I PROSSIMI INCONTRI Mario Merelli: un grande alpinista

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I PROSSIMI INCONTRI Mario Merelli: un grande alpinista
Rotary International
Anno rotariano
Distretto 2040 Italia
XLIV
2010 – 2011
ROTARY CLUB BERGAMO CITTA' ALTA
Bollettino n. 1856
Riunione del 23/06/2011
Club number: 2040 12216
Taverna del Colleoni
web site: www.rotbgalta.org
Numero riunione
37
Soci intervenuti
18
Ospiti
3
Familiari
5
Totale presenti
25
Web site: www.rotbgalta.org
Mario Merelli: un grande alpinista
Bergamasco, semplice e generoso
Venerdì, 24 giugno
—
Sembrava dovesse essere il racconto di un’
impresa, una sorta di diario di un’ ascesa
difficile ed, in un primo tempo, dal risultato
dubbio; invece, quello con Mario Merelli è
stato un simpaticissimo incontro fatto di umanità, di semplicità, di sincera passione dove la
montagna, anche il terribile Dhaulagiri, è stata
l’ occasione per ritrovare uno spirito positivo
che ci piace definire profondamente bergamasco. Non un divo dello sport estremo, ma un
uomo capace di soddisfarsi con le sue emozioni in estrema semplicità e naturalezza e di
trovare nella sua passione la forza ed il corag-
CONVIVIALE DEL 23 GIUGNO
Presiede il presidente Ettore Tacchini
Organico: soci eff. 74
Suardo al BG Ovest
Arditi
Bertuzzi
Bettonagli
Brambilla
Briolini
Cattaneo G
Cavalli
Da Polenza
Giani
Giannini
Mandolesi
Marino
Mirandola
Moresco
Pomè
Rampinelli F
Solari
Tacchini
ASSIDUITA’
18 +1 = 19 su 45 (2 in congedo) = 42 %
TEMA
Mario Merelli racconta la sua sofferta ascesa al
Dhaulagiri.
OSPITI
Mario e Mireja Merelli alpinista. Piero Nava, Emilio Moreschi e Sandro Foresti ( Tacchini).
FAMILIARI Stefania da Polenza, Sissi Giannini, Lorella Moresco.
I PROSSIMI INCONTRI
Giovedì
30 giugno
Ore 20,30, a Redona di Trescore Balneario,
nel salone di cristallo dell’ agriturismo
di villa Medolago Albani
grande festa per l’ investitura
del presidente Roberto Terranova
che guiderà il club nell’ anno rotariano 2011 - 2012.
Prenotazione obbligatoria entro lunedì 27.
Giovedì
7 luglio
Ore 19,00: ritrovo a Sombreno di Paladina per visitare villa Agliardi ed il suo parco, nell’ omonima
via, ospiti dei nostri vecchi amici, Ajardo e Carola
Agliardi.
Ore 20,20: conviviale al ristorante “Il villino di Erica” in via Sobreno 31 ( a meno di 1000 metri dalla villa Agliardi in direzione di Bergamo).
gio di salire oltre gli ottomila metri, senza,
apporto di ossigeno, in mezzo ad una terribile
bufera che gli ha persino negato di vedere con
gli occhi il traguardo raggiunto.
“Vi avevo anticipato - ha esordito Tacchini -
che stasera vi avrei portato un personaggio
particolare”. Ed aveva ragione.
Una serata dedicata alla montagna, un duplice
regalo quello che il presidente ha detto di aver
ricevuto dalla presenza di due grandi alpinisti:
Da Polenza e Merelli. Una serata piacevole per
chiudere il suo anno di
presidenza con una sorta di Stremato sul
commiato che, ha detto, lo
Dhaulagiri ha reso felice.
Fisico asciutto, mani che Felice per la
impressionano, viso provavittoria to dal sole d’ alta quota, dal
Emozionato
gelo del tetto del mondo,
e
conquistato
dalla fatica di una “carriera”
che, oltre a tante montagne
dalle genti
e montagnole, si fa per
nepalesi.
dire, conta ormai ben 10
“ottomila”.
Merelli, con varie parentesi in bergamasco, che
rendono il suo racconto più chiaro e scorrevole, ci parla della sua ultima spedizione e fa
proiettare un filmato (realizzato nel corso di
una sua precedente impresa non essendo
ancora pronto quello dell’ ultima). Quasi si
dimentica della montagna, seguendo le immagini; ci parla della splendida gente nepalese,
della loro generosità, della loro onestà del loro
semplice modo di vivere tanto che, e lo dice a
chiare lettere, vorrebbe prendersi due stanze in
una di quelle valli himalaiane per poter, un
domani, ritirarsi colà, per alcuni mesi all’ anno,
fra quelle genti e fra quelle montagne.
Ma torniamo al Dhaulagiri, 8.167 metri: una
montagna grande e difficile. Già due volte
Merelli ha tentato l’ ascesa, nel 2001 e 2003 ed
entrambe le volte non è riuscito ad arrivare in
vetta. Due tentativi dolorosi anche per gli incide
denti che hanno causato, ricorda, la morte di
due amici, di due grandi e capaci alpinisti. Non
lasciatevi ingannare dalle fotografie che illustrano le salite. In genere sono fatte quando il
temo è bello, quando al campo base si svolgo(Continua a pagina 3)
Presidente: avv. Ettore Tacchini - (A) viale Zavaritt,20 - 24020 Gorle (BG) - tel. 035 362114 - (U) via Pradello,11 - 24121 Bergamo - tel. 035 242613, fax 035 225221
Email: [email protected] - Segretario: ing. Gaetano Briolini – viale V. Emanuele, 43 – 24121 Bergamo – tel 035 242554 – - Email: [email protected] - cell:+39 338- 6193571 - Ufficio segreteria: Barbara Nappi - Pass. S. Bartolomeo,7 –24121 Bergamo - email: [email protected] - tel e fax +39 035 223020 - cell. +39 347 7473022
Riunioni rotariane: al giovedì, ore 20,00, Taverna Colleoni - Piazza Vecchia – Bergamo (tel.035 232596). In luglio sede itinerante nel territorio. Agosto riunioni sospese.
Bergamo Città Alta
Così si è presentato al Congresso di New Orleans del maggio scorso
IL ROTARY DI DOMANI SECONDO
IL PRESIDENTE KALYAN BANERJEE
L’ anno di del presidente Klinginsmith
sta finendo e dalla prossima settimana
inizierà l’ anno di Kalyan Banerjee. In
attesa dei suoi interventi diretti e della
visita del nostro governatore Roche è
stato il nostro incoming Roberto Terranova che ha fondato il suo rpogetto
annuale sul programma del Rotary
International.
E’ così interessante rileggere cosa ha
programmato il futuro Presidente
Internazionale:
Kalyan Banerjee ha incoraggiato i
Rotariani presenti al Congresso RI
2011 di New Orleans il 25 maggio a
ritornare nelle loro comunità e a riflettere sui "modi nuovi e diversi" per
affrontare le sfide di oggi.
"Noi siamo coloro che agiscono nella
nostra comunità, i capiguida, quelli
che sono più coinvolti, che vedono i
problemi e hanno i mezzi per risolverli", ha dichiarato Banerjee. "Vi chiedo
di guardare nel vostro animo e di esternare la vostra forza interiore per
avere un impatto sulle persone e su
tutto ciò che vi sta intorno".
Banerjee, che entrerà in carica il 1°
luglio, ha spiegato che i Rotariani
devono farsi guidare da tre enfasi
principali - la famiglia, la continuità e
il cambiamento - mentre svolgono le
loro attività di servizio all'insegna
del tema del Totary Internationalo per
l’ anno 2011 - 2012 “ Conosci te stesso per abbracciare l’ umanità”.
"La famiglia costituisce la prima enfasi", ha detto "perché la famiglia è il
punto di partenza per tutto ciò che il
Rotary sta cercando di realizzare".
"La famiglia costituisce le fondamenta
della comunità", ha continuato a dire.
"Se vogliamo vedere un mondo più
gioioso, dobbiamo prima assicurarci
che le famiglie nel mondo siano più
gioiose, che abbiano le cose di cui
hanno bisogno per essere felici, di
prosperare e andare avanti. Pertanto,
dobbiamo garantire che abbiano una
casa, acqua pulita e servizi igienici,
assistenza sanitaria e risolvere i problemi che affliggono le madri e i loro
bambini".
La continuità riguarda il continuo
impegno e rafforzamento di quelle
cose che Rotariani sanno fare bene,
secondo Banerjee.
"Esistono tante aree in cui abbiamo
avuto successo - accesso all'acqua
potabile, diffusione dell'alfabetizzazione, coinvolgimento dei giovani. E,
naturalmente, il nostro più grande
impegno, l'eradicazione della polio",
ha dichiarato. "Se vogliamo realizzare
davvero l'impossibile, dobbiamo non
solo perseverare ma avere una visione
- dobbiamo guardare al di là di quello
che stiamo facendo ora, e concentrarci
su quello che possiamo e dobbiamo
fare nei giorni e negli anni a venire".
La terza enfasi è costituita dal cambiamento, secondo Banerjee. Se i Rotariani desiderano realizzare la pace,
ridurre la mortalità infantile, prevenire
la fame e arrestare il degrado ambientale, loro devono essere lo strumento
di tale cambiamento.
"Occorre pensare in modo nuovo e
diverso, ed esplorare nuovi modi di
vedere", ha dichiarato Banerjee. "Se
continuiamo a fare ciò che abbiamo
sempre fatto, otterremo gli stessi risultati che abbiamo sempre ottenuto niente di meglio, niente di più. E se
dal punto di vista professionale questo
non ci appaga, certamente non riuscirà
a soddisfarci per quanto riguarda il
nostro servizio nel Rotary, dove la
posta in gioco è molto più alta".
VENERDI’ 1 LUGLIO
PASSAGGIO DELLE CONSEGNE
AL NOSTRO ROTARACT
Dopo un anno di una certa incomunicabilità, il nostro Rotaract quel Bergamo Città Alta che ha ispirato anche il nostro nome, si appresta al
cambio di vertice. Nuova presidente
sarà Sara Rossi che ci ha inviato
questo gradito invito:
Carissimi, ormai ci siamo, l'anno è
quasi finito e venerdì 1 luglio ci sarà
il passaggio delle consegne. Ci ritroviamo in sede, alla Marianna, alle
20.30 per la tradizionale cerimonia
per poi proseguire con il dopocena,
sempre in Marianna (abbiamo già
riservato il tavolo!).
Confermatemi per favore l’ eventuale
vostra presenza entro mercoledì 29.
Per i non soci ricordo che il costo
della serata è di 35€ e comprende
solo la cena, di 40€ per cena e dopocena. Vi aspetto numerosi.
Sara Rossi
Come raggiungere giovedì
a Redona di Trescore
il centro agrituristico Medolago
Anche quest’
anno la nostra
festa di fine anno
rotariano si terrà a
Redona di Trescore nel Centro
agrituristico dell’
amico Emanuele
Medolago.
Per molti di noi l’
itinerario è arcinoto ma, nel dubbio,
eccoti brevi istruzioni ed una cartina (a destra) per facilitare la navigazione. Per arrivare con sicurezza al complesso agrituristico della villa Medolago
basta soltanto un poco di attenzione.
Superato il tratto centrale di Trescore,
con i suoi incroci e infine la villa Suardi,
si procede in direzione Lovere.
La strada è in leggera discesa. Si
costeggiano e superano vari insediamenti e si prosegue fino al bivio, ben
segnalato, per Entratico. Entratico non
43
Seconda
ti interessa,
ma è il momento di fare
attenzione:
rallenta, portati al centro
della strada e
vedrai, a sinistra, un bel
rustico ristrutturato
che
altro non è
che il ristorante “Ciccio etc”,
dove più volte, nel passato, abbiamo
tenuto conviviali estive.
Prosegui per una ventina metri e,
sempre sulla sinistra, vedrai una piccola strada asfaltata, via Redona, con l’
insegna dell’ azienda Medolago.
Imboccala, percorri un centinaio di
metri e sarai all’ ingresso della villa e
poco più avanti, sempre sulla destra, la
strada che sale all’ annesso agriturismo, dove avverrà la nostra festa.
Bergamo Città Alta
Dhaulagiri, la Montagna bianca
Vetta a quota m. 8.167
no i preparativi, poi nella salita le cose possono
cambiare in modo drastico e talvolta tragico;
“scalare un ottomila è una vera battaglia”. Ci
racconta del tempo, bello al mattino e brutto nel
pomeriggio. Con l’ appoggio di Marco Zaffaroni
lasciano il campo base e raggiungono il campo
3 a 7.900 metri. “Poco prima del plateau som-
mitale anche Marco si è fermato. Ho deciso di
proseguire, il vento urlava e la neve ha cominciato a farsi fitta, ho intravisto la cima, poi più
nulla, ma ho continuato ancora e ancora, finchè
ho potuto”. In pratica non è riuscito a vedere
nulla, pensava di avercela fatta, ma non era
certo.
E’ affaticato e deluso. A Kathmandu viene
cercato da uno strano personaggio che di
quello che avviene su quelle montagna sa tutto.
E’ lui, o meglio è la mitica signorina Hawley che
Giovedì
30 giugno
Fa i impressione anche solo in fotografia. E’ il
Dhaulagiri, la Montagna bianca. Alto 8.167
metri s.l.m. In ordine di altezza è soltanto il
settimo gigante del mondo ma la sua conformazione, che lo rende simile alla punta di
immenso scalpello, non consente agili salite
neppure quando splende il sole; figuriamoci
quando esplode una bufera!
Questa splendida ed enorme montagna, ha
ben 6 cime, fu scoperta, per la cultura europea ,nel 1808. Si trova in territorio nepalese, fa
parte della catena himalayana e fu ritenuta,
per una trentina d’ anni la più al mondo.
La vetta venne raggiunta per la prima volta
soltanto nel 1960 e precisamente il 13 maggio
da una spedizione svizzero - tedesca guidata
da Maz Eiselin e composta da Kurt Diemberger, Peter Diener, Ernst Forrer, Albin Schelbert, Nyima e Dawang Dorji.
Fu la prima spedizione himalayana supportata
da un aereo, un Pilatus, che però rimase gravemente danneggiato e fu abbandonato
appuntamenti rotariani
NEI CLUB DEL GRUPPO OROBICO
Lunedì
27 giugno
Ore 20,00, al club di Bergamo, ristorante Roof garden, “Passaggio delle
consegne fra i presidenti Mario Comana e Andrea Boreatti”. E’ obbligatoria la prenotazione.
Ore 20,00, al club di Sarnico e VC, ristorante Il vigneto di Grumello del
Monte, intervento del dott. Paolo Cattaneo, presidente di melarancia Onlus, che parlerà di “Prostituzione, aborti, sfruttamento sessuale: il progetto Bergamo on the road”.
Martedì
28 giugno
Ore 19,00, al club di Bergamo Nord, per l’ occasione nello spazio espositivo ALT di Alzano Lombardo, doppio passaggio delle consegne fra i
governatori Koch e Roche e fra i presidenti del club. ( Solo su invito).
Venerdì
1 luglio
Ore 20,30, al Rotaract Bergamo Città Alta, alla Marianna, festa del passaggio delle consegne con festa dopocena.
FESTE DI FINE ANNO E PASSAGGI CONSEGNE
26 giugno
Rotaract Bergamo
Ore 20,30 Roof Garden - Bergamo
1 luglio
Rotarct
Bergamo Città Alta
Ore 20,30 alla Marianna.
4 luglio
Sarnico e V.C.
Ore 20,00 Al vigneto - Grumello del Monte
7 luglio
Bergamo Sud
Ore 20,00 Golf club l’ Albenza
NEL distretto 2040
Sabato
25 giugno
Conclusioni dell’ anno 2010 - 2011
Ore 9,00
Università IULM
Via Carlo Bo - Milano
3
La grande festa
di fine anno
Un rito che si ripete, una festa per chiudere un anno ed
aprirne un’ altro, una sera
particolare. E’ la ruota che gira, persone diverse, idee diverse, situazioni in evoluzione
e con Terranova entreremo
nel nostro 45 anno di vita.
Il luogo dell ’ incontro sarà
quell’ accogliente ambiente
che ci offre Emanuele Medolago: ampio, comodo, un balcone sulla Valle Cavallina dove ci siamo sempre trovati
benissimo. Certamente la nostra famiglia rotariana sarà
numerosa quindi: vi prego,
prenotate la vostra presenza
e quella dei vostri familiari.
certifica o meno il raggiungimento della cima.
Parlano, Mario descrive ciò che ha visto, quasi
passo per passo e con sincerità esprime anche
i suoi dubbi, ma il verdetto del “giudice” è
inequivocabile: it is summit! Sentenzia. Merelli è
arrivato alla vetta. Ci sarebbero ancora tante
cose da dire su questo personaggio Merelli, ma
lo spazio stringe ed accenno ad un intervento di
Da Polenza che ricorda fra l’ altro il padre di
Merelli e la passione del figlio. Piero Nava ci
accenna alla sua spedizione nel Karakorum
isolati dal mondo per settimane senza alcuna
possibilità di comunicazione o di contatto.
Un intervento di Cavalli e accenno, in apertura
di serata, al dono che Pietro ha voluto fare a
Tacchini, come AD anticipando l’ evento giovedì al quale non potrà partecipare per i suoi
impegni di carattere distrettuale. Prima di
chiudere il presidente ha voluto fare gli auguri a
nome di tutti all’ amico Alberto Somaschini che
ieri compiva 90 anni ed un particolare grazie lo
ha rivolto a Pierangelo Cornaro per l’ accoglienza che ci ha sempre riservato anche in questo
anno.
Come i nepalesi vi saluto con un caloroso
“namastè”.
Bergamo Città Alta
Una gita per festeggiare il prossimo autunno con il Città Alta
ALLA SCOPERTA DI BORDEAUX
E DEI GRANDI VINI DELLA GIRONDA
Una bella proposta per il
prossimo autunno: una gita in
Francia, quattro
giorni
fra i
vigneti
della
Gironda ed un
piacevole soggiorno
nella
interessante
Bordeaux. E’ il Bordeaux e non solo grandi vini: la scenografica place de la Bourse.
Bourse
progetto
che,
elaborato da un intenditore come Emanue- giusto per cominciare a meditare.
le Medolago, il presidente propone fin da Venerdì 21 ottobre, partenza da Malpensa
e arrivo a Bordeaux in mattinata. Sistemaora ai soci. Il periodo: dal 21 al 24 ottobre.
E’ vero siamo a giugno e l’ autunno, per zione in albego e visita della bella città.
fortuna è ancora lontano, ma la nostra meta Sabato comincia il tour dei vigneti con
e soprattutto il tour che caratterizzerà que- guida. Tappa nel Medoc, assaggi e deguste giornate, richiede prenotazioni molto stazione anche di Gand Clru Classè.
anticipate.
Domenica: al mattino soste e degustazioni
La zona di Bordeaux è la più vasta zona in notissime cantine di Pomerol e Saint
vitata della Francia; si producono soprat- Emilion; nel pomeriggio visita alle belleztutto vini rossi derivati dai cosiddet- ze medievali di Saint Emilion un interesti uvaggi bordolesi (Cabernet Franc, Ca- sante borgo medievale dai tanti “segreti”.
Rientrati a Bordeax vi sarà anche una cena
bernet Sauvignon e Merlot).
Bordeaux, sulla costa sudoccidentale della in ristorante assai noto e caratterizzato da
Francia che si affaccia sull'Atlantico, è una stella Michelin.
certamente fra le più famose regioni vitivi- Lunedì 24 rientro a Melpensa in mattinata.
nicole non solo francesi, ma anche del Parliamo di costi: tutto dipende dal numero
mondo. L'estensione è di oltre 100mila di partecipanti e dalla tariffa aerea all’ atto
ettari e i viticoltori sono oltre 20mila, con della prenotazione. Da una stima del tour
le aziende che in gran maggioranza si chia- operator il costo di soggiorno, gite e pasti
mano Chateaux, letteralmente traducibile dovrebbe compreso fra i 900 ed i 1000
come "castello", anche se il più delle volte Euro. In questa cifra non sono comprese le
si tratta di ville padronali risalenti ai casati bevande delle tre cene e il prezzo del biglietto aereo (volo low cost) che attualnobiliari dell'ancien regime.
Un sogno per golosi e conoscitori di vini e mente è stimato in 90/100 Euro a testa.
una vera università per gli enologi.
Ne riparleremo presto, intanto pensiamoci
Per ora eccovi una sintesi del programma, e se possibile, programmiamo.
PREMIO MARZOTTO
PER GIOVANI
FUTURI IMPRENDITORI
Quattrocentomila euro per gli imprenditori del
futuro. E’ il Premio Gaetano Marzotto, un premio
all’intraprendere nella nuova Italia, nell’anno
delle celebrazioni per i 150 anni dell’ Unità
d’Italia. Un premio ai nuovi imprenditori, che
siano in grado di far convivere impresa e società, cultura e territorio. Il 26 maggio, presso la
sede della Camera di commercio di Torino in
Via Carlo Alberto 16 a Torino, è stata presentata la prima edizione di Premio Gaetano Marzotto.
Il Premio Gaetano Marzotto si inserisce nelle
attività di Progetto Marzotto, voluto da Giannino
Marzotto e dalla famiglia. E’ ispirato alla figura
del padre Gaetano Marzotto, imprenditore di
riferimento del ‘900, che ha saputo coniugare
capacità imprenditoriale e visione sociale. L'obiettivo del Premio è di individuare e sostenere
lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali che
siano in grado di rispondere a criteri di sostenibilità economico-finanziaria e allo stesso tempo
di generare benefici sociali rilevanti e misurabili
per il territorio italiano, in primis quelli occupazionali.
Una giuria internazionale selezionerà le migliori
proposte che, oltre al premio in denaro, avranno
a disposizione partner e network per sviluppare
al meglio la loro idea. Il premio, che avrà una
durata decennale, vuole contribuire a creare una
piattaforma dell’innovazione in Italia.
Premio Gaetano Marzotto è un’iniziativa promossa da Associazione Progetto Marzotto con il
Patronato del Presidente della Repubblica, il
patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, Agenzia per la diffusione delle tecnologie
per l’innovazione, CRUI, Comitato Italia150,
Unioncamere, CNA, in collaborazione con Il
Sole 24 ORE, Nòva e Mind The Bridge.
Per ulteriori informazioni contattare l’ Associazione Progetto Marzotto in Viale Milano 60
36100, Vicenza
I NUMERI DEL CLUB
Totale soci al 28/04/2011
Con l’ ingresso di Govanni Fumagalli la compagine sociale del nostro Città Alta raggiunge quota 74.
73
Di conseguenza cambiano i Totale soci
4
“numeri del club”, il tradizionale Soci onorari
riepilogo che ci consente di rimanere aggiornati sulla composizione
Soci per fasce d' età
della nostra forza sociale.
Dato il recente ingresso di un’
1
1,37%
altra socia, Laura Perego; i numeri 30-39
non cambiano molto. Una unità in 40-49
16
21,92 %
più nella fascia d’ età media per
50-59
24
32,88%
eccellenza, quella dei cinquantenni, che percentualmente si rafforza 60-70
9
12,33%
di quasi un 1%. Si riduce, di poco,
23
31,51%
quella dei “anziani” e così bilancia- Oltre 70
mo meglio la media generale.
73
Totale
100,00%
Infine un cenno all’ età media che
fa registrare un leggero e benveEtà media dei soci
62,671
nuto calo.
4
Totale soci al 28/04/2011
Totale soci
Soci onorari
74
4
Soci per fasce d'età
30-39
40-49
50-59
60-70
1
16
25
9
1,35%
21,62%
33,78%
12,16%
Oltre 70
23
31,08%
74
100,00%
Totale
Età media dei soci
62,643

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