Percepire Caldaro.

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Percepire Caldaro.
Panorama con elenco alloggi
PRIMAVERA, ESTATE, AUTUNNO & INVERNO A CALDARO AL LAGO | ALTO ADIGE | ITALIA
Conoscere Caldaro e prenotare — www.caldaro.info
Percepire
Caldaro.
I.P.
Atmosfera
mediterranea
x Il panorama verso sud: il lago di Caldaro
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“Sembra proprio di essere al sud”: effettivamente chi
arriva a Caldaro non può restare indifferente al suo fascino
mediterraneo. Caldaro al Lago, un luogo con tanti nomi
e tanti volti. // Poco dopo il passo del Brennero, abeti,
larici e pini lasciano il posto alle palme che qui crescono
spontanee, a cipressi, fichi e olivi. I vigneti lo confermano:
→ siamo arrivati al sud.
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Le prime curiosità: molti parlano tedesco, un tedesco
strano. Molti l’italiano. Altri nel bel mezzo di una frase
amano mescolare le due lingue. Ha una melodia strana
questo idioma “sudtirolese” // Poi ci sono il lago, la collina
e la montagna. Lo stile architettonico dell’Oltradige convive
con l’architettura moderna. Vini rossi e vini bianchi,
uva e mele. Qui tutto ha una sua fluidità, una sua
integrazione. // Caldaro non impone decisioni né ai suoi
abitanti, né ai suoi ospiti. → Chi cerca il sud lo trova,
chi cerca il nord anche.
j Guardando a nord: la chiesa parrocchiale Maria Assunta di Caldaro sullo sfondo della Mendola e del Penegal.
Guardando a nord.
Info Caldaro
Per informazioni è a disposizione
l’Associazione Turistica di Caldaro al Lago:
Telefono +39 0471 963 169
Indirizzo Internet e posta elettronica:
[email protected]
www.caldaro.info
Le quattro stagioni …
Sul lago
In Paese
Frazioni, cultura, storia
Gastronomia e vino
Bicicletta e golf Attività e tempo libero
Informazioni
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36
Quì troverete un
video di Caldaro e
dell’Alto Adige:
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Comune di
Caldaro
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Le quattro
stagioni …
S
i dice che la vita è bella perché è varia. D’altro canto però è vero che le cose
sicure e conosciute sono tranquillizzanti.
A Caldaro primavera, estate, autunno e inverno ci danno entrambe le sensa­
zioni. Così diverse tra loro, anno dopo anno le quattro stagioni tornano sempre.
A volte un po’ prima, a volte più tardi, a volte al massimo del loro splendore!
Sulle rive del lago di Caldaro l’atmosfera, la luce e i colori cambiano a distanza
di poche settimane. Una vera panacea per la flora e la fauna! L’uva e le mele sfruttano
ogni singola giornata di sole per maturare al meglio. Anche la selvaggina dei nostri
boschi vive secondo il ritmo delle stagioni; in primavera e autunno gli uccelli migra­
tori si fermano per fare sosta sul lago prima di proseguire il loro lungo viaggio.
Basterebbe trarre ispirazione da loro. Fermarsi in questo luogo che la natura,
il caso o il destino hanno trasformato in un piccolo angolo di paradiso: con le sue
dolci acque, habitat ideale per l’uomo e il mondo animale, i boschi, i vigneti,
i frutteti, il centro storico, le colline e le montagne. A Caldaro c’è tutto! Tutto
è a portata di mano, facilmente accessibile per chi ama le comodità. Per chi invece
ama la sfida e le cose preferisce guadagnarsele, non mancano sentieri ripidi e tor­
tuosi su cui inerpicarsi prima di arrivare in alto e assaporare la gioia della conquista,
provare appagamento, vivere quella sensazione di profonda pace interiore.
La frizzante aria del mattino in primavera, le serate dorate d’autunno: il termo­
metro segna la stessa temperatura, ma provate sentire la differenza! E’ il profumo
della terra? Il colore delle acque del lago alle cinque del pomeriggio? E’ forse
il respiro?...in primavera un fresco alito, in estate quasi non si percepisce ed in
autunno si trasforma in un caldo sospiro.
A Caldaro le stagioni sono tutte belle e nell’arco dell’anno è possibile fare
praticamente tutto: le escursioni a piedi e in bicicletta. Quello che cambia sono
i punti di sosta, le merende che si gustano, gli appuntamenti in calendario: in prima­
vera torna la tradizionale Passeggiata tra atmosfera e gusto, d’estate Caldaro in abito
bianco, in autunno la passeggiata enogastronomica nel centro storico Vino e cucina
a Cadaro, in inverno il mercatino di Natale. Scoprite le bellezze e le bontà di Caldaro
in tutte le stagioni!
… tanto belle quanto declamate,
protagoniste dei concerti di Vivaldi
e protagoniste anche a Caldaro.
Ognuna ha in serbo qualcosa di speciale,
ma solo per chi sa captarne l’essenza …
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A Caldaro ogni
stagione dell’anno
è speciale:
la primavera con la
fioritura invita a
trascorrere le giornate
passeggiando nella
natura, l’estate è
l’ideale per il relax o
per dedicarsi all’atti­
vità fisica, l’autunno
sorprende con il vino e
le castagnate,
l’inverno col suo
fascino particolare
che introduce momenti
di tranquillità e
riflessione.
Pacchetti-offerta
delle strutture ricettive
di Caldaro sul sito
www.caldaro.info
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Che meravigliosa
sensazione!
Si dice che la vita é fatta di alti e bassi, spesso assomiglia
alla corsa su un ottovolante; trascorsi gli anni ruggenti
restano l’esperienza, la conoscenza, la maturità …
ma la conoscenza di sé stessi?
Di quante ore di sonno abbiamo bisogno? Quante ore della giornata vanno dedicate
al lavoro? Come trascorrere il tempo fra il sonno e il lavoro? Su cosa si basa una cor­
retta alimentazione? Qual è la giusta misura nelle cose?
Sono domande che prima o poi ognuno nella vita si pone. I più fortunati ci arri­
vano prima, le prendono sul serio e cercano delle risposte seguendo uno stile di vita
gioioso ed equilibrato.
La ricerca dell’equilibrio coinvolge tutto l’organismo: quando si cammina in salita
la cosa più importante è l’aria per respirare. Vissuta attraverso il corpo la natura
svolge il suo straordinario lavoro: crea un assetto, riconsidera le cose, cambia i signi­
ficati, disciplina.
Le montagne, i boschi, i pendii, il lago: un immenso parco giochi per chi cerca
il suo individuale equilibrio. E i tanti piaceri regionali e naturali che sanno aprire
nuovi mondi.
Ulteriori dettagli
sul sito
www.caldaro.info
Programmi settimanali
Vino e boschi, storia e piaceri. Ebbene sì! Sono loro i protagonisti delle
nostre proposte nelle varie stagioni dell’anno. A Caldaro c’è l’imbarazzo della scelta:
le escursioni a piedi e in bicicletta, la buona tavola, il buon vino, tutto ciò che
circonda il lago e solletica i sensi. Ogni stagione ha il suo fascino …
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In primavera
In estate
In autunno
… la voglia di stare all’aperto diventa irresistibile! Per gli amanti
del vino in calendario c’è la visita
guidata nei vigneti o la passeggiata
enogastronomica con sosta in tre
cantine vinicole. Chi ama il passato
salirà alla Mendola con la leggendaria funicolare per rivivere la storia
del passo. Con l’inizio della bella
stagione parte il corso di tecnica
di guida della bicicletta e le prime
sfide in sella nell’ambito di un biketour. Uno dei momenti clou della
stagione sarà la passeggiata all’insegna della sensorialità: un’occasione imperdibile per approfondire
la storia, fare visita a una cantina
vinicola, cucinare insieme la polenta
e degustare i vini di Caldaro.
… non c’è nulla di meglio del refrigerio del bosco o di un bel bagno
nelle acque del lago! Il sentiero
della pace è ideale per una pas­
seggiata coi bambini dedicata alla
scoperta delle leggende o per
trasformare la giornata nella natura
in una straordinaria e indimenti­
cabile avventura. Nelle giornate
di gran caldo non può mancare una
visita ai canyon della Val di Non
o al Passo Mendola per conoscerne
i fasti del passato respirando
salubre aria di montagna. Per chi
desidera approfondire la storia di
Caldaro in estate, ma anche in tutte
le altre stagioni dell’anno si rinnova
l’appuntamento con la passeggiata
attraverso il centro storico.
… tutto ruota attorno al vino
ed ai suoi piaceri. Partecipare a una
degustazione tecnica significa
acquisire i rudimenti dell’enologia
solleticando il palato. Ancora
meglio è combinare il vino a una
bella escursione in occasione di
una castagnata o di una visita alla
suggestiva gola Rastenbach nell’ambito del programma “Vino e storia”
con degustazione enologica finale.
Per i romantici la scoperta dei
vigneti che circondano Caldaro
si fa in carrozza. Anche questa
escursione raggiunge il culmine
con una degustazione.
Südtirol Balance –
trovare il tempo da dedicare ai piaceri!
“La cosa più imporante e la più difficile della vita
è trovare l’equilibrio” Wolfgang Wiesmann
E’ una sfida che si rinnova ogni giorno: trovare l’equilibrio
fra troppo e troppo poco, sopra e sotto, impegno e relax.
E in Alto Adige tutto questo si trasforma in una rasserenante
esperienza: scoprire luoghi mistici e riavvicinarsi alla pro­
pria essenza, acquisire stabilità e riscoprire le cose preziose
della vita. Che cosa ci riporta in equilibrio? Andiamo alla
ricerca delle nostre individuali fonti di energia a Caldaro
e nei suoi dintorni. Scopriamo come tornare ricaricati
e leggeri nella quotidianità. L’Associazione Turistica di
Caldaro al lago è a disposizione con nuove idee e suggeri­
menti per una sosta a Caldaro all’insegna dell’equilibrio
e del relax.
Un appuntamento di primavera da non perdere:
“La polenta di Caldaro: piacere e naturalezza”.
Informazioni e prenotazioni all’Associazione Turistica
di Caldaro al lago.
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Si canta di acque azzurre, profonde, selvagge,
travolgenti. Ma in realtà il → Lago di Caldaro
è verde. E’ verde la natura che lo circonda, è verde
l’aria. Verde in tutte le sue sfumature, nel bosco,
nei vigneti, sui prati, nei canneti … “E poi appare
uno specchio verde”.
[ A. Komarek, WL 15*]
* Suggerimenti bibliografici a pag. 43
Il LIDO
Il progetto dello stabilimento balneare nasce
dalla matita degli architetti viennesi the next
ENTERprise. E’ un progetto di notevole qualità
architettonica, probabilmente l’unica soluzione
possibile per questo scenario. Inaugurato nel
2006, il LIDO è diventato un punto di riferimento
per le giornate estive di locali e turisti, di grandi
e piccini. La struttura alterna aree soleggiate
a zone d’ombra, angoli dedicati alle attività e al
relax, il prato, al pontile in legno. Ci sono piscine
per nuotatori e per bambini, una grotta rocciosa
sotterranea e un idromassaggio.
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I
l LIDO, lo stabilimento balneare rea­
lizzato secondo un progetto architet­
tonico insolito per queste latitudini,
è intriso di fascino mediterraneo.
La magica tranquillità di questo pic­
colo angolo di paradiso viene occasio­
nalmente interrotta dal passaggio di una
barca a remi, a vela o a pedali, da una ta­
vola da surf o dalla risata di un bambino.
La spiaggia è piccola, ricavata dalla
palude, sacrificando qualche striscia
di frutteti e vigneti, ma non per questo
meno accogliente e soleggiata ...
Senza per forza essere ornitologi o bo­
tanici, arrivati al punto di osservazione
sulla riva sud viene voglia di prendere in
mano un cannocchiale per osservare gli
uccelli: sono 250 le specie diverse che
nell’arco dell’anno fanno sosta sul Lago
di Caldaro. Alcune sono bellissime come
lo svasso maggiore o la cicogna bianca.
Facendo una passeggiata attorno al
lago è difficile resistere alla tentazione
di raccogliere una mela o un grappolo
d’uva maturi al punto giusto, ma su un
cartello si legge “Al viandante la natura,
al contadino la coltura” .
Fatto il giro del lago si continua la pas­
seggiata con un gelato in mano pensando
a dove fermarsi a cena.
Il palcoscenico sulle rive del lago
Nelle sere di luglio e agosto lo stabilimento
balneare di Caldaro si trasforma in un palcosce­
nico sul lago. Ogni anno in estate questa sugge­
stiva coulisse ospita il festival di Caldaro con
un ambizioso calendario che alterna musical,
cabaret e concerti rock.
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“Caldaro è un teatro all’aperto.”
// Le per­
sone sono tutte molto diverse, è difficile trovare delle
similitudini. E’ interessante soffermarsi su queste
diversità, soprattutto appena arrivati, quando si
colgono le prime impressioni. Il luogo ideale per
farlo è → la Piazza Principale di Caldaro. Stare
semplicemente a guardare, sorseggiando un caffé,
rallentando i ritmi della quotidianità.
[ H. Hochrain, 60*]
* Suggerimenti bibliografici a pag. 43
Caldaro,
o anche Caltare, Chaltar, Chalter, Chaldar,
Chalteren, Caldarum, Caldarium, Kalthari.
La radice semantica del nome Caldaro rimanda
al latino caldarum, il “paiolo in rame”. Raffi­
gurato anche sullo stemma, attesta la passata
presenza di una colonia romana. Nel 1220 si parla
per la prima volta del vino del lago di Caldaro,
nel 1273 Caldaro diventa sede del tribunale e trova
la sua prima citazione ufficiale. Attorno al 1250
si fa menzione anche di una misura del vino detta
“urna di Caldaro”. Nel 1681 Caldaro ottiene il
diritto di mercato.
Abitanti (agosto 2014)
Estensione
di cui frutteti
di cui vigneti
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7,801
4,796 ha
803,37 ha
755,79 ha
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M
olti particolari evocano
l’epoca in cui le contadine
delle frazioni arrivavano
in centro a Caldaro per
vendere i loro prodotti (lo fanno anche
oggi, al mercato contadino del martedì).
E’ bello perdersi in questa riflessione:
siamo in un villaggio vitivinicolo o in
una piccola città votata alla viticoltura?
Anche questa volta la risposta è la stessa:
Caldaro è entrambe le cose. Agli uo­
mini che passeggiano con disinvoltura
in grembiule blu si alternano quelli in
scarpe da barca e maglioncino di cache­
mire. La piazza sembra fatta apposta
per rilassarsi, sedersi al bar e leggere
il giornale, o guardarsi intorno, stando
in piacevole meditazione.
Arriva l’ora di pensare a qualche
souvenir da portare a casa, di scrivere
una cartolina. Un ottimo pretesto per
fermarsi in un altro caffé. Comprare
cose utili e meno utili, senza costrizioni.
A mezzogiorno (forse) un bicchiere
di bianco come aperitivo.
E per imitare saggiamente gli abitanti
del posto, il pomeriggio è l’ora di sorseg­
giare la specialità locale: un bicchiere
di vino “Lago di Caldaro” leggermente
fresco.
Fare shopping, andare a spasso, divertirsi:
a Caldaro non ci si annoia mai
Si possono fare molte cose, ma sempre
nell’atmosfera rilassata della Piazza Principale
e dei vicoli che la circondano. Fare lo shopping,
anche la sera nei giovedì di luglio e agosto o al
sabato pomeriggio in primavera ed in autunno,
gustare il vino e molto di più: i concerti classici
e moderni, le feste, le degustazioni, i mercati.
Il tutto intercalato dal dolce far niente, da un
buon caffé o un gelato al sole.
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“Sparse tra acqua e rocce” si trovano le otto →
frazioni di Caldaro, “manciate di case con le loro
chiesette tra le quali si insinuano i vigneti e i frutteti.”
E’ quasi un miracolo che siano riuscite
ad incontrarsi nonostante la loro profonda diver­
sità. Del resto, la → storia di Caldaro è il frutto
del dialogo secolare tra l’uomo e il paesaggio e di
quello tra le diverse → culture.
[ F Birri C. Coco, WL 127*]
* Suggerimenti bibliografici a pag 43
Le frazioni in ordine di altitudine
“Caldaro si estende ad altitudini diverse, sembra
quasi un paese a più piani.” [ H. Hochrain, 34*]
San Giuseppe al Lago
il Centro
Pianizza di Sotto
Villa di Mezzo
Pianizza di Sopra
Sant’Antonio / Pozzo
San Nicolò
Castelvecchio
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214 m s.l.m.
426 m s.l.m.
443 m s.l.m.
480 m s.l.m.
510 m s.l.m.
530 m s.l.m.
565 m s.l.m.
620 m s.l.m.
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O
gni frazione ha le sue peculia­
rità. Quella di Sant’Antonio per
esempio è conosciuta per la sua
zona sportiva e per la stazione a valle
della funicolare della Mendola, quella di
Castelvecchio per la chiesa di San Vigilio
con l’affresco della Santa afflizione. Villa
di Mezzo sfoggia le meraviglie di Castel
Sallegg e Castel Campan mentre San
Giuseppe ha il lago.
Una caratteristica che le accomuna
tutte è il clima mite e una sorprendente
e variegata vegetazione accanto a frut­
teti, vigneti e agli orti delle case. Palme,
oleandri e glicini crescono rigogliosi
mescolandosi a ligustri, rododendri e
cipressi. All’occhio attento non sfuggi­
ranno le sequoie giganti né l’originalità
dell’atmosfera che crea l’unicità di ogni
singola frazione.
Nel corso della storia c’è stato un
forte avvicendamento in termini di ap­
partenenza a vescovadi e stati diversi:
un numero enorme di viaggiatori e pel­
legrini ha attraversato il villaggio lungo
l’asse di collegamento fra il nord e il sud
dell’Europa. Caldaro tuttavia, non è mai
stata teatro di particolari eventi storici
(forse è stata una fortuna). L’arte, la
letteratura, i momenti importanti della
politica mondiale si sono svolti altrove.
Ma per una svolta del destino, alla fine
del XIX secolo, a Caldaro viene costruita
la funicolare che lo collega con il Passo
Mendola, divenuto famoso come luogo
di cura per la sua aria salubre. Numerosi
sono i personaggi illustri italiani
e stranieri che passarono a Caldaro,
per raggiungere la Mendola: gli impe­
ratori d’Austria Francesco Giuseppe ed
Elisabetta, lo scrittore Karl May (inven­
tore della figura di Winnetou), il premio
Nobel Wilhelm C. Röntgen e Mahatma
Gandhi.
Storia e cultura, sempre e ovunque.
Tutte le case di Caldaro avrebbero da rac­
contare qualcosa, anche solo per il loro
stile, spesso quello tipico dell’Oltradige.
Strano, ma vero: anche questo piccolo
lembo di terra ha un suo stile architetto­
nico! Stando davanti a uno degli edifici
storici, viene automatico pensare a chi
ci ha abitato. Allora come oggi: piccole
e grandi storie, i soliti drammi e le solite
commedie della vita di paese.
Frutticoltura
Una mela su dieci tra quelle mangiate in Europa
proviene dall’Alto Adige. Solo a Caldaro se ne
raccolgono annualmente circa 30.000 tonnellate.
Dopo la viticoltura, la frutticoltura è uno dei set­
tori più importanti dell’agricoltura locale.
Il raccolto si svolge da agosto fino a novembre:
superficie coltivata 803,37 ha; raccolto per ettaro
ca. 50.000 kg.
Architettura un tempo e oggi
“A Caldaro non c’è un muro dritto neanche a cercarlo”
aveva detto Helmut Hochrain [ H. Hochrain, 28].
Probabilmente aveva ragione. Agli appassionati
consigliamo la lettura di due opuscoli che
documentano gli esempi di architettura storica
e contemporanea. Le pubblicazioni descrivono
oltre 80 manufatti e i percorsi da seguire per
un’insolita passeggiata. Il cosiddetto “Stile
dell’Oltradige” del XVI secolo contraddistinto
da elementi nordici e romanici, trova oggi una
sua prosecuzione in tanti edifici di Caldaro,
conosciuti e insigniti di premi internazionali
per il loro stile architettonico.
Entrambe le brochure si possono richiedere
all’Associazione Turistica di Caldaro al Lago.
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“Una flora a dir poco eccezionale:
uno spettacolo della natura
in costante divenire”
[ H. Hochrain, 19]
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“Caldaro ha qualcosa di curioso.
Il fatto stesso di essere unico e irripetibile
lo rende inimitabile”
[ Franzobel, WL 31]
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“In realtà è una cosa semplicissima, a parte le difficoltà dei primi duecento anni”, fu questa la risposta
lapidaria che la baronessa Rothschild diede a chi le
chiese il segreto per fare il buon vino.
E’ un bene quindi che a Caldaro si produca → vino
da centinaia di anni. Ovunque il vino ha lasciato
le sue tracce. Anche nelle → cucine del paese.
[ F. Birri, C. Coco, WL 130*]
* Suggerimenti bibliografici a pag. 43
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La cucina a Caldaro
Il vino mette appetito e come in tante altre
cose, anche in cucina Caldaro unisce nord e sud:
i canederli allo speck o al formaggio, le mezzelune
con ripieno di spinaci, la polenta con il gulasch
sono piatti contadini, tipici della tradizione locale.
Poi c’è il pesce di lago: il luccio, il salmerino,
il temolo, la trota e la carpa, e la cacciagione.
Non manca l’influenza della cucina mediterranea
in piatti come il “Cappuccino di polenta al tartufo
e petto di piccione arrosto” o “Il capriolo in crosta
con cavolo rosso e polenta al rosmarino” …
25
S
e il vino “è l’essenza dell’anima
di Caldaro” [ L. Bellini, WL 125*] “l’unico
modo per scoprirla è far visita
a tutti i viticoltori senza riserve: grandi
aziende, cooperative vinicole e piccoli
produttori. Ascoltare i maestri cantinieri
e passeggiare attraverso i vigneti, come
usava dire Veronelli” [ F. Birri, C. Coco, WL 131*].
Semplicemente passeggiare, guardare,
ascoltare e assaggiare. Forse imparare
ad assaggiare. A Caldaro la storia
è spesso una storia che parla di vino.
Con l’avvento del nuovo millennio e la
costituzione del sodalizio wein.kaltern
è iniziata una nuova epoca per i vini
del lago di Caldaro. L’iniziativa voluta
dagli operatori economici locali tra cui
cantine vinicole, enoteche, alberghi
e ristoranti continua ancora oggi con
la realizzazione di una serie di attività
mirate alla promozione della qualità. Per
la popolazione locale il bollino rosso (●)
simbolo di wein.kaltern è diventata cosa
ovvia, per le aziende che vi aderiscono
una caratteristica distintiva, per gli
ospiti un marchio di qualità. Un partico­
lare occhio di riguardo viene riservato
al “Lago di Caldaro” e al costante
miglioramento della sua qualità.
Il disciplinare della Charta del “Lago
di Caldaro” impone ai vignaioli il
rispetto di severi criteri di produzione
relativi a tipicità, plaghe, vitigni, resa,
metodi di coltivazione e vendita per
l’assegnazione del sigillo di qualità.
Considerato per anni un prodotto
di massa di scarsa qualitá, questa varietà
autoctona ha saputo rivalutare la sua
posizione. Fruttato, fresco, inconfondi­
bile: così è il nostro “Lago di Caldaro”.
La Charta del Lago di Caldaro
Il sigillo di qualitá, apposto sul
collo delle bottiglie del vino scelto,
garantisce la qualitá del vino
“Lago di Caldaro”.
Festeggiare il vino
Il termine “Törggelen” dal tedesco torchio
(Torggl) descrive i festeggiamenti in occasione
della degustazione del vino nuovo. La tradizione
vuole che insieme al vino si servano speck e sa­
lami di produzione propria, i piatti semplici della
tradizione locale e naturalmente le caldarroste
e le frittelle dolci.
Museo provinciale del vino dell’Alto Adige
Il museo provinciale del vino si trova a Caldaro
e, oltre a essere un fiore all’occhiello per il villag­
gio vitivinicolo, è un chiaro invito per tutti gli
appassionati di enologia a conoscere la storia
della viticoltura dell’Alto Adige.
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La Strada del Vino
E’ il percorso che si snoda collegando
tra loro le località di Andriano,
Ora, Bolzano, Bronzolo, Appiano,
Caldaro, Cortaccia, Cortina
all’Adige, Magrè, Montagna, Nalles,
Egna, Vadena, Salorno, Terlano
e Termeno e tutto quello che c’è da
scoprire fra una e l’altra.
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Ogni uomo si muove secondo un proprio ritmo.
C’è chi cammina e chi corre, e ci sono persone per
le quali esiste solo la → bicicletta. Molte strade
portano alla meta. E noi proponiamo percorsi in
valle o in montagna, per tutti i gusti. Anche l’ap­
passionato di golf può trovare dei campi da → golf
meravigliosi incastonati in uno stupendo paesaggio
montano.
Su e giù
L’andare in bicicletta è una forma di vacanza che
non passa mai di moda. E’ vero che in fondo
è un’attività che può essere praticata ovunque,
ma difficilmente si trova una cornice naturale
e paesaggistica bella come quella di Caldaro.
Sembra concepita appositamente per questo.
Non è così, ma visto che c’è, scopritela! Altra
cosa importante: l’inverno dell’Oltradige finisce
presto e la stagione ciclistica a Caldaro inizia già
ad aprile e si protrae fino a novembre. Il simbolo
KALTERN bike contraddistingue le aziende
ricettive specializzate in cicloturismo con molte
interessanti offerte per gli appassionati della
bicicletta!
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C
erto è, che bisogna viaggiare.
[Voltaire]
L’andare in bicicletta
è un modo di viaggiare. Per
alcuni “andare in bicicletta” significa
superare dislivelli di 2.000 metri al
giorno(mountain biker) e per altri
percorrere 200 chilometri (i classici
cicloamatori); ma la maggior parte degli
appassionati delle pedalate lo intendono
come un modo per scoprire piacevol­
mente sulle due ruote Caldaro e i suoi
dintorni.
Negli ultimi anni sono stati compiuti
grandi sforzi per invogliare gli amanti
delle bici a venire in Alto Adige.
E anche Caldaro, ovviamente, ha dato
il proprio contributo: molte strutture
ricettive propongono offerte speciali per
ciclisti e il noleggio di biciclette elettri­
che che consentono, a chi lo desidera,
di superare agevolmente le salite più
insidiose.
Un servizio perfetto trasforma le escur­
sioni giornaliere in un gioco da ragazzi.
A Caldaro il piacere e il movimento si
sposano perfettamente. Indipendente­
mente dal tipo di percorso che decidete
di affrontare con la bicicletta, sarete
circondati da paesaggi meravigliosi.
E dopo la pedalata lasciatevi viziare dai
piaceri del palato: gustate un cappuccino
o un gelato in piazza principale e poi un
bicchiere di vino, riscaldati dai raggi del
sole, profondamente grati per questo
ben di Dio …
I golfisti sono noti per la loro calma.
Camminano per ore all’aria aperta e si
rilassano concentrandosi al massimo
prima di eseguire il colpo. Per loro è im­
portante essere circondati dalla bellezza
della natura, elemento che ritrovano
sempre lì, nei campi da golf in mezzo alle
montagne. Ma una cosa accomuna tutti
gli sportivi: alla sera amano trascorrere
piacevolmente il tempo gustando le
specialità locali, accompagnate dal buon
vino di Caldaro!
Golf
Da Caldaro si può raggiungere in 30 minuti un
campo da golf situato in una splendida posizione
e dotato di tutte le caratteristiche che ci si aspetta
da una simile struttura. Pochi chilometri oltre
il Passo Mendola si trova il Golf Club Dolomiti
di Sarnonico. Questo campo da golf a 18 buche
si trova su un altopiano con degli scorci splendidi.
Per gli ospiti di Caldaro il Golf Club Dolomiti
prevede un’agevolazione: il 20 % di sconto sulle
tariffe Green Fee. Ritirate i buoni presso l’Asso­
ciazione Turistica di Caldaro.
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Che fare una volta arrivati in vacanza? Come tra­
scorrere l’intera giornata? Perché non prendere il →
tempo libero alla lettera! “Posato il mio bagaglio
mi misi a passeggiare …”
Per avere qual­
cosa da raccontare tornati a casa, gambe in spalla
e via. → Un po’ di attività è quello che ci vuole! Ma
anche il → dolce far niente ha i suoi pregi. A ognuno
il suo.
[ K. Lanthaler, WL 53*]
* Suggerimenti bibliografici a pag. 43
32
La funicolare della Mendola
Con una pendenza del 64 % c’è solo da sperare
nella solidità della costruzione. Il fatto che
sia stata costruita su progetto del noto ingegnere
svizzero Emil Strub è una garanzia. Inaugurata
nel 1903, la funicolare della Mendola è la prima
cremagliera azionata elettricamente del Tirolo,
una delle più ripide e più lunghe d’Europa.
Il percorso alla volta di Passo Mendola è un’espe­
rienza da non perdere come la vista mozzafiato
sulla valle dell’Adige e la Bassa Atesina! // Dati
tecnici: lunghezza: 2,37 chilometri, tempo di
percorrenza: 12 minuti, dislivello: 850 m. Il Passo
della Mendola è un punto di partenza ideale
per numerose escursioni. Cartina delle escursioni
presso l’ufficio dell’Associazione Turistica di
Caldaro.
33
P
asseggiare attorno al lago, im­
mersi nella tranquillità ad osser­
vare gli uccelli, oppure nelle calde
giornate d’estate alle buche di ghiaccio
di Pianizza di Sopra o sul sentiero della
pace che si snoda fra Sant’Antonio e
Castelvecchio fino a San Pietro dove si
trovano i resti della cappella più antica
del Tirolo. Passeggiate lunghe, passeg­
giate brevi, impegnative o più facili,
a ritmo sostenuto o più lento fino a ritro­
vare la pace interiore.
Per chi ama gli sport c’è la zona spor­
tiva di Sant’Antonio dove si allenano
anche i professionisti, con l’imbarazzo
della scelta fra le varie discipline spor­
tive. In inverno ci sono le piste di sci a
soli trenta minuti di macchina, in estate
tutti gli sport d’acqua sul lago.
La gola Rastenbach
Se si raggiunge la gola dal percorso che da Castel­
vecchio porta verso il lago, ci si addentra in un
bosco scuro dalla vegetazione rigogliosa. Il passo
si fa attento e leggero, come quando si cammina
senza voler disturbare. Si godono la vista e il
fresco fra ponti e scalette in legno ben assicurati.
L’itinerario termina con una vista stupenda:
siamo arrivati al lago.
34
E se piove?
Accade molto raramente, ma una
bella passeggiata sotto la pioggia
ha il suo fascino! Anche con l’om­
brello in mano il divertimento non
manca, magari facendo visita a una
delle cantine vinicole locali o par­
tecipando a una degustazione alla
scoperta dei vini di Caldaro.
35
→ Caldaro a colpo d’occhio …
Le manifestazioni a Caldaro: www.caldaro.info/eventi
Attività e tempo libero
Escursioni
Escursioni
Caldaro si estende ad altitudini diverse:
tra i vigneti, verso il lago, nelle frazioni
del paese, sul massiccio della Mendola,
sentieri e percorsi sono un chiaro invito
alle passeggiate di ogni grado di diffi­
coltà. Settimanalmente l’Associazione
Turistica organizza escursioni lungo
il Sentiero del Vino, o lungo il Sentiero
della Pace verso la gola Rastenbach­ed
escursioni più impegnative di un’intera
giornata.
→ Informazioni e programma settimanale presso
l’Associazione Turistica di Caldaro o sul sito
www.caldaro.info. Altre proposte sulla guida
turistica disponibile presso l’Associazione Turistica
di Caldaro al Lago.
Buche di ghiaccio
Si trovano nel bosco, nelle immediate
vicinanze della frazione di Pianizza
di Sopra. Questo singolare fenomeno
naturale delle buche di ghiaccio è dato
dalla formazione naturale di un sistema
di cunicoli: l’aria attraversa le crepe
fra blocchi di porfido raffreddandosi
e restando nella conca a circa 5 metri
di altezza. Questo clima freddo favo­
risce la crescita di piante tipiche delle
regioni alpine.
→ Escursione Pianizza di Sopra – Buche di
ghiaccio, Sentiero n° 15, percorrenza ca. 1,5 ore
Sport
Eventi sportivi
Pronti, attenti … via!!! Il Südtiroler
Laufverein organizza la mezza maratona del Lago di Caldaro. Lo scenario
suggestivo e variegato che fa da sfondo
al percorso che si snoda attraverso me­
leti e vigneti rappresenta una sfida per
principianti e progrediti.
→ Appuntamento: domenica 29 marzo 2015
Triathlon internazionale
del Lago di Caldaro
la Strada del Vino e si estende fino sulle
rive del lago alpino più temperato delle
Alpi. I monti che la circondano si sta­
gliano in cielo superando i 2000 metri
di altezza e i percorsi che li attraversano
sono adatti sia ai ciclisti esperti che ai
prin­cipianti. “Le aziende
ricettive specializzate
in cicloturismo” of­
frono servizi che rendono
Caldaro un paradiso per
i ciclisti. Presso l’asso­
ciazione turistica di Caldaro al lago si
possono noleggiare bici elettriche e
dispositivi GPS.
Punti per l’auto-riparazione
delle bici
Puó capitare che percor­
rendo un tragitto in bici­
cletta si buchi una gomma
o non funzioni il cambio:
per piccole riparazioni che
si possono effettuare da sé
sono stati posizionate nella zona di Cal­
daro delle stazioni “Bike-Self-Service”.
→ Informazioni presso l‘Associazione Turistica
o sul sito www.caldaro.info
Golf
→ Valutate le aziende ricettive specializzate
in cicloturismo sul sito www.caldaro.info/
questionario
Spiritualità
Sentiero della Pace
BIKE Women Camp
Percorso naturalistico
Il lago di Caldaro è un paradiso natu­
rale di prim’ordine. Tutt‘attorno si
snodano ameni e inconfondibili pa­
esaggi plasmati dall‘uomo, mentre
lungo la riva meridionale il lago lo si
vive nella sua forma più primordiale:
il biotopo è un’oasi naturale di valore
inestimabile per la flora e la fauna.
→ La passeggiata attorno al lago dura circa 2 ore.
Il Sentiero della Pace che porta da Cal­
daro a San Pietro è nato dalla collabora­
zione fra la parrocchia dell’Ascensione
di Maria, il Progetto Tau e il Comune di
Caldaro. Il sentiero si snoda dalla zona
sportiva di Sant’Antonio alle rovine
della chiesa di San Pietro di Castelvec­
chio. Sette punti di sosta realizzati da
artisti locali e stranieri, invitano alla
riflessione e richiamano i temi: misura,
intelligenza, giustizia, fede e speranza.
Il coraggio viene esposto nella gola
Rastenbach e l’amore attorno alla
chiesa di San Pietro.
→ La brochure descrittiva gratuita è disponibile
presso l’Associazione Turistica di Caldaro.
36
Ogni anno numerosi atleti di calibro
internazionale si danno appuntamento
al Lago di Caldaro in occasione della
celebre gara di triathlon olimpico
che prevede la prima frazione a nuoto
(1,5 km), la seconda in bici (40,8 km)
e la terza di corsa (10 km). Un evento
sportivo da non perdere!
→ Appuntamento: sabato 9 maggio 2015
Bike
Caldaro è la cornice ideale per il
BIKE Women Camp! Ebbene sì, avete
letto bene: un Bikecamp riservato
esclusivamente alle signore. In collabo­
razione con la nota rivista BIKE,
Caldaro organizza 4 giorni per le donne
appassionate di bicicletta. Indimenti­
cabili gite su due ruote in allegra atmo­
sfera fino a notte inoltrata.
→ Iscrizioni presso: www.bike-women.de
Appuntamento: dal 17 al 20 settembre 2015
Tra chi arriva da Oltralpe in bici ed i
partecipanti alla Transalp Challenge,
Caldaro, celebre località sita nella parte
meridionale dell’Alto Adige, è da tempo
un cult. Caldaro è ubicata infatti lungo
Da Caldaro si può raggiungere in
30 minuti un campo da golf situato in
una splendida posizione e dotato di
tutte le caratteristiche che ci si aspetta
da una simile struttura. Qualche chi­
lometro oltre il Passo Mendola si trova
il Golf Club Dolomiti di Sarnonico.
Questo impegnativo campo da golf
a 18 buche si trova su un altopiano con
degli scorci splendidi. Per gli ospiti
di Caldaro il Golf Club prevede il 20 %
di sconto sulle tariffe Green Fee. I rela­
tivi buoni possono essere ritirati presso
l’Associazione Turistica. Altri campi
da golf nei dintorni: golf club Passiria,
Lana, Carezza, Siusi e Monte S. Pietro.
→ Informazioni
— Dolomiti Golf Club Sarnonico
T +39 0463 832 698
— Golfclub Monte S. Pietro
T +39 0471 615 122
— Karersee Golfclub Carezza
T +39 0471 612 200
— Golfclub Lana-Meran Gutshof Brandis
T +39 0473 564 696
— Golfclub San Vigilio Siusi
T +39 0471 708 708
Escursioni per persone
con esigenze diverse
Visitare Caldaro fa aprire il cuore.
E questo, a prescindere dai sensi con
cui si percepisce il mondo. Ma c’è di
più: scoprire l’imprevisto muovendosi
su percorsi non battuti. In collabora­
zione con l’iniziativa “5 Sensi” e l’Hotel
Masatsch è stata elaborata una nuova
guida escursionistica che presenta
diverse escursioni classiche a Caldaro
e nelle sue frazioni da un punto di vista
inusuale.
→ Suggerimento La guida escursionistica
“Caldaro senza barriere” è adatta per
passeggiate con carrozzine per bambini.
Guida turistica
di Caldaro
Nella guida turistica di Caldaro tro­
verai tutte le informazoni per una
vacanza personalizzata, secondo le tue
esigenze. Troverai anche tanti, utili
suggerimenti di sportivi, appassionati
di enogastronomia, esperti di cultura.
La guida turistica è disponibile presso
l‘Associazione Turistica di Caldaro.
37
→ Caldaro a colpo d’occhio …
Bambini & famiglie
Parco Avventura Caldaro
Il suo simbolo e la sua mascotte sono
lo scoiattolo: il Parco Avventura situato
nella zona sportiva di Sant’Antonio è
costituito da percorsi sospesi suddivisi
per grado di difficoltà. I vari tracciati
partono da piattaforme ben ancorate
a pini, abeti e larici. Reti, travi, tronchi,
corde e ponti di lunghezza variabile fra
i 3 e i 60 metri formano il collegamento
fra gli alberi. I percorsi adatti ai bam­
bini sono sette, mentre per i più audaci
fra gli adulti c’è un percorso “nero”
costellato da ostacoli estremi. Oltre che
per garantire la sicurezza, un team di
allenatori esperti è a disposizione per
spiegare attrezzature e percorsi.
→ Informazioni al sito www.caldaro.info,
www.abenteuerpark.it, T. +39 347 801 09 60
Minigolf
Voglia di una sfida a minigolf? Al lago
di Caldaro vi attende un percorso
con 18 buche, aperto da Pasqua fino
all‘inizio di novembre. Divertimento
assicurato per grandi e piccoli!
→ Informazioni presso l’Associazione Turistica
di Caldaro
38
Per i bambini
E’ una regola: quando stanno bene i
bambini, stanno bene anche gli adulti.
Affinché le vacanze siano un corrobo­
rante momento di rigenerazione per
tutti, il nostro programma settimanale
include interessanti appuntamenti per i
più piccini: ad esempio il bosco vissuto
come un grande parco giochi o l’escur­
sione delle leggende per tutta la fami­
glia in compagnia di maghi e sirene.
Le manifestazioni a Caldaro: www.caldaro.info/eventi
Sul lago
In Piazza Principale
I lidi
Fare shopping
La stagione balneare sul Lago di
Caldaro, il più temperato lago alpino
grazie alla sua profondità media di soli
4 metri, va da maggio a settembre. Sono
a disposizione quattro stabilimenti
balneari pubblici: il LIDO, i bagni dei
ristoranti “Seegarten” e “Gretl am See”
e il lido di Campi al Lago.
Siete in vacanza e vi prende la voglia di
qualcosa di nuovo? Nessun problema!
A Caldaro boutique e negozi non
mancano: abbigliamento, accessori,
artigianato artistico, gastronomia … e ovviamente le specialità enologiche
di Caldaro o quelle provenienti da altre
regioni! In luglio e agosto il giovedì
sera i negozi restano aperti fino alle
ore 22, in primavera e autunno anche
il sabato pomeriggio. Un programma
di contorno completa lo shopping
da godere nella tranquillità della zona
pedonale in centro.
Sport acquatici e pesca
Il vento che nel pomeriggio soffia da
sud, offre i presupposti ideali per la pra­
tica del surf e della vela. Una gestione
oculata dell’equilibrio ambientale del
lago lo rende ricco di una variegata
fauna ittica con lucci, tinche, carpe
e anguille.
→ La guida turistica di Caldaro disponibile presso
l’Associazione Turistica di Caldaro riporta l’elenco
di tutti i negozi.
Ai posti … pronti … via … !
Gli amanti dello sport si incrociano, correndo, nella zona sportiva di S. Anto­
nio, l’Eldorado per gli sportivi. Che siano professionisti o dilettanti, il centro
sportivo di Caldaro é il posto ideale per gli allenamenti. Ci sono campi
da calcio, da tennis e badminton, da hockey su ghiaccio e bocce. Inoltre,
su prenotazione, anche campi di atletica leggera e beachvolley (in estate).
Per coloro che amano gli sport acquatici il lago di Caldaro é il luogo ideale.
Vi si puó praticare il nuoto, il surf a vela, lo “stand-up-padding” e la pesca.
→ Informazioni presso l’Associazione Turistica di Caldaro.
→ Informazioni su ingressi giornalieri e licenze
di pesca presso l’Associazione Turistica di Caldaro.
→ Informazioni sul sito www.caldaro.info
La tipica figura di
“Solti” contrad­
distingue i pro­
grammi di svago
organizzati appo­
sitamente per
i bambini.
→ Informazioni
presso l’Associazione
Turistica di Caldaro
Biotopo Lago di Caldaro
Considerato biotopo, il Lago di Caldaro
è stato posto sotto tutela e rappresenta
un paradiso naturale di prim’ordine
dal significato internazionale. Nel 2002
è entrato a far parte della rete europea
dei territori protetti “Natura 2002“.
La vasta distesa di canne palustri
che si estende sulla riva meridionale
offre un’oasi di riparo e svernamento
a migliaia di uccelli migratori, palustri
e acquatici.
→ Passeggiata attorno al lago: lunghezza
percorso 7,5 km, tempo di percorrenza ca. 2 h,
14 cartelli informativi.
Autobus
Per chi vuole lasciare a casa la mac­
china, da maggio a metà ottobre è attiva
un’efficiente rete di collegamenti
bus ad esempio da Caldaro, per San
Giuseppe al Lago, la stazione a valle
della funivia della Mendola o la località
di Castelvecchio.
→ Ulteriori informazioni presso l’Associazione
Turistica di Caldaro, T +39 0471 963 169,
[email protected], www.caldaro.info
e www.mobilcard.info o presso la SAD
(l’azienda del trasporto locale) www.sii.bz.it,
numero verde 840 000 471
→ Suggerimento: usate la Mobilcard,
museumobil Card, la bikemobil Card
o il winepass.
Gen.
Feb.
5,6 ºC
9,2 ºC
Mar.
Apr.
14,6 ºC 18,7 ºC
Mag.
Giu.
Lu.
Ago.
Set.
Ott.
Nov.
23,1 ºC 26,9 ºC 29,1 ºC 28,5 ºC 24,4 ºC 18,2 ºC 10,8 ºC
Dic.
6 ºC
Temperature massime in º C
-3,9 ºC
-1,4 ºC
2,9 ºC
7 ºC
10,9 ºC 14,2 ºC
16 ºC
15,5 ºC
12,3 ºC
6,8 ºC
1,1 ºC
-2,9 ºC
Temperature minime in º C
3
5
7
9
9
9
10
8
8
6
5
4
5
3
8
8
8
9
7
7
6
3
18 ºC
23 ºC
25 ºC
26 ºC
27 ºC
24 ºC
20 ºC
13 ºC
8 ºC
Ore di sole al giorno
2
2
Giorni di pioggia al mese
6 ºC
10 ºC
13 ºC
Temperatura del lago in ºC
39
→ Caldaro a colpo d’occhio …
Le manifestazioni a Caldaro: www.caldaro.info/eventi
Il vino e la buona tavola
wein.kaltern
wein.kaltern è un’iniziativa a favore
della qualità e della cultura enologica
che sfrutta il potenziale del villaggio
vitivinicolo di Caldaro e le opportunità del mercato. Viticoltori, esercizi
ricettivi e operatori gastronomici pun­
tano allo stesso obiettivo: restituire a
Caldaro e ai suoi vini l’immagine che
meritano. Le aziende che partecipano
all’iniziativa, si riconoscono dal bollino
rosso con la scritta wein.kaltern che
espongono all’entrata. In dieci anni
sono state realizzate tante iniziative.
Siamo certi che anche il programma
per i prossimi dieci anni di wein.kaltern
non deluderà le aspettative.
→ La cartina per il “sentiero del vino” è disponibile
presso wein.kaltern o all’Associazione Turistica
di Caldaro al Lago.
Taxi di wein.kaltern
Per assaporare la serata
senza limitazioni affida­
tevi al servizio taxi per
il rientro sicuro! Essi
sono a disposizione, su
chiamata, dalle ore 7 alle 2 per tutti
coloro che non vogliono rinunciare ad
una degustazione dell’ottimo vino di
Caldaro e ad un rientro in tutta sicu­
rezza. Anche in questo caso è protago­
nista il bollino rosso ben in evidenza
sulle loro auto.
— Lake Cab T +39 / 338 / 693 5539
— Taxi Sausewind T +39 / 339 / 744 0483
— Taxl Weiss T +39 / 338 /475 9180
40
L’originale polenta di Caldaro
qualità previsti dalla Charta del Lago
di Caldaro e a rispettare pienamente
il presente accordo stilato per il con­
solidamento dell’immagine di un vino
rosso moderno, unico nel suo genere e
caratterizzato da una spiccata tipicità”.
Prodotto secondo le severe regole della
Charta, il Lago di Caldaro si riconosce
dal sigillo di qualità che una giuria tec­
nica assegna ogni anno ai vini migliori.
Il meglio di Caldaro
Degustazione dei vini
della Charta 2014
→ Il testo completo della Charta sul sito
www.wein.kaltern.com
In Oltradige il granoturco è stato
coltivato per 300 anni prima che la
frutticoltura lo soppiantasse. La po­
lenta ha tuttavia mantenuto una certa
importanza nella cucina sudtirolese.
I ristoranti aderenti a wein.kaltern
hanno reintrodotto quella originale
di Caldaro (Kalterer Plent) da gustare
accompagnata da un bicchiere di vino
Lago di Caldaro.
→ La polenta è in vendita nelle aziende associate
a wein.kaltern.
Una passeggiata tra
atmosfera e gusto
In aprile wein.kaltern invita gli ap­
passionati del vino e gli amanti delle
escursioni a trascorrere una meravi­
gliosa giornata con tutta la famiglia
passeggiando nello splendido scenario
di Caldaro.
→ Appuntamento: domenica 26 aprile 2015
Ulteriori informazioni sul sito
www.wein.kaltern.com
Degustazioni
Le cantine vinicole Kellerei Kaltern
e Erste + Neue propongono a turno
degustazioni tecniche accompagnate
da un maestro cantiniere. In primavera
ed in estate si organizzano visite gui­
date di Caldaro alla scoperta dei vigneti
e degustazione in una delle cantine
vinicole caldaresi.
Wineparty a Caldaro
La “Charta del Lago di Caldaro”
Caldaro apre la stagione con la seconda
edizione del Wineparty: in un’atmo­
sfera festosa, i produttori locali pro­
porranno le loro specialità da gustare
insieme a deliziosi finger food. Il giusto
accompagnamento musicale trasfor­
merà la serata in un evento imperdibile.
→ Appuntamento: sabato 2 maggio 2015
“Noi, in quanto soci di wein.kaltern,
ci impegniamo a produrre i nostri
vini secondo gli elevati standard di
Caldaro in abito bianco
Una serata a Caldaro tutta dedicata
ai vini bianchi locali nella pittoresca
cornice di Piazza Principale: abbando­
narsi alla sensorialità visiva, olfattiva
e gustativa, è questo il leitmotiv
dell’appuntamento in programma
in giugno.
In maggio l’associazione wein.kaltern
presenterá una selezione dei migliori
vini Lago di Caldaro 2014: freschi e
fruttati verranno degustati nell’ambito
di una serata a loro dedicata in Piazza
Principale a Caldaro. Non mancherá
l’accompagnamento musicale e le ot­
time pietanze locali.
→ Appuntamento: martedí 23 giugno 2015
Ulteriori informazioni sul sito
www.wein.kaltern.com.
→ Appuntamento: martedí 19 maggio 2015
Informazioni sul sito www.wein.kaltern.com
Giornate caldaresi del vino
Settimane altoatesine
della Strada del Vino:
L’appuntamento si rinnova
ogni anno nei mesi di maggio
e giugno. Ogni comune posto
lungo la Strada del Vino ha
qualcosa di speciale da offrire: semi­
nari enologici per principianti, mostre
d’arte, visite guidate tra i vigneti.
Ovviamente un occhio di riguardo
è dedicato alla gastronomia. Le set­
timane si chiudono con la rassegna
“Notte delle cantine”. Per questa oc­
casione numerose cantine di Caldaro
e lungo la strada del vino aprono i
battenti ad appassionati e intenditori
di enologia. Un servizio di bus navetta
conduce comodamente di cantina in
cantina.
→ Appuntamento: dal 9 maggio al 6 giugno 2015
Ulteriori informazioni sul sito
www.suedtiroler-weinstrasse.it
Si tengono i primi di settembre, nella
storica cornice di Piazza Principale.
Intenditori e visitatori potranno sco­
prire e degustare oltre 150 specialitá
enologiche.
→ Appuntamento: giovedí 3 e venerdí
4 settembre 2015
Ulteriori informazioni sul sito
www.wein.kaltern.com
Vino e cucina a Caldaro
Dolce succo d’uva, foglie variopinte,
giornate temperate, notti fresche.
A Caldaro l’autunno ha mille volti
e mille colori e una cosa che accomuna
tutti: il vino. Nell’ambito della mani­
festazione „Vino e cucina a Caldaro“
le aziende locali presentano una sele­
zione dei loro vini migliori abbinati
alle specialità gastronomiche che solo
l’autunno sa offrire. Mentre gli ultimi
grappoli maturano pazienti nei vigneti,
in Piazza Principale si festeggia.
→ Appuntamento: sabato 3 ottobre 2015
Ulteriori informazioni sul sito
www.wein.kaltern.com
Accademia del
vino Alto Adige
„Vivere la cultura del vino“ – questo
lo slogan con cui l’Accademia del vino
dell’Alto Adige riassume i propri
obiettivi. Il programma di iniziative
è molto vasto con proposte interessanti
per tutti, indipendentemente dalle
conoscenze enologiche pregresse:
per chi desidera ampliare la propria for­
mazione professionale ma anche per
chi vuole trascorrere semplicemente
una piacevole serata, per chi può inve­
stire poco tempo ma anche per chi ha
più tempo a disposizione. Diventare un
centro della cultura del vino, un luogo
di apprendimento, di piacere e un
punto di riferimento, una piattaforma,
un’istituzione: a questo punta l’Accade­
mia del vino Alto Adige. In collabora­
zione con l’Associazione dei Sommelier
dell’Alto Adige e con l’iniziativa
wein.kaltern si è riusciti a concretiz­
zare molti di questi obiettivi proprio
a Caldaro.
→ Per maggiori informazioni consultare il sito
www.suedtiroler-weinakademie.it
41
→ Caldaro a colpo d’occhio …
Le manifestazioni a Caldaro: www.caldaro.info/eventi
Cultura e storia
L’unico palcoscenico sul lago dell’Alto Adige
Concerti, cinema, mostre
L’architettura di Caldaro
La funicolare della Mendola
“Vendemmia letteraria”
Ha già ospitato star internazionali come gli Status Quo, Bonnie Tyler, Uriah Heep
e Kim Wilde. La musica rende indimenticabile l’atmosfera sulle rive del lago nelle
calde serate d’estate: le serate dedicate al musical hanno fatto palpitare i cuori con
brani celebri tratti da “Evita”, “La bella e la bestia” o “My Fair Lady”. Per vivere
momenti magici, entrare nell’incanto di un altro mondo, riaprire gli occhi e ve­
dere le acque del lago. Chi saranno i protagonisti del programma 2015?
→ Informazioni sul programma e prevendita biglietti all’Associazione Turistica o sul sito internet,
T +39 0471 963 169, T +39 0471 965 436, [email protected], www.caldaro.info
→ Appuntamenti: 21, 28 luglio e 4 agosto 2015
Facebook, Twitter, google+
Su facebook, twitter e google+ troverete
informazioni su Caldaro con aggior­
namenti, previsioni del tempo e molto
altro. Se Caldaro vi piace seguiteci e
diffondete il nostro link!
WLAN – gratis!
Se non volete o non potete rinunciare
a Internet neanche in vacanza,
a Caldaro sono disponibili due reti
WLAN gratuite: una all’interno
dell’Associazione Turistica di Caldaro
al Lago e una rete pubblica su tutta
la Piazza Principale.
Il museo provinciale del vino
Non è un caso che il museo enologico
dell’Alto Adige si trovi proprio a Cal­
daro. Una serie di oggetti esposti tra
cui torchi, boccali, recipienti e botti
illustrano la storia della viticoltura e il
significato del vino. I dettagli curiosi
e divertenti sono molti: fino al 1914 per
esempio si assoldava un guardacampo
per prevenire i furti nei vigneti.
→ Informazioni su orari e visite guidate al
T +39 0471 963 168, www.museo-del-vino.it
o all’Associazione Turistica di Caldaro al Lago.
42
Da aprile a fine ottobre, la Piazza
Principale ospita i concerti delle bande
musicali locali o provenienti dai paesi
vicini. Più volte all’anno si tengono
anche concerti d’organo nella chiesa
parrocchiale. Per chi ama il cinema
il Filmclub Kal­tern propone un
programma settimanale. La galleria
“Gefängnis – Le carceri” e la galleria
“Hochparterre-Salotto” espongono
dipinti e sculture di artisti di tutta
Europa.
→ Informazioni sulle manifestazioni sul sito
www.caldaro.info/eventi
Belle prospettive
C’è chi va a naso e chi invece preferisce
chiedere consiglio. Abbiamo provato
a guardare Caldaro e dintorni attraverso
l’obiettivo della macchina fotografica
e individuato alcuni luoghi straordina­
riamente belli che vogliamo suggerirvi:
il punto panoramico Lavinenspitz
(a Passo Mendola nei pressi del rifugio
Mezzavia), il monte Penegal, la gola
Rasten­bach in direzione del Lago
di Caldaro, la chiesa di Castel­vecchio,
il punto panoramico di Lavardi, in dire­
zione del lago di Caldaro, la chiesetta
di San Giuseppe al lago, il biotopo al
lago di Caldaro, la residenza Windegg,
la chiesa parrocchiale nel centro di
Caldaro, via Monticolo a Caldaro,
lungo il sentiero del vino nei poderi
storici di Salt e di Plantaditsch in
direzione del lago.
Dal 1903, anno della sua inaugurazione,
la funicolare della Mendola collega la
frazione di Sant’Antonio col Passo della
Mendola, da cui si dipartono sentieri
per escursioni nei boschi o sulle monta­
gne circostanti. Dati tecnici: lunghezza
2,37 chilometri, tempo di percorrenza
12 minuti, dislivello 850 m
Come dappertutto, anche a Caldaro ci
sono edifici vecchi e nuovi. Ma ciò che
stupisce è la spiccata sensibilità per
l’architettura che emerge osservando
con più attenzione certi manufatti.
In ambito architettonico qui ha preso
piede la filosofia che vuole la conserva­
zione del vecchio e la promozione del
nuovo. Ciò che è iniziato nel XVI secolo
con lo “Stile dell’Oltradige”, oggi trova
una sua prosecuzione nell’architettura
contemporanea che negli ultimi anni
ha dato celebrità internazionale a
Caldaro. Le due brochure “Gli edifici
storici” con informazioni su circa
60 manufatti e “Gli edifici moderni”
(come la Tenuta Manincor, il Bar
“Zum lustigen Krokodil”, la Casa del
Vino PUNKT, il winecenter della can­
tina Kellerei Kaltern e lo stabilimento
balneare LIDO) includono gli itinerari
per chi vuole scoprire Caldaro sotto
questo punto di vista.
→ Entrambe le brochure sono in vendita presso
l’Associazione Turistica di Caldaro al Lago.
→ Informazioni presso l’Associazione Turistica
di Caldaro al Lago.
Riservato ai fedelissimi
Per chi torna in vacanza a Caldaro ogni
anno c‘è una novità: la Kaltern Card,
riservata a chi ci fa onore da almeno
dieci anni, premia la fedeltà con vantag­
giose riduzioni sui biglietti di ingresso
per le manifestazioni del programma
settimanale, per manifestazioni
dell’associazione “Forum Musik”, per
l’acquisto di accessori per la bicicletta,
per l’acquisto del vino presso le due
cantine sociali di Caldaro e per i semi­
nari organizzati dell’Accademia del
vino Alto Adige con sede a Caldaro.
Il vino è sinonimo di cultura.
Il vino influenza il paesaggio e
l’architettura, lascia il segno nell’arte
e nella quotidianità e forgia persona­
lità e caratteri molto particolari.
19 autori italiani, austriaci e tedeschi
si sono messi alla ricerca di queste
tracce. Nei giorni trascorsi nelle
strade di Caldaro e tra i vigneti, hanno
percepito l’essenza del paesaggio, del
clima, conosciuto i suoi abitanti e ov­
viamente i suoi vini.
Racconti, saggi, storie e ritratti
sono confluiti nel libro dal titolo
“Vendemmia letteraria” in ven­
dita in tutte le strutture che ade­
riscono all’iniziativa wein.kaltern e
all’Associazione Turistica.
“Gli edifici storici di
Caldaro” e “Gli edifici
moderni di Caldaro”
Il vino influenza l’architettura
e quindi l’immagine di un luogo.
Due brochure raccontano
l’architettura storica e l’architettura
moderna di Caldaro. Oltre che dei
bellissimi edifici storici nello stile
dell’Oltradige si parla anche del “mi­
racolo architettonico” di Caldaro.
43
→ Caldaro a colpo d’occhio …
In giro per l’Alto Adige
Bolzano
Si autodefinisce
la “capitale delle
Alpi”. Una cosa
è certa: Bolzano,
capoluogo e cuore
pulsante della
provincia, vanta addirittura un suo
aeroporto. I bei negozi, soprattutto
quelli sotto i Portici, i bar, i ristoranti
e i suoi monumenti sono un invito a
rivederla anche per chi già la conosce.
→ Informazioni: www.bolzano-bozen.it
Merano e la val Venosta
Una sosta a Merano è quasi d’obbligo:
anche solo per un caffé o una passeg­
giata lungo il Passirio. Chi ha più
tempo visiterà i giardini botanici di
castel Trauttmansdorff (col museo del
Turismo) o andrà alla scoperta della
vicina val Venosta con le sue profumate
albicocche e i gustosi panini di segale ai
semi di coriandolo, cumino e finocchio.
→ Informazioni: www.merano.eu,
www.vinschgau.net
Le gole della Val di Non
Scoprire, come
narra la leggenda,
dove sono ca­
dute le streghe?
Guardare nelle
profondità del
lago Santa Giustina, per cercare di
indovinare dove il ponte del mulo con­
sentisse in passato di attraversare il rio
S. Romedio? Oppure visitare uno dei
numerosi luoghi di pellegrinaggio, gli
eremi o qualche fortezza? Subito dopo
il passo della Mendola in val di Non,
già in Trentino, si trova un dolce alto­
piano che riserva non poche piacevoli
sorprese. Qui le escursioni, sia quelle
avventurose che si spingono su strette
passerelle, ad esempio lungo il Canyon
44
Rio Sass, che quelle più meditative
su sentieri tranquilli come quello che
porta da Sanzeno a San Romedio,
diventano un’esperienza unica.
→ Informazioni: www.visitvaldinon.it
I musei dell’Alto Adige
Sono così tanti i
musei dell’Alto
Adige che ci vor­
rebbero settimane
per vederli tutti.
Le curiosità sono
tante: come è nato il Tirolo? (nella foto
Castel Tirolo) Dove abitava Gustav
Mahler? Che cosa ha portato Reinhold
Messner dai suoi viaggi attorno al
mondo? Come erano la vita e il lavoro
dei contadini nel corso dei secoli?
I musei della provincia soddisfano la
curiosità degli appassionati di arte con­
temporanea, castelli, scienze naturali,
tecnologia.
→ Informazioni: www.museiprovinciali.it
Castel Trauttmansdorff
In primavera i
giardini botanici
di castel Trautt­
mansdorff sono
un’esplosione di
rododendri. L’e­
state è la stagione delle rose, l’autunno
dei giardini giapponesi. Sui sentieri
tanto amati da Sissi, si va alla scoperta
degli undici padiglioni realizzati da
vari artisti con il bosco di roverella,
l’organo dei profumi, le pareti di argilla
fiorite, la voliera e la grotta. Il sentiero
dedicato all’imperatrice Elisabetta
d’Austria che per ben cinque volte
scelse Merano per la sua villeggiatura,
porta dal castello di Trauttmansdorff
al centro di Merano. Il castello ospita al
suo interno il Touriseum, un originale
museo che illustra 200 anni di storia
del turismo.
→ Informazioni: www.trauttmansdorff.it
Castel Thun
Basta varcare l’imponente porta
spagnola del castello, stupendamente
decorata, per ritrovarsi nel medioevo.
Nel castello, costruito nel 13esimo
secolo e che fu sede della potente fa­
miglia nobiliare dei Thun, si possono
visitare numerose sale riccamente
arredate. Ad esempio “la stanza del
vescovo” con il suo meraviglioso
rivestimento in legno di cirmolo,
la “stanza del camino”, la biblioteca
o la “stanza dei morti”, e respirare
l’atmosfera che ha regnato per secoli
in questo castello. Castel Thun si
trova in una posizione panoramica
meravigliosa sovrastante il paese di
Vigo di Ton nella val di Non.
→ Informazioni: www.castelthun.it
Museo degli usi e dei
costumi dell’Alto Adige – Teodone
Nel parco museale sorgono antiche
case contadine e costruzioni ad
uso artigianale che testimoniano la
varietà delle tipologie costruttive e
la struttura delle società contadine.
Negli orti crescono verdure, erbe of­
ficinali e fiori. La residenza Mair am
Hof risalente al XVII secolo, ospita
diverse collezioni e testimonianze
della devozione e dell’ arte popolare,
fra queste una collezione di pipe, una
di cinturoni ed una di cetre.
→ Informazioni: www.museo-etnografico.it
Museion
Dalla primavera
del 2008 ha
aperto il museo
di arte contem­
poranea “Bol­
zano Museion”.
Oltre alle collezioni proprie, la
struttura ospita mostre temporanee
e manifestazioni interdisciplinari.
→ Informazioni: www.museion.it
45
→ Caldaro a colpo d’occhio …
Info Caldaro
Notizie
Voli & Airport Shuttle Service
Aeroporti di Bolzano (15 km) Verona / Villafranca (120 km),
Innsbruck (110 km). Raggiungete
l’Alto Adige con voli
München
atterrando a Bergamo, Innsbruck
Verona,
Milano
Malpensa e Monaco
Passo del Brennero
da dove parte un pullman granturismo per Bolzano –
Passo Resia
tutto l’anno!
Merano Da Bolzano partono autobus di linea per tutte
le località circostanti.
Stazione Bolzano
Alto Adige
→ Orari, prezzi e prenotazione online su www.altoadigebus.it e
Bolzano
www.busgroup.eu
Appiano
Stuttgart
e
München
✈
Salzburg
Landeck
Innsbruck
✈
Sella
Bressanone
Merano
Lienz
Bolzano
Tramin
Cortina
✈
Caldaro
TrentoAlto
✈
Milano
✈
Adige
✈
Verona
Venezia
München
Innsbruck
Passo del Brennero
Strada del vin
o
Kempten
ig
Ad
✈ Zürich
Nürnberg
Uscita Bolzano Sud
Arrivo in macchina
Aeroporto
✈A22, uscita Bolzano sud,
Laghi di
Dal Brennero: autostrada
Monticolo
Caldaro
Strada del Vino per Caldaro. Da sud: autostrada A22,
Castelvecchio
uscita
Egna-Ora-Termeno, Strada del Vino per Caldaro.
Arrivo in treno Lago di
Caldaro
Termeno
A partire da 9 Euro con i treniOraDB-ÖBB EuroCity per l’Alto
Uscita autostrada
– Ora –DB-ÖBB
Termeno
Adige. I moderni
ed efficientiEgna
treni
EuroCity
Cortaccia
Corona
dispongono
di una carrozza Egna
ristorante con un’ampia scelta
Magre
di cibi e bevande
e in prima classe sono disponibili quotidiani
Favogna
Cortina
Salorno a 14 anni compiuti viaggiano
all’Adige
gratuiti. Inoltre, i bambini fino
gratis se accompagnati da un genitore o un nonno. Il biglietto
per il posto bici costa solo 10 Euro;
la prenotazione è
N
Trentonel prezzo. I biglietti possono essere
obbligatoria e inclusa
Lago di Garda
acquistati presso leVerona
biglietterie di Trenitalia, le agenzie
di viaggio partner DB, ÖBB e Trenitalia, i Call Center DBÖBB e Trenitalia.
→ Informazioni presso le ferrovie dello stato o ai siti www.trenitalia.it,
www.sii.bz.it e www.megliointreno.it
Passo Resia
Merano
Stazione Bolzano
Bolzano
Uscita Bolzano Sud
Appiano
Aeroporto
n
Sella
Lienz
✈
Castelvecchio
k
Strada del vino
Salzburg
Laghi di
Monticolo
e
Caldaro
ig
Ad
berg
Termeno
Cortina
Lago di
Caldaro
Cortaccia
Ora
Uscita autostrada
Egna – Ora – Termeno
Egna
Corona
Magre
e
Favogna
✈
Cortina
all’Adige
→ Sia la Mobilcard, la museumobil card, la bikemobilcard e il winepass
sono in vendita presso tutte le Associazioni turistiche. Informazioni sul sito
www.caldaro.info, www.mobilcard.info e sul sito www.suedtiroler-weinstrasse.it
Salorno
nezia
N
Trento
Lago di Garda
Verona
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Mobilcard, museumobil Card, bikemobil Card
e il winepass
Con la Mobilcard potrete utilizzare tutti i mezzi del trasporto
pubblico integrato e la funicolare della Mendola.
La museumobil Card include l’ingresso a tutti i musei
provinciali dell’Alto Adige e la bikemobil Card l’utilizzo
di una bici a noleggio per una giornata.
Con il winepass potete crearvi non solo un allettante
programma enologico di tre o sette giorni consecutivi lungo
la Strada del Vino, ma anche usufruire senza limiti di tutti
i mezzi di trasporto pubblici dell’Alto Adige.
IMPRESSUM
Editore: Associazione Turistica di Caldaro al Lago
Progetto e concezione grafica: hœretzeder grafische gestaltung, Scheffau / Tirol
Testi: Barbara v. Hartungen, Kurt Höretzeder, Sandra Herrnhofer
Traduzione: Cristina Cisotto, Silvia Larcher
Foto: Helmuth Rier/Castelrotto, Tiberio Sorvillo/Leifers, Manuela Tessaro/Bozen Sabine Jackson-Jellasitz/
Perugia, Klaus Peterlin www.allesfoto.com, Archiv Tourismusverein Kaltern
Stampa: Athesia, Bolzano. Salvo errori ed omissioni. © 11.2014
Diritto d’ autore: Südtirol Marketing (SMG)/Alex Filz.
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Associazione Turistica di Caldaro al Lago
Raiffeisen
Piazza Principale 8
39052 Caldaro al Lago, Alto Adige—Italia
T +39 0471 963 169, F +39 0471 963 469
[email protected] www.caldaro.info
PRIMAVERA, ESTATE, AUTUNNO & INVERNO A CALDARO AL LAGO
Panorama

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