The Russian military clergy and the Great War

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The Russian military clergy and the Great War
Andrey Kostryukov
Il clero militare russo durante la Grande Guerra
Il clero militare russo ha una lunga storia. I preti accompagnavano i soldati nelle campagne militari
fin dai tempi remoti. Nel XVIII sec. l’imperatore Pietro I costituì per il clero militare un’unità
apposita. La Russia nel 1891 aveva 443 preti militari, diventati 744 nel 1909. Durante la Grande
Guerra molti preti diocesani operarono nell'esercito: 5000 servirono nell'esercito in quegli anni.
Il compito principale dei preti riguardava la pratica del culto. In situazione di guerra era molto
difficile celebrare la liturgia. I pastori militari allora si adoperavano e lavoravano nei colloqui e
nella direzione spirituale. Solo predicatori di talento e istruiti venivano quindi invitati nell'esercito.
Spesso i sacerdoti militari visitavano la prima linea per servire e parlare con i soldati. Alcuni
sacerdoti morirono durante il servizio, alcuni si ammalarono e morirono negli ospedali.
A volte i pastori guidavano i soldati all’attacco dopo la morte del comandante.
Durante la guerra, vennero uccisi 25 preti, 54 morirono a causa di ferite e 76 furono fatti prigionieri.
Dopo la rivoluzione russa del 1917 i soldati smisero di frequentare il culto. Non vollero più
ascoltare i preti. L’esercito divenne una folla indistinta. Il governo comunista uccise circa 200 mila
persone, solo perché credenti. Fra questi 200 mila uomini, anche molti preti già militari.
Russian military clergy during World War I
Russian military clergy has a long history. Priests accompanied the soldiers in the campaigns in
ancient times. In the 18-th century Emperor Peter I allocated military clergy in a special group.
Russia had 443 military priests in 1891. The Russian army had 744 priests in 1909. During the First
World War many diocesan priests worked in the army. 5000 priests served in the army. The main
task of the priests was conducting worship. In military circumstances it was very difficult to
conduct the liturgy. Military pastors taught and conducted spiritual conversations. Only talented and
educated preachers were invited into the army. Often military priests visited the forefront to serve
and to talk with soldiers. Some priests died during service, some were infected and died in the
hospitals.
Sometimes pastors lead soldiers to attack after the commander’s death. During the war, 25 priests
were killed, 54 died from wounds and 76 priests were in captivity. After the Russian revolution in
1917 soldiers stopped attending worship. They did not want to listen to the priests. The Army
became the crowd. The Communist government killed about 200 thousand people, only because
they believed in God. Many former military priests were also killed.

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