Passo..passo…? - Istituto Comprensivo di Albino (BG)

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Passo..passo…? - Istituto Comprensivo di Albino (BG)
Classi VA-B Scuola primaria “F.lli Bulandi” Albino (BG) A.s. 2012/13 numero unico
Di Ionela ed Elisa G.
Passo..passo…?
Un titolo a doppio senso
Anche quest’anno è iniziato
e ci siamo messi al lavoro.
Abbiamo
deciso
di
organizzare
un
nostro
giornalino scolastico, dal
titolo
“Passo…Passo..
le
notizie”. Voi vi chiederete:
”Perché un titolo a doppio
senso?”. Lo abbiamo scelto
perché
il
ruolo
dei
giornalisti
è
quello
di
passare le notizie cosicchè
tutto il mondo sia informato
anche delle cose più piccole;
ma lo abbiamo scelto anche
perché
siamo
tutti
in
cammino verso la crescita. Il
nostro
progetto
di
quest’anno s’intitola infatti
“Tutti uguali, tutti diversi
e
tutti
in
cammino”.
Sappiamo che tutti noi siamo
speciali, unici, ma sappiamo
anche che, nonostante si
provenga da culture diverse
in fondo siamo tutti uguali
perché ognuno di noi ha dei
bisogni: mangiare, avere una
famiglia, amici, istruzione,
tempo libero, ecc…; ciascuno
ha poi dei progetti e un
percorso di crescita che ci
mette tutti in cammino.
La nostra redazione di Paola e Maria Teresa
Dopo la visita alle redazioni de “L’Eco di Bergamo” noi alunni delle
classi quinte abbiamo deciso di scrivere un nostro giornalino. Ci
siamo così divisi in varie redazioni : *Gli interni e la cronaca con il
rispetto degli spazi scolastici e di Albino *Esteri ed intercultura
con i viaggi alla Mecca e la situazione in Siria. *Economia con un’
indagine sui nostri risparmi e i lavori speciali dei nostri genitori.
*Sport: tutti quelli che pratichiamo. *Cultura e spettacolo con i
diari di Zlata Filipovic e Anna Frank *Agenda con barzellette,
oroscopo, meteo,...Con il nostro giornale vorremmo condividere
alcune esperienze con voi. Speriamo tanto che il nostro giornalino
vi faccia passare ore tranquille, oppure vi faccia venire il desiderio
di approfondire alcune tematiche, o di leggere un libro da noi
consigliato o di praticare uno sport diverso.
Buona lettura!
“Guardare troppo lontano è un errore. Se uno guarda lontano,
non vede quello che ha davanti ai piedi, e finisce per
inciampare. Ma anche concentrarsi troppo sui piccoli dettagli
che si hanno sotto il naso non va bene. Se non si guarda un po'
oltre, si va a sbattere contro qualcosa. Perciò è meglio
guardare davanti a sé quanto basta… passo dopo passo.”
Dal
romanzo
Pag 1
"Kafka
sulla
spiaggia”
di
Murakami
Haruki
CRONACA LOCALE …a spasso tra scuola e città
Robotica a scuola
La biciclettata
La nostra esperienza
Giovedì 20 settembre 2012,
noi alunni delle classi
quinte, abbiamo partecipato
alla “Biciclettata” insieme ai
di Marco Capitanio e Daniele Rota
Gli attuali alunni
delle classi 5° di
Albino
l’anno
scorso
hanno
iniziato l’attività
di robotica.
Essa consisteva nel programmare dei robot
che poi avrebbero eseguito i circuiti in base
ai comandi. All’ inizio sembrava difficile, ma
poi, quando avevamo imparato, grazie alla
maestra Franca (supportata dal maestro
Emanuele, il boss dell’informatica), era
facilissimo.
Intervista al maestro Emanuele (sintesi)
L’attività è iniziata tanti anni fa con una
classe di quinta; poi ha provato a inventare
dei robot con altre classi. Al maestro è
subito sembrata un’attività che sviluppava l’
intelligenza dei bambini (e queste cose gli
piacevano molto!). Ora aiuta altri insegnanti
e altri alunni di tutte le scuole di Albino a
sperimentare questi percorsi.
In TV con Max Pavan
di Sivia Troiano
Il 3 Ottobre 2012 abbiamo fatto
un’esperienza unica: siamo andati in
televisione con la maestra, la Direttrice e il
maestro Emanuele per presentare ad
“Incontri” il nostro progetto di robotica.
Solo alcuni di noi sono stati scelti perché
non potevamo andare in 50. Ci è dispiaciuto
molto perché con tutti gli amici sarebbe
stato più speciale. Io ed Elisa avevamo
vergogna, ma la tenevamo nascosta perché
in tv non si può fare brutta figura;
comunque è stata un’esperienza magnifica.
di Andrea G. e Adriano
compagni delle altre V del
nostro Comune. Ci siamo recati a scuola con i nostri
mezzi: le biciclette e il casco in testa, molto
importante per la nostra sicurezza in caso di caduta..
La maestra Franca ci ha spiegato che ognuno di noi
doveva mantenere la stessa distanza per evitare
“incidenti”; all’inizio del tragitto abbiamo spinto le
nostre biciclette fino al piazzale dell’ A.S.L.,poi
abbiamo cominciato la pazza corsa!! Il primo percorso
era un po’ difficile perché l’erba era troppo alta e
interferiva con la catena della bici. Dopo ci
siamo cimentati nel percorso naturale; è stato
“ultradivertente” perché c’erano dei massi che ti
rendevano la vita un “inferno”, pure scivolosi per
via del muschio. Come ultima “fatica di Ercole”
abbiamo fatto la gimkana, molto più facile,
perché era su strada. Ci siamo impegnati al
massimo sino a che non siamo caduti “morti”,
sfiniti!! Finalmente abbiamo gustato una merenda
offerta dalla Ser-car a base di frutta fresca.
Alcuni genitori ci hanno accompagnato nel
tragitto. Finita la bellissima mattinata siamo
andati a casa con i nostri mezzi a due ruote, ci
siamo rinfrescati, rifocillati e infine… di nuovo
fra i banchi!
Pag 2
CRONACA LOCALE… come cittadini consapevoli
IV Novembre
A tu per tu con il nostro Dirigente
L’unione fa la forza?
di Carlotta Fadil e Arianna Pirola
Noi ragazzi delle scuole medie e elementari
alle 12.00 di venerdì 2 novembre, insieme
alla Dirigente Scolastica e in compagnia degli
alpini e del vice sindaco, abbiamo celebrato
la giornata delle Forze Armate, davanti al
monumento dedicato ai fratelli Bulandi che
hanno dato il nome alla nostra scuola
primaria. I tre fratelli Bulandi partirono per
la prima guerra mondiale e non fecero mai
più ritorno; tutti gli anni si ricorda la fine
della grande guerra che ricorre il 4
novembre. A noi delle classi 5 è toccato il
compito maggiore, come a tutti i più grandi
d’altronde . Grazie alla nostra profonda
riflessione sulle pagine tratte dai diari di
Anna Frank e di Zlata abbiamo potuto
capire quanto è difficile e doloroso vivere
durante una guerra. Sui sassi del nostro
fiume Serio abbiamo scritto i nostri pensieri
di pace, ricordando tutti i caduti che si sono
sacrificati per salvare il nostro paese e per
porre fine alla guerra. Purtroppo noi
sappiamo che le guerre nel mondo sono
ancora molte, basti pensare alla guerra in
Siria che coinvolge anche la popolazione
civile. In seguito abbiamo fatto una breve
intervista ad un alpino, il signor Moioli
Gianluigi; ecco come ha risposto:
Da quanto tempo si celebra il 4 novembre?
Questa ricorrenza si celebra dalla fine della
1a guerra mondiale nel 1918 chiamata anche
guerra bianca perché fu combattuta in
montagna, oltre i 2000 metri. Il 4 novembre
1918 furono liberate Trento e Trieste. Il
milite ignoto è un guerriero sconosciuto che
fu portato all’altare della patria a Roma il 4
novembre 1921 per onorare tutti i militari.
Ha mai assistito a scene di guerra? Io non
ho mai assistito a scene di guerra perché
sono troppo giovane, infatti ho fatto il
militare nel 1963. Ad Albino l’ultimo reduce
Prosegue a pag…14
Gentile dottoressa
Peracchi, sappiamo
che le scuole medie
elementari e
materna unite
hanno “formato”
l’Istituto
Comprensivo. Volevamo chiederle:
Quali sono i vantaggi di questa unione?
I vantaggi sono che, trovandosi nello stesso
istituto, le scuole possono comunicare meglio
(prima erano unite solo le scuole materne e le
elementari ). I docenti possono confrontarsi fra
di loro sui progetti educativi e sui programmi
garantendo un curricolo in continuità. Il passaggio
di informazioni relative agli alunni è più semplice;
gli insegnanti possono confrontarsi direttamente
con i professori degli alunni che andranno alle
medie. Anche a livello amministrativo la gestione
degli alunni è più semplice: l’iscrizione dalla scuola
dell’infanzia alla primaria e alla secondaria è
automatica.
Le piace avere a che fare coi bambini?
Ho fatto per 10 anni la maestra e ora che sto
poco con loro mi dispiace davvero molto.
Il suo lavoro è cambiato?
Decisamente! Ora che le scuole sono unite ho una
responsabilità maggiore.
Chi ha deciso l’unione?
La legge ha stabilito di abolire le Direzioni
Didattiche e di unirle alle Scuole Secondarie,
trasformandole in Istituti Comprensivi;
la
decisione di fare un unico Istituto è stata decisa
in ultimo dal Consiglio Comunale di Albino.
Attualmente l’Istituto è composto da 170 docenti,
30 personale A.T.A. e 1515 alunni. E’ il secondo
Istituto più numeroso della Provincia.
Martina Carrara e Serena Gotti
della seconda guerra mondiale è morto i fa,
Pag 3
il signor Carrara Valentino.
CRONACA LOCALE… come cittadini consapevoli
UNA SCUOLA E UN PAESE PIU’ PULITI
di Martina Carrara, Giulia Faini e Samantha Falconi
I nostri compagni di 4° ci hanno scritto una lettera sul rispetto per l’
ambiente dicendoci che hanno partecipato all’iniziativa “Puliamo il mondo” e
chiedendo aiuto a tutte le altre classi per ripulire i due cortili dai rifiuti
delle merendine che i bambini lasciano alla fine dell’ intervallo.
In cortile c’è un cestino, ma i ragazzi di tutte le classi a volte schiacciano i succhi e
abbandonano le cartacce in giro. Un altro luogo della scuola maltrattato è la staccionata che è
stata rotta e non ancora riparata. Nell’edificio scolastico i posti più brutti sono i bagni; ci
sono ragazzi che addirittura fanno i propri ricordini fuori dalle turche. Un giorno alcuni
bambini hanno chiuso la porta del bagno, aperto il rubinetto e il bagno si è allagato. Gli spazi a
scuola sono da rispettare e così pure le risorse come l’acqua! Chiediamo più rispetto anche per
il magnifico monumento dei Caduti che i bambini delle scuole elementari e medie non
rispettano, usandolo come se fosse un parco giochi. Poi ci sono i padroni dei cani che lasciano
che i propri animali facciano i loro bisognini dentro e sopra il Monumento. Però, come dicono i
compagni di quarta, dobbiamo per primi essere noi a essere rispettosi dell’ambiente.
E per le vie di Albino? Vi è mai capitato di
pensare o di dire almeno una volta “Ma pensa
un po’ che incivili” fissando un sacco di
spazzatura buttata per strada?
E magari
davanti a casa vostra? Bene, si tratta di uno
dei molti gesti poco rispettosi che i cittadini
lasciano per le vie, ma non solo: lattine e
bottiglie di birra per i boschi, carte nelle
strade, sui marciapiedi e negli angoli della
città, pezzi di plastica nel fiume ecc…. In
particolare chiediamo più rispetto per via
Carotti, una via storica, i cui vicoli
nascondono tradizioni antiche, ma molto
sporca. Anche via Raffaello Carrara e le vie
comunicanti con via F.lli Cervi hanno bisogno
di più pulizia e rispetto soprattutto da parte
dei padroni dei cani (questi ultimi devono
essere al guinzaglio, con sacchetti per i
bisogni) e così pure il ponte di Albino chiede
di non essere più sporcato!. Il consiglio
migliore è di avere più rispetto nei
confronti di tutta la nostra città.
Renderemo più bello e pulito l’ ambiente !
Il Consiglio Comunale Ragazzi
L’ idea del Consiglio Comunale Ragazzi è nata per
dare ai bambini la possibilità di esprimere le
proprie opinioni in merito alle problematiche di
interesse pubblico; l’ ambiente è l’argomento
trattato quest’ anno; i responsabili sono il
Professor Remigi e la signora Alborghetti.
Partecipano
al
Consiglio
Comunale
i
rappresentanti delle seguenti scuole: Albino,
Bondo, Vall’ Alta, Comenduno e la scuola privata
di Sant’Anna. Noi ci ritroveremo in Municipio il
30 novembre, il 14 dicembre, l’11 gennaio, l’8
febbraio, l’8 marzo, il 12 aprile, il 10 maggio.
Come
rappresentanti
dobbiamo
diventare
portavoci delle idee proposte in classe al Comune,
e portare le idee del
Comune alla classe.
Le idee per mantenere
pulito il paese non ci
mancano!!!!!
Matteo Nembrini ed
Elisa Bertocchi
Pag 4
INTERCULTURA…improntati all’accoglienza
La guerra in Siria
di Aya Galawinge
La guerra in Siria è iniziata il 16/3/12 ; il
Presidente Bashar Al - Assad non vuole
abbassarsi dal suo alto rango e ha cominciato a
lanciare le bombe sulle case . Tante famiglie
sono andate in Italia , per fuggire alla guerra
come ho fatto anche io che ho lasciato i miei
nonni le nonne, i miei ricordi, gli zii e le zie. Io
sono in Italia da 1 anno e 3 mesi. Ancora oggi le
persone fuggono dai combattimenti di Bashar
Al -Assad e dai
combattimenti dell’
opposizione . Per
questo ci sono
120.000 rifugiati in
Turchia e 2 o 3 milioni
dentro e fuori la Siria
La guerra non è ancora finita e Russia, Cina e
Iran non hanno ancora preso posizione contro
Bashar Al-Assad che uccide il suo popolo .
I viaggi alla Mecca
di Cisse Fatima
Il 22 Ottobre 2011 i miei genitori sono andati alla
Mecca e sono partiti alle 4.00 di mattina. Mia
mamma ha detto che è andata per rispettare il
quarto dei 5 pilastri dell’ Islam che ora vi dico:
1) Credere nel proprio cuore. 2) Digiunare nel mese
di Ramadan.3) Dare un po’ di soldi ai poveri.4)
Andare alla Mecca almeno una volta nella propria
vita. 5) Pregare 5 volte al giorno.
Anche io da grande voglio andare alla Mecca!!!!
Le mamme del mondo
di Laura Remigi e Lorenzo Vecchi
Il gruppo “Mamme del mondo” è nato 10 anni fa all’ interno delle iniziative che la Direzione Didattica
di Albino aveva messo in atto per promuovere l’ integrazione delle famiglie straniere attraverso la
partecipazione delle mamme. Solo nel 2009, il gruppo si trasformò in una associazione formata da 76
socie di nazionalità diverse. Lo slogan “INSIEME PER IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI” dichiara il
punto di partenza che accomuna tutte le mamme, cioè la preoccupazione per il futuro dei figli.
Abbiamo intervistato 2 socie = Anna: “Organizziamo momenti di socializzazione come merende,
cene e gite; teniamo un corso di alfabetizzazione al giovedì pomeriggio. Io sono stata coinvolta nella
gestione dei balli”. Odile: “Molte volte le mamme sono tristi , ma non ho mai ammirato nessuno come
loro, soprattutto per il loro coraggio. Una volta al mese usciamo dall’ Oratorio per distribuire i
pacchi alimentari alle persone più sfortunate di noi.”.
Per tutte e due le mamme è una bellissima esperienza che le ha aiutate a superare alcuni
pregiudizi sulle altre persone e hanno capito che ogni individuo ci può insegnare qualcosa.
La Bolivia
di Rea Arnez Jhander
Io sono arrivato in Italia a pochi mesi; mi è
dispiaciuto lasciare il mio paese, però là sono
poveri e ci vuole qualcuno che li aiuti. I
genitori lasciano i propri bambini. In Bolivia
non è come qui, è molto diverso, ci sono tanti
taxi, non c’è molto ordine, molti hanno l’orto.
Mi dispiace ancora che i miei zii e i nonni siano
là. Non so ancora quando io andrò a trovarli
Il pane
di El Idrissi Hassan
Io mi chiamo Hassan, sono nato in Marocco, la mia
mamma fa il pane, lo vende ad alcune persone. Per
fare il pane, le mie sorelle la aiutano sempre, anche
Dunia, la moglie di mio fratello. Gli ingredienti sono:
1Kg di farina, mezzo cucchiaio di sale, mezzo di
zucchero, 2g di lievito, poi impasti, successivamente
appiattisci, infine nel forno. Con questa quantità
non vi mancherà pane per 3 giorni.
Pag 5
INTERCULTURA…la diversità che arricchisce
“La ciudad de los ninos”
di Andrea Mistri
Quest’estate io e la mia famiglia abbiamo scelto una
vacanza speciale, un po’ insolia: siamo andati alla “Ciudad
de los ninos” a Cochabamba in Bolivia.
La “Ciudad de los ninos” è una missione-comunità dove
molti bambini orfani o abbandonati vengono accolti e
possono trovare persone che li curano e li aiutano a
crescere fino a quando diventano maggiorenni. A seconda
della loro età i bambini vivono con una coppia di educatori
in casette circondate da molto spazio verde e con varie
aree per giocare. Dormono in grandi stanze tutti insieme
e, prima di andare a scuola, puliscono e sistemano tutte le
loro case. La scuola è dentro La Ciudad e accoglie ogni
giorno circa 1000 ragazzi compresi quelli che arrivano dai
quartieri vicini per studiare. Ci sono la scuola materna, le
scuole elementari, le scuole medie e le scuole
professionali.
La scuola in Senegal
e… qui ad Albino
di Aida Dieng
A 6 anni andavo a studiare arabo e poi a
8 anni ho iniziato a frequentare la scuola
Yauselima, a Dakar, in Senagal. Nella
prima scuola studiavo solo arabo, non c’
erano altre materie, nella seconda scuola
ce n’erano tante. Nella prima scuola
c’erano circa 50 bambini nella stessa
classe, nella seconda eravamo di meno,
circa come qui. Studiavo: matematica,
storia, scienze geografia e lingua
(francese, inglese). Io preferivo la
seconda scuola perché andavamo anche a
fare le gite. Non c ‘erano i compiti, ci si
allenava a casa e si veniva chiamati alla
lavagna per far vedere che si era bravi a
scrivere. Se la maestra si arrabbiava
poteva picchiare sulle mani o sul corpo di
un bambino con un filo duro; anch’io una
volta sono stata picchiata perché non
sapevo una poesia. Io preferisco stare in
questa scuola perché qui non si picchia.
Io imparo lo stesso l’arabo perché
frequento un corso in biblioteca con il
mio compagno Omar. Ci vado il sabato
pomeriggio…vieni anche tu!
Ogni giorno noi davamo il nostro contributo facendo i lavori che erano necessari: pitturare le mura,
fare giardinaggio, aiutare i bambini a fare i compiti, lavare, stirare, piegare i panni, fare la spesa,
pulire, … Quasi tutte le sere andavamo a messe per ringraziare Dio della meravigliosa giornata passata
con i ragazzi, poi andavamo nelle casette a giocare con loro. Durante il nostro soggiorno abbiamo
anche ascoltato molte persone che ci hanno raccontato la loro esperienza di aiuto per gli altri.
Abbiamo visitato l’orfanatrofio Salomon Kley dove vivono 200 bambini da 0 a 6 anni, la casa di Flavio
dove sono ospitate persone disabili, l’ospedale per i campesinos del Dott. Pietro Gamba, dove vengono
curati i malati che non hanno i soldi per pagare le operazioni o le medicine, la comunità di Padre che
lavora nei quartieri più poveri della città. Abbiamo anche visitato dei luoghi meravigliosi: il lago
Titikaka con la porta del Paradiso e l’isola del Sole, il monte Chakaltaya a 6000 metri, il sito
archeologico di Tihuanaco e la foresta tropicale del Chapare .Non dimenticherò mai la festa finale con
la quale ci siamo salutati perché mi sono divertito tantissimo e ho giocato con i miei nuovi amici
boliviani
Pag 6
ECONOMIA primi passi…
I nostri risparmi
di Sara Asoltanei
Io ho effettuato un’indagine sui
cinquanta bambini delle V di Albino.
Tutti hanno un proprio salvadanaio,
invece quelli che possiedono una
paghetta, anche se a volte non
regolare, sono la metà. Infine gli
scolari che hanno un conto in banca,
sono una decina . Questi ultimi
preferiscono mettere il loro denaro al
sicuro, perché possiedono già anche
più di 500£.
Le formichine di V
50
50
25
10
0
c. in banca
salvadan
paghetta
Il mio papà: maresciallo dei
carabinieri di Albino
di
Dadone
Federico
Il suo lavoro consiste nel far
rispettare la legge a tutti. L’esempio
più comprensibile è il caso del codice
della strada. Non è un vigile, ma lo
stesso lavoro lo fanno anche i
Carabinieri.
I Carabinieri, fanno parte delle forze
dell’ ordine, fra le quali polizia,
militari, gendarmi, bersaglieri, …
Il suo lavoro non è affatto facile,
come del resto, tutti i lavori come
questo. Durante il giorno, sta in
ufficio oppure va di pattuglia . Non
sempre torna a casa alla sera perché
fa i turni di notte. E’ maresciallo ad
Albino da gennaio del 2011
Mestieri che danno sicurezza
Il mio papà è un militare
di Gaia Panico
Mio papà mi ha raccontato che sino dall’ adolescenza lui è
sempre stato attratto dallo stile di vita dei militari. Al
compimento del 18° anno di età, quando ha avuto l’
opportunità di arruolarsi, l’ ha fatto. Dal giorno in cui ha
indossato per la prima volta la divisa, sono ormai passati 15
anni. Per apprendere questo lavoro ci vuole tanta pazienza
e passione, con il passare del tempo si accresce l’
esperienza quindi non c’ è un tempo definito per impararlo.
Ha iniziato la sua carriera ad Ascoli Piceno, proseguendo
per Roma, passando da Napoli, Bari e Bellinzago Novarese
prima di arrivare ad Orio al Serio. Le sue esperienze all’
Estero sono state diverse tra cui Balcani e Afghanistan .
Nei Balcani è stato in Kosovo, Macedonia, dove il confronto
etnico ha segnato le popolazioni. Oltre a svolgere le
mansioni per cui era lì con i colleghi, ha aiutato in prima
persona un orfanotrofio gestito da suore. All’ interno c’
erano bambini che avevano bisogno di felicità e i militari
hanno regalato loro affetto, giochi , vestiti e soprattutto
viveri e medicine. In questo progetto sono stati aiutati
anche dalle loro famiglie in Patria le quali spedivano tutto l’
occorrente per rendere possibile il loro progetto. Si
ricorda che sua figlia si privò di molti giochi . Alla
consegna di questi materiali è stato bellissimo vedere il
viso di quei bambini pieno di gioia ; è stata un’emozione
grandissima aver fatto qualcosa di positivo per chi era
meno fortunato. In Afghanistan principalmente mio papà
svolge il compito di PEACEKEEPING (mantenimento della
pace) e dà supporto logistico per la manutenzione degli
elicotteri. Il compito principale di tutte le missioni
all’Estero è quello di garantire in primis la pace tra i
popoli, ecco perché si parla di”Missioni di pace” Pertanto
lui si sente un portatore di pace e di democrazia.
Lasciare per brevi o lunghi
periodi la famiglia non è mai
facile, gli affetti e l’amore che
nascono all’interno di essa sono
dei sentimenti troppo grandi e
quando si va via resta un vuoto
nell’animo, anche se grazie alla
tecnologia moderna le enormi
distanze si accorciano
Pag 7
ECONOMIA
Il progetto finanziario
di Sofia Pegurri
Il progetto in collaborazione con Ubi-banca di Albino
riguarderà una riflessione sul valore del denaro e sulle
necessità di gestirlo in modo responsabile sia per se
stessi che per la comunità. Verrà in classe la signorina
Romina della Ubi-banca di Albino per svolgere incontri
su questi temi:
1) il valore del denaro e del guadagno (monete,
banconote, lavoro , guadagno)
2) l’utilizzo del denaro e del risparmio (spese ordinarie,
straordinarie, spese superflue necessarie, risparmio)
3) la banca e i sistemi di pagamento (banco, banconote ,
conto di credito, prestiti, interessi)
Per lo svolgimento delle lezioni utilizzeremo sia un cd
multimediale, sia un quaderno che
chiameremo diario economico dove
verranno proposte attività che
potremo svolgere anche in famiglia
per la gestione del bilancio
domestico
Un lavoro speciale:
il tecnico di
laboratorio
di Elisa Gambarini
Mia mamma Silvana svolge un lavoro particolare : il
tecnico di laboratorio . Lei lavora al laboratorio di
sanità pubblica dell’A.S.L. di Bergamo; non sempre però
ha lavorato lì, prima infatti è stata al laboratorio
dell’ospedale di Alzano. Il suo compito consiste nell’
analizzare microbiologicamente le acque e gli alimenti .
Per fare questo lavoro bisogna prima diplomarsi e poi
frequentare il corso di laboratorio medico di Milano.
Un fatto curioso è successo quando poco tempo fa a
una scuola superiore di Bergamo 11 ragazzi si sono
sentiti male dopo aver bevuto l’acqua degli spogliatoi.
Per fortuna l’esame era negativo, ciò significa che
l’acqua era potabile e quindi l’intossicamento era stato
causato da altro.
Pag 8
Honegger in crisi!
Intervista ad un papà
di Silvia Troiano
La chiusura degli Honegger per colpa
della crisi ha reso difficile la vita fra gli
abitanti di Albino e della Val Seriana. Noi
abbiamo intervistato Troiano Giovanni un
lavoratore del cotonificio. Ecco le sue
risposte:
Perché Zambaiti ha chiuso la ditta?
Perché non c’erano più richieste di
produzione di tessuto.
Cosa ne pensi della chiusura ?Mi dispiace ,
perché tanti lavoratori sono rimasti senza
lavoro e stipendio, al giorno d’oggi è
difficile trovare un nuovo posto di lavoro.
Cosa avresti fatto se fossi stato il
titolare ? Avrei cercato di convertire la
ditta in un altro settore (gomma, materie
plastiche).
Da quando è iniziata la crisi? La
diminuzione di vendite è iniziata nel 2008
ed è sempre peggiorata.
Cosa è successo agli operai all’ inizio della
crisi? Inizialmente è partita la rotazione
(un periodo lavora un operaio, il periodo
successivo un altro), successivamente è
iniziata la cassa integrazione a rotazione,
in fine la cassa a 0 ore.
Quando lo stabilimento ha chiuso
definitivamente i cancelli? Venerdì 19
ottobre.
Cosa fai intanto per portare avanti la
famiglia? Cerco di trovare un'altra
sistemazione; per un paio di mesi sono
andato da una signora e da sua mamma a
fare dei lavoretti come giardiniere e
imbianchino.
Facciamo tanti auguri al signor
Troiano e a tutti i lavoratori che si
trovano nella sua stessa situazione
affinchè riescano a trovare al più
presto una soluzione!
SPORT…l’importante non è lasciare grandi tracce…
Seriana Volley
di Silvia Cugini ed Elisa Gritti
La Seriana Volley è una società pallavolistica
con sede ad Albino in via A. Moro. Noi siamo
due atlete dell’under 12, una squadra di
bambine di età compresa tra i 9 e gli 11 anni.
Ci alleniamo al lunedì dalle ore 18 fino alle ore
20 nella scuola media di Abbazia e al
mercoledì dalle ore 16:15 alle ore 18 nel
palazzetto dello sport di Albino. I nostri
allenatori sono Andrea Zanetti e Laura; l’
allenamento inizia con riscaldamento dove
prevalgono le corse e i salti per proseguire con
il ripasso delle mosse e delle posizioni e infine
partitella e saluto. Il campionato inizierà a
gennaio, consiste in partite vere e proprie
contro altre squadre. Pratichiamo questo
sport perché è un gioco di squadra e un modo
per stare insieme agli amici
Com’è delizioso andar…
di Francesco Grigis
Io pratico ciclismo da un po’ di mesi. Durante
la stagione invernale questa attività non si
pratica
perché c’è troppo freddo e si
rischierebbe di prendere il raffreddore. I
miei amici di ciclismo si chiamano: Giorgio,
Davide, Daniel , Daniele . Nella bella stagione
di Venerdì e Martedì c’era sempre l’
allenamento. Con la mia bici faccio piste su
strada e su terreno. Fra gli adulti c’è il mio
amico di nome Sergio che se scende la catena
o cose varie lui le aggiusta in un minuto. Ecco
la mia mitica bici!
Diamoci all’ippica!
di Erika Carrara
Io sono Erika e pratico equitazione, uno sport
diverso dal calcio, dal basket, dalla danza,...Ho
sempre voluto praticarlo, anche da piccola, e c’è
solo un perché: AMO I CAVALLI! Vado tutti i
mercoledì, a Leffe e per fortuna il costo di
quest’attività non è troppo salato. Il mio
insegnante si chiama Claudio e ha 20 cavalli circa.
Di solito monto SOFI, una cavalla baia(= scura,
nera), bravissima, ma un po’ bizzarra. Con lei
passeggio un po’, poi inizio a trottare. A un certo
momento(il mio preferito!) inizio a GALOPPARE per
20 minuti e poi la rilasso con una carezza. Da un
anno solo pratico questo sport e galoppo già; a
volte mi trovo in difficoltà: non è facile far
cambiare idea a Sofi e a me non piace frustare
Sofi solo perché è testarda. Sono sicura che
proseguirò quest’attività perché è divertente e il
mio maestro è simpaticissimo e i cavalli sono
affettuosi. Ho anche fatto amicizie! Ci sono degli
aspetti positivi: il contatto con la natura e il
contatto con il cavallo; galoppare per me è RELAX,
ma, anche qui, ci vuole l’ impegno di fare le
cose…un passo alla volta!
Danza classica
di Anna Lecchi
La danza è uno sport abbastanza tranquillo perché
non ci sono scontri, ma solo dimostrazioni ai
genitori o saggi. Io
danzo a Bondo, ma
ho intervistato
Jonela, la nostra
nuova compagna
e lei ci ha dato
informazioni
sulla sua vecchia scuola di danza a Roma. La sua
insegnante si chiamava Maria, la mia Barbara. Lei
danza da 5 anni, io da 6 e il mio gruppo è formato
da 10 femmine, il suo da 30. Io mi trovo bene, ma
lei no perché le maestre erano severe. Per me la
danza è stupenda e la continuerò per sempre !!!
Pag 9
SPORT…ma lasciarle con allegria…
[Digitare una citazione tratta dal documento o il sunto
di tuffo
un puntofuori
di interesse.
Un
casa È
possibile collocare la casella di testo in qualsiasi
punto
delsport
documento.
Il nuoto
è uno
in cui siUtilizzare
utilizzano la
tutti i
scheda Strumenti casella di testo per cambiare
la
formattazione
della
citazione.]
muscoli del corpo. Noi pratichiamo questo sport
Le Olimpiadi
di Luca Rossi
Le olimpiadi di Londra sono iniziate il 27 luglio
2012 e sono terminate il 12 agosto 2012. I giochi
Paraolimpici sono iniziati invece il 20 agosto e
sono terminati il 9 settembre 2012. Sono 184 le
nazioni che si sono qualificate alla partecipazione
del grande evento, con una stima di circa 10.500
atleti. Londra, capitale britannica, è stata eletta
sede delle olimpiadi 2012 nel 2005, dal Comitato
Olimpico Internazionale (COI), e ospita le
olimpiadi per la terza volta. Le sedi degli eventi
olimpici di Londra 2012 erano sparse un po' per
tutta la città. La principale comprendeva circa
una trentina di impianti concentrati nel
cosiddetto 'Olympic Village'. Si trattava di un
vero e proprio Villaggio Olimpico, attrezzato a
nuovo per l'occasione e situato in una delle aree
più rappresentative della capitale: l'East End di
Londra. La zona, per la precisione, è Stratford,
un quartiere rinato a nuova vita grazie all'evento
sportivo. Alle olimpiadi di londra2012 l'Italia ha
chiuso con l'importante bottino di 28 preziose
medaglie: 8 oro, 9 argento e 11 bronzo.
Il primo a salire sul podio è stato Luca Tesconi,
argento nel tiro il 28 luglio. Hanno invece chiuso
le danze il Settebello, la nostra squadra di
pallanuoto che è stata sconfitta in finale dalla
nazionale Croata. Il medagliere ha visto al primo
posto gli Stati Uniti, con loro 104 medaglie,
subito seguiti dalla Cina e dalla sorprendente
Gran Bretagna. L’Italia si è guadagnata l’ottavo
posto.
Complimenti!
con la nostra istruttrice che si chiama Stefania;
gli allenamenti per il 3° livello, dove ci siamo noi,
sono tutti i lunedì dalle 17.15 alle 18.00. Noi
iniziamo facendo 8 vasche di riscaldamento, poi
gli esercizi: il 1° è solitamente il dorso, come 2°
lo stile libero o rana; il 3° e ultimo esercizio
dipende dalla lezione. Alla fine i tuffi di testa.
Finito di cambiarci osserviamo le nostre
maestre che svolgono l’ attività di acquagyim…….
Noi comunque vi consigliamo il nuoto perché
scioglie i muscoli ed è molto rilassante; vi
ricordo che tutto questo è proprio furi casa, alle
palestre Vigor.
Matteo Nembrini e Andrea Gotti
L’atletica
di Giovanni Mazzucchi
Da 5 anni ormai pratico lo sport dell’ atletica
qui ad Albino: al campo Kennedy nei periodi caldi
e presso la palestra del centro Rio Re nei mesi
invernali. Ho condiviso questo sport con alcuni
miei amici che
purtroppo hanno lasciato l’
atletica: l’ unico fedele come me è Luca Rossi
della quinta B. Gli allenamenti sono sempre di
mercoledì pomeriggio dalle 16:30 alle 18. Quando
siamo al campo Kennedy eseguiamo le discipline
vere e proprie della atletica: 4 x 100, velocità. . .
mentre al Rio Re ci teniamo allenati con esercizi
fisici, giochi. . . Abbiamo anche partecipato a
una campestre lunga 750 m. A me l’ atletica
piace tanto perché non ti fa fare mai panchina.
A me ad esempio è servita molto nella
coordinazione oltre che a darmi spazio per
..prosegue sotto…
sfogare la mia energia e la mia voglia di correre! Sono proprio contento di praticare atletica e la
consiglio a tutti. I miei allenatori si chiamano Nadia, Cinzia e Jacopo ; sono tutti bravi e
pazienti nell’ insegnare ed a incitare a non mollare mai quando ci si trova in difficoltà. A loro
non interessano tanto i risultati delle gare quanto la partecipazione e il migliorare di volta in
volta la presentazione.
Pag 10
SPORT… e partecipazione
18 leoni e qualche pantera
di Stefano Moroni e El Idrissi Hassan
Io mi chiamo Stefano e ho una grande passione: il calcio. Lo pratico da quattro anni (questo è il
quinto) nell’Oratorio Albino Calcio con i miei compagni Matteo F., Jhander e Alessandro. I nostri
allenamenti sono molto divertenti, ma iniziano con il riscaldamento che è duro. Alcune volte
l’allenatore ci fa fare questo esercizio: correre per un pezzo di campo, toccare terra, girarsi,
tornare indietro, prendere il pallone, avanzare fino al limite dell’area, tornare indietro con il pallone,
fermarsi un po’ a respirare. Poi ci fa portare il pallone nel cerchio di centrocampo cercando di
evitare gli scontri. Prima di una piccola partitella eseguiamo qualche tiro in porta anche per allenare
i portieri. I nostri allenamenti si svolgono il Lunedì al Rio Re e il Mercoledì all’Oratorio. Nel
campionato abbiamo 18 punti; purtroppo abbiamo perso con l’Alzano Cene e quindi siamo terzi. I
nostri allenatori,Morbi Sergio, Lollio e Gilberto Formenti, oltre ad insegnarci a giocare a calcio, ci
insegnano anche l’educazione nello spogliatoio e il rispetto degli avversari. L’alzano Cene in
campionato ha 21 punti ed è primo. In questa squadra gioca Zeno che svolge gli allenamenti in
modo quasi uguale a noi. Ha vinto tutte le partite. Lui è attaccante
e ha segnato 7 gol in campionato e la squadra ne ha subiti solo 2.
Abbiamo fatto un’intervista ad un altro nostro compagno che gioca
nell’Albinoleffe, Andrea Bosio: gli allenamenti sono poco più difficili
di quelli dell’Alzano Cene, lui si scontra in campionato con squadre
come il Sarnico, la Colognese,…Anche loro sono primi, hanno vinto
tutte le partite a parte un pareggio. Lui gioca in difesa ed ha
segnato solo 2 gol e la squadra ne ha subiti solo 2. Quando ci
troviamo tra noi però formiamo un’unica mitica squadra!
Uno sport basato sul rispetto, abilità, velocità, strategia e
forza: il rugby.
Di Dadone Federico
Salve a tutti, io mi chiamo Dadone Federico e
gioco nella Rugby Bergamo. Certo il rugby vi
sembrerà uno sport dove ci si fa solo male, ma
non è affatto vero. Nel rugby, ci si diverte molto,
ma, come tutti gli altri sport ti deve piacere, se
ti vuoi divertire. Se vi capitasse di giocare a
rugby, ecco alcune regole base.
1) Il placcaggio deve essere effettuato
solamente dalla vita in giù. (placcaggio = quando si fa cadere in terra l’ avversario
con la palla)
2) Non si placca chi non ha la palla e non si effettua il passaggio in avanti, solo
all’ indietro.
3) Le mooll (montagne di uomini in piedi che lottano per prendere la palla) non
possono durare più di tre-quattro secondi.
Pag 11
SPORT…non sul corpo dell’altro!
Un set con mio papà
di Matteo Formenti
Cari lettori, il tennis è uno
sport molto
interessante e bello. Questa attività è ottima,
serve per stare in compagnia e per farsi i muscoli.
Si può fare come hobby oppure facendo tornei o
campionati, fa bene alla salute perché si sta all’
aria aperta; si pratica sia in inverno che in estate
perché ci sono campi all’ aperto e al coperto. Ora vi
propongo la mia intervista ad un grande tennista:
Da quanto tempo giochi a tennis? Da circa 30 anni.
Chi ti ha fatto imparare? Ho cominciato giocando e
tirando la pallina contro il muro per poi
frequentare amici che sapevano già giocare
discretamente. Cosa ti ha spinto a praticare questo
sport? Sono arrivato a praticare questo sport
perché prima giocavo a calcio ma a seguito di un
grave infortunio ho ripiegato sul tennis perché non
c’è contatto fisico. L’ hai fatto per hobby o per
altro? I primi tempi l’ ho praticato come un hobby
poi ho incominciato ad iscrivermi a dei tornei
singoli e di doppio. Hai vinto delle coppe o
medaglie? Sì, ho vinto 5 coppe e diverse medaglie.
Preferivi il gioco singolo o in coppia? Preferivo
giocare singolarmente così evitavo di arrabbiarmi
con il mio compagno quando sbagliava. Ti appassiona
ancora oggi questo sport? Oggi più di prima per il
semplice motivo che lo pratico con te!!!!!Avete
capito chi era il grande tennista?
Il basket femminile
Il basket maschile
di Andrea Gotti
Il mio allenatore si chiama Alessandro
Ubiali. La mia squadra è composta da 13
baskettari: Loris, Raffa, Michele, Simone,
Nicola, Gabriele, Nicolas, Giacomo, Naom,
Emilio, Fabio, Andrea, Fabio. In una delle
recenti partite abbiamo giocato contro il
Gorle e abbiamo vinto!!! Noi ci alleniamo 2
volte alla settimana, il martedì e il
giovedì. Il nostro campionato inizia verso
la fine di novembre. Il numero della mia
divisa è il 42. L’allenamento inizia con
esercizi di riscaldamento: salto con la
corda, corsa, tiri liberi a canestro…Dopo
circa mezz’ora iniziamo l’allenamento vero
e proprio; impariamo gli schemi che poi ci
verranno utili durante le partite e finiamo
sempre giocando delle partitelle fra di
noi. A volte Alessandro si arrabbia perché
noi, quando siamo in fila, ci perdiamo un
po’ a farci qualche dispetto e quando Ale
ci spiega giochiamo con la palla…Scusaci
Ale!
di Chiara Cremonesi
Vorrei per prima cosa parlarvi di un’allenatrice spettacolare, il suo nome è Rosangela, ma noi
preferiamo chiamarla Rosy; allena da dodici anni e ha iniziato a giocare a basket a 7. Dopo
25 anni ha ancora un’immensa voglia di allenare! Io pratico basket da ormai 2 anni e me ne
sono innamorata !!!!!!!!! Vi invito ad iscrivervi:l’ allenamento è tutti
i martedì (giovedì facoltativo) dalle 16.30 alle 18.30
esclusivamente per le bambine dai sei anni agli undici al
Palazzetto dello sport di Albino… e chissà se magari diventerete
come Elisa Silva e Giulia Gatti, due ragazze di Albino che sono
state convocate per giocare nella nazionale senior con i colori
azzurri !!! CHE EMOZIONE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Pag 12
ALTRE PASSIONI…che lasciano il segno
Gusti musicali
Zeno Rottigni, Andrea Bosio
e Alessandro Paladini
Abbiamo svolto un’indagine fra i 50 alunni delle nostre
classi V per scoprirne i gusti musicali. Il cantante
preferito dalle femmine e dai maschi della della B è
Gustavo Lima con 3 voti femminili e due maschili. La
cantante preferita dalle femmine della A è invece
Shakira con 2 voti e dai maschi Michel Telò e Psay
entrambi con 3 preferenze. In ogni caso tra i 50
alunni vince con 8 preferenze Gustavo Lima con la sua
canzone “Balada Boa”; al secondo posto Psay con la sua
“Gamgam” a parimerito con Michel Telò con la sua
“Bara bara bara bere bere bere ai se te pego…”, al
terzo posto Shakira.
Il PC indagine su circa 160 alunni
di Samantha Falconi e Maria Teresa Schena
Con la maestra Savina abbiamo effettuato un’indagine
nella classi III, IV, V della nostra scuola sull’utilizzo
del PC. Abbiamo distribuito 165 questionari e ne
abbiamo ricevuti 159. E’ stato un lungo lavoro
raccogliere tutti i dati e rappresentarli con
istogrammi ed areogrammi. I dati hanno evidenziato
alcune osservazioni: sono pochi gli alunni che non
possiedono almeno un PC, la maggioranza ne ha uno
solo, più sale l’età a più gli alunni lo possiedono. Il PC
viene utilizzato per giochi, ricerche in Internet, ma
anche per scaricare musica, video, foto e disegnare e
scrivere dati. La maggioranza usa il PC per poco più di
un’ora alla settimana, solo una piccola minoranza
riferisce più di 10 ore; questo fatto ci sembra molto
positivo perché significa che si gioca, si praticano
sport La maggior parte di noi sta al PC da solo, senza
un adulto vicino; questo può voler dire che i nostri
genitori hanno fiducia in noi…speriamo di meritarcela
tutta!
Con chi usi il PC?
durante
Haiililtempo
PC? libero
100
50
0
78
74
Sì, + Sì, 1
di 1
No
di Lorenzo Vecchi, Daniel
Bettoschi e Hakimi Omar
Il wrestling è uno sport praticato da
lottatori professionisti non “attrezzati” ,
cioè senza ulteriori supporti, questa
disciplina è praticata nei “ring”, delle
piattaforme quadrate con 4 paletti all’
estremità che sorreggono 3 corde. La
maggior parte di volte i match vengono
svolti in Inghilterra , negli Stati Uniti e a
volte a Milano. A volte i match sono
rischiosi; meno di 1 mese fa infatti
Brocklesnar ha “spaccato” il braccio a
Triple-H e ha “massacrato di botte” il
grande John Cena. Ecco alcuni di loro:
Rybeck John Cena CM Punck Under
Taker Randy Orton Sheamus Big Show
Triple-H Kane. A scuola noi a volte
imitiamo certe mosse, ma cerchiamo di
non massacrarci le ossa!
Quanto usi il PC?
60
45
51
40
da solo
57
0
SMACK
alunni
17
85
con un
adulto
solo/adulto
Pag 13
22
20
15
14
12
0
meno
di 1h
1h
più di più di più di più di
3h
5h
7h
10h
ALTRE PASSIONI…che lasciano il segno
Prosegue da pag. 3
della seconda guerra mondiale è morto 2 anni fa, il signor Carrara Valentino. Fare l’alpino è un
compito difficile? Fare parte dell’ associazione Alpini non è un compito difficile perché si fa
soprattutto volontariato per aiutare la gente, si gestisce il parco e si fanno visite alle case di riposo;
nel coro si canta per gli eventi; spesso si fanno raccolte alimentari per chi ne ha bisogno; alcune volte
anche in caso di calamità gli Alpini aiutano le persone colpite. All’associazione possono iscriversi tutti
gli alpini che hanno fatto il servizio militare in questo corpo. In quanti siete in
provincia?Nella provincia di Bergamo gli Alpini sono divisi in quattro aree. Nell’area
13 (Albino,Alzano,Amora…….) gli alpini sono quasi 1325. In tutta la provincia gli
Alpini sono circa 22.000 tesserati. I soci alpini Bergamaschi sono 6800,
Bergamo è la provincia con più iscritti. Da quanto tempo fa l’alpino? Ho fatto il
militare per 15 mesi a Malles ; sono entrato nell’associazione Alpini 10 anni fa quando sono andato in
pensione. Quando è stata fondata questa sezione? È stata fondata nel 1929 dall’alpino Maggiore
Dott. Carlo Bassi, mentre nel 2009 è stato festeggiato l’80°anniversario della fondazione. Perché ha
deciso di fare l’alpino? Non ho deciso; c’era la leva obbligatoria, arrivava la cartolina e si veniva
destinati ai diversi corpi; sono stato fortunato perché amo la montagna e so sciare !
Il salame di cioccolato
Un animale per amico

di Paolo Cattaneo
150g di zucchero
di Barbara Moioli

3 tuorli

80 g di burro

4 cucchiai di cacao amaro

200 g di biscotti tipo “digestive”
spezzettati
Versare nel bicchiere del frullatore lo
zucchero, i tuorli, il burro sciolto e il cacao e
dare una prima frullata. Aggiungere i biscotti
fino ad ottenere un impasto ben solido, nel
quale i biscotti non devono scomparire del
tutto, ma risultare tritati grossolanamente. A
questo punto occorre rovesciare l’ impasto su
un piano e dargli la forma del salame,
avvolgerlo nella carta stagnola e lasciarlo in
frigorifero almeno una notte. Questo dolce
è dedicato proprio ai bambini che vogliono
imparare a cucinare, gli ingredienti li abbiamo
sempre nella nostra cucina. Questo piatto si
può servire come dessert o come merenda,
semplice e gustoso allo stesso tempo.
Pag 14
In Italia l’ 84% della popolazione possiede
animali, l’ 8% non li ha, il 4% ne è allergico e il
4% li detesta. Le conseguenze di quest’ultima
posizione sono tante: avvelenare, cacciare o
maltrattare animali protetti o comuni. A me è
successo più di una volta di assistere a questi
comportamenti e sono rimasta molto triste nel
vedere che esistono persone che fanno cose del
genere.
L’abbandono
è
molto
diffuso,
soprattutto quando si va in vacanza , ci sono
neonati o perché ci si stanca delle proprie
responsabilità. Per avere un animale bisogna
avere: spazio (animali grandi, animali piccoli),
tempo e pazienza e senso di responsabilità.
Abbiamo verificato che nelle nostre classi: al
primo posto vi sono i gatti con 39 presenze, al
secondo i cani con 35, al terzo le 22
tartarughe, al quarto i 17 pappagalli, al quinto
posto abbiamo un parimerito tra criceti e pesci
(8), al sesto i 7 conigli;
la minoranza è data dalle
6 cavie.
AMIAMO GLI
ANIMALI E
PROTEGGIAMO
LA NATURA!!!!!!!
ALTRE PASSIONI…che lasciano il segno
Passione musicale
di Laura Remigi
Sono Laura, ho 10 anni e suono il violoncello da 3; la mia
passione per la musica è tanta e mi piace moltissimo il suono
del mio strumento. Mi ha trasmesso questa passione mio papà,
anche lui suona, ma il suo strumento è la chitarra. La suona da
quando aveva la mia età e ora insegna ai ragazzi, ben 30 allievi!
Pensate che già a 20 anni aveva iniziato il suo lavoro che
considera molto speciale perché gli permette di “trasferire” ai
ragazzi le sue competenze e lo tiene in rapporto con i giovani.
Per farvi capire come ci tiene, vi dico (e son sincera) che viene gratuitamente da due anni a
scuola ad aiutarci nel nostro percorso di musica. Il mio insegnante è Flavio Bombardieri, un po’
severo ma con un cuore d’ oro.
W gli scout d’ Europa!!!!!!!
di Francesco Grigis e Giovanni Mazzucchi
Io, che sono Giovanni, e il mio amico Francesco vi vogliamo raccontare la nostra esperienza
scout . Abbiamo scelto di diventare scout perché ci affascina la vita all’ aperto e per me, Gio,
anche per seguire le orme dei miei 3 fratelli. Questa attività si può intraprendere dalla terza
elementare e per i primi 3 anni si è lupetti; si vive nel branco divisi in sestiglie e guidati da
capi scout che sono i nostri vecchi lupi. Ci troviamo di solito al sabato pomeriggio per tre
volte al mese e alla quarta settimana usciamo tutta la domenica. Per i lupetti di quinta
elementare, c’ è un incontro in più di giovedì pomeriggio. Si chiama consiglio d’ akela e si
approfondiscono alcune tecniche scout, si parla e si decidono insieme alcune proposte essendo
noi i lupetti più grandi. Ad Albino esistono anche gli altri gruppi scout : le coccinelle che hanno
la stessa età dei lupetti, gli esploratori e le guide che vanno dalla prima media alla seconda
superiore , i rover a seguire i capi. L’ attività scout è innanzitutto un percorso educativo
perché ha come scopo la formazione religiosa, morale e civica dei giovani. Noi lupetti ad
esempio siamo chiamati a vivere gioiosamente, facendo del proprio meglio, ascoltando i
consigli del capo e non soltanto i propri pensieri. A scout si gioca tanto perchè imparando a
giocare bene si impara a vivere bene : tutto “col gioco “ ma niente “ per gioco”. Si fanno anche
tanti lavoretti per migliorare l’ abilità manuale e si imparano
tanti nodi che serviranno per costruire cose più complesse
da esploratori. Durante le cacce di domenica si fanno più
attività nel bosco e una volta all’ anno facciamo la caccia
sulla neve divertendoci un sacco. A scout ogni bambino si
sente accolto per quello che è, stimolato a migliorare il
carattere o le abilità con pazienza e perseveranza. Se hai
spirito di avventura e se vuoi aprirti nuove di amicizie vieni
alla scoperta dello scoutismo! ! !
Pag 15
CULTURA E SPETTACOLI…sulle orme dei Grandi
A SPASSO CON LA FANTASIA
Il piacere della lettura
di Ionela Ciurusniuc
Anche quest’anno è iniziato e ci siamo messi al
lavoro. Abbiamo iniziato a leggere molti libri
che la maestra e i bambini hanno portato;ora
ne abbiamo davvero molti. Ci siamo organizzati
e abbiamo creato una biblioteca scolastica che
è suddivisa in varie sezioni: libri grandi che
vanno da 120 pagine in poi, libri femminili,
classici, fantasy,… Abbiamo costruito anche
un cartellone sul quale segnare i libri che
leggiamo ogni mese: il colore verde indica che
quello è il nostro primo libro letto in quel
mese, il colore rosso indica il nostro secondo
libro letto, il colore blu il nostro terzo libro.
Ognuno di noi cerca di leggere il maggior
numero di libri possibili, per qualcuno è come
una garetta . A noi piacciono i libri divertenti,
ma anche quelli pieni di misteri.
Io quando leggo un libro mi trasformo nel
protagonista ed entro nella storia.
Un libro è come un TESORO!!!!
Viaggio nel romanzo storico
“I pirati di Pompei”
di Francesco Poma
Il romanzo storico è un tuffo nel passato.
Questa storia è ambientata nella Pompei
antica con il Vesuvio che erutta e devasta
tutto quanto nei dintorni. Due ragazze di
nome Flavia e Nubia stanno cercando un
fiore per curare Gionata, che è in coma e
vengono ospitati a villa Limona, dove
indagano per scoprire se qualcuno è in
combutta con i pirati avvistati nella zona
perché si sono verificati sabotaggi e
rapimenti. Il romanzo mi è piaciuto perché
è avventuroso, ricco di azione e mistero e
inoltre permette di comprendere meglio la
vita dei Romani.
l Diari di A.Frank e di Zlata
Questo libro parla della storia di Anna Frank, una
ragazzina ebrea che dopo le leggi razziali lascia
Francoforte e si stabilisce con la famiglia ad
Amsterdam. Ella ha comunque un ‘ esistenza
normale prima dell’ invasione tedesca avvenuta nel
1942 in Olanda. Per evitare la deportazione la sua
famiglia decide di nascondersi in un rifugio
segreto sopra l’ ufficio del papà, insieme alla
famiglia Van Daan e al dentista Dussel. Per due
anni vi abitano senza mai uscire e stando attenti a
non farsi sentire da nessuno. Durante questo
periodo Anna scrive un diario dove racconta le sue
ansie, emozioni, paure, gioie suoi e della famiglia.
Finché un brutto giorno i tedeschi fanno irruzione
nell’alloggio segreto e tutte le famiglie vengono
deportate nei campi di concentramento dove
Anna morirà. Questo scritto può ancora far
riflettere in modo che non si verifichino mai più
fatti del genere. Il secondo libro è stato scritto
da Zlata, una ragazzina musulmana di Sarajevo,
che fino al 1991 aveva una esistenza normale
fatta di giochi, amicizie, e scuola. Poi purtroppo
per motivi razziali scoppia una devastante guerra
e nel marzo 1992 cominciano i primi spari a
Sarajevo con esplosioni di granate, incendi, spari
dei cecchini, mancanza di cibo, acqua ed
elettricità. Un vero e proprio inferno durante il
quale Zlata scrive le sue sofferenze e paure in un
diario chiamato Mimmy, Durante la guerra Zlata
viene intervistata da giornalisti di tutto il mondo
e dà il permesso di pubblicare il suo diario, scritto
originariamente in croato, e di tradurlo in più di
venti lingue come testimonianza della guerra di
Sarajevo. Zlata nel 1993 viene portata in salvo a
Parigi con la sua famiglia. Dalla lettura di questo
diario si capisce come la vita delle persone può
cambiare da un momento all’ altro. Ci deve far
riflettere l’ importanza di essere
tutti uguali
senza distinzioni di razza, cultura e religione.
Jessica Sabadini
Pag 16
CULTURA E SPETTACOLI …sulle orme dei Grandi
IL NOSTRO SPETTACOLO
DI FINE ANNO
di Carlotta Fadil e Arianna Pirola
Il nostro spettacolo di fine anno è basato sul
tema di raggiungere i propri obiettivi
compiendo piccoli passi con uno sforzo
personale e con l’aiuto degli altri. Questo
teatro parla di alcuni ragazzi di quinta
elementare che si preparano ad affrontare le
scuole medie condividendo argomenti di
riflessione e discussione sul cammino di
crescita a cui ciascuno è chiamato.
Si
affrontano gioie e dolori relativi all’ inizio del
nuovo
anno
scolastico;
il
valore
dell’accoglienza, i timori, i sogni, l’importanza
di non darsi limiti e di non ascoltare troppo il
giudizio degli altri, la forza di volontà e il
valore all’amicizia, la condivisione e l’altruismo.
I protagonisti principali sono : Laura-la bella
con vestitino e occhiali da sole. Felicital’alunna straniera che tutti accoglieranno con
gioia, Carla-la timida con il suo inseparabile
orsacchiotto, Antonio-il calciatore con il
pallone sotto braccio, Enrico-il burlone che
cerca sempre di far ridere i compagni con le
sue battute e Federico-il secchione sempre
molto preciso nelle osservazioni. Non
mancheranno maestri e bidelle.
NON PERDETEVI UNO SPETTACOLO
UNICO !!!!!!!
PREPARIAMOCI…ARRIVA IL NATALE !!!!
di Erika Carrara
Come ogni anno arriva il Natale e i sacerdoti pensano
già da tempo al cammino per i fedeli. Qualcuno si
domanderà “Quali sono i colori del Natale nelle
chiese? “ Ebbene, i colori sono due: il viola per
l’Avvento, simbolo dell’attesa di Gesu’ ed il bianco per
la cerimonia natalizia, simbolo della Luce del Bimbo
che viene al mondo. Le feste più importanti che
precedono e seguono il Natale sono tre: l’8 Dicembre,
festa dell’Immacolata Concezione, il 1° Gennaio, festa
di Maria Madre di Dio e il 6 Gennaio, festa
dell’Epifania. Anche a scuola ci si preparerà per le
feste natalizie. Le capogruppo della scuola “Fratelli
Bulandi”, maestre Fulvia e Fausta, affermano di
amare il Natale perché significa Amicizia e in anticipo
augura a tutti Buone Feste e ci ricorda lo spettacolo
natalizio che si terrà il 21 Dicembre
presso
l’Auditorium di Albino. Noi ragazzi delle quinte
suoneremo con il flauto la melodia di”Dolce sentire”
preghiera di San Francesco e “Tu scendi dalle stelle”.
A Natale quello che conta non sono i regali ma
soprattutto la fraternità e
la solidarietà. Comunque
senza pretese speriamo
sempre in qualche piccolo
regalo e un buon
panettone da condividere
in compagnia.
Gli alunni delle classi quinte augurano
UN FELICISSIMO NATALE A TUTTI
Un tesoro di Albino: il santuario della Ripa
di Carlotta Fadil e Arianna Pirola
Come già detto in altri articoli, noi quest’anno abbiamo come progetto la crescita e il diventare grandi a
piccoli passi in modo da realizzare i propri obiettivi nella vita. Un obiettivo è quello di conoscere posti
nuovi e farli apprezzare a nuove persone. Un esempio è dato dal Monastero della Ripa. In questo luogo
si rivive la storia di molti anni fa. Noi lo abbiamo visitato grazie al signor Gaetano Pezzoli. Il chiostro,
ben conservato, ha al piano terra un portico con archi a tutto sesto su colonne dall’alto piedistallo. Vi è
anche un pozzo chiuso da un asse di legno che lo tiene sigillato. Al primo piano abbiamo osservato la
loggia formata da archetti su colonnine che corrispondono a due a due agli archi sottostanti. Il
complesso comprende due chiese: quella inferiore non si può visitare perché è usata come magazzino da
un lattoniere, mentre quella superiore sì. Quest’ultima è una chiesa a navata unica allungata, dove pare
siano state sepolte le bende con cui Venturina ha ricoperto le piaghe; i fedeli la costruirono in ricordo
di questo evento. Sul pavimento si vedono le lapidi dei Marinoni, famosi artisti di Bergamo. Terminata
la visita abbiamo provato a disegnare ciò che avevamo di fronte.
Pag 17
AGENDA…il piede puzzolente che fa ridere la gente
Oroscopo scolastico
Appuntamenti dalla prima alla quinta
di Giorgia Paganessi
Jessica
Remondi
Annae Lecchi
e Giorgia
Paganessi
ARIETE: da oggi le insegnanti
non contente saranno; evitare
incornate
TORO: domani la maestra ti
interrogherà..STUDIA! (Alla
maestra consigliamo di evitare
abiti rossi)
GEMELLI: in questo mese
incontrerai l’anima gemella
CANCRO: non pizzicare, le
verifiche andranno bene
LEONE: sei sicuro che andrai
alle medieSe devi ruggire, metti
la mano!
VERGINE: prenderai un 5, poi
ancora uno, così otterrai 10
BILANCIA: fortunatamente
meriterai un bel 10… ma non
farlo pesare!
SCORPIONE: nella velenosa
verifica di matematica darai i
numeri
SAGITTARIO: l’anno prossimo
dovrai impegnarti molto per
fare centro
CAPRICORNO: arriverai in
ritardo al lavoro, metti la sveglia
e non sfondare la porta!
ACQUARIO: oggi prenderai la
tua prima nota e farai acqua da
tutte le parti!
PESCI: stai andando bene ma
non mollare anche se ti senti un
pesce fuor d’acqua
di Paola Carrara e Galawinge Aya
Ciao, per fare questo articolo abbiamo chiesto a tutte le
classi della nostra scuola se da dicembre a maggio faranno
gite, uscite, recite oppure frequenteranno teatri. Ecco le
informazioni che abbiamo ricavato:
Dicembre: Il 21 tutte le classi all’Auditorium comunale per gli
auguri di Buon Natale.
Gennaio: per le II A e B “I 3 porcellini” a teatro.
Febbraio:il 26 tutte le classi
V del circolo alle ore 9.30
all’Auditorium per assistere allo spettacolo dal titolo “Frankenstein”;
i protagonisti sono lo scienziato Stein con il suo aiutante Igor ed il
gigantesco e birbante Frank.
Aprile: le classi III all’ Archeopark e le IV in gita a Casale
per conoscere meglio il nostro territorio visto dalla sponda
sinistra del fiume+ una gita lungo la mulattiera di Selvino e
un’altra nei boschi della Valle del Lujo.
Maggio: Il 24 le classi I a Lodi dove si trova il museo del
giocattolo, mentre le II presso un’ azienda agricola, ma la data
ed il luogo sono ancora da concordare. Verso la fine del mese
le classi IV in gita a Città Alta e le V a Brescia romana.
Meteo
di Anna Lecchi e Giorgia Paganessi
Per i giorni di verifica si prevedono forti alluvioni
(di lacrime!). Mentre per le ore di intervallo,
immagine e musica, bel tempo. Nuvoloso per le
ore pesanti; mentre per ginnastica tempo
variabile. Lampi e scariche elettriche in scienze.
Per la consegna della pagella arriveranno venti dal
sud che provocheranno uragani solo per chi non avrà
passato l’anno. Neve prevista per la notte della vigilia di
Natale perché Babbo porta i doni…allargare i buchi dei caminetti!
La scuola che fa ridere
Cosa fa il cammello quando fatica a scuola??
Sgobba...
Una ragazzina torna da scuola e dice
alla madre: “Mamma, mamma la
maestra mi ha punito per qualcosa che
non ho fatto!” La madre indignata:
”Andrò a parlare con la maestra! Ma
dimmi, che cos’è che non hai fatto?
”I compiti....”
di Luca Rossi
La professoressa durante la lezione
d’ italiano:”Paolino,dimmi due pronomi”.
Paolino:”Chi? Io?”.
La professoressa:”Bravo”
La maestra dice a Carletto: “Ma insomma! Tu mi
devi spiegare perché continui a scrivere con una
calligrafia così minuscola”
Carletto:”Scrivo così piccolo nella speranza che
gli errori si vedano di meno”
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