Franzese – Gazzetta di Modena

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Franzese – Gazzetta di Modena
GAZZETTA VENERDÌ 27 GENNAIO 2017
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Modena ECONOMIA
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Congresso di Assiom Forex
da oggi a Modena Fiere
Imprese cinesi a Modena:
siamo ottavi in Italia
CAMERA DI COMMERCIO LE RILEVAZIONI PER IL 2016
Fonte: Centro Studi e Statistica C.C.I.A.A. di Modena- elaborazione dati Stockview
Assiom Forex, l'Associazione
nazionale degli operatori dei
mercati finanziari, organizza
oggi e domani a Modena, con il
supporto di Bper Banca, l'edizione numero 23 del proprio
congresso. L'evento è in programma presso Modena Fiere.
Oggi alle 15 si aprirà con l'incontro dal titolo "Banche, le vie
della redditività: Npl, costi e
modelli di business": dopo il saluto di Massimiliano Sinagra,
presidente di Assiom Forex, sono previsti gli interventi di
Maurizio Faroni, d.g. Banco
Bpm, Roberto, Ferrari, cfo Bper
Banca, Anna Gardella di Eba,
Massimo Marchesi, Direzione
generale Stabilità finanziaria,
Servizi finanziari e Unione dei
mercati dei capitali della Commissione Europea, e Giovanni
Sabatini, d.g. Abi. Moderatore
il docente universitario Giuseppe Lusignani. La seconda giornata domani si aprirà alle 10,45
con i saluti del sindaco Gian
Carlo Muzzarelli e dell'Ad Bper
Banca Alessandro Vandelli cui
seguirà la relazione del presidente Massimiliano Sinagra. Alle 11,30 è previsto l'intervento
di Ignazio Visco, governatore
della Banca d'Italia. Alle 14,30 il
programma prevede una tavola rotonda moderata da Roberto Napoletano, direttore de Il
Sole 24 Ore, con Claudio Luc-
dettaglio (13%) che risulta però più stabile (+2,5%). Sensibile aumento anche per i servizi
alle persone (+15,7%): qui le attività prevalenti sono parrucchiere ed estetiste e raggiungono l'8% del totale.
L'industria manifatturiera
cinese è costituita soprattutto
dalla confezione di articoli di
vestiario (488 imprese), seguite dalla tessitura (64 imprese)
e dalla fabbricazione di articoli
in pelle, quest’ultimo settore è
in vistosa crescita rispetto a
settembre 2015 (+18,2%).
Infine, esaminando il totale
delle imprese straniere in provincia di Modena, emerge che
i cinesi sono la nazionalità più
rappresentata (18,4% del totale ditte individuali straniere),
in crescita del 5,5% rispetto al
2015, seguite da Marocco
(18,0% del totale), Tunisia
(8,8%) e Albania (8,2%).
pando un collare refrigerante
che riduce i danni al cervello
in caso di ictus o di grave trauma cerebrale».
«A distanza di 6 anni - dice
Mary Franzese - riporto in finale il nome di una realtà italiana. Attendo la proclamazione
della vincitrice nella mia categoria, ma intanto io ed Enrico
Giuliani siamo estremamente
orgogliosi di questo risultato».
Le finaliste in gara per l'EU
Prize for Women Innovators
2017 sono dodici donne che
rappresentano
l'eccellenza
dell'impresa europea. Per la
Le aziende individuali sono 1.070, il 23% di tutte quelle presenti in regione:
per il 59% manifatturiere, 18% bar e ristoranti e 13% commercio al dettaglio
Le rilevazioni della Camera di
Commercio che fotografano la
presenza delle impresi cinesi
in Italia evidenziano una dato
impressionante per la provincia di Modena, che risulta al
primo posto in Emilia Romagna e all’ottavo assoluto in Italia per numero di aziende controllate da imprenditori del colosso asiatico.
Le imprese guidate da stranieri sono sempre più in aumento, sia a Modena che in
Italia. In particolare l'analisi
delle ditte individuali, che sono la forma giuridica prevalente fra le imprese straniere, mostra 439.663 imprese attive al
30 settembre 2016, pari al
13,9% delle ditte individuali attive totali. Se si esaminano in
particolare le persone di nazionalità cinese, risultano 49.485
imprese individuali in tutta Italia, pari all'11,3% degli imprenditori stranieri.
La classifica provinciale per
numero di imprenditori cinesi
attivi piazza al primo posto Milano con 5.596, pari all'11,3%
degli imprenditori cinesi in Italia, seguono le province specializzate nell'industria tessile come Prato e Firenze, con 5.073 e
3.919 posizioni.
Anche la provincia di Modena è gradita all'imprenditoria
cinese, infatti si trova all'ottavo posto della classifica con
1.070 imprese individuali attive cinesi. In Emilia Romagna
Modena raggiunge così la prima posizione, con il 23% dei cinesi totali presenti in regione,
seguita a ruota da Bologna con
il 22% e Reggio Emilia (21%).
A Modena la maggioranza
dei cinesi gestisce imprese manifatturiere (59%), seguite da
bar e ristoranti (18%), in crescita del 15,3% rispetto a settembre 2015, e dal commercio al
TUTTI GLI OPERATORI FINANZIARI ITALIANI
Imprese individuali cinesi in Emilia Romagna al 30/09/2016
chese, Andrea Munari, Stefano
Spaggiari, Alessandro Vandelli.
A conclusione l'assemblea della associazione Assiom Forex.
Per il presidente Sinagra «il
2016 verrà ricordato come uno
dei più dirompenti dal punto di
vista dei futuri impatti potenziali sulle banche. I cambiamenti regolamentari richiesti
agli istituti di credito andranno
a determinare la sopravvivenza
solo di quegli strumenti finanziari ritenuti rilevanti mentre
per altri si delinea un futuro più
incerto per mancanza di liquidità e di operatori».
MODENA IN BORSA
PREZZO UFFICIALE
% VARIAZIONE
FERRARI
-0,34%
57,95 €
BPER
-1,58%
5,60 €
ENERGICA MOTOR
-5,44%
3,30 €
EXPERT SYSTEM
+0,05%
1,88 €
MARR
18,06 €
-1,04%
PANARIA GROUP
3,71 €
+1,48%
PRIMI SUI MOTORI
1,70 €
-4,76%
RICCHETTI
-5,52%
0,20 €
SITI B&T
7,53 €
INV.
Un premio al collare anti-ictus
Riconoscimento europeo per la ricercatrice Mary Franzese di Neuronguard
La ricercatrice Mary Franzese
La ricercatrice Mary Franzese
tra le 12 innovatrici del 2017 in
Europa. Mary, insieme a Enrico Giuliani, è la fondatrice di
Neuronguard, startup modenese che è seguita da Democenter ed è entrata nel novero
delle più considerate a livello
internazionale.
«Finalmente - sottolinea Democenter - una giovane donna italiana è tra le finaliste di
EU Prize for Women Innovators 2017. È Mary Franzese,
co-fondatrice di Neuronguard, la startup nata e cresciuta a Modena che sta svilup-
MIRANDOLA. LA START UP DEL BIOMEDICALE PRESENTA I PROPRI PROGETTI A MILANO
prima volta il concorso di
quest'anno prevede tre finaliste nella categoria Rising Innovator, ragazze dai 30 anni in
giù che hanno fondato o
co-fondato società di successo
ad alto contenuto di innovazione.
«Facciamo i complimenti a
Mary, e insieme a lei anche a
Enrico e alla loro creatura:
Neuronguard - ha detto Erio
Luigi Munari, presidente di
Democenter - Come Democenter abbiamo avuto il privilegio di seguire i primi passi di
Neuronguard».
LE RICHIESTE DI CONFARTIGIANATO LAPAM
Aferetica e centri di ricerca, collaborazione di successo Codice appalti, luci e ombre
Si chiama Aferetica ed è una
start up del settore biomedicale che è stata fondata a fine
2013 nel distretto di Mirandola da Mauro Atti e Stefano Rimondi, manager e imprenditori con decenni di esperienza in
ambito biomedicale.
Aferetica ha avviato già da fine 2014 la proposta e la vendita di sistemi terapeutici innovativi per importanti patologie, in settori come terapia intensiva, cardiochirurgia, gastroenterologia, nefrologia e
dialisi. «La crescita di Aferetica
- dice l’azienda - avviene nel
solco della storia del distretto
mirandolese, che si è sviluppato attorno al concetto di ricer-
Mauro Atti, Ad Aferetica
ca collaborativa e trae linfa e
sostanza dalla collaborazione
tra esperienza e conoscenza
della Clinica Italiana - una delle migliori al mondo - con la
capacità tecnologica e la passione dell'industria biomedicale cresciuta nella Bassa mo-
denese. Aferetica ha l'ambizione di diventare il partner di riferimento della Clinica Italiana non solo per l'aferesi ma anche per i trapianti, settore in
cui ad oggi non esiste una vera
industria nazionale».
E proprio oggi e domani è in
programma a Milano un importante workshop in cui saranno presentati risultati e
progetti di ricerca, frutto della
collaborazione tra Aferetica e
oltre 50 centri di ricerca italiana. Dalla collaborazione tra
competenze tecnologiche e cliniche derivano nuovi approcci
terapeutici per sindromi e malattie gravissime, quale la sepsi, e nuove proposte per lo svi-
luppo del trapianto. Si tratta di
nuovi sistemi che, attraverso
la perfusione e la depurazione
ex vivo degli organi destinati al
trapianto, promettono un aumento della disponibilità di organi e un miglioramento dei risultati dei trapianti.
Nel primo Workshop nazionale “Purification Therapies”
sono chiamati a confronto a
Milano oltre 200 esperti da tutta Italia, da un Comitato scientifico composto da alcuni dei
principali ricercatori clinici italiani in rianimazione, nefrologia, cardiochirurgia e gastroenterologia. Saranno presentati
progetti in collaborazione con
il Centro Nazionale Trapianti.
«Il nuovo Codice dei contratti
pubblici è una rivoluzione salutata da tutti come un cambiamento epocale per i principi e
le novità che introduce. Gli effetti positivi però tardano a manifestarsi, sono necessari correttivi». Roberto Ferrari, presidente del comparto costruzioni di Lapam Confartigianato,
sintetizza così la situazione a
10 mesi dal via alla riforma voluta dal Governo per rendere
più semplici, trasparenti le norme che regolano la partecipazione delle imprese agli appalti
pubblici. Confartigianato Lapam ha partecipato a tutte le fasi di costruzione della nuova
legge e continua a fare pres-
sing. Marco Granelli, presidente regionale Confartigianato,
spiega le novità positive: «La
previsione del pagamento diretto dei subappaltatori, la stabilizzazione dell'anticipazione
del 20% dell'importo dei lavori,
la suddivisione in lotti di lavorazione o prestazionali per garantire l'effettiva possibilità di partecipare agli appalti, l'obbligatorietà del progetto esecutivo».
Ma Granelli sottolinea anche
i problemi di attuazione: «La
modalità di mettere regole un
po' affidate al caso, come quella di non predeterminare l'offerta anomala sotto il milione
di euro, stanno causando confusione tra le imprese».

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