Anno 11 - JoeBerti Numero 4 # Maggio

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Anno 11 - JoeBerti Numero 4 # Maggio
JOE BERTI
APRILE-MAGGIO 2016
ANNO 11
NUMERO 4
MAGGIO-GIUGNO
ANNO 11
NUMERO 4
MAGGIO - GIUGNO
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JOE BERTI
Cari Giobertini,
Tra
verifiche,
test,
interrogazioni,
presentazioni e prove ambigue siamo
finalmente giunti a questo agognato
giugno. E ora? Ora è il tempo di fare ciò
che ci piace di più, di coltivare le nostre
passioni represse durante l'anno scolastico.
Che amiamo guardare serie tv, andare al
mare, dormire tutto il giorno o fare bungee
jumping, l'importante è realizzare i propri
sogni e mantenere un minimo di spazio
personale sempre e nonostante tutto. Noi
della redazione ci abbiamo provato, pur
tentennando, pur commettendo maree di
errori, pur partendo solo da febbraio.
Vi farò una confessione: non so se l’anno
prossimo sarò di nuovo caporedattrice – lo
so che alcuni di voi stanno facendo i salti
di gioia – eppure cercherò di seguire quel
nucleo che siamo riusciti a creare
quest’anno. Abbiamo fatto tanta fatica e io
non penso che questo nostro Joe Berti
debba finire nel dimenticatoio o nei sogni
di qualche professore come accadde due
anni fa.
APRILE-MAGGIO 2016
questo mese la sua rubrica sulle serie tv. In
bocca al lupo!
La caporedattrice, Giulia Scarpante
Il vice caporedattore, Gabriele Manzi
Sommario
3-4 Rassegna Internazionale
5 La favola del Leichester
6-14 Speciale cinema
15-17 Musica
17-18 Serie tv
19 Libri
20-21 Videogames
22-23 Cosa è successo al
Gioberti?
24 I pensieri di Oliver
25-26 Joe Box
27-28 Giochi
Speriamo che anche a voi siano arrivate la
passione e l'impegno che abbiamo messo
in questo progetto: il Joe Berti siamo noi; il
Joe Berti siete voi.
Buone vacanze e non dimenticatevi di
dimenticarvi la testa a casa ;)
P. S. Con queste ultime righe vorrei
salutare i ragazzi di quinta che stanno per
cominciare la loro vita personale e, fra di
loro, saluto con un grande abbraccio la
nostra Alice, che terrà per l’ultima volta
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JOE BERTI
Grecia
APRILE-MAGGIO 2016
selezioni ed i rimpatri. Non è stato
permesso ad alcun giornalista di assistere
alle operazioni di sgombero.
Austria
Il 24 maggio, alla prime ore dell’alba, è
iniziato lo sgombero del campo profughi di
Idomeni, al confine con la Macedonia.
Dopo la chiusura delle frontiere macedoni,
il numero di migranti accampati in
condizioni precarie era salito a quasi
10.000; le autorità greche hanno quindi
deciso di trasportarli a circa 80 km da lì, in
alcuni campi nei pressi di Tessalonica, così
da allontanarli dal confine e facilitare le
Il 23 maggio, è stato eletto presidente del
governo austriaco il candidato dei Verdi
Alexander Van der Bellen, superando di
poco l’esponente dell’estrema destra
Norbert Hofer. Van der Bellen appartiene
al partito socialdemocratico ed è stato
votato soprattutto “dalle donne, dalle
minoranze, dagli intellettuali, dalle
femministe,
dagli
ecologisti”
(Internazionale, 23-05-2016). La grande
sfida da cui il nuovo presidente dovrà
uscire vittorioso è quella di conciliare la
volontà del 49,7% della popolazione che
ha votato per un populista di estrema
destra.
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JOE BERTI
Francia
APRILE-MAGGIO 2016
l’accusa di aver diffuso su Facebook video
satirici nei confronti del governo:
sconteranno due settimane di carcere.
Il 19 maggio, un aereo della EgyptAir è
precipitato nel mar Mediterraneo. Sono in
corso le indagini; al momento non è stata
trovata traccia di esplosivo.
Londra
Nelle
ultime
tre
settimane,
tra
manifestazioni e scontri quotidiani con la
polizia, i cittadini francesi hanno bloccato
le principali città del loro Paese in segno di
protesta contro la riforma del lavoro. Il 25
maggio, la polizia è intervenuta duramente
contro i lavoratori di sei delle otto
raffinerie petrolifere nazionali, i quali,
bloccando per alcuni giorni la produzione,
avevano creato gravi disagi in tutti i centri
abitati. I sindacati hanno annunciato nuovi
blocchi nei prossimi giorni. Il premier
Manuel Valls ha comunque affermato che
il governo francese non è disposto a
negoziare sulla riforma.
Egitto
Il primo maggio, il Governo di Al Sisi ha
arrestato in modo ingiustificato due
giornalisti critici verso il governo. Due
giorni dopo, numerosi giornalisti si sono
riuniti sotto alla sede del loro sindacato,
per protestare contro la pesante censura,
ma le forze dell’ordine hanno in breve
sedato le proteste. Nel frattempo, quattro
ragazzi del collettivo “Atfal al Shawarea”
(Ragazzi di strada) sono stati arrestati con
Il 6 maggio è stato eletto sindaco, per la
prima volta nella storia di un capitale
europea, un politico di fede musulmana,
Sadiq Khan. Figlio di immigrati pakistani,
nel 2005 era stato nominato parlamentare
nel collegio di Tooting, la sua città natale;
dopo numerosi incarichi nel partito
laburista, è infine diventato il primo
cittadino di Londra. Da questo momento,
Sadiq
è
impegnato
sul
fronte
dell’integrazione culturale e nel rilancio di
una città ormai diventata invivibile, in cui
l’emergenza abitativa, dopo anni di
fallimentari
politiche
sociali,
ha
recentemente raggiunto picchi inquietanti
ed il numero dei nuovi poveri è in continuo
aumento.
Flavia Achenza
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JOE BERTI
La favola del Leicester
Lunedì 2 maggio 2016. Posticipo 36° giornata
di Premier League. La classifica vede il
Leicester a 77 punti e il Tottenham a 70. La
squadra di Ranieri ha giocato il giorno
precedente pareggiando per 1-1 contro il
Manchester United ad Old Trafford e i tifosi
delle Foxes sono riuniti nei pub di Leicester
per assistere all'incontro di Londra che vede
affrontarsi Tottenham e Chelsea. In caso di
non vittoria degli Spurs il Leicester sarebbe
campione di Inghilterra per la prima volta in
132 anni di storia. Ma le cose non si mettono
bene; il Tottenham passa in vantaggio con
Harry Kane, che sigla il suo 25° gol
stagionale, e raddoppia alla fine del primo
tempo con Son. Si inizia già a pensare di
dover aspettare ancora per gioire quando
Cahill riapre la partita con un colpo di testa da
calcio d'angolo. Gli animi dei tifosi iniziano a
riaccendersi e al minuto 83' accade il
miracolo. Hazard la butta dentro. 2-2. Sono le
22:55
quando
il
Leicester
diventa
ufficialmente campione di Inghilterra. Sembra
impossibile, forse è impossibile che una
squadra che l'anno prima lottava per salvarsi e
che era quotata a 5000:1 vinca il campionato
inglese. Ma come ha fatto Ranieri a portare le
Foxes al titolo? Sicuramente è stato favorito
dal fatto che nessuna delle "big" d'Inghilterra
fosse all'altezza in questa stagione e che
l'unica competitiva fosse il Tottenham di
Pochettino, non di certo una delle più vincenti
storicamente o delle più facoltose. Ma non
sarebbe stato possibile comunque compiere
un'impresa del genere solo con questa
coincidenza a loro favore; il merito perciò va
tutto al Leicester. Il fatto di affidare le chiavi
dell'attacco a Jamie Vardy è stata la mossa
vincente di Ranieri: l'attaccante inglese, che
APRILE-MAGGIO 2016
fino a qualche anno fa faceva il
metalmeccanico presso le fabbriche di
Sheffield, ha siglato ben 24 gol in campionato,
segnando per 11 partite di fila (battendo così il
record precedente di Ruud van Nistelrooy) e
regalando tantissimi punti pesanti al Leicester.
La sua storia diventerà presto anche un film,
che verrà prodotto da Adrian Butchart e avrà
come protagonista probabilmente Vinnie
Jones. Un altro giocatore fondamentale in fase
offensiva è stato Riyad Mahrez, esterno
algerino, che grazie alle sue giocate e al suo
sinistro magico ha portato il Leicester dove è
arrivato e ha vinto il premio di miglior
giocatore della Premier League. Riguardo alla
difesa Huth e capitan Morgan hanno fermato
tutti i palloni che vagavano nelle zone della
porta protetta da Kasper Schmeichel, che ha
parato i pochi passati con estrema classe. Ma
forse l'anima e il cuore pulsante di questo
Leicester sono la coppia di centrocampo
Drinkwater-Kanté: due maratoneti instancabili
che mordono le caviglie degli avversarie come
mastini. È con una media di 6 palloni
recuperati in due a partita che si può vedere
come questi leoni siano imprescindibili per
questa
squadra.
Ranieri
dirà
del
centrocampista francese: "Il 70% del pianeta è
coperto da acqua, l'altro 30% da N'Golo
Kanté". Ma non sono da sottovalutare tutti gli
altri uomini dell'undici titolare e anche gente
come Leo Ulloa e Andy King che, entrando
dalla panchina, hanno sempre dato un
contributo fondamentale negli ultimi minuti di
ogni sfida. In conclusione... "DILLY-DING
DILLY-DONG,
WE
ARE
THE
CHAMPIONS MAN!!"
Per il Joe Berti, Francesco Berto
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JOE BERTI
APRILE-MAGGIO 2016
SPECIALE CINEMA
- È laureato in economia e scienze
politiche.
- Il primo lungometraggio dello studio
Ghibli è del 1986.
- Ha vinto l'Oscar con il film La città
incantata.
- Miyazaki era contrario nell'usare i
computer per disegnare i suoi personaggi.
Lo studio Ghibli è uno studio
cinematografico di film d'animazione
giapponese, che venne fondato nel 1985 da
due registi, Miyazaki e Takahata.
Il primo film è uscito nel 2006 e si chiama
I Racconti di Terramare, basato sui primi
quattro romanzi del Ciclo di Earthsea.
Nel settembre 2013, durante la 70ª Mostra
internazionale d'arte cinematografica di
Venezia, Miyazaki annuncia il ritiro dalle
attività cinematografiche.
Il nome dello studio di animazione si rifà
al Ghibli, vento caldo (scirocco in italiano)
tipico del deserto. La scelta del nome fu
presa da Hayao Miyazaki.
Curiosità su Miyazaki:
- A volte lo chiamano "il Walt Disney del
Giappone", ma lui non lo sopporta.
Ha detto:
"Le uniche
regolarmente
tempo".
immagini che guardo
sono le previsioni del
"Le animazioni disegnate a mano stanno
morendo, non possiamo farci niente. La
civiltà va avanti. Dove sono tutti i pittori
ora? Dove sono i ritrattisti? Cosa stanno
facendo ora? Il mondo sta cambiando.
Sono stato molto fortunato ad essere in
grado di fare lo stesso lavoro per 40 anni.
Questo è raro, in ogni epoca".
"In realtà penso che la CGI abbia il
potenziale di eguagliare o addirittura
superare quello che può fare la mano
dell'uomo. Ma è troppo tardi per me".
Anita Vaira
- Per creare i suoi personaggi spesso usa
persone reali.
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JOE BERTI
La principessa Mononoke
La principessa Mononoke è un film scritto
e diretto da Hayao Miyazaki nel 1997. La
pellicola ha come protagonista Ashitaka un
discendente degli Emishi, dall'antica
famiglia reale. E’ un ottimo combattente e
cacciatore, ed è destinato a diventare il
capo del proprio popolo. La storia inizierà
proprio con il nostro Ashitaka che, a causa
di una maledizione caduta su di lui dopo
aver salvato il suo villaggio dalla furia di
Nume cinghiale, impazzito dall’ira, era
destinato a morte certa. Il giovane dunque
abbandona il villaggio per evitare che il
maleficio ricada su tutti gli abitanti.
Durante il suo viaggio per liberarsi dalla
maledizione si ritroverà immischiato in una
guerra tra umani e divinità. È qui che
incontrerà le due acerrime nemiche Eboshi,
la padrona della città del ferro, e San, la
principessa spettro. L’umana che cerca di
distruggere il bosco delle divinità e la
ragazza lupo che cerca di contrastarla.
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principessa
Mononoke
pone
un
interrogativo o meglio un confronto: cosa è
meglio che prevalga: la natura umana
sempre proiettata verso il futuro e mai
sazia o lo spirito della natura che si
rigenera senza mutare nulla ?
Il film ci fa vedere una natura dolce ma
molto misteriosa e poco autosufficiente e
dall’altra parte la potente donna Eboshi che
farà di tutto per distruggere il dio della
foresta al fine di far sopravvivere la sua
città. La principessa Mononoke dunque
chiarifica visivamente quale sia l'approccio
del popolo giapponese e la sacralità in essa
riposta. I luoghi naturali sono infatti
manifestazione delle forze spirituali e
l'uomo è tenuto ad osservare regole precise
per non scatenare l'ira degli spiriti ed
alterare l'equilibrio universale. E' proprio
questo il punto di partenza del film.
Se non l’avete ancora visto recuperatelo,
una perla imperdibile.
Marta Vallerani
L’aspetto più bello dei film di Miyazaki è
la presenza continua di messaggi profondi
ma allo stesso tempo alla portata di tutti.
L’interpretazione è libera, non è chiusa, la
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JOE BERTI
APRILE-MAGGIO 2016
La Pixar Animation Studios è una casa di
produzione cinematografica. Dal 2006
appartiene alla The Walt Disney Company.
Prima casa cinematografica ad aver
sviluppato un lungometraggio interamente
realizzato e sviluppato in computer grafica,
ovvero Toy Story-Il mondo dei giocattoli,
la Pixar festeggerà quest’anno i suoi 30
anni di attività.
La compagnia inizialmente nacque come
una divisione della Lucasfilm di George
Lucas, ma fu in breve acquisita nel 1986
dal fondatore della Apple Computer, Steve
Jobs, per ben dieci milioni di dollari,
rendendola in questo modo indipendente.
Proprio a partire dal 2006 la Pixar è di
proprietà
della
multinazionale
dell’intrattenimento The Walt Disney
Company. La svolta avvenne quando il
gruppo della Lucasfilm contattò un ex
animatore della Disney, John Lasseter,
proponendogli di realizzare una vera e
propria animazione in computer grafica.
L’obiettivo di Lasseter era principalmente
quello di realizzare un lungometraggio
animato interamente in CGI. In seguito alla
grandissima fama ottenuta grazie a questo
innovativo lungometraggio, la computer
division della Lucasfilm fu acquistata
nuovamente da Steve Jobs, diventando la
celebre e straordinaria Pixar odierna.
Maryam Ainane
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JOE BERTI
Dopo che la moglie è stata uccisa da un
killer, un uomo va alla ricerca del figlio
disabile, che è stato rapito, accompagnato
da una donna che soffre di amnesie. Un
thriller che vi terrà sulle spine fino
all’ultimo secondo.
E così vi saluto con l’ultima recensione
dell’anno scolastico, cosa mai avrebbe
potuto essere se non un classico Pixar?
Nulla, ovvio, in quanto lo speciale è su
quello. Ma via, non perdiamoci oltre in
chiacchiere e parliamo di questo film
d’animazione di ineguagliabile calibro. Ai
pochi infedeli che non lo avessero visto,
auguro un 4 in fisica quantistica. Detto ciò
cominciamo seriamente.
Non lo guardavo da anni ad essere sincero;
è stato bello togliere la polvere dei secoli a
quel vecchio DVD, ma la parte anche
migliore è stata vedere la pubblicità
iniziale che diceva: “…prossimamente in
videocassetta
e
Disney
DVD.”
Videocassetta?
Videocassetta???
Da
quanto tempo non sono più in commercio
le videocassette? Anni? Secoli? Inizio a
pensare di essere vecchio.
APRILE-MAGGIO 2016
tempi più recenti, dimostra di fare film per
adulti in un formato normalmente mirato ai
bambini. Un bambino si ferma su alcuni
dettagli, è attirato dai colori vivaci, dalla
comicità; un adulto, o comunque qualcuno
al di sopra dei dodici anni circa, riesce a
fare più attenzione ad altro e ne apprezza
altri particolari, ad esempio l’espressività
che viene data ai pesci, la profondità di
alcune scene. Diversamente dal sopracitato
Inside Out, trovo che Alla ricerca di Nemo
sia indirizzato davvero ad un pubblico di
qualunque età, proprio per questi motivi,
che sono veri anche per ‘Inside Out’, ma
alcuni sono meno presenti. E poi, suvvia,
nessuno può negare di aver amato Dory:
tra tutti il personaggio migliore è lei, non
ho dubbi a riguardo. Mi basta dire “Zitto e
nuota” e so già che vi tornerà in mente il
resto della canzoncina.
Voto finale: 10
Consigliato: mi state dicendo che qualcuno
non lo ha visto? Seriamente?
Così si conclude la recensione, io vi porgo
la pinnetta e la capoccetta e vi saluto. A
presto bell*!
Gabriele Manzi
La Pixar, sempre sia lodata, anche in
questo caso, come con ‘Inside Out’ in
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JOE BERTI
Fondato nel 1994 da Steven Spielberg,
Jeffrey Katzenberg e David Geffen, la
DreamWorks SKG è uno studio
cinematografico statunitense che produce e
distribuisce film, programmi televisivi e
musica. Vedendo che i risultati sperati non
arrivavano, nel 2003 viene presa la
decisione di vendere a Universal. Ma, a
differenza
degli
altri,
il
settore
dell'animazione prende il volo e registra
record di incassi con Shrek 2 nel 2004,
sequel di Shrek (2001). Nel 2005 la
DreamWorks viene venduta a Paramount
Pictures, escludendo però la DreamWorks
Animation, che rimane indipendente. Nel
2008 i fondatori, in conflitto con
Paramount, cedono lo studio al gruppo
indiano Reliance, terzo nel settore del suo
paese. Dal 2011 DreamWorks è sotto la
tutela della Disney. Dal 1997 i film e i
lungometraggi d'animazione di maggior
successo sono:
- Salvate il Soldato Ryan (1998)
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- Minority Report (2002)
- The Terminal (2004)
- Transformers (2007)
- Dragon Trainer (2010)
- Il Ponte delle Spie (2015)
- La saga di Shrek (2001-2004-2007-2010)
- La saga di Kung Fu Panda (2008-20112016)
- La saga di Madagascar (2005-2008-2012)
Francesco Berto
Interrogazione di storia:
- "Lisa quale era il motto di
Attila, re degli unni?"
- "Unno per tutti, tutti per
unno!"
- American Beauty (1999)
- Il Gladiatore (2000)
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JOE BERTI
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Le 5 Leggende
Ninna nanna ninna o…
Questo bimbo a chi lo do?
Lo darò all’uomo nero che lo tiene un
anno intero…
Se l’Uomo Nero volesse far dimenticare ai
bambini di tutte le leggende, di tutti i loro
eroi delle festività e di tutti i loro sogni,
cosa accadrebbe? Quante lucine si
spegnerebbero sul mappamondo della
fabbrica di Babbo Natale? Quanti aiutanti
della Fatina dei Denti morirebbero? Quante
uova verrebbero distrutte?
combinare guai. E, quando la stessa entità
che lo ha creato gli impone di aiutare le
Leggende, lui si rifiuta di farlo. Per lui i
bambini non hanno importanza, sono
esserini che lo attraversano come fanno i
fantasmi con i muri, ma allo stesso tempo
non riesce a respingerli, e si odia per
questo. All’inizio dei combattimenti contro
colui che crea gli incubi muore Sandman,
plasmatore dei sogni e suo rivale più
accanito. Questo avvenimento sblocca in
Jack qualcosa e così deciderà di unirsi alla
compagnia per salvare i bambini e anche
tutte le festività. Finirà per diventare una
vera e propria Leggenda e giurerà come
Guardiano dei bambini.
Animazione fantastica e fantasia di
ambientazione strabiliante. Non sarò una
critica – non potrei mai esserlo – ma ho
trovato il film appagante, come quei film
che all’ultima scena ti gonfiano il cuore.
Non vi rivelerò altro: il resto che questo
film ha da dare sta a voi scoprirlo!
Giulia Scarpante
E
soprattutto:
quanti
bambini
continuerebbero a credere in loro come ha
fatto il piccolo Jamie?
Sapete cosa ci fanno due
carabinieri in un armadio?
La storia parte da una leggenda, la
leggenda di uno spiritello maligno, o
semplicemente di un ragazzo che non si
ricorda più chi era prima di diventare chi è
ora: Jack Frost. Quando L’Uomo nella
Luna gli conferisce il potere di congelare
ciò che tocca e di controllare i venti, lui
inizia a scorrazzare per il mondo e a
La squadra mobile!
E nella vita non c'è solo il
calcio...c'è anche il
magnesio, il fosforo...
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JOE BERTI
La Warner Bros Pictures Enternainment
viene fondata da Harry, Albert, Sam e Jack
Warner nel 1923. Il nome della compagnia
cinematografica è l’abbraviazione di
“Warner Brothers”.
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Negli anni Quaranta viene prodotto
Casablanca, tratto dall'opera teatrale
Everybody Comes to Rick's di Murray
Burnett e Joan Alison.
Nonostante alcuni problemi economici che
caratterizzano la Warner Bros degli anni
Cinquanta, vengono girati altri grandi
classici come E’ nata una stella, Gioventù
bruciata con James Dean, e il musical di
successo My Fair Lady con Audrey
Hepburn.
Tra gli anni Sessanta e Settanta vengono
prodotti i successi di Stanley Kubrick, tra i
quali, ad esempio, Arancia Meccanica.
Tre anni dopo la fondazione, i fratelli
introducono il sistema Vitaphone, che
permette di sincronizzare immagini e
audio. Grazie ad esso vengono prodotti due
film: Don Giovanni e Lucrezia Borgia e Il
cantante di jazz. Il primo film
completamente parlato è Lights of New
York. Negli anni Trenta vengono girati
film come Piccolo Cesare, Nemico
pubblico e Una pallottola per Roy, di
genere gangster. Hanno inoltre molto
successo musical come Quarantaduesima
strada, La danza delle luci e i famosissimi
cartoons dei Looney Tunes.
Negli ultimi anni, a causa di problemi
finanziari la Warner Bros si è fusa con una
società produttrice di serie televisive della
CBS,
continuando
serie
come
Supernatural, Settimo cielo e Una mamma
per amica. Sono inoltre state girate saghe
come Harry Potter e Batman, che ancora
oggi ricevono grande approvazione tra i
fan.
Martina Pecorari
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JOE BERTI
La Fabbrica di Cioccolato
Il film “la Fabbrica di Cioccolato” è il
secondo adattamento cinematografico
tratto dall’ omonimo romanzo scritto da
Roald Dahl. Il film, distribuito da Warner
Bros, è stato diretto da Tim Burton, noto
per i suoi film caratterizzati da
ambientazioni e personaggi fiabeschi e
gotici.
La narrazione è incentrata sulla storia di
Charlie Bucket, un ragazzo molto povero
che vive a New York con i genitori e i
quattro nonni. Charlie adora il cioccolato,
ma è costretto, per via della povertà della
sua famiglia, a poterne mangiare soltanto
una tavoletta all’anno come regalo di
compleanno. Una mattina, tutto il mondo si
sveglia e scopre che Willy Wonka
(interpretato da Johnny Depp, fedele
collaboratore di Tim Burton, con il quale
ha realizzato pellicole indimenticabili
come Edward mani di forbice),
proprietario della fabbrica di cioccolato più
famosa del mondo, ha deciso di dare a
cinque ragazzi che avessero trovato in una
sua tavoletta di cioccolato un biglietto
d’oro, la possibilità di visitare la sua
segretissima fabbrica.
Charlie riesce a trovare l’ultimo biglietto
mancante ed a coronare, così, il suo sogno.
APRILE-MAGGIO 2016
Nella fabbrica Charlie vive avventure
incredibili, accompagnato da personaggi
assurdi come gli Umpa Loompa, creature
molto basse dall’aspetto umano, unici
collaboratori di Willy Wonka, o lo stesso
proprietario della fabbrica, un personaggio
assurdo, considerato da qualcuno un matto.
Durante la visita della Fabbrica, ai cinque
giovani, accompagnati ciascuno da un
adulto, si presentano molte sorprese, che
eliminano a mano a mano tutti i bambini,
finché non resta solamente Charlie. Il sig.
Wonka svela allora di aver bisogno di
un’erede, poiché ha perso la fantasia e non
trova più idee convincenti, e offre a
Charlie la possibilità di succedergli. Il
ragazzo,
tuttavia,
avrebbe
dovuto
abbandonare la sua famiglia, che stava
attraversando un periodo di grave
difficoltà. Decide perciò di rifiutare. Willy
Wonka rimane sbalordito: non si sarebbe
mai aspettato un rifiuto. Charlie e Willy,
però, riescono a trovare una soluzione al
problema: Charlie porta la sua famiglia a
vivere dentro la fabbrica, diventando
comproprietario insieme al sig. Wonka.
Questo film è senza dubbio un classico del
cinema e ha probabilmente segnato diverse
generazioni ragazzi con il pallido e folle
Willy Wonka, ben noto a tutti. È
consigliato a chiunque dagli 0 ai ∞ anni,
per tutti coloro i quali abbiano voglia di
ridere e di fare un giro con Charlie Bucket
nella stravagante e ricca di sorprese (e di
cioccolato) Fabbrica del Cioccolato di
Willy Wonka.
Gian Maria Filoni
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JOE BERTI
APRILE-MAGGIO 2016
…PROSSIMAMENTE AL CINEMA…
Studio Ghibli
- Quando c’era Marnie al cinema dal
12 al 15 settembre.
Disney Pixar
- Alla Ricerca di Dory in uscita il 14
settembre 2016
- La Bella e la Bestia in uscita il 16
marzo 2017
- Cars 3 in uscita il 14 settembre 2016
- Frozen 2, che uscita negli Stati Uniti
il 27 novembre 2019
Dreamworks
- Dragon Trainer 3 in uscita il 17
giugno 2016 negli Stati Uniti.
- Trolls in uscita il 4 novembre 2016
negli Stati Uniti.
- Captain Underpants in uscita il 13
gennaio 2017 negli Stati Uniti.
Warner Bros Pictures
- The Legend of Tarzan nelle sale dal
14 luglio 2016
- Suicide Squad nei cinema del 18
agosto 2016
- Io prima di te da settembre 2016
nelle sale.
- Jumanji dal 27 luglio 2017 negli
Stati Uniti
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JOE BERTI
SUM 41
“I tried to be perfect but nothing was
worth it, I don’t believe it makes me real.”
APRILE-MAGGIO 2016
album è “In Too Deep”, usata come
colonna sonora dei film “American Pie 2”
e “Malcolm”.
Il 26 novembre 2002 pubblicano il loro
secondo album in studio: ”Does This Look
Infected?”. Con questo album iniziano
lentamente a cambiare genere di musica. Il
primo brano, che è anche uno dei miei
preferiti, “Still Waiting”, è stato utilizzato
come colonna sonora del videogioco
“Obscure”. Dopo “Still Waiting“ segue un
altro singolo che trovo magnifico: “The
Hell Song”. Nel video utilizzano dei
pupazzi non solo di loro stessi, ma anche di
personaggi come Ozzy Osburne, Pamela
Anderson e Gesù.
Il loro EP di debutto esce il 27 giugno del
2000 con il titolo “Half Hour Of Power”. Il
singolo “Makes No Difference” è stato
usato come colonna sonora di tre film e
come sigla conclusiva dello speciale
“Dragon Ball Z – Le Origini del Mito”,
mentre un altro singolo, “Out Cold”,
compare in due videogiochi.
A giugno del 2004 i Sum 41 vanno in
Congo per girare un documentario per
MTV chiamato “Rocked”. Il documentario
descrive dieci giorni della band attraverso
le regioni orientali della Repubblica
assieme a War Child. Quest’ultima è
un’organizzazione di volontari guidata da
Chuck Pellentier, colui che ha salvato le
vite dei membri della band e altri 40 civili.
Il primo singolo uscito dopo gli
avvenimenti in Congo è “We Are All To
Blame”. L’altra canzone pubblicata come
singolo mondiale è “Pieces”, il mio brano
preferito del loro terzo album, seguita da
“Chuck”.
Il loro primo album, “All Killer No Filler”,
viene messo in vendita l’8 maggio del
2001. Il mio brano preferito di questo
Un anno dopo “Chuck” i Sum 41 mettono
in vendita un nuovo album chiamato
“Happy Live Surprise” contenente brani
Questa frase è tratta da “Pieces”, una
canzone del terzo album dei Sum 41. I
Sum 41 sono un gruppo formatosi nel 1996
e originario del Canada. La loro musica
appartiene all’alternative rock, punk
revival e pop punk.
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JOE BERTI
registrati dal vivo a London, Ontario.
L’anno successivo viene rimesso n vendita,
ma sotto il nome di “Go Chuck Yourself”.
Dopo una pausa nel 2006 causata
dall’abbandono del chitarrista Dave, la
band registra il suo quinto album:
“Underclass Hero”. Il ritornello di
“Underclass Hero”, canzone omonima
dell’album, è lo stesso di “Subject”, brano
tartto da “Chuck”. I Sum 41 pubblicano
inoltre un secondo singolo: “March Of The
Dogs” in cui criticano il presidente George
W. Bush. Questa canzone li ha portati ad
essere oggetto di molte critiche. Un altro
brano tratto da “Underclass Hero” è “With
Me”, il mio preferito in assoluto. Questa è
stata la colonna sonora di una puntata della
serie americana “Gossip Girl”.
Tra il 2010 e il 2011 i Sum 41 hanno fatto
ben cinque tappe in Italia e il 28 marzo
esce il loro quinto album: “Screaming
Bloody Murder”.
Nel 2013 Steve Jocz, il batterista, lascia la
band. Dopo questo secondo abbandono i
Sum 41 sono alla ricerca di un nuovo
batterista e vanno nuovamente in pausa.
Nel 2014 Deryck, cantante e chitarrista,
viene ricoverato in ospedale a causa di un
collasso dovuto al suo abuso di alcool.
Durante il periodo trascorso in ospedale il
cantante afferma di aver trovato
l’ispirazione e di volersi dedicare alla
scrittura di un nuovo album. Dopo oltre
due anni di assenza i Sum 41 ritornano sul
palco il 22 luglio 2015 e in questa data
particolare ritorna anche il chitarrista Dave
APRILE-MAGGIO 2016
per supportare i compagni e suonare con
loro. In un’intervista rilasciata nell’agosto
dello stesso anno affermano di aver trovato
un nuovo batterista, Frank Zummo, e che
Dave è ufficialmente ritornato a far parte
della band.
I Sum 41 ora sono alle prese con un nuovo
tour che comprende anche una tappa in
Italia dopo cinque lunghi anni. Vi
aspettiamo!
Giorgia Dininno
P. S. Lo sapevate che il loro nome deriva
dal giorno del loro primo incontro, che è
avvenuto 41 giorni dopo l’inizio
dell’estate?
Hollywood Undead
Nonostante li abbia conosciuti da poco gli
Hollywood Undead mi hanno catturato fin
dal primo brano; questi ragazzi di Los
Angeles (Charlie Scenes, J-Dog, Johnny
Three Tears, Danny, Da Kurlzz e Funny
Man) potrebbero sembrare ad una prima
impressione dei banali gangster da quattro
soldi che sanno parlare solo di sesso, droga
e rock ‘n’ roll, ma bypassando le prime
canzoni, superficiali ma comunque
orecchiabili, si trovano dei testi abbastanza
profondi e pieni di introspezione.
Il loro genere è un mix di rock, elettro e
soprattutto rap, per certi versi simili ai
linkin park(qualche canzone sembra
addirittura un po’ copiata), e, oltre a
suonare gli strumenti, tutti i componenti
cantano e reppano. La particolarità del
16
JOE BERTI
gruppo è che tutti i membri utilizzano una
propria maschera unica (non parleremo
delle similitudine di quest’idea con quella
degli slipknot).
Attivi dal 2008 hanno pubblicato per ora
quattro album, ma fin dall’inizio la
pubblicazione dei dischi è stata travagliata,
infatti gli HU non riuscirono a trovare
un’etichetta discografica disposta a non
censurare i loro pezzi per quasi due anni.
Una questione molto importante per la
band ed i fan è stato l’allontanamento di
Deuce nel 2010, fu il primo fondatore
della band insieme a J-Dog ma venne poi
espulso dal gruppo per i modi egocentrici e
snob che aveva acquisito dopo la fama.
APRILE-MAGGIO 2016
SERIE TV
QAF – Queer As Folk
“Ti
dispiacerebbe se
me ne
andassi?”
“Decidi tu qual
è il tuo posto.
Sta a te.”
Queer As Folk
Per farla semplice, basterebbe dirvi che
questa serie tv è entrata a pieno diritto nei
CULT LGBT, con fantastici interpreti e
memorabili
colonne
sonore
che
ripercorrono due generazioni.
Ma, cari Giobertin*, questa serie è molto di
più, è molto di più del racconto delle
vicende di cinque uomini gay.
Deuce ha poi continuato la sua carriera
come solista in particolare con la canzone
“Story of a Snitch” che esprime tutto il suo
odio verso gli Hollywood Undead.
Tracce da ascoltare:
- Dead Bite
- Dead in Ditches
- Fuck the World
Qaf, distruggendo pezzo per pezzo ogni
stereotipo – pur nella consapevolezza che
la cultura LGBT esiste e non è possibile
ignorarla – parla di amore, di libertà, di
crescita. La citazione che ho riportato è
uno scambio di battute tra Brian e Justin, la
coppia che ha fatto impazzire il pubblico.
Beh… credo che questo riassuma alla
perfezione tutti i concetti chiave.
Intendiamoci, non stiamo parlando di
personaggi puri, perfetti, casti ed
esemplari: stiamo parlando di Brian, che
nonostante tutti gli uomini, le avventure e
17
JOE BERTI
APRILE-MAGGIO 2016
la promiscuità indiscussa è legato a Justin
abbastanza da farlo scegliere, da essere
sicuro di amarlo comunque e di amarlo
perché non si sacrifica per lui. Stiamo
parlandi di Emmett, che un mio caro amico
ha definito “l’uomo che è capace di amare”
perché basta a sé stesso e per questo sa
davvero amare l’altro. Stiamo parlando di
Justin, che cresce con Brian e grazie a
Brian, acquisendo il coraggio di prendere
le proprie decisioni e di assumersi la
responsabilità di essere libero.
E molti altri e molto altro che non può
essere scritto, ma deve essere visto.
Quindi, fate un favore a voi stessi,
mettetevi comodi, prendetevi il vostro
tempo e liberatevi da ogni tipo di censura,
di pregiudizio e di autocensura.
Ah. Ovviamente in Italia, in tv, non lo
troverete.
Un bacio a tutti,
spero di lasciare questa rubrica in buone
mani.
Alice
LIP SERVICE
Ho pensato, devo ammetterlo, di parlarvi
della versione lesbo di QAF, ma non ne
vale la pena: parlo, invece, evitando di
entrare nel merito del titolo altrimenti mi
censurano, di LIP SERVICE.
e uscita di
scena varia
ed eventuale)
ed essendo le
donne
tendenti al
dramma per
natura
potrebbe
risultare
alquanto
noiosa.
Tuttavia, vale la pena vederla solo per
Frankie,
meravigliosa,
bellissima,
tormentata e incapace di restare.
Ovunque si trovi, chiunque riesca ad
amare, Frankie è un personaggio che non
resta. Uno di quei personaggi che
piacciono molto a me, ormai lo sapete, ma
che racchiude in sé ogni turba, o quasi,
ogni paura e la fantasia latente di essere
come lei, di avere lei o entrambe. Questo
dipende da voi.
Vedete anche questa, mi raccomando.
Spero di aver reso tutto al meglio e di
avervi fatto capire di non accontentarvi di
quello che vi propongono, di andare oltre.
Baci.
Alice
Sono due stagioni che seguono le vicende
di tre donne lesbiche, (con qualche entrata
18
JOE BERTI
APRILE-MAGGIO 2016
Alessandro D'Avenia
CIO CHE INFERNO NON È
TRAMA:
In un ambiente come quello della Sicilia, a
Brancaccio precisamente, ha origine tutto.
C'è un ragazzo, si chiama Federico "il
Poeta". Guarda il mondo attraverso un
libro, un libro che scrive lui ogni giorno,
dettando così il suo destino. Quella che
vive è un'estate piena di dubbi e incertezze,
ma riuscirà a dare risposta alle sue
domande andando da Don Pino, il parroco
di Brancaccio. Federico si getta in una
dimensione del tutto diversa da quella in
cui vive, si accorge che non basta leggere i
libri e fare il liceo classico per essere
uomini. Per essere uomini ci vuole
coraggio.
Nel quartiere di Brancaccio ci sono molte
persone: ci sono i bambini orfani, quelli
che rubano, quelli che spacciano, ci sono le
donne che aspettano sul ciglio della strada,
quelle che abbandonano i figli e quelle che
scappano; poi c'è la mafia. Tutto sembra in
preda alla confusione, ma a sanare le ferite
della città ci pensa Don Pino, il parroco.
Federico lo incontra per caso e, dopo aver
accettato di aiutarlo all'oratorio, viene
catapultato in una mondo che lo fa sentire
piccolo e fragile, ma che gli farà scoprire
ciò che inferno non è..
Incontra persone, legge libri e viaggia con
la fantasia, ammira Palermo, si dona agli
altri e si innamora. Lucia entra a piccoli
passi nella sua vita e le loro esistenze si
legano poco per volta con pezzi di vita che
sembrano nodi inspezzabili. Federico si
rende conto però che oltre all'amore c'è
molto altro, ad esempio la mafia. La mafia
è potente, ma insieme ai suoi compagni e a
Don Pino tutto è più facile!
COMMENTO:
Credo che questo libro racchiuda in sè
molti significati: alcuni dei quali
riprendono i temi dell'amicizia, della
capacità e voglia di donarsi agli altri e
quello della mafia. Insegna molto e penso
che valga la pena leggerlo!
Leggendo il libro mi sono domandata più e
più volte come mai Federico abbia deciso
di non andare a Londra e di restare a
Palermo, credo di aver trovato una
risposta: sapeva che durante l'estate,
l'ultima prima della maturità, avrebbe
dovuto fare qualcosa di bello e di diverso e
lui ha scelto di aiutare il prossimo e
combattere come un guerriero la voragine
di emozioni e pensieri che si scatenano
dentro la testa di un ragazzo.
Ormai l'estate sta arrivando e tutti noi
speriamo che sia ricca di esperienze,
divertimento e momenti in cui rilassarsi
dopo questo duro anno. Lo sarà solo se
avremo il coraggio e la voglia di
condividere con gli altri le nostre vite, di
camminare assieme e di abbandonarci al
ritmo dell'estate.
BUONA ESTATE!
Irene Giovannini
19
JOE BERTI
VIDEOGAMES
UNCHARTED 4:LA FINE
DI UN LADRO
"Sono un uomo di ventura, devo
seguire il mio destino".
Inizia così il capolavoro firmato Naughty
Dog, creatrice della saga che ha fatto
innamorare milioni di videogiocatori.
Uncharted 4 sarà probabilmente l'ultimo
capitolo di questo, senza dubbio,
formidabile cammino compiuto dai
produttori che chiudono in bellezza
presentando un videogioco a mio avviso
splendido sotto molti punti di vista:
La storia: Per comprendere a pieno la
storia di Uncharted 4 bisogna ripartire dal
capitolo precedente.
Sì, da Uncharted 3, dove abbiamo visto da
parte
di
Natham
Drake
l'addio
all'avventura e l'inizio, se vogliamo, di una
vita normale in compagnia della sua futura
moglie Elena.
La trama ha molti flash-back che si
articolano per tutto il videogioco.
La storia inizia con un inseguimento nei
confronti di Nathan e di Sam, suo fratello.
Sembra che debbano raggiungere un'isola,
ma non riescono poiché la loro
imbarcazione viene distrutta e i due
personaggi sbalzati in acqua.
Da qui iniziano molti flash-back:
Natham si trova in una prigione con Sam e
un'altra persona, Rafe.
Quest'ultimo ha finanziato delle ricerche
proprio in questa prigione di Panama per
trovare degli indizi relativi al tesoro del
famosissimo pirata Henry Avery.
Riescono a trovare nella torre più alta della
prigione una croce di San Disma, che
secondo il mito dovrebbe essere il ladrone
alla destra di Gesù.
APRILE-MAGGIO 2016
A causa di Rafe i tre devono tentare di
evadere , ma purtroppo sembra che Sam
muoia.
Molti anni dopo, Natham è finito a fare il
recuperatore di rifiuti nei fiumi e una
mattina come le altre sente bussare alla
porta del suo ufficio.
Apre la porta e si ritrova davanti Sam,
invecchiato, ma per fortuna vivo…
Dice di essere sopravvissuto e poi evaso
grazie ad un potente boss della droga di
nome Hector Alacazar che in cambio gli ha
richiesto buona parte del tesoro di Henry
Avery.
Parte allora un'avventura mozzafiato nella
quale avvengono in ogni memento colpi di
scena.
All'avventura prende parte anche Sullivan,
grande amico di Nate (Natham) e tutti e tre
dovranno fronteggiare un grande nemico,
Rafe alleatosi nel frattempo con Nadine
Ross e la sua banda di mercenari.
La storia si dipana tra molti paesi del
mondo quali: Stati Uniti, America del Sud,
Scozia e Madagascar.
I PERSONAGGI: Questo capitolo della
saga vede alcuni dei personaggi presenti
nei capitoli precedenti:
 NATHAM DRAKE: è da sempre
il protagonista, capace di tutto,
anche l’impossibile.
Dopo essersi ritirato dalla sua
“carriera”
viene
ributtato
nell’avventura dal fratello Sam.
20
JOE BERTI
 SAMUEL DRAKE: fratello del
celebre Nate, lo ritrova anni dopo.
Sarà proprio il suo fratellino ad
aiutarlo nei momenti più difficili.
 RAFE: in ogni videogioco che si
rispetti ci deve essere il cattivo...
Lui lo è.
 ELENA DRAKE :a differenza dei
capitoli precedenti non compare
in tutto il gioco, ma nella parte
finale sarà fondamentale.
 VICTOR SULLIVAN: nonostante
la sua età è sempre al top della
forma.
Come in tutti gli altri capitoli
della saga svolge un ruolo
fondamentale.
È il personaggio preferito da molti
giocatori grazie alle sue battute e
al suo modo di affrontare
l’avventura.
APRILE-MAGGIO 2016
"Perché è comparso
l'uomo sulla terra?"
- "Perché se l'uomo
compariva sull'acqua,
affogava!"
Sei così stupido che se
vai al cinema e leggi
"vietato ai minori di
18", ritorni con 17
amici.
Vndo macchina da
scrivr snza un tasto!
Io perdo, tu perdi, egli
perde, noi perdiamo,
voi perdete, essi
perdono...che tempo
è? Tempo perso
21
JOE BERTI
APRILE-MAGGIO 2016
Che cosa è successo questo mese al Gioberti? a cura di Giulia Scarpante
Gare sportive:
- Tiro
con
l’arco:
bellissima
esperienza a cui ho preso parte
personalmente. La gara si è svolta
mercoledì 4 maggio al Sentiero
Selvaggio di Venaria Reale.
Eravamo in otto a partecipare,
all’individuale, Luca Micheletta e
Matteo
Musolino
si
sono
rispettivamente classificati primo e
terzo. Si è svolta in seguito la gara a
squadre: quella maschile, composta
da Giuseppe Patanè e da Luca e
Matteo, si è classificata seconda.
Noi ragazze, ossia Erica Cirri,
Alessandra Amerio ed io, abbiamo
ottenuto
lo
stesso
risultato,
distaccandoci dalle prime solo di
due punti.
Puntiamo al primo posto l’anno
prossimo!
- Canottaggio: la gara di canottaggio
si è svolta il giorno dopo quella di
tiro con l’arco, ovvero giovedì 5
maggio. Ha partecipato solo la
squadra maschile, formata da:
Eugenio Magni, Matteo Mascoli,
Luca
Micheletta,
Guglielmo
Guerriero e, ovviamente, dal
timoniere Matteo Fantozzi. I ragazzi
sono riusciti a classificarsi secondi,
ma non andranno a Roma per i
nazionali.
Complimenti a tutti loro e speriamo
che l’anno prossimo possiate
ottenere risultati migliori e magari
far gareggiare anche le ragazze!
- Hip Hop: i campionati studenteschi
si sono svolti mercoledì 18 maggio
2016 al Palazzetto Le Cupole sito in
zona Mirafiori. Alle gare hanno
partecipato scuole di diversi gradi e
con diversi stili, come danze
caraibiche, latino americano e hip
hop. La nostra scuola ha gareggiato
con un pezzo, appunto, di hip hop e,
essendo la squadra molto numerosa,
si è classificata prima. Il campionato
si svolgeva infatti per categorie, che
erano determinate dal numero dei
componenti della squadra. Bisogna
anche dire che ormai sempre meno
scuola partecipano ai campionati
studenteschi quindi: forza ragazzi,
unitevi a queste iniziative!
Dalla Genesi: Dio disse
“kung”. E kung fu.
22
JOE BERTI
APRILE-MAGGIO 2016
Volontariato: le Piccole Sorelle dei
Poveri
Lo conoscete il professor Panza?
Probabilmente sì. Sapete lui com’è…
giocherellone,
strano,
ma
anche
propositivo. È grazie a lui che
quest’avventura è iniziata: per caso mi ha
chiesto in classe se volevo andare a dare da
mangiare a delle persone anziane. E cosa
ho risposto? È ovvio: ho detto di sì.
Le Piccole Sorelle dei Poveri sono
un’associazione di suore che, qui a Torino,
gestiscono una casa di riposo per quelle
persone le cui famiglie hanno bisogno di
aiuto. La casa è situata in corso Francia
180 ed è un edificio alquanto ben fornito,
nonostante siano tutte cose vecchie. Gli
anziani e le anziane che vi abitano sono
divisi su due piani: al piano terra quelli più
autonomi e al piano di sopra coloro che
hanno difficoltà nel camminare. La madre
superiora si chiama Suor Isabel e guida
tutti con organizzazione e serenità. Al
piano di sopra la coordinatrice è Suor
Perpetua,
gioiosa
e
motivatrice.
Personalmente, le trovo entrambe delle
forze della natura.
Quando arrivo, verso le 18:45, mi fanno
indossare il grembiule e poi facciamo una
preghiera e cantiamo questa canzone in
spagnolo:
Senor, Senor,
te laudamos, te laudamos.
Senor, Senor,
te laudamos Senor.
Dopodiché inizia finalmente il servizio.
Con l’aiuto delle volontarie do da
mangiare a tutti i presenti, che di solito
sono tra i venti e i venticinque, e
ovviamente li aiuto se hanno bisogno o
interagisco con loro. Volta dopo volta si
iniziano ad imparare i loro nomi e, ad
esempio, io saluto sempre una signora
molto simpatica dicendole:” Buonasera
signora Anna!”, e lei mi risponde :” Come
fai a ricordarti il mio nome?” e io :”
Magia!”. Un’altra volta una signora seduta
al tavolo vicino alla finestra centrale mi ha
detto di girarmi. All’inizio non ho
realizzato che stava leggendo le parole
inglesi di una canzone che avevo scritta sul
retro della maglietta e quindi le ho chiesto
quale fosse il problema. In realtà voleva
solo che le traducessi una di quelle frasi.
Non posso garantirvi che vi divertirete
sempre, ma per me aiutare queste persone
è qualcosa di revitalizzante, è la mia carica
per affrontare la settimana.
te laudamos, te laudamos.
L’anno prossimo dovrebbe partire una
raccolta fondi per ripitturare il muro
esterno alla casa, che è ridotto piuttosto
male. Cercasi imbianchini!
Por este pan, por este don,
Giulia Scarpante
Por este pan, por este don,
te laudamos Senor.
23
JOE BERTI
APRILE-MAGGIO 2016
I pensieri di Oliver
Eccoci
non hanno fatto o finito una
finalmente!
Siamo
arrivati al punto dell’anno nel
quale ci sono più verifiche che
giorni di scuola; al punto dove
iniziamo a contare le ore di
scuola invece dei giorni.
mese più duro di tutto l’anno;
il mese nel quale l’unica cosa
che vorremmo fare è pensare
vacanze
e
goderci
il
tempo con gli amici prima di
separarci per le vacanze.
Invece ci ritroviamo a casa,
davanti ai libri (specialmente
quelli che durante l’anno non
abbiamo guardato abbastanza
e sono l’unica speranza di
evitare
un
esame
a
settembre).
Poi
quest’anno
seriamente
di
riescono a dormire o a godersi
ciò che stanno facendo, perché
vengono inseguite da rimorsi.
Quindi se venissi rimandato
non riuscirei a passare delle
vacanze libere, perché una
Siamo arrivati a maggio, il
alle
cosa che dovevano fare, non
rischio
essere
rimandato, il che mi spaventa
un sacco. Non mi era mai
capitato e devo assolutamente
riuscire a evitarlo! Io sono
una di quelle persone che, se
vocina
dentro
continuerebbe
tutto
il
a
tempo
andare
a
di
me
ricordarmi
che
devo
studiare.
Un
ininterrotto: <Oliver, oggi che
cosa hai fatto per l’esame di
settembre? Non pensi sia il
caso di tornare in albergo?
Perché non hai portato il libro
in spiaggia?>.
L’unico pensiero che in queste
ultime
due
settimane
mi
impedisce di deprimermi del
tutto è il fatto che sono le
ultime
due
settimane.
Giobertini, tenete duro ancora
per poco e per chi è nei guai
come
me:
settembre
ci
vediamo
a
per
l’esame
di
recupero!
Oliver e Giulia Magrini
24
JOE BERTI
Ciao a tutti! Eccomi con l’ultimo numero di
quest’anno scolastico, lo speciale maggiogiungo.
Vi ringrazio ancora per tutti i bigliettini che
avete lasciato durante questi mesi di
scuola e non vedo l’ora che a settembre le
Joe Box si riempiano di nuovi consigli,
saluti, cartoline o foto delle vacanze e di
tutto ciò che può renderci il ritorno più
lieto.
Siccome quest’articolo è all’interno dello
SPECIALE maggio-giugno anche queste
due pagine del nostro giornalino lo
saranno, grazie a voi che questo mese
avete lasciato dei bigliettini CALDI e
PROFONDI.
I bigliettini che citerò questo mese sono
due: uno è una richiesta che aspetta un
consiglio da tutti noi e l’altro è un sincero
ringraziamento.
Prima di tutto ti ringrazio da parte di tutta
la redazione per i COMPLIMENTI che hai
fatto al nostro giornalino e siamo molto
contenti che i nostri articoli siano
apprezzati!
APRILE-MAGGIO 2016
Questa ragazza ci scrive che quest’anno
non è riuscita ad integrarsi nella sua
classe, sebbene abbia provato ad
instaurare delle amicizie.
Secondo me hai buonissime probabilità di
trovare degli amici anche nella tua classe e
ciò lo dico perché ho letto sul tuo
bigliettino che hai degli amici nelle altre
classi. Il fatto che quest’anno non ti sia
rinchiusa in te stessa significa che sei una
persona ESTROVERSA e AMICHEVOLE
portata a stare in compagnia di tante
persone!
Comunque non ti preoccupare se
quest’anno non è andato come speravi,
sono sicura che moltissimi altri ragazzi
condividono i tuoi stessi problemi e che
altri, negli anni, abbiano trovato delle
soluzioni che potrebbero consigliarti per il
prossimo anno.
IL MIO CONSIGLIO: cerca di adattarti alle
situazioni, ma senza perdere te stessa. Se
rimani te stessa, a poco a poco le persone
che ti apprezzano e sono come te ti
verranno a cercare, se invece ti crei una
25
JOE BERTI
APRILE-MAGGIO 2016
maschera “i tuoi amici” a quel punto
cercheranno in te qualcosa che non c’è
realmente.
[SPERO CHE CONDIVIDIATE CON
QUESTA RAGAZZA I VOSTRI CONSIGLI
]
lasciate i bigliettini anche adesso se volete e poi ci
saranno nell’articolo di settembre
Queste parole credo che siano un
importante insegnamento da tenere
sempre a mente nei momenti difficili.
Tutti hanno dei problemi e anche io credo
fondamentale trovare una persona con cui
potersi confidare solo per potersi liberare
e non lasciarsi divorare dentro dai
problemi.
Sono felice che tu abbia scelto le Joe Box
per condividere questa LEZIONE DI VITA
che hai appreso e ti ringrazio davvero
perché spero che più persone leggendo
questo tuo biglietto possano riuscire ad
esprimersi con le loro persone di fiducia o
qui, come hai fatto tu, nelle Joe Box!
Lungo una strada di
montagna un
automobilista apre il
finestrino e fa cenno ad
un altro: "Guardi che ha
il paraurti ammaccato!!"
L'altro ferma la
macchina, scende e
scoppia in un pianto
disperato e lui: "Suvvia,
non faccia così....in
fondo si tratta solo di un
paraurti!", e il signore
piangendo: "Lo so, ma
dov'è andata la
roulotte??"
Quando
moriremo?...quando lo
uccise Romolo!!!
Vi saluto e spero riusciate a ricavarvi un
vostro spazio per voi quest’estate!
ASPETTO LA TUA VOCE…
Elly Zoe
26
JOE BERTI
APRILE-MAGGIO 2016
JOE BOX
I DUE QUADRATINI GRIGI (illusione
ottica)
-uno spazio di svago-
Ciao a tutti! Io sono Eleonora Zoe Murru,
la ragazza che si occupa della Joe box -uno
spazio per la tua voce-.
Questo articolo è uno “spazio giochi” per
rilassarsi e ridere un po’.
I giochi saranno di varie tipologie: quiz,
test di personalità, giochi di logica,
illusioni ottiche, indovinelli e tanto altro!
I NOVE PUNTINI (gioco di logica)
Quale quadratino è più scuro?
Probabilmente hai pensato quello in alto
ma non è così!
Ora prova a coprire i due lati dei due
quadratini a contatto con il dito...
Visto? Il colore è lo stesso. L’illusione
ottica è dovuta alla percezione dei colori
nel nostro cervello, i quadratini sembrano
di due diverse tonalità di grigio solo perché
nel disegno ci sono le ombre; coprendo le
ombre col dito annulli questo processo e
vedi i due colori reali dei quadratini.
Sai unire questi puntini in sole 4 mosse
senza mai staccare la penna dal foglio?
Provaci e poi lascia un bigliettino con la
tua soluzione nelle Joe Box, vediamo chi ci
riesce 
LETTERE IN DISORDINE (illusione
ottica)
Ti basterà leggere la
frase dell’immagine
per capire di cosa si
tratta.
CHE RAGAZZO INCONTRERAI
QUEST’ESTATE? (test personalità)
Rispondi alle domande con sincerità e poi
somma le lettere!
1.
Tra i tuoi programmi estivi c’è:
A. leggere un buon libro
B. andare ad un bel concerto
C. abbronzarti il più possibile
27
JOE BERTI
2.
In spiaggia un ragazzo ti fissa, tu:
A. fai finta di niente
B. sorridi e poi te ne vai
C. attacchi bottone
3.
Un ragazzo deve:
A. coprirti di attenzioni
B. farti ridere
C. essere bellissimo
4.
la tua migliore amica ti dà buca
per uscire:
A. la fai sentire in colpa
B. ci litighi
C. non ci parli per due giorni
APRILE-MAGGIO 2016
Profilo A
Quest’estate ti aspetta un ragazzo dolce e
romantico, che renderà realtà le tue
fantasie più smielate: rimarrete insieme
sulla spiaggia al tramonto e passeggerete
sul bagnasciuga mano nella mano!
Profilo B
Quest’estate ti aspetta un ragazzo
simpatico ed impetuoso, che saprà farti
ridere e ti porterà in nuove ed
entusiasmanti avventure: preparati ad una
giornata di rafting e a passare un week-end
in tenda insieme!
Profilo C
Quest’estate ti aspetta un ragazzo forte e
bellissimo, l’ideale per un amore estivo;
prepara le dita dovrai spalmargli litri di
olio solare, ma con una tartaruga così non
sarà di certo un problema!
Chi incontrerai quest’estate faccelo sapere
con le Joe Box!
5.
è:
La foto del tuo profilo instagram
A. una tua foto
B. una foto con una persona a cui tieni
C. la foto del tuo artista preferito
6.
Entreresti nel cast di:
A. The Vampire Diaries
*Se volete consigliarmi qualcosa da
mettere negli articoli del prossimo anno
scrivetemeli nelle Joe box, anche se ne
trovate di interessanti su internet potete
scrivermi i siti su dei bigliettini e poi
potranno essere condivisi qui!*
FAMMI SENTIRE LA TUA RISATA...
Elly Zoe
B. Teen Wolf
C. The Carrie Diaries
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JOE BERTI
La nostra redazione
APRILE-MAGGIO 2016
Battute: Francesco Berto e Gian
Maria Filoni
Caporedattrice: Giulia Scarpante
Disegno: Stefano Cattaneo
Vice caporedattore: Gabriele Manzi
Docente responsabile: Emilia De
Maria
Fotografo: Filippo Pavia
Rassegna Internazionale: Flavia
Achenza
La favola del Leichester: Francesco
Berto
Speciale cinema:
- Studio Ghibli: Anita Vaira e
Marta Vallerani
- Disney Pixar: Maryam Ainane e
Gabriele Manzi
- Dreamworks: Francesco Berto e
Giulia Scarpante
- Warner Bros: Martina Pecorari
e Gian Maria Filoni
Musica: Giorgia Dininno e Carolina
Dema
Serie tv: Alice Argeri
Libri: Irene Giovannini
Cosa è successo questo mese al
Gioberti: Giulia Scarpante
Joe Box: Eleonora Zoe Murru
Oliver: Gemma Fontana
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