Le query

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Le query
Lezione 6
a cura di Maria Novella Mosciatti
Le query
Le query sono oggetti del DB che consentono di visualizzare , modificare e analizzare i dati in modi diversi.
Si possono utilizzare query come origine record per maschere e report.
Le query consentono di estrapolare dati dal DB in relazione a criteri di selezione impostati ( query di selezione); esse sono
vere e proprie interrogazioni sul DB per ottenere informazioni specifiche.
Inoltre offrono altri utilizzi , quali ricerca ed ordinamento , esecuzione di calcoli , sostituzione di valori , aggiornamento
dei contenuti dei campi , duplicazione di tabelle ( query di unione ) ed eliminazione di record (query di eliminazione).
Le query si possono distinguere in 2 tipologie :
1) query di visualizzazione
2) query di comando
Le 1) forniscono dati da visualizzare come le query parametriche , selezione .
Le 2) effettuano azioni come le query di costruzione tabella ,di aggiornamento , di unione, a campi incrociati ecc.
VISUALIZZARE IL RISULTATO di una QUERY
Come già osservato per le tabelle , le query dispongono del formato VISUALIZZAZIONE FOGLIO DATI. Questa
modalità consente di accedere all'esito finale della query ed è disponibile facendo clic sul pulsante Apri della barra degli
strumenti della finestra del Database. Si può passare in questo formato anche da visualizzazione struttura della query ,
analogo a quello delle tabelle. ( E' necessario selezionare l'oggetto query dall'elenco degli oggetti della finestra DB di
Access e riprodurre le stesse operazioni seguite con le tabelle ) .
LA GRIGLIA DI STRUTTURA
In visualizzazione struttura compare una griglia come nella figura :
Questa griglia è anche chiamata QBE ( Query by Example).
Nella griglia ,(segnalata dalla freccia rossa) compaiono varie righe ciascuna identificata da un termine specifico.
Campo: riporta il nome del campo prelevato dalla tabella a cui la query è collegata ( la tabella compare sopra alla griglia)
Tabella: indica la tabella ( indicate dalla freccia blu ) da cui provengono i /il campi/o. E' possibile utilizzare questa riga ,
in una query a più tabelle , per definire l'appartenenza di un campo a una tabella.
Ordinamento : specifica il tipo di ordinamento per una query (crescente / decrescente ). Per ordinare un campo ,
selezionare una cella Ordinamento , quindi selezionare il tipo di ordinamento.
Formula: Esegue calcoli di riepilogo o raggruppa i dati . Per evidenziare o nascondere la riga FORMULA , scegliere dal
menù VISUALIZZA la voce formule.
Casella di Controllo MOSTRA : visualizza, quando è evidenziata, o nasconde una colonna nei risultati della query .
Anche se una colonna viene nascosta è sempre possibile usarla per specificare criteri.
Criteri e OPPURE (OR) : definisce uno o più combinazioni di limitazioni , in modo da ottenere un set di record specifico
nei risultati della query. Quando sono segnalati criteri anche sulla riga oppure (OR) si indicano almeno 2 condizioni ed
almeno una delle 2 condizioni deve essere valida . A differenza del connettivo logico AND che vincola entrambe le
condizioni .
In visualizzazione foglio dati la query assume l’aspetto come riportato sotto nell’immagine :
Solo i record che rispondono alle condizioni selezionate o evidenziati con opportune richieste compariranno e il risultato
della ricerca fornirà il RECORDSET.
QUERY di selezione
Queste query sono le più dirette e semplici nell’impostazione dei criteri .
Ad esempio vogliamo aprire una nuova query:
1) Dalla finestra del Database selezioniamo l’oggetto query (freccia blu) nell’elenco verticale degli oggetti del DB.
2) Selezioniamo il comando Nuovo dalla barra degli strumenti .
3) Dalla finestra che si apre titolata Nuova query evidenziamo la voce Visualizzazione struttura e confermiamo
con ok.
La sequenza di immagini ti può essere
di aiuto
nel ricostruire il procedimento operativo.
4) Si apre una nuova finestra con nome
Query con griglia e spazio
sovrastante ancora vuoti.
5) Nella finestra Mostra tabella si
possono selezionare le tabelle
precedentemente
create
e
compilate: cliccando sul
sul
pulsante aggiungi compaiono nello
spazio sovrastante la griglia ; si
possono inserire più tabelle prima
di chiudere la finestra.
6) A questo punto è sufficiente cliccare sul
bordo destro inferiore della casella campi per
vedere comparire una freccia a discesa in
cui sono riportati i nomi dei campi delle
tabella . Si seleziona il campo di nostro
interesse . L’immagine successiva evidenzia
il passaggio operativo.
Selezionando il campo dall’elenco a discesa si inserisce il nome rispettivo nella cella
Campo della griglia e si può richiedere la sua visualizzazione vistando la voce mostra
della griglia.
6) Possiamo introdurre anche altri campi della tabella , con la stessa procedura ,
nelle caselle bianche di seguito sulla riga Campi. Ad esempio selezionare in
questo caso i campi materia , nazionalità e data di nascita della tabelle autori.
7) Impostiamo la selezione digitando nella riga criteri le nostre condizioni .
Ad esempio, vogliamo selezionare gli autori per la materia (disciplina)
Informatica e di nazionalità italiana . Riporteremo : informatica e italiana
sotto ai rispettivi campi nella riga criteri. Dando invio Access aggiunge le
doppie virgolette che delimitano le voci. Una volta completata la riga
criteri , clicchiamo sul comando
della barra degli strumenti .
Otterremo il recorset che è visualizzato nell’immagine riportata qui sotto.
Compariranno i campi autore , materia , nazionalità e data di nascita ma solo con i
record contenenti gli autori italiani e relativi alla materia informatica.
Vedi la prima immagine di questa lezione per visualizzare indicazioni analoghe all’esempio..
SPECIFICARE CRITERI in una QUERY
Per selezionare determinati record , è necessario in una query impostare criteri sulla base dei quali considerare o escludere
i record che li soddisfano.
Per impostare i criteri di selezione :
• Fare clic sulla cella Criteri in corrispondenza del campo per il quale si desidera impostare i criteri.
• introdurre l'espressione in linguaggio SQL (Structured Query Language) nella cella Criteri.
In relazione al criterio impostato sul campo selezionato si ottiene una specifica azione sulla query.
Ad esempio volendo selezionare nel 1° caso, nel campo Località, solo la città Milano o 2° caso Milano o San Donato
Milanese, i criteri saranno digitati come di seguito : 1°caso ) "Milano"- 2° caso) "Milano" Or "San Donato Milanese ".
3° caso : volendo escludere la Nazione Francia : Not"Francia" .
4° caso : volendo selezionare gli USA e la Svizzera : In("USA","Svizzera").
5° caso : se si vuole selezionare, nel campo Cognomi , i Cognomi che iniziano con la M: Like"M* ".
6° caso : i Cognomi che iniziano con le lettere dalla M in poi : >="M".
Se si tratta di un campo data e si vogliono selezionare i record con riferimenti fra 16-Mar-95 e 20-Mar-98:
Between#16-Mar#And#20-Mar-98# .
Se si vuole selezionare tutti i record che contengono la data 16-Mar-99 : =#16/3/99#.
Se si vogliono selezionare campi in cui le celle sono vuote : Is Null. Al contrario si digita : Is not Null.
Access aggiunge in tutte le procedure il simbolo # (cancelletto) .
LA VISUALIZZAZIONE SQL
Con la query aperta in visualizzazione struttura si può passare nella stringa in linguaggio SQL , secondo la procedura:
1) clic sul menù VISUALIZZA , posto nella barra strumenti ,
2) clic sulla voce Visualizzazione SQL dall' elenco a discesa.
In alternativa:
1) clic sulla freccia a discesa nella barra degli strumenti
2) clic sulla voce Visualizzazione SQL.
RICAVARE un' ISTRUZIONE SQL da una QUERY
Un'istruzione SQL può essere utilizzata come stringa di comandi SQL e pertanto incollata per definire la proprietà
origine riga di caselle combinate e caselle di riepilogo . Si tratta di celle che fanno riferimento a determinati campi della
query selezionata, di maschere e record.
Infatti invece di scrivere integralmente l'istruzione SQL , è possibile realizzare una query , passare alla visualizzazione
SQL, copiare l'istruzione ed incollarla nel punto desiderato del DB.
Ti saranno utili le sequenti istruzioni in successione:
1) Copia l'istruzione SQL
2)Apri una nuova tabella in visualizzazione struttura
3) Passa in visualizzazione SQL
4) Incolla l'istruzione nella scheda Tutte e all'interno della proprietà Origine riga
5) Salva la nuova query.
--------------------------------------------------------------------------------------------------Maria Novella Mosciatti
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