Il Trasimeno verso l`Unione dei Comuni

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Il Trasimeno verso l`Unione dei Comuni
t
il
150°
Unità d’Italia
di Giacomo Chiodini*
La più grave recessione economica che
l’Italia repubblicana abbia mai conosciuto
ha finito per coincidere con il 150esimo
anniversario della sua costituzione come
Stato unitario. Non è facile festeggiare
quando si attraversano momenti difficili. A
Magione abbiamo deciso di farlo in maniera
il meno dispendiosa possibile, appoggiandoci a sponsor e volontariato, ma cercando
comunque di dare pieno risalto alla straordinaria storia del nostro Paese, nella convinzione che solo riappropriandosi delle sue
radici più profonde gli Italiani possano trovare la forza di affrontare le gravi incognite
che pesano sul proprio presente e futuro.
È con questa filosofia che assieme a tanti
studiosi ed appassionati abbiamo tracciato
un programma di iniziative incentrato sulla
valorizzazione di fatti, persone e luoghi che
sono stati protagonisti anche a livello locale
di quella straordinaria stagione di lotte per
la libertà e l’indipendenza: come Filippo
Gasperi, giovane di San Feliciano ucciso
per difendere la città libera di Perugia dai
mercenari dello Stato pontificio; Giuseppe
Danzetta Alfani, perugino residente a Monte
del Lago tra gli eroi risorgimentali più noti
in Umbria; Giona e Pacifico Molicotti, garibaldini di San Feliciano che parteciparono a
più di una battaglia indossando la leggendaria camicia rossa.
Grazie alla collaborazione di Gianfranco
Zampetti e Francesco Girolmoni, è stata
allestita una mostra di grande qualità con
reperti unici ed eccezionali di quel periodo;
con l’Università della Terza Età di Magione
e la Società operaia di Mutuo Soccorso è
stato proposto un ricco cartellone di lezioni
di approfondimento sul Risorgimento. Uno
sforzo per tenere viva la memoria collettiva
che ha trovato il supporto delle Proloco e
di diverse associazioni. In ultimo la volontà
di lasciare un segno di questo anniversario
recuperando alcuni monumenti dell’epoca
in stato di degrado: la Fonte di Caserino, le
lapidi ottocentesche del centro storico del
capoluogo, la tomba del barone Danzetta
Alfani a Monte del Lago.
Un catalogo raccoglierà quanto proposto in quest’anno: ricerche storiche, mostra
documentaria ed eventi oltre ad un inedito
apparato fotografico su come Magione
celebrò il centenario dell’unità nazionale
nel 1960. Di questo sforzo editoriale, oltre
ai curatori Girolmoni e Zampetti, mi preme
ricordare il contributo privato di Veracchi
Mobili. w
*Assessore Cultura
e Turismo di Magione
rasimeno
“Il Trasimeno” n° 1/2011 (anno XV) Autorizzazione del Tribunale di Perugia n° 38/1997
Direttore Responsabile: Gabriele Olivo
Sped. in A.P. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, c. 1, AUT. CNSO/CBPA Centro 1 Perugia
Contiene I.P.
periodico del comune di magione
AUTUNNO 2011
Strategie comuni per rispondere ai gravi tagli del Governo centrale
Il Trasimeno verso l’Unione
dei Comuni
Avviato, tra i Comuni del comprensorio Trasimeno, l’iter
per la costituzione dell’Unione dei Comuni. Dal punto di vista
legislativo il nuovo Ente territoriale, regolato dalla Finanziaria e riaffermato nel disegno di legge 2011 della Regione
dell’Umbria in discussione, viene costituito con l’obiettivo di
esercitare in maniera congiunta una serie di funzioni di competenza dei Comuni. Ma l’Unione rappresenta anche una forma
organizzativa sempre più necessaria per l’impossibilità delle
singole amministrazioni di continuare a sostenere i costi di queste funzioni, anche in conseguenza della progressiva diminuzione dei trasferimenti dallo Stato agli enti locali.
Con il Sindaco Massimo Alunni Proietti approfondiamo i
diversi aspetti partendo proprio dall’ultima finanziaria che vede
tutti i Comuni aderire alla protesta indetta dall’ANCI a livello
nazionale.
Sindaco, quali sono le motivazioni della vostra protesta?
«In questi sedici anni di governo del centro destra abbiamo dovuto arginare una politica tendente allo smantellamento dello stato sociale operato
attraverso una progressiva riduzione dei fondi per la Regione, le Province
e i Comuni. La crisi a livello mondiale ha offerto una sponda per motivare
una politica di tagli che, in realtà, è frutto di scelte politiche che hanno privilegiato l’interesse privato rispetto a quello pubblico.
segue a pagina 2
Un anno di iniziative a Magione per i centocinquanta anni del nostro Paese
Tutti gli eventi per il 150° dell’Unità d’Italia
Grande successo per gli eventi
organizzati
dall’Amministrazione
comunale di Magione per festeggiare
i centocinquanta anni dell’Unità d’Italia apertisi con l’illuminazione bianco,
rosso e verde del Palazzo comunale.
Punto focale di tutta l’iniziativa la
bella mostra documentaria, curata da
Gianfranco Zampetti, coordinatore
degli eventi per il 150°, e Francesco Girolmoni, presso la Biblioteca
comunale “Vittoria Aganoor Pompilj:
“L’Italia s’è desta: Magione dai moti
del 1848 a Roma capitale” in cui sono
stati esposti, oltre a documenti conservati presso l’archivio del comune,
anche reperti dell’epoca tra cui una
rara camicia garibaldina dell’epoca.
Lo spettacolo teatrale con l’ex magistrato
Gerardo Colombo “Processo a Cavour” ha fornito l’occasione per un momento di riflessione
su uno dei momenti cruciali della nostra Repubblica indagando e ponendo domande anche sco-
mode su come fu realizzata l’Unità d’Italia con i
dubbi e le contraddizioni che, ancora, non hanno
trovato una soluzione.
Le conferenza tenute dal Claudia Minciotti
Tsukas, docente e studiosa del Risorgimento,
e dallo storico Michele Chierico per l’Unitre
hanno consentito l’approfondimento del ruolo
avuto dagli uomini e dalle donne umbre nel
processo di annessione dell’Umbria all’Italia
che si andava costituendo e un incontro, tenuto
da Patrizia Mencarelli, ha permesso di apprezzare la musica di Giuseppe Verdi, grande protagonista di questo periodo storico.
Non sono mancati momenti di commemo-
numero verde estra rete
razione degli eroi locali come Filippo
Gasperi, ucciso dalle truppe mercenarie pontificie mentre difendeva dietro
le barricate la città libera di Perugia,
presso la lapide che lo ricorda con
una ricostruzione del contesto e della
figura del Gasperi a cura dello storico
Vanni Ruggeri; e quella del garibaldino Giona Molicotti, originario di San
Feliciano. Tra gli altri personaggi che
sono stati oggetto di commemorazioni,
Francesco Ghelazzi, Giuseppe Pompilj padre di Guido, ed il barone Giuseppe Danzetta sepolto nel cimitero di
Monte del Lago. Concerti, spettacoli
musicali, inaugurazioni di monumenti,
hanno segnato la primavera e l’estate
di questo anno di festeggiamenti che si chiuderà
con uno spettacolo di Poesie nel Cortili, dedicato
quest’anno al Vate del Risorgimento, il poeta
Giosuè Carducci, il 18 settembre a Perugia per
ricordare l’abbattimento del simbolo del potere
papale, la Rocca Paolina, e con la presentazione
del catalogo della mostra sul 150° in occasione
di Umbrialibri. Alla realizzazione del programma hanno partecipato tutte le associazioni,
Pro Loco e Comitati del Comune di Magione.
Le iniziative hanno visto come unico sponsor la
storica azienda di Magione Veracchi Mobili che,
fondata nel 1861, compie quest’anno i 150 anni
di attività. w
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trasimeno
il
dalla prima
L’Unione dei Comuni
Le realtà comunali, quelle a più diretto contatto con
il cittadino, si trovano a dover fronteggiare situazioni di
disagio sempre più conclamate vedendo ridotti drasticamente i mezzi per poterle fronteggiare. L’ultima Finanziaria rischia di far chiudere dei servizi essenziali per il
cittadino».
Quali forme di protesta sono state avviate?
«Il 15 settembre scorso abbiamo restituito al Prefetto,
simbolicamente, la delega ad anagrafe e stato civile chiudendo per due ore il relativo ufficio del Comune. Abbiamo
anche approvato, in Consiglio Comunale, un documento
dove sono riportati i motivi della protesta e le modalità
con cui verrà portata avanti ma, ovviamente, il nostro
lavoro non si può fermare».
Alle amministrazioni si rimprovera il continuo
aumento delle tasse e dei costi dei servizi, cosa può dire
al riguardo?
«Ritengo semplicistico, come
spesso si fa, valutare la qualità di
un’Amministrazione solo in base
all’aumento, o meno, delle tariffe
comunali. Una corretta analisi di
questo dato dovrebbe tenere conto
anche di quali e quanti servizi vengono erogati e la qualità degli stessi.
Il problema è che lo slogan “meno
tasse per tutti” del Governo è rimasto
tale. Anzi, si è assistito ad un progressivo aumento delle stesse senza che
i cittadini ne beneficiassero visto che
nelle casse dei Comuni di tutti questi
prelievi non arriva più niente».
In questo scenario, non certo
positivo, come avete risposto fino
ad ora?
«Penso che in tutti questi anni siamo riusciti, grazie alla
capacità di reperire finanziamenti, ad un attento controllo
sul bilancio comunale, a forme di collaborazione che
vanno da quelle con altri comuni, ad esempio il Piano di
Zona per quanto riguarda i servizi socio-assistenziali; a
collaborazioni con associazioni come la Misericordia o il
Centro Sociale Anziani; a deleghe di funzioni, come nel
caso della Comunità Montana; dando risposte il più possibile adeguate. Uno dei settori che ci ha visti sempre molto
attenti è la scuola, base della formazione di ogni futuro
cittadino. Tra le azioni sostenute economicamente dal
Comune ricordo il sostegno all’offerta formativa (POF),
la sistemazione e l’ampliamento dei plessi scolastici, il
supporto alle famiglie in difficoltà per garantire mense e
trasporto scolastico, l’ampliamento dell’asilo nido comunale. Per quello che riguarda i servizi socio-assistenziali,
in questi ultimi anni sono cresciute le richieste di aiuto per
l’aumento di disagio sociale legato ai cambiamenti che si
sono verificati nella struttura della famiglia. Sempre più
spesso nuclei familiari composti da un solo genitore e da
figli rischia di entrare nella fascia di povertà; è in aumento
il disagio giovanile che porta problemi di alcolismo, tossicodipendenza, aumento di atti vandalici che comportano
ulteriori spese per la collettività; l’allungarsi dell’aspettativa media di vita ha, come contropartita, l’esigenza di far
fronte alle richieste di assistenza di un maggior numero
di anziani che, sempre più spesso, ricorrono alle strutture
pubbliche non trovando una famiglia che li accudisce».
Rifiuti, metanizzazione, acqua, cosa mi dice al
riguardo?
«Con notevole fatica, anche per la resistenza di una parte
della cittadinanza ad attuare comportamenti corretti per
quanto riguarda la raccolta differenziata. Il collaborazione
con TSA abbiamo effettuato importanti investimenti, economici e di personale, per affrontare uno dei problemi più
importanti per la salute nostra e dei nostri figli e per la tutela
dell’ambiente. Siamo riusciti a far partire il sistema “porta
a porta” che incontra ancora delle difficoltà ma che rappresenta una conquista su cui non dobbiamo tornare indietro.
AUTUNNO 2011
periodico del comune di magione
L’ampliamento della rete di distribuzione del gas metano
è un’altra importante vittoria di questa Amministrazione
e nel giro di pochi anni quasi tutto il territorio comunale
sarà servito; grazie ad Umbra Acque, riusciamo a garantire
un efficiente servizio di distribuzione dell’acqua potabile.
L’ufficio aperto in piazza Carpine, è a disposizione di tutti
i cittadini per cercare la soluzione ad eventuali problemi.
La società ha anche realizzato un nuovo impianto per
l’erogazione di acqua naturale, gassata e refrigerata proveniente dalla rete pubblica».
Ma cosa cambierà con la nuova Finanziaria?
Quante di questa conquiste faticosamente raggiunte, e
frutto della coscienza sociale di ogni cittadino che paga
onestamente le tasse, perché poi possa avere dei servizi
efficienti, potrà ancora essere garantito nel prossimo
futuro?
«I cittadini chiedono, come è ovvio, una risposta alle
loro esigenze che si muovno in
un quadro profondamente mutato
rispetto agli anni passati. Il taglio
indiscriminato di risorse finanziarie,
l’eliminazione di fatto dell’articolazione istituzionale locale,la soppressione delle Comunità Montane. non
per via legislativa ma per via finanziaria, cosa che avviene per la prima
volta nella storia delle istituzioni,
prescinde dalla valutazione del ruolo
che i vari soggetti hanno svolto; questo riduce sensibilmente la possibilità di emancipazione di territori che
rischiano nuovamente la marginalizzazione. Occorre invece salvaguardare l’essenza delle conquiste fin qui
realizzate ed elaborare nuovi modelli di organizzazione
istituzionale che garantiscano la possibilità di governare
unitariamente i processi di sviluppo, di ottimizzare l’uso
delle risorse e di gestire in forma associata i servizi e le
funzioni,rispondendo anche all’obbligo previsto dalla
Legge finanziaria 2010 per i Comuni di piccole dimensioni. La costituzione dell’Unione di Comuni per il
Trasimeno può essere lo strumento che garantisce l’attuale omogeneità territoriale affinché si possa dare continuità ai processi avviati in questi decenni e soprattutto non
frammentare la rete di progetti ed iniziative avviate anche
con gli operatori economici per lo sviluppo del territorio.
Inoltre la possibilità di poter fruire almeno di parte del
personale e delle strutture oggi della Comunità Montana
può far sì che l’Unione dei Comuni, da un lato, sia effettivamente in grado di operare con continuità nei vari settori
di competenza,dall’altro, abbia costi per i Comuni minimi
o addirittura nulli».
Quali servizi verrebbero erogati in forma associata?
Intendiamo portare avanti obiettivi condivisi come
già attuato nella gestione di alcuni servizi intercomunali. Il servizio di gestione dell’acquedotto e dei rifiuti,
il turismo, i servizi socio-assistenziali di elevata qualità.
Un’esperienza di grande ricchezza e competenza. Per fare
un esempio il Piano Sociale di Zona redatto dai Comuni
del Trasimeno, che interessa il Distretto n.5 e fa capo alla
ASL2, è stato preso a modello dalla Regione Umbria
come guida di riferimento ad altre aree della regione. Temi
su cui stiamo ponendo grande attenzione anche confrontandoci con i rappresentati sindacali, portando sul tavolo
della discussione la qualità dei servizi, la salvaguardia
delle fasce più deboli».
Ricordiamo che i comuni interessanti sono: Castiglione
del Lago, Città della Pieve, Magione, Paciano, Panicale,
Piegaro, Passignano e Tuoro sul Trasimeno e, forse,
Corciano. Alcuni dei servizi di cui si propone la gestione
in forma associata sono già attivi, ricordiamo: la raccolta
differenziata, i servizi socio-assistenziali, gestione acquedotto, catasto, servizi telematici, e eventi culturali. w
«Professionalità e progettualità per
promuovere il territorio»
Pian di Carpine in fiore:
formula vincente
Può il turismo rappresentare una
leva economica su cui il territorio del
lago Trasimeno, e quindi il comune di
Magione, può puntare per poter superare una crisi che vede la chiusura, o
la riduzione del personale, di settori
economici storici quali l’industria,
l’artigianato, etc.
«Difficile prevedere cosa potrà dare
la sferzata ad un’economia che è in
gravi difficoltà a livello mondiale,
con quello che ne consegue a livello
locale, ma, sicuramente, il turismo può
essere un’importante opportunità per
le attività locali se sapremo sfruttarlo
in tutte le sue potenzialità facendo da
traino anche ad altri settori economici»
– afferma l’assessore alle attività produttive del Comune di Magione, Ivo
Baldoni.
«Come Assessorato stiamo lavorando, al riguardo, in diverse ambiti,
anche in collaborazione con gli altri
assessorati e in sinergia con le associazioni del territorio come dimostrano
le attività che in questo ultimo anno
abbiamo realizzato a partire dal mese
di maggio con la seconda edizione di
Pian di Carpine in fiore. Con questa
seconda esperienza, e con il successo
di pubblico ottenuto, possiamo confermare che il centro storico di Magione,
quando vengono fatte proposte accattivanti, e anche grazie ai recenti restauri
che ne hanno migliorato notevolmente
l’aspetto architettonico, ha un forte
richiamo come dimostrano le tante
presenze nei due giorni della manifestazione.
L’estate ha visto, dovrei dire finalmente, superare una difficoltà che ha,
a lungo, penalizzato il centro storico
del capoluogo: l’assenza di esercizi
pubblici aperti fino a tarda sera e nei
giorni festivi. Parlo di bar e gelaterie,
che, come è stato poi dimostrato nella
pratica, sono essenziali per la vitalità di
una zona».
«Ma - prosegue l’assessore – l’impegno dovrebbe essere quello di pensare
tutti, al nostro territorio, come un territorio unico, purtroppo a volte diviso
da antichi campanilismi che vanno
superati se vogliamo affrontare una
sfida che ci vede competere con zone
turistiche nuove, spesso offerte a costi
bassissimi. Per entrare in questo nuovo
mercato serve professionalità, inventiva, disponibilità a mettersi in gioco.
Noi, come amministrazione, possiamo
e vogliamo offrire strumenti di supporto ai nuovi imprenditori
anche in collaborazione con
altri enti e favorendo scambi
con l’estero, come avvenuto
di recente con la visita a
Waren, città gemellata, dove
abbiamo portato alcune delle
nostre specialità alimentari
ma, anche, una mostra di
fotografie che hanno permesso di poter apprezzare la
bellezza dei nostri luoghi».
«Territorio comunale ma,
anche, partecipazione ad
eventi che vedono coinvolto
tutto il comprensorio, quale
Bianco Rosso e Blues, occasione per ascoltare buona
musica e per degustare i prodotti del
territorio con un calendario di eventi
che attrae pubblico anche da fuori
regione».
«La sfida del futuro è quella di riuscire a mantenere vitali i nostri centri
storici sfruttando la loro diversità di
ubicazione, la loro storia, le loro ricchezze storiche artistiche e culturali per
creare itinerari di maggiore attrattività.
Ho parlato di collaborazioni con altri
assessorati. Accanto a quella ovvia con
l’assessore al turismo ed alla cultura,
reputo importante un lavoro comune
con l’assessore alla scuola, vista l’istituzione di un indirizzo turistico, per
creare sinergie tra mondo della scuola
e del lavoro in questo settore; con i settori urbanistica e lavori pubblici perché, è ovvio, che la valorizzazione di
un luogo passa, inevitabilmente, attraverso un lavoro di recupero degli spazi
pubblici.
Rimane la questione del rapporto tra
pubblico e privato, in particolare con le
attività del centro storico che risentono
della presenza dei centri commerciali.
Non voglio negare questo tipo di difficoltà, ma reputo che oggi il commerciante debba essere più presente nella
promozione del luogo in cui esercita la
sua attività, ponendosi come referente
propositivo nei confronti dell’Amministrazione, stimolandone le idee, facendosi promotore di progetti che li vede
impegnati in prima persona, cercando
di superare il concetto di Comune
“assistenzialista” che, anche per i forti
tagli che il Governo centrale ha fatto, e
continua a fare, alle amministrazioni
locali, è impossibile mantenere». w
Luigina Miccio
trasimeno
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il
periodico del comune di magione
150° Unità d’Italia
17 marzo, 150 anni di Unità nazionale
Una piazza festosa, addobbata con il tricolore e piena di
gente, nonostante l’inclemenza
del tempo, ha festeggiato la
giornata
dell’unificazione
politica della penisola italiana,
e proclamazione del Regno
d’Italia, avvenuta il 17 marzo
del 1861. Accompagnati dalle
note della Fanfara regionale dei
Bersaglieri dell’Umbria, alla
presenza delle autorità locali,
è stato cantato l’Inno nazionale
a cui ha fatto seguito l’esecuzione di alcuni dei brani più
noti del repertorio risorgimentale. Le autorità civili e militari
hanno quindi reso omaggio al
Monumento ai caduti di tutte
le guerre con la deposizione di
una corona d’alloro. Il sindaco
Massimo Alunni Proietti, nel
ringraziare i promotori ed organizzatori delle manifestazioni,
ha dichiarato: «In questo particolare momento storico è fondamentale ripercorrere quelli
che sono stati gli avvenimenti
che hanno portato all’Unità
d’Italia anche come monito
ed insegnamento per le generazioni future. Gli uomini e le
donne che hanno combattuto e
gli ideali in cui hanno creduto,
sono ancora vivi nella nostra
Costituzione, e se possiamo
parlare di libertà ed uguaglianza lo dobbiamo anche a
quei nostri concittadini che,
dietro l’entusiasmo di grandi
figure, quali furono Mazzini,
Garibaldi e Cavour, parteciparono al grande momento
di unificazione della nostra
Patria». w
Le Istituzioni
Restaurata la tomba del barone Danzetta Alfani
Restaurata la tomba del barone Giuseppe Danzetta
Alfani uno dei maggiori protagonisti del Risorgimento
umbro. Nato a Perugia nel 1822, Danzetta trascorse
gli ultimi anni della sua vita a Monte del Lago, dove è
sepolto, nella tomba di recente restaurata dal Comune
con la collaborazione della ditta
Moretti, proprio in occasione del
centocinquantesimo dell’Unità
d’Italia. Morto l’11 settembre
del 1886, fu ferito più volte sui
campi di battaglia e insignito di
due medaglie al valore. La sua
sepoltura, è stata accompagnata
da leggende come quella che
lo voleva sepolto seduto su uno
scranno, con al fianco gli amati
cani e il fucile da caccia in mano.
Il restauro è stato preceduto da
una ricognizione della tomba per verificare se all’interno
fossero visibili segni evidenti della sua attività di patriota
e della sua passione per la caccia.
All’interno tutti hanno potuto vedere una cassa semplice, in legno, con coperchio in vetro, forse per consentire la visione del defunto durante
l’esposizione che si svolse nella
chiesa di San Domenico, a
Perugia. Sulla sepoltura restaurata è stata riposizionata la lapide
originale fatta realizzare dalla
Società dei reduci delle patrie
battaglie e quella fatta realizzare
dai figli. Il permesso ad effettuare
la ricognizione ed il restauro della
tomba è sato dato dagli attuali
proprietari, la famiglia Caucci
von Saucken. w
In mostra Magione dai moti del 1848 a Roma capitale
I personaggi, i luoghi, le vicende
storiche che hanno portato alla costituzione dell’Italia unita sono stati
raccontati attraverso documenti e oggetti d’epoca nella mostra “L’Italia
s’è desta: Magione dai moti del 1848
a Roma capitale” allestita presso la biblioteca comunale di Magione a cura
di Gianfranco Zampetti e Francesco
Girolmoni. 148 i documenti esposti,
di cui 81 autentici ed il resto copie di
originali dati temporaneamente in prestito per la mostra allestita per il 150°
dell’Unità d’Italia a Perugia. Oltre ai documenti scritti:manifesti, decreti, proclami, in
mostra anche stampe d’epoca relative alle
Guerre d’Indipendenza.
Tra i pezzi più pregevoli esposti al pubblico, la camicia appartenuta al garibaldino
Conferenza
Alpino Lomasciotti che fu maestro elementare a Magione, una bandiera del periodo
sabaudo. Fucili della Guardia Civica, una
fascia tricolore di metà Ottocento, un altimetro per misurare l’altezza di coloro che
dovevano partire per la leva militare. Tra le
curiosità scovate nell’archivio dai due
curatori anche, in una rivista dell’epoca, un dialogo tra un ciabattino ed un
muratore che è stato portato in scena al
teatro Mengoni dallo stesso Gianfranco
Zampetti. Proiettati anche due rarissimi
filmati realizzati nei primissimi anni
del ‘900 di pochi minuti ciascuno ma
che sono riusicti a rendere il mondo,
la passione, l’entusiasmo che unirono
coloro che credettero in un’Italia unita.
Il primo filmato, realizzato nel 1905,
è una produzione italiana che narra
della presa di Porta Pia e fu proiettato su un
drappo tricolore posto proprio sulla storica
porta. Il secondo narra, invece, le vicende
di un giovanissimo garibaldino infiammato
di amor patrio a cui sacrifica la vita per il
raggiungimento del bene comune. w
Il restauro
Lavori per la fontana di Caserino del 1824
Inaugurati, nell’ambito delle celebrazioni per il 150°
dell’Unità d’Italia, i lavori di restauro conservativo
della fonte della di Sant’Antonio, realizzata nella prima
metà dell’Ottocento in via Garibaldi, zona Caserino, di
Magione alla presenza dell’assessore all’urbanistica ed
ai centri storici della Provincia di Perugia, Carlo Antonini, ente che ha contribuito alla parte finanziaria del
restauro.
Per l’Amministrazione comunale oltre al Sindaco,
Massimo Alunni Proietti, erano presenti gli assessori
Giacomo Chiodini, cultura e turismo, Nazareno Annetti, lavori pubblici, Luciano Taborchi, urbanistica, Ivo
Baldoni, attività produttive. Sono intervbenuti l’assessore provinciale Alviano Rossi, don Stefano Orsini, il
presidente della Pro Loco di Magione, Luigi Bufoli. I
lavori di restauro, presentati in occasione della tradizionale Festa dedicata a Sant’Antonio, sono stati fortemente voluti dal comitato omonimo rappresentato,
nell’occasione, dal presidente Gianluca Cancelloni.
Importante punto di approvvigionamento dell’acqua,
posto lungo l’antica via che collegava Arezzo con
Perugia, prima che nella seconda metà dell’Ottocento
venisse realizzata l’attuale statale, la fonte fu edificata
nel 1824 in mattoncini rossi di cotto e, secondo le ricostruzioni fatte dal restauratore, ricoperta di una scialbatura di colore ocra sostituita, in questo caso, da una
leggera velatura che consente di poter effettuare una
lettura storica del monumento. w
Conferenze
La storia si racconta: da Verdi agli
uomini e le donne del Risorgimento
Nei mesi di marzo ed aprile, presso la sala Carpine della Società Operaia di Mutuo Soccorso, si
sono tenute, a cura dell’Università della Terza Età,
un ciclo di conferenze: “Le donne umbre nel Risorgimento”, “Uomini del Risorgimento a Perugia” a
cura di Claudia Minciotti Tsoukas; martedì 12 aprile, Francesco Girolmoni ha parlato delle “Strade di
ferro: nascita e sviluppo della linea ferroviaria del
Trasimeno (1861-1866); lo storico Michele Chierico ha parlato di “Guido Pompilj (1854-1910).
L’uomo, il politico, le lettere”, Patrizia Mencarelli
ha tenuto una lezione su “La musica di Giuseppe
Verdi ed il Risorgimento italiano” con introduzione di Giacomo Chiodini, assessore alla cultura del
Comune. w
trasimeno
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periodico del comune di magione
I cittadini si devono informare e partecipare attivamente alle scelte
Quale futuro per i Comuni?
Risulta assai difficile parlare di bilancio comunale e quindi
di stato di realizzazione dei programmi dell’amministrazione a
ridosso di una manovra estiva del governo chiamata “lacrime e
sangue”. Ma, proprio in questo momento, i cittadini debbono giocare il loro ruolo di partecipazione critica ed informata sull’operato
delle amministrazioni tutte, a partire da quelle centrali. In un quadro in cui l’Europa e tutto il mondo occidentale stanno affrontando
una tremenda crisi economica, abbiamo il dovere di capire dove
stiamo andando e quale modello di società vogliamo difendere:
scelte vere e importanti, riforme eque e credibili non possono più
attendere.Non si può più sottovalutare il cambiamento, nell’illusione di poter mantenere i nostri privilegi sempre più grandi e sempre meno nostri, man mano che i costi aumentano, come le tasse
e la disoccupazione, mentre vacillano il diritto all’istruzione, alla
salute, al lavoro, all’assistenza, alla pensione, alla civile convivenza, soffocati dalle continue leggi e normative spesso concepite per
mettere in difficoltà chi le rispetta e dar forza e premiare chi impunemente le evita. Queste scelte, che siamo chiamati tutti a fare pena
il declino repentino e festa dei tanti speculatori economici, non riguardano solo lo stato e il governo, ma le istituzioni locali tutte, le
famiglie, i nostri distratti intellettuali e ogni singolo cittadino. Quali
prospettive sono possibili e per chi?
I vari passaggi della manovra economica ci hanno lasciato basiti:
tamponare le emergenze, stagione dopo stagione in modo sempre
più pesante, senza concepire un patto tra generazioni che preveda
un modello di sviluppo per i nostri giovani, che non contempli una
strada per l’abbattimento del debito pubblico e che sembra accanirsi sugli stessi italiani di sempre: statali, pensionati, enti locali;
ci fa ben comprendere che chi in questo paese detiene i veri patri-
moni non deve essere mai toccato. Da quando sono assessore, dal
2009, ogni anno chiudere il bilancio del comune è stato cercare di
mantenere i servizi ai cittadini; scuola, sociale, cultura, turismo,
opere pubbliche, servizi di igiene ambientale, sicurezza, etc con
sempre meno risorse in quanto la popolazione si sta impoverendo
(meno irpef e meno investimenti immobiliari) e lo stato taglia ogni
anno finanziamenti comunali (- 320.000 euro nel dicembre 2010)
attraverso finanziarie oggi a cadenza semestrale, secondo la filosofia che pagando a rate ci si accorge meno. Questo è l’inganno che
coloro che seguono i bilanci degli enti vedono sotto una lente di ingrandimento : se a partire dagli ultimi tre anni facciamo una facile
proiezione per gli anni futuri, è evidente che comuni medi, come
Magione, non riusciranno più a garantire i servizi base ai propri cittadini né il corretto andamento della macchina amministrativa con
sempre minor personale. Fondamentale è stato cercare di eliminare
gli sprechi e le spese inutili attraverso piani di razionalizzazione e
accorpamento di funzioni che proseguiranno anche nei prossimi
anni. Nel 2010 è stato deciso di alzare del 5% la TARSU per far
fronte ad un consistente aumento del costo del servizio svolto dalla
TSA e nel 2011 si sono rideterminati i valori dei terreni edificabili
secondo il nuovo PRG; si sono aumentate le tariffe di alcuni servizi
individuali quali asilo nido, mensa e trasporti di fronte a maggiori
costi degli stessi ed essendo ben lontani dalla copertura al 100%
dei costi dei servizi a domanda individuale a cui dovremmo tendere per legge: per i trasporti per esempio il cittadino utente paga
30% e il comune finanzia il restante 70%. Ma ai cittadini non si
può chiedere altro e speriamo che il federalismo fiscale, così frettolosamente impostato dal governo, non si traduca in una nuova
tassa omnicomprensiva anche di ICI (IMU) senza un’adeguata
Ristrutturata l’area prospiciente il Circolo ricreativo
della frazione di Vignaia
Grazie a una stretta collaborazione tra Amministrazione
comunale e Circolo ricreativo
di Vignaia è stata riqualificata
l’area verde adiacente al Circolo ricreativo di questa frazione del Comune di Magione
inaugurata alcuni giorni fa
nell’ambito della tradizionale
Festa di Santa Rita.
L’iniziativa ha visto la presenza di rappresentanti dell’Amministrazione tra cui il sindaco, Massimo Alunni Proietti,
l’assessore ai Lavori pubblici
del Comune, Nazareno Annetti,
i consiglieri Eleonora Maghini
e Stefano Bizzarri, del parroco
e di tutta la cittadinanza della
frazione. «Obiettivo di questa amministrazione – hanno
spiegato gli amministratori
– è quello di valorizzare tutto il
territorio comunale, comprese
le realtà più piccole. Nella frazione di Vignaia, reputiamo di
essere riusciti a ridare prestigio
ad uno spazio che viene molto
utilizzato dalla comunità locale
sia come punto di incontro
per i grandi che per i più piccoli». L’intervento, da costo di
20mila euro realizzato con la
Comunità Montana Trasimeno
Medio Tevere e con il Circolo
di Vignaia, ha interessato il
piazzale esterno, di cui è stato
migliorato anche l’accesso
e l’illuminazione e lo spazio giuochi per bambini. Nel
Comitato particolare impegno
nel promuovere il recupero dell’area, è stato svolto da Franco
Chierico.
Tra gli altri lavori che hanno
interessato la zona, presenti nel
Piano delle opere pubbliche del
Comune: la bitumatura della
strada comunale di Vallupina,
sistemazione strada vicinale
storica delle Gracinesche.
Migliorandone nel complesso
il sistema viario. La tradizione
locale di dedicare una festa
a santa Rita è legata alla presenza, in questa località, di una
piccola chiesa posta sulla carrozzabile che da Agello con-
duce a Solomeo.
Riparata nel 1654 come
indica una targa sopra la porta
principale e, con il concorso di
tutta la popolazione, nel 19, fu
rifatto anche l’altare in occasione della solenne festa di
santa Rita che si venera in questa chiesa. w
SERVIZIO UMBRA ACQUE
ORARIO UFFICIO
martedì 9.00 - 12.00
PIAZZA CARPINE
ridistribuzione delle risorse centrali dello stato (irpef, etc) del tipo:
“caro comune: i soldi me li tengo e i servizi fatteli da solo”.
Si è inoltre cercato di assicurare all’investimento circa 1.000.000
di euro, oltre i finanziamenti regionali e statali che l’amministrazione è riuscita ad ottenere, anche per sostenere l’economia locale. Un
altro punto fondamentale, e leva del bilancio, è l’equità fiscale e la
lotta all’evasione che, anno dopo anno, l’ufficio tributi sta portando
avanti con programmi di accertamento ICI e TARSU in collaborazione con urbanistica, commercio e lavori pubblici con l’obbiettivo di regolarizzare le posizioni di tutti i cittadini e di arrivare, anche
attraverso strumenti informatici, al controllo territoriale delle unità
immobiliari. In questi settori la partecipazione dei cittadini è molto
importante e ci aiuta a comprendere difficoltà e fare aggiustamenti
nei regolamenti. Contrariamente a quanto emerge nel paese in cui
gli evasori sottraggono 120 miliardi di euro l’anno alle casse dello
stato senza colpo ferire, per il comune chi non paga i contributi e usufruisce del servizio, fa ricadere il costo sugli altri cittadini in modo evidente. Per esempio pensiamo a chi, pur abitando a
Magione, non paga la nettezza urbana, quindi non ha i bidoni per
il porta a porta e sversa la propria immondizia in luoghi impropri
aumentando il lavoro e il costo degli operatori ecologici: un danno
doppio, erariale e ambientale. Insomma pagare non è bello eppur
si deve, possiamo discutere sui regolamenti ma non sul loro rispetto.
In conclusione, tornando alla domanda iniziale su quali prospettive e per chi, da assessore al bilancio, prestato alla politica dal
mondo della scuola e dei ragazzi, una risposta me la sono data:
partire dalla nostra storia e dalla nostra cultura che vedono sempre
prevalere la dimensione sociale a quella individuale, forse meno
servizi ma per tutti, premiare il merito secondo criteri oggettivi
e dichiarati che evitino la trattativa diretta, più equità fiscale attraverso la lotta all’evasione e ai privilegi corporativi. Le scelte
economiche di oggi devono salvaguardare le generazioni future.
Così intenderei portare avanti il difficile equilibrio del comune per
quanto sia permesso all’interno della dialettica di Giunta e Consiglio e secondo le direttive Regionali e Statali. Infine mi auguro
che la Regione Umbria sappia portare a compimento una seria riforma endoregionale nella quale ridisegni la geografia dei comuni
e delle province, in modo più efficace di una frettolosa manovra
economica, non per garantire la vita di enti, consigli di amministrazione, poltrone e rappresentanze ma con l’unico scopo di garantire
i servizi ai propri cittadini e una prospettiva di sviluppo e di innovazione scientifica e produttiva. L’unione territoriali dei comuni è
una scommessa che si può vincere se si cambia prospettiva: “noi”
sostituisce “io” e “lungimirante” sostituisce “contingente”. w
Monica Paparelli, Assessore al Bilancio
orario ricevimento assessori
Nome
Luogo
Giorni
Massimo Alunni Proietti
Piazza Carpine
Piazza Simoncini
martedì-giovedì 10.00-12.00
mercoledì 10.00-12.00
Luciano Taborchi
Piazza Simoncini
giovedì ore 9.00-13.00
sabato su appuntamento
Lando Contini
Piazza Simoncini
lunedì 15.00-18.00 su appuntamento
mercoledì 8.00-14.00
Giacomo Chiodini
Piazza Simoncini
mercoledì 16.00-18.00
Nazareno Annetti
Piazza Simoncini
venerdì ore 10.00-13.00
Ivo Baldoni
Piazza Carpine
mercoledì ore 10.00-13.00
Monica Paparelli
Piazza Carpine
mercoledì ore 10.00-13.00
trasimeno
AUTUNNO 2011
il
periodico del comune di magione
Lavori pubblici: investimenti e migliorie in tutto
il comune su scuole, monumenti, aree verdi, viabilità
Giunti a metà della legislatura, il Sindaco Massimo Alunni
Proietti e l’Assessore ai Lavori Pubblici Nazareno Annetti, fanno il
punto sullo stato di attuazione delle opere pubbliche e delle infrastrutture programmate dalla Giunta e dal Consiglio comunale
negli anni 2009, 2010 e 2011.
L’amministrazione comunale nonostante le difficoltà dovute
alla crisi economico-finanziaria congiunturale e a fronte della
riduzione dei finanziamenti pubblici ai comuni e di normative sempre più contorte e di restrizione della spesa pubblica, è riuscita
comunque ha trovare risorse economiche all’interno della programmazione di bilancio del comune e attingendo a finanziamenti
soprattutto della Regione e statali, per effettuare investimenti per
il miglioramento delle infrastrutture del territorio. Precisa il Sindaco che oltre alla definizione dell’appalto per la metanizzazione
dell’intero territorio comunale di cui si tratterà nello specifico in
un’altra parte del giornalino, la Giunta comunale ha mirato in
primo luogo alla riqualificazione dei centri abitati del capoluogo
e delle frazioni.
L’Assessore Annetti precisa come si è avuta una particolare
attenzione al restauro del patrimonio storico-ambientale come ad
esempio i castelli medievali di San Savino ed Agello oppure il rifacimento della storica Piazza Mengoni a Magione ed il restauro
della antica fonte di Caserino. Una notevole importanza è stata
anche rivolta alla creazione e all’adeguamento di spazi ricreativi,
sociali e sportivi dei centri abitati.
Di non secondario interesse è la ricerca della qualità delle
strutture viarie, con riferimento particolare alla rotatoria stradale “Pesciarelli” e delle aree di sosta e parcheggi per le zone
di interesse turistico del capoluogo e per le frazioni dove questi
risultavano carenti. In questa prima parte di legislatura la programmazione ha privilegiato parti del territorio comunale che per
vari motivi di urgenza e necessità dovute alla concomitanza con
eventi storici e religiosi come le feste giubilari di Agello, Villa e
San Savino e eventi straordinari come il terremoto.
Nella seconda parte di legislatura saranno oggetto di attenzione,
con progetti già in parte programmati ed in parte da individuare,
le parti del territorio comunale dove fino ad oggi si è intervenuti in
maniera meno incisiva. Le opere progettate, appaltate, realizzate e
in corso di realizzazione sono riportate in maniera puntuale nella
tabella accanto. Sono investimenti che nel periodo 2010/2012
assommano complessivamente a 6.950.000,00 Euro e costituiscono una grossa boccata di ossigeno per le imprese che lavorano
nel settore e quindi per l’economica locale, vista la stagnazione
dell’edilizia privata il cui risultato negativo è individuabile nei
mancati introiti della “Bucalossi” nelle casse del Comune che si
sono ridotti da 900.000,00 Euro l’anno a poco più di 400.000,00
Euro.
Oltre alle opere elencate che rientrano tra gli investimenti programmati nel piano delle opere pubbliche, i tecnici e gli operai
dell’Area Lavori pubblici del Comune sono costantemente impegnati in un’attività di non secondaria importanza, quale quella di
interventi piccoli e grandi di manutenzione ordinaria e straordinaria che necessitano annualmente di oneri e tempi di realizzazione anche rilevanti. Nel primo semestre 2011, a fronte di 580
richieste da parte di cittadini, sono stati eseguiti ben 500 interventi di manutenzione sul territorio e sui beni comunali da parte
delle strutture comunali. w
MAGIONE
Importo
Stato dei lavori e previsione di
completamento
Realizzazione copertura gradinata e
ristrutturazione locali degli impianti sportivi
€ 170.000
Progetto approvato e appalto in esecuzione, inizio lavori novembre 2011 e fine
lavori giugno 2012
Parcheggio da 120 posti auto in via Conca ascensore di collegamento con il centro e nuova
strada di collegamento con la zona Stazione
€ 1.800.000
Progetto in variante al PRG adozione
entro Ottobre 2011, inizio lavori a primavera 2012
Riqualificazione esterna e interna edificio Società
Operaia Mutuo Soccorso piazza Matteotti
€ 340.000
Lavori appaltati con inizio entro novembre 2011
Riqualificazione piazza Mengoni e percorsi
collaterali
€ 260.000
Lavori in corso con completamento
entro Dicembre 2011
Realizzazione nuovo marciapiede e illuminazione ex S.S. 75 bis, zona Formanuova, rotatoria Bivio Chiusi
€ 80.000
Lavori completati a scomputo contributo di costruzione dovuto al Comuneditta FIPEM
Manutenzione straordinaria delle coperture
loculi del cimitero
€ 70.000
Lavori appaltati completamento previsto per Giugno 2012
Ampliamento cimitero
€ 200.000
Piano opere pubbliche 2011,fondi proventi vendita loculi e lotti, progetto in
corso di definizione
Spazio ricreativo e miglioramento giardinetti
pubblici zona Ortone
€ 110.000
Piano opere pubbliche 2011,fondi
disponibili a bilancio, progetto in corso
di definizione
Arredo urbano rotonda bivio Chiusi e realizzazione marciapiede lungo Via Sacco e Vanzetti
€ 170.000
Piano opere pubbliche 2011,fondi
disponibili a bilancio, progetto in corso
di definizione
Opera
Magione centro - Lavori in piazza Mengoni
Magione centro - Edificio S.O.M.S.
Marciapiede zona bivio Chiusi
San Savino - Torre triangolare
SAN FELICIANO - MONTE DEL LAGO - TORRICELLA
San Feliciano - palazzina ex consorzio pesca
Opera
Importo
Stato dei lavori e previsione di
completamento
Realizzazione area camper service, area sosta pulman e riqualificazione della zona prospicente Ali Sul
Lago - Cainone
€ 200.000
Progetto da approvare entro
dicembre 2011, lavori previsti
primavera 2012
Riqualificazione palazzina ex Consorzio Pesca, area
museo per utilizzazione spazi ricreativi/espositivi/sociali
€ 80.000
Lavori in fase
di completamento
asfaltatura Piazza della Repubblica
€ 15.000
Lavori appaltati, inizio ottobre 2011
Messa in sicurezza del muro di sostegno e ripavimentazione di Via Danzetta – risanamento gradinata Fontegiano di collegamento con il pontile di Monte de Lago
€ 50.000
Lavori in parte già realizzati e
parte in fase di realizzazione,
Ottobre /novembre 2011
Riqualificazione area verde per attività ricreative zona
antistante il pontile di Torricella
€ 100.000
Progetto di variante in corso di
definizione e approvazione, fondi
disponibili a bilancio
Sistemazione tratto pista ciclabile zona camping Clito
- Il Giardino
€ 15.000
Lavori appaltati con inizio Ottobre
2011
Torricella - Zona pontile
CASENUOVE - SAN SAVINO
Opera
Importo
Stato dei lavori e previsione di
completamento
Pavimentazione in pietra delle aree circostanti la
chiesa di San Savino, riqualificazione area verde,
illuminazione e arredo urbano
€ 93.000
Lavori completati entro Settembre 2011
Risanamento mura del castello con ricostruzione
dell’angolata della torre triangolare
€ 150.000
Lavori completati
San Savino - piazzetta chiesa
Nuova area verde Casenuove
Progetto per individuazione area idonea in prossimità
della chiesa e della scuola materna entro 2012
Villa-Soccorso - ampliamento scuola
trasimeno
il
AUTUNNO 2011
periodico del comune di magione
AGELLO – VIGNAIA – VALLUPINA
VILLA – SOCCORSO – BACANELLA (Zona industriale)
Opera
Importo
Stato dei lavori e previsione
di completamento
Opera
Importo
Stato dei lavori e previsione di
completamento
Pavimentazione in erba sintetica, recinzione,
illuminazione del campo polivalente nella zona
sportiva (calcetto e pallavolo)
€ 55.000
Completati i lavori in collaborazione con
la Polisportiva Agello ASD che ha contribuito con circa € 10.000
Polo di aggregazione, parcheggi, area giochi e
percorso verde nell’area vicino alla chiesa parrocchiale di Villa
€ 237.000
In corso di esecuzione, compartecipazione C. Montana per € 50.000.
Completamento lavori dicembre 2011
Polo di aggregazione, area verde, parcheggio,
percorso carrabile e pedonale di accesso alla
zona sportiva da piazza Sant’Antonio
€ 230.000
Progetto approvato in compartecipazione con la C. Montana (€ 50.000). Inizio
lavori ottobre 2011
Ampliamento scuola elementare di Soccorso
(3 aule e servizi)
€ 300.000
Lavori completati
Pavimentazione in pietra di Piazza San Donato,
Gradinata Garibaldi e piazza Agilla
€ 110.000
Appaltati i lavori che avranno inizio a novembre 2011
Area verde nel quartiere di Sole e Pineta utilizzando aree di proprietà comunale e sistemazione
tratti stradali interni all’abitato
€ 50.000
Progetto in corso di approvazione
Miglioramento sismico edificio scuole medie
ed elementari danneggiato dal sisma
€ 650.000
Appaltati i lavori che avranno inizio a settembre 2011 e saranno completati entro
il 7 gennaio 2012
Completamento strada esterna all’abitato di Sole e
Pineta e parcheggio al servizio dell’area artigianale
€ 170.000
Lavori completati
€ 130.000
Avviati i lavori che saranno completati
entro dicembre 2011
Riqualificazione strade Zona Industriale, Bacanella e Autodromo (asfaltatura e marciapiedi)
€ 600.000
Lavori appaltati con inizio Ottobre
2011 completamento Giugno 2012
Risanamento e messa in sicurezza Torre campanaria e mura del Castello con realizzazione di
una struttura interna per attività espositive
Asfaltatura strada comunale Ventinella
€ 20.000
Lavori appaltati con inizio ottobre 2011
Sistemazione e arredo urbano area esterna al
circolo ricreativo di Vignaia
€ 20.000
Completati i lavori in concorso con i soci
del circolo
Gradinata campo calcio Ventinella
€ 50.000
Realizzata con fondi Comune - Regione - Società Sportiva Ventinella
Asfaltatura strada comunale Montesperello
- Vallupina e manutenzione straordinaria della
strada comunale delle Gracinesche
€ 110.000
Completati i lavori con i cofinanziamento
del GAL
Manutenzione straordinaria e coperture loculi
del cimitero
€ 70.000
Lavori appaltati completamento previsto
per giugno 2012
SANTARCANGELO
Agello - campo in erba sintetica
Villa - ampliamento gradinata Ventinella
Stato dei lavori e previsione di
completamento
Opera
Importo
Pubblica illuminazione strada comunale zona
camping Polvese spiaggia pubblica
€ 15.000
Lavori completati
Realizzazione marciapiede SS 599 da via
Martiri di Cefalonia fino alla zona Ufficio Postale
€ 150.000
Previsione piano opere pubbliche 2011.
Fondi disponibili abilancio.Progetto in corso
di definizione. Lavori previsti entro 2012
Sistemazione di un area verde per attività polivalenti in prossimità del centro sportivo
€ 50.000
Progetto in corso di definizione. Lavori
previsti entro 2012
Manutenzione straordinaria e coperture loculi del cimitero
€ 70.000
Lavori appaltati completamento previsto
per Giugno 2012
La realizzazione per rispondere all’esigenza di maggiori
posti auto e per consentire una maggiore fruibilità del centro storico a turisti e residenti
Nel centro storico un parcheggio per 100 posti
Il progetto per la realizzazione di un nuovo
parcheggio nel centro storico di Magione,
per circa cento posti auto con area camper e
possibilità di parcheggio per autobus turistici,
è stato presentato di recente dal progettista,
l’ingegnere Mauro Cruccolini, il sindaco Massimo Alunni Proietti, gli assessori ai lavori
pubblici, Nazareno Annetti, ed all’urbanistica,
Luciano Taborchi, del Comune di Magione in
un’assemblea pubblica.
«La realizzazione del parcheggio - ha
spiegato l’assessore Annetti – si inquadra
negli investimenti previsti dal Comune per
la riqualificazione e valorizzazione del capoluogo attraverso quadri strategici finanziati
dalla regione Umbria per 15mila euro che prevedono, al momento, un investimento di tre
milioni di euro tra il parcheggio della Concia,
il restauro di Piazza Mengoni e dell’edificio
SOMS, i marciapiedi di via Sacco e Vanzetti».
«Già inserito nel PUC presentato alla Regione
dell’Umbria e finanziato – ha proseguito l’assessore Annetti -, il nuovo parcheggio risponde
a tre esigenze di questa zona del centro storico:
l’individuazione di una viabilità alternativa a
corso Raffaele Marchesi, rispondere all’esigenza di maggiori posti auto per consentire
una maggiore fruibilità del centro storico e per
i residenti, aree di sosta funzionali alle iniziative di carattere ricreativo e culturale organizzate nel centro storico e spesso penalizzate per
la carenza di parcheggi».
La necessità di una viabilità alternativa è
stata ribadita anche dall’ingegnere Cruccolini
nell’esposizione del progetto. «Il parcheggio,
che verrà realizzato nell’area sottostate l’exteatro Ripetta, è pensato come futuro punto
di raccordo tra via Roma e la zona delle excementerie consentendo una viabilità alternativa a quella attuale che passa tutta per il centro
storico del paese.
Il parcheggio è pensato per dare risposta a
varie esigenze: quelle dell’automobilista, di
passaggio o residente, che potrà trovare un parcheggio in più; del pedone che, grazie alla creazione di rampe e percorsi pedonali, accessibili
anche a portatori di handicap, e ad un ascensore
che porta in via Roma, potrà facilmente raggiungere il centro storico dal parcheggio; alla
vicina scuola elementare collegata attraverso
un percorso pedonale alla nuova area di sosta».
Per migliorare la viabilità sarà realizzata anche
una rotonda all’incrocio tra via della Ripa e via
del Macello.
Il sindaco Alunni Proietti, nel riportare
alcune considerazioni fatte al riguardo anche
dalla Giunta, ha ribadito la necessità che vengano utilizzati materiali e tecniche a basso
impatto ambientale, quali legno per i guarda
rail e pavimentazione che consenta un corretto
drenaggio del terreno per le piazzole. Rivestimenti in pietra per i muri di contenimento e
comunque, l’utilizzo di materiali e modalità di
realizzazione che siano rispettose del’ambiente.
Rimarrà invariata la viabilità scolastica.
«Questa opera – ha sottolineato nel suo
intervento l’assessore Taborchi - permette la
riqualificazione di un’area in stato d’abbandono e, unito al parcheggio realizzato nella
zona adiacente il castello dei Cavalieri di
Malta, darà risposta alle esigenze di parcheggio per i prossimi anni». L’assessore all’urbanistica ha anticipato la volontà dell’Amministrazione di attuare, nell’ambito del Quadro
Progetto parcheggio via della Concia
del piano di rivitalizzazione del centro storico a cui il Comune sta lavorando, la definizione del recupero e cambio di destinazione
di alcuni edifici prospicienti al centro storico
attualmente in stato di degrado quali l’exfabbrica Rondini, di proprietà del Comune,
exconsorzio agrario e l’ex-palazzo dell’Inam
in località Caserino. Un progetto che toccherà
i settori urbanistico, commerciale, artigianale,
culturale e che vedrà coinvolta, nella fase
progettuale, tutta la cittadinanza.
Costo previsto per la realizzazione del nuovo
parcheggio un milione e ottocentomila euro di
cui 1milione e 280 mila euo per i lavori a base
d’asta e circa 500mila euro per spese varie.
Rientrano in questa cifra percorsi pedonali e
ascensore. Per i tempi si prevede l’avvio dei
lavori tra non meno di un anno. w
trasimeno
AUTUNNO 2011
il
periodico del comune di magione
Piano Casa: nuovi incentivi di recupero e
riqualificazione del patrimonio edilizio esistente
Il Consiglio Comunale, su proposta del Vice Sindaco ed Assessore all’Urbanistica Luciano Taborchi, ha approvato un importante
sistema di misure per incentivare il recupero e riqualificazione
delle abitazioni, anche in zone agricole, nonchè delle aree commerciali, artigianali e per servizi. Un primo piano di interventi era
stato adottato dal Comune di Magione già nel 2009, in attuazione
della legge regionale n. 13/2009. Quella legge era riferita solo agli
edifici di civile abitazione ed escludeva parecchie aree ( le zone
agricole, le zone a rilevanza paesaggistica ed ambientale come le
sponde lacustri e Sole Pineta). La nuova delibera comunale, ha
riferito il Vice Sindaco Taborchi, nel dare esecuzione alla recente
L.R. n. 27/2010 ha rivisto anche tutti quei comparti edificabili, in
precedenza esclusi dagli incentivi (ambiti di S.Feliciano, S.Savino,
Monte del Lago, Sole Pineta), con l’obiettivo di bilanciare i possibili incrementi di edificabilità con i valori ambientali del territorio, intesti come patrimonio da salvaguardare ai fini dello sviluppo
economico e turistico. Anche per detti comparti, quindi, abbiamo
previsto incentivi, tali da soddisfare esigenze familiari o funzionali,
con ampliamenti abitativi fino a mq. 25.
Di tutto rilievo, invece, gli interventi per la rimanente parte del
territorio, consistenti in: incremento edificatorio del 25%, fino ad
un massimo di 80 mq., per edifici unifamiliari, bifamiliari e anche
di diversa tipologia; incremento edificatorio del 35% quando nel
recupero e riqualificazione si applicano criteri di bioarchitettura,
risparmio energetico, produzione di energia da fonti rinnovabili, in
applicazione della L.R. 17/2008; applicazione degli incentivi anche
nelle zone agricole, con possibilità di ampliamento fino a 100 mq.
per quegli edifici esistenti prima del 1997; incremento edificatorio del 35% nei centri abitati, quando il recupero e riqualificazione
prevede la demolizione e ricostruzione del patrimonio edilizio esistente attraverso piano attuativo o programma urbanistico che contenga anche la realizzazione di locali per funzioni socio-culturali;
incremento edificatorio del 30% nel caso di riqualificazione di aree
commerciali, artigianali o per servizi dismesse, con possibilità di
un ulteriore 10% in caso di installazione di impianti fotovoltaici e
sostituzione delle coperture in amianto e di un ulteriore 10% se è
prevista la bonifica delle aree inquinate.
Sono, come si può notare, misure molto consistenti e che incidono
in maniera significativa sul vigente Piano Regolatore. Ma abbiamo
inteso recepirle e farle proprie, in primo luogo, perché sono uno
strumento di intervento straordinario e limitato nel tempo, con il
quale anche il Comune di Magione ha voluto dare ulteriori possibilità a quelle famiglie ed imprenditori che intendano investire, pure
a fronte della difficile congiuntura economica. In secondo luogo
- sottolinea il Vice Sindaco - dagli interventi di recupero ed ampliamento ci attendiamo una progettazione che migliori e riqualifichi, a
livello architettonico, il patrimonio edilizio esistente, rispettando le
caratteristiche ambientali e paesaggistiche dei nostri territori. Sono
infatti, valori e risorse di assoluto rilievo, che vogliamo continuare
a preservare e proteggere.
Nella scheda sono riportate le principali novità della legge
regionale 27/2010 e della delibera del Consiglio Comunale di
Magione:
1) posticipato fino al 31/12/2012 il limite temporale di applicazione per i principali ampliamenti e confermate le norme già previste senza scadenza.
2) ulteriore incentivazione di quegli strumenti volti a migliorare
l’ambiente e la qualità architettonica degli edifici esistenti, quali:
- interventi in materia di sostenibilità ambientale degli edifici,
anche in zona agricola, in applicazione della L.R. n. 17/2008
(risparmio energetico, produzione di energia da fonti rinnovabili,
applicazione di criteri di bioarchitettura), mediante incremento
dell’indice di edificazione, già stabilito dal PRG, nella misura del
25% per gli edifici classificati in classe A e del 15% per gli edifici
in classe B. Con il nuovo Piano casa, nel caso di ampliamento o
ristrutturazione di edifici in classe A, si cumula un’ulteriore percentuale del 10%;
3) applicazione della nuova normativa anche nelle zone agricole,
con esclusione degli edifici individuati come beni di interesse storico architettonico;
4) incremento degli ampliamenti dal 20%, della precedente L.R.
13, al 25% del nuovo Piano casa, fino ad un massimo di 80 mq. per
edifici unifamiliari, bifamiliari e anche di diversa tipologia;
5) per gli edifici residenziali in zone agricole, esistenti prima del
1997, l’ampliamento massimo consentito è di mq. 100 anche se
l’edificio eccede i 450 mq., derogando quindi dalla L.R. 11/2005.
Per quelli costruiti sempre in zone agricole dopo il 1997, l’ampliamento è sempre del 25% fino ad un massimo di mq. 80;
6) in ambiti urbani, ai fini del recupero e riqualificazione del
patrimonio edilizio esistente, sono consentiti interventi di demolizione e ricostruzione, con incremento della superficie fino ad un
massimo del 35% (anzichè del 25%), con un ulteriore incremento
del 5% qualora vengono realizzati locali per funzioni socio-culturali. Detti interventi debbono avvenire mediante Piano attuativo o
Programmi urbanistici. In questo caso si possono anche aggiungere ulteriori ml. 3,50 alle altezze massime fissate dal PRG;
7) applicazione dei nuovi incrementi di edificabilità alle aree
artigianali, commerciali, e alle attività per servizi commerciali e
ricettivi, con esclusione delle medie e grandi strutture di vendita;
8) nel caso di riqualificazione di aree commerciali, artigianali e
per servizi dismesse, l’incremento della SUC può raggiungere
il 30%, con possibilità di un ulteriore 10% in caso di installazione
di impianti fotovoltaici e sostituzione delle coperture in amianto,
e di un ulteriore 10% se è prevista anche la bonifica di aree inquinate. Anche per questi interventi è consentito un incremento delle
altezze per ulteriori ml. 3,5 rispetto ai limiti del PRG. w
Attività settore urbanistico, incremento 2010 e nei primi sei mesi del 2011
E’ soddisfacente il bilancio che traccia il Vice
Sindaco ed Assessore all’Urbanistica Luciano
Taborchi per quanto riguarda il complesso delle
attività dell’Ufficio Urbanistica.
Anche se con un numero ridotto di personale sono 7 complessivamente i dipendenti in servizio
- si è riusciti a gestire la prima delicata fase di
attuazione del nuovo piano regolatore, approvato
definitivamente nell’aprile 2009, a portare avanti
un’attività di presidio del territorio in collaborazione con il Corpo dei Vigili Urbani, ad operare
scelte strategiche che incidono sulla qualità della
vita della nostra comunità locale. Lo staff dell’Ufficio Urbanistica, coordinato da Gian Franco
Tancetti, è composto dal seguente personale:
Braconi Stefano; Orecchini Paolo; Ceccarelli
Daniele; Sauro Pasquini; Marcello Pagnotta;
Luciano Belzuino.
La grave crisi economica si sta facendo sentire
in misura pesante anche nel settore delle costruzioni. Pochissima nuova edificabilità e in gran
parte ristrutturazioni, manutenzioni straordinarie
e modesti ampliamenti degli edifici esistenti, con
attenzione particolare alla sostenibilità energetica
ed ambientale. L’unica nota positiva in questo
fosco quadro è la riduzione nel consumo dei
suoli e il miglioramento del patrimonio immobiliare esistente. Questa tendenza è dimostrata dal
numero e dalle tipologie di interventi autorizzati.
Nel corso del 2010 sono stati consentiti 634
interventi urbanistici di diversa natura che hanno
riguardato edifici esistenti e, in misura molto
minore, nuove costruzioni. Mediamente, l’Ufficio Urbanistica ha rilasciato più di due autorizzazioni al giorno. Di queste, 212 sono state
concessioni edilizie, rilasciate a seguito di un iter
più complesso, che ha riguardato anche l’esame e
parere da parte della Commissione comunale per
la qualità architettonica e il paesaggio (più nota
come Commissione Edilizia), 205 sono state le
denunce di inizio di attività per manutenzioni
ordinarie e straordinarie, 192 le autorizzazioni
paesaggistiche, 25 i provvedimenti paesaggistici
ex art. 167. A questi provvedimenti, si sono
aggiunte 90 autorizzazioni di agibilità o abitabilità e 113 depositi di frazionamento.
Con riferimento, invece, alle aree interessate da
lottizzazione, sono stati predisposti ed approvati
definitivamente dal Consiglio Comunale n° 6 piani
attuativi e relative convenzioni, mente per 8 nuovi
piani attuativi si sta completando l’iter in quanto già
adottati nel 2010 dal Consiglio Comunale.
Intensa, come detto, è risultata anche l’attività
di presidio e vigilanza del territorio che ha visto
impegnato un apposito nucleo, formato da tecnici
dell’Ufficio Urbanistica e vigili urbani. A seguito
dei controlli e verifiche sono stati riscontrati 18
accertamenti di violazione in materia edilizia;
sono state emesse 51 ordinanze di sospensione
lavori e 88 ordinanze di demolizione e riduzione
in pristino dello stato dei luoghi. A dette ordinanze sono seguiti 29 ulteriori sopralluoghi per
verificare l’ottemperanza alle stesse.
Nei primi sei mesi del 2011 - riferisce il Vice
Sindaco - si sono fatti sentire ancora di più gli
effetti della crisi economica e netto è stato il calo
di richieste e comunicazioni di interventi urbanistici rispetto al 2010.
Dal 1/1 al 30/6/2011 sono state infatti rilasciate
dall’Area Urbanistica n. 111 concessioni edilizie,
mentre 90 sono state le denunce di inizio attività
(DIA) per manutenzioni ordinarie e straordinarie
e 49 le autorizzazioni di agibilità o abitabilità.
Calano le nuove costruzioni e ristrutturazioni
edilizie, ma non le nuove lottizzazioni, i controlli
e verifiche di violazioni in materia edilizia e le
autorizzazioni paesaggistiche.
Nei primi sei mesi dell’anno sono già 4 i piani
attuativi approvati dal Consiglio Comunale,
mentre gli accertamenti di infrazioni in materia
edilizia sono risultati 15. Agli accertamenti di
infrazioni sono seguite n. 16 ordinanze di sospensione dei lavori e n. 9 ordinanze di demolizione e
riduzione in pristino dello stato dei luoghi.
Ancora più significativo il numero delle autorizzazioni paesaggistiche nei primi sei mesi,
che ha raggiunto quello dell’intero anno 2010.
Sono gli effetti, secondo il Vice Sindaco, della
riorganizzazione operata nell’ Area Urbanistica.
L’obiettivo posto era da un lato snellire e semplificare tempistica e procedure. Dall’altro, la massima trasparenza. Infatti, accedendo al sito del
Comune di Magione, i cittadini possono visionare
l’elenco delle autorizzazioni/provvedimenti di
natura paesaggistica rilasciate nel 2011, l’oggetto
di ogni singolo intervento, le ditte richiedenti,
gli estremi delle domande riferite alle pratiche
paesaggistiche, gli estremi del provvedimento del
Comune e gli estremi del parere vincolante della
Soprintendenza.
Nel primo semestre 2011 sono risultati 203
le autorizzazioni/provvedimenti paesaggistici,
quindi quasi l’intero numero del 2010 ( pari a 219
autorizzazioni/provvedimenti rilasciati).
L’insieme di attività dell’Area Urbanistica mettono in evidenza un servizio di cui andiamo fieri
e per il quale va sottolineata la professionalità ed
impegno di tutto il personale assegnato, che non
si limita al solo esame ed istruttoria delle pratiche, ma svolge un importante ruolo di supporto
tecnico ai cittadini, fornendo tutte le necessarie
informazioni ed indicazioni prima della formale
presentazione della pratica.
Un servizio sempre più vicino ai cittadini e
impegnato a sostenere, per quanto possibile, l’apporto che il settore edilizio può dare a una futura
ripresa economica. In questa prospettiva rientrano
anche gli sforzi e i risultati raggiunti nella semplificazione e trasparenza delle procedure, con la
possibilità di seguire anche da casa l’iter e lo stato
delle proprie pratiche edilizie accedendo al sito
internet del Comune di Magione ed utilizzando i
più comuni mezzi informatici.
Da sottolineare, infine, le forme di collaborazione
sviluppate con i privati e a cui il personale comunale sta dando un valido apporto. Collaborazioni da
sostenere ed incentivare sempre più in tutti i settori
del Comune, per dare prospettive di realizzazione
ai programmi dell’Amministrazione, rimessi in
discussione dai tagli insopportabili delle ultime
manovre finanziarie governative. Sono sinergie
finalizzate anche alla realizzazione di opere ed
infrastrutture per la generalità dei cittadini, che il
Comune, da solo e con le sempre più ridotte risorse
economiche, non è più in grado di garantire.
Venendo agli atti di indirizzo e alle scelte
di maggiore rilevanza dell’Amministrazione
Comunale che riguardano il settore urbanistico,
va intanto ricordato il Piano di classificazione
acustica di cui il Comune di Magione, ancora
tra i pochi comuni umbri, si è dotato. Con questo
nuovo strumento di regolazione, predisposto in
collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria
Industriale dell’Università degli Studi di Perugia,
sono stati fissati i criteri e parametri per ridurre
l’inquinamento acustico. Ciò consente di risanare
e bonificare quelle aree dove la rumorosità supera
i limiti previsti e svolgere attività di prevenzione
per quelle attività che vogliono insediarsi nel
nostro territorio e che sono tenute a produrre una
valutazione di impatto acustico, contenente gli
accorgimenti adottati per non superare i limiti
posti dal piano.
Altro provvedimento di cui andiamo fieri - continua il Vice Sindaco Taborchi - è il sostegno in
termini di incremento della edificabilità (fino ad
un massimo del 20%) e di riduzione degli oneri di
urbanizzazione secondaria e del costo di costruzione (per una percentuale di riduzione massima
del 20%) per tutti coloro che costruiscono e
ristrutturano edifici secondo tecniche rispettose
dell’ambiente e a basso consumo energetico.
Con l’approvazione definitiva, da parte del
Consiglio Comunale nella seduta del 29/8/2011,
del piano per l’edilizia residenziale pubblica in
variante al PRG, si è inoltre avviato l’iter ( purtroppo non breve per la carenza di risorse statali e
regionali per detti interventi) finalizzato alla realizzazione di case popolari, quale risposta al forte
bisogno di alloggi a canone sociale da parte delle
tante famiglie del nostro territorio, già in affitto,
che non riescono più a sostenere gli oneri economici di canoni a libero mercato. La realizzazione delle case popolari, che in un primo stralcio
riguarderà 12 appartamenti, è prevista nell’area
ricompresa tra Case Nuove e le ex Cementerie,
dove sono già presenti tutta una serie di servizi
pubblici e privati.
Infine, due ulteriori obiettivi che ci stanno particolarmente a cuore e su cui siamo tutti fortemente
impegnati. Il primo è riferito alla valorizzazione
delle energie rinnovabili e quindi alla collaborazione e sostegno del Comune di Magione a tutti
coloro che vogliono insediare nel nostro territorio
tali impianti. E’ una proficua collaborazione che
abbiamo già sperimentato con un nuovo impianto
fotovoltaico di circa 1.000 Kw e che vogliamo
sviluppare ulteriormente, come nostro contributo
alla riduzione dell’inquinamento atmosferico,
ma anche come occasione per creare nuovi posti
di lavoro, nuove prospettive di ricerca applicata,
migliore qualità della vita.
L’altro obiettivo, che è anche uno dei punti
di maggiore rilievo del programma di mandato
di questa Amministrazione - conclude il Vice
Sindaco - è riferito al recupero del Castello di
Zocco. Ovviamente, trattandosi di una struttura
di proprietà privata, l’azione del comune è di stimolo, di sostegno e di facilitazione a fronte delle
complesse procedure burocratiche che dovranno
essere attivate. Riportare a nuova vita quelle antiche rovine che si specchiano sul Trasimeno e consentirne una fruibilità ai fini abitativi, ricreativi e
turistici è un modo per promuovere e valorizzare
questo tratto di lago, i suoi beni storico-artistici, le
sue tradizioni. Una prima idea progettuale è stata
già predisposta dal privato e ha trovato non solo
attenzione da parte nostra - dice il Vice Sindaco
Taborchi - ma ci siamo già attivati per acquisire la
disponibilità e il fattivo contributo della Soprintendenza. Anche se l’iter sarà lungo e complesso
e vedrà coinvolte diverse istituzioni, intendiamo
sostenere con tutte le nostre forze il recupero e
valorizzazione di questi luoghi suggestivi e pieni
di fascino, ma da troppo tempo in stato di abbandono. w
trasimeno
il
AUTUNNO 2011
periodico del comune di magione
Salvò 30 ebrei prigionieri a Isola Maggiore
Approvato il Piano in variante al PRG.
A disposizione aree per le case popolari Presso l’antico molo di Sant’Arcangelo
una lapide ricorda don Ottavio Posta
Su proposta del Vice Sindaco Luciano Taborchi il Consiglio Comunale di Magione ha
approvato definitivamente nella seduta del
29/08/2011 il Piano per l’Edilizia Residenziale
Pubblica in variante al PRG. Secondo la normativa vigente, spetta ai Comuni individuare
i siti per le case popolari e mettere a disposizione le relative aree. All’ATER spetta, invece,
realizzare le abitazioni ed assegnarle a canone
sociale a tutti coloro che ne hanno fatto richiesta e sono inserite nelle apposite graduatorie
comunali.
La zona individuata dal Comune per gli
insediamenti di edilizia residenziale pubblica è
in frazione Case Nuove, vocabolo Portaccia. E’
un’area ubicata a ridosso del capoluogo e già
dotata di infrastrutture. Con le nuove costruzioni si completa l’abitato della frazione, lo
si ricongiunge con il tessuto urbanistico della
Stazione FF.SS. di Magione e dell’area ex
Cementerie, dove sono già presenti la sede
dell’ASL, gli Uffici del Comune, le scuole medie e secondarie si secondo grado, il
Palazzetto del Sport e diversi servizi privati.
La variante per la realizzazione del Piano
di edilizia residenziale pubblica (denominato
PEEP) si compone di tre comparti: 1) l’area riservata all’edilizia popolare, con una superficie
edificabile di mq. 5.074, un volume realizzabile
di mc. 8.550 e un’altezza dei fabbricati pari a
metri 9,50; 2) l’area per l’edilizia residenziale
convenzionata, con una superficie edificabile
di mq. 4.245, un volume realizzabile di mc.
7.665 e un’altezza dei fabbricati di metri 7,50;
3) l’area per l’edilizia residenziale privata, con
una superficie edificabile di mq. 4.925, un volume realizzabile di mc. 4.675 e un’altezza dei
fabbricati di metri 7,50.
A queste costruzioni si aggiungono gli standard
da destinare a parcheggi nella misura mq. 905 e
a verde di quartiere, nella misura di mq. 7.912.
Tutta la progettazione, gli elaborati tecnici, la
relazione geologica, geomorfologica, idraulica
e di microzonizzazione sismica sono stati curati
dal Comune di Magione, come pure la perizia di
stima dell’intera area. In alternativa alla procedura di esproprio, che sarebbe risultata particolarmente onerosa per il Comune, abbiamo applicato i principi di perequazione e compensazione
urbanistica previsti dalla L.R. 11/2005.
«Questo ci consente - riferisce il Vice Sindaco - di acquisire gratuitamente le aree per l’edilizia popolare e per l’edilizia residenziale convenzionata, con un volume edificatorio totale di
mc. 16.125, in cambio di diritti edificatori per
residenza privata pari a mc. 4.675».
Dopo l’adozione del piano da parte del Consiglio Comunale e la sua pubblicazione senza
osservazioni, lo stesso è stato esaminato dalla
Conferenza Istituzionale (Regione - Provincia Comune) e le determinazioni di tale organismo
sono state deliberate dalla Giunta Provinciale.
Con la deliberazione finale del Consiglio Comunale di Magione si conclude, quindi, l’iter
burocratico per l’individuazione e messa a disposizione delle aree per le case popolari.
L’intervento, una volta acquisiti i
finanziamenti, si articolerà in due fasi, con
la prima verranno realizzate due palazzine di
edilizia residenziale pubblica, per complessivi dodici appartamenti, oltre ad opere di
urbanizzazione, parcheggi, verde pubblico e
viabilità. Nella seconda fase funzionale è prevista la realizzazione delle altre due palazzine
di edilizia residenziale pubblica, in modo da
giungere ad una offerta complessiva di 24 case
popolari, oltre al completamento delle opere
collaterali. Agli alloggi di edilizia residenziale
pubblica si aggiungono gli appartamenti che
verranno realizzati e venduti a prezzi convenzionati. Tutti gli edifici saranno realizzati secondo tecniche rispettose dell’ambiente e volte
alla riduzione dei consumi energetici.
Nell’ultima graduatoria per l’assegnazione
di case popolari - sottolinea il Vice Sindaco
- sono presenti circa ottanta famiglie, quasi
il doppio dei richiedenti dell’anno precedente. Trattasi di famiglie, per lo più italiane, già
in affitto, che non riescono più a sostenere gli
oneri economici di un canone a libero mercato, perché disoccupati, cassaintegrati, o perché
uno dei due coniugi ha perso il lavoro. E’ il
segnale drammatico di come la profonda crisi
economica ha colpito duramente anche i nostri
territori e a fronte della quale le istituzioni devono attivarsi con tutti gli strumenti possibili.
Ora anche Magione è nelle condizioni di far
partire un nuovo piano edificatorio.
Ovviamente, non vanno create false aspettative di imminenti nuove realizzazioni, perché si
è interrotto il flusso di finanziamenti governativi per l’edilizia economica e popolare e tutto
è ormai legato alla possibilità della Regione
di reperire, nelle pieghe del proprio bilancio
e a fronte della grave crisi finanziaria, nuovi
finanziamenti per le case popolari. Intanto,
però, è già un passo significativo che il Comune
di Magione ha individuato e rende disponibili
nel proprio territorio le aree per gli alloggi di
edilizia residenziale pubblica e convenzionata.
Le prossime iniziative del Comune avranno
quindi a riferimento Regione ed ATER perché
reperiscano le necessarie risorse finanziarie e
inseriscano nei loro programmi la realizzazione
delle prime due palazzine di edilizia popolare a
Case Nuove di Magione. w
Don Pasquale Tei, 50 anni di sacerdozio
San Savino 3 luglio 2011:
una data importante che ha
celebrato il cinquantesimo
anniversario dell’ordinazione
sacerdotale di Don Pasquale
Tei. La Proloco di San Savino e
tutta la cittadinanza hanno collaborato insieme per realizzare
questo evento. Don Pasquale, è
nato a Ponte Nuovo di Deruta
l’11 aprile del 1936 e dopo il
compimento degli studi minori
in seminario arcivescovile di
Perugia e di quelli teologici
tenuti nel seminario regionale
di Assisi ha ricevuto il 26 giugno 1961 l’ordinazione sacerdotale. Dal 1970 con Decreto
dell’Arcivescovo di Perugia
Monsignor Lambruschini è
stato nominato parroco di San
Savino e rettore della Chiesa
del Sacro Cuore Immacolato
di Maria in CaseNuove località
sita nel Comune di Magione.”
Don Pasquale col suo fare
semplice, pacifico e bonario,
ha saputo incontrarsi e capirsi
con tutti”. Questo descrive
al meglio la personalità di
un parroco che in tutti questi anni di sacerdozio non ha
risparmiato il suo impegno
religioso ed umano verso i
suoi parrocchiani. La giornata
di celebrazione, che ha visto
la presenza del sindaco, Massimo Alunni Proietti, è stata
densa di appuntamenti. Ospite
per la cerimonia del 50° anniversario il vescovo di Gubbio
Monsignor Mario Ceccobelli
che ha celebrato, insieme ad
altri parroci del nostro territorio la Santa Messa. Al termine
della celebrazione un inaspettato appuntamento ha accolto
don Pasquale, il vescovo
Monsignor Ceccobelli ed i suoi
parrocchiani. “Dal fiume…
al Lago.” uno spettacolo teatrale che ha ricordato in tono
ironico, burlone e poetico la
figura di Don Pasquale. Scritto
da Gianfranco Zampetti che
con la sua inesauribile ener-
gia e passione ha diretto attori
molto singolari. Un gruppo di
giovanissimi che dai 9 ai 12
anni di età instancabilmente
hanno “lavorato“ provando e
riprovando il copione, divertendosi giocando a sorprendere il protagonista principale
e più amato: Don Pasquale Tei.
Le musiche che hanno accompagnato lo spettacolo sono
state dirette dal maestro Marco
Zucchini ed eseguite dai suoi
allievi.
Tutte le persone coinvolte
hanno partecipato con particolare entusiasmo e disponibilità
alla realizzazione ed allestimento delle scenografie, dei
cambi scena e dei costumi dei
piccoli attori.
Il pubblico numerosissimo
nel chiostro del Castello di San
Savino e le autorità presenti
hanno manifestato il loro consenso ed apprezzamento partecipando calorosamente allo
spettacolo. w
Posta presso l’antico
molo di Sant’Arcangelo
di Magione, la lapide che
ricorda il luogo in cui sbarcarono le cinque barche
che portavano in salvo,
nella notte del 14 giugno
del 1944, grazie all’azione
eroica di don Ottavio
Posta, e di altri pescatori,
trenta ebrei confinati ad
Isola Maggiore, comune di
Tuoro su Trasimeno.
Dal luogo dello sbarco i
prigionieri furono consegnati alle Forze Alleate che
li portarono in salvo sottraendoli ai militari tedeschi
che controllavano l’isola.
Grande commozione tra le
persone presenti, tra cui,
oltre ad una classe dei ragazzi
dell’Istituto Omnicomprensivo
di Magione, Agostino Piazzesi,
unico ancora in vita dei quindici pescatori che presero parte
all’azione.
Il sindaco Massimo Alunni
Proietti, nel portare il saluto di
tutti i Sindaci del Trasimeno, ha
sottolineato l’importanza che i
piccoli eventi hanno nella storia, di quanto ogni singola persona può cambiare il destino
di un’altra, il valore di un’impresa che è da trasmettere e da
far conoscere alle generazioni
future, simbolo della generosità delle persone che vivono
in questa terra.
L’Assessore Donatella Porzi,
anche a nome del presidente
Marco Vinicio Guasticchi,
costretto a non essere presente
per el vicende politiche del
momento, ha sottolineato come
«Il caso di Don Antonio Posta
e dei quindici pescatori, della
comunità di Isola Maggiore, è
un emblema della forza assoluta che prendono nella storia
le decisioni dei semplici».
Proprio alla natura schiva
di don Ottavio, ed alla riservatezza dei pescatori che
compirono l’eroica impresa, è
dovuto il lungo silenzio, circa
sessant’anni, su questi eventi
riemersi grazie allo studio di
Gianfranco Cialini. w
Congiura al Castello: un “intrigo” di successo
Un bell’articolo del Corriere della Sera, edizione on line, sottolinea l’interesse che
suscita la grande famiglia dei Borgia, in anteprima mondiale su Sky Cinema, citando
anche la rievocazione teatrale de «La Congiura al Castello: l’intrigo degli Orsini contro
Cesare Borgia», brillante sintesi in prosa delle vicende storiche, a firma della Compagnia
Magionese. Dal satellite al maniero medievale: musiche, banchetti e convivi raccontano
in forma suggestiva - uno spettacolo itinerante all’esterno e all’interno del castello - le
tappe della sconfitta del cardinale Orsini e la tragica fine dei congiurati nei luoghi dove
avvennero i fatti. Tutto esaurito e pubblico entusiasta nel seguire la rappresentazione con
attori che in costumi dell’epoca, ridanno vita al giardino, alle sale, alle scalinate, al cortile
dello splendido Castello dei Cavalieri di Malta. Particolarmente apprezzato dai turisti,
come confermano le tante prenotazioni che sono state effettuate presso l’ufficio della Pro
Loco di Magione da tutta l’Umbria. La sceneggiatura della pièce è di Giampiero Frondini
e Waler Corelli, da un’idea di Marcello Lillini, con la consulenza storica di Giovanni
Riganelli. w
trasimeno
AUTUNNO 2011
il
periodico del comune di magione
Attività 2011: successo di pubblico e di critica Le majorette bulgare rendono omaggio all’Italia con
un’esibizione ispirata alla canzone di Toto Cotugno
Torre dei Lambardi:
“punto focale” della cultura Grande successo per il Festival delle bande
Dall’arte contemporanea alla
fotografia dei primi del Novecento
di Tilli e Giugliarelli; dalla personale dell’artista magionese Giorgio
Lupattelli – che oggi espone le sue
opere nelle maggiori gallerie italiane
e straniere – all’installazione “Hotel
Surus” di Mario Consiglio, che ha
portato l’arte europea a Magione.
In un anno ricco di eventi, la Torre
dei Lambardi è diventata il punto
focale, non solo ottico in quanto
visibile anche da lontano arrivando
a Magione, ma culturale della città.
Una scelta che l’assessore alla
cultura, Giacomo Chiodini, ha fortemente voluto e che ha trovato un
importante collaborazione nell’associazione culturale Z.One e nella
competenza critica di Maurizio Coccia.
Ultima in ordine di allestimento,
la mostra di Mario Consiglio ha consentito di poter apprezzare i punti di
forza di questo luogo unico dove le
difficoltà dell’artista nell’esporre le
proprie opere diventano forza creatrice. Proprio dedicati agli spazi della
torre sono nati alcuni lavori di Giorgio Lupattelli, così come il mitico
Surus, l’ultimo elefante sopravvissuto dell’esercito di Annibale,
realizzato in grandezza naturale da
Consiglio. Installazioni che hanno
forzato i limitati spazi dello storico
monumento creando un colloquio
tra l’arte contemporanea e l’antica
fortezza che ha fatto acquisire alle
opere una straordinaria energia. Con
migliaia di visitatori le mostre hanno
rappresentato anche un importante
richiamo turistico.
«Il fascino della torre e la costante
presenza al suo interno di esposizioni di richiamo – spiega Giacomo
Chiodini – sono due elementi che
rendono sempre di più questo luogo
un punto di riferimento regionale per la cultura e per l’arte.
Le visite al
monumento simbolo della città
sono in costante
aumento e molti
artisti affermati,
non solo umbri,
accettano
con
entusiasmo di
realizzare qui le
proprie mostre.
Il clima di austerità economica
che domina il Paese apre diverse
incognite sul futuro.
L’obiettivo - conclude l’assessore
- è quello di non interrompere la
sequenza positiva di appuntamenti,
lavorando per mantenere alta la qualità delle iniziative e non arretrando
nella promozione turistica di questo
prezioso spazio pubblico». w
Si è dimostrata vincente l’idea
degli organizzatori del Festival delle
bande, arrivato alla sesta edizione, di
spostare la manifestazione che vede
la presenza a Magione di bande e
majorette provenienti da tutt’Italia
e dall’estero, dai giardini pubblici
al centro del paese. Una folla delle
grandi occasioni ha infatti seguito
con grande entusiasmo le esibizioni
delle bande e delle majorette nei
quattro giorni della manifestazione
in un centro storico strapieno di gente
festosa e allegra.
Corso Marchesi, chiuso al traffico
per l’occasione, la piazza gremita di
gente mentre il maestro, Maria Rita
Cardinali ha fatto gli onori di casa
spiegando le musiche e le danze che
le giovani majorette proponevano
nelle loro apprezzatissime esibizioni,
con i tanti applausi del pubblico entusiasta ha fatto pensare proprio alla
gioia che la banda, tradizionalmente,
porta in una comunità.
Le majorette provenenti da Somokov, Bulgaria, hanno proposto al
pubblico rielaborazioni in chiave
moderna di antiche danze tradizionali, disco music e, anche, un
omaggio all’Italia con la canzone
di Toto Cotugno dando il tempo per
le coreografie delle ragazze tra pon
pon, volteggiamenti di mazze e lanci
di bandiere muovendosi a tempo di
musica. Tanta allegria a cui ha partecipato festoso il pubblico che ha
anche accompagnato con il battito
delle mani alcuni dei pezzi eseguiti.
Nel corso delle serate si sono esibite, solo per citarne alcune, il gruppo
delle majorette di Velika Gorica proveniente dalla Croazia la banda e
le majorette di Possano provincia
di Treviso; la banda folkloristica
“G.Puccini” di Pozzuolo e, naturalmente le majorette della banda
G. Biancalana di Magione organizzatrice della fortunata edizione.
Apprezzata la cucina della “Cena in
piazza” curata dal ristorante “la Posta
del Cavaliere” con piatti tipici della
tradizione umbra. w
Festa delle Fontanelle: con gli utili si restaurano i dipinti
La tradizione religiosa ha radici forti nel Comune
di Magione come ha dimostrato l’adesione di circa
duecento persone alla riproposizione della processione di domenica 5 giugno
che, partendo dalla Chiesa di
San Giovanni Battista nel centro
storico di Magione, e seguendo
l’antico percorso che, passando
per il cimitero, si ricongiunge alla
statale, sono arrivate, attraverso
la strada sterrata, al suggestivo
luogo del santuario dedicato alla
Madonna delle Fontanelle. L’antico santuario, edificato alla fine
del Quattrocento è infatti da sempre meta di pellegrinaggio in occasione dell’Ascensione di Gesù
ma, da quest’anno, l’Amministrazione comunale di
Magione, la Pro Loco di Magione
il comitato di Montecolognola e
la Parrocchia di Magione hanno
inteso riproporre questa antica
tradizione ritenendolo uno dei
momenti religiosi e collettivi più
significativi del territorio.
Alal santa Messa, proprio
come avveniva nel passato,
ha fatto seguito il pranzo tutti
insieme a cui hanno partecipato
circa centotrenta persone. Gli utili verranno utilizzati per il restauro degli affreschi e dei dipinti
presenti all’interno dell’edificio. Al centro di un
enorme dossale è infatti presente un affresco che
raffigura la Madonna in trono col Bambino. Nella
parte terminale del dossale, all’interno di una cornice barocca, si trova un affresco raffigurante la
SS Trinità. Anche la parte posteriore del sipario di
pietra è decorata; l’affresco, molto sciupato, rappresenta il Giudizio Universale e vi si trova la data
1608. Ai lati dell’altare si trovano due grandi dipinti
incorniciati da una ricca edicola di stucco. Nicchie
e frammenti di stucchi si trovano anche sulle pareti
laterali della navata. w
trasimeno
10
il
AUTUNNO 2011
periodico del comune di magione
L’Assessore Contini chiede che la Regione intervenga
Ampio spazio agli usi e costumi dell’Italia
Improrogabile la decisione di
Un corso di italiano
istituire il 118 a Passignano 24 ore per donne straniere
«Il potenziamento della postazione 118 di Passignano
è una necessità improrogabile che dà risposta all’esigenza di sicurezza e salute dei cittadini – afferma l’assessore ai servizi sociali del Comune di Magione, Lando Contini, intervenendo sulla necessità che il servizio medico
sia operativo 24 ore su 24 con la presenza, sempre, di un
medico a bordo -.
Da tempo, insieme con le altre amministrazioni lacustri
e con il forte sostegno della Provincia di Perugia, viene
ribadito che non si può continuare a tenere aperto solo
durante le ore diurne, il 118 funziona attualmente dalle 8
alle 20, un servizio che serve i comuni di Lisciano Niccone, Magione, Passignano e Tuoro, cioè più di 20mila
abitanti nei periodi normali per raddoppiare nei periodi
di maggiore affluenza turistica.
Una situazione che provoca l’esasperazione dei citta-
dini per i gravi disagi, e rischi per la salute, che questo
comporta».
«Dobbiamo far rilevare – prosegue Contini – che ci
sono territori con caratteristiche simili al nostro in cui
questo servizio è attivato e la zona del lago è quasi un
caso isolato nel panorama regionale».
«La Terza commissione consiliare permanente della
Provincia di Perugia – fa sapere l’assessore - presieduta
da Luca Baldelli, convocherà prossimamente i rappresentanti dell’ASL2, e l’assessore alla programmazione e
organizzazione sanitaria della Regione Umbria, Franco
Tomassoni, per discutere della questione.
All’assessore regionale si chiede di farsi carico della
questione, esaminando la problematica e dando tempestive disposizioni perché il 118 di Passignano diventi
una postazione H24». w
Al Museo della Pesca un plastico “riciclone” di Magione
A scuola? Giochi d’artista
Il Museo della
Pesca di San
Feliciano ospita
dal 6 luglio scorso il plastico artistico realizzato
dai bambini delle
classi prime della
scuola Primaria di
Magione Lombardo Radice e dagli
alunni della scuola
Materna del capoluogo e Casenuove… L’amministrazione Comunale di Magione ha
collaborato e patrocinato l’iniziativa
di presentazione dell’opera realizzata da questi giovanissimi artisti.
Presenti alla cerimonia l’Assessore
ai Servizi Sociali Lando Contini,
l’Assessore al Bilancio Monica Paparelli, il Presidente della TSA Carlo
Tamburi, Marcella Lillini vicaria
della scuola primaria di Magione e
la coordinatrice del progetto Continuità Graziella Capaccetta.
Presenti i bambini e genitori delle
scuole materne e primarie. L’opera
artistica è composta da otto pannelli che uniti insieme rappresentano
il territorio comunale. Gli elementi
che lo caratterizzano sono i principale monumenti ed edifici della
nostra città: la torre dei Lambardi,
La città di Magione, la Scuola ed
il bene ambientale più prezioso: il
Lago Trasimeno.
Un cielo azzurrissimo fa da cornice alla grande fantasia dei giovani
artisti, illuminato dai raggi del sole
che abbracciano simbolicamente
Magione, ed i giardini luogo di gioco
e svago dei bambini. Il materiale utilizzato per la realizzazione dell’opera artistica è stato tutto materiale
di riciclo fornito dagli alunni delle
classi partecipante e dai genitori..
Il progetto giochi d’artista è iniziato lo scorso anno nel mese di ottobre con la visita al Museo Fuseum:
centro d’arte di Brajo Fuso dove i
bambini, guidati da esperti, scoprono l’arte contemporanea.
Da qui il percorso del progetto è
stato caratterizzato da tre obbiettivi
tra cui il Laboratorio artistico che
ha rappresenta uno degli obbiettivi
del Progetto Continuità scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria relativo
all’anno scolastico 2010-2011.
I temi principali del Progetto sono
stati l’arte contemporanea, il rispetto
dell’ambiente, la raccolta differen-
ziata dei rifiuti e la realizzazione di
prodotti artistici utilizzando materiale riciclato.
Il progetto si è concluso con il laboratorio in piazza Fra Giovanni da
Pian di Carpine il 14 Maggio scorso.
«I protagonisti oltre ai bambini ed ai
docenti sono stati i genitori che entusiasti hanno partecipato alla completezza dell’opera artistica vivendo
tutti una esperienza significativa e
corale in una stupenda giornata di
primaverile» – racconta la referente del Progetto Continuità Graziella
Capaccetta. I materiali utilizzati per
il plastico sono stati tappi di metallo
color giallo e cannucce di plastica
per il sole, scatole di brik rivestite con carta di giornale e dipinte
di colore marrone utilizzati come
mattoncini per costruire la Torre dei
Lambardi, mentre per disegnare il
Lago Trasimeno sono stati utilizzati
i fondi di bottiglia in plastica dipinti
di color blu.
La pavimentazione delle strade
di collegamento è particolarmente
simpatica poichè è lastricata con i
bottoni di colore grigio. Curioso e
divertente il tetto della scuola primaria formato da decine di tegole
fuori dal comune: tappi di plastica di
colore rosso.
Le nuvole soffici e trasparenti
realizzate con le plastica da imballaggio. Un trionfo di materiali naturali come le pigne e le canne palustri
del lago. Ed infine una simpatica
spiaggetta fronte lago attrezzata con
ombrellini decorazione tipicamente estiva di gustosi gelati. Un opera
artistica che nella sua semplicità
racchiude una bellezza semplice ma
unica ed un messaggio di sensibilità
ed attenzione verso l’ambiente.
In questi due mesi di esposizione
nelle sale del Museo della Pesca il
plastico ha ricevuto grande successo tra i visitatori che particolarmen-
te colpiti da questo lavoro hanno
espresso in più di una occasione il
loro apprezzamento.
L’augurio da rivolgere alla direzione didattica di Magione è quello
di perseguire obbiettivi meritevoli
di una continua attività formativa.
Un particolare ringraziamento a
tutti i docenti coinvolti Chiucchiù
Laura, Godino Paola, Leggerini
Paola, Lestini Valeria, Liucci A.
Rita, Nucci Daniela, Monteforti Federica, Moretti Sara, Della massa
Sonia Beatrice, Campigotto M. Grazia, Moscatelli Filomena, Sassoli
Mariangela, Vendolini Giovanna,
Marocco Ombretta, Di Gennaro M.
Rosaria, Saccavino Imma. A questo
si unisce la collaborazione e disponibilità della segreteria della scuola
Primaria e degli uffici comunali scolastico, culturale e tecnico. w
Si è tenuto nel mese di maggio un corso di italiano per donne straniere promosso dall’assessorato allo politiche sociali del Comune. Finanziato dalla
Regione Umbria il progetto è stato organizzato dall’agenzia Forma.Azione
una delle agenzia di settore più accreditate dell’Umbria. La parte della didattica è stata curata dall’Associazione L’Alfabeto, associazione di insegnanti
di Italiano L2 che dal 2004 collabora con vari progetti anche interculturali,
con le scuole medie e superiori per l’integrazione e il miglioramento.
Il corso, che si è tenuto presso la biblioteca comunale, è stato frequentato
da diciannove donne molte delle quali di origine marocchina, due rumene
e due albanesi. Fondamentale il supporto degli operatori del biblioteca comunale che, per consentire alle donne di poter partecipare al corso, hanno
allestito un angolo per i bambini.
Due i gruppi di lavoro: quello principianti, tra cui un paio di donne analfabete, e quello delle avanzate. Il metodo, comunicativo e orientato all’azione, senza tralasciare le richieste esplicite delle donne verso una conoscenza
della strutture linguistiche ha puntato anche su una pratica, anche se minimale, della scrittura.
«Il progetto è stato rivolto alle donne – spiega l’assessore Lando Contini
soddisfatto dei risultati raggiunti – perché, in genere, hanno minore possibilità di interagire con i locali trovandosi spesso a svolgere le loro attività in
casa. Abbiamo voluto offrire loro la possibilità di raggiungere una competenza comunicativa che consenta loro di rapportarsi in modo adeguato con il
luogo in cui vivono. Crediamo che questo sia un buon mezzo di integrazione
che, oltre a far uscire le donne straniere dal contesto casalingo, intende costruire un modello di integrazione più avanzato che metta le persone nelle
condizioni di “entrare” più a fondo nel sistema di tradizioni e di valori del
paese in cui vivranno una parte grande o piccola della loro vita».
Infatti, tra gli altri temi trattati nel corso, è stato dato ampio spazio agli usi e
costumi dell’Italia in modo da fornire, insieme allo strumento linguistico, la conoscenza degli elementi caratteristici della cultura popolare del nostro Paese. w
Magione firma la “Carta di Matera”
Firmata dal sindaco di Magione, Massimo Alunni Proietti e dalla presidente d’ambito Cia Umbria, Letizia Tiezzi, imprenditrice del Trasimeno,
la “Carta di Matera” Con questo patto si intende dare stabilità ad un
positivo rapporto tra Amministrazioni locali ed agricoltori valorizzando
le funzioni, le peculiarità e le opportunità di servizio che questi offrono.
Una collaborazione che si fa più importante anche in vista delle nuove
scadenze dell’Unione Europea impegnata nella riforma della Politica agricola comune che sarà adottata dopo il 2013 indicando le nuove
sfide a tutta l’agricoltura europea: i cambiamenti climatici, le energie
rinnovabili, le risorse idriche e la salvaguardia della biodiversità. w
A Magione la scuola fa rima con impegno scolastico e legalità
Assistenza domiciliare scolastica:
così si insegna anche a distanza
Il desiderio e la volontà è quella di dare non un’immagine ma concretezza, dimostrata quotidianamente tramite
un’adeguata offerta formativa con una vasta scelta di progetti didattici e di servizi è quanto si propone la scuola
media di Magione che, attraverso il suo dirigente, Giuseppe Materia, fa sapere che oggi ci sono richieste da parte
di famiglie residenti fuori comune che chiedono di iscrivere i propri figli alla Mazzini. «Quello che osserviamo
– dichiara il dirigente – è la richiesta, da parte di studenti
e docenti, di serietà ed impegno nello studio. Questo comporta una maggiore selettività che ha portato alcune decine
di ragazzi, per l’esattezza trentuno, a dover ripetere l’anno.
Un numero che deve far riflettere». «Le regole dettate ai
ragazzi, a volte ritenute severe - prosegue - non sono fini
a se stesse ma hanno un ruolo formativo ed educativo che
aiutano a far capir che i risultati positivi si ottengono con
l’impegno e la volontà. Purtroppo, quanto noi insegniamo
contrasta con quanto accade nella società civile di oggi e
questo rende più complesso il nostro ruolo». È fondamentale rimettere al centro l’onestà e il rispetto di sé e degli
altri e perché questo non sia solo un modo di dire, la scuola
aderisce a progetti, quali il concorso: “Il modo che vorrei: il trionfo della legalità, le minacce dell’eco mafia ed
il valore della memoria” vinto dalle classi 3B e 3C dello
scorso anno.
Sempre lo scorso anno è stata avviata un’attività di
assistenza domiciliare scolastica che ha permesso ad un
ragazzo, impossibilitato a frequentare per un incidente, di
assistere dalla sua abitazione alle lezioni che si tenevano
in classe tramite un collegamento telematico dando così la
possibilità di poter seguire le lezioni e di condividere un
percorso di sostegno non solo didattico ma anche e soprattutto umano.
Un altro traguardo raggiunto dalla Scuola Media è stata
l’approvazione da parte della Comunità Europea del progetto Comenius dal titolo “Sulle tracce della cultura europea” elaborato e condiviso con altre sei scuole di: Belgio,
Bulgaria, Spagna, Francia, Grecia e Romania. La scuola di
Magione, in questo macro progetto, ha assunto il ruolo di
scuola capofila. Il progetto a validità triennale si concluderà
nel 2013. È rivolto ai ragazzi della III media e I e II superiore una fascia d’età che va dai 14 ai 17 anni. w

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