I tre filosofi dell`Illuminismo Charles de Montesquieu, un illuminista

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I tre filosofi dell`Illuminismo Charles de Montesquieu, un illuminista
I tre filosofi dell'Illuminismo
Charles de Montesquieu, un illuminista aristocratico, era favorevole a una
monarchia costituzionale, sul modello di quella inglese.
Egli sosteneva che i tre poteri dello Stato, cioè il potere legislativo (di fare le leggi),
esecutivo (di applicarle) e giudiziario (di giudicare chi non le rispetta) non devono
essere concentrati nelle mani di una sola persona. Per garantire la libertà politica ed
evitare che pochi pravalgano su molti, è necessario che i tre poteri restino divisi e
indipendenti. Questo principio, detto della separazione dei poteri, è accolto oggi
dalle costituzioni di quasi tutti i Paesi. In Italia, ad esempio, il potere legislativo
spetta al parlamento, cioè a rappresentanti del popolo liberamente eletti; il potere
esecutivo al governo; quello giudiziario alla magistratura, costituita dall'insieme dei
giudici.
Per Jean-Jacques Rousseau, un filosofo di Ginevra, il potere dello Stato, cioè la
sovranità, il potere di comandare, appartiene interamente al popolo, che è l'unico
sovrano. Il principio della sovranità popolare, sta alla base delle moderne
democrazie.
Nelle democrazie moderne, come l'Italia, la sovranità popolare viene esercitata
indirettamente attraverso i rappresentanti (deputati e senatori che formano il
parlamento) scelti dal popolo e prende il nome di democrazia rappresentativa.
Voltaire, il più famoso dei filosofi illuministi, non riponeva nel popolo alcuna fiducia
ed era disposto ad accettare il governo di un sovrano assoluto, a patto che questi si
dimostrasse "illuminato" e si lasciasse guidare non dal capriccio, ma dalla ragione,
preoccupandosi dell'efficienza dello stato e del benessere dei sudditi.
Molti sovrani europei sembrarono sensibili alle idee illuministe e attuarono nei loro
Stati importanti riforme. Il loro sistema di governo prende il nome di dispotismo
illuminato.
Il dispotismo illuminato
Le idee degli illuministi furono accolte da molti sovrani europei, come Federico II di
Prussia, Maria Teresa d'Austria, la zarina Caterina II di Russia e, in Italia,
Leopoldo, granduca di Toscana e Carlo III di Borbone, re di Napoli.
Nella seconda metà del Settecento questi "despoti" (sovrani) introdussero delle
riforme, cioè dei cambiamenti che avevano lo scopo di migliorare il loro Stato,
rendendolo più efficiente e moderno.
In Toscana, ad esempio, il granduca Leopoldo abolì la tortura e la pena di morte.
Alcuni sovrani si preoccuparono di modernizzare l'agricoltura e combatterono
l'analfabetismo, favorendo l'istituzione di scuole pubbliche laiche (cioè non
religiose), tanto che l'istruzione pubblica ebbe un grande sviluppo.
Questi "despoti illuminati" non cessarono di essere sovrani assoluti e spesso si
proposero, molto più che il benessere dei sudditi, l'aumento del proprio potere ai
danni della nobiltà e del clero, ossia i ceti privilegiati.
Le idee illuministe si diffondono anche in Italia
In Italia i centri illuministi più attivi furono due: Napoli e Milano. A Milano fu
pubblicato un giornale intitolato "Il caffè", perchè si voleva che avesse sulla società
lo stesso effetto stimolante che ha la bevanda sull'organismo umano.
Del gruppo milanese faceva parte il marchese Cesare Beccaria, che nel 1764
pubblicò il saggio Dei delitti e delle pene, l'opera più importante e più famosa
dell'Illuminismo italiano, in cui l'autore dimostrava l'inutilità della tortura e della
pena di morte.
Presto tradotto in molte lingue, il saggio contribuì a far modificare le leggi e i
procedimenti giudiziari in alcuni Stati, fra cui il granducato di Toscana e l'impero
austriaco.
Domande sull'Illuminismo
1. Che cos'è l'Illuminismo? Quando e dove nacque? Dove invece si sviluppò?
2. Quali erano le idee degli illuministi?
3. Che cos'era l'Enciclipedia?
Chi erano gli autori dell'opera e che cosa si
proponevano?
4. Da che cosa fu favorita la diffusione delle idee illuministe?
5. Che cosa sostenevano i tre filosofi dell'Illuminismo, Montesquieu, Rousseau e
Voltaire?
6. Quali sovrani europei accolsero le idee dell'Illuminismo e quali riforme
introdussero? Come venivano chiamati tali sovrani?
7. Quali furono in Italia i centri illuministi più vivaci?
8. Che cos'era "Il caffè"?
9. Chi era Cesare Beccaria e che cosa sosteneva nel celebre saggio "Dei delitti e
delle pene"?

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