Kjell Nordstrom

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Kjell Nordstrom
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http://www.mindconsulting.it/ufficio_stampa/archivio-news-mind/kjell-nordstrom.html
Kjell Nordstrom
ESISTE UNA BUSSOLA DI ORIENTAMENTO
NELL'ECONOMIA GLOBALE
Arriva dal nord il guru emergente del management
internazionale e guida le imprese attraverso un mondo
solo in apparenza disorganizzato.
Bologna - Soprannominato "il ragazzo terribile del nuovo
capitalismo"- Kjell Nordstrom - divide la sua attività tra
l'Università di Economia di Stoccolma dove è docente del
prestigioso Institute of International Business, ed il mondo
delle imprese come consulente di note multinazionali
americane e nordeuropee.
Ai primi posti nella classifica mondiale dei "più
importanti ed influenti pensatori di management" (The
2005 Thinkers 50), il Prof Nordstrom è un personaggio carismatico ed anticonvenzionale,sempre
vestito di nero, che stupisce per la capacità di tenere la scena come una rock star mentre espone
approfonditi studi di mercato.
Il suo linguaggio semplice ed aggressivo, supportato dall'ampio uso di metafore ed immagini provocanti, pur
riprendendo ed estremizzando tesi di guru del calibro di Nicholas Negroponte, Kevin Kelly e Seth Godin,
nulla ha a che vedere con noiose presentazioni di economia ed è architettato ad hoc per scioccare i
"tradizionalisti".
Norstrom è autore del best seller "Funky Business", scritto nel 2000 insieme al collega
Jonas Ridderstrale, e di "Karaoke Kapitalism", naturale prosecuzione del primo testo,
presentato ad ottobre 2006 in occasione della convention nazionale organizzata da Mind
Consulting Italia "Creare ricchezza in tempi rivoluzionari".
Due titoli per un solo programma e non musicale: illustrare i cambiamenti in corso in tutti i
punti di riferimento dell'economia e delle organizzazioni e anticipare le mosse del mercato
per fornire alle imprese e ai managers precise indicazioni per avanzare con successo nella
giungla dell'ipercompetizione globale.
"I principali mezzi di produzione sono piccoli, grigi e pesano 1,3 kg. Sono i nostri cervelli".- "Nella new
economy nulla sarà più come prima. Il capitale balla al suono del talento".- "E' tempo che il significato di
e-commerce venga cambiato in e-motional commerce"- "L'azienda sexy ovvero attraente per il consumatore
non compete più sui costi. Anzi è tanto più sexy quanto più abile a chiedere un prezzo alto". Questi alcuni dei
messaggi di Nordstrom.
La diffusione dell'informazione e l'avvento di internet hanno reso il consumatore
edotto, libero di confrontare e di scegliere. Ma mentre la logica fa pensare è
l'emozione che in realtà fa agire. Così coloro che hanno il potere di controllare i sensi
con le emozioni hanno anche il potere di guadagnare mercato. E' dunque finita l'era
industriale, dei capitali, delle teconologie riproducibili ovunque e delle imitazioni
karaoke indotte dal "bench-marketing"e dall'osservazione delle "best practises". E'
scattata l'era della conoscenza e della creatività, dove distinguersi è divenuto il must
per non estinguersi a qualsiasi livello e in qualsiasi settore.
Nordstrom lo aveva previsto alcuni anni fa e lo riconferma a gran voce: il potere
torna all'individuo. Sono le persone con le loro idee e la loro capacità di creare emozioni, a fare la
differenza per un'azienda e a rappresentare il vero vantaggio competitivo.
La possibilità di emergere si concentra sui talenti e sull'abilità dei managers di saperli
coltivare e trattenere creando tribù aziendali che producano continuamente idee
travolgenti insieme alla capacità di realizzarle nella pratica e di saperle comunicare al
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travolgenti insieme alla capacità di realizzarle nella pratica e di saperle comunicare al
mercato. Aziende quali: la Bmw con un'equipe specializzata solo per studiare il profumo
delle auto ed il suono della portiera; Nokia ed i gusci dei cellulari femminilizzati,
multicolore ed interscambiabili; Ipod; dovrebbero essere premiate non per questioni di
tecnologia, ma semplicemente perché sanno come essere attraenti, guidano le
emozioni dei consumatori nella scelta finale.
Non occorre essere grandi per essere competitivi. Non è lo spazio fisico ciò che viene richiesto dalla
creatività e dalla comunicazione per esprimersi ad alti livelli quanto invece la meritocrazia e la
valorizzazione.
In un mondo in cui ti svegli accanto ad uno stilista russo, un banchiere donna, un appassionato di IT
miliardario col piercing sulla lingua , un politico transessuale, un professore di fisica vestito di gomma, una
star hollywoodiana buddhista, il sessantaquattro percento della popolazione mondiale single, un guru del
management che parla come una rock star è evidente che il clima è cambiato. Impensabile continuare con
regole tradizionali di semina e raccolto che puntano su qualità migliore a prezzo inferiore, in un senso;
comando e controllo della forza lavoro nell'altro senso.
Oggi il grande gioco globale, in tutti i sensi, è attrarre e strutturarsi secondo la
geografia del consumo e del talento. Per le suonerie dei cellulari non si parla più
del mercato spagnolo o del mercato giapponese, si parla del mercato di Brithney
Spears. Le squadre di calcio vincenti sono quelle che fanno arrivare i migliori
giocatori da tutto il mondo e non solo quelli nazionali o locali.
Il monito di Norstrom alle imprese è quello di uscire dal "karaoke capitalism"
e di organizzarsi per il "funky business". Dove la fusione di una varietà di
generi porta a creare una propria nicchia emozionale unica ed esclusiva in
grado di emergere dal "karaoke capitalism" delle produzioni e dei servizi tutti
uguali che caratterizzano l'apparente confusione dei nostri tempi. Non
servono grandi capitali, non servono grandi dimensioni, servono solo grandi
cervelli e managers in grado di saperli scegliere e trattenere.
Francesca Cattozzo
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