BERLINO 2016_LIBRETTO

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BERLINO 2016_LIBRETTO
BERLINO2016
BERLINO
#PARADIGMADEL‘900E#TERRADIFRONTIERA
Dellegrandiepochedellastoriacisiricorda
soloattraversolelorooperearchitettonichemonumentali.
Checosaèrimastodeigrandicapidell’imperomondialediRoma?
Qualetestimonianzaneavremmosenoncifosserolelorocostruzioni?
LaBerlinod’oggièunametropoli,nonunacittàmondiale.
VedaParigi,lapiùbellacittàdelmondo!OancheVienna!
Questesìchehannounaimpostazioneurbanisticagrandiosa.
Berlinononècheunacongeriediedificisenzaalcunaregola.
ManoischiacceremoParigieVienna.
A.H.inSpeer,MemoriedelTerzoReich
BrevestoriadiBerlinoedintorni
VIsec.insediamentodipopolazionislave(-owitz)traifiumiElbaeOder
928EnricoIdiSassoniaconquistaecristianizzailBrandeburgoslavo(sede
vescoviledal946sottoOttoneI)
1157Albertol’OrsodegliAscaniottieneilterritorioeiltitolodiMargravio
diBrandeburgodall’imperatoreLotarioIIdiFranconia
XIInasconoivillaggidiCollneBerlin(oggiNikolaiviertel)sullaSprea
1280Berlinottieneilpermessodibatteremoneta
1307 Colln e Berlin si uniscono e fondano nel 1310 un esercito comune
(Landwehr[-kanal])econ8000abitanti
1411 estinta la dinastia degli Ascani (1320), l’imperatore Sigismondo
incaricò il burgravio di Norimberga Federico VI di Hohenzollern di
riportare l’ordine nel Brandeburgo, nominandolo Federico I, principe
elettore di Brandeburgo (1415). 1430 Berlin entra a far parte della Lega
anseatica.
GliHohenzollerndominerannoilducatodiPrussia(1618)finoal1918.
1517Martin LuterodàinizioallaRiforma:nel1526consigliaal37°Gran
Maestro dell’Ordine teutonico Alberto di Hohenzollern di passare alla
Riforma, laicizzando i territori dell’Ordine che rientrano nel ducato di
Prussia
1640FedericoGugliemo,ilgrandeElettore:primopianourbanisticocon
la costruzione di Unter den Linden (risanamento della città, marciapiedi,
lanterne/; accolse 10 ricche famiglie ebree cacciate da Vienna (1671) e
6000 ugonotti francesi (1685); crea collezioni di quadri, primo nucleo dei
musei berlinesi e una ricca biblioteca (1686); costruisce il primo esercito
permanente.
1701 Federico III nominato re di Prussia a Konigsberg dall’Imperatore
Leopoldo I d’Asburgo. Federico III unisce Berlin, Colln, Friedrichswerden,
Dorotheenstadt,Friedrichstadtinunicocomuneefondòl’Accademiadelle
belleartiedellescienzediBerlino.
1713 Federico Guglielmo I, Re soldato, raddoppia e disciplina l’esercito
(83milauomini)acuidestinal’80%spesapubblicaeriordinalostato.
1740Federico II il GrandestrappalaSlesiaall’Austrianellaguerradei7
anni (’56-’73); è monarca illuminato amante dell’arte, musica, filosofia
(Voltaire a Potsdam-Sanssouci1750-‘53): fa di Berlino un’“Atene sulla
Sprea”: incarica l’architetto Knobelsdorff di realizzare il Foro
Fridericianum(Babelplatz),laDeutscheStaatsoper,lachiesadiSt.Hedwigs,
l’Alte Bibliotek, il Franzosisches Dom e il Deutscher Dom; nuove caserme,
30edificia4pianiperlapopolazionesalitaa150milaab.Conluilostato
brandeburghese-prussiano diventa Prussia (il Brandeburgo è ridotto alla
marcaintornoaPotsdam).
1806 Napoleone sconfigge i prussiani a Jena e Federico Guglielmo III
(1797-1840)sirifugiaaKonigsberg.DiscorsiallanazionetedescadiFichte.
Treannidioccupazionefrancese.InterventiarchitettonicidelgrandeKarl
Friedrich Shinkel e nei giardini di Joseph Lenné. Sviluppo industriale.
1838primalineaferroviariaBerlino-Potsdam.
18 gennaio 1871 Federico Guglielmo IV (1840-’61) eletto Guglielmo I
imperatoretedescoaVersailles,BismarckcancelliereeBerlinocapitaledel
IIReich;nascono174societàperazioni;fondatelaAegelaAgfa;nel1902
la Siemens realizza la prima metropolitana; stampato il primo elenco
telefonicodelmondocon187abbonati.Da800mila(1871)a2mil(1900)
abitanti.
1888 Guglielmo II: weltmachtpolitik e pangermanesimo (Bismarck è
dimissionario1890).1898nascelasecessioneartisticaberlinese.
1914 Dal Castello degli Hohenzollern sulla Sprea Gugliemo II dichiara
guerraallaRussia.
1919 repressione dell’insurrezione della Lega di Spartaco da parte dei
FreikorpsadifesadellanascenteRepubblicadiWeimar.
1920 nasce l’attuale Gross-Berlin: riunite 7 città, 59 comuni, 27 grandi
tenute, con 3,9 milioni di abitanti, la più grande metropoli del continente.
35teatri,20saledaconcerto,canaretecinema(UFA).
1931aBerlinovienelanciatanell’eterelaprimatrasmissionetelevisivadel
mondo.VilavoranoipremiNobelBosch,Einstein,Heisenberg.
27 febbraio 1933 incendio del Reichstag/ aprile ’33: Gestapo / ago ’34
nasceilIIIReich
17 luglio-2 agosto ’45: Conferenza di Potsdam conferma la divisione e
l’occupazionedelle4zonediBerlino
1949 nascono la Repubblica Federale Tedesca (BRD) e la Repubblica
Democratica Tedesca (DDR) governata dalla SED (Partito socialista
unificatodiGermania)
1953scioperodeiberlinesidell’Estsoffocatodall’Armatarossa
1961 (12-13 agosto) edificazione del muro (160 km di cui 46 tratto
urbano)/9novembre1989aperturadeivarchiecrollodelmuro
3 ottobre 1990 la DDR aderisce alla BRD/ 2 dicembre prime elezioni del
parlamentofederaletedesco(Bundestag)unificatoedelLanddiBerlino.
LaRepubblicafederaletedescaèformatada16Land(Stati).
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BERLINO1710
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19APRILE2016
GIORNO1–DALREGNODIPRUSSIAALIIREICH
ALL’ORIGINEDELNAZIONALISMOOTTOCENTESCOPRUSSIANO
«Il nazionalismo, che all’inizio coincise con il romanticismo, fece dei simboli l’essenza del suo stile politico, ed essi, che avevano sempre avuto nel
cristianesimounaparteimportante,ora,investelaicizzata,divenneroparteesostanzadelcultonazionaletedesco».
G.L.Mosse(33)
«Cosìlacreativitàartisticanonfuperilmovimentonazionalistatedescosolounamanifestazionedell’intimanaturadell’uomo,maancheunaiutoneldare
forma alla massa informe, mediante simboli e cerimonie pubbliche. Nella scelta dei “luoghi sacri” dove svolgere le cerimonie o erigere i monumenti
nazionali,siguardòalleemozionichequestaambientazionedovevasuscitare[...]».
G.L.Mosse(42)
«Che cosa è un popolo? E questa domanda è simile, e nello stesso tempo risponde ad un’altra domanda, che è stata fatta spesse volte ed alla quale s’è
rispostoinvarimodi,ecioè:checosaèamorpatrio;operesprimercimeglio:checosaèl’amoredelsingoloversolasuanazione?Questoèilsuoamoreper
ilsuopopolo;anzituttovenerazioneperesso,fiduciainesso,gioiaevantodiappartenervi.[...]Cosìeglipoilavora,agisceesisacrificainsuonome.[...]Per
salvarla[lapatria],eglideveesserprontoamorire;purchéquestavivaedeglivivainessal’unicavitach’eglihasemprevoluto.[...]
Popoloepatria,consideraticomeportatoriepegnidell’eternitàterrenaedituttociòchepuòessereeternoquaggiù,stannobenaldisopradelloStato,-
presonelsensovolgaredellaparola-edell’ordinesociale,quandoquest’ordinevieneconcepitonelsuosignificatopuroepoimessoinpraticaemantenuto
inbaseaquestosignificato».
Fichte,Discorsiallanazionetedesca,1808
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TIERGARTEN,SIEGESSÄULE
«Anchelacolonnadivenneunimportantesimbolodiforzaedipotenza,espessoadessaeracollegatal’ideadel
vigoreedellabellezzadeglialberi». G.L.Mosse(87)
Tiergarten,giardinodellacaccia,sulpercorsochecollegavaBerlinoallanuovacittàdiCharlottenburg.XVI
secolo
Dall’Ottocentodivenneparcopubblico.Nelperiodonazionalsocialistaavvenneroimportantitrasformazioni
nel quartiere, integrate nel più imponente piano di ridisegno della città nella nuova Welthauptstadt
Germania(“Germania,capitaledelmondo”).
Lasecondaguerramondialeebbeeffettidevastanti:ilGroßerTiergartenfudisboscatoperricavarne
legnadaardere.
Con la divisione della città, il distretto di Tiergarten fu assegnato al settore di occupazione
britannico,equindiaBerlinoOvest.
Siegessäule, colonna della vittoria, fu progettata nel 1864 per commemorare la vittoria della Prussia nella
guerra Prussiano-Danese. Inaugurata nel settembre 1873. Differentemente dai piani originari, venne aggiunta
unasculturadibronzodellaVittoriaalta8,3m.
LasculturavenneaggiuntapercelebrarelevittoriedellaPrussiacontrol’Austria(1866)elaFrancia(1870).
La Porta di Brandeburgo (BrandenburgerTor) è una
delleanticheporteurbanediBerlino.Delle14l’unicarimastainpiedi.Sitrovafraiquartieridi
Mitte e Tiergarten. È il monumento più conosciuto della città, e simbolo dell’unità tedesca.
Vennecostruitaapartiredal1788edapertaaltraffico1791.Laportaèalta26metrielarga65.
Dopo l’abbattimento delle mura cittadine vennero aggiunte nel 1868 ai lati della costruzione
centraleduebassecostruzioni.
Adlon Hotel è stato costruito nel 1907 da Lorenz Adlon, un ristoratore berlinese. volle
costruireilsuohotelsullaPariserPlatz.IlKaiserGuglielmoIIfecedituttoperassecondareil
progetto,miseatacereleriservedell’Ufficioperlaconservazionedelpatrimonioarchitettonico,
fecedemolireunedificiodisegnatodalgrandeSchinkel,vegliòaffinchéilflussodeicreditinon
si interrompesse nonostante i costi fossero saliti. L’hotel Adlon è stato uno degli hotel più
famosiinEuropatraledueguerremondiali.
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Foro Federiciano: nel 1740 viene iniziata la costruzione del primo edificio: il Teatro
dell’Opera;poiilprogetto,realizzatosoloinparte,vieneacomprenderelachiesaS.Edvigee
laBibliotecareale.Nel1797FedericoGuglielmoIIIdichiaradiproprietàpubblicaleproprie
collezioninellareggiael’arteprussianaentraincompetizioneconilneonatoLouvre(1793).
Staatsoper,Teatrodell’OperadiStato.Fucostruitoinstileneoclassicotrail1741eil1743.
Gravementedanneggiatodaibombardamentidellasecondaguerramondiale,ilteatrovenne
ricostruitotrail1952eil1955.
LaNeueWache,NuovaGuardia,èunmonumentoneoclassicosituatoalcentrodiBerlino.Fu
fatto erigere da Federico Guglielmo III di Prussia tra il 1816 ed il 1818 come sede della
Guardia reale e come monumento ai soldati tedeschi morti durante le guerre contro
Napoleone.ÈoperadiSchinkel.
Sankt-Hedwigs-Kathedrale è la cattedrale cattolica dell’arcidiocesi di Berlino. La chiesa
venne costruita per i cattolici della Slesia a partire dal 1747. Federico II dedicò questo
santuarioallacattolicasantaEdvige,patronadellaSlesia,territorioch’egliavevaappenaannessoallaPrussia.
BerlinHumboldtèl’università.Nel1810visiinsediòlaneonatauniversitàdiBerlino(dal1828Friedrich-Wilhelm-Universität),fondataperiniziativa
diWilhelmvonHumboldt.
FedericoIIdiHohenzollern,intedescoFriedrichderGroßefurediPrussiadal1740al1786.Fuunodeipersonaggipiùinfluentierappresentatividel
suotempo,rappresentandolatipicafigurasettecentescadelmonarcailluminato.
«Eccoilcompitodellanuovaeducazione.Lapenetrazionenelleradicidiognicommozioneemotovitale
è ciò che la nuova educazione deve aggiungere alla vecchia; e come quest’ultima tutt’al più
s’accontentavadiformarequalchecosanell’uomo,cosìlanuovaeducazionedeveformarel’uomostesso,
senza però fare di questa formazione una dotazione esterna, come s’è fatto finora, ma piuttostouna
parteintegrantedellapersonastessadell’allievo…
…Non ci resta dunque che estendere la nuova educazione a tutto ciò che è tedesco senza nessuna
eccezione.[...]Inquestaeducazione[...]siacompletamentetoltaespariscaognidistinzionediclasse,che
in altri rami dello sviluppo, potrebbe continuare a sussistere: e così non sorga fra noi in nessun modo
un’educazionedelleclassipopolari,masoltantounaveraepropriaeducazionenazionaletedesca».
Fichte,Discorsiallanazionetedesca,Berlino,1808
«Ilconcettofondamentaledelbellovennetrattodall’antichitàeparticolarmentedallaGrecia.Leoperedi
J.Winkelmannebberoaquestopropositounruolodeterminante;eglirivelòlabellezzadell’artegrecaai
suoi contemporanei della fine del Settecento e lungo tutto l’Ottocento e il Novecento un importante
settore degli intellettuali tedeschi concordò con lui sul fatto che il “buon gusto, sempre più diffuso nel
mondo,sièformatooriginariamentesottoilcielogreco”».
G.L.Mosse(53)
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«L’artegrecarappresentònonl’individuo,ma“l’umanitàbella”.Labellezzaadempivaallafunzione:esaltaval’armoniael’ordine,“iltipoideale”diumanità
e la perfezione della forma. Queste funzioni della bellezza erano assolte solo dall’arte greca proprio perché era la sola a porsi come oggetto da
rappresentarela“nobilesemplicitàelaserenagrandezza”». G.L.Mosse(54)
«Ilrisultatoinevitabiledelbelloèlaliberazionedallapassione».
F.Schiller(1759-1805)
«Quando poniamo a confronto la coesione degli antichi con la nostra disgregazione, le loro masse intatte con i nostri rimescolamenti senza fine, la loro
naturalerisolutezzaconlanostrameschinaindecisioneeconfusione,ciconvinciamoveramentecheessieranouominidiunostamposuperiore».
F.Schlegel(1794)
«Lapietraeilcementodeimonumentinazionalierettiinquestiannitrasmiserolostessomessaggio:lanazioneespresselasuavolontàdiessereunitacon
dipintietempliispiratidell’anticaGrecia».G.L.Mosse(58)
«Tuttol’Ottocentoassistetteallafiorituradiquestogeneredimonumentiche,autorappresentazionidellanazionetedesca,testimonianola“tiranniadella
GreciasullaGermania”».G.L.Mosse(59)
«UominicomeKarlFriedrichSchinkel(1781-1841),especialmenteFriedrichGilly,esercitaronounanoncaducaattrazionesullegenerazioniposteriori,sino
aquelladell’architettopreferitodiHitler,AlbertSpeer,checiconfermal’importanzadiGillysullaformazionedelpropriogustoartistico». G.L.Mosse(59)
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Lustgarten,giardinodeipiaceri,èunapiazzaverdediBerlino.SitrovanelquartiereMitte,sull’isoladellaSprea.LimitrofoallaSchloßplatz,costituisce
l’ingressomeridionaleall’IsoladeiMusei.Visorgonol’AltesMuseum(Schinkel)anord,eilduomo,adest.Illatomeridionaleeraoccupato,fino
all’abbattimentodel1950,dalcastello.Originariamenteadibitoagiardinodelcastello,cambiòaspettoedusopiùvolte.
BerlinerSchloss
Schlossbruckecostruitoda
Schinkel1821-1824 Lustgarten
Kommandantenhauscostruitatrail1733
eil1737.FedericoGuglielmoI,
soprannominatoilresoldato,fece
costruirel’edificiocomesededei
comandantidelreggimento.
edificidelcortilesitrovavanolestalledeicavallielerimesse.Imattoni(bianchi)avistasonotipicidellostilearchitettonicodell’epoca.
IlKronprinzenpalais,PalazzodelPrincipeEreditario,èunpalazzostoricodiBerlino,lungoUnterdenLinden.L’edificiopreseilnomedaisuoiabitanti,
ovveroglieredialtronorealieimperiali.Costruitooriginariamentefrail1663eil1669,fuampliatodiversevolte.Difiancoall’edificiovennecostruito
poi,perlefigliediFedericoIIIdiPrussia,ilPrinzessinespalais.
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MUSEUMSINSEL
LACONSERVAZIONEDELLEOPERED’ARTEELACREAZIONEDEIGRANDIMUSEI
NellapiccolaSpreeinsel(isola
sullaSprea)dallaprimametà
dell’Ottocentoisovrani
avevanointesorealizzare
proprionelcuoredellacittàun
nucleointeramentededicato
all'arteeallascienza,sul
modellodiParigi,Londra,
Madrid,esponendole
collezionirealiinappositesedi
musealie,insieme,volendo
darevitaaun“rifugio”per
l’arteelascienzaparagonabile
alforumdell’anticaRomaoa
unanuovaAtene.
1.AltesMuseum2.AlteNationalgalerie3.NeuesMuseum4.PergamonMuseum5.BodeMuseum
-1830AltesMuseum(originariamenteKoniglichesMuseum),ilpiùanticomuseopubblicotedesco,capolavoroneoclassicodiKarlFriedrichSchinkel,
destinato,conlanascitadelNeuesMuseum,specificatamenteall’artegrecaeromana.
-1859NeuesMuseum,volutodaFedericoGuglielmoIVdiPrussiaconl’intentodirealizzarenell’areaunarticolatocomplessomuseale.Costruitoda
FriedrichAugustStüler,gravementedanneggiatodurantelaguerra,inrovinafinoal1985,ricostruitosuprogettodiChipperfield,éstato
riapertonel2009adibitoall’arteegizia.
-1876AlteNationalgalerie,realizzatacomeuntempiocorinziosopraelevatosecondogustoneoclassicodaFriedrichAugustStüleredalsuccessore
JohannHeinrichStrackedestinataallapitturatedescaedeuropeadel19°secolo.Riapertanel2001.
-1904BodeMuseum,edificiobaroccodedicatoall’artebizantinaerinascimentaleeallanumismatica.Èstatoriapertonel2006.
-1930PergamonMuseum(1930)diL.HoffmanneA.Musselinstileneodorico,perl’esigenzadinuovispaziespositividoveospitareleopere
ritrovatedagliarcheologitedeschidel19°secoloinGreciaeinAsiaMinoreedinparticolareaPergamo,dacuiprendeilnome,epersvolgere
funzionedidattica,ricostruendointeriedifici.Ilcontenutosostanzialmenterisparmiatodaibombardamenticoniltrasferimentooconunaparticolare
protezioneinloco,fudivisoconladivisionedellaGermaniaeinpartesequestratodall’ArmataRossanel1945,espostoall’Ermitagedell’allora
Leningradoerestituitosolonel1958.Venneriapertonellaparteorientaledellacittànel1959.
Danneggiatapercirca1'80%inseguitoaibombardamentidellasecondaguerramondialelaSpreeinselèfinitaatrovarsinelsettoresovieticodopola
spartizionedellacittà,l’isolavennerestauratainmodopiuttostomaldestrodurantegliannidellaDDR.
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Oggil'IsoladeiMuseièdedicataall'archeologiaeall'arteanticaedèinprogettounsestoedificiofirmatodaChipperfield,funzionaleacollegaretuttii
museiinununicoaccesso,mentrel'arteeuropeasitrovaalKulturforumel'arteelecultureextraeuropeeaDahlem,nellapartesud-ovestdellacittà.
PERGAMONMUSEUM
BERLINOGUARDAALL’ANTICO
GiàiprincipidiBrandeburgoraccoglievanotesoridell’antichitàclassica,
mailveroeproprioinizioperlafondazionedell’Antikensammlungfu
l’acquistodell’importanteraccoltadell’archeologoromanoG.P.Bellori
(1698).
Lacollezionedivenneunadellemaggioridelmondograziealle
campagnediscaviaOlimpia,Pergamo,Samo,Mileto,Pienee
Didima,dacuigiunseroaBerlinoframmentiarchitettonici,sculturee
fregi.
Conl’aperturadell’AltesMuseum,chefuedificatonel1830suiprogetti
diKarlFriedrichSchinkel,laraccoltapotéesserepresentataperla
primavoltaalpubblico.
Siaprealvisitatoreconunatriod’accessodiformacircolaresovrastato
daunacupola,cheSchinkel,primoiniziatoreecostruttoredelmuseo,
immaginavacomeunidealePantheondiRomaechepresentavacon
statuedidivinitàanticheagrandezzanaturaledispostesiainbassotra
lecolonnesiainaltonel
ballatoio.
SEZIONEBABILONESE
I reperti sono frutto
della campagna di
scavo del 1898 nella
città di Babilonia,
affidata agli architetti
Robert Koldewey e
Walter
Andrae
e,
all’inizio, come filologo
Bruno
Meissner,
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studioso di assirologia, voluta dal Reich per affermarsi anche in campo culturale, al pari della Gran Bretagna e della Francia, organizzando una
campagnadiscavi.Gliscaviduraronofinoallaprimaveradel1917eportaronoallaluceilcomplessoricostruitonellasezione.
Ilcomplesso,comprendentelastradaprocessionale(8)elaportadiIštar(9),siinquadranell’ampiaattivitàediliziadelreNabucodonosorIIdi
Babilonia(605-562a.C.),parallelaall’ultimafasedell’espansionebabilonese,primadellacrisichecominciòaregistrarsiconilsuccessore.
«Nabucodonosor,ilrediBabilonia,ilpioprincipeorientatoallavolontàdiMarduk,ilsupremocapodeisacerdoti,amatodaNabà,avvedutoeassennato,che
haimparatoaintenderelasaggezza,cheesploraleloro(=diMardukediNabû)trasformazionidivineetributaonorealleloromaestà,ilgovernatoremai
stanco,chesemprehaacuoreilcoltodiE-sag-ilaeE-zidaetendecostantementealbenediBabiloniaeBorsippa,ilsaggio,l’umile,iltutorediE-sagilaeEzida,ilprimofigliolegittimodiNabopolassar,rediBabilonia,sonoio….LedueportedellecintemurarieImgur-EllileNemetti-Ellileranodiventatesempre
piùbasseacausadell’innalzamentodellastradadiBabilonia.(Pertaleragione)hosmantellatoquesteporteehopostolelorofondamentadirettamentesul
livellodell’acquaconasfaltoemattoni;lehofatteerigereinmattonidipurapietraazzurrasucuieranoartisticamenteraffiguratitoriedraghi.Percoprirle
hopostosudiessenelsensolongitudinalecedripoderosi.Horivestitodibronzoibattentidelleportedilegnodicedro.Hofissatoatutteleaperturedelle
portesoglieecardinidimetallo.Hoerettonelvanointernotoriselvaggiedraghidigrignantiehodecoratoleporteconunatalestraordinariamagnificenza
chel’interaumanitàledovràcontemplareconstupore…FecierigerenelperimetrodiBabiloniainasfaltoemattonicotti,solidocomeunarocca,iltempioEsiskor-siskur,lapiùaltadimorasolennediMarduk,signoredeglidèi,unluogodigioiaedigiubiloperledivinitàmaggiorieminori».
Dalla“Grandeiscrizionesupietra“diNabucodonosor
SALADELL’ARCHITETTURAGRECO-ELLENISTICA(salaII)
VisitrovanoedificiprovenientidaPergamo
§ Prolipeidelsantuariod’Atena,iniziodelIIsecoloa.C.,commissionatodaEumeneII
§ Colonneinandesitedeltempiod’Atena,finedelIVsecolo
§ Tempio di Atena di Piteo; terminato intorno alla metà del II secolo a.C.; rappresenta uno dei momenti di maggior splendore dello stile ionico
medio-orientaleemodelloperlacostruzionedimoltialtritempli
§ TemplidiArtemideeZeusaMagnesiaalMeandrodiErmogenediAlabanda
SALADELL’ARCHITETTURAROMANA(salaIII)
§ PortadelmercatodiMileto.Erettaunaprimavoltanel120a.C.;riedificatadaGiustinianonel528;distruttadaunterremotoattornoal1100fu
ricostruitanelPergamonmuseum;moltideipezzisonodunqueautentici
§ FacciatadeltempiodiTraianodiPergamo(117d.C)
§ Colonnedell’altarediBaalbek(I-III)
SALEDELL’ETÀCLASSICA(statueoriginariedellaGrecia)(sala3)
§ MascheradeldiofluvialeArcheloo
(470a.C)
§ Giovaneorante (finedelIVsecoloa.C.)
§ RilievovotivodedicatoalleNinfe
(finedelVsecoloa.C.)
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SALADICOPIEROMANEDISCULTUREGRECHECLASSICHE(sala5)
§ Amazzoneferita,copiaromanadiunoriginalegrecodiCresilaoPolicleto(440-430a.C)
§ Torsodeldoriforo,copiaromanainmarmodellasculturainbronzodiPolicleto(440a.C.circa)
L’ETÀELLENISTICA (sala7)
§ StatuettafittilediAfrodite
(metàdelIIsecoloa.C.)
§ EracleliberaPrometeo
(130-80a.C.)
SALADELL’ALTAREDIPERGAMO(salaI)
Pergamo,cittàdellaMisia,ebbeimportanzadal282a.C.quandoFilitero,siribellòalpropriosovranoeottennedaSeleucoditenereperséiltesoroe
diveniredinastadellacittà.NacquecosìilregnodegliAttalidi,ilquartodeigrandiregniellenistici,chesisegnalònellalottacontroiGalatiinvasori
dell’AsiaMinoreepiùtardi,alleatodeiRomaniinOriente,contribuìinmododecisivo,ancheprimacheAttaloIIImorendolasciasseilregnoairomani
(133),aprovocarel’assoggettamentodell’OrienteaRoma.
Pergamofuunodeigrandicentridellaculturaellenistica,daparagonareadAlessandriaeAntiochia.Ilcuoreditaleattivitàculturalefulabiblioteca,cui
sonolegatiinomidiAntigonodiCaristoediCratetediMallo,acuifacapolascuolafilologico-grammaticalenellaqualedominòladottrina
dell’anomalia,echeebbeunanotevoleinfluenzasullaculturaromana.
L’ALTAREfucommissionatodaEumeneIIalloscultoreFiromacoinonorediZeusSoterediAtena
NikephorosperringraziamentodellagrandevittoriasuiGalatiinAsiaMinore,nellabattagliadel
166a.C..
Ilmonumentofudistruttoneisecolidibarbarie.Irestidelgrandiosoedificiovenneroscopertinel
1865dall’ingegnerCarlHumman,impegnatonellacostruzionedellalineaferroviariaperBagdad.I
restifuronoacquisitidalMuseodiBerlinochefeceiniziaregliscavinel1878poiprotrattisiperotto
anni.
L’aradiPergamoeragrandiosa:37,70m
per34,60m;10minalt.
Nellastrutturairilieviesaltanol'eccellenzadiPergamoattraversoilparagoneconglideicheavevano
vintoiGiganti,emblemidellaferociaeattraversol'esaltazionedelsuofondatore.
§ GIGANTOMACHIA che occupava i fianchi della gradinata per una lunghezza di 110m.ca. Chi
guardavalescenedibattagliadelfregiodovevariconosceresubitocheiPergameniavevanovintoiGalaticomeuntempo,inetàmitica,glidei
avevanosconfittoigiganti.
§ SCENEDELLAVITADITELEFO(figliodiEracleediAugeemiticofondatoredellacittàdiPergamo),coneventiprecursoridellanascitadell’eroeela
raffigurazionedellafondazionedelgruppodiAtenaaPergamo.
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SCHLOSSCHARLOTTENBURG
Costruito nel 1699 da
Federico III come residenza estiva per la consorte Sofia
Carlotta, questo splendido palazzo, che è il più grande di
Berlino, è incorniciato da un giardino barocco. L’interno
ospita la più importante collezione di pittura francese del
Settecento al di fuori della Francia. È possibile visitare il
Palazzo Antico (con le sue stanze barocche, gli appartamenti
reali, la collezione di porcellane cinesi e giapponesi, le
argenterie) e l’Ala Nuova, con gli eleganti arredi e decori in
stile rococò voluti da Federico il Grande (Federico II di
Prussia). Il complesso è stato ampliato diverse volte, con
l’aggiuntadiunatorresormontatadaunacupolaedaunastatuadelladeaFortuna,dialcunealilaterali,delgiardinod’invernoedellasalaperiltè
Belvedere, che oggi è un museo della porcellana. Meritano una visita anche il mausoleo della regina Luisa di Prussia e il padiglione Schinkel,
costruito come residenza estiva per Federico Guglielmo II. Il palazzo fu gravemente danneggiato durante la Seconda guerra mondiale e fu poi
ricostruito a partire dagli anni Cinquanta. L’ex teatro del palazzo ospita oggi il Museo della preistoria e dell’antichità, che custodisce tesori
provenientidaifamosiscavidiTroiaeseguitidaSchliemannnell’Ottocento.
MUSEOBERGGRUEN
NelloStülerbau(edificiodell'architettoStüler)aovest,difrontealCastellodiCharlottenburg,ilMuseoBerggruen
presenta capolavori della modernità classica. Il nucleo del museo è costituito da una delle più significative collezioni private del mondo: il
collezionistaemercanted'arteHeinzBerggruen,inun"gestodiriconciliazione",lasciòallasuacittànatalelasuacollezioned'arteconcapolavoridi
PabloPicasso,AlbertoGiacometti,GeorgesBraque,PaulKleeeHenriMatisse.
Con il titolo "Picasso und seine Zeit" (Picasso e la sua epoca), su tre piani vengono mostrati dipinti, sculture e lavori su carta. Al centro della
collezione, con oltre 100 pezzi d'esposizione, si trova
l'opera di Picasso. Si può vedere la sua creazione
artisticaintuttelesfaccettature:daunfogliodeltempo
degli studi nel 1897, fino ai lavori realizzati nel 1972,
un anno prima della morte dell'artista. Sono
rappresentatiancheil"periodorosa"eil"periodoblu",
nonchèlefasidelCubismoedelNeoclassicismo.
Ulteriori attrazioni della collezione sono gli oltre 60
fragilidipintidiPaulKlee,cheraccontanoilsuomondo
poetico,sculturediAlbertoGiacomettieicelebrigrandi
collagediHenriMatissechiamati"gouachesdècoupès".
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20APRILE2016
GIORNO2–ILNAZISMOELASHOAH
Nel1933laguidadellaGermaniafupresadaungruppodipersoneconvinted’averelasoluzionerealeedefinitivapertuttiiproblemi,fosseropoliticio
economici,socialiopedagogici,spiritualioreligiosi.[...]Soprattuttosieraconvinticheiproblemiinquestionepotesseroessererisoltisolosel’intera
iniziativafossetrasferitaalloStato.Ilprincipiosuonava:“NullacontroloStato,nullafuoridelloStato,tuttoperloStato,tuttoattraversoloStato”.
R.Guardini,Europacompitoedestino
«Uominisuperiori,questoDioerailvostropiùgravepericolo.Daquandoegligiacenellatomba,voisieteveramenterisorti.Solooraverràilgrande
meriggio,solooral’uomosuperiorediverràpadrone!
Avetecapitoquesteparole,fratelli?Voisietespaventati:ilvostrocuorehalevertigini?Visispalanca,qui,l’abisso?Ringhia,qui,controdivoiilcane
dell’inferno? Ebbene! Coraggio! Uomini superiori! Solo ora il mondo partorirà il futuro degli uomini. Dio è morto: ora noi vogliamo, - che viva il
superuomo.Ilsuperuomomistaacuore,eglièlamiaprimaeunicacosa,-enonl’uomo:nonilprossimo,nonilmiserrimo,nonilpiùsofferente,nonil
migliore.–
“L’uomoècattivo”–cosìparlavanoconmioconfortoipiùsaggi.Ahfossepurveroancheoggi!Giacchéilmaleèlamiglioreenergiadell’uomo.“L’uomo
deve diventare migliore e peggiore” – così insegno io. Le cose peggiori sono necessarie per il meglio del superuomo. Questo è il mio mattino, la mia
giornatacomincia:su,vienisu,grandemeriggio!». F. Nietzsche, Così parlò Zarathustra,
1895
«Può essere cittadino dello Stato solo chi sia connazionale. Può essere connazionale solo chi sia di sangue tedesco, senza riguardo alla sua religione.
Nessunebreopuòquindiessereconnazionale.NoichiediamocheloStatosiimpegniadaverecurainprimoluogodiassicurarelavoroepossibilitàdi
esistenzaaicittadinidelloStato».
DalprogrammadelNSDAP1920
«L’idea nazionale razzista ammette il valore dell’umanità nelle sue condizioni originarie di razza. Essa riconosce nello Stato solo un mezzo per
conseguire un fine. …La nazione, o più precisamente la razza, non consiste nella lingua ma soltanto nel sangue. Perciò si potrà usare il termine
“germanizzazione”soloquandosisapràcambiareilsanguedeivinti.Maquestononèpossibile:amenocheconlafusionedientrambelerazzenonsi
ottenga un cambiamento, cioè l’abbassamento del livello della razza superiore. La conseguenza ultima di questo svolgimento dei fatti sarebbe perciò
l’annientamento di quei valori che un giorno permisero al popolo conquistatore di vincere … Lo Stato deve porre la razza alla base dell’esistenza
generale.Devepreoccuparsidimantenerlaincontaminata». A.Hitler,MeinKampf,1923-1924
«Come altrimenti si sarebbero potute produrre in piena cultura europea cose come quelle a cui abbiamo assistito negli ultimi decenni? Tutto
quell’orrorenonècadutodirettamentedalcielo,o,piùesattamentenonèsalitodirettamentedall’inferno.Gliinconcepibilisistemididegradazioneedi
distruzionenonsonostatiideati,mentreprecedentementetuttoeranell’ordine.Mostruositàcompiutecontantaconsapevolezzanonsonoimputabili
soloaqualchedegeneratooapiccoligruppi,maprovengonodadisordiniedaintossicazionichehannolungamenteagito».
R.Guardini,Lafinedell’epocamoderna.Ilpotere,1950
Ilpopolodovevaessereconglobatodaunagrandeorganizzazione,chedeterminasseognisfera,ogniespressionedellasuavita,macheasuavoltafosse
completamentenellemanidellostratodominante.Questoerailpartito.[...]QuestacostruzionedovevaporreloStatoovveroisuoidetentoridelpotere
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nellacondizionedipianificarecompletamentetuttelecoseeconomiche,educativeeculturali,senzaessereostacolatidaalcunaresistenza.
Mal’uomoè,perpocochelosivogliaammettere,unesseredeterminatoinsensospirituale;quindisarebbestatapossibileunatalepresadipoteresolo
seunacorrispondenteideologialeavessespianatolevie.Lasitrovònell’ideadelsangueedellarazza.[...]Anchepersonalità,carattere,qualitàmorali
sonofondatesulcorpo.Cosìlabiologiadivennebasenonsolodell’antropologia,maanchedellaciviltà,delloStato,dellareligione.
Quicisidevesolochiederechecosaprovocaronoquelledottrine.Ovunquefuronoproclamate,indiscorsiegiornalificcatenellatestaalpopolo,nelle
scuoleeneicampidiaddestramentoposteabasedell’insegnamento[...]produsserounacertaspeciedipensareegiudicare,unadeterminatamentalità
e comportamento. [...] L’uomo fu abituato a considerare se stesso come un vivente, che è certo sviluppo, dotato e pregevole dell’animale, ma
essenzialmentestasullostessopiano.Cosìfurespintogiùnell’anonimiadellanaturaeresodisponibileallapresadelpotere.
Mal’ideologiadellarazzanonbastavaancora.Nell’uomorisiedeunchedipiùprofondo,cheparimentidovetteessereportatonelraggiodelpotere,cioè
ilsuonucleoreligioso.Bisognacosìchiedersichecosaaccaddeperchéprendessepossessoanchediquesto.[...]Questomito,lasalvezzacheprometteva,
l’ordinamentodivitachesudiessosisarebbedovutopoggiare,ilfuturo,chedaessosarebbedovutoscaturire–tuttociòdovevaavereanchechilo
annunciavaeimpersonava:questofuvistoinHitler.Sullasuafigurafuronoaccumulatituttiivalorielemagnificenze.Eracapacedigiudicaretuttele
cose, politiche e militari, scientifiche ed artistiche. Sapeva e poteva tutto. [...] Lo si chiamava semplicemente il Führer [la guida], colui cioè alle cui
indicazioni ci si poteva e doveva abbandonare con piena fiducia, e che avrebbe condotto tutto al miglior esito. Egli era un essere sovrumano, un
salvatore.[...]Diparticolareimportanzaerailcosidetto“salutotedesco”.AognicristianocattolicodovevadiventareprestochiarocheloHeilHitlerera
intesocomecontroimmaginedeltradizionalesaluto“sialodatoGesùCristo”.[...]Chesignificavaquestogeneredisaluto?Inessoreagisconoantichissimi
sentimenti:quandomiimbattoinqualcunochemisiafamiliare,gliaugurofortunaconilsaluto[...]Cosìdaunpuntodivistadistoriadellereligioni,il
salutoèunadelleformepiùsemplicidipietàreligiosa.Nellatrasformazionecristianadell’ideadiesistenza,coerentemente,appareinessoilnomedel
redentore, di Gesù Cristo. Al suo posto è stato messo il nome di Hitler. Certo, normalmente il saluto veniva rivolto senza pensare; ma secondo il suo
sensosignificaduecose.Primo,allapersona,ilcuinomeeramenzionatoinogniincontro,cioè,infinitevoltenelcorsodelgiorno,siauguravasalute.
Ogni forza e ogni felicità che tutti i cuori potevano ottenere auguralmente, avrebbe dovuto raccogliersi su di lui. Ma il saluto significava anche
qualcos’altro.NonsolosiauguravasaluteaHitler,masiauguravaachisiincontravachelasaluteosalvezzadiHitlerdovessescenderesudilui.
R.Guardini,Europacompitoedestino
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ILTOTALITARISMO
TOTALITARISMO:“particolareformadipotereassoluto,tipicadellasocietàdimassa,chenonsiaccontentadicontrollarelasocietà,ma
pretendeditrasformarladalprofondoinnomediun’ideologiaonnicomprensiva,dipervaderlatuttaattraversol’usocombinatodel
terroreedellapropaganda.
da“Labanalita’delmale”diH.Arendt
“Lavecchiamassimasecondocuiipoverieglioppressinonavevanonulladaperderealdifuoridellepropriecatenenonsiapplicavapiùa
questiuomini,cheavevanopersobenpiùdellepropriecatenedellamiseria,quandoavevanosmarritol’interessepersestessi:eravenuta
menolafontedelleansieedellepreoccupazionicherendonolavitaumanapenosaetormentata.Inconfrontoallorononmaterialistico
distaccodalmondo,unmonacocristianofaceval’effettodell’uomoassorbitodagliaffariterreni.Himmler,checonoscevabenelamentalità
della gente da lui organizzata, non descrisse soltanto le SS, ma i larghi strati da cui le reclutava, quando affermò che essi non si
interessavano dei “problemi quotidiani”, ma esclusivamente “di questioni ideologiche” e della “grande fortuna di essere prescelte a
collaborareauncompitocheprendecomebasedicalcololeepochestoricheelacuitraccianonpotràsvaniretramillenni”.
A. Arendt,LeoriginidelTotalitarismo,EinaudiTorino1966p.437.
Perunpartitodelgenere,unverobolscevicoèprontoarinunciareinunistanteaideecuihacredutoperanni.Unverobolscevicoèun
uomochehafattonaufragarelasuapersonalitànelladimensionecollettiva,nel“partito”,sinoadaverelacapacitàdicompierelosforzo
necessarioperstaccarsidalleproprieopinioniedalleproprieconvinzioni,ediconvenireintuttaonestàconilPartito:questoèciòche
contraddistingueunverobolscevico.
JurijPjatakov,requisitoriadel1928inR.Conquest,Ilsecolodelleideeassassine,Mondadori,Milano1999,p.96.
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REICHSTAG
Unannodopolariunificazione,avvenutail3ottobre1990,ilBundestag(parlamentofederale)scelseilReichstagcomesedeparlamentaredellacapitale
della Germania unita. Fu quindi avviato un restauro completo e spettacolare dell’edificio realizzato nel 1894 dall’architetto Paul Wallot e il 19 aprile
1999ilpalazzo,splendidamenterestauratodaSirNormanFoster,accolselaprimariunionedelnuovoparlamento.
LaprimapietradelReichstag,destinatoaospitareilparlamentodell’imperotedesco,natonel1871,fuposatanel1884.Wallot–chenel1882siera
aggiudicato il concorso per la realizzazione dell’edificio – diede forma a un edificio che univa motivi rinascimentali e classici, come la facciata con
avancorpoecolonnatoeunamodernacupolainvetroeacciaio.
La grandiosità dell’edificio era accentuata proprio dall’avancorpo, sormontato da un timpano e con un’ampia scalinata davanti, salendo la quale si
raggiungevailgrandeportaled’ingresso.Complessivamente,l’edificioeracostituitodaquattroalieduecortiliinterni,conungransaloneperlesedute
plenarie.A75metrid’altezza,sullacupola,spiccavalacoronaimperiale.Lafamosaiscrizione“DemDeutschenVolke”(alpopolotedesco)fuaggiuntada
PeterBehrensdel1916.Paradossalmente,subitodopolasuacostruzione,l’edificiofucriticatoperchél’entratasitrovava“dallapartesbagliata”:verso
ovest,dandocosìlespallealpalazzoimperialeeaquellochenelXIXsecoloerailcentrodellacittà.
IlReichstagèstatopiùvolteilpalcoscenicodieventifondamentalidellastoriatede-sca,comelaproclamazionedellaRepubblica(1918)-dapartedel
socialdemocratico Philipp Scheidemann – dopo l’abdicazione del Kaiser Guglielmo II e la fine della monarchia. Nel 1933 il Reichstag fu incendiato,
eventochediedeaHitlerilpretestoperdichiararelostatod’emergenza.LafinedellaSecondaguerramondiale,nelmaggiodel1945,fuimmortalata
dalle immagini del fotografo della TASS Yevgeny Khaldei, che
mostravanoisoldatidell’ArmataRossachebrandivanoeroicamente
la bandiera con la falce e il martello sul parapetto pericolante
dell’edificio; l’immagine si rivelò poi un falso, frutto di un
fotomontaggio realizzato settimane più tardi e arricchito di nubi e
fumoperdareall’insiemeuntoccodispettacolarità.
Qui, il 3 ottobre 1990, si tenne la cerimonia ufficiale della
riunificazione della Germania.Nel corso del Novecento il Reichstag
fupiùvoltedanneggiato.L’incendionazistadel1933distrussequasi
interamente la sala plenaria e nel 1954 si rese necessaria la
demolizione della cupola. Dopo i restauri, realizzati da Paul
Baumgarten e completati nel 1961, il palazzo, allora a ridosso del
Muro,fuutilizzatocomesededelparlamentodiBerlinoovestecome
spazioespositivo.
Dopolariunificazioneeiltrasferimentodelparlamentoda
Bonn a Berlino, fu necessario modernizzare la fatiscente
struttura.
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LABANALITA’DELMALE
«IlsottosegretarioJosefBühler,l’uomopiùpotenteinPoloniadopoilgovernatoregenerale,sisgomentòall’ideachesievacuasseroebreidaoccidenteverso
oriente, poiché ciò avrebbe significato un aumento del numero di ebrei in Polonia, e propose quindi che questi trasferimenti fossero rinviati e che “la
soluzione finale iniziasse dal Governatorato generale, dove non esistevano problemi di trasporto.” I funzionari del ministero degli esteri presentarono un
memoriale,preparatoconognicura,incuieranoespressi“idesiderieleidee”dellorodicasteroinmeritoalla“soluzionetotaledellaquestioneebraicain
Europa,” ma nessuno dette gran peso a quel documento. La cosa più importante, come giustamente osservò Eichmann, era che i rappresentanti dei vari
servizicivilinonsilimitavanoadesprimerepareri,maavanzavanoproposteconcrete.Lasedutanonduròpiùdiun’ora,un’oraemezzo,dopodichecifuun
brindisietuttiandaronoacena–“unafesticciolainfamiglia”perfavorireinecessaricontattipersonali.PerEichmann,chenonsieramaitrovatoinmezzo
atanti“grandipersonaggi,”fuunavvenimentomemorabile;eglieradigranlungainferiore,siacomegradochecomeposizionesociale,atuttiipresenti.
Avevaspeditogliinvitieavevapreparatoalcunestatistiche(pienediincredibilierrori)perildiscorsointroduttivodiHeydrich–bisognavauccidereundici
milionidiebrei,chenoneracosadapoco–efuluiastilareiverbali.Inpraticafunsedasegretario,edèperquestoche,quandoigrandisenefuronoandati,
glifuconcessodisedereaccantoalcaminettoincompagniadelsuocapoMüllerediHeydrich,“efulaprimavoltachevidiHeydrichfumareebere.”Non
parlaronodi“affari”,masigodettero“unpo’diriposo”dopotantolavoro,soddisfattissimie–soprattuttoHeydrich–moltosuditono»
HannahARENDT,Labanalitàdelmale.EichmannaGerusalemme,Feltrinelli,Milano1964,Cap.VII:LaconferenzadiWannsee,ovveroPonzioPilato.
ANNAFRANK
Non sono ricca di soldi o cose terrene, non sono bella, né intelligente e furba, ma sono e sarò felice! Lo sono di natura, mi piace la gente, non sono
sospettosa e voglio vedere tutti felici e insieme. Quel che è accaduto non può essere cancellato, ma si può impedire che accada di nuovo. Come è
meravigliosochenonvisianessunbisognodiaspettareunsingoloattimoprimadiiniziareamigliorareilmondo.
Chièfelicefaràfeliciancheglialtri,chihacoraggioefiducianonsaràmaisopraffattodallasventura!
Eccoladifficoltàdiquestitempi:gliideali,isogni,lesplendidesperanzenonsonoancorasortiinnoichegiàsonocolpitiecompletamentedistruttidalla
crudelerealtà.Èungranmiracolocheiononabbiarinunciatoatuttelemiesperanzeperchéessesembranoassurdeeinattuabili.Leconservoancora,
nonostante tutto, perché continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo. Mi è impossibile costruire tutto sulla base della morte, della miseria, della
confusione.Vedoilmondomutarsilentamenteinundeserto,odosemprepiùforteilrombol'avvicinarsidelrombocheucciderànoipure,partecipoal
doloredimilionidiuomini,eppure,quandoguardoilcielo,pensochetuttovolgerà.
Soquellochevoglio.Hounoscopo,unpensiero,holafedeel'amore.Permettetemidiesseremestessaesaròsoddisfatta.
AnnaFrank,Diario,1947
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DENKMALFÜRDIEERMORDETENJUDENEUROPAS(MEMORIALEPERGLIEBREIASSASSINATID'EUROPA)
VicinoallaPortadiBrandeburgo,nelcuorediBerlino,sitrovailMemorialepergliebreiassassinatid'Europa,uncampodistelipraticabiledatuttiilati,
comeluogocentraledellamemoriaedell'ammonimento.
IlMemorialepergliebreiassassinatid'Europaèilluogocentraledellamemoriaedell'ammonimentoaBerlino.
Suunasuperficiedicirca19.000metriquadri,l'architettonewyorchesePeterEisenmanhadisposto2711pilastridicalcestruzzodidiversaaltezza,le
cosiddettesteli,inunreticolo.Ilterrenoèdolce,maconinclinazionediversa.Cisipuòimmergeredatuttiequattroilatinellastrutturacompletamente
praticabileilcuiaspettoondulatopuòesserepercepitoinmododiversoasecondadelpuntoincuicisitrova.
Ilprogettostraordinarioepiùvolterielaboratorappresentaunradicalecontrastoconilconcettotradizionaledimemoriale.Ilmonumento
commemorativovienecompletatodaunluogosotterraneodell'informazione,sempreprogettatodaEisenman,caratterizzatodaun'architettura
impressionante,chepresentasuunasuperficiedi800metriquadriinformazionisullevittimeeiluoghidell'atrocità.
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JÜDISCHESMUSEUM
Nel1988fubanditounconcorsoperl’ampliamentodelMuseodellaCittàdiBerlino,museoche
giànegliannitrentaesisteva,chefudistruttodurantelasecondaguerramondialee
poiricostruitointornoaglianniOttanta.
L’ampliamentofudestinatoaltemaebraico.IlvincitoredelconcorsofuDanielLibeskindche
realizzòilprogettonel1999.IlMuseoEbraicodiBerlinodocumentalaritrovatacapacitàdi
parlaredell’architetturaesoprattuttodiesserecompresa,senzabisognodiintermediazionie
filtriesplicativi.Architettura–scultura.
Esterno:Zincoecementoarmato.Lefacciatenonpresentanofinestretradizionali,masquarci
obliquididiversedimensioni.Dall’internoquestitaglipermettonodiguardareversol'esterno,
masempreinmodoscomodoedisagevole.
IlMuseoEbraicodiLibeskindèunasaettazigzagante,maancheunastelladiDavidedistorta.Il
museoèl’unael’altracosa.ÈsimbolodellastelladiDavide,èlasaetta,metaforadellacatastrofe
chesièabbattutasudiunpopoloesullastoriamondiale,oltrecheebraica.
All’internositrovanotrepercorsichesimboleggianoidiversidestinidelpopoloebraico.Quello
drammaticodell’Olocaustocheintersecaleduestradecheconduconorispettivamenteversoil
giardinodiEtaHoffmanneallascala.Ilpercorsocheindirizzaallatorredell’Olocausto,parteda
unmuronero.Allafinedellastradac'èunaportaanch’essanera.
ILREICHSLUFTFAHRTMINISTERIUM-ILMINISTERODELL’AVIAZIONE(1935-1936)
IlMinisterodell’AriadelReichfuundipartimentodelgovernoduranteilperiododella
Germaniahitleriana.LasedefucostruitainWilhelmstrasse.
Ilministerofucostituitonell’apriledel1933.IlReichsmarschallGöringful’ideatorediquesto
edificiochefuallasuacostruzioneilpiùgrandeadibitoadufficiinEuropa.Furisparmiatodai
bombardamentialleati.
L’edificioèpoidiventatosedeministerialedurantel’occupazionesovietica.
Successivamente,ful’edificiocheospitavatuttiiministeridellaGermaniadell’est.
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TOPOGRAPHIEDESTERRORS(TOPOGRAFIADELTERRORE)
Sull'area della "Topographie des Terrors", accanto alla costruzione di Martin
GropiusenonlontanodaPotsdamerPlatz,dal1933finoal1945sitrovavanole
centrali del terrore nazista: la Polizia di Stato segreta con il proprio carcere, la
direzione delle SS, il servizio di sicurezza delle SS (SD) e l'Ufficio centrale per la
sicurezza del Reich. Da maggio del 2010, si potrà vedere qui la nuova mostra
"TopographiedesTerrors".
Essadocumentalastoriadelleistituzionidelterrorelacuisedeeranelledirette
vicinanzedelquartieredelgovernonazistaelastoriadeidelitticheavevanoquiil
loro punto di partenza. L'area include anche uno dei pochi resti del Muro di
Berlinoconservati.
Con oltre 800.000 visitatori all'anno, la "Topographie des Terrors" fa parte dei
luoghidellamemoriaedeimuseipiùvisitatidiBerlino.
CHECKPOINTCHARLIE
CheckpointCharlieeraunodeipiùnotipuntidipassaggionegliannidellaguerra
fredda,insiemealpontediGlienicker(GlienickerBrücke).Quicampeggiavailcartello–ininglese,russo,francese
etedesco-chefuilsimbolodelladivisionediBerlinoeunmonitoperchiunquevolevaavventurarsialdilàdel
Muro:YOUARENOWLEAVINGTHEAMERICANSECTOR-STATELASCIANDOILSETTOREAMERICANO.Seoggi
CheckpointCharlieèancoraun’iconadelladivisionepoliticaedelsignificatostessodelconcettodi“confine”,fino
allacadutadelmuro-avvenutail9novembre1989–essoharappresentatoilpuntodipassaggiotraduerealtà:
l’Ovestel’Est,ilCapitalismoeilComunismo,lalibertàelasuaprivazione.
LaguardioladilegnodallaqualeeranoobbligatiapassareivisitatoridirettialSettoreRusso(Berlinoest)èstata
abbattuta.Laricostruzionecomprendeunaguardiolaamericanaeunacopiadellasegnaleticadiconfine.Le
struttureoriginalisonoinvececonservateall’AlliertenMuseum,nelquartierediDahlem,dovesonoanche
espostelepietrechesegnavanolalineadiconfineelatoccantefotografiadiFrankThielchemostraunsoldato
americanoeunosovietico.Altrioggettid’epocasonoraccoltipocolontano,pressoilCaféAdler(aquila),un
tempopuntod’ìncontropergiornalisti,spieeinformatori.
Ancoraoggi,CheckpointCharlieèunluogoemozionanteecaricodivalorestorico.Negliannipassatisièmolto
discussosuchecosapreservare,periberlinesieperituristi.Storicamente,illuogoèimportanteperchédal
1961al1990èstatoilprincipalepuntodipassaggiodidiplomatici,giornalistievisitatoristranieri,autorizzati
convistigiornalieriadaccedereaBerlinoest,dopoaverscambiatoimarchitedeschiconlavalutadell’est,aun
tassodi1a1.
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POTSDAMERPLATZ:PROGETTODELLARIUNIFICAZIONE
La piazza nasce nel 1838; negli anni ’20 è il
cuore della metropoli: alberghi, caffè, negozi;
grandetraffico(I°semaforodelmondo1920).
NellaIIguerramondialelapiazzasiriducead
un ammasso di detriti; erano rimasti solo
l’antico hotel Esplanade e l’osteria
WienhausHuth.
Era la parte della città con la maggior
ampiezzadellastrisciadellamortetrailmuro
dell’estequellodell’ovest.
Perquarant’annilazonahaparlatoalmondoillinguaggiodelladevastazione,raccontandoildestinodiunpaesetagliatoindue,finoallasvoltadel1989
eallariunificazione.
Allora gli abitanti della
città hanno sentito la
necessità di ricostruire
l’area devastata, un nodo
urbano molto difficile e
delicato, cerniera tra le
due città - quella ricca,
illuminata, dei negozi a
Ovest e quella povera e
colta a Est, senza
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cancellare le testimonianze storiche, ma operando una sintesi tra passato e futuro. Il progetto di riqualificazione dell’area vede nella piazza il fulcro
attorno cui si è sviluppato il progetto che coinvolge una zona molto ampia e dalle svariate destinazioni. Risalgono ai primi anni ‘90 il concorso
urbanisticodiideeperl’interapiazzavintodaHilmereSattlereiconcorsiinternazionaliindettidaDaimler–Chrysler,SonyeABBperlerispettivearee
evintidaRenzoPiano,HelmutJahneGiorgioGrassi.
L’architettoRenzoPianoesprimecosìlaparticolaritàdellasituazionechesiètrovatoadaffrontarenellaprogettazionedell’area:
“Civoglionoalmenocinquecentoanniperchésiformiunacittà,cinquantaperunquartiere.Noi(diconoiperché
moltialtriarchitettisonocoinvoltinellostessoprogettooinaltrinellacittà)abbiamoilcompitodiricostruireuna
parteconsiderevoledellacittànellospaziodicinqueanni.”
“Quandomisichiedecomesaràlacittàdel
futurorispondochesperosiacomequelladel
passato.Noninterminidinostalgiaformale,
macomemodellofunzionaleediscala”.
Lasfidaconsistevanelcrearedalnullaunambienteattraenteepopolatoelostesso
Pianohaindividuatonell’acquaeneglialberilostrumentoperraggiungerel’obiettivo:
“L’ideadell’acquainquestocasomièservitaperraddoppiareleimmagini,
percrearedellevibrazionichefannosìchequestielementiinternidella
cittadellasiaddolciscano,diventinodeiluoghimagici.L’acquahailpotere
straordinariodiriflettereleimmagini,haunpotereludico,cromatico,il
rumorestessodell’acquacreaun’atmosferadiversa.Quindihaunaspetto
essenzialmentedecorativo,nelsensonobiledellaparola.”
Incollaborazioneconaltriarchitettichesioccuparonodellarealizzazionedeisingoli
edifici,Pianohasceltoilcottocomematerialeprincipaledirivestimento:
“Hopensatoalcottoperchéèunmaterialestraordinarioeportainséunaforte
caricadimemoriacollettivaediappartenenza.Mipiacemoltolamanieraincui
prendelaluceelafavibrare.Unmaterialefondamentalmentepovero,condelle
capacitàcromaticheediscritturastraordinarie,perchéBerlinoèunacittàtetrae
severa.”
SONY-AREA,PotsdamerPlatz/Bellevuestrasse
architetti:HelmutJahn,Murphy/JahnArchitects,Chicago;1996-2000
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Sonycenter
Ufficiededificicommerciali,PotsdamerPlatz
architetti:RenzoPiano,Parigi;CristophKohlbecker,Gaggenau;1995-1999
Torredeltraffico
DAIMLERCHRYSLERSITE,PotsdammerStrasse/Linkstrasse1993-1999
WeinhausHuth,soloedificioscampatoallaguerraeal
muro
Ufficiededificicommerciali,AltePotsdamerStrasse/NeuePotsdamerStrasse
architetti:HansKollhoff,Berlino;1994-1999
Hyatt-Hotel
Teatromusicaleecasinò(3-4),Marlene-Dietrich-Platz
architetti:RenzoPiano,Parigi;ChristophKohlbecker,Gaggenau,1996-1998
IMAX-Kino(cinemagrandeschermo),Marlene-Dietrich-Platz/Eichhornstrasse
architetti:RenzoPiano,Parigi;CristhophKohlbecker,Gaggenau;1995-1998
Debisheadquarters;
Reichpietschufer/Schellingstrasse/Eichhornstrasse
architetti:RenzoPiano,Parigi;ChristophKohlbe
cker,Gaggenau;
1994-1997
Arkaden,centrocommerciale
Ufficiededificiresidenzialiecommerciali,Linkstrasse
Architetto:SirRichardRogers,Londra,1995-1998
ParcColonnades,PotsdamerPlatz/KothenerStrasse
architetti:GiorgioGrassi,Milano;Schweger&
Partner,Amburgo/Berlino;Diener&Diener/Basle;
JurgenSawade,Berlino;1996-2001
CentrodirezionaledellaBerlinerVolksbank
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Architetti:ArataIsozaki,Tokyo;SteffenLehmann,
Berlin;1994-1998
StazioneferroviariaregionalediPotsdamerPlatz,
Architetti:Hilmer&Sattler,Munchen/Berlin1995-2001
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12-13AGOSTO1961COSTRUZIONEDELMURODIBERLINO
Durante il decennio seguente [anni 50 ndr] quasi 2 milioni di rifugiati della Germania est raggiunsero Berlino per poter fuggire all’ovest.
Improvvisamente,nelnovembre1958,Cruscevcreòunacrisiinternazionalechiedendodiporrefineaquellocheeglidefinìl’usodiBerlinocome“un
trampolinodilancioperintensiveazionidispionaggio,sabotaggioealtreattivitàsovversive”.KennedydichiaròallatelevisionenazionalecheBerlinoovest
“adessoèdiventato,comemaiprimad’ora,ilgrandebancodiprovadelcoraggioedellavolontàoccidentali”.“Nonpossiamopermettere,enon
permetteremo, che i comunisti ci estromettano da Berlino, gradualmente o con la forza”. Inaspettatamente durante la notte tra il 12 e il 13
agosto1961,leautoritàcomunisteeresserounabarricatadifilospinato.Labarrieradivennebenprestoiltristementefamoso“muro”diBerlino
[…].
9NOVEMBRE1989:CADEILMURODIBERLINO
Dopo la caduta del muro vinsero le elezioni nella Germania est del 1990 i cristiano sociali, in accordo con Elmuth Kohl, cancelliere della Germania
occidentale.Nelmaggiodel1990igoverniEsteOvestsottoscrisserountrattatoperl’unificazioneeconomicaemonetaria.Il3ottobre1990
riconoscevanoinviolabiliiconfininazionali.LaGermaniatornòunitaconcapitaleBonnfinoaltrasferimentoaBerlinonel1999
LUNGOILMURO
2,5milioniilnumerototaledellepersonechefuggonodallaGermaniaEstperl’Occidentenei12annidaldopoguerra.Ilnumerodeifuggitiviaumenta
neglianniprecedentiil1961.
«IgovernidelpattodiVarsaviasirivolgonoalParlamentoealgovernodellaDDRaffinchéallafrontieraconBerlinoOvestentriinvigoreun
nuovo ordinamento in grado di impedire efficacemente ogni attività sovversiva nei confronti dei Paesi del blocco socialista, garantendo al
contempounasorveglianzaaffidabileintuttal’areachecircondalaparteoccidentaledellacittà».Comunicatoradiofonico,13agosto1961.
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Unabarrieraincementoaltacirca3metrielunga113KmseparavaBerlinoEstdaBerlinoOvest,cittàdellaRepubblicafederaletedesca.
IlnomeufficialeeraBarrieradiprotezioneantifascista(intedesco:antifaschistischerSchutzwall,terminedel1961).
Dinanzi a una forza politica fanaticamente impegnata nella
persuasione che con gli Stati Uniti non possa essere raggiunto
alcunmodusvivendipermanenteechesiaauspicabileenecessario
che l’armonia interna della nostra società sia disintegrata, che la
nostra way of life tradizionale sia distrutta, che l’influenza
internazionaledelnostroStatosiafrantumataperchéiSovieticisi
sentano sicuri [...] occorre rispondere con una politica di
contenimento.Insensibilealleragionidellaragione,[l’Unionesovietica]èassaisensibilealleragionidellaforza».Kennan,ambasciatoreUSAfebbraio1946
IlSegretariodistatoByrnestenneunimportantediscorso[agosto1946]aStoccardanelqualefacevacapirechel’accordodiPotsdamsullaGermanianon
era più valido [ritiro entro breve ndr]. Gli Stati Uniti si erano ritirati in una posizione isolazionista nel 1919, ma Byrnes ammoniva: “Non ripeteremo
quell’errore.Intendiamomantenereilnostrointeresseversogliaffaridell’Europaedelmondo”.L’esigenzachelaGermaniadovesseessereriabilitataenon
oggettodirepressionevennesottolineatadalsuccessorediByrnes,ilgeneraleGeorgeMarshallilqualenelmarzodel1947dichiaròcheilsuogovernoera
“contrario alle politiche che continueranno a mantenere la Germania nello stato di un quartiere povero e sovraffollato o di un ospizio di mendicità
economiconelcuoredell’Europa”.Smith,Laguerrafredda
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Almomentoattualenellastoriadelmondoquasiogninazionedevedecideretrasistemidivitaalternativi.Talesceltatroppospessononèlibera.Unsistema
divitaèbasatosullavolontàdellamaggioranzaedècaratterizzatodaistituzionilibere,governorappresentativo,libereelezioni,garanziadilibertà
individuale,libertàdiparolaedireligioneelibertàdall’oppressionepolitica.Ilsecondosistemadivitaèbasatosullavolontàdiunaminoranzaimpostacon
laforzasullamaggioranza.Essosifondasulterroreel’oppressione,ilcontrollodellastampaedellaradio,elezionitruccateesoppressionedellelibertà
individuali.TrumanalCongresso,12marzo1947
Il24giugnoleautoritàsovieticheimposerounbloccoformalediBerlinochiudendotuttelevied’accessostradali,ferroviarieofluvialidellacittà.Nonè
sorprendentecheStalincercassedifardiventareun“caso”quellacittàcheCruscevdescrissepiùtardicomeunossoficcatonellagolasovietica.[…]Amolte
migliaiadirifugiatichecercavanodifuggiredalplumbeosettoreorientale,ilsettoreovestapparivacomeunamagneticaisoladilibertà.Schiacciata
numericamenteecircondatadall’Armatarossa,lapiccolaguarnigionedi7500uominierasituatainunaposizioneindifendibile.[…]Berlinoovestdivenne
pertantoostaggiodeicapricciedeidisegnisovieticiefuspessoilteatroprincipaledellaguerrafredda.L’improvvisaeinattesaimposizionedelblocco
provocòcosternazionenell’occidente,dovevenneinterpretatacomeunacalcolataaggressionedapartediStalinperimporreunumilianteritirodaBerlino.
[…]Tuttavia,anzichéconfrontarsiconunattaccomilitaresovieticodiretto,lepotenzeoccidentalidovevanomisurarsiconunasfidacheerainprimoluogo
dinaturapoliticaepsicologica.Anchesequalsiasitentativodiinfrangereilbloccoconlaforzacomportavailrischiodiscatenareunaterzaguerra
mondiale,l’alternativaeradievacuarelaguarnigioneeporreconciòdifattoduemilionidiabitantidiBerlinoovestsottoildominiosovietico».Smith
NonostanteladebolezzapoliticasovieticadopolamortediStalinnel1953,inuovileaderdelCremlinoeranodecisiamantenereillorocontrollosull’Europa
orientale.IdisordiniscoppiatiinGermaniaorientalenel1953einPolonianel1956furonorapidamentesoffocati;quandounarivoltadivastaportatasi
verificòinUngherianel1956,essavennebrutalmenterepressadaicarriarmatisovietici.Nelgiugnodel1953avvieneilprimoprimoscioperodellastoriadi
BerlinoEst.SipropagapoiintuttalaDDR.FuunaprocessionedioperaidaKarlMarxAlleeallacasadelministri.Èil17giugno.Smith
LasoluzioneBertoldBrecht(1953)
Dopolarivoltadel17giugno
ilsegretariodell'Unionedegliscrittori
fecedistribuirenellaStalinalleedeivolantini
suiqualisipotevaleggerecheilpopolo
sieragiocatalafiduciadelgoverno
elasipotevariconquistaresoltanto
raddoppiandoillavoro.Nonsarebbe
piùsemplice,allora,cheilgoverno
sciogliesseilpopoloeneeleggesseunaltro?
Nell’ottobredel1957,l’UnioneSovieticaassestòunformidabilecolpopsicologicoall’orgoglioamericano,lanciandounsatelliteartificiale–lo“Sputnik”–
intornoallaterra.Applicandounatestatanuclearealrazzocheavevalanciatoilsatellite,venneprodottaunanuovaarma,piùveloceemenovulnerabile
delbombardiere.Siinauguròcosìl’eradeimissilibalisticiintercontinentali,eilvantaggioinizialespettòairussi.[…]Cruscevaffermòcheilprogresso
economicoscientificodeipaesicomunistiavrebbesconfittol’occidentesenzaricorrereallaguerra.Comespiegònel1956:“Ilpossentecamposocialista,con
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lasuapopolazionedi900milionidiuomini,stacrescendoeaccrescendolasuapotenza.Lesueimmenseforzeinterne,isuoidecisivivantaggisul
capitalismovengonorivelatiinmisuracrescentegiornodopogiorno”.
Duranteildecennioseguente[anni50ndr]quasi2milionidirifugiatidellaGermaniaestraggiunseroBerlinoperpoterfuggireall’ovest.Improvvisamente,
nelnovembre1958,Cruscevcreòunacrisiinternazionalechiedendodiporrefineaquellocheeglidefinìl’usodiBerlinocome“untrampolinodilancioper
intensiveazionidispionaggio,sabotaggioealtreattivitàsovversive”.KennedydichiaròallatelevisionenazionalecheBerlinoovest“adessoèdiventato,
comemaiprimad’ora,ilgrandebancodiprovadelcoraggioedellavolontàoccidentali”.“Nonpossiamopermettere,enonpermetteremo,cheicomunistici
estromettanodaBerlino,gradualmenteoconlaforza”.Inaspettatamentedurantelanottetrail12eil13agosto1961,leautoritàcomunisteeresserouna
barricatadifilospinato.Labarrieradivennebenprestoiltristementefamoso“muro”diBerlino[…].
ILUOGHIDELL’EST:ALEXANDERPLATZ
Inorigineeraunmercatodibestiame,ederaperciòdenominataOchsenplatz(“piazzadeibuoi”).
IlnomeAlexanderplatzglivennedatoinonorediunavisitadellozarrussoAlessandroInel1805.
La piazza divenne importante nel tardo Ottocento con la costruzione di una stazione e dei mercati generali. Divenne così una delle maggiori zone
commercialidellacittà,etalerimasefinoallaguerra.
DopolaguerradivenneunapiazzasimbolodellaBerlinoest.
La riqualificazione dei quartieri limitrofi e soprattutto l’edificazione della torre
della televisione la federo diventare il luogo più conosciuto e visibile dell’est (a
dispettodelmuro).
Non lontano si trova La HausdesLehrers, costruita nel 1962-64. Fu pertanto il
primo edificio costruito sull’Alexanderplatz nel dopoguerra. Fu progettata come
partedelpianodiriqualificazionedellaMarxAllee.
L’edificio ha 12 piani e costituisce uno degli esempi più importanti
dell’architetturadellaDDR.Moltoparticolareilfregioall’altezzadelterzopiano.
Alexanderplatznel1935
BERLINERFERNSEHTURM
Latorre della televisionefucostruitanel1969dallaDDRelasuaimmaginefu
usata come simbolo di Berlino dall’amministrazione tedesca. È alta 368 m, e
all’altezza di 207m si trova un ristorante panoramico che ruota di 360° ogni
mezz’ora.
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22APRILE2016
HAMBURGERBAHNHOF,MUSEUMFÜRGEGENWART-BERLIN
Èoggil'unicaconservatadellevecchiestazioniditestaberlinesi. È allo stesso tempo una delle stazioni ferroviarie più antiche della Germania. La stazione fu costruita nel 1846-47, per volere del direttoredelleferrovieG.E.F.Neuhaus,comecapolineadellaferrovia
Berlino-Amburgo.
Fu chiusa all'esercizio passeggeri già nel 1884, sostituita
dall'adiacenteLehrterBahnhof.Nel1906fuinauguratoalsuointerno
un museo ferroviario. Durante la seconda guerra mondiale l'edificio
fufortementedanneggiato.
Nel dopoguerra l'area, situata nella parte occidentale di Berlino,
ma di proprietà dell'amministrazione ferroviaria orientale (Deutsche
Reichsbahn),fuchiusaalpubblico.
Solo nel 1984, con la vendita delle aree ferroviarie
all'amministrazione di Berlino Ovest, fu possibile restaurare la ex
stazioneeriaprireilmuseoferroviario.
Nel 1987 il Senato di Berlino Ovest decise di collocare all'interno dell'edificio un museo per l'arte contemporanea, bandìunconcorsoperi
lavoridisistemazionedell'edificio,concorsovintodall'architettoJosefPaulKleihues.Nel1997ilnuovomuseo,battezzatoMuseumfürGegenwart,
fu così inaugurato. Il museo, oltre a raccogliere opere di arte contemporanea, ospita anche il Joseph-Beuys-Medien-Archiv. L'installazione di luci al
neonpostasullafacciataèstatarealizzatadaDanFlavin.
L’HamburgerBahnhofallestisceancheimportantimostretemporaneeeospitaserviziadisposizionedel
pubblicoedeglistudiosi.
La collezione comprende opere di tutti i principali autori tedeschi dell'ultimo trentennio e di
moltigrandiautorieuropeienord-americani.
Il contributo decisivo è dato soprattutto dalla famosa collezione dell'imprenditore Erich Marx,
concessaindepositoalungotermine.
TraleoperechenefannopartefiguranomolticapolavorideiprincipaliautoridellaPopArtamericana
(Rauschenberg,Warhol,Lichtenstein,Wesselmann,ecc.),diCyTwombly,JosephBeuys,AnselmKiefere
dellatransavanguardiaitaliana.
Uncampodiparticolareinteresseèlaraccoltadivideod'artistaediinstallazionimultimediali,iniziata
ingrandestilegiàprimadell'aperturadelmuseo.
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Spuntidilettura…
DEUTSCHESREQUIEM
J.L.BORGES(L'ALEPH),1946
II mio nome è Otto Dietrich zur Linde. Uno dei miei antenati, Cristoph zur Linde, morì nella carica di cavalleria che decise la vittoria di
Zorndorf.Ilmiobisnonnomaterno,UlrichForkel,fuassassinatonellaforestadiMarchenoirdafranchitiratorifrancesi,negliultimigiorni
del 1870; il capitano Dietrich zur Linde, mio padre, si distinse nell'assedio di Namur, nel 1914 e, due anni dopo, nella traversata del
Danubio (È significativa l'omissione dell'antenato più illustre del narratore, il teologo ed ebraista Johannes Forkel (1799-1846), che
applicò' la dialettica di Hegel alla cristologia e la cui versione letterale di alcuni dei Libri Apocrifi meritò la censura di Hengstenberg e
l'approvazionediThiloeGesenius.)(Notadell'editoredelmanoscrittotedesco)
Quantoame,saròfucilatocometorturatoreeassassino.Iltribunalehaprocedutoconrettitudine;findalprincipio,iomisonodichiarato
colpevole.Domani,quandol'orologiodellaprigionesuoneràlenove,saròentratonellamorte;ènaturalechepensiaimieimaggiori,giacché
son così vicino alla loro ombra, giacché in qualche modo io sono loro. Durante il giudizio (che fortunatamente è durato poco) non ho
parlato;giustificarmi,allora,avrebberitardatoilverdettoesarebbeapparsounattodicodardia.Oraèun'altracosa;einquestanotteche
precede la mia esecuzione, posso parlare senza timore. Non desidero essere perdonato, perché non c'è colpa in me, ma voglio essere
compreso. Chi saprà ascoltarmi, capirà la storia della Germania e la futura storia del mondo. So che casi come il mio, eccezionali e
sorprendentiora,sarannoprestocomuni.Domanimorrò,masonounsimbolodellegenerazionifuture.
SononatoaMarienburg,nel1908.Duepassioni,oraquasidimenticate,mipermiserodiaffrontareconcoraggioeanziconletiziamoltianni
infausti:lamusicaelametafisica.Nonpossomenzionaretuttiimieibenefattori,macisonoduenomichenonmirassegnoadomettere:
quelli di Brahms e di Schopenhauer. Praticai anche la poesia; a quei nomi voglio unire un altro grande nome, William Shakespeare. Un
tempo,m'interessòlateologia,madatalefantasticadisciplina(edallafedecristiana)misviòpersempreSchopenhauer,conragionidirette;
Shakespeare e Brahms, con l'infinita varietà del loro mondo. Sappia, chi indugia meravigliato, tremante di tenerezza e di gratitudine,
davanti a un qualunque luogo dell'opera di quei beati, che anch'io, l'abominevole, vi indugiai. Intorno al 1927 entrarono nella mia vita
NietzscheeSpengler.OsservaunoscrittoredelsecoloXVIIIchenessunovuolesseredebitoredeisuoicontemporanei;io,perliberarmidi
un'influenzachepresentivoopprimente,scrissiunarticolointitolatoAbrechnungmitSpengler,nelqualefacevonotarecheilmonumento
dove appaiono più chiaramente i tratti che l'autore chiama faustiani non è il composito dramma di Goethe (Altri popoli vivono con
innocenza,inséepersé,comeimineraliolemeteore;laGermaniaèlospecchiouniversalechericevetuttiglialtri,lacoscienzadelmondo
(dasWelt-bewusstsetn).Goetheèilprototipoditalecomprensioneecumenica.Nonlocritico,manonvedoinluil'uomofaustianodellatesi
diSpengler),maunpoemascrittoventisecolifa,ilDererumnatura.Resigiustizia,tuttavia,allasinceritàdelfilosofodellastoria,alsuo
spiritoradicalmentegermanicomilitare.Nel1929entrainelPartito.Pocodiròdeimieiannidiapprendistato.Furonopiùduripermeche
per molti altri, giacché per quanto non mi difetti il coraggio, mi manca ogni vocazione per la violenza. Compresi, però, che eravamo alla
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soglia d'un tempo nuovo e che questo tempo, paragonabile alle epoche iniziali dell'Islam e del Cristianesimo, esigeva uomini nuovi.
Individualmente,imieicameratimieranoodiosi;invanocercavodiconvincermicheperl'altofinecheciunivanoneravamoindividui.
Affermano i teologi che se l'attenzione del Signore si distogliesse un solo secondo dalla mia mano destra che scrive, essa ricadrebbe nel
nulla,comeselafolgorasseunfuocosenzaluce.Nessunopuòesistere,iodico,nessunopuòbereunbicchiered'acquaerompereunpezzo
dipane,senzagiustificazione.Perogniuomolagiustificazioneèdiversa;ioattendevolaguerrainesorabilecheavrebbeprovatolanostra
fede.Mibastavasaperechesareistatounsoldatodellesuebattaglie.Temettiavoltechecidefraudasselacodardiadell'Inghilterraedella
Russia. Il caso, o il destino, intessé diversamente il mio avvenire: il primo marzo del 1939, all'imbrunire, ci furono tumulti a Tilsit che i
giornali non registrarono; nella strada dietro la sinagoga, due pallottole mi attraversarono la gamba, che fu necessario amputare. Pochi
giornidopo,inostriesercitientravanoinBoemia;quandolesireneloproclamarono,ioerodegentenell'ospedale,cercandodiperdermie
diobliarmineilibridiSchopenhauer.
Simbolo del mio vano destino, dormiva sul davanzale della finestra un gatto enorme e soffice. Nel primo volume dei Parerga und
Paralipomena rilessi che tutti i fatti che possono accadere a un uomo, dall'istante della sua nascita a quello della sua morte, sono stati
preordinati da lui. Cosi, ogni negligenza è deliberata, ogni incontro casuale un appuntamento, ogni umiliazione una penitenza, ogni
insuccesso una misteriosa vittoria, ogni morte un suicidio. Non c'è consolazione più abile del pensiero che abbiamo scelto le nostre
disgrazie;unataleteleologiaindividualecirivelaunordinesegretoeprodigiosamenteciconfondeconladivinità.Qualeignoratoproposito
(michiesi)miavevafattosceglierequellasera,quellepallottoleequellamutilazione?Noniltimoredellaguerra,neerocerto;qualcosadi
piùprofondo.Allafinecredettidicapire.
Morireperunareligioneèpiùsemplicecheviverlaconpienezza;lottareinEfesocontrolefiereèmenoduro(migliaiadimartirioscurilo
fecero)cheesserePaolo,servodiGesùCristo;unattoèmenochetutteleored'unuomo.Labattagliaelagloriasonocosefacili;piùardua
dell'impresadiNapoleonefuquelladiRaskolnikov.Ilsettefebbraiodel1941fuinominatovicedirettoredelcampodiconcentramentodi
Tarnowitz.L'eserciziodiquellacaricanonmifugrato,manonpeccaimaidinegligenza.Ilcodardosiprovatralespade;ilmisericordioso,il
pietoso,cercalavistadellecarceriedell'altruidolore.Ilnazismo,intrinsecamente,èunfattomorale,unospogliarsidelvecchiouomo,cheè
viziato,pervestireilnuovo.Nellabattaglia,trailclamoredeicapitanielegrida,talemutamentoècosacomune;noncosìinun'ignobile
cella, dove ci tenta con antiche commozioni l'insidiosa pietà. Non invano scrivo questa parola; la pietà per l'uomo superiore è l'ultimo
peccatodiZarathustra.Quasilocommisi(loconfesso)quandociinviaronodaBreslaul'insignepoetaDavidJerusalem.
Era questi un uomo di cinquant’anni. Povero di beni di questo mondo, perseguitato, negato, vituperato, aveva consacrato il suo genio a
cantarelafelicità.MisembradiricordarecheAlbertSoergel,nell'operaDichtungderZeit,loparagonaaWhitman.Ilparagonenonèfelice:
Whitmancelebral'universoinmodoprevio,generico,quasiindifferente;Jerusalemsirallegradiognicosa,conminuziosoamore.Nonfa
mai enumerazioni, cataloghi. Possoancora ripetere moltiesametridiquelprofondopoemache s'intitolaTse Yang,pittore ditigri,cheè
come striato di tigri, come carico e attraversato da tigri oblique e silenziose. Neppure dimenticherò il soliloquio, Rosencrantz parla con
l'Angelo, nel quale un usuraio londinese del secolo XVI cerca invano, morendo, di giustificare le proprie colpe, senza sospettare che la
segretagiustificazionedellasuavitaèaverispiratoaunodeisuoiclienti(ilqualel'havistounasolavoltaech'eglinonricorda)ilcarattere
di Shylock. Uomo dagli occhi memorabili, di pelle citrina, dalla barba quasi nera, David Jerusalem era il prototipo dell'ebreo sefardita,
sebbene appartenesse ai depravati e odiati Ashkenazim. Fui severo con lui; non permisi che m'intenerissero la compassione, né la sua
gloria.Avevocompresodatempochenonc'ècosaalmondochenonsiagermed'unInfernopossibile;unvolto,unaparola,unabussola,
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unapubblicitàdisigarette,potrebberorenderpazzaunapersona,sequestanonriuscisseadimenticarli.Nonsarebbepazzounuomoche
s'immaginasse continuamente la carta d'Ungheria? Decisi di applicare questo principio al regime di disciplina del campo... Alla fine del
1942, Jerusalem perdette la ragione; il primo marzo del 1943, riuscì a darsi morte. Ignoro se Jerusalem abbia compreso che, se lo
distruggevo,eraperdistruggerelamiapietà.Aimieiocchi,eglinoneraunuomo,eneppureunebreo;s'eratrasformatonelsimbolodiuna
detestatazonadellamiaanima.Agonizzaiconlui,moriiconlui,inqualchemodomisonperdutoconlui;perciòfuiimplacabile.Intanto,
giravanosunoiigrandigiornielegrandinottidiunaguerrafelice.C'era,nell'ariacherespiravamo,unsentimentosimileall'amore.Come
sebruscamenteilmarefossestatovicino,c'eraunostuporeeun'esaltazionenelsangue.
Tutto, in quegli anni, era differente; anche il sapore del sonno. (Io, forse, non fui mai pienamente felice, ma si sa che la sventura esige
paradisiperduti.)Nonc'èuomochenonaspiriallapienezza,cioèallasommadiesperienzedicuiunuomoècapace;nonc'èuomochenon
temad'esseredefraudatodiunapartediquelpatrimonioinfinito.Malamiagenerazionehaavutotuttoperchéprimalefudatalagloriae
poiladisfatta.Nell'ottobreonelnovembredel1942miofratelloFriedrichperìnellasecondabattagliadiElAlamein,sullesabbieegiziane;
un bombardamento aereo, mesi dopo, distrusse la nostra casa natale; un altro, alla fine del 1943, il mio laboratorio. Incalzato da vasti
continenti,ilTerzoReichmoriva;lasuamanostavacontrotuttielemaniditutticontrodilui.Accaddealloraunacosasingolare,cheora
credodicapire.Iomicredevocapacedivuotareilcalicedell'ira,maallafecciamiarrestòunsaporeinatteso,ilmisteriosoequasiterribile
saporedellafelicità.Tentaidiversespiegazioni;nessunamisoddisfece.Pensai:Sonocontentodellasconfitta,perchésegretamentemiso
colpevole e solo la punizione può redimermi. Pensai: Sono contento della sconfitta, perché è una fine e io sono stanco. Pensai: Sono
contento della sconfitta perché è accaduta, perché è innumerevolmente unita a tutti i fatti che sono, che furono, che saranno, perché
censurareodeplorareunsolofattorealeèbestemmiarel'universo.Tentaitaliragioni,finchétrovailavera.
Èstatodettochetuttigliuomininasconoaristotelicioplatonici.Ciòequivaleadaffermarechenonc'èdiscussionedicarattereastrattoche
nonsiaunmomentodellapolemicadiAristoteleePlatone;attraversoisecolielelatitudini,cambianoinomi,lelingue,ivolti,manongli
eterniantagonisti.Anchelastoriadeipopoliregistraunacontinuitàsegreta.Arminio,quandomassacròinunapaludelelegionidiVaro,
nonsisapevaprecursored'unImperoGermanico;Lutero,traduttoredellaBibbia,nonsospettavacheilsuofineeraquellodiforgiareun
popolochedistruggessepersemprelaBibbia;ChristophzurLinde,cheunapallottolamoscovitauccisenel1758,preparòinqualchemodo
levittoriedel1914;Hitlercredettedilottareperunpaese,malottòpertutti,ancheperquellicheaggredìedetestò.Nonimportacheilsuo
ioloignorasse;losapevanoilsuosangue,lasuavolontà.Ilmondomorivadigiudaismoediquellamalattiadelgiudaismocheèlafededi
Gesù;noigliinsegnammolaviolenzaelafededellaspada.Talespadaciuccide,enoisiamoparagonabilialmagochetesseunlabirintoedè
costrettoaerrarvifinoallafinedeisuoigiorni,oaDavidchegiudicaunosconosciutoelocondannaamorteeodepoilarivelazione:Tusei
quell'uomo.Moltecosebisognadistruggere,peredificareilnuovoordine;orasappiamochelaGermaniaeraunadiquellecose.Abbiamo
datopiùdellenostrevite,abbiamodatoildestinodelnostroamatopaese.Altrimaledicanoepiangano;iosonolietocheilnostrodonosia
circolareeperfetto.Silibraorasulmondoun'epocaimplacabile.Fummonoiaforgiarla,noicheorasiamolesuevittime.Cheimportache
l'Inghilterra sia il martello e noi l'incudine? Quel che importa è che domini la violenza, non la servile viltà cristiana. Se la vittoria e
l'ingiustiziaelafelicitànonsonoperlaGermania,sianoperaltripopoli.CheilCieloesista,ancheseilnostroluogoèl'inferno.Guardoilmio
volto nello specchio per sapere chi sono, per sapere come mi comporterò tra qualche ora, quando mi troverò di fronte alla fine. La mia
carnepuòaverpaura;io,no.
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‘ICH BIN EIN BERLINER’- JOHN F. KENNEDY (26/6/1963)
« [...] I am proud to come to this city as the guest of your distinguished
Mayor, who has symbolized throughout the world the fighting spirit of West
Berlin. And I am proud -- And I am proud to visit the Federal Republic with
your distinguished Chancellor who for so many years has committed
Germany to democracy and freedom and progress, and to come here in the
company of my fellow American, General Clay, who --who has been in this
city during its great moments of crisis and will come again if ever needed..
Two thousand years ago -- Two thousand years ago, the proudest boast
was "civis Romanus sum." Today, in the world of freedom, the proudest
boast is "Ich bin ein Berliner."
(I appreciate my interpreter translating my German.)
There are many people in the world who really don't understand, or say they
don't, what is the great issue between the free world and the Communist
world.
Let them come to Berlin.
There are some who say -- There are some who say that communism is the
wave of the future.
Let them come to Berlin.
And there are some who say, in Europe and elsewhere, we can work with
the Communists.
Let them come to Berlin.
And there are even a few who say that it is true that communism is an evil
system, but it permits us to make economic progress.
Lass' sie nach Berlin kommen.
Let them come to Berlin.
Freedom has many difficulties and democracy is not perfect. But we have
never had to put a wall up to keep our people in -- to prevent them from
leaving us. I want to say on behalf of my countrymen who live many miles
away on the other side of the Atlantic, who are far distant from you, that they
take the greatest pride, that they have been able to share with you, even
from a distance, the story of the last 18 years. I know of no town, no city,
that has been besieged for 18 years that still lives with the vitality and the
force, and the hope, and the determination of the city of West Berlin.
While the wall is the most obvious and vivid demonstration of the failures of
the Communist system -- for all the world to see -- we take no satisfaction in
it; for it is, as your Mayor has said, an offense not only against history but an
offense against humanity, separating families, dividing husbands and wives
and brothers and sisters, and dividing a people who wish to be joined
together.
What is -- What is true of this city is true of Germany: Real, lasting peace in
Europe can never be assured as long as one German out of four is denied
the elementary right of free men, and that is to make a free choice. In 18
years of peace and good faith, this generation of Germans has earned the
right to be free, including the right to unite their families and their nation in
lasting peace, with good will to all people.
You live in a defended island of freedom, but your life is part of the main. So
let me ask you, as I close, to lift your eyes beyond the dangers of today, to
the hopes of tomorrow, beyond the freedom merely of this city of Berlin, or
your country of Germany, to the advance of freedom everywhere, beyond
the wall to the day of peace with justice, beyond yourselves and ourselves to
all mankind.
Freedom is indivisible, and when one man is enslaved, all are not free.
When all are free, then we look -- can look forward to that day when this city
will be joined as one and this country and this great Continent of Europe in a
peaceful and hopeful globe. When that day finally comes, as it will, the
people of West Berlin can take sober satisfaction in the fact that they were in
the front lines for almost two decades.
All -- All free men, wherever they may live, are citizens of Berlin.
And, therefore, as a free man, I take pride in the words "Ich bin ein Berliner."
« [...] Sono orgoglioso di venire in questa città ospite del vostro
onorevole sindaco, che ha simboleggiato per il mondo lo spirito
combattivo di Berlino Ovest. E sono orgoglioso di visitare la
Repubblica Federale con il vostro onorevole Cancelliere che da così
tanti anni guida la Germania nella democrazia, nella libertà e nel
progresso, e di essere qui in compagnia del mio concittadino
americano Generale Clay che è stato in questa città durante i suoi
momenti di crisi, e vi tornerà ancora, se ce ne sarà bisogno.
Duemila anni fa, il più grande orgoglio era dire "civis Romanus sum".
Oggi, nel mondo libero, il più grande orgoglio è dire "Ich bin ein
Berliner." (Apprezzo l'interprete che traduce il mio tedesco)
Ci sono molte persone al mondo che non capiscono, o che dicono di
non capire, quale sia la grande differenza tra il mondo libero e il
36
mondo comunista.
Che vengano a Berlino.
Ce ne sono alcune che dicono che il comunismo è l'onda del
progresso.
Che vengano a Berlino.
Ce ne sono alcune che dicono, in Europa come altrove, che
possiamo lavorare con i comunisti.
Che vengano a Berlino.
E ce ne sono anche certe che dicono che sì il comunismo è un
sistema malvagio, ma permette progressi economici.
Lass' sie nach Berlin kommen.
Che vengano a Berlino.
La libertà ha molte difficoltà e la democrazia non è perfetta. Ma non
abbiamo mai costruito un muro per tenere dentro i nostri -- per
impedir loro di lasciarci. Voglio dire a nome dei miei compatrioti che
vivono a molte miglia da qua dall'altra parte dell'Atlantico, che sono
distanti da voi, che sono orgogliosi di poter dividere con voi la storia
degli ultimi 18 anni. Non conosco nessun paese, nessuna città, che è
stata assediata per 18 anni e ancora vive con vitalità e forza, e
speranza e determinazione come la città di Berlino Ovest.
Mentre il muro è la più grande e vivida dimostrazione dei fallimenti
del sistema comunista - tutto il mondo lo può vedere - ma questo non
ci rende felici; esso è, come il vostro sindaco ha detto, è una offesa
non solo contro la storia, ma contro l'umanità, separa famiglie, divide
i mariti dalle mogli, ed i fratelli dalle sorelle, divide un popolo che
vorrebbe stare insieme.
Quello che è vero per questa città è vero per la Germania: una pace
reale e duratura non potrà mai essere assicurata all'Europa finché ad
un quarto della Germania è negato il diritto elementare dell'uomo
libero: prendere una decisione libera. In 18 anni di pace e benessere
questa generazione di tedeschi ha guadagnato il diritto ad essere
libera, incluso il diritto di unire le famiglie, a mantenere la propria
nazione in pace, in buoni rapporti con tutti.
Voi vivete in una isola difesa di libertà, ma la vostra vita è parte della
collettività. Consentitemi di chiedervi, come amico, di alzare i vostri
occhi oltre i pericoli di oggi, verso le speranze di domani, oltre la
libertà della sola città di Berlino, o della vostra Germania, per
promuovere la libertà ovunque, oltre il muro per un giorno di pace e
giustizia, oltre voi stessi e noi stessi per tutta l'umanità.
La libertà è indivisibile e quando un solo uomo è reso schiavo,
nessuno è libero. Quando tutti saranno liberi, allora immaginiamo possiamo vedere quel giorno quando questa città come una sola e
questo paese, come il grande continente europeo, sarà in un mondo
in pace e pieno di speranza. Quando quel giorno finalmente arriverà,
e arriverà, la gente di Berlino Ovest sarà orgogliosa del fatto di
essere stata al fronte per quasi due decadi.
Ogni uomo libero, ovunque viva, è cittadino di Berlino. E, dunque,
come uomo libero, sono orgoglioso di dire "Ich bin ein Berliner". [...]»
37
daILPOTEREDEISENZAPOTERE
diVáclavHavel,1978
1. L'ORTOLANOEL'INSEGNA
Ildirettorediunnegoziodifruttaeverdurametteinvetrina,fra
lecipolleelecarote,un’insegnaconloslogan“Proletaridituttoil
mondo, unitevi!”. Perché lo fa? Cosa cerca di comunicare al
mondo? È veramente eccitato dall’idea di un’unione tra i
lavoratoridituttoilmondo?Ilsuoentusiasmoècosìgrandeche
sente l’insopprimibile impulso di comunicare pubblicamente i
suoiideali?Sièdavverofermatounmomentoapensarecomeuna
taleunificazionepotrebbeverificarsiechecosasignificherebbe?
Penso che si possa tranquillamente presumere che la stragrande
maggioranza dei commercianti non pensi mai agli slogan appesi
nella loro vetrina, né che li utilizzino per esprimere le loro reali
opinioni. Le insegne vengono consegnate al nostro ortolano
dall’azienda,insiemeallecipolleeallecarote.Lehamessetuttein
vetrina semplicemente perché è stato fatto in questo modo per
anni,perchélofannotutti,eperchéquestoèilmodoincuisideve
fare. Se rifiutasse, potrebbe avere dei problemi. Potrebbe essere
rimproveratopernonaverottemperatoalladecorazionedellasua
vetrina; qualcuno potrebbe addirittura accusarlo di slealtà. Lo fa
perché queste cose devono essere fatte se uno non vuole avere
problemi nella vita. Si tratta di una delle migliaia di minuzie che
gli garantiscono una vita relativamente tranquilla, “in armonia
conlasocietà”,comesisuoldire.
L’ortolano ovviamente non mette lo slogan in vetrina perché
sentaildesideriodifarconoscerealpubblicol’idealecheesprime.
Questo, però, non significa che la sua azione non abbia alcun
motivo o significato, o che lo slogan non comunichi nulla a
nessuno. Lo slogan è veramente un segno e, come tale, esso
contiene un messaggio subliminale, ma molto preciso.
Verbalmente, potrebbe essere espresso così: “Io, l’ortolano XY,
vivoquiesochecosadevofare.Micomportonellamanieracheci
si aspetta da me. Sono affidabile e del tutto irreprensibile.
Obbediscoequindihoildirittodiesserelasciatoinpace”.Questo
messaggio,ovviamente,haundestinatario:essoèdirettoinprimo
luogo ai superiori dell’ortolano, e allo stesso tempo è uno scudo
cheproteggel’ortolanodapartedeipotenzialiinformatori.Ilvero
significato dello slogan, quindi, è fermamente radicato
nell’esistenzadell’ortolano.Rifletteisuoiinteressivitali.Maquali
sonoquestiinteressivitali?
Prendiamonota:sel’ortolanofossestatoincaricatodiesporrelo
slogan“Hopauraepertantoobbediscosenzafaredomande”,non
sarebbequasiindifferenteallasuasemantica,nonostanteunatale
dichiarazione rifletta la pura verità. L’ortolano sarebbe in
imbarazzo e si vergognerebbe a mettere una tale dichiarazione
inequivocabile del suo degrado in vetrina, e ovviamente è così
perchéeglièunessereumanoe,quindi,haunsensodellapropria
dignità.Persuperarequestacomplicazione,lasuaespressionedi
lealtà deve assumere la forma di un segno che, almeno sulla sua
superficietestuale,indicaunlivellodiconvinzionedisinteressato.
L’ortolano deve poter dire: “Che cosa c’è di sbagliato con i
proletari del mondo che si uniscono?” Così il segno aiuta
l’ortolano a nascondere a se stesso i bassi fondamenti della sua
obbedienza,enellostessotempoilbassofondamentodelpotere
al quale obbedisce. Si nasconde dietro la facciata di qualcosa di
elevato.Equestoqualcosaèl’ideologia.
2.L'IDEOLOGIA(EILSUOMANTENIMENTO)
L’ideologia è un modo falso di rapportarsi al mondo. Offre agli
esseriumanil’illusionediunaidentità,unadignitàeunamoralità,
rendendo più facile al contempo separarsene. In quanto
imitazione di qualcosa di sovrapersonale e disinteressato, essa
permette alle persone di ingannare la propria coscienza e di
38
nascondere la loro vera posizione, e il loro inglorioso modus
vivendi,siaalmondochealorostessi.Sitrattadiunvelodietroil
qualegliesseriumanipossononascondereleloroesistenzafallita,
la loro banalità, e il loro adattamento allo status quo. Si tratta di
un alibi che tutti possono usare, dall’ortolano, che nasconde la
paura di perdere il suo posto di lavoro dietro un presunto
interesse per l’unificazione dei lavoratori del mondo, al più alto
funzionario, il cui interesse per restare al potere può essere
avvolto in frasi circa il servizio alla classe operaia. La funzione
primariadell’ideologia,quindi,èquellodifornireallepersone,sia
come vittime che come pilastri del sistema, l’illusione che il
sistemaèinarmoniaconl’uomoeconl’ordinedell’universo.
Il sistema tocca le persone ad ogni passo, ma lo fa con i guanti
dell’ideologia. Questo è il motivo per cui la vita nel sistema è
talmentepermeataafondoconipocrisiaebugie:laburocraziadi
governoèchiamatogovernopopolare;laclasseoperaiaèschiava
innomedellaclasseoperaia;lacompletadegradazionedeisingoli
è presentata come la sua definitiva liberazione; celare le
informazioni è chiamato divulgazione; la manipolazione
autoritariaèchiamatacontrollopubblicodelpotere,l’arbitrarietà
el’abusodipoteresonochiamatestrettaosservazionedelcodice
giuridico;larepressionedellaculturaèchiamatailsuosviluppo;
l’espansione dell’influenza imperialistica è presentata come
supporto per gli oppressi, la mancanza di libertà di espressione
diventa la più alta forma di libertà; le elezioni-farsa diventano la
piùaltaformadidemocrazia;ildivietodipensieroindipendente
diventa la più scientifica delle visioni del mondo; l’occupazione
militare diventa fraterna assistenza. Poiché il regime è vincolato
alle proprie menzogne, si deve falsificare tutto. Si falsifica il
passato,ilpresente,eilfuturo.Sifalsificanolestatistiche.Sifinge
di non possedere un onnipotente apparato di polizia capace di
tutto. Si finge di rispettare i diritti umani. Si finge di non
perseguitare nessuno. Si finge di non temere niente. Si finge di
nonfingere.
Perchéilnostroortolanohadovutoaddiritturamettereinvetrina
la sua professione di fedeltà? Non lo aveva già fatto
sufficientementeinvarimodi?Alleriunionisindacali,dopotutto,
hasemprevotatocomedovrebbe.Hasemprevotatoalleelezioni
comeognibuoncittadino.Perché,dopotuttoquesto,deveancora
dichiararepubblicamentelasuafedeltà?Infondolepersoneche
oltrepassano a piedi la sua vetrina di certo non si soffermano a
leggere che, nel parere dell’ortolano, i lavoratori del mondo
dovrebberounirsi.Ilfattoèchenonleggonoaffattoloslogan,esi
può persino assumere non lo vedono neanche. Se si chiedesse a
unadonnachesièfermatadavantialsuonegoziociòchehavisto
in vetrina, potrebbe certamente dire se c’erano o non c’erano
pomodori oggi, ma è altamente improbabile che abbia notato la
presenzadelloslogan,pernonparlarediciòchevierascritto.
Sembra un’assurdità richiedere all’ortolano di dichiarare
pubblicamentelasuafedeltà.Mahasensocomunque.Lepersone
ignorano il suo slogan, ma lo fanno perché tali slogan si trovano
anche in altre vetrine, su lampioni, bacheche, in finestre
d’appartamento e sugli edifici: in effetti sono ovunque.
Naturalmente, mentre si ignorano i dettagli, le persone sono
molto consapevoli di questo panorama nel suo complesso. E che
cos’altro è lo slogan dell’ortolano se non un piccolo componente
diquestoenormesfondoallavitaquotidiana?
L’ortolano ha dovuto mettere lo slogan nella sua vetrina, quindi,
non nella speranza che qualcuno possa leggerlo ed esserne
persuaso,mapercontribuire,insiemeconmigliaiadialtrislogan,
al panorama che tutti conoscono bene. Questo panorama,
naturalmente, ha un significato subliminale ulteriore: quello di
ricordareallepersonedovevivonoechecosacisiaspettadaloro.
Dice loro ciò che tutti gli altri stanno facendo, e indica ciò che
devono fare, se non vogliono essere esclusi, isolati, allontanati
39
dallasocietà,rompereleregoledelgiococolrischiodellaperdita
dellapace,tranquillitàesicurezza
3.CAMBIAMENTOECONSEGUENZE
Ora immaginiamo che un giorno qualcosa nel nostro ortolano
scatti e che la smetta di esporre il suo slogan solo perché gli fa
comodo. La smette di votare a delle elezioni che riconosce come
una farsa. Comincia a dire ciò che pensa veramente alle riunioni
politiche. E trova anche la forza dentro di sé per esprimere
solidarietàacolorochelasuacoscienzaglicomandadisostenere.
In questa rivolta l’ortolano smette di vivere all’interno della
menzogna.Eglirespingeilritualeespezzaleregoledelgioco.Egli
scoprenuovamentelasuaidentitàedignitàsoppresse.Dàallasua
libertà un concreto significato. La sua rivolta è un tentativo di
viverenellaverità.
Laresadeicontinontarderàadarrivare.Saràesoneratodalsuo
posto come direttore del negozio e trasferito al deposito. La sua
retribuzione sarà ridotta. Le sue speranze per una vacanza in
Bulgaria evaporeranno. L’accesso all’istruzione superiore per i
suoi figli sarà minacciato. I suoi superiori lo molesteranno in
continuazioneeisuoicompagnidilavorosifarannodomandesul
suoconto.Lamaggiorpartedicolorocheapplicanotalisanzioni,
tuttavia, non lo farà spinto da qualche interiore convinzione, ma
semplicemente sotto la pressione di certe condizioni: le stesse
condizioni che una volta spingevano l’ortolano ad esporre gli
slogan ufficiali. Essi perseguiteranno l’ortolano perché è quello
che ci si aspetta da loro, per dimostrare la loro lealtà, o
semplicemente come parte del panorama generale, al quale
appartiene la consapevolezza che questo è il modo in cui
situazionidiquestotiposonotrattate,chequesto,difatto,ècome
le cose sono sempre state fatte, soprattutto se non vogliono
diventaresospettialorovolta.
Cosìlastrutturadelpotere,attraversoilcomportamentodicoloro
che effettuano le sanzioni, quelle anonime componenti del
sistema,espelledasél’ortolano.Saràlostessosistemaapunirlo
per la sua ribellione, attraverso la sua presenza alienante nelle
altre persone. Ed è obbligato a farlo, in modo automatico, per
auto-difesa. L’ortolano non ha commesso una semplice,
individuale infrazione, isolata nella sua unicità, ma qualcosa di
incomparabilmente più grave. Ha infranto le regole del gioco, ha
interrottoilgiocoinquantotale.Lohaespostocomeunsemplice
gioco. Egli ha frantumato il mondo delle apparenze, il pilastro
fondamentaledelsistema.Eglihasconvoltolastrutturadipotere
lacerandociòchelotieneinsieme.Eglihadettocheilreènudo.E
poichéilreineffettiènudo,qualcosadiestremamentepericoloso
è accaduto: con la sua azione, l’ortolano ha affrontato il mondo.
Egli ha permesso a tutti di scrutare dietro le quinte. Egli ha
dimostratoatutticheèpossibileviverenellaverità.Infattivivere
all’interno della menzogna può fungere da pilastro del sistema
solo se la menzogna è universale. Il principio deve permeare e
abbracciaretutto.
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DalDISCORSOALL'UNIVERSITÀDIHARVARD
dell'8giugno1978diA.I.Solzenicyn
1.DIREZIONEDELLALIBERTÀ(?)OCCIDENTALE
Nellasocietàoccidentaledioggièavvertibileunosquilibriofrala
libertàdifareilbeneelalibertàdifareilmale.Unuomopolitico
che voglia realizzare, nell’interesse del suo paese, una qualche
operaimportante,sitrovacostrettoaprocedereapassiprudenti
e perfino timidi, assillato da migliaia di critiche affrettate (e
irresponsabili)ebersagliatocom’èdallastampaedalParlamento.
Deve giustificare ogni passo che fa e dimostrarne l’assoluta
rettitudine.Difattoèesclusocheunuomofuoridall’ordinario,un
grande uomo che si riprometta di prendere delle iniziative
insolite e inattese, possa mai dimostrare ciò di cui è capace:
riceverebbe tanti di quegli sgambetti da doverci rinunciare fin
dall’inizio. Ed è così che col pretesto di controllo democratico si
assicurailtrionfodellamediocrità.
Per contro è cosa facilissima scalzare l’autorità
dell’Amministrazione,eintuttiipaesioccidentaliipoteripubblici
sonoconsiderevolmenteindeboliti.ladifesadeidirittidelsingolo
giunge a tali eccessi che la stessa società si trova disarmata
davantiacertisuoimembri:ègiuntodecisamenteilmomentoper
l’Occidente di affermare non tanto i diritti della gente, quanto i
suoidoveri.
Al contrario la libertà di fare il bene, la libertà di distruggere, la
libertà dell’irresponsabilità, ha visto aprirsi davanti a sé vasti
campid’azione.Lasocietàsièrivelatascarsamentedifesacontro
gli abissi del decadimento umano, per esempio contro
‘utilizzazionedellalibertàperesercitareunaviolenzamoralesulla
gioventù: si pretende che il fatto di poter proporre film pieni di
pornografia, di crimini o di satanismo costituisca anch’esso una
libertà,ilcuicontrappesoteoricoèlalibertàperigiovanidinon
andarli a vedere. Così la vita basata sul giuridismo si rivela
incapace di difendere perfino se stessa contro il male e se ne
lasciapocoapocodivorare.
Echediredeglioscurispaziincuisimuovelacriminalitàverae
propria?L’ampiezzadeilimitigiuridici(specialmenteinAmerica)
costituisce per l’individuo non solo un incoraggiamento a
esercitare la sua libertà ma anche un incoraggiamento a
commetterecerticrimini,poichéoffrealcriminalelapossibilitàdi
sfuggire al castigo o di beneficiare di un’immeritata indulgenza,
graziemagarialsostegnodiunmigliaiodivocichesileverannoin
suofavore.Equandoinunpaeseipoteripubbliciaffrontanocon
durezza il terrorismo e si prefiggono di sradicarlo, l’opinione
pubblicaliaccusaimmediatamentediavercalpestatoidiritticivili
deibanditi.Cisonoalriguardonumerosiesempi.
La libertà non ha così deviato verso il male in un colpo solo, c’è
stata un’evoluzione graduale, ma credo si possa affermare che il
punto di partenza sia stato la filantropica concezione umanistica
per la quale l’uomo, padrone del mondo, non porta in sé alcun
germe del male, e tutto ciò che vi è di viziato nella nostra
esistenza deriva unicamente da sistemi sociali erronei che è
importante appunto correggere. Che strano però: l’Occidente,
dove le condizioni sociali sono le migliori, presenta una
criminalità indiscutibilmente elevata e decisamente più forte nel
nell’UnioneSovietica,contuttalasuamiseriaeildisprezzodella
legge. (Da noi, nei campi di lavoro, ci sono moltissimi detenuti
definiti comuni, che in realtà, nella stragrande maggioranza, non
sono affatto criminali, ma gente che ha cercato di difendersi con
mezzinongiuridicicontrounoStatosenzalegge)
2.TENDENZADELLASTAMPA
Anche la stampa (uso il termine “stampa” per designare tutti i
mass media) gode naturalmente della massima libertà. Ma come
lausa?
Lo sappiamo già: guardandosi bene dall’oltrepassare i limiti
giuridicimasenzaalcunaveraresponsabilitàmoralesesnaturai
41
fattiedeformaleproporzioni.Ungiornalistaeilsuogiornalesono
veramente responsabili davanti ai loro lettori o davanti alla
storia? Se, fornendo informazioni false o conclusioni erronee,
capitalorodiindurreinerrorel’opinionepubblicaoaddiritturadi
far compiere un passo falso a tutto lo Stato, li si vede mai
dichiararepubblicamentelalorocolpa?No,naturalmente,perché
questo nuocerebbe alle vendite. In casi del genere lo Stato può
anche lasciarci le penne, ma il giornalista ne esce sempre pulito.
Anzi, potete giurarci che si metterà a scrivere con rinnovato
sussiegoilcontrariodiciòcheaffermavaprima.
La necessità di dare una informazione immediata e che insieme
appaia autorevole costringe a riempire le lacune con delle
congetture, a riportare voci e supposizioni che in seguito non
verranno mai smentite e si sedimenteranno nella memoria delle
masse. Quanti giudizi affrettati, temerari, presuntuosi ed erronei
confondono ogni giorno il cervello di lettori e ascoltatori e vi si
fissano!lastampahailpoteredicontraffarel’opinionepubblicae
anchequellodipervertirla.Così,lavediamocoronareiterroristi
del lauro di Erostato, svelare perfino i segreti della difesa del
propriopaese,violareimpunementelavitaprivatadellecelebrità
al grido «Tutti hanno il diritto di sapere tutto» (slogan
menzogneroperunsecolodimenzogna,perchéassaialdisopra
diquestodirittocen’èunaltro,perdutooggigiorno:ildirittoper
l’uomo di non sapere, di non ingombrare la sua anima divina di
pettegolezzi,chiacchiere,oziosefutilità.Chilavoraveramente,chi
halavitacolma,nonhaaffattobisognodiquestofiumepletorico
diinformazioniabbruttenti).
È nella stampa che si manifestano, più che altrove, quella
superficialitàequellafrettachecostituisconolamalattiamentale
delXXsecolo.Penetrareinprofonditàiproblemiècontroindicato,
nonènellasuanatura,essasilimitaadafferrarealvoloqualche
elementodieffetto.
E,contuttoquesto,lastampaèdiventatalaforzapiùimportante
degliStatioccidentali,essasuperaperpotenzaipoteriesecutivo,
legislativo e giudiziario. Ma chiediamoci un momento: in virtù di
qualeleggeèstataelettaeachirendecontodelsuooperato?Se
nell’Est comunista un giornalista viene apertamente designato
dall’alto come ogni altro funzionario statale, chi sono gli elettori
cui i giornalisti occidentali devono invece la posizione di potere
che occupano? E per quanto tempo la occupano? E con quale
mandato?
E infine c’è un altro tratto inatteso per un uomo che proviene
dall’Est totalitario, dove la stampa è rigidamente unificata: se si
considera la stampa occidentale nel suo insieme, si scopre che
anch’essa presenta degli orientamenti uniformi, nella stessa
direzione (quella del vento del secolo), dei giudizi mantenuti
entro determinati limiti accettati da tutti e forse anche degli
interessi corporativi comuni, e tutto ciò ha per risultato non la
concorrenzamaunacertaunificazione.Eselastampagodediuna
libertà senza freno, non si può dire altrettanto dei suoi lettori:
infattiigiornalidannorilievorisonanzasoltantoaquelleopinioni
che non sono troppo in contraddizione con quelle dei giornali
stessiedellatendenzageneraledellastampadicuisièdetto.
3.LAMODANELPENSIERO
In Occidente, anche senza bisogno della censura, viene operata
una puntigliosa selezione che separa le idee alla moda da quelle
che non lo sono, e benché queste ultime non vengano colpite da
alcun esplicito divieto, non hanno la possibilità di esprimersi
veramentenénellastampaperiodica,néinunlibro,nédaalcuna
cattedrauniversitaria.Lospiritodeivostriricercatorièsìlibero,
giuridicamente,mainrealtàimpeditodagliidolidelpensieroalla
moda. Senza che ci sia, come all’Est, un’aperta violenza, quella
selezioneoperatadallamode,questanecessitàdiconformareogni
cosa a dei modelli standardizzati, impediscono ai pensatori più
originali e indipendenti di apportare il loro contributo alla vita
pubblica e determinano il manifestarsi di un pericoloso spirito
gregario che è di ostacolo a qualsiasi sviluppo degno di questo
nome.DaquandosonoinAmerica,horicevutoletteredapersone
42
straordinariamente intelligenti, ad esempio da un certo
professore di un college sperduto in una remota provincia, che
potrebbedavverofaremoltoperrinnovareesalvareilsuopaese:
ma il paese non potrà mai sentirlo perché i media non lo
appoggiano.Edècosìcheipregiudizisiradicanonellemasse,che
lacecitàcolpisceuninteropaese,conconseguenzechenelnostro
secolodinamicopossonorisultareassaipericolose.
Nelmondocontemporaneo,abenguardare,c'ècomeun'armatura
pietrificataintornoallamentedellepersonechespessoimpedisce
losviluppodinuoveidee.
Prendiamo ad esempio l’illusoria rappresentazione che si ha
dell’attuale situazione del mondo: essa forma attorno alle teste
unacorazzacosìdurachenessunadellevocicheciprovengonoda
17 paesi dell’Europa dell’Est e dell’Asia orientale riesce ad
attraversarla, in attesa che l’implacabile maglio degli eventi la
facciavolareinmillepezzi.
43
ROMANOGUARDINI-Europacompitoedestino
CiòchechiamiamoEuropa,quelcontestodipaesiepopoli,chesta
tra l’Africa e l’Artide, l’Asia Minore e l’Oceano Atlantico e la cui
storia comincia nel terzo millennio prima di Cristo con l’epoca
primitiva della Grecia e si estende fino a noi, nel suo insieme è
determinatodecisamentedallafiguradiCristo.
La civiltà occidentale è uscita essenzialmente dall’effetto che il
cristianesimohaprodottoneipopolieuropei.L’immagineeuropea
dell’uomoèdeterminatanelmodopiùprofondodalcristianesimo.
Riposa sull’influsso dell’azione salvifica di Cristo, che ha sciolto
l’uomo dall’incantesimo della natura e gli ha dato
un’indipendenzadallanaturaedasestesso,cheeglinonavrebbe
mai potuto raggiungere sulla via d’uno sviluppo solo naturale,
perché poggia su quella sovranità verso il mondo, in cui si pone
Dio stesso. Ma la stessa indipendenza rende possibile anche uno
sguardo,unavicinanzaaquestomondo,eundominiosudiesso,
chel’uomononavrebbepotutoraggiungerediversamente.Nullaè
più falso dell’opinione che il dominio moderno sul mondo nella
conoscenzaenellatecnicaabbiadovutoessereraggiuntolottando
in contraddizione al cristianesimo, che voleva tenere l’uomo in
inerte soggezione. È vero il contrario: l’enorme rischio della
scienzaedellatecnicamoderna,lacuiportataavvertiamodopole
ultime scoperte con profonda inquietudine, è diventata possibile
solo sul fondamento dell’indipendenza personale, che Cristo ha
datoall’uomo.”
Sel’EuropasistaccassetotalmentedaCristo,allora,enellamisura
in cui questo avvenisse, cesserebbe di essere. […] L’essere di
Cristohaliberatoilcuoreall’uomoeuropeo.Lasuapersonalitàgli
hadatolacapacitàstraordinariadiviverelastoriaediesprimere
ildestino.Lasuaserietà,chelovolesseono,hasostenutol’opera
dello spirito europeo. Cristo l’ha tratto fuori dall’antico stato di
servitù nella natura e nel mondo e posto di fronte al Dio sacro
personale, nella libertà del redento. Questo è l’arché interiore,
l’iniziodell’esistenza.Daallorainizianelpassatodellastoriacome
nell’incominciare sempre nuovo della vita del singolo l’enorme
rischio della vita e della creatività occidentali. Qui risiede anche
l’unica garanzia che il rischio non conduca nell’assoluta
catastrofe”.
Che cos’è l’Europa? Non è un complesso puramente geografico,
né soltanto un gruppo di popoli, ma un’enetelechia vivente, una
figura spirituale operante.[...]Essasiinnalzasempredinuovo
dalla costruzione delle città e dalle forme dei paesi. Agisce nelle
lingue,daldiscorsoluminosodeiGreciedaldiscorsodeiRomani,
col suo sovrano dominio della forma, fino agli idiomi carichi di
storiadeimodernipopolieuropei.Determinailmododipensare,
il carattere del valutare, il modo di sentire e di vivere. È una
realtà. [...] Certo nessuna forma di vita è eterna. Grandi civiltà
sono sprofondate e sono riconoscibili nel loro passato solo da
scarsiresti.Sappiamoesemprepiùduramenteverremoasapere
quanto paurosamente l’Europa ha infuriato contro se stessa e
quanto profondamente ha tradito il suo proprio spirito. [...]
Tuttavialastrutturaessenzialeeuropeac’è:lavediamoanzi
in ogni gesto, la percepiamo in ogni parola, la sentiamo con
intensità nuova, dolorosa in noi stessi. [...] Può essere ricca o
diventare povera; può avere un’industria altamente sviluppata o
dover ritornare a livello rurale; può assumere questa o quella
forma politica – in tutto ciò rimane se stessa, finché vive la sua
forma fondamentale. [...] Se quindi l’Europa deve esistere
ancora in avvenire, se il mondo deve ancora avere bisogno
dell’Europa, essa dovrà rimanere quell’entità storica
determinata dalla figura di Cristo, anzi, deve diventare, con
unanuovaserietà,ciòcheessaèsecondolapropriaessenza.
Seabbandonaquestonucleo–ciòcheancoradiessarimane,non
hapiùmoltodasignificare.
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