SPONSA CHRISTI

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SPONSA CHRISTI
SPONSA CHRISTI
B o llett ino q ua drimes t ra le d i c o lle g ame nt o e d'in f orma zio ne de ll'O rdo Virg inu m
A N N O XXIII - N. 1
Vicenza 25 – Marzo - 2013
Direttore Responsabile: Giuseppe Negretto
Via Costabella 1 - 36020 – Villaga (VI)
Direzione e Amministrazione:
Luciana Cortiana
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link: Pastorale Vocazionale e Vita Consacrata
Stampato in proprio
Registrazione Tribunale Vicenza 11.05.90 n.683
Sommario
«COME MARIA,
FIGLIE DEI VOSTRI
FIGLI»
«Come Maria, figlie dei vostri figli»
di Matteo Liut
Spunti dal Convegno nazionale
dell'Ufficio per la PastoraleVocazionale
I gesti e le parole
Riduzione di don Pietro Ruaro
Nella solennità della Madre di Dio il prefetto
della Congregazione per il clero ha voluto
ringraziare le donne che vivono la maternità anche
solo spirituale nei confronti di coloro che seguono
la vocazione sacerdotale. «Accompagnate con la
preghiera i presbiteri, veri "padri" chiamati a
generare e accompagnare alla vita eterna una
moltitudine di fratelli».
di Matteo Liut
Una coincidenza che stupisce: un
segno nelle vicende ecclesiali recenti?
don Pietro Ruaro
Partecipi del dialogo salvifico
Elena Fornasiero
Consacrarsi al Signore
Con la stessa gratitudine con cui guarda a Maria,
che «ha dato alla luce Gesù Cristo, unico
Salvatore del mondo», la Chiesa oggi continua a
guardare «a tutte le mamme dei sacerdoti e di
quanti, ricevuta quest'altissima vocazione, hanno
intrapreso il cammino di formazione». Ed è proprio
per esprimere questo particolare grazie alle madri
dei preti e dei seminaristi, che il cardinale Mauro
Piacenza, prefetto della Congregazione per il clero,
ha deciso di inviare loro per la prima volta una
lettera nella solennità di Maria Santissima Madre
di Dio, celebrata il 1° gennaio. I figli, che queste
donne «hanno accolto ed educato», sottolinea il
porporato nel testo reperibile nel sito internet: Clerus.org - «sono stati scelti da Cristo fin
dall'eternità, per divenire suoi "amici prediletti e,
Francesca Leoni
Comunicazioni:
- Consacrazioni: Italia – Francia - U.S.A.
- Incontro spirituale formativo
dell'Ordo Virginum a Villa S. Carlo (VI)
- Incontro Nazionale
- Indulgenza plenaria per l'Anno della
fede (Gianni Cardinale)
- Informazione importante
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1
così vivo e indispensabile strumento della sua
presenza nel mondo». Attraverso l'ordinazione
infatti, «la vita dei sacerdoti viene definitivamente
presa da Gesù e immersa in lui, cosicché, in loro,
è Gesù stesso che passa e opera tra gli uomini». Il
cardinale, quindi, sottolinea l'importanza del
compito affidato ai preti e ne rintraccia le radici
proprio in quegli affetti e in quelle relazioni
familiari di cui le madri sono solitamente le prime
testimoni. «La vocazione sacerdotale,
normalmente, ha nella famiglia, nell'amore dei
genitori e nella prima educazione alla fede, quel
terreno fertile nel quale la disponibilità alla
volontà di Dio può radicarsi e trarre
l'indispensabile nutrimento. - sottolinea Piacenza Nel contempo, ogni vocazione rappresenta, anche
per la stessa famiglia in cui sorge, un'irriducibile
novità, che sfugge ai parametri umani e chiama
tutti, sempre, a conversione».
Proprio come successo alla Vergine di Nazareth,
quindi, la crescita di una vocazione è prima di tutto
opera di una collaborazione tra Dìo e l'uomo. In
questo terreno fertile, secondo la riflessione del
porporato, la scelta della vita sacerdotale porta
un'autentica novità, nella quale «tutti i familiari - e
le persone più vicine - sono coinvolti». Ma «è
certamente unica e speciale la partecipazione che
è data di vivere alla mamma del sacerdote ricorda Piacenza -. Uniche e speciali sono, infatti,
le consolazioni spirituali, che le derivano dall'aver
portato in grembo chi è divenuto ministro di
Cristo. Ogni madre, infatti, non può che gioire nel
vedere la vita del proprio figlio, non solo
compiuta, ma investita di una specialissima
predilezione divina che abbraccia e trasforma per
l'eternità».
L'esperienza, poi, insegna che, nonostante la
distanza dalla famiglia che la radicale scelta di
Cristo produce, «la madre "riceve" il figlio
sacerdote in un modo del tutto nuovo e inatteso,
tanto da essere chiamata a riconoscere nel frutto
del proprio grembo, per volontà di Dio, un
"padre", chiamato a generare ed accompagnare
alla vita eterna una moltitudine di fratelli. Ogni
madre di un sacerdote - sottolinea il prefetto della
congregazione per il clero - è misteriosamente
"figlia del suo figlio"». Questa paternità, che è il
tratto caratteristico del sacerdozio, ha però bisogno
«di essere accompagnata dalla preghiera assidua
e dal personale sacrificio». Un sostegno che oggi
appare «quanto mai urgente, soprattutto nel nostro
Occidente secolarizzato» e «le mamme dei
sacerdoti e dei seminaristi rappresentano un vero
e proprio "esercito" che, dalla terra innalza al
Cielo preghiere e offerte» a favore dei ministri
ordinati.
Per questo il porporato rivolge, a nome di tutta la
Chiesa, un ringraziamento e un incoraggiamento a
queste madri, estendendolo «a tutte le donne,
consacrate e laiche, che hanno accolto il dono
della maternità spirituale nei confronti dei
chiamati al ministero sacerdotale, offrendo la
propria vita, la preghiera, le proprie sofferenze e
le fatiche, come pure le proprie gioie, per la
fedeltà e santificazione dei ministri di Dio».
Così facendo esse sono partecipi della maternità
di tutta la Chiesa, «che ha il suo modello e il suo
compimento nella divina maternità di Maria».
Un abbraccio che si estende fino al cielo, a quelle
madri «già chiamate da questa vita», che «in modo
unico e, misteriosamente, molto più efficace»
continuano a intercedere per i loro figli sacerdoti.
Spunti dal Convegno nazionale
dell'Ufficio per la Pastorale
Vocazionale sul tema proposto per la
Gmpv(= Giornata mondiale per le vocazioni):
«Progetta con Dio...Abita il futuro: Le vocazioni
segno della speranza fondata sulla fede».
L'obiettivo: rimotivare gli operatori pastorali
sensibili alla crescita di una cultura vocazionale.
Qui richiamiamo in sintesi pensieri delle relazioni.
1. Rispondere alla vocazione– afferma Mons.
Nico Dal Molin - significa vincere il peso, la
gravità appunto del nostro io...significa esprimere
la profonda umanità e abbandonarsi con fiducia al
Signore ; si tratta di far emergere quello che è
dentro il proprio cuore e i propri desideri. Il
risultato è frutto di una collaborazione con Dio.
Significa un rapporto affettuoso e di fiducia con
Dio, riconoscere ch'Egli è pargonabile ad una
sorgente di acqua cristallina che sgorga
ininterrottamente, un'acqua eccellente per ogni
condizione di vita nella gioia e nei momenti di
pena e oscurità. Progettare con Dio significa
“entrare in una logica di intimità” con Lui. Vuol
dire “andare oltre se stessi, sciogliere le vele”,
meglio, con altra immagine, vincere la forza di
gravità e volare volare alto oltre gli orizzonti
mediocri, essere guidati dalla “bussola della
speranza”, così da mettere in gioco la prorpia vita,
non part-time, ma radicalmente nella totalità. La
grammatica della fede è riconoscere che Dio è
fedele alla parola data per cui non ci lascia mai
soli.
2. Don Brandan Leahy ritiene che l'invito
all'azione secondo quei messaggi proposti è rivolto
in particolare a tutti i sacerdoti e alle persone
consacrate, che debbono esprimere la loro viva
testimonianza di una vita gioiosa, attraente, così da
suscitare non solo ammirazione, ma soprattutto
emulazione. “Se questi e quelle, perchè non io?”
3. La guida e l'accompagnamento - fa notare
l'arcivescovo di Chieti/Vasto, Bruno Forte, - di
persone esperte, che hanno sperimentato nella loro
2
pelle e si sono affidate alla speranza, sono in grado
di sostenere un cammino vocazionale fino alla
maturazione. La “via della bellezza” ha un nome:
Cristo. Non si tratta di una bellezza esteriore, ma
interiore, che traspare da tutta la sua persona,
capace di trascinare le folle nel modo e senso più
autentico della parola. Ecco le note per il
testimone:
pronunciata il 25 marzo 1988 per la
consacrazione verginale della danese Dagny
Kjaergaard celebrata nella chiesa del monastero
di S. Scolastica in Civitella San Paolo di Roma. In
quel giorno a Vicenza alcune consacrate e aspiranti
alla consacrazione nell'O.V. di alcune diocesi
d'Italia erano riunite presso la Casa Mater Amabilis
delle suore Figlie della Chiesa per il primo
Convegno Nazionale dell'O.V.
La Dagny svolgeva in quel tempo a Roma il
servizio di traduttrice di testi del Card. Josef
Ratzinger. L'anno seguente essa insieme all'amica
Renée Tryon Montalembert di Parigi, animatrice
dell'O.V. Francese, partecipò al 2° Convegno,
svoltosi a Conegliano in concomitanza della
consacrazione di Silva De Luca nella Cattedrale di
Vittorio Veneto nella S. Messa presieduta dal
Vescovo Mons. Eugenio Ravignani, essendo allora
la presidente diocesana dell'Azione Cattolica.
Dal titolo del testo dell'omelia del Card. Josef
Ratzinger “Dono nella Chiesa e per la Chiesa”,
pubblicato sul nostro Bollettino Sponsa Christi il
15 agosto 2005, dopo la sua elezione a Papa, il
gruppo per il Collegamento dell'O.V. in Italia
aveva preso spunto per il Convegno del 14-20
maggio 2008 a Roma, durante il quale ebbe luogo
l'Udienza Papale di Benedetto XVI.
Il discorso, che il Papa svolse nell'udienza,
pubblicato in due riprese nei numeri 2 del 15
agosto e 3 dell'8 dicembre 2008, ha per titolo: La
verginità consacrata “Scelta inutile per il mondo,
ma luminosa agli occhi della fede”. Possiamo
consultarlo dal Sito: www.up3m.org
Il grazie delle consacrate nell'O.V. al Papa
emerito Benedetto XVI. Egli rimanga sempre nel
nostro cuore e nella nostra fervida preghiera.
don Pietro Ruaro
- “vivere di Gesù appeso alla croce”;
- “fedeltà aperta alla novità”;
- l'obbedienza, non calcolo o passività, ma un
“attivissimo crescere nell'amicizia di Cristo”;
- “il polso della fede” nella vita dei consacrati si
misura nella capacità di obbedire a chi ha la
responsabilità del discernimento, perchè “è meglio
fidarsi di Dio, che fidarsi di sè”.
4. Riflessione conclusiva del Direttore
dell'Ufficio Nazionale per le Vocazioni sul
Convegno celebrato come “un grande inno alla
fraternità condivisa, al senso di una Chiesa in
cammino, che si interroga insieme, che cerca con
umiltà, prega con gioia, vive e testimonia una fede
fondata e radicata sulla speranza”; “vivere il
presente... con uno sguardo rivolto al futuro, ma
con la libertà del cuore imparare dal passato”;
“lavorare in comunione … per una pastorale che
riscopra la relazione e la prossimità...”; ed,
evocando Charles Péguy, “è la piccola sorella,
chiamata speranza, che trascina con sé, quasi in un
volo radente, le due sorelle maggiori: la fede e la
carità, l'Amore che sa farsi dono”.
Il Convegno è stato seguito e presieduto dal
vescovo di Rimini Mons. Francesco Lambiasi,
presidente della Commissione Episcopale CEI per
il Clero e la Vita consacrata. Raccogliamo, per
concludere la sua esortazione: “Si tratta di tornare
alle sorgenti e quindi l'anno della fede è
l'occasione propizia per riproporre il Vangelo nella
sua radicalità e nella sua essenzialità: Il Vangelo
infatti ha un cuore giovane e continua a parlare ai
giovani”. E' da proporre un “Gesù simpatico”...”Il
vero volto di Cristo emerge solo quando noi
togliamo tutti gli orpelli e facciamo apparire Gesù
al naturale, il Gesù del Vangelo e della Chiesa”.
Tra le varie testimonianze si è espressa Cristina
Acquistapace dell'Ordo Virginum.....(recuperare la
sua testimonianza, se possibile).
Preghiera per il Papa Emerito Benedetto XVI
e per il nuovo eletto, Papa Francesco
“Signore Gesù, ti ringraziamo per il grande dono del
Papa Benedetto XVI, Pastore esemplare che ha guidato
la tua Chiesa, con fermezza, amore e coraggio”.
“Ti preghiamo con tutto il cuore di effondere il tuo
Spirito Santo sul nuovo Pontefice Francesco (Jorge
Mario Bergoglio). Possa Egli confermare i fratelli nella
verità della fede, sostenuto e ispirato dall'amore e dalla
tenerezza materna della Vergine Maria, di cui è
particolarmente devoto. La sollecitudine attenta della
Madre Celeste si manifesti pienamente nelle sue parole
e nelle "mani tese" dal suo pontificato”.
Riduzione di don Pietro Ruaro
Una coincidenza che stupisce:
*******
Auguriamo in questa la Santa Pasqua
a quanti riceveranno questo Bollettino
la più larga benedizione
un segno nelle vicende ecclesiali recenti?
La coincidenza casuale, è stata notata dal
sottoscritto il 27/02/2013 alla vigilia delle
dimissioni dal servizio di Pontefice del Papa
Benedetto XVI, rivedendo l'omelia da Lui
3
un libro la mia storia personale e il mio stato di
vita attuale a servizio della mia comunità
parrocchiale di appartenenza, scelta di vita questa,
fatta nel segreto del mio cuore verso i trent'anni:
fin da allora capii che il Signore mi chiamava nella
Chiesa a seguirlo nella condizione laicale, in
particolare nel campo dell'evangelizzazione dei
ragazzi e dei giovani, come pure nel servizio
pastorale.
Questo progetto di vita si realizzò e giorno dopo
giorno si sta realizzando nella quotidianità della
mia esistenza dando ad essa vero senso ricco di
significato.
Adesso, consacrandomi a Dio, celebro in Lui la
mia vita di donna e di credente e sento di legarmi a
Lui in modo più intimo e profondo. Chiamata alla
sua sequela intendo vivere con rinnovato impegno
il valore della verginità consacrata e di mettere a
disposizione i "doni" ricevuti per la realizzazione
del suo Regno nel mondo, proprio come dice
Pietro nella sua la lettera: "Avvicinandovi a Lui,
pietra viva, rifiutata dagli uomini, ma scelta e
preziosa davanti a Dio, quali pietre vive siete
costruiti anche voi come edificio spirituale, per un
sacerdozio santo ".
Un grazie particolare rivolgo ai sacerdoti che mi
hanno accompagnata e seguita con grande
disponibilità, cura ed attenzione in questo tempo di
preparazione.
A tutti voi, fratelli e sorelle in Cristo, chiedo di
accompagnarmi con la preghiera in questa tappa
importante della mia vita di fede. Grazie!
PARTECIPI DEL DIALOGO SALVIFICO
1962/2012 - 50° anniversario
dell'apertura del Concilio Vaticano II
Nell'Annunciazione a Maria abbiamo un'icona
biblica di straordinaria bellezza e profondità. La
comunione, che Dio cerca con paterna caparbietà,
diventa comunicazione tra storia ed eternità in una
ragazza nazaretana. Il Dono di Dio in lei esalta la
piccolezza che fa spazio all'infinito. In questo
nostro quotidiano possiamo ancora lodare e gioire
per la vitalità della Chiesa che avanza verso la sua
significatività universale testimoniando Cristo
Salvatore e per le persone che, amate e guardate da
Dio, le fanno spazio nella loro vita, seguendo il
Risorto.
Un ricordo grato nella preghiera al nuovo
Pontefice, successore di Pietro e a chi si è sentita
chiamata ad essere Chiesa, cioè sposa e corpo, che
presto verrà consacrata all'Ordo Virginum.
Tra Dio e l'uomo esiste una dinamica dialogica
mirabilmente espressa dalla costituzione conciliare
fondamentale "DEI VERBUM" n.2. Meditiamo
queste parole sentendole rivolte personalmente ad
ognuno/a di noi:
“Piacque a Dio nella sua bontà e sapienza
rivelarsi in persona e manifestare il mistero della
sua volontà (cfr. Ef 1,9), mediante il quale gli
uomini per mezzo di Cristo, Verbo fatto carne,
hanno accesso al Padre nello Spirito Santo e sono
resi partecipi della divina natura (cfr. Ef 2,18; 2
Pt 1,4). Con questa Rivelazione infatti Dio
invisibile tcfr Col 1.15: 1 Tm 1,17) nel suo grande
amore parla agli uomini come ad amici (cfr. Es
33.11: Gv 15.14-15) e si intrattiene con essi (cfr.
Bar 3 38) per invitarli e ammetterli alla
comunione con sé.
(…) La profonda verità, poi, che questa
Rivelazione manifesta su Dio e sulla salvezza degli
uomini, risplende per noi in Cristo, il quale è
insieme il mediatore e la pienezza di tutta intera la
Rivelazione”.
Elena Fornasiero
COMUNICAZIONI
I° - Consacrazioni
Italia
Chiara Tonioni della diocesi di ModenaNonantola, il 9 aprile 2012, da S.E. Mons. Antonio
Lanfranchi.
Annunziata Lipari della diocesi di Reggio
Calabria, il 12 aprile 2012, da S.E. Mons. Vittorio
Luigi Mondello.
Alfieri Maria Giovanna, della diocesi di TermoliLarino il 22 aprile 2012, da S.E. Mons. Gianfranco
De Luca.
Marzia Corradini della diocesi di Reggio EmiliaGuastalla, il 26 maggio 2012, da S.E. Mons. Adriano Caprioli.
Margherita Colombini e Lucia Pepe della
diocesi di Milano, il 7 settembre 2012 da S. Em. il
Patriarca Angelo Scola.
Fiorenza Ingrosso e Lucia Violante della diocesi
di Bari-Bitonto, il 9 settembre 2012 da S.E. Mons.
Francesco Cacucci.
Concetta Conte, Giuseppina Scarcella, Anna
"CONSACRARSI AL SIGNORE"
Annuncio di Francesca Leoni:
“il prossimo 8 giugno, alle ore 19.30, in
Duomo a Breganze (Vicenza), durante la
celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di
Vicenza, Mons. Beniamino Pizziol, attraverso la
preghiera consacratoria da Lui proclamata, sarò
consacrata al Signore nell'Ordo Virginum.
L'esistenza dell'Ordo Virginum, una forma di
vita consacrata nella Chiesa, è un grande dono
dello Spirito di Sapienza, che tre anni fa il Signore
mi ha fatto conoscere attraverso il Tg3. E di questo
ne sono certamente a Lui grata!
Conoscendo l'Ordo Virginum, ho riletto come in
4
Piccirillo, Diana Visone, della diocesi di Napoli,
il 6 ottobre 2012 da S.Em. Mons. Crescenzio Sepe.
Tonello Veronica, della diocesi di FerraraComacchio, il 7 ottobre 2012 da S.E. Mons. Paolo
Rabitti.
Clara Faustini, Rossella Bianchi, Paola Feola
della diocesi di Brescia, il 19 gennaio 2013 da S.E.
Mons. Luciano Monari,
IV° Indulgenza plenaria
per l'Anno della fede
E' stato pubblicato il decreto della
Penitenzieria Apostolica che ha annunciato la
concessione dell'indulgenza plenaria per l'intero
Anno della fede, quindi dall'11 ottobre 2012 al
24 novembre 2013. L'indulgenza verrà concessa
in occasione di «particolari esercizi di pietà»
ai fedeli pentiti, confessati e comunicati, che
pregheranno secondo le intenzioni del Papa.
Quattro le occasioni indicate dal decreto:
1.
durante almeno tre lezioni sugli Atti
Concilio Vaticano II e sugli articoli del
Catechismo del 1992;
2.
in pellegrinaggio a una Basilica papale,
una catacomba cristiana o una chiesa Cattedrale;
3.
ogni volta che parteciperanno ad una
celebrazione eucaristica;
4.
se rinnoveranno le promesse battesimali
in formule legittime.
Chi non potrà partecipare materialmente a
queste occasioni potrà comunque lucrare
l'indulgenza quando, «particolarmente nei
momenti in cui le parole del Sommo Pontefice o
dei vescovi diocesani verranno trasmesse per
televisione e radio», reciteranno le preghiere
richieste nelle proprie case o nei luoghi dove
l'impedimento li trattiene. E il caso delle
monache di clausura, dei carcerati, degli anziani
e degli infermi, come pure di «coloro che, in
ospedale o in altri luoghi di cura, prestano
servizio continuativo ai malati».
Gianni Cardinale
Francia
Christine Gribelin, 29 aprile 2012.
U. S. A:
Joyce Stolberg, diocesì di Colorado Springs, 30
ottobre 2011, da S.E. Mons. Michael Sheridan.
Nhung Thi Pham (vietnamita), arcidiocesi di
Galveston-Houston, 5 novembre 2011, da S.Em.
Daniel Cardinale Di Nardo, (Vietnamita)
Sue Gudenkauf, diocesi di Madison, 11 dicembre
2011, da S.E: Mons. Robert C. Morlino.
Virginia Meyer, Arcidiocesi di Chicago, 29
dicembre 2012, dal Rev. Raymond E. Goedert.
Prossimamente riceveranno la consacrazione:
June Baker, 8 aprile 2013, dal vescovo Jeffrey
Monforton, nella Cattedrale di Steubenville (U.S.A)
Francesca Leoni , diocesi di Vicenza, 8 giugno
2013, a Breganze,
da S.E. Mons.
Beniamino Pizziol (Italia).
...a tutte e a ciascuna un augurio di cuore e un
ricordo nella preghiera!
II°- Annuale incontro spirituale
formativo dell'Ordo Virginum
E' proposto alle vergini consacrate, aperto
anche a signorine in ricerca vocazionale.
Si svolgerà dal pomeriggio del venerdì 28 al
pranzo compreso della domenica 30 giugno
2013 a Villa S. Carlo di Costabissara (VI)
Il tema, sviluppato in 4 relazioni da
sacerdoti esperti è il seguente: “Gesù il
Cristo-Messia nelle sue diverse espressioni,
definite nella Costituzione dogmatica
“Lumen Gentium” del Concilio Vat. II”.
Per informazioni più dettagliate rivolgersi a
Luciana Cortiana: indirizzo e numeri
telefonici ed E-mail sono segnalati nel
riquadro del frontespizio.
V° - Informazione importante
Richiesta di invio del proprio E-mail alla
Redazione. Si può inviare attraverso il
seguente E-mail di Cortiana Luciana:
[email protected]
Il Bollettino Sponsa Christi è quadrimestrale
e viene pubblicato nelle seguenti date: 25-03;
15-08; 08-12. Si può ricevere solo dal Sito
sottoindicato,come anche la Raccolta
completa degli argomenti pubblicati sul
Bollettino “Sponsa Christi” dal primo
numero 1988 fino al 2010, disposti secondo
una serie di tematiche. Si potrà consultarla ed
anche estrarla e conservarla in un file del
proprio computer, riprendendola dal sito:
III°- Incontro Nazionale dell'Ordo
Virginum
Si svolgerà nella città di Assisi nei giorni
28, 29, 30, 31 del mese di Agosto 2013
Per informazioni e adesioni rivolgersi ai
seguenti cellulari del Collegamento:3398792223
www.up3m.org
Nike: Pastorale Vocazionale e Vita
Consacrata
– 3494993488 – 3475273951 - 3393687986
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