Panda - Soci WWF

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Panda - Soci WWF
Anno XLI n. 9 novembre 2007
n.
for a living planet
WWF ITALIA O.N.G. - ONLUS - Via Po 25/c 00198 Roma
tel. 06/84497500 - fax 06/85356442 - www.wwf.it - ccp 323006
P.I. SpA Sped. Abb. Post. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/2/2004 n. 46) art. 1 c. 2 dcb Roma. Contiene I.R.
La tessera del WWF!
Il regalo più bello
per un mondo migliore!
Pong,
cosa posso regalare
per Natale?
11
PANDA
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WWF Italia
(ONG - ONLUS)
Via Po 25/c
00198 Roma
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Progetti
Entra anche tu a far parte
di GenerAzione Clima
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junior
sommario
novembre 2007
Missione Panda
Living Planet
04
Rubriche
16
Tuttiinsieme
Il
vigogna,
La
un “cammello”
appassionatamente
sulle
Ande
16
35
Panda Explorer
Progetti
26
32
e i…
efficienti
Panda Club
piccoli
GRANDI
amici
36
Hai fatto… centro!
Ecco i vincitori!!
Trova i recapiti WWF della tua regione
su www.wwf.it
Presidente: Enzo Venini
Presidente Onorario: Fulco Pratesi
Vice Presidente: Stefano Leoni, Pier Mario Biava
Segretario Generale: Michele Candotti
PANDAjunior
“Panda” Pubblicazione mensile.
Aut. Trib. di Roma, n. 12132 del 24/4/68
Poste Italiane SpA – Sped. Abb. Post.
D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/2/2004 n. 46) art. 1, comma 2 dcb
Roma Anno XLI n. 11 novembre 2007
Stampa: Edicomprint S.p.A. - Roma
“Panda” è una pubblicazione mensile riservata ai Soci ed
agli Abbonati.
I Soci ordinari e giovanili ricevono ogni due mesi Panda.
I Soci Junior ricevono ogni due mesi Panda Junior.
Copertina: Copertina: Shutterstock/A. Rose
Archivio WWF Italia (S. Montesi, G. Marcoaldi); Archivio
WWF-CANON: H. More, Z. Koch, H. Jungius, F. Polking,
UK/N. Ridley, E. Kemf, www.JSGrove.com, Klein &
Hubert, M. Harvey; Jupiterimages Corporation; Olycom
(Sicilia Marilla); Shutterstock (L. Coman, N. Couusland,
EcoPrint, C. Riedel, J. Rovagnati, N. Rjabow, M. Veras,
M. Kempiski, T. M. Perkins, ENE, D. Barfoot)
Panda
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Direttore responsabile: Fulco Pratesi
Responsabile editoriale: Barbara Franco
Coordinamento di redazione: Francesca Paolini,
Ornella Cresta
Art Direction: PRC srl
Via Germanico, 197 – 00192 Roma
Tel. 063243010
e-mail: [email protected]
carta
La
Sono davvero preoccupato
anch’io ragazzi!
Ma grazie per il vostro aiuto. In tanti
ci avete scritto per protestare contro
i casi di avvelenamento degli orsi
nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio
tutto il possibile. Perché salvare
l’orso marsicano si può,
basta volerlo! Ma dobbiamo impegnarci tutti!
E a proposito d’impegno, il
44
10 e l’11 novembre prossimi
il WWF sarà
nelle principali piazze italiane per promuovere l’iniziativa: “Un milione di condomini
efficienti!” per migliorare il clima della Terra. Non mancare! E per favore, appendi
45 Senti che
ha
detto tra noi
e Molise. Io e gli amici del WWF stiamo facendo
fatto io!
Giungla
di
Tiromancino?
Associazione Italiana
per il WWF for Nature
(ONG – ONLUS) Via Po, 25/C
00198 Roma – tel. 06844971
Ente Morale, D.P.R. n. 493 del 4/4/1974
poster 24
parla
Personaggi
34
Curiosità
Senti
I Panda
Explorer
Un milione
di condomini
16
i amici
Carissim
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presto.
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saluti, a
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rata
ri
st
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Vi invia
detto
il poster di pagina 24 nel tuo palazzo, in modo che tutti
(e soprattutto l’amministratore!) possano vederlo:
posta 46
QUOTE SOCIALI A PARTIRE DA
JB
Socio junior (fino a 14 anni)
GB
Socio giovanile (da 14 a 18 anni)
OB
Socio ordinario
TB
Socio sostenitore
FB
Socio famiglia
SB
Socio famiglia sostenitore
PC
Panda Club
PE
Panda Explorer
MC
Millennium Club
un po’ di promozione non guasta mai!
Poi ricordati: risparmia energia, ogni volta che puoi!
€ 18
€ 18
€ 30
€ 60
€ 50
€ 90
€ 35
€ 20
€ 300
I PAGAMENTI SI POSSONO EFFETTUARE:
con VERSAMENTO SUL C/C POSTALE
n. 323006, intestato a:
Associazione Italiana per il WWF ONG-ONLUS
Via Po, 25/C – 00198 Roma
Per iscrizioni, rinnovi
e donazioni potete telefonare
alla segreteria soci 0684497500
ASSOCIATO ALL’USPI
UNIONE STAMPA PERIODICA ITALIANA
Stampato su Freelife satin riciclata FSC
E se vuoi aiutare la natura anche a Natale, regala
la tessera ad un amico: cosa c’è di più bello che regalare
la speranza in un
mondo migliore?
Pong
n
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u
B
te
Living Planet
4
5
PANDAJunior
Tuttiinsieme
appassionatamente
i e palazzi, castelli “ in
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miele
pria
ndi
e cera,
sco
meg
alop
oli an
imali.
Chi le costruisce? Chi le abita?
E perché? E ancora,
quali sono i “condomini” più efficienti?
Ecco un viaggio fra cani della prateria
e castori, passeri esotici e marmotte,
suricati, api, formiche e termiti a
“caccia” dei più bravi (ed efficienti)
architetti di megalopoli animali.
novembre 2007
Living Planet
WF
mpagna GenerAzio
Ca
ne Clima del W
Vuoi vivere anche tu in un condominio “salvaenergia”? Scopri come a pag.26 ma,
nel frattempo, guarda un po’ come se
la cavano gli animali. Sono molto più
bravi di noi!
iosi, eh??
r
u
C
?
VIVERE IN SOCIETÀ
Sono molte le specie animali che per
necessità, vantaggio,
difesa dai nemici,
vivono e nidificano
assieme, in grandi
colonie. È il caso delle
foche, dei pinguini, dei
pipistrelli, dei graziosi
pulcinella di mare e di
ppo
foto di gru
molti altri uccelli marini
capaci, persino, di
co-abitare in diverse specie su più
“piani” della stessa scogliera. Un
modo, pare, per confondere i potenziali
nemici. Alcuni però non si limitano a
vivere in colonie, ma costruiscono delle
tane collettive, veri e propri condomini e
città.
Living Planet
PULCINELLA
AL LAVORO
Il grazioso pulcinella di
mare (Fratercula
arctica) è un uccello
sociale che ama molto
la compagnia dei suoi
simili. Molto quanto?
Tanto che una sola
colonia può essere
formata da migliaia di
coppie. Il pulcinella di
mare si nutre di pesce
e nidifica lungo le
gelide coste
dell’Atlantico
settentrionale
dell’Europa e
dell’America. Scava il
suo rifugio nelle
scogliere col suo
potente becco e non
esita ad affrontare
anche suoli duri e
pietrosi. Il suo non è un
lavoro facile e neppure
breve visto che la sua
tana può avere un
corridoio d’accesso
lungo anche 3-5 metri!
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6
PANDAJunior
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L’HO FATTO IO!
LA REPUBBLICA
DEI… PASSERI!
Si chiama
passero
repubblicano
(Philetairus socius) e
vanta il record del più
grande nido collettivo, oltre 5
metri diametro! Questo
piccolo uccello sociale
Caro, ci stanno
guardando…
costruisce con fili
d’erba enormi strutture
al cui interno vivono in
comunità fino a 100
coppie! Ciascun
“appartamento” è dotato di
camera privata con tanto di
ingresso autonomo il cui foro
d’accesso si apre verso il
basso. I condomini sono
anche “multi etnici” perché il
passero repubblicano è un
tipo di ampie vedute, molto
tollerante e per nulla
“razzista”, se vi sono
“appartamenti” disponibili,
accetta di buon grado la
presenza di parrocchetti e di
altri piccoli uccelli.
CITTÀ NELLA PRATERIA
I simpatici cani della prateria
nordamericani (che non sono
cani, anche se “abbaiano”, ma
dei roditori simili a marmotte)
costruiscono le più grandi
megalopoli sotterranee. Queste
città hanno proprio tutto: strade
principali e secondarie, quartieri
residenziali, nursery, “sale
parto”,“bagni pubblici”, dispense
e appartamenti privati. I tunnel
scavati dai cani della prateria
raggiungono i 5 metri di
profondità e possono estendersi
per molti chilometri. Hanno
anche un sistema antiallagamento: piccoli cumuli di
terra all’ingresso delle tane, che
impediscono alla pioggia
AGLI INIZI DEL 1900
le città dei cani della prateria
erano immense. Si ha notizia di una
vera e propria megalopoli in Texas: era
abitata da milioni di roditori e si estendeva
per migliaia di chilometri quadrati!
Oggi, dopo anni di persecuzioni
da parte dei coloni, poco è
rimasto dei fasti di un tempo e le
popolazioni di cani della
prateria sono diminuite
del 90%.
Incre
dib
ile
!
d’invadere le
gallerie. Dimenticavamo: le
tane libere o quelle in
disuso, possono essere
“affittate” ad altre specie, come
civette o… serpenti a sonagli!
ppo
foto di gru
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Living Planet
PANDAJunior
Perché,
voi non fate
il “cambio di stagione”?
Tuttiinsieme
appassionatamente
ppo
foto di gru
QUANDO LA MARMOTTA
VA IN “VACANZA”
Le marmotte sono architetti
eccellenti e costruiscono tane
sotterranee. Ma mica così,
tanto per fare! Scavano rifugi
per ogni stagione e le loro
dimore possono essere “estive”
o “invernali”, in cosa
differiscono? Quelle destinate
al soggiorno estivo sono
piuttosto in superficie, quelle
per l’inverno molto più
profonde, dovendo
proteggerle dal freddo nei 6
mesi di letargo. Quando
arriva il momento di andare
a “nanna” la marmotta
provvede anche al materiale
isolante e imbottisce la tana
novembre 2007
con paglia e fieno, sigillandone
l’ingresso con sassi e terriccio.
FORZA RAGAZZI,
TUTTI AL LAVORO!
Appena tramonta il sole e
dopo il segnale convenuto (un
lungo fischio acuto) i castori
lasciano le loro dimore e si
gettano in acqua per andare al
lavoro. Costruiscono singole
capanne, una sorta di
“palafitte” o villaggi collettivi (le
dighe) che sbarrano i corsi
d’acqua, i laghi e gli stagni,
creando le condizioni più
adatte alla loro sopravvivenza.
Un lavoraccio! Pure faticoso…
INGRESSO SUBACQUEO,
MA TANA ALL’ASCIUTTO!
Del resto il sogno di ogni
castoro è questo: una tana
bella asciutta, sicura e
confortevole con ingresso
subacqueo e segreto! Ecco
perché deve abbattere,
trasportare e accumulare
quantità immense di
legname. La natura lo ha
però dotato di tutti i “ferri del
AFFITTASI
For
se
non
lo s
ai…
… ma il castoro
viveva un tempo
anche in Italia.
Dove si è estinto
nel 1600.
Le cause?
La caccia spietata
per la sua bella
(e caldissima)
pelliccia!
MA QUAND’È
CHE SI MANGIA?!
Ma con tutto questo daffare il
castoro non mangia mai?
L’evoluzione lo ha favorito,
perchè il materiale da
costruzione del castoro è
anche il suo cibo, nonchè
dispensa per l’inverno.
Perché anche se la superficie
del lago ghiaccia, il castoro
non va mica in letargo! A
mestiere”: due fortissimi
dentoni sporgenti con cui
rosicchia i tronchi (fino a 20
cm di diametro!) ed una
robusta coda a spatola.
Utilissime anche le zampe
anteriori, per spalmare il
fango e cementarlo.
TANE A “4 STELLE”
Sono quelle del castoro
siberiano, che costruisce anche
un’anticamera-spogliatoio per
asciugarsi la pelliccia inzuppata
d’acqua, prima di proseguire
per la stanza principale. Che
deve restare rigorosamente
asciutta!
Living Planet
foto di gru
ppo
NON CI CREDO!
Il castoro è
sicuramente uno
dei più bravi
architetti in
natura. Con i suoi
90 cm di
lunghezza per 20
kg di peso, è
anche molto
robusto e può
compiere imprese
eccezionali, come
costruzione della
diga sul fiume
Jefferson, negli
Stati Uniti. Lunga
700 metri, questa
colossale diga
può sopportare
anche il peso di
un uomo a
cavallo! Ma non è
affatto raro
imbattersi in dighe
di 400 metri o più.
Conoscere e riconoscere
Tuttiinsieme
appassionatamente
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PANDAJunior
proposito cosa fa un castoro in
caso di piena, quando l’acqua
invade la sua abitazione?
Semplice, quel che facciamo
anche noi, prima sale ai
“piani alti”, infine si rifugia
sul “tetto”!
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SURICATI:
CHE ORGANIZZAZIONE!
Siamo nel deserto del Kalahari,
nell’Africa
meridionale,
per
incontrare
Ehi, chi è di turno, oggi?
GRAZIE AGLI ARTIGLI FORTI E MOLTO AFFILATI,
i suricati scavano nel sottosuolo enormi tane collettive
composte da tunnel e diverse dimore famigliari. Come le
scimmie, praticano il grooming (si liberano l’un l’altro dai parassiti
accarezzandosi reciprocamente), il che rafforza i loro vincoli
sociali. Sono anche molto altruisti. Ad esempio, mentre l’intero
gruppo si nutre, uno o più individui restano di guardia, “in piedi”
accanto alla tana. E se arriva un nemico? Niente paura, i suricatisentinella avvertono i compagni con vari richiami d’allarme, diversi
a seconda che si tratti di un’aquila, un serpente o uno sciacallo!
Naturalmente una colonia così organizzata offre agli abitanti
anche un servizio di baby-sitter!
Ci siamo
noi!!!
Mi servirebbe
una babysitter…
Timon ed i suoi amici.
Come chi è Timon? Ma il
simpaticissimo amico di
Pumbaa, protagonista del
“Re Leone”! I suricati
sono delle manguste
tipiche della savana
africana e, come le loro
cugine, sono dei
cacciatori eccezionali. Si
nutrono d’insetti,
lucertole, piccoli
roditori e perfino
scorpioni velenosi. E
sono famosi per
vivere in comunità.
Molto, molto
organizzate.
foto di gru
ppo
CONDOMINI
EFFICIENTI!
Ma i veri “maghi” del
vivere insieme in
“condomini” efficienti
sotto ogni punto di
vista: risparmio
energetico, impianti
di condizionamento
ed aerazione, bioarchitettura,
riscaldamento,
scorte alimentari,
misure anti-alluvione
e riciclaggio, sono gli
insetti. In particolar
modo le dimore di
termiti, formiche e
api sono
ineguagliabili. Non ci
credi? Ecco qualche
esempio.
SUPEREROE? NO,
SUPERORGANISMO!
Come le api e le formiche
anche le termiti sono insetti
sociali e vivono in “condomini”
giganteschi in compagnia di
milioni di individui.
Naturalmente quando si è in
tanti, per far sì che le cose
funzionino bisogna essere
organizzati, avere un progetto
comune e, soprattutto,
collaborare tutti insieme per
realizzarlo. Insomma, bisogna
proprio essere quel che si dice
un “superorganismo”!
“CATTEDRALI”
SOTTERRANEE,
“GRATTACIELI”, PIRAMIDI…
tanti sono i tipi e le forme
delle case delle termiti.
Se ne conoscono
anche di
completamente
sferici, costruiti sui
rami degli alberi o
sulle liane. Una cosa
Conoscere e riconoscere
ESSERI
INFERIORI
A CHI?!
Per le termiti
“bussola”
(Amitermes
meridionalis)
australiane la bioarchitettura non è
certo un problema,
anzi. Sono capaci
di percepire il
campo magnetico
terrestre e
costruiscono le loro
bizzarre dimore
con l’asse
maggiore orientato
nord-sud. Così, la
parete più ampia
del termitaio
(esposta a nord)
avrà luce
sufficiente da
mattina e sera, al
contrario di quella
più stretta (che è
esposta a sud),
per evitare il
surriscaldamento
nelle ore più calde
della giornata.
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Non ci credo!
è certa: la forma della casa
dipende sempre dalle
condizioni ambientali e dal
clima dove vivono le diverse
specie di termiti ed è
progettata per far fronte a
caldo, freddo, pioggia e
pericoli vari.
Io
l
o
so!
MAGICHE TERMITI!
Le termiti che vivono nella
savana e che abitano
in “grattacieli”
altissimi possono
contare su un
eccellente
Le termiti vivono
soprattutto nelle
regioni tropicali,
se ne conoscono
oltre 2000
specie. Di queste,
due vivono
in Italia.
impianto di aerazione e
termoregolazione (comignoli e
canali scavati ad arte nella
cima della
“montagna”),
locali dispensa,
persino orticelli
(in cui
coltivano i
funghi
necessari a
foto di gru
digerire la
ppo
lignina, una
sostanza piuttosto
“indigesta” contenuta nel legno,
il loro cibo naturale), spazi
comuni, nursery e appartamenti
privati (come quelli destinati alla
coppia reale).
SIAMO TUTTE SORELLE!
Tutte le api di un alveare
hanno la stessa madre: l’ape
regina. Che si riproduce in
continuazione arrivando a
deporre
fino a
2000 uova
al giorno!
Dalle uova
non
fecondate
nascono
solo fuchi
(i maschi
delle api),
da quelle
fecondate,
invece,
solo
Allora… faccio
provvista!
femmine. Sono loro, le
operaie, la vera anima
dell’alveare!
E sono sempre
loro a sobbarcarsi
lo
tutto il lavoro,
rico
e
p
anzi, tutti i
n
lavori
Una delle maggiori minacce alla
sopravvivenza delle api sono i
possibili.
mutamenti climatici. Un fenomeno
Sì, perché
ancora non del tutto conosciuto, ma
nell’arco
che sta complicando la vita di molte
della
comunità. A peggiorare le cose, per
sua vita
questi preziosissimi insetti, è anche
arrivata una misteriosa malattia che
un’operaia è
sta decimando intere popolazioni!
prima
“ventilatrice”,
poi “balia” e
nutrice delle larve,
costruttrice
di cellette di cera ed infine
bottinatrice, ovvero
raccoglitrice di polline.
Ap
ii
IL MIO GRASSO, GROSSO
“TESORO” DI REGINA
Coppia reale? Come non lo
sai? A differenza di api e
formiche le termiti non hanno
solo la regina ma anche il re,
suo consorte. La coppia reale
non esce mai dal nido. Cosa
del resto impossibile visto che
sua maestà la regina è una
“grassona” con l’addome
enormemente dilatato, sempre
pieno zeppo di uova (ne
depone fino a 30.000 al
giorno!) E che può arrivare a
misurare 15 cm di lunghezza!!
Le termiti possono erigere colonne ed archi perfetti. Il
loro materiale da costruzione? Pallottoline di argilla rossa
(ma “riciclano” anche escrementi!) posizionate ad arte.
Fra le Ballicostermes, due gruppi di operai che lavorano
indipendentemente gli uni dagli altri, riescono a
congiungere perfettamente le due metà opposte di un
arco. Dove sta la bravura? Le Ballicostermes non solo
lavorano nella più completa oscurità ma sono pure
cieche! Alcuni nostri ingegneri costruiscono strade e ponti
che non s’incontreranno mai. Eppure ci
vedono benissimo!
Living Planet
ppo
foto di gru
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COSA OCCORRE
’o
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TREMA CHE TI PASSA
a
Come le case delle
d
termiti, anche quelle
rd
in e, p re g o!
delle api sono dei
capolavori architettonici.
Fra le formiche del genere
Quest’ultime però, sono
Colobopsis, che nidificano all’interno
delle vere specialiste
di tronchi d’albero, c’è un individuo
nella termorepiuttosto bizzarro la cui testa grossa, spessa e
appiattita, si adatta perfettamente al foro d’ingresso
golazione.
del formicaio. Il suo compito? È quello di porta
Nell’alveare fa
vivente! Se vogliono entrare le formiche
troppo freddo?
operaie si fanno riconoscere
Ebbene le api si
sfiorando con le proprie le antenne
mettono a “tremare”
del guardiano. Se “la parola d’ordine”
tutte insieme. Un
(o il messaggio chimico) è quello giusto
entreranno, altrimenti gli verrà sbattuta
trucchetto per far
la “porta” in
alzare la temperatura
faccia!
di quel tanto che
basta. Al contrario, nell’alveare
surriscaldato.
fa troppo caldo e non si respira
Escono di “casa”,
più? Le operaie fanno vento con
si dispongono
le ali, non basta? Portano acqua
davanti all’ingresso
per rinfrescare l’ambiente. Non
e, tutte insieme, si mettono ad
basta ancora? Escono tutte e
agitare le ali per far entrare un
vanno dal... barbiere!
po’ di aria fresca. Geniale, no?
foto di gruppo
QUANDO LE API
“FANNO LA…
BARBA”!
Scherzi a parte,
questo è un modo
di dire che
descrive una
curiosa soluzione
messa in atto
dalle api quando
l’alveare è davvero
troppo
UN “PIUMONE”
CALDO CALDO
La formica rossa (Formica rufa)
che fa il nido nei pressi delle
conifere (ed il cui formicaio può
ospitare fino a 300.000
individui) ha invece il problema
di mantenere al calduccio la
sua dimora. Come? La ricopre
di un enorme mucchio di aghi
di pino, erba secca, fuscelli e
piccoli rametti!
LINGUA
BIFORCUTA SARAI TU!
Inizia col piegare la stoffa partendo dal lato corto per un
paio di centimetri, poni nel
mezzo la lingua e fissala con
qualche punto di cucito o con
la cucitrice. Piega gli angoli
dello stesso lato verso il centro e cucili insieme.
Inserisci la gommapiuma
(non arrotolarla ancora!) al
centro del tessuto, rimbocca i lati in
esubero
sopra la
gommapiuma e
poi fissali
insieme
con
qualche spillo, come
mostra la figura.
MA I SONAGLI
DEL SERPENTE
A SONAGLI…
Cosa sono? Sono piccoli lembi di
pelle che non cadono mai e che si
accumulano in punta di… coda! Un
po’ come tanti braccialetti che, se
scossi, emettono un suono simile a
quello di una manciata di nocciole
agitate fra loro. Un richiamo? Un
avvertimento? Di certo non per se
stesso e neppure per i suoi simili: i
serpenti a sonagli sono sordi come
la proverbiale campana!
✓ Una striscia di tessuto di lana larga
30 cm e lunga 120 cm o più (può andar
bene anche una vecchia sciarpa)
✓ Una striscia di gommapiuma sottile, spessa 1 cm, alta 15 cm circa e lunga quanto il
tessuto (anche di recupero)
✓ Filo robusto dello stesso colore del tessuto
✓ Scovolini rosso, nero e giallo per lingua e
occhi (se non li trovate, utilizzate avanzi di
stoffa o cartoncino)
✓ Spilli, colla, nastrini per decorare, ago
o pinzatrice.
Living Planet
IL PIÙ LUNGO SONO IO!
I serpenti più lunghi del
mondo sono i pitoni
reticolati dell’Asia
(Phyton reticulatus), con
un “personale” di 10
metri! Seguiti in
classifica dai grandi
anaconda (Eunectes
murinus) del Sud
america, che detengono
invece il primato di
serpenti più pesanti.
Tornando ai pitoni
reticolati, sai che sono
ottimi nuotatori? E che
furono proprio loro i primi
rettili a raggiungere
l’isola di Krakatoa,
nell’arcipelago malese,
dopo che la disastrosa
eruzione vulcanica del
1888 aveva eliminato
ogni essere vivente
dall’isola?
SIAMO SERPENTI O SALAMI?!
Poi prendi il filo dello stesso
colore del tessuto, legalo intorno
alla “testa” con un bel nodo e
poi giralo intorno al “corpo” del
serpente incrociandolo (sì, proprio come una treccia!). Quando
hai legato “come un salame”
tutto il corpo del serpente, togli
gli spilli e comincia a decorarlo.
Aggiungi gli occhi (con la colla,
IO, INVECE,
con ago e filo o con la cucitrice)
SONO IL PIÙ
VELENOSO!
e infine avvolgilo con i nastrini
Mi
presento, sono il cobra
colorati…
reale (Ophiophagus
hannah) e sono il serpente
Il tuo serpente-paraspifferi
velenoso (più lungo) del
è pronto!
mondo! Posso raggiungere
i 6 metri di lunghezza ed il
mio veleno è talmente
potente da uccidere un
elefante!
16
Curiosità
17
PANDAJunior
novembre 2007
?
parlare
conPong
posso
Perché i pesticidi sono così pericolosi?
Martina, Camilla, Giorgia (Fg)
Bella
domanda.
Ma perché,
Ciao, ragazzi,
scrivetemi
anche
le vostre curiosità
se creasulla natura se ne
ti per diavete. Cercherò
struggere
di rispondervi.
i parassiti delle piante, sono
pur sempre veleni! Nocivi anche per la salute dell’uomo
e per quella dell’ambiente.
I pesticidi chimici restano
per anni nel
suolo,
non sono biodegradabili e inquinano le
falde acquifere, i laghi,
i fiumi, i mari, entrando nelle catene alimentari. Un pochino “inquinano” anche noi. Tutti i frutti e le verdure
che mangiaScrivi a:
mo (e che
Redazione PJ
sono trattati
Posso parlare con Pong?
con queste soWWF Italia
stanze) ne conVia Po 25-c 00198 Roma tengono in piccole quan-
tità, che poi passano nel nostro
corpo. Ne sono state trovate tracce persino nel latte materno
degli Inuit, popolazioni che vivono nel Circolo polare artico! Convinte, allora? Meglio
scegliere frutta e verdura da
agricoltura biologica.
Come fanno le giraffe a bere?
Naira Di Cioccio (Rm)
T
i potrei
rispondere: abbassano la testa, ma
non ti direi tutta la
verità. Infatti, pur allungando il collo il più
possibile le giraffe non
possono arrivare all’acqua, sono troppo alte! Raggiungono e, in qualche caso superano, anche i 5 metri d’altezza. E
allora? Allora restano loro due possibilità. La prima: si mettono “in ginocchio” e allungano il collo. La seconda: devono comunque allungare il collo, ma si avvicinano all’acqua divaricando le
zampe il più possibile. Una posizione buffissima a vedersi! Come dici?
Con una cannuccia farebbero prima? Mica vero. Sono talmente alte
che non riuscirebbero comunque a
succhiare l’acqua. Problemi di fisica!
Ora ho io una domanda per te: sai
di che colore è la lingua della giraffa? Nooo? È… blu!
È vero che i suoni emessi dai pipistrelli non sono udibili dagli esseri umani?
Federico Mancuso (Mi)
È vero, ma non sem-
pre! Normalmente i suoni emessi dai pipistrelli
viaggiano su frequenze molto alte,
non percepibili dall’orecchio umano.
Può capitare però, che durante una
battuta di caccia ad un pipistrello
“sfugga” una modulazione al di sotto dei 20 mila hertz, che anche noi
esseri umani possiamo udire. Sicu-
Curiosità
ramente, invece, possiamo sentire la “voce” dei pipistrelli quando sono molto spaventati o quella delle mamme che comunicano con i propri piccoli, una specie
di acuto stridio. Infatti i “cuccioli”
di pipistrello riconoscono le loro
mamme proprio dalla “voce”.
Come fanno gli uccelli a tenere i loro nidi liberi dai “bisognini” dei loro piccoli?
Matteo S.G. (Rm)
Semplice, i piccoli
nidiacei “la” fanno
nel… pannolino! Perché, credevi forse che l’uomo
fosse l’unico depositario del “brevetto”? Molto prima di noi esseri
umani, ci aveva già pensato madre natura a dotare i piccoli degli
uccelli di un sacchetto “porta-bisognini”! Così, quando scappa, il
bisognino esce già bello avvolto
in un involucro chiaro, che il genitore provvede ad allontanare
dal nido al più presto. Altrimenti rischierebbe di sporcare
troppo.
E quando i
nidiacei diventano più
grandicelli, ma
non tanto da
lasciare il nido
per “farla” altrove? Beh…
in tal caso si
sporgono in fuori
e… e il resto lo lasciamo alla tua immaginazione.
Ah, che buon
profumo di fiori
18
Missione Panda
La
19
PANDAJunior
novembre 2007
vigogna,
un “cammello”
sulle
Ande
Cammello???
Ma se non ha
nemmeno mezza
gobba!
IL WWF E LA VIGOGNA
La graziosa vigogna, regina degli altopiani andini, è
oggi al centro di un importante progetto del nostro
Ufficio Traffic, che vigila sul commercio illegale di
animali e piante in via d’estinzione.
Obiettivo? La gestione
sostenibile della
lana di vigogna,
una delle lane
più pregiate al
mondo.
Missione Panda
QUANDO
GLI INCAS
FILAVANO…
La lana della
vigogna,
naturalmente. Già al tempo
degli Incas, gli antichi
abitanti delle Ande, questa
morbidissima lana era
molto apprezzata. E
preziosa! A tal punto che
solo i nobili potevano
indossarla. A quei tempi
(come oggi, del resto) le
vigogne erano protette
dalla legge, venivano
catturate, tosate e rilasciate
in libertà (sotto il diretto
controllo delle autorità) solo
in periodi prestabiliti
dell’anno. Poi, con l’arrivo
dei conquistadores
spagnoli le cose
cambiarono, in peggio per
la vigogna. Intere
popolazioni furono
decimate dalla caccia
spietata per le carni, certo,
ma anche per la folta
pelliccia. Rapporti del XVI
secolo provano che, nel
solo Perù e nel Cile
settentrionale, si
uccidevano 80.000
esemplari l’anno!
Missione Panda
20
PANDAJunior
UN “CAMMELLO”
SULLE ANDE?!
Al pari degli altri camelidi
la vigogna
sudamericani (alpaca, lama e
guanaco) la vigogna è parente
Con molte migliaia di kg l’anno, l’Italia è di gran lunga il
stretta dei cammelli, solo che, a
paese maggiore importatore di lana di vigogna (solo nel
differenza dei suoi lontani
2005 ne abbiamo importati 15.321 kg!). Ecco perché il WWF
“cugini” non vive nei deserti
col suo Ufficio Traffic, si è impegnato nel finanziare, sostenere
ed incoraggiare i progetti di gestione sostenibile del commercio
ma sulle montagne andine fra i
di lana di vigogna. In tutti i paesi abitati dalla specie.
4000 ed i 5000 metri di quota!
Dal suo folto e bellissimo
mantello color caramello e
crema, si ricava una lana
calda e meravigliosa,
apprezzata
ovunque. Ed in
particolar modo
a
L’Itali per
C
21
sità
urio
novembre 2007
PAMPAS, ADDIO!
Me ne vado in montagna! La vigogna
è un animale adattatosi alla vita in
alta quota ma non sempre è stato così.
I resti fossili dei suoi antenati sono stati rinvenuti
nelle vaste e sconfinate praterie sudamericane, le
pampas. Perché le abbandonarono? Molto
probabilmente perché entrarono in
competizione con altri animali e
preferirono ritirarsi sulla cima delle
Ande, un luogo inospitale, vero! Ma di
certo meno competitivo e molto più
tranquillo!
in Italia. Che
ne importa e ne
lavora ingenti
quantità. Ma…
QUANDO
IL TROPPO
È TROPPO!
Per secoli l’eccessivo
sfruttamento
commerciale, secondo
metodi non sostenibili ha
portato la vigogna
sull’orlo dell’estinzione.
Insomma, sparare ed
uccidere l’animale per
prenderne la lana era
considerato di gran
lunga il sistema più
semplice!! Molto
più semplice della
cattura e della
tosatura annuale.
Risultato? Nel
1965, un
censimento del WWF e
dell’IUCN, stimò la
popolazione di
vigogna
nell’intero suo
areale in appena
6.000 esemplari! Ci
sono voluti lunghi anni
di lavoro e molti sforzi
ma, dal 1975, la
vigogna è protetta dalla
legge ed è inclusa nella
CITES. Dunque anche il
commercio della sua preziosa
lana è severamente
controllato.
Missione Panda
“LECCA-LECCA”
AL… SALE!
Le vigogne
vivono in branco,
nutrendosi di
radici, erbe,
muschi e licheni.
Ma anche di…
sale e nitrato di
potassio, che si
procurano
leccando i
depositi sulle
rocce. Fin qui
non ci sarebbe
alcun problema
se non fosse che
la vigogna, al
contrario degli
altri camelidi
sudamericani,
deve bere ogni
giorno. E, per
farlo, è costretta
a lasciare spesso
i suoi rifugi per
raggiungere le
rare sorgenti
disponibili.
Diventando facile
preda dei
bracconieri, che
l’aspettano al
varco.
I
Missione Panda
o
23
22
novembre 2007
PANDAJunior
lo so!
Il segreto della vigogna? È (anche) nel
sangue! Ti sei mai chiesto come facciano molti
mammiferi a sopravvivere alle alte quote dove
l’aria è rarefatta e l’ossigeno scarseggia? Ebbene
alcune specie, e fra queste anche la vigogna il cui
habitat arriva ai 5000 metri, hanno evoluto un sangue
particolarmente… “superdotato”, più ricco cioè di
globuli rossi, responsabili – per l’appunto –
dell’ossigenazione del sangue.
IL RITORNO
DELLA VIGOGNA
Oggi le popolazioni di vigogna
sono aumentate di oltre
250.000 individui e molte
vivono protette all’interno di
i festa della tosatura
g
g
O
parchi e riserve naturali. Tutti i
paesi sudamericani che
“ospitano” la vigogna hanno
concordato un piano
internazionale per il prelievo
della lana da esemplari vivi, in
natura. Ne è proibita
l’uccisione, mentre la cattura e
la tosatura sono consentite
solo una volta l’anno. E
secondo regole ben precise.
LA “GUERRA” DELLA LANA!
Garantire la corretta gestione
di questo mercato,
combattere il bracconaggio
(purtroppo ancora presente!)
e la competizione
dell’allevamento in cattività,
non è un’impresa da poco.
Così come non sarà facile
controllare le popolazioni di
vigogna nel loro habitat
naturale, un territorio vasto,
aspro e, spesso,
inaccessibile.
Ecco perché il WWF,
attraverso il suo Ufficio
Traffic, si è impegnato a dare
una mano, anche dal punto di
vista economico, al progetto
vigogna. Perché le operazioni
di prelievo della lana si
svolgano nel migliore dei
modi e perché le economie
locali possano sempre
contare, anche per il futuro,
su questa preziosa risorsa.
LA VIGOGNA
COI MOON-BOOT!
Cosa credi, siamo
camelidi, ma mica
stupidi. Ci tocca
arrampicarci su
rocce e sporgenze,
pietraie e scarpate,
spesso gelate e
ricoperte di neve. E
senza gli stivali! Ma
anche qui la natura
ci è venuta incontro
così, quando
camminiamo, non
poggiamo il peso del
corpo sugli zoccoli
ma su speciali
“cuscinetti” carnosi
ed imbottiti, che
abbiamo sotto le dita
dei piedi.
PANDA
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CAMPAGNA WWF PER L’EFFICIENZA ENERGETICA NELLE CASE E NEGLI EDIFICI
26
27
PANDAJunior
Un milione
di condomini
Progetti
novembre 2007
efficienti
A cominciare dal t uo!
ENTRA ANCHE TU IN GENERAZIONE CLIMA
Noi del WWF abbiamo un sogno, un pensiero,
un progetto… quello di cambiare la salute del pianeta. In
meglio, ovviamente. A cominciare dai piccoli gesti quotidiani,
per rendere efficiente la nostra casa, evitare gli sprechi e
limitare i consumi d’energia. Anche nei condomini.
Naturalmente abbiamo un traguardo: rendere “amici del clima”
almeno un milione di condomini entro l’anno.
Siamo già a buon punto ma abbiamo bisogno anche del tuo
aiuto.
Che dici, ci dai una mano? Vuoi vivere anche tu in un
condominio più efficiente, rispettoso del clima?
anch’io!
Lo vog
Progetti
a
v
i
r
r
A
lio
Superswich, con i
suoi brillanti ecoconsigli, è sul sito:
www.pandatribe.it
e su www.wwf.it
ma preparati! Il
nostro Super-gatto
sarà ospite anche
di altre aree del
web… dove si
parlerà di
efficienza
energetica!
Siii? Allora ti presentiamo Superswitch, il
simpaticissimo super-gattone, che sarà la nostra
mascotte nella Campagna GenerAzione Clima. Da oggi in
poi Superswitch sarà sempre al fianco del WWF, pronto a
dar battaglia agli spreconi e a premiare, invece, i
condomini più efficienti!
UN SUPEREROE A CACCIA
DI “SPRECONI”
Troverai il super-gatto dalla coda a saetta un po’
ovunque, sui tetti degli edifici e negli appartamenti di
paesi e città, a scuola come anche a casa tua. Balzerà
fuori dalla “rete”, dai quotidiani, dalle riviste, quando meno te lo
aspetti e (di sicuro) lo troverai nelle principali piazze italiane il
10 e 11 novembre prossimo, pronto, anzi prontissimo
a darti mille e più consigli per imparare a
risparmiare energia e migliorare così, il clima
del nostro pianeta.
28
Progetti
Non ci cre
DAI, VIENI IN PIAZZA!
Per sensibilizzare il
maggior numero di
persone possibile il WWF
sta organizzando un evento
davvero speciale: il 10 e l’11
novembre prossimi saremo
nelle principali piazze italiane
per promuovere l’iniziativa:
“Un milione di condomini
efficienti!”. Non mancare! E
porta anche i tuoi genitori,
riceverai in regalo lo speciale
“kit di sopravvivenza
energetica” con tutte le
informazioni più utili per vivere
in modo sostenibile e ridurre le
emissioni di anidride
carbonica. Il gas-serra
maggiormente responsabile
dei mutamenti climatici. E se
porterai con te la tua vecchia
lampadina ad incandescenza,
do
!
SCOPERTA PER
UN… PELO!
La prima lampadina
elettrica fu inventata
da Thomas Alva
Edison, questo lo
sanno tutti! Consisteva
in un bulbo di vetro
“sotto vuoto”
collegato ad
una dinamo, con
all’interno un
filamento
carbonizzato. Quello
che forse non sai è
che il primo filamento
che Edison impiegò
fu… un pelo strappato
alla barba rossa del
suo collaboratore
Mackenzie! Che
s’illuminò per pochi
secondi!!!
29
PANDAJunior
IL PJ RITROVA DUE AMICI
SPECIALI DEL WWF, che
ruggiscono come…conigli!
Li hai riconosciuti? Sono
Marco Presta e Antonello
Dose che, proprio in questi
giorni, hanno consegnato da
parte del WWF il premio di
condominio più efficiente
d’Italia, dove?
A Roma, proprio nello stabile
dove abita Cinzia Leone, altra
grande amica del clima e
della nostra Associazione.
te ne regaleremo una nuova a
basso consumo!
SCOPRI L’IDENTITÀ
SEGRETA…
Come di chi?
Ma del tuo amministratore di
condominio! Forse non sai chi
è, forse non sai cosa fa, ma è
l’obiettivo della tua “missione”,
un elemento fondamentale per
la campagna del WWF.
È lui, infatti, che deve
occuparsi di mettere in
efficienza il tuo condominio.
Cosa che può portare molti
benefici all’ambiente, al
miglioramento del clima e,
naturalmente, anche un
notevole risparmio sulle bollette
di acqua, luce, gas,
riscaldamento
della tua famiglia.
La
“febbre”?
a la
h
rra Ogni volta che usi l’auto,
Te apri il frigo,
guardi la TV, riscaldi casa,
novembre 2007
usi il PC o il microonde per fare i pop-corn,
forse non lo sai, ma stai producendo
anidride carbonica, il gas maggiormente
responsabile dell’incremento dell’effetto
serra sul nostro pianeta. Sì, perché l’elettricità che usi ogni
giorno proviene in gran parte dalle centrali elettriche che
bruciano combustibili fossili (producendo enormi quantità di
anidride carbonica)!! Questo gas, assieme ad altri gas serra,
contribuisce a far salire la “febbre” del nostro pianeta con
conseguenze imprevedibili e spesso disastrose. Il livello degli
oceani sale, i ghiacciai si sciolgono e fenomeni come uragani,
cicloni, alluvioni e inondazioni divengono sempre più frequenti e
distruttivi.
Mentre in altri luoghi del mondo avanzano i deserti... Tu cosa
puoi farci? Moltissime cose, ad esempio puoi imparare
a risparmiare energia entrando a far parte
di GenerAzione Clima!
“WANTED”,
RICERCATO
NUMERO UNO!
Tanto per cominciare gran
parte dell’attività di un
amministratore di condominio
riguarda la soluzione dei
problemi legati all’impianto di
riscaldamento e
alle sue prestazioni (una
delle “voci” di maggior
consumo per la famiglia!).
Ecco perché l’amministratore
di condominio è il “primo”
destinatario della tua
campagna d’informazione
sull’efficienza
energetica.
Ma come
raggiungerlo?
OCCHIO AL
POSTER!
Ci abbiamo
pensato ed
abbiamo preparato
una locandina proprio per lui.
All’interno del PJ troverai un
simpaticissimo poster da
sità
Curio
CHE FATICACCIA
ESSERE EFFICIENTI!
Il fagiano australiano
(Leipoa ocellata) è
famoso per costruire un
nido-incubatrice, una
piccola buca scavata
nel terreno e ricoperta
da un enorme cumulo
“isolante” di sabbia e
detriti di 5 m di
diametro. Fin qui non ci
sarebbero problemi, se
non fosse che il nostro
fagiano abita a latitudini
con una grande
escursione termica!
Che lo costringono a
modificare in
continuazione, con un
incessante lavoro di
“aggiungi e raspa via”,
lo strato isolante di
sabbia che ricopre il
cumulo. È solo grazie a
questa titanica impresa
di sterratura (che
occupa il fagiano fino a
5 ore al giorno) che
l’impavido pennuto
riesce a mantenere le
uova a temperatura
costante, finché non
nasce anche
l’ultimo dei suoi
pulcini. Dopodiché,
stremato ma
appagato, il
fagiano australiano
si concede almeno un
mese di meritate
vacanze.
30
PANDAJunior
Sprecone a chi?
I cammelli sono capaci di bere enormi quantità d’acqua
(senza neppure scoppiare!). Ne ingurgitano fino a 100 litri
in appena 10 minuti! E poco importa se il prezioso liquido
è dolce, salato o salmastro, il cammello non si fa troppi
scrupoli e metabolizza (o mette da parte) l’intera scorta.
Dove la tiene? Non certo nelle gobbe (lì accumula il
grasso) ma in particolari sacche riposte nello stomaco.
Altro che sprecone!
INVECE
IO SONO UN
CONSERVATORE!
Mi presento sono il
gerbillo del deserto.
Io, pur di risparmiare
acqua, non faccio
neppure la… pipì!
Espello “ a secco” solo
cristalli di acido urico.
E l’acqua che risparmio
la rimetto in circolo nel
corpo. Efficiente, no?
appendere nel tuo condominio.
È il modo migliore per
sensibilizzare i condomini
e, in particolar modo
l’amministratore, ad
intraprendere le iniziative più
giuste per rendere lo stabile in
cui vivi più efficiente dal punto
di vista energetico e meno
“sprecone”. A cominciare dalla
diagnosi energetica del tuo
stabile. Una cosa importante,
utilissima per misurare il grado
di efficienza dei vari impianti.
31
Testimoni
del clim
a… che cambia
novembre 2007
Abbiamo raccolto in giro per il
mondo alcune testimonianze
di persone comuni (e animali
selvatici) ed …ecco cosa
abbiamo scoperto!
Alan Stewart, Scozia
“L’anno scorso la più grande
corsa di cani da slitta
dell’Alaska non è potuta
partire dai luoghi
tradizionali per
mancanza di
neve! Ma la
cosa più
pazzesca è
che i miei
husky
siberiani
mutano il pelo
nel bel mezzo dell’inverno!
Dov’è finita la neve? E il
freddo?”
Non dirlo a noi!
Se lo chiedono pure le renne,
i caribù e le popolazioni di
bue muschiato che si nutrono
di licheni. Le temperature più
elevate, invece della neve,
fanno cadere una pioggia
incessante su muschi e
licheni, causando la crescita
di muffe e funghi. Risultato:
muschi e licheni diventano
sgradevoli (e sgraditi) agli
animali che se ne cibano.
Andando di questo passo
cosa mangeranno le renne e
i caribù?
T
Progetti
Penina
Moce,
Isole Fiji
“I pesci
che
peschiamo
oggi sono
spesso talmente magri che
non riusciamo a sfamarci. Il
gera, un mollusco un tempo
molto comune, sta
scomparendo. E il mare
erode le nostre le nostre
coste..”
monastero Tengboche
“L’Everest in tempi passati
era quasi inaccessibile,
mentre oggi a causa della
scomparsa delle nevi e dei
ghiacci, è diventato
facilissimo da scalare. Nelle
nostre città manca l’acqua,
mentre i villaggi alle pendici
dell’Everest vengono colpiti
dalle inondazioni, a causa
dei ghiacci che si sciolgono
e che fanno straripare i
laghi.”
L’importanza di essere…
acciuga!
In California, il
riscaldamento
dell’Oceano Pacifico
ha distrutto gran
parte del cibo delle
acciughe. Come,
come? Le acciughe
sono l’ultima delle tue
preoccupazioni?
Eppure la loro assenza ha
causato la scomparsa di
interi banchi di pesci
(mettendo “in ginocchio” la
pesca locale) nonché di
milioni di uccelli che se ne
cibano!
A me manca il ghiaccio
sotto ai piedi!
All’orso polare
potrebbe (e gia
accade)
mancare il
terreno sotto i
piedi. I ghiacci
dell’Artico si
stanno sciogliendo
e, di questo passo,
finirà per non avere più un
luogo dove cacciare e
nutrirsi. Anche l’orso grizzly
dell’Alaska rischia di
perdere il proprio territorio a
causa del clima più caldo.
E a proposito di Alaska…
he
gboc
en
Ngawang
Tenzing
Jangro,
Nepal
Abate
del
Newtok, Alaska
Il villaggio che si sta
sciogliendo come un…
ghiacciolo al sole!
L’orso bianco ed i grizzly
non sono i soli a “rischiare”
Progetti
Newtok
di finire a mollo per
via delle
temperature
elevate. Anche
le popolazioni
che abitano
l’Alaska e che hanno
costruito case e villaggi sul
permafrost (il suolo
“perennemente” ghiacciato
dell’artico) potrebbero fare la
stessa fine. È il caso del
villaggio di Newtok le cui
case stanno inesorabilmente
sprofondando nel fango. 10
anni ancora e Newtok
potrebbe scomparire per
sempre! E gli abitanti?
Dovranno essere trasferiti
altrove. Dice Frank Tommy,
47 anni: “C’è fango ovunque
qui, e ogni cosa va a pezzi.
Ci consegnano i viveri,
persino biciclette per i
bambini (tanto le slitte non
servono più!), con piccoli
aerei, ma fino a quando
potremo
resistere?”
Vuoi essere
un testimone del clima?
Scrivici tutte le anomalie
che hai osservato.
Le pubblicheremo
sul nostro
sito junior:
www.pandatribe.it
Panda Explorer
32
33
PANDAJunior
novembre 2007
I Panda Explorer
e i… piccoli GRANDI amici
NOI SOSTENIAMO LA
PICCOLA BIODIVERSITÀ!
Eccolo il poster che
hanno ricevuto
quest’anno i ragazzi dei Panda
Explorer. Un poster
coloratissimo ricco di vita e di
piccoli amici selvatici: ricci,
coccinelle,
scoiattoli, rospi,
pettirossi,
libellule, farfalle,
lombrichi e fiori
meravigliosi.
Un patrimonio
unico e
speciale,
spesso
“invisibile” ma
che è sempre
intorno a noi.
E che dobbiamo
imparare a
proteggere!
EHI! CI SONO
ANCHE
LE CARD!
Certo! Sono
tante, belle,
divertenti,
super-colorate e
piene
Panda Explorer
Davvero?!
d’informazioni, quiz,
curiosità e notizie sulla
vita e la biologia delle piccole
(ma non per questo meno
preziose) creature animali e
vegetali, che popolano boschi,
prati, campi, e sì, anche il
giardino della scuola! O la siepe
davanti casa.
SIAMO TUTTI “PICCOLI
GRANDI AMICI”
Quest’anno poi, oltre ad un
divertentissimo percorso sul
bosco alla scoperta della nostra
piccola biodiversità, abbiamo
preparato, in collaborazione con
Just - Cosmesi e Natura -, un
fantastico concorso: “Piccoli
Grandi Amici”, al quale tutte le
classi partecipare. Come?
Facilissimo! Basta inviare al
WWF un vostro personalissimo
“Bio-pensiero” su una o più
Vuoi più informazioni
sui nuovi programmi WWF
per la scuola?
Contatta il Servizio Soci
tel. 06 84497500 - fax 06 85356442
www.wwf.it/educazione
[email protected]
delle specie
animali o
vegetali
illustrate sul
poster o
sulle card.
Scriveteci in tantissimissimi!
E BRAVO MATTEO!
Quest’estate ha
“salvato” una
cavalletta che
stava per finire
sotto le ruote della
bicicletta!
Su amici così, si
può davvero
contare!
I testi più originali, più belli,
più “speciali” verranno
pubblicati in un libro
e raccolti in una galleria
virtuale
su www.pandatribe.it
e su www.just.it !
Allora, forza!
Tutti al lavoro.
Cugino,
paura eh?!?
BRAVISSIMA ANCHE GIULIA!
Ha salvato un rospo che
aveva “sbagliato” strada. E
invece di tuffarsi nello
stagno era finito,
pensate un po’, dritto
dritto nella piscina!
Lo avrà anche
baciato? Be’ questo
non faceva mica
parte del salvataggio!
Panda Club
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cor s
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C
34
PANDAJunior
Pan da Club: il t
uo d
a.
d
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isegno
u
g
per l’Eco
Ecco i vincitori!!
FRA ALBERI,
LAVATRICI E
ARCOBALENI…
Si è svolta a Roma,
nella bellissima natura
di Villa Borghese, la
premiazione dei ragazzi
dei Panda Club vincitori
del concorso REX
Elettrolux: “Il tuo
disegno per l’Ecoguida”,
giunto ormai alla sua terza
edizione. Oltre al ministro
per l’Ambiente ed al
presidente della Regione
Lazio, hanno partecipato
alla festa molte
personalità del mondo
della scuola e della cultura.
Tutti uniti da un unico
desiderio, quello di lavorare
per un futuro migliore. E per
un’energia pulita, amica e
non nemica dell’ambiente.
SEI VOLTE LA DISTANZA
DA NAPOLI A MILANO!!
Tanta è la strada che
potrebbero coprire, tutti in fila, i
18.000 disegni realizzati dai
Panda Club nel corso delle tre
edizioni del
concorso.
Disegni che,
anche quest’anno, sono stati
coloratissimi, originali e ricchi di
idee veramente… brillanti! Il
messaggio? Eccolo: imparare ad
usare meglio PC, Play-station, TV,
frigoriferi, lavatrici e tutti gli
elettrodomestici di casa, per
risparmiare energia, acqua e
risorse.
ED ECCO I VINCITORI
Fra i tanti, alcuni disegni sono
stati selezionati da una giuria
specializzata, e le scuole dei
ragazzi che li hanno realizzati
sono state premiate con una
montagna di libri sulla natura.
Nella capitale si sono aggiudicati
i premi la Scuola elementare di
Aranova-157° Circolo
Torrimpietra di Fiumicino, la
Scuola Elementare
"G.Tomassetti" e la Scuola
Media Statale "F.Parri".
Bravissimi tutti
e arrivederci
all’anno prossimo!!
37
I personaggi
novembre 2007
Tiromancino?
Fra i testimonial
di Generazione Clima
entra una band.
Cambia la musica,
ma non cambia l’amore
per la natura!
di Viviana Ciufo
Hai fatto…
orrei imparare dal
vento a respirare,
dalla pioggia a
cadere, dalla corrente a portare
le cose dove non vogliono
andare. E avere la pazienza
delle onde di andare e venire…”
inizia così la canzone dei
Tiromancino “Imparare dal
vento”. Tutto un mondo di
elementi naturali che si
fondono con le note: le
parole, manco a dirlo, sono di
Federico Zampaglione,
fondatore della band romana,
che oggi ha indossato per noi la
maglietta di “Generazione
Clima”. Vediamo un po’ se
riusciamo a saperne di più su
questo vulcanico personaggio…
“V
blues, così ho cominciato ad
ascoltare i dischi di Eric
Clapton, Jimi Hendrix e da lì
piano piano è nata l’esigenza di
scrivere. È stato un percorso
molto lungo e la musica mi ha
aiutato a venir fuori da tanti
momenti difficili.
Qualche consiglio ai ragazzi
che ci leggono e che magari
vorrebbero mettere su un
gruppo musicale… una band?
Un consiglio? Di suonare per il
piacere di farlo! Molto spesso
nuove band, leggo sul mio sito,
mi chiedono: “ci siamo formati
da due mesi, come facciamo
ad incidere un disco? Oppure
andare su MTV?”
Il discorso è un altro, si suona
Federico, come sei arrivato alla perché si ama la musica! Deve
musica?
piacere chiudersi a suonare
Sono arrivato alla musica ormai con gli amici, questo deve
20 anni fa… mi piaceva il
essere l’obiettivo principale.
centro!
Te lo do io
un tiro mancino!
Tanta musica e quindi tanto
cinema, dalle colonne sonore a
“Nero Bifamiliare”: come nasce
questo rapporto?
Sono un appassionato di
cinema, ho sempre visto
moltissimi film e vado
normalmente al cinema.
Con i videoclip ho portato
avanti delle esperienze visive,
cercando di raccontare delle
storie piuttosto che fare le
classiche videoclip e basta.
Alcuni poi li ho cominciati a
I personaggi
I personaggi
38
39
PANDAJunior
dirigere ed altri sono diventati
qualcosa di più concreto. Così
mi sono ritrovato a raccontare
questa storia “Nero Bifamiliare”
che altrimenti mi sarebbe stato
difficile fare attraverso i dischi.
Nelle vostre canzoni e nei
video entra sempre po’ di
natura… qualche volta anche
Tarzan, come hai sviluppato le
tue sensibilità alle tematiche
dell’ambiente?
Ho scritto parecchie canzoni
dove si parla di natura (come
“Imparare dal vento”) ma ce ne
sono tante altre che fanno
riferimento all’ambiente, al
mare, all’aria, a quello che
c’è intorno a noi.
Visti da vic
ino
Non credo che
Federico è fondatore,
portavoce e spirito carismatico dei
Tiromancino, il mitico gruppo fondato negli anni ’90 e
che dal 2002 include, oltre a Federico, Andrea Pesce e
Luigi Pulcinelli. Tanti i successi per le canzoni (“Per me è
importante”, “Amore impossibile”, “Imparare dal vento”,
“La descrizione di un attimo”) e per le colonne sonore
(“Le fate ignoranti”, “Nero bifamiliare”, “L’alba di
domani”). I brani hanno sonorità non convenzionali e
sono accompagnati da videoclip prodotti dalla stessa
band, molto particolari e innovativi sia per
le collaborazioni prestigiose che per gli
spunti creativi. Nelle clip
più recenti Federico
Zampaglione è sia
sceneggiatore che
regista.
novembre 2007
possano esistere soltanto
cemento, palazzi e strade! Ci
deve essere spazio e rispetto
per tutto il resto.
Personalmente quando mi
trovo immerso nella natura,
rientro in contatto con alcune
parti di me che rischiano di
soffocare in una vita cittadina”
Se dovessi identificarti in un
animale, quale sceglieresti?
Bella domanda! Gli animali mi
affascinano molto, forse una
volpe. È un animale che mi
piace, è curioso, è intelligente
ed è veloce… (Federico è
assorto, sta pensando… ndr)
Ora che ci penso… mi
piacerebbe essere un pesce. È
un animale saggio, di solito noi
nella vita puntiamo in alto,
salire, salire, raggiungere i
piani alti. Il pesce invece ha
capito l’importanza della
crescita verso il basso. Tanto
più riesce ad andare in
profondità, tanto più è
tranquillo e sicuro di sé.
Nessuno lo può raggiungere e
nessuno lo può disturbare,
paradossalmente compie un
movimento esattamente
opposto a tutte le altre persone
e questo gli garantisce la
possibilità di vivere
esattamente come vuole.
Hai ambientato il video “Angoli
di cielo” in un’Oasi WWF…
Quando ci hanno proposto di
girarlo in un’Oasi sono stato
subito d’accordo. Come
persona mi sta a cuore il
lavoro che fa il WWF. Stiamo
vivendo un momento
drammaticamente folle nei
confronti dell’ambiente.
Quest’estate ero in tournée ed
ho assistito al rogo di migliaia
e migliaia di ettari di bosco.
Sono cose che lasciano il
segno, che ti fanno riflettere.
Sapere poi che molto spesso
tutto questo è accaduto per la
volontà di qualcuno che l’ha
provocato, che dire… Qualche
giorno fa poi sul giornale c’era
la triste e amara notizia
dell’uccisione di alcuni orsi.
L’uomo ogni tanto si dimentica
che l’ambiente è il luogo dove
deve vivere e dove
cresceranno i suoi figli. In
questa corsa così frenetica, e a
volte assolutamente cieca, si
rovina tutto ciò che abbiamo
intorno.
I personaggi
Sei d’accordo
con la nostra
linea di difesa
e di assoluta
tutela della
biodiversità,
intesa come
diversità delle specie viventi?
Sono assolutamente
d’accordo! Tanto più che ci
sono delle specie che stanno
andando in estinzione. Per cui
diventa davvero necessario
riuscire a mantenere le diverse
specie animali, a proteggerle in
modo che non spariscano
definitivamente, sarebbe
terribile!
Personalmente cosa fai per
salvaguardare o
migliorare gli
E per voi ragazzi è la stessa
cosa? Capita anche a voi
ambienti?
quando vi trovate immersi
Cerco di stare
nella natura, come Federico,
attento, stavo
di rientrare in contatto con
alcune vostre parti che rischiano di
giusto
soffocare in una vita cittadina? E poi,
pensando di
non pensate che il mondo non
comprarmi una
debba essere tutto cemento,
macchina elettrica. palazzi e strade, come ci ha
appena detto il nostro amico
Cerco di dare un
Federico Zampaglione?
piccolo contributo
non inquinando, non
devastando, non facendo cose
che potrebbero danneggiare
l’ambiente e quando mi capita di
potermi esporre lo faccio
volentieri, come in questo caso.
Senti chi parla
40
41
PANDAJunior
Scrivete una frase all’interno
del fumetto, e inviatela con il vostro
A pag. 45 le vostre soluzioni alla foto “buffa” dello scorso numero
Nome ............................................
e Cognome ....................................
a: Panda Junior - Via Po 25/c
00198 Roma
Pubblic
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WWF News
novembre 2007
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natura! Reg
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are gli animali
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ienti p
iù minacciati del mondo.
Campagna
Passaparola!
E poi ci sono
anche tanti premi.
Per un nuovo Socio: l’adesivo speciale della Campagna
Passaparola con il distintivo smaltato del Panda
3 nuovi Soci: un bellissimo zainetto firmato WWF per le tue
escursioni in natura
6 nuovi Soci: la bussola WWF! Per orientarti
nelle nostre Oasi e in
tutte le tue gite
10 nuovi Soci: il simpatico e resistente trolley,
per viaggiare in
lungo e in largo
sempre in
compagnia
del panda.
Voglio sapere
anch’io!
PARTEC I PA A
GE N E R A Z I ON E
C L I MA CON ME
il labirinto
lettere a p
ioggia
Panda game le soluzioni
42
Costruisci la tua
a…
43
PANDAJunior
centrale elettrica
lim ni!
ENERGIA, SIAMO PROPRIO
ALLA FRUTTA!
Forse non ci accenderai il PC,
e neppure il frigo o la TV, ma
una piccola lampadina da 1,5
volt o, come abbiamo fatto noi,
un diodo sì. Ecco un
esperimento per aiutarti a
capire che l’energia
C o s a t i o c c o r r e:
elettrica non si produce
4 limoni
5 “coccodrilli”
solo bruciando petrolio
o morsetti rossi e 5 neri
o carbone. O,
1 metro di filo elettrico
magari, con le
4 rivetti in rame
centrali nucleari.
4 chiodi zincati
1 diodo o led
novembre 2007
Che già potrebbe funzionare
con la… frutta. O con la
passata di pomodoro!! Ma
torniamo ai nostri limoni….
POSITIVO E NEGATIVO
Prendi un limone, schiaccialo
un po’ e poi inserisci nella polpa
il rivetto di rame, lasciando
libera la “testa”. Fai la stessa
L’ENERGIA
cosa (ma dal lato opposto) con
PULITA
il chiodino zincato. Ripeti le
L’energia,
operazioni per gli altri tre limoni.
infatti, si
può ricavare Poi taglia il filo elettrico e
collegane i diversi capi ai
anche da
“coccodrilli”/morsetti come vedi
risorse
nella figura. I morsetti
“rinnovabili”, pulite e
non dannose per la nostra dovrebbero essere già pronti
salute o per il clima della Terra. per condurre la corrente, se
così non fosse, chiedi ad un
Quali sono queste energie?
adulto di arrotolare il filo
L’eolica, ad esempio o l’idrica,
elettrico al morsetto in maniera
la geotermica, l’energia che
che questo conduca la corrente.
sfrutta le maree o la solare.
COLLEGAMENTO
IN SERIE
Aggancia tutti i “coccodrilli”/
morsetti in serie:
il chiodo di zinco
(negativo) del
primo limone al
rivetto di rame
(positivo) del
secondo limone e
così via fino
all’ultimo. Se hai
fatto tutto per
bene la corrente passerà, ma
per vederla ti occorre un altro
passaggio: collegare il diodo.
A LUME
DI… NASO!
Poiché il tuo
diodo ha un polo
positivo ed uno
negativo (i suoi
due filamenti) si
accenderà solo
se collegherai il
suo polo positivo
col morsetto
negativo (di
colore nero) ed il
suo polo negativo
col morsetto
COSʼÈ UN DIODO?
Presto detto! Il diodo (o led) è un
particolare dispositivo che
emette luce, una sorta di
“microlampadina”, con cui oggi
funzionano molti segnalatori
luminosi: torce, “stop” delle
automobili, semafori. Ne trovi in
commercio di vari tipi e in tanti
colori diversi.
positivo (di
colore rosso).
Non ti
preoccupare se
non sai
Pazz
L’ho fatto io!
L’ho fatto io!
co!!!!
es
SFRUTTA
LA FRUTTA!
Se ti pare strano
che un chilo di
limoni possa
produrre
sufficiente energia
elettrica per
accendere una
piccolissima
lampadina, sappi
che in Brasile la
maggior parte
delle auto va ad
alcool, estratto
dalla canna da
zucchero! Che fra
breve entreranno
in commercio
batterie allo
distinguerli! Procedi
pure a caso e se il diodo
non si accende prova a
invertire i collegamenti.
Ed il gioco è fatto!
“zucchero” e ai
succhi di frutta. E
che sono già allo
studio pannelli
solari che
sfruttano la…
frutta: ciliegie,
mirtilli, ribes ed
altri frutti di
bosco. Ma anche
succo e
concentrato di
pomodoro!
Giungla di carta
44
45
I vostri
preferiti
PANDAJunior
nostra
biblioteca
Nella
“Mini Darwin. Lʼevoluzione raccontata dai bambini”, di Simona Cerrato, Editoriale Scienza
Sette ragazzi (dai 7 ai 14 anni) ripercorrono le orme di
Darwin con un viaggio alle isole Galapagos per comprendere meglio e spiegare con parole loro la teoria dell’evoluzione. Muniti degli strumenti dei veri esploratori i
ragazzi osservano la straordinaria biologia e geologia
terrestre e marina di queste isole. Il libro diventa così un vero
diario di bordo, con tanti commenti, spunti per nuove ricerche,
foto meravigliose… il tutto affiancato da brevi estratti del diario
di Darwin “Dal viaggio di un naturalista intorno al mondo”.
120 pagg. 16,90 euro
“Lʼisola dei misteri sepolti”, di Susanna
Francalanci e Laura Lombardi, Edizioni Vallardi
Ti piacerebbe mettere alla prova il tuo acume di
detective? Con questo libro puoi farlo! “L’isola dei
misteri sepolti” è la terza proposta di Detective alla
prova, una collana che propone storie non solo da
leggere, ma da “risolvere”. E ad ogni risposta esatta che
darai osservando le prove indiziarie a disposizione (sì, proprio così: le trovi scorrendo le pagine!), riceverai un punteggio che ti permetterà di valutare le tue capacità investigative.
160 pagg. 14,00 euro
“Perché i panda fanno la verticale”,
di Augustus Brown, Salani Editore
I vostri genitori non comprendono il vostro amore per gli
animali? Regalategli questo libro! Oltre a farli ridere per
ore, gli farà comprendere meglio come “funziona” il
mondo degli animali: ogni comportamento, anche il più assurdo, ha sempre un suo perché. Scopriranno che gli alci si
ubriacano, i pesci cantano, le vespe indossano uniformi e le
termiti generano il 4% del metano mondiale!
284 pagg. 13,00 euro
leggere c
on i g enitori!
Da
Ciao a tutti, amici!
Sono Sofia Bellini
(Vi) e sto
leggendo un
libro interessantissimo:
“Lʼacqua
un bene
prezioso”,
Editoriale
Scienza.
Una specie di piccola
enciclopedia con tanti
esperimenti curiosi per
capire molte cose.
Come l’acqua arriva
al rubinetto di casa,
cos’è l’inquinamento, come si depura
l’acqua, quanta ne
consumiamo… alla
fine c’è anche il
Diploma di
Apprendista
Scienziato! Leggetelo,
mi raccomando!
La biblioteca
“Pier Lorenzo Florio”
del WWF Italia
Nella nostra biblioteca
troverai molti libri
interessanti. Ti
aspettiamo presso la
sede nazionale di Roma
(Via Po 25/C)
dal lunedì al venerdì
dalle 10,00 alle 17,00.
[email protected] per consultare il
catalogo on line:
www.biblioteca.wwf.it
novembre 2007
Forza! Gratta,
gratta…!
Irresistibile la tua vignetta Luca Omodei!
“Forza! Gratta, gratta..!” “Sì, ma qui non si
vince mai niente!”, dice un po’ deluso il
piccolo scimpanzé. Molto simpatico anche
il fumetto di Serena Coppola: “Guarda
papà, come balla bene quella scimmia!”
“Per forza, figliolo, quello è un orango“tango”!”. Si ispirano, invece, al mondo
della pubblicità i dialoghi fra scimpanzé di
Giulia Ballini: “Questa giungla mi uccide!”
“Aspetta papà, che ti porto le “gocciole”!” e
quello di Vittorio Panzeri: “Dino, dammi un
crodino” “Mamma, vedi troppa pubblicità!”.
Ecco il fumetto di Claudio e Beatrice
Terzago: “Ma tu lo conosci quel tipo che
ieri è scivolato sulla mia buccia di banana e
Senti che ha detto
Sì, ma qui
non si vince
mai niente!
che oggi si è schiantato contro l’albero
perché ha preso la liana sbagliata?” “Mah!
Dicono si chiami…Tarzan!”, ed ora il mondo
visto dalla parte delle scimmie di Aluise
Giungato: “Guarda piccolo, delle scimmie
pelate!” “Le chiamano uomini, papà!”.
Salutiamo e ringraziamo Bianca Riguzzi,
Stefania Pezzati, Fabio Costa, Miriam
Viscusi, Giada Righini, Elena Weber,
Alessandra Brugnoni, Giorgio
Valenzano, Marica Aprili, Federica
Puricelli, Martina Pisarò, Beatrice Berto,
Gaia Piccardi, Michele Fara e Agata
Riguzzi.
Arrivederci a presto!
La posta
46
PANDAJunior
Posta e…
risposta
!
LUPI NELLA… RETE!
OK! Dante
Demaestri,
messaggio
ricevuto!
Promettiamo
che in uno dei
prossimi
numeri del PJ
parleremo di
lupi. Però,
anche se non
hai internet, ti
consigliamo per
le tue ricerche
di visitare (magari da scuola o dalla biblioteca) il sito
del WWF dedicato ai soci junior: www.pandatribe.it ci
troverai moltissime curiosità e tante notizie sulla vita
e la biologia di questo splendido animale.
VORREI FARE BIOLOGIA
O, FORSE, DISEGNARE FUMETTI…
Ciao, Giordana Balsamo! Fare il biologo è un lavoro
bellissimo! Poi dipenderà solo da te scegliere
“l’indirizzo” più affine alle tue capacità
o che più risponde ai tuoi desideri.
Per quanto riguarda la tua seconda
domanda, certo che ci sono Oasi
WWF nella tua regione! Anche
molto belle, Proprio nella tua provincia c’è
l’Oasi delle Cesine, in provincia di Bari “Il
Rifugio” mentre, nei pressi di Taranto trovi
l’Oasi di “Monte Sant’Elia” e la Riserva
“Palude della Vela”. Infine vale sicuramente
una visita l’Oasi di Torre Guaceto (Brindisi).
Troverai tutte le indicazioni
sull’orario e le modalità delle
visite sul sito: www.wwf.it. Mi
spiace, ma non sappiamo darti,
invece, un consiglio sulla Scuola
di Fumetto più vicina a Santa
Maria di Leuca. Un grazie di
cuore per tutti i complimenti!
47
novembre 2007
Vuoi conoscere altri
soci junior per fare amicizia?
Mandaci il tuo miniannuncio,
lo pubblicheremo.
Scrivi a:
onde proprio Po ng
Risp
BRAVISSIME!
La paghetta non
sembrava loro
sufficiente a sostenere il
Programma di
Conservazione del WWF,
così sapete cosa hanno
fatto 5 amiche di Bassano
del Grappa (Chiara Sannino,
Federica Costa, Giulia
Tessarollo, Alessia Lancerin e
Giorgia Bontorin)? Hanno
pensato di vendere dei dolci
all’ingresso della scuola, fatti da
loro, in casa! Risultato: hanno
raccolto ben 220,55 euro. Siete
state davvero fantastiche,
ragazze! Se ripeterete la… dolce
iniziativa, ricordate d’inviarci
delle foto. Le pubblicheremo sul
PJ ed anche sul nostro sito:
www.pandatribe.it.
TOPOLINO E IL CERVO SARDO
Non ci crederai Nadia Capanna,
ma io quel numero di Topolino,
me lo ricordo bene! Da allora,
però, sono trascorsi molti anni…
Però se vuoi aiutare il cervo
sardo, i suoi cuccioli
e l’Oasi WWF che li protegge
annota questo numero:
323006
È il numero di conto corrente
intestato a WWF Italia Onlus
dove, se lo vorrai, potrai fare una
tua donazione per il cervo sardo.
In questo caso ricordati di scrivere
nella causale del ccp: Progetto di
Conservazione - Oasi di Monte
Arcosu. Grazie!
NON RIESCO A FARE
ABBASTANZA!
Non è vero Viviana! Come Socia
WWF tu fai già molto per la nostra
Associazione. La tua quota
associativa, infatti, ci aiuta a
finanziare tantissimi progetti in molti
luoghi del mondo. Anche lontani.
Dovunque noi siamo al lavoro,
dall’Africa all’Amazzonia, dalle
barriere coralline alle foreste del
Vietnam, dalle Alpi al Mediterraneo,
c’è sempre un po’ di te, del tuo
impegno e del tuo grande amore
per la natura. Così come quello di
tutti gli altri Soci. Dunque non ti
preoccupare, va benissimo
così! E quando sarai più
grande potrai sempre decidere
di aiutarci in prima persona
attraverso i Campi lavoro, il
volontariato, la ricerca nelle
Oasi… E, per quanto
riguarda il PJ, tieni
conto che è
bimestrale. Ne
riceverai, in tutto, 5
numeri l’anno. Ciao, a
presto.
La posta
WWf Italia - Panda Junior
Posta e… risposta!
Via Po, 25/A - 00198 Roma
AMICI DI PENNA
Ciao a tutti! Mi chiamo Sofia, ho 10 anni e vorrei tanto avere un’amica
di penna! Adoro sciare, pattinare, nuotare, disegnare e giocare a
pallavolo, ping-pong e calcio. Amo tutti gli animali ed in particolar modo
i cavalli. Aspetto con ansia le vostre lettere, scrivetemi! Il mio indirizzo
è: Sofia Bellini, Via Mazzini 32, 36077Altavilla Vicentina (Vi).
Salve! Sono Tommaso Torreggiani, ho 13 anni e sono Socio WWF da
poco. I miei animali preferiti sono i pesci, ma li amo un po’ tutti. Mi
scrivete? Abito in Via I° maggio 18, 25086 Rezzato (Bs).
Ciaoooo! Siamo Serena e Manuela e vorremmo avere tantissimi amici
di penna, conoscere nuovi amici per scambiare idee e parlare di tante
cose. Amiamo la natura, gli animali (anche cani e gatti) e adoriamo il
disegno e le lingue straniere. Il nostro gruppo preferito sono i Finley.
Scriveteci, aspettiamo una valanga di lettere! Scrivete a Serena
Voluttuoso, Via Marconi 44, 80040 Pollena Trocchia (Na).
Salve amici! Mi chiamo Silvana Monsorno, ho 12 anni e 4 sorelle,
tutte iscritte da poco al WWF. Amiamo moltissimo la natura e vogliamo
aiutarla! Io frequento la II media a Mezzocorona, adoro leggere, suono
il violoncello e mi piacciono un po’ tutti gli sport. Nel tempo libero gioco
a ping-pong, tennis e pallavolo con gli amici. Volete scriverci? Ecco
l’indirizzo: Via Indipendenza 61, 38030 Rovere della Luna (Tn).
Sono Giulia Masotto, ciao a tutti! Adoro la natura e gli animali,
soprattutto delfini, cavalli, cani e gatti! Ho 11 anni ed una vera passione
per il ballo. Vorrei avere tanti amici di penna on cui scambiare pareri e
opinioni. Il mio indirizzo è: Via Agarat 14, 33030 Villanova di San
Daniele (Ud).
Un salutone a tutti voi, Soci WWF! Mi chiamo Lia Pittari, ho 11
anni e vorrei avere una mare di amici (anche di penna!). I miei
animali preferiti sono il gatto e la tigre, suono il flauto traverso e
adoro leggere. Potete scrivermi in Via Serro Martini 28, 98060
Piraino (Me).
PICCOLI PITTORI
CRESCONO...
Nicole
Giulia
Maria

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