Corneille, De Chirico - Rotary Club Roma Tevere

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Corneille, De Chirico - Rotary Club Roma Tevere
 CURRICULUM TERESA PURIFICATO Nel 1974 apre a Roma la galleria “ L’Indicatore” dove presenta mostre dei protagonisti del momento e, dopo breve tempo, la galleria “La nuova Papessa” la cui attività è volta prevalentemente alla valorizzazione di artisti giovani e meno noti. Nel 1980 fonda, col fratello, l’ITALARTE, società che gestisce 3 gallerie a Roma (“Italarte” , “Italarte Showroom” e “L’Indicatore”)e una a Milano (la galleria “Senato”). Nel 1984, anno della scomparsa del padre, organizza e segue direttamente insieme al fratello Giuseppe le mostre più significative di lui, collaborando all’Archivio e al rilascio delle sue autentiche. Dal 1985 partecipa all’organizzazione del Premio teatrale Fondi – La Pastora, ideato dal padre nel 1974. Contemporaneamente, si impegna nella operazioni di diffusione di altri artisti. Si ricordano nel tempo mostre realizzate nelle gallerie affidate alla sua direzione di autori quali Attardi, Baj, Borghese, Caruso, Cascella, Corneille, De Chirico, Fazzini, Fiume, Fronher, Greco, Grosz, Guidi, Guttuso, Kokocinski, Levi, Lindstrom, Maccari, Manzù, Nespolo, Sassu, Treccani, Vespignani, Viviani, ampliando però – attraverso collaborazioni con altre gallerie d’arte, il raggio d’azione in Italia (nel 1986 realizza una serie di mostre di grafica di Domenico Purificato in 15 gallerie in contemporanea)e all’estero (Madrid, Palma de Mallorca, Budapest, Bruxelles, Anversa, Londra, Knokke, Zurigo, Neuchatel, San Francisco). Ancora nel 1989, tra le mostre al di fuori delle tradizionali gallerie, si ricorda la Mostra degli Artisti dell’Unione Sovietica, nel padiglione centrale della fiera dell’Antiquariato a Roma (sicuramente tra 1 le prime iniziative che portarono l’arte russa contemporanea all’attenzione del pubblico italiano), la Mostra di Bruno Caruso ed Alessandro Kokocinski, nelle sale del Museo di Palazzo Venezia e in quelle di Castel Sant’Angelo. Dagli anni “80, e continuativamente fino ad oggi, partecipa a Fiere d’arte in Italia (Arte Expo di Bari. Arte Fiera di Bologna, Miart di Milano, Fiera dell’Arte di Padova, Arte In Fiera a Reggio Emilia) ed all’estero (Fiera dell’Arte di Tokio, Fiera dell’Arte di New York, di Miami, Fiera dell’arte di Ginevra, Lineart di Gent) e organizza mostre in importanti sedi pubbliche, nazionali ed internazionali, quali: la Galleria Nazionale a Bucarest (Purificato nel 1979); Kokocinski nel 2005), L’Arengario a Monza (Purificato, nel 1982), Palazzo dei Diamanti a Ferrara (Purificato nel 1984), l’Accademia di Brera a Milano, Sala Napoleonica ( Purificato nel 1987), la Casa della Cultura a Latina (Purificato nel 1988), l’Istituto degli Studi Filosofici a Napoli (Kokocinski nel 1999), la Sede espositiva del Comune di Campobasso (Cagli, Levi e Purificato, nel 1990), il Museo di Bellas Artes di Buenos Aires (Kokocinski nel 1994), il Museo di Palazzo Venezia a Roma (Caruso nel 1994 – Kokocinski nel 2003), il Forte Spagnuolo dell’Aquila (“ Generazioni a confronto”: Purificato, Levi , Kokocinski eDe Conciliis nel 1991), la Rocca Aldobrandesca a Piancastagnaio (Purificato nel 2003; Borghese nel 2004; Fortunato nel 2005; Benaglia nel 2006), il Museo di Rapolano Terme (Si) (Purificato nel 2004 e Gallerati nel 2004), lo Spazio Espositivo del Comune di Colle Val D’Elsa (Marco Salerni “La magia degli Encausti” nel 2004) il Museo Amos Cassioli ad Asciano (Si) (Purificato nel 2006), lo Spazio Guicciardini a Milano (“ Argentina forme e colori” Curci, Riwnjy, Varela, Tessarolo, Roncoli nel 2006), Il Museo Archeologico di Grosseto (Purificato nel 2006 e Borghese nel 2007), la Galleria di Arte Moderna a Pretoria (Purificato nel 2005), lo spazio espositivo del Comune di Bari (Benaglia nel 2006), la Galleria Nazionale d’Arte Moderna a Tunisi (Purificato nel 2006), il Museo di Villa Pamphili a Roma (“I colori dell’Italia” Benaglia, Cordua, Fortunato, Salerni, Saliola nel 2006). Innumerevoli i cataloghi ed i volumi monografici realizzati a sostegno delle manifestazioni svolte e a divulgazione dell’opera degli artisti. 2 Nel 2004 raccoglie, sempre insieme al fratello Giuseppe, per un’asta di beneficienza a favore dell’associazione umanitaria (Onlus) Trenta ore per la Vita), una rassegna di quarantadue opere di noti artisti contemporanei documentandola in un volume dal titolo “Nuovo Surrealismo Visionario Fantastico”. Incalcolabili le mostre e le iniziative culturali realizzate nel corso degli anni, attività nelle quali si attiene a criteri di rigoroso livello e qualità artistica presentando Maestri di assoluto spessore come: R. Guttuso, E. Greco, M. Cascella, U. Nespolo, M. Maccari, C. Levi, P. Guccione, P. Fazzini, G.Corneille, E. Bay, S. Fiume, A. Sassu, U. Attardi,A. Froner, B. Lindstrom, G. Vangi, A. Perez, C. Corsi, G. Grosz, F. Clerici, F. Sarnari, V. Guidi, R. Tommasi Ferroni, L. Minguzzi, R. Vespignani, O. Tamburi, S. Dalì, I Barbarigo, V. Guzzi, B. Caruso, F. Messina, autentici protagonisti della storia dell’arte moderna. Nello stesso tempo non sottovaluta l’impegno a svolgere un ruolo di scoperta e promozione verso tutti quegli autori di talento, “artisticamente” giovani, alla cui affermazione partecipa attivamente, spesso in modo determinante. A fronte di autori nei cui confronti l’opera di consacrazione è già notevolmente compiuta (Franz Borghese, Antonio Saliola, Enrico Benaglia, Ettore De Conciliis, Felicita Frai, Edolo Masci, Alessandro Kokocinski, Franco Fortunato, Marino Haupt, Marco Salerni, Sigfrido Oliva, Camillo Catelli, Giovanni Gromo, Alberto Inglesi, Giovanni Tommasi Ferroni, Martin Riwnyj, Maya Kokocinski, Stefania Orrù, Carlo Cordua, Elena T. Ferroni, Adriano Pompa. Nel Gennaio 2006 realizza per la seconda volta un progetto sull’opera grafica di Domenico Purificato, coinvolgendo contemporaneamente 20 spazi espositivi tra pubblici e privati in 15 città italiane e a Parigi. Nel 2009 inaugura la galleria 20artspace, nuovo spazio espositivo di 320 mq con una personale di Arnaldo Pomodoro con 20 sculture che vanno dal 1970 al 2007. L’attività espositiva prosegue con mostre di Haupt, di Kokocinski, F. Pirandello nel 2011 3 Nel 2010, in occasione del 25° anno dalla morte del padre, si dedica ad una serie di manifestazioni sulla sua opera, realizzando 2 volumi monografici sull’opera di D. Purificato (Purificato e l’Arte Istituzionale nel Lazio e 25 Anni Dopo ) sulla figura “familiare” e pubblica dagli anni del dopo guerra al 1984, un documentario ed una serie di mostre nel Lazio (Roma, Anagni, Frosinone, Fondi, Latina) e a Milano, all’Accademia di Brera. Dal 2010 è presidente del’Associazione di Promozione Culturale D. Purificato nata nel 1985 con lo scopo di dar vita ad iniziative volte ad allacciare contatti tra le culture in campo nazionale ed internazionale, a promuoverne la diffusione anche in ambiti diversi dalla mera espressione pittorica, ad incontrare artisti e critici, a presentare libri, a curare iniziative atte a diffondere e rinnovare l’attenzione culturale di un pubblico interessato ed in continuo divenire. Nel 2011, in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia, ha curato insieme al fratello un’edizione illustrata dei “Promessi Sposi” interpretata da 13 autori che hanno prestato la loro opera nello spazio di oltre m20 anni occorsi alla sua realizzazione. In tale occasione è stata inaugurata un’esposizione delle tavole originali. La Signora Teresa Purificato è iscritta al Rotary dal 2006: dal 2008 è stata componente della commissione Relazioni Pubbliche, Sottocommissione Cultura ed Eventi Culturali 4