My Home sicurezza parte 3 Allarmi tecnici

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My Home sicurezza parte 3 Allarmi tecnici
Allarmi
tecnici
Allarmi tecnici
R
MY HOME
R
65
Allarmi tecnici
Caratteristiche generali
Tramite gli allarmi tecnici si possono mettere sotto
controllo i dispositivi dell’abitazione che in caso di
malfunzionamento potrebbero provocare danni più o
meno gravi. Siamo abituati a considerare questi apparecchi come funzionanti gli uni indipendenti dagli
altri (stand-alone), oggi però grazie a My Home si possono integrare in un unico sistema che li controlla e li
governa. Una perdita di gas, l’allagamento di un loca-
le, il malfunzionamento del congelatore o l’apertura accidentale dell’interruttore differenziale, una volta rilevate, tramite il bus del sistema antifurto, vengono inviate al comunicatore che provvede ad avvisare l’utente il quale, a sua volta, potrà intraprendere tutte le azioni
necessarie per porre rimedio all’inconveniente garantendo una sempre maggiore sicurezza domestica.
Rivelatore gas
Pochi apparecchi ed un semplice collegamento garantiscono la sicurezza dalle fughe gas (metano o GPL).
Il rivelatore è realizzato con un sensore estremamente
selettivo che riduce al massimo la possibilità di interventi intempestivi. Un ripetitore di segnale ed una
elettrovalvola a riarmo manuale consentono di bloccare l’ingresso del gas.
ripetitore
di segnale
rivelatore
gas
C
IG
O
N
FO
R
M
E
N
O
R
M
E
U
N
I-
NC C
NO
10
O
ER
M
N
U
A - +
71
D
IC
EM
B
R
E
A - +
19
6
D
IS
IC
U
R
EZ
ZA
83
C
LE
G
G
E
elettrovalvola
F91/12E
230Va.c.
12V a.c.
trasformatore
Se l’installazione in cucina di un rilevatore di fughe gas
metano e di una elettrovalvola, è integrata con il sistema antifurto tramite un’interfaccia canale ausiliario e
un comunicatore telefonico, la sicurezza domestica
cresce ulteriormente.
Nell’esempio sotto riportato, accertata la presenza del
pericolo, l’interfaccia canale ausiliario (1) invia un segnale
di allarme sul sistema antifurto, un’attuatore relè (2) fa
chiudere immediatamente l’elettrovalvola d’intercettazione e contemporaneamente si attiva il comunicatore
telefonico (3), che effettua le telefonate ai numeri memorizzati fino a quando la chiamata viene ricevuta. Un
messaggio vocale commenta il tipo di anomalia e
l’utente può intervenire.
4
RIVELATORE GAS METANO
CHIAMATA
SU LINEA
TELEFONICA
2
IMPIANTO
ANTIFURTO
FILARE
BUS
1
5
ELETTROVALVOLA
66
1.
2.
3.
4.
5.
3
Interfaccia canale ausiliario
Attuatore relè
Comunicatore telefonico
Rivelatore gas metano
Elettrovalvola
R
Rivelatore di allagamento
Il rivelatore di allagamento (art.C117), particolarmente
utile in locali con presenza di apparecchiature di lavaggio (lavatrice,lavastoviglie …), consente di avvisare in caso di fuoriuscita di liquidi. E’ un dispositivo del
sistema antifurto radio. Si integra nell’antifurto filare
tramite il ricevitore radio consentendo attuazioni altrimenti non ottenibili.
Spia rossa di
segnalazione
emissione radio
Principali caratteristiche:
- Alimentazione con 2 pile 1.5V tipo LR03 alcaline
- Autonomia di 2 anni (a seconda dell ’uso)
- Portata radio in campo libero di 150 m
- Liquidi rilevati qualsiasi liquido
- Monitoraggio della pila
Sonda di
allagamento
1mm
Allarmi
tecnici
Rivelatore per congelatore
Spia rossa di
segnalazione
emissione radio
Il rivelatore per congelatore (art.C118) è in grado di
segnalare un eccessivo aumento della temperatura
interna dell’apparecchio congelatore. E’ un dispositivo del sistema antifurto radio e come il rivelatore di
allagamento si integra nell’antifurto filare tramite il ricevitore radio consentendo attuazioni altrimenti non
ottenibili.
Principali caratteristiche:
- Alimentazione con 2 pile 1.5V tipo LR03 alcaline
- Autonomia di 2 anni (a seconda dell ’uso)
- Portata radio in campo libero 150 m
- Temperatura di intervento -15 °
- Monitoraggio della pila
Sonda per
congelatore
67
Allarmi tecnici
Riarmo da remoto del differenziale
Soluzioni
applicative
Una funzione importante che l’antifurto filare, combinato con il comunicatore telefonico, permette di realizzare, è il riarmo del differenziale salvavita a distanza. Importante perchè nei casi di assenza prolungata da casa,
si avrà sempre il controllo dell’energia che permette il
funzionamento di ogni dispositivo o elettrodomestico,
evitando quei danni più o meno gravi che una perdurante mancanza di corrente porta come conseguenza.
La possibilità di sapere la propria abitazione
constantemente monitorata su eventuali mancanze di
fornitura dell’energia e soprattutto su eventuali situazioni che abbiano avuto come conseguenza l’intervento del salvavita, con la possibilità in questo caso di
intervenire per riarmarlo, è garanzia di totale tranquillità per l’utente.
Le cause che portano all’intervento dell’interruttore
differenziale possono essere diverse
- problemi meteorologici (ad esempio scariche elettriche durante i temporali)
- guasto di elettrodomestici quali frigorifero congelatore o caldaia
- problemi di varia natura causati da agenti interni o
esterni all’abitazione (es. correnti di dispersione verso terra)
Il fatto di poter essere avvisati telefonicamente del suo
intervento, e di poterlo riarmare sempre tramite il telefono, consentirà di evitare:
- il blocco di frigo o congelatore con tutte le conseguenze del caso
- lo spegnimento della caldaia con rischio che, in inverno, si possano gelare i tubi dell’acqua
- l’esaurimento della batteria tampone del sistema
antifurto con conseguente sua disattivazione e abitazione non più in sicurezza.
Inoltre, se dovesse verificarsi la circostanza in cui il
salvavita non si riarma, sarà subito chiaro che a generarne l’intervento sarà stato un guasto; si portà quindi
provvedere ad avvisare una persona di fiducia che intervenendo ponga rimedio.
Le soluzioni applicative a questo riguardo possono essere differenti a seconda dell’esigenza dell’utente.
L’allarme tecnico così generato rimane attivo fino all’attuazione di una delle seguenti condizioni:
- cessata condizione di allarme conseguenza del riarmo a distanza tramite comandi telefonici, o del riarmo manuale premendo il tasto del comando per carico singolo (L4651/2).
- pressione del tasto S sulla centrale antifurto
- pressione del pulsante di reset sull’interfaccia canale ausliliario
Di seguito viene rappresentato un esempio di installazione nel quale, successivamente all’apertura del differenziale, viene generato un allarme tecnico con chiamata di “avvenuto allarme tecnico” tramite il
comunicatore telefonico, e possibilità di richiusura a
distanza tramite i comandi telefonici.
Il contatto di scattato relè presente nel comando elettrico a distanza Btdin (F80M/230), segnala l’intervento del Salvavita, e tramite l’interfaccia canale ausiliario
(L4615) si attiva l’allarme tecnico.
CHIAMATA
SU LINEA
TELEFONICA
2
IMPIANTO
ANTIFURTO
BUS
1
68
3
R
Riarmo da remoto del differenziale
Schema di
collegamento
e configurazione
N°
AUX
MOD
T
-
C
+
1
1° interfaccia AUX
4
n° canale ausiliario (*)
(da 1 a 9)
-
modalità allarme tecnico
con contatto n.c.
1
BUS
antifurto
Interfaccia canale ausiliario
L/N/NT4615 - A5795
L
N
N
1
1
2
2
4
3
L1 L0
L
5
3
ART.F411/1
1
indirizzo dispositivo
attuatore (da 1 a 9)
Contatto
Contatto di
ausiliario 95 96 98 05 06 08 scattato relè
BUS
antifurto
Attuatore din 1 relè F411/1
Comando elettrico a distanza Btdin F80M/230
1
A
PL
M
SPE
AUX
indirizzo dispositivo
attuatore (da 1 a 9)
1
2
8
comando di ON temporizzato 0,5s
5
n° canale ausiliario (**)
(da 1 a 9)
BUS
antifurto
Comando per carico
singolo L/N/NT4651/2
a
b
a
LU b
3
Linea telefonica OUT
Linea telefonica IN
Tamper locale
T1
ok ann
1
2
3
4
5
6
7
8
9
0
Comunicatore telefonico
4075N
69
Tamper
T1
T2
•
Linea tamper locale con T1 (-/T2)
Linea tamper locale senza T1 (-/T2)
BUS antifurto
+
•
C
S in
S out
Connessione al sistema
diffusione sonora
* È necessario programmare il
comunicatore telefonico sul
canale ausiliario telefonico sul
canale ausiliario di allarme
tecnico corrispondente (nell’esempio n°4).
Per la programmazione consultare il libretto istruzioni a
corredo.
** È necessario programmare
il comunicatore telefonico nel la
funzione comandi telefonici
sul canale ausiliario di comando corrispondente (nell’esempio n° 5).
Allarmi
tecnici
1
Allarmi tecnici
Catalogo - Rivelatori di gas
L4511/12
L4512/12
N4511/12
N4512/12
NT4511/12
NT4512/12
A5731/12
A5732/12
Rilevatori di gas
Articolo
Descrizione
rivelatore di gas METANO con segnalazioL4511/12
ne ottica ed acustica 85dB di allarme N4511/12
autodiagnosi interna - predisposto per il
NT4511/12
comando di ripetitori di segnale - alimentaA5731/12
zione 12Va.c./d.c. - 2 moduli
rivelatore di gas GPL con segnalazione
L4512/12
ottica ed acustica 85dB di allarme N4512/12
autodiagnosi interna - predisposto per il
NT4512/12
comando di ripetitori di segnale - alimentaA5732/12
zione 12Va.c./d.c. - 2 moduli
Ripetitore di segnale
Articolo
Descrizione
ripetitore di segnale per rivelatori di gas L4520
segnalazione ottico/acustica - uscita a relè
N4520
con 1 contatto in commutazione 6A resistivi
NT4520
2A induttivi - 2 moduli
A5730
Trasformatore
Articolo
L4541
N4541
NT4541
A5734
L4520
N4520
NT4520
Descrizione
trasformatore di sicurezza - ingresso 230V
a.c. - 50/60Hz - uscita 12V a.c. - potenza
4VA - 2 moduli
A5730
Rivelatore di gas metano da parete
Articolo
Descrizione
N719
rivelatore di gas metano con segnalazione
ottica ed acustica 85 dB di allarme autodiagnosi interna - relé interno con portata
contatti 6A cosϕ 1 - comando di elettrovalvole
a riarmo manuale 2÷200 VA (12÷230V a.c.) alimentazione con cavo inguainato o cavi
unipolari in canali a vista o tubi sottotraccia
L4541
N4541
Apparecchi comuni alle tre serie
NT4541
A5734
Trasformatore DIN
Articolo
Descrizione
F91/12E
trasformatore di sicurezza - ingresso 230V
a.c. - 50/60Hz - uscita 12V a.c. - potenza
6VA - contenitore per guida DIN 3 moduli
Elettrovalvola
Articolo
L4525/12NO
N719
F91/12E
L4525/12NO
70
Descrizione
elettrovalvola gas normalmente aperta - riarmo
manuale - alimentazione 12V 50Hz - potenza
assorbita 3VA - assorbimento a riposo nullo pressione max 500mbar - grado di protezione
IP65 - temperatura di funzionamento - 15 +60°C
- attacchi filettati 3/4 " e riduzioni in dotazione 1/2 "

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