Attività di promozione economica 2015

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Attività di promozione economica 2015
Attività di promozione economica 2015
1
AGENDA
1.
Consuntivo 2013 e analisi di scenario
1.1 Consuntivo anno 2013 – Le esportazioni della Toscana
1.2 Analisi di scenario - Prospettive di crescita e previsioni export
1.3 Consuntivo anno 2013 - Turismo
1.4 I mercati ed i prodotti turistici di riferimento - Le tendenze dei mercati
2.
Riflessioni strategiche per l'anno 2015
2.1 I capisaldi
2.2 Le iniziative strategiche
2.3 I progetti integrati regionali
2.4 Settore Agroalimentare - Obiettivi strategici e linee di intervento per il 2015
2.5 Settore Manifatturiero - Obiettivi strategici e linee di intervento per il 2015
2.6 Settore Turismo - Obiettivi strategici e linee di intervento per il 2015
3.
Attrazione investimenti
2
Premessa
Il presente documento costituisce l’atto di indirizzo per la pianificazione operativa integrata del
sistema della promozione economica della Toscana per l’anno 2015 ed è stato elaborato in
conformità alle indicazioni contenute nella programmazione regionale ( PRSE 2012-2015) e a
quanto previsto dall’iter approvato dalla D.G.R. 208/2012.
Gli indirizzi contenuti nel presente documento costituiscono quindi il quadro di riferimento per
la definizione delle iniziative mirate a promuovere l’economia regionale e a sostenere i
processi di internazionalizzazione del sistema economico toscano.
3
1.1 Consuntivo anno 2013
Le esportazioni della Toscana
4
L’export regionale si conferma fattore trainante dell’economia
(*) Nota: la voce ”esportazioni” presente nel Conto risorse e impieghi - a differenza dei dati di Commercio estero - contiene anche la valutazione
del costo dei servizi esportati ed è inoltre espressa a prezzi costanti.
Fonte: La situazione economica della Toscana. Consuntivo anno 2013 e Previsioni 2014 – 2015. IRPET - Unioncamere
5
EXPORT 2013 – PERFORMANCE (1/2)
Valore delle esportazioni toscane anno 2013
9
31,2 miliardi di euro
Variazione % 2013/2012
L'export toscano ha segnato +4,7% al netto di “oro e metalli preziosi” (-3,6 % dato
complessivo del totale settori)
9
L’export nazionale si assesta a +0,9% al netto di “oro e metalli preziosi” (-0,1% dato
complessivo)
9
La media delle regioni benchmark (Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia Romagna,
Marche)
segna +3,6% al netto di “oro e metalli preziosi” (+ 3,2% dato complessivo)
9
Fonte: Elaborazione Toscana Promozione su dati Coeweb ISTAT
6
EXPORT 2013 - PERFORMANCE (2/2)
Variazione % 2013/2012 dettaglio per Attività economica
peso % sul
Totale
variaz %
2013 / 2012
Agro, silvicolt. e pesca
0,9%
-7,7%
Alimentari
5,7%
9,9%
Filati e tessuti
5,2%
-2,4%
Abbigliamento (tessile e pelliccia)
6,0%
7,5%
Maglieria
1,2%
10,5%
Cuoio e Pelletteria
10,3%
11,9%
Calzature
5,6%
4,0%
Gioielleria
7,2%
19,9%
Mobili
1,7%
-1,2%
Carta e prod. per la stampa
3,1%
5,4%
Farmaceutica
5,6%
9,2%
Plastica, gomma e altra chimica
3,1%
-0,6%
Lavoraz. minerali non metalliferi
2,5%
2,3%
Metallurgia (*)
12,2%
-40,3%
Meccanica di precisione
1,9%
13,9%
Macchine e apparecchi
18,0%
5,1%
Mezzi di trasporto
5,5%
-4,4%
Altro
4,4%
-6,9%
Attività economica
(*) Metallurgia comprende “oro e metalli preziosi”
Fonte: Elaborazione Toscana Promozione su dati Coeweb ISTAT
7
Esportazioni della Toscana per mercato di destinazione (1/2)
Valore delle esportazioni toscane anno 2013: 31,2 miliardi di euro
Cina
2,8%
Hong Kong Giappone
3,4%
1,6%
Vietnam
0,2% Altri Asia orientale
3,8%
India e altri Asia centrale
1,4%
Medio Oriente
7,7%
Australia e altri
2,8%
Altri Centro Sud America
3,2%
U.E. 15
37,9%
Brasile
1,3%
Nord America
8,9%
Altri paesi africani
1,3%
Nuovi aderenti U.E.
6,3%
Africa settentrionale
3,9%
Altri Paesi europei non
U.E.
1,4%
Russia
2,0%
Fonte: Elaborazione Toscana Promozione su dati Coeweb ISTAT
Turchia
1,9%
8
Svizzera
8,3%
Esportazioni della Toscana per mercato di destinazione (2/2)
Dettaglio paesi tradizionali dell’Unione Europea (U.E. 15)
export 2013: 11,8 miliardi € pari al 37,9% del totale export
Francia
Paesi Bassi
Germania
Regno Unito
Irlanda
Danimarca
Grecia
Portogallo
Spagna
Belgio
Lussemburgo
Svezia
Finlandia
Austria
0,0
0,5
1,0
1,5
2,0
2,5
3,0
3,5
4,0
Miliardi €
Fonte: Elaborazione Toscana Promozione su dati Coeweb ISTAT
9
1.2 Analisi di scenario
Prospettive di crescita e previsioni export
Agroalimentare e manifatturiero
10
Il commercio mondiale: segnali positivi di crescita
Dopo un biennio complicato, il commercio mondiale può finalmente segnare un cambio di passo.
Gli scambi globali di manufatti sono previsti in accelerazione del 3.5% nel 2014, del 4.2% e 5.5% in quelli successivi.
Fonte: Rapporto “Evoluzione del commercio con l’estero per aree e settori” 2014 - ICE – Prometeia
11
La crescita poterà benefici anche per l’export italiano
Lo scenario mostra una mappa delle opportunità piuttosto allineata alle direttrici geografiche dell’export italiano.
Continuerà la crescita dei mercati emergenti. Nuove opportunità dalla ripresa dei marcati avanzati.
Meccanica ed altri settori tecnologici saranno i più
dinamici grazie a una generale ripresa del ciclo degli investimenti.
Import in accelerazione anche per i settori del Made in Italy tradizionale (moda,
alimentare, arredo), soprattutto nei segmenti a maggior qualità.
Export di beni e servizi italiani per macro aree di destinazione (peso* e variaz. %)
Mercati
peso % 2012
variaz. %
2014 - 2017
Area Euro
37,2%
+5,1%
Altri avanzati
(Nord America e Australia)
24,3%
+7,6%
BRIC e altri emergenti
38,4%
+8,1%
(*) Il peso di questi mercati è stato calcolato sull’export totale verso i 54 Paesi presenti nel modello, che rappresentano il 90% circa del totale.
Fonte: Rapporto “Evoluzione del commercio con l’estero per aree e settori” 2014 - ICE – Prometeia e Rapporto Export REthink 2014 –
2017. SACE
12
La domanda di beni italiani arriverà da un mix di mercati sempre più
allargato
Fonte: Rapporto Export REthink 2014 – 2017. SACE
Dati: SACE SRV
13
1.3 Consuntivo anno 2013
Il Turismo
14
Cresce il turismo nel mondo
Arrivi internazionali 2013
1.087 miliardi di arrivi (+5% rispetto al 2012).
9 Italia: - 4,3% gli arrivi nel 2013 rispetto al 2012.
Fonte: World Tourism Organization - UNWTO
15
La Toscana si conferma in grado di intercettare la domanda
internazionale
„
12,1 mln di Arrivi
(variazione % 2013-2012: + 0,8%)
„
43 mln di Presenze
(variazione % 2013-2012: 0 %)
‰ Oltre 7 mld la spesa turistica complessiva
‰ I dati relativi al 2013 indicano:
‰ contrazione delle presenze dei turisti italiani (italiani -4,1%);
‰ crescita della domanda straniera (stranieri +3,7%)
‰ Il calo delle presenze in Toscana è meno marcato della media nazionale (italiani 7,8%, stranieri -0,3%)
‰ Nel 2013 continua a crescere il tasso di internazionalizzazione della domanda
turistica regionale: dal 47,1% del 2005 al 54,2%
‰ Segnale di ripresa delle presenze italiane nell’ultimo trimestre del 2013 (+0,5%),
mentre si consolida la crescita degli stranieri
‰ La Toscana conferma la sua capacità di attrarre turisti esteri dalle aree di origine più
“forti”, sia sul piano della dimensione dei flussi, che della loro dinamica.
Fonte: elaborazione IRPET su dati ISTAT e Ufficio Regionale di Statistica
16
I mercati più reattivi per la Toscana
Fonte: Rapporto sul Turismo in Toscana. La congiuntura 2013. IRPET – ORT.
Dati : elaborazioni IRPET su dati Ufficio Regionale di Statistica
17
Le presenze in Toscana per risorsa turistica
** La variazione indicata a fianco delle risorse turistiche si riferisce all’intervallo 2013/2012
Fonte: Rapporto sul Turismo in Toscana. La congiuntura 2013. IRPET – ORT.
Dati : elaborazioni IRPET su dati Ufficio Regionale di Statistica
18
1.3 Le tendenze
I mercati ed i prodotti turistici
19
Le stime 2014: previsioni dei flussi turistici in Toscana
‰ Stime primo semestre 2014:
9 confermano il trend positivo del mercato (+1,6%)
9 +1% di domanda nazionale
9 + 2,5% mercati stranieri, dato che contribuisce a rafforzare il processo di
internazionalizzazione dell’offerta turistica regionale.
‰ Le previsioni per il secondo semestre 2014 rimangono positive: nel corso
dell’estate dovremmo assistere ad una ulteriore ripresa della domanda nazionale,
per allinearsi successivamente su valori di sostanziale stabilità, mentre per gli
stranieri sono attesi incrementi superiori al 2%.
‰ Alcune tendenze:
9
Cresce la domanda auto-organizzata e l’interesse per le innovazioni di
prodotto;
9
Cresce la caccia all’affare sul web;
9
Cresce la domanda di lusso alla ricerca di una qualità maggiore;
Fonte dati: Centro Studi Turistici
20
Focus Estate 2014
Le stime per i mesi di Giugno-Luglio-Agosto 2014 per risorsa turistica
Risorsa turistica
Totale
Italiani
Stranieri
Arte e affari
1,9
0,1
2,6
Montagna
0,9
-3,8
7,3
Balneare
1,0
0,7
1,6
Termale
-0,5
-1,9
0,6
Campagna e collina
1,7
-2,4
2,9
Altro interesse
1,3
1,7
1,2
Totale generale
1,2
0,2
2,2
Fonte: Centro Studi Turistici
21
•
Rispetto al mercato italiano emergono
aspettative non omogenee, tranne che
per l’altro interesse e per il balneare
dove si prevedono variazioni di crescita
•
In generale, valori di crescita sono
attesi dalle imprese ricettive delle
città/centri d’arte, campagna/collina,
altro interesse e balneare
Le tendenze dei mercati fino al 2020
‰ Nel 2015 dovrebbe consolidarsi l’inversione di tendenza, a fronte di una crescita
più sostenuta dell’economia globale.
‰ La domanda interna dovrebbe segnare valori di pieno recupero delle quote perse
nei tre anni precedenti, mentre il trend della domanda estera è previsto in
ulteriore crescita.
‰ Nel complesso gli operatori prevedono un aumento delle vendite del +3% in
Toscana nel 2015.
‰ Le migliori performance per la Toscana negli anni futuri sono attese dai mercati
emergenti (crescita media annua):
9Cina + 13 %
9 Corea del sud: + 10%
9 Brasile + 7%
9India + 10%
9 Russia + 7%
9 Usa + 5%
9 Europa + 2-3%
‰ Si prevede una aumento del numero dei pernottamenti di oltre il 2%:
Dati: Elaborazioni CTS su fonti WTO, European Travel Commission, Oxford Economics, Focus Paese MAE – Enit su mercati esteri
22
2.
Riflessioni strategiche 2015
23
2.1 I capisaldi
24
2.2 Le iniziative strategiche
25
2.3 I progetti integrati regionali
Obiettivo
Sviluppare progetti di natura strategica,
finalizzati a valorizzare e a
promuovere, in maniera organica e
coerente, l’immagine complessiva
della Regione e i sistemi regionali
(arte, cultura e turismo, manifatturiero e
agroalimentare, ricerca e innovazione),
così da rafforzarne la capacità attrattiva
ed esportativa
Elementi chiave
‰
Diffusione di una immagine unitaria, coordinata e integrata della Toscana, chiaramente identificabile
‰
Valorizzazione degli elementi di attrattività del sistema regionale: conservazione e creatività, tradizione
e innovazione, qualità ed eccellenza
‰
Promozione integrata delle eccellenze culturali, artistiche, economiche (cultura, turismo, manifatturiero
ed agroalimentare, ricerca e innovazione, sviluppo sostenibile, logistica e trasporti)
‰
Collegamento a documenti programmatici e a progetti strategici regionali:
‰
Promozione del sistema economico toscano in occasione di Expo 2015
‰
Promozione della Via Francigena
‰
Azioni di comunicazione da realizzarsi attraverso il sistema aeroportuale integrato della Toscana,
quale punto di accesso alla Toscana e strumento per promuovere gli eventi di rilevanza strategica per
il sistema regionale
26
3.
Agroalimentare: obiettivi strategici e
mercati prioritari per il 2015
27
Agroalimentare – Obiettivi strategici
Obiettivi
Elementi chiave
‰ specialità ad alto valore qualitativo, di fascia medio alta
Favorire la penetrazione
commerciale dei prodotti
agroalimentari toscani nei mercati
tradizionali ed emergenti
Migliorare la capacità di
internazionalizzazione delle
imprese agroalimentari toscane
‰ produzioni di qualità certificate
‰ condivisione strategie di co-marketing
‰ marketing esperienziale in sinergia con il turismo enogastronomico
‰ coinvolgimento partecipativo degli stakeholders
‰ percorsi mirati per tipologia di imprese, anche di piccole dimensioni
‰ approccio strategico ai mercati esteri e all’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione
‰ aggregazione anche attraverso la nascita di reti e di nuovi modelli di business
‰ Toscana territorio di origine di prodotti sicuri, naturali, tradizionali
Rafforzare il posizionamento del
brand Toscana sui mercati esteri
‰ Toscana come regione vitivinicola mondiale
‰ brand “Tuscany taste”
28
Agroalimentare – Linee di intervento
Linee di intervento
1.
Promozione delle produzioni
agroalimentari sui mercati
internazionali
2. Promozione delle
produzioni vitivinicole sui
mercati internazionali
3. Promozione del settore
florovivaismo sui mercati
esteri
Approccio
Mercati prioritari
‰
valorizzazione del brand Toscana
‰
strategie di ingresso mirate e strutturate
Polonia, Russia,
Cina, Brasile
‰
sviluppo canali di vendita
Europa, Usa
‰
valorizzazione della filiera
‰
diffusione del “Tuscany taste”
‰
cultura del vino toscano come testimonial di lifestyle
Russia, Cina, America latina
(Brasile in primis) e Sud Est
Asiatico
‰
nuovi target in ascesa (millennials)
Europa, Usa
‰
sviluppo canali di vendita
‰
far conoscere le eccellenze del settore
‰
integrazione con arredo/progettazione/urbanistica.
Vari
29
Canada,
4.
Manifatturiero: obiettivi strategici e mercati
prioritari per il 2015
30
Sistema Moda – Obiettivi strategici
Obiettivi
Favorire la penetrazione commerciale
delle produzioni moda toscane sui
mercati internazionali
Migliorare la capacità di
internazionalizzazione delle imprese
toscane del sistema moda
Elementi chiave
‰
mantenere/recuperare le posizioni strategiche sui mercati tradizionali
‰
incrementare le quote di mercato nelle aree con più elevato dinamismo di crescita
‰
produzioni di qualità
‰
approccio di filiera
‰
“stile di vita italiano” e made in Italy
‰
segmenti a maggior valore aggiunto delle catene globali del valore
‰
allargare il bacino delle imprese esportatrici, particolarmente PMI
‰
approccio strategico ai mercati esteri e all’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione
‰ aggregazione anche attraverso la nascita di reti e di nuovi modelli di business
31
Sistema Moda – Linee di intervento
Linee di
intervento
Approccio
Mercati prioritari
Cina,
1. Promozione
del sistema
moda toscano
‰
strategie a respiro pluriennale
Russia e Repubbliche ex
sovietiche
‰
attività innovative (scuole di formazione, contaminazioni cultura/turismo, coinvolgimento
Corea del sud
Messico
stilisti locali)
‰
‰
canali di promozione innovativi (canale web, temporary store)
maggiore “awareness” delle eccellenze nelle principali categorie di operatori moda (buyers,
stampa, operatori specializzati, istituti di fashion design, trend setters)
32
Giappone
Unione Europea
USA
Sistema Casa - Obiettivi strategici
Obiettivi
Favorire la penetrazione commerciale
delle produzioni del sistema casa sui
mercati internazionali
Elementi chiave
‰
sviluppare composizione della domanda sui mercati tradizionali (premium price)
‰
incrementare le quote di mercato nelle aree con più elevato dinamismo di crescita
‰
‰
“stile di vita italiano” e made in Italy
‰
rapporti con studi di architetti e di design di rilievo internazionale
‰
creazione valore aggiunto attraverso il design e l’innovazione
‰
Migliorare la capacità di
internazionalizzazione delle imprese
toscane del sistema casa
approccio di filiera
‰
allargare il bacino delle imprese esportatrici, particolarmente PMI
approccio strategico ai mercati esteri e all’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione
‰ aggregazione anche attraverso la nascita di reti e di nuovi modelli di business
33
Sistema Casa – Linee di intervento
Linee di intervento
1. Promozione del
sistema casa toscano sui
mercati esteri
Approccio
‰
miglior posizionamento dell’immagine del prodotto toscano
‰
azioni di promozione mirata per segmento, con particolare attenzione al lusso, e per
canali di vendita (distributori, settore costruzioni - designers e architetti),
‰
azioni di valorizzazione di punti espositivi multimarca, creazione di network
commerciali e altre forme di aggregazione di imprese.
‰
valorizzazione di soluzioni onnicomprensive, personalizzazione del prodotto /servizio
‰
interazione con i distretti e i poli di innovazione del settore.
34
Mercati prioritari
Mobile e Complemento
arredo, artigianato
artistico, lapideo: USA,
Giappone, Corea del sud
Contract: Russia, Area
Golfo, Mediterraneo, Africa
sub-Sahariana
Settori tecnologici - Obiettivi strategici
Obiettivo
Penetrazione commerciale delle
produzioni toscane nei mercati
internazionali
Miglioramento della capacità di
internazionalizzazione delle imprese
Elementi chiave
‰
mantenere/recuperare le posizioni strategiche sui mercati tradizionali
‰
incrementare le quote di mercato nelle aree con più elevato dinamismo di crescita
‰
incremento di competenze e conoscenze
‰
approccio strategico ai mercati esteri e all’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione
‰ aggregazione anche attraverso la nascita di reti e di nuovi modelli di business
Consolidare la reputazione
internazionale della Toscana
tecnologica attraverso iniziative di
branding e comunicazione
‰
‰
posizionamento del brand Toscana tecnologica .
promozione delle eccellenze tecnologiche in una logica di filiera
35
Settore Alta Tecnologia – Linee di intervento
Linee di intervento
Approccio
Mercati target
1. Promozione dei
cluster toscani high
tech: settore scienze
della vita
USA, EU, Giappone
Cina, EU, Turchia, EAU
2. Promozione dei
cluster toscani high
tech: settore Fotonica
ed Aerospazio
UE, USA e Giappone
3. Promozione dei
cluster toscani high
tech: settore ICT,
Robotica, Elettronica,
Nanotech
4. Promozione dei
cluster toscani high
tech: settore Tecnologie
applicate ai Beni
Culturali
5. Promozione dei
cluster toscani high
tech: settore Smart
Cities
‰
strategie di ingresso mirate e approccio strutturato
‰
approccio di filiera
‰
partenariati tra cluster
‰
contatti con operatori di settore, media specializzati
‰
attività di promozione sui mercati target – incoming, partecipazione a fiere
USA, South Korea,
Giappone
India, Brasile,
UE, EAU
internazionali/workshops, technology tours, ecc.
‰
coordinamento con i Poli di innovazione, i soggetti costituenti la “Tecnorete”
‰
sinergie e aggregazioni con altri settori
Russia, Turchia, Cina, Est
Europa
Europa
Cina, Vietnam, Brasile,
Sud Korea,
Tunisia
6. Partnership
strategiche
36
Nautica e logistica portuale – Linee di intervento
Linee di intervento
1. Promozione della
filiera nautica sui
mercati internazionali
2. Promozione della
logistica portuale sui
mercati internazionali
Approccio
‰
strategie di ingresso mirate e di un approccio strutturato
‰
promozione mirata sui decisori di acquisto
‰
Sviluppo e rafforzamento dei contatti con operatori di settore, media specializzati
‰
valorizzazione del patrimonio della filiera nautica regionale (cantieristica, sub – fornitura)
‰
immagine coordinata
‰
coordinamento con i Poli di innovazione, i soggetti costituenti la “Tecnorete”
‰
contatti con operatori di settore, media specializzati
‰
individuazione di nuovi vettori
‰
valorizzazione delle potenzialità dei maggiori porti toscani da diporto
‰
integrazione con promozione turismo
‰
supporto alle Autorità Portuali della Toscana per l’apertura di nuove rotte
37
Mercati prioritari
Cina, India, Paesi ASEAN,
Brasile, USA, Europa
Cina, India, America
Latina, in primis Brasile
Meccanica – Linee di intervento
Linee di intervento
Approccio
1. Promozione della
Meccanica di
precisione
Stati Uniti, Cina, Brasile
‰
2. Promozione delle
aziende del settore
Automotive
4. Promozione delle
aziende del settore
Cartario
strategie di ingresso mirate e di un approccio strutturato
‰
approccio di filiera e valorizzazione innovazione tecnologica
‰
contatti con operatori di settore, media specializzati
‰
3. Promozione delle
aziende del settore
Ferrotranviario
Mercati target
Vari
attività di promozione sui mercati target – incoming, partecipazione a fiere
internazionali/workshops, ecc.
Turchia, Est Europa
‰
coordinamento con i Poli di innovazione, i soggetti costituenti la “Tecnorete”
‰
sinergie e aggregazioni con altri settori
Sud America, Russia,
Nord Europa
5. Promozione delle
aziende del settore
mobilità
Vari
38
5.
Turismo: obiettivi strategici e mercati
prioritari per il 2015
39
Turismo – Obiettivi strategici
Obiettivi
Rafforzare il posizionamento
dell’immagine della Toscana
Elementi chiave
‰
immagine unitaria, coordinata e integrata della Toscana
‰
prodotti turistici tematici della destinazione toscana
‰
integrazione di attività e iniziative per rafforzare il livello di visibilità, sia nel settore turismo che
attraverso l’attivazione di collegamenti virtuosi con altri settori
‰
integrazione tra promozione turistica e settore della cultura
‰
prodotti turistici innovativi
‰
‰
Favorire la promo-commercializzazione
dei prodotti turistici toscani
costruzione dell’offerta sui mercati emergenti
‰
progetti di sistema/mercato e creazione di cluster d’impresa
‰
strategie mirate per prodotti tematici/mercati/canali
‰
selezione di eventi sul territorio toscano (attrattori culturali)
‰
eventi di promo-commercializzazione all’estero con focus su B2B
‰
Migliorare il grado di
internazionalizzazione degli operatori
toscani
ampliamento dell’offerta turistica toscana sui mercati consolidati
azioni congiunte tra pubblico e privato
‰
progetti di rete e integrazione dell’offerta
‰
formazione e tutoraggio per le azioni di promo commercializzazione
‰
strumenti tecnologicamente avanzati
‰
aumento della permanenza media e impatto economico di filiera
40
Turismo – Linee di intervento
Linee di intervento
Approccio
‰
1. Progetti regionali di
rilevanza strategica
Mercati prioritari
interventi di rilevanza strategica regionale, funzionali al posizionamento dell’immagine:
azioni di comunicazione ed eventi di particolare rilievo regionale: quali il Buy Tuscany
‰
attivazione di uno strumento di governance promozionale per le Borse e gli eventi
Paesi BRIC.
Nord America.
Nord e centro Europa
Mercati Emergenti
legati al congressuale in Toscana - Toscana Convention Bureau
‰
2. Progetti Paese, Piano
Italia, Progetti Prodotto e
Cluster territoriali
progetti di sistema per mercati target
‰
creazione di cluster d’impresa per prodotto
‰
azioni integrate di promozione e comunicazione
‰
attivazione di percorsi di tutoraggio e formazione per gli interventi di promo
commercializzazione
‰
attenzione all’innovazione del prodotto turistico
Nella
realizzazione dei cluster d’impresa si terrà
conto
della Piattaforma Turismo
“Toscana Cluster” e delle linee guida per la definizione dei cluster di destinazione, con
riferimento al decreto 5757 del 30 dicembre 2013
41
Paesi BRIC.
Nord America
Paesi di Lingua Tedesca
Italia del Nord e regioni di
prossimità per il Piano Italia
3.
L’attività di attrazione di investimenti esteri
42
Attrazione investimenti
Obiettivo
Mercati di riferimento
‰
Settori target
Paesi target prioritari: Europa (in particolare UK, Francia,
Germania), USA, Giappone. In questo gruppo sono
individuati i paesi da cui hanno origine la maggior parte dei
progetti di investimento in Italia ed in Toscana e quindi a
maggiore potenziale di attrazione del breve-medio periodo
‰ Attuazione delle iniziative previste nel
PROGETTO DI MARKETING UNITARIO,
LINEA A, ATTIVITA’ 5.3, POR CReO
FESR 2007-2013 REGIONE TOSCANA
ed è su questi che dovranno essere strutturate le principali
azioni di sistema;
‰
Paesi target secondari e/o emergenti: Cina, India, altri
mercati Europei, Middle East o altri da individuare in modo
mirato sulla base di settori specifici. In questo gruppo sono
riportati
paesi
che
evidenziano
flussi
crescenti
di
investimenti diretti e verso i quali potranno essere definite e
realizzate azioni in via secondaria e mirata.
43
‰ Scienze della Vita
‰ ICT - Telecomunicazioni Robotica
‰ Green Economy
‰ Nanotecnologie
‰ Optoelettronica e Aerospazio
‰ Tecnologie per i Beni Culturali
‰ Alta Formazione
‰ Meccanica e Macchinario;
Mezzi di trasporto
‰ Nautica
‰ Logistica
Quadro Finanziario 2015
Quadro Finanziario 2015
ASSI E LINEE DI INTERVENTO
Risorse Regione Toscana
Agro-alimentare
Artigianato-PMI
1.500.000
2.500.000
Turismo
Intersettoriale
Totale Regione
Asse 1 – Promozione dell’internazionalizzazione
1.01 – Comunicazione strategica
1.02 - Servizi per l’internazionalizzazione e formazione
1.03 - Attività promozionali
Asse 2 – Promozione del territorio
2.01 - Attività di sostegno alla competitività di distretto e di
cluster di imprese
2.02 - Supporto alle manifestazioni fieristiche regionali di
livello internazionale
2.03 - Attività di Destination Marketing
2.04 - Toscana Convention Bureau
Attività di supporto
Attività di supporto
TOTALE COMPLESSIVO
44
2.750.000
6.750.000

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