Slow Food Milano, tel. 338.8546132

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MILANOCINEMASLOW4
Film, corti e documentari sul mangiarbere
Tematica edizione 2008: le radici, la terra, le tradizioni
4 - 15 dicembre 2008
Spazio Oberdan, Milano
Museo del cinema “Gianni Comencini”, Milano
Area Metropolis 2.0, Paderno Dugnano (Mi)
PROVINCIA DI MILANO
FONDAZIONE CINETECA ITALIANA
SLOW FOOD LOMBARDIA
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Ritorna MilanoCinemaSlow, manifestazione che la
Provincia di Milano sostiene ormai da quattro anni
in collaborazione con Slow Food Lombardia e
Fondazione Cineteca Italiana. Nel 2005 partimmo con
il progetto di organizzare una rassegna
cinematografica attorno al tema del cibo, che unisse
in una formula inedita la degustazione con la visione
di film e documentari, cercando di riflettere
sull’alimentazione in senso culturale. Non solo perché
civiltà e culture producono e consumano il cibo in
modo differente, ma anche perché il “come”
mangiamo è una espressione paradigmatica della
nostra natura di uomini. Il successo di pubblico ci
ha sempre più rassicurati che si trattava di
un’intuizione felice ed originale.
Quest’anno MilanoCinemaSlow propone un percorso
dedicato alla terra, alle tradizioni, alle radici, a quel
rapporto originario ed atavico con l’agricoltura e la
lotta per strappare il nutrimento alle forze degli
elementi che segna da millenni la storia dell’uomo
sul nostro Pianeta. La rassegna offre uno sguardo
cinematografico sull’importanza di conservare una
relazione sana, concreta e fertile con i mezzi di
produzione. Valori che condividiamo sin dall’inizio,
nel nostro lavoro istituzionale, con Slow Food e con
Cineteca Italiana, partner di MilanoCinemaSlow.
Come da tradizione ormai, saranno proiettati anche
alcuni documentari, tra cui vorrei ricordare Fast Food
Nation, un’agghiacciante testimonianza di cosa si
nasconde dietro il cibo apparentemente innocuo e
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poco elaborato dei fast food, esempio diretto e molto
crudo dell’impatto che un atto semplice come il
mangiare ha in una società globalizzata e dominata,
spesso, da logiche impazzite. A questo proposito mi
sembra giusto ricordare le due mostre in programma:
Capricciosa è l’arte, al Museo del Cinema, sulla rara
sensibilità di un allevatore lombardo e sul gesto
spontaneo e istintivo delle sue capre; Crateri di Mani,
sculture lignee di Pietro Arnoldi. La sezione principale
della rassegna si terrà come sempre allo Spazio
Oberdan, con un coinvolgimento speciale della
Cineteca di Paderno Dugnano, che ospiterà la
degustazione di cibo ebraico.
Senza vagheggiare bucolici ritorni alla campagna,
MilanoCinemaSlow è una ottima occasione per
divertirsi, riflettendo sul cibo come dimensione della
dignità degli uomini e degli animali e del rispetto
delle risorse del nostro pianeta.
Daniela Benelli
Assessore alla Cultura, culture e integrazione della
Provincia di Milano
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Programma della rassegna
Spazio Oberdan, Milano
Museo del cinema “Gianni Comencini”, Milano
Area Metropolis 2.0, Paderno Dugnano (Mi)
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GIOVEDÌ 4 DICEMBRE
Spazio Oberdan
Ingresso libero con Cinetessera
Ore 19.30
Inaugurazione 4. edizione di
MilanoCinemaSlow
Saranno presenti Daniela Benelli (Assessore alla Cultura,
culture e integrazione della Provincia di Milano), Roberto
Burdese (Presidente Slow Food Italia), Enrico Nosei
(Direttore programmazione Fondazione Cineteca Italiana)
A seguire, proiezione
ALLE RADICI DEL BAROLO
R.: Matteo Bellizzi. Sc.: Roberto Cena, Stefano Perrucca.
Int.: Teobaldo Cappellano. Italia/Finlandia, 2006, col., 10’.
Teobaldo Cappellano, viticultore da tutta la vita, ha scelto
di coltivare viti interamente europee, producendo il Barolo
come nell’800, ma nello stesso tempo rischiando la Filossera.
È un esperimento filosofico o una vera attività produttiva?
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IL POETA DELLA GRAPPA
R. e sc.: Stefano Scarafia. Italia, 2006, col., 10’.
A Neive, in Piemonte, Romano Levi produce grappa con un
metodo tradizionale ed è rimasto l’unico al mondo. Le sue
bottiglie si possono trovare in alcuni dei migliori ristoranti,
ma Romano non fa nulla per promuovere la sua attività, se
non dipingendo con le sue mani ogni etichetta.
A seguire
INTERVENTO MUSICALE DI
STEFANO NOSEI
A seguire, proiezione
PASSAGGI DI TEMPO. IL VIAGGIO DI
SONOS E MEMORIA
R. e sc.: Gianfranco Cabiddu. Int.: Paolo Fresu, Furio Di
Castri, Elena Ledda, Mauro Palmas, Luigi Lai. Italia, 2005,
b/n / col., 85’.
La sintesi di un'avventura artistica ed umana di un gruppo
di amici, musicisti e uomini di spettacolo, che dura ormai
da oltre dieci anni. Il gruppo, stimolato dal ritrovamento di
vecchie immagini sulla Sardegna dagli anni ’20 ai 50’
nell’archivio dell’istituto Luce, racconta di una terra
meravigliosa e scomparsa. Attorno al materiale ritrovato
nasce uno spettacolo musicale, in cui alle immagini sullo
schermo si accompagnano le esecuzioni di alcuni musicisti
sardi, che diventa un percorso a ritroso nella storia dell'isola
e nella memoria del suo popolo in un contesto socioculturale
affidato a feste, riti sacri e processioni.
Al termine
DEGUSTAZIONE CON PRODOTTI
“A CHILOMETRO ZERO”
a cura di Cascina Caremma, Besate
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Sabato 6 dicembre
Spazio Oberdan
Ore 18.30 proiezione
IL SIGNOR BENÉ VA IN ITALIA
R.: Manuel Carvalho. Sc.: Teresa Corção. Int.: Benedito
Batista Da Silva, Cleiton De Freitas. Brasile, 2006, col., 52’.
È il racconto del viaggio di Benedito Batista Da Silva,
contadino di 60 anni, da Bragança a Torino e poi di nuovo
a casa: l’incontro di diverse culture, di piccoli contadini da
tutto il mondo, l’incanto del contatto con la cultura europea
e del profondo legame affettivo che nasce tra Mr. Bené e la
famiglia che lo ospita. In questa fantastica avventura cadono
barriere culturali, economiche e fisiche: c’è ancora speranza
per i piccoli produttori brasiliani.
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Ore 21.00 Proiezione
FAST FOOD NATION
R.: Richard Linklater. Sc.: R. Linklater, Eric Schlosser. Int.:
Patricia Arquette, Bobby Cannavale, Paul Dano, Luis
Guzmán, Ethan Hawke, Ashley Johnson, Avril Lavigne,
Bruce Willis. Usa, 2006, col., 116’.
Don Anderson è uno dei manager della catena di fast food
denominata Mickey's. Quando un giorno viene a sapere che
la partita di carne di manzo destinata al nuovo prodotto di
punta della casa, il "Big-One", è avariata, Don decide di andare
a cercare di persona i responsabili. Nel suo viaggio verso il
sud della California, Don si troverà ad affrontare il lato oscuro
dell'industria dei fast-food americani che, nella catena di
montaggio che trasforma il manzo in hamburger, utilizza
gli immigrati clandestini messicani.
STORIE DI TERRA E DI REZDORE
Al termine
A cura di: Antonio Cherchi, Nico Lusoli. Montaggio: Fabio
Bianchini. Italia, 2008, col., 40’.
È uno straordinario documentario sulla cultura contadina
in Emilia Romagna, che ha lo scopo di documentare e
conservare il ricco patrimonio di saperi e conoscenze della
tradizione agroalimentare modenese. Sono state selezionate
e intervistate 200 persone, uomini e donne di tutta la
provincia, in prevalenza anziani, in grado di ricostruire i fili
di una memoria che rischia di scomparire.
DEGUSTAZIONE “ DA 25 ANNI, TRADIZIONE
E QUALITÀ”
a cura di Zoppi & Gallotti
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Domenica 7 dicembre
Spazio Oberdan
Ore 18.30 Incontro
DEBORA VILLA PRESENTA ROBERTA
SCHIRA, autrice del libro Cucinoterapia. Curare, accudire,
amare se stessi e gli altri con il cibo (Salani Editore)
A seguire, proiezione
WAITRESS – RICETTE D’AMORE
R. e sc.: Adrienne Shelly. Int.: Keri Russel, Nathan Fillion,
Cheryl Hines, Jeremy Sisto, Andy Griffith, A. Shelly. USA,
2007, col., 104’.
Jenna vive in un piccolo paesino dove fa la cameriera al
"Joe's Diner". Sposata con Earl, un uomo immaturo e geloso
che non la rende felice, sogna di mettere da parte abbastanza
denaro per poterlo lasciare ed iniziare una nuova vita altrove.
Jenna ha un'unica consolazione, inventare torte sempre
nuove traendo ispirazione dal quotidiano, ed è così brava da
avere qualche speranza di vincere il più grande concorso
culinario del paese, che ha in palio 25.000$, con la sua ultima
invenzione, la torta 'Colpo basso'. Tra il ristorante, i saggi
consigli di Joe e le chiacchiere con le sue amiche Dawn e
Becky, che lavorano con lei, le giornate di Jenna scorrono
tutte uguali fino al giorno in cui scopre di essere rimasta
incinta e, per tutta risposta, crea una torta salata con uova
e formaggio e con al centro del prosciutto affumicato che
battezza 'Non voglio il bambino di Earl'. Man mano che la
gravidanza va avanti, il suo rapporto con Earl diventa per lei
sempre meno tollerabile e la presenza del nuovo medico, il
dottor Pomatter, crea ancora più instabilità nella sua vita.
Per lei ora è davvero indispensabile vincere quel concorso
e poter trasformare la sua triste esistenza con un'inebriante
storia.
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Ore 20.45 proiezione
GIARDINI IN AUTUNNO
R. e sc.: Otar Ioseliani. Int.: Séverin Blanchet, Michel Piccoli,
Muriel Motte, Pascal Vincent, Lily Lavina, Denis Lambert,
Jacynthe Jacquet. Francia / Italia / Russia, 2006, col., 121’.
Vincent fa il ministro. È un uomo potente ed elegante,
amante della buona cucina e dei vini raffinati. Da alcuni anni
ha un'amante, Odile, una donna molto bella, intelligente ed
affascinante, ma quando Vincent viene estromesso dal
Ministero per un cambio ai vertici del potere, lei, senza
pensarci troppo, lo lascia. Théodière, il nuovo ministro in
carica, prende il posto di Vincent e, appena insediato, entra
nel bellissimo ufficio del suo predecessore e fa scomparire
tutto quello che trova. Ma anche la fortuna di Théodière,
quanto potrà durare? Mentre il nuovo ministro parte con
slancio per iniziare i lavori e distruggere quanto è stato fatto
prima di lui, Vincent riscopre il piacere della vita.
Al termine
IL MEZZOGIORNO A NORD: PRODUZIONE
IN DIRETTA DI MOZZARELLA E
DEGUSTAZIONE DI PRODOTTI LUCANI
a cura del Centro della mozzarella
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Giovedì 11 dicembre
Spazio Oberdan
Ore 19.00 incontro
CARLA LATINI PRESENTA STANISLAO
PORZIO, autore del libro Cibi di Strada (Guido Tomasi
Editore)
A seguire, proiezione
IL SALINARO DI CERVIA, CUSTODE
DELL’ORO BIANCO
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Max e Schultz, vicini di casa, sono ai ferri corti perché i galli
da concorso che Schultz alleva con amore, tra cui il ‘campione’
Brigham, hanno una spiccata predilezione per i semi dei fiori
che ornano il giardino di Max. Ma i due stanno per diventare
consuoceri, e Max ha l’incauta idea di celebrare il
fidanzamento tra i rispettivi figli ordinando di comperare un
pollo da fare arrosto.
Copia restaurata e gentilmente messa a disposizione da
George Eastman House, Rochester (NY).
Accompagnamento dal vivo al pianoforte di Francesca
Badalini.
KITCHEN STORIES - RACCONTI DI CUCINA
R. e mont.: Fabrizio Fantini. Adattamento testi: Chiara
Roncagli. Voce narrante: Laura Rosetti. Italia, 2007, col., 65’.
Il documentario narra la tradizione di uno dei mestieri più
antichi del territorio romagnolo: il Salinaro di Cervia. La sua
origine risale al tempo degli etruschi e, nei secoli, la sua
storia ha plasmato quella dell’intera comunità, tanto che
Cervia deve la sua configurazione attuale alle esigenze di
produzione dell’”Oro Bianco”. I salinari sono stati considerati
per lungo tempo la classe privilegiata della comunità, una
sorta di “casta” che ha goduto nel tempo di particolari
immunità e concessioni e tramandandosi il lavoro di padre
in figlio, hanno fatto del loro mestiere un’arte. A causa della
trasformazione delle saline in impianto industriale, e con
l’intento di preservare il loro patrimonio culturale, i figli dei
salinari accolgono oggi nella salina “Camillone” [l’ultima
rimasta a raccolta artigianale] turisti e studenti, mostrando
loro trucchi e segreti dell’arte salinaresca. Il peculiare sistema
di raccolta utilizzato per secoli, ha dato origine al celebre
“Sale Dolce di Cervia”, riconosciuto a livello internazionale,
e da pochi anni divenuto Presidio Slow Food.
Il risultato è un racconto corale, in toni tipicamente romagnoli,
di tradizioni, strumenti e saperi di un’intera comunità, e
della figura mitica del Custode dell’Oro Bianco.
R.: Bent Hamer. Sc.: Jorgen Bergmark, B. Hamer. Int.:
Joachim Calmeyer, Bjorn Floberg, Tomas Norstrom, Reine
Brynolfsson. Norvegia/Svezia, 2003, col., 95’.
Negli anni '50, all'inizio del boom economico del dopoguerra,
un ricercatore svedese si reca in un villaggio norvegese e si
installa in casa di uno scapolo norvegese per studiarne le
abitudini culinarie. Il rapporto fra i due dovrebbe rimanere
improntato alla più asettica distanza per non compromettere
l’oggettività della ricerca, ma lentamente un sentimento di
amicizia inizia a farsi strada.
Ore 21.00 proiezione
Al termine
PASS THE GRAVY (t. l.: Passa il sugo)
DEGUSTAZIONE GIAPPONESE “C’È SUSHI
E SUSHI”
R.: Fred Guiol. Superv.: Leo McCarey. Fot.: George Stevens.
Int.: Max Davidson, Martha Sleeper, Spec O’Donnell, Bert
Sprotte, Gene Morgan. USA 1928, 22’, muto, copia
restaurata.
a cura dell’ AIRG, Associazione Italiana Ristoratori
Giapponesi
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Sabato 13 dicembre
Spazio Oberdan
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Ore 21.00 incontro
NOI CON LIBERA TERRA
Invitati Don Ciotti, Silvio Soldini, Giorgio Garini,
Fulvio Bella.
Ore 19.00 proiezione
IL PREZZO DELLO ZUCCHERO
A seguire, proiezione
R.: Bill Haney. Sc.: B. Haney, Peter Rhodes. Int.: Father
Christopher Hartley. Voce Narrante: Paul Newman. Usa,
2007, col., 90’.
Nella Repubblica Dominicana i turisti si accalcano su spiagge
immacolate senza immaginare che, a poche miglia di
distanza, molti Haitiani espropriati delle loro terre, scortati
da guardie armate, stanno raccogliendo la canna da zucchero,
che poi finisce nelle cucine americane. Lavorano seguendo
orari disumani, spesso senza acqua potabile, elettricità ed
assistenza sanitaria. La voce di Paul Newman racconta il
difficile lavoro di Padre Christopher Hartley, un carismatico
prete spagnolo, per la difesa dei diritti fondamentali di alcune
delle persone più povere dell’emisfero.
UN PAESE DIVERSO
R. e sc.: Silvio Soldini, Giorgio Garini. Fot.: Giuseppe Baresi.
Produz.: Achab Film, Coop. Italia, 2008, col., 54’.
Isora e Chiara e il loro attivismo a favore degli altri, Gianluca
che racconta con passione i problemi e la fatica di chi lavora
sui terreni confiscati alla mafia, Donatella e la sua crescita
professionale e umana. Suore che abbracciano la causa delle
donne indiane e della loro emancipazione sociale, volontarie
della Caritas che presentano casi di disperazione e di dignità
ritrovata grazie all’apporto di Coop, libri e sacchetti della
spesa che vanno e vengono dai supermercati alle case private
di anziani soli e in difficoltà. Un viaggio d’autore che racconta
la più importante catena della grande distribuzione in Italia
che è anche un insieme di imprese dove l’utile non è
distribuito a vantaggio di pochi, ma viene accantonato e
investito per lo sviluppo e l’occupazione.
Al termine
DEGUSTAZIONE DI PRODOTTI DI LIBERA
TERRA”BUONI E LIBERATI”
a cura di Slow Food Lombardia e Coop Lombardia
Per lo spettacolo con inizio alle ore 21.00 ingresso libero
con Cinetessera
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Domenica 14 dicembre
Spazio Oberdan
Ore 15.00 spettacolo per i più piccoli
TI RACCONTO… “CAPPUCCETTO ROSSO”
Voce narrante dal vivo di Massimiliano Speziani, musica e
rumori di Gaetano Cappa. Durata 20’.
A seguire, proiezione
LE FAVOLE DI LELE LUZZATI E
GIULIO GIANINI (restaurate nel 2008 da Fondazione
Cineteca Italiana)
Turandot (G. Gianini, E. Luzzati. Italia 1974, col., 24’)
Turandot, splendida figlia dell'imperatore della Cina,
propone tre complicatissimi enigmi a chiunque chieda
la sua mano. Numerosi pretendenti arrivano da paesi
lontanissimi, ma nessuno riesce a risolvere gli enigmi
e per chi ha fallito la punizione è terribile. Giunge infine
alla corte il principe Calaf.
Castello di carte
(G. Gianini, E. Luzzati. Italia 1962, col., 10’)
Il Re di Denari, il più avaro di tutti gli avari e sua moglie
la Dama di Picche, la più ricca di tutte le ricche vivono
in un castello dove tiranneggiando i loro sudditi, ma
interviene il Jolly tutto-fare.
La donna serpente
(G. Gianini, E. Luzzati. Italia 1979, col., 9’)
Un giorno il principe Farruscad, mentre è a caccia, è
ammaliato dalla visione di una cerva che magicamente
si trasforma in una splendida fanciulla, Cherestanì. I
due si innamorano e si sposano ma…
A seguire, incontro
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Ore 18.30 proiezione
SONETÀULA
R.: Salvatore Mereu. Sc.: S. Mereu, Ivan Casalgrandi, Vittorio
Omodei Zorini, Vladan Radovic. Mus.: Enzo Favata. Int.:
Francesco Falchetto, Manuela Martelli, Antonio Crisponi,
Serafino Spiggia. Italia/Belgio/Francia, 2008, col., 157’.
Pochi anni prima dello scoppio della II Guerra Mondiale, il
dodicenne Sonetàula vive a Orgiadas, in provincia di Nuoro,
nell'entroterra brullo della Sardegna arcaica, dove muri in pietra
e una coperta per dormire è quanto gli offre la vita di pastore.
Suo padre è stato mandato al confino ad Ustica ingiustamente
accusato di omicidio, e il ragazzo è affidato alle cure del nonno
Cicerone e dello zio Giobatta. Schivo e diffidente, Sonetàula
trascorre le sue giornate a pascolare le pecore sulle spianate
riarse e spazzate dal vento finché, all'età di 18 anni, un
drammatico avvenimento cambia per sempre la sua vita e,
datosi alla macchia, si congiunge ad una banda criminale.
Ore 21.30 spettacolo musicale dal vivo
SUCCU SUK - IL CIBO RACCONTATO E
SUONATO. Inedita ricetta musicale con Enzo Favata,
Marcello Peghin e Giovanni Fancello
MAX PISU PRESENTA PATRIZIA BOLLO,
autrice del libro Mangiocando (Salani Editore)
Al termine
Al termine
DEGUSTAZIONE DALLA SARDEGNA
“FREGULA E DINTORNI”
GELATO BIODINAMICO DI RACHELLI E
MERENDA PER I BAMBINI
Ingresso libero per i bambini
a cura di Jana Project / Isola dei suoni
Con il biglietto delle ore 18.30 si può assistere
anche allo spettacolo delle ore 21.30.
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Lunedì 15 dicembre
Area Metropolis 2.0 (Paderno Dugnano)
Ingresso libero con Cinetessera prenotandosi al
346.9437293
Ore 20.45 Proiezione
IL CIBO DELL’ANIMA
R., sc.e mont.: Piero Cannizzaro. Italia, 2007, col., 83’.
Storie Ebraiche
La storia ruota attorno a Donatella Limentani, un’ebrea che
vive a Roma e ha dedicato la sua vita a raccogliere le ricette
di cucina della tradizione Ebraica. Girato nel ghetto di Roma,
il documentario, attraverso varie testimonianze di ebrei che
seguono i numerosi precetti della cultura ebraica, ci da uno
spaccato di questa antichissima religione. Un viaggio tra
sapori e colori dei piatti askhenaziti e sefarditi, tra riti e ricette
nate dall’incontro di culture diverse e lunghe diaspore. In
definitiva, un viaggio nella memoria.
Storie dell'Islam
La storia è ambientata a Torino durante il festival di Torino
e Spiritualità. Il protagonista del film-doc è Abdelaziz, uno
degli Imam di questa città. Persona aperta al dialogo con le
altre comunità e desideroso di creare un rapporto solido con
la cultura occidentale, Abdelaziz ci conduce nell’affascinante
realtà musulmana. Anche se sono diverse le testimonianze
presenti in questa storia, come quella del sociologo Khaled
Fouad Allam o quelle della ricercatrice Nesa Elouafi, dello
scrittore iraniano Hamid Ziarati o quella di Mohamed, che
ha aperto con successo una pasticceria di dolci tipici
mediorientali proprio nella piazza di Porta Palazzo, oramai
divenuta un punto di riferimento non solo per la comunità
araba, ma per tutta la città di Torino. Premio FOOD IN FILM
2007.
Storie Buddiste La storia è ambientata nell’Istituto
Lama Tzong Khapa di Pomaia (Pisa) uno dei più importanti
monasteri buddisti occidentali dove diverse volte ha anche
risieduto il Dalai Lama. Qui alcuni monaci e i due maestri
spirituali del centro raccontano del loro rapporto con il cibo,
ponendo l’attenzione sia al rispetto dell’ambiente che a
quello per tutti gli esseri viventi, ma anche a come
l’alimentazione possa diventare pratica quotidiana di
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meditazione. Parte del cibo vegetariano consumato nel
monastero viene coltivato all’interno dell’istituto seguendo
sia i metodi tradizionali legati ad antiche usanze tibetane,
sia quelli più avanzati della biodinamica.
Storie di Sick
L’India che si fa Padania: barbe lunghe, turbanti rossi gialli
neri e blu, curry e parmigiano, frittelle rosse e pugnali,
bracciali e campanili. Nel quadrilatero Verona, Brescia, Parma
e Reggio Emilia i Sikh sono almeno 30.000. C’è un grande
tempio a Novellara, dove ruota la nostra storia, il cui
protagonista è Jot, un giovane Sikh di circa 21 anni che
insieme al padre e alla madre ci conducono dentro un mondo
fatto di canti, cucine gratuite, preghiere. Una giovane religione
nata nel 1500 nel Punjab (India del nord) ad opera di Guru
Nanak, dove l’affermazione dell’uguaglianza di tutti uomini
e il superamento del sistema delle caste sono tra i principali
principi.
Il regista Piero Cannizzaro sarà presente in sala per un
incontro con il pubblico.
Al termine
DEGUSTAZIONE SLOW FOOD CON BUFFET DI
CUCINA EBRAICA
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Mostre
Scultura come arte del togliere
28 novembre - 21 dicembre
Museo del cinema “Gianni Comencini”
(via Manin 2, Milano)
CAPRICCIOSA È L’ARTE
Al Boscasso, nell’Oltrepò Pavese, l’opera d’arte prende
forma in stalla
Dalla rara sensibilità di un allevatore e dal gesto spontaneo
e istintivo delle sue capre nascono le sculture esposte nelle
sale del Museo, esempio eclatante di perfetto connubio tra
natura e arte. I sali minerali e gli oligoelementi di cui le capre
hanno bisogno vengono forniti nelle stalle sotto forma di
blocchi che gli animali possono leccare liberamente secondo
le loro esigenze. Normalmente i residui ormai consumati di
questi blocchi vengono gettati. Ma, in questo caso, lo sguardo
attento e sensibile di chi alle capre provvede, con una cura
e un rispetto non comuni, ha saputo trasformare ciò che
rimane del cubo di sale in una vera e propria opera d’arte.
Esteticamente perfette perché “tutto il superfluo è stato
tolto”, straordinariamente evocative perché nate dall’azione
inconsapevole ma al contempo assolutamente necessaria
di un gregge di capre e non dalla volontà dell’uomo.
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4 - 15 dicembre
Spazio Oberdan
CRATERI DI MANI di Pietro Arnoldi
“La materia contiene vita…”, dice lo scultore Pietro Arnoldi
che vede in alberi abbattuti e legname di risulta gli oggetti
perfetti che possono dare origine a figure piene di grazia e
vivacità. Sculture nate da un vero parto, già esistenti ma che
vedono la luce solo grazie all’intervento visionario dell’artista.
L’effetto finale, che rispetta il materiale e lo rende
protagonista, è costituito da sculture lignee che vanno oltre
l’arte povera e sono un esempio paradigmatico di capacità
di agire in campo artistico senza violare l’essenza della
materia, al contrario, esaltandola.
LABORATORIO DEL GUSTO PER I PIÙ
PICCOLI
Domenica 30 novembre
Museo del cinema “Gianni Comencini”
(via Manin 2, Milano)
ore 16.00
LE FORME DEL LATTE
(a cura di Slow Food Lombardia e Azienda Il Boscasso)
Quante forme può assumere il latte? Da bere, da mangiare,
da gustare con il cucchiaio. Alcuni esperti mostreranno ai
bambini, con racconti e assaggi, i molteplici utilizzi di questo
prezioso alimento.
Con degustazione dei mitici caprini dell’Azienda Il
Boscasso.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al numero
346.9437293
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CAPRICCIOSA È L’ARTE
LE FORME DEL LATTE
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Osterie, trattorie, ristoranti per
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Questi locali, segnalati da Slow Food Milano, per tutto il mese di DICEMBRE, praticheranno uno
sconto di Euro 5 sul costo di una cena a coloro che si presenteranno con un biglietto di ingresso
a una delle proiezioni della manifestazione in programma allo Spazio Oberdan.
I prodotti di “Liberaterra” si possono acquistare presso i centri vendita di Coop Lombardia e Eataly.
Osteria Grand Hotel
Via Ascanio Sforza 75
Milano
Tel 0289511586
Osteria del Treno
Via S. Gregorio 46-48
Milano
Tel 026700479
Acquabella
Via S.Rocco 11
Milano
Tel 0258309653
Trattoria del Pescatore
Via A. Vannucci 3
Milano
Tel 0258320452
Martin Pescatore
Via Friuli 46
Milano
Tel 025462843
Al Pont De Ferr
Ripa di P.ta Ticinese 55 Milano
Tel 0289406277
Il Liberty
Via Montegrappa 6
Milano
Tel 0229011439
Trattoria Mirta
Piazza San Materno 12
Milano
Tel 0291180496
Trattoria Leo
Via Trivulzio 26
Milano
Tel 024007144
La cantina di Manuela
Via Procaccini 41
Milano
Tel 0231056235
Taurasi
Via Dante 1
Melegnano
Tel 029830217
Shiro
Via Eustachi 20
Milano
Tel 0229512635
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Tomoyoshi Sacco
Via L. Sacco 4
Milano
Tel 02466330
Higuma
Via Bordoni 12
(ang. via Adda)
Milano
Tel 02670254802
Via Vai
Via Libertà 18
Ripalta Cremasca (Cr)
Tel 0373268232
Osteria de l’umbreleèr
Via Mazzini 13
Cicognolo (Cr)
Tel 0372830509
Bistek
V.le De Gasperi 31
Trescore Cremasco (Cr)
Tel 0373273046
La Crepa
P.zza Matteotti 13
Isola Dovarese (Cr)
Tel 0375396161
Martedì 13 gennaio 2009
Sala Liberty dell’Osteria del Treno
(via San Gregorio 46, Milano)
Ore 21.30
MILANOCINEMASLOW 4 IN CONCERTO
L’Orchestra Milanese propone un repertorio di canzoni
legate al patrimonio popolare della città. Si spazierà da
Danzi a Jannacci, da Fo a Gaber e Della Mea, passando da
Svampa a Brassens, Strehler e altri. Anna, Paolo e Angelo
Bissolotti, interpreti ormai noti, con un quintetto di musicisti
renderanno gli onori di casa.
Stuzzichini e barbera accompagneranno la serata.
Prezzo: Euro 15
Euro 13 (per chi possiede un biglietto di una
proiezione della rassegna MilanoCinemaSlow4)
Posti disponibili: 80
Informazioni e iscrizioni: Osteria del Treno,
tel. 02.6700 479
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Colori compositi
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CRATERI DI MANI
di Pietro Arnoldi
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Colori compositi
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Calendario
Spazio Oberdan
Giovedì 4 dicembre (Ingresso libero con Cinetessera)
h 19.30
Inaugurazione di MilanoCinemaSlow 4
Saranno presenti Daniela Benelli (Assessore
alla Cultura, culture e integrazione della
Provincia di Milano), Roberto Burdese
(Presidente Slow Food Italia), Enrico Nosei
(Direttore programmazione Fondazione Cineteca
Italiana)
Domenica 7 dicembre
h 18.30
Waitress - Ricette d’amore (A. Shelly)
Prima della proiezione, Debora Villa presenta
Roberta Schira, autrice del libro Cucinoterapia.
Curare, accudire, amare se stessi e gli altri con
il cibo (Salani Editore)
h 20.45
Giardini in autunno (O. Ioseliani)
A seguire, proiezione
Alle radici del Barolo (M. Bellizzi) cortomt.
Il poeta della grappa (S. Scarafia) cortomt.
Al termine
Il mezzogiorno a nord: produzione in diretta
di mozzarella e degustazione di prodotti lucani
a cura del Centro della mozzarella
A seguire
Intervento musicale di Stefano Nosei
A seguire, proiezione
Passaggi di tempo. Il viaggio di Sonos e
Memoria (G. Cabiddu)
Al termine
Degustazione con prodotti
“A chilometro zero”, a cura di Cascina Caremma,
Besate
Sabato 6 dicembre
h 18.00
h 21.00
Il signor Bené va in Italia (M. Carvalho)
mediomt.
Storie di terra e di rezdore (A. Cherchi, N. Lusoli)
mediomt.
Fast Food Nation (R. Linklater)
Al termine
Degustazione “Da 25 anni, tradizione e
qualità”, a cura di Zoppi & Gallotti (pasta fresca)
20
Colori compositi
Giovedì 11 dicembre
h 19.00
Il salinaro di Cervia, custode dell’oro bianco
(F. Fantini)
Prima della proiezione, Carla Latini presenta
Stanislao Porzio, autore del libro Cibi di strada
(Guido Tomasi Editore)
h 21.00
Pass the Gravy (F. Guiol) cortomt., muto
Kitchen Stories (B. Hamer)
Sul cortometraggio, accompagnamento dal vivo
al pianoforte di Francesca Badalini
Al termine
Degustazione giapponese “C’è sushi e sushi”,
a cura dell’ AIRG, Associazione Italiana
Ristoratori Giapponesi
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Area Metropolis 2.0,
Paderno Dugnano (Mi)
Sabato 13 dicembre
Lunedì 15 dicembre
h 19.00
Il prezzo dello zucchero (B. Haney)
h 20.30
h 21.00
Incontro: Noi con Libera Terra
Invitati Don Ciotti, Silvio Soldini, Giorgio
Garini, Fulvio Bella
A seguire, proiezione
Un paese diverso (S. Soldini, G. Garini)
Al termine
Degustazione di prodotti di Libera
Terra ”Buoni e liberati”, a cura di Slow Food
Lombardia e Coop Lombardia
Per lo spettacolo con inizio alle ore 21.00
ingresso libero con Cinetessera
Domenica 14 dicembre
h 15.00
Spettacolo per i più piccoli:
Ti racconto… “Cappuccetto rosso”
Voce narrante dal vivo di Massimiliano Speziani,
musica e rumori di Gaetano Cappa. Durata 20’
A seguire, proiezione
Le favole di Lele Luzzati e Giulio Gianini
(Tourandot, Castello di carte, La donna Serpente)
A seguire
Max Pisu presenta Patrizia Bollo, autrice del libro
Mangiocando (Salani Editore)
Al termine, gelato biodinamico di Rachelli e
merenda per i bambini
h 18.30
Sonetàula (S. Mereu)
h 21.30
Spettacolo musicale dal vivo
Succu suk – Il cibo raccontato e suonato
Inedita ricetta musicale con Enzo Favata,
Marcello Peghin e Giovanni Fancello
Al termine, degustazione dalla Sardegna
“fregula e dintorni”
a cura di Jana Project / Isola dei suoni
Con il biglietto delle ore 18.30 si può assistere
anche allo spettacolo delle ore 21.30.
Il cibo dell’anima: Storie ebraiche; Storie
dell’Islam; Storie buddiste;
Storie di Sick (P. Cannizzaro)
Il regista Piero Cannizzaro sarà presente in
sala per un incontro con il pubblico.
Al termine
Degustazione Slow Food con buffet di
cucina ebraica
Ingresso libero con Cinetessera prenotandosi
al 346.9437693
Museo del Cinema
“Gianni Comencini”Via Manin 2, Milano
Domenica 30 novembre
h 16.00
Le forme del latte
Laboratorio del gusto per i bambini a cura di
Slow Food Lombardia e Azienda Boscasso.
Con degustazione dei mitici caprini
dell’Azienda Il Boscasso.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
al numero 346.9437293
Sala Liberty dell’Osteria
del Treno (via San Gregorio 46, Milano)
Martedì 13 gennaio 2009
h 21.30
MilanoCinemaSlow 4 in concerto
L’Orchestra Milanese in un repertorio di
canzoni legate alla città (da Danzi a Jannacci,
da Fo a Gaber e Della Mea, passando da Svampa
a Brassens). Anna, Paolo e Angelo Bissolotti
con un quintetto di musicisti renderanno gli
onori di casa.
Stuzzichini e barbera durante la serata.
Informazioni e iscrizioni: Osteria del Treno,
tel. 02 6700 479
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Colori compositi
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Finito di stampare nel mese di novembre da
Litografia Pignacca, Piacenza
Colori compositi
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Colori compositi
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Colori compositi
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