PSORIASI: GESTIAMOLA INSIEME 1 luglio 2015 Nicolaus Hotel

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PSORIASI: GESTIAMOLA INSIEME 1 luglio 2015 Nicolaus Hotel
PSORIASI: GESTIAMOLA INSIEME
1 luglio 2015
Nicolaus Hotel – Bari
Ble Consulting srl id. 363
numero ecm: 129365
Responsabile scientifico: Prof. Francesco Loconsole
Destinatari dell’attività formativa: medici chirurghi
(ALLERGOLOGIA
ED
IMMUNOLOGIA
CLINICA; ANGIOLOGIA; CARDIOLOGIA; DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA; EMATOLOGIA; ENDOCRINOLOGIA;
GASTROENTEROLOGIA; GENETICA MEDICA; GERIATRIA; MALATTIE METABOLICHE E DIABETOLOGIA; MALATTIE
DELL'APPARATO RESPIRATORIO; MALATTIE INFETTIVE; MEDICINA E CHIRURGIA DI ACCETTAZIONE E DI URGENZA;
MEDICINA FISICA E RIABILITAZIONE; MEDICINA INTERNA; MEDICINA TERMALE; MEDICINA AERONAUTICA E
SPAZIALE; MEDICINA DELLO SPORT; NEFROLOGIA; NEONATOLOGIA; NEUROLOGIA; NEUROPSICHIATRIA INFANTILE;
ONCOLOGIA; PEDIATRIA; PSICHIATRIA; RADIOTERAPIA; REUMATOLOGIA; CARDIOCHIRURGIA; CHIRURGIA
GENERALE; CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE; CHIRURGIA PEDIATRICA; CHIRURGIA PLASTICA E RICOSTRUTTIVA;
CHIRURGIA TORACICA; CHIRURGIA VASCOLARE; GINECOLOGIA E OSTETRICIA; NEUROCHIRURGIA; OFTALMOLOGIA;
ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA; OTORINOLARINGOIATRIA; UROLOGIA; ANATOMIA PATOLOGICA; ANESTESIA E
RIANIMAZIONE; BIOCHIMICA CLINICA; FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA CLINICA; LABORATORIO DI GENETICA
MEDICA; MEDICINA TRASFUSIONALE; MEDICINA LEGALE; MEDICINA NUCLEARE; MICROBIOLOGIA E VIROLOGIA;
NEUROFISIOPATOLOGIA; NEURORADIOLOGIA; PATOLOGIA CLINICA (LABORATORIO DI ANALISI CHIMICO-CLINICHE
E MICROBIOLOGIA); RADIODIAGNOSTICA; IGIENE, EPIDEMIOLOGIA E SANITÀ PUBBLICA; IGIENE DEGLI ALIMENTI E
DELLA NUTRIZIONE; MEDICINA DEL LAVORO E SICUREZZA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO; MEDICINA GENERALE
(MEDICI DI FAMIGLIA); CONTINUITÀ ASSISTENZIALE; PEDIATRIA (PEDIATRI DI LIBERA SCELTA); SCIENZA
DELL'ALIMENTAZIONE E DIETETICA; DIREZIONE MEDICA DI PRESIDIO OSPEDALIERO; ORGANIZZAZIONE DEI
SERVIZI SANITARI DI BASE; AUDIOLOGIA E FONIATRIA; PSICOTERAPIA; CURE PALLIATIVE; EPIDEMIOLOGIA;
MEDICINA DI COMUNITÀ)
Obiettivi formativi e area formativa: linee guida, procedure e protocolli
Orario di inizio e di fine: 13.00 – 20.00
Ore formative: 6
Numero dei crediti assegnati: 7
PROGRAMMA
Ore 13.00 Registrazione Partecipanti – Welcome coffee
Ore 13.30 Studio real-life delle comorbidità in psoriasi
Ore 14.15 PASI-microalbuminuria
Ore 15.00 Il punto di vista del reumatologo
Ore 15.45 Il punto di vista del cardiologo
Ore 16.30 Il punto di vista del nefrologo
Ore 17.15 Il punto di vista del nutrizionista
Ore 18.00 Gestione ospedaliera del farmacista
Ore 18.45 Discussione dei temi precedentemente trattati
Ore 20.00 Chiusura dei lavori e compilazione del questionario
Dott. F. Loconsole
Dott. A. Carpentieri
Dott.ssa A. Chialà
Dott. B. Rizzon
Dott. Rossini
Dott. S. Naviglio
Dott.ssa M. Faggiano
Tutti i relatori
Razionale
PSORIASI E COMORBILITA’
La psoriasi è una dermatosi cronica con alta prevalenza nella popolazione generale
(tra 0.5% e 4.6%). Ha una patogenesi multifattoriale, con un'importante
componente genetica.
Dal punto di vista clinico è caratterizzata da lesioni eritemato-desquamanti a
chiazza o a placca in sedi tipiche come i gomiti o le ginocchia, anche se ogni
distretto cutaneo può essere interessato. Si distinguono comunque differenti forme
di psoriasi a seconda del tipo di lesione (volgare in placca, pustolosa, guttata,
anulare o eritrodermica) ed è possibile anche l 'interessamento ungueale e del
cuoio capelluto.
Dagli anni '80 numerosi studi hanno evidenziato come il paziente psoriasico sia
gravato da numerose comorbidità, ovvero "condizioni mediche coesistenti con la
patologia primaria", che vanno ad incidere sulla qualità della vita del paziente e
possono rappresentare un ostacolo per molte terapie.
I principali tipi di comorbidità, sono: ipertensione arteriosa, sindrome metabolica,
patologie cardiovascolari, diabete mellito di tipo II, patologie ansiose-depressive.
I pazienti psoriasici, inoltre, fanno un maggior uso di bevande alcoliche e tabacco,
quest'ultime
denominate
comportamentali.
nel
seguente
documento,
come,
complicanze
Dalla valutazione sistemica dei dati presenti in letteratura, si trova, che le
comorbidità, nei pazienti psoriasici, hanno i seguenti pesi percentuali: 47%
ipercolesterolemia, 16% ipertrigliceridemia (queste due correlate con la sindrome
metabolica), 29% ipertensione arteriosa, l0% patologie cardiovascolari, 9% diabete
mellito tipo II, 46% patologie ansiose-depressive.
L'incidenza delle comorbidità varia in funzione dell'età e del sesso, infatti il diabete
mellito di tipo II e le patologie ansiose-depressive hanno una maggiore prevalenza
nel sesso femminile; invece il fattore età è correlato significativamente con
l'aumento
di
prevalenza
di
ipertensione,
patologie
cardiovascolari,
ipercolesterolemia e anche diabete mellito di tipo II. I fattori di rischio per la salute
modificabili, tra cui alimentazione ipercalorica, peso, consumo di alcol, tabacco e
vita sedentaria, vanno considerati target per un' azione tesa ad eliminare
quantomeno la loro influenza nel determinare i quadri di comorbidità e nel
mantenere e/o peggiorare lo stato infiammatorio.
IMPLICAZIONI CLINICHE DELLE COMORBIDITÀ
L'elevata presenza di comorbidità in un paziente psoriasico rispetto ai pazienti con
altre patologie autoimmuni è clinicamente spiegato dall'elevata concentrazione
sierica di TNF-a. La cute, poco irrorata dai vasi sanguigni, affinchè si manifesti la
psoriasi, come patologia, necéssita di un' alta concentrazione di TNF-a e questa alta
concentrazione ha delle influenze anche su altri distretti.
Valutare pertanto solo la componente dermatologica in un paziente psoriasico
significa non curare completamente, perchè la psoriasi, come patologia, va oltre la
pelle.
Vediamo singolarmente le implicazioni cliniche correlate con le comorbidità:
• l'ipertensione, ovviamente correlata anche all'età, è stata riportata in più studi
come associata alla psoriasi, ma le rispettive implicazioni sono ancora tutte da
chiarire. Un ruolo importante potrebbe essere ricoperto dall'enzima convertitore
dell'angiotensina (ACE), che è aumentato nei pazienti psoriasici e che, attivando
l'angiotensina, vasocostrittore, ha effetto ipertensivante;
• l'obesità si associa ad una maggiore gravità della psoriasi. Mentre il legame tra
gravità della psoriasi e obesità è confermato da un grande numero di studi, è assai
discusso il rapporto causa-effetto tra queste due condizioni. Centrale è sicuramente
il ruolo del TNF-a che negli obesi risulta aumentato per via dell'eccesso di grasso
viscerale, il quale è in grado di produrlo. L'obesità, con l'insulino-resistenza, vanno
considerate assieme come il fondamentale primo passo verso lo sviluppo della
sindrome metabolica;
• il diabete mellito tipo 2, invece, pur essendo certamente correlato all' obesità, è
stato dimostrato avere un legame con la psoriasi anche in caso di BMI normale;
Un fattore importante, oltre la gravità della psoriasi, sembra essere la durata di
malattia: il nesso patogenetico fondamentale potrebbe essere il TNF-a, dotato di
proprietà iperglicemizzanti, data la sua azione anti-insulinica su adipociti ed
epatociti;
• le malattie cardiovascolari sono fortemente connesse alla sindrome metabolica ed
in generale a tutti i fattori di rischio già citati, ma vi sono legami indipendenti e
diretti
anche
tra
psoriasi
e
aterosclerosi,
infarto
del
miocardio
e
stato
protrombotico.
Il rischio relativo di infarto del miocardio è significativamente più elevato nei
pazienti con psoriasi moderata-grave;
• l'associazione psoriasi e sintomi ansiosi depressivi è nota da tempo e va ad
inserirsi in un gruppo ampio di altre patologie dermatologiche, associate a sviluppo
di disagi psichici: si parla di qualità della vita correlata allo stato di salute (HRQOL,
health-related quality of life) per indicare l' importante connessione tra patologia e
qualità della vita e, nel caso della psoriasi, molti sono gli studi che hanno
dimostrato un deterioramento dell 'HRQOL;
In questo senso va notato che il PASI nel rilevare la gravità della psoriasi tiene in
grande importanza la superficie corporea interessata, ma non le sedi: è invece
evidente che, dal punto di vista dell'impatto emotivo, il coinvolgimento di aree
particolarmente esposte, come il volto, oppure di aree in cui l' impedimento
funzionale diviene centrale, come mani e piedi, oppure ancora delle aree genitali,
può essere un fattore di rischio particolarmente notevole ed ulteriore per la
comorbidità psicologica;
• a questa serie di fattori di rischio endogeni vanno aggiunti quelli esogeni, come
fumo ed alcol. È stata rilevata un' alta prevalenza di consumo di tabacco ed alcol,
rispettivamente del 40.4% e del 55.2 %, le complicanze comportamentali.
Andando a considerare i PASI medi è emerso che non vi è differenza significativa
tra fumatori e non, mentre ve n'è tra astemi e consumatori di bevande alcoliche.
Il fumo, pregresso o in atto, è un fattore di rischio per la psoriasi, mentre il numero
di sigarette fumate sembra correlarsi con la gravità della psoriasi.
Per quel che riguarda l'alcol ci si trova di fronte ad una percentuale del 55%: questa
è la prevalenza di chi dichiara di consumare regolarmente bevande alcoliche.
Confrontando i valori di PASI dei pazienti dediti al consumo di alcol con quello
degli altri, è risultato che, in media, i pazienti consumatori di alcolici hanno un PASI
più alto rispetto agli astemi.
RELATORI
Loconsole
Francesco
Laurea
in
medicina
e
chirurgia,
Specializzazione
in
Dermatologia, Dirigente medico UO Dermatologia Policlinico di Bari
Carpentieri
Antonio
Laurea
in
medicina
e
chirurgia,
Specializzazione
in
Dermatologia, Specialista ambulatoriale Dermatologia Policlinico di Bari
Chialà Angela Laurea in medicina e chirurgia, Specializzazione in Reumatologia,
Specialista Reumatologa Bari
Rizzon Brian Laurea in medicina e chirurgia, Specializzazione in Cardiologia,
Dirigente medico UO Cardiologia d’urgenza Policlinico di Bari
Rossini Michele Laurea in medicina e chirurgia, Specializzazione in Nefrologia,
Dirigente medico UO Nefrologia - Policlinico di Bari
Naviglio Silvio
Laurea in medicina e chirurgia, Specializzazione in Scienze
dell’Alimentazione, Ricercatore Dipartimento Biofisica Seconda Università degli
Studi di Napoli - Napoli
Faggiano Maria Ernestina Laurea in medicina e chirurgia, Specializzazione in
Farmacia, Farmacista Ospedaliera Policlinico di Bari

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