Attenzione

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Attenzione
Istruzioni di montaggio e di servizio
VIESMANN
per il personale specializzato
Vitotwin 300-W
Tipo C3HC
Microcogeneratore con motore Stirling
Versione a gas metano e a gas liquido
Avvertenze sulla validità all'ultima pagina
VITOTWIN 300-W
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1/2015
Da conservare!
Avvertenze sulla sicurezza
Avvertenze sulla sicurezza
Si prega di attenersi scrupolosamente alle
avvertenze sulla sicurezza per evitare pericoli e
danni a persone e cose.
Pericolo
Le superfici roventi possono provocare ustioni.
■ Prima delle operazioni di manutenzione e di
assistenza, spegnere e far raffreddare l'apparecchio.
■ Non toccare le superfici roventi di caldaia, bruciatore, sistema di scarico fumi e raccordi.
Spiegazione delle avvertenze sulla sicurezza
!
Attenzione
Questo simbolo segnala il pericolo di danni a
cose e all'ambiente.
Avvertenza
Le indicazioni contrassegnate con la parola Avvertenza contengono informazioni supplementari.
Interessati
Le presenti istruzioni sono rivolte esclusivamente al
personale specializzato.
■ Gli interventi sull'impianto del gas devono essere
eseguiti unicamente da installatori qualificati a norma
di legge ed autorizzati dalla competente azienda erogatrice del gas.
■ Gli interventi all'impianto elettrico possono essere
eseguiti unicamente da personale specializzato e
qualificato a norma di legge.
■ La prima messa in funzione deve essere eseguita da
un centro di assistenza autorizzato.
Normative da rispettare
■
■
■
■
■
Norme di installazione nazionali
Norme antinfortunistiche
Norme per la salvaguardia ambientale
Disposizioni dell'istituto di assicurazione contro gli
infortuni sul lavoro
Disposizioni di sicurezza pertinenti previste dalle
norme in vigore
a ÖNORM, EN, ÖVGW-TR Gas, ÖVGW-TRF e
ÖVE
c SEV, SUVA, SVGW, SVTI, SWKI, VKF e direttiva EKAS 1942: gas liquido, parte 2
Avvertenze sulla sicurezza per interventi sull'impianto
Interventi sull'impianto
■
■
■
2
Nel caso di combustibile gas, chiudere inoltre il rubinetto d'intercettazione gas ed assicurarsi che non
possa essere riaperto accidentalmente.
Disinserire la tensione di rete dell'impianto, ad es.
agendo sul fusibile separato o sull'interruttore generale e controllare che la tensione sia disinserita.
Assicurarsi che l'impianto non possa essere reinserito.
!
Attenzione
Eventuali scariche elettrostatiche possono danneggiare i componenti elettronici.
Prima di eseguire i lavori, scaricare a terra la
carica elettrostatica toccando oggetti, quali
ad es. tubi dell'acqua o del riscaldamento.
Lavori di riparazione
!
Attenzione
Effettuare lavori di riparazione su componenti
con funzione tecnica di sicurezza compromette il
sicuro funzionamento dell'impianto.
Sostituire i componenti difettosi unicamente con
ricambi originali Viessmann. Far eseguire l'installazione o la sostituzione unicamente da personale autorizzato.
Componenti supplementari, parti di ricambio e
pezzi soggetti ad usura
!
Attenzione
Parti di ricambio e pezzi soggetti ad usura che
non sono stati collaudati unitamente all'impianto
possono provocare danni all'impianto o comprometterne il funzionamento. Il montaggio di componenti non omologati e le modifiche non autorizzate possono compromettere la sicurezza e
pregiudicare i diritti di garanzia.
Per la sostituzione utilizzare esclusivamente
ricambi originali Viessmann o parti di ricambio
autorizzate da Viessmann.
Avvertenze sulla sicurezza per il funzionamento
dell'impianto
Comportamento in caso di fughe di gas
Pericolo
Pericolo di esplosione, incendio, lesioni gravi.
■ Non fumare! Evitare fiamme libere e formazione di scintille. Non attivare mai luci né
apparecchi elettrici.
■ Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas.
■ Aprire porte e finestre.
■ Allontanare le persone dalla zona di pericolo.
■ Informare l'azienda erogatrice del gas e dell'elettricità dall'esterno dell'edificio.
■ Interrompere l'alimentazione elettrica da una
posizione sicura (dall'esterno dell'edificio).
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Pericolo
Questo simbolo segnala il pericolo di danni a
persone.
Avvertenze sulla sicurezza
Avvertenze sulla sicurezza (continua)
Comportamento in caso di perdite di gas di scarico
Pericolo
I gas di scarico possono provocare intossicazioni mortali.
■ Spegnere l'impianto di riscaldamento.
■ Aerare il luogo d'installazione.
■ Chiudere le porte dei locali abitativi per evitare
la diffusione dei gas di scarico.
Comportamento in caso di acqua calda in uscita
dall'apparecchio
Pericolo
In caso di acqua calda in uscita dall'apparecchio
sussiste il pericolo di scosse elettriche.
Disinserire l'impianto di riscaldamento sul
disgiuntore esterno (ad es. quadro dei fusibili,
distribuzione di energia elettrica domestica).
Sistemi di scarico fumi e aria di combustione
Accertarsi che i sistemi di scarico fumi siano liberi e
non possano essere intasati, ad esempio, a causa di
accumuli di acqua di condensa o di fattori esterni.
Garantire un'alimentazione sufficiente dell'aria di combustione.
Informare il conduttore dell'impianto sul fatto che è vietato apportare modifiche successive alle condizioni
costruttive (ad es. posa dei cavi/tubi, rivestimenti o
pareti divisorie).
Pericolo
Sistemi di scarico fumi non a tenuta/ostruiti o un
convogliamento insufficiente dell'aria di combustione sono la causa di intossicazioni mortali
provocate dal monossido di carbonio presente
nel gas di scarico.
Garantire il funzionamento corretto del sistema
di scarico fumi. Le aperture per l'adduzione dell'aria di combustione non devono essere richiudibili.
Apparecchi d'espulsione d'aria
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In caso di installazione di dispositivi di scarico dell'aria
all'esterno (cappe con tubo di ventilazione, apparecchi
d'espulsione aria, climatizzatori) durante l'aspirazione
non si deve creare depressione. In caso di funzionamento contemporaneo della caldaia può crearsi una
corrente inversa di gas di scarico.
Pericolo
Il funzionamento contemporaneo della caldaia
con dispositivi di scarico dell'aria all'esterno può
provocare intossicazioni mortali a causa della
corrente inversa dei gas di scarico.
Montare un circuito di blocco oppure garantire
un'alimentazione sufficiente dell'aria di combustione adottando dei provvedimenti adeguati.
3
Indice
Indice
4
1.
Informazioni
Simboli ...................................................................................................
Impiego conforme alla norma ................................................................
Informazioni sul prodotto .......................................................................
■ Vitotwin 300-W, tipo C3HC .................................................................
7
7
8
8
2.
Preparazione del montaggio
Trasporto e introduzione ........................................................................ 9
Allacciamento rete ................................................................................. 9
Operazioni preliminari per il montaggio ................................................. 9
■ Attacchi all'accumulatore di acqua calda ............................................ 12
3.
Sequenza di montaggio
Montaggio del supporto a parete ...........................................................
■ Montaggio con kit sottostazione .........................................................
■ Montaggio con apposito kit ausiliare ..................................................
■ Montaggio con apposito telaio ............................................................
■ Montaggio con accumulatore acqua di riscaldamento inferiore .........
Aggancio dell'apparecchio al supporto a parete ....................................
Smontaggio della lamiera anteriore .......................................................
Allineamento della caldaia .....................................................................
Ribaltamento della regolazione in avanti ...............................................
Rimozione delle protezioni per il trasporto .............................................
Riempimento del sifone con acqua ........................................................
Allacciamento lato riscaldamento ..........................................................
■ Allacciamento del vaso di espansione (da predisporre sul posto) ......
Attacco scarico fumi ...............................................................................
Attacco condensa ..................................................................................
Attacco gas ............................................................................................
14
14
14
15
15
15
16
17
18
18
19
19
19
20
20
20
4.
Allacciamenti elettrici
Apertura dell'involucro della regolazione ...............................................
Allacciamento sensori e accessori .........................................................
Sensore temperatura esterna ................................................................
Sensori temperatura bollitore e sensori temperatura accumulo ............
Sensore temperatura di mandata, configurazione dell'impianto con
sonda mandata comune ........................................................................
Sensore temperatura bollitore B 31, schema dell'impianto con accumulatore di acqua di riscaldamento inferiore .........................................
Allacciamento del dispositivo di controllo di CO ....................................
Valvola deviatrice a 3 vie nel kit sottostazione .......................................
Circuito di riscaldamento con miscelatore .............................................
Pompa di ricircolo ..................................................................................
Radiotrasmettitore per telecomando ......................................................
Allacciamento di Vitocom (se necessario) .............................................
Allacciamento rete .................................................................................
Posa dei cavi di allacciamento ...............................................................
Montaggio della lamiera anteriore .........................................................
22
22
23
23
24
5.
Prima messa in funzione,
ispezione, manutenzione
Sequenza operazioni – prima messa in funzione, ispezione e manutenzione ................................................................................................. 32
6.
Codifiche
Richiamo codifiche ................................................................................. 51
Modifica delle codifiche .......................................................................... 51
■ Stati di fornitura delle codifiche in funzione della tipologia dell'impianto impostata (indirizzo di codifica 5700) ....................................... 68
7.
Diagnosi e verifiche assistenza
Richiamo verifiche assistenza ...............................................................
Segnalazioni di guasto e cronistoria guasti ...........................................
■ “Guasto„ ............................................................................................
Stato (stati d'esercizio) ..........................................................................
Prova relè ..............................................................................................
Test input/output ....................................................................................
Funzion. manuten./service (Funzioni Service) .......................................
70
70
70
71
71
72
72
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27
27
28
28
28
29
31
31
Indice
Indice
Diagnostica ............................................................................................ 73
Ulteriori verifiche ................................................................................. 75
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■
8.
Eliminazione dei guasti
Segnalazione di guasto .........................................................................
■ Richiamo della segnalazione di guasto ..............................................
Esecuzione della funzione Reset Utente ...............................................
Esecuzione della funzione Reset Service ..............................................
Sblocco dell'interruttore di sovracorrente ..............................................
Segnalazioni di guasto Vitotwin .............................................................
Segnalazioni di guasto rete di alimentazione elettrica ...........................
76
76
76
76
77
77
95
9.
Manutenzione
Sostituzione della scheda stampata regolazione .................................. 97
■ Per la richiesta del rimborso dell'imposta sull'energia ........................ 97
■ Misurazione dell'energia termica erogata ........................................... 97
Controllo del sensore temperatura esterna ........................................... 97
Controllo dei sensori temperatura bollitore e del sensori temperatura
accumulo ............................................................................................... 98
Controllo del sensore temperatura caldaia ............................................ 99
Controllo del sensore temperatura del ritorno ....................................... 100
Controllo del sensore temperatura interna apparecchiatura ................. 101
Controllo del sensore temperatura di mandata circuito di riscaldamento .....................................................................................................101
Controllo del limitatore di temperatura ...................................................102
Controllo e sostituzione delle termocoppie ............................................ 102
■ Controllo delle termocoppie ................................................................ 102
■ Sostituzione delle termocoppie ...........................................................103
Controllo e sostituzione delle resistenze ............................................... 104
Controllo dell'allacciamento degli interruttori di fine corsa ..................... 104
10.
Liste dei singoli componenti
Panoramica dei moduli .......................................................................... 105
Modulo lamiere ...................................................................................... 106
Modulo sistema idraulico ....................................................................... 108
Modulo unità Stirling .............................................................................. 110
Modulo termico ...................................................................................... 112
Modulo scambiatore di calore ................................................................ 114
Modulo bruciatore .................................................................................. 116
Modulo valvola di distribuzione dell'aria ................................................ 118
Modulo linea gas/aria .............................................................................120
Modulo regolazione ............................................................................... 122
Modulo varie .......................................................................................... 126
11.
Descrizione delle funzioni
Regolazione temperatura caldaia .......................................................... 128
■ Sequenza bruciatori ............................................................................128
■ Accensione ottimizzata ....................................................................... 129
■ Arresto ottimizzato .............................................................................. 129
■ Comportamento di modulazione .........................................................129
■ Funzione di prova manutentore .......................................................... 129
■ Funzione di richiesta di corrente .........................................................129
■ Limitazione della potenza elettrica ..................................................... 130
■ Funzionamento con il serbatoio d'accumulo acqua di riscaldamento
inferiore (Vitotwin 350-F) .................................................................... 130
■ Caldaia a gasolio/gas come generatore di calore supplementare ......131
■ Caldaia a combustibili solidi come generatore di calore supplementare ..................................................................................................... 131
Regolazione temperatura bollitore .........................................................131
■ Codifiche che influiscono sulla regolazione temperatura bollitore: ..... 132
■ Programmi orari .................................................................................. 132
■ Valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria .................. 133
■ Funzione supplementare produzione d'acqua calda sanitaria ............133
■ Protezione antigelo ............................................................................. 133
5
Indice
Indice (continua)
Regolazione circuito di riscaldamento ................................................... 133
■ Indirizzi di codifica che influiscono sulla regolazione circuito di riscaldamento: .............................................................................................133
■ Programmi orarie ................................................................................ 133
■ Curva di riscaldamento ....................................................................... 134
■ Regolazione della temperatura di mandata ........................................ 134
■ Protezione antigelo ............................................................................. 134
■ Tipo regolatore ambiente .................................................................... 134
12.
Schema allacciamento
elettrico e cablaggio
Vitotwin .................................................................................................. 135
Box allacciamenti per sensori e accessori .............................................136
Completamento 230V∼ .......................................................................... 137
13.
Protocolli
Protocollo ...............................................................................................138
14.
Dati tecnici
15.
Certificati
..................................................................................................................141
Dichiarazione di conformità ................................................................... 143
Dichiarazione di conformità per il Vitotwin 300-W .............................. 143
Certificazione del costruttore conforme alla 1ª BlmSchV (normativa
tedesca) ................................................................................................. 143
■
Indice analitico
..................................................................................................................144
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16.
6
Informazioni
Simbolo
Significato
Riferimento a un altro documento contenente ulteriori informazioni
1.
Sequenza di operazioni nelle figure:
la numerazione corrisponde alla sequenza
dello svolgimento dei lavori.
Avvertimento relativo al pericolo di danni a
cose e all'ambiente
Campo sotto tensione
Prestare particolare attenzione.
■
■
■
■
Lo svolgimento dei lavori per la prima messa in funzione, l'ispezione e la manutenzione è riassunto nel
paragrafo “Prima messa in funzione, ispezione e
manutenzione„ e contrassegnato come segue:
Simbolo
Significato
Operazioni da svolgere per la prima messa
in funzione
Non necessario per la prima messa in funzione
Operazioni da svolgere per l'ispezione
Non necessario per l'ispezione
Operazioni da svolgere per la manutenzione
Non necessario per la manutenzione
Si deve udire lo scatto dovuto all'innesto
del componente.
oppure
Segnale acustico
Inserire nuovo componente.
oppure
In abbinamento a un utensile: pulire la
superficie.
Smaltire il componente secondo le norme
vigenti.
Consegnare il componente in un centro di
raccolta autorizzato. Non smaltire il componente con i rifiuti domestici.
Impiego conforme alla norma
È consentito installare e far funzionare l'apparecchio in
modo conforme alle norme solo in sistemi di riscaldamento chiusi a norma EN 12828 e attenendosi a
quanto riportato nelle rispettive istruzioni di montaggio,
di servizio e d'uso. L'apparecchio è previsto esclusivamente per il riscaldamento di acqua che abbia caratteristiche di acqua potabile.
L'impiego conforme alle norme presuppone che sia
stata effettuata un'installazione permanente in abbinamento a componenti omologati in modo specifico per
l'impianto.
Un altro tipo di impiego diverso da quello previsto deve
essere di volta in volta autorizzato dal costruttore.
Un uso errato o improprio dell'apparecchio (ad es. l'apertura dell'apparecchio da parte del conduttore dell'impianto) è vietato e comporta l'esclusione della
responsabilità. Per uso errato s'intendono anche modifiche della funzionalità conforme alla norma di componenti del sistema di riscaldamento (ad es. la chiusura
dei condotti fumi e di adduzione aria).
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Qualsiasi impiego commerciale o industriale che esuli
dal riscaldamento di edifici e dalla produzione d'acqua
calda sanitaria non è considerato conforme alla norma.
7
Informazioni
Simboli
Informazioni
Informazioni sul prodotto
Predisposto per il funzionamento a gas metano E.
Per la modifica per il funzionamento a gas metano LL
o gas liquido P vedi pagina 37.
Campo di potenzialità utile (TM/TR 40/30°C)
da 3,5 a 26,0 kW.
Potenza elettrica max. 0,99/1 kW (lorda) a seconda
delle condizioni di funzionamento, vedi pagina 141.
Il contatore della quantità netta di energia elettrica erogata è integrato a norma VDE AR-N 4105.
Paesi di destinazione
Il Vitotwin 300-W può essere fornito esclusivamente
nei paesi indicati sulla targhetta tecnica. La fornitura
negli altri paesi può essere effettuata solo dopo che
una ditta installatrice autorizzata ha richiesto di propria
iniziativa l'omologazione secondo le normative nazionali vigenti.
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Informazioni
Vitotwin 300-W, tipo C3HC
8
Preparazione del montaggio
Trasporto e introduzione
Attenzione
Il trasporto non corretto causa danni all'apparecchio.
Trasportare Vitotwin 300-W sul pallet fino al
luogo d'installazione.
Trasportarlo possibilmente in posizione verticale, evitando scossoni e completo di protezione
per il trasporto.
Per l'introduzione è consentito mettere l'apparecchio in posizione orizzontale ma solo per
max. 30 min.
Montaggio
!
Allacciamento rete
!
Attenzione
Evitare di danneggiare l'apparecchio.
Non mettere in funzione Vitotwin 300-W con una
sorgente di tensione indipendente dalla rete
elettrica.
Operazioni preliminari per il montaggio
!
Attenzione
Evitare di danneggiare l'apparecchio.
Allacciare tutte le tubazioni in assenza di tensioni meccaniche.
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Pericolo
Il prodotto contiene fibre ceramiche. Un impiego
non conforme potrebbe causare la liberazione di
polveri di fibre ceramiche.
Attenersi alle prescrizioni delle Regole tecniche
previste a riguardo dalla normativa vigente.
9
Preparazione del montaggio
Operazioni preliminari per il montaggio (continua)
Dimensioni d'ingombro
Ø 100
Ø 60
900
Montaggio
307
480
480
Fig.1
Distanze minime
Rispettare le distanze minime.
Non montare Vitotwin su pareti delle camere da letto.
100
2420
A
700
400
400
B
100
Fig.2
A Vitotwin 300-W o Vitotwin 350-F
B Per l'accumulatore di acqua di riscaldamento, vedi
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da pagina 12
10
Preparazione del montaggio
Operazioni preliminari per il montaggio (continua)
Montaggio
Attacchi (senza accessori di allacciamento)
G
FA C
B
D E
Fig.3
A
B
C
D
Mandata riscaldamento G ¾
Attacco gas G ¾
Scarico condensa
Scarico valvola di sicurezza
Per la predisposizione sul posto degli allacciamenti
gas, acqua ed elettrici:
Avvertenza
Rispettare le condizioni prescritte dalla norma tecnica
di riferimento DIN-VDE 0100.
1. Predisporre gli allacciamenti lato acqua. Effettuare
un lavaggio dell'impianto di riscaldamento.
Avvertenza
Montare il vaso di espansione nel ritorno riscaldamento.
stato (Vitotwin 350-F)
G Cavo rete
3. Predisporre gli allacciamenti elettrici.
Avvertenze relative all'allacciamento rete
L'allacciamento rete del Vitotwin 300-W deve
essere protetto da un fusibile a parte.
Eseguire l'allacciamento rete secondo le norme
TAB e VDE 0100 direttamente nella distribuzione
e non in un circuito terminale. Non in un circuito
terminale. Non collegare l'apparecchio mediante
un dispositivo ad innesto. Attenersi alle normative
nazionali.
■ Al momento della fornitura è montato un cavo
rete FLEX-JB 3 x 2,5 mm2. Montare sul posto la
presa a muro per apparecchi.
Fusibile di protezione max. 10 A, 230 V, 50 Hz.
Il cavo sul posto che arriva fino al contatore di
energia elettrica principale dell'edificio dovrebbe
avere una resistenza molto bassa. Quindi fare
attenzione alla lunghezza e alla sezione del cavo.
Sezione conduttore consigliata: 3 x 2,5 mm2.
■
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2. Predisporre l'allacciamento gas secondo le normative locali.
E Ritorno riscaldamento G ¾
F Connettore per box allacciamenti sensori e flusso-
11
Preparazione del montaggio
Operazioni preliminari per il montaggio (continua)
Attacchi all'accumulatore di acqua calda
Attacchi sul Vitocell 340-M, 400 l
Montaggio
Attacchi al Vitocell 140-E, 400 l con separazione
sistema
Fig. 4
Lato posteriore
Lato posteriore
Schema di collegamento in abbinamento al
Vitotwin 300-W
A Fissaggio sonda del termometro
B Sfiato
C Acqua calda
D Guaina ad immersione per sensore temperatura
bollitore B3
E Mandata riscaldamento circuito di riscaldamento e
mandata riscaldamento Vitotwin
F Acqua fredda
G Guaina ad immersione per sensore temperatura
bollitore B4
H Ritorno riscaldamento circuito di riscaldamento
K Ritorno riscaldamento Vitotwin
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Schema di collegamento in abbinamento al
Vitotwin 300-W
A Fissaggio sonda del termometro
B Sfiato
C Mandata riscaldamento circuito di riscaldamento
D Non utilizzato
E Mandata riscaldamento Vitotwin 300-W
F Guaina ad immersione 2 per sensore temperatura
bollitore B4 e sonda del termometro
G Ritorno riscaldamento Vitotwin 300-W
H Guaina ad immersione per sonda del termometro
K Ritorno riscaldamento circuito di riscaldamento e
svuotamento
Fig. 5
12
Preparazione del montaggio
Operazioni preliminari per il montaggio (continua)
Montaggio
Attacchi sul Vitocell 340-M, 950 l
Fig.6
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Schema di collegamento in abbinamento al
Vitotwin 300-W
A Sfiato
B Acqua calda
C Fissaggio sonda del termometro
D Guaina ad immersione per sensore temperatura
bollitore B3
E Non utilizzato
F Non utilizzato
G Mandata riscaldamento circuito di riscaldamento e
sensore di temperatura B4
H Non utilizzato
K Ritorno riscaldamento circuito di riscaldamento
L Acqua fredda
M Non utilizzato
N Mandata riscaldamento Vitotwin 300-W
O Fissaggio sonda del termometro
P Ritorno riscaldamento Vitotwin 300-W
Per installare il sensore temperatura B4 G collegare
all'attacco F il raccordo a gomito fornito a corredo.
13
Sequenza di montaggio
Montaggio del supporto a parete
Le viti e i tasselli forniti a corredo sono adatti per i
seguenti materiali:
■ calcestruzzo
■ pietra naturale
■ mattoni pieni
■ arenaria calcarea
■ tegole perforate
■ legno
Per materiali da costruzione di altro tipo usare del
materiale di fissaggio con una portata di almeno
130 kg.
Allineare esattamente in orizzontale il supporto a
parete.
A seconda delle caratteristiche del locale d'installazione, ad es. pareti a elevata impedenza acustica (piastrellate) o pareti di costruzione leggera, è disponibile
un telaio per installazione (accessorio).
È possibile che risultino necessari provvedimenti di
insonorizzazione per ridurre il suono intrinseco.
Montaggio con kit sottostazione
Istruzioni di montaggio “kit sottostazione„
Fig.7
Montaggio con apposito kit ausiliare
Istruzioni di montaggio “kit ausiliare di montaggio„
Fig.8
14
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Montaggio
A seconda della tipologia dell'impianto, il supporto a
parete è compreso nel kit sottostazione oppure nel kit
ausiliare di montaggio.
Sequenza di montaggio
Montaggio del supporto a parete (continua)
Montaggio con apposito telaio
Per ulteriore disaccoppiamento acustico supplementare o in condizioni costruttive difficili, il Vitotwin 300-W
può essere montato su un telaio di montaggio.
Istruzioni di montaggio “telaio di montaggio„
Avvertenza
Per il montaggio su massetto galleggiante, garantire il
contatto con la fondazione in calcestruzzo.
Montaggio
Montaggio con accumulatore acqua di riscaldamento inferiore
Istruzioni di montaggio “accumulatore acqua di
riscaldamento inferiore„
Aggancio dell'apparecchio al supporto a parete
1.
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Fig.9
15
Sequenza di montaggio
Montaggio
Smontaggio della lamiera anteriore
2.
1.
2x
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Fig.10
16
Sequenza di montaggio
Montaggio
Allineamento della caldaia
Fig.11
1. Allineare il Vitotwin 300-W verticalmente e orizzontalmente lungo tutti e 3 gli assi.
3. Se necessario, modificare la posizione spostando
gli arresti di gomma sulla parete posteriore della
caldaia e sul supporto a parete.
Avvertenza
Se necessario, adottare ulteriori provvedimenti sul
posto.
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2. Sistemare la livella sferica, fornita a corredo, sul
punto rosso della lamiera orizzontale del motore
Stirling e verificare l'allineamento.
La livella sferica è compresa nell'imballo separato
dei diaframmi gas.
L'inclinazione deve essere ≤ 1° lungo tutti gli assi:
la livella non deve spostarsi dai relativi contrassegni
di più della metà.
17
Sequenza di montaggio
Ribaltamento della regolazione in avanti
Montaggio
2.
1.
2x
Fig.12
Rimozione delle protezioni per il trasporto
1.
2.
Fig.13
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Rimuovere le protezioni per il trasporto e conservarle
per operazioni di assistenza o per un eventuale trasporto successivo dell'impianto.
18
Sequenza di montaggio
Riempimento del sifone con acqua
!
Attenzione
Alla prima messa in funzione potrebbe fuoriuscire del gas di scarico dalla tubazione di
deflusso dell'attacco condensa.
Prima della messa in funzione riempire assolutamente il sifone con acqua.
1. Togliere il sifone dal supporto e sfilare la tubazione
di afflusso. Se necessario, sfilare il condotto di
sfiato e il cavo elettrico.
2. Riempire con acqua il raccordo di afflusso e rimontare il sifone.
Montaggio
2.
1.
Fig.14
Allacciamento lato riscaldamento
Allacciare le tubazioni predisposte sul posto.
Istruzioni di montaggio “kit ausiliare di montaggio„, “kit sottostazione„ o “telaio di montaggio„.
Allacciamento del vaso di espansione (da predisporre sul posto)
Allacciare il vaso di espansione all'attacco A.
A
5677 879 IT
Fig.15
19
Sequenza di montaggio
Attacco scarico fumi
Collegare la tubazione di adduzione aria e scarico
fumi.
Istruzioni di montaggio sistema di scarico fumi
Attacco condensa
Montaggio
Collegare lo scarico condensa A e lo scarico della
valvola di sicurezza B in pendenza e con aeratore
alla rete di canalizzazione.
A
B
Fig.16
Attacco gas
2. Controllare la tenuta degli attacchi lato gas.
Avvertenza
Per la prova di tenuta utilizzare unicamente rilevatori di perdite (EN 14291) e apparecchi adatti e
omologati. Rilevatori di perdite contenenti sostanze
non adatte (ad es. nitriti, solfuri) possono provocare
danni ai materiali.
Dopo la prova rimuovere i residui di rilevatore di
perdite.
!
A
Fig.17
5677 879 IT
1. Allacciare il rubinetto d'intercettazione gas A.
Per la modifica della taratura per un altro tipo di gas
vedi pagina 37.
Attenzione
Una pressione di collaudo eccessiva provoca
danni alla caldaia e al regolatore combinato
gas.
Pressione max. di collaudo 150 mbar
(15 kPa). Se, per la ricerca di perdite, fosse
necessaria una pressione maggiore, separare la caldaia e il regolatore combinato gas
dalla tubazione principale (allentare il raccordo).
20
Sequenza di montaggio
Attacco gas (continua)
3. Sfiatare la tubazione gas.
5677 879 IT
Montaggio
Avvertenza
Per una visione d'insieme e la disposizione dei collegamenti elettrici vedi Schema allacciamento elettrico e cablaggio a pagina 135.
21
Allacciamenti elettrici
Apertura dell'involucro della regolazione
Fig.18
Allacciamento sensori e accessori
L'allacciamento dei sensori e degli accessori si effettua
nel box allacciamenti fornito a corredo.
Fissare il box allacciamenti in un punto adatto della
parete. Lunghezza del cavo circa ca. 1,0 m.
Fig.19
5677 879 IT
Montaggio
1.
22
Allacciamenti elettrici
Sensore temperatura esterna
Montaggio:
Parete nord o nord-ovest, ad un'altezza dal suolo
compresa tra 2 e 2,5 m, in edifici a più piani nella
metà superiore del 2º piano
■ Non sopra finestre, porte o sbocchi di ventilazione
■ Non direttamente sotto balconi o grondaie
■ Non intonacare
A
■
1 2
B3
Montaggio
B
Radio
1 2 3 4
ATS B42/
B31/
Regolazione
B10
Fig.20
A Sensore temperatura esterna
B Box allacciamenti
Sensori temperatura bollitore e sensori temperatura accumulo
A
B
Radio
1 2 3 4
ATS B42/
B31/
Regolazione
B10
2 b
BSB
B4 B41
1 2 3 4
1 2
B3
C
Fig.21
5677 879 IT
A Sensore temperatura bollitore B 3
B Sensore temperatura accumulo B 4
C Box allacciamenti
23
Allacciamenti elettrici
Sensori temperatura bollitore e sensori… (continua)
Per l'impiego e la disposizione dei sensori vedi la
rispettiva tipologia di impianto.
Esempi d'impianto “Vitotwin„
Sensore temperatura di mandata, configurazione dell'impianto con sonda mandata
comune
Montaggio
A
Radio
1 2 3 4
ATS B42/
B31/
Regolazione
B10
2 b
BSB
B4 B41
1 2 3 4
1 2
B3
B
Fig.22
A Sonda mandata comune (sensore temperatura
della mandata comune)
B Box allacciamenti
Esempi d'impianto “Vitotwin„
5677 879 IT
Per l'impiego e la disposizione del sensore mandata
comune vedi la rispettiva versione di impianto.
24
Allacciamenti elettrici
Sensore temperatura bollitore B 31, schema dell'impianto con accumulatore di acqua di riscaldamento inferiore
A
1 2 3 4
ATS B42/
B31/
Regolazione
B10
Montaggio
Radio
2 b
BSB
B4 B41
1 2 3 4
1 2
B3
B
Fig.23
A Sensore temperatura bollitore B 31
B Box allacciamenti
Esempi d'impianto “Vitotwin„
5677 879 IT
Per l'impiego e la disposizione del sensore temperatura bollitore vedi la rispettiva versione di impianto.
25
Allacciamenti elettrici
Allacciamento del dispositivo di controllo di CO
(QX4)
EX1 EX2
1 2 3
1 2 1 2 L1 N PE L2 L1 N PE L2 L1 N PE L2 L PE N
QX1
QX2
QX4
40
A
B
230V~
D
Montaggio
C
BU
CO
BN BK
BN
L1
BU
E
N
Fig.24
A Completamento 230 V
B Ponticello (da predisporre sul posto)
C Scatola di allacciamento da predisporre sul posto
Istruzioni di montaggio dispositivo di controllo di
CO
5677 879 IT
Sulla regolazione del Vitotwin impostare le seguenti
codifiche:
■ per “Funzione input EX2„ indirizzo di codifica 5982
su “Blocco produz calore„
■ per “Logica input EX2„ indirizzo di codifica 5983 su
“Normalmente chiuso„
D Scatola di allacciamento da predisporre sul posto
E Dispositivo di controllo di CO
26
Allacciamenti elettrici
Valvola deviatrice a 3 vie nel kit sottostazione
Inserire la spina B nella regolazione.
A
2 J
EX2
EX1
4 3 2 M
4 3 2 F
L PE N L
QX4
B QX3
4 3 2 Z
PE N L
QX2
Montaggio
4 3
X200
Fig.25
A Valvola deviatrice a 3 vie
B Spine del listello portaspine X200 nella regola-
zione
Circuito di riscaldamento con miscelatore
Avvertenza
Non invertire i conduttori.
A
X4
BSB
1 2
17
2
X1 1 2 3 4
Istruzioni di montaggio separate
C
B
B4 B41
1 2 3 4
2 b
BSB
Fig.26
A Kit di completamento per circuito di riscaldamento
con miscelatore
5677 879 IT
B Box allacciamenti
C 2. e 3° circuito di riscaldamento con miscelatore
27
Allacciamenti elettrici
Pompa di ricircolo
Tramite il completamento da 230 V (accessorio) si può
allacciare una pompa di ricircolo predisposta sul posto.
Istruzioni di montaggio completamento da 230 V
Radiotrasmettitore per telecomando
Montaggio
Vedi relative istruzioni di montaggio.
A
C
1 2
B3
B
Radio
1 2 3 4
ATS B42/
B31/
B10
Fig.27
A Radiotrasmettitore
B Cavo di collegamento
C Box allacciamenti
Allacciamento di Vitocom (se necessario)
5677 879 IT
Si possono allacciare i seguenti prodotti di comunicazione:
■ Vitocom 100
■ Vitocom 200
28
Allacciamenti elettrici
Allacciamento di Vitocom (se necessario) (continua)
Il Vitocom viene collegato tramite un gateway alla
presa BSB che si trova nel box allacciamenti per sensori e accessori. L'allacciamento avviene in parallelo al
completamento miscelatore.
A
B
Istruzioni di montaggio “gateway Vitotwin„ o
“Vitocom„
D
Montaggio
C
1 2 3 4
B4
B41
2 b
BSB
Fig.28
A
B
C
D
Vitocom
Gateway Vitotwin
Box allacciamenti per bassa tensione e sensori
Allacciamento del kit di completamento per circuito
di riscaldamento con miscelatore
Allacciamento rete
Pericolo
Un'assegnazione errata dei conduttori può causare lesioni gravi e danni all'apparecchio.
Non invertire i conduttori “L1„ (fase) e “N„ (neutro).
■
5677 879 IT
■
Nel cavo rete è previsto un disgiuntore in grado di
separare dalla rete tutti i conduttori omnipolari attivi e
corrispondente alla categoria III di sovratensione
(3 mm) per l'esclusione completa. Tale dispositivo
deve essere integrato nell'installazione elettrica fissa
conformemente alle disposizioni per l'allestimento.
Si consiglia inoltre l'installazione di un dispositivo di
protezione a corrente differenziale ad alimentazione
universale (classe differenziale B
) per correnti (differenziali) continue, che possono essere
generate da mezzi di esercizio ad efficienza energetica.
Protezione max. 10 A
29
Allacciamenti elettrici
Allacciamento rete (continua)
Montaggio
1. Introdurre il cavo rete nell'apertura della lamiera di
fondo e inserire la guarnizione ad anello nell'apertura.
Fig.29
230V/
50Hz
2. Collegare il cavo rete a una presa a muro per apparecchi sul posto.
A
B M
1~
765432P
32U
kWh
Z
N
C
L
X100
Fig.30
A Interruttore generale nella regolazione
B Pompa di circolazione interna
C Contatore di energia elettrica
5677 879 IT
Avvertenza
Verificare con il gestore la necessità, o meno, di installare un contatore bidirezionale.
30
Allacciamenti elettrici
Posa dei cavi di allacciamento
!
Attenzione
I cavi elettrici vengono danneggiati se si trovano
a contatto con componenti a temperatura elevata.
Quando si esegue la posa e il fissaggio sul
posto dei cavi di allacciamento assicurarsi che
non vengano superate le temperature massime
consentite per i cavi.
Montaggio
Montaggio della lamiera anteriore
2.
2x
1.
Fig.31
5677 879 IT
2. Coppia max. di serraggio: 2 Nm
31
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Sequenza operazioni – prima messa in funzione, ispezione e manutenzione
Sequenza delle operazioni per la prima messa in funzione
Sequenza delle operazioni per l'ispezione
Sequenza delle operazioni per la manutenzione
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
1. Avvertenza sulle operazioni di manutenzione................................................................. 33
2. Operazioni di manutenzione del motore Stirling............................................................. 33
3. Riempimento dell'impianto di riscaldamento.................................................................. 33
4. Sfiato della caldaia............................................................................................................. 34
5. Sfiato dell'impianto di riscaldamento............................................................................... 35
•
•
6. Controllo di tenuta di tutti gli attacchi lato riscaldamento e lato sanitario
7. Controllo dell'allacciamento alla rete di alimentazione elettrica
8. Inserimento del Vitotwin 300-W........................................................................................ 35
9. Abilitazione del bruciatore Stirling................................................................................... 35
10. Impostazione dell'alimentazione in base alle normative locali in vigore...................... 36
11. Immissione della data per il giorno fisso......................................................................... 37
12. Controllo del tipo di gas.................................................................................................... 37
13. Modifica del tipo di gas...................................................................................................... 37
•
•
14. Misurazione della pressione statica e della pressione di allacciamento...................... 39
15. Prova di tenuta sistema AZ (coassiale) (misurazione dell'intercapedine anulare)...... 40
•
•
•
•
•
•
16. Smontaggio del bruciatore supplementare..................................................................... 41
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
19. Controllo degli elettrodi di accensione e di ionizzazione del bruciatore Stirling........ 43
•
•
•
•
•
•
•
17. Controllo della guarnizione del bruciatore e del corpo fiamma.................................... 41
18. Controllo dell'elettrodo di accensione e dell'elettrodo di ionizzazione del bruciatore
supplementare.................................................................................................................... 43
20. Pulizia delle superfici di scambio termico e montaggio del bruciatore........................ 44
21. Controllo dello scarico condensa e pulizia del sifone.................................................... 45
22. Controllo della lunghezza delle molle ammortizzatrici del motore Stirling.................. 45
23. Controllo del dispositivo di neutralizzazione condensa (se presente)
24. Controllo del vaso di espansione e della pressione dell'impianto................................ 46
25. Controllo del funzionamento delle valvole di sicurezza
26. Controllo della tenuta e della pervietà del sistema di scarico fumi
27. Controllo del fissaggio degli allacciamenti elettrici........................................................ 46
28. Controllo della tenuta dei raccordi lato gas alla pressione d'esercizio........................ 46
29. Rilevazione di emissioni dei fumi..................................................................................... 47
30. Adattamento della regolazione all'impianto di riscaldamento ...................................... 47
31. Taratura della curva di riscaldamento.............................................................................. 48
32. Impostazione asciugatura sottofondo pavimento.......................................................... 49
33. Istruzioni per il conduttore dell'impianto......................................................................... 50
5677 879 IT
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Pagina
32
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Avvertenza sulle operazioni di manutenzione
Pericolo
Se si effettuano lavori sui collegamenti elettrici
senza attendere prima che il motore Stirling si
sia raffreddato, si rischiano lesioni dovute alla
corrente elettrica. Inoltre il contatto con il motore
Stirling potrebbe provocare ustioni.
■ Iniziare i lavori soltanto dopo che la temperatura della testata del motore Stirling è scesa
sotto i 50°C. La temperatura della testata del
motore Stirling è indicata nel parametro 8360
(vedi pagina 73).
■ Non muovere il motore Stirling né scuoterlo se
si sono staccati i rispettivi collegamenti elettrici
o se è stata smontata la regolazione.
■ Prima di toccare i collegamenti del condensatore attendere almeno 7 minuti dopo la messa
fuori servizio dell'apparecchio.
■ Effettuare i lavori sul bruciatore Stirling, sul
bruciatore supplementare e sullo scambiatore
di calore solo dopo che si sono raffreddati
completamente.
■ Nell'eseguire i lavori sui componenti conduttori
di acqua, fare attenzione che non penetri umidità nella regolazione e nell'alimentatore.
■ Il motore Stirling non deve essere sottoposto a
sollecitazioni meccaniche, non deve essere
danneggiato o aperto.
Operazioni di manutenzione del motore Stirling
Il motore Stirling è completamente esente da manutenzione. Il generatore Stirling è esente da manutenzione.
Nel motore Stirling sono impiegati materiali di ceramica. Se, tuttavia, fosse necessario eseguire dei lavori
sul motore Stirling, accertarsi che non si stacchi alcuna
particella di ceramica.
Pericolo
La liberazione di polveri di fibre ceramiche può
essere nociva per la salute.
Per i lavori sul motore Stirling adottare misure di
sicurezza adeguate. Non danneggiare né modificare meccanicamente l'isolamento termico del
motore Stirling. Attenersi alle prescrizioni delle
Regole tecniche previste a riguardo dalla normativa vigente.
Riempimento dell'impianto di riscaldamento
5677 879 IT
!
Attenzione
L'impiego di acqua di riempimento non adatta o
non trattata adeguatamente favorisce la formazione di depositi e corrosione e può quindi provocare danni alla caldaia.
■ Lavare a fondo l'impianto di riscaldamento
prima di riempirlo.
■ Riempire esclusivamente con acqua conforme
alla normativa vigente.
■ L'acqua di riempimento deve essere addolcita.
■ Si può impiegare ad es. un impianto di addolcimento di piccole dimensioni (vedi listino
prezzi Viessmann Vitoset). Durezza dell'acqua: < 0,002 mol/m3 (0,11 °dH)
33
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Riempimento dell'impianto di riscaldamento (continua)
1. Controllare la pressione di precarica del vaso di
espansione (da predisporre sul posto).
2. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas.
3. Aprire le valvole d'intercettazione lato acqua di
riscaldamento A e B.
4. Riempire l'impianto di riscaldamento attraverso il
rubinetto C (pressione dell'impianto compresa tra
1,0 e 2,5 bar (0,1 - 0,25 MPa)).
5. Chiudere il rubinetto di riempimento C.
B
C
A
Fig.32
Sfiato della caldaia
D
B
C
A
Fig.34
Fig.33
1. Chiudere le valvole d'intercettazione lato acqua di
riscaldamento A e B (leva verso destra).
2. Collegare il flessibile di scarico al rubinetto D e ad
un attacco di scarico.
3. Aprire i rubinetti C e D e sfiatare (lavare) facendo
fuoriuscire l'aria.
5677 879 IT
4. Chiudere i rubinetti C e D; aprire le valvole d'intercettazione lato acqua di riscaldamento A e B.
34
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Sfiato della caldaia (continua)
5. Impostare la pressione dell'impianto su un valore
> 1,0 bar (> 0,1 MPa) agendo sul rubinetto di riempimento C.
Sfiato dell'impianto di riscaldamento
1. Sfiatare l'impianto di riscaldamento mediante i
radiatori.
In caso di funzionamento con accumulatore di
acqua di riscaldamento polivalente, quest'ultimo va
sfiatato a parte (vedi pagina 13).
2. Controllare la pressione dell'impianto.
Controllo di tenuta di tutti gli attacchi lato riscaldamento e lato
sanitario
Controllo dell'allacciamento alla rete di alimentazione elettrica
Inserimento del Vitotwin 300-W
!
Attenzione
Per non danneggiare l'apparecchio:
la protezione per il trasporto deve essere
rimossa.
Abilitazione del bruciatore Stirling
5677 879 IT
Avvertenza relativa alla prima messa in funzione
La parte dell'impianto che genera corrente deve
essere messa in funzione solo dopo il consenso della
azienda erogatrice di energia elettrica. Per garantire la
produzione di calore nel periodo che intercorre tra
montaggio e abilitazione, si può mettere in funzione
allo stato di fornitura soltanto il bruciatore supplementare.
Per il funzionamento del bruciatore Stirling impostare il parametro 7221 su 0 (“Non attivo„) (vedi
pagina 72).
35
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Impostazione dell'alimentazione in base alle normative locali in vigore
Impostare l'interruttore di codifica sul lato anteriore dell'alimentatore A in base alla tabella a pagina 36.
A
1 2 3 4 5
ON
Interruttore di codifica allo stato di fornitura
Fig.36
Fig.35
1 2 3 4 5
ON
NL
1 2 3 4 5
GB
ON
1 2 3 4 5
ON
1 2 3 4 5
ON
1 2 3 4 5
ON
1 2 3 4 5
ON
1 2 3 4 5
ON
1 2 3 4 5
ON
1 2 3 4 5
ON
Impostazione dell'interruttore di codifica in base alle normative locali in vigore
DE, CH,
AT
BE
CZ
DK
FR
IT
LU, PL, SI,
SK
In abbinamento ad accumulatore di corrente
In abbinamento a un accumulatore di corrente impostare l'interruttore di codifica secondo le prescrizioni
del sistema di accumulo di corrente. Durante lo smontaggio del sistema di accumulo di corrente impostare
di nuovo l'interruttore di codifica in base alla tabella
alle indicazioni specifiche per paese.
Controllo rete
Tensione max.
Durata
V
ms
264
99
Tensione min.
Durata
V
ms
196
99
Frequenza max.
Durata
Hz
ms
50,5
40
Frequenza min.
Durata
Hz
ms
49,5
40
36
5677 879 IT
Valori limite per il monitoraggio della rete a norma
EN 50438
Valori limite
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Impostazione dell'alimentazione in base alle… (continua)
Valori limite per la protezione interna dell'apparecchio
Stadio
1
2
3
Tensione max.
Durata
V
ms
260
65
280
35
300
15
Tensione min.
Durata
V
ms
184
65
140
15
−
Frequenza max.
Durata
Hz
ms
50,5
65
52,7
25
−
Frequenza min.
Durata
Hz
ms
49,5
65
47,3
25
−
■
■
L'impedenza di rete deve essere compresa tra
40 mΩ e 2 Ω.
Salto di impedenza <2 Ω.
−
−
−
A seconda del superamento dei valori limite per il controllo rete o per la protezione dell'apparecchio ha luogo
il disinserimento di rete.
Immissione della data per il giorno fisso
Allo stato di fornitura nel parametro 9100 è impostato il
1° gennaio come data di giorno fisso (01.01). Vedi
anche pagina 63.
Controllo del tipo di gas
L'apparecchio è predisposto per il funzionamento con
gas metano E.
Per il funzionamento con gas metano LL o
gas liquido P occorre modificare la taratura del bruciatore (vedi “Modifica del tipo di gas„ a pagina 37).
Campi dell'indice di Wobbe (validi con pressione
dell'aria: 1013 mbar (101,3 kPa) e temperatura:
15℃)
Tipo di gas
Campo dell'indice di Wobbe
1. Informarsi sul tipo di gas e sull'indice di Wobbe
presso l'azienda erogatrice del gas.
Stato di fornitura
Gas metano E
oppure
Gas metano LL
oppure
Gas liquido P
2. Per il funzionamento con gas metano LL o
gas liquido P modificare la taratura del bruciatore
(vedi pagina 37).
kWh/m3
MJ/m3
11,4 - 15,2
40,9 - 54,8
9,5 - 12,5
34,3 - 44,8
20,3 - 24,3
72,9 - 87,3
3. Riportare il tipo di gas nel protocollo a pagina 138.
Modifica del tipo di gas
5677 879 IT
Pericolo
La formazione di CO in seguito a un'errata taratura del bruciatore può provocare seri pericoli
per la salute.
Prima e dopo gli interventi sulle caldaie a gas si
deve assolutamente effettuare una misurazione
del contenuto di CO.
Sostituire i diaframmi gas su entrambi i bruciatori. I
diaframmi gas sono forniti a corredo con la caldaia in
un imballo separato.
37
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Modifica del tipo di gas (continua)
Assegnazione diaframmi gas
Tipo di gas Bruciatore Contrasse- Foro
gno
7 mm
Gas metano EStirling
Supplementare
Gas metano LLStirling
Supplementare
Gas liquido P Stirling
Supplementare
37
3,7
37
3,7
42
4,2
42
4,2
30
3,0
30
3,0
1. Svitare i controdadi ed estrarre i tubi gas A e B.
2. Estrarre il diaframma gas bruciatore supplementare
C e il diaframma gas bruciatore Stirling D. In
entrambi i bruciatori montare nuovi diaframmi per
gas metano LL o gas liquido P (vedi tabella precedente).
C E4x D
3. Montare i tubi del gas A e B con le guarnizioni
nuove E e stringere i controdadi.
Coppia di serraggio 30 Nm
4. Controllare il contenuto di CO2 o di O2 per entrambi
i bruciatori (vedi pagina 47).
A
B
Pericolo
Le fughe di gas costituiscono pericolo di
esplosione.
Verificare la tenuta gas dei raccordi.
5. Solo con gas liquido:
impostare la codifica 9589 in “Controllo
fiamma„ su “Gas liquido„.
6. Spegnere il Vitotwin 300-W.
Fig.37
7. Accendere il Vitotwin 300-W.
La modifica per il funzionamento a gas liquido P è
stata memorizzata.
5677 879 IT
8. Solo con gas liquido P:
applicare l'autoadesivo “G31„ (fornito con la documentazione tecnica) sulla lamiera superiore
accanto alla targhetta tecnica.
38
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Misurazione della pressione statica e della pressione di allacciamento
Pericolo
La formazione di CO in seguito a un'errata taratura del bruciatore può provocare seri pericoli
per la salute.
Prima e dopo gli interventi sulle caldaie a gas si
deve assolutamente effettuare una misurazione
del contenuto di CO.
1. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas.
2. Allentare la vite dell'attacco di misurazione A IN
sul regolatore combinato gas, senza estrarla. Allacciare il manometro.
3. Aprire il rubinetto d'intercettazione gas.
A
4. Misurare la pressione statica e riportare il valore
rilevato nel protocollo a pagina 138.
Valore nominale
Gas metano: 25 mbar (2,5 kPa)
Gas liquido: 37 mbar (3,7 kPa)
■
■
5. Mettere in funzione la caldaia.
6. Misurare la pressione di allacciamento (pressione
dinamica).
Valore nominale
■ Gas metano: 20 mbar (2,0 kPa)
■ Gas liquido: 30 mbar (3,0 kPa)
Avvertenza
Per la misurazione della pressione di allacciamento
occorre impiegare apposite apparecchiature di
misurazione con una risoluzione di almeno
0,1 mbar (0,01 kPa).
Fig.38
7. Riportare il valore rilevato nel protocollo a
pagina 138.
Prendere i provvedimenti riportati nella tabella
seguente.
8. Spegnere la caldaia, chiudere il rubinetto d'intercettazione gas. Rimuovere il manometro, chiudere l'attacco di misurazione A con la vite.
9.
Pericolo
Le fughe di gas dall'attacco di misurazione
costituiscono pericolo di esplosione.
Controllare la tenuta gas.
5677 879 IT
Aprire il rubinetto d'intercettazione gas, mettere in
funzione l'apparecchiatura e controllare la tenuta
gas dell'attacco di misurazione A.
39
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Misurazione della pressione statica e della… (continua)
Pressione di allacciamento (pressione dinamica)
Provvedimenti
con gas metano:
■
inferiore a 17,4 mbar (1,74 kPa)
Non eseguire alcuna messa in funzione e informare l'azienda erogatrice
del gas.
■
17,4 - 25 mbar (1,74 - 2,5 kPa)
Mettere in funzione la caldaia.
■
superiore a 25 mbar (2,5 kPa)
Inserire, a monte dell'impianto, un regolatore di pressione gas separato e
tarare la pressione di precarica su 20 mbar (2,0 kPa). Informare l'azienda
erogatrice del gas.
con gas liquido:
■
inferiore a 28 mbar (2,8 kPa)
Non eseguire alcuna messa in funzione e informare l'azienda erogatrice
del gas.
■
28 - 37 mbar (2,8 - 3,7 kPa)
Mettere in funzione la caldaia.
■
superiore a 37 mbar (3,7 kPa)
Inserire, a monte dell'impianto, un regolatore di pressione gas separato e
tarare la pressione di precarica su 30 mbar (3,0 kPa). Informare l'azienda
erogatrice del gas.
Prova di tenuta sistema AZ (coassiale) (misurazione dell'intercapedine
anulare)
A
Fig.39
A Attacco per l'aria di combustione
Se la concentrazione di CO2 è inferiore allo 0,2% o la
concentrazione di O2 è superiore al 20,6%, i tubi fumi
vengono considerati sufficientemente a tenuta.
Se vengono rilevati valori di CO2 superiori o valori di
O2 inferiori, è necessaria una prova a pressione dei
tubi fumi ad una pressione statica di 200 Pa.
5677 879 IT
Per i sistemi adduzione aria e scarico fumi omologati
insieme al generatore di calore, alla messa in funzione
non è richiesta la prova di tenuta (esame di pressurizzazione) ad opera del manutentore o installatore.
In questo caso si consiglia di far effettuare, al
momento della messa in funzione dell'impianto, una
prova di tenuta semplificata ad opera del centro assistenza autorizzato. È sufficiente fare rilevare la concentrazione di CO2 o di O2 nell'aria di combustione dell'intercapedine anulare della conduttura AZ.
40
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Smontaggio del bruciatore supplementare
E
B
C
D
A
Fig.40
1. Spegnere l'interruttore generale sulla regolazione e
disinserire la tensione di rete.
2. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas e bloccarlo.
3. Allentare le fascette richiudibili A del condotto gas/
aria del bruciatore supplementare.
4. Staccare i cavi elettrici dell'elettrodo di accensione
B e dell'elettrodo di ionizzazione C e il cavo di
messa a terra.
5. Svitare il controdado del condotto gas/aria D.
6. Svitare le 4 viti dello chassis bruciatore e rimuovere
il bruciatore E.
!
Attenzione
Danni alla rete metallica compromettono il
corretto funzionamento del bruciatore.
Non appoggiare il bruciatore sul corpo
fiamma!
Controllo della guarnizione del bruciatore e del corpo fiamma
5677 879 IT
Verificare che la guarnizione bruciatore A e il corpo
fiamma E non siano danneggiati, se necessario sostituirli.
41
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Controllo della guarnizione del bruciatore e… (continua)
B
F
E
D A
2x
2x
C
Fig.41
1. Smontare gli elettrodi B.
5. Montare l'anello termoisolante D.
2. Rimuovere l'anello termoisolante D dopo aver
allentato i 2 fermi C del suddetto anello D.
6. Montare gli elettrodi B.
Coppia di serraggio: 4,5 Nm.
3. Allentare le 2 viti Torx e rimuovere il corpo fiamma
E e la guarnizione F.
5677 879 IT
4. Applicare il nuovo corpo fiamma E completo di
nuova guarnizione F e fissarlo.
Coppia di serraggio: 5,0 Nm.
42
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Controllo dell'elettrodo di accensione e dell'elettrodo di ionizzazione del
bruciatore supplementare
6 +20
10,5 ±1
A
4 +0,5
0
A
B
Fig.42
A Elettrodi di accensione
B Elettrodo di ionizzazione
1. Controllare se gli elettrodi presentano tracce di
usura o di sporco.
2. Pulire gli elettrodi con un piccolo scovolo (non con
una spazzola metallica) o con carta abrasiva.
3. Controllare le distanze. Se le distanze non sono
esatte o gli elettrodi sono danneggiati, sostituire gli
elettrodi completi di guarnizione e sistemarli opportunamente. Serrare le viti di fissaggio per gli elettrodi a una coppia di 4,5 Nm.
Controllo degli elettrodi di accensione e di ionizzazione del bruciatore
Stirling
Pericolo
Il motore Stirling comprende componenti in fibra
ceramica. Se gli elettrodi non vengono rimossi in
modo corretto, si rischia la fuoriuscita di queste
fibre ceramiche.
Attenersi alle prescrizioni delle Regole tecniche
previste a riguardo dalla normativa vigente.
1. Sfilare i cavi degli elettrodi.
2. Svitare i dadi e rimuovere gli elettrodi.
3. Controllare se gli elettrodi presentano tracce di
usura o di sporco.
4. Pulire gli elettrodi con un piccolo scovolo (non con
una spazzola metallica) o con carta abrasiva.
5. Se gli elettrodi sono danneggiati, sostituirli insieme
alle guarnizioni. Serrare le viti di fissaggio per gli
elettrodi a una coppia di 1,5 Nm.
B
A
Fig.43
5677 879 IT
A Elettrodi di accensione
B Elettrodo di ionizzazione
43
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Pulizia delle superfici di scambio termico e montaggio del bruciatore
!
Attenzione
La superficie dello scambiatore di calore che è a
a contatto con gas combusto non deve presentare graffi o danni di altro genere. Ciò può provocare danni da corrosione.
Non spazzolare le superfici di scambio termico.
Spazzolando le superfici, infatti, i depositi presenti potrebbero restare bloccati nelle fessure
delle serpentine.
Avvertenza
Le macchie di colore sulla superficie dello scambiatore
di calore costituiscono delle normali tracce di funzionamento e non influiscono sulla funzionalità e durata
dello scambiatore di calore.
Non è necessario l'impiego di detergenti chimici.
A
B
1. Smontare la parete A dalla superficie di scambio
termico B.
2. Aspirare i depositi dalle superfici di scambio termico
B dello scambiatore di calore.
3. Se necessario, lavare con getto d'acqua le superfici
di scambio termico B.
!
Attenzione
La penetrazione di liquidi può provocare
danni al bruciatore Stirling.
Non far penetrare acqua nell'attacco scarico
fumi del bruciatore Stirling.
4. Rimontare la parete A e stringere la vite nuova
(vedi “Liste dei singoli componenti„) a una coppia di
3,0 Nm.
Avvertenza
Accertarsi che la parete sia posizionata correttamente.
5. Montare il bruciatore serrando le viti a una coppia di
8,5 Nm con sequenza incrociata.
6. Montare il condotto del gas/dell'aria con una guarnizione nuova. Stringere il controdado a una coppia
di 100 Nm.
7. Controllare la tenuta degli attacchi lato gas.
Pericolo
Le fughe di gas costituiscono pericolo di
esplosione.
Verificare la tenuta gas del raccordo.
8. Collegare i cavi elettrici ai relativi componenti.
5677 879 IT
Fig.44
44
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Controllo dello scarico condensa e pulizia del sifone
1. Controllare che lo scarico acqua di condensa sul
sifone non sia ostacolato.
2. Smontare il sifone A e pulirlo (lavarlo).
3. Riempire con acqua il sifone A attraverso l'apertura di afflusso e poi rimontarlo.
A
Fig.45
Controllo della lunghezza delle molle ammortizzatrici del motore Stirling
Avvertenza
La lunghezza delle molle va controllata e regolata solo
se sono stati sostituiti i seguenti componenti:
■ Motore Stirling
■ Lamiera raffreddata
■ Guarnizione omega
■ Molle
5677 879 IT
273±2
Se occorre, correggere la lunghezza girando i dadi
superiori delle 4 barre di supporto.
Fig.46
45
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Controllo del dispositivo di neutralizzazione condensa (se presente)
Controllo del vaso di espansione e della pressione dell'impianto
Controllare la pressione di precarica del vaso di
espansione e, se necessario, rabboccare.
Avvertenza
Il vaso di espansione viene allacciato sul posto all'attacco A.
A
Fig.47
Controllo del funzionamento delle valvole di sicurezza
Controllo della tenuta e della pervietà del sistema di scarico fumi
Controllo del fissaggio degli allacciamenti elettrici
1. Controllare il fissaggio di tutti i cavi elettrici.
2. Controllare che i cavi elettrici del motore Stirling
non presentino punti di rottura o di abrasione.
Sostituire i cavi danneggiati.
Controllo della tenuta dei raccordi lato gas alla pressione d'esercizio
Avvertenza
Per la prova di tenuta utilizzare unicamente rilevatori di
perdite (EN 14291) e apparecchi adatti e omologati.
Rilevatori di perdite contenenti sostanze non adatte
(ad es. nitriti, solfuri) possono provocare danni ai
materiali.
Dopo la prova rimuovere i residui di rilevatore di perdite.
5677 879 IT
Pericolo
Le fughe di gas costituiscono pericolo di esplosione.
Controllare la tenuta gas dei raccordi lato gas.
46
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Rilevazione di emissioni dei fumi
Il contenuto di CO2 o di O2 deve rientrare nel
seguente campo:
“Eng + Supp bu Contenuto di
Contenuto di O2
max„
CO2
(max. potenzialità)
Gas metano
7,1 – 10,4 %
3,3 – 8,0 %
Gas liquido
9,7 – 12,2 %
2,4 – 6,2 %
Se si rileva un valore di CO2 oppure di O2 al di fuori del
campo corrispondente:
1. Verificare la tenuta del sistema AZ (vedi pagina 40).
2. Controllare la pressione statica e la pressione di
allacciamento (vedi pagina 39).
Esecuzione della misurazione
1. Allacciare l'analizzatore fumi all'apertura per rilevazioni A (attacco gas di scarico del raccordo caldaia).
A
2. Aprire il rubinetto d'intercettazione gas, mettere in
funzione la caldaia e provocare una richiesta di
calore.
3. Impostare “Eng + Supp bu max„ (vedi
pagina 47).
Fig.48
4. Controllare il contenuto di CO2. Se il valore si discosta dai valori sopra riportati, procedere come indicato a pagina 47.
5. Dopo il controllo, premere d.
6. Riportare il valore misurato nel protocollo a
pagina 138.
Impostazione della potenzialità massima di riscaldamento
1. Se necessario, premere ripetutamente il tasto
“ESC„ fino a che non viene visualizzata la segnalazione di base.
2. Premere il tasto “Є, la funzione di prova manutentore (vedi pagina 129) è attivata.
3. Premere “OK„.
Sul display lampeggia “Eng burner min„.
4. Con la manopola “J„ selezionare “Eng + Supp bu
max„.
5. Confermare con “OK„.
Adattamento della regolazione all'impianto di riscaldamento
Avvertenza
La regolazione deve essere adeguata alla tipologia
dell'impianto.
Per la configurazione vedi la rispettiva tipologia dell'impianto.
Esempi d'impianto Vitotwin
5677 879 IT
Richiamo della configurazione
01. Premere “OK„.
Sul display appare “Data e ora„.
03. Con la manopola selezionare il livello operativo
“Startup„.
02. Per passare agli altri livelli operativi premere
“Å„ per almeno 3 s.
04. Confermare con “OK„.
47
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Adattamento della regolazione all'impianto di… (continua)
05. Con la manopola selezionare “Configurazione„.
09. Servendosi della manopola impostare il valore/la
funzione desiderato/a.
06. Confermare con “OK„.
07. Ruotare la manopola fino a che non è marcata
l'opzione di menù desiderata.
08. Confermare il punto selezionato premendo “OK„.
Il valore impostabile lampeggia.
10. Confermare il punto selezionato premendo “OK„.
Il valore non lampeggia più ed è quindi stato
memorizzato.
Per un elenco di tutte le codifiche relative alla configurazione vedi pagina 66.
La curva di riscaldamento rappresenta il rapporto tra
temperatura esterna e temperatura acqua di caldaia o
temperatura di mandata.
Più semplicemente: più è bassa la temperatura
esterna, più è elevata la temperatura acqua di caldaia
o la temperatura di mandata.
La temperatura ambiente dipende a sua volta dalla
temperatura acqua di caldaia o di mandata.
È possibile modificare l'inclinazione e lo scostamento
della curva di riscaldamento (vedi tabella seguente).
Taratura al momento della fornitura:
■ inclinazione = 1,4
■ scostamento = 0
Temperatura di mandata in °C
Taratura della curva di riscaldamento
90
80
4
3,5
3
2,75 2,25 Inclinazione
2,5
2
1,75
1,5
70
1,25
1
60
50
40
0,75
0,5
30
0,25
20
10
0
-10
Temperatura esterna in °C
-20
-30
Fig.49
Tarature curva di riscaldamento
3
Temperatura di mandata in °C
90
80
B
70
60
1,5
A
50
40
0,5
30
20
10
0
Temperatura esterna in °C
-10
-20
Fig.50
5677 879 IT
Tarare la curva di riscaldamento separatamente per
ciascun circuito di riscaldamento.
48
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Taratura della curva di riscaldamento (continua)
Funzione (codifica)
Codifica
Campo di taratura
Stato di fornitura
Circuito Circuito Circuito
riscalda- riscalda- riscaldamento 1 mento 2 mento 3
“Ripidità curva caratteristica„ A (inclinazione)
“Slittamento curva„ B (scostamento)
“Adattamento curva„ (adattamento automatico)
720
1020
1320
0,10 - 4,00
1,40
721
726
1021
1026
1321
1326
-4,5 - 4,5
Off - On
0,0
Off
Impostazione asciugatura sottofondo pavimento
Questa funzione permette di asciugare i sottofondi
pavimento durante la fase di costruzione. A questo
scopo attenersi assolutamente alle indicazioni del fornitore del sottofondo pavimento.
Con l'asciugatura sottofondo pavimento attivata, la
pompa circuito di riscaldamento viene inserita e la
temperatura di mandata viene mantenuta sulla curva
impostata. È possibile impostare il “Setpoint di mandata min„ e il “Setpoint di mandata max„ per la
curva del rispettivo circuito di riscaldamento (codifiche
740, 741, 1040, 1041, 1340, 1341). Al termine (dopo
25 giorni) il circuito di riscaldamento viene regolato
automaticamente con i parametri impostati.
La funzione viene terminata una volta scaduto il tempo
impostato o se l'impostazione viene portata su “Off„.
Rispettare la EN 1264.
Il protocollo di competenza dell'installatore deve comprendere i seguenti dati di messa a regime:
■ Dati di messa a regime con relative temperature di
mandata
■ Temperatura max. di mandata raggiunta
■ Stato d'esercizio e temperatura esterna al momento
della consegna
Prima di impostare l'asciugatura sottofondo pavimento
selezionare il rispettivo circuito di riscaldamento.
“Funzione massetto„ (codifica 850; 1150; 1450)
Avvertenza
La funzione di asciugatura sottofondo pavimento ha
senso solo per i circuiti di riscaldamento con miscelatore.
Significato/effetto
“Off„
Funzione non attiva.
“Riscaldamento
funzionale„
Il primo campo della curva di temperatura A viene percorso.
“Riscaldamento
pronto posa„
Il secondo campo della curva di temperatura B viene percorso.
“Risc. funzionale
+pronto posa„
Il primo e il secondo campo della curva di temperatura A e B vengono percorsi.
“Manuale„
Temperatura di mandata costante con il valore C impostato alla voce “Setpoint massetto
manuale„ (codifica 851, 1151, 1451).
5677 879 IT
Impostazione
49
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
55
50
45
40
35
30
25
20
Fig. 51
01
5 71
A
5
10
B
15
Giorni
Temperatura di mandata in base alla curva di
temperatura
Temperatura
di mandata °C
Temperatura
di mandata °C
Impostazione asciugatura sottofondo pavimento (continua)
25
Fig. 52
01
C
25 Giorni
Temperatura di mandata costante
Istruzioni per il conduttore dell'impianto
5677 879 IT
La ditta installatrice specializzata è tenuta a fornire al
conduttore dell'impianto le istruzioni d'uso e a informarlo sull'utilizzo delle varie apparecchiature.
50
Codifiche
Richiamo codifiche
01. Premere “OK„ per passare al menù.
Sul display appare “Data e ora„.
In questo livello operativo si possono modificare
tutte le codifiche contrassegnate da E (livello
utente finale).
04. Confermare il livello operativo selezionato premendo “OK„.
02. Per passare agli altri livelli operativi F1 (livello
Startup) e F2 (livello Specialista) premere “Å„ per
almeno 3 secondi.
03. Con la manopola “G„ selezionare il livello operativo “Startup„ o “Specialista„.
07. Ruotare la manopola “G„ fino a che non è marcata l'opzione di menù desiderata.
Il rispettivo n. di codifica viene visualizzato sul
display dopo “PROG„.
Prog
Utente finale
Startup
Specialista
8
08. Confermare il punto selezionato premendo “OK„.
Il valore impostabile lampeggia.
12
16
20
24
09. Impostare il valore desiderato ruotando la manopola “G„.
Fig.53
Nel livello operativo “Startup„ sono accessibili i
parametri più importanti per la messa in funzione.
Nel livello operativo “Specialista„ sono accessibili i parametri e le funzioni di uso meno frequente
per la manutenzione e l'assistenza.
10. Confermare il valore impostato premendo “OK„.
Il valore non lampeggia più ed è quindi stato
memorizzato.
Codifiche
4
05. Ruotare la manopola “G„ fino a che non viene
marcata l'opzione di menù desiderata.
06. Confermare il punto selezionato premendo “OK„.
AUTO
0
Avvertenza
Il livello operativo F2 è protetto da password
(“12345„ allo stato di fornitura). Con la manopola
“G„ selezionare le cifre e confermare con “OK„.
La password si può modificare tramite la codifica
6346.
Modifica delle codifiche
“Data e ora„
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
Stato di fornitura
“Ora„
1
E
dalle 00:00 alle 23:59
–
2
E
01/01 - 31/12
–
3
E
2004 - 2099
–
“Inizio ora legale„
5
F2
01/01 - 31/12
25.03
“Fine ora legale„
6
F2
01/01 - 31/12
25.10
5677 879 IT
“Data„
“Anno„
51
Codifiche
Modifica delle codifiche (continua)
“Unità di servizio„
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
“Lingua„
20
E
■
■
■
■
■
■
■
■
■
■
“Info„
22
F2
■
■
“Blocco comandi„
26
F2
■
■
“Blocco programmazione„
27
F2
■
■
Stato di fornitura
“Inglese„
“Tedesco„
“Francese„
“Italiano„
“Olandese„
“Spagnolo„
“Sloveno„
“Danese„
“Ceco„
“Slovacco„
“Tedesco„
“Temporanea„
“Permanente„
“Temporanea„
“Off„
“On„
“Off„
“Off„
“On„
“Off„
“Regolazione diretta„
■ Memorizzazione automatica: una
modifica della codifica (mediante
manopola) viene registrata sia
premendo “OK„ sia senza conferma (time out).
■ Memorizzazione con conferma:
una modifica della codifica (mediante manopola) viene registrata
soltanto premendo “OK„.
28
F1
■
■
“Memorizzazione au- “Memorizz. con
tomatica„
conferma„
“Memorizz. con conferma„
Con i seguenti indirizzi di codifica viene impostato l'abbinamento di un telecomando e il relativo effetto sui circuiti
di riscaldamento. Gli indirizzi di codifica 40, 42, 47 e 54 vengono visualizzati soltanto sul telecomando.
“Impiego„
40
F1
■
■
Vedi documentazione relativa al telecomando.
■
■
■
■
■
“Assegnazione unità amb. 1„
42
F1
■
■
■
■
52
“Unità ambiente 1„
“Unità di coman“Unità ambiente 2„
do 1„
“Unità ambiente 3/P„
“Unità di comando
1„
“Unità di comando
2„
“Unità di comando
3/P„
“Apparecchio di servizio„
“Circuito riscaldamento 1„
“Circuito riscaldamento 1 e 2„
“Circuito riscaldamento 1 e 3„
“Tutti i Circuiti Riscaldam.„
“Circuito riscaldamento 1„
5677 879 IT
Codifiche
Rimuovere il blocco:
1. Premere contemporaneamente i
tasti “ESC„ e “OK„ per 3 s.
2. Riportare la codifica 26 o 27 su
“Off„.
Codifiche
Modifica delle codifiche (continua)
Funzione
Codifica
Livello operativo
“Funzionam. CR2„
44
F1
Possibilità d'impostazione
■
■
“Funzionam. CR3/P„
46
F1
■
■
“Temp ambiente disposit 1„
47
F1
■
■
F1
“Insieme a CR1„
“Indipendente„
“Insieme a CR1„
“Insieme a CR1„
“Indipendente„
“Insieme a CR1„
“Solo circuito risc 1„ “Per tutti i CR as“Per tutti i CR asse- segnati„
gnati„
“Pulsante presenza disp 1„
(funzione economizzatrice, vedi
istruzioni d'uso: modifica della temperatura ambiente per alcune ore)
48
“Correzione sonda ambiente„
54
F2
da -3 a 3°C
“Versione software„
70
F2
00.0 - 99.9
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
■
■
■
Stato di fornitura
“Nessuno„
“Solo circuito
“Solo circuito risc 1„ risc 1„
“Per tutti i CR assegnati„
0,0
“Radio„
Funzione
Stato di fornitura
5677 879 IT
“Unità ambiente 1„
130
F1
“Cancellare apparecchio?„
■ “Sì„
■ “No„
“Unità ambiente 2„
131
F1
“Cancellare apparecchio?„
■ “Sì„
■ “No„
“Unità ambiente 3/P„
132
F1
“Cancellare apparecchio?„
■ “Sì„
■ “No„
“Sonda esterna„
133
F1
“Cancellare apparecchio?„
■ “Sì„
■ “No„
“Ripetitore„
134
F1
“Cancellare apparecchio?„
■ “Sì„
■ “No„
“Unità di comando 1„
135
F1
“Cancellare apparecchio?„
■ “Sì„
■ “No„
“Unità di comando 2„
136
F1
“Cancellare apparecchio?„
■ “Sì„
■ “No„
“Unità di comando 3/P„
137
F1
“Cancellare apparecchio?„
■ “Sì„
■ “No„
Codifiche
I seguenti indirizzi di codifica vengono visualizzati solo in abbinamento a un telecomando e solo su tale telecomando.
53
Codifiche
Modifica delle codifiche (continua)
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
“Apparecchio di servizio„
138
F1
“Cancellare apparecchio?„
■ “Sì„
■ “No„
“Cancella tutti gli apparecchi„
140
F1
“Cancella tutti gli apparecchi„
■ “Sì„
■ “No„
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
“Preselezione„
500
E
■
Stato di fornitura
“Programma orario CR 1„
■
■
“Lu - Do„
“1º periodo On„
501
E
dalle 00:00 alle 24:00
06:00
“1° periodo Off„
502
E
dalle 00:00 alle 24:00
22:00
“2° periodo On„
503
E
dalle 00:00 alle 24:00
- -:- -
“2° periodo Off„
504
E
dalle 00:00 alle 24:00
- -:- -
“3° periodo On„
505
E
dalle 00:00 alle 24:00
- -:- -
“3° periodo Off„
506
E
dalle 00:00 alle 24:00
- -:- -
“Valori standard„
516
Vengono ripristinate tutte le impostazioni di fabbrica delle fasce orarie
nel programma orario per il circuito
di riscaldamento 1
E
■
■
“No„
“Sì„
“No„
“Programma orario CR 2„
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
“Preselezione„
520
E
■
■
■
■
“Lu - Do„
“Lu - Ve„
“Sa - Do„
Ogni singolo giorno
della settimana
Stato di fornitura
“Lu - Do„
“1º periodo On„
521
E
dalle 00:00 alle 24:00
06:00
“1° periodo Off„
522
E
dalle 00:00 alle 24:00
22:00
“2° periodo On„
523
E
dalle 00:00 alle 24:00
- -:- -
“2° periodo Off„
524
E
dalle 00:00 alle 24:00
- -:- -
“3° periodo On„
525
E
dalle 00:00 alle 24:00
- -:- -
“3° periodo Off„
526
E
dalle 00:00 alle 24:00
- -:- -
“Valori standard„
536
Vengono ripristinate tutte le impostazioni di fabbrica delle fasce orarie
nel programma orario per il circuito
di riscaldamento 2
E
■
■
“No„
“Sì„
“No„
5677 879 IT
Codifiche
■
“Lu - Do„
“Lu - Ve„
“Sa - Do„
Ogni singolo giorno
della settimana
Stato di fornitura
54
Codifiche
Modifica delle codifiche (continua)
“Programma orario CR 3„
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
“Preselezione„
540
E
■
■
■
■
“Lu - Do„
“Lu - Ve„
“Sa - Do„
Ogni singolo giorno
della settimana
Stato di fornitura
“Lu - Do„
“1º periodo On„
541
E
dalle 00:00 alle 24:00
06:00
“1° periodo Off„
542
E
dalle 00:00 alle 24:00
22:00
“2° periodo On„
543
E
dalle 00:00 alle 24:00
- -:- -
“2° periodo Off„
544
E
dalle 00:00 alle 24:00
- -:- -
“3° periodo On„
545
E
dalle 00:00 alle 24:00
- -:- -
“3° periodo Off„
546
E
dalle 00:00 alle 24:00
- -:- -
“Valori standard„
556
Vengono ripristinate tutte le impostazioni di fabbrica delle fasce orarie
nel programma orario per il circuito
di riscaldamento 3
E
■
■
“No„
“Sì„
“No„
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
“Preselezione„
560
E
■
■
■
■
“Lu - Do„
“Lu - Ve„
“Sa - Do„
Ogni singolo giorno
della settimana
Stato di fornitura
“Lu - Do„
“1º periodo On„
561
E
dalle 00:00 alle 24:00
06:00
“1° periodo Off„
562
E
dalle 00:00 alle 24:00
22:00
“2° periodo On„
563
E
dalle 00:00 alle 24:00
- -:- -
“2° periodo Off„
564
E
dalle 00:00 alle 24:00
- -:- -
“3° periodo On„
565
E
dalle 00:00 alle 24:00
- -:- -
“3° periodo Off„
566
E
dalle 00:00 alle 24:00
- -:- -
“Valori standard„
576
Vengono ripristinate tutte le impostazioni di fabbrica delle fasce orarie
nel programma orario per il circuito
di riscaldamento 4
E
■
“No„
“Sì„
“No„
5677 879 IT
■
55
Codifiche
“Programma orario 4/ACS„ (acqua sanitaria)
Codifiche
Modifica delle codifiche (continua)
“Programma orario 5„ (funzione di richiesta di corrente/richiesta dall'esterno)
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
“Preselezione„
600
E
■
■
■
■
“Lu - Do„
“Lu - Ve„
“Sa - Do„
Ogni singolo giorno
della settimana
Stato di fornitura
“Lu - Do„
“1º periodo On„
601
E
dalle 00:00 alle 24:00
- -:- -
“1° periodo Off„
602
E
dalle 00:00 alle 24:00
- -:- -
“2° periodo On„
603
E
dalle 00:00 alle 24:00
- -:- -
“2° periodo Off„
604
E
dalle 00:00 alle 24:00
- -:- -
“3° periodo On„
605
E
dalle 00:00 alle 24:00
- -:- -
“3° periodo Off„
606
E
dalle 00:00 alle 24:00
- -:- -
“Valori standard„
616
Vengono ripristinate tutte le impostazioni di fabbrica delle fasce orarie
nel programma orario per il circuito
di riscaldamento 5
E
■
■
“No„
“Sì„
“No„
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
Stato di fornitura
“Vacanze CR 1„: “Inizio„ (primo
giorno)
642
E
01/01 - 31/12
- -.- -
“Vacanze CR 1„: “Fine„ (ultimo
giorno)
643
E
01/01 - 31/12
- -.- -
“Livello operativo„
648
E
■
■
“Protezione antigelo„
“Ridotto„
“Protezione antigelo„
“Programma vacanze CR 2„
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
Stato di fornitura
“Vacanze CR 2„: “Inizio„ (primo
giorno)
652
E
01/01 - 31/12
- -.- -
“Vacanze CR 2„: “Fine„ (ultimo
giorno)
653
E
01/01 - 31/12
- -.- -
“Livello operativo„
658
E
■
■
“Protezione antigelo„
“Ridotto„
“Protezione antigelo„
5677 879 IT
Codifiche
“Programma vacanze CR 1„
56
Codifiche
Modifica delle codifiche (continua)
“Programma vacanze CR 3„
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
Stato di fornitura
“Vacanze CR 3„: “Inizio„ (primo
giorno)
662
E
01/01 - 31/12
- -.- -
“Vacanze CR 3„: “Fine„ (ultimo
giorno)
663
E
01/01 - 31/12
- -.- -
“Livello operativo„
668
E
■
■
“Protezione antigelo„
“Ridotto„
“Protezione antigelo„
“Circuito riscaldamento 1„
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
Stato di fornitura
“Setpoint comfort„
710
E
da 6 a 29°C
20,0
“Setpoint ridotto„
712
E
da 6 a 29°C
14,0
“Setpoint protezione antigelo„
714
F2
da 4 a 29°C
4,0
“Ripidità curva caratteristica„ (ve- 720
di pagina 48)
F1
0,10 - 4,00
1,40
“Slittamento curva„ (vedi pagina 48)
721
F1
da - 4,5 a 4,5°C
0,0
“Valore limite estate/inverno„ (ve- 730
di pagina 134)
F1
da - - -/8 a 30°C
18
“Valore limite riscald. diurno„ (ve- 732
di pagina 134)
F2
da - - -/- 10 a 10°C
0
“Setpoint di mandata min„
740
F2
da 8 a 95°C
20
“Setpoint di mandata max„
741
F2
da 8 a 95°C
80
“Influenza ambiente„
750
F2
tra - - -/0 e 100%
---
“Tipo regolatore ambiente„
(vedi pagina 134)
759
F2
■
■
■
■
■
■
■
“Riduzione accelerata„ (funzionamento a regime ridotto)
780
F2
■
■
5677 879 IT
■
“Manuale„
“Radiatore veloce„
“Radiatore medio„
“Radiatore lento„
“Riscaldamento veloce„
“Riscaldamento medio„
“Riscaldamento lento„
Codifiche
Funzione
“Radiatore medio„
“Off„
“Fino a setpoint
“Fino a setpoint riridotto„
dotto„
“Fino a setpoint antigelo„
“Ottim. accens max gener.effi„ con energia ottimale (vedi pagina 129)
789
F2
da 0 a 480 min
(00:00:00 - 00:80:00)
240
“Ottimizz. all'accensione„ (vedi
pagina 129)
790
F2
da 0 a 360 min
(00:00:00 - 00:06:00)
0
“Ottimizz. allo spegnim. Max„ (ve- 791
di pagina 129)
F2
da 0 a 360 min
(00:00:00 - 00:06:00)
60
“Inizio aum. setpoint ridotto„
800
F2
tra - - -/-30 e 10°C
-5
“Fine aum. setpoint ridotto„
801
F2
da -30 a 10°C
-14
57
Codifiche
Modifica delle codifiche (continua)
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
“Protez.antig.pompa circ.risc„
810
F2
■
■
“On„
“Boost valvola miscelatrice„ (tem- 830
peratura differenziale)
F2
da 8 a 50°C
8
“Tempo di corsa attuatore„
834
F2
da 30 a 873 s
120
“Funzione massetto„ (vedi pagina 49)
850
F2
■
■
■
■
■
■
“Setpoint massetto manuale„
“Off„
“Riscaldamento funzionale„
“Riscaldamento
pronto posa„
“Risc. funzionale
+pronto posa„
“Risc.pronto posa
+funzionale„
“Manuale„
“Off„
851
F2
da 0 a 95°C
25
“Setpoint massetto attuale„ (valo- 855
re visualizzato)
F1
da 0 a 95°C
0
“Giorno massetto attuale„ (valore
visualizzato)
856
F1
da 0 a 32 giorni
0
“Asciugat.massetto completa„ (valore visualizzato)
857
F1
da 0 a 32 giorni
0
“Con bollitore„
870
F2
■
■
“No„
“Sì„
“Sì„
“No„
“Sì„
“Sì„
“Nessuno„
“Protezione„
“Ridotto„
“Comfort„
“Automatico„
“Nessuno„
Il circuito di riscaldamento è collegato a un accumulatore di acqua di riscaldamento.
“Con regol.prim/pompa sist.„
872
F2
■
■
Linea di collegamento al circuito di
riscaldamento con/senza dispositivo
di regolazione o pompa di alimentazione inserito/a a monte
“Commutazione regime„
900
F2
■
■
■
■
■
“Circuito riscaldamento 2„
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
Stato di fornitura
“Setpoint comfort„
1010
E
da 6 a 29°C
20,0
“Setpoint ridotto„
1012
E
da 6 a 29°C
14,0
“Setpoint protezione antigelo„
1014
F2
da 4 a 29°C
4,0
“Ripidità curva caratteristica„ (ve- 1020
di pagina 48)
F1
0,10 - 4,00
1,40
“Slittamento curva„ (vedi pagina 48)
1021
F1
da - 4,5 a 4,5°C
0,0
“Valore limite estate/inverno„ (ve- 1030
di pagina 134)
F1
da - - -/8 a 30°C
18
58
5677 879 IT
Codifiche
“Off„
“On„
Stato di fornitura
Codifiche
Modifica delle codifiche (continua)
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
Stato di fornitura
“Valore limite riscald. diurno„ (ve- 1032
di pagina 134)
F2
da - - -/- 10 a 10°C
0
“Setpoint di mandata min„
1040
F2
da 8 a 95°C
20
“Setpoint di mandata max„
1041
F2
da 8 a 95°C
80
“Influenza ambiente„
1050
F2
tra - - -/0 e 100%
---
“Tipo regolatore ambiente„
(vedi pagina 134)
1059
F2
■
■
■
■
■
■
■
“Riduzione accelerata„ (funzionamento a regime ridotto)
1080
F2
■
■
■
“Radiatore medio„
“Off„
“Fino a setpoint
“Fino a setpoint riridotto„
dotto„
“Fino a setpoint antigelo„
“Ottim. accens max gener.effi„ con energia ottimale (vedi pagina 129)
1089
F2
da 0 a 480 min
(00:00:00 - 00:80:00)
240
“Ottimizz. all'accensione„ (vedi
pagina 129)
1090
F2
da 0 a 360 min
(00:00:00 - 00:06:00)
0
“Ottimizz. allo spegnim. Max„ (ve- 1091
di pagina 129)
F2
da 0 a 360 min
(00:00:00 - 00:06:00)
60
“Inizio aum. setpoint ridotto„
1100
F2
tra - - -/-30 e 10°C
-5
“Fine aum. setpoint ridotto„
1101
F2
da -30 a 10°C
-14
“Protez.antig.pompa circ.risc„
1110
F2
■
■
“Boost valvola miscelatrice„ (tem- 1130
peratura differenziale)
“Off„
“On„
F2
da 8 a 50°C
“Tempo di corsa attuatore„
1134
F2
da 30 a 873 s
“Funzione massetto„ (vedi pagina 49)
1150
F2
■
■
■
■
■
■
“Setpoint massetto manuale„
5677 879 IT
“Manuale„
“Radiatore veloce„
“Radiatore medio„
“Radiatore lento„
“Riscaldamento veloce„
“Riscaldamento medio„
“Riscaldamento lento„
“Off„
“Riscaldamento funzionale„
“Riscaldamento
pronto posa„
“Risc. funzionale
+pronto posa„
“Risc.pronto posa
+funzionale„
“Manuale„
Codifiche
Funzione
“On„
8
120
“Off„
1151
F2
da 0 a 95°C
25
“Setpoint massetto attuale„ (valo- 1155
re visualizzato)
F1
da 0 a 95°C
0
“Giorno massetto attuale„ (valore
visualizzato)
1156
F1
da 0 a 32 giorni
0
“Asciugat.massetto completa„ (valore visualizzato)
1157
F1
da 0 a 32 giorni
0
59
Codifiche
Modifica delle codifiche (continua)
Funzione
Codifica
Livello operativo
“Con bollitore„
1170
F2
Possibilità d'impostazione
■
■
Stato di fornitura
“No„
“Sì„
“Sì„
“No„
“Sì„
“Sì„
“Nessuno„
“Protezione„
“Ridotto„
“Comfort„
“Automatico„
“Nessuno„
Il circuito di riscaldamento è collegato a un accumulatore di acqua di riscaldamento.
“Con regol.prim/pompa sist.„
1172
F2
■
■
Linea di collegamento al circuito di
riscaldamento con/senza dispositivo
di regolazione o pompa di alimentazione inserito/a a monte
“Commutazione regime„
1200
F2
■
■
■
■
■
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
Stato di fornitura
“Setpoint comfort„
1310
E
da 6 a 29°C
20,0
“Setpoint ridotto„
1312
E
da 6 a 29°C
14,0
“Setpoint protezione antigelo„
1314
F2
da 4 a 29°C
4,0
“Ripidità curva caratteristica„ (ve- 1320
di pagina 48)
F1
0,10 - 4,00
1,40
“Slittamento curva„ (vedi pagina 48)
1321
F1
da - 4,5 a 4,5°C
0,0
“Valore limite estate/inverno„ (ve- 1330
di pagina 134)
F1
da - - -/8 a 30°C
18
“Valore limite riscald. diurno„ (ve- 1332
di pagina 134)
F2
da - - -/- 10 a 10°C
0
“Setpoint di mandata min„
1340
F2
da 8 a 95°C
20
“Setpoint di mandata max„
1341
F2
da 8 a 95°C
80
“Influenza ambiente„
1350
F2
tra - - -/0 e 100%
---
“Tipo regolatore ambiente„
(vedi pagina 134)
1359
F2
■
■
■
■
■
■
■
“Riduzione accelerata„ (funzionamento a regime ridotto)
1380
F2
■
■
■
“Ottim. accens max gener.effi„ con energia ottimale (vedi pagina 129)
60
1389
F2
“Manuale„
“Radiatore veloce„
“Radiatore medio„
“Radiatore lento„
“Riscaldamento veloce„
“Riscaldamento medio„
“Riscaldamento lento„
“Radiatore medio„
“Off„
“Fino a setpoint
“Fino a setpoint riridotto„
dotto„
“Fino a setpoint antigelo„
da 0 a 480 min
(00:00:00 - 00:80:00)
240
5677 879 IT
Codifiche
“Circuito riscaldamento 3„
Codifiche
Modifica delle codifiche (continua)
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
Stato di fornitura
“Ottimizz. all'accensione„ (vedi
pagina 129)
1390
F2
da 0 a 360 min
(00:00:00 - 00:06:00)
0
“Ottimizz. allo spegnim. Max„ (ve- 1391
di pagina 129)
F2
da 0 a 360 min
(00:00:00 - 00:06:00)
60
“Inizio aum. setpoint ridotto„
1400
F2
tra - - -/-30 e 10°C
-5
“Fine aum. setpoint ridotto„
1401
F2
da -30 a 10°C
-14
“Protez.antig.pompa circ.risc„
1410
F2
■
“Off„
“On„
“Boost valvola miscelatrice„ (tem- 1430
peratura differenziale)
F2
da 8 a 50°C
“Tempo di corsa attuatore„
1434
F2
da 30 a 873 s
“Funzione massetto„ (vedi pagina 49)
1450
F2
■
■
■
■
■
■
“Setpoint massetto manuale„
“Off„
“Riscaldamento funzionale„
“Riscaldamento
pronto posa„
“Risc. funzionale
+pronto posa„
“Risc.pronto posa
+funzionale„
“Manuale„
“On„
8
120
“Off„
1451
F2
da 0 a 95°C
25
“Setpoint massetto attuale„ (valo- 1455
re visualizzato)
F1
da 0 a 95°C
0
“Giorno massetto attuale„ (valore
visualizzato)
1456
F1
da 0 a 32 giorni
0
“Asciugat.massetto completa„ (valore visualizzato)
1457
F1
da 0 a 32 giorni
0
“Con bollitore„
1470
F2
■
■
“No„
“Sì„
“Sì„
“No„
“Sì„
“Sì„
“Nessuno„
“Protezione„
“Ridotto„
“Comfort„
“Automatico„
“Nessuno„
Codifiche
■
Il circuito di riscaldamento è collegato a un accumulatore di acqua di riscaldamento.
“Con regol.prim/pompa sist.„
1472
F2
■
■
Linea di collegamento al circuito di
riscaldamento con/senza dispositivo
di regolazione o pompa di alimentazione inserito/a a monte
“Commutazione regime„
1500
F2
■
■
■
■
■
5677 879 IT
“ACS„
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
Stato di fornitura
“Setpoint nominale„
1610
E
da 8 a 60°C
50
“Setpoint ridotto„
1612
E
da 8 a 60°C
40
61
Codifiche
Modifica delle codifiche (continua)
Funzione
Codifica
“Consenso„
1620
Livello operativo
F1
Possibilità d'impostazione
Stato di fornitura
“24 ore/giorno„
“Programmi orari
CR„
“Programma orario
4/ACS„
“Programmi orari
CR„
“Assoluta„
“Slittante„
“Nessuna„
“Slittante„
“Off„
“Periodica„
“Giorno fisso della
settimana„
“Off„
■
■
■
“Priorità di carico ACS„ (vedi pagina 131)
1630
F2
■
■
■
“Funzione legionella„ (vedi pagina 133)
1640
F1
■
■
■
“Funz. legionella periodica„ (vedi
pagina 133)
1641
F1
“Giorno sett funz legionella„ (vedi 1642
pagina 133)
F1
da 1 a 7 giorni
■
■
■
■
■
■
“Sabato„
“Orario funzione antilegionella„ (vedi pagina 133)
1644
F1
dalle - -:- -/00:00 alle
23:50
- -:- -
“Setpoint funz. antilegionella„ (vedi pagina 133)
1645
F2
da 55 a 65°C
65
“Pompa circ funz legionella„ (vedi 1647
pagina 133)
F2
■
“Consenso pompa ricirc.„
F1
1660
■
■
■
■
“Intermittenza pompa circ.„
1661
F1
■
■
“On„
“Off„
“On„
“Programma orario
3/CRP„
“Consenso ACS„
“Programma orario
4/ACS„
“Consenso ACS„
“Off„
“On„
“On„
“Utenza CR1„
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
Stato di fornitura
“Flow temp setp cons request 1„
1859
F1
da 8 a 120°C
60
“Antig.imp.pompa circ.freddo„
1860
F2
■
■
“Smaltimento eccesso calore„
1875
F2
■
■
“Con bollitore„
1878
F2
■
■
“Con regol.prim/pompa sist.„
1880
F2
■
■
“Off„
“On„
“On„
“Off„
“On„
“On„
“No„
“Sì„
“Sì„
“No„
“Sì„
“Sì„
5677 879 IT
Codifiche
■
“Lunedì„
“Martedì„
“Mercoledì„
“Giovedì„
“Venerdì„
“Sabato„
“Domenica„
7
62
Codifiche
Modifica delle codifiche (continua)
“Utenza CR2„
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
“Flow temp setp cons request 2„
1909
F1
da 8 a 120°C
“Antig.imp.pompa circ.freddo„
1910
F2
■
■
“Smaltimento eccesso calore„
1925
F2
■
■
“Con bollitore„
1928
F2
■
■
“Con regol.prim/pompa sist.„
1930
F2
■
■
Stato di fornitura
60
“Off„
“On„
“On„
“Off„
“On„
“On„
“No„
“Sì„
“Sì„
“No„
“Sì„
“Sì„
“Caldaia„
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
“Setpoint max„
2212
F2
da 8 a 82°C
“Prot.antig.imp. pompa caldaia„
2300
F2
■
■
“Off„
“On„
Stato di fornitura
82
“Off„
“Velocità pompa min„
2322
F2
da 10 a 100%
15
“Velocità pompa max„
2323
F2
da 10 a 100%
65
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
Stato di fornitura
“Giorno fisso„ (vedi pagina 36)
9100
F2
01/01 - 31/12
01.01
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
Stato di fornitura
“Supp burn max rate CH„
9578
F2
Con gas metano:
■ 2800 con 13 kW
■ 5700 con 19 kW
■ 8900 con 26 kW
Con gas liquido:
■ 6000 con 19 kW
■ 9400 con 26 kW
8900
In caso di modifica
per il funzionamento a gas liquido (vedi codifica
9589), il valore viene modificato automaticamente su
9400.
“Tabella bruciatore„ (vedi pagina 37)
9589
F2
“Valore giorno fisso„
“Controllo fiamma„
■
■
“Gas metano„
“Gas liquido„
“Gas metano„
5677 879 IT
“Sequenza bruciatore„
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
Stato di fornitura
“Consens anticip br.suppl
ACS„ (vedi pagina 131)
3203
F1
da 0 a 100%
100
“Tempo cons.min.mod.bruc'Aus„ (vedi pagina 131)
3208
F2
da 0 a 255 min
0
63
Codifiche
Funzione
Codifiche
Modifica delle codifiche (continua)
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
Stato di fornitura
“Integr.cons.modul.bruc'Ausil„ (vedi pagina 131)
3209
F2
da 0 a 500°C · min
0
“Rilascio caricamento ACS„ (vedi
pagina 131)
3213
F1
■
■
■
■
“Nessuna limitazio“Nessuna limitane„
zione„
“Solo bruciatore stirling„
“ACS stirling 1 volta
giorno„
“Primo stirling o
bruc suppl„
“Tempo blocco bruc.supp
buff„ (vedi pagina 132)
3216
F1
da 0 a 255 min
“Consenso bruciatore stirling„
3219
F1
■
■
■
“Nessuno„
“24h/giorno„
“Programma orario
5„
10
“24h/giorno„
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
Stato di fornitura
“Setpoint potenza„
3313
F1
da 600 a 1000 W
1000
“Modulo rete supervisione„
Avvertenza
L'impostazione delle codifiche da 3359 a 3372 dipende
dalle impostazioni specifiche dell'alimentazione per il
paese (vedi pagina 36).
Funzione
Codifica
Livello operativo
Valori visualizzati
“Versione SW GSM„
3350
E
da 0 a 255
“Versione boot GSM„
3351
E
da 0 a 255
“Codice nazione„
3359
E
da 0 a 65535
“Protezione soprafrequenza„
3360
E
da 0 a 100
“Tempo di misurazione„
0 - 200 ms
“Connessione freq super„
3361
E
da 0 a 100
“Protezione sottofrequenza„
3362
E
da 0 a 100
“Tempo di misurazione„
0 - 200 ms
“Connessione bassa freq„
3363
E
da 0 a 100
“Protezione sovratens 10'„
3364
E
0 - 500 V
“Protezione sovratensione„
3365
E
0 - 500 V
“Tempo di misurazione„
0 - 200 ms
“Connessione tensione super„
3366
E
0 - 500 V
“Protezione sottotensione„
3367
E
0 - 500 V
“Tempo di misurazione„
0 - 200 ms
“Connessione bassa tensione„
3368
E
0 - 500 V
“Max impedenza griglia„
3369
E
da 0 a 400 Ω
“Min impedenza griglia„
3370
E
da 0 a 400 Ω
64
5677 879 IT
Codifiche
“Generatore/rete„
Codifiche
Modifica delle codifiche (continua)
Funzione
Codifica
Livello operativo
Valori visualizzati
“Max set impedenza griglia„
3371
E
da 0 a 400 Ω
“Tempo riconnessione„
3372
E
0 - 600 s
“Tempo Operativo„
3387
E
da 0 a 100000 h
“Generatore supplementare„ (vedi pagina 131)
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
Stato di fornitura
“Setpoint incr sorg princip„
3690
F2
da 0 a 10°C
10
“Output limit main source„
3691
F2
dal 1 al 100%
80
“Con carico ACS„
3692
F2
■
■
■
■
“Bloccato„
“Sostituto„
“Complementare„
“Istantaneamente„
“Sostituto„
“Consenso sotto temp est„
3700
F2
da -50 a 50°C
---
“Rilascio sopra T.est.„
3701
F2
da -50 a 50°C
---
“Integrale commutaz.„
3720
F2
da 0 a 500°C·min
50
“Diff. Commut. OFF„
3722
F2
da 0 a 20°C
5
“Tempo blocco„
3723
F2
da 0 a 120 min
---
“Tipo di generatore„
3750
F2
■
■
■
“Altro„
“Caldaia a legna„
“Pompa calore„
“Caldaia olio/gas„
“Altro„
Codifiche
■
“Bollitore„
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
Stato di fornitura
“Incremento setpoint mandata„
4734
F2
da 0 a 40°C
0
“Temperatura max di carico„
4750
F2
da 60 a 80°C
80
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
Stato di fornitura
“Slittam. carico„
5011
F2
dalle 00:30 alle 04:00
01:00
“Incremento setpoint mandata„
5020
F2
da 0 a 30°C
10
“Differenziale di commutaz.„
5024
F2
da 0 a 20°C
5
“Velocità pompa min„
5101
F2
da 0 a 100%
15
“Velocità pompa max„
5102
F2
da 0 a 100%
100
5677 879 IT
“Accumulo ACS„
65
Codifiche
Modifica delle codifiche (continua)
“Configurazione„
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
Stato di fornitura
“Preselezione„ (vedi istruzioni
“Esempi d'impianto„)
Selezionando la tipologia dell'impianto si modifica lo stato di fornitura di ulteriori codifiche. Vedi tabella
a pagina 68.
5700
F2
- - -: Nessuno schema
1:
Tipologia dell'impianto 1
2:
Tipologia dell'impianto 2
3:
Tipologia dell'impianto 3
4:
Tipologia dell'impianto 4
5:
Tipologia dell'impianto 5
6:
Tipologia dell'impianto 6
---
“Circuito riscaldamento 1„
5710
F2
■
■
“Circuito riscaldamento 2„
5715
F2
■
■
“Circuito riscaldamento 3„
5721
F2
■
■
“Utenza CR1„
5750
F2
■
“Utenza CR2„
5751
F2
■
■
“Uscita relè QX1„
“Uscita relè QX2„
“Uscita relè QX4„
5890
5891
5894
F2
■
■
■
■
■
■
■
■
“Sonda input BX6„
5935
F2
■
■
■
■
“On„
“Off„
“On„
“Off„
“Off„
“On„
“Off„
“Off„
“Riscald.„
“Off„
“Off„
“Riscald.„
“Off„
“Nessuna„
“Uscita allarme K10„
“Pompa di ricircolo
Q4„
“Richiesta calore
K27„ (vedi pagina 131)
“Attuatore ACS Q3„
“Ctrl sorgente supplem K32„ (vedi pagina 131)
“Cons circuit pump
VK1 Q15„
“Cons circuit pump
VK2 Q18„
“Nessuna„
“Nessuna„
“Sensore ACS B31„
“Sonda mandata comune B10„
“Sonda buffer B42„
“Nessuna„
5677 879 IT
Codifiche
■
“Off„
“On„
66
Codifiche
Modifica delle codifiche (continua)
Codifica
“Funzione input EX1„ (per la fun5980
zione di richiesta corrente vedi pagina 129)
Livello operativo
F2
Possibilità d'impostazione
■
■
■
■
■
■
“Logica input EX1„
■ Normalmente chiuso: il contatto è
chiuso e per l'attivazione deve essere aperto
■ Normalmente aperto: il contatto è
aperto e per l'attivazione deve essere chiuso
5981
F2
■
■
“Funzione input EX2„ (per la fun5982
zione di richiesta corrente vedi pagina 129)
F2
■
■
■
■
■
■
“Logica input EX2„
■ Normalmente chiuso: il contatto è
chiuso e per l'attivazione deve essere aperto
■ Normalmente aperto: il contatto è
aperto e per l'attivazione deve essere chiuso
5983
“Funzione H2 modulo 1„
6046
F2
■
■
F2
■
■
5677 879 IT
“Logica contatto H2 modulo 1„
■ Normalmente chiuso: il contatto è
chiuso e per l'attivazione deve essere aperto
■ Normalmente aperto: il contatto è
aperto e per l'attivazione deve essere chiuso
6047
F2
■
■
Stato di fornitura
“Nessuna„
“Nessuna„
“Blocco produz calore„
“Richiesta utility
elettr„
“Richiesta utenza
VK1„
“Richiesta utenza
VK2„
“Blocco bruciatore
supplemen„
“Normalmente chiuso„
“Normalmente aperto„
“Normalmente
aperto„
“Nessuna„
“Nessuna„
“Blocco produz calore„
“Richiesta utility
elettr„
“Richiesta utenza
VK1„
“Richiesta utenza
VK2„
“Blocco bruciatore
supplemen„
“Normalmente chiuso„
“Normalmente aperto„
Codifiche
Funzione
“Normalmente
aperto„
“Nessuno„
“Nessuno„
“Blocco produz calore„
“Normalmente chiuso„
“Normalmente aperto„
“Normalmente
aperto„
“Valore tens. 1 H2 modulo 1„
6049
F2
da 0 a 10 V
0V
“Valore 1 H2 modulo 1„
6050
F2
-100 - 500
0
“Valore tens. 2 H2 modulo 1„
6051
F2
da 0 a 10 V
10 V
“Valore 2 H2 modulo 1„
6052
F2
-100 - 500
100
“Correzione sonda esterna„ (sensore temperatura esterna)
6100
F2
da - 3 a 3°C
0
“Costante di tempo edificio„
6110
F2
da 0 a 50 h
20
67
Codifiche
Modifica delle codifiche (continua)
Funzione
Codifica
Livello operativo
“Memorizzare sonda„
6200
F2
Possibilità d'impostazione
■
■
Stato di fornitura
“No„
“Sì„
“No„
“No„
“Sì„
“No„
Impostando “Sì„ viene salvato lo
stato attuale degli ingressi sensore
(ad es. dopo la rimozione di un sensore). Successivamente questo stato non verrà registrato come guasto
nel corso del controllo giornaliero
degli ingressi sensore alle ore 0:00.
“Ripristinare parametri„
6205
F2
■
■
“Versione valida apparecchio„
6218
F2
00.0 - 99.9
–
“Versione SW sottosistema„
6219
F2
00.0 - 99.9
–
“Versione software„
6220
F2
00.0 - 99.9
–
“Indice sviluppo„
6221
F2
da 0 a 99
–
“Ore di funz. apparecchio„
6222
F2
da 0 a 199.000 h
6224
F2
da 0 a z
RVC32.430/124
“Tempo max. carico forzato„ (vedi 6282
pagina 129)
F2
da 1 a 20 h
2
“Codice tecnico„ (vedi pagina 51)
F2
00000 - 99999
12345
Avvertenza
Alla consegna sono trascorse già
delle ore di funzionamento perché
ogni apparecchio viene sottoposto a
un controllo a caldo prima di essere
consegnato al cliente.
“Identificazione dispositivo„
6346
Stati di fornitura delle codifiche in funzione della tipologia dell'impianto impostata (indirizzo di
codifica 5700)
Codifica
Stato di fornitura per tipologia dell'impianto:
1
2
3
4
5
6
741
°C
80
80
80
80
70
80
1041
°C
80
80
80
80
70
80
1341
°C
80
80
80
80
70
80
2322
%
15
15
15
15
25
25
2323
%
65
65
65
65
100
100
3208
min
0
0
0
0
1
1
3209
°C ·
min
0
0
0
0
100
100
3216
min
10
10
10
10
3
3
4734
°C
0
0
0
0
20
20
68
5677 879 IT
Codifiche
Selezionando “Sì„ si ripristinano le
impostazioni base degli attuali parametri. Sono esclusi i settori Ora e
data, Unità di comando, Radio, Funzion. manuten./assist, tutti i programmi orari e le funzioni di conteggio.
Codifiche
Modifica delle codifiche (continua)
Codifica
Stato di fornitura per tipologia dell'impianto:
1
2
3
4
5
6
80
80
80
80
65
80
5891
“Nessuna„
“Nessuna„
“Richiesta
calore K27„
“Nessuna„
“Nessuna„
“Nessuna„
5894
“Nessuna„
“Nessuna„ “Ctrl sorgente supplem
K32„
“Nessuna„
“Nessuna„
“Nessuna„
5934
“Sonda buffer B41„
“Sonda buffer B41„
“Sonda buffer B41„
“Sonda buffer B41„
“Sonda buffer B41„
“Nessuna„
5935
“Sonda buffer B42„
“Sonda buf- “Sonda manfer B42„ data comune
B10„
“Sonda buffer B42„
“Sensore
ACS B31„
“Nessuna„
5982
“Nessuno„
“Nessuno„ “Blocco bruciatore supplemen.„
“Nessuno„
“Nessuno„
°C
“Nessuno„
5677 879 IT
Codifiche
4750
69
Diagnosi e verifiche assistenza
Richiamo verifiche assistenza
Per richiamare le verifiche assistenza vedi pagina 51.
Segnalazioni di guasto e cronistoria guasti
“Guasto„
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
“Reset relè di allarme„
6710
F2
■
■
Stato di fornitura
“Sì„
“No„
Contenuto visualizzato “Guasto„:
Segnalazione di guasto
Data
Ora
Guasto
Codifica
Livello operativo
“Cronologia 1„
6800
E
“Cronologia 2„
6802
E
“Cronologia 3„
6804
E
“Cronologia 4„
6806
E
“Cronologia 5„
6808
E
“Cronologia 6„
6810
E
“Cronologia 7„
6812
E
“Cronologia 8„
6814
E
“Cronologia 9„
6816
E
“Cronologia 10„
6818
E
“Guasto„ rete pubblica di alimentazione elettrica
Sul display appare “Controllo rete attivo„.
Contenuto visualizzato:
Segnalazione di guasto
Quando si è verificato l'errore
Determinazione del momento in cui si è verificato
l'errore:
– il valore della codifica 3387 meno il valore della
codifica 3390, 3391, 3392, 3393 o 3394
La differenza indica il numero di ore trascorse da
quando si è verificato il rispettivo errore.
■
■
Guasto
Codifica
Livello operativo
“Tempo Operativo„
3387
E
“Contatore errori„
3388
E
“Cronologia 1„
3390
E
“Cronologia 2„
3391
E
“Cronologia 3„
3392
E
“Cronologia 4„
3393
E
“Cronologia 5„
3394
E
5677 879 IT
Diagnosi
■
■
■
70
Diagnosi e verifiche assistenza
Stato (stati d'esercizio)
Si possono verificare i seguenti stati di esercizio. Lo stato viene visualizzato con testo in chiaro:
Funzione
Codifica
Livello operativo
“Stato circ. riscaldamento 1„
8000
F1
“Stato circ. riscaldamento 2„
8001
F1
“Stato circ. riscaldamento 3„
8002
F1
“Stato ACS„
8003
F1
“Stato caldaia„
8005
F1
“Stato buffer„
8010
F1
“Stato bruciatore stirling„
8012
F1
“Stato bruciatore supplem„
8013
F1
“Stato generatore„
8014
F1
“Motivo blocco bruc stirling„ (causa del bloccaggio)
8015
F1
“Motivo blocco bruc ausil.„ (causa del bloccaggio)
8016
F1
“Engine burner WHY„ (stato)
8017
F1
“Supp burner WHY„ (stato)
8018
F1
“Boiler WHY„ (stato)
8019
F1
“Why EGC„ controller rete Stirling (stato)
8020
F1
“Stato sorgente supplement„
8022
F1
Prova relè
Codifica
Livello
operativo
“Prova relè„
7700
F2
QX22
Chiusura miscelatore
QX23
Pompa circuito di riscaldamento in
funzione
Impostazione/funzione
“Nessun test„
“Tutto Off„
“Uscita relè QX1„
“Uscita relè QX2„
“Uscita relè QX3„ (valvola deviatrice)
“Uscita relè QX4„
Avvertenza
Il termine “modulo„ usato di seguito indica il kit di completamento
miscelatore.
“Uscita relè QX21 modulo 1„
“Uscita relè QX22 modulo 1„
“Uscita relè QX23 modulo 1„
“Uscita relè QX21 modulo 2„
“Uscita relè QX22 modulo 2„
“Uscita relè QX23 modulo 2„
“Uscita relè QX21 modulo 3„
“Uscita relè QX22 modulo 3„
“Uscita relè QX23 modulo 3„
5677 879 IT
Funzione
Funzione delle uscite relè (se il collettore circuito
di riscaldamento Divicon e il kit di completamento
si trovano allo stato di fornitura):
QX21
Apertura miscelatore
Diagnosi
A seconda della dotazione dell'impianto è possibile
selezionare le seguenti uscite relè. I componenti collegati entrano quindi in funzione. Con le uscite relè
QX21 e QX22 vengono aperti e chiusi i miscelatori dei
circuiti di riscaldamento.
71
Diagnosi e verifiche assistenza
Test input/output
Livello operativo F2.
Funzione
Codifica
Da/condizione
d'inserimento
A/condizione d'inseri- Unità
mento
“Temperatura esterna B9„
7730
- 50,0
50,0
°C
“Temperatura caldaia B2„
7760
0,0
140,0
°C
“Temperatura caldaia B20„
7761
0,0
140,0
°C
“Temp.testa stirling B24„
7764
0,0
700,0
°C
“Temp.testa stirling B25„
7765
0,0
700,0
°C
“Temperatura ritorno B7„
7769
0,0
140,0
°C
“Sonda temp BX3„ (B3)
7822
0,0
200,0
°C
“Sonda temp BX4„ (B4)
7823
0,0
200,0
°C
“Sonda temp BX5„ (B41)
7824
0,0
200,0
°C
“Temperatura sonda BX6„ (B10/B31/
B42)
7825
0,0
200,0
°C
“Sonda temp BX7„
(temperatura custodia sonda)
7826
0,0
200,0
°C
“Sonda temp BX21 modulo 1„
7830
Temperatura di mandata circuito di riscaldamento 1
- 28,0
350,0
°C
“Sonda temp BX21 modulo 2„
7832
Temperatura di mandata circuito di riscaldamento 2
- 28,0
350,0
°C
“Sonda temp BX21 modulo 3„
7834
Temperatura di mandata circuito di riscaldamento 3
- 28,0
350,0
°C
“Segnale tens. H2 modulo 1„
7845
0
10
V
“Stato contatto H2 modulo 1„
7846
“Aperto„
“Chiuso„
“Segnale tensione H3„
7854
0
10
“Stato contatto H3„
7855
“Aperto„
“Chiuso„
“Frequenza H3„
7857
0
1000
“Stato contatto H4„
7860
“Aperto„
“Chiuso„
“Input EX1„
7911
0
230
V
“Input EX2„
7912
0
230
V
V
Hz
Funzion. manuten./service (Funzioni Service)
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
“Intervallo di manutenzione„
7044
Allo scadere del periodo qui impostato viene
generato un avviso di manutenzione (segnalazione guasto 105)
F2
da 1 a 240 mesi (stato di fornitura: 12 mesi)
“Tempo trascorso dopo man.„
7045
Conta il tempo trascorso dall'ultima manutenzione
■ Si può riportare a “0„
F1
da 0 a 240 mesi
■
72
5677 879 IT
Diagnosi
Il valore visualizzato indica ad es. una temperatura
rilevata oppure una condizione d'inserimento. Se viene
visualizzato “- - -„, non sono collegati componenti
oppure il collegamento è difettoso.
Diagnosi e verifiche assistenza
Funzion. manuten./service (Funzioni Service) (continua)
Funzione
Codifica
Livello operativo
Possibilità d'impostazione
“Funzione spazzacamino„ (vedi pagina 129)
7130
E
■
“Potenza bruciatore„
7131
■
E
■
■
■
■
■
■
■
“Telefono servizio clienti„
7170
F1
“Disattivare bruciatore„ (vedi pagina 35)
7221
F1
■
■
“Disabilitare bruciatore„
7222
F2
■
■
“Off„
“On„
“Eng + Supp bu off„
“Eng burner min„
“Eng burner max„
“Eng + Supp burn min„
“Eng + Supp burn max„
“Supp burner min„
“Supp burner max„
“Non attivo„
“Attivo„
“Non attivo„
“Attivo„
Diagnostica
“Diagnostica generatore„
Funzione
Codifica
Livello
operativo
Da/condizione d'inserimento
A/condizione d'inserimento
Unità
“Potenza„ (valore reale/nominale)
8200
E
0
2000
W
“Tensione„
8201
E
0
300
V
“Corrente„
8202
E
0
10
A
“Energia totale„
8204
E
0
“Frequenza motore„
8206
E
0
100
Hz
Funzione
Codifica
Livello
operativo
Da/condizione d'inserimento
A/condizione d'inserimento
Unità
“Pompa caldaia Q1„
8304
F1
“Off„
“On„
“Velocità pompa caldaia„
8308
F1
0
100
%
“Temperatura caldaia„ (valore reale/nom.)
8310
F1
0
140
°C
“Temperatura ritorno caldaia„
8314
F2
0
140
°C
“Temperatura custodia„
8319
F2
0
140
°C
“Ore funz. bruciatore stirling„
8341
E
0
65535
h
“N. avviam motore stirling„
8342
F1
0
199999
“Num.ore bruciatore ausiliario„
8343
F1
0
65535
“Contat.partenze bruc.suppl.„
8344
F1
0
199999
“Quantità gas bruciatore„
8345
E
0
199999
m3
“Calore consegnato riscald„
8346
F1
0
199999
kWh
“Calore consegnato ACS„
8347
F1
0
199999
kWh
“Caldaia controll prim temp„ (valo- 8354
re reale/nominale)
F2
0
140
°C
Diagnosi
kWh
5677 879 IT
“Parametri diagnostica„
h
73
Diagnosi e verifiche assistenza
Diagnostica (continua)
Funzione
Codifica
Livello
operativo
Da/condizione d'inserimento
A/condizione d'inserimento
Unità
“Regolaz temp.testa stirl„ (valore
reale/nom.)
8360
F2
0
700
°C
“Ore funz.pompa caldaia„
8365
F2
0
65535
h
“Capacità Boiler„
8366
F2
0
1000
l/min
“Termostato caldaia„
8370
F2
“Aperto„
“Chiuso„
“Contatto sifone pieno„
8372
F2
“Aperto„
“Chiuso„
“Stato bruciatore„ (funzionamento)
8373
F1
“Off„/1/2/1+2
“Limite temp caldaia„
8374
F2
“Non attivo„
“Attivo„
Funzione
Codifica
Livello
operativo
Da/condizione d'inserimento
A/condizione d'inserimento
Unità
“Temperatura esterna„
8700
E
- 50,0
50,0
°C
“Temp. esterna attenuata„
8703
F1
- 50,0
50,0
°C
“Temp. esterna composta„ (media
ricavata dalla temperatura esterna
attuale e attenuata)
8704
F1
- 50,0
50,0
°C
“Pompa CR Q2„
8730
F2
“Off„
“On„
“Miscelatore CR aperto 1„
8731
F2
“Off„
“On„
“Miscelatore CR chiuso 1„
8732
F2
“Off„
“On„
“Temperatura ambiente 1„ (valore
reale/nom.)
8740
F2
0,0
50,0
°C
“Temperatura di mandata 1„ (valore reale/nom.)
8743
F1
0,0
140,0
°C
“Pompa CR Q6„
8760
F2
“Off„
“On„
“Temperatura ambiente 2„ (valore
reale/nom.)
8770
F2
0,0
50,0
°C
“Temperatura di mandata 2„ (valore reale/nom.)
8773
F1
0,0
140,0
°C
“Termostato ambiente 2„
8779
F2
“Nessuna richiesta„
“Richiesta„
“Pompa circ. riscaldam. 3„
8790
F2
“Off„
“On„
“CR valv misc. 3 aperta„
8791
F2
“Off„
“On„
“CR valv mix 3 chiusa„
8792
F2
“Off„
“On„
“Temperatura ambiente 3„ (valore
reale/nom.)
8800
F2
0,0
50,0
°C
“Setpoint mandata 3„
8803
F1
0,0
140,0
°C
“Temperatura di mandata 3„
8804
F1
0,0
140,0
°C
“Pompa ACS Q3„
8820
F2
“Off„
“On„
“Pompa di ricircolo Q4„
8822
F2
“Off„
“On„
“Temperatura ACS 1„ (B3)
8830
F1
0,0
140,0
°C
“Setpoint ACS„
8831
F1
8,0
80,0
°C
“Setp mandata VK1„
8875
F2
5,0
130,0
°C
“Setp mandata VK2„
8885
F2
5,0
130,0
°C
“Temp. Regol. prim.„
8930
F2
0,0
140,0
°C
74
5677 879 IT
Diagnosi
“Diagnostica utenze„
Diagnosi e verifiche assistenza
Diagnostica (continua)
Funzione
Codifica
Livello
operativo
Da/condizione d'inserimento
A/condizione d'inserimento
Unità
“Flussostato utenza„
8968
F2
“Non attivo„
“Attivo„
“Temp. buffer 1„ (B4)
8980
F1
0,0
140,0
°C
“Setpoint buffer„
8981
F1
0,0
140,0
°C
“Temp. buffer 2„ (B41)
8982
F1
0,0
140,0
°C
“Temp. buffer 3„ (B42)
8983
F1
0,0
140,0
°C
“Uscita relè QX1„
9031
F2
“Off„
“On„
“Uscita relè QX2„
9032
F2
“Off„
“On„
“Uscita relè QX3„ (valvola deviatrice)
9033
F2
“Off„
“On„
“Uscita relè QX4„
9034
F2
“Off„
“On„
“Uscita relè QX21 modulo 1„
9050
F2
“Off„
“On„
“Uscita relè QX22 modulo 1„
9051
F2
“Off„
“On„
“Uscita relè QX23 modulo 1„
9052
F2
“Off„
“On„
“Uscita relè QX21 modulo 2„
9053
F2
“Off„
“On„
“Uscita relè QX22 modulo 2„
9054
F2
“Off„
“On„
“Uscita relè QX23 modulo 2„
9055
F2
“Off„
“On„
“Uscita relè QX21 modulo 3„
9056
F2
“Off„
“On„
“Uscita relè QX22 modulo 3„
9057
F2
“Off„
“On„
“Uscita relè QX23 modulo 3„
9058
F2
“Off„
“On„
Ulteriori verifiche
5677 879 IT
Diagnosi
Negli indirizzi di codifica da 9104 a 9284 sono visualizzati i dati relativi all'energia consumata e prodotta e ai
tempi di funzionamento e agli intervalli di diversi componenti. Questi dati sono rilevanti solo in parte per il
funzionamento dell'impianto.
Per le possibili verifiche vedi le istruzioni d'uso
Vitotwin 300-W.
75
Eliminazione dei guasti
Segnalazione di guasto
Richiamo della segnalazione di guasto
I simboli “΄ o “Ϊ„ visualizzano eventuali guasti.
Î Guasto che viene azzerato automaticamente
dopo l'eliminazione
Ϊ Guasto azzerabile con “Reset Utente„ (UR)
mediante tasto o “Reset Service„ (SR) dopo
l'eliminazione
Cronistoria guasti
Vengono memorizzati e visualizzati massimo 10 guasti. I guasti vengono elencati in base alla priorità (non
cronologicamente).
2. Eliminare il guasto. Successivamente ha luogo un
riavvio automatico.
Guasto con indicazione “Ϊ„
1. Premere il tasto “Å„. Sul display appaiono una
segnalazione di guasto e una breve descrizione.
Per ulteriori informazioni vedi pagina 77.
2. Premere nuovamente il tasto “Å„. Sul display appare
il tipo di azzeramento (Reset).
3. Eliminare il guasto.
Guasto con indicazione “΄
1. Premere il tasto “Å„. Sul display appaiono una
segnalazione di guasto e una breve descrizione.
Per ulteriori informazioni vedi pagina 77.
4. A seconda del tipo di sblocco, premere il tasto e
confermare con “OK„ oppure eseguire un “Reset
Service„ (vedi pagina 76).
Esecuzione della funzione Reset Utente
1. Premere il tasto .
2. Confermare con il tasto “OK„.
Esecuzione della funzione Reset Service
Premere il tasto Reset A per almeno 5 s.
A
Fig.55
5677 879 IT
Diagnosi
Fig.54
76
Eliminazione dei guasti
Sblocco dell'interruttore di sovracorrente
1. Aprire la regolazione e rimuoverne il coperchio A.
2. Premere il tasto B.
3. Eseguire il Reset Service (vedi sopra).
A
B
Fig.56
Segnalazioni di guasto Vitotwin
5677 879 IT
UR Premere il tasto
SR Reset Service (vedi pagina 76).
NRP Nessun riavvio possibile, sostituire la scheda
Segnalazione di
guasto
Comportamento
dell'impianto
“10: Sonda
esterna„
Regola in base al- Corto circuito o interla temperatura
ruzione sensore temesterna di 0°C
peratura esterna
Controllare il sensore temperatura
esterna e il box allacciamenti per
sensori e accessori (vedi pagina 97)
“20: Sonda caldaia 1„
Bruciatore Stirling
e bruciatore supplementare in
blocco
Corto circuito o interruzione sensore temperatura caldaia
Controllare il sensore temperatura
caldaia (vedi pagina 99)
“30: Sonda man- Funzionamento
data 1„
regolare, il miscelatore resta nella
posizione attuale.
La pompa circuito
di riscaldamento
continua a funzionare.
Corto circuito o interruzione sensore temperatura di mandata
del circuito di riscaldamento 1
Controllare il sensore temperatura di
mandata e il box allacciamenti per
sensori e accessori (vedi pagina 101)
“32: Sonda man- Funzionamento
data 2„
regolare, il miscelatore resta nella
posizione attuale.
La pompa circuito
di riscaldamento
continua a funzionare.
Corto circuito o interruzione sensore temperatura di mandata
del circuito di riscaldamento 2
“40: Sonda ritorno 1„
Corto circuito o interruzione sensore temperatura del ritorno
Bruciatore Stirling
e bruciatore supplementare in
blocco
Causa
Rimedio
Sblocco
Diagnosi
Spiegazioni sullo sblocco (vedi tabella seguente)
AR Riavvio automatico dopo l'eliminazione del guasto
ARP Riavvio automatico dopo l'eliminazione del guasto e il disinserimento della tensione di rete
AR
Controllare il sensore temperatura
del ritorno, il box allacciamenti per
sensori e accessori (vedi pagina 100)
77
Eliminazione dei guasti
Segnalazione di
guasto
Comportamento
dell'impianto
“50: Sonda ACS
1„
Nessuna produCorto circuito o interzione d'acqua cal- ruzione sensore temda sanitaria, com- peratura bollitore B3.
mutazione sul programma di riscaldamento
“52: Sonda ACS
2„
Regola in base al
sensore B3
Corto circuito o inter- Controllare il sensore temperatura
ruzione sensore tem- bollitore e il box allacciamenti per
peratura bollitore B31. sensori e accessori (vedi pagina 98)
“60: Sonda ambiente 1„
Funzionamento
regolare senza influenza ambiente
Corto circuito o interruzione sensore temperatura ambiente del
circuito di riscaldamento 1
“65: Sonda ambiente 2„
Funzionamento
regolare senza influenza ambiente
“68: Sonda ambiente 3„
Funzionamento
regolare senza influenza ambiente
“70: Sonda buffer 1„
Funzionamento
Corto circuito o interregolare in base al ruzione sensore temsensore B41
peratura accumulo
“71: Sonda buffer 2„
Regola in base al
sensore B4. Se
B4 e B41 sono
inattivi, la regolazione avviene in
base alla temperatura acqua di
caldaia.
“72: Sonda buffer 3„
Regola in base al
sensore B41. Se
anche questo è
inattivo, si regola
in base al B4.
“83: BSB, cortocircuito„
Funzionamento
regolare, guasto
display unità di
servizio
Corto circuito collegamento BUS
Controllare il cavo di collegamento
BUS
“84: BSB, conFunzionamento
flitto di indirizzo„ regolare, guasto
display unità di
servizio
Guasto all'unità di servizio o al cavo di collegamento dell'unità di
servizio.
A un circuito di riscaldamento è assegnato
più di un telecomando.
Controllare l'abbinamento telecomando - circuito di riscaldamento. Indirizzi di codifica 40, 42, 44, 46.
Controllare l'unità di comando e il
cavo di collegamento
78
Causa
Rimedio
Sblocco
Controllare il sensore temperatura
bollitore e il box allacciamenti per
sensori e accessori (vedi pagina 98)
Controllare il regolatore di temperatura ambiente, il cavo di collegamento e il box allacciamenti per sensori e
accessori.
Anche quando si cambia la codifica
Corto circuito o inter- del telecomando da “Unità ambienruzione sensore tem- te„ a “Unità di servizio„ (codifica
peratura ambiente del 40) appare visualizzato questo guasto.
circuito di riscalda■ Alle 24:00 questa modifica viene rimento 2
levata e il guasto non viene più viCorto circuito o intersualizzato.
ruzione sensore temoppure
peratura ambiente del ■
Dopo il cambio di codifica “Memocircuito di riscaldarizzare sonda„ tramite codifica
mento 3
6200. Così il guasto non viene visualizzato.
Controllare il sensore temperatura
accumulo e il box allacciamenti per
sensori e accessori (vedi pagina 98)
5677 879 IT
Diagnosi
Segnalazioni di guasto Vitotwin (continua)
Eliminazione dei guasti
Segnalazioni di guasto Vitotwin (continua)
Comportamento
dell'impianto
Causa
Rimedio
“85: Comunicazione radio„
Funzionamento
regolare senza telecomando. Nessuna influenza
ambiente presente.
Collegamento radio
interrotto (ad es. telecomando radio e/o ripetitore)
Nonostante il guasto alla regolazione, il telecomando è in grado di
funzionare (ad es. visualizzazione
delle temperature):
1. Controllare il box allacciamenti per
sensori e accessori.
2. Sul telecomando nella opzione di
menù “Radio„ richiamare la codifica 140.
3. Selezionare “Cancella tutti gli
apparecchi„ e confermare con
“Sì„.
4. Rimettere in funzione i componenti radio (vedi Istruzioni di montaggio e di servizio del telecomando
radio).
Il telecomando non funziona (ad
es. non vengono visualizzate le temperature):
1. Controllare la batteria.
2. Controllare che il radiotrasmettitore sia inserito correttamente.
3. Controllare la linea di collegamento al box allacciamenti per sensori
e accessori
4. Controllare il box allacciamenti per
sensori e accessori.
5. Inserire il radiotrasmettitore direttamente nella regolazione. Se il
guasto resta, sostituire il radiotrasmettitore.
Sblocco
Diagnosi
Segnalazione di
guasto
Ripristinare il collegamento radio
(vedi le istruzioni di montaggio del
telecomando)
“91: Perdita dati
nell'EEPROM„
Bruciatore Stirling
e bruciatore sup“92: Guasto elet- plementare in
blocco
tronico appar.„
Collegamenti interrotti Controllare tutti i collegamenti a ino scheda stampata re- nesto della scheda stampata regolagolazione difettosa.
zione. Se necessario, sostituire la
scheda stampata regolazione (vedi
pagina 97).
“95: Ora non valida„
Commutazione al- È impostata l'ora erra- Impostare nuovamente l'ora esatta.
le ore errate
ta.
“96: Minor SW
failure„
Il bruciatore Stirling e il bruciatore
supplementare si
disinseriscono.
Rest automatico
dopo l'eliminazione interna dell'errore
Sostituire la scheda stampata regolazione (vedi pagina 97).
AR
5677 879 IT
Errore software
NRP
79
Eliminazione dei guasti
Segnalazioni di guasto Vitotwin (continua)
Causa
Rimedio
“97: Errore SW o Bruciatore Stirling
HW„
e bruciatore supplementare in
blocco
Errore scheda stampata regolazione
Disinserire e reinserire Vitotwin.
NRP
Controllare il cavo tra l'elettrodo di
accensione bruciatore Stirling e il
trasformatore di accensione bruciatore Stirling. L'uscita “a„ del trasformatore di accensione deve trovarsi
sull'elemento in ceramica dell'elettrodo di accensione e l'uscita “b„ sulla
presa di terra.
Eseguire il Reset Service. Se necessario, sostituire la scheda stampata
regolazione (vedi pagina 97).
“98: Modulo aggiuntivo 1„
Funzionamento
regolare, il miscelatore resta nella
posizione attuale.
La pompa circuito
di riscaldamento
continua a funzionare.
Errore kit di completamento per circuito di
riscaldamento con miscelatore 1
Controllare i collegamenti ad innesto
e i cavi di collegamento. Controllare
le codifiche. Se necessario, sostituire il kit di completamento.
“99: Modulo aggiuntivo 2„
Funzionamento
regolare, il miscelatore resta nella
posizione attuale.
La pompa circuito
di riscaldamento
continua a funzionare.
Errore kit di completamento per circuito di
riscaldamento con miscelatore 2
“102: Orologio
senza backup„
Funzionamento
regolare, commutazione alle ore
errate
Riserva di carica del- Accendere l'apparecchio e regolare
l'orologio programma- di nuovo l'ora (vedi le istruzioni d'utore scaduta (l'appaso).
recchio è rimasto
scollegato dall'alimentazione elettrica per
un periodo prolungato)
Diagnosi
Segnalazione di
guasto
Comportamento
dell'impianto
“105: Avviso ma- Funzionamento
nutenzione„
regolare
Scadenza intervallo di Effettuare la manutenzione
manutenzione imminente
“121: Temp.
mand. CR1„
Funzionamento
regolare
Valore nominale della
temperatura di mandata circuito di riscaldamento 1 non raggiunto
“122: Temp.
mand. CR2„
Funzionamento
regolare
Valore nominale della
temperatura di mandata circuito di riscaldamento 2 non raggiunto
Sblocco
5677 879 IT
Controllare sensore temperatura di
mandata e linea di collegamento (vedi pagina 101). Verificare il corretto
montaggio del sensore temperatura
di mandata.
80
Eliminazione dei guasti
Segnalazioni di guasto Vitotwin (continua)
Causa
Rimedio
“127: Temp. anti- Funzionamento
legionella„
regolare
Aumento temperatura
acqua calda sanitaria
non raggiunto
Controllare i sensori temperatura
(vedi pagina 98).
Controllare la pressione dell'impianto.
Sfiatare l'impianto di riscaldamento.
Accertarsi che sia presente la portata volumetrica (codifica 8366 in “Parametri diagnostica„).
Controllare il funzionamento della
valvola deviatrice a 3 vie.
“157: Ter. mandata caldaia„
È intervenuto il limitatore di temperatura
nella sequenza di sicurezza
Controllare la pressione dell'impianto.
Sfiatare l'impianto di riscaldamento.
Accertarsi che sia presente la portata volumetrica (codifica 8366 in “Parametri diagnostica„).
Verificare il funzionamento della
pompa di circolazione.
Controllare il funzionamento della
valvola deviatrice a 3 vie.
UR
“158: Condensa- Bruciatore Stirling
zione„
e bruciatore supplementare in
blocco
È intervenuto l'interruttore di livello
Controllare lo scarico condensa, pulire il sifone.
Controllare la posizione di montaggio e il funzionamento dell'interruttore di livello.
Controllare il pettine cavi dell'interruttore di livello.
UR
“164: Pressostato flusso CR„
Il bruciatore Stirling e il bruciatore
supplementare si
disinseriscono.
Reset automatico
quando la portata
volumetrica è di
nuovo disponibile.
Il sensore di flusso se- Controllare il montaggio e il cavo di
gnala la mancanza di collegamento del sensore di flusso.
portata volumetrica.
Controllare la pressione dell'impianto.
Sfiatare l'impianto di riscaldamento.
Controllare se l'impianto e il sensore
di flusso sono sporchi.
Accertarsi che sia presente la portata volumetrica (codifica 8366 in “Parametri diagnostica„).
Verificare il funzionamento della
pompa di circolazione.
Controllare il funzionamento della
valvola deviatrice a 3 vie.
Aumentare, se necessario, la potenza della pompa (codifica 2322 in
“Caldaia„).
AR
“187: Configurazione Uscita„
Funzionamento
regolare
Errore di configurazio- Configurare nuovamente l'impianto.
ne uscite
Controllare la codifica 5700 in “Configurazione„, se necessario reimpostarla.
Controllare se sono stati rilevati tutti i
componenti collegati (sensori temperatura, completamenti miscelatore,
telecomando, ecc.)
Bruciatore Stirling
e bruciatore supplementare in
blocco
Sblocco
Diagnosi
Comportamento
dell'impianto
5677 879 IT
Segnalazione di
guasto
81
Eliminazione dei guasti
Segnalazione di
guasto
Comportamento
dell'impianto
Causa
Rimedio
Sblocco
“253: Causa err
indefinito„
Bruciatore Stirling
e bruciatore supplementare in
blocco
L'apparecchiatura comando del bruciatore
Stirling o del bruciatore supplementare ha
individuato un problema all'avvio.
Eseguire il Reset Service e il riavvio. SR
Se non si è eliminato il guasto, sostituire la scheda stampata regolazione
(vedi pagina 97).
“254: Codice errore sconosc„
Bruciatore Stirling
bloccato
Errore privo di codice
definito
“257: Pack sensor„
Il bruciatore Stirling e il bruciatore
supplementare si
disinseriscono.
Reset automatico
quando la temperatura della custodia è nuovamente
diminuita.
Corto circuito o interruzione sensore temperatura interna apparecchiatura
Controllare i collegamenti della spina
X205.
Controllare il sensore temperatura
interna dell'apparecchiatura (vedi
pagina 101).
“258: Pack overtemp„
Il bruciatore Stirling e il bruciatore
supplementare si
disinseriscono.
Reset automatico
quando la temperatura della custodia è nuovamente
diminuita.
La temperatura all'interno dell'apparecchio
supera per min.
10 min il valore massimo di 70°C
Controllare il sistema adduzione aria AR
e scarico fumi. Accertarsi che non
abbia luogo alcun ricircolo gas di
scarico. Verificare la tenuta della
guarnizione omega e della flangia fumi.
“259: CJC sensor„
Bruciatore Stirling
bloccato
Il sensore temperatura interno della regolazione segnala un
guasto
Eseguire il riavvio. Se non si è eliminato il guasto, sostituire la scheda
stampata regolazione (vedi pagina 97).
“260: Sonda
mandata 3„
Funzionamento
regolare, il miscelatore resta nella
posizione attuale.
La pompa circuito
di riscaldamento
continua a funzionare.
Corto circuito o inter- Controllare il sensore temperatura di
ruzione sensore tem- mandata (vedi pagina 101)
peratura di mandata
del circuito di riscaldamento 3
SR
5677 879 IT
Diagnosi
Segnalazioni di guasto Vitotwin (continua)
82
Eliminazione dei guasti
Segnalazioni di guasto Vitotwin (continua)
Segnalazione di
guasto
Comportamento
dell'impianto
Causa
“261: Perdita
fiamma br.Stirl.„
Bruciatore Stirling
bloccato
Dopo 5 prove di accensione del bruciatore Stirling, l'apparecchiatura comando
bruciatore non rileva
alcuna fiamma
“262: Perdita
Bruciatore Stirling
fiamma br.suppl„ bloccato
“264: Errore
bruc.suppl„
“265: Errore
BCU„
Sblocco
Controllare l'alimentazione del gas.
UR
Controllare il tipo di gas impostato
(vedi pagina 37).
Controllare gli elettrodi (vedi pagina 43).
Verificare il funzionamento del regolatore combinato gas e del trasforDopo 5 prove di accensione del bruciato- matore di accensione.
Controllare gli allacciamenti collegati
re supplementare,
l'apparecchiatura co- sull'apparecchiatura comando brumando bruciatore non ciatore.
Controllare l'attacco del trasformatorileva nessuna fiamre di accensione.
ma
Controllare e, se necessario, sostituire il motoriduttore.
Controllare il sistema adduzione aria
e scarico fumi. Accertarsi che non
abbia luogo alcun ricircolo gas di
scarico.
Bruciatore Stirling
bloccato
Errore di comunicaControllare i cavi di collegamento tra UR
zione interno bruciato- motore Stirling e regolazione (cavi
re Stirling
della spina X205).
Controllare il cavo tra l'elettrodo di
Bruciatore supple- Errore di comunicamentare bloccato zione interno bruciato- accensione bruciatore Stirling e il
trasformatore di accensione bruciare supplementare
tore Stirling. L'uscita “a„ del trasforBruciatore Stirling Errore di comunicaSR
matore di accensione deve trovarsi
e bruciatore supzione interno
sull'elemento in ceramica dell'elettroplementare in
do di accensione e l'uscita “b„ sulla
blocco
presa di terra.
Controllare le linee dal bruciatore
supplementare alla regolazione.
Controllare il cavo tra l'elettrodo di
accensione del bruciatore supplementare e il trasformatore di accensione del bruciatore supplementare.
Se non si è eliminato il guasto, sostituire la scheda stampata regolazione
(vedi pagina 97).
“266: Errore ven- Bruciatore Stirling
tilatore„
e bruciatore supplementare in
blocco
Il numero di giri del
ventilatore si discosta
dal valore nominale
“267: Taratura
ventilatore„
Dopo l'inserimento
non è stato raggiunto
il numero di giri di prova
SR
5677 879 IT
Bruciatore Stirling
e bruciatore supplementare in
blocco
Controllare il cavo di allacciamento
del ventilatore. Controllare se il ventilatore gira senza sforzo. Se necessario, sostituire il ventilatore.
Diagnosi
“263: Errore
bruc.Stirling„
Rimedio
83
Eliminazione dei guasti
Segnalazioni di guasto Vitotwin (continua)
Segnalazione di
guasto
Comportamento
dell'impianto
Causa
Rimedio
“268: Errore
valv.dev.aria„
Bruciatore Stirling
e bruciatore supplementare in
blocco
Risposta errata della
valvola di distribuzione dell'aria
Controllare il connettore del motoriSR
duttore e quello X205. Smontare la
valvola di distribuzione dell'aria e
controllare la scorrevolezza (coppia)
del rotore.
■ Coppia ≤ 0,7 Nm: sostituire il motore
■ Coppia > 0,7 Nm: sostituire la valvola di distribuzione dell'aria
Se il guasto continua a verificarsi dopo la sostituzione del motore o della
valvola di distribuzione aria, sostituire il fascio cavi X205.
“270:
Temp.diff.scambiatore„
Il bruciatore Stirling e il bruciatore
supplementare si
disinseriscono.
Reset automatico
quando il valore
della differenza di
temperatura è di
nuovo esatto. Comunque non prima di 10 min.
La differenza di temperatura tra mandata
e ritorno riscaldamento è troppo grande
Controllare la pressione dell'impianto.
Sfiatare l'impianto di riscaldamento.
Accertarsi che sia presente la portata volumetrica (codifica 8366 in “Parametri diagnostica„).
Verificare il funzionamento della
pompa di circolazione.
Controllare il funzionamento della
valvola deviatrice a 3 vie.
Controllare i sensori temperatura e il
sensore di flusso.
“274: Zero prot
mandata„
Bruciatore Stirling
e bruciatore supplementare in
blocco
La portata volumetrica
è troppo bassa dopo il
riempimento
UR
“275: Zero flusso Bruciatore Stirling
dopo dear.„
e bruciatore supplementare in
blocco
La portata volumetrica
è troppo bassa dopo
lo sfiato
UR
“276: Zero Mandata„
Il bruciatore Stirling e il bruciatore
supplementare si
disinseriscono.
Reset automatico
quando il valore
della differenza di
temperatura è di
nuovo esatto. Comunque non prima di 10 min.
Nel programma di riscaldamento rilevata
portata volumetrica
troppo bassa.
“278: Max incremento T.„
Il bruciatore Stirling e il bruciatore
supplementare si
disinseriscono.
Reset automatico
quando il valore è
di nuovo esatto.
Comunque non
prima di 10 min.
Aumento max. della
temperatura di mandata superato
Controllare la pressione dell'impianto.
Sfiatare l'impianto di riscaldamento.
Accertarsi che sia presente la portata volumetrica (codifica 8366 in “Parametri diagnostica„).
Verificare il funzionamento della
pompa di circolazione.
Controllare il funzionamento della
valvola deviatrice a 3 vie.
Controllare i sensori temperatura e il
sensore di flusso.
AR
10 min
AR
10 min
AR
5677 879 IT
Diagnosi
“269: Taratura
valv.dev.aria„
Sblocco
84
Eliminazione dei guasti
Segnalazioni di guasto Vitotwin (continua)
Segnalazione di
guasto
Comportamento
dell'impianto
Causa
Rimedio
“280: Eng dome
overtemp„
Il bruciatore Stirling si disinserisce. Reset automatico quando la
temperatura è di
nuovo esatta.
Sovratemperatura del
fondo del generatore.
È intervenuto il termostato
Controllare i cavi di collegamento tra AR
motore Stirling e regolazione (cavi
della spina X205).
Misurare la temperatura del fondo
del motore Stirling: max. 100°C.
Determinazione del carico termico
momentaneo del bruciatore Stirling
mediante misurazione volumetrica
del contatore per 1 min e conversione in m3/h. Sono ammessi i seguenti
valori:
■ per gas metano E con
Hi = 33,93 MJ/m3: 0,71 m3/h
■ per gas metano LL con
Hi = 29,26 MJ/m3: 0,83 m3/h
■ per gas liquido P con
Hi = 88,35 MJ/m3: 0,275 m3/h
Se l'errore persiste, informare il Servizio Tecnico Viessmann.
Sono stati attivati gli
interruttori di fine corsa dell'assorbitore dinamico
Controllare il connettore X205, i cavi
di collegamento e le spine degli interruttori di fine corsa sul fondo del
motore Stirling (vedi pagina 104).
Controllare la lunghezza delle molle
e, se necessario, correggerla (vedi
pagina 45).
“281: Dyn absor- Bruciatore Stirling
ber tripped„
bloccato
Sblocco
SR
Diagnosi
Avvertenza
La circolazione improvvisa di acqua
fredda nel ritorno della caldaia può
provocare un momentaneo aumento
eccessivo della corsa dello Stirling.
Controllare in base allo schema dell'impianto se vi sono modifiche improvvise della portata volumetrica.
Se non si rilevano guasti o se si riscontrano anomalie acustiche, informare il Servizio Tecnico Viessmann.
È intervenuto l'interruttore di sovracorrente dell'alternatore.
Guasto al motore Stirling
Sbloccare l'interruttore di sovracorrente (vedi pagina 77). Controllare il
connettore X301 (spina K5), i cavi di
collegamento e le spine dell'interruttore di sovracorrente.
Controllare il pettine cavi.
Se l'errore si ripresenta, informare il
Servizio Tecnico Viessmann.
SR
5677 879 IT
“283: Sovracc al- Bruciatore Stirling
ternatore„
bloccato
85
Eliminazione dei guasti
Segnalazioni di guasto Vitotwin (continua)
Comportamento
dell'impianto
Causa
Rimedio
“284: WCS overtemp„
Bruciatore Stirling
e bruciatore supplementare in
blocco
Temperatura del motore Stirling troppo alta
Eseguire un controllo visivo del siSR
stema scarico fumi/adduzione aria:
■ punti di tenuta tra raccordo caldaia
e scambiatore di calore
■ punti di tenuta tra scambiatore di
calore e bruciatore circolare
■ collegamenti della guarnizione
omega
Controllare la tenuta del sistema
scarico fumi/adduzione aria (sistema
AZ) mediante misurazione dell'intercapedine anulare.
Accertarsi che non abbia luogo alcun
ricircolo gas di scarico.
Controllare se, nel funzionamento
Stirling, la modulazione del ventilatore è elevata.
Determinazione del carico termico
momentaneo del bruciatore Stirling
mediante misurazione volumetrica
del contatore per 1 min e conversione in m3/h. Sono ammessi i seguenti
valori:
■ per gas metano E con
Hi = 33,93 MJ/m3: 0,71 m3/h
■ per gas metano LL con
Hi = 29,26 MJ/m3: 0,83 m3/h
■ per gas liquido P con
Hi = 88,35 MJ/m3: 0,275 m3/h
Controllare il connettore X205, i cavi
di collegamento e le spine delle termocoppie del motore Stirling. Se il
collegamento non è a posto, informare il Servizio Tecnico Viessmann.
“285: Alternat
SC„
Il bruciatore Stirling si disinserisce. Reset automatico quando il
valore è di nuovo
esatto.
Il controllo della potenza IC ha rilevato
uno stato di corto circuito.
Sfilare tutti e due i cavi del condenAR
satore e misurare la resistenza attraverso il generatore Stirling. Questa
deve essere di almeno 4 Ω.
Osservare le avvertenze sulla sicurezza a pagina 33.
Eseguire il Reset Service.
Se l'errore continua a verificarsi, informare il Servizio Tecnico
Viessmann.
Sblocco
5677 879 IT
Diagnosi
Segnalazione di
guasto
86
Eliminazione dei guasti
5677 879 IT
Segnalazioni di guasto Vitotwin (continua)
Segnalazione di
guasto
Comportamento
dell'impianto
Causa
Rimedio
Sblocco
“286: Eng head
overtemp„
Bruciatore Stirling
bloccato
Temperatura della testata del motore Stirling troppo alta
Controllare la potenza elettrica (codi- SR
fica 8200 in “Diagnostica generatore„).
Se la potenza è < 500 W, informare
il Servizio Tecnico Viessmann.
Controllare la temperatura del ritorno
e la portata volumetrica.
Controllare la lunghezza delle molle
e, se necessario, correggerla (vedi
pagina 45).
Controllare la codifica 7765 in “Test
ingressi/uscite„. Se B25 è > 570°C,
invertire le termocoppie (separare le
spine di collegamento gialle e ricollegarle dopo averle invertite). Controllare poi la potenza elettrica (codifica
8200 in “Diagnostica generatore„).
Se la potenza elettrica è troppo bassa, sostituire le termocoppie (vedi
pagina 102).
Se l'errore si ripresenta, invertire di
nuovo le termocoppie e sostituire il
bruciatore circolare.
Se l'errore si ripresenta ancora, informare il Servizio Tecnico
Viessmann.
“287: Eng head
undertemp„
Il bruciatore StirTemperatura della teling si disinseristata del motore Stirsce. Reset autoling troppo bassa
matico dopo 3 min
Controllare il connettore X205, i cavi
di collegamento e le spine delle termocoppie sul motore Stirling, se necessario sostituire le termocoppie
(vedi pagina 102).
Controllare la lunghezza delle molle
e, se necessario, correggerla (vedi
pagina 45).
Accertarsi che non sia possibile avviare il motore del generatore.
Se il guasto si verifica di nuovo, sostituire la scheda stampata regolazione (vedi pagina 97).
“289: WCS overt
+ Eng dome„
Bruciatore Stirling
e bruciatore supplementare in
blocco
Errore combinato 284
e 280
Adottare i provvedimenti per gli errori SR
284 e 280
“290: WCS overt
+ DA„
Bruciatore Stirling
e bruciatore supplementare in
blocco
Errore combinato 284
e 281
Adottare i provvedimenti per gli errori SR
284 e 281
“291: WCS overt
+ G83„
Bruciatore Stirling
e bruciatore supplementare in
blocco
Errore combinato 284
e 282
Adottare i provvedimenti per gli errori SR
284 e 282
“292: WCS overt
+ Alt„
Bruciatore Stirling
e bruciatore supplementare in
blocco
Errore combinato 284
e 283
Adottare i provvedimenti per gli errori SR
284 e 283
Diagnosi
AR
3 min
87
Eliminazione dei guasti
Segnalazioni di guasto Vitotwin (continua)
Segnalazione di
guasto
Comportamento
dell'impianto
Causa
Rimedio
“293: WCS overt
+ SC„
Bruciatore Stirling
e bruciatore supplementare in
blocco
Errore combinato 284
e 285
Adottare i provvedimenti per gli errori SR
284 e 285
“294: WCS + eng Bruciatore Stirling
head overt„
e bruciatore supplementare in
blocco
Errore combinato 284
e 286
Adottare i provvedimenti per gli errori SR
284 e 286
“295: WCS + eng Bruciatore Stirling
head undert„
e bruciatore supplementare in
blocco
Errore combinato 284
e 287
Adottare i provvedimenti per gli errori SR
284 e 287
“296: WCS overt
+ Reg„
Bruciatore Stirling
e bruciatore supplementare in
blocco
Errore combinato 284
e 288
Adottare i provvedimenti per gli errori SR
284 e 288
“298: Falsa fiam- Il bruciatore Stirma bruc.Stirl.„
ling non entra in
funzione. Reset
automatico e nuova operazione di
avviamento
L'elettrodo di ionizzazione del bruciatore
Stirling ha rilevato una
fiamma irregolare
“300: Eng head
undert SW„
Bruciatore Stirling
bloccato
88
Controllare l'alimentazione del gas.
AR
Controllare il tipo di gas impostato
(vedi pagina 37).
Controllare gli elettrodi (vedi pagina 43).
Controllare se c'è un corto circuito
L'elettrodo di ionizza- tra l'elettrodo di ionizzazione e la
massa; se necessario sostituire l'ezione del bruciatore
supplementare ha rile- lettrodo.
vato una fiamma irre- Verificare il funzionamento del regolatore combinato gas e del trasforgolare
matore di accensione.
Controllare il sistema adduzione aria
e scarico fumi (sistema AZ). Accertarsi che non abbia luogo alcun ricircolo gas di scarico.
Controllare il cavo tra l'elettrodo di
accensione bruciatore Stirling e il
trasformatore di accensione bruciatore Stirling. L'uscita “a„ del trasformatore di accensione deve trovarsi
sull'elemento in ceramica dell'elettrodo di accensione e l'uscita “b„ sulla
presa di terra.
Controllare il collegamento a massa
e il cablaggio dell'apparecchiatura
comando bruciatore; se necessario
sostituire l'apparecchiatura comando
bruciatore.
Se non si è eliminato il guasto, sostituire la scheda stampata regolazione
(vedi pagina 97).
Se l'errore si ripresenta ancora, informare il Servizio Tecnico
Viessmann.
Temperatura di rego- Controllare le linee delle termocopUR
lazione testata Stirling pie. Se non si è eliminato il guasto,
troppo bassa
sostituire la scheda stampata regolazione (vedi pagina 97).
5677 879 IT
Il bruciatore Stirling non entra in
funzione. Reset
automatico e nuova operazione di
avviamento
Diagnosi
“299:Falsa fiamma bruc.ausil„
Sblocco
Eliminazione dei guasti
Segnalazioni di guasto Vitotwin (continua)
Segnalazione di
guasto
Comportamento
dell'impianto
Causa
“301: Eng head
overt SW„
Il bruciatore Stirling si disinserisce. Reset automatico e riavvio
dopo il raffreddamento della testata del motore Stirling
Temperatura di rego- Controllare la potenza elettrica (codi- AR
lazione testata Stirling fica 8200 in “Diagnostica generatotroppo alta
re„).
Se la potenza è < 500 W, informare
il Servizio Tecnico Viessmann.
Controllare la codifica 9589 in “Controllo fiamma„, i diaframmi gas (vedi pagina 37) e il tipo di gas.
Controllare la lunghezza delle molle
e, se necessario, correggerla (vedi
pagina 45).
Controllare la codifica 7765 in “Test
ingressi/uscite„. Se B25 è > 570°C,
invertire le termocoppie (separare le
spine di collegamento gialle e ricollegarle dopo averle invertite). Controllare poi la potenza elettrica (codifica
8200 in “Diagnostica generatore„).
Se la potenza elettrica è troppo bassa, sostituire le termocoppie (vedi
pagina 102).
Se l'errore si ripresenta, invertire di
nuovo le termocoppie e sostituire il
bruciatore circolare.
“302: Diff termocoppia engine„
Bruciatore Stirling
bloccato
La differenza di temperatura tra la termocoppia di regolazione
e la termocoppia di limitazione della testata
motore Stirling è troppo alta
“303: Eng head
t'couple cont„
Bruciatore Stirling
bloccato
Errore termocoppia di
regolazione testata
motore Stirling
“304: Eng head t' Bruciatore Stirling
coupl lim„
bloccato
Errore limitazione termocoppia testata motore Stirling
UR
UR
UR
5677 879 IT
Controllare il connettore X205, i cavi
di collegamento e le spine delle termocoppie del motore Stirling.
Controllare le termocoppie, se necessario sostituirle (vedi pagina 102).
Controllare la lunghezza delle molle
e, se necessario, correggerla (vedi
pagina 45).
Controllare la guarnizione tra il bruciatore circolare e il generatore Stirling.
Sblocco
Diagnosi
Rimedio
89
Eliminazione dei guasti
Segnalazioni di guasto Vitotwin (continua)
Comportamento
dell'impianto
Causa
“305: Eng under
current„
Bruciatore Stirling
bloccato
Corrente generatore
< 0,25 A (20 s dopo
l'allacciamento rete)
“306: Black start
failure „
Il bruciatore Stirling e il bruciatore
supplementare si
disinseriscono.
Reset automatico
quando il valore è
di nuovo esatto.
Comunque non
prima di 1 min.
“307: Engine
stall„
Il bruciatore Stirling e il bruciatore
supplementare si
disinseriscono.
Reset automatico
quando il valore è
di nuovo esatto.
Comunque non
prima di 1 min.
“308: Stop resistor integrity„
Bruciatore Stirling
bloccato
Rimedio
Controllare il cavo di collegamento
tra la scheda stampata regolazione e
il condensatore.
Tensione del genera- Controllare se è intervenuto l'intertore < 150 V (5 s dopo ruttore di sovracorrente. In caso affermativo, sbloccarlo.
l'impulso iniziale).
Sfilare tutti e due i cavi del condensatore e misurare la resistenza attraverso il generatore Stirling. Questa
deve essere di almeno 4 Ω. Osservare le avvertenze sulla sicurezza a
pagina 33.
Se l'errore continua a verificarsi, inTensione del generaformare il Servizio Tecnico
tore < 50 V (quando il
Viessmann.
generatore è in funzione)
Controllo della resistenza di arresto non
riuscito
Sblocco
UR
AR
1 min
AR
1 min
Controllare le linee tra la regolazione SR
e le resistenze e i cavi verso il generatore Stirling.
Accertarsi che i cavi siano inseriti
correttamente. Vedi schema allacciamento elettrico e cablaggio (spina
X100) a pagina 135.
Controllare le resistenze e, se necessario, sostituirle (vedi pagina 104).
Controllare il cablaggio dell'alimentatore, se necessario sostituire l'alimentatore.
Controllare il cablaggio della scheda,
se necessario sostituire la scheda.
Controllare il cablaggio del condensatore. Sfilare tutti e due i cavi del
condensatore e misurare la resistenza attraverso il generatore Stirling.
Questa deve essere di almeno 4 Ω.
Osservare le avvertenze sulla sicurezza a pagina 33.
Se necessario, sostituire il condensatore.
Se l'errore continua a verificarsi, informare il Servizio Tecnico
Viessmann.
5677 879 IT
Diagnosi
Segnalazione di
guasto
90
Eliminazione dei guasti
Segnalazioni di guasto Vitotwin (continua)
Comportamento
dell'impianto
Causa
Rimedio
“309: :Power fail
detection„
Il bruciatore Stirling e il bruciatore
supplementare si
disinseriscono.
Reset automatico
quando il valore è
di nuovo esatto.
Comunque non
prima di 3 min.
Errore software nel rilevamento della mancanza di corrente
Controllare l'installazione elettrica
AR
sul posto.
3 min
Controllare i cavi di collegamento tra
motore Stirling e regolazione (cavi
della spina X205).
Se il guasto si verifica ancora, controllare i pettini cavi e i contatti ad innesto della regolazione e dell'alimentatore.
“310: Power mon Il bruciatore Stircomm fail„
ling e il bruciatore
supplementare si
disinseriscono.
Reset automatico
quando il valore è
di nuovo esatto.
Comunque non
prima di 3 min.
Errore di comunicazione del contatore di
potenza
Controllare i cavi tra regolazione, re- AR
sistenze e generatore Stirling. Se
3 min
l'errore continua a ripetersi spesso o
in continuazione, sostituire la scheda
stampata regolazione (vedi pagina 97).
“311: EGC comm Funzionamento
failure„
regolare
Errore di comunicazione
Controllare le linee di collegamento
AR
del motore Stirling alla regolazione.
Controllare il cavo tra l'elettrodo di
accensione bruciatore Stirling e il
trasformatore di accensione bruciatore Stirling. L'uscita “a„ del trasformatore di accensione deve trovarsi
sull'elemento in ceramica dell'elettrodo di accensione e l'uscita “b„ sulla
presa di terra.
Disinserendo e reinserendo la tensione di rete si azzera la segnalazione di guasto. Se l'errore continua a
ripetersi spesso o in continuazione,
sostituire la scheda stampata regolazione (vedi pagina 97).
“319: Check con- Bruciatore Stirling
figurazione„
e bruciatore supplementare in
blocco
Dopo un update del
firmware viene visualizzato un messaggio
di errore per segnalare che si deve aggiornare la configurazione
dell'impianto
Configurare nuovamente l'impianto. UR
Controllare la codifica 5700 (pagina 66) e, se necessario, reimpostarla.
Controllare se sono stati rilevati tutti i
componenti collegati (sensori temperatura, completamenti miscelatore,
telecomando, ecc.)
Nessuna produSensore temperatura
zione d'acqua cal- bollitore B3 guasto
da sanitaria, commutazione su riscaldamento
Controllare il sensore temperatura
bollitore (vedi pagina 98)
“332: BX3 nessuna funzione„
Nessuna produGuasto sensore B3:
Controllare l'allacciamento (vedi pazione d'acqua cal- spina non inserita cor- gina 98).
da sanitaria, com- rettamente.
mutazione su riscaldamento
5677 879 IT
“320: Sonda carico ACS„
Sblocco
Diagnosi
Segnalazione di
guasto
91
Eliminazione dei guasti
Segnalazioni di guasto Vitotwin (continua)
Segnalazione di
guasto
Comportamento
dell'impianto
“333: BX4 nessuna funzione„
Funzionamento
Guasto sensore B4:
Controllare l'allacciamento (vedi paregolare in base al spina non inserita cor- gina 98).
sensore B41
rettamente.
“334: BX5 nessuna funzione„
Regola in base al
sensore B4. Se
B4 e B41 sono
inattivi, la regolazione avviene in
base alla temperatura acqua di
caldaia.
“335: BX21 nessuna funzione„
Funzionamento
Circuito riscaldamento
regolare su circui- 2 o 3 non attivato
to riscaldamento 1
■
Funzionamento
Il sensore del kit di
regolare su circui- completamento circuito riscaldamento 1 to di riscaldamento
con miscelatore è inserito nel punto sbagliato.
Inserire il sensore nella presa ad innesto ?.
Controllare il kit di completamento e
il cavo di collegamento.
Rimedio
Sblocco
Guasto sensore B41:
spina non inserita correttamente.
■
Impostare la codifica 5715 (circuito
riscaldamento 2) su “On„
Impostare la codifica 5721 (circuito
riscaldamento 3) su “On„
“337:B1 nessuna Funzionamento
funzione„
regolare, il miscelatore resta nella
posizione attuale.
La pompa circuito
di riscaldamento
continua a funzionare.
Errore sensore temControllare l'allacciamento (vedi paperatura di mandata
gina 101).
circuito di riscaldamento 1: spina non inserita correttamente.
“338:B12 nessuna funzione„
Funzionamento
regolare, il miscelatore resta nella
posizione attuale.
La pompa circuito
di riscaldamento
continua a funzionare.
Errore sensore temperatura di mandata
circuito di riscaldamento 2: spina non inserita correttamente.
“339:B14 nessuna funzione„
Funzionamento
regolare, il miscelatore resta nella
posizione attuale.
La pompa circuito
di riscaldamento
continua a funzionare.
Errore sensore temperatura di mandata
circuito di riscaldamento 3: spina non inserita correttamente.
“373: Modulo ag- Funzionamento
giuntivo 3„
regolare, il miscelatore resta nella
posizione attuale.
La pompa circuito
di riscaldamento
continua a funzionare.
Errore kit di completamento per circuito di
riscaldamento con miscelatore 3
Controllare i collegamenti ad innesto
e i cavi di collegamento. Controllare
le codifiche. Se necessario, sostituire il kit di completamento.
5677 879 IT
Diagnosi
“336: BX22 nessuna funzione„
Causa
92
Eliminazione dei guasti
Segnalazioni di guasto Vitotwin (continua)
Segnalazione di
guasto
Comportamento
dell'impianto
Causa
Rimedio
“394: Eng Bu
BCU Com fail„
Il bruciatore Stirling si disinserisce. Reset automatico dopo il riavvio
Errore di comunicazione tra il bruciatore
Stirling e la regolazione
“395: Supp Bu
BCU Com fail„
Il bruciatore supplementare si disinserisce. Reset
automatico dopo il
riavvio
Errore di comunicazione tra il bruciatore
supplementare e la
regolazione
Controllare i cavi di collegamento tra AR (dopo
motore Stirling e regolazione (cavi
il riavvio)
della spina X205 e X2). Disinserire la
tensione di rete e poi reinserirla.
Eseguire il riavvio.
Controllare il cavo tra l'elettrodo di
accensione bruciatore Stirling e il
trasformatore di accensione bruciatore Stirling. L'uscita “a„ del trasformatore di accensione deve trovarsi
sull'elemento in ceramica dell'elettrodo di accensione e l'uscita “b„ sulla
presa di terra.
Controllare le linee dal bruciatore
supplementare alla regolazione.
Controllare il cavo tra l'elettrodo di
accensione del bruciatore supplementare e il trasformatore di accensione del bruciatore supplementare.
Se non si è eliminato il guasto, sostituire la scheda stampata regolazione
(vedi pagina 97).
“396: Eng head
t'c' cont integ„
Il bruciatore Stirling si disinserisce. Reset automatico dopo 5 s
“397: Eng head
t'c' cont rise„
Il bruciatore Stirling si disinserisce. Reset automatico dopo
20 min
“398: Eng head
t'c' lim integ„
Il bruciatore Stirling si disinserisce. Reset automatico dopo 5 s
“399: Eng head
t'c' lim rise„
Il bruciatore Stirling si disinserisce. Reset automatico dopo
20 min
Scostamento dei valo- Controllare il connettore X205, i cavi
ri misurati delle termo- di collegamento e le spine intermecoppie
die delle termocoppie.
Controllare la lunghezza delle molle
e, se necessario, correggerla (vedi
pagina 45).
Controllare la codifica 7765 in “Test
ingressi/uscite„. Se B25 è > 570°C,
invertire le termocoppie (separare le
spine di collegamento gialle e ricollegarle dopo averle invertite). Controllare poi la potenza elettrica (codifica
8200 in “Diagnostica generatore„).
Se la potenza elettrica è troppo bassa, sostituire le termocoppie (vedi
pagina 102).
Se l'errore si ripresenta, invertire di
nuovo le termocoppie e sostituire il
bruciatore circolare.
Se l'errore si ripresenta ancora, informare il Servizio Tecnico
Viessmann.
“400: Flow dir
heat gen„
Bruciatore Stirling
e bruciatore supplementare in
blocco
AR
5s
AR
20 min
Diagnosi
AR
5s
AR
20 min
Controllare i cavi di collegamento
sensori.
Controllare la scheda stampata regolazione, eventualmente sostituirla
(vedi pagina 97).
5677 879 IT
La temperatura del ritorno (codifica 8314)
rilevata è maggiore
della temperatura di
mandata (codifica
8310)
Sblocco
93
Eliminazione dei guasti
Segnalazioni di guasto Vitotwin (continua)
Segnalazione di
guasto
Comportamento
dell'impianto
Causa
Rimedio
Sblocco
“420: Funzionam Il bruciatore Stirsovratemp„
ling e il bruciatore
supplementare si
disinseriscono.
Reset automatico
quando il valore
della temperatura
è di nuovo esatto.
Il controllo interno della temperatura regolatore segnala un superamento del valore
massimo.
Ricircolo gas di scarico
Temperatura del ritorno riscaldamento alta
(se richiesto dall'impianto)
Se l'errore si ripete spesso o in continuazione, sostituire la scheda
stampata regolazione (vedi pagina 97).
AR
“421: Temp diff
h'ex eng bu„
La temperatura del ritorno (codifica 8314)
rilevata è maggiore
della temperatura di
mandata (codifica
8310)
Controllare il connettore X205 e i ca- AR
vi di collegamento delle termocoppie. Controllare le termocoppie, se
necessario sostituirle (vedi pagina 102).
Il bruciatore Stirling si disinserisce. Reset automatico quando il
valore è di nuovo
esatto
Avvertenza
La circolazione improvvisa di acqua
fredda nel ritorno della caldaia può
provocare un momentaneo aumento
eccessivo della corsa dello Stirling.
Controllare in base allo schema dell'impianto se vi sono modifiche improvvise della portata volumetrica.
“422: State BCU
Eng bu incon„
Funzionamento
regolare
“423: State BCU
Supp bu inco„
Funzionamento
regolare
Comunicazione errata Controllare la linea verso la valvola
AR
tra il bruciatore Stirling gas e, se necessario, sostituire quee la regolazione
st'ultima.
Comunicazione errata Controllare il cavo tra l'elettrodo di
AR
accensione bruciatore Stirling e il
tra il bruciatore supplementare e la rego- trasformatore di accensione bruciatore Stirling. L'uscita “a„ del trasforlazione
matore di accensione deve trovarsi
sull'elemento in ceramica dell'elettrodo di accensione e l'uscita “b„ sulla
presa di terra.
Disinserire la tensione di rete e poi
reinserirla. Eseguire il riavvio.
Se non si è eliminato il guasto, sostituire la scheda stampata regolazione
(vedi pagina 97).
5677 879 IT
Diagnosi
Controllare il pettine cavi.
Verificare il funzionamento della
pompa di circolazione.
Se non si è eliminato l'errore, sostituire la scheda (vedi pagina 97).
94
Eliminazione dei guasti
Segnalazioni di guasto Vitotwin (continua)
Segnalazione di
guasto
Comportamento
dell'impianto
Causa
Rimedio
“424: Rep loss
flame Eng bu„
Bruciatore Stirling
bloccato
Spegnimento ripetuto
della fiamma del bruciatore Stirling
“425: Rep loss
flame Supp bu„
Bruciatore supple- Spegnimento ripetuto
mentare bloccato fiamma bruciatore
supplementare
Controllare l'alimentazione del gas.
UR
Controllare il tipo di gas impostato
(vedi pagina 37).
Controllare gli elettrodi (vedi pagiUR
na 43).
Verificare il funzionamento del regolatore combinato gas e del trasformatore di accensione.
Controllare il corretto inserimento
degli allacciamenti sull'apparecchiatura comando bruciatore.
Controllare il sistema adduzione aria
e scarico fumi. Accertarsi che non
abbia luogo alcun ricircolo gas di
scarico.
“428: Boiler flow
Eng bu„
Il bruciatore Stirling si disinserisce. Reset automatico quando la
portata volumetrica disponibile è di
nuovo sufficiente.
Portata volumetrica
minima per il funzionamento del bruciatore Stirling non raggiunta
Controllare la pressione dell'impianto.
Sfiatare l'impianto di riscaldamento.
Verificare il funzionamento della
pompa di circolazione.
Controllare il funzionamento della
valvola deviatrice a 3 vie.
Controllare i sensori temperatura e il
sensore di flusso.
“447: BX6 nessuna funzione„
Funzionamento
regolare
Errore sensore
B42/B31/B10: spina
non inserita correttamente.
Controllare l'allacciamento (vedi pagina 98).
AR
Sensore temperatura Controllare sensore e linea di colleinterna apparecchiatu- gamento (vedi pagina 101).
ra guasto.
Diagnosi
“457: BX7 nessuna funzione„
Sblocco
Segnalazioni di guasto rete di alimentazione elettrica
5677 879 IT
Gli errori sono provocati dalla rete di alimentazione
elettrica. Gli errori vengono azzerati automaticamente
non appena il funzionamento della rete di alimentazione elettrica rientra di nuovo nei valori di tolleranza
ammessi. Se gli errori si verificano di nuovo, far controllare l'impianto dell'edificio da personale specializzato. Se questo intervento non risolve il problema,
informare il gestore della rete elettrica.
95
Eliminazione dei guasti
Segnalazioni di guasto rete di alimentazione… (continua)
Spiegazione “Codice errore„:
Significato
Impedenza
Nessun errore (appare una sola volta in caso di
riavvio)
Tensione
Frequenza
0
0
0
Mancato raggiungimento
100
10
1
Superamento
200
20
2
—
30
—
Salto
400
—
—
Mancato raggiungimento e salto
500
—
—
Superamento e salto
600
—
—
Superamento valore medio di 10 minuti
Esempio:
Il codice di errore 122 indica il mancato raggiungimento del valore di impedenza, il superamento dei
valori di tensione e di frequenza.
5677 879 IT
Diagnosi
Avvertenza
L'errore “0„ viene visualizzato soltanto quando l'apparecchio è stato spento e riacceso.
96
Manutenzione
Sostituzione della scheda stampata regolazione
Istruzioni di montaggio separate
Per la richiesta del rimborso dell'imposta sull'energia
Prima di sostituire la scheda stampata regolazione,
rilevare il consumo di gas del bruciatore Stirling dall'ultimo giorno prestabilito.
Rilevamento della quantità consumata di gas:
Sottrarre dal valore “Gas portato in bruc„ (codifica
8345 in “Parametri diagnostica„) il valore “Gas portato in bruc 1„ (codifica 9114 in “Data giorno fisso„).
Annotarsi il valore calcolato per il conteggio.
Misurazione dell'energia termica erogata
Il sovvenzionatore è autorizzato a farsi indicare la
quantità di calore ceduta per il riscaldamento. Perciò
prima di sostituire la scheda stampata regolazione,
rilevare la quantità di calore ceduta per il riscaldamento dall'ultimo giorno prestabilito.
Determinazione della quantità di calore ceduta per il
riscaldamento:
Sottrarre dal valore “Calore consegnato
riscald„ (codifica 8346 in “Parametri diagnostica„) il
valore “Calore consegnato riscald 1„ (codifica 9105
in “Data giorno fisso„). Annotarsi il valore calcolato.
Controllo del sensore temperatura esterna
200
A
100
80
60
Radio
1 2 3 4
ATS B42/
B31/
Regolazione
B10
20
10
8
6
Fig. 58
-20
-10
0
Temperatura in °C
10
20
Manutenzione
1 2
B3
B
Resistenza in kΩ
40
30
Tipo di sensore: NTC 10 kΩ
Fig.57
1. Staccare la spina “2K„ dalla regolazione.
A Sensore temperatura esterna
B Box allacciamenti
2. Misurare la resistenza del sensore temperatura
esterna sulla spina staccata e confrontarla con la
curva caratteristica.
5677 879 IT
3. In caso di forte devianza dalla curva caratteristica:
scollegare i fili del sensore e ripetere la misurazione
direttamente sul sensore.
97
Manutenzione
Controllo del sensore temperatura esterna (continua)
4. Sostituire il cavo o il sensore temperatura esterna a
seconda dei risultati di rilevazione ottenuti.
Controllo dei sensori temperatura bollitore e del sensori temperatura accumulo
A
B
C
1 2
B3
D
2 b
BSB
Radio
B4 B41
1 2 3 4
1 2 3 4
ATS B42/
B31/
Regolazione
B10
Fig.59
A Sensore temperatura bollitore B3
B ■ Sonda mandata comune B10
Manutenzione
■
C Sensore temperatura accumulo B4
D Box allacciamenti
(sensore temperatura della mandata comune)
Sensore temperatura bollitore B31
20
1. Sfilare la spina del rispettivo sensore nel box allacciamenti.
10
8
6
2. Misurare la resistenza del sensore sulla spina staccata e confrontarla con la curva caratteristica.
3. Se il valore si discosta notevolmente, sostituire il
sensore.
4
Resistenza in kΩ
2
1
0,8
0,6
0,4
10
30
50
Temperatura in °C
90
110
Tipo di sensore: NTC 10 kΩ
5677 879 IT
Fig. 60
70
98
Manutenzione
Controllo del sensore temperatura caldaia
1. Staccare i cavi del sensore temperatura caldaia A
e misurare la resistenza.
A
Fig.61
20
2. Misurare la resistenza del sensore e confrontarla
con la curva caratteristica.
10
8
6
3. Se il valore si discosta notevolmente, sostituire il
sensore.
Pericolo
Il sensore è immerso direttamente nell'acqua
di riscaldamento (pericolo di ustioni).
Prima di sostituire il sensore scaricare la caldaia.
4
Resistenza in kΩ
2
1
0,8
0,6
0,4
10
30
50
Temperatura in °C
90
110
Tipo di sensore: NTC 10 kΩ
5677 879 IT
Manutenzione
Fig. 62
70
99
Manutenzione
Controllo del sensore temperatura del ritorno
1. Staccare i cavi del sensore temperatura del ritorno
B e misurare la resistenza.
A
Fig.63
20
2. Misurare la resistenza del sensore e confrontarla
con la curva caratteristica.
10
8
6
3. Se il valore si discosta notevolmente, sostituire il
sensore.
Pericolo
Il sensore è immerso direttamente nell'acqua
di riscaldamento (pericolo di ustioni).
Prima di sostituire il sensore scaricare la caldaia.
4
Resistenza in kΩ
1
0,8
0,6
0,4
10
30
50
Temperatura in °C
Fig. 64
70
90
110
Tipo di sensore: NTC 10 kΩ
5677 879 IT
Manutenzione
2
100
Manutenzione
Controllo del sensore temperatura interna apparecchiatura
1. Staccare i cavi del sensore temperatura interna
apparecchiatura A e misurare la resistenza.
A
Fig.65
20
2. Misurare la resistenza del sensore e confrontarla
con la curva caratteristica.
10
8
6
3. Se il valore si discosta notevolmente, sostituire il
sensore.
4
1
0,8
0,6
0,4
10
30
50
Temperatura in °C
Fig. 66
70
90
110
Tipo di sensore: NTC 10 kΩ
Manutenzione
Resistenza in kΩ
2
Controllo del sensore temperatura di mandata circuito di riscaldamento
5677 879 IT
Fig.67
101
Manutenzione
Controllo del sensore temperatura di mandata… (continua)
20
1. Sfilare la spina ? dal completamento per circuito
di riscaldamento con miscelatore.
10
8
6
2. Misurare la resistenza del sensore temperatura di
mandata sulla spina staccata e confrontarla con la
curva caratteristica.
4
3. In caso di forte devianza dalla curva caratteristica:
scollegare i fili del sensore e ripetere la misurazione
direttamente sul sensore.
Resistenza in kΩ
2
4. Sostituire il cavo o il sensore temperatura di mandata a seconda dei risultati di rilevazione.
1
0,8
0,6
0,4
10
30
50
Temperatura in °C
Fig. 68
70
90
110
Tipo di sensore: NTC 10 kΩ
Controllo del limitatore di temperatura
Se dopo un blocco non è possibile sbloccare l'apparecchiatura comando bruciatore nonostante la temperatura acqua di caldaia sia inferiore a circa 75°C, eseguire il seguente controllo:
1. Staccare i cavi dell'interruttore termico A.
2. Controllare la continuità dell'interruttore termico con
un tester.
3. Smontare l'interruttore termico difettoso.
4. Montare l'interruttore termico nuovo e inserire i cavi.
Fig.69
Controllo e sostituzione delle termocoppie
Controllo delle termocoppie
Eseguire il controllo in "Test ingressi/uscite", vedi
pagina 72:
■ La termocoppia “Temp.testa stirling B24„ (codifica
7764) ha una funzione di controllo e dovrebbe avere
una temperatura più bassa (rispetto a B25).
■ La termocoppia “Temp.testa stirling B25„ (codifica
7765) ha una funzione di limitazione e dovrebbe
avere una temperatura più alta (rispetto a B24).
Fa eccezione la segnalazione di guasto “286: Eng
head overtemp„ (vedi pagina 87).
5677 879 IT
Manutenzione
A
102
Manutenzione
Controllo e sostituzione delle termocoppie (continua)
Sostituzione delle termocoppie
11
0
A
A
B
C
Fig.70
4. Introdurre la nuova termocoppia A nella guaina
fino al contrassegno, stringere la vite di bloccaggio
B e inserire la spina Cn.
2. Applicare un contrassegno sulla nuova termocoppia
A a 110 mm dalla punta.
5. Rimuovere le protezioni per il trasporto.
Manutenzione
1. Applicare le protezioni per il trasporto al motore
Stirling per evitare danni nel corso della sostituzione (vedi pagina 18).
5677 879 IT
3. Staccare la spina C della termocoppia A, svitare
la vite di bloccaggio B e rimuovere la termocoppia.
103
Manutenzione
Controllo e sostituzione delle resistenze
1. Fare raffreddare il motore Stirling finché la temperatura della testata non diventa ≤ 50°C.
2. Disinserire la tensione di rete.
3. Staccare la spina A e misurare le resistenze.
Valore nominale resistenza: 15 Ω ±5 Ω.
4. Se necessario, sostituire le resistenze.
5. Solo per la resistenza B:
Smontare la lamiera laterale destra.
6. Svitare i dadi, smontare la resistenza difettosa B o
C e montare la nuova resistenza.
7. Collegare la resistenza nuova B o C alla spina.
B
C
8. Inserire la spina A della resistenza nella relativa
presa della regolazione.
A
Fig.71
Controllo dell'allacciamento degli interruttori di fine corsa
A
Manutenzione
A
Controllare il connettore e il cavo degli interruttori di
fine corsa A.
104
5677 879 IT
Fig.72
Liste dei singoli componenti
Panoramica dei moduli
Per ordinare i singoli componenti sono necessari i
seguenti dati:
■ N. di fabbrica (vedi targhetta tecnica A)
■ Modulo (vedi la presente lista dei singoli componenti)
■ Numero di posizione del componente singolo all'interno del modulo (vedi la presente lista dei singoli
componenti)
B
C
D
E
F
G
Singoli componenti
A
Fig.73
5677 879 IT
A
B
C
D
Targhetta tecnica
Modulo lamiere
Modulo sistema idraulico
Modulo unità Stirling
E Modulo termico con
Scambiatore di calore
Bruciatore
Valvola di distribuzione dell'aria
Linea gas/aria
F Modulo regolazione
G Altro
■
■
■
■
105
Liste dei singoli componenti
Modulo lamiere
0008
0007
0009
0009
0018
0010
0011
0019
0007
0013
0014
0009
0020
0018
0015
0007
0007
0006
0005
0004
0003
0002
0016
0006
0001
0012
0005
0009
0007
0004
0008
0005
Fig.74
5677 879 IT
Singoli componenti
0007
106
Liste dei singoli componenti
Modulo lamiere (continua)
Componente
0001
Lamiera anteriore
0002
Scritta Viessmann
0003
Scritta Vitotwin 300
0004
Materassino fonoassorbente lamiera anteriore
0005
Materassino fonoassorbente
0006
Materassino fonoassorbente
0007
Profilo a tenuta
0008
Lamiera laterale sinistra/destra
0009
Materassino fonoassorbente parte laterale
0010
Materassino fonoassorbente lamiera superiore
0011
Supporto condensatore
0012
Piedino cerniera
0013
Materassino fonoassorbente parete posteriore in alto
0014
Materassino fonoassorbente parete posteriore in basso
0015
Materassino fonoassorbente resistenze T3
0016
Boccola a membrana DG21
0017
Gommino di arresto
0018
Viti autofilettanti 4,8 x 9,5 (5 pezzi)
0019
Perno di centraggio
0020
Supporto valvola di distribuzione aria
5677 879 IT
Singoli componenti
Pos.
107
Liste dei singoli componenti
Modulo sistema idraulico
0028
0027
0015
0011
0011
0006
0002
0004
0026
0028
0031
0005
0007
0009
0026
0003
0026
0009
0029
0022
0023
0021
0008
0020
0030
0018
0021
0024
0010
0029
0003
0025
0019
0020
0021
0025
0021
0015
0011
0011
0017
0016
0013
0012
0003
Fig.75
5677 879 IT
Singoli componenti
0001
0003
0014
0009
0021
108
Liste dei singoli componenti
Modulo sistema idraulico (continua)
Componente
0001
Tubo flessibile sagomato per scambiatore di calore supplementare
0002
Tubo flessibile 10 x 1,5 x 1500
0003
Fascetta elastica DN 25 (5 pezzi)
0004
Tubo di allacciamento scambiatore di calore supplementare
0005
Kit anelli di bloccaggio (2 pezzi)
0006
Interruttore termico
0007
Tubo di allacciamento mandata riscaldamento
0008
Flangia di raccordo acqua calda
0009
Guarnizione A 17 x 24 x 2 (5 pezzi)
0010
Manometro
0011
Clip 7 8 (5 pezzi)
0012
Tubo flessibile 19 x 230 ondulato
0013
Boccola a membrana
0014
Raccordo ritorno riscaldamento pompa circuito di riscaldamento
0015
Sensore temperatura
0016
Clip 7 18 (5 pezzi)
0017
Valvola di sicurezza 3 bar
0018
Tubo di allacciamento ritorno del circuito di riscaldamento
0019
Pompa di circolazione
0020
Sfiato per pompa ritorno del circuito di riscaldamento
0021
Guarnizione 23 x 30 x 2 (5 pezzi)
0022
Tubo di allacciamento flussostato
0023
Flussostato
0024
Controdado G 3/4
0025
Motore pompa di circolazione UPM3 15-75
0026
O-Ring 17,86 x 2,62 (5 pezzi)
0027
Rubinetto di sfiato G 3/8
0028
O-Ring 20,63 x 2,62 (5 pezzi)
0029
Clip 7 10 (5 pezzi)
0030
Guarnizione manometro
0031
Clip tubo 7 18
5677 879 IT
Singoli componenti
Pos.
109
Liste dei singoli componenti
Modulo unità Stirling
0016
0025
0006
0008
0016
0026
0027
0028
0028
0026
0028
0027
0011
0010
0011
0014
0014
0019
0012
0011
0014
0002
0005
0024
0022
0021
0019
0008
0014
0022
0023
0020
0011
0015
0018
0004
0013
0017
0017
0029
0018
0004
0001
0002 - 0023
0004
0022
0020
0005
0005
0003
0004
0009
0023
0022
0019
0007
0019
0019
5677 879 IT
Singoli componenti
Fig.76
110
Liste dei singoli componenti
Modulo unità Stirling (continua)
Componente
0001
Motore Stirling
0002
Sede bruciatore circolare raffreddata
0003
Guarnizione Stirling/bruciatore circolare (parte di usura)
0004
Molla Stirling
0005
Arresto di gomma
0006
Bruciatore circolare
0007
Tubo flessibile sagomato per lamiera
0008
Guarnizione bruciatore circolare
0009
Fascetta
0010
Elettrodo di accensione Stirling
0011
Guarnizione elettrodo Stirling
0012
Elettrodo di ionizzazione Stirling
0013
Anello di montaggio
0014
Dado allungato M4 x 25 (2 pezzi)
0015
Spina piatta 6,3 x 0,8 - 45°
0016
Guarnizione gas di scarico
0017
Interruttore termico Stirling
0018
Termocoppie
0019
Fascetta elastica DN 25 (5 pezzi)
0020
Anello di bloccaggio (2 pezzi)
0021
Tubo flessibile sagomato ritorno riscaldamento Stirling
0022
O-Ring 17,86 x 2,62 (5 pezzi)
0023
Spina angolare a innesto 90°
0024
Sensore temperatura fumi
0025
Calotta isolante bruciatore circolare
0026
Isolamento interno bruciatore circolare
0027
Anello di fissaggio isolamento termico
0028
Cordone di guarnizione bruciatore circolare
0029
Dado per rivetto cieco in neoprene M5 x 15 (2 pezzi)
0030
Tampone Stirling in alto
0031
Tampone Stirling in basso
5677 879 IT
Singoli componenti
Pos.
111
Liste dei singoli componenti
Modulo termico
0008
0007
0006
0005
0001
0002
0003
0009
0004
0011
0010
0012
0013
Fig.77
5677 879 IT
Singoli componenti
0014
112
Liste dei singoli componenti
Modulo termico (continua)
Componente
0001
Scambiatore di calore
0002
Bruciatore cilindrico Matrix
0003
Valvola di distribuzione dell'aria
0004
Linea gas/aria
0005
Guarnizione gas di scarico
0006
Raccordo caldaia 60/100
0007
Tappo di chiusura per raccordo caldaia
0008
Guarnizione DN 60
0009
Tubo flessibile per condensa
0010
Sifone
0011
Interruttore di livello
0012
Tubo flessibile 19 x 230 ondulato
0013
Boccola a membrana
0014
Supporto sifone
5677 879 IT
Singoli componenti
Pos.
113
Liste dei singoli componenti
Modulo scambiatore di calore
0002
0007
0013
0008
0002
0002
0008
0005
0001
0002 - 0008
0006
0004
0003
0010
0009
0011
5677 879 IT
Singoli componenti
Fig.78
114
Liste dei singoli componenti
Modulo scambiatore di calore (continua)
Componente
0001
Scambiatore di calore
0002
O-Ring 20,63 x 2,62 (5 pezzi)
0003
Blocco termoisolante
0004
Distanziale parete
0005
Parete
0006
Vite cilindrica M5 x 8 (5 pezzi)
0007
Raccordo a gomito ritorno riscaldamento in ottone
0008
Supporto scambiatore di calore (kit)
0009
Anello di protezione parete posteriore
0010
Guarnizione tubo fumi Stirling
0011
Tubo fumi Stirling
0013
Lamiera flusso
5677 879 IT
Singoli componenti
Pos.
115
Liste dei singoli componenti
Modulo bruciatore
0005
0005
0002
0001
0004
0014
0012
0003
0004
0005
0006
0001
0004
0007
0009
0012
0014
0013
0011
0012
0014
0010
0007
0008
0007
0009
0009
5677 879 IT
Singoli componenti
Fig.79
116
Liste dei singoli componenti
Modulo bruciatore (continua)
Componente
0001
Guarnizione del bruciatore 7 187 (pezzo soggetto ad usura)
0002
Anello termoisolante
0003
Corpo fiamma cilindrico Vitotwin
0004
Guarnizione corpo fiamma Vitotwin
0005
Supporto in lamiera anello termoisolante (2 pezzi)
0006
Portina bruciatore (premontaggio)
0007
Guarnizione flangia portina bruciatore (pezzo soggetto ad usura)
0008
Flangia di raccordo miscela gas/aria
0009
Anello di tenuta 27,0 x 38,0 x 3,0
0010
Spina piatta (10 pezzi)
0011
Elettrodo di ionizzazione (pezzo soggetto ad usura)
0012
Guarnizione elettrodo di ionizzazione (5 pezzi)
0013
Blocco elettrodi di accensione
0014
Guarnizione elettrodo di accensione (5 pezzi)
5677 879 IT
Singoli componenti
Pos.
117
Liste dei singoli componenti
Modulo valvola di distribuzione dell'aria
0004
0001
0003
Fig.80
5677 879 IT
Singoli componenti
0002
118
Liste dei singoli componenti
Modulo valvola di distribuzione dell'aria (continua)
Componente
0001
Valvola di distribuzione dell'aria
0002
Ventilatore NRG 118 24 V 65 W
0003
O-Ring 58 × 2,5
0004
Motoriduttore 24 V– 0,22 W
5677 879 IT
Singoli componenti
Pos.
119
Liste dei singoli componenti
Modulo linea gas/aria
0005
0007
0002
0004
0007
0007
0004
0006
0007
0002
0002
0022
0007
0004
0002
0005
0004
0007
0003
0010
0007
0002
0019
0007
0010
0009
0007
0007
0001
0008
0007
0007
0012
0020
0011
0007
0007
0013
0007
0017
0012
0007
0007
0007
0021
0007
0007
0007
0015
0007
0007
0013
0007
0018
0014
Fig.81
0007
5677 879 IT
Singoli componenti
0016
120
Liste dei singoli componenti
Modulo linea gas/aria (continua)
Pos.
Componente
0001
Tubo di allacciamento gas bruciatore supplementare
0002
Anello di tenuta 27,0 x 38,0 x 3,0
0003
Flangia doppia
0004
O-Ring 51,94 x 3,53
0005
Miscelatore G 3/4
0006
Tubo di allacciamento gas bruciatore circolare
0007
Guarnizione A 17 x 24 x 2 (5 pezzi)
0008
Tubo di allacciamento gas miscelatore bruciatore Stirling
0009
Tubo di allacciamento gas miscelatore bruciatore supplementare
0010
Diaframma gas G20
0011
Regolatore combinato gas bruciatore supplementare
0012
Trasformatore di accensione TQG 42
0013
Vite 35 x 16 (5 pezzi)
0014
Tubo gas bruciatore Stirling regolatore combinato gas
0015
Raccordo a T attacco gas
0016
Tubo di allacciamento gas miscelatore bruciatore Stirling
0017
Tubo di allacciamento gas Vitotwin
0018
Flangia di raccordo acqua calda
0019
Tubo di raccordo
0020
■
■
■
■
Livella sferica
Diaframma gas G 25 (2 pezzi)
Diaframma gas G 31 (2 pezzi)
Guarnizione A 17 x 24 x 2 (4 pezzi)
Regolatore combinato gas bruciatore Stirling
0022
Tubi di raccordo
5677 879 IT
Singoli componenti
0021
121
Liste dei singoli componenti
Modulo regolazione
0023
0019
0050
0022
0021
0040
0022
0023
0020
0018
0010
0009
0049
0053
0014
0035
0034
0017
0014
0013
0006
0004
0003
0001
0048
0044
0035
0024
0017
0014
0006
0004
0003
0052
0051
0042
0013
0016
0002
0001
0035
0012
0003
0044
0043
0042
0041
0043
0024
0004
0008
0006
0007
0005
0044
0041
0024
0017
0045
0011
0026
0036
0025
0028
0032
0029
0033
0039
0046
0047
Fig.82
0037
0038
0027
0030
0031
5677 879 IT
Singoli componenti
0015
122
Liste dei singoli componenti
5677 879 IT
Pos.
Componente
0001
Involucro della regolazione
0002
Scheda Vitotwin RVC 32
0003
Elemento scorrevole a sinistra
0004
Elemento scorrevole a destra
0005
Unità di servizio
0006
Base cerniera
0007
Alloggiamento interruttore di protezione apparecchiatura
0008
Interruttore di protezione apparecchiatura 3120-F31G
0009
Contatore di energia elettrica ALD1 32 A
0010
Lamiera di sostegno contatore di energia elettrica
0011
Pressostato a 2 poli
0012
Supporto manometro
0013
Copertura scheda
0014
Profilo a tenuta
0015
Alloggiamento passacavi
0016
Parete posteriore involucro regolazione
0017
Interruttore per l'allacciamento rete
0018
Resistenza VHPR 300 H
0019
Resistenza VHPR 100 H
0020
Condensatore
0021
ENS Vitotwin
0022
Coperchio dell'involucro ENS
0023
Involucro ENS parte inferiore
0024
Vite autofilettante ST 4,8 x 100
0025
Pettine cavi alimentatore SP110 ENS
0026
Fascio cavi LV X205 X204
0027
Cavo a conduttori GNYE condensatore
0028
Cavo a 2 conduttori per segnale interruttore di sovraccarico
0029
Pettine cavi alimentatore SP110 24 V
0030
Interruttore di sovraccarico Stirling
0031
Cavo piano EM l = 400 mm
0032
Corda con gancio
0033
Condensatore a Y 2 x 27 nF
0034
Guarnizione ad anello
0035
Materassino di tenuta copertura del manometro
0036
Cavo di alimentazione dalla rete 230 V~
0037
Cavo contatore con isolamento aggiuntivo
0038
Cavo collegamento est. LV con connettore
0039
Allacciamento rete fissato
0040
Copertura condensatore
0041
Manopola unità di servizio
0042
Rivestimento esterno unità di servizio
0043
Coperchio interfaccia service
0044
Guaina
0045
Tubo di protezione 25 - 29, l = 680 mm
Singoli componenti
Modulo regolazione (continua)
123
Liste dei singoli componenti
Modulo regolazione (continua)
Componente
0046
Tubo di protezione 10 - 13, l = 280 mm
0047
Tubo di protezione 5 - 8, l = 200 mm
0048
Guarnizione tasto reset
0049
Box di allacciamento sensori
0050
Sensore temperatura esterna NTC
0051
Cavo di collegamento pompa CR
0052
Cavo PWM
0053
Fermacavi
5677 879 IT
Singoli componenti
Pos.
124
Liste dei singoli componenti
5677 879 IT
Singoli componenti
Modulo regolazione
125
Liste dei singoli componenti
Modulo varie
0011
0009
0008
0001
0010
0002
0003
0004
0006
0005
0007
5677 879 IT
Singoli componenti
Fig.83
126
Liste dei singoli componenti
Modulo varie (continua)
Componente
0001
Vernice spray vitosilber
0002
Penna per ritocchi vitosilber (argento)
0003
Grasso lubrificante speciale
0004
Istruzioni di montaggio e di servizio
0005
Istruzioni di montaggio telecomando radio
0006
Istruzioni d'uso
0007
Esempi di impianti
0008
Protezione per il trasporto
0009
Calibro
0010
Livella sferica
0011
Fascetta per tubo 7 270 - 290 x 9
5677 879 IT
Singoli componenti
Pos.
127
Descrizione delle funzioni
Mediante la regolazione viene determinato un valore
nominale della temperatura acqua di caldaia in funzione dei seguenti parametri:
■ Temperatura esterna
■ Curva di riscaldamento
■ Valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria.
Il valore nominale della temperatura acqua di caldaia
così determinato viene trasmesso all'apparecchiatura
comando bruciatore. L'apparecchiatura comando bruciatore stabilisce in base alla temperatura nominale e
reale dell'acqua di caldaia il grado di modulazione e
agisce di conseguenza sui bruciatori.
La temperatura acqua di caldaia viene limitata dal termostato elettronico di blocco (82°C, tarabile nella codifica 2212) e dal limitatore di temperatura (100°C).
Sequenza bruciatori
In caso di richiesta di calore viene avviato prima il bruciatore Stirling. Se non si raggiunge il valore nominale
della temperatura acqua di caldaia o in caso di un'ulteriore diminuzione della temperatura, dopo un certo
tempo viene inserito anche il bruciatore supplementare. L'inserimento del bruciatore supplementare
dipende in questo caso dalle impostazioni delle codifiche 3208, 3209 e 3216 (vedi pagina 132).
In caso di guasto al bruciatore Stirling, il bruciatore
supplementare viene inserito immediatamente.
B4
C
4K
G
D
4K
A
B
TB
5K
8K
E
F
Fig.84
A Temperatura serbatoio d'accumulo acqua di riscalB
C
D
E
damento
Bruciatore Stirling disinserito
Bruciatore supplementare disinserito
Bruciatore Stirling inserito
Valore nominale della temperatura di mandata
riscaldamento
F Bruciatore supplementare inserito
G Con Vitotwin 350-F: 8 K
TB Temperatura differenziale (stato di fornitura 8 K)
Codifiche 830, 1130 e 1430
Sequenza del bruciatore con produzione d'acqua calda sanitaria
Produzione d'acqua calda sanitaria con
sensore temperatura bollitore B3
Produzione d'acqua calda sanitaria con
sensore temperatura bollitore B3 in B31
Bruciatore Stirling inserito
T a B3 < Tnom detratta la metà di SD
T a B3 < Tnom
e
T a B31 < Tnom detratto SD
Bruciatore supplementare disinserito
T a B3 < Tnom – SD
T a B3 < Tnom detratto SD
Bruciatore Stirling disinserito
T a B3 = Tnom
T a B3 = Tnom
e
T a B31 = Tnom
Bruciatore supplementare disinserito
T a B3 = Tnom
T a B3 = Tnom
e
T a B31 = Tnom
5677 879 IT
Funzioni
Regolazione temperatura caldaia
128
Descrizione delle funzioni
T
Temperatura misurata
Tnom Valore nominale temperatura acqua calda sanitaria nel funzionamento a regime normale: codifica
1610.
SD
Valore nominale temperatura acqua calda sanitaria nel funzionamento a regime ridotto: codifica
1612.
in codifica 5024 differenziale d'intervento prescritto, stato di consegna 5K
Accensione ottimizzata
Affinché sia disponibile calore a sufficienza all'inizio del
funzionamento con temperatura ambiente normale, si
può far avviare il bruciatore Stirling fino a 4 ore prima
(stato di fornitura). La regolazione rileva il momento
effettivo di avviamento e lo ottimizza in una funzione di
memorizzazione. Il primo momento possibile di avvio
può essere impostato nelle codifiche 789, 1089 e
1389.
Il momento dell'avvio del bruciatore supplementare si
può impostare nelle codifiche 790, 1090 e 1390 (stato
di fornitura 0 min).
Per la produzione d'acqua calda sanitaria il bruciatore
può essere avviato 1 ora prima (stato di fornitura). Il
primo momento possibile di avvio può essere impostato nella codifica 5011.
Arresto ottimizzato
Per un'ottimizzazione ai fini energetici, la regolazione
determina il primo orario di fine programmazione possibile dei bruciatori in una funzione di memorizzazione.
L'orario di fine programmazione dei bruciatori può
essere impostato nelle codifiche 791, 1091 e 1391
(stato di fornitura 60 min).
Comportamento di modulazione
Il comportamento di modulazione del Vitotwin viene
influenzato prevalentemente dalla codifica 4734. Nella
codifica 4734 si imposta l'incremento del valore nominale della temperatura di caldaia rispetto al valore
nominale della temperatura accumulo. Quando più è
basso l'incremento, tanto maggiore sarà l'anticipo della
modulazione del Vitotwin alla fine della fase di caricamento.
Su impianti con esclusione idraulica la potenza di trasmissione dello scambiatore di calore dipende anche
dall'incremento del valore nominale della temperatura
di caldaia. In caso di funzionamento con serbatoio
d'accumulo acqua di riscaldamento inferiore
(Vitotwin 350-F) non è quindi consentito ridurre il
valore nominale impostato nello stato di fornitura con
la codifica 4734.
Funzione di prova manutentore
Premendo il tasto di funzione manutentore ("Funzione
spazzacamino"), l'apparecchio commuta su un modo
operativo speciale. Sul display appare “ª„. Se il Vitotwin era in funzione, viene spento il bruciatore supplementare. Con la manopola “J„ avviare i bruciatori e
impostare la potenza (vedi pagina 47).
Al termine delle misurazioni uscire dalla funzione di
prova manutentore ("Funzione spazzacamino") premendo l'apposito tasto oppure automaticamente dopo
20 min tramite “time out„.
5677 879 IT
Funzione di richiesta di corrente
Quando si attiva la funzione di richiesta di corrente
viene inserito una volta il bruciatore Stirling, finché non
è stata raggiunta la temperatura prestabilita nella codifica 1610 per il sensore temperatura bollitore B3 più
10 K. L'aumento viene limitato dal valore nominale
della temperatura acqua calda sanitaria massima
impostato. Se l'intervallo della funzione di richiesta di
corrente non è ancora scaduto, continua la fase di
riscaldamento fino alla temperatura di 60°C prestabilita
per il sensore temperatura accumulo B4. L'intervallo
della funzione di richiesta di corrente può essere impostato nella codifica 6282. Lo stato di fornitura è di 2 h.
129
Funzioni
Regolazione temperatura caldaia (continua)
Descrizione delle funzioni
Regolazione temperatura caldaia (continua)
È possibile collegare al bollitore il sensore temperatura
bollitore B31 (possibile ad es. con Vitocell 300-B). Nel
funzionamento regolare il bollitore viene portato al
valore nominale per la temperatura acqua calda sanitaria del rispettivo programma d'esercizio (funzionamento a regime normale o funzionamento a regime
ridotto) del sensore B3. Il sensore temperatura bollitore B31 non viene analizzato nel funzionamento regolare. Se è attivata la funzione di richiesta di corrente,
ha luogo la richiesta di calore per il raggiungimento del
valore nominale per la temperatura acqua calda sanitaria impostato nella codifica 1610 del sensore temperatura bollitore B31 più 10 K. Se il sensore temperatura bollitore B31 non è presente, avviene la richiesta
di calore per il sensore temperatura bollitore B3 più
10 K. L'aumento viene limitato dal valore nominale
della temperatura acqua calda sanitaria massima
impostato. Se l'intervallo della funzione di richiesta di
corrente (2 h) non è ancora scaduto, viene riscaldato il
serbatoio d'accumulo acqua di riscaldamento fino alla
temperatura di 60°C prestabilita per il sensore temperatura accumulo B4.
Possibilità di attivazione:
■ Tasto per la funzione di richiesta di corrente sul
telecomando
■ Programma orario 5 (impostare le fasce orarie nella
codifica da 600 a 606)
■ Richiesta dall'esterno tramite contatto di inserimento:
effettuare il collegamento all'ingresso EX1 o EX2 del
completamento 230 V. Impostare “Richiesta utility
elettr„ nella codifica 5980 o 5982.
■ Richiesta dall'esterno attraverso le prese radio:
effettuare il collegamento all'ingresso EX1 della
regolazione attraverso il box relè. Impostare
“Richiesta utility elettr„ nella codifica 5980.
Limitazione della potenza elettrica
Nel funzionamento regolare è possibile limitare la
potenza elettrica massima. Nella codifica 3313 si può
impostare la potenza elettrica massima tra 600 W e
1000 W a passi di 1 W. In caso di riscaldamento forzato provocato dalla funzione di richiesta di corrente si
punta a raggiungere la potenza elettrica max. di
1000 W.
Sequenza programma
Attenzione: se la potenza elettrica viene ridotta, diminuisce anche la potenzialità termica complessiva del
Vitotwin.
Se non c'è fabbisogno di calore o è necessario poco
calore, il Vitotwin funziona alla potenzialità minima. Se
la funzione di richiesta di corrente genera un riscaldamento forzato, viene abilitata la potenza elettrica max.
(1000 W). Se è necessaria una potenzialità superiore,
viene abilitato il bruciatore supplementare.
Nel funzionamento regolare si punta a raggiungere la
potenza elettrica preimpostata. Se è necessaria una
potenzialità superiore, viene abilitato il bruciatore supplementare.
Funzionamento con il serbatoio d'accumulo acqua di riscaldamento inferiore (Vitotwin 350-F)
Per il funzionamento con serbatoio d'accumulo acqua
di riscaldamento inferiore si deve impostare la tipologia
dell'impianto 5 nell'indirizzo di codifica 5700. A causa
della separazione sistema vengono adattati alcuni
parametri del regolatore. Il flussostato viene attivato.
Questa tipologia dell'impianto corrisponde altrimenti
alla tipologia dell'impianto 2.
5677 879 IT
Funzioni
Esempio di impianto 5 (Vitotwin 350-F)
130
Descrizione delle funzioni
Regolazione temperatura caldaia (continua)
La regolazione del generatore di calore supplementare
ha luogo in base al valore nominale della temperatura
di mandata dei circuiti di riscaldamento. Il consenso ha
luogo tramite l'allacciamento QX4 del Vitotwin 300-W
all'inserimento dall'esterno della regolazione del circuito di caldaia e di riscaldamento. Il consenso ha
luogo solo se la potenza del Vitotwin 300-W supera il
valore impostato nell'indirizzo di codifica 3691 (stato di
fornitura: 80%) o se il valore reale temperatura di mandata scende notevolmente.
Tramite le codifiche 3700 e 3701 si può bloccare il
generatore di calore supplementare in un campo di
temperatura esterna selezionato (stato di fornitura "- -", generatore di calore supplementare sempre abilitato
o nessuna limitazione).
Tramite la codifica 3723 è possibile, su richiesta, inserire con ritardo il generatore di calore supplementare
(stato di fornitura "- - -", funzione disattivata).
Se il tipo di generatore di calore supplementare è stato
impostato tramite la codifica 3750, sul display viene
segnalato in modo corrispondente.
■ Criterio di inserimento:
Se il valore reale temperatura di mandata sulla
sonda mandata comune B10 (sensore temperatura
della mandata comune) scende del valore “Diff
commutaz ON„ sotto il valore nominale, viene commutata la valvola deviatrice (allacciamento QX2) e
alimentata la caldaia. Il consenso bruciatore del
generatore di calore supplementare ha luogo una
volta raggiunto il valore “Integrale commutaz.
„ (codifica 3720).
Durante il consenso per il generatore di calore supplementare viene aumentato di 10 K il valore nominale della temperatura di mandata del
Vitotwin 300-W (codifica 3690) in modo da impedirne
il disinserimento o la modulazione.
■
Criterio di disinserimento:
Se il valore reale temperatura di mandata sulla
sonda mandata comune B10 (sensore temperatura
della mandata comune) supera del valore “Diff.
Commut. OFF„ (codifica 3722) il valore nominale, il
consenso bruciatore viene bloccato. La valvola
deviatrice viene commutata al termine del periodo
per il ritardo nello spegnimento.
Generatore di calore supplementare e produzione
d'acqua calda sanitaria
Il generatore di calore supplementare viene abilitato
per la produzione d'acqua calda sanitaria solo se non
è possibile mettere in funzione il Vitotwin 300-W (codifica 3692), ad es. in seguito a un guasto.
Caldaia a combustibili solidi come generatore di calore supplementare
Il serbatoio d'accumulo supplementare viene inserito
mediante la Vitosolic (regolazione ΔT).
La codifica 5982 deve essere impostata su “Blocco
bruciatore supplement.„ e la codifica 5894 su
“Attuatore ACS Q3„.
Finché la temperatura di mandata della caldaia a combustibili solidi è sufficiente, il bruciatore supplementare
del Vitotwin 300-W resta bloccato.
Regolazione temperatura bollitore
Con la codifica 3213 è possibile modificare i criteri di
abilitazione per tutti e due i bruciatori in modo da ottimizzare i tempi di funzionamento dei bruciatori.
5677 879 IT
La produzione d'acqua calda sanitaria ha inizio quando
la temperatura bollitore è di 2 K inferiore al valore
nominale e termina quando si è raggiunto il valore
nominale.
Allo stato di fornitura i due bruciatori vengono inseriti
entrambi con ritardo.
131
Funzioni
Caldaia a gasolio/gas come generatore di calore supplementare
Descrizione delle funzioni
Regolazione temperatura bollitore (continua)
Possibilità d'impostazione:
“Nessuna limitazione„
Criteri di abilitazione uguali come per il riscaldamento.
■ “Solo bruciatore stirling„
Per la produzione d'acqua calda sanitaria viene abilitato soltanto il bruciatore Stirling. Solo se subentra
un guasto a questo bruciatore, viene abilitato il bruciatore supplementare.
■ “ACS stirling 1 volta giorno„
Per la prima produzione d'acqua calda sanitaria della
giornata viene abilitato soltanto il bruciatore Stirling.
Solo se subentra un guasto a questo bruciatore,
viene abilitato il bruciatore supplementare.
Non ci sono limitazioni di abilitazione per tutte le altre
produzioni d'acqua calda sanitaria della giornata.
■ “Primo stirling o bruc suppl„
Per la prima produzione d'acqua calda sanitaria della
giornata viene abilitato soltanto il bruciatore Stirling.
Solo se subentra un guasto a questo bruciatore,
viene abilitato il bruciatore supplementare.
Per tutte le successive produzioni d'acqua calda
sanitaria della giornata viene abilitato solo il bruciatore supplementare (a meno che il bruciatore Stirling
non sia già in funzione).
Alla voce “Tempo blocco aus.rich.buffer„ (codifiche
3216) si può impostare per quanto tempo può funzionare il bruciatore Stirling dopo l'avviamento per raggiungere il valore nominale temperatura acqua di caldaia senza che venga inserito anche il bruciatore supplementare. Per “Tempo cons.min.mod.bruc'suppl.
„ (codifica 3208) la potenza del bruciatore supplementare è limitata al valore minimo. Dopo l'avvio del bruciatore supplementare viene calcolato un nuovo integrale tempo-temperatura. Quando questo raggiunge il
valore “Integr.cons.modul.bruc'suppl.„ (codifica
3209), ha inizio la modulazione del bruciatore supplementare. Queste tre codifiche si riferiscono al riscaldamento. La produzione d'acqua calda sanitaria non ne è
interessata. I valori preimpostati sono previsti per soddisfare i requisiti in una casa mono e bifamiliare.
Con la codifica 3203 si può modificare il ritardo d'inserimento del bruciatore supplementare per la produzione d'acqua calda sanitaria: più è basso il valore,
maggiore sarà il ritardo nell'inserimento. Stato di fornitura: inserimento immediato (100%).
La precedenza alla produzione d'acqua calda sanitaria
può essere impostata nella codifica 1630. Per la produzione d'acqua calda sanitaria si può scegliere tra
precedenza assoluta e precedenza proporzionale
(stato di fornitura). Con la precedenza proporzionale,
al raggiungimento della temperatura nominale dell'acqua calda sanitaria vengono chiusi parzialmente i
miscelatori dei circuiti di riscaldamento a seconda del
fabbisogno di calore. Se la potenzialità del bruciatore
Stirling non è sufficiente per raggiungere la temperatura nominale dell'acqua calda sanitaria, viene inserito
il bruciatore supplementare anche se bloccato.
Al termine della produzione d'acqua calda sanitaria l'energia in eccedenza viene utilizzata per il riscaldamento (opportuno solo per il funzionamento con il serbatoio d'accumulo acqua di riscaldamento polivalente).
La precedenza proporzionale è consigliata perché
durante la produzione d'acqua calda sanitaria i circuiti
di riscaldamento continuano ad essere alimentati dal
serbatoio d'accumulo acqua di riscaldamento. Inoltre
determina un funzionamento senza interruzioni al termine della produzione d'acqua calda sanitaria.
Codifiche che influiscono sulla regolazione temperatura bollitore:
1620, 1630, 1640, 1641, 1642.
Per la descrizione vedi lo schema generale delle codifiche.
Programmi orari
La produzione d'acqua calda sanitaria può variare fino
a 3 volte al giorno tra temperatura acqua calda sanitaria normale e temperatura acqua calda sanitaria ridotta
(3 fasce orarie).
Per tutti i giorni della settimana è stata impostata in
fabbrica la fascia oraria 1 dalle 6:00 alle 22:00, vale a
dire che in questo arco di tempo l'acqua sanitaria viene
riscaldata alla temperatura impostata.
132
Affinché sia disponibile acqua calda a partire ad es.
dalle ore 6:00, si può anticipare l'avviamento del bruciatore di ½ - 4 h (codifica 5011, lo stato di fornitura è
1 h).
5677 879 IT
Funzioni
■
Descrizione delle funzioni
Regolazione temperatura bollitore (continua)
Il valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria può essere impostato in un campo compreso tra
8 e 60°C.
Valore nominale temperatura acqua calda sanitaria nel
funzionamento a regime normale: codifica 1610.
Valore nominale temperatura acqua calda sanitaria nel
funzionamento a regime ridotto: codifica 1612.
Funzione supplementare produzione d'acqua calda sanitaria
Durante la funzione aggiuntiva della produzione d'acqua calda sanitaria è inserito escusivamente il bruciatore supplementare.
Con la funzione supplementare attiva per la produzione d'acqua calda sanitaria (codifica 1640), il bollitore viene riscaldato a orari prestabiliti (codifiche 1641,
1642, 1644) al valore nominale funzione supplementare per la produzione d'acqua calda sanitaria (codifica
1645). Il valore nominale funzione supplementare per
la produzione d'acqua calda sanitaria viene mantenuto
per un tempo di attesa di 10 min. Se è inserita la funzione supplementare per la produzione d'acqua calda
sanitaria pompa di ricircolo (codifica 1647), questa
pompa viene inserita durante tale funzione. Se la produzione d'acqua calda sanitaria è disinserita, la relativa funzione supplementare verrà 'recuperata' alla riattivazione della produzione d'acqua calda sanitaria.
Avvertenza
Quando è attiva la funzione supplementare per la produzione d'acqua calda sanitaria, nei punti di erogazione esiste il pericolo di ustioni.
Protezione antigelo
Se la temperatura nel bollitore scende a 5°C, l'acqua
sanitaria viene riscaldata a 8°C.
Regolazione circuito di riscaldamento
Il valore nominale della temperatura di mandata dei
circuiti di riscaldamento si determina con i parametri
seguenti:
■ Temperatura esterna
■ Valore nominale di temperatura ambiente
Programma d'esercizio
Curva di riscaldamento
La temperatura di mandata dei circuiti di riscaldamento
con miscelatore viene regolata tramite apertura e chiusura graduali del miscelatore.
■
■
Indirizzi di codifica che influiscono sulla regolazione circuito di riscaldamento:
830, 1130, 1430
Per la descrizione vedi lo schema generale delle codifiche.
Programmi orarie
Per tutti i giorni della settimana è stata impostata in
fabbrica la fascia oraria 1 dalle 6:00 alle 22:00, vale a
dire che in questo arco di tempo gli ambienti vengono
riscaldati a temperatura ambiente normale.
5677 879 IT
Il riscaldamento può variare fino a 3 volte al giorno tra
temperatura ambiente normale e temperatura
ambiente ridotta (3 fasce orarie).
133
Funzioni
Valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria
Descrizione delle funzioni
Regolazione circuito di riscaldamento (continua)
Per adattare la regolazione all'edificio e all'impianto di
riscaldamento, si deve impostare la curva di riscaldamento. L'andamento della curva di riscaldamento
determina il valore nominale della temperatura acqua
di caldaia in funzione della temperatura esterna. Per
ulteriori informazioni sull'impostazione della curva di
riscaldamento vedi pagina 48.
La regolazione ha luogo in base alla temperatura
esterna media risultante dalla temperatura esterna
effettiva e da quella elaborata.
'Valore limite riscald. diurno
Indirizzi di codifica: 732, 1032, 1332
Il riscaldamento viene inserito o disinserito in base alla
temperatura esterna nell'arco della giornata.
Il circuito di riscaldamento (pompa circuito di riscaldamento) viene disinserito automaticamente quando la
temperatura esterna attuale supera il valore comfort
impostato meno la differenza impostata (limite di
riscaldamento diurno). Sul display del telecomando
appare visualizzato ECO.
Valore limite estate/inverno
Indirizzi di codifica: 730, 1030, 1330
Il riscaldamento viene inserito o disinserito in base alle
condizioni climatiche esterne nell'arco dell'anno.
Il circuito di riscaldamento (pompa circuito di riscaldamento) viene disinserito automaticamente quando la
temperatura esterna supera il valore impostato. Il funzionamento si basa sulla temperatura esterna elaborata.
Regolazione della temperatura di mandata
La temperatura acqua di caldaia viene regolata di una
temperatura differenziale (stato di fornitura 8 K) al di
sopra della temperatura di mandata necessaria di volta
in volta.
La temperatura differenziale si può regolare tramite gli
indirizzi di codifica 830, 1130 e 1430.
La temperatura di mandata viene limitata:
■ Verso l'alto mediante il termostato elettronico di massima.
Campo di taratura compreso tra 8 e 95°C (indirizzi di
codifica 741, 1041, 1341).
■ Verso il basso mediante il termostato elettronico di
minima.
Campo di taratura compreso tra 8 e 95°C (indirizzi di
codifica 740, 1040, 1340).
Avvertenza
In presenza di riscaldamenti a pavimento si deve
impiegare anche un termostato di blocco.
Protezione antigelo
A temperature esterne inferiori a +1,5°C viene garantita una temperatura di mandata compresa tra 3 e
35°C.
Per la modifica della taratura vedi indirizzi di codifica
714, 1014 e 1314.
Tipo regolatore ambiente
Indirizzi di codifica: 759, 1059, 1359
Il modo di intervento dell'apparecchio viene adattato
considerando l'inerzia di diversi sistemi di riscaldamento e dell'isolamento termico dell'edificio.
5677 879 IT
Funzioni
Curva di riscaldamento
134
Schema allacciamento elettrico e cablaggio
F1
T6,3A
250V
2 - H5
1-2
X500
A
B
C
D
F
Allegato
E
X109
Vitotwin
5677 879 IT
Fig.85
A1 Scheda del regolatore
A2 Alimentatore
A Collegamento al box allacciamenti per sensori e
accessori (per il box allacciamenti vedi
pagina 136)
135
Schema allacciamento elettrico e cablaggio
Vitotwin (continua)
B Valvola deviatrice a 3 vie
C Flussostato
D Allacciamento rete
E Pompa di circolazione interna
F Contatore di energia netta prodotta
Box allacciamenti per sensori e accessori
C
E
Allegato
B
D
F
A
Radio
1 2 3 4
ATS B42/
Regolazione B31/
B10
2 b
BSB
B4 B41
1 2 3 4
1 2
B3
6
G
H
Fig.86
A Sensore temperatura bollitore B3
B Sensore temperatura esterna
C ■ Sonda mandata comune B10 (sensore tempera-
tura della mandata comune)
Sensore temperatura bollitore B31 (tipologia dell'impianto 5)
D Radiotrasmettitore
con miscelatore
F 2. e 3º kit di completamento per circuito di riscal-
damento con miscelatore
G Sensore temperatura accumulo B4
H Regolazione Vitotwin 300-W
5677 879 IT
■
E Kit di completamento per circuito di riscaldamento
136
Schema allacciamento elettrico e cablaggio
Completamento 230V∼
Regelung
(QX1)
(QX4)
EX1 EX2
QX1
QX2
QX4
Allegato
(QX2)
40
Fig.87
Contatto QX1 esente da potenziale
Contatto QX2 esente da potenziale
Contatto QX4 esente da potenziale
Input funzione EX1
Input funzione EX2
QX1
QX2
QX4
fÖ
Uscita relè QX1
Uscita relè QX2
Uscita relè QX4
Allacciamento rete
5677 879 IT
(QX1)
(QX2)
(QX4)
EX1
EX2
137
Protocolli
Protocollo
Valori di misurazione e
regolazione
Prima messa
in funzione
Manutenzione/assistenza
Manutenzione/assistenza
Manutenzione/
assistenza
Addolcimento acqua di
riempimento
eseguito
Giorno prestabilito inserito
Data
Pressione statica
mbar
kPa
=
Pressione di allacciamento (pressione dinamica)
mbar
= con gas metano
kPa
mbar
= con gas metano LL
kPa
mbar
= con gas liquido
kPa
Contrassegnare il tipo di
gas
Contenuto di anidride carbonica CO2
con “Eng + Supp burn
% vol.
max„
Contenuto di ossigeno O2
■
■
con “Eng + Supp burn
max„
% vol.
Contenuto di monossido di carbonio CO
■ con “Eng + Supp burn
ppm
max„
5677 879 IT
Allegato
il
da
138
Protocolli
Protocollo (continua)
5677 879 IT
Prima messa
in funzione
Manutenzione/assistenza
Manutenzione/assistenza
Manutenzione/
assistenza
Allegato
Valori di misurazione e
regolazione
Potenza del generatore dopo 5 min. di
funzionamento
■ “Potenza„
W
(Codifica 8200 in
“Diagnostica generatore„)
■ “Tensione„
V
(Codifica 8201 in
“Diagnostica generatore„)
■ “Corrente„
A
(Codifica 8202 in
“Diagnostica generatore„)
■ “Temperatura caldaia„
°C
(Codifica 8310 in
“Parametri diagnostica„)
■ “Temperatura ritorno
°C
caldaia„
(Codifica 8314 in
“Parametri diagnostica„)
■ “Temp.testa stirling„
°C
(Codifica 8360 in
“Parametri diagnostica„)
Potenza del generatore dopo 15 min di
funzionamento
■ “Potenza„
W
(Codifica 8200 in
“Diagnostica generatore„)
■ “Tensione„
V
(Codifica 8201 in
“Diagnostica generatore„)
■ “Corrente„
A
(Codifica 8202 in
“Diagnostica generatore„)
■ “Temperatura caldaia„
°C
(Codifica 8310 in
“Parametri diagnostica„)
■ “Temperatura ritorno
°C
caldaia„
(Codifica 8314 in
“Parametri diagnostica„)
■ “Temp.testa stirling„
°C
(Codifica 8360 in
“Parametri diagnostica„)
139
Protocolli
Protocollo (continua)
Prima messa
in funzione
Manutenzione/assistenza
Manutenzione/assistenza
Manutenzione/
assistenza
Indirizzo
Ditta specializzata
Indirizzo
Messa in funzione caldaia
Data
Messa in funzione generatore Stirling
Data
5677 879 IT
Allegato
Valori di misurazione e
regolazione
Centro assistenza autorizzato
140
Dati tecnici
Dati tecnici
Campo di potenzialità utile
TM/TR 40/30°C
kW
3,5 - 26
Campo di potenzialità utile
TM/TR 75/60°C
kW
3,2 - 24,6
Campo di potenzialità utile con produzione d'acqua calda
sanitaria
kW
3,2 - 24,6
Campo potenzialità al focolare
kW
3,6 - 25,2
Potenza elettrica lorda (max.)
a seconda delle condizioni di funzionamento, vedi pagina 141
kW
0,99/1,0
Somma utenze elettriche
max.
■ Stato di fornitura
W
W
138
90
Valori di allacciamento
riferiti al carico massimo
Gas metano E
m3/h
2,61
Gas metano LL
m3/h
3,11
Gas liquido P
kg/h
1,91
■
Marchio CE
CE-0085CM0150
Peso
kg
125
Pressione max. d'esercizio
bar
MPa
3
0,3
Tensione nominale
V
230
Frequenza nominale
HZ
Corrente nominale
A
50
6
Classe di protezione
I
Tipo di protezione
(solo in caso di funzionamento a camera stagna)
Temperatura ambiente ammessa
■ Funzionamento
■ Deposito e trasporto
°C
°C
– da 6 a +25
da –20 a +65
Taratura del termostato di blocco elettronico
°C
82
Taratura limitatore di temperatura
°C
100 (non modificabile)
Interruttore a monte (rete)
A
Avvertenza
I valori di allacciamento servono solo per la documentazione (ad es. nel contratto gas) oppure per ulteriori
controlli di carattere orientativo e volumetrico della
taratura. Visto che la taratura è stata effettuata in fabbrica, le pressioni del gas non devono essere modificate rispetto ai valori indicati. Riferimento: 15°C,
1013 mbar (101,3 kPa).
5677 879 IT
IP X 4 D secondo EN 60529
Avvertenze sulla potenza elettrica
Vitotwin 300-W, grazie alla sua funzione di aumento
automatico del numero di giri del ventilatore, è in grado
di compensare tutte le tolleranze degli apparecchi e
garantire così una potenza elettrica compresa tra 950
e 1050 W.
Tolleranze considerate:
■
■
■
■
■
■
10
tolleranza nella qualità del gas
potenzialità al focolare del bruciatore Stirling
valori di tolleranza della rete di alimentazione elettrica
sensori
sistema di scarico fumi autorizzato da Viessmann
(sistema e lunghezza)
tutti i campi di tolleranza del Vitotwin:
– resistenza dello scambiatore di calore
– incidenza sulle tolleranze da:
– collegamento gas-aria
– bruciatore
– montaggio
– componenti elettronici come condensatore, resistenze ecc.
141
Allegato
Caldaia a gas a condensazione solo riscaldamento II2H3P
Dati tecnici
I cosiddetti fattori d'incidenza, come ad es. lunghezza
del tubo fumi, pressione dell'aria, temperature del
ritorno e composizione del gas possono combinarsi
provocando una riduzione della potenza elettrica.
Per i dati di potenzialità di 1000 W conformi alla
norma, sono stati presi come riferimento i seguenti
valori:
■ gas metano H con H = 33,93 MJ/m3
i
■ indici della rete di alimentazione elettrica 230 V,
50 Hz
■ temperatura del ritorno acqua di caldaia 30°C ± 2 K
■ portata volumetrica 900 l/h ± 10%
■ temperatura ambiente locale d'installazione 20°C ± 2 K
■ pressione dell'aria 1013,5 mbar (101,35 kPa)
■ pressione del gas 20 mbar (2 kPa) con una temperatura del gas di 15°C
Condizioni di funzionamento differenti possono fare
scendere la potenza sotto i 950 W. Non devono impostarsi valori inferiori a 880 W.
5677 879 IT
Allegato
Dati tecnici (continua)
142
Certificati
Dichiarazione di conformità
Dichiarazione di conformità per il Vitotwin 300-W
Noi, Viessmann Werke GmbH & Co KG, D-35107
Allendorf, dichiariamo sotto la nostra responsabilità
che il prodotto Vitotwin 300-W è conforme alle
seguenti norme:
EN 60 335-1
EN 60 335-2-102
EN 61 000-3-2
EN 61 000-3-3
EN 62 233
Allegato
DIN V VDE V 0126-1-1
DIN VDE AR-N 4105
EN 483
EN 677
EN 50 438
EN 55 014
Conformemente alle disposizioni delle direttive
seguenti questo prodotto viene contrassegnato con
_-0085:
2004/108/CE
2006/95/CE
Allendorf, 1° gennaio 2015
2009/142/CE
Viessmann Werke GmbH & Co KG
ppa. Manfred Sommer
Certificazione del costruttore conforme alla 1ª BlmSchV (normativa tedesca)
Noi, Viessmann Werke GmbH & Co KG, D-35107
Allendorf, dichiariamo che il prodotto Vitotwin 300-W
rispetta i valori limite NOx previsti dal 1° BImSchV § 6.
Allendorf, 1° febbraio 2014
Viessmann Werke GmbH & Co KG
5677 879 IT
ppa. Manfred Sommer
143
Indice analitico
Indice analitico
C
Cavi di allacciamento................................................. 31
Certificazione del costruttore ...................................143
Circuito miscelatore....................................................27
Codici di guasto..........................................................77
Codifiche.................................................................... 51
Codifiche per la messa in funzione............................ 47
Controllo delle funzioni.........................................71, 72
Corpo fiamma.............................................................41
Curva di riscaldamento.............................................. 48
D
Data della prima messa in funzione........................... 37
Dati tecnici ...............................................................141
Diagnostica................................................................ 73
Dichiarazione di conformità......................................143
Disgiuntore................................................................. 29
E
Elettrodi di accensione............................................... 43
Elettrodo di ionizzazione............................................ 43
F
Fasce orarie............................................... 54, 132, 133
Funzione di richiesta di corrente................................ 56
Funzioni Service.........................................................72
G
Giorno fisso................................................................ 37
Guarnizione del bruciatore......................................... 41
Guasti.........................................................................76
I
Impostazione dei parametri........................................51
Informazioni sul prodotto..............................................8
Introduzione................................................................. 9
L
Lamiera anteriore....................................................... 31
– smontaggio..............................................................16
Limitatore di temperatura......................................... 102
144
M
Mandata riscaldamento.............................................. 11
Modifica, tipo di gas................................................... 37
Modifica del tipo di gas...............................................37
Molle Stirling...............................................................45
Montaggio del bruciatore............................................44
O
Operazioni preliminari.................................................. 9
Operazioni preliminari per il montaggio........................9
P
Pompa di ricircolo.......................................................28
Pressione allacciamento gas..................................... 39
Pressione dell'impianto.............................................. 34
Pressione di allacciamento........................................ 39
Pressione di collaudo................................................. 20
Pressione statica........................................................39
Prima messa in funzione............................................33
Produzione d'acqua calda sanitaria......................... 131
Programma oraria
– per la produzione di acqua calda.......................... 132
Programma orario...................................................... 54
– per il riscaldamento............................................... 133
Programma vacanze.................................................. 56
Protezioni per il trasporto........................................... 18
Protocollo................................................................. 138
Prova di tenuta sistema AZ (coassiale)......................40
Prova relè...................................................................71
Pulizia della camera di combustione..........................44
Pulizia delle superfici di scambio termico...................44
R
Regolatore combinato gas ........................................ 39
Regolazione caldaia.................................................128
Regolazione circuito di riscaldamento......................133
Regolazione temperatura bollitore........................... 131
Reset..........................................................................76
Reset Utente.............................................................. 76
Resistenze............................................................... 104
Resistenze avviamento/arresto................................104
Richiamo codifiche..................................................... 51
Richiamo verifiche assistenza....................................70
Richiesta dall'esterno................................................. 56
Riempimento dell'impianto......................................... 34
Riempimento dell'impianto di riscaldamento.............. 33
Rilevazione di emissioni.............................................47
Rilevazione di emissioni dei fumi............................... 47
Ritorno riscaldamento................................................ 11
S
Scarico condensa.......................................................45
Schemi dell'impianto.................................................. 47
Segnalazione di guasto..............................................77
– rete di alimentazione elettrica................................. 95
– richiamo...................................................................76
Sensore temperatura bollitore..............................23, 98
Sensore temperatura caldaia..................................... 99
Sensore temperatura del ritorno.............................. 100
Sensore temperatura di mandata.............................101
5677 879 IT
A
Abilitazione del bruciatore Stirling.............................. 35
Accensione.................................................................43
Accensione ottimizzata............................................ 129
Acqua di condensa.....................................................20
Acqua di riempimento................................................ 33
Acqua sanitaria.......................................................... 55
Allacciamenti elettrici.................................................. 11
Allacciamento lato riscaldamento...............................19
Allacciamento rete......................................................29
Apertura dell'involucro della regolazione....................22
Arresto ottimizzato................................................... 129
Asciugatura sottofondo pavimento.............................49
Attacchi.......................................................................11
Attacco condensa.......................................................20
Attacco gas...........................................................11, 20
Attacco scarico fumi................................................... 20
Indice analitico
Indice analitico (continua)
T
Telecomando..............................................................28
Temperatura caldaia.................................................128
Termocoppie.............................................................102
Tipo di gas..................................................................37
V
Valvola deviatrice a 3 vie............................................27
Vaso di espansione.............................................. 34, 46
Verifica....................................................................... 71
5677 879 IT
Sensore temperatura esterna.............................. 23, 97
Sensore temperatura interna apparecchiatura.........101
Sensori temperatura...................................................98
Sequenza bruciatori................................................. 128
Servomotore...............................................................27
Sfiato.................................................................... 34, 35
Sfiato dell'impianto di riscaldamento.......................... 35
Sifone......................................................................... 45
Smontaggio del bruciatore......................................... 41
Smontaggio del rivestimento......................................16
Stati d'esercizio.......................................................... 71
Supporto a parete...................................................... 14
145
146
5677 879 IT
147
5677 879 IT
Viessmann S.r.l.
Via Brennero 56
37026 Balconi di Pescantina (VR)
Tel. 045 6768999
Fax 045 6700412
www.viessmann.com
148
Salvo modifiche tecniche!
Nr. di fabbrica:
7769547
5677 879 IT
Avvertenze sulla validità

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