del futuro - Trelleborg

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del futuro - Trelleborg
NO.
Rivista del Gruppo Trelleborg.
Soluzioni che sigillano,
ammortizzano e proteggono
le applicazioni critiche.
““Abbiamo
scoperto
diversi nuovi
materiali molto
interessanti”.
Il docente di fisica Aleksandar
Matic illustra il proprio lavoro
rivoluzionario sulle batterie al
solfato di litio.
L’ENERGIA
del futuro
Morbidezza
Un software
esclusivo al servizio
dei produttori di
carta assorbente
Facciate uniche
Il volto migliore
GLDOFXQLHGLÀFL
di prestigio
Il moto ondoso potrà soddisfare
parte della domanda globale di
energia pulita e sicura.
TRELLEBORG A TAVOLA
TENUTE PER IL NUOVO TUNNEL DI HONG KONG
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INDICE 2-2016
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FACCIATE UNICHE
Le guarnizioni sono un elemento
chiave per l’estetica di una nuova
torre di appartamenti e uffici.
LA CENA È SERVITA
Preparate una cena perfetta con
l’aiuto di Trelleborg.
6
IL COLLEGAMENTO DI HONG KONG
Una galleria a fornice sommersa collegherà
Kowloon all’Isola di Hong Kong.
NUOVA VITA GRAZIE AL LEASING
16
Il futuro delle soluzioni di stampa high-end
è decisamente brillante.
IN OGNI NUMERO
Caso pag. 18
Persone & Trend pag. 19
News/Update pag. 22
Lasciate entrare il sole
IL SETTORE DELL’ENERGIA eolica e solare è in rapida
crescita. Nel 2015, la potenza installata nel settore eolico
nel mondo è aumentata di 63.000 MW, per una capacità
complessiva di oltre 432.000 MW. Al primo posto si
trova la Cina, con un terzo della capacità globale.
Trelleborg fornisce prodotti e soluzioni per turbine
eoliche fin dagli albori dello sviluppo di questa tecnologia, e continua a innovarsi ed evolvere di pari passo con
il settore. Inoltre, siamo fieri di collaborare al progetto
Wetfeet – presentato in questo numero di T-Time – volto
a super
superare
rar tutti gli ostacoli e consentire il pieno sfruttamento a livello commerciale del moto ondoso.
Anc
che la ricerca di una batteria a basso costo, ecologiAnche
ca ma aallo
ll stesso tempo in grado di immagazzinare grandi
qquantità
u
di energia e offrire una grande autonomia,
rappresenta una sfida rilevante. Potrete approfonrap
dire l’argomento a pagina 19.
Responsabile sotto la legge
svedese sulla stampa:
Patrik Romberg
[email protected]
Redattore capo: Karin Larsson
[email protected]
Co-redattori: Rosman Jahja
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Donna Guinivan
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Produzione: Appelberg Publishing
Responsabile di progetto: Petra Lodén
Editori: Eriq Agelii,
Maggie Hård af Segerstad
Direttore artistico: Johan Nohr
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ElOjoTorpe/Getty Images
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T-Time è una rivista trimestrale.
Le opinioni espresse in questa pubblicazione rappresentano l’esclusivo
pensiero dei loro autori e non riflettono
necessariamente i punti di
vista di Trelleborg.
Pe Nilsson
Peter
Pr
Presidente
e ceo
R
Per qualsiasi domanda o commento
riguardante Trelleborg e T-Time, rivolgetevi a [email protected]
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AL TOP [ICT]
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TESTO
GEA SCANCARELLO
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Anche la carta
assorbente nasconde
un segreto.
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Una gomma di
alta qualità.
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FOTO
MAURIZIO CAMAGNA
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AL TOP [ICT]
N
EL PROPRIO stabilimento di conver-
sione di Diecimo (LU), nella Valle
del Serchio, Industrie Cartarie Tronchetti (ICT) produce 4,5 km di carta
assorbente al minuto (carta igienica,
fazzoletti e asciugatutto, n.d.r.). Lo
stabilimento è operativo da 16 a 24 ore al giorno, 5 o più
giorni alla settimana, per una lavorazione complessiva di
migliaia di tonnellate all’anno.
ICT utilizza esclusivamente cellulosa pura al 100%,
certificata lungo tutta la filiera. Questa scelta ha portato
l’azienda e i suoi marchi più famosi al vertice sia del mercato italiano che di quello europeo.
Lo stabilimento di Diecimo è uno dei 7 del Gruppo
ICT in Europa e l’azienda conta un totale di circa 1.300
dipendenti. A Diecimo, l’attenzione è posta sul controllo
della carta assorbente in fase di uscita dal processo di lavorazione: morbidezza, grandezza, stabilità ecc. “Il nostro
compito è aggiungere valore alla carta per mezzo della
goffratura”, afferma Sergio Bertoncello, Direttore dello
stabilimento. “Questo processo aumenta la morbidezza o
la proprietà di assorbimento della carta, oltre alla superficie
di contatto tra la carta e l’acqua e alla capacità della carta
di trattenere l’acqua”.
Inoltre, il processo di goffratura assicura la maggiore
uniformità sia estetica che tattile dei rotoli di carta. È la
costante alta qualità del prodotto finito che i clienti sono
disposti a pagare. Per questo motivo, ICT investe molto
tempo e risorse nella ricerca dei modelli di goffratura, che
possono essere estremamente aggressivi ed esigenti. Infatti, se
i rivestimenti in gomma utilizzati nelle macchine non sono
sufficientemente duri o resilienti, la carta tenderà a rompersi
oppure a perdere le proprie caratteristiche nel tempo.
“In passato utilizzavamo i rulli gommati, senza prestare
molta attenzione alla loro qualità”, spiega Paolo Tintori,
responsabile di produzione di ICT. “Al massimo duravano
PER LA MASSIMA MORBIDEZZA
ICT ha scelto i rulli gommati Trelleborg Rollin XL Plast
– una soluzione high-end per i marchi più affermati, rinomati per la morbidezza e l’uniformità dei propri rotoli di
carta igienica o assorbente. I livelli elevati di resilienza,
resistenza all’abrasione e alle sollecitazioni meccaniche,
oltre alla durezza uniforme, rendono questi rulli ideali in
un ambiente di produzione esigente con applicazioni di
goffratura impegnative come i modelli a 2 o 8 rilievi. ICT
utilizza Trelleborg Rollin Plasticote anche nel processo di
incollaggio, dove il vantaggio principale è la non aderenza
alla quantità enorme di polvere tipica di uno stabilimento
di conversione.
PER MAGGIORI
INFORMAZIONI
guillaume.bordais
@trelleborg.com
8 mesi, poi la qualità dei rotoli di carta
iniziava a ridursi e a diventare meno
uniforme. Di conseguenza, dovevamo
sostituirli di frequente”.
Dopo gli ottimi risultati registrati
con Trelleborg Rollin Plasticote nel
processo di incollaggio in conversione, per ICT è stato naturale passare ai
rulli Trelleborg Rollin XL Plast. “La
differenza risiede in primo luogo nella durata”, conferma Tintori. “Dopo
l’uso prolungato, normalmente i rulli
gommati tendono a perdere la propria
durezza, con evidenti ripercussioni
sull’uniformità di goffratura. Con i
rulli XL Plast, questo non accade”. Per
Tintori, il successo è frutto sia della
qualità della gomma Trelleborg che
dell’esperienza dell’azienda.
Guillaume Bordais, Direttore Vendite di Trelleborg Coated Systems,
afferma: “Trelleborg può agire direttamente sulla formulazione della gomma
e disponiamo di un software esclusivo
che ci consente di simulare il comportamento dinamico della gomma e
definire il rivestimento in gomma più
indicato in termini di durezza, spessore
e struttura. Inoltre, insieme ai rivestimenti forniamo raccomandazioni precise per l’uso, per ridurre il carico sulla
gomma. È una soluzione orientata al
cliente che consente sia notevoli risparmi che riduzione di costi”.
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Il nostro compito è aggiungere
valore alla carta per mezzo
della goffratura”.
Sergio Bertoncello, Direttore dello stabilimento ICT
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ESPERIENZA [FACCIATE]
E pioggia sia
Le guarnizioni sono spesso invisibili, ma fondamentali
per determinare la durata e l’utilità di un edificio.
La reputazione di eccellenza conquistata da Trelleborg
ha portato l’azienda alla guida del settore.
TESTO JOHN FRANK FOTO PETER STASIEWICZ
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D
avanti ad una nuova e spettacolare torre
di appartamenti o uffici, spesso restiamo ad ammirare il design o la maestosità
splendente dell’edificio, ma raramente
notiamo un elemento costruttivo che ha reso possibile
l’intero progetto: le tenute utilizzate in tutti gli elementi
principali della facciata. Il fatto è che eventuali errori in sede di progettazione delle guarnizioni possono
comportare infiltrazioni di aria e acqua e conseguenti
sprechi di energia e danni accidentali, compromettendo
la reputazione di un edificio e la sua capacità di attrarre
potenziali acquirenti e residenti.
La Willis Tower di
Chicago è protetta dalle
intemperie dai profili di
tenuta Trelleborg.
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ESPERIENZA [FACCIATE]
Ecco perché designer, produttori di facciate e consulenti del settore edile tendono a lavorare unicamente con
i fornitori di guarnizioni ritenuti più affidabili, e questo è
anche uno dei motivi per cui Trelleborg è diventato uno
dei leader globali nel campo dei profili di tenuta.
I profili di tenuta Trelleborg vengono utilizzati in progetti di grande prestigio negli Stati Uniti quali il progetto
urbanistico Hudson Yards a Manhattan, la Willis Tower
di Chicago e la nuova sede generale all’avanguardia di
ExxonMobil a Houston, ma anche in molti altri Paesi
come Arabia Saudita, Hong Kong e Mongolia.
“I nostri clienti apprezzano innanzitutto il fatto che disponiamo di un
team di persone in grado di comprendere le loro esigenze”, spiega Mike Scanlon, Vice Presidente Vendite e Marketing in Trelleborg Industrial Solutions.
“Approfondiamo le richieste dei clienti e le trasformiamo in specifiche e
disegni che potranno quindi essere utilizzati per produrre le tenute per un
progetto specifico”.
PER MANTENERE la propria leadership nel settore edile, è essenziale che Trelle-
borg possa soddisfare le esigenze del cliente in modo tempestivo. Scanlon
spiega che a volte l’azienda ha un solo mese di tempo per progettare e sviluppare gli utensili necessari alla produzione di guarnizioni richieste. A questo si
aggiunge la sfida di numerose condizioni di tenuta differenti, e per ognuna di
esse Scanlon e il suo team devono trovare una soluzione specifica. Nel corso
TRA VETRO E ACCIAIO
I profili di tenuta vengono utilizzati per sigillare i
pannelli in vetro di facciate e facciate continue,
evitare infiltrazioni di aria e acqua nel sistema
facciata e assicurare la tenuta perimetrale dei
pannelli murali uniti, ma anche nei giunti ad
espansione e per la sigillatura di elementi apribili quali porte e finestre.
Le guarnizioni devono resistere agli effetti
nocivi dell’ambiente come calore, acqua, ozono,
salsedine e raggi UV. Devono rimanere elastiche
e resistere alla deformazione permanente sotto
carico, ad esempio in caso di carichi esterni
oppure al carico del vento su un edificio.
Alcune guarnizioni devono resistere anche
a compressioni considerevoli, pur rimanendo
elastiche. In questi casi, può essere richiesto un
composto dalle prestazioni più elevate come il
silicone oppure EPDM perossidico.
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degli anni hanno ricevuto le richieste più disparate, come
nel caso di guarnizioni in grado di resistere all’attacco dei
pappagalli locali, che tendevano a staccarle con il becco
e mangiarle.
Testimone dei numerosi cambiamenti che hanno interessato il settore edile negli ultimi anni, Scanlon è ben
consapevole dell’impatto che hanno avuto sulla produzione
di sistemi di tenuta di alta qualità. Ad esempio, oggi i
componenti murali degli edifici più
grandi sono spesso assemblati altrove,
quindi trasportati in loco per il montaggio, mentre in passato tutto questo
lavoro avveniva direttamente in cantiere. Questo aspetto ha comportato
lo sviluppo di guarnizioni più grandi
e sofisticate.
Inoltre, l’avvento della progettazione assistita da calcolatore (CAD) e dei
sistemi di gestione delle informazioni
sugli edifici ha contribuito alla realizzazione di edifici dalle geometrie e
dalle forme più complesse, con nuove
PER MAGGIORI
sfide per le guarnizioni.
INFORMAZIONI
“Nel caso dei design più futuristici, devi essere in grado di creare una mike.scanlon
guarnizione che sia anche realizzabi- @trelleborg.com
le dal punto di vista pratico”, spiega
Scanlon. Questo significa collaborare con il cliente alla
progettazione delle soluzioni, produrre gli utensili in grado
di realizzare queste soluzioni, sviluppare prototipi e test di
tenuta per accertarsi che questi design funzionino correttamente, quindi produrre le guarnizioni vere e proprie – il
tutto rispettando i rigidi tempi di consegna del cliente.
MIKE SCANLON
Residenza
Chagrin Falls (Ohio, USA). Originario
dell’area di New York.
Istruzione
Laureato alla University of Dayton
(Ohio), con tesi di laurea sulla storia
dell’architettura.
Lavoro
UN ALTRO GRANDE cambiamento a cui hanno assistito
Scanlon e il suo team è l’espansione della presenza globale
di Trelleborg. Infatti, i clienti americani hanno iniziato a
realizzare progetti edili anche in altri mercati, chiedendo
a Trelleborg di seguirli. Di conseguenza, la reputazione
dei profili di tenuta Trelleborg ha raggiunto anche Asia,
Sudamerica e altre parti del mondo al di fuori di Europa
e Nordamerica.
Nonostante un sistema di tenuta rappresenti una minima parte del costo complessivo di un edificio, è fondamentale. Scanlon sottolinea che guarnizioni mediocri possono
comportare riparazioni estremamente costose in seguito e
di conseguenza occorre prestare la massima attenzione alla
loro qualità e al loro design.
“La nostra competenza nei profili di tenuta per facciate e la nostra esperienza si ritrovano nel desiderio di
mantenere il livello di fiducia elevato che i nostri clienti
ripongono in noi”, prosegue Scanlon. “Non siamo soltanto
un fornitore di gomma, ma un’azienda in grado di fornire
una soluzione e di realizzare le guarnizioni critiche per
qualsiasi facciata, anche in ambienti estremi”.
Secondo Scanlon, è grazie a questo approccio orientato
al cliente che “abbiamo conquistato la reputazione di leader
del settore”.
Durante gli studi e dopo la laurea ha
lavorato presso uno studio di architettura, grazie al quale ha potuto
collaborare con un produttore di
facciate. Alcuni anni dopo, ha avuto
l’opportunità di contribuire all’avvio di
un’azienda produttrice di gomma per
il settore dell’alluminio per l’architettura. Dal 1992 al 1996 ha vissuto a
Kuala Lumpur (Malesia), fornendo le
guarnizioni e i sigillanti utilizzati per le
Petronas Towers, allora l’edificio più
alto al mondo. Alla fine del 1996 è
passato in EPG, acquisita da Trelleborg
nel 2006.
Interessi e famiglia
La moglie, due figli e quattro nipoti.”
Trascorro gran parte del tempo con
loro, quando non mi occupo di grattacieli in giro per il mondo. Quando possibile, mi piace molto giocare a golf.”
Aspetto migliore del mio lavoro
Fortunatamente sono alla guida di un
team di persone di talento, con una
grande passione per l’azienda e nel
servire i clienti.
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TRELLEBORG OVUNQUE
AGGIUNGI UN POSTO
A TAVOLA
Mentre ceniamo nelle nostre case, è difficile immaginare
le industrie, le persone e le soluzioni che hanno contribuito
a portare in tavola alimenti e bevande. Ecco alcuni dati
interessanti su quello che consumiamo e sulle
soluzioni essenziali fornite da Trelleborg.
TESTO DONNA GUINIVAN ILLUSTRAZIONE RIKARD SÖDERSTRÖM/TT NYHETSBYRÅN
Trelleborg contribuisce
anche alla produzione di
energia eolica, idroelettrica
e solare con soluzioni di galleggiamento per attrezzature
offshore, tenute avanzate antivibrazioni, flessibili petroliferi e
marini, sistemi di ormeggio
e strutture “leg mating”.
La tecnologia BlueTire™ di
Trelleborg applicata ai pneumatici agricoli rispetta la
struttura del suolo e ne preserva la vita organica, minimizzando i danni meccanici
dovuti alla compattazione.
Trelleborg è il produttore
leader mondiale di flessibili
per vino, che prevedono un
rivestimento esterno speciale per essere movimentati
in tutta sicurezza all’interno
delle aziende vinicole.
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Lo sapevate che...
1 bilione di USD
Le applicazioni alimentari e
farmaceutiche conformi ai
regolamenti e alle normative
nazionali e internazionali
comprendono ad esempio valvole a prova di miscelazione,
alloggiamenti per centrifughe,
attacchi rapidi, macchine riempitrici e guarnizioni per macchine per caffè di varie marche.
L’agricoltura è l’industria più grande del mondo,
con un miliardo di persone che producono più
di 1 bilione di USD di generi alimentari all’anno.
Uno dei maggiori problemi è l’erosione
del suolo, che negli ultimi 150 anni ha portato
alla scomparsa della metà dei terreni
coltivabili del pianeta.
275.700.000 hl
I tessuti gommati speciali
Trelleborg assicurano la
migliore riproduzione d’immagine su imballaggi di ogni tipo,
dalla carta alla pellicola, dal
cartone al metallo.
Nel 2015, nel mondo sono stati prodotti 275,7
milioni di ettolitri di vino. I maggiori produttori
sono Italia e Francia, che rappresentano il 35%.
3,03 bilioni
di USD
Gli alimenti preconfezionati garantiranno
ricavi stimati in 3,03 bilioni di USD entro il 2020,
con una crescita annuale del 4,5%
a partire dal 2015.
89,5 kg
Nel 2030, il consumo medio annuale
di latte raggiungerà 89,5 kg pro capite.
1.900.000.000
Ogni giorno, nel mondo vengono
venduti 1,9 miliardi di prodotti di
Coca-Cola Company.
Per la pulizia dei macchinari
per la produzione di alimenti
e bevande, spesso vengono
utilizzate sostanze chimiche
aggressive. Materiali di tenuta
come Isolast® di Trelleborg
prolungano la durata delle
tenute in ambienti ostili e
massimizzano la produttività.
Nei sistemi per il trasporto
di prodotti caseari, materiali
di tenuta e flessibili speciali
resistono agli effetti aggressivi
delle varie sostanze casearie
sulla gomma.
17%
Alla fine del 2015, la potenza installata di energia eolica ha raggiunto 432.419 MW, per
una crescita complessiva del 17% dall’inizio
dell’anno. Al primo posto si trova la Cina,
con 30.500 MW in nuove installazioni.
Fonti: WHO Technical Report Series –Diet, Nutrition and the
Prevention of Chronic Diseases, International Organisation of Vine
and Wine (OIV), www.worldwildlife.org, Research and Markets,
GWEC, Coca-Cola, Wikipedia
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BETTER BUSINESS [TENUTE PER TUNNEL]
Tunnel Visionario
Trelleborg si è aggiudicata una commessa per la fornitura
di una soluzione completa per la realizzazione di un tunnel
ferroviario sotto il porto di Hong Kong.
TESTO DANIEL DASEY, SARAH MUCKLE
FOTO RATNAKORN PIYASIRISOROST
IL DOPPIO TUNNEL ferroviario, progettato dalla MTR
Corporation di Hong Kong, si estenderà per 1,3 km sotto il Victoria Harbour, collegando Kowloon all’Isola di
Hong Kong. Trelleborg ha annunciato un accordo con la
joint-venture tra Penta Ocean e China State Construction Engineering per la sigillatura di una galleria a fornice
sommersa nell’ambito del progetto Shatin to Central Link
di Hong Kong.
Lo Shatin to Central Link sarà costituito da 11 elementi
in calcestruzzo da circa 160 metri ognuno, che verranno
trasportati in loco via mare e collegati per mezzo delle
guarnizioni Gina di Trelleborg, fornite in forma di cornice
rettangolare chiusa per sigillare ogni elemento sezionale,
insieme alle tenute Omega per collegare tra loro i segmenti.
Entrambi i prodotti sono in grado di resistere alle attività
sismiche e di assorbire i movimenti.
“La guarnizione Gina è più morbida e in grado di
chiudersi più facilmente dopo la compressione iniziale, consentendo agli installatori di applicare una minore PER MAGGIORI
pressione per sigillare le giunzioni in profondità”, spiega INFORMAZIONI
Andre de Graaf, Responsabile Vendite Infrastrutture in andre.de.graaf
Trelleborg Offshore & Construction. “Queste soluzioni @trelleborg.com
contribuiscono a ridurre sia i costi
che il tempo impiegato per chiudere
le tenute”.
all’assestamento del suolo, al restrinLa guarnizione Gina ha un dia- gimento e alla dilatazione del calcemetro esterno di 370 x 370 mm ed struzzo, alle variazioni di temperatura
è costituita da gomme con gradi di nonché ad eventuali terremoti.
durezza differenti per ottimizzarne
“Trelleborg provvederà alla produle prestazioni di tenuta primaria. zione, alla fornitura, all’installazione,
La tenuta Omega funge da tenuta alla riparazione e alla supervisione di
di sicurezza secondaria per resistere tutte le soluzioni di tenuta del tunnel”,
a movimenti estremi e prevede due spiega de Graaf. “Grazie alla nostra
strati intrecciati e rinforzati in nylon esperienza ineguagliabile in materia
per una maggiore durata e resisten- di tenute per tunnel, potremo fornire
za. Le tenute sono progettate per una suggerimenti preziosi in ogni fase del
pressione di 3,8 bar a una profondità progetto, e grazie alla nostra competendi 28 metri, ma possono resistere fino za potremo affrontare qualsiasi sfida in
a 5 bar.
sede di installazione”.
La combinazione delle due tenuI lavori sono già iniziati, così come la
te consente il trasferimento dei produzione delle guarnizioni richieste.
Il completamento del tunnel è precarichi idrostatici e dei movimenti tra le estremità del tunnel dovuti visto per il 2021.
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KOWLOON
Il progetto verrà
completato
nel 2021.
ISOLA DI HONG
KONG
Il doppio tunnel ferrov
iario si estenderà pe
r 1,3 km sotto il
Victoria Harbour, col
legando Kowloon all
’Isola di Hong Kong.
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BLUE DIMENSION* [WETFEET]
*Blue Dimension è sinonimo di prodotti e
soluzioni volti non soltanto a soddisfare
le esigenze dei clienti, ma anche a
vantaggio delle persone e della società.
OCE ANI
DI
POTENZA
Il grande progetto Wetfeet della
Commissione Europea punta a rendere
l’energia del moto ondoso sostenibile dal
punto di vista commerciale.
TESTO ELAINE MCCLARENCE FOTO ANDRE SILVA
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L’IDEA DI ‘IMBRIGLIARE’ la potenza del moto ondoso risale
a diversi decenni fa, ma renderla sostenibile dal punto di
vista economico si è dimostrato estremamente difficoltoso.
Ora la Commissione Europea ha deciso di finanziare un
grande progetto per determinare come superare gli ostacoli
che impediscono il vero sfruttamento commerciale delle
onde degli oceani.
“Il progetto Wetfeet, finanziato dall’Unione Europea
nell’ambito del programma quadro Horizon 2020, punta
ad affrontare i problemi principali che hanno ritardato
la crescita dell’energia del moto ondoso individuando e
sviluppando componenti, sistemi e processi per migliorare
tutto il settore”, afferma Soraya Hamawi, Responsabile
di Progetto in Wavec Offshore Renewables, l’azienda alla
guida del progetto.
“L’energia del moto ondoso potrà probabilmente soddisfare parte della domanda globale di una fonte di energia
pulita e sicura, fungere da spina dorsale di un sistema
energetico sicuro per i prossimi decenni e contribuire alla
creazione di nuovi posti di lavoro sia nell’UE che nel resto
del mondo”, spiega Hamawi. “Inoltre, l’energia del moto
ondoso ha un potenziale stimato di 29.500 TWh all’anno”.
Il progetto da 3,45 milioni di euro affronterà diverse
delle maggiori problematiche, tra cui l’affidabilità dei
componenti tecnologici, la capacità di sopravvivenza dei
dispositivi, i costi di sviluppo elevati e il lungo processo
verso la commercializzazione, oltre alla scalabilità industriale delle tecnologie testate. Tutti questi fattori verranno
studiati realizzando due prototipi dei convertitori specifici
di energia o potenza del moto ondoso ritenuti di maggiore
interesse commerciale nel breve periodo.
I due dispositivi in questione sono una colonna d’acqua
oscillante e fluttuante e Symphony, una boa sommergibile
a volume variabile basata su un progetto sviluppato in
precedenza da uno dei partner del progetto, Teamwork
Technology. Hamawi sottolinea che, sebbene siano in
fase di sviluppo diversi tipi di dispositivi, “i problemi da
affrontare sono di natura simile e di conseguenza i risultati
La colonna d’acqua
oscillante (OWC) fluttuante è uno dei due
dispositivi per la produzione di energia che
verranno valutati nel
progetto Wetfeet.
WETFEET
Il progetto Wetfeet è coordinato da Wavec Offshore Renewables. I suoi partner sono Johannes Kepler University di Linz,
Università di Plymouth, Innosea, EDP Inovação, Selmar s.r.l.,
Instituto Superior Técnico, Teamwork Technology, Aurora
Ventures Ltd.; Trelleborg, Scuola Superiore Sant’Anna e Università di Edimburgo.
del progetto possono e dovrebbero sicuramente risultare
utili anche per lo sviluppo di dispositivi di altro tipo e per
il settore dell’energia del moto ondoso in generale”.
Il primo passo ha riguardato un’analisi tecnica per delineare la roadmap per il futuro, mentre i passi successivi si
concentreranno sulle scoperte concettuali che potranno
assicurare la sopravvivenza e il funzionamento dei dispositivi per la generazione di energia anche in condizioni
estreme, sviluppando strategie di uso e manutenzione
appropriate e progettando tecnologie di trasferimento
della potenza ideali per generare elettricità, oltre a materiali innovativi per componenti chiave quali membrana
strutturale, quadro di comando e contromolla. Il progetto
prevede anche una valutazione interdisciplinare per l’impiego su larga scala.
UNO DEGLI ELEMENTI chiave del design in generale è la
membrana in gomma flessibile. In veste di membro del
consorzio Wetfeet, Trelleborg apporta la propria vasta
esperienza nella tecnologia dei materiali, nella progettazione e nella produzione di grandi prodotti in gomma
per la creazione di questa membrana. La sfida consisterà
nell’assicurare la resistenza di questo componente alle
pressioni di esercizio elevate e alla corsa richiesta per far
funzionare il convertitore di energia del moto ondoso in
modo efficiente.
Jacco Vonk, Responsabile Marketing e Sviluppo Commerciale in Trelleborg Offshore & Construction, spiega
l’interesse di Trelleborg nel progetto Wetfeet. “Il nostro
obiettivo è diventare un partner tecnologico per il settore
dell’energia rinnovabile”, afferma. “Vantiamo già una
considerevole esperienza nell’energia eolica offshore”. Nello
specifico, Trelleborg ha sviluppato una membrana polimerica che può essere utilizzata in numerose applicazioni
di tenuta importanti per i dispositivi per la produzione di
energia dal moto ondoso, come dimostrato dal fatto che
le membrane e le tenute dell’azienda sono già utilizzate
per la produzione di energia mareometrica, eolica e del
moto ondoso.
Il progetto verrà completato nel 2018, ma Hamawi
aggiunge: “i risultati e le informazioni acquisite grazie al
progetto Wetfeet verranno condivisi con tutta la comunità in generale. L’energia del moto
ondoso sarà indubbiamente una
delle fonti del futuro, se riuscirePER MAGGIORI
INFORMAZIONI
mo a risolvere in modo adeguato i
problemi che ne ritardano il projacco.vonk
@trelleborg.com
gresso”.
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TECNOLOGIA [STAMPA]
il
LEADER
del PACKAGING
Le tipografie temevano l’avvento del digitale
e la fine della stampa tradizionale, ma in realtà il settore è in crescita, grazie alla produzione di packaging di alta qualità con il quale il
digitale non può semplicemente competere.
TESTO DONNA GUINIVAN ILLUSTRAZIONE GABRIEL SILVEIRA
DOPO AVER SUPERATO l’avvento del digitale, il settore della
stampa sta cercando di ampliare il proprio orizzonte nel
campo del packaging di alta qualità.
“Oggi, il packaging non deve essere solamente funzionale”, afferma Cristiano Betté, Direttore R&S in Trelleborg Coated Systems. “Deve anche essere accattivante e
includere varie dimensioni, come nel caso di goffratura,
elementi grafici ad altissima definizione, colori superbi e
metalli scintillanti.
“Indubbiamente per noi si tratta di un’opportunità
enorme. Infatti, In qualità di leader mondiale, siamo uno
dei pochi fornitori ad essere in grado di soddisfare le esigenze sempre più complesse del settore”.
Il processo di stampa che ha registrato il maggiore
declino è il rotocalco, tradizionalmente impiegato per
riviste, cataloghi e packaging. Poiché prevede l’incisione
dell’immagine da stampare su un cilindro, è andato virtualmente in pensione quando la qualità della stampa offset
TRELLEBORG ALZA l’asticella di continuo, cercando di abbi-
PER MAGGIORI
INFORMAZIONI
cristiano.bette
@trelleborg.com
GLI STRATI DEI TESSUTI GOMMATI
A prima vista, un tessuto gommato può sembrare un singolo foglio di polimero,
ma in realtà è costituito da numerosi strati, tra cui quello comprimibile.
Strato superiore
Tessuto
Strato comprimibile
Tessuto
Mescola di gomma
Tessuto
ha raggiunto un livello comparabile. Il motivo principale
è rappresentato dal costo minore di produzione delle lastre
di supporto per i piccoli lotti di stampa.
“La produzione sulle macchine offset è passata da 60 a
80 o addirittura 100 righe per centimetro, e i retini tradizionali sono stati sostituiti da quelli stocastici”, spiega Francesco Ferrari, Direttore Tecnico per le soluzioni di stampa
in Trelleborg. “Questi ultimi sfruttano la modulazione di
frequenza per variare la densità dei punti in base al livello
di grigio desiderato, creando immagini dalla risoluzione
incredibilmente elevata”.
Ora che le macchine offset alimentate a fogli sono in
grado di produrre fino a 20.000 fogli stampati all’ora, il
tessuto gommato è un elemento più critico che mai per
assicurare la più perfetta qualità di stampa. A Lodi Vecchio
(LO), ricerca e sviluppo globali sono incentrati sulla creazione di tessuti gommati in grado di assicurare i migliori
risultati possibili a prescindere dalla superficie di stampa.
nare alla perfezione i propri tessuti gommati alle superfici
da stampare. Nel caso del packaging, questo può significare
superfici morbide, una carta lucida, cartone ondulato che
non deve essere schiacciato, l’impalpabilità della pellicola
o la durezza del metallo.
“Il segreto per una stampa perfetta risiede nella giusta
comprimibilità dello strato di tessuto gommato”, aggiunge
Ferrari. “Deve rimbalzare alla perfezione per assicurare la pressione ideale e trasferire l’inchiostro dal tessuto
gommato alla superficie di stampa. Poiché per trasferire
l’inchiostro su una superficie metallica è richiesta una
pressione elevata, in genere a tal scopo vengono utilizzati
tessuti gommati senza strato comprimibile. Per la stampa
con una saturazione del 100%, questi tessuti gommati
sono più che adeguati”.
Betté sottolinea che ora le tipografie e i loro clienti
richiedono la stessa qualità di stampa su carta, cartone o
metallo. “Per la produzione delle immagini, in cui il retino
e la riproduzione dei punti devono essere estremamente
nitidi e puliti, per assicurare immagini chiare e precise è
necessario uno strato comprimibile”, spiega. “Trelleborg è
l’unico produttore ad offrire tessuti gommati con lo strato
comprimibile ideale per la decorazione sul metallo”.
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IL MERCATO DEL
PACKAGING METALLICO
Smithers Pira, una delle società di ricerche
di mercato più autorevoli a livello internazionale in materia di packaging, carta
e stampa, ha stimato che il settore della
stampa avrebbe raggiunto un fatturato
complessivo di 870 miliardi di USD nel
2015, con una crescita annuale del 2%
nei prossimi anni. Per il segmento del
packaging è prevista una crescita del 3,5%
all’anno, per un fatturato di 997 miliardi di
USD entro il 2020.
Il mercato globale del packaging metallico raggiungerà 135,69 miliardi di USD
entro il 2020. La sua diffusione è dovuta
sia ai cambiamenti dei gusti dei consumatori che all’aumento delle vendite di
alimenti surgelati e riguarda anche i settori
di farmaci e cosmetici, grazie all’esigenza
di proteggere il contenuto dalle contaminazioni esterne.
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CASO [SINOPEC]
Vita da gas
Per ridurre la propria dipendenza dal
carbone, la Cina si è impegnata ad
aumentare il numero di impianti per
l’importazione di GNL. Trelleborg
fornirà i sistemi di ormeggio e
trasferimento.
TESTO JAN HÖKERBERG FOTO HENRIK SORENSEN
PER MAGGIORI
INFORMAZIONI
scott.smith
@trelleborg.com
TRELLEBORG SI È AGGIUDICATA una commessa per la fornitura di
sistemi di attracco e ormeggio per un nuovo terminal per l’importazione
di gas naturale liquefatto (GNL) di Tientsin in Cina, di proprietà e gestito
dalla compagnia petrolifera statale, Sinopec.
“Per noi è una vittoria importante, per mantenere la nostra leadership
nel mercato cinese”, afferma Stephen Woolway, Direttore Sviluppo Commerciale in Trelleborg Offshore & Construction in Cina.
Attualmente, lungo la costa orientale cinese sono in funzione 11 terminal per l’importazione di GNL, tutti di proprietà di China National Offshore
Oil Corporation (CNOOC) oppure di China National Petroleum Corporation
(CNPC), conosciuta anche come PetroChina.
Tuttavia, nei prossimi 5 anni dovrebbero essere realizzati almeno altri
12 terminal. Quello di Tientsin, che dovrebbe essere completato nel corso dell’anno, sarà il terzo di Sinopec.
“Il gas naturale liquefatto è una fonte importante di energia pulita per
la Cina”, afferma Woolway. “Il governo centrale si è impegnato ad aumentare gli impianti per l’importazione
di GNL, sia per ridurre la dipendenza del Paese dal carbone per le
centrali termoelettriche che come
carburante per i veicoli commerciali e per il trasporto navale interno”.
Nell’ambito di questa commessa, Trelleborg fornirà al terminal un
sistema di ormeggio e trasferimento del GNL su larga scala e completamente integrato.
La vasta gamma di attrezzature
comprende 10 ganci a sgancio
rapido con un carico utile di
ATTRACCO PIÙ
125 tonnellate con moschettoni
INTELLIGENTE
integrati, un sistema elettrico
Trelleborg ha acquisito Marimadi sgancio remoto, un sistema
tech A/S, produttore leader di
di monitoraggio del carico per
mercato di sistemi di pilotaggio
l’ormeggio, il sistema di ausilio
e posizionamento marini. L’aall’ormeggio SmartDock, un sistezienda è specializzata nello svima di gestione ambientale, pager
luppo del software impiegato per
l’attracco o l’ormeggio delle navi
portatili, il sistema laptop di bordo
al largo oppure in porto.
per le pilotine e un sistema com“L’azienda acquisita vanta una
pleto di monitoraggio centrale per
linea di prodotti di navigazione
la sala di controllo delle operazioni
e posizionamento delle navi di
di carico. La commessa prevede
grande successo basati sulle tecanche il sistema SeaTechnik Ship
nologie ‘intelligenti’ più recenti,
Shore, prodotto da Trelleborg nel
che potranno essere sfruttati nel
Regno Unito.
settore nautico e integrati nella
Trelleborg dispone di stabilimenti
nostra gamma di prodotti esiper la produzione di prodotti per
stente”, dichiara Fredrik Meuller,
Presidente di Trelleborg Offshore
attracco e ormeggio sia in Austra& Construction. “Questa operalia che a Qingdao (Cina).
zione ci consentirà di rafforzare
Si tratta del nono progetto di
la nostra offerta in veste di forniinstallazione di terminal GNL per
tore di soluzioni “chiavi in mano”
Trelleborg in Cina. L’azienda ha
di attracco e ormeggio sia per gli
fornito oltre il 60% dei sistemi di
armatori che per i gestori di porti
ormeggio e monitoraggio per tere imbarcazioni”.
minal GNL nel mondo.
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PERSONE & TREND
SOGNI
ELETTRICI
TESTO SARA BERGQVIST
FOTO NICKE JOHANSSON
Il Prof. Aleksandar Matic dirige la ricerca
di batterie più efficienti al Politecnico
Chalmers di Göteborg (Svezia).
La combinazione di litio e zolfo potrà portare alla
produzione di batterie incredibilmente potenti e grandi
vantaggi per l’ambiente. Il principio è noto da
più di 20 anni, ma finora nessuno era mai
stato così vicino a metterlo in pratica.
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PERSONE & TREND
ALEKSANDAR MATIC
Residenza
Mölndal, Svezia.
Aleksandar
Matic ama
i problemi,
Istruzione
Laurea in Fisica all’Università di Uppsala,
dottorato di ricerca in Fisica al Politecnico
Chalmers di Göteborg.
Qualifica
Docente e Direttore del Dipartimento di Fisica
della materia condensata alla Facoltà di Fisica,
Direttore dell’Area di Scienze dei materiali avanzati al Politecnico Chalmers di Göteborg.
soprattutto quelli più complicati e
complessi possibili. E non è un caso
che abbia deciso di affrontare una sfiFamiglia
da che sembra pressoché impossibile
La moglie e due figlie (16 e 13 anni).
da superare : una batteria di nuova
Interessi
generazione a base di litio e zolfo.
Presidente del Club di Scherma di Göteborg, dove
Docente di Fisica al Politecnico
tra l’altro si allena la figlia più giovane. Cucina,
Chalmers di Göteborg (Svezia), Matic
in particolare il pane. Sci alpino (da ragazzo ha
si è messo al lavoro per porre le basi
praticato lo slalom a livello agonistico).
per lo sviluppo di una batteria che,
Letture
rispetto a quelle attualmente dispo“Vorrei avere più tempo per leggere. In particonibili, risulterebbe molto più potenlare, mi piacciono gli scrittori che sanno racconte, ecologica, economica e veloce da
tare una buona storia come John Irving, Richard
ricaricare.
Ford, Kurt Vonnegut e Donna Tartt”.
Riuscirà nel suo intento? “Credo
Invenzione preferita
di sì”, risponde Matic con una risata.
“Naturalmente la batteria, inventata da
“Tempo fa, a un seminario, un ricerAlessandro Volta”.
catore senior affermò: ‘Ci stiamo
provando da diversi decenni, senza
successo’. Ma, negli ultimi anni abbiamo fatto grandi passi in avanti e siamo
più vicini all’obiettivo”.
La carriera di Matic è iniziata 20 anni fa come ricercatore, prima al Politecnico Reale di Stoccolma, poi a quello
di Göteborg. Inizialmente si è occupato dello studio dei
avviene già presso le aziende”.
fenomeni di base nei materiali disordinati come il vetro,
Matic appoggia una batteria al solfato di litio sul tavolo.
ed a come migliorarne la conduttività. La ricerca era volta
Assomiglia a una normale batteria a bottone.
a varie applicazioni in campo energetico e in particolare
“Abbiamo scelto questa scala perché possiamo testare le
allo sviluppo di microbatterie per chip.
Nel corso degli anni, il campo di ricerca di Matic si
è esteso e ora è alla guida di un gruppo di 25 persone
che lavorano alle batterie, 5 o 6 delle quali unicamente
su quelle al litio e zolfo. Naturalmente,
Matic auspica di riuscire a sviluppare un
batterie e comprendere che cosa accade con temperature,
prototipo di batteria commercializzabile,
composizioni di materiali e scenari differenti, e possiamo
L’iniziativa di lunga data di
ma è principalmente interessato alla parte
addirittura fermarci nel bel mezzo dei processi”, spiega.
Trelleborg per l’ottimizzazione
sistematica dell’energia, Energy
scientifica. “In questa fase iniziale, con“Dopo aver fatto funzionare la batteria per un certo numeExcellence, rientra nel prodividiamo praticamente tutto quello facro di cicli, possiamo smontarla, approfondire che cosa è
gramma Manufacturing
ciamo, e stiamo collaborando con diversi
successo e verificare di quanto si è deteriorata”.
Excellence ed è stata introdotta
altri gruppi di ricercatori”, spiega Matic.
Una delle applicazioni più importanti del futuro delle
in tutte le unità produttive. Dal
“Tuttavia, più ci avviciniamo a qualcosa
batterie al solfato di litio è costituita dai veicoli elettrici.
2010 al 2015, ha garantito una
maggiore efficienza energetica.
di commercializzabile, più questa condiNel lungo periodo, l’obiettivo è raggiungere un’autonomia
Il consumo totale del Gruppo è
visione si riduce. Per questo motivo è più
di oltre 500 km con una sola ricarica. Oggi, la maggior
diminuito del 10% in relazione
divertente lavorare alle batterie al solfato
parte delle auto elettriche con batterie agli ioni di litio ha
al fatturato, nonostante l’agdi litio piuttosto che a quelle agli ioni
un’autonomia di circa 150 km.
giunta di numerose nuove
di litio, dove gran parte dello sviluppo
“Ovviamente, le case automobilistiche sono molto
attività.
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Batterie al solfato di litio di nuova generazione
I prototipi precedenti di batterie al solfato di litio prevedevano
un anodo di litio, un catodo di zolfo e un elettrolito liquido
tra di essi. Inviando gli ioni di litio al catodo, lo zolfo veniva
trasformato in solfuro di litio in numerosi stadi differenti, nei
quali si formavano polisolfuri. Questa reazione chimica produce
molta più energia rispetto alla tecnologia attuale agli ioni di
litio. Tuttavia, poiché lo zolfo non conduce l’elettricità, deve
essere incluso in un altro materiale, come ad es. il carbonio.
Più carbonio viene utilizzato, minori risultano la quantità di
zolfo, ma anche i benefici e la quantità di energia prodotta.
Inoltre, i polisolfuri si sciolgono nell’elettrolito, con conseguenti
effetti collaterali indesiderati e rapida riduzione di capacità
della batteria.
Una delle soluzioni concepite dal Prof. Aleksandar Matic
e dal suo gruppo di ricercatori al Politecnico Chalmers di
Göteborg consiste nell’introdurre i polisolfuri direttamente
nell’elettrolito, che in questo modo è saturo e di conseguenza
stabile. Il Dott. Florian Nitze e il dottorando Du Hyun Lim
hanno lavorato intensamente al lato del catodo. Inizialmente,
Nitze aveva modificato la struttura del carbonio inserendo
punti di ancoraggio specifici per assicurare un maggiore legame
tra zolfo e carbonio. Tuttavia, questa soluzione richiedeva una
grande quantità di carbonio, e il tenore energetico risultava
relativamente basso. Du Hyun Lim ha quindi realizzato una
sorta di spaghetto poroso in carbonio, aumentando di molto la
superficie di reazione con lo zolfo. Inoltre, ha inserito tutto lo
zolfo nell’elettrolito anziché nel catodo. Questo ha consentito
ai ricercatori del Politecnico di aumentare considerevolmente
il contenuto di zolfo, ottenendo un tenore energetico superiore
di 2 o 3 volte rispetto a qualsiasi soluzione precedente. Ora
sono passati alla fase successiva, cioè la ricerca di soluzioni per
caricare e scaricare le batterie più velocemente.
interessate alle batterie al solfato di
litio e ne stanno seguendo da vicino gli
sviluppi”, aggiunge Matic. “Tuttavia,
i cambiamenti implicano anche dei
costi, e di conseguenza assistiamo a
una certa inerzia. Quando Toyota ha
iniziato a utilizzare per prima la tecnologia ibrida, funzionavano solamente
le batterie al nichel-metallo idruro, e
in alcuni modelli non sono ancora state sostituite da quelle agli ioni di litio”.
Un altro campo di applicazione
che Matic ritiene ugualmente interessante è lo stoccaggio dell’elettricità
rinnovabile. “Il problema riguarda in
primo luogo gli impianti su piccola
scala come le singole turbine eoliche
oppure i pannelli solari nei quartieri
di case indipendenti”, spiega Matic.
La capacità non è l’unico vantaggio
delle batterie al solfato di litio. Infatti,
quelle agli ioni di litio contengono
grandi quantità di metalli come il cobalto, mentre quelle
al solfato di litio sono costituite essenzialmente da litio,
zolfo e carbonio. Poiché è disponibile in grandi quantità in natura, lo zolfo è più economico e ha un minore
impatto sull’ambiente. Tuttavia, per poter arrivare a un
prodotto sostenibile dal punto di vista commerciale è
ancora necessario risolvere diversi problemi. Negli studi e
nei test precedenti sulle batterie al solfato di litio, è stato
difficile trasformare la capacità teoricamente elevata in
realtà. Inoltre, le batterie si deterioravano rapidamente.
“Attualmente non è ancora chiaro a che cosa siano dovute
queste limitazioni, e siamo quindi alla ricerca del materiale
ideale”, spiega Matic. “Abbiamo scoperto diversi nuovi
materiali interessanti. Inoltre, stiamo iniziando a comprendere meglio le nanotecnologie e potremo quindi utilizzarle
per progettare i nostri sistemi”.
Eventualmente, Matic si augura di poter sostituire il
litio con il sodio. “In questo modo si ridurrebbe ulteriormente l’impatto sull’ambiente, e otterremmo grandi passi
in avanti sia in termini di prezzo che di disponibilità”,
conferma. “Il litio viene estratto solo
in pochi Paesi come la Cina, mentre
il sodio è disponibile praticamente
ovunque”.
I benefici per la società derivanti
dalla produzione di nuove batterie
più ecologiche, efficienti ed economiche sono uno dei fattori trainanti
alla base del lavoro di Matic, insieme
alla sfida di risolvere un problema di
altissimo livello. “Ai ricercatori piace
soprattutto risolvere i problemi più
difficili”, afferma. “Inoltre, è divertente contribuire a risolvere questa sfida
per la società in generale e lavorare a
qualcosa di veramente importante”.
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NEWS [UPDATE]
FOTO: TRELLEBORG
Una pietra
miliare per il
settore del GNL
Protezione antincendio
La tecnologia antincendio Firestop verrà impiegata per il rivestimento di 17 tubi a
“I” della nave FPSO Egina, utilizzati per l’inserimento di nuovi riser di produzione,
cavi e cordoni ombelicali. Il sistema Firestop consentirà ai tubi a “I” della nave
FPSO (unità galleggiante di produzione, stoccaggio e scarico) di resistere a un
getto di fuoco per 120 minuti.
“Il rischio di incendio a bordo di una FPSO è molto significativo, e di conseguenza la protezione antincendio è fondamentale”, afferma Jarl Inge Skei, Responsabile Commerciale per le protezioni antincendio passive in Trelleborg Offshore &
Construction. “La nostra soluzione Firestop assicurerà l’integrità dei tubi a “I” in
caso di incendio. Inoltre, rivestendo il prodotto con Firestop direttamente in loco,
il cliente risparmierà tempo e denaro”.
Trelleborg Offshore & Construction ha
fornito un totale di 600 sistemi SeaTechnik Ship-Shore Link (SSL) per il settore del
gas naturale liquefatto (GNL).
Il sistema rivoluzionario SeaTechnik
Smart SSL verrà installato a bordo di
una gassiera da 174.000 metri cubi
attualmente in costruzione da Daewoo
Shipbuilding and Marine Engineering
(DSME) presso i propri cantieri navali
Okpo sull’Isola di Goeje in Corea del Sud,
per conto di Teekay Shipping Ltd.
Odin Kwon di DSME afferma: “Dobbiamo riconoscere che SeaTechnik SSL
è essenziale per le prestazioni delle navi
dei nostri clienti, ed è uno dei nostri punti
di forza”.
La maggior parte delle gassiere e dei
terminal GNL nel mondo è ormai equipaggiata con la tecnologia SSL, un sistema
per la comunicazione dei segnali di
arresto di emergenza, telefonici e dei dati
di processo durante il trasferimento del
carico da terra alla nave o viceversa.
Trelleborg ha finalizzato l’acquisizione
di Standard Tyres Group, produttore di
pneumatici industriali con sede in Brasile.
L’azienda è leader di mercato in questo segmento e uno dei maggiori fornitori degli OEM
di veicoli per la movimentazione del materiale
del Paese. L’acquisizione rafforza la presenza di
Trelleborg sul mercato dei pneumatici industriali in
Sudamerica.
La sede generale dell’azienda si trova a Lorena, mentre lo stabilimento produttivo è situato a Feira de Santana. Nel 2014, l’azienda ha registrato un fatturato di
10 milioni di EUR.
“Il Brasile è il mercato più grande per i veicoli per
la movimentazione del materiale in Sudamerica,
dove sono presenti praticamente tutti i maggiori
OEM”, spiega Maurizio Vischi, Presidente di Trelleborg Wheel Systems. “L’acquisizione non consentirà solamente a Trelleborg di accedere al mercato
degli OEM della regione, ma rafforzerà anche la
posizione di Trelleborg come fornitore di pneumatici pieni ai maggiori OEM di tutto il mondo”.
FOTO: ISTOCKPHOTO
Passaggio
in Sudamerica
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L’INDIZIO
TENUTE
INTEGRATE
Una nuova generazione di tenute integrate per tubi
per irrigazione in Nordamerica, il sistema PIP-lock,
consentirà ai produttori di tubi in PVC e alle aziende di
aumentare le prestazioni, prolungare la durata e ridurre
gli scarti.
“La nostra combinazione collaudata di materiali ha portato a una soluzione che può essere installata direttamente
all’interno di un tubo in PVC come tenuta integrata”, spiega
Alan Guzowzki, Direttore in Trelleborg Industrial Solutions.
“Rispetto ad alcune tenute alternative, assicura una maggiore produttività riducendo il numero di scarti in sede di
bicchieratura dei tubi”.
CAMPIONE DEI
PESI MASSIMI
Kalmar, produttore leader di soluzioni per movimentazione
dei carichi, è riuscita a creare gli impilatori a sbraccio più robusti al mondo, con l’aiuto dei supporti antivibrazioni Trelleborg.
Gli impilatori a sbraccio sono simili a delle gru e vengono
utilizzati per la movimentazione dei container. Super Gloria,
il nuovo modello di Kalmar presentato nel 2015, è in grado
di raggiungere una portata record di 130 tonnellate.
Il motore più potente necessario per sollevare carichi così
elevati comporta un aumento del livello di vibrazioni nell’impilatore a sbraccio. Per contrastare questo problema, i primi
due modelli di Kalmar Super Gloria sono stati equipaggiati
con le sospensioni per motori e cabine Trelleborg, oltre che
con boccole pesanti specifiche per la trasmissione.
“Collaboriamo con Trelleborg da diversi anni, e l’azienda si
è sempre contraddistinta sia per le prestazioni che per l’affidabilità”, afferma Stefan Johansson, Direttore Marketing
e Supporto Commerciale Prodotti di Kalmar Reachstackers
ed Empty Container Handlers.
FOTO: TRELLEBORG
Systems, Trelleborg Industrial Solutions,
Trelleborg Offshore & Construction,
Trelleborg Sealing Solutions e Trelleborg
Wheel Systems, e le operazioni di Rubena
e Savatech. Inoltre, Trelleborg possiede
il 50% delle azioni di Vibracoustic,
leader mond ia le nel le solu zioni
antivibrazioni per veicoli leggeri e
pesanti. Trelleborg è quotata alla Borsa
di Stoccolma dal 1964 e presente nel
listino Nasdaq, Large Cap, Large Cap.
www.trelleborg.com
È un velivolo stealth o magari il lato
anteriore in fibra di carbonio
di un robot? La risposta è
in fondo alla pagina.
È il nuovo pneumatico agricolo TM700 ProgressiveTraction con tecnologia Trelleborg BlueTire™. Grazie al nuovo battistrada, TM700 offre livelli
superiori di galleggiamento, trazione ed efficienza nei consumi, oltre ad
essere autopulente.
Trelleborg è leader mondiale nello
sviluppo di soluzioni polimeriche
avanzate che ammortizzano, sigillano
e proteggono in ambienti ad alta
criticità. Le sue soluzioni innovative
sono sinonimo di alte prestazioni e
sostenibilità per i clienti. Il Gruppo
Trelleborg ha un fatturato annuale di
30 miliardi di SEK (3,25 miliardi di
EUR, 3,60 miliardi di USD) in più
di 40 Paesi. Il Gruppo è composto da
cinque business area: Trelleborg Coated
Superiore
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Trelleborg is a world leader in engineered polymer solutions
that seal, damp and protect critical applications in demanding
environments. Our innovative engineered solutions accelerate
performance for customers in a sustainable way.
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T R E L L EB O R G G R O U P
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