documento del 15 maggio

Commenti

Transcript

documento del 15 maggio
h
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Classe 5a sez. M
a.s. 2015-2016
indirizzo: LICEO MUSICALE
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Anna Maria Alegi
1
Esame di Stato
Anno Scolastico 2015-2016
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 a SEZ. M
Indirizzo: Liceo Musicale
Docenti del Consiglio di Classe
1.
ANITORI Rosella
__________________________
2.
BELLAGAMBA Francesco
__________________________
3.
CALOSCI Roberto
__________________________
4.
CARLETTI Claudia
__________________________
5.
CASILLI Gaetano
__________________________
6.
DEL MONTE Silvia
__________________________
7.
FAVA Lucia
__________________________
8.
GUARNIERI Marco
__________________________
9.
LAUDI Rosella
__________________________
10.
LAURETI Stefano
__________________________
11.
MONTANARI Diana
__________________________
12.
MORELLINA Sergio
__________________________
13.
PACASSONI Marco
__________________________
14.
PETROCCHI Beatrice
__________________________
15.
PIATTELLA Maria Paola
__________________________
16.
PICCIAFUOCO Cristina
__________________________
17.
ROSSETTI * Anna Grazia
__________________________
18.
SABBATINI Anna
__________________________
19.
SALLUSTRO Franca Valeria
__________________________
20.
SPAZIANO Antonio
__________________________
21.
STELLA Ilenia
__________________________
22.
SVEGLIATI Annalisa
__________________________
23.
TENTI Lorenzo
__________________________
24.
*
Coordinatore di Classe
2
Firma
__________________________
Rappresentanti degli alunni
1. Rebecca Raffaelli
2. Gioele Zannini
Firma
__________________________
__________________________
Ancona, 15 Maggio 2016
Il Dirigente Scolastico
Anna Maria Alegi
3
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 a SEZ. M
INDIRIZZO: LICEO MUSICALE
PARTE PRIMA
1. INFORMAZIONI SULLA TIPOLOGIA DELL’ISTITUTO
1. Piano di studi, profilo professionale, finalità istituzionali
2. Quadro orario
pag.6
pag.7
2. INFORMAZIONI SULLA CLASSE
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Elenco dei candidati
Variazioni numeriche della classe nel quinquennio
Continuità dei docenti della classe nel quinquennio
Presentazione della classe
Obiettivi generali conseguiti
Obiettivi trasversali conseguiti
pag.8
pag.9
pag.10
pag.12
pag.13
pag.15
3. PRESENTAZIONE DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA
1.
2.
3.
4.
a.
b.
c.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
Iniziative complementari ed integrative
Simulazioni prove d'esame
Visite e viaggi di istruzione
Valutazione: scala dei punteggi e descrittori
Criteri per l’attribuzione del voto di condotta
Modalità di attribuzione del credito scolastico
Criteri di attribuzione del credito formativo e credito scolastico
Criteri di valutazione adottati nelle simulazioni delle prove d’esame
Tabella conversione voti
Griglia di valutazione della prima prova scritta
Griglia di valutazione della seconda prova scritta
Griglia di valutazione della terza prova scritta
Griglia di valutazione del colloquio
pag.16
pag.18
pag.19
pag.19
pag.20
pag.20
pag.21
pag.22
pag.23
pag.24
pag.25
pag.28
pag.29
4. CRITERI SEGUITI PER LA PROGETTAZIONE DELLA TERZA PROVA
1. Tipologie di prove
2. Prove svolte
4
pag. 30
pag.30
PARTE SECONDA
5. DOCUMENTI SUL PERCORSO FORMATIVO DELLE SINGOLE DISCIPLINE
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura straniera (Inglese)
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Storia dell’arte
Esecuzione ed interpretazione
Teoria, analisi e composizione
Storia della musica
Laboratorio di musica d’insieme
Tecnologie musicali
Scienze motorie e sportive
6. DOMANDE PROPOSTE ALLE SIMULAZIONI PROVE D’ESAME
5
pag.31
pag.35
pag.38
pag.42
pag.44
pag.47
pag.49
pag.52
pag.70
pag.72
pag.74
pag.77
pag.78
pag.79
1. INFORMAZIONI SULLA TIPOLOGIA DELL’ISTITUTO
1.1 PIANO DI STUDI, FINALITÀ ISTITUZIONALI
In base a quanto sancito dall’art. 7, comma 1, del DPR 89/10, il percorso del Liceo Musicale
e coreutico è indirizzato all'apprendimento tecnico-pratico della musica e della danza e allo
studio del loro ruolo nella storia e nella cultura. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per acquisire, anche
attraverso specifiche attività funzionali, la padronanza dei linguaggi musicali e coreutici sotto
gli aspetti della composizione, interpretazione, esecuzione e rappresentazione, maturando la
necessaria prospettiva culturale, storica, estetica, teorica e tecnica. Assicura altresì la continuità dei percorsi formativi per gli studenti provenienti dai corsi ad indirizzo musicale di cui
all'articolo 11, comma 9, della legge 3 maggio 1999, n. 124, fatto salvo quanto previsto dal
comma 2.
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio del Liceo Musicale, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno:
 eseguire ed interpretare opere di epoche, generi e stili diversi, con autonomia nello
studio e capacità di autovalutazione;
 partecipare ad insiemi vocali e strumentali, con adeguata capacità di interazione con il
gruppo;
 utilizzare, a integrazione dello strumento principale e monodico ovvero polifonico, un
secondo strumento, polifonico ovvero monodico;
 conoscere i fondamenti della corretta emissione vocale;
 usare le principali tecnologie elettroacustiche e informatiche relative alla musica;
 conoscere e utilizzare i principali codici della scrittura musicale;
 conoscere lo sviluppo storico della musica d’arte nelle sue linee essenziali, nonché le
principali categorie sistematiche applicate alla descrizione delle musiche di tradizione
sia scritta sia orale;
 individuare le tradizioni e i contesti relativi ad opere, generi, autori, artisti, movimenti,
riferiti alla musica e alla danza, anche in relazione agli sviluppi storici, culturali e so ciali;
 cogliere i valori estetici in opere musicali di vario genere ed epoca;
 conoscere e analizzare opere significative del repertorio musicale;
 conoscere l’evoluzione morfologica e tecnologica degli strumenti musicali.
6
QUADRO ORARIO
LICEO MUSICALE
Quadro orario settimanale
Anno di corso: I
II
III
IV
V
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura straniera (Inglese)
Storia e Geografia
Storia
Filosofia
Matematica
Scienze naturali
Fisica
Storia dell’arte
Esecuzione e interpretazione
Teoria, analisi e composizione
Storia della musica
Laboratorio di musica d’insieme
Tecnologie musicali
Scienze motorie e sportive
Religione cattolica o attività alternative
4
3
3
3
2
2
3
3
2
2
2
2
1
4
3
3
3
2
2
3
3
2
2
2
2
1
4
3
2
2
2
2
2
2
3
2
3
2
2
1
4
3
2
2
2
2
2
2
3
2
3
2
2
1
4
3
2
2
2
2
2
2
3
2
3
2
2
1
TOTALE ORE SETTIMANALI
32
32
32
32
32
DISCIPLINA
7
2. INFORMAZIONI SULLA CLASSE
2.1 ELENCO DEI CANDIDATI
1.Ballante Andrea
2.Baronci Lorenzo
3.Belelli Francesco
4.Ciani Chiara
5.Mancia Anna Lisa
6.Mancia Chiara
7.Martellini Marco
8.Masini Alice
9.Masini Cecilia
10.Massarenti Nicole
11.Merli Andrea
12.Porzio Rita
13.Raffaelli Rebecca
14.Sabatino Diego
15.Sacchettoni Davide
16.Zannini Gioele
8
2.2 VARIAZIONI NUMERICHE DELLA CLASSE NEL QUINQUENNIO
9
Anno di
corso
N° alunni
iscritti
N° alunni
trasferiti da
altre scuole
o sezioni
I
II
III
IV
V
24
22
20
16
16
1
3
-----------------------------------------
N° alunni
trasferiti ad
altre sezioni
o scuole o
ritirati
3
1
3
------------------------
N° alunni
respinti
Totale
Alunni
3
1
1
-----------------------
19
20
16
16
16
2.3 CONTINUITÀ DEI DOCENTI DELLA CLASSE NEL QUINQUENNIO
MATERIA
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura straniera (Inglese)
Storia e Geografia
DOCENTI
DOCENTI
DOCENTI
DOCENTI
DOCENTI
CLASSE I
CLASSE II
CLASSE III
CLASSE IV
CLASSE V
Sabbatini A.
Piattella
P.
Fammilume B
Sabbatini A.
Piattella
P.
Fammilume B
Sabbatini A.
Piattella
P.
Sabbatini A.
Piattella
P.
Sabbatini
A.
Piattella P.
Rossetti
A.G.
Rossetti
A.G.
Frasini
A.
Rossetti
A.G.
Rossetti
A.G.
Rossetti
A.G
Rossetti
A.G.
Del Monte S.
Del
Monte S.
Sallustro
V.
Sallustro
V.
Anitori
R.
Petrocchi B.
Laureti
S.
Anitori R.
Pacassoni M.
Pacassoni
M.
Picciafuoco
C. , Casilli G.,
Logiacco S.
Picciafuoco
C. , Casilli
G.
Storia
Filosofia
Matematica
Scienze naturali
Greco
O.
Magistrelli F.
Greco
O.
Magistrelli F.
Sandroni C.
Anitori
R.
Borsini
I.
Anitori
R.
Flenghi.
Flenghi
Flenghi
Armenise S.
Laureti
S.
Esecuzione e interpretazione I e II
strumento- PERCUSSIONI
Pagnottaro M.
Pacassoni M.
Esecuzione e interpretazione I e II
strumento- PIANOFORTE
Picciafuoco
C. , Casilli G.
Picciafuoco
C. , Casilli G.
Laureti
S.
Pacassoni M.,
Manoni
S.
Picciafuoco
C. , Casilli G.,
Logiacco S.
Fisica
Storia dell’arte
Esecuzione e interpretazione I e II
strumento- FLAUTO
Esecuzione e interpretazione strumento- CHITARRA
Esecuzione e interpretazione II
strumento- TASTIERA
Laudi R.
ACCOMPAGNAMENTO AL CANTO
Esecuzione e interpretazione I e II
strumento- VIOLINO
10
Laudi R.
Piras D.
Marra A,
MorelliMorellina S.
na S..
Petrocchi
B.
Laureti S.
Laudi R.
Laudi R.
Laudi R.,
Stella I.
Morellina S.
Morellina
S.
Esecuzione e interpretazione II
strumento- VIOLONCELLO
Esecuzione e interpretazione II
strumento- ORGANO
Esecuzione e interpretazione II
strumento- FISARMONICA
Esecuzione e interpretazione II
strumento- CLARINETTO
De Felice A.
Frontalini F.
Rotatori
G.
Zarrinchang
A.
Scarano
V.
Esecuzione e interpretazione I
strumento- CHITARRA ELETTRICA
Spaziano A.
Esecuzione e interpretazione II
strumento- CONTRABBASSO
Esecuzione e interpretazione II
strumento -SASSOFONO Esecuzione e interpretazione II
strumento -CORNO
Esecuzione e interpretazione I e II
strumento -CANTO
Teoria, analisi e composizione
Storia della musica
Laboratorio di musica d’insieme
Tecnologie musicali
Scienze motorie e sportive
Religione cattolica
11
Montanari D.
Fava L.
Guarnieri M.,
Mazzieri
M.
Calosci
R.
Svegliati
A.
Tenti L.
De Felice A.
Frontalini F.
Riganelli
C.
Zarrinchang
A.
Scarano
V.
Spaziano A.,
Lampis
L.
Bartelucci D.
De Felice A.
Frontalini F.
Riganelli
C.
Zarrinchang
A.
Scarano
V.
Spaziano A.
Carletti
C.
Montanari D.
Fava L.
Carletti
C.
Montanari D.
Fava L.
Carletti
C.
Montanari D.
Fava L.
Carletti C.
Guarnieri M.,
Mazzieri
M.
Guarnieri M.,
Bellagamba
F., Piras
D., Mazzieri M.
Guarnieri
M ,Bellagamba F.,
Morellina
S.
Calosci
R.
Svegliati
A.
Tenti L.
Calosci
R.
Svegliati
A.
Tenti L.
Guarnieri M.,
Bellagamba
F., Mazzieri M.,
Morellina S.
Calosci
R.
Svegliati
A.
Tenti L.
Mazzola
M.
Torreggiani T.
De Felice A.
Frontalini F.
Riganelli
C.
Padella
D.
Scarano
V.
Spaziano A.,
Lampis
L.
Bartelucci D.
Spaziano
A.
Montanari
D.
Fava L.
Calosci R.
Svegliati
A.
Tenti L.
2.4 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Profilo storico
La classe 5^M è composta da 16 alunni, 8 ragazze e 8 ragazzi.
La storia della classe, la seconda del liceo musicale della provincia di Ancona, è
caratterizzata da una decrescita numerica, da attribuire al carattere sperimentale del corso
di studi.
In prima, nell'a.s.2011/2012, gli alunni iscritti erano 24, ma la novità dell’esperienza
scolastica ha portato a rivedere alcune scelte iniziali, con successivo riorientamento del
percorso personale: 6 studenti hanno cambiato indirizzo ,4 sono arrivati tra la prima e la
seconda, e 6 non hanno tenuto il ritmo richiesto dall’ordinamento liceale.
Nel corso del triennio si sono avvicendati i docenti di Matematica e Fisica mentre è stato
possibile mantenere la continuità della docenza nelle altre discipline.
Profitto
La classe ha conseguito una preparazione mediamente appena sufficiente ad affrontare
l’esame di Stato sia nelle discipline dell'area comune sia in quelle d'indirizzo; il livello di
preparazione lambisce la sufficienza a causa di un impegno discontinuo e superficiale.
Solo per un ristretto gruppo di alunni si sono registrati sia uno studio più costante, in alcune
discipline, sia una maggior determinazione e responsabilità durante l'ultimo anno scolastico:
l’obiettivo dell’esame di Stato sembra aver fornito loro le giuste motivazioni per uno studio
meno episodico e più costruttivo. E' necessario, tuttavia, tenere nelle dovute considerazioni,
oltre al carattere ancora sperimentale, sia la specificità dell’indirizzo liceale che richiede
frequentemente un impegno di mezzi e di tempo al di sopra della norma, sia il fatto che
buona parte degli alunni viene da fuori Ancona e che quindi il carico di lavoro richiesto è
stato significativo.
Condotta
Se i comportamenti atti a favorire il sostanziarsi degli apprendimenti scolastici ( motivazione
ad apprendere, ritmo di lavoro, impegno, interesse ecc.) non sono stati del tutto adeguati,
d'altra parte il livello raggiunto nelle competenze relazionali e collaborative, nella
partecipazione alla vita comunitaria e nelle relazioni coi docenti e coi pari è mediamente più
che buono.
12
2.5 OBIETTIVI GENERALI CONSEGUITI
Il Collegio dei docenti, attraverso l’articolazione dei Dipartimenti e delle Aree disciplinari, progetta i percorsi formativi correlati agli obiettivi e alle finalità delineate nei programmi, stabilendo anche i tempi e modalità di attuazione e di verifica. Il Collegio dei docenti individua an che le finalità e gli obiettivi trasversali, cognitivi e formativi.
FINALITÀ
G E N ER A L I E O B I E T T I V I D E L L ’ A Z I ON E F O RM AT I VA
L’Istituto vuole favorire lo sviluppo integrale della personalità dello studente, orientando il
percorso formativo scelto al conseguimento di una mentalità critica, flessibile, capace di
adattarsi alle esigenze della vita sociale e professionale.
Per realizzare tale finalità generale, la scuola intende favorire l’integrazione tra saperi diversi
(umanistici e scientifici….), attraverso un insegnamento che utilizzi registri e linguaggi diversi. A livello di Istituto, sono stati perseguiti i seguenti obiettivi:
 Innalzamento del successo scolastico e del livello di scolarità, attraverso i progetti e le
azioni di arricchimento dell’offerta e soprattutto attraverso le attività di recupero, da
considerarsi parte integrante dell’offerta formativa.
 Sviluppo delle azioni di orientamento e di formazione, in vista del proseguimento degli
studi.
 Miglioramento della professionalità docente e del personale della scuola in genere, attraverso le azioni di formazione e aggiornamento.
Azione comune è rendere i diversi insegnamenti il più possibile omogenei per obiettivi, stra tegie didattiche, metodi di insegnamento, criteri di verifica e valutazione, pur nella necessità
di adattamento alle specifiche esigenze dei singoli percorsi e delle singole classi.
O BI E T T I V I
F O R M AT I V I
 Formazione culturale completa, che si traduca nel rispetto di sé e del prossimo, del







13
l’ambiente in cui si vive e della natura in genere.
Capacità di esprimersi in modo corretto utilizzando i linguaggi disciplinari specifici.
Capacità di esercitare la riflessione critica sulle diverse forme del sapere.
Autonomia del metodo di lavoro e capacità di gestire l’errore.
Capacità di problematizzare conoscenze, idee e teorie, anche attraverso il riconoscimento della storicità delle stesse.
Capacità di pensare per modelli diversi e di individuare alternative possibili.
Capire i fondamenti e la logica su cui si basa il metodo scientifico e di conseguenza,
distinguere scienza dalla non-scienza.
Individuare la biologia della persona, conoscere il corpo umano, anche al fine di acquisire sane abitudini di vita.
Assumere responsabilità nella partecipazione agli organi collegiali e nella conduzione
di attività programmate, ponendosi come modello di riferimento per la propria comunità, in modo particolare verso gli studenti delle prime classi, in uno spirito di accoglienza, solidarietà e superamento del disagio dell’adolescenza, nonché di cultura della legalità in senso pieno.
O BI E T T I V I











COGNITIVI
Acquisire i contenuti fondamentali delle singole discipline, con particolare riguardo ai
concetti di tipo trasversale e comuni.
Riconoscere tali concetti e contestualizzarli.
Organizzare e utilizzare le conoscenze per la risoluzione di problemi a complessità
crescente e per la stesura di testi di varie tipologie (tema, saggio, articolo, resoconto,
relazione etc.).
Acquisire solide competenze linguistiche nella propria madre lingua e nelle varie lingue di studio.
Acquisire una solida metodologia progettuale.
Riprodurre in maniera efficace catene argomentative, utilizzando linguaggi specifici.
Valutare la coerenza di un’argomentazione con i dati e i vincoli posti.
Collegare argomenti della stessa disciplina o di discipline diverse, cogliendone relazioni a complessità crescente.
Usare con piena consapevolezza tecniche e strumenti tipici dei vari saperi.
Comprendere e ricostruire testi di varia natura, individuandone le caratteristiche specifiche.
Documentare il proprio lavoro, organizzandolo in maniera autonoma.
C O MP I TI
DELLA FUNZIONE DOCENTE
 Comunicare agli allievi obiettivi intermedi e finali di ogni disciplina.
 Illustrare, discutere e comunicare i criteri di misurazione e valutazione delle prove e
quelli di valutazione finale.
 Responsabilizzare gli studenti alla partecipazione attiva.
 Favorire l’autocorrezione e la “gestione dell’errore”.
 Incoraggiare e sottolineare il progresso nell’apprendimento, stimolando la fiducia dello
studente nelle proprie possibilità e capacità.
 Accettare la diversità dei comportamenti che non si traduca in fattore di disturbo del
processo di apprendimento.
 Dare consegne chiare e precise per ogni attività.
 Esigere il rispetto dei tempi e dei modi di lavoro e la puntualità delle consegne.
 Utilizzare la correzione degli elaborati come momento formativo.
 Chiedere il rispetto delle cose, delle persone, degli ambienti e una corretta gestione
delle strutture e materiali dell’apprendimento
 Favorire uno scambio continuo di informazioni sui processi di apprendimento di ogni
singolo studente.
14
2.6 OBIETTIVI TRASVERSALI CONSEGUITI
I risultati conseguiti in relazione agli obiettivi trasversali fissati nella programmazione iniziale
possono essere ritenuti soddisfacenti; nella maggioranza dei casi gli alunni dimostrano di:
 aver raggiunto la capacità di esprimersi in modo corretto, sia nella produzione orale
che scritta;
 aver acquisito la conoscenza dei linguaggi specifici disciplinari e la capacità di utilizzarli in modo adeguato;
 aver acquisito la conoscenza dei contenuti fondamentali delle diverse discipline di studio, insieme con la capacità di inserirli nel relativo contesto storico-culturale;
 saper analizzare con sufficiente consapevolezza critica i contenuti culturali propri delle varie discipline, sapendo stabilire connessioni, collegamenti, confronti;
 aver raggiunto – nella maggior parte dei casi – un buon livello di rielaborazione personale dei contenuti di studio e di autonoma capacità di giudizio;
 aver acquisito la capacità di affrontare con buona autonomia itinerari di studio e lavori
di ricerca e la capacità di applicare in situazioni concrete e contesti nuovi o problematici le competenze acquisite nel corso degli studi.
15
3. PRESENTAZIONE DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA
3.1 INIZIATIVE COMPLEMENTARI ED INTEGRATIVE
Alunni
Baronci,Mancia,A.Lisa,Mancia C.,
Raffaelli
Zannini,Raffaelli,
Masini A., Sacchettoni, Sabatino
Masini A., Masini
C., Sabatino, Sacchettoni.
Ballante, Martellini,
Sabatino,Sacchettoni
Raffaelli, Masini C.
3° anno
CORO D’ISTITUTO
4° anno
CORO D’ISTITUTO
5°anno
CORO D’ISTITUTO
ORCHESTRA D’ARCHI diretta dal prof.
Morellina
ORCHESTRA DI
CHITARRA ( LAURE-
ORCHESTRA D’ARCHI diretta dal prof.
Morellina
ORCHESTRA DI
CHITARRA ( LAURETI)
LABORATORIO DI MUSICA D’INSIEME PER
ARCHI (prof. Marra)
ORCHESTRA DI CHITARRA ( LAURETI)
ORCHESTRA DI
CHITARRA ( CATANI)
ORCHESTRA DI CHITARRA ( CATANI)
Mancia C.,Mancia
A.
PROGETTO
DANZA
PROGETTO
DANZA
PROGETTO
DANZA
TI)
ORCHESTRA DI
CHITARRA ( CATANI)
PROGETTO
TEATRO
Martellini, Sabatino, Massarenti,
Mancia A. Mancia
C. Ballante
Mancia A. Mancia
C, Massarenti,Raffaelli, Sacchettoni,
LABORATORIO
POPULAR-JAZZ
PROGETTO
COMENIUS (scambio culturale con la
Lituania)
Mancia A. Mancia
C.,Sacchettoni, Sabatino
Mancia A. Mancia
C.,Sacchettoni, Sabatino
TUTTI
PROGETTO ENGLISH
4YOU
CERTIFICAZIONE DI
LINGUA INGLESE
TUTTI
STAGIONE LIRICA
A JESI
- STAGIONE
16
ALTERNANZA
SCUOLA-LAVORO
ALTERNANZA
SCUOLA-LAVORO
- STAGIONE LIRICA
A JESI,
- STAGIONE
CONCERTISTICA
STAGIONE LIRICA A
JESI
- STAGIONE
CONCERTISTICA “AMI-
CONCERTISTICA
“AMICI DELLA MUSICA “ E FORM AD
ANCONA
TUTTI
CHIARA MANCIA
“AMICI DELLA MUSICA “ E FORM AD
ANCONA
CI DELLA MUSICA “ E
FORM AD ANCONA
CERTIFICAZIONE
DELLE COMPETENZE
DI II BIENNIO NEL II
STRUMENTO
PROGETTO “RINALDINI’S GOT TALENT”,
TUTTI
MASTERCLASS JAZZ
TUTTI
SEMINARIO SUL
TEMA DELLA LEGALITÀ
17
3.2 SIMULAZIONI PROVE D'ESAME
Sono state effettuate o sono ancora da effettuare le seguenti simulazioni:

Prima prova (durata: cinque ore) – effettuata in data 23 febbraio 2016

Prima prova (durata: cinque ore) – da effettuare in data da definire

Seconda prova (durata: quattro ore) – effettuata 25 febbraio 2016

Seconda prova (durata: quattro ore) -effettuata in data 14 aprile 2016


Terza prova - tipologia B: cinque materie interessate con due quesiti cadauna (durata: tre ore
– effettuata in data 15 dicembre 2016
Terza prova - tipologia B: quattro materie interessate con tre quesiti cadauna:
14 marzo 2016

Terza prova - tipologia B: quattro materie interessate con tre quesiti cadauna
da effettuare il 23 maggio 2016
3.3 VISITE E VIAGGI DI ISTRUZIONE:
-
18
Viaggio di istruzione a Vienna - Salisburgo
Recanati: Casa Leopardi
Biennale di Venezia
Rocca Roveresca di Mondavio ( English 4you)
3.4 VALUTAZIONE: SCALA DEI PUNTEGGI E DESCRITTORI
a) Criteri
per l’attribuzione del voto di condotta
AREA DELL’EDUCAZIONE
CIVICA
Rispetto del regolamento




Frequenza
Puntualità
Rispetto persone e arredi
Rispetto delle disposizioni del Regolamento d’Istituto
AREA PEDAGOGICORELAZIONALE
Partecipazione al dialogo
educativo

Partecipazione al lavoro
didattico in classe

Senso di responsabilità
durante visite e viaggi
d’istruzione e nel corso
di attività extrascolastiche

Collaborazione con i
compagni
AREA DELL’ISTRUZIONE E
DELLA FORMAZIONE
CULTURALE
Impegno nello studio

Rispetto delle consegne

Presenza alle verifiche

Impegno nella didattica curricolare

Partecipazione alle
iniziative scolastiche
VOTO 10
VOTO 9
VOTO 8
VOTO 7
VOTO 6
VOTO 5
- Frequenza
assidua (assenze 0%-8%)
- Puntualità
- Comportamento lodevole e corretto
verso tutti
- Uso responsabile delle
strutture e dei
materiali
- Totale assenza di note disciplinari
-Frequenza
assidua (assenze 9-12%)
-Puntualità
-Comportamento corretto
verso tutti
- Totale assenza di note
disciplinari
- Frequenza
nel complesso
regolare (assenze13-16%)
- Occasionale
mancanza di
puntualità
- Comportamento generalmente corretto verso tutti
- Qualche richiamo verbale
- Nessun richiamo sul registro di classe o scritto
- Frequenza
non sempre
regolare (assenze 1720%)
- Ritardi abituali
- Comportamento non
sempre corretto verso tutti
- Rispetto parziale delle regole
- Richiami
scritti sul registro di classe
- Frequenza
irregolare
(assenze
21-25%)
- Ritardi abituali non
giustificati
- Comportamento non
sempre corretto verso
tutti
- Rispetto
parziale delle regole
- Richiami
scritti sul registro di
classe
- Frequenza irregolare (assenze
oltre il 25%)
- Ritardi abituali
e frequenti
- Numero elevato di assenze
non giustificate
-Provvedi-menti
disciplinari
-Ruolo collaborativo e propositivo in classe
- Partecipazione costruttiva
- Ottima socializzazione
- Ruolo collaborativo in
classe
- Buon livello
di partecipazione alle attività didattiche
- Ruolo non
sempre collaborativo
- Interesse e
partecipazione
selettivi
- Ruolo scarsamente collaborativo
- Interesse e
partecipazione
superficiali
- Partecipazione
occasionale
- Partecipa-zione passiva
- Generale disturbo dell’attività
- Impegno lodevole consapevole e maturo
- Puntuale e
serio svolgimento delle
consegne scolastiche
- Buon impegno
- Diligente
svolgimento
delle consegne scolastiche
- Impegno nel
complesso costante
- Generale
adempimento
delle consegne scolastiche
- Impegno discontinuo e
superficiale
- Rispetto parziale delle
consegne
- Impegno
saltuario
- Scarso rispetto delle
consegne
- Ripetuta mancanza di rispetto
delle consegne
Il Consiglio di Classe assegnerà il voto in base alla presenza della maggior parte degli indicatori per ciascuna
colonna.
19
b)
Modalità di attribuzione del credito scolastico
Per quanto attiene agli ultimi 3 anni di corso, il Consiglio di Classe, definiti i voti secondo i
criteri su indicati, considerate le nuove tabelle fissate dal D.M. n° 99 del 16/12/2009 (che sostituisce il Decreto Ministeriale n. 42 / 22 maggio 2007), attribuisce a ogni alunno, nello scrutinio finale, il credito scolastico secondo le bande e i criteri allegati, fino ad un massimo di 25
punti complessivi nel triennio (e non più 20 come in precedenza).
In ottemperanza a quanto stabilito dal D.M. n° 99 citato, non si dà luogo ad attribuzione di
credito scolastico per gli anni in cui l’alunno non consegue la promozione alla classe successiva.
Per gli studenti con sospensione del giudizio, il credito scolastico è stato assegnato in sede
di integrazione dello scrutinio finale, previo accertamento del recupero delle carenze formative.
L’attribuzione del credito scolastico al triennio avviene secondo la normativa di riferimento
D.M. 99/09 come riportato nella tabella seguente:
CREDITO SCOLASTICO - Candidati interni
Media dei voti
Terzo anno
Quarto anno
Quinto anno
M=6
6<M≤7
7<M≤8
8<M≤9
9 < M ≤ 10
3–4
4–5
5–6
6–7
7–8
3–4
4–5
5–6
6–7
7–8
4–5
5–6
6–7
7–8
8–9
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno
scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in cia scuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo
l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può
essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei
voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un
unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti
conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da
attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della
banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti.
20
Il punteggio da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione deve essere espresso da un
numero intero e deve tenere conto di:
 media dei voti
 curricolo dello studente;
 crediti formativi (sino ad un max. di 1 punto);
 credito scolastico (partecipazione a progetti del Piano dell’Offerta Formativa);
 particolari meriti scolastici.
Secondo quanto stabilito dal Decreto 10 febbraio 1999 del Ministero della Pubblica Istruzio ne, danno titolo a crediti formativi le esperienze acquisite al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori relativi ad attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione
professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo
sport.
La documentazione relativa deve comprendere:
un’attestazione dell’esperienza, ove risulti il numero di ore e il periodo nel quale l’alunno
ha svolto l’attività;
 una sintetica descrizione dell’esperienza stessa;
 convalida diplomatica o consolare, se l’esperienza è stata acquisita all’estero.

c)
Criteri di attribuzione del credito formativo e credito scolastico
(deliberati dal Collegio dei Docenti nell’a.s. 2009- 2010 e modificati nell’a.s.
2015-2016)
Il Collegio Docenti ha inteso specificare, oltre quanto già indicato dalla normativa, i criteri in
base ai quali sarà possibile riconoscere e quantificare il valore dei crediti formativi e dei crediti scolastici nello scrutinio finale, in modo da rendere quanto più possibile trasparente ed
oggettiva tale operazione. Dalla delibera del Collegio Docenti si specificano i seguenti punti:
1.
2.
21
CREDITO FORMATIVO (relativo cioè ad attività esterne alla scuola):
 Un singolo credito formativo, in una media di profitto che si attesti al minimo della fa scia, è da considerarsi condizione sufficiente per portare il punteggio all’estremo superiore della fascia stessa, laddove l’oscillazione sia di un solo punto.
 Il credito formativo sarà riconosciuto solo nello scrutinio di settembre agli allievi con
sospensione del giudizio.
CREDITO SCOLASTICO:
valore e peso da riconoscere alla partecipazione ad attività interne (Progetti del Piano dell’Offerta Formativa):
 La partecipazione efficiente ed efficace (a giudizio dell’insegnante referente) ai Progetti del Piano dell’Offerta Formativa della Scuola andrà a concorrere nella valutazio ne complessiva dell’allievo.
 Verranno attribuiti crediti in relazione alla durata dei progetti come segue:
- ore 10: punteggio fino a un massimo di 0,10;

- ore 20: punteggio fino a un massimo di 0,20;
- ore 30: punteggio fino a un massimo di 0,30.
22
3.5 CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI NELLE SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME
La valutazione delle simulazioni delle prove d’esame è stata effettuata in decimi, utilizzando
le griglie qui di seguito indicate.
Decimi 15esimi 30esimi CONOSCENZA
Acquisizione dei
contenuti disciplinari completa
10
15
30
e coordinata,
ampliata e personalizzata.
9
14
28-29
Completa, approfondita e
coordinata.
8
13
25-27
Completa e approfondita.
22-24
Completa ma
poco approfondita.
7
12
6
10-11
20-21
5
9
18-19
4
7-8
13-17
23
ABILITÀ
COMPETENZA
Rielaborazione
critica, significativa e responsabile
delle conoscenze
acquisite.
Utilizzazione delle conoscenze
in situazioni di tipo non noto
senza errori ed imprecisioni,
con un’espressione linguistica
appropriata e personale.
Applicazione disinvolta dei
contenuti acquisiti anche in
problemi complessi non noti,
con l’uso di un’espressione linguistica appropriata.
Applicazione corretta dei conRielaborazione si- tenuti acquisiti anche in prognificativa delle
blemi complessi e non necesconoscenze acsariamente di tipo noto, con
quisite.
l’uso di una espressione linguistica appropriata.
Autonomia com- Applicazione della conoscenza
misurata alle co- in situazioni di tipo noto senza
noscenze posse- errori rilevanti e con un’edute.
spressione linguistica corretta.
Autonomia nella
rielaborazione
delle conoscenze.
Qualche incertezza nella defi- Parziale autono- Applicazione della conoscenza
nizione concet- mia nel rielabora- in situazioni di tipo noto, non
tuale dei conte- re le conoscenze. sempre precisa.
nuti.
Applicazione della conoscenza
Capacità di rielaFrammentaria e
in situazioni di tipo noto, ma
borazione parziasuperficiale.
con errori; espressione linguile e imprecisa.
stica imprecisa.
Carente e confusa
Rielaborazione
molto faticosa
Non sa applicare adeguatamente le conoscenze
3.6 TABELLA CONVERSIONE VOTI
Punteggio grezzo
0
2
4
6
8
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
24
Punteggio percentuale
0%
4%
8%
12%
16%
20%
22%
24%
26%
28%
30%
32%
34%
36%
38%
40%
42%
44%
46%
48%
50%
52%
54%
56%
58%
60%
62%
64%
66%
68%
70%
72%
74%
76%
78%
80%
82%
84%
86%
88%
90%
92%
94%
96%
98%
100%
Classi di voto
1
2
2
2
2,5
3
3
3
3,5
3,5
4
4
4
4
4,5
4,5
5
5
5,5
5,5
6
6
6
6
6,5
6,5
6,5
7
7
7
7,5
7,5
7,5
8
8
8
8,5
8,5
8,5
9
9
9
9,5
9,5
10
10
Voto/15
1
2
3
3
4
5
5
6
6
6
7
7
7
8
8
8
8
9
9
9
10
10
10
10
11
11
11
11
12
12
12
12
13
13
13
13
13
14
14
14
14
14
15
15
15
15
Voto/30
2
4
6
6
8
10
10
12
12
12
14
14
14
16
16
16
16
18
18
18
20
20
20
20
22
22
22
22
24
24
24
24
26
26
26
26
26
28
28
28
28
28
30
30
30
30
3.7 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO
Candidato……………………………………………………………………………………..
Punteggio grezzo massimo per tutte le tipologie = 100 (100%)
LIVELLI
DESCRITTORI
PESO
6
(max 30%)
PESO
4
(max 20%)
PESO
4
(max 20%)
PESO
6
(max 30%)
Correttezza e proprietà della lingua:
competenze ortografiche, morfosintattiche, lessicali
Pertinenza alla
consegna:
A -conoscenze relative all’analisi del
testo e al quadro
dei riferimenti culturali.
B, C, D - conoscenze relative all’argomento e al
quadro dei riferimenti storici,sociali
e culturali.
Coerenza logica,
coesione e organicità del discorso.
Attitudine alla rielaborazione critica e all’approfondimento
nel rispetto della tipologia affrontata:
A – interpretazione
del testo
B – utilizzo dei materiali in una sintesi
consapevole
C, D – capacità di
trattare l’argomento
in assenza di materiali.
0 Consegna in
bianco
1 Gravemente insufficiente
2 Insufficiente
3 Sufficiente
4 Discreto-Buono
5 Buono/ottimo
PARZIALI PER
CIASCUN INDICATORE
PUNTEGGIO GREZZO IN PERCENTUALE
Tipologia A
TOT
Tipologia B
TOT
Tipologia C
TOT
Tipologia D
TOT
PUNTEGGIO
EQUIVALENTE IN
10 o 15 esimi
25
3.8 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
(TEORIA, ANALISI E COMPOSIZIONE )
Candidato……………………………………………………………………………………..
Tipologia A: Analisi di una composizione o di una sua parte specifica della musica classica,
moderna o contemporanea con relativa contestualizzazione storica.
INDICATORI
DESCRITTORI
LIVELLI
Capacità di comprensione
È capace di
comprendere le
richieste della
traccia
È in grado di
analizzare la
forma musicale
e la fraseologia
È in grado di individuare gli
elementi di armonia, testura
e sonorità complessiva
È in grado di
collocare il brano nel contesto
storico con riferimento ad altri
autori



Non adeguatamente
Adeguatamente
Completamente
1
2






Non adeguatamente
Non sempre correttamente
Adeguatamente
In modo esaustivo
Stentatamente
Parzialmente
Adeguatamente
Con sicurezza
1
2
3
4
1
2
3




Con difficoltà
Parzialmente
In modo corretto
In modo esaustivo
1
2
3
Capacità di analisi
formale e strutturale
Capacità di analisi
armonica e stilistica
Contestualizzazione
storica del brano e
dell’autore
TOTALE
26
…/15


PUNTEGGIO
PUNTEGGIO
ATTRIBUITO
MAX 3
3
MAX 4
MAX 4
4
4
MAX 4
Tipologia B1: Composizione di un brano attraverso un basso dato con modulazione ai toni
vicini.
INDICATORI
DESCRITTORI
LIVELLI
PUNTEGGIO
Capacità di usare
gli accordi in
modo appropriato
È in grado di scegliere le
funzioni armoniche in
base all’andamento del
basso
È in grado di cogliere la
struttura generale del
basso ed elaborare le
parti nelle varie concatenazioni armoniche






Raramente
Non sempre Correttamente
Adeguatamente
In modo appropriato
Raramente
Non sempre correttamente
 Correttamente e in modo
sufficientemente scorrevole
 In modo scorrevole ed elaborato
 Stentatamente
 In modo non particolarmente cantabile
 In modo sufficientemente
cantabile
 In modo cantabile e fiorito
 Mai
 Parzialmente
 In modo appropriato e fluido
1
2
3
4
1
2
Capacità di cogliere e utilizzare
gli elementi sintattico-grammaticali
Capacità di individuare la fraseologia musicale
Originalità nella
individuazione di
soluzioni alternative
TOTALE
27
…/15
È in grado di elaborare
l’organizzazione melodica della voce superiore
È in grado di fornire alternative all’armonizzazione proposta
3
PUNTEGGIO
ATTRIBUITO
MAX 4
MAX 4
4
1
2
MAX 4
3
4
1
2
3
MAX 3
Tipologia B2: Armonizzazione di una melodia tonale.
INDICATORI
DESCRITTORI
LIVELLI
Capacità di usare
gli accordi in
modo appropriato
È in grado di scegliere
le funzioni in base al
profilo della melodia
Capacità di cogliere e utilizzare
gli elementi sintattico-grammaticali
È in grado di elaborare
le parti vocali /strumentali nell’armonizzazione della melodia






Capacità di individuare e organizzare la fraseologia musicale
È in grado di individuare e organizzare la sonorità complessiva utilizzando dinamica,
agogica e fraseggio
Originalità nella
individuazione di
soluzioni alternative
È in grado di fornire alternative di armonizzazione o di scrittura di
accompagnamento
TOTALE …/15
28
Raramente
Non sempre correttamente
Adeguatamente
In modo appropriato
Raramente
Non sempre correttamente
 Correttamente e in modo
sufficientemente scorrevole
 In modo scorrevole ed elaborato
 Stentatamente
 In modo non particolarmente
cantabile
 In modo sufficientemente
cantabile
 In modo cantabile e fiorito
 Mai
 Parzialmente
 In modo appropriato e fluido
PUNTEGGI
PUNTEGGIO
O
ATTRIBUITO
1
2
3
4
1
2
3
MAX 4
MAX 4
4
1
2
MAX 4
3
4
1
2
3
MAX 3
3.9 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA
Candidato……………………………………………………………………………………..
PARAMETRI

Pertinenza del contenuto e completezza
della trattazione
Correttezza formale e
competenza linguistica
Analisi, sintesi, rielaborazione personale
Punteggio grezzo
29
PUNTI
LIVELLI
PESI
0
Elaborato consegnato in bianco
 La conoscenza è molto superficiale e frammentaria e la
trattazione incompleta.
 La conoscenza è sommaria e la trattazione carente per
alcuni punti.
 La conoscenza comprende i concetti fondamentali dell’argomento e la trattazione risulta pertinente alla richiesta.
 La conoscenza è esauriente e la trattazione risulta completa.
 La conoscenza dell’argomento è profonda e evidenzia le
idee forti e le implicazioni del tema la cui trattazione risulta
completa e puntuale

L’elaborato presenta gravi difficoltà espressive e carenze logiche nei significati.

L’elaborato risulta scorretto ed il lessico povero e del tutto inadeguato al contenuto.

L’elaborato presenta alcuni errori ed il lessico non è
sempre adeguato al tema.

L’elaborato è corretto e il lessico in generale adeguato al
tema.

L’elaborato è corretto, mostra buona proprietà di linguaggio e conoscenza del lessico specifico della disciplina.

La trattazione è incoerente e priva di argomentazione
critica.

La trattazione è carente nell’analisi e/o nella sintesi e a
tratti incoerente nell’argomentazione.

La trattazione è coerente e chiara anche se non profonda nella costruzione del discorso.

La trattazione è organica e frutto di buona capacità sia
analitica che sintetica.

La trattazione è costruita con rigore logico e mostra capacità originale di rielaborazione del tema oltre che completa padronanza degli strumenti di analisi e di sintesi.
1
2
3
4
4
5
1
2
3
3
4
5
1
2
3
4
5
Voto…………/15
3
3.10
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO D’ESAME
Candidato……………………………………………………….............
Indicatori
Proprietà
della lingua e
del linguaggio
disciplinare
Padronanza
dei contenuti
Costruzione
della
argomentazione
Rielaborazione personale
e originalità
Pesi
Buono /
Ottimo
5
Discreto
4
Sufficiente
3
Mediocre
2
Scarso
1
L’alunno si
esprime con
linguaggio
preciso,chiaro
ed efficace
L’alunno si
esprime con
linguaggio
corretto e
adeguato
L’alunno si
esprime con
linguaggio
non sempre
corretto e
appropriato
L’alunno si
esprime con
linguaggio
scorretto e
inadeguato
L’alunno si
esprime con
linguaggio
scorretto e
inadeguato
2
Sicura e
approfondita
Non del tutto
approfondita
ma corretta,
oppure
approfondita
ma con
qualche
imprecisione
Limitata ai
contenuti
essenziali
Imprecisa e
superficiale
Lacunosa e
molto
imprecisa
1
Fluida,
coerente e
coesa, con
equilibrato
sviluppo
argomentativ
o
Ordinata, con
apprezzabile
evidenza
della
coesione
argomentativa
Non sempre
ordinata ma
con
sufficiente
evidenza
della
coesione
argomentativa
Faticosa e
con mediocre
evidenza
della
coesione
argomentativa
Disordinata e
incoerente
1
Sviluppo delle
idee
consapevole
e personale
Sviluppo delle
idee
abbastanza
consapevole
e personale
Sufficiente
apporto
personale
Limitato
apporto
personale
Apporto
personale
faticoso e
frammentario
2
PUNTEGGIO
TOTALE
30
Punteggio parziale
../30
CRITERI SEGUITI PER LA PROGETTAZIONE DELLA TERZA PROVA
4.
4.1 TIPOLOGIE DI PROVE
Nella progettazione delle prove di verifica in preparazione alla terza prova, il Consiglio di
Classe, tenuto conto del percorso formativo seguito dagli studenti nell’intero quinquennio, ha ritenuto opportuno utilizzare la tipologia B con n. 3 domande per ciascuna disciplina e un numero massimo di righe per risposta (max 10 righe). Per ciascuna prova
sono state coinvolte 4 materie.
4.2 PROVE SVOLTE FINO A_14/03/2016
Data di svolgimento
Tempo assegnato
15/12/15
3ore
Data di svolgimento
Tempo assegnato
Materie coinvolte
INGLESE
FILOSOFIA
STORIA DELLA
MUSICA
MATEMATICA
STORIA DELL'ARTE
Materie coinvolte
INGLESE
Tipologia
B
Tipologia
FILOSOFIA
14/03/16
3 ore
FISICA
TECNOLOGIE
MUSICALI
B
Data di svolgimento
Tempo assegnato
Materie coinvolte
INGLESE
Tipologia
FILOSOFIA
Da effettuare
23/05/2016
31
3 ore
FISICA
TECNOLOGIE
MUSICALI
B
5. DOCUMENTI SUL PERCORSO FORMATIVO DELLE SINGOLE DISCIPLINE
5.1
Percorso formativo disciplinare
Disciplina: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
a
CLASSE 5 M - LICEO MUSICALE
Anno scolastico 2015/2016
Prof. Anna Sabbatini
Fra gusto neoclassico e gusto romantico
L’estetica neoclassica: la bellezza nell’armonia
Il gusto romantico
Nascita e diffusione del Romanticismo in Europa
L’immaginario romantico
Il Romanticismo in Europa e in Italia
Manzoni: la vita, l’opera, il pensiero e la poetica
Le tragedie
Adelchi : il coro dall’atto III lettura e analisi
La vita e l’opera
Il pensiero e la poetica
I Canti: genesi, titolo e struttura
Le partizioni interne
La lingua dei Canti
Ultimo canto di Saffo
Leopardi e la poetica della lontananza
La vita e l’opera
Il pensiero e la poetica
I Canti: genesi, titolo e struttura
Le partizioni interne
La lingua dei Canti
Ultimo canto di Saffo
L’infinito
A Silvia
Le ricordanze
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
La ginestra o il fiore del deserto - (I, II e ultima strofa)
La produzione in prosa
Le Operette Morali
Dialogo della Morte e la Moda
32
Dialogo della Natura e di un Islandese
Dialogo di un venditore di almanacchi e di un Passeggere
Lo Zibaldone
Natura e ragione
Le voci dell’illusione
Indefinito del materiale e materialità dell’infinito
La poetica del vago, dell’indefinito e del ricordo
3° MODULO
Dal vero leopardiano al verismo
La Scapigliatura
E. Praga, Preludio
I.U. Tarchetti, il romanzo Fosca
La cultura del Positivismo
Positivismo, linguistica e letteratura
Naturalismo e Verismo
E. e J de Goncourt, da Germinia Lacerteux, lromanzo e inchiesta sociale
E. Zola, il romanzo sperimentale
Il romanzo, genere guida dell’Ottocento
Stendhal, Balzac, Flaubert (in generale)
Giovanni Verga
La vita e l’opera
Il pensiero e la poetica
Le novelle
Fantasticheria, Cavalleria rusticana, La lupa,
Rosso Malpelo, da Vita dei campi
La roba, da Novelle rusticane
I romanzi
I Malavoglia
La famiglia Malavoglia, 1
Mastro-Don Gesualdo, temi e struttura
Il Decadentismo
Quadro storico culturale
I caratteri della modernità
L’Estetismo
Huysmans, il romanzo A ritroso
Baudelaire.
La modernità e le sue forme, da lo Spleen di Parigi
Fiori del male
Al lettore
L’Albatros
Corrispondenze
33
P. Verlaine, Ars poetica
Rimbaud, e la metamorfosi del poeta
Vocali
Gabriele D’Annunzio
La vita, il pensiero, la poetica, la narrativa
Da Il Piacere, L’attesa
Il poeta
Da Alcyone: la pioggia nel pineto,
le parodie de La pioggia del pineto di Montale e Palazzeschi
Giovanni Pascoli
La vita, il pensiero, la poetica
Il fanciullino
Myricae
Prefazione
Lavandare
X Agosto
L’assiuolo
Canti di Castelvecchio
Nebbia
Il gelsomino notturno
Il secolo delle rivoluzioni e delle avanguardie
L’età dell’incertezza
Le Avanguardie storiche e l’intreccio delle arti
*Futurismo e Crepuscolarismo
Marinetti ed altri, Primo manifesto del Futurismo
Manifesto tecnico della letteratura futurista
Palazzeschi, La fontana malata
Gozzano, La signorina Felicita ovvero La Felità
*Giuseppe Ungaretti, la vita, il pensiero, la poetica
Da L’Allegria: In memoria, Il porto sepolto, Veglia,
I fiumi, San Martino del Carso
*Eugenio Montale, la vita, il pensiero, la poetica
Da Ossi di seppia: In limine, I limoni, Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato
Da Satura: Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale…
La prosa del mondo e la crisi del romanzo
Italo Svevo, la vita, il pensiero, la poetica
da La coscienza di Zeno: Prefazione, Preambolo, il finale
*Luigi Pirandello, la vita, il pensiero, la poetica
Da L’Umorismo, Essenza, caratteri e materia dell’umorismo
34
L’epopea partigiana
La prima fase neorealista: Elio Vittorini e Cesare Pavese
Italo Calvino: lettura integrale de Il sentiero dei nidi di ragno.
Gli studenti hanno letto, a scelta, una delle seguenti opere:
Il Visconte dimezzato, Il cavaliere inesistente, Il barone rampante, Le Cosmicomiche
Dante Alighieri, Paradiso
Canti I, *XXXIII
Si fa presente che gli autori con l'asterisco saranno svolti dopo il 15 maggio
Il Docente
Prof.Anna Sabbatini
I Rappresentanti degli studenti
…..............................................
…..............................................
35
5.2
Percorso formativo disciplinare
Disciplina: LINGUA E CULTURA STRANIERA (INGLESE)
a
CLASSE 5 M - LICEO MUSICALE
Anno scolastico 2015/2016
Prof.ssa Paola Piattella
Libro di testo: Timelines di A.Rigotti, A.Bartiromo, P.E.Brawne
L’età vittoriana: sfondo storico con cenni a il compromesso vittoriano; le maggiori
riforme sociali; l’espansionismo coloniale; le tendenze culturali emergenti.
AUTORI
C.Dickens: Oliver Twist. La caratterizzazione; la caricatura; l’ambientazione; lo scopo
didattico; la riflessione sociale. Passi analizzati: p. 270-271.
E.Bronte: Wuthering Heights. La struttura a cornice; gli elementi romantici e gotici; gli
opposti tematici.
Passi analizzati: p. 282-283.
A.Tennyson: Ulysses. Le caratteristiche del monologo drammatico; il tema del
dualismo; l’Ulisse vittoriano.
Fotocopie.
R.L.Stevenson: The Strange Case of Dr.Jeckyll and Mr.Hyde. Il doppio e la dualità
vittoriana; la narrazione multipla; l’interpretazione psicoanalitica e l’interpretazione
scientifica.
Passi analizzati: p.298-299.
O.Wilde: The Picture of Dorian Gray. Concetti base dell’estetismo;
allegorici; l’ambiguità del finale; ‘art for art’s sake’; paragone .
Passi analizzati: p.312-313
i significati
Il primo novecento. Lo sfondo storico con cenni a: il 1°dopoguerra; la questione
irlandese; l’emancipazione femminile.
AUTORI
T.S.Eliot: Prelude I; Prelude II. ‘City poems’.
Passi analizzati: p. 368-369.
36
The Waste Land. The Burial of the Dead. Le tecniche poetiche: la giustapposizione,
la ripetizione, la frammentazione, l’uso delle citazioni; il metodo mitico; il correlativo
oggettivo; le influenze poetiche; la paralisi dei sentimenti e la sterilità affettiva; la
struttura simbolica; il tema della quest; il concetto di tradizione e talento individuale.
Passi analizzati: p.367
V.Woolf: Mrs.Dalloway. Lo stile poetico; le tecniche narrative: il discorso indiretto libero
e il punto di vista; gli elementi autobiografici; il dualismo tematico; i ‘moments of being’;
Clarissa come Everyman.
Passi analizzati: p.383-384
J.Joyce: The Dead (Dubliners). Struttura dell’opera completa in generale; i temi
dell’epifania, paralisi, fuga. Lo stile realistico e simbolico.
Passi analizzati: fotocopia
Ulysses. Il rapporto con l’Odissea di Omero; il metodo mitico; il realismo e il simbolismo
dei protagonisti; l’antieroe Leopold Bloom; la ‘Penelope moderna’ Molly Bloom; l’artista
in fieri Stephen Dedalus; la città; le tecniche narrative: il discorso diretto e indiretto; il
monologo interiore.
Passi analizzati: p.376-377 (The Funeral)
Il secondo novecento. Lo sfondo storico con cenni a: il 2°dopoguerra; il disgregarsi
dell’impero coloniale; la Guerra Fredda.
G.Orwell: Nineteen Eighty-Four. Il romanzo distopico; i personaggi; l’intreccio; le
tematiche legate all’utilizzo e alla distorsione del linguaggio e del pensiero; gli slogan; lo
stile.
Passi analizzati: p.410-411
Animal Farm: lettura estiva
S.Beckett: Waiting for Godot. Il teatro dell’assurdo legato all’esistenzialismo; gli
elementi comici e farseschi; il linguaggio; i personaggi e i loro echi simbolici; i molteplici
significati dell’attesa; lo stile; l’ambientazione.
Passi analizzati: p.454-456.
S.Heaney: Punishment. La fase elegiaca e quella politica; lo stile; le tematiche
principali.
Passi analizzati: 424-425
METODI UTILIZZATI
Lezione frontale/ lavoro di gruppo anche multimediale/ “mini – lectures”/ esercitazioni di “
reading comprehension” / analisi contrastiva con la lingua italiana/ uso costante della
lingua straniera/ procedimenti induttivi e deduttivi nell’analisi di testo.
37
MEZZI UTILIZZATI
Libro di testo: Timelines.
Dispense
Integrazioni e approfondimenti da altre storie della letteratura e da testi monografici
Fotocopie
STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
n.6 prove scritte di cui: n.4 questionari a risposta aperta; n.2 prove multidisciplinari con
quesiti a risposta aperta.
n. 4 prove orali
CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Grado di conoscenza del contenuto sviluppato
Grado di coerenza con l’argomento proposto
Abilità linguistica
Abilità nell’ utilizzo della terminologia tecnica
Competenze espressive – espositive
Competenze critiche e di rielaborazione
TEMPI
n. 3 ore settimanali
Il Docente
Prof.ssa Paola Piattella
I Rappresentanti degli studenti
…..............................................
38
5.3
Percorso formativo disciplinare
Disciplina: STORIA
a
CLASSE 5 M - LICEO MUSICALE
Anno scolastico 2015/2016
Prof. Ssa Anna Grazia Rossetti
L’Italia postunitaria
I problemi - le forze politiche: la Destra e la Sinistra storica
L'età della Destra: la “piemontesizzazione”- la questione meridionale e il brigantaggio la politica economica della Destra - il completamento dell’Unità d’Italia: la presa di Roma
e l’annessione del Veneto ( terza guerra d'indipendenza)- la legge delle guarentigie 1874 il non expedit
Stati europei alla fine del XIX secolo
La Germania di Bismarck: obiettivi politica interna - repressione opposizioni- politica
estera
La Francia - l’Inghilterra - la Russia tra il 1860 e il 1880 ( linee generali)
Il revanchismo e l’irredentismo
La seconda rivoluzione industriale ( sintesi )
L’età dell’imperialismo
La grande depressione 1873-1896 ( linee generali )
L’imperialismo: il colonialismo - i fattori economici e politico -ideologici - conseguenze la spartizione dell’Africa dopo il 1870
L’imperialismo come politica economica e sociale di Eric J.Hobsbawm, pag.479
La Sinistra storica al governo: Agostino Depretis - programma- la politica del trasformismo-la politica economica - lo sviluppo industriale del Nord - la politica estera ( svolta
triplicistica )
Crispi: il modello bismarckiano- politica interna - politica economica -politica estera e coloniale - le cause della caduta del primo governo Crispi (scandalo della Banca romana )
I partiti socialisti- il movimento cattolico e il problema sociale
La Seconda internazionale - il revisionismo di E.Bernstein - il pensiero sociale della
ChiesaL'enciclica rerum novarum di Leone XIII fotocopie
L’ultimo governo Crispi
La crisi di fine secolo
Il nazionalismo in Europa
La belle epoque
L’Italia fino al 1914: l’età giolittiana
39
Giolitti:la politica di conciliazione parlamentare e sociale- la politica interna - economica estera - l’impresa di Libia cause e conseguenze - le guerre balcaniche - i prodromi dello
scoppio del grande conflitto
La crisi mondiale europea
La Grande guerra
ll casus belli - l'ultimatum e la dichiarazione di guerra alla Serbia
focus su Gavrilo Princip
Le cause profonde della prima guerra mondiale-la mobilitazione generale – i fronti di
guerra – la guerra di posizione -gli interventisti e i neutralisti in Italia - la dichiarazione di
neutralità: motivazioni - il Patto di Londra – le radiose giornate di maggio – l'entrata in
guerra
Il 1916 il cambiamenrto di strategia militare da parte degli Stati maggiori – la strafexpedition - il 1917 anno di svolta della guerra - il disfattismo - il manifesto di Kienthal- lettera
ai belligeranti di Benedetto XV
Il genocidio degli armeni
visione documentario 24’ rai storia
I trattati di pace e bilancio della prima guerra mondiale
La nuova arma chimica: il gas pag.93
Le ragioni del cambiamento di fronte dell'Italia pag.101
Il dopoguerra in Italia In Europa
La rivoluzione russa
La Russia alla vigilia della grande guerra - dalla domenica di sangue alla rivoluzione di
febbraio- la rivoluzione d’ottobre - Lenin al potere - la guerra civile - la NEP
Il biennio rosso “ europeo” ( 1919- 1920)
La crisi del 1929: cause e conseguenze negli Stati Uniti e in Europa
Il New Deal:F.D.Roosevelt
L’Europa dei totalitarismi
L’Italia fascista
L'avvento del Fascismo: nascita dei Fasci di combattimento – nascita del Pnf – la marcia su Roma
Mussolini al potere la fase legalitaria dal 1922 al 1925 : la politica economica e fiscalela battaglia del grano e la bonifica integrale -le trasformazioni istituzionali - le elezioni
del 1924- il delitto Matteotti- la secessione dell'Aventino – il discorso alla camera del
3 gennaio 1925-l’instaurazione del regime: le leggi fascistissime -il corporativismo- la politica economica :" quota 90"
I Patti lateranensi
Documento storiografico: Fascismo e totalitarismo
L'antifascismo
Lettura scambio epistolare tra Gaetano Salvemini e il Rettore/ Senato dell’Università di
Firenze,
40
Documentario: Giustizia e Libertà di Carlo Rosselli
Politica estera di Mussolini
I Fronti popolari,l’impresa etiopica
Asse Roma- Berlino
Il dpoguerra in Germania
la Repubblica di Weimar -la crisi economica- le tensioni sociali e politica- la Lega di
Spartaco -la “settimana di sangue “:l’assassinio di Rosa Luxemburg)- il compromesso di
Streseman - gli accordi di Locarno- il malessere nascosto della Germania
ll nazismo
L’ascesa di Hitler dalla fondazione del NSDAP alla notte dei lunghi coltelliil Main kampf:il programma per salvare la Germania - la strategia per ottenere il consenso - lo stato totalitario -il terrore poliziesco - la persecuzione degli ebrei -la nazificazione
della Germania- il controllo di tutti gli apparati statali-l’inquadramento delle masse- la
propaganda ed il consenso- il concordato con la Chiesa cattolica - il riarmo ed il dirigismo economico
Lo stalinismo
Documento storiografico: nazismo e fascismo a confronto
Verso la seconda guerra mondiale
La politica estera di Mussolini-l'aggressività del Giappone-la politica bellicista della Germania – le relazioni internazionali alla fine degli anni '30 – l'impresa etiopica – L'Asse
Roma-Berlino – il Patto d'acciaio
La seconda guerra mondiale
Cause
da Il secolo breve di Eric J.Hobsbawm
Le fasi del conflitto
Visione documentario Correva l'anno: ascesa e caduta di Hitler
L'Italia nel conflitto dalla dichiarazione di non belligeranza all'8 settembre
L’Italia dal 1943 al 1945
La Resistenza in Europa ( cenni)
parti discorsi tenuti da De Gaulle e Churchill
la Resistenza in Italia: dalle bande alle brigate -l a Resistenza non armata – il CLN
e il CLNAI – Palmiro Togliatti e la svolta di Palermo 1944
Gli eccidi del'44 le Fosse ardeatine e Marzabotto
25 aprile 1945
Una guerra civile. Saggio storico sulla moralità della Resistenza pagine tratte da I
saperi della storia, De Bernardi- Guarracino ( fotocopie )
Gli esiti e l’atomica
Il 1945
Il processo di Norimberga
L'ultimo modulo ( la seconda guerra mondiale ) sarà sviluppato nell'ultima parte
del mese di maggio
41
Testo:
Epoche, Scipione Guarracino Alberto De Bernandis Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori, vol.3
Cittadinanza e Costituzione
“...direi che Il segreto di Luca è il più sociale dei miei libri “ Ignazio silone
Il segreto di Luca, Ignazio Silone
L'odissea dei migranti dall'Etiopia al Sudan e, attraverso il Sahara, alla Libia, per arrivare via mare in Italia.
Non dirmi che hai paura, Giuseppe Catozzella
Dialogo con la contemporaneità
Laboratorio di storia contemporanea a partecipazione facoltativa ( al di fuori dell'orario scolastico)
Temi trattati:
La guerra in Siria
Il clima -l’enciclica di papa Francesco - la conferenza di Parigi cop21 - sapere è potere
Francesco Bacone - riferimenti a poesie di Ungaretti e Montale
La quarta rivoluzione industriale - il Word Economic Forum di Davos: problemi e speranze
La storia dei diritti umani: la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo ONU 1948 I diritti umani nella nostra costituzione
42
Da effettuare: la Costituzione italiana: caratteristiche – il frutto di un nobile compromesso- il discorso di Pietro Calamandrei sulla Costituzione- il referendum costituzionale ottobre 2016
Il Docente
Prof.Anna Grazia Rossetti
I Rappresentanti degli studenti
…..............................................
…..............................................
43
5.4
Percorso formativo disciplinare
Disciplina: FILOSOFIA
a
CLASSE 5 M - LICEO MUSICALE
Anno scolastico 2015/2016
Prof.ssa Anna Grazia Rossetti
Kant
La critica del giudizio
La facoltà del giudizio - i giudizi determinanti e riflettenti – il giudizio estetico puro e le
caratteristiche del bello - giudizio estetico empirico - il piacevole e il bello- la legittimazione dell’universalità della facoltà del giudizio - la rivoluzione copernicana in campo estetico - bellezza aderente ed estetica - la bellezza della natura e dell’arte - l’arte meccanica
ed estetica - il genio - la teoria del sublime
Il romanticismo tedesco
Caratteri dominanti - la musica come arte romantica per eccellenza Wackenroder -Hoffmann (linee generali) – la dottrina estetica
lettura di passi tratti da opere di Novalis, Wackenroder,Hoffmann
La filosofia del romanticismo tedesco
L’idealismo assoluto : la totalità intesa come Spirito
L'Assoluto in Ficthe
L'Assoluto in Schelling
L'idealismo estetico di Schelling
La superiorità dell'arte, da Sistema dell'idealismo trascendentale
Hegel
L’Assoluto, la critica a Ficthe e Schelling, la razionalità della filosofia, il panlogismo
I capisaldi della filosofia di Hegel: la razionalità del reale, identità tra ragione e realtà,
( AFORISMA),il vero nell’intero, l'assoluto inteso come totalità processuale necessaria,
la dialettica
Karl Marx- biografia - introduzione al Manifesto del Partito Comunista- il contesto storico-sociale
Analisi dei temi del Manifesto del Partito Comunista - la concezione dialettica della storia- rapporto tra Hegel e Marx- il materialismo storico
Classi e lotta tra classi,da Manifesto del Partito Comunista
LA FILOSOFIA DELL'IRRAZIONALE
Schopenhauer
44
Le radici culturali – relazione tra la filosofia di S. e Kant - la critica ad Hegel - Il mondo
come volontà e rappresentazione
La condizione esistenziale dell’uomo- dolore e gioia - il pessimismo cosmico - il pessimo
sociale e storico
Le vie di liberazione dalla volonta di vivere
Lettura passi tratti dal Mondo come volontà e rappresentazione
Kierkegaard
Relazione tra vicende biografiche e la sua filosofia
La polemica con l'idealismo-la categoria della possibilità -il punto zero, l'esistenza come
angoscia, il singolo
I tre stadi dell’esistenza
La scelta e la mediazione,da AUT- AUT
Nietzsche
Vita e scritti
Nietzsche e l'arte:il ruolo dell'arte nella filosofia di Friedrich Nietzsche
Freud: la rivoluzione psicoanalitica
La scoperta e lo studio dell'inconscio- la realtà dell'inconscio e le vie per accedervi
La scomposizione psicoanalitica della personalità
I sogni, gli atti mancati e i sintomi nevrotici
La teoria psicanalitica dell'arte
Gli ultimi due argomenti ( Nietzsche - Freud:) saranno sviluppati nell'ultima parte
del mese di maggio
Libro di testo Il discorso filosofico, Coffi Mondadori
45
Attività integrativa
Visione film WHIPLASH
Il Docente
Prof.ssa Anna Grazia Rossetti
I Rappresentanti degli studenti
…..............................................
…..............................................
46
5.5
Percorso formativo disciplinare
Disciplina: MATEMATICA
a
CLASSE 5 M - LICEO MUSICALE
Anno scolastico 2015/2016
Prof.ssa Silvia Del Monte
CONTENUTI DISCIPLINARI
Funzioni.
Concetto di funzione in generale. Dominio e codominio di una funzione. Funzioni numeriche. Definizione di funzioni crescenti o decrescenti in un intervallo. Classificazione
delle funzioni matematiche e determinazione del loro dominio. Grafico di una funzione.
Deduzione delle proprietà della funzione dall’analisi del suo grafico.
Limite di una funzione.
Definizione di limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito. Significato
grafico e verifica di limite finito per x che tende a valore finito. Limite destro e limite sinistro. Asintoti orizzontali, verticali ed obliqui. Teoremi sul calcolo dei limiti ed operazioni
con i limiti. Teorema dell’unicità del limite, della permanenza del segno e del confronto
(solo enunciati). Calcolo di limiti di funzioni razionali intere e fratte.
Funzioni continue.
Definizione di funzione continua in un punto. Continuità delle funzioni elementari. Classificazione dei punti di discontinuità di una funzione. Proprietà delle funzioni continue.
Grafico probabile di una funzione razionale intera e fratta.
Derivata di una funzione.
Concetto di rapporto incrementale di una funzione e suo significato geometrico. Definizione di derivata e suo significato geometrico. Continuità delle funzioni derivabili. Derivate delle funzioni fondamentali. Calcolo della derivata di una funzione intera, fratta e del
prodotto di due funzioni.
Teorema di Lagrange (enunciato e applicazioni)
Teorema di Rolle (enunciato e applicazioni)
Massimi, minimi e studio di funzione.
Determinazione degli intervalli di monotonia attraverso lo studio della derivata prima.
Costruzione del grafico di una funzione razionale intera e fratta.
METODI UTILIZZATI
47
E’ stata privilegiata la lezione frontale. Per ogni argomento sono stati proposti esercizi
piuttosto semplici.
MEZZI UTILIZZATI
Libro di testo: BERGAMINI, TRIFONE, BAROZZI
MATEMATICA.AZZURRO – vol. 5. ED. ZANICHELLI
Spesso si è fatto uso di appunti e fotocopie soprattutto nelle spiegazioni del significato
geometrico dei vari concetti per rendere più facilmente comprensibili i concetti stessi alla
classe cui risultava di difficile comprensione il linguaggio utilizzato dal libro di testo.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Per le prove scritte sono state valutate: conoscenza dei contenuti e dei metodi; capacità
di collegamento e di sintesi; correttezza e precisione nell’applicazione dei metodi risolutivi.
Per le prove orali: capacità di collegamento dei vari argomenti proposti; capacità di discutere in modo preciso e sintetico i contenuti.
Nella valutazione si è tenuto conto dell’impegno, dei progressi ottenuti tenendo conto dei
livelli di partenza, dell’interesse mostrato e della frequenza alle lezioni.
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Prove scritte, svolte in una sola ora come previsto dall’orario scolastico; prove scritte
strutturate a risposta aperta e sintetica; prove orali.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
La classe ha lavorato in modo discontinuo e ha incontrato difficoltà sia negli scritti che
nell’orale a causa di lacune pregresse e all’impegno poco puntuale. I risultati ottenuti
sono stati talvolta poco brillanti raggiungendo solo parzialmente gli obiettivi proposti. Infatti questo gruppo di alunni denota difficoltà sia nelle applicazioni che nella discussione
orale dei contenuti.
Le difficoltà manifestate dalla classe hanno suggerito di evitare complicazioni formali, di
evitare quasi tutte le dimostrazioni sostituendole con spiegazioni intuitive e proporre applicazioni ed esercizi piuttosto semplici.
Viste le difficoltà di calcolo manifestate dalla maggioranza degli alunni, gli esercizi proposti alla classe riguardavano funzioni fratte con numeratori e denominatori di secondo
grado e facilmente scomponibili utilizzando i principali prodotti notevoli. Si è privilegiata
la comprensione dei concetti piuttosto che l’esecuzione di difficili calcoli nella risoluzione
dei vari argomenti.
TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Tempi: 2 ore settimanali (circa 66 ore annuali)
Tempi effettivamente utilizzati (al 15.05.2016): 53 ore
Totale ore di lezione annuali previste: 57 ore
48
Il Docente
Prof.________________
I Rappresentanti degli studenti
…..............................................
…..............................................
49
5.6
Percorso formativo disciplinare
Disciplina: FISICA
CLASSE 5 M LICEO MUSICALE
Anno scolastico 2015/2016
Prof.ssa Valeria Sallustro
LA CARICA ELETTRICA E LA LEGGE DI COULOMB
Elettrizzazione per strofinio e per contatto,conduttori e isolanti,carica elettrica,elettrizzazione per induzione,la legge di Coulomb.
IL CAMPO ELETTRICO E IL POTENZIALE
Il vettore campo elettrico,carica puntiforme,linee di campo,flusso (superficie piana e
campo uniforme),il potenziale elettrico in un punto,differenza di potenziale,superficie
equipotenziale
FENOMENI DI ELETTROSTATICA
Distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico,capacità di un conduttore,il condensatore piano e la sua capacità
LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA
Intensità della corrente elettrica,generatori di tensione e i circuiti elettrici,prima legge di
Ohm,resistori in serie e in parallelo,la trasformazione dell'energia elettrica,la forza
elettromotrice
LA CORRENTE ELETTRICA NEI METALLI
Conduttori metallici,seconda legge di Ohm,superconduttori,effetto termoionico e fotoelettrico,pila di Volta
FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI
Forza magnetica e linee di campo,forze tra magneti e correnti esperienza di Faraday,forze tra correnti,intensità del campo magnetico,campo magnetico di un filo percorso da
corrente,campo magnetico di una spira e di un solenoide,motore elettrico,amperometro
e voltmetro
IL CAMPO MAGNETICO
Il flusso del campo magnetico attraverso una superficie piana,proprietà magnetiche dei
materiali,l'elettromagnete
L'INDUZIONE ELETTROMAGNETICA
50
La corrente indotta,l'espressione della legge di Faraday-Neumann,l'alternatore,il trasformatore
Il Docente
Prof.ssaM.VALERIA SALLUSTRO
I Rappresentanti degli studenti
…..............................................
…..............................................
51
5.7
Percorso formativo disciplinare
Disciplina: STORIA DELL’ARTE
CLASSE 5 M LICEO MUSICALE
Anno scolastico 2015/2016
Prof. ROSELLA ANITORI
PROGRAMMA SVOLTO
• Il Post-Impressionismo
o Caratteri Generali
o Paul Cézanne • La casa dell’impiccato • I giocatori di carte • La montagna di
Sainte-Victoire • Le grandi bagnanti
o Vincent Van Gogh • I mangiatori di patate • Camera da letto • Notte Stellata •
Campo di grano con volo di corvi
o Paul Gauguin • Il Cristo giallo • La visione dopo il sermone • Da dove veniamo?
Che siamo? Dove andiamo? • Ia orana Maria
L’Espressionismo
o Caratteri Generali
o Edvard Munch • L’urlo • Pubertà
• Die Brücke
o Ernst Kirchner • Marcella
• Potsdamer Platz
• I Fauves
o Henri Matisse • La tavola imbandita (Armonia in rosso) • La danza.
• Il Cubismo
o Caratteri Generali
o Pablo Picasso • Les demoiselles d’Avignon • Guernica
• Il Futurismo
o Caratteri Generali
o Manifesto futurista
o Umberto Boccioni • La città che sale • Stati d’animo: gli addii • Forme uniche
della continuità nello spazio.
o Giacomo Balla • La mano del violinista • Bambina che corre sul
balcone
• Scuola di Parigi
52
o Amedeo Modigliani •Nudo sdraiato
o Marc Chagall •La passeggiata
• L’Astrattismo (cenni)
o Caratteri generali
o Vasilij Vasil’evic Kandinskij • Der blaue reiter• Primo acquarello astratto
• Il Dadaismo
o Caratteri Generali
o Marcel Duchamp • L. H. O. O. Q. • Fontana • Ruota di bicicletta (cenni)
• La Metafisica (cenni)
o Caratteri Generali
o Giorgio De Chirico • Le Muse inquietanti
• Novecento e Realismo magico
o Achille Funi • La terra
o Felice Casorati • Meriggio
• Realismo americano
o Edward Hopper • Gas •Nottambuli
• Il Surrealismo
o Caratteri Generali
o René Magritte • Il tradimento delle immagini (Ceci n’est pas une pipe) (“One
and Three chairs” di Kosuth) • L’impero delle luci
o Salvador Dalì • La persistenza della memoria • Giraffa in fiamme
• I linguaggi del contemporaneo (cenni)
o Biennale di Venezia
o Espressionismo astratto: Pollock
o New dada: Manzoni
o Pop art: Warhol (Green Coca Cola bottles)
o Body art: Abramovic
o Vik Muniz, Wasteland
CLIL:
o Impressionism
o Van Gogh: A wheatfield with cypresses
53
Il Docente
Prof.________________
I Rappresentanti degli studenti
…..............................................
…..............................................
54
ESECUZIONE E INTERPRETAZIONE
5.8
Percorso formativo disciplinare
Disciplina: ESECUZIONE E INTERPRETAZIONE - PIANOFORTE
a
CLASSE 5 M - LICEO MUSICALE
Anno scolastico 2015/2016
Prof. GAETANO CASILLI
BARONCI LORENZO,
Programma svolto:
Scale maggiori e relative minori di: Do, Sol, Re, La, Mi, Fa, Sib, Mib a quattro ottave;
Arpeggi: a due ottave in tutte le tonalità;
Studi: Pozzoli - “Studi a moto rapido” nn° 1, 3, 5, 7, 8;
Czernyana – III fasc. n° 1,2,3,4,5;
Mozart: Sonata n° 12 in fa magg. K 332;
Beethoven: Sonata op 27 n° 2;
Chopin: Preludio op, 27 n° 2;
Nobuo Uematsu: Ending Time from Final Fantasy X.
Programma d’Esame
Mozart: Sonata n° 12 in fa magg. K 332 - 2° tempo
Beethoven: Sonata op 27 n° 2, - 2° tempo
Chopin: Preludio op, 27 n° 2;
Nobuo Uematsu: Ending Time from Final Fantasy X.
Il Docente
Prof.GAETANO CASILLI
Gli studenti
…..........................................
…..............................................
55
Percorso formativo disciplinare
ESECUZIONE ED INTEPRETAZIONE – CHITARRA ELETTRICA
CLASSE V M LICEO MUSICALE
anno scolastico 2015/2016
Prof. Antonio Spaziano
PROGRAMMA SVOLTO
1.
TECNICA
Pennata alternata, tecnica dell’arpeggio (con e senza l’utilizzo del plettro), accompagnamento ritmico, armonici artificiali, tecnica del movimento, legature, bending,
slide, finger stretch, studio dei patterns , etc…
2. SCALE
MAJOR SCALES e JAZZ MINOR SCALES nell’estensione massima di due ottave in tutte le tonalità e tutte le posizioni consentite dalla tastiera; scale modali;
4.
ACCORDI
Major, Minor, 7, 7 +, 6/9 , 11, 13, sus, m7b5, diminuiti, aumentati, etc., in tutte le
posizioni tonica 6°, 5° e 4° corda e nelle posizioni in rivolto più usuali.
5.
STUDI
Studio delle letture tratte da “A MODERN METHOD FOR GUITAR” vol. II/III di
W. Leavitt, per la conoscenza delle tonalità e il conseguente sviluppo delle capacità di improvvisazione (studi da pag. 1 a 50).
Studi tratti da “MELODIC RHITHMS FOR GUITAR” di W. Leavitt, per lo sviluppo
della lettura intuitiva delle cellule ritmiche e delle differenti tonalità e posizioni.
Studi tratti da “CLASSICAL STUDIES FOR PICK – STYLE GUITAR” di William
Leavitt.
6. REPERTORIO
56
In particolare sono stati affrontati brani tratti dal repertorio Pop – Blues - Jazz.
Sono stati presi come riferimento alcuni dei famosi STANDARD tratti dal REAL
BOOK e brani tratti dal repertorio di interesse, anche arrangiamenti in finger style
(Martin Taylor, Tommy Emmanuel , John Stein, etc. )
7. TECNICA E LINGUAGGIO SPECIFICO
Per lo studio dell’improvvisazione si è fatto riferimento ai metodi di Arnie Bell ( Patterns- Scales&Modes for Jazz guitar). Si è in particolare posta attenzione allo studio dell’improvvisazione sul II-V-I ( maggiore e minore ) e ai Turnaround; Si è affrontato il discorso relativo alla “sostituzione di tritono” e alle strutture tipiche del
jazz e blues;
8. STORIA DELLO STRUMENTO .
Storia della chitarra jazz e del suo repertorio con particolare attenzione al repertorio affrontato per l’esame.
PROGAMMA D'ESAME
Esecuzione ed interpretazione – CHITARRA ELETTRICA
CLASSE V M
Prof. Antonio Spaziano
BALLANTE ANDREA
My Romance - R. Rodgers ( arr. per chitarra sola di John Stein )
chitarra sola [ 2ˈ50" ]
Roger’s Blues ( per chitarra sola ) - Robben Ford
chitarra sola [ 4ˈ04" ]
Monkey’ s time – L. Colombo
accompagnamento con base audio [ 4ˈ00" ]
Studio n. 3 - “Guitar Etudes” warmup exercices for guitar” di Pat Metheny
chitarra sola [ 1ˈ30" ]
BELELLI FRANCESCO
57
J. Hendrix style (studio) – M. Morandi (dal metodo Scuola di chitarra elettrica Rock
Blues ) chitarra sola
[ 2ˈ50" ]
True – Martin Taylor
chitarra sola
[ 4ˈ04" ]
Tea in the Sahara - The Police ( arr. di L. Colombo )
accompagnamento con base audio [ 5ˈ00" ]
MARTELLINI MARCO
Far Wes – Wes Montgomery
accompagnato al pianoforte dal Prof. Marco Pacassoni
All the things you are – Jerome Kern ( arrangiamento originale)
accompagnato al pianoforte dal Prof . Marco Pacassoni
[ 5ˈ00" ]
Wring and a Prayer – Mike Stern
accompagnato al pianoforte dal Prof . Marco Pacassoni
[ 4ˈ00" ]
You don’t know what love is - Don Raye & Gene Paul (arr. di John Stein)
chitarra sola
[ 2ˈ45"]
Studio n. 4 - “Guitar Etudes” warmup exercices for guitar” di Pat Metheny
chitarra sola [ 1ˈ30" ]
NB. TUTTI GLI ALUNNI PRESENTERANNO AL MOMENTO DELL’AUDIZIONE (PROVA DI ESECUZIONE ED INTERPRETAZIONE), UNA TESINA RIPORTANTE GLI SPARTITI DEI BRANI CON RELATIVA RICERCA STORICO/MUSICALE SULLE COMPOSIZIONI D’INTERESSE.
Il docente
Prof. Antonio Spaziano
Gli studenti
….............................................
….........................................
…..............................................
58
Percorso formativo disciplinare
ESECUZIONE ED INTEPRETAZIONE – PIANOFORTE
CLASSE V M LICEO MUSICALE
anno scolastico 2015/2016
Prof.ssa CRISTINA PICCIAFUOCO
PROGRAMMA SVOLTO
Alunna: RITA PORZIO SCALE : Scale maggiori e minori nell’estensione di 4 ottave, per moto retto , contrario,
terza e sesta fino a 5 #.
ARPEGGI consonanti e dissonanti nell’estensione di 2 ottave nelle seguenti tonalità
maggiori: DO, SOL, RE, LA, MI, SI; consonanti e dissonanti nell’estensione di 1 ottava
nelle seguenti tonalità maggiori: Sib , Mib, LAb, Reb.
STUDI
 C. Czerny – dagli Studi op. 849, n.18 in mib maggiore
 S. Heller – dagli Studi op. 45 , n. 14 in fa maggiore
 E. Bertini – dagli Studi op. 29 ,n. 10 in do maggiore e n. 11 in fa# minore
J.S. BACH – Polonaise in mi maggiore (dalla VI Suite francese)
W.A. MOZART – dalla Sonata K 333 in sib maggiore
I mov. Allegro
F. CHOPIN –
Valzer op. 9 n. 2 in mib maggiore
Mazurka op. 17 n. 4 in mi minore
S. MONGIUSTI (2010) – Hiroshima
PROGRAMMA D'ESAME
DA ESEGUIRE IL SECONDO GIORNO DELLA SECONDA PROVA :
1) E. BERTINI – dagli Studi op.29, n. 11 in fa# minore (durata 2 min.)
2) F. CHOPIN – Notturno Valzer op.9 n.2 in mi maggiore (durata 3 min.)
Mazurka op. 17 n. 4 in mi minore (durata 4 min.)
59
3) S. MONGIUSTI – Hiroshima (durata 5 min.)
Alunno: ANDREA MERLI
SCALE : Scale maggiori e minori nell’estensione di 4 ottave, per moto retto , contrario,
terza e sesta fino a 4 # e 2 b.
ARPEGGI consonanti e dissonanti nell’estensione di 2 ottave nelle seguenti tonalità
maggiori: DO, SOL, RE, LA, MI, SI; consonanti e dissonanti nell’estensione di 1 ottava
nelle seguenti tonalità maggiori: Sib , Mib, LAb, Reb.
STUDI
 C. Czerny – dagli Studi op. 299, n.1 e n. 2 in do maggiore
 S. Heller – dagli Studi op. 45 , n. 14 in fa maggiore
J.S.BACH – Inventio n.8 in fa maggiore
W.A. MOZART – dalla Sonata K 283 in sol maggiore
I mov. Allegro
F. LISZT – La lugubre gondola
E. GRIEG – dai Pezzi lirici op. 54, n.3 Marcia dei trolls
C. DEBUSSY – dal Children’s corner , Doctor Gradus ad Parnassum
W. MERTENS – Struggle for pleasure
PROGRAMMA D'ESAME
1) S. HELLER – dagli Studi op. 45 , n. 14 in fa maggiore ( durata 3 min.)
2) F. LISZT – La lugubre gondola (durata 4 min.)
3) E. GRIEG – dai Pezzi lirici op.54 n.3 Marcia dei trolls (durata 4 min.)
4) C. DEBUSSY – dal Children’s corner , Doctor Gradus ad Parnassum ( durata 4
min.)
5) W. MERTENS – Struggle for pleasure ( durata 5 min.)
60
Prof. CRISTINA PICCIAFUOCO
Gli studenti
….............................................
…..............................................
61
Percorso formativo disciplinare
ESECUZIONE ED INTEPRETAZIONE – CHITARRA CLASSICA
CLASSE V M LICEO MUSICALE
anno scolastico 2015/2016
Prof.ssa STEFANO LAURETI
PROGRAMMA SVOLTO
TECNICA:
alternati, scala cromatica, arpeggi, scale diatoniche, tremolo, legati, scale a 1 ottava
Scale maggiori e minori nella massima estensione consentita dallo strumento (A. Segovia)
Studio dei 120 arpeggi di Mauro Giuliani op. 1
REPERTORIO:
L. de Milan “El Maestro” Pavane
F. Carulli
Sonata in La (Largo – Rondò)
L. Brouwer Opere
G. Frescobaldi “La Frescobalda”
M. Giuliani Sonatine op. 71
J. Dowland opere
M. Giuliani Studi
M. Giuliani Variazioni su un tema di Haendel op. 107
62
F. Tarrega Capricho arabe
F. Tarrega Studi e Preludi
G.A. Brescianello Partite per colascione
L. Brouwer Elogio de la danza (Lento – Obstinato)
L. Narvaez: Guardame las vacas (rev. Pujol)
M. Carcassi: Studi op. 60
H. Villa-Lobos: Studi e Preludi
V.N Paradiso: New York 900’ e Cuerdas gitanos (guitar ensemble)
J. Dowland: Allemande (guitar ensemble)
A. Piazzolla: Milonga (guitar ensemble)
J. Jauffriau: Tzigane (guitar ensemble)
A. Vivaldi: La primavera (guitar ensemble)
J. Pachelbel: Canone (guitar ensemble)
PROGRAMMA D’ESAME:
Candidata: Masini Alice
1. L. de Milan (1500 – 1561)…..…………Pavana
2. F. Carulli (1770 – 1840)……………….Sonata in La (Largo – Rondò)
3. L. Brouwer (1939)………......................Danza del altiplano
63
Candidata: Masini Cecilia
1. G. Frescobaldi (1583 – 1643)………... Aria dalla “Frescobalda”
2. M. Giuliani (1781 – 1829) ……………...Sonatina terza op. 71 (Andantino – Marcia
– Trio – Scherzo con moto – Trio - Allegro)
3. L. Brouwer (1939)……………………….Due preludi epigrammatici
Candidato: Sabatino Diego
1. J. Dowland (1563 – 1626) ……………A fancy
2. M. Giuliani (1781 – 1829) …………….Variazioni su un tema di Haendel op. 107
3. F. Tarrega (1852 – 1909) …………….Capricho arabe
4. L. Brouwer (1939) ……………………..Pieza sin titulo n.1
Candidato: Sacchettoni Davide
1. G.A. Brescianello (1690 – 1758)……..Partita settima per colascione
2. M. Giuliani (1781 – 1829) ……………Sonatina prima op. 71 (Maestoso – Minuetto
– Trio – Rondo)
3. M. Giuliani (1781 – 1829) …………….Studio op. 111, parte seconda, n. 5
4. L. Brouwer (1939) …………………….Elogio de la danza (Lento – Obstinato)
Il docente
Prof. Stefano Laureti
Gli studenti
….............................................
64
Percorso formativo disciplinare
ESECUZIONE ED INTEPRETAZIONE – CANTO
CLASSE V M LICEO MUSICALE
anno scolastico 2015/2016
Prof.ssa CLaudia Carletti
PROGRAMMA SVOLTO
ANNALISA MANCIA
PARTE TEORICA-PRATICA SULLA RESPIRAZIONE
Ripasso circa l’applicazione della respirazione diaframmatica costale utilizzando esercizi
respiratori e fonatori. Esercizi basati sull’utilizzo della cassa toracica e della sua espansione; esercizi finalizzati all’allungamento del fiato con emissione costante e regolare.
FORMAZIONE DEL SUONO
● Studio di vocalizzi con note tenute: approfondimento dei vocalizzi costruiti su intervalli
di terza, di quinte e di ottava, tutti applicati in modo arpeggiato su accordi maggiori e mi nori.
● Esercizi volti all’approfondimento delle agilità basati, quindi, su estensioni fino ad un
massimo di quinta e di ottava, su suoni congiunti e disgiunti, picchettati e legati. Utilizzo
di esercizi volti ad ottenere il raggiungimento di una corretta emissione dei suoni in ciascun registro vocale. Vocalizzi basati su agilità ripetute sulle cinque vocali. Vocalizzi picchettati per esercitare l’agilità diaframmatica e la resistenza respiratoria.
● Impostazione di un metodo di studio della voce tale da procedere per gradi al potenziamento vocale in relazione all’utilizzo del fiato nella voce cantata sia nel repertorio
classico che nel repertorio moderno.
STUDIO DEI SOLFEGGI CANTATI E DEL REPERTORIO
● Studio dei Solfeggi cantati scelti dai seguenti metodi:
Concone 25 vocalizzi : n 1.
“ L’arte del cantare” di G. Seidler per soprano e tenore: n 16 e 18.
Panofka 24 voclaizzi op.81: n 12.
 Ave maria di F. Schubert
 Laudate dominum di W. A. Mozart
 "L'ho perduta" da LE NOZZE DI FIGARO di W.A.Mozart
65
Brani moderni:
- Waiting games di Banks
- I know you di Skylar Grey
- This is a man di James Brown arr. Nina Simone
 My baby don’t care me di Nina Simone
 Read all about it di T.S.Barnes, I James, P. N. Cullen Keller, S. khan, E. Sande

PROGRAMMA D’ESAME
Preriscaldamento vocale con utilizzo di vocalizzi basati sulla sillaba “tr” secondo il
Metodo di Alfonso Borragan.
 Vocalizzi ,con fonazione legata e staccata, per gradi congiunti in estensione di
3M, 3m, 5G, 7m , 7m e 8G. Vocalizzi, con fonazione legata e staccata, con intervalli di 3M, 3m, 4G, 5G, 6M, 6m, 7M, 7m e 8G.
 SOLFEGGI CANTATI:
N° 16 da “L ’arte del cantare” di G. Seidler per soprano e tenore.
 Brani moderni:
1) I know you di Skylar Grey
2) This is a man di James Brown arr. Nina Simone
3) My baby don’t care me di Nina Simone

4) - Read all about it di T.S.Barnes, I James, P. N. Cullen Keller, S. khan, E. Sande.
CHIARA MANCIA
PARTE TEORICA-PRATICA SULLA RESPIRAZIONE
Ripasso circa l’applicazione della respirazione diaframmatica costale utilizzando esercizi
respiratori e fonatori. Esercizi basati sull’utilizzo della cassa toracica e della sua espansione. Esercizi finalizzati all’allungamento del fiato con emissione costante e regolare.
FORMAZIONE DEL SUONO
● Studio di vocalizzi con note tenute: approfondimento dei vocalizzi costruiti su intervalli
di terza, di quinte e di ottava, tutti applicati in modo arpeggiato su accordi maggiori e mi nori.
● Esercizi volti all’approfondimento delle agilità basati, quindi, su estensioni fino ad un
massimo di quinta e di ottava, su suoni congiunti e disgiunti, picchettati e legati. Utilizzo
di esercizi volti ad ottenere il raggiungimento di una corretta emissione dei suoni in ciascun registro vocale. Vocalizzi basati su agilità ripetute sulle cinque vocali. Vocalizzi picchettati per esercitare l’agilità diaframmatica e la resistenza respiratoria.
66
● Impostazione di un metodo di studio della voce tale da procedere per gradi al potenziamento vocale in relazione all’utilizzo del fiato nella voce cantata sia nel repertorio
classico che nel repertorio moderno.
STUDIO DEI SOLFEGGI CANTATI E DEL REPERTORIO
● Studio dei Solfeggi cantati scelti dai seguenti metodi:
Concone 25 vocalizzi : n 5
“ L’arte del cantare” di G. Seidler per soprano e tenore: n 16.
Panofka 24 vocalizzi op.81 : n 9 e 12.
● Arie antiche tratte da Collezione completa vol.1 – 30 ARIE di A. Parisotti: Quella fiamma che m’accende di B. Marcello.
 Aria d’opera tratta da Le nozze di Figaro di W. A. Mozart: Voi che sapete.
 Brano per canto e fisarmonica : “La primera palabra” di A. Piazzolla
PROGRAMMA D’ESAME





Preriscaldamento vocale con utilizzo di vocalizzi basati sulla sillaba “tr” secondo il
Metodo di Alfonso Borragan.
Vocalizzi ,con fonazione legata e staccata, per gradi congiunti in estensione di
3M, 3m, 5G, 7m , 7m e 8G. Vocalizzi, con fonazione legata e staccata, con intervalli di 3M, 3m, 4G, 5G, 6M, 6m, 7M, 7m e 8G.
SOLFEGGI CANTATI:
N° 5 da il Concone 25 vocalizzi
Aria dal repertorio classico della fine del 1700: “Voi che sapete” da l’opera LE
NOZZE DI FIGARO di W.A.Mozart.
Tre brani dal repertorio moderno:
1) “Swing low, sweet chariot “ Arr. H.T. Burleigh
2) “ STRANGE FRUIT” DI Nina Simone
3) “ Je suis malade” di Serge Lama/ Alice Dona
In fede
Il Docente
Prof.ssa Carletti Claudia
Gli studenti
…..............................................
…..............................................
67
Percorso formativo disciplinare
ESECUZIONE ED INTEPRETAZIONE – PERCUSSIONI
CLASSE V M LICEO MUSICALE
anno scolastico 2015/2016
Prof.MARCO PACASSONI
PROGRAMMA SVOLTO
Gioele Zannini - Nicole Massarenti
TAMBURO
Esercizi di tecnica e lettura: Delecluse e Hans
XILOFONO
Morris Goldemberg n. I,II, III, IV, V, VI, VII, X, XVI, XXVII e XXXVIII
VIBRAFONO
B. Molenhof: Waltz King, MayFlower, Wave Motion
Brani duo vibrafono/pianoforte di B. Molenhof
PROGRAMMA ESAME DI STATO
Gioele Zannini
• StormCloud – B. Hans – TAMBURO
• N.33 – J.Delecluse - TAMBURO
• Wave Motion – B. Molenhof - VIBRAFONO
• Vivace XXXVIII – M. Goldemberg – XILOFONO
• Motorcycle Boys – B. Molenhof - VIBRAFONO/PIANOFORTE
Nicole Massarenti
• N. XII– J. Delecluse – TAMBURO
• Waltz King – B. Molenhof – VIBRAFONO
68
• Preludio for Cello n. 1 – J.S. Bach - XILOFONO
• Ballad for a falling star & flat tire – B. Molenhof – VIBRAFONO
Il Docente
Prof.Marco Pacassoni
Gli studenti…...........................
…..............................................
…..............................................
69
Percorso formativo disciplinare
ESECUZIONE ED INTEPRETAZIONE – VIOLINO
CLASSE V M LICEO MUSICALE
anno scolastico 2015/2016
Prof.SERGIO MORELLINA
RAFFAELLI REBECCA
PROGRAMMA SVOLTO
Scale e Arpeggi a 3 ottave con i relativi arpeggi eseguite sciolte e legate
Mazas: Studi per violino solo op. 36 dai n.1 al n. 28
Kreutzer: 42 Studi e Capricci per violino solo dal n.1 al n.9
Fiorillo: dal 36 Capricci per Violino, Capriccio n. 1
J.S.Bach: dal conc. in La min. (BWV 1041) per vi e orchestra 1° tempo Allegro
A.Vivaldi sonata per violino violoncello e b.c. RV 83
A.Corelli sonata da Chiesa op.3 n.2, per 2 violini, violoncello e b.c.
N.Paganìni Serenata per 2 violini e chitarra M.S.115
J.Massenet: da Thais "Meditation"
J Haydn "Andante Sinfonia The Clock" (arr. J.Manookian)
P.l. Tchaikowsky "Andante 5^ Sinfonia" (arr. J.Manookian)
G.Faurè "Sicilienne" (arr. J.Manookian)
J Strauss "Marcia di Radetzky" (arr. J.Manookian
70
PROGRAMMA D’ESAME
Scala di Re magg. a 3 ottave con il relativo arpeggio eseguita sciolta e legata.
Mazas: dai Studi per violino solo op. 36 n.8
Kreutzer: dai 42 Studi e Capricci per violino solo n.4
Fiorillo: dai 36 Capricci per Violino, Capriccio n. 1
J.S.Bach: dal conc. in La min. (BWV 1041) per vl e orchestra 1° tempo Allegro
Il Docente
Prof. Sergio Morellina
Gli studenti
…..............................................
71
Percorso formativo disciplinare
ESECUZIONE ED INTEPRETAZIONE – FLAUTO
CLASSE V M LICEO MUSICALE
anno scolastico 2015/2016
Prof.SSA BEATRICE PETROCCHI
PROGRAMMA SVOLTO
CHIARA CIANI
TECNICA
Tecniche respiratorie: uso consapevole della respirazione addominale. Approfondimento
della corretta imboccatura
Su M. Ancillotti Metodo per flauto:
studio mnemonico di tutte le scale maggiori e minori ( naturale, melodica, armonica) e
relativi arpeggi su tre ottave.
Su Taffanele Gaubert:
studio scale cromatiche, scale per terze
Su M. Moyse De la sonoritè :
Studio della corretta emissione , intervalli di semitono, tono, un tono e mezzo, filati,
Su P.Bernold La tecnique d’embochure:
primi vocalizzi, il legato, l’intonazione es. n. 1,3,18, 84, studio di trilli e gruppetti
Su G.Pretto Dentro il suono
Approccio alla tecnica di base del sing&play
-
Approfondimento della tecnica degli armonici
-
Approccio ai diversi tipi di staccato ( detachè, risonante, picchettato, puntato)
 Utilizzo dei Vocalizzi di J.Galway

72
STUDI ED ESERCIZI
Berbiguier 18 esercizi per flauto: n.7
Kohler op.33 vol II : n.12
Karg Elert Capricci op. 107: n.1,3,5
R.Galli 30 esercizi per flauto n.1,2,9,10
Bach Studien n.2,4,5
BRANI DI REPERTORIO
J.S. Bach
Sonata in do maggiore
J.S. Bach
Partita in la min. ( Allemanda, Corrente, Bourre)
J.S. Bach
Badinerie ( per quartetto di flauti)
G. Bizet
Entract
G. Bizet
Habanera
C.Debussy
Arabesque per fl e arpa
Z.de Abreu
Tico Tico ( per quartetto di flauti)
W.A. Mozart Sonata V (Allegro)
A.Piazzolla
Tango etudes n.3
J.Novak
Panisci Fistula ( per trio di flauti)
P.Tchaikovsky
Suite dallo Schiaccianoci ( per flutensemble)
G.Ph.Telemann
Aria per fl e ch
A.Jolivet
Incantation per fl solo
PROGRAMMA ESAME
A.Jolivet
Incantation per fl solo
C. Debussy
Arabesque per fl e arpa
ACCOMPAGNA ALL’ARPA PROF.SSA LUCIA GALLI
IL DOCENTE
PROF.SSA
GLI STUDENTI
….............................................................................
73
BEATRICE PETROCCHI
TEORIA, ANALISI E COMPOSIZIONE
Percorso formativo disciplinare
Disciplina: TEORIA, ANALISI E COMPOSIZIONE
a
CLASSE 5 M- LICEO MUSICALE
Anno scolastico 2015/2016
Prof. Diana Montanari
Solfeggio
Completamento e Approfondimento della lettura del Setticlavio sia con Rigo singolo
che con Rigo alternato
Analisi
Bach, Preludio e Fuga.
Scarlatti, Sonata monotematica e bipartita.
Mozart - Beethoven, Forma Sonata.
Surian Elvidio, dal Manuale di Storia della musica, vol.3, Aspetti caratteristici del linguaggio musicale (Il periodo romantico); vol.4, Il contesto storico e culturale (Il Novecento)
De la Motte Diether, dal Manuale di Armonia, Successione di settime di dominante
defunzionalizzate (Schumann).
Schubert Franz Peter (1797-1828), Corale - Hellig ist der Herr.
Mendelssohn-Bartholdy Felix (1809-1847), Romanza senza parole Op.30 N.3, per
Pianoforte;
Romanza senza parole Op.102 N4, per Pianoforte.
Chopin Fryderyk (1810-1849), Preludio Op.28 N.4 in MI minore, per Pianoforte; Preludio
Op.28
N.20 in DO minore, per Pianoforte.
Schumann Robert Alexander (1810-1856), Lied - Auf einer Burg.
Satie Erik (1866-1925), 1ère Gymnopédie, per Pianoforte.
Skrjabin Alexander (1872 – 1915), Prélude Op.11 Nr.9, per Pianoforte.
Rachmaninov Sergej (1873 – 1943), Preludio N6 Op.23, per Pianoforte.
Schostakowitsch Dmitri (1906 – 1975), Prelude and Fugue Op.87 N.1, per Pianoforte.
Composizione
Accordo di “ Quarta e Sesta” e Cadenze; Settime di Dominante; Dominanti Secondarie; Settime di Dominante Defunzionalizzate; Ritardo; Modulazione;
Cenni sulla Progressione, sulla Sesta Napoletana, e sulle Seste Eccedenti.
Armonizzazione di Bassi dati: numerati e non numerati; con le parti omoritmiche e con le
parti in movimento.
74
Armonizzazione di Melodie date: con le parti senza movimento e con le parti in movimento; con specifiche formule ritmiche di accompagnamento; con l’indicazione di fraseggio e dinamica.
Cenni sull’Armonizzazione dellaMelodia a parti strette di tipo strumentale e sulla Trascrizione a 4 parti con le Chiavi antiche.
Il Docente
Prof.Diana Montanari
I Rappresentanti degli studenti
…..............................................
…..............................................
75
5.9
Percorso formativo disciplinare
Disciplina: STORIA DELLA MUSICA
a
CLASSE 5 M - LICEO MUSICALE
Anno scolastico 2015/2016
Prof. LUCIA FAVA
PROGRAMMA SVOLTO
L’OTTOCENTO
IL ROMANTICISMO : CARATTERI GENERALI
La musica strumentale: Schubert, Mendelsshon, Schumann, Chopin, Berlioz, Liszt.
Personalità degli autori, cenni biografici, principali opere.
Il teatro musicale in Italia: caratteri ed evoluzione del melodramma italiano attraverso
Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi. Cenni biografici e principali opere.
Il teatro musicale in Germania: caratteri ed evoluzione dell’opera tedesca attraverso
Weber e Wagner. Cenni biografici e principali opere.
Il teatro musicale in Francia: cenni sull’evoluzione dell’opera francese dal grand opéra
di Meyerbeer a Bizet.
IL TARDO ROMANTICISMO
Il sinfonismo del secondo Ottocento: Brahms, Bruckner, Mahler, Strauss. Cenni biografici e principali opere
Nazionalismo e realismo: la nascita degli stili nazionali in Russia, Spagna, Paesi dell’Europa settentrionale ed orientale.
Francia e Italia tra Otto e Novecento: Puccini e Mascagni: principali opere. Debussy :
cenni biografici e principali opere.
IL NOVECENTO
LE AVANGUARDIE STORICHE: superamento della tonalità e nuovi linguaggi
La scuola musicale di Vienna: Schönberg, Berg e Webern. Cenni biografici e principali opere
La musica a Parigi: Ravel, Stravinsky, Satie e il Gruppo dei Sei.
La musica in Germania: Hindemith e la Nuova Oggettività
Testo: Carrozzo, Cimagalli, Storia della musica occidentale, Roma, Armando editore,
2009, 3° volume
76
IL DOCENTE
Prof.ssa Lucia Fava
I Rappresentanti degli studenti
….........................................
…..............................................
77
5.10
Percorso formativo disciplinare
Disciplina: LABORATORIO DI MUSICA D’INSIEME
a
CLASSE 5 M - LICEO MUSICALE
Anno scolastico 2015/2016
Prof. Bellagamba Francesco, Guarnieri Marco, Laureti Stefano
La classe ha svolto il seguente programma strumentale e vocale in ensemble:
The peace of God (Orchestra e Coro)
J. Rutter arr. M. Guarnieri
Pirati dei Caraibi (Orchestra)
K. Badelt arr. M. Guarnieri
New York '900 (sottosezione Chitarre)
V. N. Paradiso
Moliendo Cafè (Orchestra)
J. Manzo arr. M. Guarnieri
Nuovo Cinema Paradiso (Orchestra)
E. Morricone arr. M.Guarnieri
Adiemus (Orchestra e Coro)
K. Jenkins arr. M. Guarnieri
Go down Moses (Coro)
Spiritual arr. J. Pagot
Cantique de Jean Racine (Coro)
G. Faurè
78
Attività di Concertazione:
Ballante Andrea
Bag's Groove
Baronci Lorenzo
Mortal Konact
Belelli Francesco
For the Love of God
Ciani Chiara
Goodbye
Mancia Annalisa
Sunshine
Mancia Chiara
Tutti quanti voglion fare jazz
Martellini Marco
Elisabeth
Masini Cecilia
Sogno eterno
Massarenti Nicole
Inside my journey
Merli Andrea
Immagination
Porzio Rita
Time
Raffaelli Rebecca
Credo dalla Messa di M. Balduzzi
Sabatino Diego
Marc Antoine
Sacchettoni Davide
Il Padrino
Zannini Gioele
Wave Motion
79
I Docenti
Prof. Bellagamba Francesco
Prof. Guarnieri Marco
Prof. Laureti Stefano
I Rappresentanti degli studenti
…..............................................
…..............................................
80
5.11
TECNOLOGIE MUSICALI
Percorso formativo disciplinare
Disciplina: TECNOLOGIE MUSICALI
a
CLASSE 5 M - LICEO MUSICALE
Anno scolastico 2015/2016
Prof.Roberto Calosci
1. Introduzione ai sistemi di sintesi
2. Sintesi del suono,l'oscillatore, la lookuptable, gli algoritmi
3. i programmi per la sintesi del suono
a. i programmi testuali ( csound ), i programmi per oggetti fisici (patchwork)
4. la compressione audio
5. la elaborazione del suono, l’editing sonoro, la DAW
6. la sintesi additiva
7. la sintesi sottrattiva, caratteristiche dei filtri
8. Le modulazioni
a. la sintesi con la modulazione d’ampiezza
b. la ring-modulation
c. la sintesi per modulazione di frequenza
9. Brani degli allievi
10. Analisi elettroacustica - aspetti storici estetici tecnici di brani –
a. Mutation di J.C. Risset
b. Turenas di J.Chowning
c. Sabelithe di J.Chowning
d. Stria di J.Chowning
e. Phoné di J.Chowning
f. Terry Riley - in C
g. Trio d’archi; -La Monte Young
Il Docente
Prof. Roberto Calosci
I Rappresentanti degli studenti
…..........................................
…..............................................
81
5.12 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Percorso formativo disciplinare
Disciplina: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
a
CLASSE 5 M- LICEO MUSICALE
Anno scolastico 2015/2016
Prof. Ssa Annalisa Svegliati
La classe ha seguito con impegno ed interesse le attività proposte.
Le lezioni hanno avuto come obbiettivo la divulgazione dei concetti di forma fisica e di
corporeità sottolineando il valore del movimento, come elemento di prevenzione e di
mantenimento della salute intesa quest’ultima non come assenza di malattia, ma come
stato di “benessere”, facilitare l’acquisizione di una cultura delle attività fisico-sportive,
favorire la scoperta e l’orientamento delle attitudini personali nei confronti di attività sportive specifiche e di attività motorie che possano tradursi in capacità trasferibili al campo
lavorativo e del tempo libero.
Il programma, per moduli, preventivamente fissato è stato effettivamente svolto
MODULO1 - Efficienza fisica: resistenza, forza, velocità
MODULO 2 - Equilibrio statico e dinamico. Scioltezza articolare
MODULO 3 - Coordinazione – Controllo ,adattamento e trasformazione del movimento
MODULO 4 – Teoria: Educazione Fisica – Apparato locomotore - Intelligenza motoria –
Capacità coordinative e condizionali– Effetti della musica sulla psiche e sul corpo.
I criteri di valutazione oggettiva e soggettiva si sono integrate nel corso delle diverse unità didattiche.
In particolare, la valutazione soggettiva, si è effettuata direttamente dall’insegnante durante l’attività svolta quotidianamente, tramite osservazione continua del processo, individuale e di gruppo, di apprendimento.
La valutazione teorica si è avvalsa di verifica scritta, per quanto riguarda la parte pratica
ci si è avvalsi di test motori strutturati Eurofitnes (capacità coordinative e condizionali –
abilita’ motorie ).
82
Il Docente
Prof.Annalisa svegliati
I Rappresentanti degli studenti
…..............................................
…..............................................
83
DOMANDE PROPOSTE ALLE SIMULAZIONI PROVE D’ESAME

PRIMA SIMULAZIONE TERZA PROVA:
15/12/2016
Materia: inglese
1 What features make the protagonist of “Ulysses” by A.Tennyson a man of the
Victorian Age? (max 10 lines)
2 Comment upon dualism in “Wuthering Heights” by C.Bronte: think about the characters or/and the settings or7and the themes. (max 10 lines)?
Materia: matematica
1 Utilizzando la definizione di limite, verifica il seguente limite
2 Scrivi la definizione di limite finito di una funzione in un punto e fornisci una interpretazione grafica di tale definizione.
Materia: filosofia
1 “ Soltanto l’artista può indovinare il senso della vita” (Novalis). L'estetica del Romanticismo. ( max 10 righe )
2 Dopo aver specificato in che cosa consiste il superamento della filosofia kantiana
da parte degli idealisti e che cosa s'intende per idealismo assoluto, poni a confronto l'Assoluto di Schelling e di Ficthe. ( max 10 righe )
Materia: storia dell'arte
1 Per Henri Matisse l’arte ha il compito di esaltare la gioia di vivere. Metti in luce le
caratteristiche principali dello stile del pittore facendo riferimento ad alcune sue
opere per dimostrare questa affermazione. (max 10 righe)
2 Descrivi il soggetto e le principali caratteristiche dell’opera “Les demoiselles d’Avignon” di Picasso. (max 10 righe)
Materia: storia della musica
1 Spiega il concetto di trascendentale in Liszt e l'importanza delle sue trascrizioni e
parafrasi
2. illustra le differenze stilistiche e formali tra le opere pianistiche di Schumann e
quelle di Chopin
84

SECONDA SIMULAZIONE TERZA PROVA:
data15/03/16
Materia: Inglese
1 What features make T.S.Eliot a modernist poet? Think about the use of poetical
techniques in the poems you have studied. (max 10 lines)
2 Define what ‘paralysis’, ‘escape’ and ‘epiphany’ are in “Dubliners” by J.Joyce and
find examples in the short story “The Dead”. (max 10 lines)
3 What is the mythical method? Provide examples (max 10 lines)
Materia: fisica
1 Il campo magnetico e il campo elettrico sono entrambi campi vettoriali.Quali sono
le principali differenze e analogie?
2 Definisci l'intensità del campo magnetico e ricava la sua unità di misura
3 Due fili paralleli sono percorsi da due correnti con la stessa intensità di 3,2 A ,ma
di verso opposto.I fili sono lunghi 0,68 m e la forza che si esercita tra essi è di 21
microN.Determina la distanza tra i due fili.
Materia: filosofia
1 Spiega perchè nella concezione dell'assoluto hegeliano finito ed infinito, essere e
dover essere coincidono ( max 10 righe)
2 Ragioni e caratteri del pessimismo schopenhaueriano ( max 10 righe )
3 […] E se, vivendo, incominci a capire che non sei quelle cose, allora piano, piano
te ne stacchi, le abbandoni …Ma se tu cominci a guardare bene, di nuovo, cosa
sono questi desideri dai quali non sfuggi mai? […] Rifletti su quanto scritto dal
giornalista Tiziano Terzani nel suo libro “ La fine è il mio inizio” in relazione al pensiero di Schopenhauer ( max 10 righe)
Materia: tecnologie musicali
1 Quale è la differenza tra la compressione di un file audio e la compressione del livello audio? Descrivi le due procedure.
2 Descrivi la sintesi sottrattiva, illustrando anche la sua importanza nella musica del
‘900.
3 Un oggetto acustico può essere descritto sotto molti punti di vista. Descrivi i principali.
85

Documenti analoghi