Scarica la prova di FDS

Commenti

Transcript

Scarica la prova di FDS
GFDS 21 p.15-44:GFDS 10 p.20-42.qxd
29/08/2008
11.00
Pagina 29
Valutare
di Alberto Guerrini
Amplificatore Integrato a valvole
Cayin A-100T
Buone cose dal mondo
Ho avuto un vero e proprio Déjà-vu una volta tolto dal voluminosissimo imballo l’A-100T.
L’ampli assomiglia moltissimo al mio Mac MC275 (anche se molti scrivono di una derivazione congiunta dal pre Marantz
7C e dal finale Marantz 9), sia come valvole ma anche come architettura. L’ampli funziona in classe AB1 ed è basato sulle
valvole KT88, note per i loro raffinati ed affusolati muscoli di pilotaggio.
L
a confezione contiene gli immancabili guanti bianchi di
tessuto per maneggiare i tubi e il corpo metallico, durante l’assemblaggio, un cavetto RCA di fattura standard, un
cavo di alimentazione, il telecomando, il manuale di istruzioni
in lingua italiana, due fusibili di ricambio.
Il Cayin CDT-23, lettore con convertitori D/A a 24bit / 192khz,
è la sorgente digitale con cui è stata portata avanti la prova d’ascolto decisiva. In maniera molto simile al CD abbinato (esso
presenta due uscite differenti, una con stadio a valvole ed un’altra con stadio a transistor), è duplice la possibilità di funzionamento dell’integrato, sfruttando 70W (su 8 Ohm di impedenza)
in una configurazione a pentodo detta ultralineare, oppure 36
molto più raffinati Watt in configurazione a
triodo.
Il trasformatore di alimentazione, a differenza del McIntosh, è toroidale, mentre
quelli di uscita sono di tipo tradizionale,
realizzati a mano e la casa produttrice
sostiene che assicurino un basso flusso
magnetico disperso (garantendo quindi
interferenze minime sul segnale), una
maggiore risposta in frequenza ed una
bassa impedenza.
Il parco ingressi comprende un interessante Pre-In, che conferma le
mie ipotesi iniziali di somiglianza con il 275 utilizzato come
riferimento, infatti questo integrato può essere utilizzato come
finale stereo di potenza.
Il pannello anteriore, una massiccia pressofusione di alluminio
spazzolato, accoglie una voluminosa manopola di regolazione del volume in posizione centrale;
il led dell’accensione, il sensore del telecomando e il tasto di
accensione a sinistra; il selettore di funzionamento triodo/ultralineare, il selettore degli ingressi, e la pila di led che
indica funzionamento e sorgente in uso a destra.
Il pannello posteriore ospita, in ordine da sinistra verso destra
destra: gli ingressi RCA, il Rec Out, le uscite di potenza per la
doppia configurazione 4/8 Ohm (già vista anche questa…), le
manopole di regolazione del bias e la vaschetta di alimentazione con porta fusibile.
Il peso è ragguardevole, ben 29 chilogrammi!
L’assemblaggio è votato all’estrema solidità, ogni componente
è saldamente fissato allo chassis, compresi gli zoccoli porta val-
vola, ciò di solito si ripercuote favorevolmente sulla capacità di
focalizzazione delle voci e sulla ricostruzione tridimensionale
del sound stage. Tutte le funzioni di questo bel componente
sono comandate a distanza da un pesante telecomando in pressofusione di alluminio spazzolato come il frontale, di sezione
ellissoidale, con pulsanti di buona dimensione, ben azionabili e
piacevoli al tatto. Tra le caratteristiche più interessanti di questo
amplificatore c’è quella di poter operare un fine tuning del bias,
addirittura valvola per valvola, ottimizzando le prestazioni in
base al carico collegato: ciò avviene operando su dei piccoli
trimmer posizionati ai lati delle valvole, controllando l’ago dell’indicatore ad ago centrale.
Un vero peccato l’assenza di un ingresso Phono, che costringe
ad un ulteriore acquisto da parte dell’acquirente del Cayin che
volesse godere della classica accoppiata Valvola-Vinile.
L'ascolto è stato effettuato confrontando la prestazione rispetto
al mio impianto di riferimento (peraltro basato sulle stesse valvole), così composto: Diffusori Martin Logan SL3, Sorgenti
digitali: CD Teac VRDS-10 modificato a valvole Emmebi,
Lettore CD SACD Mcintosh MCD 201, Lettore Ibrido DVDDVDA-SACD Labtek Exclusive Limited Edition; Sorgente
Analogica Giradischi Michell Gyrodec, Braccio SME 3009 s3
Titanio, Testina Shure V15VXMR, con Cablaggio Van Den Hul
D502 (Prima Serie non Hybrid); Pre McIntosh C220, con Stadio
Phono MM; Amplificatore Finale a Valvole McIntosh MC275;
Le guide di FDS
29
GFDS 21 p.15-44:GFDS 10 p.20-42.qxd
29/08/2008
11.00
Pagina 30
Valutare
Il pannello posteriore ospita le connessioni in ingresso RCA, i connettori di potenza WBT Style, le manopole di gestione del Bias e
la vaschetta di connessione per l’alimentazione.
Cavi di Potenza Monster Cable M1 Reference; Cavi di segnale
tra Pre ed Ampli Audioquest Niagara Dbs 72V; Cavo di segnale tra CD VRDS-10 e pre Nordost Spm Reference; Cavi di
segnale tra Labtek Exclusive e pre Nordost Valhalla rca semi
bilanciati; Cavo di segnale tra SACD McIntosh e Pre Nordost
Valhalla xlr bilanciati; Cavo di Alimentazione Pre Tproject
Cable Ultra Ag AC1; Cavo di alimentazione SACD Nordost
Visnu con terminazioni Furutech; Cavo di alimentazione Finale
Nordost Valhalla; Cavo di alimentazione CD Vrds-10 Nordost
Shiva.
L’ASCOLTO
L’ampli integrato in prova è stato rodato in maniera estensiva
usando il CDT-23 come sorgente, ottenendo quindi una quantità di ore di esercizio perfettamente identica per i due componenti. Le ore di rodaggio sono maggiori soprattutto se mi trovo di
fronte ad un apparecchio a valvole, questo tipo di apparecchiature Hi-Fi giovano particolarmente di prolungate sessioni di
burn-in, restituendo nella maggioranza dei casi caratteristiche
sempre migliori man mano che aumenta il tempo di esercizio.
Accidenti mi sono meravigliato una volta ancora di come un
diffusore possa determinare una percezione sfavorevole nei
confronti di un componente della catena di ascolto, in effetti la
prestazione iniziale con le Chario 200 Tower (impedenza 4
Ohm) è stata veramente deludente, l’ampli sembrava veramente a corto di fiato anche nella più robusta configurazione
Ultralineare, che garantisce 70 Watt su 8 Ohm di targa!
Fortunatamente e imprevedibilmente una volta collegato l’A100T alle ibride Sl3 del mio impianto di riferimento l’aria è
cambiata ed in maniera radicale! Veniamo agli ascolti:
Michael Bublè “It’s Time” (Reprise Records CD): la big band
di Bublè, presente in molte delle tracce di questo album, mette
in crisi la prestazione dell’impianto, nonostante la notevole
30
Le guide di FDS
coerenza timbrica dimostrata con la stragrande maggioranza
degli strumenti presenti (con particolare rilievo per la sezione
fiati); molto bene invece quando si tratta di un ensemble più
ristretto di strumenti; sia la voce maschile che quella femminile risultano presenti e assolutamente credibili, articolate e mai
viziate da sibilanti di sorta; la scena sonora è ben sviluppata in
profondità, sufficiente in ampiezza. Bill Berry & Ellington AllStars “For Duke” (Miller & Kreisel 24K Gold CD): questa
rimasterizzazione digitale su supporto CD a 24 carati di un celeberrimo Vinile, evidenzia una capacità di rendere i fiati in
maniera estremamente fedele, senza enfatizzazioni né di dimensione ne sulle estreme alte di banda, il soundstage è raccolto e
non risonante, anche il pianoforte è sorprendentemente naturale; certamente il software è eccezionale ed aiuta la prestazione,
ma si è anche assistito a sfregi su questa base, per cui a buon
intenditor….
Earl “Fatha” Hines “FathaPlays Hits He Missed” (Miller &
Kreisel 24K Gold CD): di nuovo una prestazione naturalissima
del pianoforte, col quale l’A-100T pare flirtare, perfettamente a
suo agio; il materiale della cassa armonica è quello giusto e la
sensazione d’ascolto è di affaticamento assolutamente assente;
la performance dinamica non è certo definibile pirotecnica ma
equilibrata e neutra a livello tonale, comunque le percussioni
sono dolci e vellutate, restituiscono una sufficiente profondità di
corpo, una buona resa della superficie delle pelli; l’ambiente
della scatola sonora è ben reso, anche se gli interpreti appaiono
leggermente troppo compressi sul piano dell’ampiezza, mentre
la profondità risulta buona.
Jazz at The Pawnshop Volume Two (First Impression Music
XRCD): il palcoscenico virtuale che si sviluppa attraverso i diffusori dà di nuovo la sensazione di essere raccolto, ma ben profondo. I piani sonori si sviluppano senza soluzione di continuità, sempre con la costante della coerenza timbrica che tesse la
GFDS 21 p.15-44:GFDS 10 p.20-42.qxd
29/08/2008
11.00
Pagina 31
Valutare
in Arms” (Universal XRCD): caso che fa eccezione questo per quanto riguarda sia l’ampiezza della
scena sonora che la quantità di dinamica e microdinamica restituita; l’informazione sonora è ben
intelligibile e sorprendentemente chiara, anche se
il riferimento ci dice inesorabilmente che il suono
di questo album dovrebbe essere ben più tondo e
imponente come corposità; comunque il risultato
anche con il rock e gli strumenti elettrici, benché
penalizzato in quanto a dimensione, dimostra una
buona riproduzione ed una sufficiente reazione ai
transienti.
CONCLUSIONI
L’amplificatore Cayin A-100T oggetto di questa
prova, si è comportato in maniera diametralmente
opposta in base al carico rappresentato dai diffusori ad esso collegato. Per questo motivo consiglio
vivamente, prima di sparare prematuri giudizi in
merito alla prestazione sonica offerta, di vagliare
un’ampia gamma di speakers, ciò permetterà di
trarre il meglio delle qualità, effettivamente presenti in questo oggetto di ottima fattura. Consiglio
in ogni modo di orientarsi verso un'efficienza
almeno medio alta, nonostante mi abbia sorpreso
con le difficili Martin Logan e soprattutto visto che
il microdettaglio è sempre venuto fuori meglio in
configurazione Triodo. L’ascolto non è mai, e sottolineo mai, risultato affaticante, il Cayin ha evidenziato una timbrica vellutata, soprattutto con
registrazioni Jazz dal vivo, di piccoli ensemble o
con master di provenienza analogica. È risultato
particolarmente a suo agio con fiati e pianoforte (il
L’interno di questa macchina mostra l’ottima qualità dei materiali e dei compo- che non è assolutamente poca cosa!), molti costrutnenti utilizzati. L’imponente batteria di valvole, i grandi e pesanti trasformatori di tori farebbero carte false solo per questo.
uscita ed alimentazione ed il meter per la regolazione del bias. Cablaggio in aria. Approvato!
trama sonora; i fiati la fanno da padrone in quanto a resa, seguiti ad una incollatura dal pianoforte, grande mattatore di questa
prova. Gli applausi sono realistici e riecheggiano all’interno del
locale mischiandosi al chiacchiericcio divertito del pubblico per
la verità un po’ invadente. I piatti sono un pelo in secondo
piano, senza mai invadere il palcoscenico del sax e del vibrafono, anche se quest’ultimo è leggermente più spento rispetto al
riferimento. Antonio Forcione “Live!” (Naim Records): fin
dalla prima traccia l’impatto è di una buona neutralità, le corde
della chitarra di Forcione si percepiscono della corretta consistenza fisica; l’impatto della percussione e dell’hammering è
leggermente inferiore rispetto al riferimento, anche se la dinamica non è dirompente; sebbene il risultato complessivo risulti godibile e sufficientemente verosimile alla prestazione attesa;
comunque il rapporto dimensionale dello strumento non risulta
per nulla alterato, non si avvertono rigonfiamenti né compressioni; l’applauso del pubblico che segue l’intro dello speaker
risultano ancora una volta estremamente ben resi; lo svilupparsi dell'ascolto risulta godibilissimo, dimostrando con sempre
più efficacia la predisposizione dell’integrato in prova nei confronti delle registrazioni in presa diretta, con strumenti limitati
nel numero complessivo; la scena sonora è profonda e ben
descritta tridimensionalmente parlando. Dire Straits “Brothers
ALCUNE CARATTERISTICHE TECNICHE
1x 12AX7, 2x 12AU7,
2x 6CG7, 8x KT88
Funzionamento:
doppio a pentodo o triodo
Potenza di uscita:
2x70w/ch a pentodo
(su 8 Ohm Ultralineare);
2x36W/ch. a triodo (su 8 Ohm)
Risposta in frequenza:
10hz-65khz-1.5db
Distorsione armonica THD: 1% @ 1khz
Sensibilità ingressi:
480mv
Rapporto S/N:
89db
Impedenza ingressi:
100k
Telecomando:
n pressofusione di alluminio
Pannello frontale:
Pressofusione di alluminio
spazzolato disponibile solo silver
Dimensioni:
440x210x397 mm ( LxAxP )
Peso :
29 kg
Assorbimento Max:
280 W;
Alimentazione:
230 VAC±5%, 50/60Hz;
Numero di canali:
2
Prezzo IVA inclusa:
euro 2.690,00
Distributore: Fase distribuzione - Web: www.faseaudio.com
Gruppo valvole:
Le guide di FDS
31