planet - Qubix

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planet - Qubix
Intro
02
Presentazione
• La forza di un grande gruppo
• Lo stile italiano
• Un servizio tecnico efficace e costante
VideoSorveglianza
• Per migliorare la qualità del tuo lavoro
08
Guida alla
videosorveglianza su IP
I vantaggi del digitale
p. 12
Componenti di un impianto
e caratteristiche p. 16
Come dimensionare il sistema
p. 28
Il provvedimento
dell’ 8 aprile 2010
p. 48
Videosorveglianza su IP
IQeye
p.51
Planet
p.73
Sistemi di controllo
e registrazione
Software di gestione
p. 89
Network Video Recorder
p. 95
NAS
p.105
Monitor ed accessori
Monitor
p.109
Custodie, illuminatori e HDD
p. 115
gruppo
Fondato nel 1994 e quotato
in Borsa a Francoforte al
Gruppo Tedesco fanno capo
oggi 15 aziende e 1500
dipendenti con un giro di
affari pari a circa 300 milioni
di Euro.
Euromicron AG progetta,
produce
e
distribuisce
componenti di rete basati su
rame, fibra ottica e wireless,
implementa e gestisce le
comunicazioni, le informazioni
e le reti di sicurezza per tutte
le applicazioni.
società del gruppo:
2
La sintesi di potenti operazioni di sviluppo e di produzione,
un Centro di Competenza creato per trasferire il knowhow tra le aziende del Gruppo, un’esperienza maturata sul
campo in appalti internazionali, la consulenza professionale
e la distribuzione di prodotti a marchio proprio e dei
maggiori Leader di mercato, rendono il Gruppo Euromicron
un fornitore partner di soluzioni complete.
Il processo di acquisizioni strategiche e joint ventures
e la creazione di un forte nucleo di competenze hanno
permesso una crescita organica e continua del Gruppo che
si pone l’obiettivo di estendere le attuali quote di mercato e
di rendere sempre più internazionali i canali di vendita.
divisioni
Produzione
Fanno parte di questa divisione le Aziende del gruppo che
si occupano di produzione e sviluppo di componenti quali
connettori ottici e ibridi, assemblaggio, apparati attivi di rete e
sistemi di cablaggio.
Sistemi
Come Integratore di Sistemi Euromicron offre, attraverso la sua
rete di aziende, una competenza internazionale di ingegneria,
progettazione, implementazione e manutenzione di tutti i tipi di
reti di comunicazione e di soluzioni di sicurezza.
Distribuzione
Euromicron AG si è concentrato nella consulenza e nella
distribuzione fondata sulla conoscenza del processo
internazionale d’acquisto.
Le esigenze del cliente vengono soddisfatte tramite un completo
portafoglio di prodotti propri e commercializzati tramite la
collaborazione con i migliori player del mercato mondiale.
Euromicron Italia
Euromicron
Portogallo
International service in
network solutions
Euromicron
Francia
Euromicron
Germania
Euromicron Euromicron
Austria
Polonia
Euromicron 2013
A Europe-wide
presence
Solutions
for Europe
La forza di un grande gruppo
3
azienda
QUBIX S.p.A. nasce nel 2001 da uno spin-off della
divisione trasmissione dati di una azienda produttrice
di cavi per applicazioni dati, video e controllo,
proponendosi come fornitore partner di soluzioni e sistemi
tecnologicamente avanzati.
Il know-how acquisito, in ambito costruttivo e normativo,
dalla pluriennale esperienza del proprio personale,
ha permesso a Qubix di proporsi ed inserirsi in pochi
anni tra i maggiori operatori del mercato nella fornitura
di soluzioni per il cablaggio strutturato, networking e
videosorveglianza.
La formazione ed il supporto costante nelle soluzioni
proposte identifica Qubix non solo come un fornitore di
prodotti ma come un’azienda partner per i nostri clienti.
L’ingresso nel Gruppo Euromicron avvenuto nel 2008
e le sinergie instaurate sia a livello di competenze che
di nuove linee di prodotto completano la proposta di un
pacchetto di fornitura e servizio a 360°.
4
divisioni
Cabling
Networking
Videosorveglianza
La divisione Cabling sviluppa
tutti i componenti passivi
necessari alla realizzazione
dell’infrastruttura di rete.
Vengono proposti sistemi
di cablaggio in rame e fibra
ottica, cavi preassemblati,
armadi rack e sistemi per il
cablaggio residenziale. Tutti
i prodotti sono conformi agli
standard internazionali.
è la divisione aziendale
specializzata negli apparati
attivi di rete.
All’interno di questo grande
gruppo di prodotti, troviamo
switch, media converter,
apparati wireless, accessori
PoE e VoIP, router, firewall
ed ogni altro apparato ideato
per il protocollo TCP/IP.
Divisione dedicata al mondo
del video controllo digitale.
I prodotti della gamma comprendono telecamere IP di
ogni tipologia, apparati di video registrazione e software
di video management, proposti sempre come soluzione integrata ed idonea alla
particolare applicazione del
cliente.
Lo stile italiano
5
soluzioni personalizzate con “un click”
tutto comodamente su: qubix.it
Progettazione e preventivi
Un apposito servizio di preventivazione e progettazione è
a disposizione dei clienti, degli installatori e dei progettisti.
Attraverso il nostro sito web in pochi passi è possibile
compilare un modulo di richiesta ed inviare in allegato
files di capitolati o disegni di progetto.
In poco tempo il nostro servizio tecnico vi contatterà e
provvederà ad inviarvi il progetto e l’offerta richiesta.
Download Center
Una sezione dedicata al download permette di accedere
velocemente attraverso un motore di ricerca, a diversi tipi
di documenti o file quali:
• Manuali
• Data-sheet
• Aggiornamenti firmware
• Guide all’installazione
Un'apposita sezione video, inoltre, raccoglie esempi di
filmati inerenti alla videosorveglianza e alle istruzioni di
montaggio per il rame e la fibra.
risposte affidabili sempre on-line
Assistenza tecnica
Nella pagina Supporto del nostro sito web è stata
inserita una utility per interfacciarsi con il nostro servizio
tecnico. Potete verificare se i nostri tecnici sono on-line e
comunicare con loro in tempo reale.
Assistenza post vendita
800-168640
Il numero verde completamente gratuito è dedicato al
servizio di assistenza post vendita. Un nostro operatore
raccoglierà i vostri dati e la descrizione del problema
sia esso un guasto o una richiesta di supporto alla
configurazione. Verrà in questo modo generato un ticket
e assegnata una priorità. Il servizio tecnico provvederà a
contattarvi per la risoluzione del problema.
Un servizio tecnico
efficace e costante
6
corso videosorveglianza
Assecondando la crescente richiesta di impianti di
Videosorveglianza, al fine di consentire all’installatore
di usare al meglio i nostri prodotti e le nuove tecnologie
per soddisfare la richiesta del cliente finale, riserviamo a
questo incontro due giornate di formazione.
La materia, apparentemente semplice, richiede
competenza ed esperienza sin dalla fase di progettazione
e dimensionamento dell’impianto digitale su rete IP.
Il corso di formazione approfondisce tutti gli aspetti
tecnici cruciali dei sistemi di videosorveglianza e
propone soluzioni che spaziano dal target medio a quello
professionale.
Inoltre, per dare maggiore completezza a quanto spiegato
nella parte teorica, il corso include una parte pratica
dove quanto appreso viene messo in pratica attraverso
la configurazione di telecamere IP, NVR professionali,
software di videosorveglianza e altro.
Attestato
Attestato
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corso
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Tecnico:
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QUBIX SPA
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bix.it
Programma
1° giorno
2° giorno
Ricevimento / Apertura lavori / Presentazione corso.
Ricevimento / Apertura lavori
I vantaggi del digitale
-Costi, risoluzione consumi, sicurezza, flessibilità
ed analisi a confronto
Videosorveglianza su ip
-Apparati coinvolti
-La risoluzione nel mondo digitale,
confronto con l’analogico
- Valori suggeriti di risoluzione per monitoraggio generico, o per riconoscimento di volti e targhe
-Sinergia fra risoluzione e lunghezza focale
-Approcci esistenti all’impianto su IP:
centralizzato e decentralizzato
-ONVIF: protocollo che sposa la filosofia
della centralizzazione
Approccio all’impianto di videosorveglianza
Gli step obbligatori da definire in fase di progetto:
-Passo 1:
Analisi del luogo, finalità del sistema, zone/aree da videosorvegliare, dettaglio richiesto ed aree di lavoro.
-Passo 2:
Verifica delle condizioni di illuminazione nelle zone/
aree da inquadrare e scelta dell’eventuale fonte di
illuminazione ausiliaria.
-Passo 3:
Scelta del tipo di telecamera, risoluzione ed ottica.
-Passo 4:
Scelta della gestione video e spazio di memorizzazione.
-Passo 5:
Scelta degli apparati attivi di rete.
Demo
- Prodotti per il mercato professionale in logica centralizzata:
telecamere fino a 5 mega pixel per ogni applicazione; dimostrazione delle funzioni integrate
- Prodotti per il mercato professionale in logica decentralizzata:
telecamere fino a 5 mega pixel, che non necessitano di
software di videosorveglianza; dimostrazione delle funzioni integrate
-Software professionale per la videosorveglianza:
configurazione ed uso del software in distribuzione
- Soluzione per il mercato della piccola azienda e domestico:
telecamere in distribuzione, configurazione delle telecamere e del software, nella versione gratuita e Pro
Chiusura lavori
-Conclusioni
-Consegna attestati
Per migliorare
la qualità del tuo lavoro
7
Monitor
Sistemi di controllo
ed accessorie registrazione
Sistemi di controllo
e registrazione
sorveglianza
Video
sorveglianza
Videosorveglianza
accessori
monitor
Videosorveglianza
analogica
8
su IP
Componenti di un impianto
e caratteristiche p. 16
Come dimensionare il sistema
p. 28
Il provvedimento
dell’ 8 aprile 2010
p. 48
50
Videosorveglianza su IP
IQeye
p.51
Planet
p.73
88
Sistemi di controllo e registrazione
Software di gestione
p. 89
Network Video Recorder
p. 95
NAS
p.105
videosorveglianza
su ip
p. 12
controllo e
registrazione
I vantaggi del digitale
guida
10
Guida alla videosorveglianza su IP
Monitor
p.109
Custodie, illuminatori e HDD
p. 115
monitor ed accessori
108
Monitor ed accessori
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Guida alla
videosorveglianza su IP
Nel mondo del monitoraggio video, il passaggio al digitale sta vivendo un forte
incremento: le tecnologie digitali sono molto più affidabili di quelle analogiche e la
qualità delle immagini rimane invariata in una vasta gamma di condizioni; le immagini
possono essere copiate, montate e trasmesse senza che si verifichi alcuna perdita di
qualità.
Oltre ad offrire una qualità video superiore, le tecniche di tipo digitale garantiscono
anche maggiore flessibilità e migliori possibilità per l’elaborazione, nonchè il controllo e
la distribuzione di segnali video grazie all’integrazione con la rete IP, la quale permette
di sfruttare questi vantaggi senza alcun costo aggiuntivo per l’infrastruttura di rete.
Guida alla videosorveglianza su IP p. 11
10
guida
Al giorno d’oggi il mercato è invaso da prodotti di
videosorveglianza di vario genere ed il più delle volte
effettuare una scelta consapevole diventa più difficile a
causa della continua evoluzione dell’offerta.
Le tecnologie, nell’arco di pochi anni, sono notevolmente
cambiate a tal punto che oggi i sistemi di videosorveglianza
riescono a eseguire compiti che fino a qualche anno fa
erano impensabili o dedicati a grandi realtà.
Consci che il panorama dei sistemi di videosorveglianza
è vasto e comprende numerose offerte difficilmente
valutabili che spesso non rispondono ai requisiti minimi
richiesti ai fini della sicurezza, con questa breve guida
Qubix S.p.A. intende offrire ai propri clienti non solo
un mezzo per poter apprendere al meglio i concetti di
base riguardanti la videosorveglianza IP ma soprattutto
la consapevolezza di poter affrontare autonomamente
la realizzazione di un sistema, dal progetto al collaudo
finale.
Con questo preciso scopo all’interno della guida verranno
trattate le parti inerenti ai vantaggi che i sistemi IP
offrono, ai componenti dell’impianto e alle loro principali
caratteristiche, ma soprattutto cercheremo di definire un
criterio con il quale procedere nella progettazione e nella
scelta dei prodotti tra le soluzioni di Videosorveglianza
da noi proposte, al fine di ottenere il risultato desiderato e
la soddisfazione del cliente.
I vantaggi del digitale
p. 12
Componenti di un impianto e caratteristiche
p. 16
Come dimensionare il sistema
p. 28
Il provvedimento dell’8 aprile 2010
p. 48
11
Guida alla videosorveglianza su IP
I vantaggi del digitale
Cosa significa
Perché IP
Il termine “Videosorveglianza IP” indica un sistema
di sicurezza che permette la visualizzazione e la
registrazione / acquisizione di immagini e/o segnali audio
attraverso una comune rete LAN aziendale o tramite una
rete basata su protocollo IP, come Internet.
Come per le macchine fotografiche, anche il monitoraggio
video sta vivendo il passaggio al digitale con un trend
di crescita esponenziale: le tecnologie digitali sono
molto più affidabili di quelle analogiche e la qualità
delle immagini rimane invariata in una vasta gamma di
condizioni; le immagini digitali possono essere copiate,
montate, trasmesse e archiviate senza che si verifichi
alcuna perdita di qualità.
Oltre ad offrire una qualità video superiore, le tecniche
di tipo digitale garantiscono anche maggiore flessibilità
e migliori possibilità per l’elaborazione, il controllo e la
distribuzione di segnali video, grazie anche all’integrazione
con la rete IP che permette di sfruttare questi vantaggi
senza alcun costo aggiuntivo per l’infrastruttura di rete.
In un sistema di videosorveglianza su IP la comune
telecamera analogica è sostituita da una telecamera
di rete, in grado di connettersi alla LAN e di essere
raggiunta attraverso un indirizzo IP. Come un PC questa
telecamera, collegata ad uno switch di rete e ad un router,
diventa un sistema a sé stante, che dotato di una propria
“intelligenza”, è in grado di acquisire immagini attraverso
un sensore, elaborarle, inviarle ad un server addetto
alla registrazione e/o, in caso di allarmi, di spedire la
stessa immagine via email ad una persona addetta alla
sorveglianza, anche a migliaia di chilometri di distanza.
A differenza dei sistemi analogici tradizionali la
registrazione delle immagini e dell’audio può avvenire sia
attraverso un software installato in un comune PC/server
che attraverso un sistema, analogo al DVR, chiamato
NVR (Network Video Recorder), il cui compito è quello
di acquisire i flussi video IP e, se abilitato, di gestire tali
immagini per generare azioni in corrispondenza di un
particolare evento.
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I vantaggi del digitale
Guida alla videosorveglianza su IP
VGA
VGA
VGA
VGA
guida
I vantaggi del digitale
1.3 MP
Minori costi
Minori consumi ed alimentazione PoE
Se compariamo un sistema di Videosorveglianza IP con
un sistema TVCC analogico, questo, in prima analisi,
sembra essere più costoso. Sia le telecamere che i
DVR analogici, facendo una comparazione prodotto su
prodotto, hanno sicuramente un costo inferiore dovuto
sia alla diffusione in termini di numero pezzi prodotti, che
all’ormai scarso contenuto tecnologico.
Un numero inferiore di telecamere oltre ad un minor
impatto visivo, si traduce immediatamente anche in un
minor costo energetico, con un risparmio immediato
sia in termini di energia consumata che in termini di
infrastruttura ovvero l’impianto di distribuzione elettrica
necessario per l’alimentazione di tutte le telecamere.
In realtà, se approfondiamo l’analisi, i sistemi IP sono
molto più convenienti in quanto offrono molteplici vantaggi
che i prodotti analogici non riescono a dare.
Vedremo a seguire come, associando al costo totale
delle telecamere quello dell’installazione, del cablaggio,
del monitoraggio, dei componenti di storage e della
manutenzione, le soluzioni di Videosorveglianza su rete
IP risultino molto più convenienti.
Risoluzione elevata = meno telecamere
La risoluzione tipica di una telecamera analogica è circa
640x480 pixel (VGA).
Le risoluzioni di una telecamera IP possono variare da 1.3
Megapixel a 5 Megapixel e oltre. Se avevamo considerato
quindi che per videosorvegliare una determinata area
contigua fossero necessarie 4 telecamere analogiche
VGA, a parità di condizioni (area e risoluzione
dell’immagine), per lo stesso sistema sarà necessaria
una sola telecamera da 1.3 Megapixel.
Oltre a questo molte telecamere IP sono ormai conformi
agli standard PoE IEEE 802.3af o 802.3at. Tale
rispondenza conferisce alle telecamere la possibilità,
se collegate ad uno Switch o ad un Injector PoE,
di essere alimentate tramite lo stesso cavo di rete
utilizzato per il flusso video e la comunicazione ethernet.
Controllo da remoto ed aggiornamento
Attraverso la semplice interfaccia Web di una telecamera
IP è possibile la configurazione ed il controllo da remoto
di tutte le impostazioni e/o funzioni disponibili.
Poiché le funzionalità delle telecamere e dei sistemi di
controllo vengono definite in termini di software invece
che di hardware, sono sufficienti pochi minuti ed un
upgrade firmware per apportare i miglioramenti che il
nuovo software offre.
I vantaggi del digitale
13
Guida alla videosorveglianza su IP
I vantaggi del digitale
sede 2
fino a 120
canali
sede 1
sede principale
sede 3
Espandibilità, flessibilità e fruibilità
del servizio
Sicurezza delle comunicazioni e controllo
degli accessi
Le reti IP sono praticamente illimitate in termini di
dimensioni, scalabilità ed estensione. Qualsiasi PC
collegato alla rete può essere utilizzato per vedere le
immagini e per svolgere attività di gestione del sistema
e di controllo della telecamera sia ‘off-site’ che ‘on-site’.
A differenza di un impianto TVCC, nel quale tutti i segnali
video delle telecamere sono trasmessi su cavi coassiali
senza alcuna protezione e dove per catturare l’immagine,
è sufficiente collegarsi al cavo con un qualsiasi monitor
analogico, nei sistemi IP invece è possibile proteggere il
flusso dati da eventuali intrusioni.
Scalare una rete IP è semplice ed economico: in qualsiasi
momento è possibile aggiungere nuove telecamere
o dispositivi di storage per aumentare la capacità di
archiviazione senza alcuna restrizione sul numero di siti
monitorabili.
Un sistema di videosorveglianza su IP consente di coprire
distanze più elevate a costi ridotti rispetto ad un sistema
analogico.
Per estendere il sistema non è necessaria la stesura di
nuovi cavi coassiali, o dedicati, dal DVR alle telecamere
ma è sufficiente collegarsi al punto o al nodo di rete più
vicino.
E’ vero che tutte le comunicazioni avvengono tramite
lo stesso protocollo Ethernet, ma è altrettanto vero che
queste trasmissioni possono essere criptate con molta
semplicità, codificate e/o protette da password per
impedirne l’uso o la visione illecita.
Tutti i sistemi IP in generale, telecamere e NVR in particolare,
possono essere protetti da password di accesso di vari
livelli, che permettono contemporaneamente all’utente
senza privilegi di vedere o meno le telecamere dalla
propria rete / postazione e all’utente Amministratore di
controllare e configurare il sistema.
Molte sono le possibilità di collegamento che un sistema
IP supporta: dai collegamenti fissi in rame o fibra
ottica ai collegamenti in ponte radio, tutti su protocolli
standardizzati e sperimentati.
Il limite tipico del cavo coassiale quindi scompare ed il
monitoraggio può aver luogo su estensioni geografiche
illimitate, con controlli sui pacchetti dati, audio e video che
non ne permettono il deterioramento.
Tutto questo rende un impianto di videosorveglianza su
IP estremamente flessibile.
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postazione
remota
I vantaggi del digitale
Guida alla videosorveglianza su IP
guida
I vantaggi del digitale
Esempi di mmagini a bassa risoluzione
non utilizzabili per l’analisi del video
Analisi dell’immagine
Accade sempre più frequentemente che gli organi di
sicurezza utilizzino le immagini delle telecamere di
videosorveglianza di privati cittadini, aziende o enti
pubblici per l’analisi a posteriori della scena del crimine.
Spesso però tali immagini non sono di aiuto a causa della
scarsa qualità.
I sistemi di Videosorveglianza su IP, grazie all’alta
risoluzione delle telecamere, evitano questo inconveniente
in quanto permettono di ottenere immagini con risoluzione
multi-megapixel e soprattutto già digitalizzate, senza
la necessità di ulteriori conversioni, sulle quali poter
effettuare sia analisi video in tempo reale che post-analisi.
Con le telecamere di rete è inoltre possibile usufruire
di una serie di funzionalità supplementari supportate
direttamente dal software a bordo quali:
- gestione avanzata dell’immagine
- gestione di eventi di motion
- gestione degli allarmi
L’intelligenza video “on-board” rende la telecamera di
rete uno strumento di sorveglianza di gran lunga più
produttivo ed efficace rispetto a qualsiasi unità DVR in
ambito analogico o altro sistema centralizzato.
I vantaggi del digitale
15
Guida alla videosorveglianza su IP
Componenti di un impianto e caratteristiche
Il sistema
Componenti di un impianto di
videosorveglianza
La realizzazione di un sistema di Videosorveglianza per il
controllo di un’abitazione, di un negozio, di un parcheggio
o per il controllo della viabilità cittadina necessita di criteri
di scelta dei prodotti diversi, condizionati sia dal livello di
dettaglio delle immagini che si vuole ottenere che dalle
condizioni di installazione.
Un impianto di videosorveglianza IP è essenzialmente
composto da 2 parti fondamentali:
Per poter scegliere al meglio i prodotti più indicati
per l’una o l’altra applicazione è necessario, come
prima cosa, conoscere quali sono i componenti che
contraddistinguono un impianto di Videosorveglianza su
IP, le loro principali caratteristiche e funzioni.
1.la telecamera di rete
2.il sistema di gestione / registrazione delle immagini
A queste poi si aggiungono delle parti complementari quali:
3.la rete
4.gli apparati attivi per la connessione delle telecamere alla rete
5.il sistema di illuminazione
Queste ultime parti sono sicuramente fondamentali per
una corretta installazione ma, in questo caso, vengono
definite complementari, in quanto spesso sono già
esistenti nel sito.
Se pensiamo ad esempio ai cavi di rete e agli switch
necessari per la connessione dei PC, ci accorgeremo
sicuramente che spesso questa infrastruttura è già
presente. Certo non è detto che il numero di porte dello
switch sia adeguato o che i cavi arrivino esattamente
dove va posizionata la telecamera, ma è sufficiente un
ampliamento o uno spostamento, per rendere il sistema
idoneo al collegamento di questo nuovo apparato di rete.
16
Componenti di un impianto e caratteristiche
Guida alla videosorveglianza su IP
guida
Componenti di un impianto e caratteristiche
La telecamera di rete
La telecamera di rete rappresenta il cuore di un impianto
di videosorveglianza ed è il punto iniziale in cui viene
creata l’immagine.
La sua funzione è analoga a quella interpretata
dall’occhio umano, ovvero quella di “catturare / vedere”
quello che sta accadendo il più chiaramente possibile e di
convertirlo in segnali trasferibili attraverso un determinato
mezzo trasmissivo ed interpretabili dal “cervello”, che
in questo caso è la parte dell’impianto che si occupa di
analizzare, registrare l’immagine e di decidere le azioni
da intraprendere in funzione della stessa.
Oltre alla finalità principale di riprendere una particolare
area, sempre più spesso nella telecamera sono
implementate anche funzioni di gestione e controllo delle
immagini, conferendole un ruolo fondamentale per il
corretto funzionamento del sistema di videosorveglianza.
Le telecamere IP possono essere infatti dotate di:
-
-
-
-
-
Interfaccia di rete via cavo, conforme standard
PoE (Power Over Ethernet) per l’alimentazione
della telecamera attraverso la porta LAN, o wireless
per il collegamento della telecamera alla rete in Wi-Fi
Adeguato grado di protezione per l’installazione
all’interno e/o all’esterno
Illuminatori IR o a luce bianca per riprese di aree
con scarsa luminosità
Contatti di ingresso / uscita per il collegamento della
telecamera a sensori di allarme, attuatori esterni,
centrali di allarme, sistemi di illuminazione o altro
Applicativi di videoanalisi residenti
Le telecamere IP sono quindi un vero e proprio computer
dotato di una connessione alle rete LAN o wireless con
proprio indirizzo IP, di una memoria e di un software.
Quest’ultimo, in base a dei valori preimpostati, alle
condizioni di lavoro, ad eventi o altro, consente alle
telecamere di decidere autonomamente l’azione da
intraprendere.
- Ottica e sensore immagine colori / B&N ad alta risoluzione
- Sistemi di gestione dedicati al controllo dei parametri
immagine come il bilanciamento del bianco,
colore, nitidezza, contrasto, luminosità, guadagno, ecc.
-Memoria interna per l’immagazzinamento di immagini o
video in modalità stand-alone
Componenti di un impianto e caratteristiche
17
Guida alla videosorveglianza su IP
Componenti di un impianto e caratteristiche
Il funzionamento di una telecamera di rete
DSP
Il funzionamento di una telecamera è molto semplice:
la luce, che attraverso l’obiettivo penetra e raggiunge il
sensore, viene trasformata in un segnale elettrico.
Questo segnale, in funzione di alcuni parametri che
andremo a definire più avanti, viene letto e convertito
in forma numerica da un processore detto “DSP” e
depositato nella memoria della telecamera.
La CPU fa si che questo pacchetto, ricco di informazioni,
venga compresso (H.264, MPEG4, MJPEG) e trasmesso
in rete verso una o più destinazioni.
Per poter scegliere la telecamera più adatta al nostro
scopo è comunque necessario approfondire prima alcuni
aspetti tecnici, in modo da capirne il funzionamento
e conoscere alcune delle parti fondamentali che la
compongono.
Il Digital Signal Processor (DSP) è l’elemento che nella
telecamera si occupa di “leggere” quanto captato dal
sensore.
I livelli elettrici di ogni pixel vengono trasformati in un
segnale digitale sul quale il DSP interviene, rielaborandolo
in modo da ottenere un’immagine corretta in funzione
anche di quanto impostato nel setup della telecamera.
Il Sensore
CPU
Il sensore della telecamera è il componente che permette
di trasformare l’immagine proveniente dall’obiettivo in un
segnale elettrico.
Questo componente, che normalmente nelle telecamere
IP è di tipo CMOS, può avere diversi formati (1/4”,
1/3” o 1/2”) e risoluzioni ed è costituito da migliaia di
microscopiche unità chiamate pixel ordinate su una griglia
a ciascuna delle quali è attribuita una coordinata verticale
ed una orizzontale.
Ogni pixel reagisce alla luce che lo investe immagazzinando
una certa carica elettrica che verrà poi letta, ad una
frequenza variabile identificata dal valore dello Shutter, e
convertita in formato numerico dal DSP.
Il numero dei pixel di un sensore incide su un parametro
fondamentale di una telecamera di rete ovvero “la
risoluzione digitale”.
Come un computer la telecamera di rete è dotata di una
CPU, di una memoria e di un software (firmware) che
assieme al DSP si occupano della gestione dell’immagine,
dell’ interfaccia della telecamera e delle funzioni che il
programma le permette di eseguire.
Questo elemento basilare è in grado di controllare e
regolare parametri quali:
-
-
-
-
Controluce (BLC) ed esposizione
Velocità dello shutter
Rapporto segnale rumore
Luminosità, colore, contrasto e nitidezza dell’immagine
Funzioni quali
-
-
-
-
-
Controllo dei contatti di ingresso/uscita
Controllo della variazione di pixel nell’immagine per la generazione di eventi tipo Motion Detection
Privacy Mask
Registrazione su memoria locale, o su risorsa di rete,
di fotogrammi o filmati
Invio e-mail e messaggi SMS
sono possibili solo grazie alla presenza di queste
componenti.
Come per un qualsiasi software, un nuovo firmware
può dare alla telecamera nuove funzioni o upgradare
quelle esistenti a livelli superiori conferendo al prodotto
maggiore flessibilità e longevità.
18
Componenti di un impianto e caratteristiche
Guida alla videosorveglianza su IP
Componenti di un impianto e caratteristiche
2.592 pixel
185 pixel
1.944 pixel
guida
250 pixel
Formato immagine
Il singolo punto, componente elementare dell’immagine,
viene definito PIXEL. Con lo stesso termine si definisce
anche il singolo punto luminoso di un monitor/TV.
è evidente come sia di fondamentale importanza poter
disporre di un’immagine di grandi dimensioni, ovvero
costituita da un elevato numero di PIXEL.
La grandezza effettiva dell’immagine è indicata dalle sue
dimensioni di larghezza ed altezza, espresse in numero
PIXEL.
L’immagine è quindi una matrice di punti che contiene
LxH pixel (dove L ed H sono la larghezza e l’altezza in
pixel dell’immagine). Nel mondo del digitale le dimensioni
LxH sono convenzionalmente fissate in formati immagine
ben definiti, che ritornano nella fotografia così come nella
videosorveglianza su IP. Ne sono esempi il formato CIF,
VGA, XGA, QXGA, HD ecc.
I formati immagine, anche se in realtà identificano solo le
dimensioni LxH di un’immagine, sono comunemente usati
anche come definizione della risoluzione della stessa.
Dire quindi di un’immagine che ha risoluzione VGA, oltre
a definirne la forma con cui questa viene rappresentata,
equivale a dire che quell’immagine ha risoluzione 0.3
Megapixel.
risoluzione
LxH
FORMATO
CIF
0.1 MP
352 x 288
4:3
VGA
0.3 MP
640 x 480
4:3
D1
0.3 MP
720 x 480
3:2
HD
1 MP
1280x720
16:9
SXGA
1.3 MP
1.280 x 1024
5:4
UXGA
2 MP
1.600 x 1200
4:3
FHD
2.1 MP
1.920 x 1080
16:9
QXGA
3 MP
2.048 x 1536
4:3
QSXGA
5 MP
2.592 x 1944
4:3
Moltiplicando i due valori L x H si ottiene il numero totale
di pixel contenuti nell’immagine.
HD - 16:9
D1
CIF
I formati immagine indicano il numero di pixel totali
tramite una sigla, un nome, oppure attraverso la scrittura
esplicita di larghezza x altezza. Nella tabella che segue
sono messi a confronto i formati digitali più comuni.
VGA
Esempi:
VGA:
Full HD:
5 MEGA:
640 x 480 = 300 mila = 0,3 milioni(mega)
1920 x 1080 = 2,1 milioni
2592 x 1944 = 5 milioni
1.3 mega
2 mega - 4:3
3 mega
5 mega
Componenti di un impianto e caratteristiche
19
Guida alla videosorveglianza su IP
Componenti di un impianto e caratteristiche
Day&Night
Filtri IR elettronici
Come sappiamo l’occhio umano è in grado di percepire
solo una certa porzione dello spettro visivo totale,
compresa tra circa 380 e 780 nanometri.
I sensori delle telecamere, se messi a confronto con
l’occhio umano, sono più sensibili e sono in grado di
percepire anche la prima parte della luce infrarossa
compresa tra i 780nm e i 1000nm; questo consente ai
sensori di riprendere anche scene che, pur essendo
invisibili all’occhio umano, contengono comunque
componenti di luce infrarossa sufficienti alla visione da
parte della telecamera.
Definiti come “Infrared Cut Flter”, non comportano la
rimozione fisica di un filtro, ma ottengono un risultato
analogo, anche se molto meno efficace ed accurato,
attraverso la rimozione della componente infrarossa
tramite la regolazione dei parametri di esposizione
automatica e la disattivazione dei circuiti di gestione del
colore.
Durante il giorno però la componente infrarossa,
sempre presente, si mescola alla componente visibile
riperquotendosi negativamente su parametri quali messa
a fuoco, qualità e resa cromatica dell’immagine.
Per risolvere questo inconveniente la soluzione studiata
dai produttori di telecamere è stata quella di gestire
diversamente le due situazioni “giorno” e “notte” (da qui
la sigla D&N che sta ovviamente per Day and Night):
durante il giorno infatti viene interposto fra l’obiettivo ed
il sensore un filtro che permette il passaggio della luce
visibile, ma blocca le lunghezze d’onda dell’infrarosso;
durante la notte, quando la luce visibile scende sotto una
certa soglia, il filtro viene rimosso per far passare la luce
infrarossa.
In questo modo di giorno si possono ottenere immagini
nitide a colori mentre di notte si ottengono immagini
monocromatiche anche in condizioni di luminosità
ambientale minima.
I filtri utilizzati nelle telecamere IP non sono però tutti
uguali. Andiamo quindi ad analizzare nel dettaglio le
caratteristiche delle due tipologie più usate.
20
L’utilizzo di questi filtri, riservato a telecamere di livello
medio-basso, comporta in genere una resa dei colori nella
ripresa diurna piuttosto povera rispetto a una telecamera
a colori normale. Inoltre, in caso di scarsa luminosità
naturale, ad esempio in una ripresa in penombra, alcuni
colori, come il nero, assumono spesso tonalità non
corrette.
Filtri IR meccanici
Dedicato alle telecamere di tipo professionale questo tipo
di filtro, il cui acronimo ICR sta per IR Cut Filter removable,
si differenzia da quello elettronico in quanto è posto sopra
ad un meccanismo che ne consente l’applicazione o la
rimozione in funzione delle condizioni di luminosità.
Di giorno il filtro è abbassato e, posizionato di fronte al
sensore, filtra la luce infrarossa consentendo quindi
alla telecamera di produrre immagini nitide a colori.
Quando il livello di luminosità ambientale si abbassa
sotto ad una certa soglia, spesso definibile, il filtro viene
meccanicamente rimosso e la telecamera passa in
modalità B&W (Black & White).
Componenti di un impianto e caratteristiche
Guida alla videosorveglianza su IP
guida
Componenti di un impianto e caratteristiche
L’Obiettivo
Attacco C / CS
L’obiettivo ha la funzione di convogliare la luce proveniente
dall’ambiente esterno sul sensore della telecamera.
Per svolgere questo compito esso è costituito da un
gruppo di lenti che permettono la rifrazione della luce.
Attraverso questo meccanismo che consente sia la
messa a fuoco che la regolazione dell’inquadratura, tutti
i raggi luminosi vengono indirizzati verso un unico punto
detto “punto focale”.
Da qui i raggi proseguono fino a raggiungere il sensore,
posto in corrispondenza del piano focale, ricreando su
di esso un’immagine ribaltata perfettamente a fuoco.
La distanza tra punto focale e sensore è definita come
“lunghezza focale”.
A seguire verranno descritte le principali caratteristiche
da tenere in considerazione nella scelta di un obiettivo.
L’obiettivo intercambiabile ha normalmente un sistema
di aggancio a vite con passo e diametro standardizzati,
identificati dalle sigle C e CS.
La telecamera deve disporre di questo tipo di attacco per
poter usufruire di ottiche standard dello stesso marchio o
di terze parti.
Fisso o intercambiabile
- dimensione del sensore (1/4”, 1/3”, 1/2”)
- risoluzione del sensore (in termini di Megapixel)
L’obiettivo può essere intercambiabile oppure fissato
industrialmente al corpo della telecamera. In tal caso
la scelta dell’obiettivo con la giusta lunghezza focale è
vincolata anche alla scelta del modello di telecamera.
L’obbiettivo
intercambiabile
può
essere
scelto
principalmente in base all’ampiezza dell’area da
monitorare senza trascurare però altri importanti dettagli
tecnici (si veda più avanti).
Se il sensore ha dimensione 1/3” e risoluzione pari a 1,3
Megapixel, l’obiettivo da scegliere dovrà essere costruito
per sensori da 1/3” e adatto ad una risoluzione maggiore
o uguale a quella del sensore.
Accoppiamento con il sensore
Affinché la lente possa dare una nitidezza omogenea
su tutta la superficie dell’immagine, essa deve essere
costruita con caratteristiche appropriate al sensore della
telecamera. Nella scelta è necessario quindi prestare
attenzione alla:
lunghezza
focale
Componenti di un impianto e caratteristiche
21
Guida alla videosorveglianza su IP
Componenti di un impianto e caratteristiche
grandangolare
IQeye sensore
1/3” e 1/2”
teleobiettivo
Lunghezza focale (o Focale)
Varifocal
La lunghezza focale è la distanza espressa in mm che
separa il sensore della telecamera dal centro della lente.
Tale distanza ha effetto diretto sull’ampiezza del campo
visivo per cui all’aumentare della distanza lente-sensore,
il campo si restringe.
Lunghezze focali tipiche nella videosorveglianza sono
3 - 4 mm per le riprese da interno, 6 mm per quelle da
esterno. Queste sono le scelte più comuni quando si
prevedono telecamere a focale fissa.
Poiché la superficie del sensore è sempre interamente a
disposizione e quindi non varia, con zoom spinti (focali
lunghe) questa è impiegata completamente per catturare
un’area molto ristretta, motivo per cui gli oggetti risultano
più grandi e più dettagliati rispetto alla situazione inversa
del grand’angolo.
- lunghezza focale corta ►
ampio campo visivo (quindi oggetti piccoli)
- lunghezza focale lunga ►
ristretto campo visivo (quindi oggetti grandi)
Non sempre però queste lunghezze focali sono adatte
all’installazione; disporre di un ottica con angolo di ripresa
regolabile permette di rispondere in tempi rapidi al tutte le
necessità che possono emergere sul campo.
L’intervallo di lunghezze indica la focale più corta e quella
più lunga (in foto un obiettivo da 8-20 mm).
L’utente può impostare liberamente un valore compreso
nell’intervallo, intervenendo sul dispositivo di regolazione
manuale integrato nel corpo dell’obiettivo.
Il rapporto fra valore maggiore e minore della focale
fornisce il livello di zoom massimo (2,5x per quello in foto).
Ampio campo visivo e buon livello di zoom (dettaglio)
sono due vantaggi che non possono coesistere, ma
esiste sempre la prevalenza di uno a discapito dell’altro.
Lente con
trattamento
antiriflesso
Regolazione
del fuoco
Regolazione
della lunghezza
focale
22
specifiche
teniche
Passo CS
Componenti di un impianto e caratteristiche
Guida alla videosorveglianza su IP
guida
Componenti di un impianto e caratteristiche
IRIS più chiuso
IRIS più aperto
La telecamera di rete: il diaframma
Auto Iris
Il diaframma dell’obiettivo, detto anche iris, è il foro che
consente e regola la quantità di luce che, attraverso
l’ottica, arriva al sensore ottico posto all’interno della
telecamera.
Gli obiettivi denominati auto-iris, a differenza delle
ottiche a iris fisso o manuale, sono in grado di adattarsi
automaticamente alle varie condizioni di luce modificando
l’apertura del diaframma, attraverso un meccanismo
elettrico contenuto solitamente nell’ottica.
Un diaframma ampio consente il passaggio di una grande
quantità di luce permettendo riprese anche in condizioni
di scarsa luminosità, ma espone la telecamera al rischio
di abbagliamento (immagine sbiancata ed assenza di
dettaglio) se la luminosità ambiente aumenta.
Un diaframma piccolo lascia invece passare solo una
piccola quantità di luce permettendo quindi di “vedere”
bene anche in condizioni di alti livelli di luminosità mentre
in condizioni di penombra l’immagina risultante sarà
scura.
In commercio esistono obiettivi che sono in grado di far
penetrare quantità di luce diversa.
Tale caratteristiche è definita dal valore “F-stop” o “F”.
Questo parametro è indice della luminosità dell’ottica
ed è definito come il rapporto fra la lunghezza focale e il
diametro di apertura dell’IRIS. Ne consegue che maggiore
è tale rapporto, meno luminoso è l’obiettivo.
Ad esempio un valore di F pari a 2.0 (F2.0) indica
un’apertura quindi una quantità di luce che si dirige verso
il sensore inferiore rispetto a quella di un ottica con F1.8.
E’ la stessa telecamera a comandare il motore, in base
alla quantità di luce che riceve dall’esterno. Per questo
motivo gli obiettivi auto-iris sono collegati alla telecamera
non solo meccanicamente, ma anche tramite un cavo che
consente alla telecamera di azionare il motore.
Gli obiettivi auto-iris sono logicamente più costosi degli
obiettivi a diaframma fisso, ma sono molto utili nelle
riprese in esterno, dove una lente normale potrebbe
fornire un’immagine troppo chiara di giorno e/o troppo
scura di notte.
Se nelle telecamere analogiche l’uso di questo tipo di
ottiche era quasi obbligatorio, nelle telecamere IP questo
non è più strettamente necessario in quanto la funzione
di regolazione della luminosità è fatta dallo shutter
elettronico; l’uso contemporaneo di entrambi potrebbe
compromettere la corretta regolazione dei parametri
immagine.
Componenti di un impianto e caratteristiche
23
Guida alla videosorveglianza su IP
Componenti di un impianto e caratteristiche
Sistema di controllo e registrazione
Quali sono i pro e i contro?
Secondo componente fondamentale di un impianto
di videosorveglianza IP è il sistema che si occupa
dell’acquisizione e gestione delle immagini provenienti
dalle telecamere.
La gestione dell’evento da parte della telecamera
permette di avere un server con hardware più leggero
e meno costoso ma soprattutto consente al sistema di
continuare a funzionare, anche se in modo parziale, in
caso di guasto di una o dell’altra telecamera.
Oltre a questo la riparazione o sostituzione di una
telecamera ha sicuramente un costo inferiore.
Di contro sicuramente vi è l’impossibilità di aumentare le
performance hardware della telecamera a meno che non
la si sostituisca.
Il lavoro che svolge questo sistema dipende
sostanzialmente dal ruolo che la telecamera ha nel
sistema stesso e se quest’ultima gode o meno di
“intelligenza propria”.
Se “l’intelligenza” è di tipo distribuito, ovvero è la
telecamera che decide l’azione da intraprendere in
funzione di un evento, allora il sistema si occuperà della
sola archiviazione delle immagini secondo delle istruzioni
che riceverà dalla telecamera.
Se invece alla telecamera, per economicità o complessità
delle valutazioni da fare, non fosse assegnato questo
compito, l’azione a questo punto dovrebbe essere decisa
dal sistema centrale di gestione.
Questo sistema va quindi ben dimensionato e valutato nei
dettagli, in quanto i compiti che andrà a svolgere saranno
di basilare importanza per il corretto funzionamento del
vostro impianto di videosorveglianza IP.
Nel caso in cui tutto il sistema venga invece gestito in modo
centralizzato sarà inferiore il costo delle telecamere, ma
la piattaforma di acquisizione dovrà avere performance
elevate e calcolate sulla base di numerosi fattori a volte
difficili da prevedere.
A favore di questa soluzione vi è la flessibilità che
questi sistemi offrono in termini di gestione, di analisi
dell’immagine e la possibilità di aumentare le performance
dell’hardware ogni volta sia necessario.
Di contro però un sistema così composto, in caso di
guasto, pregiudicherebbe il funzionamento di tutto
l’impianto e non solo di una telecamera.
La scelta tra un sistema ed un altro deve quindi essere
fatta a priori in fase di progettazione.
24
Componenti di un impianto e caratteristiche
Guida alla videosorveglianza su IP
guida
Componenti di un impianto e caratteristiche
Software
NVR
I sistemi più conosciuti per la gestione e la
registrazione degli stream video sono sicuramente
quelli basati su applicativi software di tipo
Client-Server.
Il Network Video Recorder svolge nei sistemi di
videosorveglianza IP le medesime funzioni svolte da un
normale DVR nei sistemi analogici.
Si tratta infatti di un’unità hardware e software progettata
e dimensionata appositamente per l’acquisizione e la
gestione di un numero di canali predefinito.
Questo tipo di architettura prevede solitamente
l’installazione di un software di gestione in un server
dedicato e di uno o più applicativi su postazioni dette
Client, locali o remote, adibite alla visualizzazione e/o
configurazione.
Ogni Client può avere caratteristiche e privilegi diversi in
funzione di quanto assegnato in fase di configurazione.
I vantaggi di questo tipo di architettura sono molteplici
ma, per una corretta progettazione, installazione e
configurazione richiedono una buona formazione di base.
I vantaggi che possiamo avere con questo tipo di
configurazione, oltre a numerose funzionalità avanzate,
si traducono soprattutto nella scalabilità del sistema
ovvero la possibilità di essere esteso localmente e
geograficamente nel numero di telecamere, nel numero
di server , di client, nonchè di essere potenziato da un
punto di vista hardware.
è possibile infatti, tramite l’acquisto di licenze e con
hardware opportunamente dimensionati , aumentare il
numero di telecamere all’infinito, aggiungere nuovi server
delocalizzati, installare piattaforme adibite al controllo
varchi o lettura targhe, il tutto controllabile da qualsiasi
punto della Vostra rete e senza cambiare la filosofia del
sistema.
Questa tipo di soluzione mostra tutti i sui vantaggi quando
il sistema di videosorveglianza è costituito da un numero
limitato di telecamere (4,8,16,32) e dove venga richiesta
una soluzione pronta all’uso, semplice da installare e da
configurare. Oltre a questo, in base alla versione, questi
sistemi possono essere dotati di porte video ed usb per il
collegamento di monitor, tastiera e mouse evitando quindi
l’uso di pc dedicati per il monitoraggio.
Le limitazioni nel numero di canali e la facilità di
installazione non precludono a questi sistemi la possibilità
di essere installati in ambienti ben più complessi. Infatti,
come per gli impianti di gestione basati su software, il
sistema può essere espanso e controllato attraverso un
unico NVR o attraverso un CMS riuscendo a gestire fino
a 256 canali IP ed oltre; da qualunque punto della rete
è possibile accedere all’interfaccia di visualizzazione sia
tramite l’uso di un semplice Web browser che tramite
smartphone di qualsiasi tipologia.
Nelle pagine a seguire vedremo più in dettaglo le
caratteristiche, i pro e i contro, nonchè i campi di
applicazione delle due tipologie.
Componenti di un impianto e caratteristiche
25
Guida alla videosorveglianza su IP
Componenti di un impianto e caratteristiche
La rete
Gli apparati attivi di rete
La rete locale LAN o WAN è la struttura che permette sia
la comunicazione tra i vari apparati ad essa collegati che
il mezzo per la condivisione delle risorse. Come accade
per una rete aziendale o geografica, dove un server
mette a disposizione degli utenti abilitati le proprie risorse,
anche le telecamere necessitano di collegamento verso il
sistema di gestione o di archiviazione.
Switch, Access Point e router tramite reti LAN e WAN e
protocolli di comunicazione stardardizzati dialogano tra di
loro inoltrando i pacchetti da un punto A “telecamera” ad
un punto B “Server” e viceversa.
In una rete LAN oltre al cablaggio composto di cavi rame
o fibra ottica, prese dati, patch panel, armadi di rete ed
altro, sono necessarie apparecchiature attive che siano
in grado di inoltrare il traffico dati in transito verso le
destinazioni corrette.
Per capire il concetto che segue pensiamo ad una
autostrada a 3 corsie dove ogni macchina che entra
occupa uno spazio.
Lo spazio non è infinito e prima o poi la strada non potrà
più accettare auto in ingresso.
Lo stesso accade nelle reti dove ogni apparato IP,
instaurando una comunicazione, consuma delle risorse
che nella rete IP sono definite come “Banda”.
La banda complessiva di una rete però non è illimitata e
dipende da come questa è stata progettata e realizzata.
Cosa fondamentale quindi, prima della progettazione
del sistema di videosorveglianza, è quella di verificare lo
stato della rete su cui verrà “appoggiato” il sistema: una
rete molto vecchia o non sufficientemente performante
potrebbe creare problemi sia al vostro impianto che al
lavoro del vostro cliente.
Un upgrade della rete esistente o una rete parallela sono i
metodi possibili per risolvere questo inconveniente.
26
Questo ruolo nella maggior parte dei casi è svolto da
apparati meglio conosciuti come switch.
Lo switch rappresenta il punto centrale di collegamento a
cui verranno collegate le telecamere e/o gli altri apparati
di rete presenti nel sistema video su IP: pc, server, NVR.
Esso deve essere scelto in modo accurato al fine di
garantire un funzionamento ottimale, senza blocchi o
ritardi, delle varie applicazioni in transito.
In una rete LAN possono infatti transitare tipologie
di traffico differenti quali: streaming-video, telefonia
su IP, traffico internet e applicazioni client-server.
Lo switch ha il compito di mettere in comunicazione in
modo ‘’intelligente’’ tutte le utenze di una rete, inoltrando
i dati dai mittenti ai giusti destinatari, segmentando
logicamente utenze appartenenti a tipologie di traffico
differenti, gestendo le eventuali collisioni dovute al traffico
elevato, fornendo eventuale priorità al traffico di tipo ‘’real
time’’ e , se necessario, fornendo alimentazione PoE a
tutti quei dispositivi compatibili.
Nella sezione “Come dimensionare un impianto su IP”
verranno spiegati nel dettaglio quali sono i parametri da
considerare per la scelta dello switch più adatto al nostro
sistema di videosorveglianza.
Componenti di un impianto e caratteristiche
Guida alla videosorveglianza su IP
guida
Componenti di un impianto e caratteristiche
Il sistema di illuminazione
Il sistema di illuminazione:
gli illuminatori IR
L ’illuminazione è un componente fondamentale di un
sistema di videosorveglianza. Senza luce non è possibile
effettuare nessuna ripresa poichè è proprio la luce riflessa
dall’ambiente circostante che rende gli oggetti visibili sia
all’occhio umano che al sensore di una telecamera.
Nei casi in cui adeguare o realizzare un nuovo sistema
di illuminazione a luce visibile non sia possibile per
mancanza di predisposizioni o costi di realizzo elevati, è
possibile far uso di illuminatori IR.
La luce disponibile può essere “bianca” o “infrarossa”.
La luce bianca è una combinazione di lunghezze d’onda
che vanno dai 400nm ai 700nm e viene generalmente
utilizzata in tutti quei casi dove non è richiesta una
illuminazione discreta.
La luce infrarossa è una combinazione di lunghezze
d’onda che vanno da 700 a 1.100nm. Queste possono
essere non visibili o parzialmente visibili all’occhio
umano ma sono perfettamente visibili da una telecamera
monocromatica oppure una telecamera di tipo Night&Day.
Le telecamere che utilizzano luce infrarossa forniranno
sempre delle immagini in bianco e nero.
Gli “illuminatori IR” sono apparecchi in grado di generare
artificialmente luce infrarossa ad una specifica lunghezza
d’onda. Generalmente sono realizzati utilizzando la
tecnologia a LED, che conferisce al proiettore sia maggior
durata che un minor consumo.
Installati principalmente sotto o lateralmente alla
telecamera, e comunque mai direzionati verso di essa
per evitare l’accecamento, i proiettori IR vengono orientati
verso l’area da inquadrare dove la luce IR riflessa dagli
oggetti permetterà alla telecamera di “vedere”.
Come nel caso della telecamera l’accensione dell’illuminatore
è comandata da un sensore interno che rileva la luminosità
e attiva o disattiva l’illuminazione.
Negli illuminatori professionali questo sensore può essere
anche bypassato ed il comando di accensione può essere
dato attraverso un contatto pilotato dalla telecamera o da
un sistema centralizzato.
Vedremo in seguito quali sono i criteri per la scelta della
fonte di illuminazione o dell’illuminatore IR più adeguato.
Componenti di un impianto e caratteristiche
27
Guida alla videosorveglianza su IP
Come dimensionare il sistema
Come dimensionare un impianto di
videosorveglianza su IP
Dimensionare e realizzare correttamente un sistema
di videosorveglianza IP non è sempre una cosa facile.
Luoghi diversi necessitano spesso di soluzioni diverse e
lo stessa tipologia di impianto non è sempre replicabile.
Molti sono i fattori che vanno presi in considerazione per
una scelta corretta:
Per semplificarne la comprensione e l’applicazione
abbiamo raggruppato questa semplice guida pratica nei
passi a seguire:
Passo 1:
Analisi del luogo, finalità del sistema, zone/aree da
videosorvegliare, dettaglio richiesto ed aree di lavoro.
Passo 2:
Verifica delle condizioni di illuminazione nelle zone/aree
da inquadrare e scelta dell’eventuale fonte di illuminazione
ausiliaria.
- Le esigenze del cliente
- Il luogo
- La finalità
Passo 3:
Scelta del tipo di telecamera, risoluzione ed ottica.
- Le aree da coprire
Passo 4:
Scelta della gestione video e spazio di memorizzazione.
- Il dettaglio delle immagini
- L’infrastruttura di connessione
Passo 5:
Scelta degli apparati attivi di rete.
- L’illuminazione
- La regolamentazione normativa in materia
Cercheremo quindi di riassumere a seguire quanto
riteniamo debba essere preso in considerazione e in che
sequenza per la corretta realizzazione di un sistema di
videosorveglianza su IP di qualsiasi dimensione.
28
Come dimensionare il sistema
Guida alla videosorveglianza su IP
guida
Come dimensionare il sistema
Passo 1
I confini
Analisi del luogo
L’analisi conoscitiva del luogo da sorvegliare
fondamentale per una buona realizzazione.
Durante questa fase infatti si rilevano:
è
- le caratteristiche fisiche ed ambientali
- le condizioni di lavoro alle quali gli apparati devono essere sottoposti
- gli ostacoli o impedimenti presenti nell’area che
possono impedire la visibilità ottica delle scene da riprendere
- i luoghi ed i punti da sorvegliare
Si dovranno delimitare le aree d’interesse nel rispetto
del principio di proporzionalità e tenendo presente che
l’efficacia della sorveglianza va a braccetto con l’alta
selettività delle aree: meglio concentrarsi su aree ristrette
ma di sicuro interesse, piuttosto che più ampie ma di
bassa o media criticità.
Cos’è il principio di proporzionalità?
Il numero delle aree
Il Principio di Proporzionalità invocato dal Garante in
ambito di videosorveglianza stabilisce che ogni misura
intrapresa che rischia di minare la libertà individuale,
debba essere applicata in misura idonea e non eccedente
allo scopo; inoltre essa deve essere ritenuta necessaria,
quindi non devono esistere altri provvedimenti, meno
invasivi per il cittadino, che possano assolvere allo stesso
fine. In sostanza:
Attraverso una pianta del sito in larga scala andranno
identificate sulla carta le zone da monitorare.
Senza tralasciare alcuna zona critica, e senza eccedere
nella tentazione di un monitoraggio “globale”, si
conteranno le aree da tenere sotto controllo.
-
-
-
e quanto altro possa inficiare il funzionamento complessivo
del sistema.
Al termine o durante la fase di sopralluogo provvederemo
quindi a definire nel dettaglio i seguenti parametri.
Stabilisce che l’impianto di videosorveglianza è lecito se non esistono altre misure, meno invasive,
che possono assolvere allo stesso scopo
Esorta a contenere il più possibile le aree da monitorare
Esorta a limitare lo storico di archiviazione
(attualmente possibile fino a 24 ore).
Come dimensionare il sistema
29
Guida alla videosorveglianza su IP
Come dimensionare il sistema
A
B
Monitoraggio generale
fino a 130 pixel/metro
C
Riconoscimento forense
da 131 a 261 pixel/metro
Alto dettaglio
da 262 pixel/metro
Passo 1
Dettaglio = n° pixel per metro
Questo è il punto cruciale di ogni impianto di
videosorveglianza e può essere definito come il numero di
pixel che il sensore riserva per ogni metro di inquadratura.
Determinare il dettaglio atteso su ciascuna scena è
fondamentale, perché decreta l’efficacia del sistema e il
livello di soddisfazione finale del cliente.
Non è sempre necessario poter riconoscere i volti dei
soggetti inquadrati, o leggere le targhe dei veicoli in
transito. Spesso è sufficiente un monitoraggio di tipo
generico.
Una richiesta di dettaglio elevato può comportare
l’impiego di più di una telecamera sulla stessa area.
Si possono distinguere in linea generale 3 tipi di dettaglio:
A - Monitoraggio generale
Non è possibile riconoscere i soggetti, il video ha scopo di
mostrare che cosa accade, quanti soggetti sono coinvolti
e così via, ma non le identità.
B - Riconoscimento forense
è possibile risalire all’identità di soggetti non noti e, quindi,
utilizzare le immagini in ambito legale.
C - Alto dettaglio
Il monitoraggio va oltre lo scopo dell’identificazione del
soggetto ed è in grado di rilevare i dettagli più difficili.
Applicazioni tipiche: rilevazione targhe, applicazioni
industriali.
Di seguito troviamo una tabella indicante i valori consigliati
del numero di pixel/metro necessari ad ottenere il tipo di
dettaglio richiesto.
30
tipo dettaglio
pixel/metro
Monitoraggio generale
fino a 130
Riconoscimento forense
da 131 a 261
Alto dettaglio
da 262
Come dimensionare il sistema
Guida alla videosorveglianza su IP
guida
Come dimensionare il sistema
Passo 2
L’illuminazione
La luminosità di un ambiente si misura in Lux.
La tabella che segue ci fornisce un’idea di cosa voglia
dire 1 Lux oppure 500 Lux.
A seguire troviamo un tabella che ci da alcuni esempi
della percentuale di luce riflessa da alcune superfici.
Giornata estiva soleggiata
100000lux
Asfalto
5%
Luce solare diretta
50,000 lux
Terra
7%
Ghiaia
13%
Luce del giorno indiretta
con cielo sereno
10,000–20,000 lux
Luce del giorno con cielo
coperto
1,000-5000 lux
Interno ufficio
200–500 lux
Volto umano
Alberi
18...25%
20%
Tramonto
10 lux
Mattoni rossi
Vetrine
3000
Cemento vecchio
25%
Uffici
500
Cemento nuovo
40%
Sale da pranzo
200
Palazzo non verniciato
40%
Illuminazione pubblica
su strada principale
25...35%
15 lux
La maggior parte della luce che arriva alle telecamere
non è mai diretta ma riflessa, con percentuale diversa,
dagli oggetti circostanti la scena.
Solo questa percentuale è la quantità di luce che va
considerata nel calcolo che ci permetterà di comprendere
se questa è sufficiente o meno per una buona visione.
Ma cosa si intende per buona visione?
Avere una buona visione significa per una telecamera
essere in grado di “vedere” oggetti con una luminosità
che sia maggiore/uguale alla sua sensibilità.
La sensibilità di una telecamera si misura in Lux e
specifica il valore minimo di luce al di sotto del quale la
telecamera non “vede”.
Esempio: Se vogliamo riprendere di notte un’area
esterna, illuminata da un lampione stradale che fornisce
15 lux, dobbiamo considerare che l’intensità della luce
che arriva alla telecamera sarà minore od uguale a 6 Lux
se la telecamera inquadra un giardino (rifl. 40%), ma si
ridurranno a soli 0,75 lux se riprenderete un parcheggio o
un’area asfaltata (rifl. 5%).
Come dimensionare il sistema
31
Guida alla videosorveglianza su IP
Come dimensionare il sistema
Passo 3
Scelta della telecamera
Vediamo di seguito quali sono gli aspetti principali
da considerare per scegliere le telecamere di rete più
opportune al tipo di applicazione e quale sarà il loro
numero in funzione dell’area da coprire.
Al contrario, se dobbiamo calcolare quale sarà il tipo
di dettaglio che avremo, a prescindere dall’ottica, con
risoluzione 1280 x 1024 ed una determinata larghezza di
campo, il calcolo sarà il seguente:
Quali sono quindi le caratteristiche che dobbiamo valutare
come punto di partenza?
Risoluzione telecamera = 1280 (H) x 1024 (V)
Larghezza del campo visivo = 8 m
Sicuramente le due caratteristiche principali da
considerare per la scelta sono la Risoluzione e l’Ottica.
A prescindere dalle ulteriori caratteristiche che deve
avere la telecamera questi due dati sono fondamentali
per ottenere il dettaglio immagine desiderato.
Pixel a disposizione per singolo metro 1280/8 = 160
L’esempio produce quindi un riconoscimento di tipo
forense.
La risoluzione
Nella pagina accanto indichiamo alcuni valori che
possono essere di aiuto per definire il livello di
dettaglio di una inquadratura e l’area inquadrata
da una telecamera in funzione della risoluzione.
Come espresso in precedenza, la prima cosa da valutare
è la risoluzione in funzione del dettaglio immagine che si
vuole ottenere.
È chiaro che fissata la risoluzione pixel/mt che si desidera
ottenere, il numero delle telecamere necessarie per quella
precisa inquadratura dipenderà sia dalla risoluzione di
queste che dalle dimensioni dell’area.
A questo punto possiamo utilizzare il seguente calcolo.
n° pixel/mt x larghezza area da inquadrare
= risoluzione telecamera
Ovvero
In sostanza se dobbiamo inquadrare con risoluzione
forense (minimo 131 pixel/mt) un area larga 50 mt, nel
caso di telecamere con risoluzione 3 Megapixel saranno
necessarie minimo 4 telecamere mentre, con sensori da
5 Megapixel ne serviranno solo 3.
Se è necessario avere un immagine con dettaglio forense
per un’area di larghezza pari a 5 mt sarà sufficiente fare:
131 pixel/mt x 5 mt = 655 pixel
Sarà quindi necessaria una telecamera con risoluzione
orizzontale pari a minimo 655 pixel.
(Valore H della tabella di pagina seguente)
32
Come dimensionare il sistema
Guida alla videosorveglianza su IP
guida
Come dimensionare il sistema
risoluzione 1.3 megapixel
risoluzione 5 Megapixel
Passo 3
Copertura al variare della risoluzione
Fatte queste considerazioni, è facile creare una tabella
che evidenzi i metri orizzontali massimi di copertura, per
un livello di riconoscimento ad alto dettaglio, forense e
generale, al variare della risoluzione.
COPERTURA ORIZZONTALE IN METRI
PIXEL (H)
PIXEL (V)
MEGAPIXEL
GENERALE
FORENSE
ALTO DETTAGLIO
720
480
0.3
11
5
3
1280
720
0.9
20
10
5
1280
1024
1.3
20
10
5
1600
1200
1.9
24
12
6
1920
1080
2.1
29
15
7
2048
1536
3.1
31
16
8
2560
1920
4.9
39
20
10
Esempio di copertura/
risoluzione ottenuta
con telecamera da 1.9
Mega Pixel (1600x1200 px)
Come dimensionare il sistema
33
Guida alla videosorveglianza su IP
Come dimensionare il sistema
Passo 3
L’ottica
Una volta scelta la risoluzione ottimale della telecamera,
tenendo conto di quanto espresso in precedenza, occorre
scegliere l’obiettivo con la focale più opportuna per la
nostra applicazione.
Nell’esempio a seguire considereremo di avere una
telecamera che serve al monitoraggio dei veicoli in
ingresso e uscita da un passo carraio dove le grandezze
sono così definite:
Scegliere la focale “ottima” per la nostra scena significa
poter riprodurre completamente l’oggetto desiderato sul
sensore della telecamera con il 100% di efficienza.
Questo significa che l’immagine desiderata sarà proiettata
su tutta l’area del sensore e non solo su una parte di esso.
- Larghezza dell’oggetto LO = 9.000 mm
- Distanza oggetto DO = 20.000 mm
- Formato del CMOS = 1/3” (LS = 4.8 mm)
Tenendo presente che l’area da inquadrare, o target,
non deve necessariamente essere, per esempio, tutto il
cancello o l’accesso che intendete sorvegliare, ma solo la
parte di questo in cui si presume possa accadere l’evento,
per il corretto dimensionamento dell’ottica che più si
avvicina alle vostre esigenze è necessario conoscere le
dimensioni dell’area / oggetto da riprendere e la distanza
a cui questo si trova rispetto alla telecamera.
Note queste e la dimensione del sensore della telecamera
(vedi tabella) è possibile procedere al calcolo della focale
sui tre piani:
Focale =
- piano orizzontale
- piano verticale
- piano inclinato
Poichè il dato che viene tipicamente considerato è
la lunghezza della focale stimata in base al piano
orizzontale, di seguito andremo a vedere come calcolarla
una volta noti i seguenti parametri:
-
-
-
Distanza della telecamera dall’oggetto che
chiameremo “DO”
Larghezza dell’oggetto che chiameremo con “LO”
Larghezza del sensore che chiameremo “LS”
Data quindi la larghezza dell’oggetto LO (mm) ad una
certa distanza dal punto di ripresa DO (mm) e la larghezza
del sensore “LS” (mm) è possibile calcolare la focale
ottima come segue:
Focale =
34
20.000 mm * 4,8 mm
= 10,7 mm
9.000 mm
Dimensione
Aspect Ratio
Diagonale
(mm)
Larghezza
(mm)
Altezza
(mm)
1/2”
4:3
8.0
6.4
4.8
1/2.3”
4:3
7.7
6.16
4.6
1/2.5”
4:3
7.1
5.8
4.3
1/2.7”
4:3
6.7
5.4
4.0
1/3”
4:3
6.0
4.8
3.6
è da considerare inoltre che alcuni vendor di telecamere,
per una resa migliore, utilizzano ottiche personalizzate.
In tali casi è consigliabile utilizzare, per il calcolo della
focale ottimale, gli strumenti messi a disposizione dal
vendor stesso.
DO * LS
LO
Come dimensionare il sistema
Guida alla videosorveglianza su IP
guida
Come dimensionare il sistema
scarsa profondità di campo
buona profondità di campo
Passo 3
La profondità di campo
L’immagine di una telecamera non è mai completamente
a fuoco e questo dipende dalla profondità di campo.
La PdC è la distanza davanti e dietro al soggetto che
appare nitida e a fuoco.
Per ogni impostazione dell’obiettivo, c’è un’unica distanza
a cui gli oggetti appaiono nitidi; la nitidezza diminuisce
gradualmente in avanti (verso la telecamera) e dietro al
soggetto messo a fuoco. Il “campo nitido” è quell’intervallo
di distanze in cui la sfocatura è impercettibile o comunque
tollerabile.
A seguire due immagini con PdC diversa ottenute con la
sola variazione dell’iris a parità di lunghezza focale.
Com’è possibile vedere nella seconda immagine la
seconda auto è a fuoco e ben visibile.
immagine 1
Per ottenere una maggiore profondità di campo con le
telecamere, nella scelta dell’ottica e nella taratura vanno
tenuti in considerazione i seguenti fattori:
- L’apertura dell’ottica (diaframma) e la luminosità influenzano il campo visivo
- Valori di F più elevati avranno maggior profondità di campo (Fstop= focale/diaframma)
- Distanze focali piccole migliorano la profondità di campo.
immagine 2
Quindi se si desidera avere una maggiore profondità di
campo è possibile ottenere un risultato migliore usando
ottiche con lunghezza focale medio-bassa o, nel caso in
cui non sia possibile, chiudendo leggermente l’iris della
nostra ottica.
Come dimensionare il sistema
35
Guida alla videosorveglianza su IP
Come dimensionare il sistema
Passo 3
La telecamera
Decisi risoluzione ed obiettivo è possibile passare ora alla
scelta del tipo di telecamera in funzione delle condizioni di
installazione e del luogo.
Gli aspetti da considerare per questa scelta possono
riguardare sia caratteristiche fisiche che di funzionamento.
Andremo quindi ad elencare ed esaminare alcune delle
più importanti:
-
-
-
-
-
-
Tipo di telecamera
Day&Night e sensibilità
Compressione video
Analisi video
Conformità a standard/protocolli
Interfacce di connessione quali porta di rete,
contatti, audio
Prima cifra - Protezione contro i solidi
0
1
2
3
4
5
6
Tipo di telecamera
Per definire quale tipo di telecamera sia più adatta ad una
applicazione come prima cosa va analizzato il luogo in cui
questa deve lavorare.
L’installazione è interna oppure esterna?
In ambienti esterni, umidi, con temperature elevate,
polverosi o salini dobbiamo sempre considerare
telecamere con grado di protezione IP adeguato.
In questi casi possiamo utilizzare sia telecamere da
esterno che telecamere da interno a patto che, queste
ultime, siano dotate di una custodia da esterno adeguata.
36
Le tabelle che seguono ci aiuteranno a comprendere il
significato dei valori indicati nel grado di protezione.
Non protetto
Protetto contro corpi superiori a 50 mm.
Impedito l’accesso col dorso della mano
Protetto contro corpi superiori a 12 mm.
Impedito l’accesso con un dito
Protetto contro corpi superiori a 2,5 mm.
Impedito l’accesso con un attrezzo
Protetto contro corpi superiori a 1 mm.
Impedito l’accesso con un filo
Protetto contro la polvere. L’accesso della
polvere non è totalmente impedito, ma limitato
in modo da non pregiudicare il funzionamento
Protetto totalmente contro la polvere
Prima cifra - Protezione contro i liquidi
0
1
2
Non protetto
Protetto contro la caduta verticale di gocce
d’acqua
Protetto contro la caduta di gocce d’acqua con
inclinazione max. di 15°
3
Protetto contro la pioggia
4
Protetto contro gli spruzzi d’acqua
5
Protetto contro i getti d’acqua
6
Protetto contro le ondate
7
Protetto contro gli effetti dell’immersione
8
Protetto contro gli effetti della sommersione
Come dimensionare il sistema
Guida alla videosorveglianza su IP
guida
Come dimensionare il sistema
Passo 3
Fissa o mobile?
Day&Night e sensibilità
Le telecamere da interno o esterno possono essere sia di
tipo “Fisso” che “Mobile”.
Le prime sono statiche ed una volta puntate verso una
zona la inquadrano 24 ore su 24.
Le seconde, dette anche PTZ, si possono muovere sui
3 assi da pochi gradi a 360° e fare lo zoom di un’area
andando a vedere l’evento nel dettaglio.
Questo tipo di telecamere, a prima vista, sono sicuramente
più vantaggiose in quanto una sola telecamera può
coprire distanze elevatissime (in funzione dello zoom) a
360°.
Ma cosa succede quando la telecamera si muove?
Come prima cosa si mette in moto un meccanismo
fatto di motori, pulegge, cinghie e altro che sicuramente
dovrà essere sottoposto a manutenzione. In secondo
luogo, per muovere la telecamera, vanno impostati
dei tour automatici o un operatore la deve comandare
manualmente.
Ma la cosa più importante è che si tratta di un occhio
mobile e finchè inquadra una zona non può sicuramente
sorvegliarne un’altra.
In caso di evento quindi con molta probabilità non sarà
possibile rilevarlo.
Come indicato in precedenza Day&Night (D&N) e
sensibilità di una telecamera indicano se questa sia in
grado o meno di sfruttare la luce infrarossa per la visione
e qual’è il valore minimo della luminosità al quale la
telecamera riesce a “vedere”.
Quando l’uso di una telecamera Night&Day è necessario?
In ambienti interni, dove normalmente sono presenti fonti
di luce visibile e poca luce infrarossa , è probabile che
l’uso di telecamere D&N non sia indispensabile.
Sarà sufficiente una buona telecamera con sensibilità
giorno elevata e che alcune fonti di luce vengano lasciate
accese per avere un’immagine nitida e a colori anche
durante le ore notturne.
Per gli ambienti esterni, dove possiamo sfruttare anche
la luce infrarossa, ferma restando la sensibilità elevata
giorno e notte che deve avere la telecamera, è sempre
consigliabile l’uso di dispositivi D&N con filtro IR
meccanico.
Questo tipo di telecamera ci permetterà di avere immagini
a colori durante il giorno, ma immagini in B&N (bianco &
nero), durante la notte o in caso di scarsa luminosità.
La presenza del filtro meccanico garantirà inoltre l’esatta
resa cromatica .
In conclusione possiamo dire che, visto lo scopo di un
sistema di videosorveglianza, è sempre meglio utilizzare
telecamere fisse lasciando eventualmente a quelle mobili
il solo compito di mettere in evidenza un evento e non di
generarlo.
Come dimensionare il sistema
37
Guida alla videosorveglianza su IP
Come dimensionare il sistema
i - frame
p - frame
Passo 3
Compressione Video
H.264
I tipi di codec video che possiamo trovare lavorando su
una telecamera IP sono principalmente 3:
- Motion JPEG o MJPEG
- MPEG-4
- H.264
MJPEG
Si tratta uno dei primi sistemi di compressione utilizzati
nelle telecamere di rete. Con questo tipo di codifica
ogni singolo frame del video viene compresso in una
immagine JPEG ed inviato verso il server come una
sequenza temporale di immagini che lo stesso associa
per poi ricreare il video.
Questo sistema molto stabile, in quanto la perdita di un
frame non pregiudica la ricostruzione finale del video,
implica poco lavoro da parte del server ma allo stesso
tempo occupa molta banda.
L’utilizzo è consigliato in caso di reti performanti o di
sorveglianza a basso numero di FPS (2-5).
MPEG-4
È l’evoluzione dell’M-JPEG ed il precursore dell’H.264
dove, mediante un apposito algoritmo, vengono
trasmesse solamente le variazioni dell’immagine.
Con questo tipo di compressione si possono avere due tipi
di codifica. In un caso l’immagine fine a se stessa viene
compressa sulla base dell’algoritmo e trasmessa; nell’altro
vengono trasmesse e opportunamente compresse solo le
differenze tra l’immagine attuale e la precedente.
Il consumo di banda è pari circa al 50% rispetto all’MJPEG.
38
Anche chiamato MPEG-4 Part 10, l’H.264 è l’evoluzione
dell’MPEG-4. Il principio di questa compressione si basa
sulla trasmissione di un fotogramma di tipo I o intrafotogramma a sé stante che può essere decodificato
in modo indipendente senza fare riferimento ad altre
immagini, e di un numero di fotogrammi di tipo P dei
quali vengono trasmesse solo le differenze rispetto al
fotogramma I.
Per la decodifica di questo gruppo è necessario però che
tutti i fotogrammi P arrivino a destinazione altrimenti la
decodifica non sarà possibile.
Il numero di questi fotogrammi P, detto GOV, è variabile e
su certi tipi di telecamere può essere definito dall’utente
per un risparmio ulteriore di banda.
L’utilizzo di questo sistema di compressione permette di
avere immagini fluide e Real Time con un risparmio di
banda che arriva quasi fino all’80% rispetto al MJPEG
ma allo stesso tempo comporta molto lavoro sia da parte
della telecamera che da parte del server.
Tale richiesta di elaborazione si traduce in un ritardo tra
quando avviene un evento reale e quando questo viene
proiettato su monitor.
Più elevate quindi sono le prestazioni hardware della
telecamera, della rete e del server ed inferiore sarà il
tempo di latenza.
Grazie al consumo di banda ridotto questa compressione,
se l’hardware lo consente, è consigliabile su tutti i sistemi
di videosorveglianza in particolar modo dove troviamo un
numero elevato di telecamere e frame rate elevati.
Come dimensionare il sistema
Guida alla videosorveglianza su IP
guida
Come dimensionare il sistema
Passo 3
Analisi Video
Sempre più frequentemente, per risparmiare risorse
nei server di gestione, viene richiesto alla telecamera
di provvedere autonomamente al rilevamento e
qualificazione dell’evento inviando al server solo la
segnalazione di avvio e fine della registrazione.
A seguire vi riportiamo un esempio di analisi realizzato
con telecamere IQinvision e software IQrecorder installato
a bordo della telecamera.
Video Motion, mancanza e presenza di oggetti, corpi
estranei, area proibita o il superamento di un punto
sono solo alcune delle funzioni che possono essere
implementate sulla telecamera.
Come esempio supponiamo un parcheggio dove due
telecamere sono sempre in registrazione ed una registra
solo se le auto che si muovono in un determinato senso
di marcia.
Con il normale Motion di una telecamera tale funzione
non è gestibile in quanto questa non sarebbe in grado di
comprendere in quale modo si sta muovendo l’auto.
Se invece utilizziamo una telecamera dotata di Analisi
Video ecco che questa, opportunamente configurata, ci
avviserà solamente quando la nostra auto passera in quel
senso di mancia.
La cosa da comprendere è che queste particolari funzioni
non sono gestibili da tutte le telecamere. Solo prodotti di
profilo elevato saranno in grado di soddisfare le vostre
esigenze.
Come dimensionare il sistema
39
Guida alla videosorveglianza su IP
Come dimensionare il sistema
Passo 3
Compatibilità
Nella fase di progettazione e realizzazione dell’impianto
di videosorveglianza va sempre considerata l’ipotesi che
questo sistema prima o poi si debba ampliare o che un
componente debba essere riparato.
Se però il brand che avete scelto non producesse più
quella telecamera o se cambiasse di netto tutti i prodotti
rendendo quelli precedenti incompatibili con gli attuali
cosa succederebbe?
L’unica soluzione a questo punto sarebbe quella di
creare, con sicuro disappunto da parte del cliente finale,
due sistemi paralleli.
In aiuto a questa problematica i produttori di telecamere
e software si sono incontrati per definire uno standard
che, se non per le funzioni specifiche e proprietarie di
quel vendor, permettesse almeno l’interoperabilità nelle
funzioni di base, dando la possibilità quindi di usare
telecamere di produttori diversi purché conformi a questo
standard.
Perché scegliere prodotti rispondenti agli standard
ONVIF?
-
Perché l’interoperabilità permette di realizzare soluzioni
aperte, senza vincoli con il singolo prodotto che, con il passare del tempo e il progredire delle tecnologie,
potrebbe non essere più in produzione e quindi non sostituibile o riparabile.
- Perché un sistema aperto permette di inserire in un progetto prodotti IP-Based di vendor diversi.
- Perché un Video Management System può integrare sistemi esistenti salvaguardando gli investimenti effettuati negli anni precedenti.
Quando verrà fatta la scelta quindi cercate di utilizzare
prodotti standard Onvif. Il vostro sistema ne beneficerà
in tutti i sensi.
Questo standard si chiama ONVIF e consente ai prodotti
che lo supportano di poter interoperare sulla base di
impostazioni comuni.
40
Come dimensionare il sistema
Guida alla videosorveglianza su IP
guida
Come dimensionare il sistema
Passo 3
Interfacce di connessione
I contatti
È ora giunto il momento di pensare a come la nostra
telecamera verrà collegata alla rete ethernet, di come
verrà alimentata ed eventualmente interfacciata ad altri
sistemi automatizzati o di allarme.
Questi contatti permettono, quando il sistema lo supporta,
la connessione di sirene di allarme, contatti apriporta
e di qualsiasi altro sistema che necessiti la chiusura o
l’apertura di un contatto “pulito” a fronte di un evento o
uno stato della telecamera.
Per fare questo dobbiamo però aver chiaro quali siano le
interfacce di cui una telecamera può essere dotata.
L’audio
Porta Ethernet PoE
La prima e fondamentale interfaccia è la porta ethernet.
Solitamente disponibilie con velocità non superiore
a 100Mbps questa porta può essere usata sia per la
connettività che per l’alimentazione nel caso in cui questa
sia conforme a uno degli standard PoE (Power Over
Ethernet ) IEEE.802.3af o 802.3at.
La scelta di telecamere PoE è consigliata quando:
- esiste già una rete LAN con switch conformi allo standard
- le telecamere devono essere installate in punti dove non è presente la rete elettrica
- si vuole evitare la posa contemporanea di linee di alimentazione e dati verso i punti finali di installazione.
Non tutte le telecamere dispongono di questa caratteristica
o ne dispongono solo parzialmente.
Solitamente la gran parte delle telecamere da interno sono
dotate di microfono integrato e uscita per altoparlante,
mentre quelle da esterno, per mantenere il grado di
protezione, dispongono per lo più di jack o morsetti di
ingresso e uscita sui quali collegare un microfono e un
altoparlante di terze parti.
Nell’uso delle interfacce audio tenete ben presente
che l’ascolto ambientale, soprattutto nei luoghi di
lavoro, non è permesso.
La seriale
Nel mondo IP il comando del movimento nelle telecamere
PTZ ad esempio, avviene tramite la connessione di rete
ethernet, rendendo inutile l’uso della seriale.
Perché allora la telecamera ne è dotata?
A volte può essere necessario rendere mobile una
telecamera fissa attraverso l’uso di scanner PT.
Attraverso l’uscita seriale della telecamera è quindi
possibile comandare lo scanner per il direzionamento
della stessa verso il punto richiesto.
Come dimensionare il sistema
41
Guida alla videosorveglianza su IP
Come dimensionare il sistema
Passo 4
Scelta della gestione video e spazio di
memorizzazione
Network Video Recorder
Una volta determinato il numero esatto e la tipologia di
telecamere che utilizzeremo per il nostro impianto va
definito cosa utilizzare per la gestione della parte video.
A questo punto la scelta deve essere fatta tra due tipologie
di gestione diverse:
Come indicato in precedenza questa soluzione è la
più semplice tra quelle possibili in quanto il software di
gestione è già precaricato ed, installati i dischi necessari
per l’archiviazione dei dati, con pochi passi si effettua la
configurazione di base del sistema.
-Network Video Recorder
-Software di Videosorveglianza
Nelle versioni dedicate alle piccole e medie installazioni
(da 1 a 32 canali), il lavoro di gestione dell’evento viene
demandato alla telecamera. Attraverso l’NVR sarà
quindi possibile gestire l’hardware di sistema, i flussi
video, la schedulazione temporale degli eventi, alcune
combinazioni di questi ultimi, gli ingressi e le uscite delle
telecamere, il playback e la ricerca degli eventi con varie
metodologie.
Nella valutazione della soluzione da intraprendere la prima
cosa da tenere presente è la compatibilità dei prodotti con
le telecamere che abbiamo deciso di installare.
NVR e Software, sebbene spesso vengano upgradati
attraverso il rilascio di nuovi firmware o patch, possono
non supportare queste telecamere costringendovi a non
optare nè per l’una nè per l’altra soluzione.
Quindi controllate sempre la lista di compatibilità dei
prodotti tenendo presente che molti sono ONVIF
compliant e dunque, anche se non presenti come brand,
potrebbero essere ugualmente compatibili.
42
Sceglieremo questa soluzione quando:
-
-
-
-
-
-
-
il numero delle telecamere non è elevato
è necessario un sistema stabile con autorestart in caso di mancanza di tensione
si desidera una soluzione di rapida installazione
non sono necessarie logiche di discriminazione di eventi complessi
non è necessaria l’analisi video real time
è richiesta poca manutenzione
il numero degli utenti che accedono al sistema è
relativamente basso
Come dimensionare il sistema
Guida alla videosorveglianza su IP
guida
Come dimensionare il sistema
Passo 4
Software di Videosorveglianza
Questa soluzione è più complessa della precedente in
quanto il sistema, per poter funzionare, va installato su
PC o server con caratteristiche da calcolare.
La difficoltà iniziale però viene di gran lunga premiata
delle funzionalità avanzate che questi sistemi offrono quali:
- Completa gestione e amministrazione centralizzata del sistema con estensione illimitata grazie a un’architettura server / client
- Appoggio a tecnologie informatiche TCP IP standard (Windows, Cluster, Virtualizzazione, Storage etc.)
- Appoggio a hardware informatico standard
(Server, Client, etc.)
- Gestione del sistema informatico secondo direttive aziendali
- Ripartizione flessibile dei server con bilanciamento dei carichi di lavoro dei processori e della rete
- Registrazione decentralizzata ridondante
- Gestione centralizzata dei diritti utenti con interfacciamento ad un Active Directory di server windows esistenti
- Configurazione multipla di ogni telecamera integrata
- Gestione del sistema distribuito tramite mappe grafiche
- Integrazione con sistemi di terze parti per il controllo accessi, varchi e lettura targhe
Sceglieremo questa soluzione quando:
- il numero di telecamere è elevato
- sarà necessario avere una o più postazioni di gestione dedicate
- in caso sia necessaria l’analisi in tempo reale di eventi complessi
- integrazione con sistemi di controllo accessi, lettura targhe, sistemi di analisi di terze parti
- sia richiesto un sistema di tipo aperto
-sia necessario un sistema scalabile, flessibile, con potenza hardware notevole
- venga richiesta una configurazione distribuita sul territorio
Come dimensionare il sistema
43
Guida alla videosorveglianza su IP
Come dimensionare il sistema
Passo 4
Come dimensionare il sistema
Qualsiasi sia il sistema che andremo a scegliere per
un corretto funzionamento, esso deve essere ben
dimensionato e le performance hardware devono essere
adeguate al lavoro che deve svolgere.
Un hardware poco performante farà si che il vostro sistema
lo sia altrettanto, inficiando il numero di FPS in fase di
registrazione e visualizzazione live che le operazioni di
playback ed analisi video.
Come dobbiamo procedere quindi?
I principali punti da considerare per un corretto
dimensionamento possono essere riassunti come segue:
- Il numero delle telecamere per server / NVR
- La risoluzione richiesta per ogni canale
-
44
Il numero degli FPS complessivi e a che risoluzione questi sono supportati dal sistema.
Un sistema a 16 canali che di targa supporta 400 FPS
con risoluzione VGA, in caso di telecamere con
risoluzione 1280x960 supporterà al massimo100 FPS
totali in quanto la risoluzione è 4 volte superiore al VGA.
- Il numero e velocità delle porte ethernet tenendo in considerazione il numero delle telecamere e la banda che queste richiedono.
- Se è necessaria o meno una console tenendo presente
che nei sistemi software questa è rappresentata dal
client mentre negli NVR è solitamente già integrata attraverso l’uso di porte USB per tastiera e mouse ed
un’uscita monitor.
Nel caso di NVR, nella scelta del sistema, va tenuto
presente che la console usa circa il 30% delle risorse
disponibili.
- Se è richiesta o meno, l’analisi in tempo reale dell’immagine tenendo in considerazione il consumo di risorse che questa funzione richiede.
- La lista delle telecamere compatibili: come detto in precedenza perchè le telecamere siano visibili dal sistema è necessario che queste siano compatibili con esso.
Come dimensionare il sistema
Guida alla videosorveglianza su IP
guida
Come dimensionare il sistema
Passo 4
Come dimensionare il sistema
Una volta definite le performance è tempo di apprendere
quali sono gli aspetti da tenere in considerazione per
definire la capacità dello storage necessario a conservare
quanto rilevato dalle telecamere.
Come è possibile definire questo spazio?
Stabiliamo quindi:
-
Quale è la modalità di registrazione che vogliamo
utilizzare per ogni telecamera ovvero definiamo se è
necessaria una registrazione di tipo schedulata
(in giorni e orari prefissati), su evento o 24/7.
Dalle informazioni di cui sopra sarà possibile capire di
quanta banda (Mbit/sec) avremo bisogno per ciascuna
telecamera e di conseguenza quanto spazio di memoria
(GigaByte, TeraByte) sarà necessario per effettuare le
registrazioni desiderate.
Per aiutare in questo calcolo, che a volte risulta
essere alquanto complesso a causa sia del numero di
telecamere che delle varie compressioni video, alcuni
produttori mettono a disposizione degli applicativi per il
dimensionamento dello storage necessario.
- Il numero totale di telecamere / canali abilitati alla registrazione
Note
- Il tipo di compressione (H.264, MPEG4, MJPEG) ed i FPS
necessari per una corretta visione dell’evento tenendo in considerazione il tipo di scena che stiamo
osservando.
Per scene a bassa velocità di movimento ( persone che corrono o camminano, piazze, locali, aree pubbliche) sono tipicamente necessari 4/5 FPS.
Per inquadrature di aree dove il movimento della scena è più veloce considereremo invece FPS maggiore/ uguale a 10.
Nell’uso sia della soluzione con NVR che di quella
software particolare attenzione va data alla scelta degli
HDD.
I supporti di memorizzazione che andremo ad utilizzare
devono essere adatti al lavoro continuo 24/7 e all’uso in
eventuale configurazione in RAID.
Gli HDD di basso profilo non sono adatti all’uso in questi
sistemi.
Come per le telecamere anche per gli HDD è disponibile
una lista di compatibilità che Vi aiuterà nelle scelta del
prodotto più adatto.
Come dimensionare il sistema
45
Guida alla videosorveglianza su IP
Come dimensionare il sistema
Passo 5
Scelta degli switch di rete
Lo switch è l’apparato che ci permette di interconnettere
tra di loro Server e telecamere IP e, correttamente
dimensionato, evita che si verifichino ritardi di trasmissione
e malfunzionamenti della rete.
Nella maggior parte dei casi questo è già presente ma
potrebbe non soddisfare le nostre esigenze.
Ma quali sono i parametri che ci permettono di capire
se quello di cui disponiamo è sufficiente o se invece
dobbiamo installarne uno nuovo per il nostro impianto di
videosorveglianza su IP?
Per farlo è utile porsi alcune domande fondamentali:
1.Numero di utenze
Lo switch deve avere un numero di porte sufficiente per
poter collegare tutte le telecamere di rete.
2.Velocità delle porte
Le porte dello switch dovranno essere scelte di velocità
adeguata al tipo di terminali da collegare: 10/100 Mbps se
andiamo a connettere una telecamera o 10/100/1000Mbps
se invece a quella porta verrà collegato un PC o un server
che richiedono banda superiore.
3.Dorsali ottiche
Nella rete vi potrebbe essere la necessità di collegare più
apparati attraverso delle link in fibra. Porte ottiche Gigabit
per la connessione su fibra multimodale o monomodale
potrebbero essere quindi necessarie.
5.Installazione interna o esterna
Verificate il punto di installazione degli apparati. Tale
condizione è necessaria per definirne la tipologia,
l’eventuale grado di protezione e le condizioni di lavoro.
6.Poe
Se le telecamere supportano il PoE sarà vantaggioso
utilizzare questa tecnologia per l’alimentazione delle
stesse attraverso l’uso di uno switch adeguato.
In fase di scelta dello switch PoE bisogna considerare
a quale standard le telecamere sono conformi (IEEE
802.3af o IEEE 802.3at), l’assorbimento massimo di
ciascuna telecamera e l’assorbimento complessivo di
tutte le telecamere collegate allo switch.
Questo ci permetterà di definire su quale standard PoE
dobbiamo orientarci e che budget di potenza totale
l’apparato dovrà garantire.
IEEE 802.3af fino a 15.4 W per porta
IEEE 802.3at fino a 30,8 W per porta
Ricordiamo che anche in caso di switch Poe, le distanze
massime consentite su protocollo Ethernet (IEEE 802.3)
devono essere al di sotto dei 100 mt (limite di canale).
4.Unmanaged, Web o SNMP managed
Informatevi se sulla rete sono necessarie funzioni
avanzate. QoS, VLAN, ACL e altro sono disponibili solo
su apparati managed in grado di definire sia delle priorità
nel traffico che di rendere più sicura la vostra rete.
46
Come dimensionare il sistema
Guida alla videosorveglianza su IP
Come dimensionare il sistema
700 nm
400 nm
VISIBLE LIGHT
NEAR INFRA-RED
guida
ULTRAVIOLET
550 - 850 nm
400 - 600 nm
BG
RED
800 - 1000 nm
(panchromatic)
(blue - green)
IR
(near infra-red)
Passo 5
Considerazioni sugli illuminatori
Quando si sceglie un illuminatore IR sono 4 i parametri
principali che devono essere presi in considerazione:
-
-
-
-
Lunghezza d’onda della luce IR
Ampiezza del fascio di emissione
Distanza di illuminazione
Durata in termini di ore di lavoro
Lunghezza d’onda della luce IR
Ogni telecamera, in funzione del sensore, risulta essere
più o meno sensibile a fonti di luce IR con lunghezze
d’onda diverse.
Fondamentale è quindi che la lunghezza d’onda della luce
IR emessa dal proiettore sia quella a cui la telecamera è
maggiormente sensibile.
Ampiezza del fascio di emissione
L’angolo di illuminazione della sorgente IR deve sempre
coprire nella sua interezza il campo di vista della
telecamera utilizzata.
L’angolo di emissione della sorgente luminosa deve
quindi essere maggiore o uguale all’angolo di vista del
sistema di ripresa utilizzato.
Se l’angolo di illuminazione è più stretto, la
telecamera vedrà una luce intensa nel centro
della scena mentre le restanti parti saranno buie.
Un angolo di illuminazione troppo ampio, invece, porta allo
spreco di energia senza evidenti benefici per l’immagine.
Distanza di illuminazione
È la distanza dalla telecamera che deve essere illuminata.
Per la scelta dell’illuminatore corretto non è sufficiente
però basarsi solo sulla distanza di illuminazione fornita
dal costruttore in quanto si tratta di un valore indicativo.
Per la scelta vanno considerati fattori quali la percentuale
di luce che l’ambiente circostante può riflettere (superfici
diverse riflettono quantità di luce diverse), la trasparenza
dell’aria, la sensibilità della telecamera, il valore F-Stop
della vostra ottica e per finire il degrado fisiologico dei
componenti che si traduce in una riduzione della potenza
di illuminazione.
Durata in ore di lavoro
Un aspetto poco valutato è la durata, in ore di lavoro,
di un componente ed il decremento delle prestazioni in
funzione di questa.
Tenete quindi sempre in considerazione questo fattore
in quanto illuminatori di scarsa fattura potrebbero a
lungo andare ridurre notevolmente le loro prestazioni
costringendovi a rivedere il sistema anche dopo soli 6
mesi.
Non bisogna poi dimenticare che gli illuminatori ad
infrarossi sono da utilizzarsi solamente con telecamere
Day&Night dotate di filtro IR possibilmente meccanico.
Come dimensionare il sistema
47
Guida alla videosorveglianza su IP
Il provvedimento dell ’8 aprile 2010
Indicazione sistema di videosorveglianza
connesso alle forze dell ’ordine
Privacy nei sistemi di Videosorveglianza
Sintesi delle nuove regole su privacy e
videosorveglianza
Con il Provvedimento emanato in data 8 Aprile 2010,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 99 del 29 aprile
2010, il Garante per la protezione dei dati personali ha
introdotto delle innovazioni in materia di videosorveglianza
sostituendo il precedente Provvedimento del 29 Aprile
2004.
Principi generali del provvedimento generale del
Garante privacy del 2010 sulla videosorveglianza
Esso introduce importanti novità alla luce:
-
-
dell’aumento massiccio di sistemi di videosorveglianza
per diverse finalità (prevenzione, accertamento e
repressione dei reati, sicurezza pubblica, tutela della proprietà privata, controllo stradale, ecc.);
dei numerosi interventi legislativi adottati in materia
(ad es., quelli più recenti che hanno attribuito ai
sindaci e ai comuni specifiche competenze in materia di incolumità pubblica e di sicurezza urbana, nonché le
norme, anche regionali, che hanno incentivato l’uso di telecamere).
Il Provvedimento è stato pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale n° 99 del 29 Aprile 2010; le novità sono da
applicare con scadenze che variano da sei e dodici mesi
in funzione del caso.
48
Indicazione sistema
di videosorveglianza attivo
- Informativa:
i cittadini che transitano nelle aree sorvegliate devono
essere informati con cartelli della presenza delle
telecamere. I cartelli devono essere resi visibili anche
quando il sistema di videosorveglianza è attivo in orario
notturno.
Nel caso in cui i sistemi di videosorveglianza installati da
soggetti pubblici e privati (esercizi commerciali, banche,
aziende etc.) siano collegati alle forze di polizia, è
necessario apporre uno specifico cartello (allegato n. 2),
sulla base del modello elaborato dal Garante.
Le telecamere installate a fini di tutela dell’ordine e della
sicurezza pubblica non devono essere segnalate, ma
il Garante auspica comunque l’utilizzo di cartelli che
informino i cittadini.
- Conservazione:
le immagini registrate possono essere conservate per
periodo limitato e fino ad un massimo di 24 ore, fatte salve
speciali esigenze di ulteriore conservazione in relazione
a indagini.
Per attività particolarmente rischiose (es. banche) è
ammesso un tempo più ampio, che non può superare
comunque la settimana.
Eventuali esigenze di prolungamento dovranno essere
sottoposte a verifica preliminare del Garante.
Il provvedimento dell ‘ 8 aprile 2010
Guida alla videosorveglianza su IP
guida
Il provvedimento dell ’8 aprile 2010
Indicazione sistema di videosorveglianza
connesso alle forze dell ’ordine
Indicazione sistema
di videosorveglianza attivo
Settori di particolare interesse
Settori Specifici
- Sicurezza urbana:
i Comuni che installano telecamere per fini di sicurezza
urbana hanno l’obbligo di mettere cartelli che ne segnalino
la presenza, salvo che le attività di videosorveglianza siano
riconducibili a quelle di tutela specifica della sicurezza
pubblica, prevenzione, accertamento o repressione dei
reati.
La conservazione dei dati non può superare i 7 giorni,
fatte salve speciali esigenze.
-Luoghi di lavoro:
le telecamere possono essere installate solo nel rispetto
dello norme in materia di lavoro. Vietato comunque il
controllo a distanza dei lavoratori, sia all’interno degli
edifici, sia in altri luoghi di prestazione del lavoro (es.
cantieri, veicoli).
-Sistemi integrati:
per i sistemi che collegano telecamere tra soggetti diversi,
sia pubblici che privati, o che consentono la fornitura di
servizi di videosorveglianza “in remoto” da parte di società
specializzate (es. società di vigilanza, Internet providers)
mediante collegamento telematico ad un unico centro,
sono obbligatorie specifiche misure di sicurezza (es.
contro accessi abusivi alle immagini). Per alcuni sistemi è
comunque necessaria la verifica preliminare del Garante.
-Sistemi intelligenti:
per i sistemi di videosorveglianza “intelligenti” dotati di
software che permettono l’associazione di immagini a
dati biometrici (es. “riconoscimento facciale”) o in grado,
ad esempio, di riprendere e registrare automaticamente
comportamenti o eventi anomali e segnalarli (es. “motion
detection”) è obbligatoria la verifica preliminare del
Garante.
- Violazioni al codice della strada:
obbligatori i cartelli che segnalino i sistemi elettronici
di rilevamento delle infrazioni. Le telecamere devono
riprendere solo la targa del veicolo (non quindi
conducente, passeggeri, eventuali pedoni). Le fotografie
o i video che attestano l’infrazione non devono essere
inviati al domicilio dell’intestatario del veicolo.
- Deposito rifiuti:
lecito l’utilizzo di telecamere per controllare discariche
di sostanze pericolose ed “eco piazzole” per monitorare
modalità del loro uso, tipologia dei rifiuti scaricati e orario
di deposito.
-Ospedali e luoghi di cura:
no alla diffusione di immagini di persone malate mediante
monitor quando questi sono collocati in locali accessibili
al pubblico.
E’ ammesso, nei casi indispensabili, il monitoraggio da
parte del personale sanitario dei pazienti ricoverati in
particolari reparti (es.rianimazione), ma l’accesso alle
immagini deve essere consentito solo al personale
autorizzato e ai familiari dei ricoverati.
-Istituti scolastici:
ammessa l’installazione di sistemi di videosorveglianza
per la tutela contro gli atti vandalici, con riprese delimitate
alle sole aree interessate e solo negli orari di chiusura.
-Taxi:
le telecamere non devono riprendere in modo stabile la
postazione di guida.
-Trasporto pubblico:
lecita l’installazione su mezzi di trasporto pubblico e
presso le fermate, ma rispettando limiti precisi (es.angolo
visuale circoscritto, riprese senza l’uso di zoom).
-Webcam a scopo turistico:
la ripresa delle immagini deve avvenire con modalità che
non rendano identificabili le persone.
Soggetti privati
-Tutela delle persone e della proprietà:
contro possibili aggressioni, furti, rapine, danneggiamenti,
atti di vandalismo, prevenzione incendi, sicurezza del
lavoro ecc. si possono installare telecamere senza il
consenso dei soggetti ripresi, ma sempre sulla base delle
prescrizioni indicate dal Garante.
Il provvedimento dell ‘ 8 aprile 2010
49
Videosorveglianza
su IP
La rapidissima e costante espansione di Internet e delle reti di trasmissione dati negli
edifici sia pubblici che privati, mette a disposizione una comoda quanto versatile
infrastruttura di trasporto in grado di veicolare indifferentemente dati, suoni ed immagini.
Il settore della videosorveglianza non può essere indifferente a questa rivoluzione.
Sfruttare l’interconnessione globale delle reti in tutta la loro flessibilità diventa oggi un
“must” per tutti gli impianti di monitoraggio.
Le telecamere oggi più richieste, infatti, non possono mancare della porta Ethernet.
La digitalizzazione dell’immagine, unita al collaudato protocollo TCP/IP, arricchiscono
quello che prima era un semplice occhio passivo di funzioni intelligenti, come il Power
over Ethernet, il motion detection, azioni autonome di invio e-mail e di trasmissione
verso server FTP, il conteggio eventi e altro ancora.
La possibilità, inoltre, di monitorare impianti singoli o multipli da un unico software
oppure dal semplice browser, diventano oggi opportunità irrinunciabili.
50
IQeye
p.51
Planet
p.73
I punti di forza delle telecamere IQeye
p. 52
Telecamere serie Sentinel
p. 55
Telecamere serie Alliance
p. 59
Telecamere serie 7 e 3
p. 65
Applicativi, accessori di installazione ed ottiche
p. 69
iqeye
IQeye è la gamma di telecamere IP di fascia professionale,
destinata sia a piccole che grandi installazioni, dove la
qualità dell’immagine e l’affidabilità del prodotto sono da
considerarsi fattori imprescindibili.
All’interno della produzione IQeye, è possibile trovare
modelli per ogni budget: dalla piccola dome da interno con
ottica varifocal e risoluzione HD e Full HD, alla telecamera
da esterno con ottica varifocal e risoluzione da HD 720p
a 5 Megapixel, tutte rigorosamente equipaggiate di un
corpo ottico di elevata qualità e di un firmware proprietario
dalla stabilità ineccepibile.
La semplicità d’installazione è alla base della gamma
IQeye, che quindi non manca di supporto al Power over
Ethernet in tutti i modelli e di un completo set di accessori
per il montaggio a muro, soffitto e balaustra.
Tutti i modelli rispondono allo standard ONVIF grazie
al quale è possibile utilizzare un software di controllo
di proprio gusto rispondente a questo standard per
visualizzare e gestire i prodotti IQeye in tutte le loro
funzionalità. La scelta dell’ottica più appropriata alla
specifica applicazione può attingere da un ampio
ventaglio di lunghezze focali per offrire angoli di copertura
che vanno da 7° a 115°. L’attacco standard degli obiettivi
permette di interscambiare le ottiche fra le telecamere
della stessa famiglia o di realizzare un impianto con un
singolo modello dotato di ottiche differenti. Alcune serie
sono dotate di uno slot di memoria per la registrazione
locale, mentre tutte integrano la funzione DTS (Direct-toStorage), che consente a queste telecamere di registrare
immagini o filmati direttamente sia su una risorsa di rete
come un NAS oppure on-board su scheda di memoria.
51
IQeye
I punti di forza delle telecamere IQeye
RISOLUZIONE ELEVATA
Lightgrabber
Poter disporre di immagini ad alta risoluzione permette
di riconosce un volto o di leggere una targa nelle stesse
condizioni di ripresa dove una telecamera tradizionale
fallirebbe.
Lo zoom digitale mette in evidenza tutti i limiti di definizione
dell’immagine, la quale non può essere soddisfacente se
il numero di punti al suo interno non è abbastanza elevato.
A parità di area inquadrata quindi, l’analisi di un
fotogramma da 5 milioni di punti (5 Mega pixel),
piuttosto che da 0.3 (VGA), 1 o 2 milioni di pixel costituisce
un sicuro quanto fondamentale vantaggio.
La tecnologia avanzata dei processori installati nelle
telecamere IQeye garantiscono immagini di elevata
qualità anche in condizioni di scarsa luminosità.
Grazie alla funzione Lightgrabber infatti, presente in tutti i
modelli, queste telecamere sono in grado di ottimizzare la
visione di scene con bassi livelli di luminosità.
Tale funzione è realizzata grazie ad un sistema di
regolazione che varia in modo automatico, secondo
le impostazione date dall’utente, sia il guadagno che il
tempo di esposizione, conferendo all’immagine risultante
più nitidezza, contrasto e luminosità.
Copertura estesa
Con la risoluzione multi-megapixel offerta dalle
telecamere IQeye, a parità di numero di pixel per metro,
è inoltre possibile inquadrare aree fino 4 volte più estese
rimpiazzando sul campo più telecamere a risoluzione
standard (VGA).
Lightgrabber OFF
52
I punti di forza delle telecamere IQeye
Lightgrabber ON
IQeye
DTS - DIRECT TO STORE
REMOTE BACK FOCUS e REMOTE ZOOM
Registrare un video di un evento o una semplice
immagine direttamente dalla telecamera in un server o
in una risorsa condivisa della vostra rete, è sempre stato
difficoltoso.
Con IQInvision e la funzione Direct to Storage (DTS)
oggi per fare questo non è più necessario disporre di un
server centrale dotato di un costoso software di gestione
e relative licenze: il server ora è nella telecamera.
La regolazione al meglio del fuoco di un’immagine multimegapixel impegna spesso molto tempo.
IQInvision sempre attenta a ridurre al minimo i tempi
di installazione di una telecamera ha dotato le serie 7,
Sentinel e Alliance Pro della innovativa funzione “Remote
Back Focus”.
Grazie a questa caratteristica è possibile da remoto, in
meno di 15 secondi, regolare la vostra immagine alla
perfezione con la semplice pressione di un tab nella
pagina di configurazione della telecamera.
Con la funzione Direct to Storage (DTS), disponibile su
tutte le telecamere di IQInvision, oggi è possibile realizzare
un sistema di video registrazione più robusto, scalabile ed
efficiente dove ogni telecamera può registrare immagini
o video, autonomamente e direttamente, su di una unità
di rete in un formato standardizzato semplice (Media
Player), in modo tale da permetterne all’utente una facile
visualizzazione.
iqeye
I punti di forza delle telecamere IQeye
Nelle Serie 7 e Sentinel questa funzione è implementata
da un meccanismo che sposta il sensore nel punto di
messa a fuoco ottimale; nella serie Alliance Pro (solo
con ottiche A1 e A2) questo avviene attraverso un’ottica
motorizzata che non solo permette la regolazione della
messa a fuoco ma anche dello zoom, il tutto comodamente
seduti davanti al vostro computer.
I punti di forza delle telecamere IQeye
53
IQeye
I punti di forza delle telecamere IQeye
garanzia
5 anni
garanzia
3 anni
BASSO CONSUMO IN POE
GARANZIA
Ogni
giorno,
in
qualsiasi
ambito,
sentiamo
sempre parlare di risparmio energetico, maggiore
efficienza nei consumi e riduzione dei costi.
Ebbene anche il Vostro sistema di videsorveglianza non
si può sottrarre a questa necessità.
Certa della qualità dei propri prodotti e supportata da un
efficiente servizio di Advance Replacement, IQinvision
offre ai propri partner garanzia completa su ogni singolo
pezzo che compone la telecamera.
Le telecamere di IQInvision vi aiutano anche in questo;
sono sufficienti appena 2,8 Watt per alimentare una dome
2 Megapixel della serie Alliance mini.
Ma riduzione dei costi non significa solo riduzione dei
consumi. Anche l’impianto vuole la sua parte.
L’uso della porta ethernet conforme allo standard PoE,
presente su ogni telecamera IQInvision, non solo vi
permette di risparmiare in cavi e cablaggi elettrici ma
anche di tenere sempre monitorato il vostro impianto nei
consumi e, collegando in modo centralizzato gli switch
PoE a un gruppo UPS, di tenerlo in vita anche in caso
di mancanza di tensione senza quindi dover ricorrere a
gruppi UPS sparsi, soccorritori o altro.
Questo tipo di garanzia che nel gergo americano viene
detta “Bumper to Bumper” ovvero letteralmente tradotto
“da paraurti a paraurti” include e copre chassis, elettronica,
parti in movimento e ottica per un periodo pari a:
- 3 anni sulle serie 3, 7 e Sentinel
- 5 anni su tutta la gamma Alliance (Pro, MX, Mini)
Per maggiori dettagli sulla garanzia consultare:
www.iqeye.com/sites/default/files/downloads/IQeye-warranty.pdf
ONVIF
E’ necessario oggi poter disporre di sistemi video IP di
tipo “aperto” che consentono una stretta integrazione
con sistemi di terze parti ossia che garantiscano una
completa interoperabilità tra prodotti di sicurezza IP
indipendentemente dal produttore.
In linea con questa necessità tutte le telecamere IQeye
supportano lo standard onvif risultando compatibili con
la maggior parte dei sistemi di videosorveglianza IP.
54
I punti di forza delle telecamere IQeye
IQeye
Telecamere serie Sentinel
La serie Sentinel rappresenta pienamente la filosofia
di IQeye. Questa serie di telecamere, disponibili nelle
versioni da 1.3 (HD720p), 2.0 (HD1080p), 3.6 e 5.0
megapixel e con ottiche Day&Night di elevata qualità,
è costruita per resistere ad ogni condizione meteo ed il
suo sistema esclusivo di braccio e staffa ne consente
l’installazione a muro, a soffitto o su parapetto, senza
richiedere l’aggiunta di ulteriori accessori.
Lo chassis esterno di tipo antivandalo, completamente
integrato e di grado IP66, non trascura il lato estetico ed
è in grado di sostenere un elevato range di temperature,
rendendo la telecamera idonea ai climi più ostili.
L’installazione di questa serie è ulteriormente facilitata
grazie alla presenza del back-box. Questo contenitore è la
parte della telecamera che ne permette il fissaggio su una
superficie, il contenimento dei cavi e delle connessioni
ed il supporto del corpo telecamera stesso nella fase
di installazione in posizione aperta, consentendo
all’operatore di lavorare su di essa con entrambe le mani
libere.
Funzionalità di rilievo sono inoltre il “Remote Back Focus”
che permette la regolazione fine da remoto della messa
a fuoco dell’immagine, la compressione video H.264, il
multistream che rende disponibili più stream video con
caratteristiche diverse e l’IQnightlight per il cambio delle
impostazioni immagine nel passaggio da giorno a notte.
A completamento della proposta, e indice di grande
qualità dei prodotti, vi è la garanzia di ben 3 anni che
conferirà al vostro sistema una plus aggiuntivo di notevole
importanza.
iqeye
Serie Sentinel
Caratteristiche di rilievo:
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Risoluzioni fino 5.0 Megapixel
Alimentazione Power over Ethernet o 12/24 VAC/VDC
Temperature di lavoro da -30° a +50°C
Day&Night con filtro ICR meccanico
LightgrabberTM per l’incremento della luminosità dell’immagine in caso di illuminazione non sufficiente
Codifica video H.264
Fino a 60 frame-per-secondo (HD720p)
Registrazione diretta su NAS (DTS)
Garanzia fino a 3 anni
Conformi ONVIF e PSIA
Telecamere Serie Sentinel™
55
IQeye
Telecamere serie Sentinel
Descrizione:
Telecamera IP serie Sentinel Day & Night con risoluzione 5
Megapixel, sensore colori e B&W, adatta all'installazione in
qualsiasi condizione, ottica varifocal, PTZ digitale,
alimentazione PoE e custodia da esterno IP66 antivandalo.
Sentinel 865 5 Megapixel
Modello
Campo d'impiego
Interno / Esterno
Tipo telecamera
All weather Day&Night
Sensore
Ottica
5MP CMOS Pr. Scan, 1/2.5"
1/2” passo CS Varifocal
Risoluzione Massima
2592 x 1944
Sensibilità massima
Colori 0,3 lux / B&W <0,05 Lux ( con lente F1.4 )
Shutter (Sec)
1/20.000
Frame rate
10 fps a 5 MP
Compressione immagine
H.264/MJPEG
PTZ
Zoom digitale
Correzione immagine
Illuminatori IR
Distanza di illuminazione
Tipo filtro IR
Interfaccia di rete
PoE
Digitale
Si
AWB, BLC, finestre di esposizione, Lightgrabber, Remote Back Focus,
cropping
ICR Meccanico
10/100Mbps
IEEE 802.3af Classe 3
Interfaccia wireless
-
Protocolli supportati
TCP/IP, HTTP, HTTPS, DHCP, UDP, RTP, RTSP, DNS, ARP, ICMP, NTP,
UPnP, ZeroConf, APIPA, CIFS, SNMP, SMTP, Telnet.
Ingressi / Uscite Audio
-
Audio / Telefonia
-
Audio Codec
Ingressi / Uscite
Seriale
Uscita video analogica
Sicurezza
Storage interno
Storage esterno
Software
Allarmi/Eventi
Accesso Mobile
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
56
Sentinel IQ865NE
1 ingresso / 1 uscita allarme
Profili diversificati di accesso con username e password
FTP e DTS (Direct-To-Storage)
Internet Explorer / Seetec / CV3 / ONVIF / PSIA
Finestre multiple di motion detection, segnalazioni esterne tramite
ingresso allarme, FTP, immagini pre e post alarm
Si
PoE, 24V AC, 12-24V DC
8W
243 x 124 x 390 mm 2,839 Kg
Custodia IP66 antivandalo con snodi pivottanti, range temperature -30°
a +50° C
Articolo
2040742
Modello
IQ865NE-V6
Descrizione
Telecamera Sentinel 5 MP, D&N, H.264, IP66, Rem. Focus, varifocal V6 12-40 mm
29
Imballo
1
2040741
IQ865NE-V7
Telecamera Sentinel 5 MP, D&N, H.264, IP66, Rem. Focus, varifocal V7 4-12 mm
29
1
2040790
IQ865NE-W2
Telecamera Sentinel 5 MP, D&N, H.264, IP66, Rem. Focus, varifocal W2 1,8-3 mm
29
1
IQeye
Telecamera serie Sentinel
Descrizione:
Telecamera IP serie Sentinel Day & Night con risoluzione 3.6
Megapixel, sensore colori e B&W, adatta all'installazione in
qualsiasi condizione, ottica varifocal, PTZ digitale,
alimentazione PoE e custodia da esterno IP66 antivandalo.
Modello
Sentinel IQ863NE
Campo d'impiego
Interno / Esterno
Tipo telecamera
All weather Day&Night
Sensore
Ottica
3.6MP CMOS Pr. Scan, 1/3"
1/2” passo CS Varifocal
Risoluzione Massima
2560 x 1440
Sensibilità massima
Colori 0,3 lux / B&W <0,05 Lux ( con lente F1.4 )
Shutter (Sec)
Frame rate
Compressione immagine
PTZ
Zoom digitale
Correzione immagine
Illuminatori IR
Distanza di illuminazione
Tipo filtro IR
Interfaccia di rete
PoE
1/20.000
16 fps a 3,6 MP
H.264/MJPEG
Digitale
Si
AWB, BLC, finestre di esposizione, Lightgrabber, Remote Back Focus,
cropping
ICR Meccanico
10/100Mbps
IEEE 802.3af Classe 3
Interfaccia wireless
-
Protocolli supportati
TCP/IP, HTTP, HTTPS, DHCP, UDP, RTP, RTSP, DNS, ARP, ICMP, NTP,
UPnP, ZeroConf, APIPA, CIFS, SNMP, SMTP, Telnet.
Ingressi / Uscite Audio
-
Audio / Telefonia
-
Audio Codec
Ingressi / Uscite
Seriale
Uscita video analogica
Sicurezza
Storage interno
Storage esterno
Software
Allarmi/Eventi
Accesso Mobile
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
iqeye
Sentinel 863 3.6 Megapixel
1 ingresso / 1 uscita allarme
Profili diversificati di accesso con username e password
FTP e DTS (Direct-To-Storage)
Internet Explorer / Seetec / CV3 / ONVIF / PSIA
Finestre multiple di motion detection, segnalazioni esterne tramite
ingresso allarme, FTP, immagini pre e post alarm
Si
PoE, 24V AC, 12-24V DC
8W
243 x 124 x 390 mm 2,839 Kg
Custodia IP66 antivandalo con snodi pivottanti, range temperature -30°
a +50° C
Articolo
2040792
Modello
IQ863NE-V16
Descrizione
Telecamera Sentinel 3.6 MP, D&N, H.264, IP66, Rem. Focus, varifocal V16 2,8-12 mm73
Imballo
1
2040745
IQ863NE-V6
Telecamera Sentinel 3.6 MP, D&N, H.264, IP66, Rem. Focus, varifocal V6 12-40 mm 73
1
2040746
IQ863NE-V7
Telecamera Sentinel 3.6 MP, D&N, H.264, IP66, Rem. Focus, varifocal V7 4-12 mm 73
1
2040749
IQ863NE-W2
Telecamera Sentinel 3.6 MP, D&N, H.264, IP66, Rem. Focus, varifocal W2 1,8-3 mm 73
1
57
IQeye
Telecamere serie Sentinel
Descrizione:
Telecamera IP serie Sentinel Day & Night con risoluzione 2
Megapixel, sensore colori e B&W, adatta all'installazione in
qualsiasi condizione, ottica varifocal, PTZ digitale,
alimentazione PoE e custodia da esterno IP66 antivandalo.
Sentinel 862 2 Megapixel full-HD
Modello
Campo d'impiego
Interno / Esterno
Tipo telecamera
All weather Day&Night
Sensore
Ottica
2MP CMOS Pr. Scan, 1/3"
1/3” passo CS Varifocal
Risoluzione Massima
Full HD 1920 x 1080
Sensibilità massima
Colori 0,2 lux / B&W <0,05 Lux ( con lente F1.4 )
Shutter (Sec)
Frame rate
Compressione immagine
PTZ
Zoom digitale
Correzione immagine
Illuminatori IR
Distanza di illuminazione
Tipo filtro IR
Interfaccia di rete
PoE
1/20.000
30fps Max. Res.
H.264/MJPEG
Digitale
Si
AWB, BLC, finestre di esposizione, Lightgrabber, Remote Back Focus,
cropping
ICR Meccanico
10/100Mbps
IEEE 802.3af Classe 3
Interfaccia wireless
-
Protocolli supportati
TCP/IP, HTTP, HTTPS, DHCP, UDP, RTP, RTSP, DNS, ARP, ICMP, NTP,
UPnP, ZeroConf, APIPA, CIFS, SNMP, SMTP, Telnet.
Ingressi / Uscite Audio
-
Audio / Telefonia
-
Audio Codec
Ingressi / Uscite
Seriale
Uscita video analogica
Sicurezza
Storage interno
Storage esterno
Software
Allarmi/Eventi
Accesso Mobile
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
58
Sentinel IQ862NE
1 ingresso / 1 uscita allarme
Profili diversificati di accesso con username e password
FTP e DTS (Direct-To-Storage)
Internet Explorer / Seetec / CV3 / ONVIF / PSIA
Finestre multiple di motion detection, segnalazioni esterne tramite
ingresso allarme, FTP, immagini pre e post alarm
Si
PoE, 24V AC, 12-24V DC
8W
243 x 124 x 390 mm 2,839 Kg
Custodia IP66 antivandalo con snodi pivottanti, range temperature -30°
a +50° C
Articolo
2040791
Modello
IQ862NE-V16
Descrizione
Telecamera Sentinel 2 MP, D&N, H.264, IP66, Rem. Focus, varifocal V16 2,8-12 mm 38
Imballo
1
2040743
IQ862NE-V6
Telecamera Sentinel 2 MP, D&N, H.264, IP66, Rem. Focus, varifocal V6 12-40 mm
38
1
2040744
IQ862NE-V7
Telecamera Sentinel 2 MP, D&N, H.264, IP66, Rem. Focus, varifocal V7 4-12 mm
38
1
2040748
IQ862NE-W2
Telecamera Sentinel 2 MP, D&N, H.264, IP66, Rem. Focus, varifocal W2 1,8-3 mm
38
1
IQeye
SERIE ALLIANCE
IQeye Alliance-pro
La serie Alliance rappresenta un’offerta completa
di telecamere IP dome idonee per svariati campi di
applicazione come scuole, ospedali, uffici e negozi.
Tutte caratterizzate da dimensioni compatte queste
telecamere offrono il giusto equilibrio fra discrezione ed
effetto deterrente.
E stata la prima telecamera dome IP ad integrare
alimentazione in Power over Ethernet, risoluzione
fino a 5 megapixel ed immagini di elevata qualità con
compressione simultanea MJPEG ed H.264.
L’hardware di elevata qualità offre all’utente la possibilità
di usufruire di una coppia di contatti, audio 2 vie con jack
di ingresso e uscita, regolazione del fuoco da remoto
(nelle versioni con ottica A1 e A2), filtro IR removibile e
fino a 60 frame per secondo (SD480p).
Caratteristiche di rilievo:
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Protezione antivandalo
Risoluzioni da D1(SD480p) a 5.0 Megapixel
Alimentazione in Power over Ethernet
Ottiche Varifocal montata su giunzione cardanica a 3 assi
Modelli standard o Day&Night con filtro ICR
Supporto della codifica h.264
Fino a 60 frame-per-secondo
Registrazione diretta su NAS (DTS)
Possibilità di installazioni interne/esterne
Immagini di alta qualità
Garanzia fino a 5 anni
Conformi ONVIF e PSIA
IQnightlight per l’uso di set up dei parametri immagine differenti in funzione della luminosità
Software a corredo:
- IQfinder, IQmanager, IQevent ed IQsentry
(licenza gratuita su 1 sola telecamera)
iqeye
Telecamere Serie Alliance
A parità di caratteristiche hardware, questa serie di
telecamere, tutte antivandalo e con ottica varifocal, è
disponibile nelle versioni da interno, esterno ed Extreme,
quest’ultima progettata per resistere alle peggiori
condizioni meteo con escursioni termiche da -30° a +50°.
IQeye Alliance MX
La serie MX è il prodotto di IQInVision adatto a tutte
le installazioni; la scocca IP66 rivestita con polveri
di alluminio, la cupola antivandalo in policarbonato,
il sensore Day&Night con filtro IR meccanico, l’ottica
megapixel Varifocal e la porta di rete PoE, rendono
questa telecamera adatta ad installazioni sia interne che
esterne con un consumo massimo di 3,8W.
La compressione video è MJPEG ed H.264 dove viene
usato il profilo denominato “Main” per produrre immagini
dalla massima qualità fino a 60 frame per secondo
(SD480p).
Software acquistabili su licenza:
- IQrecorder, IQaccess, IQsentry (per 4 telecamere)
IQeye Alliance mini
Questa dome ultra compatta ed antivandalo è la prima
mini dome ad alta risoluzione al mondo ad integrare, con
queste dimensioni, un’ottica varifocal.
Fornibile nella versione solo Day, l’Alliance mini offre
codifica video H.264 e risoluzioni da 0.3 a 2 Megapixel.
Progettata per uso interno e per la massima discrezione,
grazie alla cupola di soli 7.4 cm, è ideale per l’installazione
a soffitto e/o parete.
Telecamere Serie Alliance
59
IQeye
Telecamere serie Alliance Pro
Descrizione:
Telecamera IP Alliance Pro tipo Fix Dome con risoluzione 5
Megapixel, sensore colori e B&W, adatta ad installazioni
interne o esterne, ottica varifocal, PTZ digitale, slot per
scheda Micro SD, alimentazione PoE e custodia antivandalo.
Alliance A35N 5 Megapixel
Modello
Alliance IQA35N
Campo d'impiego
Interno / Esterno
Tipo telecamera
Fix Dome Day&Night
Sensore
5MP CMOS Pr. Scan, 1/2.5"
Ottica
1/2.5" M14 Varifocal
Risoluzione Massima
2560 x 1920
Sensibilità massima
Colori 0,3 lux / B&W <0,05 Lux
Shutter (Sec)
1/20.000
Frame rate
10 fps Max. Res.
Compressione immagine
MJPEG / H.264
PTZ
Digitale
Zoom digitale
Correzione immagine
Si
AWB, BLC, Lightgrabber, Privacy Mask, cropping, Remote Back Focus e
Zoom
Illuminatori IR
-
Distanza di illuminazione
-
Tipo filtro IR
ICR Meccanico
Interfaccia di rete
10/100Mbps
PoE
IEEE 802.3af Classe 1
Interfaccia wireless
-
Protocolli supportati
TCP/IP, HTTP, HTTPS, DHCP, UDP, RTP, RTSP, DNS, ARP, ICMP, NTP,
UPnP, ZeroConf, APIPA , SNMP, FTP, SMTP, Telnet, CIFS
Ingressi / Uscite Audio
Audio In / Audio Out
Audio / Telefonia
Bidirezionale
Audio Codec
G.711 PCM 8Khz
Ingressi / Uscite
1 ingresso / 1 uscita allarme
Seriale
Uscita video analogica
Sicurezza
Storage interno
Storage esterno
Software
Allarmi/Eventi
Accesso Mobile
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
60
Si (messa a fuoco iniziale)
Profili diversificati di accesso con username a password
Slot Micro SD
FTP e DTS (Direct-To-Storage)
Internet Explorer / Seetec / CV3 / ONVIF / PSIA
Finestre multiple di motion detection, segnalazioni esterne tramite
ingresso allarme, FTP
Sì
PoE, 24V AC, 12-24V DC
3,4 W
NI 99x146x146mm 0,746Kg / NE 138x146x146mm 1,186 Kg
Custodia antivandalo, grado protezione IP66 per versione NE/NX,
range temperature da -20° a +50° C
Articolo
2040864
Modello
IQA35NI-A1
Descrizione
Telecamera Alliance Pro 5 MP, D&N, H.264, Rem. Focus&Zoom, varifocal A1 3,3-10 mm
78
Imballo
1
2040865
IQA35NE-A1
Telecamera Alliance Pro 5 MP, D&N, H.264, IP66, Rem. Focus&Zoom, varifocal A1 3,3-10
78 mm
1
2040763
IQA35NI-B6
Telecamera Alliance Pro 5 MP, D&N, H.264, varifocal B6 3-13 mm
78
1
2040767
IQA35NE-B6
Telecamera Alliance Pro 5 MP, D&N, H.264, IP66, varifocal B6 3-13 mm
78
1
2040866
IQA35NE-A2
Telecamera Alliance Pro 5 MP, D&N, H.264, IP66, Rem. Focus&Zoom, varifocal A2 9-22
78 mm
1
IQeye
Telecamere serie Alliance Pro
Descrizione:
Telecamera IP Alliance Pro tipo Fix Dome con risoluzione 3.6
Megapixel, sensore colori e B&W, adatta ad installazioni
interne o esterne, ottica varifocal, PTZ digitale, slot per
scheda Micro SD, alimentazione PoE e custodia antivandalo.
Modello
Alliance IQA33N
Campo d'impiego
Interno / Esterno
Tipo telecamera
Fix Dome Day&Night
Sensore
3,6MP CMOS Pr. Scan, 1/3"
Ottica
1/3" M14 Varifocal
Risoluzione Massima
2560 x 1440
Sensibilità massima
Colori 0,3 lux / B&W <0,05 Lux
Shutter (Sec)
1/20.000
Frame rate
16 fps Max. Res
Compressione immagine
MJPEG / H.264
PTZ
Digitale
Zoom digitale
Correzione immagine
Si
AWB, BLC, finestre di esposizione, Lightgrabber, Privacy Mask, cropping
Illuminatori IR
-
Distanza di illuminazione
-
Tipo filtro IR
ICR Meccanico
Interfaccia di rete
10/100Mbps
PoE
IEE802.3af Classe 1
Interfaccia wireless
-
Protocolli supportati
TCP/IP, HTTP, HTTPS, DHCP, UDP, RTP, RTSP, DNS, ARP, ICMP,
NTP,UPnP, ZeroConf, APIPA , SNMP, FTP, SMTP, Telnet, CIFS.
Ingressi / Uscite Audio
Audio In / Audio Out
Audio / Telefonia
Bidirezionale
Audio Codec
Ingressi / Uscite
G.711 PCM 8Khz
1 ingresso / 1 uscita allarme
Seriale
Uscita video analogica
Sicurezza
iqeye
Alliance A33N 3.6 Megapixel
Si (messa a fuoco iniziale)
Profili diversificati di accesso con username a password
Storage interno
Storage esterno
Software
Allarmi/Eventi
Slot Micro SD
FTP e DTS (Direct-To-Storage)
Internet Explorer / Seetec / CV3 / ONVIF / PSIA
Finestre multiple di motion detection, segnalazioni esterne tramite
ingresso allarme, FTP
Accesso Mobile
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
Sì
PoE, 24V AC, 12-24V DC
3,4 W
NI 99x146x146 mm 0,746Kg / NE 138x146x146 mm 1,186 Kg
Custodia antivandalo, grado di protezione IP66 per versioni NE/NX,
range temperature da -20° a +50° C
Articolo
2040762
Modello
IQA33NI-B5
Descrizione
Telecamera Alliance Pro 3.6 MP, D&N, H.264, varifocal B5 3-13 mm
79
Imballo
1
2040766
IQA33NE-B5
Telecamera Alliance Pro 3.6 MP, D&N, H.264, IP66, varifocal B5 3-13 mm
79
1
61
IQeye
Telecamere serie Alliance Pro
Descrizione:
Telecamera IP Alliance Pro tipo Fix Dome con risoluzione 2
Megapixel, sensore colori e B&W, adatta ad installazioni
interne o esterne, ottica varifocal, PTZ digitale, slot per
scheda Micro SD, alimentazione PoE e custodia antivandalo.
Alliance A32N 2 Megapixel Full HD
Modello
Alliance IQA32N
Campo d'impiego
Interno / Esterno
Tipo telecamera
Fix Dome Day&Night
Sensore
2MP CMOS Prog. Scan, 1/3"
Ottica
1/2,7" M14 Varifocal
Risoluzione Massima
Full HD 1920 x 1080
Sensibilità massima
Colori 0,2 lux / B&W <0,05 Lux
Shutter (Sec)
1/20.000
Frame rate
30 fps Max. Res
Compressione immagine
MJPEG / H.264
PTZ
Digitale
Zoom digitale
Correzione immagine
Si
AWB, BLC, Lightgrabber, Privacy Mask, Remote Back Focus e Zoom,
cropping
Illuminatori IR
-
Distanza di illuminazione
-
Tipo filtro IR
ICR Meccanico
Interfaccia di rete
10/100Mbps
PoE
IEEE 802.3af Classe 1
Interfaccia wireless
-
Protocolli supportati
TCP/IP, HTTP, HTTPS, DHCP, UDP, RTP, RTSP, DNS, ARP, ICMP, NTP,
UPnP, ZeroConf, APIPA , SNMP, FTP, SMTP, Telnet, CIFS.
Ingressi / Uscite Audio
Audio In / Audio Out
Audio / Telefonia
Bidirezionale
Audio Codec
G.711 PCM 8Khz
Ingressi / Uscite
1 ingresso / 1 uscita allarme
Seriale
Uscita video analogica
Sicurezza
62
Si (messa a fuoco iniziale)
Profili diversificati di accesso con username a password
Storage interno
Storage esterno
Software
Allarmi/Eventi
Slot Micro SD
FTP e DTS (Direct-To-Storage)
Internet Explorer / Seetec / CV3 / ONVIF / PSIA
Finestre multiple di motion detection, segnalazioni esterne tramite
ingresso allarme, FTP
Accesso Mobile
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
Sì
PoE, 24V AC, 12-24V DC
3,4 W
NI 99x146x146 mm 0,746Kg / NE 138x146x146 mm 1,186 Kg
Custodia antivandalo, grado di protezione IP66 per versioni NE/NX,
range temperature da -20° a +50° C
Articolo
2040861
Modello
IQA32NI-A1
Descrizione
Telecamera Alliance Pro 2 MP, D&N, H.264, Rem. Focus&Zoom, varifocal A1 3,3-10mm
84
Imballo
1
2040862
IQA32NE-A1
Telecamera Alliance Pro 2 MP, D&N, H.264, IP66, Rem. Focus&Zoom, varifocal A1 3,3-10mm
84
1
2040761
IQA32NI-B5
Telecamera Alliance Pro 2 MP, D&N, H.264, varifocal B5 3-13 mm
84
1
2040765
IQA32NE-B5
Telecamera Alliance Pro 2 MP, D&N, H.264, IP66, varifocal B5 3-13 mm
84
1
2040863
IQA32NE-A2
Telecamera Alliance Pro 2 MP, D&N, H.264, IP66, Rem. Focus&Zoom, varifocal A2 9-22mm
84
1
IQeye
Telecamere serie Alliance MX
Descrizione:
Telecamera IP Alliance MX tipo Fix Dome con risoluzione 2 o
1 Megapixel HD, sensore colori e B&W, adatta ad
installazioni interne o esterne, ottica varifocal, PTZ digitale,
alimentazione PoE e custodia antivandalo.
Alliance M31NE 1 Megapixel HD
Modello
Alliance MX IQM32NE
Alliance MX IQM31NE
Campo d'impiego
Interno / Esterno
Tipo telecamera
Fix Dome Day&Night
Sensore
2 MP CMOS Pr. Scan, 1/3"
Ottica
Risoluzione Massima
Sensibilità massima
Shutter (Sec)
Frame rate
Full HD 1920 x1080
1/20.000
1/12.000
30fps Max. Res.
30fps Max. Res.
Compressione immagine
MJPEG / H.264
Digitale
Zoom digitale
Si
AWB, compensazione controluce, finestre di esposizione, Lightgrabber
Illuminatori IR
-
Distanza di illuminazione
-
Tipo filtro IR
ICR Meccanico
Interfaccia di rete
PoE
HD 1280 x720
Colore 0,2 lux-0,1 lux / B&W <0,5 Lux
PTZ
Correzione immagine
1 MP CMOS Pr. Scan, 1/3"
1/3” M14 Varifocal
10/100Mbps
IEEE 802.3afClasse 1
Interfaccia wireless
-
Protocolli supportati
TCP/IP, HTTP, SMTP, FTP, NTP, DNS, DHCP, DDNS
Ingressi / Uscite Audio
Audio In / Audio Out
Audio / Telefonia
Bidirezionale
Audio Codec
G.711
Ingressi / Uscite
-
Seriale
-
Uscita video analogica
Sicurezza
Storage interno
Storage esterno
Software
Allarmi/Eventi
Accesso Mobile
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
iqeye
Alliance M32NE 2 Megapixel Full HD
Profili diversificati di accesso con username a password
FTP e DTS (Direct-To-Storage)
Internet Explorer / Seetec / CV3 / ONVIF / PSIA
Finestre multiple di motion detection
Sì
PoE
3,8 W
97 x 150 x 150 mm 1,209 Kg
Custodia antivandalo IP 66, range temperature da -20° a +50° C
Articolo
2040759
Modello
IQM32NE-B5
Descrizione
Telecamera Alliance MX 2 MP, D&N, H.264, IP66, varifocal B5 3-13 mm
3
Imballo
1
2040758
IQM31NE-B5
Telecamera Alliance MX 1 MP, D&N, H.264, IP66, varifocal B5 3-13 mm
3
1
63
IQeye
Telecamere serie Alliance MINI
Descrizione:
Telecamera IP Alliance Mini tipo Fix Dome com risoluzione da
2 o 1 Megapixel, sensore a colori a scansione progressiva,
adatta ad installazioni interne, ottica varifocal o fissa, fornibile
con custodia antivandalo, alimentazione PoE.
Alliance D32SV 2 Megapixel Full HD
Alliance D31SV 1 Megapixel HD
Modello
AllianceMini IQD32SV
Campo d'impiego
Interno
Tipo telecamera
Fix Dome Day
Sensore
Ottica
Risoluzione Massima
2 Megapixel CMOS, 1/3"
Shutter (Sec)
Frame rate
Compressione immagine
1 Megapixel CMOS, 1/3"
1/2.7" M12 Varifocal - Fissa 4,2 mm
Full HD 1920 x 1080
Sensibilità massima
HD 1280 x 720
Colore 0,2 lux /0,1 lux
1/20000
1/12000
30 fps Max. Res.
MJPEG / H.264
PTZ
-
Zoom digitale
Sì
Correzione immagine
Lightgrabber, AWB, compensazione controluce
Illuminatori IR
-
Distanza di illuminazione
-
Tipo filtro IR
Interfaccia di rete
PoE
10/100Mbps
IEEE 802.3af Classe 1
Interfaccia wireless
-
Protocolli supportati
TCP/IP, HTTP, HTTPS, DHCP, UDP, RTP, RTSP, DNS, ARP, ICMP,NTP,
UPnP, ZeroConf, APIPA, SNMP, FTP, SMTP, Telnet, CIFS.
Ingressi / Uscite Audio
Audio / Telefonia
Audio Codec
Audio In / Audio Out
Bidirezionale
G.711 PCM 8khz
Ingressi / Uscite
-
Seriale
-
Uscita video analogica
Sicurezza
Storage interno
Storage esterno
Software
Allarmi/Eventi
Accesso Mobile
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
64
AllianceMini IQD31SV
Profili diversificati di accesso con username a password
FTP e DTS (Direct-To-Storage)
Internet Explorer / Seetec / CV3 / ONVIF / PSIA
Finestre multiple di motion detection
Sì
PoE
2,8 W
70 x 90 x 115 mm 0,298 Kg
Custodia antivandalo , range temperature da 0° a +40° C
Articolo
2040782
Modello
IQD32SV-B7
Descrizione
Telecamera Alliance Mini 2 MP, Day, H.264, Vandal Proof, varifocal B7 3-6 mm
81
Imballo
1
2040781
IQD31SV-B7
Telecamera Alliance Mini 1 MP, Day, H.264, Vandal Proof, varifocal B7 3-6 mm
81
1
2040780
IQD32SV-F1
Telecamera Alliance Mini 2 MP, Day, H.264, Vandal Proof, ottica fissa F1 4,2 mm
81
1
2040779
IQD31SV-F1
Telecamera Alliance Mini 1 MP, Day, H.264, Vandal Proof, ottica fissa F1 4,2 mm
81
1
IQeye
serie 7
serie 3
Le telecamere della serie 7, disponibili nelle versioni da
1.3 (HD720p), 2.0 (HD1080p), 3.6 e 5.0 megapixel e
con ottiche Day&Night di elevata qualità, sono progettate
per installazioni sia interne che esterne mediante l’uso di
custodie adeguate.
La presenza del microfono integrato, i jack di ingresso ed
uscita per microfonico e altoparlante esterni, il contatto di
ingresso e uscita, la slot per schede di memoria SDHC,
l’alimentazione PoE o 12/24 VAC/VDC, arricchiscono
ulteriormente le caratteristiche hardware di questa serie.
Le Serie 3 di IQinVision rappresenta una gamma di
telecamere box molto compatte.
Disponibili nella versione solo Day con elevata sensibilità
queste telecamere, grazie alla scocca in alluminio
pressofuso, sono allo stesso tempo robustissime ed
eleganti. Con soli 50,3 millimetri di altezza la Serie 3
risulta di facile integrazione in ambienti interni come il
residenziale o il commerciale garantendo sempre alta
affidabilità e qualità.
Niente porte o ingressi di espansione ma massima
semplicità nella scelta ed installazione.
L’elevato range dinamico per immagini chiare e nitide, il
“Remote Back Focus” per la regolazione fine della messa
a fuoco dell’immagine da remoto, la compressione video
H.264, il multistream che rende disponibili più stream
video simultanei con caratteristiche diverse, l’IQnightlight
per il cambio delle impostazioni immagine nel passaggio
da giorno a notte e la garanzia di ben 3 anni, conferiscono
a questa gamma di telecamere grande affidabilità, facilità
nell’installazione e flessibilità.
Su tutte le versioni, disponibili con risoluzione immagine
D1(SD480p), 1.3 e 2.0 megapixel (HD1080p) e
compressione video MJPEG/H.264, oltre all’ottica
varifocal di elevata qualità è prevista la sola porta di rete
10/100 Mbps conforme allo standard PoE.
Semplicità, dimensioni, qualità dell’immagine e 5
anni di garanzia sono i concetti fondamentali che
contraddistinguono questa serie di telecamere.
Caratteristiche di rilievo:
Caratteristiche di rilievo:
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Risoluzioni fino 5.0 Megapixel
Alimentazione Power over Ethernet o 12/24 VAC/VDC
Day&Night con filtro ICR meccanico
LightgrabberTM
Codifica video H.264
Fino a 60 frame-per-secondo (HD720p)
Registrazione diretta su NAS (DTS)
Garanzia fino a 3 anni
Conformi ONVIF e PSIA
IQnightlight per l’uso di set up dei parametri immagine differenti in funzione della luminosità
iqeye
Telecamere serie 7 e 3
Risoluzioni fino 2.0 Megapixel HD1080p
Alimentazione Power over Ethernet
LightgrabberTM
Compressione video H.264
Fino a 60 frame-per-secondo (HD480p)
Registrazione diretta su NAS (DTS)
Garanzia fino a 5 anni
Conformi ONVIF e PSIA
IQnightlight per l’uso di set up dei parametri immagine differenti in funzione della luminosità
Software a corredo:
Software a corredo:
- IQfinder, IQmanager, IQevent ed IQsentry
(licenza gratuita su 1 sola telecamera)
- IQfinder, IQmanager, IQevent ed IQsentry
(licenza gratuita su 1 sola telecamera)
Software acquistabili su licenza:
Software acquistabili su licenza:
- IQrecorder, IQaccess, IQsentry (per 4 telecamere)
- IQrecorder, IQaccess, IQsentry (per 4 telecamere)
Telecamere serie 7 e 3
65
IQeye
Telecamere serie 7
Descrizione:
Telecamera IP serie 7 Day & Night con risoluzione 5
Megapixel, sensore colori e B&W, per uso interno o esterno
se in custodia, supporto ottiche varifocal, PTZ digitale, slot
per scheda SDHC, alimentazione PoE.
Serie 7 765 5 Megapixel
Modello
Serie 7 IQ765NI-NL
Campo d'impiego
Interno / esterno (se inserita in custodia)
Tipo telecamera
All weather Day&Night
Sensore
5MP CMOS Pr. Scan, 1/2.5"
Ottica
-
Risoluzione Massima
2560 x 1920
Sensibilità massima
Colori 0,3 lux / B&W <0,05 Lux ( con lente F1.4 )
Shutter (Sec)
1/20.000
Frame rate
10 fps Max. Res.
Compressione immagine
H.264/MJPEG
PTZ
Digitale
Zoom digitale
Correzione immagine
Si
AWB, BLC, finestre di esposizione, Lightgrabber, cropping, Remote
Back Focus.
Illuminatori IR
-
Distanza di illuminazione
-
Tipo filtro IR
ICR Meccanico
Interfaccia di rete
10/100Mbps
PoE
IEEE 802.3af Classe 3
Interfaccia wireless
-
Protocolli supportati
TCP/IP, HTTP, HTTPS, DHCP, UDP, RTP, RTSP, DNS, ARP, ICMP, NTP,
UPnP, ZeroConf, APIPA, CIFS, SNMP,FTP, SMTP, Telnet
Ingressi / Uscite Audio
Audio in / Audio out
Audio / Telefonia
Bidirezionale
Audio Codec
G.711 PCM 8 khz
Ingressi / Uscite
1 ingresso / 1 uscita allarme
Seriale
Uscita video analogica
Sicurezza
Storage interno
Storage esterno
Software
Allarmi/Eventi
Si
Profili diversificati di accesso con username e password
Slot per SDHC (card non inclusa)
FTP e DTS (Direct-To-Storage)
Internet Explorer / Seetec / CV3 / ONVIF / PSIA
Finestre multiple di motion detection, segnalazioni esterne tramite
ingresso allarme, FTP, immagini pre e post alarm
Accesso Mobile
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
66
Articolo
2040714
Modello
IQ765NI-NL
2040840
Si
PoE, 24V AC, 12-24V DC
8W
58.6 x 77.2 x 155.9 mm 0,353 Kg
Range temperature da 0° a +40° C
Descrizione
Telecamera Serie 7, 5 MP, D&N, H.264, Remote Back Focus, ottica esclusa
75
Imballo
1
V6
Ottica Megapixel V6 Tele (12-40mm), per telecamera IQ765
75
1
2040841
V7
Ottica Megapixel V7 Wide (4-12 mm) , per telecamera IQ765
75
1
2040845
W2
Ottica Megapixel W2 Ultra Wide (1,8-3 mm), per telecamera IQ765
75
1
IQeye
Telecamere serie 7
Descrizione:
Telecamera IP serie 7 Day & Night con risoluzione 3.6 o 2
Megapixel, sensore colori e B&W, per uso interno o esterno
se in custodia, supporto ottiche varifocal, slot per scheda Micro
SDHC, PTZ digitale, alimentazione PoE.
Serie 7 762 2 Megapixel Full HD
Modello
Campo d'impiego
Serie 7 IQ763NI-NL
Interno / esterno (se inserita in custodia)
Tipo telecamera
Sensore
Serie 7 IQ762NI-NL
All weather Day&Night
3.6MP CMOS Pr. Scan, 1/3"
2 MP CMOS Pr. Scan, 1/3"
Ottica
Risoluzione Massima
Sensibilità massima
2560 x 1440
Full HD 1920 X 1080
Colori 0,2-0,3 lux / B&W <0,05 Lux ( con lente F1.4 )
Shutter (Sec)
Frame rate
1/20.000
20fps a 3.1MP (2048X1536)
Compressione immagine
30 fps Max. Res
H.264/MJPEG
PTZ
Digitale
Zoom digitale
Correzione immagine
Si
AWB, BLC, finestre di esposizione, Lightgrabber, cropping, Remote
Back Focus.
Illuminatori IR
-
Distanza di illuminazione
-
Tipo filtro IR
ICR Meccanico
Interfaccia di rete
10/100Mbps
PoE
IEEE 802.3af Classe 3
Interfaccia wireless
-
Protocolli supportati
TCP/IP, HTTP, HTTPS, DHCP, UDP, RTP, RTSP, DNS, ARP, ICMP, NTP,
UPnP, ZeroConf, APIPA, CIFS, SNMP,FTP, SMTP, Telnet.
Ingressi / Uscite Audio
Audio in / Audio out
Audio / Telefonia
Bidirezionale
Audio Codec
Ingressi / Uscite
G.711 PCM 8 khz
1 ingresso / 1 uscita allarme
Seriale
Uscita video analogica
Sicurezza
Storage interno
Storage esterno
Software
Allarmi/Eventi
Accesso Mobile
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
iqeye
Serie 7 763 3.6 Megapixel
Si
Profili diversificati di accesso con username e password
Slot per Micro SDHC (card non inclusa)
FTP e DTS (Direct-To-Storage)
Internet Explorer / Seetec / CV3 / ONVIF / PSIA
Finestre multiple di motion detection, segnalazioni esterne tramite
ingresso allarme, FTP, immagini pre e post alarm
Si
PoE, 24V AC, 12-24V DC
8W
58.6 x 77.2 x 155.9 mm 0,353 Kg
Range temperature da 0° a +40° C
Articolo
2040713
Modello
IQ763NI-NL
Descrizione
Telecamera Serie 7, 3.6 MP, D&N, H.264, Remote Back Focus, ottica esclusa
76
Imballo
1
2040712
IQ762NI-NL
Telecamera Serie 7, 2 MP, D&N, H.264, Remote Back Focus, ottica esclusa
76
1
2040840
V6
Ottica Magapixel V6 Tele (12-40 mm), per telecamere IQ763 e IQ762
76
1
2040844
V16
Ottica Magapixel V16 Wide (2,8-12 mm), per telecamere IQ763 e IQ762
76
1
2040845
W2
Ottica Magapixel W2 Ultra Wide (1,8-3 mm), per telecamere IQ763 e IQ762
76
1
67
IQeye
Telecamere serie 3
Descrizione:
Telecamera IP Serie 3 con risoluzione 2 o 1 Megapixel ,
sensore colori, per uso interno o esterno se in custodia,
ottica varifocal, PTZ digitale, alimentazione PoE.
Serie 3 032SI 2 Megapixel Full HD
Serie 3 031SI 1 Megapixel HD
Modello
Campo d'impiego
Serie 3 IQ032SI-V11
Interno / esterno (se inserita in custodia)
Tipo telecamera
Sensore
Box Day
2MP CMOS Prog. Scan, 1/3"
Ottica
Risoluzione Massima
Full HD 1920 x 1080
HD 1280 x 720
Colore 0,2-0,1 lux
1/20.000
1/12.000
Frame rate
30fps a 1080p
Compressione immagine
MJPEG/H.264
PTZ
Digitale
Zoom digitale
Correzione immagine
Sì
AWB, BLC, finestre di esposizione, Lightgrabber
Illuminatori IR
-
Distanza di illuminazione
-
Tipo filtro IR
-
Interfaccia di rete
10/100Mbps
PoE
IEEE 802.3af Classe 1
Interfaccia wireless
-
Protocolli supportati
TCP/IP, HTTP, SMTP, FTP, NTP, DNS, DHCP, DDNS, ARP, ICMP,NTP, FTP,
TELNET, SMTP, RTP, RSTP
Ingressi / Uscite Audio
Audio in (microfono interno)
Audio / Telefonia
-
Audio Codec
G.711 PCM 8 khz
Ingressi / Uscite
-
Seriale
-
Uscita video analogica
Sicurezza
Storage interno
Storage esterno
Software
Allarmi/Eventi
Accesso Mobile
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
68
1MP CMOS Prog. Scan, 1/3"
1/3” CS Varifocal
Sensibilità massima
Shutter (Sec)
Serie 3 IQ031SI-V11
Profili diversificati di accesso con username a password
FTP e DTS (Direct-To-Storage)
Internet Explorer / Seetec / CV3 / ONVIF / PSIA
Finestre multiple di motion detection
Sì
PoE
3,8 W
50.3 x 62.5x 78 0,193 Kg
Range temperature da 0° a +40° C
Articolo
2040774
Modello
IQ032SI-V11
Descrizione
Telecamera Serie 3, 2 MP, Day, H.264, ottica varifocal V11 3,5-9 mm
77
Imballo
1
2040773
IQ031SI-V11
Telecamera Serie 3, 1 MP, Day, H.264, ottica varifocal V11 3,5-9 mm
77
1
IQeye
Applicativi, accessori di installazione ed ottiche
La gamma dei prodotti IQ non si ferma alla produzione
delle sole telecamera ma continua, attraverso partnership
e collaborazioni, con applicativi software, ottiche di
elevata qualità o semplici accessori di installazione
che permettono al partner di usufruire di una soluzione
completa.
Si tratta di chiavi firmware che caricate nella telecamera
ne attivano particolari funzioni, già preinstallate.
Un esempio lo sono IQAccess ed IQRecorder che
permettono in un caso la gestione di un pop-up nel proprio
PC per il controllo di un evento e nell’altro la registrazione
di immagini o video di eventi nella scheda di memoria
della telecamera.
iqeye
Licenze Software
Ottiche
Nella lettura della guida avrete sicuramente compreso
quanto importante è l’ottica in una telecamera.
Per garantire quindi le migliori prestazione ai propri
prodotti, IQInvision ha selezionato e fatte proprie una
gamma di ottiche adatte a telecamere multi-megapixel
D&N utilizzabili in accoppiamento con le telecamere della
serie 7 o con qualunque altra telecamera con passo CS.
Supporti e staffe
A completamento della gamma prodotti, nelle pagine a
seguire vi proponiamo una gamma di accessori consigliati
per l’installazione e/o fissaggio parete, palo o pendente di
alcuni modelli di telecamere IQinvision.
Applicativi, accessori di installazione ed ottiche
69
IQeye
IQ Recorder e IQ Access
IQrecorder
IQaccess
Rendi semplice la registrazione con l’NVR integrato nelle
telecamere IQeye.
IQrecorder è un modulo software, precaricato nella
telecamera e attivabile da licenza che consente la
registrazione diretta di un evento in un FTP server o su
scheda di memoria interna senza alcuna intermediazione
da parte di un software esterno.
IQrecorder è pensato per installazioni stand-alone o
di poche telecamere ed include al suo interno diverse
funzioni evolute quali il visualizzatore playback e live,
una schedulazione flessibile, zoom digitale sul registrato,
visualizzazione a tutto schermo, controlli sullo stile DVD
player e ricerche con aiuto grafico su data e ora.
Alla semplicità di installazione si aggiunga che non è
necessario l’acquisto del software di visualizzazione, in
quanto già integrato nel modulo.
IQaccess è un software precaricato in tutte le telecamere
IQeye che rende possibile ad 8 utenti remoti di ricevere
degli allarmi, visualizzabili tramite finestre di pop-up sul
proprio pc ogni volta che su una singola telecamera si
verifica un evento.
IQaccess trasforma ogni singola telecamera in un sistema
completo di controllo accessi o videocitofonico.
IQrecorder consente di monitorare contemporaneamente
sia immagini dal vivo sia immagini registrate in risoluzione
megapixel.
La visualizzazione a tutto schermo è oggi arricchita dalla
funzionalità di loop e da un set completo di facili controlli
per scorrere all’interno della registrazione. IQrecorderer è
la soluzione ideale dove la semplicità d’installazione e di
utilizzo sono la necessità primaria.
Ogni volta che IQaccess viene attivato da un evento
configurato sulla camera, sia esso un motion oppure un
relay Input, su uno o più pc, remoti precedentemente
configurati con la versione client del software si apre una
finestra di pop-up video, che consente all’operatore remoto
di effettuare una serie di azioni possibili semplicemente
premendo un tasto (relay button):
1.aprire una porta
2.attivare un allarme
3.accendere le luci
4.utilizzare la modalità audio bidirezionale
IQrecorder è disponibile per le telecame IQinvision Serie
7 e Alliance Pro.
Caratteristiche principali:
-
-
-
-
-
-
-
70
Interfaccia GUI semplice ed intuitiva
Playback e Live simultanei
Ricerca grafica su data e orario
Funzione Multi-View e Multi-Camera
Playback fluido e ricerca veloce
Registrazione su Motion e Time Lapse
Playback a tutto schermo
IQ Recorder e IQ Access
IQeye
Accessori di installazione
2040824
2040823
Descrizione
Fissaggio per l’installazione a palo delle telecamere serie Sentinel e
Alliance Pro.
Fissaggio per l’installazione a parete in interno/esterno delle
telecamere serie Alliance Pro versione NE/NX e serie Alliance MX
Caratteristiche
Caratteristiche
 Dimensioni: 145,10 x 152,40 x 44,40 mm
 Fasce metalliche di fissaggio a palo non fornite
 Dimensioni: 146 x 39 mm
Codice
2040824
Descrizione
IQ800-PMA Supporto a palo Alliance&Sentinel
Codice
2040823
Descrizione
IQA-WM Alliance Int/Ext VandalDome fissaggio a parete per serie
Alliance Pro NE/NX e Alliance MX
2040826
iqeye
Descrizione
2040825
Descrizione
Descrizione
Fissaggio per l’installazione pendente delle telecamere serie Alliance
Mini.
Fissaggio a parete per telecamere serie Alliance Mini.
Caratteristiche
 N° 5 basi di fissaggio disponibili nelle versioni di colore nero “PB” o
beige “PG”
 Tubo filettato da 3/4” per lo spostamento in altezza non compreso
Codice
2040826
Descrizione
IQD4-PB-5 Alliance-mini Dome supporto a soffitto
Caratteristiche
 Disponibile nelle versioni di colore nero WB o beige WG
Codice
2040825
Descrizione
IQD4-WB Alliance-mini supporto a parete nero
71
IQeye
Ottiche per Serie 7
2040840
2040841
Descrizione
Descrizione
Obiettivo con lunghezza focale varifocal per telecamere IQ76X e IQ86X
Obiettivo con lunghezza focale varifocal per telecamere IQ765 e IQ86X
Caratteristiche
Caratteristiche
 Focale 12-40 mm; apertura F1.8
 Iris manuale
 Passo CS
 Formato 1/2"
 Campo visivo 23°-28° / 7°-9° a seconda del modello di telecamera
 Tipo Day/Night
 Focale 4-12 mm; apertura F1.4
 Iris manuale
 Passo CS
 Formato 1/2"
 Campo visivo 58°-75° / 25°-31° a seconda del modello di telecamera
 Tipo Day/Night
Codice
2040840
Descrizione
V6 ottica 12-40 mm, formato 1/2" Day&Night, passo CS
Codice
2040841
Descrizione
V7 ottica 4-12 mm, formato 1/3" Day&Night, passo CS
2040844
72
2040845
Descrizione
Descrizione
Obiettivo con lunghezza focale varifocal per telecamere IQ762, IQ763,
IQ862 e IQ863
Obiettivo con lunghezza focale varifocal per telecamere IQ76X e IQ86X
Caratteristiche
Caratteristiche
 Focale 2.8-12 mm; apertura F1.4
 Iris manuale
 Passo CS
 Formato 1/3"
 Campo visivo 89°-103°/28°-33° a seconda del modello di telecamera
 Tipo Day/Night
 Focale 1.8-3 mm; apertura F1.8
 Iris manuale
 Passo CS
 Formato 1/2"
 Campo visivo 115° / 87°
 Tipo Day/Night
Codice
2040844
Descrizione
V16 ottica 2.8 - 12 mm, formato 1/3" Day&Night, passo CS
Codice
2040845
Descrizione
W2 ottica 1.8 - 3 mm, formato 1/2" Day&Night, passo CS
CV3L
p. 74
Telecamere Speed-Dome da esterno
p. 75
Telecamere Fix-Dome da esterno
p. 77
Telecamere Fix-Dome da interno
p. 79
Telecamere PT-Dome da interno wireless
p. 80
Telecamere Box da esterno
p. 81
Telecamere Box da interno
p. 84
Telecamere Cube da interno
p. 86
Videoserver
p. 87
planet
Le telecamere IP di marchio Planet sono di sicuro
interesse nel vasto mercato della videosorveglianza per
merito del loro rapporto qualità/prezzo.
La completezza della gamma offerta da Planet
comprende: telecamere da interno ed esterno, con e
senza infrarossi, speed dome PTZ, dome PT, fix dome,
box e bullet camera, telecamere wireless da interno ed
esterno, custodie ed accessori.
Le risoluzione dell’immagine arriva oggi al formato 5
Megapixel (2592*1944) a 15 fotogrammi per secondo e
comprende anche i formati 3 Megapixel (2048*1536) e
HD (1920x1080) a 30 fotogrammi per secondo, in codifica
MJPEG, MPEG4 ed H.264, ma le peculiarità di questo
prodotto crescono con grande reattività rispetto alla
domanda.
Il supporto al Power over Ethernet 802.3af è ormai
garantito su tutti i modelli che non mancano di motion
detection integrato, contatti in/out per allarmi esterni, slot
SD card, microfono integrato, uscita altoparlante, audio
bidirezionale ed altro ancora.
Le possibilità di invio di segnalazioni verso server FTP,
http ed SMTP al verificarsi di un motion o dell’attivazione
di un ingresso, sono ulteriormente strutturabili grazie al
software di videosorveglianza CamViewer 3.
Questo strumento, dalla grafica intuitiva e di facile
apprendimento, è offerto gratuitamente nella versione
Lite e comprende tutte le funzioni di un sistema di
videosorveglianza quali: 64 canali gestibili, registrazione
continua, schedulata e su evento, analisi locale del
movimento su multi-zona ed indipendente per ciascun
canale, funzione di playback e backup, gestione multi
monitor. Plus aggiunto della quasi totalità dei modelli di
telecamere è la compatibilità alla direttiva ONVIF che
permette la gestione delle stesse al 100% delle loro
potenzialità da qualunque software di videosorveglianza
ONVIF compatibile.
73
PLANET Planet
Software di video controllo
CV3L
Descrizione: CamViewer 3 Lite
Software fornito gratuitamente con ogni telecamera Planet, interfaccia utente semplice ed intuitiva, facile accesso alle funzioni, fino a 64 telecamere gestibili, registrazione a 5 Mega pixel. Specifiche Numero di telecamere Sistemi operativi Multi‐monitor Compatibilità multi‐brand Playback simultanei Mappa grafica Visualizzazione remota Eventi rilevabili Compressione video Allarmi Camviewer 3 Lite 64 Windows 2000 (SP4), Windows XP, Windows Vista, Windows 2003, Windows 7 4 No Fino a 4 sincroni Sì Fino a 16 telecamere Motion detection, da telecamera o da server H.264, MPEG4, MJPEG Mail, FTP Server, HTTP Server, TCP Server, suono Smart Search Sì Registrazione schedulata Sì Audio bidirezionale Sì Backup ed esportazione Sì Formato di registrazione Modalità di ricerca AVI Data/Ora, Evento Gestione PTZ Sì Compatibilità joystick Sì Massima risoluzione Lingue Requisiti hardware minimi 5 Mega pixel Italiano, Inglese, Francese, Tedesco ed altre 9 CPU: Intel Core 2 Duo RAM: 2 GB (Windows XP), 4 GB (Windows Vista) Scheda grafica: indipendente da scheda madre Hard Disk: SATA, 200 GB Scheda Ethernet: 100 Mbps (fino a 4 telecamere), 1 Gbps Caratteristiche principali: •
fino a 64 telecamere •
analisi del movimento multi‐zona indipendente su ciascun canale •
registrazione continua, schedulata o su evento •
ricerca avanzata in archivio in base alla tipologia di registrazione •
ricerca intelligente a posteriori di soggetto in movimento su registrazione continua •
sistemi di avviso via email, suono, messaggio HTTP e TCP, invio verso server FTP •
gestione multi‐monitor, fino a 4 uscite video •
risoluzione massima di canale pari a 5 Mega pixel •
gestione dei flussi video in H.264, MJPEG, MPEG4 La gestione delle telecamere motorizzate PTZ risulta molto agevole grazie ai controlli dedicati e la funzione di backup permette di esportare l’ambiente comprensivo dei filmati d’interesse, su DVD o memoria USB. In questa versione gratuita, sono presenti tutte le funzionalità necessarie ad un impianto di video sorveglianza, senza limitazioni. 74
CV3L
Planet
Telecamere Speed-Dome da esterno
Descrizione:
Telecamera IP H.264 Outdoor Speed Dome con risoluzione 2
Megapixel per la videosorveglianza in esterno di grandi aree,
zoom ottico 20X, digitale 8X, autofocus e autoiris, PAN a
360°continuo, 256 preset e Auto-pan, custodia IP66 ventilata
e riscaldata.
Modello
Campo d'impiego
Interno / Esterno
Tipo telecamera
Speed Dome Day&Night
Sensore
2MP Pr.Scan CMOS, 1/2.8"
Ottica
Varifocal da 4,7 a 84,6mm
Risoluzione Massima
Full HD 1080p
Sensibilità massima
Colore 0,3 lux, B&W 0,04 lux
Shutter (Sec)
Frame rate
Compressione immagine
PTZ
Zoom digitale
Correzione immagine
Illuminatori IR
Distanza di illuminazione
Tipo filtro IR
Interfaccia di rete
PoE
H.264 / MPEG4 / M-JPEG
PAN 360°, TILT-10°/190°, zoom ottico 20X - digitale 8X
Sì
WDR, ACG, BLC, riduzione del rumore 2D/3D
ICR Meccanico
10/100Mbps
IEEE 802.3at Compliant PoE Plus
Interfaccia wireless
IPv4 / IPv6, TCP/IP, UDP, RTP, RTSP, 3GPP,HTTP, FTP, SMTP, DHCP,
PPPoE, UPnP, IGMP,SNMP,IEEE 802.1x, 3GPP,QoS, ONVIF
Ingressi / Uscite Audio
Audio Codec
Ingressi / Uscite
Seriale
Uscita video analogica
Sicurezza
Storage interno
Storage esterno
Software
Allarmi/Eventi
Accesso Mobile
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
Modello
ICA-HM620-220
1/10.000
30 fps a 1080p
Protocolli supportati
Audio / Telefonia
Articolo
2032469
ICA-HM620-220
planet
ICA-HM620 Speed-Dome Full HD
Audio In / Audio Out
Bidirezionale
G711 / G.726 ADPCM / AAC
DI x 4 / DO x 2
Sì
Profili diversificati di accesso con username a password
Slot per Micro SD/SDHC
Si
Internet Explorer/Firefox /Safari/ Chrome/CV3/ONVIF
Finestre multiple di motion detection, segnalazioni esterne tramite
ingresso allarme
Sì
24V AC, 3A
65 W
Φ191.97 x 282.11 mm 2,32 Kg
IP66, Range temperature da -40° a +50° C
Descrizione
Telecamera Speed Dome 2 MP, D&N, H.264, IP66, Zoom ottico 20X / digitale 8X
83
Imballo
1
75
Planet
Telecamere Speed-Dome da esterno
Descrizione:
Telecamera IP H.264 Outdoor Speed Dome, con risoluzione
D1 per la videosorveglianza in esterno di grandi aree, zoom
ottico 36X, digitale 12X, autofocus e autoiris, PAN a
360°continuo, 256 preset e 8 tour differenti, custodia IP66
ventilata e riscaldata.
ICA-H652 Speed-Dome zoom 36X
Modello
Interno / Esterno
Tipo telecamera
Speed Dome Day&Night
Sensore
Ottica
D1 720x576, CIF 352X288
Sensibilità massima
Colore 0,1 lux, B&W 0,01 lux
Shutter (Sec)
Compressione immagine
PTZ
Zoom digitale
Correzione immagine
Illuminatori IR
Distanza di illuminazione
Tipo filtro IR
Interfaccia di rete
PoE
H.264 / MPEG4 / M-JPEG
PAN 360° , TILT 0-180°, zoom ottico 36X - digitale 12X
Sì
WDR, ACG, BLC, riduzione del rumore 2D/3D
ICR Meccanico
10/100Mbps
-
Protocolli supportati
TCP/UDP/IP, HTTP, FTP, SMTP, ARP, ICMP, DHCP, RTP/RTSP, NTP,
DDNS, Telnet
Audio / Telefonia
Audio Codec
Ingressi / Uscite
Seriale
Uscita video analogica
Sicurezza
Storage interno
Storage esterno
Software
Allarmi/Eventi
Accesso Mobile
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
76
1/10.000
30 fps Max. Res.
Interfaccia wireless
Ingressi / Uscite Audio
Modello
ICA-H652-PA-220
1/4" 540 TVL Sony CCD
Varifocal da 3,4 a 122,4 mm
Risoluzione Massima
Frame rate
Articolo
2032456
ICA-H652
Campo d'impiego
Audio In / Audio Out
Bidirezionale
G.726 ADPCM / AAC
DI x 4 / DO x 1
Sì
Profili diversificati di accesso con username a password
Si (Store-to-Nas)
Internet Explorer / CVP3 / CV3L
Finestre multiple di motion detection, segnalazioni esterne tramite
ingresso allarme
Sì
24V AC, 3A
65 W
Φ190 x 302.5 mm 2,6 Kg
IP66, range temperature da -40° a +50° C
Descrizione
Telecamera Speed Dome risoluzione D1, D&N, H.264, IP66, Zoom ottico 36X / digitale8212X
Imballo
1
Planet
Telecamere Fix-Dome da esterno
Descrizione:
Telecamera IP H.264 Fix Dome con risoluzione 3 Megapixel,
custodia antivandalo per uso interno ed esterno, illuminatori
infrarossi fino a 25mt, ottica Varifocal regolabile da 3 a 9 mm,
DC autoiris, filtro ICR, alimentazione PoE e funzione Store su
NAS.
Modello
Campo d'impiego
Tipo telecamera
Sensore
Ottica
Varifocal da 3 a 9 mm
2048 x 1536
Sensibilità massima
Colore 0.5 lux (0 lux con IR ON)
Shutter (Sec)
Compressione immagine
PTZ
Zoom digitale
Correzione immagine
Illuminatori IR
Distanza di illuminazione
Tipo filtro IR
Interfaccia di rete
PoE
1/10.000
30 fps a 1080p
H.264 / MPEG4 / M-JPEG
Digitale
Sì
AE, AWB, riduzione rumore 3D, WDR, 8 Privacy Masks
Sì
25 mt
ICR Meccanico
10/100/1000Mbps
IEEE 802.3af Classe 3
Interfaccia wireless
-
Protocolli supportati
TCP, UDP, HTTP, SMTP, FTP, NTP, DNS, DDNS, DHCP, UPnP, RTSP, RTP,
RTCP, PPoE, 3GPP, ICMP,SAMBA
Ingressi / Uscite Audio
Audio In / Audio Out
Audio / Telefonia
Bidirezionale
Audio Codec
G.711 / G.726
Ingressi / Uscite
DI x 1 / DO x 1
Seriale
Uscita video analogica
Sicurezza
Storage interno
Storage esterno
Software
Allarmi/Eventi
Accesso Mobile
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
Modello
ICA-5350V
IR Fix Dome Day&Night
3MP Pr. Scan CMOS, 1/2.8"
Risoluzione Massima
Frame rate
Articolo
2032470
ICA-5350V
Interno / Esterno
planet
ICA-5350V 3 Megapixel Vandal Dome
Si
Sì
Profili diversificati di accesso con username a password, filtro indirizzi
IP
Slot Micro-SD fino a 32GB
Si
Internet Explorer / CV3P / CV3L / ONVIF
Finestre multiple di motion detection, immagini pre e post alarm,
ingressi di allarme
Sì
PoE / 12V DC
Max 10 W
100Φ x 171L mm 1,010 Kg
Custodia antivandalo IP66, range temperature da -20° a 50° C
Descrizione
Telecamera Fix Dome 3 MP, D&N, H.264, IP66, IR 25 mt, ottica varifocal 3-9 mm
99
Imballo
1
77
Planet
Telecamere Fix-Dome da esterno
Descrizione:
Telecamera IP H.264 Fix Dome con risoluzione 2 Megapixel,
custodia antivandalo per uso interno ed esterno, illuminatori
infrarossi fino a 20mt, ottica Varifocal regolabile da 2,7 a
9mm, DC autoiris, filtro ICR, alimentazione PoE e funzione
Store su NAS.
ICA-HM136 2 Megapixel Vandal Dome
Modello
Interno / Esterno
Tipo telecamera
IR Fix Dome Day&Night
Sensore
Ottica
1600 x 1200
Sensibilità massima
Colore 0.5 lux (0 lux con IR ON)
Shutter (Sec)
Compressione immagine
PTZ
Zoom digitale
Correzione immagine
Illuminatori IR
Distanza di illuminazione
Tipo filtro IR
H.264 / MPEG4 / M-JPEG
Digitale
Sì
ACG, BLC, Night Text Mode
Sì
20 mt
ICR Meccanico
10/100Mbps
PoE
IEEE 802.3af
Interfaccia wireless
-
Protocolli supportati
TCP, UDP, HTTP, SMTP, FTP, NTP, DNS, DDNS, DHCP, UPnP, RTSP, RTP,
RTCP, PPoE, 3GPP, ICMP
Ingressi / Uscite Audio
Audio In / Audio Out
Bidirezionale
Audio Codec
G.711 / AMR
Ingressi / Uscite
DI x 1 / DO x 1
Seriale
Uscita video analogica
Sicurezza
Storage interno
Storage esterno
Software
Allarmi/Eventi
Accesso Mobile
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
78
1/10.000
15 fps Max. Res.
Interfaccia di rete
Audio / Telefonia
Modello
ICA-HM136
2 MP Pr.Scan, 1/3.2"
Varifocal da 2,7 a 9 mm
Risoluzione Massima
Frame rate
Articolo
2032461
ICA-HM136
Campo d'impiego
Sì
Profili diversificati di accesso con username a password, filtro indirizzi
IP
Slot Micro SD
Si
Internet Explorer / CV3P / CV3L
Finestre multiple di motion detection, immagini pre e post alarm,
ingressi di allarme
Sì
PoE / 12V DC
Max 9,0 W
126 x 100 x 126 mm 0,835 Kg
Custodia antivandalo IP66, range temperature da -20° a +50° C
Descrizione
Telecamera Fix Dome 2 MP, D&N, H.264, IP66, IR 20 mt, ottica varifocal 2,7-9 mm 15
Imballo
1
Planet
Telecamere Fix-Dome da interno
Descrizione:
Telecamera IP H.264 Fix Dome con risoluzione 2 Megapixel,
per uso interno, illuminatori infrarossi fino a 20 mt, ottica
Varifocal regolabile da 2,7 a 9 mm, DC autoiris, filtro ICR,
alimentazione PoE e funzione Store su NAS.
Modello
ICA-HM132
Campo d'impiego
Interno
Tipo telecamera
IR Fix Dome Day&Night
Sensore
Ottica
2 MP Pr.Scan, 1/3.2"
Varifocal da 2,7 a 9 mm
Risoluzione Massima
1600 x 1200
Sensibilità massima
Colore 1,0 lux (0 lux con IR ON)
Shutter (Sec)
Frame rate
Compressione immagine
PTZ
1/10.000
15 fps Max. Res.
H.264 / MPEG4 / M-JPEG
Digitale
Zoom digitale
Correzione immagine
Sì
ACG, BLC, Night Text Mode
Illuminatori IR
Distanza di illuminazione
Tipo filtro IR
Sì
20 mt
ICR Meccanico
Interfaccia di rete
10/100Mbps
PoE
IEEE 802.3af
Interfaccia wireless
-
Protocolli supportati
TCP, UDP, HTTP, SMTP, FTP, NTP, DNS, DDNS, DHCP, UPnP, RTSP, RTP,
RTCP, PPoE, 3GPP, ICMP
Ingressi / Uscite Audio
Audio / Telefonia
Audio In / Audio Out
Bidirezionale
Audio Codec
G.711 / AMR
Ingressi / Uscite
1 x DI/ 1 x DO
Seriale
Uscita video analogica
Sicurezza
Storage interno
Storage esterno
Software
Allarmi/Eventi
Accesso Mobile
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
Articolo
2032475
Modello
ICA-HM132
planet
ICA-HM132 2 Megapixel Fix Dome
Sì
Profili diversificati di accesso con username a password, filtro indirizzi
IP
Slot Micro SD
Si
Internet Explorer / CVP3 / CV3L
Finestre multiple di motion detection, immagini pre e post alarm,
ingressi di allarme
Sì
PoE / 12V DC
Max 8,5 W
108Hx 132Φmm 0,564 Kg
Range temperature da 0° a +50° C
Descrizione
Telecamera Fix Dome 2 MP, D&N, H.264, IR 20 mt, ottica varifocal 2,7-9 mm
53
Imballo
1
79
Planet
Telecamere PT-Dome da interno wireless
Descrizione:
Telecamera IP H.264 PT Dome con risoluzione 3 Megapixel,
wireless 802.11n, movimento Pan/Tilt, illuminatori IR da 10
mt, ottica fissa da 6 mm, slot Micro SD.
ICA-HM227W 11n 3 Megapixel PT-Dome
Modello
Interno
Tipo telecamera
Dome PT Day&Night Wireless
Sensore
3 MP Pr. Scan, 1/2.5"
Ottica
1/2" passo CS 6.0 mm
Risoluzione Massima
2048 x 1536
Sensibilità massima
Colore 1 lux (0 lux con IR ON)
Shutter (Sec)
Frame rate
Compressione immagine
H.264 / MPEG4 / M-JPEG
PAN 0 - 350°, TILT 0 - 120°
Zoom digitale
Illuminatori IR
Distanza di illuminazione
Tipo filtro IR
Interfaccia di rete
PoE
Si
10 mt
10/100Mbps
IEEE802.11b/g/n
Protocolli supportati
TCP/IP, IPv6, IPv4, UDP, ICMP, DHCP, NTP, DNS, DDNS, SMTP, FTP,
HTTP, HTTPs, Samba, PPPoE, UPnP, Bonjour, RTP, RTSP,3GPP
Audio / Telefonia
Audio Codec
Ingressi / Uscite
Seriale
Uscita video analogica
Sicurezza
Storage interno
Storage esterno
Software
Allarmi/Eventi
Accesso Mobile
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
80
Sì
AWB, luminosità, contrasto, saturazione
Interfaccia wireless
Ingressi / Uscite Audio
Modello
ICA-HM227W
1/10.000
15 fps a 1080p (wireless)
PTZ
Correzione immagine
Articolo
2032473
ICA-HM227W
Campo d'impiego
Audio In / Audio Out
Bidirezionale
G.726
2 x DI / 1 x DO
Profili diversificati di accesso con username a password, filtro indirizzi
IP, cifratura wireless WEP / WPA / WPA2
Slot Micro SD
Si
Internet Explorer / CV3L / CV3P / ONVIF
Finestre multiple di motion detection, immagini pre e post alarm,
ingressi di allarme
Sì
DC12V / 2A
Max 12,0 W
116 x 108 x 122 mm 0,281 Kg
Range temperature da 0° a +50° C
Descrizione
Telecamera PT Dome 3 MP, da interno, D&N, H.264, Wireless 11n, IR 10 mt, ottica fissa
89 6 mm
Imballo
1
Planet
Telecamere Box da esterno
Descrizione:
Telecamera IP H.264 tipo Box con risoluzione 3 Megapixel,
custodia IP 66 per uso interno ed esterno, illuminatori
infrarossi fino a 25mt, ottica varifocal da 3 a 9 mm, DC
autoiris, filtro ICR, funzione Store su NAS.
Modello
Campo d'impiego
Tipo telecamera
ICA-3350V
Interno / Esterno
IR Box Day&Night
Sensore
3 MP Pr.Scan, 1/2.8"
Ottica
Varifocal da 3 a 9 mm
Risoluzione Massima
2048 x 1536
Sensibilità massima
Colore 0,5 lux ( 0 Lux con IR ON)
Shutter (Sec)
Frame rate
Compressione immagine
1/10.000
30fps at 1080p
H.264 / MPEG-4 / M-JPEG
PTZ
Digitale
Zoom digitale
Correzione immagine
Sì
ACG, AWB , AE, WDR, 8 Privacy Masks, riduzione rumore 3D
Illuminatori IR
Sì
Distanza di illuminazione
Tipo filtro IR
Interfaccia di rete
PoE
25 mt
ICR Meccanico
10/100/1000Mbps
IEEE 802.3af Classe 3
Interfaccia wireless
-
Protocolli supportati
TCP, UDP, HTTP, SMTP, FTP, NTP, DNS, DDNS, DHCP, UPnP, RTSP, RTP,
RTCP, PPoE, 3GPP, ICMP,SAMBA,ARP, IPV4, IPv6, HTPPS.
Ingressi / Uscite Audio
Audio / Telefonia
Audio Codec
Ingressi / Uscite
Audio In / Audio Out
Bidirezionale
RTSP: G.711 64kbps, G.726 32kbps
Storage interno
Storage esterno
Software
Allarmi/Eventi
Accesso Mobile
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
Articolo
2032474
Modello
ICA-3350V
3GPP: AMR
1 x DI / 1 x DO
Seriale
Uscita video analogica
Sicurezza
planet
ICA-3350V 3 Megapixel IR Box camera
Si
Si
Profili diversificati di accesso con username a password, filtro indirizzi
IP
Slot Micro SD
Si
Internet Explorer / CV3P / CV3L / ONVIF
Finestre multiple di motion detection, immagini pre e post alarm,
ingressi di allarme
Sì
12V DC
Max 10 W
Φ100 x 171L mm 0,940 Kg
IP66, range temperature da -20° a +50° C
Descrizione
Telecamera Box 3 MP, D&N, H.264, IP66, IR 20 mt, ottica varifocal 3-9 mm
100
Imballo
1
81
Planet
Telecamere Box da esterno
Descrizione:
Telecamera IP H.264 tipo Box con risoluzione 2 Megapixel,
custodia IP 66 con riscaldatore e ventola per uso interno ed
esterno, illuminatori infrarossi fino a 35mt, ottica fissa da 4
mm, filtro ICR, alimentazione PoE, funzione Store su NAS.
ICA-HM351 2 Megapixel IR Box camera
Modello
ICA-HM351
Campo d'impiego
Interno / Esterno
Tipo telecamera
IR Box Day&Night
Sensore
2 MP Pr.Scan, 1/2,7"
Ottica
Fissa da 4,0 mm
Risoluzione Massima
Full HD 1080p
Sensibilità massima
Colore 0,5 lux (0 lux con IR ON)
Shutter (Sec)
1/10.000
Frame rate
Compressione immagine
30 fps Max. Res.
H.264 / MPEG4 / M-JPEG
PTZ
Digitale
Zoom digitale
Correzione immagine
Sì
ACG, AWB , riduzione rumore 3D, Privacy Mask
Illuminatori IR
Sì
Distanza di illuminazione
35 mt
Tipo filtro IR
ICR Meccanico
Interfaccia di rete
10/100Mbps
PoE
IEEE 802.3af
Interfaccia wireless
-
Protocolli supportati
TCP/UDP/IP, HTTP, FTP, SMTP, ARP, ICMP, DHCP, RTP/RTSP, NTP,
DDNS, 3GPP, SAMBA, IPv4,UPnp, RTCP,IGMP, PPPoE, ICMP.
Ingressi / Uscite Audio
Audio In / Audio Out
Audio / Telefonia
Bidirezionale
Audio Codec
G.711 / G.726 / AMR
Ingressi / Uscite
1 x DI/ 1 x DO
Seriale
Uscita video analogica
Sicurezza
Storage interno
Storage esterno
Software
Allarmi/Eventi
Accesso Mobile
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
Articolo
2032433
82
Modello
ICA-HM351
Profili diversificati di accesso con username a password, filtro indirizzi
IP
Si
Internet Explorer / CVP3 / CV3L/ONVIF
Finestre multiple di motion detection, immagini pre e post alarm,
ingressi di allarme
Sì
PoE / 12V DC
Max 8,0 W
141 x 310 x 120 mm 1,335 Kg
IP66, range temperature da -30° a +60° C
Descrizione
Telecamera Box 2 MP, D&N, H.264, IP66, IR 35 mt, ottica fissa 4 mm
92
Imballo
1
Planet
Telecamere Box da esterno
Descrizione:
Telecamera IP H.264 tipo Box con risoluzione 2 Megapixel,
per uso interno ed esterno, illuminatori infrarossi fino a
25mt, ottica varifocal da 3,6 a 16 mm, DC autoiris, filtro ICR,
Store su NAS. La versione wireless supporta lo standard
IEEE 802.11b/g/n.
ICA-HM316W 11n 2 Megapixel Box camera
Modello
Campo d'impiego
Tipo telecamera
Sensore
Ottica
ICA-HM316
ICA-HM316W
Interno / Esterno
IR Box Day&Night
2 MP Pr.Scan, 1/3.2"
Varifocal da 3.6 a 16 mm
Risoluzione Massima
1600 x1200
Sensibilità massima
Colore 0,5 lux ( 0 Lux con IR ON)
Shutter (Sec)
Frame rate
Compressione immagine
PTZ
1/10.000
15 fps Max. Res.
H.264 / MPEG4 / M-JPEG
Digitale
Zoom digitale
Correzione immagine
Sì
AGC, BLC, Night Mode Text
Illuminatori IR
Distanza di illuminazione
Tipo filtro IR
Interfaccia di rete
PoE
Sì
25 mt
ICR Meccanico
10/100Mbps
IEEE 802.3af (per la versione cablata)
Interfaccia wireless
IEEE 802.11b/g/n (per la versione wireless)
Protocolli supportati
TCP, UDP, HTTP, SMTP, FTP, NTP, DNS, DDNS, DHCP, UPnP, RTSP, RTP,
RTCP, PPPoE, 3GPP, ICMP
Ingressi / Uscite Audio
Audio / Telefonia
Audio Codec
Ingressi / Uscite
Audio In / Audio Out
Bidirezionale
G.711 /AMR
1 x DI / 1 x DO
Seriale
Uscita video analogica
Sicurezza
Storage interno
Storage esterno
Software
Allarmi/Eventi
Accesso Mobile
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
Articolo
2032431
Modello
ICA-HM316
2032466
ICA-HM316W
planet
ICA-HM316 2 Megapixel Box camera
Profili diversificati di accesso con username a password, filtro indirizzi
IP. Per la versione wireless: WEP, WPA, WPA2
Si
Internet Explorer / CV3P / CV3L / ONVIF
Finestre multiple di motion detection, immagini pre e post alarm,
ingressi di allarme
Sì
12V DC
Max 10,8 W
Φ83 x 180 mm
IP66, range temperature da -20° a +50° C
Descrizione
Telecamera Box 2 MP, D&N, H.264, IP66, IR 25 mt, ottica varifocal 3,6-16 mm
90
Telecamera Box 2 MP, D&N, H.264, Wireless 11n, IP66, IR 25 mt, ottica varifocal 3,6-16
90 mm
Imballo
1
1
83
Planet
Telecamere Box da interno
Descrizione:
Telecamera IP H.264 tipo Box con risoluzione 5 Megapixel,
per uso interno ed esterno se inserita in custodia, ottica
varifocal da da 2,8 a 8 mm, autoiris, IR cut filter, audio a due
vie, alimentazione PoE, funzione Store to Nas.
ICA-2500 5 Megapixel IR Box camera
Modello
Interno / Esterno (se inserita in custodia)
Tipo telecamera
All weather Day&Night
Sensore
Ottica
2592 x 1944
Sensibilità massima
Colori 1.0 lux ( con lente F1.4 )
Shutter (Sec)
Compressione immagine
PTZ
Zoom digitale
Correzione immagine
Illuminatori IR
Distanza di illuminazione
Tipo filtro IR
H.264 / MPEG4 / M-JPEG
Digitale
Si
AWB, WDR, AE, riduzione del rumore 3D, privacy mask
ICR Meccanico
10/100/1000Mbps
PoE
IEE802.3af Classe 3
Interfaccia wireless
-
Protocolli supportati
IPv4, IPv6, TCP/IP, UDP, HTTP, HTTPS, SMTP, FTP, NTP, DNS, DDNS,
DHCP, ARP, RTCP, IGMP, PPPoE, 3GPP,ICMP, Samba, RTSP
Audio / Telefonia
Audio Codec
Ingressi / Uscite
Seriale
Uscita video analogica
Sicurezza
Storage interno
Storage esterno
Software
Allarmi/Eventi
Accesso Mobile
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
84
1/15.000
15 fps a 5MP
Interfaccia di rete
Ingressi / Uscite Audio
Modello
ICA-2500
5MP Pr. Scan, 1/3"
Varifocal da 2,8 a 8 mm
Risoluzione Massima
Frame rate
Articolo
2032477
ICA-2500
Campo d'impiego
G.711 / G.726 /AMR
1 ingresso / 1 uscita allarme
Si
Profili diversificati di accesso con username e password
Slot SD/SDHC
FTP e DTS (Direct-To-Storage)
Internet Explorer / Seetec / CV3 / ONVIF
Finestre multiple di motion detection, segnalazioni esterne tramite
ingresso allarme, FTP, immagini pre e post alarm
Si
PoE, 24V AC, 12-24V DC
7W
125 x 62 x 58 mm 0,404 Kg
Range temperature da 0° a +50° C
Descrizione
Telecamera Box 5 MP, da interno, D&N, H.264, autoiris, ottica varifocal 2,8-8 mm 104
Imballo
1
Planet
Telecamere Box da interno
Descrizione:
Telecamera IP H.264 tipo Box con risoluzione 2 Megapixel,
per uso interno ed esterno se inserita in custodia, ottica
varifocal da 3,3 a 12 mm, autoiris, IR cut filter, audio a due
vie, alimentazione PoE, funzione Store to Nas.
ICA-2200 2 Megapixel IR Box camera
Modello
Interno / Esterno (se inserita in custodia)
Tipo telecamera
All weather Day&Night
Sensore
2 MP Pr.Scan, 1/2,7"
Ottica
Varif. da 3,3 a 12 mm
Risoluzione Massima
1920 x 1080
Sensibilità massima
Colori 0.5 lux ( con lente F1.4 )
Shutter (Sec)
Frame rate
Compressione immagine
PTZ
Zoom digitale
Correzione immagine
Illuminatori IR
Distanza di illuminazione
Tipo filtro IR
Interfaccia di rete
PoE
H.264 / MPEG4 / M-JPEG
Digitale
Si
AWB, WDR, AE, riduzione del rumore 3D, privacy mask
ICR Meccanico
10/100 Mbps
IEE802.3af Classe 3
-
Protocolli supportati
IPv4, IPv6, TCP/IP, UDP, HTTP, HTTPS, SMTP, FTP, NTP, DNS, DDNS,
DHCP, ARP, RTCP, IGMP, PPPoE, 3GPP,ICMP, Samba, RTSP
Audio / Telefonia
Audio Codec
Ingressi / Uscite
Seriale
Uscita video analogica
Sicurezza
Storage interno
Storage esterno
Software
Allarmi/Eventi
Accesso Mobile
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
Modello
ICA-2200
1/15.000
30 fps a 1080p
Interfaccia wireless
Ingressi / Uscite Audio
Articolo
2032476
ICA-2200
Campo d'impiego
G.711 / G.726 /AMR
1 ingresso / 1 uscita allarme
Si
Profili diversificati di accesso con username e password
Slot SD/SDHC
FTP e DTS (Direct-To-Storage)
Internet Explorer / Seetec / CV3 / ONVIF
Finestre multiple di motion detection, segnalazioni esterne tramite
ingresso allarme, FTP, immagini pre e post alarm
Si
PoE, 24V AC, 12-24V DC
6W
125 x 62 x 58 mm 0,392 Kg
Range temperature da 0° a +50°
Descrizione
Telecamera Box 2 MP, da interno, D&N, H.264, autoiris, ottica varifocal 3,3-12 mm 105
Imballo
1
85
Planet
Telecamere Cube da interno
Descrizione:
Telecamera IP H.264 tipo Cube con risoluzione 2 Megapixel,
per interno, illuminatori LED luce bianca fino a 10 mt, slot
Micro SD, sensore Pir, alimentazione PoE, funzione Store to
Nas. La versione wireless supporta lo standard IEEE 802.11n.
ICA-HM101 2 Megapixel
ICA-HM101W 11n 2 Megapixel
Modello
ICA-HM101
ICA-HM101W
Campo d'impiego
Interno
Tipo telecamera
Sensore
Ottica
Cube Day
2 MP Pr. Scan, 1/3"
Fissa da 4,3 mm
Risoluzione Massima
1600 x 1200
Sensibilità massima
Colore 0,5 lux
Shutter (Sec)
Frame rate
Compressione immagine
1/15000
15 fps Max. Res.
H.264 / MPEG4 / M-JPEG
PTZ
Digitale
Zoom digitale
Correzione immagine
Illuminatori IR
Sì
ACG, AWB , AES, WDR
Sì (luce bianca)
Distanza di illuminazione
10 mt
Tipo filtro IR
-
Interfaccia di rete
PoE
10/100Mbps
IEEE 802.3af (per la versione cablata)
Interfaccia wireless
IEEE802.11b/g/n (per la versione wireless)
Protocolli supportati
TCP/IP, UDP, HTTP, SMTP, FTP, NTP, DNS, DDNS, DHCP, DIPS, ARP,
Bonjour, UPnP, RTSP, RTP, RTCP, IGMP, 3GPP, ICMP, SAMBA
Ingressi / Uscite Audio
Audio / Telefonia
Audio Codec
Microfono integrato / speaker integrato
Bidirezionale
G.711 / G.726, AMR
Ingressi / Uscite
1 DI / 1 DO
Seriale
Uscita video analogica
Sicurezza
Storage interno
Storage esterno
Software
Allarmi/Eventi
Accesso Mobile
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
86
Articolo
2032467
Modello
ICA-HM101
2032468
ICA-HM101W
Profili diversificati di accesso con username a password, filtro indirizzi
IP; per la versione wireless: WEP, WPA, WPA2
Slot Micro SD
Si
Internet Explorer / CV3P / CV3L / ONVIF
Finestre multiple di motion detection, immagini pre e post alarm
Sì
PoE / 12V DC
7,0 W
61 x 39 x 91 mm 0,150 Kg
Range temperature da -10°Ca 40°C
Descrizione
Telecamera Cube 2MP, Day, H.264, illuminatori 10mt, ottica fissa 4,3 mm
94
Telecamera Cube 2MP, Day, H.264, Wireless 11n, illuminatori 10mt, ottica fissa 4,3 mm
94
Imballo
1
1
Planet
Videoserver
Descrizione:
Video server H.264 a 1 canale risoluzione D1 per la
conversione del segnale video analogico (CCTV) su protocollo
IP, audio 2 vie, funzione Store to Nas.
Modello
Campo d'impiego
-
Sensore
-
Risoluzione Massima
4CIF (702 × 576)
Sensibilità massima
-
Shutter (Sec)
-
Frame rate
Compressione immagine
25fps Max. Res. (PAL)
H.264 / MPEG4 / M-JPEG
PTZ
-
Zoom digitale
Sì
Correzione immagine
AE, AWB, riduzione rumore 3D
Illuminatori IR
-
Distanza di illuminazione
-
Tipo filtro IR
Interfaccia di rete
PoE
10/100Mbps
-
Interfaccia wireless
-
Protocolli supportati
TCP/IP, HTTP, SMTP, FTP, NTP, DNS, DDNS, DHCP, ARP, Bonjour, UPnP,
RTSP, RTP, PPPoE, 3GPP, ICMP, Samba
Ingressi / Uscite Audio
Audio / Telefonia
Audio Codec
Ingressi / Uscite
Seriale
Uscita video analogica
Sicurezza
Storage interno
Storage esterno
Software
Allarmi/Eventi
Accesso Mobile
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
Modello
IVS-H125
Interno
Tipo telecamera
Ottica
Articolo
2032434
IVS-H125
planet
IVS-H125 H.264 Videoserver
Audio in / Audio Out
Bidirezionale
G.711, G.726, AMR
DI x 1 / DO x 1, Ingresso video BNC
Sì
Profili diversificati di accesso con username a password, filtro indirizzi
IP
Si
Internet Explorer / CVP / CV3 / ONVIF
Motion detection, audio detection, ingressi allarme
Sì
5V DC 2A
4,0 W
94 x 70 x 26 mm , 0,215 Kg
Range temperature da 0°C a 40°C
Descrizione
Internet Video Server H.264, 1 porta video, 1 porta seriale, 1 porta LAN 10/100 Mbps
106
Imballo
1
87
Sistemi di controllo
e registrazione
Di norma un sistema di videosorveglianza non si compone di sole telecamere.
Parti fondamentali e necessarie per una corretta installazione sono lo strumento di
visualizzazione centralizzato e l’unità di archiviazione.
In qualche caso questi due elementi possono confluire in una sola unità, in altri invece
è preferibile lasciare separate le due funzioni. Vediamo in breve di che cosa constano
i componenti citati, nell’una e nell’altra tecnologia.
Software di gestione
In questa condizione, un server o PC di adeguate prestazioni, viene adibito
all’installazione di un software che integra funzioni di videocontrollo, gestione eventi e
registrazione dei flussi video provenienti dalle telecamere.
Network Video Recorder
Sorta di DVR in ambito digitale, dal quale prende anche le modularità da 4, 8 e 16
canali, l’NVR è dotato di una o più porte Ethernet, ingressi ed uscite allarmabili ed è
in grado di sostituire pienamente tutte le funzioni svolte dal software di registrazione
e controllo con il vantaggio, non trascurabile, di fornire una soluzione unica e pronta
all’uso.
NAS
Ultima parte utile ma non fondamentale di un impianto di Videosorveglianza è il NAS.
Questo prodotto si occupa principalmente di eseguire l’archiviazione o il backup di
dati ma in alcuni casi, quando la parte di registrazione è demandata alle telecamere, è
possibile che questo prenda il posto del software o dell’NVR.
88
Software di gestione
p. 89
Network Video Recorder
p. 95
NAS
p.105
Software di gestione Seetec Probox 5 - 50 canali
p. 90
Cam Viewer 3 Pro
p. 92
software di gestione
Software
di
gestione
Il fulcro di un impianto di videosorveglianza, che sta al
centro del sistema e ne determina l’efficienza mediante
la bontà delle proprie funzioni, è indubbiamente il reparto
che si incarica dell’analisi dei flussi video e della sua
registrazione. Nella videosorveglianza su IP tale funzione
è eseguita dal software di videosorveglianza, talvolta
definito software di gestione o software di registrazione.
Il monitoraggio contemporaneo delle telecamere installate
e la gestione dell’impianto, intesa come configurazione
delle singole telecamere e controllo dei sensori d’allarme
esterni integrati nel sistema, sono facoltà del software
centrale.
Risulta evidente come il livello di controllo sull’ambiente
oggetto del monitoraggio e la reattività rispetto ad una
tipologia variabile di eventi, siano da correlare direttamente
alle capacità del software di videosorveglianza.
Mentre le telecamere IP costituiscono gli occhi più o
meno evoluti del nostro sistema di controllo, il software
di gestione ne è il “cervello” che prende le decisioni
più importati volte all’interpretazione delle immagini e
degli eventi esterni e quindi all’azione conseguente da
intraprendere: registrazione, avviso tramite messaggio,
attivazione di contatti verso l’esterno, visualizzazione
selettiva delle telecamere interessate agli eventi attivi e
così via.
Sulla base delle necessità del cliente, si effettua la scelta
del software di videosorveglianza.
Quando la versione gratuita, fornita a corredo con le
telecamere non è sufficiente a soddisfare le esigenze del
cliente, è d’obbligo orientarsi su un software professionale
evoluto.
89
Software di gestione
Seetec Probox 5 - 50 canali
Videosorveglianza di ultima generazione
Indipendenza dalla piattaforma
Quello che nel 1998 rappresentava il primo software per
la gestione di telecamere è divenuto oggi un’applicazione
autonoma e specializzata. L’eccellente qualità di SeeTec
5 è stata attestata tramite diversi riconoscimenti, come
ad esempio, la certificazione di conformità alle norme di
sicurezza tedesche (UVV-Kassen Zulassung).
Con la soluzione multi-brand SeeTec 5 potrete trarre
vantaggio dalle tecnologie più avanzate per le telecamere,
quali la tecnologia megapixel e le funzionalità di
videoanalisi.
I servizi server sono disponibili per i sistemi operativi
sia Linux che Windows. Il client SeeTec 5 è attualmente
disponibile per i sistemi operativi Windows a partire da
Windows 2000. SeeTec 5 può essere integrato, attraverso
TCP/IP, RS232 e OPC, con sistemi di monitoraggio esterni.
Nelle installazioni di grande scala, ad esempio, è possibile
utilizzare monitor wall con SeeTec 5 per la visualizzazione
delle immagini della telecamera.
Analisi intelligente e scenari allarme
Flessibilità assoluta e facilità d’utilizzo
Le note funzionalità dei software di videocontrollo come
la registrazione standard e su evento, la gestione degli
allarmi, il controllo PTZ con joystick e mouse, la rilevazione
del movimento, la segnalazione tramite suono, email, SMS,
SMNP e l’esportazione del registrato, sono implementate
su una piattaforma estremamente flessibile. Questo rende
il software plasmabile in base alle proprie esigenze,
grazie alla creazione di scenari e di azioni personalizzabili
completamente automatizzati.
Sistema distribuito
SeeTec 5 utilizza un approccio modulare e basato sulla
rete. Tutte le funzionalità sono organizzate in moduli che
comunicano tra loro tramite TCP/IP. Grazie alla possibilità
di più installazioni su server distribuiti, il sistema può essere
scalato quasi all’infinito.
Questa struttura consente applicazioni molto complesse,
capaci di salvare diverse migliaia di fotogrammi al secondo
sul server e di visualizzarli simultaneamente sul client,
mentre il carico della CPU può essere ripartito in modo
ottimale tra più sistemi hardware
Gestione utenti
Il sensore video 3D va oltre al rilevamento del movimento.
Gli allarmi vengono infatti attivati a partire da calcoli 3D
intelligenti basati sulla profondità di immagine della
telecamera. È possibile definire scenari di allarme
complessi che, in caso di allarme, avviano la registrazione
simultanea.
Struttura ad albero
La struttura ad albero consente la stessa facilità di
spostamento intuitiva e veloce che è già familiare a
tutti gli utenti dei sistemi operativi Microsoft Windows.
Le telecamere, i pulsanti, le mappe e altri elementi
dell’interfaccia possono essere raggruppati e organizzati in
una chiara struttura ad albero.
Mappe e Multi-monitor
Il software consente l’integrazione di mappe (ad esempio
di un sito) che consentono una vista d’insieme sullo
scenario di sorveglianza. Le telecamere, le porte, ecc. sono
rappresentate come icone e possono essere selezionate
con un clic del mouse. Viene supportato qualsiasi numero
di monitor per la visualizzazione. È possibile ad esempio
visualizzare sul primo monitor una mappa del sito, sul
secondo monitor una vista multipla e così via.
SeeTec 5 è uno dei prodotti software per la
videosorveglianza più robusti sul mercato. La gestione
utenti consente di gestire oltre 1.000 utenti, ciascuno con
autorizzazioni proprietarie.
90
Seetec Probox 5 - 50 canali
Software di gestione
Seetec Probox 5 - 50 canali
Descrizione:
Software di videosorveglianza che consente la registrazione e
la visione live simultanea di un numero di canali pressochè
illimitato, in piena compatibilità con i più noti produttori di
telecamere su IP.
SeeTec 5
15
Illimitate
Numero di client collegabili
3
Illimitato
Locale
Distribuita
Installazione
Frequenza fotogrammi
massima per server
Risoluzione massima
SeeTec
SeeTec ProBox 15
Numero telecamere
Compressione video
Supporti di archiviazione
supportati
Registrazione
Rilevazione movimento
Rilevazione sabotaggio
delle telecamere
Controllo dome/PTZ
Dispositivi supportati
Mappe
Da 1000 a 1500 (in base all’hardware)
Definita dall’utente (in base alla telecamera)
MJPEG, MXPEG, MPEG4 (in base alla telecamera)
Disco rigido, NAS, SAN, DVR, IDE, SCSI Raid
Registrazione permanente, registrazione su allarme
Si (integrata e direttamente dalle telecamere)
Si
Si e controllo joystick
Incendio, accesso, furto, allarmi, PLC, qualsiasi sistema con
contatto senza potenziale, sensori video intelligenti
Si
Modalità multi-monitor
Monitor Wall
Si (in base alla scheda grafica)
No
Gestione eventi
Invio di notifiche di allarme
Criteri di ricerca
Sistemi operativi
supportati dal server
Sistemi operativi
supportati dal client
Client Web supportato
Si
Si a più livelli
e-mail, SMS, SMTP, http, TCP, OPC
Evento, data, ora, telecamera, trigger specifico
Microsoft Windows 2000 Pro / XP Pro / Vista / Seven / 2000
Server
2003 Server, SuSE Linux Pro versione 9 o successiva
(2.6 kernel, 32 bit)
Microsoft Windows 2000 Pro / XP Pro / Vista / Seven
2000 Server / 2003 Server
Microsoft Internet Explorer
Disponibile su richiesta nelle versioni da 5 fino a 50 canali IP.
Articolo
2040904
Modello
SeeTec Pro Box 20
Descrizione
SeeTec ProBox 20, 20 Canali, 4 Client, 4 I/O
Software di gestione
Funzionalità
Imballo
1
91
Software di gestione
Cam Viewer 3 Pro
Software professionale
Monitoraggio agevolato
Cam Viewer 3 Pro, una soluzione completa per esigenze
di videosorveglianza avanzata, può gestire telecamere
IP di diversi produttori da un’unica interfaccia. Oltre
alle telecamere IP di Planet e ai suoi video server, la
compatibilità è garantita per i produttori di telecamere più
diffusi nel mercato.
Il monitoraggio di un consistente parco telecamere
è agevolato dal supporto al multi-monitor. La singola
istanza software gestisce fino a 5 monitor distinti nei quali
l’utente ha la possibilità di distribuire come meglio crede
le telecamere. La possibilità di inserire mappe grafiche,
organizzabili su un numero illimitato di livelli e compatibili
con il motore grafico di Google Maps, rende la vigilanza
di aree geograficamente estese molto veloce ed intuitiva.
Multi-brand
Cam Viewer 3 Pro permette di monitorare e registrare
nell’hard disk locale del server i video di un massimo
di 64 telecamere. Disponibile nelle versioni da 4, 8, 16,
36 e 64 canali, consente impostazioni assolutamente
indipendenti per ciascuna telecamera dalla gestione
degli eventi (motion, rilevazione oggetto, conteggio,
occultamento ecc.) ai parametri di registrazione: quando
registrare (schedulazione, su evento, su motion ecc.), in
che modalità (fotogrammi al secondo, qualità, modalità
sovra-scrittura ecc.), e dove creare l’archivio (destinazione
di storage).
CMS per sistemi multi-server
Planet Cam Viewer 3 Pro fornisce uno strumento di video
sorveglianza potente e al tempo stesso di facile utilizzo.
Nell’ottica di installazioni complesse e molto estese,
Cam Viewer 3 Pro interagisce con gli strumenti di video
sorveglianza messi a disposizione da Planet. Ad esempio,
il software Central Management System (CMS) permette
di tenere sotto completo controllo e di gestire l’intero
sistema di video sorveglianza, composto da diversi server
NVR appliance e software, sotto un’unica console.
Visualizzazione e gestione remota
Installato il software di management nel server
centrale, è possibile visualizzare fino a 9 telecamere
contemporaneamente da un qualunque web browser,
mediante una connessione al server, il quale è gestibile
localmente dall’applicazione di controllo dedicata oppure
da remoto mediante browser o software di management
distribuito (CMS) incluso con Cam Viewer 3 Pro.
92
Cam Viewer 3 Pro
Software di gestione
Cam Viewer 3 Pro
Descrizione:
Versione professionale del software Camviewer 3 Lite,
compatibile con i più noti produttori di videocamere,
indispensabile negli impianti multi-marca, integra funzioni
avanzate come il riconoscimento di oggetto
mancante/estraneo, il conteggio eventi ecc.
Specifiche
Cam Viewer 3 Pro
Numero telecamere
64
Windows 2000 (SP4), Windows XP, Windows Vista,
Windows 2003, Windows 7
5
Planet, IQeye, Mobotix, Axis, Panasonic, Sony, ACTI, Canon,
D-Link, Vivotek serie 7000
Fino a 9 simultanei
Sistemi operativi
Multi-monitor
Compatibilità multi-brand
Playback simultanei
Mappa grafica
Si, su numero illimitato di livelli, integrazione con Google Map
Cam Viewer
Eventi rilevabili
Compressione video
Allarmi
Smart Search
Fino a 16 telecamere
Motion detection, oggetto mancante, oggetto estraneo, errore di
connessione, segnale perso, fuoco perso, ostruzione telecamera,
conteggio oggetti
H.264, MPEG4, MJPEG
Mail, FTP Server, HTTP Server, TCP Server, suono, emergenza,
Server centrale
Si
Registrazione schedulata
Si
Audio bidirezionale
Si
Backup ed esportazione
Si
Formato di registrazione
AVI
Modalità di ricerca
Data/Ora, evento
Gestione PTZ
Si
Compatibilità joystick
Si
Massima risoluzione
5 Megapixel
Lingue
Requisiti hardware minimi
Italiano, Inglese, Francese, Tedesco ed altre 8
CPU: Intel Core 2 Duo
RAM: 2GB (Windows XP), 4GB (Windows Vista)
Scheda grafica: indipendente da scheda madre
Hard disk: SATA, 200 GB
Scheda Ethernet: 100Mbps (fino a 4 telecamere), 1 Gbps
Disponibile su richiesta nelle versioni da 4 fino a 64 canali IP.
Articolo
2032302
Modello
CV3P-8
Cam Viewer 3 Professional 8 canali
Descrizione
Imballo
1
2032301
CV3P-16
Cam Viewer 3 Professional 16 canali
1
Software di gestione
Visualizzazione remota da IE
93
Software di gestione
94
Software di gestione
NVR QNAP serie Viostor da 4 a 32 canali
p. 96
NVR Planetda 4 a 32 canali
p. 101
network video
recorder
Network
Video
Recorder
I vantaggi offerti da un software di videosorveglianza
residente in un server, come la possibilità di collegare
un numero elevato di telecamere IP e di disporre di un
corposo insieme di funzioni e controlli, in molte applicazioni
non sono indispensabili, in particolare quando l’onere
della manutenzione di un computer dedicato risulta
poco sostenibile. L’alternativa in questi casi più idonea
è l’NVR (Network Video Recorder), inteso come unità
hardware progettata appositamente per la registrazione
digitale. Per un rapido confronto con l’analogico, l’NVR
ha un ingombro mediamente inferiore a quello di un DVR
e rispetto a questo assume un ruolo paritetico: unità
centrale di archiviazione.
L’unità NVR è costituita da una batteria di hard disk,
installata in un piccolo case, dotato di un proprio sistema
operativo, grazie al quale è possibile specificare le
telecamere presenti in rete e gli utenti abilitati alla loro
gestione e visualizzazione. La singola o doppia porta
Ethernet in dotazione permette il collegamento alla rete
LAN e la ricezione dei flussi video digitali. Ogni modello
di NVR è in grado di supportare un numero di telecamere
IP in genere pari a 4, 8, 16 oppure 32, ma nei casi in
cui l’impianto ne prevedesse un numero maggiore, il
software di gestione centralizzato permette di monitorare
diverse unità NVR presenti in rete.
La manutenzione ordinaria da dedicare all’NVR è di molto
inferiore a quella richiesta da un computer server e si
limita al controllo periodico dello stato di salute degli hard
disk installati. Le variabili che minano la stabilità di un
sistema NVR, inoltre, sono drasticamente ridotte rispetto
al caso del server, che non è progettato in funzione del
software di videosorveglianza.
95
Network Video Recorder
NVR QNAP serie VioStor da 4 a 32 canali
Descrizione:
Network Video Recorder 32 canali IP, telaio rack 19" 2U,
risoluzione massima 10 Megapixel, uscita VGA, compressione
video MJPEG, MPEG4, H.264 e MxPEG. Supporta inoltre
l'applicazione QNAP Server per il controllo di 128 canali IP
distribuiti in più NVR.
VS-8132U RP Pro 32 canali IP
Modello
VS-8132U RP Pro
Standard video
-
Ingressi video
-
Canali IP
32
Ingressi/Uscite audio
-
Ingressi / Uscite Allarmi
Interfaccia di rete
2 x Gigabit Ethernet
Porte USB
2 x USB 3.0 port / 4 x USB 2.0 port
Porte HDD
8 x 3,5" SATA / 2,5" SATA/SSD
Capacita HDD
8 HDD x 16 TB complessivi
Disp. di archiv. integrati
-
Interfacce di espansione
Uscite video
VGA (risoluzione massima Full HD 1080p)
Seriale
-
Backup
USB Flash Drive, rete, NAS
Compressione video
Risoluzione di registrazione
MJPEG / MPEG4 / H.264 / MxPEG
Frame rate in registrazione
30 fps per canale (con risol. 720p in H.264)
Max 10 Megapixel per canale
Qualità di registrazione
Codifica audio
Modalità di registrazione
Esportazione
Watemark
OSD Menù
Controllo locale
Controllo remoto
Protocolli di rete
Accesso Mobile
E-map
Brand Telecamere IP supportati
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
G.711/G.726, due vie
Continua, manuale, schedulata, allarme, evento
AVI
Sì
Consolle
Internet Explorer / Mobile Phone /CMS
HTTP, TCP/IP, SMTP, DHCP, Static IP, DNS, DDNS, FTP, NTP, UPnP
Sì
Sì
ONVIF, Arecont Vision, Axis, Canon, D-Link, Hik Vision, IQInvision,
Vivotek, Mobotix, Panasonic, Sanyo, Sony, Toshiba
100-240 V AC
130W
88(H) x 439(W) x 520(D) mm , 12,52 Kg
Range temperature da 0° a 40° C
Alcune telecamere dei brand indicati potrebbero non essere supportate; si raccomanda di verificare quindi la
compatibilità dell’ NVR con il modello di telecamera selezionato.
Articolo
2035255
96
Modello
VS-8132-RP-PRO
Descrizione
VioStor Network Video Recorder 32 canali multibrand, rack 19" 2U, eMAP
95
Imballo
1
Network Video Recorder
NVR QNAP serie VioStor da 4 a 32 canali
Descrizione:
Network Video Recorder 16 canali IP, risoluzione massima 8
Megapixel, uscita VGA per il controllo locale, compressione
video MJPEG, MPEG4, H.264 e MxPEG. Supporta inoltre
l'applicazione QNAP Server per il controllo di 128 canali IP
distribuiti in più NVR.
VS-4016 Pro 16 canali IP
Modello
VS-4016 Pro
Standard video
-
Ingressi video
-
Canali IP
16
Ingressi/Uscite audio
Ingressi / Uscite Allarmi
-
Interfaccia di rete
2 x Gigabit Ethernet
Porte USB
5 USB 2.0
Porte HDD
4 x 3,5" SATA / 2,5" SATA/SSD
Capacita HDD
4 HDD x 8 TB complessivi
Disp. di archiv. integrati
-
Interfacce di espansione
-
Uscite video
VGA (risoluzione massima Full HD 1080p)
Seriale
-
Backup
USB Flash Drive, rete, NAS
Compressione video
Risoluzione di registrazione
MJPEG / MPEG4 / H.264 / MxPEG
Frame rate in registrazione
30 fps per canale (con risol. D1 / VGA)
Max 8 Megapixel per canale
Qualità di registrazione
-
Modalità di registrazione
Esportazione
Watemark
OSD Menù
Controllo locale
Controllo remoto
Protocolli di rete
Accesso Mobile
E-map
Brand Telecamere IP supportati
G.711/G.726, due vie
Continua, manuale, schedulata, allarme, evento
AVI
Sì
Consolle
Internet Explorer / Mobile Phone /CMS
HTTP, TCP/IP, SMTP, DHCP, Static IP, DNS, DDNS, FTP, NTP, UPnP
Sì
Sì
ONVIF, Arecont Vision, Axis, Canon, D-Link, Hik Vision, IQInvision,
Vivotek, Mobotix, Panasonic, Sanyo, Sony, Toshiba
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
network video
recorder
Codifica audio
100-240 V AC
35W
177 x 180 x 235 mm, 3,65 Kg
Range temperature da 0° a 40° C
Alcune telecamere dei brand indicati potrebbero non essere supportate; si raccomanda di verificare quindi la
compatibilità dell’ NVR con il modello di telecamera selezionato.
Articolo
2035254
Modello
VS-4016 Pro
Descrizione
VioStor Network Video Recorder 16 canali multibrand, eMAP
70
Imballo
1
97
Network Video Recorder
NVR QNAP serie VioStor da 4 a 32 canali
Descrizione:
Network Video Recorder 12 canali IP, risoluzione massima 8
Megapixel, uscita VGA per il controllo locale, compressione
video MJPEG, MPEG4, H.264 e MxPEG. Supporta inoltre
l'applicazione QNAP Server per il controllo di 128 canali IP
distribuiti in più NVR.
VS-2012 Pro 12 canali IP
Modello
VS-2012 Pro
Standard video
-
Ingressi video
-
Canali IP
12
Ingressi/Uscite audio
-
Ingressi / Uscite Allarmi
-
Interfaccia di rete
2 x Gigabit Ethernet
Porte USB
5 USB 2.0
Porte HDD
2 x 3,5" SATA / 2,5" SATA/SSD
Capacita HDD
2 HDD x 4 TB complessivi
Disp. di archiv. integrati
-
Interfacce di espansione
-
Uscite video
VGA (risoluzione massima Full HD 1080p)
Seriale
-
Backup
USB Flash Drive, rete, NAS
Compressione video
Risoluzione di registrazione
MJPEG / MPEG4 / H.264 / MxPEG
Frame rate in registrazione
360 fps (con risol. D1 / VGA)
Max 8 Megapixel per canale
Qualità di registrazione
-
Codifica audio
Modalità di registrazione
Esportazione
Watemark
OSD Menù
Controllo locale
Controllo remoto
Protocolli di rete
Accesso Mobile
E-map
Brand Telecamere IP supportati
G.711/G.726, due vie
Continua, manuale, schedulata, allarme, evento
AVI
Sì
Consolle
Internet Explorer / Mobile Phone /CMS
HTTP, TCP/IP, SMTP, DHCP, Static IP, DNS, DDNS, FTP, NTP, UPnP
Sì
Sì
ONVIF, Arecont Vision, Axis, Canon, D-Link, Hik Vision, IQInvision,
Vivotek, Mobotix, Panasonic, Sanyo, Sony, Toshiba
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
100-240 V AC
25W
150 x 102 x 216 mm, 1,74 Kg
Range temperature da 0 a 40° C
Alcune telecamere dei brand indicati potrebbero non essere supportate; si raccomanda di verificare quindi la
compatibilità dell’ NVR con il modello di telecamera selezionato.
Articolo
2035252
98
Modello
VS-2012 Pro
Descrizione
VioStor Network Video Recorder 12 canali multibrand, eMAP
69
Imballo
1
Network Video Recorder
NVR QNAP serie VioStor da 4 a 32 canali
Descrizione:
Network Video Recorder 8 canali IP, risoluzione massima 8
Megapixel, uscita VGA per il controllo locale, compressione
video MJPEG, MPEG4, H.264 e MxPEG. Supporta inoltre
l'applicazione QNAP Server per il controllo di 128 canali IP
distribuiti in più NVR.
Modello
VS-2008 Pro
Standard video
-
Ingressi video
-
Canali IP
8
Ingressi/Uscite audio
-
Ingressi / Uscite Allarmi
-
Interfaccia di rete
2 x Gigabit Ethernet
Porte USB
5 USB 2.0
Porte HDD
2 x 3,5" SATA / 2,5" SATA/SSD
Capacita HDD
2 HDD x 4 TB complessivi
Disp. di archiv. integrati
-
Interfacce di espansione
-
Uscite video
VGA (risoluzione massima Full HD 1080p)
Seriale
-
Backup
USB Flash Drive, rete, NAS
Compressione video
Risoluzione di registrazione
MJPEG / MPEG4 / H.264 / MxPEG
Frame rate in registrazione
30 fps per canale (con risol. D1 / VGA)
Max 8 Megapixel per canale
Qualità di registrazione
-
Codifica audio
Modalità di registrazione
Esportazione
Watemark
OSD Menù
Controllo locale
Controllo remoto
Protocolli di rete
Accesso Mobile
E-map
Brand Telecamere IP supportati
G.711/G.726, due vie
Continua, manuale, schedulata, allarme, evento
AVI
Sì
Consolle
Internet Explorer / Mobile Phone /CMS
HTTP, TCP/IP, SMTP, DHCP, Static IP, DNS, DDNS, FTP, NTP, UPnP
Sì
Sì
ONVIF, Arecont Vision, Axis, Canon, D-Link, Hik Vision, IQInvision,
Vivotek, Mobotix, Panasonic, Sanyo, Sony, Toshiba
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
network video
recorder
VS-2008 Pro 8 canali IP
100-240 V AC
25W
150 x 102 x 216 mm, 1,74 Kg
Range temperature da 0°a 40° C
Alcune telecamere dei brand indicati potrebbero non essere supportate; si raccomanda di verificare quindi la
compatibilità dell’ NVR con il modello di telecamera selezionato.
Articolo
2035251
Modello
VS-2008 Pro
Descrizione
VioStor Network Video Recorder 8 canali multibrand, eMAP
68
Imballo
1
99
Network Video Recorder
NVR QNAP serie VioStor da 4 a 32 canali
Descrizione:
Network Video Recorder 4 canali IP, risoluzione massima 8
Megapixel, uscita VGA per il controllo locale, compressione
video MJPEG, MPEG4, H.264 e MxPEG. Supporta inoltre
l'applicazione QNAP Server per il controllo di 128 canali IP
distribuiti in più NVR.
VS-2004 Pro 4 canali IP
Modello
VS-2004 Pro
Standard video
-
Ingressi video
-
Canali IP
4
Ingressi/Uscite audio
-
Ingressi / Uscite Allarmi
-
Interfaccia di rete
2 x Gigabit Ethernet
Porte USB
5 USB 2.0
Porte HDD
2 x 3,5" SATA / 2,5" SATA/SSD
Capacita HDD
2 HDD x 4 TB complessivi
Disp. di archiv. integrati
-
Interfacce di espansione
-
Uscite video
VGA (risoluzione massima Full HD 1080p)
Seriale
-
Backup
USB Flash Drive, rete, NAS
Compressione video
Risoluzione di registrazione
MJPEG / MPEG4 / H.264 / MxPEG
Frame rate in registrazione
30 fps per canale (con risol. D1 / VGA)
Max 8 Megapixel per canale
Qualità di registrazione
-
Codifica audio
Modalità di registrazione
Esportazione
Watemark
OSD Menù
Controllo locale
Controllo remoto
Protocolli di rete
Accesso Mobile
E-map
Brand Telecamere IP supportati
G.711/G.726, due vie
Continua, manuale, schedulata, allarme, evento
AVI
Sì
Consolle
Internet Explorer / Mobile Phone /CMS
HTTP, TCP/IP, SMTP, DHCP, Static IP, DNS, DDNS, FTP, NTP, UPnP
Sì
Sì
ONVIF, Arecont Vision, Axis, Canon, D-Link, Hik Vision, IQInvision,
Vivotek, Mobotix, Panasonic, Sanyo, Sony, Toshiba
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
100-240 V AC
25W
150 x 102 x 216 mm, 1,74 Kg
Range temperature da 0° a 40° C
Alcune telecamere dei brand indicati potrebbero non essere supportate; si raccomanda di verificare quindi la
compatibilità dell’ NVR con il modello di telecamera selezionato.
Articolo
2035250
100
Modello
VS-2004 Pro
Descrizione
VioStor Network Video Recorder 4 canali multibrand, eMAP
67
Imballo
1
Network Video Recorder
NVR Planet da 4 a 32 canali
Descrizione:
Network Video Recorder 32 canali IP, formato 19" rack
mount, risoluzione massima 5 Megapixel, uscita VGA,
compressione video MJPEG, MPEG4 e H.264. Supporta
inoltre l'applicazione CMS per il controllo di max 32 NVR per
massimo 1024 canali IP.
Modello
NVR-3250
Standard video
-
Ingressi video
-
Canali IP
Ingressi/Uscite audio
32
1 ingresso / 1 uscita / 1 microfono
Ingressi / Uscite Allarmi
8 in / 4 out
Interfaccia di rete
1 x Gigabit Ethernet
Porte USB
4 USB 2.0
Porte HDD
4 x 3,5" SATA
Capacita HDD
network video
recorder
nvr-3250 32 canali IP
4 HDD x 3,0 TB
Disp. di archiv. integrati
-
Interfacce di espansione
-
Uscite video
VGA (fino a 1280x768)
Seriale
Backup
USB Flash Drive e Rete
Compressione video
Risoluzione di registrazione
MJPEG / MPEG4 / H.264
Max 5 Megapixel per canale
Frame rate in registrazione
960 fps a 1.3Megapixel (H.264)
Qualità di registrazione
-
Codifica audio
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
Continua, manuale, schedulata, allarme, evento
AVI
Si
Consolle
Internet Explorer / Mobile Phone /CMS
HTTP, SMTP, DHCP, ARP, NTP, DNS, UPnP, FTP,UDP
Sì
Sì
Planet, Arecont Vision, Axis, Canon, D-Link, Hik Vision, IQInvision,
Vivotek, Mobotix, Panasonic, Sanyo, Sony, Toshiba, ONVIF
network video
recorder
Modalità di registrazione
Esportazione
Watemark
OSD Menù
Controllo locale
Controllo remoto
Protocolli di rete
Accesso Mobile
E-map
Brand Telecamere IP supportati
G.711/G.726, due vie
100-240 V AC, 0,7 A
200W
462 x 430 x 54 mm 7,0 Kg
Range temperature da 0° a 40° C
Alcune telecamere dei brand indicati potrebbero non essere supportate; si raccomanda di verificare quindi la
compatibilità dell’ NVR con il modello di telecamera selezionato.
Articolo
2032436
Modello
NVR-3250
Descrizione
Network Video Recorder 32 canali, rack 19" 1U, eMAP, CMS incluso
102
Imballo
1
2032435
CV3-JS100
3-Axis PTZ USB Joysitck
102
1
101
Network Video Recorder
NVR Planet da 4 a 32 canali
Descrizione:
Network Video Recorder 32 canali IP, risoluzione massima 5
Megapixel, uscita VGA, compressione video MJPEG, MPEG4 e
H.264. Supporta inoltre l'applicazione CMS per il controllo di
max 32 NVR per massimo 1024 canali IP.
nvr-3210 32 canali IP
Modello
NVR-3210
Standard video
-
Ingressi video
-
Canali IP
Ingressi/Uscite audio
32
1 ingresso / 1 uscita / 1 microfono
Ingressi / Uscite Allarmi
16 in / 4 out
Interfaccia di rete
1 x Gigabit Ethernet
Porte USB
6 USB 2.0
Porte HDD
4 x 3,5" SATA
Capacita HDD
4 HDD x 2,5 TB
Disp. di archiv. integrati
-
Interfacce di espansione
-
Uscite video
VGA (fino a 1024x768)
Seriale
Backup
USB Flash Drive e Rete
Compressione video
Risoluzione di registrazione
MJPEG / MPEG4 / H.264
Max 5 Megapixel per canale
Frame rate in registrazione
960 fps
Qualità di registrazione
-
Codifica audio
Modalità di registrazione
Esportazione
Watemark
OSD Menù
Controllo locale
Controllo remoto
Protocolli di rete
Accesso Mobile
E-map
Brand Telecamere IP supportati
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
G.711/G.726, due vie
Continua, manuale, schedulata, allarme, evento
AVI
Si
Consolle
Internet Explorer / Mobile Phone /CMS
HTTP, SMTP, DHCP, ARP, NTP, DNS, UPnP, FTP,UDP
Sì
Sì
Planet, Arecont Vision, Axis, Canon, D-Link, Hik Vision, IQInvision,
Vivotek, Mobotix, Panasonic, Sanyo, Sony, Toshiba, ONVIF
100-240 V AC, 1,4 A
200W
318 x 198 x 205 mm 6,5 Kg
Range temperature da 0° a 40° C
Alcune telecamere dei brand indicati potrebbero non essere supportate; si raccomanda di verificare quindi la
compatibilità dell’ NVR con il modello di telecamera selezionato.
102
Articolo
2032437
Modello
NVR-3210
Descrizione
Network Video Recorder 32 canali multibrand, eMAP, CMS incluso
97
Imballo
1
2032435
CV3-JS100
3-Axis PTZ USB Joysitck
97
1
Network Video Recorder
NVR Planet da 4 a 32 canali
Descrizione:
Descrizione:
Network
Video Recorder a 8/16 canali IP, risoluzione massima
nvr-1610 16 canali IP
Video
Recorder a 8/16
IP,MPEG4
risoluzione
massima
5Network
Magapixel,
compressione
videocanali
MJPEG,
e H.264.
5 Magapixel,
compressione
video
MPEG4 ediH.264.
Supporta
inoltre
l'applicazione
CMSMJPEG,
per il controllo
max 16
Supporta
inoltre l'applicazione
CMS
NVR
per massimo
128/256 canali
IP. per il controllo di max 16
NVR per massimo 128/256 canali IP.
Modello
Modello
Standard
video
NVR-810
NVR-810
Ingressi
video
Standard
video
Ingressi
Canali
IP video
8
Canali IP
Ingressi
/ Uscite audio
Ingressi//Uscite
Usciteallarmi
audio
Ingressi
Ingressi / Uscite
Interfaccia
di reteallarmi
--
8
-
16
-
8 in / 4 out
16
-
8 in / 4 out
8 in / 4 out 1 x Gigabit Ethernet
Interfaccia
Porte
USB di rete
NVR
NVR
USBSATA
2.0
2 x13.5”
Porte HDD
Capacità
HDD
x 3.5”
SATA
2 2HDD
x 2,5
TB
Capacità
HDD integrati
Disp.
di archiv.
2 HDD- x 2,5 TB
Disp. di archiv.
integrati
Interfacce
di espansione
Uscite
videodi espansione
Interfacce
---
Uscite video
-
Seriale
RS-485, RS-232
Seriale
Backup
RS-485,
RS-232
USB Flash
Drive
e Rete
Backup
Compressione
video
Frame rate in registrazione
8 in / 4 out
1 x Gigabit
Ethernet
1 USB 2.0
PorteHDD
USB
Porte
Compressione
video
Risoluzione
di registrazione
Frame
rate indiregistrazione
Risoluzione
registrazione
NVR-1610
NVR-1610
USB Flash
Drive/ eH.264
Rete
MJPEG
/ MPEG4
MJPEG
/ MPEG4
/ H.264
Max.
5 Megapixel
per
canale
240 fps a 1920x1080
480
fps a 1280x1024
Max. 5 Megapixel per
canale
240 fps a 1920x1080
Qualità di registrazione
480 fps a 1280x1024
-
Qualità audio
di registrazione
Codifica
- due vie
G.711 / G.726,
Codifica di
audio
Modalità
registrazione
G.711 schedulata,
/ G.726, dueallarme,
vie
Continua, manuale,
evento
Modalità di registrazione
Esportazione
network video
recorder
nvr-810 8 canali IP
Continua, manuale, schedulata,
allarme, evento
AVI
Esportazione
Watermark
AVI
-
Watermark
OSD
menù
Controllo
locale
OSD menù
Controllo
Controlloremoto
locale
--Internet Explorer / Mobile
Phone / CMS
-
Controllodiremoto
Protocolli
rete
Accesso
Mobile
Protocolli
di rete
E-map
Accesso Mobile
Internet
/ Mobile
Phone
/ CMS
HTTP,
SMTP, Explorer
DHCP, ARP,
NTP, DNS,
UPnP,
FTP
Si NTP, DNS, UPnP, FTP
HTTP, SMTP, DHCP, ARP,
SiSi
Brand
E-maptelecamere IP supportati
Planet, Arecont Vision, Axis, Canon,
Si D-Link, Hik Vision, IQInvision,
Mobotix,Vision,
Panasonic,
Sanyo, Sony,
ONVIF
Brand telecamere IP supportati Vivotek,
Planet, Arecont
Axis, Canon,
D-Link,Toshiba,
Hik Vision,
IQInvision,
Vivotek, Mobotix, Panasonic,
Sanyo,
Alimentazione
100-240V
AC, Sony,
1.4A Toshiba, ONVIF
Consumo
90WAC, 1.4A
Alimentazione
100-240V
Dimensioni
170 x 215 x 125
mm - 2,89 Kg
Consumo e peso
90W
Dimensioni
e peso
Condizioni
operative
Condizioni operative
170 xtemperature
215 x 125 mm
- 2,89
Range
da 0°
a 40°KgC
Range temperature da 0° a 40° C
Alcune telecamere dei brand indicati potrebbero non essere supportate; si raccomanda di verificare
quindi la compatibilità dell’ NVR con il modello di telecamera selezionato.
Articolo
Articolo
2032694
2032694
2032693
Modello
Modello
NVR-1610
NVR-1610
NVR-810
Descrizione
Descrizione
Network Video Recorder 16 canali multibrand,
eMAP, CMS incluso
Network
Video
Recorder
16
canali
multibrand,
eMAP,
CMS
incluso
Network Video Recorder 8 canali multibrand, eMAP,
CMS
incluso
Imballo
Imballo
1
11
2032693
2032435
2032435
NVR-810
CV3-JS100
CV3-JS100
Network
Recorder 8 canali multibrand, eMAP, CMS incluso
3-Axis
PTZVideo
USB Joystick
3-Axis PTZ USB Joystick
11
1
103
Network Video Recorder
NVR Planet da 4 a 32 canali
Descrizione:
Network Video Recorder 4 canali IP, risoluzione massima Full
HD (1920x1080) per canale, porta HDMI, compressione
video MJPEG, MPEG4 e H.264. Supporta inoltre l'applicazione
CMS per il controllo di max 64 NVR per massimo 256 canali
IP.
nvr-420 4 canali IP
Modello
NVR-420
Standard video
-
Ingressi video
-
Canali IP
4
Ingressi/Uscite audio
-
Ingressi / Uscite Allarmi
-
Interfaccia di rete
1 x 10/100 Mbps
Porte USB
1 USB 2.0
Porte HDD
2 x 3,5" SATA
Capacita HDD
2 HDD x 2 TB
Disp. di archiv. integrati
-
Interfacce di espansione
-
Uscite video
HDMI / RCA
Seriale
Backup
USB Flash Drive e Rete
Compressione video
Risoluzione di registrazione
MJPEG / MPEG4 / H.264
Frame rate in registrazione
120 fps a 1920x1080
FULL HD (HD1080p)
Qualità di registrazione
-
Codifica audio
Modalità di registrazione
Esportazione
Watemark
OSD Menù
Controllo locale
Controllo remoto
Protocolli di rete
Accesso Mobile
E-map
Brand Telecamere IP supportati
G.711/G.726, due vie
Continua, manuale, schedulata, allarme, evento
AVI
Consolle
Internet Explorer / Mobile Phone
HTTP, SMTP, DHCP, ARP, NTP, DNS, UPnP, FTP
Sì
Sì
Planet, Arecont Vision, Axis, Canon, D-Link, Hik Vision, IQInvision,
Vivotek, Mobotix, Panasonic, Sanyo, Sony, Toshiba, ONVIF
Alimentazione
Consumo
Dimensioni e peso
Condizioni operative
12V DC, 4 A
48W
213 x 80 x 150 mm 0,8 Kg
Range temperature da 5° a 40° C
Alcune telecamere dei brand indicati potrebbero non essere supportate; si raccomanda di verificare quindi la
compatibilità dell’ NVR con il modello di telecamera selezionato.
104
Articolo
2032481
Modello
NVR-420
2032435
CV3-JS100
Descrizione
Network Video Recorder 4 canali multibrand e porta HDMI
98
Imballo
1
3-Axis PTZ USB Joysitck
98
1
Disporre di un archivio molto capiente a disposizione
del nostro sistema di videocontrollo, o da destinare alla
condivisione in rete dei files aziendali, è molto spesso una
necessità a cui il NAS sopperisce adeguatamente.
I NAS proposti da Planet non offrono soltanto capienza
distribuita in configurazione ridondata Raid, autenticazione
e accessi selettivi alle cartelle, ma anche una serie di
servizi accessori molto utili, quali FTP server, supporto
smart ad UPS, server di download bit-torrent, server DLNA
per streaming di contenuti multimediali, sincronizzazione
e backup con altre unità NAS, garantendo compatibilità
verso tutti i sistemi operativi.
nas
NAS
NAS 4 slot SATA
p. 106
NAS 1 e 2 slot SATA
p. 107
105
Nas
NAS 4 slot SATA
Descrizione:
Network Attached Storage professionale, installazione a rack
19", 1 unità, 4 slot per HDD SATA, per la condivisione aziendale
di dati in totale sicurezza grazie al funzionamento degli hard
disk in configurazione RAID 0, 1, 5, 6, 10
NASDVR-872
7450
Modello
HDD supportati
Porte LAN
CPU / Memoria
Standard
Porte aggiuntive
Numero utenti / cartelle
Modalità
SO supportati
2032900
Protocolli supportati
Protezione dati
Network Security
Management di sistema
Lingue supportate
Alimentazione
Dimensioni
Articolo
2032900
106
Modello
NAS-7450
NAS-7450
4 da 3,5” SATA I/II
RAID 0, 1, 5, 6, 10
2 porte RJ45 10/100/1000Mbps
Intel Celeron 2.0G/1M/533MHz -2GB RAM
IEEE 802.3, IEEE 802.3a, IEEE 802.3ab
2 USB
20480 utenti / 200 contemporanei / 512 cartelle
NAS
Windows, Solaris, FreeBSD, Linux, UNIX Mac OS
TCP/IP, AppleTalk, HTTP, CIFS/SMB, NFS v3/v4, FTP, AFP,
BOOTP, RARP, DHCP, DNS, WINS, SMTP, SNMP, NTP, SSL
RAID 0, 1, 5, 6, 10 e JBOD,
sincronizzazione NAS-to-NAS
Antivirus Trend Micro, UNIX Network Information Service (NIS),
Access Control List (ACL), Secure Sockets Layer (SSL
Web, console LCD, controllo stato CPU,
notifica E-mail, SNMP (MIB II), NAS Finder
9
100-240V AC, 5-8 A, 50-60 Hz
658 x 439 x 45 mm, 10.2Kg
Descrizione
1U 19" Rack mount, 4 slot, 2 porte LAN Gigabit, RAID 0/1/5/6/10 & JBOD, iSCSI, Anti-Virus
Imballo
1
Nas
NAS 1 e 2 slot SATA
Descrizione:
Network Attached Storage compatti per piccole realtà
aziendali, con 1 o 2 slot per HDD SATA a seconda del modello,
per la condivisione aziendale di dati in totale sicurezza grazie al
funzionamento degli hard disk in configurazione RAID 0, 1.
NASDVR-1672
7202
NAS 7103
Modello
HDD supportati
Porte LAN
CPU / Memoria
Standard
Porte aggiuntive
Numero utenti / cartelle
NAS-7202
NAS-7103
2 da 3,5” SATA I/II
RAID 0, 1, JBOD
1 da 3,5” SATA I/II
RAID 0, 1, JBOD
1 porta RJ45 10/100/1000Mbps
MPC 8343 , 128 MB DDR SDRAM
IEEE 802.3, IEEE 802.3a, IEEE 802.3ab
2 USB
32 utenti connessi,
12 account
1 USB
-
Modalità
NAS-7202/7103
SO supportati
Protocolli supportati
NAS
Windows, MacOS, Linux
TCP/IP, NTP, SMTP, DDNS, NFS, AFP (Apple Talk)
Protezione dati
Network Security
Management di sistema
RAID 0, 1, JBOD
Gestione dei privilegi di accesso
Windows / Mac utility o Web Browser
Lingue supportate
Alimentazione
12V DC, 2A
220x126x78,2 mm 0.730 Kg
201x116x37 mm 0.492 Kg
nas
Dimensioni
Inglese
12V DC, 3A
Articolo
2032899
Modello
NAS-7202
Descrizione
NAS 2 slot SATA2, porta LAN Gigabit, 2 USB, Raid 0,1
Imballo
1
2032908
NAS-7103
NAS 1 slot SATA2, porta LAN Gigabit, 1 USB, Raid 0,1
1
107
Monitor ed
accessori
Telecamere, software di gestione, NVR sono gli elementi basilari che compongono un
sistema di videosorveglianza.
In molti casi possono però essere necessari degli accessori a completamento
dell’offerta.
Qubix mette a disposizione dei propri clienti una selezione di accessori di elevata
qualtà come monitor da 10” a 32”, custodie per telecamere box, supporti, hard disk per
NVR ed illuminatori di varie potenze e coperture.
108
Monitor
p.109
Custodie, illuminatori e HDD
p. 115
Lo strumento ultimo che consente di usufruire delle
immagini delle telecamere IP connesse all’ NVR è il
monitor.
Il segnale video uscente dall’ NVR ha un formato tipico
che appartiene all’ampio gruppo delle risoluzioni utilizzate
dai PC e monitor per videosorveglianza.
In linea con questa necessità i monitor proposti da Qubix
sono dotati di ingressi video BNC, VGA e, a seconda del
modello, anche di porta HDMI, rendendoli compatibili con
la maggior parte degli NVR in commercio.
Monitor 10” formato 4/3
p. 110
Monitor 17” formato 4/3
p. 111
Monitor 19” formato 4/3
p. 112
Monitor 22” formato 16/9
p. 113
Monitor 32” formato 16/9
p. 114
monitor
Monitor
109
Monitor
Monitor 10” formato 4/3
Descrizione:
Monitor CCTV LCD TFT 10” a colori formato 4:3, schermo in
vetro, colori brillanti, funzione Last Power che tiene in
memoria che tiene in memoria la sorgente su cui era
posizionato all’ultimo spegnimento.
SB104
Modello
Contrasto
Tecnologia monitor
800 x 600
Luminosità
300 cd/mq
Contrasto
450:1
Colori display
16.7 M
Ingressi
2W + 2W
Lingua OSD
10 lingue incluso Italiano
Telecomando
Incluso
Alimentazione
DC 12V 2,5A
Supporto Vesa
Dimensioni imballo
110
Modello
SB104
8 ms
1 x VGA, 2 In BNC, 1 Out BNC, 1 In Audio
Altoparlanti
Consumo
Articolo
2032647
450:1
TFT-LCD
Risoluzione monitor
Tempo di risposta
2032647
SB104
Descrizione
Monitor security 10 pollici formato 4/3 VGA+BNC
16W
75 x 75 mm non incluso
253 x 165 x 30 mm
Imballo
1
Monitor
Monitor 17” formato 4/3
Descrizione:
Monitor CCTV LCD TFT 17” a colori formato 4:3,
particolarmente adatto per essere posizionato in spazi ristretti,
luoghi strategici, pareti o supporti fissi.
SB171
Modello
17” 4:3
Tecnologia monitor
TFT-LCD
Risoluzione monitor
1280 x 1024
Luminosità
300 cd/mq
Contrasto
1000:1
Colori display
16.7 M
Tempo di risposta
Ingressi
2032645
SB171
Contrasto
5 ms
15pin D-Sub, S-Video, Video In (BNC), Video Out
Altoparlanti
-
Lingua OSD
11 lingue incluso Italiano
Telecomando
-
Alimentazione
DC 12V 4A
Consumo
Supporto Vesa
380 x 400 x 200 mm
monitor
Dimensioni imballo
40W
75 x 75 mm non incluso
Articolo
2032645
Modello
SB171
Descrizione
Monitor security 17 pollici formato 4/3 VGA+BNC
Imballo
1
111
Monitor
Monitor 19” formato 4/3
Descrizione:
Monitor CCTV LCD TFT 19” a colori formato 4:3,
particolarmente adatto per essere posizionato in spazi ristretti,
luoghi strategici, pareti o supporti fissi.
SB191
Modello
19” 4:3
Tecnologia monitor
TFT-LCD
Risoluzione monitor
1280 x 1024
Luminosità
300 cd/mq
Contrasto
1000:1
Colori display
16.7 M
Tempo di risposta
Ingressi
2040648
-
Lingua OSD
11 lingue incluso Italiano
Telecomando
-
Alimentazione
DC 12V 4A
Supporto Vesa
Dimensioni imballo
112
Modello
SB191
5 ms
15pin D-Sub, S-Video, Video In (BNC), Video Out
Altoparlanti
Consumo
Articolo
2032648
SB191
Contrasto
Descrizione
Monitor security 19 pollici formato 4/3 VGA+BNC
40W
75 x 75 mm non incluso
413 x 424 x 200 mm
Imballo
1
Monitor
Monitor 22” formato 16/9
Descrizione:
Monitor LED 22” Full HD a colori formato 16:9, adatto ad
essere posizionato su pareti o supporti fissi.
b2410412
Modello
Dimensioni monitor
21,5” 16:9
Tecnologia monitor
LED
Risoluzione monitor
1920 x 1080 @ 60 Hz
Luminosità
400 cd/mq
Contrasto
1000:1
Colori display
16.7 M
Tempo di risposta
Ingressi
FX2290517B
B2410412
Uscite
Caratteristiche immagini e
suono
Altoparlanti
Telecomando
Lingua OSD
Alimentazione
Consumo
Supporto Vesa
Multilingua
AC 220- 240 Volts
60W
75 x 75 mm non incluso
(W x D x H) 532 x 134 x 375 mm
monitor
Dimensioni imballo
5 ms
1 SCART, 1 Composita Audio/Video,
1 VGA (D-Sub 15pin), 1 HDMI
1 coassiale audio digitale, 1 uscita cuffie
Full HD 1080p 50Hz, PC Stand By On-Off,
3D Comb Picture & Sound Feature Filter FullPIX2,
SRS Trusurround HD, 5 Band Equalizer,
Nicam A2 stereo, Automatic volume limiter (AVL)
2,5W x 2 ch.
Articolo
2032673
Modello
B2410412
Descrizione
Monitor LED 22 pollici formato 16/9 Full HD, 1 VGA, 1 HDMI
Imballo
1
113
Monitor
Monitor 32” formato 16/9
Descrizione:
Monitor LED 32” Full HD a colori formato 16:9, adatto ad
essere posizionato su pareti o supporti fissi.
b2410414
Modello
Dimensioni monitor
LED
Risoluzione monitor
1920 x 1080 @ 60 Hz
1000:1
Colori display
16.7 M
Ingressi
Uscite
Caratteristiche immagini e
suono
Altoparlanti
Telecomando
Lingua OSD
Alimentazione
Consumo
Supporto Vesa
Dimensioni imballo
114
Modello
B2410414
500 cd/mq
Contrasto
Tempo di risposta
Articolo
2032674
32” 16:9
Tecnologia monitor
Luminosità
FX32090517B
B2410414
Descrizione
Monitor LED 32 pollici formato 16/9 Full HD, 1 VGA, 1 HDMI
5 ms
1 SCART, 1 Composita Audio/Video,
1 VGA (D-Sub 15pin), 1 audio YPbPr, 1 HDMI
1 coassiale audio digitale, 1 uscita cuffie
Full HD 1080p 50Hz, PC Stand By On-Off,
3D Comb Picture & Sound Feature Filter FullPIX2,
SRS Trusurround HD, 5 Band Equalizer,
Nicam A2 stereo, Automatic volume limiter (AVL),
Anti-Aliasing
6W x 2 ch.
Multilingua
AC 220- 240 Volts
90W
200 x 100 mm non incluso
(W x D x H) 783 x 202 x 540 mm
Imballo
1
Custodie
La scelta della custodia adeguata è basilare per la durata
di una telecamera posta all’esterno.
Oltre ai prodotti è stata quindi aggiunta in questa sezione
una utile premessa che descrive i parametri di base da
valutare per la scelta.
Illuminatori
Se il luogo o l’ambiente da videosorvegliare non è
correttamente illuminato questa situazione influenzerà
negativamente il funzionamento del sistema rendendolo
inefficace.
Adottare quindi le giuste misure per l’illuminazione
e scegliere il prodotto più corretto da utilizzare è
fondamentale.
Hard Disk
Custodie ed accessori
p. 116
Illuminatori IR
p. 120
Hard Disk SATA
p. 123
custodie
Custodie,
illuminatori
ed HDD
La capacità complessiva dei supporti di archiviazione
da installlare nel/i vostro/i NVR o server dipende sia dal
numero delle telecamere che dalla compressione video
utilizzata.
Per soddisfare la più ampia gamma di applicazioni Qubix
propone alla propria clientela una selezione di HDD
professionali con capienze da 250GB a 2TB.
115
Custodie, illuminatori e HDD
Custodie e accessori
CUSTODIE
Spesso capita che le telecamere per la videosorveglianza
siano da installare in ambienti particolari dove può
rendersi necessaria una protezione contro pioggia,
temperature alte e basse, polvere, sostanze corrosive,
vibrazioni e manomissioni.
Per far fronte a tali problematiche ambientali le telecamere
vengono di norma installate all’interno di apposite
custodie di protezione.
Le custodie per telecamere che Qubix propone,
sono disponibili in varie dimensioni e materiali e con
caratteristiche diverse.
L’accurata progettazione e l’utilizzo di materiali di
elevata qualità garantiscono la protezione ottimale della
telecamera anche nelle condizioni d’impiego più critiche.
Quando si sceglie una custodia, occorre considerare
diversi fattori, tra cui:
-
-
-
-
-
-
-
Apertura laterale, posteriore o scorrevole
Staffe di montaggio
Gestione cavi
Dimensioni utili per l’installazione della telecamera all’interno della custodia
Grado di protezione richiesto
Temperatura e altre valutazioni (necessità di utilizzare riscaldatore, parasole, ventola e tergicristalli)
Alimentazione (12V, 24V, 220V, ecc.)
IL GRADO DI PROTEZIONE
Per indicare quale livello di protezione ha un contenitore,
si utilizza un valore detto “IP” (Index Protection).
Esso si compone di 2 cifre, di cui la prima indica il livello
di protezione nei confronti dei corpi solidi e la seconda
dei liquidi.
Prima cifra - Protezione contro i solidi
0
1
2
3
4
5
6
Non protetto
Protetto contro corpi superiori a 50 mm.
Impedito l’accesso col dorso della mano
Protetto contro corpi superiori a 12 mm.
Impedito l’accesso con un dito
Protetto contro corpi superiori a 2,5 mm.
Impedito l’accesso con un attrezzo
Protetto contro corpi superiori a 1 mm.
Impedito l’accesso con un filo
Protetto contro la polvere. L’accesso della
polvere non è totalmente impedito, ma limitato
in modo da non pregiudicare il funzionamento
Protetto totalmente contro la polvere
Prima cifra - Protezione contro i liquidi
0
1
2
Non protetto
Protetto contro la caduta verticale di gocce
d’acqua
Protetto contro la caduta di gocce d’acqua con
inclinazione max. di 15°
3
Protetto contro la pioggia
4
Protetto contro gli spruzzi d’acqua
5
Protetto contro i getti d’acqua
6
Protetto contro le ondate
7
Protetto contro gli effetti dell’immersione
8
Protetto contro gli effetti della sommersione
IL MONTAGGIO
Le custodie vanno fissate in genere a muro o su palo con apposite staffe. La telecamera si avvita su un binario
interno e va fissata il più vicino possibile al vetro frontale. I cavi di collegamento possono accedere all’interno
della custodia tramite appositi passacavi stagni. La custodia è in genere molto più lunga della telecamera e
questo consente di montare all’interno anche altri componenti. Se possibile, la custodia andrebbe chiusa in
una giornata asciutta per evitare che in essa resti imprigionata una grande quantità di umidità che potrebbe
poi generare fenomeni di condensa. Se questo non fosse possibile è buona norma lasciare all’interno dei
sacchetti di sale igroscopico in grado di assorbire l’umidità.
116
Custodie e accessori
Custodie, illuminatori e HDD
Custodie e accessori
Descrizione:
Custodie da esterno per telecamere tipo box, con grado di
protezione IP56 e IP66 munite di riscaldatore e staffa per
installazione a parete/palo
CUSC
DVR-1672
300-220
CUSL 300-220
Modello
CUSC300-220
Materiale
Compound Nylon/Vetro
Colore
Apertura
Grado di protezione
Dotazione
Dimensioni utili
Peso
Alimentazione
Bianco perla RAL 1013
Lato sinistro o lato destro
IP 66
Riscaldatore, tettuccio, staffa WPB,
1 passacavo PG11, 1 passacavo PG9
W 70-80 x H 70-60 x L 250mm
1,75 Kg (senza staffa)
220V AC, 0.023A
Custodie 1
Modello
CUSL300-220
Materiale
Compound/Anticorodal
Colore
Apertura
Grado di protezione
Dotazione
Dimensioni utili
Peso
IP 56
Riscaldatore, tettuccio, staffa WPB
W 55-70-80 x H 75-70-65 x L 275mm
2,1 Kg (senza staffa)
220V AC, 0.023A
custodie
Alimentazione
Bianco perla RAL 1013
Scorrimento corpo superiore
Articolo
2032671
Modello
CUSL300-220
Descrizione
Custodia da esterno IP 56 con riscaldatore e staffa WPB
2032669
CUSC300-220
Custodia da esterno IP 66 con riscaldatore, tettuccio e staffa WPB
Imballo
1
1
117
Custodie, illuminatori e HDD
Custodie e accessori
Descrizione:
Custodie da esterno per telecamere tipo box, grado di
protezione IP66 munite di riscaldatore ed a seconda del
modello, di ventola e led ad infrarosso con portata 30 mt.
ica-box 30
yac-cust
Modello
ICA-BOX30
Materiale
Alluminio
Colore
Apertura
Grado di protezione
Dotazione
Dimensioni utili
Peso
Alimentazione
Beige
Posteriore
IP 66
Riscaldatore, ventola, led ad infrarosso
portata 30 mt, passacavo, 2 cavi per alimentazione
W 95 x H 80 x L 190mm
1,6 Kg
12V DC, 1.5A x 2
Custodie 2
Modello
YAC-CUST
Materiale
Plastico/Alluminio
Colore
Apertura
Grado di protezione
Dotazione
Dimensioni utili
Peso
Alimentazione
118
Articolo
2032491
Modello
ICA-BOX30
Descrizione
Custodia da esterno IP 66 con riscaldatore, ventola e IR 30m
2032666
YAC-CUST
Custodia da esterno IP 66 con riscaldatore
Grigio alluminio
Posteriore
IP66
Riscaldatore
W 70-80 x H 70-60 x L 250mm
1 Kg
220V AC, 0.023A
Imballo
1
1
Custodie, illuminatori e HDD
Custodie e accessori
2032672
2032670
Descrizione
Descrizione
Staffa standard parete /palo con passaggio interno dei cavi per
custodie CUSC300-220 e CUSL300-220
Kit fascette in acciaio inox per installazione a palo delle custodie
CUSC300-220 e CUSL300-220
Caratteristiche
Caratteristiche
 Materiale: compound
 Colore: Bianco perla
 Lunghezza: 230mm
 Peso: 300gr
 Diametro minimo palo: 60mm
 Dotazione: 2 fascette in acciaio inox
 Carico rottura: 105Kg/mmq
 Larghezza banda: 9mm
 Spessore banda: 0,6mm
 Diametro palo: da 60mm a 145mm
Codice
2032672
Descrizione
WPB Staffa palo/parete in compound, passaggio cavi interno
Codice
2032670
Descrizione
PMK145 Kit fascette inox per installazione staffa WPB a palo
custodie
2032668
Descrizione
Staffa per telecamere da interno
Caratteristiche
 Colore: avorio
 Dimensioni: L 175 mm
Codice
2032668
Descrizione
YAC-STAF-I Staffa per telecamere da interno L 175 mm
Codice
Descrizione
119
Custodie, illuminatori e HDD
Illuminatori IR
ILLUMINATORI IR
LA SCELTA
Gli apparecchi in grado di generare luce infrarossa
sono detti “illuminatori IR” e sono dei veri e propri fari da
orientare verso il punto da riprendere.
L’ambiente illuminato da un proiettore infrarosso resta
totalmente buio per l’occhio umano, ma illuminato a giorno
per la telecamera che effettuerà la ripresa in bianco/nero.
Possono essere realizzati utilizzando 2 tecnologie: i LED
o le lampade a infrarossi. I LED sono sempre preferiti
perché hanno una lunghissima durata e consumano poca
corrente.
Quando si sceglie un illuminatore IR bisogna prima di tutto
considerare l’angolo di illuminazione della sorgente IR
che deve sempre coprire completamente il campo di vista
delle telecamera utilizzata, ossia l’angolo di emissione
della sorgente luminosa deve essere uguale o maggiore
all’angolo di vista del sistema di ripresa utilizzato.
Se l’angolo di illuminazione è più stretto, la telecamera
vedrà una luce intensa nel centro dell’inquadratura e la
differenza di intensità luminosa tra questa area e la zona
di oscurità, ai margini della scena, provocherà un elevato
contrasto, con la conseguenza di produrre immagini di
scarsa qualità.
Un angolo di illuminazione troppo ampio, invece, porta
allo spreco di energia e limita la distanza massima
raggiungibile.
Gli illuminatori che Qubix propone sono realizzati con
tecnologia LED SMD con regolazione in corrente,
dotati di semiconduttori ad alta efficienza specifici per
applicazioni CCTV e indicati per tutte quelle applicazioni
che richiedono elevate potenze ed un ampio range di
temperature operative.
Le dimensioni estremamente contenute, i materiali
utilizzati, la presenza di un interruttore crepuscolare
automatico incorporato nonché la possibilità di regolare
l’intensità luminosa tramite l’alimentatore apposito
(optionale), rendono questi illuminatori un prodotto di
assoluto riferimento.
Dopo aver scelto l’angolo di emissione, il successivo
elemento da definire è la distanza da coprire.
Va prestata molta attenzione a tale parametro in quanto è
una dato che può variare in base a molti fattori, fra cui la
rifrazione offerta dall’ambiente circostante, la trasparenza
dell’aria, la sensibilità della telecamera e soprattutto la
focale e l’apertura dell’obiettivo utilizzati.
Non bisogna poi dimenticare che gli illuminatori a infrarossi
sono utilizzabili solamente con telecamere Day&Night e
dotate possibilmente di filtro meccanico removibile.
l’ INSTALLAZIONE
Per quanto riguarda l’installazione l’illuminatore va sistemato a non più di 3/4 metri da terra, e non distante
dall’area di interesse da illuminare, altrimenti l’effetto di illuminazione sarebbe attenuato.
La posizione più corretta per il fissaggio è sopra o a fianco della telecamera. La direzione cui rivolgere il
fascio di raggi IR deve essere la stessa della telecamera. E’ anche possibile installare l’illuminatore distante
dalla telecamera, se risulta conveniente per il cablaggio, ma non bisogna mai rivolgerlo verso la telecamera
stessa perché la abbaglierebbe.
120
Illuminatori IR
Custodie, illuminatori e HDD
Illuminatori IR
Descrizione:
Illuminatori IR-LED per distanze brevi completi di interruttore
crepuscolare automatico, staffe ad U e di fissaggio a parete, 3
mt cavo di collegamento in guaina Compound per esterno.
ir030-30-30
Modello
IR150-25-90
Materiale
Anticorodal/Tecnopolimeri
Colore
Nero
Tecnologia
SMD
Lunghezza d’onda
850nm
Portata
H 130° x V 90°
Durata led
>50.000 ore nominali
Interruttore crepuscolare automatico e regolabile,
staffa a U, 3mt cavo di collegamento per esterno,
staffa per fissaggio a parete
12Vdc – 1A
Dotazione
Illuminatori 1
fino a 25mt
Copertura
Alimentazione
Grado protezione
IP66
Dimensioni
W 104 x H 75 x L 64,5mm
Peso
900 gr
Modello
IR030-30-30
Materiale
Alluminio/Tecnopolimeri
Colore
Alluminio/Nero
Tecnologia
SMD
Lunghezza d’onda
850nm
Portata
fino a 30mt
Copertura
30°
Durata led
>50.000 ore nominali
Interruttore crepuscolare automatico,
staffa a U, 3mt cavo di collegamento per esterno,
staffa per fissaggio a parete
12Vdc – 350mA
Dotazione
Alimentazione
Grado protezione
Dimensioni
IP66
W 71 x H 59 x L 16mm
Peso
300 gr
Articolo
2035220
Modello
IR150-25-90
Descrizione
Illuminatore IR-LED portata 25mt, copertura 90°
Imballo
1
2035221
IR030-30-30
Illuminatore IR-LED portata 30 mt ccopertura 30°
1
2035222
IRL100
Staffa a L per illuminatori per installazione a parete L=100mm colore Nero
1
2035223
PSIR030
Alimentatore switching 88-264Vac/12Vdc-1,3A per IR030
1
2035224
PSIR150
Alimentatore switching 88-264Vac/12Vdc-2,1A per IR150 e IR100
1
illuminatori
ir150-25-90
121
Custodie, illuminatori e HDD
Illuminatori IR
Descrizione:
Illuminatori IR-LED per distanze standard completi di
interruttore crepuscolare automatico, staffe ad U e di fissaggio
a parete, 3 mt cavo di collegamento in guaina Compound per
esterno.
ir100-45-48
ir100-65-26
Modello
IR100-45-48
Materiale
Alluminio/Tecnopolimeri
Colore
Nero
Tecnologia
SMD
Lunghezza d’onda
850nm
Portata
48°
Durata led
>50.000 ore nominali
Interruttore crepuscolare automatico e regolabile,
staffa a U, 3mt cavo di collegamento per esterno,
staffa per fissaggio a parete
12Vdc – 1A
Dotazione
Illuminatori 2
fino a 45mt
Copertura
Alimentazione
Grado protezione
IP66
Dimensioni
W 104 x H 75 x L 64,5mm
Peso
900 gr
Modello
IR100-65-26
Materiale
Alluminio/Tecnopolimeri
Colore
Nero
Tecnologia
SMD
Lunghezza d’onda
850nm
Portata
fino a 65mt
Copertura
26°
Durata led
>50.000 ore nominali
Interruttore crepuscolare automatico e regolabile,
staffa a U, 3mt cavo di collegamento per esterno,
staffa per fissaggio a parete
12Vdc – 1A
Dotazione
Alimentazione
Grado protezione
Dimensioni
IP66
W 104 x H 75 x L 64,5mm
Peso
122
900 gr
Articolo
2035225
Modello
IR100-45-48
Descrizione
Illuminatore IR-LED portata 45mt, copertura 48°
Imballo
1
2035226
IR100-65-26
Illuminatore IR-LED portata 65 mt, copertura 26°
1
2035222
IRL100
Staffa a L per illuminatori per installazione a parete L=100mm colore Nero
1
2035224
PSIR150
Alimentatore switching 88-264Vac/12Vdc-2,1A per IR150 e IR100
1
Custodie, illuminatori e HDD
Hard Disk SATA
2032643
2032644
Descrizione
Descrizione
HARD DISK adatti all’installazione all’interno di DVR, NVR o NAS con
interfaccia di connessione SATA capacità 250 GB
HARD DISK adatti all’installazione all’interno di DVR, NVR o NAS con
interfaccia di connessione SATA capacità 500 GB
Caratteristiche
Caratteristiche










Codice
2032643
Descrizione
HDD-SATA-250 Hard Disk SATA2 3.5" 250 GB per NVR
Formato: 3,5 pollici
Capacità: 500 GB
Interfaccia Bus tipo SATA II
Velocità di rotazione: 7200 RPM
Buffer: 16 MB
Codice
2032644
Descrizione
HDD-SATA-500 Hard Disk SATA2 3.5" 500 GB per NVR
2032646
2032675
Descrizione
Descrizione
HARD DISK adatti all’installazione all’interno di DVR, NVR o NAS con
interfaccia di connessione SATA capacità 1TB
HARD DISK adatti all’installazione all’interno di DVR, NVR o NAS con
interfaccia di connessione SATA capacità 2 TB
Caratteristiche
Caratteristiche










Formato: 3,5 pollici
Capacità: 1 TB
Interfaccia Bus tipo SATA II
Velocità di rotazione: 7200 RPM
Buffer: 16 MB
Codice
2032649
Descrizione
HDD-SATA-1000 Hard Disk SATA2 3.5" 1000 GB per NVR
hard disk
Formato: 3,5 pollici
Capacità: 250 GB
Interfaccia Bus tipo SATA II
Velocità di rotazione: 7200 RPM
Buffer: 16 MB
Formato: 3,5 pollici
Capacità: 2 TB
Interfaccia Bus tipo SATA II
Velocità di rotazione: 7200 RPM
Buffer: 16 MB
Codice
2032675
Descrizione
HDD-SATA-2000 Hard Disk SATA 3.5" 2 TB per NVR
123

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