catalogo ufficiale RIFF 2015

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catalogo ufficiale RIFF 2015
ROME INDEPENDENT FILM FESTIVAL
Direzione Artistica / Artistic Direction
direttore artistico / artistic director: Fabrizio Ferrari
coordinamento artistico / artistic coordination: Fabrizio Ferrari, Marino Midena,
Vanessa Formichetti, Gilda Ciccone, Giulia Campagna
Coordinamento della selezione e programmazione / Selection & Programming Coordination
programmazione e selezione / selection & programming: Fabrizio Ferrari
programma documentari / documentaries program: Giulia Campagna, Elisabetta Colla, Sarah Fleming Bitterman
corti nazionali / national shorts: Vanessa Formichetti
corti internazionali / international shorts: Endri Zisi, Manfredi Mancuso, Piergiorgio Mariniello
sceneggiature / screenplay: Emanuela Moroni, Fabio Sajeva, Roberto De Gaetano
traduzione e sottotitolaggio / translation and subtitling: Martina Papaleo, Martina Correani
Organizzazione Generale / General Organization
coordinatore generale / general coordinator: Gilda Ciccone, Marta Palamidessi, Vanessa Tenti
relazioni istituzionali ed internazionali / institutional and international relations: Gilda Ciccone
coordinatore scientifico forum / scientific coordinator: Graziella Bildesheim, Livia Urošević Corsi,
Gabriella Gallozzi, Avv. Leonardo Paulillo LL. M.
Comunicazione e Ufficio Stampa / Communication & Press Office
ufficio stampa / press office: Marino Midena, Elisabetta Colla
comunicazione & marketing / marketing & communication: Roberta Galastri
pubbliche relazioni / public relations: Marta Palamidessi
redazione news & press: Desirèe Corradetti
web designer & development: Francesco Massari
Redazione Catalogo / Catalogue
progetto grafico / graphics: Nerina Fernandez
redazione catalogo/ Catalogue: Giorgia Gammarota, Natalia La Terza, Giacomo Di Stefano
tipografia / printed by: Gene Print s.r.l.
Collaboratori del Festival
Annalisa Dusi, Felice Ciccone, Nunzio Funaro
UNINT - Università degli studi Internazionali di Roma
Anna Chiara Cutrì, Michela Norcio, Selene Convertini, Federica Gravante, Lucia Bosone, Chiara Prosperi, Alessandro
Tonti, Marta Giulioni, Bianca Giolitti, Valeria Burocchi, Stefano De Guidi, Felice Tedesco, Stefania Morale, Simona Baltieri
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Anche quest’anno la Direzione Generale per il Cinema del Ministero
per i Beni e le Attività Culturali è lieta di sostenere la quattordicesima
edizione del Rome Independent Film Festival.
Il RIFF, come ogni anno, concentra il suo operato e le sue manifestazioni
sul cinema indipendente, un tipo di cinema che vive di una “bellezza
propria” e che propone in tutto e per tutto l’autenticità dell’artista ma
che, spesso, non riesce a raggiungere il grande pubblico e ad avere un
adeguato successo in sala.
Tale manifestazione si occupa infatti di ricercare, selezionare e diffondere innanzitutto attraverso le giornate del Festival, ma anche attraverso canali paralleli, le pellicole di giovani registi o esordienti, garantendo
una diffusione sia nazionale che internazionale.
La stessa Unione Europea, così come la Direzione Generale Cinema,
riconoscono l’importanza fondamentale dell’attività nazionale di promozione della produzione audiovisiva, per consentire alla cultura e alla
capacità creativa locale di esprimersi rispettando la varietà e la ricchezza
della cultura europea e, quindi, sulla base di questa mission istituzionale, anche quest’anno rinnoviamo al RIFF l’augurio di continuare a
ottenere il successo che merita, grazie all’impegno e alla passione per
un cinema di genuina qualità e di altissimo livello culturale.
Even this year, the General Directorate in charge of cinematography of
the Ministry of Cultural Heritage and Activities is glad to support the 14th
edition of the Rome Independent Film Festival.
Like every year, within its shows RIFF completely works for the independent cinema, that is that kind of filmmaking that lives and shines “in its
own light”, that is such kind of cinema that simply propose, in every way,
the authenticity of the artist, many times without reaching the big public
or aptly succeeding in movie theaters.
RIFF’s event is involved in searching, selecting and promoting young
and emerging directors’ movies, within the week of the Festival and
even by several parallel channels, that guarantee both an international
and national distribution.
The very European Union as well as the General Directorate in charge
of cinematography give to audiovisual productions and distribution recognition for their prestige, in order to give culture and local creativity
the chance to express themselves, in respect of the European culture
wealth and diversity. Hence, based on this institutional mission, further
this year we renew to RIFF the wish they’d keep maintaining the approval they rightful earned through their commitment and love for a good
quality cinema and high-level cultural productions.
Nicola Borrelli
Direzione Generale Cinema
Ministero per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo
Nicola Borrelli
General Directorate in charge of cinematography
of Ministry of Cultural Heritage and Activities
La Regione Lazio considera il settore cinematografico una risorsa primaria per l’economia del territorio e per il suo sviluppo.
In questa ottica, per gli scopi che persegue e gli ottimi risultati ottenuti in
diversi anni di attività, il Rome Independent Film Festival è tra gli eventi
culturali che meritano maggiormente il sostegno dell’Assessorato alla
Cultura e Politiche Giovanili. È infatti un Festival a vocazione internazionale che promuove la cinematografia indipendente italiana e straniera, cioè quella vastissima parte di produzioni non legate alle major che
troppo spesso non riescono ad affacciarsi sul grande schermo. Si tratta
spesso di opere di alta qualità artistica e di elevato valore sociale, come
rispecchia la proposta documentaristica, acquisite dopo un’attentissima
selezione tra le sempre più numerose richieste di partecipazione.
Il RIFF si configura dunque come un’iniziativa che coglie in pieno lo
spirito di valorizzazione dell’industria cinematografica su diversi livelli.
Il Festival è diventato un vero e proprio luogo di scambio in cui si incontrano registi di diverse nazionalità e si confrontano diverse culture e
diversi approcci artistici.
Regione Lazio considers the cinematography a prime resource for the
territorial economy development.
In this perspective, the RIFF is among the cultural events that mainly
deserve to be supported by the Regional Council for Culture and Youth
Policy, for its objectives and good results gained over the years. Indeed, the Festival has an international vocation that supports the wide
part of Italian and international independent film productions, that are
not involved by major film studios and that, often, do not reach the
big screen. We talk about high quality works, that often contains high
social values, carefully chosen, as shown by the documentary competition section, among the more and more large demand for participation.
RIFF shows up as an effort that fully support the spirit of valorization
of film production at different levels. Our Festival has become a proper
exchange of views where directors from different countries meet, where a confrontation between different cultures and artistic approaches
is possible.
So even this year, Regione Lazio firmly renews the support to the
La Regione Lazio è rinnova anche quest’anno con convinzione il sostegno al Rome Independent Film Festival.
Rome Independent Film Festival.
Lidia Ravera
Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili del Lazio
Lidia Ravera
Regional Council for Culture and Youth Policy
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Di anno in anno la collaborazione di Roma Capitale con il RIFF - Rome Independent Film Festival si rinsalda grazie all’intento comune di diffondere
eccellenze artistiche e culturali, nonostante la criticità dell’attuale periodo
storico. Il RIFF è un Festival che ha come obiettivo la promozione verso il
più ampio pubblico possibile del cinema indipendente; un cinema di altissima qualità ma non legato alle major, che spesso non riesce ad accedere
ai tradizionali circuiti di promozione e distribuzione. L’originalità del RIFF
non è solo nell’ampio programma di proiezioni, ma nella diversificazione
dell’offerta: lungometraggi, cortometraggi e documentari italiani e internazionali, cortometraggi d’animazione, series e progetti provenienti da scuole
di Cinema e da altri Festival partner.
Una vastità che si riflette anche sul progressivo aumento degli spazi, degli
enti e delle attività commerciali della Capitale che il RIFF tocca e coinvolge
con le sue diverse iniziative. A partire dai cinema coinvolti: al Nuovo Cinema Aquila, sede storica della manifestazione situata nel quartiere Pigneto,
zona da sempre legata a progetti e iniziative indie, si è aggiunto quest’anno il The Space - Cinema Moderno in cui per la prima volta avrà luogo il
Festival con le principali proiezioni. Ma anche le Biblioteche di Roma, che
ospiteranno un incontro sulla scrittura cinematografica, e le sedi di Ambasciate e Istituti di Cultura internazionale dove si terrà una serie di incontri
sul tema della cinematografia indipendente; inoltre ospiti da tutto il mondo
saranno guidati alla scoperta delle bellezze della nostra città promuovendo
così uno scambio culturale a più livelli.
Roma ha l’occasione di consolidare la sua immagine come centro di produzione e promozione cinematografica tra i più importanti nel mondo.
L’Assessorato alla Cultura e al Turismo è quindi orgoglioso di rinnovare
il suo sostegno al Rome Independent Film Festival, che si caratterizza
sempre più come occasione d’incontro fondamentale tra culture differenti
chiamate a esibire e confrontare le loro eccellenze in uno dei settori artistici
più cari alla città, quello cinematografico.
Giovanna Marinelli
Assessore alla Cultura e al Turismo di Roma
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Year after year, the co-operation between Roma Capital and the RIFF Rome Independent Film Festival - gets stronger thanks to the common
intent to promote artistic and cultural excellence, despite the criticality
of this historical period. The RIFF is a Festival that aims to promote the
independent cinema to a wider public; a kind of cinema of high-quality
that’s not involved by majors, and that often can’t reach traditional film
circuits of production and distribution. The RIFF is original not just for its
wide shows schedule but for its offer of different material: feature films,
short films, Italian and international documentaries, animated short films,
series and project by Film Schools and other festival partners.
A vastness that’s reflected by the gradual increase of scopes, authorities
and businesses that RIFF promotes, involving Rome through several initiatives. One example of this strong partnership is represented by movie
theatres involved in the event: Nuovo Cinema Aquila, historic hosting location of the festival, placed in the Pigneto - a quarter of the city always
involved in indie project and events – and, as new location for this edition,
the Space - Cinema Moderno, that for the first time this year will host the
main shows of the Festival. Further, Rome’s Libraries will host a meeting
on screenplay, and Embassies and International Cultural Institutes will
house follow-ups about independent filmmaking. Finally, guests from all
around the world will be headed into the beauties of our city, in order to
fulfill a multi-level cultural exchange.
This is a chance for Rome to enhance its image as being a film production and distribution core among the most important in the World. The
Regional Council for Culture and Tourism Is proud to renew its support
for the Rome Independent Film Festival, that’s getting more and more
a major meeting chance between different cultures, for artists that have
been summoned to show their works and compete with their excellences
in one of the most beloved field for the city, that is cinematography.
Giovanna Marinelli
Council for Culture and Tourism
Quest’anno il Festival è giunto alla XIV edizione. Un traguardo importante che diventa subito il punto di partenza per nuove sfide. Come
direttore artistico sono sempre più orgoglioso del RIFF. Un orgoglio
per le edizioni passate che diventa impulso creativo per quelle future.
Rinnoviamo ogni anno lo sguardo sul mondo che cambia, che spesso
si estremizza, peggiora, ma che rimane uno straordinario paesaggio
da osservare in tutti i suoi tratti poetici e drammatici. Uno sguardo alimentato dagli occhi attenti e geniali di artisti indipendenti, che offrono
chiavi di lettura nuove senza i filtri opprimenti imposti dallo showbiz,
nel miglior contesto creativo, per potersi esprimere e comunicare con
il pubblico. I canali tradizionali considerano gli spettatori come la belva
da sfamare, tutto è fatto per assecondarne i gusti e non importa se, alla
fine, l’essenza stessa delle opere venga snaturata per compiacerli. Il
RIFF è differente, il suo pubblico è mosso dalla curiosità, dall’amore
per il cinema d’autore e dalla consapevolezza che sono le realtà ‘indie’
a sfornare i migliori talenti. Da noi il regista e il suo staff incontrano il
pubblico, rispondono alle domande in un’atmosfera indescrivibile, speciale, che da sola basterebbe a ripagare tutti gli sforzi organizzativi.
Negli anni il Festival ha visto partecipare artisti di fama mondiale accanto a registi e attori emergenti. Storie diverse, personaggi spesso
agli antipodi ma uniti dallo stesso spirito indipendente. Guardare avanti,
sperimentare, sentirsi liberi di presentare la propria opera senza vincoli,
senza scendere a compromessi con le grandi majors mondiali. È questo lo spirito del RIFF.
Le novità della XIV edizione sono tantissime, a partire dalla location
principale che sarà il The Space - Cinema Moderno in Piazza della
Repubblica, una scelta fatta per assecondare le crescenti adesioni di
pubblico e stampa. Tra le altre novità, vorrei sottolineare la presenza
del Teddy Award di Berlino, un premio conferito ad opere LGBT, che il
RIFF riprenderà proiettando i lavori più significativi degli ultimi due anni.
Quest’anno il Festival promuoverà anche Indiefilmchannel.tv, la nuova
piattaforma on demand per la distribuzione di film indipendenti che hanno difficoltà a raggiungere il grande schermo. Vorrei concludere ringraziando sin da ora tutti coloro che parteciperanno al Festival, il pubblico,
la giuria che ogni anno ci conferisce prestigio e professionalità, gli ospiti
internazionali e tutti i registi che hanno inviato il materiale e partecipato
alla selezione. Grazie in anticipo al The Space - Cinema Moderno e al
Nuovo Cinema Aquila, agli sponsor e a tutti i collaboratori che mi hanno
supportato in questo magnifico viaggio. E un ringraziamento globale a
tutti quelli che tramite il RIFF continuano, anno dopo anno, ad amare e
a sostenere il cinema indipendente.
Fabrizio Ferrari
Direttore Artistico
The Festival this year reaches its 14th edition: a major goal that turns
into the point of departure for new challenges. As the Artistic Director I
keep getting prouder and prouder of RIFF’s achievements. I’m proud of
past editions that keep pushing my creativity for the future ones. Every
year, we look back at this World that keeps changing and exacerbating but that still is the extraordinary landscape shaped with poetics and
dramatic traits it’s known for. We look at it through the smartest eyes
and the sharp look of this independent artists that offer a new personal
creative way to communicate with people, refusing the oppressive filters
of showbiz. To traditional channels, spectators are besties to feed, they
just go along with common taste, no matter if artistic nature degenerates. RIFF is different and its spectators are inspired by curiosity and love
for the arthouse cinema, being conscious that Indie’s greatness gives
birth to major talents. At RIFF directors with their crews meet spectators
and answer their question and all of that generates such an amazing
atmosphere that pays you back for every efforts made. Since it started,
the Festival has involved world famous artists together with amateur
directors and actors. Different lives, sometimes antipodean characters,
have joined up the same independent spirit. These artists have looked
ahead and experimented, they’ve felt free to show their own work without boundaries and no compromises. Free from major film studios
constraints. That’s what RIFF is about.
Further, we have a lot of news for this 14th Edition, beginning from The
Space - Cinema Moderno, in Piazza della Repubblica, that will be our
new main location, chosen to meet the growing public and press interest. Also, I would like to stress that during the Festival, a particular mention will be made to Teddy Award of the Berlinale, awarded to films with
LGBT topics, and we’ll show some of the most high works of its last two
editions. This year, the Festival will promote a new on demand platform,
the Indiefilmchannel.tv, created to distribute independent films that not
reach the big screens. Finally, I would like to thank every single people
that’s going to take part at the Festival; spectators, jury’s members that
every year reward us with their competence and prestige, international
guests and every director that offered his work and competed in our selection process. I would also like to thank The Space - Cinema Moderno
and the Nuovo Cinema Aquila, our sponsors and every one of you that
worked along with me and supported me in this magical journey. Thanks
to every one of you that, through years, are still in love with independent
movies, to you all that keep supporting them through RIFF.
Fabrizio Ferrari
Artistic Director
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SOMMARIO
La Giuriapag 12
The Jury
I Premi Ufficiali
Official Awards
pag 18
IL RIFFpag 20
About us
DocumentaRIFFpag 22
Il Cinema insegna! pag 24
The cinema Teaches!
Indiefillchannel.tv pag 25
Incontri di autenticità: Eataly VS RIFFpag 26
High-quality meetings: Eataly vs. RIFF
Premi per sceneggiaturepag 27
Screenplay Awards
Forum & Masterklass
I Nuovi Profili Della Produzione Cinematografica Europea Indipendente
pag 30
European Independent Film Production New Profiles
Special Screening pag 32
Le seriepag 39
The Series
Our Festival Partners pag 44
Teddy Awards @ RIFFpag 49
I FILM
Selezione Ufficiale RIFF Awards
Official Selection RIFF Awards
pag 61
Lungometraggi in concorso pag 62
Feature film competition
Lungometraggi italiani in concorso pag 71
National feature film competition
DocumentaRIFF international documentary competition pag 79
DocumentaRIFF national documentary competition pag 87
DocumentaRIFF short documentary competition pag 97
Cortometraggi Internazionali in concorso pag 107
International short competition
Cortometraggi Italiani pag 119
National short competition
Corti Scuole di Cinema pag 131
Student short competition
Corti Animati in concorso pag 143
Animation short competition
Out of competition pag 151
LA GIURIA THE JURY
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Antonio Pezzuto
Nato a Bari, ma a Roma ormai da molti anni, si è sempre occupato di cinema e arte contemporanea. Critico e curatore, ha collaborato con diversi quotidiani e
riviste di arte e, dal 2003, ha ideato e realizzato, per
la Mostra Internazionale del Cinema di Pesaro, una
sezione dedicata alla video arte, al documentario e ai
nuovi linguaggi video. È stato membro del comitato
scientifico del Salinadocfest, festival di cinema documentario, sin dalla sua fondazione e ha collaborato
con il Noirfest di Courmayeur.
Membro del Comitato artistico dell’associazione culturale Apollo 11, collabora alla selezione dei film ed alla
organizzazione della programmazione.
Nel 2012, ha realizzato - nell’ambito del progetto di film
partecipato, curato da Antonietta de Lillo, Oggi insieme
domani anche - un film di montaggio (Pezzi d’amore),
e ha prodotto il documentario Rosarno di Greta De
Lazzaris.
Antonio Pezzuto was born in Bari but has been living in
Rome many years, dealing with films an contemporary
arts. As reviewer and researcher he collaborated with several newspaper and art magazines and, since 2003, he
has been editing for the Pesaro International Film Festival a section entirely dedicated to video art, documentaries and new visual languages.
He has been a member of the Scientific Committee for
the documentary film festival Salinadocfest since its
foundation, and he also collaborated with the Noirfest of
Courmayeur.
Further, he’s one of the member of the Artistic Committee
of the cultural association Apollo 11, selecting and scheduling competing films.
In 2012, he realized the movie Pezzi d’Amore, within the
project Oggi Insieme Domani Anche, edited by Antonietto
de Lillo, and he also produced Rosarno, a documentary
by Greta de Lazzaris.
Fabio Mancini
Nasce a Roma, nel 1970. Si laurea in Storia del Cinema e, dopo aver collaborato con la piattaforma digitale
RAISAT, lavora per più edizioni con Franca Leosini alla
scrittura del programma “Storie Maledette”.
Dal 2013 è responsabile dello slot di documentari
DOC3(RAITRE).
Fabio Mancini was born in Rome, in 1970, and he got a
Degree in History of Film. After collaborating for the digital
platform RAISAT, he worked with Franca Leosini writing
different editions of the television program “Storie Maledette”. From 2013, he has been editing the documentaries web space DOC3 (RAITRE).
Federico Pommier
Federico Pommier Vincelli è nato a Roma nel 1969.
Dottore di ricerca in Storia moderna, è autore di saggi
di storia del pensiero politico e delle idee. È fondatore
e direttore artistico del Festival MoliseCinema, di cui
si sono svolte finora dodici edizioni e che è dedicato
al cinema indipendente italiano e internazionale, con
particolare attenzione ai cortometraggi e ai documentari. Ha ideato e promosso la campagna “Piccoli paesi,
grande schermo”, che ha determinato la riapertura
di alcune sale cinematografiche nei piccoli paesi del
Molise. Ha scritto numerosi articoli e recensioni di argomento cinematografico ed è membro del direttivo
dell’Associazione Festival Italiani di Cinema. Dal 2001,
lavora per il Senato della Repubblica, dove svolge attività ricerca e documentazione sulle relazioni internazionali.
Federico Pommier Vincelli was born in Rome, in 1969.
He is a PhD in Modern History and author of some essays in History of Political Thought. He’s founder and
Artistic Director of the MoliseCinema Film Festival, an
independent film festival that has reached its 12th edition focusing mainly on documentaries and short films.
Federico created and promoted the campaign “Piccoli
paesi, grande schermo” (Small countries, big screen),
that gives the boost to small countries in Molise in reopening their movie theatres. He also wrote several
reviews and articles on cinema and he’s currently a
member of the AFIC - Associazione Festival Italiani di
Cinema (Association of Italian Film Festivals). Since
2011, he has been working for the Senate of the Republic, carrying out researches activities on international
relations.
Gianfranco Pannone
Gianfranco Pannone vive e lavora a Roma.
Laureato in Lettere moderne e diplomato in regia al
Centro Sperimentale di Cinematografia, tra il 1990 e il
1998 ha prodotto e diretto la trilogia composta da Piccola America, Lettere dall’America, L’America a Roma
e, nel 2001, Latina/Littoria, premiato come miglior film
documentario al Torino Film Festival. Tra i suoi medio e lungometraggi, Pomodori (1999), Sirena Operaia (2000), Pietre, Miracoli e Petrolio (2004), Io che
Amo Solo te (2005), Cronisti di Strada (2006) Il Sol
dell’Avvenire (2008), Ma che Storia…(2010), Scorie in
Libertà (2011-‘12), Ebrei a Roma (2012) e Sul Vulcano
(2014), distribuito da Luce Cinecittà.
I suoi film documentari gli sono valsi partecipazioni e
riconoscimenti in molti festival italiani e internazionali,
oltre che la messa in onda sulle principali televisioni
europee. Da otto anni è responsabile del Laboratorio di Cinema documentario al DAMS dell’Università
Roma Tre e insegna regia al CSC - Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e di Palermo. Saggista
e autore, ha tra l’altro scritto, nel 2008, Il sol dell’Avvenire – Diario di un film politicamente scorretto (Chiarelettere), nel 2010, L’officina del Reale (ed. Cdg) con M.
Balsamo e, nel 2011, Docdoc – dieci anni di cinema e
altre storie (Mephite Cinemasud).
Ines Vasiljevic
Nata in Croazia, dopo la laurea in DAMS conseguita
presso l’Università degli Studi di Torino, si diploma in
Produzione presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Inizia la sua carriera sul set, ricoprendo vari ruoli: da ispettore a direttore di produzione
e poi organizzatore, sia in cortometraggi che in lungometraggi (Girls on the Air, Fior di Nasello, I Capelli della Sposa, Ma che ci Faccio Qui!, L’Uomo Giusto, Una
Piccola Storia, Tutto Torna, ecc…), fino a diventare
produttore esecutivo per alcune pubblicità e programmi televisivi. Produce tre documentari (Fate la Storia
Senza di me, Indesiderabili, The Sound of Africa) ed è
il produttore delegato del pluripremiato Fratelli d’Italia
di Claudio Giovannesi (2009). Attualmente, collabora
come produttrice freelance a vari progetti internazionali, fra i quali Santamarea di Davide Minnella, (produzione Fake Factory), SlowFood Story di Stefano Sardo
(per Tico film e Bracinetica), The Rise and Fall of a
Serbian Working class Family di Vladimir Paskaljevic
(produzione Nova film), Il mio Nipote Scemo di Matteo
Oleotto (Arch production e Stara Gara), La Nave Dolce
di Daniele Vicari (Indigo Film). È inoltre co-fondatrice,
nonché direttrice artistica, del Kinookus (Cinegusto)
Food Film Festival di Ston (Croazia); fra le sue esperienze, anche la docenza presso la sede di Palermo
del Centro Sperimentale di Cinematografia.
Gianfranco Pannone was born in Naples, in 1963, and
soon moved to Rome to live and work. He got a Degree in Modern Humanities and then he graduated at
the Experimental Cinematography Center. Between
1990 and 1998, he directed and produced the trilogy
Piccola America (Little America), Lettere dall’America
(Letters from America), L’America a Roma (America
in Rome), and in 2001 he had awarded at the Torino
Film Festival for his documentary film Latina/Littoria.
Among his works, we count Pomodori (1999), Sirena
Operaia (2000), Pietre, Miracoli e Petrolio (2004), Io
che Amo solo Te (2005), Cronisti di Strada (2006),
Il Sol dell’Avvenire (2008), Ma che Storia… (2010),
Scorie in Libertà (2011-’12), Ebrei a Roma (2012) and
Sul Vulcano (2014) that has been distributed by Luce
Cinecittà. He participated in several international and
Italian Film Festival, getting some awards for his documentary films that also have been broadcast by major European channels. For eight years now, he have
been the Documentary Film Lab Manager at DAMS
Department, at Roma Tre University of Rome, and he
have been teaching Direction at the Experimental Cinematography Center in Rome and Palermo. Among
his works as author and essayist, he wrote in 2008
Il Sol dell’Avvenire - Diario di un Film Politicamente
Scorretto (Chiarellettere), in 2010 L’Officina del Reale (ed. Cdg) in collaboration with M. Balsamo, and
in 2011 Docdoc - Dieci Anni di Cinema e Altre Storie
(Mephite Cinemasud).
Ines was born in Croatia and after getting a Degree in
DAMS, at the Università degli Studi of Turin, she graduated in Production at the Experimental Cinematography
Center of Rome. She started her career working as set
manager, production manager and organizer for feature
films and shorts (Gilrs on the Air, Fior di Nasello, I Capelli
della Sposa, Ma che ci Faccio Qui!, L’Uomo Giusto, Una
Piccola Storia, Tutto Torna, etc…), until she became executive producer of commercials and television programs.
Over the years, she produces three documentaries (Fate
la Storia Senza di Me, Indesiderabili, The Sound of Africa)
and collaborates as managing director at the multi awarded film Fratelli d’Italia (2009) by Claudio Giovannesi.
She’s currently working as freelance producer at several
international projects such as Santamarea by David Minnella (production: Fake Factory), SlowFood Story by Stefano Sardo (Tico Film and Bracineta), The Rise and Fall of
a Serbian Working Class Family by Vladimir Paskaljevic
(production: Nova Film), Il mio Nipote Scemo by Matteo
Oleotto (Arch Producton and Stara Gara), La Nave Dolce
by Daniele Vicari (Indigo Film). Further, she is the artistic
director and co-founder of the Kinookus Food Film Festival of Ston (Croatia) and she also had a job experience
in teaching at the Experimental Cinematography Center
in Palermo.
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Jose Maria Cantos Mansilla
Laureatosi in Sociologia a Roma, si è poi specializzato in Strategia di Comunicazione, presso l’Università Autonoma di Barcellona e, posteriormente, in Reti
Sociali presso l’ESIC Business Marketing School di
Madrid. Nell’attualità, dopo una breve collaborazione
con l’Università La Sapienza, lavora nel dipartimento
di attività culturali dell’Istituto di Cultura Spagnolo (Instituto Cervantes), dove ha organizzato diverse rassegne cinematografiche, incontri sul cinema spagnolo e
italiano, ed è stato uno degli ideatori ed organizzatori
delle tre edizioni della Mostra di Cinema Iberoamericano di Roma (SCOPRIR). Ha inoltre collaborato con
altre manifestazioni cinematografiche che si realizzano a Roma.
Jun Ichikawa
Jun Ichikawa nasce a Kumamoto (Giappone) in una
famiglia di artisti. Attrice, ballerina, doppiatrice, inizia
con il teatro a 14 anni lavorando con attori del calibro
di Anna Maria Guarnieri, Maria Paiato, Maurizio Donadoni, Paolo Rossi, Isabel Russinova, Francesco Siciliano, Max Tortora. Il debutto sul grande schermo, nel
2003, la vede protagonista del film “Cantando Dietro i
Paraventi” di Ermanno Olmi. Lavora con registi quali
Eugenio Cappuccio, Dario Argento, Stefano Bessoni,
Giuseppe Tornatore, Riccardo Sesani e Giorgio Amato. Nella fiction è nota per il ruolo di Flavia Ayroldi in
RIS, per cui ha lavorato per tre stagione consecutive.
Fa anche parte di cast di web series di successo come
“FREAKS 2!”, “The Ushers, A Dark Tale of a Bright
Night” e “Geekerz”.
Ha vinto diversi premi come miglior attrice nei festival
di Mendicino, Salerno e Catanzaro, e come miglior attrice protagonista al “Zero Trenta Film Festival”. Ha,
inoltre, lavorato come doppiatrice in numerosi film
tra cui “Lost in Translation” (voce dell’interprete Kawasaki), “Harry Potter e il Calice di Fuoco” e “Harry
Potter e l’Ordine della Fenice”, prestando la voce a
Katie Leung, “Sunshine” (voce di Icarus), “The Karate
Kid” (voce della protagonista femminile Wenwen Han),
“Wolverine Samurai” (voce di uno dei protagonisti,
Rila Fukushima), “Robocop”(voce di Aimee Garcia ),
“Transformers 4” (voce di Li Bingbing), e “Black Hat”,
dove torna a prestare la voce alla protagonista femminile Tang Wei.
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Mr. Cantos Mansilla got a Bachelor’s Degree in Sociology and later he completed a M.A.’s in Communication Strategy, at the Autonomous University of Barcelona, followed by a second Degree in Networks, at
the ESIC Business Marketing School in Madrid. After
a brief collaboration with the University “La Sapienza”,
now he is working in the department of Cultural Activities at the Spanish Cultural Institute (Instituto Cervantes), where he organized, over the years, several film
festivals, as well as conventions on the Spanish and
Italian cinema. Further, he created and organized with
others the three editions of the Ibero-American Film
Festival of Rome (SCOPRIR), and he have been collaborating with other cinematographic events that take
place in Rome.
Jun Ichikawa is a Japanese actress, dancer and dubber, born in Kumamoto (Japan) from a family of artists.
She started her professional career in theatre when
she was 14, working with several professionals such as
Anna Maria Guarnieri, Maria Paiato, Maurizio Donadoni, Paolo Rossi, Isabel Russinova, Francesco Siciliano,
Max Tortora. She entered the world of cinema at the
age of 20, in 2003, as leading actress in “Cantando
Dietro i Paraventi” (Singing behind the screens), a film
by Ermanno Olmi (awarded with 3 David di Donatello,
5 Nastro d’Argento Awards, the Diamanti Award, the
Leopard of Honor at the Locarno Film Festival, and
that competed at Villerupt, Annecy, Cairo, Bastia Film
Festival). She also worked with directors like Eugenio
Cappuccio, Dario Argento, Stefano Bessoni, Giuseppe
Tornatore, Riccardo Sesani and Giorgio Amat . In 2009,
she became famous playing the character of sub lieutenant Flavia Yoshiko Ayroldi in the Italian TV series
“RIS”, for 3 seasons. Later, She also took part in Italian
web series like “FREAKS 2!”, “The Ushers, A Dark Tale
of a Bright Night”, “Geekerz”.
She had been awarded in several Festival like Mendicino, Salerno and Catanzaro and at the Zero Trenta Film
Festival as the best actress. Finally, she have dubbed
several films’ protagonists: “Lost in Translation”(voice
of the interpreter Kawasaki), “Harry Potter e il Calice di
Fuoco”(Harry Potter and the Goblet of Fire) and “Harry Potter e l’Ordine della Fenice” (Harry Potter and the
Order of the Phoenix) (voice of Cho), “Sunshine” (voice
of Icarus), “Sucker Punch”(voice of Amber) “The Karate Kid”(voice of Mei Ying), “Wolverine Samurai”(Yukio),
“Robocop”(Kim), “Transformers 4”(Su Yueming), “Black
Hat”(Lien).
Louis Siciliano ALUEI
Louis Siciliano è un compositore, polistrumentista,
direttore d’orchestra, produttore musicale, ingegnere
del suono, poeta, scrittore e filosofo, autore di colonne sonore, vincitore del Nastro d’Argento nel 2005 e
candidato al David di Donatello nel 2006. Compositore
dell’anno “Premio Città di Roma” 2007, Migliore Compositore “Tropea Film Festival” 2008, Migliore Compositore Premio Roma Videoclip 2009, Compositore
dell’anno alla 67ª Mostra del Cinema di Venezia 2010,
Compositore dell’Anno per la “Federazione italiana dei
cinema d’essai” (FICE) Mantova, 2010. Premio “Fontana d’Argento 2012” per l’impegno culturale in campo
sociale. Di notevole interesse è anche la sua attività
in qualità di poeta, scrittore, filosofo e creatore di video art. Egli incarna perfettamente l’ideale dell’artista
rinascimentale senza confini. Il 12 maggio 2013, Louis
Siciliano si è ufficialmente ritirato dalla scena artistica.
Con il nuovo nome ALUEI e il suo “TABULA RASA solo
tour 2013” ha dato vita ad una nuova stagione della
sua parabola artistica
Philippe Antonello
Philippe nasce a Ginevra, dove inizia il percorso fotografico all’Accademia delle Belle Arti. Roma, capitale
cinematografica, gli permette, da anni, di collaborare
come fotografo sul set con grandi figure della settima
arte: Nanni Moretti, Silvio Soldini, oltre a molti registi
stranieri, tra cui Mel Gibson e Wes Anderson. Contemporaneamente, porta avanti la sua ricerca artistica
grazie a diverse gallerie che espongono le sue opere.
Vishakha Singh
Vishakha Singh è un’attrice indiana emergente. Un giorno, mentre fa shopping per le vie affollate di Mumbai,
viene notata da un’assistente alla regia che le propone
un provino per un film di Ashutosh Gowariker, regista
nominato agli Oscar nel 2002. Grazie a quel provino,
nel 2010 debutta come attrice a Bollywood. Con Khelein Hum Jee Jaan Sey, film storico basato sulle rivolte a Chittagong del 1930, ottiene una nomination agli
StarDust Awards 2010 per la categoria “‘Breakthrough
Performance of the Year-female” (Debutto Femminile dell’Anno). Nel 2013, recita in tamil nel film Kanna
Laddu Thinna Aasaiya, che sfonda ai botteghini e la
rende una star di successo per tutto il sud del Chennai,
India. Accanto alla sua attività come attrice e agli incessanti tentativi di inserirsi a tempo pieno nel mondo
del cinema, lavora come imprenditrice nell’azienda del
padre. In India, i media la definiscono come un’attrice
sensibile. È stata tra le prime attrici, in India, a pronunciarsi contro le creme schiarenti per la pelle, ed è,
inoltre, testimonial della campagna “Dark is Beautiful”.
Sostenitrice della causa LGBT, è anche nel consiglio
d’amministrazione della Srishti Foundation, che ha organizzato la prima manifestazione Gay Pride Asiatica
nella città conservatrice di Madurai, India del Sud.
Louis Siciliano is many men: a composer, a multi-instrumentalist, an acoustical engineer, a poet, a writer
and a philosopher, a soundtracks composer. He won
the Nastro d’Argento Award in 2005 and competed, in
2006, for the David di Donatello. Over the years, Louis
has been awarded with the “Premio Città di Roma” as
best composer of the year (2007), and then as best
composer with the Tropea Film Festival Award (2008)
and the “Premio Roma Videoclip” (2009). Further,
he has been awarded for best composer of the year
first at the 67th Venice International Film Festival and
then at Mantua by the FICE (Federazione Italiana dei
Cinema d’Essai) (2010), and finally he got the award
“Fontana d’Argento 2012” for his social commitment
through art. Of notable interest is his activity as poet,
writer, philosopher and video art creator; he perfectly
personifies the model of the Renaissance artist without
boundaries. He officially retired from the artistic scene
on May the 12th of 2013 and gave life to a new age for
his artistic trend behind the new name “ALULEI” and
the “TABULA RASA solo tour 2013”.
Philippe was born in Geneva, where he takes up a new
career path in photography at the École des BeauxArts. Then, in Rome, capital of the cinema, he has his
chances to work as set photographer for some personalities in the Seventh Art, such as Nanni Moretti and
Silvio Soldini, as well as many international directors,
such as Mel Gibson and Wes Anderson. Meanwhile,
Philippe goes on with his artistic research, exhibiting
his works in some galleries.
Vishakha Singh is an upcoming Indian actress. She
was ‘spotted’ by an assistant director on a busy street
in Mumbai, while shopping, and asked to test for Oscar
Nominee director Ashutosh Gowariker’s film. That chance meeting led her to finally act with the director in her
first Bollywood film, in 2010. The period film, Khelein
Hum Jee Jaan Sey, based on real life events of the
Chittagong Uprising in 1930, also won her, her first nomination in the ‘Breakthrough Performance of the Yearfemale-2010’ category in the country’s leading awards,
namely, The StarDust Awards. Her Tamil film in 2013,
Kanna Laddu Thinna Aasaiya broke box office records
and made her an overnight star in the southern state of
Chennai in India. While she juggles acting and striving
to enter into film production full time, she also works as
a venture capitalist in her father’s firm. She is often termed as a thinking actress by the media in India. She
has been one of the first few actors in India to voice
her opinion against ‘fairness creams’ and is the face of
the ‘Dark Is Beautiful ‘ campaign. She champions the
LGBT cause and is on the board of trustees of the Srishti foundation that organized Asia’s first Gay Pride Walk
in the conservative South Indian city of Madurai.
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I PREMI UFFICIALI
PREMIO MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO
MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE
- RIFF AWARD AL MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO STRANIERO.
> Premio Distribuzione Nuovo Cinema Aquila: per incentivare la distribuzione delle opere indipendenti internazionali,
il film vincitore verrà programmato presso il Nuovo Cinema Aquila di Roma.
MIGLIOR FILM ITALIANO
- RIFF AWARD AL MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO NAZIONALE.
> Premio I.R.P.: post produzione audio/video per un valore di 4.000 euro.
PREMIO NEW VISION
Il Premio Nuove Visioni come di consueto verrà assegnato per l’impegno creativo
nel campo della cinematografia indipendente.
MIGLIOR DOCUMENTARIO
- MIGLIOR DOCUMENTARIO ITALIANO
RIFF Award al miglior documentario italiano.
> Premio Il Fotoamatore: buono acquisto per un valore di 1.500 euro
- MIGLIOR DOCUMENTARIO INTERNAZIONALE
RIFF Award al miglior documentario internazionale.
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
- MIGLIOR CORTOMETRAGGIO ITALIANO
RIFF Award al miglior cortometraggio italiano.
> Premio indiefilmchannel.tv: contratto di distribuzione per un valore di 1.000 euro.
- MIGLIOR CORTOMETRAGGIO INTERNAZIONALE
RIFF Award al miglior cortometraggio internazionale.
> Premio indiefilmchannel.tv: contratto di distribuzione per un valore di 1.000 euro.
- MIGLIOR CORTOMETRAGGIO STUDENTI
RIFF Award al miglior cortometraggio realizzato da studenti delle scuole di cinema.
> Premio Panalight: affitto di materiali tecnici per un valore di 1.500 euro.
- ANIMAZIONE
RIFF Award al miglior cortometraggio d’animazione.
> Premio Augustus Color: sviluppo ed il telecinema SD per mt. 2000/neg.S16mm o per mt.
5.000/neg. 35mm per un valore di 1.500 euro.
MIGLIOR SCENEGGIATURA
CONCORSO SCENEGGIATURA PER LUNGOMETRAGGIO
RIFF Award alla migliore sceneggiatura per lungometraggio.
CONCORSO SCENEGGIATURA PER CORTOMETRAGGIO
RIFF Award alla migliore sceneggiatura per cortometraggio.
CONCORSO SOGGETTO PER SCENEGGIATURA
RIFF Award al miglior soggetto.
> Premio Fabrique dù cinema: un articolo dedicato al vincitore del premio e la pubblicazione del soggetto della
miglior sceneggiatura per lungometraggio e/o cortometraggio, sul numero della rivista “Estate 2015”.
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OFFICIAL AWARDS
BEST FEATURE FILM AWARD
BEST INTERNATIONAL FILM
- RIFF AWARD FOR BEST FOREIGN FEATURE FILM.
> Distribution Award: to promote the distribution of independent international works, the winner
will be programmed at the Nuovo Cinema Aquila..
BEST ITALIAN FILM
-RIFF Award for Best National Feature Film.
> IRP Award: post production audio / video to the value of 4,000 euro.
NEW VISION AWARD
The New Visions Award as usual, will be assigned on the base of creative engagement
in the independent filmmaking field.
BEST DOCUMENTARY
BEST NATIONAL DOCUMENTARY
RIFF Award for best national documentary.
> Il Fotoamatore Award: post production to the value of 5,000 euro.
- BEST INTERNATIONAL DOCUMENTARY
RIFF Award for best international documentary.
BEST SHORT FILM
- BEST ITALIAN SHORT FILM RIFF
Award for Best Italian Short film.
> indiefilmchannel.tv: distribution contract worth € 1,000- BEST INTERNATIONAL SHORT FILM
RIFF Award for Best International Short Film.
> indiefilmchannel.tv Award: distribution contract worth 1,000 euro.
- BEST STUDENTS SHORT FILM
RIFF Award for best short film made by students of cinematic arts schools.
> Panalight Award: rental of technical materials to the value of 1,500 euro.
- ANIMATION
RIFF Award for Best Short Animation film.
> Augustus Color Award: development and telecine SD 2000 mt./neg.S16mm or 5.000 mt./
neg.35mm worth 1,500 euro.
BEST SCREENPLAY
COMPETITION FOR FEATURE FILM SCREENPLAY
RIFF Award for best screenplay for feature film.
SHORT FILM SCREENPLAY COMPETITION
RIFF Award for Best Screenplay for short film.
STORY SCREENPLAY COMPETITION
RIFF Award for best story.
>Fabrique du Cinema Award: the best screenplay for a feature film and/or short film will be published on Fabrique
du Cinema, a magazine that was born with the intent of giving visibility to Italian cinema, especially the newly debuted artists.
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Il RIFF
Il RIFF - Rome Independent Film Festival è un’associazione culturale
formata da professionisti e amanti del cinema. Dal 2000, il suo scopo è
quello di promuovere e divulgare le migliori produzioni indipendenti in
circolazione, una vetrina unica per dare visibilità alle produzioni cinematografiche esterne al mercato ufficiale. Un occhio ricercato sulle opere
indipendenti di filmmakers italiani e stranieri, una sfida che intende dare
loro visibilità, sostegno e sottoporle all’attenzione del pubblico e dei professionisti del settore. Un’offerta dinamica che, anno dopo anno, si rinnova e che osserva le tendenze e i cambiamenti globali, raccontandoli
con pellicole speciali la cui ‘colpa’, in termini di notorietà, è solo quella
di esser fuori dai principali flussi commerciali che animano lo showbiz.
Il RIFF valorizza la creatività e l’indipendenza del prodotto, offrendo al
pubblico opere prime e anteprime nazionali o europee. Una distinta giuria internazionale selezionerà i migliori film dell’edizione, una scelta tra
varie sezioni che prevede premi in denaro e, per i cortometraggi, la
possibilità di finanziare nuovi progetti. Il Rome Independent Film Festival collabora attivamente con Festival partner, istituzioni nazionali ed
estere come Ambasciate e centri culturali stranieri. L’obiettivo di queste
collaborazioni è potenziare la promozione del mercato indipendente e
offrire al pubblico del RIFF le migliori opere indie in circolazione.
OBIETTIVI GENERALI
AUMENTARE la circolazione di lavori cinematografici indipendenti. Migliorare la diffusione di cortometraggi, documentari e lungometraggi
ignorati dai circuiti ufficiali di produzione e distribuzione.
INCREMENTARE E MIGLIORARE, anno dopo anno, la rete internazionale di contatti con distributori, produttori, festival nazionali e non solo,
associazioni culturali e stampa.
ESSERE UN PUNTO DI RIFERIMENTO, in Europa, per lo scambio e
la diffusione di opere cinematografiche indipendenti. Un punto d’incontro dinamico e originale per artisti e professionisti del settore.
AFFERMARE CON CONVIZIONE che la cooperazione tra paesi diversi, spesso in conflitto culturale e politico, si può consolidare con il cinema. Proiezioni, workshop e dibattiti come tramite per parlare di importanti tematiche sociali e culturali nella cornice del cinema indipendente.
DARE LA POSSIBILITÀ al pubblico di vedere opere che senza il RIFF
non avrebbero mai avuto visibilità e valorizzazione. Il tutto nella splendida cornice del The Space - Cinema Moderno, a costi ridottissimi.
ATTIVITÀ E STRUMENTI
RIFF ON TOUR: con il supporto del Ministero della Cultura e degli Affari
Esteri, sono previste varie tappe nel corso dell’anno per portare le migliori opere italiane, di artisti emergenti e non, nei principali Film Festival
del mondo.
WEB SERIES IN ANTEPRIMA: quest’anno il RIFF presenterà in anteprima assoluta Narcissus, Emergency Exit e Rhome Survival Chronicles,
un’iniziativa al passo coi tempi che coniuga la potenzialità della Rete con
la valorizzazione dei contenuti.
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SEMINARI E FORUM: un punto fondamentale di incontro e dibattito per
tutti i professionisti dell’industria cinematografica. Un Expo sul cinema
indipendente che coinvolgerà produttori, distributori e artisti.
INDIEFILMCHANNEL: Indiefilmchannel.tv è la nuova piattaforma on demand di cinema indipendente. Una piattaforma di oltre 1000 opere nata in
collaborazione con altri portali per la distribuzione online di opere cinematografiche indie e case di distribuzione italiane e internazionali. Un portale
italiano per dare visibilità ai festival esclusi dai grandi circuiti ufficiali. Una
sfida per portare sulla Rete il cinema indipendente.
THE RIFF
RIFF - the Rome Independent Film Festival is a cultural association whose members are professional and Cinema lovers. Since 2000, RIFF’s aim
has been to repress a unique showcase for the best independent film productions held off the official market, in order to promote and diffuse their
potential.
The Festival’s particular eye is upon both Italian and international independent filmmakers and their works; the challenge here is to make them
visible, supporting and showing their essence to spectators and to professionals in the field. That’s a dynamic offering, which is renewed every year,
that looks up at the drifts and changes described through special movies.
These particular movies are no guilt but to be off the official market that
feeds showbiz. RIFF appraises both the creativity and the independence of
these productions, offering spectators debut films and national or European
previews.
A selected jury will award prizes to films that will be chosen among different
categories. Further, chosen shorts will have the possibility to be funded for
future projects.
The Rome Independent Film Festival actively collaborates in partnership
with other Festivals and national and foreign institutions, such as Embassies and culture centers. Such a cooperation aims at strengthen the promotion of the Indie market and its works, to have them offered to RIFF’s public.
GENERAL AIMS
INCREASE independent production flow. Improve the distribution of
shorts, documentaries and films that aren’t involved in officials international films circuit.
INCREASE AND IMPROVE the international network by getting in
touch with film distributions, international and domestic filmmakers, cultural associations and press.
CONSTITUTE A BENCHMARK, in Europe, as an opportunity of
exchange and circulation for these independent movies. An original and
dynamic meeting point for artists and professionals in the field.
CONTENDING THAT cinematography makes possible a cooperation
among different countries, even divergent in customs and politics.
Shows, workshops and debates will work as a mediator of major sociocultural topics, in the independent production frame.
GIVE SPECTATORS THE CHANCE to know such works that will not be
appraised without RIFF’s intervention. The whole in the amazing frame
of The Space- Cinema Moderno, at a very low cost.
ACTIVITIES AND TOOLS:
RIFF ON TOUR: over the course of the year, thanks to the support of Ministry of Cultural Heritage and Activities and Ministry of Foreign Affairs, different efforts will be made in order to promote the best Italian works, both by
professionals and amateurs, to worldwide Film Festivals.
WEB SERIES PREVIEWS: this year RIFF will present first-ever preview of
Narcisuss, Emergency Exit, and Rhome Survival Chronicles: that’s a very
up-to-date effort to combine web’s ability with the added value of subjects.
SEMINARS AND FORUM: a major and essential meeting point for film
industry professionals to debate. An expo about indie productions with the
participation of producers, distributors and artists.
INDIEFILMCHANNEL: Indiefilmchannel.tv is the new on demand platform
for independent films. Born by the cooperation among different indie movie
distribution portals and Italian and international film distributors, its selection of movies contains 1000 titles. Indiefilmchannel.tv is the Italian portal
that aims to advertise Festivals that are off the grid of major film circuits. A
challenge to make independent productions available on the Web.
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DOCUMENTARIFF 2015
integrando generi, differenze ed orientamenti:
dal rifiuto dei conflitti all’accettazione dell’ “alterità”
Giunta alla XIV edizione, anche la sezione DocumentaRIFF del Festival
si rinnova: accanto alle consuete e sempre vitali sezioni ‘documentario
nazionale’ e ‘documentario internazionale’ si aggiunge in competizione
una sezione dedicata ai documentari ‘brevi’, che accoglie opere italiane
e straniere. Ricorrono, nell’orizzonte documentaristico del RIFF, da un
lato tematiche legate all’attualità politica (Siria, Palestina, Ucraina), dai
danni delle guerre e del nucleare, alla tolleranza della diversità e dei
differenti orientamenti sessuali, all’integrazione fra generi e popoli, alla
promozione dei diritti (studio, libertà di espressione), dall’altro racconti e
storie di vita, fra arte (fotografia, musica) e quotidianità.
SEZIONE DOCUMENTARI INTERNAZIONALI
Forte connotazione extraeuropea quella della sezione internazionale
del RIFF 2015. Da ‘Born in Gaza’ (Spagna), del regista Hernán Zin,
girato durante l’assedio di Gaza del 2014, sulle vicende di un gruppo di
bambini cresciuti in zone di guerra, a ‘Return To Home’ (Siria), diretto da
Talal Derki, storia di due giovani attivisti pacifisti, leader della protesta
siriana, che decidono di impugnare le armi contro il regime di Assad;
da ‘Nuclear Empire’ (Cina), di Patrícia Neves, sulle devastanti conse-
guenze delle esplosioni alla Centrale Nucleare di Fukushima, a ‘The
Land of Many Palaces’ (UK/Cina), diretto da Adam Smith & Song Ting,
sulla modernizzazione forzata decisa dal governo cinese, che prevede
trasferimenti di migliaia di agricoltori cinesi nelle città, per concludere
con ‘Fucking Different xxy’ (Germania), un documentario presentato
alla Berlinale 2014 e realizzato da un collettivo di registi, per celebrare
la diversità ed abbattere gli stereotipi.
SEZIONE DOCUMENTARI ITALIANI
All’insegna della varietà estetica e narrativa, i documentari italiani in
concorso spaziano fra dimensione pubblica e privata. ‘Altamente’, diretto da Gianni De Blasi, racconta il Focàra Festival di Novoli, nel Salento,
evento religioso e culturale, attraverso le voci di Hidetoshi Nagasawa
ed Emir Kusturica; ‘Burlesque. Storia di donne’, di Lorenza Fruci, riporta
esperienze autentiche di donne italiane che per il burlesque hanno cambiato vita; ‘Gente dei bagni’, di Stefania Bona e Francesca Scalisi, narra
un microcosmo di storie che s’incrociano negli ultimi bagni municipali a
servizio della cittadinanza; ‘Il fattore umano’, diretto da Matteo Alemanno e Francesco Rossi, traccia un profilo biografico di Tano D’Amico, il
grande fotografo italiano in prima linea nelle battaglie sociali, dagli anni
’70 ad oggi; ‘Il segreto di Otello’, di Francesco Ranieri Martinotti, offre
uno sguardo, fra musica e cinema, sull’antica trattoria di Otello, vicina
a Piazza di Spagna, divenuta, dopo la seconda guerra mondiale, punto d’incontro di registi e sceneggiatori come Pasolini, Fellini, Antonioni,
Visconti, Scola e Monicelli. In ‘Non so perché ti odio: tentata indagine
sull’omofobia ed i suoi motivi’, il regista Filippo Soldi analizza le possibili
cause dell’omofobia, intervistando capi di movimenti contro i diritti degli
omosessuali e persone discriminate per il loro orientamento sessuale;
‘Quando non suona la campana’, diretto da Lorenzo Giroffi, esplora il fenomeno della dispersione scolastica e delle sue conseguenze a Napoli
e Palermo; infine, in ‘Young Syrian Lenses’, i registi Ruben Lagattolla
e Filippo Biagianti, filmano l’attività di ragazzi che lavorano nei network
di informazione ad Aleppo, in Siria, secondo un approccio il più possibile umano e antropologico, lontano dalla retorica dell’appartenenza
religiosa.
SEZIONE DOCUMENTARI BREVI
La sezione neo-nata del DocumentaRIFF non è certo da meno delle
altre due, proprio perché propone storie e temi di grande effetto, concentrati in tempi brevi: ‘Drag King - il sogno di Julia’ (Italia), di Claudio
Del Signore, racconta il ‘viaggio’ di uno dei primi drag king in Italia,
Brutus di notte, Julia di giorno, fiera attivista lesbica; ‘Haiyan Aftermath’
(Italia), diretto da Lorenzo Moscia, è un reportage sulle conseguenze
dell’uragano Haiyan, uno dei più potenti mai registrati, che ha colpito
le Filippine nel 2013; ‘I Married My Family’s Killer’ (Canada), della regista e attivista Emily Kassie, documenta la vita di tre coppie sposate in
Ruanda, appartenenti rispettivamente a famiglie di assassini e vittime;
‘Integration’ (Ucraina), diretto da Oleksiy Radynski, è un’opera che segue lo sviluppo della resistenza violenta durante le proteste in piazza
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Maidan, a Kiev; ‘Living Habits’ (Portogallo/Austria), di Tobias Pehböck,
tratteggia la vita e le nuove abitudini di Graziano e Ursula, dalla decisione di andare ad abitare in un camper con una figlia di undici anni;
‘My Dad’s A Rocker’ (Cina), di Zuxin Hou, racconta di Hou, esponente
della prima generazione ribelle di musicisti Rock’n Roll nella Cina degli
anni ’80; ‘Socotra: The Hidden Land’ (Spagna/USA/Yemen), diretto da
Carles Cardelús, è la storia di come la remota isola di Socotra, di fronte
al cambiamento globale, stia oggi emergendo dal suo isolamento; per
concludere, l’originale ed alternativo ‘The Bookshop’ (Germania), di David Gordon e Anna Byrne, in cui un negozio inglese di libri usati prende
vita per raccontare la sua vivace comunità, tra discussioni, amori e lotte.
DOCUMENTARIFF 2015
combining genres, differences and tendencies:
from the rejection of conflicts to the reception of “alterity”
The DocumentaRIFF section, this year, reaches its 14th edition, within
the Festival, and renews itself: next to the traditional and lively “national
documentary” and “international documentary”, we found a new competition section entirely dedicated to “documentary short films”, which involves both Italian and International productions. Within the Documenta
RIFF panorama, we deal with modern political issues (Syria, Palestine,
INTERNATIONAL DOCUMENTARY COMPETITION
The international competition section of RIFF 2015 is characterized by
a strong non-European feature. Productions like “Born in Gaza” (Spain),
directed by Hermán Zin, about a gang of children grown up in war zones, that’s been filmed in Gaza during the conflict in 2014; “Return To
Home” (Syria), directed by Talal Derki, a story about two young pacifist
activists and leaders of the Syrian Uprising that decide to take up arms
against the Assad regime. From “Nuclear Empire” (China), by Patricia
NATIONAL DOCUMENTARY COMPETION
In the spirit of aesthetic and narrative diversity, this year the competing
documentaries range from public and personal dimension. “Altamente”
directed by Gianni De Blasi, is about the religious and cultural event of
the Focara Festival of Novoli, Salento, narrated by Hidetoshi Nagasawa
and Emir Kusturica; “Burlesque. Storia di Donne”, by Lorenza Fruci, is
kind of a collection of Italian women personal stories about them changing life for burlesque; “Gente dei Bagni”, by Stefania Bona and Francesca Scalisi, is a documentary that tell us about the microcosm of a
bunch of stories that intersect in public baths in service of the citizen;
“Il Fattore Umano”, directed by Matteo Alemanno and Francesco Rossi,
sketches the biography of Tano D’Amico, the great Italian photographer
who always has been on the front line at social battles since the ‘70s;
“Il Segreto di Otello”, by Francesco Ranieri Martinotti, that, through music and cinema, presents the trattoria Otello, an ancient trattoria near
DOCUMENTARY SHORT FILMS
The new-born competition section within the DocumentaRIFF is not less
important than the others as for it presents impressive themes even
realized in short time. “Drag King – il Sogno di Julia” (Italy), by Claudio
Del Signore, is about the “journey” of one of the first drag king in Italy,
who’s Brutus on nights and the lesbian activist Julia on daytime; “Haiyan
Aftermath” (Italy), directed by Lorenzo Moscia, is a report on the consequences of the strongest cyclone ever recorded that struck Philippines
in 2013; “I Married My Family’s Killer” (Canada), directed by the activist
Emily Cassie, is a documentary about three married couples living in
Rwanda, children of killers and victims; “Integration” (Ukraina), directed
by Oleksiy Radynski follows the development of the brute civil unrest
Ukraine), nuclear and war damages matters, topic related to respect for
diversity and every sexual orientation, integration among genders and
people, up to the promotion of human rights (education, freedom of expression), and personal histories narrated through art (music and photography) and daily nature.
Neves, about the Fukushima Nuclear Disaster, going on with “The Land
of many Places” (UK/China), directed by Adam Smith & Song Ting,
that’s about the modernization of China imposed by the Chinese government through moving millions of Chinese farmers from the country
to the City, and ending with “Fucking Different xxy” (Germany), a documentary presented at the Berlinale in 2014 and directed by several
directors to celebrate diversity, in order to overthrow stereotypes.
the Spanish Steps that, after the Second World War, was a meeting
point for directors and scriptwriters such as Pasolini, Fellini, Antonioni,
Visconti, Scola and Monicelli. Further, with “Non so perché ti odio: tentata indagine sull’omofobia ed i suoi motivi” the director Filippo Soldi
observes the possible causes of homophobia, interviewing some leaders of LGBT Rights Opposition Movements and people discriminated
for their sexual orientation. “Quando non suona la campana”, directed
by Lorenzo Giroffi, investigates the non-attendance at school phenomenon and its consequences in Naples and Palermo. Finally, with “Young
Syrian Lenses” the directors Ruben Lagattolla and Filippo Biagianti filmed children that works in social networking service at Aleppo, Syria,
maintaining the most human and anthropological approach and keeping
away from religious rhetoric.
during manifestation in Maidan square, Kiev: “Living Habits” (Portugal/
Austria), by Tobias Pehböck, traces Graziano and Ursula new life and
habits and their decision to live into a camper with their 11 daughter;
“My Dad’s a Rocker” (China), by Zuxin Hou, is about Hou, a representative of the first generation of rebel rock’n roll performers of the ‘80s, in
China; “Socotra: the Hidden Land” (Spain, U.S.A./Yemen), directed by
Carles Cardelús is a story about the far away Socotra Isle and how with
global change it is emerging from isolation. It ends with the original and
unconventional “The Bookshop” (Germany), by David Gordon and Anna
Byme, that in an English second hand bookshop tell us about a lively
community, among debates, loves and conflicts.
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IL CINEMA INSEGNA!
THE CINEMA TEACHES!
La formazione all’intercultura, la diversità, la pace e la differenza di genere sono temi importanti che il RIFF promuove. Il Cinema Insegna!
è un appuntamento che il RIFF inaugura quest’anno e che coinvolge
attivamente gli studenti della scuola UNINT e di altri istituti romani, con
proposte e percorsi che favoriscono l’incontro e il confronto con registi
e figure professionali del mondo del cinema, facilitando lo sviluppo di
capacità critiche e contribuendo all’ampliamento delle competenze cognitivo/culturali degli studenti coinvolti.
Una proiezione pomeridiana dove le scuole avranno la possibilità di
vedere un documentario del RIFF che ha come tematica l’inclusione
sociale e che stimolerà l’immaginazione e la conoscenza di mondi altri,
permettendo alle giovani generazioni di sviluppare un pensiero differente. Un viaggio che vede il film come strumento di educazione interculturale, che invita alla riflessione, alla ricerca e alla conoscenza degli altri.
Un percorso personale e di gruppo che favorisce il rispetto di ciò che è
diverso da noi, smantellando e svelando i filtri del pregiudizio. Un percorso che affronta il tema della diversità nella sua accezione più ampia,
da quella di genere alla disabilità.
I bambini e i ragazzi di oggi sono immersi quotidianamente in un mondo
di immagini e la frequentazione assidua di prodotti audio visuali gli permetterebbe di essere educati alla molteplicità dei punti di vista, facendogli scoprire che la verità in campo storiografico non è una sola, ma che è
sempre vincolata ad un punto di vista e ad un contesto di osservazione.
Appassionare e rendere consapevoli questa nuova generazione di
spettatori è l’obiettivo principale di questo incontro.
IL CINEMA INSEGNA! prevede anche la proiezione dei lungometraggi
e documentari italiani al Nuovo Cinema Aquila. Un’occasione di confronto e dibattito tra studenti e registi.
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RIFF promotes specific major themes such as intercultural education,
peace and gender diversity. “the Cinema Teaches!” is an event that
RIFF launches this year and that actively involves students from UNINT
and several Roman schools. In order to support a meeting between students, directors and professionals in the cinematography and to make
students develop analysis skills and a more complex cultural cognitive
competence, the event will present several proposals and itineraries.
Through an afternoon show, students will have the chance to watch a
RIFF’s documentary about social inclusion that will motivate their imagination and awareness of “the other”, make them think in a new way.
In this journey, the film will be the instrument for intercultural education,
that invites to reflect, study and know the others; an individual journey
but also a group activity in the search of the respect for the Difference
and the demolition of the filters of prejudice. That’s a journey that deal
with the theme of Diversity in its broadest sense, from gender diversity
to disability.
Nowadays, children and teens daily immerse in a world full of pictures;
a constant proximity to audiovisual products would allow them to know
that a multiplicity of different point of views does exist, that there is no
historiographical truth because everything is always conditioned by a
specific context and point of view.
This meeting aims at engaging this new generation of spectators and
making them aware.
During the CINEMA TEACHES! some feature films and documentaries
will be shown at the Nuovo Cinema Aquila, to create a chance of debate
and confrontation between students and directors
INDIEFILMCHANNEL.TV
La XIV edizione del RIFF sarà arricchita da un nuovo protagonista. Parliamo di Indiefilmchannel.tv, la prima grande piattaforma italiana online
dedicata all’universo cinematografico indie. Un mondo raccontato attraverso le migliori opere provenienti da rinomati festival internazionali ed
escluse dai circuiti mainstream. Un obiettivo condiviso con il RIFF che,
da anni, cerca di dare spazio a giovani talenti su tutti i canali distributivi
possibili. Oggi lo streaming on demand è il canale di diffusione più utilizzato e innovativo, per questo Indiefilmchannel.tv e il RIFF intendono
portare avanti la propria missione, avvalendosi dei migliori sistemi di
distribuzione digitale. Oltre 1000 titoli suddivisi in dieci categorie di cortometraggi, documentari e lungometraggi, dall’animazione all’horror. Al
RIFF di quest’anno la sezione Indiefilmchannel.tv consentirà di visualizzare sul web, in contemporanea allo svolgimento del Festival, i film
fuori concorso della XIV edizione. Ci saranno canali specifici dedicati
ai Festival e vari approfondimenti tematici. Sarà possibile visualizzare
una selezione di alcuni lavori presentati al RIFF nelle edizioni passate
o vedere opere inserite in focus tematici di grande interesse artistico,
come Ciakpolonia, una full immersion tra i migliori film indipendenti polacchi o i Teddy Awards, il premio internazionale che viene conferito a
chi, nel mondo della cultura, abbia affrontato tematiche LGBT, contribuendo a lottare per una maggiore eguaglianza e tolleranza sociale.
Indiefilmchannel.tv è attenta alle nuove tendenze presenti sulla rete.
Per questo ha deciso di dedicare una sezione alle Web Series, un mondo che sta avvicinando videomakers amatoriali e cineasti professionisti con risultati a volte eccezionali. La sezione RIFF On Tour racconta
le migliori opere indipendenti italiane presentate nei Festival di tutto il
mondo. Una finestra sulla diffusione della cultura italiana nel mondo
che, insieme agli approfondimenti sui cortometraggi d’animazione, sulle
opere prime e i film in lingua originale, completa un’offerta artistica che
fa di Indiefilmchannel.tv una delle piattaforme cinematografiche più ricche e originali del panorama internazionale.
A new protagonist in the 14th RIFF Edition: Indiefilmchannel.tv, the first
Italian web platform built up for the World of Indie cinema. The best
productions that are currently off the mainstream will tell us about this
World. That’s also the RIFF’s main purpose to give young talents access to distribution channels as much as possible. Now that the video
streaming represents the most innovative distribution channel online
counting the biggest consumer base, Indiefilchannel.tv and RIFF’s
want to succeed in their mission, taking advantage from such a digital
resource. 10 different categories of over 1000 titles among shorts, films
and documentaries will be available on the platform. And during this
Festival’s edition movies out of competition will be available online, on
Indiefilmchannel.tv.
The offer is huge: many festivals dedicated channels will be available
on the platform, also thematic in-depth analysis along with a selection
of various productions that competed at RIFF during past editions. In
addition, users will have access to many interesting topics presented
through Festivals such as CiakPolonia, a long travel among the best
independent Polish movies, and Teddy Awards, a big event where artists that have taken on LGBT’s themes are awarded for giving their
contribution in the fight for social equality and tolerance.
Since Indiefilchannel.tv follows the new web trends, one section of the
platform will open to the World of Web Series, a new reality through
which amateurs videomakers and professionals are getting amazingly close. Then, the RIFF On Tour section will make available the best
independent Italian productions that competed in Festivals worldwide.
A window on the Italian culture international spreading that, along with
in-depths on animated short films, debut films and original language
movies, will make the artistic offer of Indiefilmchannel.tv as complete
as possible, make it become one of the richest and most original film
platform of the international movie scene.
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INCONTRI DI AUTENTICITÀ: EATALY VS RIFF
HIGH-QUALITY MEETINGS: EATALY vs. RIFF
Il più grande obiettivo di Eataly è dimostrare come i prodotti di alta qualità possano essere a disposizione di tutti: facilmente reperibili e a prezzi
sostenibili.
Il RIFF presenta opere prime proprio perché pensa che la qualità debba
essere a disposizione di tutti e a prezzi sostenibili.
La qualità e l’autenticità sono i comuni denominatori di queste due realtà che hanno deciso di incontrarsi in un brunch, nella sede di Eataly
a Roma, durante la settimana del festival, proprio perché la cultura e il
cibo seguono strade che spesso si incontrano.
Qualcuno direbbe che con “La cultura non si mangia…”, noi invece pensiamo che il cibo abbia una valenza sociale e che, quindi, generi cultura.
Questo brunch è un’occasione per riflettere sul tema del cibo attraverso
il cinema e un modo per rivelare la realtà complessa del sistema agroalimentare dal Nord al Sud del mondo. Il cortometraggio “Food” di Siqi
Song, cortometraggio animato in concorso al RIFF (7-15 Maggio, The
Space – Cinema Moderno), verrà presentato durante questo incontro
e solleverà molte questioni fondamentali riguardo l’ambiente e la vita
moderna.
Il corto presenta un gruppo di “personaggi commestibili” che parlano di
se stessi.
Il brunch è aperto a tutti coloro che vogliano incontrare gli ospiti internazionali del festival approfondendo temi e progetti attraverso un confronto diretto con chi lavora nel mercato cinematografico.
Se c’è una cosa in grado di rendere il cibo ancora più gustoso è una
buona storia che lo racconti… AIUTATECI A CREARNE DI NUOVE!
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The most important aim of Eataly is to prove how high-quality products
could be available for everybody and at a bearable price.
The same way, RIFF presents debut films because we think quality had
to be available for everyone and at a bearable price. Quality and authenticity are the common denominators of this two entities that, during
the festival week, have organized a brunch at Eataly palace in Rome,
to underline the eventual link between culture and food.
Somebody would say that “We can’t feed on culture…”, but we do believe that food represents a social value and for that it generates culture.
This brunch is a big chance to reflect on Food as a major topic, through
cinema, and to know the complex agribusiness situation from the North
to the South of the Earth. The animated short film “Food”, by Siqi Song,
within RIFF competition (from 7 to 15 May, The Space- Cinema Moderno), will be presented during the meeting and it’s going to raise a lot of
questions on environment and modern life. The short is about a bunch
of “edible characters” that tell us about themselves.
The doors of the brunch are opened to everyone that’s willing to meet
international guests of the Festival and professionals in the cinematography field, and to analyze with them themes and projects.
If there’s one thing that can make food even more tasty it is tell about it
through a good story…HELP US TO MAKE UP A NEW ONE!
SCREENPLAY AWARDS
PREMI PER LE SCENEGGIATURE
Il primo passo da compiere per realizzare un film è la stesura della
sceneggiatura, un tipo di scrittura molto particolare perché nasce come
forma letteraria, ma è poi fruita in forma cinematografica. L’intrinseca trasformazione che il testo deve subire è un aspetto che richiede
doti creative e competenze tecniche molto elevate. Al fine di garantire
un’analisi efficace e un giudizio legittimo, le opere in concorso per la
sezione “Sceneggiature” sono state selezionate da un’apposita giuria
composta da sceneggiatori, produttori e registi. L’idea di premiare questa categoria nasce dal riconoscimento del ruolo fondamentale che la
sceneggiatura riveste nella realizzazione di un film, come base su cui
costruire tutto il progetto; inoltre crediamo che il RIFF sia un’occasione
unica di confronto tra gli autori e gli altri protagonisti dell’industria cinematografica.
Inoltre, quest’anno il RIFF offre la possibilità ai giovani sceneggiatori di
confrontarsi con l’industria cinematografica, l’11 maggio 2015, durante
un pitching moderato da Graziella Bildesheim (MAIA Workshops) che
si svolgerà alla presenza dell’avv. Luciano Sovena (Roma Lazio Film
Commission), Martha Capello (AGPCI) e rappresentanti di Euroimage
Italia e Produzioni dal basso. Durante le due giornate dedicate alla sceneggiatura, verrà dedicato un approfondimento al rapporto tra romanzo
e sceneggiatura, prendendo quale oggetto dell’analisi il romanzo di Fabio Bartolomei, Giulia 1300 e altri miracoli, il quale ha dato vita al film
Noi e la Giulia.
A conferma dell’attenzione verso la sceneggiatura, quest’anno il RIFF
istituisce tre nuovi premi firmati Fabrique du Cinema e Produzioni dal
basso. Alla miglior sceneggiatura e soggetto in concorso verrà assegnato il premio “Fabrique du Cinema”, con il quale verrà data la possibilità di pubblicare la sceneggiatura direttamente sul magazine, nato
con l’intento di accrescere la notorietà del cinema italiano, soprattutto
quello giovane. Le sceneggiature finaliste delle sezioni lungometraggio
e cortometraggio, verranno candidate per un eventuale sviluppo e realizzazione della produzione, in collaborazione con Produzioni dal basso,
primo sito in Italia per crowdfunding finalizzato a progetti artistici. Il RIFF
affiancherà i vincitori nella stesura delle schede promozionali e li sosterrà con la propria rete di contatti nel mondo del cinema, nella successiva
produzione.
The first step to getting a movie produced is writing a screenplay. This
is a very peculiar writing genre, as it originates as a literary form but
it can only be fully enjoyed in its film form. Transforming the text into
a screenplay is an art that requires creativity and advanced technical
expertise. In order to guarantee an effective analysis and rightful estimation, the works competing in the “Screenplays” section have been
chosen by a carefully selected jury consisting of highly qualified experts
such as directors, screenwriters and producers. What led to the decision of establishing an award for this category is the fundamental role of
screenplays in the process of making a film: they are, in fact, the pillars
of the whole project; we also believe that the RIFF
could be a unique opportunity for authors to confront with film professionals.
Further, this year, the RIFF gives to young scriptwriters the chance
to meet professional producers, on May the 11thof 2015, within the
pitching moderated by Graziella Bildesheim (MAIA Workshops), with
the presence of Luciano Sovena, Esq. (Roma Lazio Film Commission),
Martha Capello (AGPC) and some representatives of Euroimage Italian
and Produzioni dal basso. During two days of analysis, entirely dedicated to screenplay composition, there will be an in-depth on the relationship between novel and scriptwriting,
based on the example of Fabio Bartolomei’s novel Giulia 1300 e altri
miracoli that inspired the film Noi e la Giulia.
As further proof of the important role of screenplay, RIFF has established three brand new award categories: Fabrique du Cinema award
and Produzioni dal Basso. The best screenplay and storyline will be
awarded the “Fabrique du Cinema” prize that will allow the winner to
be published on Fabrique du Cinema magazine that was born with the
intent of giving visibility to Italian cinema, especially to young beginners.
The finalist screenplays for the feature film and short movies categories
will be considered for a possible development into a production, in collaboration with Produzioni dal basso, Italy’s first crowdfunding project
aimed at supporting artistic productions. RIFF is committed to help the
winners write up their promotional profiles and will support them through
its network and contacts, throughout the whole production.
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FORUM
&
MASTERKLASS
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I NUOVI PROFILI
DELLA PRODUZIONE CINEMATOGRAFICA
INDIPENDENTE
Come ogni anno il RIFF si fa promotore dell’incontro e del confronto tra le diverse realtà che interagiscono all’interno della cinematografia indipendente italiana e internazionale.
Quest’anno sono ben due le Giornate dedicate al dibattito e all’approfondimento e due sono le location che ospitano e supportano questo spazio
del Festival.
LUNEDÌ 11 MAGGIO 2015 PRESSO CASA DEL CINEMA DI ROMA
Ore 11.00
Forum: Dal Romanzo al Film
La prima giornata si apre con l’incontro ‘Dal Romanzo al Film’, il quale tratta il rapporto di reciproca influenza tra letteratura e cinema. Esempio
virtuoso, che darà il via alla discussione, è il rapporto tra il romanzo di Fabio Bartolomei Giulia 1300 e altri miracoli e il film da esso tratto Noi e la
Giulia, uscito il 19 febbraio scorso, per la regia di Edoardo Leo.
Punto di vista privilegiato del dibattito, la questione dei diritti cinematografici. L’incontro allargherà poi questo tema ospitando, inoltre, l’intervento
di un rappresentante di Artisti 7607, una società cooperativa che svolge attività di amministrazione e intermediazione dei diritti connessi al diritto
d’autore spettanti agli artisti interpreti ed esecutori.
Modera l’incontro Gabriella Gallozzi, invitata anche a illustrare la sua esperienza con BookCiak, la prima piattaforma professionale web italiana,
ideata per favorire l’incontro tra chi detiene i diritti dei libri e chi desidera comprarli per farne, film o fiction.
Al termine del Forum verrà presentato il libro Il cinema civile di Gian Maria Volontè di Carlo Gaudio edito da Nuova Cultura
Ore 14.30
Pitching: I Giovani Sceneggiatori Incontrano i Produttori
Quest’ultima fase della giornata è strutturata in modo che il pitching sia il più possibile produttivo per tutti i partecipanti. Ai due lati del tavolo s’incontrano:
- 8 candidati selezionati tra i finalisti del concorso del RIFF per le sceneggiature;
- diversi responsabili di importanti case di produzione e di distribuzione, che costituiscono una sorta di giuria della presentazione.
Modera l’incontro Graziella Bildesheim, produttrice e program director di MAIA Workshops.
Programma:
- Pitch con l’esposizione del progetto degli sceneggiatori (6 min. a progetto);
- Spazio per l’intervento dei produttori con domande e/o consigli utili ai candidati;
- Eventuali incontri face to face tra i produttori e il candidato del cui progetto si sono maggiormente interessati.
Al termine del pitching è prevista la premiazione del miglior progetto presentato. Il RIFF si augura che il pitching così organizzato sia non solo
un’ottima possibilità per i giovani sceneggiatori selezionati di confrontarsi con i loro primi interlocutori di settore, ma anche che rappresenti per i
produttori l’occasione di incontrare le nuove leve della cinematografia italiana, di conoscere i loro progetti e il background da cui nascono, e scoprire nuovi talenti.
MERCOLEDÌ 13 MAGGIO 2015 PRESSO BIBLIOTECA RISPOLI
sita in via Grazioli, 4, Roma
ore 17.00
in collaborazione con Biblioteche di Roma
Dal Romanzo al Film
Il pomeriggio di questa seconda giornata di approfondimento è dedicato alla parte successiva dell’incontro intitolato ‘Dal Romanzo al Film’. Si tratta
di una lezione tenuta dallo scrittore e critico Christian Raimo sul tema dell’influenza reciproca tra letteratura e cinema, osservata questa volta dal
punto di vista della scrittura. L’incontro verterà dunque sulle differenze tra scrittura narrativa e sceneggiatura, sui loro punti di raccordo e su come
sia possibile trasformare romanzi in soggetti e sceneggiature adatti al cinema o al teatro.
L’incontro sarà gratuito e aperto a chiunque voglia partecipare: aspiranti scrittori, sceneggiatori, addetti al settore o meno, a chiunque sia interessato al tema specifico o curioso di carpire i segreti del mestiere di uno scrittore che è diventato uno dei più giovani e affermati critici letterari e
cinematografici italiani.
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THE NEW FACES
OF THE INDEPENDENT
FILM PRODUCTION
Like every year, the RIFF is supporting the meeting and the comparison among different realities that interact within the international and Italian
Independent film production.
This year, we’ll dedicate two whole days to debate and analyze the theme in two different location that will house this particular space of the Festival.
MONDAY, MAY THE 11TH, 2015 AT CASA DEL CINEMA DI ROMA
11:00 AM
Forum: From the Novel to the Film
The first day will open with the topic “From the Novel to the Film”, that is about the relationship of mutual influence between literature and cinema. The
debate will be started by the relevant example of the relationship between the novel Giulia 1300 e altri miracoli, by Fabio Bartolomei, and the film
Noi e la Giulia, directed by Edoardo Leo and released on February the 19th of 2015, just based on the mentioned novel. The topic on film rights will
represent a fortunate point of view in the debate that will be further analyzed, thanks to the participation of a member of Artisti 7607, a cooperative
society whose members manage and act as mediators for author’s right and copyright be up to performers and executors.
Moderator of the meeting will be Gabriella Gallozzi that will also tell us about her experience with BookCiak, the first professional web platform where copyrights’ owners and potential cinematic buyers can meet to make commercial deals. At end of the day, it will be presented the book Il Cinema
Civile di Gian Maria Volontè, by Carlo Gaudio, Nuova Cultura.
2:30 PM
Pitching: Young scriptwriters meet Producers
This last step of the day wants the pitching to be the most productive as possible for all participants. At both side of the table we’ll have:
- 8 competing scriptwriters (selected among RIFF’s finalists and known existing projects)
- Several film studios and film distributors production managers that will act as a jury
Moderator of the meeting Graziella Bildesheim, producer and program director di MAIA Workshops.
Schedule:
- Pitch by the scriptwriters’ presentation of projects (6 minutes per project)
- Interventions of producers that will ask questions and give suggestions to candidates
- Possible face to face between candidates and producers interested in their project.
At the end of the pitching, the best project will be awarded. RIFF hopes that this kind of pitching could be a major chance for young scriptwriters
to deal with professional in the field and that also producers would have the opportunity to meet new Italian filmmakers, know their projects and
background, and discover new talents.
TUESDAY, MAY THE 12TH, 2015 AT BIBLIOTECA RISPOLI
via Grazioli, 4, Roma
5:00 PM
in collaboration with Biblioteche di Roma
From the Novel to the Film
This second day afternoon of in-depth analysis constitutes the second part of the debate “From the Novel to the Film”. Christian Raimo, writer and
reviewer, will give a lesson on the mutual influence existing between literature and cinema, but this time from a literary point of view. The meeting
will focus on the differences and the links between novel composition and screenplay composition and on how it is possible to make novel topics for
film and theatre scripts.
The meeting will be free and doors will be opened for everyone who’s willing to participate: aspiring writers, scriptwriters, professionals and nonprofessionals, and to everyone that is interested in this particular theme or curious to know the professional secrets of an author who had become
one of the most accomplished book and film reviewer in Italy.
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SPECIAL
SCREENING
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SPECIAL SCREENING
Life Is Sweet. L’africa dietro una canzone
Localeuropa - musica valida per l’espatrio
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Life Is Sweet. L’africa dietro una canzone
Italy, 2015, HD, Color, 52’
SINOSSI
“Life is sweet” racconta l’Africa nascosta dietro una
canzone. Un viaggio che Niccolò, Daniele e Max hanno
fatto in Sud Sudan nell’ottobre 2013 insieme a Medici
con l’Africa Cuamm. Un viaggio per ritrovarsi, distanti
da tutto e ripartire. Protagonisti sono l’autenticità dell’incontro con l’altro e l’Africa, una terra oppressa, schiacciata, eppure splendida, felice, capace di superare gli
ostacoli senza perdere il sorriso. “Life is sweet. L’Africa
dietro una canzone” è la versione estesa dell’omonimo
webdoc (www.lifeissweet.it).
BIOGRAFIA
Nicola Berti è laureato in Scienze Politiche a Padova. Regista e videomaker indipendente, dal 2005 collabora con l’ong Medici con l´Africa Cuamm con la quale
ha viaggiato in Angola, Etiopia, Mozambico, Tanzania,
Sierra Leone, Sud Sudan e Uganda realizzando documentari e reportage fotografici. Nel 2013 il documentario “Mulheres” viene trasmesso da RaiUno nella rubrica
Speciale TG1. Nel 2014 realizza il videoclip ufficiale di
“Life is Sweet”, primo singolo di Fabi, Silvestri e Gazzè
e l’omonimo webdoc sul viaggio in Sud Sudan dei tre
artisti.
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regia / directed by:
Nicola Berti
cast:
Niccolò Fabi, Daniele Silve-
SYNOPSIS
“Life is sweet” tells Africa behind a song. It talks about
the trip realized in October 2013 by Niccolò Fabi, Daniele Silvestri and Max Gazzè (Italian songwriters) in
Southern Sudan with the Italian NGO Doctors with Africa CUAMM. It’s a trip far from everything, to rediscover
themselves and restart again. Main protagonists are
the authenticity of the meeting with others and Africa,
a country oppressed and crushed but beautiful, happy
and able to overcome obstacles, without losing smile.
“Life is sweet. Africa behind a song” is the extended version of the webdoc “Life is sweet” (www.lifeissweet.it).
BIOGRAPHY
Nicola Berti graduated from Padua in Political Sciences. He works as director and independent videomaker. He cooperates with the Italian NGO Doctors with
Africa Cuamm since 2005 and with the NGO he travelled trough Angola, Ethiopia, Mozambique, Tanzania,
Sierra Leone, Southern Sudan and Uganda to realize
documentaries and photo reportages. In 2013, the documentary “Mulheres” was broadcasted by RaiUno –
Speciale TG1. In 2014 he directed the official videoclip
“Life is sweet”, first song of Italian songwriters Fabi,
Silvestri e Gazzè and the webdoc “Life is sweet”.
stri, Max Gazzé
sceneggiatura / screenplay:
Nicola Berti
fotografia / photography:
Nicola Berti
montaggio / editing:
Nicola Berti
progetto grafico:
Heads Collective
musica / music:
“Life Is Sweet” Di N. Fabi, D.
Silvestri, M. Gazzé
suono / sound:
Nicola Berti
produzione / production:
Medici Con L’Africa Cuamm
Localeuropa - musica valida per l’espatrio
Italy, 2015, HD, Color, 80’
SINOSSI
Negli anni Novanta, la scena musicale romana era in
particolare fermento per cui sui palchi, ogni sera si incontravano tantissimi musicisti. È su uno di quei palchi
che s’incontrano Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max
Gazzè: artisti che, successivamente, avrebbero dominato la scena cantautorale italiana con i loro percorsi
individuali. I tre sono rimasti amici e hanno continuato
a collaborare incrociando percorsi artistici e impegno
sociale. Oggi tentano l’avventura europea, imbarcandosi su un furgoncino che li porta a suonare nei locali
delle principali capitali europee presentando la propria
musica a un pubblico internazionale. Le telecamere li
seguono in questo viaggio che porterà lo spettatore
ad osservare l’Europa attraverso gli occhi e le parole
dei tre artisti. Un documentario in cui, da una parte,
Daniele, Max e Niccolò raccontano la propria esperienza europea e, dall’altra, interagiscono con un pubblico composto per lo più da italiani espatriati. I nostri
protagonisti diventano quasi ambasciatori degli italiani
all’estero, partono per ascoltare le storie e raccogliere
testimonianze.
regia / directed by:
Francesco Cordio
cast:
Niccolò Fabi, Daniele Silvestri,
SYNOPSIS
In the nineties, the Roman music scene had its period
of great success with a lot of musicians meeting every
night on several stages. On one of these stages begins
the friendship between Niccolo Fabi, Daniele Silvestri
and Max Gazzè, three artists that, later, would individually dominate the Italian songwriting scene. The three
are still friends and they have been collaborating since
then, crossing artistic paths and social commitment.
Today, they take their chance through Europe, leaving
on a minivan that will take them to the main European
clubs to play their music, dealing with international audiences. Cameras follow them through this journey, and
spectators will look at Europe through the very eyes and
words of the three artists. In this documentary, on one
hand, Daniele, Max and Niccolò tell us about the European adventure they had and, on the other, they interact
with the public mainly made up of Italian expats. Our
protagonists became kind of Italian ambassadors: they
leave to hear people’s personal stories and gathering
their knowledge.
Max Gazzè
sceneggiatura / screenplay:
Francesco Cordio
fotografia / photography:
Mario Pantoni
montaggio / editing:
Giulio Tiberti
musica / music:
Niccolò Fabi, Daniele Silvestri,
Max Gazzè
produttore / producer:
Paolo Rossetti,
Francesco Siciliano
produzione / production:
Panamafilm
distribuzione / distribution:
Rai3
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Trid Cme’ La Bula
regia / directed by:
Gianfranco Pannone
Italy, 2014, HD, Color, 45’
SINOSSI
Il documentario è un racconto originale delle Barricate
di Parma del 1922, quando un intero quartiere della
città, l’Oltretorrente, si ribellò al nascente fascismo.
Attraverso otto attori che interpretano altrettanti personaggi di fantasia, ma verosimili, l’autore e il gruppo
di lavoro hanno provato a narrare la storia dal basso,
riportandola all’oggi. I luoghi filmati sono quelli dell’Oltretorrente di oggi messi in relazione ai luoghi fotografati da Amoretti negli anni ‘20. I popolani fissati dalla
macchina fotografica prendono vita attraverso biografie immaginarie, messe in scena da attori in carne ed
ossa che raccontano la propria vita e le vicende del
celebre evento storico. Gli attori sono filmati mentre
provano i loro ruoli, mentre indossano i vestiti dell’epoca, in strada, nei borghi, a contatto con i cittadini
dell’Oltretorrente di Parma, oggi. Il racconto cinematografico procede “dal vivo”, senza voce fuori campo e
senza immagini di repertorio, tranne le fotografie: studiate, ingrandite per entrare in quel mondo e in quelle
vite, nel modo più verosimile.
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cast:
SYNOPSIS
This original documentary is about the Parma Resistance in 1922, when the citizens of the quarter of Oltretorre
pushed back Fascist squadristi. The author and the group
of eight actors, that play credible but fictional characters, try
to describe the event from the beginning to nowadays. The
set is the currently Oltretorre quarter that during the documentary is often related to the Amoretti pictures of the ‘20s.
Plebian peoples in the pictures take life through imaginary
biographies played by actors in the flesh that tell us about
these lives and the historical fact. Actors are filmed in boroughs while practicing and wearing vintage costumes and
interacting with currently Oltretorre inhabitants. The live cinematic narration without voice overs or archive material is
followed just by selected pictures that have been enlarged
to enter that world and that lives, in the most credible way.
Roberto Abbati, Umberto Fabi, Alice Giroldini,
Giancarlo Ilari, Francesco
Marchi, Chiara Rubes,
Loredana Scianna, Davide
Villani
sceneggiatura / screenplay:
Primo Giroldini, Gianfranco
Pannone
montaggio / editing:
Tommaso Valente, Erika
Manoni
produttore / producer:
Primo Giroldini
produzione / production:
Effetto Notte, Circolo del
cinema Stanley Kubrick
Il popolo di re Heruka!
Italy, 2015, HD, Color, 50’
SINOSSI
Il docu-film vuole raccontare la storia del popolo Romanes attraverso le immagini di uno scarno, cupo e duro reportage che ritrae le condizioni di vita odierne di questo popolo: i disagi, le aspettative, le discriminazioni e persecuzioni.
Nonostante ciò emergono la personalità e l’unicità di un popolo libero e il racconto diventa colorato, felice, fatto di
musica, ballate, leggende, filastrocche e poesie tramandate da voce a voce da centinaia di anni. Una drammaturgia
cucita insieme in un testo dove l’epico si scontra con il reale, dove la poesia si scontra con il materiale: il tutto per
riportare un viaggio tra lo spaccato dei nostri tempi e la storia e condurre l’analisi di un mondo lontano, per scoprire
e conoscere il popolo Romanes e aiutare così l’integrazione, stimolare il rispetto per combattere discriminazione e
razzismo.
regia / directed by:
Rodolfo Martinelli Carraresi
cast:
Isabel Russinova, Marco
LoRusso
sceneggiatura / screenplay:
Isabel Russinova, Rodolfo
Martinelli Carraresi
fotografia / photography:
Mauro Bazzani
montaggio / editing:
Antonella Sabatino,
Alessandro Salzillo
scenografia / set design:
NOTA DI REGIA
“Chi è il popolo di re Heruka che …“ è in docu-film che vuole raccontare con semplicità, soprattutto attraverso poesie, ballate e musica, da dove viene, chi è e chi è stato nel tempo il popolo rom, il popolo più discriminato e rifiutato
della storia dell’uomo. Ad immagini inedite ed interviste alla popolazione rom,si alternano momenti di poesia e di
musica.
“Chi è il popolo de re Heruka che…” non vuole nè giudicare, né difendere, né condannare, ma semplicemente stimolare il desiderio di conoscere un popolo antico e misterioso, che conosciamo pochissimo, e ciò che sappiamo e
pensiamo di lui è frutto di pregiudizi e dicerie antiche legate alla paura del diverso, che da sempre spaventa l’uomo.
Un montaggio serrato confezionerà un racconto dove si amalgamano diversi linguaggi: documentario, clip musicale,
teatro, cinema.
Per la parte documentale ci si avvale della collaborazione di Unical, Università di Calabria, (La Calabria è una Regione dove Comunità rom si sono ben integrate) e “Teleuropa network” e Associazione Opera Nomadi.
La parte Teatrale, interpretata da Isabel Russinova ,dove si conosceranno ballate, poesie, racconti, proverbi rom,
alcuni tramandati nei secoli, raccoglierà anche una ricerca della memoria del costume.
La musica, parte pregnante del racconto, traccerà il percorso della tradizione rom, attraverso le sonorità sottolineando il protagonismo degli strumenti più vissuti: il liuto, la fisarmonica, la chitarra, il violino.
Il ballo, altro momento fondamentale della cultura Rom e Sinti racconterà tra l’altro il flamenco, alla cui energia è
difficile resistere.
Il racconto parte dall’origine, più di 3.500 anni fa sulle sponde del fiume Indo, attraversa i secoli fino ad arrivare ad
oggi e a ciò che rimane della loro lingua, della loro tradizione, della storia, della religione, dell’arte, della cultura della
musica, cercando di scavare nella loro memoria, cercando di conoscere i loro padri, le loro donne e il loro futuro.
Wilma Lo Gatto
costumi / costume design:
Wilma Lo Gatto
musica / music:
Marco Lo Russo
produzione / production:
Ars Millennia Production srl
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LE SERIE
emergency exit
directed by B. Filì - Italy
narcisus
directed by U. Minghini - Italy
Quelli che il 2000
directed by B. Cosmi - Italy
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Emergency Exit - Young Italians Abroad
Italy, 2014, HD, Color/B&W, 65’
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SINOSSI
Anna, Mauro e Milena non si conoscono ma hanno
in comune il fatto di aver lasciato l’Italia per trasferirsi
all’estero e scommettere sull’opportunità di un futuro
migliore. Un futuro che, restando in Italia, sembrava
difficile da immaginare. Un’intera generazione scalpita
e soffre fuori dai nostri confini. Non solo cervelli, ma
anche ragazzi ‘normali’, divisi fra una vita con maggiori
possibilità e il senso di mancanza e frustrazione che
ogni esilio comporta. Il film racconta le esperienze, i
pensieri e i sogni di giovani italiani all’estero. La partenza come speranza di cambiare il proprio avvenire precario. Lungo un viaggio a tappe tra Europa e Stati Uniti,
sei storie di ordinaria separazione, un solo racconto:
quello di una generazione dimenticata, che ha ancora
qualcosa da dire al suo paese d’origine.
SYNOPSIS
Anna, Mauro, Milena do not know each other, but they
have something in common: they left Italy to go abroad
and to bet on the possibility for a better future. An entire generation is bleeding out of area. Not only brains,
but ‘normal’ young people, halved citizens, divided
between a life with greater opportunities and a sense of dearth and frustration that all kind of exile, even
though voluntary, involves. The film tells what young
Italians abroad do, think and dream; whether they’ll remain or come back. A trip from Vienna to Paris, Tenerife, Bergen, London and NY; six stories of separation,
a single story: that of a forgotten generation, which still
has something to say to his homecountry.
BIOGRAFIA
Brunella Filì. Nata a Bari, dopo gli studi classici, si laurea in Scienze della Comunicazione e si specializza in
Cinema a Bologna col massimo dei voti e inizia la carriera di regista e videomaker, lavorando tra Milano, Bari
e l’estero. Dopo numerosi riconoscimenti per il suo primo lungometraggio “Emergency Exit”, nel 2014, grazie
alla vittoria del bando Principi Attivi, fonda la sua casa di
produzione, Officinema Doc, situata in Puglia, con cui,
col sostegno dell’Apulia Film Commission, produce e dirige “Emergency Exit - La Serie” (webserie in produzione tratta dall’omonimo film) e “Corpi di Gloria”, premiato
come Miglior Booktrailer Italiano.
BIOGRAPHY
Brunella Filì. Born in Bari, after classical studies, she
graduated in Communication Sciences and made her
post-graduated in Cinema in Bologna with honors
and began her career as a director and film makers,
working between Milan, Bari and abroad. After numerous awards for her feature debut “Emergency Exit”,
in 2014, she founded his own production company,
Officinema Doc, based in Puglia, which, with support
from Apulia Film Commission, produced and directed
“Emergency Exit - The Series” (webseries in production comes from the film ) and “Corpi di Gloria”, awarded Best Booktrailer Italian.
regia / directed by:
Brunella Filì
cast:
Patrizia Pierazzo, Mauro
Gargano, Milena Maselli,
Nicola Cataldo, Anna
Binetti, Marco Lanza, Camilla Bonetti, Martina Zipoli,
Alessia Gatti, Andra Lodovichetti, Chiara Bernasconi,
Matteo Rignanese.
Con La Partecipazione
Straordinaria Di Bill Emmott
sceneggiatura / screenplay:
Brunella Filì
fotografia / photography:
Simone Danieli
montaggio / editing:
Enrico Giovannone
musica / music:
Gioacchino Balistreri
suono / sound:
Plus
produttore / producer:
Brunella Filì
produzione / production:
Officinema Doc Produzioni
distribuzione / distribution:
Officinema Doc Produzioni
vendite estere / world sales:
Officinema Doc Produzioni
Emergency Exit – La Serie è la prima serie web italiana che racconta,
in un road trip a episodi fra Europa, Usa e Oriente, le storie dei giovani
italiani emigrati all’estero in cerca di opportunità. L’idea della serie ispirata al premiato documentario omonimo della stessa autrice Brunella
Filì, (www.emergencyexit.it) è venuta durante la fase di sviluppo del film
grazie alle dozzine di messaggi giunti dai giovani italiani all’estero venuti a conoscenza del progetto. Questa voglia di condivisione da parte
dell’ormai altissimo numero di giovani che vanno via (si parla di oltre
100.000 partenze l’anno), ha convinto il team che si doveva andare
avanti con l’idea di dar loro spazio nel pubblico dibattito, credendo fortemente nel racconto documentario come strumento di riflessione verso
il cambiamento possibile. I cinque episodi della prima stagione raccontano l’esodo dei giovani italiani con uno sguardo autoriale ed autentico,
seguendo il metodo del cinema verità e dipingendo un ritratto corale
dell’Italia di oggi vista da fuori. Tra emozioni e nostalgia, senza perdere
la speranza verso il futuro, il racconto di viaggio scorre attraverso città
diverse, aeroporti, stazioni, strade e case condivise con i protagonisti,
nel tentativo sincero di riconciliare queste storie di affermazione altrove
con il qui ed ora del nostro Paese.
La serie web Emergency Exit è un progetto vincitore del bando Principi
Attivi 2012, con il contributo di Apulia Film Commission. La prima stagione comprende 5 episodi: partendo dalla Puglia, toccherà le città di
Bruxelles, Madrid, Lisbona, Parigi e Medio Oriente, per arrivare sul web
nel corso del 2015.
La puntata pilota è stata girata in occasione della presentazione del
progetto al Parlamento Europeo di Bruxelles.
Emergency Exit - The Series is the first Italian web series in episode
that tells, as a road trip between Europe, USA and East, the stories of
young Italians emigrated abroad in search of opportunities. The idea of
the series, influenced by the award-winning documentary of the same
name by the same author Brunella Filì, (www.emergencyexit.it), came
during the development phase of the film thanks to the dozens of messages sent by the young Italians abroad gain knowledge of the project.
The high number of young people who go away (something over 100,000
departures per year) and their desire to share, has convinced the team
that they must go on with the idea to give at those persons a space in a
public debate, convinced themselves to use the documentary as a medium of change. The five episodes of the first season describe, through
an authorial and authentic way, the exodus of young Italians, using the
same method of cinema verité and painting an unanimous and current
portrait of the Italy view from outside. Between emotions and nostalgia,
without losing hope for the future, the travel story move smoothly through
different cities, airports, railway, roads and houses shared with the protagonist, taking in the sincerely crack to reconcile these stories of elsewhere success with the hic at nunc of our country.
The web series Emergency Exit is a winning project of the announcement
Principi Attivi 2012, with the contribution of Apulia Film Commission. The
first season consists of five episodes: starting from Puglia, will touch the
cities of Brussels, Madrid, Lisbon, Paris and the Middle East, to get on
the web during the 2015.
The pilot episode was filmed when the project was presented at the European Parliament in Brussels.
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Narcissus - LA SERIE
8 puntate di 15’
SINOSSI
Maya è un’artista che si trasferisce in
città solo con un quadro imballato, una
scatola misteriosa e una valigia. È una
ragazza strana e particolare e nessuno conosce il suo passato oscuro ed
ignoto.
Dugo è un ragazzo di strada, estroverso e senza fissa dimora. Passa le notti
in rifugi improvvisati ed è alla disperata
ricerca di qualcosa o qualcuno.
Berto è un nerd che per mantenersi distribuisce palloncini ai bambini vestito
da panda. È scontento e insoddisfatto
della sua vita, senza però avere il coraggio di cambiarla.
Durante il corso della serie le vite di
Dugo e Berto si intrecceranno a quelle di Maya aiutandola a ricordare il suo
passato e la sua vita, scoprendo informazioni che forse era meglio non conoscere.
SYNOPSIS
Maya is an artist moving to city with only
a wrapped painting, a mysterious box and
a suitcase. She is odd and weird, nobody
knows her murky past.
Dugo is an outgoing tramp. He spends his
night in random shelters desperately seeking for something or someone.
Berto is a nerd, he survives by handing out
balloons to children wearing a panda suit.
He’s sad and unsatisfied with his life, but
he’s not that brave to make a change.
Throughout the series Dugo and Berto will
mingle their life with Maya’s, her hidden
past will re-emerge: pay close attention to
what comes to light.
regia / directed by: Ugo Minghini
cast: Erica Zambelli, Piero Grant, Alessandro Messina
sceneggiatura / screenplay: Ugo Minghini, Erica Zambelli
fotografia / photography: Lorenzo Orlandi
montaggio / editing: Tommaso della Negra, Francesco Greco, Ugo
Minghini, F. Sciortino.
produzione / production: Keylock Productions
co-produzione / co-production: No Boss Video Productions,
l’Officina Studi e Servizi srl
Quelli che il 2000 - LA SERIE
5 puntate di 5’
SINOSSI
Con la web serie Quelli che il 2000 si viaggia
tra diversi Paesi del mondo, seguendo i passi
dei protagonisti: i ragazzi nati negli ottanta e
adolescenti nel nuovo millennio, attraverso il
loro sguardo conosceremo nuovi punti di vista sui temi scuola, università, lavoro, casa,
internet e il mondo fisico. Lo stile è autobiografico con un tocco dato dalla regia di Benedetta Cosmi che sperimenta il giornalismo
di inchiesta anche nella webserie: alla volta
della scuola finlandese tra i banchi pentagonali, alla scoperta della modernità, fatta di
contraddizioni tra le luci dei grattacieli di Hong
Kong, davanti la facciata di una delle più importanti università degli USA, il MIT dove molte barriere e steccati tipici della ricerca italiana
lasciano spazio al protagonismo di docenti e
studenti, perché avvertono l’importanza del
loro contributo, utile per l’Università e il Paese.
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SYNOPSIS
Knowing the new generations and
transmit them the remembrance, that’s
the choice for the Remembrance Day
dedicated to the memory of the Shoah.
There will be the showing of a web serie
produced with the aim of creating connections through generations, starting
from the effort of knowing better the
new ones, and then share values, first
of all the value of the remembrance, of
the complaint, of the solid capability of
judgment of the historical facts. The episodes of “Those who…the 2000s” regard many topical themes and the one
issue of this day and age : the struggle
of becoming workers in the third millennium”. To follow some readings and tales that will get us close the atrocity of
that century. In an episode called “Book
In Bike” there will also be a new format
and a new job consisting of delivering
and reviewing books while riding a bike..
regia / directed by: Benedetta Cosmi
cast: Gianco Pagliara, Angelo Jay, il prof Roberto Maragliano
Roma Tre, Riccardo Manzotti Iulm, Marco Camisani Calzolari, Doc
Wilson, Antonella Abrignani, il liceo artistico Alicino di Ascoli,
Even Schoombie (Fillande College)
Montaggio: Angelo Jay
Musiche: Virginia Gold
Sigla di Carpa Koi
Produzione low budget
Frutti di mare
Italy, 2015, HD, Color, 5’
SINOSSI
Marco, un ragazzo nato in un paese di
mare in una classica famiglia di pescatori, oramai adulto, sceglie di vivere in
una grande metropoli. Le vite del nostro protagonista e della sua famiglia,
lontana, si svolgono parallele. La corrispondenza epistolare tiene saldo il
legame, grazie alla sorellina e ai suoi
disegni che aiutano a riportare il fratello
alle origini. D’improvviso un’intuizione e
il ragazzo ritorna a casa nel suo paese
natale, dove riesce a unire la tradizione
ittica italiana alle più moderne tecniche
offerte dalla scienza, costruendo nuove
opportunità per la sua comunità, profondamente legata al mare.
Il video “Frutti di Mare” rientra nel progetto “Chi pesca trova. Percorsi di educazione alimentare e di promozione
della qualità nelle produzioni ittiche italiane”, nato da una idea di Rifosal (Università della Tuscia, Università Siena e
CCPB) ed elaborato dalla giovane casa
di produzione Adamant Productions, e
si propone di raccontare e valorizzare
l’unicità del Paese Italia, individuando
forze e peculiarità del nostro territorio e
dei nostri mari, focalizzando l’attenzione sulle potenzialità del settore ittico.
BIOGRAFIA
Daniele Persica ha diretto spot pubblicitari, documentari e ha realizzato oltre
cento videoclip musicali per artisti italiani
e internazionali. Nel 2003 firma la serie
TV “Scandali e Segreti”, scritta da Andrea
Purgatori e prodotta dalla Wilder. Nel
2008 ha firmato la co-regia de “L’ospite
perfetto-Room 4U”, la prima serie italiana realizzata per la telefonia e il web. Nel
2009 ha curato la produzione esecutiva
del film “At the end of the Day” (a.k.a.
War Games), di cui è uno degli autori.
Con i suoi lavori ha partecipato a numerosi festival. “La voce della coscienza” è
stato presentato fuori concorso al Festival del cinema di Venezia nel 2005, “Exflowback” è stato eletto miglior videoclip
al Giffoni Film Festival del 2005 e al MEI
del 2005. Per il videoclip “Gli Spietati” dei
Baustelle ha vinto il premio per il miglior
videoclip italiano al Festival di Ravello del
2010. Nel 2010 ha vinto la Gold e Bronze
medal al New York Film and Television
Festival con la title sequence della serie TV “Non pensarci” e de “Il mostro di
Firenze”, alla quale è stato anche assegnato il Gold Prize al Promax di Los Angeles del 2010. Nel 2011 ha vinto la Gold
Medal al New York Film and Television
Festival per il promo della serie TV “Fino
all’ultimo Round”, prodotta da Fox Channels Italy e Magnolia. Il promo di “Cucine
da Incubo”, che vede protagonist lo chef
Antonino Cannavacciulo, ha raccolto numerosi premi sia al NY Film e TV Festival
che al Promax Europe.
regia / directed by: Daniele Persica
cast: Andrea Napoli, Matilde Ciucciomei
montaggio / editing: Arzu Volkan
scenografia / set design: Diego Maria Marazzi
costumi / costume design: Maya Gili
suono / sound: Matteo Buzzanca
produttore / producer: Alan Vele, Riccardo Cesarini
produzione / production: Rifosal, Adamant production srl,
Al One Srl
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IL FESTIVAL INTERNAZIONALE SIGNES DE NUIT
THE INTERNATIONAL FESTIVAL SIGNES DE NUIT
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Dal 2003 il Festival internazionale SIGNES DE NUIT è attivo a Parigi e
in tutto il mondo. In questi ultimi anni, abbiamo presentato alcune migliaia di film provenienti da circa 70 paesi nel corso dei nostri principali
festival annuali e allo stesso tempo in circa 140 programmi in collaborazione con istituzioni culturali e festival in 33 paesi.
Since 2003 the International Festival SIGNES DE NUIT is active in
Paris and worldwide. In these last years we have presented some
thousand films from around 70 countries in our principal yearly
festivals and on the same time in around 140 programs in collaboration
with cultural institutions and festivals in up to now 33 countries.
Il Festival Internazionale SIGNES DE NUIT con sede a Parigi, è costituito da film che riflettono nuove visioni, immagini originali e un approccio
critico ai punti cruciali della moderna esistenza umana. Si tratta di un
luogo dedicato a quel cinema che espande i propri confini, un cinema
sorprendente, differente, potenzialmente libero dalla pressione della
tradizione, pronto a dedicarsi a sperimentazioni imprevedibili.
The International Festival SIGNES DE NUIT based in Paris is made
up of films, which reflects new views, original imagery and critical
approach to the crucial points of the modern human existence. It is a
place for cinema that expands its own boundaries, that is astonishing,
different, potentially free from the pressure of tradition, ready to
give itself to the unpredictable experimentation.
Il Festival presenta film e opere audiovisive provenienti da tutto il mondo, che sperimentano nuovi linguaggi audio-visivi e nello stesso tempo
sono interessati ai problemi correnti e alle condizioni della società contemporanea. Lo scopo è quello di stabilire una comunicazione globale
che sfugge dalle semplificazioni dei mass-media.
The Festival shows films and audio-visual works coming from all over
the world, which test new audio-visual languages and in the same time
are interested in current problems and situations of present
societies. The purpose is to establish a global communication which
escapes from the simplifications of the mass-media.
Il nostro obiettivo è quello di stabilire una comunicazione e una trasmissione internazionale puntando a una consapevolezza culturale riguardo
le differenze e le sfumature tra forme mentali e psichiche di espressione
e tra stili di vita sulla base delle condizioni sociali. In altre parole, siamo
concentrati su tematiche riguardanti le trasformazioni tecniche e culturali in corso a livello globale nelle società attuali e siamo alla ricerca di
lavori che trattino questi aspetti da un punto di vista artistico complesso.
Our target is to establish an international communication and
transmission with the aim of cultural awareness for differences and
nuances of mental and psychical forms of expression and life styles
based on their social conditions. In other words, we are focused on
thematics concerning the worldwide ongoing technical and cultural
transformations in our actual societies and looking for works treating
this aspects on a complex artistic viewpoint.
Nel 2013 il Festival ha assunto uno stato binazionale e si svolge anche
in Germania, a Berlino e Saarbrücken con una competizione internazionale e programmi collaterali.
In 2013 the Festival gets a binational status and is also performed in
Germany, in Berlin and Saarbrücken with international competition and
side programs.
Emergency Call
Exorcize me
regia / directed by:Hannes Vartiainen, Pekka Veikkolainen
regia / directed by: Ang Sookoon
Finland, 2013, 15’
SINOSSI
La vita umana è un’occasione
fragile e fugace per sperimentare l’universo che ci circonda. Di
fronte alla schiacciante oscurità
tutto ciò che possiamo fare è
avere fiducia e trovare conforto
gli uni negli altri.
SYNOPSIS
Being human is a fragile and fleeting opportunity to experience life
and the universe around us. In the
face of overwhelming darkness all
we can do is to rely on and find solace in one another.
Semalu
Belgium/Malaysia, 2013, 15’
regia / directed by: Jimmy Hendrickx
SINOSSI
Semalu, che in lingua malese significa pianta sensibile, è un ritratto cinematografico dei bambini abbandonati di Cheras, un sobborgo di
Kuala Lumpur, in Malesia. In questo luogo, che sta attraversando
un processo di modernizzazione,
cresce la nuova generazione, tra i
rumori dei lavori di costruzione in
atto. 30 anni fa gli antenati di questi
bambini sono venuti in un territorio
fatto ancora di giungle e paludi per
costruire un nuovo futuro. Lontano
dalla giungla questo luogo diventerà la nuova casa dei bambini. Semalu rappresenta un viaggio cupo,
ma anche magico alla scoperta del
loro parco giochi di cemento.
SYNOPSIS
Semalu, which means sensitive
plant in Malay, is a cinematic portrait of the abandoned children of
Cheras, a suburb in Kuala Lumpur, Malaysia. A place in a process of modernization. Between
a noisy landscape of construction
works we see the next generation
grow up. The ancestors of these
children came here to build a new
future. 30 years ago this territory
was still jungle and swamp. Far
away from the jungle this will be
the kids’ new urban residence.
Semalu is a dark, yet magical
journey along their concrete playground.
SINOSSI:
Sookoon Ang lavora con video, installazioni, disegno e incisioni. Si è
laureata in scultura alla School of
Visual Arts di New York, e ha partecipato alla Rijksakademie Artist Residency Research di Amsterdam. Il
suo lavoro affronta sia il mondo fisico che quello metafisico - lo spazio
in cui siamo fisicamente e lo spazio
interiore, il nostro mondo spirituale, emozionale e immaginativo - e
come questi due mondi si riflettono
e agiscono l’uno sull’altro.
SYNOPSIS:
Sookoon Ang works with various
mediums, including video, installation, drawing and printmaking. She majored in sculpture
in School of Visual Arts, New
York and has participated in the
Rijksakademie Artist Research
Residency in Amsterdam. Her
work addresses both the physical and metaphysical world - the
space where we physically dwell
and the interior space within us
that is our spiritual, emotional and
imaginative world - and how these two worlds reflect and have an
effect on each other.
Vegas
UK, 2013, 25’
regia / directed by: Lukasz Konopa
SINOSSI
Nel bel mezzo del deserto del
Mojave, una città di neon brilla come un miraggio. Ma più ci
si avvicina, più appare come
un’immagine falsa. Lo sfarzo, il
glamour e il gioco d’azzardo non
sono altro che uno specchietto
per le allodole. Al culmine della
crisi economica, tre residenti di
Las Vegas vedono la loro fortuna
prosciugata e lottano per tirare
avanti.
SYNOPSIS
In the middle of the Mojave Desert,
a city of neon shimmers like a mirage. But the closer you get, the more
you see through the false image.
The glitz, glamour and gambling are
all just smoke and mirrors. At the
peak of the economic crisis, three
Las Vegas residents find their luck
has run dry and struggle just to get
by.
Porcelaine
Yaar
Belgium, 2013, 20’
Mexico, 2014, 12’
regia / directed by: Betzabé García
regia / directed by: Simon Gillard
SINOSSI
A Yaar, nel cuore della macchia, tra
avvallamenti di ghiaia, una civiltà
ostinata cerca il suo futuro sotto la
superficie della terra. Cieca, o forse
fin troppo lungimirante, scava notte
e giorno, spronata dalla follia che
spinge l’uomo alla morte.
Singapur, 2013, 3’
SYNOPSIS
Yaar, in the heart of the bush
where the gravel is hollowed, a
stubborn civilisation hunts out its
future below the earth’s surface.
Blind, or perhaps all too seeing,
they dig away, night and day,
spurred on by the madness that
drives man to his death.
SINOSSI
Tra fantasia infantile e realtà,
Marian si trova di fronte agli
ostacoli della vita familiare, della
morte e della sessualità, il tutto in
una giornata di lavoro.
SYNOPSIS
Between childhood fantasy and
reality, Marian stumbles with family
life, death and sexuality, all in a
day’s work.
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CABRIOLET FILM FESTIVAL
Lanciato nel 2009 dal team del Laboratoire D’Art, il Cabriolet Film Festival (CFF) è il primo festival del cinema all’aperto del suo genere in
Libano. Il festival è diventato un evento annuale e si svolge nel corso
di tre notti consecutive in Gemmayzeh Scale, nel cuore di Beirut City.
Fin dalla sua inaugurazione, il festival vanta la creazione di un forum
unico di scambio e di dialogo tra il pubblico e la comunità cinematografica ospitando un evento che incoraggia i talenti individuali, riunisce
insieme artisti e registi, cortometraggi campioni, migliora la creazione
di reti tra i gruppi di interesse, e permette al pubblico di interagire con i
registi. Anno dopo anno, CFF ha dimostrato il suo impegno a celebrare
cortometraggio come forma autonoma di arte in un evento pubblico non
competitivo presentando pellicole locali e internazionali in varie forme
da archivio, dalla breve fiction, al documentario, dall’animazione alla
videoarte.
Inoltre, il festival si è trasformato progressivamente in un evento che
sostiene le cause, i difensori dei diritti umani, sostiene la giustizia e la
libertà di espressione, si concentra sui concetti di pari opportunità e
sostenibilità, e tiene il passo con le tendenze emergenti adottando un
tema unico ogni anno per i cortometraggi proiettati.
Oggi CFF non è semplicemente un festival di cortometraggi; si tratta di
un condotto in cui sono invitati i talenti, si celebra la differenza, i pensieri
sono espressi, temi quali i diritti umani, la giustizia, e le pari opportunità
sono rivolte, e dove le nostre preoccupazioni sono espresse nella speranza di essere ascoltate.
Quest’anno, come sempre, ci siamo impegnati a portarvi costantemente cortometraggi interessanti e di qualità.
God save the queen
Lebanon, 2013, 12’45”
regia / directed by: Michel Zarazir
SINOSSI
Quando la regina d’Inghilterra
arriva in Libano…
Launched in 2009 by the team of Laboratoire D’Art, Cabriolet Film Festival (CFF) is the first outdoors film festival of its kind in Lebanon. The
festival has since become an annual event and takes place over the
course of three consecutive nights on Gemmayzeh Stairs in the heart
of Beirut City.
Since its inauguration, the festival has prided itself on creating a unique
forum of exchange and dialogue between the public and the filmmaking
community through hosting an event that encourages individual talents,
brings together artists and filmmakers, champions short films, improves
networking between interest groups, and allows the public to interact
with filmmakers. Year after year, CFF has demonstrated its commitment
to celebrating short film as an independent form of art in a non-competitive public event by presenting local and international films in various
guises from archival, to short fiction, to documentary, to animation and
video art.
Furthermore, the festival has gradually evolved into an event that supports causes, champions human rights, advocates justice and freedom
of expression, focuses on the concepts of equal opportunity and sustainability, and keeps up with emerging trends through the adoption of a
theme unique each year for screened short films.
Today CFF is not merely a short film festival; it is a conduit where talents
are encouraged, difference is celebrated, thoughts are expressed, themes such human rights, justice, and equal opportunities are addressed,
and where our concerns are voiced in hope of being heard.
This year as always, we are committed to constantly bringing you interesting and quality short films.
Blue line
Lebanon, 2011, 20’
regia / directed by: Alain Sauma
SYNOPSIS
When the Queen of England comes to Lebanon…
SINOSSI:
Mentre si disseta in uno stagno
situato sulla “Blue Line”, una mucca libanese si avventura troppo
lontano e rimane intrappolata sul
lato israeliano. Dal suo punto di
osservazione, un giovane soldato
indiano dell’ONU farà di tutto per
salvare questa mucca, che ai suoi
occhi è sacra.
SYNOPSIS:
While quenching its thirst in a
pond situated on the “Blue Line”,
a Lebanese cow ventures too far
out and gets stuck on the Israeli
side. From his observation post,
a young Indian UN soldier will do
everything in his power to save
this cow, which in his eyes is sacred.
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TEDDY AWARDS
El hombre nuevo
directed by A. Garay - Uruguay/Chile
Mondial 2010
directed by R. Dib - Lebanon
Pierrot Lunaire
directed by B. Labruce - Germany/Canada
San Cristóbal
directed by O. Zúñiga Hidalgo - Chile
Stories of Our Lives
directed by J. Chuchu - Kenya
The Circle
directed by S. Haupt - Switzerland
The Way He Looks
directed by D. Ribeiro - Brazil
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TEDDY AWARD
Il Teddy Award è un premio impegnato a livello sociale e politico che viene conferito a quegli artisti che, attraverso i propri lavori, hanno presentato temi e a carattere queer e cha hanno così contribuito a promuovere
più tolleranza, approvazione, solidarietà ed uguaglianza nella società.
Per questo l’importanza del TEDDY AWARD va oltre l’elemento culturale: fin quando l’omosessualità continuerà a venire minacciata, come
avviene con la pena di morte in certe parti del mondo e perfino in città
come Berlino, dove la transfobia continua a produrre atti discriminanti
fino alla violenza, il TEDDY AWARD si assume una specifica responsabilità politica, che è nella sua essenza.
The TEDDY AWARD is a societal engaged political award, which is given to films and people, that communicate queer themes and content
on a large scale and contribute with this to more tolerance, acceptance,
solidarity and equality in society.
The TEDDY AWARD has with this not only cultural importance. As long
as queer life is threatened in parts of the world with the capital punishment and is even in towns like Berlin a homo- and transphobe power
in the agenda, TEDDY AWARD also carries a political significance and
responsibility.
IL PREMIO
THE AWARD
Nell’ambito del Festival internazionale del Cinema, il TEDDY AWARD
viene conferito a quelle produzioni di tematiche queer e per differenti
categorie: miglior film, miglior documentario e miglior corto, insieme al
“Premio Speciale alla Carriera”, consegnato a professionisti del settore. Ogni anno, i film presentati al Festival Internazionale del Cinema
di Berlino, per la maggior parte anteprime, concorrono per il TEDDY
AWARD. La carrellata dei vincitori comprende registi di fama internazionale, come Pedro Almodóvar, Gus van Sant, Derek Jarman e Werner
Schroeter, e stelle del cinema come Helmut Berger, Joe Dallesandra,
John Hurt e il premio Oscar Tilda Swinton.
Il TEDDY AWARD è una manifestazione no profit, finanziata dai contributi dei membri sostenitori, dagli sponsor del Teddy e.V., dalle donazioni
degli appassionati, dall’aiuto di tanti volontari e, infine, dai ricavati delle
feste di gala dedicate al premio stesso.
Within the scope of the International Film Festival the TEDDY will award
the queer film Award’s, in the categories the best feature, the best documentaries / essay film and the best short film, as well as the Special
Teddy for artistic life’s work given to an outstanding personality. Movies
from all sections of the International Film Festival Berlin - most of them
world premieres - compete every year for the TEDDY AWARD. The
line-up of the present TEDDY AWARD winners goes from international
star-directors such as: Pedro Almodóvar, Gus van Sant, Derek Jarman
and Werner Schroeter to international on-screen stars such as Helmut
Berger, Joe Dallesandra, John Hurt and Oscar-Winner Tilda Swinton.
The TEDDY AWARD is a non-profit event. The TEDDY AWARD finances itself only by contributions of sustaining members and patrons of
the Teddy e.V., by donation of supporters, the contribution of many voluntary helpers as well as sponsors and the earnings of the award gala.
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regia / directed by:
El Hombre Nuevo
Aldo Garay
cast:
Uruguay/Chile, HD, Color, 2015, 79’
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Stephania Mirza Curbelo
SINOSSI
Stephania è un travestito nato in Nicaragua. Da ragazzo, è stato adottato da una coppia di attivisti di sinistra
uruguaiani nel bel mezzo della rivoluzione sandinista.
Ora Stephania si guadagna da vivere sorvegliando
auto parcheggiate a Montevideo. Il film segue Stephania nel suo viaggio alla riscoperta del suo paese d’origine, che un tempo l’aveva vista figlio, fratello e insegnante e dove vuole essere accettata per la donna
che è.
SYNOPSIS
Stephania is a transvestite born in Nicaragua. As a
boy, he was adopted by a couple of Uruguayan leftist
activists in the midst of the Sandinista revolution. At
the moment, Stephania earns her living watching parked cars in Montevideo. The film follows Stephania in
her journey to rediscover her home country, where she
was once a son, a brother and a boy who taught literacy and where she now wants to be accepted as the
woman she is.
BIOGRAFIA
Aldo Garay è un regista per cinema e televisione uruguaiano. Ha diretto quattro documentari e una fiction.
Ha fatto parte della giuria di numerosi concorsi e festival cinematografici. Oltre a “The New Man” (2015),
presentato al Festival Internazionale del Cinema di
Berlino, ha diretto “The Wedding” (2011), selezionato da numerosi festival e premiato al Bafici, Malaga,
Bogota, Trieste, Lima e Havana Festival; “The Circle”
(2008), co-diretto con José Pedro Charlo, Miglior film
al Festival di Trieste, miglior documentario al Festival
di Malaga, miglior film al Festival di Bahía. “Near the
Clouds” (2006), miglior documentario uruguaiano nel
2006; “The Wait” (2002), Selezione ufficiale Zabaltegui
al Festival di San Sebastian, selezionato da oltre 25
festival, ottenendo undici premi internazionali; infine
“My Gringa, an unfinished portrait” (1998).
BIOGRAPHY
Aldo Garay is an Uruguayan film and television director. He has directed four documentary feature films
and one fiction piece. He has been part of the jury of
several contests and film festivals.
Besides “The New Man” (2015), premiered at the International Film Festival of Berlin, he directed “The
Wedding” (2011), selected in more than 20 festivals
and awarded at the Bafici, Málaga, Bogota, Trieste,
Lima and Havana Festivals; “The Circle” (2008), co-directed with José Pedro Charlo, Best film at the Trieste
Film Festival, Best Documentary at the Malaga Film
Festival, best film at the Bahía Film Festival; “Near the
Clouds” (2006), Best Uruguayan documentary in 2006;
“The Wait” (2002) Zabaltegui Official Selection at the
San Sebastian Film Festival, selected for more than 25
festivals, achieving eleven international awards; “My
Gringa, an unfinished portrait” (1998).
fotografia / photography:
Diego Varela
musica / music:
Daniel Yafalian
suono / sound:
Rafael Álvarez
produzione / production:
Cordón Films
regia / directed by:
Mondial 2010
Roy Dib
cast:
Lebanon, 2014, HD, Color, 19’
SINOSSI
Mondial 2010 è un film sull’amore e su un luogo in particolare: Ramallah, meta del viaggio di una coppia gay
libanese. Il film è registrato con la loro videocamera,
attraverso la quale vengono raccontate le tappe del
loro viaggio. I dialoghi della coppia proiettano così gli
spettatori nell’universo di una città in agonia.
Nota: Le relazioni tra israeliani e libanesi sono disciplinate dal Lebanese Criminal Code del 1943 e dalla
Lebanese Anti-Israeli Boycott Law del 1955. La prima
vieta qualsiasi interazione con i cittadini di stati nemici,
e la seconda rende impossibile per un cittadino libanese fare un viaggio in Israele o nei territori palestinesi.
SYNOPSIS
Mondial 2010 is a film on love and place. A Lebanese gay
couple decides to take a road trip to Ramallah. The film is
recorded with their camera as they chronicle their journey.
The viewers are invited through the couple’s conversations
into the universe of a fading city.
Note: The relations between Israelis and Lebanese are governed by the 1943 Lebanese Criminal Code and the 1955
Lebanese Anti-Israeli Boycott Law, the former of which forbids any interaction with nationals of enemy states, and the
latter of which specifies Israelis, making a trip for a Lebanese citizen to Israel (or Palestinian territories) impossible.
Abed Kobeissy,
Ziad Chakaroun
sceneggiatura / screenplay:
Roy Dib
montaggio / editing:
Roy Dib
suono / sound:
Fadi Tabbal,Stephan Reeves
(Tunefork Recording Studio)
produttore / producer:
Roy Dib
produzione / production:
Roy Dib
distribuzione / distribution:
Roy Dib
BIOGRAFIA
Roy Dib è un artista e critico d’arte che lavora e vive a
Beirut, in Libano. Il suo lavoro è incentrato sulla costruzione soggettiva dello spazio. Il suo cortometraggio “Mondial
2010” (2014) ha partecipato a diversi festival e ha vinto il
Teddy Award come Best Short Film alla 64° edizione della Berlinale, il premio come miglior film al Lebanese Film
Festival, l’Inntravel Award al Berwick Film and Media Arts
Festival, il premio come miglior cortometraggio al Queer
Lisboa International Film Festival e l’Uppsala Grand Prix
all’Uppsala International Short Film Festival. Il suo ultimo
lavoro, “A Specatcle of Privacy” (2014), è stato proiettato
all’Exposure 2014 al Beirut Art Center e al Forum Expanded Exhibition nel corso della 65° edizione della Berlinale.
BIOGRAPHY
Roy Dib is an artist and an art critic that works and lives
in Beirut, Lebanon. His work focuses on the subjective
constructions of space. His short film “Mondial 2010”
(2014) participated in several festivals and won the
Teddy Award for the Best Short Film at 64th Berlinale,
Best First Film at the Lebanese Film Festival, Inntravel Award at the Berwick Film and Media Arts Festival,
Best Short Film at Queer Lisboa International Film Festival, and the Uppsala Grand Prix at Uppsala International Short Film Festival. His latest work “A Specatcle
of Privacy” (2014) was shown at Exposure 2014 at
Beirut Art Center, and at the Forum Expanded Exhibition, as part of the 65th edition of the Berlinale.
vendite estere / world sales:
Roy Dib
53
Pierrot Lunaire
regia / directed by:
Bruce LaBruce
Germany/Canada, 2014, HD, B&W, 56’
54
cast:
SINOSSI
In questa nuova versione di una storia d’amore classica, la musica di Schönberg e la poesia di Giraud
costituiscono l’impalcatura drammatica per la storia
di Pierrot Lunaire. Una giovane donna che veste abitualmente come un uomo si innamora e seduce una
ragazza che non ha idea che il suo amante sia del
suo stesso sesso. Quando la ragazza presenta il suo
fidanzato a suo padre, quest’ultimo si mostra scettico
e smaschera la frode. Anche se, stranamente, i sentimenti della ragazza non cambiano, il padre non permette più ai due di vedersi. Furioso e delirante l’uomo
architetta un piano avventuroso per dimostrare la sua
vera ‘mascolinità’ al padre della sua amante.
SYNOPSIS
In this newly refashioned version of a classic love story,
Schönberg’s music and Giraud’s poetry provide the dramatic framework for the tale of Pierrot Lunaire. A young woman
that regularly dresses as a man falls in love and seduces
a young girl that has no clue that her lover has the same
sex. When the girl introduces her boyfriend to her father he
becomes skeptical and unmasks the fraud. Even though,
strangely, the feelings of the girl persist without shifting, the
father does not allow them to ever see the other again. Furious and delusional the man develops an adventurous plan
to prove his true ‘masculinity’ to the father of his lover.
BIOGRAFIA
Bruce LaBruce è un regista, fotografo, scrittore e artista
che vive a Toronto ma lavora in tutto il mondo. Oltre ad
alcuni cortometraggi, ha scritto e diretto sette lungometraggi ed ha recentemente completato l’ottavo, “Gerontophilia”, vincitore del Grand Prix al Festival du Nouveau
Cinema di Montreal. LaBruce ha scritto e diretto tre opere
teatrali al leggendario Hebbel am Ufer Theater di Berlino,
tra cui una produzione della piéce d’avanguardia “Pierrot
Lunaire”. Ora ha trasformato quest’ultimo progetto in un
film sperimentale, combinando riprese della produzione
teatrale con materiale girato in esterni a Berlino.
BIOGRAPHY
Bruce LaBruce is a filmmaker, photographer, writer,
and artist based in Toronto but working internationally.
Along with a number of short films, he has written and
directed seven feature films and has recently completed his eighth, “Gerontophilia”, which won the Grand
Prix at the Festival du Nouveau Cinema in Montreal.
LaBruce has written and directed three theatrical works at the legendary Hebbel am Ufer Theater in Berlin,
including a production of Arnold Schönberg’s avantgarde piece “Pierrot Lunaire”. He has now turned this
latter project into an experimental film, incorporating
footage from the stage production combined with additional material shot on location in Berlin.
Susanne Sachsse, Paulina
Bachmann, Boris Lisowski,
Mehdi Berkouki,
Krishna Kumar Krishnan.
fotografia / photography:
Ismail Necmi
montaggio / editing:
Jörn Hartmann
scenografia / set design:
Dawn Sutcliffe
suono / sound:
Jörn Hartmann
produttore / producer:
Jürgen Brüning
Filmproduktion,
Bruce LaBruce Production
regia / directed by:
San Cristóbal
Omar Zúñiga Hidalgo
cast:
Chile, 2015, HD, Color, 29’
SINOSSI
Lucas va a trovare sua sorella in una remota isola nel
sud del Cile prima di trasferirsi all’estero. Dall’incontro
con Antonio, giovane e combattivo pescatore, nasce
un’improbabile storia d’amore. L’intimità che condividono apre loro nuovi orizzonti e li porta in una nuova
fase dell’età adulta.
SYNOPSIS
Lucas is visiting his sister on a remote island in southern Chile before moving abroad. An unlikely
romance grows when he meets Antonio, a struggling
young fisherman. The intimacy they share makes
them navigate towards a new horizon and to a different
stage of their adulthood.
Samuel González, Antonio
Altamirano
sceneggiatura / screenplay:
Omar Zúñiga Hidalgo
fotografia / photography:
Nicolás Ibieta
montaggio / editing:
Omar Zúñiga Hidalgo
scenografia / set design:
BIOGRAFIA
Omar è nato a Santiago, in Cile. Nel 2014 ha conseguito una laurea specialistica in Belle Arti alla New
York University’s Graduate Film Program. Omar vive
tra Santiago e Brooklyn e ha girato film proiettati in
numerosi festivals di tutto il mondo. Nel 2012 ha diretto “On learning on a friend’s illness”, un episodio che
ha visto la partecipazione del candidato agli Academy
Award® James Franco e di Zach Braff, parte del lungometraggio “The Color of Time” uscito nelle sale USA
nel 2014. “San Cristóbal”, il suo ultimo cortometraggio
è stato proiettato alla Berlinale 2015, dove ha vinto il
Teddy Award. Omar è uno dei fondatori della Cinestación, una casa di produzione con sede a Santiago che
promuove la creatività e il cinema d’autore cileni, dove
scrive e dirige i suoi lavori e collabora con altri autori.
BIOGRAPHY
Omar was born in Santiago, Chile. In 2014 he received his Master in Fine Arts degree from New York
University’s Graduate Film Program. Living between
Santiago and Brooklyn, Omar makes films that have
been screened in numerous film festivals worldwide. In
2012 he directed “On learning on a friend’s illness”, a
segment featuring Academy Award® Nominee James
Franco and Zach Braff, part of the feature film “The
Color of Time”, that had a theatrical release in the U.S.
in 2014. “San Cristóbal”, his last short film, premiered
at the Berlinale 2015 and won the Teddy Award. He is
a founding partner of Cinestación, a Santiago-based
production company that makes highly creative auteur
cinema from Chile and the region, where he writes and
directs his work and collaborates with other people’s.
Nicolás Oyarce
costumi / costume design:
Nicolás Oyarce
suono / sound:
Roberto Espinoza
produttore / producer:
Amparo Aguirre, Ana Perera
produzione / production:
Cinestación, La Medallita
distribuzione / distribution:
Cinestación, La Medallita
vendite estere / world sales:
Cinestación, La Medallita
55
regia / directed by:
Stories Of Our Lives
Jim Chuchu
cast:
Kenya, 2014, HD, B&W, 60’
56
SINOSSI
I membri del NEST Art Company, uno spazio artistico
multidisciplinare con sede a Nairobi, hanno trascorso
diversi mesi viaggiando per il Kenya e raccogliendo
storie di giovani appartenenti alla comunità lesbica, gay, bisessuale e intersessuale - storie sulle loro
esperienze e sulla loro vita in un paese ancora estremamente omofobico. Partendo da queste interviste
anonime, i membri del NEST hanno realizzato cinque
cortometraggi che insieme costituiscono il progetto
“Stories Of Our Lives”, restituendo un’immagine chiara
della situazione attuale e dei problemi di questa giovane comunità sessualmente marginalizzata.
SYNOPSIS
Members of the multi-disciplinary art collective The NEST,
in Nairobi, spent several months travelling Kenya collecting
stories of young LGBTI people - stories about their experiences and their lives in a country that is still extremely homophobic. Based on countless anonymous interviews, they
developed five screenplays for short films which together
represent the project “Stories of Our Lives”, providing an
insight into the current situation and the problems of these
sexually marginalised young people.
BIOGRAFIA
Jim Chuchu è un artista visivo, regista e musicista di Nairobi, in Kenya. È anche co-fondatore e direttore creativo
presso il NEST, uno spazio artistico multidisciplinare con
sede a Nairobi. Il suo primo cortometraggio, “Homecoming”, è stato uno dei sei corti della serie African Metropolis, proiettato al TIFF, a Rotterdam, a Locarno e in altri
numerosi festival. “Stories of Our Lives” è il suo primo lungometraggio, pensato come parte di un progetto collettivo
organizzato dal NEST.
BIOGRAPHY
Jim Chuchu is a visual artist, filmmaker and musician
from Nairobi, Kenya. He is also the co-founder and
Creative Di-rector at the NEST, a multidisciplinary art
space in Nairobi. His first short film, “Homecoming”,
was one of six short fiction films that formed the African
Metropolis series and screened at TIFF, Rotterdam,
Locarno and over 10 other festivals. “Stories of Our
Lives” is his first feature film, created as part of the
ten-member NEST Collective.
Matilda Lutz, Valeria Solarino, Carlotta Natoli
sceneggiatura / screenplay:
Jim Chuchu, Njoki Ngumi
montaggio / editing:
Dan Muchina, Jim Chuchu
produttore / producer:
Wangechi Ngugi
produzione / production:
George Gachara, Steven
Markovitz
regia / directed by:
The Circle
Stefan Haupt
cast:
Switzerland, 2014, HD, Color, 101’
Marianne Sägebrecht,
SINOSSI
Fondata nei primi anni ‘40, l’organizzazione gay nata
attorno alla rivista ‘Der Kreis’ (‘The Circle’) è stata l’unica capace di sopravvivere al regime nazista. Fiorita
negli anni del dopoguerra diventa un club underground
di fama internazionale. I leggendari balli in maschera
al Theater am Neumarkt di Zurigo offrivano agli 800 visitatori provenienti da tutta Europa uno spazio segreto
e sicuro per esprimere la propria ‘alterità’. È proprio in
una di queste occasioni che il timido insegnante Ernst
Ostertag si innamora della drag star Röbi Rapp. Ernst
cerca di combattere affinché la sua omosessualità
venga accettata al di fuori dei confini del ‘The Circle’
senza perdere il suo lavoro di insegnante. A seguito di
un omicidio nella comunità gay, la violenta repressione
contro gli omosessuali mette in pericolo anche la rete
di ‘The Circle’.
SYNOPSIS
Founded in the early 1940s, the network around the
magazine ‘Der Kreis’ (‘The Circle’) was the only gay
organisation to survive the Nazi regime. It blossomed
during the post-war years into an internationally renowned underground club. Legendary masked balls
at the Theater am Neumarkt in Zurich provided 800
visitors from all over Europe with a secret and safe
space to act out their ‘otherness’. It is there that timid
teacher Ernst Ostertag falls in love with drag star Röbi
Rapp. Ernst searches for a way to fight for his gayness
to be accepted as normal outside the boundaries of
‘The Circle’ network without losing his employment
as a teacher. Röbi champions the joint fruition of their
love. Following a murder in the gay community, violent
repression against gay people also endangers ‘The
Circle’ network
BIOGRAFIA
Nato a Zurigo, in Svizzera, nel 1961, Stefan ha studiato alla Schauspielakademie Zürich, dove si è laureato
in teatro e educazione. Regista freelance dal 1989, nel
1998 ha fondato a Zurigo la casa di produzione Fontana Film. Il suo primo lungometraggio “Utopia Blues” ha
vinto numerosi premi, tra cui lo Zurich and Swiss Film
Prize. Il suo documentario del 2003, “Elisabeth KüblerRoss”, è ancora oggi uno dei documentari svizzeri di
maggior successo. Tra il 2008 e il 2010 è stato presidente della Swiss Filmmakers’ Association, mentre dal
2007 è membro del consiglio di amministrazione per la
fondazione Swiss Films.
BIOGRAPHY
Born in Zurich, Switzerland, in 1961, Stefan studied
at the Schauspielakademie Zürich where he took a
degree in theatre and education. A director and freelance filmmaker since 1989, he founded Fontana Film
production company in Zurich in 1998. His feature film
debut “Utopia Blues” won awards including the Zurich
and the Swiss Film Prizes. His 2003 documentary “Elisabeth Kübler-Ross” is still today the most successful
Swiss documentary. Between 2008 and 2010 he was
president of the Swiss Filmmakers’ Association and he
has been a member of the board of trustees for the
Swiss Films Foundation since 2007.
Anatole Taubman, Matthias
Hungerbühler, Sven
Schelker, Antoine Monot Jr.
sceneggiatura / screenplay:
Stefan Haupt, Christian
Felix, Urs Frey
fotografia / photography:
Tobias Dengler
montaggio / editing:
Christoph Menzi
scenografia / set design:
Michael Baumgartner
costumi / costume design:
Catherine Schneider
musica / music:
Federico Bettini
suono / sound:
Ingrid Städeli,
Gregor Rosenberger
produttore / producer:
Ivan Madeo, Urs Frey
produzione / production:
Contrast Film Zürich GmbH,
SRF Schweizer Radio &
Fernsehen
distribuzione / distribution:
The Open Reel
vendite estere / world sales:
Wide House
57
The Way He Looks (Hoje eu quero voltar sozinho)
Brazil, 2014, HD, Color, 95’
58
SINOSSI
Leonardo è un adolescente affetto da cecità che si
sente oltremodo protetto da chiunque abbia intorno.
Ma nella lotta per una vita più indipendente deve fare
i conti con la vulnerabilità dovuta alla sua particolare
condizione. Inoltre non è mai stato baciato ed è piuttosto certo che nessuno prenda in considerazione di
uscire con il ragazzino cieco. Le cose prendono una
piega inaspettata quando arriva a scuola un nuovo
studente, Gabriel, e diventano amici. Leonardo inizia
a gravitare intorno a Gabriel, felice di essere amico
di qualcuno che agisce diversamente da tutti. Intravedendo una possibile via per l’indipendenza in questa nuova e confortante amicizia, Leonardo cambia il
modo di vedere sé stesso e sperimenta il germogliare
di nuovi e intensi sentimenti verso Gabriel.
SYNOPSIS
Leonardo is a blind teenager feeling overprotected by all of
those around him. Struggling towards a more independent
life, he has to overcome the vulnerability orbiting his condition. Besides, he’s never been kissed and is pretty confident
that no one would consider dating the blind kid. Things take
an unexpected turn when Gabriel, a new student in town,
arrives at school, becoming friends with him. Leonardo gravitates towards Gabriel, excited to be friends with someone
who acts differently from everyone else. Glimpsing a possible way to independence in this unfamiliar and yet comforting new friendship, Leonardo changes the way he looks at
himself and experiences the blossoming of new and intense
feelings towards Gabriel.
BIOGRAFIA
Daniel Ribeiro è nato a San Paolo, Brasile nel 1982. Laureato presso l’University of São Paulo’s Film School, nel
2007 ha diretto “Café com Leite”, suo primo cortometraggio, selezionato da più di 80 festival in tutto il mondo e
vincitore di 27 premi, tra cui il Chrystal Bear alla Berlinale e quello per miglior cortometraggio alla Brazilian Film
Academy. Nel 2010 Daniel ha diretto il suo secondo corto
“Eu Não Quero Voltar Sozinho”, che è stato proiettato in
più di 100 festival e ha ricevuto ben 82 premi. Nel 2011 ha
prodotto e diretto #EuSouGay, un popolare progetto web
che ha realizzato un video contro l’omofobia. Nel 2012 ha
diretto la serie televisiva “Viva Voz” per il canale brasiliano GNT. “The way he looks” è basato su “Eu Não Quero
Voltar Sozinho”.
BIOGRAPHY
Daniel Ribeiro was born in São Paulo, Brazil in 1982.
Graduated from University of São Paulo’s Film School,
in 2007 he directed “Café com Leite”, his first short movie. It was selected for over 80 film festivals worldwide
and won 27 awards, including the Crystal Bear at the
58th Berlinale and the award for Best Fiction Short
Film by the Brazilian Film Academy. In 2010 Daniel
directed his second short film, “Eu Não Quero Voltar
Sozinho”, which was screened on over 100 festivals
and received 82 awards. In 2011, he produced and
directed Projeto #EuSouGay, a popular web project
which created a video against homofobia. In 2012 he
directed the television series “Viva Voz”, for the brazilian channel GNT. “The way he looks” is based on the
short film “I Don’t Want To Go Back Alone”.
regia / directed by:
Daniel Ribeiro
cast:
Guilherme Lobo, Fabio
Audi, Tess Amorim
sceneggiatura / screenplay:
Daniel Ribeiro
fotografia / photography:
Pierre de Kerchove
montaggio / editing:
Cristian Chinen
scenografia / set design:
Olivia Helena Sanches
costumi / costume design:
Carla Boregas
produttore / producer:
Daniel Ribeiro,
Diana Almeida
produzione / production:
Lacuna Filmes
distribuzione / distribution:
Europictures srl
vendite estere / world sales:
Films Boutique
59
FEATURE
FILM
COMPETITION
A Blast
directed by S. Tzoumerkas - Greece/Germany/Italy/Netherlands
Cruel
directed by E. Cherrière - France
Fair Play
directed by A. Sedlackova - Czech Rep/Slovakia/Germany
Kebab & horoscope
directed by G. Jaroszuk - Poland
Luna
directed by D. McKean - UK
Rocco tiene tu nombre
directed by A. Orlando - Spain
The Midnight Swim
directed by S. A. Smith - USA
Todos estan muertos
directed by B. Sanchís - Spain
regia / directed by:
A Blast
Syllas Tzoumerkas
cast:
Greece/Germany/Italy/Netherlands, 2014, HD, Color, 83’
SINOSSI
Maria sta scappando in autostrada. È sola sul suo rombante SUV. Dietro di lei il fuoco e un pacco pieno di soldi. Davanti a lei la disperata vastità della strada. Fino al
giorno precedente era un madre affettuosa, un moglie
innamorata, una figlia responsabile. Oggi ha scelto la
via del male.
SYNOPSIS
Maria is running away on the highway. She is alone on
her roaring SUV. Behind her, the fire and a case full
of money, and before, the hopeless vastness of the
motorway. Until the day before, she had been a caring
mother, a loving wife, a responsible daughter. Today
she has gone rogue.
BIOGRAFIA
Syllas Tzoumerkas è nato a Salonicco e ha studiato teatro, regia e recitazione ad Atene, Utrecht e New
York. Colpisce la critica, per la prima volta, con “The
Devouring Eyes”, un corto aderente al manifesto Dogma, in concorso al Festival Di Cannes, nel 2001, nella
categoria Cinéfondation, con cui si è aggiudicato il Premio Speciale della Giuria al Festival Internazionale del
Cinema di Karlovy Vary. Dopo aver collaborato per un
programma di documentari TV in prima serata, curando
diverse puntate dedicate alla politica e alla Storia e alla
Letteratura del XX secolo, dirige “Homeland”, il suo primo lungometraggio, una saga pungente su una famiglia
e un paese in declino. La prima mondiale di “Homeland”
è stata trasmessa nel 2010 al Venice Critic’s Week e
ha concorso in numerosi festival internazionali (Tallinn
Black Nights, Göteborg, Istanbul, Karlovy Vary, Era
new Horizons, Mar de la Plata). Nel 2011, vince ben 5
Hellenic Film Academy Award (tra cui quello per miglior
regista debuttante).
BIOGRAPHY
Syllas Tzoumerkas was born in Thessaloniki. He
studied theater, film-direction and acting in Athens,
Utrecht and New York. He first made an impression
with the ‘dogma’ like short film “The Devouring Eyes”,
which participated in competition at the Cinéfondation
section of the Cannes Film Festival 2001 and was
awarded with the Jury Prize of the Karlovy Vary IFF.
After collaborating with prime TV-documentary shows
on episodes related to political affairs and the 20th
century history and literature, he directed his feature
film debut “Homeland”, a bitter saga about a family and
a country in free fall. “Homeland” had its world premiere at the 2010 Venice Critics’ Week and participated
in numerous international film festivals (Tallinn Black
Nights, Göteborg, Istanbul, Karlovy Vary, Era New Horizons, Mar del Plata). In 2011, it won 5 Awards of the
Hellenic Film Academy (best first film director).
Angeliki Papoulia, Vassilis
Doganis, Maria Filini,
Themis Bazaka,
Giorgios Biniaris,
Makis Papadimitriou
sceneggiatura / screenplay:
Syllas Tzoumerkas,
Youla Boudali
fotografia / photography:
Pantelis Mantzanas
montaggio / editing:
Kathrin Dietzel
scenografia / set design:
Elli Papageorgakopoulou
costumi / costume design:
Marli Alfieri
musica / music:
drog_A_tek
suono / sound:
Marco Vermaas,
Dimitris Kanellopoulos
produttore / producer:
Maria Drandaki,
Titus Kreyenberg,
Mario Mazzarotto,
Ellen Havenith,
Jeroen Beker
produzione / production:
Homemade Films, Unafilm,
Movimento Film, PRPL,
Bastide Films
distribuzione / distribution:
Microcinema
62
regia / directed by:
Cruel
Eric Cherrière
cast:
France, 2014, DCP, Color, 108’
SINOSSI
Pierre Tardieu è un lavoratore part time che vive in una
vecchia casa insieme al padre malato. Nessuno sembra accorgersi della sua esistenza ma Pierre è in realtà un serial killer, le cui vittime sono persone comuni
dalla vita ordinaria: uomini e donne che vivono, lavorano e soffrono fianco a fianco nella grande città. “Cruel”
è un film noir ma include anche l’importante dialogo
tratto da “The Wild Bunch” di Sam Peckinpah, che è
l’anima del film: “Tutti vogliamo essere bambini di nuovo, perfino i peggiori di noi… soprattutto i peggiori di
noi”. Da qui è nato “Cruel”, con il suo personaggio del
serial killer malinconico perseguitato dal bambino che
era un tempo.
Jean-Jacques Lelté,
SYNOPSIS
Pierre Tardieu is a part-time worker living in an old house with his sick father. No one is aware of his existence.
Pierre is a serial killer. His victims are ordinary people
with ordinary lives. Men and women living, working and
suffering side by side but never really together, forming
a crowd lost in a big city. Cruel is the story of a man who
has grown up poorly, of a woman who could have saved
him and of a city that is an invisible prison. Cruel is a
film noir but above all, there is a dialogue from William
Holden in The Wild Bunch by Sam Peckinpah, which is
the soul of the film: “We all want to be children again,
even the worst of us ... especially the worst of us”. This
is really where was born Cruel, with its character of melancholic serial killer, pursued by the child he once was.
Magali Moreau, Maurice Pol
sceneggiatura / screenplay:
Eric Cherrière
fotografia / photography:
Mathias Touzeris
montaggio / editing:
Jean-Christian Tassy
scenografia / set design:
Olivia Dorado
musica / music:
Olivier Cussac
suono / sound:
Cyril Legrain
produttore / producer:
Isabel Desesquelles,
Xavier Arias, Eric Cherrière
BIOGRAFIA
Eric Cherrière è nato a Brive, in Francia nel 1974. Dopo
aver studiato Filosofia e audiovisivo (ESAV), ha diretto
diversi cortometraggi distribuiti da Studio Canal e da
Seven 7 (“John 32”, “The Black Hand”) e alcuni documentari dedicati a Brian Yuzna (“Hell and Gore”), Remi
Julienne (“Profession Stuntman”) e a Paul Nashy (“A Yeti
in the Pyrenee”s). Ha anche diretto western spagnoli
(“Aragon”, “Land Of Western”) e italiani (“Red Western”)
e documentari storici trasmessi da France Television. Ha
scritto inoltre due romanzi polizieschi, “Miss Chance e “I
do not like”, acclamati dalla critica ed editi da Editions
du Cherche Midi. “Cruel” è il suo primo lungometraggio.
BIOGRAPHY
Eric Cherrière was born in Brive, France in 1974. After
studying philosophy and audiovisual (ESAV), he made
short films distributed by Studio Canal and Seven 7
(John 32, The Black Hand) and documentary films devoted to Brian Yuzna (Hell and Gore), Remi Julienne
(Profession Stuntman) or the monster movies of Paul
Nashy (A Yeti in the Pyrenees). He also directed Spanish Western (Aragon, Land Of Western) and Italian
Western (Red Western) as well as many historical
documentaries broadcasted by France Television.
Eric Cherriere has also written two crime novels, Miss
Chance and I do not like you published by Editions
du Cherche Midi and critically acclaimed. “Cruel” is his
first feature film.
produzione / production:
Walter Films
vendite estere / world sales:
Wide
63
regia / directed by:
Fair Play
Andrea Sedlackova
cast:
Czech Republic/Slovakia/Germany, 2014, DCP, Color, 100’
SINOSSI
Cecoslovacchia, anni Ottanta. L’adolescente Anna è
una velocista e il suo allenatore pensa di farla partecipare alle Olimpiadi e di puntare alla vittoria. Anche la
madre ripone le sue speranze sul successo di Anna,
vedendola come un’opportunità per la ragazza di vivere nel mondo libero oltre i confini della cortina di ferro.
Le sue speranze sono così brucianti da portarla ad
acconsentire che il regime comunista spinga Anna ad
assumere sostanze dopanti.
BIOGRAFIA
Andrea Sedlackova è una regista cinematografica e
televisiva, sceneggiatrice e redattrice ceca. Ha studiato sceneggiatura al Prague’s Film Academy (FAMU)
e ha continuato la sua formazione in montaggio e regia dopo il suo trasferimento in Francia, a La Fémis
di Parigi (1990-1993). Ha girato diversi documentari
per la Czech Television e ha realizzato diversi film per
la tv. In Francia si è impegnata principalmente come
editor: il suo lavoro di montaggio su “Welcome” (2008)
è stato nominato per il César e “Joyeux Noël” (2005)
è stato nominato all’Academy Award per il miglior film
straniero. Entrambi i suoi film precedenti, “Victims and
Murderers” (2000) e “Seducer” (2002), sono stati proiettati al KVIFF, mentre il suo ultimo film, “Fair Play”, è
candidato al Crystal Globe.
64
Judit Bardos, Ana Geislero-
SYNOPSIS
Czechoslovakia, the gray 1980s. Teenage Anna is a
top sprinter and her trainer thinks she can go all the
way to the Olympics. Her mother is also pinning her
hopes on Anna’s success, seeing it as an opportunity
for her daughter to live in the free world beyond the
Iron Curtain. This vision is so strong that she willingly
supports the doping program the communist regime
is testing on her daughter – although her health will
clearly suffer. Unfolding gradually, Fair Play may be a
tale of fiction but it shines a light on historically-based
demands made by the regime, and when they concerned a loved one it was difficult to ignore them.
BIOGRAPHY
Andrea Sedlackova is a Czech movie and television
director, screenwriter, and editor. She studied screenwriting at Prague’s Film Academy (FAMU), continuing her training in editing and direction after emigrating
to France at La Fémis in Paris (1990-93). For Czech
Television she has shot documentaries and made-forTV movies. In France she has been engaged mainly
as an editor: her cutting work on “Welcome” (2008)
was nominated for a César, and “Joyeux Noël” (2005)
was nominated for an Academy Award for Best Foreign Language Film. Both her previous features,
“Victims and Murderers” (2000) and “Seducer” (2002),
screened at KVIFF, while her latest film, “Fair Play”,
will compete for the Crystal Globe.
va, Eva Josefikova, Roman
Luknar
sceneggiatura / screenplay:
Andrea Sedlackova
fotografia / photography:
Jan Baset Strítežský
montaggio / editing:
Jakub Hejna
musica / music:
David Solar, Miro Žbirka
produttore / producer:
Katerina Cerna, Pavel
Strnad, Silvia Panakova,
Erik Panak, Undine Filter,
Thomas Kral, Christine
Haupt
produzione / production:
Negativ, s.r.o., Arina,
Departures Film
distribuzione / distribution
Falcon
vendite estere / world sales
Intramovies SRL
regia / directed by:
Kebab & Horoscope
Grzegorz Jaroszuk
cast:
Poland, 2014, DCP, Color, 72’
SINOSSI
Kebab & Horoscope è una storia che parla di persone
particolari, spesso problematiche, che sono alla ricerca
dell’amore della propria vita. I personaggi goffi, alle prese con un mondo assurdo, rendono il film una commedia. L’aspetto comico, però, è funzionale ad alleggerire
una storia dura sulla solitudine, sul bisogno d’amore - a
volte non appagato - e sulla tristezza. I miei attori hanno sguardi particolari, sul piano visivo si costruiscono
a vicenda attraverso il contrasto. La telecamera fissa
osserva i protagonisti senza partecipare, mentre i toni
freddi sottolineano l’alienazione dei personaggi. La narrazione contribuisce a costruire un film grottesco e divertente sulle persone che scoprono quanto non abbia
senso cercare di combattere la solitudine.
SYNOPSIS
Kebab & Horoscope is a story about awkward people,
who seek love in life. My characters’ clumsiness confronted with the absurd world makes my film a comedy.
Comic aspect, though, is only to soften a tough story
about loneliness, unfulfilled need of love and sadness. My
actors have peculiar looks, on the visual level they build
each other by contrast. Static camera, observing heroes
more than participating, cold shades, are underlining characters’ alienation. Narration will build an absurd and funny film about people, who discover, that there is no sense
in trying to fight against loneliness.
BIOGRAFIA
Grzegorz Jaroszuk è nato nel 1983 a Varsavia. Nel 2011
si è diplomato alla Polish Film School in Lodz. Dal 2012
Jaroszuk è un membro dell’EFA. Nel 2011, il suo cortometraggio “Frozen Stories” riceve numerosi premi e nomination in molti festival internazionali tra cui Pianifica
Prizna al 64th Locarno Film festival, il Premio della Giuria
all’AFI FEST di Los Angeles. Il film è stato proiettato al
Sundance Film Festival, a Monaco, Varsavia, Cracovia,
Leuven e San Pietroburgo.
BIOGRAPHY
Grzegorz Jaroszuk was born in 1983, in Warsaw. In 2011
he graduated from The Polish Film School in Lodz. Since
2012 Jaroszuk is a member of EFA. In 2011, his short film
“Frozen Stories” received numerous awards and nominations at film festivals around the world, among them Pianifica Prizna at the 64th Locarno Film Festival, Grand Jury
Prize at AFI FEST in Los Angeles. The film was shown
at film festivals in Sundance, Munich, Warsaw, Krakow,
Leuven and St. Petersburg.
Bartłomiej Topa, Piotr
Zurawski, Tomek Schuchardt,
Justyna Wasilewska,
Barbara Kurzaj, Andrzej Zieli
nski, Dorota Kolak,
Janusz Michałowski
sceneggiatura / screenplay:
Grzegorz Jaroszuk
fotografia / photography:
John Magnus Borge
montaggio / editing:
Aleksandra Gowin
costumi / costume design:
Katarzyna Lewinska,
Marta Ostrowicz
musica / music:
Wojciech Mazolewski
suono / sound:
Kacper Habiskak,
Marcin Kasinski
produttore / producer:
Agnieszka Kurzydło
produzione / production:
MD4
vendite estere / world sales
New Europe Film Sales
65
regia / directed by:
Luna
Dave McKean
cast:
UK, 2014, DCP, Color, 104’
SINOSSI
Grant e Christine sono ancora affranti dal dolore per
la perdita del loro bambino quando decidono di far visita al vecchio amico Dean e alla sua nuova fidanzata Freya in una isolata casa al mare. Nel corso di un
lungo fine settimana verranno alla luce alcuni vecchi
segreti - amori, perdite e risentimenti - e la vita del
bambino morto verrà rivissuta attraverso una serie di
sogni fantastici.
SYNOPSIS
After losing their baby, Grant and Christine visit an old
friend with a new partner in his isolated and idyllic seaside house. Over a long weekend, secrets are revealed and the life of the dead child is lived out in a series
of fantastical dreams that become an opportunity for
spiritual healing.
BIOGRAFIA
Dave McKean è una grandissima firma del fumetto, un
illustratore, regista e fotografo. Numerose le sue opere in
collaborazione con lo scrittore Neil Gaiman, tra queste le
copertine della serie “Sandman” e il romanzo Coraline.
Ha disegnato il graphic novel di Batman: Arkham Asylum
ed è autore di Cages, un classico del fumetto contemporaneo. Tra i suoi lavori copertine di CD e di libri, illustrazioni libri fotografici e film. Il suo primo film “MirrorMask” ha
vinto il Festival di Locarno e il Sitges Film Festival.
BIOGRAPHY
Dave McKean, a celebrated illustrator of graphic novels, album covers, children’s books, and concept artist for films such as “Harry Potter and the Prisoner of
Azkaban”. He has created award winning books with
Neil Gaiman (including Sandman and Coraline), Ricjard
Dawkins, Ray Bradbury and Heston Blumenthal. He
own books cages and Pictures That Tick have won
many awards including the Harvey for Best New Comic
and Best Graphic Novel. As a filmmaker he was awarded in Locarno and Sitges Film Festival for his first film
“MirrorMask”.
Dervla Kirwan, Ben Daniels,
Stephanie Leonidas,
Michael Maloney
sceneggiatura / screenplay:
Dave McKean
fotografia / photography:
Antony Shearn, Luke
Bryant
montaggio / editing:
Dave McKean,
Emily Rosen – Rawlings
costumi / costume design:
Robert Lever
musica / music:
Iain Ballamy, Ashley Slater,
Dhafer Youssef
suono / sound:
Ian Sands, Ben Baird, John
Crossland, Shaula Walker,
Anna Sulley, Joe Watts
produttore / producer:
Simon Moorhead
produzione / production:
Luna The Movie Limited
distribuzione / distribution
Media Luna
vendite estere / world sales
We Connect Students Ltd
66
regia / directed by:
THE Midnight Swim
Sarah Adina Smith
cast:
USA, 2014, DCP, Color, 88’
SINOSSI
Tre sorelle tornano a casa per risolvere gli affari della
madre scomparsa a Spirit Lake. La sorella più giovane, June, una documentarista, filma il loro agrodolce
ritorno a casa. Ma quando le sorelle scherzosamente
evocano un fantasma locale, il loro rapporto comincia
a sfaldarsi e si ritrovano coinvolte sempre di più dal
vero mistero del lago.
SYNOPSIS
When their mother goes missing in Spirit Lake, three half-sisters travel home to settle her affairs. The
youngest sister, June, a documentary filmmaker, captures their bittersweet homecoming. But when the sisters
jokingly summon a local ghost, their relationship begins
to unravel and they find themselves drawn deeper and
deeper into the true mystery of the lake.
BIOGRAFIA
Sarah, regista statunitense, ha studiato Filosofia alla Columbia University. Recentemente ha diretto il suo primo
lungometraggio “The Midnight Swim”. Ha scritto e prodotto l’apocalittica commedia corale “Goodbye World”.
Il prossimo progetto di Sarah, il thriller “The Colony”, è
in programma per giugno 2015. Il suo pluripremiato cortometraggio “The Sirens” ha ricevuto il premio speciale
della giuria per la migliore sceneggiatura dalla Fondazione DreamAgo. Sarah lavora anche come sceneggiatrice
a Los Angeles; la sua sceneggiatura “The Colony” è attualmente semifinalista al Nicholl’s Fellowship. Ha inoltre
recentemente terminato un adattamento del racconto
breve di Paul Theroux, “Monkey Hill”. Nel 2012 ha scritto
la commedia romantica “Heartbreaking Bitch”. Sarah ha
cofondato lo studio di design multidisciplinare Friend of a
Friend (foaf.la), dove gestisce tutti gli aspetti di produzione e post-produzione.
BIOGRAPHY
Sarah recently directed her first feature “The Midnight
Swim”. Sarah co-wrote and produced the ensemble apocalypse comedy “Goodbye World”. Her next
project is “The Colony”, a sci-fi thriller, which is scheduled to shoot in the June 2015. Her award-winning
short film “The Sirens” received the special jury prize
for best screenwriting from the DreamAgo Foundation.
Sarah works as a screenwriter in Los Angeles. Her
script “The Colony” is currently a semi-finalist for the
Nicholl’s Fellowship. She recently finished an adaptation of Paul Theroux’s chilling short story, “Monkey
Hill”. In 2012 she co-wrote the romantic comedy, “Heartbreaking Bitch”. Sarah co-founded the multidisciplinary design studio Friend of a Friend (foaf.la), where
she manages all aspects of production and post-production, including VFX, editorial, and graphic design.
She was born in Fort Collins, Colorado and studied
Philosophy at Columbia University, where she graduated with honors.
Lindsay Burdge, Jennifer
Lafleur, Aleksa Palladino,
Ross Partridge, Beth Grant,
Michelle Hutchison,
Shirley Venard
sceneggiatura / screenplay:
Sarah Adina Smith
fotografia / photography:
Shaneen Seth
scenografia / set design:
Agnes Louise Duchen,
Katherine Duchen Smith
costumi / costume design:
Tiffany White
suono / sound:
Ellen Reid
produttore / producer:
Barb & Walt Mendehall,
Dan & Irena Seth,
Amanda & Matt Greenberg,
Jennifer Lafleur
produzione / production:
Friend of a Friend
distribuzione / distribution:
Traction Media
vendite estere / world sales:
Traction Media,
Maren Olsen
67
Rocco Tiene Tu Nombre (Rocco Has Your Name)
Spain/Italy, 2015, DCP, Color, 90’
SINOSSI
“Rocco tiene tu nombre” è una storia sulla difficoltà di
riconoscersi nel cumulo di valori presenti in una società complessa, un contesto che richiede scelte profonde e una ricerca costante del modo di vivere. Una
favola moderna dove la linea che separa il mondo dei
sogni dalla vita quotidiana prende la forma di un sottile ed incomprensibile passaggio, dove realtà e sogno
hanno confini molto labili.
SYNOPSIS
It is a normal day like so many others in the life of Bobo
Benso with its daily trials, large and small. But this time
something breaks the routine: an unknown person has
come into his home; Bobo discovers little by little that
he has been invaded, excluded and evicted from his
own life and he is now in no-man’s land.
BIOGRAFIA
Angelo Orlando nasce a Salerno. Sceneggiatore, autore
teatrale, regista, attore di cinema, teatro e tv. Rocco Tiene tu nombre è il suo quarto lungometraggio. Precedenti:
L’anno prossimo vado a letto alle dieci (1995), Barbara
(1998), Sfiorarsi (2006). Ha scritto anche i film: Tobia al
Caffè (G. Mingozzi 1999), Ormai è fatta (E. Monteleone
2000), Sandrine nella pioggia (T. Zangardi, 2008), L’esigenza di unirmi ogni volta con te, (T.Zangardi 2015). Ha
vinto il David di Donatello, miglior attore non protagonista
(Pensavo fosse amore invece era un calesse, 1992), il
premio Solinas con la sceneggiatura (Casamatta Vendesi
2005).
BIOGRAPHY
Angelo Orlando was born in Salerno, Italy. Scriptwriter,
director and actor. Rocco Tiene Tu Nombre (2015) is his
fourth long feature. Previous: L’anno prossimo vado a
letto alle dieci (1995), Barbara (1998), Sfiorarsi (2006).
He also wrote the film: Tobia al Caffè (Directed by G.
Mingozzi 1999), Ormai è fatta (E. Monteleone 2000),
Sandrine nella pioggia (T. Zangardi, 2008), L’esigenza
di unirmi ogni volta con te, (T.Zangardi 2015). He won
David di Donatello, best supporting actor (Pensavo fosse amore invece era un calesse, 1992), and the Solinas
Prize with the screenplay (Casamatta Vendesi 2005).
regia / directed by:
Angelo Orlando
cast:
M. Venitucci, F. Ferri, C.
Lladó, D. G. Pérez, A.
Concotelli, L. Brunelli, O.
Guerra Delgado, M. Esteve,
V. Carnelutti
sceneggiatura / screenplay:
A. Orlando, I. Perricone
fotografia / photography:
Efthymia Zymvragaki
montaggio / editing:
Erika Manoni
scenografia / set design:
J. K. Sanjines-Uriarte, N. C.
Tanzilli
musica / music:
Saro Cosentino
suono / sound:
D. Blanco, J. R. Casado, J.
P. Pena
produttore / producer:
E. Zymvragaki, A. Orlando
produzione / production:
Gris Medio, with colaboration of Catalunya Film
Commission, Morpheus,
Ayuntament de Barcelona, PFA, Istituto Italiano
Comprensivo de Barcelona
Amaldi e Montessori, Casa
degli Italiani de Barcelona,
Orlando Caffè, Italia film
vendite estere / world sales
The Open Reel
68
regia / directed by:
Todos estan muertos
Beatriz Sanchís
cast:
Spain, 2014, DCP, Color, 93’
SINOSSI
Se si osserva Lupe, in vestaglia e pantofole, impegnata a fare torte di mele, non si potrebbe mai immaginare che negli anni ‘80 fosse una famosa pop-rock star.
Lupe soffre di agorafobia, vive con sua madre Paquita,
una donna messicana e superstiziosa da cui è totalmente dipendente, e con il figlio Pancho che la odia.
Elena Anaya, Angélica
SYNOPSIS
If you saw Lupe in her bathrobe and slippers, stuck at
home making pies, you would never imagine that back
in the 80´s she was a famous pop-rock star. She is now
agoraphobic and lives wholly dependent on her mother
Paquita, a superstitious Mexican woman, and has a teenage son, Pancho who hates her.
Aragón, Cristian Bernal,
Nahuel Pérez Biscayart,
Patrick Criado
sceneggiatura / screenplay:
Beatriz Sanchís
fotografia / photography:
Alvaro Gutierrez
montaggio / editing:
BIOGRAFIA
Dopo aver diretto quattro cortometraggi, quattro video-art
e due videoclip musicali che le hanno fruttato più di 40
premi internazionali in diversi festival prestigiosi, inclusa
la Berlinale Generation (“My Other Half”) e la nomination
al Goya come Miglior Short Documentary (“The Class”),
Beatriz Sanchis scrive e dirige il suo primo lungometraggio.
BIOGRAPHY
Written and directed by Beatriz Sanchis as her first feature film, her works as filmmaker include four shorts,
four art-video and two music clips that have reaped
more than 40 international awards in the most prestigious film festivals, including Berlinale Generation (My
Other Half) and a Goya nomination as Best Short Documentary (The Class).
Nacho Ruiz Capillas
scenografia / set design:
Alejandra Loiseau
costumi / costume design:
Teresa Goicoechea
suono / sound:
Matias Barberis, Nerio
Barberis
produttore / producer:
Stefan Schmitz, María Zamora, Alfred Hürmer, Laura
Imperiale, Inna Payán
produzione / production:
Avalon, Animal De Luz,
Cacerola Films, Integral
Film, Cine Plus
vendite estere / world sales:
Latido Films
69
NATIONAL
FEATURE
FILM
COMPETITION
Crushed Lives - il sesso dopo i figli
directed by M. Coglitore - Italy
Figli di Maam
directed by P. Consorti - Italy
La mezza stagione
directed by D. Caputo - Italy/Romania/Greece
Mi chiamo Maya
directed by T. Agnese - Italy/France
The Elevator
directed by M. Coglitore - Italy
Crushed Lives - il sesso dopo i figli
Italy, 2014, HD, Color, 94’
72
SINOSSI
Un film sul sesso prima, durante e dopo i figli. Sesso o
qualcosa che gli assomigli, qualcosa che in effetti col
sesso non c’entra niente e finisce per diventare quasi
l’opposto: qualcosa di veloce, goffo, a volte grottesco,
sempre sul baratro del fallimento. E non per le défaillances degli organi in gioco, ma per quel piccolo terrorista che scientemente, giorno dopo giorno, piccona
l’affiatamento e la solidità della coppia, che s’insinua
caparbiamente al centro degli ignari genitori sino a
sfaldarne completamente le ragioni stesse dalla loro
esistenza come coppia.
SYNOPSIS
A witty comedy on sex - before, during, and after kids.
Sex or something similar to sex, that practically has
nothing to do with sex, and ends up being quite its
opposite… something swift, clumsy, and even grotesque… always on the verge of failure. And not because the organs fall short (ops), but simply because a
tiny little terrorist day after day scientifically pickaxes
the couple’s harmony and solidness, constantly and irreparably flaking the grounds of the couple’s meaning
and existence…
BIOGRAFIA
“Crushed Lives - il sesso dopo I figli” è il terzo film di
Alessandro (Cinequest Film Festival San Jose CA,
Official Selection; Uruguay International Film Festival, Panorama; WorldFest Houston - Official Selection (Remi Winner). Il suo film d’esordio “L’ospite” ha
partecipato al Festival of Berlin - International Forum
of New Cinema; Festival des Films du Monde, Montréal; e molti altri in Europa. Il secondo, “Fino a farti
male” ha partecipato al Fort Lauderdale International
Film Festival; Starz Denver Film Festival; Dublin Gay
& Lesbian International Film Festival. Il film in formato digitale liberamente tratto dal testo teatrale di Mike
Cullen “Anna Weiss” viene selezionato nel 2002 alla
Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia - Nuovi territori. Il documentario “Tutte le donne
di Fassbinder” è stato presentato al Workshop Lisbon
Doc Conference 1999. Ha pubblicato due romanzi: Il
corpo di mia madre (Marsilio 2005), Le parole mancate
(Marsilio 2013).
BIOGRAPHY
“Crushed Lives-Sex or Kids?” is his third feature film
(Cinequest Film Festival San Jose CA, Official Selection; Uruguay International Film Festival, Panorama;
WorldFest Houston - Official Selection (Remi Winner).
His first one “L’ospite” participated at Festival of Berlin - International Forum of New Cinema; Festival des
Films du Monde, Montréal; and several others all over
Europe. His second one, ”Fino a farti male”, partecipated at Fort Lauderdale International Film Festival;
Starz Denver Film Festival; Dublin Gay & Lesbian
International Film Festival. The digital shooting freely
based on the theatrical play by Mike Cullen “Anna
Weiss” was presented at the Mostra Internazionale del
Cinema di Venezia - Nuovi Territori. His documentary
“Tutte le donne di Fassbinder” was presented at the
1999 Workshop Lisbon Doc Conference. He wrote two
novels: Il corpo di mia madre (Marsilio 2005), Le parole mancate (Marsilio 2013).
regia / directed by:
Alessandro Colizzi
cast:
Walter Leonardi, Nicoletta
Romanoff, Bob Messini,
Euridice Axen, Jacopo Cullin,
Leonardo Sbragia, Paola
Migneco, Melissa Anna
Bartolini,
Carmen Giardina, Alberto
Basaluzzo
sceneggiatura / screenplay:
Silvia Cossu, Alessandro
Colizzi
fotografia / photography:
Francesco Crivaro
montaggio / editing:
Alessio Doglione
scenografia / set design:
Valentina Troisio
costumi / costume design:
Lisangela Sabbatella
musica / music:
Pier Francesco Colizzi
suono / sound:
Gianluigi Fulvio,
Andrea Malavasi,
Gabriele Gubbini
produttore / producer:
Silvia Cossu
produzione / production:
Film Daedalus, in collaborazione con Sound On Studios
vendit e estere / world sales:
Film Daedalus srl
regia / directed by:
Figli di Maam
Paolo Consorti
cast:
Italy, 2014, DCP, Color, 94’40”
SINOSSI
Metropoliz - Roma, in un’ex fabbrica di salumi occupata da extracomunitari e precari, un uomo che pensa di
essere San Giovanni Battista, viene ben accolto dagli
abitanti del luogo. Nella fabbrica si sta per inaugurare una mostra d’arte contemporanea organizzata dal
MAAM, il museo sorto di fatto nell’edificio occupato in
difesa dei “metropoliziani” continuamente minacciati di
sfratto. Giovanni vaga tra gli artisti e fa amicizia con i
bambini di Metropoliz confondendo la realtà con le sue
visioni. Il suo intento è riunire tutti i santi a Metropoliz
per ricominciare la predicazione da quel luogo ma ...
SYNOPSIS
Metropoliz - Rome, in a former sausage factory currently
occupied by and non-EU blocks precarious a man who
thinks he’s John the Baptist, is welcomed by the locals.
The factory is about to open an exhibition contemporary
art organized by MAAM, the museum actually built the
building busy in defense of “metropoliziani” continually
threatened with eviction. John wanders between artists
and befriends children Metropoliz confusing reality with
its visions. Its intent is to bring together all the saints in
Metropoliz to start preaching from that place but …
L. Lionello, F. Nero, A. Haber, F. Rosati, M. Pistoletto,
G. De Finis, M. F. Cardinali,
A. Balistreri, F. Bonciani, C.
Carrea, C. M. Consorti, C.
Consorti, S. Ingrosso, G.
Lillio, M. Lionello, K. Palacios, R. Pedrelli, N. Ravaioli,
G. Rosato, M. Saavedra,
P. Sanna, R. Scardola, C.
Segreto, M. Vulpi
sceneggiatura / screenplay:
Paolo Consorti
fotografia / photography:
BIOGRAFIA
Nato del 1964, Paolo Consorti è un artista, performer e
regista. Diplomato all’Accademia di belle arti di Macerata, dopo alcune collaborazioni cinematografiche a fianco
del premio Oscar Sergej Fëdorovič Bondarčuk, esordisce nel 1991 con una mostra personale al Palazzo Ducale di Urbino. Nel 2008 è tra i Top 100 di Flash Art sulla
giovane arte italiana. Nel 2011 è invitato alla 54ª Biennale
Internazionale d’Arte di Venezia. Espone inoltre al Macro
e al Palazzo delle Esposizioni di Roma, al Palazzo delle
Papesse di Siena, al Museo Madre di Napoli, al Teatro
Margherita di Bari e al Palazzo Reale di Milano. Ancora
nel 2011, RAI 3 produce il docufilm “Rebellio patroni”. Nel
2012 gira il suo primo film lungometraggio “Il sole dei cattivi” con Nino Frassica e Luca Lionello.
BIOGRAPHY
Born, 1964, Paolo Consorti is an artist, performer and
director. Graduated from the Academy of Fine Arts in
Macerata, after some cinematographic collaborations
that see him alongside Oscar winner Sergei Bondarchuk, debuted in 1991 with a solo exhibition at the Palazzo Ducale in Urbino. In 2008 he is among the Top
100 of Flash Art on young Italian art. In 2011 he was
invited to the 54th International Biennial of Art in Venice. Also exposes the Macro and the Exhibition Palace
in Rome, at the Palace of Papesse of Siena, the Madre
Museum in Naples, Teatro Margherita di Bari and the
Palazzo Reale in Milan. Still in 2011, the RAI 3 produces the documentary film “Rebellio patroni”. In 2012
he directed his first feature film “Il Sole dei Cattivi” with
Nino Frassica and Luca Lionello.
Dario Germani
costumi / costume design:
Ivan Donev
musica / music:
Gerardo Casiello
suono / sound:
Piergiorgio De Luca,
Giacomo
produttore / producer:
Giuseppe Lepore
produzione / production:
Bielle Re Srl Produzioni
Cinematografiche
distribuzione / distribution:
Bielle Re Srl Distribuzione
vendite estere / world sales:
Bielle Re Srl
73
regia / directed by:
La mezza stagione
Danilo Caputo
cast:
Italy/Romania/Greece, 2014, HD, Color, 80’
SINOSSI
In un piccolo paese, in cui ogni possibilità di cambiamento sembra destinata a fallire, tre diverse storie
sono scandite dai suoni e dai rumori. Cesare, la cui
aspirazione è vivere di musica, ne trae ispirazione per
rielaborarli in maniera creativa. Giovanni, che lavora
di notte e vorrebbe dormire di giorno, ne è invece infastidito a morte. Sissi, poi, è chiamata a compiere un
bizzarro rituale per liberarsi dalla voce ossessionante di rimprovero del padre ormai morto. Il film esplora
il tipico mondo provinciale italiano, dove lo sforzo di
essere moderni e innovativi si scontra con tradizioni
profondamente radicate.
BIOGRAFIA
Danilo Caputo ha studiato musica a San Francisco,
scienze umanistiche a Berlino e filosofia a Napoli. Per
la sua casa di produzione, Taratata Film, ha scritto e
diretto il pluripremiato corto “Dust” (Polvere, 2008) e
“Banduryst” (2009). Nel 2010 ha partecipato al Talent
Campus della Berlinale. Ha prodotto il suo primo film
“La Mezza Stagione” (2014), grazie alla vittoria del
concorso per sceneggiature Mattador. Oggi lavora per
il corto “The Provinces” (Province).
74
Espedito Chionna, Michela
SYNOPSIS
In the opening scene, we are witness to an old man’s
lament about a world he no longer understands.
Subsequent sequences gradually introduce us to various inhabitants of an unspecified southern Italian
village and to the many bizarre situations in which
the characters of the three vaguely adumbrated stories appear. Although some of them meet on a daily
basis, we receives scant information about their relationships, let alone their lives, and with no plot context.
Nevertheless, the tone generated by the artfully composed shots and musical accompaniment suggests
something inauspicious, even subliminally disturbing.
The film seeks to explore the typical Italian provincial
world where the effort to be new and modern clashes
with a commitment to deeply rooted traditions.
BIOGRAPHY
Danilo Caputo studied music in San Francisco, liberal arts in Berlin, and philosophy in Naples. For his
own production company, Taratata Film, he wrote and
directed the award-winning shorts “Dust” (Polvere,
2008) and “Banduryst” (2009). In 2010 he participated in the Berlinale’s Talent Campus. He also produced his first feature film “Late Season” (2014), winning
the Mattador International Screenwriting Award for the
script. At present he is working on the short film “The
Provinces” (Province).
Di Napoli, Francesco
Giannico
sceneggiatura / screenplay:
Danilo Caputo,
Valentina Strada
fotografia / photography:
Bastian Esser
montaggio / editing:
Valeria Sapienza,
Sergio Recchia
scenografia / set design:
Alessandra Guttagliere
musica / music:
Valerio Camporini Faggioni
suono / sound:
Francesco Albertelli, Gianluigi Gallo, Marco Saitta
produttore / producer:
Danilo Caputo, Alex Traila,
Konstantina Stavrianou
produzione / production:
Taratata Film, Steppenwolf
Film, Graal S.A
vendite estere / world sales:
The Open Reel
regia / directed by:
Mi chiamo Maya
Tommaso Agnese
cast:
Italy, 2015, HD, Color, 78’
SINOSSI
In seguito ad un tragico evento, Niki, 16 anni decide di
fuggire dalla casa famiglia, portando con se la sorellina Alice, di soli 8 anni. Insieme affrontano un viaggio
alla ricerca di un’utopica libertà, attraverso la Roma
conosciuta e quella sconosciuta, incontrando persone
molto diverse tra loro: punk, artisti di strada, cubiste...
Una “traversata iniziatica” che, tra mille difficoltà, traghetterà Niki e Alice verso una nuova vita...
SYNOPSIS
After a tragic event, Niki, a 16 years old guy, decides to run
away from home with her little 8 years old sister Alice. The
two take on a trip, discovering over a well-known Rome a
new city, full of very different characters: punks, street artists, go-go dancers. And among the difficulties within this
initiation trip, Niki and Alice’s lives will change forever.
Matilda Lutz, Valeria Solarino,
Carlotta Natoli
sceneggiatura / screenplay:
Tommaso Agnese,
Massimo Bavastro
fotografia / photography:
Davide Manca
montaggio / editing:
Marco Careri
scenografia / set design:
Pasquale Tricoci
BIOGRAFIA
Giovane regista e sceneggiatore, ha realizzato diversi documentari e cortometraggi, sia per la televisione che per il
cinema. Con “Mi chiamo Maya” traspone nella finzione la
ricerca sui giovani iniziata con i suoi lavori “Appena giovani” (Capri Short Cut Award, in concorso David di Donatello
2008), “La vita così come viene” e “Giovani sguardi”, centrati sull’adolescenza metropolitana. Tra i suoi ultimi lavori, “Paranormal Stories”, film collettivo uscito in sala nel
2014 e, come sceneggiatore, “2047”, “Sights of Death”
film internazionale con Rutger Hauer, Michael Madsen,
Stephen Baldwin, Daryl Hannah.
BIOGRAPHY
Director and scriptwriter, he realized several shorts
and documentaries for television and cinema. “Mi
Chiamo Maya” (Capri Short Cut Award and competitor,
in 2008, at David Di Donatello) carries on with putting
in fiction his studies on young people, a line he started with “Appena Giovani”, “La Vita Così Come Viene”
and “Giovani Sguardi”, that focused on urban teens.
Among his last works the anthology film “Paranormal
stories” (2014), “2047” for he worked as scriptwriter,
and “Sights of Death”, an international film casting
Rutger Hauer, Michael Madsen, Stephen Baldwin, Daryl Hannah.
costumi / costume design:
Silvana Turchi
musica / music:
Giorgio Giampà
suono / sound:
Sandro Ivessich Host
produttore / producer:
Silvia Innocenzi,
Giovanni Saulini
produzione / production:
Magda Film con Rai Cinema
distribuzione / distribution:
Red Post Production
vendite estere / world sales:
Intramovies
75
regia / directed by:
The Elevator
Massimo Coglitore
cast:
Italy, 2014, HD, Color, 92’
76
SINOSSI
“The Elevator” si svolge dentro un ascensore di un palazzo newyorkese, dove Jack Tramell - presentatore di
un famoso Quiz Show televisivo - viene legato e torturato psicologicamente da una donna apparentemente
instabile. La donna è cinica e scientifica e ha studiato
meticolosamente la sua vendetta, incluso il momento: una serata tranquilla durante il week end del Labor
Day. Ma lei è pazza, o le sue accuse sono vere? Jack
è colpevole, o è coinvolto in un gioco mortale di cui
non sa nulla? “The Elevator” è un inquietante thriller
psicologico, pieno di colpi di scena improvvisi e tensioni, fino alla fine.
SYNOPSIS
“The Elevator” is set in the confines of New York building’s elevator where Jack Tramell - the host of a famous TV Quiz Show - is attacked and tortured psycologically by an apparently demented woman.
The woman is cynical and scientific and has studied
her revenge meticulously, including the moment: a
quiet evening of the Labor Day weekend. Is the woman insane or is there truth in her accusations? Is
Jack guilty, or is he caught up in a deathly game not of
his making? “The Elevator” is a disturbing, psychological thriller, full of a series of sudden twists and tension
until the end.
BIOGRAFIA
Massimo Coglitore, nato nel 1970, esordisce alla regia con diversi cortometraggi di genere. Nel 1998
gira “Uomo di carta”, primo corto in 35mm; successivamente, nel 2002 produce, scrive e dirige un nuovo
corto in 35mm “Deadline”, che partecipa in concorso
a circa 150 festival nazionali e internazionali, e vince
oltre 60 premi. Sua la regia di diversi documentari, videoclip, spot commerciali e sociali. Nel 2007 Coglitore
gira il film tv “Noi Due” per Rai Fiction. Nel 2013 dirige
“The Elevator” girato integralmente in inglese e con un
cast internazionale (Caroline Goodall, James Parks,
Burt Young). Il film è stato prodotto dalla Lupin Film di
Riccardo Neri con il quale Coglitore sta sviluppando il
suo prossimo film dal titolo “The Straight Path”.
BIOGRAPHY
Born in 1970, Massimo Coglitore made his debut as a
director with several genre short films. In 1998, he directed “Uomo di carta” shot in 35mm. Later on in 2002
he wrote, produced and directed another shortfilm shot
in 35mm entitled “Deadline”, which was screened in
150 national and international festivals and won over
60 awards. During his career, Coglitore has also directed several documentaries, videoclips and tv commercials. In 2007 Coglitore directed his first TV movie
“Noi due”. In 2013 Coglitore directed “The Elevator”
his first feature film shot entirely in English with an international cast (Caroline Goodall, James Parks, Burt
Young). The movie was produced by Riccardo Neri
through his company Lupin Film with whom Coglitore is currently developing his next feature film “The
Straight Path”.
Caroline Goodall, James
Parks, Burt Young
sceneggiatura / screenplay:
Mauro Graiani, Riccardo
Irrera
fotografia / photography:
Enzo Carpineta
montaggio / editing:
Osvaldo Bargero
scenografia / set design:
Tonino Zera
costumi / costume design:
Nicoletta Ercole
musica / music:
Stefano Caprioli
suono / sound:
Gilberto Martinelli,
Claudio Marani
produttore / producer:
Riccardo Neri
produzione / production:
Lupin Film
distribuzione / distribution
Cinema Indipendente
vendite estere / world sales:
Archstone Distribution
77
DOCUMENTARIFF
INTERNATIONAL
DOCUMENTARY
COMPETITION
Born in Gaza
directed by H. Zin - Spain
Fucking Different xxy
directed by various directors - Germany
Nuclear Empire
directed by P. Neves - China
Return To Homs
directed by Talal Derki - Syria
The Land of Many Palaces
directed by A. Smith, S. Ting - UK/China
Born in Gaza (Nacido en Gaza)
Spain, 2014, HD, Color, 74’
SINOSSI
Girato nel 2014, durante assedio di Gaza, nel quale
morirono 507 bambini e ci furono 3.598 feriti, “Born
in Gaza” segue le vicende di un gruppo di bambini
(Hamada, Motasem, Bisan, Udai, Rajaf e Mohamed)
cresciuti in una zona di guerra. Si stima che a Gaza
siano 400.000 i bambini con un estremo bisogno di
aiuti psicologici. E la violenza sembra non avere fine...
regia / directed by:
Hernán Zin
sceneggiatura / screenplay:
Hernán Zin
SYNOPSIS
Filmed during the 2014 siege of Gaza, which left 507
children dead and 3,598 wounded, ”Born in Gaza” follows a group of young children (Hamada, Motasem,
Bisan, Udai, Rajaf and Mohamed) growing up in a war
zone. It’s estimated that 400,000 children in Gaza are
in desperate need of psychological help. And the violence seems to be self-perpetuating...
fotografia / photography:
Hernán Zin
montaggio / editing:
Alicia Medina
musica / music:
Carlos Martín
suono / sound:
Nerio Gutiérrez Ross &
Sound Editing by Germán
BIOGRAFIA
Hernán Zin, corrispondente di guerra, scrittore e documentarista di origine Argentina, vive attualmente a
Madrid. Per gli ultimi 17 anni ha viaggiato in tutto il
mondo, lavorando in più di 40 paesi tra Asia, Africa e
America Latina. La sua filmografia comprende i documentari: “ La guerra contra las mujeres”, “Villas Miseria”, “Calcuta: Vida en la estación de la muerte”.
BIOGRAPHY
Hernán Zin is war correspondent, writer and documentary director originally from Argentina but based in Madrid. For the last 17 years he has moved around the
globe, working in more than 40 countries of Asia, Africa
and Latin America. His filmography includes the documentaries: “La guerra contra las mujeres” (War against
Women, 2011), “Villas Miseria” (Shanty Towns, 2009),
“Calcuta: Vida en la estación de la muerte” (Calcutta:
Life in Death Season, 1997).
Gutiérrez Ross
produttore / producer:
Hernán Zin , Bebe, Jon
Sistiaga, & Olmo Figueredo
González-Quevedo.
produzione / production:
La Claqueta & Contramedia
Films
distribuzione / distribution:
Java Films
vendite estere / world sales:
Java Films
80
regia / directed by:
Fucking Different XXY
collective documentary
produttore / producer:
Germany, 2014, HD, Color, 83’
SINOSSI
Infrangere gli stereotipi. Creare confusione. Celebrare
la diversità. Al fine di creare ancora più confusione di
genere, come nella sua precedente compilation “Fucking Different XXX”, Kristian Petersen ha reclutato
solo registi trans, chiedendo a ciascuno di contribuire
con un cortometraggio su quegli aspetti della sessualità a loro estranei.
SYNOPSIS
Break stereotypes. Create confusion. Celebrate diversity. In order to create even more gender confusion as
in his previous compilation “Fucking Different XXX”, Kristian Petersen asked for only trans filmmakers to contribute a short film about aspects of sexuality which are
alien to them.
BIOGRAFIA
Documentario collettivo tedesco presentato alla Berlinale 2014 nella sezione Panorama Dokumente, “Fucking
Different” è realizzato da: Buck Angel (USA/Mexico), J.
Jackie Baier (Germania), Felix Endara & Sasha Wortzel
(USA), Kay Garnellen (Francia), Gwen Haworth (Canada), Jasco Viefhues (Germania), Mor Vital (Israele).
BIOGRAPHY
German collective documentary premiered at Berlinale 2014, Panorama Dokumente section, “Fucking
Different” has been realized by: Buck Angel (USA/
Mexico), J. Jackie Baier (Germany), Felix Endara &
Sasha Wortzel (USA), Kay Garnellen (France), Gwen
Haworth (Canada), Jasco Viefhues (Germany), Mor
Vital (Israel).
Kristian Petersen
produzione / production:
Kristian Petersen
Filmproduktion
distribuzione / distribution:
m-appeal
vendite estere / world sales:
m-appeal
81
regia / directed by:
Nuclear Empire
Patrícia Neves
fotografia / photography:
China, 2014, HD, Color, 57’
SINOSSI
L’unico paese al mondo attaccato con bombe atomiche si trova ad affrontare ancora una volta la paura di
radiazioni dopo aver subito il primo incidente nucleare
del 21° secolo. Migliaia di persone sono state costrette
ad evacuare dopo le esplosioni alla Centrale Nucleare
di Fukushima, innescate da uno dei più potenti terremoti di sempre e da uno tsunami con onde alte fino a
40 metri. Gli abitanti non sanno ancora se potranno
tornare a casa. Quelle risorse energetiche che hanno
garantito la prosperità economica del Giappone sono
diventate ora il peggior incubo del paese.
SYNOPSIS
The only country in the world attacked with atomic
bombs is facing again the fear of radiation after experiencing the first nuclear accident of the 21st century.
Thousands of people were forced to evacuate after
the explosions in Fukushima Daiichi Nuclear Power
Plant, triggered by one of the most powerful earthquakes ever and tsunami waves of up to 40 meters. They
don’t know yet if they will be able to return home. The
energy that made Japan’s dream come true has become the country’s worst nightmare.
Carolina Rodrigues
montaggio / editing:
Ruka Borges, António Faria
musica / music:
Yoshinori Saito
suono / sound:
Tiago Matos
produttore / producer:
Patrícia Neves
produzione / production:
Icon Digital
distribuzione / distribution:
Patrícia Neves
vendite estere / world sales:
BIOGRAFIA
Nata in Portogallo nel 1983, Patrícia Neves ha iniziato
a lavorare come giornalista nel 2004 e dal 2008 vive
a Macao, in Cina. Ha seguito le conseguenze dello tsunami in Giappone e nel 2012 è tornata in quel
paese per realizzare “Nuclear Empire”, il suo primo
documentario. Nel 2014 ha pubblicato un libro con lo
stesso titolo.
82
BIOGRAPHY
Born in Portugal, in 1983, Patrìcia Neves started working as a journalist in 2004 and lives in Macau, China, since 2008. She followed the tsunami aftermath
in Japan and in 2012 she went back to the country to
film “Nuclear Empire”, her first documentary. She also
published a book in 2014 with the same title.
Patrícia Neves
regia / directed by:
Return To Homs
Talal Derki
cast:
Syria, 2014, HD, Colour, 89’
SINOSSI
Il diciannovenne Basset è il portiere della squadra nazionale di calcio siriana. Allo scoppiare della rivoluzione
il carismatico giovane diventa uno dei leader icona della
protesta, oltre che cantante. Le sue canzoni rispecchiano
il suo sogno: la liberazione pacifica dal brutale regime di
Assad. Osama ha ventiquattro anni ed un attivista umanitario e pacifista, che tramite la sua macchina fotografica
documenta la rivoluzione. Ma quando l’esercito adotta
misure più severe e la loro amata Homs viene bombardata e trasformata in una città fantasma, questi due pacifici
manifestanti decidono di impugnare le armi e di trasformarsi in fuorilegge, con risultati devastanti.
SYNOPSIS
Nineteen-year-old Basset is the goalkeeper for the Syrian
national soccer team. When revolution breaks out the
charismatic young man becomes an iconic protest leader
and singer. His songs reflect his dream of peaceful liberation from Assad’s brutal regime. Osama is a 24-year-old
media activist and pacifist wielding his camera to document the revolution. But when the army cracks down and
their beloved Homs becomes a bombed-out ghost town,
these two peaceful protesters take up arms and transform
into renegade insurgents, with devastating results.
BIOGRAFIA
Prima della rivoluzione, facevo quello che era il mio mestiere, che ho imparato anni fa, prima della rivoluzione.
Ho studiato Cinema e Regia in Grecia. Avevo sempre
pensato di girare qualcosa per la Siria. Orwa e io abbiamo avuto questo sogno fin dal primo giorno, e poi
la rivoluzione è iniziata e abbiamo deciso di inseguire
il sogno, per quanto rischioso potesse essere. Tutto si
presentava come una sfida, andare a Homs è stata una
sfida, ma grazie al lavoro di squadra lo abbiamo reso
possibile.
BIOGRAPHY
Before the revolution, I was practicing my trade, which
I learned years ago before the revolution. I studied filmmaking and directing in Greece. I had always thought of
filming something for Syria. Orwa and I had that dream
since day one, and then the revolution started and we decided to pursue the dream, as risky as it may be. It was
all a challenge, going to Homs was a challenge, but we
made it happen as a team.
Talal Derki,
Abdul Basset Al-Sarout,
Ossama al Homsi
sceneggiatura / screenplay:
Talal Derki
fotografia / photography:
Talal Derki, Orwa Nyrabia
montaggio / editing:
Talal Derki, Orwa Nyrabia
produttore / producer:
Orwa Nyrabia
Hans Robert Eisenhower
produzione / production:
Orwa Nyrabia
distribuzione / distribution:
Journeyman Pictures Ltd
vendite estere / world sales:
Journeyman Pictures Ltd
83
The Land Of Many Palaces
China/UK, 2014, HD, Color, 60’30”
SINOSSI
A Ordos, in Cina, migliaia di agricoltori vengono trasferiti in una nuova città in base a un piano del governo
volto a modernizzare la regione. “The Land of Many
Palaces” segue la storia di un funzionario governativo
con il compito di convincere questi agricoltori che la
loro vita in città sarà migliore, e di un agricoltore in
uno degli ultimi villaggi rimasti nella regione, che viene
costretto a spostarsi. Il film indaga un processo che
si concretizzerà su vasta scala in tutta la Cina, dal
momento che il governo centrale ha annunciato per i
prossimi vent’anni piani per trasferire in città 250 milioni di agricoltori in tutto il paese.
SYNOPSIS
In Ordos, China, thousands of farmers are being relocated into a new city under a government plan to
modernize the region. “The Land of Many Palaces”
follows a government official whose job is to convince
these farmers that their lives will be better off in the
city, and a farmer in one of the last remaining villages
in the region who is pressured to move. The film explores a process that will take shape on an enormous
scale across China, since the central government announced plans to relocate 250,000,000 farmers to cities across the nation, over the next 20 years.
BIOGRAFIA
Adam Smith è un documentarista inglese, che ha condotto i suoi studi a Stanford. I suoi film si concentrano
su personaggi alle prese con rapidi cambiamenti nella
loro vita. Fino ad oggi ha prodotto, diretto e montato
quattro brevi documentari in America e un documentario in Cina.
BIOGRAPHY
Adam Smith is a Stanford-educated documentary filmmaker from England. His films focus on characters experiencing rapid change in their lives. To date, he has
produced, directed and edited four short documentaries in America and one feature documentary in China.
Ting Song è una regista e direttore della fotografia cinese. Selezionata per l’Asian Film Academy del Busan International Film Festival e per il Golden Horse
Academy al Taipei Golden Horse International Film
Festival, ha ottenuto la laurea MFA in Film Production
alla Tisch School of the Arts della New York University..
84
regia / directed by:
Adam Smith & Ting Song
fotografia / photography:
Ting Song, Adam Smith
montaggio / editing:
Adam Smith
musica / music:
Rob Scales
suono / sound:
Adam Smith,
Ting Song
sound design & mixing:
Yanyi Tong
produttore / producer:
Ting Song, Adam Smith,
Qihan Wang
produzione / production:
Ting Song is a director and cinematographer from China. She was selected for the Asian Film Academy of
the Busan International Film Festival and the Golden
Horse Academy at Taipei Golden Horse International
Film Festival. She gained her MFA degree in Film Production from the Tisch School of the Arts at New York
University.
Beijing Pulan Films
85
DOCUMENTARIFF
NATIONAL
DOCUMENTARY
COMPETITION
Altamente
directed by G. De Blasi - Italy
Burlesque. storia di donne
directed by L. Fruci - Italy
Gente dei bagni
directed by S. Bona & F. Scalisi - Italy
Il fattore umano
directed by M. Alemanno & F. Rossi - Italy
Il segreto di Otello
directed by F. Ranieri Martinotti i - Italy
Non so perché ti odio
directed by F. Soldi - Italy
Quando non suona la campana
directed by L. Giroffi - Italy
Young Syrian Lenses
directed by R. Lagattolla & F. Biagianti - Italy
regia / directed by:
Altamente
Gianni De Blasi
cast:
Italy, 2015, HD, Color, 65’
SINOSSI
A Novoli, un paesino del Salento, dall’11 al 18 di Gennaio si festeggia Sant’Antonio Abate. In nome del Santo viene eretta una catasta di tralci di vite, La Fòcara,
alla quale viene dato fuoco a completamento dei riti liturgici e religiosi: da qui prende il via il Focàra Festival,
una rassegna di concerti, incontri culturali ed enogastronomici che trasformano questa festa tradizionale
e religiosa in un evento di respiro internazionale, dove
le voci di Hidetoshi Nagasawa e di Emir Kusturica offrono un punto di vista esterno della festa e della sana
follia che anima la gente.
BIOGRAFIA
Gianni De Blasi studia presso il DAMS di Bologna e
collabora in qualità di assistente alla regia al film “Il
Miracolo” di E. Winspeare, prodotto dalla Pablo S.r.l. di
Gianluca Arcopinto. Nel 2003 realizza un episodio del
film collettivo “A Levante”, prodotto da E. Winspeare
e scritto con Pippo Mezzapesa e nel 2008 si diploma
in regia pubblicitaria presso il Centro Sperimentale di
Cinematografia. È regista e aiuto regista di numerosi
cortometraggi, spot, videoclip musicali e backstage
(fra cui “Mine Vaganti” e “Allacciate le Cinture” di F.
Ozpetek).
88
Emir Kusturica,
SYNOPSIS
Every year, from January 11th to 18th, the people
of Novoli, a small village in Salento (Italy), celebrate
Sant’Antonio Abate. There they build a pile of shoots,
The Fòcara, that is lit up when liturgical and religious
rituals are over, giving hence the start signal to a series
of concert, cultural and wine and food meetings: it is
the Fòcara Festival that turns from a traditional and
religious celebration into an international breath taking
event. On this background the voices of Hidetoshi Nagasawa and Emir Kusturica give an exterior point of
view on the celebration and on the sane madness of
the people.
BIOGRAPHY
Gianni De Blasi, while studying at DAMS, worked as
assistant director in E. Winspeare’s “The Miracle” produced by Gianluca Arcopinto’s Pablo S.r.l. In 2003 he
directs an episode for the collective movie “A Levante”, produced by E. Winspeare and written with Pippo
Mezzapesa. In 2008 he graduated in advertising directing at the Centro Sperimentale di Cinematografia.
He directed and assisted the direction of several short
movies, spot, videoclip and backstage (e.g. “Mine Vaganti” e “Allacciate le Cinture” di F. Ozpetek).
Hidetoshi Nagasawa
sceneggiatura / screenplay:
Gianni De Blasi,
Osvaldo Piliego
fotografia / photography:
Giorgio Giannoccaro
montaggio / editing:
Mattia Soranzo
musica / music:
Gabriele Panìco
suono / sound:
Davide Bianco
produttore / producer:
Salvatore Caracuta
produzione / production:
Fondazione Fòcara
distribuzione / distribution:
EleNfanT DistRibutioN
vendite estere / world sales:
Gianni De Blasi
Burlesque. Storia di donne
Italy, 2014, HD, Color, 31’
SINOSSI
Il documentario“Burlesque. Storia di donne” racconta
esperienze vere di donne italiane che per il Burlesque
hanno cambiato vita. Eve La Plume, Milena Bisacco,
Janet Fischietto, Scarlett Martini, Albadoro Gala e Betty Rose sono le protagoniste di questo docufilm che
racconta le loro differenti storie legate da un fil rouge
che un giorno le ha fatte esclamare: “Ero burlesque e
non lo sapevo”. Le loro voci vanno a comporre un unico racconto corale che emerge dalle interviste-ritratti,
arricchite da inedite immagini di esibizioni e workshop.
BIOGRAFIA
Lorenza Fruci è giornalista, scrittrice, autrice, ma ama
definirsi una “racconta storie”. Si occupa prevalentemente di temi al femminile, di costume, spettacolo e cultura.
Ha scritto i saggi: Mala femmena. La canzone di Totò
(Donzelli 2009), Burlesque. Uno spettacolo chiamato
seduzione (Castelvecchi 2011), la biografia Betty Page.
La vita segreta della regina delle pin-up (Perrone 2013),
oltre a racconti e poesie. È autrice del corto “Cortile” e del
documentario “La Zibaldina. Una storia di crowdfunding”,
che si è classificato secondo al Premio Chiara Baldassari
2013.
regia / directed by:
Lorenza Fruci
cast:
Milena Bisacco, Janet Fi-
SYNOPSIS
The documentary “Burlesque - A Woman’s story” tells
the real experiences of Italian women who have changed their lives for the Burlesque. Eve La Plume, Milena Bisacco, Janet Fischietto, Scarlett Martini, Albadoro
Gala and Betty Rose are the protagonists of this film
that tells their different stories linked by a fil rouge that
one day made them exclaim: “I was Burlesque and I
did not know”. Their voices compose a single choral
story that emerges from the interviews - portraits, enriched with unpublished images of performances and
workshops.
BIOGRAPHY
Lorenza Fruci, graduated in communication studies,
is a journalist and writer whose interests are culture,
customs, women and entertainment. She has published the essays: Mala femmena. La canzone di Totò
(Donzelli 2009), Burlesque. Uno spettacolo chiamato
seduzione (Castelvecchi 2011), the biography Betty
Page. La vita segreta della regina delle pin-up (Perrone 2013), short stories and poems. She is the author of
the short “Cortile” and the documentary “La Zibaldina.
Una storia di crowdfunding”, who ranked second in the
Prix Chiara Baldassari 2013.
schietto, Albadoro Gala, Eve
La Plume, Scarlett Martini,
Betty Rose
sceneggiatura / screenplay:
Lorenza Fruci
fotografia / photography:
Pippo Onorati
montaggio / editing:
Leonardo Birindelli
scenografia / set design:
Caterina Nardi
costumi / costume design:
Caterina Nardi
produzione / production:
Cooperativa Tam Tam
89
regia / directed by:
Gente dei bagni
Stefania Bona
Francesca Scalisi
Italy, 2014, HD, Color, 59’
SINOSSI
Un edificio di mattoni rossi, con una scritta grande al
neon: ‘bagni’. Sono gli ultimi bagni municipali a fornire
questo servizio alla cittadinanza. È un microcosmo di
storie che s’incrociano durante uno dei momenti più
intimi della vita di ognuno: la pulizia del proprio corpo.
Luogo di incontri di categorie sociali un tempo molto
distinte, oggi accomunate dallo stesso bisogno. Luogo
di scontri in cui la povertà talvolta prende la forma della
rabbia. Luogo prezioso, d’integrazione, perché, laddove la povertà si manifesta, la condivisione e l’ascolto
divengono i principi per una nuova rinascita.
SYNOPSIS
A small red-brick building stands out with a big neon
light: ‘bagni’ (bath). This is the last public bath in
the city where everybody can take a shower. It’s a microcosm of people’s stories told during one of the most
intimate moment of their routine: the personal hygiene.
It’s a meeting place for people coming from very different social environment who, however, have the same
needs. It’s a conflict place, where poverty takes the
features of violence and anger. It’s an integration place
because, where poverty dwells, sharing and altruism
are values for a rebirth.
sceneggiatura / screenplay:
Stefania Bona , Francesca
Scalisi
fotografia / photography:
Stefania Bona
montaggio / editing:
Marzia Mete, Francesca
Scalisi
musica / music:
Matteo Castellano
suono / sound:
Francesca Scalisi
produttore / producer:
Luigi Pepe
BIOGRAFIA
Stefania Bona nasce nel 1978 in Trentino e si diploma
all’Accademia di Belle Arti. Negli anni successivi frequenta la scuola ZeLIG dove si specializza in Fotocamera e Luci e collabora con lo Studio Shantimedia e il
collettivo Don Quixote. “Gente dei Bagni” è il suo primo
documentario da regista.
Francesca Scalisi nasce nel 1982 a Bergamo e si diploma all’Accademia di Belle Arti. Nel 2012, dopo aver
frequentato l’European Film College e la scuola ZeLIG
- dove si specializza in Montaggio e Post Produzione
Audio - si trasferisce in Svizzera, dove ha fondato la
società di produzione Dok Mobile.
90
BIOGRAPHY
Stefania Bona was born in Trentino in 1978. After her
studies in Fine Arts, she attended ZeLIG school for documentary in Italy, with a focus on Camera and Lights.
She has worked with Shantimedia Studio and the collective Don Quixote. “Gente dei Bagni” is her first documentary as director.
Francesca Scalisi was born in Bergamo in 1982. In
2012, after her degree in Fine Arts and her studies
at ZeLIG school - with a focus on Editing and Sound
Post Production – she moved to Switzerland, where
she founded the film production company Dok Mobile.
produzione / production:
Jump Cut, Eie Film
Don Quixote
distribuzione / distribution:
Jump Cut
regia / directed by:
Il fattore umano
Matteo Alemanno,
Francesco Rossi
Italy, 2014, HD, B&W, 70’
SINOSSI
Ritenendo ingiusta la rappresentazione che il potere
faceva di tutti i suoi oppositori, all’alba delle contestazioni del ‘68 un ragazzo decide di fare il fotografo per
rimettere le cose a posto. “Fare una bella immagine è
un grande atto di fede”. Tano D’Amico comincia così
un percorso che lo porterà ad assistere in prima linea
alle battaglie sociali degli anni ‘70: la nascita di nuovi
movimenti, “l’affacciarsi sulla soglia della storia di un
popolo che nella storia non era mai entrato”, le speranze, le illusioni, i tradimenti. Tano continua ancora oggi
a fotografare gli operai, i senza casa, i migranti, gli ultimi e tutti coloro che portano la protesta nelle piazze.
SYNOPSIS
On the eve of the ‘68 protests, a young boy unable to
accept the way the main power portrayed all its opponents, decided to become a photographer to put things
in order. “Taking a beautiful picture is an act of faith”.
Tano D’Amico started a new path which led him at the
fore front during the social riots in the ‘70: the rise of new
movements, “a generation on the threshold of history,
that for the first time entered the history”, the hopes, the
illusions, the betrayals. Tano didn’t want to forget, this
is the reason why today keeps on taking photos of workers, homeless, migrants, the lasts and people taking
the streets.
cast:
Tano D’Amico,
Diego Mormorio,
Gabriele Agostini, Vauro,
Salvatore Bonadonna,
Simona Granati, Luisa Briganti, Luciano Vasapollo,
Nunzio D’Erme, Paolo Divetta, Silvano Agosti,
Antonio Deplano, Giovanna
Olivieri, Sergio Cararo,
Paolo Morando,
Marco Santopadre, Militant
A, Giulio Forges Davanzati
sceneggiatura / screenplay:
BIOGRAFIA
Matteo Alemanno è un filmmaker che, in questi anni, ha
prodotto vari reportage su diversi temi come la sostenibilità, il diritto alla casa e il lavoro.
BIOGRAPHY
Matteo Alemanno is a filmmaker who, in the last years, has produced different reports on different issues,
such as sustainability, the right to housing and to work.
Francesco Rossi è autore della trasmissione radiofonica “Il Minestrone”, in onda sulle frequenze di Radio Città
Aperta.
Francesco Rossi is the author of the radio program “Il
Minestrone”, broadcasted on Radio Città Aperta.
Matteo Alemanno,
Francesco Rossi
fotografia / photography:
Matteo Alemanno,
Francesco Rossi
montaggio / editing:
Matteo Alemanno
musica / music:
Mario Germani, la traccia
“Wolf” è stata scritta da
Domenico Canino
suono / sound:
Matteo Alemanno
91
regia / directed by:
Il segreto di Otello
Francesco Ranieri Martinotti
cast:
Italia, 2015, DCP, Color, 62’
SINOSSI
Nel cortile di un palazzo romano, a pochi passi da
Piazza di Spagna, si trova il ristorante di Otello, un’antica trattoria divenuta, subito dopo la seconda guerra
mondiale, punto di incontro di un gruppo di giovani registi e sceneggiatori, fra cui Ettore Scola, Mario
Monicelli, Federico Fellini, Pierpaolo Pasolini, Gillo
Pontecorvo, Michelangelo Antonioni, Luchino Visconti
e tanti altri. Proprio tra quei tavoli sarebbero state concepite alcune tra le più belle pagine del “Neo-realismo”
e della “Commedia all’italiana”. Il ristorante era frequentato anche da importanti attori e registi stranieri; il
documentario è ricco di testimonianze e storie inedite
raccontate dalla viva voce di Robert De Niro, Ugo Gregoretti, Elsa Martinelli, Giuliano Montaldo, Alessandro
Haber, Matteo Scarpelli e molti altri.
BIOGRAFIA
Francesco Ranieri Martinotti, regista e sceneggiatore,
è tra i fondatori delle “Giornate degli Autori” del Festival di Venezia. Molte fra le sue opere sono state
selezionate ai più importanti Festival internazionali
(Cannes, Sundance, Berlino) ed hanno vinto numerosi
premi. Nel biennio 2009-2010 è stato membro del Board dell’European Film Academy di Berlino, presieduta
da Wim Wenders. Dal 2009 è direttore e ideatore del
nuovo Festival di Firenze France Odeon, sostenuto
dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze.
Donovan, Robert De Niro,
SYNOPSIS
Right in the courtyard of a Roman palace, just next
to the Spanish Steps, lies ‘Otello’ an old and typical
Italian restaurant: immediately after the second World
War, this restaurant became the meeting point of a
group of young directors and screenwriters, as well as
Ettore Scola, Mario Monicelli, Federico Fellini, Pierpaolo Pasolini, Gillo Pontecorvo, Michelangelo Antonioni,
Luchino Visconti and many others. Among those tables they conceived some of the most beautiful pages
of “Neo-realism” and “Commedia all’italiana”. Also actors, directors and writers from the international scene
visited the restaurant. “Otello’s secret” celebrates that
particular season of the cinema. These and other stories are told by Robert De Niro, Ugo Gregoretti, Elsa
Martinelli, Giuliano Montaldo and many others.
BIOGRAPHY
Francesco Ranieri Martinotti, director and screenwriter,
is one of the founders of the “Venice Days”, a collateral
section of the Venice Film Festival. Many of his works
have been selected in many of the most important international festivals (Cannes, Sundance, Berlino) and
have won numerous awards. He has been also member of the EFA Board from 2009 to 2010, chaired by
Wim Wenders. He is currently director of the Florence
French Film Festival, France Odeon, supported by the
Tuscany Region and the Municipality of Florence.
Ettore Scola,
Ennio Fantastichini,
Citto Maselli,
Francesca Schiavo,
Luca Barbarossa, Andrea
Sisti, Matteo Scarpelli, Luigi
Lai, Alessandro Haber,
Luca Sapio
sceneggiatura / screenplay:
Silvia Scola
montaggio / editing:
Paolo Maselli
musica / music:
Puccio Pucci, Gianluca di
Furia
montaggio audio / audio
editing:
Federico Ricci
fonico di presa diretta /
sound engineer:
Federico Maria Lolli
suono / sound:
Federico Maria Lolli
produttore / producer:
Andrea Sisti
produzione / production:
Andrea Sisti Productions
con il supporto di Roma
Lazio Film Commission
92
Non so perché ti odio - tentata indagine sull’omofobia e i suoi motivi
Italy, 2014, HD, Colore, 56’
SINOSSI
Perché nei secoli tanto odio, tanto fastidio e tanto disgusto verso l’omosessualità? Da dove nasce questo
atteggiamento? È una domanda che viene posta a
persone che hanno ucciso omosessuali o che sono a
capo di movimenti che si oppongono ai diritti per gli
omosessuali, a persone che hanno subito discriminazioni per il loro orientamento sessuale o che hanno
visto il proprio figlio togliersi la vita per questo motivo.
SYNOPSIS
Why is there so much hate through the centuries, so
much annoyance and disgust toward homosexuality?
Where does this attitude come from? This is a question asked to people who killed gay people or who
are leaders of movements opposing the rights for homosexuals, to people who have been discriminated for
their sexual orientation or who have seen their children
to commit suicide for this reason.
regia / directed by:
Filippo Soldi
cast:
L. Zanchi, G. Allegrezza,
E. Ipocoana, G. Amato
(Associazione Giuristi per la
Vita), G.Terribili, F. Savarese
(La Manif pour Tous), D.
Ercolani, M. C. D’Avino
sceneggiatura / screenplay:
Filippo Soldi
fotografia / photography:
Giuseppe Pignone,
Alberto Iannuzzi
BIOGRAFIA
Filippo Soldi ha lavorato con Luca Ronconi, Werner
Schroeter, Aurelio Grimaldi. Per RaiUno ha scritto
“Bakhita” (regia Giacomo Campiotti). Per RaiCinema
ha realizzato “Mio figlio”, con Claudio Santamaria e
Alba Rohrwacher (Festival di Roma 2008) e molto altro. Il cortometraggio “Solo cinque minuti”, con Valeria
Golino, è stato selezionato nella cinquina dei David
di Donatello e ha vinto il Festival NICE USA 2007. “In
tram”, con Piera Degli Esposti e Gigio Alberti, ha vinto il
Festival NICE USA 2003.
BIOGRAPHY
Filippo Soldi worked with Luca Ronconi, Werner Schroeter, Aurelio Grimaldi. For RaiUno he wrote “Bakhita”
(directed by Giacomo Campiotti). For RaiCinema he
realized “My son”, with Claudio Santamaria and Alba
Rohrwacher (Rome Film Festival 2008), and more. The
short film “Only five minutes”, with Valeria Golino, was
selected in the quintet of the David di Donatello and
won the NICE Festival USA 2007. “In tram”, with Piera
Degli Esposti and Gigio Alberti, won the NICE Festival
USA 2003.
montaggio / editing:
Maria Fantastica Valmori
musica / music:
Koiko:
Marco Cerri Ciommei (sax),
Matteo Marcucci (chitarra),
Federico Leo (batteria)
suono / sound:
Stefano Sabatini, Davide
Pesola
produttore / producer:
Mario Mazzarotto
produzione / production:
Movimento Film
distribuzione / distribution:
Movimento Film
93
Quando non suona la campana
Italy, 2014, Full HD, Color, 58’
94
SINOSSI
Il documentario racconta la dispersione scolastica a
Napoli e Palermo, due città simbolo, ricche di cultura in ogni vicolo, ma anche depredate di possibilità,
con quartieri dove la scuola è un lusso, un’istituzione da ignorare. Molte le interviste a docenti, operatori
sociali, giovani alunni, presidi, sindacalisti, al Ministro
dell’Istruzione, e ad adulti che vivono sulla loro pelle le
conseguenze di non aver dato spazio alla scuola. Si
raccontano momenti vissuti per strada e storie di classi
che provano a resistere in quartieri dove il fenomeno è
altissimo. Nel documentario, alcune animazioni aiutano ad analizzare il fenomeno della dispersione in Italia.
SYNOPSIS
The documentary tells the problem of school dropout
in Naples and Palermo, two symbolic cities, rich of culture in every alley, but also robbed of possibilities, with
districts where the school is a luxury, a meaningless
institution to ignore. Many are the reported interviews
with teachers, social workers, young students, headteachers, syndacalists and with the Minister of Education,
and also with adults who live on their skin the consequences of not giving space to the school. They tell moments lived on the street and stories of classrooms that
try to resist in places where the phenomenon is very
high. Some cartoon help to analyze the issue of dispersion in Italy.
BIOGRAFIA
Lorenzo Giroffi è un filmmaker e scrittore italiano originario della provincia di Caserta. Ha vinto il premio
“Reporter contro l’usura” ed il Premio Internazionale di
Giornalismo “Maria Grazia Cutuli”. Gira documentari su
temi sociali ed ha al suo attivo reportage e romanzi su
questioni italiane ed internazionali (la gestione dei rifiuti e
dell’acqua in Italia, i movimenti rivoluzionari in Tunisia ed
Egitto, il complesso trapasso istituzionale in Kosovo). Ha
attraversato i confini di Iraq, Siria e Turchia, registrando
numerose testimonianze del popolo curdo, da cui è nato
il documentario “Il mio nome è Kurdistan”. Di recente
è stato in trincea a fianco dei soldati durante il conflitto
nel Donbass: da quest’esperienza sono nati il libro “La
guerra che non c’è” ed il documentario per Tg2 dossier
“Fratello contro Fratello”.
BIOGRAPHY
Lorenzo Giroffi is an Italian filmmaker and writer who
has won two journalism awards and written two novels.
His works have focused on socioeconomic issues in
Italy (waste management and public water) and abroad (like revolutionary movements in Tunisia and Egypt
and the institutional transition in Kosovo). He traveled
along the borders of Iraq, Syria and Turkey, recording
testimonies of Kurds: from this experience he made
the documentary “My name is Kurdistan”. Recently
covered the conflict in Donbass, narrated with a book
“La guerra che non c’è” and a documentary “Fratello
contro Fratello”, for the Italian television.
regia / directed by:
Lorenzo Giroffi
sceneggiatura / screenplay:
Lorenzo Giroffi
fotografia / photography: :
Lorenzo Giroffi
montaggio / editing:
Lorenzo Giroffi
scenografia / set design:
Rosario Iannicelli
musica / music:
The Gentlemen’s Agreement
produttore / producer:
Lorenzo Giroffi, Claudia de
Luca
regia / directed by:
Young Syrian Lenses
Ruben Lagattolla & Filippo
Biagianti
Italy, 2014, HD, Color, 52’11’’
SINOSSI
Il documentario nasce dall’incontro dei due autori
marchigiani Ruben e Filippo. Il primo, dopo una lunga esperienza di documentarista nei campi profughi
in territorio iracheno per l’agenzia EPOS, nel maggio
2014 entra in Siria dal confine turco con l’aiuto di Enea
Discepoli, un fotografo italiano già stato più volte in Siria. Con il supporto di alcuni media attivisti siriani, il
gruppo riesce a raggiungere Aleppo, per filmare l’attività dei ragazzi che lavorano nei network di informazione. L’intento è quello di raccontare la realtà siriana con
un approccio il più possibile umano e antropologico,
senza cadere nella retorica dell’appartenenza religiosa o della spettacolarizzazione della guerra.
SYNOPSIS
The documentary was born from the meeting of two
authors, Ruben and Filippo. Lagattolla, after a long experience as a documentary filmmaker in refugee camps in Iraqi territory with the agency EPOS in May 2014
managed to enter Syria from the Turkish border with
the help of an Italian photographer, Enea Discepoli,
who had already been several times in Syria. Once
across the border with the support of some media Syrian activists, the group manages to reach Aleppo. The
intent is to tell the reality of Syria with a human and
anthropologic approach, without falling into the rhetoric of religious belonging or the spectacle of war.
BIOGRAFIA
Filippo Biagianti è laureato in Scienze Geologiche, dal
2001 collabora come progettista multimediale con lo
Studio Immagina di Urbino, con cui realizza video clip
musicali, cortometraggi e reportage. Dal 2007 lavora
come operatore video e fotografo. Dal 2010 insegna
all’Accademia di Belle Arti di Urbino e collabora con
l’associazione culturale “Periferica” di Pesaro alla realizzazione di video reportage sulle realtà culturali e
musicali indipendenti del panorama nazionale.
BIOGRAPHY
Filippo Biagianti was born in Montepulciano in 1971.
After finishing high school he moved to Urbino, where
in 1999 he graduated in Geology. In 2001 he began to
work as a multimedia designer with Studio Imagina of
Urbino, producing numerous music videos, short films
and reportage. From 2007 he has been working at the
Province of Pesaro and Urbino as a videomaker and
photographer.
Ruben Lagattolla lavora come cameraman e montatore. Ha lavorato alla produzione di diversi documentari
d’inchiesta in Medio Oriente e nei Balcani e ha partecipato a numerose ricerche sul campo in ambito sociologico per l’agenzia EPOS. In Siria ha realizzato il suo
primo film-documentario sulla condizione dei rifugiati
siriani incontrati in Iraq durante le riprese di altri documentari.
sceneggiatura / screenplay:
Ruben Lagattolla, Filippo
Biagianti
fotografia / photography:
Ruben Lagattolla
montaggio / editing:
Ruben Lagattolla, Filippo
Biagianti
musica / music:
Lorenzo Serrangeli
suono / sound:
Lorenzo Serrangeli
produttore / producer:
Ruben Lagattolla, Filippo
Biagianti
Ruben Lagattolla, lives and works in Italy as a cameraman and editor, and his filmmaker experience is
mainly build in the Region of the Middle East and the
Balkans. He was involved in many sociologic field research and investigative documentaries for the EPOS
agency. In Syria he realized his first documentary film
to deepen his exploration of the condition of the Syrian
refugees he met in Iraq during the shooting of other
documentary films.
produzione / production:
Ruben Lagattolla, Filippo
Biagianti
95
96
DOCUMENTARIFF
SHORT
DOCUMENTARY
COMPETITION
Drag King il sogno di Julia
directed by C. Del Signore - Italy
Haiyan Aftermath
directed by L. Moscia - Italy
I Married My Family’s Killer
directed by E. Kassie - Canada
Integration
directed by O. Radynski - Ukraine
Living Habits
directed by T. Pehböck - Portugal/Austria
My Dad’s A Rocker
directed by Z. Hou - USA / China
Socotra: The Hidden Land
directed by C. Cardelús - Spain/USA/Yemen
The Bookshop
directed by D. Gordon & A. Byrne - Germany
97
Drag King - Il sogno di Julia
Italy, 2014, HD, Color, 12’
98
regia / directed by:
Claudio Del Signore
cast:
Julia Pietrangeli
SINOSSI
“Un tempo gli esseri umani non mancavano di nulla e
non v’era distinzione tra uomini e donne, c’erano tre
generi: il maschile, il femminile ed un terzo che aveva i
caratteri dei primi due. Ma Zeus, invidioso, li divise: da
allora ognuno di noi è in perenne ricerca della propria
metà, e solo trovandola può tornare all’antica perfezione” (Platone). A chi è sfuggito all’ira degli Dei non viene
risparmiata l’ansia della ricerca: Brutus di notte, Julia di
giorno, fragile e tenace, confida davanti allo specchio di
non sapere dove porterà il suo viaggio. Fiera attivista
lesbica, è uno dei primi “drag king” in Italia.
SYNOPSIS
“A long time ago there were three kinds of human
beings: male, female and androgynous. As they were
powerful and threatening to scale the heavens, Zeus
devised to cut them into two. Ever since then human
beings longed for their other half so much that once
found they restore their ancient perfection” (Plato). Those who escaped the wrath of the Gods are not spared
from the anxiety of research: Brutus at night, Julia at
day, fragile and tenacious, reveals in front of the mirror
that s/he does not know where this journey will take.
Proud lesbian activist s/he’s one of the first ‘Drag King’
in Italy.
BIOGRAFIA
Claudio Del Signore, nato nel 1962, è regista di programmi televisivi e video clip musicali e pubblicitari, oltre che
documentarista e video maker. È docente di regia, riprese e montaggio presso l’Istituto Superiore per il Design
ed ha insegnato tecnica video virtuale e per il web presso
l’Università ‘La Sapienza’ di Roma. Tra i progetti realizzati: “La casa dell’eco”, con Vinicio Capossela (RAI), “Italia
Wave, il segreto del Salento”(RAIMUSIC), “Eva e le altre,
ritratto sulla pornostar Eva Henger” (RAIDUE).
BIOGRAPHY
Claudio Del Signore, born in 1962, is director of television programs and music and commercials videos, as
well as documentary filmmaker. He teaches directing,
shooting and editing at the Higher Institute for Design
and he taught technical virtual video for the web at the
University ‘La Sapienza’ of Rome. Among his projects:
“La casa dell’eco” with Vinicio Capossela (RAI), “Italia
Wave, il segreto del Salento” (RAIMUSIC), “Eva e le
altre, ritratto sulla pornostar Eva Henger” (RAIDUE).
sceneggiatura / screenplay:
Claudio Del Signore,
Julia Pietrangeli,
Gianluca Nicoletti
fotografia / photography:
Claudio Del Signore
montaggio / editing:
Claudio Del Signore
musica / music:
Teho Teardo
produttore / producer:
Claudio Del Signore
regia / directed by:
Haiyan Aftermath
Lorenzo Moscia
sceneggiatura / screenplay:
Italy, 2015, HD, Color, 10’48’’
Lorenzo Moscia
SINOSSI
L’8 novembre 2013 le Filippine sono state colpite dal
più grande uragano mai registrato. Il regista di Haiyan
Aftermath è stato inviato come fotografo da una nota
agenzia con lo scopo di realizzare un reportage sulle
conseguenze dell’uragano ‘Haiyan’ nella cittá maggiormente colpita: Tacloban. Oltre alla pubblicazione
di due reportage il regista ha catturato immagini video
con lo scopo di ottenere un diario che registrasse i
suoni e le voci di quei terribili momenti. Questo documentario rappresenta la sintesi filmata di quei giorni.
SYNOPSIS
On November 8th, 2013, the Philippines were hit by
the largest hurricane ever recorded. As a photographer,
the director of “Haiyan Aftermath” was sent there by an
important agency with the aim of creating a reportage
of the aftermath of hurricane ‘Haiyan’ in the city most
affected: Tacloban. Besides the publication of two reportage, he spent some time in recording video images
to have a diary with the sounds and the voices from that
terrible moment. This documentary is a filmed synthesis of those days.
BIOGRAFIA
Lorenzo Moscia, nato a Roma nel 1973, si è laureato
in Giurisprudenza presso l’Università La Sapienza di
Roma. Ha cominciato come corrispondente in America Latina per agenzie fotografiche internazionali come
Grazia Neri, Reduxpictures, Reaphoto. Dal 2000 al
2012 ha vissuto in Cile, dove ha svolto il lavoro di fotogiornalista per importanti riviste locali e internazionali.
Ha coperto numerosi eventi in Europa e nel mondo:
la guerra civile ad Haiti, il terremoto in Cile, le elezioni in Ecuador, la vita nelle favelas di Rio, le proteste
a Belfast, il tifone Haiyan nelle Filippine, il funerale di
Nelson Mandela. Ha pubblicato numerosi libri fotografici, tra cui “Luces de Rapa Nui” (2002), dedicato
agli abitanti dell’Isola di Pasqua e “Lota”(2009), che
illustra le dure condizioni di vita degli ex minatori. È
corrispondente stabile per le agenzie fotogiornalistiche
Reduxpictures (USA), Archivolatino (Argentina) e per
la rivista Caras (Cile).
BIOGRAPHY
Lorenzo Moscia was born in Rome in 1973; he graduated in 1999 as a lawyer at ‘La Sapienza’ University
of Rome. He started reporting news in Latin America
for international photo agencies such as Grazia Neri,
Reduxpictures, Reaphoto. From 2000 to 2012 he lived
in Chile, working as photojournalist for important local
and international magazines. Then he reported several events around the world: civil war in Haiti, earthquake in Chile, elections in Ecuador, life in Rio’s favelas,
protests in Belfast, hurricane Haiyan in Philippines,
Nelson Mnadela’s funeral. He has published several
photo books, such as: “Luces de Rapa Nui” (2002)
about the inhabitants of Easter Island and “Lota”(2009)
in which he portrays the hard life of the ex coal miners.
He’s permanent reporter for photojournalistic agency
Reduxpictures (USA), Archivolatino (Argentina) and
for the magazine Caras.
fotografia / photography:
Lorenzo Moscia
montaggio / editing:
Lorenzo Moscia
musica / music:
Lorenzo Moscia
produttore / producer:
Lorenzo Moscia
99
I Married My Family’s Killer
Canada, 2014, HD, Color, 30’28’’
SINOSSI
Beatrice e Purudenci erano innamorati fin dall’infanzia.
Avevano deciso di sposarsi. Ma in Ruanda era il 1994 e
Beatrice venne perseguitata. A peggiorare le cose, coloro che la perseguitavano, erano i familiari di Purudenci. Questo film documenta la vita di tre coppie sposate
appartenenti rispettivamente a famiglie di assassini e
di vittime. In due casi, in particolare, le vittime si sono
sposate in famiglie che a loro volta hanno ucciso membri della propria. Il trauma e il dolore che queste coppie
hanno subito è stato enorme, così come il potere e la
tenacia del loro amore reciproco.
SYNOPSIS
Beatrice and Purudenci were childhood sweethearts.
They planned to be wed. But it was 1994 in Rwanda
and Beatrice was being hunted. To make matters worse, Purudenci’s family was the hunter. This film documents the lives of three couples that married from killer
and victim families in Rwanda. In two of the three cases
in this film, the victims married into the families that killed their own. The trauma and pain these couples experience is exceptional, and so is the power and resilience
of their love for one another.
BIOGRAFIA
Emily Kassie è una premiata documentarista, giornalista
e fotografa, impegnata dal punto di vista umanitario. Attualmente lavora come reporter per The Huffington Post
su tutta una serie di temi che vanno dalla situazione in
Siria alle violenze sessuali. Nel 2014 si è laureata con
lode alla Brown University in Politica, Film e Giornalismo,
con una tesi sull’Africa orientale e sui diritti umani e il genocidio. “I Married My Family’s Killer”, il suo primo film,
è stato selezionato da vari festival, vincendo numerosi
premi e riconoscimenti.
BIOGRAPHY
Emily Kassie is an award-winning documentary filmmaker, journalist, photographer and humanitarian. She
currently works as a photo and video journalist for The
Huffington Post covering topics from Syria to Sexual
Assault. She graduated Brown University with honors
in 2014 with a B.A. in Politics, Film and Journalism,
a regional focus on East Africa and a thematic focus
on human rights and genocide. “I Married My Family’s
Killer” is Emily’s first film, has screened at myriad festivals and won a number of awards.
100
regia / directed by:
Emily Kassie
fotografia / photography:
Emily Kassie, Jesse Weilmontaggio / editing:
Jen Fineran
musica / music:
Ilan Isakov
animation:
Dustin Grella
produttore / producer:
Emily Kassie, Ace Weims,
Jen Fineran, Mark Johnston, Amanda Handy
produzione / production:
Nomad Films
regia / directed by:
Integration (Інтеграція)
Oleksiy Radynski
fotografia / photography:
Ukraine, 2014, HD, Color, 16’50“
SINOSSI
“Integration” è un documentario che segue lo sviluppo
della resistenza violenta durante le proteste a piazza
Maidan a Kiev. Il documentario si concentra sul rapporto tra violenza e politica, e la dimensione violenta
della protesta. Questo film guarda ai margini delle manifestazioni pubbliche del movimento di protesta per
esaminare il suo lato più inquietante. La narrazione
inizia i primi di gennaio 2014 con la cerimonia di celebrazione del Natale Ortodosso, e prosegue con i conflitti violenti per le strade di Kiev tra la fine di gennaio e
inizio febbraio, per terminare a piazza Maidan dopo la
rivoluzione, simbolo della società Ucraina militarizzata
e profondamente traumatizzata.
SYNOPSIS
“Integration” is a documentary that follows the development of violent resistance during the protests at
Maidan in Kiev. The video focuses on the relations
between violence and politics, and the performative
dimension insurgency. This film looks at the margins
of public manifestations of the protest movement to
examine its uncanny underside. The narrative of the
video starts at the celebration ceremony of Orthodox
Christmas in early January 2014, follows through the
violent conflicts in the streets of Kiev in late January
and February, and ends at a post-revolutionary Maidan
that became the sign of a deeply traumatised and militarised society of Ukraine.
BIOGRAFIA
Oleksiy Radynski è un regista e scrittore che vive a
Kiev. Membro del Visual Culture Research Centre,
un’iniziativa per l’arte, la conoscenza, e la politica
fondata a Kiev nel 2008. Dal 2011, è stato redattore dell’edizione ucraina della rivista Critica Politica. I
suoi testi sono stati recentemente pubblicati nel volume Soviet Modernism 1955-1991: Unknown Stories
(2012), Post-Post-Soviet?: Art, Politics, and Society in
Russia at the Turn of Decade (2013); Sweet Sixties:
Spirits and Spectres of a Parallel Avant-Garde (2014).
I suoi film più recenti comprendono “Incident In The
Museum” (2013), “Ukraine Goes To War” (con Tomas
Rafa, 2014), e “Integration” (2014).
BIOGRAPHY
Oleksiy Radynski is a filmmaker and writer based
in Kiev. He is a member of Visual Culture Research
Centre, an initiative for art, knowledge, and politics
founded in Kiev in 2008. Since 2011, he has been an
editor of Ukrainian edition of Political Critique magazine. His texts had recently been published in Soviet
Modernism 1955-1991: Unknown Stories (2012),
Post-Post-Soviet?: Art, Politics, and Society in Russia
at the Turn of Decade (2013); Sweet Sixties: Spirits
and Spectres of a Parallel Avant-Garde (2014). His
latest films include “Incident In The Museum” (2013),
“Ukraine Goes To War” (with Tomas Rafa, 2014), and
“Integration” (2014).
Sasha Bojko, Rafa Tomas,
Rozov Serhiy, Max Savchenko
montaggio / editing:
Oleksiy Radynski, Leszek
Molski
produttore / producer:
Lyuba Knorozok
produzione / production:
Lyuba Knorozok
101
Living Habits (Lebensgewohnheiten)
Portugal/Austria, 2014, HD, Color, 27’
SINOSSI
17 anni fa Graziano e Ursula decidono di andare ad abitare in un camper: una vita di libertà ma con un rigido
programma settimanale, una dieta macrobiotica, una
figlia di undici anni e nuove abitudini.
regia / directed by:
Tobias Pehböck
cast:
Graziano Rocci, Ursula
SYNOPSIS
17 years ago Graziano and Ursula decided to settle in a
camper van. A life of freedom, with a strict weekly schedule, macrobiotic nutrition, an 11 year old daughter and
some different living habits.
Rocci, Jamila Rocci,
Sílvia de Oliveira Catarino,
Annemarie Morgenthal,
Maddy Lowe, Ellen Rowlatt,
Luke Ramdon, Ellie Pedder,
Katiya Arbuckle
BIOGRAFIA
Tobias Pehböck è un filmmaker austriaco che attualmente vive a Vienna. Ha frequentato il Master Europeo “Docnomads” in Regia del Documentario presso tre paesi
differenti: Portogallo, Ungheria e Belgio. In precedenza,
durante la sua laurea di primo livello presso la facoltà di
Media Technology all’Università di Scienze Applicate di
St. Pölten, ha lavorato in qualità di manager di produzione per un canale educativo sperimentale della FhSpace
Tv. Il suo semestre all’estero, come studente exchange
presso la Media University di Stoccarda, gli ha premesso di lavorare su numerosi cortometraggi in un contesto
internazionale. Ha scritto la sua tesi di laurea, incentrata
sui metodi di illuminazione nelle location e in studio, durante uno stage presso l’Oak3 Films di Singapore, dove
Tobias ha acquisito una notevole esperienza nel settore
della Fotografia e Ripresa.
BIOGRAPHY
Tobias Pehböck is an Austrian filmmaker currently
based in Vienna. He studied as an Erasmus Mundus
scholar in the Documentary Filmdirecting Master Programme Docnomads in Portugal, Hungary and Belgium. During his Bachelor Degree in Media Technology at the University of applied Science in St. Pölten,
he was enrolled in FhSpace Tv, an experimental educational Channel as production manager. During his
exchange semester at the Media University Stuttgart
he worked on several shortfilms in an international
group. Tobias was writing his bachelor thesis on lighting on location and in studio during his Internship with
Oak3 Films in Singapore where he gained experience
in the Camera Department.
sceneggiatura / screenplay:
Tobias Pehböck
fotografia / photography:
Tobias Pehböck
montaggio / editing:
Hugo Pedro, Adriana Komives, Tobias Pehböck
suono / sound:
Elsa Ferreira,
Henrique Vassalo,
Tobias Pehböck
produttore / producer:
Tobias Pehböck
produzione / production:
Docnomads
distribuzione / distribution:
Unlocked Films
vendite estere / world sales:
Unlocked Films
102
regia / directed by:
My Dad’s a Rocker
Zuxin Hou
Cast:
USA/China, 2014, HD, B&W/Color, 28’48’’
Hou Muren, Cui Jian, He
SINOSSI
Hou è un esponente della prima generazione ribelle
di musicisti Rock and Roll nella Cina degli anni ‘80,
un’epoca diversa in cui gli artisti erano affamati, impazienti, in cerca di liberazione e di un modo originale per
esprimere se stessi. Hou ha ora 60 anni. Nel 2010 ha
avuto un ictus e per un certo periodo ha perso la capacità di parlare. Dopo tre anni di riabilitazione, Hou è
pronto per fare di nuovo musica. La canzone rock che
ha composto sarà dedicata alla sua giovinezza e alla
sua malattia. Tante cose sono cambiate dagli anni ‘80,
ma c’è qualche cosa che non cambierà mai? Per quei
rocker cinesi, non importa quanti anni siano passati, il
Rock and Roll rimarrà per sempre uno stile di vita, e
per sempre condivideranno lo stesso “Spirito Rock”.
SYNOPSIS
Hou was a part of China’s first rebellious generation
of rock and roll musicians in the 80s, a different era
when artists of all trades were hungry, anxious, and in
search for catharsis and self-expression. Hou is now in
his 60’s. He suffered a stroke in 2010 and lost his ability
to speak for a time. After three years of recovery, Hou is
ready to compose again. The rock song he composes
will be dedicated to his youth and his illness. So many
things have changed since 1980s, but is there anything
that will never change? For those Chinese rockers, no
matter how old they are, Rock and Roll will always be
their way of living, and they will always share the same
“Rock Spirit”.
BIOGRAFIA
Zuxin Hou viene da Beijing, in Cina. Ha conseguito la
laurea specialistica presso la School of Cinematic Arts
(USC). Ha viaggiato in più di 20 paesi come studente,
fotografa e volontaria. Ha inoltre lavorato come giornalista per il South China Morning Post e per il Beijing
Youth Weekly. Sta lavorando come sceneggiatrice e
regista sia in Cina che negli Stati Uniti. The Voice of
China ha distribuito una serie di documentari da lei
diretti e prodotti, tra cui “The Master”. “My Dad’s a Rocker” ha vinto come Miglior Documentario Breve al 30°
Warsaw International Film Festival 2014 e come Miglior Documentario Studenti al 30° International Documentary Award 2014, prima regista cinese nella storia
a vincere un premio IDA.
BIOGRAPHY
Zuxin Hou hails from Beijing, China. She got her master degree from School of Cinematic Arts of USC
(University of Southern California). She has traveled
to more than 20 countries as a travel scholar, photographer, and as a dedicated community volunteer. She
has worked as a journalist for the South China Morning
Post and Beijing Youth Weekly. She is working as a
screenwriter and director in both China and the U.S.
The Voice of China distributes a series of documentaries, such as “The Master”, directed and produced by
her. “My Dad’s a Rocker” won the Best Short Documentary in the 30th Warsaw International Film Festival
2014 and Best Student Documentary in the 30th International Documentary Award 2014. She is the first
Chinese filmmaker ever won an IDA award in history.
Yong, Zhang Chu, Jin
Zhaojun, Liang Heping, Wu
Haigang, Ding Wu, Wan
Xiaoyuan, Zhang Xiaoan
sceneggiatura / screenplay:
Zuxin Hou
fotografia / photography:
Bin Liu, Zuxin Hou
montaggio / editing:
Bin Liu
musica / music:
Jongnic Bontemps, Muren Ho
suono / sound:
Xun Huang
produttore / producer:
Zuxin Hou
103
regia / directed by:
Socotra: The Hidden Land
Carles Cardelús
cast:
Spain/Yemen/USA, 2014, HD, Color, 39‘57“
SINOSSI
Gli antichi usi e costumi della remota isola di Socotra
sono rimasti immutati per secoli, celati agli occhi del
resto del mondo. Ma ora, di fronte al cambiamento globale, i suoi abitanti hanno la possibilità di ridefinire e
di migliorare la propria vita. Questa è la storia di come
Socotra sta emergendo dal suo isolamento.
SYNOPSIS
The ancient beliefs and customs of the remote island
of Socotra went unchanged for centuries, hidden from
the eyes of the wider world. Yet now, in the face of global change, its people have the chance to redefine and
improve their lives. This is the story of how Socotra is
emerging from its isolation.
Salm Ahmed, Gumman Essa,
Khaled Nassep, Mohamed
Sallem, Issa Malha,
Rabat Ali
sceneggiatura / screenplay:
Carles Cardelús,
Anna Escurriola
fotografia / photography:
Carles Cardelús
BIOGRAFIA
Carles Cardelús è un regista spagnolo che ha collaborato a diverse produzioni di film internazionali, tra cui “I
Want to Be a Soldier”(2012) e “The Good Heart”(2009).
Ha recentemente diretto il suo primo film, il premiato
documentario “Socotra: The Hidden Land” (2014) ed è
attualmente co-fondatore della società di produzione Kilogram Box e docente presso l’Universitat Internacional
de Catalunya (UIC).
BIOGRAPHY
Carles Cardelús is a Spanish director who has collaborated with production teams on many international
films including “I Want To Be A Soldier”(2012) and “The
Good Heart”(2009). He recently directed his first film,
the award winning documentary “Socotra: The Hidden
Land”(2014) and is currently co-director of the production company Kilogram Box and a lecturer at the Universitat Internacional de Catalunya (UIC).
montaggio / editing:
Anna Escurriola
musica / music:
Antonio Barba
suono / sound:
Antonio Barba
produttore / producer:
Steve Brown
co-produttore / co-producers:
Carles Cardelús,
Anna Escurriola, Antonio
Barba
produzione / production:
Kilogram Box, Ignite Channel
distribuzione / distribution:
Anna Escurriola, Kilogram
Box
vendite estere / world sales:
Anna Escurriola, Kilogram
Box
104
regia / directed by:
The Bookshop
Anna Byrne & David Gordon
musica / music:
Germany, 2014, HD, Color, 23’42’’
Sister Chain, Brother John
SINOSSI
Un negozio inglese di libri usati, nel quartiere berlinese
di Kreuzberg, prende vita per raccontare la sua storia - discussioni, amori, lotte, cambiamenti di sesso.
Un documentario alternativo sulla vivace comunità di
questo negozio.
SYNOPSIS
A second hand English bookshop in Berlin’s Kreuzberg
district comes to life to tell it’s own story - the debates,
the loves, the fights, the sex-changes. An alternative
documentary about this shop’s vibrant community.
BIOGRAFIA
Anna Byrne ha studiato Film & TV al GMIT, in Irlanda. Ha realizzato diversi cortometraggi, tra cui “Leave
to Remain”, un documentario su bambini immigrati
scomparsi in Irlanda. Attualmente vive a Berlino.
BIOGRAPHY
Anna Byrne studied Film & TV at GMIT, Ireland. She
has made several short films, including “Leave to
Remain”, a documentary about missing immigrant
children in Ireland. She currently lives in Berlin.
David Gordon è un essere umano del pianeta Terra.
Si è laureato nel 2005 presso la IADT di Dublino. Nel
2009 il suo cortometraggio “6 Hundred Seconds Of
Love” è stato proiettato al Cork Film Festival e al Waterford Film Festival in Irlanda. Vive e lavora a Berlino.
David Gordon is a human from the planet Earth. He
graduated the National Film School, IADT, Dublin in
2005. In 2009 his short film “6 Hundred Seconds Of
Love” screened in the Cork Film Festival and the Waterford Film Festival in Ireland. He lives and works in
Berlin.
suono / sound:
Ali Tocher
produttore / producer:
Anna Byrne, David Gordon
produzione / production:
Anna Byrne, David Gordon
105
INTERNATIONAL
SHORT
COMPETITION
All My Dead
directed by A. Zoldnere - Latvia
Ants Apartment
In this Place
directed by A. Moore - Ireland
Invisible Spaces
directed by T. Amani - Kurdistan/Iraq
directed by D. Kulumbegashvili - Georgia
Catching Fireflies
Reality +
Cinema (Kino)
San Cristóbal
Discipline
Sub Rosa
Dreamers
The Girlfriend Experience
Dissonance
Totems
El Valle Interior
Twelfth Night
Extreme Pinocchio
Valentina
Girl Power
#Suicide
directed by L. Whittaker - USA
directed by M. Wleklik, T. Lechicki - Poland
directed by C. M. Saber - Switzerland
directed by B. Armandi-Maillard - France
directed by T. Nowak - Germany
directed by A. Telémaco Tarraf - Argentina
directed by P. Chind - France
directed by B. Bee - UK
directed by C.Fargeat - France
directed by O. Zúñiga Hidalgo - Chile
directed by T. Hilmarsdottir - UK/Iceland
directed by M. Kunerth - USA
directed by S. Arnold - France
directed by K. Anna Stahl - Germany
directed by M. Romera , M. Crespo - Spain
directed by A. Gattlen - Belgium
All My Dead (Trausla sirds)
Latvia, 2014, HD, Color, 14’
SINOSSI
Un incontro durante la vigilia di Natale in un luogo insolito: un obitorio. In
un crescendo di emozioni, cercano di
manipolarsi l’un l’altro per ottenere ciò
che vogliono. Lei vuole lui, ma lui vuole
scomparire. Seguendo le regole della
black comedy, nessuno dei due avrà
ciò che cerca.
SYNOPSIS
They met on Christmas Eve, beyond
one’s usual living-space: at the morgue. In
an outburst of feelings, they try to manipulate each other in order to get what they
want. She wants him, but he wants to vanish. Following the rules of black comedy,
neither one of them will get anything.
BIOGRAFIA
Regista lettone classe 1983, Astra
Zoldnere ha conseguito un master in
Film Directing presso la Baltic Film and
Media School. Ha diretto cortometraggi, video musicali e istallazioni luci. I
suoi film “Treasures of the Sea”, “All My
Dead” e “The Fencer” sono stati proiettati in molti festival, ricevendo numerosi
premi. Al momento, Astra sta lavorando
al suo prossimo documentario “Blueberry
Spirits.”
BIOGRAPHY
Astra Zoldnere, Latvian director. Astra
holds an MA degree in film directing
from Baltic Film and Media School. She
has directed short films, music videos
and light installations. Her films “Treasures of the Sea”, “All My Dead” and “The
Fencer” have been screened in many
international film festivals and have received several awards. At the moment
Astra works on her next documentary
film “Blueberry Spirits”.
regia / directed by: Astra Zoldnere
cast: Daiga Kazocina, Ivars Krasts
sceneggiatura / screenplay: Harald Harzheim, Marta Bite
fotografia / photography: Astrida Konstante
montaggio / editing: Andris Grants
scenografia / set design: Kate Krolle
costumi / costume design: Kate Krolle
musica / music: Andris Indans
suono / sound: Aleksandrs Vaicahovskis
produttore / producer: Guntis Trekteris
produzione / production: Ego Media, Guntis Trekteris
distribuzione / distribution: Thom Palmen, Air Productions
vendite estere / world sales: Thom Palmen, Air Productions
Ants Apartment
Kurdistan/Iraq, Full HD, Color, 11’
SINOSSI
Una famiglia di tre persone vive in un “Ant
apartment” nel deserto dell’Iraq del dopo
guerra. Un giorno, uno strano evento cambia
tutto…
SYNOPSIS
This story is about a threesome family
that live in the Ants apartment in one of
the deserts of Iraq after the war. One
day a strange thing happens that changes their…
BIOGRAFIA
Tofigh Amani nasce a Mariwan nel
1981, ha studiato cinema presso l’Iranian Young Cinema Society nel 2004
e nel 2006 ha diretto il suo primo film
“Goli Paraw”. Ha già realizzato 7 short
film, tra i quali spicca “This place the
roads have not end”, film che ha partecipato a numerosi festival vincendo anche 35 premi, tra i quali quello di miglior
film al Porto Film Festival e al Corto In
Bra film festival nel 2009. Oggi insegna
cinema presso l’Iranian Young Cinema
Society.
BIOGRAPHY
Tofigh Amani was born in Mariwan in
1981, He learned cinema at the “Iranian
Young Cinema Society” in 2004 and in
2006, he made his first film, “Goli paraw”. He has made 7 short films among
whom can be pointed to the movie “This
place the roads have not end”. This film
participated in numerous festivals and
has earned 35 awards can be pointed
that the award for best film in “PORTO” film festival(Portugal) and “CORTO IN BRA” film festival(Italy) in 2009
and...He now taught cinema in “Iranian
Young Cinema Society”
108
regia / directed by: Tofigh Amani
cast: Farshid Gaveli, Shawbo Soleymani
sceneggiatura / screenplay: Tofigh Amani
fotografia / photography: Mohamad Rasouli
montaggio / editing: Loqman Sokhanvar, Marjan Shirazi
scenografia / set design: Bahar Momeni
costumi / costume design: Tofigh Amani
musica / music: Hosein Alizadeh
suono / sound: Hosein Ghurchian
produttore / producer: Zana Hama Garib
produzione / production: The Ministry of Cultural and the Youth
Garmyan General Directorate Cultural and the Youth
distribuzione / distribution: Tofigh Amani
vendite estere / world sales: Tofigh Amani
Catching Fireflies
USA, 2014, HD, Color, 19’40’’
SINOSSI
Isabella, ragazza sudamericana di 9
anni, lotta per sopravvivere con la madre Sofia, tossicodipendente, in una
casa di cartone nel centro di Los Angeles. La sua capricciosa immaginazione
si dimostra una valida compagnia mentre si occupa della dipendenza della
madre. Un cuoco locale le rivela: “Se
catturi una lucciola nel cielo notturno,
i tuoi desideri si realizzano.” Isabella
tenta così di afferrare il suo desiderio di
speranza e salvare su madre.
SYNOPSIS
9 year old Latina girl, Isabella strives to
survive skid-row with her heroine addict
mother, Sofia in a cardboard house in
downtown Los Angeles. Her whimsical
imagination proves a solid companion
while dealing with her mothers addiction.
A local cook teaches her, “If you catch a
firefly in the night sky, then your wishes
come true.” Isabella runs through to catch
her wish of hope and save her mother.
BIOGRAFIA
Lee Whittaker, dopo due decenni passati
dietro l’obiettivo come action director in
film quali “Fast and Furious 5”, “Jurassic Park” e “Pearl Harbor”, a Mumbai
ha visto dei bambini senza tetto e ciò ha
generato in lui un’epifania, un momento
che gli ha cambiato la vita e che è diventato l’ispirazione per “Catching Fireflies”,
il suo debutto cinematografico come
regista. Nonostante viaggi per il mondo
come second unit action director, Lee sta
attualmente a una versione di “Catching
Fireflies” in lungometraggio.
BIOGRAPHY
Lee Whittaker, after two decades of
being behind the lens as an action director and on such films as Fast and
Furious 5, Jurassic Park, and Pearl
Harbor, Lee found himself in Mumbai,
India where a situation with homeless
children spawned a life changing moment and became the inspiration for
“Catching Fireflies”, his film debut as director. Lee is currently in development
on a feature length version of “Catching
Fireflies”.
regia / directed by: Lee Whittaker
cast: Gianna Gomez, Carlotta Elektra Bosch
sceneggiatura / screenplay: Lee Whittaker
fotografia / photography: Elie Smolkin
montaggio / editing: Chris Witt
scenografia / set design: Brent Mason
costumi / costume design: Catherine Velosa
musica / music: Yuichiro Oku
suono / sound: Kevin Burke
produttore / producer: Lee Whittaker
produzione / production: Shattered Image Films
Cinema (Kino)
Poland, 2014, HD, Color, 28’
SINOSSI:
Un senzatetto (Pawel) trova un proiettore
cinematografico vecchio e distrutto. Decide di prenderlo. Per via del peso dell’apparecchio è costretto a chiedere aiuto nel
trasportarlo all’amico con cui divide il rifugio, Arnold. Vedendo la scoperta, Arnold
si rallegra pensando che dalla vendita
dei rottami di metallo otterranno un buon
reddito. Tuttavia, rimane deluso quando
viene a sapere che Pawel ha intenzione
di far funzionare la macchina e creare un
piccolo cinema.
SYNOPSIS:
Homeless Pawel finds a used film
projector in a garbage dump. Pawel decides to take the projector with him and
because of its heaviness he asks for
help his friend Arnold from the dormitory for homeless people. Arnold helps
him, glad of the profits they will get from
selling the scrap. Disappointed, he finds out that Pawel wants to keep the
projector and try to activate it instead of
selling it.
BIOFILMOGRAFIA:
Magdalena Wleklik: regista, sceneggiatrice per il cinema e per la televisione.
Laureata presso la Scuola Nazionale
Superiore di Cinema, Televisione e Teatro a Lodz.
Tomasz Lechicki: laureato presso il Politecnico di Varsavia e la Scuola Nazionale Superiore di Cinema, Televisione
e Teatro a Lodz. Tecnico degli effetti
speciali, esperto delle tecnologie moderne, tra cui quella chiamata motion
control.
BIOFILMOGRAPHY:
Magdalena Wleklik: director, film and TV
screenwriter. Graduate of the Lodz Film
School.
Tomasz Lechicki: graduate of Warsaw
University of Technology and the Lodz
Film School. Cinematographer and producer of special effects, among others
motion control.
regia / directed by: Magdalena Wleklik, Tomasz Lechicki
cast:: Sebastian Stankiewicz, Janusz Panasewicz,
Magdalena Waligorska, Zygmunt Staszczyk
sceneggiatura / screenplay: Tomasz Lechicki,
Magdalena Wleklik
fotografia / photography: Michal Goscik
montaggio / editing: Tomasz Lechicki
costumi / costume design: Natasza Dziewit
musica / music: Michal Marecki
suono / sound: Maja Prochowicz
produttore / producer: Tomasz Lechicki
produzione / production: TLE Film - Tomasz Lechicki ,
TPS Film Studio
109
Discipline
Switzerland, 2014, DCP, Color , 11’
SINOSSI
Sono le 21:30 in una drogheria a Lausanne, Svizzera. Il negozio è gestito da
un egiziano. In un momento di rabbia,
un padre perde la pazienza e disciplina
il figlio disobbediente. Un cliente scioccato interviene subito per mostrare la
sua preoccupazione. Un altro cliente
si aggiunge alla conversazione che si
trasforma presto in una lite. La situazione sfugge presto di mano e si scatena
caos...
SYNOPSIS
It’s 9:30pm in a grocery store in Lausanne, Switzerland. The place is run by
Egyptians. In a moment of anger, a father
looses patience and disciplines his disobedient child. A shocked customer immediately intervenes to express her concern.
Other customers join the conversation,
they each put in their two cents and the
staff is swamped. This discussion turns
into a debate, which into quarrel. The situation gradually gets out of hand and into
chaos…
BIOGRAFIA
Nato al Cairo nel 1991, Christophe M.
Saber ha origini egiziane e svizzere.
Laureatosi presso l’American College
del Cairo nel 2009, ha poi completato
un corso in digital filmmaking negli Stati
Uniti prima di essere ammesso all’University of Arts and Design di Lausanne
nella sezione cinema nel 2010. “Discipline” è il film con cui si è diplomato.
BIOGRAPHY
Born in Cairo, in 1991. Egyptian/Swiss
nationality. He graduated from an American College in Cairo in 2009. He then
completed a short school of digital filmmaking in the U.S before being admitted in the University of Arts and Design
of Lausanne in the Cinema section in
2010. Discipline is his diploma film.
regia / directed by: Christophe M. Saber
cast: Adel Ahdy, Nour Gayed, Garance Rohr, Frank Semelet, Leo
Marroni, Florence Quartenoud, Yves Raeber, Mehdi Djaadi,
Nastassja Tanner, Gianfranco Poddighe, Camille Figuereo
sceneggiatura / screenplay: Christophe M. Saber
fotografia / photography: Denis Jutzeler
montaggio / editing: Jonathan Vinel
scenografia / set design: Céline Masson
musica / music: Christian Garcia
suono / sound: Julien Cariteau, Pascal Jacquet,
Zoel Aeschbacher, Aude Sublet
produttore / producer: Elena Tatti
produzione / production: Box Productions
distribuzione / distribution: Salaud Morisset, François Morisset
vendite estere / world sales: Salaud Morisset, François Morisset
Dissonance
Germany, 2015, HD, Color, 17’
SINOSSI
Un musicista geniale che vive in un mondo surreale tutto suo suona il piano ogni
giorno in una grande sala concerti, ma non
c’è nessuno ad ascoltarlo. Lui ha un solo
desiderio: suonare per la figlia che non ha
il permesso di vedere. Un giorno, questo
suo mondo collassa. Il film passa da animazione a live action drama, riflettendo il
viaggio dalla mente psicotica del musicista
al mondo reale.
SYNOPSIS
A genius musician lives in a surreal, floating world. He plays the piano every
day in a gigantic concert hall, but there
is nobody to listen. One day his animated world collapses. The film transforms
from an animation into a live action
drama, reflecting the journey from the
psychotic mind of a street musician into
the real world. He only has one wish: To
play for his daughter he is not allowed
to see.
BIOGRAFIA
Till Nowak è nato nel 1980, ha studiato media design presso l’ University of
Applied Sciences nella sua città natale,
Mainz, in Germania, e ha allo stesso tempo fondato il suo studio FrameboX. Oggi
vive ad Amburgo e lavora a numerosi
progetti nel campo dell’arte, del design e
del cinema.
BIOGRAPHY
Till Nowak was born in 1980. He studied media design at the University
of Applied Sciences in his hometown
Mainz in Germany and at the same
time founded his own studio frameboX.
Today he lives in Hamburg and works
on various projects in the fields of art,
design and film.
110
regia / directed by: Till Nowak
cast: Roland Schupp, Nina Petri, Hannah Heine, Mirko Thiele,
Klaus Zehrfeld
sceneggiatura / screenplay: Till Nowak
fotografia / photography: Ivan Robles Mendoza
montaggio / editing: Till Nowak, Philipp Hahn
musica / music: Olaf Taranczewski, Frank Zerban
suono / sound: Andreas Radzuweit
produttore / producer: Till Nowak
produzione / production: frameboX
vendite estere / world sales: KurzFilmAgentur Hamburg
Dreamers
France, 2015, HD, Color, 21’23’’
SINOSSI
San Francisco. Una cameriera, fan di un
guru cubano di uno show televisivo,
incontra un artista che non lascia mai
la sua macchina e accatasta mattoni. Una
storia su incontri e fallimenti, ma soprattutto
sull’aprirsi di nuove strade.
SYNOPSIS
San Francisco. A waitress fan of a cuban guru tv show and an artist that never leaves his car and stack bricks in
the street meet. Then they both meet
the guru. Meetings, failures, but before
all new ways opening.
BIOGRAFIA
Bettina Armandi-Maillard è una giovane
regista francese. Ha diretto una trilogia
di short film presso le città statunitensi
Los Angeles, New York e San Francisco.
Bettina, attraverso i protagonisti e le loro
città, si interroga su tematiche quali: successo, progressi, solitudine, passaggio
all’età adulta. Vive a Parigi, dove scrive i
suoi film e dirige videoclip musicali.
BIOGRAPHY
Bettina Armandi-Maillard is a French
young director. She did a short film trilogy in United States (Los Angeles, New
York and San Francisco). Following the
same two lead characters, Bettina questions those themes through them and
the cities: success, achievement, solitude, transition to adult age. She lives in
Paris where she writes her movies and
also direct music videoclips.
regia / directed by: Bettina Armandi-Maillard
cast: Nadia Rosenberg, Jeremy O. Harris,
Armando Suarez Cobian
sceneggiatura / screenplay: Bettina Armandi-Maillard
fotografia / photography: Eponine Momenceau
montaggio / editing: Vincent Tricon
scenografia / set design: Bettina Armandi-Maillard
costumi / costume design: Bettina Armandi-Maillard
musica / music: Misha Hering
suono / sound: Amaury Arboun
produttore / producer: Bettina Armandi-Maillard
El Valle Interior
Argentina, 2014, 16mm, Color, 16’07”
SINOSSI
Geronimo è un contadino che vive e lavora sulla costa di Rio de la Plata. Geronimo sta per partire per un viaggio,
un viaggio dentro se stesso.
SYNOPSIS
Geronimo is a farmer. He lives and works
on the coast of Rio de la Plata. Geronimo
is setting out on a journey, a journey into
himself
BIOGRAFIA
Alejandro Telémaco Tarraf è un regista
di Buenos Aires, al momento regista e
produttore presso la Balazstarraf, azienda che si concentra sulla produzione di
film indipendenti. Come regista ha partecipato a numerosi festival internazionali come Rotterdam, Bafici, Montreal,
Busan, La Habana, Tampere. Nel 2014
è stato selezionato per il 9 Buenos Aires
Talents.
BIOGRAPHY
Alejandro Telémaco Tarraf is a filmmaker
based in Buenos Aires. He is currently a
director and producer of Balazstarraf dedicated only to producing independent
art films. He has participated in many
international film festivals around the
world such as Rotterdam, Bafici, Montreal, Busan, La Habana, Tampere. In
2014 he was selected for the 9th Buenos
Aires Talents.
regia / directed by: Alejandro Telémaco Tarraf
cast: Gerónimo Gadea, Hilda Rene Gorosito
sceneggiatura / screenplay: Alejandro Telémaco Tarraf
fotografia / photography: Alberto Balazs
montaggio / editing: Leonardo Cauteruccio
scenografia / set design: Delfina Curia
costumi / costume design: Delfina Curia
suono / sound: Leonardo Cauteruccio
produttore / producer: Alberto Balazs, Sofia Petronio
produzione / production: Balazstarraf, Vientocine
distribuzione / distribution: Balazstarraf
vendite estere / world sales: Balazstarraf
111
Extreme Pinocchio
France, 2014, HD, Color, 22’45’’
SINOSSI
Patrick, nano drogato che presto diventerà padre, cerca disperatamente di rimediare a ciò che ha fatto. Spaventato
dai suoi spacciatori (il gatto e la volpe), ai
quali deve una considerevole somma di
denaro, accetta un lavoro da loro: rubare
soldi a Gaetan, uno psicopatico che crede
di essere Geppetto… Per far ciò, Patrick
si traveste da Pinocchio, ma niente va secondo i piani...
BIOGRAFIA
Regista canadese trapiantato a Parigi,
Pascal Chind si distingue per il suo stile
cinematografico, frutto dell’unione delle
sue origini franco-americane con il suo
amore per la dark comedy e il fantasy.
Con il film “Short cut” ha ottenuto numerosi premi, tra i quali la Silver Mèliès.
Il suo ultimo film “Extreme Pinocchio”
ha già ricevuto otto premi e numerosi
inviti a Festival internazionali.
SYNOPSIS
Patrick, a dwarf junkie is desperately
trying to clean up his act. Threatened by
his drug dealers (the cat and the fox), to
whom he owes a considerable amount
of money, he accepts one last job: stealing cash from Gaetan, a psychopath
who thinks he’s Geppetto…To get his
money Patrick has to dress up as Pinocchio, and convince Gaetan to let him
move in. But nothing goes according to
plan...
BIOGRAPHY
Canadian director Pascal Chind lives
in Paris. His Franco-American culture
combined with his love of dark comedy and fantasy stories lends a unique
edge to his cinematographic style. His
film “Short Cut” won numerous awards
including the Silver Méliès. It is also
one of the most broadcasted shorts in
French TV history (over 700 times!) His
latest film “Extreme Pinocchio” confirms
Chind’s taste for black comedy. The film
has already received 8 awards and multiple international festival selections.
regia / directed by: Pascal Chind
cast: Christophe Fluder, Brice Fournier, Jean-François Derec,
Bun Hay Mean, Chris Egloff, Arsène Mosca, Khaled Rekik
sceneggiatura / screenplay: Pascal Chind
fotografia / photography: Baptiste Chesnais
montaggio / editing: Richard Riffaud
scenografia / set design: Julien Richard
costumi / costume design: Alice Touvet
musica / music: David Hadjadj
suono / sound: Laurent Ben Nahim
produttore / producer: Olivier Lamy
produzione / production: Alcibal Productions
Girl Power
UK, 2014, HD, Color, 18’
SINOSSI
1997. Tony Blair è sulla strada per ottenere il potere e il Britpop è all’apice del
successo. Nel vertiginoso mondo del
glamour e delle false promesse arriva
Cass, una giovane laureata, desiderosa di entrare a far parte dell’eccitante
sistema. La Innocent Publishing le pare
perfetta, dopotutto, loro stanno pubblicando un libro ufficiale sui Blur e un’autobiografia di Tony Blair. Cass però scopre presto che dietro la Bretagna “cool”
si nasconde…
SYNOPSIS
1997. Tony Blair is on the road to power,
Britpop is at its height and spin is the order
of the day. Into the dizzy world of glamour
and false promises comes Cass, a recent
graduate, keen to get to the heart of the
excitement. Innocent Publishing appears
perfect - after all, they’re publishing an
official book on Blur and Tony Blair’s autobiography. However, Cass is soon to
discover…
BIOGRAFIA
Benjamin Bee ha studiato presso la
London Film School, dove i suoi studi sono stati finanziati da una borsa di
studio per Capacità Creative. Come
filmmaker ha ottenuto numerosi premi e
riconoscimenti. Il suo primo film, “A plastic toy dinosaur”, è stato proiettato da
più di 20 festival e distribuito sulla BBC.
Questo ha portato Benjamin ad essere
nominato filmmaker dell’anno dalla BBC
stessa nel 2006.
BIOGRAPHY
Benjamin Bee studied at the London
Film School, where his studies were funded by a full Creative Skillset bursary.
He has won awards for both his directing
and writing. His first film, “A Plastic Toy
Dinosaur”, played at over 20 film festivals and was licensed to screen on the
BBC. This led Benjamin to be nominated
for the BBC New Filmmaker of the Year
Award in 2006.
regia / directed by: Benjamin Bee
cast: Dakota Blue Richards, Jason Flemyng, Alice Lowe, Laura
Patch, Barbara Myers, Lewis Macleod
sceneggiatura / screenplay: Kefi Chadwick
fotografia / photography: Ali Asad
montaggio / editing: Jeremy Strachan
scenografia / set design: Jason Carlin
112
costumi / costume design: Sally Puttick
musica / music: Jody Jenkins
suono / sound: Duncan Cross
produttore / producer: Graeme Cox
produzione / production: Attercop Productions
distribuzione / distribution: Attercop Productions
vendite estere / world sales: Attercop Productions
In This Place
Ireland, 2014, HD, Color, 19’47’’
SINOSSI
“In This Place” è un dramma contemporaneo ambientato in un piccola città dell’Irlanda dell’Ovest. Si raccontano le vicende di
Mark, un uomo che lotta per cambiare il
suo stile di vita distruttivo, mentre tutti intorno a lui continuano a vivere la propria vita.
SYNOPSIS
‘In This Place’ is a contemporary drama set in a small west of Ireland town.
It follows Mark as he struggles to break out of his destructive lifestyle while
everybody around him moves on with
their lives.
BIOGRAFIA
“In This Place” è un cortometraggio che
è stato girato in Co. Galway, in Irlanda.
La sceneggiatura è stata scritta da Tristan Heanue (“Love”, “Rosie”, “Runner”),
che interpreta anche il ruolo di protagonista. Altri membri del cast sono Rebekah
Wainwright (“The Tudors”, “Come Essere
Felici”) e Sean T O’Meallaigh (“Jimmy’s
Hall”, “Citizen Charlie”). Il film è stato diretto da Alec Moore (“Behind The Sword
In The Stone”) con Kevin Minogue
(“Limp”) come direttore della fotografia.
BIOGRAPHY
“In This Place” is a short film which was
shot in Co. Galway, Ireland.
The script was written by Tristan Heanue (“Love”, “Rosie”, “Runner”), who
also plays the lead role. Other cast
members include Rebekah Wainwright
(“The Tudors”, “How To Be Happy”) and
Sean T O’Meallaigh (“Jimmy’s Hall”,
“Citizen Charlie”). The film was directed
by Alec Moore (“Behind The Sword
In The Stone”) with Kevin Minogue
(“Limp”) as Director Of Photography.
regia / directed by: Alec Moore
cast: Tristan Heanue, Rebekah Wainwright, Sean T. O’Meallaigh
sceneggiatura / screenplay: Tristan Heanue
fotografia / photography: Kevin Minogue
montaggio / editing: Alec Moore
suono / sound: Oisin Lowry, Robert Tyrell, Leon Henry
produttore / producer: Tristan Heanue, Alec Moore
Invisible Spaces (Ukhilavi sivrtseebi)
Georgia, 2014, HD, Color, 10’44’’
SINOSSI
“Invisible spaces” propone l’intima visione del mondo in cui la gerarchia
familiare e il ruolo della donna sono
incontestati. Il film allude ai nostri io
più intimi e alle interrelazioni familiari
nascoste al pubblico.
“Invisible spaces” è stato il primo film
nella storia della Georgia indipendente ad essere ufficialmente selezionato
dalla giuria di Cannes ed è inoltre il primo film della regista.
SYNOPSIS
“Invisible Spaces” is an intimate glimpse
into the world where family hierarchy and
the place of the woman are uncontested.
Invisible spaces alludes to our intimate
inner selves and the family relationships
hidden from the public gaze.
“Invisible Spaces” was the first film in the
history of independent Georgia to participate in the official selection of the Cannes
International Film Festival. It is the director’s first film.
BIOGRAFIA
Dea Kulumbegashvili è nata e cresciuta in Georgia, nelle remote montagne
del Caucaso, in una piccola cittadina
chiamata Lagodekhi. La commistione di
varie culture e nazionalità che ha potuto vivere, ha influenzato direttamente le
sue opere. Ha diretto “Invisible Spaces”
durante il primo semestre alla Columbia
University che sta ora frequentando.
BIOGRAPHY
Dea Kulumbegashvili was born and raised in Georgia. She grew up in the remote Caucasus Mountains in the small
town of Lagodekhi. Her upbringing in
this historic melting pot of various cultures and nationalities is a primary influence in her vision as a filmmaker.
regia / directed by: Dea Kulumbegashvili
cast: Nino Shengelaia, Mariam Dzidzikashvili, Rati Oneli
sceneggiatura / screenplay: Dea Kulumbegashvili
fotografia / photography: Ming Kai Leung
montaggio / editing: Ramiro Suarez, Rati Oneli
scenografia / set design: Ika Avaliani
suono / sound: Wade Vantrease
produttore / producer: Rati Oneli
produzione / production: OFA, Liber8films
distribuzione / distribution: L’Agence de Court Metrage
vendite estere / world sales: OFA, L’Agence de Court Metrage
113
Reality +
France, 2014, Color, 22’31’’
SINOSSI
Attraverso la tecnologia Reality +, si può
avere eccesso alla “realtà aumentata”.
Il chip impiantato nel cervello agisce sui
sensi della percezione dell’immagine.
Scegli chi vuoi riflettere, vediti come hai
sempre sognato.
SYNOPSIS
Through the Reality + technology you
can now have access to an “improved
reality.” The chip implanted inside your
brain affects your senses to change the
perception of your image. Choose “who”
you want to reflect, see you as you’ve
always dreamed of.
regia / directed by: Coralie Fargeat
cast: Vanessa Hessler, Vincent Colombe, Aurelien Muller,
BIOGRAFIA
Coralie Fargeat ha iniziato la sua carriera come assistente regista in lungometraggi americani girati in Francia
per poi lavorare con registi quali Cronenberg, David Lynch e John Carpenter. Il primo short film diretto da lei, “The
Telegram”, con Myriam Boyer, ha vinto
in numerosi Festival e verrà trasmesso
su France 2. Con il suo secondo short
film “Reality +”, porta sullo schermo la
sua passione per la science fiction. Al
momento, Coralie è impegnata nello
scrivere il suo primo lungometraggio.
BIOGRAPHY
Coralie worked with great filmmakers
such as David Cronenberg, David
Lynch and John Carpenter, she started
as director assistant on American feature films shot in France. Her first short
film, “The Telegram” (Butterfly productions), with Myriam Boyer, which will be
broadcast on France 2 and multi-award
winning festivals. She then joined the
formation of Writing Workshop Scenario Fémis, before realizing “Reality +”
her second short film that allows her to
bring to the screen her taste for science
fiction. She is currently writing her first
feature film.
Aurelia Poirier, Samuel Trepanier
sceneggiatura / screenplay: Coralie Fargeat
fotografia / photography: Philippe Lozano
montaggio / editing: Charlotte Rembauville
musica / music: Walt Fermaitre
produttore / producer: Jerome Lateur
produzione / production: Mezzanine
distribuzione / distribution: Mezzanine
vendite estere / world sales: Mezzanine
Sub Rosa
UK/Iceland, 2014, HD Arri Alexa, Color, 15’30’’
SINOSSI
Sub Rosa narra le vicende della piccola
Tilda, di 8 anni, la quale vive con la nonna
che gestisce un negozio di fiori. La bambina, vagando nei dintorni, scopre un mondo
di attività sconvenienti dietro le mura del
negozio.
SYNOPSIS
Sub Rosa observes the 8 year old Tilda, she lives with her grandmother
who runs a flower shop. The young
girl roams around freely and discovers
a world of indecent activities lurking
behind the flower store walls.
BIOGRAFIA
Thora Hilmarsdottir, regista Islandese
trasferitasi a Londra, si è laureata in Moving Image al Central St. Martins. Per
due anni ha lavorato nel reparto creativo
della società di Ridley Scott a Londra, la
RSA Films, dirigendo al contempo i suoi
progetti. Ha poi lavorato a video musicali
per band islandesi e al momento lavora
per una società di produzione di Londra,
la Familia.
BIOGRAPHY
Thora Hilmarsdottir is an Icelandic born
director based in London. She graduated from Central St. Martins with B.A.
honors degree in Moving Image. For
two years she worked in the creative
department of Ridley’s Scott film company in London (RSA films) while also
directing her own projects. Later she
directed music videos for established
Icelandic bands and is now signed as
a director at London based production
company Familia.
regia / directed by: Thora Hilmarsdottir
cast: Estelle Arama, Alexa Brown, Prunella Scales
sceneggiatura / screenplay: Snjolaug Ludviksdottir
fotografia / photography: Agust Jakobsson
montaggio / editing: Thora Hilmarsdottir, Valdis Oskarsdottir
scenografia / set design: Julianna Lara Steingrimsdottir
costumi / costume design: Julianna Lara Steingrimsdottir
musica / music: Lydia Gretarsdottir
suono / sound: Ulfhildur Eysteinsdottir
produttore / producer: Sophie Brooks, Thora Hilmarsdottir,
Kristin ólafsdottir
produzione / production: Klikk Productions
distribuzione / distribution: Icelandic film council / Klikk
Productions
vendite estere / world sales: Icelandic film council / Klikk
Productions
114
The Girlfriend Experience
USA, 2014, HD, Color, 6’44’’
SINOSSI
Quando un ragazzo dal cuore spezzato
tenta di risollevarsi dalla sua recente
delusione d’amore, ottiene più di quanto avrebbe voluto.
SYNOPSIS
When a broken-hearted guy tries to get
over his recent break-up, he gets more
than he bargained for.
BIOGRAFIA
Questo è il primo film del regista Mark
Kunerth. Come veterano scrittore di
commedie per la tv Americana, mettersi dietro una camera e lavorare con un
cast così talentuoso è stata una grande
sfida per Mark. Erin Foster (Paige) è impegnata ora con un docudrama per VH1
dal titolo “Barely Famous”, il quale parodizza la reality television. Graham Patrick Martin (Max) sta invece recitando
per “Major Crimes” della TNT, ed ha una
lunga serie di film e tv show alle spalle. Kunerth ha lavorato con entrambi in
passato, ottenendo un’incredibile alchimia, evidenziata in questo short film.
BIOGRAPHY
This is director Mark Kunerth’s first film.
As a veteran American TV comedy writer, it was a thrill for him to get behind
the camera and work with this immensely talented cast. Erin Foster (Paige) is
currently writing and starring in a docudrama series for VH1 called “Barely Famous,” which parodies reality television.
Graham Patrick Martin (Max) is currently
starring in TNT’s “Major Crimes” and has
a long list of American TV shows and
films to his credit. Kunerth has worked
with both Foster and Martin in the past
and gives credit to their chemistry, comedic instincts and on-set refinements
for making this unique and funny short
film the gem that it is.
regia / directed by: Mark Kunerth
cast: Erin Foster, Graham Patrick Martin, Rachel Breitag
sceneggiatura / screenplay: Mark Kunerth
fotografia / photography: Boyd Hobbs
montaggio / editing: Ross Raventos
musica / music: “Jen, did I mean more to you?” (written by Jordan Hudock and performed by Marvelous Toy), “Sharpshooter,”
(written by Andrew Wallace and Misun Wojcik and performed by
Misun - courtesy of Bleed 101)
suono / sound: Sean Hines
produttore / producer: James Thomas
produzione / production: Eric Carrasco
Totems
France, 2014, HD, Colour, 28’37’’
SINOSSI
In che modo la storia ci influenza? Dopo
aver completato la sua tesi sul milite ignoto, Adèle torna alla sua rurale città natale
per cercare suo nonno. Come un moderno Antigone, il nonno è uno scrittore
ribelle che ha segretamente mantenuto le
spoglie di un soldato della Prima Guerra
Mondiale, sepolte in fondo al suo giardino.
SYNOPSIS
How does history affect us? After completing her PHD thesis on The Unknown
Soldier, Adèle returns to her rural hometown to look after her grandfather. Like a
modern-day Antigone, her grandfather is
a rebellious writer who has secretly kept
the remains of a soldier from World War I
buried at the bottom of their garden.
BIOGRAFIA
Regista svizzero-italiana, Sarah Arnold
si è laureata presso la Toulouse Ecole
Superieure in filmmaking. Sarah ha poi
sperimentato varie forme cinematografiche nei suoi short film autoprodotti,
arrivando a ricevere numerosi premi
con il suo “The Quartet” (Leçon de
Ténèbres), incluso il Turin Film Festival
Grand Prize. “Totems” è il suo secondo
film.
BIOGRAPHY
Swiss-Italian filmmaker, Sarah Arnold,
graduated from Toulouse Ecole Superieure in filmmaking. She experimented
with cinematographic forms in several
self-produced shorts, then, in 2010 directed her first produced short “The
Quartet” (Leçon de Ténèbres) that received many awards, including the Turin Film Festival Grand Prize. “Totems”
is her second film.
regia / directed by: Sarah Arnold
cast: Julie Lesgages as Adèle, Albert Delpy as Emile,
Slimane Dazi as Majid, Yann Chevelle as Jèrèmie
sceneggiatura / screenplay: Sarah Arnold & Adrian O. Smith
fotografia / photography: Tristan Tortuyaux
montaggio / editing: Carlos Pinto
scenografia / set design: Héléna Cisterne
costumi / costume design: Cécile Choumiloff
musica / music: Arden Day & Wysozky et Benjamin Tixier
suono / sound: Virgile van Ginneken & Jan Vysocky
produttore / producer: Helen Olive, Martin Bertier, Karin Sitbon
produzione / production: Utopie Films
vendite estere / world sales: Come and See Production
115
Twelfth Night (Rauhnacht)
Germany, 2014, DCP, Color, 12’45’’
SINOSSI
Un povero lavoratore, dopo aver lavorato tutta la sua vita provando a incrementare lo status sociale della sua
famiglia, sta per riuscire nel suo intento.
A causa dell’innocente, ma devastante,
voglia di giocare di suo figlio vede però
sfumato il suo desiderio. Una cinica parabola sul fato e sulla dea bendata.
SYNOPSIS
A poor day laborer, having worked his
whole life trying to raise the social status
of his family almost succeeds only to be
thwarted at the last minute by the innocent
but devastating playfulness of his child.
Twelfth Night is a cynic parable about fate
and fleeting fortune.
BIOGRAFIA
Kathrin Anna Stahl ha lavorato come assistente regista a diversi cortometraggi
e lungometraggi. Ora lavora ora come
attrice in Germania. I suoi lavori ricordano sempre la sua terra natale, proprio
come in “Twelfth Night”, suo secondo
film, girato in Bavaria, al confine con la
Repubblica Ceca.
BIOGRAPHY
Kathrin Anna Stahl has served as assistant director on over a dozen short
and feature films and works as an actress in Munich, Germany. In her own
work, she pays tribute to the rural area
of her homeland and also shot “Twelfth
Night”, her second short film, in Northern
Bavaria close to Czech Republic. Both
her short films have been funded by the
Film and Television Fund of the Bavarian
State (FFF Bayern) and her first feature
film screenplay just went into production.
regia / directed by: Kathrin Anna Stahl
cast: Butz Ulrich Buse, Kathrin Anna Stahl
sceneggiatura / screenplay: Kathrin Anna Stahl
fotografia / photography: Johannes Kirchlechner
montaggio / editing: Denis Bachter
scenografia / set design: Tanja Erdmann
costumi / costume design: Tanja Erdmann
musica / music: Jan Faszbender
suono / sound: Peter Kautzsch
produttore / producer: Valentin Riedl
produzione / production: Filmstahl
distribuzione / distribution: Filmstahl
vendite estere / world sales: Filmstahl
Valentina
Spain, 2014, HD, Color, 9’15’’
SINOSSI
Una ragazza. Un ragazzo. Un cane. Il destino.
SYNOPSIS
A woman. A man. A dog. Fate.
BIOGRAFIA
Marisa Crespo e Moisés Romera hanno collaborato negli ultimi dieci anni a
molte opere audiovisive, tra le quali una
dozzina di cortometraggi di ogni genere,
selezionati e proiettati in oltre 600 festival
in più di 40 paesi, ricevendo più di 145
premi e raggiungendo diversi milioni di
visualizzazioni on line. Insieme hanno
inoltre dato vita al primo film interattivo in
cui il pubblico decide cosa accade sullo
schermo con lo smartphone.
BIOGRAPHY
Marisa Crespo and Moisés Romera
have made in the last decade many
audiovisual works including a dozen of
short films of all kinds, exceeding 145
awards, selected and screened at over
600 festivals in more than 40 countries
and reaching several millions of views
online. They have made the first interactive film in which the audience decides what happens on the screen with
your smartphone.
regia / directed by: Moisés Romera & Marisa Crespo
cast: Alex Gadea, Mariam Hernández
sceneggiatura / screenplay: Marisa Crespo, Moisés Romera
fotografia / photography: Guilem Oliver
montaggio / editing: Moisés Romera
scenografia / set design: Arancha Rodríguez
costumi / costume design: Maria Jesús Tarazona
musica / music: Vicente Chust
suono / sound: Javi Peral & José Sepúlveda
produttore / producer: Marisa Crespo & Moisés Romera
produzione / production: Proyecta Films
distribuzione / distribution: Proyecta Films
vendite estere / world sales: Proyecta Films
116
#Suicide
Belgium, 2014, HD, Color, 15’42’’
SINOSSI
Johann Erwerth, 20 anni, decide di organizzare il suo suicidio come un evento publico. Tramite un video su youtube, invita tutti ad andare a picchiarlo a
morte.
SYNOPSIS
Johann Erwerth, 20 years old, decides to
organize his suicide like a public event. In
a youtube clip, he invites anybody to come
and beat him up to death.
BIOGRAFIA
Arnaud Gattlen nasce nel 1992, tra le
montagne della Svizzera. Una volta
cresciuto, sceglie di studiare il cinema e
parte quindi dalla Svizzera per studiare
in una scuola di cinema a Bruxelles. Abbandonati gli studi dopo sette mesi, decide di fondare con due amici la sua società di produzione. #SUICIDE è il primo
cortometraggio che ha scritto, prodotto
e realizzato. Ora sta studiando scienze
politiche all’università.
BIOGRAPHY
I was born in 1992, in the mountains of
Switzerland. When I grew older, I chose
to study filmmaking. I left Switzerland to
study at a film school in Brussels. After
7 months I left it and decided to found
my own production company with two
friends. #SUICIDE is our very first film,
I wrote it, produced it and directed it. I’m
now studying political sciences at the
university.
regia / directed by: Arnaud Gattlen
cast: Samuel Van der Zwalmen, Evelyne Demaude, Nixon Nizzy,
Dorian Jespers
sceneggiatura / screenplay: Arnaud Gattlen
fotografia / photography: Nour
montaggio / editing: Guilhaume Ferreol Trille
costumi / costume design: Estelle Marchi
musica / music: Vivien Mertz, Gael Pettinaroli,
Tommy Four Seven
suono / sound: Lancelot Hervé
produttore / producer: Arnaud Gattlen, Clyde Gates,
Gabriel Sanson
produzione / production: SCUM Pictures
distribuzione / distribution: SCUM Pictures
117
NATIONAL
SHORT
COMPETITION
A vuoto
directed by A. Giotti - Italy
Ahlem
directed by A. Pescetta - Italy
Che ora è
directed by F. d’Aniello - Italy
Child K
directed by R. De Feo & Vito Palumbo - Italy
Dimmi cosa senti
directed by P. Strippoli - Italy
Due piedi sinistri
directed by I. Salvetti - Italy
Gli spazi bianchi
directed by G. Cuomo - Italy
Game Over
directed by M. Cervelli - Italy
Happy Birthday
directed by M. Terranova - Italy
Judith
directed by R. Brex - Italy
La Paralisi
directed by G. Costantino - Italy
La smorfia
directed by E. Palamara - Italy
la verifica notturna
directed by I. Degrassi - Italy
L’uomo pietra
directed by L. Scivoletto - Italy
Love Sharing
directed by M. Scattini - Italy
Memories
directed by V. Alfieri - Italy
Nel silenzio
directed by L. Ferrante & M. Ricca - Italy
Noi siamo il male
directed by G. Cesaraccio - Italy
Una storia Barbara
directed by D. Massa - Italy
Vermiglio
directed by G. Torreggiani & F. Proietti - Italy
A vuoto
Italy, 2015, HD 2K, Color, 14’59’’
SINOSSI
In un distributore di benzina circondato da
boschi, Fulvio e Gloria vivranno l’avventura della loro vita. Questa è la loro notte! La
notte in cui Fulvio dovrà superare il vuoto
che ha dentro per riconquistare Gloria, ma
anche la notte in cui si consumerà l’evento
più agghiacciante mai visto: l’esplosione
del distributore di benzina.
SYNOPSIS
At a gas station surrounded by woods,
Fulvio and Gloria will live the adventure
of their lives. That’s their night! A night
for Fulvio to overcome the emptiness he
feels inside and win Gloria back, but also
the night of the most terrific catastrophe
ever seen on Earth: the explosion of the
gas station.
BIOGRAFIA
Adriano Giotti si laurea in Teorie della
Comunicazione e Tecniche dei Linguaggi Persuasivi all’Università degli
Studi di Siena. Legge, scrive poesie
e suona il basso in un gruppo punkhardcore. Nel 2008 si iscrive alla Scuola Holden a Torino e diventa regista
di videoclip. Scrive il suo primo lungo
“Playground” seguito personalmente
da Alessandro Baricco. Nel 2011, partecipa al New Cinema Network Lab
della Fondazione Cinema per Roma
dove vince una Mensione Speciale per
la sceneggiatura “A vuoto”.
BIOGRAPHY
Adriano Giotti completes his Bachelor’s in “Communication Theory and
Persuasive Techinques” at Università
degli Studi di Siena. He use to read,
writing poems and playing bass by an
hardcore punk music group. In 2008,
he attends Scuola Holden in for creative writing, in Turin. He wrote his first
feature film “Playground”, supervised
by writer Alessandro Baricco. In 2011
attended the New Cinema Network Lab
by Fondazione Cinema per Roma where he gains a special mention for the
screenplay “A vuoto”.
regia / directed by: Adriano Giotti
cast: Mily Cultrera di Montesano, Francesco Maccarinelli
sceneggiatura / screenplay: Adriano Giotti
fotografia / photography: Sandro Chessa
montaggio / editing: Luca Cenname
scenografia / set design: Matteo Cecconi
costumi / costume design: Eleonora Medolla
musica / music: Teho Tehardo
suono / sound: Emanuele Giunta
produttore / producer: Andrea Gori, Tommaso Muffato
produzione / production: Lumen Films
Ahlem
Italy, 2014, HD, Color, 18’
SINOSSI
Ahlem e Victoria sono due adolescenti
con radici diverse ma cresciute in Sicilia. “Tu cosa sogni?”, è la domanda che
si fanno spesso quando si trovano da
sole. Al centro profughi, dove Ahlem è
volontaria, tutto è pronto per accogliere
nuovi migranti. Durante l’attesa Ahlem
riprende il gioco dei sogni e svela a Victoria il significato del suo nome...
BIOGRAFIA
Alessandra Pescetta si diploma in pittura presso l’accademia di Belle Arti di
Venezia. Gli studi e i workshop di danza contemporanea e moderna sono
esperienze importanti per la sua ricerca
espressiva che prenderà vita nell’esperienza di video musicali, nella ricerca
espressiva della video-arte, nei cortometraggi e nella pubblicità.
120
SYNOPSIS
Ahlem and Victoria are two teenagers with
far distant roots who have been growing
up in Sicily. “What’s your dream today?”
they often ask each other. The Imam of
the refugee center where Ahlem works as
a volunteer, asks her one day to arrange
a welcome for a boat of new immigrants
who are about to reach Sicily. When
everything is ready, as the tension for the
waiting arises, Ahlem reveals to Victoria
the origin of her name...
BIOGRAPHY
Alessandra studied Dance and Art in
Venice at the Accademia di Belle Arti.
Alessandra directed a number of videos for some of Italy’s most well known
music talents as well as advertising
campaigns for clients like Lancia, di Saronno and Campari. Since 2002 she has
been leading workshops in Universities
and Fine Arts Academies, and in 2014
she directed her debut feature film, “The
Nightless City”.
regia / directed by: Alessandra Pescetta
cast: Ahlem Benjeannette, Victoria Rzepa, Savì Manna
sceneggiatura / screenplay: Alessandra Pescetta
fotografia / photography: Giuseppe Consales
montaggio / editing:Alessandra Pescetta
scenografia / set design: Elisabetta Gambarin
costumi / costume design: Elisabetta Gambarin
musica / music: Johann Sebastian Bach
suono / sound: Blu (Sound Mix & Design: Malgorzata Polit)
produttore / producer: Giovanni Calcagno
produzione / production: La Casa dei Santi, Non solo reporter,
Fondazione per il sud
distribuzione / distribution: Penny Lane Film
Che ora è?
Italy, 2014, HD, Color, 6’04’’
SINOSSI
Questa è la storia di una giovane ragazza
in crisi, senza un lavoro fisso, senza un
amore e priva del desiderio di costruire
una famiglia. Ossessionata dal tempo che
scorre e dalle persone che sembrano sapere qual è il traguardo da raggiungere ed
il modo migliore per farlo. Si ferma, arresta
la corsa, si siede e riflette. Si chiede se esista davvero un traguardo e capisce che è
la vita stessa, con il suo bagaglio di infinite
possibilità.
SYNOPSIS
This is the stoty of a young girl in a crisis, no stable job, no love and no desire to create a family. Obsessed by the
passing of time. Obsessed by those
whom seem to know what goals to have
and the best ways to reach them. She
stops, interrupting her run, she sits to
think, she asks herself if there really is a
goal and understands that it’s life itself
with the infinite possibilities it gives us.
BIOGRAFIA
Organizzatrice di eventi, sognatrice,
mamma con il vizio della scrittura. Amante del cinema, questo bel “gioco” che ci
consente di vedere la realtà da più punti
di vista. “Che ora è?” è il primo cortometraggio di Flaminia d’Aniello.
BIOGRAPHY
An events’ planner, a dreamer. mother
of two with the habit of writing. fond
of cinema, this beautiful “game” that
allows us to see reality from different
points of view . “Che ora è?” is the first
short movie of Flaminia d’Aniello.
regia / directed by: Flaminia d’Aniello
cast: Teresa Di Fiore, Fiorella Ciccopietri, Laura Di Donato,
Flaminia d’Aniello, Massimiliano Cuosta,
Simone Andrea d’Aniello, Piera Ricciardelli, Alberto Angiuoni,
Fabrizio Schirru, Daniele Lastretti, Paolo Russo,
Manlio Morrica, Luciana d’Aniello, Fabrizio De Falco.
Voce narrante: Katià Bazzocchi
sceneggiatura / screenplay: Flaminia d’Aniello
fotografia / photography: Paolo Russo, Cristian Capretto
montaggio / editing: Paolo Russo
scenografia / set design: Flaminia d’Aniello, Paolo Russo
costumi / costume design: Flaminia d’Aniello
musica / music: iStockphoto, Mux Music
suono / sound: Giorgio Molfini
produttore / producer: Flaminia d’Aniello
Child K
Italy, 2014, HD, Color, 22’
SINOSSI
Tratto da una storia vera ambientata a
Pomssen, Sassonia, nel 1937. Richard
e Lina Kretschkopf sono una giovane
coppia di contadini che vive in una piccola casa di campagna sperduta tra le
colline tedesche. Il desiderio di Richard
di avere un figlio, un maschio sano e
forte che lavori con lui nei campi, è cresciuto fino a diventare un’ossessione.
SYNOPSIS
Based on a true story. Pomssen, Sassonia, 1937. Richard and Lina Kretschkopf
are a young peasant couple who live in a
small house in the country, in the middle of
the German hills. Richard’s desire to have
a healthy and strong son, who’d work with
him in the fields has become an obsession.
BIOGRAFIA
Roberto De Feo, regista e sceneggiatore, ha studiato presso la Scuola d’arte
cinematografica di Genova. Nel 2002
ha vinto il bando europeo di “Puglia Experience”, workshop di scrittura, regia e
produzione.
Vito Palumbo, regista e montatore,
trasferitosi a Roma, comincia la sua
esperienza artistica in qualità di attore
diplomandosi presso l’Accademia d’arte
drammatica “P.Scharoff”. Si avvicina alla
regia e al montaggio frequentando i laboratori della N.U.C.T. condotti da Argirò
e frequentando stage con maestri quali
Sironi, Martino e Capitani.
BIOGRAPHY
Roberto De Feo, director and screenwriter, studied at Scuola d’arte cinematografica, in Genoa. In 2002, he won “Puglia Experience”, an European workshop
in writing, directing and producing .
Vito Palumbo, director and editor, begins his artistic experience as an actor
in Rome, graduating at the Accademia
d’arte drammatica “P. Scharoff”. Later,
he approaches directing and editing,
attending the labs of the N.U.C. T. ran
by Argirò, also doing some internships
taught by some masters such as Sironi,
Martino and Capitani.
regia / directed by: Roberto De Feo & Vito Palumbo
cast: Lorenzo Patanè, Carlotta Verny, Ralph Phalka
sceneggiatura / screenplay: Vito Palumbo, Roberto De Feo
fotografia / photography: Federico Annichiarico
montaggio / editing: Vito Palumbo
scenografia / set design: Marta Marrone
costumi / costume design: Sabrina Beretta
musica / music: Rosario Di Bella
suono / sound: Seagull Post
produttore / producer: Alessandro Usai per Colorado Film, Raffaele Petrone per Dinamo Film, Edoardo Nicoletti per Eido lab
produzione / production: Colorado Film, Dinamo Film, Eido Lab,
con il contributo del MIBAC e dell’Apulia Film Commission
distribuzione / distribution: Premiere Film
vendite estere / world sales: Premiere Film
121
Dimmi Cosa Senti
Italy, 2014, HD Red, Color, 13’34”
SINOSSI
Dopo il funerale di un ragazzo, Pietro e
Adriano, due becchini, s’interrogano sulla
morte del giovane. Nel piccolo paese del
Sud è un circolo di voci e commenti sulla
tragica fine di Claudio; un sovrapporsi di
riflessioni che oscillano tra il drammatico e
il sarcastico, tra il freddo e l’accorato e che
offrono una visione lucida di una problematica del nostro tempo.
SYNOPSIS
After the funeral of a young man, Pietro
and Adriano, two gravediggers, discuss
among themselves, inquiring about the
boy’s death. In a small town in the South
of Italy, a circle of comments spreads
about the tragic death of Claudio and offers a sharp vision about a issue of our
time.
BIOGRAFIA
Paolo Strippoli studia Arti e Scienze dello Spettacolo alla Sapienza di
Roma. Si diploma nella scuola teatrale
Scuola delle Arti e della Comunicazione. Recita nel corto “La Ricotta e il Caffè” e nel film “Nomi e Cognomi” di Sebastiano Rizzo. Dirige brevi videoclip e
spot per il web. “Dimmi Cosa Senti” è il
suo terzo cortometraggio.
BIOGRAPHY
Paolo Strippoli attended the Department of Arts and Sciences of Entertainment at the University La Sapienza
in Rome. He graduated from the acting
school Scuola delle Arti e della Comunicazione. He starred in the short film
“La Ricotta e il Caffè” and in the feature “Nomi e Cognomi “. He has directed
short videos and web advertisings.
“Dimmi Cosa Senti” is his third shortfilm.
regia / directed by: Paolo Strippoli
cast: Alberto Rubini, Andrea Simonetti, Isabella Ragno,
Ketty Volpe, Michele Digirolamo, Claudio Campobasso,
Lidia Pentassuglia, Nicolò Battista
sceneggiatura / screenplay: Silvia D’Oria
fotografia / photography: Simone Zampagni
montaggio / editing: Ilenia Zincone
scenografia / set design: Alfonso Rastelli
costumi / costume design: Consuelo Tarantino
musica / music: Pierre Ferrante
suono / sound: Nico Tripaldi
produttore / producer: Corrado Azzolini
produzione / production: Draka Production
distribuzione / distribution: Draka Production
Due Piedi Sinistri
Italy, 2015, HD, Color, 5’
SINOSSI
In un quartiere popolare di Roma, Mirko
gioca a pallone con gli amici. Conosce
Luana che è seduta lì vicino. I due dodicenni si piacciono da subito, ma una
cattiva sorpresa lascia Mirko senza fiato. Luana invece sorride felice, per la
prima volta in vita sua.
SYNOPSIS
In a neighborhood of Rome, Mirko is playing soccer with his friends. He meets Luana, sitting nearby. The two twelve years
olds hit it off but an awful surprise leaves
Mirko breathless. Luana instead smiles
happily for the first time in her life.
BIOGRAFIA
Isabella Salvetti si laurea in Lettere moderne, indirizzo dello spettacolo, alla
Sapienza di Roma. Si trasferisce a LA
per frequentare il Master in Producing
all’AFI. Lavora per la casa di produzione americana Peack Productions. Frequenta un corso di regia e sceneggiatura a Londra. Dal 2003 ad oggi, lavora
come assistente alla regia, ispettore di
produzione e aiuto regista. Dirige 5 corti.
È in attesa di girare il suo primo lungo.
BIOGRAPHY
Isabella Salvetti graduated in Modern Literature, History and Critics of Cinema,
at the University of Rome “La Sapienza”.
She moved to LA to attend the Master in
Producing AFI. She worked for the film
production company Peack Productions.
She attended a course in directing and
screenwriting in London. Since 2003,
she worked as assistant director, production manager and first assistant director. Isabella directs five short films.
She is waiting to shoot her first feature
film.
122
regia / directed by: Isabella Salvetti
cast: Maria Elena Schiorlin, Gabriele Sgrignuoli
sceneggiatura / screenplay: Nicola Guaglianone
fotografia / photography: Michele D’Attanasio
montaggio / editing: Dario Incerti
scenografia / set design: Valeria Bevilacqua
costumi / costume design: Ilaria Capanna
musica / music: Mammooth, Alton D. Terry
suono / sound: Marco De Carolis
produttore / producer: Andrea d’Addario
produzione / production: Lea Film
distribuzione / distribution: I Film Good
vendite estere / world sales: I Film Good
Gli spazi bianchi
Italy, 2014, HD, Color, 15’20’’
SINOSSI
Ognuno di noi ha degli “spazi bianchi” da riempire. Riccardo è uno scrittore intento alla
stesura del suo primo romanzo, al quale
manca un pezzo, il finale. Soltanto l’incontro con la madre, scomparsa quando era
poco più che bambino, attraverso il sogno
gli restituirà la soluzione.
SYNOPSIS
Riccardo is a writer intent on writing his
first novel, to which a piece is missing,
the final. Only the encounter with his
mother, who died when he was little
more than a child, in the dream return
the solution.
BIOGRAFIA
Gennaro Cuomo si è diplomato all’Accademia di Arte Drammatica. Recita nel
lungometraggio la “Kryptonite nella borsa” e nella fiction “Un medico in famiglia
8”. Esordisce alla regia con il cortometraggio gli “Spazi Bianchi”, di cui è anche
interprete e sceneggiatore.
BIOGRAPHY
Gennaro Cuomo is graduated from the
Academy of Dramatic Arts. He takes
part, to the movies, “La Kryptonite nella
borsa” and to the fiction “Un medico in
famiglia 8”. “Spazi Bianchi” is his first
short film, is his directorial debut which,
in addition to interpretation, he also takes care of the script.
regia / directed by: Gennaro Cuomo
cast: Gennaro Cuomo
sceneggiatura / screenplay: Gennaro Cuomo
fotografia / photography: Robin Brown
montaggio / editing: Mario Pistolese
scenografia / set design: Flaviano Barbarisi, Anna Seno
costumi / costume design: Tonia Rendina
musica / music: Carlo Vannini
suono / sound: Tato Strino, Andrea Derosa (Sanità Music Studio)
produttore / producer: Marco Gentile
produzione / production: Cima Lab
Game Over
Italy, 2014, HD, Color, 14’
SINOSSI
Una felice coppia di innamorati sta
per scontrarsi con una delle più
drammatiche e struggenti problematiche della contemporaneità: il gioco
d’azzardo.
SYNOPSIS
An happy couple of lovers is going to clash
with one of the most dramatic and harrowing contemporary problem: gambling.
BIOGRAFIA
Laureato nel 2005 presso la Facoltà di
Lettere e Filosofia dell’Università degli
Studi di Bologna, indirizzo D.A.M.S, inizia a lavorare come aiuto regia presso
numerose produzione cinematografiche, collaborando con registi come
Peter Marcias, Andrea Papini, Claudio
Insegno, Annamaria Liguori, Giovanni
Bufalini, Riccardo Sesani, Pierfrancesco
Campanella, Angelo Frezza. Realizza
inoltre spot pubblicitari per il web come
regista per la Glam Adv. Nel 2014 scrive e dirige il suo primo cortometraggio:
“Game Over”, che verrà scelto dal Lions
Club 108° all’interno del progetto “Non
giochiamoci il futuro” per la sensibilizzazione sui rischi del gioco d’azzardo.
BIOGRAPHY
Graduated in Humanities at D.A.M.S.,
at Università degli Studi di Bologna, He
started working as assistant director for
many film productions, assisting different
directors such as Peter Marcias, Andrea
Papini, Claudio Insegno, Annamaria
Liguori, Giovanni Bufalini, Riccardo Sesani, Pierfrancesco Campanella, Angelo
Frezza. Further, as director he realizes
some web commercials for Glam Adv. In
2014, he realizes his first short film as
director and scriptwriter “Game Over”.
The short will be chosen from Lion Club
108° within the project “Non giochiamoci
il futuro- Let’s not play with the future”,
that aims to aware people on gambling’s
risks.
regia / directed by: Marco Cervelli
cast: Antonio Palumbo, Jennifer Mischiati
sceneggiatura / screenplay: Marco Cervelli
fotografia / photography: Stefano Spiti
montaggio / editing: Stefano Spiti
scenografia / set design: Roberto Conforti
costumi / costume design: Giuditta Zizzi
musica / music: Libreria Free On Line
suono / sound: Pierpaolo Bramonti
produttore / producer: Blonde Production
produzione / production: Blonde Production
distribuzione / distribution: Associak Distribuzione
123
Happy Birthday
Italy, 2014, Full HD, Color, 20’
SINOSSI
Antonio Navarra è l’anziano e ricchissimo
presidente della Navarra Petrol Company.
Alla vigilia del suo ottantesimo compleanno è solo e ricorda l’estate del 1938 in cui,
durante la festa del suo compleanno, la
sua famiglia venne sterminata dai funzionari fascisti a causa del rifiuto del padre
di vendere la proprietà sulla quale sorge
il giacimento di petrolio. Antonio fu l’unico
a salvarsi. Il suo ultimo pensiero prima di
morire è di cambiare il destino di quella
giornata.
BIOGRAFIA
Massimo Terranova alterna l’attività di
sceneggiatore e regista a quella di autore tv, collaborando, tra gli altri, con
Leone, Antonioni e Montaldo. Nel ‘95
esordisce nella regia con “Lost Town”.
Nel 2000, realizza “Indimenticabile”,
finalista ai Golden Globe e candidato
agli Oscar per l’Italia come miglior corto
straniero. Ha realizzato alcuni episodi
di “Un posto al sole” e della “Nuova
Squadra Spaccanapoli”. Dal 2013 collabora come regista inviato con “Chi
l’ha visto”.
SYNOPSIS
Antonio Navarra is the rich and old President of the Navarra Petrol Company.
Alone, at his 80th birthday’s eve, he remembers his birthday party of that hot
summer of 1938. In that day his family
was exterminated by the fascist functionaries. By chance, Antonio was the only
one that survived. Today, before dying,
he can’t think of anything but to change
that days’ course.
regia / directed by: Massimo Terranova
cast: Emiliano Ragno, Rosario Petix, Kevin Baselice,
Bruno Bilotta, Laura Locatelli, Mario Bonsignori,
Lucrezia Terranova, Tommaso Bonsignori
sceneggiatura / screenplay: Massimo Terranova
fotografia / photography: Gianna Mammolotti
BIOGRAPHY
Massimo Terranova is both script writer
and director and a television writer. Leone, Antonioni, Montaldo are some of the
many figures he collaborated with. In
1995, he debutes as director with “Lost
Town”. In 2000 he shoots “Indimenticabile”, finalist to the Golden Globe and
nominated at the Academy Awards for
“Best foreigner short film”. Between
2008 and 2010 he shoots some episodes of the series “Un posto al sole” and
“Nuova Squadra Spaccanapoli”. Since,
2013 he’s been collaborating as director in the program “Chi l’ha visto”.
montaggio / editing:Marcello Di Noto
musica / music: Paolo Vivaldi
suono / sound: Alessandro Sartini
produttore / producer: Silvia Saraceno
produzione / production: Longshot Pictures
distribuzione / distribution: Longshot Pictures
vendite estere / world sales: Longshot Pictures
Judith
Italy, 2014, HD, Color, 18’30’’
SINOSSI
Judith sta affrontando la fine della sua
relazione sentimentale con un uomo di
cui è ancora follemente innamorata. Un
asteroide, una borsa rossa e un dipinto di Caravaggio porteranno a conseguenze inaspettate.
SYNOPSIS
Judith is coping with the end of her relationship. She’s madly in love with him. An
asteroid, a red purse and a Caravaggio
painting will lead to unexpected consequences.
BIOGRAFIA
Riccardo Brex ha iniziato la sua carriera
lavorando a Cinecittà, e ha sviluppato
il suo stile viaggiando in diversi paesi dove ha lavorato con vari artisti su
progetti indipendenti. I suoi ultimi due
lavori “Moonset Juice - Let’s get it in” e
“Scratch” sono stati proiettati e premiati
in diversi festival europei.
BIOGRAPHY
Riccardo Brex has worked in Cinecittà and has developed his filmmaking
by travelling in different countries and
working on several indie projects with
various artists. His last two projects “Moonset Juice - Let’s get it in” and “Scratch”
have been screened and awarded in several European Festivals. “Judith” is his
last effort.
regia / directed by: Riccardo Brex
cast: Jennifer Mischiati, Marius Bizau, Veronica Baleani,
Tanya Franks
sceneggiatura / screenplay: Riccardo Brex
fotografia / photography: Francisco Gaete Vega
montaggio / editing: Riccardo Brex
scenografia / set design: Emming Best
costumi / costume design: Emming Best
musica / music: Francesco Cecconi
suono / sound: Ivan Caso
produttore / producer: Sergio Donati, Riccardo Brex
produzione / production: Stormbringerproduction
124
La paralisi
Italy, 2014, HD Alexa, Color, 25’55’’
SINOSSI
Aldo è un 65enne che ama divertirsi ed
ha trovato anche una nuova fiamma, Rita.
Ma sua figlia Susanna e suo marito, disoccupati, gli hanno chiesto di fingersi gravemente malato per ottenere la pensione di
invalidità. Aldo dovrà imparare a stare immobile fingendo di avere una paralisi totale
in attesa della commissione medica. Ma a
causa di questa truffa rischiano tutti di perdere molto di più.
BIOGRAFIA
Gianni Costantino si laurea al DAMS di
Bologna. Frequenta la scuola “Ipotesi
Cinema” diretta da Olmi e Bertolucci. Regista del film “Ravanello Pallido” con protagonisti la Littizzetto e Marcorè. Regista
di spot pubblicitari e music video. Aiuto
regista e casting director di diversi film:
“Mio fratello è figlio unico”, “La nostra
vita”, “Bar Sport”, “La Matassa”, “Anni
Felici”, “Andiamo a quel paese”.
SYNOPSIS
Aldo is sixty-five and still a strong and
vital man. He has a new love, Rita.
But his daughter Susanna and her husband, both unemployed, have asked
him to pretend to be seriously ill, in
order to get the money of the disability
pension. While they are waiting for the
medical committee, Aldo has to remain
completely motionless, pretending to
have a total paralysis. But because
of this scam he risks to lose Rita and
perhaps even more.
BIOGRAPHY
Gianni Costantino has a degree in Literature and Philosophy at the DAMS
of Bologna. He attended the school
“Ipotesi Cinema” directed by Olmi and
Bertolucci. Director of the movie “Ravanello Pallido” with Littizzetto and
Marcorè. First AD and Casting director
for various movies: “Mio fratello è figlio
unico”, “La nostra vita”, “Bar Sport”, “La
Matassa”, “Anni Felici”, “Andiamo a
quel paese”.
regia/directed by: Gianni Costantino
cast: Toti Mancuso, Elena Pistillo, Serena Barone, Filippo Luna
sceneggiatura / screenplay: Gianni Costantino, Leonardo Marini
fotografia / photography: Dario Palermo
montaggio / editing: Sara Achenza
scenografia / set design: Marcello Di Carlo
costumi / costume design: Francesca Rodi
musica / music: Diodato
suono / sound: Luca Bertolin
produttore / producer: Nicola Picone
produzione / production: Tramp Limited
La verifica notturna
Italy, 2014, HD Red, Color, 11’30’’
SINOSSI
Una serie di allarmanti telefonate interrompono il sonno notturno di Claudio.
Viene annunciata un’ispezione domiciliare che minaccia di portare a gravi
conseguenze.
SYNOPSIS
Claudio’s nighttime routine is disrupted by
alarming phone calls and a surprise police
inspection.
BIOGRAFIA
Ian Degrassi, dopo una laurea in DAMS
e un diploma in montaggio al Centro
Sperimentale di Cinematografia, ha
montato diversi film e serie televisive:
“Workers” di Lorenzo Vignolo, “Il Clan
dei Camorristi” di Alessandro Angelini e
Alexis Sweet. Dal 2013 fa parte dei Mad
Dogs, un duo creativo che ha scritto e
diretto l’ultima campagna ANIA per la
sicurezza stradale.
BIOGRAPHY
Ian Degrassi, after achieving a University degree in Dams Cinema studies and
a diploma in editing at the Centro Sperimentale di Cinematografia, he edited
several movies and TV series, including
“Workers”, directed by Lorenzo Vignolo,
and “Il Clan dei Camorristi”, directed by
Alessandro Angelini and Alexis Sweet.
Since 2013 he is part of creative duo
Mad Dogs, that wrote and directed the
most recent ANIA campaign on driving
safety.
regia / directed by: Ian Degrassi
cast: Fulvio D’Angelo, Edoardo Sala, Corrado Solari,
Elisabetta Carta
sceneggiatura / screenplay: Ian Degrassi, Francesco Camarda,
Marco Fressura
fotografia / photography: Carlo Rinaldi
montaggio / editing: Paolo Landolfi
scenografia / set design: Giulia Trefiletti, Sabina Angeloni,
Luca Stadirani
costumi / costume design: Andrea Cavalletto
musica / music: Antongiulio Frulio
suono / sound: Thomas Giorgi
produttore / producer: Gregory J Rossi, Ian Degrassi,
Gianluca Minucci
produzione / production: Nerofilm
125
La Smorfia
Italy, 2015, HD Alexa, Color, 16’30’’
SINOSSI
A causa di un ictus che ha storpiato il suo
viso in una terribile smorfia, Carmine, vecchio cantante napoletano, rimane bloccato a vita su una sedia a rotelle. Il suo
sogno, e obiettivo, sarà tornare ad ogni
costo nel teatro dove è stato consacrato
come il grande erede della canzone napoletana. L’ostacolo più grande da superare,
però, sarà sua sorella Nina.
SYNOPSIS
Carmine is an old neapolitan singer
whose life was changed after an accident which crippled his face, and left
him confined to a wheelchair. His dream
and aim since the accident has been to
go back to the theater which made him
famous and allowed him win the award
for Best Singer of Neapolitan music. The
greatest obstacle though will be Nina,
Carmine’s sister.
regia / directed by: Emanuele Palamara
cast: Gianfelice Imparato, Marina Piscopo
sceneggiatura / screenplay: Pietro Albino Di Pasquale,
Emanuele Palamara
fotografia / photography: Marcello Montarsi
BIOGRAFIA
Emanuele Palamara ha fatto studi
umanistici alla facoltà di Lettere “La
Sapienza”. Inizia la sua esperienza
nel cinema come aiuto di produzione
per spot e cortometraggi. Lavora come
assistente alla regia di M.S. Tognazzi,
Rovere, Nicchiarelli, Garrone, Sollima e
Comencini. “La Smorfia”, la cui sceneggiatura è ispirata a una storia vera, è il
suo secondo corto.
BIOGRAPHY
Emanuele Palamara followed humanisties studies at “La Sapienza” university. He starts to work for the cinema as
runner and assistant producer. He collaborates with different directors including Garrone, Sollima and Comencini.
In 2014 Emanuele shoots his new shortfilm “La Smorfia”, a screenplay inspired
from a true story.
montaggio / editing: Gianni Vezzosi
scenografia / set design: Antonio Farina
costumi / costume design: Alessandra Gaudioso
musica / music: Enrico Melozzi
suono / sound: Maricetta Lombardo
produttore / producer: Daniele Barbato
produzione / production: Bro Company
distribuzione / distribution: Bro Company
Love Sharing
Italy, 2014, HD Alexa, Color, 15’
SINOSSI
Margherita soffre per la fine della sua
storia. Vuole restituire all’ex la collana
che le ha regalato. Cerca di prenotare la solita auto al Car Sharing, ma è
occupata. Tra peripezie, dispetti e una
strana confidente si sviluppa una dolce
e simpatica romantic comedy.
SYNOPSIS
Margherita’s love story is ended. To meet
her ex-fiancé and give him back a neckless she tries to book the usual car at the
car sharing but it’s already taken. Through pranks, vicissitudes, and a strange
ladyfriend a sweet & funny romantic comedy develops with a final surprise.
BIOGRAFIA
Monica Scattini nasce a Roma e studia
recitazione alla scuola di Strasberg. Caratterista di eccezionale bravura, interprete per il cinema, la tv ed il teatro, è
diretta come protagonista o coprotagonista da registi quali Coppola, Bolognini,
Scola, Risi, Monicelli, prediletta da Vanzina, De Sica e Haber. Come migliore
attrice non protagonista vince sia il Nastro d’Argento che il David di Donatello.
Il cortometraggio “Love Sharing” è la
sua prima regia. Il 4 febbraio 2015 muore prematuramente.
BIOGRAPHY
Monica Scattini was born in Rome. She
studied acting at the Lee Strasberg
Theatre and Film Institute. Incredibly
talented character actress, she has
been leading and supporting actress
for cinema, tv and theatre working with
directors as Coppola, Bolognini, Scola,
Risi, Monicelli, and favourite performer
for Vanzina, De Sica and Haber. As best
supporting actress she won both Nastro
d’Argento and David di Donatello. “Love
Sharing” it’s her first direction. The 4th
of February 2015 she died prematurely.
126
regia / directed by: Monica Scattini
cast: Monica Scattini, Alessandro Haber, Sandra Milo,
Luca Argentero, Eugenia Costantini
sceneggiatura / screenplay: Monica Scattini, Matteo Pianezzi
fotografia / photography: Gianni Fiore Coltellacci
montaggio / editing: Osvaldo Bargero
scenografia / set design: Walter Caprara
costumi / costume design: Agata Cannizzaro
musica / music: Giuseppe Fulcheri
suono / sound: Tullio Morganti
produttore / producer: Manfredi Saavedra, Pilar Saavedra,
Federico Saraceni
produzione / production: Moliwood Films
distribuzione / distribution: Moliwood Films
vendite estere / world sales: Moliwood Films
L’uomo pietra
Italy, 2014, HD, Color/B&W, 30’
SINOSSI
Edoardo Rubettini è considerato l’enfant
prodige del documentario italiano, paragonato addirittura a Pierpaolo Pasolini. Voleva raccontare l’identità profonda dell’Italia
ma dal 2010 si sono perse le sue tracce.
Si era trasferito a Modica per le riprese del
suo nuovo documentario, “L’uomo pietra”.
Grazie alla testimonianza dell’operatore
Caprotta siamo oggi in grado di ricostruire
le ultime settimane trascorse da Rubettini
a Modica.
SYNOPSIS
Edoardo Rubettini was considered a
child prodigy of the Italian documentary
filmmaking, compared to Pierpaolo
Pasolini. He wanted to describe the
profound identity of Italy. Since 2010,
however, the young director Edoardo
Rubettini is untraceable. It is known that
for some time he had moved to Modica, Sicily, to shoot a new documentary,
“L’uomo pietra”. Thanks to the testimony of his operator Caprotta, we are now
able to reconstruct the last weeks that
Rubettini spent in Modica.
regia / directed by: Luca Scivoletto
cast: Ugo Piva, Lorenzo Sammito, Alessandro Romano,
Michele Armenia, Johnny Di Mauro, Laure Franchet D’Espèrey
sceneggiatura / screenplay: Eleonora Cimpanelli,
Marta Pallagrosi, Luca Scivoletto
fotografia / photography: Fabio Paolucci
montaggio / editing: Alice Roffinengo
musica / music: Michele Moi
BIOGRAFIA
Luca Scivoletto inizia a girare corti durante il liceo. Dopo alcune esperienze come
assistente alla regia, scrive e dirige “Ho
deciso”, vincitore del primo premio al Festival del Corto de “La 25a ora” su La7.
Negli ultimi anni ha realizzato soprattutto
documentari. Il suo ultimo lavoro è “Con
quella faccia da straniera. il viaggio di
Maria Occhipinti”, menzione speciale al
RIFF. Attualmente sta preparando il suo
primo lungometraggio di finzione.
BIOGRAPHY
Luca Scivoletto begins to produce
short films during high school. After
his degree in Cinema and after several
experiences as assistant director, he
directed the short “Ho Deciso” that ran-
suono / sound: Alberto Migliore
produttore / producer: Angelo Cannizzaro
produzione / production: Borgo degli Artisti
distribuzione / distribution: Borgo degli Artisti
ked 1st at the Shortfilm Festival “La 25°
Ora”. In the last few years, he has been
focusing on documentary filmmaking.
His last work is “Con quella faccia da
straniera, il viaggio di Maria Occhipinti”,
which gained the Special Jury Prize at
RIFF. Now Luca is working on his first
fiction film.
Memories
Italy, 2014, HD, Color, 26’
SINOSSI
In un mondo senza tempo e senza identità, Andrew è un giovane ex poliziotto
tormentato dai suoi incubi. Cacciato via
dalla polizia, sta dando la caccia ad un
pericoloso criminale conosciuto con il
nome di “Barbie Killer”, perché è solito lasciare una Barbie accanto ai corpi
affogati delle sue vittime. Andrew ha un
dono che lo aiuterà a risolvere il caso,
ma sarà svelata una terribile verità.
SYNOPSIS
In a world without time and identity, Andrew, a young ex cop beset by his own
nightmares, fired by police, is hunting a
dangerous criminal known as: Barbie Killer, so called because he usually leave a
Barbie, next to the drowned bodies of his
victim. Andrew has a special case that will
help him to solve the case. But a dark and
terrible truth waiting for both of them.
regia / directed by: Vincenzo Alfieri
cast: Giulio Pampiglione, Andrea Cocco, Valentina Izumì,
Jun Hitchikawa, Maria Chiara Augenti, Samuele Sbrighi, Mark
Ashworth, Elettra Mallaby, Cosma Brussani, Andrea Iacente
sceneggiatura / screenplay: Vincenzo Alfieri
BIOGRAFIA
Vincenzo Alfieri frequenta i corsi di Beatrice Bracco, alternando master alla
Long Beach State University di Los Angeles e alla New York Film Accademy di
New York. Partecipa a numerose fiction,
film, webseries di successo. Esordisce
dietro la macchina da presa con la web
series “Forse Sono Io”, successivamente trasmessa su Mtv. È testimone e regista della campagna web della Ford Ka.
BIOGRAPHY
Vincenzo Alfieri attended the courses
of Beatrice Bracco, alternating master
at Long Beach State University in Los
Angeles and New York Film Academy
in New York. He participates in several successful Tv series, movies and
webseries. He debuts behind the camera with the web series “Forse Sono
Io”. The series was a great success on
the web, so that is broadcasted in prime
time on MTV. He directs the web campaign of the Ford Ka.
fotografia / photography: Rocco Marra
montaggio / editing: Vincenzo Alfieri
scenografia / set design: Marco Martucci, Ettore Guerrieri
costumi / costume design: Roberta Goretti, Barbara Alfieri
musica / music: Mirko Mancini
suono / sound: Vincenzo Santo
produttore / producer: Rossella Alfieri
produzione / production: Guinesia Pictures
127
Nel Silenzio
Italy, 2015, HD, Color, 15’
SINOSSI
Un grave incidente si abbatte su una famiglia: il figlio maggiore rimane bloccato
per anni in stato vegetativo. Mauro, il figlio
minore, rifiuta la condizione in cui riversa suo fratello. Il rapporto con i genitori
è travagliato. Mauro, esausto, decide di
nascosto di intraprendere un viaggio con
suo fratello.
SYNOPSIS
A serious accident hits a family: the oldest son gets locked into a vegetative
state for years. Mauro, the youngest
son, is a reserved boy. He refuses the
condition of his brother. The relationship
with his parents is troubled. Mauro,
exhausted, secretly decides to embark
on a journey with his brother.
regia / directed by: Lorenzo Ferrante & Matteo Ricca
cast: Lorenzo Demaria, Andrea Tibaldi, Monica Bonomi,
Marco Biraghi
BIOGRAFIA
Lorenzo Ferrante studia alla scuola
multimediale Albe Steiner di Milano,
specializzandosi in regia per cinema e
televisione. Trasferitosi a Roma inizia
a lavorare in vari set cinematografici
come aiuto regista, assistente operatore, data manager e focus puller. “Nel
silenzio” è il suo ultimo corto.
BIOGRAPHY
Lorenzo Ferrante enrolled in Albe Steiner multimedia school (in Milan), specializing in cinema and television direction. He moved to Rome, where he
started working on different movie sets
as assistant director, assistant camera
operator, data manager and focus puller. “Nel Silenzio” is his last short.
Matteo Ricca si laurea in Lettere Moderne all’Università Cattolica Del Sacro
Cuore di Milano. Si diploma in direzione
della fotografia alla scuola “Cineway” di
Milano. Frequenta un corso di regia alla
School of visual art di New York.
Matteo Ricca graduated in Italian Literature at Università Cattolica del Sacro
Cuore di Milano. In 2009 he graduated
in Direction of Photography at Cineway.
In 2010 he attended a course of Direction at the School of Visual Arts in New
York.
sceneggiatura / screenplay: Lorenzo Ferrante, Matteo Ricca
fotografia / photography: Stefano Spiti
montaggio / editing: Andrea Campajola
scenografia / set design: Giulia Coretti
costumi / costume design: Elisa Ornaghi
musica / music: Danilo Mazzone
suono / sound: Andrea Verni Fonteni, Alessio Degani,
Sandro Broggini
produttore / producer: Lorenzo Ferrante, Matteo Ricca
produzione / production: Willbestudios
Noi siamo il male
Italy, 2014, HD, Color, 16’03’’
SINOSSI
Un prete viene mandato in una chiesa
abbandonata, immersa nella campagna estiva, a causa della sua crisi di
fede. Grazie all’aiuto della sorella sembrerà ritrovarla, ma le parole dette con
leggerezza ad un uomo disperato lo
porteranno in un nuovo mondo di dolore.
SYNOPSIS
A priest is sent to an abandoned country
church because of his loss of faith. Thanks
to his sister’s help he’ll seem get it back,
but speaking nonchalantly to a lost man
will lead him to a new world of pain.
BIOGRAFIA
Gianni Cesaraccio, nato a Sassari, si
laurea al DAMS Cinema di Bologna con
una tesi su Takeshi Kitano. Dal 2003
ad oggi realizza una decina di lavori tra
spot, videoclip, format Tv e cortometraggi che partecipano a vari festival nazionali. Attualmente sta sviluppando diverse sceneggiature per lungometraggio.
BIOGRAPHY
Gianni Cesaraccio was born in Sassari. He graduated in Cinema Studies at
DAMS, in Bologna, writing a final dissertation on Takeshi Kitano. Since 2003 he
has been shooting commercials, music
videos, TV formats and short films that
competed in many Italian festivals. At
the moment, he’s working on a couple of
screenplays for feature films.
regia / directed by: Gianni Cesaraccio
cast: Marco Bullitta, Giada Romagnoli, Antonello Grimaldi
sceneggiatura / screenplay: Gianni Cesaraccio,
128
Emiliano Longobardi
fotografia / photography: Giuseppe Pagano
montaggio / editing: Giuseppe Pagano
scenografia / set design: Federico Maugeri
costumi / costume design: Manuela Pala
musica / music: Gianfranco Marongiu
suono / sound: Gianfranco Marongiu
produttore / producer: Gianni Cesaraccio, Rosanna Castangia
produzione / production: Bencast Snc
Una storia Barbara
Italy, 2014, HD, Color, 9’44’’
SINOSSI
Barbara ha una vita normale: due figli,
un marito e un lavoro. Un suo collega,
Giuseppe, è segretamente infatuato di
lei. Alla notizia dell’arrivo del terzo figlio, Giuseppe si trasformerà in aguzzino, torturando la protagonista con ogni
mezzo.
SYNOPSIS
Barbara has a job, a husband and two
children. Barbara’s colleague has a sick
secret crush on her for. The news of her
being pregnant for the third time he turns
mad and tries to kill Barbara by any means.
BIOGRAFIA
Daniele Massa ha iniziato la sua carriera
come assistente al montaggio, per poi
specializzarsi in post produzione. Lavora anche in produzione come operatore
di macchina e direttore della fotografia.
Esordisce alla regia con il corto “Una
storia Barbara”.
BIOGRAPHY
Daniele Massa started working as editor assistant then specialized in post
production. He moved in production as
director of photography and camera
operator. “Una storia Barbara” is his first
piece as director.
regia / directed by: Daniele Massa
cast: Elisabetta Pellini, Giulio Pampiglione, Marco Di Stefano
sceneggiatura / screenplay: Nennella Buonaiuto
fotografia / photography: Marina Kissopoulos
montaggio / editing: Daniele Massa
scenografia / set design: Marina Assana
musica / music: Marco Werba
suono / sound: Gianfranco Tortora, Andrea Guzzo
produttore / producer: P&F Production
produzione / production: A. Cupello , D. Massa, M. Adabbo
distribuzione / distribution: P&F Production
vendite estere / world sales: Daniele Massa, Anna Cupello
Vermiglio
Italy, 2014, HD, Color, 11’25’’
SINOSSI
In una notte di follia, Charlie uccide la sua
fidanzata Lucy e decide di occultarne il
cadavere. Ma mentre sta caricando il corpo della ragazza nella sua auto incontra
sua sorella Sally, e uccide anche lei. Inizia così il viaggio di Charlie nella notte,
caratterizzato dalla sua immaginazione
che prende vita, in fuga dalla polizia e
dalle sue paure, a bordo di una Renault 4
colore rosso vermiglio.
SYNOPSIS
In a night of madness, Charlie murders
his girlfriend Lucy and decides toh ide her
body. While charging the body in his car he
bumps into his intrusive sister Sally. Charlie feels compelled to kill her. Thus began
Charlie’s journey throughout the night. A
journey on the run from his imagination that
comes to life, the police and all his fears, on
board of a vermillion red Renault 4.
BIOGRAFIA
Torreggiani e Proietti si conoscono fin
da piccoli condividendo da subito una
grande passione per il cinema. Insieme
creano la Retrovisore Film e scrivono diversi progetti, tra i quali la sceneggiatura
di “Vermiglio”. Attualmente la Retrovisore Film ha diversi lavori in cantiere per
i quali Proietti si occupa principalmente
della sceneggiatura e Torreggiani, in
particolare, della regia.
BIOGRAPHY
Torreggiani and Proietti have been friends since child hood and share a great
passion for cinema. Together they created the Retrovisore Film. Under this
name they wrote several projects, including “Vermiglio”. Retrovisore Film
is currently involved in several projects
for which Proietti engaged primarily in
the script and Torreggiani especially in
directing.
regia / directed by: Giordano Torreggiani, Filippo Proietti
cast: Daniele Parisi, Cecilia Di Giuli, Gabriella Compagnone
sceneggiatura / screenplay: Giordano Torreggiani,
Filippo Proietti
fotografia / photography: Daniele Poli
montaggio / editing: Pietro Morana
scenografia / set design: Luciano Cammerieri
costumi / costume design: Lucia Votoni
musica / music: Alessandro Deflorio
suono / sound: Luca Pelosi
produttore / producer: Giordano Torreggiani, Filippo Proietti
produzione / production: Retrovisore Film
129
STUDENT
SHORT
COMPETITION
GhostS (Totes Land)
directed by B. Pfohl - Germany
Grass Widow
directed by L. Kucera - Czech Rep.
Happily I’m Happy
directed by V. Warmerdam - Netherlands
Hard To Lose
directed by M. Mancuso - UK
Heart of Lead
directed by S. Doytcheva - Bulgaria/UK/Italy
Here
directed by E. Mazzanti - Italy
Homeless (Bruder)
directed by J. Duda - Germany
How I Didn’t Become A Piano Player
directed by T. Pitta - UK
Jaya
directed by P. Maewal - India/USA
Maja
directed by J. Michnikowski - Poland
Paris On The Water
directed by H. Ayalon - Israel
Persefone
directed by G. Tricarico - Italy
Points of Origin
directed by A. Leta - India
She Walks
directed by V. Visco - France
The Believer?
directed by H. Han - China
Ghosts (Totes Land)
Germany, 2014, HD, Color, 29’
SINOSSI
In Germania la più grande miniera di
carbone a cielo aperto d’ Europa spinge
migliaia di persone ad abbandonare le
proprie case per scavare in cerca di preziosa lignite, lasciando interi villaggi deserti. In una di queste città fantasma, una
giovane donna che vive con la madre
cerca di difendere la sua terra d’origine
dall’estinzione.
SYNOPSIS
In Germany, Europe’s biggest open-pit coal
mine forces villages to yield and thousands
of people to abandon their homes in order
to dig for valuable lignite. A young woman
lives with her mother as the last residents in
one of these ghost towns and has to defend
her homeland from final extinction.
BIOGRAFIA
Benjamin Pfohl è nato a Colonia, in Germania nel 1985. Dopo aver trascorso la
sua adolescenza nella Renania, lavora
per diversi anni all’interno di produzioni
cinematografiche nazionali ed internazionali, anche come regista. Dal 2008
Benjamin studia presso l’Università del
Cinema e della Televisione a Monaco di
Baviera. Tra i suoi film: “Ghosts” (2014),
BIOGRAPHY
Benjamin Pfohl was born in Cologne,
Germany in 1985. After spending his teenage years in the Rhineland he works
for several years on national and international film productions both in the movie direction and production department.
Since 2008 Benjamin Pfohl studies at
Munich’s University for Television and
Film. Among his films: “Ghosts” (2014),
“Amazigh Ghostland” (Doc, 2013),
“Jaeger” (2011) and “Munich Bohème“
(2009).
regia / directed by: Benjamin Pfohl
cast: Daniela Schulz, André M. Hennicke, Saskia Vester
sceneggiatura / screenplay: Benjamin Pfohli
fotografia / photography: Tim Kuhn
“Amazigh Ghostland” (doc, 2013), “Jaeger” (2011) e “Munich Bohème” (2009).
montaggio / editing: Valesca Peters
scenografia / set design: Markus Dicklhuber
costumi / costume design: Ann-Kathrin Zieger
musica / music: Dario Albiez
suono / sound: Andreas Goldbrunner, Dennis Beckmann
produttore / producer: Simon Amberger, Korbinian Dufter,
Rafael Parente, Anna Maria Zündel
produzione / production: Neuesuper GmbH & Co. KG,
Zündel Film
distribuzione / distribution: HFF München
vendite estere / world sales: HFF München
Grass Widow (Zelená Vdova)
Czech Republic, 2014, HD, Color, 38’40”
SINOSSI
In una vuota villa dall’architettura funzionalista, la moglie di un politico si annoia
e si preoccupa per il proprio matrimonio
complicato. Una commedia su un conto
bloccato, un malinteso pre-elettorale, un
intruso e il desiderio di sfuggire al vuoto
esistenziale..
SYNOPSIS
A wife of a politician in an empty functionalist villa is bored and worrying about
their dysfunctional relationship. A comedy about a blocked account, a preelection misunderstanding, an intruder
and a desire to escape from the void.
BIOGRAFIA
Luboš Kučera ha studiato regia alla
FAMU (Laurea in Discipline dello spettacolo, 2014), dove sta tuttora studiando per conseguire il Master, mentre
progetta allo stesso tempo il suo primo
lungometraggio di finzione. Tra i suoi
film: “Four days at the Depot” (2013)
- tra i 5 finalisti come Miglior Cortometraggio della Rep. Ceca 2014, Vincitore
del Premio Start al Kazakistan Short
Film Festival; “Brewery a Broumov”
(2013) e “I am 21” (2012).
BIOGRAPHY
Luboš Kučera studied Film Directing
at FAMU and now he continues in
Master´s degree, while he is working
on his first fiction feature. His movies include: “Four days at the Depot” (2013)
- among 5 finalists for the Czech Best
Short Film 2014, Winner of Start Prize, Kazachstan Short Film Festival;
“Brewery in Broumov” (2013) and “I am
21” (2012).
regia / directed by: Lubo� Ku�era
cast: Gabriela Mí�ová, Vasil Fridrich, Martin Finger,
Lucie Slováková, Lubor �plíchal, Zdenêk Pi�kula,
Marie Hodinárová
sceneggiatura / screenplay: Lubo� Ku�era
fotografia / photography: Martin Tichovsk�
montaggio / editing: Michal Bohm
scenografia / set design: Barbora Simajchlová
costumi / costume design: Veronika Moudrá
musica / music: Jirí Trtík
suono / sound: Franti�ek �ec
produttore / producer: FAMU - Film and Television Faculty,
Academy of Performing Arts, Prague
produzione / production: Hana Vorlová, Jana Kimlová,
Zuzana Ku�erová
distribuzione / distribution: FAMU
vendite estere / world sales: FAMU
132
Happily I’m Happy (Gelukkig ben ik Gelukkig )
The Netherlands, 2014, HD, Color, 24’
SINOSSI
Jasha vive in un mondo in cui ognuno
ha la propria “voce fuori campo”, una
voce che è possibile ottenere nel giorno
del tredicesimo compleanno. Si tratta di
una persona che segue il suo principale
dappertutto e ne romanticizza ogni momento della giornata. Questi alter ego
viventi con i loro slogan su misura sono
incaricati dal governo. Tutti loro indossano una divisa riconoscibile e sono
destinati a servire e far sempre sentire a proprio agio. Dopo tutto, ognuno
ha il diritto di essere felice. Jasha però
non vuole più lasciarsi guidare dalla
sua voce fuori campo. Cosa accadrà
quando la ragazza cercherà di sbarazzarsi di lui? Sarà in grado di resistere
alle violente reazioni suscitate dalla sua
“nuova vita”?
SYNOPSIS
Jasha lives in a world where everyone has their own “voice-over”. You get
your voice-over the moment you turn
thirteen. It is a person who follows you
around everywhere and romanticizes
your daily activities. These living alter
egos with their catchy one-liners are
designated by the government and all
wear a recognizable uniform. They are
intended to serve you and make you
feel good. After all, everyone has the
right to be happy. But Jasha doesn’t
want to be guided by her voice-over any
more. What will happen if she tries to
get rid of him? Is she able to hold her
own against the fierce reactions to her
‘new lifestyle’?
regia / directed by: Victoria Warmerdam
cast: Fockeline Ouwerkerk, Tjebbo Gerritsma,
Yvonne van den Hurk, Rick Paul van Mulligen, Kees Boot,
José Kuijpers, Medi Broekma.
sceneggiatura / screenplay: Victoria Warmerdam
fotografia / photography: Stephan Polman
montaggio / editing: Johannes de Jong
scenografia / set design: Doris Driesen
costumi / costume design: Bibi Trompetter
musica / music: Rob Veugelaers
suono / sound: Bob Aronds
produttore / producer: Victoria Warmerdam
produzione / production: Anne de Ritter
distribuzione / distribution: Victoria Warmerdam
BIOGRAFIA
Victoria Warmerdam si è diplomata dalla
Utrecht School of the Arts nei Paesi Bassi
con il film “Happily I’m Happy”. Durante i
suoi studi alla scuola, Victoria si è specializzata in regia e sceneggiatura e sta
attualmente lavorando in Olanda, come
sceneggiatrice di due lungometraggi.
BIOGRAPHY
With the film “Happily I’m Happy” Victoria Warmerdam has graduated from The
Utrecht School of the Arts in the Netherlands. During her studie she specialized
in directing and screenwriting. Now she is
working as a writer on two feature films in
The Netherlands.
Hard To Lose
UK, 2014, HD, Color, 24’43”
SINOSSI
Nero è un uomo solitario, intrappolato in
una vita miserabile. Tutto potrebbe cambiare quando l’uomo incontra Laura e comincia con lei una storia “particolare”. Nel
loro mondo però non c’è posto per l’amore
e i due dovranno lottare per mantenere in
vita i loro sentimenti...
SYNOPSIS
Nero is a loner, trapped in a miserable
life. Everything might change when he
meets Laura and they start an “almost”
relationship. However in their world
there is not room for love and they will
need to struggle to keep their feelings
regia / directed by: Manfredi Mancuso
alive...
BIOGRAFIA
Manfredi Mancuso è un regista/produttore indipendente e critico cinematografico.
Dal 2010 al 2014 ha lavorato per il
quotidiano italiano “Giornale di Sicilia”,
scrivendo recensioni cinematografiche.
Nel 2014 ha conseguito un Master in
Filmmaking alla London Film School.
Hard To Lose è il suo film di diploma.
BIOGRAPHY
Manfredi Mancuso is an independent
producer/director and film critic.
From 2010 to 2014, he has been the
film columnist of the Italian Daily Tabloid,
“Giornale di Sicilia”.
In 2014 he earned a MA in Filmmaking
from the London Film School Hard To
Lose is his graduation film.
cast: Ben Robson, Rebecca Scroggs, Neil Grove, Michael Dacre,
Mark Pettitt
sceneggiatura / screenplay: Ingrid Charles, Manfredi Mancuso
fotografia / photography: Arturo Vasquez
montaggio / editing: Mirella Pazzaglia, Mikko Makela
scenografia / set design: Kate Epps, Anna Privitera
costumi / costume design: Havva Bird
musica / music: Elwin Hendrijanto
suono / sound: Pietro Giordano
produttore / producer: Louise Marie Cooke, Christof Hackl
produzione / production: Green Leaf Pictures,
Dead Flower Production for The London Film School
distribuzione / distribution: The London Film School
vendite estere / world sales: The London Film School
133
Heart Of Lead
Bulgaria/UK/Italy, 2014, HD, Color, 21’58”
SINOSSI
Un antico rituale turco, un malconcio treno notturno in Bulgaria e una spiaggia
sconfinata sull’oceano Atlantico fanno da
filo conduttore per la storia di una giovane donna e la lotta contro la sua personale fobia.
SYNOPSIS
An ancient Turkish ritual, a battered Bulgarian night train and a vast beach at the
Atlantic ocean are all united by one young
woman and her fight with a crippling fear.
BIOGRAFIA
Slava Doytcheva ha iniziato la sua carriera cinematografica come attrice protagonista nel film Bulgaro “Christmas
Tree Upside Down” (Premio della Giuria al Festival di Karlovy Vary 2006). La
sua seguente interpretazione nel film
“Crayfish” (2009) le è valsa il premio
come Miglior Attrice Non Protagonista
consegnatole dalla Bulgarian Film Academy. Nel 2013, Slava ha completato un
Master in Regia Cinematografica presso
la London Film School, dove ha scritto e
diretto 4 cortometraggi, proiettati e premiati in vari festival in giro per l’Europa.
Slava è ora membro fondatore di un laboratorio di regia chiamata “Zhivak”.
BIOGRAPHY
Slava Doytcheva started her film career as the lead actress in the Bulgarian
feature “Christmas Tree Upside Down”
(Karlovy Vary Jury Prize 2006). Her next
part in “Crayfish” (2009) brought her the
Best Supporting Actress Award by the
Bulgarian Film Academy. In 2013, Slava
completed an MA in film directing at the
London Film School, where she wrote
and directed 4 shorts, screened and
awarded at various festivals around Europe. She is now a foundinng member of
a directing lab called “Zhivak”.
regia / directed by: Slava Doytcheva
cast: Anjela Nedyalkova
sceneggiatura / screenplay: Slava Doytcheva
fotografia / photography: Geo Ivanov
montaggio / editing: Shirley Bruno
scenografia / set design: Elena Stoyanova
costumi / costume design: Elena Stoyanova
musica / music: Valeria Popova
suono / sound: Valeria Popova
produttore / producer: Slava Doytcheva, Alessandro Alpini
produzione / production: The London Film School
distribuzione / distribution: The London Film School
vendite estere / world sales: The London Film School
HERE
Italy, 2014, HD, Color, 10’30”
SINOSSI
Disperso in una terra ostile, un uomo cerca un luogo dove poter rendere immortale
l’ultima cosa che gli è rimasta: il ricordo di
Lei.
SYNOPSIS
Lost in a hostile land, a man is looking
for a place where the last thing he has
left can be immortal: the memory of Her.
BIOGRAFIA
Enrico Mazzanti è nato a Ferrara nel
1987. Si diploma in regia al Centro
Sperimentale di Cinematografia. Dal
2014 è rappresentato dalla casa di produzione AKITA. “Here” è il suo film di
diploma.
BIOGRAPHY
Enrico Mazzanti was born in Ferrara in
1987. He graduated in directing from
Centro Sperimentale di Cinematografia, in Rome. From 2014, he has been
represented by the production company
AKITA. “Here” is his graduation film.
regia / directed by: Enrico Mazzanti
cast: Luca Fiamenghi, Alice Arcuri
sceneggiatura / screenplay: Enrico Mazzanti
fotografia / photography: Luigi Zoner
montaggio / editing: Andrea Padoan
scenografia / set design: Adriano Nacci
costumi / costume design: Cristina Lazzazera
musica / music: Andrea Grant
suono / sound: Giuliano Marcaccini, Jacopo Ferrara
produttore / producer: Elisabetta Bruscolini
produzione / production: CSC Production
distribuzione / distribution: CSC Production
vendite estere / world sales: CSC Production
134
Homeless (Bruder)
Germany, 2014, HD Arri Alexa, Color, 28’
SINOSSI
Lukasz vuole sfuggire a una vita di
miseria. Alla disperata ricerca di affermazione sociale, l’uomo desidera ciò
che crede mancare alla sua vita: un
ideale di fedeltà, che crede di trovare
lavorando come tirapiedi per Milan, un
piccolo boss della mala di Amburgo.
Mentre Lukasz cerca di progredire nel
suo status sociale, la morte della madre
costringe suo fratello minore Kamil a rifarsi vivo, dopo anni di silenzio, davanti
alla sua porta.
SYNOPSIS
Lukasz wants to get out of a socially
deprived life. He longs for social recognition and wants what he has missed
in his life: loyalty. As an henchman working for the Hamburg milieu medium
size boss ‘Milan’ he believes he has
found it. As Lukasz ‘social advancement begins to take shape, the death
of their mother brings his little brother
Kamil in front of Lukasz’s doorstep, after years of separation.
BIOGRAFIA
Nato nel 1981 a Zabrze (Polonia), Jarek
Duda ha mosso i suoi primi passi nel Cinema a 16 anni con una camera in Super-8 comprata al mercato delle pulci.
Messa via la cinepresa, Jarek ha suonato la batteria in diversi gruppi e, dopo la
laurea, ha creato un’etichetta discografica, pubblicando con EMI Records. Dopo
due anni ha lasciato però il lavoro nella
musica e ha lavorato sin da allora come
regista di video musicali e spot pubblicitari per aziende come Sony, Warner e
Universal Music.
BIOGRAPHY
Born in 1981 in Zabrze (Poland), Jarek
Duda moves his first cinematic steps at
sixteen with a Super 8mm camera bought at a flea market. Stored the camera
away, he plaid drums in various bands.
After graduation, Jarek started a record
label and published with EMI Music Publishing. After two years he quit his job
and he has since worked as a director of
music videos and commercials for companies such as Sony, Warner and Universal Music.
regia / directed by: Jarek Duda
cast: Adrian Saidi, Linus Düwer, Deniz Türkmenez
sceneggiatura / screenplay: Jarek Duda
fotografia / photography: Felix Tonnat
montaggio / editing: Esther Geisen
scenografia / set design: Bettina Bardel
costumi / costume design: Susann Guenther
musica / music: Darkko Krediz
suono / sound: Tim Reinartz, Marco Strick
produttore / producer: Daniel Schüller
produzione / production: Internationale Filmschule Köln, Germany
distribuzione / distribution: Internationale Filmschule Köln,
Germany
vendite estere / world sales: Internationale Filmschule Köln,
Germany
How
I Didn’t Become A Piano Player
UK, 2014, HD, Color, 18’
SINOSSI
Ted è il bambino più maldestro che esista
al mondo. Alla disperata ricerca della propria vocazione, non riesce a trovare nulla
che sia capace di fare. La svolta arriva il
giorno che suo padre torna a casa con un
vecchio e orribile pianoforte trovato per
strada. Ted ha la rivelazione: diventerà un
grande pianista. Tratto dal racconto “Every Good Boy” di David Nicholls.
SYNOPSIS
Ted is the clumsiest boy in the world.
Desperately searching for his vocation,
he cannot find anything he is good at.
The breakthrough arrives the day his
father comes home with an old monstrous piano. Ted has the revelation:
he will become the next Mozart. Based regia / directed by: Tommaso Pitta
on the short story ‘Every Good Boy’ by cast: Logan Shearer, Gabrielle Hamilton, Tom Felton, Charlotte
Edwards, Fergus O’Donnel
David Nicholls.
BIOGRAFIA
Dopo essersi diplomato alla “Scuola
d’Arte Drammatica Paolo Grassi”, Tommaso inizia a lavorare come regista teatrale, realizzando spettacoli per teatri
quali il Teatro Stabile delle Marche e di
Napoli. Nel 2010 realizza il suo primo
cortometraggio, che gli vale l’ammissione alla National Film and Television
School. I suoi cortometraggi sono stati
selezionati in numerosi festival internazionali.
BIOGRAPHY
After graduating at the “Paolo Grassi School of Dramatic Arts” in Milan,
Tommaso started to work as a theatre
director in Italy, directing award winning
plays in some of the country’s most prestigious venues. In 2010 he directed
his first short film, “Already Tomorrow”,
and the following year was admitted at
the National Film and Television School,
where he recently graduated.
sceneggiatura / screenplay: Tommaso Pitta
fotografia / photography: Sebastian Cort
montaggio / editing: Pawel Slawek
scenografia / set design: Jamie Burrows
costumi / costume design: Daisy Bunyan
musica / music: Arran Price
suono / sound: Luke Shrewsbury
produttore / producer: Chris Hees
produzione / production: National Film and Television School
distribuzione / distribution: National Film and Television School
vendite estere / world sales: National Film and Television School
135
JAYA
India/USA, 2014, HD, Color, 18’30”
SINOSSI
In questo avvincente dramma, selezionato per uno Student Academy Award,
la giovane Jaya sopravvive alla vita brutale delle gang nelle strade spietate di
Mumbai fingendosi un ragazzo. Quando
incontra un ricco uomo d’affari che potrebbe esserne il padre che l’ha abbandonata, la ragazza si propone di recuperare la sua vera identità.
SYNOPSIS
Young Jaya survives brutal gang life on
Mumbai’s unforgiving streets by posing as
a boy. When she meets a wealthy businessman who may be the father who abandoned her, she sets out to reclaim her identity,
in this engrossing drama that was shortlisted for a Student Academy Award.
BIOGRAFIA
Puja Maewal è una sceneggiatrice/ regista con una laurea a Yale e un Master
conseguito alla UCLA. Ha diretto “JAYA”
in India mentre studiava con una borsa
di studio concessale dalla Commissione
Fulbright. Il film è stato semi-finalista agli
Student Academy Awards; vincitore del
Premio della giuria al Directors Guild of
America Student Awards e Finalista agli
BIOGRAPHY
Puja Maewal is a writer/director with a
B.A. from Yale and an MFA from UCLA.
She directed JAYA as a Fulbright Scholar in India. JAYA was a Semi-finalist in
the Student Academy Awards, a Jury
Award Winner at the Directors Guild of
America Student Awards, and a Student
BAFTA Finalist. Recently, Puja’s featurelength screenplay of JAYA was a Quarter-finalist in the BlueCat Screenplay
Competition.
Student BAFTA. La versione per lungometraggio della sceneggiatura di “JAYA”
è anche arrivata ai Quarti di finale del
BlueCat Screenplay Competition.
regia / directed by: Puja Maewal
cast: Faimida Shaikh, Anil Rathod, Jaihind Kumar, Nizamuddin
Shah, Syesha Adnani
sceneggiatura / screenplay: Puja Maewal
fotografia / photography: Debasish Banerjee, Jayesh Nair
montaggio / editing: Fred Guerrier, Puja Maewal
scenografia / set design: Prashant Parab, Pankaj Dhiman
musica / music: H. Scott Salinas
suono / sound: Max & Stanley Mendonca
produttore / producer: Uday & Shiv Pillai, Vinod Shinde,
Rakesh Raorane, Sara Lohman, Param Maewal, Jay & Jim Lalli,
Dean Russell
Maja
Poland, 2015, HD, Color, 5’45’’
SINOSSI
Il vento soffia, un cane abbaia ansioso nel
cortile. Maja e la sua famiglia sono riuniti
nella veglia funebre. La bambina guarda
attraverso la finestra. Il nonno non c’è più,
ma c’è un vecchio salice magico, e spiriti
incantati nella musica...
SYNOPSIS
The wind is blowing, an anxious dog is
barking in the yard. Maja and her family
gather over the body at the wake. The
girl watches through the window. Her
grandfather is gone, but there is an old
magical willow, and there are enchanted spirits in the music...
regia / directed by: Jakub Michnikowski
cast: Maja Krupinska, Wladyslaw Kruk
BIOGRAFIA
Jakub Michnikowski è nato nel 1986 a
Varsavia, in Polonia. Dopo il diploma
di scuola superiore, ha completato un
corso biennale di cinema e sta attualmente frequentando il 5° anno di studi
presso il Dipartimento di Regia della
Scuola Nazionale di Cinema, Teatro e
Televisione di Lodz, in Polonia. Jakub è
autore di corti di fiction e documentari.
BIOGRAPHY
Jakub Michnikowski was born in 1986
in Warsaw, Poland. After graduating
from high school, he finished a two-year
film course. He is currently a student of
the 5th year at the Directing Dept. of the
Polish National Film School in Lodz. He
is author of short fiction and documentary films.
sceneggiatura / screenplay: Jakub Michnikowski
fotografia / photography: Sebastian Weber
montaggio / editing: Tomasz Kolak
scenografia / set design: Natalia Giza
costumi / costume design: Marta Sieczak
musica / music: Geeshie Wiley “ Last Kind Words”
suono / sound: Antoni Galoch
produttore / producer: Marcin Malatynski
produzione / production: The Polish National Film,
TV and Theatre School (Lodz Film School)
distribuzione / distribution: Lodz Film School
vendite estere / world sales: Lodz Film School
136
Paris on the Water
Israel, 2014, HD, Color, 29’50”
SINOSSI
La vita dell’ ex star del cinema Bathya
Shaltiel è finalmente in procinto di cambiare: dopo anni di frustrazione le è
stata finalmente offerta una parte nel
film di un famoso regista. La mattina
del provino, però, succede qualcosa
che porta la donna a riesaminare la sua
vita, il rapporto con il marito, e le proprie priorità.
SYNOPSIS
Bathya Shaltiel is a former movie star
who feels that her life is finally about to
change. After years of frustration she
was offered a part in a movie of a well
known director, but something happens
in the morning of the audition and she
is forced to review her life, her husband, regia / directed by: Hadas Ayalon
cast: Miriam Zohar, Ilan Dar
and her priorities.
BIOGRAFIA
Hadas Ayalon ha una laurea in Cinema
conseguita all’Università di Tel Aviv. Durante gli ultimi anni ha lavorato come
montatrice. “Paris on the Water” è il suo
film di debutto e ha vinto uno Student
Academy Award come miglior film straniero e un Academy Award del cinema
Israeliano. Hadas è attualmente impegnata nella regia di un documentario e
alla stesura del suo primo lungometraggio.
BIOGRAPHY
Hadas Ayalon has a B.A in film from Tel
Aviv University. For the past years she
has been working as a film editor. “Paris
on the Water” is her debut Drama film,
and it won The Student Academy Award
for Best Foreign Film and the Israeli
Academy awards. She is now currently
directing a 50 minutes Documentary and
writing her first feature length film.
sceneggiatura / screenplay: Hadas Ayalon
fotografia / photography: Danirl Miller
montaggio / editing: Aya Somech
scenografia / set design: Daniel Sharon
costumi / costume design: Daniel Sharon
musica / music: Ayelet Gabay
suono / sound: Erez Einy
produttore / producer: Hadas Ayalon
produzione / production: Rotem Alima
distribuzione / distribution: Tel Aviv University
vendite estere / world sales: Tel Aviv University
Persefone
Italy, 2014, HD, Color, 18’
SINOSSI
Il corpo inerme. Il tormento di una pulsione ancestrale. L’istinto di vita e la tensione alla morte. L’ardore incontrollabile che
corrode chi cela il desiderio. Nicandro, sedotto dalla dea Persefone, non può scegliere la propria natura.
SYNOPSIS
In this dark fable rendered in golden,
sun-kissed images, a young diver on
the coast of the Adriatic in southern
Italy finds another kind of natural wonder amidst the bounty of the sea: a beautiful woman. As his strange romantic
obsession grows, he withdraws ever regia / directed by: Grazia Tricarico
cast: Ciro Contessa, Olga Shuldyk
further into silence.
BIOGRAFIA
Grazia Tricarico si laurea a Milano in
Lettere e Filosofia con specializzazione
in Storia e Critica del cinema; contemporaneamente lavora come montatrice
per piccole case di produzione audiovisiva. Si diploma in regia al Centro
Sperimentale di Cinematografia con il
corto “Persefone”. Filmografia: Michele nella terra, in concorso al 30.Torino
Film Festival, Bios miglior corto al 33.
Fantafestival; “Mona Blonde”, miglior
corto a Corto in Bra, menzione speciale
al 14. Festival del Cinema EuropeoPuglia Show; “Persefone” in anteprima
al 38.Toronto Film Festival, in concorso
al Clermont Ferrand FF e Atlanta Intl.
FF 2015.
BIOGRAPHY
Grazia Tricarico graduated in Literature
and Philosophy in Milan, specialising in
History of Cinema. At the same time she
worked as an editor for small film production companies. She graduated in
Film Direction at Centro Sperimentale
di Cinematografia in Rome. She made
several short films and documentaries:
“Michele nella terra”, in competition at
30.Torino Film Festival, Bios best short
at 33. Fantafestival; “Mona Blonde”, best
short at Corto in Bra and special mention
at 14. Festival del Cinema Europeo-Puglia Show and “Persefone”, previewed at
38.Toronto Film Festival, in competition
at Clermont Ferrand FF and Atlanta Intl.
FF 2015.
sceneggiatura / screenplay: Grazia Tricarico
fotografia / photography: Sandro Chessa
montaggio / editing: Davide La Porta
scenografia / set design: Adriano Nacci
costumi / costume design: Eleonora Medolla
musica / music: Eric Guerrino Nardin, Angela Maria Farro
suono / sound: Paolo Giuliani, Francesco Lucarelli
produttore / producer: Elisabetta Bruscolini
produzione / production: CSC Production
distribuzione / distribution: CSC Production
vendite estere / world sales: CSC Production
137
Points of Origin
India, 2014, HD, Color, 19’
SINOSSI
I newyorkesi RJ e Rosemary hanno provato invano per otto anni ad avere un
bambino. La maternità surrogata è adesso la loro ultima possibilità. Una volta
giunti a Mumbai per il trapianto embrionale, le cose non vanno però come previsto e la tensione porta alla luce delle rivelazioni che rendono la coppia vulnerabile
e la costringono ad affrontare il momento
più difficile del loro rapporto.
SYNOPSIS
New Yorkers RJ and Rosemary have been
trying to have a baby for the past eight years. Surrogacy is their last chance to have
the family they want. But once they arrive
in Mumbai for the embryo transplant, things
go awry. The pressure in the last 24 hours
leading up to the transplant brings up surprising revelations about each other. This
leaves them vulnerable as they face one
of the most important experiences of their
lives.
BIOGRAFIA
Anya Leta è una sceneggiatrice/ regista,
nata a Fairfield, in Iowa. Si è laureata
alla prestigiosa UCLA School of Theater, Film and Television (sceneggiatura)
e alla NYU Tisch School of the Arts Asia
(Regia). Dopo aver girato alcuni film in
Asia (Singapore e India), adesso Anya
BIOGRAPHY
Anya Leta is a writer/director, born in
Fairfield, Iowa. She is a graduate of
the prestigious UCLA School of Theater, Film and Television (undergraduate
screenwriting), and NYU Tisch School
of the Arts Asia (graduate directing). After making films in Asia (Singapore and
India), she now lives and works out of
Los Angeles. “Points Of Origin” was her
thesis film for NYU.
vive e lavora a Los Angeles. “Points Of
Origin” è il suo film di diploma per la
NYU.
regia / directed by: Anya Leta
cast: Ankur Vikal, Tessa Thompson, Auroshikha Dey,
Denzil Smith
sceneggiatura / screenplay: Anya Leta
fotografia / photography: Nathanael Carton
montaggio / editing: Eric F. Martin, David Nordstrom
scenografia / set design: Karuna Karmarkar
costumi / costume design: Chan Luu
musica / music: Rodrigo Martín Munuera
suono / sound: Thomas Cassetta
produttore / producer: Erin Galey
produzione / production: Ruta Kulkarni
distribuzione / distribution: NYU Tisch School of the Arts
vendite estere / world sales: NYU Tisch School of the Arts
She Walks
France, 2014, HD, Color, 17’15”
SINOSSI
Marion era piuttosto felice della sua vita di
periferia, con gli amici, il suo lavoro parttime e il suo fidanzato, ma qualcosa è
cambiato da quando ha visto un ragazzo
del posto saltar giù da un palazzo. Adesso
Marion vuole partire, andarsene da qualche parte. Cosa la trattiene realmente?
SYNOPSIS
Marion was actually pretty happy in the
banlieue with her friends, her part-time
job and her boyfriend, but something
has changed since she witnessed a local boy jump off some flats. She wants
to leave, go somewhere else. What’s
stopping her really?
regia / directed by: Victoria Visco
cast: Manon Clavel, Paul Paracini
BIOGRAFIA
Dopo aver lavorato per cinque anni
come film-maker, aiuto regista e produttore, Victoria Visco (Brasile, 1989)
ha deciso di frequentare un Master in
Regia Cinematografica presso l’EICAR, la Scuola Internazionale del
Film e della Televisione di Parigi. “She
Walks” è il suo quinto cortometraggio
come regista.
BIOGRAPHY
After five years of working as a filmmaker, assistant director and producer,
Victoria Visco (1989, Brazil) decided
to study for a Master in Directing at EICAR, the international Film and Television School in Paris. “She Walks” is her
fifth short film as a director.
sceneggiatura / screenplay: Victoria Visco
fotografia / photography: Sky Richards
montaggio / editing: Victoria Visco, Ayana Harper
scenografia / set design: Ofelia Deist Rolo
costumi / costume design: Ofelia Deist Rolo
suono / sound: Lionel Baldock, Jim Friend
produttore / producer: Martin Gondre
produzione / production: Chasse à Courts, EICAR - École Internationale de Création Audiovisuelle et de Réalisation
distribuzione / distribution: EICAR
vendite estere / world sales: TWR - The Wild Room
138
The Believer? (Liang Zhi De Jing Shen Shi Jie)
China, 2014, HD, Color, 28’
SINOSSI
Zhi Liang e sua moglie Wenlin stanno
per giungere alla mezz’età. Zhi Liang
sospetta che Wenlin abbia una relazione extraconiugale con il suo collega Yu
Zheng, un fervente Cristiano che la sta
aiutando ad abbracciare la religione. In
cerca di prove, Zhi Liang spia la relazione tra la moglie e Yu Zheng, cercando
di trovare qualsiasi indizio che gli dimostri di aver ragione...
SYNOPSIS
Zhi Liang and his wife Wenlin are about
to enter into middle age. Zhi Liang suspects that Wenlin is having an affair
with his colleague Yu Zheng, a fervent
Christian who is helping Wenlin to
embrace the Christian faith. Looking
for evidences, Zhi Liang observes the
relationship between his wife and Yu
Zheng, trying to find any clue to prove
himself right...
BIOGRAFIA
Han Han è un filmmaker indipendente
diplomato alla Beijing Film Academy. Durante i suoi studi, Han si è specializzato in
regia e sceneggiatura. Nel luglio 2014 gli
è stato conferito il Master in Produzione
Cinematografica.
BIOGRAPHY
Han Han is an independent filmmaker
graduated from the Beijing Film Academy. During his studies Han specialized
in directing and screenwriting. In July
2014 he was awarded a Master of Arts in
Film Production.
regia / directed by: Han Han
cast: Shi Zhe, Wang Sen, Chen Xuanchen, Seong Hyunn Jun,
Ma Sise
sceneggiatura / screenplay: Han Han, Diao Yu
fotografia / photography: Chang Mang
montaggio / editing: Ma Yi Ming, Han Han
scenografia / set design: Li Jiawei
costumi / costume design: Li Jiawei
musica / music: Han Han
suono / sound: Zhong Geng
produttore / producer: Xiang Wang
produzione / production: Beijing Film Academy
distribuzione / distribution: Beijing Film Academy
vendite estere / world sales: Beijing Film Academy
139
ANIMATION
SHORT
COMPETITION
8 Balles
directed by F. Ternier - France
Daewit
directed by D. Jasen - Czech Republic
Food
directed by S. Song - China
Lady Of The Night
directed by L. Boileau - France
Office Kingdom
directed by S. Centoducati, E. Bertolucci, G. De Toma, R. Pirito - Italy
Size Matters!
directed by T. Fehr - Switzerland
The Old Tree
directed by F. Abedi - Iran
The Present
directed by J. Frey - Germany
The Seven Red Hoods (Taupes)
directed by L. Verrier - France
Fongopolis
directed by J. Kozuch - Slovakia
The Bigger Picture
directed by D. Jacobs - UK
8 Balles
France, 2014, HD, Color, 12’30”
SINOSSI
Il mio nome è Gabriel e vivo a Taipei. Ho
perso mia moglie dopo un’aggressione.
Un uomo dai capelli rossi è venuto da
me, puzzava di pesce fritto. Aveva una
pistola e ha sparato alla mia famiglia. Da
quel momento, mi sento vuoto come se
avessi un buco in testa.
SYNOPSIS
My name is Gabriel and i live in Taipei. I
have lost my wife during an assault. A redhaired man came to me, he smelt of fried
fish. He had a gun and he shot my family.
Since, I feel empty as if I had a hole in the
head.
BIOGRAFIA
Nato a Tours (Francia), Frank Ternier è
un regista, editor e graphic designer. È
un “tuttofare” nel settore dell’immagine.
Ha infatti creato l’associazione “l’Astronef” e la “Neutron production”, al fine di
lavorare in collaborazione con altri registi e tecnici cinematografici. Con Charles-Eric Petit, inoltre, ha co-prodotto due
cortometraggi, tra cui “La perle fendue”,
interpretato da Jean Rochefort.
BIOGRAPHY
Born in Tours (France), Frank Ternier is
a filmmaker, editor as well as a graphic
designer. He is a “Jack of all trades” in
the image sector. He has created two
structures: the association “l’Astronef
“ and “Neutron production” to work in
network with other film directors and
technicians. With Charles-Eric Petit, he
co-produced two short films, including
“La perle fendue” (The split pearl) and
starring Jean Rochefort.
regia / directed by: Frank Ternier
cast: Stéphane Gasc, Camille Trophème, Laurent Seron-Keller
sceneggiatura / screenplay: Frank Ternier
suono / sound: Frédéric Duzan (Zed)
produttore / producer: Maud Martin
produzione / production: L’image d’après
distribuzione / distribution: L’Agence du court-métrage
vendite estere / world sales: L’Agence du court-métrage
Daewit (Däwit)
Czech Republic, 2014, HD, Color, 38’40”
SINOSSI
Un angelo, un ragazzo lupo, un gatto.
Questi i protagonisti di “Däwit”, film d’animazione che si inserisce nella tradizione
della tecnica dell’incisione. Il film racconta
la storia di un bambino abbandonato, che
cresce con i lupi dopo che sua madre lo
ha salvato dal padre violento. Däwit diventa un uomo che è stanco di vivere e
scopre che ha ereditato alcune delle caratteristiche di suo padre. Dopo un viaggio
enigmatico pieno di privazioni e alla ricerca di un’identità egli trova la sua pace nel
perdono.
SYNOPSIS
An angel, a wolf child, a cat. The film
“Daewit”, animated in the tradition of
wood cut technique, tells the story of
an abandoned child, who grows up
with wolfs after his mother rescued him
from his violent father. Daewit becomes a man who is weary of living and
noticed that he inherited some of his
father’s characteristics. After an enigmatic journey full of privations and in
quest for identity he finds his peace in
forgiveness.
BIOGRAFIA
Dopo la scuola David Jansen ha lavorato per la Columbia Tristar nello sviluppo di sceneggiature e in seguito per
la Sony Pictures. Dal 2006 al 2012 ha
studiato presso l’Accademia di Media
Arts di Colonia, frequentando le lezioni
di animazione di Raimund Krumme e
Stéphanie Beaugrand.
BIOGRAPHY
After school David Jansen worked for
Columbia Tristar in Script Development
followed by work for Sony Pictures.
From 2006-2012 he studied at Academy for Media Arts, Cologne, in the
animation film class of Raimund Krumme and Stéphanie Beaugrand.
regia / directed by: David Jansen
sceneggiatura / screenplay: David Jansen, Sophie Biesenbach
animation: David Jansen, Sophie Biesenbach
montaggio / editing: David Jansen
musica / music: Marcus Zilz
suono / sound: Marcus Zilz
produttore / producer: Fabian Driehorst
produzione / production: Fabian&Fred
144
distribuzione / distribution: TBA
vendite estere / world sales: Fabian&Fred
Fongopolis
Slovakia, 2014, HD, Color, 13’
SINOSSI
Il giovane violinista sta per suonare il
suo grande assolo con la Filarmonica
della città di Fongopolis. La strada verso il successo, tuttavia, si interrompe
improvvisamente in una stazione ferroviaria. Nel caos di segni, pubblicità e
luci, tra la folla che va di fretta, non riesce a trovare la via verso la piattaforma
giusta. Se vuole prendere il suo treno
deve fermarsi.
SYNOPSIS
The young violinist is about to play
his big solo with the Philharmonic of
Fongopolis city. The path to success,
however, is unexpectedly stopped on
a train station. In the chaos of signs,
advertisements, lights and crowds in
a rush, he can not find the way to the regia / directed by: Joanna Kozuch
right platform. To catch his train he must sceneggiatura / screenplay: Má�a Orogváni, Joanna Kozuch
fotografia / photography: Peter Kelí�ek, Peter Balcar
stop.
BIOGRAFIA
Joanna Kozuch è una regista, disegnatrice e animatrice polacca. Ha studiato
all’Accademia di Belle Arti di Poznan
e all’Università di Silesia a Katowice,
in seguito ha terminato il suo dottorato
presso la facoltà di Film e TV dell’Academy of Performing Arts di Bratislava.
Come artista ha partecipato a numerose
mostre e collaborato alla produzione di
corti animati (The Last Bus; Stones). Con
“Fongopolis” fa il suo debutto nel mondo
del cinema. Attualmente sta lavorando
a un nuovo cortometraggio, “39 weeks,
6 days”, e ad un documentario animato
“Once There Was a Sea...” Dal 2004,
vive e lavora in Slovacchia.
BIOGRAPHY
Joanna Kozuch is a polish director, designer and animator. Joanna studied at
Fine Arts Academy in Poznan and University of Silesia in Katowice, later finished
her PhD studies at Film and TV Faculty
of Academy of Performing Arts in Bratislava. As an artist Kozuch participated on
several exhibitions and co-operated on
animation shorts productions (The Last
Bus; Stones). “Fongopolis” is her film debut. Nowadays, she is working on a new
short film “39 weeks, 6 days”. She’s also
developing an animated documentary
“Once There Was a Sea...” Since 2004,
she lives and works in Slovakia.
montaggio / editing: Ondrej Azor
musica / music: Martin Hasák, Stanislav Palúch
suono / sound: Du�an Kozák
produttore / producer: Ivana Lau�íková
produzione / production: feel me film s. r. o.
distribuzione / distribution: plackartnyj s.r.o.
vendite estere / world sales: plackartnyj s.r.o.
Food
China, 2014, HD, Color 3’32”
SINOSSI
Food è un documentario animato incentrato su una serie di interviste ad una
grande varietà di mangiatori provenienti
da tutto il mondo. Partendo da vegetariani, vegani, pescetariani fino ad alcuni
carnivori convinti, la conversazione solleva molte questioni fondamentali riguardo
l’ambiente e la vita moderna. Abbinando
interviste reali e animazione stop-motion,
il film presenta un gruppo di “personaggi
commestibili” che parlano di se stessi.
SYNOPSIS
Food is an animated documentary that
features interviews with a wide variety
of eaters from around the world. Ranging from vegetarians, vegans, pescetarians to some seriously dedicated
carnivores, the conversation raises
many substantial issues about the environment and modern life. By pairing
real interviews with stop-motion animation, the film presents a group of “edible
characters” discussing themselves.
BIOGRAFIA
Regista e animatrice, attualmente vive
e lavora a Los Angeles. Nata in Cina,
ha conseguito una laurea di primo livello in animazione per poi specializzarsi in Media Arts alla China Central
Academy of Fine Arts. Attualmente sta
completando una seconda laurea di
specializzazione in Animazione Sperimentale presso il California Institute of
the Arts. Appassionata di animazione e
in particolare di stop-motion, le piace
dar vita alle sue piccole creazioni.
BIOGRAPHY
Siqi Song is a director and animator currently based in Los Angeles. Born China,
she holds a BA in Animation and a MA in
Media Arts from China Central Academy
of Fine Arts. She is now pursing her MFA
in Experimental Animation at California
Institute of the Arts. She is an enthusiast
of animation, and deeply in love with the
form of stop-motion animation. She likes
to make tiny stuff and bring them to life.
regia / directed by: Siqi Song
cast: Rachel O’Connor, Joe Swanson, Brooke Regalado,
Richie Fruitbat, Zachary Zezima, Chrysanthe Tan, Sian Bliss
sceneggiatura / screenplay: Siqi Song
fotografia / photography: Siqi Song
montaggio / editing: Siqi Song
scenografia / set design: Siqi Song
suono / sound: Siqi Song
produttore / producer: Siqi Song
produzione / production: Siqi Song
145
Lady of the Night
France, 2014, HD, Color, 9’40”
SINOSSI
La cena annuale di commemorazione
della morte di Cornelius ravviva i ricordi
di Samuel. Aveva 20 anni quando scoprì
la sua attrazione per lui. Non aveva mai
rivelato la sua omosessualità alla famiglia di Cornelius, che quella sera aveva
invitato a cena. Quando finisce la serata,
Samuel si ritira nella sua stanza e si traveste da regina della notte, in omaggio al
suo amore perduto.
SYNOPSIS
The annual dinner commemorating the death of Cornelius, revives Samuel’s memories. He was 20 years old when he discovered is attraction to Cornelius. He never
revealed his homosexuality to Cornelius’s
family, whom he had invited that evening.
After their departure, he retires to his room
and becomes a Queen of the Night, in tribute to his lost love.
regia / directed by: Laurent Boileau
Created by: Attie Esterhuizen
sceneggiatura / screenplay: Attie Esterhuizen, Laurent Boileau,
Pierre Core
montaggio / editing: Laurent Boileau
BIOGRAFIA
Dopo una carriera di 10 anni come
editor di oltre 30 documentari, Laurent
Boileau ha iniziato a dirigere film nel
1999. Affascinato dai fumetti si avvicinò
all’animazione, dirigendo prima delle
serie e successivamente il suo primo
lungometraggio “Approved for Adoption” (Couleur de peau : Miel). Uscito nel
2012 e co-diretto da Jung Sik-jun, il film
ha collezionato 15 premi nei festival di
tutto il mondo.
BIOGRAPHY
Following a 10 year career as a chief
editor of over 30 documentaries, Laurent Boileau started directing films in
1999. Fascinated by comic books he approached animation, first directing series
and then continued with his first feature
film “Approved for Adoption” (Couleur de
peau : Miel). Released in 2012 and codirected by Jung Sik-jun, the film has received 15 awards at festivals worldwide.
scenografia / set design: Bruno Couchinho, Ivan Bonometti
musica / music: Attie Esterhuizen
suono / sound: Philippe Van Leer, Quentin Colette
produttore / producer: Attie Esterhuizen, Didier Pasamonik
produzione / production: AttieStudio
distribuzione / distribution: L’Agence BD SAS
vendite estere / world sales: L’Agence BD SAS
Office Kingdom
Italy, 2014, HD, Color, 6’54”
SINOSSI
What the heck the clerk of a public office
is doing, when she disappears for hours
behind the counter with your urgent document in her hands? In a typical public
office a customer waits for the approval
of his document, but for the clerk to get it
stamped will not be an easy task indeed. A
look at bureaucracy from a different angle.
SYNOPSIS
Che cosa diavolo mai starà facendo
l’impiegata dell’ufficio comunale quando sparisce per ore nel retro con il vostro prezioso documento fra le mani?
In un ufficio pubblico il cliente aspetta
l’approvazione della sua pratica, ma
per l’impiegata di turno ottenere quel
timbro non sarà davvero un’impresa
facile. Uno sguardo sulla burocrazia da
un punto di vista diverso.
regia / directed by: Salvatore Centoducati, Eleonora Bertolucci,
Giulio De Toma, Ruben Pirito
sceneggiatura / screenplay: Salvatore Centoducati
montaggio / editing: Salvatore Centoducati
scenografia / set design: Ruben Pirito
BIOGRAFIA
Salvatore Centoducati è diplomato al
CSC Animazione.Viene premiato al Festival di Roma 2013 con il corto “Premonizione”. Eleonora Bertolucci dopo
il Liceo d’Arte di Venezia, frequenta il
CSC. Vive a Milano e lavora per Ubisoft
come Animatore. Giulio De Toma è diplomato al CSC. Vive a Londra e lavora
come Animatore. Ruben Pirito dopo il
Liceo d’Arte, frequenta il CSC. A Torino
lavora come Animatore.
146
BIOGRAPHY
Salvatore Centoducati graduated from
CSC Animation. He has been awarded
at the Rome Film Festival in 2013 with
the short film “Premonizione”. Eleonora
Bertolucci after the High School of Art
in Venice attended the CSC. She lives
in Milan and works as animator for Ubisoft. Giulio De Toma graduated from
CSC. He lives in London and works as
animator. Ruben Pirito after the High
School of Art attended the CSC. He
works as animator in Turin.
character design: Giulio De Toma, Ruben Pirito
2d Animation : Giulio De Toma , Ruben Pirito
Cgi 3d Animation : Eleonora Bertolucci , Salvatore Centoducati
musica / music: Fulvio Chiara
suono / sound: Paolo Armao, Vito Martinelli - Zero DB Studio
Torino
producer Teachers: Laura Fiori, Chiara Magri
produzione / production: Centro Sperimentale di Cinematografia, Piemonte - Dip.to Animazione
distribuzione / distribution: Centro Sperimentale di Cinematografia, Piemonte - Dip.to Animazione
vendite estere / world sales: Centro Sperimentale di Cinematografia, Piemonte - Dip.to Animazione
Size Matters!
Switzerland, 2014, HD, Color, 6’32’’
SINOSSI
Un pesce viene tirato fuori dall’acqua
con un amo. Mentre lotta per la vita,
inizia il suo ultimo sogno e con esso un
viaggio attraverso un mondo intensificato di colori e suoni. Con l’avvicinarsi
della morte il sogno giunge al termine,
ma improvvisamente il pesce viene liberato e gettato di nuovo in acqua tra
i suoi compagni più grandi - Le dimensioni contano!
SYNOPSIS
A fish gets pulled out of the water on
a hook. As it struggles for life, its last
dream begins and with it a journey
through an intensifying world of colour
and sound. With death approaching the
dream wears out, but suddenly the fish
finds itself being released off the hook
and thrown back into the saving water
among its bigger fellow members Size matters!
BIOGRAFIA
Titus Fehr è nato a Zurigo. Ha conseguito
due lauree: la prima in architettura presso il Federal Institute of Technology di
Zurigo; la seconda in Animazione 3d ed
effetti digitali alla Vancouver Film School. Dal 1992 al 1995 ha lavorato come
architetto e dal 1995 è nel campo della
visualizzazione e animazione 3D.
BIOGRAPHY
Titus Fehr was born in Zurich. He graduated in Architecture at the Federal Institute of Technology of Zurich; he also graduated at Vancouver Film School in 3d
Character Animation and Digital Effects.
He worked as an Architect from 1992 to
1995. Since 1995 he works in the fields of
3D computer visualization and animation.
regia / directed by: Titus Fehr
sceneggiatura / screenplay: Titus Fehr
fotografia / photography: Titus Fehr
montaggio / editing: Titus Fehr
scenografia / set design: Titus Fehr
musica / music: Titus Fehr
suono / sound: Titus Fehr
produttore / producer: Titus Fehr
produzione / production: Momotion GmbH
distribuzione / distribution: Momotion GmbH
vendite estere / world sales: Momotion GmbH
The Bigger Picture
UK, 2014, HD, Color, 7’30”
SINOSSI
“Vuoi rinchiuderla in una casa di cura; diglielo; diglielo ora!” sibila un fratello all’altro. Ma la mamma non andrà, e le loro
stesse vite saranno compromesse mentre lei resta aggrappata alla sua. Innovativi
personaggi animati a grandezza naturale
raccontano con crudezza e dark humor
l’esperienza di chi deve prendersi cura di
un genitore anziano.
SYNOPSIS
“You want to put her in a home; you tell
her; tell her now!” hisses one brother
to the other. But Mother won’t go, and
their own lives unravel as she clings on.
Innovative life-size animated characters
tell the stark and darkly humorous tale
regia / directed by: Daisy Jacobs
of caring for an elderly parent.
BIOGRAFIA
Regista di animazione britannica, vive
e lavora a Londra. Ha studiato presso
la National Film and Television School
e alla Central St Martins School of Art.
The Bigger Picture, il suo film di laurea,
ha vinto il BAFTA come Miglior Corto
Britannico e ha ricevuto una nomination per gli Academy Awards. Tra i suoi
film precedenti ricordiamo Don Justino
de Neve e Tosh. Nei suoi film, Daisy è
passata dall’animazione a mano in 2D
a un genere ibrido fra stop-motion e
animazioni dipinte a grandezza naturale. In The Bigger Picture personaggi
2D e 3D di due metri interagiscono con
ambientazioni reali.
BIOGRAPHY
Daisy Jacobs is a British animation director, based in London. She studied at
the National Film and Television School
and at Central St Martins School of Art.
The Bigger Picture is her MA graduation
film and went on to win the BAFTA for
Best British Short and be nominated for
an Academy Award. Previous films include Don Justino de Neve (2011) and
Tosh (2012). In her films, Daisy has moved from 2D hand-drawn animation to a
hybrid of stop-motion and life-size painted animation. In The Bigger Picture, two
metre tall 2D and 3D painted characters
interact with real sets.
cast: Alisdair Simpson, Christopher Nightingale,
Anne Cunningham
co-animator: Chris Wilder
sceneggiatura / screenplay: Daisy Jacobs and Jennifer Majka
fotografia / photography: Max Williams
montaggio / editing: Vera Simmonds
scenografia / set design: Elo Soode
musica / music: Huw Bunford
suono / sound: Jonas Andreas Jensen
produttore / producer: Chris Hees
produzione / production: National Film and Television School
distribuzione / distribution: National Film and Television School
vendite estere / world sales: National Film and Television School
147
The Old Tree
Iran, 2014, HD, Color, 10’
SINOSSI
Un uomo anziano vive con suo figlio con
il quale non ha un buon rapporto.
SYNOPSIS
The old man who lives with his son, they
have no good relation.
BIOGRAFIA
Farnoosh Abedi è nato a Isfahan, in
Iran. Si è laureato in Teatro.
BIOGRAPHY
Farnoosh Abedi was born in Isfahan,
Iran. He graduated in Theatre.
regia / directed by: Farnoosh Abedi
sceneggiatura / screenplay: Reza Alamdarlou
fotografia / photography: Morteza Niati
montaggio / editing: Farnoosh Abedi
musica / music: Soroush Abedi
suono / sound: Soroush Abedi
produttore / producer: Negative Studio
vendite estere / world sales: DEFC
The Present
Germany, 2014, HD, Color, 4’20”
SINOSSI
Jake trascorre la maggior parte del suo
tempo giocando ai videogiochi in casa
fino a quando sua madre non decide di
fargli un regalo.
SYNOPSIS
Jake spends most of his time playing
videogames indoors until his mum decides to give him a present.
BIOGRAFIA
Jacob Frey ha conseguito nel 2014 la
laurea in animazione presso la Filmakademie Baden-Wuerttemberg, aiutando nel settore dell’animazione in
una vasta gamma di progetti. In più lui
stesso ha diretto quattro cortometraggi, tra cui “BOB”, che è stato proiettato
in più di 250 festival in tutto il mondo.
Nel 2011 Jacob ha lasciato per un anno
l’università lavorando come animatore
per Psyop a Los Angeles. Tornato in
Germania ha iniziato a lavorare sulla
sceneggiatura per la sua tesi finale e
ha curato l’animazione per il cortometraggio dello studio Soi, “Room on the
Broom”, candidato all’Oscar. In seguito
si è concentrato sul suo progetto finale
alla Filmakademie, “The Present”, che
ha terminato nei primi mesi del 2014.
BIOGRAPHY
Jacob Frey graduated from the Filmakademie Baden-Wuerttemberg in
Ani¬mation in 2014. He helped animating on a broad variety of projects at
the Filmakademie. In addition he also
directed four shorts himself, inter alia
“BOB” which was running on over 250
festivals worldwide. In 2011 Jacob took
one year of from university and worked
as an animator for Psyop in Los Angeles. Coming back to Ger¬many he
started working on his final thesis script
and animated on the Oscar nominated
short “Room on the Broom” at Studio
Soi. After that he fully con¬centrated on
creating his final project The Present at
the Filmakademie, which he finished in
early 2014.
148
regia / directed by: Jacob Frey
cast: Quinn Nealy, Sam Brown
sceneggiatura / screenplay: Jacob Frey
scenografia / set design: Jacob Frey
musica / music: Tobias Buerger
suono / sound: Marco Manzo
produttore / producer: Anna Matacz
produzione / production: Filmakademie Baden-Wuerttemberg
distribuzione / distribution: Filmakademie Baden-Wuerttemberg
vendite estere / world sales: Filmakademie Baden-Wuerttemberg
Taupes (The Seven Red Hoods)
France, 2014, HD, Color, 8’45”
SINOSSI
Un gruppo di gangster sono in fuga
dopo aver rubato un favoloso tesoro.
Addentrandosi sempre più nella foresta
finiscono per perdersi e a poco a poco
diventano figure leggendarie...
SYNOPSIS
A bunch of gangsters are on the run
after having stolen a fabulous treasure.
As they go deeper into the forest and
get lost, they gradually become legendary figures...
BIOGRAFIA
Léo Verrier si è laureato presso la Penninghen Superior School of Graphic Arts,
a Parigi. Ha iniziato a studiare animazione in Repubblica Ceca dove ha incontrato un gruppo di studenti giapponesi
che l’hanno incoraggiato ad animare i
suoi disegni. Il suo primo cortometraggio
“Dripped” ha avuto grande successo nei
festival. Nei suoi cortometraggi e spot
pubblicitari, Léo ama giocare mescolando materiali, media e stili grafici.
BIOGRAPHY
Léo Verrier graduated from Penninghen
Superior School of Graphic Arts, in Paris. He began to learn animation in the
Czech Republic where he met Japanese
students who encouraged him to animate
his drawings. His first short film “Dripped”
was very successful in festivals. In his
short films and commercials, Léo enjoys
mixing materials, medium and graphic
styles.
regia / directed by: Léo Verrier
sceneggiatura / screenplay: Léo Verrier
fotografia / photography: Grégory Turbellier
montaggio / editing: Cédric Guarneri
scenografia / set design: Martine Lafont, Léo Verrier
cmusica / music: Pablo Pico
suono / sound: AOC production
produttore / producer: Nicolas de Rosanbo
produzione / production: ChezEddy
149
150
out of competition
Baùll
directed by D. Campea - Italy
Contatto forzato
directed by D. Sartori - Italy
Frammenti
directed by R. Sasson - Italy
Gas Stations
directed by A. Palazzi - Italy
The Age of Rust
directed by F. Aber, A. Mattei - Italy
151
Baùll
Italy, 2014, Arri Alexa, Color, 15’
SINOSSI
Abruzzo, 1950. Nenné è una bambina
che vive con sua madre in un piccolo
paese di montagna. Nenné è affascinata dalla storia di Baùll, un orco delle
antiche fiabe abruzzesi. “Papà diceva
che bisogna stare attenti, perché Baùll
cattura i bambini, gli tira via la pelle con
le sue lunghe dita affilate, e poi li nasconde dentro un sacco. Io una volta
l’ho visto, Baùll”. Una fiaba sulla perdita
e l’abbandono.
BIOGRAFIA
Daniele Campea è regista, sceneggiatore e compositore. Si laurea in filosofia
e frequenta l’Accademia Internazionale
dell’immagine dell’Aquila. Dirige videoclip, doc, spot e corti selezionati in festival
come Cannes, San Paulo I.F.F., Premi
Flaiano e David di Donatello. Attualmente lavora sulla sceneggiatura del suo primo lungo, “Esecuzione”.
SYNOPSIS
Abruzzo, Italy. 1950. Nenné is a child that
lives with her mother in a small village.
Nenné is fascinated by the story of Baùll,
an ogre of Abruzzo’s ancient fairy tales.
“Dad used to say that you had to be careful, because Baùll kidnaps children,
removes their skin with his long slender
fingers, and then hides them in a bag.
Once I saw Baùll”. A fairy tale of loss and
abandonment. .
regia / directed by: Daniele Campea
cast: Matilde Luccitti, Maxim Cipriani, Marcello Sacerdote,
Mario Massari, Paola Lavini, Mauro Marino,
Alba Bucciarelli, Nausicaa Pizzi
sceneggiatura / screenplay: Antonio Secondo, Daniele Campea
fotografia / photography: Michele D’Attanasio a.i.c.
BIOGRAPHY
Daniele Campea is a director, screenwriter and composer. After a degree in Philosophy, he attended the Accademia
Internazionale dell’Immagine in L’Aquila.
He directed short films selected in many
international film festivals, videoclips,
documentaries and commercials. He is
working on the script of his first feature
film.
montaggio / editing: Daniele Campea
scenografia / set design: Gianni Colangelo, Antonio Secondo
costumi / costume design: Daniela Di Placido,
Antonella Palombizio
musica / music: Daniele Campea
suono / sound: Daniele Guarnera
produttore / producer: Daniele Campea, Antonio Secondo
produzione / production: Creatives
distribuzione / distribution: Creatives
Contatto forzato
Italy, 2014, HD, Color, 19’41’’
SINOSSI
La Seconda Guerra Mondiale è appena
terminata. Al centro di riconoscimento dei prigionieri di guerra, il tenente Antonio Graziani
è accusato ingiustamente d’aver ordinato la
morte di dieci civili. Può scagionarlo solo il tedesco Detlef Hagermann, catturato con Graziani dai partigiani nei giorni della strage, ma
una promessa segreta da mantenere gli impedisce fino all’ultimo di raccontare la verità.
BIOGRAFIA
Daniele Sartori fonda e avvia il progetto Lost In Vauxhall per la produzione di
videoclip e short film. Scrive e dirige
i corti pluripremiati “L’appuntamento”,
“Doris Ortiz”, “What about Alice?”. Firma gli spot del Queer Lion Award, e
cura l’immagine ufficiale del Padova
Pride Village. Cura eventi e mostre di
videoarte come Remix-Art, VideoHeart
e Lord Byron per 3D Gallery.
152
SYNOPSIS
World War II has just come to an end.
At a center for the identification of prisoners of war, Lieutenant Antonio Graziani is being falsely accused of having
ordered the execution of ten civilians.
German Detlef Hagermann, captured
along with Graziani by partisans during
the days of the massacre, is the only
one able to clear him from the accusations, but a secret he promised to keep
prevents him from telling the truth until
the very last minute.
BIOGRAPHY
Daniele Sartori founded and started
Lost In Vauxhall, a project for the production of music videos and short films.
Wrote and directed the award winning
shorts “L’appuntamento”, “Doris Ortiz,” “What about Alice?”. He made
the teaser trailers for Queer Lion, and
supervised the image of Padova Pride
Village. Has been supervising and curating, at the same time, video-art events
and exhibitions such as Art Remix, VideoHeart and Lord Byron for 3D Gallery.
regia / directed by: Daniele Sartori
cast: Alberto Onofrietti, Diego Facciotti, Andrea Pizzalis,
Roger Mazzeo, Pierdomenico Simone, Guido Laurjni,
Isacco Tognon, Davide Strava
sceneggiatura / screenplay: Daniele Sartori
fotografia / photography: Flavio Zattera
montaggio / editing: Daniele Sartori
scenografia / set design: Ivan Stefanutti
costumi / costume design: Equipe Sartoria Storica Ferrara
musica / music: Marina Penzo
suono / sound: Enrico Lenarduzzi
produttore / producer: Daniele Sartori
produzione / production: Lost in Vauxhall
distribuzione / distribution: indiefilmchannel.tv
vendite estere / world sales: indiefilmchannel.tv
Frammenti
Italy, Full HD, Color/B&W, 10’56’’
SINOSSI
Una coppia è in crisi e per superare
questo momento difficile del loro rapporto, decide di tornare nei luoghi dove
anni fa è nato il loro amore, per rivivere
piccoli frammenti della loro felicità. Riusciranno a ritrovare i sentimenti perduti
o sarà la fine della loro storia?
SYNOPSIS
A married couple is going through a difficult period of their relationship. In order
to revitalize their marriage they go back to
the place where many years ago their love
blossomed. Will they find their lost love or
will it be the end of their love story?
BIOGRAFIA
Raffaello Sasson è un regista e sceneggiatore amante del genere noir. Si diploma in regia cinematografica all’Istituto
Superiore per la Cinematografia. Dopo
un periodo di studi a Los Angeles, dove
gira “The Spirit of the trust”, fonda la casa
di produzione 39 Steps Production con la
quale dirige e firma le sceneggiature di
“Hard Boiled - Appuntamento alle 11 in
punto”, “Il Demonio” e “Frammenti”.
BIOGRAPHY
Raffaello Sasson is a director and screenwriter, with a passion for the psychological thriller. He took his degree in
cinematography at the Film School in
Rome. After a period of studies spent in
Los Angeles, where he shot “The Spirit
of Trust”, he founded the 39 Steps Production Company. He wrote and directed
“Hard Boiled – appointment at eleven
sharp”, “The Demon”, and “Fragments”.
regia / directed by: Raffaello Sasson
cast: Francesca Stajano, Federico Scribani, Paola Sebastiani
sceneggiatura / screenplay: Raffaello Sasson
fotografia / photography: Federico Sisti
montaggio / editing: Federico Sisti
scenografia / set design: Flavia Marziali
costumi / costume design: Martina Catelli
musica / music: Andrea Tosi
suono / sound: Andrea Tosi
produttore / producer: Raffaello Sasson
produzione / production: 39 Steps Production
distribuzione / distribution: 39 Steps Distribution
vendite estere / world sales: 39 Steps Distribution
Gas Station
Italy, 2015, RED Epic 4K, Color , 10’
SINOSSI:
Rashid e Jamal sono due immigrati che
nottetempo prendono il posto del benzinaio ufficiale, nell’isolamento irreale di una
stazione di servizio notturna di Roma: si
trovano davanti ragazze indipendenti,
sbandati, padri di famiglia, poliziotti fuori
servizio. Tutta un’umanità sola e notturna
che, prima o poi, rimane a secco di carburante.
SYNOPSIS:
Italy’s a wonderful country but just a
stepping-stone for the many refugees
coming from Africa. For those who remain, their option is scraping up some
change by pumping gas at self-service
stations at night. The law considers
them clandestine that work illegally, Romans consider them a certainty. They
are not professional actors but their story is true.
BIOFILMOGRAFIA:
Alessandro Palazzi è un giovane regista, scrittore e montatore di Roma. Ha
diretto il suo primo lungo “La Patente”
nel 2012. I suoi corti “Clean Man” e
“Dress!” hanno avuto un grande successo vincendo in più di 30 festival nazionali ed internazionali. La sua ultima
opera è “Gas Station”, già selezionato
al Tampere Int. Film Festival. I suoi lavori possono essere visti sul sito www.
rasafilm.it
BIOFILMOGRAPHY:
Alessandro Palazzi is a young director,
writer and editor from Rome. He directed
his first movie, “La Patente” (The License) in 2012. His shorts “Clean Man” and
“Dress!” have been acclaimed from critics and public and have been awarded
in more than 30 festivals. His last work is
“Gas Station” ,selected to participate at
Tampere Int. Film Festival. His work are
available on www.rasafilm.it
regia / directed by: Alessandro Palazzi
cast: Mohamed Abdelmaboud Elshazly, Kamal El Haji,
Alessandro Colace, Daniel Plat, Angelica Palazzi
sceneggiatura / screenplay: Alessandro Palazzi
fotografia / photography: Federico Annicchiarico
montaggio / editing: Alessandro Palazzi
scenografia / scenic design: Roberta Iaci
musica / music: Flipper Music
suono / sound: Duccio Servi
produttore / producer: Rita Lucchetti Bartoli
produzione / production: Rasa Film
distribuzione / distribution: Rasa Film
vendite estere / world sales: Rasa Film
153
The Age Of Rust
Italy, 2014, HD, Color, 7’12”
SINOSSI
Nella meravigliosa cornice delle Alpi,
uno straordinario documentario alla
scoperta del Petramosaurus Cavator.
Tra feroci combattimenti ed il miracolo
della nascita conosceremo l’incredibile
ciclo della vita di questa meravigliosa
specie, con particolare attenzione al
suo rapporto con l’ uomo e con il nostro
pianeta.
SYNOPSIS
In the beautiful environment of the Alps, an
extraordinary documentary about the incredible “Petramosaurus Cavator.” Through fiercest fighting and the miracle of birth,
we will know the incredible life cycle of this
beautiful species, and in particular its relationship with the man and our planet.
BIOGRAFIA
Alessandro Mattei è un regista/animatore 3d, nato a Roma. Diplomato al Centro
Sperimentale di Cinematografia - dipartimento Animazione. Laureato in “Grafica e Progettazione Multimediale” a “La
Sapienza”. Attualmente lavora presso la
TAX FREE FILM come Animatore 3d/
storyboard artist nella realizzazione di
spot per la televisione.
BIOGRAPHY
Alessandro Mattei was born in Rome,
graduate in “Graphic and Multimedia
Design” at the University La Sapienza of
Rome, graduated from the Centro Sperimentale di Cinematografia - Animation
department- National Film School, currently works as a 3d Animator at the Tax
Free Film.
Francesco Aber è nato a Pescara. Laureato in Scienze Umanistiche all’Università
La Sapienza di Roma, si è specializzato
in cinema d’animazione al Centro Sperimentale di Cinematografia. Attualmente
collabora con diversi artisti italiani su progetti cross-mediali in qualità di art director
e animatore.
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regia / directed by: Francesco Aber, Alessandro Mattei
musica / music: Fulvio Chiara
suono / sound: Paolo Armao, Vito Martinelli
produzione / production: Centro Sperimentale di Cinematografia
Francesco Aber was born in Pescara.
Graduate in “Art and performance arts”
at the University La Sapienza of Rome,
he specializes in in animation cinema
at the Centro Sperimentale di Cinematografia. He currently collaborates with
several Italian artists on cross-media
projects as an art director and animator.
- Scuola Nazionale di Cinema
distribuzione / distribution: Centro Sperimentale di Cinematografia - Scuola Nazionale di Cinema

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