bayley scales of infant development

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bayley scales of infant development
Valutazione dello sviluppo
cognitivo e psicomotorio
BAYLEY SCALES OF
INFANT DEVELOPMENT
II edition
BAYLEY SCALES OF INFANT
DEVELOPMENT
• Set di scale che valutano il livello di
sviluppo del bambino tra 1 e 42 mesi.
• La somministrazione prevede l’utilizzo
di materiale standardizzato e procede
secondo un protocollo standardizzato
Le finalità delle scale Bayley
• Individuare eventuali ritardi evolutivi
• Progettare e valutare interventi
• Favorire nei genitori una migliore conoscenza
dello sviluppo del proprio bambino
• Costituire uno strumento di ricerca
Perché aggiornare le versioni nel
corso degli anni?
• Aggiornare le norme: dalla 1° versione (1969), miglioramento
generale delle prestazioni infantili, grazie al globale
miglioramento delle condizioni di vita
• Allargamento range di età (es. da 1° a 2°: da 30 ms a 42): utile
per follow-up e verifica pre post.
• Miglioramento del contenuto delle scale sulla base di una
conoscenza più aggiornata delle competenze infantili
• Aggiornamento del materiale stimolo
• Miglioramento qualità psicometriche: es. eliminazione item
deboli
• Dati normativi anche per campioni clinici
Caratteristiche generali del BSID II
• Somministrazione standardizzata, ma flessibile
• Strumento teoricamente eclettico
• Power test: item presentati in ordine di crescente difficoltà
BSID si compongono di tre sottoscale
BEHAVIOR SCALE
1. MENTAL SCALE:
include item che valutano
la memoria,
l’attenzione,
il problem solving,
i concetti dei primi numeri,
la generalizzazione,
la classificazione,
il linguaggio
Si ricava il MDI –Mental Developmental Index
2. MOTOR SCALE:
include item che valutano la motricità fine e
grossolana
Controllo e Coordinazione
Manipolazione
Pregrafismo
Si ricava il PDI –Psychomotor Developmental
Index
3. BEHAVIOR SCALE:
include item che valutano aspetti qualitativi del
comportamento del bambino durante il test:
grado di attenzione/attivazione,
orientamento/impegno verso le attività, verso
lo sperimentatore e il caregiver
la regolazione emozionale
la qualità dei movimenti
attention/arousal;
orientation/engagement
attention/arousal;
orientation/engagement
attention/arousal;
orientation/engagement
attention/arousal;
emotional regulation
attention/arousal;
emotional regulation
attention/arousal;
orientation/engagement
emotional regulation
attention/arousal;
orientation/engagement
orientation/engagement
attention/arousal;
orientation/engagement
emotional regulation
orientation/engagement
Emotional regulation
orientation/engagement
orientation/engagement
emotional regulation
attention/arousal;
orientation/engagement
orientation/engagement
emotional regulation
motor quality
motor quality
motor quality
motor quality
motor quality
motor quality
motor quality
emotional regulation;
motor quality
emotional regulation
SVILUPPO
LINGUISTICO
QUALI SONO LE AREE DI SVILUPPO
INDAGATE?
INTEGRAZIONE
SENSORIALE
Linee guida per la somministrazione delle
scale Bayley
Linee guida per la somministrazione delle
scale Bayley II
I TEMPI DELLA
SOMMINISTRAZIONE:
è importante che il tempo di
somministrazione tenga conto dell’età dei
bambini:
Fino ai 15 mesi è preferibile non superare
i 35 minuti di somministrazione
Dai 15 mesi in poi si può arrivare fino a
60 minuti
Linee guida per la somministrazione delle
scale Bayley III
AMBIENTE:
Caratteristiche dell’ambiente:
- Silenzioso e ben ventilato
- Non vi devono essere luci puntate direttamente sugli
occhi del bambino
- Non ci devono essere oggetti o poster che possano
distrarre l’attenzione del bambino
- Sono necessari un tavolo e due sedie possibilmente
poste una di fronte all’altra
- È meglio evitare di somministrare il test a casa del
bambino
Linee guida per la somministrazione delle scale
Bayley IV
IL SETTING:
L’ideale per poter somministrare le scale è posizionare la valigia
del Bayley, aperta, accanto allo sperimentatore in modo che il
contenuto sia visibile a lui ma non al bambino;
è anche preferibile non leggere il manuale durante la
somministrazione, anche se una periodica rilettura di
quest’ultimo consente di non variare rispetto alla procedura
standardizzata.
Ausilio del caregiver durante la somministrazione
Linee guida per la somministrazione delle
scale Bayley V
STABILIRE E PRESERVARE IL RAPPORTO CON IL
BAMBINO:
E’ importante ricordare che il bambino deve percepire la
situazione del test come un’esperienza positiva.
Inoltre, un bambino sereno e rilassato avrà una
performance migliore.
Proprio perché i bambini sono molto piccoli può essere
indispensabile la presenza del caregiver durante la
somministrazione delle scale.
PUNTEGGIO
• C (credit): il bambino risponde correttamente e ottiene
un punteggio per l’item
• NC (no credit): il bambino non risponde in maniera
corretta e non riceve il punteggio per l’tem
• RF (refused): il bambino si rifiuta di rispondere e non
ottiene il punteggio
• O (omit): l’item è stato omesso inavvertitamente o
volontariamente. Il bambino non riceve il punteggio per
questo item
• RTP (caregiver report): il caregiver riporta che il
bambino possiede l’abilità o manifesta il
comportamento che l’item indaga. Il bambino non
riceve il punteggio per questo item
Come procedere nella somministrazione
del test
REGOLA X BASE:
Limite necessario
per non testare
il protocollo
dell’età inferiore
Basal rule
Mental scale
Motor scale
Almeno 5
item devono essere
superati, altrimenti
andare indietro
Almeno 4
item devono essere
superati, altrimenti
andare indietro
Ceiling rule Almeno 3
REGOLA X TETTO:
Limite necessario
per fermarsi al
protocollo somministrato
e non andare avanti nella
somministrazione
di quello dell’età successiva
Almeno 2 item
item devono essere falliti, devono essere falliti,
altrimenti andare avanti
altrimenti andare
avanti
INTERPRETAZIONE DEI
RISULTATI
• Pt grezzo in pt standardizzato con M=100 e DS=15
Oltre 115: sviluppo accelerato
85-114: range della normalità
70-84: leggero ritardo
69 o <: ritardo significativo
• Una corretta interpretazione dei risultati non può essere avulsa da
un’integrazione di molteplici informazioni tra cui: l’effettiva
prestazione del bambino al test, una valutazione qualitativa della
performance, l’osservazione comportamentale in uno o più contesti,
la storia medica e psicosociale
Come interpretare le differenze tra MDI e
PDI?
• Molte differenze statisticamente significative (da
stabilire secondo tabelle del manuale) tra i due indici
sono molto frequenti nella popolazione normale; esse
riflettono la non-uniformità dello sviluppo.
• Altre differenze statisticamente significative sono rare
e riflettono una reale differenza nello sviluppo delle
abilità nei due domini.
• Ciò spesso è causato da particolari condizioni
mediche, oppure da condizioni di particolare
deprivazione o dal fatto che la prima lingua non è
quella adottata dallo sperimentatore.
Come interpretare i risultati delle scale
comportamentali?
• È possibile interpretare i risultati
facendo riferimento a 4 aspetti:
Interpretazione dei punteggi totali
Interpretazione dei fattori
Interpretazione di particolari item
Confronto con MDI e PDI
Interpretare il punteggio totale (scale
comportamentali)
Il punteggio totale consiste di:
18 item per i bambini di età compresa tra 1 e 5
mesi;
28 item per i bambini di età compresa tra i 6 e i
28 mesi;
26 item per i bambini di età compresa tra i 13 e
i 42 mesi
Il punteggio totale rientra nelle seguenti 3
categorie:
• Within normal limits
• Questionable
• Non- optimal
Interpretare i punteggi fattoriali (scale
comportamentali)
• Attenzione/attivazione: è connesso teoricamente con il
grado di maturazione delle zone corticali e subcorticali
• Qualità motoria: è collegato ad una serie di funzioni
neuromotorie tra cui il tono muscolare, la motricità fine
e grossolana
• Orientamento/coinvolgimento: indica la capacità del
bambino di entrare in relazione con l’ambiente e con le
persone
• Regolazione emozionale: concerne l’attività,
l’adattabilità, la cooperazione, la perseveranza e la
tolleranza alle frustrazione. È strettamente collegata al
temperamento.
Interpretare particolari item (scale
comportamentali)
• Sulla scala BRS un item viene considerato
problematico quando ottiene un punteggio di 1; ciò
indica un serio problema per quell’area
• Un punteggio di 2 non è infrequente nella
popolazione normale, ma può essere considerato una
spia di un potenziale problema
Confrontare gli indici MDI e PDI (scale
comportamentali)
È possibile, infine, utilizzare i dati delle scale comportamentali
per ottenere informazioni aggiuntive sulle prestazioni dei
bambini nelle scale motorie e mentali. Dal punto di vista
statistico, vi è infatti, una stretta relazione tra BRS e MDI e
PDI.

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