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Gennaio
Poste italiane Spedizione in Abb. Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Parma
SuLLE NOTE DI
broadway
Al Valli l’omaggio
a George Gershwin e
all’America degli anni ‘30
della Compagnie
Montalvo Hervieu
arte
Agli Ex Stalloni
apre la mostra
dedicata
all’artista di casa
Bruno Olivi
€ 0,50
B0341209
cinema
Dai “bastardi” di
Castellari a quelli
di Tarantino. La
nuova rassegna
del Rosebud
l’intervista
Giovanni Catellani:
gli eventi del 2010,
le collaborazioni,
i nuovi progetti
per la città
o
i
r
a
Hanno collaborato
Eleonora Bellomi, Anna
Bennicelli, Matteo Bianchi,
Chiara Caccialupi, Francesca
Costi, Eugenio Fedolfi,
Giuseppe Gigli, Giuseppe
Labellarte, Tommaso Landini,
Valentina Mangia, Genziana
Razzini, Greta Ronchetti,
Cecilia Vecchi, Alberto Zanetti
Per informazioni e contatti
Redazione de Il Mese di
Reggio Emilia c/o l’editore:
Edicta p.s.c.
via Torrente Termina 3/b
43100 PARMA
n. iscrizione ROC: 9980
Tel. 0521251848
Fax 0521907857
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www.ilmese.it
Per la pubblicità
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Tiratura 8.000 copie
In copertina Good Morning, Mr
Gershwin, foto di L. Philippe 
Chaillot
s
o
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m
Redazione e coordinamento
Erika Varesi
[email protected]
.
Art director
Pietro Spagnulo
[email protected]
n
Direttore responsabile
Simone Simonazzi
[email protected]
i
Il mese di Reggio Emilia n°66
Aut. Tribunale di Parma n°15
del 03/05/2004
ISSN 1827-5966
euro 0,50
in sommario
primopiano
p.04 C’era una volta Broadway
p.06 Bruno Olivi, l’Informale
arte
p.08 Scoprire Cavicchioni
p.09 All’OdA l’opera grafica di Gilberto Bortolotti
p.10 Un atlante di immagini
p.11 L’arte pop di Marco Arduini
teatro
p.12 Sempre Shakespeare
p.13 Cenerentola d’altri tempi
p.19 La commedia di Shaw
p.20 Neri Marcorè è Recital
p. 15 Calendario eventi
l’intervista
p.21 Giovanni Catellani, assessore alla Cultura di Reggio Emilia
cinema
p.22 Castellari è bastards mania /
Indovina chi incontro al cinema stasera?
p.24 All’insegna di forti emozioni
musica
p.25 Classico e contemporaneo
p.26 Pronti, via con Marina
p.27 Premio Daolio come X Factor
incontri&letteratura
p.28 I lunedì del Mulino
p.29 La storia vista attraverso i “muri”
fuoriprovincia
p.30 Parma: Il 2010 comincia in musica
il Mese Reggio magazine lo trovi
In tutte le edicole di Reggio Emilia e provincia, e distribuito gratuitamente:
- in città
Biblioteca Panizzi, Biblioteca Rosta Nuova,
Biblioteca San Pellegrino, Biblioteca Santa
Croce, Circoscrizione 7, Informagiovani
Comune, IAT Reggio Emilia, Informacomune
Ospizio, Informacomune Pieve, La Gabella di
via Roma, Palazzo Magnani, Comune - Assessorato Cultura, Officina delle Arti, Spazio
Gerra, Teatro Valli, Biblioteca Università
Scienze della Comunicazione, Cinema Olimpia, Cinema Rosebud, Cinema Al Corso,
Cinema Cristallo/Circolo Daunbailò, Arci
provinciale (sede), Camera di Commercio,
Tosi Dischi, Disco Planet, Cin Cin Bar
- nel punto vendita Lino’s Coffee Shop presso I Petali del Giglio
- in provincia
Scandiano (Comune, Biblioteca, Cinema
Teatro Boiardo), Poviglio (Comune e Biblioteca), Montecchio (Comune e Biblioteca),
Carpi (IAT)
on,
il coup edicola
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t
a
Ri
ita
alla tu
gnalo copia gratu
e
s
n
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c
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t
a la
e ritir
di greta ronchetti
16 GENNAIO
Good Morning
Mr. Gershwin
Teatro Valli, Reggio Emilia
José Montalvo
E’coreografia
iniziata
la realizzazione del grande “affresco” dell’artista americano nella
e Dominique
Hervieu
scene e ideazione video
Biblioteca
Panizzi. Dal 22 giugno il cantiere sarà aperto al pubblico
José Montalvo
costumi Dominique Hervieu
con la collaborazione di Siegrid
Petit-Imbert
creazione sonora
Catherine Lagarde
luci Vincent Paoli
clarinetto (assolo) Renaud Pion
creato insieme a e interpretato
da 15 interpreti (+1):
Mansour Abdessadok, Arthur
Benhamou, Franz Cadiche, Katia
Charmeaux, Emeline Colonna,
Clarisse Doukpe, Nicolas Fayol,
Joëlle Iffrig, Blaise Kouakou,
Mélanie Lomoff, Christelle
Nazarin, Sabine Novel, P. Lock,
Karla Pollux, Priska, Alex Tuy dit
Rotha
Foto L. Philippe  Chaillot
INFORMAZIONI
Biglietteria
Teatro Valli, Reggio Emilia
Tel. 0522 458811
dal lunedì al venerdì 16-19,
sabato 10-12:30 e 16-19
prenotazioni telefoniche
Tel. 0522 458854
dal lunedì al venerdì 9-13
Numero verde: 800.55.42.22
Biglietti
Platea 35 euro
Posto palco I-II-III ord. centr.
35 euro
Posto palco I-II-III ord. lat.
30 euro
Posto palco IV ordine 25 euro
Galleria 20.00 euro
Under 18 in palchi III laterale
- IV ordine e galleria al Teatro
Valli, 5 euro fino ad esaurimento
dei posti disponibili. Under 25
sconto 30% sul costo dell’intero
Over 65 sconto 15% sul costo
dell’intero
[04] - il mese gennaio \2010
LUNGO SODALIZIO
L’arte fluida e precisa di Josè
Montalvo e Dominique Hervieu
È il 1981 quando Josè Montalvo, coreografo, incontra Dominique Hervieu, danzatrice, e inizia a coreografare dei brevi pezzi
lucidi, quasi degli aforismi coreografici, di
cui Dominique è l’interprete principale. Dal
loro sodalizio nasce una gestualità particolare caratterizzata da fluidità, rapidità e
precisione che dona uno stile singolare alle
produzioni. Tra il 1986 e il 1988 raccolgono
importanti premi internazionali (Concorso di
Nyon, Dance à Paris, Concorso coreografo
di Cagliari) dando inizio ad un’avventura
artistica che corrisponde anche con la nascita della Compagnie Montalvo-Harvieu,
fondata nel 1988.
Nel 1993 con la collaborazione del realizzatore video Michel Coste, Montalvo e Hervieu
creano “Double Trouble”, lavoro che confron-
ta l’immagine tecnologica con la presenza
fisica del corpo dei danzatori: inizia così la
produzione di un insieme di opere autonome
che possono essere riallestite per il loro
ensemble. Parallelamente alla coreografia,
dal 1989 si dedicano alla creazione di eventi
legati al territorio specifico, accanto al loro
mandato di creatività si sviluppa un lavoro di
formazione e di educazione artistica volto a
creare delle azioni originali che favoriscono
l’accesso all’arte coreografica.
Nel 1998 vengono nominati direttori del
Centre Chorégraphique National de Créteil
e nel giugno 2000 Montalvo viene nominato
Direttore della Danza e Harvieu Direttrice
della Mission Jeune Public” e delle attività per
il pubblico del Théâtre National de Chaillot.
Nel 2008 hanno assunto la direzione del
Théâtre National de Chaillot e nel 2009
hanno ricevuto il Premio “Crèateurs sans
frontières” dal Ministero degli Affari Esteri.
p r i m o p i a n o
C’era una volta
Broadway
Sabato 16 gennaio
al Teatro Valli un tuffo
nell’America degli
anni ‘30 e della urban
dance. Una miscela di
stili con la Compagnie
Montalvo Hervieu in
Good Morninig,
Mr Gershwin
spaziare tra stili differenti; dalla capoeira
alla break dance con incursioni nella classica. Tutto questo restituisce la figura di
Gershwin autore che seppe cogliere in sé
le migliori tendenze del suo periodo, non
solo dal punto di vista musicale ma anche,
e soprattutto, sociale.
GEORGE GERSHWIN
L’ideatore del grande
musical americano
George Gershwin
(Brooklyn, 26
settembre 1898
- Hollywood, 11 luglio 1937) è stato
un compositore,
pianista e direttore
d’orchestra statunitense. La sua
opera spazia dalla
musica classica al jazz. È considerato
l’iniziatore del musical americano e nel
corso della sua breve carriera realizzò
33 musical teatrali, 15 opere classiche, 7 musical cinematografici e più di
700 canzoni memorabili estratte dai
musical. Quasi tutte queste canzoni
sono diventate standard e sono state
riproposte da cantanti e musicisti jazz
del calibro di Louis Armstrong, Ella Fitzgerald, Judy Garland, Frank Sinatra,
Janis Joplin, Madonna e Sting.
primopiano
N
el 2008 il coreografo Josè Montalvo e la danzatrice Dominique
Hervieu decidono di creare un dittico ispirato all’opera di George Gershwin,
uno dei compositori più rappresentativi
del Novecento capace di esprimere nella
musica un convinto impegno intellettuale.
Nascono così due coreografie molto contrastanti tra loro: “Porgy and Bess” è un
lavoro riflessivo e crepuscolare mentre
“Good Morning, Mr Gershwin” attinge
liberamente della meravigliosa fabbrica dei
fantasmi di Broadway.
Sabato 16 gennaio alle ore 20.30 presso
il Teatro Valli di Reggio Emilia la Compagnie Montalvo Hervieu presenta il lavoro,
Good Morning, Mr Gershwin espressione
della nascita dell’arte urbana americana,
dei grandi cambiamenti guidati dalla modernizzazione. Ispirandosi al cinema e alle
canzoni intonate dai grandi interpreti degli
anni Trenta gli artisti danno forma ad un
poema visivo fatto di sensualità, sogno e
fantasia.
Il viaggio alla scoperta di tutte le sfumature
dell’America dei primi decenni del Novecento prosegue con “I Tre Preludi”, composti
da Gershwin nel 1926 che attingono da
altri contesti culturali; i ritmi del jazz si
alternano a quelli di una ninnananna blues.
Il lavoro coreografico di Montalvo e Hervieu
manda all’aria le logiche usuali e rompe i
codici convenzionali per disegnare un mosaico di stili che ben si sposa al talento di
Gershwin da sempre impegnato in un passaggio continuo tra arti minori e maggiori,
tra musica colta e tradizionale.
Infine, dieci anni dopo i “Prèludes”, Gershwin fa entrare in scena per la prima
volta i miserabili, posti ai margini della
storia; con “Porgy and Bess” il compositore
testimonia l’esistenza di una parte cupa
della società, la povertà e la segregazione che segnano l’America della Grande
Depressione. Anche in questo caso il
lavoro della compagnia Montalvo Hervieu
ben interpreta il discorso musicale dando
vita ad un’articolazione estetica e poetica
dell’immaginazione.
I danzatori divertono con le loro coreografie
tecnicamente elevate e stupiscono per la
velocità dei loro movimenti e per il loro
di eleonora viti
Bruno Olivi,
l’informale
Il 16 gennaio agli Ex Stalloni apre l’antologica
dedicata al pittore reggiano, un percorso
nell’evoluzione della poetica dell’artista dagli anni
Cinquanta fino ai giorni nostri
S
fogliando le pagine della storia
culturale e artistica emiliana non
è imprevedibile trovare uomini
d’abilità e d’ingegno che hanno contribuito in modo determinante a scriverne il
dibattito e il confronto locale e nazionale.
Cercando tra la geografia dell’arte reggiana i Musei Civici in collaborazione con la
Fondazione Pietro Manodori hanno dato
vita ad un interessante percorso che ha
l’obiettivo di portare all’attenzione del
pubblico, anche quello dei non addetti
ai lavori, le più importanti personalità
artistiche della città per diffonderne la
conoscenza.
Nasce così la mostra antologica dedicata a Bruno Olivi (Reggio Emilia 1926),
artista che ha caratterizzato il dibattito
[06] - il mese gennaio \20010
artistico della seconda metà del secolo
scorso.
Olivi nato a Reggio Emilia, dopo una formazione presso l’istituto d’arte Gaetano
Chierici della città e l’Istituto Venturi di
Modena, si diploma presso l’Accademia
di Bologna con i maestri Virgilio Guidi
e Pompilio Mandelli, che segneranno
profondamente il suo percorso, assieme
all’imprescindibile e fortissima presenza
di Giorgio Morandi.
Le sue prime opere, eseguite alla fine
degli anni Cinquanta, sono per lo più
paesaggi caratterizzati da un tonalismo
fortemente debitore del linguaggio di Guidi; l’influsso di Mandelli inizia a mostrarsi
all’inizio degli anni Sessanta quando la
figuratività cede man mano il passo al
peculiare “naturalismo” del maestro emiliano. Da qui parte un percorso linguistico
coerente e originale, che se da un lato si
rifà a certe manifestazioni seminali dell’informale storico (Wols, Jean Fautrier)
dall’altro devia spesso alla ricerca di nuove
tipologie d’espressione; la sua produzione è dunque caratterizzata tanto dalla
continuità – derivata da un vero e proprio
metodo nell’approccio alla pittura – quanto
da repentine svolte, scarti in cui talvolta fa
capolino il rigore geometrico per poi venire
di nuovo fagocitato dalla materia pittorica
e dal gesto. Un approccio alla ricerca della
p r i m o p i a n o
forma rigoroso, in cui il quadro germina
su se stesso a partire dal suo interno e
si sviluppa tutt’intorno al suo limite, e la
trama stessa della pennellata diviene elemento semantico realizzato talvolta con il
semplice pennello, talvolta con strumenti
eterodossi. Nella produzione più recente
si assiste ad una maggior rarefazione
dell’elemento cromatico che se a volte
pare riappropriarsi di una evanescente
figuratività (i Volti), in taluni casi disperde
anche il segno pittorico in interventi sinuosi
e calligrafici che mettono a nudo l’essenza
strutturale della sua pittura.
La mostra, una raccolta di oltre 100
opere tra tele, carte e disegni, inaugura
sabato 16 gennaio presso gli Ex Stalloni,
ed è accompagnata da un ricco catalogo
introdotto da un testo critico di Claudio
Cerritelli, curatore della mostra e titolare
della cattedra di Storia dell’arte presso
l’Accademia di Brera.
In basso da sinistra “Senza
titolo, 2007, Acrilico su tela,
cm 129x 90,2; “Natura morta”,
1961 Olio su tela, cm 80 x 100;
“Senza titolo”, senza data (anni
Novanta), Acrilico su carta, cm
100x 70,2.
hanno detto
“Olivi porta dentro il gusto delle
libere stesure e la sensibilità
di piegare la materia pittorica
solo alla sua funzione evocativa.
La finestra della pittura si apre
solo sulla pittura, che cerca la
somiglianza in se stessa”
Corrado Costa 1984
“Ma presto il suo informale
cominciò a raffinarsi, a stringere
in costruzione sottile i movimenti
interiori, le spinte quasi solo
spirituali; avviò ricerche
sull’essenza della luce, facendo
fluttuare pochi segni, esili stesure
entro uno spazio inventato,
luminoso e astratto”
Roberto Tassi
l’artista
Dal realismo all’Informale
Bruno Olivi (Reggio Emilia 9-3-1926) Pittore,
incisore. Inizia la formazione artistica nella
città natale con Carlo Destri e Ferruccio
Orlandini, per poi passare a Bologna, all’Accademia di BB.AA, allievo di Guidi, Morandi e
Mandelli. La sua pittura, dapprima aderente
alla realtà, negli anni ‘60 si orienta verso la
ricerca di definizione dello spazio astratto,
esternando una poetica squisitamente intimista, e studiando l’essenza della luce attraverso raffinati cromatismi; pittura segnica
e gestuale, che lo avvicina alle esperienze
di derivazione
informale.
Artista molto
prolifico, compare spesso
in personali e
collettive. Nel
1986 è chiamato a far parte dell’Accademia Clementina
di Bologna, presieduta da Luciano Anceschi.
Il Comune di Reggio, nel 1980, gli ha dedicato una mostra antologica.
la mostra
BRUNO OLIVI
Opere 1946-2009
Dove: Reggio Emilia, Ex
Stalloni
Quando: dal 17 gennaio al
10 marzo
Inaugurazione: sabato 16
gennaio alle ore 17
orario: dal martedì al venerdì 16.00 - 19.00; sabato, domenica e festivi
10.00 - 13.00 / 16.00
-19.00; chiuso lunedì
Promossa da Musei Civici
di Reggio Emilia in collaborazione con Fondazione
Manodori, nell’ambito del
ciclo “Reggio per l’arte per
Reggio”
Info:
www.comune.reggio.it/
cultura
tel. 0522 456249
primopiano
In apertura Bruno Olivi “Senza
titolo”, 1986, Olio su tela, cm
40x 40. Qui a fianco “Senza
titolo”, 1997, Acrilico su carta,
cm 73x 49,4.In alto a destra
“Natura morta”, 1958, Olio su
tela, cm 59,5x 79.
>arte
di eugenio fedolfi
Scoprire Cavicchioni
Un artista che ha segnato la
cultura cittadina dagli anni ‘50 agli
anni ‘70. Cento opere raccontano
le Reggiane, il paesaggio, la donna
I
l viso di un operaio delle Reggiane per riflettersi nello specchio
del tempo, un paesaggio collinare per riscoprire la propria
terra, forme e colori scomposte e ricomposte per seguire
il percorso artistico di un massimo esponente della cultura
cittadina. È densa di significati e di opportunità la mostra antologica La pittura del desiderio dedicata al pittore Vittorio
Cavicchioni. Allestita all’interno di Palazzo Magnani e curata
da Sandro Parmiggiani, l’esposizione rimarrà aperta fino al
17 gennaio, presentando 100 opere realizzate fra il 1946
e il 1995 da Cavicchioni, esponente di primo piano della vita
intellettuale della città dagli anni ‘50, grazie ai rapporti con
personaggi quali Romolo Valli, Renzo Bonazzi, Loris Malaguzzi
e Corrado Costa.
Le diverse stagioni artistiche del pittore nato nel 1920 a Reggio
significano un viaggio nella memoria. Toccanti e particolarmente attuali le opere della prima fase, legata ad un impegno
socio-politico: per tutti il grande olio su tela “Le Reggiane”, in
cui il realismo di linee e colori, i volti e le pose degli operai, la
presenza stessa del trattore R-60, costruito dagli scioperanti
durante l’autogestione del 1950, trasmettono il clima di quel
difficile momento storico.
Ampie sale sono dedicate alle tappe successive del percorso
artistico di Cavicchioni: prima la rappresentazione del paesaggio
come dialettica fra natura ed astrazione, poi la ricerca sulle
la mostra
VITTORIO CAVICCHIONI
La pittura del desiderio
Reggio Emilia, Palazzo Magnani (Corso Garibaldi 29)
29 novembre 2009 - 17 gennaio 2010
Orari: 10.00 - 13.00, 15.30 - 19.00, chiuso il lunedì
Biglietto: Euro 5 intero; Euro 4 ridotto; Euro 2 studenti;
l’ingresso consente la visita anche alla mostra Parole figurate. I libri d’artista dei Cento Amici del Libro
Catalogo: Euro 30 in mostra
Info: www.palazzomagnani.it tel. 0522 454437
forme del corpo della donna, con le fluide forme dei cicli Horror,
Strip-tease e Nascita di Venere in cui il corpo femminile nudo si
scioglie mettendo in risalto la sua carica erotica e vitale.
Smalti, vernici industriali, pezzi di legno, lastre di plastica e di
metallo sono il campionario di materiali utilizzati da Cavicchioni
nelle sue opere degli anni ‘70. La sovrapposizione degli elementi, con il dipinto che si sviluppa nello spazio e che va oltre
la pittura, sorprende lo spettatore e lo porta a riflettere su
quella tridimensionalità spaziale ricercata dall’artista.
A completare la ricca esposizione numerosi disegni, schizzi,
bozzetti realizzati con le più svariate tecniche, che danno conto
della ricerca e della passione che hanno caratterizzato l’articolato percorso artistico di Vittorio Cavicchioni.
Vittorio Cavicchioni, Omaggio a Sade, 1986
Olio su tela, 107 x 85 cm Collezione privata
Parole figurate: arte della scrittura e dell’immagine
Il libro d’artista a Palazzo
Magnani in occasione dei 70
anni dei Cento Amici del Libro
[08] - il mese gennaio \2010
Pensieri e parole, come cantava il grande
Battisti. Con i pensieri che si concretizzano nelle raffigurazioni grafiche di grandi
pittori italiani del XX secolo e le parole
che si ordinano nelle pagine immortali di
grandi rappresentanti della nostra letteratura. Tutto questo, unito in una sintesi
artistica complessa e completa. Sono i
libri d’artista.
La mostra Parole Figurate, ospitata
a Palazzo Magnani fino al 17 gennaio,
vuole ripercorrere l’evoluzione che questo
particolare mezzo comunicativo ha subito
negli ultimi settant’anni: lo spettatore è
accompagnato lungo tutta l’evoluzione
del libro d’artista. Dalle prime esperienze
in cui l’immagine è utilizzata unicamente
come accompagnamento didascalico della
parola, passando attraverso il progressivo
distaccamento del linguaggio figurativo
dalla letterarietà, fino ad arrivare alla
reciproca compenetrazione delle due arti.
Ciascuno dei 44 volumi in esposizione
rappresenta una porta attraverso cui
capire l’essenza di questa opera che
unisce letteratura e grafica in una
perfetta sintesi di linguaggi. Ai versi immortali di autori come Torquato Tasso,
Poliziano, Tacito, Apuleio, Marco Aurelio, Machiavelli, Pascoli, D’Annunzio,
Svevo e Gozzano sono intrecciate opere
pittoriche di artisti del calibro di Pietro
Annigoni, Renato Guttuso, Mino Maccari, Orfeo Tamburi, Ruggero Savinio,
Arnaldo Pomodoro, Mimmo Paladino,
Walter Valentini, Emilio Isgrò. I volumi
presentati nell’esposizione sono stati
realizzati in tirature limitate (120-130
esemplari) da Cento Amici del Libro,
associazione attiva da settanta anni,
che, per la realizzazione artigianale dei
libri, si è avvalsa dei migliori tipografi e
stampatori, per garantire un risultato
artistico di grandissima suggestione.
Info: www.palazzomagnani.it
tel. 0522 454437
All’OdA l’opera grafica
di Gilberto Bortolotti
Se vedo con i tuoi occhi: una ricerca analisi
sull’esistenza collettiva e privata
dolorosi teatri collettivi della
storia e del corpo dell’uomo
(le oscure miniere di ferro e
di carbone dei Paesi Bassi,
i vasti cimiteri della Grande
Guerra, le corsie e i lettini
degli ospedali nel ristagno
della vita…) all’analisi dei
complessi processi della
psiche e dei legami tra il
cervello al suo cuore.
La mostra è aperta dal
giovedì alla domenica dalle
ore 16.00 alle 20.00.
Info: tel. 0522 456477
Duilio Rossoni alla Panizzi
Cesare Zavattini e il fumetto
I disegni e le incisioni dell’artista romano
La mostra allo Spazio Gerra fino al 6 gennaio
Duilio Rossoni, romano di nascita e maestro della grafica
contemporanea, ha donato
alla Biblioteca Panizzi una
serie di opere che documentano le tappe più significative
del suo percorso artistico. La
mostra Duilio Rossoni. Disegni e incisioni 1949 - 2007
esposta nella saletta esposizioni della biblioteca fino al
30 gennaio, ripercorre i temi
del paesaggio, figure, fiori,
“Fiori per Gino”, 1968
animali, nature morte. Con
questo generoso gesto si è
arricchito il patrimonio del Gabinetto delle Stampe “A.
Davoli”, e l’artista ha rinsaldato quei legami con la città
di Reggio Emilia che nel tempo si sono consolidati grazie alle collaborazioni con Alberto Manfredi, la Saletta
Galaverni e la Libreria Antiquaria Prandi.
Ultimi giorni per visitare
Zavattini contro la terra - Il
fumetto tra letteratura e
cinema, l’esposizione che
ripercorre il rapporto tra il
grande artista reggiano e
il fumetto, fino al 6 gennaio
allo Spazio Gerra. Attraverso
una sezione di carattere storico con le storie illustrate da
alcuni dei maggiori disegnatori dell’epoca si analizza una
delle più significative figure
Saturno contro la terra
del secolo scorso, Zavattini
scrittore, giornalista, soggettista. L’idea di una mostra dedicata al fumetto vuole
rendere noto un aspetto della sua carriera, forse
meno conosciuto di altri, ma ugualmente significativo
sia per la poetica immaginativa, sia per il contributo
linguistico e il sotteso impegno ideologico che offrì.
Info: tel. 0522 456055
Info: tel. 0522 456635 www.spaziogerra.it
arte
L’Officina delle Arti (via
Brigata Reggio, 29) ospita
fino al 17 gennaio la mostra personale di Gilberto
Bortolotti, artista nato a
Piumazzo che nella sua
carriera ha creato disegni,
cahiers, grandi sculture e
piccole opere nel segno di
ciò che i critici e i classificatori amano chiamare
“neuroestetica”.
L’esposizione intitolata Se
vedo con i tuoi occhi testimonia come l’artista
utilizzi il linguaggio grafico
(la carta, la garza, il cartoncino) come strumento
in grado di svelare quanto
di più profondo e intimo
c’è nell’esistenza. Figure
semplici e isolate, volti,
organi, rappresentano una
ricerca estremamente diretta e non decorativa, che
arriva ad una conoscenza
anatomica e psicologica.
La riflessione artistica di
Bortolotti passa quindi dai
>arte
Un atlante di immagini
Ai Musei Civici il progetto fotografico di Carlo Vannini, una
testimonianza sulle collezioni naturalistiche, storiche e archeologiche
E’ iniziata la realizzazione del grande “affresco” dell’artista
erdersi alla scoperta del meraviglioso, stupirsi di fronte a
che raffigurano, e
americano
nella Biblioteca Panizzi. Dal titrasformate
22
giugno
il
opere dell’uomo o della natura, ora armoniose e affascinanin oggetti
cantiere
sarà
aperto
al pubblico
ti, ora bizzarre e
singolari:
è questo quello
che può accadere al
esse stesse, gli scatti
P
visitatore attraversando le sale dei Musei Civici di Reggio Emilia
(Via Spallanzani, 1). E tutto ciò è possibile ora più che mai.
Attraverso l’interessante progetto che i Musei hanno affidato
a Carlo Vannini gli spazi si sono arricchiti di un personalissimo
“Atlante di immagini” allestito come un percorso parallelo di
visita alle collezioni, delle quali l’artista offre una diversa ed
inedita lettura.
Carlo Vannini, fotografo reggiano da sempre guidato da una
forte passione per la riproduzione di opere d’arte, è andato
alla ricerca di testimonianze magiche e inconsuete e ha ritratto
un’ampia scelta di pezzi selezionati da tutte le collezioni - archeologiche, storico-artistiche, etnografiche, naturalistiche
- alcuni dei quali estratti da quell’universo nascosto che sono
i magazzini. Inserite nelle vetrine del museo, come gli ogget-
di Carlo Vannini diventano protagonisti di un
particolare allestimento
espositivo che coniuga
memoria e attualità,
storia e riflessione. Il
curioso percorso espositivo intitolato Carlo
Vannini - Un Museo
particolare Duecentottanta Fotografie per le collezioni dei Musei Civici è visitabile
fino al 31 gennaio. [G.R.]
Info: tel 0522 456477
La Story Board del secondo Novecento
Presso la Galleria d’Arte 2000&Novecento, a Reggio Emilia fino al 25 febbraio è
possibile visitare Story Board, la mostra
che propone un’autentica “passeggiata”
nell’arte italiana e internazionale dalla
pittura del secondo Novecento ad oggi,
una selezione di opere di autori presentati
dalla Galleria durante i dieci anni di attività.
Con Story Board, che propriamente significa “storia rappresentata per immagini”, il
gallerista intende comunicare il percorso
delle proprie idee e intenzioni nel tempo al
pubblico di collezionisti e appassionati.
In mostra, per entrare nel merito di alcune
opere, due volti del noto artista reggiano
Omar Galliani, dedicati all’universo femminile contemporaneo da rivista patinata,
un acquarello surrealista di Joan Miró dai
colori brillanti, un collage di Enrico Baj dai
materiali caldi e confortanti, una serie di
Info: tel. 0522 580143
Immagine: Piero Ruggeri, Muro di foglie,1975
Percorso Immaginario è il titolo della
mostra allestita presso la Galleria
Bonioni Arte con opere selezionate di
artisti contemporanei, le cui ricerche
si snodano dal primo Novecento ai
giorni nostri (tra cui De Pisis, Galliani,
Hartung, Mattioli, Rotella, Ruggeri,
Vedova).
Enduring Futurismo è il nuovo progetto di Dispari&Dispari Project (via
Monti 25, Reggio Emilia): sette artisti
contemporanei russi, un tedesco e
un italiano, affrontano i temi della
guerra, la forza, il ritmo, il modello,
il culto, la profezia. Nel centenario
della nascita del Futurismo.
Info: www.bonioniarte.it
Info: www.dispariedispari.org
Fino al 18 gennaio la Galleria de’
Bonis e il Camelot Club ospitano le
opere di Hyena. Il jazz, la danza, la
femminiltà sono i temi prevalenti delle
opere dell’artista, ma in mostra sono
visibili anche alcuni nuovi lavori dagli
“eccezionali soggetti”.
Info: www.galleriadebonis.com
[10] - il mese gennaio \2010
alberi dalla cromie varie di Mattioli, un
lavoro di Nunzio dove materia e luce
entrano in vibrazione.
Secondo una rigorosa linea qualitativa
sono proposte anche opere di: Brunori, Cesar, Sonia Delaunay, Agostino
Ferrari, Gastini, Griffa in mostra nella
penultima esposizione, Guaitamacchi,
Hamak, Mainolfi, Alberto Manfredi,
Nigro, Ontani, Raciti, Ruggeri, Salvo,
Sanfilippo, Severini, Giuseppe Spagnulo, Turcato, Walter Valentini. [Anna
Bennicelli]
L’arte pop di Marco Arduini
Al Mauriziano una trentina di opere dell’artista reggiano rivisitano
lo stile e l’epoca degli anni Sessanta. Dal 23 gennaio
ta al Mauriziano presenta una trentina di
opere, alcune di grandi dimensioni, per raccontare un’epoca e la sua arte, quella Pop,
che proprio negli anni Sessanta deteneva
il primato. Uno stile “freddo” stereotipato,
“a metà strada tra il fumetto e la grafica
pubblicitaria” come sottolinea il curatore
Giuseppe Berti: “un brillante vocabolario neopop (acrilici e tempere), una “sterilizzazione
linguistica” che rifiuta ogni ipotesi mimetica,
ogni profondità di volumi, ogni drammatizzazione dinamica. La mostra dal titolo Millenovecentocinquantanove, in omaggio alla
data di nascita dell’artista e al dischiudersi
dei favolosi anni Sessanta, è promossa dal
Circolo degli Artisti e assessorato alla Cultura del Comune di Reggio Emilia.
Info: tel. 0522 554711
Fotofestival con Cocco, Montecchi e Terenziani
Tre fotografi per avvicinarsi al mondo della fotografia, sia
che essa sia documentaria, artistica o “estetica”. All’interno
del Castello Medievale di Montecchio fino al 17 gennaio è
ancora visitabile la mostra allestita per il 27° Fotofestival.
“Prisons” è il progetto presentato dal fotografo Francesco Cocco un personale viaggio scarno e insieme intimo
all’interno delle carceri italiane. Di Giulio Montecchi sono
invece gli scatti di macro fotografia dedicati al mondo
naturale e di Milo Terenziani le immagini dello spettacolo
e dei palcoscenici.
Fotofestival porterà inoltre a Montecchio domenica 10
gennaio una giornata interamente dedicata alla mostra
mercato del materiale fotografico usato e d’epoca (presso
la sala Margherita di via f.lli Cervi) e il Meeting Olympus.
Info:
tel. 0522-861861
Centro
Documentazione
Storica
A Palazzo Ducale e
nel Foyer del Teatro
Bismantova fino al 31
gennaio sono esposte
trenta scene di presepe: gruppi di statue
di dimensione, tecnica e origine diversa.
A fianco, una selezione delle fotografie
di Enzo Rosamilia: un particolare
dialogo con i presepi esposti.
Info: tel. 0522 610204 -273
Bolle di sapone
Galleria 8,75, Reggio Emilia
Prorogata fino al 20
gennaio la personale
di Giovanna Magnani
alla Galleria 8,75.
Le opere dell’artista
reggiana riconducono ad un mondo
magico, leggero e
vaporoso; in mostra una selezione di
opere recenti dedicate al tema della
figura e del paesaggio.
Chiudi gli occhi
CSArt Vetrina, Reggio Emilia
Foto di Giulio Montecchi
A Villa Coungnet fino al 31 gennaio si può entrare in un
pezzo di storia della nostra città. La mostra dedicata all’ex
complesso industriale delle Reggiane presenta un centinaio
di foto scattate tra il 1954 e il 1958 da Renato Losi.
Losi è stato negli anni Cinquanta il fotografo “ufficiale”
dell’azienda immortalando la vita di fabbrica a trecentosessantagradi: il lavoro, le maestranze, i momenti ricreativi, i
macchinari, i trasporti. Negli scatti anche tanti volti della
dirigenza, di uomini d’affari e di operai in lotta sindacale: la
mostra rappresenta infatti anche una testimonianza della
lotta politica di quegli anni. A fianco delle fotografie anche
materiale audiovideo documentario. Un’iniziativa per valorizzare un patrimonio (partendo dal progetto di recupero
dell’Archivio delle Reggiane) e la sua identità. Orari: da lunedì
a sabato 9.00-12.30.
Comune di Reggio Emilia
Circoscrizione Nordest
Castelnovo ne’ Monti
Info: tel. 0522 556806
Le Reggiane tra passato, presente, futuro
promosso da
Il presepe e i segni del tempo
Info: tel. 0522 516860
Presso il nuovo studio
di comunicazione dedicato al mondo dell’arte prosegue fino al 28
gennaio la personale
di Ludmila Kazinkina:
una selezione delle
opere della russa, oli
e disegni in cui la figura umana si
deforma adattandosi allo spazio claustrofobico che la circonda.
Info: www.csart.it
35 anni da Lupo
Palazzo dei Principi, Correggio
S celebrano i 35 anni
di carriera di Lupo
Alberto. Cinquanta
panelli ripercorronono
l’avventura artistica
di Silver, il suo
inventore: disegni,
bozzetti, fotografie,
strisce e tavole; in vetrina anche libri,
riviste, disegni originali e oggetti da
collezione. Fino al 21 febbraio.
Info: tel. 0522 693296
arte
L
a Vespa, la Fiat 500, il mito del viaggio
e la motorizzazione di massa, gli usi e
i costumi degli anni Sessanta. La mostra
dell’artista reggiano Marco Arduini allesti-
in breve
>teatro
di chiara caccialupi
La tempesta
da non perdere
E’ iniziata
realizzazione del grande
alagennaio
di W. Shakespeare, regia di
A. De Rosa, con U.Orsini
Un uomo a confronto con il mistero della vita e della morte
TEATRO ASIOLI
CORREGGIO IL 19 E 20
Molto rumore per nulla
di W. Shakespeare
regia di Gabriele Lavia
Un classico che unisce dramma e commedia. Un gioco degli
inganni fresco e divertente
TEATRO ARIOSTO 29,30,31
“affresco” dell’artista americano nella
Biblioteca Panizzi. Dal 22 giugno il cantiere sarà aperto al pubblico
La professione della
signora Warren
di George Bernard Shaw
Una delle opere migliori di Shaw
sul lavoro più antico al mondo
TEATRO BOIARDO
SCANDIANO IL 26
Marzabotto
testi di Carlo Lucarelli
con Matteo Billi
Una storia indagine sulle colpe
del massacro del 1944
TEATRO DE ANDRè
CASALGRANDE IL 27
Sempre Shakespeare
All’Ariosto Molto rumore per nulla della Compagnia Lavia Agnani
Molto rumore per nulla, foto di scena
Q
uante volte nella vita abbiamo avuto
una reazione esagerata rispetto
all’evento insignificante che l’aveva provocata? E quante volte abbiamo frainteso una
situazione, estrapolandone conclusioni del
tutto errate? Quante volte abbiamo creato
“molto rumore per nulla”?
Questa locuzione, ormai di uso comune nella lingua quotidiana, nasce in realtà come
titolo di una delle più riuscite opere Shakespeariane. Più “tragicomica” che commedia
vera e propria,Molto rumore per Nulla
scritta nel 1598, alla corte di Elisabetta I
d’Inghilterra, riunisce in sé elementi comici
e drammatici, amori, parodie, intrighi e
false morti, come nella migliore tradizione
shakespeariana. Lo spettro emozionale
della realtà è indagato in tutte le sue sfumature, facendo convergere nella stessa
[12] - il mese gennaio \2010
opera, a volte nello stesso personaggio,
riso e pianto, amore e odio.
Le atmosfere frizzanti dell’estate accompagnano le vicende dei protagonisti: sullo sfondo della calda Messina, si intrecciano gli
amori del giovane Claudio e dalla dolce Ero,
e dei sarcastici Beatrice e Benedetto.
Le nozze di Ero e Claudio sono ormai imminenti, ma il perfido Don Juan instilla in
Claudio il sospetto che la sua amata non sia
la virtuosa ragazza che appare, impegnata
in realtà ad assecondare le attenzioni di
Don Pedro.
Di fronte alla fatidica domanda di matrimonio, Claudio ripudia pubblicamente Ero,
accusandola di incesto. La giovane non
regge al colpo e sviene improvvisamente,
venendo così creduta morta.
Il quinto atto ci porta allo scioglimento
dell’intricata matassa e al definitivo trionfo
dell’amore su tutte le ingiustizie.
Da venerdì 29 a domenica 31 gennaio,
questo grande classico Shakespeariano,
produzione del Teatro di Roma, è riproposto al Teatro Ariosto dalla Compagnia
Lavia Anagni.
È Gabriele Lavia, figura tra le più rappresentative del teatro italiano degli ultimi
quarant’anni, a dirigere la pièce, frutto di
un laboratorio tenuto con una ventina di
giovani attori.
Una commedia ricca di tanta musica e
tante canzoni, due pianoforti, un flauto e
delle chitarre in scena. Sarà tutta musica
dal vivo. Uno spettacolo molto allegro,
leggero, fresco e divertente.
LA LOCANDINA
MOLTO RUMORE PER NULLA
di William Shakespeare
regia Gabriele Lavia
Teatro Ariosto
venerdì 29, sabato 30 gennaio ore 20.30,
domenica 31 gennaio ore 15.30
Produzione Teatro di Roma - Compagnia
Lavia Anagni
con Pietro Biondi, Lorenzo Lavia, Giorgia
Salari, Francesco Bonomo, Salvatore Palombi,
Andrea Nicolini, Gianni De Lellis, Luca Fagioli,
Alessandro Riceci, Alfredo Angelici, Tamara
Balducci, Faustino Vargas, Viviana Lombardo,
Alessandro Cangiani, Daniele Sirotti, Silvia De
Fanti, Andrea Trovato, Claudia Crisafio
Lavori in corso
di Claudio Fava
Dalla politica all’informazione le
ombre nate intorno alla realizzazione del ponte di Messina
TEATRO COMUNALE RIO
SALICETO IL 13
Max Pisu per T... come Teatro
Un pizzico di comicità per la tappa reggiana della quinta edizione
di T… come Teatro, la rassegna organizzata dall’associazione
culturale modenese Progettarte dedicata prevalentemente a
tematiche sociali e di denuncia.
Sabato 16 gennaio alle ore 21.00 al Parco dei Popoli di Castellarano va in scena lo spettacolo Amnesie di Max Pisu: una
lista, un elenco, una sorta di campionario umano con personaggi
quotidiani e bizzarri allo stesso tempo. C’è un entusiasta che deve
organizzare una festa; uno curioso, un po’ invadente in attesa dal
dentista; un “bamboccione”, un uomo di sinistra, un neonato e
tante amnesie. Il messaggio arriva forte e chiaro: dimentichiamo
solo quello che ci fa comodo e non ascoltiamo gli altri.
L’appuntamento successivo, previsto per il 10 febbraio, è con Edy
Angelillo e Michele La Ginestra in Radice di 2; una storia d’amore,
di matematica, di sentimenti. [G.R.]
Neri Marcorè
di e con Neri Marcorè
Teatro cabaret con il meglio
del repertorio dell’imitatore,
attore, presentatore Marcorè
da Ligabue a Gasparri
L’ALTRO TEATRO, CADELBOSCO SOPRA IL 30
Info: www.progettarte.org
Cenerentola d’altri tempi
L
a più celebre delle favole di sempre
arriva al Teatro Valli per portare
di nuovo a sognare grandi e piccini.
Cenerentola, il musical di Rodgers &
Hammerstein, sarà portato in scena da
Massimo Romeo Piparo, un allestimento
molto teatrale che metterà in risalto la
poesia della musica e della fiaba. Non
da meno i costumi studiati da Santuzza
Calì daranno allo spettacolo quel tocco di
magia visiva in più. La partitura musicale
curata dal M° Emanuele Friello contiene
tutta la forza espressiva di due maestri
del classico Musical anni ’50 come
Rodger&Hammerstein arricchite dalle
tipiche atmosfere da cartoon.
Tra effetti magici curati dall’illusionista
Erix Logan e macchine sceniche da
Un allestimento dagli “effetti
magici” per la favola portata
sugli schermi di tutto il mondo
dalla Walt Disney. Al Valli
con Roberta Lanfranchi e
Antonio Cupo
“Teatro Nero di Praga”, lo spettacolo
alternerà realismo e fantasia rinunciando
ad effetti tecnologici per far risaltare la
forza della creatività.
Nei panni di Cenerentola Roberta Lanfranchi, in quelli del principe Antonio
Cupo. Per gli appassionati, il musical sarà
al Valli dall’8 al 10 gennaio.
Info: www.iteatri.re.it
Gli appuntamenti
per i più piccoli
Pensa ad una domenica
alternativa, invece di stare
davanti alla tv immagina
di vivere tante diverse avventure ora con Barbablù
ora con il pifferaio magico;
ogni domenica una diversa
esperienza in compagnia
di nuovi veri e fantastici
amici. Per la rassegna Domeniche a Teatro proposta
da Fondazione I
Teatri e Associazione 5T il 10
gennaio il Teatro Litta porterà
all’Ariosto Bù!
Una divertente
storia di paura,
appuntamento
con il teatro di
narrazione. Bù!
parlerà sì di paure ma anche di
coraggio, avventura e di fiducia
nelle proprie forze. La dome-
nica successiva,
il 17, sarà Ferruccio Filipazzi
a raccontare,
cantare e suonare la storia del
Brutto Anatroccolo. Ancora nel
mese di gennaio
il 24, la Microband, una delle
formazioni di teatro comico
italiano più apprezzate all’estero, intratterrà i più piccoli con
Woom Woom Woom, uno
spettacolo che raccoglie il
meglio di una ricchissima
produzione musicale. la
Microband ripercorrerà i
generi musicali più diversi,
dal rock a Bach e Beethoven, da Albano e Romina
passando per Bob Marley
e Paolo Conte, al folklore
greco, ai canti di montagna, il tutto con ironia
dirompente.
Info: www.cinqueti.com
teatro
DOMENICA A TEATRO
Bruno Olivi
gennaio
venerdì 1
Concerto di inizio anno
Dove: Ex Stalloni, Reggio Emilia
Quando: dal 16 gennaio al 10 marzo
Info: 0522 456249
(vedi pag. 06)
Vittorio Cavicchioni
interpretazione di arie d’epoca, eseguite
da Angela Amato, accompagnata da
violino e pianoforte
Bar Ex-It, Castelnovo di Sotto
ore 11
Info: 0522 485711
Concerto di Capodanno
valzer, polke e celebri arie ripercorrono
le magiche atmosfere del Capodanno
viennese e l’età d’oro dei fasti asburgici
Multisala Novecento,
Cavriago
ore 15.30
Info: 0522 372015
Vienna-Parigi e ritorno
Dove: Palazzo Magnani, Reggio Emilia
Quando: fino al 17 gennaio
Info: www.palazzomagnani.it
(vedi pag. 08)
Compagnie Montalvo Hervieu
Dove: Teatro Valli, Reggio Emilia
Quando: 16 gennaio
Info: www.iteatri.re.it
(vedi pag. 04)
Kremerata Baltica
valzer, can can, operetta... e brindisi di
Capodanno - Azusa Kinashi
ed Eva Reggiani soprano, Josette
Carenza mezzosoprano, Evelin Cavazzoni
pianoforte Teatro De Andrè,
Casalgrande - ore 17
Info: 0522 1880040 - 334 2555352
Primo, musica e dolce
Un concerto da gustare, fra canzoni
d’amore, piccoli racconti, profumi e sapori di praline e bicchieri caldi al cioccolato
Teatro Bismantova,
Castelnovo ne Monti
ore 17
Info: 0522 614078-611876
sabato 2
Lo zoo e il Tempo
Arci Tunnel, Reggio Emilia
Info: www.arcitunnel.it
Lunata dell’anno nuovo
ciaspolate in Appennino
Info: www.ibrigantidicerreto.com
domenica 3
Dove: Teatro Valli, Reggio Emilia
Quando: 31 gennaio
Info: www.iteatri.re.it
(vedi pag. 25)
Il cinema di Castellari
Luca Serio Bertolini
(folk rock )
La Salumeria del Rock, Arceto
Info: www.lasalumeriadelrock.com
Visite guidate
al Castello di Montecchio
con AR/S Archeosistemi
orari: 10.15, 11.45, 15.00, 16.30,
18.00
Montecchio
Info: 0522 861861 – 861872
Dove: Cinema Rosebud, Reggio Emilia
Quando: 18 e 25 gennaio
Info: 0522 511113
(vedi pag. 22)
Neri Marcorè
lunedì 4
Per un pungo di dollari
di Sergio Leone
“Mi chiamo Sergio Leone e faccio
western”
Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 511113
martedì 5
Concerto Gospel - Armonia
Nova Ensemble
Dove: L’Altro Teatro, Cadelbosco
Quando: 30 gennaio
Info: www.laltroteatro.it
(vedi pag. 20)
Laura Biolcati Rinaldi e Barbara Pagani
voce, Massimo Malavasi pianoforte
Chiesa Parrocchiale Santa Maria
Assunta, Reggiolo
ore 21
Info: 0522 213713
Legenda per la consultazione
Scugnizza
Operetta in due atti di Mario Costa
Corpo di Ballo Accademia
Orchestra ‘Cantieri d’Arte’, diretta da
Stefano Giaroli; regia Silvia Felisetti
Teatro De Andrè
Casalgrande - ore 21
Info: 0522 1880040
Giovani impegnati contro le
mafie
Incontro del gruppo di giovani che
vogliono realizzare iniziative per
promuovere la cultura della legalità e
della partecipazione
Gabella di via RomaReggio Emilia - ore 16
Info: 0522 430670
mercoledì 6
Il mio vicino Totoro
di Hayao Miyazaki
Cinema Zacconi, Montecchio Emilia ore 9.30 (ingresso gratuito)
segue l’arrivo della Befana
Info: 0522 861861
Natale sui pattini
pattinaggio artistico a rotelle
con Andrea Barbieri campione del
mondo 2009 (singolo), Silvia Marangoni
pluricampionessa del mondo pattini in
linea, la coppia Melissa Comin De Candido e Mirko Pontello campioni del mondo
(coppia danza) e il Cristal Skating Team
Palazzetto dello Sport, Montecchio ore 14.30
Info: 0522-861861
Cecilia Sanchini flauto,
Caterina Serpilli chitarra
“Natale di Notte”
Reggio Emilia, Sala conferenze di Palazzo
Magnani - ore 15.30
Info: www. reggioiniziativeculturali.it
Maria Antonietta
Centoducati voce, Giacomo
Baldelli chitarra
Voci e parole per il Tricolore
“Natale di Notte”
Sala del Tricolore , Reggio Emilia - ore 17
Info: www. reggioiniziativeculturali.it
Massimo Morselli e il teatro
canzone
ovvero come musicare Dante e strappare un sorriso anche ai più colti
Cantina Garibaldi, Cavriago
Info: www.cantinagaribaldi.it
giovedì 7
Festa del Tricolore
Giornata di celebrazioni per il 213°
anniversario della nascita della Bandiera
Tricolore
centro storico di Reggio Emilia
Info: 0522 456211
venerdì 8
Bipolar Minds /
Asilo Republic
Fuori Orario, Taneto - dalle ore 21.30
Info: www.arcifuori.it
Cenerentola
musical di Rodgers & Hammerstein
con Roberta Lanfranchi, Antonio Cupo
regia Massimo Romeo Piparo
Teatro Valli
Reggio Emilia - ore 20.30
Info: www.iteatri.re.it
Appuntamenti
Cinema
Diamante
Arci Tunnel, Reggio Emilia
Info: www.arcitunnel.it
Alza la testa
di A. Angelini
Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 16
Info: 0522 511113
sabato 9
Daniela Galli & Fausto
Comunale / Marina Rei
Fuori Orario, Taneto - dalle ore 21.30
Info: www.arcifuori.it
Cenerentola
musical di Rodgers & Hammerstein
con Roberta Lanfranchi, Antonio Cupo
regia Massimo Romeo Piparo
Teatro Valli, Reggio Emilia - ore 20.30
Info: www.iteatri.re.it
Bambonera - anni ‘90
Arci Tunnel, Reggio Emilia
Info: www.arcitunnel.it
Bob Corn
Calamita, Cavriago
Info: www.calamita.net
Moorea y Noir
(folk sperimentale) Brescia
La Salumeria del Rock, Arceto
Info: www.lasalumeriadelrock.com
Dedicato a Sergio Lusetti
“Quadri da una esposizione”
Pietro Bevilacqua parole, musiche di
Andrea Papini
Palazzo Casotti, Reggio Emilia - ore 16
Info: musei.comune.re.it
Se devi dire una bugia, dilla
grossa!
di Ray Cooney, regia Matteo Bartoli
Compagnia “Teatro Distillato”
Teatro San Prospero, Reggio Emilia ore 21
Info: 0522 439346
domenica 10
Bù! Una divertente storia
di paura
“Domeniche a teatro” -Teatro Litta
Teatro Ariosto, Reggio Emilia - ore
15.30 e 17
Info: www.iteatri.re.it
Molto rumore per nulla
di William Shakespeare
regia Gabriele Lavia
Teatro Ruggeri, Guastalla - ore 20.30
Info: 0522 839757
Cenerentola
musical di Rodgers & Hammerstein
con Roberta Lanfranchi, Antonio Cupo
regia Massimo Romeo Piparo
Teatro Valli,
Reggio Emilia
ore 15.30 e 20.30
Info: www.iteatri.re.it
Allegro con Spirito 20092010” - Gypsy Jazz in Trio
con Django’s Fingers: Corrado Caruana
e Alessandro Ricci chitarra, Emiliano
Bozzi contrabbasso - musiche di Django
Reinhardt
Centro Culturale Mavarta,
Sant’Ilario - ore 16
Info: 0522 902861
Incontri
Musica
Teatro
calendario eventi
Occhio a...
>calendario eventi
Te concerto
duo pianistico: Daniele Urlotti - Daniela
Beltrami
Teatro De Andrè, Casalgrande - ore 17
Info: 0522 1880040
Mostra Mercato del Materiale Fotografico Usato e
d’Epoca + Meeting Olympus
sala Margherita di via F.lli Cervi, Montecchio Emilia
Info: 0522 861864
Visite guidate al Castello di
Montecchio
con AR/S Archeosistemi
orari: 10.15, 11.45, 15.00, 16.30, 18.00
Montecchio
Info: 0522 861861 – 861872
Sentiero dei Carbonai
ciaspolate in Appennino
Info: www.ibrigantidicerreto.com
lunedì 11
Piombo fuso
di S. Savona
il film è presentato da Stefano Savona
(regista), Roberto Ruini e Fausto Rizzi
(Pulsemedia)
“Indovina chi incontriamo stasera”
Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 511113
Stagione Concertistica
Famiglia Artistica Reggiana
Simonide Braconi viola, Marco Sollini
pianoforte
Sala degli Specchi del Teatro Municipale
Valli, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 580362
La Brigata Garibaldi
omaggio alla musica popolare
Cantina Garibaldi, Cavriago
Info: www.cantinagaribaldi.it
Chi vuol essere gabelliere?
Incontro rivolto a tutti i giovani e le
associazioni che vogliono partecipare
alle attività di Gabella
Gabella di via Roma
Reggio Emilia ore 21
Info: 0522 430670
martedì 12
La doppia ora
di Giuseppe Capotondi
Cinema Eden
Puianello
- ore 21.30
Info: www.cineclubpeyote.it
mercoledì 13
A cena con... Ettore Mo
giornalista del Corriere col suo libro «Fiumi - lungo le strade d’acqua del pianeta».
Fuori Orario, Taneto - dalle ore 20.30
Info: www.arcifuori.it
Adolescenze allo specchio
presentazione del libro
di Donatella Fazioli (Dea Cagna Editrice),
alla presenza dell’autrice.
Voce recitante: Monica Franzoni.
Introduce: Franca Pinnizzotto del Centro
di Poesia Cultura e Arte di Reggio Emilia
Libreria Infoshop Mag 6
Reggio Emilia
- ore 21
Info: 0522 430307
[16] - il mese gennaio \2010
Inglourious Basterds
di Q. Tarantino v.o.sott.ita
“Lost in translation”
Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 511113
Lavori in corso
di Claudio Fava
con Claudio Gioè, Maurizio Marchetti
Teatro Comunale Rio Saliceto - ore 21
Info: 0522 649465
giovedì 14
Cose che mi sono capitate
con Gene Gnocchi
Teatro al Fiume, Boretto - ore 21
Info: 0522 965287
Un giardino d’aranci fatto
in casa
di Neil Simon, con Gianfranco D’Angelo
e Ivana Monti
Teatro Bismantova, Castelnovo ne’
Monti - ore 21
Info: 0522 614078
Si vive una volta. Sola
di Geppi Cucciari, Lucio Wilson
Teatro della Rocca, Novellara - ore 21
Info: 334 9316533
La doppia ora
di Giuseppe Capotondi
Cinema Eden, Puianello - ore 21.30
Info: www.cineclubpeyote.it
venerdì 15
Io, Don Giovanni
di C. Saura
Cinema Rosebud
Reggio Emilia - ore 16
Info: 0522 511113
Giuseppe Giacobazzi
Fuori Orario, Taneto - dalle ore 21.30
Info: www.arcifuori.it
Il benessere nelle emozioni.
Incontro con Jerome Liss e
Rita Fiumara
introducono e coordinano Gaetano Gioia
e Maria Grazia Bertolini
Libreria Infoshop Mag 6,
Reggio Emilia
ore 20.30
Info: 0522 430307
Perchè la tecnologia ci
rende umani?
con Stefano Moriggi (filosofo della
scienza) – Gianluca Nicoletti (giornalista)
Gabella di via Roma,
Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 430670
Euphoria
Arci Tunnel, Reggio Emilia
Info: www.arcitunnel.it
sabato 16
Malika Ayane
Fuori Orario, Taneto
- dalle ore 22.30
Info: www.arcifuori.it
Marchese
Arci Tunnel, Reggio Emilia
Info: www.arcitunnel.it
Diaframma
Calamita, Cavriago
Info: www.calamita.net
Guignol
(blues folk) Milano
La Salumeria del Rock, Arceto
Info: www.lasalumeriadelrock.com
Serata di musica romantica
Brani classici, moderni e tango argentino. Carla Castanò (flauto traverso)
Renato Bonini (chitarra acustica)
Antica Locanda San Savino - Ristorante
Argentino, Castelnovo di Sotto
Info: 0522 485112
Compagnie Montalvo
Hervieu
Good Morning, Mr. Gershwin
danza, uno spettacolo di José Montalvo
e Dominique Hervieu
musica George Gershwin
Teatro Valli, Reggio Emilia - ore 20.30
Info: www.iteatri.re.it
Amnesie
di R. Riferi e M. Pisu, con Max Pisu
“T come Teatro”
Parco dei Popoli, Castellarano
Info: 059 225249
Scusa dormivi?
Etoile Centro Teatrale Europeo
sede di via Tiarini 7, Reggio Emilia - ore
21
Info: www.centroetoile.eu
Happy Hour d’autore
Massimo Storchi presenta “Il sangue
dei vincitori”
Rocca di Montecchio - ore 17
Info: 0522 861861
Dedicato a Sergio Lusetti
il ricordo di Pietro Formentini e Antonio
Zambonelli
Palazzo Casotti, Reggio Emilia - ore 16
Info: musei.comune.re.it
Notte di stelle
in collaborazione con il gruppo Astrofili
Appennino Reggiano
ciaspolate in Appennino
Info: www.ibrigantidicerreto.com
domenica 17
Il brutto anatroccolo
“Domeniche a teatro” - Filipazzi Bandoli
Tarroni
Teatro Ariosto, Reggio Emilia ore 15.30 e 17
Info: www.iteatri.re.it
Le domeniche sul divano –
Antonio Guidetti cabaret
Arci Tunnel, Reggio Emilia
Info: www.arcitunnel.it
lunedì 18
Qual maledetto treno
blindato/Inglorious Bastards
E. G. Castellari (1978), v.o. sott. ita
“The Original Inglorious Bastards”
Cinema Rosebud, Reggio Emilia ore 20.30
segue incontro con Enzo G. Castellari e
Andrea Bruni (critico) e conversazione
(proiezione) con Quentin Tarantino e
Enzo G. Castellari
Info: 0522 511113
A qualcuno piace carta
di Ennio Marchetto e Sosthen Hennekam
Teatro De André
Casalgrande - ore 21
Info: 0522 1880040
Chi vuole far cultura e arte
a Reggio Emilia?
Incontro promosso dall’associazione
Quinta Parete
Gabella di via Roma, Reggio Emilia - ore
21
Info: 0522 430670
Visite guidate al Castello di
Montecchio
con AR/S Archeosistemi
orari: 10.15, 11.45, 15.00, 16.30,
18.00
Montecchio
Info: 0522 861861 – 861872
martedì 19
Happy
(alt country) Edmonton Canada
La Salumeria del Rock, Arceto
Info: www.lasalumeriadelrock.com
La tempesta
di William Shakespeare, regia Andrea
De Rosa, con Umberto Orsini
Teatro Asioli, Correggio - ore 21
Info: 0522 637813
Sexmachine
di Giuliana Musso
Teatro Herberia, Rubiera - ore 21
Info: www.corteospitale.org
Lebanon
di Samuel Maoz
Cinema Eden, Puianello - ore 21.30
Info: www.cineclubpeyote.it
I nuovi diritti degli esseri
umani
con Valerio Pocar (ex presidente
consulta Bioetica, docente Milano-Bicocca)
Gabella di via Roma, Reggio Emilia
ore 21 -- Info: 0522 430670
mercoledì 20
A cena con... Enrico Fierro
giornalista-scrittore, col suo nuovo libro
e documentario «Malitalia - Storie di
mafiosi, eroi e cacciatori»
Fuori Orario, Taneto - dalle ore 20.30
Info: www.arcifuori.it
Tra Scienza e Natura
“Come si legge l’etichetta dell’acqua
minerale?
con Giampiero Venturelli, Dipartimento
di Scienze della Terra Università di
Parma
Musei Civici, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 456477
Motel Woodstock
di A. Leev.o.sott.ita
“Lost in translation”
Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 511113
Lebanon
di Samuel Maoz
Cinema Eden, Puianello - ore 21.30
Info: www.cineclubpeyote.it
The Foreign Resort
(dark/pop) Cophenagen Danimarca
La Salumeria del Rock, Arceto
Info: www.lasalumeriadelrock.com
La tempesta
di William Shakespeare, regia Andrea
De Rosa, con Umberto Orsini
Teatro Asioli, Correggio - ore 21
Info: 0522 637813
I casi sono due
dil A. Curcio, con Carlo Giuffrè
Teatro Ruggeri
Guastalla - ore 20.30
Info: 0522 839757
Black Comedy
Compagnia Della Chiocciola (prosa)
L’Altro Teatro, Cadelbosco di Sopra ore 21
Info: 334 2429041
Via Emilia Est - 9 km di
Strada Statale 9
Storia e geografia contemporanea da
Porta S. Pietro a Bagno
Presentazione del documentario a tappe
e capitoli
“Periferica” - Circoscrizione Sud
Cinema Rosebud
Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 555113
venerdì 22
Crossing Over
di W. Kramer
Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 16
Info: 0522 511113
Incontro con lo scrittore
Silvano Scaruffi
a partire dai suoi ultimi libri: “La fossa
del malcontagio. Cinque storie, cinque
epoche, un solo demone” (Elytra Edizioni)
e “Come morire Prima di aprire un
negozio di surf” (Tanit).
Introduzione e letture a cura di Emanuele Ferrari, scrittore
Libreria Infoshop Mag 6
Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 430307
La cura
con Michele Ainis (costituzionalista,
docente Università Roma Tre)
Gabella di via Roma
Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 430670
DiscoInferno
Fuori Orario
Taneto - dalle ore 22.30
Info: www.arcifuori.it
Zoo
Arci Tunnel, Reggio Emilia
Info: www.arcitunnel.it
Die Panne - La notte più
bella della mia vita
di Friedrich Durrenmatt
regia di Armando Pugliese con Giammarco Tognazzi
Teatro Comunale Gonzaga,
Bagnolo - ore 21
Info: 0522 952885
Paladini di Francia …Spada
avete Voi, Spada avete Io!
vita, morte e disavventure d’Orlando e
altri strani paladini
Teatro Comunale Rio Saliceto
Info: 0522 649465
sabato 23
Incontro con David Bidussa
“Muri che parlano - Oltre la dialettica del
confine”
Museo Cervi, Gattatico
Info: www.fratellicervi.it
Dedicato a Sergio Lusetti
Roberta Bedogni recita poesie di Sergio
Lusetti, Daniele Cavedoni chitarra,
Stefania Bondioli canto
Palazzo Casotti, Reggio Emilia - ore 16
Info: musei.comune.re.it
Funny la Città dei Bambini
fiera specializzata dedicata ai bambini
Centro Fieristico, Scandiano
Info: 0522 857436-764302
The Lure / Schegge Sparse
Fuori Orario, Taneto - dalle ore 21.30
Info: www.arcifuori.it
Bambonera - anni ‘90
Arci Tunnel, Reggio Emilia
Info: www.arcitunnel.it
Drip Dry Man
(blues folk) New York
La Salumeria del Rock, Arceto
Info: www.lasalumeriadelrock.com
Il Vangelo visto da un cieco
drammaturgia di Giampiero Pizzol
Teatro Re Giò
Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 374135
domenica 24
Woom Woom Woom
Domeniche a teatro - Microband
Teatro Ariosto, Reggio Emilia - ore
15.30 e 17
Info: www.iteatri.re.it
Allegro con Spirito
2009-2010 - Trio Classico Wunderkammertrio
Giselle Tedeschi violino, Alessio Tedeschi
violoncello, Lorenzo Fornaciari pianoforte
- musiche di Mozart e Arensky
Centro Culturale Mavarta, Sant’Ilario
- ore 16
Info: 0522 902861
Te concerto
corpo bandistico di Viano
diretto dal maestro Andrea Medici
Teatro De Andrè
Casalgrande - ore 17
Info: 0522 1880040
Giuseppe Andaloro, piano
musiche di Bach, Busoni, Schumann,
Liszt, Rachmaninov
Teatro Gonzaga “Ilva Ligabue”
Bagnolo in Piano - ore 18.30
Info: 0522 951948
Visite guidate al Castello di
Montecchio
con AR/S Archeosistemi
orari: 10.15, 11.45, 15.00, 16.30,
18.00
Montecchio
Info: 0522 861861 – 861872
Funny la Città dei Bambini
fiera specializzata dedicata ai bambini
Centro Fieristico, Scandiano
Info: 0522 857436-764302
Ciaspolata su antichi
sentieri
“Itinerando”: la ciaspolata parte dal Passo del Cerreto poi procede in direzione
del Passo dell’Ospedalaccio e si prosegue fino al Passo della Scaluccia
ritrovo per la partenza è alle ore 9
presso il Passo del Cerreto
Info: 338 5683983
Legenda per la consultazione
Tracciamo gli animali del
bosco
ciaspolate in Appennino
Info: www.ibrigantidicerreto.com
lunedì 25
a seguire
16 ottobre 1943
di A. Giannarelli
(ingresso gratuito per la Giornata della
Memoria)
Info: 0522 511113
Marzabotto
Il grande racket
di E. G. Castellari (1976)
“The Original Inglorious Bastards”
Cinema Rosebud
Reggio Emilia - ore 20.30
a seguire
Il cittadino si ribella
di E. G. Castellari (1974)
Info: 0522 511113
The Believer
di Henry Bean
Gabella di via Roma, Reggio Emilia ore 21
Info: 0522 430670
di Carlo Lucarelli e Matteo Belli
Teatro De André, Casalgrande - ore 21
Info: 0522 1880040
Il poema dei monti naviganti
con Roberta Biagiarelli e Sandro Fabiani
Regia Alessandro Marinuzzi
Teatro Bismantova, Castelnovo ne’
Monti - ore 21
Info: 0522 614078
Alex Amsterdam
(indie/pop) Berlino
La Salumeria del Rock, Arceto
Info: www.lasalumeriadelrock.com
Marco Sforza
e il Duo Separé
giovedì 28
vincitore del Premio Daolio 2009
Cantina Garibaldi
Cavriago
Info: www.cantinagaribaldi.it
martedì 26
La professione della Signora
Warren
di George Bernard Shaw
regia di Marco Bernardi
Teatro Boiardo
Scandiano - ore 21
Info: www.cinemteatroboiardo.it
Parnassus - L’uomo che
voleva ingannare il diavolo
di Terry Gilliam
Cinema Eden, Puianello - ore 21.30
Info: www.cineclubpeyote.it
Incontro di approfondimento
sul tema dell’immigrazione:
Diritto alla salute
Emergency presenta il Poliambulatorio
per migranti di Palermo
Gabella di via Roma
Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 430670
mercoledì 27
Orchestrina da campo per
smemorati - Appello per tutti!
Performance itinerante memorabile
Partenza spiazzo Cavallerizza alle 10.30
Ritorno Viale Allegri alle 12.30
“Periferica”, Reggio Emilia
Info: 0522 392137
A cena con... Oliviero Beha
presenta il suo libro «Eros Terminal - Il
sesso, l’età, il potere»
Fuori Orario, Taneto - dalle ore 20.30
Info: www.arcifuori.it
Chi ha paura muore ogni
giorno
con Giuseppe Ayala (magistrato)
Gabella di via Roma, Reggio Emilia ore 21
Info: 0522 430670
Il pane della memoria
di L. M. Faccini
il film è presentato da Marina Piperno e
Luigi M. Faccini
“Indovina chi incontriamo stasera”
Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 21
Appuntamenti
Cinema
Parnassus - L’uomo che
voleva ingannare il diavolo
di Terry Gilliam
Cinema Eden, Puianello - ore 21.30
Info: www.cineclubpeyote.it
Autobiografia di una
repubblica
con Guido Crainz. Gabella di via Roma,
Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 430670
venerdì 29
Incontro con Bruno
Contigiani
fondatore dell’Associazione “L’arte del
vivere con lentezza”
introduce Pierluigi Tedeschi di Slow Food
Reggio Emilia.
Libreria Infoshop Mag 6, Reggio Emilia
- ore 21
Info: 0522 430307
Una risorsa ignorata
Con don Antonio Sciortino (direttore
Famiglia Cristiana)
Gabella di via Roma
Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 430670
Un amore all’improvviso
di R. Schwentke Cinema Rosebud,
Reggio Emilia - ore 16
Info: 0522 511113
La voce Stratos
di L. D’Onofrio- M. Affatato
il film è presentato da Luciano D’Onofrio
e Monica Affatato
“Indovina chi incontriamo stasera”
Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 511113
Antonio Cornacchione
Fuori Orario
Taneto - dalle ore 21.30
Info: www.arcifuori.it
Molto rumore per nulla
di William Shakespeare
regia Gabriele Lavia
Teatro Ariosto
Reggio Emilia - ore 20.30
Info: www.iteatri.re.it
Festoteca
Arci Tunnel, Reggio Emilia
Info: www.arcitunnel.it
Incontri
Musica
Teatro
calendario eventi
giovedì 21
>calendario eventi
>calendario eventi
Le mostre da vedere
The Jack Stafford
Foundation (showtunes) Philadelphia
La Salumeria del Rock, Arceto
Info: www.lasalumeriadelrock.com
sabato 30
Vi presento Klimt
laboratorio didattico per bambini e famiglie
Centro Didart, Biblioteca delle Arti,
Reggio Emilia - ore 16
Info: 0522 456477
L’inganno e la paura
Con Pino Arlacchi (parlamentare europeo)
Gabella di via Roma
Reggio Emilia - ore 15.30
Info: 0522 430670
Neffa
Fuori Orario, Taneto - dalle ore 22.30
Info: www.arcifuori.it
Lo zoo & il Tempo
Arci Tunnel, Reggio Emilia
Info: www.arcitunnel.it
Molto rumore per nulla
di Shakespeare, regia Gabriele Lavia
Teatro Ariosto, Reggio Emilia - ore 20.30
Info: www.iteatri.re.it
Neri Marcorè - recital
L’Altro Teatro, Cadelbosco di Sopra ore 21
Info: 334 2429041
La donna ebrea
Etoile Centro Teatrale Europeo
sede di via Tiarini 7, Reggio Emilia - ore 21
Info: www.centroetoile.eu
Nella notte un giglio nel
campo
di e con Paolo Garimberti , Federica
Reverberi e Stefano Tincani
testo di Vittorio Chiari tratto da “Etty
Hillesum Diario 1941-1943 – Lettere
1942-1943”; regia Paolo Garimberti
Teatro Re Giò, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 374135
domenica 31
Kremerata Baltica
Gidon Kremer direttore
e violino solista
Khatia Buniatishvili pianoforte
Teatro Valli, Reggio Emilia - ore 20.30
Info: www.iteatri.re.it
Molto rumore per nulla
di William Shakespeare, regia G. Lavia
Teatro Ariosto, Reggio Emilia - ore 15.30
Info: www.iteatri.re.it
La donna ebrea
Etoile Centro Teatrale Europeo
sede di via Tiarini 7, Reggio Emilia - ore 21
Info: www.centroetoile.eu
Visite guidate al Castello di
Montecchio
con AR/S Archeosistemi. Orari: 10.15,
11.45, 15.00, 16.30, 18.00. Montecchio
Info: 0522 861861 – 861872
Carnevale di Castelnovo di Sotto
in centro storico - ore 14.30
Info: 0522 485711
Val di Riarbero
ciaspolate in Appennino
Info: www.ibrigantidicerreto.com
[18] - il mese gennaio \2010
aprono
Bruno Olivi, opere 1946-2009
Inaugurazione sabato 16 gennaio ore 17
17 gennaio – 10 marzo
Ex Stalloni, Reggio Emilia
orari: da martedì a venerdì 16- 19;
sabato, domenica e festivi 10-13 /1619; chiuso lunedì
Info: 0522 456249
Sergio Lusetti - Incanti
inaugurazione 3 gennaio ore 15.30
fino al 29 gennaio
Palazzo Casotti, Reggio Emilia
orari: venerdì , sabato e domenica 1013 / 15-18.
Info: www.musei.re.it
Italiani brava gente - Storie
di ordinario razzismo
mostra dei fumetti in concorso
Ospite della mostra Luca Enoch,
con alcune tavole originali del suo
fumetto Sprayliz
inaugurazione sabato 9 gennaio ore 17
fino al 31 gennaio
Sala Comunale delle Mostre, Comune
di Cavriago
orari: mercoledì, giovedì, sabato e domenica: 10 - 13 /15- 19; lunedì, martedì e
venerdì chiusa
Info: 0522 373474
proseguono
Story board - Collettiva
dal secondo Novecento ad oggi
Galleria d’Arte 2000&Novecento,
Reggio Emilia
fino al 25 febbraio
Orari: 10–12.30 / 16–19.30;
chiuso la mattina giovedì,
aperto domenica e festivi
Info: 0522 580143
Vittorio Cavicchioni
La pittura del desiderio
fino al 17 gennaio 2010
Palazzo Magnani, Reggio Emilia
orari: 10.00-13.00; 15.30-19.00 chiuso il lunedì
Info: 0522 454437
Gert & Uwe Tobias
fino al 14 febbraio 2010
Collezione Maramotti, Reggio Emilia
orari: giovedì e venerdì 14.30 - 18.30,
sabato e domenica 9.30 -12.30 e
15.00-18.00; ingresso libero
Info: www.collezionemaramotti.org
Enduring Futurismo - Collettiva
fino al 8 febbraio
Dispari&Dispari Project Via V.Monti 25,
Reggio Emilia
orari: da martedì a venerdì 10-13/
15 -19.30; sabato e domenica su
appuntamento
Info: 335 6097304
www.dispariedispari.org
Cento Amici del Libro
fino al 17 gennaio 2010
Palazzo Magnani, Reggio Emilia
orari: 10.00-13.00; 15.30-19.00 chiuso il lunedì
Info: 0522 454437
Muri che parlano
Oltre la dialettica del confine
installazione museale fotografica sui
muri
fino al 2 agosto
Museo Cervi, Gattatico
Info: www.fratellicervi.it
Lupo Alberto in 35 anni da
Lupo
fino al 21 febbraio
Palazzo dei Principi, Correggio
orari: sabato 15.30-18.30, domenica
10-12.20/15.30-18.30
Info: 0522 693296 - 691806
Carlo Bisi - Sor Pampurio,
il Po e tanto altro
fino al 5 aprile
Sala Espositiva del Museo “Guareschi, il
Cinema e il Territorio”, Brescello
orari: da martedì a venerdì 10-12;
sabato, domenica e festivi 9.30-12.30 /
16.30-18.30; chiuso lunedì
Info: 0522 482520-482511
chiudono
Zavattini contro la terra
fino al 6 gennaio 2009
Spazio Gerra, Piazza XXV Aprile,
Reggio Emilia
orari: da martedì a venerdì 9-12 / 1620, sabato, domenica e festivi 10-13 e
16-23, lunedì chiuso
Info: 0522 456635
Qui Francesco
Opere pittoriche dal ‘500 ad oggi
fino al 6 gennaio
Museo dei Cappuccini, Reggio Emilia
orari: sabato 15-18; domenica e festivi
10-13 e 15-18.
Info: 0522 433201
BollediSapone - Giovanna
Magnani
fino al 20 gennaio
Galleria 8,75 Artecontemporanea,
Reggio Emilia
orari: tutti i giorni 17-19.30; lunedì,
giovedì e festivi su appuntamento
Info: 0522 556806
Gilberto Bortolotti - Se vedo
con i tuoi occhi
fino al 17 gennaio
Officina delle Arti, Reggio Emilia
orari: da giovedì a domenica 16-20
Info: 0522 456249
Carlo Vannini - Un Museo
particolare
fino al 31 gennaio
Musei Civici, Reggio Emilia
orari: da martedì a venerdì 9-12, sabato,
domenica e festivi 10-13 / 16-19
Info: 0522 456477
Duilio Rossoni. Disegni e
incisioni 1949 – 2007
fino al 30 gennaio
Biblioteca Panizzi, Reggio Emilia
orari: negli orari di apertura della
Biblioteca
Info: 0522 456055
Alfonso Borghi
fino al 9 gennaio
c/o l’Agenzia dell’Assicurazioni Generali,
via Pansa, Reggio Emilia
orari: da lunedì a venerdì 8.30-12.30
/ 15-18
Info: 0522 926511
Hyena
fino al 18 gennaio
Galleria de’ Bonis e Camelot Club, Reggio
Emilia
orari: Galleria de’Bonis da martedì a
sabato 10–13/ 16–19, giovedì 10–13
Chiuso lunedì tutto il giorno giovedì
pomeriggio e domenica tutto il giorno;
Camelot da lunedì a venerdì 8–21,
sabato 9–19, domenica 9–18
Info: 0522 580605
338 3731881
Armando Giuffredi Scultore
(1909-1986)
fino al 6 gennaio
Chiesa di San Filippo Neri, Reggio Emilia
orari: sabato, domenica e festivi 10-13
/ 15-19
Info: 0522 430541
Ludmila Kazinkina - Chiudi
gli occhi
CSArt Comunicazione per l’Arte, Reggio
Emilia
fino al 28 gennaio
orari: dal lunedì al venerdì ore 9-13 /
15-19
Info: 0522 1970864
Percorso Immaginario Collettiva dal primo Novecento
ad oggi
fino al 31 gennaio
Bonioni Arte, Reggio Emilia
orari: da martedì alla domenica 10-13
/16-20, nel mese di dicembre aperto
anche il lunedì
Info: 0522 435765
Il presepe e l’antica Roma
Trenta scene di presepe da collezioni
private - Fotografie di Enzo Rosamilia
fino al 31 gennaio
Palazzo Ducale e Foyer del Teatro
Bismantova, Castelnovo
orari: Palazzo Ducale tutti i giorni
ore 10 -12 e 15 – 18
Foyer del Teatro Bismantova negli orari
di apertura della struttura
Info: 0522 610204-273
Il Presepio di Giancarlo
Beltrami
fino al 24 gennaio
in via San Nicolò Reggio Emilia
Info: 0522 433229-439350
FotoFestival
fotografie di Francesco Cocco,
Giulio Montecchi,
Milo Terenziani
fino al 17 gennaio
Castello di Montecchio Emilia
orari: lunedì 9- 13 / 15-18, martedì
15-18, mercoledì 9-13, giovedì 9-13
/15-18, venerdì 15-18, sabato 9-12,
domenica e festivi 9.30 -12.30 /
15-18.30
Info: 0522 861864
di tommaso landini
La commedia di Shaw
Al Boiardo l’opera del premio Nobel La professione della signora Warren
I
l nuovo anno inizia al Teatro Boiardo
di Scandiano con La professione
della signora Warren, martedì 26
gennaio, opera scritta da George
Bernard Shaw, premio Nobel nel
1926. L’opera, che in questa occasione è portata in scena dalla compagnia del Teatro Stabile di Bolzano,
affronta l’argomento scottante della
prostituzione. Lo fa senza falsi moralismi, denunciando anzi l’ipocrisia
e i conformismi della società del
suo tempo. La censura dell’epoca
ostacolò a lungo la realizzazione dello
spettacolo, tanto che l’opera, terLa professione della signora Warren
minata nel 1898, fu rappresentata
ufficialmente per la prima volta solo nel 1924. “La professione della signora Warren”
è una commedia impegnata ma al tempo stesso leggera, in grado di catturare il
pubblico, con quell’umorismo e quel linguaggio che sono tipici di questo scrittore.
Molti critici la considerano una delle opere migliori di Shaw; un’opinione condivisa
dallo stesso autore, il quale sosteneva: “è di gran lunga la migliore commedia che
ho scritto”.
Martedì 2 febbraio andrà invece in scena Frankestein, ossia il Prometeo moderno,
scritto e diretto da Stefano Massini. Fedele al romanzo della Shelley nelle atmosfere
e nei contenuti, Massini opera però un radicale cambiamento del punto di vista: in
primo piano c’è la sconcertante umanità della Creatura, grande maschera dominante
sulla scena grazie alla proiezione del volto dell’attore Sandro Lombardi. La sua dolorosa solitudine è la chiave dell’intero testo, e illumina a posteriori perfino il tortuoso
percorso del giovane scienziato Victor Frankenstein verso la creazione. Nel corso
dello spettacolo le tappe dell’esperimento di Victor prendono forma una dopo l’altra
e vanno a comporre un mosaico fitto di personaggi, che nello sguardo della Creatura
assommano tutte le miserie della condizione umana.
Gianmarco Tognazzi
interpreta Durrenmatt
Un insolito Gianmarco Tognazzi è alle
prese con con un testo di Friederich
Durrenmatt dai risvolti inquietanti.
Die Panne - La notte più bella della
mia vita dell’autore-artista svizzero è
la rivelazione della colpevolezza. Dal
leggero al comico, dall’angosciante
al tragico, lo spettacolo racconta
di Alfredo Traps, rappresentante di
tessuti, che per un banale incidente si
trova ospite a casa di sconosciuti. Qui
entra a far parte di un gioco innocente: ricelebrare alcuni importanti processi storici come quello a Socrate,
a Gesù e a Federico di Prussia. Tra
una bottiglia di vino e l’altra, Traps si
ritrova imputato in un vero e proprio
processo: parla, si confessa, la sua
vita mediocre sembra acquistare
improvvisamente risvolti inaspettati.
Al Teatro di Bagnolo venerdì 22
gennaio.
Info: tel. 0522 952885
Info: www.cinemateatroboiardo.it
tel. 0522 854355
Umberto Orsini ne La tempesta
Cose che mi sono capitate è il titolo
dello spettacolo che Gene Gnocchi
porta in scena al Teatro del Fiume di
Boretto giovedì 14 gennaio. Ironico
e istrionico il comico fidentino è alle
prese con le incredibili vicende di un
uomo di mezza età. Un monologo
intelligente ed irriverente.
Info: tel. 0522 965287
Si consolida la collaborazione tra il regista Andrea De Rosa e
Umberto Orsini in questa nuova produzione ERT La tempesta
(Teatro Asioli, Correggio 19 e 20 gennaio). Dopo la creazione dello spettacolo Molly Sweeny, ne La tempesta De Rosa
mette in scena temi quali la vendetta e il perdono, la morte e
la rinascita, la schiavitù e la ricerca di libertà; Orsini nei panni
di Prospero, in abiti d’oggi e con bastone, è un uomo che si
confronta col mistero della vita e soprattutto della morte.
“La
tempesta somiglia a un labirinto - scrive De Rosa - come in una
casa di specchi, ogni volta che intravedi una via d’uscita, questa
uscita si rivela essere dalla parte opposta a quella che avevi
immaginato. Come in un miraggio o in un sogno, quando provi
ad afferrare qualcosa, l’oggetto su cui credi di aver messo le
mani si dilegua. Finché capisci che ciò che conta non è l’uscita
e che non c’è nulla da afferrare. Stare ad ascoltare le domande che il testo ti pone e
restarci dentro (restare dentro alle domande) è l’unica via”. Una tempesta mentale.
Info: tel. 0522 637813
teatro
Una produzione Ert con la regia di Andrea De Rosa
>teatro
One man show: il meglio di Neri Marcorè
Sabato 30 gennaio all’Altro Teatro di
Cadelbosco Sopra sarà una serata
tutta da ridere con la pungente comicità di Neri Marcorè e il suo nuovo
spettacolo di teatro cabaret Recital è un
one man show che raccoglie il meglio del
suo repertorio, a partire dalle irresistibili
imitazioni (da Gasparri a Ligabue, dall’avvocato Ghedini a Fassino).
Uomo di cultura e spettacolo, attore,
presentatore Marcorè è un artista completo, capace anche di cantare, come
ha dimostrato nel recentissimo tour con
Luca Barbarossa (oltre che nell’imitazione
di Ligabue), e di suonare la chitarra da
professionista (se ne è accorto chi ha visto
la puntata di “Matrix” su Giorgio Gaber,
durante la quale Neri ha accompagnato
sia se stesso che Gioele Dix).
Neri Marcorè ha iniziato la sua carriera
teatrale nel 1993 con “La finta malata
di musica” di Carlo Goldoni ed è esploso in tv nel 1997 nel “Pippo Chennedy
Show”, al fianco di Serena Dandini,
Corrado Guzzanti e Sabina Guzzanti,
cui ha fatto sèguito nel 2001 “L’ottavo
nano”. Alcune edizioni di “Mai dire gol”
lo hanno consacrato insieme alle sue
imitazioni, che tuttora propone e aggiorna costantemente a “Parla con me”
con la Dandini. Dal 2001 Neri conduce
“Per un pugno di libri” su Raitre, telequiz
basato sui libri e relativi autori.
Info: tel. 334 2429041
Marzabotto per non dimenticare
Lo spettacolo di Lucarelli portato in scena da Billi a Casalgrande
P
Al Fuori Orario di Taneto il venerdì
serata dedicata al cabaret. Il 15
appuntamento con il nuovo recital di
Giuseppe Giacobazzi, cabarettista di
Zelig; Venerdì 29 è mattatore Antonio Cornacchione nel nuovo recital
“Silvio c’è?”, tra monologhi attuali e
canzoni con Carlo Fava.
Info: www.arcifuori.it
orta la firma di Carlo Lucarelli lo spettacolo portato
in scena da Matteo Billi sul massacro compiuto
da più formazioni tedesche, alla fine di settembre del
1944, nell’area della comunità di Monte Sole. Furono
circa ottocento i civili trucidati. Oggi in scena al Teatro De
Andrè di Casalgrande, il 27 gennaio, Billi ne ripercorre
la storia di silenzi e omissioni processuali sino ai giorni
nostri per testimoniare, ancora una volta, l’importanza
della memoria come uno dei pochi strumenti che può
dare voce a chi non l’ha e trasmettere il senso del
sacrificio alle generazioni future. La scrittura del “giallistadetective” Carlo Lucarelli e la potenza recitativa di Matteo Belli in Marzabotto
Matteo Belli s’incontrano in una prova appassionata che
unisce il rigore della ricerca e la qualità drammaturgica. Altro appuntamento lunedì 18
gennaio con a qualcuno piace carta di Ennio Marchetto.
Info: tel. 0522 1880040
Dal ponte di Messina ai Pupi
A Rio Saliceto tra passato e presente storie dal Sud
Storia vera e immaginazione si incrociano sul palcoscenico
del Teatro Comunale di Rio Saliceto. Mercoledì 13 gennaio
Claudio Gioè porta in scena lo spettacolo di Claudio Fava Lavori in corso, sul tema del ponte di Messina. Fava sceglie di
mostrare l’ombra di questo ponte: la tolleranza nei confronti
della mafia che arriva dagli ambienti più diversi, da quelli più
miserabili a quelli più altolocati, dal Sud al Nord, dal mondo
della politica a quello dell’informazione ed è questa tolleranza
ciò che la rafforza quotidianamente, che la rende impunita e
impunibile.
Venerdì 22 gli attori si trasformeranno invece Nei Paladini di
Francia, pupi siciliani vivi, marionette in carne e ossa con spade
e bizzarre armature, dentro una scenografia di forte impatto.
è una delle idee visive dello spettacolo, che fa rivivere il fascino
mitico dell’epoca carolingia raccontata nella “chanson de Roland”: storie e narrazioni
leggendarie di amori che poi si trasfusero nell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto.
Info: tel. 0522 649465
[20] - il mese gennaio \2010
Si vive una volta. Sola. è questo il
mondo che Geppi Cucciari porta
sul palco del Teatro della Rocca di
Novellara giovedì 14 gennaio. La
realtà sua e di tante donne, in particolare, delle single, sui trent’anni
vista con gli occhi un po’ dell’ironia
un po’ dell’amore.
Info: tel. 334 9316533
> l’intervista
news
sulla via emilia
della cultura
“Reggio Emilia, Parma
e Modena formano un
segmento della via Emilia,
una via che può essere
definita anche della cultura” così Giovanni Catellani
introduce uno dei prossimi
progetti che interesserà la
nostra città e gli altri due
territori emiliani. “Ho già
avviato alcuni incontri con
i miei colleghi di Parma
e Modena, gli assessori
alla Cultura Luca Sommi
e Roberto Alperoli, e altri
ne seguiranno. L’obiettivo è
riprendere la cultura delle
nostre città e ripartiremo
dalla tradizione musicale.
C’è la volontà di capire che
siamo un asse e di andare
oltre i campanilismi. Sarà
la Via Emilia della cultura,
un asse che produrrà
qualcosa già a partire da
quest’estate”.
“Oggi c’è bisogno di una
cultura imprenditoriale e di
un’economia della cultura conclude Catellani.
I L . P E R S O N A G G I O . D E L . M E S E
Catellani: “Cultura è anche incontro”
Le collaborazioni, i progetti. Attendendo i Joy Division per FE e Davide Benati
D
La Regione guarda troppo alla Romagna e poco
a una torre è possibile godere di una
all’Emilia”.
buona panoramica e osservare ciò che
Come dire, l’unione fa la forza...
succede. Dall’altezza di una torre si pos“Le collaborazioni sono importanti quando parsono tessere le strategie di una politica di difetono da un punto di contatto e hanno gli stessi
sa e come una guglia che si sviluppa in verticale
obiettivi. Sto sviluppando una serie di incontri con
tendere a progetti di miglioramento. Il recente
gli assessori dei Comuni di Parma e Modena;
trasferimento dell’assessorato alla Cultura di
in città stiamo invece ampliando i rapporti con
Reggio Emilia in centro storico, all’interno della
l’Università, mentre Restate sarà sempre più
Torre del Bordello, simbolicamente può davvero
parte del sistema welfare.
rappresentare una nuova
Per una cultura sempre
ambizione per la città?. “Il
più cittadina”.
trasloco farà nascere una
Anche i privati sembrano
vera piazza della cultura”
avere recepito questo
ci dice l’assessore alla
messaggio.
Cultura del Comune di
“L’edizione 2010 di FotoReggio Emilia Giovanni
grafia Europea, dedicata
Catellani “Contemporaal tema dell’incanto, l’inneamente permetterà di
canto che danno le cose
razionalizzare gli uffici e
quotidiane, sarà rafforzadare maggiore spazio,
ta anche da collaborazioni
all’interno dei Chiostri di
con privati, come Car
San Domenico, all’Istituto
Service che sostiene il
musicale pareggiato Achilprogetto di Francesco
le Peri e all’Istoreco”.
Jodice. Una sintesi per“La gente si deve avvicifetta tra cultura d’impresa
nare alla cultura - ripete
e cultura della città, un
Catellani - ma attraverso
avvicinamento tra scelte
la cultura vogliamo anche
politiche e culturali”.
rendere i nostri luoghi
Cosa ci offrirà Reggio
vivibili”.
Come le Reggiane?
La gente si deve avvicinare Emilia nei prossimi dodici
“L’intervento sul capannoalla cultura e noi attraverso la mesi?
“Oltre alle tradizionali rasne 18 delle Reggiane farà
cultura vogliamo rendere fruibili segne - Soli Deo Gloria,
nascere un importante
Ost e Rorate Coeli - cernuovo spazio della cultura gli spazi della città
cheremo di valorizzare
cittadina; l’area potrà esulteriormente lo Spazio Gerra con una svolta in
sere sede di diverse attività culturali: compagnie
termini di vivacità. Il Gerra sarà lo spazio per il
teatrali, luogo di concerti e punto di riferimento
fumetto, i dj e i vj, uno spazio metropolitano che
per il Maffia. Intanto sarà ancora sede di Recercherà di entrare in contatto con altre città,
mida e di Fotografia Europea. In generale, far
come è già successo con Firenze e Sarajevo.
vivere i luoghi con diverse modalità”.
Così la Biblioteca delle Arti sarà un importante
Il mese scorso a Reggio Emilia è stato prepunto di riferimento. Entrando nel dettaglio
sentato il film di Elisabetta Sgarbi dedicato
sempre per Fotografia Europea porteremo
a Luigi Ghirri: Reggio Emilia che guarda alla
in città una mostra dedicata alla musica, del
contemporaneità, ma Reggio Emilia che guarfotografo dei Joy Division (Anton Corbijn, ndr),
da anche alla propria tradizione. Che cosa ha
un’esposizione che sarà prima a Manchester
significato l’evento?
Londra, Amsterdam, Bruxelles e infine a Reggio
“Luigi Ghirri rappresenta un riferimento per
Emilia. In autunno allestiremo poi una grande
la tradizione artistica e fotografica del nostro
esposizione dedicata a Davide Benati, mentre
territorio. Ma l’evento in sé ha significato
in collaborazione con alcune università nazionali
anche una importante collaborazione con la
ed europee daremo vita al progetto “La memoria
Regione Emilia Romagna. E per questo voglio
dei figli” con incontri, presentazioni e ospiti come
ringraziare Roberto Franchini. Ora speriamo
Benedetta Tobagi”. [E.V.]
in nuove collaborazioni, assenti in questi anni.
“
Dall’alto Luca Sommi e
Roberto Alperoli
l’intervista
”
>cinema
>cinema Di alberto zanetti
Castellari è
bastards mania
Da Enzo Castellari a Quentin Tarantino. Il Rosebud
riscopre i “cult” del regista italiano ospite in sala il
18 gennaio insieme al critico Andrea Bruni.
Un omaggio al cinema italiano di serie B
U
na ventina d’anni fa un manipolo di
cine-maniaci soddisfaceva le proprie
ossessioni recuperando una tradizione “maledetta” del nostro cinema. Con
attitudine carbonara e sorprendente fiuto
collezionistico questi giovani rivendicavano
la grandezza del cosiddetto filone popolare
degli anni Sessanta e Settanta, l’ultimo
ruggito giunto dal grande schermo nazionale: “horror all’amatriciana, fantascientifici
girati all’Eur, zombie movies, pornothriller,
polizieschi, commediacce, spaghetti kung
fu, Gloria Guida movies” come scriveva
Marco Giusti nelle note di copertina del
suo benemerito ed esilarante Dizionario dei
Film Italiani Stracult. Un intero immaginario
squadernato in prodotti seriali girati con
pochi soldi, pseudonimi fantasiosi, gusto
dello scandalo e qualche lampo di genio.
Uno degli eroi di questa epopea a basso
costo insieme ai vari Lucio Fulci, Joe
D’Amato, Antonio Margheriti, Fernando di
LA RASSEGNA
The original inglorious bastards
il cinema di enzo g. castellari
lunedì 18 gennaio – ore 20.30
Quel maledetto treno blindato/Inglorious
bastards
(1978) 99’ v.o. sott. ita
segue incontro con Enzo G. Castellari e
Andrea Bruni (critico)
e conversazione con Quentin Tarantino e
Enzo G. Castellari 37’
lunedì 25 gennaio
Il grande racket (1976) 110’
Il cittadino si ribella (1974) 100’
Leo, è proprio Enzo G. Castellari che il 18
gennaio incontrerà il pubblico del Rosebud
insieme al critico Andrea Bruni a margine
Sopra “Inglorious bastards di Castellari. In basso
a sinistra il regista insieme a Quentin Tarantino
del suo “capolavoro” Quel maledetto treno
blindato recente assurto a nuovo fulgore.
Tra gli adepti del cinema di serie B italiano,
infatti, militava un ragazzino che la leggenda
vuole formatosi tra le montagne di vhs di
una videoteca e che, di lì a qualche anno,
avrebbe scombussolato gli spettatori di tutto il mondo: Quentin Tarantino ha sempre
Indovina chi incontro
stasera al Rosebud...
Il terrore bellico contemporaneo, la memoria degli ebrei
italiani, la musica d’avanguardia, la “questione” omosessuale: ampli e vari sono gli argomenti toccati a gennaio
di Indovina chi incontriamo stasera, la rassegna del
cinema Rosebud dedicata al documentario e all’incontro
con i registi. Piombo fuso, in programma lunedì 11
gennaio, fin dal titolo ricorda l’omonima missione di
guerra israeliana nella striscia di Gaza. In quei giorni
Stefano Savona si aggirava per le vie martoriate della
città mediorientale da cui ha tratto materiali durissimi di
violenza e resistenza, una testimonianza diventata film
grazie al contributo produttivo della reggiana Pulsemedia.
Attraverso la cultura millenaria del cibo e delle tradizioni
quotidiane, Luigi Faccini, storico autore “militante” di
“Nella città perduta di Sarzana”, ci accompagna invece
[22] - il mese gennaio \2010
V.O.SOTT.ITA
Quando il cinema vuole essere assaporato nella sua completezza e apprezzato nella sua essenza, oltre ai volti,
le azioni, i gesti, le ambientazioni o le
musiche, per colpire lo spettatore, la
voce diventa un elemento fondamentale
proprio per dare personalità e veridicità al personaggio. Inizia la stagione
2010 del cinema “Rosebund” di Reggio
Emilia con Lost in Traslation, a gentile
richiesta, una rassegna di tre titoli di
film recenti, nella loro versione originale
con sottotitoli in italiano, per dare la
possibilità a tutti gli appassionati della
manifestato il suo feticismo verso le pagine
più oscure e morbose dei film tricolori tanto
da essere stato il padrino d’eccezione di una
storica retrospettiva tenutasi qualche anno
fa al Festival di Venezia. Con il suo ultimo,
fortunato “Bastardi senza gloria” il regista
americano ha inteso onorare il vecchio film
di Castellari che negli USA portava lo stesso
titolo. La storia si ispira al medesimo contesto, quello di una guerra combattuta a colpi
di spie e crudeltà dietro le linee tedesche
verso la fine della Seconda Guerra Mondiale
in Europa. L’omaggio tarantiniano, di cui si
avrà un saggio in una “conversazione” tra
i due registi che verrà proiettata sempre il
18 al Rosebud, ha così riportato in auge il
nome dell’italiano che, oltre al bellico, si è
cimentato, nel corso di una carriera tipica-
settima arte di godere dei migliori successi
del 2009 in edizione originale. Nel primo
appuntamento, mercoledì 13 gennaio alle
ore 21, verrà riproposta l’ultima fatica del
geniale Quentin Tarantino “Inglourious Basterds” (Bastardi senza gloria). Il titolo è un
omaggio al film del 1977 di Enzo G. Castellari, Inglourious Basterds, che Tarantino
ha volutamente “sgrammaticato”, non è
un remake, ma è una storia ambientata
nell’Europa nazista trattata con la consueta
ironia tipica dell’artista americano. Seconda data il 20 gennaio alle ore 21, per Ang
Lee e il suo Motel Woodstock, dedicato
a quel concerto, simbolo di un’epoca e
di una generazione. Ultima proiezione,
mercoledì 3 febbraio, sempre alle 21
con l’ultimo lavoro dell’irriverente Michael
mente multiforme, con spaghetti-western,
post-atomici, catastrofici e, naturalmente,
polizieschi di cui si vedranno due esempi al
Rosebud: “Il grande racket” (25 gennaio)
del 1976, in cui un agguerrito Fabio Testi
si mette a capo di una banda di avanzi di
con il suo Il pane della memoria (27 gennaio, Giorno
della Memoria) a scoprire la figura di Elena Servi e la
sua storia fatta di persecuzioni razziali e conservazione
di un’identità culturale millenaria. Nella stessa serata del
27 gennaio sarà poi possibile vedere anche 6 ottobre
1943 dedicato ad un autore storico come Ansano Giannarelli alla terribile rappresaglia verso gli ebrei romani
comandata dal maggiore delle SS Herbert Kappler. Dal
canto loro Paolo d’Onofrio e Monica Affattato con La
voce Stratos (29 gennaio) si sono messi sulle tracce
della leggenda del carismatico cantante degli AREA
prematuramente scomparso nel 1979; ne è uscito
un ritratto colmo di materiali preziosi che va dagli anni
del gruppo beat dei Ribelli alle sperimentazioni sonore
sull’uso della voce. Claudio Cipparelli, infine, esplora il
delicato tema della rivelazione dell’omosessualità di un
figlio all’interno del nucleo famigliare con Due volte genitori (1 febbraio): un film fatto di domande e di ascolto
che cerca di fissare e interrogare l’invisibile sostanza
dei mutamenti emozionali.
Info: tel. 0522 511113
Moore Capitalist: a love story un film
inchiesta sul capitalismo dell’America
di oggi, con l’usuale umorismo e indignazione che contraddistingue il noto
regista. [C.V.]
galera per mettere ordine delle strade di
Roma, e “Il cittadino si ribella” del 1974,
dove un tranquillo cittadino (Franco Nero)
si trasforma in giustiziere nella plumbea
Genova del periodo. Osannato per le qualità
tecniche di molte delle sue sequenze che
si fondano su montaggio virtuosistico, uso
creativo della colonna sonora e predilezione
per il ralenti, Castellari è recentemente
tornato dietro la macchina da presa con
“Caribbean Basterds”, un’avventurosa
storia a sfondo anti-militarista girata in
Venezuela con rimandi espliciti a “Arancia
Meccanica”: una riscossa per uno degli
ultimi re della serie B?
Info: Ufficio Cinema Comune di Reggio Emilia
tel. 0522 456632 - 456763 Cinema Rosebud
tel. 0522 511113
L’ALTRA RASSEGNA
C’era una volta
il western
è il primo film della cosidetta triologia del dollaro
(insieme a “Per qualche
dollaro in più” e “Il buono,
il brutto, il cattivo”): lunedì
4 gennaio la rassegna
che il cinema Rosebud ha
dedicato a Sergio Leone
prosegue (per concludersi
a febbraio) con Per un pugno di dollari. Interpretata
da Clint Eastwood, poiché
il film era il primo di questo
genere a essere mostrato
negli Stati Uniti, molti membri della troupe e del cast,
compreso Leone e Ennio
Morricone che ne firmò la
colonna sonora, assunsero
nomi americani.
Info: tel. 0522 511113
cinema
Il grande cinema in
lingua originale
>cinema
>cinema Academia Barilla premia
il cinema in cucina
Presentato il Premio Academia Barilla
2010 destinato ai cortometraggi che
interpretano al meglio il tema “Storie
di cucina – A tavola con la promozione,
lo sviluppo e la difesa dei valori culinari
italiani”. L’obiettivo è quello di promuovere la cultura gastronomica italiana
attraverso il cortometraggio cinematografico. L’iscrizione è gratuita: la scheda
d’iscrizione, compilata in tutte le sue
parti e firmata, dovrà essere corredata
da tre copie del filmato in DVD, e da biografia, filmografia dell’Autore e sinossi
del film stampate su carta, sempre in
triplice copia. Possono partecipare al
concorso soltanto film terminati dopo il
31 dicembre 2002.La loro durata non
dovrà superare i 20 minuti. Il materiale
deve pervenire a mezzo corriere o invio
postale entro il 31 gennaio 2010 al
seguente indirizzo: Academia Barilla
“Progetto Cinema” Largo Calamandrei
3/a – 43100 Parma – I.
Info: tel. 0521 264060
Di ELEONORA BELLOMI
All’insegna di forti emozioni
All’Eden di Puianello: l’esordio di Giuseppe Capotondi, il film vincitore
dell’ultimo Leone d’Oro a Venezia e l’omaggio al compianto Ledger
“Lebanon” di Samuel Maoz
T
hriller, guerra e fantasia. Tre generi differenti legati da un unico filo conduttore:
le emozioni. Gennaio all’Eden di Puianello si
presenta coivolgente più che mai. Il 12 e il
14 gennaio la pellicola scelta è La doppia ora
del regista esordiente Giuseppe Capotondi.
Un doppio sguardo sul mondo. Un noir dalle
sfaccettature quasi paranormali. La storia è
quella di Sonia e Guido che si incontrano ad
uno speed date. L’attrazione è istintiva ma
qualcosa rovina i piani. Una rapina, un omicidio... in un continuo capovolgimento di eventi.
Ogni certezza si sgretola: “La doppia ora” è
una scommessa con il pubblico al quale si
chiede di entrare nella storia per dipanare,
insieme ai protagonisti (magistralmente interpretati da Ksenia Rappoport e Filippo Timi)
l’ingarbugliata e “hitchcockiana” vicenda. Il 19
e 21 gennaio tocca al film vincitore del Leone
d’Oro all’ultimo Festival di Venezia, Lebanon di
Samuel Maoz. Protagonista la guerra dell’82
in Libano, vissuta attraverso lo sguardo di
alcuni soldati chiusi all’interno di un carro
armato. Cruda, disgustosa, violenta. La
guerra di Maoz scava nella componente
umana di ogni guerra, prendendo le distanze
dalla retorica mediatica ed evidenziando il
peggio della democrazia israeliana. L’inno
all’immaginazione di Terry Gilliam, Parnassus
- L’uomo che voleva ingannare il diavolo,
sarà infine proiettato il 26 e 28 gennaio.
Il film narra la storia del Dottor Parnassus,
affiancato dal giovane “Tony”, che si trova ad
affrontare un viaggio magico in uno specchio.
Un gioco di alto equilibrismo, interrotto dalla
prematura morte del protagonista Heath
Ledger. Si varcano i confini della realtà fra
un luccichio di magia e la malinconia di un
fantasma... Sostituiscono in alcune scene
ed omaggiano l’attore scomparso Johnny
Depp, Colin Farrell e Jude Law. I film iniziano
alle 21.30.
Info: www.0cineclubpeyote.it
le prime nelle sale
Nine
Regia di Rob Marshall. Con Daniel
Day-Lewis, Penelope Cruz, Nicole
Kidman, Sofia Loren
Ispirato alla leggendaria
figura del regista Federico
Fellini e al suo capolavoro
8½. Un musical spettacolare
incentrato sulle vicende del
regista Guido Contini e del
suo particolare rapporto
con le donne della sua vita:
la moglie Luisa, l’amante
Carla, la sua musa Claudia
e la defunta madre.
Adam Resurrected
Regia di Paul Schrader. Con Jeff Goldblum, Willem Dafoe
La storia di Adam Stein, un ex clown del circo, che fu risparmiato
dal morire in una camera a gas al fine di intrattenere migliaia
di suoi compagni ebrei avviati alla morte. All’inizio degli anni ‘60
all’istituto mentale per i sopravvissuti all’Olocausto Adam incontra
un bambino di dodici anni che crede di essere un cane...
Soul Kitchen
Regia di Fatih Akin. Con Moritz Bleibtreu, Adam Bousdoukos, Birol Ünel
Ad Amburgo, un cuoco di origine greca, Zinos, gestisce un
infimo ristorante denominato Soul Kitchen. Dentro e fuori dal
locale ruota tutto il microuniverso di Zinos e relativi problemi:
l’ambiziosa e viziata fidanzata Nadine, il fratello Illias, la
cameriera e aspirante artista Lucia e il losco Neumann.
Il riccio
Regia di Mona Achache. Con Josiane Balasko, Garance Le Guillermic
Tratto dal romanzo di Muriel Barbery. A Parigi, in un elegante
palazzo abitato da famiglie dell’alta borghesia, la portinaia Renée
assiste dalla sua guardiola allo scorrere di questa vita di agi e
mancanza di valori. Ma all’insaputa di tutti, Renée è una coltissima
autodidatta che adora l’arte, la filosofia e la musica.
[24] - il mese gennaio \2010
>musica
Di giacomo fossa
Classico e contemporaneo
l quarto appuntamento con la Stagione
non di rado viste come accademiche. Si
concertistica del Teatro Valli di Reggio
può dire che il programma presentato
Emilia è previsto per il 31 gennaio. Il
rispecchi solo a metà tale intento. Accanto
concerto - quasi una sorta di benvenuto
a due composizioni contemporanee - “Midmusicale al nuovo anno appena giunto - vesummer Song” per orchestra d’archi e
drà protagonista il grande violinista Gidon
percussioni di R.Serksnyte e “Flowering
Kremer, in veste di solista e direttore del
jasmin”, titolo evocativo del brano per
suo ensemble strumentale Kremerata
violino e archi del compositore lettone
Baltica, e la giovane pianista Khatia BuG.Pelecis - verranno presentate pagine
niatishvili. Al contrario del suo fondatore
concertistiche classila “Kremerata Baltica” ha forse bisogno
che (occidentali per
di una presentazione: fondata nel 1977
eccellenza). Il Concerto
da Kremer, appunto, è uno degli ensemper violino in Re magg.
ble più impegnati in Europa. L’obiettivo di
di W.A.Mozart e due
Kremer - recita una nota
- oltre a essere quello di
il concerto
trasmettere la sua vasta esperienza a giovani
KREMERATA BALTICA
artisti dei paesi baltici,
GIDON KREMER direttore e violino solista
KHATIA BUNIATISHVILI pianoforte
è quello di promuovere
Teatro Valli
ed ispirare la nuova vita
domenica 31 gennaio - ore 20.30
musicale indipendente
R. Serksnyte “Midsummer Song” per
di quei paesi. Intento
orchestra d’archi e percussioni
quest’ultimo che sembra
W. A. Mozart, Concerto per violino e
richiamare gli sforzi fatti,
orchestra n.2 in Re maggiore K 211
nella Russia della seconG. Pelecis “Flowering jasmin” per violino,
vibrafono e archi
da metà dell’Ottocento,
F. J. Haydn, Doppio Concerto per violino e
da quei compositori - Bapianoforte in Fa maggiore Hob XVIII/6
lakirev, Cui, Mussorgskij,
F. J. Haydn Concerto per pianoforte e
Rimskij-Korsakov, Borodin
orchestra in re maggiore op.21 Hob.
XVIII/11
- il cui gruppo fu definito
con l’ossimoro “possente
mucchietto”, ma ricordati
ormai da tutti come il “Gruppo dei cinque”.
concerti poco frequenOssia cercare di definire un repertorio
tati di F.J.Haydn: il Dopmusicale eminentemente nazionale, inconpio concerto per violino
fondibilmente russo, che si emancipasse
e pianoforte in Fa magg. e il Concerto in
dalla tradizione e dalle istanze occidentali,
Re magg. per pianoforte e orchestra, dove
Kremer salendo sul podio lascerà spazio
alla Buniatishvili, vera rivelazione del nuovo
pianismo internazionale.
Hanno detto
carta d’identità
.
Il “Süddeutsche Zeitung”
ha commentato, dopo un
concerto dell’ensemble
Kremerata Baltica al Festival
di Lockenhaus: “Raramente
si può assistere ad
un’interpretazione musicale
come questa!”.
Buniatishvili giovane
rivelazione
Khatia Buniatishvili, nata
a Tbilisi nel 1987, ha studiato anche all’Università
di Vienna.
Fin da giovanissima è stata
invitata a suonare in molti
paesi (Austria, Francia,
Russia, Usa) esibendosi,
tra l’altro con l’Orchestra
Filarmonica di San Pietroburgo e alla Carnegie Hall.
Per la Kremerata
Baltica, ensemble del
violinista Gidon Kremer.
Al Valli il 31 gennaio con
la pianista Buniatishvili
.Mentre la rivista Britannica
Ha inoltre vinto numerosi
concorsi internazionali quali il prestigioso “Horowitz
International Piano Competition”.
“Strad” ha scritto, dopo
un’esibizione ai Proms:
“Kremer ed i suoi musicisti
posseggono non solo una
notevole virtuosità ma anche
autentico piacere derivato
dal fare musica”.
Sopra il direttore Gidon
Kremer durante le prove
con la Kremerata Baltica.
In box la giovane pianista
Khatia Buniatishvili
Nellarete
www.iteatri.re.it
www.kremerata-baltica.com
en.wikipedia.org/wiki/Khatia_
Buniatishvili
it.wikipedia.org/wiki/Gidon_
Kremer
musica
I
>musica
Doppio concerto di Carmen
Consoli. Al via le prevendite
Doppio concerto reggiano per la cantantessa siciliana. Carmen Consoli
farà tappa al Teatro Valli il prossimo
11 marzo nell’ambito della rassegna
“Canzone d’Autore”, realizzata da Arci
in collaborazione con la Fondazione
I Teatri. Il giorno successivo, il 12,
l’artista si esibirà anche al Circolo
Fuori Orario. Due concerti differenti, non a caso presentati in contesti
molto diversi. Il concerto del Valli avrà
venature più acustiche ed intimiste,
mentre quello del Fuori Orario avrà
una connotazione decisamente più
rock. Le prevendite per il concerto al
Teatro Valli sono già iniziate presso
la biglietteria del Teatro Valli (biglietti
disponibili on line anche su www.
ticketone.it).
Info: www.iteatri.re.it
www.arcifuori.it
Di matteo bianchi
Pronti, via con Marina
Il 2010 al Fuori Orario si apre con il live della Rei, seguita da Malika
Ayane. Gennaio si chiude con il suono “nero” di Neffa, il 30
L
’anno nuovo al Fuori Orario
di Taneto di Gattatico si apre
con una manciata di pezzi da novanta. Marina Rei, Malika Ayane
e Neffa sono i grandi nomi della
programmazione di gennaio, tre
interpreti accomunati dalla passione per il suono “black”, tra pop di
qualità, soul, r’n’b, funky e canzone
d’autore.
Sabato 9 Marina Rei offre un
live costruito intorno a «Donna
che parla in fretta», canzone del
suo cd “Musa” tratta dal poema
di Ann Waldman scritto ormai
quarant’anni fa. La traduzione e
l’adattamento che la Rei ha fatto
Marina Rei
di questi versi descrive la figura
femminile al giorno d’oggi. Dopo aver rivisitato il proprio repertorio in chiave acustica
nell’album del 2007 “Al di là di questi anni”, Marina Rei torna quindi a mettersi a nudo
con il disco di inediti “Musa”, pubblicato nel maggio 2009 (biglietti a 12 euro). Marina
Rei sarà supportata da Daniela Galli & Fausto Comunale, duo di voce e chitarra per
palati fini.
Sabato 16 una grande voce approda al Fuori Orario: si tratta di Malika Ayane, rivelazione dell’ultimo Festival di Sanremo con il brano “Come foglie”, può vantare un “padrino”
d’eccezione: Paolo Conte, che, oltre ad aver scritto per lei il brano “Fandango”, ha
descritto la sua voce come “una spezia amara e rara”. Malika canterà i brani del suo
omonimo album, da “Sospesa” a “Feeling better”, da “Come foglie” (di Giuliano Sangiorgi)
e “Contro vento” (biglietti a 15 euro).
Sabato 30 Neffa si cimenta nel suo nuovo album “Sognando contromano”, lanciato dai
due singoli “Lontano dal tuo sole” e “Nessuno”, ma mette in scaletta anche le altri hit
della carriera, come «La mia signorina», tormentone estivo del 2001,”Prima di andare
via” del 2003, il brano del Festival di Sanremo 2004 “Le ore piccole”, “Il mondo nuovo”
del 2006, “Cambierà” del 2006 e “La notte” del 2007. Per la Apple, con l’iniziativa
iTunes Rewind, “Sognando contromano” è l’album dell’anno 2009, e l’attuale singolo
“Nessuno” è molto trasmesso dalle radio (biglietti a 12 euro).
Info: www.arcifuori.it
“Mod generations”, 50 anni di “rabbia e stile”
L’ultimo libro di Tony Face
Bacciocchi alla scoperta della
filosofia e della musica mod
Chi sono i mods? Che musica ascoltano? Nel suo ultimo libro, “Mod Generations”, Antonio “Tony Face” Bacciocchi
(il modfather italiano) traccia le linee
e i confini stilistici e musicali, variegati
quanto ben definiti, della filosofia di vita
(più che semplice sottocultura giovanile) prodotta dalla gioventù della working
class londinese oltre quarant’anni fa.
Dal modern jazz al brit-pop, passando
per il blues, il punk, il northern soul,
[26] - il mese gennaio \2010
lo ska, dai sixties al revival ‘79 ai giorni
nostri, Bacciocchi tenta di fare chiarezza
(e ci riesce) su un movimento spesso
frainteso e su cui si sono creati falsità
e luoghi comuni; movimento che ha
anche una sua storia tutta italiana (nel
libro, belli i contributi di Luca Frazzi,
Oskar degli Statuto, Francesco Ficco,
Fabrizio Carrieri). Il volume, edito da
Nda Press (pagg. 155, euro 14,50) è
corredato da bellissime immagini, lunghissime playlists, indicazioni sui brani,
gli artisti e i dischi da ascoltare, storie,
recensioni, rassegne stampa. Una
piccola grande guida, se non esaustiva
(l’argomento è di una vastità siderale
e l’autore cerca di dare un contributo
autorevole, ma personale), molto, ma
molto illuminante.
Si arricchisce
il concorso per
band emergenti.
Tre i premi, con la
possibilità di votare
on line. E per i finalisti
laboratori musicali
con Mara Redeghieri,
Gigi Cavalli Cocchi,
Fabrizio Tavernelli
1a edizione 1994
UTOPIA
miglior interpretazione vocale
RAFFAELLA DESTEFANO
2a edizione 1995
AKRASIA
miglior interpretazione vocale
NEODIVA
3a edizione 1996
CASSA CONTINUA
miglior interpretazione vocale
REPUBLIQUE INFAME
4a edizione 1998
COMPLESSO RESIDENZIALE
miglior performance dal vivo
KATTIVERIA POSSE
5a edizione 1999
PONTELLOS
premio speciale per l’impegno
interdisciplinare LIBERATUTTI
e JESTERS IN PAIN (a pari
merito)
6a edizione 2000
ZETA BOOM
premio speciale per l’impegno
interdisciplinare LINEAVIOLA
e FABRIZIO FRABETTI (a pari
merito)
7a edizione 2001
TERRAMARE
8a edizione 2002
BIANCALAURA (anche premio
speciale giuria)
9a edizione 2003
SQUIT SQUIT
10a edizione 2004
IN LIMINE
11a edizione 2005
R ZERO
12a edizione 2006
MIRCO MAZZACANI
13a edizione 2007
LA FOTO DI ZENO
Premio Speciale della giuria
AS 4
14a edizione 2008
MARCO VERGNANI
Premio speciale DISPAIATI
15a edizone 2009
MARCO SFORZA
Premio Rizzo Shop’n’Hour
_________
Premio Daolio
come X Factor
S
i rinnova il Premio Centro Giovani Augusto Daolio, il concorso musicale rivolto
a solisti o gruppi musicali residenti in EmiliaRomagna, che si presenta alla sedicesima
edizione con nuove opportunità. Promosso
da Comune di Cavriago, Arci Provinciale Reggio Emilia e Circolo Arci Calamita quest’anno
il Premio offrirà agli aspiranti vincitori non
solo la possibilità di aggiudicarsi il premio
principale di 1.000 euro; per i sei gruppi
finalisti ci sarà infatti la possibilità di intraprendere un percorso formativo a fianco di
Mara Redeghieri, Fabrizio Tavernelli, Gigi
Cavalli Cocchi, tutor musicali del concorso,
che li aiuteranno (con 10 ore di laboratorio,
da aprile a giugno dopo la fase delle eliminatorie) a predisporre e ottimizzare il live set
per la finale. L’abbinamento tutor-gruppo
sarà l’occasione per una serata-party già in
programma per martedì 13 aprile.
Anno
Inoltre, a ciascun gruppo quest’anno sarà
1995 nasce
affidata una cover da
un
nuovo locale
interpretare il giorno
della finale, che come
Nuvo format, nuova
di consueto si terrà in
immagine. Anche il logo
giugno in piazza Zanti
del Premio si trasforma
a Cavriago. Vincitore
nella nuova versione firsarà la band o il solista
mata “Delicatessen”
che proporrà la migliore
canzone originale e inedita e presenterà il miglior live set.
Parallelamente i concorrenti che lo desiderano potranno partecipare anche all’assegnazione del Premio Speciale Giorgio
Rizzo interpretando la cover di un brano
dei Nomadi (premio 700 euro).
Per informazioni e per il bando (iscrizioni
dal 15 gennaio al 26 febbraio)
www.premiodaoilio.it
www.premiodaolio.it
Il sito: ascolta, vota, vinci
Quest’anno a fianco della nuova edizione del Premio Daolio
sarà on-line a partire dal 15 gennaio un nuovo sito internet
completamente dedicato al concorso (www.premiodaolio.
it). Sul sito oltre alle informazioni inerenti il Premio sarà
possibile ascoltare le band in gara ed esprimere la propria
preferenza (tramite anche sms). Il cosiddetto “vincitore
virtuale”, cioè il concorrente scelto dal pubblico, potrà
disporre di un ulteriore buono acquisto di 300 euro da
spendersi in un negozio di strumenti musicali (o affini)
liberamente scelto dal vincitore.
musica
l’albo d’oro
i vincitori
>incontri&eventi
I lunedì del Mulino
Per la rassegna di incontri lunedì 18 allo Spazio Gerra appuntamento
con Maria Laura Lanzillo per discutere di libertà, ieri e oggi
L
a libertà oggi è il titolo dell’incontro della rassegna I Lunedì de il Mulino - Le parole della politica in programma
lunedì 18 gennaio alle ore 20.45 presso lo Spazio Gerra
(piazza XXV aprile, n. 2). Il ciclo, nato dalla collaborazione tra
l’assessorato Cultura e Università del Comune di Reggio Emilia
e il prestigioso bimestrale Il Mulino, ospita noti docenti universitari per ragionare su diverse tematiche delle scienze sociali,
della politica, della filosofia, del diritto e dell’economia.
Relatore della serata sarà Maria Laura Lanzillo insegnante
di Storia delle dottrine politiche e Analisi dei concetti politici
alla Facoltà di Scienze Politiche “Roberto Ruffilli” dell’Università di Bologna. Il suo ultimo lavoro è un volume di lettura e
analisi di testi classici sulla libertà per arrivare nella società
del controllo e della sorveglianza, tra ossessioni sicuritarie e
le restrizioni dei diritti civili. (Libertà, Laterza, 2009).
La rassegna intende gettare uno sguardo sulla ricerca e le
idee più innovative circolanti nell’ambito delle discipline che
indagano il present,
cercando di fornire
delle chiavi di lettura e
di comprensione stimolanti per capire quanto
accade nell’attualità.
Gli incontri proseguiranno fino a maggio e
avranno ancora come
ospiti Rodolfo Lewanski,
Paolo Ferratini, RoberLo Spazio Gerra
to Escobar.
L’ingresso è libero e
limitato ai posti disponibili. Tutti gli appuntamenti sono moderati dal saggista e giornalista Massimiliano Panarari.
Info: tel. 0522 456249
Un mese da vivere al Museo. Per grandi e piccoli
Tra passato e l’attualità, arte e scienza;
il calendario dei Musei Civici di Reggio
Emilia riparte rinnovando le iniziative
più amate dal pubblico. Nella sede dei
Musei Civici di Palazzo S. Francesco
continuano le domeniche dedicate a
Il tè delle Muse (Portico dei Marmi
di Palazzo San Francesco – ore 16), gli
incontri avranno come tema gli enigmatici
tondi dei dodici Cesari del lascito “Naborre
Campanini”, le opere e la figura dell’artista
Bruno Olivi, la storia e le magie dell’arte
del vetro. Sempre alla domenica, alle ore
16.00 si terranno visite guidate; l’appuntamento del 31 gennaio è con Riccardo
Campanini alla scoperta degli incanti delle
forme e delle non-forme della natura.
Il ciclo di conferenze Tra Scienza e Natura riprende mercoledì 20 gennaio, alle
ore 21.00 nei Musei Civici di Palazzo S.
Francesco, con l’incontro “Come si legge
l’etichetta dell’acqua minerale?”, relatore
In Gabella si parla di società e futuro
Guido Crainz
Si parla di diritti, di legalità, di solidarietà, di merito e di
“nazionalità”. Alla Gabella di via Roma proseguono gli appuntamenti dedicati alla vita sociale e civile contemporanea;
filosofi, magistrati, uomini di cultura e di studi affrontano di
volta in volta vecchie e nuove tematiche che incidono quotidianamente sui rapporti interpersonali e legali degli esseri
umani. Tra gli appuntamenti di gennaio si segnala venerdì
15 l’incontro con Stefano Moriggi, filosofo della scienza e
Gianluca Nicoletti, giornalista: la serata verterà sul tema della
biomedica e della tecnologia estetica. Venerdì 22 Michele
Ainis, costituzionalista, proporrà un decalogo per costruire
una società basata sul merito; giovedì 28 Guido Crainz si
addentrerà nel significato e nel valore nazionale dell’Italia di
oggi; sabato 30 gennaio ospite Pino Arlacchi, parlamentare
europeo. Tutti gli appuntamenti in calendario.
Info: http://gabella.portalegiovani.eu
[28] - il mese gennaio \2010
Giampiero Venturelli del Dipartimento
di Scienze della Terra dell’Università
di Parma.
L’ultimo sabato del mese sarà invece
dedicato ai più giovani. Il Museo dei
Ragazzi proporrà laboratori didattici,
nelle sedi di Palazzo San Francesco e del
Centro Didart. Si parte il 30 gennaio,
alle ore 16.00, con “Vi presento Klimt”
presso il Centro Didart.
Tutte le iniziative sono ad ingresso gratuito e senza obbligo di prenotazione.
Info: tel. 0522 456477
www.musei.re.it
“Italiani, brava gente”: il
fumetto si mette in mostra
Inaugura sabato 9 gennaio ore 17
nella sala delle mostre del Comune di
Cavriago Italiani, brava gente - storie
di ordinario razzismo, la mostra dei
fumetti del concorso Primo Fuoco.
Ospite della mostra Luca Enoch con
alcune tavole originali del suo fumetto
Sprayliz. In occasione del taglio del
nastro si terrà anche la presentazione del catalogo del concorso
e la proclamazione dei vincitori. A
partire dal 19 gennaio inoltre al via il
corso di fumetto condotto da Grazia
Lobaccaro.
Info: www.comune.cavriago.re.it
La storia vista attraverso i “muri”
Al Museo Cervi parte una lunga rassegna dedicata alla “memoria”.
Installazioni, seminari ed eventi. Sabato 23 incontro con Bidussa
U
na mostra rassegna dedicata al tema
del “muro” in occasione della ricorrenza della caduta del muro di Berlino,
ma anche dei tanti “muri” che hanno
Diario Gerra 2009
a cura dello Spazio Gerra
Sei diari corrispondenti ai più importanti progetti espositivi
ospitati dallo Spazio
Gerra nel 2009,
più un diario con
annotazioni e spunti.
Un “racconto della
memoria” di artisti,
curatori, filosofi,
fotografi e docenti.
Info: tel. 0522 456768
24 artisti in un libro
catalogo
24 artisti a Villa
Verde 2007-2009 è
il catalogo delle mostre d’arte promosse
dalla Casa di Cura nel
biennio 2007-09 in
collaborazione con il
Circolo degli Artisti
di Reggio Emilia.
Per valorizzare l’arte
contemporanea.
Info: tel. 0522.678356
www.fratellicervi.it
La Befana a Montecchio arriva sui pattini
Mercoledì 6 gennaio, in occasione della festa della
Befana, presso il cinema Zacconi di Montecchio sarà
proiettato alle ore 9.30 il film di animazione Il mio vicino
Totoro del maestro giapponese Hayao Miyazaki. Farà
seguito l’atteso arrivo della Befana che distribuirà dolcetti
in dono a tutti i piccoli spettatori presenti in sala (ingresso
gratuito). Nella stessa giornata al palazzetto dello Sport
a partire dalle ore 14.30 prenderà vita la 30° edizione
di Natale sui pattini, tradizionale manifestazione di pattinaggio artistico a rotelle. Tra gli ospiti Andrea Barbieri
campione del mondo 2009 (singolo), Silvia Marangoni
pluricampionessa del mondo pattini in linea, la coppia
Melissa Comin De Candido e Mirko Pontello campioni
del mondo (coppia danza) e il Cristal Skating Team, 3° ai
campionati del mondo.
Info: tel. 0522 554711
Le Feste
di T&M Associati
Un libro con centinaia di immagini
della Montecchio del
dopoguerra tratte
dall’Archivio Donia. In
primo piano le feste,
gli spettacoli, i divertimenti di un paese
uscito dalla guerra
povero ma pieno di
energie e di vitalità.
Info: tel. 0522 861861
Al Fuori Orario a cena
con... Mo, Fierro e Beha
Per le cene del mercoledì sera al Fuori
Orario di Taneto, il 13 cena-incontro
con Ettore Mo, giornalista del Corriere, che parla del diritto all’acqua col
suo libro “Fiumi - lungo le strade d’acqua del pianeta”. Il 20 il giornalistascrittore Enrico Fierro, presenterà
il suo nuovo libro e documentario
“Malitalia - Storie di mafiosi, eroi e
cacciatori”. Oliviero Beha sarà infine
l’ospite del 27 con il suo libro “Eros
Terminal - Il sesso, l’età, il potere”. Gli
incontri iniziano alle ore 20.30.
Info: www.arcifuori.it
Sabato 16 gennaio (ore 17) nelle sale
della Rocca di Montecchio per la rassegna “Happy hour con l’autore” lo storico
Massimo Storchi presenta “Il sangue
dei vincitori”, saggio sui crimini fascisti
e i processi del dopoguerra.Storchi
converserà con Damiano Pignedoli.
Info: tel. 0522 861861
Info: tel. 0522 861861
India
di Luca Montipò
è uscito per Faligi
Editore il libro del
carpigiano (ora correggese) Luca Montipò. Un reportage
fotografico dall’India
fatto di volti, sguardi. Un libro suddiviso
in quattro categorie:
persone, spiritualità,
lavoro e vivere.
Info: www.faligi.eu
incontri&eventi
incontri
David Bidussa
segnato la storia delle genti e dei popoli.
Presso il Museo Cervi a Gattatico fino al
2 agosto l’installazione Dal muro di Berlino al muro della stazione di Bologna
presenta una sezione di grandi tele fotografiche, dieci muri fotografati nella loro
quotidianità o emersi da archivi storici
per raccontare la “dialettica del confine”.
Come il poligono di tiro di Reggio Emilia
dove i sette fratelli Cervi vennero fucilati
(lo scorso 28 dicembre il 66° anniversario del sacrificio). A fianco dell’esposizione
una lunga rassegna di eventi, incontri,
seminari e presentazioni che avranno
come tema conduttore le suggestioni
suggerite dalla mostra stessa. Primo
appuntamento sabato 23 gennaio lo
storico e giornalista David Bidussa.
LO SCAFFALE
>fuoriprovincia
parma
Tomas Netopil
Il primo al Teatro Nuovo
di Salsomaggiore e il 3
gennaio all’Auditorium
Paganini di Parma doppio
concerto del nuovo anno
con la Filarmonica Toscanini
Fondazione Toscanini
Vicolo San Moderanno 3 - Parma
tel. 0521 391320
[email protected]
www.fondazionetoscanini.it
Il 2010 comincia in musica
L
a Filarmonica Arturo Toscanini augura a tutti un felice 2010 e lo fa con il Concerto del nuovo
anno, venerdì 1 e domenica 3 gennaio, primo appuntamento della rassegna annuale di Nuove
Atmosfere. Sul podio a dirigere la Filarmonica, Michele Mariotti, affiancato dal soprano Alessandra Marianelli, promettente cantante appena ventitreenne, che interpreterà alcune arie tratte
da celebri opere liriche: l’aria di Susanna Deh vieni, non tardar da “Le nozze di Figaro” (di cui verrà
eseguita anche la Sinfonia), Quel guardo il cavaliere... So anch’io la virtù magica del “Don Pasquale”
di Donizetti, Mi chiamo Mimì da “La Bohéme” di Puccini, e Je dis que rien ne m’épouvante dalla
“Carmen” di Bizet (di cui si farà anche il Preludio). In programma, inoltre, gli immancabili walzer “del
primo dell’anno” di Strauss, tra cui il Kaiser waltz, Fruhlingsstimmen e, ovviamente, An der schönen
blauen Donau (Sul bel Danubio blu), e la Danza ungherese n. 1 di Brahms.
Sabato 6 febbraio, invece, la bacchetta passa a Tomas Netopil, giovane direttore ceco ormai familiare
col palco dell’Auditorium Paganini, che guiderà la Filarmonica nella Sinfonia n. 5 in Re minore op. 47
di Šostakovic e nel Concerto n. 2 in Do minore per pianoforte e orchestra op. 18 di Rachmaninov;
brano, quest’ultimo, molto impegnativo soprattutto per la parte di pianoforte, in cui si cimenterà
Enrico Pace, solista molto apprezzato in tutt’Europa, dove ha avuto una brillante carriera dopo aver
ottenuto il primo premio al Concorso internazionale “Franz Liszt” di Utrecht nel 1989.
Gli spettacoli si terranno all’Auditorium Paganini alle 20.30. [A.T.]
concerti aperitivo
“Tu protagonista” con gli Amici della Filarmonica
La Filarmonica Toscanini ha bisogno di voi. Se amate la compagnia sinfonica e volete sostenerla nei suoi progetti, ora c’è
un modo concreto per farlo. È nata infatti una nuova forma di
sottoscrizione all’Associazione Amici della Filarmonica Toscanini, sagomata sul modello anglosassone di un gruppo di membri
sostenitori a cui potrete aggiungervi. L’iniziativa si chiama “Tu
protagonista. Un ventaglio di proposte” e ha quattro formule
d’iscrizione: Amico junior, Amico, Amico benemerito, e Amico
sostenitore. Ogni formula prevede una quota minima da versare (si parte da 30 euro e non c’è nessun limite massimo), in
cambio della quale il sostenitore può godere di diversi vantaggi,
tra cui biglietti omaggio, riduzioni per i Concerti aperitivo,
partecipazione gratuita alle prove della Filarmonica, e sconti
in diversi negozi convenzionati di Parma.
Per aderire, collegarsi al sito www.fondazionetoscanini.it e
andare nella sezione “Filarmonica Arturo Toscanini” e poi
“Amici”.
[30] - il mese gennaio \2010
Domenica 24 gennaio 2010 ore 11
Casa della Musica
Ensemble dell’Orchestra Regionale
dell’Emilia Romagna
Sandu Nagy, Andrea Oman Flauti
Daniele Titti, Miriam Caldarini Clarinetti
Luca Reverberi, Elio Galeazzi Fagotti
Matteo Beschi, Marco Catelli Trombe
Antonio Martelli Trombone
Gianni Gatti Tuba
Gianni Giangrasso Percussioni
Tiziano Rossi, Mario Giovannelli Sax
Corrado Greco Pianoforte
Gino Paccagnella Voce recitante
Giuseppe Affilastro Direttore
Musica di Kurt Weil
I corsi di studio anno accademico 09/10
AGRARIA
Corsi di Laurea:
Scienze e tecnologie alimentari
Scienze gastronomiche
Corsi di Laurea Magistrale:
Scienze e tecnologie alimentari
Scienze gastronomiche
ARCHITETTURA
Corsi di Laurea:
Scienze dell’architettura*
Tecniche dell’edilizia*
Corso di Laurea Magistrale:
Architettura
ECONOMIA
Corso di Laurea:
Economia e management
Corsi di Laurea Magistrale:
Amministrazione e direzione aziendale
Economia e gestione dello sviluppo
Economia e international business
Finanza e risk management
Trade marketing e strategie commerciali
FARMACIA
Corso di Laurea:
Scienze farmaceutiche applicate
Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico:
Chimica e tecnologia farmaceutiche
Farmacia
GIURISPRUDENZA
Corso di Laurea:
Servizio sociale
Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico:
Giurisprudenza
Corso di Laurea Magistrale:
Programmazione e gestione dei servizi
sociali
INGEGNERIA
Corsi di Laurea:
Ingegneria civile e ambientale
Ingegneria elettronica e delle comunicazioni
Ingegneria gestionale
Ingegneria informatica
Ingegneria meccanica
Corsi di Laurea Magistrale:
Ingegneria civile
Ingegneria delle telecomunicazioni
Ingegneria elettronica
Ingegneria gestionale
Ingegneria informatica
Ingegneria meccanica
Ingegneria meccanica dell’industria
alimentare
Ingegneria per l’ambiente e il territorio
www.unipr.it
LETTERE E FILOSOFIA
Corsi di Laurea:
Beni artistici e dello spettacolo
Civiltà e lingue straniere moderne
Lettere
Lingua e cultura italiana per stranieri
Scienze dell’educazione e dei
processi formativi
Scienze dell’informazione scritta e
ipertestuale
Studi filosofici
Corsi di Laurea Magistrale:
Arti letterarie e musicali dal medioevo
all’età contemporanea
Civiltà antiche e archeologia
Filosofia
Giornalismo e cultura editoriale
Lingue e letterature moderne
europee e americane
Ricerca pedagogica e organizzazione
dei servizi educativi
Storia, critica e organizzazione delle
arti e dello spettacolo
MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di Laurea:
Scienze motorie, sport e salute*
Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico:
Medicina e chirurgia*
Odontoiatria e protesi dentaria*
Corso di Laurea Magistrale:
Scienze e tecniche delle attività motorie
preventive e adattate
Corsi di Laurea delle professioni
sanitarie:
Infermieristica*
Ostetricia*
Fisioterapia*
Logopedia*
Ortottica ed assistenza oftalmologica*
Tecniche audiometriche*
Tecniche audioprotesiche*
Tecniche di laboratorio biomedico*
Tecniche di radiologia medica, per
immagini e radioterapia*
Tecniche della prevenzione nell’ambiente
e nei luoghi di lavoro
Corso di Laurea Specialistica delle
professioni sanitarie:
Scienze infermieristiche e ostetriche*
MEDICINA VETERINARIA
Corso di Laurea:
Scienze zootecniche e tecnologie delle
produzioni animali
Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico:
Medicina veterinaria*
PSICOLOGIA
Corso di Laurea:
Scienze e tecniche psicologiche*
Corso di Laurea Magistrale:
Psicologia*
SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE
E NATURALI
Corsi di Laurea:
Biologia
Biotecnologie
Chimica
Chimica industriale e tecnologie del
packaging
Fisica
Informatica
Matematica
Scienze della natura e dell’ambiente
Scienze geologiche
Corsi di Laurea Magistrale:
Biologia e applicazioni biomediche
Biologia molecolare
Biotecnologie industriali
Chimica
Chimica industriale
Conservazione della natura
Ecologia
Fisica
Matematica
Scienza e tecnologia dei materiali innovativi
Scienze e tecnologie geologiche
Scienze e tecnologie per l’ambiente e le
risorse
Scienze per la conservazione e il restauro
SCIENZE POLITICHE
Corso di Laurea:
Scienze politiche e delle relazioni
internazionali
Corso di Laurea Magistrale:
Relazioni internazionali ed europee
INTERFACOLTÀ
Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico:
Biotecnologie mediche, veterinarie e
farmaceutiche
* Corsi a numero programmato
Il mondo che ti aspetta
Nell’a.a. 09/10 immatricolazioni esclusivamente on-line.
Informazioni sul sito www.unipr.it