CAPITOLATO D`ONERI PER FORNITURA

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CAPITOLATO D`ONERI PER FORNITURA
Comune di Catania
Direzione Lavori Pubblici e Manutenzioni e SS.TT. - Servizi Cimiteriali
Servizio Riqualificazione dello spazio pubblico urbano
ed immobili di interesse storico e artistico (restauro)
Lavori per il verde
PROGETTO PER LA FORNITURA
DI BENI MOBILI PER ARREDO URBANO
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CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO
ART. 1
OGGETTO ED IMPORTO DELLA GARA DELL’APPALTO
Il presente Capitolato disciplina l’appalto per la fornitura e la posa in opera di arredo
urbano e attrezzature ludiche da collocare all’interno del Giardino Bellini e in altre aree
della città di Catania, nella consistenza qualitativa e con le caratteristiche formali,
dimensionali e geometriche rispondenti il più possibile a quelle descritte nella scheda
tecnica, denominata allegato “A”, parte integrante e sostanziale del presente atto.
Per quanto riguarda l’importo della fornitura esso verrà calcolato sulla scorta dei prezzi
unitari comprensivi di posa in opera, indicati nelle specifiche tecniche, decurtati del ribasso
d’asta.
Come si evince dal quadro economico del progetto di fornitura l’importo a base d’asta
dell’appalto è fissato in complessivi € 370.954,70 oltre IVA di legge, a cui si aggiungono
€ 2.921,54 per oneri della sicurezza, non soggetti a ribasso.
ART. 2
CARATTERISTICHE TECNICHE
La fornitura di cui all’art.1 si riferisce all’acquisto di attrezzature ludiche ed elementi di
arredo urbano.
Le attrezzature ludiche dovranno essere interamente realizzate in acciaio inox AISI 304 o
similare (AISI 305-308-316) e legno di Robinia o similare, purché in classe 1 o 1-2 di
resistenza, secondo la UNI EN 350-2.
Le parti a vista in acciaio inox dovranno essere rifinite mediante sabbiatura a microsfere di
vetro; questo per eliminare ogni residuo ferroso dovuto alle lavorazioni e dare uniformità di
aspetto ai prodotti.
Le saldature dovranno essere continue e sempre perfettamente ridotte e levigate,
soprattutto negli scivoli, per eliminare ogni asperità e rischio di graffi e danni per le
persone.
Gli scivoli saranno sempre a sezione semicircolare per adattarsi a ogni fisicità dell'utenza
e posizionare correttamente le gambe.
Tutte le parti a taglio delle lamiere dovranno essere protette da tubolare sagomato e
saldato in acciaio inox onde evitare ogni possibilità di tagli o graffi per l'utente.
Le parti in legno dovranno essere al naturale ed esenti da impregnazione chimica onde
evitare oneri di smaltimento al momento della demolizione.
I pali tondi in legno da 120 mm di diametro utilizzati come montanti dovranno essere
realizzati con legno lamellare per eliminare il rischio di fessurazioni e di deformazione nel
tempo.
Il legname dovrà essere garantito dal produttore almeno 15 anni a contatto col suolo e
dovrà interamente provenire da coltivazioni certificate FSC come ecocompatibili e ciò in
considerazione dei danni all'ambiente dovuti alle deforestazioni incontrollate.
I pali tondi diam. 120 utilizzati come cordolo delle aree di sicurezza, poiché non soggetti a
funzione strutturale, potranno essere forniti anche in legno di abete o pino purché non
impregnati chimicamente.
Sedute, piani di lavoro e pannelli saranno realizzati in laminato HPL di spessore minimo di
15 mm. per i pannelli verticali e di 20 mm. per quelli orizzontali (piani di lavoro, sedute,
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etc), sagomato e stondato su tutti i bordi onde evitare ogni rischio di tagli o graffi alle
persone.
La bulloneria e viteria sarà sempre in acciaio inox con estremità inaccessibili, incassate
e/o protette.
Giunti, snodi e cuscinetti dovranno essere del tipo a zero manutenzione con dispositivi
totalmente incapsulati e protetti dall'accesso di dita e dalla infiltrazione di polvere.
Per tutti gli attrezzi con altezza libera di caduta minore di 600 mm. e per tutte le
attrezzature che vengono collocate come attrezzature ludiche è necessario prevedere
un’area libera da ostacoli in misura di mt. 1,50 misurati dal perimetro esterno dell’attrezzo.
Tutte le attrezzature dovranno essere conformi alle norme tecniche europee sulla
sicurezza dei giochi per esterno EN UNI 1176 (attrezzature aree gioco – requisiti generali
di sicurezza e metodi di prova) EN UNI 1177 (rivestimento di superfici ed aree gioco ad
assorbimento di impatto – requisiti di sicurezza e metodi di prova).
La certificazione di tale conformità, rilasciata da Enti certificatori accreditati e indipendenti
(TÜV, etc.), dovrà essere fornita al momento dell'offerta e riferirsi in maniera univoca alle
attrezzature offerte.
In nessun caso verranno accettate dichiarazioni generiche di conformità da parte della
Ditta offerente o certificati scaduti o certificati non chiaramente riferibili alle attrezzature
offerte.
Le attrezzature dovranno essere sistemate seguendo le indicazioni della norma UNI
11123 “Linee guida per la progettazione dei parchi e delle aree gioco all’aperto”.
Il presente documento e l’all.A sulle “Specifiche tecniche” descrivono i requisiti tecnici e
funzionali richiesti all’esecutore del presente appalto di fornitura.
Tutte le attrezzature devono corrispondere a quanto descritto nell’all.A, con materiali di
prima qualità, a insindacabile giudizio del Direttore dell’esecuzione del contratto di
fornitura.
Per quanto riguarda la fornitura di arredo urbano (panchine) si evidenzia che trattandosi di
integrazione e incremento della dotazione presente attualmente all’interno del giardino, la
fornitura dovrà conformarsi alle caratteristiche degli elementi già collocati.
In caso di dubbio sull’effettiva rispondenza dei prodotti forniti alle predette norme e alle
prescrizioni minime richieste dal presente Capitolato Speciale d’Appalto e dall’all.A, verrà
disposta dall’Amministrazione appaltante apposita ispezione a cura di tecnici qualificati e
di fiducia le cui spese, in caso di accertata difformità, verranno interamente attribuite alla
Ditta aggiudicataria, oltre all’obbligo di immediato adeguamento delle attrezzature fornite.
ART. 3
ONERI ED OBBLIGHI INERENTI L’APPALTO
Sono a completo carico della Ditta aggiudicataria della fornitura e posa in opera gli
obblighi ed oneri di cui appresso, oltre a quelli previsti dal presente capitolato:
a) le spese di trasporto del materiale fino a destinazione;
b) lo scarico del materiale;
c) il montaggio del materiale;
d) i lavori edili di assistenza, lo scavo, il trasporto a discarica dei materiali provenienti da
scavi e demolizioni, gli oneri di discarica, la realizzazione dei blocchi di fondazione e
della pavimentazione antitrauma, oltre che il ripristino della pavimentazione preesistente di
qualsiasi natura e qualità e quant’altro occorre per dare l’opera completa a regola d’arte.
e) tutto quanto previsto nel presente capitolato speciale d’appalto.
Tutte le spese inerenti e conseguenti l’appalto e comunque gravanti sul lavoro a cui si
riferisce questo capitolato speciale sono a carico della Ditta aggiudicataria, comprese le
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imposte e tasse di bollo e registro e tutti gli altri oneri generali e particolari previsti dall’art.9
del capitolato generale (Decreto del Ministro dei Lavori Pubblici 19 aprile 2000, n. 145), in
quanto tali gravami sono stati valutati e compensati nel determinare i prezzi unitari a base
di gara.
L’IVA sarà a carico dell’Amministrazione appaltante e computata sull’imponibile netto delle
forniture e dei lavori di posa in opera. La Ditta dovrà adempiere agli obblighi derivanti dal
DPR del 26/10/1972, n.633, relativi all’imposta sul valore aggiunto.
I lavori devono conseguire l’adeguamento alle norme di sicurezza conformante a quanto
stabilito dalle normative vigenti.
La Ditta aggiudicataria ha l’obbligo, per l’appalto in questione, di limitare l’area di lavoro
attraverso misure transitorie per evitare qualunque interferenza con gli addetti e con il
pubblico.
In base al disposto di cui al titolo IV del D.Lgs. 81/2008, il P.O.S. viene predisposto
dall’appaltatore entro 30 giorni dall’aggiudicazione e comunque entro la consegna dei
lavori.
ART. 4
CAMPIONATURA DEI BENI DA FORNIRE
Il direttore dell’esecuzione del contratto di fornitura procederà all’emissione dell’ordinativo
dei beni da fornire solo dopo formale accettazione della predetta campionatura. La Ditta
appaltante infatti, dopo l’aggiudicazione provvisoria, produrrà una campionatura di
materiali costituenti i beni da fornire rispondenti a quanto dichiarato in sede di gara, entro
15 gg. lavorativi a decorrere dalla data di aggiudicazione definitiva.
Si elencano di seguito una serie di elementi caratterizzanti la qualità tecnica delle
attrezzature ludiche previste nel progetto di fornitura che il direttore dell’esecuzione del
contratto verificherà ai fini dell’accettazione della fornitura:
- sezione dello scivolo in lamiera con bordatura;
- snodo montante inox e piattaforma in robinia, con relativo attacco;
- dispositivo di oscillazione a barra unica delle altalene, con snodo
antiattorcigliamento integrato e sezione della traversa;
- sezione dell'asse di equilibrio in robinia;
- tamburo di roteazione a doppio cuscinetto;
- sezione di pavimentazione SBR/EPDM mm 110+13;
- sedile di altalena a fascia;
- sedile di altalena a contatto con barra di protezione;
- campioni di laminati HPL mm 20/15.
La predetta campionatura, dovrà essere recapitata presso il deposito comunale della
Direzione Lavori Pubblici e Manutenzioni e SS.TT. sito in via Palermo, 541, dal lunedì al
venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00. I prodotti forniti per la campionatura verranno
svincolati al momento dell’aggiudicazione definitiva della fornitura.
ART.5
PRESCRIZIONI E SPESE – RESPONSABILITÀ VERSO L’AMMINISTRAZIONE
I giochi sono da intendersi nuovi di fabbrica, esenti da difetti ed imperfezioni palesi ed
occulti, strutturati e realizzati secondo le prescrizioni e caratteristiche indicate nell’allegato
“A” per ciascun bene elencato.
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La Ditta fornitrice, sin dalla data di aggiudicazione, assume interamente a proprio carico i
seguenti obblighi ed oneri:
- eliminare tutti i difetti dipendenti da vizi di costruzione o da difetti di materiali impiegati,
che dovessero manifestarsi nei beni consegnati durante i periodi di garanzia (vedi art.6)
provvedendo a sostituire le parti logore, rotte o danneggiate e, ove necessario, ritirare i
beni e sostituirli con altri nuovi, facendosi interamente carico delle spese da sostenere per
qualsiasi natura, senz’altro pretendere dall’Ente appaltante;
- di assumere, a proprio carico, ogni responsabilità in casi di infortunio e danni arrecati
all’Amministrazione ed a terzi (persone, animali o cose) in dipendenza di manchevolezze o
di trascuratezza nell’esecuzione degli adempimenti assunti con l’appalto, lasciando
l’Amministrazione indenne da ogni e qualsiasi responsabilità per privative industriali o
brevetti di cui fossero coperti i beni oggetto della fornitura, con espressa clausola che il
concorrente riconosce di essere tenuto a rispondere in proprio ed in maniera esclusiva
verso gli eventuali aventi diritto a tale titolo;
- i rischi di perdite e danni durante il trasporto.
Qualora, trascorso il termine di gg.15, la Ditta non abbia adempiuto al suo obbligo,
l’Amministrazione si riserverà la facoltà di fare eseguire da altre ditte i lavori necessari ad
eliminare difetti ed imperfezioni riscontrati, o la necessaria sostituzione, addebitandone i
conseguenti importi alla Ditta inadempiente.
Le spese di trasporto sono a totale carico della Ditta aggiudicataria.
ART.6
GARANZIA
Le attrezzature dovranno essere consegnate esenti da difetti e la Ditta aggiudicataria
dovrà garantire le predette attrezzature per un periodo minimo di mesi 24 (ventiquattro)
senza franchigia, salvo condizioni per tempi più lunghi offerte dalla stessa. La garanzia
decorrerà dalla data dell’approvazione del collaudo.
ART. 7
SUBAPPALTO
Ai sensi dell’art.118 del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii., potrà essere ceduta la quota non
superiore al 30% dell’importo della fornitura, ovvero la quota non superiore al 30% relativa
ai lavori di posa in opera a ditta in possesso dei requisiti richiesti dal bando di gara per tale
attività.
Le ditte partecipanti che intendano ricorrere al subappalto dovranno specificarlo in sede di
gara.
Il subappalto è, in ogni caso, soggetto all’autorizzazione da parte dell’Ente appaltante.
ART. 8
DURATA DELL’APPALTO
Il termine utile per la consegna della fornitura è stabilito in giorni 60 (sessanta) solari,
decorrenti dalla data di emissione dell’ordinativo da parte dell’Ente appaltante. Si
assegnano giorni 30 (trenta) per i lavori di posa in opera di tutte le attrezzature ludiche e
della pavimentazione anticaduta. Pertanto il tempo massimo, previsto dall’appalto, per la
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fornitura dei beni e per la loro collocazione ammonta complessivamente a giorni 90
(novanta) dalla data di emissione dell’ordinativo.
L’ultimazione dovrà essere denunciata per iscritto dalla Ditta esecutrice e dovrà risultare
da un apposito verbale firmato dal direttore dell’esecuzione del contratto (direttore dei
lavori).
In caso di sospensione indefinita, di inadempienza della Ditta aggiudicataria, come pure di
impossibilità oggettiva e soggettiva della medesima ad eseguire la realizzazione del
progetto e della fornitura, l’Amministrazione Comunale sarà in diritto di risolvere il contratto
secondo le modalità previste al successivo art. 14 del Capitolato.
ART. 9
MODALITA’ E LUOGO DI CONSEGNA
La consegna della fornitura avverrà entro il periodo definito dall’art.8 del presente
Capitolato (sessanta giorni) e solo a seguito di ordinativo scritto da parte del Direttore
dell’esecuzione del contratto di fornitura, trasmesso anche via fax, con indicate le quantità
e le tipologie da consegnare presso i luoghi indicati dallo stesso, all’interno del territorio
comunale di Catania.
Per la stessa tipologia di materiale potranno essere richieste più consegne.
La consegna deve essere eseguita, previa comunicazione telefonica, esclusivamente nei
giorni feriali e dovrà comunque, tassativamente, essere conclusa entro le ore 12.45.
Il ricevimento del materiale deve risultare da opportuno documento di consegna che viene
rilasciato dal fornitore e firmato dall’incaricato del Comune che riceve. Il documento di
trasporto (D.d.t.) avrà solo valore di accettare le quantità consegnate ma non comporterà
in alcun modo, accettazione qualitativa del materiale consegnato.
Il Direttore dell’esecuzione del contratto di fornitura, in qualsiasi momento, si riserva la
facoltà di aumentare e/o diminuire la quantità della fornitura, per una quota non superiore
ad 1/5, per cui in tal caso la Ditta aggiudicataria:
- rimane vincolata a praticare per le forniture aggiuntive gli stessi prezzi e condizioni
della fornitura principale;
- non può vantare alcuna pretesa di natura risarcitoria nel caso in cui gli ordinativi
fossero inferiori ad 1/5 dell’importo contrattuale.
ART. 10
INVARIABILITA’ DEI PREZZI
I prezzi di aggiudicazione dovranno rimanere invariati in ogni evenienza, restando
convenuto che il rischio di variazione nel costo della mano d’opera, delle materie prime e
di quant’altro sarà a totale carico dell’appaltatore anche se dipendente da cause di forza
maggiore.
ART. 11
CAUSE DI FORZA MAGGIORE
Le cause di forza maggiore che prevedibilmente possono produrre ritardi nell’esecuzione
della fornitura e dei lavori di posa in opera devono essere comunicati al committente con
lettera raccomandata, anticipata a mezzo fax, almeno due giorni prima della scadenza dei
termini prescritti per la consegna.
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In mancanza o ritardo della predetta comunicazione, nessuna causa di forza maggiore
potrà essere addotta a giustificazione di eventuali ritardi rispetto ai termini di consegna ed
inizio stabiliti.
Sono considerate cause di forza maggiore, sempreché debitamente comunicate come al
precedente primo comma, soltanto gli scioperi documentati con dichiarazione della
Camera di Commercio territorialmente competente e gli eventi meteorologici, sismici e
simili di intensità tale da rendere oggettivamente impossibile l’esecuzione dell’appalto.
Gli eventuali giorni di ritardo derivanti da cause di forza maggiore costituiscono oggetto di
franchigia agli effetti della determinazione dei termini di consegna e della eventuale
applicazione di penalità.
ART. 12
MODALITÀ DI PAGAMENTO
L’appaltatore riceverà, in corso d’opera, pagamenti in acconto sulla base di stati di
avanzamento lavori che dovranno essere presentati al raggiungimento dell’importo di
€. 150.000 (euro centocinquantamila/00).
La rata di saldo verrà liquidata, previa garanzia fideiussoria rilasciata dall’appaltatore, non
oltre il trentesimo giorno dalla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del
certificato di regolare esecuzione.
La contabilizzazione delle opere a misura dovrà essere fatta in base alle quantità dei lavori
eseguiti applicando l’elenco prezzi contrattuale.
I lavori eseguiti in economia dovranno essere computati in base a rapporti o liste
settimanali ed aggiunti alla contabilità generale dell’opera.
Nel caso di sospensione dei lavori di durata superiore a novanta giorni la stazione
appaltante dovrà disporre il pagamento in acconto degli importi maturati fino alla data di
sospensione.
ART. 13
PENALITÀ PER RITARDI
Qualora intervengano ritardi di consegna rispetto al termine sopra indicato, intendendosi
per data di consegna quella del conferimento della fornitura nel luogo indicato dal Comune
e salvo i casi di comprovata forza maggiore descritti nell’art. 11, verrà applicata alla Ditta
assuntrice la penale, per giorno solare di ritardo, in misura pari all’importo della fornitura
non consegnata suddiviso per il numero di giorni previsto per la consegna (gg. 60).
Gli importi delle penali eventualmente applicate nei modi sopradescritti, saranno trattenuti
dall’ammontare delle fatture ammesse al pagamento.
Non è ammesso un ritardo nella consegna superiore a gg. 20 solari o, comunque, nel caso
in cui la Ditta aggiudicataria rifiuti l’adempimento delle presenti condizioni,
l’Amministrazione ha facoltà di:
a) approvvigionarsi presso altri fornitori dei materiali che non venissero consegnati entro i
termini stabiliti;
b) richiedere il risarcimento per i maggiori oneri cui andrà incontro e per ulteriori danni;
c) rifiutare le forniture presentate in ritardo;
d) risolvere il contratto secondo le modalità previste nel successivo art.14 del presente
Capitolato.
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ART. 14
RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
L’Amministrazione può chiedere la risoluzione del contratto:
- in caso di affidamento non autorizzato di attività di subappalto;
- in caso di sospensione indefinita, di inadempienza della Ditta aggiudicataria, come pure
di impossibilità oggettiva e soggettiva della medesima ad eseguire la realizzazione del
progetto e del servizio;
- nel caso in cui la Ditta, nel corso della realizzazione del progetto, dovesse perdere i
requisiti previsti dall’art.38 del D.Lgs. n.163/2006 e ss.mm.ii..
Il Responsabile del procedimento intimerà alla Ditta aggiudicataria di adempiere a quanto
necessario per il rispetto delle norme contrattuali e delle direttive impartite entro il termine
di giorni 30 (trenta), a mezzo di raccomandata A/R. Nel caso di mancato adeguamento nel
termine anzidetto, l’Amministrazione appaltante avrà la facoltà di dichiarare la risoluzione
del contratto ai sensi e per gli effetti dell’art.1456 del C.C..
L’Amministrazione Comunale sarà in diritto di risolvere il contratto senza che la Ditta
possa avanzare indennizzi di sorta. In questi casi la ditta avrà diritto soltanto al pagamento
del lavoro eseguito regolarmente ed accettato.
ART. 15
CONTROVERSIE
Per qualsiasi controversia la Ditta non potrà sospendere la fornitura né rifiutarsi di dare
esecuzione alle disposizioni dell'Amministrazione, ma potrà fare le proprie riserve .
Sulle riserve si pronuncerà l'Amministrazione le cui decisioni dovranno essere notificate
alla Ditta.
In caso di controversie è competente il Foro di Catania. E’ esclusa la competenza
arbitrale.
ART. 16
TRATTAMENTO DATI
Ai sensi e per gli effetti della Legge n. 196/2003, il fornitore autorizza la Stazione
Appaltante al trattamento dei propri dati, anche con strumenti informatici, per lo
svolgimento della funzione istituzionale, nell’ambito del procedimento per il quale la
presente dichiarazione viene resa e per essere forniti ad altri soggetti pubblici, per ciò che
attiene i dati che debbono essere indicati obbligatoriamente per non incorrere in sanzioni
di caratteri amministrativo e in alcuni casi di carattere penale.
ART. 17
CONTRATTI COLLETTIVI DI LAVORO
La Ditta appaltatrice si obbliga ad applicare ai lavoratori dipendenti, occupati per la
realizzazione della fornitura costituente oggetto del presente appalto, condizioni normative
e retributive non inferiori a quelli risultanti dai contratti collettivi di lavoro vigenti nelle
località e nei tempi in cui si svolge la fornitura e a continuare ad applicare i suddetti
contratti collettivi anche dopo la loro scadenza e fino alla loro sostituzione.
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La Ditta si obbliga, in particolare, ad osservare le clausole dei contratti collettivi nazionali e
provinciali relative al trattamento economico per ferie, gratifica natalizia e festività e a
provvedere all’accantonamento degli importi relativi nei modi e nelle forme previsti negli
stessi contratti.
ART. 18
NORME FINALI
Oltre a quanto stabilito nel presente Capitolato e per quelle parti non in contrasto con
esso, nei rapporti di diritto fra la Ditta e l’Amministrazione, si osservano tutte le
disposizioni, nonché tutte quelle norme di legge e di regolamento, valevoli per le
prestazioni di servizio e per le forniture fatte nell’interesse dello Stato e relative al tipo,
genere e finalità della prestazione oggetto del presente appalto.
IL RUP
Arch. Marina Galeazzi
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