Babbo Natale - Girogenitori

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Babbo Natale - Girogenitori
Apertura con Balletto: All I want for Christmas is you (1) (durata 1:48)
Babbo Natale: Com’e’ silenzioso il bosco d’inverno! Non c’e’ nessuno in giro! Ma ecco
arrivare, veloce come il fulmine, la topolina Fiona: corre sulla neve con una piccola borsa
a tracolla e improvvisamente si blocca stupita davanti a un grosso buco ai margini del
bosco. Si sente un fruscìo e qualcuno sbuca fuori da un cespuglio: è una piccola civetta.
[Buco per terra con neve]
[Abete tridimensionale a cui attaccare le letterine]
Fiona: Che cosa ci fai tutta sola nella neve? Veramente tu saresti mia nemica, ma sei così
piccola…Come ti chiami?
Olga: Mi chiamo Olga. Ma perché dici che sarei tua nemica?
Fiona: Le civette adulte mangiano i topi.
Olga: Io mangio gli insetti e ho una fame spaventosa!
Fiona: Ma dov’e’ finita la vecchia quercia? E cos’e’ questo buco?
Olga: La grande quercia era la mia casa. Ci abitavo con la mamma, ma un giorno c’e’
stato un terribile schianto ed è caduta… insieme al mio nido… e io non sapevo ancora
volare! Adesso vivo sotto il cespuglio, ma non è per niente accogliente. E a Natale poi…
Fiona: Abbiamo sempre lasciato le lettere per Babbo Natale in una cavità del tronco della
vecchia quercia… (Tira fuori da borsa una lettera spiegazzata) Ecco, vuoi che ti legga
la mia lettera per Babbo Natale? (Olga annuisce)
Fiona: CARO BABBO NATALE, POCO TEMPO FA SI E’ POSATA SUL MIO NIDO
UN’APE REGINA. E ADESSO NON SE NE VUOLE PIU’ ANDARE, CI VUOLE
TRASCORRERE L’INVERNO ANCHE SE IL NIDO E’ MIO! HA INTENZIONE DI
DEPOSITARE LE UOVA QUANDO ARRIVERA’ LA PRIMAVERA. PER FAVORE,
AIUTAMI! SAREBBE IL REGALO PIU’ BELLO. LA TUA FIONA.
Olga: E Babbo Natale ti aiuterà?
Fiona: Speriamo…ma dove metto la lettera? Nel buco si coprirebbe di neve e Babbo
Natale non la troverebbe. (Riflette) Ma, si! La metterò tra i rami dell’abete! Lì Babbo
Natale la troverà di sicuro!
Olga: Chissà se Babbo Natale lo sa dove deve guardare?
Fiona: E tu, Olga, non hai un desiderio per Babbo Natale? Ho qui carta e penna! [Tira
fuori un foglio e una penna d’oca]
Olga: Ma… veramente io non so scrivere e non riesco neanche a vedere bene: noi civette
siamo molto miopi! Ti vedo solo quando ti muovi, soprattutto ti sento e ti fiuto. Però un
piccolissimo desiderio ce l’avrei anch’io…
Fiona: Allora su, dettami la tua lettera, scrivo io!
Olga: CARO BABBO NATALE, VORREI TORNARE AD AVERE UNA VERA CASA.
POSSIBILMENTE SU UN ALBERO. E NON VORREI ESSERE MAI PIU’ SOLA.
OLGA
Fiona: Mettiamo anche questa sull’abete. [Piega la lettera e la mette sull’abete] Adesso
però devo andare: vado a trovare Susanna, la signora tasso.
Olga: Posso venire con te?
Fiona: Veramente…
Olga: Sei così gentile…
Fiona: E tu sei così piccola…Non sai volare!
Olga: Solo svolazzare.
Fiona: Allora andiamo, svolazza e seguimi!
Babbo Natale: Nevica, e lo scoiattolo Andy se ne sta al calduccio nella sua tana in cima
all’albero. Si pulisce i baffi e sospira… ha scritto una lettera davvero lunga a Babbo
Natale, chissà se il suo desiderio verrà esaudito?
Andy: CARO BABBO NATALE, ADESSO CHE E’ INVERNO HO SPESSO FAME,
PERCHE’ CON TUTTA QUESTA NEVE NON RIESCO A TROVARE LE RADICI E
LE FOGLIE SOTTO LE QUALI AVEVO NASCOSTO LE PROVVISTE. PER NATALE
VORREI CHE MI PORTASSI GHIANDE E NOCCIOLE. TUO ANDY.
Babbo Natale: Andy sta uscendo per andare a imbucare la sua lettera, quando arriva Ida,
la ghiandaia.
Ida: Ehi, anche tu hai scritto una lettera a Babbo Natale? Io ne ho due: la mia e quella di
Susanna. La signora tasso è così freddolosa che non se la sente di uscire per andare a
imbucare la lettera. (Guarda intorno alla ricerca della quercia) Ma dov’e’ finita la
vecchia quercia? La cassetta delle lettere è sempre stata lì!
Andy: Ora puoi lasciare le lettere sull’abete laggiù.
Ida: E’ questa la tua lettera di Babbo Natale? Vuoi che ti legga la mia?
Andy: Credi che si possa?
Ida: Perché no! Io ho espresso un desiderio assolutamente fuori dal comune, sono sicura
che ti interesserà!
Ida: CARO BABBO NATALE, DI CERTO SAI GIA’ CHE STO IMPARANDO AD
IMITARE LE VOCI DI MOLTI UCCELLI. MA NON SO MAI SE LO FACCIO BENE.
PER FAVORE, MANDAMI QUALCUNO CON CUI ESERCITARMI. E’ IL MIO PIU’
GRANDE DESIDERIO. TUA IDA.
Andy: Ma si può chiedere una cosa del genere a Babbo Natale?
Ida: Certo, a Babbo Natale si possono chiedere tutte le cose belle!
Andy: Chissà se Babbo Natale le leggerà davvero tutte?
Ida : Vuoi che ti legga la lettera di Susanna?
Andy: Si, si. Però…forse non si deve.
Ida: Figurati! Anche Susanna di solito è curiosa!
Ida : CARO BABBO NATALE, DA QUANDO I MIEI FIGLI SONO CRESCIUTI NON
HO PIU’ NIENTE DA FARE E MI ANNOIO TERRIBILMENTE TUTTA SOLA
NELLA MIA GRANDE CASA. VORREI OCCUPARMI DI NUOVO DI QUALCUNO
CHE VIVESSE CON ME. LA TUA SUSANNA.
Andy: Ma dove vive Susanna?
Ida: Vive in una tana sottoterra, non fa per me.
Andy: Un po’ buio! Ma perché non si risposa?
Ida: Forse non conosce nessuno!
Babbo Natale: Insieme si incamminano nel bosco: Andy saltella e Ida gli vola accanto.
A tratti però Andy si ferma e saltellando inizia a scavare in terra qua e là.
Ida: Ma tu non stai mai fermo, cos’hai sempre da fare?
Andy: Non mi ricordo dove ho sotterrato le mie noci! E questo mi rende furioso. Adesso
cosa mangio?
Ida: Nessun problema! Io non dimentico mai, nemmeno con tutta questa neve, dove ho
nascosto le mie provviste in autunno, e ne sono orgogliosa. Laggiù dove ci sono quelle
radici… Prova a scavare laggiù!
Andy: Vere, autentiche ghiande! Mmh, me ne daresti un po’?
Ida: Ma certo! Io ne ho in abbondanza. Non riuscirei a mangiarne così tante. E poi in
primavera ci saranno di nuovo gli insetti. Non hai che da chiedermelo, Andy, e io troverò
sempre qualcosa da mangiare per te!
Olga: Ooooh! Che fame! Daresti qualcosa anche a me?
Ida: Ma naturalmente! Mangiate pure! Laggiù ho un altro nascondiglio, proprio sotto il
grande abete
Babbo Natale: Tutti e tre rosicchiano e sgranocchiano, poi si rimettono in cammino. Olga
va con loro.
Olga: Stavo giusto andando con Fiona da Susanna. La conoscete? Susanna vive in un
palazzo sottoterra. Ci sono vere e proprie camere con fieno caldo.
Ida: Ci sei già stata?
Olga: Oh no! Una casa del genere è troppo buia e stretta per me! Ma Fiona me l’ha
raccontato. Fiona è così gentile! E anche Susanna. Ha chiesto a Fiona se voleva andare a
vivere con lei, in quella casa magnifica e calda!
Andy: E Fiona cos’ha risposto?
Olga: E’ stata molto contenta…Sta traslocando. La invidio!
Andy e Ida: E perché?
Olga: Beh, dove vivo io, sotto un cespuglio, è buio e fa un freddo terribile.
Ida: Ma gli uccelli come te vivono sugli alberi!
Olga: E come, se non ho neanche imparato a volare…
Andy: Ti aiuteremo noi! Andremo da me, il mio nido è grande e sta in una cavità del
tronco, né troppo in basso né troppo in alto. Così potrai imparare a volare. Come vivi
adesso non è assolutamente indicato per un uccello.
Babbo Natale: Insieme aiutano Olga a salire sull’albero fino al nido di Andy.
Andy: Io ti scalderò con la mia folta coda e tu mi scalderai con le tue penne. Sarà
meraviglioso con questo freddo.
Babbo Natale: Ida resta seduta ancora un pochino di fianco al nido, Olga invece si
accoccola dentro accanto ad Andy. Ad un tratto si sente il grido della civetta(2_Canto
della civetta). Olga fa un balzo e si guarda attorno.
Ida: Sono stata io!
Andy: Si, ne è capace!
****Babbo Natale: Ida lancia un altro grido(3_Canto del gufo) e Olga sobbalza. Poi Ida
strilla come una poiana(4_Canto della poiana) e Olga e Andy si rannicchiano nel nido.
Allora Ida si mette a cantare come un merlo.(5_Canto del merlo)
Olga: Queste voci le conosco tutte! Sei sempre tu? Fanne un'altra!
Babbo Natale: Così Ida si mette ad imitare altri uccelli(6_Canto degli uccellini)
, poi li saluta e se ne va.
Ida: Torno domani, Olga, così potremo continuare!
Babbo Natale: Olga si addormenta felice vicina a Andy. (STOP X Cambio scena) E’
Natale. Susanna ha invitato tutti gli animali del bosco a casa sua. La sua casa è illuminata
e addobbata a festa. Persino Ida e Olga hanno accettato l’invito sottoterra, visto che è
Natale. Susanna offre ai suoi amici squisite bacche, frutti e radici.
Susanna: Com’e’ finita con le lettere a Babbo Natale?
Fiona: Il mio desiderio è stato esaudito, non sono più sola!
Olga: E io adesso ho una casa sull’albero con Andy e dei nuovi amici. Ma tutto questo è
successo il giorno in cui abbiamo consegnato le lettere. Allora Babbo Natale non poteva
averle già lette!
Susanna: Babbo Natale conosce le lettere nel momento in cui vengono scritte. Non ha
bisogno di aprirle.
Olga: Ida, tu sai imitare tutti. Prova a imitare Babbo Natale!
Babbo Natale: Ida fa un leggero fruscio con le ali.
Susanna: No, non così!
Olga, Ida, Fiona: E…se fosse proprio così… (Suono di campanelli)
Balletto: Buon Natale in allegria(7)