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Anteprima - Liceo
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“F. ENRIQUES”
VIA F. PAOLINI, 196 – 00122 ROMA
ESAME DI STATO A.S. 2015 – 2016
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE V SEZIONE GL
DISCIPLINA
RELIGIONE
ITALIANO
LINGUA STRANIERA 1: INGLESE
CONVERSAZIONE INGLESE
LINGUA STRANIERA 2: FRANCESE
CONVERSAZIONE FRANCESE
LINGUA STRANIERA 3: SPAGNOLO
CONVERSAZIONE SPAGNOLO
STORIA – FILOSOFIA
MATEMATICA e FISICA
SCIENZE
DISEGNO - STORIA DELL’ ARTE
ED. FISICA
DOCENTE
Massimiliano Babusci
Silvia Cavaterra
Marcella Barattucci
Wendy Turner
Wanda Grande
Agata Anna Liguori
Caterina Viotto
Tanya Torres
Fiamma Albanesi
Luca Addiucci
Sandra Pepponi
Fiorella Rovagnati
Carla Scorzoni
RAPPRESENTANTE GENITORI
RAPPRESENTANTE GENITORI
RAPPRESENTANTE STUDENTI
RAPPRESENTANTE STUDENTI
DIRIGENTE SCOLASTICO
Paola Leonori
FIRMA
Sara Ceci
Naomi Terlini
Antonio Palcich
Roma, 5 /05/2016
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Antonio Palcich
SOMMARIO
1. PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO .....................................................................................................................................3
2. STRUTTURE PER LA DIDATTICA.........................................................................................................................................4
3. FINALITA’ EDUCATIVE..........................................................................................................................................................5
5. MODALITA’ DI LAVORO.........................................................................................................................................................7
6. STRUMENTI DI VALUTAZIONE............................................................................................................................................8
7. CRITERI DI VALUTAZIONE...................................................................................................................................................9
9. ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI.......................................................................................................................................10
10. RELAZIONI FINALI E PROGRAMMI................................................................................................................................11
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1. PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
Il Liceo Scientifico “ Federigo Enriques” è il primo Liceo Scientifico sorto sul territorio e la sua storia si intreccia con quella
del rapido ed intenso sviluppo della XIII Circoscrizione.
Attualmente ha sede in via Federico Paolini, 196 e nella succursale di via Olivieri n. 141.
Il Liceo Scientifico “F. Enriques” garantisce un’istruzione ispirata ai principi della democrazia e dell’uguaglianza ispirandosi a
tale scopo ai seguenti principi fondamentali:
l’uguaglianza e la pari dignità nell’erogazione del servizio scolastico, escludendo ogni forma di discriminazione;
l’integrazione di studenti in situazione di particolare difficoltà (studenti lavoratori, stranieri, portatori di handicap):
la realizzazione di attività extrascolastiche e parascolastiche, che contribuiscono a rendere la scuola centro di promozione
culturale, sociale e civile;
l’aggiornamento e la formazione, intesi come diritto – dovere per tutto il personale scolastico e compito per
l’amministrazione
la libertà di insegnamento dei docenti e la formazione globale degli alunni nel rispetto degli obiettivi formativi.
Il bacino d’utenza dell’Istituto copre una vasta area territoriale e include centri abitati anche al di fuori del XXI distretto.
L’itinerario didattico -formativo finora seguito e quello proposto per il futuro mira a coniugare la cultura scientifica con la
cultura umanistica , a potenziare le competenze linguistica di L1 ed L2 , con il concorso di tutte le discipline .
Fondandosi su questi principi, il Collegio dei Docenti, ha orientato i percorsi formativi nei seguenti indirizzi di studio:
Liceo Scientifico
Liceo Linguistico
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2. STRUTTURE PER LA DIDATTICA
SEDE CENTRALE (Via Paolini, 196)
UNA BIBLIOTECA
UNA PALESTRA
UN’AULA MAGNA
UN LABORATORIO DI LINGUE MULTIMEDIALE
UN LABORATORIO DI FISICA
UN LABORATORIO DI SCIENZE
UN LABORATORIO DI INFORMATICA
UN LABORATORIO MULTIMEDIALE
SEDE SUCCURSALE (Via Olivieri, 141)
UNA BIBLIOTECA
UNA PALESTRA
UN’AULA MAGNA
UN LABORATORIO DI SCIENZE E FISICA
UN LABORATORIO MULTIMEDIALE
UN LABORATORIO LINGUISTICO
UN LABORATORIO DI INFORMATICA
SEDE SUCCURSALE (Via A. Da Garessio, 109)
UN LABORATORIO MULTIMEDIALE
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3. FINALITA’ EDUCATIVE
L’attività educativa dell’istituto è finalizzata alla formazione integrale della persona attraverso un insieme di relazioni e di
rapporti che favoriscano la crescita comune di docenti, studenti, genitori e di tutto il personale scolastico. Ci si propone dunque
di costruire un clima di forte motivazione al lavoro e di cooperazione di tutte le componenti che renda ognuna di esse parte
attiva del processo formativo e del rapporto educativo.
In una società complessa, soggetta a continui mutamenti sociali e lavorativi, l’attività educativa dell’Istituto si prefigge di essere
sempre più polivalente attenta ad un continuo rinnovamento didattico e rispondente alle esigenze di una preparazione orientata
verso l’acquisizione di abilità intellettuali funzionali allo sviluppo di capacità e competenze utili alla prosecuzione degli studi
universitari, nel mondo del lavoro, nei rapporti con le istituzioni civili e nei rapporti sociali e interpersonali, in un contesto sia
nazionale che internazionale.
Tali finalità possono essere ricondotte ai seguenti ambiti:
Etico – Civile
Formare l’uomo e il cittadino educandolo al rispetto degli altri, dell’ambiente in cui vive alla consapevole accettazione delle
responsabilità civiche e all’osservanza delle leggi
Coltivare la coscienza che l’appartenenza al proprio Paese non è ostacolo, ma presupposto di piena adesione alla Comunità
europea e mondiale, che esige impegno concreto per la pace e la solidarietà tra i popoli.
Sviluppare il senso di responsabilità e la formazione di un quadro stabile di valori sociali, quali l’uguaglianza, la giustizia, la
libertà e la solidarietà.
Lottare contro ogni forma di pregiudizio e di acritico conformismo per superare preclusioni mentali, posizioni preconcette e
resistenza al cambiamento.
Sostenere il processo di transizione all’età adulta, promuovendo la capacità di assumere decisioni in modo autonomo e
responsabile.
Cognitive
Sviluppo delle capacità di analisi e sintesi.
Acquisizione dei sistemi concettuali e simbolici con i quali interpretare se stessi e la realtà.
Conseguimento dei sistemi di organizzazione logica ed espressiva dell’esperienza personale e culturale.
Comprensione della storia dell’umanità attraverso la storia del pensiero.
Consapevolezza della complessità del reale e superamento degli stereotipi culturali che ostacolano la comunicazione e la
convivenza civile.
Formazione al sapere scientifico attraverso la riflessione sui fondamentali metodi e valori della conoscenza scientifica.
Riconoscimento di percorsi individualizzati che valorizzino le singole personalità.
Socio-affettivo e psico- fisico
Educare i giovani al rispetto delle persone, delle cose e del proprio corpo specialmente nelle scelte che hanno conseguenze sulla
salute nel senso ampio del termine.
Accettazione dell’altro e valorizzazione delle diversità.
Disponibilità a ricevere e formulare critiche e suggerimenti.
Favorire un corretto senso dell’autostima. Sviluppo armonico e consapevole della propria personalità favorendo un equilibrio
fisico, psicologico e relazionale. Promuovere la capacità di relazionarsi e di interagire con la realtà sociale, economica e
produttiva.
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4. PROFILO DELLA CLASSE
La classe è composta da 26 alunni, la maggioranza dei quali è insieme fin dal primo anno, mentre altri sono stati inseriti nel
corso del terzo anno, a seguito dello smembramento delle loro rispettive classi seconde. Il gruppo così ricomposto non ha mai
raggiunto una piena fusione, tuttavia ciò non ha impedito di sviluppare un clima di collaborazione favorevole alla crescita e
all’apprendimento.
Fra le peculiarità della classe vi è senz’altro la notevole presenza di alunni provenienti da altri paesi, europei e non, che ha dato
al gruppo una fisionomia multiculturale e multietnica.
La classe ha sempre avuto un comportamento corretto con gli insegnanti e con i compagni; la frequenza è stata nel complesso
regolare; ha mostrato interesse e partecipazione alle lezioni, e una buona motivazione allo studio, sorretta anche dagli svariati
interessi extrascolastici coltivati dagli alunni. Fra questi il disegno, il canto, la recitazione, la lettura, lo sport, le lingue
extraeuropee, il cinema, il teatro. Anche la motivazione allo studio si è sempre tenuta ad un livello discreto, e nel corso del
tempo, i ragazzi hanno sviluppato buone doti di autonomia e buone capacità critiche. L’impegno profuso non è stato sempre
costante, ma nel complesso il profilo della classe può essere giudicato positivo, anche in termini di profitto raggiunto: da una
parte, infatti, vi sono diversi alunni che si attestano su risultati buoni e/o eccellenti in quasi tutte le discipline, dall’altra si può
individuare una fascia di profitto che si attesta sulla sufficienza e sul discreto. Altra peculiarità della classe è di aver sempre
dimostrato una maggiore propensione verso le materie linguistico-letterarie, dove in effetti sono stati raggiunti i migliori
risultati in termini di profitto dal maggior numero di studenti.
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5. MODALITA’ DI LAVORO
MATERIE
RELIGIONE
ITALIANO
INGLESE
FRANCESE
SPAGNOLO
STORIA
FILOSOFIA
MATEMATICA
FISICA
SCIENZE
ST. AR
ED. FISICA
Visite
Le zi o n e L e z i o n e C o n v e r s .
Attività Approccio A u d i o
Lavoro di gruppo
guidate e
Front.
partecip.
guidata
laborat.
testi
visivi
conf.
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
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X
X
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X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
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X
X
X
X
X
X
X
X
6. STRUMENTI DI VALUTAZIONE
AVVERTENZA: nello schema sono riportate sinteticamente le scelte operate dai singoli docenti per valutare il livello
d’apprendimento raggiunto dai singoli allievi
MATERIA
RELIGIONE
ITALIANO
INGLESE
FRANCESE
SPAGNOLO
STORIA
FILOSOFIA
MATEMATICA
FISICA
SCIENZE
DISEGNO E STORIA
ARTE
ED. FISICA
STRUMENTI DI VALUTAZIONE:
colloquio, argomenti orali
colloquio, argomenti orali, produzione di testi scritti di modelli diversi, compiti in classe
colloquio, argomenti orali, produzione di testi scritti di modelli diversi, compiti in classe
colloquio, argomenti orali, produzione di testi scritti di modelli diversi, compiti in classe
colloquio, argomenti orali, produzione di testi scritti di modelli diversi, quesito a risposta
aperta, compiti in classe
colloquio, argomenti orali, produzione di testi scritti di modelli diversi, quesito a risposta
aperta, compiti in classe
colloquio, argomenti orali, produzione di testi scritti di modelli diversi, quesito a risposta
aperta, compiti in classe, compiti in classe
colloquio, argomenti orali, test a risposta multipla, lavori di gruppo
colloquio, argomenti orali, test a risposta multipla, quesito a risposta aperta, lavori di gruppo
colloquio, argomenti orali, quesito a risposta aperta
argomenti orali, quesito a risposta aperta, compiti in classe
esercitazioni pratiche
8
7. CRITERI DI VALUTAZIONE
Le valutazioni effettuate nei confronti degli alunni hanno sempre fatto riferimento sia alle verifiche sommative scritte ed orali
che alle verifiche formative.
Le verifiche sommative periodiche sono state effettuate attraverso le prove su indicate, per le verifiche formative si è tenuto
conto della partecipazione attiva al dialogo scolastico, della frequenza, dell’interesse nei confronti delle varie discipline, nonché
dell’intensità e della costanza nell’impegno allo studio e nell’applicazione a casa, che gli alunni hanno dimostrato.
INDICATORI DI
LIVELLO
Gravemente insufficiente
1 X 3
Insufficiente
3<X4
Mediocre
5
Sufficiente
6
Discreto
6<X7
Buono
7<X8
Ottimo
8 < X  10
DESCRITTORI DI LIVELLO DELLE PROVE SCRITTE
Elaborato non svolto o consistente di frammenti isolati e incoerenti e/o gravemente errati
Elaborato svolto in modo estremamente lacunoso, con numerosi e gravi errori conoscitivi,
formativi o concettuali o concettualmente incoerenti
Elaborato svolto in modo parziale e superficiale, con alcuni errori ed imprecisioni, nel quale
è comunque riconoscibile un percorso logico coerente.
Elaborato svolto in modo essenziale e completo per le parti fondamentali con sufficiente
coerenza logica, privo di errori significativi di tipo formale e concettuale
Elaborato svolto complessivamente, con soddisfacente coerenza logica, formalmente
corretto anche se non necessariamente privo di imprecisioni, dove si riconosce completezza
conoscitiva
Elaborato svolto in modo completo, che mette in luce apprezzabili capacità di analisi e
sintesi, con pieno controllo formale e concettuale degli argomenti
Elaborato completo ed esatto, svolto con padronanza formale e concettuale degli argomenti,
con punti di originalità e di personale rielaborazione critica; presenza di eventuali
approfondimenti; eleganza formale
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INDICATORI DI
LIVELLO
Gravemente
insufficiente
1 X 3
Insufficiente
3<X4
Mediocre
5
Sufficiente
6
Discreto
6<X7
Buono
7<X8
Ottimo
8 < X  10
DESCRITTORI DI LIVELLO DELLE PROVE ORALI
Totale mancanza di conoscenze degli argomenti o estrema lacunosità
Conoscenza fortemente lacunosa e approssimativa degli argomenti con significativi limiti di
comprensione; insufficiente il livello di pertinenza; totale mancanza di conoscenza degli
argomenti o estrema lacunosità rispetto alle domande; stentato e non appropriato l’uso dello
strumento linguistico
Conoscenza approssimata e superficiale degli argomenti, comunque compresi nelle tematiche
essenziali; risposte pertinenti ma non formulate con chiarezza e usando un linguaggio
elementare e non specifico
Conoscenza generalizzata ma essenziale degli argomenti; concettualmente chiari i
collegamenti logici tra le tematiche diverse; uso corretto e sufficientemente appropriato dello
strumento linguistico; risposte pertinenti
Conoscenza complessiva degli argomenti, analizzati in modo completo operando i
collegamenti più significativi tra tematiche diverse; pertinenza e discreta organicità delle
risposte; corretta, chiara e fluida l’esposizione
Conoscenza completa e assimilata degli argomenti; capacità di operare confronti e
collegamenti significativi, di sostenere con appropriate argomentazioni una tesi, di fornire
analisi e sintesi anche a carattere pluridisciplinare; chiara, fluida, incisiva e aderente allo
specifico registro linguistico la capacità espositiva
Conoscenza completa, organica e approfondita degli argomenti, capacità di rielaborazione
critica con personalizzazione dei contenuti; capacità di operare ampie sintesi di carattere
pluridisciplinare; alta competenza linguistica manifestata con piena padronanza delle
specifiche terminologie, estrema chiarezza e fluidità in fase espositiva
8. ATTIVITÀ DI RECUPERO E/O DI SOSTEGNO
Secondo le indicazioni del CollegioDocenti (tramite sportello didattico)
………………….
9. ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI
Attività svolte sia dai singoli alunni sia dalla totalità della classe:

















Corso di lingua russa
Certificazioni delle lingue: DELF, FCE, IELTS
Ecdl
Visita al Keats Memorial
Spettacolo teatrale “Le Operette morali”.
Teatro in lingua inglese “Salomè” di Oscar Wilde.
Partecipazione al progetto sulla legalità “ Piccolo atlante della corruzione”.
Partecipazione al progetto “Il cinema di Pasolini”.
Progetto donazione del sangue.
Orientamento in uscita
Progetto colletta alimentare
Corso sui diritti umani.
Olimpiadi di italiano.
Olimpiadi di matematica.
Corso di potenziamento di filosofia
Caffè scientifico.
Attività sportive: corsa campestre e torneo di beach volley.
10. PROVE SIMULATE
Per quanto riguarda la terza prova, è stata svolta una simulazione, seguendo la tipologia B-quesiti a trattazione breve - max 8
righe, che si è svolta il 31/03/2016 ; le materie coinvolte sono state Scienze, Fisica, Francese, Spagnolo , la durata della prova
è stata di 2 ore.
In Allegato il testo della prova.
E’ stata svolta una simulazione di prima prova in 3ore. In Allegato il testo della prova.
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10. RELAZIONI FINALI E PROGRAMMI
ITALIANO: RELAZIONE FINALE
Prof.ssa Silvia Cavaterra
La docente ha avuto la continuità didattica nella classe per tutto il triennio. Ciò ha permesso l’instaurarsi di un clima di positiva
collaborazione con gli alunni, sempre pronti al dialogo e allo scambio costruttivo. Non si sono avute tensioni significative
pressochè nell’intero triennio.
Gli studenti hanno sempre manifestato interesse verso la materia, qualcuno anche passione, coltivando letture di autori studiati
o anche scelti autonomamente. Le lezioni sono state spesso arricchite dagli interventi degli studenti, che nel tempo hanno
sempre più sviluppato non solo la capacità di ascolto, ma anche quella di rielaborazione critica, confronto e attualizzazione
degli argomenti proposti.
La maggior parte della classe ha inoltre migliorato le abilità di scrittura, anche in questo caso dimostrando notevoli progressi e
buone capacità di gestire tipologie diverse di prove scritte. Nell’esposizione orale è altresì maturata una maggiore
consapevolezza nell’uso del lessico specifico della disciplina.
Durante la lezione si è cercato quanto più possibile di ribadire la centralità del testo letterario e l’approccio ad esso,
privilegiando quindi la lettura in classe di una scelta significativa di testi d’autore, coinvolgendo i ragazzi nel lavoro di
comprensione, analisi e contestualizzazione degli stessi.
Il programma è stato svolto quasi interamente: si è reso infatti necessario sacrificare la parte finale della programmazione che
prevedeva anche lo studio di Calvino e Pavese. Per una serie di eventi ( soprattutto ponti festivi ed elezioni ) sono state perse
molte ore di lezione (le due ore consecutive di italiano erano collocate il lunedì).
E’ stata svolta anche una simulazione di prima prova, di cui si allega il testo.
Nel corso del quarto anno l’insegnante ha coinvolto la classe in un progetto sulla legalità che prevedeva la composizione finale
del cosiddetto “ Piccolo atlante della corruzione”: la classe ha partecipato con entusiasmo a quest’attività. Durante il corrente
anno scolastico invece la docente ha proposto loro un ciclo di conferenze sul cinema di Pasolini, in concomitanza con il
quarantennale della morte dello scrittore, che ha visto gli alunni interessati e partecipi in prima persona.
Pertanto gli obiettivi didattici e formativi, prefissati all’inizio dell’anno, si intendono pienamente raggiunti per l’intera classe,
con risultati buoni o ottimi per una consistente parte degli alunni, discreti o sufficienti per gli altri. Di seguito si riassumono i
principali:

Conoscenza di autori, temi e concetti principali della letteratura italiana dal primo Ottocento al secondo dopoguerra

Competenze: competenza morfosintattica e abilità verbale; uso di vari registri linguistici in rapporto a varie tipologie
testuali; analisi e contestualizzazione di un testo letterario

Capacità: elaborazione coerente delle conoscenze acquisite; interpretazione del testo nel contesto di riferimento;
produzioni di testi scritti di diverso tipo.
METODI E MEZZI
Le metodologie usate sono state la lezione frontale, la lezione partecipata, i lavori di gruppo, i lavori di approfondimento.
I mezzi, oltre al libro di testo, sono stati audiovisivi, documentari o filmati su autori studiati, videolezioni di studiosi di
letteratura, lettura di altri testi consigliati, mappe concettuali.
VERIFICHE E VALUTAZIONI
La valutazione è stata svolta mediante gli strumenti delle interrogazioni orali, dei questionari scritti a risposta aperta e/o chiusa,
delle prove scritte. Inoltre sono stati condotti frequenti accertamenti dell’effettivo lavoro svolto. Per le prove scritte sono state
esperite tutte le tipologie di prima prova. Per la valutazioni si sono utilizzate le griglie in allegato.
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PROGRAMMA DI ITALIANO
Classe 5GL
Anno Scolastico 2015-2016
Prof.ssa Silvia Cavaterra

Il Romanticismo in Europa: le tematiche “negative”, il rifiuto della ragione e l’irrazionale, la fuga dalla realtà,
l’infanzia, l’età primitiva e il popolo. Il romanticismo “positivo”.


Il Romanticismo in Italia: caratteri distintivi. La polemica coi classicisti.
La questione della lingua e la soluzione manzoniana.

Giacomo Leopardi: la vita e le opere. Lo Zibaldone, le Operette morali, i Canti.

Alessandro Manzoni: la vita e le opere. Gli Inni sacri, la lirica patriottica e civile, le tragedie, I promessi sposi, Storia
della colonna infame.

L’Italia postunitaria: quadro storico e culturale.

Il tardo-romanticismo: caratteri generali.

La Scapigliatura: poetiche e autori in sintesi, rapporti con il decadentismo francese.

Il positivismo: il pensiero filosofico-scientifico: Auguste Comte, Charles Darwin, lo scientismo.

La poetica del naturalismo in Francia: Emile Zola e il “romanzo sperimentale”.

La poetica del verismo in Italia: dal metodo scientifico ai “documenti umani”. Luigi Capuana e Giovanni Verga.


Giovanni Verga: la vita e le opere. Dalla produzione tardo-romantica a quella verista.
I Malavoglia, il Mastro don Gesualdo, Vita dei campi.

La poetica del decadentismo e del simbolismo. Genesi del movimento: le nozioni di decadentismo e simbolismo in
Francia. Baudelaire, Verlaine, Rimbaud, Mallarmé. La poesia simbolista: Baudelaire e I fiori del male.

Carducci classicista e poeta ufficiale (in sintesi).

Aspetti del decadentismo: il poeta maledetto, il poeta veggente, il vate, l’esteta.

Il pensiero filosofico-scientifico fra 800 e 900: la reazione al positivismo. Bergson, Einstein, Nietzsche, Freud.

Il romanzo europeo del 900: Proust, Joyce, Kafka. Il romanzo italiano moderno: Svevo e Pirandello.

G. Pascoli: la vita e le opere. Myricae e Canti di Castelvecchio.

G. D’Annunzio: la vita e le opere. L’esteta e il superuomo. I romanzi: il Piacere, Il trionfo della morte e Le Vergini
delle rocce. Le liriche dell’Alcyone.
L. Pirandello: la vita e le opere. I romanzi: L’esclusa, Il fu Mattia Pascal, Quaderni di Serafino Gubbio, Uno, nessuno,
centomila. Le novelle, il teatro.


Svevo: la vita e le opere. Una vita, Senilità e La coscienza di Zeno.

Le avanguardie storiche: espressionismo, dadaismo, futurismo.

Il crepuscolarismo ironico di Guido Gozzano (in sintesi).

Umberto Saba: la vita e le opere. Il Canzoniere.
12
Programma da svolgere dopo il 15 maggio:
o
o
o
Giuseppe Ungaretti: la vita e le opere. L’Allegria.
Eugenio Montale: la vita e le opere. Gli Ossi di seppia, le Occasioni, Satura.
P.P.Pasolini: quadro complessivo dell’autore con riferimento alla narrativa, alla poesia, alla filmografia, agli articoli
giornalistici.
TESTI
G. Leopardi, dallo Zibaldone: lettura di passi sul tema del ricordo e sulla teoria del piacere.
Dai Canti:
L’infinito
La sera del dì di festa
A Silvia
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
La ginestra o il fiore del deserto.
Dalle Operette morali
Dialogo della Natura e di un Islandese
Cantico del gallo silvestre
Dialogo di un folletto e di uno gnomo
Dialogo di Colombo e di Gutierrez
A. Manzoni,
Il cinque maggio
Marzo 1821
Dagli atrii muscosi, dai Fori cadenti (Adelchi, coro dell’atto III)
Coro dell’atto IV
Promesi sposi: scelta di letture di approfondimento sui personaggi del romanzo (Don Rodrigo, Renzo, Lucia, Don Abbondio,
Fra Cristoforo, l’Innominato,Gertrude).
G. Verga, da Vita dei campi
Rosso Malpelo
Fantasticheria
Da Novelle rusticane
La roba
Da I Malavoglia:
La prefazione.
L’incipit (cap. I)
L’addio di ‘Ntoni (cap. XV)
Charles Baudelaire, da I fiori del male
L’albatro
Corrispondenze
G. Pascoli, da Myricae
Il tuono
Il lampo
Novembre
L’assiuolo
13
X agosto
Da Canti di Castelvecchio
Nebbia
G. D’Annunzio da Il piacere
Andrea Sperelli (il ritratto del protagonista)
Da Alcyone
Nella belletta
La pioggia nel pineto
Le stirpi canore
L. Pirandello
da L’umorismo
La forma e la vita (parte seconda, cap. V)
Differenza tra umorismo e comicità (parte seconda, cap. II)
Da Novelle per un anno
Il treno ha fischiato
C’è qualcuno che ride
Ciaula scopre la luna
Da Così è se vi pare
La conclusione dell’opera (fine atto III)
Quaderni di Serafino Gubbio operatore
Le macchine e la modernità (quaderno I, capp. 1e 2)
Il silenzio di cosa (quaderno settimo, cap. 4)
Uno, nessuno e centomila
Il furto (libro quarto, cap. VI)
La vita non conclude (libro ottavo, cap. IV)
Il fu Mattia Pascal
Lo strappo nel cielo di carta (cap. XII)
I. Svevo
Da La coscienza di Zeno
Lo schiaffo del padre ( dal capitolo La morte di mio padre)
La proposta di matrimonio (dal capitolo Storia del mio matrimonio)
La vita è una malattia (dal capitolo Psico-analisi)
Umberto Saba
Dal Canzoniere
A mia moglie
Amai
Città vecchia
DANTE, Divina Commedia, Paradiso, Canti I, III, VI (in riassunto), XI, XII (cenni), XV (vv. 97-148 in lettura integrale),
XVII (vv. 37-142 in lettura integrale), XXXIII.
Percorsi tematici.
La figura dell’esule immeritevole e del giusto calunniato: Romeo di Villanova, Pier delle Vigne e Dante.
Il proemio del Purgatorio e quello del Paradiso: i riferimenti astronomici in Dante.
14
Dopo il 15 maggio
Eugenio Montale
Da Ossi di seppia
I limoni
Non chiederci la parola
Spesso il male di vivere
Meriggiare pallido e assorto
Dalle Occasioni
La casa dei doganieri
Da Satura
Ho sceso dandoti il braccio
Non ho mai capito se io fossi
G. Ungaretti
Da L’Allegria
Veglia
Fratelli
Sono una creatura
San Martino del Carso
C’era una volta
Mattina
Soldati
I fiumi
Libri di testo
Luperini, Cataldi, Marchiani, Marchese, Il nuovo La Scrittura e L’interpretazione, Leopardi, il primo dei moderni, Palumbo.
Luperini, Cataldi, Marchiani, Marchese, Il nuovo La Scrittura e L’interpretazione, voll. 5 e 6, Palumbo.
Dante Alighieri, La Divina Commedia, a cura di U. Bosco e G. Reggio, Le Monnier.
Libri consigliati. Due romanzi a scelta più un’opera teatrale di Pirandello fra i seguenti titoli:
Pirandello, Il fu Mattia Pascal,
Pirandello, Uno, nessuno e centomila
Pirandello, 6 personaggi, Enrico IV, Così è se vi pare
Svevo, La coscienza di Zeno
Italo Calvino, Gli amori difficili
La trilogia degli antenati
Lezioni americane
Pasolini, Lettere luterane
Pasolini, Ragazzi di vita
Una vita violenta
Morante, La storia
Morante, L’isola di Arturo
Pavese, La luna e i falò
15
PROGRAMMA DI STORIA DELL’ARTE
CLASSE 5° GL
Prof. Fiorella Rovagnati
CLASSICO E ROMANTICO
Dall’illuminismo all’età neoclassica - Percorso tematico “Laocoonte” - Winckelmann: la bellezza ideale - L’uomo e la natura Il paesaggio - Protoromanticismo - Pittoresco e sublime - Il romanticismo storico CANOVA
Venere Italica
Amore e Psiche
Le Grazie
Monumento funerario di Clemente XIV
Monumento funerario di Maria cristina d’Austria
Ericle e lica
Teseo sul Minotauro
DAVID
INGRES
FRIEDRICH
FUSSLI
BLAKE
CONSTABLE
TURNER
GOYA
GERICAULT
DELACROIX
Il giuramento degli Orazi
Bonaparte valica il Gran San bernardo
La morte di Marat
La grande odalisca
La bagnante di val pinçon
Il naufragio della speranza
Croce in montagna
Viandante sul mare di nebbia
L’incubo
Incubo notturno
Il giuramento dei tre confederati
Paolo e Francesca
Elohim crea Adamo
Flatford Mill
La baia di Weymouth
Il carro del fieno
Il mulino di Flatfard
La vita,le opere
Sole nascente nella foschia: pescatori che puliscono e vendono il pesce
Inghilterra: Richmond Hill il giorno del compleanno del Principe reggente
Regolo
Bufera di neve: Annibale e il suo esercito attraversano le Alpi
Pioggia, vapore, velocità
Mare in tempesta
Luce e colore (teoria di Gothe),il mattino dopo il diluvio
L’incendio della camera dei Lords e dei Comuni il 16 ottobre 1834
Los fusilamientos
Saturno che divora i suoi figli
La famiglia di carlo IV
La zattera della Medusa
Ritratti di alienati
La Grecia spirante sulle rovine di Missolungi
La Libertà che guida il popolo
LA REALTA’ E LA COSCIENZA
Naturalismo e realismo - Scuola di Barbison (cenni) - Percorsi iconografici.
Arte e rappresentazione della vita moderna - La fotografia (cenni) - L’impressionismo, luce e colore - Il distacco
dall’impressionismo.
COROT
La cattedrale di Chartres
Il ponte di Narni
COURBET
Il seppellimento a ORNANS
L’atelier del pittore
Gli spacca pietre
Le signorine sulle rive della senna
16
MILLET
DAUMIER
MANET
MONET
RENOIR
DEGAS
Le spigolatrici
L’angelus
Vagone di terza classe
Nous voulons Barabbas
Déjeuner sur l’herbe
Olimpia
Il bar alle Folies - Bergére
Impressione: levar del sole
Regata ad Argenteuil
La stazione di Saint Lazare
Cattedrale Di Ruen
Le Ninfee
Le ninfee blu
Bal au Moulin de La Galette
Le grandi bagnanti
Bagnante seduta
Fantini davanti alle tribune
La grande ballerina vestita (scultura)
La classe di danza
La tinozza
Pettinatrice
L’assenzio
OTTOCENTO IN ITALIA –CENNI
Poetiche romantiche in Italia. Hayez Preraffaelliti, Nazareni, Scapigliatura lombarda, Macchiaioli, Divisionisti
Breve percorso per immagini sul testo
ARTE COME ESPRESSIONE
Neoimpressionismo, pointillisme - Rapporto scientifico luce - colore - Postimpressionismo - Energia costruttiva - Superamento
della realtà a favore della libera espressione del mondo interiore - La forza del segno - Tensione verso il primitivo - Sintetismo
e trasfigurazione cromatica.
SEURAT
Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte
SIGNAC
Colazione
CEZANNE
La vita, le opere
La casa dell’impiccato
Le grandi bagnanti
I giocatori di carte
La montagna Saint - Victoire
VAN GOGH
La vita, le opere
Mangiatori di patate
Autioritratto1887
Camera da letto
Notte stellata
Chiesa di Auvres
Campo di grano con volo do corvo
GAUGUIN
La vita, le opere
Il Cristo giallo
Lo spirito dei morti veglia - Manaò tupaù
HENRIDE TOULOUSE LAUTREC - Cenni
TRA OTTO E NOVECENTO
Percorso tematico - iconografico
Dal decadentismo al simbolismo - Modernismo e decorativismo - Sinuosità della linea - Art Nouveau,
Liberty, Jugendstil - Secessione Viennese - Concetto di avanguardia - La forma al servizio dell’idea - Arte come espressione Funzionalità plastica del colore - Fauves, Die Brucke - Il disfacimento della forma - Astrattismo -Der Blauer Raiter - Dadaismo
- Metafisica.
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5°Gl
DISCIPLINA: STORIA DELL’ARTE
ANNO SCOLASTICO 2015 - 2016
17
-
PROF. Fiorella Rovagnati
Ore settimanali: 2
PRESENTAZIONE
L’impegno in generale costante e la partecipazione al dialogo hanno favorito l’insorgere di interesse e curiosità intellettuale
verso la disciplina. Conoscenze delle leggi semiologico-visive non sempre hanno aiutato gli alunni ad affinare l’analisi
iconografica. Il momento fruitivo-critico ha a volte risentito delle difficoltà di trasferire conoscenze acquisite in ambiti
disciplinari diversi. La classe ha comunque raggiunto gli obiettivi di disciplina, con livelli varianti dalla sufficienza
all’eccellenza.
MACRO OBIETTIVI
- Acquisizione di strumenti e metodi per l’accesso all’analisi e comprensione di prodotti artistico-visuali al fine di
raggiungere una prima capacità di giudizio estetico. .
- Acquisizione di morfologia e sintassi dei lessici specifici al fine di elaborare una capacità espressiva precisa, efficace,
personale ed elegante.
OBIETTIVI FORMATIVI
- Sviluppo della personalità dell’alunno come individuo responsabile e cittadino consapevole.
- Innalzamento quantitativo e qualitativo del livello di formazione generale, umana e culturale.
COMPETENZE TERMINALI
Acquisizione di una metodologia di apprendimento personalizzato e flessibile che possa favorire l’insorgere di una rinnovata
curiosità intellettuale.
METODOLOGIE
Lo studio della storia dell’arte è stato affrontato assumendo una metodologia storico-critica, integrata da analisi iconografiche.
Nel fornire il panorama storico-artistico, si è previsto, in fase di programmazione, dove possibile, un parallelismo e una
integrazione interdisciplinare.
Ad una prima fase di lezioni frontali introduttive, si è affiancata una seconda fase caratterizzata dall’uso costante delle
immagini per letture grafiche e raffronti comparativi. Si sono tenute lezioni interattive, con uso di diapositive e/o video.
Ricerche storico-grafiche sono state, a volte, utilizzate come verifica orale in prove di libero confronto con gli altri discenti.
Il testo adottato:
Cricco di Teodoro, ITINERARIO NELL’ARTE, Zanichelli
I tempi di assimilazione sono variati in relazione alla complessità e al tipo di approccio.
VERIFICHE
Nel corso dell’anno scolastico, hanno costituito forme di verifica scritta, orale e grafica le seguenti tipologie:
1) Analisi e lettura di testi iconici, esaminati nelle loro componenti strutturali, stilistiche e contenutistiche.
2) Esposizioni orali argomentate.
3) Domande a risposta aperta
CRITERI DI VALUTAZIONE: INDICATORI
Scala numerica da 1 a 10 con relativi giudizi secondo i seguenti livelli:
-
Con riferimento ai macro obiettivi
CONOSCENZA
Globalmente errata
Totalmente lacunosa
Estremamente carente
gravemente insufficiente
1/4
Parziale e superficiale
18
Non sempre corretta
Incompleta e limitata
insufficiente
5
Nozionistica essenziale
Corretta , meccanica
Semplice, accettabile
sufficiente
6
Completa e precisa
Lineare e scorrevole
Pienamente acquisita
discreto / buono
7/8
Approfondita e articolata
Consolidata e argomentata
Sicura e personale
ottimo / eccellente
9 / 10
Praticamente nulla
Disorganica
Molto scarsa
gravemente insufficiente
1/4
scarsa
Parziale
Limitata
insufficiente
5
Corretta
Accettabile
Sostanzialmente acquisita
sufficiente
6
Pienamente acquisita
Organizzata
Consolidata
discreto / buono
7/8
Articolata
Pienamente consolidata
Precisa e originale
ottimo / eccellente
9 / 10
gravemente insufficiente
1/4
insufficiente
5
COMPETENZA
CAPACITA’
Praticamente nulle
Estremamente carenti
Molto scarse
Scarse
Limitate
Parziali
Non autonome
Essenziali
Accettabili
sufficiente
6
Sostanzialmente acquisite
Pienamente acquisite
Sicure e precise
discreto / buono
7/8
Pienamente consolidate
Strutturate
Originali
ottimo / eccellente
9 / 10
19
LICEO LINGUISTICO “F. ENRIQUES”
PROGRAMMI FINALI
MATEMATICA
CLASSE QUINTA G LINGUISTICO
LIBRO DI TESTO:
BERGAMINI MASSIMO / TRIFONE ANNA/ BAROZZI GRAZIELLA MATEMATICA.AZZURRO 5 - CON MATHS IN
ENGLISH (LM LIBRO MISTO) / VOLUME 5. MODULI U, V+W
RICHIAMI DI ALGEBRA


Equazioni e disequazioni di secondo grado e di grado superiore
Equazioni e disequazioni esponenziali e logaritmiche
ANALISI MATEMATICA
FUNZIONI E DOMINIO







Concetto di funzione. Suriettiva, iniettiva e biunivoca
Richiami sulle funzioni elementari note: retta, parabola, funzioni goniometriche, logaritmiche ed esponenziali
Concetto di dominio e codominio
Funzioni monotone e invertibilità
Parità e simmetria
Grafici deducibili:
Funzioni composte
LIMITI



Concetto di limite
Teoremi sul calcolo dei limiti: somma e sottrazione, prodotto, quoziente e potenza
Forme indeterminate

Limiti notevoli:

Asintoti orizzontali e verticali
DERIVATE





Concetto di derivata come limite del rapporto incrementale
Significato geometrico di derivata
Dimostrazione delle regole di derivazione di alcune funzioni elementari
Regole di derivazione del prodotto e del quoziente di funzioni
Regole di derivazione delle funzioni composte
STUDIO DI FUNZIONE







Dominio
Intervalli di positività
Studio della parità
Intervalli di crescenza e decrescenza tramite l'utilizzo della derivata prima
Massimi e minimi
Intervalli di concavità e convessità tramite l'utilizzo della derivata seconda
Studio del comportamento agli estremi del dominio e presenza di eventuali asintoti tramite l'utilizzo dei limiti
20

Grafico probabile di funzione
AREE ED INTEGRALI



Concetto di integrale
Integrali immediati di semplici funzioni
Calcolo di aree tramite l'utilizzo degli integrali definiti
ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE V G LINGUISTICO
INSEGNANTE: ADDIUCCI LUCA Materia d'lnsegnamento: MATEMATICA
1 ) PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Analisi della situazione finale:
La classe, da me presa in consegna per il primo anno in matematica, ha avuto un percorso didattico, inerente la disciplina da me
insegnata, molto frammentario e discontinuo. La preparazione degli studenti, circa i prerequisiti e le competenze acquisite
durante gli anni, risulta non sempre adeguata e all'altezza delle richieste. Il gruppo classe risulta disomogeneo, con molti
elementi in difficoltà a livello algebrico, analitico e sintetico. Nonostante ciò, a seguito di un lavoro duro e mirato a raggiungere
degli obiettivi minimi prefissati, il gruppo classe è stato portato, in maniera più o meno compatta, a raggiungere un livello
accettabile di preparazione.
2) OBIETTIVI RAGGIUNTI e PROFITTO
in base alla situazione di partenza, si è cercato di raggiungere tutti gli obiettivi prefissati in fase di programmazione,
cercando di non approfondire (con pesanti dimostrazioni ed esercizi complessi) ove non fosse necessario e ove le
difficoltà pregresse avrebbero reso arduo il compito. Si è cercato di dare maggior spazio alla fase pratica anziché a quella
teorica, privilegiando le applicazioni e maggiormente quelle di carattere interdisciplinare (soprattutto in campo fisico).
Tenendo conto dei livelli di partenze e delle difficoltà pregresse: una discreta parte della classe ha raggiunto una
preparazione sufficiente, con un metodo di studio discretamente adeguato, centrando gli obiettivi prefissati; un piccolo
numero di alunni ha mostrato capacità sopra la media della classe, buone intuizioni, buon metodo di studio e
partecipazione ed interesse costanti; un altrettanto piccolo numero di studenti, a causa di difficoltà pregresse, impegno
non sempre adeguato, metodo di studio non sempre efficace, ha mostrato un raggiungimento degli obiettivi non adeguato.
3) INTERVENTI INDIVIDUALIZZATI PER RECUPERO E APPROFONDIMENTO
Il recupero delle lacune (pregresse e in itinere) è stato realizzato tramite sportello pomeridiano.
4) SCELTE DIDATTICHE e METODOLOGIE PRIVILEGIATE
Le lezioni sono state di tipo frontale per quanto concerne gli aspetti teorici, mentre si è privilegiato il lavoro di gruppo o alla
lavagna, per quanto concerne gli aspetti pratici delle esercitazioni.
21
5) SUSSIDI UTILIZZATI
libri di testo, manuali, lavagna
6) VERIFICA E VALUTAZIONE
La valutazione finale ha globalmente tenuto conto:
(abilità raggiunte, livelli di competenza, livelli di partenza, acquisizione dei contenuti e delle tecniche, impegno e interesse
dimostrato, costanza nella realizzazione dei lavori, perseveranza nel conseguimento degli obiettivi, partecipazione alle attività,
ecc .... )
La verifica degli apprendimenti è stata effettuata attraverso
1. interrogazioni orali
2. prove scritte con problemi e/o esercizi
7) MODALITÀ DI COMUNICAZIONE CON LE FAMIGLIE
La comunicazione con le famiglie si è realizzata con le seguenti modalità:



ricevimenti mattutini a settimane alterne
convocazione straordinaria dei genitori per colloqui individuali in caso di necessità
ricevimenti pomeridiani
LICEO LINGUISTICO “F. ENRIQUES”
PROGRAMMI FINALI
FISICA
CLASSE QUINTA G LINGUISTICO
LIBRO DI TESTO:
22
PARODI / OSTILI LINEAMENTI DI FISICA 5° ANNO
ELETTRICITA'







Fenomeni elettrostatici
Forza di Coulomb
Carica elettrica e sua unità di misura
Fenomeni di elettrizzazione
Concetto di campo elettrico e di azione a distanza
Linee di campo
Analogie e differenze tra campo elettrico e campo gravitazionale






Potenziale elettrico
Relazione tra campo elettrico e potenziale elettrico
Condensatori
Capacità del condensatore
Condensatore piano
Energia del condensatore












Corrente elettrica
Resistenza elettrica
Leggi di Ohm
Effetto Joule
Energia elettrica e potenza elettrica
Forza elettromotrice
Circuiti elettrici
Resistenze in serie e parallelo
Condensatori in serie e parallelo
Leggi di Kirchhoff
Risoluzione di circuiti attraverso le leggi di Ohm e di Kirchhoff
Strumenti di misura: amperometro e voltmetro
MAGNETISMO






Fenomeni magnetici
Esperimento di Oersted
Esperienze di Faraday ed Ampere
Forza di Ampere
Forza di Lorentz
Campo magnetico generato da un solenoide



Esperimenti di induzione
Legge di Faraday – Neumann – Lenz
Alternatore e corrente alternata
ESPERIENZE DI LABORATORIO


Realizzazione di un elettroscopio a foglie
Realizzazione di un'elettrocalamita
23
LICEO LINGUISTICO “ F. ENRIQUES “
ANNO SCOLASTICO 2015-2016
CLASSE V GL
DOCENTE SANDRA PEPPONI
PROGRAMMA FINALE DI SCIENZE
I FENOMENI VULCANICI
- Il vulcanismo
- Edifici vulcanici, eruzioni e prodotti dell’attività vulcanica
- Vulcanismo effusivo ed esplosivo
I FENOMENI SISMICI
- Lo studio dei terremoti
- Propagazione e registrazione delle onde sismiche
- La forza di un terremoto
- Gli effetti di un terremoto
- I terremoti e l’interno della terra
- La distribuzione geografica dei terremoti
LA TETTONICA DELLE PLACCHE: UN MODELLO GLOBALE
- La dinamica interna della terra
- Alla ricerca di un modello
- Un segno dell’energia interna della Terra: il flusso di calore
- Il campo magnetico terrestre
- La struttura della crosta
- L’espansione dei fondi oceanici
- Le anomalie magnetiche sui fondi oceanici
- La tettonica delle placche
- La verifica del modello
- Moti convettivi e punti caldi
IL MONDO DEL CARBONIO
- I composti organici
- Gli idrocarburi saturi: alcani e cicloalcani
- Gli isomeri : stessa formula bruta per molecole diverse
- Gli idrocarburi insaturi: acheni e alchini
- Gli idrocarburi aromatici
- I gruppi funzionali
- I polimeri
LE BASI DELLA BIOCHIMICA
- Le biomolecole
- I carboidrati
- I lipidi
- Gli amminoacidi, i peptidi e le proteine
- La struttura delle proteine e la loro attività biologici
- Gli enzimi: i catalizzatori biologici
- Nucleotidi e acidi nucleici
IL METABOLISMO
24
-
Le trasformazioni chimiche nella cellula
Il metabolismo dei carboidrati
Il metabolismo dei lipidi
Il metabolismo degli amminoacidi
Il metabolismo terminale
La produzione di energia nelle cellule ( di questo ultimo capitolo non sono stati affrontati gli argomenti relativi alla
fotosintesi e quello del controllo della glicemia)
RELAZIONE FINALE DI SCIENZE
LICEO LINGUISTICO “ F. ENRIQUES “
ANNO SCOLASTICO 2015-2016
CLASSE VGL
Prof.ssa SANDRA PEPPONI
Caratteristiche della classe:
La classe composta da 26 alunni , è sempre stata caratterizzata da una significativa disomogeneità, sia in termini caratteriali sia
da un punto di vista del profitto conseguito. Questo aspetto, riconducibile probabilmente anche alla storia di questa classe, nata
dall’unione di due terza, non ha mai superato le difficoltà iniziali. Il gruppo classe comunque, ha evidenziato durante il corso
dell’anno scolastico , un discreto interesse, seppure saltuario, verso la disciplina e gli argomenti trattati.
Nonostante la loro evidente predisposizione per le materie letterarie, hanno comunque avuto un atteggiamento nel complesso
serio e motivato.
La gran parte dei discenti, infatti, ha partecipato attivamente al dialogo educativo e didattico evidenziando un atteggiamento
sicuramente responsabile e serio.
Una parte di essi ha raggiunto con fatica gli obiettivi finali della disciplina anche se non per tutti l’impegno profuso è stato
costante e proficuo.
Alcune lacune di base ed una scarsa predisposizione verso le materie scientifiche hanno rappresentato per questi, un
impedimento nel raggiungere una preparazione finale pienamente soddisfacente, se pur sufficiente.
Una parte di essi, invece, ha mostrato di aver conseguito capacità analitico sintetiche e logico espositive eccellenti ,
rielaborando in modo autonomo e coerente ed evidenziando ottime capacità e abilità nel trattare quanto veniva loro proposto.
Obiettivi
Al termine del percorso lo studente avraà acquisito le seguenti competenze:
sapere effettuare semplici connessioni logiche, riconoscere o stabilire relazioni , classificare, formulare ipotesi in base ai dati
forniti, trarre conclusioni basate sui dati ottenuti e sulle ipotesi verificate, risolvere situazioni problematiche usando linguaggi
specifici, applicare le conoscenze acquisite nelle situazioni della vita reale , anche per porsi in modo critico e consapevole di
fronte ai temi di carattere scientifico e tecnologico della società attuale, riuscendo ad affrontare in maniera critica articoli e testi
scientifici.
Nello specifico del programma svolto dovranno saper descrivere e spiegare la dinamicità della terra, delle biomolecole e
analizzarne i principali processi nel metabolismo.
E’ stato seguito fedelmente il libro di testo che non prevede un particolare approfondimento della chimica organica ma solo una
trattazione generica e sintetica.
Metodologie didattiche:
lezione frontale
discussione guidata
mappe concettuali
Strumenti e materiale didattico:
libro di testo
LIM
sussidi audiovisivi
Verifiche:
25
Sono state effettuate prevalentemente verifiche orali al fine di migliorare l’esposizione e l’uso di un linguaggio tecnicoscientifico appropriato . A fine anno è stata effettuata una simulazione per preparare gli allievi alla terza prova.
Testo adottato:
“ Dal carbonio agli OGM, Biochimica e biotecnologie con Tettonica”
Valitutti, Taddei, Kreuzer, Sadava, Palmieri e Barotto
Zanichelli
Liceo Scientifico “F. Enriques”
Programma svolto di lingua e civiltà spagnola
Classe V sez. G/L - Anno scolastico 2015/2016
Prof.ssa Caterina Viotto
Prof.ssa Tanya Torres
1. OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
Per quanto riguarda gli obiettivi generali, si è cercato di:
1. arrivare alla comprensione di testi in lingua spagnola appartenenti ad ogni genere letterario;
2. far rielaborare i contenuti ed esporli con un vocabolario adeguato e con la competenza
linguistica propria di un livello B2;
3. affrontare ed argomentare temi di attualità e di vario genere in modo chiaro e corretto.
Per quanto riguarda gli obiettivi specifici, ci si è proposto di:
1. far riconoscere il panorama letterario e il contesto storico/sociale dei periodi degli autori
studiati;
2. interpretare, elaborare, sintetizzare, riconoscere e valutare criticamente testi in modo
pertinente;
3. esporre i temi studiati;
4. lavorare in modo autonomo;
5. argomentare in modo personale.
2. METODOLOGIE
La scrivente docente curricolare è subentrata nella sezione GL nel quarto anno di corso dopo
svariati avvicendamenti. La situazione ereditata ha richiesto di lavorare in modo esclusivo sulla
lingua. Gli allievi, infatti, non avevano consolidato le competenze necessarie per poter affrontare
testi letterari. In ogni caso, si è ritenuto prioritario puntare al raggiungimento di un livello lingustico
il più possibile vicino al B2.
La letteratura trattata in modo sistematico è stata pertanto trattata durante il quinto anno. Si è
seguito quasi sempre l’ordine cronologico e si sono approfonditi alcuni dei periodi letterari e delle
correnti di pensiero più significative ed emergenti ma l’attenzione maggiore è stata rivolta
all’analisi dei testi.
Gli allievi hanno lavorato senza libro di testo durante l’ultimo anno, facendo riferimento a
risorse su internet, in particolare alla piattaforma internet Blendspace.
Al docente membro esterno di spagnolo della commissione di maturità si daranno le url di
riferimento del programma e in fotocopia i testi trattati durante l’anno scolastico.
La proiezione di filmati, anche di carattere storico-letterario, l’attività svolta con
l’insegnante di madre lingua, l'ascolto di canzoni o brani di cantautori hanno completato il percorso
formativo degli studenti.
3. CONTENUTI
- Introduzione alla letteratura medievale: panorama storico;
- la poesia lirica medievale: cenni a le jarchas. In particolare, si è sottolineata la caratteristica
peculiare della contaminazione linguistica e culturale data dalla convivenza di cristiani, ebrei
e musulmani;
- il mester de juglaría e il mester de clerecía. Cenni all’importanza del pellegrinaggio a
Santiago de Compostela.
- il Poema de Mio Cid. Si è fatto particolare riferimento all’importanza del romance, anche in
relazione alla poesia del ‘900;
- la Scuola di traduttori di Toledo;
- I Re Cattolici. Carlo V. Dal punto di vista storico si è dedicato ampio spazio al 1492:
l’espulsione degli ebrei e la politica religiosa dei Re Cattolici, il tribunale dell’Inquisizione;
26
la questione dei “cristianos viejos” e “cristianos nuevos” e il concetto di “honra”; la scoperta
dell’America; la pubblicazione della grammatica di Nebrija;
- la lirica nel Rinascimento. Garcilaso de la Vega: analisi del sonetto XXIII En tanto que de
rosa y azucena
- cenni ai romanzi di cavalleria e alla loro fortuna in relazione all’invenzione della stampa;
- riferimenti particolareggiati a la Celestina in quanto opera di passaggio dal Medio Evo al
Rinascimento; lettura ed analisi dei seguenti brani: atto I scena VII; atto X scena I; atto XIX
scena III.
- notizie generali sulla letteratura dei Secoli d’Oro con riferimenti alla poesia barocca e al
gongorismo. Analisi dei seguenti testi:
- Lope de Vega: Desmayarse, atreverse, estar furioso;
- Visione del film Lope
- Francisco de Quevedo: Ah de la vida … ¿nadie me responde?
- Luis de Góngora: Mientras por competir con tu cabello
- Il romanzo picaresco: Lazarillo de Tormes. Lettura e analisi del Prólogo, del primo e
dell’ultimo tratado.
- Visione di una parte del film I picari di M. Monicelli.
- Miguel de Cervantes: Don Quijote de la Mancha parte primera, al quale si è fatto
riferimento come opera fondante del canone occidentale e alle sue influenze nella letteratura
europea. Analisi del sonetto introduttivo Diálgo entre Rocinante y Babieca; Analisi del
Prólogo. Analisi del capitolo VIII della prima parte (i mulini a vento).
- Notizie generali sul Romanticismo.
- Gustavo Adolfo Bécquer: dalle Rimas: I -LII;
- Il Modernismo. Rubén Darío: analisi di Sinfonia en gris mayor (da Prosas profanas) – Lo
fatal (da Cantos de vida y esperanza).
- La crisi del ’98 e la perdita delle ultime colonie. La dottrina Monroe e l’imperialismo U.S.A.
- La generazione del ’98.
- Miguel de Unamuno: analisi di un brano da definire *En torno al casticismo; Oración del
ateo.
- Antonio Machado: analisi di *A un olmo viejo (da Campos de Castilla).
- Juan Ramón Jiménez: analisi di El otoñado (da La estación total).
- José Ortega y Gasset: La deshumanización del arte.
- R. Gómez de la Serna: analisi di alcune Greguerías.
- Il Surrealismo;
- la generazione del ’27:
- Pedro Salinas: analisi di Para vivir no quiero … (da La voz a ti debida).
- Rafael Alberti: analisi di El mar, la mar (da Marinero en tierra) e Meadas colectivas (da
Roma, peligro para caminantes).
- Federico García Lorca: analisi di Prendimiento de Antoñito el Camborio en el camino de
Sevilla (da Romancero gitano); analisi di La aurora (da Poeta en Nueva York); analisi di El
poeta habla por teléfono con el amor (da Sonetos del amor oscuro);
- La Guerra Civile.
- *Ramón J. Sender: Passi scelti da Réquiem por un campesino español.
- Vicente Aleixandre: analisi di Se querían
- *Luis Cernuda: Te quiero
- LETTERATURA ISPANOAMERICANA
- Pablo Neruda: analisi di Oda al mar e Oda al tomate (da Odas elementales);
- Julio Cortázar: analisi del racconto Continuidad de los parques (da Final de juego);
- Jorge Luis Borges: analisi del racconto El libro de arena (da El libro de arena);
- Il real-meraviglioso: Gabriel García Márquez: analisi del racconto El ahogado más hermoso
del mundo (da La increíble historia de la cándida Eréndira y de su abuela desalmada).
I testi riportati con asterisco sono ancora da trattare.
4.MODALITA’ DI VERIFICA E VALUTAZIONE
Per l'orale si sono utilizzate interrogazioni, conversazioni e osservazioni o colloqui basati
sulla conoscenza dei temi affrontati valutando sia la conoscenza degli argomenti sia la correttezza
espositiva che la capacità di argomentare.
Per le verifiche scritte si sono usate varie modalità di esecuzione, dalla comprensione del
testo con domande strutturate come negli esami di Stato, alla trattazione sintetica di un argomento
di attualità. Si è effettuata una simulazione di III prova tipologia B congiuntamente con altre
materie. Un’ altra prova della stessa tipologia è stata svolta come prova di verifica finale. Corre
segnalare che in entrambe le prove si è incluso un testo letterario al quale fare riferimento.
In ogni prova scritta e orale si sono osservati i seguenti criteri di valutazione:
27
correttezza, coerenza, appropriatezza lessicale;
conoscenza dei contenuti e dei temi correlati;
originalità e creatività nella rielaborazione personale.
INGLESE
Prof.ssa Marcella Barattucci
Presentazione della classe
La V GL è composta da 26 alunni, tutti provenienti dalla quarta.
La classe si presenta come un buon gruppo, abbastanza omogeneo per competenze, capacità e per grado d’impegno, risulta
aperta e sempre pronta al confronto, e si è sempre dimostrata molto interessata e disponibile al dialogo educativo.
Diversi studenti si sono distinti nel corso dell’intero triennio per motivazione allo studio, capacità di analisi, sintesi ed
elaborazione personale dei contenuti, scioltezza ed accuratezza nell’espressione scritta e orale. Una parte rilevante della classe
ha mostrato notevole interesse per la disciplina, uno studio approfondito e consapevole ed una buona o ottima competenza
comunicativa. Quest’anno, i due autori anglo-americani del programma – Fitzgerald e Ginsberg – sono stati proposti dai
ragazzi.
Grazie alle ottime competenze nella lingua inglese, tre alunne hanno superato l’esame di ammissione alla frequenza di
università estere (Paesi Bassi e Regno Unito).
Alla fine di aprile, circa due terzi della classe ha conseguito valutazioni buone o ottime, mentre il resto degli studenti si è
attestato su livelli sufficienti o discreti. Solo in un paio di casi si riscontrano incertezze ed una preparazione un po’
frammentaria.
Va sottolineato tuttavia che la frequenza non è stata soddisfacente per tutti gli studenti, soprattutto nel corso del pentamestre.
Obiettivi in termini di conoscenze, competenze e capacità previsti nella programmazione:
Obiettivi trasversali:

Consolidare il metodo di studio, finalizzandolo ad una visione interdisciplinare.

Potenziare le capacità operative.

Consolidare la competenza linguistica specifica sia scritta che orale.

Consolidare la capacità di rielaborazione critica dei contenuti.
Obiettivi specifici:

Ampliare la conoscenza del lessico, in generale, e del linguaggio letterario, in particolare.

Ampliare la conoscenza della letteratura inglese e del contesto storico-sociale di riferimento.

Consolidare la pronuncia.

Potenziare le quattro abilità linguistiche.

Sviluppare le capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale.

Sviluppare la capacità di collegamento tra le varie discipline
OBIETTIVI RAGGIUNTI
28
In generale si può affermare che la classe ha complessivamente raggiunto un buon livello nella conoscenza dei contenuti, nella
comprensione ed analisi di testi letterari, nell’interazione orale, nella comprensione di messaggi.
Pertanto, gli obiettivi previsti nella programmazione sono stati raggiunti nella loro globalità.
Metodologia e svolgimento del programma
Lo svolgimento del programma ha subito qualche modifica nel corso dell’anno per cause oggettive.
Pertanto sono stati operati alcuni tagli ad alcuni argomenti previsti nel programma preventivo.
Le lezioni si sono svolte in lingua, privilegiando la conversazione, la riflessione critica. Diversi alunni sono dotati di buon
intuito e sono in grado di effettuare collegamenti personali.
La presenza in classe della LIM ha consentito la costante visione di materiale fotografico, video, sequenze di film in lingua
basati su opere letterarie o su argomenti storici. Il libro di testo è stato costantemente integrato da materiale aggiuntivo.
Nel corso dell’anno gli alunni sono stati guidati nella scelta degli argomenti di lingua inglese da inserire nei singoli percorsi
d’esame.
Strumenti didattici
Libri di testo, LIM, fotocopie.
Verifiche e valutazione
È stato effettuato un congruo numero di verifiche orali e scritte nel corso dell’anno scolastico.
Le prove scritte sono state spesso incentrate su simulazioni della terza prova, questionari o analisi del testo, nel tentativo di far
acquisire agli studenti quanta più familiarità possibile con questo genere di prove. A partire dallo scorso anno scolastico, si è
sistematicamente lavorato alla preparazione della seconda prova scritta insieme con l’esperto di madrelingua.
Le verifiche orali si sono svolte sotto forma di interrogazioni, di dibattiti.
Nella valutazione finale si è tenuto conto non solo delle verifiche, ma anche dell’impegno, della partecipazione, della regolarità
nello svolgimento dei compiti assegnati per casa, dei progressi rispetto ai livelli di partenza, della capacità critica, di
collegamento e di rielaborazione personale.
Programma di Inglese
Docenti: Marcella Barattucci
Wendy Turner
Libro di testo: Maglioni, Thompson “Literary Hyperlinks Concise” CIDEB
Altri testi impiegati:
Ansaldo, Bertoli – Visiting Literature Compact - Pedrini
Young, Medaglia – Cornerstone – Loescher
Dizionari mono e bilingue
------------------------------------------------------The Second Generation of the Romantic Age
J. Keats – Biography, works, poetry.
- “La Belle Dame sans Merci” (reading and literary analysis)
- “Ode on A Grecian Urn” (reading and text analysis)
J. Austen and the Novel of Manners.
29
Biography, main works.
- From “Pride and Prejudice”: “The ball” (reading and text analysis).
- From “Pride and Prejudice”: First Chapter (reading and text analysis)
- Film: “Pride and Prejudice” (2005).
Historical and literary background to the Victorian Period
The Victorian novel: features.
C. Dickens: Biography and main works.
- From “Hard Times”: “A Man of Realities” (reading and literary analysis).
- From: “Great Expectations: “Meeting Miss Hawisham” (reading and text analysis)
- Scene selection from the following films: “Great Expectations” (1998 and 2012 versions).
R.L. Stevenson – Biography and main works.
- “ The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde” (reading and analysis of the novel).
- Film: “Mary Reilly” (1996, scene selection)
The Pre-Raphaelites Brotherhood, Aestheticism.
O. Wilde – Biography and literary production.
- From “The picture of Dorian Gray” “ I would give my Soul for that” (reading and text analysis)
- “Salome”: reading of the whole play.
- Film: “Salome” (2013, scene selection).
- Film: “Wilde” (1996, scene selection).
Historical and Literary background to the Modern Age
The influence of Freud and Bergson’s theories on the 20th- Century Novel
J. Joyce – Biography and literary production.
- From “Dubliners”: “Eveline”. (reading and literary analysis).
- From “Ulysses”: “Molly’s monologue” (reading and literary analysis).
- Film: “Bloom”: final scene, Molly’s Monologue.
The Jazz Age
F.S. Fitzgerald: biography and literary production.
- From “The Great Gatsby”: “Death of a Dream” (reading and literary analysis).
- Film: “The Great Gatsby” (2013, scene selection).
Historical background: from World War II to the Cold War, the end of the British Empire
G. Orwell: Biography, and literary production.
- From “1984”: “Big Brother is watching you” (reading and literary analysis).
- Film: “1984” (1984, scene selection).
The Theatre of the Absurd (features)
S. Beckett: biography and literary production.
- “Waiting for Godot”: “He will not come Tomorrow” (reading and literary analysis).
- Selected scenes from “Waiting for Godot” and “Happy Days”
The Beat Generation and Allen Ginsberg: general features, biography and literary production.
- From “Howl” (lines 1-26, reading and text analysis).
Irvine Welsh and the Thatcher years
- From ”Trainspotting”: “Giving up Heroin” (reading and literary analysis).
- Film: “Trainspotting” (scene selection)
I. McEwan: biography and literary production.
- From “Atonement”: “Briony and her play” (reading and literary analysis).
- Film: “Atonement” (2007, scene selection)
A partire dal quarto anno: svolgimento e simulazione in classe delle quattro tipologie della seonda prova: ambito
letterario, sociale, artistico, storico (anno scolastico 2014-2015, 2013-2014 e sessioni precedenti).
30
Liceo Scientifico Statale "F. Enriques"
Anno scolastico 2015/2016
RELAZIONE FINALE DI FRANCESE
CLASSE V G LINGUISTICO
DOCENTE WANDA GRANDE
La classe si caratterizza per la sua pluralità di nazionalità, culture e sensibilità, che nel corso degli anni hanno costituito
una grande risorsa e favorito un’interazione positiva e uno sguardo più complesso e articolato sulla realtà. Rilevante è stato il
ruolo trainante svolto da alcuni elementi particolarmente vivaci intellettualmente e motivati. Il rapporto con l’insegnante è
sempre stato corretto e improntato al rispetto reciproco. La frequenza alle lezioni è stato abbastanza regolare per la maggior
parte degli alunni.
Le lezioni si sono svolte sempre in un clima di grande interesse e curiosità da parte degli alunni, che
spesso con le loro domande sono stati di grande stimolo per l’insegnante. Gran parte degli alunni ha raccolto l’invito
dell’insegnante ad approfondire la conoscenza degli autori oggetto di studio mediante la lettura delle opere integrali e in lingua
francese accompagnata da relazione e ciò ha permesso loro di sviluppare una buona competenza di comprensione dello scritto e
di rendere le lezioni più partecipate grazie ai loro contributi. Inoltre sono state fatte letture di opere di autori più recenti che non
erano compresi nel programma di studio e che sono stati inseriti nelle tesine dei singoli alunni. Le lezioni sono sempre state
svolte in lingua e nello studio della letteratura si è sempre partiti dal contesto storico-sociale dove l’opera letteraria si inseriva;
la conoscenza dei vari autori è avvenuta attraverso la lettura e l’analisi testuale delle opere più rappresentative, fornendo agli
alunni gli strumenti utili per la lettura critica e la comprensione dell’evoluzione delle forme letterarie nel tempo. Per quanto
riguarda le lezioni di conversazione la classe ha risposto sempre con interesse e curiosità per le tematiche di attualità proposte
dall’insegnante interagendo in modo costruttivo. E’ stato svolto un modulo CLIL sull’impressionismo e gli alunni hanno
partecipato alla visita guidata in francese della mostra sugli Impressionisti.
Per quanto riguarda il profitto generale della classe esso può ritenersi soddisfacente in tutte e quattro le abilità, alcuni
di loro già l’anno scorso hanno conseguito la certificazione DELF, livello B₂. Tuttavia all’interno della classe vanno distinti tre
livelli di preparazione: un gruppo, che ha sempre mostrato interesse, continuità e serietà ha raggiunto ottimi risultati, un
gruppo, un po’ meno costante nello studio e assiduo nella frequenza, è riuscito comunque a raggiungere discreti risultati e infine
un gruppo che si attesta tra la sufficienza e i livelli minimi di apprendimento a causa di carenze pregresse e studio superficiale e
discontinuo.
PROGRAMMA DI FRANCESE
Anno scolastico 2015/16
Classe: V G L
Docente: W. Grande
31
LITTÉRATURE
Cadre historique (1799/1848)
René de Chateaubriand

« Un secret instinct me tourmentait » (René)
Lecture critique : Deux frères de René
Alphonse de Lamartine

Le lac (Méditations poétiques)
Victor Hugo

Demain dès l’aube (Les Contemplations)

Fonction du poète (Les rayons et les ombres)

Les Misérables (film)
Honoré de Balzac

Avant-propos de la Comédie humaine (La Comédie humaine) photocopie

« Je veux vivre avec excès » (La Peau de chagrin)

« La misère sans poésie » (Le Père Goriot) photocopie

« J’ai vécu pour être humilié » (Le Père Goriot)
Stendhal

« Quoi, c’était là ce précepteur ! »(Le Rouge et le Noir) photocopie

« Ils pleurèrent en silence » (Le Rouge et le Noir)

« Un roman est un miroir » (Le Rouge et le Noir) photocopie

« Messieurs les jurés » (Le Rouge et le Noir) photocopie

« Vive l’Empereur » La Chartreuse de Parme)

Lecture critique : Le mythe de Napoléon
Cadre historique (1849/1880)
Gustave Flaubert

« Un livre sur rien » (Lettres à M.me Colet) photocopie

« Le nouveau » (Madame Bovary) photocopie
32

« Emma et le romantisme » photocopie

« L’ennui » (Madame Bovary) photocopie

« Vers un pays nouveau » Madame Bovary

« L’empoisonnement (M.me Bovary) photocopie
Émile Zola

Préface au Rougon-Macquart photocopie

« La machine à soûler » (L’Assommoir)

« Du pain ! du pain !du pain ! (Germinal)
Charles Baudelaire

Correspondances (Les fleurs du mal)

L’albatros (Les fleurs du mal)

Spleen (Les fleurs du mal)
Paul Verlaine

« Il pleure dans mon cœur…. » (Romances sans paroles)

Art poétique (Jadis et naguère)

Chanson d’automne (Poèmes saturniens)

« Le ciel est, par-dessus le toit… » (Sagesse)
Arthur Rimbaud

Le dormeur du val (Poésies)

Lettre du voyant (lettre à Paul Demeny, 15 mai 1871)

Voyelles (Poésies)

Aube (Illuminations)
Cadre historique (1881/1939)
Guillaume Apollinaire

« Le pont Mirabeau » (Alcools)
33

« L’esprit nouveau » (L’esprit nouveau et les poètes)
Marcel Proust

« Le baiser d’une mère » (Du côté de chez Swann) photocopie

« Tout… est sorti…de ma tasse de thé » (Du côté de chez Swann)

« La vraie vie…c’est la littérature » (Le temps retrouvé) photocopie
André Gide

« Un crime immotivé » (Les caves du Vatican)
« La morale de l’immoraliste » (L’immoraliste) photocopie
Cadre historique (1939/1962)
Albert Camus

« Aujourd’hui maman est morte » (L’Étranger) photocopie

« La porte du malheur » (L’Étranger)

« Le vice le plus désespérant : l’ignorance (La peste)
*Eugène Ionesco

« L‘humanisme est périmé » (Rhinocéros)

« Le yaourt est excellent pour l’estomac » (La cantatrice chauve)
Module CLIL sur L’Impressionnisme et visite guidée au Complesso del Vittoriano de l’exposition « Impressionisti Tête à
tête » en langue française. Analyse des tableaux impressionnistes.
LANGUE

Expression de la cause, du but, de la conséquence, de la concession, de l’hypothèse, du but, le passé simple, les
pronoms personnels doubles, le discours indirect.
34
PROGRAMMA SVOLTO
Anno scolastico 2015/16
DOCENTE : AGATA ANNA LIGUORI
MATERIA : CONVERSAZIONE IN LINGUA FRANCESE
CLASSE: V GL
THÈMES D’APPROFONDISSEMENT POUR LA COMPRÉHENSION ÉCRITE

Maitrise de la langue et de la culture française pour l’acquisition de la citoyenneté.

Code de la nationalité: Droit du sol, Droit du sang

L’Organisation politique de la France

Le Président de la République, Le Gouvernement, Le Parlement, Les Organes constitutionnels

Violences faites aux femmes : les données de l’OMS, Témoignages
ACTIVITÉS DE COMPRÉHENSION ORALE (NIVEAU DELF B2)
 Stage de citoyenneté, exercice d’écoute

Euroscepticisme en questions, Vidéo

Racontes, la famille homoparentale, Vidéo

S’informer, oui, mais comment ? Vidéo

Vatican : Religion et diplomatie, Vidéo

Andy Warhol, le portrait de la société, Vidéo

Quand la francophonie s’engage au féminin, Vidéo

COP 21 pour le réchauffement du climat: Discours du Président à Paris, Vidéo
SIMULATION PRODUCTION ORALE
 Le voile islamique, signe d’appartenance religieuse ou refus du modèle de la femme occidentale?

Les attentats à Paris: le rôle des réseaux sociaux.

Stratégies pour la procréation en vitro et uterus substitutif pour des couples homosexuels. Les risques?

L’avortement: la suppression du délai de réflexion obligatoire en France. Allonger le parcours de IGV ou prendre
conscience ?

À l’approche d’un referendum sur l’avenir des plates-formes pétrolières en Italie. Liens avec le groupe français
TOTAL. En cas de victoire du oui?
ROMA, 15 Maggio 2016
DOCENTE: Agata Anna Liguori
RELAZIONE FINALE ANNO SCOLASTICO 2015-2016
LICEO LINGUISTICO V GL
35
STORIA E FILOSOFIA
Prof.ssa FIAMMA ALBANESI
Sono arrivata nella classe quinta GL quando l’anno scolastico era ormai inoltrato e precisamente all’inizio del mese di
Febbraio, e subentravo dopo che si erano gia’ avvicendati precedentemente altri due insegnanti. Mi sono pertanto resa
consapevole del fatto che la classe non avrebbe potuto beneficiare di una certa continuita’ didattica, e che quindi sarebbero
potute venire meno le premesse utili ad una resa ottimale. Tuttavia nel corso del lavoro svolto ho riscontrato, da parte degli
alunni, un vivo interesse verso le tematiche delle materie interessate, ho inoltre potuto verificare in gran parte della classe un
buon impegno nello studio, pertanto, nonostante le difficoltà iniziali, si sono potuti raggiungere obiettivi soddisfacenti e con
taluni alunni si e’ potuto arrivare anche ad un ottimo livello di profitto.
OBIETTIVI , CRITERI DI VALUTAZIONE, STRUMENTI
STORIA
OBIETTIVI
CONOSCENZE
 di eventi

di processi

di sistemi politici ed economici

di concetti delle politica , dell’economia e del dieritto
COMPETENZE
 Usare un lessico appropriato nell’esposizione dei processi storici

Ricostruire cronologicamente le fasi di un processo storico

Utilizzare in modo pertinente i singoli contenuti conoscitivi all’interno di un ragionamento sui processi storici
CAPACITA’
 Ragionare sulle cause e sulle motivazioni dei fenomeni e delle decisioni

Analizzare differenze e analogie tra sistemi politici ed economici

Individuare e confrontare diverse interpretazioni dei processi storici.
CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione, espressa in forma numerica compresa tra 1 e 10 e comunicata agli alunni, ha avuto valenza educativa,
intendeva infatti rendere gli alunni maggiormente responsabili e consapevoli delle proprie competenze acquisite o da acquisire.
Nella valutazione si e’ tenuto conto, oltre che del raggiungimento degli obiettivi specifici, dell’interesse della partecipazione,
della continuita’ dell’impegno e dell’evoluzione rispetto al punto di partenza.
STRUMENTI E METODI
Uso del manuale di storia in dotazione, spiegazione del docente e discussioni guidate.
FILOSOFIA
OBIETTIVI
CONOSCENZE
 dei concetti filosofici

delle dottrine filosofiche
COMPETENZE
 usare in modo appropriato i termini filosofici
36

spiegare il significato e l’uso di una parola in un testo filosofico letto in classe

individuare i passaggi argomentativi all’interno di un testo filosofico
CAPACITA’
 Esporre una tesi filosofica

Ricostruire una argomentazione filosofica

Analizzare criticamente differenze e contrapposizioni tra diverse concezioni filosofiche

Esporre diverse posizioni di pensiero intorno ad uno stesso problema filosofico
CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione e’ stata espressa in forma numerica , da 1 a 10, ed e’ stata effettuata mirando a considerare:
 la comprensione della domanda

la coerenza della risposta

la conoscenza dell’argomento

la chiarezza espositiva e la proprieta’ di linguaggio

la capacita’ di stabilire relazioni tra i vari argomenti
Le verifiche sono state effettuate attraverso interrogazioni orali.
STRUMENTI E METODI
Uso del manuale di storia della filosofia, lettura di alcuni testi diretti attraverso fotocopie fornite dal docente, lezioni frontali e
discussioni guidate.
PROGRAMMA DI STORIA
UNITA’ MODULARI
COMPIMENTO DEI MOVIMENTI NAZIONALI:
Il processo di unificazione nazionale tedesca
La sinistra storica in Italia
La guerra franco-tedesca e la Comune di Parigi
L’EUROPA NELL’EPOCA DELL’IMPERIALISMO E DEL COLONIASMO
Il Congresso di Berlino e la Questione d’Oriente
Colonialismo italiano in Africa e crisi di fine secolo
L’epoca giolittiana: iniziative di politica interna ed estera
La seconda Rivoluzione industriale
La politica europea delle alleanze all’inizio del ‘900.
LA PRIMNA GUERRA MONDIALE
Le cause che determinarono la prima Guerra Mondiale
Sviluppi della guerra e suoi esiti:
 La scintilla : l’attentato a Sarajevo e l’inizio delle ostilita’

La partecipazione dell’Italia e degli Stati Uniti alla guerra

La conclusione della guerra : il sistema di Versailles e la Societa’ delle Nazioni
La rivoluzione Russa del 1917 fino alla morte di Lenin
Il consolidamento del regime Staliniano
I piani quinquennali di industrializzazione in Unione Sovietica
TRA LE DUE GUERRE
37
Il nuovo assetto geo-politico dell’Europa e l’ascesa degli Stati Uniti a potenza mondiale
La Repubblica di Weimar
I fattori di instabilita’ tra le due guerre : nazionalismo e revanchismo, rivoluzione e reazione
Il consolidamento dei regimi autoritari in Europa
La crisi del 1929 e le sue cause (riferimenti all’attuale crisi economica)
FASCISMO E NAZISMO
La crisi dello Stato liberale l’avvento del fascismo
L’affermazione del nazionalsocialismo in Germania
Rapporti del fascismo con il nazionalsocialismo tedesco
La guerra d’Etiopia
LE PRETESE PANGERMANICHE DI HITLER E LA SECONDA GUERRA MONDIALE:
Le questioni di Danzica e dei Sudeti
La conferenza di Monaco e l’annessione della Cecoslovacchia
Le fasi del conflitto : 1939-42, 1943-45, con uno sguardo di insieme sui vari fronti
La Resistenza italiana ed Europea
La capitolazione delle forze dell’Asse e l’orrore nucleare.
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
L’IDEALISMO TEDESCO E IL SISTEMA HEGELIANO
Caratteri generali della cultura romantica
Fichte: la dottrina della scienza e i suoi tre principi, il primato morale.
HEGEL : Il giovane Hegel e lo spirito greco-cristiano: perdita e nostalgia dello spirito di bellezza.
La fenomenologia dello spirito nelle sue forme significative, con particolare conoscenza dei momenti della coscienza e
dell’autocoscienza e con i riferimenti e i rimandi alla storia della filosofia.
Destra e Sinistra hegeliana
La critica di Feurbach ad Hegel
L’antropologia umanistica di Feurbach
MARX
Il rapporto di Marx con Hegel e Feurbach
Il materialismo storico
Strutture e Sovrastrutture
Rapporti di produzione e forze produttive
Il Capitale : analisi della societa’ capitalistica
Le crisi cicliche del sistema economico
SCHOPENHAUER
Il mondo come volonta’ e rappresentazione. Il velo di Maya
Il ricorso alla pietas, all’arte e all’ascesi
Confronto con il pensiero leopardiano
38
NIETZSCHE
La nascita della tragedia : l’ apollineo e il dionisiaco
La Gaia scienza : il Nichilismo e la morte di Dio
Lo Zarathustra : il Superuomo , la volonta’ di potenza e la teoria dell’eterno ritorno
L’ultimo Nietzsche
HEIDEGGER FILOSOFO DELL’ESISTENZA
Cenni introduttivi sull’ “esistenzialismo” e sui limiti di tale terminologia
Heidegger e la critica al soggettivismo moderno: l’analitica dell’esistenza e la problematica
di “Essere e Tempo”.
I modi costitutivi dell’esistenza : Trascendenza ed esser-gettati.
LICEO LINGUISTICO “ F. ENRIQUES “
INSEGNANTE: SCORZONI CARLA
ANNO SCOLASTICO: 2015/2016
MATERIA:
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
CLASSE: 5 G linguistico –
Relazione
La classe 5 GL è composta da 26 alunni ben integrati tra loro. Essi evidenziano, con il comportamento ben
scolarizzato, l’adesione alle norme sociali riproposte dalla scuola. La quasi totalità di essi ha frequentato
assiduamente, ha partecipato con motivazione e vivacità all’azione didattica raggiungendo un profitto
mediamente molto buono. L’insegnamento della materia ha cercato di consolidare le capacità motorie acquisite
negli anni precedenti, si è cercato di lasciare ampio spazio alla pratica di giochi di squadra a loro più congeniali,
senza trascurare lo studio di quegli argomenti teorici del programma. I criteri e gli strumenti di valutazione
adottati sono state verifiche sia in “itinere” sia sommative, tanto orali, pratiche che scritte. La classe ha
dimostrato autonomia e consapevolezza nel lavoro svolto. Molto buone le capacità motorie e il comportamento,
che risulta sempre corretto e rispettoso.
PROGRAMMA DIDATTICO
1.
•
•
•
POTENZIAMENTO FISIOLOGICO
Miglioramento delle seguenti capacità condizionali acquisite negli anni precedenti: velocità, resistenza,
potenza, scioltezza e mobilità articolare, elasticità muscolare ecc.
Perfezionamento delle capacità coordinative acquisite negli anni precedenti: coordinazione, abilità motorie,
agilità, destrezza, ecc.
Esercizi vari che permetteranno lo sviluppo delle suindicati capacità come, ad esempio la corsa campestre e
39
quella di resistenza, la corsa veloce, salti e saltelli, esercizi di pre –atletismo generale, mobilità delle varie
articolazioni, allungamento muscolo – tendineo e stretching globale dei vari distretti muscolari, ecc.

2.
RIELABORAZIONE DEGLI SCHEMI MOTORI DI BASE
a.
Perfezionamento dell’equilibrio posturale e dinamico( saltelli vari con cambio di fronte, capovolta avanti –
indietro e saltata, candela, ecc.)
b.
Ginnastica posturale e correttiva di eventuali paramorfismi.
c.
Esercizi con i piccoli attrezzi come le bacchette ginnastiche, i tappetini , i palloni , palla medica , gli elastici,
le funicelle , ecc.
d.
Esercizi ai grandi attrezzi quali le spalliere , il quadro svedese, la panca , l’asse di equilibrio, gli ostacoli, ecc.
1.
•
•
3.
Esercizi propedeutici al gioco di squadra per lo sviluppo ed il perfezionamento oculo-manuale con il pallone.
Esercizi fondamentali del gioco di squadra, a seguito riportati, per la sensibilizzazione del controllo del
pallone e del proprio corpo in movimento con un piccolo attrezzo.
1.
4.
•
•
•
•
CONOSCENZA E PRATICA DI SPORT
Pallavolo.
Pallacanestro.
Calcio
Atletica leggera.
Pallamano
•
1.
•
•
•
•
•
•
•
•
CONOSCENZA DINAMICA DEL PROPRIO CORPO
5.
TEORIA DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Corpo Umano: cenni anatomo-fisiologici dei grandi apparati
Le qualità Motorie
Cenni sulla tecnica di alcuni sport
Regolamenti ed arbitraggio degli sport suddetti.
Danni del fumo
Le droghe. Il doping.
Le malattie a trasmissione sessuale.
Alcuni elementi di primo soccorso.
L’ Insegnante Carla Scorzoni
40
LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO “F. ENRIQUES”
a.s. 2015-2016
Griglia da inserire nel documento di classe
Insegnamento della religione cattolica
Prof. Massimiliano Babusci classe V sezione G L
MATERIE
RELIGIONE
Lezione Lezione
frontale partecipativa
Conversazione
guidata
60,00% 20,00%
10,00%
Lavoro Attività
di
di
gruppo laboratorio
Visite
guidate
Approccio
Audiovisivi e
testi
conferen
ze
10,00%
a) OBIETTIVI iniziali
Gli obiettivi specifici di apprendimento sono declinati in conoscenze e abilità riconducibili in vario modo a tre aree di
significato: antropologico-esistenziale, storico-fenomenologica, biblico-teologica.
Le lezioni svolte hanno avuto l'intento di orientare l'alunno a sapersi interrogare sulla propria identità umana, religiosa
e spirituale, in relazione con gli altri e con il mondo, al fine di sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di
vita; a riconoscere la presenza e l’incidenza del cristianesimo nel patrimonio umano e storico dell'Italia, nella valutazione e
comprensione dei mutamenti della realtà e della comunicazione religiosa contemporanea, in dialogo con altre religioni e sistemi
di significato; a confrontarsi con la visione cristiana del mondo, utilizzando le fonti autentiche della rivelazione ebraicocristiana e interpretandone correttamente i contenuti, in modo da elaborare una posizione personale libera, responsabile e
razionale in quanto aperta alla ricerca della verità e alla pratica della giustizia e della solidarietà.
b) CONTENUTI
Programma svolto
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Introduzione all'IRC e presentazione del suo valore all'interno dei programmi ministeriali.
Chiesa Cattolica e liberalismo
Analisi del tema “Guerra” a partire dal valore attuale della parola. Riflessione legata al concetto di guerra ed al suo
valore nell'ambito religioso.
Nessi concettuali tra il conformismo religioso, in ambito storico in particolare in riferimento ai Deutschen Christen.
Religione e Costituzione italiana. Viene proposto un approfondimento sul senso ed il valore delle religioni. Del
rapporto tra lo stato e le religioni presenti sul territorio oltre alla chiarificazione del termine “laico” a partire dagli
articoli della Costituzione Italiana.
Ciclo di lezioni dedicate agli alunni per la comprensione, l'organizzazione e la stesura del materiale per il colloquio
orale dell'Esame di Stato.
Unità di apprendimento dedicata al tema della droga. Aspetti etici e culturali sulla droga. Questioni sulla
legalizzazione della droga e lettura di documenti e articoli di giornali sul tema.
Unità di apprendimento sulla pena di morte: questioni preliminari. Valore della vita ed implicazioni morali legate alla
pena di morte. Confronto e commento di documenti divulgativi contro la condanna a morte e in particolare un
questionario di Amnesty International.
Serie di lezioni dedicate all'esposizioni di tematiche legate alla storia moderna e contemporanea
Chiesa e totalitarismi: serie di lezioni dedicate all'approfondimento dei rapporti tra la Chiesa e il Nazismo, Fascismo,
Guerra civile in Spagna, Marxismo, Leninismo e Stalinismo.
Dal 15 maggio: programma da svolgere
•
Unità didattica dedicata alla figura del teologo luterano Dietrich Bonhoeffer.
41
Argomenti di particolare rilevanza interdisciplinare.
L’Irc condivide il profilo culturale, educativo e professionale dei licei ed offre un contributo specifico sia nell’area
metodologica (arricchendo le opzioni epistemologiche per l’interpretazione della realtà) sia nell’area logico-argomentativa
(fornendo strumenti critici per la lettura e la valutazione del dato religioso).
Sul piano contenutistico, l’Irc si colloca nell’area linguistica e comunicativa (tenendo conto della specificità del linguaggio
religioso e della portata relazionale di qualsiasi discorso religioso), interagisce con quella storico-umanistica (per gli effetti che
storicamente la religione cattolica ha prodotto nella cultura italiana, europea e mondiale). È stata responsabilità dell’insegnante
adattare le presenti indicazioni all'indirizzo scolastico realizzando di volta in volta dei raccordi interdisciplinari specifici ma
senza aver previsto lezioni in accordo, svolte con una collaborazione degli altri docenti.
c) METODI, MEZZI, TEMPI
Metodi: Per l'esecuzione del programma ed il raggiungimento degli obbiettivi specifici di apprendimento le lezioni sono state
gestite in alternanza tra lo stile frontale e le discussioni in classe. Gradualmente gli alunni sono stati inseriti nelle dinamiche
dell'Irc con particolare attenzione al linguaggio religioso ed all'utilizzo di fonti per la comprensione delle tematiche offerte.
Particolare attenzione è stata riservata all'attualità per permettere agli alunni di comprendere, valutare e saper esprimere giudizi
critici su questioni di ordine morale e prettamente religioso.
Mezzi e strumenti: al fine di ottenere una partecipazione migliore sono stati utilizzati dal docente: il libro di testo adottato per
la classe V sezione AL nell'anno 2013/2014, S. PASQUALI – A. PANIZZOLI, Terzo millennio cristiano, Editrice La Scuola, Roma
2007, utilizzo del laboratorio e della LIM, fotocopie, schede riassuntive o didattiche e mappe concettuali. Inoltre sono stati
presentati differenti volumi e opere di autori citati nelle lezioni con l'intento di suscitare negli alunni lo stile
dell'approfondimento personale delle tematiche trattate.
Tempi: è stata sempre rispettata l'ora settimanale gestendo le unità didattiche su più moduli estesi su due o tre lezioni
complessive.
d) VERIFICA E VALUTAZIONI: per le verifiche si è preferito utilizzare le interrogazioni brevi facendo particolare
attenzione per la valutazione, espressa con un giudizio, all'interesse, alla partecipazione e sopratutto alla proprietà del
linguaggio e dei termini specifici utilizzati e spiegati nel corso delle lezioni.
e) OBIETTIVI raggiunti
Conoscenze
Nella fase conclusiva del percorso di studi lo studente: conosce l’identità della religione cattolica nei suoi documenti fondanti e
nella prassi di vita che essa propone;
- approfondisce la concezione cristiano-cattolica della famiglia e del matrimonio;
- studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo;
- conosce le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa;
- interpreta la presenza della religione nella società contemporanea in un contesto di pluralismo culturale e religioso, nella
prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio del diritto alla libertà religiosa.
Abilità
Lo studente:
- giustifica e sostiene consapevolmente le proprie scelte di vita, personali e professionali, anche in relazione con gli
insegnamenti del Cristianesimo;
- discute dal punto di vista etico potenzialità e rischi delle nuove tecnologie;
- sa confrontarsi con la dimensione della multiculturalità anche in chiave religiosa;
- fonda le scelte religiose sulla base delle motivazioni intrinseche e della libertà responsabile;
Risultati
L’interesse per la disciplina è risultato crescente per buona parte degli alunni. Alcuni di essi hanno dimostrato una
partecipazione continua e vivace, intervenendo nel dialogo didattico in modo attivo e dando prova di un impegno costante nel
confrontarsi con la dimensione della multiculturalità religiosa. Il profitto è risultato quindi generalmente ottimo per quegli
alunni che, oltre ad apprezzabili capacità di rielaborazione, di analisi e di sintesi, hanno dimostrato anche un'attenzione costante
42
ai temi proposti; distinto per coloro che, dando prova di un impegno adeguato nell’attività scolastica, hanno partecipato in
modo saltuario al dialogo didattico.
Prof. Massimiliano Babusci
LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO “F. ENRIQUES”
Programma Irc (Religione) svolto classe V GL:
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Introduzione all'IRC e presentazione del suo valore all'interno dei programmi ministeriali.
Chiesa Cattolica e liberalismo
Analisi del tema “Guerra” a partire dal valore attuale della parola. Riflessione legata al concetto di guerra ed al suo
valore nell'ambito religioso.
Nessi concettuali tra il conformismo religioso, in ambito storico in particolare in riferimento ai Deutschen Christen.
Religione e Costituzione italiana. Viene proposto un approfondimento sul senso ed il valore delle religioni. Del
rapporto tra lo stato e le religioni presenti sul territorio oltre alla chiarificazione del termine “laico” a partire dagli
articoli della Costituzione Italiana.
Ciclo di lezioni dedicate agli alunni per la comprensione, l'organizzazione e la stesura del materiale per il colloquio
orale dell'Esame di Stato.
Unità di apprendimento dedicata al tema della droga. Aspetti etici e culturali sulla droga. Questioni sulla
legalizzazione della droga e lettura di documenti e articoli di giornali sul tema.
Unità di apprendimento sulla pena di morte: questioni preliminari. Valore della vita ed implicazioni morali legate alla
pena di morte. Confronto e commento di documenti divulgativi contro la condanna a morte e in particolare un
questionario di Amnesty International.
Serie di lezioni dedicate all'esposizioni di tematiche legate alla storia moderna e contemporanea
Chiesa e totalitarismi: serie di lezioni dedicate all'approfondimento dei rapporti tra la Chiesa e il Nazismo, Fascismo,
Guerra civile in Spagna, Marxismo, Leninismo e Stalinismo.
Dal 15 maggio: programma da svolgere classe V FL:
•
Cristianesimo e letteratura: J.R.R. Tolkien e il cristianesimo.
43
Griglia di Valutazione della simulazione di Terza Prova
Inglese
Competenza
linguistica
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
1
Sufficiente
3
Buono
4
Gravemente
insufficiente
1
Conoscenza dei
contenuti e capacità Insufficiente
di applicazione delle Mediocre
Sufficiente
conoscenze
Discreto
Buono
Ottimo
Gravemente
insufficiente
Capacità di sintesi e Insufficiente
di argomentazione e
originalità
Sufficiente
espressiva
Buono
Storia
dell’arte
Fisica
Scienze
2
2
3
4
5
6
7
1
2
3
4
0
Risposta non data
Totale
15
Totale Punteggi
Nome
Media
Cognome
44
Storia
SECONDA PROVA SCRITTA
INDICATORI
DESCRITTORI
Adeguatezza
Aderenza alla
consegna
GRAVEM.
INSUFF
INSUFF
SUFF.
PIÙ
CHE
SUFF.
BUONO
OTTIMO
1-5
6-9
10
11-12
13-14
15
Completezza della
risposta
Competenze
linguistiche
Comprensione del
testo
Correttezza
espressiva,
morfosintattica e
lessicale
Ricchezza
espressiva e
lessicale
Capacità di sintesi
e di rielaborazione
Organicità e
coerenza
Rielaborazione
personale e critica
PUNTEGGIO SECONDA PROVA SCRITTA
Candidato: ...................................................................
Lingua: .........................................................................
45
Liceo Scientifico Statale “Federigo Enriques”
Cognome e nome
Griglia di valutazione della prova scritta di Italiano
INDICATORI
Adeguatezza
Caratteristiche
del contenuto
Organizzazione
del testo
Lessico e stile
Correttezza
ortografica e
morfosintattica;
chiarezza
espressiva.
DESCRITTORI
Livello
Basso
1-1,5
Livello
Medio
2-2,5
Livello
Alto
3
 Aderenza alla consegna
 Pertinenza all’argomento proposto
 Efficacia complessiva del testo
Tipologie A e B: aderenza alle convenzioni della
tipologia scelta (tipo testuale, scopo, destinatario,
destinazione editoriale, titolo, ecc.)
 Ampiezza della tratttazione, padronanza dell’ argomento, rielaborazione critica dei
contenuti, in funzione anche delle diverse
tipologie e dei materiali forniti.
Tipologia A:
- comprensione del testo;
- conoscenze e competenze di analisi;
- interpretazione del testo e sua contestualizzazione.
Tipologia B: comprensione dei materiali forniti e loro
utilizzo coerente ed efficace; correttezza e
completezza delle eventuali conoscenze pregresse
relative all’argomento; capacità di argomentazione.
Tipologia C e D: livello delle conoscenze in proprio
possesso e loro coerente esposizione; capacità di
contestualizzazione e di eventuale argomentazione.











Articolazione chiara e ordinata del testo
Equilibrio fra le parti
Coerenza (assenza di contraddizioni e
ripetizioni)
Continuità tra frasi, paragrafi e sezioni.
Proprietà e ricchezza lessicale
Uso di un registro adeguato alla tipologia
testuale, al destinatario, ecc.
Correttezza ortografica
Coesione testuale (uso corretto dei connettivi
testuali, ecc.)
Correttezza morfosintattica
Punteggiatura
Chiarezza espressiva
Totale punti
TABELLA DI CONVERSIONE
Punteggio in
Valutazione
quindicesimi
in decimi
15
10
14
9
13
8,5
12
7,5
11
6,5
10
6
9
5,5
8
5
7
4,5
6
4
5
3,5
46
/15
TERZA PROVA - FISICA
CLASSE V SEZ. G/L - A.S. 2015/16
NOME E COGNOME _________________________________________________
1. Definizione di condensatore. Capacità e relativa unità di misura. Capacità del
condensatore piano
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
2. Definire e spiegare il concetto di resistenze in serie e ricavare l'espressione della
resistenza equivalente
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
47
48
TERZA PROVA - LINGUA E LETTERATURA FRANCESE
CLASSE V SEZ. G/L - A.S. 2015/16
NOME E COGNOME _________________________________________________
1. Quels genres de romans Hugo a-t-il écrit? Quels sont les thèmes dominants des
Misérables et quelles thèses a-t-il voulu illustrer dans ce roman?
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2. Quelle explication faut-il donner au mot «bovarisme»? Comment se présentent les
personnages de Flaubert? Nous rappellent-ils les héros balzaciens ou stendhaliens?
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_____________________________________________________________________________
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_____________________________________________________________________________
49
SIMULAZIONE TERZA PROVA
MATERIA : SCIENZE
CLASSE 5GL
NOME:
- Il campo magnetico terrestre
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
- Le proteine
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________________________________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________________________________
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50
51
T E R Z A P R O V A - L IN G U A E L E T T E R A T U R A S P A G N O L A
C L A S S E V S E Z . G /L - A .S . 2 0 1 5 /1 6
N O M E E C O G NO M E _________________________________________________
C o n t e s t a a la s s ig u ie n t e s p r e g u n t a s s in s o b r e p a s a r la s 8 / 1 0 lín e a s :
1 ) ¿ C u á le s s o n la s c a r a c t e r ís t ic a s d e l e s t ilo m o d e r n is t a ?
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2 ) ¿ E n q u é s e d is t in g u e n lo s p r o p ia m e n t e d ic h o s m o d e r n is ta s d e lo s n o v e n t a io c h is t a s ?
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3 ) ¿ C u á l e s e l t e m a d e la R im a I d e B é c q u e r ?
Y o s é u n h im n o g ig a n t e y e x t r a ñ o
q u e a n u n c ia e n la n o c h e d e l a lm a u n a a u r o r a ,
y e s t a s p á g in a s s o n d e e s e h im n o
c a d e n c ia s q u e e l a ir e d ila t a e n la s s o m b r a s .
Y o q u is ie r a e s c r ib ir le , d e l h o m b r e
d o m a n d o e l r e b e ld e m e z q u in o id ïo m a ,
c o n p a la b r a s q u e f u e s e n a u n t ie m p o
s u s p ir o s y r is a s , c o lo r e s y n o t a s .
52
TRACCE PRIMA PROVA
TIPOLOGIA A - ANALISI DEL TESTO
53
54
55
56
TIPOLOGIA B - REDAZIONE DI UN “SAGGIO BREVE” O DI UN “ARTICOLO DI GIORNALE”
CONSEGNE
Sviluppa l’argomento scelto o in forma di “saggio breve” o di “articolo di giornale”, utilizzando i documenti e i
dati che lo corredano. Se scegli la forma del “saggio breve”, interpreta e confronta i documenti e i dati forniti e su
questa base svolgi, argomentandola, la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed
esperienze di studio. Da’ al saggio un titolo coerente con la tua trattazione e, se lo ritieni, organizza la trattazione
suddividendola in paragrafi cui potrai dare eventualmente uno specifico titolo.
Se scegli la forma dell’ “articolo di giornale”, individua nei documenti e nei dati forniti uno o più elementi che ti
sembrano rilevanti e costruisci su di essi il tuo ‘pezzo’. Da’ all’articolo un titolo appropriato ed indica il tipo di
giornale sul quale ne ipotizzi la pubblicazione (quotidiano, rivista divulgativa, giornale scolastico, altro). Per
attualizzare l’argomento, puoi riferirti a circostanze immaginarie o reali (mostre, anniversari, convegni o eventi di
rilievo).
Per entrambe le forme di scrittura non superare le quattro o cinque colonne di metà di foglio protocollo.
1. AMBITO ARTISTICO - LETTERARIO
ARGOMENTO: I luoghi dell’anima nella tradizione artistico-letteraria.
DOCUMENTI
Chiare, fresche e dolci acque,
ove le belle membra
pose colei che sola a me par donna;
gentil ramo ove piacque
(con sospir mi rimembra)
a lei di fare al bel fianco colonna;
erba e fior che la gonna
leggiadra ricoverse
co l’angelico seno;
aere sacro, sereno,
ove Amor co’ begli occhi il cor m’aperse:
date udïenza insieme
a le dolenti mie parole estreme.
---------------------La morte fia men cruda
se questa spene porto
a quel dubbioso passo:
ché lo spirito lasso
non poria mai in piú riposato porto
né in piú tranquilla fossa
fuggir la carne travagliata e l’ossa.
F. PETRARCA, Il Canzoniere, CXXVI, 1345
Frate Lorenzo: Tu sei esiliato di qui, da Verona; pazienza, il mondo è grande e vasto.
Romeo: Non esiste mondo fuori delle mura di Verona: non c’è che purgatorio, supplizio, l’inferno stesso.
Essere esiliato di qui, vuol dire essere esiliato dal mondo e l’esilio dal mondo è la morte: l'esilio è dunque una
morte sotto falso nome.
W. SHAKESPEARE, Giulietta e Romeo, atto III, scena III
Te beata, gridai, per le felici
aure pregne di vita, e pe' lavacri
che da' suoi gioghi a te versa Apennino!
Lieta dell'aer tuo veste la Luna
di luce limpidissima i tuoi colli
per vendemmia festanti, e le convalli
popolate di case e d'oliveti
mille di fiori al ciel mandano incensi:
e tu prima, Firenze, udivi il carme
désti a quel dolce di Calliope labbro
che Amore in Grecia nudo e nudo in Roma
d'un velo candidissimo adornando,
rendea nel grembo a Venere Celeste;
ma piú beata che in un tempio accolte
serbi l'itale glorie, uniche forse
da che le mal vietate Alpi e l'alterna
onnipotenza delle umane sorti
armi e sostanze t' invadeano ed are
57
che allegrò l'ira al Ghibellin fuggiasco,
e tu i cari parenti e l'idïoma
e patria e, tranne la memoria, tutto.
U. FOSCOLO, I Sepolcri, 1806
Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quïete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare.
G. LEOPARDI, L’Infinito, dai «Canti», 1819
«Addio, monti sorgenti dall'acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse
nella sua mente, non meno che lo sia l’aspetto de' suoi più familiari; torrenti, de' quali distingue lo scroscio,
come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendìo, come branchi di pecore pascenti;
addio! Quanto è tristo il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana!...Addio, casa natìa, dove, sedendo, con un
pensiero occulto, s’imparò a distinguere dal rumore de’ passi comuni il rumore d’un passo aspettato con un
misterioso timore…Addio, chiesa, dove l’animo tornò tante volte sereno, cantando le lodi del Signore; dov’era
promesso, preparato un rito; dove il sospiro segreto del cuore doveva essere solennemente benedetto, e l’amore
venir comandato, e chiamarsi santo; addio!»
A. MANZONI, I promessi sposi, VIII, 1840
Sempre un villaggio, sempre una campagna
mi ride al cuore (o piange), Severino:
il paese ove, andando, ci accompagna
l'azzurra vision di San Marino:
Là nelle stoppie dove singhiozzando
va la tacchina con l'altrui covata,
presso gli stagni lustreggianti, quando
lenta vi guazza l'anatra iridata,
sempre mi torna al cuore il mio paese
cui regnarono Guidi e Malatesta,
cui tenne pure il Passator cortese,
re della strada, re della foresta.
oh! fossi io teco; e perderci nel verde,
e di tra gli olmi, nido alle ghiandaie,
gettarci l'urlo che lungi si perde
dentro il meridiano ozio dell'aie;
……………………………………
G. PASCOLI, Myricae, 1882
«…si udiva il mare che russava lì vicino, in fondo alla straduccia, e ogni tanto sbuffava, come uno che si volti e
rivolti pel letto…. Le stelle ammiccavano più forte, quasi s'accendessero, e i Tre Re scintillavano sui fariglioni
colle braccia in croce, come Sant'Andrea. Il mare russava in fondo alla stradicciuola, adagio adagio, e a lunghi
intervalli si udiva il rumore di qualche carro che passava nel buio, sobbalzando sui sassi, e andava pel mondo il
quale è tanto grande che se uno potesse camminare e camminare sempre, giorno e notte, non arriverebbe mai, e
c'era pure della gente che andava pel mondo a quell'ora, e non sapeva nulla di compar Alfio, né della
Provvidenza che era in mare, né della festa dei Morti; così pensava Mena sul ballatoio aspettando il nonno.»
G. VERGA, da I Malavoglia, 1881
Quella, che tu credevi un piccolo
della terra, fu tutto.
E non sarà mai rubato quest’unico tesoro
ai tuoi gelosi occhi dormienti.
Il tuo primo amore non sarà mai violato.
punto
Giovinetti amici, più belli d’Alessandro e d’Eurialo,
per sempre belli, difendono il sonno del mio ragazzo.
L’insegna paurosa non varcherà mai la soglia
di quella isoletta celeste.
E tu non saprai la legge
ch’io, come tanti, imparo,
Virginea s’è rinchiusa nella notte
58
come una zingarella nel suo scialle nero.
Stella sospesa nel cielo boreale
eterna: non la tocca nessuna insidia.
- e a me ha spezzato il cuore:
fuori del limbo non v’è eliso.
E. MORANTE, L’Isola di Arturo, Dedica, 1957
«Faceva un caldo che non era scirocco e non era arsura, ma era soltanto caldo. Era come una mano di colore data
sul venticello, sui muri gialletti della borgata, sui prati, sui carretti, sugli autobus coi grappoli agli sportelli. Una
mano di colore ch’era tutta l’allegria e la miseria delle notti d’estate del presente e del passato. L’aria era tirata e
ronzante come la pelle di un tamburo…Tutto un gran accerchiamento intorno a Roma,…ma pure dentro Roma,
nel centro della città, magari sotto il Cupolone: sì proprio sotto il Cupolone, che bastava mettere il naso fuori dal
colonnato di Piazza San Pietro, verso Porta Cavalleggeri, e èccheli llì, a gridare, a prender d’aceto, a sfottere, in
bande e in ghenghe intorno ai cinemetti, alle pizzerie, sparpagliati poco più in là, in via del Gelsomino, in via
della Cava, sugli spiazzi di terra battuta delimitata dai mucchi di rifiuti dove i ragazzini di giorno giocano a
palla.»
P. P. PASOLINI, Ragazzi di vita, 1955
Dove sono Elmer, Herman, Bert, Tom e Charley,
l'abulico, l'atletico, il buffone, l'ubriacone, il rissoso?
Tutti, tutti, dormono sulla collina.
Uno trapassò in una febbre,
Uno fu arso nella miniera,
Uno fu ucciso in rissa,
uno morì in prigione,
uno cadde da un ponte lavorando per i suoi cari tutti, tutti dormono, dormono, dormono sulla collina.
E. L. MASTERS, La collina,
dall’«Antologia di Spoon River», trad. F. Pivano, 1943
Marc CHAGALL, Il violinista sul tetto, 1912
Vitebsk, che compare sullo sfondo, è il villaggio natale di
Chagall, il “luogo dell’anima” a cui il pittore fa
riferimento in tutta la sua esperienza di vita, anche nel
fortunatissimo
periodo
parigino.
Il violinista sul tetto suggerisce la condizione dell’Ebreo
nel mondo, instabile come quella di un musicista che
cerca di suonare il suo strumento restando in equilibrio in
cima ad una casa.
2. AMBITO SOCIO - ECONOMICO
ARGOMENTO: È ancora possibile la poesia nella società delle comunicazioni di massa?
DOCUMENTI
"Sotto lo sfondo così cupo dell'attuale civiltà del benessere anche le arti tendono a confondersi, a smarrire la loro identità.
Le comunicazioni di massa, la radio e soprattutto la televisione, hanno tentato non senza successo di annientare ogni
possibilità di solitudine e di riflessione. Il tempo si fa più veloce, opere di pochi anni fa sembrano "datate" e il bisogno
che l'artista ha di farsi ascoltare prima o poi diventa bisogno spasmodico dell'attuale, dell'immediato. Di qui l'arte nuova
del nostro tempo che è lo spettacolo, un'esibizione non necessariamente teatrale a cui concorrono i rudimenti di ogni arte
59
e che opera una sorta di massaggio psichico sullo spettatore o ascoltatore o lettore che sia… In tale paesaggio di
esibizionismo isterico quale può essere il posto della più discreta delle arti, la poesia? "
E. MONTALE, È ancora possibile la poesia? (Discorso tenuto all'Accademia di Svezia), 1975
“Ruth Lilly, erede novantenne della casa farmaceutica che produce il Prozac, ha regalato cento milioni di dollari a
"Poetry", rivista di poesia perennemente in bolletta che ha pubblicato i grandi del Novecento, da Dylan Thomas ed Ezra
Pound, e che rischiava di chiudere… È un segno del destino che il denaro speso per gli antidepressivi sia andato a
finanziare la più antica e ignorata delle medicine contro l´angoscia. Ed è un altro segno che sia stato proprio il Pio
Albergo Trivulzio di Milano… ad aver organizzato un concorso nazionale di poesia per anziani. Lo hanno vinto una
coetanea veneta della miliardaria americana e la signora Luigia Tonelli, leggermente più matura, che ha voluto ringraziare
la giuria con queste parole: "I miei 104 anni sono tanti, ma non sono mai troppi per tutto quello che la vita ci offre". Una
frase che, a leggerla prima e dopo i pasti, uno si dimentica persino di prendere il Prozac. Rimane la gioia di vedere tanti
vecchi rifugiarsi nella poesia, il linguaggio dei bambini. E la rabbia di saperli quasi costretti a scrivere, dal momento che
il mondo non li ascolta più. "
M. GRAMELLINI, I versi della nonna, LA STAMPA 20/11/2002
"La poesia è, ormai, un "genere" letterario sempre più specialistico, che non interessa nessuno, o quasi, al di fuori delle
università e di una cerchia ristretta di cultori… Ma la poesia da sempre, aspira a essere popolare; e questo fatto genera
qualche equivoco… L'impopolarità della poesia sembra irreversibile. In passato, la poesia diventava popolare sulla spinta
delle grandi idee, delle grandi emozioni, delle grandi cause (giuste o sbagliate). Oggi, il pacifismo non ha un vate, la
causa palestinese e le sofferenze del popolo israeliano non hanno un vate; Bin Laden balbetta versi non suoi, Karadzic è
meglio dimenticarlo. Forse, un capitolo della storia umana si è chiuso per sempre."
S. VASSALLI, Il declino del vate, IL CORRIERE DELLA SERA 12/01/2003
"La poesia è irreversibilmente morta… oppure è viva e lotta con noi...? Di fronte a un'alternativa del genere, la mia
reazione istintiva è, lo confesso, quella di stringermi nelle spalle e cambiare discorso. Come si fa a rispondere? La poesia
è una possibilità infinitamente sospesa, una possibilità che si avvera soltanto nella mente di ogni singolo destinatario;
tutto il resto, la "popolarità", il "ruolo sociale" ecc. - appartiene alla sfera delle conseguenze e può esserci o non esserci, in
un determinato periodo storico, per motivi che non dipendono né dai poeti né dalla poesia. "
G. RABONI, La poesia? Si vende ma non si dice, IL CORRIERE DELLA SERA 18/01/2003
"... la poesia non muore mai del tutto. Se morisse la poesia, allora si atrofizzerebbero e si impoverirebbero mortalmente
anche il linguaggio e il pensiero, e non sarebbe un capitolo della storia umana a chiudersi, ma sarebbe l'umanità stessa a
cambiare. Bisogna indicarli gli assassini della poesia: non sono certo il popolo, i ragazzi e le ragazze, i lavoratori, gli
anziani, le persone comuni, ma sono tra i poeti e gli intellettuali stessi, almeno tra quelli che vivono di rendita su vecchie
posizioni nichiliste, materialistiche ed eurocentriche, sono tra quei borghesi corrotti, cinici, conformisti, pigri, incolti che
rappresentano il ventre molle della classe dirigente italiana, sono tra i cultori del trash, sono tra coloro che attaccano e
avvelenano la Madre Terra, sono tra i sostenitori di una inedita gerarchia in cui Denaro e Tecnica occupano il primo posto
nella scala dei valori…. Se popolare è tutto ciò che riguarda i consigli per gli acquisti, il luccicante ma miserabile mondo
della moda, degli spot, del calciomercato allora è meglio che la poesia non sia popolare. Lei è di più, è universale. E
quelli che la vogliono uccidere non ce la faranno."
G. CONTE, Ma la poesia non sempre deve essere popolare, IL CORRIERE DELLA SERA 15/01/2003
"La società-spettacolo non vuole cancellare la nobile funzione della poesia, perché sa che ne avrebbe un ritorno
60
d'immagine negativo. E allora, semplicemente, e per arrivare ai grandi numeri, fa della canzone il surrogato di massa
della poesia... C'è però un fatto decisivo a conferma della presenza vitale, anche se occultata dai media più forti, della
poesia, e cioè la fiducia tranquilla dei giovanissimi in questo genere espressivo. Qualche anno fa pensavo: com'è possibile
che un diciottenne, oggi, affidi il meglio di sé alla poesia, in un mondo che tende a nasconderla? Ebbene, i giovani che
scrivono versi, ma non per raccontare le sole sciocchezze in cuore e amore, sono tanti e pienamente persuasi. Investono il
meglio di sé nell'energia insostituibile e nella verità profonda della parola poetica, e non gliene importa nulla dei vip
televisivi e della cultura di massa. Li seguo da tempo, sono nati negli anni Settanta e ormai anche oltre… Sono loro il
futuro della poesia, che non cederà certo il campo ai surrogati."
M. CUCCHI, Il destino della poesia nella società moderna, LA STAMPA, 21/1/2003
"Sei una parola in un indice". Lessi questo verso tanti anni fa, non so più su quale rivista letteraria... Ma per me quel "sei
una parola in un indice", quel "ma di te sappiamo solo oscuro amico/che udisti l'usignolo una sera", vanno a toccare più di
ogni altra composizione le misteriose corde d'ordine sentimentale (chiamiamole pure così), latenti in ciascuno di noi dai
tempi della scuola. Sono veri e propri innamoramenti, cui si perviene casualmente, per vie proprie, o perché un
insegnante più appassionato degli altri e con una voce più duttile, ce li ha messi in evidenza. Lo studio a memoria della
poesia è ancora obbligatorio, mi dicono, e ancora mal sopportato dai ragazzini. Sarà, ma "Dolce e chiara è la notte e senza
vento" o "quel giorno più non vi leggemmo avante", devono pur risuonare in un'aula scolastica. Sono spiragli aperti per
un attimo su un mondo parallelo che esclude merendine e play-station. Un mondo di suggestioni enigmatiche e
dolcissime, che per molti scomparirà forse per sempre ma per altri resterà per sempre lì a portata di mano, evocabile in
ufficio, guidando sull'autostrada, spingendo il carrello per un supermercato… Sono lingotti in un caveau svizzero, magari
parziali e approssimativi nella memoria, ma emotivamente indistruttibili. Ognuno se li deve mantenere da sé, con la sua
segreta chiave, perché l'alternativa (il cenacolo con dama protettrice, il convegnino promosso dal Comune, l'evento
mediatico una volta l'anno) non funziona, inquina senza scampo quelle privatissime risonanze... "
C. FRUTTERO, L'indice di Borges, TUTTOLIBRI, 11 gennaio 2003
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4. AMBITO TECNICO-SCIENTIFICO
Cambiamenti climatici e politiche globali.
Doc.1
1. «Laudato si’, mi’ Signore», cantava san Francesco d’Assisi. In questo bel cantico ci ricordava che la nostra casa
comune è anche come una sorella, con la quale condividiamo l’esistenza, e come una madre bella che ci accoglie tra le
sue braccia: «Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi
fructi con coloriti flori et herba».
2. Questa sorella protesta per il male che le provochiamo, a causa dell’uso irresponsabile e dell’abuso dei beni che Dio ha
posto in lei. Siamo cresciuti pensando che eravamo suoi proprietari e dominatori, autorizzati a saccheggiarla. La violenza
che c’è nel cuore umano ferito dal peccato si manifesta anche nei sintomi di malattia che avvertiamo nel suolo,
nell’acqua, nell’aria e negli esseri viventi. Per questo, fra i poveri più abbandonati e maltrattati, c’è la nostra oppressa e
devastata terra, che «geme e soffre le doglie del parto» (Rm 8,22). Dimentichiamo che noi stessi siamo terra (cfr Gen 2,7).
Il nostro stesso corpo è costituito dagli elementi del pianeta, la sua aria è quella che ci dà il respiro e la sua acqua ci
vivifica e ristora. (...)
4. Otto anni dopo la Pacem in terris, nel 1971, il beato Papa Paolo VI si riferì alla problematica ecologica, presentandola
come una crisi che è «una conseguenza drammatica» dell’attività incontrollata dell’essere umano: «Attraverso uno
sfruttamento sconsiderato della natura, egli rischia di distruggerla e di essere a sua volta vittima di siffatta degradazione».
Parlò anche alla FAO della possibilità, «sotto l’effetto di contraccolpi della civiltà industriale, di […] una vera catastrofe
ecologica», sottolineando «l’urgenza e la necessità di un mutamento radicale nella condotta dell’umanità», perché «i
progressi scientifici più straordinari, le prodezze tecniche più strabilianti, la crescita economica più prodigiosa, se non
sono congiunte ad un autentico progresso sociale e morale, si rivolgono, in definitiva, contro l’uomo».
(Papa Francesco, Lettera enciclica Laudato si’. Sulla cura della casa comune, 24 maggio 2015).
Doc.2
La Giornata della Terra è oggi, ogni 22 aprile, ed è legata strettamente a una biologa Rachel Carson, la donna a cui il
governo degli Stati Uniti chiese a cavallo tra negli Anni 50 un rapporto sullo stato di salute delle coste, e che lanciò per
prima l’allarme sull’inquinamento da pesticidi. Nel 1962 uscì il suo “Primavera Silenziosa”, un libro atto di accusa e
rapporto su come l’agricoltura intensiva e l’uso della chimica stavano uccidendo il mare e l’ambiente. Il libro fu venduto
in milioni di copie e fu il manifesto degli ambientalisti americani che decisero poi nel 1970 di sancire il 22 aprile come
Giornata della Terra, l’idea fu del senatore democratico del Wisconsin, Gaylord Nelson, dopo aver visto i grandi
movimenti anti guerra nel Vietnam decise che era la stessa strada da seguire per il movimento ambientalista: una grande
manifestazione nazionale.
Durante la Giornata della Terra nella sede delle Nazioni Unite a New York si svolgerà una cerimonia che darà inizio alla
firma del nuovo accordo globale sul clima approvato nell’ultima COP 21 della Convenzione Quadro sul
Cambiamento Climatico a Parigi: i rappresentanti dei Paesi dovrebbero anche annunciare i propri programmi per una
rapida ratifica e iniziative nuove e più incisive per mantenere il riscaldamento al di sotto di 1,5°C. (Antonella
Mariotti, Perchè oggi è la giornata della terra, in La Stampa, 22 aprile 2016).
Doc.3
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“I leader mondiali [sono] chiamati a sottoscrivere l'accordo sul clima raggiunto alla Cop21 di Parigi. Un momento
storico, come ha ricordato anche il segretario generale dell'Onu Ban Ki Moon aprendo la cerimonia nel Palazzo di Vetro,
presenti 175 Paesi. Insieme, tutti quanti, per siglare il trattato che certifica le sfide climatiche ed energetiche del futuro
stilato il 12 dicembre scorso al termine della XXI Conferenza sui Mutamenti Climatici. (...)
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Per entrare in vigore nel 2020, l'accordo doveva essere ratificato, accettato o approvato da almeno 55 paesi che
rappresentano il 55 per cento delle emissioni mondiali di gas serra. Il documento di 31 pagine mira a limitare la
temperatura media globale entro i 2 gradi centigradi rispetto ai livelli pre-industriali. Tra gli obiettivi anche l'incremento
dei finanziamenti per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e lo sviluppo di strumenti resilienti nei confronti
dei cambiamenti climatici. Tra i firmatari anche Stati Uniti, Unione europea, Cina e Russia.
(Gaia Scorza Barcellona, I grandi firmano l’accordo di Parigi sul clima, in La repubblica, 22 aprile 2016 )
Doc.4:
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"Il 2015 è stato l'anno più caldo della terra con il massimo margine registrato" rispetto ai precedenti, e anche per lo
scorso dicembre le temperature hanno fatto segnare un "record di calore". La notizia è certificata dalla Nasa e dalla
National Oceanic and atmospheric administration (Noaa) americana, l'agenzia federale Usa che si occupa delle condizioni
di
oceani
e
atmosfera.
"La temperatura media a livello mondiale delle superfici di terra e oceani per il 2015 è stata la più alta da quando se ne
tiene registrazione, dal 1880", spiegano dal Noaa, "nell'ultimo mese dell'anno, le temperature globali combinate di terra e
oceani sono state le più alte di ogni mese nei 136 anni di registrazione". Nel 2015 le temperature medie delle superfici
delle terre emerse e dei mari sono state 0,90 gradi sopra la media del 20esimo secolo, segnala il Noaa, superando il
precedente record fatto segnare lo scorso anno - a testimonianza di come il percorso sia verso sempre nuovi record - di
0,16 gradi.
Con questa, sono ben quattro le volte che una temperatura record è stata registrata in questo secolo, tutto sommato
iniziato da poco. Ben 10 mesi su 12 del 2015 hanno fatto registrare temperature record nel corso dell'anno. I cinque
maggiori distacchi mensili dalla media delle registrazioni si sono registrati nel 2015. Le temperature record si sono
verificate in tutto il mondo, incluse l'America centrale, la metà settentrionale del Sudamerica. È stato record nelle aree a
nord, sud e est dell'Europa allungandosi verso l'Asia centrale e toccando una larga sezione della Siberia centro-orientale, e
ancora sono risultate bollenti le regioni dell'est e del sud dell'Africa, larghe aree del pacifico nordorientale ed equatoriale,
una larga fetta della parte occidentale del nord Atlantico, la gran parte dell'Oceano indiano e parti dell'Oceano artico.
(in repubblica.it, 20 gennaio 2016)
Doc.5:
“I cambiamenti climatici rappresentano un fenomeno attuale: le temperature aumentano, i regimi delle precipitazioni si
modificano, i ghiacciai e la neve si sciolgono e il livello medio globale del mare è in aumento. Si prevede che tali
cambiamenti continueranno e che gli eventi climatici estremi all’origine di pericoli quali alluvioni e siccità diventeranno
sempre più frequenti e intensi. L'impatto e i fattori di vulnerabilità per la natura, per l'economia e per la nostra salute
variano a seconda delle regioni, dei territori e dei settori economici in Europa. È altamente probabile che la maggior parte
del riscaldamento verificatosi a partire dalla metà del XX secolo sia dovuto all'osservato aumento delle concentrazioni di
gas a effetto serra a causa delle emissioni provenienti dalle attività umane. La temperatura globale è aumentata di circa
0,8 ºC negli ultimi 150 anni e si prevede un ulteriore incremento. Un aumento superiore ai 2 °C rispetto alle temperature
preindustriali accresce il rischio di cambiamenti pericolosi per i sistemi umani e naturali globali. La Convenzione quadro
delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) ha stabilito l'obiettivo di limitare l'aumento della temperatura
media globale rispetto al periodo preindustriale al di sotto dei 2 °C.
Come possiamo raggiungere tale obiettivo? Le emissioni globali di gas a effetto serra devono stabilizzarsi nel decennio
attuale e ridursi del 50 %, rispetto ai livelli del 1990, entro il 2050. Prendendo in considerazione gli sforzi necessari da
parte dei paesi in via di sviluppo, l'UE sostiene l'obiettivo di ridurre le sue emissioni di gas a effetto serra dell'80-90 %
entro il 2050 (rispetto a quelli del 1990). Nonostante le politiche e gli sforzi volti a ridurre le emissioni si siano rivelati
efficaci, qualche cambiamento climatico è inevitabile; pertanto, sono necessarie anche strategie e azioni per adattarsi al
suo impatto.
Tra le regioni europee particolarmente vulnerabili ai cambiamenti climatici si annoverano:
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l'Europa meridionale e il bacino mediterraneo (a causa di aumenti delle ondate di calore e della siccità);
le aree montuose (a causa dell'aumento dello scioglimento della neve e del ghiaccio);
le zone costiere, i delta e le pianure alluvionali (a causa degli aumenti del livello del mare e delle crescenti
piogge intense, alluvioni e tempeste);
l'estremo nord Europa e l'Artico (a causa delle temperature in aumento e dei ghiacciai in scioglimento).
Cause dei cambiamenti climatici indotti dall'uomo. I gas a effetto serra sono emessi sia attraverso processi naturali sia
attraverso attività umane; il più importante gas a effetto serra naturale presente nell'atmosfera è il vapore acqueo. Le
attività umane rilasciano una grande quantità di altri gas a effetto serra nell'atmosfera, aumentando le concentrazioni
atmosferiche di tali gas, potenziando così l'effetto serra e surriscaldando il clima. Le principali fonti di gas a effetto serra
generati dall'uomo sono:la combustione di carburanti fossili (carbone, petrolio e gas) nella produzione di energia, nel
trasporto, nell'industria e nell'uso domestico (CO2);
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l'agricoltura (CH4) e le modifiche della destinazione dei suoli come la deforestazione (CO2);
la messa a discarica dei rifiuti (CH4);
l'utilizzo dei gas fluorurati di origine industriale.
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Politiche UE. Sono numerose le iniziative dell'UE che mirano al taglio delle emissioni di gas a effetto serra:
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la ratifica del protocollo di Kyoto: con essa si invitano 15 Stati membri UE (gli UE-15) a ridurre nel periodo dal
2008 al 2012 le proprie emissioni collettive in una misura inferiore all'8 % rispetto alle emissioni registrate nel
1990;
il miglioramento continuo dell'efficienza energetica di un'ampia serie di attrezzature ed elettrodomestici;
l'obbligo di un maggiore utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, quali quelle eoliche, solari, idriche e la
biomassa, e di carburanti rinnovabili nel settore dei trasporti, quali i biocarburanti;
il sostegno allo sviluppo delle tecnologie per la cattura e lo stoccaggio del carbonio per intrappolare e
immagazzinare la CO2 emessa dalle centrali elettriche e da altri grandi impianti;
l'intervento tramite il sistema di scambio delle quote di emissioni (ETS UE), lo strumento chiave dell'UE per la
riduzione delle emissioni di gas a effetto serra provenienti dall'industria.
(dal sito dell’Agenzia Europea dell’Ambiente www.eea.europa.eu)
TIPOLOGIA C - TEMA DI ARGOMENTO STORICO
Analizza le cause della crisi economica del 1929, presenta le conseguenze che essa determinò nell’economia statunitense
e in quella europea , infine illustra le soluzioni politiche adottate negli Stati Uniti e nei vari paesi europei per fronteggiare
tale emergenza.
TIPOLOGIA D - TEMA DI ORDINE GENERALE
Si dice da parte di alcuni esperti che la forza delle immagini attraverso cui viene oggi veicolata gran parte delle
informazioni, rischia, a causa dell’impatto immediato prevalentemente emozionale, tipico del messaggio visivo, di
prendere il sopravvento sul contenuto concettuale del messaggio stesso e sulla riflessione critica del destinatario.
Ma si dice anche, da parte opposta, che è proprio l’immagine a favorire varie forme di apprendimento, rendendone più
efficaci e duraturi i risultati.
Discuti criticamente i due aspetti della questione proposta, avanzando le tue personali considerazioni.
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