Untitled - Made in Pompei

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Untitled - Made in Pompei
MADE IN POMPEI
Periodico di informazione e promozione turistica, culturale,
enogastronomica, scientifica ed economica
Anno I – Numero 4 – Aprile 2011 – Distribuzione gratuita
Autorizzazione del Tribunale di Torre Annunziata (NA) n. 2 del
10/02/2011
Il magazine è disponibile anche on-line in formato digitale.
Direttore responsabile: Marco Pirollo
Redazione: Susy Malafronte, Marco Pirollo, Ermelinda Belsito
Progetto grafico: Ermelinda Belsito
Traduzioni: Maria Teresa Ventura
Promozione e Distribuzione: Manuela Belsito, Claudio Collaro
Edizione:
TXT Comunicazione Integrata
www.txtcomunicazioneintegrata.it
[email protected]
Stampa: Printergroup Italia – Castellammare di Stabia (NA)
Amministrazione e Redazione:
Piazza Schettini, 9 - 80045 Pompei (NA)
IN QUESTO NUMERO
5
SETTIMANA DELLA CULTURA,
DAL 9 AL 17 APRILE LA XIII EDIZIONE
7
“MARTEDÌ IN ARTE”:
LA CITTÀ ANTICA “BY NIGHT”
8
IL GLAMOUR DI “NOENEMY” INCANTERÀ
LE SERATE “MADE IN POMPEI”
10
PIC-NIC DI PASQUETTA,
UNA CAMPANIA DA SCOPRIRE
13
ORNELLA MUTI IN SCENA CON “L’EBREO”
14
LA PASTIERA DI GRANO,
REGINA DELLA PASQUA IN CAMPANIA
17
“INCONTRIAMOCI A TEATRO”,
GRAN FINALE CON MARIO MAGLIONE
18
Per contattare la Redazione e/o l'Ufficio Marketing:
Telefono: +39 081.19483222
E-mail: [email protected]
Web: www.madeinpompei.it
LA SUGGESTIVA VIA CRUCIS
RITORNA AD EMOZIONARE I FEDELI
21
TENDENZE MODA PRIMAVERA ESTATE 2011
23
Per la tua pubblicità
Telefono: +39 081.19483222
E-mail: [email protected]
PRIMO MAGGIO 2011:
TORNA IL “MEETING DEI GIOVANI”
24
LA STORIA DELL'EUROPA UNITA
RACCONTATA NEL LIBRO DI LUIGI AVELLINO
26
BAR CODE: L’APERITIVO SPOSA L’ALTA MODA
31
UN “CONSORZIO TURISTICO CITTÀ DI POMPEI”
È LA PROPOSTA DELL'ASCOM
Chiuso in tipografia il 31 Marzo 2011. Made In Pompei non è in alcun
modo responsabile di eventuali cancellazioni o variazioni di prezzo, luogo,
data e orario degli eventi riportati né del materiale pubblicitario fornito
dagli inserzionisti.
SETTIMANA DELLA
CULTURA,
DAL 9 AL 17 APRILE
LA XIII EDIZIONE
PER NOVE GIORNI
INGRESSI GRATUITI IN
MUSEI ED AREE
ARCHEOLOGICHE
© riproduzione riservata
INFO:
www.beniculturali.it
www.pompeiviva.it
www.pompeiisites.org
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WEEK OF CULTURE, FROM 9TH TO
17TH APRIL THE XIII EDITION
FOR NINE DAYS ADMISSIONS FREE IN
MUSEUM AND ARCHAEOLOGICAL
AREAS
From 9th to 17th April the cultural event the most
awaited of the year gets back: the XIII Week of Culture. The Ministry of cultural heritage and environmental conservation opens for free, for nine days, the archaeological area of Pompeii and all the state places:
monuments, museums, archaeological areas, archives,
libraries with great events spread on the whole territory.
The Pompeii excavations will be, sure enough, the
bigger attraction. This occasion to come up to the biggest richness of our Country is not to be missed: Pompeii and his treasures. A “Pompeii never seen” which
rejoins many singles facilities for the tour of an area
so wide and rich of attractions one of a kind: “Pompeii
on a bicycle ” is a cycle track of four kilometres, which
snakes along panoramic points and equipped areas,
the vehicles are rent out on the spot; “Easy Pompei” is
instead a covered walk of two hours that starts from
Amphitheatre Square for who has motor difficulties, for
young children or others difficulties during the movements.
There will be even the fascination of the “Giulio Polibio” domus, with the master of the house’s avatar,
exactly Giulio Polibio, who will guide the tourists in his
habitation, and of the site-house’s event of the “Chaste
Lovers”, the “Whorehouse” and “Suburban Baths” Eros.
Giulio Polibio, made thanks to the study of casts, appears as in a breath of smoke from the eruption burning
ashes. In another room, the last in the tour way, materializes the melting imagine of a young expectant woman and you can listen the frantic palpitation of their
two hearts before the tragedy.
In the “Week of Culture” itinerary even the Herculaneum, Oplonti, Stabia sites and the Antiquarium of Boscoreale are part of it.
© all rights reserved
ARCHEOLOGIA ~ ARCHAEOLOGY
Dal 9 al 17 aprile torna l’evento culturale più
atteso dell’anno: la XIII Settimana della Cultura. Il
Ministero per i Beni e le Attività Culturali apre gratuitamente, per nove giorni, l'area archeologica di
Pompei e tutti i luoghi statali dell’arte: monumenti,
musei, aree archeologiche, archivi, biblioteche con
dei grandi eventi diffusi su tutto il territorio.
Gli scavi di Pompei saranno, naturalmente, l'attrazione maggiore. Un’occasione imperdibile per
avvicinarsi alla più grande ricchezza del nostro
Paese: Pompei e i suoi tesori. Una “Pompei come
non l’avete mai vista” che riunisce tante singole
facilitazioni per la visita di un’area così vasta e ricca di attrattive uniche al mondo: “Pompei in bici” è
un percorso ciclabile di quattro chilometri, che si
snoda lungo punti panoramici ed aree attrezzate, i
veicoli si affittano sul luogo; “Easy Pompei” è invece
un percorso pedonale di due ore che parte da Piazza Anfiteatro per chi ha difficoltà motorie, per bimbi
piccoli o altre difficoltà nello spostarsi.
Non mancherà la suggestione della domus di
“Giulio Polibio”, con l'avatar del padrone di casa,
Giulio Polibio appunto, che condurrà i visitatori nella sua dimora, e del cantiere-evento della casa dei
“Casti Amanti”, l'eros del “Lupanare” e delle “Terme
Suburbane”. Giulio Polibio, realizzato grazie allo
studio dei calchi, appare come in un alito di fumo
dalle ceneri ardenti dell’eruzione. In un’altra stanza,
l’ultima nel percorso di visita, si materializza l’immagine struggente di una giovane donna in attesa
di un bambino e si ascolta il palpito frenetico dei
loro due cuori prima della tragedia.
Nell'itinerario della “Settimana della Cultura” rientrano, anche, i siti di Ercolano, Oplonti, Stabia e
l'Antiquarium di Boscoreale.
“MARTEDÌ IN ARTE”:
LA CITTÀ ANTICA
“BY NIGHT”
DA APRILE GLI SCAVI
IN ABITO DA SERA
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Open excavations up to 11.00 p.m. each last Tuesday
of the month, from 26th April to 27th December. Signed
the agreement “Tuesday in Art” among the superintendent Teresa Elena Cinquantaquattro and the trade
unions. The buried city treasures could, in this way, be
admired by the moonlight. The aim to pursue through
the achievement of the project takes part into the increase of the cultural fruition in sites open to the public.
The Eros of two thousands years ago and the ancient
Romans boat will be the Pompeii and Herculaneum “by
night” attractions. In the night opening project, indeed,
the Pompeii and Herculaneum archaeological areas
are part of it. At the increase of time matches a targeted planning of cultural events according to the subject
and specific events. In Pompeii the prolonged tour will
be posed again at the “Suburban Baths”, characterized
by a wonderful decoration of six “erotic” frescos, put in
the apodyterium, a kind of “catalogue” of the performances offered to rich businessmen from the Pompeian. The visit to the “Suburban Baths” will last about 30
minutes and will be reserved to groups of 25 persons
guided by a duty archaeologist civil servant, discovering various environment of the thermal complex. Even
for this year the entrance will be allowed only to booked
visitors to the night tour to the Suburban Baths. In the
Herculaneum excavations, instead, is posed to tourists
one of the finds symbol of the old city and to expose a
serious of sea objects. The roman boat discovered the
3rd August 1982 in front of the Suburban Baths of the
Herculaneum excavations on the old beach, long over
nine metres, with a width maximum of about 2 metres
and 20 centimetres and the height of about one metre from the keel, moved by three couples of rows and
equipped with an outside helm it is similar to a big modern seaside fishing boat. The extraordinary opening for
the “Tuesday in Art” will be during the nights of 29th
March, 26th April, 31st May, 28th June, 26th July, 30th
August, 27th September, 25th October, 29th November
and 27th December. The achievement of the project will
give to the national and international public, together
with the emotions of the Pompeii and Herculaneum archaeological area night tour, the improvement of the
offer quality.
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INFO:
www.pompeiisites.org
www.pompeiviva.it
www.beniculturali.it
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EVENTI ~ EVENTS
Scavi aperti fino alle 23 ogni ultimo martedì del
mese, dal 26 aprile al 27 dicembre. Firmato l’accordo “Martedì in Arte” tra la soprintendente Teresa Elena Cinquantaquattro e i sindacati. I tesori della città
sepolta potranno, così, essere ammirati al chiaro di
luna. L’obiettivo che s’intende perseguire attraverso
la realizzazione del progetto rientra l’incremento
della fruizione culturale nei siti aperti al pubblico.
L’eros di duemila anni fa e la barca degli antichi romani saranno le attrazioni di Pompei e di Ercolano
“by-night”. Nel progetto di apertura notturna, infatti,
fanno parte le aree archeologiche di Pompei e di
Ercolano. All’ampliamento di orario si abbina una
programmazione mirata di eventi culturali a tema e
manifestazioni specifiche. A Pompei saranno riproposte le visite prolungata alle “Terme Suburbane”,
caratterizzate da una splendida decorazione di sei
affreschi “erotici”, posti nell’apodyterium , una sorta
di “catalogo” delle prestazioni offerte ai ricchi uomini d’affari dalle pompeiane. La visita alle “Terme
suburbane” durerà circa 30 minuti e sarà riservata
a gruppi di 25 persone guidati da un funzionario
archeologo di turno, alla scoperta dei vari ambienti
del complesso termale. Anche per quest’anno l’ingresso sarà consentito esclusivamente ai visitatori
prenotati per la visita serale alle Terme Suburbane.
Agli scavi di Ercolano viene, invece, riproposta ai
turisti uno dei reperti simbolo dell'antica città e di
esporre una serie di oggetti collegati al mare alle
attività marinare. La barca romana rinvenuta il 3
agosto del 1982 davanti alle Terme Suburbane degli scavi di Ercolano sull'antica spiaggia, lunga oltre
nove metri, con una larghezza massima di circa 2
metri e 20 centimetri e un'altezza di circa un metro
dalla chiglia, mossa da tre coppie di remi e dotata di
un timone esterno è somigliante quasi a un grosso
gozzo marinaro moderno. Le aperture straordinarie
per i “Martedì in Arte” riguarderanno le serate del 29
Marzo, 26 Aprile, 31 Maggio, 28 Giugno, 26 Luglio,
30 Agosto, 27 Settembre, 25 Ottobre, 29 Novembre
e 27 Dicembre. La realizzazione del progetto regalerà al pubblico, nazionale ed internazionale, assieme
alle emozioni della visita notturna dei siti archeologici di Pompei ed Ercolano, il miglioramento della
qualità dell’offerta
“TUESDAY IN ART”:
THE OLD CITY “BY NIGHT”
SINCE APRIL THE EXCAVATIONS IN
EVENING DRESS
IL GLAMOUR DI
“NOENEMY”
INCANTERÀ LE SERATE
“MADE IN POMPEI”
DA APRILE A SETTEMBRE
PIAZZA SCHETTINI
PARLERÀ IL LINGUAGGIO
DEI GIOVANI
EVENTS ~ EVENTI
Il glamour e l’allegria del Noenemy Bar tornano
ad incantare le serate “made in Pompei”: da aprile a
settembre piazza Schettini parlerà il linguaggio dei
giovani. Ciascun mese sarà dedicato ad un tema
specifico che sarà il filo conduttore di ogni evento,
dove non mancheranno le sorprese. E’ pronto un
ricco programma di eventi frizzanti, ben 24, realizzati in collaborazione con la D’Amora Events and
Solutions, che ci accompagnerà per tutti i weekend
primaverili ed estivi, allietando le serate in piazza
Schettini con appuntamenti simpatici e curiosi.
Ecco qualche piccola anticipazione. Si parte ad
aprile, che è il mese dedicato allo “Humor in the
night”. Il primo aprile, con “smile please”, lo humor
inglese diventerà il protagonista di “Noenemy”. L’otto aprile “Abra cadabra”, giochi di prestigio e illusionismo creeranno la giusta suspense. “Flower Power”
è invece il tema di maggio. Il 6 maggio con “peace
& love party” i cuori degli innamorati palpiteranno
per i loro partner. Il 13 maggio “I fiori di Frama” illustreranno la moda e le tendenze della primavera/
estate 2011. Il 20 maggio “Floreal massage”, fiori
& arte del massaggio si incontrano per una serata
all’insegna del relax. A giugno, la donna sarà la protagonista in assoluto delle serate pompeiane con
“Woman in love”. Il 3 giugno “fragole & prosecco
party”, farà scoprire il lato dolce e frizzante delle
serate glamour, mentre il 24 giugno con “The others
women party”, andrà in scena l’esaltazione della donna attraverso gli occhi delle drag queen, in
collaborazione con l’associazione “I ken”. “Around
the world” è invece il tema scelto dal Noenemy per
il caldo mese di luglio. Il 29 luglio il “latin party”
chiuderà il mese dal sapore “fuori dai confini”. Ad
agosto il “Ritorno al Vesuvio” riscalderà le serate
“made in Pompei”. Il 5 Agosto sarà di scena il “Lucullo party”, una serata ispirata al vecchio Lucullo,
il quale, si narra, amava organizzare banchetti che
duravano anche sette giorni! Settembre esprimerà
tutto l'amore per l'America. Il 2 e il 16 settembre
saranno un tributo ad Elvis Preasley e a Marylin
Monroe. Il 23 settembre “Bye bye summer”, è ultima
serata per salutare l’estate e chiudere in bellezza la
programmazione del Noenemy.
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THE “NOENEMY” GLAMOUR
WILL ENCHANT THE
“MADE IN POMPEII” NIGHTS
FROM APRIL TO S
EPTEMBER SCHETTINI SQUARE
WILL TALK TO YOUTHS
The Noenemy Bar
glamour and the
cheerfulness enchant
again the “made in
Pompeii” nights: from
April to September
Schettini Square will
talk the youths language. Each month
will be dedicated to a specific theme which will be the
central tread of each event, where there will be surprises. A rich schedule of crisp events is ready, 24 events,
which will go with us for all the spring and summer
weekends, enlivening the nights in Schettini square
with pleasant and strange appointments. Here some little anticipation. It’s starting on April, which is the month
dedicated to “Humour in the night”. The first April, with
“smile please”, the English humour will become the
Noenemy”’s protagonist. The 8th April “Abra cadabra”,
conjuring tricks will create the right suspense. “Flower
Power” is indeed the May theme. The 6th May with “peace & love party” the lovers hearts will palpitate for their
partners. The 13th May “Frama’s flowers” will show the
fashion and trends of spring/summer 2011. The 20th
May “Floreal massage”, flowers and art of massage
come across for a relax night. On June, the woman will
be the protagonist by far of the Pompeian nights with
“Woman in love”. The 3rd June “strawberries and wine
dry party”, will make finding the sweet and crisp side of
glamour nights, while the 24th June with “The others
women party”, will go on stage the enhancement of the
woman through the drag queens eyes, in cooperation
with the “I can” association. “Around the world” is indeed the chosen theme for the hot month of July. The
29th July the “latin party” will close the “out of borders”
taste month. In August the “Return of the Vesuvius” will
heat the Made in Pompeii” nights. The 5th August will
be on stage the “Lucullo party”, a night inspired to the
old Lucullo, whom, is recounted, loved to arrange feasts
that lasted even seven days! September will express
all the love for America. The 2nd and 16th September
will be an homage to Elivis and to Marylin. The 23 September “Bye bye summer”, is the last night to saying
goodbye the summer and going out with a bang the
Noenemy planning.
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INFO:
www.noenemy.it
Tel.: 08119845221
PIC-NIC DI PASQUETTA,
UNA CAMPANIA DA
SCOPRIRE
OLTRE GLI SCAVI DI
POMPEI: PARCHI
NATURALI E ISOLE
INCANTATE
TOURISM ~ TURISMO
Per il giorno di Pasquetta, tradizione vuole che si
debba organizzare l’annuale pic-nic all’aria aperta
in compagnia della famiglia o degli amici. Il clima
promette bene, e non si può perdere l’occasione per
una gita fuori porta. Se siete turisti che trascorrono
la Pasqua a Pompei o già vivete nei dintorni, ecco
alcune idee su luoghi da scegliere per passare un
Lunedì in Albis in Campania. Da Pompei, infatti, si
possono raggiungere facilmente tutte le mete turistiche più belle della regione. La Campania è ricca
di città d'arte, patrimoni Unesco, borghi medievali,
parchi, località di mare o itinerari in montagna. La
“regina” incontrastata dei pic nic è sempre l'area
archeologica di Pompei, con possibilità di una puntata agli scavi di Ercolano. A Napoli oltre al classico Parco Virgiliano, si può scegliere tra il Parco dei
Campi Flegrei o la collina di Posillipo che, con la
zona di mare antistante, è uno dei luoghi più incantevoli del Golfo di Napoli. Tra le mete più tradizionali
ci sono anche le incantevoli isole di Capri e Ischia.
Un’alternativa è lo splendido mare del Parco Marino di Punta Campanella, in penisola sorrentina. Da
tenere in considerazione ci sono anche la natura
incontaminata del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano; il richiamo alle spiagge dove Palinuro
lasciò Enea, dai resti delle colonie greche di Elea e
Paestum, o alla splendida Certosa di Padula; il Parco Nazionale del Vesuvio, di grandissimo interesse
geologico e storico, oppure la terra della natura e
del mito con il Parco dei Campi Flegrei. Nel cuore
della Campania, invece, si può scegliere un sentiero
tra la natura e l'uomo, il verde continuo dei boschi
su ogni altopiano, gli splendidi panorami che si godono dalle vette di Montevergine, del Vallatrone, di
Toppola Grande e Ciesco Alto sul golfo di Napoli,
sulla città di Avellino, sulla pianura Nolana, che
incantano il turista che visita il Partenio. Nel Parco
dei Monti Lattari, infine, rientrano Positano, Amalfi e
Ravello. Da segnalare i parchi regionali dei Monti
Picentini, Roccamonfina e Foce Garigliano, del Taburno – Camposauro. Tra le mete più spettacolari
c'è la Grotta della Cala di Mitigliano nella quale, a
poca profondità, si può esplorare il suggestivo mondo delle grotte oscure sottomarine.
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EASTER MONDAY PICNIC,
A CAMPANIA TO DISCOVER
IN ADDITION TO POMPEII RUINS:
WILDLIFE RESERVES AND
ENCHANTED ISLANDS
For the Easter Monday’s day, the tradition wants that
it’s have to organize the outdoors yearly picnic with
family and friends. The climate promises well, and
there’s no occasion to waste for an outdoor trip. If you
are tourists who spend the Easter in Pompeii or you
already live somewhere about, these are some ideas
about places to choose for spending a Monday in Albis in Campania. Indeed from Pompeii you can reach
easily all the most beautiful tourist destinations of the
region. Campania is rich of cities of art, Unesco’s heritage, medieval villages, parks, sea or ski resorts. The
picnic undisputed “queen” is ever the archaeological
area of Pompeii, at the option of a visit to Herculaneum
excavations. In Naples, in addition to the classic Virgil
Park , you can choose between the Campi Flegrei Park
or the Posillipo hill which, with the opposite sea area, is
one of the most enchanting places of the Naples gulf.
Among the most traditional destinations there are even
the charming islands of Capri and Ischia. An option is
the Sea Park wonderful sea of Punta Campanella, in
Sorrento peninsula. To take into consideration there are
also the uncontaminated nature of the National Park of
the Cilento and Vallo di Diano; the cry to the beaches
where Palinuro left Enea, from the remains of the Greek
colonies of Elea and Paestum, or to the wonderful Charterhouse of Padula; the National Park of Vesuvius, of
greatest historical and geological interest, or the land
of nature and of the myth with the Campi Flegrei Park.
In the centre of Campania, indeed, you can choose a
path between nature and man, the green woods on
each plateau, the wonderful view you can see from the
tops of Montevergine, Vallatrone, Toppola Grande and
Ciesco Alto on the Naples gulf, on the city of Avellino, on
the Nola plain, which enchant the tourist who visits the
Partenio. Finally, Positano, Amalfi and Ravello are part
of Lattari Mountains Park. To report the regional parks
of the Picentini, Roccamonfina, Foce Garigliano and
Taburno – Camposauro Mountains. Among the most
spectacular destination there is the Cala di Mitigliano
cave in which you can explore the attractive world of
the submarine dark caves.
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INFO:
www.pompeiturismo.it
ORNELLA MUTI IN
SCENA CON “L’EBREO”
DAL 7 AL 10 APRILE AL DI
COSTANZO-MATTIELLO
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informazioni e prenotazioni:
tel. 3280558200 - 0818610635 0815369191 - 0818612237
Il teatro dispone di aria climatizzata e parcheggio interno custodito.
ORNELLA MUTI ON STAGE
WITH “THE JEW”
ON APRIL FROM 7TH TO 10TH AT
THE DI COSTANZO-MATTIELLO
“The Jew” of Giovanni Clementi, directed by Enrico
Maria Lamanna will go on stage at the “Di CostanzoMattiello” theatre of Pompeii from 7th to 10th April, on
the occasion of the Campanian Public Theatre season.
The theatrical debut for Ornella Muti, star and Italian icon of beauty, who at the age of fifty-five years
expose a look of “femme fatale” with platinum blond
head of hair, a face without wrinkles and a young girl
body. A second found youth gives her a charge and a
special glamour to face the leap from the set to the
curtain, with the enthusiasm and the legitimate shakes
of the debutant who takes a stab at her first time. For
the debut, the beautiful Ornella has not chose an easy
and light text. It is a tragicomedy in Roman vernacular.
Clementi draw his inspiration from a paragraph on a
journal, to tell the story of these two poor men: the delivery man Marcello Consalvi and his wife Immacolata,
forced to barely make ends meet and to do the kitchen
maid, who during the period of the racial laws issued
from the fascist regime, they accept to be as figurehead
of a rich Jew who heads them all his goods for fear of
losing them. The Jew, owner fabrics shop where Marcello works, suffers the same destiny to many during that
terrible years, he was deported during the famous raid
of the 16th October 1943, and the couple find herself
rich and owner of a sumptuous flat in the roman ghetto.
Immacolata clings she’s all to that unexpected comfort,
she feels hunted down and lives in constant terror of a
possible return of the Jew. Greedy and calculating woman, she has to square with a weak husband and with
that money that she constantly computes with greed,
seducing anybody could represent a danger to her opulence. Thirteen years after, the dreaded phantom of the
old owner knocks on the door, the two shut themselves
in the house, they have to found a solution, getting rid
of the enemy. The atmosphere dyes itself of yellow, fear,
meanness, drama, comes one after the other up to a
tragic, surreal and grotesque ending, that we do not disclose to leave to the spectator the noir surprise effect.
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TEATRO ~ THEATRE
“L'Ebreo” di Giovanni Clementi, con la regia di
Enrico Maria Lamanna andrà in scena al teatro di
Pompei “Di Costanzo-Mattiello” dal 7 al 10 Aprile,
nell’ambito della rassegna del Teatro Pubblico Campano.
Debutto teatrale per Ornella Muti, diva e icona italiana di bellezza, che a cinquantacinque anni esibisce un look da “femme fatale” con chioma biondo
platino, un volto senza rughe e un fisico da ragazzina. Una seconda ritrovata gioventù le dà una carica
e un glamour speciale per affrontare il salto dal set
al sipario, con l'entusiasmo e la legittima tremarella
dell'esordiente che si cimenta nella sua prima volta.
Per l'esordio la bella Ornella non ha certo scelto un
testo comodo o leggero. Il testo è una tragicommedia in vernacolo romanesco. Clementi si è ispirato a
un trafiletto trovato su un giornale, per raccontare la
storia di due poveracci: il fattorino Marcello Consalvi
e sua moglie Immacolata, costretta per sbarcare il
lunario a fare la sguattera, che durante il periodo
delle leggi razziali emanate dal regime fascista, accettano di fare da prestanome a un riccone ebreo
che intesta loro tutti i beni per paura di perderli. L'Ebreo proprietario del negozio di stoffe dove Marcello
lavora, subisce la sorte comune a molti in quegli
anni terribili, viene deportato nella famosa retata
del 16 ottobre 1943, e la coppia si ritrova ricca e
proprietaria di un sontuoso appartamento nel ghetto romano. Immacolata si avvinghia anima e corpo a quell'inaspettata agiatezza, si sente braccata
e vive nel costante terrore di un possibile ritorno
dell'Ebreo. Donna avida e calcolatrice, deve fare i
conti con un marito debole e con quel denaro che
computa continuamente con bramosia, seducendo chiunque possa rappresentare un pericolo alla
sua opulenza. Tredici anni dopo, il fantasma tanto
temuto del vecchio padrone bussa alla porta, i due
si barricano in casa, devono trovare una soluzione,
liberarsi del nemico. L'atmosfera si tinge di giallo,
paura, meschinità, dramma, si susseguono fino a
un finale tragico, surreale e grottesco, che non sveliamo per lasciare allo spettatore l'effetto noir e a
sorpresa.
THE WHEAT’S PASTIERA,
EASTER QUEEN IN CAMPANIA
THIS IS THE CAKE’S HISTORY AND THE
SECRETS TO MAKE IT AT HOME
COOKING ~ GASTRONOMIA
La Pasqua, giorno in cui i cristiani celebrano la
resurrezione di Cristo, è ormai alle porte. Una festa
molto attesa per il suo alto valore simbolico alla
quale, come sempre accade, si accompagnano gustose specialità enogastronomiche.
In Campania, ad esempio, la tradizione vuole che
durante le festività pasquali la pastiera di grano sia
un dolce immancabile sulle tavole. Una ricetta con
ingredienti semplici (ricotta, zucchero, grano cotto,
canditi, latte, strutto e uova) ma nutrienti, che segnava così la fine del periodo quaresimale, in cui
si osservava una certa misura anche nell’alimentazione. Insieme agli esperti della pasticceria De Vivo,
ripercorriamo la storia di questo dolce, le cui origini
risalgono a molti secoli fa.
“La pastiera – spiega Marco De Vivo – risale alle
focacce rituali che si diffusero all'epoca di Costantino il Grande, nel III-IV secolo d.C., derivate dall'offerta di latte e miele, che i catecumeni ricevevano
nella sacra notte di Pasqua al termine della cerimonia battesimale. L'attuale versione, fu probabilmente elaborata nella riservatezza di un monastero
napoletano. Una suora, narra la storia, volle che in
questo dolce, simbolo della Resurrezione, si unisse
il profumo dei fiori d'arancio del giardino conventuale con la ricotta e una manciata di grano che,
sepolto nella terra, germoglia e risorge splendente
come l’oro. Poi aggiunse le uova, simbolo di nuova
vita, l'acqua di mille fiori odorosa come la primave-
ra, il cedro e spezie aromatiche. È certo che le suore
dell'antichissimo convento di San Gregorio Armeno
a Napoli erano ritenute maestre nella complessa
preparazione della pastiera e nel periodo pasquale ne confezionavano in gran numero per le mense
delle dimore patrizie e della ricca borghesia”. La
pastiera in questo periodo trionfa nelle pasticcerie
ed anche nelle case. Ma quali sono i segreti per
preparare un’ottima pastiera fatta in casa? “Basta
aggiungere – svela De Vivo – 50 grammi di miele
all’impasto, bisogna bucherellare la pasta frolla per
evitare che si gonfi durante la cottura e sformarla
solo dopo averla fatta raffreddare”.
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LA RICETTA
Ingredienti per 8 persone: 500g di ricotta, 500g
di zucchero, 500g di grano cotto, 12-13 uova, 80g
scorzette d’arancia, 50g miele, aromi: fior d’arancio,
vaniglia. Pasta frolla preparata in precedenza.
Procedimento: impastare ricotta e zucchero.
Aggiungere il grano, poi le uova un po’ alla volta.
Aggiungere il miele, le scorze d’arancio e infine gli
aromi. Stendere la pasta frolla in un tegame (diametro 26). Bucherellare la pasta, aggiungere il ripieno
e decorare con strisce di pasta frolla a griglia. Cuocere per 1 ora a 180°. Raffreddare e sformare.
RECIPE
Ingredients for 8 persons: 500g ricotta cheese, 500g
sugar, 500g cooked wheat, 12-13 eggs, 80 g orange
peels, 50g honey, aromas: orange flowers, vanilla. Pastafrolla before prepared.
Proceeding: mixing ricotta cheese and sugar. Joining
the wheat, then eggs. Joining honey, orange peels and
finally aromas. Rolling out the pastafrolla in a pan (
26 cm). Riddling with holes the pasta, joining the filling and decorating with pastafrolla strips at grid form.
Baking for one hour 180°. Getting cold and taking it
out the even.
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INFO:
www.pasticceriadevivo.it
www.letortedidevivo.it
GASTRONOMIA ~ COOKING
LA PASTIERA DI GRANO,
REGINA DELLA PASQUA IN CAMPANIA
ECCO LA STORIA DEL DOLCE E
I SEGRETI PER FARLO IN CASA
Easter, day in which Christians celebrate the Christ
resurrection, is coming. A feast very awaited for her
high symbolic value to which, as ever, tasty enogastronomic specialities add. For example, in Campania it is
a tradition that, during the Easter holidays the wheat’s
pastiera is an inevitable cake on the table. A recipe
with simple ingredients (ricotta cheese, sugar, cooked
wheat, sweet, milk, lard and eggs) but nutritious, which
marked in this way the end of the Lenten period, in
which a limitation in diet was observed. With the De
Vivo confectioner’s shop specialists, we retrace this cake’s history, whom origins date back to a lot of centuries
ago. “The pastiera- explains Marco De Vivo- goes back
to the ritual flat cake which released at the Constantine
the Great time, in III-IV century A.D., coming from the
milk and honey offering, that the catechumens received during the sacred Easter night at the end of the
baptismal ceremony. The current version was probably
elaborated in the Neapolitan monastery’s reserve. A
nun, the history tells, wants that in this cake, symbol of
Resurrection, was joined the smell of nunnery garden’s
orange flowers with the ricotta cheese and an handful
of wheat that, buried underground, sprouts and rises
bright as gold. Then she joins the egg, symbol of new
life, the thousand flowers water, smelling as spring,
the citrus and aromatic spices. It’s certain that nuns of
the San Gregorio Armeno old convent in Naples were
considered masters in the elaborate preparation of the
pastiera and during the Easter period package a great
deal of them for the patrician houses and rich bourgeoisie dining halls”. The pastiera in this period prevails in
confectioner’s shops and even in houses. But which are
secrets to prepare a vary good pastiera made at home?
“Just joining- discloses De Vivo – 50 grams of honey to
the mixture, it needs riddling with holes the pastafrolla
to avoid that it rises during the baking and take it out of
the even only after it gets cold.”
“INCONTRIAMOCI A
TEATRO”,
GRAN FINALE CON
MARIO MAGLIONE
AD APRILE GLI ULTIMI
DUE SPETTACOLI DELLA
RASSEGNA TEATRALE
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informazioni e prenotazioni:
tel. 3280558200 - 0818610635 0815369191 - 0818612237
Biglietto 12,00 euro. Il teatro dispone di aria
climatizzata e parcheggio interno custodito.
www.incontriamociateatro.135.it
“MEET US AT THE THEATRE”,
GRAND FINALE WITH MARIO
MAGLIONE
ON APRIL THE LAST TWO PLAYS OF
THE THEATRICAL SEASON
On April drops the curtain on the theatrical season
patronized from the Cultural Theatre Association “Ex
pupils Don Bosco” of Torre Annunziata. The 2nd and
3rd April, on the “Di Costanzo-Mattiello” box will go
on stage the two-acts play of Gaetano Di Maio and
Nino Taranto,directed by Tonino Santarpia: “Having, can,
paying”. The title is out of an old Neapolitan proverb
(avenne putenne pavanno), containing in these three
gerunds one of the philosophy aspects of the Neapolitan people (If I had it, if I could I’ll pay you, but…).
The comedy is the usual history of a Neapolitan family formed by Michele Assante, who lives by his wits
and does as main activity the matchmaker, the wife
Lucia, the sister Concetta and the brother Nicolino,
suffering from psychic problems. In Assante’s house
the life is sheer hell but Vincenzo Cardillo will come
to the family members senses and therefore, finally the
loyalty, honesty and kindness of Neapolitan heart bring
to the fore. On April 30th there will be Mario Maglione
with “Napoli putting a tuxedo on ”. The ending of the
event will be assigned to an exception figure: the singer- guitar player Mario Maglione. The artist took the
Neapolitan song around the world, in country as Japan,
Egypt, Canada and so on. The concert “Napoli putting
a tuxedo on ” is a Neapolitan melodies programme, in
which Maglione will be placed side by side by the guitar
player Maestro Michele Cordova, who will give to the
public the chance to live again eternal emotions.
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TEATRO ~ THEATRE
Ad Aprile cala il sipario sulla rassegna teatrale
promossa dall'Associazione Culturale Teatro “Ex allievi Don Bosco” di Torre Annunziata. Il 2 e il 3 Aprile,
sul palco del “Di Costanzo-Mattiello” andrà in scena
lo spettacolo in due atti di Gaetano Di Maio e Nino
Taranto, con la regia di Tonino Santarpia: “Avendo,
potendo, pagando”. Il titolo è tratto da un vecchio
proverbio napoletano (avenne putenne pavanno),
racchiudendo in questi tre gerundi uno degli aspetti
della filosofia del popolo napoletano (Se li avessi,
se potessi ti pagherei, ma….).
La commedia è la solita storia di una famiglia
napoletana formata da Michele Assante, che vive
di espedienti e fa come attività principale il sensale di matrimonio, dalla moglie Lucia, dalla sorella
Concetta e dal fratello Nicolino, affetto da problemi
psichici. In casa Assante si fa una vita d’inferno, ma
sarà Vincenzo Cardillo a far rinsavire i componenti
della famiglia e quindi, nel finale risalta la lealtà,
l’onestà e la bontà del cuore napoletano.
Il 30 Aprile sarà la volta di Mario Maglione con
“Napoli in smoking ”. La chiusura della manifestazione è stata affidata ad un personaggio d’eccezione: il cantante-chitarrista Mario Maglione. L’artista
ha portato la canzone napoletana in giro per il
mondo, in paesi quali il Giappone, l’Egitto, il Canada
e tanti altri. Il concerto “Napoli in smoking” è un
programma di melodie napoletane, in cui Maglione
sarà affiancato dal chitarrista Maestro Michele Cordova, che darà al pubblico la possibilità di rivivere
eterne emozioni.
EVENTS ~ EVENTI
Torna la toccante e commovente rappresentazione scenografica della passione e crocifissione di
Cristo, che andrà in scena tra le strade della città
mariana Sabato 16 aprile. Dopo una pausa di tre
anni, il Lions Club di Pompei ha lavorato per riportare la Via Crucis al centro delle celebrazioni pasquali. Grazie all’interessamento degli imprenditori
e delle categorie produttive cittadine, è ripartita la
macchina organizzativa per la realizzazione dell’evento che si svolgerà alle 21 della Domenica delle
Palme, il prossimo 16 aprile 2011. Il percorso della
Via Crucis si articolerà su Piazza Bartolo Longo, via
Roma, via Carlo Alberto, via Lepanto fino al sagrato
della basilica, dove si svolgerà la simbolica crocifissione. La Via Crucis 2011 ha ottenuto il patrocinio di
Regione Campania, Comune di Pompei, Santuario
di Pompei e Azienda turismo di Pompei. L'evento è
stato promosso dal Lions Club di Pompei, in collaborazione con il Rotary Club Pompei Sud, il Rotary Club
Pompei Oplonti Vesuvio Est e l'Ascom. La direzione
artistica è stata affidata al gruppo teatrale “Gati” di
Elio Sorrentino che, in collaborazione con l’associazione “Legio I Adiutrix” di Aniello Napolitano porterà
in scena 130 figuranti in abiti d’epoca che faranno
rivivere la passione e morte di Cristo. La manifestazione è nata nel 1997, promossa dal Lions Club di
Pompei – Villa dei Misteri. Da allora, la Via Crucis ha
visto ben otto edizioni, svoltesi ogni Venerdì Santo,
tranne quella del 1999, quando in città fervevano i
lavori per il Giubileo. Altre due pause nel 2006 e nel
2007, per poi trovare l’ultima edizione, quella del
2008, celebrata nella Domenica delle Palme e non
più il giorno del Venerdì Santo, per separarla dalla
funzione liturgica vera e propria. La Via Crucis è un
evento toccante e di grande richiamo che ha sempre catalizzato l’attenzione e la partecipazione di
cittadini e visitatori per i quali era diventato un vero
e proprio appuntamento annuale da non perdere. La
Passione di Cristo, che si svolge per le strade della
città degli scavi e del santuario, avverrà con costumi
e scenografie d’epoca. Nella mattina del 16 Aprile,
ci sarà anche il convegno: “Processo a Gesù” tenuto
da esperti di diritto del foro di Nola. Saranno esaminati i procedimenti giuridici dell’epoca che portarono alla crocifissione di Gesù.
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THE ATTRACTIVE VIA CRUCIS
COMES BACK TO MOVE BELIEVERS
ON APRIL 16TH 130 WALK-ONS
WILL DO LIVING AGAIN
THE CHRIST CRUCIFIXION
The touching and moving set designed play of the
Christ passion and crucifixion comes back, it will go on
stage among the Marian city streets on Saturday 16th
April. After a three years suspension, the Pompeii Lions
Club worked to bring back the Via Crucis at the centre
of the Easter celebrations. Thanks to entrepreneurs and
city productive categories interest, the organizational
machine for the realisation of the event starts again
and it will take place at 9.00 p.m. on Palm Sunday ,
the next 16 April 2011. The Via Crucis way will centre
on Bartolo Longo square, Roma road, Carlo Alberto
road, Lepanto road up to the basilica churchyard, where
the symbolic crucifixion will take place. The Via Crucis
2011 enjoy the patronage of the Campania region,
city of Pompeii, sanctuary of Pompeii and the Tourism
company of Pompeii. The event has been promoted by
the Pompeii Lions Club, in cooperation with the Pompeii South Rotary Club, Pompeii Oplonti Vesuvius East
Rotary Club and the Ascom. The stage-managed has
been assigned to the theatrical group “Gati” of Elio Sorrentino, who, in cooperation with the “Legio I Adiutrix”
Association of Aniello Napolitano will put on stage 130
walk-ons period costume dressed who will make living
again the Christ passion and death.The event was born
in 1997, promoted by the Pompeii Lions Club- Villa of
the Mysteries. Since then, the Via Crucis has seen eight
editions, taken place each Holy Friday, expect that of
1999, when in the city there were the works for the Jubilee. Other two pauses in 2006 and 2007, to find then
the last edition in 2008, celebrated on Palm Sunday
and no more on Holy Friday day, to separate it from the
out-and-out church service. The Via Crucis is a touching
and wide appeal event which has always catalysed the
attention and the participation of citizens and tourists
for whom it became an out-and-out yearly appointment
not to be missed. The Passion of Christ, which takes place around the excavations and sanctuary city streets,
will happen with period costumes and scenography. At
the morning of the 16th April, there will be even the
meeting “Trial to Jesus” given by law specialists of the
Nola’s tribunal. There will be examined the period legal
proceedings which took to the Jesus crucifixion.
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EVENTI ~ EVENTS
LA SUGGESTIVA VIA CRUCIS RITORNA
AD EMOZIONARE I FEDELI
IL 16 APRILE 130 FIGURANTI FARANNO RIVIVERE
LA CROCIFISSIONE DI CRISTO
TENDENZE MODA
PRIMAVERA ESTATE
2011:
PIZZI E TRASPARENZE
PER UNA SENSUALE
ELEGANZA
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FASHION TRENDS SPRING
SUMMER 2011:
LACES AND TRANSPARENCIES
FOR A SENSUAL ELEGANCE
“Laces and transparencies for a sensual elegance. In
this way the woman will dress during the next season’s
fashion”. The floral is the most important among the
fashion trends “Sprig-Summer 2011”: flowers, floral and
botanic pattern, are required by the summer fashion.
But also a new romanticism which express itself with
rouches, light clothes, laces and floral prints. Andrea
Boccia, young Pompeian entrepreneur in the fashionwoman field, discloses which will be the “must” of the
next hot season, which is just around the corner. With
his experience, he takes women to find their style or
only a little inspiration. “The fashion Spring Summer
2011- says Andrea- promises to rediscover tone farback absent from the parades”. Therefore it looks like
it’s going to an explosion of vitaminic colours as pink,
light blue, blue, red and orange that will give energy
and light to the summer woman’s fashion. “ Even the
evening dresses- he continues- will be coloured, they
will be less characterized of the black and they assume
bright colours, without losing elegance and mystery”.
It will be a spring-summer fluorescent’s colours. That’s,
gone out from the winter greyness, the woman fashion
comes to colour and life. Wonderful combinations of
bright yellow, orange, apple green, fuchsia and turquoise, in a somersault of enthusiasm which will infect
certainly the moods. After a season dominated by neutral colours and by the minimalism, the citrus fruit are
to boss the show with tangerine colour skirts, lemon
yellow blazer, grapefruit blouse and so on. The strong,
vitaminic and impact colours are the leitmotiv of the
bigger fashion house parades. Bold mix of colours at
superimposed blocks, which fit together for a dazzling
style, in all senses. The real trend of the spring/summer
2011 is, therefore, matching and blending at least three
different colours. But if you love total black or “nude”,
start at least with combinations of colour “in small doses”: this summer being trendy means dressing shamelessly coloured. Good look!
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COSTUME ~ CUSTOM
“Pizzi e trasparenze per una sensuale eleganza.
Così vestirà la donna nella prossima stagione di
moda”. Il floreale è la più importante tra le tendenze
moda “Primavera-Estate 2011”: fiori, fantasie floreali e botaniche, sono un must per la moda estiva.
Ma anche un nuovo romanticismo che si esprime
con rouches, tessuti leggeri, pizzi e stampe fiorate.
Andrea Boccia, giovane imprenditore pompeiano
del settore della moda-donna, svela quali saranno
i “must” della prossima stagione calda, che ormai
bussa alle porte. Con la sua esperienza, guida le
donne per trovare il loro stile o solo un po’ di ispirazione. “La moda primavera estate 2011 – dice
Andrea - promette di riscoprire tonalità da tempo
assenti dalle passerelle”. Dunque si annuncia un’esplosione di colori vitaminici come rosa, azzurri,
blu, rossi ed arancioni che regaleranno energia e
luce alla moda femminile estiva. “Anche gli abiti da
sera – continua – saranno colorati, saranno meno
caratterizzati del nero e adottano colori sgargianti,
senza perdere eleganza e mistero”. Sarà una primavera-estate all’insegna dei colori fluo. Ecco che,
uscita dal grigiore invernale, la moda donna prende
colore e vita. Meravigliosi accostamenti di giallo
brillante, arancio, verde mela, fucsia e turchese, in
una giravolta di entusiasmo che contagerà di sicuro
gli umori. Dopo una stagione dominata dal colori
neutri e dal minimalismo, sono gli agrumi a farla da
padrone con gonne color mandarino, blazer giallo
limone, bluse pompelmo e tanto altro ancora. I colori forti, vitaminici e di impatto sono il leit motiv delle
sfilate delle maggiori maison di moda. Decisi mix di
tinte a blocchi sovrapposti, che si incastrano l’uno
nell’altro per uno stile abbagliante, in tutti i sensi.
La vera tendenza della primavera/estate 2011 è,
comunque, abbinare e mescolare almeno tre differenti colori. Ma se siete amanti del total black o
del “nude”, cominciate almeno con accostamenti di
colore “a piccole dosi”: quest’estate essere trendy
significa vestire sfacciatamente colorate. Buon look!
E' da venticinque anni che il Santuario di Pompei
ascolta e dà voce ai giovani attraverso l'evento religioso
del primo maggio. In vista della XXV edizione del “Meeting dei Giovani” gli organizzatori si preparano ad accogliere i pensieri, le testimonianze e le preghiere delle
migliaia di ragazzi che “inonderanno” l’Area Meeting
dove, come ogni anno, si svolgerà la manifestazione.
L’evento sarà caratterizzato, come vuole la tradizione,
dall’impegno straordinario di rappresentanti del mondo
cattolico e delle istituzioni, di sportivi e di artisti che
offriranno spunti di riflessione e regaleranno emozioni
al popolo del Meeting. Questo incontro è significativo
anzitutto perché il suo intento è dare speranza ai giovani, molto spesso incompresi agli occhi di una società
segnata da ritmi frenetici di vita, che non ha tempo per
interessarsi della loro crescita umana e spirituale.“Ci
auguriamo – evidenzia don Giovanni Russo responsabile della Pastorale Giovanile - che dall’immenso prato,
che accoglie tutti gli anni le migliaia di giovani del Meeting, si possano effettivamente raccogliere i frutti della
nuova coltura della legalità !”.
Durante la manifestazione saranno presentati i numerosi progetti di solidarietà che il Meeting, nel corso
degli anni, ha concretizzato, in Italia e all’estero, grazie
al sostegno di tutti quelli che, partecipando, hanno contribuito alla loro realizzazione.
Il Meeting dei Giovani è un’iniziativa del Pontificio
Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei.
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ON MAY 1ST 2011:
THE “YOUTH MEETING”
COMES BACK
THE XXV EDITION OF THE EVENT
DEDICATED TO BOYS
For twenty-five years the Sanctuary of Pompeii listens
to and gives voice to youth through the religious event
of the 1st May. With a view to the XXV edition of the
“Youth Meeting”, the organizers get ready to welcome
the thoughts, the stories and the prayers of the thousands of boys who “will flood” the Meeting Area where,
as each year, the event will take place. It will be characterised, as tradition wants, from the extraordinary
commitment of representatives of the Catholic world
and of the institutions, sportsperson and artists who
will offer cues of reflection and will give emotions to
Meeting people. This meeting is important first of all
because its aim is giving hope to youth, time and again
misunderstood to a society marked by hectic rhythms
of life, which has no time to deal with their human and
spiritual growth. “We hope – highlights don Giovanni
Russo responsible of the Youth Pastoral- that from the
huge grass, which each year holds thousands of youth
of the Meeting, can actually reap the fruits of the new
legality’s culture”.
During the event many projects of solidarity will
be presented. The Meeting, over the years, put these
projects into actions in Italy and abroad, thanks to the
support of whom, attending, contributed to their achievement.
The Youth Meeting is an initiative of the Papal Sanctuary of the Blessed Virgin of the Saint Rosary of Pompeii.
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INFO:
www.santuario.it
EVENTI ~ EVENTS
PRIMO MAGGIO 2011:
TORNA IL
“MEETING DEI GIOVANI”
LA XXV EDIZIONE
DELL’EVENTO DEDICATO
AI RAGAZZI
LA STORIA
DELL'EUROPA UNITA
RACCONTATA NEL
LIBRO DI
LUIGI AVELLINO
UNA GUIDA PER I
GIOVANI SULL’UNIONE
DEL VECCHIO
CONTINENTE
BOOKS ~ LIBRI
L'Europa Unita, questa sconosciuta. I giovani ignorano la storia dell'unione del “vecchio continente”.
E' per colmare queste gravi lacune che il professor
Luigi Avellino ha voluto con il suo libro, “L'Europa
Unita”, trasmettere alle nuove generazioni un incredibile patrimonio culturale. Il professor Avellino
ricostruisce con minuzia, precisione e con grande
passione storica, gli ideali che hanno convinto i nostri antenati ad incamminarsi nel difficile cammino
dell'unità del “vecchio continente”. Giuseppe Mazzini, Luigi Einaudi, Robert Schuman e Jean Monnet, i
grandi che hanno unito l'Europa, raccontati dal punto di vista del professore. Documenti e foto storiche
fanno dell'opera del professore Avellino un guida
importante nell'Europa delle 27 bandiere. “L'Europa
– scrive il professore – è qualcosa di più di un continente, nonostante le numerose differenze regionali
di carattere fisico, religioso, culturale e politico. E'
uno spazio culturale unitario le cui radici risalgono
all'antichità e al medioevo. La filosofia, l'arte, il concetto di democrazia dei greci, l'organizzazione dei
romani, i contributi del Celti, dei Goti, dei Germani,
degli Arabi, dei Vichinghi, la graduale diffusione del
Cristianesimo hanno creato il fondamento comune dell'Europa di oggi”. Il capitolo dedicato alle
27 bandiere europee e agli inni nazionali sono un
vero e proprio tripudio alla gioia europea con notizie inedite e curiosità. Nelle 168 pagine, edite dalla
“Flavius Edizioni”, il preside Avellino ricostruisce l'identità europea e la coscienza civile degli europei.
Nel libro non poteva mancare un paragrafo dedicato
al Beato Bartolo Longo, fondatore della Città di Pompei, citato per meglio far comprendere al lettore le
radici cristiane dell'Europa.
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INFO:
L'Europa Unita di Luigi Avellino
Flavius Edizioni, 168 pagg.
THE HISTORY OF UNITED EUROPE
TOLD IN LUIGI AVELLINO’S BOOK
A GUIDE FOR YOUTHS ON
THE OLD WORLD UNION
The United Europe, this unknown. The youths don’t
know the history of the “old world” union. To plug these
serious gaps that the professor Luigi Avellino wanted
with his book , “The United Europe”, handing down to
the new generations an extraordinary cultural heritage.
The professor Avellino pieces together with trivial detail,
accuracy and with great historical passion, the ideals
which persuaded our ancestors to set off for the difficult
way of the “old world” union.
Giuseppe Mazzini, Luigi Einaudi, Robert Schuman
and Jean Monnet, the greats who united the Europe,
told by the professor’s point of view. Documents and
historical photos render the work of the professor Avellino an important guide in the 27 flags Europe. “The
Europe- writes the professor- is something more than a
continent, in spite of the numerous regional differences:
physical, religious, cultural and political. It is a cultural
unitary space whom roots date back to the antiquity
and to the Middle Ages. Philosophy, art, the Greeks democracy concept, the Romans organization, the contributions of Celtics, Goths, Germans, Arabs, Vikings, the
gradual diffusion of Christianity created the common
foundation of the current Europe”. The chapter dedicated to the 27 European flags and the national anthems
are an out-and-out jubilation to the European joy with
news and curiosity. In 168 pages, edit from “Flavius
Editions”, the principal Avellino rebuilds the European
identity and the Europeans civil responsibility. In the
book even a paragraph dedicated to blessed Bartolo
Longo, Pompeii’s founder, named to make realize to the
reader the Christian roots of the Europe.
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BAR CODE:
L’APERITIVO SPOSA
L’ALTA MODA
UN NUOVO CONCEPT
TRA BAR “DI TENDENZA”
E FASHION STORE
FOOD&WINE ~ ENOGASTRONOMIA
Che cosa hanno in comune accessori d’abbigliamento, come scarpe, borse e cinture, con il caffè
espresso, con i cocktail e con gli aperitivi più alla
moda? Da oggi è il Bar Code, un nuovo concept di
locale che unisce la filosofia del bar “di tendenza” a
quella del fashion store, dov’è possibile trovare capi
d’abbigliamento delle più rinomate griffe nazionali
e internazionali. Si tratta del primo locale di questo
tipo a Pompei, che solo da pochissimi anni si è diffuso in altre città italiane e nelle principali metropoli
europee. Insomma, al Bar Code (che in inglese significa “codice a barre” ma da noi serve a ricordare
proprio il concetto di bar inteso quale punto d’incontro per i giovani) è possibile ad esempio fare
colazione, bere un drink, ascoltare buona musica e
nello stesso tempo ammirare (e, perché no, acquistare) scarpe, cinture, borse e capi d’alta moda. Sul
monitor all’ingresso del locale, inoltre, scorrono le
immagini delle più prestigiose sfilate di moda delle
più note maison del settore. Non a caso il Bar Code
è nato da una intuizione di Gino Longobardi, titolare
di Pipol Fashion Store, che da anni è uno dei punti
di riferimento per la moda giovane e griffata. L’aperitivo del venerdì sera è il vero momento clou della
settimana al Bar Code, arricchito da buona musica
e da un’atmosfera decisamente giovane. Un’abitudine, quella dell’aperitivo, da consumare prima del
pranzo e della cena per stimolare l’appetito, che
ormai si è diffusa in tutto il mondo ed è partita proprio in Italia alla fine del XIX secolo. Addirittura pare
che già i romani e pompeiani di duemila anni fa,
prima del pasto vero e proprio, amassero gustare il
“mulsum”, una particolare miscela di vino e miele,
antesignano dei moderni cocktail. Da allora, però,
l’aperitivo ne ha fatta di strada, diventando la consuetudine dei giorni nostri con la sua funzione di
socializzazione che ci consente di conoscersi, di
stare con gli amici e, perché no, anche di parlare
d’affari. Una storia lunga alle spalle, dunque, che arriva fino al Bar Code, dove la voglia di bere qualcosa
in compagnia si sposa con l’alta moda.
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CODE BAR: THE APERITIF
MARRIES THE HAUTE COUTURE
A NEW CONCEPT AMONG “TRENDY”
BAR AND FASHION STORE
What have in common clothing accessories, like shoes, bags and belts, with espresso, cocktails and aperitifs in fashion? From today it’s the Code Bar, a new
concept club which joins the “trendy” bar philosophy
to the fashion store one, where it is possible to find the
most national and international renowned designed labels articles of clothing. It’s the first club of this kind in
Pompeii, which only since few years is spread in others
Italian cities and in the main European metropolis. In
short, at the Code Bar it’s possible having breakfast, a
drink , listening to good music and at the same time
admiring (and why not buying) shoes, bags, belts and
haute couture articles. In addition, on the screen at the
club entrance scroll the most prestigious images of the
most well-know house fashion shows. It’s not a accident
The Code Bar was born from an inspired guess of Gino
Longobardi, Pipol Fashion Store owner, that for years
it is one of the landmarks for the young and designer
fashion.
The Friday night aperitif is the crowning moment of
the week at the Code Bar, enriched by good music and
by an atmosphere definitely young. A custom, that of
the aperitif, to consume before lunch and dinner to
whet the appetite, it is by now spread all over the world
and started from Italy at the end of XIX century. Even
it seems that already Romans and Pompeians of two
thousand years ago, before the out-and-out meal, loved
tasting the “mulsum”, a particular mixture of wine and
honey, precursor of modern cocktails. However, since
then, the aperitif comes a long way, becoming the custom of nowadays with his function to socialize, it allow
to stay with friends and, why not, even to talk about business. A long history behind it which arrives up to Code
Bar, where the desire to drink something in company
marries with the haute couture.
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INFO:
Bar Code - Tel: +39 0818506656
UN “CONSORZIO TURISTICO CITTÀ DI POMPEI”
È LA PROPOSTA DELL'ASCOM
PUBBLICO E PRIVATO AL SERVIZIO DEL TURISTA,
PER “FARE SISTEMA”
appena per il 5 per cento delle
opportunità turistiche”. Per l'Ascom sono dati così mortificanti
da spingere le associazioni di categoria ad “inventarsi” nuovi e validi strumenti di rilancio. L'Ascom
ha, così, sottoposto all'attenzione
dell'Amministrazione Comunale il progetto di un costituendo
“Consorzio Turistico Città di Pompei” (costituito dal sistema pubblico e dal sistema privato per favorire in sinergia gli obiettivi del
pubblico e gli interessi dei privati). “Tale organismo – si legge
nella lettera a firma del presidente Ascom Alessandro Di Paolo sarà rivolto alla tutela del turista,
al miglioramento e allo sviluppo
dei servizi e dei prodotti tipici,
alla creazione di un marchio di
qualità certificato. La partecipazione del Comune di Pompei,
insieme agli enti e organizzazioni
interessate, sarà garanzia di trasparenza e legalità. Il costituendo
consorzio affiderebbe la stesura
del programma e delle strategie
di sviluppo del suo comparto ad
una cabina di regia costituita da
professionisti del sistema turistico e dipartimenti di ricerca in
accordo con gli enti pubblici e i
rappresentanti di settore.
Un unico interlocutore, così costituito, consentirà l'emersione
delle potenzialità turistico-economiche della Città, attraverso
la tracciabilità dei servizi-prodotti
offerti e riunirà in sé tutti gli imprenditori che, credendo nelle
sinergie di scala, riterranno utile
investire sul nostro territorio, rispettando la trasparenza, la legalità e precisi standard di qualità”.
Sei un esperto di turismo? Cosa ne pensi?
[email protected]
TURISMO ~ TOURISM
Nell’ultimo numero di “Made
in Pompei” abbiamo pubblicato
un’intervista che recentemente
il sindaco di Assisi, Claudio Ricci, esperto in pianificazione del
territorio e in management della
filiera della cultura e del turismo,
ha rilasciato a Renato Andreoletti, direttore dell’autorevole rivista
Hotel Domani, specializzata nelle
dinamiche del settore. Le parole
di Ricci, apparse applicabili anche a Pompei, indicavano il futuro del turismo nella necessità
di “fare sistema, tra pubblico e
privato”. Il nostro obiettivo, piuttosto, era quello di iniziare a stimolare una serie di riflessioni su
questioni di fondamentale rilievo
per Pompei, proprio come quelle
relative al turismo: è necessario,
insomma, che la città cominci a
ragionare da città turistica per
capire qual è il suo futuro. L’Ascom ha raccolto il
nostro appello, lanciando la proposta di creare
un consorzio turistico
misto pubblico-privato
che gestisca i servizi
turistici in città. L’idea
di Alessandro Di Paolo,
presidente dell’associazione, è quella di istituire
un consorzio misto che
eroghi i servizi turistici
secondo standard di
qualità più elevati di
quelli attuali e riconosciuti da un marchio di
qualità, a tutela del turista ma anche dell’immagine turistica della città
di Pompei. L’obiettivo è
fare promozione turistica elevando la qualità dei servizi
turistici e offrendo nuovi servizi
avanzati.
“Il fenomeno Pompei – secondo le ultime stime – è sfruttato
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POMPEI LAB – EVENTI DEL MESE DI APRILE
SABATO 16/4 - LOUIS B. & CHANCE GIARDINIERI IN CONCERTO
SABATO 23/4 - DJ SET A CURA DI ERCOLE LONGOBARDI
SABATO 30/4 - DILIS IN CONCERTO
AREA EX DEPURATORE, VIA ASTOLELLE – POMPEI - WWW.POMPEILAB.COM

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