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NEWSLETTER N.24
MAGGIO 2011
IPR DESK WORLD
Notizie da Istanbul
INDICE
BENVENUTI AL N. 24° DEL NOSTRO NOTIZIARIO - MAGGIO 2011
EVENTI
1.1. Seminario
Internazionale AIPPI:
L’effettivita’ dei diritti di
proprieta’ intellettuale da
una prospettivita turca e
internazionale
STRUMENTI
2.1. Protocollo di Madrid:
Nuove tariffe Turchia
FOCUS: MISURE PENALI A
CONFRONTO
3.1. Comparazione delle
sanatori penali in Italia e
Turchia
3.2. Sanzioni penali in
Francia
ITALIAN SOUNDING
4. Italian sounding
RASSEGNA STAMPA
5.1. Risoluzione degli
accordi di distribuzione
esclusiva
5.2. La lotta alla
contraffazione dei prodotti
sanitari
5.3. Violazione del diritto
d’autore in internet
Benvenuti al numero di maggio del nostro notiziario.
La notizia del mese: il 18 maggio ha avuto luogo ad Ankara la prima
riunione del Gruppo di Lavoro istituito tra la Commissione UE - DG
Trade e le Autorità turche per lo sviluppo del dialogo relativo alla
protezione dei diritti di proprietà intellettuale e industriale (IPR).
Il dialogo UE-Turchia in materia di protezione degli IPR si inquadra
nell’ambito della IPR Enforcement Strategy varata dall’UE nel 2004 e
ha il proprio fondamento giuridico sull’Unione Doganale del 1996, che
prevede che la Turchia assicuri un livello di tutela degli IPR analogo a
quello garantito dai Paesi UE e sui negoziati relativi al Capitolo 7 del
processo di adesione all’UE aperto nel 2009.
L’incontro non ha avuto un contenuto sostanziale ma è stato
propedeutico all’istaurarsi di un clima di reciproca fiducia e a
delineare il programma dei successivi incontri.
Da parte turca hanno partecipato alla riunione il Sottosegretario al
Ministero della Cultura e del Turismo Nihat Akgul, il Ministero della
Giustizia, l’Organizzazione per la Pianificazione Statale, l’Istituto
Turco del Brevetti, il Ministero dell’Interno, il Segretariato Generale
per gli Affari Europei, il Sottosegretariato per il Commercio Estero, il
Sottosegretariato per le Dogane e il Ministero dell’Agricoltura.
Tra gli argomenti toccati, il confronto tra le misure penali a fronte
delle violazioni dei diritti di proprietà industriale nei paesi membri
dell’UE e in Turchia. Con l’intento di dare il nostro contributo a questo
importante argomento abbiamo predisposto, con l’ausilio di diversi
esperti, una tavola di confronto tra i reati e le rispettive sanzioni
previste dai sistemi turco, italiano e francese che pubblichiamo nel
Focus di questo numero.
Cordiali saluti
Tiziana Vecchio
Responsabile IPR Desk Istanbul
NOTIZIE
6.1. Premio Camcom 8°
edizione
ĐTALYAN BAŞKONSOLOSLUĞU TĐCARĐ ĐLĐŞKĐLERĐ GELĐŞTĐRME BÖLÜMÜ - Lütfi Kırdar Uluslararası Kongre ve Sergi Sarayı Gümüş Sok. 60 34267
Harbiye,Đstanbul/Turkey
Tel. +90 (212) 373 03 26, Fax. +90 (212) 241 82 23,
E-mail: [email protected]
Web: www.sviluppoeconomico.gov.it,;www.uibm.it; www.ice.gov.it
NEWSLETTER N.24
MAGGIO 2011
EVENTI
STRUMENTI
SEMINARIO
INTERNAZIONALE
AIPPI:
L’EFFETTIVITA’ DEI DIRITTI DI PROPRIETA’
INTELLETTUALE DA UNA PROSPETTIVA
TURCA E INTERNAZIONALE
IL PROTOCOLLO DI MADRID: NUOVE TARĐFFE
TURCHIA
Quest’anno e’ stata la AIPPI Turchia a fare gli onori
di casa per il tradizionale seminario internazionale
dell’AIPPI. Difatti il seminario si e’ svolto per la
prima volta in Turchia, ad Istanbul e la AIPPI
Turchia, con il patrocinio dell’Istituto Turco dei
Brevetti, ne ha curato l’eccellente organizzazione.
L’8 e il 9 aprile si sono succeduti sul podio esperti
da tutto il mondo trattando in modo pratico e
attualissimo vari aspetti dell’efficacia della tutela dei
marchi e dei brevetti.
L’evento e’ stato molto interessante in quanto
consulenti in marchi e brevetti, avvocati e giudici
hanno avuto modo di confrontarsi in modo diretto e
informale.
Degna di nota la creativita’ organizzativa dei
workshop: nella seconda parte di ciascuna delle
due giornate e’ stato condotta una simulazione di
processo, con veri giudici e veri avvocati, che hanno
riesaminato e tal volta innovato casi realmente
decisi dalle corti.
Il contributo dell’Italia all’evento e’ stato significativo
grazie alla partecipazione del giudice Gabriella
Muscolo del Tribunale di Roma e del professore e
avvocato Mario Franzosi di Milano.
Modifica degli importi della tassa individuale:
Unione Europea
1. In conformità a quanto disposto dall'articolo 35 (2)
(d), del regolamento di esecuzione relativo all'Accordo
e al Protocollo Madrid, il Direttore Generale
dell’Organizzazione
Mondiale
della
Proprietà
Intellettuale (WIPO) ha stabilito i seguenti nuovi importi,
in franchi svizzeri, della tassa individuale che è da
versare quando in una domanda internazionale è
indicata l'Unione Europea, sia è quando essa e’
designata in occasione di una domanda di
registrazione, che in una designazione successiva alla
registrazione internazionale o all’atto del rinnovo di una
registrazione internazionale:
Importi
Voci
Domanda
o
Designazio
ne
successiva
Tiziana Vecchio
Responsabile IPR Desk Istanbul
– Per le tre classi di beni o
servizi
– Per ogni classe aggiuntiva
1.111
192
Dove il marchio è collettivo:
– Per le tre classi di beni o
servizi
– Per ogni classe aggiuntiva
– Per le tre classi di beni o
servizi
– Per ogni classe aggiuntiva
Rinnovo
(in franchi
svizzeri)
Dove il marchio è collettivo:
2.070
383
1.533
511
3.449
– Per le tre classi di beni o
1.022
servizi
– Per ogni classe aggiuntiva
2. Questa modifica entrerà in vigore il 28 maggio 2011.
Pertanto, tali importi saranno da versare quando
l'Unione Europea
(a) è designata in una domanda internazionale che viene
ricevuta o si ritiene che sia stata ricevuta ai sensi
dell'articolo 11 (1) (C), da parte dell'Ufficio di origine a
partire da tale data, oppure
(b) è oggetto di una designazione successiva che è
pervenuta all'Ufficio della parte contraente del titolare o
dopo tale data, o sia presentata direttamente presso
l'Ufficio internazionale a partire da tale data, oppure
è stata designata in una registrazione internazionale
che si rinnova a partire da tale data.
Fonte: Informativa n.8 2011;28 aprile 2011www.wipo.int
NEWSLETTER N.24
MAGGIO 2011
FOCUS: MISURE PENALI A
CONFONTO
COMPARAZIONE DELLE SANZIONI PENALI IN ITALIA E TURCHIA
A cura dell’Avv.Sevda Sensoy e del Dott.Alberto Tomalino. Si ringrazia il procuratore M. Nevhan Akyildiz
per i suoi preziosi chiarimenti
REATI
Italia
PENE
Turchia
Passata
Legislazione
Turca
Italia
Attuale
Legislazione
Turca
Futura Legislazione
Turca
MARCHI
a) Contraffazione
Produzione di
merci o servizi
che violano i
diritti di marchio
di una terza
persona
Reclusione
da 6 mesi a 3
anni +
sanzione da
2.500 Euro
fino a 25.000
Euro
Da 2 ai 4
anni di
reclusione +
sanzione tra
27.000 TL e
46.000 TL
Da 1 a 3
anni di
reclusione +
sanzione da
5 giorni a
20.000 giorni
(da 20 TL a
100 TL al
giorno)
Da 2 ai 4 anni di
reclusione + sanzione
da 5 giorni a 20.000
giorni (da 20TL a
100TL al giorno)
b) Alterazione del
marchio
Rimozione del
marchio protetto
dal prodotto o
dalla confezione
Reclusione
da 6 mesi a 3
anni +
sanzione da
2.500 Euro
fino a 25.000
Euro
Da 1 a 2 anni
di reclusione
+ sanzione
tra 14.000 Tl
27.000 TL
Da 1 a 3
anni di
reclusione +
sanzione da
5 giorni a
20.000 giorni
(da 20TL a
100TL al
giorno)
Da 1 a 3 anni di
reclusione + sanzione
da 5 giorni a 20.000
giorni (da 20TL a
100TL al giorno)
c) Introduzione nel
Paese di
beni industriali con
marchi alterati o
contraffatti
Importazione di
merci
contraffatte
in Turchia
Reclusione
da 1 a 4 anni
e sanzione
da 3.500
Euro a
35.000 Euro
Reclusione
da 2 a 4 anni
+ sanzione
tra 27.000TL
e 46.000TL
Nessuna
Da 1 a 3 anni di
Reclusione +
sanzione da 5 giorni
a 20000 giorni (da
20TL a 100TL al
giorno)
d) Detenzione di
merci contraffatte
destinate alla vendita
Detenzione
merci illecite a
scopi
commerciali
2 anni di
reclusione e
sanzione fino
a 20.000
Euro
Da 2 a 4 anni
di reclusione
+ sanzione
tra 27.000
TL e 46.000
TL
Se viene
riconosciuto
come
tentativo di
vendita da 4
mesi a 2
anni e 3
mesi di
reclusione+
da 3 giorni a
15.000
giorni(da
20TL a
100TL al
giorno)
Da 1 a 3 anni di
reclusione + sanzione
da 5 giorni a 5000
giorni (da 20TL a
100TL al giorno)
NEWSLETTER N.24
MAGGIO 2011
e) Vendita di prodotti
contraffatti
Esposizione per
finalità di vendita
o vendita di
merci o servizi
che violano
i diritti di marchio
di una terza
persona
f) Utilizzo di uno
dicitura che indica
prodotti interamente
realizzati in Italia
come '100%
made in Italy, etc.
in qualsiasi lingua sia
scritta che inganna il
consumatore
Nessun reato
simile
2 anni di
reclusione e
sanzione fino
a 20.000
Euro
Da 2 a 4 anni
di reclusione
+ sanzione
tra 27.000TL
e 46.000TL
Da 1 a 3
anni di
reclusione +
sanzione da
5 giorni a
20.000 giorni
a (da 20TL a
100TL al
giorno)
Da 1 a 3 anni di
reclusione + sanzione
da 5 giorni a 20.000
giorni (da 20TL a
100TL al giorno)
INFORMAZIONI GENERALI PER TUTTI I REATI DI CUI SOPRA
ITALIA
TURCHIA
•
Avvio procedimento ex-officio per tutti i reati
di cui sopra
•
Avvio procedimento su denuncia del titolare del
diritto
•
È sempre ordinata la confisca delle merci
contraffatte
•
Ai sensi dell'articolo 54 del Codice Penale turco,
le merci la cui produzione, uso o vendita
costituisce un crimine, vengono confiscate
•
L'imputato sarà punito con ½ o 1/3 della
sanzione, se fornisce informazioni
•
In caso di pentimento attivo nessuna punizione
•
Ai sensi dell'articolo 53 del Codice Penale turco,
se l'imputato è punito con la reclusione, la Corte
può vietare l'attività degli imputati da 3 mesi a 3
anni
•
Il giudice può decidere la chiusura dello
stabilimento o del negozio da 5 giorni fino a
3 mesi o la revoca della licenza o
dell’autorizzazione per attività commerciale
BREVETTI e MODELLI DI UTILITÀ
Contraffazione
Produzione di
beni che violano
i diritti di
brevetto di una
terza persona
Reclusione
da 1 a 4 anni
e sanzione
da 3.500
Euro fino a
35.000 Euro
Da 2 a 4 anni
di reclusione
e/o sanzione
tra 27.000TL
e 46.000-TL
Non
applicabile
Da 2 a 4 anni di
detenzione +
sanzione da 5 giorni
a 20.000 giorni (da
20TL a 100TL al
giorno)
Reati equivalenti ai reati
di marchio citati nei
punti c, d, e della
sezione precedente
Esposizione a
scopo di vendita
o vendita di beni
o servizi che
violano
i diritti di
brevetto
di una terza
persona
2 anni di
reclusione e
sanzione fino
a 20.000
Euro
Da 2 a 4 anni
di reclusione
e/o sanzione
tra 27.000TL
e 46.000-TL
Non
applicabile
Da 1 a 3 anni di
reclusione o sanzione
da 5 giorni a 5000 giorni
(l’imputato non viene
punito se fornisce
informazioni sul
fornitore e sul luogo di
fornitura prima del
procedimento
giudiziario)
NEWSLETTER N.24
MAGGIO 2011
DESIGN INDUSTRIALE
Contraffazione
Reati equivalenti ai
reati di marchio
citati nei punti
c,d,e. della sezione
precedente
Produzione di un
design senza il
consenso
del titolare del
diritto
Immettere sul
mercato, vendere o
offrire la vendita,
usare, esportare o
tenere in
magazzino un
disegno industriale
o tenere siffatto
disegno industriale
per
le finalità di cui
sopra senza il
consenso
del titolare del
diritto
Reclusione da 1
a 4 anni e
sanzione da
3.500 fino a
Da 2 a 4 anni di Non
reclusione e/o
applicabile
sanzione tra
27.000 TLe
35.000 Euro
46.000 TL
2 anni di
reclusone e
sanzione fino a
20.000 Euro
Da 2 a 4 anni
di reclusione
e/o sanzione
tra 27.000 e
46.000 TL
Non
applicabile
Reclusione da
6 mesi a 3 anni +
sanzione tra 10.000
e 25.000 giorni (se
l’imputato non è il
produttore e se
fornisce informazioni
sul fornitore o sul
luogo di fornitura
verrà punito con ½
della sanzione)
Reclusione da 6
mesi a 3 anni +
sanzione tra 10.000
e 25.000 giorni (se
l’imputato non è il
produttore e se
fornisce
informazioni sul
fornitore e sul luogo
di fornitura, verrà
punito con ½ della
sanzione)
INFORMAZIONI GENERALI PER TUTTI I REATI DI CUI SOPRA
ITALIA: Avvio procedimento ex-officio
TURCHIA: Avvio procedimento su denuncia del titolare del
diritto
INDICAZIONI GEOGRAFICHE
La contraffazione e
l'introduzione nel
territorio dello Stato
di indicazioni
geografiche o
denominazioni di
origine di prodotti
agricoli e dell'industria
alimentare
L'uso di una
denominazione
registrata per
prodotti che non
soddisfano i
requisiti o l'uso
di un nome
registrato o di un
nome associato
a
prodotti simili
Fino a 2 anni
di reclusione
e sanzione
fino a 20.000
Euro
Da 2 a 4 anni
di reclusione
e/o sanzione
tra 27.000TL
e 46.000-TL
Non
applicabile
Da 2 a 3 anni di
reclusione + sanzione
tra 1500 e 3000 giorni
(da 20TL a 100TL al
giorno)
NEWSLETTER N.24
MAGGIO 2011
INFORMAZIONI GENERALI PER TUTTI I REATI DI CUI SOPRA
•
•
ITALIA
Avvio procedimento ex-officio
Le pene di cui sopra aumentano se le azioni
vengono commesse su alimenti o bevande la
cui denominazione di origine o caratteristiche
sono protetti dalla legge
•
TURCHIA
Avvio procedimento su denuncia della persona
danneggiata dalla violazione
Nota importante: a proposito della prospettata legislazione turca: le disposizioni in materia di marchi e
indicazioni geografiche sono tratte dal sito www.tbmm.gov.tr mentre quelle relative ai brevetti e ai disegni
industriali sono tratte dal sito www.tpe.gov.tr.
SANZIONI PENALI IN FRANCIA
A cura dell’ Avv. Elena Mambelli
REATI
SANZIONI
MARCHI
a) È sanzionato chiunque connette il fatto,
allo scopo di vendere, fornire, proporre
alla vendita o affittare le merci presentate
sotto un marchio contraffatto:
Di importare, esportare, ri-esportare
o fare passare la frontiera a merci
contraffatte
Di produrre industrialmente merci
contraffatte
Dare
istruzioni
o
ordini
per
commettere gli atti descritti
b) Detenere
senza
motivo
legittimo,
importare o esportare delle merci
presentate sotto un marchio contrafatto
Vendere delle merci presentate sotto un
marchio contraffatto
Riprodurre, imitare, usare, apporrare,
cancellare o modificare un marchio
collettivo di certificazione
Consegnare il prodotto richiesto sotto un
altro marchio di quello richiesto
a) 4 anni di carcere e 400 000 euro di multa
b) 3 anni di carcere e 300 000 euro di multa
NEWSLETTER N.24
MAGGIO 2011
BREVETTI
a) Contraffazione o uso di un brevetto
a) 3 anni di carcere e 300 000 euro di multa
Uguale ai marchi
b) Il fatto di fregiarsi indebitamente della
qualità di proprietario del brevetto o della
domanda di brevetto
b) 7.500 Euro di multa
DISEGNI INDUSTRIALI
a) Contraffazione o uso di un disegno
industriale
a) 3 anni di carcere e 300 000 euro di multa
Sono vietate la fabbricazione, la messa sul
mercato, l'importazione, l'esportazione, l'uso o la
detenzione per questo scopo di un prodotto in cui
è incorporato il disegno industriale altri
INFORMAZIONI COMUNI A TUTTI I CRIMINI SOPRARIPORTATI
Per tutti questi atti il Tribunale puo' anche decidere la chiusura totale o parziale, definitiva o temporanea,
fino a cinque anni, della struttura che a servita a commettere le infrazioni.
In caso di recidiva le sanzioni sono portate al doppio.
Quando questi atti sono commessi da organizzazioni criminali o via internet o quando gli atti riguardano
prodotti pericolosi per la salute dell'uomo o dell'animale la pena e’ di 5 anni di carcere e 500 000 euro di
multa.
L'autore sarà ritenuto responsabile per tutti danni
causati da un'indicazione geografica falsa.
INDICAZIONI GEOGRAFICHE
In caso di pericolo o per prevenire il verificarsi di
danni derivanti da un'indicazione geografica falsa, il
Tribunale puo' ordinare tutte le misure necessarie
alla cessazione e prevenzione dei danni.
ITALIAN SOUNDING
Continua anche in questo numero il viaggio intrapreso sul alla scoperta del fenomeno dell’Italian Sounding in
Turchia. A tal fine pubblichiamo un estratto dell’ultimo Bollettino Ufficiale Marchi dell’Istituto Turco dei Brevetti
pubblicato il 12 aprile 2011. Nel caso dei marchi riportati nell’elenco gli eventuali controinteressati possono
depositare opposizione entro il 12 luglio 2011. Rimandiamo al numero di febbraio per le informazioni sulla
procedura e i motivi per le opposizioni, ricordando che l’IPR Desk di Istanbul e’ a disposizione per fornire
maggiori informazioni ed assistenza legale gratuita personalizzata con riguardo alle procedure di opposizione e
alla tutela del marchio.
dall’IPR Desk di Đstanbul
NEWSLETTER N.24
MAGGIO 2011
MARCHIO TURCO
CLASSE
TITOLARE
CONSULENTE
AFFABELLA
25
AYAZ BAYIR
AYRINTI PATENT
LTD.STI.
ALBA VANESA
18
AZIZ EMINI
-
ALBERA FORTE
02
INTEZ INSAAT LTD.STI.
ETA PATENT LTD.STI.
ALBERTO ROSSI AR+
25
OZCANLAR AYAKKABI
LTD.STI.
GRUP OFIS LTD.STI.
29
CUNEYT ALACACI
AYDIN AYDIN LTD.STI.
ALC BANTOVI
05,29
CUNEYT ALACACI
AYDIN AYDIN LTD.STI.
ALDIMO BABY
COLLECTION
25
AYHAN GULHAN
SELCUK TOPCUOGLU
ALDO ROSSI
25
FUAD MELIKLI
ALDORA
25
KAREN AYAKKABI LTD.STI.
ALEGRA BELLINI
25
GULSOY TEKSTIL LTD.STI.
ANNA BIAGINI
35
CAGATAY SEN
ANSTELLA
PIZZA E ITALYAN
43
NEZIR ONER
ISTEK PATENT
LTD.STI.
ARGLA
03
ODAPO TEKSTIL LTD.STI.
PAMAR PATENT
LTD.STI.
ARMICCI
25
AHMET KILINC
CETINKAYA PATENT
LTD.STI.
ARNIA
24
FATIH KAHRAMAN TEKSTIL
LTD.STI.
ERK PATENT LTD.STI.
ARNIDO
30
MUSTAFA KAHRAMAN
NURI OKUTAN
BARGARI
25
ILHAMI YILDIZ
ISTEK PATENT
LTD.STI.
BASETRIO
05
ARGOBEST GRUP LTD.STI.
-
BELGRAVIA
37
JEEVES LTD.STI.
GURKAN AKTAS
BELLA DONNA
05,29,30
ORYANT KIMYA VE KOZMETIK
LTD.STI.
-
BELLA GLORIA
14
HIZLI YANITLAR
KUYUMCULUK LTD.STI
BELLARIGA
25,35
YILMAZ IRIS
DESTEK PATENT A.S.
BELLOBUTIK
43
MEHMET CAGLAR AKPINAR
PROFESYONEL MARKA
LTD.STI.
BERTANI MUTFAK
20,35
SERIF ARGIN
TURKTICARET A.S.
ALC BONTAVI
ADRES PATENT LTD.STI.
-
DESTEK PATENT A.S.
TURKTICARET A.S.
TURKTICARET A.S.
NEWSLETTER N.24
MAGGIO 2011
MARCHIO TURCO
CLASSE
CONSULENTE
TITOLARE
BERTILLE HOME
24
KENT PATENT A.S.
PERLA EV TESKTILI LTD.STI.
BISTRO TERRAZZA
43
ISTEK PATENT LTD.STI.
IBRAHIM EYUPOGLU
KADIR SENCAN
BODRUM VITTORIA
43
TURKTICARET A.S.
SEVKI EKMEKCI VE ORTAGI
KOLLEKTIF SIRKETI
CAFE’ FIERA
43
DESTEK PATENT A.S.
CFS ISTANBUL YATIRIM A.S.
CAFFE CHIOSCO
43
TURKTICARET A.S.
ARZU KULA-SERAP ALKIS
CALLE BELLA
14,25,43
ACAR PATENT LTD.STI.
HALUK ONAT
CARATTI GAZELLINI
14
SENATORIUM A.S.
TARLA KUYUMCULUK LTD.STI.
CARAVAGGIO
25
MARPATAS PATENT LTD.STI.
AYHAN KAYA
CARITA CREMA
19
MEGA BILGISAYAR LTD.STI.
CEKICLER INSAAT A.S.
CARLITTO
34
-
ETILER TUTUN MAMULLERI
A.S.
CARLO BERTONE
09
SIRDAS PATENT LTD.STI.
MARKA OPTIK A.S.
CARLOTTI
30
GOKHAN UGUR BAGCI
HEDEF TUKETIM URUNLERI
A.S.
CASA LAVANDA
29,30,41,43
TURKTICARET A.S.
LAVANDA TURIZM LTD.STI.
CASBANA
25
DESTEK PATENT A.S.
UCES TEKSTIL LTD.STI.
CHI
28,35,38
SINAN BAYINDIR
CHI CAZIP A.S.
CHICCO
03
KUTLU MARKA LTD.STI.
SIAMAK AZIMI
CHICK - O
29,43
KARAR PATENT LTD.STI.
PINAR OZGUNHAN
CICLO
25,35
ADRES PATENT LTD.STI.
SACIT ASAK
CIGNA
38
ISIM TESCIL A.S.
ESREF ATAK
CLK MOMENTO
25,35
ISTEK PATENT LTD.STI.
CLK TEKSTIL LTD.STI.
CLUB DONNA FASHION
C.D.F.
25,35
MARPATAS PATENT LTD.STI.
MEHMET ALI BEYHAN
COLVETA
25
MARPATAS PATENT LTD.STI.
DAVUT FIDAN
CONDORIVA
25
-
HAYRETTIN INAN
NEWSLETTER N.24
MAGGIO 2011
MARCHIO TURCO
CLASSE
TITOLARE
CONSULENTE
FERRUCCI
18
MARKAFAN LTD.STI.
DESTEK PATENT A.S.
FETTUCCINE MARETTI
30
‘’ITAL FOOD INDUSTRY’’ AD
-
FIOREMANIA
03,05
PINKAR KIMYA A.S.
ANKARA PATENT
LTD.STI.
FLAVIO BY ELIT
25
AHMET ESMER
AVSAR LTD.STI.
FLORENZA
20
IKDAY IKBAL A.S.
AK MARKA PATENT
LTD.STI.
FM FRANCO MARCELLO
25
GUNAY YAMAN
PAVEMA PATENT
LTD.STI.
GABARRA MILANO
14,18,25,35
ERTUGRUL DERI LTD.STI.
-
GABRIELE COLANGELO
18
NEHIR YALCIN
NAFIYE KAHVECIOGLU
ISTEK PATENT LTD.STI.
GALVANNI
14
DUNYA LTD.STI.
EDA MUHENDISLIK A.S.
GAMILO
14,35
GARIP AHMET KUYUMCULUK
LTD.STI.
GRUP OFIS PATENT
LTD.STI.
GAPPINO SOCKS
25
KILIC KARDESLER LTD.STI.
-
GASPARO
25
ROBA GIYIM DERI LTD.STI.
ACAR PATENT LTD.STI.
GAZZALINI
35,37
GAZZALINI MOBILYA LTD.STI.
AHMET UYAR
GELLIA
10
NATURAL KOZMETIK LTD.STI.
GRUP OFIS PATENT
LTD.STI.
GEORGIO CAPONI
09
HARUN TURKMENOGLU
-
GG GUSTO
09
ERDOGAN ONAL
ANTALYA PATENT
LTD.STI.
GIANCARLO GIARDINI
25
OZHAN HAZIR GIYIM LTD.STI.
TOPKAPI PATENT
LTD.STI.
GINEZZA
25,35
SABAN SAKAR
ACAR PATENT LTD.STI.
GIOVANNE GIUSEPPE
25
ABDULLA KABA
GOZLEM PATENT
LTD.STI.
GIOVE
14
PERLA EV TEKSTILI LTD.STI.
KENT PATENT A.S.
GRANCAFEINO
07,30,43
METROPOLITAN GIDA
LTD.STI.
ALPARSLAN
DELICEOGLU
ILLUVIA
03
MAI DUNYA LTD.STI.
ETHEM NUSRET YONSEL
LA MIA CASA
43
HALE AKKURT
DIS PATENT LTD.STI.
LA’ RIZZA
25
KADIR ARIK – ABDULLAH
OKTAR
BERA PATENT LTD.STI.
NEWSLETTER N.24
MAGGIO 2011
MARCHIO TURCO
CLASSE
TITOLARE
CONSULENTE
LACANNELLA
43
AHMEY BUYUK
DORUK PATENT LTD.STI.
LAMBORGHINI – ENERGY
32
ILKNUR MUAZZEZ AYSU
MARMARA PATENT
LTD.STI.
LAVIA
16
BEKIR ALPER
GOLD PATENT LTD.STI.
LINIO
11
DENIZKIZI LTD.STI.
DESTEK PATENT A.S.
LIVIA BY LOVE
43
SELIM BAYLAV
ISTEK PATENT LTD.STI.
LUCASSI
20,35
SERKAN KUSCUOGLU
COSKUN COSAR
LUCCA
41
UMUR BUYUKCELEBI
INTER PATENT LTD.STI.
LUCCA MOBILYA
20
ERSIN KILICARSLAN
ADRES PATENT LTD.STI.
LUIS GATTO
25
KERENCILER TEKSTIL
LTD.STI.
MARPATAS PATENT
LTD.STI.
MARCO CASSANI
25
GAMAS AYAKKABI LTD.STI.
-
MARMARIS VERONA
43
ALI TURKMEN
YOA MAKRO PATENT
LTD.STI.
MASSIMOLUCCI
25
KONAK TEKSTIL LTD.STI.
DESTEK PATENT A.S.
MESELLI
03,35
ALI ERDOGAN
ANKARA PATENT
LTD.STI.
ML MASGALLI
18,25,35
MODA ZEKI GOLHAN A.S.
DESTEK PATENT A.S.
MONAMORE
35
HALIDE KESKIN
-
MONICA POLI
25
NECMADIN SIGINC
MARPATAS PATENT
LTD.STI.
MORELLO
20,35
EROL VARAN
-
MORPASTORE
16,28,35,41
MORPA KULTUR YAYINLARI
LTD.STI.
DESTEK PATENT A.S.
N.B. NUVOLA BELLO
25
SAVAS BULUT
YONTEM PATENT
LTD.STI.
NEFITO
29,30,32
ARARLAR GIDA LTD.STI.
ASIL MAKINA LTD.STI.
NICEA DI OLIVO
03,29
TEK DANISMANLIK LTD.STI.
DESTEK PATENT A.S.
NIF ITALIANO STILO
20
LINA MOBILYA LTD.STI.
KALKINMA OFISI LTD.STI.
NOVIO
25,35
ESER DENTES
DEFNE PATENT LTD.STI.
NEWSLETTER N.24
MAGGIO 2011
MARCHIO TURCO
CLASSE
TITOLARE
CONSULENTE
NUGATO
30
UZUNGIL GIDA LTD.STI.
YANKI DANISMANLIK
LTD.STI.
NURCAN’LA MODA N.R.C.
SPOSA
25
AYSEGUL ERSOY
TOKSAL PATENT
LTD.STI.
OLINA
03
LUTFU SERVET TAN
GUNEY PATENT LTD.STI.
OLIVO
03,29
TEK DANISMANLIK LTD.STI.
DESTEK PATENT A.S.
ONYX FANTASTICO
19
CEKICLER INSAAT A.S.
MEGA BILGISAYAR
LTD.STI.
ORGANIA
29,30
MEHMET SADI OKUTAN
COSKUN COSAR
ORGANICA
35
MEYN DIS TICARET LTD.STI.
-
ORIZZONTI
18,25,35
KADIR OKCE LTD.STI.
ADRES PATENT LTD.STI.
OTELIA
24
RIDVAN TEKSTIL LTD.STI.
-
PALAZZO
11
KROM BOYA LTD.STI.
TURKTICARET A.S.
PAOLO BOTTICELLI
18,25,35
DJORDANS OOD
-
PAPIANA
03
TAT KIMYA A.S.
-
PARMO
09
TUGBA OKUTAN
ELTUTAN LTD.STI.
PASTA BELLA
30
ARBEL BAKLIYAT A.S.
ALTINDERE PATENT
LTD.STI.
PASTA MANIA
43
PASTA MATRI X
INTERNATIONAL PRIVATE LTD
-
PATRICK BOTTARO
25
UFUK GIYIM LTD.STI.
-
PELLICANO
25
ADEMIR DERI LTD.STI.
PATENT – IS LTD.STI.
PERLAVISTA
35
GULKENT INSAAT A.S.
DESTEK PATENT A.S.
PICA
35
CANAN DOGULU – PINAR
OZUGUR
YONTEM PATENT
LTD.STI.
PICCO
07
DOGANAY CNC LTD.STI.
ABDURRAHMAN TASCI
PICCOIONE
25
CEVDET CELIK
MARPATAS PATENT
LTD.STI.
PICCOLO MONDO
25
KELEBEK TEKSTIL LTD.STI.
LEVENT ASLAN
PIEMONTE
25
PERLA EV TEKSTILI LTD.STI.
KENT PATENT A.S.
NEWSLETTER N.24
MAGGIO 2011
MARCHIO TURCO
CLASSE
TITOLARE
CONSULENTE
PIENZA
25,35
FALKON TEKSTIL LTD.STI.
YONTEM PATENT
LTD.STI.
POLLAMBARTINI
25
SENOL KARA
4M DAN. LTD.STI.
POLOFERRAGAMO
25
DOLUNAY TEKSTIL GIDA
LTD.STI.
MARPATAS PATENT
LTD.STI.
PONDERA
41
TUMGE SEZEN
ADRES PATENT LTD.STI.
PORTOVINO
43
TUZBAY TURIZM VE GIDA
LTD.STI.
ADRES PATENT LTD.STI.
PUNZONI
25,35
ONDER INALKAC
DIS PATENT LTD.STI.
QUATO
09,35
ODAK KIMYA ENDUSTRISI
LTD.STI.
YON PATENT LTD.STI.
RAPELLI ROBERTO
RAPELLI
18
TURKO DERI KIMYA TEKSTIL
LTD.STI.
-
REALBETO
25
CETIN ASA
MARPATAS PATENT
LTD.STI.
REGIA
23
J. & P. COATS, LIMITED
-
REVENNA WOMEN WEAR
25,35
ILHAN ERDEN
ORHAN ERDEN
BAYRAMOGLU PATENT
LTD.STI.
REVITA
03,05
DS LABORATORIES INC.
MINE OZDEMIR MECO
REVITA .COR
03,05
DS LABORATORIES INC.
MINE OZDEMIR MECO
REZANO
20
ZAIM BESKARDES
ISLEM PATENT LTD.STI.
RICCARDO COLLI
20,27
MESUT KAPLAN
ATA PATENT LTD.STI.
RIETA
14,35
CSF KUYUMCULUK LTD.STI.
DESTEK PATENT A.S.
ROSETTA
25,35
HUSEYIN KOCAMAN
DORUK PATENT LTD.STI.
ROSSIROSA
25,35
CAGATAY SEN
TURKTICARET A.S.
RUBINO
24
ABDULSAMET TOPCI
YONTEM PATENT
LTD.STI.
SADIMO
02
HASAN GOKSU
RASIM ERTAN RIGEL
SAFORE
25
BULENT SAFAK
AVRUPA SINAI MULKIYET
LTD.STI.
SARISSA
41
SARISSA TASARIM LTD.STI.
NB GRUP LTD.STI.
SCIROCCO
09
AYHAN KOCAK
SAYGIN PATENT LTD.STI.
NEWSLETTER N.24
MAGGIO 2011
MARCHIO TURCO
CLASSE
TITOLARE
CONSULENTE
SOLTO AMRITA
19
EGE DOGALTAS VE
TRAVERTEN LTD.STI.
DESTEK PATENT A.S.
SOLITA
16,35
AHMET SEMIH KASO
ERDOGAN BAHCECIK
SPAGO
43
SUZET SISA
ADRES PATENT LTD.STI.
STORMA
07
USEL MAKINA LTD.STI.
HASAN OYMAK
TAGLIENTE
25,35
NARMANLI GIYIM LTD.STI.
ADRES PATENT LTD.STI.
TERRACO
01,02,03,17,19,35,37,42
NEWSLETTER N.24
MAGGIO 2011
MARCHIO TURCO
CLASSE
TITOLARE
CONSULENTE
VIVANO – SYSTEM
05,10,41,44
PAUL HARTMANN
AKTIENGESELLSCHAFT
-
VIVERA
09
BOOS OPTIK IMALAT LTD.STI.
-
ZUCCARI
29
KUCUKOGLU GIDA LTD.STI.
LEVENT PATENT LTD.STI.
INSIGNIA
34
HARRINGTON DEVELOPMENT
INC.
YALCINER PATENT
LTD.STI.
RASSEGNA STAMPA
DALLA NEWSLETTTER ‘‘LEGAL NEWS
BULLETIN TURKEY’’ 2011/1
YUKSEL KARKIN KUCUK ATTORNEY
PARTNERSHIP
RISOLUZIONE DEGLI ACCORDI DI
DISTRIBUZIONE ESCLUSIVA
di Merve CIKRIKCIOGLU
Nota delle redazione: abbiamo deciso di
pubblicare integralmente l’articolo seguente
poiche’ purtroppo, in caso di contraffazione, non e’
infrequente che il responsabile sia proprio il
distributore o che quanto meno sia coinvolto nelle
azioni illecite. Ne consegue che l’imprenditore
colpito voglia concludere il rapporto di
distribuzione al piu’ presto e che senta di avere
tutte le ragioni per farlo. Naturalmente la
contraffazione ed anche la concorrenza sleale
costituiscono ‘giusta causa’ di risoluzione del
contratto. Ma le cose possono non essere cosi’
semplici. Va ricordato infatti che nel sistema turco,
tanto piu’ che la contraffazione e’ perseguita solo
su denuncia di parte, la contraffazione va provata
dall’imprenditore
colpito
e
deve
essere
riconosciuta
tale dal giudice. E’ questo un
prerequisito perche’ valga come giusta causa di
risoluzione del contratto di distribuzione.
L'aumento di prodotti e servizi esteri nel mercato
turco, come parte del processo di globalizzazione,
ha portato ad una crescita notevole del numero di
rapporti di agenzia e di distribuzione con aziende
straniere. Tuttavia, nell'ultimo decennio, gli
investitori stranieri hanno iniziato a vendere i loro
prodotti e servizi direttamente, piuttosto che
attraverso un distributore o un intermediario. Di
conseguenza, sono diventate frequenti
sia le
cessazioni di contratti di agenzia e di distribuzione
che la compensazione crediti da esse derivanti e
perciò richiamano significativa attenzione.
Nonostante il loro uso comune nella vita
commerciale, gli accordi di distribuzione non sono
stabiliti in modo specifico nel Codice Commerciale
Turco ("CCT"). Pertanto, le disposizioni in materia
di contratti di agenzia ai sensi del/secondo il CCT e
le disposizioni generali di vendita previste nei
contratti dal Codice Turco delle Obbligazioni
("CTO") vengono applicate per analogia ad alcuni
aspetti degli accordi e dei rapporti di distribuzione.
Se si esaminano le disposizioni presenti nel TCC in
materia di agenti e contratti di agenzia si rileva che
il TCC definisce come "agente" “una persona che,
senza il titolo di rappresentante, di agente di
commercio, di funzionario di vendita o dipendente,
ha il compito di negoziare o stipulare contratti per
conto di una impresa commerciale in un
determinato luogo o regione ." Tuttavia,
considerando la definizione di cui sopra, vi è una
significativa differenza tra un contratto di agenzia e
un contratto di distribuzione: un distributore
acquista, importa e si assume il rischio del prodotto
oggetto di vendita, mentre un agente agisce solo
come intermediario in nome e per conto del suo
preponente.
I giuristi turchi generalmente sono favorevoli a
considerare la natura sui generis degli accordi di
distribuzione e, poiché la normativa non ha
specifiche disposizioni di legge a riguardo, si ritiene
che essi siano per lo più disciplinati da principi
generali applicabili a tipologie contrattuali simili ,
come i contratti di "agenzia" e di "compra-vendita".
Un’ulteriore differenza tra accordi di distribuzione e
contratti di agenzia è che i contratti di agenzia
possono essere eseguiti per periodi determinati o
indeterminati. Un contratto di agenzia a tempo
determinato cesserà automaticamente alla data di
scadenza, se non diversamente espresso nel
contratto. D'altra parte, se il contratto di agenzia è
stipulato per un periodo indeterminato, ciascuna
delle parti può recedere dal contratto in qualsiasi
NEWSLETTER N.24
MAGGIO 2011
momento dando all'altra parte un preavviso di tre
mesi .
risarcimento, a condizione che siano soddisfatti i
seguenti requisiti;
A differenza dei contratti di agenzia, i contratti di
distribuzione esclusiva sono spesso eseguiti per
periodi indeterminati. Tali accordi possono
comportare una procedura specifica di risoluzione.
Nei casi in cui nel contratto non vi sia alcun articolo
che regoli la cessazione dello stesso, il giudice
applicherà i principi di imparzialità ed equità.
i) Il preponente dopo la risoluzione deve ricevere
sostanziali vantaggi da parte della nuova clientela
acquisita dal distributore per il preponente per tutta
la durata del contratto.
Come accennato sopra, le parti hanno il diritto di
recedere dagli accordi in qualsiasi momento.
Tuttavia, il punto importante, nel caso di tale
risoluzione, è il modo in cui le parti risolvono il
contratto. La natura degli accordi di distribuzione è
sui generis quindi i termini di preavviso possono
variare a seconda di ciascun caso. Il suddetto
periodo di tre mesi di preavviso può diventare
inferiore considerando il contributo del distributore
agli affari del preponente, nonché durata del
rapporto commerciale e il volume di affari.
Proseguendo sulla risoluzione dei contratti in
generale, la legislazione turca divide l'azione legale
di denuncia in due sotto-tipi, uno come recesso per
giusta causa, mentre l'altra senza giusta causa.
Questa distinzione viene fatta al fine di stabilire se
la parte che recede ha una giusta causa secondo la
legge per risolvere il contratto, o se ha una giusta
causa che consente all'altra parte di richiedere il
risarcimento dei danni. Il principio generale adottato
in relazione alla risoluzione degli accordi di
distribuzione esclusiva è che questi contratti
possono essere risolti con o senza giusta causa in
accordo con le disposizioni del TCC. Il giudice ha la
facoltà di determinare la natura della causa. Ai
sensi dell'articolo 20 / 3 del TCC, in tutti gli accordi
commerciali, le comunicazioni di cessazione
devono essere fatte per iscritto e inviate tramite
posta raccomandata, tramite notaio o telegramma.
Inoltre, se il recesso è basato su una giusta causa,
la causa deve essere esplicitamente indicata nell
notifica di cessazione. Dopo tale notifica, le parti
possono recedere dal contratto con effetto
immediato. Le aziende che agiscono senza un
legale, comunemente tendono a trascurare questa
procedura. Ma non seguire le formalità previste
dalla legge rende nulla la risoluzione del contratto,
di conseguenza puo’ portare ad indennizzi da
pagare all'agente o al distributore potenzialmente
più elevati.
Dopo la risoluzione di un contratto di distribuzione, il
distributore può chiedere alcuni tipi di risarcimenti. Il
tipo più comune di danni richiesti in questi casi è
l’indennità di portafoglio clienti o risarcimento per
buona volontà". La Corte d'Appello ha sviluppato un
approccio giuridico in merito all’indennità del
portafoglio clienti
richiesto a seguito della
cessazione degli accordi di distribuzione esclusiva.
Di conseguenza, il distributore ha diritto al
i.
ii) Il distributore deve subire certe perdite, es. la
privazione del profitto che sarebbe stato ricevuto
dai nuovi clienti.
iii) Il principio di equità. Questo principio assume un
ruolo significativo per determinare se il distributore
ha diritto al risarcimento del danno. Il calcolo di tale
indennità è influenzato anche dalla correttezza e
dall’equità delle circostanze. In linea con questa
norma, l'indennizzo massimo da pagare è la
retribuzione media annua riscossa dal distributore
nel corso degli ultimi cinque anni.
La rivendicazione deve essere esercitata non
oltre/entro il termine di un anno dallo scioglimento
del rapporto. Si può affermare verbalmente o per
iscritto, in quanto non esistono requisiti di format.
È da tener presente che il pagamento del suddetto
risarcimento non ostacola il distributore dal chiedere
il risarcimento dei danni sulla base di altre cause di
azione. Pertanto, il distributore può chiedere il
risarcimento dei danni non pecuniari a seguito dello
scioglimento del contratto. Il fondamento giuridico di
questo tipo di indennità è descritto nelle disposizioni
generali del CTO. Un esempio comune in tal senso
e’ il danno alla reputazione commerciale del
distributore. Alcuni distributori sostengono che la
loro reputazione commerciale venga distrutta a
seguito della cessazione dei loro accordi. Non
esiste un metodo stabilito dalla legge turca per
determinare l’ammontare di questo tipo di
risarcimento. Pertanto, il giudice valuta i danni caso
per caso, sulla base della natura di ogni rapporto.
Tuttavia, come regola generale, la corresponsione
concessa per i danni non deve superare le perdite
subite.
L'approccio sviluppato dalla Corte d'Appello turca in
merito alle indennità di portafoglio è a favore del
distributore esclusivo. Proteggendo il distributore, la
Corte di Appello autorizza il distributore all’indennità
di portafoglio in base al principio di equità. L'importo
per l’indennità di portafoglio a tale riguardo non può
superare la retribuzione media del distributore degli
ultimi cinque anni. In tal modo, la Corte d'Appello
turca ha aperto la strada all’indennità di portafoglio
clienti a seguito della cessazione degli accordi di
distribuzione esclusiva in accordo con la legge
turca.
Come accennato in precedenza, attualmente gli
investitori stranieri preferiscono vendere i loro
prodotti direttamente, senza l'uso di un
intermediario o del distributore. Di conseguenza,
NEWSLETTER N.24
MAGGIO 2011
tendono a porre fine agli accordi di distribuzione
eseguiti in precedenza con alcuni distributori, al fine
di eliminarli e rilevare le loro imprese. Da tali
cessazioni di rapporto ne consegue che la richiesta
di risarcimento danni da parte del distributore
conduce a un processo complicato. Pratiche recenti
hanno dimostrato che mettersi d’accordo in anticipo
su un metodo che regoli lo scioglimento e le
procedure che ne conseguono, accelera la
procedura di risoluzione e riduce i costi che le parti
possono sopportare. Alla luce di quanto
sopra/suddetto, risulta che negoziare in anticipo le
cessazioni e il processo che ne consegue, invece
di intraprendere azioni legali dopo la cessazione,
può essere più favorevole per entrambe le parti.
LOTTA
ALLA
CONTRAFFAZIONE
PRODOTTI MEDICO/SANITARI
DEI
di Süleyman SOYSAL – Alize TUFAN
L'andamento del commercio illegale di merci
contraffatte continua ad aumentare. I prodotti
sanitari,
compresi
i
prodotti
farmaceutici,
rappresentano ancora una categoria importante di
prodotti sui quali si concentrano i contraffattori. I
motivi sono in realtà molteplici. Prima di tutto, vi è
una costante e crescente domanda di consumo di
farmaci. In secondo luogo, siccome i prodotti
farmaceutici contraffatti sono prodotti molto simili
alle loro versioni originali, è davvero difficile per un
consumatore medio capire se ha acquistato un
prodotto contraffatto. Poiché la contraffazione dei
prodotti sanitari non colpisce solo i titolari del diritto
ma anche i pazienti in generale, le autorità devono
monitorare attentamente la questione e prendere,
se necessario, azioni ex-officio.
Farmaci
Il Codice Penale turco contiene due disposizioni in
materia di prevenzione del commercio di prodotti
farmaceutici contraffatti o rovinati. Ai sensi
dell'articolo 186, chi vende, offre o possiede farmaci
adulterati che possono colpire la vita e la salute
degli altri sono soggetti a una pena detentiva da 1 a
5 anni e a multa giudiziaria. Inoltre, l'articolo 187
stabilisce che la fabbricazione di prodotti adulterati
prevede le stesse sanzioni. Se questi reati sono
perpetrati da funzionari, come medici o farmacisti,
le sanzioni sono aggravate di un terzo.
Come detto sopra, nella normativa penale contro la
fabbricazione e la vendita di prodotti farmaceutici
contraffatti sono presenti sufficienti ed efficaci
sanzioni penali. Tuttavia, in pratica, il reato che si
riscontra di frequente non è la vendita di prodotti
contraffatti, ma il falso confezionamento e falsi
cartellini dei prezzi.
Imballaggio / Confezionamento e cartellini dei
prezzi
Poiché è molto facile ottenere una confezione
farmaceutica da qualsiasi tipografia i colpevoli
tendono a commettere tale reato, per ottenere
benefici truffando il sistema di rimborsi. Purtroppo,
le disposizioni sopra citate in materia di farmaci
falsi, non possono essere applicate a tali reati,
poiché il testo delle disposizioni del Codice Penale
è limitato a farmaci e alimenti.
Nelle circostanze quali, ad es., il caso in qui
confezionamento o cartellini dei prezzi contraffatti
vengono effettivamente utilizzati per ottenere
vantaggi illeciti a spese delle autorità preposte ai
rimborsi, possono essere applicate le disposizioni in
materia di contraffazione e di attività fraudolenta.
Negli altri casi allora l’azione
che resta da
intraprendere è quella in relazione alla protezione
dei diritti di marchio.
Recentemente, il Ministero della Salute ("MS") ha
introdotto un sistema di monitoraggio farmaceutico,
grazie al quale i prodotti saranno identificati da
codici a barre 2D a partire dalla fase di produzione.
È possibile inserire ogni prodotto nel sistema di
rimborsi solo una volta, così come ogni codice a
barre permette una sola transazione. Si prevede
che questo nuovo sistema sarà di grande aiuto
nella riduzione dei confezionamenti e dei cartellini
dei prezzi falsi.
Apparecchiature/Attrezzature
strumentazioni per test in vitro
mediche
e
Un’ altra categoria di prodotti contraffatti venduti ai
clienti sono le apparecchiature mediche e le
strumentazioni per il test in vitro. Come detto sopra,
esiste un vuoto nel sistema giuridico anche per tali
prodotti, in quanto il Codice Penale vieta in modo
esplicito solo prodotti farmaceutici e alimentari.
I titolari del diritto si trovano anche di fronte alla
parallela importazione di strumentazioni rovinate o
test scaduti. In tal caso, essi possono fare ricorso ai
tribunali e alle procure richiedendo l’interruzione
della violazione del marchio, in quanto prodotti
rovinati o scaduti non possono essere introdotti nel
mercato sotto un marchio protetto. In caso
contrario, il marchio originale potrebbe essere
danneggiato.
È possibile inoltre presentare reclami amministrativi
al servizio competente del Ministero della Salute, in
quanto l'utilizzo di tali apparecchiature costituisce
pericolo per la salute dei pazienti.
NEWSLETTER N.24
MAGGIO 2011
Il contrasto ai farmaci contraffatti in pratica
Le unità di polizia hanno ampliato le loro
competenze per indagare sulla provenienza dei
prodotti e delle confezioni contraffatte. I prodotti
sequestrati durante le indagini della polizia vengono
esaminati dal Ministero della Salute ed i risultati
presentati alla procura.
Negli ultimi tempi, i prodotti contraffatti osservati più
frequentemente: sono pillole dimagranti, prodotti
afrodisiaci e prodotti utilizzati per la prevenzione
della caduta dei capelli.
Un’altra tendenza in aumento è l’incremento della
vendita di farmaci via internet. Questo è
sicuramente in violazione della legge poiché in
Turchia solo le farmacie sono autorizzate alla
vendita di prodotti farmaceutici. Un altro aspetto
essenziale per contrastare questo problema è la
sensibilizzazione del pubblico. I consumatori
dovrebbero essere educati attraverso giornali, TV e
radio, all'acquisto di prodotti farmaceutici solo
presso le farmacie e ad rifiutare qualsiasi proposta
fatta da parte di terzi anche per evitare di essere
cosi coinvolti nella rivendicazione dei risarcimenti
da parte delle autorità preposte ai rimborsi.
VIOLAZIONE
INTERNET
DEL
DIRITTO
D’AUTORE
IN
di Özge YURDAL
A causa dell’accelerata tendenza alla condivisione
di opere dell'ingegno ed artistiche su internet, le
violazioni del diritto d’autore nel mondo digitale
sono in aumento. In Turchia il diritto d'autore sulle
opere dell’ingegno ed artistiche è disciplinato dalla
legge n. 5846 sulle Opere dell’Ingegno ed Artistiche
("Legge sul Diritto d’Autore"). Anche se nella Legge
sul Diritto d’Autore vi sono alcune disposizioni che
tengono conto dei diritti dei diritti dei titolari del
diritto d’autore, la legge non è sufficiente per trovare
soluzioni alla prevenzione e alla cessazione delle
violazioni del diritto d’autore, in quanto tali violazioni
sono commesse utilizzando strumenti tecnologici
avanzati.
Come per gli altri diritti sulle opere dell’ingegno ed
artistiche, i titolari hanno il diritto di monopolio sulla
distribuzione e la pubblicazione delle loro opere nel
mondo digitale. L’articolo 25 della Legge sul Diritto
d’Autore stabilisce chiaramente che i titolari del
diritto sono autorizzati a presentare le loro opere al
pubblico e hanno l’autorità di impedirne la
presentazione al pubblico in assenza del loro
consenso.
Con l'emendamento del 2004, è stata introdotta
nella Legge sul Diritto d’Autore una speciale
procedura di avviso e rimozione, che consente ai
NEWSLETTER N.24
NOTIZIE
PREMIO CAMCOM, 8° EDIZIONE.
Si tratta di un concorso nazionale, bandito dalla
Camera di commercio di Torino, riguardante tesi di
laurea specialistico-magistrale sugli strumenti di
tutela della Proprietà intellettuale e sul loro ruolo
nella società contemporanea.
Sono ammessi a partecipare al concorso i laureati
di tutte le Facoltà di ogni Ateneo nazionale che
abbiano conseguito il Diploma di Laurea
specialistico-magistrale tra il 1. Gennaio 2010 ed il
31 luglio 2011 con una votazione di almeno
100/110, ad esclusione di quanti abbiano già
partecipato ad analoghi premi banditi dal sistema
camerale italiano.
All’atto dell’iscrizione, ogni concorrente dovrà
segnalare a quale categoria del concorso intende
partecipare con il proprio elaborato (Categoria
ECONOMICA - oppure GIURIDICO-STORICA
oppure TECNICA).
Ogni candidato che intenda iscriversi al concorso
dovrà far pervenire la propria domanda alla Camera
di commercio di Torino – Settore Proprietà
industriale e Centro PATLIB, Via San Francesco da
Paola, 24 – 10123 Torino, entro il 12 agosto 2011,
nelle modalità esplicitate dal bando.
Ulteriori informazioni sono reperibili alla pagina
web: www.to.camcom.it/premiocamcom/com
Fonte: CCIIA di Torino
MAGGIO 2011

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