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Scegliere l'arbusto per le siepi
La siepe più descritta e decantata d'Italia e' sicuramente quella citata da Giacomo Leopardi
nella poesia L'Infinito e che nell'immaginazione del grande poeta, rappresentava un limite da
superare con lo sguardo.
Nella progettazione dei giardini , una delle funzioni principali delle siepi e' proprio stabilire una
verde (ma non solo) viva barriera visiva.
Le Siepi diventano inoltre un elemento decorativo, particolarmente quando vengono potate in
forme geometriche, come nei giardini detti “all’italiana”.
Inoltre, rappresentano un’ottima barriera frangivento naturale e non è infine da trascurare il loro
apporto all’equilibrio naturale ed alla biodiversità, come habitat protetto per diverse specie di insetti
e piccoli uccelli.
Ma la siepe è forse la scelta di arredo verde più “definitiva e permanente” nonché più impegnativa
economicamente e richiede abbastanza tempo per raggiungere la crescita voluta, quindi il suo
inserimento va pianificato per tempo e con la dovuta cura.
E' sempre meglio acquistare il miglior tipo di arbusto che ci si può permettere.
Infatti le varietà più economiche, come il ligustro e il caprifoglio, formano una siepe sciolta che
richiede di essere tagliata più volte all'anno.
Invece il tasso per esempio forma una siepe fitta che è sufficiente potare una volta l'anno.
Il tasso è, però, una pianta a crescita molto lenta che raggiunge le dimensioni ottimali nell'arco di 5
anniD'altro canto, piante a crescita più veloce, come la Leylandii, continuano a crescere anche oltre
le dimensioni volute, per cui è necessario potarle spesso.
Come impiantare le siepi
Le siepi non vanno ovviamente piantate a caso: posizionamento, lunghezza e aspetto vanno
accuratamente pianificati, in armonia con lo spazio a disposizione, l'architettura della casa, esigenza
di luce solare delle altre piante senza trascurare rapporti di... buon vicinato.
Le siepi vanno messe a dimora a fine autunno o a inizio inverno, prima che il terreno si inumidisca
eccessivamente, rispettando la profondità che le piante avevano nel vaso.
Poichè, una volta piantata, la siepe rimarrà per anni, è necessario preparare con cura il terreno.
E' necessario vangarlo scendendo piuttosto in profondità.
Bisogna eliminare tutte le infestanti perenni e aggiungere al terreno delle sostanze organiche.
Visto che per tracciare la linea della siepe è necessario scavare una trincea, per evitare che si
riempia d'acqua, bisogna assicurare un buon drenaggio.
A questo punto va tesa una corda, per fare in modo che la siepe sia dritta. I cespugli vanno piantati
distanziandoli tra di loro di ca. 50-70 cm.
Dopo l'impianto bisogna accorciare le piante all'incirca alla metà. I germogli laterali devono essere
cimati, in modo da infoltire gli arbusti.
Le cure adatte per le siepi
Una siepe va mantenuta sana e vitale nel corso del tempo.
Non si tratta di cure che richiedono operazioni faticose, ma è necessario essere costanti, per evitare
che la siepe assuma un aspetto trascurato.- Togliere tutto il materiale di scarto dalla base della
siepe, per impedire alle erbacce di crescere. Se ciò accadesse, toglierebbero la luce ai rami più bassi,
facendoli morire e formando brutti spazi vuoti.
Assicurare alla siepe il necessario nutrimento.
Quindi effettuare la pacciamatura del terreno con composta o altro materiale organico,
mantenendo così anche il giusto grado di umidità necessario.
La potatura delle siepi
Ricordiamoci che le siepi, anche se lasciate allo stato naturale, vanno periodicamente potate, non
solo per mantenerle nelle dimensioni volute ma anche per stimolare la crescita di nuovi getti.
Importante possedere un’attrezzatura di qualità ,una siepe ben potata rende più bello e accogliente
tutto il giardino.
La potatura va effettuata con una certa frequenza, in modo da mantenere la siepe ordinata.
E' preferibile partire dal basso verso l'alto, in modo che i residui del taglio cadano lontano. La
siepe deve essere più larga alla base e più stretta alla sommità. In questo modo si facilita la
penetrazione della luce e si evita che il peso della neve possa danneggiare gli arbusti.
Gli arbusti con foglie piccole, come il tasso, vanno potati con forbici per siepi o tosasiepi a
motore. Per far assumere una forma particolare, invece, vanno usate le cesoie che permettono di
controllare il taglio.
Per piante a foglie larghe, come l'alloro, è invece meglio usare le cesoie. Infatti le forbici tendono a
tagliare le foglie a metà, facendo sì che il profilo della siepe risulti irregolare e disordinato.
Tipi di siepe
La siepe informale
Una siepe informale può essere un elemento molto gradevole.
Per realizzarla vanno usate piante a cespuglio sciolto, come le rose e le berberis, che, oltre ad
essere spinose, e quindi costituire una efficace barriera, sono anche fiorifere, e quindi molto belle
da vedere.
Per ottenere questo effetto, piantare i cespugli piuttosto ravvicinati.
Evitare potature troppo frequenti, per fare in modo che abbiano l'aspetto naturale desiderato.
La siepe variopinta
Il mio suggerimento è per una siepe di photinia red robin ha una crescita rapida, molto coprente,
occupa con gli stessi risultati la metà di spazio di una di alloro.
Sopporta stress idrici a volte diminuire le irrigazioni favorisce un rallentamento della crescita.
E' molto carina, mette foglie rosse scarlatte in primavera che diventano di un verde intenso in estate
e in autunno.
Praticamente ha pochi nemici, qualche mangiatore di foglie in autunno.
Facile da potare (non ha grossi rami ) sopporta senza problemi potature anche in periodi non
consigliati.
Molto interessante anche ,con sempre maggiore diffusione una proposta di Bakker
che propone la siepe a 5 varietà:
Siepeempreverde - Cespuglio
Le 5 bellissime varietà che compongono questa Siepe Sempreverde creano una vegetazione fitta e
compatta, praticamente impenetrabile. Bellissimo il contrasto di forme e colori creato dalle varietà
selezionate.La collezione siepe sempreverde è composta da:
- Lauroceraso- Palla di neve- Ligustro- Fotinia- Agrifoglio.
La collezione BAKKER comprende il Lauroceraso (Prunus Laurocerasus), la Palla di neve
(Viburnum Lantana), il Ligustro (Ligustrum ovalifolium), la Fotinia (Photinia x fraseri Red Robin)
e l'Agrifoglio (Ilex aquafolium).
Un altra possibilità ad esempio si può ottenere piantando cespugli di faggio comune alternati ad
altri di faggio a foglie rosso rame.
Per ottenere tonalità di colore più chiaro, invece, si potranno scegliere cespugli di tasso o di
ligustro, con foglie verdi e giallo oro.Come tutte le altre piante, le siepi richiedono una regolare
annaffiatura ed a questo scopo, la soluzione più semplice ed efficace è rappresentata da un tubo
forato che corre lungo la base delle piante, collegato ad una presa d’acqua.
Personalmente consiglio Claber che propone diversi
prodotti, tutti a basso consumo d’acqua: il tubo triplo
forato, il tubo gocciolante e il tubo poroso.
Il primo è dotato di microfori su un lato, il secondo di
gocciolatori interni, disposti a intervalli di circa 30cm, e
viene proposto in due versioni: quella piccola da ¼” con
gocciolatori da 1,2 litri/ora oppure quella più grande da ½”
con gocciolatori da 2 litri/ora.
Il tubo poroso, sempre in versioni da ¼” e da 1,2”, ha
invece la superficie cosparsa di minuscoli forellini ed oltre
ad essere semplicemente appoggiato sul terreno, si può
anche interrare, senza problemi di gelate invernali grazie al suo drenaggio continuo.
Programmatori linea Plus®: i vantaggi si moltiplicano
L’irrigazione della siepe può essere gestita da un programmatore elettronico che consente di
scegliere l’orario migliore, al mattino presto oppure alla sera, determinando con assoluta precisione
la quantità d’acqua da somministrare.
Oltre a fare risparmiare acqua, tempo e fatica, si può fare risparmio
acquistando un unico programmatore a due vie, in grado di
gestire in maniera indipendente, ad esempio, l’irrigazione della
siepe e del prato, oppure di un’aiuola.
Claber è all’avanguardia anche in questo campo con Aquadue
Duplo®. La programmazione su due vie avviene con tre soli
pulsanti e un grande display con pagine interattive. E’ possibile
programmare tre irrigazioni giornaliere per ciascuna linea, con tempi di irrigazione da un minuto a
23 ore e 59 minuti ed esclusione di singoli giorni della settimana: il massimo della versatilità.
Non servono collegamenti idraulici o elettrici: Aquadue Duplo® si avvita semplicemente al
rubinetto e funziona con un’unica batteria alcalina da 9V. L’unica accortezza è ricordarsi, al
termine della bella stagione, di riporre il programmatore in un luogo riparato dal gelo e di togliere la
batteria, gettandola solo ed esclusivamente in un contenitore per la raccolta differenziata: un piccolo
gesto che aiuta l’ambiente.
Rain Sensor: eco-sostenibilità e qualità totale
Aquadue Duplo® si può collegare a un utile accessorio, sempre proposto da
Claber, per un’irrigazione ancora più calibrata ed eco-sostenibile: Rain
Sensor.
Si tratta di un sensore di pioggia che interrompe il programma di
irrigazione in caso di precipitazioni naturali, per poi riprenderlo quando
ritorna il bel tempo. E’ anche dotato di un puntale per evitare che il
funzionamento possa essere disturbato da foglie o uccelli che si posano sul sensore.
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