15maggioSCIENTIFICO - San Giuseppe Rivoli

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15maggioSCIENTIFICO - San Giuseppe Rivoli
LICEO SCIENTIFICO
“Maurilio Fossati”
paritario D.M. 28.02.2002
ESAME DI STATO
DOCUMENTO
del
Consiglio di Classe
LICEO SCIENTIFICO
V
15 maggio 2015
INDICE
1. PROFILO DELL’INDIRIZZO
1.1 Carattere culturale e formativo del corso
1.2 Piano orario quinquennale
2. PROFILO DELLA CLASSE
2.1 Docenti dell’ultimo anno
2.2 Attuale composizione del Consiglio di Classe
2.3 Relazione sulla classe
3. ATTIVITÀ DIDATTICHE PROGRAMMATE E REALIZZATE CON LA CLASSE
3.1 Sospensioni di giudizio nel triennio
3.2 Uscite didattiche e attività di potenziamento
3.3 Attività di orientamento
3.4 CLIL
3.5 Linee guida per la preparazione del colloquio orale
3.6 Partecipazione ad attività sportive
4. VALUTAZIONE
4.1 Parametri condivisi per l’attribuzione dei voti
4.2 Griglia di valutazione utilizzabile per la Prima Prova
4.3 Griglia di valutazione utilizzabile per la Seconda Prova
4.4 Griglia di valutazione utilizzabile per la Terza Prova
4.5 Griglia di valutazione utilizzabile per il Colloquio orale
4.6 Quadro riassuntivo delle simulazioni di Terza Prova
4.7 Quadro riassuntivo delle verifiche sommative per tipologie
4.8 Criteri per l’attribuzione dei crediti scolastici e formativi
ALLEGATO 1 Attività didattiche disciplinari
Religione
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
Lingua e cultura inglese
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze
Disegno e storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
ALLEGATO 2 Testi di simulazione di Seconda e Terza Prova
Simulazione di Seconda Prova
Prima simulazione di Terza Prova
Seconda simulazione di Terza Prova
Terza simulazione di Terza Prova
Firme dei componenti il Consiglio di Classe
2
pag. 3
pag. 3
pag. 5
pag. 6
pag. 6
pag. 6
pag. 6
pag. 7
pag. 7
pag. 8
pag. 9
pag. 10
pag. 11
pag. 11
pag. 12
pag. 12
pag. 13
pag. 13
pag. 14
pag. 16
pag. 17
pag. 18
pag. 19
pag. 20
pag. 21
pag. 23
pag. 28
pag. 33
pag. 37
pag. 40
pag. 44
pag. 48
pag. 51
pag. 54
pag. 60
pag. 64
pag. 65
pag. 66
pag. 75
pag. 84
pag. 93
1. PROFILO DELL’INDIRIZZO
1.1 Carattere culturale e formativo del corso
CONOSCENZE
La conoscenza specifica in ambito scientifico (matematica, fisica, scienze, disegno) si integra
con un substrato di cultura umanistica fornito dallo studio dell’italiano, della lingua madre, del latino e
delle materie filosofiche e storiche. Questi rami del sapere si sviluppano come evoluzione del pensiero
umano ed hanno come loro punto di arrivo il progresso dell’uomo. In un contesto di intenso dialogo
fra uomini di culture diverse, acquista particolare importanza lo studio della lingua inglese come
mezzo di comunicazione primario e linguaggio tecnico.
Conoscere la storia dell’uomo
Lingua e
codici
espressivi:
Lingua e Letteratura Latina
Lingua e Letteratura Italiana
Il pensiero:
Lingua e Letteratura Latina
Lingua e Letteratura Italiana
Filosofia
Lingua e Cultura Inglese
Le vicende
storiche:
Lingua e Letteratura Italiana
Storia
Le
conoscenze
scientifiche:
La sensibilità
artistica:
Il dialogo
all’interno
del
“villaggio
globale”:
Matematica
Fisica
Scienze
Lingua e Letteratura Italiana
Disegno e Storia dell’arte
Lingua e Cultura Inglese
3
CAPACITÀ - COMPETENZE
Saper interagire con la storia dell’uomo
Saper usare il linguaggio con competenza per analizzare, capire, comunicare
Saper gustare la bellezza di ogni espressione artistica dell’uomo
Saper riconoscere ed usare i diversi codici espressivi
Saper individuare le radici delle idee circolanti
Saper cogliere i nessi storici tra presente e passato
Saper rielaborare i dati scientifici noti con gli opportuni strumenti di lavoro
Saper enucleare dalla realtà il “problema”
Saper osservare il “problema” da diverse angolazioni
Saper proporre soluzioni personali al “problema” incontrato, tenendo conto delle soluzioni
avanzate dall’uomo nel corso della sua evoluzione
CONSAPEVOLEZZE
Essere consapevole di far parte della vita dell’uomo e continuarla
Saper essere inserito in una cultura e in una storia con peculiari caratteristiche
Saper essere “nani sulle spalle di giganti” (Bernardo di Chartres)
Saper essere protagonisti di un momento di rapidi mutamenti
Saper essere la “coscienza” di tali mutamenti, cioè definirne le linee di sviluppo
4
1.2 Piano orario quinquennale
O
R
E
ORE SETTIMANALI
DISCIPLINE DEL PIANO DI STUDI
I
II
III
IV
V
anno anno anno anno anno Tot.
Religione
1
1
1
1
1
165
Lingua e Letteratura Italiana
4
4
4
4
4
660
Lingua e Cultura Latina
3
3
3
3
3
495
Storia e Geografia
3
3
-
-
-
198
Storia
-
-
2
2
2
198
Filosofia
-
-
3
3
3
297
Lingua e Cultura straniera (Inglese)
3
3
3
3
3
495
Matematica
5
5
4
4
4
726
Fisica
2
2
3
3
3
429
Scienze naturali
2
2
3
3
3
429
Disegno e storia dell’arte
2
2
2
2
2
330
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
330
3
3
3
2
2
396
Moduli
Attività di orientamento
Approfondimenti disciplinari
Incontri di educazione alla salute, finanziaria, ambientale,
stradale
Attività culturali e teatrali
Attività di CLIL
Potenziamenti disciplinari
5
2. PROFILO DELLA CLASSE
2.1 Docenti dell’ultimo anno
La composizione del consiglio di classe nel corso dell’ultimo anno ha subito i seguenti cambiamenti:
• Disegno e storia dell’arte: a partire dal 18 Febbraio 2015 la prof.ssa Giovanna Viero è stata
sostituita dalla prof.ssa Elena Vigiano.
2.2 Attuale composizione del Consiglio di Classe
Religione
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
Lingua e cultura straniera (Inglese)
Filosofia
Storia
Matematica
Fisica
Scienze
Disegno e storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
Rappresentanti degli studenti
Prof. Ferruccio Brignoli
Prof.ssa Laura Caserini
Prof.ssa Laura Caserini
Prof.ssa Paola Monticelli
Prof. Renato Bonomo
Prof. Renato Bonomo
Prof.ssa Patrizia Porro
Prof.ssa Patrizia Porro
Prof.ssa Carmen Sempreboni
Prof.ssa Elena Vigiano
Prof.ssa Paola Trevisson
Laura Crosetto e Lorenzo Giorgis
2.3 Relazione sulla classe
La classe è composta da 29 studenti, 15 maschi e 14 femmine. La composizione della classe è rimasta
quasi invariata nel corso del quinquennio liceale. I ragazzi hanno dimostrato fin dal primo anno di
avere capacità molto buone, che però non hanno saputo sfruttare appieno, a causa soprattutto di uno
studio poco costante e talvolta superficiale. Nonostante questo, però, i ragazzi sono quasi sempre
riusciti a raggiungere buoni risultati agli scrutini conclusivi.
In particolare nell’ultimo anno la classe ha faticato molto a trovare un ritmo di studio adeguato alla
preparazione delle prove d’Esame. Ben consapevole del proprio ruolo, il Consiglio di Classe, in
occasione della distribuzione delle pagelle del primo trimestre e dei pagellini di metà pentamestre, ha
incontrato i ragazzi e i genitori per segnalare l’urgenza di un cambio di impegno e atteggiamento.
In tali occasioni il Consiglio di Classe ha voluto far presente agli studenti l’importanza di un
atteggiamento fiducioso nei confronti degli insegnanti, primi responsabili del loro percorso formativo.
I docenti evidenziano che un’altra difficoltà è stata quella relativa al clima di classe: una diffusa
distrazione ha creato spesso inutili perdite di tempo, non ottimale per seguire le lezioni.
La gita di istruzione si è svolta a Praga a fine Gennaio ed è stata vissuta molto bene dai ragazzi;
particolarmente toccante è risultata la visita al campo di concentramento di Terezin.
6
3. ATTIVITÀ DIDATTICHE PROGRAMMATE E
REALIZZATE CON LA CLASSE
Per la consultazione delle attività didattiche delle singole materie, si rimanda all’allegato 1.
3.1 Sospensioni del giudizio nel triennio
a.s. 2012/2013
Materia
n° studenti
Esito
Fisica
1
1 promosso
a.s. 2013/2014
Materia
n° studenti
Esito
Matematica
1
1 promosso
7
3.2 Uscite didattiche e attività di potenziamento
Tipo di attività
Ore modulari di
Matematica
Viaggio di
istruzione a Praga
Modulo di
approfondimento su
STORIA,
CONTROSTORIA
E
NEGAZIONISMO
Visita guidata alla
Mostra su A.
Modigliani alla
GAM di Torino
Approfondimento di
argomenti del
programma
Discipline
Durata
Partecipazione
Valutazione dell'iniziativa
Matematica
20 ore
Tutta la classe
Preparazione e ripasso in
vista della II prova
dell’esame di stato
Inglese/Arte/
Scienze/Storia
5 giorni
Tutta la classe
La classe ha dimostrato un
buon interesse
Storia
6 ore
Tutta la classe
La classe ha dimostrato un
buon interesse
Tutta la classe
La classe ha dimostrato un
buon interesse
Tutta la classe
La classe ha in parte
dimostrato un buon
interesse
Disegno e Storia
1 mattinata
dell’Arte
Italiano
7 ore
8
3.3. Attività di orientamento
L’attività di orientamento è stata svolta negli ultimi due anni e ha avuto carattere sia formativo che
informativo, attraverso proposte rivolte a tutta la classe e seguite individualmente da singoli studenti.
Attività proposte nel corso del quarto anno:
• Presentazione delle varie opportunità di informazione universitaria (incontri di
orientamento e giornate proposte dalle facoltà)
• Presentazione, nell’ambito dei progetti di raccordo scuola – università, delle opportunità
offerte da varie sedi universitarie di partecipare a settimane estive di stage
• Presentazione progetto "Scopri il tuo talento", un'iniziativa di orientamento formativo a
cura dell’Università Bocconi di Milano
• Presentazione Campus universitario a cura della Scuola Normale di Pisa
• Presentazione Settimana di corsi universitari inerenti Arti, Cinema, Lingue, Pubblicità,
Relazioni pubbliche e Turismo a cura della IULM Junior Summer School
• Partecipazione all’Educational Tour – Italia Orienta
• Partecipazione al laboratorio – stage di Nanotecnologie To3 – Nano Outreach a cura del
centro Interuniversitario Agorà Scienze
• Partecipazione al Progetto Tre mattine all’Università, a cura del dipartimento di
Matematica dell’Università di Torino
• Partecipazione al Progetto Tre pomeriggi all’Università a cura del Dipartimento di
Informatica e Scuola di Scienze della Natura dell’Università di Torino
• Partecipazione al Progetto “University Buddy” con somministrazione del Test di Holland, a
cura della Dottoressa Camilla Pedrel, psicologa del lavoro
• Partecipazione all’incontro formativo di area medica, a cura del Dottor Varbella,
propedeutico ad una giornata di stage presso l’Ospedale di Rivoli
• Simulazione di test universitari a cura dell’ALPHA TEST
• Simulazione di test universitari a cura della E-CAMPUS
• Simulazione di test universitari per l’area sanitaria a cura del CST
Attività proposte nel corso del quinto anno:
• Presentazione delle varie opportunità di informazione universitaria (incontri di
orientamento e giornate proposte dalle facoltà)
• Guida all’informazione sulle varie facoltà per mezzo di Internet e attraverso un
INFOPOINT universitario, gestito direttamente a scuola dall’insegnante che cura
l’orientamento
• Distribuzione materiale informativo a cura dell’ALPHA TEST
• Partecipazione al Salone dello Studente di Torino, presso il PalaRuffini
• Partecipazione alla giornata di orientamento, a cura dell’Università Bocconi di Milano,
presso il Centro Congressi Torino Incontra
• Partecipazione all’incontro di orientamento, a cura della Città Studi dell’Università del
Piemonte Orientale, presso il nostro istituto
• Partecipazione al progetto “Orientamento Formativo” e “Pianificazione territoriale” in
collaborazione con il Politecnico di Torino
• Partecipazione al Test anticipato del PNLS
9
3.4. CLIL
CLIL (Content and Language Integrated Learning), apprendimento integrato di lingua e
contenuto. La metodologia didattica CLIL è stata promossa dalla Commissione Europea all’interno del
Piano d’azione per promuovere l’apprendimento delle lingue e la diversità linguistica, in quanto
riconosciuta efficace per la diffusione del plurilinguismo e del pluriculturalismo (Rel.2007). Le lingue
stesse dovranno “servire da ponte verso altre persone e dare accesso ad altri Paesi e culture
promuovendo la comprensione reciproca”, COM (2008) 566 del 18/09/2008.
Il CLIL è un “approccio didattico con doppia focalizzazione, tramite il quale una lingua veicolare è
usata per l’apprendimento e l’insegnamento di contenuto disciplinare e lingua, con lo scopo di favorire
la padronanza sia del contenuto, sia della lingua sino a livelli predefiniti”. In ottemperanza alle nuove
Indicazioni Nazionali e Linee Guida per i Licei e gli Istituti Tecnici, previste dal MIUR (Reg. D.P.R.
88 e 89/2010) e raccogliendo questa nuova sfida nella direzione di una maggiore
internazionalizzazione, il nostro Istituto ha avviato una fase di sperimentazione di CLIL a partire
dall’anno scolastico 2012/2013, affidando la programmazione e la realizzazione di moduli didattici
CLIL a un team di lavoro educativo basato su un approccio duale, che coinvolge i docenti delle
discipline curriculari unitamente ai docenti di lingua inglese.
Per rispondere alle diversificate esigenze manifestate dagli studenti, ma nello stesso tempo
salvaguardando la possibilità di controllare i relativi percorsi, i singoli consigli di classe hanno
programmato una serie attività modulari di CLIL in accordo non solo con i docenti di lingua.
Nel caso delle classi quinte l’attività di CLIL si è svolta in modo da integrare efficacemente la
programmazione dell’anno, senza penalizzare l’acquisizione dei concetti specifici delle discipline.
Le lezioni si sono svolte in presenza del docente della disciplina curricolare e con il contributo attivo
di un tirocinante di lingua inglese specializzando in chimica molecolare che il liceo ha ospitato dal 15
gennaio al 26 febbraio 2015, nell’ambito del progetto EduCHANGE promosso dall’associazione
AIESEC segnalata alla scuola con comunicazione del Ministero, dell’Università e Ricerca, del 28
luglio 2014.
Riepilogo attività CLIL:
V liceo Scientifico
A.s. 2013 – 2014
A.s 2014 – 2015
History: The Industrial Revolution
Science: Enzymes
Nel corso dell’anno scolastico 2014/2015 è stato svolto il seguente modulo:
Title: Enzymes
Topics:
-
Enzyme Structure
The Functions: Catabolic and Anabolic Reactions (graphs and processes)
How Enzymes Work
Enzyme Reaction Rates
Enzyme Cofactors and Inhibitors
Competitive and Non-competitive Inhibition
Practice in the Laboratory:
-
Effect of catalase on hydrogenperoxide
Lab report of catalase experiment
10
3.5. Linee guida per la preparazione del colloquio orale.
Alla luce dell’esperienza maturata nel corso degli Esami di Stato precedenti, il Consiglio di Classe ha
cercato di offrire agli studenti le linee guida per la stesura dell’approfondimento tematico, premessa
del colloquio finale.
In primo luogo il consiglio di classe ha cercato di motivare i ragazzi l’importanza del lavoro di ricerca,
presentato come uno strumento imprescindibile per esprimere se stessi, le proprie passioni e gli
interessi attraverso gli studi affrontati nel percorso scolastico quinquennale. Superando ogni
autoreferenzialità, tali lavori sono una preziosa occasione per condividere le proprie conoscenze e
competenze, per appropriarsi e interiorizzare quanto appreso, per comunicare agli altri i propri
interessi. Per questa ragione i ragazzi sono stati invitati a dedicare la massima attenzione alle domande
che pongono in essere la ricerca, a curare quindi il processo oltre al prodotto. Per aiutare i ragazzi nella
stesura dell’elaborato, il Consiglio di classe ha affidato al prof. Brignoli il compito di elaborare un
prontuario di metodologia pratica e di presentarlo alla classe. Nell’occasione sono stati illustrati agli
studenti gli elementi formali necessari alla corretta redazione. In particolare sono state analizzate le
diverse parti che compongono l’approfondimento tematico (introduzione, premessa, capitoli,
conclusione, bibliografia e citazioni, mappa concettuale), fornendo a titolo esemplificativo numerosi
elaborati.
Per accompagnare gli studenti nella ricerca, i docenti hanno seguito in itinere le bozze degli elaborati,
guidandoli nella stesura. Inoltre ogni insegnante del Consiglio di Classe si è reso disponibile a
dedicare del tempo agli studenti, anche in forma individuale, per dialogare, confrontarsi, approfondire
e sviluppare le loro idee. Un’altra importante occasione di lavoro è stata proposta in concomitanza con
le Giornate dell’Arte, organizzate dal nostro Istituto nel mese di aprile. In quei giorni agli studenti
dell’ultimo anno è stata offerta la possibilità di lavorare a scuola in orario curriculare, potendo
usufruire del confronto con i compagni e del supporto degli insegnanti.
Agli studenti è stato richiesto di presentarsi all’esame con più copie del lavoro svolto, corredato da una
mappa concettuale da consegnare alla commissione nei giorni delle prove scritte e consigliato di
preparare per il giorno del colloquio orale una presentazione in Power Point.
3.6. Partecipazione ad attività sportive
Settore sportivo-agonistico:
SPORT
Atletica
Leggera,
Nuoto,
Pallavolo,
Basket, Calcio
a 5, Tennis
tavolo, Tennis
ATTIVITA’
DATA
LUOGO DI
SVOLGIMENTO
NUMERO
PARTECIPANTI
Trofeo Agesc
Fase di Qualificazione
4/03/2015
RIVALTA
Circa 58
Trofeo Agesc
Fase Finale
27/03/2015
RIVALTA
Circa 32
11
4. VALUTAZIONE
4.1 Parametri condivisi per l’attribuzione dei voti
GRIGLIA APPROVATA DAL CONSIGLIO DI CLASSE
Voto
Conoscenza
Capacità
Competenza
Analisi
Non è in
grado di
effettuare
nessuna
analisi
E’ in grado
E’ in grado di
di effettuare effettuare
analisi
una sintesi
parziali
parziale e
imprecisa
Se sollecitato e
guidato è in
grado di
effettuare
valutazioni
non
approfondite
Sa
sintetizzare
le
conoscenze
ma deve
essere
guidato
Se sollecitato e
guidato è in
grado di
effettuare
valutazioni
approfondite
2
3
Nessuna
Commette gravi
errori
Non riesce ad
applicare
conoscenze in
situazioni
nuove
4
5
Commette errori
anche
Frammentaria
nell’esecuzione
e superficiale
di compiti
semplici
Sa applicare le
conoscenze in
compiti
semplici ma
commette
errori
6
7
8
9
10
Completa ma
non
approfondita
Sa applicare le
Non commette
conoscenze in
errori nella
compiti
esecuzione di
semplici senza
compiti semplici
errori
Completa e
approfondita
Non commette
errori gravi nella
esecuzione di
compiti
complessi ma
incorre in
imprecisioni
Completa,
coordinata e
ampliata
Ha
padronanza
Non commette
Applica le
delle
errori
procedure e le capacità di
nell’esecuzione conoscenze in cogliere gli
dei problemi, tali problemi nuovi elementi di
da inficiare i
senza errori e
un insieme e
risultati globali
imprecisioni
di stabilire
tra essi
relazioni
Sa applicare i
contenuti e le
procedure
acquisite anche
in compiti
complessi ma
con
imprecisioni
12
Sa effettuare
analisi
complete ma
non
approfondite
Sintesi
Non è in
grado di
sintetizzare
le
conoscenze
acquisite
Ha
acquisito
Analisi
autonomia
complete e
nella
approfondite
sintesi ma
ma con aiuto
restano
incertezze
Sa
organizzare
in modo
autonomo e
completo le
conoscenze
e le
procedure
acquisite
Valutazione
Non è capace
di autonomia
di giudizio
anche se
sollecitato
E’ in grado di
effettuare
valutazioni
autonome pur
se parziali e
non
approfondite
E’ capace di
valutazioni
autonome,
complete e
approfondite
4.2 Griglia di valutazione della Prima Prova
INDICATORI
ADEGUATEZZA
CARATTERISTICHE DEL
CONTENUTO
DESCRITTORI
− Aderenza alla consegna
− Pertinenza all’argomento proposto
− Efficacia complessiva testo
Tipologia A e B :
aderenza alle convenzioni della tipologia scelta (tipo
testuale,scopo, destinatario, destinazione editoriale….)
− Ampiezza della trattazione, padronanza dell’argomento,
rielaborazione critica dei contenuti, in funzione anche delle
diverse tipologie e dei materiali forniti
Tipologia A : comprensione ed interpretazione del testo
proposto
Tipologia B : comprensione dei materiali forniti e loro
utilizzo coerente ed efficace; capacità di argomentazione
Tipologia C e D :coerente esposizione delle conoscenze in
proprio possesso; capacità di contestualizzazione e di
eventuale argomentazione
PUNTI
1
1,5
2 2,5
3
1
1,5
2 2,5
3
1
1,5
2 2,5
3
1
1,5
2 2,5
3
1
1,5
2 2,5
3
Per tutte le tipologie: significatività e originalità degli
elementi informativi, delle idee e delle interpretazioni
ORGANIZZAZION
E DEL TESTO
LESSICO E STILE
CORRETTEZZA
ORTOGRAFICA E
MORFOSINTATTI
CA
TOTALE
− Articolazione chiara e ordinata del testo
− Equilibrio fra le parti
− Coerenza (assenza di contraddizioni e ripetizioni)
− Continuità tra frasi, paragrafi e sezioni
− Proprietà e ricchezza lessicale
− Uso di un registro adeguato alla tipologia testuale e al
destinatario
− Correttezza ortografica
− Coesione testuale (uso corretto dei connettivi testuali)
− Correttezza morfosintattica
− Punteggiatura
4.3. Griglia di valutazione utilizzabile per la Seconda Prova
NB. Come griglia di valutazione è stata accettata quella proposta dal Miur in occasione delle
simulazioni di seconda prova.
13
4.4. Griglia di valutazione utilizzabile per la Terza Prova
Nel corso dell’anno scolastico sono state svolte tre simulazioni, tutte nel pentamestre, i cui testi
sono allegati al presente documento. Ci si è orientati verso una pluridisciplinarietà, intesa come
somma di prove distinte di materie differenti, data l’oggettiva difficoltà di creare prove
interdisciplinari in mancanza di un percorso didattico adeguato che le supporti.
Tutte le prove sono state effettuate secondo la modalità B, proponendo per ciascuna delle
quattro materie 3 quesiti di tipologia B con circa 10 righe. Tale scelta è stata motivata dalla
convinzione che la tipologia prescelta consenta agli studenti di esprimere al meglio le proprie
potenzialità e ai docenti di valutare una più ampia gamma di competenze. Nella scelta delle materie si
è deciso di escludere quelle che sono oggetto delle prime due prove scritte e di attuare una certa
rotazione tra le altre.
La durata delle simulazioni è stata sempre di tre ore.
I criteri per l’attribuzione dei punteggi sono indicati nella griglia di valutazione di seguito
presentata, approvata nel Collegio Docenti dell’10 febbraio 2015 e successivamente riconfermata.
La valutazione complessiva delle tre domande per ogni disciplina terrà conto dei seguenti parametri:
QUESITO
INDICATORI
GIUDIZIO
ADERENZA ALLA TRACCIA
E CAPACITA’ DI
ELABORAZIONE E DI
SINTESI
CARENTE
PARZIALE
CONOSCENZA E
COMPLETEZZA DEL
CONTENUTO
QUALITA’ LESSICALE E
PADRONANAZA DEL
LINGUAGGIO SPECIFICO
COERENTE
NULLA
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
INSUFFICIENTE
QUASI SUFFICIENTE
SUFFICIENTE
BUONA
OTTIMA
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
BUONA
OTTIMA
I
II
III
1
2
3
2
3
4
5
6
7
8
1
2
3
4
TOTALE
MEDIA
14
QUESITO QUESITO
/
15
/
15
/ 15
/
15
Per quanto riguarda la correzione dei quesiti in lingua inglese, la docente ha utilizzato una griglia
differente ritenuta più idonea a valutare non solo le conoscenze ma anche le competenze maturate in
L2.
GRIGLIA PER LA CORREZIONE DELLA TERZA PROVA IN L2
Errata
Molto lacunosa
Parziale
ADERENZA E SVILUPPO della Quasi sufficiente
CONSEGNA
Essenziale (coglie gli elementi principali)
Dettagliata (coglie la maggior parte degli
elementi)
Complessiva e esaustiva
LIVELLO
MORFOSINTATTICO
LESSICO
FORMA E COMPETENZA
TESTUALE
Con molti errori gravi che compromettono la
comprensione del messaggio
Con errori diffusi ma che non compromettono la
comprensione
Con errori diffusi ma che non compromettono la
comprensione
Uso di strutture semplici ma corrette oppure uso di
strutture più complesse con qualche errore
Uso di strutture morfosintattiche adeguate e
sostanzialmente corrette
1
2
3
4
5
6,5
7,5
0,5
1
2
2,5
3
Lessico totalmente inadeguato
Lessico impreciso, con molti errori
Lessico semplice ed essenziale, con qualche
imprecisione
Lessico sostanzialmente adeguato
Lessico vario e appropriato
0,5
1
Discorso totalmente disorganico e incoerente
Discorso poco chiaro e talvolta incoerente
Discorso semplice ma chiaro e coerente
Discorso abbastanza organico
Discorso organico e ben articolato
0,25
0,5
1
1,25
1,5
2
2,5
3
/15
TOTALE
15
4.5. Griglia di valutazione utilizzabile per il colloquio orale
1
ACQUISIZIONE delle CONOSCENZE
Conoscenze complete e dettagliate
Conoscenze complete e precise
Conoscenze essenziali discrete e complete
Solo conoscenze essenziali
Poche conoscenze essenziali
Non possiede le conoscenze essenziali
9
8
7
6
5
<5
2 ORGANICITA’ dell’ARGOMENTAZIONE
Opera collegamenti e riferimenti tra le discipline
Si attiene alle domande e risponde in modo autonomo ed esauriente
Se guidato, espone l’argomento in modo pertinente e coerente
Tende a divagare e non è in grado di argomentare in modo completamente coerente
Divaga e non è in grado di argomentare
9
8
7
6
<5
3 APPROFONDIMENTI
Sa formulare valutazioni autonome
Elabora personalmente attraverso analisi ed opportune sintesi
Se guidato, espone l’argomento in modo pertinente e coerente
Preparazione mnemonica, ma se guidato dimostra di avere assimilato i contenuti
Preparazione carente ed esclusivamente mnemonica
Preparazione decisamente carente
9
8
7
6
5
<5
4 PADRONANZA della LINGUA
Uso dei termini corretto ed esposizione chiara e coerente
Uso corretto di termini essenziali ed esposizione abbastanza chiara
Incertezza nell’uso dei termini ed esposizione poco chiara
Terminologia inadeguata ed esposizione incoerente e confusa
3
2
1
0
TOTALE PUNTEGGIO
Legenda:
30-28
27-25
24-22
Ottimo
Buono
discreto
21-20
19-16
<=15
Sufficiente o più che sufficiente
insufficiente
Gravemente insufficiente
16
……../30
4.6. Quadro riassuntivo delle simulazioni di Terza Prova
PROVE
TIPOLOGIA
Prima
B
Storia, Latino, Inglese, Scienze
Seconda
B
Filosofia, Fisica, Inglese, Disegno e Storia
dell’Arte
Terza
B
Disegno e Storia dell’Arte, Storia, Inglese,
Scienze
17
DISCIPLINE COINVOLTE
4.7. Quadro riassuntivo delle verifiche sommative per
tipologie
Materia
n° prove
scritte
Tipo di prova
Religione
1
Riflessione
personale conclusiva
n° prove
n° prove
Tipo di prova grafiche/p Tipo di prova
orali
ratiche
12/13
Tipologia di prima
prova. Verifiche
strutturate di
tipologia A e B
3
Interrogazioni
relazioni alla
classe
Latino
10
Traduzioni, Analisi
del testo, verifiche
strutturate di
tipologia A e B
3/4
Interrogazioni
Inglese
7
Analisi del testo,
Tipologia B+C
5/6
Interrogazioni,
Esposizioni alla
classe
Storia
5
Tipologia B
3
Interrogazioni
Filosofia
4
Tipologia B
3
Interrogazioni
Matematica
10
Tipologia di seconda
prova, verifiche
strutturate
3/4
Fisica
6/7
Tipologia B
2/3
Interrogazioni
Scienze
5
Tipologia B
2
Interrogazioni
Disegno e
storia
dell’arte
8
Tipologia A+B
2
Interrogazioni
Scienze
Motorie e
sportive
4
Tipologia B
Italiano
Interrogazioni
6
Prove pratiche
E’ opportuno, inoltre, aggiungere che le prove di verifica delle singole discipline sono state in
alcuni casi formulate in modo analogo alle prove d’esame.
18
4.8. Criteri per l’attribuzione dei crediti scolastici e formativi
Per l’attribuzione del credito il Consiglio di classe ha seguito i criteri deliberati dal Collegio dei
Docenti in data 11/09/2014:
l’attribuzione del massimo della fascia solo in presenza
di un voto di condotta compreso tra l’8 e il 10
l’assenza di debiti formativi
l’applicazione dei seguenti parametri:
•
•
•
quando la media dei voti supera di almeno 0.5 il minimo della fascia, si attribuisce il massimo credito
relativo alla fascia stessa (es: con una media maggiore o uguale a 7.6 si attribuiscono 6 punti al 3° e 4°
anno e 7 punti al 5° anno);
per quanto riguarda, invece, la fascia più alta (9<M<=10), è sufficiente che la media dei voti sia
maggiore o uguale a 9.3 per l’attribuzione del massimo credito relativo alla fascia stessa;
la tabella di seguito riportata regolamenta l’attribuzione dei punteggi aggiuntivi, indicando i
parametri dei quali i consigli di classe terranno conto per l’attribuzione del credito, fermo restando che
non è possibile in alcun modo passare di fascia:
PARAMETRO
ASSIDUITA’ (assenze)
PUNTEGGIO
0 per più di 10 ritardi o più di 90 ore di assenza
0,05 per meno di 10 ritardi o più di 80 ore di assenza
0,10 per meno di 10 ritardi o più di 60 ore di assenza
0.15 per meno di 10 ritardi e meno di 50 ore di assenza
INTERESSE E IMPEGNO
-
partecipazione ad attività
integrative proposte dalla scuola
-
continuità didattica (valutazione
del profitto del trimestre)
CREDITI FORMATIVI
(certificazioni linguistiche, sport
agonistico, attività artistiche,
animazione, altro)
Fino ad un massimo di 0.15
0 per presenza di debiti a fine trimestre
0.05 per una media da 6.0 a 7.0 a fine trimestre
0.15 per una media da 7.1 a 8.0 a fine trimestre
0.2 per una media da 8.1 a 10 a fine trimestre
Fino ad un massimo di 0.2 a discrezione del Consiglio di
classe
19
ALLEGATI
1. Attività didattiche disciplinari
20
RELIGIONE
DOCENTE: prof. Ferruccio BRIGNOLI
Obiettivi
Aiutare gli studenti a costruire una propria identità attraverso il confronto continuo
con le differenze. Tutto ciò non è stato facile; infatti ha creato spesso dinamiche relazionali
complesse fra gli studenti e li ha obbligati ad uno sforzo di pazienza, di accoglienza, di
conoscenza e di comunicazione attorno all’unica Storia fra le diverse storie di salvezza e
attorno all’unico Dio in mezzo ai tanti dei.
Ancora, aiutare gli studenti ad appassionarsi e a meravigliarsi per la spiritualità che è
in noi e per la trascendenza che è fuori di noi.
Metodo
Il metodo utilizzato è stato quello maieutico, euristico ma soprattutto esperienziale, di
confronto e dialogo costruttivo con i compagni e con l’insegnante.
Temi svolti
I temi sono stati affrontati in un’ottica inter-culturale ed inter-religiosa coinvolgendo il
senso religioso, il pensiero filosofico e la storicità dell’uomo nella sua esistenzialità. E’ stato
un modo di guardare la realtà che ci circonda: è il punto di vista dell’incontro con l’altro e
della differenza, dell’accoglienza e della pluralità.
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Ancora una volta: cosa significa insegnare religione nella scuola.
L’elogio della leggerezza: (non per via di porre ma per via di levare)
La relazione fra fede e ragione: excursus filosofico-storico e religioso dal Medioevo
alla Post-modernità.
Il senso religioso dell’uomo.
Ateismo, Deismo e Teismo.
Fede e superstizione
Le sette, il male, l’occultismo, l’esoterismo.
Cosa significa vivere il Natale oggi. Il tema dell’incarnazione.
Cosa significa vivere i misteri della settimana Santa oggi: la sofferenza, la morte e la
risurrezione.
L’ ideologia.
La post-modernità e i valori.
La relazione d’alterità.
Identità e differenza: donna/uomo, gli stranieri e la cultura dell’accoglienza.
La Shoah, il giorno della memoria.
Libertà e libero arbitrio.
Autocontrollo e naturalità.
Morale autonoma ed eteronoma.
Etica e Responsabilità.
La morale della vita fisica: la sessualità.
21
•
•
•
•
•
•
•
•
•
La sessualità e la morale sessuale: la masturbazione, rapporti prematrimonaniali,
rapporti omosessuali, il matrimonio.
L’aborto, eutanasia, suicidio.
La pedofilia.
Dall’individuo alla persona, caratteristiche psicologiche.
L’autostima e i diversi indicatori.
Il perdono.
Nichilismo e Relativismo.
I giovani e i valori.
Psicologia e Religione.
22
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
DOCENTE: prof.ssa Laura CASERINI
Testo adottato:
Baldi- Giusso- Razzetti-Zaccaria, Il piacere dei testi, voll. Leopardi-5-6,Paravia
Dante Alighieri, Il poema sacro, a cura di E.Mattioda, M.Colonna, L:Costa, Loescher
STRUMENTI, METODI E OBIETTIVI
Nelle ore di insegnamento della letteratura italiana si è sempre partiti dall’inquadramento storico e
dalla cronologia.Sono stati poi presentati agli studenti gli autori più significativi dell’Ottocento e del
Novecento, dedicando molto spazio alla lettura e all’analisi dei testi.: alcuni brani sono stati letti e
commentati in classe con l’aiuto dell’insegnante, altri sono stati analizzati a casa dai ragazzi con il
sussidio del manuale. In considerazione della mole della storia della letteratura presa in considerazione
nel corso dell’anno scolastico, si è ritenuto opportuno - per aiutare la comprensione degli studenti e
agevolarne l’interesse allo studio e all’approfondimento - snellire i profili degli autori e la loro
antologizzazione, senza tuttavia sacrificare eccessivamente il rigore e il livello critico. Nei percorsi
dedicati ai grandi autori e a quelli minori sono stati individuati testi chiave, di cui sono state offerte
analisi ampie e articolate. Dei testi sono stati posti in luce gli aspetti formali, l’individuazione del
contenuto e la collocazione nel contesto. Si è comunque cercato di non appesantire la lettura del testo
con un’analisi troppo minuziosa, cercando di stimolare gli allievi al confronto tra le loro idee e il
messaggio del testo e del suo autore. Fondamentale è stata quindi la relazione diretta tra il docente e la
classe, mentre il libro di testo è stato uno strumento importante per la ripresa degli argomenti affrontati
e la lettura dei brani antologizzati.
Le verifiche dell’apprendimento sono avvenute attraverso forme di produzione orale e scritta.
Ai fini della votazione orale si sono utilizzate interrogazioni che prevedevano l’analisi e il commento
orale di un testo dato o l’esposizione di argomenti del programma svolto, esercizi di parafrasi, test di
comprensione e conoscenza.
Per la valutazione dello scritto si sono utilizzati il tema tradizionale, il saggio breve, l’analisi del testo,
l’articolo di giornale, tenendo presente l’obiettivo finale dell’esame di Stato.
Nella valutazione si è tenuto conto dei seguenti elementi: la conoscenza dei dati, la comprensione del
testo, la capacità di cogliere gli elementi essenziali, di argomentare, di rielaborare personalmente, di
controllare la forma linguistica e di rispettare l’aderenza alla tipologia.
Si sono adottati diversi metodi didattici in relazione alla risposta e al grado di coinvolgimento della
classe, nonché in base al tipo di abilità da sollecitare. Si è fatto ricorso generalmente alla lezione
frontale, tuttavia si è cercato di rendere gli allievi più partecipi alla spiegazione, sollecitandoli a
interventi diretti e invitandoli a porre domande in caso di dubbi e di chiarimenti ulteriori.
Nel complesso, il giudizio sul grado di raggiungimento degli obiettivi può ritenersi soddisfacente.
CONTENUTI
• Volume Leopardi : GIACOMO LEOPARDI
-
La vita – pagg. 6-9
Il pensiero – pagg.17-28
Leopardi e il Romanticismo – pagg.30-31
I Canti – pagg. 32-38
L’infinito - pag. 38
23
-
A Silvia - pagg. 62-63
La quiete dopo la tempesta - pagg. 75-76
Il sabato del villaggio - pagg. 79-80
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia – pagg. 82-86
La ginestra o il fiore del deserto - pagg. 109-118
Le Operette morali e l’arido vero – pagg.126-127:
Dialogo della Natura e di un Islandese - pagg. 140-145
Dialogo di Tristano e di un amico – pagg. 156-162
• Volume 5 : DALL’ ETA’ POSTUNITARIA AL PRIMO NOVECENTO
1. L’ETA’ POSTUNITARIA
1. Le ideologie – pagg. 12-15
2. La “ Scapigliatura” - pagg. 31-34
- da “La Scapigliatura e il 6 febbraio”: La Scapigliatura (su fotocopia)
- E.Praga: Preludio – pagg.35-36
- A. Boito: Dualismo – pagg.43-46
- U.Tarchetti: da Fosca L’attrazione della morte – pagg.49-51
3. Il Naturalismo francese – pagg. 62-65
- Edmond e Jules de Goncourt, Prefazione a Germinie Lacerteux – pagg.73-74
- Emile Zola, Prefazione a Il romanzo sperimentale – pagg. 77- 79
4. Il Verismo italiano - pagg. 88-90.
5. Giovanni Verga
- La vita – pagg.192-193
- I romanzi preveristi – pagg.194-195
- La svolta verista – pagg.197
- Poetica e tecnica narrativa del Verga verista –pagg.197-199
da L’amante di Gramigna, Prefazione- pagg.201
- L’ideologia verghiana – pagg.207-208
- Il verismo di Verga e il naturalismo zoliano – pagg.209-211
- Vita dei campi - Fantasticheria - pagg. 212-215
- Rosso Malpelo - pagg. 218-227
- La Lupa - pagg.314-316
- Il ciclo dei Vinti – pag.230
- Prefazione al ciclo dei Vinti –pagg.231-232
- I Malavoglia –pagg.236-239
- Le Novelle rusticane - La roba - pagg. 264-266
- Il Mastro-don Gesualdo pagg.275-278
2. IL DECADENTISMO
1. Il Decadentismo: L’origine del termine; la visione del mondo decadente; la poetica del
Decadentismo; temi e miti della letteratura decadente; il rapporto con il
Romanticismo e con il Naturalismo (pagg.320-334)
2. La poesia simbolista : simbolo e allegoria; i poeti simbolisti – pagg.376-378
3. La narrativa decadente in Italia – pag. 414
4. Gabriele D' Annunzio
- La vita - pagg. 430-433
- L’estetismo e la sua crisi – pagg.434-436
da Il piacere: Un ritratto allo specchio:Andrea Sperelli ed Elena Muti- pag.437-438
- I romanzi del superuomo – pagg. 444-448
24
-
-
Le opere drammatiche – pag. 456
Le Laudi – pagg. 462-464
da Alcyone La sera fiesolana- pagg.470-471
La pioggia nel pineto - pagg. 482-485
I pastori – pagg.495-496
Il periodo “notturno” – pag.499
da Il notturno La prosa notturna – pagg. 500-501
5. Giovanni Pascoli
- La vita - pagg. 520-523
- La visione del mondo – pagg.524-525
- La poetica – pagg. 525-526
da Il fanciullino Una poetica decadente - pagg. 527-530
- L’ideologia politica – pagg. 537-539
- I temi della poesia pascoliana – pagg. 539-543
- Le soluzioni formali – pagg.543-547
- Le raccolte poetiche – pag.547
da Myricae Novembre –pag.566
L’assiuolo - pagg. 561
X Agosto - pagg. 556-557
- dai Poemetti Digitale Purpurea - pagg. 577-579
- dai Canti di Castelvecchio Il gelsomino notturno - pag. 603-604
- I Poemi conviviali, i Carmina, le ultime raccolte, i saggi – pagg.607-609
3. IL PRIMO NOVECENTO
1.I Futuristi – pagg. 656- 659
2.Filippo Tommaso Martinetti
- Manifesto del futurismo – pagg. 661-663
- Manifesto tecnico della letteratura futurista – pagg.664-666
3.I Crepuscolari - pagg.705-707
Sergio Corazzini:
- La vita – pag.707
- Da Piccolo libro inutile: Desolazione del povero poeta sentimentale – pagg.707-709
Guido Gozzano
- Vita ed opere - pagg. 711-713
- da I colloqui : La signorina Felicita ovvero la felicità - pagg. 713-724
4. Italo Svevo
- La vita – pagg.760-764
- La cultura – pagg.764-767
- Il primo romanzo: Una vita – pagg.768-770
da Una vita: Le ali del gabbiano- pagg.771-772
- Senilità – pagg.774-779
da Senilità : Il ritratto dell’inetto-pagg.780-782
La trasfigurazione di Angiolina- pag.791
- La coscienza di Zeno – pagg.794-799
da La coscienza di Zeno: La morte del padre – pagg.799-806
La scelta della moglie e l’antagonista – pagg.808-811
La salute “malata” di Augusta – pagg.813-817
La morte dell’antagonista – pagg.827-832
25
Psico-analisi – pagg.834-839
La profezia di un’apocalisse cosmica – pagg.841-842
5. Luigi Pirandello
- La vita – pagg. 874-880
- La visione del mondo – pagg.880-884
- La poetica – pagg.884-885
- da L’umorismo : “Un’arte che scompone il reale” - pagg. 885-889
- Le poesie e le novelle – pagg.892-894
- dalle Novelle per un anno : “La trappola” pagg.894-898
“Ciaula scopre la luna” pagg.900-905
“Il treno ha fischiato” pagg.907-912
- I romanzi – pagg. 914-922
- da Il fu Mattia Pascal : La costruzione della nuova identità e la sua crisi – pagg.923929
- Gli esordi teatrali e il periodo del “grottesco” – pagg.956-958
- Il “teatro nel teatro” – pagg.995-1001
- da Sei personaggi in cerca d’autore La rappresentazione teatrale tradisce il
personaggio – pagg.1001-1005
- L’ultima produzione teatrale – pagg.1007-1009
• Volume 6 : DAL PERIODO TRA LE DUE GUERRE AI GIORNI NOSTRI
1. TRA LE DUE GUERRE
1. Umberto Saba
- La vita - pagg. 162-164
- Il Canzoniere – pagg.165-172
dal Canzoniere : A mia moglie - pagg. 172-174
La capra - pag. 176
Trieste - pag. 178
Città vecchia – pag.180
Goal – pag. 185
Amai – pag. 190
Ulisse – pag. 192
2. Giuseppe Ungaretti
- La vita – pag. 212-214
- L’allegria – pag. 215-218
da L’allegria: In memoria - pag. 220-221
Il porto sepolto – pag. 223
Veglia - pagg. 224-225
I fiumi – pagg. 228-230
San Martino del Carso - pag. 233
Mattina – pag. 236
Soldati - pag. 239
Natale – pag. 263
- Sentimento del tempo - pagg.243-244
- Il dolore – pagg.249-250
da Il dolore: Non gridate più – pagg. 251-252
26
3. L’ermetismo - pagg. 267-270
4. Salvatore Quasimodo
- La vita – pagg. 270-271
- da Acque e terre: Ed è subito sera - pag.271
Alle fronde dei salici – pag. 275
5. Eugenio Montale
- La vita – pagg. 294-296
- Ossi di seppia – pagg. 297-301
da Ossi di seppia : I limoni - pagg. 302-303
Non chiederci la parola – pag. 306
Meriggiare pallido e assorto – pag.308
Spesso il male di vivere ho incontrato- pag. 310
Cigola la carrucola nel pozzo- pag.314
- Il “secondo” Montale: Le occasioni – pagg. 325-326
da Le occasioni : Non recidere, forbice, quel volto – pag. 332
La casa dei doganieri – pagg. 334-335
- Il “terzo” Montale: La bufera e altro – pagg. 337-338
da La bufera e altro: La primavera hitleriana – pagg. 339-340
- Satura L’ultimo Montale: Satura – pagg. 348-349
da Satura: Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale… - pag.371
2. DAL DOPOGUERRA AI NOSTRI GIORNI
1.La realtà contadina
- Cesare Pavese, da Paesi tuoi, Talino uccide Gisella – pag.461
- Beppe Fenoglio, da La malora, La maledizione del mondo contadino – pag.466
2.Il romanzo della borghesia
- Alberto Moravia, da Gli indifferenti, L’indifferenza di Michele – pag.473
3.Il mito del popolo
- Elio Vittoriani, da Conversazione in Sicilia, Il “mondo offeso” – pag. 505
- Vasco Pratolini, da Metello, La prima educazione dell’operaio – pag. 511
4.La guerra e la Resistenza
- Italo Calvino, da Il sentiero dei nidi di ragno, “Fiaba e storia” – pag. 525
- Beppe Fenoglio, da Il partigiano Johnny, Il “settore sbagliato della parte giusta” – pag. 532
5.La memorialistica
- Carlo Levi, da Cristo si è fermato ad Eboli,La Lucania contadina: un mondo primitivo e
magico – pag. 549
- Primo Levi, da Se questo è un uomo, Il canto di Ulisse – pag.554
6.Il romanzo e la storia
- Elsa Morante, da La storia, La scoperta infantile del mondo – pag. 598
Dante, Paradiso: Canti I, III, VI, XI, XII, XVII, XXXIII
27
LINGUA E CULTURA LATINA
DOCENTE: prof.ssa Laura CASERINI
Testo adottato:
G. Garbarino- L. Pasquariello, Veluti flos, vol. 2, Paravia
Lodovico Griffa, Lectio brevior,Petrini
STRUMENTI, METODI E OBIETTIVI
Assecondando i più recenti orientamenti della pratica didattica nell’insegnamento del latino, volti a
superare la stridente sfasatura tra studio letterario e lettura degli autori, si è ritenuto opportuno
costruire un percorso coerente alle esigenze di programmazione.
Nelle ore di insegnamento della letteratura latina, si è sempre partiti dall’inquadramento storico e dalla
cronologia. Sono stati poi presentati agli studenti gli autori più significativi dell’età imperiale,
dedicando molto spazio alla lettura e all’analisi dei testi sia in lingua sia in traduzione: alcuni brani
sono stati letti e commentati in classe con l’aiuto dell’insegnante, altri sono stati analizzati a casa dai
ragazzi con il sussidio del manuale. Dei testi sono stati posti in luce gli aspetti formali,
l’individuazione del contenuto e la collocazione nel contesto. Per quanto riguarda l’analisi dei testi in
latino, si è sempre curato il commento stilistico e morfosintattico, al fine di guidare lo studente a una
piena comprensione e ad una corretta interpretazione del brano preso in considerazione. Si è
comunque cercato di non appesantire la lettura del testo con un’analisi troppo minuziosa, cercando di
stimolare gli allievi al confronto tra le loro idee e il messaggio del testo e del suo autore.Fondamentale
è stata quindi la relazione diretta tra il docente e la classe, mentre il libro di testo è stato uno strumento
importante per la ripresa degli argomenti affrontati e la lettura dei brani antologizzati. Sul piano
didattico l’intenzione è stata quella di offrire spunti per l’attualizzazione di alcuni argomenti, nella
convinzione che i problemi cruciali con cui si è confrontata la cultura classica abbiano continuato ad
alimentare la riflessione e l’espressione letteraria anche nelle epoche seguenti. Si è pertanto insistito
sugli approfondimenti interdisciplinari tra la letteratura latina e le letterature moderne, con alcuni
agganci anche alla storia e alla filosofia.
La valutazione degli obiettivi raggiunti è stata condotta secondo modalità differenti: a fianco
dell’interrogazione orale (metodo tradizionale di verifica degli obiettivi) gli studenti hanno svolto
prove scritte con validità orale sia formative sia sommative; per quanto riguarda i voti con validità di
scritto gli studenti hanno affrontato tre prove scritte nel trimestre e quattro nel pentamestre, che
consistevano in analisi del testo o in traduzioni di passi dal latino, la cui difficoltà è stata di volta in
volta adeguata agli argomenti trattati.
Si sono adottati diversi metodi didattici in relazione alla risposta e al grado di coinvolgimento della
classe, nonché in base al tipo di abilità da sollecitare. Si è fatto ricorso generalmente alla lezione
frontale, tuttavia si è cercato di rendere gli allievi più partecipi alla spiegazione, sollecitandoli a
interventi diretti e invitandoli a porre domande in caso di dubbi e di chiarimenti ulteriori.
Nel complesso, il giudizio sul grado di raggiungimento degli obiettivi può ritenersi abbastanza
soddisfacente.
CONTENUTI
L’ETA’ GIULIO-CLAUDIA
-
Il contesto storico e culturale – pagg. 694-699
- I principes della dinastia giulio- claudia
- La vita culturale e l’attività letteraria
- Le tendenze stilistiche
-
Poesia e prosa nella prima età imperiale – pagg. 702- 713
- La poesia epica, bucolica ed encomiastica
28
-
-
La favola: Fedro
La storiografia: Velleio Patercolo
Tra storiografia e romanzo: Curzio Rufo
L’anedottica storica: Valerio Massimo
La prosa tecnica
Seneca – pagg.714-767
- La vita
- I Dialogi
- I trattati
- Le Lettere a Lucilio
- Lo stile della prosa senecana
- Le tragedie
- L’ Apokolokyntosis
Passi antologici :
Epistulae ad Lucilium,12,1-5 (La visita di un podere suburbano) pag. 735
Epistulae ad Lucilium, 47,1-4 (Come trattare gli schiavi) in latino – pag.738
Epistulae ad Lucilium, 47,10-11 (Libertà e schiavitù sono frutto del caso) in latino
– pag.741
De brevitate vitae, 1, 1-4 (La vita è davvero breve?) in latino – pag.744
De brevitate vitae, 10, 2-5 (Il valore del passato) pag.751
De brevitate vitae,12,1-7; 13, 1-3 (La galleria degli occupati) pag.752
Epistulae ad Lucilium,1 (Riappropriarsi di sé e del proprio tempo) pag.755
De ira,I,1, 1-4-7 (L’ira) pag.759
De ira,III,13, 1-3 (La lotta contro l’ira) pag.761
De vita beata,16 (La felicità consiste nella virtù) pag.766
Epistulae ad Lucilium, 24, 19-21 (L’esperienza quotidiana della morte) pag.768
4. L’epica e la satira: Lucano e Persio – pagg.797-815
- Lucano
- Persio
Passi antologici:
- Bellum civile, I,vv. 1-32 – pag.808
- Bellum civile, VI,vv.750-767;776-820 – pag.813
5.Petronio – pagg.818-845
- La questione dell’autore del Satyricon
- Il contenuto dell’opera
- La questione del genere letterario
- Il mondo del Satyricon : il realismo petroniano
Passi antologici:
- Satyricon,32-33 (Trimalchione entra in scena) pag.832
- Satyricon,37,1-38,5 (Presentazione dei padroni di casa)
pag.835
- Satyricon,50,3-7 (Trimalchione fa sfoggio di cultura) pag.839
- Satyricon,71, 1-8, 11-12 ( Il testamento di Trimalchione)
pag.841
- Satyricon, 110,6-112,8 (La matrona di Efeso) pag.842
29
DALL’ETA’ DEI FLAVI AL PRINCIPATO DI ADRIANO
6. Il contesto storico e culturale – pagg. 848-851
- Da Vespasiano ad Adriano
- La vita culturale
7. Poesia e prosa nell’età dei Flavi – pagg.853-861
- I Punica di Silio Italico
- Gli Argonautica di Valerio Flacco
- Stazio
- Plinio il Vecchio
8. Marziale – pagg.862-887
- Notizie biografiche e cronologia delle opere
- La poetica
- Le prime raccolte
- Gli Epigrammata: precedenti letterari e tecnica compositiva
- I temi e lo stile degli Epigrammata
Passi antologici:
- Epigrammata, VIII,3,vv.19-20 – pag.864
- Epigrammata,XIV,139 – pag.866
- Epigrammata,XIV,56 – pag.866
- Epigrammata,VIII,10 – pag.867
- Epigrammata, XI,62 – pag.867
- Epigrammata,I,47 – pag.868
- Epigrammata, X,4 (Una poesia che “sa di uomo”) – pag.876
- Epigrammata,I,4 (Distinzione tra letteratura e vita) pag.879
- Epigrammata,I,10;X,8;X,43 (Matrimoni di interesse)
pag.881
- Epigrammata,XI,44 (Guardati dalle amicizie interessate) in
latino - pag.881
- Epigrammata, III,26 (Tutto appartiene a Candido…tranne
sua moglie!) pag.884
- Epigrammata,X,10 (Il console cliente) pag.884
- Epigrammata, XII , 18 (La bellezza di Bilbili) pag.885
- Epigrammata, V, 34 (L’epitafio per Erotion) pag.887
9. Quintiliano – pagg.891-910
- I dati biografici e la cronologia delle opere
- Le finalità e i contenuti dell’Institutio oratoria
- La decadenza dell’oratoria secondo Quintiliano
Passi antologici:
- Institutio oratoria, proemium, 9-12 (Retorica e filosofia nella
formazione del perfetto oratore) pag.899
- Institutio oratoria, I,2,1-2 (Vantaggi e svantaggi
dell’istruzione individuale) in latino – pag.901
- Institutio oratoria, I,2,4-8 pag.903
- Institutio oratoria,I,2, 18-22 (Vantaggi dell’insegnamento
collettivo) pag.905
30
-
Institutio oratoria,I,3,8-12 (L’importanza della ricreazione)
pag.907
Institutio oratoria, II,2,4-8 (Il maestro ideale) in latino –
pag.908
10. Svetonio – pagg.915-917
- I dati biografici
- Il De viris illustribus
- Il De vita Caesarum
11. La satira, l’oratoria e l’epistolografia: Giovenale e Plinio il
Giovane – pagg.921- 938
- La satira: Giovenale (I dati biografici e la cronologia; la
poetica; le satire dell’indignatio; il secondo Giovenale)
- L’oratoria e l’epistolografia: Plinio il Giovane (I dati
biografici e le opere perdute; il Panegirico di Traiano;
l’epistolario)
Passi antologici:
- Giovenale, Satira III, vv.190-222 (Roma, “città crudele” con
i poveri) pag.930
- Plinio il Giovane, Epistulae,VI,16,4-20 (L’eruzione del
Vesuvio e la morte di Plinio il Vecchio) pag.933
- Plinio il Giovane, Epistulae,X,96-97 (Uno scambio di
pareri sulla questione dei Cristiani) pag.936
12. Tacito – pagg. 940-982
- I dati biografici e la carriera politica
- L’Agricola
- La Germania
- Il Dialogus de oratoribus
- Le opere storiche ( Le Historiae; gli Annales; la concezione
storiografica di Tacito; la prassi storiografica)
- La lingua e lo stile
Passi antologici:
- Agricola, 3 (La prefazione) pag. 956
- Agricola, 30-31,3 (Il discorso di Calgaco) pag.958
- Germania,1 (L’incipit dell’opera) pag.961 – in latino
- Germania,4 (Purezza razziale e aspetto fisico dei Germani)
pag.963
- Germania,11 (L’assemblea) pag.981
- Germania,19 (La fedeltà coniugale) pag.966
- Historiae,IV,73-74 (Il discorso di Ceriale) pag.968
- Annales, I, 1 (Il proemio) pag.972
- Annales,XIV,8 (La tragedia di Agrippina) pag.975
- Annales,XV,38-39 (L’incendio di Roma) pag.978
- Annales,XV,44,2-5 (La persecuzione dei Cristiani) pag.980
31
DALL’ETA’ DEGLI ANTONINI ALLA CADUTA DELL’IMPERO ROMANO D’OCCIDENTE
13. Il contesto storico e culturale dall’età degli Antonimi alla
caduta dell’Impero romano d’Occidente – pagg.987-1000
- Il contesto storico
- La vita culturale nel II secolo, tra Grecia e Roma (Frontone e
Aulo Gellio)
- Cultura e letteratura pagana dal III al V secolo (Ammiano
Marcellino)
- La letteratura cristiana ( Le traduzioni della Bibbia, Atti e
Passioni dei martiri, Minucio Felice, Tertulliano, Ambrogio,
Gerolamo)
14. Apuleio – pagg.1004-1030
- I dati biografici
- Il De magia, i Florida, e le opere filosofiche
- Le Metamorfosi
Passi antologici:
- Metamorfosi, III,24-25 (Lucio diventa asino) - pag.1016
- Metamorfosi, XI,1-2 (La preghiera a Iside) – pag.1019
- Metamorfosi, XI, 13-15(Il ritorno alla forma umana e il
significato delle vicende di Lucio) - pag. 1021
- Metamorfosi, IV, 28-31(Psiche, fanciulla bellissima e
fiabesca) - pag.1023
- Metamorfosi, V, 22-23 (La trasgressione di Psiche) - pag.
1025
- Metamorfosi, VI, 20-21 (Psiche è salvata da Amore) – pag.
1029
32
LINGUA E CULTURA INGLESE
DOCENTE: prof.ssa Paola MONTICELLI
Testo adottato:
Deborah J. Ellis, Literature for Life volume 2a -2b, Loescher
OBIETTIVI FORMATIVI
Obiettivi formativi dell’ultimo anno di corso sono stati:
• il raggiungimento di una competenza comunicativa tale da permettere agli studenti di interagire in
L2 sia a livello orale che scritto
• l’acquisizione di un metodo critico che consenta agli studenti di comprendere e apprezzare opere
letterarie in lingua inglese
• la riflessione sui grandi temi presenti nei testi letterari che fanno riferimento alla situazione storica,
sociale, politica degli autori e alla condizione dell’uomo in generale
• fornire uno stimolo per il confronto personale con la letteratura, intesa come forma espressiva
dell’uomo di ogni tempo.
OBIETTIVI DIDATTICI
Obiettivi didattici dell’ultimo anno di corso sono stati:
• sapersi esprimere correttamente in L2
• saper leggere e comprendere un testo in L2
• saperlo tradurre correttamente
• sapere riassumere individuando e collegando logicamente le sequenze narrative
• sapere identificare il genere letterario di appartenenza
• saper individuare l’autore dell’opera
• saper contestualizzare il testo facendo riferimento al periodo storico di appartenenza e soprattutto
alla corrente letteraria
• saper analizzare il testo da un punto di vista stilistico
• sapere commentare il testo a livello di significato evidente e a livello simbolico
• saper fare opportuni collegamenti interdisciplinari
STRUMENTI
• Libro di testo
• lezione frontale in lingua inglese
• lavori di approfondimento personale
VERIFICHE
• Interrogazioni orali su tutto il programma svolto
• tests scritti mensili (analisi di testi, questionari )
33
CONTENUTI
Features of Romantic Fiction
Jane Austen
Pride and Prejudice p. 152 – 154 – 155
Document: The Gentry p. 158
Definition of the Historical Novel
The Victorian Age
The social context p. 367
The cultural context p. 371
The development of British literature p. 374 fino a p. 376
Poetry solo p. 378
Drama p. 380
Alfred Tennyson
Ulysses - fotocopia
Robert Browning
My Last Duchess - fotocopia
Elizabeth Barret Browning
If Thou Must Love Me - fotocopia
Emily Bronte
Wuthering Heights p.196
Charles Dickens
General introduction to his production and features
David Copperfield, A Christmas Carol, Pickwick Papers, The Old Curiosity Shop:
temi e caratteristiche
Hard Times p. 218
Oscar Wilde
The Importance of Being Earnest - riassunto
The Picture of Dorian Gray - p. 255; p. 258; p. 260
The Ballad of the Reading Gaol – fotocopia
Documenti: French Influences p. 262
Literary and artistic influences on Wilde p. 263
Responses to the publication of The Picture of Dorian Gray p. 264
Culture and Literature in America p. 381
Walt Whitman
I Hear America Singing p. 268
O Captain, my Captain - fotocopia
Emily Dickinson
The Lilac is an ancient shrub p. 274
To Pile like Thunder p.276
To make a prairie – fotocopia
A word - fotocopia
34
The Modern Age
George Bernard Shaw
Pygmalion p. 390
Documents: The theses of Shaw p. 394
The Story of Pygmalion p. 395
David Herbert Lawrence
Sons and Lovers p. 398, p. 399
Documents: The Wisdom of the Flash p. 406
The war poets:
Rupert Brooke “The Soldier” p. 410
Wilfred Owen “Dulce et Decorum Est” p. 418
Documents: Dear Mother p. 422
James Joyce
Dubliners p. 453, p. 456
Ulysses p. 462 Molly’s monologue – fotocopie
Documents: Structure, Themes and Issues
Thomas Stearns Eliot
The Love Song of Prufrock p. 476
Edward Morgan Forster
A Passage to India p.490, p. 491
Documents: Forster’s Beliefs p. 497
Virginia Woolf
Mrs Dalloway p. 500, p. 501
A Room of One’s Own p. 505, p. 507
Documents: The role of the Novelist p. 511
Fragments of Woolf’s Life p. 512
The Theatre of the Absurd
Samuel Beckett
Waiting for Godot p.592, p. 593
Documents: Beckett on Waiting for Godot p. 598
35
Ogni studente ha preparato un approfondimento su un autore contemporaneo di lingua inglese:
Autore
Titolo
Ambroggio
Malcolm Glodwell
Outliers: the story of success
Beretta
George R.R.Martin
A game of thrones
Bertana
Tim O'Brien
The things they carried
Bertolo
Sophie Kinsella
Spleeping Arrangements
Bertone
Jamie McGuire
A beautiful disaster
Boano
Elizabeth Gilbert
Eat pray love
Bosa
Nicolai Lilin
Siberian Education
Bosco
Tracy Chevalier
The Virgin Blue
Crosetto
Cassandra Clare
The mortal instruments: city of bones
Crupi
George Orwell
1984
De Faveri
Nadine Gor Dimer
July's people
Ellena
Nick Hornby
A long way down
Fabro
John Grisham
Skipping Christmas
Fava
David Forster Wallace
This is water
Feraudi
Stephen King
Misery
Galeazzi
Davis Nicholls
One day
Gennero
Kathryn Stockett
The help
Giordano
Asinov
I, robot
Giorgis
Jo Nesbo
Police
Masino
Ian Fleming
007 casinò royale
Melotto
Nick Hornby
About a boy
Ribaldone
Markus Zusak
The book thief
Rosas
John Green
Looking for Alaska
Sandu
Michael connelly
Nine dragons
Santovito
Ken Follet
The pillars of the earth
Surra
Dan Brown
Inferno
Tarditi
Ian McEwan
Atonement
Tomatis
Suzanne Collins
Hunger games
Vinassa
Gibson Sterling
The difference engine
La vita degli autori è stata presa in considerazione solo in stretta relazione con l’opera.
36
STORIA
Docente: prof. Renato BONOMO
Testi:
Francesco Maria Feltri – Maria Manuela Bertazzoni – Franca Neri, ChiaroScuro Nuova edizione, vol.
3, Dal Novecento ai nostri giorni, Sei, Torino 2012.
STRUMENTI E METODI
Durante le ore di lezione sono stati presentati agli studenti i problemi più rilevanti della storia del
Novecento senza tuttavia perdere di vista un tradizionale approccio cronologico. L’azione didattica ha
cercato di sintetizzare due elementi apparentemente distanti quali a) il carattere scientifico della storia
ricorrendo a spiegazioni causali secondo ipotesi razionali e b) la dimensione narrativa. La storia è pur
sempre un racconto, racconto di cose vere che necessita di un’attività interpretativa fondata su un
metodo rigoroso attuato dallo storico, nel caso specifico dall’insegnante. È quindi determinante la
presenza narrativa del docente: è sua competenza selezionare i problemi, prepararli in maniera
coerente e raccontarli ai ragazzi in una prospettiva di senso che lo stesso docente deve individuare.
Fedele alla lezione di alcuni eminenti storici, l’insegnante ritiene che per leggere il Novecento non
basti il solo Novecento ma anche il ricorso prezioso agli ultimi decenni dell’Ottocento. Per questo
motivo, nel tentativo di approfondire maggiormente i decenni della prima metà del secolo, si è cercato
di collegarli strettamente con gli ultimi dell’Ottocento (es. società di massa). La scelta di dare maggior
peso agli avvenimenti e ai fenomeni storici della prima metà del ventesimo secolo si spiega con
l’assoluta significatività di quel periodo in quanto capace di influenzare potentemente gli avvenimenti
successivi. Un corso di storia che abbia la pretesa di essere valido non può affrontare tutti gli
argomenti passati, ha però il compito di fornire gli elementi essenziali del discorso storico e politico
(la storia come una sorta di grammatica della politica) in modo che ogni studente possa ritrovarsi con
un patrimonio essenziale che gli permetta di costruire nuove conoscenze su quelle precedentemente
acquisite e di orientarsi con consapevolezza nella società e nella politica attuale.
Per quanto riguarda l’azione didattica, le lezioni sono state condotte secondo due modalità. Nel primo
caso gli argomenti sono stati introdotti dallo studio autonomo dei paragrafi del manuale da parte dei
ragazzi. La lezione vera e propria in classe è stata l’occasione per sviluppare tali contenuti, riprendere i
concetti più significativi, approfondire le prospettive interpretative. Nel secondo caso il lavoro in
classe si è fondato sulla diretta relazione docente-classe e sugli appunti presi dai ragazzi, lasciando al
libro di testo il compito di essere un coerente sussidio per la ripresa e l’integrazione delle questioni
affrontate.
Per quanto riguarda la valutazione, sono state offerte ai ragazzi diverse possibilità di interrogazioni
orali, volte a verificare il corretto apprendimento dei contenuti (sia in forma analitica che sintetica),
l’uso di un lessico specifico, la capacità di costruire discorsi coerenti e articolati. A volte , durante le
interrogazioni, i ragazzi sono stati stimolati ad andare oltre, ricavando da soli contenuti e conoscenze
non affrontate durante il lavoro in classe. Per esempio attraverso delle prove di competenza storica
consistenti nell’analisi e nel commento di documenti o piccoli testi di storiografia alla luce delle
conoscenze e abilità acquisite. Nella valutazione sono entrate anche alcune prove scritte in quanto
scrivere permette di chiarire i propri pensieri e invita al rigore argomentativo.
37
PROGRAMMA
Unità 1 – Tra Ottocento e Novecento: le nuove masse e il potere.
1. Le masse entrano in scena, pp. 4-11.
[Sommario di storia italiana 1861-1900: dispense a cura del docente].
4. L’età giolittiana, pp. 27-38.
Unità 2 – La prima guerra mondiale.
1.
2.
3.
4.
Le origini del conflitto, pp. 56-63.
L’inizio delle ostilità e la guerra di movimento, pp. 64-71.
Guerra di logoramento e guerra totale, pp. 72-78.
Intervento americano e sconfitta tedesca, pp. 79-86.
Unità 3 – L’Italia nella prima guerra mondiale.
1.
2.
3.
4.
Il problema dell’intervento, 106-113.
L’Italia in guerra, pp. 115-118.
La guerra dei generali, 120-124.
Da Caporetto a Vittorio Veneto, pp. 125-132.
Unità 4 – Il comunismo in Russia.
1. La rivoluzione di febbraio, pp. 160-167.
2. La rivoluzione di ottobre, pp. 168-179.
3. Comunismo di guerra e Nuova politica economica, pp. 181-190.
4. Stalin al potere, pp. 191-200.
Unità 5 – Il fascismo in Italia.
1.
2.
3.
4.
L’Italia dopo la prima guerra mondiale, pp. 222-232.
Il movimento fascista, pp. 233-247.
Lo Stato totalitario, pp. 250-259, definizione di totalitarismo [scheda a cura del docente]
Lo Stato corporativo, pp. 260-264.
Unità 6 – Il nazionalsocialismo in Germania
1.
2.
3.
4.
La repubblica di Weimar [sintesi], pp. 278-286.
Adolf Hitler e il Mein Kampf, pp. 287-295.
La conquista del potere, pp. 297-305.
Il regime nazista, 309-310, 316-318.
Unità 7 – Economia e politica tra le due guerre mondiali.
1.
2.
3.
4.
La grande depressione, p. 332-341.
Lo scenario politico internazionale, pp. 345-347.
La guerra civile spagnola, pp. 348-355.
Verso la guerra, pp. 356-360.
Unità 8 – La seconda guerra mondiale
[Per quanto riguarda l’unità 8, sono stati affrontati solo i contenuti relativi alla Seconda guerra
mondiale presenti nella scheda di sintesi proposta dal docente]
1. I successi tedeschi in Polonia e in Francia
2. L’invasione dell’URSS
3. La guerra globale
4. La sconfitta della Germania e del Giappone
Unità 9 – L’Italia nella seconda guerra mondiale.
[Per quanto riguarda l’unità 9, sono stati affrontati solo gli avvenimenti italiani della Seconda guerra
mondiale presenti a) nella scheda di sintesi proposta dal docente relativa alla Seconda Guerra
Mondiale; b) nella sintesi proposta dal docente intitolata “Schema di lezione su STORIA D’ITALIA
1943-1948].
38
Unità 11 – La guerra fredda.
1. La nascita dei blocchi, pp. 536-546 [no Il Cominform e Tito].
2. Gli anni di Kruscev e Kennedy, pp. 550-565 [no La crisi del 1956 in Polonia, no La Francia e la
guerra d’Algeria, no La Francia di De Gaulle e l’Europa del Mercato Unico].
4. Il crollo del comunismo, 581-586.
[Schema di lezione su STORIA D’ITALIA 1943-1948: breve dispensa a cura del docente]
ARGOMENTI TRATTATI NEL CORSO DI STORIA CONTEMPORANEA
“STORIA, CONTROSTORIA E NEGAZIONISMO”
A CURA DEL DOTT. VERCELLI, MARZO 2015, 6 ORE
Unità 6 – Il nazionalsocialismo in Germania
2. Adolf Hitler e il Mein Kampf, pp. 287-295.
[Invito all’approfondimento: La persecuzione degli ebrei tedeschi, pp. 306-307]
4. Il regime nazista [I lager nazisti], pp. 311-312
Unità 10 – Lo sterminio degli ebrei.
1. L’invasione della Polonia, pp. 506-509.
2. L’invasione dell’Urss e l’uccisione degli ebrei sovietici, pp. 510-512.
3. I centri di sterminio, 513-517.
4. Auschwitz, pp. 518-523.
39
FILOSOFIA
Docente: prof. Renato BONOMO
Testi adottati:
Reale – Antiseri, Storia della filosofia, Dall’Umanesimo a Kant, vol. 2, La Scuola, Brescia 2012.
Reale – Antiseri, Storia della filosofia, Dal Romanticismo ai giorni nostri, vol. 3, La Scuola, Brescia
2012.
STRUMENTI E METODI
Durante le ore di filosofia sono stati presentati agli studenti alcuni tra gli autori più rilevanti
dell’Ottocento e dei primi decenni del Novecento. Nell’azione didattica si è cercato di sintetizzare due
elementi propri della filosofia quali la dimensione teoretica (dottrine, argomenti, confutazioni) e quella
storica. Si è cercato soprattutto di trasmettere agli studenti il senso profondo del filosofare proprio
dell’uomo attraverso il ricorso alle dottrine dei filosofi quale prezioso aiuto per la scoperta di sé,
dell’altro e del mondo. In questo confronto serrato tra l’a-temporalità del senso filosofico e la
temporalità delle risposte dei filosofi è determinante la presenza mediatrice del docente. È sua
competenza selezionare gli autori, illustrare i problemi, al fine di fornire agli studenti gli strumenti
necessari per la crescita di una propria autonomia di pensiero e per poter interpretare i codici della
società contemporanea. Fedele alla lezione di molti filosofi e storici, l’insegnante ritiene che per
leggere il presente non serva solo il presente ma anche il ricorso prezioso al passato. Per questo motivo
più che approfondire numerosi autori del Novecento ne sono stati scelti solo alcuni significativi in
modo tale da privilegiare i grandi classici dell’Ottocento che hanno potentemente influenzato con le
loro riflessioni la filosofia successiva. Un corso di filosofia che abbia la pretesa di essere valido non
può affrontare tutti gli argomenti e tutti gli autori, ha però il compito di fornire gli elementi essenziali
del discorso filosofico in modo tale che ogni studente possa ritrovarsi con un piccolo patrimonio
essenziale che gli permetta di costruire nuove conoscenze su quelle precedentemente acquisite e di
orientarsi con consapevolezza nel dibattito culturale attuale.
Per quanto riguarda l’azione didattica quotidiana, le lezioni sono state condotte secondo due modalità.
In alcuni casi gli argomenti sono stati introdotti dallo studio autonomo sul manuale. Il lavoro in classe
vero e proprio non è stato altro che l’occasione per sviluppare tali contenuti, riprendere i concetti più
significativi, approfondire le prospettive interpretative. Negli altri casi in classe la lezione si è fondata
sulla diretta relazione docente-classe e sugli appunti presi dai ragazzi, lasciando al libro di testo il
compito di essere un coerente sussidio per la ripresa e l’integrazione delle questioni affrontate.
Per quanto riguarda la valutazione, sono state offerte ai ragazzi diverse possibilità di interrogazioni
orali, volte a verificare il corretto apprendimento dei contenuti (sia in forma analitica che sintetica),
l’uso di un lessico specifico, la capacità di costruire discorsi coerenti e articolati. A volte i ragazzi sono
stati stimolati durante le interrogazioni ad andare oltre, ricavando da soli contenuti e conoscenze non
affrontate durante le lezioni in classe. Per esempio attraverso delle semplici prove di competenza
filosofica consistenti nell’analisi e nel commento di piccoli testi alla luce delle conoscenze e abilità
acquisite. Nella valutazione sono entrate anche alcune prove scritte in quanto scrivere permette di
chiarire i propri pensieri e invita al rigore argomentativo.
40
CONTENUTI
NB: degli autori presi in considerazione sono stati menzionati solo gli avvenimenti essenziali
della biografia e della loro produzione filosofica
VOLUME 2
1. IDEALISMO [fotocopie fornite dal docente]
Introduzione all’idealismo tedesco. Coscienza comune e criticismo kantiano. L’idealismo e la “cosa in
sé”. L’assoluto.
Integrazioni sul manuale:
• Romanticismo: Contenuti concettuali del Romanticismo, pp. 534-535.
• Fichte: Il superamento del pensiero kantiano, Dall’Io penso all’Io puro, pp. 565-566.
2. HEGEL
Presentazione della vita e delle principali opere, pp. 597-598.
Il giovane Hegel: le influenze più importanti nella formazione del pensiero giovanile di Hegel, Lo
spirito del Cristianesimo, pp. 599.
I capisaldi del sistema, pp. 600-607:
a) la realtà come Spirito: la realtà come soggetto e non come sostanza, la concezione dello
Spirito, il processo triadico e circolare; l’importanza del momento “negativo”;
b) la dialettica: suprema legge del reale; struttura della dialettica, tesi-antitesi-sintesi;
c) la dimensione del momento speculativo: la novità della riflessione hegeliana; momento
speculativo come superamento e mantenimento, la proposizione o giudizio nel nuovo senso
speculativo.
LA FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO, pp. 607-613.
Il passaggio alla coscienza comune all’Assoluto; il senso della dialettica. Le tappe della
fenomenologia; la coscienza (certezza sensibile, percezione, intelletto); l’autocoscienza
(dialettica servo-padrone, storicismo-scetticismo, coscienza infelice); la ragione; lo spirito; la
religione; il sapere assoluto.
LA LOGICA, pp. 616-617 [solo La nuova concezione della Logica].
Accenni e presentazione generale dell’opera. Accenni alla Logica dell’essere, dell’essenza e
del concetto.
LA FILOSOFIA DELLA NATURA, pp. 621-622.
Accenni e definizione generale.
LA FILOSOFIA DELLO SPIRITO, pp. 622-626.
Lo schema dialettico; Spirito Soggettivo; Spirito Oggettivo (diritto, moralità e eticità, l’eticità
come famiglia, società civile e Stato, la filosofia della storia); lo Spirito Assoluto (arte,
religione, filosofia).
VOLUME 3
3. L’EREDITA DI HEGEL: DESTRA E SINISTRA.
Le questioni in discussione: politica e religione [breve spiegazione a cura del docente].
FEUERBACH, pp. 28-31: Accenni alla vita e alle opere. L’essenza del cristianesimo: la teologia come
antropologia; il concetto di alienazione. La filosofia dell’avvenire.
4. MARX
Accenni alla vita e alle opere, pp. 40-41.
Le critiche:
A) Il materialismo contro l’idealismo: la critica nei confronti della filosofia del diritto di Hegel
e alla concezione idealistica dello Stato, pp. 41-42. B) Critica alla sinistra hegeliana, p. 42. C)
Critica a Feuerbach, p. 42/p. 44. D) Definizione di prassi [spiegazione del docente] . E)
41
Definizione di alienazione, p. 45. F) Critica nei confronti degli economisti classici, pp. 42-43.
G) Critica ai socialisti borghesi e utopisti, pp. 43-44. H) Definizione di ideologia, pp. 44-45.
IL MANIFESTO DEL PARTITO COMUNISTA, pp. 46-49, pp. 52-53
Lettura integrale del capitolo I. In particolare sono stati sottolineati i seguenti argomenti: la
concezione materialistica della storia: la lotta di classe, borghesi e proletari; struttura e
sovrastruttura, il comunismo e la dittatura del proletariato. Limiti dell’analisi marxista.
Il CAPITALE, pp. 50-52.
Le merci, valore d’uso e di scambio, il lavoro; società mercantile semplice e società capitalista;
il plusvalore; il funzionamento del capitalismo.
5. SCHOPENHAUER
Accenni alla vita e alle opere; l’originalità del suo pensiero: pp. 64-65.
IL MONDO COME VOLONTÀ E RAPPRESENTAZIONE, pp. 65-72.
Il mondo come rappresentazione: la rappresentazione come incontro tra soggetto e oggetto;
superamento del realismo e dell’idealismo; le forme a priori della sensibilità (spazio e tempo) e
la categoria della causalità; la quadruplice radice del principio di ragion sufficiente. Il mondo
come volontà: il velo di Maya; il corpo come chiave d’accesso alla volontà; definizione e
caratteri della volontà. L’oggettivazione della volontà e i gradi di tale processo; le idee. Dolore
e noia. La liberazione attraverso l’arte, la morale (giustizia e bontà) e l’ascesi (astinenza
sessuale e povertà); la noluntas. Il rifiuto del suicidio.
6. KIERKEGAARD
[NB tutti gli argomenti presenti nel manuale sono stati svolti ma presentati ai ragazzi in un
ordine diverso rispetto al testo. Nelle righe che seguono gli argomenti sono riprodotti nell’ordine
con cui sono stati esposti alla classe]
Accenni alla vita e alle opere, pp. 80-82.
La critica radicale all’idealismo:
a) la critica al cominciamento idealistico, b) la critica alla pretesa di sistematicità, c) la critica
alla dialettica.
Il tema dell’esistenza. L’esistenza come possibilità, scelta, progetto, impegno, responsabilità. Vita
estetica (don Giovanni), etica (il marito) e religiosa (Abramo). I temi del singolo, della fede,
dell’angoscia, della disperazione. Rapporto tra fede e ragione, tra religione e filosofia, tra logica ed
esistenza. La verità cristiana e il principio del cristianesimo.
7. POSITIVISMO e COMTE
Positivismo, pp. 127-129: Definizione e caratteri principali, l’idea di un progresso indefinito, il valore
del metodo scientifico, il legame con l’Illuminismo. I possibili significati del termine positivo.
COMTE, pp. 129- 134 [non svolto La religione dell’umanità e le “ragioni” di Comte]:
Accenni alla vita e alle opere. La legge dei tre stadi; la dottrina della scienza; la sociologia come fisica
sociale; la classificazione delle scienze.
8. NIETZSCHE
Sono stati affrontati i seguenti paragrafi, pp. 189-195, pp. 196-201:
Nietzsche interprete del proprio destino, il destino di Nietzsche fu quello di un profeta del nazismo?, la
vita e le opere, il dionisiaco e l’apollineo, la folle presunzione di Socrate, i fatti sono stupidi e la
saturazione di storia è un pericolo, […], l’annuncio della morte di Dio, l’Anticristo ovvero il
cristianesimo come vizio, la genealogia della morale, Nietzsche e il nichilismo, il superuomo e il senso
della terra.
9. LA FILOSOFIA DEL NOVECENTO
Breve presentazione dei caratteri fondamentali della filosofia del Novecento attraverso le pagine
introduttive del volume La filosofia dai greci ai giorni nostri, Filosofia contemporanea di Emanuele
Severino. [Dispense fornite dal docente]
42
10. INTRODUZIONE ALLA PSICOANALISI: FREUD
[Argomento svolto in collaborazione con il docente di Religione]
FREUD, pp. 598-608: Accenni alla vita e alle opere. Dall’ipnotismo alla psicoanalisi. La scoperta
dell’inconscio. Le teorie della rimozione e dell’interpretazione dei sogni. La libido. La sessualità
infantile: le varie fasi. Il complesso di Edipo. Es-Ego-SuperIo. Eros e Thanatos. Libera associazione di
idee, setting e transfert.
11. INTRODUZIONE ALLO SPIRITUALISMO: BERGSON.
Lo SPIRITUALISMO, pp. 435-436. BERGSON, pp. 439- 448: il tempo spazializzato e il tempo come
durata, Durata e libertà, Materia e memoria: memoria, ricordo e percezione, Slancio vitale ed
evoluzione creatrice, Intelligenza e Intuizione, Le due fonti della morale e della religione.
12. INTRODUZIONE ALLA SCIENZE STORICO-SOCIALI: MAX WEBER
WEBER, pp. 234-243 [escluso paragrafo La fede come sacrificio dell’intelletto]: la metodologia delle
scienze storico-sociali (l’individualità dell’oggetto delle scienze storico-sociali, la descrizione,
l’avalutatività, la spiegazione causale, i tipi ideali), la critica alla concezione materialistica della storia
e il rapporto tra religione ed economia, le forme del potere e il rapporto tra potere e moralità, il
disincantamento del mondo.
13. INTRODUZIONE ALL’EPISTEMOLOGIA CONTEMPORANEA: POPPER.
POPPER, pp. 731-735 [esclusi: Il progresso della scienza e Falsificazionismo logico e
falsificazionismo metodologico], 736-738 [escluso L’individualismo del metodo]: la critica del metodo
induttivo; la mente non è una tabula rasa. Problemi e creatività; genesi e prova delle ipotesi. Il
problema della demarcazione e il criterio di falsificabilità: scienza e metafisica.
14. INTRODUZIONE ALL’ESISTENZIALISMO: il primo HEIDEGGER
Il primo HEIDEGGER di ESSERE E TEMPO: pp. 336-344. L’esserci e l’analitica esistenziale,
l’essere-nel-mondo, l’essere con-gli-altri, esistenza inautentica e autentica, l’essere-per-la-morte, il
coraggio dinanzi all’angoscia, il tempo, la metafisica occidentale come oblio dell’essere.
43
MATEMATICA
DOCENTE: prof.ssa Patrizia PORRO
Testo adottato:
L. Sasso - Nuova Matematica a colori – volume 5 - edizione blu – Petrini
STRUMENTI E METODI
Durante il percorso di preparazione affrontato nel corso dell’anno ciascun argomento è stato
prevalentemente introdotto mediante lezione frontale, sottolineando l’importanza del rigore formale
nell’enunciare definizioni e teoremi. Particolare attenzione è stata data alla parte applicativa con la
presentazione di esercizi svolti ricercando la discussione dialogica con la classe in modo da attivare le
conoscenze pregresse degli allievi, da favorire la loro partecipazione critica e da acquisire e potenziare
la capacità a ragionare intuitivamente e deduttivamente. Gli esercizi proposti sono stati principalmente
orientati a mostrare varie tipologie che richiedessero metodi semplici ed originali di risoluzione,
piuttosto che all'acquisizione di abilità meccaniche e all’esecuzione di complicati calcoli.
Gli appunti presi durante le lezioni del docente e gli esercizi svolti o corretti in classe hanno costituito
il principale strumento di studio. Il libro di testo è stato usato come riferimento per il ripasso,
l’approfondimento individuale e per l’esecuzione di esercizi.
Le due simulazioni di seconda prova inviate dal Ministero hanno destato sorpresa e qualche perplessità
negli studenti, abituati allo svolgimento dei tradizionali problemi delle precedenti maturità.
L’attività didattica è stata svolta cercando di perseguire alcune obiettivi essenziali per lo sviluppo
cognitivo e personale dei ragazzi quali:
• Favorire lo sviluppo della “curiosità scientifica” e della ma tematizzazione della realtà
• Promuovere l’acquisizione di strumenti tecnici propri della matematica ma indispensabili per
lo studio delle altre discipline scientifiche
• Stimolare l’acquisizione di flessibilità e di originalità nella ricerca dei metodi risolutivi di un
problema
• Rafforzare lo sviluppo di processi logico-deduttivi favorendo la “ricostruzione” di formule e
regole piuttosto che la loro pura memorizzazione
• Rafforzare il rigore formale mediante l’acquisizione di linguaggio e di simbologia specifici
appropriati .
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Sono state effettuate sia prove scritte, per verificare il corretto apprendimento delle nuove tecniche di
calcolo, la capacità di applicare le nozioni acquisite nello svolgimento di problemi e di eseguire
adeguate rappresentazioni grafiche sia interrogazioni orali, prevalentemente mirate a valutare la
conoscenza dei contenuti teorici (definizioni, teoremi e dimostrazioni) e l’uso di un linguaggio e di
una simbologia specifica adeguati. Per l’eccellenza è stata richiesta la capacità di gestire e di
rielaborare in maniera autonoma ed originale, affrontando problematiche di volta in volta diverse fra
loro, tutte le nozioni acquisite durante l’intero percorso liceale.
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La valutazione complessiva ha tenuto conto delle conoscenze e delle abilità e competenze specifiche,
delle capacità logiche, della correttezza e chiarezza nello svolgimento degli esercizi, della precisione
delle rappresentazioni grafiche e delle capacità argomentative.
Per gli alunni che hanno incontrato difficoltà nel raggiungere gli obiettivi sono state effettuate prove di
recupero per verificare la capacità di colmare, almeno in parte, le lacune evidenziatesi durante l’anno.
CONTENUTI
FUNZIONI REALI DI UNA VARIABILE REALE – UNITA’ 1




Dominio di una funzione (ripasso)
Funzioni pari e dispari (ripasso)
Funzioni invertibili ed inverse (ripasso)
Grafici delle principali funzioni goniometriche, di funzioni logaritmiche ed esponenziali
(ripasso)
LIMITI DI FUNZIONI – UNITA’ 2
 Definizioni: limite finito per x che tende ad un valore finito o all’infinito , limite infinito
di una funzione per x che tende ad un valore finito o all’infinito
 Teoremi diesistenza ed unicità:
 Teorema della permanenza del segno
 Teoremi del confronto
 Teoremi sul limite della somma, del prodotto, della potenza, del quoziente
 Calcolo di limiti di funzioni ( razionali intere e fratte, irrazionali, trascendenti)
∞  0
 Forme indeterminate del tipo [ ∞ − ∞ ],   ,   , 0 0 , ∞ 0 e 1∞
∞  0
x
lim  1 
1 +  (senza dimostrazione)
 Limiti notevoli:
x → ∞
x
[ ] [ ] [ ]
lim senx
 x→0 x
(con dimostrazione)
lim log a (x + 1)
lim a x − 1
e x→0
(con dimostrazione)

x
x→0
x
 Infinitesimi ed infiniti
 Gerarchie di infiniti
CONTINUITA’ – UNITA’ 4

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


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Definizione di continuità di una funzione in un punto
Condizioni di invertibilità di una funzione continua
Classificazione di punti di discontinuità di una funzione (1°, 2°e 3° specie)
Teorema di esistenza degli zeri (solo significato grafico)
Teoremi di Weierstrass (solo significato grafico)
Teorema di Darboux (senza dimostrazione)
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 La ricerca degli asintoti di una funzione
 gli asintoti obliqui (senza dimostrazione)
LA DERIVATA – UNITA’ 5
 Derivata in un punto: interpretazione geometrica e definizione algebrica
 Derivabilità e continuità: se una funzione è derivabile in un punto, allora è continua in
tale punto (con dimostrazione)
 Derivate fondamentali
 Funzioni costanti e funzioni potenza
 Funzione esponenziale
 Funzione logaritmica
 Funzioni seno e coseno
 Teoremi sul calcolo delle derivate: della somma algebrica di due funzioni, del prodotto di
due funzioni e del quoziente di due funzioni
 La derivata delle funzioni composte
 Teorema sulla derivata di funzioni inverse (senza dimostrazione)
 Derivate di ordine superiore al primo
 Ricerca e classificazione dei punti di non derivabilità:
 Punto angoloso
 flesso a tangente verticale
 cuspide
 Ricerca dell’equazione della retta tangente ad una curva
 Applicazioni del concetto di derivata: la velocità e l’accelerazione istantanea
TEOREMI SULLE FUNZIONI DERIVABILI – UNITA’ 6
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Punti di massimo e minimo relativi , massimi e minimi relativi
Punti di massimo e minimo assoluti, massimi e minimi assoluti
Definizione di punto stazionario
Teorema di Fermat (con dimostrazione)
Teorema di Rolle (con dimostrazione)
Teorema di Lagrange (con dimostrazione ed interpretazione geometrica)
Criterio di monotonia per le funzioni derivabili
Primo criterio per l’analisi dei punti stazionari (studio del segno della derivata prima)
Analisi dei punti stazionari con la derivata seconda
Problemi di massimo e di minimo
Funzioni concave e convesse
Criterio di concavità e convessità per le funzioni derivabili (senza dimostrazione)
Definizione di punto di flesso
Condizione necessaria per l’esistenza di un punto di flesso
La ricerca dei punti di flesso
Il teorema di Cauchy (senza dimostrazione)
Il teorema di de L’Hopital (senza dimostrazione)
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STUDIO DI FUNZIONI – UNITA’ 7
 Schema generale per lo studio di una funzione e rappresentazione grafica
INTEGRALI INDEFINITI – UNITA’ 8
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Definizione di primitiva di una funzione e di integrale indefinito
Proprietà dell’integrale indefinito
Calcolo di integrali immediati
Integrazione di funzioni composte
Integrazione per sostituzione
Integrazione per parti
Integrazione di funzioni razionali fratte
Dal grafico di una funzione a quello di una primitiva
INTEGRALI DEFINITI- UNITA’ 9
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Il problema delle aree e la definizione di integrale definito
Le proprietà dell’integrale definito
Primo teorema fondamentale del calcolo integrale (con dimostrazione)
Calcolo di integrali definiti
Il calcolo delle aree
Il calcolo dei volumi
La lunghezza di un arco di curva
L’area di una superficie di rotazione
Valore medio di una funzione
Teorema del valor medio (con dimostrazione)
Funzioni integrabili
Integrali impropri: integrali di funzioni illimitate e integrali su intervalli illimitati
La definizione di funzione integrale
Il secondo teorema fondamentale del calcolo integrale
EQUAZIONI DIFFERENZIALI – UNITA’ 10
 Definizione di equazione differenziale
 Equazioni differenziali del primo ordine lineari e a variabili separabili
 Equazioni differenziali del secondo ordine omogenee
DISTRIBUZIONI DI PROBABILITA’ – UNITA’ 11
 Distribuzione di una variabile aleatoria (argomento trattato in forma sintetica
esclusivamente in funzione della seconda prova scritta ministeriale)
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FISICA
DOCENTE: prof. Patrizia PORRO
Testi adottati:
S. Fabbri e M. Masini – PHOENOMENA LS2 – SEI
S. Fabbri e M. Masini – PHOENOMENA LS3 - SEI
STRUMENTI E METODI
Gli argomenti sono stati prevalentemente presentati mediante lezione frontale; si è cercato di stimolare
gli studenti a partecipare attivamente al percorso didattico ricavando relazioni matematiche fra le
grandezze e ricercando applicazioni alla realtà delle leggi fisiche. Per approfondire e chiarire ciascun
argomento sono stati spesso svolti esercizi applicativi, prevalentemente riguardanti la prima parte del
programma, relativa al magnetismo.L’ultima parte di programma, riguardante la teoria quantistica, ha
toccato solo le tematiche più significative.
Il libro di testo risulta un valido sussidio non solo per le esercitazioni ma anche come punto di
riferimento per il percorso didattico svolto. Molti alunni hanno utilizzato per lo studio personale gli
appunti presi a lezione.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Per la valutazione sono state effettuate sia interrogazioni orali, prevalentemente a risposta aperta, sia
prove scritte formulate prevalentemente sotto formadi tipologia B. Durante il corso del pentamestre
viene anche effettuata una simulazione di colloquio.
La valutazione complessiva ha tenuto conto della conoscenza delle grandezze e delle relative unità di
misura, della conoscenza delle leggi e dei teoremi enunciati, della correttezza nell’uso delle unità di
misura e del linguaggio specifico, della capacità di individuare le grandezze caratteristiche di un
fenomeno e di sapere argomentare, spesso anche da un punto di vista storico, i vari punti chiave del
programma.
CONTENUTI
CAMPI MAGNETICI – UNITA’ 20 LS2
 Il campo magnetico
 poli magnetici
 linee di campo
 Il campo magnetico terrestre
 L’esperienza di Oersted
 L’esperienza di Ampère e la forza d’interazione fra due fili percorsi da corrente
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 la definizione di Ampère come unità fondamentale nel sistema S.I.
Il vettore campo magnetico
 Forza di un campo magnetico che agisce su un filo rettilineo percorso da corrente
 L’intensità del campo magnetico
La forza di Lorentz
L’intensità del campo magnetico generato da un filo rettilineo
Campo magnetico nel centro di una spira
Campo magnetico in un solenoide
Il motore elettrico (accenni al funzionamento generale)
Il flusso del campo magnetico (senza integrale)
 Il teorema di Gauss per il magnetismo
La circuitazione del campo magnetico: il teorema di Ampère(senza integrale)
L’INDUZIONE ELETTROMAGNETICA – UNITA’ 21 – LS3
 Correnti indotte: gli esperimenti di Faraday
 Legge di Faraday-Neumann
 Legge di Lenz e verso della corrente indotta
 L’autoinduzione: apertura e chiusura di un circuito in corrente continua
 L’induttanza





 L’induttanza di un solenoide
L’alternatore e la produzione di corrente alternata
Le caratteristiche della corrente alternata
Il valore efficace della tensione e dell’intensità di corrente alternata
Il trasformatore statico: funzionamento ed utilizzo per il trasporto di energia elettrica
Il differenziale
EQUAZIONI DI MAXWELL - UNITA’ 22 LS3
 La circuitazione del campo elettrico indotto
 il campo elettrico non è conservativo
 confronto tra campo elettrostatico e campo elettrico indotto
 Il paradosso di Ampere e la corrente di spostamento
 Le quattro equazioni di Maxwell e la loro importanza
 teoremi di Gauss per il campo elettrico e magnetico
 la legge di Faraday-Neumann rielaborata da Maxwell e la legge di Ampere-Maxwell
 Velocità e caratteristiche delle onde elettromagnetiche
 un campo magnetico variabile genera un campo elettrico indotto
 un campo elettrico variabile genera un campo magnetico indotto
 il campo elettromagnetico come perturbazione che si propaga
 la luce come fenomeno elettromagnetico
 Le caratteristiche generali dello spettro elettromagnetico (senza i dettagli relativi ai vari tipi di
onde elettromagnetiche)
RELATIVITA’ RISTRETTA - UNITA’ 23 LS3
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
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
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La fisica del ‘900: inconciliabilità tra meccanica classica ed elettromagnetismo e le varie ipotesi formulate
L’esperimento di Michelson-Morley (descrizione, senza l’analisi quantitativa) e la sua importanza
I postulati della relatività ristretta
Critica al concetto di simultaneità come conseguenza dei postulati
La dilatazione dei tempi
La contrazione delle lunghezze
I muoni
Analisi e confronto tra la composizione classica e quella relativistica delle velocità
Analisi e confronto tra le trasformazioni Galileiane e le trasformazioni di Lorentz (lo studente può leggere
le trasformazioni)
 Dinamica relativistica: l’analisi del secondo principio della dinamica e la massa relativistica
 Massa ed energia: l’energia cinetica relativistica e l’equazione di Einstein
RELATIVITA’ GENERALE - UNITA’ 24LS3
 Introduzione alla relatività generale: i “limiti” della relatività ristretta e l’incompatibilità della legge di
gravitazione universale
 Definizione di massa inerziale e massa gravitazionale
 Il principio di equivalenza debole
 L’esperimento proposto da Einstein per la formulazione del principio di equivalenza forte
 Il principio di relatività generale
 La deflessione della luce in un sistema non inerziale (accelerato) e la sua contraddizione con le conclusioni
di Maxwell.
 Le geometrie non euclidee
 La geometria ellittica
 La definizione di geodetica
 La revisione dello spazio-tempo quadridimensionale con le geometrie non euclidee
 Confronto con lo spazio-tempo della relatività ristretta
 La gravitazione come proprietà geometrica dello spazio tempo curvo
 La deflessione della luce come geodetica della geometria dello spazio-tempo
 La conferma sperimentale della curvatura dello spazio-tempo con l’osservazione della posizione delle stelle
 La dilatazione gravitazionale del tempo (solo come conseguenza della curvatura dello spazio-tempo, senza
ulteriori spiegazioni)
 I buchi neri
DALLA CRISI DELLA FISICA CLASSICA ALLA QUANTIZZAZIONE - UNITA’ 25 LS3
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Il corpo nero
Potere emissivo e potere assorbente di un corpo
Definizione di corpo nero
La potenza irraggiata da un corpo nero a diverse temperature
La legge di Stefan-Boltzmann
La legge di Wien
Incongruenze tra risultati sperimentali e quelli derivanti dalla teoria di Maxwell (solo analisi qualitativa
delle curve di distribuzione spettrale)
Plank e l’ipotesi dei quanti
Effetto fotoelettrico
I fotoni
Effetto Compton
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SCIENZE
DOCENTE: prof.ssa Carmen SEMPREBONI
Testi adottati:
Curtis H. Barnes S. Schnek A., INVITO ALLA BIOLOGIA, Blu Plus, Biologia molecolare e genetica,
Zanichelli.
Valitutti G. Taddei N., DAL CARBONIO AGLI OGM, Zanichelli.
Crippa M. Fiorani M., IL LIBRO DELLA TERRA, Mondadori scuola.
Il corso di Scienze del quinto anno è stato svolto con il proposito di fornire agli studenti le parti finali
sulle conoscenze della Chimica, della Biologia e delle Scienze della Terra.
Nel corso dell’anno il percorso della chimica, affrontato inizialmente con la chimica organica,
s’intreccia con quello della biologia molecolare per concludersi con la biochimica, in modo tale che lo
studente apprenda non solo la struttura ma anche la funzione di molecole che hanno sì un interesse
biologico ma anche un risvolto nella quotidianità, nella realtà e in argomenti oggi molto importanti, in
particolare quelli legati alle biotecnologie e alle sue applicazioni.
Non meno significativi sono stati gli approfondimenti in scienze della Terra, puntando lo studio sulla
dinamica della superficie terrestre e su quei fenomeni che interessano anche il nostro Paese essendo
questo ultimo, in alcune zone a rischio.
Agli studenti sono stati richiesti, non solo la conoscenza dei contenuti e l’uso di un appropriato
linguaggio scientifico, ma il saper far collegamenti con letture di articoli scientifici proposti durante
l’anno scolastico.
Le lezioni sono state svolte frontalmente e con l’ausilio della LIM; sono stati utilizzati i libri di testo e
argomenti provenienti da altri libri.
All’inizio del pentamestre, per un lavoro di CLIL, sono state svolte lezioni in lingua inglese da uno
studente universitario qualificato; l’argomento scelto è stato “Gli enzimi” e gli studenti vi hanno
partecipato attivamente.
Le valutazioni hanno compreso sia interrogazioni orali che scritte e queste ultime con quesiti a risposta
aperta.
CONTENUTI DEL PROGRAMMA DI SCIENZE
DAL CARBONIO AGLI IDROCARBURI
• I composti organici
• Gli idrocarburi saturi: concetto di idrocarburi; ibridazione degli orbitali; gli Alcani e la
rappresentazione delle formule; i cicloalcani e la loro rappresentazione. L’isomeria di struttura e la
stereoisomeria; la stereoisomeria nei farmaci.
• La nomenclatura degli idrocarburi saturi.
• Le proprietà fisiche degli idrocarburi saturi.
• Le reazioni: la combustione; alogenazione degli alcani.
• Gli idrocarburi insaturi: caratteristiche degli Alcheni e degli Alchini.
• La nomenclatura degli Alcheni e degli Alchini.
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L’isomeria di posizione e l’isomeria geometrica degli alcheni.
Le reazioni di addizione elettrofila degli alcheni. La regola di Markovnikov
Gli idrocarburi aromatici: il benzene e la delocalizzazione degli elettroni; la teoria della risonanza.
La nomenclatura dei composti aromatici.
La sostituzione elettrofila aromatica.
Utilizzo e tossicità dei composti aromatici.
DAI GRUPPI FUNZIONALI AI POLIMERI
• I gruppi funzionali: concetto e riconoscimento dei più importanti gruppi.
• Gli alogenoderivati: utilizzo e tossicità.
• La loro nomenclatura IUPAC;
• La reazione di sostituzione e di eliminazione.
• Alcoli, Fenoli ed Eteri: le loro caratteristiche e la loro nomenclatura; alcoli e fenoli di particolare
interesse.
• Le proprietà fisiche di alcoli, fenoli ed eteri.
• L’acidità di alcoli e fenoli; effetto induttivo negli alcoli.
• Le reazioni di alcoli e fenoli: reazione con rottura del legame C-O e le reazioni di ossidazione degli
alcoli.
• Aldeidi e Chetoni: le loro caratteristiche e applicazioni. Le proprietà fisiche.
• La nomenclatura di aldeidi e chetoni.
• Le reazioni di aldeidi e chetoni: la reazione di addizione nucleofila, le reazioni di riduzione e di
ossidazione.
• Acidi carbossilici e loro derivati: nomenclatura e proprietà fisiche; gli acidi carbossilici nel mondo
biologico.
• Proprietà chimiche e la formazione dei sali.
• Esterificazione e saponificazione; caratteristiche dei saponi.
• Le ammine: caratteristiche e nomenclatura.
• I polimeri di sintesi: concetto di polimero; i polimeri di addizione; i polimeri biologici.
LE BIOMOLECOLE
• I Carboidrati: monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi; nomenclatura e reazioni.
• I Lipidi: lipidi saponificabili e insaponificabili.
• Gli Amminoacidi e le Proteine: struttura; attività biologica delle proteine.
• Gli Enzimi e le loro struttura; Reazioni con e senza enzima; i fattori che influenzano l’attività
enzimatica; inibizione competitiva e non competitiva.
LA BIOLOGIA MOLECOLARE
• Le basi chimiche dell’ereditarietà: i nucleotidi ; l’esperimento che confermò che il materiale
genetico è costituito da DNA; ulteriori conferme del ruolo del DNA.
• La struttura del DNA: modello di Watson e Crick e sue implicazioni.
• La duplicazione del DNA: come si trasmette l’informazione ereditaria; il maccanismo di
duplicazione; le diverse modalità nei due filamenti che si duplicano; i telomeri.
• Il proofreading e altri meccanismi di riparazione del DNA dalle mutazioni.
• Duplicazione del DNA in laboratorio con la PCR.
• I cromosomi delle cellule procariote ed eucariote: patrimonio genetico nei batteri; le diverse forme
della cromatina negli eucarioti; struttura del nucleosoma; le sequenze ripetitive.
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DNA RICOMBINANTE E BIOTECNOLOGIE
• Concetto di DNA ricombinante.
• Gli enzimi di restrizione: le sequenze di riconoscimento e i frammenti di restrizione; la clonazione
genica.
• La libreria genomica.
• Clonazione tramite PCR.
• Come localizzare segmenti specifici nelle molecole del DNA
• Concetto di biotecnologia.
• Sintesi di proteine utili mediante virus e batteri.
• La biorimediazione.
• Il trasferimento dei geni negli organismi eucarioti: organismi transgenici e vantaggi per gli umani.
• Knockout genico.
• La clonazione dei mammiferi; la pecora Dolly.
SCIENZE DELLA TERRA
• I vulcani: struttura di un vulcano; attività vulcanica effusiva; i diversi tipi di colate laviche; attività
vulcanica esplosiva; gli edifici vulcanici; distribuzione dei vulcani sulla Terra.
• I terremoti: il rimbalzo elastico; le onde sismiche e la loro propagazione; distribuzione dei vulcani
sul nostro pianeta.
• Lo studio dell’interno della Terra; le principali discontinuità sismiche; il modello interno della
Terra.
• Concetto di litosfera e di astenosfera.
• Le teorie fissiste; la deriva dei continenti di Wegener , le sue prove, e i punti deboli.
• La morfologia dei fondali oceanici e l’espansione dei fondali.
• La teoria della tettonica a placche; i margini delle placche; formazione degli oceani; collisione tra
placche e orogenesi; il meccanismo che muove le placche e i punti caldi.
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DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
DOCENTE: prof.ssa Elena Vigiano
Testi adottati:
Cricco Di Teodoro, Itinerario nell’arte dall'età dei Lumi ai giorni nostri, vol. 3, edizione verde
multimediale, Zanichelli, Bologna.
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Finalità generali ed obiettivi specifici
Lo studio della Storia dell'arte e del disegno geometrico è stato fondamentale per lo sviluppo di
competenze tecniche e critiche, utili per affrontare l'ultimo anno di indirizzo.
Lo studio delle arti visive, inteso come capacità di lettura delle immagini e di comunicazione
visiva, concorre infatti allo sviluppo significativo di attitudini, saperi e capacità, da saper utilizzare
in ogni ambito quotidiano, al fine di comprendere lo spazio fisico in cui si vive.
Lo studio del disegno e della geometria descrittiva ha in particolare lo scopo di far comprendere
allo studente le diverse forme di comunicazione visiva.
La comunicazione attraverso il disegno si avvale quindi di una molteplicità di tecniche di
rappresentazione la cui conoscenza consente di utilizzare quella più adatta allo scopo.
Attraverso l'esperienza artistica, sia di tipo pratico che teorico, lo studente ha affrontato quindi
esperienze estetiche e tematiche storico-artistiche insostituibili, che gli hanno permesso di
acquisire consapevolezza del grande valore della tradizione artistica passata.
In particolare gli obiettivi specifici sono:
· conoscere e saper utilizzare correttamente e in modo competente gli strumenti per il disegno
geometrico;
· conoscere e comprendere lo spazio attraverso la geometria descrittiva e il disegno tecnico;
· sviluppare capacità di espressione personale nel disegno libero;
· saper leggere un'opera d'arte nella sua struttura linguistica, comunicativa e compositiva (valori
figurativi: linea, spazio, colore, luce, forma, contenuto...);
· saper descrivere un'opera d'arte utilizzando parametri differenti per un dipinto, una scultura o
un'architettura;
· saper riconoscere lo stile di un'opera d'arte e la sua appartenenza ad un periodo, ad un
movimento, ad un autore;
· riconoscere i valori simbolici (iconografia ed iconologia);
· acquisire la consapevolezza del significato di Bene culturale e di patrimonio artistico al fine di
valorizzare la salvaguardia, la conservazione ed il recupero di tutte le testimonianze d'arte
presenti nel territorio;
· riconoscere il meccanismo della committenza (Stato, Chiesa, privati, gallerie, ecc.).
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Metodologia adottata e strategie didattiche
Le lezioni di storia dell'arte sono state svolte prevalentemente con ausilio di strumenti digitali,
tramite video-presentazioni interattive con proiezione di immagini e video, al fine di poter
analizzare in maniera più chiara e completa le opere d'arte e fornire agli studenti spunti per
collegamenti disciplinari ed interdisciplinari.
Tutte le lezioni sono state svolte con modalità partecipata cercando di coinvolgere gli allievi con
domande e riflessioni personali, in modo da accrescere l'interesse e la curiosità nei confronti delle
varie forme artistiche e allo stesso tempo per favorire lo sviluppo del senso critico di ogni allievo.
Gli appunti delle lezioni del docente hanno costituito il principale strumento di studio.
Il libro di testo è stato usato per approfondire l'analisi delle opere e ovviamente per fruire delle
immagini stampate a colori.
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Modalità di verifica adottate
Interrogazioni orali prevalentemente strutturate con domande aperte (solitamente una domanda di
ordine generale su una tecnica o una corrente artistica e una di descrizione di una o più opere
d'arte).
Verifiche scritte semistrutturate (tipologia A e B).
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Modalità di valutazione delle prove orali
Assimilazione e rielaborazione dei contenuti; capacità logiche, riflessive e critiche; correttezza dei
contenuti e del linguaggio specifico, proprietà e scioltezza espressiva.
Nel caso di una domanda relativa alla descrizione di un'opera d'arte, gli studenti sono stati abituati
fin dal primo anno ad usufruire dell'immagine a colori.
-
Modalità di valutazione delle prove scritte
Assimilazione e rielaborazione dei contenuti; capacità logiche, riflessiva e critica; correttezza,
proprietà e scioltezza espressiva.
-
Osservazioni di carattere generale e precisazioni sul programma
Per quanto riguarda la parte dei “caratteri generali” elencati di seguito nella sezione contenuti, gli
studenti hanno studiato principalmente sugli appunti del docente il quale ha scelto di semplificare
e schematizzare di volta in volta gli argomenti e gli artisti trattati.
Le pagine indicate quindi sono state inserite come punto di riferimento per chiarimenti o
approfondimenti personali.
Si precisa inoltre che le singole biografie di ogni artista, presenti sul testo, sono state spiegate in
maniera sintetica ed esclusivamente nei casi in cui la vita dell'autore abbia in qualche modo
influenzato l'operato artistico.
57
CONTENUTI
Il Neoclassicismo
J. L. David
Paul Baudry
Il Romanticismo
Caratteri generali
La morte di Marat (ripr.24.73 pag. 806)
Charlotte Corday (ripr. 24.77 pag. 807)
(da pag. 837 a 841)
N.B. La corrente del Romanticismo è stata schematizzata dal docente nel seguente modo:
“Romanticismo Storico” (francese)
Théodore Géricault
La zattera della Medusa (ripr. 25.23 pag. 851)
Eugéne Delacroix
La Libertà che guida il popolo (ripr. 25.38 pag. 857)
Giuseppe Piermarini
Scala di Milano (fuori testo)
“Romanticismo italiano”
Francesco Hayez
Pensiero malinconico (ripr. 25.54 pag. 867)
Il bacio (ripr. 25.57 pag. 869)
L’ultimo addio di Romeo e Giulietta (fuori testo)
“Romanticismo naturalistico e del paesaggio - sublime” (inglese e tedesco)
J. Turner
Ombra e tenebre. La sera del Diluvio (ripr. 25.11 pag. 846)
Mare artico o il naufragio della Speranza (ripr. 25.4 pag. 841)
C. Friedrich
Il viandante in un mare di nebbia (fuori testo)
J. Constable
Studio di nuvole a cirro (ripr. 25.7 pag. 843)
I Prerafaelliti
J. E. Millais
Il Realismo
Gustave Courbet
I Macchiaioli
Caratteri generali
Giovanni Fattori
Ofelia (fuori testo)
Gli spaccapietre (ripr. 25.68 pag. 874)
Fanciulle sulla riva della Senna (ripr. 25.70 pag. 876)
L’atelier del pittore (ripr. 25.69 pag. 875)
(pag. 877-879)
La rotonda palmieri (ripr. 25.82 pag. 881)
La nuova architettura del ferro in Europa /le esposizioni Universali)
Caratteri generali
(da pag. 887 a 893)
Joseph Paxton
Gustave-A. Eiffel
Il Palazzo di Cristallo (ripr. 25.99 pag. 889)
La Torre Eiffel (ripr. 24.105 pag. 891)
Emanuele Rocco
Pier Luigi Nervi
Galleria dell'industria Subalpina di Torino (fuori testo)
Esposizione Universale di Torino 1961 (fuori testo)
EXPO 2010 a Shangai e il cemento trasparente del padiglione italiano (fuori testo)
EXPO 2015 Milano e la Smart City (fuori testo)
Storia della fotografia
Caratteri generali
Nicéphore Niépce
E. Muybridge
F. Nadar
Man Ray
L’Impressionismo
Caratteri generali
Edouard Manet
(da pag. 906 a 911)
Veduta dalla finestra dello studio dell'autore (ripr. 26.16
Cavallo che salta un ostacolo (ripr. 26.18 pag. 908)
Ritratti (ripr. 26.20 pag. 909)
(da pag. 899 a 905)
Colazione sull'erba (ripr. 26.33 pag. 914)
58
pag. 907)
Claude Monet
Edgar Degas
Pierre-Auguste Renoir
Olympia (ripr. 26.38 pag. 917)
Il bar delle Folies-Bergères (ripr. 26.42 pag. 918)
Impressione sole nascente (ripr. 26.46 pag. 920)
La cattedrale di Rouen (ripr. 26.47 pag. 921)
Lo stagno delle ninfee (ripr. 26.48 pag. 924)
La Grenouillere (ripr. 26.59 pag. 931)
La lezione di ballo (ripr. 26.51 pag. 927)
L'assenzio (ripr. 26.53 pag. 928)
La Grenouillère (ripr. 26.60 pag. 931)
Moulin de la Galette (ripr. 26.64 pag. 933)
Colazione dei canottieri (ripr. 26. 66 pag. 934)
Tendenze Postimpressioniste
Caratteri generali
(da pag 941 a 942)
Paul Cézanne
La casa dell’impiccato. ( ripr. 27.6 pag. 945)
I giocatori di carte (ripr. 27.10 pag. 947)
La montagna Sainte-Victoire (ripr. 27.12 pag. 948)
Puntinismo
Caratteri generali
Georges Seurat
Paul Gauguin
Vincent Van Gogh
Un bagno a Asnières (ripr. 27.19 pag. 951)
Una domenica pomeriggio all'isola della Grande Jatte (ripr. 27.21 pag.
952)
Il Cristo giallo (ripr. 27.30 pag. 956)
Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? (ripr. 27.33 pag. 958)
Gauguin e il cloisonnisme ( fuori testo)
Hokusay e Koya Abe – L’onda ( fuori testo)
I mangiatori di patate (ripr. 27.40 pag. 963)
Autoritratti (ripr. 27.42 pag. 964)
Veduta di Arles con iris in primo piano (ripr. 27.46 pag. 966)
Notte stellata (ripr. 27.48 pag. 967)
L'Art Nouveau e la Secessione Viennese
Caratteri generali
(da pag. 975 a pag. 980)
Gustav Klimt
Giuditta I (ripr. 28.14 pag. 983)
Giuditta II (ripr. 28.16 pag. 983)
Il Bacio (fuori testo)
Danae (ripr. 28.20 pag. 986)
Il Novecento delle avanguardie storiche
Caratteri Caratteri generali
(da pag. 1017 a pag. 1018)
Fauvismo
Caratteri generali
Henri Matisse
Espressionismo
Caratteri generali
Edvard Munch
Cubismo
Caratteri generali
Pablo Picasso
(pag. 991)
Donna con cappello (ripr. 28.29 pag. 992)
La stanza rossa (ripr. 28.31 pag. 995)
La danza (ripr. 28.34 pag. 996)
(pag. 997)
La ragazza dai capelli rossi (ripr. 28.50 pag. 1004)
Il grido (ripr. 28.51 pag. 1005)
Pubertà (ripr. 28.53 pag. 1008)
(da pag. 1017 a 1021)
Poveri in riva al mare (ripr. 29.14 pag. 1025)
Les demoiselles d'Avignon (ripr. 29.17 pag. 1027)
59
Guernica (ripr. 29.27 pag. 1034)
Il Futurismo
Caratteri generali
Umberto Boccioni
Antonio Sant’Elia
Giacomo Balla
Il Dadaismo
Caratteri generali
Marcel Duchamp
Man Ray
Il Surrealismo
Caratteri generali
J. Mirò
René Magritte
Salvador Dalì
(da pag. 1043 a pag. 1048)
La città che sale (ripr.30.8 pag. 1049)
Stati d'animo: gli addii (ripr. 30.10 e 30.11 pag. 1050)
Forme uniche della continuità nello spazio (ripr. 30.12 pag. 1054)
( fuori testo) ( da pag. 1055 a pag. 1057)
Dinamismo di un cane al guinzaglio (ripr. 30.26 pag. 1060)
Bambina che corre sul balcone (ripr. 30.5 pag. 1047)
(da pag. 1071 a 1072)
L.H.O.O.Q. 1919. Ready-made rettificato: La Gioconda con i baffi
(ripr. 31.6 pag. 1074)
Fontana, 1916. Ready-made: orinatoio in porcellana (ripr. 31.5 pag.
1074)
Ruota di bicicletta (fuori testo)
Le violon d'Ingres (ripr. 31.8 pag. 1075)
Cadeau (ripr. 31.7 pag. 1075)
(da pag. 1076 a 1078)
Il carnevale di Arlecchino (ripr. 31.20 pag. 1083)
L'uso della parola I, (ripr. 31.27 pag. 1087)
La condizione umana (ripr.31.36 pag. 1089)
Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia (ripr. 31.45
pag. 1093)
Sogno causato da un'ape(ripr. 31.46 pag. 1096)
Analisi e visione del Un chien andalou (fuori testo)
Astrattismo
Caratteri generali
Kandinsksij
(da pag. 1099 a 1101)
Composizione VI (ripr. 32.15 pag. 1108)
Dettati appunti tratti dal testo: Linea, punto e superficie.
Piet Mondrian
Albero rosso e alberi (ripr. 32.38 pag. 1121, 1122, 1123)
Composizione in rosso, blu e giallo (ripr. 32.44 pag. 1126)
La Metafisica
Caratteri generali
Giorgio De Chirico
(da pag. 1155 a pag. 1156)
Le Muse Inquietanti (ripr. 33.10 pag. 1161)
Razionalismo
Caratteri generali
Le Corbusier
(da pag. 1130 a pag. 1135)
Il Modulor (ripr. 32.89 pag. 1141)
Unità d’abitazione (ripr. 32.83 pag. 1140)
Ville Savoye (ripr. 33.10 pag. 1161)
Architettura organica
Caratteri generali
( pag. 1143)
Frank Lloyd Wright Casa Kaufmann (ripr. 33.99 pag. 1145)
Guggenhein ( N.Y) (ripr. 32.103 pag. 1147)
Architettura fascista
Caratteri generali
Giuseppe Terragni
Casa del fascio ( Como) (ripr. 32.113 pag. 1150)
Giovanni Guerrini – Ernesto Lapadula- Mario Romano
Palazzo della Civiltà Italiana ( Roma EUR) (ripr. 32.111 pag. 1149)
60
Metafisica
Caratteri generali
Giorgio De Chirico
Le muse inquietanti (ripr. 33.10 pag. 1161)
Carlo Carrà
Il funerale dell’anarchico Galli (ripr. 33.28 pag. 1167)
Marc Chagall
Anniversario (ripr. 33.58 pag. 1181)
Amedeo Modigliani
Nudo disteso con capelli sciolti (ripr. 33.60 pag. 1183)
Verso il contemporaneo caratteri generali ( da pag. pag. 1161)
Alexander Calder
Four direction- Mobil
(ripr. 34.09 pag. 1192)
Flying Colors DC8- Stabil (ripr. 34.10 pag. 1193)
Arte Informale
Caratteri generali
( da pag. 1197 a pag. 1197)
Espressionismo astratto
Caratteri generali
( da pag. 1200 a pag 1202)
Action painting
Jackson Pollock
Foresta incantata (ripr. 34.24 pag. 1201)
Pop- Art
Caratteri generali
Andy Warhol
Arte moderna
Caratteri generali
Lucio Fontana
Piero Manzoni
Gino De Dominicis
Claes Oldemburg
Marilyn (ripr. 34.49 pag. 1214)
Minestra in scatola ( Campbell’s ) (ripr. 34.51 pag. 1215)
Tagli (ripr. 34.23 pag. 1200)
L’attese – Concetto spaziale (ripr. 33.10 pag. 1161)
Merda d’artista (ripr. 34.40 pag. 1209)
(ripr. 34.43 pag. 1210)
Achrom
La mozzarella in carrozza ( fuori testo)
Volani (ripr. 34.62 pag. 1224)
Arte concettuale
Caratteri generali
On Kawara
Joseph Kosuth
Date painting (ripr. 34.67 pag. 1227)
One and Three chairs (ripr. 34.68 pag. 1228)
Land- Art
Caratteri generali
Robert Smithson
Christo
( da pag. 1243 a pag. 1245)
Spiral Jetty (ripr. 35.07 pag. 1244)
Impacchettamento del Pont-Neuf (ripr. 35.09 0 pag. 1244)
Body-art
Caratteri generali
Gina Pane
( pag. 1246 )
Psyche (ripr. 35.14 pag. 1246 )
61
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
DOCENTE: prof.ssa Paola TREVISSON
OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
In quest’ultimo anno del corso di studi secondario le finalità educative vengono indirizzate
verso il conseguimento e la consapevolezza del proprio stato di salute e benessere psico-fisico,
ottenuto con l’abitudine al movimento inteso come stile di vita trasferibile all’esterno della scuola
(lavoro, tempo libero, salute).
Dal punto di vista metodologico la didattica prende in considerazione un doppio livello di
apprendimento basato sulle conoscenze e sulle competenze, e considera l’apprendimento come
capacità di interagire e di risolvere problemi in situazioni operative e situate.
Questo tipo di apprendimento, basato su ciò che avviene nel mondo reale, è caratterizzato da
una serie di aspetti quali: la molteplicità di risorse da mobilitare ed utilizzare per individuare le
soluzioni ottimali, la riflessione sull’apprendimento (metacognizione), la collaborazione (lavoro in
team), la realizzazione di prodotti, la valutazione autentica che verifichi non solo ciò che uno studente
sa, ma ciò che “sa fare con ciò che sa”.
Infatti, la competenza mette in gioco non solo il sapere, ma soprattutto il saper gestire e mettere
in relazione i propri saperi con contesti di realtà, è cioè la “capacità di far fronte ad un compito
riuscendo ad orchestrare le proprie risorse interne, cognitive, affettive e volitive, e a utilizzare quelle
esterne disponibili in modo coerente e fecondo” .
Partendo da queste premesse gran parte della progettazione didattica prende spunto dalla
metodologia riferita al problem solving: posti di fronte ad una situazione problema rappresentata da
un progetto da realizzare, gli allievi strutturano una strategia d’azione per affrontare il compito posto,
integrando risorse (conoscenze), abilità ed attitudini a disposizione.
È stato quindi proposto un problema aperto: “Pianificare un ciclo di allenamento specifico e
personalizzato per il miglioramento dello “stato di forma fisica” generale, svolto praticamente in
seguito a progettazione individuale nell’arco di 7 lezioni successive (tempo a disposizione: massimo
40 minuti per ogni lezione)”. Il lavoro prevedeva inoltre un ulteriore allenamento settimanale in
autonomia.
OBIETTIVI SPECIFICI D’APPRENDIMENTO (OSA)
La progettazione didattica di cui sopra parte dall’analisi delle Indicazioni Nazionali (MIUR,
2010) riferite a percezione di sé e completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie ed
espressive nell’ambito Scienze Motorie e Sportive:
“…conoscere ed applicare alcune metodiche di allenamento…”
“…saprà svolgere attività di diversa durata ed intensità, distinguendo le variazioni fisiologiche
indotte dalla pratica motoria e sportiva…” (MIUR, 2010 - Secondo biennio).
“…sarà in grado di sviluppare un’attività motoria complessa adeguata ad una completa maturazione
personale….saprà osservare ed interpretare i fenomeni connessi al mondo dell’attività motoria e
62
sportiva proposta nell’attuale contesto socioculturale, in una prospettiva di durata lungo tutto l’arco
della vita…” (MIUR, 2010 - Quinto anno)
Per il conseguimento degli obiettivi, largo spazio è stato dedicato alla presentazione delle
diverse attività atte al miglioramento/potenziamento dei parametri fisiologici attraverso i seguenti
contenuti:
Resistenza Aerobica/Anaerobica (muscolare ed organica):
Corsa continua, corsa con variazioni di ritmo (Fartlek), prove ripetute, circuiti, interval
training, corsa su breve distanza. Sviluppo delle grandi funzioni organiche (respiratoria,
circolatoria e cardiaca).
Mobilità articolare e Flessibilità:
Esercitazioni di allungamento muscolo-tendineo statico e dinamico
Forza:
Esercitazioni a corpo libero a carico naturale o con piccole resistenze, circuiti
Parallelamente al lavoro di progettazione sono stati effettuati lavori per:
Consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico
- Esercizi e lavori di gruppo, ideazione di percorsi
- Lavoro di valutazione autonoma per conoscere i propri limiti e apprezzare i miglioramenti
Conoscenza e pratica delle attività sportive
- Giochi sportivi: pallavolo, basket, calcio a 5, flag football
- Ginnastica: facili combinazioni a corpo libero con e senza utilizzo di piccoli attrezzi
- Altre attività sportive (pattinaggio, sci, corso di difesa personale)
Informazioni fondamentali sulla tutela della salute e prevenzione infortuni
- Conoscenza e prevenzione dei vari tipi di paramorfismi, educazione posturale e mobilitazione
dei carichi
- Conoscenza e corretta esecuzione di esercitazioni funzionali per i principali distretti muscolari
- Principi per l’adozione dei corretti stili di vita, educazione alimentare
Espressione Corporea
- Presa di coscienza del corpo, movimento spontaneo e codificato, il movimento espressivo
- Educazione al ritmo, esecuzione e ideazione di combinazioni coreografiche con piccoli attrezzi
(cerchio)
TEORIA:
•
•
•
•
•
•
•
•
La resistenza generale e specifica
Fonti energetiche e ripristino muscolare
Apparati muscolare e scheletrico
Le proprietà neuromuscolari
Principi applicativi dell’allenamento
La progressione del carico
Salute dinamica
Educazione alimentare
63
METODO D’INSEGNAMENTO
Tenendo presente l'obiettivo generale, comune ad ogni materia, cioè l'educazione e la
formazione degli allievi in vista del loro inserimento nella società, si è cercato attraverso l’attività
motoria di trattare non solo di esperienze corporee (movimento fisico) ma di ottenere maggiore
consapevolezza di ciò che si è, si fa e si vuole raggiungere.
Si è lavorato per instaurare durante le lezioni un clima di interesse e coinvolgimento, di
reciproca collaborazione e sana competizione, nella costante ricerca della chiave di ingresso che ci
consente di “appassionare” gli allievi.
STILI DI INSEGNAMENTO
Per favorire lo sviluppo dell’autonoma operativa, la creatività motoria, l’adattamento, il
coinvolgimento cognitivo, emotivo-affettivo e sociale, sono stati privilegiati stili non direttivi o di
tipo produttivo:
• Risoluzione di problemi (Problem Solving). Gli allievi trovano risposte a problemi posti
dall’insegnante.
• Scoperta guidata (Guided Discovery). L’insegnante, attraverso stimoli, conduce l’allievo a
risolvere un problema.
• Programma individuale a scelta dell’allievo (Individual). L’insegnante stabilisce l’area di
contenuto, l’allievo programma la attività.
• Autonomia dell’allievo con supervisione del docente (Learner-initiated). L’allievo porta avanti
l’intero processo, l’insegnante offre consulenza e valuta.
Vengono comunque adottati anche stili direttivi di riproduzione:
• Stile a comando (Command). Tutte le decisioni sono controllate dall’insegnante.
• Autoverifica con criteri stabiliti (Self-check). Gli allievi si auto valutano in un compito
seguendo criteri dati dall’insegnante.
Inoltre, le esperienze sono orientate a sollecitare la partecipazione dell’alunno all’interno del
gruppo classe attraverso l’opportunità di operare in gruppo (cooperative learning) e aiutandosi
reciprocamente.
VERIFICA E VALUTAZIONE
La valutazione ha scopi che nella nostra materia devono essere principalmente formativi e
punta all’interpretazione delle capacità e potenzialità dell’alunno. Il giudizio non viene riferito
meramente al valore quantitativo delle prestazioni ma alla capacità che ogni alunno dimostra nel
miglioramento delle sue potenzialità. Oltre ai test motori, sono stati introdotti test di conoscenza
teorica e competenza in forma scritta, considerati come elementi aggiuntivi alla valutazione globale.
L’impegno e l’interesse, il rispetto delle regole e la regolarità di partecipazione alle lezioni, sono
elementi fondamentali per la valutazione.
Nella progettazione del lavoro per il miglioramento dello “stato di forma fisica”, la definizione
degli obiettivi di apprendimento, e conseguentemente di verifica e valutazione, ha comportato
l’utilizzo delle tassonomie (Anderson & Krathwohl; Simpson)
E’ stato valutato ciò che l’alunno conosce ma anche ciò che avviene tra stimolo e risposta, cioè
il processo di apprendimento.
64
Valutazione delle Conoscenze
Prove oggettive a risposta multipla e stimolo chiuso
Valutazione delle Abilità Cognitive e Psicomotorie
Abilità cognitive:
- Prova intersoggettiva di inferenza – identificazione relazioni.
Abilità psicomotorie:
- Test del Miglio – Autovalutazione al Test iniziale da Tabelle di riferimento – Nomogramma
performance/processo al Test finale.
- Test di Ruffier – Autovalutazione da Tabelle di riferimento.
Valutazione delle Competenze
Rilevare le risorse dell’allievo e la loro mobilitazione “in situazione” .
1. Risorse
Valutare il livello di conoscenze e abilità cognitive e psicomotorie dell’allievo.
2. Strutture di Interpretazione
Valutare come l’allievo ha “letto” il problema.
Competenza cognitiva con valutazione orale (prova soggettiva a bassa strutturazione)
3. Strutture di Azione
Valutare come l’allievo mobilità conoscenze ed abilità in risposta al problema.
Competenza psicomotoria con checklist osservativa (prova intersoggettiva semistrutturata):
osservazione sistematica
4. Strutture di Autoregolazione
Valutare quanto l’allievo è consapevole dei processi messi in atto. Come l’allievo apprende
dall’esperienza e cambia le proprie strategie in funzione delle sollecitazioni provenienti dal
contesto.
Competenza cognitiva con valutazione orale (prova intersoggettiva a risposta aperta)
Criticare e attribuire un valore alla programmazione realizzata specificando i benefici che
derivano dal raggiungimento dell'obiettivo.
Altre valutazioni:
- Valutazione sulla conoscenza e corretta esecuzione dei principali esercizi di avviamento
all’attività sportiva a corpo libero o con l’utilizzo di piccoli attrezzi (prova pratica)
- Valutazione sulla conoscenza delle caratteristiche tecnico-tattiche degli sport di squadra (prova
pratica in situazione di gioco)
- Valutazione esercizio ritmico con cerchi e base musicale (prova pratica)
- Valutazione scritta sulle nozioni base del corso di difesa personale (prova oggettiva a risposta
multipla e stimolo chiuso/prova soggettiva a bassa strutturazione)
- Valutazione scritta sui principi di un’alimentazione corretta, sana ed equilibrata (prova
oggettiva a risposta multipla)
65
ALLEGATI
2. Testi di simulazioni di Seconda e
di Terza Prova
66
Simulazione di seconda prova
Nelle date 25 febbraio 2015 e 22 aprile 2015 sono state svolte le simulazioni di seconda
prova proposte dal Ministero dell’Istruzione.
NB. Per quanto riguarda la seconda simulazione, poiché la prova riguardava tutti gli
argomenti previsti nell’anno, i ragazzi hanno affrontato solo i problemi e i quesiti
relativi alla parte di programma effettivamente svolta fino alla data della simulazione.
67
Prima simulazione di terza prova
Data: 23 gennaio 2015
Storia
Latino
Materie:
Inglese
Scienze
68
Liceo Ginnasio - Classico - Scientifico
“Maurilio Fossati”
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5 liceo Scientifico
Rivoli, 23/01/2015
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA: SCIENZE
1) Due tipi di reazioni caratterizzano gli alcoli: citane il nome e spiega perché negli alcoli
possono avvenire.
2) Spiega come si ottiene il processo di esterificazione. Quale nomenclatura si usa per gli esteri?
Cita degli esempi di esteri presenti in natura.
69
3) Isomeria geometrica negli alcheni: spiega di che isomeria si tratta e le diverse proprietà dei
due isomeri.
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA: LATINO
1) Quali rapporti intercorrono tra l’epica virgiliana e l’opera di Lucano?
2) Quali sono i rapporti del Satyricon con il romanzo greco, con la satira menippea e con la
novella milesia?
71
3) Si possono individuare rapporti tra la satira di Persio e gli epigrammi di Marziale? Quali
sono i punti di contatto e le differenze tra i due autori?
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA: INGLESE
1) What is the meaning of the expression “Victorian Compromise”?
2) Which is the main topic in Hard Times?(refer to the passage)
73
3) Choose a female character you found particularly interesting in English literature and
describe it in detail.
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA: STORIA
1) La rivolta di Kronstadt e la Nuova Politica Economica.
2) La politica di Stalin dopo la conquista del potere: industrializzazione e deportazione dei
Kulaki.
75
3) L’intervento americano nella prima guerra mondiale.
76
Seconda simulazione di terza prova
Data: 12 marzo 2015
Filosofia
Storia dell’Arte
Materie:
Inglese
Fisica
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Liceo Ginnasio - Classico - Scientifico
“Maurilio Fossati”
PARITARIO D.M. 28.02.2001 / L.R. D.M. 30.05.1968 - 17.05.1976 - 28.03.1988
Corso Francia, 15 - RIVOLI (TO)
Tel. 011.958.63.36 - 011.956.11.56 Fax. 011.956.44.14
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5 liceo Scientifico
Rivoli, 12/03/2015
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA: FISICA
1)L’importanza dell’esperimento di Ampere relativo all’interazione tra due fili di corrente
2) La legge di Faraday-Neumann-Lenz
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3) I postulati della relatività ristretta e le immediate conseguenze
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA: FILOSOFIA
1. Prova a descrivere i vari significati che assume la religione nelle riflessioni di Hegel, Marx e
Kierkegaard.
2. Schopenhauer: in che cosa consiste il noumeno e perché l’esperienza estetica può essere
considerata un modo per negarlo?
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3. Nell’opera La nascita della Tragedia, il giovane Nietzsche ha proposto un’interpretazione
alternativa del mondo greco. Il candidato ne illustri gli elementi più rilevanti.
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA: INGLESE
1) Who are the different workers described in “I Hear America Singing”?
2) Which are the elements of contact between Shaw’s life and his play “Pygmalion”?
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3) List Dickens’s limits in style.
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA: STORIA DELL’ARTE
1) Le caratteristiche principali della pittura dell’Ottocento.
2) Indica il titolo e il nome dell’artista e descrivi l’opera.
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3) Il Movimento Fauves.
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Terza simulazione di terza prova
Data: 29 aprile 2015
Storia dell’Arte
Storia
Materie:
Inglese
Scienze
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA: SCIENZE
1)Come agiscono le DNA-polimerasi durante la duplicazione della molecola dell’acido
deossiribonucleico?
2) Spiega i vari passaggi eseguiti per la clonazione di un mammifero: la pecora Dolly.
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3)In quale modo oggi è possibile produrre un vaccino contro l’epatite B? Perché tale sistema è
preferibile alle vecchie prassi?
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA: INGLESE
1) What image of Ireland comes out from Joyce’s Dubliners?
2) Describe in detail the first meeting between Mrs. Moore and Dr. Aziz.
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3) Explain the meaning of “To make a Prairie” by E. Dickinson.
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA: STORIA DELL’ARTE
1) Cita le caratteristiche principali della pittura Futurista e solo i nomi di alcuni artisti.
2) Analizza e descrivi l’opera. Indica il titolo e il nome dell’artista.
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3) Analizza e descrivi l’opera. Indica il titolo e il nome dell’artista.
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA: STORIA
1) Rifacendoti all’analisi di LeBon, prova a descrivere i tratti fondamentali della società
di massa e il ruolo che ebbe nello sviluppo dei totalitarismi del Novecento?
2) Due grandi appuntamenti elettorali della storia italiana del primo Novecento: le
elezioni politiche del 1913 e del 1919. Spiega i motivi della loro importanza.
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3) Lo scontro tra SA e SS ovvero la notte dei lunghi coltelli.
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Firme dei componenti il Consiglio di Classe
Prof. Ferruccio Brignoli
(Religione)
Prof.ssa Laura Caserini
(Italiano e Latino)
Prof.ssa Paola Monticelli
(Inglese)
Prof. Renato Bonomo
(Storia e Filosofia)
Prof.ssa Patrizia Porro
(Matematica e Fisica)
Prof.ssa Carmen Sempreboni
(Astronomia e Scienze della terra)
Prof.ssa Elena Vigiano
(Disegno e Storia dell’arte)
Prof.ssa Paola Trevisson
(Scienze motorie e sportive)
Rappresentanti degli studenti:
Crosetto Laura
Giorgis Lorenzo
Il Coordinatore didattico
15 maggio 2015
Timbro della scuola
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