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catalogo generale
LEGENDA
USI
MISCELAZIONE
prodotto per interno ed esterno
con betoniera
prodotto per esterno
prodotto per interno
con mescolatore continuo orizzontale
con mescolatore continuo orizzontale sotto silo
“Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme un progresso,
lavorare insieme un successo”
Henry Ford
prodotto per pavimentazioni
con pompa miscelatrice
estrazione da silo con coclea dosatrice
FORNITURA
sacco
sfuso
con macchina intonacatrice
con trapano a frusta
fusto in plastica
RIFINITURA
APPLICAZIONE
con spugna
manuale
con frattazzo
meccanica
con pennello
ALTRE INFORMAZIONI
con rullo
prodotto conforme alla normativa europea
con spatola dentata
prodotto con proprietà termiche
con spatola liscia
prodotto certificato REI
CATALOGO GENERALE 2015
CUGINI, LA STORIA
Cugini SpA nasce nel 1907 a Nembro, in Val Seriana, come società per la produzione di calce idraulica
naturale. La fabbrica disponeva di piccoli forni verticali e di una grande cava di roccia calcarea, attiva
ancora oggi. Protagonista di primo piano della storia industriale della Val Seriana, profondamente
radicata nel territorio, nel corso dei decenni l’azienda si è costantemente rinnovata così da proporsi in
maniera competitiva sul mercato negli anni della ricostruzione e del boom economico.
Tappe significative della storia Cugini sono state:
negli anni Sessanta, la costruzione di capienti silos in calcestruzzo e l’installazione dei primi forni verticali
automatici, in seguito smantellati (oggi in azienda non si eseguono più processi di cottura)
negli anni Novanta, le linee di produzione di malte premiscelate e di filler calcareo
a partire dal nuovo millennio, la fabbrica cambia volto e dimensioni grazie a ingenti investimenti per
nuovi impianti, secondo un piano di sviluppo basato sull’innovazione tecnologica e l’automazione di
ogni fase della produzione
AREA INDUSTRIALE
L’area industriale CUGINI SpA si estende su una superficie di circa 50.000 mq di cui circa 13.000 mq
coperti, oltre ad un’ampia area di cava con riserve stimate in circa 2.500.000 di mc di roccia calcarea.
IMPIANTI PRODUTTIVI
L’azienda è dotata di efficienti impianti che presiedono alla produzione delle diverse linee produttive.
Moderni impianti di macinazione, trasporto, insilaggio, insacco e pallettizzazione permettono di
produrre fino a 150.000 ton/anno di leganti idraulici e 150.000 ton/anno di filler calcareo.
Le malte premiscelate sono invece realizzate in un avanzato impianto caratterizzato dalla possibilità di
miscelare oltre quaranta diverse materie prime tra leganti, aggregati, aggiunte ed additivi. La capacità
produttiva anche in questo caso supera le 150.000 ton/anno.
Tutti i processi produttivi sono automatici e dotati delle più moderne tecnologie in termini di sicurezza,
precisione e affidabilità.
ASSISTENZA
L’attenzione alle esigenze del cliente, alle problematiche specifiche che ogni progetto, ogni cantiere e
ogni lavoro edilizio presentano, ha portato Cugini SpA a condividere il proprio know-how e la propria
esperienza di settore offrendo servizi di assistenza e consulenza pre e post vendita ad ogni livello:
in fase di progetto: analisi del capitolato, supporto e consulenza nella ricerca e nella scelta del materiale
in grado di offrire la migliore prestazione nell’utilizzo specifico
in cantiere: sopralluoghi, definizione dei cicli applicativi ottimali, verifiche e analisi sui materiali, gestione
dei reclami sui prodotti, risoluzione dei problemi connessi alle attrezzatture di cantiere
pronto intervento: consulenza tecnica immediata qualora si rendano necessarie scelte certe e rapide
o in caso di emergenza per la soluzione di problemi imprevisti
RICERCA E SVILUPPO
CERTIFICATI DI QUALITÀ
Nel quadro di un’identità aziendale improntata all’eccellenza del prodotto, Cugini SpA si è dotata di
un laboratorio interno di Ricerca e Sviluppo dove operano ingegneri e tecnici specializzati. Il knowhow scientifico e la dotazione tecnologica consentono di caratterizzare materie prime, semilavorati e
prodotti finiti, così da offrire ai clienti solo prodotti testati e di qualità certificata. I più recenti risultati
ottenuti sono:
Le certificazioni di qualità attestano a diversi livelli, dalla conformità di legge all’eccellenza tecnologica,
l’affidabilità, la sicurezza e la costanza prestazionale nel tempo dei nostri prodotti.
Cugini SpA ha scelto di avvalersi delle certificazioni in modo appropriato, evitando certificazioni “facili”
ed inutili, finalizzate unicamente a giustificare un aumento del prezzo di vendita di un determinato
prodotto.
il nuovo massetto FONDOMIX NANOTHERM ad alta conducibilità termica con performance
tecniche uniche che ha ottenuto il brevetto italiano per invenzione industriale n.0001403633
il sistema THERMIX è risultato conforme ai requisiti riportati nella guida tecnica europea ETAG 004
(European Technical Approval Guideline) relativa ai sistemi di isolamento termico a cappotto (External
Thermal Insulation Composite System - ETICS) ed ha ottenuto l’ETA n. 13/0511
i sistemi di risanamento biocompatibili PANTHEON e NATURALCALCE, esenti da cemento, sono
ispirati ad antiche ricette riproposte con metodiche e formulazioni innovative
i prodotti da ripristino, consolidamento e protezione delle murature e del calcestruzzo della linea
RESTAURMIX sono frutto di lunghe ricerche di laboratorio che hanno individuato materie prime
innovative per ottenere caratteristiche tecniche particolarmente performanti
MARCATURA CE
La marcatura CE (Conformità Europea) indica che un prodotto è conforme a tutte le disposizioni
comunitarie che prevedono il suo utilizzo: dalla progettazione, alla fabbricazione, all’immissione sul
mercato, alla messa in servizio del prodotto fino allo smaltimento. Apponendo il marchio CE su un
prodotto, il fabbricante dichiara che è conforme ai requisiti essenziali previsti nelle varie Direttive
Comunitarie in materia di sicurezza, sanità pubblica, tutela del consumatore, rispetto dell’ambiente ecc.
La Direttiva che attualmente regolamenta i prodotti da costruzione è la CPR (Construction Product
Regulation - Reg. 305/2011) entrata in vigore il 1 luglio 2013, in sostituzione della precedente CPD,
Construction Product Directive (Council Directive 89/106/EEC).
BENESTARE TECNICO EUROPEO (ETA)
Il Benestare Tecnico Europeo (European Technical Approval, ETA) è una valutazione tecnica, con
esito positivo, dell’idoneità all’uso per un determinato impiego di un prodotto da costruzione di uno
specifico produttore. L’ETA viene richiesto dal produttore, nei casi in cui il prodotto non è coperto da
alcuna specifica tecnica armonizzata.
In assenza di norme, sulla base di documenti interpretativi o di specifici Mandati della Commissione,
possono essere predisposte delle specifiche Guide per il rilascio del Benestare Tecnico Europeo
(ETAG) per un prodotto da costruzione o per una famiglia di prodotti.
Nel 2001 la Commissione Europea ha approvato l’ETAG 004, cioè la Guida Tecnica per il rilascio degli
ETA agli ETICS (External Thermal Insulation Composite Systems), cioè ai sistemi di isolamento termico
a cappotto. La Guida Tecnica stabilisce una serie di severe prove di durabilità e di tipo prestazionale
che il sistema assemblato ed i singoli componenti devono superare. Il superamento di queste prove
consente di ottenere l´ETA, rilasciato dall’EOTA che è l’organismo che riunisce i diversi Istituti dei singoli
paesi dell’unione, impegnati nella definizione delle Guide Tecniche, di cui la ETAG 004 fa parte. In Italia
l’Istituto di riferimento è ITC-CNR (Istituto di Tecnologia delle Costruzioni - Consiglio Nazionale delle
Ricerche) che ha sottoposto a prova il nostro sistema di isolamento termico a cappotto THERMIX,
rilasciando L’ETA n. 13/0511.
MARCHIO QUALITÀ ITC-CNR
ITC-CNR ha inoltre predisposto un Marchio Qualità che viene rilasciato, su richiesta del produttore,
a un determinato componente ETICS (adesivi, reti, ecc.) dopo aver accertato la sua conformità alle
prestazioni richieste dall’ETAG 004. Il processo produttivo è sottoposto a verifica da parte dell’Istituto
che esegue anche un monitoraggio continuo nel tempo delle prestazioni del prodotto marcato. I nostri
prodotti che si fregiano del Marchio Qualità dell’ITC-CNR sono: ADEMIX P200 e ADEMIX P400.
CERTIFICAZIONI REI
La certificazione REI (in accordo al D.M. 16-2-2007 “Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti
ed elementi costruttivi di opere da costruzione”) attesta la capacità di resistenza al fuoco delle malte
e degli intonaci Cugini, impiegati in strutture o parti di esse, realizzate con elementi costruttivi (blocchi
in laterizio, calcestruzzo, calcestruzzo cellulare, ecc.) sempre classificati REI.
INDICE
12
14
16
18
20
LEGANTI IDRAULICI
Emiplast
Emicem MC5
Emicem MC12.5
Emicem
22
24
25
26
FILLER calcarei
FLOWFILl
RHEOFILL
MICROFILl
28
32
34
36
38
40
42
44
46
malte da muratura
Maltomix MB5
Maltomix MB10
Maltomix MC20
Maltomix ONE
Maltomix MF5
Maltomix MP5
Maltomix MP15
Maltomix MT8
48
52
54
56
58
60
62
64
66
malte da intonaco
INTOMIX IM3
INTOMIX IM3 H
INTOMIX IM6
INTOMIX IM9
INTOMIX IM10
INTOMIX IM11
INTOMIX BIO
INTOMIX IA30
68
72
74
76
78
80
82
84
86
LEGANTI E MALTE PER MASSETTI
FONDOCEM
Fondomix SC6
Fondomix SC7
Fondomix SC20
Fondomix SC25
Fondomix SC27
Fondomix SC30
Fondomix NANOTHERM
88
92
94
96
98
100
ADESIVI PER PIASTRELLE
ADEKOLL AS9 FIX
ADEKOLL AS10 SUPER FIX
ADEKOLL AS18 FLEX
ADEKOLL AS20 SUPER FLEX
ADEKOLL AS100 EXTRA FLEX
102
104
ADESIVI PER BLOCCHI IN CALCESTRUZZO
CELLULARE
Ademix BETONBLOCK
106
110
112
114
116
118
120
122
124
126
128
ADESIVI PER SISTEMI ISOLANTI A cappotto
Ademix P200
Ademix S210
Ademix P300
Ademix P350
Ademix P400
Ademix P500 FLEX
Ademix P600 FAST
Ademix AC11
Ademix AC50 F
Ademix MINERAL NHL
130
ADESIVI ALLEGGERITI PER SISTEMI ISOLANTI A
cappotto
ADEMIX LIGHT PE10
ADEMIX LIGHT PE50 F
ADEMIX LIGHT GL10
ADEMIX ULTRALIGHT GLW
134
136
138
140
142
146
148
150
FINITURE MURALI
FINIMIX RAS
FINIMIX RAS PLUS
FINIMIX T4
152
MALTE E BETONCINI PER RIPRISTINO E
CONSOLIDAMENTO DI MURATURE
restaurmix k05 f
restaurmix k06 f
restaurmix k07 f
restaurmix FB1 ETICS
156
158
160
162
164
168
170
172
174
176
RIPARAZIONE E PROTEZIONE DEL
CALCESTRUZZO E DEL CEMENTO ARMATO
restaurmix kR10 f
restaurmix kR200 f
restaurmix kR300 f
restaurmix kR RAS
restaurmix kR PASSIVANTE
178
182
184
186
188
BETONCINI PER MICROPALI
betonmix bt15
betonmix bt20
betonmix bt30
betonmix bt40
190
218
220
222
224
SISTEMI BIOCOMPATIBILI PER IL
RISANAMENTO DI MURATURE
Linea Naturalcalce
NATURALCALCE MALTA
NATURALCALCE RINZAFFO
NATURALCALCE INTONACO DEUMIDIFICANTE
NATURALCALCE INTONACO TRADIZIONALE
NATURALCALCE FINITURA
Linea Pantheon
pantheon bio-rinzaffo
pantheon bio-malta
pantheon bio-intonaco deumidificante
pantheon bio-intonaco tradizionale
pantheon bio-finitura
Linea Sanierputz
SANIERPUTZ RINZAFFO
SANIERPUTZ INTONACO DEUMIDIFICANTE
SANIERPUTZ INTONACO TRADIZIONALE
SANIERPUTZ FINITURA
226
228
230
232
MALTE PREDOSATE IN SACCO PLASTICA
linea city - malta bastarda
linea city - sabbia e cemento
linea city - cALCESTRUZZO
234
236
238
240
242
PRODOTTI VARI
fleximix
PRIMER ANTISALE
CONSOLIDANTE ACRILICO UNIVERSALE
PROMOTORE DI ADESIONE UNIVERSALE
244
245
246
247
248
250
252
263
CERTIFICAZIONI
Marcatura CE EMICEM
Marcatura CE MALTE DA MURATURA
Marcatura CE FILLER
MARCHIO QUALITà ITC-CNR
BENESTARE TECNICO EUROPEO THERMIX
certIficati REI
RAPPORTO DI PROVA CONDUCIBILITà TERMICA
NANOTHERM
194
196
198
200
202
206
208
210
212
214
LEGANTI IDRAULICI
FILLER CALCAREI
MALTE DA MURATURA
MALTE DA INTONACO
LEGANTI E MALTE PER MASSETTI
ADESIVI PER PIASTRELLE
ADESIVI PER BLOCCHI IN CEMENTO CELLULARE
ADESIVI PER SISTEMI DI ISOLAMENTO A CAPPOTTO
ADESIVI ALLEGGERITI PER SISTEMI DI ISOLAMENTO A CAPPOTTO
FINITURE MURALI
MALTE E BETONCINI PER RIPRISTINO E CONSOLIDAMENTO DI MURATURE
RIPARAZIONE E PROTEZIONE DEL CALCESTRUZZO E DEL CEMENTO ARMATO
BETONCINI PER MICROPALI
SISTEMI PER IL RISaNAMENTO E RESTAURO DELLE MURATURE
MALTE PREDOSATE IN SACCO PLASTICA
PRODOTTI VARI
LEGANTI IDRAULICI
14
Emiplast
16
Emicem MC5
18
Emicem MC12.5
20
Emicem
Leganti idraulici e cementi da muratura impiegati nella produzione in cantiere di malte tradizionali da
intonaco e da muratura o per la realizzazione di massetti e sottofondi per pavimentazioni.
13
leganti IDRAULICI / EMIPLAST®
EMIPLAST®
CALCE IDRAULICA PLASTICA
Applicazione
Applicare il prodotto manualmente seguendo i metodi tradizionali normalmente impiegati nell’applicazione delle malte da intonaco, da
muratura o da sottofondo.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
EMIPLAST è un legante idraulico per applicazioni non strutturali, più comunemente chiamato “calce idraulica plastica”, con la particolarità
di contenere un’elevata percentuale di pozzolana naturale che migliora la lavorabilità, riduce la possibilità di formazione di efflorescenze e
aumenta la durabilità agli agenti aggressivi. Il prodotto è conforme alla norma EN UNI 15368 ed è classificato come HB 1,5.
Le malte confezionate con EMIPLAST presentano le seguenti caratteristiche:
PLASTICITÀ E RESA ELEVATA Le malte contenenti EMIPLAST risultano cremose e leggere, grazie all’inglobamento di una quantità
predeterminata di microbolle d’aria create durante la miscelazione. L’aria inglobata inoltre aumenta il volume dell’impasto e quindi il
consumo di legante a metro quadro diminuisce.
BUONA RITENZIONE DELL’ ACQUA D’IMPASTO Questa proprietà evita il rapido prosciugamento della malta e le conseguenti
cavillature del manufatto.
TRASPIRABILITÀ La particolare natura chimica di EMIPLAST unitamente alle microbolle d’aria inglobata permettono di ottenere malte
altamente traspiranti.
POZZOLANICITÀ La pozzolana naturale utilizzata nelle produzione di EMIPLAST è un materiale di origine vulcanica che reagendo con
l’idrossido di calcio (formato durante la reazione d’idrolisi del legante idraulico), genera delle resistenze meccaniche che si sviluppano in
maniera lenta e graduale; inoltre la reazione pozzolanica dona al manufatto indurito una particolare resistenza alle aggressioni chimico-fisiche
dell’ambiente esterno (solfati, cloruri, acqua di mare, acque pure, ecc.) e riduce drasticamente la probabilità della comparsa di macchie
biancastre comunemente chiamate efflorescenze.
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Il supporto deve essere privo di polvere e di sostanze oleose o grasse. Con clima caldo e secco, si consiglia di inumidire il supporto prima
della posa della malta.
Attrezzature
Betoniera (mescolatore a bicchiere).
Miscelazione
Introdurre nella betoniera parte dell’acqua d’impasto e tutta la sabbia quindi avviare il mescolatore. Aggiungere EMIPLAST e la restante
acqua, fino ad ottenere la consistenza desiderata. Mescolare il tutto fino a completa omogeneizzazione dei diversi componenti, quindi
proseguire ancora per alcuni minuti in modo tale da permettere l’inglobamento di una corretta quantità di aria. La quantità di sabbia
e la distribuzione granulometrica, dovranno essere scelte in funzione della tipologia di applicazione. Nel caso si desideri una malta con
prestazioni meccaniche migliorate è necessario mescolare con EMIPLAST un secondo legante idraulico ad alta resistenza meccanica
(EMICEM 12,5 o un cemento di classe 32,5). Il dosaggio di quest’ultimo deve essere scelto in funzione della tipologia di applicazione ed alle
prestazioni meccaniche che si vogliono ottenere; normalmente nel caso di un cemento 32,5 questo potrà variare tra un rapporto
cemento/EMIPLAST compreso tra 1:2 e 1:5.
A titolo puramente indicativo e non impegnativo per Cugini Spa, nella tabella che segue sono riportati i volumi dei diversi costituenti adatti
per ottenere malte con diverse destinazioni d’uso e con differenti prestazioni meccaniche.
Classificazione secondo EN UNI 15368
HB 1,5
Classificazione secondo Regio decreto
Calce Eminentemente Idraulica
Finezza (Residuo al setaccio da 90 micron)
EN 196-6
%
12
Tempo di presa iniziale
Resistenza a compressione dopo 28 gg
EN 413-2
min.
210
EN 196-1
N/mm2
Stabilità (espansione)
EN 196-3
mm
Contenuto di solfato come SO3
EN 196-2
%
≤3
Contenuto d’aria nella malta fresca
EN 413-2
%
8
Ritenzione d’acqua nella malta fresca
EN 413-2
%
91
2
2
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso o in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la malta da una rapida essiccazione con idonee protezioni e ove necessario inumidire il supporto, prima
della posa.
Non applicare su materiali da costruzione gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa della malta.
L’utilizzo di una quantità eccessiva di acqua d’impasto determina una riduzione delle resistenze meccaniche ed un aumento del ritiro
idraulico della malta indurita.
Il supporto deve essere privo di polvere, di parti incoerenti, efflorescenze e sostanze grasse o oleose. La superficie deve essere
omogenea e ruvida per offrire un buon ancoraggio. Eventuali cavità vanno riempite con il medesimo materiale almeno 24 ore prima
dell’intonacatura.
Murature miste o di calcestruzzo devono essere preventivamente rinzaffate, rispettivamente, con INTOMIX IA27 e INTOMIX IA30
oppure alla malta, ottenuta con il prodotto, deve essere aggiunto un lattice elastomerico.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
PROPORZIONI IN VOLUME
TIPO DI STRUTTURA
RESISTENZA MECCANICA
CEMENTO 32.5
EMIPLAST
SABBIA
10 - 20 N/mm2
1
2
4
MURATURE, TRAMEZZI E SOTTOFONDI
5 -10 N/mm2
1
3
7
INTONACI AD ALTE PRESTAZIONI
3 - 5 N/mm2
1
5
9
INTONACI TRADIZIONALI
< 3 N/mm2
0
2
3
MURATURE PORTANTI
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
14
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
15
leganti IDRAULICI / EMICEM MC5®
EMICEM MC5®
Legante idraulico da costruzione
A PRESTAZIONI MIGLIORATE
Classificazione secondo UNI 10892-1
LIC 3,0
Aspetto
Polvere grigio chiaro
Prove in accordo a uni 10892-2
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
EMICEM MC5 è un legante idraulico da costruzione, conforme alla norma UNI 10892-1. Il prodotto è adatto alla produzione in cantiere, in
miscela con sabbie di idonea granulometria, di malte da muratura e da intonaco per interni ed esterni.
Le malte confezionate con il prodotto presentano le seguenti caratteristiche:
PLASTICITÀ E RESA ELEVATA Le malte risultano cremose e leggere, grazie all’inglobamento di una quantità predeterminata di microbolle
d’aria create durante la miscelazione. L’aria inglobata inoltre aumenta il volume dell’impasto e quindi il consumo di legante a metro quadro
diminuisce.
RESISTENZE MECCANICHE Le resistenze sono comprese tra 5 a 8 N/mm2 in funzione del dosaggio del legante, senza l’utilizzo di
Cemento Portland. L’utilizzo di EMICEM MC5 in sostituzione della miscela di due leganti (tradizionale malta bastarda) permette di ottenere
malte con una colorazione uniforme.
BUONA RITENZIONE DELL’ ACQUA D’IMPASTO Questa proprietà evita il rapido prosciugamento della malta e le conseguenti
cavillature del manufatto.
TRASPIRABILITÀ La particolare natura chimica di EMICEM MC5, unitamente alla presenza di un additivo aerante che permette
l’inglobamento di microbolle d’aria, conferiscono un’elevata traspirabilità alle murature realizzate con il prodotto.
POZZOLANICITÀ La pozzolana naturale, presente tra i costituenti del prodotto, è un materiale di origine vulcanica che reagendo con
l’idrossido di calcio (formato durante la reazione d’idrolisi del legante), genera delle resistenze meccaniche che si sviluppano in maniera lenta
e graduale; inoltre la reazione pozzolanica dona al manufatto indurito una particolare resistenza alle aggressioni chimico-fisiche dell’ambiente
esterno (solfati, cloruri, acqua di mare, acque pure, ecc.) e riduce drasticamente la probabilità della comparsa di macchie biancastre
comunemente chiamate efflorescenze.
Residuo sul setaccio da 180 µm
EN 196-6
%
<2
Tempo di inizio presa
EN 196-3
h
>2
Tempo di fine presa
EN 196-3
h
<8
Ritenzione d’acqua della malta fresca
UNI 10892-2
%
88
Contenuto d’aria
UNI 10892-2
%
8
Resistenza a compressione dopo 7 gg
UNI 10892-2
N/mm2
3,5
Resistenza a compressione dopo 28 gg
UNI 10892-2
N/mm2
6
Stabilità (espansione)
UNI 10892-2
mm
Solfati (come SO3)
EN 196-2
%
<3
< 2,5
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso o in sacchi di carta da 20 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la malta da una rapida essiccazione con idonee protezioni e ove necessario inumidire il supporto, prima
della posa.
Non applicare su materiali da costruzione gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa della malta.
L’utilizzo di una quantità eccessiva di acqua d’impasto determina una riduzione delle resistenze meccaniche ed un aumento del ritiro
idraulico della malta indurita.
Il supporto deve essere privo di polvere, di parti incoerenti, efflorescenze e sostanze grasse o oleose. La superficie deve essere
omogenea e ruvida per offrire un buon ancoraggio. Eventuali cavità vanno riempite con il medesimo materiale almeno 24 ore prima
dell’intonacatura.
Murature miste o di calcestruzzo devono essere preventivamente rinzaffate, rispettivamente, con INTOMIX IA27 e INTOMIX IA30
oppure alla malta, ottenuta con il prodotto, deve essere aggiunto un lattice elastomerico.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Il supporto deve essere privo di polvere e di sostanze oleose o grasse. Con clima caldo e secco, si consiglia di inumidire il supporto prima
della posa della malta.
Attrezzature
Betoniera (mescolatore a bicchiere).
Miscelazione
Introdurre nella betoniera parte dell’acqua d’impasto e tutta la sabbia quindi avviare il mescolatore. Aggiungere il legante e la restante acqua,
fino ad ottenere la consistenza desiderata. Mescolare il tutto fino a completa omogeneizzazione dei diversi componenti, quindi proseguire
ancora per alcuni minuti in modo tale da permettere l’inglobamento di una corretta quantità di aria.
La quantità di sabbia e la distribuzione granulometrica, dovranno essere scelte in funzione della tipologia di manufatto che si deve realizzare.
Applicazione
Applicare il prodotto manualmente seguendo i metodi tradizionali normalmente impiegati nell’applicazione delle malte da intonaco, da
muratura o da sottofondo.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
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leganti IDRAULICI / EMICEM MC12,5®
EMICEM MC12,5®
Legante idraulico da costruzione ad elevatE PRESTAZIONI
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la malta da una rapida essiccazione con idonee protezioni e ove necessario inumidire il supporto, prima
della posa.
Non applicare su materiali da costruzione gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa della malta.
L’utilizzo di una quantità eccessiva di acqua d’impasto determina una riduzione delle resistenze meccaniche ed un aumento del ritiro
idraulico della malta indurita.
Il supporto deve essere privo di polvere, di parti incoerenti, efflorescenze e sostanze grasse o oleose. La superficie deve essere
omogenea e ruvida per offrire un buon ancoraggio. Eventuali cavità vanno riempite con il medesimo materiale almeno 24 ore prima
dell’intonacatura.
Murature miste o di calcestruzzo devono essere preventivamente rinzaffate, rispettivamente, con INTOMIX IA27 e INTOMIX IA30
oppure alla malta, ottenuta con il prodotto, deve essere aggiunto un lattice elastomerico.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
EMICEM MC12,5 è un legante idraulico da costruzione, conforme alla norma UNI 10892-1, idoneo per la produzione in cantiere di
sottofondi, massetti tipo sabbia e cemento e malte da muratura ed intonaco ad elevata resistenza. Inoltre, il prodotto è l’ideale per rendere
palabili ed inertizzare fanghi provenienti da trattamenti vari (lavorazione del marmo, perforazione, decantazione di acque, ecc).
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Il supporto deve essere privo di polvere e di sostanze oleose o grasse. Con clima caldo e secco, si consiglia di inumidire il supporto prima
della posa della malta.
Attrezzature
Betoniera (mescolatore a bicchiere).
Miscelazione
Introdurre nella betoniera parte dell’acqua d’impasto e tutta la sabbia quindi avviare il mescolatore. Aggiungere il legante idraulico e la
restante acqua, fino ad ottenere la consistenza desiderata. Mescolare il tutto fino a completa omogeneizzazione dei diversi componenti.
La quantità di sabbia e la distribuzione granulometrica, dovranno essere scelte in funzione della tipologia di manufatto che si deve realizzare.
Applicazione
Applicare il prodotto manualmente seguendo i metodi tradizionali normalmente impiegati nell’applicazione delle malte da muratura o da
sottofondo.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI 10892-1
LIC 3,0
Aspetto
Polvere grigio chiaro
Prove in accordo a uni 10892-2
Residuo sul setaccio da 180 µm
EN 196-6
%
<2
Tempo di inizio presa
EN 196-3
h
>2
Tempo di fine presa
EN 196-3
h
<5
Ritenzione d’acqua della malta fresca
UNI 10892-2
%
85
Contenuto d’aria
UNI 10892-2
%
8
Resistenza a compressione dopo 7 gg
UNI 10892-2
N/mm2
10
Resistenza a compressione dopo 28 gg
UNI 10892-2
N/mm2
15
Stabilità (espansione)
UNI 10892-2
mm
<3
Solfati (come SO3)
EN 196-2
%
< 2,5
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso o in sacchi di carta da 20 kg.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
18
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
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19
leganti IDRAULICI / EMICEM®
EMICEM®
CEMENTO DA MURATURA AD ELEVATA resistenza
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la malta da una rapida essiccazione con idonee protezioni e ove necessario inumidire il supporto, prima
della posa.
Non applicare su materiali da costruzione gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa della malta.
L’utilizzo di una quantità eccessiva di acqua d’impasto determina una riduzione delle resistenze meccaniche ed un aumento del ritiro
idraulico della malta indurita.
Il materiale si conserva per tre mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
EMICEM è un cemento conforme alla norma UNI EN 413-1 “Cemento da muratura” ed è classificato come MC22,5 X.
Il prodotto è utilizzato per la produzione in cantiere di sottofondi, massetti tipo sabbia e cemento e malte per murature anche portanti;
inoltre, grazie alla sua elevata resistenza, è possibile realizzare anche calcestruzzi dotati di buone proprietà meccaniche da impiegarsi per
lavori non strutturali.
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Il supporto deve essere privo di polvere, di parti incoerenti, efflorescenze e sostanze grasse o oleose. La superficie deve essere omogenea e
ruvida per offrire un buon ancoraggio. Con clima caldo e secco, si consiglia di inumidire il supporto prima della posa della malta.
Attrezzature
Betoniera (mescolatore a bicchiere).
Miscelazione
Introdurre nella betoniera parte dell’acqua d’impasto e tutta la sabbia quindi avviare il mescolatore. Aggiungere il cemento e la restante
acqua, fino ad ottenere la consistenza desiderata. Mescolare il tutto fino a completa omogeneizzazione dei diversi componenti.
La quantità di sabbia e la distribuzione granulometrica, dovranno essere scelte in funzione della tipologia di manufatto che si deve realizzare.
Applicazione
Applicare il prodotto manualmente seguendo i metodi tradizionali normalmente impiegati nell’applicazione delle malte da muratura o da
sottofondo.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 413-1
MC22,5 X
Residuo sul setaccio da 63 µm
EN 196-6
%
7
Residuo sul setaccio da 90 µm
EN 196-6
%
2
Tempo di inizio presa
EN 196-3
min
180
Ritenzione d’acqua della malta fresca
EN 413-2
%
>80
Contenuto d’aria
EN 413-2
%
<4
Resistenza a compressione dopo 2 gg
EN 196-1
N/mm2
18
Resistenza a compressione dopo 7 gg
EN 196-1
N/mm2
28
Resistenza a compressione dopo 28 gg
EN 196-1
N/mm2
36
Stabilità (espansione)
EN 196-3
mm
Solfati (come SO3)
EN 196-2
%
2,7
Contenuto di cloruro
EN 196-21
%
<0,01
2
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso o in sacchi di carta da 25 kg.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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21
FILLER CALCAREI
24
FLOWFILl
25
RHEOFILL
26
MICROFILl
I fillers sono prodotti utilizzando la roccia calcarea della cava Roveto (di proprietà Cugini), che viene finemente
macinata in molini a sfere. Sono utilizzati come inerti finissimi che completano la curva granulometrica di
miscele bituminose, calcestruzzi, malte premiscelate o predosate.
23
FLOWFILL®
RHEOFILL®
Filler per calcestruzzo
Filler per miscele bituminose
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
FLOWFILL è un filler ottenuto dalla macinazione in molino a circuito chiuso di rocce carbonatiche provenienti dalla cava Roveto di Nembro (BG).
Il prodotto è utilizzato come carica minerale per il completamento della curva granulometrica nella produzione del calcestruzzo. Il filler è
conforme ai requisiti della Norma UNI EN 12620 “Filler per Calcestruzzo” ed è provvisto di marcatura CE con sistema di attestazione di
conformità 2+ (sorveglianza continua del controllo di produzione di fabbrica da parte di un organismo notificato).
FLOWFILL risulta essere chimicamente inerte ed esente da materiale argilloso, silice amorfa e materiale organico.
RHEOFILL è un filler ottenuto dalla macinazione in molino a circuito chiuso di rocce carbonatiche provenienti dalla cava Roveto di Nembro (BG).
Il prodotto è utilizzato come carica minerale per il completamento della curva granulometrica nella produzione di miscele bituminose.
È conforme ai requisiti della Norma UNI EN 13043 “Aggregati per miscele bituminose e trattamenti superficiali di strade, aeroporti e altre
aree soggette a traffico”” ed è provvisto di marcatura CE con sistema di attestazione di conformità 2+ (sorveglianza continua del controllo
di produzione di fabbrica da parte di un organismo notificato).
RHEOFILL risulta essere chimicamente inerte ed esente da materiale argilloso, silice amorfa e materiale organico.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Aspetto
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Polvere grigia
Granulometria (UNI EN 933-10)
Aspetto
Passante a 0,063 mm
73 - 80%
Granulometria (UNI EN 933-10)
Passante a 0,125 mm
92 - 96%
Passante a 0,063 mm
73 - 80%
100%
Passante a 0,125 mm
92 - 96%
6250 - 7250
Passante a 2,000 mm
Passante a 2,000 mm
Superficie specifica Blaine (UNI EN 196-6)
Massa volumica dei granuli (UNI EN 1097-7)
cm2/g
Mg / m3
2,7
Superficie specifica Blaine (UNI EN 196-6)
Massa volumica dei granuli (UNI EN 1097-7)
Composizione
Polvere grigia
100%
cm2/g
Mg / m3
6250 - 7250
2,7
Carbonato di calcio (UNI EN 196-21)
%
> 80
Composizione
Cloruri (UNI EN 1744-1)
%
0,005
Carbonato di calcio (UNI EN 196-21)
%
> 80
Cloruri (UNI EN 1744-1)
%
0,005
Zolfo totale (UNI EN 1744-1)
%
< 0,002
Contenuto d’acqua (UNI EN 1097-5)
%
< 0,5
Zolfo totale (UNI EN 1744-1)
%
< 0,002
Contenuto d’acqua (UNI EN 1097-5)
%
< 0,5
Componenti che alterano la velocità di presa e di indurimento della malta
(UNI EN1744-1)
Proprietà di ispessimento
Tempo inizio presa su filler tal quale
min
185
Porosità del filler compatto secco Rigden (UNI EN 1097-4)
Tempo inizio presa su filler riscaldato (480°C)
min
185
Anello e palla (UNI EN 13179-1)
Resistenza a compressione su filler tal quale
N/mm2
18,2
Numero di bitume del filler addizionato (UNI EN 13179-2)
BN23
Resistenza a compressione su filler riscaldato (480°C)
N/mm2
18,5
Solubilità in acqua (UNI EN 1744-1)
WS10
Soluzione incolore
Reattività all’acqua (UNI EN 1744-4)
Determinazione del contenuto di sostanza humica (UNI EN 1744-1)
Pulizia
Valore di Blu di metilene (UNI EN 933-9)
Rilascio di sostanze pericolose
V28/38
ΔR&B 8/16
%
< 0,5
Pulizia
MB
0,50 g / 100 g
Nessuna
Valore di Blu di metilene (UNI EN 933-9)
Rilascio di sostanze pericolose
[FORNITURA]
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso e in sacchi di carta da 25 kg.
Il prodotto è disponibile sfuso e in sacchi di carta da 25 kg.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
24
[DATI TECNICI]
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MBF10
Nessuna
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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25
MICROFILL®
Filler per malte da muratura
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
MICROFILL è un filler ottenuto dalla macinazione in molino a circuito chiuso di rocce carbonatiche provenienti dalla cava Roveto di Nembro (BG).
Il prodotto è utilizzato come carica minerale per il completamento della curva granulometrica nella produzione di malte ed intonaci
per l’edilizia. È conforme ai requisiti della Norma UNI EN 13139 “Aggregati per malta” ed è provvisto di marcatura CE con sistema di
attestazione di conformità 2+ (sorveglianza continua del controllo di produzione di fabbrica da parte di un organismo notificato).
MICROFILL risulta essere chimicamente inerte ed esente da materiale argilloso, silice amorfa e materiale organico.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Aspetto
Polvere grigia
Granulometria (UNI EN 933-10)
Passante a 0,063 mm
73 - 80%
Passante a 0,125 mm
92 - 96%
Passante a 2,000 mm
Superficie specifica Blaine (UNI EN 196-6)
Massa volumica dei granuli (UNI EN 1097-7)
100%
cm2/g
Mg / m3
6250 - 7250
2,7
Composizione
Carbonato di calcio (UNI EN 196-21)
%
> 80
Cloruri (UNI EN 1744-1)
%
0,005
Zolfo totale (UNI EN 1744-1)
%
< 0,002
Contenuto d’acqua (UNI EN 1097-5)
%
< 0,5
Componenti che alterano la velocità di presa e di indurimento della malta
(UNI EN 1744-1)
Tempo inizio presa su filler tal quale
min
Tempo inizio presa su filler riscaldato (480°C)
min
185
Resistenza a compressione su filler tal quale
N/mm2
18,2
Resistenza a compressione su filler riscaldato (480°C)
N/mm2
Determinazione del contenuto di sostanza humica (UNI EN 1744-1)
185
18,5
Soluzione incolore
Pulizia
Valore di Blu di metilene (UNI EN 933-9)
Rilascio di sostanze pericolose
MB
0,50 g / 100 g
Nessuna
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso e in sacchi di carta da 25 kg.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
26
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27
MALTE DA MURATURA
32
Maltomix MB5
34
Maltomix MB10
36
Maltomix MC20
38
Maltomix ONE
40
Maltomix MF5
42
Maltomix MP5
44
Maltomix MP15
46
Maltomix MT8
Malte premiscelate, ideali per la realizzazione di murature tradizionali, termoisolanti, facciavista (mattoni
paramano) o con elevate prestazioni meccaniche.
29
malte da MURATURA
MALTOMIX
MALTE DA MURATURA CONFORMI A UNI EN 998-2
MB5
MB10
MC20
ONE
MF5
MP5
MP15
MT8
M5
M10
M20
M5 / CS IV *
M5 / CS IV *
M5
M5
M5
G
G
G
G/ GP *
G/GP *
G
G
G
Malta bastarda da
muratura
Malta bastarda
da muratura
a prestazioni
migliorate
Malta di cemento
per murature anche
portanti
Malta bastarda
multiuso
Malta bastarda fine
per muratura e
intonaco
Malta per mattoni
"faccia a vista" non
trattati
Malta per mattoni
"faccia a vista"
trattati con
idrorepellente
Malta per murature
con requisiti termici
Sfuso
Sacco/Sfuso
Sacco/Sfuso
Sacco
Sacco/Sfuso
Sacco/Sfuso
Sacco/Sfuso
Sacco/Sfuso
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
Manuale
Manuale
Manuale
Manuale
Manuale
Manuale
Manuale
Manuale
NO
NO
NO
SI
NO
NO
NO
NO
14
14
14
16
15
19
20
21
litri/100 kg di polvere
56
53
53
59
58
62
60
74
kg/ m2.cm
---
---
---
---
17,0
---
---
---
DIN 1060
1,630
1,630
1,630
1,630
1,600
1,450
1,450
1,350
2,5
2,5
2,5
1,5
1,5
1,0
1,0
2,5
1850
1980
2000
1700
1850
1700
1800
1400
Tipo
Classe
Caratteristiche
Confezione
Certificato REI
Applicazione
Fibrato
Proprietà
Acqua d'impasto
Resa
Consumo
Massa volumica della polvere
Unità di misura
Norma riferimento
%
UNI EN 1015-2
kg/l
Dimensione massima dell’aggregato
mm
Massa volumica della malta indurita
kg/m3
UNI EN1015-10
Adesione al supporto
N/mm2
UNI EN 1015-12
---
---
---
0,3
0,2
---
---
---
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
UNI EN1015-11
8,0
12,0
24,0
7,0
7,0
7,0
8,5
6,5
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
9000
11500
18000
6000
7000
9000
10000
7000
Assorbimento d'acqua per capillarità
Conducibilità termica (λ) – valore tabulato
kg/m2.min
0,5
W/mK
UNI EN 1015-18
0,50
0,80
0,50
0,50
0,60
0,80
0,25
0,30
UNI EN 1745
1,00
1,25
1,28
0,80
1,00
0,90
0,95
0,50
* in accordo a UNI ENI 998-1
I dati riportati sono ottenuti attraverso prove di laboratorio; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le caratteristiche finali del prodotto
30
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31
malte per muratura / MALTOMIX MB5®
MALTOMIX MB5®
Malta bastarda da muratura, grigia
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile esclusivamente sfuso in sili da cantiere.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
•
MALTOMIX MB5 è una malta premiscelata a secco composta da: cemento Portland, calce idraulica, sabbie selezionate ed additivi che
migliorano le caratteristiche applicative. Il prodotto è conforme alla norma UNI EN 998-2 ed è classificato come G M5.
La malta soddisfa pienamente tutti i requisiti, richiamati al paragrafo 11.10.2.1 del DM 14 gennaio 2008 “NUOVE NORME TECNICHE PER
LE COSTRUZIONI” (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 4 febbraio 2008).
MALTOMIX MB5 è utilizzata per la costruzione di murature esterne ed interne, costituite da: mattoni, laterizi, blocchi in calcestruzzo, ecc.
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la malta da un rapida essiccazione con idonee protezioni e ove necessario inumidire i mattoni o i
blocchi, prima della posa.
Non applicare su blocchi o mattoni gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa della malta.
Non eseguire spessori di malta superiori a 20 mm o inferiori a 5 mm.
L’utilizzo di una quantità di acqua d’impasto superiore a quella consigliata determina una riduzione delle resistenze meccaniche ed un
aumento del ritiro idraulico della malta indurita.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
I mattoni o i blocchi utilizzati devono essere privi di polvere e di sostanze oleose o grasse. Con clima caldo e secco, i mattoni ed i blocchi
devono essere inumiditi prima della posa della malta.
Attrezzature
Betoniera (mescolatore a bicchiere).
Mescolatore continuo orizzontale.
Miscelazione
Betoniera: introdurre la quantità di materiale desiderato, azionare la betoniera, aggiungere circa 3,5 litri d’acqua per ogni sacco e quindi
mescolare per 3-4 minuti fino ad ottenere una malta plastica ed omogenea.
Mescolatore continuo orizzontale: caricare la tramoggia con il materiale in polvere, avviare il mescolatore e regolare, senza eccedere,
l’afflusso d’acqua fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Applicazione
Una volta impastato, il prodotto si applica esclusivamente a mano.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 14 % (3,5 litri per sacco)
TEMPO DI MISCELAZIONE (Betoniera)
Max 5 minuti
RESA
56 litri di malta ogni 100 kg di malta secca
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-2
G M5
Classificazione secondo D.M. 20/11/87
Dimensione massima dell’aggregato
M2
mm
2,5
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1630
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
2000
kg/m3
1850
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
8,0
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
10000 ca.
Assorbimento d’acqua
Conducibilità termica λ (valore tabulato)
Reazione al fuoco
kg/m2 min0,5
0,50
W/m K
1,00
Euroclasse
A1
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
32
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
33
malte per muratura / MALTOMIX MB10®
MALTOMIX MB10®
Malta bastarda da muratura, grigia
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso o in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
•
MALTOMIX MB10 una malta premiscelata a secco composta da: cemento Portland, calce idraulica, sabbie selezionate ed additivi che
migliorano le caratteristiche applicative. Il prodotto è conforme alla norma UNI EN 998-2 ed è classificato come G M10.
La malta soddisfa pienamente tutti i requisiti, richiamati al paragrafo 11.10.2.1 del DM 14 gennaio 2008 “NUOVE NORME TECNICHE PER
LE COSTRUZIONI” (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 4 febbraio 2008).
MALTOMIX MB10 è utilizzata per la costruzione di murature esterne ed interne, dove è richiesta una buona resistenza meccanica, costituite
da: mattoni, laterizi, blocchi in calcestruzzo, pietra, ecc.
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la malta da un rapida essiccazione con idonee protezioni e ove necessario inumidire i mattoni o i
blocchi, prima della posa.
Non applicare su blocchi o mattoni gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa della malta.
Non eseguire spessori di malta superiori a 20 mm o inferiori a 5 mm.
L’utilizzo di una quantità di acqua d’impasto superiore a quella consigliata determina una riduzione delle resistenze meccaniche ed un
aumento del ritiro idraulico della malta indurita.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
I mattoni o i blocchi utilizzati devono essere privi di polvere e di sostanze oleose o grasse. Con clima caldo e secco, i mattoni ed i blocchi
devono essere inumiditi prima della posa della malta.
Attrezzature
Betoniera (mescolatore a bicchiere).
Mescolatore continuo orizzontale.
Miscelazione
Betoniera: introdurre la quantità di materiale desiderato, azionare la betoniera, aggiungere circa 3,5 litri d’acqua per ogni sacco e quindi
mescolare per 3-4 minuti fino ad ottenere una malta plastica ed omogenea.
Mescolatore continuo orizzontale: caricare la tramoggia con il materiale in polvere, avviare il mescolatore e regolare, senza eccedere,
l’afflusso d’acqua fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Applicazione
Una volta impastato, il prodotto si applica esclusivamente a mano.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 14 % (3,5 litri per sacco)
TEMPO DI MISCELAZIONE (Betoniera)
Max 5 minuti
RESA
53 litri di malta ogni 100 kg di malta secca
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-2
G M10
Classificazione secondo D.M. 20/11/87
Dimensione massima dell’aggregato
2,5
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1630
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
2150
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1980
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
Assorbimento d’acqua
Conducibilità termica λ (valore tabulato)
Reazione al fuoco
34
M1
mm
N/mm2
12
N/mm2
11500 ca.
kg/m2 .min0,5
0,8
W/m K
1,25
Euroclasse
A1
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
35
malte per muratura / MALTOMIX MC20®
MALTOMIX MC20®
Malta di cemento da muratura, grigia
Conducibilità termica λ (valore tabulato)
Reazione al fuoco
W/m K
1,28
Euroclasse
A1
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso o in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
MALTOMIX MC20 è una malta premiscelata a secco composta da: cemento Portland, sabbie selezionate ed additivi che migliorano le
caratteristiche applicative. Il prodotto è conforme alla norma UNI EN 998-2 ed è classificato come G M20.
La malta soddisfa pienamente tutti i requisiti, richiamati al paragrafo 11.10.2.1 del DM 14 gennaio 2008 “NUOVE NORME TECNICHE PER
LE COSTRUZIONI” (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 4 febbraio 2008).
MALTOMIX MC20 è utilizzata per la costruzione di murature esterne ed interne dove è richiesta una elevata resistenza meccanica, costituite
da: mattoni, laterizi, blocchi in calcestruzzo, pietra, ecc.
•
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la malta da un rapida essiccazione con idonee protezioni e ove necessario inumidire i mattoni o i
blocchi, prima della posa.
Non applicare su blocchi o mattoni gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa della malta;
Non eseguire spessori di malta superiori a 20 mm o inferiori a 5 mm.
L’utilizzo di una quantità di acqua d’impasto superiore a quella consigliata determina una riduzione delle resistenze meccaniche ed un
aumento del ritiro idraulico della malta indurita.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
I mattoni o i blocchi utilizzati devono essere privi di polvere e di sostanze oleose o grasse. Con clima caldo e secco, i mattoni ed i blocchi
devono essere inumiditi prima della posa della malta.
Attrezzature
Betoniera (mescolatore a bicchiere).
Mescolatore continuo orizzontale.
Miscelazione
Betoniera: introdurre la quantità di materiale desiderato, azionare la betoniera, aggiungere circa 3,5 litri d’acqua per ogni sacco e quindi
mescolare per 3-4 minuti fino ad ottenere una malta plastica ed omogenea.
Mescolatore continuo orizzontale: caricare la tramoggia con il materiale in polvere, avviare il mescolatore e regolare, senza eccedere,
l’afflusso d’acqua fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Applicazione
Una volta impastato, il prodotto si applica esclusivamente a mano.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 14 % (3,5 litri per sacco)
TEMPO DI MISCELAZIONE (Betoniera)
Max 5 minuti
RESA
53 litri di malta ogni 100 kg di malta secca
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-2
G M20
Classificazione secondo D.M. 20/11/87
Dimensione massima dell’aggregato
M1
mm
2,5
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1630
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
2150
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
2000
Resistenza meccanica a compressione dopo 7 gg
N/mm2
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
24
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
18000 ca.
Assorbimento d’acqua
kg/m2 min0,5
14
0,5
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
36
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
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37
malte per muratura / MALTOMIX ONE®
MALTOMIX ONE®
Malta MULTIUSO fibrata per muratura ed intonaco,
grigia
Classificazione secondo UNI EN 998-1 / UNI EN 998-2:
GP CS IV / G M5
Classificazione secondo D.M. 20/11/87
Dimensione massima dell’aggregato
kg/m3
1630
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
1950
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1700
Adesione al supporto
N/mm2
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
7,0
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
6000 ca.
kg/m2 min0,5
0,5 (W0)
Permeabilità al vapore µ
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
Conducibilità termica λ (valore tabulato)
MALTOMIX ONE è una malta premiscelata a secco composta da: cemento Portland, calce idraulica, sabbie selezionate, fibre ed additivi che
migliorano le caratteristiche applicative. Il prodotto è conforme alla norma UNI EN 998-1 e UNI EN 998-2 ed è classificato rispettivamente
come GP CS IV e G M5.
La malta soddisfa pienamente tutti i requisiti, richiamati al paragrafo 11.10.2.1 del DM 14 gennaio 2008 “NUOVE NORME TECNICHE PER
LE COSTRUZIONI” (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 4 febbraio 2008).
MALTOMIX ONE è una malta polivalente idonea per molteplici usi, come ad esempio la costruzione e l’intonacatura di murature esterne
ed interne, costituite da: mattoni, laterizi, blocchi in calcestruzzo, pietra, ecc. La particolare formulazione facilità l’applicazione a mano anche
da parte di manodopera non specializzata. La presenza di fibre e di particolari additivi, che contrastano il ritiro idraulico, riducono al minimo
la possibilità di formazione di fessurazioni anche nella realizzazione di intonaci su supporti eterogenei.
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Muratura: i mattoni o i blocchi utilizzati devono essere privi di polvere e di sostanze oleose o grasse. Con clima caldo e secco, i mattoni ed i
blocchi devono essere inumiditi prima della posa della malta.
Intonaco: il supporto deve essere privo di polvere e di sostanze oleose o grasse, ruvido ed omogeneo. Murature miste devono essere
preventivamente rinzaffate. Con clima caldo e secco, il supporto deve essere inumidito prima della posa dell’intonaco, e l’intonaco inumidito,
se necessario, anche dopo la sua posa.
Attrezzature
Betoniera (mescolatore a bicchiere).
Mescolatore continuo orizzontale.
Miscelazione
Betoniera: introdurre la quantità di materiale desiderato, azionare la betoniera, aggiungere circa 4,0 litri d’acqua per ogni sacco e quindi
mescolare per ca. 3 minuti fino ad ottenere una malta plastica ed omogenea.
Mescolatore continuo orizzontale: caricare la tramoggia con il materiale in polvere, avviare il mescolatore e regolare, senza eccedere,
l’afflusso d’acqua fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Applicazione
Applicare il prodotto manualmente con l’ausilio di cazzuola e frattazzo. Successivamente livellare con staggia e a fase plastica ultimata
eseguire la frattazzatura.
ca. 16 % (4,0 litri per sacco)
TEMPO DI MISCELAZIONE (Betoniera)
Max 3 minuti
RESA
59 litri di malta ogni 100 kg di malta secca
1,5
Massa volumica apparente della polvere
Assorbimento d’acqua
ACQUA DI IMPASTO
M2
mm
Reazione al fuoco
0,3 - Frattura tipo A
18
W/mK
0,8
Euroclasse
A1
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile esclusivamente in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la malta da un rapida essiccazione con idonee protezioni e ove necessario inumidendo i mattoni, i
blocchi o il supporto, prima della posa.
Non applicare su blocchi, mattoni o supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa della malta.
L’utilizzo di una quantità di acqua d’impasto superiore a quella consigliata determina una riduzione delle resistenze meccaniche ed un
aumento del ritiro idraulico della malta indurita.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Come malta da allettamento, non eseguire spessori di malta superiori a 20 mm o inferiori a 5 mm.
Come intonaco, non applicare su calcestruzzo senza preventiva preparazione del supporto. Applicare in spessori compresi tra i 10 mm
ed i 20 mm per mano.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
38
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
39
malte per muratura / MALTOMIX MF5®
MALTOMIX MF5®
Malta fine per muratura ed intonaco, grigia
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
Adesione al supporto
kg/m3
N/mm2
1850
0,2 - Frattura tipo A
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
7,0
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
7000 ca.
kg/m2 min0,5
0,6 (W0)
Assorbimento d’acqua
Permeabilità al vapore µ
Conducibilità termica λ (valore tabulato)
Reazione al fuoco
20
W/mK
1,0
Euroclasse
A1
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso o in sacchi di carta da 25 kg.
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
MALTOMIX MF5 è una malta premiscelata a secco composta da: cemento Portland, calce idraulica, sabbie selezionate ed additivi che
migliorano le caratteristiche applicative. Il prodotto è conforme alla norma UNI EN 998-1 e UNI EN 998-2 ed è classificato rispettivamente
come GP CS IV e G M5.
La malta soddisfa pienamente tutti i requisiti, richiamati al paragrafo 11.10.2.1 del DM 14 gennaio 2008 “NUOVE NORME TECNICHE PER
LE COSTRUZIONI” (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 4 febbraio 2008).
MALTOMIX MF5 è utilizzata per la costruzione e l’intonacatura di murature esterne ed interne, costituite da: mattoni, laterizi, blocchi in
calcestruzzo, pietra, ecc. La particolare formulazione facilità l’applicazione e contrasta il ritiro idraulico, riducendo la possibilità di formazione
di fessurazioni superficiali.
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Muratura: i mattoni o i blocchi utilizzati devono essere privi di polvere e di sostanze oleose o grasse. Con clima caldo e secco, i mattoni ed i
blocchi devono essere inumiditi prima della posa della malta.
Intonaco: il supporto deve essere privo di polvere e di sostanze oleose o grasse, ruvido ed omogeneo. Murature miste devono essere
preventivamente rinzaffate. Con clima caldo e secco, il supporto deve essere inumidito prima della posa dell’intonaco, e l’intonaco inumidito,
se necessario, anche dopo la sua posa.
Attrezzature
Betoniera (mescolatore a bicchiere).
Mescolatore continuo orizzontale.
Miscelazione
Betoniera: introdurre la quantità di materiale desiderato, azionare la betoniera, aggiungere circa 3,7 litri d’acqua per ogni sacco e quindi
mescolare per ca. 3 minuti fino ad ottenere una malta plastica ed omogenea.
Mescolatore continuo orizzontale: caricare la tramoggia con il materiale in polvere, avviare il mescolatore e regolare, senza eccedere,
l’afflusso d’acqua fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Applicazione
Applicare il prodotto manualmente con l’ausilio di cazzuola e frattazzo. Successivamente livellare con staggia e a fase plastica ultimata
eseguire la frattazzatura.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 15 % (3,7 litri per sacco)
TEMPO DI MISCELAZIONE (Betoniera)
Max 3 minuti
RESA
58 litri di malta ogni 100 kg di malta secca
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la malta da un rapida essiccazione con idonee protezioni e ove necessario inumidendo i mattoni, i
blocchi o il supporto, prima della posa.
Non applicare su blocchi, mattoni o supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa della malta.
L’utilizzo di una quantità di acqua d’impasto superiore a quella consigliata determina una riduzione delle resistenze meccaniche ed un
aumento del ritiro idraulico della malta indurita.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Come malta da allettamento, non eseguire spessori di malta superiori a 20 mm o inferiori a 5 mm.
Come intonaco, non applicare su calcestruzzo senza preventiva preparazione del supporto. Applicare in spessori compresi tra i 10 mm
ed i 20 mm per mano.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-1 / UNI EN 998-2:
GP CS IV / G M5
Classificazione secondo D.M. 20/11/87
Dimensione massima dell’aggregato
M2
mm
1,5
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1600
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
2000
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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41
malte per muratura / MALTOMIX MP5®
MALTOMIX MP5®
Malta fine per muratura “faccia a vista”, grigia
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
Assorbimento d’acqua
Conducibilità termica λ (valore tabulato)
Reazione al fuoco
N/mm2
9000 ca.
kg/m2 min0,5
0,8
W/m K
0,90
Euroclasse
A1
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso o in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
MALTOMIX MP5 è una malta premiscelata a secco composta da: leganti idraulici, pozzolana naturale, sabbie selezionate ed additivi che
migliorano le caratteristiche applicative. Il prodotto è conforme alla norma UNI EN 998-2 ed è classificato come G M5.
La malta soddisfa pienamente tutti i requisiti, richiamati al paragrafo 11.10.2.1 del DM 14 gennaio 2008 “NUOVE NORME TECNICHE PER
LE COSTRUZIONI” (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 4 febbraio 2008).
MALTOMIX MP5 è una malta appositamente indicata per la costruzione di murature esterne ed interne con mattoni “faccia a vista” non
trattati con idrofobizzanti.
Il prodotto può ricevere a muratura ultimata, dopo un adeguato tempo di maturazione, un trattamento superficiale con un idrorepellente.
[CICLO APPLICATIVO]
•
•
•
•
•
•
•
•
Preparazione supporto
I mattoni devono essere privi di polvere e di sostanze oleose o grasse.
Si consiglia di inumidire i mattoni, prima della posa della malta, nei seguenti casi:
• mattoni ad elevato assorbimento d’acqua (es. mattoni pasta molle e mattoni pieni fatti a mano),
• con clima caldo e secco.
Attrezzature
Betoniera (mescolatore a bicchiere).
Mescolatore continuo orizzontale.
Miscelazione
Betoniera: introdurre la quantità di materiale desiderato, azionare la betoniera, aggiungere circa 4,7 litri d’acqua per ogni sacco e quindi
mescolare per 3-4 minuti fino ad ottenere una malta plastica ed omogenea.
Mescolatore continuo orizzontale: caricare la tramoggia con il materiale in polvere, avviare il mescolatore e regolare, senza eccedere,
l’afflusso d’acqua fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Applicazione
Una volta impastato, il prodotto si applica esclusivamente a mano.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 19 % (4,7 litri per sacco)
TEMPO DI MISCELAZIONE (Betoniera)
Max 5 minuti
RESA
62 litri di malta ogni 100 kg di malta secca
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la malta da un rapida essiccazione con idonee protezioni e ove necessario inumidire i mattoni prima
della posa.
I mattoni ad elevato assorbimento d’acqua devono essere inumiditi prima della posa.
Non applicare su mattoni gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa della malta.
Non eseguire spessori di malta superiori a 15 mm o inferiori a 5 mm.
L’utilizzo di una quantità di acqua d’impasto superiore a quella consigliata determina una riduzione delle resistenze meccaniche ed un
aumento del ritiro idraulico della malta indurita.
Proteggere la muratura dalla pioggia per le 48 ore successive alla posa.
Tenere puliti i mattoni durante l’elevazione della muratura.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-2
G M5
Classificazione secondo D.M. 20/11/87
Dimensione massima dell’aggregato
M2
mm
1,0
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1450
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
1900
kg/m3
1700
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
7
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
42
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
43
malte per muratura / MALTOMIX MP15®
MALTOMIX MP15®
Malta per muratura “faccia a vista” idrofugata, grigia
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
Assorbimento d’acqua
Conducibilità termica λ (valore tabulato)
Reazione al fuoco
N/mm2
10000 ca.
kg/m2 min0,5
0,25
W/m K
0,95
Euroclasse
A1
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso o in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
MALTOMIX MP15 è una malta premiscelata a secco composta da: leganti idraulici, pozzolana naturale, sabbie selezionate ed additivi che
migliorano le caratteristiche applicative e la rendono idrofuga. Il prodotto è conforme alla norma UNI EN 998-2 ed è classificato come
G M5.
La malta soddisfa pienamente tutti i requisiti, richiamati al paragrafo 11.10.2.1 del DM 14 gennaio 2008 “NUOVE NORME TECNICHE PER
LE COSTRUZIONI” (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 4 febbraio 2008).
MALTOMIX MP15 è utilizzata per la costruzione di murature esterne ed interne con mattoni “faccia a vista”. È consigliato l’impiego di
mattoni trattati con idrorepellente sulle facce a vista.
•
•
•
•
•
•
•
[CICLO APPLICATIVO]
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la malta da un rapida essiccazione con idonee protezioni e ove necessario inumidire i mattoni prima
della posa.
Non applicare su mattoni gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa della malta.
Non eseguire spessori di malta superiori a 15 mm o inferiori a 5 mm.
L’utilizzo di una quantità di acqua d’impasto superiore a quella consigliata determina una riduzione delle resistenze meccaniche ed un
aumento del ritiro idraulico della malta indurita.
Proteggere la muratura dalla pioggia per le 48 ore successive alla posa.
Tenere puliti i mattoni durante l’elevazione della muratura.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
Preparazione supporto
I mattoni devono essere privi di polvere e di sostanze oleose o grasse.
Si consiglia di inumidire i mattoni prima della posa della malta nei seguenti casi:
• mattoni ad elevato assorbimento d’acqua (es. mattoni pasta molle e mattoni fatti a mano),
• con clima caldo e secco.
Attrezzature
Betoniera (mescolatore a bicchiere).
Mescolatore continuo orizzontale.
Miscelazione
Betoniera: introdurre la quantità di materiale desiderato, azionare la betoniera, aggiungere circa 5,0 litri d’acqua per ogni sacco e quindi
mescolare per 3-4 minuti fino ad ottenere una malta plastica ed omogenea.
Mescolatore continuo orizzontale: caricare la tramoggia con il materiale in polvere, avviare il mescolatore e regolare, senza eccedere,
l’afflusso d’acqua fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Applicazione
Una volta impastato, il prodotto si applica esclusivamente a mano.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 20 % (5,0 litri per sacco)
TEMPO DI MISCELAZIONE (Betoniera)
Max 5 minuti
RESA
60 litri di malta ogni 100 kg di malta secca
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-2
G M5
Classificazione secondo D.M. 20/11/87
Dimensione massima dell’aggregato
M2
mm
1,0
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1450
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
2000
kg/m3
1800
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
8,5
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
44
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
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45
malte per muratura / MALTOMIX MT8®
MALTOMIX MT8®
Malta leggera per muratura termoisolante, grigia
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso o in sacchi di carta da 20 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
•
MALTOMIX MT8 una malta premiscelata a secco composta da: leganti idraulici, sabbie selezionate, inerti minerali naturali leggeri ed additivi
che migliorano le caratteristiche applicative. Il prodotto è conforme alla norma UNI EN 998-2 ed è classificato come G M5.
La malta soddisfa pienamente tutti i requisiti, richiamati al paragrafo 11.10.2.1 del DM 14 gennaio 2008 “NUOVE NORME TECNICHE PER
LE COSTRUZIONI” (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 4 febbraio 2008).
MALTOMIX MT8 è utilizzata per la costruzione di murature esterne ed interne realizzate con termolaterizi.
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la malta da un rapida essiccazione con idonee protezioni e ove necessario inumidendo i mattoni o i
blocchi, prima della posa.
Non applicare su blocchi o mattoni gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa della malta.
Non eseguire spessori di malta superiori a 20 mm o inferiori a 5 mm.
L’utilizzo di una quantità di acqua d’impasto superiore a quella consigliata determina una riduzione delle resistenze meccaniche ed un
aumento del ritiro idraulico della malta indurita.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
I mattoni o i blocchi utilizzati devono essere privi di polvere e di sostanze oleose o grasse. Con clima caldo e secco, i mattoni ed i blocchi
devono essere inumiditi prima della posa della malta.
Attrezzature
Betoniera (mescolatore a bicchiere)
Mescolatore continuo orizzontale
Miscelazione
Betoniera: introdurre la quantità di materiale desiderato, azionare la betoniera, aggiungere circa 4,2 litri d’acqua per ogni sacco e quindi
mescolare per circa 3 minuti fino ad ottenere una malta plastica ed omogenea.
Mescolatore continuo orizzontale: caricare la tramoggia con il materiale in polvere, avviare il mescolatore e regolare, senza eccedere,
l’afflusso d’acqua fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Applicazione
Una volta impastato, il prodotto si applica esclusivamente a mano.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 21% (4,2 litri per sacco)
TEMPO DI MISCELAZIONE (Betoniera)
max 3 minuti
RESA
74 litri di malta ogni 100 kg di malta secca
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-2
G M5
Classificazione secondo D.M. 20/11/87
Dimensione massima dell’aggregato
M3
mm
2,5
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1350
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
1650
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1400
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
6,5
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
7000 ca.
Assorbimento d’acqua
Conducibilità termica λ (valore tabulato)
Reazione al fuoco
kg/m2 min0,5
0,3
W/m K
0,50
Euroclasse
A1
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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47
MALTE DA INTONACO
52
INTOMIX IM3
54
INTOMIX IM3 H
56
INTOMIX IM6
58
INTOMIX IM9
60
INTOMIX IM10
62
INTOMIX IM11
64
INTOMIX BIO
66
INTOMIX IA30
Malte premiscelate per strollare, rinzaffare, realizzare intonaci normali o a prestazioni migliorate (aggrappanti,
idrorepellenti, ad alta resistenza, alleggeriti, fibrorinforzati, ecc.).
49
malte da intonaco
INTOMIX
MALTE DA INTONACO CONFORMI A UNI EN 998-1
Tipo
Classe
Caratteristiche
Confezione
Certificato REI
Applicazione
IM3
IM3 H
IM6
IM9
IM10
IM11
BIO
GP
GP
GP
GP
LW
GP
GP
IA30
GP
CS II
CS II
CS II
CS II
CS II
CS IV
CS II
CS IV
Intonaco per
murature di varia
tipologia
Intonaco idrofugato
per murature in
esterno
Intonaco fibrato
e alleggerito per
ristrutturazioni
Intonaco
fibrato indicato
per murature
eterogenee
Intonaco alleggerito
per ristrutturazioni
e blocchi di
calcestruzzo
cellulare
Intonaco ad
alte prestazioni
idoneo a ricevere
rivestimenti
ceramici o lapidei
Intonaco fibrato,
alleggerito e
idrofugato per
applicazioni in
bioedilizia
Intonaco di
aggrappo ad alte
prestazioni per
supporti lisci e in
calcestruzzo
Sacco/Sfuso
Sacco/Sfuso
Sacco/Sfuso
Sacco/Sfuso
Sacco/Sfuso
Sacco/Sfuso
Sacco/Sfuso
Sacco/Sfuso
SI
NO
NO
SI
SI
SI
NO
NO
Meccanica
Meccanica
Meccanica
Meccanica
Meccanica
Meccanica
Meccanica
Meccanica
Fibrato
NO
NO
SI
SI
SI
SI
SI
SI
Alleggerito
NO
NO
SI
NO
SI
NO
SI
NO
Idrofugato
NO
SI
NO
NO
SI
NO
SI
NO
Proprietà
Acqua d'impasto
Resa
Consumo
Massa volumica della polvere
Unità di misura
Norma riferimento
%
UNI EN 1015-2
23
23
26 - 28
23
28
23
26 - 28
23
litri/100 kg di polvere
---
75
75
82
75
83
70
82
67
kg/ m2.cm
---
13,5
13,5
11,0 - 12,0
13,5
12,0
14,0
11,0 - 12,0
15,0
kg/l
DIN 1060
1,480
1,480
1,400
1,480
1,350
1,480
1,400
1,480
Dimensione massima dell’aggregato
mm
---
1,5
1,5
1,5
1,5
1,5
1,5
1,5
1,5
Massa volumica della malta indurita
kg/m3
UNI EN 1015-10
1400
1400
< 1400
1400
1300
1600
< 1400
1700
Adesione al supporto
N/mm2
UNI EN 1015-12
0,3
0,3
0,3
0,3
> 0,4
>0,7
0,3
>0,9
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
UNI EN 1015-11
2,4
2,4
2,4
2,4
3,5
9,0
2,2
15,0
Resistenza a flessione dopo 28 gg
N/mm2
UNI EN 1015-11
1,1
1,1
1,2
1,1
1,5
3,5
1,0
5,5
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
---
3000
3000
3000
3000
2500
9500
3000
12000
kg/m2.min0,5
UNI EN 1015-18
1,5 (W0)
0,8 (W0)
1,6 (W0)
1,5 (W0)
< 0,4 (W1)
0,5 (W0)
0,8 (W0)
0,45 (W0)
μ
UNI EN 1015-19
12
12
< 10
12
10
19
< 10
22
0,50
0,50
0,45
0,50
0,45
0,75
0,45
0,85
Assorbimento d'acqua per capillarità
Permeabilità al vapore
Conducibilità termica (λ) – valore tabulato
W/mK
UNI EN 1745
I dati riportati sono ottenuti attraverso prove di laboratorio; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le caratteristiche finali del prodotto
50
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
51
malte da intonaco / INTOMIX IM3®
INTOMIX IM3®
Intonaco di fondo a base di calce idrata e cemento
per interni ed esterni ad applicazione meccanica,
altamente lavorabile
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
Assorbimento d’ acqua
N/mm2
3000 ca.
Classe
W0 (1,5 kg/m2.min0,5)
W/m K
0,50
Euroclasse
A1
Permeabilità al vapore µ
Conducibilità termica (λ) - valore tabulato
Reazione al fuoco
12
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso o in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
INTOMIX IM3 è una malta premiscelata a secco, composta da: calce idrata, cemento Portland, sabbie selezionate ed additivi che migliorano
la lavorabilità e l’adesione.
Il prodotto è utilizzato come intonaco di fondo per intonacare murature costituite da: laterizi, mattoni, blocchi in calcestruzzo e muratura
mista. La malta è conforme alla norma UNI EN 998-1 ed è classificata come GP CS II - W0.
•
•
•
•
•
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione del supporto
Il supporto deve essere privo di polvere, efflorescenze, disarmanti, sostanze grasse od oleose. La superficie del supporto deve essere
omogenea, ruvida, priva di parti incoerenti. Eventuali cavità vanno riempite con il medesimo materiale almeno 24 ore prima dell’intonacatura.
Murature con una superficie particolarmente liscia, devono essere preventivamente trattate con materiali aggrappanti come INTOMIX IA30.
Con clima caldo e secco, il supporto deve essere inumidito prima della sua intonacatura e la malta, una volta applicata, deve essere protetta
da una rapida essiccazione.
Attrezzature
Intonacatrice (tipo: m-tec duo-mix, PFT G4, ecc.)
Miscelazione e Applicazione
Caricare la tramoggia dell’intonacatrice con una sufficiente quantità di materiale, avviare la macchina regolando il flusso d’acqua fino ad
ottenere una consistenza idonea all’applicazione dell’intonaco.
Regolare l’aria alla lancia, per ottenere uno spruzzo uniforme.
Applicare l’intonaco in spessori compresi tra i 10 mm ed i 20 mm per mano. A posa effettuata, livellare con staggia. Dopo 2-4 ore a secondo
delle condizioni climatiche e del tipo di supporto, è possibile eseguire la frattazzatura e successivamente la rabottatura della superficie.
Per spessori superiori a 20 mm l’intonaco deve essere applicato in strati successivi a distanza di almeno 24 ore uno dall’altro. In questi
casi si consiglia di applicare un primo strato di rinzaffo. INTOMIX IA30 è idoneo allo scopo e va spruzzato almeno 24-48 ore prima
dell’applicazione del corpo d’intonaco.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 23% (5,8 litri per sacco)
RESA
75 litri di malta ogni 100 kg di prodotto
CONSUMO
ca. 13,5 kg di prodotto secco per 1m2, spessore di 10 mm
•
•
•
Temperatura di impiego da +5°C a +30°C.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa dell’intonaco.
Nel periodo estivo proteggere l’intonaco da una rapida essiccazione con idonee protezioni; bagnare il supporto e, se necessario, anche
l’intonaco dopo la sua posa.
In presenza di forte vento, al fine di evitare la formazione di cavillature e “bruciature” della malta, è necessario adottare opportune
precauzioni per proteggere l’intonaco fresco (protezione dei locali interni, applicazioni dell’intonaco in due strati frattazzando
accuratamente la superficie, ecc.).
Per l’applicazione su supporti differenti da quelli indicati (pannelli di legno cemento, pannelli isolanti ecc) è necessaria una prova
preliminare che verifichi la buona riuscita del lavoro.
Nel caso di sottofondi composti da supporti eterogenei (ad esempio tra un laterizio ed un pilastro in calcestruzzo) è necessario
armare i giunti con una rete porta intonaco in fibra di vetro alcali-resistente. La rete va collocata dopo il primo strato di sbruffatura
dell’intonaco e non attaccata direttamente alla muratura.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
GP CS II - W0
mm
1,5
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1480
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
1650
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1400
Adesione al supporto
N/mm2
> 0,3 - Frattura tipo B
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
2,4
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
1,1
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
52
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
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53
malte da intonaco / INTOMIX IM3 H®
INTOMIX IM3 H®
Intonaco di fondo idrofugato a base di calce idrata
e cemento per esterni ad applicazione meccanica,
altamente lavorabile
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
Assorbimento d’ acqua
N/mm2
3000 ca.
Classe
W0 ( 0,8 kg/m2.min0,5)
W/m K
0,50
Euroclasse
A1
Permeabilità al vapore µ
Conducibilità termica (λ) - valore tabulato
Reazione al fuoco
12
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso o in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
INTOMIX IM3 H è una malta premiscelata a secco, composta da: calce idrata, cemento Portland, sabbie selezionate ed additivi per migliorare
la lavorabilità, l’adesione e renderlo idrofugo. Il prodotto è conforme alla norma UNI EN 998-1 ed è classificato come GP CS II - W0.
INTOMIX IM3 H è utilizzato come intonaco di fondo idrofugato per intonacare murature in esterno, costituite da: laterizi, mattoni, blocchi in
calcestruzzo e muratura mista.
•
•
•
•
•
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione del supporto
Il supporto deve essere privo di polvere, efflorescenze, disarmanti, sostanze grasse od oleose. La superficie del supporto deve essere
omogenea, ruvida, priva di parti incoerenti. Eventuali cavità vanno riempite con il medesimo materiale almeno 24 ore prima dell’intonacatura.
Murature con una superficie particolarmente liscia, devono essere preventivamente trattate con materiali aggrappanti come INTOMIX IA30.
Con clima caldo e secco, il supporto deve essere inumidito prima della sua intonacatura e la malta, una volta applicata, deve essere protetta
da una rapida essiccazione.
Attrezzature
Intonacatrice (tipo: m-tec duo-mix, PFT G4, ecc.)
Miscelazione e Applicazione
Caricare la tramoggia dell’intonacatrice con una sufficiente quantità di materiale, avviare la macchina regolando il flusso d’acqua fino ad
ottenere una consistenza idonea all’applicazione dell’intonaco.
Regolare l’aria alla lancia, per ottenere uno spruzzo uniforme.
Applicare l’intonaco in spessori compresi tra i 10 mm ed i 20 mm per mano. A posa effettuata, livellare con staggia. Dopo 2-4 ore a secondo
delle condizioni climatiche e del tipo di supporto, è possibile eseguire la frattazzatura e successivamente la rabottatura della superficie.
Per spessori superiori a 20 mm l’intonaco deve essere applicato in strati successivi a distanza di almeno 24 ore uno dall’altro. In questi
casi si consiglia di applicare un primo strato di rinzaffo. INTOMIX IA30 è idoneo allo scopo e va spruzzato almeno 24-48 ore prima
dell’applicazione del corpo d’intonaco.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 23% (5,8 litri per sacco)
RESA
75 litri di malta ogni 100 kg di prodotto
CONSUMO
ca. 13,5 kg di prodotto secco per 1m2, spessore di 10 mm
•
•
•
Temperatura di impiego da +5°C a +30°C.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa dell’intonaco.
Nel periodo estivo proteggere l’intonaco da una rapida essiccazione con idonee protezioni; bagnare il supporto e, se necessario, anche
l’intonaco dopo la sua posa.
In presenza di forte vento, al fine di evitare la formazione di cavillature e “bruciature” della malta, è necessario adottare opportune
precauzioni per proteggere l’intonaco fresco (protezione dei locali interni, applicazioni dell’intonaco in due strati frattazzando
accuratamente la superficie, ecc.).
Per l’applicazione su supporti differenti da quelli indicati (pannelli di legno cemento, pannelli isolanti ecc) è necessaria una prova
preliminare che verifichi la buona riuscita del lavoro.
Nel caso di sottofondi composti da supporti eterogenei (ad esempio tra un laterizio ed un pilastro in calcestruzzo) è necessario
armare i giunti con una rete porta intonaco in fibra di vetro alcali-resistente. La rete va collocata dopo il primo strato di sbruffatura
dell’intonaco e non attaccata direttamente alla muratura.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
GP CS II - W0
mm
1,5
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1480
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
1650
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1400
Adesione al supporto
N/mm2
> 0,3 - Frattura tipo B
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
2,4
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
1,1
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
54
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
55
malte da intonaco / INTOMIX IM6®
INTOMIX IM6®
Intonaco di fondo alleggerito e fibro-rinforzato a base
di cemento e calce idrata, per interni ed esterni ad
applicazione meccanica
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
1,2
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
3000 ca.
Adesione al supporto
N/mm2
Permeabilità al vapore µ
Assorbimento d’ acqua
Conducibilità termica (λ10 - valore tabulato, P=50%)
Reazione al fuoco
0,3
< 10
Classe
W0 (1,6 kg/m2min0,5)
W/m K
0,45
Euroclasse
A1
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso e in sacchi di carta da 25 kg.
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
[AVVERTENZE]
INTOMIX IM6 è una malta premiscelata a secco, composta da: cemento Portland, calce idrata, sabbie selezionate, inerti leggeri di origine
minerale, fibre ed additivi.
Il prodotto è conforme alla norma UNI EN 998-1 ed è classificato come GP CS II - W0.
INTOMIX IM6 è un intonaco di fondo alleggerito, indicato in lavori di ristrutturazione dove è previsto un alto spessore di applicazione
anche su supporti eterogenei.
•
•
•
•
[CICLO APPLICATIVO]
•
Preparazione del supporto
Il supporto deve essere privo di polvere, efflorescenze, disarmanti, sostanze grasse od oleose. La superficie del supporto deve essere
omogenea, ruvida, priva di parti incoerenti. Eventuali cavità vanno riempite con il medesimo materiale almeno 24 ore prima dell’intonacatura.
Murature con una superficie particolarmente liscia, devono essere preventivamente trattate con materiali aggrappanti come INTOMIX IA30.
Con clima caldo e secco, il supporto deve essere inumidito prima della sua intonacatura e la malta, una volta applicata, deve essere protetta
da una rapida essiccazione.
Attrezzature
Intonacatrice (tipo: m-tec duo-mix, PFT G4, ecc.).
Miscelazione e Applicazione
Caricare la tramoggia dell’intonacatrice con una sufficiente quantità di materiale, avviare la macchina regolando il flusso d’acqua fino ad
ottenere una consistenza idonea all’applicazione dell’intonaco.
Regolare l’aria alla lancia, per ottenere uno spruzzo uniforme.
Applicare l’intonaco in un’unica soluzione con uno spessore massimo di 30-35 mm. A posa effettuata, livellare con staggia. Dopo 2-4 ore
a secondo delle condizioni climatiche e del tipo di supporto, è possibile eseguire la frattazzatura e successivamente la rabottatura della
superficie.
Per spessori superiori a 35 mm l’intonaco deve essere applicato in strati successivi a distanza di almeno 24 ore uno dall’altro. In questi
casi si consiglia di applicare un primo strato di rinzaffo. INTOMIX IA30 è idoneo allo scopo e va spruzzato almeno 24-48 ore prima
dell’applicazione del corpo d’intonaco.
•
ACQUA DI IMPASTO
ca. 26% - 28% (6,8 litri per sacco)
RESA
82 litri di malta ogni 100 kg di prodotto
CONSUMO
ca. 11 -12 kg di prodotto secco per 1m2, spessore di 10 mm
•
•
Temperatura d’impiego da +5°C a +30°C.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa dell’intonaco.
Nel periodo estivo proteggere da una rapida essiccazione con idonee protezioni, se necessario, bagnare dopo la sua posa.
Alla presenza di forte vento, al fine di evitare la formazione di cavillature e “bruciature” della malta, e necessario adottare opportune
precauzioni per proteggere l’intonaco fresco (protezione dei locali interni, applicazioni dell’intonaco in due strati frattazzando
accuratamente la superficie, ecc.).
Per l’applicazione su supporti non cementizi (es. pannelli di legno cemento, pannelli isolanti ecc) è necessaria una prova preliminare che
verifichi la buona riuscita del lavoro.
Nel caso di sottofondi composti da supporti eterogenei (ad esempio tra un laterizio ed un pilastro in calcestruzzo) è necessario
armare i giunti con una rete porta intonaco in fibra di vetro alcali-resistente. La rete va collocata dopo il primo strato di sbruffatura
dell’intonaco e non attaccata direttamente alla muratura.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
GP CS II - W0
mm
1,5
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1400
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
1500-1600
Porosità della malta allo stato fresco
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
%
kg/m3
N/mm2
≥ 18
< 1400
2,4
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
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malte da intonaco / INTOMIX IM9®
INTOMIX IM9®
Intonaco di fondo a base di calce idrata e cemento,
fibro-rinforzato, per interni ed esterni ad applicazione
meccanica
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
1,2
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
3000 ca.
Classe
W0 (1,5 kg/m2.min0,5)
W/m K
0,50
Euroclasse
A1
Assorbimento d’ acqua
Permeabilità al vapore µ
Conducibilità termica (λ) - valore tabulato
Reazione al fuoco
12
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso e in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
INTOMIX IM9 è una malta premiscelata a secco, composta da: calce idrata, cemento Portland, sabbie selezionate, fibre ed additivi che ne
migliorano la lavorabilità, l’adesione e la resistenza a flessione. Il prodotto è conforme alla norma UNI EN 998-1 ed è classificato come ​
GP CS II - W0.
INTOMIX IM9 è utilizzato come intonaco di fondo per intonacare murature costituite da: laterizi, mattoni, blocchi in calcestruzzo e muratura
mista. La presenza delle fibre migliora le caratteristiche meccaniche del manufatto, in particolare la resistenza alla flessione, e riduce la
probabilità di comparsa di fessure.
[CICLO APPLICATIVO]
•
•
•
•
•
•
Preparazione del supporto
Il supporto deve essere privo di polvere, efflorescenze, disarmanti, sostanze grasse od oleose. La superficie del supporto deve essere
omogenea, ruvida, priva di parti incoerenti. Eventuali cavità vanno riempite con il medesimo materiale almeno 24 ore prima dell’intonacatura.
Murature con una superficie particolarmente liscia, devono essere preventivamente trattate con materiali aggrappanti come INTOMIX IA30.
Con clima caldo e secco, il supporto deve essere inumidito prima della sua intonacatura e la malta, una volta applicata, deve essere protetta
da una rapida essiccazione.
Attrezzature
Intonacatrice (tipo: m-tec duo-mix, PFT G4, ecc.).
Miscelazione e Applicazione
Caricare la tramoggia dell’intonacatrice con una sufficiente quantità di materiale, avviare la macchina regolando il flusso d’acqua fino ad
ottenere una consistenza idonea all’applicazione dell’intonaco.
Regolare l’aria alla lancia, per ottenere uno spruzzo uniforme.
Applicare l’intonaco in spessori compresi tra i 10 mm ed i 20 mm per mano. A posa effettuata, livellare con staggia. Dopo 2-4 ore a secondo
delle condizioni climatiche e del tipo di supporto, è possibile eseguire la frattazzatura e successivamente la rabottatura della superficie.
Per spessori superiori a 20 mm l’intonaco deve essere applicato in strati successivi a distanza di almeno 24 ore uno dall’altro. In questi
casi si consiglia di applicare un primo strato di rinzaffo. INTOMIX IA30 è idoneo allo scopo e va spruzzato almeno 24-48 ore prima
dell’applicazione del corpo d’intonaco.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 23% (5,8 litri per sacco)
RESA
75 litri di malta ogni 100 kg di prodotto
CONSUMO
ca. 13,5 kg di prodotto secco per 1m2, spessore di 10 mm
•
•
Temperatura di impiego da +5°C a +30°C.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa dell’intonaco.
Nel periodo estivo proteggere l’intonaco da una rapida essiccazione con idonee protezioni; bagnare il supporto e, se necessario, anche
l’intonaco dopo la sua posa.
In presenza di forte vento, al fine di evitare la formazione di cavillature e “bruciature” della malta, è necessario adottare opportune
precauzioni per proteggere l’intonaco fresco (protezione dei locali interni, applicazioni dell’intonaco in due strati frattazzando
accuratamente la superficie, ecc.).
Per l’applicazione su supporti differenti da quelli indicati (pannelli di legno cemento, pannelli isolanti ecc) è necessaria una prova
preliminare che verifichi la buona riuscita del lavoro.
Nel caso di sottofondi composti da supporti eterogenei (ad esempio tra un laterizio ed un pilastro in calcestruzzo) è necessario
armare i giunti con una rete porta intonaco in fibra di vetro alcali-resistente. La rete va collocata dopo il primo strato di sbruffatura
dell’intonaco e non attaccata direttamente alla muratura.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
GP CS II - W0
mm
1,5
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1480
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
1650
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1400
Adesione al supporto
N/mm2
> 0,3 - Frattura tipo B
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
2,4
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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malte da intonaco / INTOMIX IM10®
INTOMIX IM10®
Intonaco di fondo ad alta adesione per interni
ed esterni ad applicazione meccanica, alleggerito
e fibrato
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
3,5
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
1,5
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
2500 ca.
Classe
W1 (< 0,4 kg/m2.min0,5)
Assorbimento d’acqua
Permeabilità al vapore µ
Conducibilità termica (λ) - valore tabulato
Reazione al fuoco
10
W/m K
0,45
Euroclasse
A1
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso e in sacchi di carta da 25 kg.
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
[AVVERTENZE]
INTOMIX IM10 è una malta premiscelata a secco, composta da: calce idrata, cemento Portland, sabbie selezionate, inerti leggeri di origine
minerale, fibre ed additivi che migliorano la lavorabilità, l’adesione ed incrementano l’idrofobicità . Il prodotto è conforme alla norma UNI EN
998-1 ed è classificato come LW CS II - W1.
INTOMIX IM10 è utilizzato come intonaco di fondo per intonacare murature miste costituite da: laterizi, blocchi in calcestruzzo, muratura
mista in calcestruzzo e pietra. Indicato nei lavori di ristrutturazione di vecchi edifici con muratura di diversa tipologia e spessori variabili.
Per le sue caratteristiche meccaniche ed elastiche è inoltre ideale da applicare come rinzaffo e successivo corpo d’intonaco su blocchi di
calcestruzzo cellulare (tipo Ytong, Gasbeton, ecc.).
•
•
•
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione del supporto
Il supporto deve essere privo di polvere, efflorescenze, disarmanti, sostanze grasse od oleose. La superficie del supporto deve essere
omogenea, ruvida, priva di parti incoerenti. Eventuali cavità vanno riempite con il medesimo materiale almeno 24 ore prima dell’intonacatura.
Con clima caldo e secco, il supporto deve essere inumidito prima della sua intonacatura e la malta, una volta applicata, deve essere protetta
da una rapida essiccazione.
Attrezzature
Intonacatrice (tipo: m-tec duo-mix, PFT G4, ecc.)
Miscelazione e Applicazione
Caricare la tramoggia dell’intonacatrice con una sufficiente quantità di materiale, avviare la macchina regolando il flusso d’acqua fino ad
ottenere una consistenza idonea all’applicazione dell’intonaco.
Regolare l’aria alla lancia, per ottenere uno spruzzo uniforme.
Applicare l’intonaco in spessori compresi tra i 10 mm ed i 30 mm per mano. A posa effettuata livellare con staggia. Dopo 2-4 ore a secondo
delle condizioni climatiche e del tipo di supporto, è possibile eseguire la frattazzatura e successivamente la rabottatura della superficie. Per
spessori superiori a 30 mm l’intonaco deve essere applicato in strati successivi a distanza di almeno 24 ore uno dall’altro.
Il prodotto può anche essere utilizzato per rinzaffare murature miste; non è, invece, idoneo per muri in calcestruzzo. In quest’ultimo caso si
consiglia l’uso di INTOMIX IA30 che va spruzzato almeno 24-48 ore prima dell’applicazione del corpo d’intonaco.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 28% (7,0 litri per sacco)
RESA
83 litri di malta per 100 kg di malta secca
CONSUMO
ca. 12,0 kg di prodotto secco per 1m2, spessore di 10 mm
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da +5°C a +30°C.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa dell’intonaco.
Nel periodo estivo proteggere l’intonaco da una rapida essiccazione con idonee protezioni; bagnare il supporto e, se necessario, anche
l’intonaco dopo la sua posa.
In presenza di forte vento, al fine di evitare la formazione di cavillature e “bruciature” della malta, è necessario adottare opportune
precauzioni per proteggere l’intonaco fresco (protezione dei locali interni, applicazioni dell’intonaco in due strati frattazzando
accuratamente la superficie, ecc.).
Per l’applicazione su supporti differenti da quelli indicati (pannelli di legno cemento, pannelli isolanti ecc) è necessaria una prova
preliminare che verifichi la buona riuscita del lavoro.
Nel caso di sottofondi composti da supporti eterogenei (ad esempio tra un laterizio ed un pilastro in calcestruzzo) è consigliato
armare i giunti con una rete porta intonaco in fibra di vetro alcali-resistente. La rete va collocata dopo il primo strato di sbruffatura
dell’intonaco e non attaccata direttamente alla muratura.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può comprometterne le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
LW CS II - W1
mm
1,5
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1350
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
1540
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
Adesione al supporto
kg/m3
N/mm2
1300
> 0,40
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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malte da intonaco / INTOMIX IM11®
INTOMIX IM11®
Intonaco di fondo a base di cemento, fibro-rinforzato
ad elevata resistenza ed adesione, per esterni ed interni
ad applicazione meccanica
Adesione al supporto
N/mm2
> 0,7 - Frattura tipo B
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
9,0
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
3,5
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
9500 ca.
Assorbimento di acqua
classe
Permeabilità al vapore µ
Conducibilità termica (λ) - valore tabulato
Reazione al fuoco
W0 (0,5 kg/m2.min0,5)
19
W/m K
0,75
Euroclasse
A1
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso e in sacchi di carta da 25 kg.
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
INTOMIX IM11 è una malta premiscelata secca composta da: cemento Portland, sabbie selezionate, fibre ed additivi che ne migliorano la
lavorabilità e l’adesione. Il prodotto è conforme alla norma UNI EN 998-1 ed è classificato come GP CS IV - W0.
INTOMIX IM11 è utilizzato come intonaco di fondo per intonacare murature costituite da: laterizi, blocchi in calcestruzzo, calcestruzzo, ove è
richiesta un’ alta adesione al supporto. La presenza delle fibre migliora le caratteristiche meccaniche del manufatto, in particolare la resistenza
alla flessione, e riduce la probabilità di comparsa di fessure.
Le sue caratteristiche tecniche, lo rendono idoneo a ricevere un rivestimento ceramico o lapideo mediante incollaggio e/o tassellatura.
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Il supporto deve essere privo di polvere, efflorescenze, disarmanti, sostanze grasse od oleose. La superficie del supporto deve essere
omogenea, ruvida, priva di parti incoerenti. Eventuali cavità vanno riempite con il medesimo materiale almeno 24 ore prima dell’intonacatura.
Con clima caldo e secco, il supporto deve essere inumidito prima della sua intonacatura e la malta, una volta applicata, deve essere protetta
da una rapida essiccazione.
Attrezzature
Intonacatrice (tipo: m-tec duo-mix, PFT G4, ecc.)
Miscelazione e Applicazione
Caricare la tramoggia dell’ intonacatrice con una sufficiente quantità di materiale, avviare la macchina regolando il flusso d’acqua fino ad
ottenere una consistenza idonea all’ applicazione dell’intonaco. Regolare l’aria alla lancia, per ottenere uno spruzzo uniforme.
Applicare l’intonaco in uno spessore compreso tra 10 mm ed 20 mm .
A posa effettuata livellare con staggia. Dopo 2-4 ore a secondo delle condizioni climatiche e del tipo di supporto, è possibile eseguire la
frattazzatura con frattazzo di legno o plastica.
Nel caso sia previsto l’incollaggio di rivestimenti ceramici o lapidei, per evitare d’indebolire l’adesione del rivestimento al supporto è
assolutamente necessario evitare di rabottare l’intonaco. La rabottatura crea, infatti, uno strato pulverulento con scarse caratteristiche
meccaniche; in ogni caso eventuali parti incoerenti devono essere rimosse prima dell’applicazione dell’adesivo.
Normalmente il rivestimento deve essere applicato solamente dopo un adeguato periodo di stagionatura dell’intonaco, in modo tale da
consentire il completo ritiro igrometrico ed un adeguato sviluppo delle resistenze meccaniche. Si raccomanda di utilizzare un idoneo adesivo
e di seguire scrupolosamente le istruzioni di messa in opera riportate dal produttore.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 23% (5,7 litri per sacco)
RESA
70 litri di malta per 100 kg di malta secca
CONSUMO
ca. 14,0 kg di prodotto secco per 1m2, spessore di 10 mm
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da +5°C a +30°C.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa dell’intonaco.
Nel periodo estivo proteggere l’intonaco da una rapida essiccazione con idonee protezioni; bagnare il supporto e, se necessario, anche
l’intonaco dopo la sua posa.
In presenza di forte vento, al fine di evitare la formazione di cavillature e “bruciature” della malta, è necessario adottare opportune
precauzioni per proteggere l’intonaco fresco (protezione dei locali interni, applicazioni dell’intonaco in due strati frattazzando
accuratamente la superficie, ecc.).
Nel caso di sottofondi composti da supporti eterogenei (ad esempio tra un laterizio ed un pilastro in calcestruzzo) è consigliato
armare i giunti con una rete porta intonaco in fibra di vetro alcali-resistente. La rete va collocata dopo il primo strato di sbruffatura
dell’intonaco e non attaccata direttamente alla muratura.
Prima di applicare rivestimenti, attendere che l’intonaco abbia terminato il ritiro igrometrico e presenti un’adeguata resistenza
meccanica (tre o più settimane in funzione delle condizioni climatiche).
Il prodotto contiene un’elevata percentuale di cemento, in particolari condizioni climatiche potrebbe quindi dare luogo a piccole
cavillature.
Per l’applicazione su supporti differenti da quelli indicati (pannelli di legno cemento, pannelli isolanti ecc) è necessaria una prova
preliminare che verifichi la buona riuscita del lavoro.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
GP CS IV - W0
mm
1,5 mm
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1480
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
1750
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1600
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
62
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malte da intonaco / INTOMIX BIO®
INTOMIX BIO®
Intonaco di fondo alleggerito, iDROFUGATO e fibrorinforzato a base di legante idraulico biocompatibile
e calce idrata, per interni ed esterni ad applicazione
meccanica
Porosità della malta allo stato fresco
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
%
kg/m3
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
1,0
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
3000 ca.
Adesione al supporto
N/mm2
Permeabilità al vapore µ
Assorbimento d’ acqua
Conducibilità termica (λ10 - valore tabulato, P=50%)
Reazione al fuoco
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
[FORNITURA]
INTOMIX BIO è una malta premiscelata a secco, composta da: legante idraulico biocompatible, calce idrata, sabbie selezionate, inerti leggeri
di origine minerale, fibre ed additivi che migliorano la lavorabilità ed incrementano l’idrofobicità. Il prodotto è conforme alla norma UNI EN
998-1 ed è classificato come GP CS II - W0.
INTOMIX BIO è utilizzato come intonaco di fondo alleggerito, in applicazioni di bioedilizia.
Il prodotto è disponibile sfuso e in sacchi di carta da 25 kg.
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Il supporto deve essere privo di polvere, efflorescenze, disarmanti, sostanze grasse od oleose. La superficie del supporto deve essere
omogenea, ruvida, priva di parti incoerenti. Eventuali cavità vanno riempite con il medesimo materiale almeno 24 ore prima dell’intonacatura.
Supporti lisci o particolarmente assorbenti devono essere trattati preventivamente con idoneo primer o applicando uno strato di rinzaffo.
Con clima caldo e secco, il supporto deve essere inumidito prima della sua intonacatura e la malta, una volta applicata, deve essere protetta
da una rapida essiccazione.
Attrezzature
Intonacatrice (tipo: m-tec duo-mix, PFT G4, ecc.)
Miscelazione e Applicazione
Caricare la tramoggia dell’intonacatrice con una sufficiente quantità di materiale, avviare la macchina regolando il flusso d’acqua fino a
ottenere una consistenza idonea all’applicazione dell’intonaco. Regolare l’aria alla lancia, per ottenere uno spruzzo uniforme.
E’ possibile procedere anche mediante mescolazione manuale e con betoniera.
Applicare il prodotto a spruzzo con intonacatrice o eventualmente a mano con cazzuola, con uno spessore di ca. 30-40 mm in un’unica
mano, avanzando gradatamente, ripianando la superficie con staggia, senza esercitare un’eccessiva pressione. Dopo qualche ora è possibile
irruvidire la superficie, come un normale intonaco, utilizzando il bordo della spatola americana.
Il prodotto è caratterizzato da un basso ritiro in fase plastica, tuttavia è conveniente evitare di eseguire l’applicazione nelle ore di maggiore
irraggiamento solare o alla presenza di vento.
In casi di forte esposizione solare o di rapida asciugatura, dopo che il materiale ha cominciato a indurire, è conveniente mantenere umida la
superficie mediante spruzzamento d’acqua.
Dopo circa tre settimane dall’applicazione dell’intonaco, e comunque in base alle condizioni climatiche, si può procedere con il
completamento del sistema mediante l’applicazione di finiture a base calce o bioleganti (PANTHEON BIO-FINITURA o SANIERPUTZ
FINITURA).
ACQUA DI IMPASTO
ca. 26 - 28% (6,8 litri per sacco)
RESA
82 litri di malta ogni 100 kg di prodotto
CONSUMO
ca. 11 - 12 kg di prodotto secco per 1m2, spessore di 10 mm
≥ 18
< 1400
2,2
0,3
< 10
classe
W0 (0,8 kg/m2min0,5)
W/m K
0,45
Euroclasse
A1
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura d’impiego da +5°C a +30°C.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa dell’intonaco.
Nel periodo estivo proteggere da una rapida essiccazione con idonee protezioni, se necessario, bagnare dopo la sua posa.
Alla presenza di forte vento, al fine di evitare la formazione di cavillature e “bruciature” della malta, e necessario adottare opportune
precauzioni per proteggere l’intonaco fresco (protezione dei locali interni, applicazioni dell’intonaco in due strati frattazzando
accuratamente la superficie, ecc.).
Per l’applicazione su supporti non cementizi (es. pannelli di legno cemento, pannelli isolanti ecc) è necessaria una prova preliminare che
verifichi la buona riuscita del lavoro.
Nel caso di sottofondi composti da supporti eterogenei (ad esempio tra un laterizio ed un pilastro in calcestruzzo) è necessario
armare i giunti con una rete porta intonaco in fibra di vetro alcali-resistente. La rete va collocata dopo il primo strato di sbruffatura
dell’intonaco e non attaccata direttamente alla muratura.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per almeno un anno, se mantenuto in confezione integra al riparo da pioggia e umidità.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
GP CS II - W0
mm
1,5
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1400
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
1500 - 1600
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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malte da intonaco / INTOMIX IA30®
INTOMIX IA30®
Intonaco aggrappante ad elevata resistenza ed adesione,
per interni ed esterni, ad applicazione meccanica
Conducibilità termica (λ) -valore tabulato
Reazione al fuoco
W/m K
0,85
Euroclasse
A1
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso e in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
INTOMIX IA30 è una malta premiscelata secca, composta da: cemento portland, sabbie selezionate ed additivi che migliorano la lavorabilità
e l’adesione. Il prodotto è conforme alla norma UNI EN 998-1 ed è classificato come GP CS IV - W0.
INTOMIX IA30 è utilizzato come intonaco aggrappante ad elevate prestazioni meccaniche per rinzaffare supporti cementizi lisci e
scarsamente assorbenti come, ad esempio, elementi prefabbricati in calcestruzzo.
•
•
Temperatura di impiego da +5°C a +30°C.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa dell’intonaco.
Nel periodo estivo proteggere l’intonaco da una rapida essiccazione con idonee protezioni; bagnare il supporto e, se necessario, anche
l’intonaco dopo la sua posa.
È consigliabile eseguire una prova preliminare per verificare la buona riuscita del lavoro.
Il prodotto contiene un’elevata percentuale di cemento, in particolari condizioni climatiche potrebbe quindi dare luogo a piccole
cavillature.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Il supporto deve essere privo di polvere, efflorescenze, disarmanti, sostanze grasse od oleose. La superficie del supporto deve essere
omogenea, ruvida, priva di parti incoerenti. Eventuali cavità vanno riempite con il medesimo materiale almeno 24 ore prima dell’intonacatura.
Con clima caldo e secco, il supporto deve essere inumidito prima della sua intonacatura e la malta, una volta applicata, deve essere protetta
da una rapida essiccazione.
Attrezzature
Intonacatrice (tipo: m-tec duo-mix, PFT G4, ecc.)
Miscelazione e Applicazione
Caricare la tramoggia dell’ intonacatrice con una sufficiente quantità di materiale, avviare la macchina regolando il flusso d’acqua fino ad
ottenere una consistenza idonea all’ applicazione dell’intonaco.
Regolare l’aria alla lancia, per ottenere uno spruzzo uniforme.
Applicare l’intonaco in spessori compresi tra i 3 mm ed i 7 mm, lasciandolo ruvido in superficie.
Attendere almeno 48 ore prima della posa del corpo d’intonaco.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 23% (5,7 litri per sacco)
RESA
67 litri di malta per 100 kg di malta secca
CONSUMO
ca. 7,5 kg di prodotto secco per 1m2, spessore di 5 mm
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
GP CS IV - W0
mm
1,5 mm
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1480
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
1850
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1700
Adesione al supporto
N/mm2
> 0,9 - Frattura tipo B
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
15,0
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
5,5
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
12000 ca.
Assorbimento d’ acqua
Permeabilità al vapore µ
classe
W0 (0,45 kg/m2.min0,5)
22
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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67
Linea di prodotti utilizzata nella realizzazione di massetti sia in interno che esterno ad asciugatura normale o
veloce.
LEGANTI E MALTE PER MASSETTI
72
FONDOCEM
74
Fondomix SC6
76
Fondomix SC7
78
Fondomix SC20
80
Fondomix SC25
82
Fondomix SC27
84
Fondomix SC30
86
Fondomix NANOTHERM
69
LEGANTI E malte PER MASSETTI
FONDOMIX
MASSETTI SABBIA E CEMENTO CONFORMI A UNI EN 13813
SC6
Tipo
Classe
Caratteristiche
Confezione
Proprietà
Acqua d'impasto
Consumo
Dimensione massima dell’aggregato
Umidità residua ottenuta mediante metodo del carburo di calcio con
conservazione dei campioni in laboratorio a 20°C e UR 50%
Unità di misura
Norma riferimento
%
UNI EN 13892-1
kg/ m2.cm
SC7
SC20
SC25
SC27
SC30
NANOTHERM
CT
CT
CT
CT
CT
CT
CT
C20 F4
C20 F4
C20 F4
C25 F5
C25 F5
C30 F6
C25 F5
Massetto tradizionale
tipo sabbia e cemento
Massetto tradizionale
tipo sabbia e cemento
Massetto tradizionale
ad elevata lavorabilità e
pompabilità
Massetto semi rapido
ideale per sistemi
riscaldanti o per la posa
di parquet
Massetto semi rapido
ideale per sistemi
riscaldanti o per la posa
di parquet
Massetto semi rapido
ad alte prestazioni
ideale per sistemi
riscaldanti o per la posa
di parquet
Massetto ad elevata
conducibilità termica
ideale per sistemi
riscaldanti a pavimento
Sacco
Sfuso
Sfuso
Sacco
Sfuso
Sacco/Sfuso
Sacco/Sfuso
10
10
9
8
8
8
9
18 - 19
18 - 19
18 - 19
18 - 19
18 - 19
18 - 19
17 - 18
mm
---
3
3
3
3
3
3
3
%
%
a 4 giorni
---
---
---
2,0
2,0
2,1
2,5
a 7 giorni
---
---
---
1,5
1,5
1,9
2,0
Resistenza a compressione dopo 7 gg
N/mm2
---
---
---
---
22,0
22,0
25,0
22,0
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
UNI EN 13892-2
21,0
21,0
21,0
28,0
28,0
33,0
27,0
Resistenza a flessione dopo 28 gg
N/mm2
UNI EN 13892-2
4,5
4,3
4,5
5,5
5,5
6,5
5,4
kg/m3
UNI EN 13892-2
Massa volumica della malta indurita
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
Pedonabilità
Conducibilità termica (λ) – valore tabulato
2000
2000
2000
2000
2000
2100
2000
N/mm2
20000
20000
20000
22000
22000
25000
22000
ore
24
24
24
10
10
10
20
1,30
1,30
1,30
1,39*
1,39*
1,40
2,10*
W/mK
UNI EN ISO 10456
*valore ottenuto in laboratorio accreditato in accordo alla norma UNI EN 12664
I dati riportati sono ottenuti attraverso prove di laboratorio; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le caratteristiche finali del prodotto
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LEGANTI E MALTE PER MASSETTI / FONDOCEM®
FONDOCEM®
Legante idraulico per massetti a presa normale,
asciugamento rapido e ritiro controllato
[CARATTERISTICHE DEL MASSETTO]
I dati riportati sono puramente indicativi e si riferiscono a dosaggi per un metro cubo di aggregati secchi. Le caratteristiche dell’aggregato, il
contenuto d’acqua e il grado di compattazione del massetto influiscono sulle proprietà meccaniche finali del massetto.
FONDOCEM
kg/m3
220 - 230
Acqua totale*
l/m3
ca. 120
ca. 130
kg/m3
ca. 2100
ca. 2100
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
> 25
> 30
Resistenza a flessione dopo 28 gg
N/mm2
>5
>6
Massa volumica dell’impasto
Classe UNI EN 13813
C25 - F5
260 - 270
C30 - F6
Umidità residua ottenuta mediante metodo del carburo di calcio con
conservazione dei campioni in laboratorio a 20°C e UR 50%**
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
a 7 giorni
FONDOCEM è un legante idraulico costituito da una miscela di cementi ed additivi termo-fluidificanti, studiato per essere miscelato in
cantiere con aggregati, di adeguata granulometria, ed acqua per la realizzazione dl massetti ad asciugamento rapido e ritiro controllato.
FONDOCEM può essere utilizzato nella realizzazione di massetti sia ancorati che galleggianti, su supporti vecchi o nuovi. Dopo sole 24 ore
è possibile posare piastrelle di ceramica, cotto, pietre naturali senza rischiare fessurazioni da ritiro; è possibile inoltre posare, dopo circa una
settimana dalla realizzazione del massetto, pavimentazioni in legno, materiali resilienti o tessili.
%
< 2,0
< 2,0
* umidità presente negli aggregati e acqua aggiunta all’impasto
** con temperature più basse ed UR più alta, i tempi di asciugatura si allungano
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato e si riferiscono alle caratteristiche tecniche del legante.
[CICLO APPLICATIVO]
Tempo di inizio presa
EN 196-1
min
Dosaggi ed impasto rispecchiano le normali metodologiche impiegate per i tradizionali massetti a base di sabbia e cemento; anche la posa
avviene seguendo le usuali fasi applicative: preparazione dei livelli, getto e costipazione dell’impasto, staggiatura e lisciatura finale con frattazzo
o con mezzi meccanici.
Preparazione del supporto
Massetto ancorato
Il massetto realizzato con FONDOCEM può essere applicato ancorato in spessore minimo di 2-3 cm su supporti privi di polvere, di oli e
grassi e preferibilmente con umidità residua inferiore al 2 % per evitare di allungare i tempi di asciugatura del massetto.
Massetto galleggiante
Il massetto realizzato con FONDOCEM può anche essere applicato galleggiante in spessore minimo di 4-5 cm. A tale scopo stendere sul
supporto dei fogli di separazione di polietilene, avendo cura di sovrapporre i bordi per almeno 25-30 cm.
Lungo il perimetro della stanza ed intorno ad eventuali pilastri è consigliabile disporre una striscia di materiale comprimibile (polistirolo,
sughero, ecc.) con spessore da 4 a 8 mm.
Se la superficie pavimentata è attraversata da tubazioni, il massetto deve essere rinforzato con un’armatura leggera (es. rete zincata a maglia
fine) e sopra i tubi deve essere garantito uno spessore minimo di massetto fra 2,5 a 3 cm.
Preparazione dell’impasto
Il prodotto si miscela con acqua e sabbia utilizzando le normali attrezzature di cantiere: betoniere, pompe miscelatrici o anche manualmente.
Miscelare accuratamente con sabbia caratterizzata da granulometria assortita (con diametro massimo pari a 8 mm) ed acqua pulita, per un
tempo di circa 5 minuti, fino ad ottenere un impasto con consistenza di terra umida.
L’impasto deve essere gettato, steso, costipato e frattazzato nel minor tempo possibile. È previsto un tempo di lavorabilità di circa 1 ora.
Resistenza a compressione a 2 gg*
EN 196-1
N/mm2
Resistenza a compressione a 28 gg*
EN 196-1
N/mm2
≥ 50
Tenore in solfato (come SO3)
EN 196-2
%
≤ 3,5
Tenore in cloruro
EN 196-2
%
≤ 0,10
[DOSAGGIO CONSIGLIATO]
•
A metro cubo d’impasto
220 - 270 kg
Sabbia assortita essiccata con distribuzione granulometrica 0-8 mm
1700 - 1800 kg (1 metro cubo)
Acqua*
120 - 130 litri (con sabbia essiccata)
•
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso o in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
Ogni 4 sacchi (100kg)
FONDOCEM
100 kg
Sabbia assortita essiccata con distribuzione granulometrica 0-8 mm
500 - 600 kg
Acqua*
50 - 60 litri (con sabbia essiccata)
≥ 25
* con rapporto acqua/legante uguale a 0,40
•
FONDOCEM
< 200
Temperatura di impiego da +5°C a +30°C.
Nelle seguenti situazioni si consiglia di inserire nel massetto, a metà del suo spessore, una rete elettrosaldata: in presenza di sottofondi
irregolari o con elevata comprimibilità, oppure dove si prevede la presenza di sollecitazioni dinamiche o di carichi concentrati elevati. La
rete deve essere adatta alle condizioni di esercizio del massetto.
Utilizzare l’acqua consigliata: una quantità troppo bassa impedisce una buona compattazione dell’impasto e penalizza le resistenze
meccaniche, invece un dosaggio elevato aumenta il ritiro idraulico e i tempi di asciugatura del massetto.
Non aggiungere acqua al prodotto già in fase di indurimento per poterlo renderlo lavorabile.
Evitare di sottoporre il massetto a correnti d’aria o ad irraggiamento diretto del sole durante le prime ora dalla posa.
Posare pavimenti in legno, pavimenti resilienti o simili solamente dopo essersi accertati che l’umidità residua, misurata mediante
igrometro a carburo di calcio, è inferiore al 2%.
Lo spessore minimo del massetto può essere superiore a quello indicato in funzione della destinazione d’uso finale e in relazione alle
caratteristiche di comprimibilità degli strati sottostanti.
Eseguire, appena possibile, tagli profondi tra 1/3 e 1/5 dello spessore del massetto in presenza di spigoli, rientranze, sporgenze o
superfici continue maggiori di 40m2. Questi tagli hanno la funzione di ridurre la possibilità di formazione di fessure da ritiro igrometrico
del manufatto durante la fase iniziale di stagionatura. I tagli vengono in seguito ricoperti dalla pavimentazione.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
* con sabbia bagnata ridurre i quantitativi di acqua in funzione dell’umidità presente
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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LEGANTI E MALTE PER MASSETTI / FONDOMIX SC6®
FONDOMIX SC6®
Massetto tradizionale pronto all’uso, a base di sabbia
e cemento
Classificazione secondo UNI EN 13813
Dimensione massima dell’aggregato
Consumo di materiale secco per m2 di massetto con altezza di 1 cm
21,0
Resistenza a flessione dopo 28 gg (UNI EN 13892-2)
N/mm2
4,5
Pedonabilità
Conducibilità termica λ (valore tabulato UNI EN ISO 10456)
Reazione al fuoco (Rif. Decisione della Commissione 96/603/CE)
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
[FORNITURA]
FONDOMIX SC6 è un premiscelato a secco composto da cemento e sabbie selezionate che viene utilizzato nella realizzazione di massetti
interni ed esterni dove è richiesta una buona resistenza meccanica. Il prodotto è conforme alla norma UNI EN 13813 ed è classificato come
CT C20 F4 A1fl.
Il massetto è adatto a ricevere piastrelle in ceramica, cotto e pietre naturali; inoltre può essere impiegato anche come sottofondo nella
realizzazione di vialetti o per coprire tubazioni elettriche ed idrauliche.
Il prodotto è disponibile esclusivamente in sacchi di carta da 25 kg.
TEMPO DI MISCELAZIONE
3-4 minuti in betoniera
kg/m3
N/mm2
Ore
W/mK
2000
20000 ca.
24
1,30
A1fl
[AVVERTENZE]
•
•
[CICLO APPLICATIVO]
ca. 10% (2,5 litri per sacco)
18 - 19
N/mm2
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
ACQUA DI IMPASTO
kg
3
Resistenza a compressione dopo 28 gg (UNI EN 13892-2)
Massa volumica della malta indurita dopo 28 gg
Preparazione del supporto
Massetto ancorato
FONDOMIX SC6 può essere applicato ancorato in spessore minimo di 2-3 cm su supporti cementizi privi di polvere, di parti incoerenti, di
oli e grassi e preferibilmente asciutti, per evitare di allungare i tempi di essicazione del massetto.
Se è necessario migliorare l’adesione, si consiglia di applicare sul supporto una boiacca a base di lattici elastomerici e di cemento, quindi
procedere a stendere il massetto sulla boiacca ancora fresca (fresco su fresco).
Massetto galleggiante
FONDOMIX SC6 può anche essere applicato galleggiante in spessore minimo di 4-5 cm. A tale scopo stendere sul supporto dei fogli di
separazione di polietilene, avendo cura di sovrapporre i bordi per almeno 25-30 cm e di sigillare le giunzioni, in modo da impedire qualsiasi
possibile risalita di umidità dal sottofondo. I fogli devono essere risvoltati sulle pareti, pilastri o qualsiasi superficie verticale, al di sopra dello
spessore del massetto.
È consigliabile avere un’umidità residua del supporto inferiore al 2%, in ogni caso l’umidità del supporto tenderà a migrare lungo le pareti
laterali, dato che il polietilene forma una barriera al vapore.
Lungo il perimetro della stanza ed intorno ad eventuali pilastri è consigliabile disporre una striscia di materiale comprimibile (polistirolo,
sughero, ecc.) con spessore da 4 a 8 mm.
Se la superficie pavimentata è attraversata da tubazioni, il massetto deve essere rinforzato con un armatura leggera (es. rete zincata a maglia
fine) e sopra i tubi deve essere garantito uno spessore minimo di massetto di 2-3 cm.
Nel caso in cui la stesura del massetto venga interrotta, è necessario introdurre nella parte finale del getto una rete elettrosaldata o degli
spezzoni di tondino di ferro che fuoriescano di almeno 25-30 cm, in modo tale da contrastare la creazione di fessurazioni e di dislivelli nella
ripresa del getto.
Attrezzatura
Betoniera (mescolatore a bicchiere).
Mescolatore continuo orizzontale.
Miscelazione
Betoniera: introdurre la quantità di materiale desiderato, azionare la betoniera, aggiungere circa 2,5 litri d’acqua per ogni sacco e quindi
mescolare per 3-4 minuti fino ad ottenere un impasto di consistenza di tipo terra umida.
Mescolatore continuo orizzontale: caricare la tramoggia con il materiale in polvere, avviare il mescolatore e regolare, senza eccedere,
l’afflusso d’acqua fino ad ottenere la consistenza di tipo terra umida. Una volta impastato, il prodotto si applica esclusivamente a mano.
CT C20 F4
mm
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da +5°C a +30°C.
Nelle seguenti situazioni si consiglia di inserire nel massetto, a metà del suo spessore, una rete elettrosaldata: in presenza di sottofondi
irregolari o con elevata comprimibilità, oppure dove si prevede la presenza di sollecitazioni dinamiche o di carichi concentrati elevati. La
rete deve essere adatta alle condizioni di esercizio del massetto.
Impastare il massetto con l’acqua consigliata: una quantità troppo bassa impedisce una buona compattazione dell’impasto e penalizza le
resistenze meccaniche, invece un dosaggio elevato aumenta il ritiro idraulico e i tempi di asciugatura.
Non aggiungere acqua al prodotto già in fase di indurimento per poterlo renderlo lavorabile.
Evitare di sottoporre il massetto a correnti d’aria o ad irraggiamento diretto del sole durante le prime ora dalla posa.
Posare pavimenti in legno, pavimenti resilienti o simili solamente dopo essersi accertati che l’umidità residua, misurata mediante
igrometro a carburo di calcio, è inferiore al 2%.
Lo spessore minimo del massetto può essere superiore a quello indicato in funzione della destinazione d’uso finale e in relazione alle
caratteristiche di comprimibilità degli strati sottostanti.
Eseguire, appena possibile, tagli profondi tra 1/3 e 1/5 dello spessore del massetto in presenza di spigoli, rientranze, sporgenze o
superfici continue maggiori di 40m2. Questi tagli hanno la funzione di ridurre la possibilità di formazione di fessure da ritiro igrometrico
del manufatto durante la fase iniziale di stagionatura. I tagli vengono in seguito ricoperti dalla pavimentazione.
Il prodotto è pronto all’uso, aggiungere solamente acqua nella giusta quantità. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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LEGANTI E MALTE PER MASSETTI / FONDOMIX SC7®
FONDOMIX SC7®
Massetto tradizionale pronto all’uso, a base di sabbia
e cemento
Classificazione secondo UNI EN 13813
Dimensione massima dell’aggregato
Consumo di materiale secco per m2 di massetto con altezza di 1 cm
CT C20 F4
mm
kg
Resistenza a compressione dopo 28 gg (UNI EN 13892-2)
N/mm2
Resistenza a flessione dopo 28 gg (UNI EN 13892-2)
N/mm2
Massa volumica della malta indurita dopo 28 gg
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
Pedonabilità
Conducibilità termica λ (valore tabulato UNI EN ISO 10456)
Reazione al fuoco (Rif. Decisione della Commissione 96/603/CE)
kg/m3
N/mm2
Ore
W/mK
3
18 - 19
21,0
4,3
2000
20000 ca.
24
1,30
A1fl
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
[FORNITURA]
FONDOMIX SC7 è un massetto premiscelato a secco composto da cemento portland e sabbie selezionate che è conforme alla norma
UNI EN 13813 ed è classificato come CT C20 F4 A1fl. Il prodotto è stato appositamente messo a punto per applicazioni che richiedono sili
da cantiere, dotati di coclea estrattrice, e pompe miscelatrici per massetti. La particolare formulazione permette, infatti, di raggiungere senza
difficoltà i 10 metri di altezza e di avere un’estrema facilità di stesura, ideale per la realizzazione di ampie superfici.
Il massetto è adatto a ricevere piastrelle in ceramica, cotto e pietre naturali; inoltre può essere impiegato anche come sottofondo nella
realizzazione di vialetti o per coprire tubazioni elettriche ed idrauliche.
Il prodotto è disponibile esclusivamente sfuso, in sili da cantiere collocati ad una distanza massima di 12 metri dal punto di carico del camion
cisterna.
[AVVERTENZE]
•
•
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione del supporto
Massetto ancorato
FONDOMIX SC7 può essere applicato ancorato in spessore minimo di 2-3 cm su supporti cementizi privi di polvere, di parti incoerenti, di
oli e grassi e preferibilmente asciutti, per evitare di allungare i tempi di essicazione del massetto.
Se è necessario migliorare l’adesione, si consiglia di applicare sul supporto una boiacca a base di lattici elastomerici e di cemento, quindi
procedere a stendere il massetto sulla boiacca ancora fresca (fresco su fresco).
Massetto galleggiante
FONDOMIX SC7 può anche essere applicato galleggiante in spessore minimo di 4-5 cm. A tale scopo stendere sul supporto dei fogli di
separazione di polietilene, avendo cura di sovrapporre i bordi per almeno 25-30 cm e di sigillare le giunzioni, in modo da impedire qualsiasi
possibile risalita di umidità dal sottofondo. I fogli devono essere risvoltati sulle pareti, pilastri o qualsiasi superficie verticale, al di sopra dello
spessore del massetto.
È consigliabile avere un’umidità residua del supporto inferiore al 2%, in ogni caso l’umidità del supporto tenderà a migrare lungo le pareti
laterali, dato che il polietilene forma una barriera al vapore.
Lungo il perimetro della stanza ed intorno ad eventuali pilastri è consigliabile disporre una striscia di materiale comprimibile (polistirolo,
sughero, ecc.) con spessore da 4 a 8 mm.
Se la superficie pavimentata è attraversata da tubazioni, il massetto deve essere rinforzato con un armatura leggera (es. rete zincata a maglia
fine) e sopra i tubi deve essere garantito uno spessore minimo di massetto di 2-3 cm.
Nel caso in cui la stesura del massetto venga interrotta, è necessario introdurre nella parte finale del getto una rete elettrosaldata o degli
spezzoni di tondino di ferro che fuoriescano di almeno 25-30 cm, in modo tale da contrastare la creazione di fessurazioni e di dislivelli nella
ripresa del getto.
Attrezzatura
Mescolatore in continuo orizzontale collegato a silo.
Coclea inclinata (es. Maltech EDS 150) per il trasferimento del prodotto alla pompa miscelatrice tipo Turbosol.
Miscelazione
Avviare la macchina e regolare l’afflusso d’acqua fino ad ottenere la consistenza di terra umida. Una volta impastato, il prodotto si applica
esclusivamente a mano.
ACQUA DI IMPASTO •
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da +5°C a +30°C.
Nelle seguenti situazioni si consiglia di inserire nel massetto, a metà del suo spessore, una rete elettrosaldata: in presenza di sottofondi
irregolari o con elevata comprimibilità, oppure dove si prevede la presenza di sollecitazioni dinamiche o di carichi concentrati elevati. La
rete deve essere adatta alle condizioni di esercizio del massetto.
Impastare il massetto con l’acqua consigliata: una quantità troppo bassa impedisce una buona compattazione dell’impasto e penalizza le
resistenze meccaniche, invece un dosaggio elevato aumenta il ritiro idraulico e i tempi di asciugatura.
Non aggiungere acqua al prodotto già in fase di indurimento per poterlo renderlo lavorabile.
Evitare di sottoporre il massetto a correnti d’aria o ad irraggiamento diretto del sole durante le prime ora dalla posa.
Posare pavimenti in legno, pavimenti resilienti o simili solamente dopo essersi accertati che l’umidità residua, misurata mediante
igrometro a carburo di calcio, è inferiore al 2%.
Lo spessore minimo del massetto può essere superiore a quello indicato in funzione della destinazione d’uso finale e in relazione alle
caratteristiche di comprimibilità degli strati sottostanti.
Eseguire, appena possibile, tagli profondi tra 1/3 e 1/5 dello spessore del massetto in presenza di spigoli, rientranze, sporgenze o
superfici continue maggiori di 40m2. Questi tagli hanno la funzione di ridurre la possibilità di formazione di fessure da ritiro igrometrico
del manufatto durante la fase iniziale di stagionatura. I tagli vengono in seguito ricoperti dalla pavimentazione.
Il prodotto è pronto all’uso, aggiungere solamente acqua nella giusta quantità. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
ca. 10%
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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LEGANTI E MALTE PER MASSETTI / FONDOMIX SC20®
FONDOMIX SC20®
Massetto tradizionale pronto all’uso, a base di sabbia
e cemento, ad elevata lavorabilità
Classificazione secondo UNI EN 13813
Dimensione massima dell’aggregato
Consumo di materiale secco per m2 di massetto con altezza di 1 cm
CT C20 F4
mm
kg
3
18 - 19
Resistenza a compressione dopo 28 gg (UNI EN 13892-2)
N/mm2
21,0
Resistenza a flessione dopo 28 gg (UNI EN 13892-2)
N/mm2
4,5
Massa volumica della malta indurita dopo 28 gg
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
Pedonabilità
Conducibilità termica λ (valore tabulato UNI EN ISO 10456)
Reazione al fuoco (Rif. Decisione della Commissione 96/603/CE)
kg/m3
N/mm2
Ore
W/mK
2000
20000 ca.
24
1,30
A1fl
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
[FORNITURA]
FONDOMIX SC20 è un massetto premiscelato a secco composto da cemento portland e sabbie selezionate che è conforme alla norma
UNI EN 13813 ed è classificato come CT C20 F4 A1fl. Il prodotto è stato appositamente messo a punto per applicazioni che richiedono sili
da cantiere, dotati di coclea estrattrice, e pompe miscelatrici per massetti. La particolare formulazione permette, infatti, di raggiungere senza
difficoltà i 15 metri di altezza e di avere un’estrema facilità di stesura, ideale per la realizzazione di ampie superfici con estrema rapidità.
Il massetto è adatto a ricevere le più svariate tipologie di pavimenti: legno, ceramica, pietre naturali e materiali sintetici; inoltre, può essere
impiegato come sottofondo nella realizzazione di passi carrai e vialetti.
Il prodotto è disponibile esclusivamente sfuso, in sili da cantiere collocati ad una distanza massima di 8 metri dal punto di carico del camion
cisterna.
[AVVERTENZE]
•
•
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione del supporto
Massetto ancorato
FONDOMIX SC20 può essere applicato ancorato in spessore minimo di 2-3 cm su supporti cementizi privi di polvere, di parti incoerenti, di
oli e grassi e preferibilmente asciutti, per evitare di allungare i tempi di essicazione del massetto.
Se è necessario migliorare l’adesione, si consiglia di applicare sul supporto una boiacca a base di lattici elastomerici e di cemento, quindi
procedere a stendere il massetto sulla boiacca ancora fresca (fresco su fresco).
Massetto galleggiante
FONDOMIX SC20 può anche essere applicato galleggiante in spessore minimo di 4-5 cm. A tale scopo stendere sul supporto dei fogli di
separazione di polietilene, avendo cura di sovrapporre i bordi per almeno 25-30 cm e di sigillare le giunzioni, in modo da impedire qualsiasi
possibile risalita di umidità dal sottofondo. I fogli devono essere risvoltati sulle pareti, pilastri o qualsiasi superficie verticale, al di sopra dello
spessore del massetto.
È consigliabile avere un’umidità residua del supporto inferiore al 2%, in ogni caso l’umidità del supporto tenderà a migrare lungo le pareti
laterali, dato che il polietilene forma una barriera al vapore.
Lungo il perimetro della stanza ed intorno ad eventuali pilastri è consigliabile disporre una striscia di materiale comprimibile (polistirolo,
sughero, ecc.) con spessore da 4 a 8 mm.
Se la superficie pavimentata è attraversata da tubazioni, il massetto deve essere rinforzato con un armatura leggera (es. rete zincata a maglia
fine) e sopra i tubi deve essere garantito uno spessore minimo di massetto di 2-3 cm.
Nel caso in cui la stesura del massetto venga interrotta, è necessario introdurre nella parte finale del getto una rete elettrosaldata o degli
spezzoni di tondino di ferro che fuoriescano di almeno 25-30 cm, in modo tale da contrastare la creazione di fessurazioni e di dislivelli nella
ripresa del getto.
Attrezzatura
Mescolatore in continuo, orizzontale collegato al silo.
Coclea inclinata (es. Maltech EDS 150) per il trasferimento del prodotto alla pompa miscelatrice, tipo Turbosol.
Miscelazione
Avviare la macchina e regolare l’afflusso d’acqua fino ad ottenere la consistenza di terra umida. Una volta impastato, il prodotto si applica
esclusivamente a mano.
ACQUA DI IMPASTO •
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da +5°C a +30°C.
Nelle seguenti situazioni si consiglia di inserire nel massetto, a metà del suo spessore, una rete elettrosaldata: in presenza di sottofondi
irregolari o con elevata comprimibilità, oppure dove si prevede la presenza di sollecitazioni dinamiche o di carichi concentrati elevati. La
rete deve essere adatta alle condizioni di esercizio del massetto.
Impastare il massetto con l’acqua consigliata: una quantità troppo bassa impedisce una buona compattazione dell’impasto e penalizza le
resistenze meccaniche, invece un dosaggio elevato aumenta il ritiro idraulico e i tempi di asciugatura.
Non aggiungere acqua al prodotto già in fase di indurimento per poterlo renderlo lavorabile.
Evitare di sottoporre il massetto a correnti d’aria o ad irraggiamento diretto del sole durante le prime ora dalla posa.
Posare pavimenti in legno, pavimenti resilienti o simili solamente dopo essersi accertati che l’umidità residua, misurata mediante
igrometro a carburo di calcio, è inferiore al 2%.
Lo spessore minimo del massetto può essere superiore a quello indicato in funzione della destinazione d’uso finale e in relazione alle
caratteristiche di comprimibilità degli strati sottostanti.
Eseguire, appena possibile, tagli profondi tra 1/3 e 1/5 dello spessore del massetto in presenza di spigoli, rientranze, sporgenze o
superfici continue maggiori di 40m2. Questi tagli hanno la funzione di ridurre la possibilità di formazione di fessure da ritiro igrometrico
del manufatto durante la fase iniziale di stagionatura. I tagli vengono in seguito ricoperti dalla pavimentazione.
Il prodotto è pronto all’uso, aggiungere solamente acqua nella giusta quantità. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
ca. 9%
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
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LEGANTI E MALTE PER MASSETTI / FONDOMIX SC25®
FONDOMIX SC25®
Massetto pronto all’uso ad essicazione medio
rapida e ritiro controllato
ACQUA DI IMPASTO
ca. 8% (2 litri per sacco)
TEMPO DI MISCELAZIONE
3-4 minuti in betoniera
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 13813
Dimensione massima dell’aggregato
Consumo di materiale secco per m2 di massetto con altezza di 1 cm
Tempo di lavorabilità del massetto fresco a 20°C (Pot life)
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
FONDOMIX SC25 è un massetto premiscelato a secco composto da: cemento portland, sabbie selezionate e particolari additivi che
migliorano le caratteristiche fisico-meccaniche e riducono il tempo di asciugatura ed il ritiro idraulico.
Il premiscelato è utilizzato nella realizzazione di massetti dove è richiesta una veloce asciugatura ed un’elevata stabilità dimensionale. Il
prodotto è conforme alla norma UNI EN 13813 ed è classificato come CT C25 F5 A1fl.
Il prodotto è adatto a ricevere, anche dopo sole 24-48 ore dalla posa, pavimenti in ceramica, cotto e pietre naturali; invece, per le
pavimentazioni in legno, moquette, gomma, PVC il tempo di attesa è di circa una settimana. Il prodotto soddisfa i requisiti della norma UNI
11371 “Massetti per parquet e pavimentazioni di legno”.
Il premiscelato permette di realizzare pavimenti riscaldanti, mediante annegamento di serpentine radianti, caratterizzati da un ottima
conducibilità termica.
Il prodotto risolve definitivamente i problemi di cantiere relativi a fessurazioni da ritiro, dovuti alla posa prematura dei pavimenti sui massetti
ancora umidi; evita le lunghe attese nell’applicazione del parquet e sostituisce il tradizionale massetto sabbia e cemento, permettendo di
realizzare sottofondi stabili nel tempo.
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione del supporto
Massetto ancorato
FONDOMIX SC25 può essere applicato ancorato in spessore minimo di 2-3 cm su supporti cementizi privi di polvere, di parti incoerenti, di
oli e grassi e preferibilmente asciutti, per evitare di allungare i tempi di essicazione del massetto.
Se è necessario migliorare l’adesione, si consiglia di applicare sul supporto una boiacca a base di lattici elastomerici e di cemento, quindi
procedere a stendere il massetto sulla boiacca ancora fresca (fresco su fresco).
Massetto galleggiante
FONDOMIX SC25 può anche essere applicato galleggiante in spessore minimo di 4-5 cm. A tale scopo stendere sul supporto dei fogli di
separazione di polietilene, avendo cura di sovrapporre i bordi per almeno 25-30 cm e di sigillare le giunzioni, in modo da impedire qualsiasi
possibile risalita di umidità dal sottofondo. I fogli devono essere risvoltati sulle pareti, pilastri o qualsiasi superficie verticale, al di sopra dello
spessore del massetto.
È consigliabile avere un’umidità residua del supporto inferiore al 2%, in ogni caso l’umidità del supporto tenderà a migrare lungo le pareti
laterali, dato che il polietilene forma una barriera al vapore.
Lungo il perimetro della stanza ed intorno ad eventuali pilastri è consigliabile disporre una striscia di materiale comprimibile (polistirolo,
sughero, ecc.) con spessore da 4 a 8 mm.
Se la superficie pavimentata è attraversata da tubazioni, il massetto deve essere rinforzato con un armatura leggera (es. rete zincata a maglia
fine) e sopra i tubi deve essere garantito uno spessore minimo di massetto di 2-3 cm.
Nel caso in cui la stesura del massetto venga interrotta, è necessario introdurre nella parte finale del getto una rete elettrosaldata o degli
spezzoni di tondino di ferro che fuoriescano di almeno 25-30 cm, in modo tale da contrastare la creazione di fessurazioni e di dislivelli nella
ripresa del getto.
Attrezzatura
Betoniera (mescolatore a bicchiere).
Mescolatore in continuo orizzontale.
Miscelazione
Betoniera: introdurre la quantità di materiale desiderato, azionare la betoniera, aggiungere circa 2 litri d’acqua per ogni sacco e quindi
mescolare per 3-4 minuti fino ad ottenere un impasto di consistenza di tipo terra umida.
Mescolatore continuo orizzontale: caricare la tramoggia con il materiale in polvere, avviare il mescolatore e regolare, senza eccedere,
l’afflusso d’acqua fino ad ottenere la consistenza di tipo terra umida. Una volta impastato, il prodotto si applica esclusivamente a mano.
CT C25 F5
mm
3
kg
18 - 19
min
45
%
2,5
Umidità residua ottenuta mediante metodo del carburo di calcio con conservazione dei
campioni in laboratorio a 20°C e UR 50%*
a 2 giorni
a 4 giorni
%
2,0
a 7 giorni
%
1,5
N/mm2
5,0
Resistenza a compressione dopo 24 ore
Resistenza a compressione dopo 7 gg
N/mm2
22,0
Resistenza a compressione dopo 28 gg (UNI EN 13892-2)
N/mm2
28,0
Resistenza a flessione dopo 28 gg (UNI EN 13892-2)
N/mm2
5,5
Massa volumica della malta indurita dopo 28 gg
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
Pedonabilità
kg/m3
N/mm2
Ore
2000
22000 ca.
10
Conducibilità termica λ (valore certificato UNI EN 12664)
W/m K
1,39
Ritiro idraulico dopo 28 giorni a 20°C con UR 50%
mm/ m
< 0,500
Reazione al fuoco (Rif. Decisione della Commissione 96/603/CE)
A1fl
* con temperature più basse ed UR più alta, i tempi di asciugatura si allungano
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile esclusivamente in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da +5°C a +30°C.
Nelle seguenti situazioni si consiglia di inserire nel massetto, a metà del suo spessore, una rete elettrosaldata: in presenza di sottofondi
irregolari o con elevata comprimibilità, oppure dove si prevede la presenza di sollecitazioni dinamiche o di carichi concentrati elevati. La
rete deve essere adatta alle condizioni di esercizio del massetto.
Impastare il massetto con l’acqua consigliata: una quantità troppo bassa impedisce una buona compattazione dell’impasto e penalizza le
resistenze meccaniche, invece un dosaggio elevato aumenta il ritiro idraulico e i tempi di asciugatura.
Non aggiungere acqua al prodotto già in fase di indurimento per poterlo renderlo lavorabile.
Evitare di sottoporre il massetto a correnti d’aria o ad irraggiamento diretto del sole durante le prime ora dalla posa.
Posare pavimenti in legno, pavimenti resilienti o simili solamente dopo essersi accertati che l’umidità residua, misurata mediante
igrometro a carburo di calcio, è inferiore al 2%.
Lo spessore minimo del massetto può essere superiore a quello indicato in funzione della destinazione d’uso finale e in relazione alle
caratteristiche di comprimibilità degli strati sottostanti.
Eseguire, appena possibile, tagli profondi tra 1/3 e 1/5 dello spessore del massetto in presenza di spigoli, rientranze, sporgenze o
superfici continue maggiori di 40m2. Questi tagli hanno la funzione di ridurre la possibilità di formazione di fessure da ritiro igrometrico
del manufatto durante la fase iniziale di stagionatura. I tagli vengono in seguito ricoperti dalla pavimentazione.
Il prodotto è pronto all’uso, contiene già additivi termofluidificanti, aggiungere solamente acqua nella giusta quantità. L’aggiunta di
materiali estranei può compromettere le caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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LEGANTI E MALTE PER MASSETTi / FONDOMIX SC27®
FONDOMIX SC27®
Massetto pronto all’uso ad essicazione medio rapida
e ritiro controllato
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 13813
Dimensione massima dell’aggregato
Consumo di materiale secco per m2 di massetto con altezza di 1 cm
Tempo di lavorabilità del massetto fresco a 20°C (Pot life)
CT C25 F5
mm
3
kg
18 - 19
min
45
Umidità residua ottenuta mediante metodo del carburo di calcio con conservazione dei
campioni in laboratorio a 20°C e UR 50%*
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
a 2 giorni
%
2,5
a 4 giorni
%
2,0
a 7 giorni
FONDOMIX SC27 è un massetto premiscelato a secco composto da: cemento portland, sabbie selezionate e particolari additivi che
migliorano le caratteristiche fisico-meccaniche e riducono il tempo di asciugatura ed il ritiro idraulico.
Il prodotto, che è conforme alla norma UNI EN 13813 ed è classificato come CT C25 F5 A1fl, è stato appositamente messo a punto
per applicazioni che richiedono sili da cantiere, dotati di coclea estrattrice, e pompe miscelatrici per massetti. La particolare formulazione
permette, infatti, di raggiungere senza difficoltà i 15 metri di altezza e di avere un’estrema facilità di stesura, ideale per la realizzazione di
ampie superfici.
Grazie alla veloce asciugatura ed all’elevata stabilità dimensionale, il massetto è adatto a ricevere, anche dopo sole 24-48 ore dalla posa,
pavimentazioni ceramiche o in pietra, mentre per rivestimenti in legno o in materiali resilienti è necessario attendere almeno una settimana. Il
prodotto soddisfa i requisiti della norma UNI 11371 “Massetti per parquet e pavimentazioni di legno”.
Il premiscelato permette di realizzare pavimenti riscaldanti, mediante annegamento di serpentine radianti, caratterizzati da un ottima
conducibilità termica.
%
1,5
Resistenza a compressione dopo 24 ore
N/mm2
5,0
Resistenza a compressione dopo 7 gg
N/mm2
22,0
Resistenza a compressione dopo 28 gg (UNI EN 13892-2)
N/mm2
28,0
Resistenza a flessione dopo 28 gg (UNI EN 13892-2)
N/mm2
5,5
Massa volumica della malta indurita dopo 28 gg
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
Pedonabilità
10
W/m K
1,39
Ritiro idraulico dopo 28 giorni a 20°C con UR 50%
mm/ m
< 0,500
A1fl
* con temperature più basse ed UR più alta, i tempi di asciugatura si allungano
Preparazione del supporto
Massetto ancorato
FONDOMIX SC27 può essere applicato ancorato in spessore minimo di 2-3 cm su supporti cementizi privi di polvere, di parti incoerenti, di
oli e grassi e preferibilmente asciutti, per evitare di allungare i tempi di essicazione del massetto.
Se è necessario migliorare l’adesione, si consiglia di applicare sul supporto una boiacca a base di lattici elastomerici e di cemento, quindi
procedere a stendere il massetto sulla boiacca ancora fresca (fresco su fresco).
Massetto galleggiante
FONDOMIX SC27 può anche essere applicato galleggiante in spessore minimo di 4-5 cm. A tale scopo stendere sul supporto dei fogli di
separazione di polietilene, avendo cura di sovrapporre i bordi per almeno 25-30 cm e di sigillare le giunzioni, in modo da impedire qualsiasi
possibile risalita di umidità dal sottofondo. I fogli devono essere risvoltati sulle pareti, pilastri o qualsiasi superficie verticale, al di sopra dello
spessore del massetto.
È consigliabile avere un’umidità residua del supporto inferiore al 2%, in ogni caso l’umidità del supporto tenderà a migrare lungo le pareti
laterali, dato che il polietilene forma una barriera al vapore.
Lungo il perimetro della stanza ed intorno ad eventuali pilastri è consigliabile disporre una striscia di materiale comprimibile (polistirolo,
sughero, ecc.) con spessore da 4 a 8 mm.
Se la superficie pavimentata è attraversata da tubazioni, il massetto deve essere rinforzato con un armatura leggera (es. rete zincata a maglia
fine) e sopra i tubi deve essere garantito uno spessore minimo di massetto di 2-3 cm.
Nel caso in cui la stesura del massetto venga interrotta, è necessario introdurre nella parte finale del getto una rete elettrosaldata o degli
spezzoni di tondino di ferro che fuoriescano di almeno 25-30 cm, in modo tale da contrastare la creazione di fessurazioni e di dislivelli nella
ripresa del getto.
Attrezzatura
Mescolatore in continuo, orizzontale collegato al silo.
Coclea inclinata (es. Maltech EDS 150) per il trasferimento del prodotto alla pompa miscelatrice, tipo Turbosol.
Miscelazione
Avviare la macchina e regolare l’afflusso d’acqua fino ad ottenere la consistenza di terra umida. Una volta impastato, il prodotto si applica
esclusivamente a mano.
ACQUA DI IMPASTO Ore
2000
22000 ca.
Conducibilità termica λ (valore certificato UNI EN 12664)
Reazione al fuoco (Rif. Decisione della Commissione 96/603/CE)
[CICLO APPLICATIVO]
kg/m3
N/mm2
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile esclusivamente sfuso, in sili da cantiere collocati ad una distanza massima di 8 metri dal punto di carico del camion
cisterna.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da +5°C a +30°C.
Nelle seguenti situazioni si consiglia di inserire nel massetto, a metà del suo spessore, una rete elettrosaldata: in presenza di sottofondi
irregolari o con elevata comprimibilità, oppure dove si prevede la presenza di sollecitazioni dinamiche o di carichi concentrati elevati. La
rete deve essere adatta alle condizioni di esercizio del massetto.
Impastare il massetto con l’acqua consigliata: una quantità troppo bassa impedisce una buona compattazione dell’impasto e penalizza le
resistenze meccaniche, invece un dosaggio elevato aumenta il ritiro idraulico e i tempi di asciugatura.
Non aggiungere acqua al prodotto già in fase di indurimento per poterlo renderlo lavorabile.
Evitare di sottoporre il massetto a correnti d’aria o ad irraggiamento diretto del sole durante le prime ora dalla posa.
Posare pavimenti in legno, pavimenti resilienti o simili solamente dopo essersi accertati che l’umidità residua, misurata mediante
igrometro a carburo di calcio, è inferiore al 2%.
Lo spessore minimo del massetto può essere superiore a quello indicato in funzione della destinazione d’uso finale e in relazione alle
caratteristiche di comprimibilità degli strati sottostanti.
Eseguire, appena possibile, tagli profondi tra 1/3 e 1/5 dello spessore del massetto in presenza di spigoli, rientranze, sporgenze o
superfici continue maggiori di 40m2. Questi tagli hanno la funzione di ridurre la possibilità di formazione di fessure da ritiro igrometrico
del manufatto durante la fase iniziale di stagionatura. I tagli vengono in seguito ricoperti dalla pavimentazione.
Il prodotto è pronto all’uso, contiene già additivi termofluidificanti, aggiungere solamente acqua nella giusta quantità. L’aggiunta di
materiali estranei può compromettere le caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
ca. 8%
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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LEGANTI E MALTE PER MASSETTi / FONDOMIX SC30®
FONDOMIX SC30®
Massetto pronto all’uso ad elevate prestazioni meccaniche,
essicazione medio rapida e ritiro controllato
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 13813
Dimensione massima dell’aggregato
Consumo di materiale secco per m2 di massetto con altezza di 1 cm
Tempo di lavorabilità del massetto fresco a 20°C (Pot life)
CT C30 F6
mm
3
kg
18 - 19
min
40
%
2,5
Umidità residua ottenuta mediante metodo del carburo di calcio con conservazione dei
campioni in laboratorio a 20°C e UR 50%*
a 2 giorni
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
FONDOMIX SC30 è un massetto premiscelato a secco composto da: cemento portland, sabbie selezionate e particolari additivi che
migliorano le caratteristiche fisico-meccaniche e riducono il tempo di asciugatura ed il ritiro idraulico.
Il prodotto, che è conforme alla norma UNI EN 13813 ed è classificato come CT C30 F6 A1fl, è stato appositamente messo a punto
per applicazioni che richiedono sili da cantiere, dotati di coclea estrattrice, e pompe miscelatrici per massetti. La particolare formulazione
permette, infatti, di raggiungere senza difficoltà i 15 metri di altezza e di avere un’estrema facilità di stesura, ideale per la realizzazione di
ampie superfici.
Grazie alla veloce asciugatura ed all’elevata stabilità dimensionale, il massetto è adatto a ricevere, anche dopo sole 24 ore dalla posa,
pavimentazioni ceramiche o in pietra, mentre per rivestimenti in legno o in materiali resilienti è necessario attendere almeno una settimana. Il
prodotto soddisfa ampiamente i requisiti della norma UNI 11371 “Massetti per parquet e pavimentazioni di legno”.
Il premiscelato permette di realizzare pavimenti riscaldanti, mediante annegamento di serpentine radianti, caratterizzati da un ottima
conducibilità termica. È possibile realizzare anche sottofondi per la realizzazione di passi carrai e vialetti sottoposti a carichi elevati.
[CICLO APPLICATIVO]
%
2,1
%
1,9
Resistenza a compressione dopo 24 ore
N/mm2
10,0
Resistenza a compressione dopo 7 gg
N/mm2
25,0
Resistenza a compressione dopo 28 gg (UNI EN 13892-2)
N/mm2
33,0
Resistenza a flessione dopo 28 gg (UNI EN 13892-2)
N/mm2
Massa volumica della malta indurita dopo 28 gg
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
Pedonabilità
kg/m3
N/mm2
Ore
6,5
2100
25000 ca.
10
Conducibilità termica λ (valore tabulato UNI EN ISO 10456)
W/m K
1,40
Ritiro idraulico dopo 28 giorni a 20°C con UR 50%
mm/ m
< 0,500
Reazione al fuoco (Rif. Decisione della Commissione 96/603/CE)
Preparazione del supporto
Massetto ancorato
FONDOMIX SC30 può essere applicato ancorato in spessore minimo di 2-3 cm su supporti cementizi privi di polvere, di parti incoerenti, di
oli e grassi e preferibilmente asciutti, per evitare di allungare i tempi di essicazione del massetto.
Se è necessario migliorare l’adesione, si consiglia di applicare sul supporto una boiacca a base di lattici elastomerici e di cemento, quindi
procedere a stendere il massetto sulla boiacca ancora fresca (fresco su fresco).
Massetto galleggiante
FONDOMIX SC30 può anche essere applicato galleggiante in spessore minimo di 4-5 cm. A tale scopo stendere sul supporto dei fogli di
separazione di polietilene, avendo cura di sovrapporre i bordi per almeno 25-30 cm e di sigillare le giunzioni, in modo da impedire qualsiasi
possibile risalita di umidità dal sottofondo. I fogli devono essere risvoltati sulle pareti, pilastri o qualsiasi superficie verticale, al di sopra dello
spessore del massetto.
È consigliabile avere un’umidità residua del supporto inferiore al 2%, in ogni caso l’umidità del supporto tenderà a migrare lungo le pareti
laterali, dato che il polietilene forma una barriera al vapore.
Lungo il perimetro della stanza ed intorno ad eventuali pilastri è consigliabile disporre una striscia di materiale comprimibile (polistirolo,
sughero, ecc.) con spessore da 4 a 8 mm.
Se la superficie pavimentata è attraversata da tubazioni, il massetto deve essere rinforzato con un armatura leggera (es. rete zincata a maglia
fine) e sopra i tubi deve essere garantito uno spessore minimo di massetto di 2-3 cm.
Nel caso in cui la stesura del massetto venga interrotta, è necessario introdurre nella parte finale del getto una rete elettrosaldata o degli
spezzoni di tondino di ferro che fuoriescano di almeno 25-30 cm, in modo tale da contrastare la creazione di fessurazioni e di dislivelli nella
ripresa del getto.
Attrezzatura
Betoniera (mescolatore a bicchiere).
Mescolatore in continuo, orizzontale collegato al silo.
Coclea inclinata (es. Maltech EDS 150) per il trasferimento del prodotto alla pompa miscelatrice, tipo Turbosol.
Miscelazione
Betoniera: introdurre la quantità di materiale desiderato, azionare la betoniera, aggiungere 2,5 litri d’acqua per ogni sacco e quindi
mescolare per 3-4 minuti fino ad ottenere un impasto di consistenza di tipo terra umida.
Mescolatore continuo orizzontale: caricare la tramoggia con il materiale in polvere (non necessario se il mescolatore è collegato
al silo), avviare il mescolatore e regolare, senza eccedere, l’afflusso d’acqua fino ad ottenere la consistenza di tipo terra umida. Una volta
impastato, il prodotto si applica esclusivamente a mano.
ACQUA DI IMPASTO a 4 giorni
a 7 giorni
A1fl
* con temperature più basse ed UR più alta, i tempi di asciugatura si allungano
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25kg e sfuso, in sili da cantiere collocati ad una distanza massima di 8 metri dal punto di carico
del camion cisterna.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da +5°C a +30°C.
Nelle seguenti situazioni si consiglia di inserire nel massetto, a metà del suo spessore, una rete elettrosaldata: in presenza di sottofondi
irregolari o con elevata comprimibilità, oppure dove si prevede la presenza di sollecitazioni dinamiche o di carichi concentrati elevati. La
rete deve essere adatta alle condizioni di esercizio del massetto.
Impastare il massetto con l’acqua consigliata: una quantità troppo bassa impedisce una buona compattazione dell’impasto e penalizza le
resistenze meccaniche, invece un dosaggio elevato aumenta il ritiro idraulico e i tempi di asciugatura.
Non aggiungere acqua al prodotto già in fase di indurimento per poterlo renderlo lavorabile.
Evitare di sottoporre il massetto a correnti d’aria o ad irraggiamento diretto del sole durante le prime ora dalla posa.
Posare pavimenti in legno, pavimenti resilienti o simili solamente dopo essersi accertati che l’umidità residua, misurata mediante
igrometro a carburo di calcio, è inferiore al 2%.
Lo spessore minimo del massetto può essere superiore a quello indicato in funzione della destinazione d’uso finale e in relazione alle
caratteristiche di comprimibilità degli strati sottostanti.
Eseguire, appena possibile, tagli profondi tra 1/3 e 1/5 dello spessore del massetto in presenza di spigoli, rientranze, sporgenze o
superfici continue maggiori di 40m2. Questi tagli hanno la funzione di ridurre la possibilità di formazione di fessure da ritiro igrometrico
del manufatto durante la fase iniziale di stagionatura. I tagli vengono in seguito ricoperti dalla pavimentazione.
Il prodotto è pronto all’uso, contiene già additivi termofluidificanti, aggiungere solamente acqua nella giusta quantità. L’aggiunta di
materiali estranei può compromettere le caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
ca. 8%
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
84
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
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LEGANTI E MALTE PER MASSETTi / FONDOMIX NANOTHERM®
FONDOMIX NANOTHERM®
Massetto pronto all’uso, ad elevata conducibilità termica,
per sistemi di riscaldamento a pavimento
ACQUA DI IMPASTO
ca. 9% (2,2 litri per sacco)
TEMPO DI MISCELAZIONE
3 - 4 minuti in betoniera
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 13813
Dimensione massima dell’aggregato
Consumo di materiale secco per m2 di massetto con altezza di 1 cm
Tempo di lavorabilità del massetto fresco a 20°C (Pot life)
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
FONDOMIX NANOTHERM è un nuovo ed innovativo massetto premiscelato a secco, tipo sabbia e cemento, dotato di un’elevata
conducibilità termica.
Il prodotto, che è tutelato da brevetto, è stato appositamente realizzato per ottenere la massima resa termica nei sistemi di riscaldamento/
raffrescamento a pavimento; questo è possibile grazie alla presenza di un materiale amorfo, di origine minerale, ad altissima conducibilità
termica. L’elevato valore di λ del massetto, che è compreso tra 1,8 e 2,2 W/mK in funzione del suo grado di compattazione, consente di
ottenere una migliore ed omogenea trasmissione del calore con tempi di messa a regime dell’impianto inferiori rispetto a quelli ottenibili
con massetti standard o anche autolivellanti (con λ sempre inferiore a 1,4 W/mK). Grazie alla migliore resa termica ed alle temperature di
esercizio più basse, è possibile ottenere una sensibile riduzione dei costi di gestione dell’impianto.
Le caratteristiche tecniche ed applicative del massetto sono del tutto simili a quelle di un normale massetto tipo sabbia e cemento ad
essicazione medio-rapida. Il massetto è infatti conforme alla norma UNI EN 13813 ed è classificato come CT C25 F5 A1fl. È possibile
applicare, dopo sole 48 ore dalla sua posa, pavimenti in ceramica, cotto e pietre naturali; invece, per le pavimentazioni in legno, moquette,
gomma, PVC il tempo di attesa è di circa 10 giorni. Il prodotto soddisfa i requisiti della norma UNI 11371 “Massetti per parquet e
pavimentazioni di legno”.
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione del supporto
Massetto ancorato
FONDOMIX NANOTHERM può essere applicato ancorato in spessore minimo di 2-3 cm su supporti cementizi privi di polvere, di parti
incoerenti, di oli e grassi e preferibilmente asciutti, per evitare di allungare i tempi di essicazione del massetto. Se è necessario migliorare
l’adesione, si consiglia di applicare sul supporto una boiacca a base di lattici elastomerici e di cemento, quindi procedere a stendere il
massetto sulla boiacca ancora fresca (fresco su fresco).
Massetto galleggiante
FONDOMIX NANOTHERM può anche essere applicato galleggiante in spessore minimo di 4-5 cm. A tale scopo stendere sul supporto dei
fogli di separazione di polietilene, avendo cura di sovrapporre i bordi per almeno 25-30 cm e di sigillare le giunzioni, in modo da impedire
qualsiasi possibile risalita di umidità dal sottofondo. I fogli devono essere risvoltati sulle pareti, pilastri o qualsiasi superficie verticale, al di
sopra dello spessore del massetto.
È consigliabile avere un’umidità residua del supporto inferiore al 2%, in ogni caso l’umidità del supporto tenderà a migrare lungo le pareti
laterali, dato che il polietilene forma una barriera al vapore.
Lungo il perimetro della stanza ed intorno ad eventuali pilastri è consigliabile disporre una striscia di materiale comprimibile (polistirolo,
sughero, ecc.) con spessore da 4 a 8 mm.
Se la superficie pavimentata è attraversata da tubazioni, il massetto deve essere rinforzato con un’armatura leggera (es. rete zincata a maglia
fine) e sopra i tubi deve essere garantito uno spessore minimo di massetto di 2-3 cm.
Nel caso in cui la stesura del massetto venga interrotta, è necessario introdurre nella parte finale del getto una rete elettrosaldata o degli
spezzoni di tondino di ferro che fuoriescano di almeno 25-30 cm, in modo tale da contrastare la creazione di fessurazioni e di dislivelli nella
ripresa del getto.
Attrezzatura
Betoniera (mescolatore a bicchiere).
Mescolatore in continuo orizzontale.
Miscelazione
Betoniera: introdurre la quantità di materiale desiderato, azionare la betoniera, aggiungere circa 2,2 litri d’acqua per ogni sacco e quindi
mescolare per 3-4 minuti fino ad ottenere un impasto di consistenza di tipo terra umida.
Mescolatore continuo orizzontale: caricare la tramoggia con il materiale in polvere (non necessario se il mescolatore è collegato
al silo), avviare il mescolatore e regolare, senza eccedere, l’afflusso d’acqua fino ad ottenere la consistenza di tipo terra umida. Una volta
impastato, il prodotto si applica esclusivamente a mano.
CT C25 F5
mm
3
kg
17 - 18
min
45
%
2,8
Umidità residua ottenuta mediante metodo del carburo di calcio con conservazione dei
campioni in laboratorio a 20°C e UR 50%*
a 2 giorni
a 4 giorni
%
2,5
a 7 giorni
%
2,0
N/mm2
22,0
Resistenza a compressione dopo 28 gg (UNI EN 13892-2)
N/mm2
27,0
Resistenza a flessione dopo 28 gg (UNI EN 13892-2)
N/mm2
Resistenza a compressione dopo 7 gg
Massa volumica della malta indurita dopo 28 gg
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
Pedonabilità
kg/m3
N/mm2
Ore
5,4
2000
22000 ca.
20
Conducibilità termica λ (valore certificato UNI EN 12664)**
W/m K
2,10
Ritiro idraulico dopo 28 giorni a 20°C con UR 50%
mm/ m
< 0,500
Reazione al fuoco (Rif. Decisione della Commissione 96/603/CE)
A1fl
* con temperature più basse ed UR più alta, i tempi di asciugatura si allungano
** In funzione del grado di compattazione del massetto λ può variare tra 1,8 e 2,2 W/m K. Si veda rapporto di prova nella sezione certificazioni.
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso in sili da cantiere o in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da +5°C a +30°C.
Nelle seguenti situazioni si consiglia di inserire nel massetto, a metà del suo spessore, una rete elettrosaldata: in presenza di sottofondi
irregolari o con elevata comprimibilità, oppure dove si prevede la presenza di sollecitazioni dinamiche o di carichi concentrati elevati. La
rete deve essere adatta alle condizioni di esercizio del massetto.
Impastare il massetto con l’acqua consigliata: una quantità troppo bassa impedisce una buona compattazione dell’impasto e penalizza le
resistenze meccaniche, invece un dosaggio elevato aumenta il ritiro idraulico e i tempi di asciugatura.
Non aggiungere acqua al prodotto già in fase di indurimento per poterlo renderlo lavorabile.
Evitare di sottoporre il massetto a correnti d’aria o ad irraggiamento diretto del sole durante le prime ora dalla posa.
Posare pavimenti in legno, pavimenti resilienti o simili solamente dopo essersi accertati che l’umidità residua, misurata mediante
igrometro a carburo di calcio, è inferiore al 2%.
Lo spessore minimo del massetto può essere superiore a quello indicato in funzione della destinazione d’uso finale e in relazione alle
caratteristiche di comprimibilità degli strati sottostanti.
Eseguire, appena possibile, tagli profondi tra 1/3 e 1/5 dello spessore del massetto in presenza di spigoli, rientranze, sporgenze o
superfici continue maggiori di 40m2. Questi tagli hanno la funzione di ridurre la possibilità di formazione di fessure da ritiro igrometrico
del manufatto durante la fase iniziale di stagionatura. I tagli vengono in seguito ricoperti dalla pavimentazione.
Il prodotto è pronto all’uso, contiene già additivi termofluidificanti, aggiungere solamente acqua nella giusta quantità. L’aggiunta di
materiali estranei può compromettere le caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
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ADESIVI PER PIASTRELLE
92
ADEKOLL AS9 FIX
94
ADEKOLL AS10 SUPER FIX
96
ADEKOLL AS18 FLEX
98
ADEKOLL AS20 SUPER FLEX
100
ADEKOLL AS100 EXTRA FLEX
Adesivi in polvere a base cementizia, impiegati per la posa, sia a pavimento sia in parete, di piastrelle di
diversa natura e formato. Hanno differenti prestazioni in funzione del loro utilizzo, possono essere di colore
grigio o bianco.
89
ADEkoll
ADESIVI PER PIASTRELLE CONFORMI A UNI EN 12004
AS9
FIX
Tipo
Classe
Caratteristiche
Confezione
Colore
Proprietà
Acqua d'impasto
Resa
Unità di misura
Norma riferimento
%
---
litri/100 kg di polvere
---
AS20
SUPER FLEX
AS100
EXTRA FLEX
C
C
C
C
C
1 T
1 TE
2 T
2 TE
2 TE S1
Adesivo cementizio per la
posa di piastrelle ceramiche
di medio formato in
ambienti interni,
a scivolamento verticale
nullo
Adesivo cementizio per la
posa di piastrelle ceramiche
di medio formato in
ambienti interni,
a scivolamento verticale
nullo
Adesivo cementizio ad alte
prestazioni per la posa di
piastrelle ceramiche, sia in
ambienti interni che esterni,
a scivolamento verticale
nullo
Adesivo cementizio grigio ad
alte prestazioni per la posa
di piastrelle ceramiche, sia in
ambienti interni che esterni,
con tempo aperto
prolungato e scivolamento
verticale nullo
Adesivo cementizio grigio ad
alte prestazioni deformabile
per la posa di piastrelle
ceramiche di grande
formato, sia in ambienti
interni che esterni, con
tempo aperto prolungato e
scivolamento verticale nullo
Sacco
Sacco
Sacco
Sacco
Sacco
Grigio/Bianco
Grigio/Bianco
Grigio/Bianco
Grigio
Grigio
29
30
33
34
33
81
81
82
84
85
2,5 - 5,0
2,5 - 5,0
2,5 - 5,0
2,5 - 5,0
DIN 1060
1400
1400
1400
1400
1400
mm
---
0,8
0,8
0,5
0,5
0,5
mm
---
8
8
8
8
8
20
30
20
30
30
UNI EN 1346
≥ 0,5
≥ 0,5
≥ 0,5
≥ 0,5
≥ 0,5
ca. 30
ca. 40
ca. 30
ca. 40
ca. 40
< 0,5
kg/ m2
Massa volumica della polvere
kg/m3
Dimensione massima dell’aggregato
Spessore massimo di applicazione
Adesione per trazione dopo tempo aperto di 20 min
AS18
FLEX
2,5 - 5,0
Consumo
Tempo aperto
AS10
SUPER FIX
min
N/mm2
Tempo di registrazione
min
Scivolamento verticale
mm
< 0,5
< 0,5
< 0,5
< 0,5
Tempo di vita utile dell’impasto
ore
5
5
5
5
8
Tempo di pedonabilità
ore
24 - 36
24 - 36
24 - 36
24 - 36
24 - 36
UNI EN 1308
Tempo di messa in esercizio
giorni
14
14
14
14
14
Adesione per trazione iniziale
N/mm2
UNI EN 1348
≥ 0,5
≥ 0,5
≥ 1,0
≥ 1,0
≥ 1,0
Adesione per trazione dopo immersione in acqua
N/mm2
UNI EN 1348
≥ 0,5
≥ 0,5
≥ 1,0
≥ 1,0
≥ 1,0
Adesione per trazione dopo azione del calore
N/mm2
UNI EN 1348
≥ 0,5
≥ 0,5
≥ 1,0
≥ 1,0
≥ 1,0
Adesione per trazione dopo cicli gelo/disgelo
N/mm2
UNI EN 1348
≥ 0,5
≥ 0,5
≥ 1,0
≥ 1,0
≥ 1,0
I dati riportati sono ottenuti attraverso prove di laboratorio; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le caratteristiche finali del prodotto
90
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
91
ADESIVI PER PIASTRELLE / ADEKOLL As9 FIX®
ADEKOLL AS9
FIX®
[DATI TECNICI]
Adesivo cementizio per la posa di piastrelle
ceramiche di medio formato in ambienti interni,
a scivolamento verticale nullo
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 12004
Dimensione massima dell’aggregato
Massa volumica apparente della polvere
ADEKOLL AS9 FIX è un premiscelato in polvere, composto da: cemento portland, sabbie selezionate e specifici additivi atti a migliorare la
lavorabilità, la flessibilità e l’adesione al supporto. L’adesivo è conforme alla normativa UNI EN 12004 è classificato come C1 T.
Il prodotto è di colore grigio, ma può essere fornito anche nella versione bianca: ADEKOLL AS9 B FIX.
L’adesivo è idoneo alla posa, sia a pavimento sia in parete, di piastrelle ceramiche poco assorbenti con lato maggiore fino a 30 cm e
con piastrelle assorbenti fino a 60 cm, in ambienti interni di tipo residenziale come previsto dalla UNI 11493 ”Piastrellature ceramiche a
pavimento e a parete” Appendice D.
Le piastrelle possono essere di diversa tipologia, come: cotto, bicottura, monocottura e gres porcellanato, e possono essere applicate su
diverse tipologie di supporti, esclusivamente cementizi e mediamente assorbenti, come massetti, intonaci, malte e calcestruzzi. La versione
bianca ADEKOLL AS9 B FIX è l’ideale per la posa di mosaici o piastrelle artistiche.
1400
mm
8
Tempo aperto
min
20
N/mm2
≥ 0,5
Tempo di registrazione
min
ca. 30
< 0,5
Scivolamento verticale (UNI EN 1308)
mm
Tempo di vita utile dell’impasto
ore
5
Tempo di pedonabilità
ore
24 - 36
Tempo di messa in esercizio
giorni
14
Adesione per trazione iniziale (UNI EN 1348)
N/mm2
≥ 0,5
Adesione per trazione dopo immersione in acqua (UNI EN 1348)
N/mm2
≥ 0,5
Adesione per trazione dopo azione del calore (UNI EN 1348)
N/mm2
≥ 0,5
Adesione per trazione dopo cicli gelo/disgelo (UNI EN 1348)
N/mm2
≥ 0,5
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Il supporto, che riceve le piastrelle, deve essere stabile, senza crepe, non soggetto a ritiro igrometrico e aver raggiunto un’idonea
resistenza meccanica, essere privo di parti friabili o incoerenti, polvere, vernici, pitture, cere, sostanze grasse o oleose. Eventuali dislivelli o
irregolarità devono essere preventivamente portate a planarità mediante idonea rasatura, utilizzando materiali della stessa natura che non
compromettano l’assorbimento d’acqua; dopo l’applicazione è necessario attendere alcuni giorni, affinché avvenga una corretta asciugatura.
Attrezzature
Miscelatore meccanico a basso numero di giri con frusta elicoidale.
Cazzuola.
Spatola dentata adatta al tipo e forma della piastrella.
Miscelazione
L’adesivo s’impasta utilizzando un miscelatore meccanico a basso numero di giri con ca. il 29% di acqua, pari a 7,3 litri per sacco da 25 Kg.
Versare in un contenitore pulito circa ¾ dell’acqua richiesta, aggiungere gradualmente il contenuto del sacco amalgamando con la frusta,
muovendola dal basso verso l’alto, quindi aggiungere il resto dell’acqua fino a ottenere un impasto omogeneo, privo di grumi e della consistenza
desiderata. Lasciare riposare l’impasto per circa 5 minuti, quindi rimescolare brevemente sempre a basso numero di giri, senza aggiungere altra
acqua e quindi procedere con la posa.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 29%
RESA
81 litri per 100 kg di malta secca
CONSUMO
2,5 - 5,0 kg/m2 (in base al tipo e al formato delle piastrelle e alla planarità del supporto)
Applicazione
Applicare l’adesivo con spatola dentata. È buona norma stendere sul supporto, con la parte liscia della spatola, un primo sottile strato
premendo sul fondo per ottenere una buona adesione, quindi applicare con la spatola dentata la quantità di adesivo idonea al tipo e
formato della piastrella da incollare.
Si consiglia di procedere trattando di volta in volta piccole porzioni di supporto, poiché il tempo aperto dell’adesivo è di circa 20 minuti in
condizioni ambientali normali, ma in cantiere fattori climatici particolari (circolazione d’aria, temperatura e umidità) e supporti assorbenti
potrebbero ridurre sensibilmente questo tempo, causando una riduzione delle capacità di adesione. In ogni caso, se sulla superficie
dell’adesivo si dovesse formare una pellicola superficiale, prima della posa della piastrella, è necessario ripassare la spatola dentata
aggiungendo un po’ di prodotto fresco, senza bagnare o spruzzare acqua.
Eseguire la regolazione e registrazione delle piastrelle nel più breve tempo possibile, in ogni caso entro 30 minuti dalla messa in opera.
Pressare fortemente la piastrella per consentire una distribuzione uniforme dell’adesivo e un contatto che permetta una bagnatura del retro
della piastrella superiore al 70%.
La bagnatura della piastrella deve essere a letto pieno (100%) in tutti casi previsti dalla UNI 11493 Appendice D ove ammesso l’uso di
adesivi di classe C1 o comunque dove si vuole ottenere un’adesione migliorata. In questi casi è raccomandabile eseguire la tecnica della
doppia spalmatura: stendere uno strato di adesivo sul retro della piastrella prima di posarla sul supporto, già trattato come sopra descritto.
92
kg/m3
0,8
Spessore massimo di applicazione
Adesione per trazione dopo tempo aperto di 20 min (UNI EN 1346)
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
C1 T
mm
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Il supporto, se molto assorbente o con clima particolarmente caldo e secco o fortemente ventilato, deve essere inumidito prima della posa.
Sottofondi molto assorbenti o condizioni di applicazione sfavorevoli (irraggiamento di sole intenso, vento o temperature elevate)
possono ridurre sensibilmente il tempo aperto anche a pochi minuti.
Non utilizzare mai l’adesivo nei seguenti casi*:
- con spessore superiore a 8 mm;
- con piastrelle di grande formato, specialmente in gres porcellanato o poco assorbenti;
- in presenza di serpentine radianti;
- per pose di rivestimenti di facciata di qualsiasi tipologia;
- in presenza di supporti particolarmente lisci o poco assorbenti, come calcestruzzo elicotterato o prefabbricato;
- su pavimenti o pareti soggette a movimenti o vibrazioni;
- su superfici cementizie soggette a ritiro idraulico;
- per incollare su rivestimenti vinilici o in gomma, su linoleum, su vernici, su cemento cellulare espanso, su guaine impermeabili
cementizie o sintetiche, su supporti con stagnazione d’acqua, su cartongesso, su legno, su metallo;
- per incollare materiale lapideo;
- ove è richiesta rapida pedonabilità;
- in sovrapposizione su vecchie pavimentazioni di qualsiasi tipologia;
- per il rivestimento di piscine;
- su massetti a base gesso o anidrite, senza preventivo trattamento con idoneo primer isolante.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa. Non applicare su supporti con
presenza di risalita di umidita.
Attendere due settimane prima della messa in servizio.
Pulire gli attrezzi o le superfici con acqua prima dell’indurimento del materiale.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecniche applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
* In caso di dubbi sulla buona riuscita del lavoro si consiglia di eseguire sempre una prova applicativa di incollaggio per accertare l’idoneità dell’adesivo per l’impiego previsto.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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93
ADESIVI PER PIASTRELLE / ADEKOLL As10 SUPER FIX®
ADEKOLL AS10
SUPER FIX®
adesivi di classe C1, o comunque dove si vuole ottenere un’adesione migliorata. In tutti questi casi è raccomandabile eseguire la tecnica della
doppia spalmatura: stendere uno strato di adesivo sul retro della piastrella prima di posarla sul supporto, già trattato come sopra descritto.
Adesivo cementizio per la posa di piastrelle
ceramiche di medio formato in ambienti interni,
a scivolamento verticale nullo
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 12004
Dimensione massima dell’aggregato
Massa volumica apparente della polvere
ADEKOLL AS10 SUPER FIX è un premiscelato in polvere, composto da: cemento portland, sabbie silicee di origine fluviale e specifici additivi atti
a migliorare la lavorabilità, la flessibilità, l’adesione al supporto e prolungare il tempo aperto. L’adesivo è conforme alla normativa UNI EN 12004
è classificato come C1 TE.
Il prodotto è di colore grigio, ma può essere fornito anche nella versione bianca: ADEKOLL AS10 B SUPER FIX.
L’adesivo è idoneo alla posa, sia a pavimento sia in parete, di piastrelle ceramiche poco assorbenti con lato maggiore fino a 30 cm e
con piastrelle assorbenti fino a 60 cm, in ambienti interni di tipo residenziale come previsto dalla UNI 11493 ”Piastrellature ceramiche a
pavimento e a parete” Appendice D.
Le piastrelle possono essere di diversa tipologia, come: cotto, bicottura, monocottura e gres porcellanato, e possono essere applicate su
diverse tipologie di supporti, esclusivamente cementizi e mediamente assorbenti, come massetti, intonaci, malte e calcestruzzi. La versione
bianca ADEKOLL AS10 B SUPER FIX è l’ideale per la posa di mosaici o piastrelle artistiche.
8
min
30
N/mm2
≥ 0,5
Tempo di registrazione
min
ca. 40
Scivolamento verticale (UNI EN 1308)
mm
< 0,5
Tempo di vita utile dell’impasto
ore
5
ore
24 - 36
Tempo di pedonabilità
Tempo di messa in esercizio
81 litri per 100 kg di malta secca
CONSUMO
2,5 - 5,0 kg/m2 (in base al tipo e al formato delle piastrelle e alla planarità del supporto)
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
14
N/mm2
≥ 0,5
Adesione per trazione dopo immersione in acqua (UNI EN 1348)
N/mm2
≥ 0,5
Adesione per trazione dopo azione del calore (UNI EN 1348)
N/mm2
≥ 0,5
Adesione per trazione dopo cicli gelo/disgelo (UNI EN 1348)
N/mm2
≥ 0,5
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
ca. 30%
giorni
Adesione per trazione iniziale (UNI EN 1348)
Preparazione supporto
Il supporto, che riceve le piastrelle, deve essere stabile, senza crepe, non soggetto a ritiro igrometrico e aver raggiunto un’idonea
resistenza meccanica, essere privo di parti friabili o incoerenti, polvere, vernici, pitture, cere, sostanze grasse o oleose. Eventuali dislivelli o
irregolarità devono essere preventivamente portate a planarità mediante idonea rasatura, utilizzando materiali della stessa natura che non
compromettano l’assorbimento d’acqua; dopo l’applicazione è necessario attendere alcuni giorni, affinché avvenga una corretta asciugatura.
Attrezzature
Miscelatore meccanico a basso numero di giri con frusta elicoidale.
Cazzuola.
Spatola dentata adatta al tipo e forma della piastrella.
Miscelazione
L’adesivo s’impasta utilizzando un miscelatore meccanico a basso numero di giri con ca. il 30% di acqua, pari a 7,5 litri per sacco da 25 Kg.
Versare in un contenitore pulito circa ¾ dell’acqua richiesta, aggiungere gradualmente il contenuto del sacco amalgamando con la frusta,
muovendola dal basso verso l’alto, quindi aggiungere il resto dell’acqua fino a ottenere un impasto omogeneo, privo di grumi e della consistenza
desiderata. Lasciare riposare l’impasto per circa 5 minuti, quindi rimescolare brevemente sempre a basso numero di giri, senza aggiungere altra
acqua e quindi procedere con la posa.
Applicazione
Applicare l’adesivo con spatola dentata. È buona norma stendere sul supporto, con la parte liscia della spatola, un primo sottile strato
premendo sul fondo per ottenere una buona adesione, quindi applicare con la spatola dentata la quantità di adesivo idonea al tipo e
formato della piastrella da incollare.
Si consiglia di procedere trattando di volta in volta piccole porzioni di supporto, poiché il tempo aperto dell’adesivo è di circa 30 minuti in
condizioni ambientali normali, ma in cantiere fattori climatici particolari (circolazione d’aria, temperatura e umidità) e supporti assorbenti
potrebbero ridurre sensibilmente questo tempo, causando una riduzione delle capacità di adesione. In ogni caso, se sulla superficie
dell’adesivo si dovesse formare una pellicola superficiale, prima della posa della piastrella, è necessario ripassare la spatola dentata
aggiungendo un po’ di prodotto fresco, senza bagnare o spruzzare acqua.
Eseguire la regolazione e registrazione delle piastrelle nel più breve tempo possibile, in ogni caso entro 40 minuti dalla messa in opera.
Pressare fortemente la piastrella per consentire una distribuzione uniforme dell’adesivo e un contatto che permetta una bagnatura del retro
della piastrella superiore al 70%.
La bagnatura della piastrella deve essere a letto pieno (100%) in tutti casi previsti dalla UNI 11493 Appendice D, ove ammesso l’uso di
94
mm
[FORNITURA]
RESA
0,8
1400
Tempo aperto
[CICLO APPLICATIVO]
ACQUA DI IMPASTO
mm
kg/m3
Spessore massimo di applicazione
Adesione per trazione dopo tempo aperto di 30 min (UNI EN 1346)
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
C1 TE
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Il supporto, se molto assorbente o con clima particolarmente caldo e secco o fortemente ventilato, deve essere inumidito prima della posa.
Sottofondi molto assorbenti o condizioni di applicazione sfavorevoli (irraggiamento di sole intenso, vento o temperature elevate)
possono ridurre sensibilmente il tempo aperto anche a pochi minuti.
Non utilizzare mai l’adesivo nei seguenti casi*:
- con spessore superiore a 8 mm;
- con piastrelle di grande formato, specialmente in gres porcellanato o poco assorbenti;
- in presenza di serpentine radianti;
- per pose di rivestimenti di facciata di qualsiasi tipologia;
- in presenza di supporti particolarmente lisci o poco assorbenti, come calcestruzzo elicotterato o prefabbricato;
- su pavimenti o pareti soggette a movimenti o vibrazioni;
- su superfici cementizie soggette a ritiro idraulico;
- per incollare su rivestimenti vinilici o in gomma, su linoleum, su vernici, su cemento cellulare espanso, su guaine impermeabili
cementizie o sintetiche, su supporti con stagnazione d’acqua, su cartongesso, su legno, su metallo;
- con materiale lapideo sensibile all’imbarcamento o soggetto alla macchiatura;
- ove è richiesta rapida pedonabilità;
- in sovrapposizione su vecchie pavimentazioni di qualsiasi tipologia;
- per il rivestimento di piscine;
- su massetti a base gesso o anidrite, senza preventivo trattamento con idoneo primer isolante.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa. Non applicare su supporti con
presenza di risalita di umidita.
Attendere due settimane prima della messa in servizio.
Pulire gli attrezzi o le superfici con acqua prima dell’indurimento del materiale.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecniche applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
* In caso di dubbi sulla buona riuscita del lavoro si consiglia di eseguire sempre una prova applicativa di incollaggio per accertare l’idoneità dell’adesivo per l’impiego previsto.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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95
ADESIVI PER PIASTRELLE / ADEKOLL As18 FLEX®
ADEKOLL AS18
FLEX®
della piastrella superiore al 70%.
La bagnatura della piastrella deve essere a letto pieno (100%) in tutti casi previsti dalla UNI 11493 Appendice D, ad esempio nelle seguenti
situazioni: in ambienti soggetti a intenso calpestio commerciali o pubblici, con piastrelle con lato maggiore superiore a 60 cm (in particolare
se poco assorbenti), in presenza di serpentine radianti, su calcestruzzo prefabbricato, nel caso di pavimenti lapidei levigati in opera, in
presenza di guaine cementizie impermeabili e in tutti gli ambienti esterni. In questi casi è raccomandabile eseguire la tecnica della doppia
spalmatura: stendere uno strato di adesivo sul retro della piastrella prima di posarla sul supporto, già trattato come sopra descritto.
Adesivo cementizio ad alte prestazioni per la posa
di piastrelle ceramiche, sia in ambienti interni che
esterni, a scivolamento verticale nullo
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 12004
Dimensione massima dell’aggregato
Massa volumica apparente della polvere
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
ADEKOLL AS18 FLEX è un premiscelato in polvere, composto da: cemento portland, sabbie selezionate e specifici additivi atti a migliorare
la lavorabilità, la flessibilità, il tempo aperto e l’adesione al supporto.
L’adesivo è conforme alla normativa EN 12004 è classificato come C2 T. Può essere utilizzato in base a questa classificazione secondo le
prescrizioni dell’appendice D della normativa UNI 11493 “Piastrellature ceramiche a pavimento e parete”. Il prodotto è di colore grigio, ma
può essere fornito anche nella versione bianca: ADEKOLL AS18 B FLEX.
L’adesivo è idoneo alla posa, sia a pavimento sia in parete, di piastrelle ceramiche di ogni tipo (cotto, bicottura, monocottura, gres
porcellanato, ecc.) su diverse tipologie di supporti minerali, anche a ridotto assorbimento d’acqua, come massetti, intonaci, malte e
calcestruzzi. L’adesivo può essere impiegato per la posa di piastrelle di piccolo formato in sovrapposizione su vecchie pavimentazioni in
ambienti interni.
È possibile utilizzare il prodotto per la posa di materiale lapideo solo di CLASSE A: materiale non sensibile all’imbarcamento, classificato
secondo la norma UNI 11521 “Rivestimenti lapidei di superfici verticali e soffitti” e comunque non con marmi, graniti o pietre di colore
chiaro sensibili all’acqua o alla macchiatura.
La versione bianca ADEKOLL AS18 B FLEX è l’ideale per la posa di mosaici o piastrelle artistiche e pietre.
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Il supporto, che riceve le piastrelle, deve essere stabile, senza crepe, non soggetto a ritiro igrometrico e aver raggiunto un’idonea
resistenza meccanica, essere privo di parti friabili o incoerenti, polvere, vernici, pitture, cere, sostanze grasse o oleose. Eventuali dislivelli o
irregolarità devono essere preventivamente portate a planarità mediante idonea rasatura, utilizzando materiali della stessa natura che non
compromettano l’assorbimento d’acqua; dopo l’applicazione è necessario attendere alcuni giorni, affinché avvenga una corretta asciugatura.
Attrezzature
Miscelatore meccanico a basso numero di giri con frusta elicoidale.
Cazzuola.
Spatola dentata adatta al tipo e forma della piastrella.
Miscelazione
L’adesivo s’impasta utilizzando un miscelatore meccanico a basso numero di giri con ca. il 33% di acqua, pari a 8,3 litri per sacco da 25 Kg.
Versare in un contenitore pulito circa ¾ dell’acqua richiesta, aggiungere gradualmente il contenuto del sacco amalgamando con la frusta,
muovendola dal basso verso l’alto, quindi aggiungere il resto dell’acqua fino a ottenere un impasto omogeneo, privo di grumi e della consistenza
desiderata. Lasciare riposare l’impasto per circa 5 minuti, quindi rimescolare brevemente sempre a basso numero di giri, senza aggiungere altra
acqua e quindi procedere con la posa.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 33%
RESA
82 litri per 100 kg di malta secca
CONSUMO
2,5 - 5,0 kg/m2 (in base al tipo e al formato delle piastrelle e alla planarità del supporto)
Applicazione
Applicare l’adesivo con spatola dentata. È buona norma stendere sul supporto, con la parte liscia della spatola, un primo sottile strato
premendo sul fondo per ottenere una buona adesione, quindi applicare con la spatola dentata la quantità di adesivo idonea al tipo e
formato della piastrella da incollare.
Si consiglia di procedere trattando di volta in volta piccole porzioni di supporto, poiché il tempo aperto dell’adesivo è di circa 20 minuti in
condizioni ambientali normali, ma in cantiere fattori climatici particolari (circolazione d’aria, temperatura e umidità) e supporti assorbenti
potrebbero ridurre sensibilmente questo tempo, causando una riduzione delle capacità di adesione. In ogni caso, se sulla superficie
dell’adesivo si dovesse formare una pellicola superficiale, prima della posa della piastrella, è necessario ripassare la spatola dentata
aggiungendo un po’ di prodotto fresco, senza bagnare o spruzzare acqua.
Eseguire la regolazione e registrazione delle piastrelle nel più breve tempo possibile, in ogni caso entro 30 minuti dalla messa in opera.
Pressare fortemente la piastrella per consentire una distribuzione uniforme dell’adesivo e un contatto che permetta una bagnatura del retro
96
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C2 T
mm
kg/m3
0,5
1400
Spessore massimo di applicazione
mm
8
Tempo aperto
min
20
Adesione per trazione dopo tempo aperto di 20 min (UNI EN 1346)
N/mm2
≥ 0,5
Tempo di registrazione
min
ca. 30
Scivolamento verticale (UNI EN 1308)
mm
< 0,5
Tempo di vita utile dell’impasto
ore
5
ore
24 - 36
Tempo di pedonabilità
Tempo di messa in esercizio
giorni
14
Adesione per trazione iniziale (UNI EN 1348)
N/mm2
≥ 1,0
Adesione per trazione dopo immersione in acqua (UNI EN 1348)
N/mm2
≥ 1,0
Adesione per trazione dopo azione del calore (UNI EN 1348)
N/mm2
≥ 1,0
Adesione per trazione dopo cicli gelo/disgelo (UNI EN 1348)
N/mm2
≥ 1,0
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Il supporto, se molto assorbente o con clima particolarmente caldo e secco o fortemente ventilato, deve essere inumidito prima della posa.
Sottofondi molto assorbenti o condizioni di applicazione sfavorevoli (irraggiamento di sole intenso, vento o temperature elevate)
possono ridurre sensibilmente il tempo aperto anche a pochi minuti.
Non utilizzare mai l’adesivo nei seguenti casi*:
- con spessore superiore a 8 mm;
- con piastrelle con lato maggiore superiore a 90 cm;
- su pavimenti o pareti soggette a movimenti o vibrazioni;
- su superfici cementizie soggette a ritiro idraulico;
- per incollare su rivestimenti vinilici o in gomma, su linoleum, su vernici, su cemento cellulare espanso, su supporti con stagnazione
d’acqua, su cartongesso, su legno, su metallo;
- con materiale lapideo sensibile all’imbarcamento o soggetto alla macchiatura;
- ove è richiesta rapida pedonabilità;
- su massetti a base gesso o anidrite, senza preventivo trattamento con idoneo primer isolante.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa. Non applicare su supporti con
presenza di risalita di umidita.
Attendere due settimane prima della messa in servizio.
Pulire gli attrezzi o le superfici con acqua prima dell’indurimento del materiale.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecniche applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
* In caso di dubbi sulla buona riuscita del lavoro si consiglia di eseguire sempre una prova applicativa di incollaggio per accertare l’idoneità dell’adesivo per l’impiego previsto.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
97
ADESIVI PER PIASTRELLE / ADEKOLL As20 SUPER FLEX®
ADEKOLL AS20
SUPER FLEX®
La bagnatura della piastrella deve essere a letto pieno (100%) in tutti casi previsti dalla UNI 11493 Appendice D, ad esempio nelle seguenti
situazioni: in ambienti soggetti a intenso calpestio commerciali o pubblici, con piastrelle con lato maggiore superiore a 60 cm (in particolare
se poco assorbenti), in presenza di serpentine radianti, su calcestruzzo prefabbricato, nel caso di pavimenti lapidei levigati in opera, in
presenza di guaine cementizie impermeabili e in tutti gli ambienti esterni. In questi casi è raccomandabile eseguire la tecnica della doppia
spalmatura: stendere uno strato di adesivo sul retro della piastrella prima di posarla sul supporto, già trattato come sopra descritto.
Adesivo cementizio grigio ad alte prestazioni per la
posa di piastrelle ceramiche, sia in ambienti interni
che esterni, con tempo aperto prolungato
e scivolamento verticale nullo
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 12004
Dimensione massima dell’aggregato
Massa volumica apparente della polvere
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
ADEKOLL AS20 SUPER FLEX è un premiscelato in polvere, composto da: cemento portland, sabbie silicee di origine fluviale e specifici
additivi atti a migliorare la lavorabilità, la flessibilità e l’adesione al supporto.
Il prodotto è conforme alla normativa EN 12004 è classificato come C2 TE. Si tratta di un adesivo ad alte prestazioni con tempo aperto
prolungato e scivolamento verticale nullo per consentire facilmente la posa a parete. Può essere utilizzato in base a questa classificazione
secondo le prescrizioni dell’appendice D della normativa UNI 11493 “Piastrellature ceramiche a pavimento e parete”.
L’adesivo è idoneo alla posa, sia a pavimento sia in parete, di piastrelle ceramiche di ogni tipo (cotto, bicottura, monocottura, gres
porcellanato, ecc.) su diverse tipologie di supporti minerali, anche a ridotto assorbimento d’acqua, come massetti, intonaci, malte e
calcestruzzi. L’adesivo può essere impiegato per la posa di piastrelle di piccolo formato in sovrapposizione su vecchie pavimentazioni in
ambienti interni.
È possibile utilizzare il prodotto per la posa di materiale lapideo solo di CLASSE A: materiale non sensibile all’imbarcamento, classificato
secondo la norma UNI 11521 “Rivestimenti lapidei di superfici verticali e soffitti” e comunque non con marmi, graniti o pietre di colore
chiaro sensibili all’acqua o alla macchiatura.
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Il supporto, che riceve le piastrelle, deve essere stabile, senza crepe, non soggetto a ritiro igrometrico e aver raggiunto un’idonea
resistenza meccanica, essere privo di parti friabili o incoerenti, polvere, vernici, pitture, cere, sostanze grasse o oleose. Eventuali dislivelli o
irregolarità devono essere preventivamente portate a planarità mediante idonea rasatura, utilizzando materiali della stessa natura che non
compromettano l’assorbimento d’acqua; dopo l’applicazione è necessario attendere alcuni giorni, affinché avvenga una corretta asciugatura.
Attrezzature
Miscelatore meccanico a basso numero di giri con frusta elicoidale.
Cazzuola.
Spatola dentata adatta al tipo e forma della piastrella.
Miscelazione
L’adesivo s’impasta utilizzando un miscelatore meccanico a basso numero di giri con ca. il 34% di acqua, pari a 8,5 litri per sacco da 25 Kg.
Versare in un contenitore pulito circa ¾ dell’acqua richiesta, aggiungere gradualmente il contenuto del sacco amalgamando con la frusta,
muovendola dal basso verso l’alto, quindi aggiungere il resto dell’acqua fino a ottenere un impasto omogeneo, privo di grumi e della consistenza
desiderata. Lasciare riposare l’impasto per circa 5 minuti, quindi rimescolare brevemente sempre a basso numero di giri, senza aggiungere altra
acqua e quindi procedere con la posa.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 34%
RESA
84 litri per 100 kg di malta secca
CONSUMO
2,5 - 5,0 kg/m2 (in base al tipo e al formato delle piastrelle e alla planarità del supporto)
Applicazione
Applicare l’adesivo con spatola dentata. È buona norma stendere sul supporto, con la parte liscia della spatola, un primo sottile strato
premendo sul fondo per ottenere una buona adesione, quindi applicare con la spatola dentata la quantità di adesivo idonea al tipo e
formato della piastrella da incollare.
Si consiglia di procedere trattando di volta in volta piccole porzioni di supporto, poiché il tempo aperto dell’adesivo è maggiore di 30
minuti in condizioni ambientali normali, ma in cantiere fattori climatici particolari (circolazione d’aria, temperatura e umidità) e supporti
assorbenti potrebbero ridurre sensibilmente questo tempo, causando una riduzione delle capacità di adesione. In ogni caso, se sulla
superficie dell’adesivo si dovesse formare una pellicola superficiale, prima della posa della piastrella, è necessario ripassare la spatola dentata
aggiungendo un po’ di prodotto fresco, senza bagnare o spruzzare acqua.
Eseguire la regolazione e registrazione delle piastrelle nel più breve tempo possibile, in ogni caso entro 40 minuti dalla messa in opera.
Pressare fortemente la piastrella per consentire una distribuzione uniforme dell’adesivo e un contatto che permetta una bagnatura del retro
della piastrella superiore al 70%.
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CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
C2 TE
mm
kg/m3
0,5
1400
Spessore massimo di applicazione
mm
8
Tempo aperto
min
30
N/mm2
≥ 0,5
Tempo di registrazione
Adesione per trazione dopo tempo aperto di 30 min (UNI EN 1346)
min
ca. 40
Scivolamento verticale (UNI EN 1308)
mm
< 0,5
Tempo di vita utile dell’impasto
ore
5
Tempo di pedonabilità
ore
24 - 36
Tempo di messa in esercizio
giorni
14
Adesione per trazione iniziale (UNI EN 1348)
N/mm2
≥ 1,0
Adesione per trazione dopo immersione in acqua (UNI EN 1348)
N/mm2
≥ 1,0
Adesione per trazione dopo azione del calore (UNI EN 1348)
N/mm2
≥ 1,0
Adesione per trazione dopo cicli gelo/disgelo (UNI EN 1348)
N/mm2
≥ 1,0
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Il supporto, se molto assorbente o con clima particolarmente caldo e secco o fortemente ventilato, deve essere inumidito prima della posa.
Sottofondi molto assorbenti o condizioni di applicazione sfavorevoli (irraggiamento di sole intenso, vento o temperature elevate)
possono ridurre sensibilmente il tempo aperto anche a pochi minuti.
Non utilizzare mai l’adesivo nei seguenti casi*:
- con spessore superiore a 8 mm;
- con piastrelle con lato maggiore superiore a 90 cm;
- su pavimenti o pareti soggette a movimenti o vibrazioni;
- su superfici cementizie soggette a ritiro idraulico;
- per incollare su rivestimenti vinilici o in gomma, su linoleum, su vernici, su cemento cellulare espanso, su supporti con stagnazione
d’acqua, su cartongesso, su legno, su metallo;
- con materiale lapideo sensibile all’imbarcamento o soggetto alla macchiatura;
- ove è richiesta rapida pedonabilità;
- su massetti a base gesso o anidrite, senza preventivo trattamento con idoneo primer isolante.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa. Non applicare su supporti con
presenza di risalita di umidita.
Attendere due settimane prima della messa in servizio.
Pulire gli attrezzi o le superfici con acqua prima dell’indurimento del materiale.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecniche applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
* In caso di dubbi sulla buona riuscita del lavoro si consiglia di eseguire sempre una prova applicativa di incollaggio per accertare l’idoneità dell’adesivo per l’impiego previsto.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
99
ADESIVI PER PIASTRELLE / ADEKOLL As100 EXTRA FLEX®
ADEKOLL AS100
EXTRA FLEX®
La bagnatura della piastrella deve essere a letto pieno (100%) in tutti casi previsti dalla UNI 11493 Appendice D, ad esempio nelle seguenti
situazioni: in ambienti soggetti a intenso calpestio commerciali o pubblici, con piastrelle con lato maggiore superiore a 90 cm (in particolare
se poco assorbenti), in presenza di serpentine radianti, su calcestruzzo prefabbricato, nel caso di pavimenti lapidei levigati in opera, in
presenza di guaine cementizie impermeabili e in tutti gli ambienti esterni. In questi casi è raccomandabile eseguire la tecnica della doppia
spalmatura: stendere uno strato di adesivo sul retro della piastrella prima di posarla sul supporto, già trattato come sopra descritto.
Adesivo cementizio grigio ad alte prestazioni
deformabile per la posa di piastrelle ceramiche di
grande formato, sia in ambienti interni che esterni,
con tempo aperto prolungato e scivolamento
verticale nullo
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 12004
Dimensione massima dell’aggregato
Massa volumica apparente della polvere
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
ADEKOLL AS100 EXTRA FLEX è un premiscelato in polvere, composto da: cemento portland, sabbie silicee di origine fluviale e specifici
additivi atti a migliorare la lavorabilità, la flessibilità e l’adesione al supporto.
Il prodotto è conforme alla normativa EN 12004 è classificato come C2 TE S1. Si tratta di un adesivo ad alte prestazioni, deformabile, con
tempo aperto prolungato, scivolamento verticale nullo per consentire facilmente la posa a parete. Può essere utilizzato in base a questa
classificazione secondo le prescrizioni dell’appendice D della normativa UNI 11493 “Piastrellature ceramiche a pavimento e parete”.
L’adesivo è idoneo alla posa, sia a pavimento sia in parete, di piastrelle ceramiche di ogni tipo (cotto, bicottura, monocottura, gres
porcellanato, ecc.) su diverse tipologie di supporti minerali, anche a ridotto assorbimento d’acqua, come massetti, intonaci, malte e
calcestruzzi. L’adesivo può essere impiegato per la posa di piastrelle su pavimenti riscaldanti, in sovrapposizione su vecchie pavimentazioni in
ambienti interne per tutte le applicazioni ove è prescritto adesivi di tipo C2 S1 (a deformabilità trasversale).
E’ possibile utilizzare il prodotto per la posa di materiale lapideo solo di CLASSE A: materiale non sensibile all’imbarcamento, classificato
secondo la norma UNI 11521 “Rivestimenti lapidei di superfici verticali e soffitti” e comunque non con marmi, graniti o pietre di colore
chiaro sensibili all’acqua o alla macchiatura.
Preparazione supporto
Il supporto, che riceve le piastrelle, deve essere stabile, senza crepe, non soggetto a ritiro igrometrico e aver raggiunto un’idonea
resistenza meccanica, essere privo di parti friabili o incoerenti, polvere, vernici, pitture, cere, sostanze grasse o oleose. Eventuali dislivelli o
irregolarità devono essere preventivamente portate a planarità mediante idonea rasatura, utilizzando materiali della stessa natura che non
compromettano l’assorbimento d’acqua; dopo l’applicazione è necessario attendere alcuni giorni, affinché avvenga una corretta asciugatura.
Attrezzature
Miscelatore meccanico a basso numero di giri con frusta elicoidale.
Cazzuola.
Spatola dentata adatta al tipo e forma della piastrella.
Miscelazione
L’adesivo s’impasta utilizzando un miscelatore meccanico a basso numero di giri con ca. il 33% di acqua, pari a 8,3 litri per sacco da 25 Kg.
Versare in un contenitore pulito circa ¾ dell’acqua richiesta, aggiungere gradualmente il contenuto del sacco amalgamando con la frusta,
muovendola dal basso verso l’alto, quindi aggiungere il resto dell’acqua fino a ottenere un impasto omogeneo, privo di grumi e della consistenza
desiderata. Lasciare riposare l’impasto per circa 5 minuti, quindi rimescolare brevemente sempre a basso numero di giri, senza aggiungere altra
acqua e quindi procedere con la posa.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 33%
RESA
85 litri per 100 kg di malta secca
CONSUMO
2,5 - 5,0 kg/m2 (in base al tipo e al formato delle piastrelle e alla planarità del supporto)
100
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0,5
1400
mm
8
Tempo aperto
min
30
N/mm2
≥ 0,5
Tempo di registrazione
Adesione per trazione dopo tempo aperto di 30 min (UNI EN 1346)
min
ca. 40
Scivolamento verticale (UNI EN 1308)
mm
< 0,5
Tempo di vita utile dell’impasto
ore
8
Tempo di pedonabilità
ore
24 - 36
Tempo di messa in esercizio
giorni
14
Adesione per trazione iniziale (UNI EN 1348)
N/mm2
≥ 1,0
Adesione per trazione dopo immersione in acqua (UNI EN 1348)
N/mm2
≥ 1,0
Adesione per trazione dopo azione del calore (UNI EN 1348)
N/mm2
≥ 1,0
Adesione per trazione dopo cicli gelo/disgelo (UNI EN 1348)
N/mm2
Deformabile
≥ 1,0
S1 (≥ 2,5 e < 5mm)
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
Applicazione
Applicare l’adesivo con spatola dentata. È buona norma stendere sul supporto, con la parte liscia della spatola, un primo sottile strato
premendo sul fondo per ottenere una buona adesione, quindi applicare con la spatola dentata la quantità di adesivo idonea al tipo e
formato della piastrella da incollare.
Si consiglia di procedere trattando di volta in volta piccole porzioni di supporto, poiché il tempo aperto dell’adesivo è di circa 30 minuti in
condizioni ambientali normali, ma in cantiere fattori climatici particolari (circolazione d’aria, temperatura e umidità) e supporti assorbenti
potrebbero ridurre sensibilmente questo tempo, causando una riduzione delle capacità di adesione. In ogni caso, se sulla superficie
dell’adesivo si dovesse formare una pellicola superficiale, prima della posa della piastrella, è necessario ripassare la spatola dentata
aggiungendo un po’ di prodotto fresco, senza bagnare o spruzzare acqua.
Eseguire la regolazione e registrazione delle piastrelle nel più breve tempo possibile, in ogni caso entro 40 minuti dalla messa in opera.
Pressare fortemente la piastrella per consentire una distribuzione uniforme dell’adesivo e un contatto che permetta una bagnatura del retro
della piastrella superiore al 70%.
kg/m3
Spessore massimo di applicazione
Deformabilità secondo EN 12002
[CICLO APPLICATIVO]
C2 TE S1
mm
•
•
•
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Il supporto, se molto assorbente o con clima particolarmente caldo e secco o fortemente ventilato, deve essere inumidito prima della posa.
Sottofondi molto assorbenti o condizioni di applicazione sfavorevoli (irraggiamento di sole intenso, vento o temperature elevate)
possono ridurre sensibilmente il tempo aperto anche a pochi minuti.
Non utilizzare mai l’adesivo nei seguenti casi*:
- con spessore superiore a 8 mm;
- con piastrelle con lato maggiore superiore a 120 cm;
- su pavimenti o pareti soggette a movimenti o vibrazioni;
- su superfici cementizie soggette a ritiro idraulico;
- per incollare su rivestimenti vinilici o in gomma, su linoleum, su vernici, su cemento cellulare espanso, su supporti con stagnazione
d’acqua, su cartongesso, su legno, su metallo;
- con materiale lapideo sensibile all’imbarcamento o soggetto alla macchiatura;
- ove è richiesta rapida pedonabilità;
- su massetti a base gesso o anidrite, senza preventivo trattamento con idoneo primer isolante.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa. Non applicare su supporti con
presenza di risalita di umidita.
Attendere due settimane prima della messa in servizio.
Pulire gli attrezzi o le superfici con acqua prima dell’indurimento del materiale.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecniche applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
* In caso di dubbi sulla buona riuscita del lavoro si consiglia di eseguire sempre una prova applicativa di incollaggio per accertare l’idoneità dell’adesivo per l’impiego previsto.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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101
ADESIVI PER BLOCCHI
IN CALCESTRUZZO CELLULARE
104
ADEMIX BETONBLOCK
Adesivi ideali per l’incollaggio, in strato sottile, e la rasatura di blocchi in calcestruzzo cellulare espanso (tipo
Gasbeton,Ytong, ecc.), possono essere di colore grigio o bianco.
103
ADESIVI PER BLOCCHI IN CALCESTRUZZO CELLULARE / ADEMIX BETONBLOCK®
ADEMIX BETONBLOCK®
ADESIVO A base di cemento, per incollare e rasare
blocchi in calcestruzzo cellulare
Classificato secondo EN 998-1/ EN 998-2
Dimensione massima dell’aggregato
GP CS IV - W1 / T M10
mm
0,8
Tempo di correzione
min
< 10 min
Tempo di lavorabilità
h:min
4:00
Resistenza a flessione dopo 28 gg
N/mm2
4,5
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
10
Resistenza al taglio iniziale (valore tabulato)
N/mm2
0,3
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
Adesione ad un supporto in calcestruzzo
N/mm2
> 1,0 Tipo B
Adesione ad un supporto in calcestruzzo cellulare espanso
N/mm2
> 0,6 Tipo C
Permeabilità al vapore µ
Conducibilità termica λ (valore tabulato)
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
ADEMIX BETONBLOCK è una malta premiscelata a secco composta da: cemento Portland, sabbie selezionate ed additivi specifici che
migliorano la lavorabilità e l’adesione.
Il prodotto è classificato come malta a strato sottile tipo T - M10 conforme alla normativa UNI EN 998-2 e come malta per intonaco GP CS
IV - W1 in accordo alla normativa UNI EN 998-1; è inoltre disponibile la certificazione REI.
La malta è di colore grigio, ma può essere fornita anche nella versione bianca: ADEMIX BETONBLOCK B.
Il prodotto è l’ideale per l’incollaggio, in strato sottile, e la rasatura di blocchi in cemento cellulare espanso (tipo Gasbeton, Ytong, ecc.).
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
I blocchi utilizzati per la posa devono essere puliti, privi di polvere e di sostanze grasse od oleose. Per un perfetto allineamento della
muratura posizionare i relativi listelli prima di cominciare.
Attrezzature
Spatola metallica liscia.
Spatola dentata.
Miscelatore meccanico con frusta.
Miscelazione
Impastare con un miscelatore a basso numero di giri, aggiungendo circa il 26% di acqua, pari a 6,5 litri per sacco da 25 kg, fino ad ottenere
un impasto omogeneo senza grumi e di consistenza plastica. Attendere circa 10 minuti e rimescolare brevemente senza aggiungere altra
acqua prima di procedere all’applicazione.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 26% (6,5 litri per sacco)
RESA
83 litri di malta per 100 kg di malta secca
1450
Assorbimento d’acqua
Reazione al fuoco
Composti organici volatili (VOC)
c.a. 20
W/m K
kg/m2 min0,5
Euroclasse
%
0,50
0,30 (W1)
A1
< 0.001
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso o in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la rasatura da una rapida essiccazione.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa.
Se il supporto è molto assorbente inumidirlo prima dell’ applicazione della rasatura. In caso di supporto non omogeneo od irregolare
inserire una rete in fibra di vetro alcali resistente fra la prima e la seconda mano.
Applicare prodotti decorativi solo dopo la completa essiccazione e stagionatura della finitura (attendere da una a tre settimane in
funzione delle condizioni ambientali).
Il prodotto non è idoneo per blocchi in cemento cellulare espanso poco consistenti, ad esempio con densità inferiore a 300 kg/m3.
Non applicare sulla finitura prodotti decorativi contenenti solventi.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
CONSUMO:
PER INCOLLARE
5 - 7 kg/m2
PER RASARE
ca. 1,2 kg di prodotto secco per 1m2, spessore di 1 mm
Applicazione
Incollaggio: con l’ausilio di una spatola dentata stendere la malta, regolando lo spessore sia sul giunto orizzontale a correre, che sul giunto
verticale ad intestatura dei blocchi. Posare velocemente sull’adesivo il blocco successivo, avendo cura di sfalsare i corsi di una distanza
variabile fra 1/3 e 1/2 della lunghezza dei blocchi. Regolare la planarità dei blocchi con una livella ed un martello di gomma, infine eliminare la
malta in eccesso dai giunti fra i diversi blocchi.
Rasatura: prima di procedere con l’applicazione della malta, inumidire il supporto. Se sono presenti irregolarità è raccomandabile effettuare
sempre una seconda stesura a distanza di circa 40-60 minuti dal primo strato, inserendo tra le due mani una rete in fibra di vetro, alcali
resistente. Particolari condizioni ambientali possono modificare il tempo di attesa tra le due mani.
Per ottenere una finitura a civile, rifinire con frattazzo di spugna, inumidendo se necessario la finitura, fino ad ottenere una superficie
uniforme priva di giunte o sormonti.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
104
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
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105
Adesivi e rasanti in polvere a base cementizia, impiegati nella realizzazione di sistemi di isolamento termico
a cappotto. Hanno differenti finezze e prestazioni in funzione del loro utilizzo e della tipologia del pannello
isolante utilizzato, possono essere fibrati e di colore grigio o bianco.
ADEMIX P200 è un componente del sistema ETICS THERMIX che ha ottenuto il benestare tecnico europeo
ETA n° 13/0511.
ADEMIX P200 insieme a ADEMIX P400 si possono fregiare inoltre del marchio qualità rilasciato dall’Istituto
di Tecnologia delle Costruzioni - Consiglio Nazionale delle Ricerche (ITC-CNR).
ADESIVI PER SISTEMI
di isolamento a cappotto
110
Ademix P200
112
Ademix s210
114
Ademix P300
116
Ademix P350
118
Ademix P400
120
Ademix P500 FLEX
122
Ademix p600 fast
124
Ademix AC11
126
Ademix AC50 F
128
Ademix mineral nhl
107
ADESIVI PER SISTEMI ISOLANTI a cappotto
ADEMIX
ADESIVI PER SISTEMI ISOLANTI a cappotto
Caratteristiche
Confezione
P200
S210
P300
P350
P400
Adesivo
e rasante
universale
Adesivo
e rasante
universale con
sabbie silicee
Adesivo e
rasante
a grana media
Adesivo e
rasante
a prestazioni
migliorate
Adesivo e
rasante
a grana fine
P500
FLEX
Adesivo e
rasante
ad altissima
adesione
P600
FAST
Adesivo a presa
medio-rapida
AC11
AC50 F
MINERAL
NHL
Adesivo e
rasante
a grana media
Adesivo e
rasante
a grana grossa
altamente
coprente
Adesivo e
rasante a base
di calce idraulica
naturale
Sacco
Sacco
Sacco
Sacco
Sacco
Sacco
Sacco
Sacco
Sacco
Sacco
Colore
Grigio/Bianco
Grigio/Bianco
Grigio/Bianco
Grigio/Bianco
Grigio/Bianco
Grigio/Bianco
Grigio/Bianco
Grigio
Grigio/Bianco
Grigio/Bianco
Fibrato
NO
NO
NO
NO
NO
NO
NO
NO
SI
NO
Idrofugato
NO
NO
NO
NO
SI
NO
NO
NO
SI
SI
Marchio Qualità ITC-CNR
SI
NO
NO
NO
SI
NO
NO
NO
NO
NO
Tipo di pannello consigliato
EPS bianco
e grafitato
ICB - MW
EPS bianco
e grafitato
ICB - MW
EPS bianco
ICB - MW
EPS bianco
e grafitato
ICB - MW
EPS bianco
e grafitato
ICB - MW
EPS bianco
e grafitato
stampati
EPS bianco
e grafitato
EPS bianco
ICB - MW
EPS bianco
ICB - MW
ICB - MW
27
27
26
26
26
24
26
26
25
28
Proprietà
Acqua d'impasto
Unità di misura
Norma riferimento
%
---
litri/100 kg di polvere
80
80
80
80
80
82
80
80
81
83
Consumo per incollare a superficie piena
kg/ m2
3-5
3-5
3-5
3-5
3-5
3-5
3-5
3-5
3-5
3-5
Consumo per rasare
kg/ m2
Massa volumica della polvere
kg/m3
mm
Resa
4
4
4
4
4
4
4
5
6-7
4
(con spessore 3 mm)
(con spessore 3 mm)
(con spessore 3 mm)
(con spessore 3 mm)
(con spessore 3 mm)
(con spessore 3 mm)
(con spessore 3 mm)
(con spessore 3 mm)
(con spessore 5 mm)
(con spessore 3 mm)
DIN 1060
1480
1480
1550
1550
1400
1480
1480
1550
1550
1400
---
0,8
0,8
1,0
1,0
0,7
0,8
0,8
1,0
1,5
0,8
kg/m3
---
1500
1500
1450
1500
1450
1500
1500
1450
1450
1400
Resistenza a flessione dopo 28 gg
N/mm2
UNI EN 1015-11
5,0
5,0
4,5
5,0
5,0
4,0
8,0
5,0
3,0
3,0
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
UNI EN 1015-11
11,0
11,0
10,0
11,0
10,0
8,0
20,0
10,0
7,0
6,5
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
8500
8500
8000
8000
7500
6000
10000
8000
5500
6000
Adesione al supporto in calcestruzzo
N/mm2
ETAG 004
1,1
> 1,0
0,9
1,3
1,0
1,2
1,5
0,8
0,7
0,7
Adesione al supporto in EPS
N/mm2
ETAG 004
> 0,1
> 0,1
> 0,1
> 0,1
> 0,1
> 0,25 EPS
stampato
> 0,1
> 0,1
> 0,1
> 0,1
Dimensione massima dell’aggregato
Massa volumica della malta indurita ed essiccata a 28 gg
Permeabilità al vapore µ
Conducibilità termica (λ) - valore tabulato
Assorbimento d’acqua
Tempo di vita utile dell’impasto (a 20°C)
Composti organici volatili (VOC)
UNI EN 1015-19
< 30
30
< 30
< 30
< 30
< 30
< 30
< 30
< 26
18
W/m K
UNI EN 1745
0,55
0,55
0,50
0,55
0,50
0,50
0,55
0,50
0,50
0,45
kg/m2 min05
UNI EN 1015-18
< 0,25 (W1)
< 0,25 (W1)
< 0,30 (W1)
< 0,25 (W1)
< 0,20 (W2)
< 0,20 (W2)
< 0,25 (W1)
< 0,30 (W1)
< 0,23 (W1)
0,25 (W1)
h:min
---
%
> 3:00
> 3:00
> 3:00
> 2:30
> 3:00
> 3:00
1:00
> 3:00
> 3:00
> 3:00
< 0,001
< 0,001
< 0,001
< 0,001
< 0,001
< 0,001
< 0,0001
< 0,001
< 0,001
---
I dati riportati sono ottenuti attraverso prove di laboratorio; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le caratteristiche finali del prodotto
108
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
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109
ADESIVI PER SISTEMI ISOLANTI a cappotto / ADEMIX P200®
ADEMIX P200®
Adesivo e rasante, a base di cemento, per sistemi
di isolamento a cappotto
adesivo e strato di base del sistema
etics thermix
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
ADEMIX P200 è una malta premiscelata a secco, composto da: cemento Portland di elevata qualità, sabbie selezionate, resine ed additivi che
migliorano la lavorabilità e l’adesione. Il prodotto è di colore grigio, ma può essere fornito anche nella versione bianca: ADEMIX P200 B.
Il prodotto è conforme ai requisiti riportati nella guida tecnica europea ETAG 004 (European Technical Approval Guideline) ed ha ottenuto
il prestigioso Marchio di Qualità ITC-CNR per gli adesivi e rasanti per sistemi di isolamento termico a cappotto (External Thermal
Insulation Composite System - ETICS). Il prodotto fa inoltre parte del sistema di isolamento termico a cappotto THERMIX che ha ottenuto
il benestare tecnico europeo ETA 13/0511* rilasciato dall’EOTA (European Organization for Technical Approval) a garanzia di elevate
prestazioni e durabilità nel tempo.
ADEMIX P200 è un adesivo/rasante polivalente, dotato di:
• elevata adesione alle diverse tipologie di materiali impiegati in edilizia,
• ottima elasticità e resistenza meccanica,
• facilità di applicazione e buona lavorabilità,
• lunga lavorabilità dell’impasto (pot life).
Il prodotto è l’ideale per:
• l’incollaggio e la rasatura di pannelli isolanti in polistirene espanso sinterizzato (EPS), sughero espanso tostato (ICB) e lana di roccia (MW);
• la rasatura di superfici di calcestruzzo ed elementi prefabbricati.
[CICLO APPLICATIVO]
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
GP CS IV
mm
0,8
Resistenza a flessione dopo 28 gg
N/mm2
5,0
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
11,0
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1480
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1500
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
8500
Adesione al supporto in calcestruzzo
N/mm2
1,1 - Frattura tipo B
Adesione al supporto in EPS
N/mm2
> 0,1 Frattura tipo C
Permeabilità al vapore µ
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di polvere, di sali, di
sostanze grasse od oleose e di disarmante nel caso di superfici in calcestruzzo.
La superficie del supporto deve avere un assorbimento d’acqua uniforme e non deve presentare irregolarità superiori allo spessore massimo
per mano di applicazione.
Eventuali irregolarità vanno riempite con un idoneo materiale e lasciate stagionare per il tempo necessario affinché avvenga una corretta
asciugatura. Il supporto, se molto assorbente, deve essere inumidito prima della posa, in particolare con clima caldo e secco.
Attrezzature
Spatola dentata.
Frattazzo.
Spatola liscia.
Staggia.
Miscelatore meccanico con frusta.
Miscelatore continuo orizzontale.
Miscelazione
Impastare con un miscelatore a frusta a basso numero di giri (o con miscelatore continuo orizzontale), aggiungendo ca. il 27% di acqua, pari
a 6,7 litri per sacco da 25 kg, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Attendere circa 10 minuti e rimescolare brevemente senza aggiungere
altra acqua prima di procedere all’applicazione.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 27 % (6,7 litri per sacco)
RESA
80 litri per 100 kg di malta secca
Conducibilità termica (λ) - valore tabulato, P50%
Assorbimento d’acqua
Tempo di vita utile dell’impasto (a 20°C)
Reazione al fuoco
Composti organici volatili (VOC)
3 - 5 kg/m2
RASARE
ca. 4 kg/m2 con spessore di 3 mm
* Sono disponibili, su richiesta, il Benestare Tecnico Europeo e il relativo Rapporto di Valutazione che riportano tutte le caratteristiche tecniche del sistema THERMIX.
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
kg/m2 min05
h:min
Euroclasse
%
0,55
< 0,25 (Classe W1)
> 3:00
A1
< 0.001
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
INCOLLARE A SUPERFICIE PIENA
< 30
W/m K
[FORNITURA]
•
CONSUMO:
110
Applicazione
Incollaggio su supporto planare: applicare il prodotto sul retro del pannello a superficie piena, mediante la spatola dentata, avendo cura
di lasciare un bordo libero di ca. 2 cm lungo l’intero perimetro del pannello al fine di evitare che l’adesivo rifluisca nel giunto impedendo una
corretta unione dei pannelli.
Incollaggio su supporto non planare: applicare un cordolo uniforme di adesivo sul perimetro del pannello, avendo cura di lasciare un
bordo libero di ca. 2 cm; aggiungere altri 3 o 4 punti di adesivo, ben distribuiti all’interno del cordolo, in modo da ricoprire i pannelli in misura
superiore al 40% della loro superficie.
Nota: Dopo aver posizionato l’apposito profilo, i pannelli vanno incollati partendo dal basso verso l’alto e con il lato lungo posto in
orizzontale. Le fughe verticali vanno sfalsate a metà o almeno a ¼ del pannello, avendo la massima cura nell’accostare perfettamente i bordi.
Tassellatura: dopo circa due giorni dalla posa del pannello, comunque non prima del completo indurimento ed asciugatura della malta,
procedere al fissaggio supplementare con tasselli in numero idoneo a sostenere il peso del pannello e secondo le indicazioni del fornitore
(solitamente 6 pezzi ogni m2).
Rasatura: con l’ausilio di una spatola, applicare un primo strato di malta, quindi annegare un’idonea rete (in fibra di vetro alcali resistente),
disponendola in verticale e sormontando i giunti di almeno 10 cm. Rasare la superficie, aggiungendo se necessario altro materiale, fino ad
ottenere uno strato complessivo di circa 3 mm. In corrispondenza di finestre ed aperture è consigliabile aggiungere delle strisce di rete con
un’inclinazione di 45 °, inoltre in zone soggette ad urti al fine di migliorare la resistenza all’impatto della finitura è consigliabile utilizzare una
rete a grammatura maggiorata o due strati di rete.
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la rasatura da una rapida essiccazione.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa.
Non applicare direttamente, senza opportuni trattamenti, su: supporti in gesso (intonaco base gesso, cartongesso ecc), rivestimenti
plastici, supporti precedentemente pitturati o verniciati.
Attendere almeno 1-2 settimane (in funzione delle condizioni ambientali) prima di procedere all’applicazione di ulteriori strati di finitura
decorativi.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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111
ADESIVI PER SISTEMI ISOLANTI a cappotto / ADEMIX S210®
ADEMIX S210®
Adesivo e rasante a base di cemento e sabbie siliceE a
grana media, per sistemi di isolamento a cappotto
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
ADEMIX S210 è una malta premiscelata a secco, composto da: cemento Portland di elevata qualità, sabbie silicee di origine fluviale, resine ed
additivi che migliorano la lavorabilità e l’adesione.
Il prodotto è di colore grigio, ma può essere fornito anche nella versione bianca: ADEMIX S210 B.
Il prodotto è conforme ai requisiti riportati nella guida tecnica europea ETAG 004 (European Technical Approval Guideline) come adesivo e
rasante per sistemi di isolamento termico a cappotto (External Thermal Insulation Composite System – ETICS).
ADEMIX S210 è un adesivo/rasante polivalente, dotato di:
• elevata adesione alle diverse tipologie di materiali impiegati in edilizia
• ottima elasticità e resistenza meccanica
• estrema facilità di applicazione e di lavorabilità
• lunga lavorabilità dell’impasto (pot life)
Applicazione
Incollaggio su supporto planare: applicare il prodotto sul retro del pannello a superficie piena, mediante la spatola dentata, avendo cura
di lasciare un bordo libero di ca. 2 cm lungo l’intero perimetro del pannello al fine di evitare che l’adesivo rifluisca nel giunto impedendo una
corretta unione dei pannelli.
Incollaggio su supporto non planare: applicare un cordolo uniforme di adesivo sul perimetro del pannello, avendo cura di lasciare un
bordo libero di ca. 2 cm; aggiungere altri 3 o 4 punti di adesivo, ben distribuiti all’interno del cordolo, in modo da ricoprire i pannelli in misura
superiore al 40% della loro superficie.
Nota: Dopo aver posizionato l’apposito profilo, i pannelli vanno incollati partendo dal basso verso l’alto e con il lato lungo posto in
orizzontale. Le fughe verticali vanno sfalsate a metà o almeno a ¼ del pannello, avendo la massima cura nell’accostare perfettamente i bordi.
Tassellatura: dopo circa due giorni dalla posa del pannello, comunque non prima del completo indurimento ed asciugatura della malta,
procedere al fissaggio supplementare con tasselli in numero idoneo a sostenere il peso del pannello e secondo le indicazioni del fornitore
(solitamente 6 pezzi ogni m2).
Rasatura: con l’ausilio di una spatola, applicare un primo strato di malta, quindi annegare un’idonea rete (in fibra di vetro alcali resistente),
disponendola in verticale e sormontando i giunti di almeno 10 cm. Rasare la superficie, aggiungendo se necessario altro materiale, fino ad
ottenere uno strato complessivo di circa 3 mm. In corrispondenza di finestre ed aperture è consigliabile aggiungere delle strisce di rete con
un’inclinazione di 45°, inoltre in zone soggette ad urti al fine di migliorare la resistenza all’impatto della finitura è consigliabile utilizzare una
rete a grammatura maggiorata o due strati di rete.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
Il prodotto è l’ideale per:
• l’incollaggio e la rasatura di pannelli isolanti in polistirene espanso sinterizzato (EPS), sughero espanso tostato (ICB) e lana di roccia (MW)
• la rasatura di superfici di calcestruzzo ed elementi prefabbricati
GP CS IV
mm
0,8
Resistenza a flessione dopo 28 gg
N/mm2
5,0
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
11,0
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1480
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1500
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
8500
[CICLO APPLICATIVO]
Adesione al supporto in calcestruzzo
N/mm2
> 1,0 Frattura tipo B
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di polvere, di sali, di
sostanze grasse od oleose e di disarmante nel caso di superfici in calcestruzzo.
La superficie del supporto deve avere un assorbimento d’acqua uniforme e non deve presentare irregolarità superiori allo spessore massimo
per mano di applicazione.
Eventuali irregolarità vanno riempite con un idoneo materiale e lasciate stagionare per il tempo necessario affinché avvenga una corretta
asciugatura. Il supporto, se molto assorbente, deve essere inumidito prima della posa, in particolare con clima caldo e secco.
Attrezzature
Spatola dentata.
Frattazzo.
Spatola liscia.
Staggia.
Miscelatore meccanico con frusta.
Miscelatore continuo orizzontale.
Miscelazione
Impastare con un miscelatore a frusta a basso numero di giri (o con miscelatore continuo orizzontale), aggiungendo ca. il 27% di acqua, pari
a 6,7 litri per sacco da 25 kg, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Attendere circa 10 minuti e rimescolare brevemente senza aggiungere
altra acqua prima di procedere all’applicazione.
Adesione al supporto in EPS
N/mm2
> 0,1 Frattura tipo C
W/m K
0,55
ACQUA DI IMPASTO
ca. 27 % (6,7 litri per sacco)
RESA
80 litri per 100 kg di malta secca
Permeabilità al vapore µ
Conducibilità termica (λ) – valore tabulato
Assorbimento d’acqua
Tempo di vita utile dell’impasto (a 20°C)
Reazione al fuoco
Composti organici volatili (VOC)
ca. 3 - 5 kg/m2
RASARE
ca. 4 kg/m2 con spessore di 3 mm
h:min
Euroclasse
%
< 0,25 (Classe W1)
> 3:00
A1
< 0.001
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
INCOLLARE A SUPERFICIE PIENA
kg/m2 min05
[FORNITURA]
•
CONSUMO:
30
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la rasatura da una rapida essiccazione.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa.
Non applicare direttamente, senza opportuni trattamenti, su: supporti in gesso (intonaco base gesso, cartongesso ecc), rivestimenti
plastici, supporti precedentemente pitturati o verniciati.
Attendere almeno 1-2 settimane (in funzione delle condizioni ambientali) prima di procedere all’applicazione di ulteriori strati di finitura
decorativi.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il prodotto grigio si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del
D.M.10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI), mentre quello bianco per almeno
un anno.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
112
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ADESIVI PER SISTEMI ISOLANTI a cappotto / ADEMIX P300®
ADEMIX P300®
Adesivo e rasante a grana media, a base di cemento,
per sistemi di isolamento a cappotto
Nota: Dopo aver posizionato l’apposito profilo, i pannelli vanno incollati partendo dal basso verso l’alto e con il lato lungo posto in
orizzontale. Le fughe verticali vanno sfalsate a metà o almeno a ¼ del pannello, avendo la massima cura nell’accostare perfettamente i bordi.
Tassellatura: dopo circa due giorni dalla posa del pannello, comunque non prima del completo indurimento ed asciugatura della malta,
procedere al fissaggio supplementare con tasselli in numero idoneo a sostenere il peso del pannello e secondo le indicazioni del fornitore
(solitamente 6 pezzi ogni m2).
Rasatura: con l’ausilio di una spatola, applicare un primo strato di malta, quindi annegare un’idonea rete (in fibra di vetro alcali resistente),
disponendola in verticale e sormontando i giunti di almeno 10 cm. Rasare la superficie, aggiungendo se necessario altro materiale, fino ad
ottenere uno strato complessivo di circa 3 mm. In corrispondenza di finestre ed aperture è consigliabile aggiungere delle strisce di rete con
un’inclinazione di 45°, inoltre in zone soggette ad urti al fine di migliorare la resistenza all’impatto della finitura è consigliabile utilizzare una
rete a grammatura maggiorata o due strati di rete.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
ADEMIX P300 è una malta premiscelata a secco, composta da: cemento Portland di elevata qualità, sabbie selezionate, resine ed additivi che
migliorano la lavorabilità e l’adesione. La malta è conforme alla norma UNI EN 998-1 ed è classificata come GP CS IV. Il prodotto è di colore
grigio, ma può essere fornito anche nella versione bianca: ADEMIX P300 B.
ADEMIX P300 è un adesivo/rasante universale, con:
• buona adesione alle diverse tipologie di materiali impiegati in edilizia,
• elevata lavorabilità e scorrevolezza.
Il prodotto è l’ideale per:
• l’incollaggio e la rasatura di pannelli isolanti in polistirene espanso sinterizzato (EPS), sughero espanso tostato (ICB) e lana di roccia
(MW);
• la rasatura di superfici di calcestruzzo ed elementi prefabbricati.
[CICLO APPLICATIVO]
Dimensione massima dell’aggregato
GP CS IV
mm
ACQUA DI IMPASTO
ca. 26 % (6,5 litri per sacco)
RESA
80 litri per 100 kg di malta secca
N/mm2
4,5
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
10,0
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1550
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1450
N/mm2
8000
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
Adesione al supporto in calcestruzzo
N/mm2
0,9 - Frattura tipo B
Adesione al supporto in EPS
N/mm2
> 0,1 Frattura tipo C
Conducibilità termica (λ) – valore tabulato
Assorbimento d’acqua
Tempo di vita utile dell’impasto (a 20°C)
Reazione al fuoco
Composti organici volatili (VOC)
3 - 5 kg/m2
RASARE
ca. 4 kg/m2 con spessore di 3 mm
Applicazione
Incollaggio su supporto planare: applicare il prodotto sul retro del pannello a superficie piena, mediante la spatola dentata, avendo cura
di lasciare un bordo libero di ca. 2 cm lungo l’intero perimetro del pannello al fine di evitare che l’adesivo rifluisca nel giunto impedendo una
corretta unione dei pannelli.
Incollaggio su supporto non planare: applicare un cordolo uniforme di adesivo sul perimetro del pannello, avendo cura di lasciare un
bordo libero di ca. 2 cm; aggiungere altri 3 o 4 punti di adesivo, ben distribuiti all’interno del cordolo, in modo da ricoprire i pannelli in misura
superiore al 40% della loro superficie.
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
kg/m2 min05
h:min
Euroclasse
%
0,50
< 0,30 (Classe W1)
> 3:00
A1
< 0.001
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
INCOLLARE A SUPERFICIE PIENA
< 30
W/m K
[FORNITURA]
•
CONSUMO:
1,0
Resistenza a flessione dopo 28 gg
Permeabilità al vapore µ
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di polvere, di sali, di
sostanze grasse od oleose e di disarmante nel caso di superfici in calcestruzzo.
La superficie del supporto deve avere un assorbimento d’acqua uniforme e non deve presentare irregolarità superiori allo spessore massimo
per mano di applicazione.
Eventuali irregolarità vanno riempite con un idoneo materiale e lasciate stagionare per il tempo necessario affinché avvenga una corretta
asciugatura. Il supporto, se molto assorbente, deve essere inumidito prima della posa, in particolare con clima caldo e secco.
Attrezzature
Spatola dentata.
Frattazzo.
Spatola liscia.
Staggia.
Miscelatore meccanico con frusta.
Miscelatore continuo orizzontale.
Miscelazione
Impastare con un miscelatore a frusta a basso numero di giri (o con miscelatore continuo orizzontale), aggiungendo ca. il 26% di acqua, pari
a 6,5 litri per sacco da 25 kg, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Attendere circa 10 minuti e rimescolare brevemente senza aggiungere
altra acqua prima di procedere all’applicazione.
114
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la rasatura da una rapida essiccazione.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa.
Non applicare direttamente, senza opportuni trattamenti, su: supporti in gesso (intonaco base gesso, cartongesso ecc), rivestimenti
plastici, supporti precedentemente pitturati o verniciati.
Attendere almeno 1-2 settimane (in funzione delle condizioni ambientali) prima di procedere all’applicazione di ulteriori strati di finitura
decorativi.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
115
ADESIVI PER SISTEMI ISOLANTI a cappotto / ADEMIX P350®
ADEMIX P350®
Adesivo e rasante a grana media ad alte prestazioni,
a base di cemento, per sistemi di isolamento
a cappotto
Incollaggio su supporto non planare: applicare un cordolo uniforme di adesivo sul perimetro del pannello, avendo cura di lasciare un
bordo libero di ca. 2 cm; aggiungere altri 3 o 4 punti di adesivo, ben distribuiti all’interno del cordolo, in modo da ricoprire i pannelli in misura
superiore al 40% della loro superficie.
Nota: Dopo aver posizionato l’apposito profilo, i pannelli vanno incollati partendo dal basso verso l’alto e con il lato lungo posto in
orizzontale. Le fughe verticali vanno sfalsate a metà o almeno a ¼ del pannello, avendo la massima cura nell’accostare perfettamente i bordi.
Tassellatura: dopo circa due giorni dalla posa del pannello, comunque non prima del completo indurimento ed asciugatura della malta,
procedere al fissaggio supplementare con tasselli in numero idoneo a sostenere il peso del pannello e secondo le indicazioni del fornitore
(solitamente 6 pezzi ogni m2).
Rasatura: con l’ausilio di una spatola, applicare un primo strato di malta, quindi annegare un’idonea rete (in fibra di vetro alcali resistente),
disponendola in verticale e sormontando i giunti di almeno 10 cm. Rasare la superficie, aggiungendo se necessario altro materiale, fino ad
ottenere uno strato complessivo di circa 3 mm. In corrispondenza di finestre ed aperture è consigliabile aggiungere delle strisce di rete con
un’inclinazione di 45°, inoltre in zone soggette ad urti al fine di migliorare la resistenza all’impatto della finitura è consigliabile utilizzare una
rete a grammatura maggiorata o due strati di rete.
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
[DATI TECNICI]
ADEMIX P350 è una malta premiscelata a secco, composta da: cemento Portland di elevata qualità, sabbie selezionate, resine ed additivi che
migliorano la lavorabilità, l’adesione e lo sviluppo delle proprietà meccaniche. La malta è conforme alla norma UNI EN 998-1 ed è classificata
come GP CS IV. Il prodotto è di colore grigio, ma può essere fornito anche nella versione bianca: ADEMIX P350 B.
ADEMIX P350 è un adesivo/rasante polivalente, dotato di:
• elevata adesione alle diverse tipologie di materiali impiegati in edilizia,
• ottima elasticità e resistenza meccanica,
• facilità di applicazione e buona lavorabilità,
• migliorato sviluppo delle proprietà meccaniche, anche con basse temperature.
Il prodotto è l’ideale per:
• l’incollaggio e la rasatura di pannelli isolanti in polistirene espanso sinterizzato (EPS), sughero espanso tostato (ICB) e lana di roccia
(MW);
• la rasatura di superfici di calcestruzzo ed elementi prefabbricati.
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
GP CS IV
mm
1,0
Resistenza a flessione dopo 28 gg
N/mm2
5,0
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
11,0
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1550
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1500
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
8000
Adesione al supporto in calcestruzzo
N/mm2
1,3 - Frattura tipo B
[CICLO APPLICATIVO]
Adesione al supporto in EPS
N/mm2
> 0,1 Frattura tipo C
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di polvere, di sali, di
sostanze grasse od oleose e di disarmante nel caso di superfici in calcestruzzo.
La superficie del supporto deve avere un assorbimento d’acqua uniforme e non deve presentare irregolarità superiori allo spessore massimo
per mano di applicazione.
Eventuali irregolarità vanno riempite con un idoneo materiale e lasciate stagionare per il tempo necessario affinché avvenga una corretta
asciugatura. Il supporto, se molto assorbente, deve essere inumidito prima della posa, in particolare con clima caldo e secco.
Attrezzature
Spatola dentata.
Frattazzo.
Spatola liscia.
Staggia.
Miscelatore meccanico con frusta.
Miscelatore continuo orizzontale.
Miscelazione
Impastare con un miscelatore a frusta a basso numero di giri (o con miscelatore continuo orizzontale), aggiungendo ca. il 26% di acqua, pari
a 6,5 litri per sacco da 25 kg, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Attendere circa 10 minuti e rimescolare brevemente senza aggiungere
altra acqua prima di procedere all’applicazione.
Permeabilità al vapore µ
ACQUA DI IMPASTO
ca. 26 % (6,5 litri per sacco)
RESA
80 litri per 100 kg di malta secca
3 - 5 kg/m2
RASARE
ca. 4 kg/m2 con spessore di 3 mm
Assorbimento d’acqua
Tempo di vita utile dell’impasto (a 20°C)
Reazione al fuoco
Composti organici volatili (VOC)
< 30
W/m K
kg/m2 min05
h:min
Euroclasse
%
0,55
< 0,25 (Classe W1)
> 2:30
A1
< 0.001
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
CONSUMO:
INCOLLARE A SUPERFICIE PIENA
Conducibilità termica (λ) – valore tabulato
•
Temperatura di impiego da + 1°C a + 25°C.
Nel periodo estivo proteggere la rasatura da una rapida essiccazione.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa.
Non applicare direttamente, senza opportuni trattamenti, su: supporti in gesso (intonaco base gesso, cartongesso ecc), rivestimenti
plastici, supporti precedentemente pitturati o verniciati.
Attendere almeno 1-2 settimane (in funzione delle condizioni ambientali) prima di procedere all’applicazione di ulteriori strati di finitura
decorativi.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
Applicazione
Incollaggio su supporto planare: applicare il prodotto sul retro del pannello a superficie piena, mediante la spatola dentata, avendo cura
di lasciare un bordo libero di ca. 2 cm lungo l’intero perimetro del pannello al fine di evitare che l’adesivo rifluisca nel giunto impedendo una
corretta unione dei pannelli.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
116
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ADESIVI PER SISTEMI ISOLANTI a cappotto / ADEMIX P400®
ADEMIX P400®
Adesivo e rasante A grana fine, idrofugato, ad
alte prestazioni, a base di cemento, per sistemi di
isolamento a cappotto
Incollaggio su supporto non planare: applicare un cordolo uniforme di adesivo sul perimetro del pannello, avendo cura di lasciare un
bordo libero di ca. 2 cm; aggiungere altri 3 o 4 punti di adesivo, ben distribuiti all’interno del cordolo, in modo da ricoprire i pannelli in misura
superiore al 40% della loro superficie.
Nota: Dopo aver posizionato l’apposito profilo, i pannelli vanno incollati partendo dal basso verso l’alto e con il lato lungo posto in
orizzontale. Le fughe verticali vanno sfalsate a metà o almeno a ¼ del pannello, avendo la massima cura nell’accostare perfettamente i bordi.
Tassellatura: dopo circa due giorni dalla posa del pannello, comunque non prima del completo indurimento ed asciugatura della malta,
procedere al fissaggio supplementare con tasselli in numero idoneo a sostenere il peso del pannello e secondo le indicazioni del fornitore
(solitamente 6 pezzi ogni m2).
Rasatura: con l’ausilio di una spatola, applicare un primo strato di malta, quindi annegare un’idonea rete (in fibra di vetro alcali resistente),
disponendola in verticale e sormontando i giunti di almeno 10 cm. Rasare la superficie, aggiungendo se necessario altro materiale, fino ad
ottenere uno strato complessivo di circa 3 mm. In corrispondenza di finestre ed aperture è consigliabile aggiungere delle strisce di rete con
un’inclinazione di 45°, inoltre in zone soggette ad urti al fine di migliorare la resistenza all’impatto della finitura è consigliabile utilizzare una
rete a grammatura maggiorata o due strati di rete.
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
[DATI TECNICI]
ADEMIX P400 è una malta premiscelata a secco, composto da: cemento Portland di elevata qualità, sabbie selezionate, resine ed additivi che
migliorano la lavorabilità, la flessibilità, l’adesione al supporto e conferiscono idrofobicità. Il prodotto è conforme ai requisiti riportati nella
guida tecnica europea ETAG 004 (European Technical Approval Guideline) ed ha ottenuto il prestigioso Marchio di Qualità ITC-CNR per
gli adesivi e rasanti per sistemi di isolamento termico a cappotto (External Thermal Insulation Composite System – ETICS). Il prodotto è di
colore grigio, ma può essere fornito anche nella versione bianca: ADEMIX P400 B.
ADEMIX P400 è un adesivo/rasante ad alte prestazioni, caratterizzato da: elevata adesione al supporto, assenza di fessurazioni da ritiro
(grazie alla sua elevata stabilità dimensionale nel tempo), ottima elasticità e resistenza meccanica. La facilità di applicazione e di lavorabilità
permettono di ottenere una rasatura coprente ed omogenea. L’adesivo è idrorepellente, quindi garantisce un’ottima protezione dalla pioggia,
mantenendo inalterata la permeabilità alla diffusione del vapore attraverso la muratura.
Il prodotto è l’ideale per:
• l’incollaggio e la rasatura di pannelli isolanti in polistirene espanso sinterizzato (EPS), sughero espanso tostato (ICB) e lana di roccia
(MW);
• la rasatura di superfici di calcestruzzo ed elementi prefabbricati.
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
[CICLO APPLICATIVO]
Dimensione massima dell’aggregato
GP CS IV
mm
0,7
Resistenza a flessione dopo 28 gg
N/mm2
5,0
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
10,0
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1400
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1450
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
7500
Adesione al supporto in calcestruzzo
N/mm2
1 - Frattura tipo B
Adesione al supporto in EPS
N/mm2
> 0,1 Frattura tipo C
Permeabilità al vapore µ
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di polvere, di sali, di
sostanze grasse od oleose e di disarmante nel caso di superfici in calcestruzzo.
La superficie del supporto deve avere un assorbimento d’acqua uniforme e non deve presentare irregolarità superiori allo spessore massimo
per mano di applicazione.
Eventuali irregolarità vanno riempite con un idoneo materiale e lasciate stagionare per il tempo necessario affinché avvenga una corretta
asciugatura. Il supporto, se molto assorbente, deve essere inumidito prima della posa, in particolare con clima caldo e secco.
Attrezzature
Spatola dentata.
Frattazzo.
Spatola liscia.
Staggia.
Miscelatore meccanico con frusta.
Miscelatore continuo orizzontale.
Miscelazione
Impastare con un miscelatore a frusta a basso numero di giri (o con miscelatore continuo orizzontale), aggiungendo ca. il 26% di acqua, pari
a 6,5 litri per sacco da 25 kg, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Attendere circa 10 minuti e rimescolare brevemente senza aggiungere
altra acqua prima di procedere all’applicazione.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 26 % (6,5 litri per sacco)
RESA
80 litri per 100 kg di malta secca
Conducibilità termica (λ) – valore tabulato
Assorbimento d’acqua
Tempo di vita utile dell’impasto (a 20°C)
Reazione al fuoco
Composti organici volatili (VOC)
3 - 5 kg/m2
RASARE
ca. 4 kg/m2 con spessore di 3 mm
Applicazione
Incollaggio su supporto planare: applicare il prodotto sul retro del pannello a superficie piena, mediante la spatola dentata, avendo cura
di lasciare un bordo libero di ca. 2 cm lungo l’intero perimetro del pannello al fine di evitare che l’adesivo rifluisca nel giunto impedendo una
corretta unione dei pannelli.
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
kg/m2 min05
h:min
Euroclasse
%
0,50
< 0,20 (Classe W2)
> 3:00
A1
< 0.001
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
INCOLLARE A SUPERFICIE PIENA
< 30
W/m K
[FORNITURA]
•
CONSUMO:
118
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la rasatura da una rapida essiccazione.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa.
Non applicare direttamente, senza opportuni trattamenti, su: supporti in gesso (intonaco base gesso, cartongesso ecc), rivestimenti
plastici, supporti precedentemente pitturati o verniciati.
Attendere almeno 1-2 settimane (in funzione delle condizioni ambientali) prima di procedere all’applicazione di ulteriori strati di finitura
decorativi.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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ADESIVI PER SISTEMI ISOLANTI a cappotto / ADEMIX P500 FLEX®
ADEMIX P500 FLEX®
Adesivo e rasante ad elevata adesione e flessibilità,
a base di cemento, per sistemi di isolamento a cappotto
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
ADEMIX P500 FLEX è una malta premiscelata a secco, composto da: cemento Portland di elevata qualità, sabbie selezionate, resine
polimeriche e speciali additivi. Il prodotto è dotato di elevata adesione e flessibilità, alto grado di idrofobicità e ottima lavorabilità dell’impasto;
inoltre è conforme ai requisiti riportati nella guida tecnica europea ETAG 004 (European Technical Approval Guideline) per gli adesivi e
rasanti per sistemi di isolamento termico a cappotto (External Thermal Insulation Composite System - ETICS). Il prodotto è di colore grigio,
ma può essere fornito anche nella versione bianca: ADEMIX P500 FLEX B.
ADEMIX P500 FLEX è un adesivo/rasante polivalente ad altissime prestazioni, dotato di:
• elevata adesione ai diversi materiali impiegati in edilizia, in particolare per tipologie di supporti dove gli adesivi standard non riescono a
garantire prestazioni soddisfacenti,
• elevata flessibilità e prestazioni meccaniche che aiutano a compensare le tensioni,
• facilità di applicazione e buona lavorabilità,
• lunga lavorabilità dell’impasto (pot life) con tempi di presa controllati,
• idrofobicità.
Il prodotto è l’ideale per:
• l’incollaggio e la rasatura di pannelli isolanti in polistirene espanso sinterizzato (EPS) preformato ottenuto mediante stampaggio, con
superficie liscia o goffrata ma scarsamente rugosa, ove i normali adesivi non riescono a garantire una buona adesione;
• polistirene estruso (XPS), poliuretano espanso, nonché EPS bianco e grafitato (tipo Neopor);
• tutti tipi di supporti che presentano difficoltà di incollaggio con i normali adesivi.
[CICLO APPLICATIVO]
Applicazione
Incollaggio su supporto planare: applicare il prodotto sul retro del pannello a superficie piena, mediante la spatola dentata, avendo cura
di lasciare un bordo libero di ca. 2 cm lungo l’intero perimetro del pannello al fine di evitare che l’adesivo rifluisca nel giunto impedendo una
corretta unione dei pannelli.
Incollaggio su supporto non planare: applicare un cordolo uniforme di adesivo sul perimetro del pannello, avendo cura di lasciare un
bordo libero di ca. 2 cm; aggiungere altri 3 o 4 punti di adesivo, ben distribuiti all’interno del cordolo, in modo da ricoprire i pannelli in misura
superiore al 40% della loro superficie.
Nota: Dopo aver posizionato l’apposito profilo, i pannelli vanno incollati partendo dal basso verso l’alto e con il lato lungo posto in
orizzontale. Le fughe verticali vanno sfalsate a metà o almeno a ¼ del pannello, avendo la massima cura nell’accostare perfettamente i bordi.
Tassellatura: dopo circa due giorni dalla posa del pannello, comunque non prima del completo indurimento ed asciugatura della malta,
procedere al fissaggio supplementare con tasselli in numero idoneo a sostenere il peso del pannello e secondo le indicazioni del fornitore
(solitamente 6 pezzi ogni m2).
Rasatura: con l’ausilio di una spatola, applicare un primo strato di malta, quindi annegare un’idonea rete (in fibra di vetro alcali resistente),
disponendola in verticale e sormontando i giunti di almeno 10 cm. Rasare la superficie, aggiungendo se necessario altro materiale, fino ad
ottenere uno strato complessivo di circa 3 mm. In corrispondenza di finestre ed aperture è consigliabile aggiungere delle strisce di rete con
un’inclinazione di 45°, inoltre in zone soggette ad urti al fine di migliorare la resistenza all’impatto della finitura è consigliabile utilizzare una
rete a grammatura maggiorata o due strati di rete.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
GP CS IV
mm
0,8
Resistenza a flessione dopo 28 gg
N/mm2
4,0
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
kg/m3
1480
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1500
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
6000
Adesione al supporto in calcestruzzo dopo 28 gg
N/mm2
1,2 - Frattura tipo B
Adesione al supporto in EPS stampato dopo 28 gg
N/mm2
> 0,25 Frattura tipo C
Permeabilità al vapore µ
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di polvere, di sali, di
sostanze grasse od oleose e di disarmante nel caso di superfici in calcestruzzo.
La superficie del supporto deve avere un assorbimento d’acqua uniforme e non deve presentare irregolarità superiori allo spessore massimo
per mano di applicazione.
Eventuali irregolarità vanno riempite con un idoneo materiale e lasciate stagionare per il tempo necessario affinché avvenga una corretta
asciugatura. Il supporto, se molto assorbente, deve essere inumidito prima della posa, in particolare con clima caldo e secco.
Attrezzature
Spatola dentata.
Spatola liscia.
Staggia.
Miscelatore meccanico con frusta.
Miscelatore continuo orizzontale.
Miscelazione
Impastare con un miscelatore a frusta a basso numero di giri (o con miscelatore continuo orizzontale), aggiungendo ca. il 24% di acqua, pari
a 6,0 litri per sacco da 25 kg, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Attendere circa 10 minuti e rimescolare brevemente senza aggiungere
altra acqua prima di procedere all’applicazione.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 24 % (6,0 litri per sacco)
RESA
82 litri per 100 kg di malta secca
INCOLLARE A SUPERFICIE PIENA
3 - 5 kg/m2
RASARE
ca. 4 kg/m2 con spessore di 3 mm
Conducibilità termica (λ) – valore tabulato
Assorbimento d’acqua
Tempo di vita utile dell’impasto (a 20°C)
Reazione al fuoco
Composti organici volatili (VOC)
< 30
W/m K
kg/m2 min05
h:min
Euroclasse
%
0,55
< 0,20 (Classe W2)
> 3:00
A1
< 0.001
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
CONSUMO:
8,0
Massa volumica apparente della polvere
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la rasatura da una rapida essiccazione.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa.
Non applicare direttamente, senza opportuni trattamenti, su: supporti in gesso (intonaco base gesso, cartongesso ecc), rivestimenti
plastici, supporti precedentemente pitturati o verniciati.
Attendere almeno 1-2 settimane (in funzione delle condizioni ambientali) prima di procedere all’applicazione di ulteriori strati di finitura
decorativi.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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ADESIVI PER SISTEMI ISOLANTI a cappotto / ADEMIX P600 fast®
ADEMIX P600 fast®
Adesivo grigio a presa medio-rapida, a grana media, a base
di cementi speciali, per l’incollaggio di pannelli in EPS bianco
o grafitato
Incollaggio su supporto non planare: applicare un cordolo uniforme di adesivo sul perimetro del pannello, avendo cura di lasciare un
bordo libero di ca. 2 cm; aggiungere altri 3 o 4 punti di adesivo, ben distribuiti all’interno del cordolo, in modo da ricoprire i pannelli in misura
superiore al 40% della loro superficie.
Nota: dopo aver posizionato l’apposito profilo, i pannelli vanno incollati partendo dal basso verso l’alto e con il lato lungo posto in
orizzontale. Le fughe verticali vanno sfalsate a meta o almeno a un quarto del pannello, avendo la massima cura nell’accostare perfettamente
i bordi.
Tassellatura: dopo circa due giorni dalla posa del pannello, comunque non prima del completo indurimento ed asciugatura della malta,
procedere al fissaggio supplementare con tasselli in numero idoneo a sostenere il peso del pannello e secondo le indicazioni del fornitore
(solitamente 6 pezzi ogni m²).
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
ADEMIX P600 FAST è una malta premiscelata a secco, composto da: cemento Portland grigio e leganti rapidi, sabbie accuratamente
selezionate, resine ed additivi che migliorano la lavorabilità e l’adesione.
Il prodotto è conforme ai requisiti riportati nella guida tecnica europea ETAG 004 (European Technical Approval Guideline) per sistemi di
isolamento termico a cappotto (External Thermal Insulation Composite System – ETICS).
Il prodotto è l’ideale per il solo incollaggio di pannelli isolanti in polistirene espanso sinterizzato (EPS) bianco e grafitato, in particolare
quando le condizioni climatiche non favoriscono la presa e l’ asciugatura degli adesivi standard.
ADEMIX P600 FAST è un adesivo, dotato di:
• elevata adesione alle diverse tipologie di materiali impiegati in edilizia
• rapidità di presa
• elevata tissotropia
• facilità di applicazione e stesura
• tempo di vita dell’impasto (pot life) di 45 minuti
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
mm
0,8
Resistenza a flessione dopo 28 gg
N/mm2
8,0
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
20,0
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1480
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1500
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
10000
Adesione al supporto in calcestruzzo
N/mm2
1,5
Adesione al supporto in EPS
N/mm2
> 0,1 Frattura tipo C
Permeabilità al vapore µ
Conducibilità termica (λ) – valore tabulato
Assorbimento d’acqua
[CICLO APPLICATIVO]
Tempo di vita utile dell’impasto (a 20°C)
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di polvere, di sali, di
sostanze grasse od oleose e di disarmante nel caso di superfici in calcestruzzo.
La superficie del supporto deve avere un assorbimento d’acqua uniforme e non deve presentare irregolarità superiori allo spessore massimo
per mano di applicazione.
Eventuali irregolarità vanno riempite con un idoneo materiale e lasciate stagionare per il tempo necessario affinché avvenga una corretta
asciugatura. Il supporto, se molto assorbente, deve essere inumidito prima della posa, in particolare con clima caldo e secco.
Attrezzature
Spatola dentata.
Frattazzo.
Spatola liscia.
Staggia.
Miscelatore meccanico con frusta.
Miscelatore continuo orizzontale.
Miscelazione
Impastare con un miscelatore a frusta a basso numero di giri (o con miscelatore continuo orizzontale), aggiungendo ca. il 26% di acqua, pari
a 6,5litri per sacco da 25 kg, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Attendere circa 10 minuti e rimescolare brevemente senza aggiungere
altra acqua prima di procedere all’applicazione.
Reazione al fuoco
ACQUA DI IMPASTO
ca. 26 % (6,5 litri per sacco)
RESA
80 litri per 100 kg di malta secca
GP CS IV
Composti organici volatili (VOC)
< 30
W/m K
kg/m2 min05
0,55
< 0,25 (Classe W1)
min
45
Euroclasse
A1
%
< 0.0001
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
Temperatura d’impiego da 0°C a 25°C. Con temperature superiori a 25°C il tempo di lavorabilità si riduce, in questo caso si consiglia
di lasciare i sacchi del prodotto in luogo fresco prima del loro utilizzo e, ove possibile, di usare acqua d’impasto fredda.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa.
Non applicare direttamente, senza opportuni trattamenti, su: supporti in gesso (intonaco base gesso, cartongesso, ecc.), rivestimenti
plastici, supporti precedentemente pitturati o verniciati.
Attendere l’asciugatura del prodotto per raggiungere la massima adesione
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del
D.M.10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
CONSUMO:
INCOLLARE A SUPERFICIE PIENA
ca. 3 - 5 kg/m2
RASARE
ca. 4 kg/m2 con spessore di 3 mm
Applicazione
Incollaggio su supporto planare: applicare il prodotto sul retro del pannello a superficie piena, mediante la spatola dentata, avendo cura
di lasciare un bordo libero di ca. 2 cm lungo l’intero perimetro del pannello al fine di evitare che l’adesivo rifluisca nel giunto impedendo una
corretta unione dei pannelli.
122
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
123
ADESIVI PER SISTEMI ISOLANTI a cappotto / ADEMIX AC11®
ADEMIX AC11®
Adesivo e rasante a grana media, a base di cemento
grigio, per sistemi di isolamento a cappotto
Nota: Dopo aver posizionato l’apposito profilo, i pannelli vanno incollati partendo dal basso verso l’alto e con il lato lungo posto in
orizzontale. Le fughe verticali vanno sfalsate a metà o almeno a ¼ del pannello, avendo la massima cura nell’accostare perfettamente i bordi.
Tassellatura: dopo circa due giorni dalla posa del pannello, comunque non prima del completo indurimento ed asciugatura della malta,
procedere al fissaggio supplementare con tasselli in numero idoneo a sostenere il peso del pannello e secondo le indicazioni del fornitore
(solitamente 6 pezzi ogni m2).
Rasatura: con l’ausilio di una spatola, applicare un primo strato di malta, quindi annegare un’idonea rete (in fibra di vetro alcali resistente),
disponendola in verticale e sormontando i giunti di almeno 10 cm. Rasare la superficie, aggiungendo se necessario altro materiale, fino ad
ottenere uno strato complessivo di circa 3 mm. In corrispondenza di finestre ed aperture è consigliabile aggiungere delle strisce di rete con
un’inclinazione di 45°, inoltre in zone soggette ad urti al fine di migliorare la resistenza all’impatto della finitura è consigliabile utilizzare una
rete a grammatura maggiorata o due strati di rete.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
ADEMIX AC11 è una malta premiscelata a secco, composta da: cemento Portland grigio di elevata qualità, sabbie selezionate, resine ed
additivi che migliorano la lavorabilità e l’adesione. Il prodotto è conforme alla norma UNI EN 998-1 ed è classificato come GP CS IV.
ADEMIX AC11 è un adesivo/rasante dotato delle seguenti caratteristiche:
• buona adesione al supporto,
• basso ritiro idraulico,
• lunga lavorabilità dell’impasto (pot life).
Il prodotto è l’ideale per:
• l’incollaggio e la rasatura di pannelli isolanti in polistirene espanso sinterizzato (EPS), sughero espanso tostato (ICB) e lana di roccia
(MW).
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
GP CS IV
mm
1,0
Resistenza a flessione dopo 28 gg
N/mm2
4,5
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
10,0
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1550
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1450
N/mm2
8000
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
Adesione al supporto in calcestruzzo
N/mm2
0,8 - Frattura tipo B
[CICLO APPLICATIVO]
Adesione al supporto in EPS
N/mm2
> 0,1 Frattura tipo C
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di polvere, di sali, di
sostanze grasse od oleose e di disarmante nel caso di superfici in calcestruzzo.
La superficie del supporto deve avere un assorbimento d’acqua uniforme e non deve presentare irregolarità superiori allo spessore massimo
per mano di applicazione.
Eventuali irregolarità vanno riempite con un idoneo materiale e lasciate stagionare per il tempo necessario affinché avvenga una corretta
asciugatura. Il supporto, se molto assorbente, deve essere inumidito prima della posa, in particolare con clima caldo e secco.
Attrezzature
Spatola dentata.
Frattazzo.
Spatola liscia.
Staggia.
Miscelatore meccanico con frusta.
Miscelatore continuo orizzontale.
Miscelazione
Impastare con un miscelatore a frusta a basso numero di giri (o con miscelatore continuo orizzontale), aggiungendo ca. il 26% di acqua, pari
a 6,5 litri per sacco da 25 kg, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Attendere circa 10 minuti e rimescolare brevemente senza aggiungere
altra acqua prima di procedere all’applicazione.
Permeabilità al vapore µ
ACQUA DI IMPASTO
ca. 26 % (6,5 litri per sacco)
RESA
80 litri per 100 kg di malta secca
3 - 5 kg/m2
RASARE
ca. 5 kg/m2 con spessore di 4 mm
Assorbimento d’acqua
Tempo di vita utile dell’impasto (a 20°C)
Reazione al fuoco
Composti organici volatili (VOC)
< 30
W/m K
kg/m2 min05
h:min
Euroclasse
%
0,50
< 0,30 (Classe W1)
>3:00
A1
< 0.001
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
CONSUMO:
INCOLLARE A SUPERFICIE PIENA
Conducibilità termica (λ) – valore tabulato
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la rasatura da una rapida essiccazione.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa.
Non applicare direttamente, senza opportuni trattamenti, su: supporti in gesso (intonaco base gesso, cartongesso ecc), rivestimenti
plastici, supporti precedentemente pitturati o verniciati.
Attendere almeno 1-2 settimane (in funzione delle condizioni ambientali) prima di procedere all’applicazione di ulteriori strati di finitura
decorativi.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
Applicazione
Incollaggio su supporto planare: applicare il prodotto sul retro del pannello a superficie piena, mediante la spatola dentata, avendo cura
di lasciare un bordo libero di ca. 2 cm lungo l’intero perimetro del pannello al fine di evitare che l’adesivo rifluisca nel giunto impedendo una
corretta unione dei pannelli.
Incollaggio su supporto non planare: applicare un cordolo uniforme di adesivo sul perimetro del pannello, avendo cura di lasciare un
bordo libero di ca. 2 cm; aggiungere altri 3 o 4 punti di adesivo, ben distribuiti all’interno del cordolo, in modo da ricoprire i pannelli in misura
superiore al 40% della loro superficie.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
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ADESIVI PER SISTEMI ISOLANTI a cappotto / ADEMIX ACF 50®
ADEMIX AC50 F®
Adesivo e rasante cementizio a grana grossa ad elevato
spessore, fibrato e idrofugato, per sistemi di isolamento
a cappotto
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
ADEMIX AC50 F è una malta premiscelata a secco, composta da: cemento Portland di elevata qualità, sabbie selezionate, fibre, resine
sintetiche ed additivi che migliorano la lavorabilità, l’adesione al supporto e conferiscono idrofobicità. Il prodotto è conforme alla norma UNI
EN 998-1 ed è classificato come GP CS III. Il prodotto è di colore grigio, ma può essere fornito anche nella versione bianca: ADEMIX AC50 FB.
ADEMIX AC50 F è un adesivo/rasante a grana grossa, fibrato e idrofugato ideale per essere applicato quando sono richiesti elevati spessori
di applicazione (da 5 mm fino a 10 mm).
Il prodotto è caratterizzato da:
• elevata capacità coprente,
• maggiore duttilità e compensazione del ritiro in fase plastica,
• ottima tissotropia e tenuta dello spessore,
• finitura “rustica” per la presenza di grani fino a 1,6 mm,
• stabilità dimensionale nel tempo (grazie ad una curva granulometrica ottimizzata),
• facilità di applicazione e buona adesione al supporto,
• idrofobicità,
• ideale per l’incollaggio e la rasatura di pannelli isolanti in sughero espanso tostato (ICB) , lana di roccia (MW) e pannelli in fibra di
legno.
Applicazione
Incollaggio su supporto planare: applicare il prodotto sul retro del pannello a superficie piena, mediante la spatola dentata, avendo cura
di lasciare un bordo libero di ca. 2 cm lungo l’intero perimetro del pannello al fine di evitare che l’adesivo rifluisca nel giunto impedendo una
corretta unione dei pannelli.
Incollaggio su supporto non planare: applicare un cordolo uniforme di adesivo sul perimetro del pannello, avendo cura di lasciare un
bordo libero di ca. 2 cm; aggiungere altri 3 o 4 punti di adesivo, ben distribuiti all’interno del cordolo, in modo da ricoprire i pannelli in misura
superiore al 40% della loro superficie.
Nota: Dopo aver posizionato l’apposito profilo, i pannelli vanno incollati partendo dal basso verso l’alto e con il lato lungo posto in
orizzontale. Le fughe verticali vanno sfalsate a metà o almeno a ¼ del pannello, avendo la massima cura nell’accostare perfettamente i bordi.
Tassellatura: dopo circa due giorni dalla posa del pannello, comunque non prima del completo indurimento ed asciugatura della malta,
procedere al fissaggio supplementare con tasselli in numero idoneo a sostenere il peso del pannello e secondo le indicazioni del fornitore
(solitamente 6 pezzi ogni m2).
Rasatura: con l’ausilio di una spatola, applicare un primo strato di malta, quindi annegare un’idonea rete (in fibra di vetro alcali resistente),
disponendola in verticale e sormontando i giunti di almeno 10 cm. Rasare la superficie, aggiungendo se necessario altro materiale, fino ad
ottenere uno strato complessivo di circa 3 mm. In corrispondenza di finestre ed aperture è consigliabile aggiungere delle strisce di rete con
un’inclinazione di 45°, inoltre in zone soggette ad urti al fine di migliorare la resistenza all’impatto della finitura è consigliabile utilizzare una
rete a grammatura maggiorata o due strati di rete.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
GP CS III
mm
1,5
Resistenza a flessione dopo 28 gg
N/mm2
3,0
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
7,0
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1550
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1450
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
5500
[CICLO APPLICATIVO]
Adesione al supporto in calcestruzzo
N/mm2
0,7 - Frattura tipo B
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di polvere, di sali, di
sostanze grasse od oleose e di disarmante nel caso di superfici in calcestruzzo.
La superficie del supporto deve avere un assorbimento d’acqua uniforme e non deve presentare irregolarità superiori allo spessore massimo
per mano di applicazione.
Eventuali irregolarità vanno riempite con un idoneo materiale e lasciate stagionare per il tempo necessario affinché avvenga una corretta
asciugatura. Il supporto, se molto assorbente, deve essere inumidito prima della posa, in particolare con clima caldo e secco.
Attrezzature
Spatola dentata.
Frattazzo.
Spatola liscia.
Staggia.
Miscelatore meccanico con frusta.
Miscelatore continuo orizzontale.
Miscelazione
Impastare con un miscelatore a frusta a basso numero di giri (o con miscelatore continuo orizzontale), aggiungendo ca il 25% di acqua, pari
a 6,3 litri per sacco da 25 kg, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Attendere circa 10 minuti e rimescolare brevemente senza aggiungere
altra acqua prima di procedere all’applicazione.
Adesione al supporto in EPS
N/mm2
> 0,1 Frattura tipo C
ACQUA DI IMPASTO
ca. 25% (6,3 litri per sacco)
RESA
81 litri per 100 kg di malta secca
Permeabilità al vapore µ
Conducibilità termica (λ) – valore tabulato
Assorbimento d’acqua
Tempo di vita utile dell’impasto (a 20°C)
Reazione al fuoco
Composti organici volatili (VOC)
3 - 5 kg/m2
RASARE
ca. 6 - 7 kg/m2 con spessore di 5 mm
h:min
Euroclasse
%
0,50
< 0,23 (Classe W1)
> 3:00
A1
< 0.001
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
INCOLLARE A SUPERFICIE PIENA
kg/m2 min05
[FORNITURA]
•
CONSUMO:
< 26
W/m K
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la rasatura da una rapida essiccazione.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa.
Non applicare direttamente, senza opportuni trattamenti, su: supporti in gesso (intonaco base gesso, cartongesso ecc), rivestimenti
plastici, supporti precedentemente pitturati o verniciati.
Attendere almeno 1-2 settimane (in funzione delle condizioni ambientali) prima di procedere all’applicazione di ulteriori strati di finitura
decorativi.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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ADESIVI PER SISTEMI ISOLANTI a cappotto / ADEMIX mineral nhl®
ADEMIX mineral nhl®
Adesivo e rasante a base di calce idraulica naturale per sistemi di
isolamento a cappotto in lana minerale o quando è richiesta una
maggiore traspirabilità rispetto agli adesivi standard
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
ADEMIX MINERAL NHL è una malta premiscelata a secco composta da: calce idraulica naturale (NHL 3,5), calce idrata, bio-pozzolana,
sabbie selezionate e additivi che migliorano la lavorabilità e l’adesione.
Il prodotto è di colore marrone chiaro ed è conforme ai requisiti riportati nella guida tecnica europea ETAG 004 (European Technical
Approval Guideline) come adesivo e rasante per sistemi di isolamento termico a cappotto (External Thermal Insulation Composite System ETICS).
Applicazione
Incollaggio su supporto planare: applicare il prodotto sul retro del pannello a superficie piena, mediante la spatola dentata, avendo cura
di lasciare un bordo libero di ca. 2 cm lungo l’intero perimetro del pannello al fine di evitare che l’adesivo rifluisca nel giunto impedendo una
corretta unione dei pannelli.
Incollaggio su supporto non planare: applicare un cordolo uniforme di adesivo sul perimetro del pannello, avendo cura di lasciare un
bordo libero di ca. 2 cm; aggiungere altri 3 o 4 punti di adesivo, ben distribuiti all’interno del cordolo, in modo da ricoprire i pannelli in misura
superiore al 40% della loro superficie.
Nota: dopo aver posizionato l’apposito profilo, i pannelli vanno incollati partendo dal basso verso l’alto e con il lato lungo posto in
orizzontale. Le fughe verticali vanno sfalsate a meta o almeno a un quarto del pannello, avendo la massima cura nell’accostare perfettamente
i bordi.
Tassellatura: dopo circa due giorni dalla posa del pannello, comunque non prima del completo indurimento ed asciugatura della malta,
procedere al fissaggio supplementare con tasselli in numero idoneo a sostenere il peso del pannello e secondo le indicazioni del fornitore
(solitamente 6 pezzi ogni m²).
Rasatura: con l’ausilio di una spatola, applicare un primo strato di malta, quindi annegare un’idonea rete (in fibra di vetro alcali resistente),
disponendola in verticale e sormontando i giunti di almeno 10 cm. Rasare la superficie, aggiungendo se necessario altro materiale, fino ad
ottenere uno strato complessivo di circa 3 mm. In corrispondenza di finestre ed aperture è consigliabile aggiungere delle strisce di rete con
un’inclinazione di 45°, inoltre in zone soggette ad urti al fine di migliorare la resistenza all’impatto della finitura è consigliabile utilizzare una
rete a grammatura maggiorata o due strati di rete.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
ADEMIX MINERAL NHL è un adesivo/rasante, dotato di:
• ottima lavorabilità e facilità applicativa
• elevata traspirabilità rispetto ai normali adesivi/rasanti
• buona elasticità e resistenza meccanica
• lunga lavorabilità dell’impasto (pot life)
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
GP CS IV
mm
0,8
Resistenza a flessione dopo 28 gg
N/mm2
3,0
Il prodotto è idoneo per l’incollaggio e la rasatura di pannelli isolanti in lana di roccia (ICB), sughero tostato(MW), legno, ecc.; soddisfa inoltre
i principi della bioedilizia.
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
6,5
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1400
[CICLO APPLICATIVO]
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1400
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
6000
Adesione al supporto in calcestruzzo
N/mm2
0,7 Frattura tipo B
Adesione al supporto in EPS
N/mm2
> 0,1 Frattura tipo C
W/m K
0,45
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di polvere, di sali, di
sostanze grasse od oleose e di disarmante nel caso di superfici in calcestruzzo.
La superficie del supporto deve avere un assorbimento d’acqua uniforme e non deve presentare irregolarità superiori allo spessore massimo
per mano di applicazione.
Eventuali irregolarità vanno riempite con un idoneo materiale e lasciate stagionare per il tempo necessario affinché avvenga una corretta
asciugatura. Il supporto, se molto assorbente, deve essere inumidito prima della posa, in particolare con clima caldo e secco.
Attrezzature
Spatola dentata.
Frattazzo.
Spatola liscia.
Staggia.
Miscelatore meccanico con frusta.
Miscelatore continuo orizzontale.
Miscelazione
Impastare con un miscelatore a frusta a basso numero di giri (o con miscelatore continuo orizzontale), aggiungendo ca. il 28% di acqua, pari
a 7,0 litri per sacco da 25 kg, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Attendere circa 10 minuti e rimescolare brevemente senza aggiungere
altra acqua prima di procedere all’applicazione.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 28 % (7,0 litri per sacco)
RESA
83 litri per 100 kg di malta secca
ca. 3 - 5 kg/m2
RASARE
ca. 4 kg/m2 con spessore di 3 mm
Conducibilità termica (λ) - valore tabulato, P50%
Assorbimento d’acqua
Tempo di vita utile dell’impasto (a 20°C)
Reazione al fuoco
18
kg/m2 min05
h:min
Euroclasse
0,25 (Classe W1)
> 3:00
A1
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
CONSUMO:
INCOLLARE A SUPERFICIE PIENA
Permeabilità al vapore µ
•
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la rasatura da una rapida essiccazione.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa.
Non applicare direttamente, senza opportuni trattamenti, su: supporti in gesso (intonaco base gesso, cartongesso, ecc.), rivestimenti
plastici, supporti precedentemente pitturati o verniciati.
Attendere almeno 1-2 settimane (in funzione delle condizioni ambientali) prima di procedere all’applicazione di ulteriori strati di finitura
decorativi.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per almeno sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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129
134
ADEMIX LIGHT PE10
136
ADEMIX LIGHT PE50 F
138
ADEMIX LIGHT GL10
140
ADEMIX ULTRALIGHT GLW
ADESIVI ALLEGGERITI PER SISTEMI
DI ISOLAMENTO a cappotto
Adesivi e rasanti alleggeriti in polvere a base cementizia, impiegati nella realizzazione di sistemi di isolamento
termico a cappotto.
Sono dotati di una ridotta massa volumica grazie all’impiego di cariche minerali leggere, come perlite o vetro
espanso. Hanno differenti finezze e prestazioni in funzione del loro utilizzo, possono essere fibrati e di colore
grigio o bianco.
131
ADESIVI ALLEGGERITI PER SISTEMI ISOLANTI a cappotto
ADEMIX
ADESIVI ALLEGGERITI PER SISTEMI ISOLANTI a cappotto
LIGHT PE10
LIGHT PE50 F
LIGHT GL10
ULTRALIGHT GLW
Adesivo e rasante a grana media ad
alta resa
Adesivo e rasante a grana grossa ad
alta resa - ideale per applicazione a
macchina
Adesivo e rasante a grana media
ad alta resa
Adesivo e rasante a grana media
ad elevata resa
Confezione
Sacco da 20Kg
Sacco da 20Kg
Sacco da 20Kg
Sacco da 20Kg
Colore
Grigio/Bianco
Grigio/Bianco
Grigio/Bianco
Bianco
Fibrato
NO
SI
NO
NO
SI
SI
SI
SI
EPS bianco - MW - SiCa
Fibre di legno
EPS bianco - MW - SiCa
Fibre di legno
SiCa - EPS bianco - ICB - MW
SiCa - EPS bianco e grafitato
ICB - MW
Caratteristiche
Idrofugato
Tipo di pannello consigliato
Unità di misura
Norma riferimento
%
---
30
30
28
28
litri/100 kg di polvere
---
103
92
95
110
Consumo per incollare a superficie piena
kg/ m2
---
5-8
5-8
4-6
4-6
Consumo per rasare
kg/ m2
---
4,9 (con spessore 5 mm)
5,5 (con spessore 5 mm)
5,2 (con spessore 5 mm)
4,5 (con spessore 5 mm)
kg/l
DIN 1060
1,200
1,300
1,200
1,100
Acqua d'impasto
Resa
Massa volumica della polvere
Dimensione massima dell’aggregato
mm
---
1,0
1,6
1,0
1,0
kg/m3
---
1100
1250
1200
1000
Resistenza a flessione dopo 28 gg
N/mm2
UNI EN1015-11
2,5
2,5
2,5
2,3
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
UNI EN1015-11
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
Adesione al supporto in calcestruzzo
N/mm2
ETAG 004
0,5
0,5
0,8
0,8
Adesione al supporto in EPS
N/mm2
ETAG 004
> 0,1
> 0,1
> 0,1
> 0,1
UNI EN 1015-19
20
15
20
20
Massa volumica della malta indurita ed essiccata a 28 gg
Permeabilità al vapore µ
Conducibilità termica (λ) – valore tabulato
Assorbimento acqua per capillarità
Tempo di vita utile dell’impasto (a 20°C)
Composti organici volatili (VOC)
5,0
5,0
7,0
6,0
5000
4000
5000
5000
W/m K
UNI EN 1745
0,40
0,45
0,40
0,30
kg/m2.min0,5
UNI EN 1015-18
0,30 (W1)
0,30 (W1)
0,22 (W1)
0,22 (W1)
h:min
---
%
> 3:00
> 3:00
> 3:00
> 3:00
< 0,001
< 0,001
< 0,001
< 0,001
I dati riportati sono ottenuti attraverso prove di laboratorio; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le caratteristiche finali del prodotto
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ADESIVI ALLEGGERITI PER SISTEMI ISOLANTI a cappotto / ADEMIX LIGHT PE10®
ADEMIX LIGHT PE10®
Adesivo e rasante alleggerito ad elevata resa per pannelli
isolanti e murature
Tassellatura: dopo circa due giorni dalla posa del pannello si procede al fissaggio supplementare con tasselli in numero idoneo a sostenere
il peso del pannello e secondo le indicazioni del fornitore (solitamente 6 pezzi ogni m2). Tale fissaggio serve per assicurare il pannello al
supporto qualora a seguito di eventi meteorologici eccezionali il pannello si stacchi dal supporto.
Rasatura: con l’ausilio di una spatola, applicare un primo strato di malta che può variare fra 3 - 6 mm in funzione dello spessore totale,
quindi annegare un’idonea rete (in fibra di vetro alcali resistente), disponendola in verticale e sormontando i giunti di almeno 10 cm. Rasare
la superficie, aggiungendo se necessario altro materiale, fino ad ottenere uno strato complessivo fra 5 e 8 mm. In corrispondenza di finestre
ed aperture è consigliabile aggiungere delle strisce di rete con una inclinazione di 45 °, inoltre in zone soggette ad urti al fine di migliorare la
resistenza all’impatto della finitura è consigliabile utilizzare una rete a grammatura maggiorata o due strati di rete.
Applicazione come rasante da ripristino ad alto spessore, alleggerito
Applicare il prodotto con l’ausilio di una spatola metallica, avendo cura di distribuire il materiale in maniera uniforme. Normalmente è
necessaria una sola applicazione di circa 3 mm per ottenere una buona copertura. Se fosse richiesta l’applicazione di rete di fibra di vetro
alcali resistente, deve essere effettuata una prima mano sulla quale annegare la rete e successivamente effettuare la seconda mano di
copertura rasando dal centro verso i bordi della rete fino a coprirla completamente.
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
ADEMIX LIGHT PE10 è una malta premiscelata a secco composta da: cemento Portland grigio di elevata qualità , sabbie selezionate, perlite
ed additivi che ne migliorano la lavorabilità e l’adesione. Il prodotto è conforme alla norma UNI EN 998-1 ed è classificato come LW CS III W1. Il prodotto può essere fornito anche nella versione bianca: ADEMIX LIGHT PE10 B.
ADEMIX LIGHT PE10 è un rasante polivalente ad elevata resa e alto spessore (circa 5 mm), utilizzato per:
• l’incollaggio e la rasatura di pannelli isolanti in polistirene espanso sinterizzato (EPS), lana di roccia (MW), fibra di legno e silicato di
calcio.
• la rasatura ed il ripristino, con o senza impiego di rete, di intonaci anche con residui non incoerenti di finiture o vernici di natura
minerale.
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di polvere, di sali e di
sostanze grasse od oleose.
La superficie del supporto deve avere un assorbimento d’acqua uniforme e non deve presentare irregolarità superiori allo spessore massimo
per mano di applicazione.
Eventuali irregolarità vanno riempite con un idoneo materiale e lasciate stagionare per il tempo necessario affinché avvenga una corretta
asciugatura. Con clima caldo e secco, il supporto se molto assorbente, deve essere inumidito prima della posa.
Attrezzature
Spatola dentata.
Frattazzo.
Spatola liscia.
Staggia.
Miscelatore meccanico con frusta.
Miscelatore continuo orizzontale.
Miscelazione
Impastare con un miscelatore a frusta a basso numero di giri (o con miscelatore continuo orizzontale), aggiungendo ca. il 30% di acqua, pari
a 6,0 litri per sacco da 20 kg, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Attendere circa 10 minuti e rimescolare brevemente senza aggiungere
altra acqua prima di procedere all’applicazione.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 30% (6,0 litri per sacco)
RESA
103 litri di malta ogni 100 kg di prodotto
CONSUMO:
INCOLLARE
5 - 8 kg/m2
RASARE
ca. 4,9 kg/m2 con spessore di 5 mm
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
mm
1,0
N/mm2
2,5
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
5,0
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1200
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1100
N/mm2
5000
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
Adesione al supporto in calcestruzzo
N/mm2
0,5 - Frattura tipo B
Adesione al supporto in EPS
N/mm2
> 0,1 Frattura tipo C
Permeabilità al vapore µ
Conducibilità termica (λ) – valore tabulato
Assorbimento d’acqua
Tempo di vita utile dell’impasto (a 20°C)
Composti organici volatili (VOC)
ca. 20
W/m K
kg/m2 min05
0,40
< 0,3 (Classe W1)
h:min
> 3:00
%
< 0.001
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 20 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
LW CS III - W1
Resistenza a flessione dopo 28 gg
•
Applicazione su sistema cappotto
Incollaggio su supporto planare: applicare il prodotto sul retro del pannello a superficie piena, mediante la spatola dentata, avendo cura
di lasciare un bordo libero di ca. 2 cm lungo l’intero perimetro del pannello al fine di evitare che l’adesivo rifluisca nel giunto impedendo una
corretta unione dei pannelli.
Incollaggio su supporto non planare: applicare un cordolo uniforme di adesivo sul perimetro del pannello, avendo cura di lasciare un
bordo libero di ca. 2 cm; aggiungere altri 4 o 5 punti di adesivo, ben distribuiti all’interno del cordolo, in modo da ricoprire i pannelli in misura
superiore al 60% della loro superficie.
Nota: Dopo aver posizionato l’apposito profilo, i pannelli vanno incollati partendo dal basso verso l’alto e con il lato lungo posto in
orizzontale. Le fughe verticali vanno sfalsate a metà o almeno a ¼ del pannello, avendo la massima cura nell’accostare perfettamente i bordi.
134
[DATI TECNICI]
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la rasatura da un rapida essiccazione.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa.
Non applicare direttamente, senza opportuni trattamenti, su: supporti in gesso (intonaci base gesso, cartongesso ecc), rivestimenti
plastici, supporti precedentemente pitturati o verniciati.
Attendere almeno 1-2 settimane (in funzione delle condizioni ambientali) prima di procedere all’applicazione di ulteriori strati di finitura
decorativi.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può comprometterne le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
135
ADESIVI ALLEGGERITI PER SISTEMI ISOLANTI a cappotto / ademix light pe50 f®
ADEMIX light pe50 f®
ADESIVO E RASANTE CEMENTIZIO A GRANA GROSSA
AD ELEVATO SPESSORE, ALLEGGERITO, FIBRATO E IDROFUGATO
PER SISTEMI DI ISOLAMENTO A CAPPOTTO
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
ADEMIX LIGHT PE50 F è una malta premiscelata a secco, composta da: cemento Portland di elevata qualità, calce idrata, sabbie selezionate,
inerte leggero, fibre, resine sintetiche ed additivi che migliorano la lavorabilità, l’adesione e conferiscono idrofobicità. La malta è conforme
alla norma UNI EN 998-1 ed è classificata come LW CS III. Il prodotto è di colore grigio, ma può essere fornito anche nella versione bianca:
ADEMIX LIGHT PE50 FB.
ADEMIX LIGHT PE50 F è un adesivo/rasante a grana grossa, alleggerito, fibrato e idrofugato ideale per essere applicato quando è richiesto
uno spessore fra 5 mm e 10 mm.
Il prodotto è caratterizzato da:
• elevata capacità coprente,
• elevata resa,
• leggero,
• elevata tissotropia e tenuta dello spessore,
• duttilità e compensazione di ritiro in fase plastica,
• facilità di applicazione,
• stabilità dimensionale nel tempo (grazie ad un’ideale curva granulometrica),
• idrofobicità.
Il prodotto è l’idoneo per rasatura e incollaggio di pannelli isolanti in polistirene espanso sinterizzato (EPS), lana di roccia (MW), fibra di
legno e silicato di calcio.
Applicazione
Incollaggio su supporto planare: applicare il prodotto sul retro del pannello a superficie piena, mediante la spatola dentata, avendo cura
di lasciare un bordo libero di ca. 2 cm lungo l’intero perimetro del pannello al fine di evitare che l’adesivo rifluisca nel giunto impedendo una
corretta unione dei pannelli.
Incollaggio su supporto non planare: applicare un cordolo uniforme di adesivo sul perimetro del pannello, avendo cura di lasciare un
bordo libero di ca. 2 cm; aggiungere altri 4 o 5 punti di adesivo, ben distribuiti all’interno del cordolo, in modo da ricoprire i pannelli in misura
superiore al 60% della loro superficie.
Nota: Dopo aver posizionato l’apposito profilo, i pannelli vanno incollati partendo dal basso verso l’alto e con il lato lungo posto in
orizzontale. Le fughe verticali vanno sfalsate a metà o almeno a ¼ del pannello, avendo la massima cura nell’accostare perfettamente i bordi.
Tassellatura: dopo circa due giorni dalla posa del pannello, comunque non prima del completo indurimento ed asciugatura della malta,
procedere al fissaggio supplementare con tasselli in numero idoneo a sostenere il peso del pannello e secondo le indicazioni del fornitore
(solitamente 6 pezzi ogni m2).
Rasatura: con l’ausilio di una spatola, applicare un primo strato di malta che può variare fra 3 - 6 mm in funzione dello spessore totale,
quindi annegare un’idonea rete (in fibra di vetro alcali resistente), disponendola in verticale e sormontando i giunti di almeno 10 cm. Rasare
la superficie, aggiungendo se necessario altro materiale, fino ad ottenere uno strato complessivo fra 5 e 10 mm. In corrispondenza di finestre
ed aperture è consigliabile aggiungere delle strisce di rete con un’inclinazione di 45 °, inoltre in zone soggette ad urti al fine di migliorare la
resistenza all’impatto della finitura è consigliabile utilizzare una rete a grammatura maggiorata o due strati di rete.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
LW CS III
mm
1,6
Resistenza a flessione dopo 28 gg
N/mm2
2,5
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
kg/m3
1300
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1250
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
4000
Adesione al supporto in calcestruzzo
N/mm2
0,5 - Frattura tipo B
Adesione al supporto in EPS
N/mm2
> 0,1 Frattura tipo C
Permeabilità al vapore µ
[CICLO APPLICATIVO]
Conducibilità termica (λ) – valore tabulato
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di polvere, di sali, di
sostanze grasse od oleose e di disarmante nel caso di superfici in calcestruzzo.
La superficie del supporto deve avere un assorbimento d’acqua uniforme e non deve presentare irregolarità superiori allo spessore massimo
per mano di applicazione.
Eventuali irregolarità vanno riempite con un idoneo materiale e lasciate stagionare per il tempo necessario affinché avvenga una corretta
asciugatura. Il supporto, se molto assorbente, deve essere inumidito prima della posa, in particolare con clima caldo e secco.
Attrezzature
Spatola dentata.
Frattazzo.
Spatola liscia.
Staggia.
Miscelatore meccanico con frusta.
Miscelatore continuo orizzontale.
Miscelazione
Impastare con un miscelatore a frusta a basso numero di giri (o con miscelatore continuo orizzontale), aggiungendo ca il 30 % di acqua, pari
a 7,5 litri per sacco da 25 kg, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Attendere circa 10 minuti e rimescolare brevemente senza aggiungere
altra acqua prima di procedere all’applicazione.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 30% (7,50 litri per sacco)
RESA
92 litri per 100 kg di malta secca
5,0
Massa volumica apparente della polvere
Assorbimento d’acqua
Tempo di vita utile dell’impasto (a 20°C)
Composti organici volatili (VOC)
ca.15
W/m K
kg/m2 min05
0,45
< 0,3 (Classe W1)
H:min
> 3:00
%
< 0.001
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 20 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la rasatura da una rapida essiccazione.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa.
Non applicare direttamente, senza opportuni trattamenti, su: supporti in gesso (intonaco base gesso, cartongesso ecc), rivestimenti
plastici, supporti precedentemente pitturati o verniciati.
Attendere almeno 1-2 settimane (in funzione delle condizioni ambientali) prima di procedere all’applicazione di ulteriori strati di finitura
decorativi.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
CONSUMO:
136
INCOLLARE
5 - 8 kg/m2
RASARE
ca. 5,5 kg/m2 con spessore di 5 mm
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
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137
ADESIVI ALLEGGERITI PER SISTEMI ISOLANTI a cappotto / ADEMIX LIGHT GL10®
ADEMIX LIGHT GL10®
Adesivo e rasante alleggerito ad ALTA resa per pannelli
isolanti e murature
Tassellatura: dopo circa due giorni dalla posa del pannello si procede al fissaggio supplementare con tasselli in numero idoneo a sostenere
il peso del pannello e secondo le indicazioni del fornitore (solitamente 6 pezzi ogni m2). Tale fissaggio serve per assicurare il pannello al
supporto qualora a seguito di eventi meteorologici eccezionali il pannello si stacchi dal supporto.
Rasatura: con l’ausilio di una spatola, applicare un primo strato di malta può variare fra 3 - 6 mm in funzione dello spessore totale,
quindi annegare un’idonea rete (in fibra di vetro alcali resistente), disponendola in verticale e sormontando i giunti di almeno 10 cm.
Rasare la superficie, aggiungendo se necessario altro materiale, fino ad ottenere uno strato complessivo fra 5 e 8 mm. Rasare la superficie
con ulteriore materiale fino ad ottenere uno strato complessivo di circa 5 mm. In corrispondenza di finestre ed aperture è consigliabile
aggiungere delle strisce di rete con una inclinazione di 45 °, inoltre in zone soggette ad urti al fine di migliorare la resistenza all’impatto della
finitura è consigliabile utilizzare una rete a grammatura maggiorata o due strati di rete.
Applicazione come rasante da ripristino ad alto spessore
Applicare il prodotto con l’ausilio di una spatola metallica, avendo cura di distribuire il materiale in maniera uniforme. Normalmente è
necessaria una sola applicazione di circa 3 mm per ottenere una buona copertura. Se fosse richiesta l’applicazione di rete di fibra di vetro
alcali resistente, deve essere effettuata una prima mano sulla quale annegare la rete e successivamente effettuare la seconda mano di
copertura rasando dal centro verso i bordi della rete fino a coprirla completamente.
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
ADEMIX LIGHT GL10 è una malta premiscelata a secco composta da: cemento Portland grigio di elevata qualità, sabbie selezionate, inerte
minerale leggero a granulo sferico ed additivi che migliorano la lavorabilità e l’adesione. La malta è conforme alla norma UNI EN 998-1 ed è
classificata come LW CS III - W1.
Il prodotto può essere fornito anche nella versione bianca: ADEMIX LIGHT GL10 B.
ADEMIX LIGHT GL10 è un rasante polivalente ad elevata resa e alto spessore (fino a 5-6 mm), utilizzato per:
• l’incollaggio e la rasatura di pannelli isolanti in polistirene espanso sinterizzato (EPS), sughero espanso tostato (ICB), lana di roccia (MW)
e silicato di calcio.
• la rasatura ed il ripristino, con o senza impiego di rete, di superfici di calcestruzzo, elementi prefabbricati ed intonaci anche con residui
non incoerenti di finiture o vernici di natura minerale.
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di polvere, di sali, di
sostanze grasse od oleose e di disarmante nel caso di superfici in calcestruzzo.
La superficie del supporto deve avere un assorbimento d’acqua uniforme e non deve presentare irregolarità superiori allo spessore massimo
per mano di applicazione.
Eventuali irregolarità vanno riempite con un idoneo materiale e lasciate stagionare per il tempo necessario affinché avvenga una corretta
asciugatura. Con clima caldo e secco, il supporto se molto assorbente, deve essere inumidito prima della posa.
Attrezzature
Spatola dentata.
Frattazzo.
Spatola liscia.
Staggia.
Miscelatore meccanico con frusta.
Miscelatore continuo orizzontale.
Miscelazione
Impastare con un miscelatore a frusta a basso numero di giri (o con miscelatore continuo orizzontale), aggiungendo ca. il 28% di acqua, pari
a 5,6 litri per sacco da 20 kg, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Attendere circa 10 minuti e rimescolare brevemente senza aggiungere
altra acqua prima di procedere all’applicazione.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 28% (5,6 litri per sacco)
RESA
95 litri di malta ogni 100 kg di prodotto
4 - 6 kg/m2
RASARE
ca. 5,2 kg/m2 con spessore di 5 mm
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
1,0
2,5
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
7,0
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1200
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1200
N/mm2
5000
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
Adesione al supporto in calcestruzzo
N/mm2
0,8 - Frattura tipo B
Adesione al supporto in EPS
N/mm2
> 0,1 Frattura tipo C
Permeabilità al vapore µ
Conducibilità termica (λ) – valore tabulato
Assorbimento d’acqua
Tempo di vita utile dell’impasto (a 20°C)
Composti organici volatili (VOC)
ca. 20
W/m K
kg/m2 min05
0,40
< 0,22 (Classe W1)
h:min
> 3:00
%
< 0.001
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 20 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
138
mm
N/mm2
•
Applicazione
Incollaggio su supporto planare: applicare il prodotto sul retro del pannello a superficie piena, mediante la spatola dentata, avendo cura
di lasciare un bordo libero di ca. 2 cm lungo l’intero perimetro del pannello al fine di evitare che l’adesivo rifluisca nel giunto impedendo una
corretta unione dei pannelli.
Incollaggio su supporto non planare: applicare un cordolo uniforme di adesivo sul perimetro del pannello, avendo cura di lasciare un
bordo libero di ca. 2 cm; aggiungere altri 4 o 5 punti di adesivo, ben distribuiti all’interno del cordolo, in modo da ricoprire i pannelli in misura
superiore al 60% della loro superficie.
Nota: Dopo aver posizionato l’apposito profilo, i pannelli vanno incollati partendo dal basso verso l’alto e con il lato lungo posto in
orizzontale. Le fughe verticali vanno sfalsate a metà o almeno a ¼ del pannello, avendo la massima cura nell’accostare perfettamente i bordi.
LW CS III - W1
Resistenza a flessione dopo 28 gg
•
CONSUMO:
INCOLLARE
[DATI TECNICI]
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la rasatura da un rapida essiccazione.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa.
Non applicare direttamente, senza opportuni trattamenti, su: supporti in gesso (intonaci base gesso, cartongesso ecc), rivestimenti
plastici, supporti precedentemente pitturati o verniciati.
Attendere almeno 1-2 settimane (in funzione delle condizioni ambientali) prima di procedere all’applicazione di ulteriori strati di finitura
decorativi.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può comprometterne le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
139
ADESIVI ALLEGGERITI PER SISTEMI ISOLANTI a cappotto / ADEMIX ULTRALIGHT GLW®
ADEMIX ULTRALIGHT GLW®
Adesivo e rasante bianco alleggerito ad elevata resa
per pannelli isolanti e murature
Tassellatura: dopo circa due giorni dalla posa del pannello si procede al fissaggio supplementare con tasselli in numero idoneo a sostenere
il peso del pannello e secondo le indicazioni del fornitore (solitamente 6 pezzi ogni m2). Tale fissaggio serve per assicurare il pannello al
supporto qualora a seguito di eventi meteorologici eccezionali il pannello si stacchi dal supporto.
Rasatura: con l’ausilio di una spatola, applicare un primo strato di malta che può variare fra 3 - 6 mm in funzione dello spessore totale,
quindi annegare un’idonea rete (in fibra di vetro alcali resistente), disponendola in verticale e sormontando i giunti di almeno 10 cm. Rasare
la superficie, aggiungendo se necessario altro materiale, fino ad ottenere uno strato complessivo fra 5 e 8 mm. In corrispondenza di finestre
ed aperture è consigliabile aggiungere delle strisce di rete con una inclinazione di 45°, inoltre in zone soggette ad urti al fine di migliorare la
resistenza all’impatto della finitura è consigliabile utilizzare una rete a grammatura maggiorata o due strati di rete.
Applicazione come rasante da ripristino ad alto spessore, alleggerito
Applicare il prodotto con l’ausilio di una spatola metallica, avendo cura di distribuire il materiale in maniera uniforme. Normalmente è
necessaria una sola applicazione di circa 3 mm per ottenere una buona copertura. Se fosse richiesta l’applicazione di rete di fibra di vetro
alcali resistente, deve essere effettuata una prima mano sulla quale annegare la rete e successivamente effettuare la seconda mano di
copertura rasando dal centro verso i bordi della rete fino a coprirla completamente.
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
[DATI TECNICI]
ADEMIX ULTRA LIGHT GLW è una malta premiscelata a secco composta da: cemento Portland bianco di elevata qualità, sabbie
selezionate, inerte minerale leggero a granulo sferico ed additivi che ne migliorano la lavorabilità e l’adesione. Il prodotto è conforme alla
norma UNI EN 998-1 ed è classificato come LW CS III - W1.
ADEMIX ULTRA LIGHT GLW è un rasante polivalente ad elevata resa e alto spessore (circa 5 mm), utilizzato per:
• l’incollaggio e la rasatura di pannelli isolanti in polistirene espanso sinterizzato (EPS), sughero espanso tostato (ICB), lana di roccia (MW)
e silicato di calcio.
• la rasatura ed il ripristino, con o senza impiego di rete, di superfici di calcestruzzo, elementi prefabbricati ed intonaci anche con residui
non incoerenti di finiture o vernici di natura minerale.
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di polvere, di sali, di
sostanze grasse od oleose e di disarmante nel caso di superfici in calcestruzzo.
La superficie del supporto deve avere un assorbimento d’acqua uniforme e non deve presentare irregolarità superiori allo spessore massimo
per mano di applicazione.
Eventuali irregolarità vanno riempite con un idoneo materiale e lasciate stagionare per il tempo necessario affinché avvenga una corretta
asciugatura. Con clima caldo e secco, il supporto se molto assorbente, deve essere inumidito prima della posa.
Attrezzature
Spatola dentata.
Frattazzo.
Spatola liscia.
Staggia.
Miscelatore meccanico con frusta.
Miscelatore continuo orizzontale.
Miscelazione
Impastare con un miscelatore a frusta a basso numero di giri (o con miscelatore continuo orizzontale), aggiungendo ca. il 28% di acqua, pari
a 5,6 litri per sacco da 20 kg, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Attendere circa 10 minuti e rimescolare brevemente senza aggiungere
altra acqua prima di procedere all’applicazione.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 28% (5,6 litri per sacco)
RESA
110 litri di malta ogni 100 kg di prodotto
4 - 6 kg/m2
RASARE
ca. 4,5 kg/m2 con spessore di 5 mm
Dimensione massima dell’aggregato
mm
1,0
N/mm2
2,3
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
kg/m3
1100
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1000
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
5000
Adesione al supporto in calcestruzzo
N/mm2
0,8 - Frattura tipo B
Adesione al supporto in EPS
N/mm2
> 0,1 Frattura tipo C
Permeabilità al vapore µ
Conducibilità termica (λ) – valore tabulato
Assorbimento d’acqua
Tempo di vita utile dell’impasto (a 20°C)
Composti organici volatili (VOC)
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
ca. 20
W/m K
kg/m2 min05
0,3
< 0,22 (Classe W1)
h:min
> 3:00
%
< 0.001
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 20 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
140
6,0
Massa volumica apparente della polvere
•
Applicazione su sistema cappotto
Incollaggio su supporto planare: applicare il prodotto sul retro del pannello a superficie piena, mediante la spatola dentata, avendo cura
di lasciare un bordo libero di ca. 2 cm lungo l’intero perimetro del pannello al fine di evitare che l’adesivo rifluisca nel giunto impedendo una
corretta unione dei pannelli.
Incollaggio su supporto non planare: applicare un cordolo uniforme di adesivo sul perimetro del pannello, avendo cura di lasciare un
bordo libero di ca. 2 cm; aggiungere altri 4 o 5 punti di adesivo, ben distribuiti all’interno del cordolo, in modo da ricoprire i pannelli in misura
superiore al 60% della loro superficie.
Nota: Dopo aver posizionato l’apposito profilo, i pannelli vanno incollati partendo dal basso verso l’alto e con il lato lungo posto in
orizzontale. Le fughe verticali vanno sfalsate a metà o almeno a ¼ del pannello, avendo la massima cura nell’accostare perfettamente i bordi.
LW CS III - W1
Resistenza a flessione dopo 28 gg
•
CONSUMO:
INCOLLARE
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la rasatura da un rapida essiccazione.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa.
Non applicare direttamente, senza opportuni trattamenti, su: supporti in gesso (intonaci base gesso, cartongesso ecc), rivestimenti
plastici, supporti precedentemente pitturati o verniciati.
Attendere almeno 1-2 settimane (in funzione delle condizioni ambientali) prima di procedere all’applicazione di ulteriori strati di finitura
decorativi.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può comprometterne le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per un anno, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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141
Finiture bianche e grigie di elevato pregio per rasare varie tipologie di supporti (intonaci, murature,
calcestruzzo, ecc.).
I diversi costituenti conferiscono a questi materiali ottime caratteristiche meccaniche ed un’elevata durabilità
agli agenti atmosferici.
146
FINIMIX RAS
148
FINIMIX RAS plus
150
FINIMIX T4
FINITURE MURALI
143
FINIMIX
FINITURE MURALI CONFORMI A UNI EN 998-1
Tipo
Classe
Caratteristiche
Confezione
RAS
RAS PLUS
GP
GP
T4
GP
CS II
CS IV
CS IV
Finitura a civile per
muratura
Rasante cementizio
universale con
sabbie silicee
Rasante cementizio
universale con
sabbie carbonatiche
Sacco
Sacco
Sacco
Colore
Grigio/Bianco
Grigio/Bianco
Grigio/Bianco
Fibrato
NO
NO
NO
SI
SI
NO
24
24
28
Idrofugato
Proprietà
Unità di misura
Acqua d'impasto
Resa
Norma riferimento
%
litri/100 kg di polvere
74
78
80
kg/ m2.mm
1,4
1,3
1,3
Consumo
Spessore massimo per mano
mm
Massa volumica della polvere
kg/l
Dimensione massima dell’aggregato
mm
DIN 1060
2
2
2
---
---
---
0,8
0,9
0,6
Resistenza a flessione a 28 gg
N/mm2
UNI EN1015-11
1,5
5,0
5,0
Resistenza a compressione a 28 gg
N/mm2
UNI EN1015-11
3,5
14,0
14,0
Massa volumica della malta indurita
kg/m3
UNI EN1015-10
1450
1500
1500
Conducibilità termica
W/mK
UNI EN 1745
0,45
0,55
0,60
Permeabilità al vapore
m
UNI EN 1015-19
15
25
25
Adesione al supporto
N/mm2
UNI EN 1015-12
0,5
> 1,0
> 1,0
kg/m2.min0,5
UNI EN 1015-18
0,35 (W1)
0,30 (W1)
0,30 (W1)
<0,001
<0,001
< 0,001
Assorbimento acqua per capillarità
Composti organici volatili (VOC)
%
I dati riportati sono ottenuti attraverso prove di laboratorio; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le caratteristiche finali del prodotto
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FINITURE MURALI / finimix RAS®
finimix RAS®
FINITURA A CIVILE IDROFUGATA, A BASE DI CEMENTO E CALCE
IDRATA, PER INTERNI ED ESTERNI
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificato secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
GP CS II - W1
mm
0,8
Resistenza a flessione dopo 28 gg
N/mm2
1,5
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
Conducibilità termica λ (valore tabulato), P50%
1450
W/m K
0,45
N/mm2
0,5 - Frattura Tipo B
Permeabilità al vapore µ
Adesione al supporto (intonaco stagionato)
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
FINIMIX RAS è una malta premiscelata a secco composta da: cemento, calce idrata, sabbie selezionate e additivi che migliorano la lavorabilità,
l’adesione e la protezione agli agenti atmosferici. Il prodotto è conforme alla normativa UNI EN 998-1 ed è classificato come malta per
intonaco di finitura GP CS II - W1. Il prodotto è di colore grigio, ma può essere fornito anche nella versione bianca: FINIMIX RAS B.
FINIMIX RAS è utilizzato come finitura a civile per intonaci nuovi o stagionati, sia base calce/cemento sia cementizi.
La capacità di coprire eventuali cavillature presenti nel supporto è più alta rispetto alla normale stabilitura (malta fine) a base di sola
calce idrata. Anche l’adesione al supporto, le proprietà meccaniche e la durabilità nel tempo sono nettamente migliori rispetto a quelle
riscontrabili con la stabilitura.
La finitura è idrorepellente, offre quindi un’ottima protezione dalla pioggia e dagli agenti atmosferici, lasciando inalterata la permeabilità alla
diffusione del vapore nella muratura.
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di polvere, di sali, di
sostanze grasse o oleose.
La superficie del supporto deve avere un assorbimento d’acqua uniforme e non deve presentare irregolarità superiori allo spessore massimo
per mano di applicazione.
Eventuali irregolarità vanno riempite con un idoneo materiale e lasciate stagionare per il tempo necessario affinché avvenga una corretta
asciugatura. Il supporto, se molto assorbente, deve essere inumidito prima della posa, in particolare con clima caldo e secco.
Se il supporto è molto liscio, uniforme e coeso e consigliabile eseguite una “graffiatura” della superficie.
Attrezzature
Spatola metallica liscia
Frattazzo di spugna
Miscelatore meccanico con frusta
Miscelazione
Impastare con un miscelatore a frusta a basso numero di giri (o con miscelatore continuo orizzontale) , aggiungendo ca. il 24% di acqua, pari
a 6,0 litri per sacco da 25 kg, fino ad ottenere un impasto omogeneo.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 24% (6,0 litri per sacco)
RESA
74 litri di malta per 100 kg di malta secca
CONSUMO
ca. 1,4 kg/m2 con spessore di 1 mm
SPESSORE MAX PER MANO
2 mm
TEMPO DI MATURAZIONE
3 settimane
Assorbimento d’acqua
Reazione al fuoco
Tempo di vita utile dell’impasto (a 20°C)
Composti organici volatili (VOC)
3,5
kg/m3
15
kg/m2 min0,5
0,35 (W1)
Euroclasse
A1
h.min
3.00
%
< 0.001
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Se il supporto è molto assorbente inumidirlo prima dell’ applicazione della finitura.
Nel periodo estivo proteggere la finitura da un rapida essiccazione con idonee protezioni e ove necessario bagnarla dopo la sua
applicazione.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24/48 ore successive alla posa.
Prima dell’applicazione su intonaci nuovi lasciare stabilizzare il supporto dalla fase di ritiro igrometrico.
Non applicare direttamente, senza opportuni trattamenti, su: supporti in gesso (intonaco base gesso, cartongesso ecc), rivestimenti
plastici, supporti precedentemente pitturati o verniciati.
Non applicare sulla finitura piastrelle o rivestimenti di qualsiasi tipo.
Applicare prodotti decorativi solo dopo la completa essiccazione e stagionatura della finitura (attendere alcune settimane, in funzione
delle condizioni ambientali).
Non applicare sulla finitura prodotti decorativi contenenti solventi.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il prodotto grigio si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi
del D.M. 10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI), mentre quello bianco per
almeno un anno.
Applicazione
Applicare il prodotto con l’ausilio di una spatola metallica, avendo cura di distribuire il materiale in maniera uniforme. Normalmente è
necessaria una sola applicazione di finitura, ma se la superficie del supporto è molto irregolare può essere necessario una seconda stesura
per assicurare un perfetto effetto estetico. L’applicazione del secondo strato deve essere effettuata a distanza di circa 60 minuti dal primo;
particolari condizioni ambientali possono modificare il tempo di attesa tra le due mani.
Rifinire con frattazzo di spugna, inumidendo se necessario la finitura, fino ad ottenere una superficie uniforme priva di giunte o sormonte.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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FINITURE MURALI / finimix RAS PLUS®
finimix RAS PLUS®
RASANTE CEMENTIZIO UNIVERSALE CON SABBIA SILICEA
A GRANA MEDIA
inserendo tra i due strati una rete in fibra di vetro alcali resistente; particolari condizioni ambientali possono modificare il tempo di attesa tra
le due mani.
Per ottenere una finitura a civile, rifinire con frattazzo di spugna, inumidendo se necessario la finitura, fino ad ottenere una superficie
uniforme priva di giunte o sormonte.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificato secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
FINIMIX RAS PLUS è una malta premiscelata a secco composta da: cemento, calce idrata, sabbie silicee di origine fluviale ed additivi che
migliorano la lavorabilità, l’adesione e la protezione agli agenti atmosferici. Il prodotto è conforme alla normativa UNI EN 998-1 ed è
classificato come malta per intonaco di finitura GP CS IV - W1.
Il prodotto è di colore grigio, ma può essere fornito anche nella versione bianca: FINIMIX RAS PLUS B.
Il premiscelato è utilizzato per la rasatura, in interno ed esterno, di un ampia gamma di supporti, quali ad esempio:
• calcestruzzo o elementi prefabbricati;
• blocchi in calcestruzzo o cemento cellulare (utilizzando una rete in fibra di vetro, alcali resistente, tra la prima e la seconda mano);
• rivestimenti plastici;
• pannelli isolanti per sistema cappotto in polistirene espanso sinterizzato (EPS), sughero espanso tostato (ICB) e lana di roccia (MW);
• pannelli in legno mineralizzato perfettamente asciutti;
• intonaci a base calce/cemento stagionati (anche con residui non incoerenti di adesivi cementizi e/o vernici) o nuovi (dopo la fase del
ritiro igrometrico).
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di polvere, di sali, di
sostanze grasse od oleose.
La superficie del supporto deve avere un assorbimento d’acqua uniforme e non deve presentare irregolarità superiori allo spessore massimo
per mano di applicazione. Eventuali irregolarità vanno riempite con un idoneo materiale e lasciate stagionare per il tempo necessario
affinché avvenga una corretta asciugatura.
Nel caso di supporto liscio, la preparazione deve avvenire mediante sabbiatura o idrosabbiatura. Deve sempre essere garantita un’elevata
ruvidità superficiale del supporto per facilitare l’aggrappo.
Prima di applicare il prodotto, bagnare il supporto fino a rifiuto, evitando ristagni, preferibilmente impiegando acqua in pressione per facilitare
l’eliminazione di ogni residuo di polvere o di materiale incoerente. Il supporto si deve presentare saturo d’acqua, ma con superficie asciutta.
Attrezzature
Spatola metallica liscia
Frattazzo di spugna
Miscelatore meccanico con frusta
Miscelazione
Impastare con un miscelatore a frusta a basso numero di giri (o con miscelatore continuo orizzontale) , aggiungendo ca. il 24% di acqua, pari
a 6,0 litri per sacco da 25 kg, fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Attendere circa 2-3 minuti e rimescolare brevemente senza aggiungere altra acqua prima di procedere all’applicazione.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 24% (6,0 litri per sacco)
RESA
78 litri di malta per 100 kg di malta secca
CONSUMO
ca. 1,3 kg/m2 con spessore di 1 mm
SPESSORE MAX PER MANO
2 mm
TEMPO DI MATURAZIONE
3 settimane
GP CS IV - W1
mm
0,9
Resistenza a flessione dopo 28 gg
N/mm2
5,0
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
14,0
kg/m3
1500
W/m K
0,55
N/mm2
> 1,0 - Frattura Tipo B
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
Conducibilità termica λ (valore tabulato), P50%
Permeabilità al vapore µ
Adesione al supporto (calcestruzzo)
Assorbimento d’acqua
Reazione al fuoco
Tempo di vita utile dell’impasto (a 20°C)
Composti organici volatili (VOC)
25
kg/m2 min0,5
0,30 (W1)
Euroclasse
A1
h.min
3.00
%
< 0.001
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Se il supporto e molto assorbente inumidirlo prima dell’ applicazione della finitura.
Proteggere le superfici da non sporcare.
Nel periodo estivo proteggere la finitura da un rapida essiccazione con idonee protezioni e ove necessario bagnarla dopo la sua
applicazione.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24/48 ore successive alla posa.
Non applicare, senza opportuni trattamenti od accorgimenti, su:
- intonaci a base calce/cemento nuovi non stagionati (attendere almeno 3 settimane);
- intonaci a base gesso o cartongesso (applicare un opportuno primer);
- irregolarità superiori a 4 mm (livellare prima con malta di ripristino idonea alle caratteristiche del supporto);
- superfici inconsistenti (eliminare le parti decoese).
Su supporti non omogenei o molto irregolari inserire una rete in fibra di vetro alcali resistente fra la prima e la seconda mano.
Applicare prodotti decorativi solo dopo la completa essiccazione e stagionatura della finitura (attendere alcune settimane, in funzione
delle condizioni ambientali).
Non applicare sulla finitura prodotti decorativi contenenti solventi.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il prodotto grigio si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi
del D.M. 10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI), mentre quello bianco per
almeno un anno.
Applicazione
Applicare il prodotto con l’ausilio di una spatola metallica, avendo cura di distribuire il materiale in maniera uniforme. Normalmente è
necessaria una sola applicazione di finitura, ma se la superficie del supporto è molto irregolare può essere necessario una seconda stesura,
per assicurare un perfetto effetto estetico. L’applicazione del secondo strato deve essere effettuata a distanza di circa 60 minuti dal primo,
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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FINITURE MURALI / finimix t4®
finimix t4®
Rasante universale a grana fine, a base cemento,
indicato per molteplici tipologie di supporti, per
interni ed esterni
Per ottenere una finitura a civile, rifinire con frattazzo di spugna, inumidendo se necessario la finitura, fino ad ottenere una superficie
uniforme priva di giunte o sormonte.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificato secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
mm
0,6
Resistenza a flessione dopo 28 gg
N/mm2
5,0
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
14
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
Conducibilità termica λ (valore tabulato)
FINIMIX T4 è una malta premiscelata a secco composta da: cemento Portland, sabbie selezionate ed additivi che migliorano la lavorabilità,
l’adesione e la protezione agli agenti atmosferici. Il prodotto è conforme alla normativa UNI EN 998-1 ed è classificato come malta per
intonaco di finitura GP CS IV - W1.
Il prodotto è di colore grigio, ma può essere fornito anche nella versione bianca: FINIMIX T4 B.
Il premiscelato è utilizzato per la rasatura, in interno ed esterno, di un ampia gamma di supporti, quali ad esempio:
• calcestruzzo o elementi prefabbricati;
• blocchi in calcestruzzo o cemento cellulare (utilizzando una rete in fibra di vetro, alcali resistente, tra la prima e la seconda mano);
• rivestimenti plastici;
• pannelli isolanti per sistema cappotto in polistirene espanso sinterizzato (EPS), sughero espanso tostato (ICB) e lana di roccia (MW);
• pannelli in legno mineralizzato perfettamente asciutti;
• intonaci a base calce/cemento stagionati (anche con residui non incoerenti di adesivi cementizi e/o vernici) o nuovi (dopo la fase di
ritiro igrometrico).
È possibile impiegare il prodotto, impastato a consistenza piuttosto fluida, come base di aggrappo per l’applicazione di intonaci o di massetti;
in questo caso, deve essere applicato a pennello o a spruzzo e la tecnica di stesura è quella del fresco su fresco.
Permeabilità al vapore µ
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di polvere, di sali, di
sostanze grasse od oleose e di disarmante nel caso di superfici in calcestruzzo.
La superficie del supporto deve avere un assorbimento d’acqua uniforme e non deve presentare irregolarità superiori allo spessore massimo
per mano di applicazione.
Eventuali irregolarità, superiori a 4 mm, vanno riempite con un idoneo materiale e lasciate stagionare per il tempo necessario affinché
avvenga una corretta asciugatura. Il supporto, se molto assorbente, deve essere inumidito prima della posa, in particolare con clima caldo e
secco.
Attrezzature
Spatola metallica liscia.
Frattazzo di spugna.
Miscelatore meccanico con frusta.
Miscelazione
Impastare con un miscelatore a basso numero di giri, aggiungendo ca il 28% di acqua, pari a 7,0 litri per sacco da 25 kg, fino ad ottenere un
impasto omogeneo senza grumi e di consistenza plastica. Attendere circa 10 minuti e rimescolare brevemente senza aggiungere altra acqua
prima di procedere all’applicazione.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 28 % (7,0 litri per sacco)
RESA
80 litri di malta per 100 kg di malta secca
CONSUMO
ca. 1,3 kg/m2 con spessore di 1 mm
SPESSORE MAX PER MANO
2 mm
GP CS IV - W1
Adesione al supporto (calcestruzzo)
Assorbimento d’acqua
Reazione al fuoco
Tempo di vita utile dell’impasto (a 20°C)
Composti organici volatili (VOC)
kg/m3
W/m K
1500
0,6
25
N/mm2
kg/m2 min0,5
> 1,0
0,30 (W1)
Euroclasse
A1
h.min
3.00
%
< 0.001
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Se il supporto è molto assorbente inumidirlo prima dell’ applicazione della finitura.
Proteggere le superfici da non sporcare.
Nel periodo estivo proteggere la finitura da un rapida essiccazione con idonee protezioni e ove necessario bagnarla dopo la sua
applicazione.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24/48 ore successive alla posa.
Non applicare, senza opportuni trattamenti od accorgimenti, su:
- intonaci a base calce/cemento nuovi non stagionati (attendere almeno 3 settimane);
- intonaci a base gesso o cartongesso (applicare un opportuno primer);
- irregolarità superiori a 4 mm (livellare prima con malta di ripristino idonea alle caratteristiche del supporto);
- superfici inconsistenti (eliminare le parti decoese).
Su supporti non omogenei o molto irregolari inserire una rete in fibra di vetro alcali resistente fra la prima e la seconda mano.
Applicare prodotti decorativi solo dopo la completa essiccazione e stagionatura della finitura (attendere alcune settimane, in funzione
delle condizioni ambientali).
Non applicare sulla finitura prodotti decorativi contenenti solventi.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
Applicazione
Applicare il prodotto con l’ausilio di una spatola metallica, avendo cura di distribuire il materiale in maniera uniforme. Normalmente è necessaria
una sola applicazione di finitura, ma se la superficie del supporto è molto irregolare può essere necessario una seconda stesura, per assicurare
un perfetto effetto estetico. L’applicazione del secondo strato deve essere effettuata a distanza di circa 60 minuti dal primo, inserendo tra i due
strati una rete in fibra di vetro alcali resistente; particolari condizioni ambientali possono modificare il tempo di attesa tra le due mani.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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Betoncini e finiture idonei per il ripristino e consolidamento di murature in laterizio, mattoni, pietra, blocchi in
calcestruzzo, anche in abbinamento a reti metalliche o in fibra di vetro alcali-resistenti.
156
restaurmix k05 f
158
restaurmix k06 f
160
restaurmix k07 f
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restaurmix FB1 ETICS
MALTE E BETONCINI PER RIPRISTINO
E CONSOLIDAMENTO DI MURATURE
153
MALTE E BETONCINI PER RIPRISTINO E CONSOLIDAMENTO DI MURATURE
RESTAURMIX
MALTE PER RIPRISTINO E CONSOLIDAMENTO CONFORMi A UNI EN 998-1
Tipo
Classe
Caratteristiche
Confezione
K05 F
K06 F
K07 F
GP
GP
GP
FB1 ETICS
GP
CSIV
CSIV
CSIV
CS III
Malta da intonaco a grana fine per
ripristino di murature
Malta da intonaco a grana grossa per
ripristino di murature
Betoncino ad elevata resistenza per
consolidamento di solai e volte
Rivestimento murale bianco
Sacco/Sfuso
Sacco/Sfuso
Sacco/Sfuso
Sacco
Colore
Grigio
Grigio
Grigio
Bianco
Fibrato
SI
SI
SI
NO
Idrofugato
SI
SI
SI
SI
Proprietà
Acqua d'impasto
Resa
Consumo
Unità di misura
Norma riferimento
%
UNI EN 1015-2
18
18
18
23
litri/100 kg di polvere
---
58
58
58
74
1,4 per 1 mm
kg/ m2. cm
---
17
17
17
Dimensione massima dell’aggregato
mm
---
1,5
2,5
3,0
0,7
Massa volumica della malta indurita
kg/m3
UNI EN 1015-10
1980
2000
2000
1500
0,8
Adesione al calcestruzzo
N/mm2
UNI EN 1542
> 1,1
> 1,1
> 1,5
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
UNI EN 1015-11
28,0
28,0
> 35,0
7,0
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
---
16000
17000
20000
8000
kg/m2. min0,5
UNI EN 1015-18
< 0,40
< 0,40
< 0,40
0,35 (W1) kg/m2. min0,5
W/mK
UNI EN 1745
1,15
1,25
1,25
0,60
Assorbimento acqua per capillarità
Conducibilità termica (valore tabulato)
I dati riportati sono ottenuti attraverso prove di laboratorio; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le caratteristiche finali del prodotto
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MALTE E BETONCINI PER RIPRISTINO E CONSOLIDAMENTO DI MURATURE / restaurmix k05 f®
restaurmix k05 f®
Malta da intonaco fibrorinforzata AD elevata resistenza
e ritiro controllato per il ripristino e il rafforzamento
delle murature
massimo di 30-40 mm, procedere applicando strati successivi a distanza di alcune ore uno dall’altro (fresco su fresco). Nel caso d’intonaci
armati, dopo la prima mano inserire una rete elettrosaldata, avendo cura di tenerla staccata dal supporto e ricoprirla con 15-20 mm di
malta.
Dopo 2-4 ore in funzione delle condizioni climatiche e del tipo di supporto, è possibile eseguire la frattazzatura mediante frattazzo di
plastica o spugna.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
RESTAURMIX K05 F è una malta premiscelata a secco, composta da: cemento portland, legante idraulico pozzolanico, aggregati selezionati,
fibre e additivi per compensare il ritiro idraulico e per migliorare la lavorabilità, l’adesione, le prestazioni fisico meccaniche e la durabilità agli
agenti atmosferici.
Il prodotto è ideale in applicazioni dove sono richieste elevate resistenze alla compressione e all’adesione; può essere impiegato come
intonaco nel ripristino e consolidamento di murature in laterizio, mattoni, pietra, blocchi in calcestruzzo, anche in abbinamento a reti
metalliche elettrosaldate o in fibra di vetro alcali-resistente. Può, inoltre, essere utilizzato come intonaco di supporto per ricevere
piastrellature ceramiche a tutta parete, in esterno.
[CICLO APPLICATIVO]
Prima di impiegare il prodotto, valutare la tipologia, le caratteristiche fisico-meccaniche e le condizioni del supporto, in caso di dubbi, eseguire
una prova applicativa per verificare la capacità di adesione e la compatibilità.
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere perfettamente stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di
polvere, di sali, di sostanze grasse, oleose o disarmanti.
Le vecchie finiture o le parti degradate devono essere rimosse, mediante scalpellatura meccanica o manuale. Polvere e residui incoerenti
devono essere eliminati mediante spazzolatura o con idropulitrice.
Deve sempre essere garantita un’elevata ruvidità superficiale del supporto per facilitare l’aggrappo dell’intonaco.
La superficie del supporto deve avere un assorbimento d’acqua uniforme e non deve presentare grosse irregolarità o vuoti. Eventuali lacune
vanno riempite con un idoneo materiale, lasciato stagionare per il tempo necessario affinché avvenga una corretta asciugatura.
Prima di applicare il prodotto, bagnare il supporto fino a rifiuto, evitando ristagni d’acqua, preferibilmente impiegando acqua in pressione per
facilitare l’eliminazione di ogni residuo di polvere o di materiale incoerente. Il supporto si deve presentare saturo d’acqua, ma con superficie
asciutta.
Attrezzature
Betoniera o intonacatrice
Cazzuola.
Frattazzo.
Miscelazione
Betoniera: introdurre la quantità di materiale desiderato, azionare la betoniera, aggiungere circa 4,5 litri d’acqua per ogni sacco e quindi
mescolare per ca. 2 minuti. Verificare che l’impasto sia ben amalgamato e rimescolare per altri 2-3 minuti fino a ottenere una malta
omogenea senza grumi e di consistenza plastica.
Intonacatrice: caricare la tramoggia con una sufficiente quantità di materiale, avviare la macchina regolando il flusso d’acqua fino a ottenere
una consistenza idonea all’applicazione del prodotto. Regolare l’aria alla lancia, per ottenere uno spruzzo uniforme.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 18% (4,5 litri per sacco)
RESA
58 litri di malta per 100 kg di malta secca
CONSUMO
17 kg di prodotto secco per 1 m2 con spessore 1 cm
SPESSORE MAX PER MANO
15 - 20 mm
TEMPO DI LAVORABILITÀ
60 minuti
GP CSIV - W1
mm
1,5
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
28,0
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
6,0
kg/m3
1980
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
16000
Adesione al calcestruzzo dopo maturazione in acqua (EN 1542)
N/mm2
1,1
Adesione al calcestruzzo dopo maturazione a 21°C UR 60% (EN 1542)
N/mm2
1,1
Conducibilità termica (λ10 - valore tabulato, P=50%)
W/mK
1,15
Assorbimento d’acqua
Classe
W1 (<0,4 kg/m2.min0,5)
Reazione al fuoco
Classe
A1
Permeabilità al vapore μ
Composti organici volatili (VOC)
25
%
< 0,001
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso o in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura d’impiego da 5°C a 30°C.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa dell’intonaco.
Il prodotto contiene un’elevata percentuale di cemento, in particolari condizioni climatiche potrebbe dare luogo a cavillature, se
non adeguatamente protetto e lavorato. Adottare idonee precauzioni per evitare una rapida essiccazione della malta: vaporizzare
ripetutamente acqua sulla superficie del getto dopo l’indurimento, coprire la malta con teli di plastica, applicare anti evaporanti, ecc.
Nel caso d’interventi su murature molto eterogenee è consigliato l’impiego di una rete elettrosaldata. La rete va collocata dopo il
primo strato di malta e non attaccata direttamente alla muratura.
Prima di applicare altri materiali, attendere che la malta abbia terminato il ritiro igrometrico e presenti un’adeguata resistenza meccanica
(due o più settimane in funzione delle condizioni climatiche).
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. Non utilizzare un quantitativo d’acqua superiore a quello
indicato. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
Applicazione
La superficie deve essere stata previamente resa ruvida, pulita e satura d’acqua.
L’applicazione può essere eseguita utilizzando una macchina intonacatrice o procedendo a mano, con l’ausilio di una cazzuola nel caso di
superfici di limitata estensione. Applicare il prodotto con uno spessore di circa 15 mm per mano. Se è necessario uno spessore maggiore,
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
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MALTE E BETONCINI PER RIPRISTINO E CONSOLIDAMENTO DI MURATURE / restaurmix ko6 f®
restaurmix k06 f®
Malta da intonaco a grana Grossa, fibrorinforzata,
ad elevata resistenza e ritiro controllato per il rafforzamento
delle murature
massimo di 40-50 mm, procedere applicando strati successivi a distanza di alcune ore uno dall’altro (fresco su fresco). Nel caso d’intonaci
armati, dopo la prima mano inserire una rete elettrosaldata, avendo cura di tenerla staccata dal supporto e ricoprirla con 15-20 mm di
malta.
Dopo 2-4 ore in funzione delle condizioni climatiche e del tipo di supporto, è possibile eseguire la frattazzatura mediante frattazzo di
plastica o spugna.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
RESTAURMIX K06 F è una malta premiscelata a secco, composta da: cemento portland, legante idraulico pozzolanico, aggregati selezionati,
fibre e additivi per compensare il ritiro idraulico e per migliorare la lavorabilità, l’adesione, le prestazioni fisico meccaniche e la durabilità agli
agenti atmosferici.
Il prodotto è ideale in applicazioni dove sono richieste elevate resistenze alla compressione e all’adesione; può essere impiegato come
intonaco nel ripristino e consolidamento di murature in laterizio, mattoni, pietra, blocchi in calcestruzzo, anche in abbinamento a reti
metalliche elettrosaldate o in fibra di vetro alcali-resistente. Può, inoltre, essere utilizzato come intonaco di supporto per ricevere
piastrellature ceramiche a tutta parete, in esterno.
[CICLO APPLICATIVO]
Prima di impiegare il prodotto, valutare la tipologia, le caratteristiche fisico-meccaniche e le condizioni del supporto, in caso di dubbi, eseguire
una prova applicativa per verificare la capacità di adesione e la compatibilità
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere perfettamente stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di
polvere, di sali, di sostanze grasse, oleose o disarmanti.
Le vecchie finiture o le parti degradate devono essere rimosse, mediante scalpellatura meccanica o manuale. Polvere e residui incoerenti
devono essere eliminati mediante spazzolatura o con idropulitrice.
Deve sempre essere garantita un’elevata ruvidità superficiale del supporto per facilitare l’aggrappo dell’intonaco.
La superficie del supporto deve avere un assorbimento d’acqua uniforme e non deve presentare grosse irregolarità o vuoti. Eventuali lacune
vanno riempite con un idoneo materiale, lasciato stagionare per il tempo necessario affinché avvenga una corretta asciugatura.
Prima di applicare il prodotto, bagnare il supporto fino a rifiuto, evitando ristagni d’acqua, preferibilmente impiegando acqua in pressione per
facilitare l’eliminazione di ogni residuo di polvere o di materiale incoerente. Il supporto si deve presentare saturo d’acqua, ma con superficie
asciutta.
Attrezzature
Betoniera o mescolatore continuo orizzontale.
Cazzuola.
Frattazzo.
Miscelazione
Betoniera: introdurre la quantità di materiale desiderato, azionare la betoniera, aggiungere circa 4,5 litri d’acqua per ogni sacco e quindi
mescolare per ca. 2 minuti. Verificare che l’impasto sia ben amalgamato e rimescolare per altri 2-3 minuti fino a ottenere una malta
omogenea senza grumi e di consistenza plastica.
Mescolatore continuo orizzontale: caricare la tramoggia con il materiale in polvere, avviare il mescolatore e regolare, senza eccedere,
l’afflusso d’acqua fino a ottenere una consistenza idonea all’applicazione del prodotto.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 18% (4,5 litri per sacco)
RESA
58 litri di malta per 100 kg di malta secca
CONSUMO
17 kg di prodotto secco per 1 m2 con spessore 1 cm
SPESSORE MAX PER MANO
20 - 25 mm
TEMPO DI LAVORABILITÀ
60 minuti
GP CSIV - W1
mm
2,5
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
28,0
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
6,0
kg/m3
2000
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
17000
Adesione al calcestruzzo dopo maturazione in acqua (EN 1542)
N/mm2
1,1
Adesione al calcestruzzo dopo maturazione a 21°C UR 60% (EN 1542)
N/mm2
1,1
Conducibilità termica (λ10 - valore tabulato, P=50%)
W/mK
1,25
Assorbimento d’acqua
Classe
W1 (<0,4 kg/m2.min0,5)
Reazione al fuoco
Classe
A1
Permeabilità al vapore μ
Composti organici volatili (VOC)
25
%
< 0,001
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso o in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura d’impiego da 5°C a 30°C.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa dell’intonaco.
Il prodotto contiene un’elevata percentuale di cemento, in particolari condizioni climatiche potrebbe dare luogo a cavillature, se
non adeguatamente protetto e lavorato. Adottare idonee precauzioni per evitare una rapida essiccazione della malta: vaporizzare
ripetutamente acqua sulla superficie del getto dopo l’indurimento, coprire la malta con teli di plastica, applicare antievaporanti, ecc.
Nel caso d’interventi su murature molto eterogenee è consigliato l’impiego di una rete elettrosaldata. La rete va collocata dopo il
primo strato di malta e non attaccata direttamente alla muratura.
Prima di applicare altri materiali, attendere che la malta abbia terminato il ritiro igrometrico e presenti un’adeguata resistenza meccanica
(due o più settimane in funzione delle condizioni climatiche).
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. Non utilizzare un quantitativo d’acqua superiore a quello
indicato. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
Applicazione
La superficie deve essere stata previamente resa ruvida, pulita e satura d’acqua.
L’applicazione può essere eseguita utilizzando una macchina intonacatrice o procedendo a mano, con l’ausilio di una cazzuola nel caso di
superfici di limitata estensione. Applicare il prodotto con uno spessore di circa 20 mm per mano. Se è necessario uno spessore maggiore,
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
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MALTE E BETONCINI PER RIPRISTINO E CONSOLIDAMENTO DI MURATURE / restaurmix k07 f®
restaurmix k07 f®
Betoncino cementizio, modificato con polimeri,
fibrorinforzato ad elevata resistenza e ritiro controllato
per il rafforzamento di volte e solai
distribuirla correttamente su tutta la superficie e tra la rete d’armatura. Applicare il prodotto con uno spessore di circa 20 mm per mano.
Se è necessario uno spessore maggiore, massimo di 40-50 mm, procedere applicando strati successivi a distanza di alcune ore uno dall’altro
(fresco su fresco).
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
RESTAURMIX K07 F è un betoncino premiscelato a secco, composto da: legante idraulico pozzolanico, aggregati selezionati, fibre ed additivi
polimerici per migliorare la lavorabilità, l’adesione, le prestazioni fisico meccaniche, la durabilita agli agenti atmosferici e per compensare il
ritiro idraulico.
Il prodotto è impiegato per realizzare betoncini armati per rinforzare volte e solai. È particolarmente indicato nel recupero e miglioramento
statico di strutture mediante la realizzazione di massetti o cappe consolidanti dello spessore minimo di 4-5 cm da realizzare sull’estradosso
di volte o solette in sasso, muratura o legno.
I vecchi solai sopportano carichi modesti e per adeguarli alle nuove esigenze abitative necessitano spesso di rinforzo ed irrigidimento
strutturale. Attraverso la realizzazione di una sottile soletta o cappa di betoncino, da sovrapporre alla struttura esistente, adeguatamente
armata e connessa al supporto mediante chiodatura (viti o tasselli), è possibile ottenere un cospicuo aumento di resistenza e rigidezza di
tutto l’insieme.
L’elevata adesione consente un ottimo aggrappo su superfici poco assorbenti ed in genere sulla totalità delle diverse tipologie murarie.
Il prodotto è compatibile con l’utilizzo di reti metalliche elettrosaldate, reti in materiale plastico o in fibra di vetro alcali resistente.
N/mm2
Resistenza meccanica a flessione dopo 7 gg
N/mm2
> 7,0
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
> 35,0
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
> 8,0
kg/m3
2000
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
20000
Adesione al calcestruzzo dopo maturazione in acqua (EN 1542)
N/mm2
> 1,5
Adesione al calcestruzzo dopo maturazione a 21°C UR 60% (EN 1542)
N/mm2
> 1,5
Conducibilità termica (λ10 - valore tabulato, P=50%)
W/mK
1,25
Assorbimento d’acqua
Classe
W1 (<0,4 kg/m2.min0,5)
Reazione al fuoco
Classe
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
Permeabilità al vapore μ
Composti organici volatili (VOC)
[FORNITURA]
Prima di impiegare il prodotto, valutare la tipologia, le caratteristiche fisico-meccaniche e le condizioni del supporto, in caso di dubbi, eseguire
una prova applicativa per verificare la capacità di adesione e la compatibilità
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere perfettamente stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di
polvere, di sali, di sostanze grasse, oleose o disarmanti.
Le vecchie finiture o le parti degradate devono essere rimosse, mediante scalpellatura meccanica o manuale. Polvere e residui incoerenti
devono essere eliminati mediante spazzolatura o con idropulitrice.
La superficie del supporto deve avere un assorbimento d’acqua uniforme e non deve presentare grosse irregolarità o vuoti. Eventuali lacune
vanno riempite con un idoneo materiale, lasciato stagionare per il tempo necessario affinché avvenga una corretta asciugatura.
Prima di applicare il prodotto, inumidire il supporto.
Attrezzature
Betoniera o mescolatore continuo orizzontale.
Cazzuola.
Frattazzo.
Miscelazione
Betoniera: introdurre la quantità di materiale desiderato, azionare la betoniera, aggiungere circa 4,5 litri d’acqua per ogni sacco e quindi
mescolare per ca. 2 minuti. Verificare che l’impasto sia ben amalgamato e rimescolare per altri 2-3 minuti fino a ottenere una malta
omogenea senza grumi e di consistenza plastica.
Mescolatore continuo orizzontale: caricare la tramoggia con il materiale in polvere, avviare il mescolatore e regolare, senza eccedere,
l’afflusso d’acqua fino a ottenere una consistenza idonea all’applicazione del prodotto.
Il prodotto è disponibile sfuso o in sacchi di carta da 25 kg.
ca. 18% (4,5 litri per sacco)
RESA
58 litri di malta per 100 kg di malta secca
CONSUMO
17 kg di prodotto secco per 1 m2 con spessore 1 cm
TEMPO DI LAVORABILITÀ
60 minuti
3,0
Resistenza meccanica a compressione dopo 7 gg
[CICLO APPLICATIVO]
ACQUA DI IMPASTO
GP CSIV - W1
mm
> 30,0
25
%
A1
< 0,001
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
Temperatura d’impiego da 5°C a 30°C.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa dell’intonaco.
Il prodotto contiene un’elevata percentuale di cemento, in particolari condizioni climatiche potrebbe dare luogo a cavillature, se
non adeguatamente protetto e lavorato. Adottare idonee precauzioni per evitare una rapida essiccazione della malta: vaporizzare
ripetutamente acqua sulla superficie del getto dopo l’indurimento, coprire la malta con teli di plastica, applicare antievaporanti, ecc.
Prima di applicare altri materiali, attendere che la malta abbia terminato il ritiro igrometrico e presenti un’adeguata resistenza meccanica
(due o più settimane in funzione delle condizioni climatiche).
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. Non utilizzare un quantitativo d’acqua superiore a quello
indicato. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
Applicazione
L’applicazione può essere eseguita utilizzando una pompa o a mano, mediante l’ausilio di una cazzuola e di una staggia procedere alla
stesura e livellamento della malta. Nelle riprese di getto inserire sempre dei ferri di continuità. La malta fresca può essere vibrata per
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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MALTE E BETONCINI PER RIPRISTINO E CONSOLIDAMENTO DI MURATURE / restaurmix fb1®
RESTAURMIX fb1®
Rivestimento murale bianco, a base di cemento
e calce idrata, per realizzare rasature protettive
in interno ed esterno
Applicazione
Su vecchi rivestimenti
Applicare uno spessore di circa 2 mm di malta con l’ausilio di una spatola metallica, avendo cura di distribuire il materiale in maniera
uniforme con passaggi orizzontali e verticali. Nel letto di malta ancora fresca può essere annegata una rete di armatura (in fibra di vetro
alcali-resistente con larghezza di maglia di circa 5x5 mm) stendendola in verticale mediante la spatola e sormontando i giunti di almeno 10
cm. In corrispondenza di finestre ed aperture è consigliabile aggiungere delle strisce di rete con una inclinazione di 45°. La rete deve essere
completamente coperta da uno strato omogeneo di malta di circa 1 mm.
Dopo circa 12-24 ore applicare lo strato finale del prodotto, utilizzando sempre la spatola metallica; quando la superficie si presenta quasi
completamente asciutta, rifinire con frattazzo di spugna, inumidendo se necessario la finitura, fino ad ottenere una superficie uniforme priva
di giunte o sormonte.
Come finitura su sistemi a cappotto
Applicare il PRIMER ACRILICO UNIVERSALE sull’ultimo strato di rasatura del sistema di isolamento termico a cappotto, quindi lasciare
asciugare per 24 ore prima di procedere con la stesura di RESTAURMIX FB1. Il prodotto deve essere applicato in due mani: con la prima
coprire bene tutto il supporto e dopo qualche ora procedere con la seconda in modo tale da ottenere uno spessore totale di ca 2-3 mm.
Il rivestimento può essere rifinito con superficie liscia, utilizzando la spatola americana, o a civile con fratazzo di spugna umido.
FINITURA DEL SISTEMA etics thermix
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
RESTAURMIX FB1 è una malta di finitura premiscelata a secco di elevato pregio composta da: cemento bianco, calce idrata, aggregati
selezionati ed additivi che migliorano la lavorabilità, l’adesione e la protezione agli agenti atmosferici.
Il prodotto è conforme ai requisiti riportati nella guida tecnica europea ETAG 004 (European Technical Approval Guideline) come finitura
protettiva e decorativa per sistemi di isolamento termico a cappotto (External Thermal Insulation Composite System – ETICS). Il prodotto fa
inoltre parte del sistema di isolamento termico a cappotto THERMIX che ha ottenuto il benestare tecnico europeo ETA 13/0511* rilasciato
dall’EOTA (European Organization for Technical Approval) a garanzia di elevate prestazioni e durabilità nel tempo.
RESTAURMIX FB1 può essere utilizzato anche come rivestimento per il restauro e la e la ristrutturazione di vecchi rivestimenti, per livellare
supporti murari vecchi e nuovi, per riparare intonaci fessurati superficialmente.
Grazie ad opportuni additivi, l’adesione al supporto, le proprietà meccaniche e la durabilità nel tempo sono nettamente migliorate rispetto
alle normali finiture minerali.
Il prodotto contiene un idrorepellente silano-silossanico che garantisce un’ottima protezione alla pioggia e agli agenti atmosferici, lasciando
nel contempo inalterata la permeabilità alla diffusione del vapore nella muratura.
[CICLO APPLICATIVO]
Prima di impiegare il prodotto, valutare la tipologia, le caratteristiche fisico-meccaniche e le condizioni del supporto, in caso di dubbi,
effettuare una prova applicativa per verificare la capacità di adesione e la compatibilità.
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di polvere, di sali, di
sostanze grasse od oleose.
Se sono presenti vecchie vernici deve essere verificata la natura minerale delle stesse, inoltre deve sempre essere garantita la buona
adesione al supporto. Le pitture vecchie che tendono a sfogliarsi devono essere rimosse meccanicamente con una spazzola di ferro, le
vernici e gli smalti vanno asportati con un prodotto sverniciante.
Nel caso di sistemi di isolamento termico a cappotto o in presenza di superfici sfarinanti o che non garantiscono una buona adesione è
necessario applicare un idoneo primer fissativo (PRIMER ACRILICO UNIVERSALE).
La superficie del supporto deve avere un assorbimento d’acqua uniforme e non deve presentare irregolarità superiori allo spessore massimo
per mano di applicazione.
Eventuali irregolarità vanno riempite con un idoneo materiale e lasciate stagionare per il tempo necessario affinché avvenga una corretta
asciugatura. Il supporto, se molto assorbente, deve essere inumidito prima della posa, in particolare con clima caldo e secco.
Attrezzature
Spatola metallica liscia.
Frattazzo di spugna.
Miscelatore meccanico con frusta.
Miscelatore continuo orizzontale.
Miscelazione
Impastare con un miscelatore a frusta a basso numero di giri (o con miscelatore continuo orizzontale), aggiungendo ca. il 23% di acqua, pari
a 5,7 litri per sacco da 25 kg, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Attendere circa 10 minuti e rimescolare brevemente senza aggiungere
altra acqua prima di procedere all’applicazione.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 23 % (5,7 litri per sacco)
RESA
82 litri per 100 kg di malta secca
CONSUMO
1,2 kg di prodotto secco per 1 m2 con spessore di 1 mm
SPESSORE MAX PER MANO
2 mm
TEMPO DI MATURAZIONE
3 settimane
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
GP CS III - W2
mm
0,7
Resistenza a flessione dopo 28 gg
N/mm2
3,0
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
7,0
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1400
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
8000
Conducibilità termica (λ) - valore tabulato, P50%
W/mK
0,4
N/mm2
0,8 Tipo B
Permeabilità al vapore µ
Adesione al supporto (intonaco stagionato)
Assorbimento d’acqua
Reazione al fuoco
Composti organici volatili (VOC)
22
kg/m2 min0,5
Euroclasse
%
< 0,20 (W2)
A1
< 0.001
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
* Sono disponibili, su richiesta, il Benestare Tecnico Europeo e il relativo Rapporto di Valutazione che riportano tutte le caratteristiche tecniche del sistema THERMIX.
162
[DATI TECNICI]
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la finitura da un rapida essiccazione con idonee protezioni e ove necessario bagnarla dopo la sua
applicazione.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24/48 ore successive alla posa.
Prima dell’applicazione su intonaci nuovi lasciare stabilizzare il supporto dalla fase di ritiro igrometrico.
Non applicare direttamente, senza opportuni trattamenti, su: supporti in gesso (intonaci base gesso, cartongesso ecc), rivestimenti
plastici, supporti precedentemente pitturati o verniciati.
Non applicare sulla finitura piastrelle o rivestimenti di qualsiasi tipo.
Applicare prodotti decorativi solo dopo la completa essiccazione e stagionatura della finitura (attendere almeno 3 settimane). Si
consigliano pitture a base di silicati, di silossani o di calce.
Non applicare sulla finitura prodotti decorativi contenenti solventi.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può comprometterne le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per un anno, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
163
Prodotti per la riparazione e la protezione del calcestruzzo e del cemento armato conformi alla norma
UNI EN 1504.
168
restaurmix kr10 f
170
restaurmix kr200 f
172
restaurmix kr300 f
174
restaurmix kr ras
176
restaurmix kr passivante
riparazione e protezione
del calcestruzzo e del
cemento armato
165
riparazione e protezione del calcestruzzo e del cemento armato
RESTAURMIX
PRODOTTI PER il RIPRISTINO del calcestruzzo CONFORMi A UNI EN 1504
KR10 F
KR200 F
KR300 F
KR RAS
KR
PASSIVANTE
CONFORME A:
NORMATIVA
EN 1504-3
EN 1504-3
EN 1504-3
EN 1504-2
EN 1504-7
PRINCIPIO
3,4 e 7
3e7
3,4 e 7
2e8
11
METODO
3.1, 3.3, 4.4, 7.1 e 7.2
3.1, 7.1 e 7.2
3.1, 3.3, 4.4, 7.1 e 7.2
2.3 e 8.3
11.2
Tipo
CC
PCC
CC
-
-
Classe
R3
R2
R3
-
-
Malta da intonaco a grana
grossa per ripristino di
murature
Rivestimento murale bianco
Malta per ripristino di
superfici in calcestruzzo e
muratura
Malta per consolidamento e
ripristino di murature
Malta anticorrosiva per
la protezione dei ferri
d’armatura
Caratteristiche
Confezione
Sacco/Sfuso
Sacco
Sacco/Sfuso
Sacco/Sfuso
Secchiello
Colore
Grigio
Bianco
Grigio
Grigio
Rossastro
Fibrato
SI
SI
SI
NO
-
Idrofugato
SI
SI
SI
SI
-
30
Proprietà
Acqua d’impasto
Resa
Consumo
Unità di misura
Norma riferimento
%
19 - 21
19 - 21
16 - 18
24 - 26
litri/100 kg di polvere
58
68
56
78
-
kg/m2
17,0 per 1 cm
15,0 per 1 cm
18,0 per 1 cm
1,3 per 1 mm
1,6 per 1 mm
Dimensione massima dell’aggregato
mm
1,5
1,0
1,5
1,0
0,3
Resistenza a compressione dopo 24 ore
MPa
EN 12190
-
10,0
-
-
-
Resistenza a compressione dopo 2 gg
MPa
EN 12190
-
-
35,0
-
-
Resistenza a compressione dopo 28 gg
MPa
EN 12190
33,0
35,0
50,0
> 15,0
-
Resistenza a flessione dopo 28 gg
MPa
EN 196/1
8,0
10,0
10,0
> 5,0
-
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
2000
1700
2100
1500
1700
Modulo di elasticità
GPa
EN 13412
18
15
22
9
-
Adesione al calcestruzzo (tipo MC 0,40)
MPa
EN 1542
≥1,5
≥ 0,8
≥ 1,5
≥ 1,0
≥ 2,0
Compatibilità termica misurata come adesione al calcestruzzo (tipo MC 0,40)
cicli di gelo e disgelo con sali disgelanti, dopo 50 cicli
cicli temporaleschi, dopo 30 cicli
cicli termici a secco, dopo 30 cicli
MPa
MPa
MPa
EN 13687-1
EN 13687-2
EN 13687-4
≥ 1,5
≥ 1,5
≥ 1,5
≥ 0,8
≥ 0,8
≥ 0,8
≥ 1,5
≥ 1,5
≥ 1,5
-
-
EN 1015-17
≤ 0,05%
≤ 0,05%
≤ 0,05%
≤ 0,05%
≤ 0,05%
EN 13057
≤ 0,5
≤ 0,5
≤ 0,5
< 0,1
-
Contenuto di ioni di cloruro
Assorbimento capillare
kg/m2.h
0,5
I dati riportati sono ottenuti attraverso prove di laboratorio; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le caratteristiche finali del prodotto
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MALTE E BETONCINI PER RIPRISTINO E CONSOLIDAMENTO DI MURATURE / restaurmix kr10 f®
restaurmix kr10 f®
Malta cementizia tissotropica monocomponente a presa
normale, fibrorinforzata, ad alta resistenza e ritiro
controllato per il ripristino e il rafforzamento di murature
ACQUA DI IMPASTO
ca. 19-21%
RESA
58 litri di malta per 100 kg di malta secca
CONSUMO
17 kg di prodotto secco per 1 m2 con spessore 1 cm
TEMPO DI LAVORABILITÀ
60 minuti
Applicazione
La superficie deve essere stata previamente resa ruvida, pulita e satura d’acqua.
L’applicazione può essere eseguita a mano, con l’ausilio di una cazzuola, nel caso di superfici di limitata estensione o a spruzzo su superfici
estese. Applicare il prodotto con uno spessore non superiore a 30 mm per mano. Nel caso di spessori superiori è conveniente procedere
con una prima mano di rinzaffo e, dopo 12-24 ore, applicare la mano successiva fino a raggiugere lo spessore desiderato (non superare i
50-60 mm). Nel caso d’impiego di una rete strutturale (in acciaio elettrosaldato o in fibra di vetro), questa deve essere inserita tra la prima
e la seconda mano. La rete deve essere premuta contro il primo strato per fissarla. Le giunzioni tra un foglio di rete e il successivo devono
essere sormontate di almeno 10 cm. Applicare lo strato successivo ricoprendo la rete con almeno 15-20 mm di prodotto. Dopo 2-4 ore in
funzione delle condizioni climatiche e del tipo di supporto, è possibile eseguire la frattazzatura mediante frattazzo di plastica o di spugna.
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
RESTAURMIX KR10 è una malta premiscelata a secco, composta da: cemento portland ad alte prestazioni, cariche inorganiche a reattività
pozzolanica, aggregati selezionati, fibre di poliacrilonitrile e additivi per migliorare la lavorabilità, compensare il ritiro idraulico e conferire
tixotropia. Il prodotto contiene inoltre un idrorepellente silano-silossanico, che garantisce un’ottima protezione dagli eventi atmosferici,
lasciando inalterata la permeabilità alla diffusione del vapore nella muratura.
RESTAURMIX KR10 è impiegato come betoncino di ripristino e rinforzo di murature ammalorate o che necessitano di un miglioramento
delle capacità statiche. È ideale per la realizzazione d’intonaci armati, regolarizzazioni e rivestimenti di pareti, ricostruzione e ringrosso di
ampie porzioni di muratura. Può essere applicato su calcestruzzo ruvido, laterizio, mattoni, murature miste, ecc. anche in abbinamento a reti
metalliche elettrosaldate o in fibra di vetro alcali-resistente.
RESTAURMIX KR10 risponde ai principi di utilizzo prescritti dall’EN 1504-9 ”Prodotti e sistemi per la protezione e la riparazione delle
strutture di calcestruzzo - Definizioni, requisiti, controllo di qualità e valutazione della conformità - Principi generali per l’utilizzo dei prodotti
e dei sistemi”, e ai requisisti dell’EN 1504-3 “Prodotti e sistemi per la protezione e la riparazione delle strutture di calcestruzzo - Definizioni,
requisiti, controllo di qualità e valutazione della conformità – “Riparazione strutturale e non strutturale”, come malta di ripristino di tipo CC
e classe R3 in accordo al principio 3 “Ripristino del Calcestruzzo” (metodi 3.1 e 3.3), al principio 4 “Rafforzamento Strutturale” (metodo 4.4)
e al principio 7 “Conservazione o ripristino della passività” (metodi 7.1 e 7.2).
[CICLO APPLICATIVO]
Prima di impiegare il prodotto, valutare la tipologia, le caratteristiche fisico-meccaniche e le condizioni del supporto, in caso di dubbi, eseguire
una prova applicativa per verificare la capacità di adesione e la compatibilità.
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere perfettamente stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di
polvere, di sali, di sostanze grasse, oleose o disarmanti.
Se il supporto non presenta degrado, eseguire un lavaggio superficiale con idropulitrice. Nel caso di supporto liscio, la preparazione deve
avvenire mediante sabbiatura o idrosabbiatura.
Se il supporto è degradato, in accordo alle prescrizioni del progettista, dovrà essere previamente asportato lo spessore ammalorato
mediante scalpellatura meccanica o manuale e, nel caso di grandi superfici, con idrodemolizione.
Deve sempre essere garantita un’elevata ruvidità superficiale del supporto per facilitare l’aggrappo.
Se sono presenti barre di armatura, dopo aver eliminato il copriferro ammalorato o contaminato, rimuovere l’eventuale ruggine mediante
spazzolatura meccanica o sabbiatura. Si consiglia di applicare sulle barre pulite il rivestimento anticorrosione RESTAURMIX KR PASSIVANTE,
in particolare se lo spessore del nuovo copriferro sarà inferiore a 20 mm.
Prima di applicare il prodotto, bagnare il supporto fino a rifiuto, evitando ristagni, preferibilmente impiegando acqua in pressione per facilitare
l’eliminazione di ogni residuo di polvere o di materiale incoerente. Il supporto si deve presentare saturo d’acqua, ma con superficie asciutta.
Eventuali grosse irregolarità o vuoti vanno preventivamente riempite con RESTAURMIX KR10, attendendo almeno 12-24 ore prima di
procedere con l’applicazione vera e propria del prodotto.
Attrezzature
Betoniera (mescolatore a bicchiere).
Intonacatrice.
Cazzuola, frattazzo di plastica o di spugna.
Miscelazione
Betoniera: introdurre la quantità di materiale desiderato, azionare la betoniera, aggiungere circa 5,0 litri d’acqua per ogni sacco e quindi
mescolare per ca. 2 minuti. Verificare che l’impasto sia ben amalgamato e rimescolare per altri 2-3 minuti fino a ottenere una malta
omogenea senza grumi e di consistenza plastica. È possibile utilizzare anche un miscelatore a frusta impiegato a bassa velocità, per non
favorire l’inglobamento d’aria nella malta. È vivamente sconsigliata la miscelazione manuale.
Intonacatrice: caricare la tramoggia con una sufficiente quantità di materiale, avviare la macchina regolando il flusso d’acqua fino a ottenere
una consistenza idonea all’applicazione del prodotto. Regolare l’aria alla lancia, per ottenere uno spruzzo uniforme.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 1504-3
CC R3
Norma di riferimento
Dimensione massima dell’aggregato
mm
1,5
Resistenza a compressione dopo 28 gg
EN 12190
MPa
33,0
Resistenza a flessione dopo 28 gg
EN 196/1
MPa
8,0
kg/m3
2000
GPa
18
MPa
≥1,5
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
Modulo di elasticità
EN 13412
Adesione al calcestruzzo (tipo MC 0,40)
EN 1542
Resistenza alla carbonatazione
EN 13295
Compatibilità termica misurata come adesione al calcestruzzo (tipo MC 0,40)
cicli di gelo e disgelo con sali disgelanti, dopo 50 cicli
cicli temporaleschi, dopo 30 cicli
cicli termici a secco, dopo 30 cicli
EN 13687-1
EN 13687-2
EN 13687-3
Contenuto di ioni di cloruro
EN 1015-17
Conducibilità termica (λ10 - valore tabulato, P=50%)
EN 1745
Assorbimento capillare
EN 13057
Reazione al fuoco
Composti organici volatili (VOC)
Profondità carbonatazione < del cls di controllo
MPa
MPa
MPa
≥1,5
≥1,5
≥1,5
≤ 0,05%
W/mK
kg/m2.h
0,5
Classe
%
1,25
≤ 0,5
A1
< 0,001
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso o in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
Temperatura d’impiego da 5°C a 30°C.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa dell’intonaco.
Il prodotto contiene un’elevata percentuale di cemento, in particolari condizioni climatiche potrebbe dare luogo a cavillature, se
non adeguatamente protetto e lavorato. Adottare idonee precauzioni per evitare una rapida essiccazione della malta: vaporizzare
ripetutamente acqua sulla superficie del getto dopo l’indurimento, coprire la malta con teli di plastica, applicare antievaporanti, ecc.
Prima di applicare altri materiali, attendere che la malta abbia terminato il ritiro igrometrico e presenti un’adeguata resistenza meccanica
(due o più settimane in funzione delle condizioni climatiche).
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. Non utilizzare un quantitativo d’acqua superiore a quello
indicato. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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MALTE E BETONCINI PER RIPRISTINO E CONSOLIDAMENTO DI MURATURE / restaurmix kr200 f®
restaurmix kr200 f®
Malta cementizia tissotropica monocomponente a rapido
indurimento, polimero-modificata e fibrorinforzata,
a uso universale per interventi di ripristino
del calcestruzzo con spessori da 3 a 100 mm
CONSUMO
15 kg di prodotto secco per 1 m2 con spessore 1 cm
TEMPO DI LAVORABILITÀ a 20°C
Pot life impasto: 20 minuti - Frattazzatura: 60-90 minuti
Applicazione
La superficie deve essere stata previamente resa ruvida, pulita e satura d’acqua.
Si consiglia di eseguire con la stessa malta, di consistenza più fluida, una stesura a pennello su tutta la superficie da trattare in modo di
favorire l’adesione al supporto. Procedere, quindi, ad applicare la malta con la cazzuola fino a raggiungere lo spessore desiderato.
Le caratteristiche tissotropiche della malta consentono di applicare spessori fino a 100 mm in un’unica mano. Se si dovesse procedere con
un’altra mano di livellamento, si raccomanda di graffiare la superficie del primo strato per aumentare l’adesione del successivo. Utilizzare
l’impasto finche è fresco e lavorabile, in ogni caso entro 20 minuti, non aggiungere acqua per farlo rinvenire. Rifinire con frattazzo di spugna,
dopo un’attesa di 60-120 minuti in funzione delle condizioni climatiche e dello spessore.
[DATI TECNICI]
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
RESTAURMIX KR200 è una malta premiscelata a secco, composta da: cemento portland ad alte prestazioni, cariche inorganiche a reattività
pozzolanica, vetro espanso, aggregati selezionati, fibre di poliacrilonitrile e additivi per migliorare la lavorabilità, compensare il ritiro idraulico
e conferire tixotropia. Il prodotto contiene inoltre un idrorepellente silano-silossanico, che garantisce un’ottima protezione dagli eventi
atmosferici, lasciando inalterata la permeabilità alla diffusione del vapore nella muratura.
Il prodotto è particolarmente indicato nel ripristino di calcestruzzo e cemento armato, da rasature millimetriche a riparazioni che possono
raggiungere fino a 100 mm di spessore, mediante applicazione manuale con cazzuola, spatola e successiva frattazzatura.
RESTAURMIX KR200 è una malta leggera con elevata resa, ideale nel rifacimento di sbeccature e spigoli di travi e pilastri, nel ripristino
di frontalini e di qualsiasi manufatto in calcestruzzo che presenti difetti o distacchi. Il prodotto è stato formulato per interventi veloci e
localizzati, superfici più estese devono essere eseguite in modo progressivo o con altri prodotti della linea RESTAURMIX.
RESTAURMIX KR200 risponde ai principi di utilizzo prescritti dall’EN 1504-9 ”Prodotti e sistemi per la protezione e la riparazione delle
strutture di calcestruzzo - Definizioni, requisiti, controllo di qualità e valutazione della conformità - Principi generali per l’utilizzo dei prodotti
e dei sistemi”, e ai requisisti dell’EN 1504-3 “Prodotti e sistemi per la protezione e la riparazione delle strutture di calcestruzzo - Definizioni,
requisiti, controllo di qualità e valutazione della conformità – “Riparazione strutturale e non strutturale”, come malta di ripristino di tipo PCC
e classe R2 in accordo al principio 3 “Ripristino del Calcestruzzo” (metodo 3.1) e al principio 7 “Conservazione o ripristino della passività”
(metodi 7.1 e 7.2).
[CICLO APPLICATIVO]
Prima di impiegare il prodotto, valutare la tipologia, le caratteristiche fisico-meccaniche e le condizioni del supporto, in caso di dubbi, eseguire
una prova applicativa per verificare la capacità di adesione e la compatibilità.
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere perfettamente stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di
polvere, di sali, di sostanze grasse, oleose o disarmanti.
Se il supporto non presenta degrado, eseguire un lavaggio superficiale con idropulitrice. Nel caso di supporto liscio, la preparazione deve
avvenire mediante sabbiatura o idrosabbiatura.
Se il supporto è degradato, in accordo alle prescrizioni del progettista, dovrà essere previamente asportato lo spessore ammalorato
mediante scalpellatura meccanica o manuale e, nel caso di grandi superfici, con idrodemolizione.
Deve sempre essere garantita un’elevata ruvidità superficiale del supporto per facilitare l’aggrappo.
Se sono presenti barre di armatura, dopo aver eliminato il copriferro ammalorato o contaminato, rimuovere l’eventuale ruggine mediante
spazzolatura meccanica o sabbiatura. Si consiglia di applicare sulle barre pulite il rivestimento anticorrosione RESTAURMIX KR PASSIVANTE,
in particolare se lo spessore del nuovo copriferro sarà inferiore a 20 mm.
Prima di applicare il prodotto, bagnare il supporto fino a rifiuto, evitando ristagni, preferibilmente impiegando acqua in pressione per facilitare
l’eliminazione di ogni residuo di polvere o di materiale incoerente. Il supporto si deve presentare saturo d’acqua, ma con superficie asciutta.
Attrezzature
Miscelatore meccanico con frusta
Cazzuola, frattazzo di plastica o di spugna.
Miscelazione
Impastare con un miscelatore a frusta a basso numero di giri, in modo di non favorire l’inglobamento d’aria all’interno dell’impasto,
aggiungendo circa 4,0 litri per sacco da 20 kg, fino a ottenere un impasto omogeneo, senza grumi e di consistenza plastica. Lasciare riposare
l’impasto per circa 2 minuti, quindi rimescolare brevemente senza aggiungere altra acqua prima di procedere all’applicazione. È sconsigliata la
miscelazione a mano.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 19-21%
RESA
68 litri di malta per 100 kg di malta secca
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 1504-3
PCC R2
Norma di riferimento
Dimensione massima dell’aggregato
mm
1,0
Resistenza a compressione dopo 24 ore
EN 12190
MPa
10,0
Resistenza a compressione dopo 7 gg
EN 12190
MPa
30,0
Resistenza a compressione dopo 28 gg
EN 12190
MPa
35,0
Resistenza a flessione dopo 28 gg
EN 196/1
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
Modulo di elasticità
EN 13412
Adesione al calcestruzzo (tipo MC 0,40)
EN 1542
Resistenza alla carbonatazione
EN 13295
Compatibilità termica misurata come adesione al calcestruzzo (tipo MC 0,40)
cicli di gelo e disgelo con sali disgelanti, dopo 50 cicli
cicli temporaleschi, dopo 30 cicli
cicli termici a secco, dopo 30 cicli
EN 13687-1
EN 13687-2
EN 13687-4
Contenuto di ioni di cloruro
EN 1015-17
MPa
10,0
kg/m3
1700
GPa
15
MPa
≥ 0,8
Profondità carbonatazione < del cls di controllo
MPa
MPa
MPa
≥ 0,8
≥ 0,8
≥ 0,8
≤ 0,05%
Conducibilità termica (λ10 - valore tabulato, P=50%)
EN 1745
W/mK
0,80
Assorbimento capillare
EN 13057
kg/m2.h0,5
≤ 0,5
Reazione al fuoco
Composti organici volatili (VOC)
Classe
%
A1
< 0,001
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 20 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
Temperatura d’impiego da 5°C a 30°C. Con temperature superiori a 25°C il tempo di lavorabilità si riduce, in questo caso si consiglia
di lasciare i sacchi del prodotto in luogo fresco prima del loro utilizzo e, ove possibile, di usare acqua d’impasto fredda.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa dell’intonaco.
Il prodotto contiene un’elevata percentuale di cemento, in particolari condizioni climatiche potrebbe dare luogo a cavillature, se
non adeguatamente protetto e lavorato. Adottare idonee precauzioni per evitare una rapida essiccazione della malta: vaporizzare
ripetutamente acqua sulla superficie del getto dopo l’indurimento, coprire la malta con teli di plastica, applicare antievaporanti, ecc.
Prima di applicare altri materiali, attendere che la malta abbia terminato il ritiro igrometrico e presenti un’adeguata resistenza meccanica
(due o più settimane in funzione delle condizioni climatiche).
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. Non utilizzare un quantitativo d’acqua superiore a quello
indicato. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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MALTE E BETONCINI PER RIPRISTINO E CONSOLIDAMENTO DI MURATURE / restaurmix kr300 f®
restaurmix kr300 f®
Malta cementizia tissotropica monocomponente
a rapido indurimento, fibrorinforzata, ad alta resistenza
e ritiro controllato per la riparazione e ricostruzione
di ampie superfici di calcestruzzo
CONSUMO
18 kg di prodotto secco per 1 m2 con spessore 1 cm
TEMPO DI LAVORABILITÀ a 20°C
Pot life impasto: 30 minuti - Frattazzatura: 60-90 minuti
Applicazione
La superficie deve essere stata previamente resa ruvida, pulita e satura d’acqua.
L’applicazione può essere eseguita a mano, con l’ausilio di una cazzuola, nel caso di superfici di limitata estensione o a spruzzo su superfici
estese. Applicare il prodotto con uno spessore non superiore a 50 mm per mano. Nel caso di spessori superiori è conveniente procedere
con una prima mano di rinzaffo e, dopo alcune ore, quando il prodotto è rappreso, applicare la mano successiva fino a raggiugere lo
spessore desiderato (non superare i 70-80 mm).
Nel caso d’impiego di una rete strutturale (in acciaio elettrosaldato o in fibra di vetro), questa deve essere inserita tra la prima e la seconda
mano. La rete deve essere premuta contro il primo strato per fissarla. Le giunzioni tra un foglio di rete e il successivo devono essere
sormontati di almeno 10 cm. Applicare lo strato successivo ricoprendo la rete con almeno 15-20 mm di prodotto. Dopo circa un’ora, in
funzione delle condizioni climatiche e del tipo di supporto, è possibile eseguire la frattazzatura mediante frattazzo di plastica o di spugna.
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
RESTAURMIX KR300 è una malta premiscelata a secco, composta da: cemento portland ad alte prestazioni, cariche inorganiche a reattività
pozzolanica, aggregati selezionati, fibre di poliacrilonitrile e additivi per migliorare la lavorabilità, compensare il ritiro idraulico e conferire
tixotropia. Il prodotto contiene inoltre un idrorepellente silano-silossanico, che garantisce un’ottima protezione dagli eventi atmosferici,
lasciando inalterata la permeabilità alla diffusione del vapore nella muratura.
RESTAURMIX KR300 è particolarmente indicato nel ripristino corticale di strutture e manufatti in calcestruzzo e cemento armato. Può
essere impiegato a mano per eseguire riparazioni localizzate come il rifacimento di sbeccature e spigoli di travi e pilastri, o applicato a
spruzzo per il rivestimento, la ricostruzione, la regolarizzazione di ampie superfici, con spessore da 10 a 50 mm in un’unica mano. Il prodotto
può essere usato in abbinamento a reti metalliche elettrosaldate o in fibra di vetro alcali-resistente.
RESTAURMIX KR300 risponde ai principi di utilizzo prescritti dall’EN 1504-9 ”Prodotti e sistemi per la protezione e la riparazione delle
strutture di calcestruzzo - Definizioni, requisiti, controllo di qualità e valutazione della conformità - Principi generali per l’utilizzo dei prodotti
e dei sistemi”, e ai requisisti dell’EN 1504-3 “Prodotti e sistemi per la protezione e la riparazione delle strutture di calcestruzzo - Definizioni,
requisiti, controllo di qualità e valutazione della conformità – “Riparazione strutturale e non strutturale”, come malta di ripristino di tipo CC
e classe R3 in accordo al principio 3 “Ripristino del Calcestruzzo” (metodi 3.1 e 3.3), al principio 4 “Rafforzamento Strutturale” (metodo 4.4)
e al principio 7 “Conservazione o ripristino della passività” (metodi 7.1 e 7.2).
[CICLO APPLICATIVO]
Prima di impiegare il prodotto, valutare la tipologia, le caratteristiche fisico-meccaniche e le condizioni del supporto, in caso di dubbi, eseguire
una prova applicativa per verificare la capacità di adesione e la compatibilità.
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere perfettamente stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di
polvere, di sali, di sostanze grasse, oleose o disarmanti.
Se il supporto non presenta degrado, eseguire un lavaggio superficiale con idropulitrice. Nel caso di supporto liscio, la preparazione deve
avvenire mediante sabbiatura o idrosabbiatura.
Se il supporto è degradato, in accordo alle prescrizioni del progettista, dovrà essere previamente asportato lo spessore ammalorato
mediante scalpellatura meccanica o manuale e, nel caso di grandi superfici, con idrodemolizione.
Deve sempre essere garantita un’elevata ruvidità superficiale del supporto per facilitare l’aggrappo.
Se sono presenti barre di armatura, dopo aver eliminato il copriferro ammalorato o contaminato, rimuovere l’eventuale ruggine mediante
spazzolatura meccanica o sabbiatura. Si consiglia di applicare sulle barre pulite il rivestimento anticorrosione RESTAURMIX KR PASSIVANTE,
in particolare se lo spessore del nuovo copriferro sarà inferiore a 20 mm.
Prima di applicare il prodotto, bagnare il supporto fino a rifiuto, evitando ristagni, preferibilmente impiegando acqua in pressione per facilitare
l’eliminazione di ogni residuo di polvere o di materiale incoerente. Il supporto si deve presentare saturo d’acqua, ma con superficie asciutta.
Eventuali grosse irregolarità o vuoti vanno preventivamente riempite con RESTAURMIX KR300, attendendo almeno 12-24 ore prima di
procedere con l’applicazione vera e propria del prodotto.
Attrezzature
Intonacatrice.
Miscelatore meccanico con frusta.
Cazzuola, frattazzo di plastica o di spugna.
Miscelazione
Miscelatore con frusta: impastare a basso numero di giri, in modo di non favorire l’inglobamento d’aria all’interno dell’impasto, aggiungendo
circa 4,0 litri per sacco da 25 kg, fino a ottenere un impasto omogeneo, senza grumi e di consistenza plastica. È sconsigliata la miscelazione a
mano.
Intonacatrice: caricare la tramoggia con una sufficiente quantità di materiale, avviare la macchina regolando il flusso d’acqua fino a ottenere
una consistenza idonea all’applicazione del prodotto. Regolare l’aria alla lancia, per ottenere uno spruzzo uniforme.
172
ACQUA DI IMPASTO
ca. 16-18%
RESA
56 litri di malta per 100 kg di malta secca
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 1504-3
CC R3
Norma di riferimento
Dimensione massima dell’aggregato
mm
1,5
Resistenza a compressione dopo 2 gg
EN 12190
MPa
35,0
Resistenza a compressione dopo 28 gg
EN 12190
MPa
50,0
Resistenza a flessione dopo 28 gg
EN 196/1
MPa
10,0
kg/m3
2100
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
Modulo di elasticità
EN 13412
GPa
22
Adesione al calcestruzzo (tipo MC 0,40)
EN 1542
MPa
≥ 1,5
Resistenza alla carbonatazione
EN 13295
Compatibilità termica misurata come adesione al calcestruzzo (tipo MC 0,40)
cicli di gelo e disgelo con sali disgelanti, dopo 50 cicli
cicli temporaleschi, dopo 30 cicli
cicli termici a secco, dopo 30 cicli
EN 13687-1
EN 13687-2
EN 13687-4
Contenuto di ioni di cloruro
EN 1015-17
Profondità carbonatazione < del cls di controllo
MPa
MPa
MPa
≥ 1,5
≥ 1,5
≥ 1,5
≤ 0,05%
Conducibilità termica (λ10 - valore tabulato, P=50%)
EN 1745
W/mK
1,28
Assorbimento capillare
EN 13057
kg/m2.h0,5
≤ 0,5
Reazione al fuoco
Composti organici volatili (VOC)
Classe
%
A1
< 0,001
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso o in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
Temperatura d’impiego da 5°C a 30°C. Con temperature superiori a 25°C il tempo di lavorabilità si riduce, in questo caso si consiglia
di lasciare i sacchi del prodotto in luogo fresco prima del loro utilizzo e, ove possibile, di usare acqua d’impasto fredda.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa dell’intonaco.
Il prodotto contiene un’elevata percentuale di cemento, in particolari condizioni climatiche potrebbe dare luogo a cavillature, se
non adeguatamente protetto e lavorato. Adottare idonee precauzioni per evitare una rapida essiccazione della malta: vaporizzare
ripetutamente acqua sulla superficie del getto dopo l’indurimento, coprire la malta con teli di plastica, applicare antievaporanti, ecc.
Prima di applicare altri materiali, attendere che la malta abbia terminato il ritiro igrometrico e presenti un’adeguata resistenza meccanica
(due o più settimane in funzione delle condizioni climatiche).
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. Non utilizzare un quantitativo d’acqua superiore a quello
indicato. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
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MALTE E BETONCINI PER RIPRISTINO E CONSOLIDAMENTO DI MURATURE / restaurmix kr RAS®
restaurmix kr RAS®
Malta cementizia tissotropica monocomponente,
a presa normale, polimero-modificata, per rasare
e proteggere il calcestruzzo con spessore da 1 a 3 mm
comprimendola con la spatola metallica. Il secondo strato va applicato in modo uniforme, dopo qualche ora o comunque quando la malta
ha cominciato a indurire sulla superficie, in modo di coprire completamente la rete.
Rifinire con spatola liscia o frattazzo di spugna, in funzione della superficie che si vuole ottenere, inumidendo se necessario la finitura, fino a
ottenere una superficie uniforme priva di difetti.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 1504-2
MC IR
Norma di riferimento
Dimensione massima dell’aggregato
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
RESTAURMIX KR RAS è una malta premiscelata a secco, composta da: cemento portland ad alte prestazioni, cariche inorganiche a reattività
pozzolanica, aggregati selezionati ed additivi specifici per migliorare la lavorabilità, compensare il ritiro idraulico e conferire tixotropia.
Il prodotto contiene inoltre un idrorepellente silano-silossanico, che garantisce un’ottima protezione dagli eventi atmosferici, lasciando
inalterata la permeabilità alla diffusione del vapore nella muratura.
RESTAURMIX KR RAS è un rivestimento indicato per regolarizzare e proteggere superfici di calcestruzzo o di muratura che presentino i
primi segni di degrado o con imperfezioni esecutive (vespai, vuoti, armature con scarso copriferro, ecc).
Il prodotto possiede un’elevata adesione ed elasticità, oltre a resistere all’azione del gelo e disgelo e alla penetrazione di agenti aggressivi,
dell’acqua, dell’anidrite carbonica, ecc.
RESTAURMIX KR RAS risponde ai principi di utilizzo prescritti dall’EN 1504-9 ”Prodotti e sistemi per la protezione e la riparazione delle
strutture di calcestruzzo - Definizioni, requisiti, controllo di qualità e valutazione della conformità - Principi generali per l’utilizzo dei prodotti
e dei sistemi”, e ai requisisti dell’EN 1504-2 “Prodotti e sistemi per la protezione e la riparazione delle strutture di calcestruzzo - Definizioni,
requisiti, controllo di qualità e valutazione della conformità – “Sistemi di protezione della superficie di calcestruzzo”, come rivestimento (C)
in accordo al principio 2 (MC) “Controllo dell’umidità” e al principio 8 (IR) “Aumento della resistività mediante limitazione del contenuto di
umidità”.
1,0
Resistenza a compressione dopo 28 gg
EN 12190
MPa
> 15,0
Resistenza a flessione dopo 28 gg
EN 196/1
MPa
> 5,0
kg/m3
1500
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
Modulo di elasticità
EN 13412
GPa
9
Adesione al calcestruzzo (tipo MC 0,40)
EN 1542
MPa
≥ 1,0
Contenuto di ioni di cloruro
Conducibilità termica (λ10 - valore tabulato, P=50%)
Permeabilità al vapore acqueo
Assorbimento capillare e permeabilità all’acqua (W)
Reazione al fuoco
Composti organici volatili (VOC)
EN 1015-17
EN 1745
≤ 0,05%
W/mK
EN ISO 7783
EN 1062-3
0,65
Classe I SD < 5m
kg/m2.h0,5
Classe
%
W < 0,1
F1
< 0,001
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[CICLO APPLICATIVO]
Prima di impiegare il prodotto, valutare la tipologia, le caratteristiche fisico-meccaniche e le condizioni del supporto, in caso di dubbi, eseguire
una prova applicativa per verificare la capacità di adesione e la compatibilità.
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere perfettamente stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di
polvere, di sali, di sostanze grasse, oleose o disarmanti.
Se il supporto non presenta degrado, eseguire un lavaggio superficiale con idropulitrice. Nel caso di supporto liscio, la preparazione
deve avvenire mediante sabbiatura o idrosabbiatura. Se il supporto è degradato, in accordo alle prescrizioni del progettista, dovrà essere
previamente asportato lo spessore ammalorato e riparato con un idoneo prodotto della linea RESTAURMIX. Deve sempre essere garantita
un’elevata ruvidità superficiale del supporto per facilitare l’aggrappo.
Prima di applicare il prodotto, bagnare il supporto fino a rifiuto, evitando ristagni, preferibilmente impiegando acqua in pressione per facilitare
l’eliminazione di ogni residuo di polvere o di materiale incoerente. Il supporto si deve presentare saturo d’acqua, ma con superficie asciutta.
Attrezzature
Miscelatore meccanico con frusta.
Cazzuola, frattazzo di plastica o di spugna.
Miscelazione
Impastare con un miscelatore a frusta a basso numero di giri, in modo di non favorire l’inglobamento d’aria all’interno dell’impasto,
aggiungendo circa 6,0 litri per sacco da 25 kg, fino ad ottenere un impasto omogeneo, senza grumi e di consistenza plastica. Lasciare riposare
l’impasto per circa 2 minuti, quindi rimescolare brevemente senza aggiungere altra acqua prima di procedere all’applicazione.
ACQUA DI IMPASTO
24-26% (6,0-6,5 litri per sacco)
RESA
78 litri di malta per 100 kg di malta secca
CONSUMO
1,3 kg di prodotto secco per 1 m2 con spessore 1 mm
SPESSORE MAX PER MANO
3 mm
Applicazione
La superficie deve essere stata previamente resa ruvida, pulita e satura d’acqua.
Stendere la malta con una spatola metallica liscia, avendo cura di distribuire il materiale in maniera uniforme e non superiore a 3 mm. Un
maggiore spessore, fino a un massimo di 6 mm, può essere raggiunto applicando due mani successive e interponendo tra i due strati una
rete in fibra di vetro alcali-resistente, sormontata nelle giunzioni per circa 60 - 70 mm. La rete deve essere annegata nella malta fresca,
174
mm
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[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura d’impiego da 5°C a 30°C.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa dell’intonaco.
Nel periodo estivo proteggere la malta da un rapida essiccazione con idonee protezioni e ove necessario vaporizzare acqua dopo il
suo indurimento.
Applicare prodotti decorativi solo dopo la completa essiccazione e stagionatura della finitura (attendere almeno 3 settimane). Si
consigliano pitture a base di silossani.
Non applicare sulla finitura prodotti decorativi contenenti solventi.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. Non utilizzare un quantitativo d’acqua superiore a quello
indicato. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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175
MALTE E BETONCINI PER RIPRISTINO E CONSOLIDAMENTO DI MURATURE / restaurmix kr PASSIVANTE®
restaurmix kr
PASSIVANTE®
[DATI TECNICI]
Malta cementizia anticorrosiva monocomponente
per la protezione dei ferri d’armatura
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto. L’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto, assumendosi ogni responsabilità derivante dall’uso.
La Cugini Spa, si riserva il diritto di apportare modifiche tecniche senza nessun preavviso.
Classificazione secondo UNI EN 1504-7
PRINCIPIO II
METODO II.2
Norma di riferimento
Dimensione massima dell’aggregato
mm
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
Adesione al calcestruzzo (tipo MC 0,40)
Contenuto di ioni di cloruro
EN 1542
0,3
kg/m3
1700
MPa
≥ 2,0
EN 1015-17
≤ 0,05%
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
Resistenza allo sfilamento delle barre di acciaio
EN 15184
Specifica superata
RESTAURMIX KR PASSIVANTE è una malta cementizia monocomponente in polvere di colore rossastro a base di leganti cementizi, resine
polimeriche in polvere, fumi di silice e additivi inibitori di corrosione.
Il prodotto è utilizzato come protezione anticorrosiva dei ferri di armatura del cemento armato e per promuovere l’adesione delle malte
impiegate per il recupero del calcestruzzo. Possiede un’elevata adesione al metallo e alle superfici cementizie, permette di rialcalinizzare e
passivare i ferri d’armatura prima dell’applicazione di una malta della linea RESTAURMIX.
RESTAURMIX KR PASSIVANTE risponde ai principi di utilizzo prescritti dall’EN 1504-9 ”Prodotti e sistemi per la protezione e la riparazione
delle strutture di calcestruzzo - Definizioni, requisiti, controllo di qualità e valutazione della conformità - Principi generali per l’utilizzo dei
prodotti e dei sistemi”, e ai requisisti dell’EN 1504-7 “Prodotti e sistemi per la protezione e la riparazione delle strutture di calcestruzzo Definizioni, requisiti, controllo di qualità e valutazione della conformità - Parte 7: Protezione contro la corrosione delle armature”, in accordo
al principio 11 (CA) “Controllo delle aree anodiche” come rivestimento di protezione dell’armatura.
Resistenza alla corrosione
EN 15183
Specifica superata
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in secchielli di plastica da 5 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Rimuovere il copriferro in calcestruzzo con il metodo più appropriato (scalpellatura, idrodemolizione, ecc.), quindi trattare il ferro di
armatura in modo tale da rimuovere completamente la ruggine, fino a raggiungere il metallo non ossidato. L’operazione può essere eseguita
mediante sabbiatura, nel caso di aree estese, o spazzolatura, se l’intervento è localizzato.
Per ottenere la massima protezione, ogni traccia di ruggine deve essere preventivamente rimossa, prima dell’applicazione del prodotto. Il
ferro deve essere pulito, privo di polvere, di oli o grassi o di qualsiasi altro materiale.
Attrezzature
Miscelatore meccanico con frusta.
Pennello o rullo.
Miscelazione
Impastare con un miscelatore a frusta a basso numero di giri, in modo di non favorire l’inglobamento d’aria all’interno dell’impasto,
aggiungendo circa 1,5 litri per secchio da 5 kg, fino a ottenere un impasto omogeneo, senza grumi e di consistenza fluida. Lasciare riposare
l’impasto per alcuni minuti, quindi rimescolare brevemente senza aggiungere altra acqua prima di procedere all’applicazione.
ACQUA DI IMPASTO
30% (1,5 litri per secchio)
CONSUMO
1,6 kg di prodotto secco per 1 m2 con spessore 1 mm
SPESSORE MINIMO TOTALE
2 mm
TEMPO DI LAVORABILITÀ
60 minuti
•
•
Temperatura d’impiego da 5°C a 30°C.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa. Non applicare sotto il sole
battente o con vento forte.
Nel periodo estivo non esporre il prodotto al sole, in caso contrario i tempi di lavorabilità si ridurrebbero considerevolmente.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. Non utilizzare un quantitativo d’acqua superiore a quello
indicato. Non aggiungere acqua per far rinvenire il prodotto. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le caratteristiche
tecnico applicative.
Lavare le mani e le attrezzature con abbondante acqua pulita prima che il prodotto inizi a indurire; in seguito la pulizia sarà molto
difficoltosa.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
Applicazione
La superficie del ferro di armatura deve essere stata in precedenza pulita e privata dalla ruggine.
Stendere la malta con un pennello o rullo, avendo cura di distribuire il materiale in maniera uniforme con uno spessore compreso tra 1 e 2
mm. Attendere circa 2 ore e non oltre 24, quindi applicare la seconda mano con le stesse modalità della prima. Lo spessore minimo totale
deve essere di almeno 2 mm.
Le malte della linea RESTAURMIX possono essere applicate non prima di 6 ore e non oltre 24 ore dalla seconda mano. I tempi di
applicazione sono riferiti a una temperatura di circa 20°C, temperature diverse possono ridurre o allungare i tempi di attesa.
Il prodotto può essere impiegato anche ponte di aggrappo per le malte della linea RESTAURMIX, in questo caso applicare il prodotto a
pennello o rullo sul supporto del calcestruzzo ed entro 1-2 ore stendere la malta con la tecnica del “fresco su fresco”.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
176
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177
Betoncini a base cemento ad elevata fluidità e stabilità, idonei per: lavori di consolidamento, riempire casseri a
perdere, confezionare piccoli elementi prefabbricati e realizzare micropali.
182
betonmix bt15
184
betonmix bt20
186
betonmix bt30
188
betonmix bt40
BETONCINI PER MICROPALI
179
BETONCINI PER MICROPALI
BETONMIX
BETONCINI PER MICROPALI
Classe
Caratteristiche
Confezione
Proprietà
Acqua d'impasto
Resa
Consumo
Dimensione massima dell’aggregato
Consistenza
Unità di misura
BT15
BT20
BT30
BT40
RC > 15 N/mm2
RC > 20 N/mm2
RC > 30 N/mm2
RC > 40 N/mm2
Malta colabile per micropali
Malta colabile per micropali
Malta colabile al alta resistenza per
micropali, realizzazione di solai e di
elementi prefabbricati
Malta colabile al alta resistenza per
micropali, realizzazione di solai e di
elementi prefabbricati
Sacco/Sfuso
Sacco/Sfuso
Sacco/Sfuso
Sacco/Sfuso
18
17
16
16
Norma riferimento
%
litri/100 kg di polvere
---
55,0
54,5
54,0
53,0
kg/m3
---
1820
1840
1860
1880
mm
---
3
3
3
3
%
UNI EN 1015-3 senza colpi
180 - 200
180 - 200
180 - 200
180 - 200
Resistenza a flessione dopo 7 gg
N/mm2
UNI EN 196-1
3,0
5,0
6,0
7,0
Resistenza a compressione dopo 7 gg
N/mm2
UNI EN 196-1
10,0
20,0
25,0
31,0
Resistenza a flessione dopo 28 gg
N/mm2
UNI EN 196-1
4,0
6,0
8,0
9,0
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
UNI EN 196-1
16,0
25,0
32,0
42,0
Massa volumica della malta indurita a 28 gg
kg/m3
UNI EN 1015-18
2000
2100
2130
2150
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
---
20000
25000
30000
33000
I dati riportati sono ottenuti attraverso prove di laboratorio; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le caratteristiche finali del prodotto
180
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181
BETONCINI PER MICROPALI / betonmix bt15®
betonmix bt15®
Betoncino per lavori di consolidamento in generale,
realizzazione di pali e micropali
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso o in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
Temperatura di impiego da +5°C a +30°C.
Se il getto è esposto alle intemperie, non applicare con rischio di gelo nelle 24 - 48 ore successive all’applicazione.
Ove necessario nel periodo estivo proteggere la malta da una rapida essiccazione con idonee protezioni e bagnare il getto durante i
primi giorni di maturazione.
Il prodotto contiene un’elevata quantità di cemento, in particolari condizioni climatiche potrebbe dare luogo a cavillature.
Non utilizzare come malta colabile per l’inghisaggio di tiranti o l’ancoraggio di macchinari.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. Non utilizzare un quantitativo d’acqua superiore a quello
indicato. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
BETONMIX BT15 è un betoncino premiscelato a base di cemento portland, legante pozzolanico, sabbie selezionate e additivi speciali che
migliorano le caratteristiche reologiche, impediscono la segregazione e aumentano le resistenze fisico-meccaniche.
Il prodotto permette di ottenere una malta colabile, facilmente pompabile, dotata di buona coesione e di un lungo tempo di lavorabilità
durante il getto, senza presentare segregazione. È l’ideale per lavori di consolidamento in generale, per il riempimento di casseri a perdere,
per confezionare piccoli elementi prefabbricati e, naturalmente, per la realizzazione di micropali.
[CICLO APPLICATIVO]
Attrezzature
Betoniera (mescolatore a bicchiere).
Mescolatore a doppia miscelazione con collegamento a tubo flessibile di diametro 40-50 mm.
Mescolatore a doppia miscelazione collegato a silo da 22 m3.
Miscelazione
La miscela può essere realizzata in betoniera o mediante mescolatore a doppia miscelazione per essere direttamente pompata.
Aggiungere l’acqua prevista per ogni tipo di prodotto, adatta ad ottenere un impasto scorrevole, omogeneo e auto compattante.
Prima dell’applicazione effettuare un controllo visivo della consistenza, verificando che la malta scorri liberamente senza perdita di coesione,
se necessario regolare l’acqua fino ad ottenere la consistenza desiderata senza avere fenomeni di segregazione.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 18% (4,50 litri per sacco)
RESA
55 litri di malta per 100 kg di malta secca
CONSUMO
1820 kg di prodotto secco per 1 m3
TEMPO DI LAVORABILITÀ
60 minuti
Applicazione
Il getto deve essere effettuato in continuo, senza interruzioni fino al raggiungimento del livello da riempiere.
Nel periodo invernale, con temperature prossime a 5°C, si consiglia l’impiego d’acqua a temperatura superiore a 20°C, mentre nel periodo
estivo con temperature superiori a 25°C si consiglia di utilizzare acqua fredda.
La completa stagionatura della malta avviene in circa 3-4 settimane, o più durante i periodi invernali.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Dimensione massima dell’aggregato
Consistenza fluida (senza assestamento)
%
3
180 - 200
Resistenza meccanica a flessione dopo 7 gg
N/mm2
3,0
Resistenza meccanica a compressione dopo 7 gg
N/mm2
10,0
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
4,0
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
16,0
kg/m3
2000
N/mm2
20000
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
Reazione al fuoco
182
mm
Euroclasse
A1
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I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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183
BETONCINI PER MICROPALI / betonmix bt20®
betonmix bt20®
Betoncino per lavori di consolidamento in generale,
realizzazione di pali e micropali
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso o in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
Temperatura di impiego da +5°C a +30°C.
Se il getto è esposto alle intemperie, non applicare con rischio di gelo nelle 24 - 48 ore successive all’applicazione.
Ove necessario nel periodo estivo proteggere la malta da una rapida essiccazione con idonee protezioni e bagnare il getto durante i
primi giorni di maturazione.
Il prodotto contiene un’elevata quantità di cemento, in particolari condizioni climatiche potrebbe dare luogo a cavillature.
Non utilizzare come malta colabile per l’inghisaggio di tiranti o l’ancoraggio di macchinari.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. Non utilizzare un quantitativo d’acqua superiore a quello
indicato. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
BETONMIX BT20 è un betoncino premiscelato a base di cemento portland, legante pozzolanico, sabbie selezionate e additivi speciali che
migliorano le caratteristiche reologiche, impediscono la segregazione e aumentano le resistenze fisico-meccaniche.
Il prodotto permette di ottenere una malta colabile, facilmente pompabile, dotata di buona coesione e di un lungo tempo di lavorabilità
durante il getto, senza presentare segregazione. È l’ideale per lavori di consolidamento in generale, per il riempimento di casseri a perdere,
per confezionare piccoli elementi prefabbricati e, naturalmente, per la realizzazione di micropali.
[CICLO APPLICATIVO]
Attrezzature
Betoniera (mescolatore a bicchiere).
Mescolatore a doppia miscelazione con collegamento a tubo flessibile di diametro 40-50 mm.
Mescolatore a doppia miscelazione collegato a silo da 22 m3.
Miscelazione
La miscela può essere realizzata in betoniera o mediante mescolatore a doppia miscelazione per essere direttamente pompata.
Aggiungere l’acqua prevista per ogni tipo di prodotto, adatta ad ottenere un impasto scorrevole, omogeneo e auto compattante.
Prima dell’applicazione effettuare un controllo visivo della consistenza, verificando che la malta scorri liberamente senza perdita di coesione,
se necessario regolare l’acqua fino ad ottenere la consistenza desiderata senza avere fenomeni di segregazione.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 17% (4,30 litri per sacco)
RESA
54,5 litri di malta per 100 kg di malta secca
CONSUMO
1840 kg di prodotto secco per 1 m3
TEMPO DI LAVORABILITÀ
60 minuti
Applicazione
Il getto deve essere effettuato in continuo, senza interruzioni fino al raggiungimento del livello da riempiere.
Nel periodo invernale, con temperature prossime a 5 °C, si consiglia l’impiego d’acqua a temperatura superiore a 20°C, mentre nel periodo
estivo con temperature superiori a 25°C si consiglia di utilizzare acqua fredda.
La completa stagionatura della malta avviene in circa 3-4 settimane, o più durante i periodi invernali.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Dimensione massima dell’aggregato
Consistenza fluida (senza assestamento)
%
3
180 - 200
Resistenza meccanica a flessione dopo 7 gg
N/mm2
5,0
Resistenza meccanica a compressione dopo 7 gg
N/mm2
20,0
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
6,0
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
25,0
kg/m3
2100
N/mm2
25000
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
Reazione al fuoco
184
mm
Euroclasse
A1
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
185
BETONCINI PER MICROPALI / betonmix bt30®
betonmix bt30®
Betoncino speciale al alta resistenza per lavori
di consolidamento in generALE, micropali,
REALIZZAZIONE di solai e di elementi prefabbricati
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso o in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
Temperatura di impiego da +5°C a +30°C.
Se il getto è esposto alle intemperie, non applicare con rischio di gelo nelle 24 - 48 ore successive all’applicazione.
Ove necessario nel periodo estivo proteggere la malta da una rapida essiccazione con idonee protezioni e bagnare il getto durante i
primi giorni di maturazione.
Il prodotto contiene un’elevata quantità di cemento, in particolari condizioni climatiche potrebbe dare luogo a cavillature.
Non utilizzare come malta colabile per l’inghisaggio di tiranti o l’ancoraggio di macchinari.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. Non utilizzare un quantitativo d’acqua superiore a quello
indicato. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
BETONMIX BT30 è un betoncino premiscelato a base di cemento portland, legante pozzolanico, sabbie selezionate e additivi speciali che
migliorano le caratteristiche reologiche, impediscono la segregazione e aumentano le resistenze fisico-meccaniche.
Il prodotto permette di ottenere una malta colabile, facilmente pompabile, dotata di buona coesione e di un lungo tempo di lavorabilità
durante il getto, senza presentare segregazione. È l’ideale per lavori di consolidamento in generale, per il riempimento di casseri a perdere,
per confezionare piccoli elementi prefabbricati e, naturalmente, per la realizzazione di micropali.
[CICLO APPLICATIVO]
Attrezzature
Betoniera (mescolatore a bicchiere).
Mescolatore a doppia miscelazione con collegamento a tubo flessibile di diametro 40-50 mm.
Mescolatore a doppia miscelazione collegato a silo da 22 m3.
Miscelazione
La miscela può essere realizzata in betoniera o mediante mescolatore a doppia miscelazione per essere direttamente pompata.
Aggiungere l’acqua prevista per ogni tipo di prodotto, adatta ad ottenere un impasto scorrevole, omogeneo e auto compattante.
Prima dell’applicazione effettuare un controllo visivo della consistenza, verificando che la malta scorri liberamente senza perdita di coesione,
se necessario regolare l’acqua fino ad ottenere la consistenza desiderata senza avere fenomeni di segregazione.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 16% (4,0 litri per sacco)
RESA
54 litri di malta per 100 kg di malta secca
CONSUMO
1860 kg di prodotto secco per 1 m3
TEMPO DI LAVORABILITÀ
60 minuti
Applicazione
Il getto deve essere effettuato in continuo, senza interruzioni fino al raggiungimento del livello da riempiere.
Nel periodo invernale, con temperature prossime a 5 °C, si consiglia l’impiego d’acqua a temperatura superiore a 20°C, mentre nel periodo
estivo con temperature superiori a 25°C si consiglia di utilizzare acqua fredda.
La completa stagionatura della malta avviene in circa 3-4 settimane, o più durante i periodi invernali.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Dimensione massima dell’aggregato
Consistenza fluida (senza assestamento)
%
3
180 - 200
Resistenza meccanica a flessione dopo 7 gg
N/mm2
6,0
Resistenza meccanica a compressione dopo 7 gg
N/mm2
25,0
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
8,0
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
32,0
kg/m3
2130
N/mm2
30000
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
Reazione al fuoco
186
mm
Euroclasse
A1
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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187
BETONCINI PER MICROPALI / betonmix bt40®
betonmix bt40®
Betoncino speciale al altissima resistenza per lavori
di consolidamento in generALE, micropali,
REALIZZAZIONE di solai e di elementi prefabbricati
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso o in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
Temperatura di impiego da +5°C a +30°C.
Se il getto è esposto alle intemperie, non applicare con rischio di gelo nelle 24 - 48 ore successive all’applicazione.
ve necessario nel periodo estivo proteggere la malta da una rapida essiccazione con idonee protezioni e bagnare il getto durante i
primi giorni di maturazione.
Il prodotto contiene un’elevata quantità di cemento, in particolari condizioni climatiche potrebbe dare luogo a cavillature.
Non utilizzare come malta colabile per l’inghisaggio di tiranti o l’ancoraggio di macchinari.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. Non utilizzare un quantitativo d’acqua superiore a quello
indicato. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
BETONMIX BT40 è un betoncino premiscelato a base di cemento portland, legante pozzolanico, sabbie selezionate e additivi speciali che
migliorano le caratteristiche reologiche, impediscono la segregazione e aumentano le resistenze fisico-meccaniche.
Il prodotto permette di ottenere una malta colabile, facilmente pompabile, dotata di buona coesione e di un lungo tempo di lavorabilità
durante il getto, senza presentare segregazione. È l’ideale per lavori di consolidamento in generale, per il riempimento di casseri a perdere,
per confezionare piccoli elementi prefabbricati e, naturalmente, per la realizzazione di micropali.
[CICLO APPLICATIVO]
Attrezzature
Betoniera (mescolatore a bicchiere).
Mescolatore a doppia miscelazione con collegamento a tubo flessibile di diametro 40-50 mm.
Mescolatore a doppia miscelazione collegato a silo da 22 m3.
Miscelazione
La miscela può essere realizzata in betoniera o mediante mescolatore a doppia miscelazione per essere direttamente pompata.
Aggiungere l’acqua prevista per ogni tipo di prodotto, adatta ad ottenere un impasto scorrevole, omogeneo e auto compattante.
Prima dell’applicazione effettuare un controllo visivo della consistenza, verificando che la malta scorri liberamente senza perdita di coesione,
se necessario regolare l’acqua fino ad ottenere la consistenza desiderata senza avere fenomeni di segregazione.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 16% (4,0 litri per sacco)
RESA
53 litri di malta per 100 kg di malta secca
CONSUMO
1880 kg di prodotto secco per 1 m3
TEMPO DI LAVORABILITÀ
60 minuti
Applicazione
Il getto deve essere effettuato in continuo, senza interruzioni fino al raggiungimento del livello da riempiere.
Nel periodo invernale, con temperature prossime a 5 °C, si consiglia l’impiego d’acqua a temperatura superiore a 20°C, mentre nel periodo
estivo con temperature superiori a 25°C si consiglia di utilizzare acqua fredda.
La completa stagionatura della malta avviene in circa 3-4 settimane, o più durante i periodi invernali.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Dimensione massima dell’aggregato
Consistenza fluida (senza assestamento)
%
3
180 - 200
Resistenza meccanica a flessione dopo 7 gg
N/mm2
7,0
Resistenza meccanica a compressione dopo 7 gg
N/mm2
31,0
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
9,0
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
42,0
kg/m3
2150
N/mm2
33000
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
Reazione al fuoco
188
mm
Euroclasse
A1
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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189
I sistemi Cugini per il risanamento ed il restauro delle murature sono l’ideale per ristrutturare, risanare e
deumidificare edifici storici e di pregio artistico, anche sotto tutela, ma anche fabbricati recenti. Sono costituiti
da malte da ricucitura, rinzaffi antisale, intonaci deumidificanti o traspiranti e da finiture protettive. Il ciclo di
risanamento deve essere applicato nella sua interezza, in accordo a quanto riportato nelle schede tecniche dei
singoli prodotti.
• I nostri sistemi, pur avendo leganti differenti uno dall’altro, hanno però caratteristiche in comune:
• permettono di ripristinare e mantenere nel tempo un salubre microclima interno alle abitazioni ed un
elevato comfort abitativo, grazie all’azione altamente traspirante e deumidificante dei vari materiali
• sono dotati di una struttura porogena in grado di sopportare eventuali pressioni di cristallizzazione dei sali
• sono provvisti di protezione idrofobica all’azione della pioggia battente conservando nel contempo
un’elevata traspirabilità
• possiedono caratteristiche fisico-meccaniche del tutto simili a quelle delle malte da muratura e intonaco
originali e quindi risultano essere perfettamente compatibili con le strutture recuperate
• contengono bio-pozzolana che dona un’elevata resistenza ai sali disgreganti ed una scarsa propensione
alla formazione di efflorescenze
• sono stati realizzati tenendo in primo piano fattori di ordine bio-ecologici, quali: l’assoluta atossicità dei
192
LINEA NATURALCALCE
204
LINEA pantheon
216
LINEA SANIERPUTZ
costituenti (emissioni di VOC, di radiazioni, ecc.), la facile reperibilità delle materie prime favorendo la
vicinanza al nostro sito produttivo, l’impiego di materiali a basso costo energetico e la loro completa
riciclabilità
SISTEMI PER IL RISANAMENTO
E IL RESTAURO DELLE MURATURE
I sistemi Cugini per il risanamento ed il restauro sono quindi l’ideale sia nei recuperi abitativi, sia in tutte le
nuove costruzioni che devono soddisfare pienamente i principi della bioedilizia.
191
SISTEMI PER IL RISANAMENTO e il restauro Delle MURATURE
naturalcalce
SISTEMA PER IL RISANAMENTO ED IL RESTAURO DELLE MURATURE A BASE DI CALCE IDRAULICA
NATURALE E BIO-POZZOLANA
Conforme ai principi della Bio-edilizia, materiali naturali a basso impatto ambientale.
I prodotti sono costituiti da calce idraulica naturale (NHL 3,5 in accordo a EN 459-1) che conferisce,
per sua stessa natura, un’elevata porosità, traspirabilità e, abbinata alla bio-pozzolana, un’estrema
resistenza agli agenti aggressivi.
MALTA
INTONACO
DEUMIDIFICANTE
INTONACO
TRADIZIONALE
FINITURA
GP
GP
R
GP
GP
CS III
CS IV
CS II
CS II
CS II
Malta premiscelata a secco a base di
bio-pozzolana e calce idrata
Malta premiscelata a secco a base di
bio-pozzolana e calce idrata
Intonaco deumidificante a base di
bio-pozzolana e calce idrata
Intonaco tradizionale a base di
bio-pozzolana e calce idrata
Malta premiscelata a secco a base di
bio-pozzolana e calce idrata
Sacco
Sacco
Sacco
Sacco
Sacco
Colore
Nocciola
Nocciola
Nocciola
Nocciola
Nocciola
Fibrato
SI
SI
SI
SI
NO
Idrofugato
SI
SI
SI
NO
SI
Applicazioni Bioedilizia
SI
SI
SI
SI
SI
18
21-23
26-28
24-26
24-26
TIPO
CLASSE
Caratteristiche
Confezione
Proprietà
Acqua d'impasto
Unità di misura
Norma riferimento
%
UNI EN 1015-2
litri/100 kg di polvere
---
64
68
81
78
75
Consumo
kg/m2
---
15 - 16 (con spessore 10 mm)
7 - 7,5 (con spessore 5 mm)
12 - 12,5 (con spessore 10 mm)
13 - 14 (con spessore 10 mm)
1,4 (con spessore 1 mm)
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
DIN 1060
1850
1500
1500
1400
1500
Resa
mm
---
2,5
2,5
1,5
1,5
1,0
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
UNI EN 1015-6
1750
1700 - 1800
1500 - 1600
1600 - 1700
1600 - 1700
Massa volumica della malta indurita
kg/m3
UNI EN 1015-10
1650
1600
1450
1500
1500
Adesione al supporto
N/mm2
UNI EN 1015-12
0,7
0,7
0,3
0,3
0,5
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
UNI EN 1015-11
5,0
7,0
2,5
2,5
3,0
Resistenza a flessione dopo 28 gg
N/mm2
UNI EN 1015-11
3,0
3,0
1,0
1,0
1,0
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
---
6000
6000
3000
3500
4000
kg/m2.min0,5
UNI EN 1015-18
< 0,4 (W1)
< 0,4 (W1)
4,0 kg/m2 in 24 ore
1,0 (W0)
0,1 (W2)
m
UNI EN 1015-19
≤ 20
≤ 20
≤ 10
≤ 12
≤ 12
W/mK
UNI EN 1745
0,7
0,7
0,45
0,50
0,50
Dimensione massima dell’aggregato
Assorbimento acqua per capillarità
Permeabilità al vapore
Conducibilità termica (valore tabulato)
192
RINZAFFO
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
193
SISTEMI PER IL RISANAMENTO e il restauro Delle MURATURE / NATUralcalce malta
NATURALCALCE MALTA
®
MALTA PER RISANARE E RESTAURARE MURATURE DEGRADATE,
A BASE DI CALCE IRAULICA NATURALE E BIO-POZZOLANA
Nel caso di utilizzo come intonaco, è possibile raggiungere spessori di 2-3 cm; non utilizzare il prodotto nel caso di murature esposte a risalita
capillare o a elevata umidità. Nel caso di grandi superfici, è necessario applicare preventivamente uno strato di aggrappo di NATURALCALCE
RINZAFFO.
Il prodotto contiene fibre e additivi naturali per contrastare il ritiro idraulico in fase plastica, tuttavia è conveniente evitare di eseguire
l’applicazione nelle ore di maggiore irraggiamento solare o in condizioni di forte vento.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
NATURALCALCE MALTA è una malta premiscelata a secco di colore nocciola, a base di calce idraulica naturale (NHL 3,5 in accordo a EN
459-1), bio-pozzolana a elevata reattività, sabbie silicee di origine fluviale e fibre.
La calce idraulica naturale conferisce al prodotto un’elevata porosità e traspirabilità e, grazie alla presenza della bio-pozzolana, un’estrema
resistenza agli agenti aggressivi e una scarsa propensione alla formazione di efflorescenze.
Il prodotto è l’ideale per la ricostruzione di parti mancanti di muratura, la stilatura dei corsi tra gli elementi costruttivi o la realizzazione di
piccoli rappezzi d’intonaco.
Il prodotto permette di confezionare malte del tutto compatibili con le murature storiche sia per affinità della composizione, sia per le
caratteristiche fisico-meccaniche. Rispetto alle malte antiche, però, il prodotto presenta un’estrema resistenza contro gli agenti aggressivi
presenti nell’atmosfera, nell’acqua piovana e nella muratura stessa, come: sali solfatici, cloruri, nitrati, ecc.
Il prodotto deve essere impiegato per la ricostruzione di porzioni di muratura con la tecnica del rincoccio e/o del cuci-scuci nel ciclo di
risanamento NATURALCALCE, specifico per risanare e restaurare edifici di pregio storico e artistico, anche sotto tutela, ma anche fabbricati
recenti e per applicazioni in bioedilizia. Tutti i prodotti sono completamente naturali e a basso impatto ambientale.
La malta è conforme alla norma UNI EN 998-1 ed è classificata come GP CS III - W1.
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
Porosità della malta allo stato fresco
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
Preparazione supporto
Prima di applicare il prodotto è necessario preparare la muratura da riparare. Eliminare gli elementi deteriorati (pietre, mattoni, ecc.)
sostituendoli con nuovi elementi compatibili fisicamente e chimicamente con quelli sostituiti. Asportare in profondità la vecchia malta di
allettamento friabile. Spazzolare energicamente pulendo bene tutta la superficie, eliminando parti incoerenti, polvere, efflorescenze e tutto
quanto possa compromettere la buona riuscita del lavoro. Lavare bene la muratura con acqua (meglio se con idropulitrice o idrosabbiatrice)
al fine di rimuovere eventuali sali solubili presenti.
Prima di procedere all’applicazione della malta, bagnare il supporto fino a saturare la muratura e, quindi, attendere fino alla scomparsa
dell’acqua superficiale.
Attrezzature
Betoniera o mescolatore continuo orizzontale
Cazzuola
Miscelazione
Betoniera: versare in betoniera una parte dell’acqua d’impasto, aggiungere gradualmente il prodotto e mescolare per circa 3 minuti
in modo di amalgamare il tutto, avendo cura di staccare dalle pareti del recipiente la polvere o l’impasto non ancora omogeneizzato.
Aggiungere la restante acqua, continuando a mescolare per altri 3 minuti, fino a ottenere una malta plastica e omogenea.
Mescolatore continuo orizzontale: caricare la tramoggia con il materiale in polvere, avviare il mescolatore e regolare il flusso d’acqua
fino a ottenere una malta plastica ed omogenea.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 18 % (4,5 litri per sacco)
TEMPO DI MISCELAZIONE
Max 5 - 6 minuti
RESA
64 litri di malta ogni 100 Kg di prodotto
CONSUMO
ca. 15 - 16 Kg di prodotto secco per 1m2, spessore di 1 cm
%
kg/m3
2,5
1850
1750
10 - 20
1650
Resistenza meccanica a compressione dopo 7 gg
N/mm2
3,0
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
5,0
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
3,0
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
6000
Assorbimento d’acqua
Classe
W1 (< 0,4 Kg/m2min0,5)
Adesione al supporto
N/mm2
Permeabilità al vapore (μ)
Conducibilità termica (λ10 - valore tabulato, P=50%)
Reazione al fuoco
[CICLO APPLICATIVO]
CS III - W1
mm
0,7
≤ 20
W/m K
0,7
Euroclasse
A1
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
Temperatura d’impiego da +5°C a +30°C.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa dell’intonaco.
Nel periodo estivo o in caso di vento, proteggere la malta da una rapida essiccazione con idonee protezioni; se necessario bagnare la
malta dopo la sua posa.
Il prodotto in particolari condizioni climatiche potrebbe dare luogo a piccole cavillature.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per almeno un anno, se mantenuto in confezione integra al riparo da pioggia e umidità.
Applicazione
Applicare la malta con cazzuola, in uno spessore non inferiore a 10 mm, e lavorarla prima che inizi a ispessire. L’impasto ha un’elevata
tissotropia e lavorabilità che facilità l’applicazione manuale.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
194
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
195
SISTEMI PER IL RISANAMENTO e il restauro Delle MURATURE / NATUralcalce rinzaffo
NATURALCALCE
rinzaffo®
RINZAFFO ANTISALE AD ELEVATA ADESIONE PER RISANARE
E RESTAURARE MURATURE DEGRADATE, A BASE DI CALCE
IDRAULICA NATURALE E POZZOLANA
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
NATURALCALCE RINZAFFO è una malta premiscelata a secco di colore nocciola, a base di calce idraulica naturale (NHL 3,5 in accordo a
EN 459-1), bio-pozzolana a elevata reattività, sabbie silicee di origine fluviale e fibre.
La calce idraulica naturale conferisce al prodotto un’elevata porosità e traspirabilità e, grazie alla presenza della bio-pozzolana, un’estrema
resistenza agli agenti aggressivi e una scarsa propensione alla formazione di efflorescenze.
Il suo impiego, oltre a promuovere l’aggrappo tra la muratura esistente e il corpo d’intonaco, contrasta il passaggio dei sali idrosolubili
presenti nell’umidità di risalita capillare ed elimina la formazione di efflorescenze saline.
L’intonaco è conforme alla norma UNI EN 998-1 ed è classificato come GP CS IV – W1.
Il prodotto è stato studiato per essere utilizzato come strato d’aggrappo e barriera salina nel ciclo NATURALCALCE, specifico per risanare
e restaurare edifici di pregio storico e artistico, anche sotto tutela, ma anche fabbricati recenti e per applicazioni in bioedilizia. Tutti i prodotti
sono completamente naturali e a basso impatto ambientale.
In situazioni di particolare degrado con forte presenza di sali o quando si vuole preservare al massimo l’estetica delle superfici è
indispensabile trattare preventivamente il supporto con PRIMER ANTISALE.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 21 - 23 % (5,5 litri per sacco)
TEMPO DI MISCELAZIONE
Betoniera
Mescolatore a frusta
Max 6 - 7 minuti
Max 5 - 6 minuti
RESA
68 litri di malta ogni 100 Kg di prodotto
CONSUMO
ca. 7,0 - 7,5 Kg di prodotto secco per 1m2, spessore di 5 mm
Applicazione
Applicare manualmente come un rinzaffo tradizionale, strollando il prodotto con l’ausilio di una cazzuola oppure procedere con intonacatrice
regolando opportunamente l’aria alla lancia.
Applicare, su tutta la superficie della muratura, uno spessore di circa 5 mm, senza eccedere. Se il prodotto deve assolvere la funzione di
barriera anti salina, lo strato di rinzaffo deve essere continuo e ben distribuito su tutto il supporto. La malta, una volta applicata, deve essere
lasciata ruvida senza lisciare o frattazzare.
Il prodotto contiene fibre e additivi per contrastare il ritiro idraulico in fase plastica, tuttavia è conveniente evitare di eseguire l’applicazione
nelle ore di maggiore irraggiamento solare o in condizioni di forte vento.
Dopo qualche ora della presa (un chiodo entra con difficoltà nello strato di rinzaffo) è possibile applicare il corpo d’intonaco:
NATURALCALCE INTONACO o NATURALCALCE INTONACO DEUMIDIFICANTE.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
GP CS IV - W1
mm
2,5
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1500
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
1700 - 1800
[CICLO APPLICATIVO]
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1600
Preparazione supporto
Eliminare i vecchi intonaci fino ad arrivare alla sottostante muratura. Asportare in profondità la vecchia malta di sigillatura friabile. Spazzolare
energicamente il supporto e pulire bene tutta la superficie, quindi eliminare parti incoerenti, polvere, efflorescenze, disarmanti, sostanze
grasse o oleose e tutto ciò possa compromettere la buona adesione del rinzaffo. Lavare bene la muratura con acqua (meglio se con
idropulitrice) al fine di rimuovere eventuali sali solubili.
Parti mancanti e difetti eccessivi di planarità devono essere ripresi impiegando elementi di muratura, coerenti con la struttura originale.
Se si deve realizzare solamente una zoccolatura contro la risalita capillare, trattare la muratura sino a circa un metro sopra i segni lasciati
dall’umidità.
Prima di procedere all’applicazione del rinzaffo, dopo aver lavato il supporto, attendere fino alla scomparsa dell’acqua superficiale.
Nelle murature con una forte presenza salina o quando si vuole preservare al massimo l’estetica delle superfici è indispensabile l’impiego di
PRIMER ANTISALE. L’applicazione deve essere eseguita preferibilmente con pompa irroratrice (per favorire una maggiore penetrazione e
distribuzione), con pennello o con rullo.
Quando il supporto è asciutto (attendere almeno 48 ore), applicare il rinzaffo con una copertura completa e uniforme.
Attrezzature
Betoniera o miscelatore meccanico con frusta
Cazzuola
Intonacatrice: è consigliabile l’uso di un polmone per materiale grossolano
Miscelazione
Betoniera: versare in betoniera una parte dell’acqua d’impasto, aggiungere il prodotto gradualmente e mescolare per circa 3 minuti
per amalgamare il tutto, avendo la precauzione di staccare dalle pareti del recipiente la polvere o l’impasto non ancora omogeneizzato.
Aggiungere l’acqua restante e continuare a mescolare per altri 2-3 minuti, fino a ottenere una malta con consistenza semi fluida, dotata di
elevata plasticità che possa essere facilmente applicata con la cazzuola. L’impasto non deve essere troppo liquido.
Miscelatore con frusta: l’impasto può essere realizzato anche in un secchio mescolando con un miscelatore a frusta o anche a mano,
inserendo gli ingredienti con la stessa sequenza descritta per la betoniera.
Mescolazione con l’intonacatrice: il prodotto può essere anche impastato con intonacatrice regolando il flusso d’acqua fino alla
consistenza desiderata. Si consiglia di impiegare un polmone adatto a una granulometria grossolana (diametro max 2,5 mm) e con tubazioni
adeguate alla presenza di fibre per evitare intasamenti. L’impasto deve essere a consistenza fluida, ma non troppo liquido.
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
7,0
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
3,0
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
6000 ca.
Assorbimento d’acqua
Classe
W1 (< 0,4 Kg/m2min0,5)
Adesione al supporto
N/mm2
0,7
Permeabilità al vapore (μ)
Conducibilità termica (λ10 - valore tabulato, P=50%)
Reazione al fuoco
≤ 20
W/m K
0,7
Euroclasse
A1
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura d’impiego da +5°C a +30°C.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa dell’intonaco.
Impiegare il prodotto come primo strato del sistema di risanamento e restauro NATURALCALCE per creare aggrappo e proteggere
dai sali di risalita capillare.
Nel periodo estivo proteggere il rinzaffo da una rapida essiccazione con idonee protezioni; bagnare il supporto e, se necessario, anche il
rinzaffo dopo la sua posa.
La superficie finale deve essere ruvida: non frattazzare, ne lisciare.
Il prodotto in particolari condizioni climatiche potrebbe dare luogo a piccole cavillature.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per almeno un anno, se mantenuto in confezione integra al riparo da pioggia e umidità.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
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NATURALCALCE intonaco
deumidificante®
INTONACO MACROPOROSO PER RISANARE E RESTAURARE
MURATURE DEGRADATE, A BASE DI CALCE IDRAULICA NATURALE
E POZZOLANA
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
NATURALCALCE INTONACO DEUMIDIFICANTE è una malta premiscelata a secco di colore nocciola, a base di calce idraulica naturale
(NHL 3,5 in accordo a EN 459-1), bio-pozzolana a elevata reattività, sabbie silicee di origine fluviale e fibre.
L’intonaco è caratterizzato da alta porosità, elevata permeabilità al vapore acqueo e basso assorbimento d’acqua, in accordo a quanto
previsto degli standard WTA per gli intonaci deumidificanti. La grande superficie evaporante permettere lo smaltimento dell’acqua da
umidità di risalita capillare attraverso un rilascio controllato di vapore acqueo, lasciando la muratura perfettamente asciutta.
L’intonaco è conforme alla norma UNI EN 998-1 ed è classificato come R CS II.
Prima di applicare il corpo d’intonaco è necessario aver eseguito lo strato di aggrappo con NATURALCALCE RINZAFFO.
Il prodotto è stato studiato per essere utilizzato come corpo d’intonaco deumidificante nel ciclo NATURALCALCE, specifico per risanare
e restaurare edifici di pregio storico e artistico, anche sotto tutela, ma anche fabbricati recenti e per applicazioni in bioedilizia. Tutti i prodotti
sono completamente naturali e a basso impatto ambientale.
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Eliminare i vecchi intonaci fino ad arrivare alla sottostante muratura. Asportare in profondità la vecchia malta di sigillatura friabile. Spazzolare
energicamente il supporto e pulire bene tutta la superficie, quindi eliminare parti incoerenti, polvere, efflorescenze, disarmanti, sostanze
grasse o oleose e tutto ciò possa compromettere la buona adesione del rinzaffo. Lavare bene la muratura con acqua (meglio se con
idropulitrice) al fine di rimuovere eventuali sali solubili.
Parti mancanti e difetti eccessivi di planarità devono essere ripresi impiegando elementi di muratura, coerenti con la struttura originale.
Se si deve realizzare solamente una zoccolatura contro la risalita capillare, trattare la muratura sino ad almeno un metro sopra i segni lasciati
dall’umidità.
Rinzaffare con NATURALCALCE RINZAFFO avendo cura di realizzare uno strato di circa 5 mm continuo e ben distribuito su tutto il
supporto, lasciandolo ruvido, senza lisciare o frattazzare.
In situazioni di particolare degrado con forte presenza di sali o quando si vuole preservare al massimo l’estetica delle superfici è
indispensabile trattare preventivamente il supporto con PRIMER ANTISALE.
Dopo qualche ora della presa di NATURALCALCE RINZAFFO (un chiodo entra con difficoltà nello strato) procedere con la successiva
mano del corpo d’intonaco NATURALCALCE INTONACO DEUMIDIFICANTE.
E possibile naturalmente impiegare il prodotto non solo per la zoccolatura, ma per l’intero edificio, a tutta altezza. Si consiglia in ogni caso di
applicare sempre lo strato di rinzaffo come ponte di aggrappo.
Attrezzature
Betoniera o miscelatore meccanico con frusta
Intonacatrice, possibilmente dotata di kit polmone/vite D8 - 1,5 con turbo miscelatore
Cazzuola, fratazzo, spatole
Miscelazione
Intonacatrice: il prodotto è stato formulato per un’applicazione meccanica con intonacatrice, tuttavia essendo brevi i tempi di
miscelazione, è vivamente raccomandabile l’uso del kit polmone/vite D8 - 1,5 con turbo miscelatore che consente di aumentare la
percentuale d’aria inglobata.
Caricare la tramoggia dell’intonacatrice con una sufficiente quantità di materiale, avviare la macchina regolando il flusso d’acqua fino a
ottenere una consistenza idonea all’applicazione dell’intonaco. Regolare l’aria alla lancia, per ottenere uno spruzzo uniforme.
Betoniera: il prodotto può essere miscelato anche in betoniera, a tale scopo versare una parte dell’acqua d’impasto, aggiungere il prodotto
gradualmente e mescolare per circa 3-4 minuti in modo di amalgamare il tutto, avendo la precauzione di staccare dalle pareti del recipiente
la polvere o l’impasto non ancora omogeneizzato. Aggiungere l’acqua restante e continuare a mescolare per altri 2-3 minuti, fino a ottenere
una malta con consistenza cremosa e omogenea, dotata di elevata tissotropia e lavorabilità che possa essere facilmente applicata con la
cazzuola.
Miscelatore con frusta: l’impasto può essere realizzato anche in un secchio mescolando con un miscelatore a frusta, inserendo gli
ingredienti con la stessa sequenza descritta per la betoniera. Ridurre i tempi di mescolazione per evitare d’inglobare un eccesso d’aria.
SISTEMI PER IL RISANAMENTO e il restauro Delle MURATURE / NATUralcalce intonaco deumidificante
ACQUA DI IMPASTO
ca. 26 - 28 % (6,5 litri per sacco)
TEMPO DI MISCELAZIONE
Betoniera
Mescolatore a frusta
Max 6 minuti
Max 2 - 3 minuti
RESA
81 litri di malta ogni 100 Kg di prodotto
CONSUMO
ca. 12,0 - 12,5 Kg di prodotto secco per 1m2, spessore di 1 cm
Applicazione
Applicare il prodotto a spruzzo con intonacatrice o a mano con cazzuola, con uno spessore di ca 30-40 mm in un’unica mano, avanzando
gradatamente, ripianando la superficie con staggia, senza esercitare un’eccessiva pressione. Dopo qualche ora è possibile irruvidire la
superficie, come un normale intonaco, utilizzando il bordo della spatola americana.
Il prodotto è caratterizzato da un basso ritiro in fase plastica, tuttavia è conveniente evitare di eseguire l’applicazione nelle ore di maggiore
irraggiamento solare o alla presenza di vento.
Dopo almeno tre settimane dall’applicazione dell’intonaco, e comunque in base alle condizioni climatiche, si può procedere con il
completamento del sistema mediante l’applicazione di NATURALCALCE FINITURA.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
R CS II
mm
1,5
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1500
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
1500 - 1600
Porosità della malta allo stato fresco
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
%
≥ 25
kg/m3
1450
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
1,0
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
3000
Assorbimento d’acqua dopo 24 ore
2,5
kg/m2
4,0
Penetrazione d’acqua
mm
<5
Adesione al supporto
N/mm2
Permeabilità al vapore (μ)
Conducibilità termica (λ10 - valore tabulato, P=50%)
Reazione al fuoco
0,3
≤ 10
W/m K
0,45
Euroclasse
A1
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura d’impiego da +5°C a +30°C.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa dell’intonaco.
Impiegare sempre, come primo strato, NATURALCALCE RINZAFFO per creare idonea superficie di aggrappo e proteggere dei sali.
Rifinire con NATURALCALCE FINITURA.
Si consiglia l’impiego del kit polmone/vite D8 - 1,5 con turbo miscelatore che consente di inglobare la corretta quantità d’aria,
necessaria per ottenere un intonaco deumidificante con struttura macroporosa. Senza l’impiego del kit l’aria inglobata potrebbe essere
non sufficiente per attivare l’azione deumidificante del sistema.
Applicare in spessore fra 30-40 mm.
Nel periodo estivo o in caso di vento, proteggere la malta da una rapida essiccazione con idonee protezioni; se necessario bagnare la
malta dopo la sua posa.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per almeno un anno, se mantenuto in confezione integra al riparo da pioggia e umidità.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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NATURALCALCE intonaco
tradizionale®
INTONACO PER RISANARE E RESTAURARE MURATURE DEGRADATE,
A BASE DI CALCE IDRAULICA NATURALE E POZZOLANA
SISTEMI PER IL RISANAMENTO e il restauro Delle MURATURE / NATUralcalce intonaco tradizionale
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
kg/m3
1400
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
1600 - 1700
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
NATURALCALCE INTONACO TRADIZIONALE è una malta premiscelata a secco di colore nocciola, a base di calce idraulica naturale
(NHL 3,5 in accordo a EN 459-1), bio-pozzolana a elevata reattività, sabbie silicee di origine fluviale e fibre.
L’intonaco è conforme alla norma UNI EN 998-1 ed è classificato come GP CSII - W0.
Prima di applicare il corpo d’intonaco è necessario aver eseguito lo strato di aggrappo con NATURALCALCE RINZAFFO.
Il prodotto è stato studiato per essere utilizzato come corpo d’intonaco ove non sussiste il problema della risalita capillare (almeno un
metro oltre la zona degradata dall’umidita) nel ciclo NATURALCALCE, specifico per risanare e restaurare edifici di pregio storico e artistico,
anche sotto tutela, ma anche fabbricati recenti e per applicazioni in bioedilizia. Tutti i prodotti sono completamente naturali e a basso
impatto ambientale.
[CICLO APPLICATIVO]
1,5
Massa volumica apparente della polvere
Porosità della malta allo stato fresco
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
GP CS II - W0
mm
%
≥ 17
kg/m3
1500
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
1,0
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
3500 ca.
Assorbimento d’acqua
Classe
W0 (1,0 Kg/m2min0,5)
Adesione al supporto
N/mm2
Permeabilità al vapore (μ)
Conducibilità termica (λ10 - valore tabulato, P=50%)
Reazione al fuoco
2,5
0,3
≤ 12
W/m K
0,50
Euroclasse
A1
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso e in sacchi di carta da 25 kg.
Preparazione supporto
Eliminare i vecchi intonaci fino ad arrivare alla sottostante muratura. Asportare in profondità la vecchia malta di sigillatura friabile. Spazzolare
energicamente il supporto e pulire bene tutta la superficie, quindi eliminare parti incoerenti, polvere, efflorescenze, disarmanti, sostanze
grasse o oleose e tutto ciò possa compromettere la buona riuscita del lavoro. Lavare bene la muratura con acqua (meglio se con
idropulitrice o idrosabbiatrice) al fine di rimuovere eventuali sali solubili.
Parti mancanti e difetti eccessivi di planarità devono essere ripresi impiegando elementi di muratura coerenti con l’originale.
La zoccolatura contro la risalita capillare deve essere realizzata con NATURALCALCE RINZAFFO e NATURALCALCE INTONACO
DEUMIDIFICANTE, sino ad almeno un metro sopra i segni lasciati dall’umidita.
Si consiglia di rinzaffare tutta la superficie da intonacare con NATURALCALCE RINZAFFO.
Dopo qualche ora della presa del rinzaffo (un chiodo entra con difficoltà nello strato) procedere con la successiva mano del corpo
d’intonaco NATURALCALCE INTONACO DEUMIDIFICANTE.
Attrezzature
Intonacatrice (tipo: m-tec duo-mix, PFT G4, ecc.)
Staggia, cazzuola, fratazzo, spatole
Miscelazione
Intonacatrice: caricare la tramoggia dell’intonacatrice con una sufficiente quantità di materiale, avviare la macchina regolando il flusso
d’acqua fino a ottenere una consistenza idonea all’applicazione dell’intonaco. Regolare l’aria alla lancia, per ottenere uno spruzzo uniforme.
È possibile procedere anche mediante mescolazione manuale e con betoniera.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 24 - 26 % (6,3 litri per sacco)
RESA
78 litri di malta ogni 100 Kg di prodotto
CONSUMO
ca. 13 - 14 Kg di prodotto secco per 1m2, spessore di 1 cm
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
Temperatura d’impiego da +5°C a +30°C.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa dell’intonaco.
Impiegare sempre, come primo strato, NATURALCALCE RINZAFFO per creare idonea superficie di aggrappo. Rifinire con
NATURALCALCE FINITURA.
Nel periodo estivo o in caso di vento, proteggere la malta da una rapida essiccazione con idonee protezioni; se necessario bagnare la
malta dopo la sua posa.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per almeno un anno, se mantenuto in confezione integra al riparo da pioggia e umidità.
Applicazione
Applicare il prodotto a spruzzo con intonacatrice o eventualmente a mano con cazzuola, con uno spessore di ca. 30-40 mm in un’unica
mano, avanzando gradatamente, ripianando la superficie con staggia, senza esercitare un’eccessiva pressione. Dopo qualche ora è possibile
irruvidire la superficie, come un normale intonaco, utilizzando il bordo della spatola americana.
Il prodotto è caratterizzato da un basso ritiro in fase plastica, tuttavia è conveniente evitare di eseguire l’applicazione nelle ore di maggiore
irraggiamento solare o alla presenza di vento.
Dopo almeno tre settimane dall’applicazione dell’intonaco, e comunque in base alle condizioni climatiche, si può procedere con il
completamento del sistema mediante l’applicazione di NATURALCALCE FINITURA.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
200
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
201
SISTEMI PER IL RISANAMENTO e il restauro Delle MURATURE / NATUralcalce finitura
NATURALCALCE
finitura®
[DATI TECNICI]
MALTA FINE PER FINITURA A CIVILE IDROREPELLENTE E TRASPIRANTE,
A BASE DI CALCE IDRAULICA NATURALE E POZZOLANA
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
NATURALCALCE FINITURA è una malta premiscelata a secco di colore nocciola, a base di calce idraulica naturale (NHL 3,5 in accordo a
EN 459-1), bio-pozzolana a elevata reattività e sabbie silicee di origine fluviale.
La finitura possiede ottima lavorabilità, elevata adesione al corpo d’intonaco, protegge dalla pioggia battente e consente il passaggio del
vapore acqueo. Il prodotto può essere finito a frattazzo o a spatola, può essere lasciato a vista, grazie al colore gradevole e naturale, oppure
può ricevere vernici o finiture colorate di natura minerale ad alta traspirabilità.
Il prodotto è conforme all’UNI EN 998-1 ed è classificato come GP CSII - W2.
Il prodotto è stato studiato per essere utilizzato come strato finale di protezione nel ciclo NATURALCALCE, specifico per risanare e
restaurare edifici di pregio storico e artistico, anche sotto tutela, ma anche fabbricati recenti e per applicazioni in bioedilizia. Tutti i prodotti
sono completamente naturali e a basso impatto ambientale.
kg/m3
1500
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
1600 - 1700
kg/m3
1500
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
3,0
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
1,0
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
4000 ca.
Assorbimento d’acqua
Classe
W2 (0,1 Kg/m2min0,5)
Adesione al supporto
N/mm2
Permeabilità al vapore (μ)
Conducibilità termica (λ10 - valore tabulato, P=50%)
Reazione al fuoco
Preparazione supporto
Attendere almeno tre settimane dall’applicazione del corpo d’intonaco della linea NATURALCALCE prima di procedere all’applicazione
della finitura.
La superficie del supporto deve avere un assorbimento d’acqua uniforme e non deve presentare irregolarità superiori allo spessore massimo
per mano di applicazione.
Prima di procedere con la rasatura inumidire sempre i supporti, in particolare con clima caldo e secco.
Attrezzature
Miscelatore meccanico con frusta.
Spatola metallica liscia.
Frattazzo di spugna.
Miscelazione
Introdurre in un secchio una parte dell’acqua d’impasto, aggiungere il prodotto gradualmente e mescolare con la frusta per 1-2 minuti a
basso numero di giri, aggiungere l’acqua restante e continuare a mescolare fino a ottenere un impasto omogeneo. Aspettare alcuni minuti e
rimescolare il tutto per conferire cremosità all’impasto.
•
•
•
TEMPO DI MISCELAZIONE
Max 2 - 3 minuti
RESA
75 litri di malta ogni 100 Kg di prodotto
CONSUMO
ca. 1,4 Kg di prodotto secco per 1m2, spessore di 1 mm
W/m K
0,50
Euroclasse
A1
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
24 - 26 % (6 litri per sacco)
0,5
≤ 12
[FORNITURA]
[CICLO APPLICATIVO]
ACQUA DI IMPASTO
1,0
Massa volumica apparente della polvere
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
GP CS II - W2
mm
•
•
•
•
•
•
Temperatura d’impiego da +5°C a +30°C.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa dell’intonaco.
Applicare solo su intonaci stagionati e asciutti dopo almeno tre settimane dalla loro posa; se non si rispettano i tempi, i naturali
movimenti di ritiro del corpo d’intonaco potrebbero provocare cavillature della finitura.
Se si vuole ottenere una colorazione omogenea, evitare di applicare il materiale sulla stessa facciata in tempi diversi.
Nel periodo estivo o in caso di vento, proteggere la malta da una rapida essiccazione con idonee protezioni; se necessario bagnare la
malta dopo la sua posa.
Il prodotto non è pigmentato, pertanto la colorazione può assumere tonalità variabili tra lotti diversi di produzione. Si consiglia
pertanto di ritirare tutto il materiale necessario dalla stessa partita.
È’ possibile pitturare il rivestimento con colori naturali a calce o a base siliconica.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per almeno un anno, se mantenuto in confezione integra al riparo da pioggia e umidità.
Applicazione
Applicare il prodotto con l’ausilio di una spatola metallica, avendo cura di distribuire il materiale in maniera uniforme. Normalmente è
necessaria una sola applicazione di finitura, ma se la superficie del supporto è molto irregolare, può essere necessaria una seconda stesura
per assicurare un perfetto effetto estetico. L’applicazione del secondo strato deve essere eseguita a distanza di circa 60 minuti dal primo;
particolari condizioni ambientali possono aumentare il tempo di attesa tra le due mani.
Finire a spugna, frattazzo o spatola metallica liscia (americana) in funzione della superficie di finitura che si vuole ottenere.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
202
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203
SISTEMI PER IL RISANAMENTO e il restauro Delle MURATURE
PANTHEON
Sistema per il risanamento ed il restauro delle murature a base di calce idrata
e bio-pozzolana
La «rena di Cuma» degli antichi Romani
Il sistema è stato realizzato ispirandosi alla più antica tradizione costruttiva: la calce romana. È noto fin dall’antichità che la
miscela tra calce idrata, pozzolana e acqua da luogo a un manufatto resistente e stabile nel tempo, che può sfidare i secoli.
L’esempio più mirabile è appunto il Pantheon a Roma, cui s’ispira e prende il nome il sistema.
La bio-pozzolana utilizzata nel nostro sistema è un materiale moderno che consente di attivare in brevissimo tempo
l’indurimento della calce idrata, a differenza di quanto avveniva ai tempi dei Romani.
La bio-pozzolana conferisce, inoltre, alle malte un‘elevata resistenza chimica ai sali disgreganti ed evita la formazione di
efflorescenze.
BIO-RINZAFFO
BIO-INTONACO
DEUMIDIFICANTE
BIO-INTONACO
TRADIZIONALE
BIO-FINITURA
GP
GP
R
GP
GP
CS IV
CS IV
CS II
CS II
CS II
Rinzaffo antisale ad elevata adesione
a base di pozzolana e calce idrata
Malta da muratura a base di
pozzolana e calce idrata
Intonaco deumidificante
macroporoso a base di pozzolana e
calce idrata
Intonaco tradizionale a base di
pozzolana e calce idrata
Finitura a civile a base di pozzolana e
calce idrata
Sacco
Sacco
Sacco
Sacco
Sacco
Colore
Rosa antico
Rosa antico
Rosa antico
Rosa antico
Rosa/Cocciopesto
Fibrato
SI
SI
SI
SI
NO
Idrofugato
SI
SI
SI
NO
SI
Applicazioni Bioedilizia
SI
SI
SI
SI
SI
28
18
21
19
24
TIPO
CLASSE
Caratteristiche
Confezione
Proprietà
Acqua d'impasto
Unità di misura
Norma riferimento
%
UNI EN 1015-2
litri/100 kg di polvere
---
70
65
76
65
78
Consumo
kg/ m2
---
7 - 8 (con spessore 5 mm)
15 - 16 (con spessore 10 mm)
13 - 14 (con spessore 10 mm)
15 - 16 (con spessore 10 mm)
1,3 - 1,4 (con spessore 1 mm)
Massa volumica della polvere
kg/ m3
DIN 1060
1400
1600
1600
1600
1500
Resa
mm
---
2,5
2,5
2,5
2,5
1,0
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
UNI EN 1015-6
1800
1850
1600
1800
1600
Massa volumica della malta indurita
kg/m3
UNI EN 1015-10
1600
1700
1450
1700
1450
Dimensione massima dell’aggregato
Adesione al supporto
N/mm2
UNI EN 1015-12
0,8
0,5
0,3
0,5
0,5
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
UNI EN 1015-11
10
8,0
4,5
4,5
4,5
Resistenza a flessione dopo 28 gg
N/mm2
UNI EN 1015-11
3,5
3,0
1,5
2,0
2,0
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
---
8000
8000
5000
6500
5000
kg/m2.min0,5
UNI EN 1015-18
< 0,4 (W1)
0,4 (W1)
3,5 kg/m2 in 24 ore
1,0 (W0)
< 0,4 (W1)
m
UNI EN 1015-19
< 25
20 - 25
< 10
15
< 15
W/mK
UNI EN 1745
0,80
0,85
0,45
0,85
0,50
Assorbimento acqua per capillarità
Permeabilità al vapore
Conducibilità termica (valore tabulato)
204
BIO-MALTA
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205
SISTEMI PER IL RISANAMENTO e il restauro Delle MURATURE / pantheon bio-rinzaffo®
pantheon bio-rinzaffo®
rinzaffo antisale ad elevata adesione a base
di calce idrata E BIO-POZZOLANA
Applicazione
Applicare il prodotto manualmente strollando con l’ausilio di cazzuola, come un rinzaffo tradizionale. Applicare su tutta la superficie della
muratura uno spessore di circa 5 mm. Se il prodotto deve assolvere la funzione di barriera anti salina, lo strato di rinzaffo deve essere
continuo ed omogeneo su tutta la superficie trattata. La malta, una volta applicata, deve essere lasciata ruvida senza lisciare o frattazzare.
Il prodotto contiene fibre ed appositi additivi naturali per contrastare il ritiro idraulico in fase plastica, tuttavia è conveniente evitare di
effettuare l’applicazione nelle ore di maggiore irraggiamento solare o in condizioni di forte vento.
Dopo indurimento o comunque dopo 24 ore dalla posa è possibile applicare il corpo d’intonaco della linea PANTHEON.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo EN 998-1:2003
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
Dimensione massima dell’aggregato
GP CS IV - W1
mm
2,5
PANTHEON BIO-RINZAFFO è una malta premiscelata a secco di colore rosa antico a base di calce idrata, bio-pozzolana, fibre e sabbie
selezionate. La particolare formulazione permette di avere un’elevata resistenza ai sali disgreganti ed un’ottima adesione a murature di
mattoni, pietra o miste.
Il suo impiego principale, oltre a promuovere l’aggrappo tra la muratura esistente ed il corpo d’intonaco, è quella di contrastare il passaggio
dei sali idrosolubili presenti nell’umidità di risalita capillare e di eliminare la formazione di efflorescenze saline.
Il prodotto è stato studiato per essere utilizzato come strato d’aggrappo e barriera salina nel ciclo di risanamento PANTHEON, specifico
per il recupero del patrimonio architettonico ed il restauro di costruzioni storiche o per applicazioni in bioedilizia. Tutti i prodotti sono
completamente naturali, esenti da cemento e da calce idraulica.
Il prodotto è conforme alla norma UNI EN 998-1 ed è classificato GP CS IV - W1.
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1400
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
1800
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1600
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Eliminare i vecchi intonaci fino ad arrivare alla sottostante muratura. Asportare in profondità la vecchia malta di sigillatura friabile. Spazzolare
energicamente la superficie, pulire bene tutta la superficie, eliminare parti incoerenti, polvere, efflorescenze, disarmanti, sostanze grasse od
oleose, tutto quanto possa compromettere la buona adesione del rinzaffo. Lavare bene la muratura con acqua (meglio se con idropulitrice o
idrosabbiatrice) al fine di rimuovere eventuali sali solubili presenti.
Parti mancanti e difetti eccessivi di planarità devono essere ripresi impiegando elementi di muratura, coerenti con la struttura originale,
assemblati con bio-malta Pantheon.
Se si deve realizzare solamente una zoccolatura contro la risalita capillare, trattare la muratura sino a circa 1 metro al di sopra dei segni
lasciati dall’umidità.
Prima di procedere all’applicazione del rinzaffo, bagnare il supporto da trattare fino a saturare la muratura. Attendere fino all’evaporazione o
assorbimento dell’acqua superficiale.
Attrezzature
Betoniera o miscelatore meccanico con frusta.
Cazzuola.
Miscelazione
Betoniera: versare in betoniera parte dell’acqua d’impasto, ca. 7 litri per sacco, aggiungere il prodotto gradualmente e mescolare per
circa 3 minuti per amalgamare il tutto, avendo la precauzione di staccare dalle pareti del recipiente la polvere o l’impasto non ancora
omogeneizzato. Aggiungere l’acqua restante e continuare a mescolare per altri 3-4 minuti, fino ad ottenere una malta con consistenza semi
fluida, dotata di elevata plasticità che possa essere facilmente applicata con la cazzuola. L’impasto non deve risultare troppo liquido.
Miscelatore con frusta: l’impasto può essere realizzato anche in un secchio mescolando con un miscelatore a frusta o anche a mano,
inserendo gli ingredienti con la stessa sequenza descritta per la betoniera. Nel caso di miscelatore meccanico ridurre i tempi di mescolazione
per evitare d’inglobare un eccesso d’aria.
Resistenza meccanica a compressione dopo 7 gg
N/mm2
7,0
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
10
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
3,5
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
8000
Adesione al supporto
N/mm2
0,8
Assorbimento d’acqua
classe
Permeabilità al vapore (μ)
Conducibilità termica (λ) - valore tabulato
Reazione al fuoco
< 25
W/m K
0,8
Euroclasse
A1
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
•
ACQUA DI IMPASTO
W1 (< 0,40 kg/m2.min0,5)
Temperatura di impiego da +8°C a +30°C.
Evitare di applicare con temperature troppo basse in quanto il prodotto non contiene leganti idraulici e la reazione tra calce idratata e
pozzolana è molto lenta con un clima rigido.
Impiegare il prodotto come primo strato del ciclo di risanamento PANTHEON, per creare aggrappo e proteggere dai sali di risalita
capillare.
Nel periodo estivo o in caso di vento, proteggere la malta da una rapida essiccazione con idonee protezioni; se necessario bagnare la
malta dopo la sua posa.
La superficie finale deve essere ruvida: non frattazzare, ne lisciare.
Il prodotto in particolari condizioni climatiche potrebbe dare luogo a piccole cavillature.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
È possibile miscelare e applicare il prodotto anche con macchine intonacatrici di ultima generazione dotate di kit polmone/vite D8 - 1,5
con turbo miscelatore.
Il materiale si conserva per almeno un anno, se mantenuto in confezione integra al riparo da pioggia ed umidità.
ca. 28% (7,0 litri per sacco)
TEMPO DI MISCELAZIONE
Betoniera
Max 6 - 8 minuti
Mescolatore a frusta
Max 4 - 5 minuti
RESA
ca. 70 litri di malta ogni 100 kg di prodotto
CONSUMO
ca. 7 - 8 kg di prodotto secco per 1m2, spessore di 5 mm
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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SISTEMI PER IL RISANAMENTO e il restauro Delle MURATURE / pantheon bio-malta®
pantheon bio-malta®
malta per muratura a base di calce idrata e bio-pozzolana,
ideale per la ricostruzione e il risanamento di murature storiche
utilizzare il prodotto nel caso di murature esposte a risalita capillare o ad elevata umidità. Per grandi superfici, si consiglia di applicare
preventivamente PANTHEON BIO-RINZAFFO per realizzare un buon strato d’aggrappo al supporto.
Il prodotto contiene fibre ed appositi additivi naturali per contrastare il ritiro idraulico in fase plastica, tuttavia è conveniente evitare di
effettuare l’applicazione nelle ore di maggiore irraggiamento solare o in condizioni di forte vento.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo EN 998-2/ 1:2003
Dimensione massima dell’aggregato
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
PANTHEON BIO-MALTA è una malta premiscelata a secco di colore rosa antico a base di calce idrata, bio-pozzolana, fibre e sabbie
selezionate. La particolare formulazione permette di avere un’elevata resistenza ai sali disgreganti ed un’ottima adesione a murature di
mattoni, pietra o miste.
Il prodotto è l’ideale per la ricostruzione di parti mancanti di muratura, la stilatura dei corsi tra gli elementi costruttivi o la realizzazione di
piccoli rappezzi d’intonaco.
Il prodotto permette di confezionare malte del tutto compatibili con le murature storiche sia per affinità della composizione, sia per le
caratteristiche fisico-meccaniche. Rispetto alle malte antiche il prodotto presenta però un’estrema resistenza contro gli agenti aggressivi
presenti nell’atmosfera, nell’acqua piovana e nella stessa muratura, come sali solfatici, cloruri, nitrati, ecc.
Il prodotto deve essere impiegato per la ricostruzione di porzioni di muratura con la tecnica del rincoccio e/o del cuci-scuci nel ciclo di
risanamento PANTHEON, specifico per il recupero del patrimonio architettonico ed il restauro di costruzioni storiche o per applicazioni in
bioedilizia. Tutti i prodotti sono completamente naturali, esenti da cemento e da calce idraulica.
Il prodotto è conforme alla norma UNI EN 998-1 ed è classificato GP CS IV - W1.
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Prima di applicare il prodotto è necessario preparare la muratura da riparare. Eliminare gli elementi di muratura deteriorati (pietre, mattoni,
ecc.) sostituendoli con nuovi elementi compatibili fisicamente e chimicamente con quelli sostituiti. Asportare in profondità la vecchia malta
di allettamento friabile. Spazzolare energicamente pulendo bene tutta la superficie, eliminando parti incoerenti, polvere, efflorescenze e tutto
quanto possa compromettere la buona riuscita del lavoro. Lavare bene la muratura con acqua (meglio se con idropulitrice o idrosabbiatrice)
al fine di rimuovere eventuali sali solubili presenti.
Prima di procedere all’applicazione della malta, bagnare il supporto fino a saturare la muratura.
Attendere fino all’evaporazione o assorbimento dell’acqua superficiale.
Attrezzature
Betoniera o mescolatore continuo orizzontale.
Cazzuola.
Miscelazione
Betoniera: versare in betoniera parte dell’acqua d’impasto, ca. 3-4 litri per sacco, aggiungere gradualmente il prodotto e mescolare
per circa 3 minuti in modo di amalgamare il tutto, avendo cura di staccare dalle pareti del recipiente la polvere o l’impasto non ancora
omogeneizzato. Aggiungere la restante acqua (circa 4,5 litri in totale) continuando a mescolare per altri 3 minuti, fino ad ottenere una malta
plastica ed omogenea. Nel caso in cui la malta venga utilizzata come intonaco prolungare la miscelazione di altri 2 minuti per permettere un
buon inglobamento di micro bolle d’aria.
Miscelatore con frusta: caricare la tramoggia con il materiale in polvere, avviare il mescolatore e regolare il flusso d’acqua fino ad
ottenere una malta plastica ed omogenea.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 18% (4,5 litri per sacco)
TEMPO DI MISCELAZIONE (Betoniera)
Max 5 - 6 minuti
RESA
ca. 65 litri di malta ogni 100 kg di prodotto
CONSUMO
ca. 15 - 16 kg di prodotto secco per 1m2, spessore di 1 cm
GP CS IV - W1
mm
2,5
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1600
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
circa 1850
Porosità della malta allo stato fresco
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
%
kg/m3
10 - 20
1700
Resistenza meccanica a compressione dopo 7 gg
N/mm2
5
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
8
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
3,0
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
8000
Assorbimento d’acqua
kg/m2.min0,5
Adesione al supporto
N/mm2
Permeabilità al vapore (μ)
Conducibilità termica (λ) - valore tabulato
Reazione al fuoco
0,4 (classe W1)
0,5
20 - 25
W/m K
0,85
Euroclasse
A1
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da +8°C a +30°C.
Evitare di applicare con temperature troppo basse in quanto il prodotto non contiene leganti idraulici e la reazione tra calce idratata e
pozzolana è molto lenta con un clima rigido.
Nel periodo estivo o in caso di vento, proteggere la malta da una rapida essiccazione con idonee protezioni; se necessario bagnare la
malta dopo la sua posa.
Il prodotto in particolari condizioni climatiche potrebbe dare luogo a piccole cavillature.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
È possibile miscelare e applicare il prodotto anche con macchine intonacatrici di ultima generazione dotate di kit polmone/vite D8 - 1,5
con turbo miscelatore.
Il materiale si conserva per almeno un anno, se mantenuto in confezione integra al riparo da pioggia ed umidità.
Applicazione
Applicare la malta con cazzuola con uno spessore consistente, non inferiore a 1 cm, e lavorarlo prima che inizi ad ispessire. L’impasto
preparato rispettando la corretta quantità d’acqua, presenta un’elevata tissotropia e lavorabilità che facilita l’applicazione manuale.
Nel caso di impiego come intonaco, su murature non compromesse da risalita capillare, è possibile raggiungere spessori di 2-3 cm; non
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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pantheon bio-intonaco
deumidificante®
Intonaco per muratura a base di calce idrata e bio-pozzolana,
ideale PER la ricostruzione e il risanamento di murature
storiche soggette a risalita d’acqua per capillarità
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
PANTHEON BIO-INTONACO DEUMIDIFICANTE è una malta premiscelata a secco di colore rosa antico a base di calce idrata, biopozzolana, fibre e sabbie selezionate. La particolare formulazione permette di avere un’elevata resistenza ai sali disgreganti ed un’ottima
adesione a murature di mattoni, pietra o miste.
Il prodotto è l’ideale per realizzare intonaci deumidificanti ad altissima porosità, igroscopicità, traspirabilità e ridotto assorbimento capillare. Si
possono ottenere intonaci del tutto compatibili con le murature storiche sia per affinità della composizione, sia per le caratteristiche fisicomeccaniche. Rispetto alle malte antiche il prodotto presenta però un’estrema resistenza contro gli agenti aggressivi presenti nell’atmosfera,
nell’acqua piovana e nella stessa muratura, come sali solfatici, cloruri, nitrati, ecc.
Il prodotto deve essere impiegato come corpo d’intonaco al di sopra del primo strato di rinzaffo realizzato con PANTHEON BIORINZAFFO. In questo modo è possibile ottenere un sistema di risanamento costituito da una barriera antisale (rinzaffo) e da un intonaco
macroporoso altamente permeabile al vapore acqueo. Il prodotto è completamente naturale, esente da cemento e da calce idraulica, ideale
per il recupero del patrimonio architettonico ed il restauro di costruzioni storiche o per applicazioni in bioedilizia.
Il prodotto è conforme alla norma UNI EN 998-1ed è classificato R CS II.
Applicazione
Nel caso di realizzazione di zoccolature deumidificanti è necessario applicare preventivamente uno strato omogeneo e continuo di almeno
5 mm di PANTHEON BIO-RINZAFFO.
Anche nel caso di realizzazione di ampie superfici è necessario applicare preventivamente il rinzaffo, lasciandolo indurire per almeno 24 ore.
Procedere quindi ad applicare manualmente, come un qualsiasi intonaco tradizionale, PANTHEON BIO-INTONACO DEUMIDIFICANTE.
L’impasto, confezionato rispettando il contenuto d’acqua, presenta un’elevata tissotropia e lavorabilità che facilita l’applicazione manuale con
cazzuola.
Applicare uno spessore massimo di 2-3 cm, avanzando gradatamente, ripianando la superficie con staggia, senza esercitare un’eccessiva
pressione. Se sono necessari spessori maggiori procedere con passate successive di 2 cm.
L’intonaco deve essere finito con staggia, senza frattazzare e a indurimento ultimato, comunque non prima di tre settimane, si può procedere
all’applicazione di PANTHEON BIO-RASATURA.
Se si desidera finire l’intonaco con frattazzato, evitare di premere troppo la superficie per non chiudere la porosità.
Il prodotto contiene fibre ed appositi additivi naturali per contrastare il ritiro idraulico in fase plastica, tuttavia è conveniente evitare di
effettuare l’applicazione nelle ore di maggiore irraggiamento solare o in condizioni di forte vento.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo EN 998-1:2003
Dimensione massima dell’aggregato
R CS II
mm
2,5
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1600
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
1600
Porosità della malta allo stato fresco
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
%
> 25
kg/m3
1450
Resistenza meccanica a compressione dopo 7 gg
N/mm2
[CICLO APPLICATIVO]
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
4,5
Preparazione supporto
Eliminare i vecchi intonaci fino ad arrivare alla sottostante muratura. Asportare in profondità la vecchia malta di sigillatura friabile. Spazzolare
energicamente pulendo bene tutta la superficie, eliminando parti incoerenti, polvere, efflorescenze e tutto quanto possa compromettere la
buona riuscita del lavoro. Lavare bene la muratura con acqua (meglio se con idropulitrice o idrosabbiatrice) al fine di rimuovere eventuali sali
solubili presenti.
Parti mancanti e difetti eccessivi di planarità devono essere ripresi impiegando elementi di muratura coerenti con l’originale e PANTHEON
BIO-MALTA.
Se si deve realizzare solamente una zoccolatura contro la risalita capillare, trattare la muratura sino a circa 1 metro al di sopra dei segni
lasciati dall’umidità, rinzaffare con PANTHEON BIO-RINZAFFO avendo cura di realizzare uno strato di circa 5 mm continuo ed omogeneo
su tutta la superficie trattata. Dopo circa 24 ore applicare procedere ad applicare il corpo di intonaco.
È possibile impiegare il PANTHEON BIO-INTONACO DEUMIDIFICANTE per l’intero edificio, a tutta altezza, in modo particolare se si
vuole ottenere un buon isolamento termico e non si ha la possibilità di applicare sistemi di isolamento termico a cappotto.
Attrezzature
Betoniera o miscelatore meccanico con frusta.
Cazzuola, fratazzo, spatola.
Miscelazione
Betoniera: versare in betoniera parte dell’acqua d’impasto, ca. 4 litri per sacco, aggiungere il prodotto gradualmente e mescolare per circa
3 minuti in modo di amalgamare il tutto, avendo la precauzione di staccare dalle pareti del recipiente la polvere o l’impasto non ancora
omogeneizzato. Aggiungere l’acqua restante e continuare a mescolare per altri 2-3 minuti, fino ad ottenere una malta con consistenza
cremosa ed omogenea, dotata di elevata tissotropia e lavorabilità che possa essere facilmente applicata con la cazzuola.
Miscelatore con frusta: l’impasto può essere realizzato anche in un secchio mescolando con un miscelatore a frusta o anche a mano,
inserendo gli ingredienti con la stessa sequenza descritta per la betoniera. Nel caso di miscelatore meccanico ridurre i tempi di mescolazione
per evitare d’inglobare un eccesso d’aria.
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
1,5
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
5000
Adesione al supporto
N/mm2
ACQUA DI IMPASTO
Permeabilità al vapore (μ)
Assorbimento d’acqua dopo 24 ore
Penetrazione dell’acqua
Conducibilità termica (λ) - valore tabulato
Reazione al fuoco
0,3
< 10
kg/m2
mm
3,5
2
W/m K
0,45
Euroclasse
A1
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
Betoniera
Max 5 - 6 minuti
•
Mescolatore a frusta
Max 2 - 3 minuti
RESA
ca. 76 litri di malta ogni 100 kg di prodotto
CONSUMO
ca. 13 - 14 kg di prodotto secco per 1m2, spessore di 1 cm
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2,5
[FORNITURA]
ca. 21% (5,3 litri per sacco)
TEMPO DI MISCELAZIONE
210
SISTEMI PER IL RISANAMENTO e il restauro Delle MURATURE / pantheon bio-intonaco deumidificante®
Temperatura di impiego da +8°C a +30°C.
Evitare di applicare con temperature troppo basse in quanto il prodotto non contiene leganti idraulici e la reazione tra calce idratata e
pozzolana è molto lenta con un clima rigido.
Impiegare sempre come primo strato PANTHEON BIO-RINZAFFO per creare un’idonea ed omogenea superficie d’aggrappo e
proteggere adeguatamente il corpo d’intonaco dall’attacco dei sali disgreganti.
Nel periodo estivo o in caso di vento, proteggere la malta da una rapida essiccazione con idonee protezioni; se necessario bagnare la
malta dopo la sua posa.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
È possibile miscelare e applicare il prodotto anche con macchine intonacatrici di ultima generazione dotate di kit polmone/vite D8 - 1,5
con turbo miscelatore.
Il materiale si conserva per almeno un anno, se mantenuto in confezione integra al riparo da pioggia ed umidità.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
211
pantheon bio-intonaco
tradizionale®
Intonaco per muratura a base di calce idrata e bio-pozzolana,
ideale PER la ricostruzione e il risanamento
di murature storiche
SISTEMI PER IL RISANAMENTO e il restauro Delle MURATURE / pantheon bio-intonaco tradizionale®
Applicazione
Nel caso di realizzazione di ampie superfici è necessario applicare preventivamente PANTHEON RINZAFFO, lasciandolo indurire per
almeno 24 ore.
Procedere quindi ad applicare manualmente, come un qualsiasi intonaco tradizionale, PANTHEON BIO-INTONACO TRADIZIONALE.
L’impasto, confezionato rispettando il contenuto d’acqua, presenta un’elevata tissotropia e lavorabilità che facilita l’applicazione manuale con
cazzuola
Applicare uno spessore massimo di 2-3 cm, avanzando gradatamente, ripianando la superficie con staggia, senza esercitare un’eccessiva
pressione. Se sono necessari spessori maggiori procedere con passate successive di 2 cm.
L’intonaco deve essere finito con staggia, senza frattazzare e a indurimento ultimato, comunque non prima di tre settimane, si può procedere
all’applicazione di PANTHEON BIO-RASATURA.
Se si desidera finire l’intonaco con frattazzato, evitare di premere troppo la superficie per non chiudere la porosità.
Il prodotto contiene fibre ed appositi additivi naturali per contrastare il ritiro idraulico in fase plastica, tuttavia è conveniente evitare di
effettuare l’applicazione nelle ore di maggiore irraggiamento solare o in condizioni di forte vento.
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
[DATI TECNICI]
PANTHEON BIO-INTONACO TRADIZIONALE è una malta premiscelata a secco di colore rosa antico a base di calce idrata, biopozzolana, fibre e sabbie selezionate. La particolare formulazione permette di avere una buona resistenza ai sali disgreganti ed un’ottima
adesione a murature di mattoni, pietra o miste.
Il prodotto è l’ideale per realizzare intonaci porosi, igroscopici e traspirabili del tutto compatibili con le murature storiche sia per affinità della
composizione, sia per le caratteristiche fisico-meccaniche. Rispetto alle malte antiche il prodotto presenta però un’elevata resistenza contro
gli agenti aggressivi presenti nell’atmosfera, nell’acqua piovana e nella stessa muratura, come sali solfatici, cloruri, nitrati, ecc.
Il prodotto deve essere impiegato come corpo d’intonaco al di sopra del primo strato di rinzaffo realizzato con PANTHEON BIORINZAFFO.
Il prodotto fa parte del ciclo di risanamento PANTHEON, specifico per il recupero del patrimonio architettonico ed il restauro di
costruzioni storiche o per applicazioni in bioedilizia. Tutti i prodotti sono completamente naturali, esenti da cemento e da calce idraulica.
Il prodotto è conforme alla norma UNI EN 998-1ed è classificato GP CS II - W0.
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo EN 998-2/ 1:2003
Dimensione massima dell’aggregato
GP CS II - W0
mm
2,5
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1600
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
1800
Porosità della malta allo stato fresco
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
%
kg/m3
20
1700
Resistenza meccanica a compressione dopo 7 gg
N/mm2
2,5
[CICLO APPLICATIVO]
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
4,5
Preparazione supporto
Eliminare i vecchi intonaci fino ad arrivare alla sottostante muratura. Asportare in profondità la vecchia malta di sigillatura friabile. Spazzolare
energicamente pulendo bene tutta la superficie, eliminando parti incoerenti, polvere, efflorescenze e tutto quanto possa compromettere la
buona riuscita del lavoro. Lavare bene la muratura con acqua (meglio se con idropulitrice o idrosabbiatrice) al fine di rimuovere eventuali sali
solubili presenti.
Parti mancanti e difetti eccessivi di planarità devono essere ripresi impiegando elementi di muratura coerenti con l’originale e PANTHEON
BIO-MALTA.
La zoccolatura contro la risalita capillare deve essere realizzata con PANTHEON BIO-RINZAFFO e PANTHEON BIO-INTONACO
DEUMIDIFICANTE, sino a circa 1 metro al di sopra dei segni lasciati dall’umidità.
Si consiglia in ogni caso di rinzaffare tutta la superficie da intonacare con PANTHEON BIO-RINZAFFO. Dopo circa 24 ore procedere ad
applicare il corpo di intonaco.
Attrezzature
Betoniera o miscelatore meccanico con frusta.
Cazzuola, fratazzo, spatola.
Miscelazione
Betoniera: versare in betoniera parte dell’acqua d’impasto, ca. 3 litri per sacco, aggiungere il prodotto gradualmente e mescolare per circa
3 minuti in modo di amalgamare il tutto, avendo la precauzione di staccare dalle pareti del recipiente la polvere o l’impasto non ancora
omogeneizzato. Aggiungere l’acqua restante e continuare a mescolare per altri 2-3 minuti, fino ad ottenere una malta con consistenza
cremosa e omogenea, dotata di elevata tissotropia e lavorabilità che possa essere facilmente applicata con la cazzuola.
Miscelatore con frusta: l’impasto può essere realizzato anche in un secchio mescolando con un miscelatore a frusta o anche a mano,
inserendo gli ingredienti con la stessa sequenza descritta per la betoniera. Nel caso di miscelatore meccanico ridurre i tempi di mescolazione
per evitare d’inglobare un eccesso d’aria.
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
2,0
ACQUA DI IMPASTO
ca. 19 % (4,8 litri per sacco)
TEMPO DI MISCELAZIONE (Betoniera)
Max 5 - 6 minuti
RESA
ca. 65 litri di malta ogni 100 kg di prodotto
CONSUMO
ca. 15 - 16 kg di prodotto secco per 1m2, spessore di 1 cm
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
6500
Assorbimento d’acqua
kg/m2.min0,5
Adesione al supporto
N/mm2
0,5
W/m K
0,85
Euroclasse
A1
Permeabilità al vapore (μ)
Conducibilità termica (λ) - valore tabulato
Reazione al fuoco
1,0 (classe W0)
15
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da +8°C a +30°C.
Evitare di applicare con temperature troppo basse in quanto il prodotto non contiene leganti idraulici e la reazione tra calce idratata e
pozzolana è molto lenta con un clima rigido.
Si consiglia di impiegare sempre come primo strato PANTHEON BIO-RINZAFFO per creare un’idonea ed omogenea superficie
d’aggrappo.
Nel periodo estivo o in caso di vento, proteggere la malta da una rapida essiccazione con idonee protezioni; se necessario bagnare la
malta dopo la sua posa.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
È possibile miscelare e applicare il prodotto anche con macchine intonacatrici di ultima generazione dotate di kit polmone/vite D8 - 1,5
con turbo miscelatore.
Il materiale si conserva per almeno un anno, se mantenuto in confezione integra al riparo da pioggia ed umidità.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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SISTEMI PER IL RISANAMENTO e il restauro Delle MURATURE / pantheon bio-finitura®
pantheon bio-finitura®
Malta fine per finitura a civile a base di calce idrata
e bio-pozzolana, ideale PER la ricostruzione
e il risanamento di murature storiche
Classificazione secondo EN 998 -1:2003
Dimensione massima dell’aggregato
kg/m3
1500
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
1600
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
PANTHEON BIO-FINITURA è una malta fine premiscelata a secco a base di calce idrata, bio-pozzolana, fibre e sabbie selezionate. Sono
disponibili due colorazioni naturali: colore cocciopesto e rosa antico.
La particolare formulazione permette di avere un’elevata resistenza agli agenti atmosferici e nel contempo un’elevata traspirabilità della
muratura.
Il prodotto è stato studiato per essere utilizzato come strato finale nel ciclo di risanamento PANTHEON, specifico per il recupero del
patrimonio architettonico ed il restauro di costruzioni storiche o per applicazioni in bioedilizia. Tutti i prodotti sono completamente naturali,
esenti da cemento e da calce idraulica.
Il prodotto è conforme alla norma UNI EN 998-1 ed è classificato GP CS II - W1.
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Attendere almeno tre settimane dall’applicazione dell’intonaco della linea PANTHEON prima di procedere all’applicazione della finitura.
La superficie del supporto deve avere un assorbimento d’acqua uniforme e non deve presentare irregolarità superiori allo spessore massimo
per mano di applicazione.
Prima di procedere con la rasatura bagnare sempre i supporti, in particolare con clima caldo e secco.
Attrezzature
Miscelatore meccanico con frusta.
Spatola metallica liscia.
Frattazzo di spugna.
Miscelazione
Introdurre in un secchio parte dell’acqua d’impasto, circa 4 litri per sacco, aggiungere il prodotto gradualmente e mescolare con la frusta per
1-2 minuti a basso numero di giri, aggiungere altri 2 litri d’acqua e continuare a mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Aspettare
alcuni minuti e rimescolare il tutto per conferire cremosità all’impasto.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 24% (6,0 litri per sacco)
TEMPO DI MISCELAZIONE
Max 2 - 3 minuti
RESA
ca. 78 litri di malta ogni 100 kg di prodotto
CONSUMO
ca. 1,3-1,4 kg di prodotto secco per 1m2, spessore di 1 mm.
1,0
Massa volumica apparente della polvere
Porosità della malta allo stato fresco
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
GP CS II - W1
mm
%
kg/m3
20
1450
Resistenza meccanica a compressione dopo 7 gg
N/mm2
2,0
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
4,5
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
2,0
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
5000
Assorbimento d’acqua
kg/m2.min0,5
Adesione al supporto
N/mm2
Permeabilità al vapore (μ)
Conducibilità termica (λ) - valore tabulato
Reazione al fuoco
< 0,4 (classe W1)
0,5
< 15
W/m K
0,5
Euroclasse
A1
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da +8°C a +30°C.
Evitare di applicare con temperature troppo basse in quanto il prodotto non contiene leganti idraulici e la reazione tra calce idratata e
pozzolana è molto lenta con un clima rigido.
Applicare solo su intonaci stagionati ed asciutti.
Se si vuole ottenere una colorazione omogenea, evitare di applicare il materiale sulla stessa facciata in tempi diversi.
Nel periodo estivo o in caso di vento, proteggere la malta da una rapida essiccazione con idonee protezioni; se necessario bagnare la
malta dopo la sua posa.
Il prodotto non è pigmentato, pertanto la colorazione può assumere tonalità variabili tra lotti diversi di produzione. Si consiglia
pertanto di ritirare tutto il materiale necessario dalla stessa partita.
È possibile pitturare il rivestimento con colori naturali a calce o a base siliconica.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per almeno un anno, se mantenuto in confezione integra al riparo da pioggia ed umidità.
Applicazione
Applicare il prodotto con l’ausilio di una spatola metallica, avendo cura di distribuire il materiale in maniera uniforme. Normalmente è
necessaria una sola applicazione di finitura, ma se la superficie del supporto è molto irregolare può essere necessario una seconda stesura
per assicurare un perfetto effetto estetico. L’applicazione del secondo strato deve essere effettuata a distanza di circa 60 minuti dal primo;
particolari condizioni ambientali possono modificare il tempo di attesa tra le due mani.
Finire a spugna, frattazzo o spatola metallica liscia (americana) in funzione della superficie di finitura che si vuole ottenere.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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SISTEMI PER IL RISANAMENTO e il restauro Delle MURATURE
SANIERPUTZ
Sistema per il risanamento ed il restauro delle murature a base di legante idraulico
e bio-pozzolana
Alta tecnologia per il risanamento e restauro di edifici recenti o vecchi
Il sistema forma una struttura macroporosa ad elevato potere evaporante. Gli intonaci hanno bassa
densità, grande traspirabilità e donano un elevato comfort abitativo. Anche in questo caso la
bio-pozzolana garantisce un’elevata resistenza agli agenti aggressivi.
TIPO
CLASSE
Caratteristiche
Confezione
SANIERPUTZ INTONACO
DEUMIDIFICANTE
SANIERPUTZ INTONACO
TRADIZIONALE
SANIERPUTZ
FINITURA
GP
R
LW
GP
CS IV
CS II
CS II
CS II
Rinzaffo antisale ad elevata adesione
a base di legante idraulico
Intonaco deumidificante
macroporoso a base di pozzolana e
calce idrata
Intonaco fibrato alleggerito a base di
pozzolana e calce idrata
Finitura a civile a base di pozzolana e
calce idrata
Sacco
Sacco
Sacco/Sfuso
Sacco
Colore
Nocciola chiaro
Nocciola chiaro
Nocciola chiaro
Nocciola chiaro
Fibrato
SI
SI
SI
SI
Idrofugato
SI
SI
NO
SI
Applicazioni Bioedilizia
SI
SI
SI
SI
Proprietà
Acqua d'impasto
Resa
Unità di misura
Norma riferimento
%
UNI EN 1015-2
18 - 20
28 - 30
28 - 30
22 - 24
litri/100 kg di polvere
---
70
86
86
79
Consumo
kg/ m2
---
6 - 7 (con spessore 10 mm)
11 - 12 (con spessore 10 mm)
11 - 12 (con spessore 10 mm)
1,3 (con spessore 10 mm)
Massa volumica della polvere
kg/ m3
DIN 1060
1500
1400
1400
1500
mm
---
2,5
1,5
1,5
1,0
1500 - 1600
Dimensione massima dell’aggregato
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
UNI EN 1015-6
1600 - 1800
1400 - 1500
1400 - 1500
Massa volumica della malta indurita
kg/m3
UNI EN 1015-10
1600
< 1300
< 1300
-
N/mm2
UNI EN 1015-12
0,6
0,3
0,3
0,4
4,0
Adesione al supporto
Resistenza a compressione dopo 28 gg
N/mm2
UNI EN 1015-11
8,0
3,5
3,0
Resistenza a flessione dopo 28 gg
N/mm2
UNI EN 1015-11
4,0
2,0
2,0
2,0
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
---
6000
3000
3000
4000
kg/m2.min0,5
UNI EN 1015-18
< 0,20 kg/m2min0,5 (W2)
2,0 kg/m2 in 24 ore
0,6 kg/m2min0,5 (W0)
0,1 kg/m2min0,5 (W2)
m
UNI EN 1015-19
< 20
< 10
< 10
< 11
W/mK
UNI EN 1745
0,70
0,38
0,38
0,45
Assorbimento acqua per capillarità
Permeabilità al vapore
Conducibilità termica (valore tabulato)
216
SANIERPUTZ
RINZAFFO
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SISTEMI PER IL RISANAMENTO e il restauro Delle MURATURE / sanierputz rinzaffo®
SANierputz rinzaffo®
RINZAFFO ANTISALE AD ELEVATA ADESIONE A BASE DI LEGANTE
IDRAULICO AD ATTIVITà POZZOLANICA
SANIERPUTZ RINZAFFO è una malta premiscelata a secco di colore nocciola chiaro, a base di sabbie selezionate, fibre, speciali additivi
e legante idraulico a forte reattività pozzolanica che conferisce un’incrementata resistenza all’attacco chimico (solfati, piogge acide, ecc.)
rispetto alle normali malte. La particolare formulazione permette di ottenere una buona resistenza ai sali disgreganti e un’ottima adesione
a murature di mattoni, laterizi e pietra.
Il suo impiego, oltre a promuovere l’aggrappo tra la muratura esistente e il corpo d’intonaco, contrasta il passaggio dei sali idrosolubili
presenti nell’umidita di risalita capillare ed elimina la formazione di efflorescenze saline.
L’intonaco è conforme alla norma UNI EN 998-1 ed è classificato come GP CS IV – W2.
Il prodotto è stato studiato per essere utilizzato come strato d’aggrappo e barriera salina nel ciclo SANIERPUTZ, specifico per
il risanamento di murature vecchie o recenti, degradate dall’umidità di risalita capillare, o per applicazioni in bioedilizia.
In situazioni di particolare degrado con forte presenza di sali o dove si vuole ottenere una maggiore durabilità dell’estetica delle superfici,
è consigliabile trattare il supporto con PRIMER ANTISALE.
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Eliminare i vecchi intonaci fino ad arrivare alla sottostante muratura. Asportare in profondità la vecchia malta di sigillatura friabile. Spazzolare
energicamente il supporto e pulire bene tutta la superficie, quindi eliminare parti incoerenti, polvere, efflorescenze, disarmanti, sostanze
grasse o oleose e tutto ciò possa compromettere la buona adesione del rinzaffo. Lavare bene la muratura con acqua (meglio se con
idropulitrice) al fine di rimuovere eventuali sali solubili.
Parti mancanti e difetti eccessivi di planarità devono essere ripresi impiegando elementi di muratura, coerenti con la struttura originale.
Se si deve realizzare solamente una zoccolatura contro la risalita capillare, trattare la muratura sino a circa un metro sopra i segni lasciati
dall’umidità.
Prima di procedere all’applicazione del rinzaffo, dopo aver lavato il supporto, attendere fino all’evaporazione e assorbimento dell’acqua
presente in superficie.
Alla presenza di forte risalita capillare ed elevata presenza di sali si consiglia, prima di rinzaffare il supporto, di trattarlo con PRIMER
ANTISALE che blocca il passaggio di sali solubili.
Attrezzature
Betoniera o miscelatore meccanico con frusta
Cazzuola
Intonacatrice, è consigliabile l’uso di polmone per materiale grossolano
Miscelazione
Betoniera: versare in betoniera una parte dell’acqua d’impasto, in totale circa 5 litri per sacco, aggiungere il prodotto gradualmente e
mescolare per circa 3 minuti per amalgamare il tutto, avendo la precauzione di staccare dalle pareti del recipiente la polvere o l’impasto non
ancora omogeneizzato. Aggiungere l’acqua restante e continuare a mescolare per altri 2-3 minuti, fino a ottenere una malta con consistenza
semi fluida, dotata di elevata plasticità che possa essere facilmente applicata con la cazzuola. L’impasto non deve essere troppo liquido.
Miscelatore con frusta: l’impasto può essere realizzato anche in un secchio mescolando con un miscelatore a frusta o anche a mano,
inserendo gli ingredienti con la stessa sequenza descritta per la betoniera.
Mescolazione con intonacatrice: il prodotto può essere anche impastato con intonacatrice regolando il flusso d’acqua fino alla
consistenza desiderata. Si consiglia di impiegare un polmone adatto a una granulometria grossolana (diametro max 2,5 mm) e con tubazioni
adeguate alla presenza di fibre per evitare intasamenti. L’impasto non deve essere troppo liquido.
ca. 18-20% (4,7 litri per sacco)
TEMPO DI MISCELAZIONE
Betoniera
Mescolatore a frusta
Max 6 - 7 minuti
Max 5 - 6 minuti
70 litri di malta ogni 100 Kg di prodotto
CONSUMO
ca. 6-7 Kg di prodotto secco per 1m2, spessore di 5 mm
Applicazione
Applicare manualmente come un rinzaffo tradizionale, strollando il prodotto con l’ausilio di una cazzuola oppure procedere con
intonacatrice regolando opportunamente l’aria alla lancia.
Applicare, su tutta la superficie della muratura, uno spessore di circa 5 mm. Se il prodotto deve assolvere la funzione di barriera anti salina, lo
strato di rinzaffo deve essere continuo e ben distribuito su tutto il supporto. La malta, una volta applicata, deve essere lasciata ruvida senza
lisciare o frattazzare.
Il prodotto contiene fibre e appositi additivi per contrastare il ritiro idraulico in fase plastica, tuttavia è conveniente evitare di eseguire
l’applicazione nelle ore di maggiore irraggiamento solare o in condizioni di forte vento.
In casi di forte esposizione solare o di rapida asciugatura, dopo che il materiale ha cominciato a indurire, è conveniente mantenere umida la
superficie mediante spruzzamento d’acqua.
Dopo che il prodotto ha fatto presa (solitamente entro 24 ore con una temperatura di 20° C) è possibile applicare il corpo d’intonaco.
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
ACQUA DI IMPASTO
RESA
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
GP CS IV - W2
mm
2,5
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1500
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
1600 - 1800
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1600
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
8,0
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
4,0
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
6000 ca.
Assorbimento d’acqua
Classe
W2 (< 0,20 kg/m2min0,5)
Adesione al supporto
N/mm2
Permeabilità al vapore (μ)
Conducibilità termica (λ10 - valore tabulato, P=50%)
Reazione al fuoco
0,6
< 20
W/m K
0,7
Euroclasse
A1
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura d’impiego da +5°C a +30°C.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa dell’intonaco.
Impiegare il prodotto come primo strato del ciclo di deumidificazione SANIERPUTZ per creare aggrappo e proteggere dai sali di
risalita capillare.
Nel periodo estivo proteggere il rinzaffo da una rapida essiccazione con idonee protezioni; bagnare il supporto e, se necessario, anche il
rinzaffo dopo la sua posa.
La superficie finale deve essere ruvida: non frattazzare, ne lisciare.
Il prodotto in particolari condizioni climatiche potrebbe dare luogo a piccole cavillature.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per almeno un anno, se mantenuto in confezione integra al riparo da pioggia e umidità.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
218
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
219
SANierputz INTONACO
DEUMidificante®
INTONACO MACROPOROSO PER IL RISANAMENTO DELLE MURATURE
UMIDE, A BASE DI LEGANTE IDRAULICO AD ATTIVITà POZZOLANICA
E CALCE IDRATA
RESA
86 litri di malta ogni 100 Kg di prodotto
CONSUMO
ca. 11 - 12 Kg di prodotto secco per 1m2, spessore di 10 mm
Applicazione
Applicare il prodotto a spruzzo con intonacatrice o eventualmente a mano con cazzuola, con uno spessore di ca 30-40 mm in un’unica
mano, avanzando gradatamente, ripianando la superficie con staggia, senza esercitare un’eccessiva pressione. Dopo qualche ora è possibile
irruvidire la superficie, come un normale intonaco, utilizzando il bordo della spatola americana.
Il prodotto è caratterizzato da un basso ritiro in fase plastica, tuttavia è conveniente evitare di eseguire l’applicazione nelle ore di maggiore
irraggiamento solare o alla presenza di vento. In casi di forte esposizione solare o di rapida asciugatura, dopo che il materiale ha cominciato a
indurire, è conveniente mantenere umida la superficie mediante spruzzamento d’acqua.
Dopo circa tre settimane dall’applicazione dell’intonaco, e comunque in base alle condizioni climatiche, si può procedere con il
completamento del sistema mediante l’applicazione di SANIERPUTZ FINITURA.
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
[DATI TECNICI]
SANIERPUTZ INTONACO DEUMIDIFICANTE è una malta premiscelata a secco di colore nocciola chiaro, a base di sabbie selezionate,
inerti leggeri di origine minerale, fibre, additivi, calce idrata e legante idraulico a forte reattività pozzolanica che conferisce un’incrementata
resistenza all’attacco chimico (solfati, piogge acide, ecc.) rispetto alle normali malte. L’intonaco è caratterizzato da alta porosità, elevata
permeabilità al vapore acqueo e basso assorbimento d’acqua, in accordo a quanto previsto degli standard WTA per gli intonaci
deumidificanti. Prima di applicare il prodotto è necessario aver eseguito lo strato di aggrappo con SANIERPUTZ RINZAFFO. L’intonaco è
conforme alla norma UNI EN 998-1 ed è classificato come R CS II. Il prodotto è stato studiato per essere utilizzato come corpo d’intonaco
deumidificante nel ciclo SANIERPUTZ, specifico per il risanamento di murature vecchie o recenti, degradate dall’umidità di risalita capillare, o
per applicazioni in bioedilizia.
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
ACQUA DI IMPASTO
ca. 28-30% (7 litri per sacco)
TEMPO DI MISCELAZIONE
Betoniera
Mescolatore a frusta
Max 6 minuti
Max 2 - 3 minuti
mm
1,5
kg/m3
1400
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
1400 - 1500
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
Preparazione supporto
Eliminare i vecchi intonaci fino ad arrivare alla sottostante muratura. Asportare in profondità la vecchia malta di sigillatura friabile. Spazzolare
energicamente il supporto e pulire bene tutta la superficie, quindi eliminare parti incoerenti, polvere, efflorescenze, disarmanti, sostanze
grasse o oleose e tutto ciò possa compromettere la buona riuscita del lavoro. Lavare bene la muratura con acqua (meglio se con
idropulitrice o idrosabbiatrice) al fine di rimuovere eventuali sali solubili.
Parti mancanti e difetti eccessivi di planarità devono essere ripresi impiegando elementi di muratura coerenti con l’originale.
Se si deve realizzare solamente una zoccolatura contro la risalita capillare, trattare la muratura sino a circa un metro sopra la zona umida e/o
deteriorata, o come minimo a un’altezza doppia rispetto allo spessore del muro. Rinzaffare con SANIERPUTZ RINZAFFO avendo cura di
realizzare uno strato di circa 5 mm continuo e ben distribuito su tutto il supporto, lasciandolo ruvido, senza lisciare o frattazzare.
Alla presenza di forte risalita capillare ed elevata presenza di sali si consiglia, prima di rinzaffare il supporto, di trattarlo con PRIMER
ANTISALE che blocca il passaggio di sali solubili.
Dopo qualche ora della presa di SANIERPUTZ RINZAFFO (solitamente sono necessarie 24 ore con una temperatura di 20°C) procedere
con la successiva mano del corpo d’intonaco SANIERPUTZ INTONACO DEUMIDIFICANTE.
È possibile naturalmente impiegare il prodotto non solo per la zoccolatura, ma per l’intero edificio, a tutta altezza. Si consiglia in ogni caso di
applicare sempre lo strato di rinzaffo come ponte di aggrappo.
Attrezzature
Betoniera o miscelatore meccanico con frusta
Intonacatrice, possibilmente dotata di kit polmone/vite D8 - 1,5 con turbo miscelatore
Cazzuola, fratazzo, spatole
Miscelazione
Intonacatrice: il prodotto è stato formulato per un’applicazione meccanica con intonacatrice, tuttavia essendo molto brevi i tempi
di miscelazione è vivamente raccomandabile l’uso del kit polmone/vite D8 - 1,5 con turbo miscelatore che consente di aumentare la
percentuale d’aria inglobata.
Caricare la tramoggia dell’intonacatrice con una sufficiente quantità di materiale, avviare la macchina regolando il flusso d’acqua fino a
ottenere una consistenza idonea all’applicazione dell’intonaco. Regolare l’aria alla lancia, per ottenere uno spruzzo uniforme.
Betoniera: il prodotto può essere miscelato anche in betoniera, a tale scopo versare una parte dell’acqua d’impasto, in totale circa 7 litri
per sacco, aggiungere il prodotto gradualmente e mescolare per circa 3 minuti in modo di amalgamare il tutto, avendo la precauzione di
staccare dalle pareti del recipiente la polvere o l’impasto non ancora omogeneizzato. Aggiungere l’acqua restante e continuare a mescolare
per altri 2-3 minuti, fino a ottenere una malta con consistenza cremosa e omogenea, dotata di elevata tissotropia e lavorabilità che possa
essere facilmente applicata con la cazzuola.
Miscelatore con frusta: l’impasto può essere realizzato anche in un secchio mescolando con un miscelatore a frusta o anche a mano,
inserendo gli ingredienti con la stessa sequenza descritta per la betoniera. Ridurre i tempi di mescolazione per evitare d’inglobare un eccesso d’aria.
R CS II
Massa volumica apparente della polvere
Porosità della malta allo stato fresco
[CICLO APPLICATIVO]
220
SISTEMI PER IL RISANAMENTO e il restauro Delle MURATURE / sanierputz intonaco deumidificante
%
kg/m3
≥ 25
< 1300
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
2,0
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
3000 ca.
Assorbimento d’acqua dopo 24 ore
Penetrazione dell’acqua
Adesione al supporto
kg/m2
mm
N/mm2
Permeabilità al vapore (μ)
Conducibilità termica (λ10 - valore tabulato, P=50%)
Reazione al fuoco
3,5
2,0
2
0,3
< 10
W/m K
0,38
Euroclasse
A1
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura d’impiego da +5°C a +30°C.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa dell’intonaco.
Impiegare sempre come primo strato SANIERPUTZ RINZAFFO per creare idonea superficie di aggrappo e proteggere dei sali. Rifinire
con SANIERPUTZ FINITURA.
Si consiglia l’impiego del kit polmone/vite D8 - 1,5 con turbo miscelatore che consente di inglobare la corretta quantità d’aria,
necessaria per ottenere un intonaco deumidificante con struttura macroporosa. Senza l’impiego del kit l’aria inglobata potrebbe essere
non sufficiente per attivare l’azione deumidificante del sistema.
Applicare in spessore non inferiore a 25-30 mm.
Nel periodo estivo proteggere da una rapida essiccazione con idonee protezioni, se necessario, bagnare dopo la sua posa.
Alla presenza di forte vento, al fine di evitare la formazione di cavillature e “bruciature” della malta, è necessario adottare opportune
protezioni.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per almeno un anno, se mantenuto in confezione integra al riparo da pioggia e umidità.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
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221
SANierputz INTONACO
tradizionale®
INTONACO FIBRATO, ALLEGGERITO PER IL RISANAMENTO
DELLE MURATURE UMIDE, A BASE DI LEGANTE IDRAULICO
AD ATTIVITà POZZOLANICA E CALCE IDRATA
SISTEMI PER IL RISANAMENTO e il restauro Delle MURATURE / sanierputz intonaco tradizionale
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
kg/m3
1400
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
1400 - 1500
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
SANIERPUTZ INTONACO TRADIZIONALE è una malta premiscelata a secco di colore nocciola chiaro, a base di sabbie selezionate,
inerti leggeri di origine minerale, fibre, additivi, calce idrata e legante idraulico a reattività pozzolanica che conferisce un’incrementata
resistenza all’attacco chimico (solfati, piogge acide, ecc.) rispetto alle normali malte.
L’intonaco è conforme alla norma UNI EN 998-1 ed è classificato come LW CSII - W0.
Il prodotto è stato studiato per essere utilizzato come corpo d’intonaco ove non sussiste il problema della risalita capillare (almeno un
metro oltre la zona degradata dall’umidità) nel ciclo SANIERPUTZ, specifico per il risanamento di murature vecchie o recenti, degradate
dall’umidità di risalita capillare, o per applicazioni in bioedilizia. Prima di spruzzare il prodotto si consiglia d’applicare uno strato di aggrappo
di SANIERPUTZ RINZAFFO.
[CICLO APPLICATIVO]
1,5
Massa volumica apparente della polvere
Porosità della malta allo stato fresco
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
LW CS II - W0
mm
%
kg/m3
≥ 20
< 1300
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
3,0
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
2,0
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
3000 ca.
Assorbimento d’acqua
Classe
W0 (0,6 Kg/m2min0,5)
Adesione al supporto
N/mm2
0,3
Permeabilità al vapore (μ)
Conducibilità termica (λ10 - valore tabulato, P=50%)
Reazione al fuoco
< 10
W/m K
0,38
Euroclasse
A1
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile sfuso e in sacchi di carta da 25 kg.
Preparazione supporto
Eliminare i vecchi intonaci fino ad arrivare alla sottostante muratura. Asportare in profondità la vecchia malta di sigillatura friabile. Spazzolare
energicamente il supporto e pulire bene tutta la superficie, quindi eliminare parti incoerenti, polvere, efflorescenze, disarmanti, sostanze
grasse o oleose e tutto ciò possa compromettere la buona riuscita del lavoro. Lavare bene la muratura con acqua (meglio se con
idropulitrice o idrosabbiatrice) al fine di rimuovere eventuali sali solubili.
Parti mancanti e difetti eccessivi di planarità devono essere ripresi impiegando elementi di muratura coerenti con l’originale.
La zoccolatura contro la risalita capillare deve essere realizzata con SANIERPUTZ RINZAFFO e SANIERPUTZ INTONACO
DEUMIDIFICANTE, sino a circa un metro sopra i segni lasciati dall’umidita.
Si consiglia di rinzaffare tutta la superficie da intonacare con SANIERPUTZ RINZAFFO. Dopo circa 24 ore procedere ad applicare
SANIERPUTZ INTONACO TRADIZIONALE.
Attrezzature
Intonacatrice (tipo: m-tec duo-mix, PFT G4, ecc.)
Staggia, cazzuola, fratazzo, spatole
Miscelazione
Intonacatrice: caricare la tramoggia dell’intonacatrice con una sufficiente quantità di materiale, avviare la macchina regolando il flusso
d’acqua fino a ottenere una consistenza idonea all’applicazione dell’intonaco. Regolare l’aria alla lancia, per ottenere uno spruzzo uniforme.
È possibile procedere anche mediante mescolazione manuale e con betoniera.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 28-30% (7 litri per sacco)
RESA
86 litri di malta ogni 100 Kg di prodotto
CONSUMO
ca. 11 - 12 Kg di prodotto secco per 1m2, spessore di 10 mm
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura d’impiego da +5°C a +30°C.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa dell’intonaco.
Impiegare sempre come primo strato SANIERPUTZ RINZAFFO per creare idonea superficie di aggrappo. Rifinire con SANIERPUTZ
FINITURA.
Nel periodo estivo proteggere da una rapida essiccazione con idonee protezioni, se necessario, bagnare dopo la sua posa.
Alla presenza di forte vento, al fine di evitare la formazione di cavillature e “bruciature” della malta, è necessario adottare opportune
protezioni.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per almeno un anno, se mantenuto in confezione integra al riparo da pioggia e umidità.
Applicazione
Applicare il prodotto a spruzzo con intonacatrice o eventualmente a mano con cazzuola, con uno spessore di ca. 30-40 mm in un’unica
mano, avanzando gradatamente, ripianando la superficie con staggia, senza esercitare un’eccessiva pressione. Dopo qualche ora è possibile
irruvidire la superficie, come un normale intonaco, utilizzando il bordo della spatola americana.
Il prodotto è caratterizzato da un basso ritiro in fase plastica, tuttavia è conveniente evitare di eseguire l’applicazione nelle ore di maggiore
irraggiamento solare o alla presenza di vento.
In casi di forte esposizione solare o di rapida asciugatura, dopo che il materiale ha cominciato a indurire, è conveniente mantenere umida la
superficie mediante spruzzamento d’acqua.
Dopo circa tre settimane dall’applicazione dell’intonaco, e comunque in base alle condizioni climatiche, si può procedere con il
completamento del sistema mediante l’applicazione di SANIERPUTZ FINITURA.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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223
SISTEMI PER IL RISANAMENTO e il restauro Delle MURATURE / sanierputz finitura
SANierputz finitura
®
MALTA FINE PER FINITURA A CIVILE IDROREPELLENTE
E TRASPIRANTE, A BASE DI LEGANTE IDRAULICO
AD ATTIVITà POZZOLANICA E CALCE IDRATA
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo EN 998-1
Dimensione massima dell’aggregato
SANIERPUTZ FINITURA è una malta premiscelata a secco di colore nocciola chiaro, a base di sabbie selezionate, inerti leggeri di origine
minerale, calce idrata, legante idraulico a reattività pozzolanica e speciali additivi che conferiscono caratteristiche idrorepellenti senza alterare
la permeabilità al vapore.
La finitura possiede un’ottima lavorabilità, un’elevata adesione al corpo d’intonaco e protegge il sistema deumidificante SANIERPUTZ
dall’ingresso dell’acqua consentendo, tuttavia, il passaggio del vapore acqueo.
Il prodotto può essere finito a frattazzo o a spatola, può essere lasciato a vista, grazie al colore gradevole e naturale, oppure può ricevere
vernici o finiture colorate di natura minerale ad alta traspirabilità.
Il prodotto è conforme alla UNI EN 998-1 ed è classificato come GP CSII - W2.
1,0
Massa volumica apparente della polvere
kg/m3
1500
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
1500 - 1600
Porosità della malta allo stato fresco
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
GP CS II - W2
mm
%
≥ 20
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
Resistenza meccanica a flessione dopo 28 gg
N/mm2
2,0
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
N/mm2
4000 ca.
Assorbimento d’acqua
Classe
W2 (0,1 Kg/m2min0,5)
Adesione al supporto
N/mm2
Permeabilità al vapore (μ)
Conducibilità termica (λ10 - valore tabulato, P=50%)
Reazione al fuoco
4,0
0,4
< 11
W/m K
0,45
Euroclasse
A1
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di carta da 25 kg.
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Attendere almeno tre settimane dall’applicazione dell’intonaco della linea SANIERPUTZ prima di procedere all’applicazione della finitura.
La superficie del supporto deve avere un assorbimento d’acqua uniforme e non deve presentare irregolarità superiori allo spessore massimo
per mano di applicazione.
Prima di procedere con la rasatura inumidire sempre i supporti, in particolare con clima caldo e secco.
Attrezzature
Miscelatore meccanico con frusta.
Spatola metallica liscia.
Frattazzo di spugna.
Miscelazione
Introdurre in un secchio una parte dell’acqua d’impasto, in totale circa 6 litri per sacco, aggiungere il prodotto gradualmente e mescolare con
la frusta per 1-2 minuti a basso numero di giri, aggiungere l’acqua restante e continuare a mescolare fino a ottenere un impasto omogeneo.
Aspettare alcuni minuti e rimescolare il tutto per conferire cremosità all’impasto.
ACQUA DI IMPASTO
22 - 24 % (6 litri per sacco)
TEMPO DI MISCELAZIONE
Max 2 - 3 minuti
RESA
79 litri di malta ogni 100 Kg di prodotto
CONSUMO
ca. 1,3 Kg di prodotto secco per 1m2, spessore di 1 mm
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura d’impiego da +5°C a +30°C.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive la posa dell’intonaco.
Applicare solo su intonaci stagionati e asciutti.
Se si vuole ottenere una colorazione omogenea, evitare di applicare il materiale sulla stessa facciata in tempi diversi.
Nel periodo estivo o in caso di vento, proteggere la malta da una rapida essiccazione con idonee protezioni; se necessario bagnare la
malta dopo la sua posa.
Il prodotto non è pigmentato, pertanto la colorazione può assumere tonalità variabili tra lotti diversi di produzione. Si consiglia
pertanto di ritirare tutto il materiale necessario dalla stessa partita.
È possibile pitturare il rivestimento con colori naturali a calce o a base siliconica.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Il materiale si conserva per almeno un anno, se mantenuto in confezione integra al riparo da pioggia e umidità.
Applicazione
Applicare il prodotto con l’ausilio di una spatola metallica, avendo cura di distribuire il materiale in maniera uniforme. Normalmente è
necessaria una sola applicazione di finitura, ma se la superficie del supporto è molto irregolare, può essere necessaria una seconda stesura
per assicurare un perfetto effetto estetico. L’applicazione del secondo strato deve essere eseguita a distanza di circa 60 minuti dal primo;
particolari condizioni ambientali possono modificare il tempo di attesa tra le due mani.
Finire a spugna, frattazzo o spatola metallica liscia (americana) in funzione della superficie di finitura che si vuole ottenere.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
224
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CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
225
Calcestruzzi e malte predosate a base cemento, ideali per lavori di ristrutturazione di abitazioni.
Sono di facile movimentazione e stoccaggio grazie alla pratica confezione in sacco di plastica riciclabile.
228
linea city - malta bastarda
230
linea city - sabbia e cemento
232
linea city - cALCESTRUZZO
MALTE PREDOSATE IN
SACCO PLASTICA
227
MALTE PREDOSATE IN SACCO PLASTICA / linea city - malta bastarda
malta bastarda
Malta bastarda predosata per muratura
ed intonaco
Adesione al supporto
N/mm2
0,34 - Frattura tipo A
Resistenza meccanica a compressione dopo 28 gg
N/mm2
11,0
Assorbimento d’acqua
kg/m2 min 0,5
Permeabilità al vapore µ
Conducibilità termica λ (valore tabulato)
Reazione al fuoco
0,66 (W0)
14
W/mK
0,93
Euroclasse
A1
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di plastica da 25 kg.
[AVVERTENZE]
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
Malta predosata composta da cemento, calce, aggregati silicei ed additivi che migliorano le caratteristiche applicative. Il prodotto è conforme
alla norma UNI EN 998-1 e UNI EN 998-2 ed è classificato rispettivamente come GP CS IV e G M5.
La malta soddisfa pienamente tutti i requisiti, richiamati al paragrafo 11.10.2.1 del DM 14 gennaio 2008 “NUOVE NORME TECNICHE PER
LE COSTRUZIONI” (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 4 febbraio 2008).
La malta è utilizzata per la costruzione e l’intonacatura di murature esterne ed interne, costituite da: mattoni, laterizi, blocchi in calcestruzzo,
pietra, ecc. La particolare formulazione facilità l’applicazione e contrasta il ritiro idraulico, riducendo la possibilità di formazione di fessurazioni
superficiali.
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Muratura: i mattoni o i blocchi utilizzati devono essere privi di polvere e di sostanze oleose o grasse. Con clima caldo e secco, i mattoni ed i
blocchi devono essere inumiditi prima della posa della malta.
Intonaco: il supporto deve essere privo di polvere e di sostanze oleose o grasse, ruvido ed omogeneo. Murature miste devono essere
preventivamente rinzaffate. Con clima caldo e secco, il supporto deve essere inumidito prima della posa dell’intonaco, e l’intonaco inumidito,
se necessario, anche dopo la sua posa.
Attrezzature
Betoniera (mescolatore a bicchiere).
Mescolatore continuo orizzontale.
Il prodotto può essere impastato anche a mano, avendo cura di ottenere un impasto omogeneo.
Miscelazione
Betoniera: introdurre tutto il contenuto di ogni sacco, azionare la betoniera, aggiungere circa 3,0 litri d’acqua per ogni sacco e quindi
mescolare per ca. 3 minuti fino ad ottenere una malta plastica ed omogenea.
Mescolatore continuo orizzontale: caricare la tramoggia con il materiale in polvere, avviare il mescolatore e regolare, senza eccedere,
l’afflusso d’acqua fino ad ottenere la consistenza di tipo terra umida.
Applicazione
Applicare il prodotto manualmente con l’ausilio di cazzuola e frattazzo. Successivamente livellare con staggia e a fase plastica ultimata
eseguire la frattazzatura.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 3,0 litri per sacco
TEMPO DI MISCELAZIONE (Betoniera)
Max 4 minuti
RESA
1 m3 di malta circa 72 sacchi
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Nel periodo estivo proteggere la malta da un rapida essiccazione con idonee protezioni e ove necessario inumidendo i mattoni, i
blocchi o il supporto, prima della posa.
Non applicare su blocchi, mattoni o supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla posa della malta.
L’utilizzo di una quantità di acqua d’impasto superiore a quella consigliata determina una riduzione delle resistenze meccaniche ed un
aumento del ritiro idraulico della malta indurita.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va impastato solo con acqua potabile. L’aggiunta di materiali estranei può compromettere le
caratteristiche tecnico applicative.
Come malta da allettamento, non eseguire spessori di malta superiori a 20 mm o inferiori a 5 mm.
Come intonaco, non applicare su calcestruzzo senza preventiva preparazione del supporto. Applicare in spessori compresi tra i 10 mm
ed i 20 mm per mano.
Il contenuto del sacco deve sempre essere utilizzato per intero ed una volta aperto deve essere consumato in tempi brevi.
Non aggiungere prodotti estranei al composto originale.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo UNI EN 998-1 / UNI EN 998-2:
GP CS IV / G M5
Classificazione secondo D.M. 20/11/87
Dimensione massima dell’aggregato
M2
mm
2
Massa volumica della malta fresca
kg/m3
1980
Massa volumica della malta indurita ed essiccata dopo 28 gg
kg/m3
1800
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
228
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
229
MALTE PREDOSATE IN SACCO PLASTICA / linea city - sabbia e cemento
sabbia e cemento
Massetto predosato ad elevata lavorabilità,
essiccazione medio rapida e ritiro controllato
Classificazione secondo UNI EN 13813
Dimensione massima dell’aggregato
Consumo di materiale secco per m2 di massetto con altezza di 1 cm
Tempo di lavorabilità del massetto fresco a 20°C (Pot life)
CT C20 F5
mm
4
kg
18 - 19
min
45
%
2,5
Umidità residua ottenuta mediante metodo del carburo di calcio con conservazione dei
campioni in laboratorio a 20°C e UR 50%*
a 8 giorni
%
2,0
Resistenza media a compressione a 28 gg (UNI EN 13892-2)
a 12 giorni
N/mm2
21,0
Resistenza media a flessione a 28 gg (UNI EN 13892-2)
N/mm2
5,5
Massa volumica della malta indurita a 28 gg
Modulo di elasticità dinamico dopo 28 gg
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
Pedonabilità
Massetto predosato composto da cemento portland ed aggregato siliceo, conforme alla norma UNI EN 13813 come CT C20 F5 A1fl.
Il prodotto viene utilizzato nell’esecuzione di massetti sia ancorati che galleggianti, su supporti vecchi o nuovi. Il massetto è adatto a ricevere
pavimenti di legno, vinilici, linoleum, piastrelle in ceramica, cotto e pietre naturali; inoltre può essere impiegato anche nella realizzazione di
pavimenti riscaldanti, mediante annegamento di serpentine radianti, caratterizzati da una buona conducibilità termica.
* con temperature più basse ed UR più alta, i tempi di asciugatura si allungano
[CICLO APPLICATIVO]
[FORNITURA]
Preparazione supporto
Massetto ancorato: Il prodotto può essere applicato ancorato in spessore minimo di 2-3 cm su supporti cementizi privi di polvere, di
parti incoerenti, di oli e grassi e preferibilmente asciutti, per evitare di allungare i tempi di essicazione del massetto.
Se è necessario migliorare l’adesione, si consiglia di applicare sul supporto una boiacca a base di lattici elastomerici e di cemento, quindi
procedere a stendere il massetto sulla boiacca ancora fresca (fresco su fresco).
Massetto galleggiante: Il massetto può anche essere applicato galleggiante in spessore minimo di 4-5 cm. A tale scopo stendere sul
supporto dei fogli di separazione di polietilene, avendo cura di sovrapporre i bordi per almeno 25-30 cm e di sigillare le giunzioni, in modo
da impedire qualsiasi possibile risalita di umidità dal sottofondo. I fogli devono essere risvoltati sulle pareti, pilastri o qualsiasi superficie
verticale, al di sopra dello spessore del massetto.
È consigliabile avere un’umidità residua del supporto inferiore al 2%, in ogni caso l’umidità del supporto tenderà a migrare lungo le pareti
laterali, dato che il polietilene forma una barriera al vapore.
Lungo il perimetro della stanza ed intorno ad eventuali pilastri è consigliabile disporre una striscia di materiale comprimibile (polistirolo,
sughero, ecc.) con spessore da 4 a 8 mm.
Se la superficie pavimentata è attraversata da tubi o guaine, il massetto deve essere rinforzato con un armatura leggera (es. rete zincata a
maglia fine) e sopra i tubi deve essere garantito uno spessore minimo di massetto di 2-3 cm.
Nel caso in cui la stesura del massetto venga interrotta, è necessario introdurre nella parte finale del getto una rete elettrosaldata o degli
spezzoni di tondino di ferro che fuoriescano di almeno 25-30 cm, in modo tale da contrastare la creazione di fessurazioni e di dislivelli nella
ripresa del getto.
Attrezzature
Betoniera (mescolatore a bicchiere).
Mescolatore continuo orizzontale.
Il prodotto può essere impastato anche a mano, avendo cura di ottenere un impasto omogeneo.
Miscelazione
Betoniera: introdurre tutto il contenuto di ogni sacco, azionare la betoniera, aggiungere circa 0,5 litri d’acqua per ogni sacco di prodotto e
quindi mescolare per 3-4 minuti fino ad ottenere un impasto di consistenza di tipo terra umida.
Mescolatore continuo orizzontale: caricare la tramoggia con il materiale, avviare il mescolatore e regolare, senza eccedere, l’afflusso
d’acqua fino ad ottenere la consistenza di tipo terra umida. Una volta impastato, il prodotto si applica esclusivamente a mano.
Il prodotto è disponibile in sacchi di plastica da 25 kg.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 0,5 litri per sacco
TEMPO DI MISCELAZIONE (Betoniera)
Max 4 minuti
RESA
1 m3 di massetto circa 72 sacchi
Conducibilità termica λ (valore tabulato UNI EN ISO 10456)
Reazione al fuoco (Rif. Decisione della Commissione 96/603/CE)
kg/m3
N/mm2
Ore
W/mK
2000
20.000
24
1,30
A1fl
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da +5°C a +30°C.
Rimossa la protezione in polietilene intorno al bancale, è necessario proteggere i sacchi dalle intemperie.
Nelle seguenti situazioni si consiglia di inserire nel massetto, a metà del suo spessore, una rete elettrosaldata: in presenza di sottofondi
irregolari o con elevata comprimibilità, oppure dove si prevede la presenza di sollecitazioni dinamiche o di carichi concentrati elevati. La
rete deve essere adatta alle condizioni di esercizio del massetto.
Impastare il massetto con l’acqua consigliata: una quantità troppo bassa impedisce una buona compattazione dell’impasto e penalizza le
resistenze meccaniche, invece un dosaggio elevato aumenta il ritiro idraulico e i tempi di asciugatura.
Non aggiungere acqua al prodotto già in fase di indurimento per poterlo renderlo lavorabile.
Evitare di sottoporre il massetto a correnti d’aria o ad irraggiamento diretto del sole durante le prime ora dalla posa.
Posare pavimenti in legno, pavimenti resilienti o simili solamente dopo essersi accertati che l’umidità residua, misurata mediante
igrometro a carburo di calcio, è inferiore al 2%.
Eseguire, appena possibile, tagli profondi tra 1/3 e 1/5 dello spessore del massetto in presenza di spigoli, rientranze, sporgenze o
superfici continue maggiori di 40m2. Questi tagli hanno la funzione di ridurre la possibilità di formazione di fessure da ritiro igrometrico
del manufatto durante la fase iniziale di stagionatura. I tagli vengono in seguito ricoperti dalla pavimentazione.
Non aggiungere prodotti estranei al composto originale.
Il contenuto del sacco deve sempre essere utilizzato per intero ed una volta aperto deve essere consumato in tempi brevi.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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CUGINI S.P.A. - www.cugini.it - [email protected]
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MALTE PREDOSATE IN SACCO PLASTICA / linea city - CALCESTRUZZO
CALCESTRUZZO
Calcestruzzo strutturale, grigio
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in sacchi di plastica da 25 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Proteggere il getto di calcestruzzo da un rapida essiccazione o dal gelo.
L’utilizzo di una quantità di acqua d’impasto superiore a quella consigliata determina una riduzione delle resistenze meccaniche, un
aumento del ritiro igrometrico del calcestruzzo indurito e una perdita di durabilità.
Non aggiungere prodotti estranei al composto originale.
Il contenuto del sacco deve sempre essere utilizzato per intero ed una volta aperto deve essere consumato in tempi brevi.
Il materiale si conserva per 6 mesi, se mantenuto in imballo integro in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
Calcestruzzo predosato composto da: cemento Portland tipo II conforme alla norma EN197-1 e da sabbie silicee selezionate conformi alla
norma EN 12620.
Il prodotto è ideale per lavori che richiedono volumi ridotti di calcestruzzo, facilità di movimentazione del materiale e risparmio di tempo.
Il prodotto può essere impiegato nella ristrutturazione di edifici, nella riparazione di murature in calcestruzzo, nei lavori stradali, nelle
fondazioni, nei basamenti, nelle sottomurazioni, ecc. in generale dove è richiesta una elevata resistenza meccanica e una durabilità dell’opera.
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Le metodologie e gli accorgimenti da adottare per la preparazione del supporto, del cassero o dei ferri di armatura sono gli stessi relativi ad
un calcestruzzo tradizionale.
Attrezzature
Betoniera (mescolatore a bicchiere).
Mescolatore continuo orizzontale.
Il prodotto può essere impastato anche a mano, avendo cura di ottenere un impasto omogeneo.
Miscelazione
Betoniera: mescolare per 2-3 minuti dopo l’introduzione di tutto il materiale, con circa 2,0 litri d’acqua per ogni sacco di materiale, fino ad
ottenere un impasto omogeneo e della giusta consistenza.
Mescolatore continuo orizzontale: caricare la tramoggia con il materiale, avviare il mescolatore e regolare l’afflusso d’acqua, fino ad
ottenere la consistenza desiderata.
ACQUA DI IMPASTO
ca. 2,0 litri per sacco per una consistenza S4
TEMPO DI MISCELAZIONE (Betoniera)
Max 3 minuti
RESA
1 m3 di calcestruzzo circa 88 sacchi
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Classificazione secondo EN 206-1
Classe di esposizione
Diametro massimo (Dmax)
XC1 - C25/30
XC1
12 mm
Classe di resistenza a compressione
C25/30
Resistenza caratteristica
RCK 30
Resistenza media a compressione a 28 gg
Classe di contenuto in cloruri
35 N/mm2
Cl 0,20
Sostanze pericolose
Amianto (D.M. 14/05/96)
Cr VI idrosolubile (D.M. 10/05/04)
Assente
< 2 ppm sul peso tot. di cemento secco
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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fleximix
238
PRIMER ANTISALE
240
consolidante acrilico universale
242
promotore di adesione universale
PRODOTTI VARI
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PRODOTTI VARI / fleximix®
fleximix®
Rivestimento impermeabile bicomponente, a base di
leganti cementizi e resina polimerica in dispersione
acquosa, per impermeabilizzazioni flessibili e per la
protezione del calcestruzzo
Applicazione
Applicare un primo strato, con spessore di 1-2 mm, a pennello, a rullo o a spatola, su superfici verticali o orizzontali. Attendere che la prima
mano sia completamente asciutta (in condizioni ambientali normali circa 6 ore) quindi procedere ad applicare la seconda mano.
Nel caso di ambienti con elevate sollecitazioni meccaniche o in presenza di numerose fessure nel supporto da trattare è necessario
stendere sul primo strato ancora fresco una rete in fibra di vetro alcali resistente (con grammatura da circa 150 g/m2). La seconda mano di
prodotto deve coprire perfettamente la rete, evitando la formazione di bolle o vuoti.
Nelle applicazioni d’impermeabilizzazione deve essere inserita una banda in tessuto gommato in corrispondenza ai giunti di dilatazione e nei
raccordi parete-parete e parete-pavimento.
La posa di piastrelle sul rivestimento deve essere eseguita dopo una stagionatura di circa una settimana, in funzione delle condizioni
climatiche.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
FLEXIMIX è una malta bicomponente a base di leganti idraulici, aggregati selezionati, speciali additivi e polimeri sintetici in dispersione
acquosa. Il prodotto è utilizzato per impermeabilizzare e proteggere strutture in calcestruzzo, intonaci, massetti cementizi, ecc.
Il prodotto permette di realizzare un rivestimento impermeabile, dotato di elevata flessibilità, utilizzato dove è prevista una spinta positiva
d’acqua come in: bagni, docce, balconi, terrazze, piscine, vasche in calcestruzzo, canali, tubazioni, ecc. Il rivestimento è in grado anche di
sopportare una modesta e occasionale controspinta idraulica, quindi nel caso di muri contro terra o manufatti cementizi da interrare che
non siano posizionati al disotto della falda freatica.
FLEXIMIX è ideale come protettivo contro la penetrazione di agenti aggressivi, contenuti nell’aria (anidrite carbonica) o veicolati con l’acqua
(cloruri, solfati, ecc.), all’interno di strutture in calcestruzzo o in muratura.
Per la sua flessibilità può essere utilizzato per ripristinare intonaci o calcestruzzi con fessure causate da ritiro idraulico. Il prodotto è adatto
a ricevere rivestimenti ceramici e può essere applicato in sovrapposizione su murature e pavimenti esistenti in ceramica, marmo o pietra,
purché puliti, sgrassati e ben aderenti al supporto.
FLEXIMIX risponde ai principi di utilizzo prescritti dall’EN 1504-9 ”Prodotti e sistemi per la protezione e la riparazione delle strutture
di calcestruzzo - Definizioni, requisiti, controllo di qualità e valutazione della conformità - Principi generali per l’utilizzo dei prodotti e dei
sistemi”, e ai requisisti dell’EN 1504-2 “Prodotti e sistemi per la protezione e la riparazione delle strutture di calcestruzzo - Definizioni,
requisiti, controllo di qualità e valutazione della conformità – “Sistemi di protezione della superficie di calcestruzzo”, come rivestimento (C)
in accordo al principio 1 (PI) “Protezione contro l’ingresso”, al principio 2 (MC) “Controllo dell’umidita” e al principio 8 (IR) “Aumento della
resistività mediante limitazione del contenuto d’umidita”.
[CICLO APPLICATIVO]
Prima di impiegare il prodotto, valutare la tipologia, le caratteristiche fisico-meccaniche e le condizioni del supporto, in caso di dubbi, eseguire
una prova applicativa per verificare la capacita di adesione e la compatibilità.
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere perfettamente stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di
polvere, di sali, di sostanze grasse, oleose o disarmanti.
Se il supporto non presenta degrado, eseguire un lavaggio superficiale preferibilmente con idropulitrice. Se il supporto è degradato, in
accordo alle prescrizioni del progettista, dovrà essere prima asportato lo spessore ammalorato e riparato con un idoneo prodotto della
linea RESTAURMIX.
Il supporto, che deve ricevere il prodotto, deve essere asciutto e nel caso di supporti nuovi attendere almeno una settimana per ogni
centimetro di spessore applicato (con temperature di 20° C).
Attrezzature
Pennello, rullo, spatola metallica liscia.
Miscelatore meccanico con frusta.
Preparazione impasto e miscelazione
In un contenitore pulito versare il contenuto del componente B (liquido), quindi iniziare la miscelazione a bassa velocità, dopo circa un
minuto aggiungere poco alla volta la malta premiscelata (componente A). Mescolare per qualche minuto, avendo cura di rimuovere tutta
la polvere dalle pareti del recipiente e di eliminare eventuali grumi. L’impasto deve essere omogeneo e sufficientemente scorrevole da
permettere una facile stesura. Non è possibile miscelare i componenti manualmente.
Il prodotto deve essere applicato entro 45 minuti dall’impasto, poiché perde velocemente di lavorabilità, in particolare nella stagione calda; in
tal caso non aggiungere acqua, né altro componente B (liquido) per far rinvenire l’impasto.
236
COMPONENTE A (polvere)
Sacco da 24 kg
COMPONENTE B (liquido)
Fustino da 8,2 kg
CONSUMO
circa 1,7 kg/m2 per mm di spessore
SPESSORE MAX PER MANO
2 mm
ATTESA PER APPLICAZIONE DI PIASTRELLE
ca. 7 giorni
Classificazione secondo UNI EN 1504-2
Principi
1,2 e 8
Metodi
1.3, 2.3 e 8.3
Norma di riferimento
Dimensione massima dell’aggregato
mm
Massa volumica dell’impasto
kg/m3
Tempo di vita utile dell’impasto (a 20°C)
Adesione al calcestruzzo (tipo MC 0,40)
Permeabilità al vapore acqueo
EN 1542
EN ISO 7783
Assorbimento capillare e permeabilità all’acqua (W)
EN 1062-3
Permeabilità alla CO2
EN 1062-6
Reazione al fuoco Classe
0,5
1700
min
30
MPa
≥ 0,8
Classe I
kg/m2.h
0,5
SD < 5m
< 0,1
SD > 50m
F1
[FORNITURA]
FLEXIMIX è disponibile in unità da circa 32 kg suddivise in due componenti:
Componente A (polvere): sacchi di carta da 24 kg.
Componente B (liquido): tanica da 8,2 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da 5°C a 30°C.
Nella stagione calda e con supporti assorbenti, inumidire leggermente la superficie prima dell’applicazione del prodotto.
Nella stagione calda, prima dell’utilizzo, conservare il prodotto (polvere e liquido) in luogo fresco, non esporre al sole battente.
Dopo la posa, con clima caldo o in presenza di vento, è consigliabile proteggere la guaina con teli di plastica per almeno 48 ore.
Proteggere il rivestimento dalla pioggia o dal contatto con acqua, durante le prime 24 ore dalla posa.
Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24/48 ore successive alla posa.
Prima dell’applicazione su calcestruzzi, intonaci, massetti nuovi lasciare stabilizzare il supporto dalla sua fase di ritiro igrometrico.
Il sacco completo di componente A deve essere utilizzato con il fusto completo del componente B, senza aggiunta d’acqua o di altri materiali.
Non far rinvenire l’impasto dopo la perdita di lavorabilità con aggiunte di acqua o di altro componente B. Se non più applicabile il
prodotto deve essere eliminato.
Il materiale si conserva per sei mesi, se mantenuto in confezione integra in luogo asciutto e ventilato (informazione ai sensi del D.M.
10/05/2004 e relativa esclusivamente alla durata dell’efficacia dell’agente riducente del cromo VI).
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
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PRODOTTI VARI / PRIMER ANTISALE
PRIMER ANTISALE
Barriera ad azione antisale e antiefflorescenze
a base acquosa
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in fusti di plastica da 5 kg.
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Non applicare su supporti friabili e disconnessi, gelati o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla applicazione.
Applicare su superficie asciutta.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va utilizzato tal quale. L’aggiunta di acqua o di materiali estranei compromette il risultato finale.
Il prodotto si conserva per almeno un anno se mantenuto in luogo fresco, riparato dal sole, protetto dal gelo e nella confezione
originale chiusa.
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
Emulsione acquosa a base silossanica, di colore bianco lattiginoso, che ha la proprietà di formare una barriera temporanea contro tutti i tipi
di sali che compongono le efflorescenze in edilizia e che vengono trasportati capillarmente dall’acqua di risalita.
Le resine silossaniche, idrofobizzando i capillari in profondità, formano una barriera contro tutti i tipi di sali che vengono trasportati
capillarmente dall’umidità di risalita all’interno dell’intonaco.
Il prodotto è indicato come pretrattamento contro le efflorescenze saline prima dell’applicazione di sistemi di risanamento e/o
deumidificanti (PANTHEON o SANIERPUTZ). È indispensabile il suo impiego, ove la muratura risulta chiaramente ed evidentemente
degradata a causa delle efflorescenze saline.
È possibile utilizzare il prodotto su finiture ed intonaci come protezione idrorepellente dall’azione della pioggia battente. Il primer non forma
pellicola, non riduce la permeabilità al vapore e non altera in modo vistoso l’aspetto estetico del manufatto.
I vantaggi del suo impiego sono:
• prodotto pronto all’uso ed ecologico poiché a base acquosa
• ottima barriera contro tutti i sali e buone caratteristiche idrofobizzanti
• facilità e velocità di impiego, perché è sufficiente eseguire il trattamento in una sola mano con un solo prodotto, senza diluizioni;
• universalità d’impiego, perché è indicato per tutti i tipi di efflorescenze saline (cloruri, solfati, nitrati, ecc.).
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Eliminare i vecchi intonaci fino ad arrivare alla sottostante muratura per un’altezza pari ad almeno un metro sopra i segni lasciati dall’umidità.
Asportare in profondità la vecchia malta di sigillatura friabile. Spazzolare energicamente il supporto e pulire bene tutta la superficie, quindi
eliminare parti incoerenti, polvere, efflorescenze, disarmanti, sostanze grasse o oleose e tutto ciò possa compromettere la buona adesione
del rinzaffo. Lavare bene la muratura con acqua (meglio se con idropulitrice) al fine di rimuovere eventuali sali solubili.
Attrezzature
Pompa irroratrice.
Pennello, rullo.
Secchio pulito.
Applicazione
Prima dell’uso agitare bene il prodotto nella sua confezione; quindi applicare senza alcuna diluizione in un’unica mano abbondante,
preferibilmente a spruzzo con pompa irroratrice per favorire una maggiore penetrazione e distribuzione o con pennello o con rullo.
Attendere 24 ore o comunque fino a completa asciugatura del muro prima di procedere con lo strato di rinzaffo antisale della linea
SANIERPUTZ o PANTHEON. Nel caso di elevata umidità del muro e/o dell’ambiente, l’attesa deve essere di alcuni giorni.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Aspetto
Contenuto attivo
Densità
liquido lattiginoso
%
4 ca.
g/cm3
1,01
ore
> 24
PH
Tempo di essicazione
Consumo
6-8
kg/m2
0,3-0,5
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
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PRODOTTI VARI / consolidante acrilico universale
consolidante
acrilico
universale
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Primer acrilico in dispersione acquosa a bassa viscosità
per consolidare supporti deboli o sfarinanti in interno
ed esterno
Aspetto
Contenuto in solidi
Dimensione delle particelle
liquido opalescente
%
µm
PH
g/cm3
1,01
Nessuna, 1:1, 1:2 con acqua in
funzione dell’assorbimento
Diluizioni
Dispersione acquosa di un copolimero acrilico che ha la capacità di consolidare la maggior parte dei supporti presenti in edilizia, come:
malte, intonaci, massetti, sottofondi, mattoni pieni, pietre porose, ecc.; grazie alla sua elevata capacita di penetrazione, incrementa le
caratteristiche meccaniche superficiali di supporti deboli, sfarinanti o pulverulenti. Il prodotto è ottimo anche come pellicola antievaporante
per proteggere massetti e intonaci cementizi esposti ad una rapida essicazione.
In funzione della tipologia di applicazione e della porosità del supporto il prodotto va impiegato tal quale o diluito con acqua nelle
proporzioni sotto riportate.
0,03
7,5 - 9,0
Densità
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
15 ca.
Consumo come consolidante
kg/m2
0,3 - 0,7
Consumo come fissativo o antievaporante
kg/m2
0,1 - 0,3
Tempo di essicazione
ore
> 24
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in fusti di plastica da 10 kg.
[CICLO APPLICATIVO]
[AVVERTENZE]
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), privo di polvere, di sali, di
disarmanti, di sostanze grasse od oleose.
Vecchi rivestimenti che tendono a sfogliarsi, staccarsi, sgretolarsi o mancano di adesione devono essere preventivamente rimossi.
Se necessario lavare bene la muratura con idropulitrice al fine di rimuovere sporcizia e parti friabili. Attendere la completa asciugatura del
supporto (almeno 24 ore) prima di applicare il primer.
Attrezzature
Pennello, rullo, spruzzatore o annaffiatoio.
Secchi puliti e miscelatore.
Applicazione
PRIMER CONSOLIDANTE
Nel caso di supporti deboli, applicare il prodotto tal quale o eventualmente diluito con acqua in proporzioni di 1:1 in funzione della capacità
di assorbimento del supporto. La profondità di penetrazione aumenta con la diluzione in acqua, tuttavia la capacità di consolidamento
diminuisce. Se si diluisce con acqua, mescolare bene a mano o con un miscelatore a frusta a bassa velocità, fino ad ottenere una soluzione
omogenea.
Applicare il prodotto preferibilmente a spruzzo con pompa irroratrice oppure con annaffiatoio nel caso di superfici orizzontali (massetti,
sottofondi, ecc.), distribuendo uniformemente e facendolo penetrare in profondità il prodotto. Nel caso di supporti molto assorbenti
possono essere necessarie più passate, con un intervallo di alcuni minuti tra una mano e l’altra. Normalmente sono sufficienti due o tre mani
per ottenere un buon risultato.
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Non applicare su supporti friabili e disconnessi, gelati o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla applicazione. Proteggere la
superficie trattata dalla pioggia o dal contatto diretto con acqua durante e dopo l’applicazione.
Non impiegare come modificatore di malte cementizie.
Il prodotto è esente da alchilfenoloetossilati, plastificanti e solventi.
Non applicare su superfici umide o soggette a risalita capillare.
Evitare la formazione di pellicole superficiali, il prodotto deve essere assorbito completamente dal supporto.
Il prodotto non è compatibile con adesivi bicomponenti e poliuretanici, usare solo colle viniliche per incollare parquet o rivestimenti
vari.
Il prodotto è in soluzione acquosa, non applicare su massetti a base anidritica che potrebbero rigonfiare.
La penetrazione nei substrati porosi aumenta con la diluzione in acqua, tuttavia la capacità di consolidamento e appretto diminuisce.
Non applicare su supporti non assorbenti.
Se impiegato come consolidante per massetti, controllare l’umidità residua con igrometro a carburo prima di procedere all’incollaggio di
parquet e materiali resilienti.
Il prodotto si conserva per almeno sei mesi se mantenuto in luogo fresco, riparato dal sole, protetto dal gelo e nella confezione
originale chiusa.
PRIMER FISSATIVO
Nel caso di supporti pulverulenti o sfarinanti, applicare il prodotto diluito con acqua in rapporto 1:1 o 1:2 mescolando bene a mano o con
un miscelatore a frusta a bassa velocità, fino ad ottenere una soluzione omogenea. La soluzione cosi preparata deve essere applicata con
pennellessa, con rullo o a spruzzo con pompa irroratrice, evitare di formare pellicole superficiali appiccicose o lucide. Attendere la perfetta
asciugatura del prodotto (almeno 24 ore), quindi ove previsto procedere con l’applicazione di uno strato di intonaco o di rivestimento
colorato.
PROTETTIVO ANTIEVAPORANTE
Nel caso di impiego come antievaporante, applicare il prodotto diluito con acqua in rapporto 1:1 o 1:2 mescolando bene a mano o con un
miscelatore a frusta a bassa velocità, fino ad ottenere una soluzione omogenea. La soluzione va applicata a spruzzo sul supporto ancora
fresco (massetto o intonaco) avendo la precauzione di distribuirla uniformemente su tutta la superficie.
Gli attrezzi, i recipienti e le mani vanno immediatamente lavati con acqua prima dell’asciugamento del prodotto. In seguito il prodotto può
essere rimosso con alcool.
I consigli tecnico-applicativi ripor tati in questa scheda tecnica derivano dalle nostre attuali e migliori esperienze. Non conoscendo le condizioni di cantiere e le modalità di
esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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PRODOTTI VARI / PRomotore di adesione universale
PROMOTORE DI
ADESIONE
universale
[FORNITURA]
Il prodotto è disponibile in fusti di plastica da 5 kg.
Primer promotore di adesione a base di resine sintetiche e
quarzo, pronto all’uso, idoneo per applicazioni in interno ed
esterno a parete e pavimento
[AVVERTENZE]
•
•
•
•
•
•
Temperatura di impiego da + 5°C a + 30°C.
Non applicare su supporti friabili e disconnessi, gelati o con rischio di gelo nelle 24 ore successive alla applicazione. Non applicare in
caso di tempo con minaccia di pioggia.
Non applicare il prodotto su supporti soggetti ad umidità occulta o interessati da risalita capillare.
Applicare su superfici asciutte e pulite.
Il prodotto è pronto all’uso e pertanto va utilizzato tal quale. L’aggiunta di acqua o di materiali estranei compromette il risultato finale.
Il prodotto si conserva per almeno un anno se mantenuto in luogo fresco, riparato dal sole, protetto dal gelo e nella confezione
originale chiusa.
[PRODOTTO E CAMPO DI UTILIZZO]
Emulsione acquosa di resine sintetiche e quarzo, di colore azzurro, che forma un ponte di aggrappo universale su supporti lisci e poco
assorbenti. Il prodotto forma una tenace ed elastica superficie di aggrappo ruvida, dotata di buona resistenza all’acqua e all’invecchiamento,
che garantisce un perfetto ponte di aggrappo a strati successivi di intonaco, adesivi, finiture, ecc. Il prodotto, inoltre, migliora l’adesione
dei comuni adesivi per piastrelle nel caso di posa, in ambienti interni, di nuovi rivestimenti in sovrapposizione su vecchie pavimentazioni
scarsamente assorbenti.
Il prodotto ha i seguenti vantaggi, poiché è:
• pronto all’uso, facilmente applicabile e a rapida asciugatura;
• ecologico, esente da solventi e con un bassissimo contenuto di VOC;
• idoneo per una molteplice tipologia di supporti come: calcestruzzo, legno, metallo, cartongesso, gesso, pannelli isolanti, mattoni, laterizi,
cemento cellulare, piastrelle di diversa tipologia, pietre naturali, marmette, ecc.
[CICLO APPLICATIVO]
Preparazione supporto
Il supporto da trattare deve essere pulito, asciutto, stabile (non soggetto a ritiro igrometrico o a distacchi di parti incoerenti), esente da
disarmanti, sostanze grasse od oleose.
Parti che tendono a sfogliarsi, staccarsi, sgretolarsi o mancano di adesione devono essere preventivamente rimosse.
Se necessario lavare bene la muratura con idropulitrice al fine di rimuovere sporcizia e parti friabili. Attendere la completa asciugatura del
supporto (almeno 24 ore) prima di applicare il primer.
Attrezzature
Pennello, rullo,.
Applicazione
Prima dell’uso agitare bene il prodotto nella sua confezione; quindi applicare senza alcuna diluizione in un’unica mano a rullo, pennello o a
spruzzo. Il prodotto va applicato in condizioni ambientali tali per cui si possa assicurare la sua completa essiccazione nel più breve tempo
possibile. Attendere almeno due ore (in normali condizioni climatiche) prima di procedere con l’applicazione di successivi strati di intonaco,
adesivi, finiture, ecc.
Al termine del lavoro, tutti gli attrezzi vanno immediatamente lavati con acqua prima dell’asciugamento del prodotto. In seguito il prodotto
può essere rimosso con alcol.
[DATI TECNICI]
I dati riportati derivano da prove di laboratorio in ambiente condizionato; le condizioni applicative di cantiere possono modificare le
caratteristiche finali del prodotto.
Aspetto
Residuo solido
Densità
liquido viscoso azzurro
%
g/cm3
PH
Tempo di attesa prima di applicare altri prodotti
Consumo
70 ca.
1,43
7-9
ore
kg/m2
2
0,2 - 0,3
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esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, per tanto, non vincolanti né legalmente né in altro modo nei confronti di terzi. In ogni caso
l’utilizzatore è tenuto a verificare l’idoneità del prodotto attraverso prove preventive, assumendosi la responsabilità finale per l’uso previsto. La presente scheda potrebbe
essere superata da edizioni successive, si consiglia quindi di scaricare dal sito www.cugini.it l’ultima revisione.
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Marcatura CE / CEMENTI DA MURATURA
CERTIFICAZIONI
245
Marcatura CE EMICEM
246
MARCATURA CE MALTE DA MURATURA
247
MARCATURA CE FILLER
248
MARCHIO QUALITà ITC-CNR
250
BENESTARE TECNICO EUROPEO THERMIX
252
certficati REI
263
RAPPORTO DI PROVA CONDUCIBILITà TERMICA NANOTHERM
245
Marcatura CE / MALTE DA MURATURA
246
Marcatura CE / FILLER
247
MARCHIO QUALITà ITC-CNR / ADEMIX P200
248
MARCHIO QUALITà ITC-CNR / ADEMIX P400
249
benestare tecnico europeo EOTA / THERMIX
250
Marcatura CE / n
251
certficati REI
252
certficati REI / MALTOMIX
253
certficati REI / MALTOMIX
254
certficati REI / MALTOMIX
255
certficati REI / MALTOMIX
256
certficati REI / ADEMIX BETONBLOCK
257
certficati REI / ADEMIX BETONBLOCK
258
certficati REI / ADEMIX BETONBLOCK
259
certficati REI / INTOMIX
260
certficati REI / INTOMIX
261
certficati REI / INTOMIX
262
RAPPORTO DI PROVA / CONDUCIBILITà TERMICA NANOTHERM
263
RAPPORTO DI PROVA / CONDUCIBILITà TERMICA NANOTHERM
264
RAPPORTO DI PROVA / CONDUCIBILITà TERMICA NANOTHERM
265
RAPPORTO DI PROVA / CONDUCIBILITà TERMICA NANOTHERM
266
RAPPORTO DI PROVA / CONDUCIBILITà TERMICA NANOTHERM
267
RAPPORTO DI PROVA / CONDUCIBILITà TERMICA NANOTHERM
268
RAPPORTO DI PROVA / CONDUCIBILITà TERMICA NANOTHERM
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ATTESTATO DI BREVETTO / NANOTHERM
LAYOUT GRAFICO e IMPAGINAZIONE
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