nell’anno (si ottiene un risultato positivo solo se almeno otto dei dieci progetti
della Camera di commercio vengono raggiunti).
Sia gli indicatori di salute organizzativa, sia gli indicatori di qualità del servizio hanno registrato per
il 2013 risultati positivi (per un maggiore dettaglio sui singoli indicatori e sui risultati per ciascuno di
essi si rinvia al paragrafo 3.3).
Riportiamo qui sotto una sintesi delle principali azioni e dei risultati finali ottenuti dall’ente sui 10
obiettivi individuati dall’organo politico per il 2013, dando maggiore rilevanza alle informazioni che
potrebbero interessare gli utenti delle Camere di commercio. Poiché gli obiettivi annuali discendono dal
Piano strategico pluriennale (articolato in 11 linee strategiche) approvato a metà del 2010, sotto alla
descrizione dei singoli obiettivi sono riportate la linea o le linee strategiche da cui discende lo stesso
obiettivo.
1. Obiettivo “Promuovere iniziative per la valorizzazione del territorio e la crescita del tessuto
imprenditoriale attraverso la realizzazione delle seguenti iniziative:
- attività di ricerca condotte attraverso lo sviluppo di Osservatori economici
- attività volte all’organizzazione del World Chamber Congress 2015 a seguito della vittoria per
ospitare il prestigioso Congresso”.
(Linea strategica 2 - Migliorare e valorizzare le eccellenze del territorio torinese; Linea strategica 5 - Aumentare la conoscenza
economica locale)
Le attività promozionali in ambito turistico ed enogastronomico pianificate nel corso di tutto il 2013
sono state portate avanti con risultati positivi. Nel corso del 2013 sono state realizzate le attività di
ricerca nell’ambito degli Osservatori economici tenuti o partecipati dall’ente: l'Osservatorio sulla filiera
autoveicolare, sulla contraffazione e quello sulle spese delle famiglie torinesi. È stata completata e
presentata l'analisi sulla demografia imprenditoriale in provincia di Torino e l’ente ha partecipato alle
attività dell'Osservatorio Interistituzionale sugli stranieri. E’ stata avviata un’indagine sul settore
ferrotranviario in Piemonte e progettata un’indagine sul settore della nautica. E’ stato completato e
presentato il progetto sulle imprese longeve in provincia di Torino e sono stati presentati i risultati di
una ricerca, condivisa con l’Unione Industriale di Torino, sugli Investimenti Diretti Esteri; sono stati
altresì organizzati dei seminari divulgativi su attività di ricerca condotte in compartecipazione con il
Centro Einaudi.
Si è svolta con successo la presentazione ufficiale del WCC 2015 in Quatar e le attività connesse
all’organizzazione dell’evento (affidamento organizzazione), sono in corso di svolgimento.
Relativamente alla presenza in Quatar è stato realizzato tutto il materiale previsto: dallo stand alla
brochure, dal gadget alla realizzazione del video (riprese e montaggio) e all'aggiornamento del sito,
coordinando l'agenzia di comunicazione e Turismo Torino che operativamente segue il progetto.
Particolare attenzione è stata data all'attività di ufficio stampa nei confronti dei media, con un'ottima
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
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Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
copertura a tutti i livelli della partecipazione della Camera e delle aziende partecipanti alla missione,
come dimostrano i numerosi articoli dedicati. Essendo state rinegoziate le tempistiche di progetto con la
World Chamber Federation, è stata anche rinviata a inizio 2014 l’individuazione del soggetto
organizzatore del Congresso. A tal fine è stato fatto un affidamento di incarico al CEIP per la gestione
della procedura di gara inerente che dovrebbe concludersi a fine febbraio 2014.
Sono state inoltre implementate le attività promozionali in ambito turistico (YES, Made in Torino, Club di
prodotto enogastronomico); sono state avviate le attività propedeutiche alla realizzazione della guida
“Maestri del gusto 2014/2015" e della "Guida ai vini".
2. Obiettivo “Favorire la competitività delle imprese agevolando l’accesso al mercato del credito
attraverso il potenziamento delle reti e il miglioramento degli strumenti e dei canali per l’accesso al
credito”.
(Linea strategica 1 - Sviluppare e consolidare le reti ; Linea strategica 3 - Rafforzare e promuovere l’imprenditorialità; Linea 6 Valorizzare il capitale umano delle imprese; Linea strategica 7 - Connettere in maniera efficace il sistema del credito e il
mondo delle imprese)
Il bando confidi è stato pubblicato nel mese di maggio, così come è stato effettuato il riparto dei fondi
in base ai dati di bilancio 2012. A fine 2013 tutte le convenzioni risultano firmate. Non si è però
proceduto con l’erogazione dei fondi per non intaccare la liquidità dell’ente.
Nei primi mesi dell’anno sono state realizzate le attività di preparazione dei documenti necessari per la
messa a gara del progetto WiFi. È stata inoltre deliberata dalla Giunta l’adesione della Camera di
commercio di Torino alla rete federata nazionale di accesso gratuito ad internet senza fili denominata
“Free Italia WIFI” (aprile 2013). È stata poi affidata a titolo gratuito a Torino Wireless la redazione del
capitolato di gara per selezionare il migliore offerente per la fornitura del servizio di connettività internet
in modalità Wi-Fi sul territorio. Il bando di gara sarà pubblicato nel primo semestre 2014.
Infine, nell’ambito della collaborazione con AIP (Associazione Italiana Politiche Industriali), è stato
organizzato un seminario per presentare alle aziende le varie opportunità legate al contratto di rete.
3. Obiettivo “Valorizzare e diffondere la cultura della formazione sostenendo la collaborazione tra
mondo della scuola e imprese attraverso:
- l’aggiornamento e la pubblicazione di guide, nonché iniziative di aggiornamento e formazione
- la gestione e la realizzazione di iniziative sul legame tra mondo formativo e imprenditoriale”.
(Linea strategica 1 - Sviluppare e consolidare le reti ; Linea strategica 3 - Rafforzare e promuovere l’imprenditorialità; Linea 6 Valorizzare il capitale umano delle imprese; Linea strategica 7 - Connettere in maniera efficace il sistema del credito e il
mondo delle imprese)
Sono proseguite le azioni di sensibilizzazione per rafforzare il percorso di avvicinamento tra il mondo
della scuola e quello dell’imprenditoria. Tra le iniziative si citano: Scuolav, Workshop design (13a
edizione), Io Lavoro e "Un’impresa da laureati…mettiti in gioco!!!". E’ stato inoltre impostato un
progetto simile con gli studenti di ingegneria del cinema che verrà sviluppato nel 2014.
La guida agli adempimenti dell'impresa e la nuova guida al franchising sono state realizzate. Il dato
relativo al download complessivo delle guide per il 2013 così come l’indicatore ad esso collegato non
sono purtroppo ricostruibili poiché nel corso dell’anno è stato modificato il sistema di rilevazione.
Attualmente si può disporre unicamente del numero complessivo di download effettuati da quando le
guide sono state messe on line; il dato sarà nuovamente calcolabile a fine 2014, desumendolo per
differenza.
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
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Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
Sono state realizzate 8 iniziative di formazione per aspiranti imprenditori e PMI per un totale di 18
giornate d’aula (98% partecipanti soddisfatti o molto soddisfatti) e 5 seminari di
divulgazione/informazione (94% partecipanti soddisfatti o molto soddisfatti).
4. Obiettivo “Realizzare interventi a supporto dell’internazionalizzazione attraverso:
- la gestione del bando fiere di rilevanza internazionale
- la gestione di progetti in ambito europeo
- l’accompagnamento imprenditoriale per progetti di espansione all'estero
- la riorganizzazione della rete presidi esteri
- la realizzazione di guide informative alle imprese su tematiche europee”.
(Linea strategica 4 - Incrementare l’internazionalizzazione del territorio)
È stato predisposto e pubblicato il nuovo bando per l’erogazione dei voucher alle PMI per la
partecipazione alle fiere internazionali (rispettando le tempistiche richieste per l’erogazione).
Nell’ambito dei nuovi progetti internazionali sono stati presentati: n. 1 progetto europeo (Besyde) e n. 3
progetti di filiera.
I tre nuovi progetti di filiera (ferroviario, editoria e cartografica, nautica) sono stati approvati, affidati al
CEIP e sono regolarmente in corso. Sono stati avviati nuovi servizi e consolidati alcuni servizi pilota,
nonostante la riduzione delle risorse sui progetti ALPS EEN, SYNCRO e EDEN.
Sono stati aperti due nuovi desk (Canada, Argentina) e l’assistenza individuale tramite desk è
aumentata di oltre il 20%. Sono state realizzate e presentate due guide, dedicate ai temi dell’ecommerce e della vendita di prodotti alimentari all'estero.
5. Obiettivo “Realizzare nuove iniziative in materia di regolazione e vigilanza sul mercato a tutela sia
delle imprese sia dei consumatori attraverso:
- l’avvio di un progetto sulla Borsa Immobiliare
- la prosecuzione del progetto sulla lotta alla contraffazione
- l’organizzazione di seminari sulla tutela della proprietà industriale e sulla mediazione civile e
commerciale”.
(Linea strategica 5 - Aumentare la conoscenza economica locale; Linea strategica 9 - Focalizzare l’attenzione sulla regolazione
e vigilanza sul mercato al servizio delle imprese e dei consumatori, Linea strategica 11 - Migliorare l’efficienza: soluzioni
organizzative, tecnologiche e di comunicazione innovative)
Sono stati realizzati:
- n. 6 seminari dello Sportello tutela PI, tra i quali uno dei quali organizzato su richiesta dell'UIBM,
uno sul marchio internazionale, uno sul brevetto unitario e uno sull'abuso di tutela della proprietà
industriale
- n. 3 eventi in materia di vigilanza e regolazione del mercato ("Open Day Etichettatura Alimentare",
"Prodotti Ittici: etichettatura e controlli", "La filiera dei cereali. Cosa produciamo, cosa mangiamo")
- n. 3 incontri informativi con le imprese nell'ambito dell'attività metrologica
- n. 7 eventi in materia di mediazione, tra i quali si citano "La crisi: un’opportunità di cambiamento,
trasformazione e sviluppo. Uscire dalla crisi è possibile” (in collaborazione con Axioma), "Corso di
Negoziazione per Avvocati" (in collaborazione con ADR Piemonte), "Mediazione: tentare non costa
nulla!",
- un seminario sulla BM, uno sul Prezziario OO.EE. e uno sul Registro Protesti
- n. 5 seminari sulla riforma del condominio con una media di 170 partecipanti a seminario.
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
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Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
È stata avviata una collaborazione con la Polizia Municipale in materia di contraffazione e con la
Capitaneria di Porto di Savona per il controllo sui prodotti Ittici.
Relativamente all’Osservatorio provinciale per la lotta alla contraffazione sono stati programmati n. 4
seminari, due rivolti agli studenti e due per gli imprenditori. Inoltre con il Centro Sperimentale di
Cinematografia è stato curato (a titolo gratuito), il cartone animato GIU' LA MASCHERA, che è stato
pubblicato sul canale YOUTUBE camerale.
Relativamente infine alla contraffazione postale e via internet sono state realizzate indagini tra le scuole
e le associazioni dei consumatori. Realizzata in bozza la Guida ai diritti e studiata la grafica.
Sono stati realizzati dei depliant (furto d'identità e furto d'identità commerciale) e una guida (sprechi
alimentari), così come alcune indagini tra le famiglie e gli studenti i cui risultati diffusi nel corso dei
seminari organizzati l’8/10 (n. 2 manifestazioni con tema la conservazione, gli sprechi alimentari e il
packaging ingannevole) e il 10/10/2013 (n. 2 seminari su Internet ed i problemi connessi al suo
utilizzo).
Si cita inoltre la collaborazione con ADR Piemonte, Regione Piemonte e la Polizia municipale per
diffondere la cultura della mediazione. Per ciò che riguarda la borsa immobiliare è stata sottoscritta la
quota capitale di Tecnoborsa nel mese di dicembre 2013. All’interno dell’Osservatorio sono state
coinvolte tutte le associazioni rappresentative del settore che, pur con finalità diverse, lavorano per una
maggiore trasparenza del mercato immobiliare.
6. Obiettivo “Attuare la semplificazione delle attività a carico delle imprese iscritte alla Camera di
commercio al fine di offrire elevati standard qualitativi ai fruitori dei servizi dell’ente camerale attraverso
la semplificazione amministrativa dei procedimenti e processi per le imprese”.
(Linea strategica 10 - Continuità e sviluppo nel cambiamento dell’ente: potenziare le iniziative per il continuo miglioramento
delle performance; Linea strategica 11 - Migliorare l’efficienza: soluzioni organizzative, tecnologiche e di comunicazione
innovative)
E’ stato realizzato uno studio di fattibilità per la realizzazione del contact center, che è stato attivato ed
è operativo dal 15 ottobre 2013.
Il grado di telematizzazione delle pratiche SUAP (n. domande pervenute con modalità telematica/n.
domande pervenute nell’anno), è stato pari al 100%. A fine 2013 le pratiche elaborate risultano essere
2.495, con un incremento del 93% rispetto alle pratiche del 2012 (n. 1293).
7. Obiettivo “Rafforzare la qualità dei servizi resi all’utenza informatizzando le procedure attraverso
l’incremento e il miglioramento dell’utilizzo dei sistemi informatici e telematici”.
(Linea strategica 10 - Continuità e sviluppo nel cambiamento dell’ente: potenziare le iniziative per il continuo miglioramento
delle performance; Linea strategica 11 - Migliorare l’efficienza: soluzioni organizzative, tecnologiche e di comunicazione
innovative)
È stato portato a termine in dicembre un lungo progetto di restyling, non solo grafico, del sito
istituzionale, per eliminare dove possibile i fattori critici di usabilità evidenziati dai risultati dei test degli
utenti fatti negli anni precedenti, portandola quindi a un livello del 96%.
È stato realizzato uno studio di fattibilità per sviluppare, anche grazie a precise integrazioni al sito
istituzionale, un nuovo portale interattivo di servizi online all'utenza in sostituzione dell’attuale
Promopoint. L’indisponibilità di risorse economiche ha portato a dicembre ad avviare un nuovo studio
di fattibilità per integrare nel sito camerale torinese alcune delle funzionalità di Promopoint.
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
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Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
È stato inoltre definito il progetto esecutivo con InfoCamere per la migrazione VoIP, avviate le attività
preliminari (raccolta dati, definizioni policy di gestione, programmazione azione di formazione e
supporto da parte di InfoCamere) e le attività di realizzazione infrastrutturale sono state
sostanzialmente svolte. I test sugli interni sono stati riprogrammati per il primo semestre 2014 a causa
di ritardi nelle forniture degli apparecchi VoIP. La migrazione di tutti gli interni è pertanto programmata
nella prima decade di marzo 2014.
È proseguita l’attività di coordinamento per ciò che riguarda l’utilizzo delle tecnologie Rf-id per la
gestione dei prestiti. Sono stati taggati 800 libri sui 1.000 previsti. Il volume è risultato inferiore all’anno
precedente, in quanto sono state ridotte le acquisizioni del Centro di Documentazione per necessari
interventi di contenimento della spesa pubblica e in attesa che venga definita la futura collocazione del
Centro di documentazione. A fine 2013 l’antenna dell’Rf-id risulta apposta sul 3,185 del patrimonio
della biblioteca.
Il progetto inerente l’invio telematico delle pratiche dell’Albo gestori Ambientali è stato avviato in via
sperimentale. Negli ultimi 12 mesi la Sezione Regionale del Piemonte ha incrementato il proprio carico
di lavoro testimoniato in particolare da: 6.840 istanze ricevute, 6.476 provvedimenti emessi, 44.798
veicoli iscritti, 15.529 categorie gestite, 1.835.433 Codici CER autorizzati. Un aumento delle imprese
iscritte dalle 12. 887 del 2012 alle attuali 13.964 (incremento del + 8,35%). Dal 21 agosto 2013 tutte
le utenze Telemaco rilasciate dalle Camera di commercio hanno accesso automatico ad Agest
Telematico, quindi gli studi/imprese abilitati non devono più richiedere l'abilitazione per le pratiche
telematiche dell'Albo (con un grado di telematizzazione delle pratiche però inferiore al 4%).
Relativamente alla valorizzazione e diffusione del patrimonio documentale in tema di tutela della
proprietà industriale (Progetto MATOSTO), il processo di digitalizzazione dei marchi è diventato di
dominio pubblico il 14 febbraio scorso. Si sta lavorando ad una nuova e più dinamica versione
dell'homepage e all'ampliamento della digitalizzazione dal 1943 al 1951 (il 1942 è andato perso a
seguito di un bombardamento). A fine 2013 tutto il materiale fino al 1952 è stato reso disponibile online. I nuovi record resi disponibili sono pari a 7.345, per un totale complessivo di 12.542 documenti.
8. Obiettivo “Favorire la diffusione di una cultura della trasparenza attraverso:
- la diffusione all’utenza anche dei dati relativi agli obiettivi e ai risultati dell’ente
- individuazione di nuovi modelli di comunicazione istituzionale interna ed esterna”.
(Linea strategica 10 - Continuità e sviluppo nel cambiamento dell’ente: potenziare le iniziative per il continuo miglioramento
delle performance; Linea strategica 11 - Migliorare l’efficienza: soluzioni organizzative, tecnologiche e di comunicazione
innovative)
La disciplina in materia di obblighi di pubblicità e trasparenza introdotta dal D.Lgs. 33/2013 è stata
oggetto di una intensa attività di approfondimento condotta, per le parti di comune interesse, in modo
coordinato dalle diverse strutture dell’ente. Nell’anno sono stati progressivamente prodotti ed
aggiornati i contenuti oggetto di pubblicazioni obbligatorie; è stato anche fornito il supporto all’OIV per
i monitoraggi obbligatori sull’adempimento di tali obblighi.
Il 2013 ha visto la realizzazione quasi completa di quanto previsto dal Piano Trasparenza. Rispetto a
quanto programmato, si è aggiunta un’intensa attività di riorganizzazione della sezione del sito
”Amministrazione trasparente” per adeguarsi alle numerose e successive richieste di legge. Alcuni dati
richiedono aggiornamenti costanti e tempestivi e altri aspetti potranno essere perfezionati nel corso dei
primi mesi del 2014. Molti risultati positivi ottenuti grazie alla creazione di strumenti informativi: non
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
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Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
solo infografiche sui risultati dell’ente e sulle sue performance, ma anche video realizzati in proprio su
questi temi e diffusi in seguito sui canali ufficiali; in particolare il canale Youtube – aperto a novembre
per presentare una selezione di video, spot e cortometraggi di animazione dell’ente – ha registrato
buoni risultati in poco più di un mese. A tale proposito si rileva che il livello di partecipazione del
cittadino tramite internet è passato dal 55% all’88% del 2013, grazie soprattutto all’attivazione di un
canale dell’ente su Youtube, collegato al sito istituzionale.
È stata realizzata a dicembre la Giornata della trasparenza, per la seconda volta nella forma di “Porte
aperte”, con 4 gruppi per 28 visitatori complessivi e un gradimento del 100%.
9. Obiettivo “Garantire il corretto andamento delle attività amministrative dell’ente e delle sue aziende
speciali attraverso:
- monitoraggi organizzativi, economici, finanziari e immobiliari
- governo delle attività di avvio del processo di rinnovo degli organi politici dell’ente
(Linea strategica 10 - Continuità e sviluppo nel cambiamento dell’ente: potenziare le iniziative per il continuo miglioramento
delle performance; Linea strategica 11 - Migliorare l’efficienza: soluzioni organizzative, tecnologiche e di comunicazione
innovative)
Il trasloco delle attività della Borsa Merci all’interno del nuovo immobile “ex ACI” è avvenuta
regolarmente così come con regolarità sono terminati i lavori sulla facciata di Palazzo Birago di
Borgaro ed è stata approvata la seconda perizia di variante, relativa al restauro dell'androne
dell'edificio. Per quanto riguarda invece le attività di ristrutturazione del palazzo Borsa Valori, a seguito
di richiesta di chiarificazioni alla competente Soprintendenza Beni Architettonici e Culturali, il 9
settembre scorso si è avuta notizia del diniego all’apposizione del vincolo culturale; a seguito di tale
conferma il progettista è stato incaricato dell’aggiornamento progettuale e conseguente rilascio di
nuova autorizzazione edilizia.
Con l’introduzione della spending review, l’inasprimento dei tagli lineari e dei vincoli assunzionali è
proseguito il monitoraggio organizzativo per mantenere alti gli standard qualitativi e raggiungere gli
obiettivi strategici dell’ente. A tal proposito e al fine di garantire il taglio del 10% dei consumi intermedi,
l’ente ha deliberato la graduale chiusura delle sedi decentrate. Nel mese di maggio sono state chiuse le
sedi di Chivasso, Moncalieri, Pinerolo e la conseguente ricollocazione delle persone all’epoca
assegnate a tali sedi. Sempre in applicazione delle previsioni del decreto “spending review” è stata
realizzata una ricognizione delle partecipazioni dell’ente e aggiornate tutte le banche dati previste dalla
normativa vigente; a fine 2013 risultano essere state verificate 31 società e 36 altri enti su un numero
totale di 67 partecipazioni (31 società e 36 altri enti).
È stato approvato dall’ente un nuovo modello organizzativo in materia di acquisizione di beni e servizi
in economia, con affidamento diretto sotto i 40 mila euro.
E' stata predisposta la deliberazione di indirizzo in materia di gestione del personale per le aziende
speciali oltre ad approfondimenti su temi specifici delle stesse aziende. Più in generale tutta l’attività
delle aziende speciali è stata costantemente monitorata in linea con gli atti della Camera di commercio
e con i rispettivi Statuti.
Sono stati trasmessi al Ministero i valori delle imprese al 31/12/2012 (n. imprese, diritto annuale,
addetti, valore aggiunto,…) ai fini della ripartizione dei seggi e più in generale per i rinnovo degli
organi politici della Camera di commercio di Torino. Con deliberazione del Consiglio camerale n. 16
del 25/10/2013 sono stati definiti i seggi del Consiglio camerale per il quinquennio 2014/2019 tenuto
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
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Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
conto delle caratteristiche economiche del territorio pubblicati dal MISE con decreto del 17/6/2013.
Con deliberazione n. 14 del 25/10/2013 è stato approvato dal Consiglio il Regolamento della
Consulta provinciale prevista dall’articolo 10 comma 6 della Legge n. 580/1993 e s.m.i. e dal d.m.
156/2011. Con deliberazione n. 278 del 16/12/2013 è stato definito il crono programma per il
rinnovo del Consiglio camerale da avviarsi 180 giorni prima della scadenza del Consiglio in carica.
Nel corso dell’anno sono state realizzati n. 3 monitoraggi distribuiti in Giunta:
- il 29/04/2013 con comunicazione del Presidente
- il 20/09/2013 con comunicazione n. 67
e in Consiglio il 25/10/2013 allegata alla deliberazione n. 16
10. Obiettivo “Sostenere progetti a basso impatto ambientale attraverso:
- la realizzazione di progetti dedicati all’energia e alla mobilità sostenibile
- la promozione dell’iniziativa portale iTO
- l’organizzazione di seminari sulle tematiche ambientali
(Linea strategica 8 - Aumentare la sensibilità del territorio verso tematiche legate al settore energetico e ambientale)
Nell’ambito di progetti di sviluppo di nuove attività legate ad Innovazione ed Energia sono state
realizzate:
- su Progetto MISE Unioncamere: seminari per le Start-up innovative, realizzazione Italian Venture
Forum
- su Progetto SMART CITY: partecipazione ai tavoli di lavoro SMILE (tavolo Business Model, Energy,
ICT e Mobility) e definite azioni di follow up per erogare servizi alle imprese su tematiche europee
legate ai bandi Smart City.
E’ stata avviata collaborazione con il Comune di Torino sul Progetto PUMAS (mobilità sostenibile),
definite priorità d’azione e modalità di gestione del Comitato di Monitoraggio.
E’ stato realizzato un nuovo prototipo di auto (non i due previsti a causa dei tagli effettuati al budget in
corso d’anno).
È stata progettata e realizzata l’attività promozionale (+30% aziende iscritte al portale a dicembre
2013), anche attraverso il potenziamento e ampliamento dei contenuti del portale "iTO", la
realizzazione del convegno e la redazione del libro "Racconti di innovazione", la produzione di video e
l’individuazione di opportunità di collaborazione con TOP-IX e il quotidiano La Stampa per utilizzare un
canale Youtube su cui inserire le storie delle aziende di successo. Tra le altre attività si citano: lancio e
realizzazione di corsi di formazione su Innovation Management “Laboratori di management
dell’Innovazione” (40 imprese per due edizioni del corso), in collaborazione con Fondazione Human
Plus; progetto Open innovation, in sinergia con progetto europeo Open ALPS (CSP), che tra l’altro ha
previsto l’erogazione di formazione gratuita a 30 imprese sul tema; progettazione ampliamento portale
"iTO" a Regione Piemonte (iPie); progettazione e realizzazione formazione operatori camerali per la
gestione iscrizioni al portale “iTO”.
Sono state realizzate n. 3 sessioni di incontri formativi in ambito ambientale (84 partecipanti), n. 6
sessioni di incontri su “MUD rifiuti 2013. Indicazioni per una facile compilazione” ed è stata
programmata l'attività con la Fondazione Fenoglio per il 2014. Sono inoltre stati organizzati un
seminario formativo e 4 informativi in collaborazione con il Laboratorio Chimico ("Gli imballaggi verdi.
Un valore aggiunto per il prodotto, un vantaggio per l'ambiente" - 18 luglio; "L'etichettatura ecologica:
un marchio di qualità ambientale" - 24 ottobre) e la Fondazione Fenoglio ("Biorefinery for the
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
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Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
production of energy and bio-based products" - 29/30 ottobre; “Impronta climatica aziendale e progetti
forestali locali" - 4 dicembre). In particolare con la Fondazione Teobaldo Fenoglio oltre ai seminari in
materia ambientale, sono state valutate le tesi di laurea per premio Ambiente domani e organizzati gli
eventi conferenza stampa MONPLS e la Summer School.
L’ente camerale ha adottato anche una politica ambientale “interna”, concretizzata in diverse attività tra
le quali si evidenziano:
- le pubblicazioni realizzate sono state effettuate nel rispetto del protocollo APE
- gli stand delle fiere sono stati realizzati in materiale riutilizzabile e con un ingombro di
immagazzinamento minimo
- la convenzione con il Comune di Torino per la promozione del bike sharing
- gli acquisti di PC e stampanti, dove possibile, nel rispetto dei requisiti previsti dal Protocollo APE
(preferenza per stampanti con funzionalità fronte/retro, basso consumo energetico…).
In attuazione del "Piano degli spostamenti casa-lavoro (PSCL)" e tenuto conto della direttiva 6/2010, nel
corso del 2013 sono state inoltre realizzate convenzioni con le aziende di trasporto locale (Gruppo
Torinese Trasporti S.p.A., Trenitalia S.p.A. e Atap S.p.A.) in base alle quali l'ente acquistato gli
abbonamenti annuali per l’utilizzo dei mezzi pubblici.
2.3.2 I principali risultati sotto i profilo economico finanziario
Per dare un quadro di sintesi anche sotto il profilo economico finanziario, riportiamo alcuni dati
ricavati dal bilancio riaggregati sotto forma di grafici.
Il primo grafico illustra la ripartizione delle spese correnti dell’ente nel 2013: gli interventi a sostegno
del territorio rappresentano ben il 29% delle spese correnti dell’ente (pari a 22.012.109,85 euro).
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
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Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
Una finestra sul 2013:
composizione spese correnti
ammortamenti e
accantonamenti;
18.300.000; 24%
spesa del personale;
13.200.000; 17%
spesa del personale
incluse le voci contabilizzate nel funzionamento
ma riferite al personale (trasferte, formazione,
buoni pasto, irap e interinali)
interventi a sostegno dell'economia del
territorio
spese di funzionamento
spese di funzionamento;
22.500.000; 30%
interventi a sostegno
dell'economia del
territorio; 22.000.000;
29%
escluse le voci contabilizzate nel funzionamento
ma riferite al personale (trasferte, formazione,
buoni pasto, irap e interinali)
ammortamenti e accantonamenti
Il secondo grafico illustra l’andamento nel tempo dei costi sostenuti dall’ente per interventi a sostegno del
territorio.
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
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Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
Interventi a sostegno dell’economia
del territorio: andamento
31.084.791,01
26.012.109,85
4.000.000
4.000.000
25.000.000,00
3.427.111
4.267.688
25.185.520,94
3.999.999
29.242.414,61 29.732.213,85
30.000.000,00
13.300.764,00
22.012.109,85
27.084.792,01
25.732.213,85
10.000.000,00
25.815.303,61
15.000.000,00
20.917.832,94
17.803.578,74
20.000.000,00
5.000.000,00
0,00
Co nsuntivo
2008
Co nsuntivo
2009
Co nsunti vo
2010
Co nsuntivo
2011
Co nsuntivo
2012
Co nsunti vo
2013
P reve ntiv o
Preventivo
2014
2014
Agli Interventi economici è stato aggiunto il finanziamento del
fondo garanzia CONFIDI (evidenziato in grigio)
Il terzo grafico rappresenta i costi del 2013 ripartiti fra costi che, direttamente o indirettamente,
sono stati sostenuti per erogare servizi alle imprese e agli utenti e costi per la struttura interna.
Servizi alle imprese e struttura:
la ripartizione dei costi (anno 2013)
Uffici di Struttura
15.677.965,18
24%
Servizi alle Imprese
49.323.300,56
76%
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Obiettivo:
Obiettivo:
fare
fare bene
bene
mantenendo
mantenendo costi
costi bassi
bassi della
della
struttura/
struttura/ n.
n. imprese
imprese
22
Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
2.4 Le criticità e le opportunità
Non si sono verificate criticità specifiche che abbiano comportato la necessità di modificare gli
obiettivi in corso d’anno o di rinviarli.
Il permanere della difficile congiuntura economica a livello nazionale e locale ha portato l’ente a
confermare lo sforzo promozionale a supporto delle imprese del territorio, pari nel 2013, a 22 milioni
di euro. Anche per questa ragione la Camera di commercio di Torino ha chiuso l’esercizio registrando
una perdita pari a 11,8 milioni di euro circa.
Sul fronte interno, il susseguirsi di interventi sul pubblico impiego ha imposto importanti scelte
organizzative e gestionali nonché in merito all’evoluzione delle competenze del personale camerale
per poter garantire la gestione di tutte le attività dell’ente (vecchie e nuove) con risorse umane e
finanziarie sempre minori.
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
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Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
Capitolo III
Obiettivi: risultati raggiunti e scostamenti
3.1 L’albero della performance
La Relazione riprende l’albero della performance adottato nel Piano della performance per l’anno
2013; in particolare, dopo uno schema che illustra le linee strategiche pluriennali, negli allegati 1 e 2
sono riportati gli obiettivi di ente e quelli Segretario Generale che ne discendono e gli obiettivi del
Segretario Generale con quelli delle singole Aree organizzative che ne discendono.
3.2 Obiettivi strategici di triennio
Nel 2011 è entrato a regime il Piano strategico pluriennale, approvato a metà del 2010 e valido per
il quinquennio 2010-2014.
Il piano è strutturato in 11 linee strategiche, a loro volta sviluppate in obiettivi.
Le principali attività ed i risultati conseguiti per ogni linea nel corso del 2013 sono riportati qui sotto.
Obiettivo 1.1 – Potenziare e sviluppare le infrastrutture fisiche logistiche
e di trasporto
Obiettivo 1.2 – Sostenere la costruzione di reti tecnologiche
Obiettivo 1.3 – Sostenere le opportunità degli incubatori
Linea 1 - Sviluppare e consolidare le reti
Obiettivo 1.4 – Sostenere i Poli di competitività
Obiettivo 1.5 – Promuovere la visione di rete tra profit, non profit e
pubblica amministrazione propria dell’economia civile
Obiettivo 1.6 – Potenziare innovazione e creatività come driver di
sviluppo economico
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Risultati 2013
Nel 2013 sono stati rinnovati i componenti dell'Osservatorio per il triennio 2013-2015 ed è stato approvato il piano di lavoro che
prevede, tra l’altro, l'implementazione delle attività inerenti la diffusione e il sostegno delle imprese sociali. Tali attività sono
previste dal Protocollo d’Intesa, stipulato tra Unioncamere ed il Forum permanente del Terzo Settore, e fortemente promosso dalla
presidenza di Unioncamere che ha invitato i presidenti delle Camere di commercio italiane ad istituire Comitati per
l’imprenditorialità sociale ed il microcredito al fine di sviluppare l’imprenditorialità sociale e creare una rete per far emergere e
sostenere le imprese sociali.
Hanno preso il via le attività propedeutiche alla messa a gara del progetto per la realizzazione di una rete Wi-Fi a copertura dei
locali della Camera di commercio aperti al pubblico e di alcune altre aree cittadine di particolare rilevanza strategica (via Carlo
Alberto, Piazza Bodoni, ad esempio), integrata o capace di integrarsi con le reti ad oggi esistenti ed eventualmente con altre,
anche attraverso soluzioni innovative e un portale di servizi all’utenza, in modo da offrire un servizio complementare ai progetti
già in essere sia per la Città di Torino, sia sul territorio piemontese in generale.
È stata deliberata dalla Giunta l’adesione della Camera di commercio di Torino alla rete federata nazionale di accesso gratuito
ad internet senza fili denominata “Free Italia WIFI”.
Nell’ambito della collaborazione con AIP (Associazione Italiana Politiche Industriali), è stato organizzato un seminario per
presentare alle aziende le varie opportunità legate al contratto di rete.
Costo sostenuto nel 2013: € 365.834,66
Obiettivo 2.1 – Realizzare un grande progetto integrato a supporto
della vocazione turistica dei territori (From Concept To Town)
Linea 2 - Migliorare e valorizzare le eccellenze del territorio
torinese
Obiettivo 2.2 – Favorire la crescita nell’offerta culturale del territorio
Obiettivo 2.3 – Valorizzare le eccellenze agroalimentari del territorio
Obiettivo 2.4 – Migliorare l’offerta torinese del turismo congressuale e
d’affari
Risultati 2013
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
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Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
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Sono state implementate le attività promozionali in ambito turistico (YES, Made in Torino, Club di prodotto enogastronomico) e
sono state avviate le attività propedeutiche alla realizzazione delle guide “Maestri del gusto 2015/2016" e “Torino DOC 20142015”.
Per quanto concerne il progetto “Maestri del gusto” di particolare rilievo è stata, grazie al suo fondamentale impulso, la creazione
del sito internet dedicato e una webapp per smartphone affinché il progetto possa avere una vetrina nazionale ed internazionale e
le aziende possano usufruire di un importante nuovo veicolo di promozione.
In tema di ricettività turistica, per il quarto anno consecutivo è stato utilizzato efficacemente lo strumento dei social network
nell’ambito del progetto “Yes! Torino quality for travellers” e in questo senso si segnala anche il 1° posto raggiunto negli
“Hospitality Social Awards”.
E’ proseguita per conto dell’Osservatorio turistico (monitora le presenze di turisti negli alberghi cittadini in presenza di grandi
eventi) l’attività di raccolta ed elaborazione delle informazioni relativi alle imprese alberghiere torinesi; ad oggi l’Osservatorio
turistico, avviato nel 2010, raccoglie le informazioni di 40 alberghi (in crescita del 43% rispetto al 2012) per un totale di 3.905
camere, che rappresentano circa il 40% del totale delle camere disponibili.
E’ proseguita, inoltre, l’attività del Barometro “Reputation” che mappa la “reputazione” on-line degli alberghi locali. Attraverso il
barometro vengono prese in esame 235 fonti internazionali (es: TripAdvisor, Booking.com, Trivago) e blog di viaggio, in 24
lingue. Per il torinese sono state analizzate 122 strutture ricettive, per fornire al territorio un dato complessivo: 20 le categorie
analizzate (gentilezza, accessibilità, prezzo, cibo, camera, ecc.) a loro volta suddivise in oltre 135 parametri. Valutato inoltre il
numero di recensioni e il tasso di replica da parte dell’albergatore. Il tutto viene sintetizzato in un numero in centesimi (trust score),
che descrive il posizionamento della singola destinazione: per Torino questo indice è risultato pari a 80, per la provincia di Torino
82,5. Il punteggio di Torino è di assoluto rilievo e colloca la città ai livelli più alti dell’hotellerie europea: nel ranking delle città, ad
esempio, Londra è a 73, Parigi 74, Berlino 78.
Nell’ambito dei lavori preparatori dell’EXPO 2015 che si terrà a Milano nel 2015, nei giorni 2, 3 e 4 ottobre si è svolto a Torino
l’International Participants Meeting (IPM), uno degli appuntamenti più importanti che il Paese ospitante l’EXPO organizza, in
coordinamento con il Bureau International des Expositions (BIE), negli anni che precedono l’evento.
Costo sostenuto nel 2013: € 2.190.374,14
Obiettivo 3.1 – Favorire le imprese nella fase di start-up
Linea 3 - Rafforzare e promuovere l’imprenditorialità
Obiettivo 3.2 – Favorire lo sviluppo del sistema imprenditoriale, nel
rispetto delle regole e della legalità
Obiettivo 3.3 – Incentivare i legami e le aggregazioni fra imprese
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Risultati 2013
È stata progettata e realizzata l’attività promozionale (+30% aziende iscritte al portale "iTO", a dicembre 2013), anche attraverso il
potenziamento e ampliamento dei contenuti del portale "iTO", la realizzazione del convegno e la redazione del libro "Racconti di
innovazione", la produzione di video e l’individuazione di opportunità di collaborazione con TOP-IX e il quotidiano La Stampa per
utilizzare un canale Youtube su cui inserire le storie delle aziende di successo.
Sono stati realizzati corsi di formazione su Innovation Management “Laboratori di management dell’Innovazione” (40 imprese per
due edizioni del corso), in collaborazione con Fondazione Human Plus.
E’ stato avviato il progetto Open innovation, in sinergia con progetto europeo Open ALPS (CSP), che tra l’altro ha previsto
l’erogazione di formazione gratuita a 30 imprese sul tema.
E’ stato portato avanti il progetto di ampliamento del portale "iTO" a Regione Piemonte (iPie).
E’ stata progettata e realizzata la formazione operatori camerali per la gestione iscrizioni al portale ITO.
Sono state realizzate “La guida agli adempimenti dell'impresa” e la nuova “Guida al franchising”. Nel 2013 la guida è stata
pubblicata su piattaforma on-line, scaricabile per capitoli e il numero di contatti si è notevolmente incrementato (22 mila circa dal
1/6/2013 al 31/12/2013); è anche interessante segnalare che circa il 10% del traffico complessivo è di ritorno, ossia l’utenza
accede di nuovo alla piattaforma, segno di gradimento del servizio.
Sono state realizzate 8 iniziative di formazione per aspiranti imprenditori e PMI per un totale di 18 giornate d’aula (98%
partecipanti soddisfatti o molto soddisfatti) e 5 seminari di divulgazione/informazione (94% partecipanti soddisfatti o molto
soddisfatti).
Costo sostenuto nel 2013: € 512.665,14
Linea 4 - Incrementare l’internazionalizzazione del
territorio
Obiettivo 4.1 – Far diventare il Ceipiemonte il propulsore
dell’internazionalizzazione delle imprese piemontesi
Obiettivo 4.2 – Far crescere nelle PMI torinesi l’approccio strategico ai
mercati esteri
Obiettivo 4.3 – Realizzare grandi progetti di filiera
sull’internazionalizzazione
Obiettivo 4.4 – Sviluppare una rete di collegamenti internazionali
Obiettivo 4.5 – Accrescere l’attrattività del territorio torinese
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Risultati 2013
Nel 2013, come in passato, è stata garantita grande rilevanza strategica ai progetti di internazionalizzazione, soprattutto quelli
volti a sostenere alcune delle maggiori filiere produttive del territorio, a partire dall’auto passando attraverso l’ICT, l’aeronautica,
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Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
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il design, il contract, la meccatronica.
Si è svolta con successo la presentazione ufficiale del WCC 2015 in Qatar e le attività connesse all’organizzazione dell’evento
(affidamento organizzazione), sono in corso di svolgimento. Relativamente alla presenza in Qatar è stato realizzato tutto il
materiale previsto: dallo stand alla brochure, dal gadget alla realizzazione del video (riprese e montaggio) e all'aggiornamento
del sito, coordinando l'agenzia di comunicazione e Turismo Torino che operativamente segue il progetto.
E’ stata rinviata a inizio 2014 l’individuazione del soggetto organizzatore del Congresso essendo state rinegoziate le tempistiche di
progetto con la World Chamber Federation; a tal fine è stato fatto un affidamento di incarico al CEIP per la gestione della
procedura di gara inerente che dovrebbe concludersi a fine febbraio 2014.
È stato predisposto e pubblicato il nuovo bando per l’erogazione dei voucher alle PMI per la partecipazione alle fiere
internazionali; in merito alla gestione di progetti in ambito internazionale cofinanziati da enti esterni sono stati presentati un
progetto europeo (Besyde) e tre progetti di filiera (FAS). I tre nuovi progetti di filiera (ferroviario, editoria e cartografica, nautica)
sono stati approvati, affidati al CEIP e sono regolarmente in corso. Il budget è stato utilizzato all’80%.
Sono stati avviati nuovi servizi e consolidati alcuni servizi pilota, nonostante la riduzione delle risorse sui progetti ALPS EEN,
SYNCRO e EDEN.
Sono stati aperti due nuovi desk (Canada, Argentina) e l’assistenza individuale tramite desk è aumentata di oltre il 20%.
Sono state realizzate e presentate due guide, dedicate ai temi dell’e-commerce e della vendita di prodotti alimentari all'estero.
E’ stato organizzato nell’ambito del progetto [email protected], nuovo format con l’obiettivo di creare una rete di contatti tra
professionisti di origine piemontese che vivono all’estero e aziende tecnologiche di Torino e Piemonte, un evento dal 21 al 22
ottobre 2013 prevedendo ospitalità, tavoli di lavoro tecnici, B2B meeting e study tour in aziende. L’evento ha avuto un ottimo
successo e si sta già programmando un secondo evento che rafforzi la rete creata.
Costo sostenuto nel 2013: € 4.991.149,65
Obiettivo 5.1 – Sviluppare un costante monitoraggio della congiuntura
economica locale
Obiettivo 5.2 – Sviluppare un sistema di conoscenza economica locale
a carattere strutturale
Linea 5 - Aumentare la conoscenza economica locale
Obiettivo 5.3 – Aumentare la conoscenza economica di tipo territoriale
Obiettivo 5.4 – Aumentare la conoscenza economica attraverso la
fruizione di materiale documentario
Obiettivo 5.5 – Realizzare pubblicazioni ed opere editoriali
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Risultati 2013
Nel corso del 2013 è proseguita l’attività di analisi economica territoriale, di carattere sia congiunturale sia strutturale, promossa
attraverso molteplici Osservatori, la realizzazione di report di analisi sull’economia del territorio e la divulgazione di informazione
economica.
Nel corso del 2013 sono state realizzate le attività di ricerca nell’ambito degli Osservatori economici tenuti o partecipati dall’ente:
l'Osservatorio sulla filiera autoveicolare ed. 2013, sulla contraffazione e quello sulle spese delle famiglie torinesi.
È stata completata e presentata l'analisi sulla demografia imprenditoriale in provincia di Torino e l’ente ha partecipato alle attività
dell'Osservatorio Interistituzionale sugli stranieri.
E’ stata avviata un’indagine sul settore ferrotranviario in Piemonte e progettata un’indagine sul settore della nautica.
E’ stato completato e presentato il progetto sulle imprese longeve in provincia di Torino e sono stati presentati i risultati di una
ricerca, condivisa con l’Unione Industriale di Torino, sugli Investimenti Diretti Esteri.
Sono stati altresì organizzati dei seminari divulgativi su attività di ricerca condotte in compartecipazione con il Centro Einaudi.
Nel corso del 2013, sulla base degli indirizzi pervenuti dal settore proprietà industriale, che coordina l’Osservatorio sulla
contraffazione, sono state realizzate indagini sul tema della contraffazione e furto dell’identità digitale; sono stati coinvolti
nell’indagine n. 160 famiglie torinesi, n. 366 utenti delle associazioni dei consumatori torinesi e n. 692 studenti di istituti superiori
ubicati nel capoluogo cittadino; è in programmazione per l’anno 2014 l’indagine che coinvolgerà un campione significativo di
imprese torinesi sullo stesso tema, considerato l’interesse suscitato sull’argomento
Costo sostenuto nel 2013: € 361.373,00
Obiettivo 6.1 – Investire nelle risorse umane e valorizzare le eccellenze
Obiettivo 6.2 – Migliorare il rapporto fra scuola e lavoro
Obiettivo 6.3 – Accrescere la conoscenza dei fabbisogni formativi da
parte delle imprese
Obiettivo 6.4 – Promuovere e innovare la formazione permanente per
Linea 6 - Valorizzare il capitale umano delle imprese
incrementare i livelli delle competenze
Obiettivo 6.5 – Sostenere l’inserimento lavorativo di soggetti deboli nel
mercato del lavoro
Obiettivo 6.6 – Promuovere la responsabilità sociale dell’impresa
Obiettivo 6.7 – Accrescere il ruolo di Torino come centro di formazione
internazionale
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Risultati 2013
E’ proseguita nel 2013 la gestione di progetti già conosciuti per avvicinare il mondo della formazione a quello dell’azienda
attraverso stage mirati, incontri di orientamento, analisi sulle figura professionali più ricercate, ma anche attuando sinergie
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
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Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
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progettuali con istituti tecnici, imprese e associazioni di categoria.
Sono proseguite le azioni di sensibilizzazione per rafforzare il percorso di avvicinamento tra il mondo della scuola e quello
dell’imprenditoria: tra le iniziative si citano: Scuolav, Workshop design (13a edizione), Io Lavoro e "Un’impresa da laureati…mettiti
in gioco!!!", che è stata realizzata nel mese di novembre con un laboratorio di elaborazione delle idee di 16 ore di formazione. E’
stato inoltre impostato un progetto simile con gli studenti di ingegneria del cinema che verrà sviluppato nel 2014.
Per quanto concerne le iniziative realizzate con il mondo scolastico si ricorda in particolare l’adesione al "Protocollo di Intesa per lo
sviluppo dell’Istruzione Tecnica e Professionale nel campo dell’Abitare Sostenibile" e al Protocollo di Intesa interistituzionale "Lean
Education Network”, per la diffusione e lo sviluppo della Lean Organisation nella Formazione Professionale, nell'Istruzione
Universitaria e nell'Alta Formazione che si aggiungono a quello sulla robotica siglato in passato.
Nel 2013 sono state realizzate inoltre realizzate 16 giornate formative sull’imprenditorialità in collaborazione con altri enti e
istituzioni del territorio.
Costo sostenuto nel 2013: € 228.884,68
Linea 7 - Connettere in maniera efficace il sistema del
credito e il mondo delle imprese
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Risultati 2013
La Camera di commercio di Torino, nonostante gli effetti della crisi iniziata nel 2009 che hanno impattato in misura
particolarmente importante sull’accesso al credito delle imprese, ha ritenuto di proseguire con la strada intrapresa proprio nel
2009, continuando la propria azione volta a supportare l’accesso al credito delle PMI attraverso il sistema dei Confidi; è stato
pubblicato il bando confidi nel mese di maggio (scadenza 30 maggio), al fine di poter ripartire i fondi in base ai dati di bilancio
2012.
È inoltre proseguito il sostegno al Comitato Torino Finanza che anche nel 2013 ha svolto una variegata forma di attività finalizzate
a favorire un sempre migliore rapporto tra banca e imprese.
Tra le principali attività dell’anno del Comitato si possono elencare: la presentazione della ricerca svolta nell’ambito
dell’Osservatorio Nazionale Permanente sui Confidi.
Oltre a ciò è proseguita l’attività dell’Osservatorio sull’Economia Reale, in collaborazione con IRES e Ordine dei Dottori
Commercialisti ed Esperti Contabili di Torino. Sul piano operativo si sono avviate due nuove iniziative degne di menzione: la
prima è la sperimentazione, in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, dell’introduzione nelle scuole dell’obbligo
e superiori degli insegnamenti di economia e finanza. La seconda è la collaborazione con la World Bank sul progetto Greenback
2.0 in cui Torino è stata scelta insieme ad altre città europee quale campione per sperimentare una riduzione dei costi delle
rimesse degli emigranti.
Costo sostenuto nel 2013: € 180.637,72
Linea 8 - Aumentare la sensibilità del territorio verso
tematiche legate al settore energetico e ambientale
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Obiettivo 7.1 – Implementare un percorso di informazione/formazione
degli operatori finanziari delle PMI
Obiettivo 7.2 – Facilitare l’accesso al credito delle imprese
Obiettivo 7.3 – Facilitare l’accesso al credito a specifiche categorie di
soggetti imprenditoriali (profit e non profit)
Obiettivo 7.4 – Sostenere la crescita delle competenze finanziarie del
territorio torinese
Obiettivo 7.5 – Il ruolo delle assicurazioni
Obiettivo 8.1 – Sostenere un approccio aziendale all’energy saving e
all’autoproduzione energetica
Obiettivo 8.2 – Sostenere un approccio ambientale nel sistema delle
imprese
Obiettivo 8.3 – Sostenere la creazione di una filiera imprenditoriale per
la fabbricazione di auto del futuro
Risultati 2013
Sono state realizzate le attività previste nell’ambito del Progetto MISE Unioncamere: seminari per le Start-up innovative e l’evento
Italian Venture Forum.
Per il progetto SMART CITY è proseguita l’attività attraverso: la partecipazione ai tavoli di lavoro SMILE (tavolo Business Model,
Energy, ICT e Mobility) e la definizione di azioni di follow up per erogare servizi alle imprese su tematiche europee legate ai bandi
Smart City.
E’ stata avviata la collaborazione con il Comune di Torino sul Progetto PUMAS (mobilità sostenibile), sono state definite le priorità
d’azione e le modalità di gestione del Comitato di Monitoraggio.
E’ stato realizzato un nuovo prototipo di auto (non i due previsti a causa dei tagli effettuati al budget in corso d’anno).
Sono state realizzate tre sessioni di incontri formativi in ambito ambientale (84 partecipanti), sei sessioni di incontri su “MUD rifiuti
2013. Indicazioni per una facile compilazione” ed è stata programmata l'attività con la Fondazione Fenoglio per il 2014.
Sono inoltre stati organizzati un seminario formativo e quattro informativi in collaborazione con il Laboratorio Chimico ("Gli
imballaggi verdi. Un valore aggiunto per il prodotto, un vantaggio per l'ambiente" - 18 luglio; "L'etichettatura ecologica: un
marchio di qualità ambientale" - 24 ottobre) e la Fondazione Fenoglio ("Biorefinery for the production of energy and bio-based
products" - 29/30 ottobre; “Impronta climatica aziendale e progetti forestali locali" - 4 dicembre).
In particolare con la Fondazione Teobaldo Fenoglio oltre ai seminari in materia ambientale, sono state valutate le tesi di laurea
per premio Ambiente domani e organizzati gli eventi conferenza stampa MONPLS e la Summer School.
L’ente camerale ha adottato anche una politica ambientale “interna”, concretizzata in diverse attività tra le quali si evidenziano: le
pubblicazioni realizzate sono state effettuate nel rispetto del protocollo APE; gli stand delle fiere sono stati realizzati in materiale
riutilizzabile e con un ingombro di immagazzinamento minimo; la convenzione con il Comune di Torino per la promozione del
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
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Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
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bike sharing; gli acquisti di PC e stampanti, dove possibile, nel rispetto dei requisiti previsti dal Protocollo APE (preferenza per
stampanti con funzionalità fronte/retro, basso consumo energetico…).
In attuazione del "Piano degli spostamenti casa-lavoro (PSCL)" e tenuto conto della direttiva 6/2010, nel corso del 2013 sono state
inoltre realizzate convenzioni con le aziende di trasporto locale (Gruppo Torinese Trasporti S.p.A., Trenitalia S.p.A. e Atap S.p.A.).
Costo sostenuto nel 2013: € 184.501,83
Linea 9 - Focalizzare l’attenzione sulla regolazione e
vigilanza sul mercato al servizio delle imprese e dei
consumatori
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Obiettivo 9.1 – Sostenere le azioni di vigilanza sul mercato
Obiettivo 9.2 – Servizi ed iniziative rivolti ad imprese, consumatori ed
operatori del mercato per una migliore gestione delle relazioni
commerciali
Obiettivo 9.3 – Articolare servizi per imprese e cittadini in tema di tutela
della Proprietà Industriale e di lotta alla contraffazione
Obiettivo 9.4 – Garantire il controllo della qualità dei prodotti vitivinicoli
della provincia
Risultati 2013
Sono stati realizzati n. 6 seminari dello Sportello tutela Proprietà Industriale, tra i quali uno organizzato su richiesta dell'UIBM, uno
sul marchio internazionale, uno sul brevetto unitario e uno sull'abuso di tutela della PI (06/11/2013).
Sono stati organizzati 3 eventi in materia di vigilanza e regolazione del mercato ("Open Day Etichettatura Alimentare", "Prodotti
Ittici: etichettatura e controlli", "La filiera dei cereali.Cosa produciamo, cosa mangiamo").
Inoltre sono da citare: n. 3 incontri informativi con le imprese nell'ambito dell'attività metrologica; n. 7 eventi in materia di
mediazione, tra i quali si citano "La crisi: un’opportunità di cambiamento, trasformazione e sviluppo. Uscire dalla crisi è possibile”
(in collaborazione con Axioma), "Corso di Negoziazione per Avvocati" (in collaborazione con ADR Piemonte), "Mediazione: tentare
non costa nulla!", un corso formativo per gli addetti al Nucleo di prossimità della Polizia Municipale di Torino; un seminario sulla
BM, uno sul Prezziario OO.EE e uno sul Registro Protesti e n. 5 seminari sulla riforma del condominio con una media di 170
partecipanti a seminario.
È stata avviata una collaborazione con la Polizia Municipale in materia di contraffazione e con la Capitaneria di Porto di Savona
per il controllo sui prodotti Ittici.
Relativamente all’Osservatorio provinciale per la lotta alla contraffazione sono stati programmati n. 4 seminari, due rivolti agli
studenti e due per gli imprenditori.
Inoltre con il Centro Sperimentale di Cinematografia è stato curato (a titolo gratuito) il cartone animato “Giù la maschera”, che è
stato pubblicato sul canale Youtube camerale.
Per ciò che attiene infine alla contraffazione postale e via internet sono state realizzate indagini tra le scuole e le associazioni dei
consumatori.
E’ stata realizzata in bozza la Guida ai diritti e studiata la grafica.
Sono stati realizzati dei depliant (furto d'identità e furto d'identità commerciale) e una guida (sprechi alimentari), così come alcune
indagini tra le famiglie e gli studenti i cui risultati diffusi nel corso dei seminari organizzati nel mese di ottobre: n. 2 manifestazioni
con tema la conservazione, gli sprechi alimentari e il packaging ingannevole e n. 2 seminari su Internet ed i problemi connessi al
suo utilizzo.
E’ proseguita la collaborazione con ADR Piemonte, Regione Piemonte e la Polizia municipale per diffondere la cultura della
mediazione.
Per ciò che riguarda la borsa immobiliare è stata sottoscritta la quota capitale di Tecnoborsa nel mese di dicembre 2013;
all’interno dell’Osservatorio sono state coinvolte tutte le associazioni rappresentative del settore che, pur con finalità diverse,
lavorano per una maggiore trasparenza del mercato immobiliare.
Relativamente alla valorizzazione e diffusione del patrimonio documentale in tema di tutela della proprietà industriale (Progetto
MATOSTO), il processo di digitalizzazione dei marchi è diventato di dominio pubblico il 14 febbraio scorso. Si sta lavorando ad
una nuova e più dinamica versione dell'homepage e all'ampliamento della digitalizzazione dal 1943 al 1951 (il 1942 è andato
perso a seguito di un bombardamento). A fine 2013 tutto il materiale fino al 1952 è stato reso disponibile on-line. I nuovi record
resi disponibili sono pari a 7.345, per un totale complessivo di 12.542 documenti.
Costo sostenuto nel 2013: € 482.240,13
Linea 10 - Continuità e sviluppo nel cambiamento
dell’ente: potenziare le iniziative per il continuo
miglioramento delle performance
Obiettivo 10.1 – Migliorare la qualità dei servizi offerti seguendo un
percorso di crescita mirato alla semplificazione delle procedure e alla
trasparenza dei rapporti
Obiettivo 10.2 – Migliorare la programmazione di Bilancio e la
rendicontazione, anche alla luce delle ipotesi di riforma dettate dalla
Legge 31 dicembre 2009, n. 196 e della Legge 29 dicembre 1993, n.
580 e successive modificazioni
Obiettivo 10.3 – Differenziare, anche con modalità innovative, le
procedure di acquisto per il miglioramento della rispondenza alle
esigenze dell’ente
Obiettivo 10.4 – Valorizzare il patrimonio immobiliare camerale
Obiettivo 10.5 – Sviluppare e migliorare i processi di gestione e di
amministrazione del personale
Obiettivo 10.6 – Implementare l’ottimale governo dei processi
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
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Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
informatici garantendone un’evoluzione coerente con lo sviluppo del
contesto e dello scenario tecnologico esterno
Obiettivo 10.7 – Ampliare il sistema di valutazione dei progetti camerali
Obiettivo 10.8 – Proseguire nel potenziamento delle iniziative di
comunicazione interna ed esterna “di supporto” alle varie aree e
iniziative dell’ente
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Risultati 2013
Nel 2013 è stato realizzato uno studio di fattibilità per la realizzazione del contact center che è stato attivato e reso operativo dal
15 ottobre 2013; le chiamate ricevute nel periodo di attivazione (15/10/2013 – 31/12/2013) sono state pari a n. 6.366.
Nel corso dell’anno è inoltre proseguito il monitoraggio e lo svolgimento di pratiche e attività connesse al SUAP in ottemperanza a
quanto disposto dalla riforma amministrativa. Il grado di telematizzazione delle pratiche SUAP (n. domande pervenute con
modalità telematica/n. domande pervenute nell’anno), è stato pari al 100%. A fine 2013 le pratiche elaborate risultano essere
2.495, con un incremento del 93% rispetto alle pratiche del 2012 (n. 1293).
La disciplina in materia di obblighi di pubblicità e trasparenza introdotta dal D.Lgs. 33/2013 è stata oggetto di un’intensa attività
di approfondimento condotta, per le parti di comune interesse, in modo coordinato dalle diverse strutture dell’ente; è stata
riorganizzata la sezione del sito ”Amministrazione trasparente” per adeguarsi alle numerose e successive richieste di legge; alcuni
dati richiedono aggiornamenti costanti e tempestivi e altri aspetti potranno essere perfezionati nel corso dei primi mesi del 2014.
Nell’anno sono stati progressivamente prodotti ed aggiornati i contenuti oggetto di pubblicazioni obbligatorie; è stato anche
fornito il supporto all’OIV per i monitoraggi obbligatori sull’adempimento di tali obblighi.
Il 2013 ha visto la realizzazione quasi completa di quanto previsto dal Piano Trasparenza.
È stata realizzata a dicembre la Giornata della trasparenza, per la seconda volta nella forma di “Porte aperte”, con 4 gruppi per
28 visitatori complessivi e un gradimento del 100%.
Molti risultati positivi sono stati poi ottenuti grazie alla creazione di strumenti informativi: non solo infografiche sui risultati dell’ente
e sulle sue performance, ma anche video realizzati in proprio e a costo zero su questi temi e sui temi di promozione delle imprese,
diffusi sui canali ufficiali; in particolare il canale Youtube – aperto a novembre per presentare una selezione di video, spot e
cortometraggi di animazione dell’ente – ha registrato buoni risultati in poco più di un mese. Anche grazie a questo canale, il
livello di partecipazione attiva del cittadino tramite internet e web 2.0 è passato dal 55% all’88% del 2013, (indice di
autovalutazione “Amministrazione 2.0” delle Linee Guida Siti Web PA, come da direttiva Min. Funzione Pubblica 8/2009).
E’ da segnalare infine l’aumento del 6% degli iscritti al sito istituzionale rispetto al 2012 (33.189 iscritti al 31/12/2013).
Costo sostenuto nel 2013: € 52.855,46
Linea 11 - Migliorare l’efficienza: soluzioni organizzative,
tecnologiche e di comunicazione innovative


Obiettivo 11.1 – Aggiornare gli indirizzi generali per la gestione
dell’organizzazione dell’ente e delle persone che vi lavorano,
monitorando la struttura organizzativa al fine di individuare e
sperimentare soluzioni organizzative e gestionali che consentano di
razionalizzare ulteriormente i processi interni all’ente anche attraverso la
parziale ricollocazione di attività "no core" e al fine di far evolvere le
metodologie e le leve di gestione per rafforzare approcci meritocratici e
di sviluppo delle competenze professionali
Obiettivo 11.2 – Garantire l’ulteriore evoluzione nella gestione delle
risorse umane in chiave di valorizzazione meritocratica e di sviluppo
professionale, completando l’evoluzione dei sistemi meritocratici, di
controllo, retributivi, formativi e di sviluppo professionale attraverso
l’integrazione delle attuali metodologie con le novità e i principi
introdotti dal D.Lgs.150/2009, confermandone l’orientamento alla
meritocrazia e alla gestione per competenze
Obiettivo 11.3 – Rafforzare e valorizzare l’identità dell’ente camerale
come pubblica amministrazione innovativa ed efficiente
Obiettivo 11.4 – Razionalizzare i costi delle infrastrutture tecnologiche e
dei servizi di supporto e sviluppare iniziative orientate
all’amministrazione digitale
Obiettivo 11.5 – Aumentare l’attenzione dell’ente attraverso iniziative
interne orientate a tematiche legate al settore energetico ed ambientale
Obiettivo 11.6 – Garantire coordinamento e coerenza fra lo schema
organizzativo e la mission delle aziende speciali Laboratorio chimicomerceologico e Torino Incontra al fine di assicurare il concetto di
“sistema” e di “rete” nel rispetto delle reciproche specificità
Risultati 2013
Con l’introduzione della spending review, l’inasprimento dei tagli lineari e dei vincoli assunzionali è proseguito il monitoraggio
organizzativo per mantenere alti gli standard qualitativi e raggiungere gli obiettivi strategici dell’ente. A tal proposito e al fine di
garantire il taglio del 10% dei consumi intermedi, l’ente ha deliberato la graduale chiusura delle sedi decentrate. Nel mese di
maggio sono state chiuse le sedi di Chivasso, Moncalieri, Pinerolo e la conseguente ricollocazione delle persone all’epoca
assegnate a tali sedi e avviando il potenziamento del numero di telelavoratori (da 4 a 8 complessivi).
Sempre in applicazione delle previsioni del decreto “spending review” e come già precedentemente descritto, è stata realizzata
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
29
Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013


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
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

una ricognizione delle partecipazioni dell’ente e aggiornate tutte le banche dati previste dalla normativa vigente.
E' stata aggiornata la deliberazione di indirizzo in materia di gestione del personale per le aziende speciali oltre ad
approfondimenti su temi specifici delle stesse aziende.
Più in generale tutta l’attività delle aziende speciali è stata costantemente monitorata in linea con gli atti della Camera di
commercio e con i rispettivi Statuti.
È stato portato a termine in dicembre un lungo progetto di restyling del sito istituzionale, con una riorganizzazione non solo
grafica ma anche dei contenuti, per eliminare dove possibile i fattori critici di usabilità evidenziati dai risultati dei test degli utenti
fatti negli anni precedenti, portandola quindi a un livello del 96%.
È stato realizzato uno studio di fattibilità per sviluppare, anche grazie a precise integrazioni al sito istituzionale, un nuovo portale
interattivo di servizi online all'utenza in sostituzione dell’attuale Promopoint. L’indisponibilità di risorse economiche ha portato a
dicembre ad avviare un nuovo studio di fattibilità per integrare nel sito camerale torinese alcune delle funzionalità di Promopoint.
È stato inoltre definito il progetto esecutivo con InfoCamere per la migrazione del sistema di fonia interna alla tecnologia VoIP,
avviate le attività preliminari (raccolta dati, definizioni policy di gestione, programmazione azione di formazione e supporto da
parte di InfoCamere) e le attività di realizzazione infrastrutturale sono state sostanzialmente svolte. I test sugli interni sono stati
riprogrammati per il primo bimestre 2014 a causa di ritardi nelle forniture degli apparecchi VoIP. La migrazione di tutti gli interni
è pertanto programmata nella prima decade di marzo 2014.
È proseguita l’attività di coordinamento per ciò che riguarda l’utilizzo delle tecnologie Rf-id per la gestione dei prestiti. Sono stati
taggati 800 libri sui 1.000 previsti. Il volume è risultato inferiore all’anno precedente, in quanto sono state ridotte le acquisizioni
del Centro di Documentazione per necessari interventi di contenimento della spesa pubblica e in attesa che venga definita la
futura collocazione del Centro di documentazione.
Il progetto inerente l’invio telematico delle pratiche dell’ Albo gestori Ambientali è stato avviato in via sperimentale. Negli ultimi 12
mesi la Sezione Regionale del Piemonte ha incrementato il proprio carico di lavoro testimoniato in particolare da: 6.840 istanze
ricevute, 6.476 provvedimenti emessi, 44.798 veicoli iscritti, 15.529 categorie gestite, 1.835.433 Codici CER autorizzati. Un
aumento delle imprese iscritte dalle 12. 887 del 2012 alle attuali 13.964 (incremento del + 8,35%). Dal 21 agosto 2013 tutte le
utenze Telemaco rilasciate dalle Camera di commercio hanno accesso automatico ad Agest Telematico, quindi gli studi/imprese
abilitati non devono più richiedere l'abilitazione per le pratiche telematiche dell'Albo. Il grado di telematizzazione delle pratiche è
stato però inferiore al 4%.
E’ stata inoltre ulteriormente sviluppata la collaborazione con Torino Incontra e Laboratorio Chimico nel’ambito delle specificità e
degli obiettivi che le aziende speciali hanno esplicitato dai rispettivi Consigli di amministrazione.
La Camera di commercio di Torino e Laboratorio Chimico hanno continuato la collaborazione con l’Università di Scienze
Gastronomiche nell’ambito del progetto “Indice di Pollenzo”, che ha visto il coinvolgimento di alcune aziende “Maestri del Gusto”.
Costo sostenuto nel 2013: € 423.867,52
Almeno nove delle undici linee strategiche prevedono attività promozionali: nel 2013 si è dunque
registrato un impegno rilevante di risorse per lo sviluppo del territorio, così come considerevoli sono
stati gli interventi a sostegno delle imprese e per il potenziamento di tutte quelle attività dove
innovazione, ricerca e qualificazione del capitale sono elementi fondanti per lo sviluppo delle imprese
del nostro territorio.
Accanto alle attività promozionali sono stati inoltre effettuati interventi consistenti, di tipo
amministrativo o di vigilanza e regolazione del mercato ad esempio, al fine di aumentare la
competitività del territorio in cui opera la Camera di commercio di Torino.
I costi per ciascuna linea strategica, già riportati per le singole linee, sono riepilogati nella tabella
sottostante.
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
30
Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
Linea strategica
1 SVILUPPARE E CONSOLIDARE LE RETI
2 MIGLIORARE E VALORIZZARE LE ECCELLENZE DEL TERRITORIO TORINESE
3 RAFFORZARE E PROMUOVERE L'IMPRENDITORIALITA'
4 INCREMENTARE L'INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL TERRITORIO
5 AUMENTARE LA CONOSCENZA DELL'ECONOMICA LOCALE
6 VALORIZZARE IL CAPITALE UMANO DELLE IMPRESE
7 CONNETTERE IN MANIERA EFFICACE IL SISTEMA DEL CREDITO E IL MONDO
DELLE IMPRESE
8 AUMENTARE LA SENSIBILITA' DEL TERRITORIO VERSO TEMATICHE LEGATE AL
SETTORE ENERGETICO E AMBIENTALE
9 FOCALIZZARE L'ATTENZIONE SULLA REGOLAZIONE E VIGILANZA SUL
MERCATO AL SERVIZIO DELLE IMPRESE E DEI CONSUMATORI
10 CONTINUITA' E SVILUPPO NEL CAMBIAMENTO DELL'ENTE: POTENZIARE LE
INIZIATIVE PER IL CONTINUO MIGLIORAMENTO DELLE PERFORMANCE
11 MIGLIORARE L'EFFICIENZA: SOLUZIONI ORGANIZZATIVE, TECNOLOGICHE E
DI COMUNICAZIONE INNOVATIVE
TOTALE INIZIATIVE DIRETTE
CONTRIBUTI AD INIZIATIVE DI TERZI
CONTRIBUTI AZIENDE SPECIALI
QUOTE ASSOCIATIVE
ALTRI COSTI DI PROMOZIONE
TOTALE INTERVENTI ECONOMICI
2013
€ 365.834,66
€ 2.190.374,14
€ 512.665,14
€ 4.991.149,65
€ 361.373,00
€ 228.884,68
4%
22%
5%
50%
4%
2%
€ 180.637,72
2%
€ 184.501,83
2%
€ 482.240,13
5%
€ 52.855,46
1%
€ 423.867,52
4%
€ 9.974.383,93 100%
€ 7.617.431,64
€ 1.840.333,65
€ 2.233.025,48
€ 346.935,15
€ 22.012.109,85
3.3 Indicatori e modelli di benchmark nel medio periodo e prerequisiti
Come ampiamente illustrato nel Piano della perfomance dal 2011 e richiamato nel 2012 la
Camera di commercio di Torino, proseguendo un’impostazione generale adottata già da circa dieci
anni nell’ambito delle proprie metodologie di misurazione e valutazione, ha deciso di rafforzare un
concetto e un obiettivo particolarmente ambizioso.
Il “Sistema Integrato Permanente di Analisi, misurazione e Valutazione (SIPAV)” adottato dall’ente,
nella parte dedicata al sistema di valutazione della performance, mira ad analizzare e valutare, anche
attraverso specifici indicatori, la performance complessiva dell’ente, delle singole unità organizzative e
di tutto il personale.
Per performance complessiva annuale della Camera di commercio s’intendono i risultati
complessivamente ottenuti sulla base delle risultanze degli indicatori di salute organizzativa e di qualità
dei servizi all’utenza e dei risultati ottenuti sui dieci obiettivi strategici individuati per l’ente:

Indicatori di salute organizzativa: misurano il buon andamento dell’ente sotto il profilo
economico e gestionale sulla base dell’ultimo bilancio d’esercizio approvato (si ottiene un
risultato positivo solo se almeno 4 dei 5 indicatori rispettano il livello minimo predefinito)

Indicatori di qualità del servizio offerto: individuano alcuni livelli di qualità che l’ente si impegna
a raggiungere – e a migliorare nel tempo – per soddisfare le esigenze della propria utenza
rispetto a tre macro tipologie di servizi: quelli delle Aree “Anagrafe economica”, “Promozione e
Sviluppo del territorio” e “Tutela del Mercato e della fede pubblica” (si ottiene un risultato
positivo solo se almeno 4 dei 5 indicatori rispettano il livello minimo predefinito)
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
31
Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013

Indice progettuale strategico: misura i risultati in rapporto a 10 progetti strategici da realizzare
nell’anno (si ottiene un risultato positivo solo se almeno otto dei dieci progetti della Camera di
commercio vengono raggiunti).
Si tratta di vedere realizzati, ogni anno, almeno l’80% degli standard di rendimento attesi: sia per
quanto concerne i cinque indicatori finalizzati a misurare la “salute organizzativa", sia per quanto
concerne cinque indicatori finalizzati a misurare la “qualità del servizio” all’utenza sia infine per gli
obiettivi strategicamente più rilevanti (che ogni anno, discendendo dalle indicazioni del piano strategico
pluriennale, vengono definiti dall’ente). E’ questo il prerequisito che la Camera di commercio ha
individuato come indispensabile per rendere servizi di qualità; solo il raggiungimento di questo prerequisito consente inoltre che possano essere pagate, in esito al processo di valutazione, la retribuzione
di risultato ed il premio incentivante la produttività.
Dal 2011 è l’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) che, avvalendosi dei risultati del
controllo di gestione e di quelli forniti dalla struttura di supporto allo stesso OIV, verifica la performance
annuale dell’ente.
Alla fine del primo semestre del 2013 la struttura di supporto all’OIV ha effettuato una prima
rendicontazione sull’andamento degli indicatori e sul grado di raggiungimento degli obiettivi strategici
annuali; una seconda (riferita a tutto il 2013) è stata quindi effettuata nel mese di gennaio 2014.
Si riportano qui di seguito i principali dati del monitoraggio di gennaio (una sintesi è pubblicata sul
sito istituzionale).
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
32
Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
5 INDICATORI DI SALUTE
ORGANIZZATIVA
TARGET
DATO 2009
ANNUO
DATO 2010
ANNUO
DATO 2011
ANNUO
DATO 2012
ANNUO
1. INDICATORE ECONOMICO
FINANZIARIO DI RIGIDITA'
< 80%
63,05%
61,87%
62,17%
65,11%
2. INDICATORE DI EQUILIBRIO
ECONOMICO FINANZIARIO
< 37
25,19
25,67
24,77
24,75-24,04
< 33%
23,55%
24,05%
23,15%
22,98%22,45%
< 8%
6,03%
6,40%
6,29%
6,53%
> 70%
77,02%
75,93%
76,14%
74,48%
3. INDICE RISORSE UMANE
4. INDICE GESTIONALE DI
ASSENTEISMO COMPLESSIVO
5. INDICE DI RISCOSSIONE DIRITTO
ANNUALE
1) L’indicatore economico finanziari di rigidità, è dato dal rapporto tra gli oneri correnti (al netto degli
interventi economici e degli ammortamenti e accantonamenti) e i proventi correnti; rappresenta la
quantità di risorse correnti (derivanti dalle attività tipiche dell’ente, principalmente rappresentate dal
diritto annuale) destinate a finanziare le spese del personale e le spese di funzionamento. Il prerequisito minimo è che la percentuale così determinata sia inferiore all’80%; il dato consolidato del
2012 è di 65,11%, ampiamente inferiore alla condizione richiesta e in lieve peggioramento rispetto
al 2011 (pari a 62,17%). Il dato peggiora (quindi aumenta) in presenza di un aumento degli oneri
correnti (spese del personale, spese di funzionamento o svalutazione crediti) o di una diminuzione
dei proventi correnti. Come si evince dalle tabelle raffiguranti il dettaglio del monitoraggio
dell’anno 2012, le spese del personale nel biennio 2011-2012 sono aumentate di euro 105.832
(+0,78%), passando da euro 13.654.440 (2011) a euro 13.760.272 (2012): tale incremento, è
dipeso in parte dal maggior costo del personale flessibile, collegato al ricorso di personale a tempo
determinato per lo svolgimento del 9° Censimento generale dell'industria e dei servizi, compensato
dal rimborso ottenuto dall’Istat per il funzionamento dell’Ufficio Provinciale del Censimento, e in
parte dal maggiore accantonamento all'indennità di anzianità (+118.000 euro) a fronte della legge
n. 228 del 24 dicembre 2012 con cui è stato ripristinato l’art. 77 del D.I. 12 luglio 1982, che ne ha
modificato i criteri di calcolo, incrementandone l’importo. Anche le spese di funzionamento sono
aumentate rispetto al 2011 per un importo di 1.549.188 euro (+11,84%) passando dai
13.089.692 euro del 2011 ai 14.638.880 euro del 2012 soprattutto a causa dei versamenti di
maggiori imposte e tasse (tra le quali la nuova imposta municipale unica sostitutiva dell'imposta
municipale sugli immobili da cui le Camere di commercio erano esonerate, al pari delle altre
pubbliche amministrazioni) e della perdita su crediti rilevata sui prestiti effettuati ai Confidi - erogati
affinché potessero aumentare le garanzie verso le imprese. Tali prestiti sono stati erogati dal 2009
ogni anno con due modalità: i cosiddetti "fondi di garanzia" ed "il sistema ibrido di
patrimonializzazione"; in assenza di un trend di utilizzo dei seguenti fondi era stato costituito un
fondo svalutazione crediti specifico pari al 50% del credito stesso. Nel 2012 i Confidi hanno
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
33
Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
rendicontato i default avuti nell'anno; l'importo è risultato superiore a quanto accantonato negli
anni precedenti e conseguentemente ciò ha creato una perdita su crediti.
Anche l’importo legato alla svalutazione dei crediti dell’anno è peggiorato di euro 643.923
(+6,34%), (euro 10.154.268 nel 2011 ed euro 10.798.198 nel 2012); complessivamente gli oneri
correnti sono quindi aumentati rispetto al 2012 di 2.298.943 euro (+ 6,23%), ma tale variazione è
stata in parte compensata dall’incremento dei proventi correnti (dell’1,44%) pari a circa 851.862
euro (da euro 59.354.185,85 del 2011 a euro 60.206.048 del 2012 ), comprensivi dei rimborsi
dell’ISTAT per il funzionamento dell’Ufficio Provinciale del Censimento, grazie al quale il
peggioramento dell’indicatore rispetto all’anno precedente si è limitato a 2,94 punti percentuali.
2)
L’indice di equilibrio economico-finanziario è determinato dalla sommatoria tra due indicatori
distinti: l’indice risorse umane – rappresentato dal rapporto tra costi del personale (a tempo
indeterminato, determinato e somministrato) e proventi correnti – e l’indice di equilibrio medio
dimensionale – definito nel rapporto assoluto tra il numero dei dipendenti in servizio per mille e il
numero di imprese attive iscritte al registro delle imprese. Il pre-requisito richiesto è che sia inferiore
a 37; il dato consolidato 2012 è di 24,75 (24,04 se non si considera il personale assunto per
l’attività censuaria), largamente al di sotto del minimo e in diminuzione rispetto al biennio
precedente (dato 2010=25,67 e dato 2011=24,77). Il motivo di tale risultato beneficia come già
anticipato al punto 1) principalmente dell’incremento dei proventi correnti, (che compensano
l’incremento dei costi del personale) così come della riduzione del numero dei dipendenti a tempo
indeterminato (dai 322 del 2010, ai 321 del 2011, ai 320 del 2012); tale beneficio è mitigato dalla
riduzione del numero delle imprese attive (nel 2010 pari a 208.016, nel 2011 a 207.518 e nel
2012 a 204.692) e dall’aumento dei dipendenti a tempo determinato (dagli 11 del 2010, ai 13 del
2011, ai 39 del 2012 in quanto assunte 36 unità per l’attività censuaria).
3) L’indice risorse umane rappresenta un aspetto particolare del precedente indice ed è individuato nel
rapporto tra i costi del personale e i proventi correnti; la condizione minima richiesta è che la
percentuale risultante dal rapporto così individuato, sia inferiore al 33%, il dato consolidato 2012 è
di 22,98% (o 22,45% senza il personale assunto per l’attività censuaria), abbondantemente al di
sotto, e inferiore anche ai dati 2010 (24,05%) e 2011 (23,15%).
4) L’indice gestionale di assenteismo complessivo è calcolato considerando tutti i tipi di assenze,
dovute a scelte o richieste del dipendente autorizzate, come previsto dalle disposizioni contrattuali o
dalla legge. Le assenze "obbligatorie" (ferie e periodi di congedo maternità) sono escluse dal calcolo
perché, non consentendo al dipendente la facoltà di decidere se assentarsi o meno, non
individuano "situazioni patologiche organizzative", ma rappresentano un valore tutelato dalla legge.
È invece considerata l’assenza per malattia, in quanto, pur non essendo “a scelta” del dipendente, è
storicamente importante ai fini della determinazione degli indici di assenteismo. Come già precisato
in premessa, la condizione minima è che il valore percentuale sia inferiore all’8% e il dato
ultimamente si è attestato tra il 6% e il 6,60%: nell’anno 2012 è stato 6,53%, leggermente superiore
al dato 2011, (pari al 6,29%) e nel 2013 si è assestato sul valore dell’anno prima (6,54%).
5) L’indice di riscossione del diritto annuale esprime il tasso di pagamento spontaneo del diritto
annuale, con esclusione delle annualità pregresse, da parte del tessuto imprenditoriale provinciale;
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
34
Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
è definito dal rapporto tra il diritto annuale riscosso (rappresentato dalle reversali di incasso) e il
diritto annuale dovuto. Il pre-requisito richiesto è che la percentuale di riscossione sia maggiore del
70% e il dato 2012 è del 74,48%, leggermente in calo rispetto ai valori assunti nel biennio
precedente (2010 pari a 75,93% e 2011 a 76,14%). In questo caso la percentuale può dipendere
sia dall’importo dei diritti incassati, (anno 2010 euro 31.052.228,57, anno 2011 euro
31.974.407,63 e anno 2012 euro 31.177.963), sia dal calcolo dell’importo del diritto annuale
dovuto: tale valore è calcolato sulla base dei criteri previsti dalla circolare del Ministero dello
Sviluppo Economico n. 3622/c del 5/2/2009, conteggiando il diritto di competenza come
differenza tra il diritto riscosso e gli indebiti versamenti legati ad anni passati, integrato di una
somma presunta calcolata sulla base del numero delle imprese inadempienti dell'anno di
rilevazione e della fascia di fatturato delle stesse, determinato dalla media dell'ultimo triennio di
riferimento (nel 2010 di 40.897.525,76 euro, nel 2011 di 41.994.675,66 euro e nel 2012 di
41.858.081 euro).
Di seguito il dettaglio degli indicatori di qualità del servizio offerto all’utenza.
5 INDICATORI DI QUALITA' DEI SERVIZI
TARGET
DATO ANNO
2011
1. TEMPI DI ATTESA DELL'UTENZA DEI
8 MINUTI E 24
SERVIZI
DELL'AREA
ANAGRAFE 15 MINUTI
SECONDI
ECONOMICA
2. TEMPI DI EVASIONE DELLE PRATICHE
1,9 GIORNI
DEL
SETTORE
ACCETTAZIONE
E 2 GIORNI
CONTROLLO R.I.
3. % DI SODDISFAZIONE DELL'UTENZA
SUI CONVEGNI E SEMINARI DELL'AREA
70%
94%
PROMOZIONE
E
SVILUPPO
DEL
TERRITORIO
4. % DI SODDISFAZIONE DELL'UTENZA
80%
95%
SUI SERVIZI DELL'AREA PROMOZIONE E
SVILUPPO DEL TERRITORIO
5.
PARTECIPAZIONE
DELL'UTENZA
DELL'AREA TUTELA DEL MERCATO E
50
DELLA FEDE PUBBLICA AI SEMINARI A EVENTO
ORGANIZZATI IN UN ANNO
6)
68
A
EVENTO
DATO
I SEM. 2012
DATO
ANNO 2012
DATO
ANNO 2013
5 MINUTI E 52
SECONDI
5 MINUTI E 29
SECONDI
6 MINUTI E 33
SECONDI
1,8 GIORNI
2 GIORNI
1,9 GIORNI
96%
95%
95%
96%
96%
96%
67
PARTECIPANTI A
EVENTO
73
A
EVENTO
82
A
EVENTO
Tempi di attesa dell’utenza dei servizi dell’Area Anagrafe economica: misura il tempo medio di
attesa degli utenti dei servizi forniti dai settori “Accettazione e controllo Registro imprese”,
“Immissione dati e prodotti Registro imprese”, “Diritto Annuale e Sanzioni”, “Relazioni con
l’Artigianato”, “Europa e Documenti Estero”, “Proprietà industriale – Centro PATLIB”, “Ambiente”,
e quelli del Servizio Carta Nazionale dei Servizi (CNS); è calcolato dal ritiro del numero presso il
dispositivo “elimina code” all’accoglienza allo sportello, attraverso il rapporto tra il totale dei tempi
di attesa e il numero di utenti serviti. Il pre-requisito richiesto è che sia inferiore a 15 minuti. Il dato
relativo al 2013 è di circa 6 minuti e 33 secondi su un totale di utenti serviti pari a 52.867. Il target
complessivo individuato in 15 minuti è comunque ampiamente soddisfatto. Rispetto al 2012 si
assiste ad un aumento del 20% del tempo medio di attesa (nel 2012 era di 5.29 minuti) e ad una
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
35
Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
diminuzione del 9% del numero di utenti (nel 2012 erano 58.210). L'aumento del tempo di attesa,
che si è verificato a partire dal mese di aprile, è dovuto all'incremento di richieste di dispositivi per
la firma digitale - rilasciati dall'ufficio Cns - necessari alle ditte individuali iscritte al Registro
Imprese per comunicare entro il 30 giugno 2013 il proprio indirizzo Pec. Inoltre, si segnala che dal
mese di maggio non è stato possibile rilevare i dati degli sportelli del settore "Europa e Documenti
estero" per malfunzionamento e successiva rottura del numeratore.
7)
Tempi di evasione delle pratiche del Settore Accettazione e controllo Registro imprese con iscrizione
ad efficacia costitutiva misura il tempo medio impiegato dal Settore “Accettazione e Controllo
Registro imprese”, Area “Anagrafe economica”, per elaborare le pratiche la cui iscrizione nel
Registro imprese produce direttamente i relativi effetti giuridici ed è ottenuto dal rapporto tra il
numero totale dei giorni necessari all’evasione delle pratiche e il numero totale delle pratiche
evase; la condizione richiesta è di due giorni e il dato relativo al 2013 è di 1,9 giorni: inferiore
rispetto al dato definitivo dell’anno 2012 (2 giorni) e in linea con il dato del I semestre 2013.
8)
Percentuale di soddisfazione dell’utenza sui convegni e seminari organizzati dall’Area “Promozione
e Sviluppo del territorio” misura la soddisfazione dell’utenza sui seminari/eventi, attraverso la
compilazione di questionari di gradimento al termine della singola iniziativa organizzata dall’Area.
Il pre-requisito minimo richiesto è che gli utenti soddisfatti siano almeno il 70% del totale, e la
percentuale di soddisfazione del 2013 è del 95%.
9)
Percentuale di soddisfazione dell’utenza sui servizi dell’Area “Promozione e Sviluppo del territorio”
misura il grado di soddisfazione dell’utenza sui servizi erogati dall’Area, ed è misurata, come
definito dalla Carta dei Servizi, con rilevazioni periodiche, anche realizzate attraverso il portale web
“Promopoint” della Camera di commercio. La condizione minima richiesta è che l’80% degli utenti
siano soddisfatti, e la percentuale di soddisfazione del 2013 è del 96%.
10) Partecipazione dell’utenza ai seminari informativi e formativi organizzati dall’Area “Tutela del
Mercato e della fede pubblica” in un anno. Mettendo in rapporto il numero di partecipanti e il
numero di seminari organizzati in un anno, l’indicatore misura la partecipazione media dell’utenza
dell’Area ai convegni/seminari dedicati a tutelare la trasparenza e la correttezza dei rapporti
commerciali, a promuovere i servizi di giustizia alternativa, a utilizzare i contratti tipo, a sviluppare
la cultura dei diritti del consumatore, a tutelare la fede pubblica. Il pre-requisito consiste in una
partecipazione media pari a 50 utenti a evento; i dati del monitoraggio del 2013 registrano una
partecipazione media di 82 partecipanti a evento.
Nelle tabelle seguenti si riportano per ogni indicatore di performance il pre-requisito (evidenziato
con colore rosso), il dato consolidato (di colore blu) e il loro posizionamento all’interno di una scala di
valori da 0 a 5, individuata nel Piano della performance 2011-2013, all’interno della quale tutti i
prerequisiti si collocano al livello 3.
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
36
Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
Indicatori di "salute organizzativa" 2013 (dati anno 2012)
Dato
Target
consolid.
0
1
2
3
4
5
>90%
tra 90% e >85%
tra 85% e >80%
tra 80% e >65%
tra 65% e >50%
≤50%
65,11%
3
>47
tra 47 e >42
tra 42 e >37
tra 37 e >30
tra 30 e >25
≤25
24,7524,04
3
Risorse umane
>40%
tra 40% e >35
tra 35% e >33%
tra 33% e >25%
tra 25% e >20%
≤20%
22,98% 22,45%
3
Assenteismo
>12%
tra 12% e >10%
tra 10% e >8%
tra 8% e >6%
tra 6% e >4%
≤4%
6,53%
3
Riscossione diritto
annuale
<50%
tra 50% e <60%
tra 60% e <70%
tra 70% e <80%
tra 80% e <90%
≥90%
74,48%
3
Rigidità
Equilibrio economico
Indicatori di "salute organizzativa": metodologia di
confronto nel tempo
Rigidità
Riscossione diritto annuale
5
4
3
2
1
0
Equilibrio economico
Prerequisito
Risultato consolidato
Assenteismo
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Risorse umane
37
Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
Indicatori di "qualità del servizio" 2013
0
1
2
3
4
5
Dato
2013
Target
Servizi di anagrafe
economica: tempi di attesa
(minuti)
>25
tra 25 e >20
tra 20 e >15
tra 15 e >10
tra 10 e >5
≤5
6.33
3
Accettazione e controllo
registro imprese: tempi
(giorni) di evasione pratiche
>5
tra 5 e >4
tra 4 e >3
tra 3 e >2
tra 2 e >1
≤1
1,9
3
Promozione e Sviluppo del
territorio: soddisfazione
utenza per eventi
<55% tra 55% e 65%
tra 65% e
<70%
tra 70% e <80%
tra 80% e <90%
≥90%
95%
3
Promozione e Sviluppo del
territorio: soddisfazione
utenza per servizi
<55% tra 55% e 65%
tra 65% e
<70%
tra 70% e <80%
tra 80% e <90%
≥90%
96%
3
tra 35 e <50
tra 50 e <65
tra 65 e <80
≥80
82
3
Tutela del mercato e della
fede pubblica: media
partecipanti ai seminari
20
tra 20 e <35
Indica tori di "qua lità del servizio ": metodolo gia di confro nto nel
tempo
Servizi di anagrafe
economica: tempi di
attesa (minuti)
5
4
Tutela del mercato e
della fede pubblica:
media partecipanti ai
seminari
3
2
1
0
Promozione e
Sviluppo del
territorio:
soddisfazione utenza
per servizi
Accettazione e
controllo registro
imprese: tempi
(giorni) di evasione
pratiche
Prerequisito
Risultato consolidato
Promozione e
Sviluppo del
territorio:
soddisfazione utenza
per eventi
Visti questi dati sugli indicatori e l’analisi sugli obiettivi strategici per l’ente nel 2013 (riportata al
punto 2.3.1, di questa Relazione), verificata la correttezza dei dati utilizzati, l’Organismo Indipendente
di Valutazione, con relazione del 21 febbraio 2014, ha certificato il rispetto dei target fissati per
ciascuno dei 10 indicatori ed il sostanziale raggiungimento dei 10 obiettivi di ente.
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
38
Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
Con deliberazione n. 2 del 24 febbraio 2014 questa Giunta, vista la relazione dell’OIV, ha preso
atto dei risultati positivi conseguiti dell’ente ed ha deliberato la valutazione del Segretario Generale.
In coerenza con quanto previsto dal ROUS e dal SIPAV, l’attività di certificazione dei risultati dell’ente
da parte dell’OIV e la contestuale proposta di valutazione del Segretario Generale costituisce
condizione necessaria e sufficiente per poter procedere alle successive valutazioni delle performance
che il management camerale effettua su tutto il personale affidato e quindi all’eventuale erogazione
della retribuzione di risultato e del compenso incentivante.
Conseguentemente, concluso il processo di valutazione di tutto il personale, nel mese di marzo
2014, l’ente ha proceduto, come negli anni precedenti, al pagamento della retribuzione di risultato e
del compenso incentivante.
3.4 Obiettivi dell’ente e del Segretario Generale: rinvio all’allegato 1
Obiettivi e risultati del Segretario Generale sono riportati nella tabella di cui all’allegato 1; si tratta
della medesima alberatura proposta nel Piano della performance (che vede collegati obiettivi dell’ente
con quelli del Segretario Generale), con l’integrazione di una sintesi dei risultati raggiunti per i singoli
obiettivi.
3.5 Principali risultati in materia di trasparenza e integrità
I principali risultati in materia di trasparenza e integrità riferiti all’anno 2013, come emerge anche
dall’analisi dei risultati sugli obiettivi del Segretario Generale e della dirigenza, sono stati la
predisposizione e l’approvazione del secondo Piano sulla trasparenza e sull’integrità, la realizzazione
della terza giornata sulla trasparenza nonché l’approvazione del piano triennale di prevenzione della
corruzione .
In conformità alle indicazione contenute nel Piano Nazionale Anticorruzione, il Piano triennale per la
trasparenza e l’integrità per il triennio 2014-2016 è stato approvato contestualmente al piano triennale
di prevenzione della corruzione al quale viene allegato quale parte integrante.
Il piano trasparenza è pubblicato sul sito camerale sia in versione completa, sia in forma sintetica ed
è stato costruito secondo le indicazioni del D.Lgs. 150/2009, seguendo quanto più possibile le nuove
linee operative proposte dalla (oggi ANAC).
All’interno del piano sono quindi illustrati di programmi e iniziative in materia di trasparenza 20142016 nonché le modalità di elaborazione e attuazione del medesimo piano.
La giornata sulla trasparenza, aperta a cittadini, enti del territorio, aziende e associazioni, si è tenuta
il 5 dicembre 2013; la terza edizione di questo evento è stata nuovamente realizzata come una
giornata a “Porte aperte” per consentire a imprenditori e consumatori di prendere visione diretta di
come funzionano alcuni servizi ed attività della Camera di commercio; in particolare, è stato spiegato
come avviene l’elezione dei vertici dell’ente, come si forma un atto amministrativo, quali sono le
principali attività e strumenti di comunicazione esterna dell’ente (dal sito web agli eventi internazionali)
nonché come operano l’Osservatorio dell’economia civile e la Borsa merci. Piccoli gruppi di persone
sono stati accompagnati da personale dell’ente in due sedi camerali e hanno potuto intervallare il
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
39
Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
racconto delle attività fatto dal personale interno con la proiezione di video ed infografiche che hanno
illustrato i principali risultati dell’ente dell’anno 2012.
Hanno partecipato all’evento 28 visitatori suddivisi in quattro gruppi di cui uno riservato agli
stakeholder. La giornata ha ottenuto ottimi risultati: il 100% dei partecipanti si sono dichiarati
soddisfatti dell’evento, più della metà “molto soddisfatto”. Oltre la metà (il 54%) ha dichiarato di
conoscere poco la camera prima dell’evento e più dell’80% ha ritenuto che le giornate Porte Aperte
siano utili a conoscere meglio la pubblica amministrazione.
Una sintesi degli interventi della giornata è stata pubblicata sul sito istituzionale dell’ente.
3.6 Obiettivi delle Aree organizzative: rinvio all’allegato 2
Obiettivi e risultati dei dirigenti (che vanno a formare la performance organizzativa delle singole
Aree) sono riportati nella tabella di cui all’allegato 2; si tratta della medesima alberatura proposta nel
Piano della performance (che vede collegati gli obiettivi del Segretario Generale con quelli dei singoli
dirigenti), con l’integrazione di una sintesi dei risultati raggiunti per i singoli obiettivi.
Per quanto riguarda il contenuto dell’attività istituzionale portata avanti dalle Aree e dai settori che le
compongono, si rinvia a quanto illustrato nel Piano della performance.
3.7 Obiettivi individuali
La Relazione sulla performance è chiamata a fornire informazioni sintetiche sul grado di
raggiungimento degli obiettivi individuali del personale dipendente e, in particolare, sul grado di
differenziazione delle valutazioni individuali.
La Camera di commercio di Torino, applicando sin dall’anno 2002 un più ampio e coordinato
“Sistema di Valutazione permanente – SVP”, valuta le performance dei dipendenti evitando ogni forma
di erogazione di compensi accessori sulla base di automatismi comunque denominati ma valorizzando
i dipendenti con performance elevate quale risultato aggiuntivo apprezzabile rispetto al risultato atteso
dalla normale prestazione lavorativa.
A decorrere dall’anno 2011 l’ente ha provveduto, ove necessario, ad adattare il proprio sistema di
valutazione ai principi contenuti nel D.Lgs. 150/2009 attraverso l’approvazione del “Sistema Integrato
Permanente di Analisi, misurazione e Valutazione (SIPAV)”. In tale documento sono state descritte le
metodologie ed i sistemi di valutazione relativi all’organizzazione (analisi dei processi e dei meccanismi
di funzionamento, descrizione e valutazione delle posizioni, analisi e “mappatura” delle competenze
necessarie per la struttura organizzativa, valutazione della performance organizzativa, indagini sul
“clima organizzativo”, ecc.) e alle persone, dalle fasi selettive a quelle relative ai piani di sviluppo
professionale e meritocratico (valutazione delle competenze e attitudini, colloqui motivazionali e verifica
delle aspettative professionali delle persone, valutazione del potenziale, delle prestazioni o performance
individuali, analisi delle esigenze formative, ecc.).
La metodologia adottata risponde alla necessità di garantire una gestione estremamente attenta
delle risorse disponibili, al fine di consentire – contestualmente – la garanzia dell’efficacia organizzativa
dell’ente, il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze, delle responsabilità e delle
performance dei dipendenti, mantenendo un sistema premiante non governato dal principio
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
40
Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
dell’egualitarismo (sistema di ricompensa indipendente dalla posizione e dai contributi forniti) ma dal
valore dell’equità (giusta correlazione posizione/contributi-ricompensa).
Le modalità di determinazione e di attribuzione della retribuzione (variabile nel tempo) collegata ai
risultati specifici/gestionali e al raggiungimento degli obiettivi assegnati (anch’essi variabili nel tempo),
vengono individuate secondo criteri e sistemi di valutazione che garantiscono un obiettivo
riconoscimento della retribuzione variabile in relazione alla qualità della performance e alla sua
variabilità nel tempo.
Il “Sistema Integrato Permanente di Analisi, misurazione e Valutazione (SIPAV)”, nella parte dedicata
al sistema di valutazione della performance mira ad analizzare e valutare, anche attraverso specifici
indicatori, la performance complessiva dell’ente, delle singole unità organizzative e di tutto il personale
dell’ente.
Come illustrato al punto 3.2 di questa Relazione, per performance annuale della Camera di
commercio s’intendono i risultati complessivamente ottenuti sulla base delle risultanze degli indicatori di
salute organizzativa e di qualità dei servizi all’utenza e dei risultati ottenuti sui dieci obiettivi strategici
individuati per l’ente.
Ogni anno l’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV), avvalendosi dei risultati del controllo di
gestione o di apposite strutture all’interno dell’ente, valuta il rispetto di tutte le condizioni richieste per
l’erogazione del premio di produttività correlato alla performance organizzativa e individuale.
Al fine di accrescere la cultura della performance collegata direttamente ai risultati ottenuti dal
singolo dipendente che assume valore solo a fronte della qualità complessiva della performance “di
squadra”, i premi collegati alla performance del personale sono strettamente correlati per una
percentuale pari rispettivamente al 20% per il personale dirigente e al 40% per il restante personale
alla “performance organizzativa” intesa quale risultato complessivo della Camera di commercio di
Torino (individuato anche in rapporto alla valutazione del Segretario Generale) e al risultato
complessivo dell’Area di appartenenza, solo per il personale non dirigenziale (individuato anche in
rapporto anche alla valutazione del dirigente responsabile dell’Area stessa nella misura,
rispettivamente, del 25% e del 15% e varia – in incremento o decremento – al variare del risultato
complessivo dell’ente e dell’unita organizzativa).
Per quanto concerne la valutazione della performance individuale il processo è governato
attribuendo a ciascun dipendente specifici obiettivi individuali che rispondano alle caratteristiche di
essere sfidanti, misurabili, raggiungibili e portino risultati sostanziali e miglioramenti per i servizi offerti
all’utenza o per l’organizzazione interna. Ciascun obiettivo si articola in azioni (il “cosa”),
comportamenti da adottare (il “come”), parametri di misurazione e “peso percentuale” rispetto al totale
degli obiettivi assegnati alla persona.
A fronte degli obiettivi assegnati, ogni dipendente nei primi mesi dell’anno successivo a quello di
riferimento viene valutato (ed eventualmente premiato) al termine delle varie fasi del processo di
gestione per obiettivi (assegnazione obiettivi, verifica intermedia sullo stato d’avanzamento obiettivi,
valutazione finale).
La valutazione è differente per ciascun dipendente e si articola – così come previsto dalla
metodologia adottata – su una scala di 7 valori possibili di risultati attesi, che verranno poi ridefiniti in
base alla ponderazione correlata al peso percentuale di ciascun obiettivo.
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
41
Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
La valutazione finale della performance – organizzativa e individuale – avviene utilizzando una scala
di valutazione che vede tre macro-fasce di riferimento con valori da un minimo di 0 (= risultato
negativo) ad un massimo di 6 (= risultati eccellenti nettamente superiori alle attese):
- fascia bassa: valutazione finale pari a 0 o 1
- fascia media: valutazione finale pari a 2, 3 o 4
- fascia alta: valutazione finale pari a 5 o 6.
Con il punteggio 0 o 1 il livello della prestazione non consente di attribuire alcun compenso. Solo
coloro che ottengono il punteggio più alto “6” ottengono l’importo massimo previsto a budget e
predeterminato dalla metodologia di valutazione.
Dalla consultazione dei dati di dettaglio di ciascun anno si può affermare che il sistema adottato
dall’ente sin dall’anno 2002 sulla valutazione e premiazione delle performance del personale camerale
contiene diverse analogie con quanto richiesto oggi dalla normativa di riforma in materia di
ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico. Risulta adeguato per premiare le elevate
professionalità presenti all’interno della Camera di commercio di Torino coerentemente all’elevato
standard delle competenze necessarie e ai servizi da erogare (l’86% del personale è laureato o
diplomato; dall’anno 2006 il personale viene selezionato con procedure di assessment center che
consentono di verificare in maniera completa le caratteristiche possedute o potenzialmente presenti nel
candidato, analizzando pertanto non solo le conoscenze – il “sapere” – ma, anche e soprattutto, le
capacità – “il saper fare” – e il comportamento/attitudine richiesto dal mestiere – il “saper essere” –, e
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
42
Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
in linea più generale, le caratteristiche selettive previste dalla normativa vigente in merito all’analisi
delle competenze professionali).
Quanto all’anno 2013, le risorse complessivamente a disposizione per la premialità e quelle
effettivamente erogate per l’anno, suddivise tra personale dirigente e personale non dirigente, sono
state le seguenti:
Risorse 2013
importo destinato/importo erogato
1.100.000,00
900.000,00
700.000,00
500.000,00
300.000,00
100.000,00
(100.000,00)
PERSONALE DIRIGENTE
PERSONALE NON DIRIGENTE
IMPORTO DESTINATO
155.074,91
910.858,25
IMPORTO EROGATO
140.959,42
904.380,42
In una logica di continuità, dal 2002 è stata confermata una particolare attenzione alla
differenziazione delle valutazioni della performance e quindi al riconoscimento ed alla valorizzazione
delle competenze.
Dal grafico sottostante, infatti, emerge il grado di differenziazione utilizzato nella valutazione delle
performance individuali realizzate nel corso dell’anno; in particolare si evidenza che solo il 14% ha
ottenuto la valutazione massima 6 che certifica l’eccellenza assoluta della performance individuale
mentre il 13% si posiziona nei punteggi più bassi della scala di valutazione per valutazione
assolutamente negativa ovvero per prestazione non valutabile perché relativa ad un arco temporale
non sufficiente per l’ottenimento di risultati significativi e quindi per l’erogazione di premi o infine per
una valutazione della performance, correlata ad obiettivi sfidanti, in linea con le attese pur con margini
di miglioramento e conseguente erogazione del premio (di questi ultimi, poco meno della metà non ha
ricevuto alcun premio, all’ulteriore metà è stato, invece, erogato un premio in misura ridotta). Il restante
personale (73%) è stato valutato in maniera positiva e si colloca all’interno degli altri punteggi della
scala, ma anche in questo caso il processo di valutazione ha garantito un’ulteriore differenziazione
collocando il 40% del personale in una valutazione positiva completamente in linea con i risultati attesi
ed un ulteriore 33% del personale in una valutazione con risultati positivi nettamente superiori ai
risultati attesi.
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
43
Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
Valutazione finale e
distribuzione percentuale
del personale
valutazione 6
14%
nessun premio
5%
valutazione 2
1%
valutazione 3
7%
valutazione 5
33%
valutazione 4
40%
Se si analizza, invece, l’ammontare complessivo dei premi distribuiti si rileva che la prevalenza delle
risorse erogate è stata utilizzata per riconoscere premi ai più meritevoli e con performance individuali
più elevate. La parte restante è stata utilizzata per premiare coloro che hanno raggiunto risultati in linea
con le attese o poco al di sotto. Gli importi teorici individuali sono definiti, in base alla responsabilità,
alla categoria di inquadramento ed alla valutazione.
Si segnala che, ai sensi dell'art. 11, comma 8 del D.Lgs. 150/2009, la Camera di commercio di
Torino ha pubblicato in modo permanente sul proprio sito web l'ammontare complessivo dei premi
collegati alla perfomance stanziati e l’indicazione dell’importo mediamente conseguibile, oltre che
l'analisi dei dati relativi al grado di differenziazione nell'utilizzo della premialità sia per i dirigenti sia per
i dipendenti.
Capitolo IV
Risorse, efficienza ed economicità
Nella prima parte di questa Relazione (paragrafo 2.3) è stato fornito un quadro di sintesi
sull’utilizzo delle risorse da parte di questo ente nel corso del 2013; i grafici proposti consentono di
vedere la ripartizione delle spese correnti dell’ente nel 2013 (suddivise fra interventi economici, costi
di funzionamento, costi riferiti al personale, ammortamenti e accantonamenti), l’andamento negli
anni degli interventi a sostegno dell’economia (passati da 17,8 milioni di euro del 2008 a 22 del
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
44
Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
2013) e i costi del 2013 ripartiti fra costi che, direttamente o indirettamente, sono stati sostenuti per
erogare servizi alle imprese e agli utenti e costi per la struttura interna.
Dall’insieme di questi dati emerge da un lato che la Camera di commercio di Torino ha
progressivamente incrementato gli investimenti per sostenere il territorio, dall’altro che è proprio
questa la voce che maggiormente incide sulle uscite dell’ente (l’incidenza è del 29% sulle spese
correnti dell’ente pari a circa 22 milioni di euro).
Un dato altrettanto significativo per misurare l’ente è quello fornito dalla ripartizione fra i costi che,
direttamente o indirettamente, sono stati sostenuti per erogare servizi alle imprese e agli utenti (quindi,
non solo interventi economici ma tutta l’attività diretta agli utenti) e costi per la struttura interna.
Questa ripartizione consente di vedere che il 76% delle risorse finalizzato a sostenere attività ed
interventi all’esterno, mentre il restante 24% è riferito a costi per il funzionamento della struttura
interna.
Un ulteriore dato di dettaglio (rappresentato nel grafico di seguito riportato “Budget dirigenziale e
costi effettivi 2013”) consiste nella ripartizione delle risorse assegnate ai singoli dirigenti fra interventi
economici, costi di funzionamento, costi riferiti al personale, ammortamenti e accantonamenti (in sede
di Piano della performance è stato riportato il budget assegnato ai singoli dirigenti per l’anno 2013).
Il criterio in base al quale il budget viene affidato ai singoli dirigenti è quello del “governo della
spesa”: ecco perché, ad esempio, il budget della spesa del personale è attribuito quasi esclusivamente
al dirigente dell’Area “Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale” (ad eccezione di alcune
spese affidate direttamente al Segretario Generale quali gli interventi assistenziali, le borse di studio o
la convenzione con le aziende di trasporto per i titoli di viaggio) e quello delle spese di funzionamento
è assegnato principalmente al dirigente dell’Area “Risorse finanziarie e Provveditorato”.
Budget dirigenziale
2013
20.000.000,00
18.000.000,00
16.000.000,00
14.000.000,00
12.000.000,00
10.000.000,00
8.000.000,00
6.000.000,00
4.000.000,00
2.000.000,00
-
BUDGET 2013
Area
organizzativa
SG
11.110.666,05
FUNZIONAMENTO
855.878,00
PERSONALE
203.000,00
PERSONALE
BUDGET 2013
Risorse
Comunicazione
finanziarie e
Sviluppo
provveditorato organizzativo e
1.859.183,00
AMMORTAMENTI ED ACCANTONAMENTI
NTERVENTI ECONOMICI
BUDGET 2013
FUNZIONAMENTO
12.596.003,00
Anagrafe
economica
BUDGET 2013
BUDGET 2013
Tutela del
mercato e della
fede pubblica
Promozione e
sviluppo del
territorio
10.518.000,00
2.500.000,00
790.443,00
10.000,00
1.615.020,00
10.682.463,95
1.684.291,00
1.248.800,00
1.355.400,00
193.000,00
15.107.659,00
NTERVENTI ECONOMICI
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
BUDGET 2013
AMMORTAMENTI ED ACCANTONAMENTI
45
Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
Un’ulteriore rappresentazione degli oneri gestiti nell’anno (illustrata nel grafico sotto riportato
“Oneri correnti 2013”) è ricavabile dal bilancio consuntivo: in tale sede gli oneri, indipendentemente
dal dirigente responsabile della spesa, vengono attribuiti a ciascuna Area in base al “criterio del
consumo” e quindi all’effettivo sostenimento delle stesse.
Oneri correnti
2013
80.000.000,00
70.000.000,00
60.000.000,00
50.000.000,00
40.000.000,00
30.000.000,00
20.000.000,00
10.000.000,00
0,00
CONSUNTIVO 2013 CONSUNTIVO 2013 CONSUNTIVO 2013 CONSUNTIVO 2013 CONSUNTIVO 2013 CONSUNTIVO 2013 CONSUNTIVO 2013
TOTALE ENTE
Area organizzativa
SG
Risorse finanziarie e
provveditorato
AMMORTAMENTI ED ACCANTONAMENTI
18.324.499,37
1.118.970,73
270.548,59
176.861,23
11.745.827,47
411.450,51
4.600.840,84
INTERVENTI ECONOMICI
22.012.109,85
8.418.271,23
0,00
397.507,03
180,48
1.093.299,57
12.102.851,54
FUNZIONAMENTO
21.084.618,96
997.530,08
6.526.328,23
2.025.469,25
3.377.866,94
2.382.020,59
5.775.403,86
PERSONALE
14.622.341,41
848.948,36
2.496.808,99
1.441.744,92
5.067.214,61
2.906.926,04
1.860.698,49
PERSONALE
FUNZIONAMENTO
INTERVENTI ECONOMICI
Comunicazione
Sviluppo
organizzativo e
Anagrafe economica Tutela del mercato e
Promozione e
della fede pubblica sviluppo del territorio
AMMORTAMENTI ED ACCANTONAMENTI
Capitolo V
Pari opportunità
Nel corso del 2011 è stato costituito il Comitato unico di garanzia (CUG) che sostanzialmente ha
assorbito le funzioni del Comitato per le pari opportunità e del Comitato paritetico sul fenomeno del
mobbing; nel corso 2013 il comitato si è regolarmente riunito.
Come richiesto dal Comitato nel corso del 2013 sono state organizzate n. 10 edizioni di un
intervento formativo di supporto ed approfondimento sul fenomeno del “Mobbing” rivolto a tutto il
personale dipendente della Camera di commercio di Torino.
Sempre da punto di vista interno all’ente, sono stati realizzati i percorsi di inserimento e
reinserimento specifici rispettivamente per i dipendenti neo assunti e per i dipendenti diventati genitori
La Camera di commercio di Torino prevede infatti che le neomamme, nel momento della ripresa
dell’attività lavorativa, effettuino un percorso di reinserimento appositamente studiato per ciascuna di
loro e corredato da specifici interventi formativi.
Uno specifico percorso è anche previsto per il personale neoassunto: oltre all’attività formativa
relativa al profilo di inquadramento, ai neoassunti viene dedicata una mezza giornata per visitare le
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
46
Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
sedi della Camera di commercio e conoscere i dirigenti, il responsabile e i colleghi del Settore di
assegnazione; nelle settimane successive il personale neoassunto partecipa a un percorso di
formazione che comprende sia momenti formativi all’interno della Camera di commercio sia in altre
strutture del sistema camerale.
Nel 2013 è proseguito il telelavoro, dando seguito a un progetto partito in via sperimentale sin dal
2009. Il progetto è nato per consentire di conciliare i tempi famiglia–lavoro mantenendo un
soddisfacente ruolo lavorativo e riducendo l’esigenza di ricorrere al part-time. Dal 2012, in vista della
chiusura di alcune sedi decentrate dell’ente, il progetto ha trovato nuovo impulso; nel 2013 ci sono
state n. 2 nuove attivazioni (ulteriori dettagli sull’utilizzo del telelavoro sono pubblicato sul sito
istituzionale).
Venendo ad una prospettiva esterna, nel corso del 2013 è proseguita l’attività del Comitato per
l’imprenditoria femminile, organismo operativo presso la Camera di commercio di Torino dal 2001
che ha il compito di individuare strumenti idonei a promuovere la nascita e lo sviluppo delle imprese
femminili del territorio, nonché creare una rete di sinergie con altri enti e/o istituzioni del territorio che
permettano di rafforzare il ruolo delle donne nel mondo dell’imprenditorialità; le principali azioni e i
risultati raggiunti nel 2013 sono riportati nel paragrafo 3.2, linea strategica 3.
Capitolo VI
Il processo di redazione della Relazione sulla
performance
5.1 Fasi, soggetti, tempi e responsabilità
La Camera di commercio di Torino ha creato due strutture interne trasversali: una per dare supporto
all’OIV, l’altra per gestire gli aspetti legati alla trasparenza e alla performance (affidate alla
responsabilità dell’“Ufficio Studi e Coordinamento di Area”).
I componenti di queste strutture, oltre all’ordinaria attività che sono tenuti a svolgere nei rispettivi
settori di appartenenza, sono anche chiamati a svolgere attività per la struttura trasversale di cui fanno
parte.
Questa Relazione, come già il Piano della performance, è stata predisposta dalla struttura di
supporto all’OIV con la collaborazione della struttura su trasparenza e performance.
Il testo, ultimato nel mese di maggio, è stato quindi condiviso con il Segretario Generale e,
informalmente, con l’OIV, quindi sottoposto all’organo politico (che lo farà proprio con un’apposita
deliberazione).
La Relazione è stata costruita avvalendosi, fra l’altro, dei dati del bilancio e della relativa Relazione
al bilancio, dei monitoraggi e della verifica finale sulla performance organizzativa dell’ente nonché, più
in generale, delle schede di valutazione del personale (tutte gestite a livello informatico).
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
47
Allegato 1 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
Obiettivi e risultati del Segretario Generale
OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI
SEGRETARIO GENERALE
OBIETTIVI ENTE 2013
1. Promuovere iniziative per la valorizzazione del territorio e la crescita
del tessuto imprenditoriale attraverso la realizzazione delle seguenti
iniziative:
- attività di ricerca condotte attraverso lo sviluppo di Osservatori
economici
- attività
volte
all’organizzazione
del World
Chamber
Congress 2015 a seguito della vittoria per ospitare il
prestigioso Congresso
1 INNOVAZIONE E PROMOZIONE
Valorizzare il territorio (in particolare turismo ed
enogastronomia) anche in collaborazione con partner pubblici
e privati, a carattere locale, nazionale e internazionale.
(outcome: Favorire la crescita economica delle PMI torinesi
attraverso iniziative di promozione o interventi economici)
 realizzare iniziative volte alla promozione del territorio (in
particolare turismo ed enogastronomia) e gestire le relative
problematiche (erogazione contributi, nuovo disciplinare
tecnico), con particolare riferimento all’organizzazione del
World Chamber Congress del 2015
 realizzare attività di ricerca condotte attraverso lo sviluppo di
Osservatori economici (Osservatorio sulle spese delle
famiglie, Osservatorio sulle imprese innovative, Osservatorio
sull’automotive, Osservatorio sull’economia provinciale,
Osservatorio sull’imprenditoria straniera)
Alcuni parametri esemplificativi
-
programmare attività di promozione del territorio (nuovo bando
contributi) con particolare riferimento al World Chamber Congress
2015 privilegiando il settore enogastronomico e turistico
-
organizzare seminari e realizzare pubblicazioni per divulgare la
conoscenza economica torinese
-
sviluppare nuove indagini ed attività di
dell’Osservatorio provinciale sulla contraffazione
-
rinnovo membri Osservatorio ed individuazione nuovi programmi di
azione/intervento
ricerca
nell’ambito
 sviluppare
nuove indagini ed attività di ricerca nell’ambito
dell’Osservatorio provinciale sulla contraffazione
 garantire
Civile
le attività connesse all’Osservatorio Economia
-
Risultati 2013
Sono state realizzate le attività di ricerca nell’ambito degli Osservatori economici tenuti o partecipati dall’ente: l'Osservatorio sulla filiera autoveicolare ed. 2013, sulla contraffazione e quello sulle spese delle
famiglie torinesi.
-
È stata completata e presentata l'analisi sulla demografia imprenditoriale in provincia di Torino e l’ente ha partecipato alle attività dell'Osservatorio Interistituzionale sugli stranieri.
-
E’ stata avviata un’indagine sul settore ferrotranviario in Piemonte e progettata un’indagine sul settore della nautica.
-
E’ stato completato e presentato il progetto sulle imprese longeve in provincia di Torino e sono stati presentati i risultati di una ricerca, condivisa con l’Unione Industriale di Torino, sugli Investimenti Diretti
Esteri; sono stati altresì organizzati dei seminari divulgativi su attività di ricerca condotte in compartecipazione con il Centro Einaudi.
-
Si è svolta con successo la presentazione ufficiale del WCC 2015 in Quatar e le attività connesse all’organizzazione dell’evento (affidamento organizzazione), sono in corso di svolgimento. Relativamente alla
presenza in Quatar è stato realizzato tutto il materiale previsto: dallo stand alla brochure, dal gadget alla realizzazione del video (riprese e montaggio) e all'aggiornamento del sito, coordinando l'agenzia di
comunicazione e Turismo Torino che operativamente segue il progetto. Particolare attenzione è stata data all'attività di ufficio stampa nei confronti dei media, con un'ottima copertura a tutti i livelli della
partecipazione della Camera e delle aziende partecipanti alla missione, come dimostrano i numerosi articoli dedicati. Essendo state rinegoziate le tempistiche di progetto con la World Chamber Federation, è
stata anche rinviata a inizio 2014 l’individuazione del soggetto organizzatore del Congresso. A tal fine è stato fatto un affidamento di incarico al CEIP per la gestione della procedura di gara inerente che
dovrebbe concludersi a fine febbraio 2014.
-
Sono state inoltre implementate le attività promozionali in ambito turistico (YES, Made in Torino, Club di prodotto enogastronomico); sono state avviate le attività propedeutiche alla realizzazione della guida
“Maestri del gusto 2014/2015" e della "Guida ai vini".
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 1 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI
SEGRETARIO GENERALE
OBIETTIVI ENTE 2013
2. Favorire la competitività delle imprese agevolando l’accesso al
mercato del credito attraverso il potenziamento delle reti e il
miglioramento degli strumenti e dei canali per l’accesso al credito
3. Valorizzare e diffondere la cultura della formazione sostenendo la
collaborazione tra mondo della scuola e imprese attraverso:
- l’aggiornamento e la pubblicazione di guide, nonché iniziative
di aggiornamento e formazione
- la gestione e la realizzazione di iniziative sul legame tra mondo
formativo e imprenditoriale
2 SOSTENERE L’IMPRENDITORIALITA’
Favorire la crescita del tessuto imprenditoriale in ogni sua
manifestazione (imprenditoria femminile, straniera) anche
attraverso il potenziamento delle reti e il miglioramento degli
strumenti e dei canali per l’accesso al credito nonché la
valorizzazione dei talenti e del capitale umano delle imprese.
(outcome: Migliorare le conoscenze settoriali per supportare il
tessuto imprenditoriale torinese in particolare le imprese
femminili, aspiranti imprenditori e giovani studenti nell’avvio di
una nuova impresa)
 sostenere la diffusione del wi-fi sulla rete torinese
 favorire lo sviluppo imprenditoriale in ogni

sua
manifestazione
(imprenditoria
femminile,
straniera)
attraverso l’aggiornamento e la pubblicazione di guide ed
iniziative di aggiornamento e formazione su temi inerenti la
gestione d’impresa per aspiranti imprenditori e PMI
favorire l’accesso al credito delle PMI attraverso un nuovo
bando confidi
Alcuni parametri esemplificativi
-
realizzare la rete wi-fi in Via Carlo Alberto e Piazza Bodoni
-
nuove guide (in particolare guida al franchising e Guida agli
adempimenti d’impresa) e interventi di formazione
-
nuovo bando confidi
-
incontri presso le scuole, stage di orientamento, progetti di
collaborazione con altre istituzioni
-
incentivare la creazione di nuove reti di impresa per sostenere le
imprese nella fase di start up
 realizzare,
anche in collaborazione con altre istituzioni,
iniziative di promozione del legame tra sistema scolastico e
imprenditoriale attraverso azioni di sensibilizzazione rivolte
ai giovani e agli studenti nei confronti dell'avvio d'impresa
 promuovere la diffusione del contratto di rete d’impresa
-
Risultati 2013
E’ stato pubblicato nel mese di maggio il bando confidi, così come è stato effettuato il riparto dei fondi in base ai dati di bilancio 2012; a fine 2013 tutte le convenzioni risultano firmate, non si è però
proceduto con l’erogazione dei fondi per non intaccare la liquidità dell’ente.
-
Nei primi mesi dell’anno sono state realizzate le attività di preparazione dei documenti necessari per la messa a gara del progetto WiFi. È stata inoltre deliberata dalla Giunta l’adesione della Camera di
commercio di Torino alla rete federata nazionale di accesso gratuito ad internet senza fili denominata “Free Italia WIFI” (aprile 2013). È stata poi affidata a titolo gratuito a Torino Wireless la redazione del
capitolato di gara per selezionare il migliore offerente per la fornitura del servizio di connettività internet in modalità Wi-Fi sul territorio. Il bando di gara sarà pubblicato nel primo semestre 2014.
-
Nell’ambito della collaborazione con AIP (Associazione Italiana Politiche Industriali), è stato organizzato un seminario per presentare alle aziende le varie opportunità legate al contratto di rete.
-
Sono proseguite le azioni di sensibilizzazione per rafforzare il percorso di avvicinamento tra il mondo della scuola e quello dell’imprenditoria. Tra le iniziative si citano: Scuolav, Workshop design (13a
edizione), Io Lavoro e "Un’impresa da laureati…mettiti in gioco!!!". E’ stato inoltre impostato un progetto simile con gli studenti di ingegneria del cinema che verrà sviluppato nel 2014.
-
Sono state realizzate la guida agli adempimenti dell'impresa (si segnala un incremento dei download ed un alto gradimento del servizio) e la nuova guida al franchising.
-
Sono state realizzate 8 iniziative di formazione per aspiranti imprenditori e PMI per un totale di 18 giornate d’aula (98% partecipanti soddisfatti o molto soddisfatti) e 5 seminari di divulgazione/informazione
(94% partecipanti soddisfatti o molto soddisfatti).
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 1 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI
SEGRETARIO GENERALE
OBIETTIVI ENTE 2013
4. Realizzare interventi a supporto dell’internazionalizzazione
attraverso:
- la gestione del bando fiere di rilevanza internazionale
- la gestione di progetti in ambito europeo
- l’accompagnamento imprenditoriale per progetti di espansione
all'estero
- la riorganizzazione della rete presidi esteri
- la realizzazione di guide informative alle imprese su tematiche
europee
3 SUPPORTARE L’INTERNAZIONALIZZAZIONE
Elaborare nuovi scenari economici a livello internazionale,
intensificando la presenza di realtà straniere sul nostro territorio
e supportando l’insediamento di imprese torinesi sul mercato
internazionale. (outcome: Garantire alle PMI torinesi servizi di
assistenza personalizzata sia attraverso interventi economici sia
nuovi interventi promozionali per affacciarsi su mercati strategici
internazionali)
 gestire il nuovo bando per l’erogazione dei voucher alle PMI
per la partecipazione alle fiere internazionali
 gestire
nuovi progetti in ambito internazionale cofinanziati
da enti esterni e proseguire rispettando le tempistiche per i
progetti già avviati (Fondi FAS, Progetto SYNCRO, Progetto
Eden, ALPS ENTERPRISE EUROPE NETWORK)
 gestire
progetti in ambito internazionale (Consorzio
intercamerale per l'internazionalizzazione, incontri b2b) in
particolare progetti di espansione all'estero per le PMI
torinesi (progetti ASSIST IN e GAP - Area NAFTA)
Alcuni parametri esemplificativi
-
nuovo bando
internazionali
erogazione
voucher
per
partecipazione
fiere
-
nuovi progetti cofinanziati; grado di utilizzo delle risorse destinate ai
progetti europei già avviati
-
assistenza personalizzata all’estero per le PMI della provincia torinese
selezionate attraverso nuovi progetti di espansione; nuovi progetti in
collaborazione
con
il
Consorzio
intercamerale
per
l’internazionalizzazione
-
apertura due nuovi desk, nuovi progetti di collaborazione con istituzioni
straniere
-
realizzazione nuove guide informative per le imprese per favorire
l’accesso al mercato europeo
 riorganizzare
la rete dei presidi esteri presso Camere di
commercio italiane all'estero
 realizzare
guide informative alle imprese su tematiche
europee (normative e finanziamenti) con particolare
attenzione a quelle sulle quali l’ente ha competenze di
vigilanza/sanzionatoria
-
Risultati 2013
È stato predisposto e pubblicato il nuovo bando per l’erogazione dei voucher alle PMI per la partecipazione alle fiere internazionali e nell’ambito della gestione di progetti in ambito internazionale cofinanziati
da enti esterni sono stati presentati: n. 1 progetto europeo (Besyde) e n. 3 progetti di filiera (FAS).
-
I tre nuovi progetti di filiera (ferroviario, editoria e cartografica, nautica) sono stati approvati, affidati al CEIP e sono regolarmente in corso. Il budget è stato quasi del tutto utilizzato.
-
Sono stati avviati nuovi servizi e consolidati alcuni servizi pilota, nonostante la riduzione delle risorse sui progetti ALPS EEN, SYNCRO e EDEN.
-
Sono stati aperti due nuovi desk (Canada, Argentina) e l’assistenza individuale tramite desk è aumentata di oltre il 20%.
-
Sono state realizzate e presentate due guide, dedicate ai temi dell’e-commerce e della vendita di prodotti alimentari all'estero. Le guide sono state presentate alle imprese tramite 2 seminari, con un totale di
152 partecipanti.
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 1 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI
SEGRETARIO GENERALE
OBIETTIVI ENTE 2013
5. Realizzare nuove iniziative in materia di regolazione e vigilanza sul
mercato a tutela sia delle imprese sia dei consumatori attraverso:
- l’avvio di un progetto sulla Borsa Immobiliare
- la prosecuzione del progetto sulla lotta alla contraffazione
- l’organizzazione di seminari sulla tutela della proprietà
industriale e sulla mediazione civile e commerciale
4 REGOLAZIONE E VIGILANZA SUL MERCATO
Potenziare iniziative di regolazione e vigilanza sul mercato a tutela
sia delle imprese sia dei consumatori al fine di garantire maggiore
trasparenza e correttezza. (outcome: Migliorare la qualità delle
risposte all’utenza al fine di favorire una libera circolazione nel
mercato che garantisca la tutela delle imprese e dei consumatori)
 avviare un progetto di realizzazione di una Borsa Immobiliare
 proseguire le attività correlate al progetto sulla lotta alla
Alcuni parametri esemplificativi
-
realizzazione della Borsa immobiliare telematica
-
realizzazione guida ed azioni di informazione sulla contraffazione
-
individuare nuove azioni formative e di diffusione delle informazioni
sulle tematiche attinenti la tutela della proprietà industriale, la
mediazione civile e commerciale anche in collaborazione con
soggetti esterni
contraffazione (alimentare – postale – via internet)
 organizzare
seminari sulle tematiche attinenti la tutela della
proprietà industriale, la mediazione civile e commerciale e la
riforma del condominio
-
Risultati 2013
Sono stati realizzati: n. 6 seminari dello Sportello tutela PI, tra i quali uno organizzato su richiesta dell'UIBM, uno sul marchio internazionale, uno sul brevetto unitario e uno sull'abuso di tutela della PI
(06/11/2013); n. 3 eventi in materia di vigilanza e regolazione del mercato ("Open Day Etichettatura Alimentare", "Prodotti Ittici: etichettatura e controlli", "La filiera dei cereali. Cosa produciamo, cosa
mangiamo"); n. 3 incontri informativi con le imprese nell'ambito dell'attività metrologica; n. 3 eventi in materia di mediazione tra i quali si citano "La crisi: un’opportunità di cambiamento, trasformazione e
sviluppo. Uscire dalla crisi è possibile” (in collaborazione con Axioma), "Corso di Negoziazione per Avvocati" (in collaborazione con ADR Piemonte), "Mediazione: tentare non costa nulla!", un corso formativo
per gli addetti al Nucleo di prossimità della Polizia Municipale di Torino; n. 5 seminari sulla riforma del condominio con una media di 170 partecipanti a seminario.
-
È stata avviata una collaborazione con la Polizia Municipale in materia di contraffazione e con la Capitaneria di Porto di Savona per il controllo sui prodotti Ittici.
-
Relativamente all’Osservatorio provinciale per la lotta alla contraffazione sono stati programmati n. 4 seminari, due rivolti agli studenti e due per gli imprenditori. Inoltre con il Centro Sperimentale di
Cinematografia è stato curato (a titolo gratuito), il cartone animato GIU' LA MASCHERA, che è stato pubblicato sul canale YOUTUBE camerale. Relativamente infine alla contraffazione postale e via internet
sono state realizzate indagini tra le scuole e le associazioni dei consumatori. Realizzata in bozza la Guida ai diritti e studiata la grafica.
-
Sono stati realizzati dei depliant (furto d'identità e furto d'identità commerciale) e una guida (sprechi alimentari), così come alcune indagini tra le famiglie e gli studenti i cui risultati diffusi nel corso dei seminari
organizzati l’8/10 (n. 2 manifestazioni con tema la conservazione, gli sprechi alimentari e il packaging ingannevole) e il 10/10/2013 (n. 2 seminari su Internet ed i problemi connessi al suo utilizzo).
-
Si cita inoltre la collaborazione con ADR Piemonte, Regione Piemonte e la Polizia municipale per diffondere la cultura della mediazione.
-
Per ciò che riguarda la borsa immobiliare è stata sottoscritta la quota capitale di Tecnoborsa nel mese di dicembre 2013. All’interno dell’Osservatorio sono state coinvolte tutte le associazioni rappresentative
del settore che, pur con finalità diverse, lavorano per una maggiore trasparenza del mercato immobiliare.
6. Attuare la semplificazione delle attività a carico delle imprese iscritte
alla Camera di commercio al fine di offrire elevati standard
qualitativi ai fruitori dei servizi dell’ente camerale attraverso la
semplificazione amministrativa dei procedimenti e processi per le
imprese
7. Rafforzare la qualità dei servizi resi all’utenza informatizzando le
procedure attraverso l’incremento e il miglioramento dell’utilizzo dei
5 SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA E MIGLIORAMENTO
QUALITÁ DEL SERVIZIO ALL’UTENZA
Rafforzare la qualità dei servizi resi all’utenza, erogandoli in tempi
rapidi, nonché adeguando tempestivamente e correttamente
procedimenti e processi di competenza in attuazione della
semplificazione amministrativa e incrementando l’utilizzo dei
sistemi informatici e telematici. (outcome: Garantire all’utenza un
miglioramento dei servizi abbreviando i tempi di erogazione)
Alcuni parametri esemplificativi
-
digitalizzazione archivio dei marchi relativi agli anni 1943-1951
-
gestione informatizzata dei volumi, tracciabilità dei prestiti
-
studio di fattibilità ed avvio progetto
-
garantire l’attività del SUAP tutelando gli standard qualitativi e
quantitativi previsti dalla procedura con un incremento delle pratiche
telematiche
-
avvio progetto VoIP, integrazione portale Promopoint, accessibilità e
 valorizzare
e diffondere il patrimonio documentale in tema di
tutela della proprietà industriale
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 1 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI
SEGRETARIO GENERALE
OBIETTIVI ENTE 2013
sistemi informatici e telematici
 implementare
le tecnologie
documentazione camerale
Rf-id
presso
il
Centro
di
funzionalità sito internet, avvio progetto per l’invio telematico delle
pratiche all’Albo gestori ambientali (AGEST)
 realizzare

l’analisi di un servizio di call center per il Registro
delle imprese in vista di una sua possibile realizzazione
proseguire con il monitoraggio e lo svolgimento di pratiche e
attività connesse al SUAP in ottemperanza a quanto disposto
dalla riforma amministrativa
 garantire l’implementazione dei sistemi informatici e telematici
-
Risultati 2013
E’ stato realizzato uno studio di fattibilità per la realizzazione del contact center, che è stato attivato ed è operativo dal 15 ottobre 2013.
-
Il grado di telematizzazione delle pratiche SUAP è stato pari al 100%; il supporto viene garantito quotidianamente, sia rispondendo alle richieste di consulenza dirette da parte dei SUAP in delega, sia
monitorando la gestione dei flussi e delle pratiche che transitano attraverso il portale "impresainungiorno.gov".
-
È stato portato a termine in dicembre un lungo progetto di restyling, non solo grafico, del sito istituzionale, per eliminare dove possibile i fattori critici di usabilità evidenziati dai risultati dei test degli utenti fatti
negli anni precedenti, portandola quindi a un livello del 96%. È stato avviato a dicembre un nuovo studio di fattibilità per integrare nel sito camerale torinese alcune delle funzionalità di Promopoint.
-
Il passaggio dal sistema Libranet a LWA, l'applicativo che consente la completa dematerializzazione di tutte le attività legate al ciclo di vita di un provvedimento, è avvenuto correttamente. Dopo aver effettuato
la raccolta dei dati, l'analisi per effettuare la migrazione e la formazione dipendenti (circa 180, 6-8 sessioni di 1 ora e mezza), a fine ottobre si è proceduto con l'inserimento delle nuove proposte su LWA. Nel
mese di novembre è avvenuta la migrazione degli atti consolidati.
-
È stato inoltre definito il progetto esecutivo con InfoCamere per la migrazione VoIP, avviate le attività preliminari (raccolta dati, definizioni policy di gestione, programmazione azione di formazione e supporto
da parte di InfoCamere) e le attività di realizzazione infrastrutturale sono state sostanzialmente svolte. I test sugli interni sono stati riprogrammati per il primo semestre 2014 a causa di ritardi nelle forniture
degli apparecchi VoIP. La migrazione di tutti gli interni è pertanto programmata nella prima decade di marzo 2014.
-
È proseguita l’attività di coordinamento per ciò che riguarda l’utilizzo delle tecnologie Rf-id per la gestione dei prestiti. Sono stati taggati 800 libri su 1.000 previsti. Il volume è risultato inferiore all’anno
precedente, in quanto sono state ridotte le acquisizioni del Centro di Documentazione per necessari interventi di contenimento della spesa pubblica e in attesa che venga definita la futura collocazione del
Centro di documentazione. A fine 2013 l’antenna dell’Rf-id risulta apposta sul 3,185 del patrimonio della biblioteca.
-
Il progetto inerente l’invio telematico delle pratiche dell’Albo gestori Ambientali è stato avviato in via sperimentale. Dal 21 agosto 2013 tutte le utenze Telemaco rilasciate dalle Camera di commercio hanno
accesso automatico ad Agest Telematico, quindi gli studi/imprese abilitati non devono più richiedere l'abilitazione per le pratiche telematiche dell'Albo.
-
Relativamente alla valorizzazione e diffusione del patrimonio documentale in tema di tutela della proprietà industriale (Progetto MATOSTO), il processo di digitalizzazione dei marchi è diventato di dominio
pubblico il 14 febbraio scorso. Si sta lavorando ad una nuova e più dinamica versione dell'homepage e all'ampliamento della digitalizzazione dal 1943 al 1951 (il 1942 è andato perso a seguito di un
bombardamento). A fine 2013 tutto il materiale fino al 1952 è stato reso disponibile on-line. I nuovi record resi disponibili sono pari a 7.345, per un totale complessivo di 12.542 documenti.
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 1 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI
SEGRETARIO GENERALE
OBIETTIVI ENTE 2013
8. Favorire la diffusione di una cultura della trasparenza attraverso:
- la diffusione all’utenza anche dei dati relativi agli obiettivi e ai
risultati dell’ente
- individuazione di nuovi modelli di comunicazione istituzionale
interna ed esterna
6 COMUNICAZIONE E TRASPARENZA
Favorire la diffusione di una cultura della trasparenza
incrementando il livello essenziale di informazioni accessibili agli
utenti nonché attraverso l’individuazione di nuovi modelli di
comunicazione istituzionale sia interna sia esterna. (outcome:
Garantire all’utenza ed agli stakeholder un’accessibilità totale di
tutte le prestazioni dell’ente)
 adeguare

gli obblighi di trasparenza al decreto 83/2012 ed
alla legge 190/2012
potenziare le iniziative di trasparenza e visibilità dell’ente anche
attraverso l’aggiornamento del piano trasparenza e del piano
performance
Alcuni parametri esemplificativi
-
pubblicazione dei vantaggi economici, sovvenzioni, contributi
-
aggiornamento piano trasparenza e performance, iniziative in
materia di trasparenza
-
nuovi modelli di comunicazione, analisi di customer satisfaction,
garantire la partecipazione attiva del cittadino tramite il sito internet
(polo web con applicazione 2.0)
 individuare nuovi modelli di comunicazione istituzionale interna
ed esterna
-
Risultati 2013
La disciplina in materia di obblighi di pubblicità e trasparenza introdotta dal D.Lgs. 33/2013 è stata oggetto di una intensa attività di approfondimento condotta, per le parti di comune interesse, in modo
coordinato dalle diverse strutture dell’ente. Nell’anno sono stati progressivamente prodotti ed aggiornati i contenuti oggetto di pubblicazioni obbligatorie; è stato anche fornito il supporto all’OIV per i
monitoraggi obbligatori sull’adempimento di tali obblighi.
-
Il 2013 ha visto la realizzazione quasi completa di quanto previsto dal Piano Trasparenza. Rispetto a quanto programmato, si è aggiunta un’intensa attività di riorganizzazione della sezione del sito
”Amministrazione trasparente” per adeguarsi alle numerose e successive richieste di legge. Alcuni dati richiedono aggiornamenti costanti e tempestivi e altri aspetti potranno essere perfezionati nel corso dei
primi mesi del 2014. Molti risultati positivi ottenuti grazie alla creazione di strumenti informativi: non solo infografiche sui risultati dell’ente e sulle sue performance, ma anche video realizzati in proprio su
questi temi e diffusi in seguito sui canali ufficiali; in particolare il canale Youtube - aperto a novembre per presentare una selezione di video, spot e cortometraggi di animazione dell’ente – ha registrato buoni
risultati in poco più di un mese. A tale proposito si rileva che il livello di partecipazione del cittadino tramite internet è passato dal 55% all’88% del 2013, grazie soprattutto all’attivazione di un canale dell’ente
su YouTube, collegato al sito istituzionale.
-
È stata realizzata a dicembre la Giornata della trasparenza, per la seconda volta nella forma di “Porte aperte”, con 4 gruppi per 28 visitatori complessivi e un gradimento del 100%.
9. Garantire il corretto andamento delle attività amministrative
dell’ente e delle sue aziende speciali attraverso:
- monitoraggi organizzativi, economici, finanziari e immobiliari
- governo delle attività di avvio del processo di rinnovo degli
organi politici dell’ente
7 APPLICAZIONE E MONITORAGGIO NUOVE NORMATIVE
Garantire il corretto andamento delle attività amministrative
dell’ente e delle sue aziende speciali al fine di migliorare
l’efficienza e la performance dell’ente nonché l’ottimale governo
del processo di rinnovo degli organi politici dell’ente. (outcome:
Garantire
all’utenza
ed
agli
stakeholder
dell’ente
un’organizzazione efficiente ed efficace pur nel rispetto dei vincoli
normativi)
 realizzare
una ricognizione delle partecipazioni dell’ente in
applicazione delle previsioni del decreto “spending review
 realizzare
analisi organizzative interne per continuare a
garantire l’efficienza dell’ente nonostante i vincoli assunzionali
(con conseguente vacanza di posti manageriali) e di spesa per i
tagli in materia di consumi intermedi
 avviare
un monitoraggio economico finanziario per rilevare
l’andamento del flusso del fondo tesoreria dell’ente
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Alcuni parametri esemplificativi
-
ricognizione delle partecipate, valutazione del possesso dei requisiti
delle società e successiva adozione dei provvedimenti in merito
-
analisi organizzative, chiusura sedi decentrate, diffusione di
procedure semplificate ed uniformi all’interno dell’ente (flusso per
acquisizione di beni e servizi)
-
rendicontazione degli incassi e dei pagamenti dell’anno
-
adozione di atti di programmazione conformi agli indirizzi camerali
Allegato 1 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI
SEGRETARIO GENERALE
OBIETTIVI ENTE 2013
 garantire
camerali
il governo del processo di rinnovo degli organi
 garantire in qualità di direttore delle aziende speciali il rispetto
da parte delle stesse degli indirizzi espressi dagli organi
camerali negli atti di programmazione
8 VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE
Proseguire le attività volte alla valorizzazione del patrimonio
immobiliare con particolare riferimento al rifacimento della
facciata di Palazzo Birago, alla ristrutturazione della Borsa Valori e
al trasloco della Borsa Merci all’interno del nuovo immobile “ex
Aci". (outcome: Garantire ai dipendenti ed all’utenza una migliore
funzionalità ed accessibilità delle sedi)
Alcuni parametri esemplificativi
-
avvio del cantiere lavori
-
chiusura dei lavori di ristrutturazione
-
effettuare il trasloco delle attività in tempi rapidi
 traslocare
le attività della Borsa Merci all’interno del nuovo
immobile “ex ACI”
 portare

-
a compimento i lavori di ristrutturazione della facciata
del palazzo Birago di Borgaro
proseguire le attività volte alla ristrutturazione del palazzo Borsa
Valori
Risultati 2013
E’ avvenuto regolarmente il trasloco delle attività della Borsa Merci all’interno del nuovo immobile “ex ACI”; così come con regolarità sono terminati i lavori sulla facciata di Palazzo Birago di Borgaro ed è
stata approvata la seconda perizia di variante, relativa al restauro dell'androne dell'edificio. Per quanto riguarda invece le attività di ristrutturazione del palazzo Borsa Valori, a seguito di richiesta di
chiarificazioni alla competente Soprintendenza Beni Architettonici e Culturali, il 9 settembre scorso si è avuta notizia del diniego all’apposizione del vincolo culturale; a seguito di tale conferma il progettista è
stato incaricato dell’aggiornamento progettuale e conseguente rilascio di nuova autorizzazione edilizia.
-
Con l’introduzione della spending review, l’inasprimento dei tagli lineari e dei vincoli assunzionali è proseguito il monitoraggio organizzativo per mantenere alti gli standard qualitativi e raggiungere gli
obiettivi strategici dell’ente. A tal proposito e al fine di garantire il taglio del 10% dei consumi intermedi, l’ente ha deliberato la graduale chiusura delle sedi decentrate. Nel mese di maggio sono state chiuse le
sedi di Chivasso, Moncalieri, Pinerolo e la conseguente ricollocazione delle persone all’epoca assegnate a tali sedi. Sempre in applicazione delle previsioni del decreto “spending review” è stata realizzata una
ricognizione delle partecipazioni dell’ente e aggiornate tutte le banche dati previste dalla normativa vigente; a fine 2013 risultano essere state verificate 31 società e 36 altri enti su un numero totale di 67
partecipazioni (31 società e 36 altri enti).
-
È stato approvato dall’ente un nuovo modello organizzativo in materia di acquisizione di beni e servizi in economia, con affidamento diretto sotto i 40 mila euro.
-
E' stata predisposta la deliberazione di indirizzo in materia di gestione del personale per le aziende speciali oltre ad approfondimenti su temi specifici delle stesse aziende; più in generale tutta l’attività delle
aziende speciali è stata costantemente monitorata in linea con gli atti della Camera di commercio e con i rispettivi Statuti.
-
Sono stati trasmessi al Ministero i valori delle imprese al 31/12/2012 (n. imprese, diritto annuale, addetti, valore aggiunto,…) ai fini della ripartizione dei seggi e più in generale per i rinnovo degli organi
politici della Camera di Commercio di Torino. Con deliberazione del Consiglio camerale sono stati definiti i seggi del Consiglio camerale per il quinquennio 2014/2019 tenuto conto delle caratteristiche
economiche del territorio pubblicati dal MISE con decreto del 17/6/2013. E’ stato approvato dal Consiglio il Regolamento della Consulta provinciale prevista dall’articolo 10 comma 6 della Legge n.
580/1993 e s.m.i. e dal d.m. 156/2011. E’ stato definito il crono programma per il rinnovo del Consiglio camerale da avviarsi 180 giorni prima della scadenza del Consiglio in carica.
-
Nel corso dell’anno sono stati realizzati n. 3 monitoraggi di cassa (report trimestrali) distribuiti nelle sedute di Giunta del 29/04/2013 e del 20/09/2013 e nella seduta del Consiglio del 25/10/2013.
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 1 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI
SEGRETARIO GENERALE
OBIETTIVI ENTE 2013
10. Sostenere progetti a basso impatto ambientale attraverso:
-
la realizzazione di progetti dedicati all’energia e alla mobilità
sostenibile
-
la promozione dell’iniziativa portale iTO
-
l’organizzazione di seminari sulle tematiche ambientali
9 SENSIBILITA’ AMBIENTALE
Incentivare la diffusione, sia presso le imprese sia all’interno
dell’ente, di un sistema di azioni volte ad ottimizzare i costi legati
all’energia e l’utilizzo delle risorse ambientali promuovendo la
cultura dello sviluppo sostenibile e i cosiddetti acquisti “verdi” e
innovativi. (outcome: Sensibilizzare all’esterno ed all’interno
dell’ente sul tema del risparmio energetico individuando nuovi
potenziali di risparmio)
 realizzare progetti (interni ed esterni) dedicati all’energia e alla
mobilità sostenibile (ict, auto)
Alcuni parametri esemplificativi
-
nel settore auto in collaborazione con il Politecnico di Torino;
sostenere gli “acquisti verdi”
-
incremento delle iscrizioni e nuovi servizi da attivare
-
iniziative di formazione/informazione
 promuovere l’iniziativa portale iTO
 organizzare seminari sulle tematiche attinenti l’ambiente
-
Risultati 2013
Nell’ambito di progetti di sviluppo di nuove attività legate ad Innovazione ed Energia sono state realizzate:
 su Progetto MISE Unioncamere: seminari per le Start-up innovative, realizzazione Italian Venture Forum
 su Progetto SMART CITY: partecipazione ai tavoli di lavoro SMILE (tavolo Business Model, Energy, ICT e Mobility) e definite azioni di follow up per erogare servizi alle imprese su tematiche europee legate
ai bandi Smart City.
-
E’ stata avviata collaborazione con il Comune di Torino sul Progetto PUMAS (mobilità sostenibile), definendo le priorità d’azione e le modalità di gestione del Comitato di Monitoraggio.
-
E’ stato realizzato un nuovo prototipo di auto (non i due previsti a causa dei tagli effettuati al budget in corso d’anno).
-
È stata progettata e realizzata l’attività promozionale (+30% aziende iscritte al portale a dicembre 2013), anche attraverso il potenziamento e ampliamento dei contenuti del portale "iTO", la realizzazione del
convegno e la redazione del libro "Racconti di innovazione", la produzione di video e l’individuazione di opportunità di collaborazione con TOP-IX e il quotidiano La Stampa per utilizzare un canale Youtube su
cui inserire le storie delle aziende di successo. Tra le altre attività si citano: lancio e realizzazione di corsi di formazione su Innovation Management “Laboratori di management dell’Innovazione” (40 imprese
per due edizioni del corso), in collaborazione con Fondazione Human Plus; progetto Open innovation, in sinergia con progetto europeo Open ALPS (CSP), che tra l’altro ha previsto l’erogazione di formazione
gratuita a 30 imprese sul tema; progettazione ampliamento portale "iTO" a Regione Piemonte (iPie); progettazione e realizzazione formazione operatori camerali per la gestione iscrizioni al portale ITO.
-
Sono state realizzate n. 3 sessioni di incontri formativi in ambito ambientale (84 partecipanti), n. 6 sessioni di incontri su “MUD rifiuti 2013. Indicazioni per una facile compilazione” ed è stata programmata
l'attività con la Fondazione Fenoglio per il 2014. Sono inoltre stati organizzati un seminario formativo e 4 informativi in collaborazione con il Laboratorio Chimico ("Gli imballaggi verdi. Un valore aggiunto per
il prodotto, un vantaggio per l'ambiente" - 18 luglio; "L'etichettatura ecologica: un marchio di qualità ambientale" - 24 ottobre) e la Fondazione Fenoglio ("Biorefinery for the production of energy and biobased products" - 29/30 ottobre; “Impronta climatica aziendale e progetti forestali locali" - 4 dicembre). In particolare con la Fondazione Teobaldo Fenoglio oltre ai seminari in materia ambientale, sono state
valutate le tesi di laurea per premio Ambiente domani e organizzati gli eventi conferenza stampa MONPLS e la Summer School.
-
L’ente camerale ha adottato anche una politica ambientale “interna”, concretizzata in diverse attività tra le quali si evidenziano: le pubblicazioni realizzate sono state effettuate nel rispetto del protocollo APE;
gli stand delle fiere sono stati realizzati in materiale riutilizzabile e con un ingombro di immagazzinamento minimo; la convenzione con il Comune di Torino per la promozione del bike sharing; gli acquisti di
PC e stampanti, dove possibile, nel rispetto dei requisiti previsti dal Protocollo APE (preferenza per stampanti con funzionalità fronte/retro, basso consumo energetico…).
-
In attuazione del "Piano degli spostamenti casa-lavoro (PSCL)" e tenuto conto della direttiva 6/2010, nel corso del 2013 sono state inoltre realizzate convenzioni con le aziende di trasporto locale (Gruppo
Torinese Trasporti S.p.A., Trenitalia S.p.A. e Atap S.p.A.) in base alle quali l'ente acquistato gli abbonamenti annuali per l’utilizzo dei mezzi pubblici.
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 2 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
Obiettivi e risultati dei dirigenti
OBIETTIVI
SEGRETARIO GENERALE
1. INNOVAZIONE E PROMOZIONE Valorizzare il territorio (in particolare turismo ed enogastronomia) anche in collaborazione con partner pubblici e privati, a carattere locale, nazionale e internazionale. (outcome:
Favorire la crescita economica delle PMI torinesi attraverso iniziative di promozione o interventi economici)
OBIETTIVI AREA “COMUNICAZIONE,
OBETTIVI AREA
OBIETTIVI AREA
OBIETTTIVI AREA “PROMOZIONE E
OBIETTIVI AREA
SVILUPPO ORGANIZZATIVO E
“RISORSE FINAZIARIE E
“TUTELA DEL MERCATO
SVILUPPO DEL TERRITORIO”
“ANAGRAFE ECONOMICA”
PERSONALE”
PROVVEDITORATO”
E DELLA FEDE PUBBLICA”
Avviare le iniziative correlate
Supportare progetti di
Valorizzare il territorio (in particolare
all’organizzazione del World Chamber
internazionalizzazione e avvio delle
turismo ed enogastronomia) anche in
Congress 2015:
iniziative correlate al World Chamber
collaborazione con partner pubblici e
Congress 2015:
privati, a carattere locale, nazionale e
 presidiare l’organizzazione del World
internazionale. (outcome: Favorire la
 garantire il supporto tecnico a Turismo
Chamber Congress 2015garantendo
crescita economica delle PMI torinesi
Torino nell'espletamento delle
l’avvio delle attività correlate all’evento
attraverso iniziative di promozione o
procedure pubbliche di acquisizione
con particolare riferimento ai progetti di
interventi economici
servizi
comunicazione
 realizzare iniziative volte alla
promozione del territorio (in
particolare turismo ed
enogastronomia) e gestire le relative
problematiche (erogazione contributi,
nuovo disciplinare tecnico), con
particolare riferimento
all’organizzazione del World Chamber
Congress del 2015
 realizzare attività di ricerca condotte
attraverso lo sviluppo di Osservatori
economici (Osservatorio sulle spese
delle famiglie, Osservatorio sulle
imprese innovative, Osservatorio
sull’automotive, Osservatorio
sull’economia provinciale,
Osservatorio sull’imprenditoria
straniera)
 sviluppare nuove indagini ed attività di
ricerca nell’ambito dell’Osservatorio
provinciale sulla contraffazione




Risultati 2013
Sono state realizzate le attività di ricerca nell’ambito degli Osservatori economici tenuti o partecipati dall’ente: Osservatorio sulla filiera autoveicolare italiana, l’Osservatorio interistituzionale sugli stranieri,
Osservatorio sulla contraffazione, Osservatorio sulle imprese innovative in provincia di Torino, Osservatorio sulle spese delle famiglie torinesi.
È stata completata e presentata l'analisi sulla demografia imprenditoriale in provincia di Torino e l’ente ha partecipato alle attività dell'Osservatorio Interistituzionale sugli stranieri.
E’ stata avviata un’indagine sul settore ferrotranviario in Piemonte e progettata un’indagine sul settore della nautica.
E’ stato completato e presentato il progetto sulle imprese longeve in provincia di Torino e sono stati presentati i risultati di una ricerca, condivisa con l’Unione Industriale di Torino, sugli Investimenti Diretti Esteri;
sono stati altresì organizzati dei seminari divulgativi su attività di ricerca condotte in compartecipazione con il Centro Einaudi (complessivamente sono stati realizzati n. 7 eventi, tra conferenze stampa e seminari di
presentazione).
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 2 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013




Nel corso del 2013, sulla base degli indirizzi pervenuti dal settore proprietà industriale, che coordina l’Osservatorio sulla contraffazione, sono state realizzate indagini sul tema della contraffazione e furto
dell’identità digitale. E’ stato ridefinito il target, sostituendo il soggetto da indagare (sono stati coinvolti nell’indagine n. 160 famiglie torinesi, n. 366 utenti delle associazioni dei consumatori torinesi, n. 692 studenti
di istituti superiori ubicati nel capoluogo cittadino).
Si è svolta con successo la presentazione ufficiale del WCC 2015 in Quatar e le attività connesse all’organizzazione dell’evento (affidamento organizzazione), sono in corso di svolgimento. Relativamente alla
presenza in Quatar è stato realizzato tutto il materiale previsto: dallo stand alla brochure, dal gadget alla realizzazione del video (riprese e montaggio) e all'aggiornamento del sito, coordinando l'agenzia di
comunicazione e Turismo Torino che operativamente segue il progetto. Particolare attenzione è stata data all'attività di ufficio stampa nei confronti dei media, con un'ottima copertura a tutti i livelli della
partecipazione della Camera e delle aziende partecipanti alla missione, come dimostrano i numerosi articoli dedicati.
Sono state rinegoziate le tempistiche di progetto con la World Chamber Federation, è stata anche rinviata a inizio 2014 l’individuazione del soggetto organizzatore del Congresso. A tal fine è stato fatto un
affidamento di incarico al CEIP per la gestione della procedura di gara inerente che dovrebbe concludersi a fine febbraio 2014.
Sono state inoltre implementate le attività promozionali in ambito turistico (YES, Made in Torino, Club di prodotto enogastronomico); sono state avviate le attività propedeutiche alla realizzazione della guida
“Maestri del gusto 2014/2015" e della "Guida ai vini".
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 2 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
OBIETTIVI
SEGRETARIO GENERALE
2 SOSTENERE L’IMPRENDITORIALITA’ Favorire la crescita del tessuto imprenditoriale in ogni sua manifestazione (imprenditoria femminile, straniera) anche attraverso il potenziamento delle reti e il miglioramento degli
strumenti e dei canali per l’accesso al credito nonché la valorizzazione dei talenti e del capitale umano delle imprese. (outcome: Migliorare le conoscenze settoriali per supportare il tessuto imprenditoriale torinese in
particolare le imprese femminili, aspiranti imprenditori e giovani studenti nell’avvio di una nuova impresa)
OBIETTIVI AREA “COMUNICAZIONE,
SVILUPPO ORGANIZZATIVO E
PERSONALE”
OBETTIVI AREA
“RISORSE FINAZIARIE E
PROVVEDITORATO”
OBIETTTIVI AREA “PROMOZIONE E
SVILUPPO DEL TERRITORIO”
OBIETTIVI AREA
“TUTELA DEL MERCATO
E DELLA FEDE PUBBLICA”
OBIETTIVI AREA
“ANAGRAFE ECONOMICA”
Favorire la crescita del tessuto
imprenditoriale in ogni sua
manifestazione (imprenditoria femminile,
straniera) anche attraverso il
potenziamento delle reti e il
miglioramento degli strumenti e dei canali
per l’accesso al credito nonché la
valorizzazione dei talenti e del capitale
umano delle imprese. (outcome:
Migliorare le conoscenze settoriali per
supportare il tessuto imprenditoriale
torinese in particolare le imprese
femminili, aspiranti imprenditori e giovani
studenti nell’avvio di una nuova impresa)
 favorire lo sviluppo imprenditoriale in
ogni sua manifestazione
(imprenditoria femminile, straniera)
attraverso l’aggiornamento e la
pubblicazione di guide ed iniziative di
aggiornamento e formazione su temi
inerenti la gestione d’impresa per
aspiranti imprenditori e PMI
 realizzare, anche in collaborazione
con altre istituzioni, iniziative di
promozione del legame tra sistema
scolastico e imprenditoriale attraverso
azioni di sensibilizzazione rivolte ai
giovani e agli studenti nei confronti
dell'avvio d'impresa





Risultati 2013
La guida agli adempimenti dell'impresa è stata pubblicata on-line (si segnala un incremento dei download ed un alto gradimento del servizio) ed è stata realizzata la nuova guida al franchising.
Sono state realizzate 8 iniziative di formazione per aspiranti imprenditori e PMI per un totale di 18 giornate d’aula e 5 seminari di divulgazione/informazione (con un livello di soddisfazione molto positivo dei
partecipanti che si attesta sopra al 90%).
Sono proseguite le azioni di sensibilizzazione per rafforzare il percorso di avvicinamento tra il mondo della scuola e quello dell’imprenditoria. Tra le iniziative si citano: Scuolav, Workshop design (13a edizione), Io
Lavoro e "Un’impresa da laureati…mettiti in gioco!!!" presso il Collegio Universitario Einaudi (realizzata nel mese di novembre con un laboratorio di elaborazione delle idee di 16 ore di formazione).
E’ stato inoltre impostato un progetto simile con gli studenti di ingegneria del cinema che verrà sviluppato nel 2014.
Nel 2013 sono state realizzate 16 giornate formative sull’imprenditorialità in collaborazione con altri enti e istituzioni del territorio.
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 2 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
OBIETTIVI
SEGRETARIO GENERALE
3 SUPPORTARE L’INTERNAZIONALIZZAZIONE Elaborare nuovi scenari economici a livello internazionale, intensificando la presenza di realtà straniere sul nostro territorio e supportando l’insediamento di imprese torinesi sul
mercato internazionale. (outcome: Garantire alle PMI torinesi servizi di assistenza personalizzata sia attraverso interventi economici sia nuovi interventi promozionali per affacciarsi su mercati strategici internazionali)
OBIETTIVI AREA “COMUNICAZIONE,
OBETTIVI AREA
OBIETTIVI AREA
OBIETTTIVI AREA “PROMOZIONE E
OBIETTIVI AREA
SVILUPPO ORGANIZZATIVO E
“RISORSE FINAZIARIE E
“TUTELA DEL MERCATO
SVILUPPO DEL TERRITORIO”
“ANAGRAFE ECONOMICA”
PERSONALE”
PROVVEDITORATO”
E DELLA FEDE PUBBLICA”
Elaborare nuovi scenari economici a
livello internazionale, intensificando la
presenza di realtà straniere sul nostro
territorio e supportando l’insediamento di
imprese torinesi sul mercato
internazionale. (outcome: Garantire alle
PMI torinesi servizi di assistenza
personalizzata sia attraverso interventi
economici sia nuovi interventi
promozionali per affacciarsi su mercati
strategici internazionali)
 gestire il nuovo bando per
l’erogazione dei voucher alle PMI per
la partecipazione alle fiere
internazionali
 gestire nuovi progetti in ambito
internazionale cofinanziati da enti
esterni e proseguire rispettando le
tempistiche per i progetti già avviati
(Fondi FAS, Progetto SYNCRO,
Progetto Eden, ALPS ENTERPRISE
EUROPE NETWORK)
 gestire progetti in ambito
internazionale (Consorzio
intercamerale per
l'internazionalizzazione, incontri b2b)
in particolare progetti di espansione
all'estero per le PMI torinesi (progetti
ASSIST IN e GAP - Area NAFTA)
 riorganizzare la rete dei presidi esteri
presso Camere di commercio italiane
all'estero
 realizzare
guide informative alle
imprese
su
tematiche
europee
(normative e finanziamenti) con
particolare attenzione a quelle sulle
quali l’ente ha competenze di
vigilanza/sanzionatoria
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 2 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
-
Risultati 2013
È stato predisposto e pubblicato il nuovo bando per l’erogazione dei voucher alle PMI per la partecipazione alle fiere internazionali (rispettando le tempistiche richieste per l’erogazione).
Nell’ambito dei nuovi progetti internazionali sono stati presentati: n. 1 progetto europeo (Besyde) e n. 3 progetti di filiera (FAS).
Sono stati approvati i tre nuovi progetti di filiera (ferroviario, editoria e cartografica, nautica), affidati al CEIP e sono regolarmente in corso.
Sono stati avviati nuovi servizi e consolidati alcuni servizi pilota, nonostante la riduzione delle risorse sui progetti ALPS EEN, SYNCRO e EDEN.
E’ proseguita l’assistenza personalizzata all’estero per le PMI della provincia torinese selezionate attraverso nuovi progetti di espansione con un utilizzo totale del budget destinato.
Sono stati aperti due nuovi desk (Canada, Argentina) e l’assistenza individuale tramite desk è aumentata di oltre il 20%.
Sono state realizzate e presentate due guide, dedicate ai temi dell’e-commerce e della vendita di prodotti alimentari all'estero. Le guide sono state presentate alle imprese tramite 2 seminari, con un totale di 152
partecipanti
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 2 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
OBIETTIVI
SEGRETARIO GENERALE
4 REGOLAZIONE E VIGILANZA SUL MERCATO Potenziare iniziative di regolazione e vigilanza sul mercato a tutela sia delle imprese sia dei consumatori al fine di garantire maggiore trasparenza e correttezza. (outcome:
Migliorare la qualità delle risposte all’utenza al fine di favorire una libera circolazione nel mercato che garantisca la tutela delle imprese e dei consumatori)
OBIETTIVI AREA “COMUNICAZIONE,
OBETTIVI AREA
OBIETTIVI AREA
OBIETTTIVI AREA “PROMOZIONE E
OBIETTIVI AREA
SVILUPPO ORGANIZZATIVO E
“RISORSE FINAZIARIE E
“TUTELA DEL MERCATO
SVILUPPO DEL TERRITORIO”
“ANAGRAFE ECONOMICA”
PERSONALE”
PROVVEDITORATO”
E DELLA FEDE PUBBLICA”
Potenziare le attività di regolazione e di
vigilanza sul mercato (OUTCOME:
Migliorare la qualità delle risposte
all’utenza e aumentare il numero delle
risposte stesse)
 individuare soluzioni organizzative
volte ad ottenere maggior efficienza in
presenza di risorse umane limitate
 realizzare seminari informativi per
consumatori e piccole/medie imprese
su temi in cui la Camera ha
competenza sanzionatoria
 realizzare almeno due seminari e una
guida aventi ad oggetto la riforma del
condomini
Avvio progetto per la realizzazione di una
Borsa Immobiliare e sua integrazione con
l’esistente Osservatorio immobiliare
(OUTCOME: Garantire all’utenza intesa
sia come categoria professionale dei
mediatori sia come potenziali acquirenti
transazioni trasparenti e sicure)
 acquisto software
 coinvolgimento associazioni di
categoria
 integrazione progetto con
Osservatorio
Promozione e diffusione dei servizi “core”
dell’area, alla luce dei vincoli normativi e
di spesa: seminari ed azioni volte a
sensibilizzare il pubblico sulle tematiche
attinenti la tutela della proprietà
industriale, l’ambiente e la mediazione
civile e commerciale (OUTCOME:
Diffondere informazioni sulle tematiche
attinenti la tutela della proprietà
industriale, l’ambiente e la mediazione
civile e commerciale al fine di rendere i
consumatori più consapevoli e il mercato
più trasparente)
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 2 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
 realizzare seminari informativi
 avviare progetti in collaborazione con
soggetti esterni (associazioni di
categoria, Ordini, Enti pubblici,
soggetti no profit ecc)
 individuare e realizzare altre forme di
diffusione
Osservatorio provinciale per la lotta alla
contraffazione (OUTCOME: Garantire
agli operatori commerciali ed in primo
luogo a tutti i consumatori il corretto
funzionamento del mercato interno e sulla
sicurezza dei prodotti)
 continuare il progetto sulla
contraffazione alimentare
 focalizzare l’attenzione sulla
contraffazione postale e via internet
Servizio di conciliazione: modifica
organizzazione/attività conseguente al
venir meno dell'obbligatorietà (sentenza
Corte Cost.) ed all'eventuale suo
ripristino:
 modifica procedure: regolamento e
tariffe
 riorganizzazione dell'ufficio
 realizzazione di eventi attività di
promozione della mediazione
facoltativa e delegata
 organizzazione settimana della
mediazione
-
-
Risultati 2013
Sono state individuate nuove soluzioni organizzative interne per far fronte alle esigenze di alcuni settori dell’Area dovute a scadenze di adempimenti normativi (Registro dei Gas Fluorurati e la reintroduzione
dell'obbligatorietà della mediazione avvenuta con d.l.69/2013).
Sono state potenziate le attività formative: 2 incontri in materia sanzionatoria (234 partecipanti) – 2 seminari organizzati con il Laboratorio Chimico su tematiche alimentari (80 imprese) e sulla contrattualistica nel
settore alimentare (40 imprese) – 6 seminari dello Sportello tutela PI, uno dei quali organizzato su richiesta dell'UIBM per promuovere le 4 forme di finanziamento attualmente in vigore per le imprese che
brevettano - 3 sessioni di incontri di formazione ambito ambientale (84 partecipanti), 1 con il Laboratorio Chimico - 3 eventi in materia di vigilanza e regolazione del mercato, uno "Open Day Etichettatura
Alimentare" con il Laboratorio Chimico e uno "Prodotti Ittici: etichettatura e controlli" in collaborazione con la capitaneria di Porto di Savona. Uno "La filiera dei cereali. Cosa produciamo, cosa mangiamo"
nell'ambito dell'attività connesse alla Borsa Merci (120 partecipanti) - 3 incontri informativi con le imprese (per un totale di 70 partecipanti) nell'ambito dell'attività metrologica - 3 eventi in materia di mediazione
(uno in collaborazione con AXIOMA e due in collaborazione con ADR Piemonte) - 5 seminari sulla riforma del condominio con una media di 170 partecipanti a seminario – in tema ambientale 1 seminario
formativo (31partecipanti) e 3 informativi (Tot. 292 partecipanti) in collaborazione con Lab. Chimico e Fondazione Fenoglio – 1 seminario sulla BM – 1 sul Prezziario OO.EE - 1 sul Registro Protesti.
Realizzata la guida a carattere divulgativo e la guida in collaborazione con l'UniTo. Entrambe verranno pubblicate ad inizio 2014.
E’ stata avviato il progetto per la realizzazione della Borsa immobiliare; è stata, inoltre, avviata la collaborazione con tutte le Associazioni e ricevuto progetto dal Politecnico per integrazione Borsa Immobiliare con
Osservatorio.
E’ stata conclusa l'attività con la Fondazione Teobaldo Fenoglio (seminari in materia ambientale, valutazione tesi di laurea per premio Ambiente domani e conferenza stampa MONPLS e Summer School).
Sono state avviate nuove collaborazioni: con la Polizia Municipale in materia di contraffazione (e contraffazione vini), con ADR PIemonte per diffondere la cultura della mediazione, con la Capitaneria di Porto di
Savona per il controllo sui prodotti Ittici.
Inoltre è in fase di realizzazione un cartone animato sulla contraffazione alimentare con il Centro Sperimentale di cinematografia; è invece stato curato, sempre dal Centro Sperimentale di Cinematografia (a titolo
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 2 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
-
gratuito) il cartone animato GIU' LA MASCHERA, che è stato pubblicato sul canale YOUTUBE camerale
Realizzati due depliant (furto d'identità e furto d'identità commerciale) e una guida (sprechi alimentari) e due indagini tra le famiglie e gli studenti
E’ stata organizzata la settimana della conciliazione nell'ultima settimana di giugno (Articolo sul quotidiano "La Stampa" pagina istituzionale)
E’ stato modificato il regolamento ed il tariffario del servizio di mediazione al fine dell'adeguamento alle nuove norme introdotte dal dl 69/2013 e dalla relativa legge di conversione, in attesa di una revisione
completa da predisporre a seguito dell'uscita del DM ministeriale e degli orientamenti che emergeranno dai tavoli di lavoro Unioncamere.
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 2 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
OBIETTIVI
SEGRETARIO GENERALE
5 SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA E MIGLIORAMENTO QUALITÁ DEL SERVIZIO ALL’UTENZA Rafforzare la qualità dei servizi resi all’utenza, erogandoli in tempi rapidi, nonché adeguando tempestivamente e
correttamente procedimenti e processi di competenza in attuazione della semplificazione amministrativa e incrementando l’utilizzo dei sistemi informatici e telematici. (outcome: Garantire all’utenza un miglioramento dei
servizi abbreviando i tempi di erogazione)
OBIETTIVI AREA “COMUNICAZIONE,
OBETTIVI AREA
OBIETTIVI AREA
OBIETTTIVI AREA “PROMOZIONE E
OBIETTIVI AREA
SVILUPPO ORGANIZZATIVO E
“RISORSE FINAZIARIE E
“TUTELA DEL MERCATO
SVILUPPO DEL TERRITORIO”
“ANAGRAFE ECONOMICA”
PERSONALE”
PROVVEDITORATO”
E DELLA FEDE PUBBLICA”
l’utilizzo
dei
sistemi Realizzare l'analisi di un servizio di call
Rafforzare la qualità dei servizi resi Incrementare
all’utenza, erogandoli in tempi rapidi, informatici e telematici nella trasmissione center per il registro delle imprese in vista
conservazione
dei
dati. di una sua possibile realizzazione
nonché adeguando tempestivamente e e
all’utenza
correttamente procedimenti e processi di (OUTCOME:Garantire
 analisi dell'organizzazione del servizio
competenza
in
attuazione
della dell’Albo Gestori ambientali l’invio
tramite società in house (InfoCamere)
semplificazione
amministrativa
e telematico, - Garantire agli operatori

predisposizione della base dati
la
valorizzazione,
incrementando l’utilizzo dei sistemi commerciali
necessaria ad una corretta gestione
e
divulgazione
del
informatici e telematici.
(outcome: conservazione
del servizio informativo
Garantire all’utenza un miglioramento dei patrimonio storico dei marchi rendendo
 creazione di un team di supporto al
le informazioni maggiormente accessibili
servizi abbreviando i tempi di erogazione)
personale destinato al servizio
 implementare le tecnologie Rf-id e fruibili)
presso il Centro di documentazione
 realizzare l'invio telematico delle
camerale
pratiche dell’ Albo gestori Ambientali.
Avvio progetto
 progetto
MATOSTO - valorizzazione e
diffusione del patrimonio documentale
in tema di
tutela della proprietà
industriale. Digitalizzazione archivio
marchi anni 1943-1951
Consolidare e mantenere lo sportello
unico attività produttive (SUAP) affidato in
gestione all’Ente camerale
 partecipazione al tavolo di lavoro
regionale
 assicurare il supporto informativo e
consulenziale ai responsabili SUAP in
delega
 assicurare gli aggiornamenti formativi
sia per l'utenza e sia per il personale
Proseguire nell’attività di verifica
dell’archivio registro imprese, per la
cancellazione d’ufficio delle imprese
“inattive”
 proseguire nella verifica dello stato
delle imprese presenti in archivio
 comunicazione dell'avvio del
procedimento ai sensi della legge
241/90
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 2 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
 segnalazione agli organi competenti:
Presidente del Tribunale o Giudice del
Registro
 aggiornamento costante dell'archivio
informatico del registro delle imprese
a seguito dell'emissione dei decreti di
competenza del tribunale
Adeguare tempestivamente e
correttamente i procedimenti ed i processi
di competenza, in applicazione delle
novità normative, specialmente in tema di
semplificazione per le imprese
 studio delle normative e adozione di
linee guida e di direttive per
l'adeguamento delle procedure che
devono essere variate
 seguire la formazione dei funzionari e

fornire i necessari supporti conoscitivi
attraverso l'uso dell'archivio d'area in
Y (knowledge management)
formazione ed assistenza alle imprese
ed ai loro professionisti attraverso i
diversi canali di comunicazione
Vigilare sulla corretta applicazione della
disciplina connessa al diritto annuale ed
alla disciplina connessa alle violazioni
amministrative del Registro Imprese e del
R.E.A.
 applicare il regolamento ai casi di
tardivo ed omesso pagamento del
diritto annuale
 emissione dei verbali di accertamento
nei termini previsti dalla Legge
689/81
 trasmissione nei termini di legge delle
segnalazioni al settore sanzioni e
vigilanza sul mercato
 individuare modelli uniformi di atti e documenti per adeguarsi agli obblighi in materia di trasparenza (sovvenzioni, contributi, acquisti, ecc.)
-
Risultati 2013
Il progetto dell'invio telematico delle pratiche dell’Albo gestori Ambientali è stato avviato in via sperimentale, ma stenta a decollare per le forti resistenze delle imprese: dal 21 agosto 2013 tutte le utenze Telemaco
rilasciate dalle Camera di commercio hanno accesso automatico ad Agest Telematico, quindi gli studi/imprese abilitati non devono più richiedere l'abilitazione per le pratiche telematiche dell'Albo
Il progetto Matosto è diventato di dominio pubblico il 14 febbraio 2013: tutto il materiale fino al 1952 è stato reso disponibile on-line entro la fine dell'anno con un sito più leggibile e versatile.
È proseguita l’attività di coordinamento per ciò che riguarda l’utilizzo delle tecnologie Rf-id per la gestione dei prestiti: sono stati taggati 800 libri, volume inferiore all’anno precedente, in quanto sono state ridotte
le acquisizioni del Centro di Documentazione per necessari interventi di contenimento della spesa pubblica
L'analisi dell'organizzazione del servizio di call center che è stata eseguita da InfoCamere, previo un diretto confronto con i dirigenti e le PO interessate nei primi mesi dell'anno, ha portato all’attivazione del contact
center dal 15 ottobre 2013 (le chiamate ricevute nel periodo di attivazione sono state circa 6.400); è stato costituito un team di appoggio ed il flusso informativo è fluido e non ha presentato alcuna situazione di
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 2 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
-
-
criticità
Il grado di telematizzazione delle pratiche SUAP è stato pari al 100%; il supporto viene garantito quotidianamente, sia rispondendo alle richieste di consulenza dirette da parte dei SUAP in delega, sia monitorando
la gestione dei flussi e delle pratiche che transitano attraverso il portale "impresainungiorno.gov".
Sono stati organizzati in tema SUAP: 1 convegno a Torino Incontra dedicato al SUAP e rivolto all'Ordine degli architetti, a quello degli ingegneri ed al Collegio dei geometri con relativo intervento – 1 incontro con i
servizi sanitari della Regione Piemonte, le ASL TO3 e TO5 e il responsabile del SUAP di Moncalieri
E’ stata avviata un'attività di monitoraggio dei 93 comuni con in delega alla CCIAA di Torino, con invio via mail di apposito questionario con l’obiettivo di far emergere i comuni in difficoltà, individuare le criticità,
attivare un percorso formativo personalizzato diretto ai funzionari comunali che operano sul portale impresainungiorno.gov.it
E’ proseguita l’attività di cancellazione dell’archivio Registro imprese, per la cancellazione d’ufficio delle imprese “inattive” e la segnalazione agli organi competenti (i provvedimenti di cancellazione d'ufficio in base
al DPR 247/04 nel 2013 sono stati superiori ai 1.000).
E’ stato avviato nel 2013 un lavoro di monitoraggio della normativa al fine di adottare i cambiamenti necessari sia con riguardo alle procedure amministrative, compresa la parte sanzionatoria, sia con riguardo
alla formazione del personale (l'archivio d'area è stato costantemente aggiornato al fine di dare il necessario supporto documentale al personale) ed all'informazione all'utenza sia professionisti sia imprese
(pubblicazione delle note e di specifiche guide sul sito internet della Camera di commercio); si citano la legge Regione Piemonte n. 5/2013, entrata in vigore il 15/05/2013, che ha modificato la disciplina delle
imprese artigiane, le norme sulle start up innovative, sulle reti d'impresa, sulle società a responsabilità limitata semplificate e (ora solo) a capitale ridotto, sulle società di mutuo soccorso, sulle procedure concorsuali
e sulla pec delle imprese individuali e il nuovo codice antimafia con l'abolizione del certificato camerale
Sono state rispettate le tempistiche per l’emissione dei verbali di accertamento nei termini previsti dalla Legge 689/81 rispetto alle pratiche tardive del registro imprese e del REA, e delle imprese artigiane, nonché
rispettati i dettati della disciplina regolamentare per l’emissione ruoli e la trasmissione delle segnalazioni al settore vigilanza sul mercato.
Sono state attuate le disposizioni inerenti la trasparenza con analisi dettagliata della normativa; sono stati predisposti i riepiloghi da pubblicare sul sito camerale in ottemperanza degli obblighi sulla trasparenza
(costi dei processi, elenco dei provvedimenti, costi per categoria dei dipendenti a tempo indeterminato e determinato).
E’ iniziata la predisposizione di quanto richiesto dalle norme sull'anticorruzione in particolare è stata rivista la mappatura dei processi e dei rischi di corruzione relativi.
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 2 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
OBIETTIVI
SEGRETARIO GENERALE
6 COMUNICAZIONE E TRASPARENZA Favorire la diffusione di una cultura della trasparenza incrementando il livello essenziale di informazioni accessibili agli utenti nonché attraverso l’individuazione di nuovi modelli di
comunicazione istituzionale sia interna sia esterna. (outcome: Garantire all’utenza ed agli stakeholder un’accessibilità totale di tutte le prestazioni dell’ente )
OBIETTIVI AREA “COMUNICAZIONE,
OBETTIVI AREA
OBIETTIVI AREA
OBIETTTIVI AREA “PROMOZIONE E
OBIETTIVI AREA
SVILUPPO ORGANIZZATIVO E
“RISORSE FINAZIARIE E
“TUTELA DEL MERCATO
SVILUPPO DEL TERRITORIO”
“ANAGRAFE ECONOMICA”
PERSONALE”
PROVVEDITORATO”
E DELLA FEDE PUBBLICA”
Supportare progetti di
 analizzare ed aggiornare le procedure dell’ente per uniformarle alle disposizioni legislative (adozione codice di comportamento, obblighi in tema di trasparenza previsti
internazionalizzazione potenziando anche
dall’art. 18 della L 134/2012)
i modelli di comunicazione istituzionale e

monitorare le procedure provvedendo ad attuare interventi correttivi tempestivi in caso di aggiornamento delle disposizioni normative contribuire all’aggiornamento del piano
favorendo l’accessibilità del sito e dei
e relazione perfomance e del piano per la trasparenza
servizi on line:
 realizzare progetti di comunicazione
correlati alle attività di
internazionalizzazione (CEIP, Regione
e Unione Regionale)
 realizzare un modello di
comunicazione istituzionale rivolta
all’estero
 avviare passaggio verso un polo web
che integri Promopoint e future
applicazioni 2.0
 realizzare il nuovo portale dei servizi
on line offerti dall’ente
-
Risultati 2013
Sono stati avviati gli incontri a livello di Area e di ente sulla nuova normativa anticorruzione (L. 190/2012) e predisposta la "mappa dei rischi"; è stato rivisto l'iter della pubblicazione degli atti/documenti in base alle
nuove disposizioni sulla trasparenza e sull'anticorruzione.
L'applicazione degli obblighi di cui all'art. 18 si e' svolta regolarmente: sono stati realizzati piano performance 2013, la seconda relazione performance (anno 2012). E' stato elaborato e adottato il piano
trasparenza in attesa delle linee guida per la predisposizione del piano anticorruzione
Nel corso dell'anno è stato valorizzato attraverso articoli di stampa, virgolettati e discorsi, il ruolo camerale sulle diverse iniziative attraverso vari progetti coordinati dal punto di vista della comunicazione seguendo i
tempi dei relativi settori promotori (si citano a titolo di esempio il progetto Syncro per quanto riguarda i materiali di comunicazione - sito, depliant -, e il progetto [email protected] per il quale, accanto ai tradizionali
strumenti soprattutto digitali, è stata proposta con successo la formula innovativa dello storytelling per valorizzare le esperienze delle grandi aziende piemontesi testimonial dell'iniziativa prevista a ottobre)
È stato sperimentato e poi affinato l’approccio dello storytelling, anche con videointerviste prodotte internamente, per divulgare le testimonianze delle aziende che hanno utilizzato i servizi della Camera di
commercio (questa nuova modalità di comunicazione è stata utilizzata in alcuni progetti camerali come per es. [email protected] e Assist in)
E’ stato avviato un nuovo studio di fattibilità per integrare nel sito camerale torinese alcune delle funzionalità di Promopoint.
Nel mese di dicembre è stato portato a termine un lungo progetto di restyling, non solo grafico, del sito istituzionale, per eliminare dove possibile i fattori critici di usabilità evidenziati dai risultati dei test degli utenti
fatti negli anni precedenti, portandola quindi a un livello del 96%.
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 2 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
OBIETTIVI
SEGRETARIO GENERALE
7 APPLICAZIONE E MONITORAGGIO NUOVE NORMATIVE Garantire il corretto andamento delle attività amministrative dell’ente e delle sue aziende speciali al fine di migliorare l’efficienza e la performance dell’ente nonché l’ottimale governo del processo di rinnovo degli organi politici dell’ente. (outcome: Garantire all’utenza ed agli stakeholder dell’ente un’organizzazione efficiente ed efficace pur nel rispetto dei vincoli normativi)
OBIETTIVI AREA “COMUNICAZIONE,
OBETTIVI AREA
OBIETTIVI AREA
OBIETTTIVI AREA “PROMOZIONE E
OBIETTIVI AREA
SVILUPPO ORGANIZZATIVO E
“RISORSE FINAZIARIE E
“TUTELA DEL MERCATO
SVILUPPO DEL TERRITORIO”
“ANAGRAFE ECONOMICA”
PERSONALE”
PROVVEDITORATO”
E DELLA FEDE PUBBLICA”
Nuovo regolamento di contabilità e
Migliorare l’efficienza organizzativa
conciliando i vincoli assunzionali ed i tagli monitoraggio siope sui flussi di cassa
imposti alle PP.AA.
 avvio e sperimentazione di un
 formulare proposte al Segretario
modello, con procedura
Generale, con il contributo dei
informatizzata, di previsione e
dirigenti, per nuove soluzioni
rendicontazione dei flussi di cassa ai
organizzative per conciliare i vincoli
sensi dell'art. 18 D.P.R. 254/05 e
assunzionali, i tagli e la graduale
impiego delle disponibilità liquide di
chiusura delle sedi decentrate
cassa
(Pinerolo, Moncalieri e Chivasso entro
 collaborare alla stesura del nuovo
maggio 2012)
regolamento di contabilità
partecipando ai tavoli di lavoro di
 monitorare l’articolazione della
struttura organizzativa aggiornando il
Unioncamere
quadro delle finalità
 riorganizzazione dei flussi e delle
procedure per introduzione del nuovo
 supportare il Segretario Generale nel
regolamento di contabilità
processo di riorganizzazione (autoriforma) delle Camere di commercio –
anche in considerazione del riordino
delle province – proponendo al tavolo
di lavoro Unioncamere soluzioni per
l’accentramento/decentramento delle
competenze, servizi associati
nell’ambito del sistema camerale
Attuare una razionalizzazione
organizzativa attraverso l’individuazione
di nuove soluzioni organizzative,
logistiche e gestionali anche potenziando
processi di dematerializzazione e di
informatizzazione:
 formulare proposte al Segretario
Generale, in collaborazione con i
dirigenti, per la ricollocazione del
personale assegnato alle sedi
decentrate valutando forme di lavoro
a distanza, trasferimento presso la
sede di Torino e procedure di mobilità
verso l’esterno nell’ambito del
modello di relazioni sindacali
 proporre al Segretario Generale
nuove soluzioni logistiche (lay-out), in
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 2 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
collaborazione con il dirigente di
risorse finanziarie, in considerazione
della graduale chiusura delle sedi
decentrate e del trasloco della Borsa
Merci
 revisione dei processi interni su servizi
generali e controlli e collaborare con
il Dirigente di Area Anagrafe
economica per la fattibilità del
progetto call center
 garantire un adeguato servizio
all’utenza in seguito alla chiusura
delle sedi decentrate attraverso una
razionalizzazione e revisione delle
procedure amministrative
 garantire il passaggio al VoIP delle
sedi principali
 potenziare gli strumenti informatici
interni (banca dati unica del
personale) anche attraverso la
dematerializzazione dei giustificativi di
assenza ed ulteriore ricognizione dei
moduli in uso per la gestione del
personale
 sperimentare del nuovo applicativo
informatico LWA (Legal Work Act) in
sostituzione di Libranet
Supporto per coordinare gli interventi con
le aziende speciali:
 analisi e
monitoraggio degli
interventi normativi e studio e
valutazione degli impatti
 garantire supporto al Segretario
Generale nella verifica del rispetto da
parte delle aziende speciali degli
indirizzi espressi dagli organi camerali
negli atti di programmazione
 garantire supporto al Segretario
Generale nell’analisi e monitoraggio
delle procedure/attività adottate dalle
aziende speciali a seguito delle
ispezioni ministeriali coordinandosi
con il tavolo di lavoro Unioncamere
Garantire il rispetto dei nuovi obblighi in
materia di trasparenza (art. 18 L
134/2012) in ottica di integrazione con le
disposizioni generali in tema di
performance
attraverso
una
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 2 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
razionalizzazione dei processi anche al
fine di potenziare la semplificazione
amministrativa:
 monitorare, aggiornare ed integrare

le procedure di competenza per
uniformarle alle disposizioni legislative
(adozione codice di comportamento,
obblighi in tema di trasparenza
previsti dall’art. 18 della L 134/2012)
garantire la realizzazione di strumenti
informatici per adeguare le procedure
amministrative dell’ente in tema di
trasparenza
 individuare modelli uniformi di atti e

documenti per adeguarsi agli obblighi
in materia di trasparenza
(sovvenzioni, contributi, acquisti, ecc.)
garantire attraverso la struttura
trasversale supporto all’OIV per le
nuove competenze attribuite dal
decreto anticorruzione (misure
anticorruzione, codice di
comportamento)
 aggiornare il piano trasparenza
individuando nuove azioni di
intervento, il piano performance 2013
e predisporre la relazione sulla
performance per l’anno 2012
Gestione e sviluppo delle risorse umane e
monitoraggio qualitativo dei sistemi di
valutazione:
 analisi e verifica (anche attraverso
approfondimenti Unioncamere e
attività di benchmarking) della
situazione pregressa sulla costituzione
e gestione dei fondi di alimentazione
del salario accessorio in
considerazione del susseguirsi degli
istituti normativi e contrattuali (nota
Aran ottobre 2012)
 monitorare ed aggiornare le
competenze necessarie e quelle
presenti nelle singole aree per
proporre al Segretario Generale una
mappatura dei profili professionali e
delle competenze in continua
evoluzione che in coerenza con quella
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 2 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
già adottata per i processi selettivi
possa supportare il management nella
gestione/sviluppo delle professionalità
assegnate (in particolare anche
attraverso i risultati e nuovi sviluppi
del progetto sperimentale di
formazione destinato ad alcune
persone di categoria D avviato nel
2012)
 monitorare i sistemi di valutazione
(competenze, performance
organizzativa e individuale) anche
attraverso la sperimentazione
dell’applicativo informatico Febe e
formulare eventuali proposte correttive
anche al fine di valorizzare la
differenziazione nelle valutazioni
 realizzare analisi di customer
satisfaction
 avviare progetto per nuova
previdenza complementare

monitorare l’efficacia della nuova procedura adottata sia in materia di acquisizione di beni e servizi, sia per l’organizzazione degli eventi nell’ambito della convenzione con Torino Incontra e valutare eventuali interventi
correttivi da apportare

accrescere la collaborazione e il dialogo tra i dirigenti, assicurando l’analisi e la gestione sinergica di conoscenze, competenze, problematiche e opportunità su cui agire per migliorare la performance complessiva
dell’ente


monitorare la spesa del budget direzionale assegnato in ottica di contenimento (es. taglio dei consumi intermedi)
rispettare le tempistiche assegnate dal Segretario Generale e dal Comitato di Direzione
-

adottare in collaborazione con il dirigente di organizzazione nuove soluzioni organizzative in considerazione dei vincoli assunzionali e delle altre novità in corso (ad esempio:
chiusura delle sedi decentrate con conseguente rientro del personale o attivazione di forme di lavoro a distanza, cambiamento della normativa sulla mediazione, ecc…)

individuare in collaborazione con il dirigente di organizzazione e risorse finanziarie, nuove soluzioni logistiche (layout) in considerazione delle nuove normative e delle altre
novità in corso (ad esempio chiusura delle sedi decentrate con conseguente rientro del personale o attivazione di forme di lavoro a distanza, cambiamento della normativa
sulla mediazione, trasloco della borsa merci, ecc…)


garantire un adeguato servizio all’utenza in seguito alla chiusura delle sedi decentrate attraverso una razionalizzazione e revisione delle procedure amministrative
monitorare ed aggiornare le competenze necessarie e quelle presenti nelle singole aree e collaborare con il dirigente di organizzazione per proporre al Segretario Generale
una mappatura dei profili professionali e delle competenze in continua evoluzione che in coerenza con quella già adottata per i processi selettivi possa supportare il
management nella gestione/sviluppo delle professionalità assegnate (in particolare anche attraverso i risultati e nuovi sviluppi del progetto sperimentale di formazione
destinato ad alcune persona di categoria D avviato nel 2012) ed anche nella valorizzazione della meritocrazia aumentando la differenziazione nelle valutazioni
Risultati 2013
Sono stati predisposti i report trimestrali per il monitoraggio di cassa: la sistematizzazione dei dati e la periodica regolarità di resa dei report, pur nella difficoltà di un’elaborazione quasi esclusivamente manuale,
hanno permesso di raffrontare previsioni e consuntivo su base mensile
Il regolamento di contabilità non è stato presentato nemmeno in bozza in quanto, la riforma di cui al D.M. 27 marzo 2013 ha comportato una modifica di alcune procedure contabili interne.
E' stato emanato il DM Economia e Finanze 27 marzo 2013 che introduce rilevanti novità in materia di programmazione di bilancio con conseguente revisione dei flussi e delle procedure.
Con l’introduzione della spending review, l’inasprimento dei tagli lineari e dei vincoli assunzionali è proseguito il monitoraggio organizzativo per mantenere alti gli standard qualitativi e raggiungere gli obiettivi
strategici dell’ente; a tal proposito e al fine di garantire il taglio del 10% dei consumi intermedi, l’ente ha deliberato la graduale chiusura delle sedi decentrate (nel mese di maggio sono state chiuse le sedi di
Chivasso, Moncalieri, Pinerolo e la conseguente ricollocazione delle persone all’epoca assegnate a tali sedi)
È stato approvato dall’ente un nuovo modello organizzativo in materia di acquisizione di beni e servizi in economia, con affidamento diretto sotto i 40 mila euro. Le novità organizzative in tema di procedura di
acquisizione di beni e servizi sono state portate a regime e, rispettando modalità e tempistiche, sono stati effettuati gli acquisti previsti. Non si riscontrano particolari problemi con l'attività' collegata
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 2 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
-
-
-
all'organizzazione eventi a Torino Incontra e alla relativa convenzione
E' stata predisposta la deliberazione di indirizzo in materia di gestione del personale per le aziende speciali oltre ad approfondimenti su temi specifici delle stesse aziende. Tutti gli atti contabili (preventivo annuale e
consuntivo), relativi alle Aziende Speciali sono stati deliberati dal Consiglio camerale e allegati alle deliberazioni della Camera di commercio come prevede la normativa vigente. Nel 2013 sono stati ricostituiti i
Collegi dei Revisori.L'analisi e il monitoraggio è stato costantemente effettuato, così come è avvenuto un continuo coordinamento dell'attività con Unioncamere Nazionale
E’ stato realizzato uno studio di fattibilità per la realizzazione del contact center; è pervenuta la proposta economica di Infocamere. Il contact center è stato attivato ed è operativo dal 15 ottobre 2013
E’ stato definito il progetto esecutivo con InfoCamere per la migrazione VoIP e avviate le attività preliminari (raccolta dati, definizioni policy di gestione, programmazione azione di formazione e supporto da parte di
InfoCamere). Le attività di realizzazione infrastrutturale sono state sostanzialmente svolte. I test sugli interni sono stati riprogrammati per il primo semestre 2014 causa ritardi nelle forniture degli apparecchi VoIP. La
migrazione di tutti gli interni è pertanto programmata nella prima decade di marzo 2014
Sono stati inoltre organizzati molteplici incontri con Infocamere, durante i quali sono stati esaminati e definiti i principali contenuti da inserire nella Banca Unica del personale.
Il passaggio dal sistema Libranet a LWA, l'applicativo che consente la completa dematerializzazione di tutte le attività legate al ciclo di vita di un provvedimento, è avvenuto correttamente. Dopo aver effettuato la
raccolta dei dati, l'analisi per effettuare la migrazione e la formazione dipendenti (circa 180, 6-8 sessioni di 1 ora e mezza), a fine ottobre si è proceduto con l'inserimento delle nuove proposte su LWA. Nel mese di
novembre è avvenuta la migrazione degli atti consolidati.
E' continuato il monitoraggio della spesa dei conti movimentati dall'Area al fine di ridurre al massimo gli scostamenti tra i dati indicati a preventivo e rilevati a consuntivo. Nel secondo semestre si è dedicato
particolare attenzione alle attività connesse alle proposte di aggiornamento del budget 2013 e di definizione del budget 2014. In particolare per quest'ultimo è partecipato agli incontri con Unioncamere utili per la
predisposizione del nuovo bilancio preventivo e dei documenti allegati secondo quanto previsto dalle nuove disposizioni in materia. Una particolare attenzione è stata dedicata al monitoraggio dei tagli in materia
di consumi intermedi e più in generale a quelli previsti nell'ambito della "spending review".
E’ stata effettuata la mappatura e all'aggiornamento dei profili professionali, sono stati organizzati degli incontri con le posizioni organizzative con lo scopo di meglio descrivere e dettagliare le loro attività, con
particolare riferimento alla valutazione del rischio. Sulla base dei risultati emersi, nel corso del 2014 saranno aggiornati i profili professionali delle PO.
E’ stato effettuato Il monitoraggio dell'applicativo Febe e, in seguito alle criticità emerse, si è deciso di non procedere con il suo utilizzo nel 2014.
Nel 2013 è iniziata la raccolta all'interno dell'ente delle adesioni al fondo nazionale di pensione complementare per i lavoratori delle Regioni, delle Autonomie locali, della Sanità e delle Camere di commercio
denominato "Fondo Perseo".
L'applicazione degli obblighi di cui all'art. 18 si e' svolta regolarmente: sono stati realizzati piano performance 2013, la seconda relazione performance (anno 2012). E' stato elaborato e adottato il piano
trasparenza in attesa delle linee guida per la predisposizione del piano anticorruzione.
La disciplina in materia di obblighi di pubblicità e trasparenza introdotta dal D.Lgs. 33/2013 è stata oggetto di una intensa attività di approfondimento condotta, per le parti di comune interesse, in modo
coordinato dalle diverse strutture dell’ente. Nell’anno sono stati progressivamente prodotti ed aggiornati i contenuti oggetto di pubblicazioni obbligatorie; è stato anche fornito il supporto all’OIV per i monitoraggi
obbligatori sull’adempimento di tali obblighi.
Con riferimento alla trasparenza, il 2013 ha visto la realizzazione quasi completa di quanto previsto dal Piano. Rispetto a quanto programmato, si è aggiunta un’intensa attività di riorganizzazione della sezione del
sito ”Amministrazione trasparente” per adeguarsi alle numerose e successive richieste di legge (in particolare la Legge 190/2012, il Decreto Legislativo 33/2013 e le successive delibere della Civit, oggi denominata
Anac, in materia).
Risultati superiori alle attese che si sono ottenuti grazie alla creazione di strumenti informativi sulla trasparenza: non solo infografiche (rappresentazioni visive grafiche, tramite tabelle, mappe concettuali, blocchi di
informazioni, grafici, immagini, di informazioni, dati e conoscenze destinati a presentare informazioni complesse in modo rapido e chiaro) sui risultati dell’ente e sulle sue performance, ma anche video realizzati in
proprio su questi temi e diffusi in seguito sui canali ufficiali; in particolare il canale Youtube - aperto a novembre per presentare una selezione di video, spot e cortometraggi di animazione dell’ente – ha registrato
buoni risultati in poco più di un mese.
È stata realizzata a dicembre la Giornata della trasparenza, per la seconda volta nella forma di “Porte aperte”, con 4 gruppi per 28 visitatori complessivi e un gradimento del 100%.
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 2 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
OBIETTIVI
SEGRETARIO GENERALE
8 VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE Proseguire le attività volte alla valorizzazione del patrimonio immobiliare con particolare riferimento al rifacimento della facciata di Palazzo Birago, alla ristrutturazione
della Borsa Valori e al trasloco della Borsa Merci all’interno del nuovo immobile “ex Aci". (outcome: Garantire ai dipendenti ed all’utenza una migliore funzionalità ed accessibilità delle sedi)
OBIETTIVI AREA “COMUNICAZIONE,
OBETTIVI AREA
OBIETTIVI AREA
OBIETTTIVI AREA “PROMOZIONE E
OBIETTIVI AREA
SVILUPPO ORGANIZZATIVO E
“RISORSE FINAZIARIE E
“TUTELA DEL MERCATO
SVILUPPO DEL TERRITORIO”
“ANAGRAFE ECONOMICA”
PERSONALE”
PROVVEDITORATO”
E DELLA FEDE PUBBLICA”
Ristrutturazione borsa valori:
 attività propedeutiche (Ottenimento

permesso di costruire e vincolo D. Lgs.
42/2009)
aggiornamento progetto
(Adeguamento prezzi del capitolato di
gara al listino prezzi opere)
 procedura aperta (approvazione
bando di gara e pubblicazione,
formazione della commissione
aggiudicatrice)
Conservare il patrimonio immobiliare
dell'ente nonché acquisizione di beni,
servizi e forniture nelle materie di
competenza dell'area:
 restauro conservativo del corpo
principale di Palazzo Birago di
Borgaro - Conclusione dei lavori, con
controllo del cantiere in corso, e
verbale di collaudo
 manutenzione straordinaria impianti
Palazzo degli Affari - Centro Congressi
- Lavori di adeguamento degli
impianti di condizionamento a servizio
del Centro Congressi
 locali magazzino e cucine Valdo Fusi Realizzazione locali magazzino e
cucine Valdo Fusi
 servizio prima accoglienza al Piano
Nobile di Palazzo Birago di Borgaro Indizione procedura di gara aperta,
aggiudicazione e sottoscrizione
contratto
 Borsa Merci - trasferimento
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 2 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
-
Risultati 2013
Per quanto riguarda le attività di ristrutturazione del palazzo Borsa Valori, a seguito di richiesta di chiarificazioni alla competente Soprintendenza Beni Architettonici e Culturali, il 9 settembre scorso si è avuta notizia
del diniego all’apposizione del vincolo culturale; a seguito di tale conferma il progettista è stato incaricato dell’aggiornamento progettuale e conseguente rilascio di nuova autorizzazione edilizia.
Per la manutenzione di Palazzo Birago sono terminati i lavori su tetto e corpo principale, è stata approvata la seconda perizia di variante, relativa al restauro dell'androne dell'edificio.
Per la manutenzione di Palazzo degli Affari-Centro Congressi è in corso l'integrazione/modifica del progetto definitivo; quando sarà disponibile verrà svolta una procedura di appalto integrato di progettazione
esecutiva e lavori (l'evoluzione normativa in tema antincendio ed i problemi connessi al funzionamento degli impianti di climatizzazione di palazzo Affari, stanno complicando la redazione del progetto definitivo)
Per la manutenzione dei locali magazzino e cucine Valdo Fusi il progetto esecutivo modificato a seguito della revisione dell'organismo di controllo è stato restituito da Tecnoservicecamere a dicembre 2013 ed
inoltrato nuovamente allo stesso organismo, che ha rilevato ancora la presenza di parte delle criticità già precedentemente evidenziate. Il progetto è quindi di nuovo oggetto di modifica da parte di
Tecnoservicecamere.
La procedura di gara per il servizio di accoglienza si è conclusa con la seduta pubblica del 31/07/2013, nell'ambito della quale sono state redatte le graduatorie finali ed individuati gli aggiudicatari provvisori
L’immobile ex ACI è pienamente operativo, utilizzato anche in relazione alle esigenze formative dell’ente. Le attività informatiche di supporto (realizzazione cablaggio, fisso e wireless, estensione rete locale
camerale, migrazione PC e apparati) sono state realizzate nei tempi previsti garantendo la piena operatività della seduta inaugurale del 4 luglio scorso.
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014
Allegato 2 alla Relazione sulla performance della Camera di commercio di Torino relativa all’anno 2013
OBIETTIVI
SEGRETARIO GENERALE
9 SENSIBILITA’ AMBIENTALE Incentivare la diffusione, sia presso le imprese sia all’interno dell’ente, di un sistema di azioni volte ad ottimizzare i costi legati all’energia e l’utilizzo delle risorse ambientali promuovendo la
cultura dello sviluppo sostenibile e i cosiddetti acquisti “verdi” e innovativi. (outcome: Sensibilizzare all’esterno ed all’interno dell’ente sul tema del risparmio energetico individuando nuovi potenziali di risparmio)
OBIETTIVI AREA “COMUNICAZIONE,
OBETTIVI AREA
OBIETTIVI AREA
OBIETTTIVI AREA “PROMOZIONE E
OBIETTIVI AREA
SVILUPPO ORGANIZZATIVO E
“RISORSE FINAZIARIE E
“TUTELA DEL MERCATO
SVILUPPO DEL TERRITORIO”
“ANAGRAFE ECONOMICA”
PERSONALE”
PROVVEDITORATO”
E DELLA FEDE PUBBLICA”
Incentivare la diffusione, sia presso le
imprese sia all’interno dell’ente, di un
sistema di azioni volte ad ottimizzare i
costi legati all’energia e l’utilizzo delle
risorse ambientali promuovendo la
cultura dello sviluppo sostenibile e i cosiddetti acquisti “verdi” e innovativi.
(outcome: Sensibilizzare all’esterno ed
all’interno dell’ente sul tema del risparmio
energetico individuando nuovi potenziali
di risparmio)
 realizzare progetti (interni ed esterni)
dedicati all’energia e alla mobilità
sostenibile (ict, auto)
 promuovere l’iniziativa portale iTO
Risultati 2013
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Nell’ambito di progetti di sviluppo di nuove attività legate ad Innovazione ed Energia sono state realizzate:
 su Progetto MISE Unioncamere: seminari per le Start-up innovative, realizzazione Italian Venture Forum
 su Progetto SMART CITY: partecipazione ai tavoli di lavoro SMILE (tavolo Business Model, Energy, ICT e Mobility) e definite azioni di follow up per erogare servizi alle imprese su tematiche europee legate ai
bandi Smart City.
E’ stata avviata collaborazione con il Comune di Torino sul Progetto PUMAS (mobilità sostenibile), definendo le priorità d’azione e le modalità di gestione del Comitato di Monitoraggio.
E’ stato realizzato un nuovo prototipo di auto (non i due previsti a causa dei tagli effettuati al budget in corso d’anno).
È stata progettata e realizzata l’attività promozionale (+30% aziende iscritte al portale a dicembre 2013), anche attraverso il potenziamento e ampliamento dei contenuti del portale "iTO", la realizzazione del
convegno e la redazione del libro "Racconti di innovazione", la produzione di video e l’individuazione di opportunità di collaborazione con TOP-IX e il quotidiano La Stampa per utilizzare un canale Youtube su cui
inserire le storie delle aziende di successo.
Tra le altre attività si citano: lancio e realizzazione di corsi di formazione su Innovation Management “Laboratori di management dell’Innovazione” (40 imprese per due edizioni del corso), in collaborazione con
Fondazione Human Plus; progetto Open innovation, in sinergia con progetto europeo Open ALPS (CSP), che tra l’altro ha previsto l’erogazione di formazione gratuita a 30 imprese sul tema; progettazione
ampliamento portale "iTO" a Regione Piemonte (iPie); progettazione e realizzazione formazione operatori camerali per la gestione iscrizioni al portale ITO.
Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 123 del 13/6/2014