foglio informativo mutuo prima casa indicizzato

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foglio informativo mutuo prima casa indicizzato
Foglio Informativo serie 52/0002 - Mutuo prima casa tasso BCE
Decorrenza 05.03.2009
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CAMBIANO (Castelfiorentino – Firenze) Società Cooperativa per Azioni
Sede legale: Piazza Giovanni XXIII, 6 – 50051 Castelfiorentino (FI) - Tel. 05716891 - Fax 0571689251 - Codice ABI 08425.1
Iscritta all’albo delle banche della Banca d’Italia al n. 3556.8 - Iscritta al Registro delle imprese di Firenze al n. 00657440483 – REA FI 196037
Iscritta all’Albo delle Cooperative a mutualità prevalente al n. A161000 - Indirizzo telematico: www.bancacambiano.it - e-mail: [email protected]
Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo, al Fondo Nazionale di Garanzia, all’Ombudsman Bancario
Capitale sociale e Riserve (Patrimonio) al 30/09/2008 € 215.959.799
NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI
(D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 – Delibera CICR del 4 marzo 2003)
FOGLIO INFORMATIVO
MUTUO PRIMA CASA INDICIZZATO AL TASSO SULLE OPERAZIONI DI
RIFINANZIAMENTO PRINCIPALE DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA
CARATTERISTICHE E RISCHI TIPICI
Struttura e funzione
economica
Principali rischi (generici e
specifici)
Il mutuo è un finanziamento a medio lungo termine finalizzato all’acquisto/ristrutturazione di un immobile
adibito ad uso abitativo, il quale viene vincolato a favore della banca tramite ipoteca a garanzia del rimborso
del finanziamento stesso. Tale ipoteca è iscritta per il 200% del capitale mutuato Il debitore rimborserà il
mutuo mediante pagamento periodico di rate comprensive di capitale ed interessi, secondo un tasso fisso,
variabile o misto, secondo il sistema di ammortamento c.d. “alla francese” a rate costanti.
I mutui con finalità Portabilità tramite Surroga sono mutui fondiari, ai sensi del Decreto Legislativo 1°
settembre 1993 n. 385, in part. art. 38 e seguenti, in ottemperanza del disposto dell’art. 8 “Portabilità del
mutuo; Surrogazione” del D.L. 31.1.2007 n. 7 convertito in Legge 2.4.2007 n. 40, come modificato dall’art. 2
comma 450 della Legge n. 244 del 24.12.2007. Tali mutui sono concessi solo a persone fisiche, che agiscono
per scopi estranei all’attività professionale o imprenditoriale eventualmente svolta, e sono finalizzati al
rimborso di un mutuo fondiario ottenuto in precedenza da altra Banca creditrice dove il debitore può surrogare
la Banca mutuante nei diritti ipotecari del Creditore Originario. Se il mutuatario esercita la facoltà conferitagli
dall’art. 8 del D.L. 31. 1.07 n.7 (convertito con L. 2.4.2007 n.40, come modificato dall’art. 2, comma 450 della
L. n. 244 del 24.12.2007), la Banca non può pretendere alcuna commissione per l’anticipata estinzione del
finanziamento, né oneri di altra natura.
In caso di estinzione anticipata (o di rimborso parziale) del finanziamento non è richiesto nessun compenso.
Tra i principali rischi, vanno tenuti presenti:
- trattandosi di mutui a tasso variabile: possibilità di variazione del tasso di interesse, in aumento rispetto al
tasso di partenza;
- variazioni in senso sfavorevole delle commissioni e spese applicabili al mutuo.
Informazioni generali ai sensi del “Codice deontologico per l’informativa precontrattuale relativa ai mutui per la casa di abitazione”
anche definito Codice di Condotta Europeo per i mutui casa di cui alla raccomandazione della Commissione delle Comunità Europee
del 1/3/2001
La Banca ha aderito al Codice deontologico che è disponibile presso tutte le Filiali della Banca.
CONTRATTI DI MUTUO DESTINATI ALL’ACQUISTO ED ALLA TRASFORMAZIONE DI IMMOBILI RESIDENZIALI
Scopi per i quali la somma data in prestito può essere utilizzata: L’Istituto erogante concede ai consumatori mutui fondiari per le seguenti
finalità: acquisto, costruzione e ristrutturazione di immobili a destinazione abitativa
Forme di garanzia: ipoteca di primo grado economico sull’immobile oggetto di garanzia ipotecaria; l’Istituto erogante può richiedere il rilascio di
ulteriori garanzie da parte di terzi sulla base delle risultanze dell’istruttoria.
Implicazioni conseguenti alla scelta del tasso di interesse del mutuo:
• Il mutuo a tasso fisso dà al consumatore la certezza della misura del tasso indipendentemente dalle variazioni di mercato. Questo mutuo è
indicato per il cliente che voglia conoscere, fin dalla stipula del contratto, gli importi delle singole rate a scadere e l’ammontare complessivo del
debito (capitale e interessi) da restituire.
• Il mutuo a tasso variabile consente al consumatore di corrispondere, tempo per tempo, un tasso in linea con le variazioni di mercato. Questo
mutuo è indicato per il cliente che preferisca rate di mutuo variabili nel corso della vita del mutuo, in relazione all’andamento dei tassi di interesse
di mercato.
• Il mutuo a tasso misto consente al consumatore di alternare a tempi prestabiliti contrattualmente gli effetti del tasso fisso e del tasso variabile.
Questo mutuo è indicato per il cliente che preferisca non prendere subito una decisione definitiva sul tempo di tasso.
Rimborso anticipato
Il cliente può sempre effettuare il rimborso anticipato del finanziamento senza il pagamento di nessun compenso.
Perizia sul valore dell’immobile
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E’ richiesto l’intervento peritale, l’Istituto erogante si riserva , a suo insindacabile giudizio, di far effettuare perizia da tecnici di suo gradimento con
costi a carico del richiedente il finanziamento.
Assicurazione dell’ Immobile :
Il Cliente è tenuto ad assicurare presso primarie compagnie assicuratrici, per tutta la durata dell’operazione , i fabbricati oggetto di garanzia contro
i danni causati da incendio, scoppio, fulmine. Le polizze dovranno essere vincolate a favore della Banca e depositate presso la medesima per
tutta la durata dell’operazione.
Opzioni di cui può avvalersi il mutuatario per restituire la somma all’istituto erogante: il mutuatario può effettuare unicamente il rimborso
rateale del finanziamento.
Informazioni su sgravi fiscali relativi agli interessi sui mutui casa o altri sussidi pubblici correnti, o informazioni su dove ottenere
ulteriori indicazioni sono reperibili consultando il sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze (www.agenziaentrate.it) oppure
accedendo agli Uffici locali o Centrali di detto Ministero.
LEGENDA DELLE PRINCIPALI NOZIONI DELL’OPERAZIONE
Accollo
è un contratto fra il mutuatario ed un terzo, con il quale quest'ultimo assume a suo carico
l'obbligo di pagare alla banca il debito residuo del mutuo.
Ammortamento
è il processo di restituzione graduale del mutuo mediante il pagamento periodico di rate
comprendenti una quota capitale ed una quota interessi.
Consumatore
la persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale o professionale
eventualmente svolta.
Estinzione anticipata (totale o parziale)
è la facoltà concessa al mutuatario di restituire anticipatamente, in tutto o in parte, la somma
ricevuta in prestito.
Fideiussione
contratto con il quale si costituisce la garanzia personale a favore del creditore. E'
fidejussore colui che, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce
l'adempimento di un'obbligazione altrui.
Interessi di mora
interessi per il periodo di ritardato pagamento delle rate.
Ipoteca
è una garanzia che attribuisce alla banca, in caso di insolvenza del debitore, il potere di far
vendere l'immobile sul quale l'ipoteca è stata iscritta e di essere pagata con preferenza sul
prezzo ricavato dalla vendita.
ISC - Indicatore Sintetico di Costo
E’ un indicatore sintetico del costo del credito, espresso in percentuale sull'ammontare del
prestito concesso.
Nel calcolo dell'ISC sono ricompresi:
- il rimborso del capitale;
- il pagamento degli interessi;
- le spese di istruttoria;
- di revisione del finanziamento;
- di apertura e chiusura della pratica di credito;
- le spese di riscossione dei rimborsi e di incasso delle rate(se stabilite dal creditore);
- le spese di assicurazione o garanzia, imposte dal creditore (intese ad assicurare il rimborso
totale o parziale del credito;
- il costo dell'attività di mediazione svolta da un terzo (se necessaria per l'ottenimento del
credito);
- ogni altra spesa contrattualmente prevista connessa con l'operazione di finanziamento.
Mutuatario
persona intestataria del finanziamento che ha ricevuto le somme in prestito. Il finanziamento
è riservato esclusivamente a privati per l’acquisto dell’abitazione principale
Parametro di indicizzazione
indice di riferimento sul quale viene ancorata la variabilità dei tasso contrattuale, secondo le
modalità indicate.
Piano di ammortamento
è il piano di rimborso dei mutuo con l'indicazione della composizione della singola rata.
Preammortamento
periodo iniziale del mutuo nel quale le rate pagate sono costituite da soli interessi.
Rata
pagamento che il mutuatario effettua periodicamente per la restituzione del mutuo, secondo
cadenze stabilite contrattualmente. La rata è composta da una "quota capitale" (cioè una
parte dell'importo prestato) e da una "quota interessi" (cioè gli interessi dovuti alla banca).
Spese di perizia
spese per l'accertamento del valore dell'immobile offerto in garanzia.
Spese istruttoria
spese per l'analisi di concedibilità del prestito.
Spread
maggiorazione applicata al parametro di riferimento per determinare il tasso complessivo da
pagare.
Tasso di ingresso
Tasso sul periodo di preammortamento, cioè per il periodo che va dal momento di
erogazione del mutuo all'inizio dell'ammortamento dello stesso
Tasso nominale
ammontare nominale del tasso di interesse debitore a carico del cliente.
Tasso sulle operazioni di rifinanziamento è il tasso applicato alle operazioni di rifinanziamento principali della Banca centrale europea
principale della Banca centrale europea
che sono le operazioni di mercato aperto più importanti effettuate dall’Eurosistema. Esse
in forma abbreviata: Tasso BCE (Banca Centrale svolgono un ruolo chiave al fine di controllare i tassi di interesse, di determinare le condizioni
Europea) o MRO (Main Refinancing Operations) di liquidità del mercato e di segnalare l’orientamento della politica monetaria. Esse
forniscono altresì la maggior parte del rifinanziamento necessario al settore finanziario.
Tasso variabile
Il tasso di interesse che varia in relazione all'andamento del parametro di indicizzazione
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costituito dal tasso sulle operazioni di rifinanziamento principale della Banca centrale
europea:
giorno in cui cominciano a maturare gli interessi attivi o passivi di una operazione bancaria.
Valuta
CONDIZIONE ECONOMICHE DELL’OPERAZIONE O DEL SERVIZIO
Non superiore a 3,000%
Tasso sulle operazioni di rifinanziamento principale della Banca centrale
europea rilevato rilevato l’ultimo giorno del secondo mese antecedente
l’inizio di maturazione della rata di applicazione, pubblicato sul Bollettino
Mensile della Banca Centrale Europea
Spread sul parametro di riferimento
Parametro di riferimento
Ultimo valore rilevato del parametro di riferimento:
Tasso sulle operazioni di rifinanziamento principale della Banca
centrale europea:
Stima dell’ammontare complessivo delle spese iniziali di pertinenza
bancaria
Condizioni per l’estinzione anticipata del mutuo
Importo della penale a carico del mutuatario
(in percentuale sull’ammontare del capitale rimborsato)
Elenco delle spese previste all’atto della stipula del contratto (di
origine bancaria e non)
Durata dell’ammortamento
Tipo di ammortamento
Periodicità di rimborso delle rate
Commissioni di incasso rata
Percentuale imposta sostitutiva
Importo erogabile (rispetto al valore dell'immobile)
Erogazione netto ricavo con accredito in c/c
Durata preammortamento
Spese per stipula mutuo e/o firma atti fuori sede
Spese notarili e spese tecniche/di perizia
Certificazioni in genere in ordine al finanziamento
Duplicato certificazione degli interessi corrisposti
Riduzioni e/o modifiche dell’ipoteca
Frazionamenti del mutuo e/o dell’ipoteca
rinnovazioni ipotecarie
subingressi nel mutuo
ANNI
5
10
15
20
25
30
Decorrenza 11 marzo 2009:
1,500%
1% dell’importo del mutuo
Nessuna
Nessuna
Spese di istruttoria, spese di perizia, spese notarili, spese per l’iscrizione
ipotecaria, oneri fiscali
(Le spese ove già sostenute non verranno rimborsate dalla Banca in caso
di esito negativo della domanda di finanziamento)
Massima 30 anni.
L’ammortamento è a rata costante (c.d. ammortamento con sistema
“francese”) caratterizzato, a parità di condizioni di tasso e di durata,
dall’uguaglianza di tutte le rate e con quota capitale crescente e quota
interessi decrescente.
Mensili, trimestrali, semestrali
€ 0,77 per rate mensili
€ 1,55 per rate trimestrali
€ 2,58 per rate semestrali
Ai sensi di legge
80%
Valuta giorno stipula mutuo
Dalla data di stipula al giorno precedente l’ammortamento
€ 200,00
Concordate direttamente dal cliente con i professionisti
€ 25,00
€ 10,00
€ 200,00
€ 200,00
€ 150,00
€ 100,00
ESEMPI RIMBORSO DI UN CAPITALE DI EURO 100.000,00 (con rate mensili)
NUMERO RATE
IMPORTO RATA
TASSO
60
€ 1.865,07
4,50%
120
€ 1.037,15
4,50%
180
€ 765,76
4,50%
240
€ 633,41
4,50%
300
€ 556,60
4,50%
360
€ 507,45
4,50%
ISC
5,06%
4,84%
4,77%
4,73%
4,71%
4,70%
CLAUSOLE CONTRATTUALI
Il contratto di mutuo è regolato dalle seguenti norme contrattuali:
ARTICOLO UNO - (Oggetto)
1] La Banca, in esecuzione della delibera del Consiglio di Amministrazione / Comitato Esecutivo del …, ed ai sensi degli artt. 38 ss., del d. lgs. 1 settembre 1993, n. 385 (testo unico delle
leggi in materia bancaria e creditizia), in seguito denominato “T.U.” - concede a titolo di mutuo fruttifero a … - in seguito denominat …… anche “parte mutuataria” - che accetta ………, la
somma di euro … (..........).
2] Detta somma viene contestualmente pagata tramite ........... assegn… bancari… non trasferibil…, tratt… in data odierna dallo stabilimento di Castelfiorentino sulla sede della Banca ed
intestat … alla parte mutuataria e precisamente:
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- assegno n. … di euro …;
- assegno n. … di euro ….
3] Ritirat… dett… assegn… la parte mutuataria rilascia quietanza della somma da ess… rappresentata.
ARTICOLO DUE - (Pegno della somma mutuata)
1] La parte mutuataria costituisce in pegno infruttifero e irregolare la somma mutuata (ai sensi dell’art. 1851 c.c.) a favore della Banca, che accetta, a garanzia dell’adempimento, entro
novanta giorni da oggi, delle seguenti obbligazioni:
a) venga fornita la prova che l’ipoteca di cui al successivo articolo sette risulta iscritta utilmente e regolarmente, nel grado convenuto e non preceduta da iscrizioni e trascrizioni
pregiudizievoli;
b) venga consegnata alla Banca la documentazione di cui all’articolo quattro del Capitolato di cui al successivo articolo.
2] Decorso inutilmente il termine di novanta giorni da oggi la Banca avrà diritto di risolvere il contratto e di utilizzare la somma come sopra costituita in pegno per l’estinzione del mutuo.
3] L’adempimento, nei modi e termine convenuti, delle obbligazioni di cui al precedente comma 1, determinerà lo svincolo della somma qui costituita in pegno.
ARTICOLO TRE - (Patti e condizioni)
1] Il mutuo è concesso ed accettato a tutti i patti, condizioni e termini contenuti nel presente atto e nel Capitolato di patti e condizioni generali - in seguito denominato “Capitolato” - che la
parte mutuataria dichiara di ben conoscere, per averne avuto testuale copia prima di ora, e che accetta approvando espressamente, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1341 c.c., i seguenti
articoli: 2 (finalità del mutuo - solidarietà ed indivisibilità degli obblighi), 3 (assicurazione contro i danni), 6 punto 3 (limitazione della facoltà di disposizione dei beni ipotecati), 7 (diminuzione
di garanzia), 9 (restituzione anticipata del mutuo), 10 (interessi di mora), 11 (risoluzione), 12 (compensazione), 13 (imputazione dei pagamenti), 14 (cessioni e delegazioni di pagamento),
15 (accollo), 17 (spese) e 18 (Foro competente).
2] Detto Capitolato si allega al presente atto sotto la lettera “...”, per farne parte integrante e sostanziale.
ARTICOLO QUATTRO - (Termini e modalità di rimborso)
1] La parte mutuataria si obbliga a rimborsare il mutuo in anni …………… (...........), mediante il pagamento di n. ………… (.........) rate di ammortamento, mensili/trimestrali/semestrali e
posticipate - ciascuna comprensiva di una quota di capitale e di una quota di interessi calcolati nella misura indicata al successivo articolo cinque - da pagarsi il primo giorno di ciascun
mese/trimestre/semestre di ogni anno, a decorrere dal 2 ………………… (data di inizio dell’ammortamento), con scadenza della prima rata il ………………….
2] La Banca è autorizzata ad addebitare sul conto corrente n. ……………… - intestato alla parte mutuataria ed in atto presso la Filiale di …………… della Banca medesima – l’importo
delle suddette rate alle scadenze convenute.
ARTICOLO CINQUE - (Interessi)
1] Durante il periodo di ammortamento il tasso di interesse è convenuto in misura variabile pari al tasso sulle operazioni di rifinanziamento principale della Banca centrale europea rilevato
l’ultimo giorno del secondo mese antecedente l’inizio di maturazione della rata di applicazione, pubblicato sul Bollettino Mensile della Banca Centrale Europea, più una maggiorazione
(spread) di punti
(
).
2] La parte mutuataria dovrà altresì corrispondere per il periodo che va da oggi fino al 1
compresi, interessi di preammortamento calcolati al tasso del
%
(
percento)
, equivalente al tasso nominale annuo del
%(
percento). Gli interessi di preammortamento dovranno essere corrisposti
alla Banca, senza necessità di formale richiesta, prima dell’inizio dell’ammortamento.
3] L’Indicatore Sintetico di Costo del finanziamento (“I.S.C.”) è attualmente pari al
%(
percento). Alla data odierna il valore del tasso sulle operazioni di
rifinanziamento principale della Banca centrale europea di cui sopra è pari al
%(
percento).
4] Qualora il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principale della Banca centrale europea non venisse più calcolato o pubblicato, la Banca mutuante è, fin d’ora, autorizzata a rilevare il
tasso, fra quelli calcolati e pubblicati dai quotidiani specializzati, più vicino per le proprie caratteristiche (compreso il valore) a quello non più esistente e con riferimento alla data di
cessazione del calcolo o della pubblicazione. La Banca darà quindi comunicazione scritta alla parte mutuataria della sostituzione del tasso cessato con quello come sopra rilevato. In tal
caso la parte mutuataria potrà recedere dal presente contratto provvedendo al versamento del capitale residuo e degli interessi maturati calcolati al precedente tasso da ultimo applicato,
entro 60 (sessanta) giorni dalla comunicazione della Banca stessa, senza pagamento di penalità alcuna.
5] Il tasso di mora sarà pari al tasso di cui ai precedenti punti 1 e 2 maggiorato di tre punti e comunque non superiore al tasso risultante dalla somma, aumentata della metà, tra il tasso
indicato al punto 1 o 2 più punti 2,1 (due virgola uno) e nel rispetto dei limiti di cui alla legge 7 marzo 1996, n. 108. Su tali interessi non è consentita la capitalizzazione periodica.
ARTICOLO SEI - (Estinzione anticipata)
1] La parte mutuataria, ai sensi dell’art. 40 T.U., ha facoltà di estinguere anticipatamente, in tutto o in parte, il proprio debito, in linea capitale e interessi, ivi inclusi quelli moratori, a
condizione che:
a) abbia già ottenuto lo svincolo integrale della somma mutuata, ovvero abbia già ottenuto l’integrale erogazione del medesimo;
b) non sia inadempiente, nei confronti della Banca, in ordine alle obbligazioni assunte con il presente contratto ed il Capitolato allegato, con particolare riferimento al pagamento di ogni
somma dovuta alla Banca in dipendenza del mutuo;
c) ne faccia richiesta scritta con preavviso di almeno quindici giorni rispetto alla scadenza della rata successiva.
ARTICOLO SETTE - (Ipoteca)
1] A garanzia della restituzione del capitale mutuato, del pagamento degli interessi, anche di mora, e comunque a garanzia dell’adempimento di tutte le obbligazioni ad essa / alla parte
mutuataria derivanti dal presente contratto e dal Capitolato allegato, la parte mutuataria/datrice di ipoteca, / il-i signor/i conced … a favore della Banca, che accetta, ipoteca di ……… grado
per la somma di euro ……………. (...........), e consent … che questa sia iscritta, e successivamente rinnovata qualora la durata del mutuo superi il termine di efficacia dell’ipoteca, sui beni
in calce descritti.
2] L’importo dell’ipoteca comprende e garantisce: il capitale mutuato; gli interessi, anche di preammortamento e di mora, nelle misure previste al precedente art. 5; le spese giudiziali e
stragiudiziali (queste ultime anche se irripetibili) ed in genere tutte le spese cui la Banca dovesse incorrere per ottenere l’adempimento di quanto in questa sede pattuito, in ogni caso di
restituzione o risoluzione anticipata del mutuo, volontaria o forzata, e quant’altro dovuto in dipendenza di legge e del contratto di mutuo.
3] Ai sensi dell’art. 39, comma 3, del T.U., la somma per la quale l’ipoteca è concessa si intende aumentata di diritto sino alla concorrenza dell’importo effettivamente dovuto, per effetto
della clausola di indicizzazione di cui al precedente articolo cinque; il presente patto dovrà essere inserito nella relativa nota di iscrizione ipotecaria.
4] La parte concedente l’ipoteca dichiara che i beni sui quali dovrà essere iscritta l’ipoteca sono di sua piena proprietà, liberi da pesi, oneri, privilegi, anche fiscali, iscrizioni e trascrizioni
pregiudizievoli.
5] L’ipoteca deve intendersi estesa a tutti i miglioramenti, incluse le sopraelevazioni e le accessioni anche future, nonché alle parti condominiali di competenza de… immobil… ipotecat…
ARTICOLO OTTO - (Modifica delle condizioni contrattuali)
1] Ai sensi dell’articolo 117, comma 5, del T.U. la parte mutuataria approva specificamente la facoltà della Banca di cui all’art. 17, punto 2 del Capitolato.
ARTICOLO NOVE - (Decadenza dal beneficio del termine)
1] Fermi restando i casi di risoluzione del contratto previsti dall'art. 11 del Capitolato, qualora la parte mutuataria sia divenuta insolvente, ovvero abbia diminuito, per fatto proprio, le
garanzie che ha dato, o non abbia dato le garanzie che aveva promesso, la Banca potrà – ai sensi dell'art. 1186 c.c - dichiararla decaduta dal beneficio del termine.
2] Per l’applicabilità di tale norma, potrà essere considerato indice di insolvenza, a mero titolo esemplificativo, il verificarsi di una delle seguenti fattispecie:
a) che la parte mutuataria subisca protesti, decreti ingiuntivi, ovvero sia assoggettata ad una qualsiasi procedura esecutiva o concorsuale;
b) che i beni oggetto d’ipoteca siano sequestrati, pignorati o oggetto di ipoteca giudiziale;
c) che la parte mutuataria risulti inadempiente anche ad uno solo degli obblighi contrattuali, qualora tale inadempimento per sua natura o in relazione alle concrete circostanze, sia tale da
incidere anche temporaneamente sulla capacità della parte mutuataria di fare fronte alle proprie obbligazioni.
3] La decadenza dal beneficio del termine verrà comunicata dalla Banca alla parte mutuataria al domicilio eletto mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
4] La parte mutuataria dovrà procedere alla restituzione anticipata del capitale residuo, oltre agli interessi maturati e agli oneri accessori previsti dal presente contratto e dagli allegati, entro
il termine di trenta giorni dal ricevimento di detta comunicazione.
5] La Banca si riserva la facoltà di rimettere in termini la parte mutuataria. Tuttavia, qualora entro il termine di sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione della decadenza dal
beneficio del termine non sia avvenuta la riammissione in termini, né la parte mutuataria abbia proceduto al versamento di tutto quanto dovuto alla Banca, il contratto si intenderà risolto
per inadempimento, senza bisogno di ulteriori formalità, ai sensi dell’art. 1457 c.c.
ARTICOLO DIECI - (Risoluzione del contratto)
1] La Banca avrà diritto di ritenere risolto il contratto, ai sensi dell’articolo 1456 c.c. e, quindi, senza necessità di preventiva assegnazione di termini o costituzione in mora, nei casi previsti
dall’art. 40, comma 2, del T.U. e dall’art. 11 del Capitolato.
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ARTICOLO UNDICI - (Trattamento tributario)
Inserire giusto articolo
ARTICOLO DODICI - (Elezione di domicilio)
1] Per l’esecuzione del contratto e per ogni conseguente effetto le parti eleggono domicilio:
a) la Banca, anche agli effetti dell’iscrizione dell’ipoteca, in Castelfiorentino, presso la propria sede;
b) la parte mutuataria [ed il garante] presso il domicilio dichiarato in questo atto o successivamente comunicato alla Banca con raccomandata con avviso di ricevimento e, in difetto, presso
la Segreteria del Comune di …
ARTICOLO TREDICI - (Spese)
1] Saranno a carico della parte mutuataria, che le assume, tutte le spese di cui all’art. 17 del Capitolato, le spese del presente contratto e della sua registrazione, nonché quelle per
l’iscrizione dell’ipoteca e per la sua eventuale rinnovazione prima della scadenza del ventesimo anno.
ARTICOLO QUATTORDICI - (Disciplina della trasparenza delle condizioni contrattuali ed economiche)
1] La parte mutuataria dichiara di essersi avvalsa del diritto di ricevere, a titolo di informativa precontrattuale, copia completa del testo contrattuale idonea per la stipula al fine di valutarne
in modo ponderato il contenuto.
2] Si allega inoltre al presente contratto sotto la lettera “...”, in conformità a quanto previsto dalla delibera del Comitato interministeriale per il credito e il risparmio (CICR) del 4 marzo 2003,
il “documento di sintesi”, contenente le più significative condizioni contrattuali ed economiche del mutuo.
3] Una copia autentica del presente atto sarà consegnata, dopo la registrazione, a cura di me Notaio, alla parte mutuataria, che dichiara con ciò adempiuto a quanto disposto dall’art. 117,
comma 1, del T.U.
ARTICOLO QUINDICI - (Oggetto dell’ipoteca)
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
************************************************
CAPITOLATO DI PATTI E CONDIZIONI GENERALI
PARTE INTEGRANTE DEI CONTRATTI DI MUTUO FONDIARIO CONCESSI
DALLA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CAMBIANO
Art. 1 – DEFINIZIONI
1] Nel presente capitolato:
a)
il termine “mutuo” viene utilizzato per identificare l’operazione creditizia posta in essere con il contratto di cui il presente capitolato, quale allegato, costituisce
parte integrante e sostanziale;
b)
il termine “Banca” viene utilizzato per identificare la “Banca di Credito Cooperativo di Cambiano” (Castelfiorentino – Firenze) Società Cooperativa per Azioni”,
con sede in Castelfiorentino, Piazza Giovanni XXIII n. 6;
c)
il termine “parte mutuataria” viene utilizzato per identificare il soggetto beneficiario del mutuo;
d)
il termine “garante” viene utilizzato per identificare il prestatore di garanzie reali sia esso la parte mutuataria e/o terzi, nonché il terzo prestatore di garanzie
personali;
e)
il termine “T.U.” viene utilizzato per identificare il d. lgs. 1° settembre 1993, n. 385, “Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia”.
Art. 2 – FINALITA’ DEL MUTUO - SOLIDARIETA’ ED INDIVISIBILITA’ DEGLI OBBLIGHI
A) FINALITA’ DEL MUTUO
1] La Banca, allo scopo di agevolare tutti coloro che aspirano a divenire proprietari di un proprio alloggio ha predisposto un mutuo a tasso agevolato, rispetto a quello applicato alla
clientela ordinaria, denominato “mutuo prima casa”, che viene concesso ed è regolato dalle norme che seguono.
2] Il mutuo è concesso esclusivamente per :
a)
acquisto di immobili di civile abitazione ubicati nelle zone di attività della Banca di nuova o vecchia costruzione destinati o da destinarsi esclusivamente ad
abitazione della parte mutuataria e del suo nucleo familiare;
b)
costruzione, ammodernamento, ampliamento o ristrutturazione degli immobili di cui al precedente punto a);
c)
sostituzione di altro mutuo destinato alle finalità di cui ai precedenti punti.
3] L’importo massimo concedibile, per ciascun mutuo, non può superare l’80% (ottanta per cento) del valore di stima dell’immobile interessato, quale risulta dalla relativa perizia effettuata,
a tutta cura e spese, della parte richiedente, da tecnico di fiducia della Banca.
4] Possono beneficiare del “mutuo prima casa” in oggetto tutti coloro che non risultano proprietari o usufruttuari di beni immobili ovunque ubicati. I casi di comproprietà, di nuda proprietà e
di usufrutto parziale, sono valutati, caso per caso, dalla Banca in sede di approvazione della richiesta di mutuo.
In caso di proprietà od usufrutto su alloggio non ritenuto sufficiente all’uso abitativo del richiedente e del suo nucleo familiare, la Banca può concedere, a suo insindacabile giudizio, il
mutuo a tasso agevolato, sempre che, prima del perfezionamento del mutuo medesimo, sia stato provveduto alla vendita dell’alloggio insufficiente.
B) SOLIDARIETA’ ED INDIVISIBILITA’ DEGLI OBBLIGHI
5] Tutte le obbligazioni facenti capo alla parte mutuataria ed al garante in forza del contratto di mutuo e suoi allegati, ivi compreso il presente Capitolato, sono assunte con il vincolo della
solidarietà ed indivisibilità nei riguardi dei loro successori e aventi causa.
Art. 3 – ASSICURAZIONE CONTRO I DANNI
1] La parte mutuataria per tutta la durata del mutuo (e, quindi, sino alla sua totale estinzione) dovrà tenere assicurati contro i rischi incendio, scoppio del gas, caduta del fulmine ed
eventuali rischi accessori i fabbricati, e relative pertinenze, oggetto di ipoteca per l’intero loro valore reale con compagnia di assicurazione di gradimento della Banca.
2] La polizza di assicurazione dovrà essere vincolata a favore della Banca, secondo le modalità da essa stabilite, con espresso riferimento al contratto di mutuo ed alla sua durata per
modo tale che la Banca possa, in caso di sinistro o danno, riscuotere, con privilegio assoluto e sino a concorrenza del suo credito, tutte le somme liquidate dalla compagnia di
assicurazione.
3] Per tutta la durata del mutuo la parte mutuataria dovrà esibire alla Banca, ogni qualvolta ne venga richiesta, le ricevute dei premi di assicurazione pagati.
4] In difetto di quanto sopra, sarà facoltà della Banca sostituirsi alla parte mutuataria nella stipulazione delle relative polizze (ed eventuali rinnovi delle medesime) e nel pagamento dei
relativi premi, con diritto di rivalsa.
5] In caso di sinistro la parte mutuataria dovrà darne comunicazione scritta alla Banca nei tre giorni successivi e provvedere senza indugio al ripristino dello stato dei luoghi, qualora il
sinistro non sia coperto da assicurazione. La Banca avrà diritto di intervenire agli atti di accertamento dei danni o di promuoverli, a spese della parte mutuataria.
6] La Banca avrà, infine, in caso di aumento del valore reale dei beni ipotecati diritto di ottenere, dalla parte mutuataria, un adeguamento del valore dichiarato nel contratto di assicurazione
provvedendovi, in difetto, direttamente in sostituzione della parte mutuataria medesima, a spese di questa e con diritto di rivalsa.
Art. 4 – DOCUMENTAZIONE DA CONSEGNARE ALLA BANCA ENTRO NOVANTA GIORNI DALLA FIRMA DEL CONTRATTO DI MUTUO
1] Entro novanta giorni dalla stipula del contratto di mutuo la parte mutuataria dovrà consegnare alla Banca la seguente documentazione:
1)
copia autentica in forma esecutiva del contratto di mutuo;
2)
duplo della nota di iscrizione dell’ipoteca;
3)
documentazione ipotecaria o relazione notarile sostitutiva - da cui risulti che l’ipoteca è stata iscritta utilmente e regolarmente, nel grado convenuto, non preceduta da
iscrizioni o trascrizioni pregiudizievoli - sino a data successiva a quella di pubblicazione dell’ipoteca;
4)
certificazione da cui risulti che la parte mutuataria ed il garante sono nel pieno e libero godimento dei propri diritti sino a data successiva di dieci giorni a quella di
pubblicazione dell’ipoteca;
5)
copia autentica del contratto di assicurazione di cui al precedente articolo 3;
6)
ogni altro documento e/o condizione alla cui produzione e/o sussistenza la Banca subordinò, con la nota di concessione del mutuo ed eventuali successive, la concessione
del mutuo.
Art. 5 – OBBLIGHI RELATIVI ALLA PARTE MUTUATARIA
1] E’ obbligo della parte mutuataria:
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1)
2)
3)
4)
5)
6)
Decorrenza 05.03.2009
dare immediata comunicazione alla Banca mediante lettera raccomandata:
a)
di ogni variazione che intervenga nel proprio codice e domicilio fiscali nonché nella propria residenza o sede legale;
b)
di ogni evento dal quale possano derivare variazioni nella consistenza patrimoniale sua o dei propri garanti;
accettare, fino alla completa estinzione del mutuo, indagini tecniche ed amministrative nonché controlli da parte della Banca sia direttamente, sia per il tramite di consulenti
esterni alla Banca stessa. La parte mutuataria si impegna altresì a fornire alla Banca tutti i documenti, le situazioni contabili, le informazioni ed i chiarimenti che le verranno
richiesti, nonché a far pervenire annualmente, se richiesti, i bilanci e le relative relazioni;
comunicare, a mezzo lettera raccomandata, alla Banca l’assunzione di altri mutui e finanziamenti;
unitamente all’eventuale terzo datore di ipoteca, comunicare alla Banca, a mezzo lettera raccomandata, l’intervenuto trasferimento a terzi della proprietà dell’immobile
ipotecato ovvero la costituzione sullo stesso di un diritto di godimento entro sessanta giorni dalla data del relativo atto, corredando la comunicazione con copia autentica dei
relativi titoli;
unitamente all’eventuale terzo datore d’ipoteca rilasciare libero e sgombro da persone e da cose l’immobile ipotecato, anche se direttamente occupato od abitato, ogni
qualvolta venga immesso in possesso il custode o l’amministratore giudiziario o il curatore fallimentare o l’acquirente in sede di esecuzione forzata promossa dalla Banca;
stipulare gli eventuali atti o patti aggiuntivi od eseguire ogni formalità richiesti dalla Banca che si rendessero necessari od opportuni in relazione all’operazione di mutuo per la
ricognizione, migliore identificazione o accertamento dei beni costituiti in garanzia, sia a conferma delle garanzie reali convenute, sia a rettifica di errori od omissioni; la parte
mutuataria autorizza fin d’ora i conseguenti annotamenti, trascrizioni, iscrizioni, inserzioni.
Art. 6 – ADEMPIMENTI RELATIVI AI BENI OGGETTO DELLA GARANZIA
1] La parte mutuataria, l’eventuale datore di ipoteca, loro eredi o aventi causa, dovranno mantenere in buono stato, con la diligenza del buon padre di famiglia, gli immobili ipotecati a
garanzia del mutuo e quindi a fare tutte le riparazioni occorrenti alla loro conservazione e al loro miglioramento, secondo la loro natura; a giustificare, a richiesta della Banca, il regolare
adempimento di qualsiasi imposta o tassa che possa direttamente o indirettamente avere relazione con il contratto di mutuo ed a non fare cosa alcuna che possa menomare il valore degli
immobili ipotecati.
2] La stessa parte mutuataria, l’eventuale terzo datore di ipoteca, loro eredi o aventi causa, dovranno anche dare, senza ritardo, comunicazione alla Banca mutuante di ogni mutamento
che, anche senza colpa o fatto proprio, avvenisse negli immobili, compresi i casi di demolizione, anche solo parziale, dei fabbricati ipotecati sia pure ai fini della loro ristrutturazione e/o
ricostruzione.
3] In dipendenza di quanto sopra è fatto obbligo alla parte mutuataria e all’eventuale terzo datore di ipoteca, loro eredi o aventi causa di:
a)
astenersi dal locare in tutto o in parte gli immobili ipotecati con contratti di durata superiore a quella minima prevista dalla legge in relazione alla loro
destinazione senza averne riportato prima il consenso scritto della Banca;
b)
a non cedere, vincolare e riscuotere anticipatamente in tutto o in parte i canoni provenienti dalla locazione degli immobili ipotecati;
c)
non apportare modifiche nella destinazione e nella consistenza degli immobili ipotecati senza la preventiva autorizzazione della banca;
d)
non alterare la condizione giuridica degli immobili stessi e particolarmente di non costituire servitù passive né modificare o aggravare quelle eventualmente
preesistenti;
e)
dare, non più tardi di trenta giorni, comunicazione alla Banca di ogni eventuale turbativa nel possesso o contestazione del diritto di proprietà da parte di terzi in
ordine agli immobili ipotecati nonché di ogni mutamento che, per qualsiasi causa, anche non imputabile alla parte mutuataria e all’eventuale datore di ipoteca,
loro eredi e aventi causa, avvenisse negli immobili stessi, compresi i casi di espropriazione per pubblica utilità, affinché la Banca sia posta in grado di tutelare
le proprie ragioni.
4] La Banca potrà fare ispezionare gli immobili ipotecati da persona di sua fiducia, alla quale la parte mutuataria e l’eventuale datore di ipoteca, se richiesti, dovranno, a loro cura e spese,
prestare l’assistenza ed i mezzi necessari per l’adempimento dell’incarico.
5] Gli stessi obblighi si applicano, in quanto compatibili, ai beni oggetto di privilegio o pegno.
Art. 7 – DIMINUZIONE DI GARANZIA
1] La Banca potrà richiedere una congrua integrazione della garanzia ipotecaria ovvero altra idonea garanzia o una parziale restituzione anticipata del mutuo e la parte mutuataria dovrà
provvedervi qualora:
a)
per effetto di generale o locale deprezzamento della proprietà immobiliare o per altra causa qualsiasi, nessuna esclusa od eccettuata, si verificasse in ordine
agli immobili ipotecati una diminuzione del valore tale da ridurre il margine di garanzia accertato in sede di concessione del mutuo ovvero la rendita netta degli
immobili stessi non fosse più sufficiente a far fronte al servizio delle rate del mutuo;
b)
venisse accertato che prima della stipulazione del contratto la parte mutuataria aveva ricevuto canoni di locazione pluriennali non dichiarati alla Banca;
c)
venisse accertato che la parte mutuataria aveva taciuto debiti per imposte, tributi, prestazioni di qualsiasi natura e tasse aventi prelazione sul credito della
Banca;
d)
dopo l’imputazione delle indennità incassate dalla Banca in caso di espropriazione per pubblico interesse o di servitù coattiva, questa reputi che i restanti
immobili ipotecati non siano sufficienti a garantire il mutuo residuale.
Art. 8 – VERITA’ ED AUTENTICITA’ DELLE DICHIARAZIONI
1] La parte mutuataria ed il garante, nel prendere atto che il mutuo è stato, dalla Banca, concesso sulla scorta della documentazione prodotta e delle comunicazioni effettuate in sede di
richiesta del medesimo, espressamente confermano che, successivamente, non sono intervenute modifiche, in senso negativo, nelle rispettive situazioni economiche, finanziarie e
patrimoniali.
Art. 9 – RESTITUZIONE ANTICIPATA DEL MUTUO
1] Nei casi di rimborsi anticipati previsti dall’art. 6 del Contratto qualora il versamento anticipato non estingua completamente il debito residuo, le somme versate verranno imputate a
deconto del medesimo, con conseguente proporzionale riduzione delle quote di capitale successive, fermo restando il numero di esse originariamente pattuito, ovvero saranno considerate
quale pagamento di una o più quote di capitale delle rate successive, con conseguente riduzione del mutuo di un numero pari a quelle anticipatamente estinte.
2] Il modo cui imputare il capitale anticipatamente rimborsato è a discrezione della parte mutuataria che dovrà indicarlo al momento della richiesta di anticipato rimborso: in mancanza di
indicazioni sarà la Banca, a propria discrezione, ad effettuare la scelta.
Art. 10 – INTERESSI DI MORA
1] Ogni somma dovuta e non pagata produrrà, a carico della parte mutuataria, interessi di mora, dal giorno di scadenza a quello di effettivo pagamento, nella misura espressamente
convenuta in contratto.
Art. 11 – RISOLUZIONE
1] La Banca avrà diritto di ritenere risolto il contratto, ai sensi dell’articolo 1456 del Codice Civile – e, quindi, senza necessità di preventiva disdetta, assegnazione di termini o costituzione
in mora, oltre che nell’ipotesi di cui all’articolo 40, secondo comma, T.U., – qualora:
a)
la parte mutuataria non adempia agli obblighi in ordine allo svincolo della somma costituita in pegno irregolare;
b)
la documentazione prodotta e le comunicazioni fatte alla Banca risultino non veritiere;
c)
a carico dei beni concessi in garanzia risultino altri gravami oltre a quelli enunciati in contratto, ovvero, sempre con riguardo ai beni cauzionali, risulti che la
parte mutuataria o l’eventuale terzo garante abbiano taciuto debiti per tributi, prestazioni di qualsiasi natura e tasse aventi prelazione sul credito della Banca,
ovvero misure sanzionatorie per effetto di opere edilizie, installazione di impianti od altro, eseguite senza le prescritte autorizzazioni;
d)
la parte mutuataria non provveda puntualmente al rimborso di oneri tributari comunque derivanti dal contratto di mutuo o dalla costituzione delle relative
garanzie, oneri da intendersi comunque a carico della parte mutuataria stessa, anche se assolti dalla Banca;
e)
la parte mutuataria e/o i terzi garanti non adempiano puntualmente anche ad uno solo degli obblighi di cui al presente Capitolato, articolo 5, numeri 2) e 6), ed
articolo 6, commi 1, 2, 3 lettera c), 4 e 5.
2] Nei casi di risoluzione del contratto la Banca avrà diritto di esigere l’immediato rimborso del credito per capitale, interessi, anche di mora nella misura convenuta, nonché di agire, senza
bisogno di alcuna preventiva formalità, sia nei confronti della parte mutuataria che del garante, nel modo e con la procedura che riterrà più opportuni. Restano ferme in ogni caso tutte le
garanzie prestate dalla parte mutuataria e dal garante, sia se costituite con l’atto di cui il presente costituisce allegato, sia se successivamente acquisite.
Art. 12 – COMPENSAZIONE
1] Fatta salva la compensazione di legge ex articolo 1243, comma 1, Codice Civile, qualora, sia in relazione al presente mutuo che a mutui diversi intestati alla parte mutuataria, la Banca
abbia maturato il diritto di dichiarare la parte mutuataria decaduta da detto beneficio o di ritenere risolto il contratto di finanziamento ex articolo 1456 Codice Civile, nonché nell’ipotesi in cui
la parte mutuataria stessa sia in arretrato con i pagamenti dovuti alla Banca, quest’ultima potrà compensare la somma ancora da svincolare del pegno irregolare o le altre somme ancora
dovute alla parte mutuataria con il debito di quest’ultima, eseguendo l’imputazione come prevista dal successivo articolo 13 del presente Capitolato, fermo restando che dell’intervenuta
compensazione la Banca darà prontamente comunicazione alla parte mutuataria.
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Art. 13 – IMPUTAZIONE DEI PAGAMENTI
1] Salvo diversa determinazione della Banca, qualsiasi versamento effettuato dalla parte mutuataria o da terzi verrà imputato al debito meno garantito in caso di pluralità di finanziamenti, o
comunque di debiti da qualsiasi causale derivanti e innanzitutto al rimborso di spese di qualsiasi natura, comprese quelle giudiziali anche irripetibili al pagamenti di accessori e interessi e
per il rimanente in conto capitale.
Art. 14 – CESSIONI E DELEGAZIONI DI PAGAMENTO
1] Il credito derivante dal mutuo è in ogni momento cedibile a terzi da parte della Banca con le eventuali garanzie e privilegi: la semplice comunicazione al debitore del trasferimento del
credito equivale a notifica agli effetti dell’articolo 1264 del Codice Civile.
2] La parte mutuataria potrà, con il consenso della Banca, effettuare cessioni o delegazioni del ricavo del mutuo e delle somme esistenti in deposito presso la Banca in dipendenza del
mutuo stesso, senza espressa autorizzazione della medesima.
Art. 15 – ACCOLLO
1] La parte mutuataria è tenuta a comunicare alla Banca a mezzo lettera raccomandata l’intervenuto trasferimento a terzi della proprietà dell’immobile con accollo del mutuo entro trenta
giorni dalla data dell’atto, corredando la comunicazione con copia autentica dei relativi titoli idonei a tutti gli effetti di legge. In mancanza di detta comunicazione, l’invio degli avvisi di
pagamento e il conseguente rilascio della quietanza non potranno essere effettuati a soggetto diverso dall’intestatario del mutuo.
2] Resta comunque ferma e impregiudicata la facoltà della Banca ex articolo 1273, primo comma, Codice Civile di aderire all’accollo così comunicatole. In mancanza di specifica
dichiarazione scritta della Banca di cui all’articolo 1273, secondo comma, Codice Civile, l’accollo non produce liberazione della originaria parte mutuataria.
3] L’invio degli avvisi di pagamento o di altra certificazione all’accollante non costituisce liberazione del debitore originario.
Art. 16 – DOCUMENTAZIONE
1] Tutta la documentazione prodotta o da prodursi a corredo della domanda di mutuo resterà, fino all’estinzione del mutuo stesso, presso la Banca.
Art. 17 – SPESE
1] Le spese del contratto di mutuo e consequenziali, in qualunque tempo ed a qualsiasi titolo accertate, comprese quelle fiscali sono a carico della parte mutuataria, come pure saranno a
suo carico le spese consequenziali di ogni specie, ancorché non ripetibili, ivi comprese quelle per atti esecutivi che la Banca dovesse sostenere per la tutela delle proprie ragioni di credito.
2] La parte mutuataria medesima riconosce che saranno a suo carico le commissioni e le spese per ogni servizio accessorio, richiesto durante la vita dell’operazione, secondo la tabella
sottoriportata e le successive variazioni comunicate ai sensi dell’art. 118 del T.U..
riduzioni e/o modifiche dell’ipoteca
frazionamenti del mutuo e/o dell’ipoteca
rinnovazioni ipotecarie
subingressi nel mutuo
certificazioni in genere in ordine al finanziamento
stipula atti fuori sede
Importo commissioni di incasso per rate mensili
Importo commissioni di incasso per rate trimestrali
Importo commissioni di incasso per rate semestrali
€ 200,00
€ 200,00
€ 150,00
€ 100,00
€ 25,00
€ 200,00
€ 0,77
€ 1,55
€ 2,58
Art. 18 – FORO COMPETENTE
1] Per ogni controversia concernente l’applicazione e l’interpretazione del presente contratto il foro competente è quello di Firenze. Ove si tratti di contratti conclusi con consumatori ai
sensi del d. lgs. 6 settembre 2005, n. 206, il foro competente è quello nella cui giurisdizione sono compresi la residenza o il domicilio elettivo del consumatore.
PROCEDURE DI RECLAMO E DI COMPOSIZIONE STRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE (1)
Questa banca aderisce all’Accordo per la costituzione dell’Ufficio Reclami della clientela e all’Associazione per la soluzione delle controversie
bancarie, finanziarie e societarie “Conciliatore Bancario” ADR che ha fra i suoi scopi la soluzione in sede stragiudiziale di controversie in
materia bancaria, finanziaria e societaria alternativa rispetto al ricorso del giudice.
Il “Conciliatore Bancario” si avvarrà per il raggiungimento dei suoi scopi, oltre che di un organismo di conciliazione ai sensi dell’art. 38 del
D.Lgs. n. 5/2003, anche di un organismo collegiale denominato Ombudsman-Giurì Bancario che comprende una sezione speciale sui bonifici
transfrontalieri. La procedura è gratuita per il cliente, salve le spese relative alla corrispondenza inviata all’Ufficio reclami o all’Ombudsman-Giurì
Bancario.
Ufficio Reclami
Ogni Cliente può rivolgersi all’Ufficio Reclami della banca, entro due anni da quando l’operazione contestata è stata eseguita.
Il reclamo va presentato con lettera raccomandata A/R indirizzata all’Ufficio Reclami di questa banca (Piazza Giovanni XXIII n. 6 – 50051
Castelfiorentino (Fi)) o consegnato allo sportello dove è intrattenuto il rapporto. L’Ufficio reclami evade la richiesta entro il termine di 60 giorni dalla data
di presentazione del reclamo stesso. Per i reclami aventi ad oggetto i servizi di investimento il predetto termine è, invece, di 90 giorni.
Se la banca dà ragione al cliente, la stessa deve comunicare i tempi tecnici entro i quali si impegna a provvedere. Il Cliente - qualora sia rimasto
insoddisfatto dal ricorso all’Ufficio Reclami (perché non ha avuto risposta, perché la risposta è stata, in tutto o in parte, negativa, ovvero perché la
decisione, sebbene positiva, non è stata eseguita dalla banca) – può presentare un ricorso all’Ombudsman-Giurì Bancario, organo collegiale composto
di 5 membri, attivo presso il Conciliatore Bancario con sede in Via delle Botteghe Oscure 54, 00186 Roma.
Il ricorso all’Ombudsman-Giurì Bancario va presentato entro un anno dall’invio della contestazione all’Ufficio Reclami della banca, mediante una richiesta
scritta, con indicazione specifica del contenuto della controversia, inviata preferibilmente con lettera raccomandata A/R oppure utilizzando strumenti
informatici, allegando ogni altra notizia o documento utili. L’Ombudsman-Giurì Bancario può richiedere ulteriore documentazione, ritenuta necessaria per
la decisione, sia alla banca sia al cliente. Le controversie per cui è competente l’Ombudsman-Giurì Bancario sono quelle di valore fino a 50.000 Euro. La
decisione viene adottata entro 90 giorni dal ricevimento della richiesta di intervento o dall’ultima comunicazione fatta dal richiedente ed è vincolante solo
per la banca e non per il cliente.
Una procedura analoga è prevista per i reclami in merito ai bonifici transfrontalieri (2); in questo caso però l’Ufficio reclami ha 30 giorni per evadere la
richiesta del cliente.
Qualora il cliente (consumatore e non) sia rimasto insoddisfatto del ricorso all’Ufficio Reclami, può rivolgersi alla Sezione speciale dell’Ombudsman-Giurì
Bancario, al medesimo indirizzo e con le stesse modalità, per controversie relative ai predetti bonifici, che abbiano un importo fino a 50.000 Euro,
maggiorato delle spese sostenute dal cliente e degli eventuali interessi legali calcolati secondo i criteri indicati dal D.Lgs. n. 253/2000. La Sezione deve
decidere entro 60 giorni dalla presentazione della richiesta.
Il ricorso all’Ufficio Reclami o all’Ombudsman bancario non priva il cliente del diritto di investire della controversia, in qualunque momento, l’Autorità
giudiziaria ovvero, ove previsto, un arbitro o un collegio arbitrale.
Il testo completo del Regolamento dell’Ufficio Reclami e dell’Ombudsman-Giurì Bancario è a disposizione della Clientela presso tutte le filiali.
Procedure di composizione stragiudiziale delle controversie (Conciliazione)
Con il termine “Conciliazione” si definisce il procedimento attraverso il quale le parti si accordano allo scopo di comporre o prevenire una lite. Nei casi di
“Conciliazione Stragiudiziale”, quali quelli qui d’interesse, un soggetto terzo collabora, talvolta anche in forma professionale, alla libera determinazione
delle parti per il raggiungimento di un accordo di reciproca soddisfazione.
Si illustra di seguito la Procedura di Conciliazione esperibile presso l’Organismo di Conciliazione Bancaria “Conciliatore Bancario”:
Il servizio offre uno strumento per tentare di risolvere le controversie insorte tra la banca e i clienti, i quali nell’ambito di questa procedura sono
assistiti da un conciliatore neutrale, ossia da un professionista che aiuta le parti ad individuare un possibile accordo.
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Per attivare la procedura l’interessato presenta un’istanza di conciliazione al Conciliatore Bancario (il cui modulo è disponibile anche sul sito internet del
Conciliatore Bancario) inoltrandola al seguente indirizzo: Organismo di Conciliazione Bancaria via delle Botteghe Oscure, 54, 00186 Roma.
L’istanza deve essere attivata versando un contributo di 30 Euro per le spese di avvio del procedimento, non dovute se l’istanza è presentata
congiuntamente con le altre parti.
È inoltre prevista un’indennità da corrispondere dalle parti direttamente al Conciliatore successivamente all’avvio della procedura, rapportata a specifici
scaglioni relativi al valore della lite.
Le procedure di conciliazione davanti al “Conciliatore Bancario” – che si concludono entro termini prestabiliti indicati nel regolamento (60 giorni) –
possono essere di due tipi:
1) “tecnica”, introdotta dalla legge che ha riformato il processo societario (D.Lgs. n. 5/2003). La conciliazione tecnica - trova applicazione per le
controversie in materia bancaria, finanziaria e societaria di qualsiasi valore:
y produce particolari effetti giuridici (il relativo verbale, una volta omologato dal Tribunale, ha valore di titolo esecutivo; si sospendono i termini di
prescrizione e decadenza);
y beneficia di agevolazioni fiscali (esenzione da imposta di registro nel limite di valore di 25.000 Euro). Per gestire questa procedura il Conciliatore
Bancario ha costituito - ai sensi di legge - un “organismo di conciliazione” che ha ottenuto dal Ministero della Giustizia l’iscrizione nel Registro di detti
“organismi” tenuto dallo stesso Ministero.
2) informali, ossia non disciplinate da una specifica normativa. Con questa forma di conciliazione – che non è assoggettata alle previsioni del D.Lgs. n.
5/2003 e, quindi, non ne produce gli effetti giuridici - si tenta di risolvere la controversia attraverso un accordo di tipo transattivo che assume, quindi,
l’efficacia di un contratto. Il ricorso alla procedura di conciliazione non priva il Cliente, in caso di mancato accordo, del diritto di investire della
controversia l'Autorità giudiziaria, ovvero, se ne ricorrono i presupposti, l’Ombudsman - Giurì Bancario o un arbitro (o un collegio arbitrale).
Il regolamento della procedura è a disposizione della clientela presso tutte le filiali oltre che consultabile sul sito internet del Conciliatore Bancario
(www.conciliatorebancario.it).
(1) Le procedure di reclamo riguardano sia le operazioni e servizi bancari che i servizi di investimento.
(2) Per “bonifico transfrontaliero” si intende un’operazione effettuata da una banca di uno Stato membro dell’Unione europea, che su incarico di un
cliente mette una somma di denaro a disposizione di un soggetto beneficiario (indicato dallo stesso cliente) presso una banca di un altro Stato membro;
il cliente che dà l’ordine ed il beneficiario (cioè colui che riceve la somma di denaro) possono coincidere.
Da compilare in caso di offerta fuori sede
NOME E COGNOME DEL SOGGETTO CHE CONSEGNA IL MODULO AL CLIENTE
QUALIFICA DEL SOGGETTO CHE CONSEGNA IL MODULO AL CLIENTE
Dipendente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano
Il sottoscritto _____________________________________________ dichiara di aver ricevuto copia del presente foglio
informativo.
Data _____________________________
Firma _____________________________________________
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