Elite A Itas Cup - Risultati 37esima Giornata

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Elite A ITAS Cup – Risultati 37esima Giornata – Sabato 15 febbraio 2014
Hockey Milano Rossoblu – Hafro S.G. Cortina 5-3 (2-0/0-2/3-1)
Marcatori: 08:26 (1-0) B.J.Schell (A.Lutz/D.DiDiomete); 10:49 (2-0) M.Lo Presti
(J.Fritsch/N.Fontanive); 21:35 (2-1) F.Adami (L.Zanatta/L.Felicetti); 28:50 (2-2) L.Felicetti
(R.Birzins/F.Adami) in sup.num.; 49:24 (3-2) M.Ranallo (A.Lutz/D.DiDiomete); 55:20 (4-2)
B.J.Schell (J. Fritsch/A.Lutz) in sup.num.; 55:41 (4-3) R.Dingle (K.Doell); 59:20 (5-3) U.Guerra a
porta vuota;
Formazione Milano
Portieri: P.Dainton 60:00 - (F.Tesini);
Difensori: J.Fritsch, A.Gellert, A. Re, U.Guerra, A.Lutz, N.Lo Russo, N.Latin;
Attaccanti: N. Fontanive -A.Estoclet– M.Lo Presti; D.DiDiomete; B.J.Schell, M.Ranallo,
T.Migliore, E.Caletti, T.Goi, M.Borghi, S.Gherardi;
Allenatore: A. Insam
Formazione Cortina
Portieri: A.Borelli 59:54 – (R.Baur);
Difensori: R.Birzins, J. Grof, P.Albers, L.Zanatta, F.Lacedelli, L.Zandonella;
Attaccanti: M.Zanatta, R.Dingle, L. Felicetti, G.De Bettin, A.Moser, R.Lacedelli, C.Menardi,
F.Adami, R.De Zanna, D.Bravin;
Allenatore: C.Beddoes
Tiri in porta: Milano 28 (15/5/8) – Cortina 44 (14/17/13)
Penalità: Milano 3x2’ – Cortina 4x2’
Powerplay: Milano 1/2 – Cortina 1/3
Arbitri: Luca Cassol e Claudio Pianezze; Giudici di linea: Fabrizio De Toni e Omar Piniè;
Ritten Sport Renault Trucks – Sportiva H.C. Val di Fassa 9-0 (3-0/5-0/1-0)
Marcatori: 01:16 (1-0) D.Tudin (M.Moisand/P.Rissmiller); 08:19 (2-0)
(E.Johansson/E.Scelfo); 16:51 (3-0) D.Urquhart (L.Nelson/M.Siddall) in sup.num.;
M.Siddall (E.Johansson/L.Nelson); 27:38 (5-0) P.Rissmiller (I.Gruber/L.Ansoldi);
E.Scelfo (L.Daccordo/T.Ramsey); 31:05 (7-0) E.Johansson (T.Ramsey/I.Gruber);
T.Spinell su rigore; 45:20 (9-0) L.Nelson (D.Urquhart/P.Rissmiller);
L.Daccordo
20:24 (4-0)
29:25 (6-0)
39:19 (8-0)
Formazione Ritten:
Portieri: C.Mason 40:00 - J.Niederstatter 20:00
Difensori: M.Moisand, I. Gruber, D.Urquhart, T. Ramsey, I. Tauferer;
Attaccanti: E.Johansson, M.Siddall, E.Scelfo, M.Quinz, L.Daccordo, L.Ansoldi, A.Tauferer,
L.Nelson, J.Kostner, A.Eisath, D.Tudin, P.Rissmiller, T.Spinell;
Allenatore: R.Wilson;
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Formazione Fassa
Portieri: G. Scola 60:00 - (M.Lazzer)
Difensori: J. Burlin, D.Turon, T. Dantone, M.Trottner, J.Jakovlevs, M.Ganz;
Attaccanti: M.Castlunger, D.Iori, M.Bernard, J.Sindel, S.Kostner, E.Chelodi, M.Valeruz,
M.Dantone, M.Jeslinek, F.Gilmozzi,
Allenatore: E.Kostner;
Tiri in porta: Renon 36 (13/14/9) – Fassa 18 (4/6/8)
Penalità: Renon 4x2’ – Fassa 5x2’
Powerplay: Renon 2/3 – Fassa 0/2
Arbitri: Karel Metelka e Michele Gastaldelli; Giudici di linea: Maurizio Lorengo e Patrick Gruber
Lupi Fiat Professional Val Pusteria – Migross Supermercati Asiago 5-0 (0-0/3-0/2-0)
Marcatori: 21:54 (1-0) M.Oberrauch (D.McCauley/R.Sirianii) in sup.num.; 22:37 (2-0)
D.McCauley (C.Borgatello/K.McLeod); 36:47 (3-0) D.Ling (R.Sirianni); 53:53 (4-0) C.Mair
(D.Glira/P.Bona); 58:12 (5-0) R.O’Marra (P.Bona/C.Borgatello);
Formazione Val Pusteria
Portieri: J.S. Aubin 60:00 - (P.Kosta)
Difensori: C.Mair, A. Hofer, D.Campbell, C.Borgatello, A.Helfer, D.Glira, D.Elliscasis, I.Althuber;
Attaccanti: R.O’Marra, R.Sirianni, M.Oberrauch, D.McCauley, K. McLeod, D.Ling, P.Bona,
V.Schweitzer, A.Obermair, B.Obermair, L.Crepaz, ;
Allenatore: Chris Oly Hicks/M.Richer;
Formazione Asiago
Portieri: V.Marozzi 60:00 – (G.Pavone)
Difensori: A. Signoretti, D.Sullivan, L.Mattivi, L.Casetti, M.Strazzabosco;
Attaccanti: M.Zanette, D.Borrelli, N.Tessari, M.Tessari L.Rigoni, M.Presti, K. Devergilio,
F.Benetti, J.Magnabosco, S.Bentivoglio;
Allenatore: J.Parco;
Tiri in porta: Val Pusteria 45 (18/18/9) – Asiago 33 (11/13/9)
Penalità: Val Pusteria 4x2’ – Asiago 2x2’
Powerplay: Val Pusteria 1/2 – Asiago 0/4
Arbitri: Glauco Colcuc e Leandro Soraperra; Giudici di linea: Marco Mori e Federico Stefenelli
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H.C. Valpellice Bodino Engineering – S.S.I. Vipiteno Broncos Weihenstephan 3-7 (2-4/1-2/0-2)
Marcatori: 01:31 (1-0)
P. Nicolao (S.Barney/R.McDonough); 08:05 (2-0) M.Pozzi
(R.McDonough/A.Ambrosi) in sup.num.; 09:51 (2-1) D.Estaman (C.Knowlton/L.Liotti) in
sup.num.; 11:48 (2-2) T.J.Caig (L.Liotti) in inf.num.; 12:17 (2-3) H.Stofner
(D.Ludivk/C.Knowlton); 19:55 (2-4) H.Stofner (D.Eastman/P.Mair); 27:32 (3-4) D.Strong
(T.Maxwell/G.Nunn); 38:15 (3-5) T.J.Caig (H.Stofner/F.Hackhofer);
51:47 (3-6) D.Lee
(D.Ludvik); 56:37 (3-7) P.Mair (G.Braito/C.Sottsas);
Formazione Valpellice
Portieri: J. Frazee 60:00 – (A.Rivoira)
Difensori: T.Johnson, S.Tomko, F.De Biasio,A.Ambrosi, A.Schina, E.Michelin Salomon;
Attaccanti: R. McDonough, D.Strong, T. Maxwell, G.Nunn, S.Barney, M.Pozzi, A.Silva, P.Rizzo,
P. Canale, P. Nicolao, M.Durand Varese, V. Mondon Marin, Cordin;
Allenatore: M. Flanagan;
Formazione Vipiteno
Portieri: J.Myllykoski 60:00 – (D.Steinmann);
Difensori: L.Liotti, D.Eastman, F.Hackhofer, S.Baur, P.Pircher, M. Messner, D.Maffia;
Attaccanti: G.Braito, H.Stofner, D.Erlacher, T.J.Caig, C.Sottsas, P.Mair, J.Knowlton, F.Wieser,
D.Lee, D.Ludvik,;
Allenatore: Alex Kammerer
Tiri in porta: Valpellice 20 (11/6/3) – Vipiteno 30 (6/11/13)
Penalità: Valpellice 7x2’ – Vipiteno 7x2’
Powerplay: Valpellice 1/6 – Vipiteno 1/6
Arbitri: Claudio Ferrini e Fabio Lottaroli; Giudici di linea: Manuel Manfroi e Willy Vinicio Volcan
Classifica Elite A Itas Cup
1) Renon 81 punti;
2) Val Pusteria 71 punti;
3) Asiago 66 punti;**
4) Valpellice punti 65;
5) Cortina 54 punti;*
6) Milano 47 punti;*
7) Vipiteno 34 punti;
8) Fassa 20 punti;
* una partita in meno;
** due partite in meno
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Milano – Cortina 5-3
Dopo la bella vittoria a Torre Pellice, il Milano torna a giocare in casa per sfidare il Cortina. Gli
ospiti sono al quinto posto e hanno dieci punti di vantaggio proprio nei confronti dei rossoblu. I
padroni di casa sono al completo e ritrovano Devin DiDiomete che ha scontato il suo turno di
squalifica. Novità per gli ospiti. Fa il suo esordio stagionale il centro canadese Kevin Doell che
proviene dal Vasteras della Allsvenkan svedese. Il giocatore, classe 1979, ha una lunga militanza in
AHL in cui ha disputato più di 400 partite tra stagione regolare e playoff. Doell prende il posto di
Newman che è stato tagliato dal roster ampezzano. Sempre assente Gron come pure Baldo e
Talamini.
Primi minuti di gioco dalla grande intensità fra Milano e Cortina, con gli ampezzani subito vicini
alla rete con De Bettin, che però non riesce ad inquadrare la gabbia mettendo a lato un bel servizio
del nuovo arrivato Doell. Milano soffre il dinamismo ampezzano, con Dainton costretto ad un paio
di interventi risolutori su Dingle e Albers, riuscendo anche a fare buona guardia durante una
superiorità cortinese in cui l’estremo rossoblu ha il suo bel da fare per evitare la capitolazione. Una
volta passata la minaccia dell’uomo in meno i milanesi ripartono e su un’azione di Lutz vanno a
segno con una stoccata di prima intenzione di Schell. Trovato il vantaggio, i lombardi controllano e
ripartono, cercando l’azione manovrata in più di un occasione. Su un tiro dalla blu di Fritsch, arriva
il 2-0 a firma Lo Presti, la cui deviazione spiazza l’incolpevole Borrelli. La gara resta piacevole,
Milano controlla la situazione ma gli ospiti sono sempre pericolosi, con Dainton autore di una
grande chiusura su un tiro da posizione centrale di De Bettin che sembrava gol fatto. In chiusura di
tempo Milano in avanti senza però forzare più di tante la situazione.
ll Cortina parte subito deciso nella frazione centrale e dopo una serie di tentativi non andati a buon
fine dimezza il ritardo con una conclusione nel traffico di Adami, abile a crederci e a trovare
l’angolo giusto per andare a segno. I padroni di casa sembrano nuovamente soffrire la maggior
convinzione bellunese, tremando in almeno tre occasioni prima di concedere una superiorità (fuori
Lutz) sulla quale il Cortina capitalizza andando a segno con un preciso diagonale in controtempo di
Felicetti. Grande occasione per Menardi che però di prima intenzione riesce solo a sfiorare il palo
con Dainton fuori causa. Cortinesi più propositivi rispetto ad un Milano che appare contratto nella
sua manovra e che rischia grosso sul contropiede di Dingle che trova però i gambali di Dainton.
Doppio intervento ancora del portiere rossoblu sul tiro di Doell che finalizza un velocissimo
contropiede per i cortinesi. I milanesi non riescono ad uscire dal proprio terzo e quando lo fanno
combinano ben poco, lasciando spesso il diritto di replica ad un Cortina capace di replicare colpo su
colpo fino al suono della seconda sirena di pausa.
Terzo periodo che inizia con un Milano più propositivo rispetto al periodo centrale ma che incappa
subito in una penalità per ritardo del gioco da parte di DiDiomete, senza però pagare. Esaurite una
fase di special team per parte, senza particolari pericoli, le due squadre tornano a giostrare in parità
numerica. E’ il Milano a ricominciare a fare una certa pressione nel terzo avversario, quando
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DiDiomete compie un ottimo lavoro da dietro porta, servendo Ranallo che da posizione centrale
centra il bersaglio per il 3-2 rossoblu che scatena il numeroso pubblico dell’Agorà. Dopo il
vantaggio i rossoblu amministrano il disco con maggior naturalezza, lasciando comunque spazio
alle iniziative avversarie fino all’altezza dalla blu, chiudendo poi molto bene in fase difensiva. A
cinque minuti dalla fine arriva una nuova penalità che costa al Cortina la rete del 4-2 su una
staffilata precisa di Schell. Gli ospiti però non si arrendono e trovano subito la terza rete della serata
con un tocco in mischia di Dingle che trasforma il finale di gara in modo incandescente. Coach
Beddoes prova la soluzione del sesto uomo di movimento ma dopo qualche tentativo il disco viene
intercettato da Guerra che lo spedisce in rete dalla distanza, segnando il gol che vale il 5-3 finale in
favore dei rossoblu, al termine di un match comunque molto avvincente. Milano si porta a sette
punti dal sesto posto degli ampezzani quando mancano sei partite ad entrambe le squadre, compresi
i due recuperi con l’Asiago.
Val Pusteria – Asiago 5-0
Seconda gara in una settimana tra il Val Pusteria ed Asiago che si sfidano dopo il recupero della 34
esima vinto dal Brunico all’Odegar martedì scorso. La squadra di casa si presenta con l’obiettivo di
difendere il secondo posto dal ritorno dei vicentini che stazionano a due punti di distanza. Il Val
Pusteria lamenta le assenze di Scandella, Erlacher e Tauber ma ritrova Elliscasis. L’Asiago, oltre a
DiDomenico, Paul Zanette ed Ulmer, deve rinunciare anche ad Andrea Strazzabosco e Michele
Stevan.
Il primo tempo è molto ben bilanciato tra le due squadre per quanto riguarda i temi tattici. Il Val
Pusteria attacca, mentre l’Asiago è più sulla difensiva. La gara è su buoni livelli di gioco. Non si
cerca la giocata raffinata, ma si vedono cambi veloci, molta attenzione a ripulire lo slot e pochi
contatti tanto che in questo tempo non ci sarà nessuna penalità. Con il passare dei minuti Marozzi fa
il suo lavoro e ferma le incursioni degli avanti pusteresi che chiudono in attacco il primo tempo in
una gara comunque godibile per il pubblico vista la concentrazione delle due squadre nel gestire le
varie situazioni di gioco.
Nel secondo tempo subito l’episodio che gira la gara a favore dei gialloneri. Michele Strazzabosco
si accomoda in panca puniti ed in powerplay, di rapina, Max Oberrauch, dopo quasi due minuti di
gioco, permette ai pusteresi di portarsi in vantaggio. Non passa neanche un minuto che i Lupi
costruiscono il raddoppio con la rete di McCauley. Sul doppio vantaggio, la squadra di casa cerca di
amministrare al meglio quanto costruito e ci prova con la stessa intensità del primo tempo.
L’Asiago si difende e quando chiama in causa Aubin lo trova pronto come la sua difesa. Prima della
fine del tempo altra staffilata di Ling che non lascia scampo a Marozzi per il secondo tempo che si
chiude sul 3-0 per gli altoatesini.
Nella terza frazione reazione degli ospiti che ci provano ripetutamente nei primi minuti con
Bentivoglio e Devirgilio ma la difesa pusterese regge. La formazione veneta non si vuole arrendere
e prova in qualche modo a cercare la rete che riapra la gara. Con il passare dei minuti si affievolisce
la manovra dei giallorossi e Christian Mair, in diagonale all’incrocio, sfodera il poker del Brunico
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che mette in cassaforte il risultato. Prima della fine della gara arriva la cinquina ad opera di
O’Marra. Finisce 5-0 per il Val Pusteria che rafforza la seconda posizione. Settimana positiva per i
gialloneri che trovano tre vittorie consecutive di cui due contro l’Asiago. Aubin festeggia il quarto
shutout stagionale, record per la Elite A.
Renon – Val di Fassa 9-0
La capolista Renon, in serie positiva da quattro gare, si presenta in casa per giocare contro il
fanalino di coda del Fassa. Obiettivo della squadra di casa è quello di consolidare il largo vantaggio
sui diretti inseguitori. Esordio stagionale casalingo del nazionale francese Maxime Moisand. Per
turnover non gioca Gabe Guentzel, mentre sono assenti Ploner, Rampazzo e Alber. E’ presente
Thomas Spinell che ha saltato il derby vittorioso contro il Vipiteno nell’ultima giornata. Nel Val di
Fassa alcune novità. Ville Laine per motivi personali lascia la squadra ladina. Per sopperire
all’assenza del finlandese, è richiamato Milos Ganz dall’Alleghe. Il portiere titolare è Gianni Scola,
dopo l’infortunio di Kai Tillanen contro il Val Pusteria, mentre il suo backup è l’Under 18 Michele
Lazzer. Assenti anche Vallini, Casagranda, De Luca e Constatin.
Inizio subito in discesa per i padroni di casa che trovano la rete dopo appena un minuto di gioco con
Dan Tudin. Il Renon non si accontenta della prima rete e si porta spesso dalle parti di Scola che
deve difendersi da tanti dischi messi al centro del suo slot da parte degli attaccanti del Renon. Le
poche sporadiche uscite sono portate da Jeslinek, tiro a fil di palo, e poi con Sindel che non riesce
ad agganciare l’assist del suo compagno di linea. La formazione di Collalbo continua la ricerca del
gol che arriva dalla deviazione sottoporta di Daccordo che devia un tiro in diagonale dalla blu di
Eric Johansson. Renon, non pago delle prime reti, continua ad attaccare con intensità. Alla prima
superiorità a favore, il Renon fa il terzo gol con Urquhart che si muove bene sulla blu e poi fa
partire una botta dalla blu che sorprende Scola, complice il traffico davanti alla sua porta.
Il secondo tempo si apre con il lampo di Siddall che ci mette solo 24 secondi per segnare il poker
delle reti in una gara che appare a senso unico. La differenza tra la prima e l’ultima continuano ad
emergere anche se il Fassa tenta di accelerare quando trova un varco libero ma Mason e la sua
difesa non lasciano spazio alcuno. Quando si avvicina la metà della gara altra improvvisa
accelerazione del Renon che con Rissmiller e Scelfo si porta sul 6-0. Ma non è finita perché c’è
spazio anche per Johansson che prende le misure per superare Scola. Sul più che largo vantaggio il
Renon non cede spazio alcuno e prima della fine del secondo drittel trasforma con Thomas Spinell
un rigore con una bella esecuzione con continue finte.
Per il Renon avvicendamento in porta: dentro Nidersatter e fuori Mason. Nel terzo tempo la
macchina da rete dei padroni di casa si calma e si registra anche la rete di Levi Nelson in superiorità
numerica. L’attaccante si era distinto con la bella tripletta contro il Vipiteno. La gara non ha più
nulla da dire con il Renon che da ampio spazio a tutti i giocatori mentre il Fassa non riesce a
segnare il gol della bandiera. La capolista vince con un tonante 9-0 grazie ad una grande prova di
squadra, nove marcatori diversi, per la quinta vittoria consecutiva. Questo risultato permette ai
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“Rittner Buam” di consolidare il primato e mantenere a distanza il Val Pusteria a dieci punti di
distacco. Inoltre le altre inseguitrici sembrano rallentare e quindi il Renon inizia a fare un pensiero
al primo posto. Mason e Niderstatter escono immacolati dalla loro porta. Il Renon aveva già fatto
shutout contro il Fassa lo scorso 31 ottobre.
Valpellice – Vipiteno 3-7
Il Valpellice si presenta in casa per la seconda volta di fila per sfidare il Vipiteno dopo la sconfitta
contro il Milano. Gli ospiti sono in serie negativa da nove incontri con un punto all’attivo. La
compagine piemontese si presenta con gli stessi effettivi di giovedì scorso eccetto la mancanza del
nazionale e top-scorer di tutto il campionato, Brian Ihnacak. Il Vipiteno ritrova Patrick Mair ma
deve rinunciare ad Erat, Kofler, Kruselburger e Steiner.
Il Valpellice parte forte e trova con Paolo Nicolao la rete del vantaggio dopo poche battute di gioco.
Nicolao, che trova spesso la rete contro il Vipiteno, è il sostituto di Ihnacak nella prima linea
torrese. Ancora piemontesi all’attacco con la Valpe che trova il raddoppio con Pozzi in powerplay.
Ma a questo punto si sveglia il Vipiteno. Eastman accorcia le distanze con l’uomo in più con un tiro
dalla distanza. Ma l’episodio che segna la gara in maniera indelebile arriva poco dopo 11’ di gioco.
Liotti si accomoda in panca puniti ma anziché essere un ostacolo il Vipiteno trova ben due gol con
l’uomo in meno per la squadra di casa che perde la bussola. Prima Caig e poi Stofner in soli 28
secondi ribaltano il risultato. Ancora Stofner protagonista quando raccoglie un passaggio da dietro
porta e sigla, ad una manciata di secondi dalla prima sirena, la rete dell’allungo.
Nella seconda frazione reazione della Valpe che cerca di recuperare lo svantaggio. La squadra di
casa cerca di avere più convinzione e gioca sicuramente meglio che non nella seconda parte del
primo tempo. Maxwell accorcia le distanze e la gara si riapre. I Bulldogs sfiorano più volta la rete
del pareggio ma nella foga di recuperare lasciano il fianco scoperto alle veloci transizioni dei
Broncos. Su una di queste l’esperto Caig non sbaglia ed altoatesini all’intervallo in vantaggio per 53.
Nel terzo tempo i Broncos non regalano nulla e si chiudono bene a difesa del loro doppio vantaggio.
Il tempo è contrassegnato da più nervosismo ma gli special team non sono così efficienti come nel
primo tempo. La gara rimane bloccata nel risultato fino a quando Lee, aiutato da un’imprecisione
dei piemontesi, sigla il nuovo allungo con Lee. Sulle ali dell’entusiasmo, Broncos ancora in gol con
Mair. Finisce 7-3 per il Vipiteno che torna alla vittoria su una pista che porta bene ai giocatori
dell’Alta Val d’Isarco che avevano colto la loro ultima vittoria proprio a Torre Pellice lo scorso 9
gennaio. La vittoria è una bella iniezione di fiducia per il neo allenatore Kammerer. Per la Valpe è
la seconda sconfitta consecutiva in casa che fa rimanere i torresi al quarto posto della graduatoria.
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