NOTE BIOGRAFICHE SUGLI AUTORI Corrado

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NOTE BIOGRAFICHE SUGLI AUTORI Corrado
NOTE BIOGRAFICHE SUGLI AUTORI
Corrado Farina è un regista, sceneggiatore e scrittore italiano. Ha realizzato i due lungometraggi Hanno
cambiato faccia (Pardo d'Oro al Festival del film Locarno, 1971) e Baba Yaga (da una storia a fumetti di
Guido Crepax, 1973), numerosi documentari e servizi televisivi. Dalla sua esperienza di sceneggiatore e
giornalista nasce la sua attività di scrittore. Del suo ultimo romanzo, La figlia dell'istante, l’autore racconta:
“Nel remoto 1980 lavoravo per i cosiddetti "servizi speciali" del TG2, e in particolare per "Gulliver", curato
quell'anno da Ettore Masina e da Emilio Ravel. I quali, forse a causa delle mie radici piemontesi, mi chiesero
un servizio su Fruttero e Lucentini in occasione dell'uscita di A che punto è la notte, il loro secondo "libro
giallo", nato sull'onda del successo di La donna della domenica. Il servizio fu girato, montato e mandato in
onda la sera del 2 giugno 1980 con il titolo Il gioco del giallo. Dal lavoro fatto in quegli anni nasce il romanzo
La figlia dell'istante, (ovviamente, si trattava di un calembour prettamente frutterolucentiniano …”.
Giuseppe Ghigi di formazione filosofica, collabora come critico cinematografico a quotidiani nazionali e
riviste specializzate. È autore di saggi sul cinema italiano e di monografie di registi e attori. Ha insegnato
all’Università di Ca’ Foscari di Venezia “Storia del cinema italiano” e “Didattica del cinema e della
televisione”. Ha realizzato rassegne, mostre fotografiche, retrospettive cinematografiche ed è membro di
comitati scientifici di festival internazionali. Collabora con la Mostra del cinema di Venezia per
l’organizzazione della “Settimana Internazionale della critica”. Tra le sue ultime pubblicazioni: Dizionario dei
veneziani del cinema, edito nel 2010 da Marsilio-Regione del Veneto, La memoria inquieta. Cinema e
resistenza, edito nel 2009 da Cafoscarina.
Umberto Lenzi è tra i registi italiani di genere più popolari. Nella sua lunga carriera ha diretto grandi nomi
del cinema, tra cui Henry Fonda e John Huston. Dirige, nel 1961, il suo primo film Le avventure di Mary
Read. Snobbato per lungo tempo dalla critica che lo considera un autore troppo commerciale, nella sua
lunga carriera cinematografica Lenzi gira film di guerra e western-spaghetti, gialli (Orgasmo (1969) e
Paranoia (1970), la famosa serie Hard-Boiled (da Milano odia - La polizia non può sparare (1974) a La
banda del gobbo (1977) che gli danno enorme popolarità. In seguito gira horror come Mangiati vivi (1980) e
Cannibal ferox (1981). E con Incubo sulla città contaminata (1980) con Mel Ferrer, eccolo imporsi anche
come autore di pellicole incentrate sugli zombie, affiancandosi a autori nostrani come Fulci e stranieri come
Romero. recentemente ha collaborato con la rivista cinematografica italiana Nocturno, dove ha tenuto una
sua rubrica. Ha ideato la figura letteraria di Bruno Astolfi, detective privato antifascista che si muove nel
mondo del cinema dei telefoni bianchi per risolvere intricati delitti. Il personaggio è il protagonista di Delitti
a Cinecittà (2008), Terrore ad Harlem (2009), e Morte al Cinevillaggio, ambientato a Venezia nella città del
cinema voluta dalla Repubblica di Salò.
Placido Cherchi è nato a Oschiri (SS) nel 1939. Ha studiato a Cagliari con Ernesto De Martino e Corrado
Maltese, interessandosi contemporaneamente di problemi etno-antropologici e storico-artistici. Tra i suoi
lavori si segnalano: Paul Klee teorico (De Donato, Bari 1978), Sciola, percorsi materici (Stef, Cagliari 1982),
Ernesto De Martino: dalla crisi della presenza alla comunità umana (Liguori, Napoli 1987), Nivola (Ilisso,
Nuoro 1990), Il signore del limite. Tre variazioni critiche su Ernesto De Martino (Liguori, Napoli 1994), Il
peso dell’ombra. L’etnocentrismo critico di Ernesto De Martino e il problema dell’autocoscienza culturale
(Liguori, Napoli 1997).
Gianni Olla vive e lavora a Cagliari. Critico cinematografico del quotidiano «La Nuova Sardegna», è stato
docente di Storia e critica del cinema presso le Università di Cagliari e Sassari. Collabora con le riviste
«Cineforum», «Giornale di storia contemporanea», «Nae», e ha pubblicato saggi e volumi monografici su
Pedro Almodovar, Francois Truffaut, Akira Kurosawa, Kenji Mizoguchi, Abbas Kiarostami, Franco Solinas. La
sua pubblicazione più recente è Dai Lumière a Sonetàula. 108 anni di film, documentari, fiction e inchieste
televisive sulla Sardegna (2008).