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Riunione GSE e ANPEB
10 febbraio 2017
SOSTENIBILITÀ BIOLIQUIDI
L’associazione evidenzia che, con la pubblicazione della “Procedura per la gestione dell’incentivo ex
certificati verdi” [rif. news: “Tariffa incentivante ex Certificati Verdi, online la Procedura e le nuove
funzioni del Portale informatico GRIN” del 2 febbraio 2016], sono state chiarite le modalità di
certificazione e le relative comunicazioni al GSE, a seguito dell'avvio del sistema di incentivazione GRIN,
Con riferimento particolare alle informazioni sulla sostenibilità dei bioliquidi, il GSE ha confermato che gli
obblighi informativi previsti in tema di sostenibilità, sostanzialmente connessi alla comunicazione di
impegno all'utilizzo di bioliquidi sostenibili nell’anno successivo e i dati di sostenibilità a consuntivo, nelle
more dello sviluppo di apposite funzionalità sul portale GRIN, potranno essere soddisfatti, come gli anni
scorsi, inviando apposita mail a [email protected]
L’associazione ha, altresì, manifestato la necessità di poter caricare dati in maniera massiva mediante, ad
esempio, il caricamento di un file excel.
Il GSE si impegna a verificare la possibilità di rendere disponibile tale funzionalità.
Con riferimento al tema della sostenibilità dei bioliquidi, l’associazione ha rappresentato che il calo naturale
e le perdite tecniche dei bioliquidi (ad esempio a causa di sversamenti accidentali) determinano differenze tra
i quantitativi indicati nei certificati di sostenibilità (corrispondenti alle quantità di prodotto ricevuto) e quelli
relativi al prodotto effettivamente utilizzato. L’associazione ha evidenziato che l’Agenzia delle Dogane
ammette tali differenze, nei limiti di specifiche tolleranze e chiede se tale peculiarità possa avere effetti
rispetto alle attività del GSE, in particolare nel casi di verifiche ispettive e se, pertanto, il GSE ritiene che
possa essere utile, come accade con l’Agenzia delle Dogane, procedere a una correzione mediante,
eventualmente, l’annullamento di un numero corrispondente di certificati di sostenibilità o l’aggiornamento
delle scorte da parte dei produttori.
Sul tema, il GSE si è riservato di procedere a opportuni ulteriori approfondimenti.
ANDAMENTO MERCATO BIOLIQUIDI
L’associazione ha rappresentato le difficoltà che sta attraversando il settore, fortemente legato all’andamento
dei prezzi delle materie prime che fanno registrare un continuo rialzo già da settembre 2015, atteso in
ulteriore aumento nei prossimi anni.
Ad accentuare le difficoltà è anche la concomitanza tra tale situazione e il periodo in cui, in applicazione
delle disposizioni di cui al c.d. “D.L. Fare”, gli operatori dovrebbero ricevere un incentivo ridotto del 15%,
per compensare il biennio precedente in cui hanno beneficiato di incrementi del 20% e del 10%.
L’associazione ha, altresì, rappresentato alcune proposte legislative, in attesa di emanazione, che dovrebbero
tentare di arginare il problema, prevedendo un’estensione temporale di applicazione della “restituzione” del
maggior incentivo ricevuto con il D.L. Fare. L’associazione, infine, ha rinnovato l’importanza di ri-avviare,
insieme ai referenti istituzionali, un tavolo tecnico volto all’individuazione di possibili soluzioni strutturali a
salvaguardia del comparto della produzione di energia da bioliquidi sostenibili, nel pieno rispetto e in
coerenza con le politiche energetiche nazionali, gli indirizzi ambientali e lo sviluppo delle energie
rinnovabili.