Newsletter Osec Ticino ottobre 2011

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Newsletter Osec Ticino ottobre 2011
Commercio estero
Pagine a cura di Osec Ticino
prossime GIORNATE DI CONSULENZA PAESE
LUGANO, OTTOBRE/NOVEMBRE 2011
• Corea - 24 ottobre 2011
• Brasile - 10 novembre 2011
• India - 21 novembre 2011
Nel corso delle giornate di consulenza proposte alle aziende, avrete l’occasione di fissare un incontro individuale con
i consulenti dell’Osec e con gli specialisti provenienti direttamente dal paese di riferimento. Le aziende intenzionate
ad espandere le loro attività nei mercati sopra citati o che hanno esigenze concrete non esitino a mettersi in contatto
con l’Osec e a fissare un appuntamento con i suoi esperti!
CONTATTATECI AL NO. TEL. +41 91 911 51 37 OPPURE TRAMITE E-MAIL ALL’INDIRIZZO [email protected],
SAREMO LIETI DI FISSARVI UN APPUNTAMENTO.
UE: estensione della restrizione dell’uso di
determinate sostanze nelle apparecchiature elettriche
ed elettroniche
La direttiva rifusa per la restrizione dell’uso di determinate
sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (direttiva RoHS dall’inglese “Restriction of Hazardous
Substances”) è entrata in vigore nell’UE il 21 luglio 2011. La
nuova legge prevede la progressiva estensione della restrizione
a tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), ai
cavi e ai pezzi di ricambio.
Il campo d’applicazione della direttiva RoHS è stato esteso alle
seguenti categorie di AEE:
•
dispositivi e strumenti medici;
•
strumenti di monitoraggio;
•
altre AEE non comprese nelle categorie esistenti.
Finora tale direttiva si applicava solo a:
•
grandi elettrodomestici (p.es. forni, frigoriferi);
•
piccoli elettrodomestici (p.es. tostapane, aspirapolvere);
•
apparecchiature informatiche e per la telecomunicazione
(p.es. stampanti, telefoni, fax);
•
apparecchiature di consumo;
•
apparecchiature di illuminazione (soprattutto con tubi fluorescenti);
•
strumenti elettrici ed elettronici (p.es. perforatrici, tosaerba);
•
giocattoli e apparecchiature per il tempo libero e per lo sport
(p.es. ferrovie in miniatura, attrezzi per la palestra);
•
distributori automatici (p.es. distributori di biglietti).
Secondo quanto pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE, la
nuova direttiva RoHS dovrà essere recepita a livello nazionale
entro il 2 gennaio 2013. Le scadenze per l’applicazione variano
a seconda della categoria e della sottocategoria dell’apparecchiatura. La nuova direttiva RoHS vige:
•
dal 22 luglio 2014 per i dispositivi medici nonché per gli
strumenti di monitoraggio e di controllo;
•
dal 22 luglio 2016 per i dispositivi medico-diagnostici in
vitro;
34 Ticino Business
•
dal 22 luglio 2017 per gli strumenti di monitoraggio e controllo industriali;
•
dal 22 luglio 2019 per la nuova categoria “altre AEE”.
Non si applica invece alle seguenti apparecchiature:
•
utensili industriali fissi di grandi dimensioni;
•
impianti industriali fissi di grandi dimensioni;
•
mezzi di trasporto di persone o di merci;
•
macchine mobili non stradali destinate ad esclusivo uso professionale;
•
pannelli fotovoltaici;
•
apparecchiature appositamente concepite a fini di ricerca e
sviluppo.
Direttiva 2011/65/UE dell’8 giugno 2011 sulla restrizione
dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (rifusione)
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:20
11:174:0088:0110:IT:PDF
La direttiva sulla protezione dei consumatori dell’UE:
nuove norme per gli acquisti on-line
La nuova direttiva sulla protezione dei consumatori dell’UE è ultimata. Le principali modifiche riguardano gli acquisti on-line.
La direttiva europea raggruppa le norme sui contratti a distanza
e su quelli negoziati fuori dai locali commerciali. Il Parlamento
europeo ha altresì apportato qualche modifica e aggiornamento
alle disposizioni:
•
secondo la nuova direttiva, il consumatore può recedere da
un contratto entro due settimane. Il periodo di recesso scade un anno dopo la fine di questo termine se il consumatore
non è stato informato dal professionista sul suo diritto di
recesso;
•
il diritto di recesso vale anche se la consegna oggetto del
contratto non avviene entro 30 giorni;
•
il consumatore sostiene i costi della restituzione dei beni se
recede il contratto d’acquisto, ma solo se è stato avvisato
prima dell’acquisto che tali costi sarebbero stati a suo carico.
Parlamento europeo: “Diritti dei consumatori: il Parlamento
approva nuove norme a livello UE per gli acquisti on-line”
w w w.europarl.europa.eu / it /p re s s ro om /content /2011
0622IPR22326/html/Diritti-dei-consumatori-il-PE-approvanuove-norme-per-gli-acquisti-on-line
7° programma quadro di ricerca e sviluppo dell’UE:
nuovi progetti in appalto
In vista del programma di lavoro 2012, la Commissione europea ha pubblicato 50 gare d’appalto in diversi settori del 7°
programma quadro di ricerca e sviluppo.
Il valore totale degli appalti ammonta a 7 miliardi di euro. La
documentazione per la partecipazione alle gare è pubblicata
sull’apposito sito della Commissione europea.
European Commission Participant Portal: Research & Innovation
http://ec.europa.eu/research/participants/portal/page/calls
Giochi olimpici 2012 a Londra: annunciati acquisti
per 700 milioni di sterline
Malgrado le Olimpiadi si tengano a Londra nel 2012, non tutte
le commesse sono state aggiudicate. Il “London Organising
Commitee for the Olympic Games” (LOGOC) stima che si procederà agli ultimi acquisti per 700 milioni di sterline nei prossimi 12 mesi. I bandi di gara d’appalto saranno pubblicati sul
portale d’aggiudicazione “CompeteFor”.
Oltre alle commesse in relazione alle Olimpiadi, su questo portale molto gettonato si cercano anche gli offerenti e i fornitori
per altri progetti prestigiosi con committenti quali Metropolitan
Police Service, Crossrail e i quartieri londinesi di Haringey e
Westminster City.
CompeteForLondon: “Businesses Benefit from Games with
One Year to Go”
www.competeforlondon.co.uk/index.php?option=com_content&
task=view&id=787&Itemid=5
Aeroporto di Monaco: luce verde alla costruzione di
una terza pista
Il governo dell’Alta Baviera ha autorizzato la costruzione di una
terza pista di decollo e di atterraggio all’aeroporto di Monaco.
Tuttavia, il controverso progetto non è ancora confermato.
Secondo quanto comunicato dal governo nel suo piano d’approvazione, la necessità di questa pista, che permetterebbe l’atterraggio e il decollo di 30 ulteriori voli all’ora, è stata accertata
da diverse perizie. L’autorità aeroportuale FMG ritiene quindi
che si possa dare il via al progetto da 1 miliardo di euro, ma i
lavori non potranno iniziare prima dell’autunno 2012. Infatti,
occorre attendere le prime sentenze sulle azioni legali che potrebbero essere intentate contro l’ampliamento dell’aeroporto.
Aeroporto di Monaco (MUC): “Flughafenausbau”
www.muc-ausbau.de/
La Germania sviluppa il crescente mercato delle
tecnologie marine
La Germania intende concentrarsi maggiormente sulle tecnologie marine. La bozza del “Nationaler Masterplan Maritime
Technologien” (NMMT) approvato recentemente dal governo
federale getta le basi per il futuro sviluppo di questo settore.
Secondo il Ministero tedesco competente, le tecnologie marine
comprendono diverse tecniche fondamentali per la protezione
e il corretto sfruttamento dei mari nonché per una futura fornitura di energia e di risorse.
Il NMMT focalizza sugli ambiti del petrolio, del gas e dell’energia eolica offshore, delle tecnologie sottomarine, della tecnica
del trasporto e della sicurezza in mare nonché sull’estrazione
di risorse minerarie marine.
Tenuto conto della crescente domanda di energia soprattutto
nei paesi emergenti, è probabile che gli investimenti siano destinati principalmente al settore del petrolio e del gas offshore,
ma comprendano anche l’energia eolica e l’esplorazione delle
risorse minerarie marine (p.es. terre rare) visto il loro alto potenziale.
Bundesministerium für Wirtschaft und Technologie: “Bundeskabinett beschliesst Nationalen Masterplan Maritime
Technologien”
www.bmwi.de/BMWi/Navigation/Presse/pressemitteilungen,did
=435838.html
Nationaler Masterplan Maritime Technologien
www.bmwi.de/BMWi/Navigation/Service/publikationen,did
=431034.html
La Turchia accelera l’estensione della rete ferroviaria
La Turchia intende investire 45 miliardi di dollari fino al 2023
per ampliare la rete ferroviaria. L’estensione da 15’000 a
26’000 chilometri comprenderà il progetto prioritario di una
rete ad alta velocità lunga 10’000 km. Inoltre, i tratti a doppio
binario cresceranno dagli attuali 9% al 50%. Ankara intende
anche dotare il 60% della rete con catenarie elettriche (ad
oggi: 26%).
L’ampliamento e la modernizzazione della rete sono accompagnati da diversi adeguamenti infrastrutturali. I maggiori progetti sono la costruzione di una galleria lunga 14,6 chilometri
sotto lo stretto tra la parte europea e quella asiatica di Istanbul
nonché una stazione sotterranea ad Ankara destinata ai collegamenti ad alta velocità.
Das Investment.com: “Ausbau des Eisenbahnnetzes in der
Türkei”
www.dasinvestment.com/jpmorgan/?action=getNews&news
ID=1031
Russia: nuova legge sulle licenze per alcune attività
imprenditoriali
Il 4 novembre 2011, una nuova legge entra in vigore in Russia
sulle licenze richieste per svolgere alcune attività imprenditoriali. Questa legislazione, più liberale, offre una maggiore
trasparenza e importanti agevolazioni ai licenziatari. Ecco una
panoramica delle principali novità:
•
il numero delle attività soggette a licenza è stato quasi dimezzato. A titolo d’esempio, non è più necessario avere una
licenza per il controllo del traffico aereo, la produzione di
protesi e altri presidi ortopedici, il risanamento di oggetti
posti sotto tutela;
•
le seguenti attività rimangono soggette a licenza: la tecnologia di codificazione, l’ingegneria aerospaziale, la tecnologia
militare, la produzione di farmaci e di tecniche mediche, la
telecomunicazione, il trasporto di passeggeri e di merci pericolose, l’energia atomica, i crediti, la borsa, le assicurazioni,
la distribuzione e la vendita di etanolo e di alcool;
•
le licenze per le attività saranno ora di durata illimitata (finora: 5 anni al massimo). Le licenze esistenti possono essere
prorogate su richiesta;
•
i documenti necessari per ottenere una licenza possono essere trasmessi all’autorità competente in forma elettronica;
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Commercio estero
Pagine a cura di Osec Ticino
•
si progetta una piattaforma che informi, per esempio, sui
regolamenti sulle licenze, sul relativo registro, sulle norme
tecniche e sui requisiti posti alle imprese attive in settori
soggetti a licenza.
Rödl & Partner: “Newsletter Russland - Neues Lizenzgesetz” (pagine 3 a 5)
www.roedl.com/fileadmin/user_upload/Roedl_Russia/Newsletter/deutsch/Newsletter_Russland_07_08_2011_DE.pdf
La Russia valuta nuove regole per gli appalti pubblici
di tecniche mediche
Secondo quanto comunicato dal Ministero competente, il mercato russo delle tecniche mediche crescerà del 13% entro il
2020. Mosca intende modificare le disposizioni per gli appalti
pubblici in questo settore al fine di garantire la qualità dei beni
forniti e di promuovere i prodotti nazionali.
Germany Trade and Invest, citando fonti sicure, anticipa le seguenti novità:
•
le imprese che intendono partecipare alle gare d’appalto
pubbliche per prodotti di tecnica medica dovranno presentare una garanzia bancaria per il 10% dell’importo della
fornitura;
•
l’offerta trasmessa dovrà comprendere l’assistenza e la manutenzione per un periodo da 2 a 3 anni;
•
il fornitore dovrà impegnarsi a produrre determinati componenti sul posto per gli ordinativi di quantità importanti che
prevedono forniture per un periodo prolungato;
•
l’attuale disposizione, secondo la quale i prodotti russi hanno precedenza su simili beni d’importazione fino a un sovrapprezzo del 15%, rimane in vigore fino alla fine dell’anno
corrente.
ExpatNews: “Russland investiert in Medizintechnik”
www.expat-news.com/markteintritt-ausland/russland-investiertin-medizintechnik/
Sudafrica: rete autobus per Rustenburg
Numerose città sudafricane stanno ampliando la loro rete di
trasporti pubblici di prossimità. Molte prendono come esempio
il Rea Vaya Bus Rapid Transit System (Johannesburg) - e così
fa anche Rustenburg, vicino alla frontiera con la Namibia. La
fase di studio del progetto di Bus Rapid Transit System a Rustenburg è stata avviata. È prevista la realizzazione di una rete
di trasporti (bus) lunga 40 chilometri, che comprenderà anche
la creazione di 37 fermate e l’acquisto di 100 veicoli. Il finanziamento del progetto, il cui costo totale è stimato a 360 milioni
di franchi, è già assicurato grazie all’apporto dato da Pretoria.
Engineering News: “Rustenburg in R3bn bus rapid transport
roll-out”
www.engineeringnews.co.za/article/rustenburg-in-r3bn-busrapid-transport-roll-out-2011-07-11
Rea Vaya Bus Rapid Transit System
www.reavaya.org.za/
Il Vietnam progetta un vasto ampliamento della
distribuzione elettrica
Il Vietnam ha gettato le basi per un vasto ampliamento della distribuzione elettrica in un masterplan che prevede di triplicare
le capacità di produzione entro il 2030. La costruzione di nuovi
centrali a carbone rappresenta il fulcro del programma, con
un’estensione delle capacità produttive dagli attuali 36’000 a
75’000 megawatt entro il 2030. Anche le energie rinnovabili
saranno promosse maggiormente. Hanoi vede un alto potenzia-
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le nell’eolico (da 1’000 a 6’200 MW), nella biomassa (da 500
a 2’000 MW) e nelle centrali di pompaggio (da 1’800 a 5’700
MW). Tuttavia, queste capacità non basteranno per coprire il
fabbisogno di elettricità in rapida crescita, quindi dal 2020 si
ricorrerà anche all’energia atomica per fornire altri 10’700 MW
entro il 2030.
Gli investimenti ammonteranno a 123,8 miliardi di dollari, di
cui due terzi saranno destinati all’ampliamento delle capacità di
produzione e un terzo andrà all’estensione della rete elettrica.
Tuttavia, gli esperti dubitano che il Vietnam sia in grado di
finanziare la totalità degli investimenti necessari. Ci si attende tagli al masterplan che saranno particolarmente difficili da
sopportare poiché persino i rappresentanti del ramo elettrico
vietnamita non si aspettano che gli ampliamenti previsti possano bastare per garantire una sufficiente alimentazione elettrica
a lungo termine. Negli ultimi anni la domanda di elettricità è
cresciuta a ritmo quasi doppio rispetto al prodotto interno lordo
che invece è aumentato mediamente del 7,5% all’anno.
Vien Nang Luong/Institute of Energy: “Approval of the National Power Development Plan for Period 2011-2020 with
Perspective to 2030”
www.ievn.com.vn/en/index.php/phat-trien-he-thong-nangluong/3-phat-trien-he-thong-nang-luong/77-approval-of-thenational-power-development-plan-for-period-2011-2020-withperspective-to-2030
Mondaq: Vietnam: “Vietnam Power Development Plan for
the 2011-2020 Period”
www.mondaq.com/x/144632/Renewables/Vietnam+Power+De
velopment+Plan+for+the+20112020+Period
Cina: quattro nuovi impianti idroelettrici con capacità
di produzione da primato mondiale
La Cina intende costruire quattro impianti idroelettrici lungo il
fiume Jinsha (un affluente dello Yangtze). Complessivamente,
dovranno produrre il doppio dell’elettricità generata dal maggior impianto al mondo, ossia la Diga delle Tre Gole.
I lavori di costruzione sono già stati avviati presso due delle
quattro installazioni, le cui entrate in funzione sono previste per
il 2012 e il 2013. Gli altri due sono ancora in fase di progettazione. Secondo gli operatori, la capacità totale di produzione
elettrica ammonterà a 190 miliardi di chilowatt all’anno.
ChinaDaily: “Power plants will double output of Three Gorges Dam”
www.chinadaily.com.cn/cndy/2011-06/21/content_12739929.htm
Cina: tariffe di riacquisto per l’energia solare
La Cina ha introdotto recentemente le tariffe di riacquisto per
l’energia solare, gettando le basi per una promozione mirata del
fotovoltaico. Le tariffe stabilite sono le seguenti:
•
1,15 yuan per chilowattora per i progetti fotovoltaici approvati prima del 1° luglio 2011 o completati entro la fine
dell’anno (non sono previsti contributi per quanto assegnato
nell’ambito di gare d’appalto pubbliche);
•
1,0 yuan per chilowattora per i progetti fotovoltaici approvati
dopo il 1° luglio 2011.
Gli esperti prevedono che questi contributi e il conseguente
aumento dei progetti fotovoltaici permetteranno alla Cina di
rafforzare la sua posizione come uno dei principali produttori
mondiali di energia solare.
BusinessGreen: “China heats up solar market with new
feed-in tariff”
www.businessgreen.com/bg/news/2098838/china-heats-solarmarket-feed-tariff
Taiwan: l’energia eolica ha il vento in poppa
Il Taiwan ha un enorme potenziale di energia eolica che intende
ora sviluppare con la costruzione di 1’000 impianti che porteranno le relative capacità dagli attuali 500 megawatt a 4’200
MW. L’ampliamento avverrà in due fasi:
•
450 impianti eolici prevalentemente terrestri e con una capacità produttiva di 800 megawatt saranno costruiti entro il 2020;
•
600 impianti offshore con una capacità di 3’000 MW sorgeranno tra il 2020 e il 2030.
Clean Energy Project: “In Taiwan wird Windkraft massiv
ausgebaut”
www.cleanenergy-project.de/18219/
Taiwan Today: “MOEA unveils Taiwan wind power development plan”
www.taiwantoday.tw/ct.asp?xItem=171856&ctNode=445
Gli Stati Uniti passano alle lampade a basso consumo
Nuove disposizioni volte a migliorare l’efficienza energetica
entreranno in vigore negli Stati Uniti a gennaio 2012. Questa regolamentazione condurrà verosimilmente a una grande
richiesta di lampade a basso consumo.
La modifica dell’Energy Independence and Security Act 2007
prevede di limitare e poi proibire l’importazione e la vendita di
lampadine convenzionali. Da gennaio 2012 non sarà più consentito importare o produrre lampadine convenzionali da 100 watt,
a fine 2012 il divieto sarà esteso alle lampadine da 75 watt. Le
lampadine da 40 e 60 watt saranno vietate a fine 2012. Nel 2014
il commercio di lampadine convenzionali sarà proibito del tutto.
Energystar: “What is this light bulb law?”
www.energystar.gov/ia/products/lighting/cfls/downloads/EISA_
Backgrounder_FINAL_4-11_EPA.pdf
Il futuro dell’America Latina è nelle città
L’America Latina, insieme all’America del Nord, è la regione più
urbanizzata al mondo. Il 79% della popolazione sudamericana
vive in metropoli con oltre 200’000 abitanti. Entro il 2025,
questa percentuale salirà all’84%. Di conseguenza, l’infrastruttura delle città dovrà essere ampliata ulteriormente e rappresenterà una fetta ancora più importante del boom economico
in molti paesi di lingua spagnola.
Secondo uno studio pubblicato recentemente dal “McKinsey
Global Institute”, le 198 metropoli latinoamericane generano
attualmente oltre il 60% del PIL della regione. L’importanza
economica dei centri urbani è particolarmente marcata in Argentina, Colombia, Perù e Uruguay.
In questo contesto, si constata che molte metropoli dal Messico
fino al Cile continuano a riscontrare lacune infrastrutturali che
devono essere colmate rapidamente se vogliono stare al passo con
l’importante crescita economica. Gli ambiti in cui occorre intervenire con urgenza sono il traffico, l’alloggio, l’approvvigionamento
idrico ed elettrico, la gestione dei rifiuti, la sanità e l’educazione.
McKinsey Global Institute Report: “Building Globally Competitive Cities - The Key to Latin American Growth”
www.mckinsey.com/mgi/publications/Building_globally_competitive_cities/index.asp
I paesi più competitivi al mondo: la Svizzera rimane
prima
La Svizzera capeggia nuovamente la classifica dei paesi più
competitivi al mondo. Per la terza volta risulta in testa al “World
Competitiveness Report” stilato dal Foro economico mondiale.
È seguita da Singapore e Svezia che si sono scambiati i posti.
La Finlandia risulta quarta, guadagnando tre posizioni rispetto
all’anno scorso. Gli USA slittano al quinto posto e la Germania
si ritrova sesta. La top ten si conclude con i Paesi Bassi, la
Danimarca, il Giappone (il paese che, passando da sesto a
nono, ha perso più terreno) e la Gran Bretagna.
L’edizione 2011-2012 della classifica valuta 142 nazioni. Tra i primi 50, i paesi che hanno fatto più progressi sono: Puerto Rico (6
posizioni guadagnate e ora al 35° posto), Spagna (anche 6 posizioni in più e ora 36°), Malesia (5 / 21°) e Italia (5 / 43°). Le seguenti
nazioni sono avanzate di quattro posizioni: Belgio (ora 15°), Arabia
Saudita (17°), Ungheria (48°), Panama (49°) e Sudafrica (50°).
Il primo tra i paesi emergenti, attuali forze trainanti dell’economia globale, è la Cina che si trova al 26° posto e avanza
quindi di una posizione. Il Brasile è balzato in avanti di cinque
posizioni (da 58° a 53°) mentre hanno perso terreno l’India (da
51° a 56°) e la Russia (da 63° a 66°).
La competitività è stata valutata secondo le seguenti categorie
principali:
•
le migliori istituzioni si trovano a Singapore, in Svezia, Nuova
Zelanda, Finlandia e Danimarca. La Svizzera segue in sesta
posizione;
•
a livello infrastrutturale brillano Hong Kong, Germania, Singapore, Francia e Svizzera;
•
per quanto riguarda l’ambiente macroeconomico, i leader
sono Brunei, Corea del Sud, Oman, Norvegia e Qatar. La
Svizzera si piazza settima;
•
i migliori voti per la sanità e l’educazione sono attribuiti a
Finlandia, Belgio, Singapore, Nuova Zelanda e Islanda. La
Svizzera è ottava;
•
l’educazione superiore e la formazione sono il fiore all’occhiello di Finlandia, Svezia, Svizzera, Singapore e Belgio;
•
i mercati dei beni più efficienti si trovano a Singapore, in
Lussemburgo, a Hong Kong, in Arabia Saudita e in Svizzera,
mentre i mercati del lavoro più efficaci si trovano in Svizzera,
a Singapore, Hong Kong, negli USA e in Canada;
•
lo sviluppo del mercato finanziario è più promettente a Singapore, Hong Kong, in Malesia, Sudafrica e Norvegia. La
Svizzera si piazza settima;
•
la categoria competenza tecnologica è capeggiata dalla
Svizzera, seguita da Svezia, Islanda, Danimarca e Paesi
Bassi;
•
la dimensione del mercato vede ai primi posti USA, Cina,
India, Giappone e Germania. La Svizzera non può ambire a
posizioni alte in questa categoria per ovvi motivi di configurazione geografica (si piazza 39°);
•
il miglior livello di evoluzione delle imprese si registra in
Giappone, Svezia, Svizzera, Germania e Paesi Bassi;
•
l’innovazione è un vanto di Svizzera, Svezia, Finlandia, Giappone e USA.
WEF: “Global Competitiveness Report 2011-2012”
www.weforum.org/issues/global-competitiveness
Comunicato stampa del Foro economico mondiale: “La
Suisse et la Suède, champions européens en termes de
compétitivité”
www.weforum.org/news/la-suisse-et-la-suede-champions-europeens-en-termes-de-competitivite
Osec
Corso Elvezia 16
Casella postale 5399 – CH-6901 Lugano
Tel. +41 91 911 51 35/37
Fax +41 91 911 51 39
[email protected]
www.osec.ch
37
Fiere internazionali
Nano tech
Tokyo, 15 - 17 febbraio 2012
Giunta alla sua 11° edizione, nano tech è la maggior
fiera al mondo per le nanotecnologie. Vi si presentano nuove tendenze tecnologiche, strumenti per lo
sviluppo, prodotti derivati,
collaborazioni R&S e partner commerciali. I settori
trattati comprendono materiali, IT ed elettronica,
biotecnologie, ambiente
ed energia, fiere e analisi,
MEMS e nano fabbricazione. Il salone si rivolge
a ricercatori, scienziati, ingegneri e responsabili del
business development.
La scorsa edizione ha visto la partecipazione di 638
espositori e di 46’502 visitatori.
Malgrado la situazione difficile dovuta alle calamità che
hanno colpito il Giappone, gli organizzatori non rinunciano ad organizzare l’edizione 2012 di nano tech a Tokyo.
Segnalano, tuttavia, che attueranno diverse misure volte
a risparmiare energia e chiedono la comprensione dei
partecipanti.
L’associazione Swissnanotech vi allestirà il padiglione collettivo svizzero “SWISS Pavilion” in collaborazione con
Osec, Inno-X GmbH e lo Swiss Business Hub Japan.
Informazioni generali sulla fiera:
www.nanotechexpo.jp/en/
Informazioni sullo “SWISS Pavilion”:
www.osec.ch/fiere > SWISS Pavilion @ nano tech 2012
Cosmoprof
Bologna, 9 - 12 marzo 2012
Da oltre 40 anni, il Cosmoprof di Bologna rappresenta uno dei maggiori saloni mondiali della profumeria e
della cosmetica. Gli attori del settore vi si ritrovano per
presentare e scoprire le nuove tendenze e le innovazioni.
Cinque le manifestazioni che si fregiano del marchio
Cosmoprof: Cosmoprof Bologna, Cosmoprof Asia (Hong
Kong), Cosmoprof Cosmetica (San Paolo), Cosmoprof
North America (Las Vegas) e Cosmoprof ExpoBeauty
(Mosca). L’eccezionale ventaglio di prodotti presentati
fornisce una visione globale del mercato: vi sono infatti
esposti prodotti professionali per capelli; attrezzature,
apparecchiature e prodotti cosmetici per l’estetica; prodotti e attrezzi per ricostruzione unghie; attrezzature e
arredamenti per acconciatori; arredamenti per profumerie; prodotti cosmetici e profumi; accessori per l’igiene e
articoli da regalo; bigiotteria; cosmetici per erboristerie;
articoli e novità per acconciatori; packaging; materie
prime; tecnologie e servizi per l’industria cosmetica;
prodotti
farmaceutici;
macchinari vari.
La scorsa edizione di Cosmoprof Bologna ha contato 177’287 visitatori,
di cui il 20% provenienti
dall’estero, e 2’300 espositori da 58 paesi su una
superficie espositiva di
194’000 m2.
Per la decima volta consecutiva, l’Osec vi allestisce
uno SWISS Pavilion destinato alle aziende svizzere
esportatrici del ramo. Cogliete anche voi l’opportunità di avvalervi del marchio pregiato “Svizzera.”!
Informazioni sul salone:
www.cosmoprof.com
Informazioni sullo SWISS Pavilion:
www.osec.ch/fiere > SWISS Pavilion @ Cosmoprof 2012
Hannover Messe – Industrial Supply
Hannover, 23 - 27 aprile 2012
L’Hannover Messe è costituita da otto saloni internazionali rilevanti, che presentano le tecnologie di domani e
raggruppano gli ambiti di creazione di valore industriale
in un solo luogo. Nata come la classica fiera settoriale, si è sviluppata in una piattaforma che presenta
soluzioni a procedimenti complete - fino a diventare il
maggiore evento tecnologico a livello mondiale. Vero
tempio della sinergia tecnologica e industriale, ogni
anno attira oltre 200’000 visitatori e 6’000 espositori
provenienti da 60 paesi. Il paese partner per il 2012
è la Cina, prima nazione per l’export svizzero in Asia.
Alla fiera sono presentati materiali, prodotti semilavorati, sistemi di approvvigionamento e assemblaggi,
prodotti intermedi e completi nonché processi di fabbricazione ad ampio utilizzo industriale in diversi settori. Vi si possono commercializzare in modo mirato nuovi prodotti, esplorare rami alternativi in cui applicarli,
scoprire le novità altrui, curare i contatti con i clienti
esistenti e acquisirne nuovi. Inoltre, nell’attuale situazione commerciale caratterizzata dall’apprezzamento
del franco, la fiera Industrial Supply costituisce una
piattaforma importante per trovare nuove proposte di
subfornitura.
Lo SWISS Pavilion con il business center dell’Osec vi
offre la possibilità di una presenza forte. Il padiglione
collettivo svizzero, ubicato nella posizione privilegiata
della hall 4, offre una visibilità alta grazie al marchio
“Svizzera.”.
Informazioni generali sulla fiera:
www.hannovermesse.de
Informazioni sullo SWISS Pavilion:
www.osec.ch/fiere > SWISS Pavilion @ Hannover Messe 2012
Informazioni sugli “Swiss Pavilion”: www.osec.ch/FIERE
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