AG 67 - Centro di Studi Liberali

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AG 67 - Centro di Studi Liberali
Numero 67
2009
DAL VICINO
CAMINETTO VIENE GIÙ
UN ANGIOLETTO.
L’HO MANDATO DI NASCOSTO
A DAR GIOIA IN OGNI POSTO.
TANTA GIOIA E TANTO AMORE
AGLI AMICI CHE HO NEL CUORE
Frasi fatte quotidiane - Numero 3 BORGHESIA . “ A dire il vero non sono mai stato un vero borghese ”
BRUNE . “ Sono sicuramente più sensuali ”
CAFFE’ . “ Se proprio lo volete ve lo faccio ”
CALZE . “ Le calze color carne sono la conquista dei nostri tempi ”
CAMERIERE . “ Ma tu glielo passi il vino ? ”
CAMPAGNA . “ Riposa l’occhio ”
CAPO DIVISIONE . “ E’ equiparato a Generale, non lo sapevi ? ”
CAPRI . “ Ma vuoi mettere l’azzurro di Capri ! ”
CARITA’ . “ E poi si abituano a non lavorare ”
Socrate e il test del triplo filtraggio
Nell’antica Grecia Socrate era ritenuto uomo di grande saggezza.
Un giorno incontrò un conoscente che gli disse : “ Socrate, sai che cosa ho saputo riguardo al
tuo più caro amico ? “
“ Aspetta un attimo, disse Socrate, prima che tu mi dica qualunque cosa sul conto del mio
migliore amico voglio fare con te il test del triplo filtraggio. Ecco il primo test : quello della verità. Sei sicuro che quello che mi vuoi raccontare è vero ?”
“ Beh, no ! In effetti l’ho solo sentito dire “ rispose il conoscente
“ Bene. Quindi non sai se sia vero oppure no. Passiamo al secondo filtraggio : la bontà.
Quello che mi vuoi raccontare è cosa buona ? “
“ No, anzi “ rispose il conoscente
“ Bene. Quindi mi vuoi raccontare qualcosa di negativo sul suo conto. Passiamo al terzo e
ultimo filtraggio : l’utilità. Quello che mi vuoi raccontare del mio migliore amico avrà qualche utilità per me ? “
“ No, penso proprio di no “ rispose il conoscente.
“ E allora, riprese Socrate, ciò che mi vuoi raccontare non è vero, non è niente di buono e non
mi è di nessuna utilità. E allora perché raccontarmelo ? “
E fu così che Socrate, che era un grande filosofo, non seppe mai che sua moglie lo
tradiva con il suo migliore amico
Eroe ( e profeta ? )
“ Tutt’altra Italia io sognavo. Non questa, miserabile all’interno e vilipesa all’estero ”
( dalla lettera di Garibaldi ai giornali
al momento di ritirarsi definitivamente a Caprera )
Educazione … domestica
Oggi negli Stati Uniti due milioni di bambini non frequentano le scuole normali : studiano a casa.
Il fenomeno dell’ homeschooling è in forte crescita e non solo tra comunità ( quali agricoltori
residenti in zone sperdute o evangelici ) che, da sempre, hanno diffidato dell’insegnamento statale,
ma sempre di più anche dalla borghesia metropolitana.
Il concetto ispiratore di tale tendenza risiede nel considerare in modo estensivo il principio dell’
autodeterminazione, garantito dal Primo emendamento. In altri termini si deve essere liberi di
scegliere come e su che cosa istruire i propri figli.
Il fenomeno, nato negli anni sessanta cresce oggi dal 7 al 15 percento all’anno, a seconda degli
Stati. Grande impulso all’homeschooling venne data da saggi di pedagogia che teorizzavano la
negatività dell’insegnamento coercitivo praticato nelle scuole.
John Holt è ancora oggi considerato il nume tutelare della libera educazione e dell’autodidattica.
Secondo Holt, ex maestro elementare, “ l’imparare non è il prodotto dell’insegnare, ma il
prodotto dell’attività di chi impara “. Questo vuol dire lasciare che gli studenti assumano la
responsabilità, da soli, della propria educazione, sotto una supervisione la più discreta possibile.
Un svolta importante si ebbe negli anni Ottanta, quando le “ scuole cristiane” videro venir meno le
agevolazioni fiscali e centinaia di istituti chiusero i battenti. Il rifiuto di moltissime famiglie di
iscrivere i loro figli alle scuole “ secolari “, dove si insegnava l’evoluzione e l’educazione sessuale,
ingrossò i seguaci dell’educazione domestica.
Secondo le proiezioni attuali il due per cento della popolazione americana in età scolare viene
istruita in casa. Per supportare i genitori sull’orientamento da dare all’istruzione dei figli è stato fondato l’Home Education Magazine, diretto da una certa Helen Hegener.
PS - Non mancano , naturalmente, le barzellette sull’ homeschooling .
Domanda : Come cambiano le lampadine gli homeschooler ?
Risposta: Prima la mamma studia tre libri sull’elettricità. I bambini fanno tre modelli di lampadine, leggono una biografia di Thomas Alva Edison. Poi studiano la storia dei sistemi di illuminazione
e fanno a mano delle candele. Segue una visita a un negozio di ferramenta dove si confrontano
tre modelli di lampadine e prezzi, calcolando quanto si avrà di resto per due lampadine da 1,99 dollari pagando con un biglietto da cinque dollari. Sulla strada del ritorno a casa nasce una discussione
sulla vita di Abramo Lincoln, effigiato sulla banconota da cinque dollari.
Poi si entra in casa e, finalmente, si cambia la lampadina. E la luce torna.
La Veneranda Fabbrica del Duomo
Quando, nel 1386, venne avviata la costruzione del
Duomo di Milano, l’ impresa venne considerata un
investimento pubblico e tutti i milanesi furono chiamati a
contribuirvi.
Gli annali della Veneranda Fabbrica del Duomo ricordano
che anche la prostitute di Milano diedero un contributo,
versando i proventi di una giornata di lavoro.
A quanti si posero il problema se accettare quei soldi
peccaminosi, l’arciprete rispose con le parole di Matteo
( 21,31 ): “ E Gesù disse loro: “ In verità vi dico: i
pubblicani e la prostitute vi passeranno davanti
nel Regno di Dio “
La mini pagina economica - finanziaria
Flavio Briatore - imprenditore, manager, finanziere ?
Seguire le tracce imprenditoriali del geometra di Verzuolo, provincia di Cuneo, non è
difficile. E’ impossibile. Il grosso delle sue attività finanziarie passa attraverso società
offshore.
La Laridel, basata in Lussemburgo,raggruppa le attività italiane del settore lusso– turismo-entertainment. Detiene l’80 % del Billionaire, il 99,9 % di Invest, il 30 % di Buti
International, il 100% di Billionaire Logistic, il 52 % di Mammamia
La Morona, fondata nel 2007, basata a Cipro e affidata al commercialista cuneese
Riccardo Orrico, detiene il 50 % di Billionaire Italian Couture,in società con Antonio
Percassi, bergamasco ed ex calciatore dell’Atalanta. La BIC a sua volta controlla
Billionaire Retail UK e Billionaire Holdings Inc.USA
In società con Bernie Ecclestone, patron della F1, Briatore è proprietario della squadra di
calcio Queens Park Rangers, comprato per 30 milioni di sterline due anni fa. Ma le recenti disavventure in F1 , secondo le regole della Football Association inglese, ne mettono a
rischio la sua permanenza come proprietario.
La Laridel nel 2008 ha fatturato 10 milioni di euro , metà provenienti dal Billionaire di
Porto Cervo, il resto dal Twinga di Marina di Pietrasanta ( in società con Daniela Santanchè, Paolo Brosio e Marcello Lippi). Utili di 500.000 euro da dividere con i soci.
Nella moda il business non è andato bene. La Billionaire Italian Couture ,con le filiali
inglesi e americane, guidate da Stefano Percassi, figlio di Antonio, ha fatturato 5,3 milioni di euro con una perdita di 1 milione.
Peggio è andata la Tb International ( orologi ) dove la Laribel è in società con Tommaso
Buti e Gianluca Vachi, entrambi aficionados di Porto Cervo. Fatturato 4,1 milioni di euro . Perdita di 1,6 milioni.
PS - Domanda : come finirà la storia ? Ai posteri il saperlo.
La grande distribuzione organizzata - GDO I principali protagonisti della GDO mondiale sono, in ordine di fatturato :
Wal - Mart ( USA ), Carrefour ( F ), Tesco ( UK ) , Metro ( D ) , Home Depot ( USA)
Kroger ( USA ), Schwarz ( D ), Target ( USA ), Costco ( USA ), Aldi ( D ).
Wal-Mart fattura 3,5 volte Carrefour e 7 volte il decimo della classifica.( Aldi )
La prima GDO italiana è Coop Italia e fattura 1/ 23 di Wal-Mart e 1/4 di Aldi
In Italia le quote di mercato dei canali distributivi sono , sulla base del fatturato
2008 di 106,8 miliardi di euro, le seguenti :
Negozi tradizionali 48,2 % Catene specializzate 27,2 % Iper e supermarket 7,5 %
Grandi magazzini 2,1 % Diversi (outlet, Internet) 15 %
Il peso degli Iper e supermercati nel largo consumo confezionato è .
Coop 16,9 % Conad 10,4 % Auchan 9,6 % Carrefour 9,5 % Esselunga 9,4%
Altro 48,2 %